di cesare, 37: ferillo si aspramente che lui e 'l cavallo mise in
fu niente per la fiocca de'cavalli che abondaro ne la pressa d'una parte
dicendo: -o amor mio, di che ti lagni? / o fresco giglio,
mia vita rocca, / dimmi quel che tu hai o di che piagni / e
dimmi quel che tu hai o di che piagni / e gitti di sospiri sì gran
sue imprese [di don chisciotte], che vanno di consueto a finire in una
la falsa caccia / del re amideo, che venia alla rocca, / per
fiocca. -pezzo di pelle quadrata che a volte si trova sul collo del
« 'scioccagli 'e 'fioccàglio', pendenti che s'appiccano per lo più agli orecchi
cavibuoni doppi fissato all'armatura in ferro che collega due sezioni di un albero.
pres. di fioccare), agg. che cade a fiocchi (la neve)
battaglia di neve rabbiosa e cristallina, che si risolvette poi in larghe falde,
. marin. ant. marinaio gabbiere che nelle navi a vela si occupa della manovra
, iii-1-167: pallida no, ma più che neve bianca / che senza venti in
, ma più che neve bianca / che senza venti in un bel colle fiocchi,
stanca. fazio, ii-19: par neve che fiocchi / dal tuo bel viso l'
qual cibi li spiriti miei / sì che tu se'colei / che campi me,
miei / sì che tu se'colei / che campi me, che morte non mi
tu se'colei / che campi me, che morte non mi danna. pulci,
lucifero avea aperte tante bocche, / che pareva quel giorno i corbacchini / alla imbeccata
e trangugiava a ciocche / l'anime, che piovean, de'saracini, / che
che piovean, de'saracini, / che par che neve monachina fiocche, /
, de'saracini, / che par che neve monachina fiocche, / come
di moresca i nuvoli delle nevi che fioccano. tasso, 13-i-475: qual neve
fioccano. tasso, 13-i-475: qual neve che su'colli ameni fiocchi, / era
le strade sono bianche ghiacciate di nevi che fioccarono a grandi falde per più giorni
fiocca. aleardi, 1-414: a che il dolore? -e tanta / di vite
: tutto infarinato di polvere di marmo che pare un fornaio, e coperto di
, e coperto di minute scaglie, che pare gli sia fioccato addosso. aretino
pananti, ii-63: qui non temi che grandini, o che fiocchi. verga,
qui non temi che grandini, o che fiocchi. verga, 1-3io: fioccava
, 6-ii-190: o dolci lagrimette, / che già la donna mia da'suoi begli
da'suoi begli occhi, / quasi nembo che fiocchi, / sparse in quest'odorato
/ farsi e fioccar di vapor triunfanti / che fatto avean con noi quivi soggiorno.
aere non altrimenti piena di piume miravano che, allora che la nutrice di giove
piena di piume miravano che, allora che la nutrice di giove tiene apollo,
sassi li fioccano di sopra come frondi che cascano da li arbori l'autunno.
gozzi, 135: io credetti allora che mancando tu [ippocrate] sulla terra non
e lieve indi fiocconne / candida polve che a posar poi venne / su le
di porne in sempiterni guai, / che si veggion per tutti questi piani:
convien sopra noi fiocchi / un vapor, che ne ammazza come cani. pulci,
, iperbole degli occhi, / fa che in punti d'arene un perù fiocchi
37: dal bel guardo vezzoso par che fiocchi / di dolce pioggia un rugiadoso nembo
dolce pioggia un rugiadoso nembo, / che le misere piaghe mie rinfresca. marino,
folto nereggiante / fiocca il crine, che la moda, / secondando il bel sembiante
l'ingiurie e villanie, ricevon pugni che fioccano in sul mostaccio. f
era la barca scomposta alle battiture, che 'l dispetto facea fioccar sull'ombre, le
: le schioppettate fioccarono. peppa, che tremava solo per lui, se lo vide
, se lo vide tornare ferito, che si strascinava appena, e si buttava
all'incontro rovesciano loro addosso condotti massi, che con gran tonfi sfracellano, conficcano,
parte. sassetti, 2-43: mentre che la muraglia cadeva e l'artiglieria fioccava
9-1-14: con la peste alle costole, che fioccava in quella vicinanza, non mi
ci fioccava. aretino, 8-145: dico che le mascare non fioccavano ancora quando il
mi dice, vedendomi stare come una che vuole essere intesa senza parlare: voi
caro, i-257: qual nipote? ora che siamo ricchi, i parenti fioccano.
1-344: egli intanto gavazzava nel danaro che gli fioccava di ogni parte. cantoni
importare di molto ad un povero cameriere che il luogo dove lavora onestamente sia più
coi denti ritondelli e minutini, / che sola la tua man gentil gli tocca;
gentil gli tocca; / ognor convien che tua biltà raffini / nel vago lume che
che tua biltà raffini / nel vago lume che dal ciel ti fiocca. g.
me satisfaccia / tanto è il disio che in me guardando fiocca. poliziano,
poliziano, st., 1-38: pargli che dal bel viso e da'begli occhi
mirar ne'bei vostri occhi, / che soave mi fanno ogni martire, /
, 78-70: e con quella pietà, che dal cuor fiocca, / per mano
sommo della bocca / femmina irata, che per poco oltraggio / odio, rabbia e
magnificenza di quest'opera maestosa, dirotti che innumerabili componimenti vezzosissimi e di tutto peso
, stimate buonissime da'pratichi de'sapori, che si chiamavano aute: « in sicilia
. fluttìsono, agg. letter. che risuona (per le onde che
che risuona (per le onde che s'infrangono). d'annunzio,
, i-1-86: la ragione è costei, che 'l re de'cieli / può sforzare
dei corimbi; /... e che i delfini / flut- tivagi, scherzando
= dal lat. fluctivàgus, propriamente 'che vaga in mezzo ai flutti * (
viaggio il nocchier sgroppa, / tanto che giunge ove nei salsi flutti / il bel
contro alla foce / d'un torrente che straboccava / il flutto ingialliva.
via fino all'estremità della folla, che andava crescendo. 2. per
. sacchetti, 320: la nave che perde le sarte, / mal si
nell'acqua. intorno al suo piccolo corpo che si dimena con energia il flutto scuro
il viaggio non è così lontano, che, col primo flutto che venga segondo,
lontano, che, col primo flutto che venga segondo, non vi si giunga
con le sue acque dove gli piaccia, che poco disturbo potranno egli porgere, se
labbro asciutto / ogni flutto, / che dal nilo e che dal gange /
ogni flutto, / che dal nilo e che dal gange / mormorando al mar si
nebbia / sul mare dei campi / che il mio letto fa vela / tra flutti
loro rapporti erano stati più di silenzio che di parole, più di occhiate che di
che di parole, più di occhiate che di pensieri; egli leggeva negli occhi
si profilava nella sua mente, fino a che il flutto dei feriti e l'indistinto
gli ebbero parlato chiaro. -sostanza che ha assunto stabilmente forma di onda.
34-160: sovente in queste rive, / che, desolate, a bruno / veste
/ veste il flutto indurato, e par che ondeggi, / seggo la notte;
la sua viva immobilità di flutto / che la giustifica, che la conserva.
immobilità di flutto / che la giustifica, che la conserva. /...
flutti e tante onde sopra di me, che mi fanno paura. magno, ix-209
al core / le man portai; che, quinci dal crescente / flutto de le
: eravamo talvolta così impregnati di voluttà che le nostre pupille n'esalavano un flutto
, 8-271: questi lasciava... che il gran flutto del tempo li riportasse
flutto con sé trascina, / quel mondo che immutabile / vi parve, è una
pirandello, 7-653: un flutto di parole che non gli parvero nemmeno sue gli sgorgò
un fiato, e con tanto impeto, che me ne trovo stordito...
filicaia, 2-2-223: qual reo, che 'l fallo in sé detesta, e
, 4-176: è d'uopo / suppor che molte cose in terra sono, /
costa. -flutto di fondo: corrente che, agendo sotto il flusso diretto e
prevale il secondo. -flutto diretto: che si avvicina alla spiaggia. -flutto inverso
avvicina alla spiaggia. -flutto inverso: che si allontana dalla spiaggia. 10.
era il caso o la provvidenza che mi poneva fra il sultano e marina?
un corso diretto e continuato di modo che dalla riva non si può per dir
e nulla fluttuante, non è dubbio che l'uso del telescopio sarebbe egualmente facile
l'uso del telescopio sarebbe egualmente facile che in terra ferma. marchetti, 4-71:
rugiadose / figlie di dori uscir, che de'metalli / fluttuanti il tonar tenea
il percotea la fluttuante schiuma, / che fea del sangue e de la tabe il
e de la tabe il lago, / che ferve e bolle e orrendamente fuma.
si dia loro da beccare ordinariamente, che sia grano, orzo, segala e
ii-493: scalzala, e tutte le barbette che truovi taglia, e dà due giumelle
giomèlla. salvini, vii-537: 'giomèlla', che si dice anche * giumella ',
. 2. la concavità stessa che si ottiene accostando le mani strettamente l'
su per le selve con l'acqua che pollava limpida dai canali. -plur
giumelle: in quantità corrispondente a quella che può essere contenuta nel concavo delle mani
età, nelle quali quell'ordine sociale che ha fatto la rivoluzione,..
si appressò essa stessa alla magnifica fontana che doccia vigorosamente in mezzo al cortile,
] * [mani] giunte ') che esprime lo stesso concetto.
. raro. quantità di roba che può stare nel concavo delle due
cavalcare in su una giumenta vilissima la più che trovare poteva. bibbia volgar.,
le pecore si pasceranno di ogni cosa che nascesse sopra la terra. marco polo
di ratto con la stella nera, / che in terra non faceva mai dimora /
. verga, i-153: era così piccolo che non arrivava alla pancia della bianca
pancia della bianca, la vecchia giumenta che portava il campanaccio della mandra. pascoli,
rustico, vi-1-152 (21-14): però che tutto 'l mondo ti paventa; /
28-43: gli dimostrò il bruttissimo omiciuolo / che la giumenta altrui sotto si tiene.
