fittizio attribuito all'azione col tempo reale che essa occupa nella rappresentazione. gozzano,
turbamento e squilibrio. 2. che è diverso da ciò che appare o che
2. che è diverso da ciò che appare o che si vorrebbe apparisse;
che è diverso da ciò che appare o che si vorrebbe apparisse; che non corrisponde
appare o che si vorrebbe apparisse; che non corrisponde allo stato d'animo che
che non corrisponde allo stato d'animo che vorrebbe esprimere; che muove da animo
stato d'animo che vorrebbe esprimere; che muove da animo non sincero; simulato
pare forte sospetta, e credo per certo che ella fusse fittizia. menzini, iii-345
iii-345: siccome avviene delle gemme, che, tra le vere e legittime, ne
fittizia, così avverrà di me, che sono di picciolo, anzi di niun valore
. boccaccio, v-165: per ciò che molto sono più rade l'amistà che
che molto sono più rade l'amistà che molti non credono, non è da avere
istintivo uno di quei sentimenti fittizii, che a un tratto occupano e deformano l'
l'anima giovanile. 5. che non è naturale, artificioso. alfieri
. posticcio. sergardi, 290: che dirò della fronte menzognera, / quando
uno scopo vietato dalla legge) da quello che è in realtà (un contratto,
, 248-18: per ch'ansi miri dico che a ciò vene / che la saitta
miri dico che a ciò vene / che la saitta fitta non disgionge, / volendola
isferrar senza più pene, / avegna che le ventri là o'si gionge.
dicon: tristi fummo / nell'aer dolce che dal sol s'allegra. idem,
limo sono i primi, per mostrare che essi scontano quella passione del concupiscibile,
, purg., 14: o anima che fitta / nel corpo ancora inver lo
uomini, fitti in questi peccati spirituali, che sono proprio come diavoli.
. machiavelli, 693: quella via, che è colà in quel canto fitta,
luogo strano. firenzuola, 354: ecco che questo disutile asinaccio, lieto e sicuro
scritto / e mostrato d'amarlo più che mai, / e false scuse al suo
estrinseco dal vento,... fin che spira favorevole, va; se manca
, pur mi stimolava, / per che la vista non teneva fitta. a.
s'era incapato di voler camminare, che s'è privato per sempre dell'onore di
mio è fitto e ribattuto di sorte che, se l'asse non si rompe,
in cartagin culla / ebbe, non men che a chi sul tebro nacque, /
/ il tuo braccio lo strai, che poscia fitto / ululando portai finch'a quel
di una gran devozione per l'addolorata che c'è sull'altare della chiesetta,
nel cuore tutte quelle spade d'argento che ci aveva la madonna. baldini, 3-
degli innaffiatoi, gli archi di verdura che imbrunano i marmi dei tempietti e dei
tanto onor segue del bene, / che chi s'apprende a camminar diretto, /
a camminar diretto, / tempo verrà che fitto / terrà suo cor per amor di
, 10-38: gli cominciaro a dir che sì non abbia / il cor voluntaroso al
xviii-3-589: per questa cagione osserviamo noi che costoro stanno sempre fitti ne'loro errori.
occhiate. rosa, 1-115: vi giuro che, se mai la poesia fu di
le quali sono a così fitte, che mi nausea da me medesimo. porini,
medesimo. porini, 331: prima che tornin più fitti che mai, / e
331: prima che tornin più fitti che mai, / e mi vengano sopra
quella spiaggia la folla era così fitta che pareva meditasse una rivincita sul diluvio.
i-76: l'informe rottame / che gittò fuor del corso la fiumara /
uso avverb. carducci, ii-10-134: che triste giornata! pioveva fitto, minuto
fretta, al lume di una candela che sgocciolava fitto, il denaro della giornata.
piombata e dall'altro suverata, sì che possa nell'acqua tesa e diritta stare
soderini, ii-367: quella [spelta] che passa si cerne con uno staccio più
ma una delle sue estremità, quella che corrisponde alla parte fitta, si prolunga
verso la villa, mozzi di stalla che spronavano fitto, conducendo altri cavalli all'
l'erbe si debbono seminar più rade che traspiantar non si dovranno: ma quelle che
che traspiantar non si dovranno: ma quelle che si traspongon più fitte sono da seminare
di tutto il siero in modo tale che la sua pasta diventi fitta e senza
d'annunzio, v-3-108: non so che vita fantastica ripalpitò fra quelle tre pareti fitte
. montale, 2-89: strade e scale che salgono a piramide, fitte / d'
si fur d'un lenzuolo, / che volgarment'ha nome riccadìa. pirandello,
e gemette. 14. che ha frequenza rapidissima, ma è di
pascoli, i-490: un leggero fittissimo tremito che durò, crescendo, dieci secondi e
altri dieci secondi. 15. che ha raggiunto il culmine, il colmo,
frate... pensando all'accoglienza che riceverebbe al convento giungendovi a notte già
e a rimaner imbrattati delle ova, che si rompevan sulle parrucche incipriate a farvi strani
de la tosa per fitti di certe terre che francesco tiene. sanudo, 138:
): così e'si fecie contratto, che e'mi dovessi dare sessantacinque scudi di
, per fitto del suo campo, che lavoravi, l'anno passato. verga,
, insieme a quattro compagni, ciò che ripartiva le rate di fitto in ragione
dissimulata ricorrendo alla finzione secondo cui colui che riceveva in prestito il denaro dall'usuraio
di riscatto, il proprio fondo, che poi prendeva in affitto dall'usuraio medesimo
il comune comperò la proprietà da coloro che teneano montecolloreto,... e comperò
tribù dei fabbrica- tori di ipotesi, che si lambiccano il cervello in ebullizione,
in su 'l fitto mio, ancora che ne sii padrone tu. buonarroti il giovane
amministrazione del piccolo bilancio sociale, permisero che si togliessero in fitto tre stanze della casa
si togliessero in fitto tre stanze della casa che ora occupiamo. -figur.
ha scritto: / onde si sa che quella è il tuo teatro, / e
quella è il tuo teatro, / e che l'hai presa eternamente a fitto.
, 9-49: non potendo sotto altro titolo che d'allogagione a fitto, a dì
molto meglio è avere uno vero amico che uno ficto amico. masuccio,
. g. visconti, 1-85: a che perfida giova usar tante arte? /
37-1 (iii-222): cesare, poi che 'l tra- ditor d'egitto / gli
de l'onorata testa, / dice che pianse, ma 'l pianto fu fitto.
