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vol. VI Pag.51 - Da FITTUALE a FIUMAROLO (50 risultati)

viviani, 1-20: riconobbi in oltre che il primo mulino s'era già..

. longano, xviii-5-386: di qui nasce che in mano del fittuàrio si ristringe la

fittume, sm. insieme di elementi che formano un fitto intrico. - anche

ispirazione, togliendoci il respiro, si sente che nessuna parola è inutile...

ma erano entrati in tal fittùme, che pochissimi spruzzi arrivavano a bagnare il dottore

. fiumale, agg. letter. che si riferisce, che è proprio di

agg. letter. che si riferisce, che è proprio di fiume; fluviale;

è proprio di fiume; fluviale; che vive o abita nel fiume o sul

buti, i-74: è da notare che questo mondo, che è come una fiumana

è da notare che questo mondo, che è come una fiumana, fiumana è

come una fiumana, fiumana è più che fiume; cioè allagazione di molte acque

e in tal quantità e situazione, che manifestamente fa scorgere non essere stati colà

pianto? / non vedi tu la morte che 'l combatte / sulla fiumana ove 'l

per la valle corra una fiumana / che vada notte e dì traente e rasa.

lei tal guerra ci fanno coloro / che tu vedi alloggiati alla fiumana. machiavelli

, alto, infinito, / tale che all'orlo non giungea lo stroscio / d'

giungea lo stroscio / d'una fiumana che muggiva al fondo. 3. per

si mettìen ne'fiori, / quasi rubin che oro circunscrive. -ampia colata

verga, ii-115: nel tempo istesso che l'immensa fiumana di lava sembrava accendersi

, è tale il dicre- scimento, che si vedranno ancor essi tosto guazzare da

asciutto. baruffaldi, i-65: allor che là dall'indico oriente, / con la

uomini gentili. borsa, xix-4-727: ma che si dirà in ultimo luogo delle traduzioni

di quella fiumana lutulenta e fangosa, che tutte inonda oggimai le nostre contrade?

lenta di banalità, in una cantilena che addorme o in una dissonanza che strazia.

cantilena che addorme o in una dissonanza che strazia. 5. il fluire

, 3-9: il movente dell'attività umana che produce la fiumana del progresso è preso

di persone o gran numero di veicoli che si muovono tumultuosamente, tutti in una

canna, e dietro una fiumana di gente che vociava e agitava braccia e cappelli in

3-83: vedevo una fiumana d'automobili che si inseguivano ad andatura vertiginosa. pavese

fiumano1, agg. ant. che è proprio, che è caratteristico delle

agg. ant. che è proprio, che è caratteristico delle acque di un fiume

caratteristico delle acque di un fiume; che cresce sulle rive di un fiume (

alberi fiumani. salvini, 12-4-425: di'che 'l corpo / brighi di sparger con

tremo se ripenso la gioia folgorante / che m'invadea, mista d'un sovrumano

fiumano2, agg. e sm. che si riferisce, che è proprio della

. e sm. che si riferisce, che è proprio della città di fiume;

è proprio della città di fiume; che abita o è nato a fiume.

ufficiali italiani a feste nelle loro case che duravano fino al giorno dopo.

al giorno dopo. 2. che si riferisce all'impresa dannunziana di fiume

da un istinto fiumano, verso uno scrittore che appunto la « assiduità degli occhi »

padovana, per le molte fiumare e canali che aveano a passare, ond'erano tagliati

gran fiumara [il neva], che non è punto rintuzzato da questo picciol

i ritmi 'barbari 'dei grilli che anch'essi fanno delle tirate lunghe e corte

lo a dire? una fiumara tinnula che corre nel silenzio, a prova con la

, 1-76: l'informe rottame / che gittò fuor del corso la fiumara / del

il terreno, e cadde; con che fu rapita dal torrente e sospinta dentro al

.. un'enorme fiumara d'acqua che portò via il campicello di berardo.

244: strilla... quello che vende gli anelli e le boccole, dopo

sagra dei pescatori e dei fiumaroli, che aveva luogo nel giugno seguente. moravia

per un pezzo a guardare i fiumaroli che prendevano il sole sul galleggiante, o

vol. VI Pag.52 - Da FIUMAROLO a FIUME (71 risultati)

fiumarolo2, agg. che è caratterizzato e con dizionato

città percorsa da un fiume sembra che non se ne possa allontanare troppo se non

nitri, 430: il fiume ingrossò tanto che fece fiumaróne. = acer,

. ant. e letter. che vive presso i fiumi o nelle acque dei

è chiamato cavallo fiumàtico, però che 'l nasce nel fiume del nilo.

unite insieme sarà alcun poco maggiore di quello che stata sarebbe, se essendosi altrove

linati, 20-39: i francesi che pur amano questi diletti fiumatici,

con portate per lo più costanti, che è costituito da tutte le acque

tutte le acque della sorgente e da quelle che vi affluiscono lateralmente, scorre sulla

l'oste costretto per li fiumi, che spesse volte crescono o per pioggia o

inf., 20-72: ivi convien che tutto quanto caschi / ciò che 'n grembo

ivi convien che tutto quanto caschi / ciò che 'n grembo a benaco star non pò

piè d'intorno quasi maggior parte, / che mena pesci più ch'altro lagume,

lume in mezzo di quell'onde, / che con due bionde trecce allor mi strinse

fiumi. achillini, iii-171: or che del sol più temperato è il raggio

è il raggio, / il fiume che dormia fra bei cristalli / si sveglia

alfieri, 24: rapido fiume, che d'alpestre vena / con maestà terribile discende

dappertutto. -fiume conseguente: quello che mantiene la direzione originaria. -fiume continentale

direzione originaria. -fiume continentale: quello che sfocia in bacini chiusi. -fiume costiero:

bacini chiusi. -fiume costiero: quello che termina in mare dopo aver percorso una

marittima dei continenti o delle isole o che scende sul declivio periferico dei laghi terminali

terminali. -fiume di risorgiva: quello che sgorga da una risorgiva di pianura e

una sorgente. -fiume incassato: quello che ha il corso delimitato da alte ripe

piano delle campagne è tanto alto, che le piene maggiori del fiume non arrivino a

. -fiume in ghiaia: quello che ha letto sassoso o ghiaioso.

ghiara '. -fiume inondante: quello che è privo di argini, perciò provoca

. -fiume in sabbia: quello che ha letto sabbioso. guglielmini, 59

coltura. -fiume navigabile: quello che permette la navigazione. giannone,

navigabili. -fiume oceanico: quello che sbocca in un oceano. -fiume

oceano. -fiume perenne: quello che ha regime costante. guglielmini, 58

fiumi] è continua, in maniera che mai non si scopra il fondo del tutto

. -fiume reale: quello che, ricevendo affluenti, mantiene il proprio

a'fossati venne / di lei ciò che la terra non sofferse; / e come

reai tanto veloce / si ruinò, che nulla la ritenne. g. villani,

confluenza; e fiume tributario quello, che nell'unirsi perde il suo nome, accomunandosi

con agevole pieghevolezza, come fiume reale che devolve con variati meandri le acque abondose

silvestri. -fiume sotterraneo: quello che scorre sotto la superficie della terra.

in parte essi si precipitano nelle voragini che incontrano, e dopo qualche tratto di nuovo

. vallisneri, iii-26: s'avverta, che quando dico un fiume sotterraneo..

trafila. -fiume susseguente: quello che, in seguito a fenomeni di cattura

altro fiume. -fiume temporaneo: quello che ha regime incostante. guglielmini, 58

, 58: se qualche volta accade, che [il fiume] resti affatto asciutto

guglielmini, 59: fiume tributario quello che nell'unirsi perde il suo nome,

tributario. -fiumi gemelli: quelli che nascono non troppo distanti l'uno dall'

fiume tamesi, per ritrovar un battello che ne conducesse verso il palazzo. -mitol

, latte, argento, ecc.) che, secondo il mito, scorreva alla

., 1-40: « chi siete voi che contro al cieco fiume / fuggita avete

patire li tuoi sdegni, fin a tanto che caronte mi passi il fiume de l'

oblivione. ariosto, 31-79: quei che fuggirò io non saprei contarvi, / né

io non saprei contarvi, / né quei che fur cacciati ai fiumi stigi. tasso

e delle tribulazioni di questo mondo, che sono assimigliate a fiume. possavanti,

155: la ingratitudine è uno vento che riarde e secca la fontana della pietade

, 43: corse, disùbbito che ebbe peccato, uno fiume tempestoso che

che ebbe peccato, uno fiume tempestoso che sempre el percuote con tonde sue, portando

lo più è la larghezza dell'alveo che ha il fiume della dimenticanza. cuoco

tanti fiumi, e tutti diversi, ma che intanto derivano dalla stessa sorgente. saba

/ non prima il sen discinse, / che correndo dal fonte / con le cupide

ismen, tattico ilisso. -figura che rappresenta il fiume personificato (per lo

lo più antropomorficamente, come persona sdraiata che versa da un vaso gran quantità d'

a uso di fiume,... che significa? tramater [s. v

, 1-2 (i-2): tu che le rive del gran re de'fiumi /

re de'fiumi / orni, e quella che 'l mincio intorno allaga, /.

,... infino a tanto che mi sarò lavato nel fiume vivo.

le tue treccie piova, / malvagia che dal fiume e da le ghiande / per

, 8-7 (280): converrà che voi, essendo la luna molto scema,

uccision, toccar non lece / pria che di vivo fiume onda mi lave.