, ch'ella non ha veduta l'ora che vi si sia levata di sotto.
: -per certo egli è mia sventura che quasi in tutto uguanno non sono uscito
più a pescare con la gatta, che io non abbia preso almeno una libbra
. giumentàrio, agg. raro. che si riferisce, che è proprio
agg. raro. che si riferisce, che è proprio dei giumenti.
: vi è la terra piana e montuosa che somministra i differenti passeggi e le varie
iumentari 'e * gualani 'a quelli che in toscana si addimandano giumentieri e bifolchi
giamboni, xxviii-237: ricorditi, israel, che 'l sabato ti riposi, e che
che 'l sabato ti riposi, e che non facci alcun lavorio, né tu né
., 2-13: è da sapere che il letame degli asini è il migliore,
... un leon affamato / che in van cercando va per tutto il
essa e le giumenta e gli uomini che la tiravano, ora salire all'altezza de'
tanta disagevolezza e con tale spesa, che appena si potrebbe credere. dottori,
un poco, o signori, che io adocchiata in questa mia riverita udienza
., la invitassi a far testimonio che un giumento ha ragliato su questa prossima
natura razionale è discrezione, e coloro che l'hanno perduta, giustamente gli assomigliòe
poscia, a guisa più tosto di giumenti che di schiavi, per mezzo circa di
, ii-30: questo tale religioso, che mormora in servizio della gola, dà
tutt'altro da quello degli animali, che non ne può dubitare se non chi
. carducci, ii-n-99: chi dice che la nostra lingua non è adatta a quei
d. bartoli, 7-3-93: accattando di che sustentare, come sua famiglia, i
nedham, s'inferocì come un gimerro che fiuta una mula vicina. =
al disotto del fondo tante canne grossissime che formano controppeso. gli alberi sono di
. giuncàceo, agg. raro. che ha natura di giunco o è simile
gigliacee; sono per lo più erbe perenni che crescono nei luoghi umidi, hanno foghe
praterie palustri, giuncaie, ed acquitrini che servivano per pasture. pascoli, 113:
tutto il luogo di giuca arborea giuncare, che colle larghe foglie sempre verdi a guisa
. anonimo, ix-562: di'che 'l suo drudo l'aspetta al pagliaio
latte di capra quel quaglio o agra che quel di vacca, bufale o pecore
scolare il latte di pecora rappreso, che dicono perciò giuncata. perticari, ii-372
prato amena, / o più lieta che l'alba, e via più cara /
rugiada, / o bianca e dolce più che la giuncada. casti, i-1-185:
bianco petto eran le tette belle, / che parean fresche e tenere giuncate, /
mamiani, 1-230: un invernai torrente / che spuma e passa, un tremulo giuncheto
cilindriche, fiori gialli disposti a ombrello, che emanano profumo penetrante e vengono usati
giunco odorato essere la giunchiglia di spagna che fa fiore bello e di buon odore
v.]: non vi sono che due varietà di giunchiglia. la prima a
strada mi dava le canzoni, / che sanno di grano che gonfia nelle spighe
le canzoni, / che sanno di grano che gonfia nelle spighe, / del fiore
gonfia nelle spighe, / del fiore che imbianca gli uliveti / tra l'azzurro
colto improvviso a qualche stretta, / che domin farebb'egli? 2.
augellin dalle piume di giunchiglia, / che dimora sortì più fortunata / di quelle
neri. 3. unguento aromatico che ha il profumo penetrante di questi fiori
iuncus glaucus), assai diffusa, che cresce in fitti ciuffi nei luoghi umidi,
23-135: quel ch'un uccellator, che s'apparecchi / il campo mondo,
il giunco è di due spezie, uno che si chiama liscio, e l'altro
per sé i giunchi, si tiene che abbi a essere sotto copia d'acqua.
ti darò per tua dota una cintola che fue lasciata agli antichi nostri, che la
cintola che fue lasciata agli antichi nostri, che la
sparti degli antichi, e si credeva che a questa appartenesse il giunco marino, che
che a questa appartenesse il giunco marino, che dalla spagna ci viene per far le
, ii-171: il giunco odorato, che così volgarmente et ordinariamente s'addomanda,
; s'alligna in ogni terreno ancora che umido non sia; viene di paese
; viene di paese straniero, come che in arabia naschi tanto frequente, che
che in arabia naschi tanto frequente, che del suo fiore se ne paschino infiniti cammelli
colla radice d'un giunco aromatico, che si chiama * chintule 'e alligna
don di due fiscelle: / vedi che i giunchi io vo torcendo e piego.
11-68: le poppe ritondette parean latte / che fuor dei giunchi allora allora tolli.
subito alle voglie del suo piuttosto padrone che compagno nell'ufficio. 5
tolomei, i-n: io non pensavo giammai che fusse alcuno che cercasse nodo nel giunco
io non pensavo giammai che fusse alcuno che cercasse nodo nel giunco ove egli non è
pesa (o costa) più il giunco che la carne: le cose accessorie spesso
pesa (o costa) più il giunco che la carne. 7. dimin
nave di malacca, detta giunco, che così si chiama una certa sorte di navili
così si chiama una certa sorte di navili che vengono dalla cina. ulloa [barros
[barros], 2-46: una vittoria che ebbe di alcuni giunchi de'chini.
, fatto a modo dei cini, che naviga per questi mari: porta tre timoni
cinesi una tal fatta di legno marinaresco, che, per quanto sia ben corredato,
questi rii per la terra stanno regni che impediscono il passaggio, e lo fanno fastidiosissimo
lo fanno fastidiosissimo con lor diritti, che domandano * giunconi ', li quali
greti s'appiatta del tesin corrado / che il dalmatico regno ha sull'elmetto.
. (ant. giugnènte). che sta vicino, che è accostato; attiguo
giugnènte). che sta vicino, che è accostato; attiguo.
giugnenti ad essa. 2. che giunge, che sta arrivando. salvini
. 2. che giunge, che sta arrivando. salvini, 16-358:
là ove giunge, / da poi che dà feruta, sì s'aprende / di
cecco d'ascoli, 3949: tu credi che per arte / si possa dare alli
della cortina sia da giungere, acciò che imo tabernacolo si facci. boccaccio,
, 113: miglior maestro è quei che giunge / con strettissimi nodi a gl'
il suo uso [dell'ebbio] è che si dia il suo sugo per sé
.. / l'altr'eran due, che s'aggiugnieno a questa / sovresso 'l
; né prima abbracciando si giunsero, che i loro cuori, da grieve doglia
massimamente le braccia, disnodate, cioè che nessuno membro non istia i'linia diritta col
non istia i'linia diritta col membro che si giugne con seco. ariosto, 12-47
color ciascuna [pianta], pria che 'l sole / giunga li suoi coreier sotto
diensi giugner sempre e'buoi, / che me'salvono el collo. diodati [bibbia
il tuo carro, e discendi acciò che la piova non ti colga.
sì mi giunse al rotto / di quel che si piangeva con la zanca.
e te e li tuoi a troia che dié perire e venire meno, la porta
. c., 18-3-14: amistà, che per dono si giugne, sospeso il
: concederott'io qui forse... che a giugnerti a beni- volenza ad un
, non molto più vaglia la virtù che le ricchezze? datila, 1-2-312: se
1-2-312: se volessero i catolici, che gli assistono, spogliarsi di questa passione,
i cani sono di più calda natura che altra bestia; e del loro calore,
è costume di tutte le femmine, che quando elle desiderano di giungersi con alcuno
xlv-143: tanto era molestata da lusuria che... si gionse al marito
se voi rendete i maritaggi, facendo che la città sia una, e sopportando
, sat., 5-145: una che ti sia ugual teco si giunca, /
ti sia ugual teco si giunca, / che por non voglia in casa nuove usanze
fuoco], / più arde consumando ciò che 'nvene. cavalca, 19-252: lo
cavalca, 19-252: lo quale poi che fu a terra, subitamente la predetta
quel ne'fianchi ferì sì profondo, / che le sue forze tutte gli disperse,
primo strai giunto il secondo, / che dandoli nel petto toccò il core, /
giugne di sua scienzia e dell'altrui quello che fa mistieri. francesco da barberino,
francesco da barberino, 55: disse che ucciderebbe la sorella s'egli il togliesse
: disse cose / incredibili a quei che fien presente. / poi giunse: «
queste son le chiose / di quel che ti fu detto ». paolo da
tuo testamento; e se caso viene che vi vogli giugnere o mancare, sì te
, 9-1-139: giugnerò solamente questo, che, se saprete cacciar via di firenze
, 5-112: giunse quel mal voler che pur mal chiede / con lo 'ntelletto.
. rucellai, 9-99: a quel che giogne con le forze el senno, /
. villani, 11-29: i pisani veggendo che il fatto era maggiore che non si
pisani veggendo che il fatto era maggiore che non si stimavano, giugnendo paura a paura
non po- teron sì tosto fuggire, che paganin non giugnesse quella ove eran le
seguiva, e perché, come aviene, che va più forte chi fugge che chi
, che va più forte chi fugge che chi corre, non la potè giugniare.
ferro grossetto e fruga in giù tanto che tu giunghi il tarlo, e l'ammazi
ammirato, 1-27: giusta cosa è che da quella [ragione] guidati non
allentiamo in guisa le redini al senso, che da quello ove altri non vorrebbe esser
: io corsi, e corsi / tanto che 'l giunsi, e lo fermai.