'l pianto fu fitto. 2. che è frutto della fantasia, che è rappresentato
2. che è frutto della fantasia, che è rappresentato con finzione poetica. -
sono convenientemente fitte dall'autore: imperò che chi divide la carità e l'
machiavelli, 223: è da notare, che, quando tali inven zioni
zioni hanno più del vero che del fitto, si può bene allora
agli uomini. gilio, l-n-80: confesso che molto meglio [le figure dei
le figure dei santi] sarieno state velate che nude, ed in questo caso
di quelli della radice stessa di modo che l'apparato radicale assume una forma oblunga
cono. -radice a fittone: quella che ha un fittone molto pronunciato (in
detta il fittone, perché punto punto che questo sia o tagliato o magagnato, non
30-251: sbarbar que'fittoni que'ceppi che avean sì profonde e diramate radici a
piovano arlotto, 190: quello maestro che la iscorticò [la mula] lasciò
dicono ancora a quel legno o sasso che si ficca per forza in terra per fermarvi
di pietra. 5. pietra che, nelle ferriere, sta in mezzo alla
, fittor, tabulatrice, / fermon che l'effe figuri frequenza / di febee fiondi
egli lodato tra littori fece due fanciulli che si stringono. = voce dotta,
galavèrno sul- l'abetone pistoiese (che il rigutini registra nella forma calavèrno
mento di cuoio o di legno che difende parti e attrezzi del bastimento
scalmo o dalla scalmiera e impediscono che giri nel ma neggiarlo.
corrispondere a calavèrna, galavèrna, che indica * brina gagliarda sugli alberi, somigliante
punteruolo nell'olivo '): che questo termine montanino abbia avuto un
: mai non sento altro, se non che io vada destramente, e che io
non che io vada destramente, e che io non attizzi li galavroni. idem,
guerrino il vaso, vide un gallavróne che l'ali batteva e levarsi non poteva
, appartenente al gruppo degli spinelli, che si trova in cristalli monometrici neri.
martini, i-32: anco è da vedere che in quel luogo per via naturale o
l'acqua galazzando pelago facci, acciò che l'impetuose piene li morendo nuociare non possa
pilastro e la cola una piccola galazza che l'entrata dell'acqua per lo fondo
svetonio chiama 'galba 'un verme che nasce nella quercia verde. 2
garba). galbanìfero, agg. che produce il galbano. crusca,
fumi potenti / son di natura che faran rebegli / ogni taranta e spezie di
è un liquore d'una ferula che nasce in soria, il quale chiamano alcuni
ballotte] non solo mi servono che, ponendole in bocca, mi contrafanno il
di galbano e di assa fetida che, come il vecchio s'accosterà per ricevermi
farò rutti in faccia tanto puzzolenti che giudicherà essere in sopportabili a
; ma doveva essere altra cosa che 'l comune; o serviva a temperare ed
questa mischianza: come d'insegnare che tutte le migliori opere degli uomini
, verde vivagno della tremula tela glauca che è la corrente del mincio. =
galbano '(non c'è dubbio che sulla forma della voce abbia influito galbus
ant. liscio. -in partic.: che ha la scorza liscia (una
carpellari di venute carnose, che si trova in alcune conifere.
colori ossessi (cinabro, cocciniglia, sangue che spiccia, sangue aggrumato) figurano
/ lo vostro orrato -dir, che son galdente. cavalca, 19-405: allora
la strada, / quest'è quel dì che fece 'l signor degno. bianco da
sanudo, i-174: loro sono quelli che preseno la terra, et però
allegrezza. colombini, 37: preghianlo che esso [dio] infonda in noi
grandissima verso lui... acciò che essi, amandolo ferventemente, siamo visitati nell'
tanto gaidio 'n quell'anime rinnova, / che lingua umana noi potrebbe dirne. storia
d'usurpare la galdita di quelle terre che mai per l'adietro hanno giuridizionato di
, 3- 174: galea, che si finge caduta a terra nel conflitto,
nel conflitto, è minore di quel che desideri il capo di teseo; sembra
. galea aponeurotica: larga lamina fibrosa che copre la superficie ossea del cranio e
alla superficie del nucleo dello spermatozoo, che si ritiene concorra principalmente a facilitare
mesto, e poi tornar iocondo; / che quindici galee mena captive, / oltra
valle, 22: venne nuova a rodi che c'erano fuori vascelli cristiani e che
che c'erano fuori vascelli cristiani e che avevano acchiappato quei diciotto « cara- musali
acchiappato quei diciotto « cara- musali » che furon presi dalle galee di sicilia. denina
palandre e galee bastarde e sottili, meglio che 450 legni di remo, e circa
. ammirato, i-2-1048: fu provisto che... i consoli facessero partire
tommaseo]: galea pianella è quella che ha il fondo molto piano e pesca poco
tommaseo]: galea quartierata dicesi quella che ha larghi e grossi quartieri alla poppa
quella con forma stretta e allungata, che aveva poco fondo. g. barbaro
. 2. pena del remo che veniva inflitta ai colpevoli di particolari crimini
chi ha cotto / non paga scotto / che 'l biscotto / si porta in galea
è più morso da tal pensiero, che dalla frusta e dalla galea che l'
pensiero, che dalla frusta e dalla galea che l'attende. colletta, iv-248:
particolare modo di incolonnare i numeri, che venivano disposti secondo una forma che ricordava
, che venivano disposti secondo una forma che ricordava quella di questo vascello. paciolo
advene a tale operare certa similitudine materiale che li risponde vel officio, e acto
fiorino. 5. arald. figura che riproduce un piccolo vascello con vele latine
, 18-34: quanti vanno in galea che non la meritano / alla metà? razzi
io balzi in una galea, sai bene che non si può scherzare.
capanna. monti, x-5-211: confessa che un mitrato da galea /...
masuccio, 424: malem, ancora che multo giovanetto fusse,...
villania: / la prima cosa, che 'l farà dolente, / è che in
, che 'l farà dolente, / è che in galea per forza il metterla.
galea. della porta, 1-382: meriterebbe che costui fosse preso da'birri e balzato
guittone, ì-13-130: o segnor'miei, che vii cosa e che parva vi gosta
o segnor'miei, che vii cosa e che parva vi gosta sì caramente! troppo
, agg. ant. e letter. che porta l'elmo detto galea.
di silvestro, 116-25: item gionti che fuorano le galeazzi de flandria, non
de flandria, non volse la segnoria che entrassero in porto. pulci, 14-71
di cento e trenta e più, che navi, che gaiioni e che gabazze
e trenta e più, che navi, che gaiioni e che gabazze. g.