58: questi alvei..., che intersecano e solcano la superficie della terra

, più propriamente, convenga all'acqua che dentro vi scorre. -riva (

d'amore verso qualcuna delle tante ragazze che affollavano il fiume e i prati.

paese. sannazaro, 10-164: amor che mai dal cor mio non disgiungesi,

(di acqua o di altro liquido che scorra o venga versato). -in partic

vol. VI Pag.566 - Da GALVANIZZATO a GALVANOTONICO (22 risultati)

sf. chirurg. causticazione dei tessuti che si ottiene con la diatermia chirurgica e

, nome di uno strumento a catena che serve ad eccitare l'elettricità galvanica,

m. -ci). elettr. che si verifica, con manifestazioni elettriche e

galvanomagnetismo, sm. fenomeno elettrico, che avviene in presenza di un campo magnetico

m. -ci). elettr. che si riferisce al galvanometro; che si esegue

. che si riferisce al galvanometro; che si esegue con un galvanometro.

intensità di correnti elettriche molto deboli, che può essere usato come apparecchio a zero

o anche di quantità di elettricità, che lo attraversino in un intervallo di tempo

in relazione ai tipi di corrente elettrica che può misurare { a corrente continua,

o da una spira percorsa dalla corrente che si vuol misurare; viene energicamente perturbato

succhiata lungo l'asse di un solenoide che provoca la rotazione di un indice incernierato

galvanometro balistico: quello a bobina mobile che serve per misurare quantità di elettricità che

che serve per misurare quantità di elettricità che lo attraversano in un intervallo di tempo

di cui dovrà risultare costituito l'oggetto che si vuole ottenere, usando come catodo,

di gesso di un sottile straterello metallico che non viene poi allontanato dall'oggetto.

, dell'elettrico, del calore, che adoperano. panzini, iv-286: '

. cecchi, 627: si sente che l'idea d'una decorazione simile fu concepita

-i). operaio addetto a lavori che richiedono procedimenti di galvanoplastica.

è usato talvolta per sottolineare il fatto che sulla sua scala si osserva una deviazione

osserva una deviazione dovuta alla corrente elettrica che lo percorre, ma non si legge

galvanotipia, sf. tipogr. procedimento che serve a duplicare le incisioni in rilievo

(plur. m. -ci). che si riferisce alla galvanotipia.

vol. VI Pag.567 - Da GALVANOTROPISMO a GAMBA (41 risultati)

purg., 15-122: se'venuto più che mezza lega / velando li occhi e

ecco,... un moschetto che gli percuote quella gamba già ferita d'

di due ossi, tibia e fibula, che costituiscono nella parte inferiore due estuberanze o

allea con le tue lisce / gambe, che vanno in fremiti di danza.

): quella parte di un indumento che copre la gamba; calzoni, mutande;

aveva animo di fuggire in borgogna: al che fare non gli bastavano le gambe,

vogliono ale, ed io ho appena gambe che mi bastino a girarne le falde.

guerra è una guerra di gambe piuttosto che d'intelletto. de sanctis, lett.

parrocchia. palazzeschi, 4-37: sentiva che all'ultimo momento le gambe non l'avrebbero

, 222: penso anch'io come lui che, se si va di questa gamba

.: zampa dei mammiferi tetrapodi, che comprende il radio e l'ulna degli

il leofante, ovvero il cammello, che sono così grandi, e hanno pur quattro

i nerbi delle gambe a tutte le bestie che menavano le carra. crescenzi volgar.

carletti, 210: non è vero che [gli elefanti] abbiano le gambe

quante gambe ha 'l grue? / che sempre una ne tien nella farsata.

.. l'altre, con le gambe che sono molto grandi. vai, 39

di costoro [dei gamberi] si è che, staccate le gambe, particolarmente le

3-12: quando potiamo si vuole attendere che la vite diventi forte nella gamba. burchiello

, 6-76: non così facilmente allor che passa / del ruvido villan la falce

quattro gambe alquanto più grosse di ferro che non è il resto del tessuto,

, 8-314: il desco intanto, / che posa su tre gambe male intese /

una bracchetta di ferro attaccata alla cigna che piglia le gambe delle tenaglie, che tirando

cigna che piglia le gambe delle tenaglie, che tirando le stregne e allentando l'allarga

, quale sarebbe a c d, che si apriva con tenere la gamba inferiore c

molti artefici le parti di diversi strumenti che hanno qualche similitudine colle gambe. 4

trutina. -parte di un congegno che sporga verso il basso. torini

, p, q); asta verticale che accompagna le note musicali (dalla minima

]: in quanto alla breve dico, che si trova collocata in dette legature in

, ciascuna di quelle aste discendenti, che compongono certe lettere dell'alfabeto nella scrittura

musicale, ciascuna di quelle linee verticali che muovono dalla testa delle note e si

bersezio, 244: se fosse quel ricco che ella dice non ista- rebbe a far

gamba stecchita fa contrasto con la coscia che conserva il volume quasi normale dei suoi

gamba di legno: apparecchio di legno che, applicato al moncone, fa le

della meccanica e della chirurgia riparatrice, che lo munirono d'un'eccellente gamba di

artificiale, articolata, ortopedica: apparecchio che sostituisce la gamba di legno e permette

gamba di legno e permette certi movimenti che rendono possibile la deambulazione. pea

pea, 3-205: la gamba ortopedica che gli avevano fatto, era bella a

-gamba flessa: nella ginnastica, posizione che si esegue lanciando e piegando la gamba

di forza del carrello: struttura metallica che collega la ruota alla cellula di un

del galleggiante: ciascuna delle aste metalliche che uniscono i galleggianti al corpo dell'idrovolante

delle grosse aste o tubi molto resistenti che costituiscono l'armatura verticale del carrello e

vol. VI Pag.568 - Da GAMBA a GAMBA (38 risultati)

, 289: 'gamba', attorcimento vizioso che talvolta una corda prende su se stessa e

talvolta una corda prende su se stessa e che impedisce il suo libero scorrere nei bozzelli

v-59: quando i maestri voglion significare che i fanciulli non se le sono sapute e

, gamba: e prega il tuo dio che quella carogna là abbia soltanto tirato ad

? leva la gamba! / quel che tu di'! buonarroti il giovane,

2-60: nella corte della mercanzia, che è il tribunale dove si fanno l'

una d'un altro; onde nel passare che facevano fralle botteghe e pe'luoghi più

: 'guarda la gamba ', che significa: * mi guarderò 'o '

orazio, apri gli occhi, donne che portano i calzoni; guarda la gamba.

origine... a firenze i toccatori che avvisano il debitore che paghi o verrà

firenze i toccatori che avvisano il debitore che paghi o verrà condotto in carcere portavano

barberino, i-137: mal fa la man che corre / a prender de comuni maggior

6-38: mi soggiunse... che dalle navi da guerra inglesi...

lo scarafaggio non usa mai altra mercanzia che di feccia: elli fa la sua balla

2: a gambe alzate il vidi che tortiva. bandello, 1-47 (i-560)

corso de l'acqua non so in che modo prese le gambe al cavallo e

al cavallo e sì fieramente lo scosse che,... sossopra a gambe riverse

m. cecchi, 17-58: un giuoco che si chiama querciola... si

forse si medicò anch'ella, però che buon pezzo andò a gambe aperte. firenzuola

lunghe gambe ciondoloni..., par che con la mano destra protesa, vuota

iii-63: per poco mancò poi la notte che non distendessero le gambe alcun di loro

. landolfi, 3-111: il cane che, dopo aver amorosamente fiutato l'angolo

più con valore attributivo, di vestiti che vi scendono o di stivali che vi

vestiti che vi scendono o di stivali che vi salgono). cellini, 1-33

. caro, 2-1-250: credo che basti a sparargli uno di que'vostri

di que'vostri rotti in barba, che fin di costà lo manderete a gambe

si trovan poi sempre le fate / che vengano a levarvi il mal da dosso,

nel modo ch'è più naturale, / che vale a dir con le mie sante

: io ho dato in una podagra tale che ora non mi direste più che andassi

tale che ora non mi direste più che andassi in su la gamba.

gambe. dossi, 425: è probabile che l'umanità a quattro-gambe,..

più di quel senso di generale benevolenza che un cuor contento non può non sentire

, o uom, leggiere, / che discorrenti son? credi al finito / ben

son? credi al finito / ben, che a fuggir ha gambe di levriere?

.. i baroni di quel regno che siano rei di qualche grosso delitto, a

avere un'età molto superiore a quella che si dimostra all'aspetto. migliorini [

v.]: scherzando, di persona che ha più anni di quelli che mostra

persona che ha più anni di quelli che mostra: « avrà trent'anni ».

vol. VI Pag.569 - Da GAMBA a GAMBA (35 risultati)

firenzuola, 352: spezzai la fune con che io era legato, e diedila a

difensiva ottengono dalla loro unione le pecore che alla vista d'un cagnolino si danno

sp., 1 (14): che fare? tornare indietro, non era a

: darla a gambe, era lo stesso che dire, inseguitemi, o peggio.

prosperamente. machiavelli, 992: disse che mi risponderebbe oggi, ma a dirti

davanzali, ii-330: il re li disse che col pontefice sollecitasse la sua causa del

dir vero, non mi commossi più che tanto, e mi condussi di mala gamba

gambe della vecchia... da che ella s'è adagiata in guisa che

che ella s'è adagiata in guisa che i piedi non toccano il piano.

piè a camminare, e vanno tanto ratti che lo giunsono. speroni, i-5-83:

lo giunsono. speroni, i-5-83: intendo che tu sei più giovine e più sulla

sei più giovine e più sulla gamba che mai. lippi, 2-46: chi non

] un altro curvano e rovesciano, che sì / ch'era in gambe e fiero

era in gambe e fiero, ed ecco che una gran calamità / viene,

su quei corridori di buona gamba, che sentivano l'odore degli sproni. -essere

5-3-20: quattro ciarle,... che io so come stian bene in gamba

misura (e si dice dei giovanetti che, a un certo punto, sembrano svilupparsi

punto, sembrano svilupparsi più nelle gambe che nel torace). bocchelli, 3-34

gambe alle provvisioni: fare in modo che le deliberazioni vengano approvate sollecitamente. varchi

per agevolare in un certo special modo che le provvisioni stesse o deliberazioni passassero più

farla con molta agevolezza e speditamente, senza che ci costi alcuno sforzo o fatica.

e da principio più in monte che in piano, per far lor buon piede

i congiurati seppero,... che il prefetto era de'loro, fatti

farsi prendere, questo furbacchione, ora che ci ha ficcato le gambe ha delle

un pappagnone tanto sodo nella testa, che gli fece schizzare il cappello di qui

, per non farsi cogliere, piuttosto che di pugni. -incrociare,

: io sono un uomo in gamba e che conta qualche cosa nel mondo. pavese

le modelle più in gamba sono quelle che fanno ammattire il pittore. -con

? nieri, 266: molti che non sono mai contenti del loro stato,

.., sono costretti a confessare che si erano lamentati di gamba sana.