. forteguerri, 8-92: mira alfine, che il franco la giungia, / che
che il franco la giungia, / che della tigre va seguendo l'orme, /
man di carlo / lunga così, che sull'adriache rive / giunger ti può
oramai mi sento giungere da quell'età che, se non comanda ancora di calar le
inseguire. petrarca, iv-2-66: quel che, come un animai s'allaccia,
la cerca de le famiglie, guardando che omini v'era, per sorte buona vi
avaro maladetto, e non s'accorge che desidera sé sempre desiderare, andando dietro
e co la mente stanca / cosa seguir che mai giugner non spero. manzoni,
disegno, / l'ansia d'un cor che indocile / serve, pensando al regno
. carducci, 603: oh, quel che amai, quel che sognai, fu
oh, quel che amai, quel che sognai, fu in vano; / e
come fera in lustra, / tosto che giunto l'ha; e giugner póllo:
frustra. gilio, l-n-97: questo, che altro dimostrino ed altro significhino, è
da non si giunger mai, conciossia che la croce istessa, semplicemente figurata,
boccaccio, 1-i-529: il porco poi che ha sentite l'agute sanne de'caccianti
sovra i confin della sinistra guancia, / che ne stordisce in su la sella.
avessi a dire il modo appunto / che nel fuggire quel colpo egli tenne,
, / m'imbroglierei: so ben, che non fu giunto. scalvini, 2-70
scalvini, 2-70: a talun grava che il brando / ostil noi giunse,
d'arme nuova / l'anima, prima che morte si muova / o ver vi
: alcuna volta so'di questi cotali che vengono alla mia predica, e stanno
tua propria vita, / se non brami che morte oggi ti giunga, / venir
giungiare insieme bisognia nascondarsi fino a tanto che venga. pascoli, 552: quando
552: quando viene santa maria / che rende all'uomo l'arma sua lunga
intervallo, / mancando roba, par che manchi senno, / s'have sedotto brenno
brenno, / o qual vuol sia che povertà tal giunga. antonio da ferrara,
fortuna sì forte e crudele, / che de brancar più remo non ho nervo.
camparla. aretino, ii-212: il morbo che la giunga! -colpire
dolcezza / mi fere il cor, che non si può tenere / che de'colpi
cor, che non si può tenere / che de'colpi non gridi. petrarca,
giunto / da'duo begli occhi, che legato m'hanno. sacchetti, 66:
nel corpo nostro, perché egli creda che noi vi cadiamo; perocché egli vede bene
noi vi cadiamo; perocché egli vede bene che la volontà ha deliberato innanzi di morire
la volontà ha deliberato innanzi di morire che di consentire. ma fàllo per giungerlo
giungerlo nel secondo, cioè facendogli reputare che quella sia offesa colà dove ella non è
-com'ho fatto al medico, / che s'è creduto avermi giunto,..
, ingrata e scognoscente / de lo amor che io te porto e te portai,
porto e te portai, / vedi a che crudo stracio giunto m'hai, /
giunse loro: / crescete ornai, che il vostro seme abonde. 13
granello di senape, per suo prego che facesse a dio, farebbe giugnere due
cavalca, i-139: trovando un legno che andava in cicilia, entrowi dentro, e
io giunga lassù solvimi un nodo, / che forte implica il mio dubbioso ingegno.
giunge persona a quella riva, / che per un giorno vi rimanga viva.
essa radeva il sommo d'una rupe che impendeva precipitosa sul lago. d'annunzio
alla patria, è suto perciò, che il giugnerci e lo infermarmi quasi è
sì d'amor lo vero, / che ogni sua virtù veder mi pare, /
, 226: i lebbrosi andando, prima che giugnessino a'preti, furono mondi.
: giunse a la cognata, / che, surta in piede, debilmente, annosa
nulla di greve / si getta mai che giunga insino al basso. beccaria, ii-127
barile di vino, contando le tregge che giungevano. svevo, 2-528: la
era fonda; del mare non si vedeva che qua e là biancheggiare qualche onda che
che qua e là biancheggiare qualche onda che il caos aveva voluto infranta prima di
e pianto / così farò fin tanto / che 'l foco di mia vita giugna al
ancora in mente una lettera... che mi giunse pochi giorni fa, al
luce, / allor chiaro conosco / che ogni altro amore in tenebre conduce.
ne mostrava ben tanto / di sovra, che di giugnere a la chioma / tre
a questa gente, / alto, che giunge in fine al primo cielo.
: gitta lo stagno nell'una delle teste che sie fonduto, e va tirando la
va tirando la rasiera pianamente in modo che giunga insino da piè della doccia, ed
1 quali con le punte di ferro che a lor si faranno, giongano nel
. ha le gambe tanto lunghe, che giungono sino a terra, che gli
lunghe, che giungono sino a terra, che gli serve per scabello. f.
trovano [serpenti] tanto smisurati, che giungono a cinquanta, cinquanta- cinque,
alzato il bavero del suo pastranuccio sbiadito che gli giungeva sopra i ginocchi.
là ove ginnge, / da poi che dà feruta, sì s'aprende / di
n'aggia la mia bendata mente, che pria sente che veggia, e non
la mia bendata mente, che pria sente che veggia, e non fina mostrarmi il
fatto. / ove giunge, convien che se ne vada / l'incanto, o
rapida la destra / è in guisa tal che gli occhi inganna e l'arte;
sin qui del giugner del sonetto, / che tutti i sapienti dicon retto / che
che tutti i sapienti dicon retto / che certo il tuo giudizio è molto fido.
modo aveva accerchiato il suo signore, che più non fu possibile che alla sua notizia
signore, che più non fu possibile che alla sua notizia da bocca di amico
fogazzaro, 4-19: mi par quasi che quei duri giudizi umani possano giungere al
al luogo eterno, e, più che me, contristar la diletta. d'annunzio
fama ti giunga dell'evento, / quella che ti donò l'opra dedàlèa. baldini
inf., 1-56: qual è quei che volontieri acquista, / e giugne 'l
acquista, / e giugne 'l tempo che perder lo face, / che 'n tutti
'l tempo che perder lo face, / che 'n tutti suoi pensier piange e s'
gloriosa, / e 'l dubbio passo di che 'l mondo trema. pulci, 10-66
poi, in qualche taverna, / fin che giunga la sera, anch'io a
giunse il giorno fatale, / che di gran turba fu l'ultima aurora.
è giunto, / nobiluomini, il dì che statuito / fu a risolver da voi
/ giunge un poco più tardi / che altrove. 20. durare,
a mezzo novembre / non giugne quel che tu d'ottobre fili. soderini, iv-193
anni, e pur si truova scritto che sieno stati alcuni che vi sien
pur si truova scritto che sieno stati alcuni che vi sien giunti. g.
machiavelli, 1-iii-448: tutti i francesi che sono partiti da parma per il soccorso
cattaneo, ii-2-360: il valor capitale, che in polonia appena si stima a io
e tremendo spirito; più presto dissimile che disuguale agli antichi. pascoli, i-9:
qualche circostanza, per giungere a ciò che importava più e che era più sensibile
giungere a ciò che importava più e che era più sensibile. piovene, 5-272:
mugghi il desiderio sopra questi morti, acciò che si partano dalla morte e giunghino alla
è sì gran montagna o duro smalto / che col tempo non gionga al suo finire
franco, 2-53: i saggi mercatanti che cercano di giungere tosto a quel fine di
, i-310: la lingua italiana, che doveva a dante un'energia ch'ei non
a dante un'energia ch'ei non dovea che a se stesso, giunse col petrarca
palazzeschi, ii-505: tutti gli assaggi che una vedova fa per giungere a seconde nozze
; et or siam giunte a tale / che costei batte l'ale / per tornar
, 7-237: si giugne a tale che raffibbiarsi il giubbone, 1'annodarsi una
botta, 4-2: a tale giunti fummo che non solamente la libertà e la virtù
sovente, giunge a così alto gì ado che ne sono commosso. -in costruzione
io rividi / lo sole in pria, che già nel corcar era. tasso,
. foscolo, vii-143: gli uomini che la natura creò alle lettere non possono assolutamente
fino ad invitarlo a cena, col pretesto che bisognava bere alla salute sua e nostra
, io 'l so; so, che innalzato ancora / tu non avevi al talamo
., 8: a tutti gli uomini che amano dome- nedio, tutte le cose
boccaccio, iv-40: né di quello che così qui come altrove, quando tempo
, 7-46: la giovane riman presso che morta, / quando ode che 'l
riman presso che morta, / quando ode che 'l suo amante è così lunge;
è così lunge; / e più, che nel suo amor periglio porta, /
per la qual cosa, giuntovi eziandio, che talleyrand sapeva che la nuova confederazione contro
, giuntovi eziandio, che talleyrand sapeva che la nuova confederazione contro la francia si
gozzano, 892: supremo è il bene che non giunge mai! 25
tolto in un sol punto / ciò che già lungiamente aveva aquistato. dante, vita
giugne / in tanta quantitade, / che l'anima congiugne / col trino in
altra'giugne / felicità, e con che festa e gioco / a van diletto molta
. pananti, i-423: oh questa sì che la mi giunge nuova! carducci,
ii-21-84: grazie degli auguri affettuosi, che mi giungono sempre graditi perché li so sinceri
sentire il silenzio, scuotendo la testa che non si capiva se ogni notizia su quel
, ed or in or le sembra / che l'osceno amator le giunga sopra.