più, che navi, che gaiioni e che gabazze. g. bentivoglio, 4-909
navilio costrutto d'una maniera particolare, che va a vele e a remi, ed
bordo, il maggiore di tutti quelli che vanno a remi. esso ha tre
mezzana, di maestra e 'l trinchetto che non possono disalberarsi; ha tre batterie
. d'annunzio, v-2-703: una galeazza che vacilli e si travagli per non so
moglie, paghino ancora le figliuole, che han voluto sfoggiar in gale, quando non
dei selaci, ordine euselaci, che comprende varie specie di squali; carcarinidi.
di piombo, talvolta anche argentifero, che cristallizza nel sistema monometrico, classe della
plinio], 33-6: chiamano galena quella che spesse volte si truova appresso le vene
la vena o del piombo solo o che è comune a l'argento ed al piombo
gran corpo a te non sembra / che le disgiunte e lacerate membra. bossi
grigia, o solfuro di zinco, che si assomiglia per lo splendore alla galena,
questo minerale. -anche: raddrizzatore elettrico che sfrutta le proprietà di questo minerale.
. galèna, forse di origine iberica, che originariamente indicava sostanza contenente piombo;
plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio di claudio
-ci). che si riferisce, che è proprio di claudio galeno, il
il maggiore medico dell'antichità, o che proviene dal suo insegnamento, dalle sue
suo insegnamento, dalle sue dottrine; che professa le teorie di galeno.
, 16-v-295: non parendogli bastanti i rimedi che da'suoi medici gli sono somministrati,
3-6-240: è scuola galenica, / che il mutar aria nuoce, e non
alberti, 412: 'galenico', aggiunto che i medici danno alla maniera di curare le
li galenici; perché alcuni vogliono, che rigorosamente chiamar si debbano sangue bilioso,
1-89: non vi ha dubbio, che se i galenici sapessero quello, che eglino
, che se i galenici sapessero quello, che eglino credono di sapere, sarebbono eccellentissimi
preparato o composto galenico: preparato medicinale che contiene uno o più ingredienti organici,
non sempre facilmente analizzabili; ogni composto che viene direttamente preparato dal farmacista sotto la
[s. v.]: oltre che nel significato proprio, quello di '
e nascimento dei nervi, sopra di che è famosa controversia tra i medici galenisti
parte de'prattici anco galenisti, dubito che non sia parto della sua fantasia.
: i vecchi medici galenisti, tutto che convinti dalle nuove osservazioni e dalle nuove
alla quale ricerca seriamente quel galenista rispose che avea grandissimo rimorso a gabbare il mondo
). radioama tore (che usufruisce di un apparecchio a galena).
piombo, di color grigio o bianco, che contiene spesso argento, oro, rame
ragni pelosi e di colore giallastro, che hanno una caratteristica placca a margine dentato
per acqua da'viniziani; e fu tanto che vinsono i galeoni del duca. giov
capitana chiamata il galion san iacopo, che s'apprestava di partire per lisbona.
norogna sopra il suo medesimo galione, che portava seicento tra soldati e marinaresca.
dal piacere, gongolan tutti: / par che siano i corsari americani / che danno
par che siano i corsari americani / che danno caccia a'galeoni ispani. nievo,
. nievo, 3-87: si sa che in un vecchio galione è formidabile nemico
persona grande: e suona lo stesso che * galeone, palamidone, ghiandone ',
, 4-135: certi uomini, che troppo la giusta comune statura trascendono,
dermotteri caratterizzati da un'ampia membrana che si stende, unendosi con la coda,
di un gatto, attivi di notte, che vivono soprattutto nell'asia sudorientale,
stare sicura nel porto l'armata loro, che era di cinque navi, quattro galee
inviò a malaca una galeota grande (che è una sorte di vascelli, che
che è una sorte di vascelli, che usano in quei mari con vele quadre a
però, et in tal modo fabricate, che possono caulinare a remi). algarotti
di sei minori, e d'altre più che trenta galeotte piccole. -figur
772: 'galeotta a bomba '. che fu chiamata altresì bombardiera e bombarda.
-ci). letter. ant. che si riferisce, che è proprio di galeotto
. ant. che si riferisce, che è proprio di galeotto; birbantesco,
lo stuzzico di quel pruritante ingrediente, che sparò una quantità di starnuti sonori. stavano
d. bartoli, 26-128: come sapete che, in accozzandole insieme, non poniate
galeotto? zeno, xxx-6-107: è quel che ha combattuto / col capo generai de'
ogni costo o terminare arditamente una vita che troppo mi pesava a doverla trascinare, come
senso di irrealtà e di follia pensando che si era lasciata andare a civettare con
, xvi-26: io m'annoio più che mai, poiché quel galeotto di giorgio
ancor non fece motto, / mentre che i primi bianchi apparser ali: / allor
primi bianchi apparser ali: / allor che ben conobbe il galeotto. ariosto, 10-44
medico si potrà rendere sì gran benefizio, che non sia del tutto minore:.
un galeotto, se egli arà uno, che, rotta la nave, affogasse in
da galeotto a marinaio: per indicare che il furbo rischia sempre di incontrare chi
. corsini, 2-12: il gigante, che pure in pagamento / ha in cor
e 'l mal sentiero, / di modo che la cosa, in fra quel paio
da santo », di un santo che nell'attuare i suoi fini santi si valeva
dei soli mezzi reali di attuazione, che erano quegli offertigli dalla politica. =
'rematore'. galeòtto2, agg. che si riferisce, che è proprio di
galeòtto2, agg. che si riferisce, che è proprio di galeotto. - per
la sua critica con molto più furberia che questa bestia non seppe fare. dossi
dell'anima, immemore di quel bagno penale che chiàmasi 'il mondo'. bocchelli, 6-282
galeòtto3, agg. e sm. che favorisce l'amore fra due persone (
. egli non seppe mai bene ciò che gli accadesse colà. d'annunzio, iv2-
di vari romanzi del ciclo brettone, che favorì gli amori di ginevra con lancellotto
5-137; viene così nominato il libro che favorì l'amore dei due cognati allo
. caro, i-200: approdati che fummo, trovammo che a punto
, i-200: approdati che fummo, trovammo che a punto vi sopraggiungevano di cefaionia
un dono al general veniero, / che sarian stati buoni, anzi eccellenti
: immagi niamoci una galera che comincia a muoversi; se quando
velo cità maggiore di quella che gli conferì la prima vogata stessa
vi fia [nel monastero], che o anderà in galera o sarà posto in
galere. carlctti, 164: il castigo che se li dà trovandolo in frodo non
xl-98: io mi sto a vedere, che la repubblica de'letterati sia diventata una
lamentava sempre e di ogni cosa: che era una galera, e che aveva
: che era una galera, e che aveva soltanto tre ore alla sera ad andare
ubbidendo al cenno invisibile del solo despota che impera nella unica babilonia. g.
particolare modo di incolonnare i numeri, che venivano disposti secondo una forma che ricordava
, che venivano disposti secondo una forma che ricordava quella di una galea. galigai
franco, 6-86: veggo gli abbachisti che con i numeri stanno a tutte l'
, e lungo i. due capi, che ne risultano, si fanno alcune
posano manovelle per portare gli uomini, che hanno da operare. 7.