. burchiello, 142: ti prego che mi mandi un cane / che paia

prego che mi mandi un cane / che paia ghier, che di balestro scocca,

un cane / che paia ghier, che di balestro scocca, / presto di gambe

5. spaventa, 2-19: è evidente che il ministero non è forte sulle sue

sia eseguendo e conducendo a fine ciò che si ha da fare, sia superando que'

vol. VI Pag.570 - Da GAMBA a GAMBA (43 risultati)

fedele. serra, iii-252: chi direbbe che questa scuola così meschina e male in

era il poggio a salir tanto, che ne / fece posar più e più volte

le gambe e riscaldàr le penne, / che noi fossimo giunti in su la cima

tronche le gambe per le male novelle che ci sono. g. m. cecchi

sulle ginocchia vacillanti, con le gambe che le si afflosciavano, fin nella camera

: non fu mai veduto... che stendesse pure le gambe per riposarsi,

pure le gambe per riposarsi, o che dormisse secondo il suo volere. berni

menava. anguillara, 2-114: si duol che non può con ogni forza / piegar

: vedeste voi, compagni, / che bel menar di gambe? p. della

234: non c'è altro spasso che stare a sedere in qualche strada di

volpe,... allungò la gamba che pareva rattrappita. nievo, 1-259:

nievo, 1-259: tra per la voglia che avevano di menar le gambe, tra

... qual può essere altro che questo, che da vero sì, 4

qual può essere altro che questo, che da vero sì, 4 fugam perdidit'?

, / fuggon, ch'e'par che il diavol se gli porti.

mecca l'arabo profeta, / mi par che senza scandalo potea / mettersi a gambe

, continuamente e con importunità, e più che altro per qualche secondo fine e per

, 235: un'altra [lettera] che mostra di avermi scritta, non fu

/ e questo non mi advien, che sia digiuna. grazzini, 4-142:

aweggo io, ch'io sono invecchiato, che le gambe non mi dicono più il

non sentivano più le gambe, non vedevan che l'ora di mettersi un poco a

non dare a una persona l'importanza che merita; compiere un'azione con faciloneria.

, ii-16-88: il sig. barbiera, che si è compiaciuto sempre di trattarmi sotto

a firenze così fuori d'esercizio, che mi parrà un viaggio il venire da voi

poter essere ballata, anche da quelli che si reggevano mal in gamba.

, racconciare alla meglio, il meglio che si possa; riferito ad arnesi, mobili

e cerca di rimetterti in gamba, che a giorni dovremo ripartire. -risparmiare le

a me pazza bestialità da cavallo par che sia fortemente trovarsi legato al carretto,

69: fate invece,... che lo stesso fanciullo passi 1 bimbi suoi

. sacchetti, 78-23: ballerino, che ogni cosa udia, e sen- tiasi

gambe, si ferma, e aspetta quello che ugo- lotto dee fare. magalotti,

643): sentendosi più in gambe che mai, e con tante difficoltà di

4-59: uomo di vita disposta, e che gli stavano ben le gambe su la

incominciò mirabilmente... a sbigottire che non si poteva quasi tener ritto in gambe

le gambe punto, / a tale che la m'ha fiaccato tossa / con il

sapessi come sto in gambe, vedresti subito che questa voce è una chiacchiera. d'

: i'ti dirò... ciò che m'apparve / quando le gambe mi

tolte. boccaccio, v-194: parvemi che le gambe mi fossero del tutto tolte.

278: questo fu quel partito sinistro che tagliò loro le gambe del salire in

far la peggiore elezione un principe, che troncar le gambe alle speranze de gli altri

,... quest'è il vivere che taglia le gambe. -denigrare,

: batti, picchia, martella, mentre che stavano tagliando le zampe alle vitelle e

rovescio di pioggia sì grande, che il cura pensò subito alla malacqua.

vol. VI Pag.571 - Da GAMBA a GAMBASTORTA (42 risultati)

sono né bianco né nero, che ho una gamba di qua e una di

bibbia], 1-192: per la secondina che le uscirà d'infra le gambe e

d'infra le gambe e per li figliuoli che partorirà. -vacillare sulle gambe:

gamba a letto ', maniera proverbiale denotante che le malattie delle gambe si curano

ne porta le gambe '. proverbio che vale: per via del nutrimento si mantengon

tassoni, vii-445: i lacedemoni, che professavano la vera fortezza, assicurata che

che professavano la vera fortezza, assicurata che avessero la vittoria, non correvano dietro

al valore. onde leggiamo, che i medesimi per legge di guerra non solamente

neanche correr dietro al nemico, rotto che fosse. ed ecci il proverbio trito:

. cieco, 10-100: sappi che la parte del compagno / fa

. savonarola, iii-36: non intendendo che le bugìe hanno corte gambe, e

veramente siano, parendomi con ogni verità che siano della condizione delle buggie, c'

dire ad uno (e mi pare che lo dicesse per ischerzo), che le

che lo dicesse per ischerzo), che le gambe dell'uomo hanno più ingegno

-come indovinello. qual è quell'animale che cammina da principio con quattro gambe,

. v.]: ha due gambini che paron fatti di pennello. carducci,

mi piacerebbe... educar porci che sovra quattro gambine come di damigelle sostenessero

eguali ai corpi de'più grossi vitelli che potessero essere venduti 300 sterline. palazzeschi,

quasi cento gambucce [d'insetti] che tutte insieme sì a tempo,..

74: ne'primi tempi e'conveniva proprio che la corresse colle sue gambicine ad appoggiare

, e certe gambucce pelose e magre che mostravano le corde. slalaper, 1-20

, sua infermità, e le varici che massimamente ne le gambe appariscono. g.

piantare il class, crus (che non figura affatto nelle lingue romanze)

altro animale qua drupede, che quasi arriva alla grandezza d'un macaco,

'gambadóna', nome di alcune funi che servono a tener fermi gli alberi di coffa

boerio traduce con 4 gambadóna ', che il corazzini dà invece come veneziano

gambale1, sm. rivestimento di cuoio che serve a proteggere la gamba; parte

proteggere la gamba; parte dello stivale che va dalla caviglia al ginocchio. -per estens

. 2. strumento di legno che ha la forma di una gamba e

ha la forma di una gamba e che viene usato per confezionare stivali e gambali

]: 'gambale', forma di legno che imita la gamba umana, per adattarvi sopra

. -anche: calza femminile o infantile che arriva fino al ginocchio. cardarelli

, i-366: è ancora buono quel magliuolo che si spicca rasente a quello che

che si spicca rasente a quello che si lascia per capo alla vite;

gamba 'esprime la parte della pianta che sorge e si eleva dal piede della

dal piede della medesima; il secondo che deriva da 4 piede 'dinota la

'dinota la parte estrema della pianta che mette radici sotterra. 2

, riferito a'lupini, vale il medesimo che 4 gambo de'lupini '.

fare così:... aspettare che la popolazione si ribelli a questo stato

, 3-49: se mi fermo, credo che la stesa dell'erba nata tra i

garzoni, 1-160: non porta la spesa che sua eccellenza venga a toccare il polso

gambastòrta, sm. e f. persona che ha le gambe storte; storpio.

vol. VI Pag.572 - Da GAMBATA a GAMBERO (30 risultati)

ha l'anima di un cannibale! che ci vada lui a far la guerra;

potreste bene / avere una gambata, che areste / che ugnere; e da vero

avere una gambata, che areste / che ugnere; e da vero. cesari

aver avuto la gambata e sostener confusione che tu non meritasti, non te ne

, 1-i-47: e'mi sa male che voi / abbiate tocco la gambata; pure

chi riluce nella quinta stella; / che più tosto vulcan volle in marito, /

così diconsi quei giri o spire che forma una gomena nel fondo del mare,

alla pispola di mare, se non che è più piccolo e 'l color delle

, per l'aspetto corto e tozzo che gli ha valso il nome di * nano

dromedari. calmo, i-14: in quel che voio tastizar el claucimbano sento un gambèllo

voio tastizar el claucimbano sento un gambèllo che correva fuora de una selva drio de

corregge: / pungendo lor la vena che si pone / mobile sopra l'unghia

non pigliar pieni di gome o gambaracce, che siano spiacevoli, ubbidienti, umani allegri

abbozzato con uno sguardo dal piantone ventruto che strascicava un gambaraccio bendato. =

, e nei lati corti ha due bastoncelli che, movendo i sassi del fondo,

uomo chiede suo proprio prò in ciò che fa. citolini, 240: ove

: d'una certa sorte di pesce che pesavano, ostriche, telline e gambarelli

e gambarelli più tosto azzurri e verdi che del colore che in queste bande si

più tosto azzurri e verdi che del colore che in queste bande si veggono si cagionò

faccia legge a tutte le gamba- resse che, quando alleveranno i granchi piccioli, adattino

, 3-5-469: vede la gam- beressa che sua figlia / nel camminare mal move le

s. v.]: la madre che dava al gambero lezioni d'andare diritto

: signor padre, se voi volete che io cangi modo di andare, cominciate

modo di andare, cominciate voi, che io seguirovvi. targioni tozzetti, 13-245

ella [la luna] cresce conviene che creschino tutte midolle dentro l'ossa, e

. deledda, iv-700: i gamberi rossi che ancora agitavano le tenaglie dentate delle loro

, come... i gambari, che camminano all'indietro. cattaneo,

insieme. piovene, 7-429: esigeva che ottuagenario, malato di uremia ed obeso,

gambero cotto, / questi un gatto che corra con gli zoccoli. tecchi, 10-241

disegno, pittura, scultura, gioiello che rappresenta un crostaceo o ne ricorda le

vol. VI Pag.573 - Da GAMBERONE a GAMBETTO (37 risultati)

5. figur. persona pusillanime, che si ritrae di fronte a impegni e

. arrighetto, 248: né quello che l'aperta mano diede, l'oncinuta

: io son di razza di gambero, che salto indietro e non manzi. g

. rajberti, 2-143: è tanto raro che un gambero di pedante porti le lezioni

fino a quindici, quanto è frequente che un asino enciclopedico sappia già tutto prima

anche tre cambiali, ma non voglio che tu mi creda così gambero da bevere.

quel giovine un novello teseo... che gambero eh? fortuna ci son avvezzo

8. occhi di gambero: concrezioni calcaree che si formano ai lati dello stomaco del

alcuni seminari (per la talare rossa che indossano). nievo, 4-54

* pigliare un gambero ', lo stesso che 'prendere un granchio '.