. nomi, 14-64: fa cenno che parli, e senza lunga / far
saracino / d'un colpo tal, che, benché forte fosse / si ritrovò in
parole elette e note sì suave, / che assai presso giugneano a sua bellezza.
giammai, notte, lodarti / sì che conforme sia l'opra al desio;
. segneri, iii-3-349: guardate a che giungo! sto per dire che non facciate
guardate a che giungo! sto per dire che non facciate stima alcuna di quello che
che non facciate stima alcuna di quello che vi ho fin'ora detto adducendo tante
tante ragioni, in paragone di ciò che mi resta a dirvi adducendo l'autorità
ii-234: or snoda il groppo: allor che 'n su le porte / del ciel
raccomanda, e fa saperti, / che 'l padre giunto in matrimonio l'ave /
canto. vedea i bisogni nostri, e che noi non volavamo usare a pisa né
. ariosto, 4-27: ma poi che 'l viso mira, il colpo arresta,
delettamento: / non lo dir mai che 'n lei sia tormento; / forsa non
e i giugnimenti belluini, / le lussurie che mugghiano e che bélano, / le
, / le lussurie che mugghiano e che bélano, / le frodi che traviano la
mugghiano e che bélano, / le frodi che traviano la semenza. 2.
e in partic. dell'india, che si sviluppa sui terreni paludosi; è
una iungla, ma perché aveva scritto che le donne sarde non sono belle. moravia
d'interessi ch'è la terra dite che una cosa per bene c'è, e
buonafede, 1-ii-178: ricordatevi sempre che il vecchio licaone fu il tiranno d'
licaone fu il tiranno d'arcadia, che il licaone giugnóre è il nimico maggiore
pubblico qualche tela da chiesa: nel che lo imitò un altro carlo picenardi,
carlo picenardi, detto il giunióre, che si avea formato lo stile in
italiano. moravia, v-21: oggi che la magrezza è di moda, sei
cinelli, 2-118: la sua bellezza, che già di suo pendeva verso il giunonico
palazzeschi, i-657: una vite giunonica, che si caricava di grappoli anche negli anni
magra. 3. ant. che si riferisce, che è proprio della dea
3. ant. che si riferisce, che è proprio della dea giunone. -giunonica
. giunònio, agg. raro. che appartiene, che si riferisce o che
, agg. raro. che appartiene, che si riferisce o che si addice a
che appartiene, che si riferisce o che si addice a giunone; giunonico.
vesti suc cinte, / che lavan panni. = voce dotta,
arrivo. anonimo, i-569: che 'l giucolar, che in un loco disia
anonimo, i-569: che 'l giucolar, che in un loco disia / per benenanza
vii-595 (50-5): nel tempo che la luce tanto è smònta / che
che la luce tanto è smònta / che molto li soperchia oscuritate, / quel che
che molto li soperchia oscuritate, / quel che tèn le doi teste entossicate / e
ponse el cor nella sua giònta / sì che con pena fatte ho soi giornate.
soi giornate. fazio, ii-4-87: poi che scipio in africa mandai, / i'
africa mandai, / i'dico quel che cartago disfece, / con la giunta
consultazioni. ariosto, 43-42: a lui che n'era stato et era amante,
et era amante, / creder si può che fu la giunta grata. sassetti,
per conto loro e d'altri quelle mercanzie che di più profitto giudicassero. tasso,
diodati [bibbia], 1-733: tosto che 'l messo è stato loro mandato,
trista ancora. baldini, 5-103: che cosa potresti oramai fare... per
nella gionta lanciò un dardo, / che se non fosse, come era, fatato
complemento. -in senso concreto: circostanza che si aggiunge o sopravviene a completare o
medesima è disciolta e dilibera, sì che sanza niuna giunta di fuori contiene in
: -il millesimo loro è l'intervallo che va tra lo spegnersi e il raccendere della
: fui tenuto per lunatico a credere che in giorni tali, con la giunta
altre faccende. cantoni, 785: ancora che mi tocca di esibirmi spontaneamente per altri
avere a casa la giunta di una donna che non capisce nulla. pirandello, 5-203
3. nota, appendice, supplemento che è aggiunto (dall'autore o da
, 192: bench'e'degna zascun che se conquisti / ne la vertù che
che se conquisti / ne la vertù che 'l quarto dir colora / sì ch'a
zunta. varchi, 22-54: non altramente che sogliono i geometri, i quali,
proposte, ne inferiscono alcune cose, che essi chiamano porismati, e noi potremmo
» della rotta di roncisvalle. -clausola che si aggiunge a una legge, a
, fu ristabilita da augusto con giunta che chi prendesse in mercede, restituir dovesse
guemigioni di spagnuoli con questa giunta, che fossero pagate e fomite dal duca di
bocchelli, 13-84: la giunta, che poteva sembrare bizzarra e superflua, gli era
superflua, gli era venuta, poi che gli statuti mettevano in mazzo, e al
, sopraccomposti. 5. elemento che serve ad accrescere le dimensioni di un
, teli, ecc.); territorio che si aggiunge a un dominio; quantità
aggiunge a un dominio; quantità di cose che accrescono la consistenza numerica di un gruppo
padre. bembo, 9-2-169: averò caro che... mi scriviate...
nuovo con un'altra giunta, dicendo che egli era costume di tutti quelli che mandano
dicendo che egli era costume di tutti quelli che mandano ambasciatori in questo paese, di
presenti. sarpi, i-1-250: per il che è fatto una gran gionta al turco
fabbricò il silvani la giunta, per più che il doppio, del palazzo di via
numero dei commensali, in tempo ancora, che non si potevano così ah'improvviso provvedere
, la * giunta 'è un sovrappiù che con l'intero non ha congiunzione immediata
vedere gli avanzi d'un rustica villetta che, novanta probabilità su cento, è
probabilità su cento, è quella stessa che mecenate, con la giunta d'una
6. la quantità di merce che viene data in soprappiù del prezzo o
; non si dà prima la giunta, che la derrata. boccaccio, dee.
, 8-3 (241): una contrada che si chiamava bengodi, nella quale si
ci lavora di mano, e a uno che va per opera. sozzini, 147
alle parenti perché gliela facessero cucire; cucita che fu, chiese qualche piccolo ricamo per
carne meno pregiata o osso o frattaglia che il macellaio dà al cliente per completare
beccari] una gionta d'un osso che pesa più che la carne. jahier
una gionta d'un osso che pesa più che la carne. jahier, 61:
quel ch'io fui non sei quel che eri: / senza gionta può star dunque
tavoler dà scacco matto / talor meglio che un rocco un cavalieri. varchi, 23-121
a raccogliere una sola di quelle olive che andranno perdute fra mezz'ora, per
al tuo pane asciutto, e vedrai quel che ti darà di giunta il fattore.
a tutti accese intrambe; / per che sì forte guizzavan le giunte, / che
che sì forte guizzavan le giunte, / che spezzate ave- rìen ritorte e strambe.
ch'a dir pare insania, / che con le giunte niente lavora, / sì
con le giunte niente lavora, / sì che dormendo rimane alla pania, / perché
salvini, 8-24: delle dee / comanda che ne giudichi e la giunta / delle
soderini, iv-178: il meglio fazionato asino che si ritruovi... sarà quello
si ritruovi... sarà quello che sarà di grande e foggiata statura,
. cammelli, 264: udite poi che gionta ho io da un giotto:
ho io da un giotto: / che a'prieghi altrui sì il capo mi rasenza
. -ant. coppia di vele speciali che venivano aggiunte simmetricamente ai lati di caduta
10. tess. ant. organzino che serviva a sostituire i fili rotti durante
: quando toma, piglia la poliza che mandasi all'orditore, e pesa detto pelo
e poni in la poliza, acciò che quando il dai al tessitore non l'
quei senatori, nominati ogni anno, che venivano aggiunti al consiglio dei dieci e
10-iv-347: estimando ancora i signor diece che ciò a bastanza non fosse, insieme con
: chiamasi l'aggregato di tutti questi che nel consiglio dei dieci si radunano,
navi] da quattro in fuori, che due sono quadriremi e due bastarde, vogano
quin- decemila; altri 16 milia; che per opinione nostra non ne era tanto
di cologna e quello di maganza, che sono degli elettori, e altri baroni assai
brandi aveano presi: / e come quei che si temeano poco, / si ritomaro
firenzuola, 288: né sarebbe alcuno, che ne la prima giunta non giudicasse che
che ne la prima giunta non giudicasse che così ricco e così bello edificio non fusse
leopardi, 1-8: chiunque, per pochissimo che abbia studiato a prima giunta vede che
che abbia studiato a prima giunta vede che quelli sono errori e che gli antichi
giunta vede che quelli sono errori e che gli antichi hanno errato. fogazzaro, 1-129
errato. fogazzaro, 1-129: pensa che mia madre lo vide poi portare a casa
vostro core è giunta, / poi che d'error cotal mi fate giunta. cavalca
cent., 51-53: di que'che fuggien della sconfitta, / presero assai,
argomento campa / e per lungo avisar che par di giunta. tavola ritonda,
, e vi sono di molti ghiotti che vi fanno all'amore: olanda,
i galli tutto agl'italiani; / che non avendo mani, / regalan lor per
: ero tornato da napoli più rovinato che mai; m'ero presa di giunta una
moravia, ix-150: invece dei tedeschi che noi avevamo immaginato..., si
immaginato..., si vide che era un tedesco solo, per giunta un
grave o un'azione, un atteggiamento che superano per audacia ogni previsione o convenienza
migliore o peggiore o più la giunta che la derrata: v. derrata, n
d. bartoli, 7-2-165: al che nondimeno è mestieri una giunterella di pochi
a voi e al mai delle giunterelle che ci ho fatte n'avrò piacere. carducci
di un più vasto organo collegiale, che ha l'incarico di svolgere funzioni esecutive
assemblee,... non sono altro che tanti orecchi del medesimo principe. f
uffizii, da istituirsi il dì stesso che incomincia la guerra. arila, 249:
: organo collegiale permanente del comune, che ha funzioni prevalentemente esecutive; rappresenta il
presidente della pro vincia, che la presiede, da 2 a 8 assessori
, con l'elettorato a tutti coloro che erano iscritti nelle liste politiche col sindaco elettivo
, composto dal presidente della regione, che la presiede, e da un numero
le autorizzazioni, anche del senato), che hanno funzioni consultive e preparatorie per decisioni
funzioni consultive e preparatorie per decisioni che vengono poi prese dall'assemblea, e che
che vengono poi prese dall'assemblea, e che riguardano, rispettivamente, le controversie sull'
composta da ufficiali e da tecnici, che ha il compito di verificare i materiali
estens. riunione, adunanza delle persone che formano questo organo collegiale. bon,
una giunta nella quale non intervennero altro che il confessore e fran- queza risolse d'
(219): già lo dicono che siam troppi; l'hanno detto nella giunta
più rilevante ar ticolo, che si trattasse mai in veruna giunta di stato
, 2-115: son tre o quattro mesi che lavoro come un cane. commissione di
istruzione sua ordine di trattar coll'imperatore che, giontamente col re di spagna,
ch'egli non fosse un seduttore di quelli che vanno pel mondo. stigliani, ii-302
giuntassero a tirare qualche carro di mercanzie che va in altri paesi, credete voi
va in altri paesi, credete voi che potrebbero moverle? 2. edil.
mattoni: colmare con malta lo spazio che nel filare resta fra l'uno e
. soffici, v-2-143: non facciamo che lasciarci giuntare, abbindolare e vilipendere.
fiorenza / non avendo a partirmi, mostrai che / il
giuntato: di ca vallo che ha pastorale lungo (perciò general
o basso giuntato: di cavallo che ha caratteristiche inverse alle precedenti.