. pochissima roba, e quella poca che mi trovavo, non era bastante per le
un fannullone, un pezzaccio da galera che scappava via così. soffici, v-2-95:
base inferiore di un feltro, che è manovrata da un manico snodabile.
. galerito, agg. latin. che ha il ciuffo (un uccello)
plinio], x-49: item le cose che separata- mente racconta dell'uccello galerita.
cacciatori, da contadini, da guerrieri che lo rinforzavano con un casco metallico;
si può dir altro, se non che sia un latinismo, e sarebbe più comportabile
cacciatori, dei pastori e dei viandanti, che si allacciava sotto al mento. vedesi
non ti fidare del liberto enorme / che porta in capo il galèro di lupo!
forma del galero, o capellatura posticcia, che portavano l'antiche matrone. 3
dai lati del quale scendono due cordoni che terminano con cinque ordini di fiocchi rossi
'premi ',... che fusse un berrettino di cuoio.
duca, le quali altro non sono che una spezie di piccoli gaiesse senza ruote
77: si fece incontro un gaiesse che avea dentro due frati franciscani. de
di rumore, che immediatamente si è comunicato per tutta la
convenne aspettare una mezza giornata, fin che il galessiere non trovasse ivi altro gaiesse
da gaiesse. galestrino, agg. che si riferisce, che è proprio di
galestrino, agg. che si riferisce, che è proprio di galestro; che ha
, che è proprio di galestro; che ha l'aspetto o che deriva dal
di galestro; che ha l'aspetto o che deriva dal galestro; formato o ricco
aggregato di minutissimi rottami di galestro, che mantengono la figura cubica o cuboide.
, i-104: vi sono altre terre che seguono la natura nella sua pietra originaria,
sua pietra originaria, non essendo infatti che un aggregato di minutissimi rottami di esse
di minutissimi rottami di esse pietre, che esposte all'aria si stritolano e si
terra composta di frantumi di galestro, che mantengono la figura cubica. =
caratterizzata da tre piani di scistosità che si incrociano in modo tale da dividere la
qualunque pietra screpolata, e sconnessa, che cade naturalmente in frantumi. tramater [
, qua e là giallo come galestro che si sfalda. soffici, iii-136: distesi
, migrato coi mori, quello magnifico che il nano pomposo regge a guinzaglio nella
detto; e questo è colore giallo, che tira all'oro. = dal lat
diversità del cuocerla... sono alcuni che la fanno insieme con aromati..
trattato di pace, v-204-51: che elli possano e debbiano avere galica secondo
elli possano e debbiano avere galica secondo che usato este di fare. diplomi arabi
. diplomi arabi, 298: e che elli [i pisani] possano et debiano
] possano et debiano avere galica secondo che usato este di fare... e
usato este di fare... e che tucte le cose si vendesseno in galica
[rezasco], 1-311: ordinarono che la colletta... si vendesse
[arte] sono i galigai, / che sentir fan da lungi i lor rigagnoli
libre xxvi per metzo magio per buolongini che i demmo a bologna per lo mercato
pericolose, e le galigarie e quei che si chiamano piscicani più saporiti di tutti gli
, sf. archit. portico o vestibolo che nei monasteri medievali poneva in comunicazione
galileiano (galileano), agg. che si riferisce, che è proprio di
, agg. che si riferisce, che è proprio di galileo galilei o delle sue
galileiana: terna inerziale. 2. che segue le teorie di galileo. -anche
suoi, è stato per la gran propensione che ha mostrata al galileismo. galileista
galilèo, agg. e sm. che si riferisce, che è proprio della
. e sm. che si riferisce, che è proprio della galilea, regione della
della galilea, regione della palestina; che è nato o abita nella galilea. -per
, 837: più non trionfa, poi che un galileo / di rosse chiome
'galimatiàs', voce pretta francese, che in quella lingua sembra straniera e introdotta
: * discorso imbrogliato e confuso ', che mostra di significar molto e non significa
dotta, lat. scient. galeopsis 'che sembra una puzzola ', comp.
bassa e una contrapposta più alta, che va dalla coda all'apertura anale
galla, sf. bot. escrescenza tumorale che si forma sulle piante come reazione patologica
esse vengono utilizzate, per il tannino che contengono, sia in medicina come astringenti
): per lo molto gran caldo che v'è, si nascono in questi cotali
overo baccocola ritonda, ma molto leggiera che nasce in su le quercie. citolini
: sia colta una galla coronata subito che spunti dall'albero. vallisneri, iii-407
una spezie di gallozza delle maggiori, che ha verso la sommità un risalto, che
che ha verso la sommità un risalto, che la circonda a guisa di corona.
sapa. ramusio, i-7: è vero che alle volte prendono certe tinte fatte col
porci, più degni di galle / che d'altro cibo fatto in uman uso,
ricci, di cornetti e di lappole, che son prodotte dalle quercie,..