: fregando gli occhi, fece tanto che gli divennero rossi come un gambaro cotto.

nel viso ornai sì colorito, / che pare appunto un gambaro arrostito. pananti

fare impiastri... senz'altro risultato che fare al malato un petto rosso come

gamberóne ', dicesi scherzevolmente di uomo che abbia le gambe molto lunghe.

: questi sono i gravemente armati, che hanno cappello d'acciaio e catafratta,.

corpo tutti gli andamenti / l'ultime parti che son ad armare, / e che

che son ad armare, / e che l'uom dee trovare, / buon gamberuol

roba [la donna] si leva, che il piede e spesso un poco di

, 15-iii-134: pare ad una gambetta falsa che si strascica dietro un vulcano. piccolomini

. piccolomini, 71: e forsi che [le nostre gentildame] si alzan così

, ii-16: le gambette dei ragazzi, che si dondolano, servono alla eloquenza del

49: godevano in comune dei progressi che vedevano fare alle mie gambette. verga

suo rotare è premuto da una molla che gli sta sotto. la gam

la pressione dell'anzidetta molla fa sì che il rovesciarsi della martellina, per la percossa

aretino, 8-274: le proprie vene che ha la pietra che io dico,

: le proprie vene che ha la pietra che io dico, si scorgevano per le

primavera veggonsi spesso fra noi delle gambette che somigliano quelle in abito d'inverno per

colore delle ali e della coda, ma che han poi tutta la testa, collo

. v.]: 'gambetta', nome che si dà in toscana ad un uccello

un uccello dell'ordine dei passeri, che frequenta le vie del mare e de'fiumi

. v.]: 'gambetta', nome che si dà in toscana ad un genere

sangue si storce e gambetta, / che pareva un tocchetto di lamprede. firenzuola

firenzuola, 127: trovò il drudo che si stava sul letto a gambettare.

più di aver voglia maggiore di dormire che di gambettare e fare scambietti. bresciani,

g. gozzi, 264: vorrei che aveste veduto il gambettare e gli scambietti

(peduncolati) si dicono i fiori che hanno il gambo o peduncolo, come nel

assai bene gagliardi. -piccolo dente che, nel cane delle armi da fuoco

vol. VI Pag.574 - Da GAMBETTO a GAMBO (38 risultati)

: quel poco di gambetto del fiore che entra nella pianta, è di color giallo

e un sicuro vantaggio di posizione, che permetta poi un attacco vigoroso e prolungato

di mani e supposizioni di gambe, che gambetti dichiamo ora noi, atterrarsi l'

siena, 589: io voglio insegnarti che, quando tu giuocarai con lui, tu

rossi, 3-iii-2-16: si dolse forte che una sera gli fosse fatto gambetto, mentre

, mentre ch'e'portava non so che guazzinguagnoli in tavola. p. de'bardi

a lui, dagli il gambetto, / che 'l fe'cadere in terra e tramortire

a ogni cosa cogli altri insieme, che altrimenti saresti riputato sospetto e sarebbiti dato

vende: più a tempo danno, / che a contati, sve- morati pretti.

: io ne ho conosciute di molte donne che per ingannare altrui,...

. avrebbono dato il gambetto a colui che entrò nel serpente per ingannare la genitrice del-

noi atterrato dalla morte,... che gli darà un gambetto quando ei meno

, terminare. carducci, iii-25-221: che importa se la poesia tira il gambetto

moretti, 47: amore di passaggio / che dà il gambetto o fa la giravolta

gambetto o fa la giravolta; / amore che ritorna, qualche volta.

* trampolieri 'o * limìcoli ', che non sanno classificare, ad esempio 1

maglia, di pelle o di cuoio, che copre e difende la gamba; calza

testa. prati, ii-272: però che sogno anch'io l'elmo crinito, /

al giuoco degli scacchi. è voce che credesi d'origine spa- gnuola, e

. parte del corpo delle piante erbacee che collega, con funzioni di sostegno,

st., 1-93: le tre ore che 'n cima son bobolce / pascon d'ambrosia

arme e i gambi de'finocchi, che in quel paese sono altissimi, impedivano

4-3-145: se un fil di paglia, che sostiene una spiga più grave di tutto

: 'gambo': quella parte... che s'innalza a sostenere le foglie,

pascoli, 522: quelli [chicchi] che copre invida zappa, poi, col

, 533: si fa un piombo, che sta come una pera, ed il

redi, 16-viii-70: figuransi... che le foglie de'fiori a poco a

se ci compro le ciliege, bisogna che tiri via il gambo. -fusto

, e sì artificialmente sono composti, che come l'uomo con una verghetta percuote

d'alcuno di quelli, niuno uccello è che dolcemente canti, che quivi cantare non

niuno uccello è che dolcemente canti, che quivi cantare non sia udito. guido delle

): il suo gambo era più sottile che una lancia in altezza di dodici cubiti

d. bartoli, 3-183: inzuppate che ne son [dell'umore] le radici

certe gambe fasciate strette dalle mollettiere, che sembrano gambi di sèdano. -stipite

. vittorini, 1-25: sembra tenero, che si possa spezzarlo tra le dita,

in sul gambo / qual frutto mézzo che pur dee cadere. 2.

2. per estens. elemento di sostegno che costituisce la parte intermedia, fra la

, nella quale si ricerca donde avvenga che alcune perette di vetro, rompendosi loro il

vol. VI Pag.575 - Da GAMBOCCIARE a GAMELLA (41 risultati)

-parte allungata di uno strumento, che serve per reggerlo o per collegarne le

e serve per tener fermo il legno che si deve piallare. salvini, 16-446

, 1-303: è più assai di ciò che possa descriver la mia penna consumata sino

della cassa di un orologio da tasca, che serve per appenderlo alla catenella oppure per

lateralmente al fondo della cassa, e che serve come di manico, per tenere

carogna di cavallo,... zoppo che pareva una seggiola senza un gambo.

sedia impagliata, sul solaio di mattoni che rimbomba bolzo. -braccio di un

, 1-557: restavano le due facce, che braccia quasi,... al

, iusta al possibile, piana, che scontri nella sua compagna; nelle quali

4. disus. cerchietto di metallo che, negli anelli, sostiene il castone

, per segno / d'onore a quel che l'arà meritato, / un

bel carbonchio molto ricco e degno, / che in un gambo d'oro era legato

-piccolo anello o asticciola di un bottone che serve per cucirlo al vestito. cellini

5. archetto metallico mobile del lucchetto che viene fissato o reso libero mediante una

stanchettina di una piccola toppa o serratura che è dentro la cassa del lucchetto,

annerimento della parte basale dello stelo, che si assottiglia e marcisce, e un

, e un ingiallimento delle foglie, che seccano. 10. locuz. -

con vostra licenza, né facchinerìa, che non facciamo noi altri poveri villani,

. prov. -è meglio un garofano, che un gambo di pera: il lavoro

, 293: è meglio un garofano, che un gambo di pera.

questa [la verbenaca] in forma che spesso inganna. ha le foglie meno

, v-54: dare il gambóne a chi che sia, è, quando egli dice

appiccicata al busto per un gam- buccio che non si sa come facesse a reggerla.

di cavoli ed hanno forma di cavoli infino che si vengono a chiudere, ma poiché

dell'abbigliamento maschile medievale e rinascimentale, che scendeva fino al ginocchio o anche

ginocchio o anche fino alla caviglia e che serviva per coprire le cosce sopra le lunghe

corti entro i gambuli di panno nero che sopravvestiano il ginocchio e v'erano serrati

dell'armatura dei guerrieri antichi e medievali che difendeva la coscia e la gamba;

della parte anteriore della pinna anale, che ha la funzione di organo per l'

con riferimento ad animali o a persone che hanno gambe sottili e nervose, o troppo

si dicono]... quei funghi che hanno il piede o gambo o stipite

porcino. 2. arald. che ha il gambo smaltato con colore diverso

sf. stor. banchetto o sacrificio che, nell'antica grecia, lo sposo offriva

della sua fratria per festeggiare la sposa che entrava a farne parte e per propiziarsi

settimo mese, sacro a era, che, nell'antico calendario attico, corrispondeva

stagnato (anticamente di legno), che serve ai soldati o ai marinai per

'gamella'è voce al tutto francese, che manca alla nostra lingua. l'alberti

oceano', più volte parla d'emigranti che con la loro gamella andavano a prendere

.., la sete era tanta che supplicai... che me ne passassero

era tanta che supplicai... che me ne passassero una gamella.

o sottufficiale della marina o dell'esercito che è preposto, secondo determinati turni,

vol. VI Pag.576 - Da GAMELLINO a GAMMA (29 risultati)

. locuz. -che gamella!: esclamazione che indica soddisfazione per un buon pasto.

: recipiente di alluminio di forma tronco-conica che, nelle navi da guerra, veniva

: il caffè del gamellino è una dissipazione che mi concedo ancora. pirandello, 6-66

in taluni funghi), 0 che può unirsi direttamente con un altro

gametangiogamìa, sf. bot. fecondazione che avviene mediante l'unione di due gametangi,

gametocito, sm. biol. cellula germinale che per divisione produce i gameti; se

, sm. bot. organismo vegetale che si sviluppa da una spora e da cui

gametogamla, sf. biol. riproduzione che avviene fra gameti.