2-316: 'giuntato ', dicesi che un cavallo è * giuntato lungo '
, un ladro. -fermati / che tu sei su la traccia. gli ingannati
. bartoli, 43-5-84: come esser può che si gittino in dannazion deh'anime loro
pur necessario il soccorso del malo spirito che dal cerchio polito dello specchio etrusco balzando
dalle mie medesime premesse, non da altre che mi fossero state di arbitrio attribuite;
arbitrio attribuite; simile non al giudice che condanni il giuntatore per assassino, ma a
giuntatore per assassino, ma a quello che, chiaritosi del suo delitto, gli appropri
aggiuntatore. -giuntatore di doghe: operaio che prepara le doghe per la costruzione di
pellicola da unire insieme in una pressa che comprime e fissa il punto di incollatura
incollatura). -in falegnameria, macchina che unisce i bordi delle impiallacciature e degli
bordi delle impiallacciature e degli sfogliati dopo che sono stati rifilati alla taglierina.
michelangelo, v-10: gli parve strano che io m'accorgessi di quella giunteria.
si fanno le giunterie, pensa ciò che si farebbe a un sanese. vasari
: sopra tutto gli dispiacevano le giunterie che fanno alcuna volta gli artefici. baretti,
e falsò il giuoco. / di che più non si tenia, / e lì
filosofica, o anche semplicemente affaristica, che non trovasse un difensore o un
, agg. stor. e tipogr. che si riferisce, che è proprio dei
e tipogr. che si riferisce, che è proprio dei giunta o del loro stile
giunta o del loro stile tipografico; che è stampato dai giunta (un libro)
iii-u-166: in alcuni esemplari della giuntina che potei vedere non ritrovai quella esposizione.
gli eleganti elzeviri, e le lettere miniate che da dante in poi ridono sulle carte
plur. -i). edil. operaio che collega gli elementi di una struttura di
operaio specializzato nella giunzione dei cavi, che costruisce e cura la manutenzione degli
: la m... è litera che non si può... esprimere
perché i suoi legni dell'ossatura, che erano anche pochi e sottili, non
l'odioso incarco / ti fia grato colui che dritto vanta / d'impor novo cognome
tasso, 3-40: son que'duo che van sì giunti in uno, /
. simintendi, 3-153: non sanno che si sieno rastrelli né uso d'aratro
, 25-78: guarda il calor del sol che si fa vino, / giunto a
vino, / giunto a l'omor che de la vite cola. -che
sole ai dui germani insieme giunto, / che in ora infausta ed infelice punto /
latini, rettor., 26-23: questi che ànno eloquenzia giunta con sapienzia sono laudati
insieme / per viva forza mal convien che vada. petrarca, 248-11: vedrà.
cose, per sentenzia mia, / che il viver fan più lieto e più zentile
, avere affetto alcuno così suo proprio che non l'abbiano insieme com- mune.
m. villani, 8-98: vedendo che la forza del genero giunta alla sua
bartol cartolaio mio compare m'ha detto che e'non se ne vende più nessuna,
e n'ha fatto forse cento some che gli baratterebbe a fogli bianchi, e
. macinghi strozzi, 1-358: niccolò che giuoca così netto, e'v'è
fresche. v. franco, 253: che poss'io far, se, in
orgoglio a tal mi veggo, / che la morte ancor sorda al mio mal
non sì ingordo / di guadagnar, che tu perda una lepre / oramai giunta,
giunta, per seguir un cervo / che fugge. 6. figur.
raggirato. pulci, 25-266: guarda che qui tu non resti poi giunto,
non resti poi giunto, / però che c'è de'cattivi dovizia. firenzuola,
passavanti, 123: di coloro, che innanzi che comincino a fare la penitenza
, 123: di coloro, che innanzi che comincino a fare la penitenza, o
comincino a fare la penitenza, o che incominciata la compiano, peccano mortalmente,
fanno la giunta penitenza, dicesi che tale penitenza non è valevole a sodisfacimento
, o di dentata lama, / che non veggia a l'occaso innanzi l'alba
dolenti figlie. pascoli, 91: fiume che là specchiasti un casolare / co'suoi
, 7: eccoci giunti ad un punto che richiederebbe di per sé un'assai lunga
3-144: qui giunto mi compete riconoscere che ho mancato i miei migliori effetti di
vele gonfiate. 13. che ha raggiunto un termine, una mèta,
quando il dì si dole / di lui che passo passo a dietro tomi, /
niccolò da correggio, 181: che infame è puoi, gionto a la monarchia
di pinabel giunto all'occaso: / che pinabello è morto hanno l'aviso,
pira, / tutto qui spargi, acciò che degno appaia / di lei ciò ch'
di lei ciò ch'ella sente e ciò che mira. cesarotti, i-50: le
forza altrui, / morir in prima che servir sostenne. ariosto, 8-84: senza
sostenne. ariosto, 8-84: senza pensar che sian l'imagin false / quando per
la donzella per modo gli calse, / che stimò giunta a danno od a vergogna
a danno od a vergogna, / che fulminando fuor del letto salse. s
ma vinta lei mantenella assai leve / che ragion gionta conosce om che deve.
leve / che ragion gionta conosce om che deve. 17. con valore
con valore di cong. ant. giunto che: aggiungendo che, per non dire
. ant. giunto che: aggiungendo che, per non dire che. sarpi
: aggiungendo che, per non dire che. sarpi, vi-1-73: fu anco
nelle cose politiche...: gionto che li gesuiti sono stati autori e instromento
machiavelli, 711: egli è vero che io ci sono stato giuntato; nondimeno
g. m. cecchi, 1-2-72: che giunto è questo di che ti rammarichi
1-2-72: che giunto è questo di che ti rammarichi? = deverb.
giunto3, sm. tecn. organo che stabilisce l'accoppiamento o il collegamento o
-giunto di collegamento per tubazioni: organo che permette di congiungere fra di loro gli
manicotto o spezzone di tubo esterno che avvolge le estremità con l'interposizione di
corda catramata, ecc., o che viene avvitato alle estremità [giunto a
di collegamento costituito da due manicotti filettati che si avvitano alle due estremità di un
di accoppiamento di due alberi coassiali, che consente loro di scorrere assialmente l'uno
usato quando si devono colle- gare motori che hanno momento della coppia molto basso o
a velocità bassa, con macchine operatrici che hanno un elevato momento a bassa velocità
due o più elementi semplici strutturali, che assume diverse caratteristiche secondo il materiale degli
soggetti. -giunto a secco: quello che viene utilizzato essenzialmente nelle strutture in conci
elemento è fornito di denti e risalti che entrano in apposite cavità dell'elemento contiguo
). -giunto a malta: quello che viene ottenuto interponendo fra gli elementi strati
di ritiro o di contrazione: quello che è ottenuto riducendo (a intervalli di
elettrici. -giunto a morsetto: quello che è effettuato collegando i due conduttori mediante
morsetto. -giunto a manicotto: quello che è effettuato infilando le estremità dei due
(per lo più di alluminio) che viene poi fortemente compresso. -giunto ritorto
fortemente compresso. -giunto ritorto: quello che è effettuato attorcigliando il capo di un
saldatura. -giunto tipo britannia: quello che è effettuato avvolgendo con un filo dello
tutto. -giunto per cavi: quello che è eseguito liberando le estremità dei conduttori
diversi. -giunto di derivazione: quello che ha lo scopo di permettere la derivazione
aste di perforazione di un sondaggio, che a un'estremità porta una filettatura femmina
a un'estremità porta una filettatura femmina che viene avvitata all'estremità di un'asta
modo lesionature nelle lamiere e nei profilati che compongono le soprastrutture stesse).
giuntóia, sf. ciascuna delle due funi che legano il giogo al collo dei buoi
elementi si congiungono. -anche: pezzo che tiene altri pezzi uniti insieme. dante
cosce seco stesse / s'appiccar sì che 'n poco la giuntura / non facea segno
la giuntura / non facea segno alcun che si paresse. cavalca, 19-251: rotta
,... fu così sconquassata, che, aprendosi quasi ogni giuntura, disperavansi
, / dove ciascun de'moti / convien che si percuoti, / per la lungheza
guisa / sovra una pietra il capo, che il suo volto / impallidì ad un
equicola, 324: sforzasi il poeta che delle sue passioni scrive con ornate e
, per darle violentemente dal latino le forme che meno le si confanno. foscolo,
giornali, e altre simili inezie, che rompono le giunture della scienza, e
elissi, rompe ogni artificio di quel meccanismo che dicevasi « forma letteraria », s'
cento particolari sempre quel piccolo fatto nuovo che si direbbe contenga l'essenza dell'atto,
contenga l'essenza dell'atto, sì che poi nulla più che la successione di quei
atto, sì che poi nulla più che la successione di quei piccoli fatti,
meglio s'intende dalla più parte, che se tu dica, vicenome, partefice
a l'altro poi, di maniera nondimeno che si accordi col più vicino, come
bertini, 4-52: quando si crede che quell'un verbo che v'è..