galla, anzi gli parrà più amara che veleno, e sputeralla. sacchetti, 211
perché in due perderebbe tutta la grazia, che ha nel dimostrar quel subitano impeto di
ha nel dimostrar quel subitano impeto di voce che veri- similmente, per lo sputar della
calandrino. 5. escrescenza carnosa che si forma sull'epi- dermide, e
acqua assai corrente e fresca, / fin che la galla vedrai far vicina / a
galla si chiama pure un enfiato, che vien ne'piedi a'cavalli. tramater
. v.]: 'galla enfiato che vien ne'piedi a'cavalli, propriamente
di un uovo di piccione. le galle che vengono sopra il nervo e che induriscono
galle che vengono sopra il nervo e che induriscono, fanno zoppicare il cavallo ed
a fuoco. -vescica dell'epidermide umana che si forma in seguito a eruzioni cutanee
: cotesto suo capo è una pentola che spicca sempre il bollore della iniquità, con
della iniquità, con questa ragione, che le gallozzole di mano in mano spariscono
aceto. -galla di solfato: difetto che può prodursi nei vetri quando nella composizione
? doh, ponvi mente, e guarda che pare una cantafola: egli è ordinato
ha in su la spalla, / che dentro vi eran pruni e sterpi e rovere
giovane, 9-603: il caso / che mi tolse di là fu l'aver moglie
più d'una galla; / volubil sì che tal non è farfalla. forteguerri,
, / va l'orsa col prigion, che d'ira mugge. pascoli, 275
die l'isola lipara e il mare che l'ee vicino sì di forza bollìo,
l'ee vicino sì di forza bollìo, che cotte le ripe dintorno rovinaro; e
pesci trattenuta mezza a gala da'lacci che ad uno scoglio s'eran per sorte avviluppati
botta, 5-441: quattro isolette, che rappresentavano quattro giardini cinesi...
per esser abbandonato dall'altre barbe, che non lo seguitano in fondo, ma
doni, ii-45: tutte le cose che sono untuose vanno a galla e vengono su
col terreno le sole barbe, lo che comunemente si dice porre a galla.
io -conci. (520): affermo che io non son grave, anzi son
son grave, anzi son io sì lieve che io sto a galla nell'acqua.
bicchiere, / e tristo a quel bicchier che a lor venia, / ché si
all'insù, non avvien loro altrimenti che al sughero, che, per esser meno
avvien loro altrimenti che al sughero, che, per esser meno pesante dell'acqua,
nel quale ebbi di molti guelfi, che sono a galla negli ufici, e non
cui intendeva da parecchi giorni, e che l'avrebbe rimesso a galla. alvaro,
galla. varchi, v-i7: tutti coloro che possono, volessero scrivere l'opinione loro
suo. marino, 1-81: per molto che dalle umane tempeste agitata [la verità
caterina de'ricci, 450: mi pare che l'una e l'altra [lettera
dica molto bene e'sua concetti, e che voi abbiate messo le vostre ragioni tanto
messo le vostre ragioni tanto a galla, che restiate giustificato. -restare a galla
buonarroti il giovane, 9-647: passa un che gonfia, e si stima sei grani
perdute. fagiuoli, 3-4-35: adesso che io sto per affogarmi, / voi
ritornarmi. gioberti, vii: lasciate che in italia il flutto si appiani,
. pavese, i-274: ma sapevo che più mi avvilivo e più presto sarei
quell'influenza torna a galla un passato che a mente fresca è morto e seppellito
io non mi fido di una persona che tante volte viene a galla e tante
traslato (per la leggerezza della galla che regge sull'acqua; tuttavia sembra più
. galiàccio, sm. gallo che ha subito un'imperfetta castrazione, con
, sm. chim. ossichetone aromatico che si presenta in lamelle gialle o in
chim. ammide dell'acido gallico, che si presenta in lamine incolori, impiegata
*), agg. ant. che dà segni d'esultanza, lieto, allegro
. campofregoso, 1-54: come credi che stia questo infelice / se advien che
che stia questo infelice / se advien che veda giovenetti amanti / con dame in
e erbolaro e riverente, / superbo sì che 'l spron cura niente. gallante2
le navi, / mancano umani / fuor che qualche carogna di naufrago gallante.
naufrago gallante. gallare1, agg. che si riferisce, che è proprio delle
gallare1, agg. che si riferisce, che è proprio delle galle (un tessuto
sopra l'acqua come la galla, che è frutto leggiero. vallisneri, iii-407:
: 'gallare'egli è anche lo stesso che stare a galla, galleggiare. arici,
dante, purg., 10-127: di che l'animo vostro in alto galla?
el duca diè quella ferita / alla duchessa che di gioì'gallava, / ell'era
buon destriere / sì di legier, che pare una farfalla, / e giunse
, e d'allegrezza galla, / però che 'l mosto all'odor conoscea. lorenzo
7-116: ve'come lieto vien, che nel vin galla: / è bertoldo corsin
nel vin galla: / è bertoldo corsin che m'innamora, / tanto e sì
redi, 16-ix-150: tengo per fermo, che la femmina in quest'uovo somministri tutta
la materia necessaria alla generazione, e che il maschio non ci contribuisca altro col
ci contribuisca altro col suo seme, che alcune aure o spiriti purissimi, i
gallare le uova 'è lo stesso, che fecondarle, come fa il gallo,
avuto la concorrenza del maschio, senza che fossero state gallate.
perché queste lingue, e altre simili che ne potessero esser al mondo, non sono
parlano, tenuti sempre lontani i galli, che sono ordinariamente i principi, gli eserciti
chirrire annunzia / l'alba nascente, che del giorno è duce. carena,
generato l'uovo in corpo, ancora che egli abbia il guscio, se il gallo
congiunge con esso lei, l'uovo che nasce è gallato, ciò è atto
è atto e utile a generare e che di lui nasce il pulcino. soderini
pulcino. soderini, iv-252: nel che, doppo averli fatti, concorre il
il covarle [le uova], gallate che elle sieno, che altramente non nascerebbero
uova], gallate che elle sieno, che altramente non nascerebbero, e più appresso
il coito per bocca immaginare, e che da questo le uova, le quali sono
: * uovo gallato ', quello che è fatto da gallina che abbia abitato
', quello che è fatto da gallina che abbia abitato col gallo, cioè che
che abbia abitato col gallo, cioè che ne sia stata calcata. pea, 8-24
: conosceva ben, dall'apparenza, / che di più giorni era gallato l'uovo
]: 'gallati 'diconsi que'sali che risul tano dalla combinazione dell'
. sale dell'idrato di gallio che si comporta come acido con le basi forti
assai corrente e fresca, / fin che la galla vedrai far vicina / a esser
i-80: nell'ova vi fu l'umbilicale che ramifica intorno al rosso, quindi al
lombardia è lodata assai l'uva groppella che è simile, o quasi, a quella
è simile, o quasi, a quella che si addomanda gallazzóne.
incerto. galleggiàbile, agg. che può stare a galla. =
: nell'architettura navale, caratteristica essenziale che impedisce a uno scafo di affondare.