. processo di formazione dei gameti, che comporta modificazioni profonde, sia fisiologiche sia

consistente in due divisioni dei nuclei, che portano alla differenziazione deìyoosfera (v.

gamìa, sf. biol. riproduzione sessuale che si compie per mezzo di cellule riproduttrici

. m. -ci). biol. che si riferisce, che è proprio di

. biol. che si riferisce, che è proprio di gamia. c

gli spagnoli un suono simile a quello che fanno i piccoli cervi. = dallo

nel greco moderno ne abbiamo indizii viventi: che, per esempio, la voce yiòs

-per estens.: qualsiasi radiazione elettromagnetica che abbia una frequenza superiore a quelle più

di eulero): funzione di una variabile che generalizza la funzione fattoriale, la quale

uno strumento; insieme dei registri sonori che una voce umana, uno strumento o

sua propria scala o sistema, in modo che uno non si continuava con l'altro

altro; e non come i nostri, che si servono tutti d'una medesima scala

datole da guido d'arezzo nostro, che aggiunse questa lettera greca { t = g

elmira il caleagnini aveva fatto una città che in materia d'orecchio giurava sul fena-

gradazione ', è un senso estensivo che noi togliemmo dai francesi: la 4 gamma

significato analogo, una serie di istituzioni che si sviluppano successivamente in un periodo storico

, 317: giova bensì l'avvertire, che secondo la legge di perfettibilità, le

dolcemente tra le foglie! / oh che gamme di teneri sospiri, / che singhiozzi

oh che gamme di teneri sospiri, / che singhiozzi strazianti, che deliri / tu

sospiri, / che singhiozzi strazianti, che deliri / tu versi dalla santa gola!

linguaggio commerciale, la serie delle merci che vengono prodotte da una certa industria.

vol. VI Pag.577 - Da GAMMACISMO a GAMURRINO (47 risultati)

gammacismo, sm. difetto di pronuncia che consiste nella difficoltà o nell'impossibilità di

allessare, e d'essi caverai tutto quello che è bono, e pistaralo molto bene

', gambero. voce del dialetto napolitano che sovente tien molto dappresso al latino.

. xà (xp. apo?, che sopravvive nei dialetti meridionali, da cui

, sf. medie. cura radiologica che utilizza i raggi gamma del radium,

). gammato, agg. che ha forma di gamma. tramater

, d''a re ', che lor giace tramezzo,... toccandosi

. = comp. da gamma, che si riferisce alla nota iniziale della scala

al nostro sol) e ut, che si riferisce alla prima nota dell'esacordo

trasse un colpo in modo misurato, / che balsamin non se lo truova sano,

dita gli tagliava tutte, / salvo che al primo resta il gammaùtte.

suo cimiere una mano sì grande, che col gammaùtte, col dito medio e

mùsica era rappresentata la scala musicale, che si indicava con una mano aperta mentre

, a forma di bisturi ricurvo, che veniva usato per asportare tumori e tessuti

24: io non presto fede ad altro che al gam- mautte. gamerra, 7-97

m. -ci). bot. che presenta fasci fibrosi concrescenti (un organo,

. gamofìllo, agg. bot. che è proprio del perigonio i cui costituenti

. saldatura parziale o totale delle parti che, in uno stesso verticillo fiorale,

sei principi universali, dai quali volevano che tutte le cose provenissero e ciò chiamavano

si distinguono in andrò-e ginogamoni, secondo che siano secreti dalle cellule maschili o da

ete] e dal sufi, -one, che indica entità elementari. gamónte

part. pres. greco), che, nella terminologia zoologica e botanica,

sf. plur. bot. raggruppamento che comprende le piante dicotiledoni che hanno corolla

. raggruppamento che comprende le piante dicotiledoni che hanno corolla gamopetala; simpetale.

bot. carattere proprio delle corolle gamopetale che sono saldate fra di loro. =

. gamopètalo, agg. bot. che ha i petali saldati fra loro (

gamosèpalo, agg. bot. che ha i sepali concresciuti fra loro (

. gamostèmone, agg. bot. che è composto di stami concresciuti fra loro

opposto e verso acque propizie alla riproduzione che si manifesta, nei pesci, in determinate

degli idrozoi, ciascuno degli individui differenziati che provvedono alla formazione delle cellule germinali;

. deformità delle dita del piede, che consiste in un'ipertensione della prima falange

-in partic.: veste femminile, che nell'età medievale era ampia e lunga

firenzuola, 125: le promesse non che le maniche, la gammurra col gamurrino;

gamurra '. è una veste da donna che si porta per casa, 0 fuori

la tunica; e ancora 4 gamurrino che è quel vestire che portano le donne

ancora 4 gamurrino che è quel vestire che portano le donne su la camicia.

1 contadini non altro significa... che una gonnella attaccata al busto, fatta

. doni, 101: non ho voluto che la guerra porti la gammura della pace

la compagna al solleone / è solo là che indossa la gamurra: / corpetto di

orrevole / con quella gammur- ruccia, che sdicevole / sarebbe a una fante.

il gamurrino, / tu puoi pensar che sia meglio un buondato. g. m

'... è quel vestire che portano le donne su la camicia.

il 4 gammurrinó '... credo che fosse un tempo fa differente dalla 4

dalla 4 gammurra ', né par che si possa chiamar propriamente diminutivo di quella

di quella; e giudico potersi asserire che il 4 gammurrinó 'altro non fosse che

che il 4 gammurrinó 'altro non fosse che una 4 ca- miciuola da affibbiarsi con

colla falda del gamurrino in un broncone che sporgeva da un sasso. oriani,

vol. VI Pag.578 - Da GANA a GANCIO (42 risultati)

, di buona gana, / ciò che può darti la mia povertà. lippi,

vi s'arrecò di buona gana; / che la poca fatica a tutti è sana

2-128: ei non voleva assolutamente soldati che non venissero di buona gana. a.

14-322: avevano invitato anche lo sciancateli©, che mangiava di gana e beveva meglio.

il nome di 'chichibio ', che fu cuoco di currado gianfigliazzi e fu

vada, / poi trovi un ganapan che pur gli dica: / « vuestra mercé

). parte del volto dell'uomo che comprende la mascella e la guancia.

seneca volgar., 3-433: questo, che si chiama morire,...

... più breve è, che sentire come tosto passa; o nodo le

meglio. faldella, 3-13: volevi che l'italia non fosse più boccone della ganasce

ora ella è una gran cosa, che distillandosi in corpo a queste bestie un veleno

n. 3. -elemento del freno che esercita lo sforzo frenante sull'organo rotante

a sfera... e via via che pescava, ganasce per freni, una

. -ciascuna delle due parti del cane che, nei fucili, trattengono la pietra

palazzeschi, i-97: avrebbe avuto di che arrotarsi le ganasce con la sua ciccia

. verga, i-113: il vecchio che succedeva al giovane mostrava tali ganasce e

mostrava tali ganasce e tale appetito, che al paragone il lupacchiotto morto diventava un

. boccalini, ii-124: solo dissero che, senza esser tenuti mal creati,

pavese, 8-128: naturalmente, ammetti che il più odioso degli uomini mangi a

non meno dalla corte di vienna, che da quella di roma, come assuefatti

zena, 213: era una canaglia, che mangiava a quattro ganasce sull'onore di

ottavio marchese uomo timido, irresoluto, e che mangiava da due ganascie. co'napoletani

come notippo le ganasse, saria bastato che tutti fosser restati a casa, e che

che tutti fosser restati a casa, e che lui solo andasse, perché in un

non hai fatto altro tutto il giorno che menar di ganascia! -trattare bene la

l'adorabile ganascino di una violinista, che dal contatto ardente ha tratto una leggera

corpo / de santa matre mia, che e'mi viene / voia di darti un

16-i-157: non sarebbe gran cosa, che * colascione 'fosse originato da * chelys

* 11 colascione'. questo strumento, che da'più è detto corrottamente * ganascione

uncino usato nelle chiusure degli indumenti, che si fissa a un occhiello in genere metallico

detti maschietti vengono fermate le cassette, che non devono poter uscire, essendo accomodato

fuori a tutte il gancetto... che le tenga al suo luogo. negri

, 7-400: alzò piano piano il gancetto che teneva chiusa una delle impannate e aperse

uncinato, su cui passa il filo che si svolge dal cannello, per sortir poi

sezione alquanto grossa, ripiegato a uncino, che serve per sospendere o per afferrare o

-in senso generico: qualsiasi ferro ricurvo che serve per chiudere, per fermare,

munito di un anello di chiusura, che può essere aperto di colpo con una

di sicurezza: quello applicato ai vagoncini che, nelle miniere o nelle cave, corrono

sospeso alla fune traente, in modo che in caso di rottura di questa, affondi

impianti di perforazione e comprendente una parte che rimane solidale con la taglia e un

pesi si attaccano da alcuni uncini, che noi ganzi chiamamo, e vitruvio forcipi li

da catena ', specie di uncinetto, che è fissato ai due capi della catena

vol. VI Pag.579 - Da GANDA a GANGA (44 risultati)

su con il gancio di un concorso che egli vinse. -figur. vincolo

interesse. giusti, i-487: bada che i ganci di prato non ti tirino

, iii-209: non finisce il mese che sono di nuovo ammalato. e velina.

. in partic.: piccolo uncino metallico che si fissa a un occhiello dello stesso

giusti, ii-431: non intendo per questo che voi l'abbiate a mandar fuori a

. -gancio da stringhe: attrezzo che serve per infilare i lacci delle scarpe

un gancio sulla parete, di quelli che servono per appenderci gli asciugamani.

gli asciugamani. -parte della fibbia che ha la funzione di tenere fermo ciò

ha la funzione di tenere fermo ciò che è fatto passare in essa. -gambo

ogni barra di armatura, in modo che sia garantita la compattezza del conglomerato.

-gancio di fissaggio: specie di staffa che serve per fissare tubazioni, per sostenere

alla quale viene appeso il microtelefono e che aziona i contatti di collegamento con la linea

luca pulci, i-6-29: p°i converrà che si gettino i ganci, / poi

, / poi con le spade sai che non s'accenna, /...

della stella, nella parte di esso che è opposta alla manovella. 9

. 9. medie. dispositivo che serve a fissare le protesi dentarie mobili

-nella pallacanestro, tiro al canestro che si esegue mediante un'ampia rotazione della

b. giambullari, ii-521: predan ciò che trovono, / e ganga1, sf

piovono. litoide, che accompagnano quelli metalliferi sfrut 12

. tati nei giacimenti minerari, e che vengono in pratolini, 2-157:

sostanza lapidea, o acidifera, che accompagna i minerali metallici. e. cecchi

di far buon gancio e niente soggiorni / che 'l porti in campo e poi dentro

giusti, iii-335: ho quasi per sicuro che i caposetta te l'hanno preso al

14. prov. maledetto il gancio che si trova diritto: sfortunato chi non

, dire, in mio nome, che se ne mente per la gola ».

sapete il proverbio? maledetto il gancio che si trova diritto... ».