: quando si crede che quell'un verbo che v'è... non istia
parlar figurato; ed è quella figura appunto che dai greci fu detta ^ eùyù-a e
alla quale non si confà il verbo che v'è. ¦ f. metall
. ¦ f. metall. sbavatura che compare alla superficie di un pezzo fuso
linea lungo cui si congiungono le parti che compongono lo stampo. 8.
: non avrebbero mai avuto abbastanza di che sfamarsi, mancandogli sempre i soldi e
. agostino volgar., 1-1-174: quello che dalli musici è chiamato armonia nel canto
aggiunta. biringuccio, 1-54: ancor che avanti v'abbi descritto l'ordine de
. telecom. linea di giunzione: quella che collega due centrali telefoniche o telegrafiche
(e, in relazione col servizio che vi si svolge, può essere urbana
si contrappone a rete di distribuzione, che collega gli utenti alle centrali).
-cavo di giunzione: ciascuno dei cavi che formano la rete di giunzione. 6
costituito in genere da connessioni saldate, che assicura la continuità elettrica fra le estremità
sono presenti impurità di tipo p (che determinano eccesso di cariche positive o buchi
o buchi) e di tipo n (che determinano eccesso di cariche negative o elettroni
). -transistor a giunzione: quello che viene ottenuto realizzando due giunzioni sulle facce
= deriv. dal fr. jupe, che ha lo stesso etimo dell'it.
gionto anco dal forte ladrone, / che l'arme gli tagliò insino al giuppóne.
giuppóne. ramusio, i-128: ancor che non abbino febre, hanno una certa
una certa ansietà in tutto il corpo che non ponno camminare, e molti
alla seguente state farai elezione di qualcuno che stia bene in sulla vita, e che
che stia bene in sulla vita, e che non sia allevato in giuppóne, acciocché
ladri, onde son mandati nudi in giuppóne che paiono galeotti usciti novellamente di catena.
fr. jupon (nel 1359), che ha la stessa etimologia dell'it.
uno de'bondal- monti. ora avenne che lo die che si dovea fare la giura
monti. ora avenne che lo die che si dovea fare la giura, essendo
per mano il giovane de'bondalmonti, che andava per tolliere la moglie. casalberti
g. villani, 8-96: trovarono che 'l detto messer corso avea fatta lega
giura, / la qual sallustio par che chiar distingua. d. bartoli, 20-1-182
canonici di san martino di quella città, che era feudo ecclesiastico governato per mezzo d'
. cecchi, 17-104: andate pure; che qui, come voi sapete, entrano
del paese, giurabbacco! saprei quel che fare! = comp. dall'imp
giuuràbile, agg. rar. che può essere oggetto di giuramento.
da questo stocco,..., che non ne so niente. -
assol. aretino, 1-26: giuracchiando che la candela era in tavola, mostravano
. v.]: certi governanti, che della religione si servono come d'arnese
. (femm. -trice). che giuracchia; che fa giuramenti insistenti e
. -trice). che giuracchia; che fa giuramenti insistenti e vani.
si sentirebbero pronti di giurar fede alla repubblica che non li impiccasse, o a quella
non li impiccasse, o a quella che li mettesse sulla gogna di ministri.
mettesse sulla gogna di ministri. piuttosto che giuratori, giuracchiatori. giuraddiana,
. aretino, ii-124: oh, che sottile impiccato è questo zoppino: a
giudiziari) o la sincerità degli impegni che si stanno per assumere { giuramento promissorio
cavalca, ii-72: qui dobbiamo sapere che molte cose sono reprensibili nel giuramento.
la troppa frequenza, come fanno molti, che sì hanno il nome di dio in
hanno il nome di dio in poca riverenza che più e più volte il giorno lo
10-5: l'amante, per aver quel che desia, / senza guardar che dio
quel che desia, / senza guardar che dio tutto ode e vede, / avi-
avi- luppa promesse e giuramenti, / che tutti spargon poi per l'aria i
e dall'altra ne'templi sacri, che ferdinando e isabella... né direttamente
al nostro intento in tre specie, che sono di assertorio, di promissorio e
obbliga e può obbligare le sole persone che han giurato, e non si estende né
basìlide, / ha la gemma abraxèa che ti palesa / il suo commercio con gli
giuramento d'ubbidienza a'vicari, dicono che non possono soggiacere al vescovo, se
intra noi, e facciamo patto, che tu non facci a noi punto di male
, e la faccia smarrita / d'alor che ti partisti? e questi i tuoi
: ha fatto solennissimo giuramento in pubblico che non ci è nessuna conclusione di matrimonio
di morte, io gli feci un giuramento che avrei conservato la testa sana in difesa
. -verbale del giuramento: resoconto che ne attesta l'avvenuta legale professione.
testimoni, dinanzi al ministro dell'intemo, che ha da firmare il verbale del giuramento
giuramento. -giuramento corporale: quello che si prestava non solo con la parola
da marinaro ', dicesi di proposito che non dura: tolto da ciò che i
che non dura: tolto da ciò che i marinari, colti dalla tem
: solenne promessa di non mentire, che, nei processi, si esigeva sia
4 giuramento della calunnia '. giuramento che si esigeva tanto dall'accusatore quanto dall'
milizie ', alla bandiera, sovente più che alla patria; e, in certi
; e, in certi paesi, più che alla bandiera, alla paga. pascoli
. testi fiorentini, 119: avenne che tra loro fue diliberato che la vendetta
: avenne che tra loro fue diliberato che la vendetta fosse fatta in quello loco dove
re comanda, per la lialtade / che son sottoposti al suo giuramento, / a
a tre senza contesa o piato / che e'si levin le spade dallato.
, può obbligare soltanto i primi uomini che lo han prestato. cattaneo, ii-2-186
chirurgia), con la quale coloro che si preparavano a esercitare l'arte sanitaria
essere privata dello ufficio del sacerdote, che fa disonesto giuramento. savonarola, 8-ii-n
savonarola, 8-ii-n: a pietro, che lo negò tre volte e con giuramento
maresa, e del parentado di quelli che faceano il bisso nella casa del giuramento
; si distingue in giuramento decisorio, che è deferito da una delle parti per
questione, e in giuramento suppletorio, che è quello deferito dal giudice a una
romagnosi, 4-1163: molti codici hanno stabilito che se per parte d'un attore sia
conosciuto più tardi il nome dell'avvocato che avrebbe difeso amò, mi offersi come testimonio
di due specie: i° è decisorio quello che una parte deferisce all'altra per fame
parziale della causa; 20 è suppletorio quello che è deferito d'ufficio dal giudice a
tutto sfornite di prova, ovvero quello che è deferito al fine di stabilire il
firenze [rezasco], 57: colui che compiterà loro il giuramento, sia tenuto
m [erced] e in giuramenti, che non credo che si trovi dove più
] e in giuramenti, che non credo che si trovi dove più si giuri.
delitto; / lode al ciel, che d'odiarmi, empia, una volta /
, per atterrire gli uomini del popolo pio che denunziassero gli accusati, faceva giurare un
iii-3: pietro, convinto di quel che diceva, giurò perfino con certi giuramenti
diceva, giurò perfino con certi giuramenti che gli avevano fatto un grande effetto a
bibbia volgar., i-476: l'uomo che... abbi trovato la cosa
, e lo quinto più, a colui che era dannificato. boccaccio, dee.
(219): insieme si promisero che qual prima di lor morisse, a colui
qual prima di lor morisse, a colui che vivo fosse rimaso, se potesse,
ritornerebbe, e direbbegli novelle di quello che egli desiderava; e questo fermarono con
qui cominciò con giuramenti affermar al frate che gli era stata detta la bugia.
serao, i-924: ricordatevi... che con giuramento avete promesso di non rivelare
i guardiani della porta,... che spiacevoli sono tutti e noiosi fuor di
pellico, conc., ii-19: giunge che i giuramenti sono già pronunziati. de
, ii-15- 106: mi pare che in nessun paese civile si possa dichiarare
/ qui profferite orribil giuramento, / che nel conspetto del signor risuoni. moravia
ha fatto un giuramento. ha giurato che, se guarivi, lei quest'anno
o come giuramenti falsi; fare bocconi che paiono giuramenti falsi: ingurgitare, tracannare
.]: il popolo, per dire che uno mangiando fa grossi bocconi, dice
bocconi, dice: * fa certi bocconi che paiono giuramenti falsi '. e di
un intruglio di sciroppi e di alcool che andò giù come i giuramenti.
rendere il giuramento: compiere fedelmente ciò che si è giurato di fare.
: servò meglio questo giuramento, / che non avea quell'altro fatto prima.
, sebben tu andassi a più femmine che non sono le canne di questa sampogna
, / da lipomena condannato fu / che come lei due anni a compimento /
5-53: in questo fu irremovibile: che non volle mai giurare; e
, 5-i-135: qui s'è fatta riflessione che tesser ricevuto dal nunzio il giuramento della
sia come un atto di giurisdizione, il che non gli deve essere consentito, non
ch'ella domandasse, perocché certa cosa era che quello suo domando era rio. ariosto
: disse ella: cotesto è un giuramento che non si può fallire, e così
: giuramento... è quello che si fa con la mente, e non
è stato giurato dalla parte, debbi dire che ogni cosa manda per terra chi manda
: traditor, da quel momento / che infrangesti il giuramento / cento stili, o
assolvo liberamente dall'omaggio e dal giuramento che pochi dì sono mi faceste. sarpi
. le ho tratte dalle giuridiche testimonianze che sotto giuramento ne diedero al tribunale ecclesiastico
al tribunale ecclesiastico di premislia que'medesimi che non solo intervennero, come spettatori,
ed ella non si prenda / quel che a me spetta; e l'altra:
pres. di giurare), agg. che giura, che presta giuramento. -
), agg. che giura, che presta giuramento. - anche sostant.