-anche: il carico di una nave che supera quello consentito dalla sicurezza di navigazione
ali, 3-52: or che avrebbe egli trovato a dire, volendo
tutti credibile galleggiamento? dico del sopranotar che fa un metallo solido a quello della
', lo stato del naviglio, che immerge la sua carena e solleva tutto
più nera tracciata sui fianchi della nave che indica l'immersione massima in acqua consentita
», non s'immerge più oltre che la banda rossa del suo galleggiamento.
e precipui direttori della fazione veniziana che guadagnarono il galleggiamento dopo l'espulsione
di galleggiare1), agg. che si sostiene sulla superficie dell'acqua o di
o di un altro liquido; che sta a galla. serdonati,
galileo, 4-2-105: ogni solido galleggiante, che si ponga nell'acqua, discenderà.
e lucia, 206: il naufrago, che vuole afferrare la tavola galleggiante che può
, che vuole afferrare la tavola galleggiante che può condurlo in salvamento sulla riva,
di baracche galleggianti. -per èstens. che emerge ondeggiando. pasolini, 3-23:
risentito, col testone galleggiante tra i poiletti che correvano in mucchio dietro la palla.
dietro la palla. -figur. che prevale, che primeggia. -anche sostant
. -figur. che prevale, che primeggia. -anche sostant. f
frugoni, 4-164: da ciò scaturisce, che rari sieno 1 galleggianti in un pelago
3. sm. corpo solido che ha la capacità di galleggiare (con
canale il più regolare, il più lungo che sia possibile. cattaneo, iv-2-323:
. cattaneo, iv-2-323: verrete a inferire che nei contorni di chiasso vi poteva essere
mezzo al quale potessero depositarsi i galleggianti che provenivano dalle due opposte valli della breggia
i-409: 'galleggianti', sono barili voti, che si legano fortemente alla gomena di tratto
due immense vele parallele e stecchite, che van su di sbieco come gli stuoini.
per un pezzo a guardare i fiumaroli che prendevano il sole sul galleggiante.
di motoscafi e di non so più che carri armati marini, com'egli diceva
5. globo metallico vuoto che galleggia sul pelo di un liquido contenuto
un liquido contenuto in un serbatoio e che, attraverso organi meccanici, aziona valvole
accanto all'apparecchio ch'egli guiderà e che guiderà la crociera: uno dei tre
', scatola vuota a tenuta stagna che certi idrovolanti portano in numero e forme
: 'galleggiante pallonetto', galleggian- tino supplementare che può venir formato quando occorre mediante un
fisso o mobile); ciascuno dei sugheri che sorreggono la rete. fogazzaro,
aeron. piccolo galleg giante che viene posto sotto ciascuna estremità delle
delle ali di un idrovolante per impedire che queste affondino nell'acqua.
: 'galleggiantino', piccolo galleggiante che in certi idrovolanti è disposto sotto ciascuna estre
volte s'infondano ovvero tuffino, sì che non galleggino. pulci, 28-37: il
cosa maggiormente galleggia sopra l'acqua, che è di minor peso dell'acqua. soderini
minutamente e fatte bollire nell'olio sì che vi galleggino. sagredo, 1-64:
tarpato dall'interesse di quelli tarli famelici che il farlo galleggiare gli van mangiando le viscere
correre il ferro verso la calamita, che la calamita verso il ferro. cattaneo
galileo, 3-4-149: imposemi... che io scrivessi il mio parere delle cagioni
iv-1-130: il verno mi pare uno abbate che galleggia a sommo nel commodo de gli
fondo ruota: / così 'l cervel, che 'n queste ombre galleggia / di fantasmi
vento portato, / tentenna, che ritrovò ne la selvaggia grotta, / del
: / issabella. che scienza di mondo! / che re di
che scienza di mondo! / che re di cervello / è un re
del trecento, nel quattrocento non veggono che densa barbarie galleggióso, agg.
deriv. da galleggiare1. talvolta pare che [i suoi occhi] ritraggano a sé
sostanza colorante vioe galleggino su non so che acqua di sogno come due gusci
conosciuta la lor differenza, salvo ne'colori che han più similitudine, ma saran conosciuti
dall'azzurro; perché galleggiando il lume che illumina l'azzurro, è come mischiare insieme
, ravvolgendo spesso la verità non fanno che far galleggiare la bugia e servire in
lascia calpestare dall'acque della falsità, che non le galleggi. -mettere
et anteponete li maiori rispetti, e che sete stato spennato e capponato da tuct'
prencipi de li cristiani; e mo'che possete essere gallo, non volete galleggiare.
: crisalo avar morir voi desperato / che el figlio suo dioneo la casa invola /
risposegli averlo indotto a voler lei più che altra, il non voler galleggiare fra gli
gli altri per niun titolo di rispetto che fosse in lui. c. gozzi,
, gli sorridon blandi, / maravigliando che più ch'argo ei vede.
per via d'una coperta galleria che congiunge il palazzo con la chiesa, andar
tutti posti al coperto, eccetto che per quello spazio di tempo che
che per quello spazio di tempo che l'estate comporta che si cavin fuori.
di tempo che l'estate comporta che si cavin fuori. chiabrera,
, loggetta, ringhiera, o galleria che sporgeva in fuora. giordani, i-15:
leggiadra di clara sulla soglia della galleria che dal salone portava alla parte più intima
in altro momento di quegli alberi folti, che ogni tanto si riunivano sulla mia testa
stormenti. 2. lunga sala che, nei palazzi rinascimentali e barocchi,
ambienti o parti dell'edificio, e che si trasformò in ambiente sontuoso di attesa
[il giove d'argento], che nella sua bella galleria [del re di
vasari, ii-377: fatti alcuni quadri, che poi furono posti in fontanableo nella galleria
: in casa poi, per le parti che servono ai più, non vi mancheranno
: quindi entraro in galleria reale, / che volumi accogliea quasi infiniti. / eran
, o vo- gliam dire galleria, che non solo dal suo dissegno ridotta a
scuole inferiori. rovani, i-943: fa che il palazzo sia come diviso in due
sia come diviso in due ale e che la parte di mezzo sia una galleria
oggetti, di animali, ecc., che hanno interesse storico o scientifico.
una serie di personaggi celebri o di persone che si distinguono per caratteristiche peculiari (e
è usato come titolo di pubblicazioni letterarie che presentano tali personaggi). d.