: solchi paralleli, tipici delle montagne che si estendono dalle alpi orientali al friuli

fino a uno o due metri, che si formano sulla superficie delle rocce calcaree

castagneda], i-489: essendo dieci dì che n'era giunto, vi giunse la

), capo del nazionalismo indiano, che si fondava sulla pratica della resistenza passiva

. -per estens.: ogni movimento che professa la nonviolenza come forma di opposizione

. di ganellinare), agg. che gioca ai ganellini. chiabrera, 5-72

5-24: mi si dice... che siano proibite le carte per tarocchi e

in sé effigiate quattro cose diverse, che una parte hanno spade, una parte

. d'annunzio, iv-2-1144: pareva che uno degli schiavi michelangioleschi...

. s'era, senz'altro, avveduto che quella giovanissima era qualcuno: aveva intravisto

qualcuno: aveva intravisto tutto l'oro che si poteva estrarre da quella ganga. papini

. alvaro, 8-34: mi pareva che... il suo linguaggio fosse

; schietto sentimento e fantasia. -elemento che tiene strettamente aggregato qualcosa o qualcuno.

oriani, x-29-12: è assurdo proclamare che la repubblica sola può dare l'integrazione

apparirà vano: anche la forza / che nella sua tenace ganga aggrega / i vivi

nel 1632) * combriccola di gente che sta insieme o compie qualcosa di comune

senegai o pernice del deserto), che vive nell'africa settentrionale e nell'asia

comparsa accidentale e rarissima. è uccello che si trova in spagna e portogallo, nell'

vol. VI Pag.580 - Da GANGAMO a GANGHERO (52 risultati)

]: * gangama ', lo stesso che * gangamo '. 'gangamo '

alla cui estremità è allacciata la fune che serve a strascinar il gangamo in mare

la regione deh'ombellico, a motivo che ivi i nervi s'incrocicchiano a guisa

agg. (plur. -ci). che è proprio, che è tipico del

-ci). che è proprio, che è tipico del gange, fiume dell'india

n'è uno [nardo], che si chiama gangetico, così nominato dal

, così nominato dal fiume gange, che scorre al piè del monte ove egli nasce

storcere ripetutamente le mascelle per il dolore che al cavallo è procurato dalle barre tormentate

gangaramenti fatto, e in modo ordenata che quando tor vorrai con canape e naspo

i due punti a e b, acciò che si possa girare e fare che il

acciò che si possa girare e fare che il punto d vada al punto c.

nelle due punte d ed e, che in questa forma basti per fare tutte

mani tirano l'argomento del ferro sì che troncano il capo dallo imbusto: crescenzi

cacciatore un alveo di pecchie più lungo che largo. questo da un capo è

dentro dalla parte superiore gangherato per modo che si possa dentro alzare e non uscir

un piè, bene serrato e calefatato che l'acqua in nissun modo entrare vi possa

figura fatto di legname gangherato in modo che si snodava per tutte le bande.

come è la testa del compasso, acciò che, alzando o abbassando lo strumento,

fra due parti di un oggetto, che sono unite mediante una cerniera o un

si deve segnare la linea meridiana, che vadia dalla parte della gangheratura sino al

cui viene cucito alla stoffa), che, infilato nella gangherella, permette di

2. venat. brusca deviazione che la lepre compie per sfuggire ai cani

una genia sì grande e sì strana, che, se io non aveva rimandatone il

2-32: 'gangherini', plur., denominazione che comprende ambedue le parti di una sorta

fissato al telaio o allo stipite, che reca il perno su cui si infila l'

, / e finalmente tutto quel lavoro / che noi di ferro usiamo, ivi usan

, 1-388: non v'aveva un'imposta che si saldasse a tutti e quattro i

., girevoli a fatica su gangheri che vacillano negli stipiti. banti, n-21:

garzoni, 1-608: quest'oro è quello che apre la porta, che leva

quello che apre la porta, che leva i cadenazzi,...,

leva i cadenazzi,..., che disserra i ganghieri, che rompe le

.., che disserra i ganghieri, che rompe le muraglie della castità feminile.

col capo: grosso arpione di metallo che collega due parti di una struttura architettonica

-ganghero da letto: arpione di metallo che unisce le sponde alle altre parti dell'

. 2. marin. perno che costituisce il maschio dei cardini intorno a

, e mortalissima una d'esse, che sconficcò e trasse fuori de gangheri il timone

'aguglia 'un ganghero di ferro che congiunge e regge il timone, ed *

un ferro nella lunghezza del timone stesso che lo tiene in bilico per farlo movere

e molti co'lacci l'hanno sì incannate che appena si possono porre a sedere.

: mi prese una risata così gagliarda che quasi mi fe'saltar i denti di

si spalancava sempre più, finché sembrò che dovesse saltare via dai gangheri.

], 16-8: essi si pensano che il loro autore,... non

. non possa vedere dalla lunga e che, ancora, andando egli attorno dei gangheri

. bar etti, 3-260: affine che la mia storia somministri diletto insieme ed

storia somministri diletto insieme ed ammaestramento, che son pure, al dire d'orazio fiacco

. 7. venat. improvvisa deviazione che la lepre braccata compie rannicchiandosi di colpo

', lo dichiamo delle lepri, che per gabbare i cani e straccarli, dopo

per gabbare i cani e straccarli, dopo che hanno corso a diritto, attraversano il

indietro e lascia correre il cane, che portato dalla velocità non si può ritenere

e voltarsi, subito come fa essa, che intanto piglia campo, in maniera che

che intanto piglia campo, in maniera che ella scampa. l. ugolini,

stravolgersi fulmineo, ad angolo retto, che fa il cane da ferma, quando percepisce

vol. VI Pag.581 - Da GANGHIRE a GANGLIO (55 risultati)

il giovane, 9-404: il so, che... il primo pelo /

è in uso assai bel proverbio, che dice: 'voi uscite de'gangheri '

de'gangheri ', quando vogliamo dire che uno esca o sia fatto uscir del

tanto più mi sento infiammare di vergogna: che mio figliuolo m'abbia fatto uscir de'

. cecchi, 1-1-468: il travaglio che io / ho avuto grande m'ha

de'gangheri. idem, 22-16: o che malie? o che incanti fann'elleno

22-16: o che malie? o che incanti fann'elleno, / che le ci

o che incanti fann'elleno, / che le ci fanno uscir così de'gangheri

, 21: tu hai a sapere, che livia ha cavato alcesio,..

: gli viene da una febbre ardentissima che lo fa uscir de'gangheri?

e le bombe a mano, tutte cose che, fino a poco tempo prima,

dispetto). firenzuola, 747: che parole sono le vostre? siate voi

gangheri. tassoni, viii-2-120: non so che v'intendiate per l'imperio degli spagnuoli

l'intendono gli spagnuoli medesimi, cioè che essi sieno arbitri assoluti delle cose d'

assoluti delle cose d'italia, e che a loro tocchi di comandare, voi siete

del bene, 1-40: or dicami che vale un buon piattello. / di

, 1-207: il cocchi doveva dire che voltaire è molto fuor de'gangheri, anzi

è molto fuor de'gangheri, anzi che cortese, quando dà di questi giudizi.

andate alcuna volta a vedere santa bonda che ritomarete nei gangari. firenzuola, 229:

. f. bertini, 1-148: bisogna che voi sappiate come son proverbi de'toscani

. verga, i-72: sembrava impossibile che una donna potesse restare così bene nei

nei gangheri dopo avere udito tutto quel che si era detto. -rimanere fitto

gomena, 45-129: ciò che disse ad imene il primo dio,

per la coda, tanto lo aggirò che lo ritornò in gangheri. gelsi,

un migliaio [di telai], / che pensarete che stien bene in gangari;

di telai], / che pensarete che stien bene in gangari; / non ne

, il quale ho gran dubbio che mi si sia smosso da'suoi gangheri.

data tanta maninconia di questa presura, che ci pare presso che uscito de'gangheri

questa presura, che ci pare presso che uscito de'gangheri. aretino, ii-40:

1-229: gerasto mio marito, da che è intrato in questo farnetico d'amore

: basta ch'ei vegga ima femmina, che subbito balza di gangheri, e stride

io non mi terrò di dire quello che sento, eziandio contro del nostro poeta;

gioberti, 1-i-68: quella [età] che ci precedette fu talmente vaga dell'immoderato

e uscì così spesso de'gangheri, che non è meraviglia, se...

rovani, i-716: il popolo par che sia uscito dai gangheri affatto, ed

. nievo, 158: una sera che il portinaio avea bevuto oltre il dovere,

dovere, lo tirò tanto in lingua che uscì affatto dai gangheri. bandi,

ciullino, p. e., che mostri gran desiderio di un frutto,

un gangillo le zampe pelose del mollusco che s'albergava, si raffigurava quasi con

(g + l). anat. che si riferisce, che è proprio di

. anat. che si riferisce, che è proprio di gangli. -catena gangliare:

viscerale degli anellidi e degli artropodi, che costituisce il loro sistema nervoso centrale.

(g + l). anat. che ha la forma, l'aspetto di

ganglio. 2. figur. che si trova in una posizione centrale,

. - ganglio genicolato: ganglio nervoso che si trova in corrispondenza del nervo facciale

-ganglio nervoso: addensamento di cellule nervose che si trova negli organi centrali o sul

semilunare o di gasser: ganglio nervoso che si trova in una depressione dell'apice

ganglio nervoso annesso al nervo mascellare, che si trova nella fossa pterigomascellare. -ganglio

spinale: ammasso di sostanza grigia, che si trova sulla radice posteriore dei nervi

spirale o di corti: ganglio nervoso che si trova sul corso dei rami terminali

vestibolare o di scarpa: ganglio nervoso che si trova sulla branca vestibolare del nervo

, 1-118: le poche fila nervose, che vanno al cuore dai ganglii, o

cistica o pseudocistica con contenuto gelatinoso, che si sviluppa dalla parete fibrosa delle guaine

e senza cambiamento di colore alla pelle, che si forma sui tendini in diverse parti

-veter. formazione cistica, che si sviluppa sui tendini delle zampe del

vol. VI Pag.582 - Da GANGLIOMA a GANOIDI (64 risultati)

genere dei cistici..., che impropriamente si dice 'nervo indurito '.