] s'appartiene a guadagno degli altri, che de'giuranti, noi possono annullare insieme
meglio non avere una cosa qualunque, che averla male armonizzata e giurante contro al
propria veridicità o come garante dell'impegno che viene assunto. -in senso generico:
il nome di dio per cosa vana, che giura per ogni vile cosa. fra
cosa. fra giordano, 1-317: pognamo che tu giuri e dichi il vero,
[vizio] dich'io, / che redde forte deforme ciascuno, / vedrai giurar
di questa compagnia si guardino quanto possono che non giurino disordinatamente. bibbia volgar.
volgar., vi-253: l'uomo che molto giura, si riempierae di iniquitade.
, 4-33: giurare non è altra cosa che appellar dio in testimonio. s.
. romagnosi, 19-832: se colui che giura nutre l'opinione di non giurare
in spalla, e gli occhi biechi che fulminavano di qua e di là.
a 'l collo co'morbidi bracci avvinghiata che ad alta ilice l'edera. pirandello,
me proprio giurai, / per quel che non volesti perdonare / al tuo figliuol,
ragione del giurare sarà nel mezzo, che non abbia isteso la mano alla casa del
non bestemmiare te medesimo, o tu che leggi questo libro, e di non
giudicarti tu medesimo, giurando: però che troppo è sozza cosa bestemmiare gli strani
o giudicargli..., non che giudicare e bestemmiare l'uomo o la femmina
essere pedissequi degli stranieri? e sì che di bestemmiare i toscani, senza per
beneficio tuo sanza giurarlo, / pur che 'l voler nonpossa non ridda. cavalca
petrarca, 174-13: pur mi consola, che languir per lei / meglio è che
che languir per lei / meglio è che gioir d'altra; e tu mel giuri
: e ogniuno il giuraria: / che del nostro apuan mirina cara / l'
e ancor senza ch'io giurilo, / che avete bisogno. segneri, iii-1-83:
radici d'esto legno / vi giuro che già mai non ruppi fede / al mio
non ruppi fede / al mio segnor, che fu d'onor sì degno. cavalca
.. sì il negò, e giurò che non lo conosceva. petrarca, i-3-91
fianco la faretra, / giurar potrai che sia diana casta. ariosto, 20-
sei. preti, iii-176: i'giurerei che quella rupe amante / è di lei
: ma ben giurar poss'io / che, non ha ancor gran tempo,
, e badate ch'io non giurerei che gli abiti non fossero gli stessi;
a giurare e spergiurare colle mani in croce che non l'aveva mai vista né conosciuta
iddio! serao, 1-866: giuro che mi pareva mill'anni di rivederti. moravia
insieme ore ed ore, ma un bacio che è un bacio ci giurerei che non
bacio che è un bacio ci giurerei che non se lo sono mai dato.
donna, respondi secondo la via dela rasone che prima che vadia in iudicio deve giurare
secondo la via dela rasone che prima che vadia in iudicio deve giurare qual membro possa
al giudicio degli intendenti, giurerò più che sospetta di falso la sposizione del castelvetro
di giurare quelle cose delle quali ei vuole che i giudici con precedente giuramento diano la
piedi a capo scoperto al cospetto dell'autorità che lo richiede. questa ne legge la
: giurato avrìa poco lontano aspetto / che tutti ardesser di sopra da'cigli.
e fatto il patto, promise loro che non sarebbono morti; e ancora i
. davanzali, ii-22: sete voi chiari che voi e io abbiamo a campare o
marito, durante tra voi / la vita che vorrà donarvi iddio. boccaccio, i-506
di lealtà. tasso, 13-69: poi che la fede che a color giuraro /
tasso, 13-69: poi che la fede che a color giuraro / ha disciolto colei
a color giuraro / ha disciolto colei che tutto solve, / già trattano di
: già ruppe il fato / la fé che mi giurasti. carducci, 1075:
a bocca e in scritto, / che mai non saria ad altri ch'allui sposa
. bocchelli, 6-82: -giura, giurami che sarai sempre mia! - se mi
perocché meglio amavano di morire alla battaglia che vivere in servaggio. e. cecchi
volte nei loro trasporti s'erano giurati che nulla riuscirebbe a dividerli ed allontanarli.
e disse al popolo: io voglio che voi le giuriate insino alla mia tornata.
ufficio di detti nove ufficiali il dì che accetteranno e giureranno detto ufficio. cantini
, respettivamente tra giorni venti dal dì che aranno giurato l'offizio del capitano.
barberino, 1-242: per la cavalleria che avete giurata, fatemi una grazia: che
che avete giurata, fatemi una grazia: che voi mi mostriate il vostro viso.
lin- teata per la copertura dell'altare che stava nel tabernacolo dove furono giurati quelli
stava nel tabernacolo dove furono giurati quelli che eleggevano queste legioni. guicciardini, iii-340
i-1-7: di ongaria ci è avviso che li aiduchi abbino creato un re, e
inmantanente fue accordato e giu- rolla anzi che si partisse. testi fiorentini, 118:
festa. machiavelli, 1-iii-433: o che il protonotario si spreti, o che messer
o che il protonotario si spreti, o che messer hermes rifiuti quella ch'egli ha
moglie e giurata e menatala / prima che andasse in levante. g. f.
di eleonora de riso, nobile fanciulla che egli aveva giurata sposa. -promettere
parentado; ché ha una de'capponi, che fu giurata a cecco pitti. corani
di tutte le ninfe, sentenziò, che né dafni né le sue capre..
cielo io giuro, / il ciel che n'ode, e ch'ingannar non lice
ch'ingannar non lice, / ch'allor che si rischiara il mondo oscuro, /
, iii-7-245: baldovino, il conte, che aveva moglie la sorella di tibaldo,
dieronmi la fede del loro signore, che ricevea la guardia della terra sopra sé,
mano di prete iacopo da peccioli, che mai non vedrei verdina suprascritta. statuto
andrea da barberino, 3-1010: comandò che tutti giurassino nelle mani a luigi,
il giudizio de'servi tuoi, sì che tu renda allo iniquo la sua via nel
poi c'a mormorar ti pieghi, / che el signore contra te non giuri /
, iii-174: ugo foscolo, prima che bonaparte distruggesse venezia, giura odio a'
8: per quello tempo e termine che al detto procuratore e sindaco uno o
cosa non vera o assumere un impegno che non si intende mantenere. cavalca,
, 3-120: quella crudele raguarda colui che parla e che giura le bugie; e
quella crudele raguarda colui che parla e che giura le bugie; e bolle con superbia
anguillara, 11-67: il re, che 'l giuramento have in dispregio, /
reguarda, e fra se stesso giura / che dio ne 'ntenda di far cosa nova
rancor mi vi trarrà del padre, / che ha in sé giurato, entro al
si è giurato poco fa in spezieria, che a chi gli avesse recato entr'oggi
poco tempo da perdere. tanto più che nel verbo iconoclastico cominciavano a giurare i
petrarca volgar., 88: volendo che fiorentini e senesi e molte altre terre
dio, e saranno lodati tutti quelli che giurano in lui, però che serrata
tutti quelli che giurano in lui, però che serrata è la bocca di coloro che
che serrata è la bocca di coloro che parlano le inique cose. aprosio,
specolare a suo modo; ma vuole che gli altri giurino nelle parole di lui
dappoco e di cervello ottuso tutti coloro che non dicon di sì quando essi ragionano
proprie adducendo, m'appagavano in modo che m'era avviso di sentirmi pur allora
], iii-1-399: eppure nelle libazioni che facevano nei banchetti a gran voce mi
, iii-136: giurami in dominedio, che tu non diserti dopo me il mio
cuore di fare i piacer miei in guisa che tu non te ne avvedresti. cellini
(89): per dio gli giurai che di lei 10 non ho un pensiero
ma di voi mi dorrebbe bene, che per lei voi rompessi il collo. goldoni
giuro al cielo, se vi fosse persona che ardisse macchiar in un picciol neo la
5-343: si avventavano alle persone, che non conoscevano, gridando: giur'a
: giur'a dio, se sapessi che lei è giacobino, gli passerei 11
, gentil anime, io giuro / che voglia non m'entrò bassa nel petto.
l'ultimo temporale ho giurato a dio medesimo che, se mi faceva la grazia di
buommattei, 218: veggasi l'accarisio, che nelle declinazioni de'verbi dice per cosa
: impegnare nell'affermazione o nella promessa che si fa col giuramento la sorte di
bene vi poria giurare in fede / che qual più dice ch'ara è 'nfingitore.
: giurale per le paludi stigie, che costei mai più a lei non sarà
per la luna, e per giano che ha due fronti, e per la potenzia
dii dello 'nferno,... che questa pace non si romperà mai per
salute la quale tu donata m'avrai, che io mi dileguerò e andronne in parte
io mi dileguerò e andronne in parte che mai né a lui né a te in
lorenzo de'medici, i-39: acciò che il mio cuore gli dessi più fede
della mia donna essere vera la pietà che quelli mostrano di fuore. ariosto, 1-30
vergogna il cor sì gli trafisse, / che giurò per la vita di lanfusa /
coprisse, / se non quel buono che già in aspramonte / trasse del capo
di questi tuoi capelli,... che io non vorrò mai altri che la
. che io non vorrò mai altri che la mia lucia. gir aldi cinzia,
amore singolare ch'io vi porto, che mille volte e più meco mi son doluta
: ti giuro / sopra l'anima mia che appunto or ora / son giunta a
1-10: giurami poi sulla sua coscienza che quando ella era piccina, l'andava
stazzoni a sette oratorii, ma or che è diventata vecchia, la non può più
: vi giuro sull'onor mio, che non ne sappiamo l'autore. il
non sono stato mai tanto affezionato, che è vero. -giurare sulvevangélo, sulla
cose e li bisogni di questa citade che apertegnono a vostro officio. fiore, 16-7
e gli giurai a le sante guagnele / che per me non sarebbe mai marrito
io giuro alle sante evangele / che, se tu uccidi, carlo, il
. ariosto, 28-44: ma forza è che la bocca al fin si turi
fin si turi, / e che l'ira trangugi amara et aera, /
ira trangugi amara et aera, / poi che giurato avea su l'ostia sacra
giurando per la croce di dio che, se ella la trapassasse per accostarsegli punto
punto, le farebbe tal giuoco che se ne pentirebbe. verga, i-97:
per la santa giornata di venerdì che è oggi, che non si dice nulla
giornata di venerdì che è oggi, che non si dice nulla, o
si dice nulla, o almeno che non so nulla. de roberto, 343
pinto, pronti a giurar sul vangelo che l'orfanella era stata picchiata di santa
già scontrato più volte con un avversario che lo riconosceva e che egli riconosceva, senza
con un avversario che lo riconosceva e che egli riconosceva, senza sapere il nome
più del dovere; e non potrei giurare che a questo la partenza da gargnano riescisse
la partenza da gargnano riescisse più spiacevole che a lei la lontananza da brescia.