generalmente molto alta e a vetri, che serve, oltre che da passaggio fra
a vetri, che serve, oltre che da passaggio fra due punti contigui della
scavare nel 1257 il canal naviglio di che allora ebbe in premio dal popolo tesservi
suddivisa in più ordini di posti, che corre sopra i palchi; loggione (
schermo, s'intravedevano le gallerie, che girano intorno alla sala. g
platea. -per estens. le persone che prendono posto in galleria. foscolo
, i-2-111: questo è il libro nazionale che la mamma italia si tiene pronta a
a sporgere ad ogni viaggiatore, appena che spunti fuori dalle gallerie del sem- pione
, 239: a que'passaggi sotterranei, che si scavano a traverso un monte specialmente
, iv-92: per mezzo di lunghe gallerie che vanno scavando, [le formiche]
delle miniere e per agevolare le operazioni che in esse si eseguono (ricerca,
il serbatoio dell'ampollino, essendo presso che ultimati i lavori della diga di trattenuta e
discorrono de'grandi fognoni e delle acque che si raccolgono in esse...
in esse... ci pare che potrebbero meglio dire 'botti ',
potrebbero meglio dire 'botti ', che è il proprio vocabolo, o 'cisterne
fosso. -galleria di mina: quella che mette in comunicazione l'esterno con la
valle di ledro, sulla via postale che mena a riva, anche egli munito
possono formare sotto terra delle gallerie, che spesso s'incontrano, e che comunicano
, che spesso s'incontrano, e che comunicano le une colle altre.
..., e come la galleria che le viene incontro in linea diritta dal
averno. 8. marin. balconata che, nelle navi antiche o di foggia
. carena, 2-351: 'galleria', nome che si dà ad un lungo poggiuolo che
che si dà ad un lungo poggiuolo che sporge dalla poppa ed occupa tutta la
l'altra alla prima gran camera, che è a livello del terzo punto. le
andito largo due o tre piedi, che si fa nelle navi da guerra,
estrema, in cui corre l'albero che trasmette il movimento dello stesso apparato motore
: impianto destinato a ricerche aerodinamiche, che consiste essenzialmente in un condotto di appropriata
delle forze generate dal flusso d'aria che lo investe. 11. anat.
sembra verosimile la proposta del littré, che risaliva al lat. eccles. galilaea (
giuliano soderini parla del re di francia che riceve l'ambasciatore imperiale 'in una grande
. a. cattaneo, i-236: che connessione vi è, se la gallina
gallése, agg. e sm. che si riferisce, che è proprio
. e sm. che si riferisce, che è proprio del galles, regione
galles, regione della gran bretagna; che è nato o abita nel galles.
, 5-299: tra le prime cose che un inglese fa sapere è che,
prime cose che un inglese fa sapere è che, inglese quanto vi pare, ma
ben zoncare, / e tutora dice che mor de sete / ensin ch'a lato
, e percossela nella faccia di colui che gli era contrario. = lat
agg. e sf. disus. vitigno che dà ottime uve da tavola; pizzutello
: erba perenne della famiglia leguminose papiglionate che cresce nei prati e nei boschi in
da gallo2, per la forma degli acini che richiama quella dei testicoli del gallo.
pezzi quadrangolari, piatti e bucherellati, che per la durata, il poco peso
caverna detta del coccodrillo, ove non hanno che galletta, alici salate e acqua.
pasta fine, dolce o salato, che si mangia soprattutto a colazione 0 a
grattata fina fina, e due gallette che pesavano cinque grammi ciascuna. 3
oreficeria a forma di piccolo globo, che serve per ornare le opere di filo
: per la galletta sono due annate che vi manca la foglia. arila, 239
intendi il * bozzolo ': quell'involucro che fanno 1 bachi da seta con la
'galletta 'o 'gaietta ', che si confonde con * gaietta '
fece alle brugnine una quantità di galletta che pareva dismisurata per la piccolezza del fondo.
qualcuno la galletta già fatta: lasciare che altri proseguano un'opera già cominciata.
. nievo, 2-28: può darsi che i veterani possano cedere ai coscritti la
il luogo dove si conservano i bozzoli che li addimandano * gallette '.
di seta formato da bozzoli guasti o che comunque non possono essere dipanati. -filo
e. gallettière, sm. operaio che, dopo la fase di stagionatura,
le mie man, sì contraffatto, / che e'par né più né manco un
1-9: gallettin marzaiolo o parasito, / che t'ho veduto in cento confortini,
. redi, 16-vi-356: quella cosa che dalle donne... si chiama
gallétto1, sm. gallo giovane, che costituisce, per la carne tenera,
piedi. d'azeglio, 2-371: voglio che tenga la sua crestina ritta, come
sua crestina ritta, come quei galletti che stanno sulla punta del timone nell'aie
non facciamo come i galletti in gabbia che si beccano l'un l'altro, in
un galletto, / lascio la cresta che mi dicon buona. piovene, 5-60:
troppo galletto! -ant. persona che porta gli speroni. pulci, 19-46
questo galletto gli saltava addosso, / che par che sia sopra una bica un pollo
gli saltava addosso, / che par che sia sopra una bica un pollo.
francese 'le coq rouge ', termine che... indica l'incendio appiccato
. tecn. madrevite munita di due alette che ne permettono l'avvitamento e l'allentamento
-in partic.: dado a farfalla che serve per fissare a mano le ruote della
epistomio quei maschietti, o chiavette, che serrano le cannelle de'lavamani,..
il colore bianco e rosso della maglia che indossano). 9. bot.
, ii-80: questo cece arietino crederei io che fosse di quelli che i volgari chiamano
arietino crederei io che fosse di quelli che i volgari chiamano galletti. 11
fa il galletto con la prima sgualdrinella che incontra. -fare galletti di un
sm. agric. specie di ulivo che produce grossi frutti. lastri,
di galletto1, per la forma delle olive che richiama quella dei testicoli del gallo.