. diventare... il ganglio che annoda e accentra tutte le energie proletarie

moltiplicarsi nella sua indipendente volubilità quella che era stato ganglio di lei, la ballata

e dal sufi, medie. -orna che indica tumori; cfr. fr. ganglioma

. rosmini, i-83: vedemmo, che il principio razionale opera in due modi

questi due modi rispondono i due sistemi nervosi che sono nel corpo umano, il ganglionare

. ascesso freddo ganglionare: ascesso freddo che si produce nel parenchima di un ganglio

. -ci). farmac. farmaco che agisce sui gangli periferici del sistema nervoso

. medie. disus. erpete zoster, che si riteneva fosse provocato dalla lesione di

fra le mascelle e fa capo alle gangole che vi sono naturali. crescenzi volgar.

nel gorgozzul vengon dolori / da gangole che ingrosson, per cagione / che dal capo

gangole che ingrosson, per cagione / che dal capo gli scendon freddi omori.

.. la seconda è la mediastina, che s'accosta al mediastino, che è

, che s'accosta al mediastino, che è ima membrana che tramezza li polmoni,

al mediastino, che è ima membrana che tramezza li polmoni, e si passa

, 414: 'gangola', quei noccioletti che sono appiccati sotto la lingua, che i

che sono appiccati sotto la lingua, che i notomisti chiamano glandule.

d'ampio corpo, e sieno innanzi tondi che lunghi, e che abbiano gran ventre

sieno innanzi tondi che lunghi, e che abbiano gran ventre e groppa: il grifo

la cervice spessa di gangole, e che sia innanzi d'un colore, che

che sia innanzi d'un colore, che di variati colori. 2.

tutto il corpo; et è male che nasce negli occhi, o ne le palpebre

gola e nella gota, di modo che pareva l'avessi più grossa che il

di modo che pareva l'avessi più grossa che il capo. soderini, ii-376:

soderini, ii-376: molto più è verisimile che con l'acqua celestiale...

fuori, né più né meno come che nei corpi umani il soverchio calore e

soderini, iv-89: ancora è vero che 'l porco, per altro sano,

nella carnosità, o vero gangolétta che si tiene nella lingua di sotto, tre

, agg. ant. e dial. che è coperto di gangole (un

crusca \: fanno vedere l'anguinaia, che sia gangolosa. pirandello, 7-1125:

2. affetto da una malattia che produce gangole (una persona, un

. cicognani, 3-65: una gangolosa che aveva un occhio di vetro affacciato all'orbita

, quand'ha inuguaglianze o punti bianchi, che lo dimostra non buono a mangiare.

. medie. blastomicosi delle mucose, che si osserva nelle isole meridionali del pacifico

= dallo spagn. gangoso * che parla con voce nasale '.

, l-1-178: ma non è però che non si trovino moltissimi uomini delicati,

tanta esquisita diligenza vogliono esser tosati, che... ogni peluccio che avanzi

tosati, che... ogni peluccio che avanzi gli altri o che stia un

ogni peluccio che avanzi gli altri o che stia un poco torto stimano che possa farli

altri o che stia un poco torto stimano che possa farli parer brutti demoni alla piazza

ganimede. pananti, ii-98: un dì che in certe orette / venne a trovarla

aria misteriosa e gonfia del vecchio ganimede che si crede sicuro del fatto suo. bocchelli

allusione ad amori omosessuali); ragazzo che si prostituisce, cinedo. ariosto

i fumi dei principi e i favori / che danno un tempo ai ganimedi suoi.

2-14 (i-808): l'imperadore che altro non ricercava che la salvezza del suo

: l'imperadore che altro non ricercava che la salvezza del suo ganimede,.

giovani cum li quali si diceva publice che l'avea atto carnale. garzoni,

carte, del vento, del ganimede che gli portava la bibita. montale, 3-123

bellissimo giovinetto, figlio di tros, che fu rapito dall'aquila di zeus o da

terzo e maggiore satellite di giove, che ha un diametro di 5. 600

. ganimedèo, agg. letter. che si riferisce, che è proprio di

. letter. che si riferisce, che è proprio di ganimede, il mitico coppiere

, il mitico coppiere degli dei; che ha la bellezza e la grazia di ganimede

. ganimedeo. 2. che rapì ganimede (l'aquila).

aquila). chiabrera, 176: che sul vago adone / idalia si struggesse;

domestici, formano altra voce chiamando, che cacciando; altrimenti ganniscono, abbaiano o

ganniscono, abbaiano o miagolano invitando al cibo che invitando al movimento o vero dormire.

da cane con certa voce sommessa, che paiano infermi o quasi morti. marchetti [

frezzi, ii-16-36: -o sacra dea, che tanto ben mi scudi / -diss'io

ant. guenes, nome del personaggio che, nei poemi cavallereschi dei ciclo carolingio

miner. silicato di alluminio complesso, che cristallizza in prismi monoclini bruni.

da uno strato esterno di isopedina, che presenta affinità col tessuto osseo, e

uno strato esterno di ganoi- dina, che ha le caratteristiche dello smalto dei denti

'e dal suff. -oeisfo 'che ha l'aspetto, l'apparenza '.

vol. VI Pag.583 - Da GANOIDINA a GARA (48 risultati)

splendore 'e dal sufi. -oeisriq * che ha l'aspetto, l'apparenza

ganoidina, sf. chim. sostanza che ricopre le squame dei pesci ganoidi e

col sufi. chim. -ina, che indica animine o composti analoghi.

. silicato di piombo e calcio, che si presenta sotto forma di masse granulari

le oche], ma minori che qua, e chiamansi gante.

è una fune raddoppiata e ben fasciata, che si mette in cima al palo della

,... o per certa scodella che le veniva tutti i giorni sotto mano

o a proposito di certa ganza che 'ntoni sapeva fare meglio di ogni altro

..., fatta di ganza che è un metallo di che fanno le lor

di ganza che è un metallo di che fanno le lor monete. 2

da como se partitte, né più che cinque lire de moneta de pichioni seco avendo

po, aricorda le ganzare è mior che fuste. idem, li-124: ganzare di

, li-124: ganzare di l'arciduca, che erano nel danubio per obstar a turchi

finalmente a questa materia l'awertire, che si scelgano in parlando e in iscrivendo

ed usitati, guardandovi da quelle inezie che si odono soventemente. tali sono..

22-3: se v'è una moglie che non vuol ganzare, / a volar negli

genova e per lo signore di padova che formassero molti gan- zaruoli, overo barconi

di danze avvicendate, / eran fanciulle che leggean romanzi / di fantasimi e ganzi

espressione valutativa e quasi di sfida distante che assumono le donne innamorate quando il loro

persona, le sue azioni); che suscita sorpresa e ammirazione; eccezionale,

, da far invidia a tutte l'altre che si contentavano aver ganzerino d'un fante

fine di aprile del 1945 osvaldo, che era stato un gappista molto attivo, si

, si era unito ai suoi compagni che scendevano dalle valli dell'ossola. pratolini

, 6-124: fu proprio riflettendo su ciò che di più importante stavano compiendo, alle

assoggettava nella sua opera di gappista, che io non volli recargli un possibile turbamento.

sigla dei gruppi di azione patriottica, che si costituirono dopo 1 * 8 settembre 1943

dissidio (soprattutto per ragioni competitive) che determina un comportamento ostile verso il prossimo

una gara si levò da quella schiatta, che fu quasi come destinata a gareggiare e

di mandare poche nave e tanta mercanzia che basti a comprare le spezierie senza alterazione

s'inquietava di quelle liti aspre, che non sembravano di bambini, ma d'

di prepotenza,... non che di prevalere nelle gare, di umiliare e

mi si scrivono da parigi le gare che sono nate sulle traduzioni della mia visione

ariosto, 28-2: lasciate questo canto, che senza esso / può star l'istoria

per gara. firenzuola, 664: immaginai che essendo tornata questa cosa alli orecchi della

metterò in tanta ambizione e gara, che ne spero qualche buon frutto.

gare col richelieu, cosi temerarie e imbrogliate che in breve si resero publiche. denina

publiche. denina, iv-57: la gelosia che l'imperatore e i suoi ministri si

. cuoco, 1-85: ogni gara che sorgeva tra'cittadini, vi era un

tra'cittadini, vi era un estero che vi prendeva parte: talora gli esteri stessi

dai baroni e dai feudatari della campagna, che se ne giovavano come d'instrumenti nelle

tentazione violenta di farsi avanti col solo modo che egli poteva adoperare: parlando.

, antagonismo fra stati o altri organismi che si prefìggono gli stessi obiettivi politici ed

svaniscono tra le città e le provincie, che costituiscono un tutto imito, certe animosità

conseguenze. de sanctis, ii-15-201: che cosa è tutto questo? diciamo la parola

unir mi degnerò già mai parole / che commovano il suon de la mia lira?

l'altro impetuoso assale, / far che del nostro frale / armisi, e

, perché questo e quello / volea che da lui fosse accettato. livio volgar.

: la gara è un certo dispiacere che ci pigliamo quando coloro,

vol. VI Pag.584 - Da GARA a GARA (41 risultati)

che di natura son simili a noi, hanno

c'abbino di quei beni onorevoli, che ancora noi potremmo conseguire; non perché

perché non gli abbiamo ancora noi (che per questo la gara è cosa buona

e vien ne gli cattivi uomini: avegna che 'l buono per gara s'industria di

ed il cattivo per invidia d'impedire che non l'abbia il prossimo).

tante e tali dubbiezze ci ha, che voler rifiutarle a lungo o provarle mi parrebbe

la nimicizia con tiziano, era uno sprone che notte e dì lo pungeva..