. proverbi toscani, 302: cavai che suda, uomo che giura, e
, 302: cavai che suda, uomo che giura, e donna piangente, non
peccato per quel detto de'proverbi, che dice che l'uomo, lo quale molto
quel detto de'proverbi, che dice che l'uomo, lo quale molto giura,
(plur. m. -ci). che appartiene a questo periodo. cattaneo
per istrada, conversando con la scorta che mi accompagnava, la quale, oltre a
= voce semidotta, lat. juràtivus * che serve a giurare '. giurato1
mettere in punto e'signori, aspettando che 'l traditore venisse a dare effetto al
montalban senza mutar mai stanza / voglion che fin al termine rimanga, / fin al
al promesso termine e giurato, / che poi fu da kuggier male osservato.
ma eloquentissimo, si fe'tanti nimici, che per giurato giudizio il senato il cacciò
eppoi appena intravisto, interrotto bruscamente senza che lei lo volesse: spergiura senza i suoi
lavoranti erano legati da impegni giurati, che le arti s'incaricavano di fare rispettare.
dio. i... i che 'n mille etadi ha la memoria viva /
esso promessi e giurati. 2. che ha prestato giuramento; che si è obbligato
2. che ha prestato giuramento; che si è obbligato, per giuramento,
: è da riprendere... quello che crede al testimone non giurato. d
rovani, i- 574: ma che ostinazione è la vostra... di
.. di non voler confessare quel che manifestamente risulta dai fatti e dalle deposizioni
deposizioni di testimoni giurati? 3. che è legato da un giuramento al fedele
rade volte, spezialmente davante a'giudici che sono giurati a lege sie che non
giudici che sono giurati a lege sie che non ànno podere di perdonare. compagni,
. frugoni, iii-414: egli, che del vero esperimental è giuratissimo professore,
giuratissimo professore, non si lagna punto che la natura gli abbia chiusi gli occhi
chiusi gli occhi, perché la ringrazia che gli abbia aperti gli orecchi. cantini
, 7-157: trovava anche un controsenso che avendo presentato una dichiarazione di un medico
di un funzionario giurato, quel membro che era il medico della commissione la mettesse in
altro i primi due seguio, / che nell'isola istessa insieme nati, /
abbandonare eran giurati. -stor. che ha prestato giuramento alla costituzione civile del
un concilio nazionale di vescovi giurati, che dipendentemente da un altro tenuto nel novantasette
, lecoz, saurin, supplicato al papa che loro perdonasse, e nelle sedi destinate
me fedel giurato: / or guarda che 'l tu'cuor non sia 'mpac- ciato
: a fabio valente giunsero affannati messaggi che l'armata d'otone pigliava la nerbonese
mai mi posso dar ad intendere, che tutto questo dipende da una maligna invidia,
animo la proclività di creder vero ciò che a principio dissi. d'annunzio, v-3-395
. sarpi, i-1-69: non credo che mai più fosse un genere d'uomini
nemici mortali. foscolo, iv-300: che vuoi tu imprendere fra due potenti nazioni
vuoi tu imprendere fra due potenti nazioni che, nemiche giurate, feroci, eterne,
parer vero... di aver a che fare con quella trasparente scioccona.
', quando v'entri la moda, che dal modo ha fatto divorzio, come
nove frategli carnali, e la grazia che tu m'ài fatta si è che tu
grazia che tu m'ài fatta si è che tu sarai mio fratello giurato. aretino
ha un compagno suo fratei giurato, che sarebbe il caso tuo. g.
io presi seco / una amicizia tale che divenimo / frate'giurati. g. f
365: avemo trattato assai della vita che dee tenere la giovane che è promessa e
della vita che dee tenere la giovane che è promessa e giurata in casa.
quali cose io affermava essere impossibile che inganno coprissero. 8. ant
tu se'giurato / a questo dio, che t'ha condotto a tale / ch'
cristo. = oltre a significare 'che è stato giurato; confermato con giuramento
dal lor promettere, con giuramento, che nella presente causa giudicheranno secondo verità
quella santa e meravigliosa istituzione dei giurati che a ragione si è detta la * grande
tra fine e principio di secolo, che a volte duravano a lungo. -in
onore', chiamati per comporre quelle differenze che sogliono finire in duello; 1 quali
: gli raccontò allora [il pittore] che aveva fatto venire il suo quadro da
il suo quadro da milano quando si accorse che fra i giurati c'era una persona
giurati c'era una persona ricca e intelligente che avrebbe potuto acquistarlo. ojetti, 11-433
con molta cortesia accolse li giurati, che gli presentarono le chiavi della piazza.
città di saragozza vi sono tre giurati che hanno governo principale delle cose civili.
civili. botta, 4-1147: volle, che nissuno dei baroni potesse partecipare nell'elezione
o istituzione. -giurato del popolo: che ha giurato di difendere la forma di
arte: membro di una corporazione, che ha giurato di osservarne gli statuti.
u non giurati in popolo, u che non sono di popolo,...
non sono di popolo,... che offendessono... u vero..
u vero... fosse verisimile che offendere volesseno lo populo di pisa u
armati io veggo, / un terribile dio che li conduce / e pentiti farà nel
, lat. jùràtus 'che ha giurato; che ha prestato giuramento ', part.
sm. (femm. -trice). che giura, che presta il giuramento.
. -trice). che giura, che presta il giuramento. -anche: abituato
2. stor. il ministro del culto che, durante la rivoluzione francese, aveva
voce semidotta, lat. juràtor -óris 'che presta un giuramento '.
4-2-43: se lo scomunicato dica che la cagione della scomunicazione fu dubbia, ovvero
]: * cauzione giuratoria ', giuramento che in giustizia fa l'uomo di ripresentarsi
quand'occorra, o di restituire cosa che gli è rimessa. 2. adatto
'. 3. disus. che appartiene ai giurati. parlamenti generali del
sono tenuti a restituzione d'ogni danno che i loro prossimi incorrono per la loro
albertano volgar., ii-210: udii che del peccato e della stoltizia loro forte si
come canoniche. torini, 375: o che sìa che 'n producer la natura /
torini, 375: o che sìa che 'n producer la natura / mutata sia,
, o che'corpi superni, / che si girano ognor con moti etterni,
qui con nuova legge o giura, / che 'l bel valor che fu già sola
giura, / che 'l bel valor che fu già sola cura / del mondo orbato
savi in giure umano e divino, che sopra ciò ebbero a disputare e decidere
, i chiosatori del diritto, di quel che è mio di quel che è tuo
di quel che è mio di quel che è tuo, e nel giure privato,
, la persona esperta in diritto, che svolgeva una duplice attività di interpretazione del
dimandato da suoi clienti intorno alcun caso che apparteneva alla ragion pretoria, subito li
.. stili e tavole incerate, che serviano in vece di carta, dette già
prima erano distinti, e l'influenza che nei giudizi lungamente avevano goduta, interpretando
e ciò facendo anche con tanta autorità che ne'loro responsi si potevano dispensar d'
invincibile uccidesse un uomo, li giuriconsulti dicono che l'azione è omicidio e delitto,
ma il cacciator è scusato, sì che non è peccato a lui per la circonstanza
nido eritreo, i-125: coloro poi che vogliono attendere alle giudicature e difesa de'
. questo titolo spetta solo a colui che erudito nelle ordinazioni positive e in pari
colla politica determinare nei casi occorrenti ciò che è di ragione. tommaseo, 3-ii-437
questa provincia erano personaggi adiposi, pletorici, che sapevano prestare il proprio illuminato giudizio per
rezasco], lxxvii: ogni volta che l'officio della giuraria toccarà ad alcun
stoppani, 1-580: è probabile che per questa via siansi formati alcuni di
composti quasi di ovicini di ferro, che si scavano in terreni antichissimi, per
nel senso di organo giudiziario collegiale che giudica sul fatto: cfr. giuria
giurì. papi, 1-1-18: ottennero che quel tribunale fosse composto di un giurì,
espediti giudizi le colpe minori e provvedendo che da questa eccezione non venisse danno o pericolo
di applicar egli le leggi, il che è riservato ai magistrati permanenti. giudica secondo
magistrati permanenti. giudica secondo l'impressione che fanno nell'animo suo gli elementi del
economiche: ed intanto il giurì de'generali che giudicò sulla verificazione dei titoli,.
questo torto di preferire al pubblico, che pure è sparso in città e campagne
chiusi in una stanza di accademia, che non avrebbe neppure l'omogeneità di un
a cura delle stesse parti contendenti) che decideva su questioni controverse in materia cavalleresca
per filo e per segno tutto ciò che egli si compiacque di dirmi intorno al
e controversie e giurì d'onore e che so io. codice penale, 596:
offensore possono, di accordo, prima che sia pronunciata sentenza irrevocabile, deferire a un