..; ed è opinione di molti che questa emulazione giovasse anche a tiziano,

gara di rinunzie, di sagrifizi, che si succedevano, si accavallavano in mezzo

florida parte della gioventù non è altro che la voluttà, e il trionfo e la

trionfo e la gloria è di colui che ne conseguisce maggior porzione. gioberti,

ci fu una piccola gara di cortesie che ci svagò dalle prime tentazioni. rovani

gara nel bel mondo datano precisamente dal giorno che la più pericolosa delle umane passioni [

; e la gara eccitò un sentimento che doveva somigliare all'invidia, poiché fu

. pascoli, i-356: non è vero che il risorgimento d'italia sia stato ritardato

persone (o gruppi di persone) che si prefiggono il medesimo scopo o tentano

ed il pericolo della battaglia, fino a che in tanto dietro alle spalle con meravigliosa

: gara fra voi non altra, / che in più nemici esterminare, insorga.

di musica o di altre arti, che i partecipanti sostengono per ottenere un premio

iii-n-74: spia- cemi per i laureati che primo a cingere a'poeti riesciti vincitori

han tesa la cintura, / quella cintura che da te fu vinta /..

ora come una gara angosciosa di rivalità che non lo interessavano. jovine, 5-365

interessavano. jovine, 5-365: pareva che nella loro mente si svolgesse una gara

, balasci, diamanti e topazi, che a gara paria che ogni parete e

diamanti e topazi, che a gara paria che ogni parete e pavimento col cielo lampasse

. rosa, 145: assai meglio che a te l'empie sozzure / di questo

questo lazzeretto a me son note / che so gli scoli e le sue fogne impure

giorno, i-801: è tempo ormai che i tuoi valletti al dorso / con lieve

g. bentivoglio, 4-12: parrà appunto che su i funesti campi di fiandra.

questo cartone fu la prima bella opera che michelagniolo mostrò delle maravigliose sue virtù,

e lo fece a gara con un altro che lo faceva. baldelli, 3-339:

. * il panegirico ', dal lamentarsi che la grecia avesse tempi dell'anno determinati

tanto terrore della parte sua decapitato, che niuno si mosse, anzi ciascuno a

. alfieri, 1-28: ei sapea che in difesa dei re sempre /.

... a gara veglian quelli / che da lor traggon lustro, oro,

piemontese morto senza gloria... che oggi rivalutano a gara. -in gran

empio gioco faticoso e grieve, / che qui posar, dove celati inganni /

aretino, 8-363: le cicale, che in quell'ora facevano a gara, non

gara, non mi lasciavano udire ciò che madonna gli diceva. serdonaii, 14-29:

1-186: quando si seppe in paese che avevo gradito questo regalo, tutti andarono

l'onore e de la pace vostra, che dovreste entrare in gara di concorrenza meco

vol. VI Pag.585 - Da GARABARIO a GARANTE (50 risultati)

g. villani, 9-177: per iscandalo che surse tra loro, l'una parte

di lei faville in garra, / più che di mongibel, lipari 0 d'ischia

ed esecutive di tutti i particolari, che nello stato di servitù giacciono languide,

per giusto o ingiusto,... che da'cittadini in gara non fusse messo

gara in campo, / altro è ben che agitar cocchio e destriero. e.

tra loro spesso gara, / sì che d'altrui di stati erano spenti,

. machiavelli, 493: ogni caso che veniva davanti a'magistrati,..

avevano, diceva di voler più tosto che andare oratore a vinegia, rimaner con-

, fra l'altre arti, quelle che procedono dal disegno si pigliano in gara

. v. borghini, 6-iv-134: credo che chiaramente possa veder ciascheduno, che non

credo che chiaramente possa veder ciascheduno, che non voglia come ostinato perfidiare, e

scrittori. boccalini, iii-106: occorse che differenza tanto vile dal maestro di casa fu

ma e dei cittadini de'nuovi comuni che pure in ciò vollero venire in gara

ci ferì con sì gran forza, che i ferri passarono dentro. aretino, 1-75

aretino, 1-75: so bene, che egli ha vaghezza di sgarar la gara,

persian. kàrwàn 'compagnia di mercanti che viaggiano insieme '; cfr. lat

., procurando spezialmente questo, cioè che... abbiano libertà di fare

e andare garabullando, e operare quello che piace a loro. -intr.

, no, perché è verbo contadino che significa andare a zonzo...,

scioperati e a chi avanza tempo; il che si dice ancora: 'andarsi garabullando

, 220: pregoti,... che di lui mai non ti stanchi di

. -i). operaio o meccanico che svolge la sua attività in un'autorimessa,

custodendo o provvedendo alla manutenzione degli automezzi che gli vengono affidati; proprietario o gerente

sfrenato di teodoro, il garagista, che chiamano « gol » perché è lui

tutti. pratolini, 10-349: la gomma che trovammo a terra... e

terra... e la frizione che si staccò e per dargli un'aggiustata

uso del termine fr. garage, che tuttavia non si riesce ad assimilare alla

tipogr. carattere tipo grafico che ha corpo 9. carena,

, sm. tipogr. carattere tipografico che ha corpo io. redi, 16-vii-196

, 16-vii-196: non occorre chiedere altro, che il garamone per il corpo dell'opera

c. garamond (1499-1561), che lo creò. garamùffola, sf.

avea studiato in garamùffola e, sapendo che gli estremi son viziosi e che la

sapendo che gli estremi son viziosi e che la virtù consiste nel mezo, cacciossi dentro

umore,... onde bisognò che corressi ad una fontana...,

con quell'acqua limpida l'amarezza torbida che m'infestava la gola,...

m'infestava la gola,... che non potea più esalar un latrato,

garante, agg. e sm. che presta o ha prestato una garanzia,

va bene; sta a vedere ora che devo anche pregarvi? come se non l'

. 2. per estens. che fornisce assicurazione per un altro; che

che fornisce assicurazione per un altro; che dà conferma, che assicura; che garantisce

un altro; che dà conferma, che assicura; che garantisce delle qualità di

; che dà conferma, che assicura; che garantisce delle qualità di un oggetto,

un oggetto, di un prodotto; che si assume una determinata responsabilità. p

p. verri, 1-i-72: le città che hanno un monarca desidereranno sempre di essere

la patria de'successori; e quelle che si reggono sotto altra costituzione avrebbero un

fatto garante per lui. 3. che dà certezza, che offre sicurezza, che

. 3. che dà certezza, che offre sicurezza, che conferma (una

che dà certezza, che offre sicurezza, che conferma (una condizione, uno stato

monti, iii-258: io non ne conosceva che i due primi volumi. questi mi

e quella sola nota gli sarà garante che non tutta la sua vita è trascorsa

vol. VI Pag.586 - Da GARANTIRE a GARBARE (40 risultati)

ch'esse nella sovvenzione fissano i possidenti che devono * garantirla ', ma non fissano

', ma non fissano i capitalisti che devono 'prestarla'. de marchi ii-484: anticipava

vuole spendere e preferisce comprare delle scope che dopo una settimana sono inservibili, piuttosto

dopo una settimana sono inservibili, piuttosto che una scopa la quale costi di più

scopa la quale costi di più ma che si garantisca per due mesi. c.

tutte quelle carte da segnare, carte che con il debito contratto li garantivano sempre

mallevadore (con riferimento a una persona che deve adempiere un obbligo). -

/ la mediatrice armata i due, che unisce. settembrini, iv-207: se ha

qui a lì per la manutenzione d'uno che egli avesse impegno di garantire. manzoni

come incombustibili mercè le compagnie di assicurazione che garantiscono il valor della casa, dei

enfaticamente per dare maggior efficacia a ciò che si dice). cesarotti, ii-331

signorina. serra, iii-597: bisognerebbe che c'entrassi io a garantirle che questa gente

bisognerebbe che c'entrassi io a garantirle che questa gente materiale, chiassosa e riottosa

miserie,... ne verrebbe ancora che molti più prenderebbero moglie. pisacane,

altro forte. jovine, 5-365: pareva che nella loro#mente si svolgesse una gara angosciosa

desiderio di vedere compiuto il sacrificio divino che li avrebbe garantiti. -rifl.

evolute costituzioni democratico-liberali, consistente nel fatto che esse predispongono congegni giuridici sempre più sicuri

). 2. dottrina politico-costituzionale che propugna una sempre più ampia elaborazione e

(plur. m. -i). che si riferisce, che è proprio del

-i). che si riferisce, che è proprio del garantismo o si rifà ad

broggia, 404: dal riferito puoi rilevarsi che lo stato o debba avere banchi

stato. deledda, iii-1027: bisogna che la dote sia almeno di cinquantamila lire

cinquantamila lire, non solo, ma che ventimila siano in titoli garantiti.

essiccate della robbia; sostanza colorante rossa che si estrae dalla radice della robbia.

di doveri o il godimento di diritti che le sue norme stabiliscono. -nel diritto privato

imposti dalla legge o assunti convenzionalmente) che gravano su chi, mediante un contratto

, trasferisce ad altri un diritto, e che hanno lo scopo di assicurare 1'esistenza

- garanzia delle obbligazioni: il potere che hanno i creditori di aggredire il patrimonio

invero non puoi mettersi in dubbio che al credito pubblico, originato dalla garanzia

, debbano... « gli stati che se ne servono la lor sicurezza

la * ga ranzia 'che la società accorda. de sanctis, ii-15-522

della legge scritta intorno alla garantia che dalle libere istitu zioni del

un processo. 2. impegno che il venditore si assume di assicurare che

che il venditore si assume di assicurare che la merce venduta corrisponda alle caratteristiche richieste

, o anche, il documento stesso che lo attesta. -in garanzia: per

attesta. -in garanzia: per indicare che un oggetto o una merce godono,

garanzia: deposito monetario o in titoli che gli operatori a termine sono obbligati a

: deposito supplementare in denaro o titoli che gli operatori a termine devono effettuare in

dà forse maggior garantia un trattato solenne che un oscuro tradimento? leopardi, v-560

anzi unica garanzia de'costumi sì pubblici che privati, che si possa ora avere