. m. -ci). metr. che è costruito secondo lo schema metrico del
e delle tendenze disciplinari e politiche affini che predominarono in molti stati europei al tempo
dato alle tendenze di indipendenza da roma che ebbe il clero cattolico francese fino dall'
avevano inconsapevolmente concorso a generare quello che si chiamò l'« ultramontanismo ».
gallicano. gallicano, agg. che si riferisce, che è proprio della
gallicano, agg. che si riferisce, che è proprio della gallia o dei galli
proprio della gallia o dei galli; che è originario della gallia. - letter
, ecc.), di preghiere prolisse che, a differenza di quelle del rito
di toledo. 2. che si riferisce, che è proprio del gallicanesimo
2. che si riferisce, che è proprio del gallicanesimo; seguace o
i gallicani, affermando... che tal giurisdizione [dell'autorità ecclesiastica] è
epoca della monarchia e dell'assolutismo, che appoggiò i princìpi politici, ecclesiastici e
b. cavalcanti, 156: mi rispose che le cose della religione erano di grande
della religione erano di grande importanza e che la chiesa gallicana era gran parte in
la stessa autorità nella chiesa gallicana, che gli scismatici re d'inghilterra si aveano
botta, 4-268: il lansac voleva che nulla si statuisse a pregiudizio della libertà
chiesa gallicana proclama per bocca di bossuet che il concilio generale è sopra il papa
sarpi, i-1-183: vedendo la divisione che nasce tra gesuiti ed altri papisti per
del l'acido gallico * che si presenta in cristalli incolori dotati di
in cui il gallo suole cantare, che corrisponde, secondo la divisione romana della
tutti cacco il chiamano, / però che vive sol di latrocinio. caporali,
sul gallicinio / quando si sveglian: che fa 'l re di svezia? d'
giorno! serra, i-223: quello che sento... è...
casio per veder nascere il sole, che,... secondo ammiano al
la mancanza d'una unità prevalente, che lasciò aperta la strada a quella che abbiamo
, che lasciò aperta la strada a quella che abbiamo chiamata invasione de'gallicismi. leopardi
. di gallicizzare), agg. che imita le usanze, le mode proprie dei
è fatto sì generale... che anche i sommi maestri,...
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della
-ci). che si riferisce, che è proprio della gallia o degli antichi galli
della gallia o degli antichi galli; che è nato o abita nella gallia o proviene
deliberarono stare piuttosto alla misericordia del senato che alle tante e sì larghe promesse de'congiurati
gente gali ice, / non credo che,... / donna si ritrovasse
di gotifredo di buglione, nella expedizione che fece di terra sancta,...
, fido ricetto / di noi, che privi siam d'ogni altro bene. tansillo
questa quella viva e salda fede / che promettevi a la tua pastorella, / quando
la gallica gentilezza di dichiarare più volte che non parlava italiano. parini, giorno,
vien da infallibil gallica censura, / che con falsi concetti abbian natura. gioberti
sanese moccione, m'arà più obbligo, che non hanno i tesorieri del mal gallico
qualche mistura di gallico sono tre mali, che facilmente fanno una strettissima lega. nicio
persona franciosata per li molti vapori, che dal corpo infetto si levano sono finalmente
gallico: ossiacido aromatico diffusissimo nei vegetali che allo stato libero è contenuto in piccole
acido gallico 'dicesi da'chimici quello che già chiamossi * acido di galla ',
gallècolo), agg. e sm. che vive da parassita nelle galle di
: si ha ad attendere... che le voci e le frasi che si
. che le voci e le frasi che si vuol registrare non sieno...
registrare non sieno... di quelle che usano sol le nobili persone maculate e
insozzate di gallicume, ma di quelle che tuttodì si odono sulle bocche del popolo.
la femmina adulta del gallo domestico, che si distingue dal maschio per la mole
speroni sui tarsi; ha istinto materno che manifesta in modo vistoso nel periodo della
in tutto il mondo per le uova che depone e per la carne che costituisce
le uova che depone e per la carne che costituisce un'apprezzata vivanda. -per estens
: per vie più tempo ancora / che non crede dimora / porai, per
80): la gallina per un uovo che ella faccia, gracida tanto che ella
uovo che ella faccia, gracida tanto che ella fa risentire le volpi. marco
, 134 (183): havvi galline che non hanno penne, ma peli come
..., con cresta e penne che inchinavano al nero. targioni tozzetti,
/ tornata in su la via, / che ripete il suo verso. tramatcr [
t'ama, / cui porti la preda che fai. ojetti, i-84: s'
, 167: oh le belle galline / che portano in testa / un rosso fazzoletto
216: era come la gallina, che faceva maggiore 10 schiamazzo che l'uovo
gallina, che faceva maggiore 10 schiamazzo che l'uovo. di costanzo, 1-176:
mi sento veramente allegro come una gallina che ha fatto l'ovo. de roberto,
un baccano del diavolo come tante galline che si spollinano in un pollaio prima di
, ci permetteva il medico e ordinava che mangiassimo carne di porco fresca. g
2-345: il voto di enrico iv, che tutti i contadini del suo reame avessero
3. figur. la donna (che si accoppia, che fa agii)
. la donna (che si accoppia, che fa agii). aretino,
dolce sonato ad un orecchio di donna, che essi annunciano il gallo, quel gallo
essi annunciano il gallo, quel gallo che è la passione delle galline.
lorenzino, 70: ècci chi dice anche che le donne vecchie son come le galline
'è meglio essere un giorno gallo, che sempre gallina '. -gallina bagnata
, uomini di non forte spirito, che si dicono anche 'galline bagnate'; timidi,
anguillara, 8-277: l'augel, che meleagride s'appella, /..
12: pigliano molte di quelle galline che loro chiamano di ghinea, e noi galline
d'india, e la sua cresta, che manda giù e tira su. vallisneri
me, ma non per te, che godi fino del latte de la gaiina.
a cenare /..., / che vi fu sino al latte di gallina
..., ch'essendo il migliore che si costuma di pigliare in corso,
la gallina bella e cotta: avere ciò che si desidera senza alcuna fatica e pena
ver di una certa gallina, / che al tempo antico fu di mona bionda,
chi vive facendo serocchi, suol dirsi che * fa la gallina del biondo ',
'. -gallina mugellese: persona che dimostra meno anni di quanti ne abbia
aver assai meno anni di quelli che ha. -la gallina cova: qualcuno
primi tempi del suo esilio, a dire che la gallina covava. -non azzopperebbe
xxi-n-275: se è un di quei capitani che non azzopperebbono a lor dì mai una
non sarà riconosciuto da tutti quei teorici che pretendono di avere le uova senza ricorrere
/ e parere il tantusso e quel che soffia / il naso alle galline, e
-stomaco di gallina: stomaco sanissimo, che digerisce tutto. p.
, 1-24 (i-306): l'amor che a la moglie portava si convertì in
cinzio, 3-6 (1930): deliberò che 'l signore istesso, a questa volta
. -zampe di gallina: rughe che si formano agli angoli esterni degli occhi
. prov. -chi di gallina nasce convien che razzoli: in genere il figlio assomiglia
beniamino era figliuol di rachele, gallina che ruspò.
: -chi di gallina / nasce, convien che razzoli. in fatti / e'ti
suo, si scomoda chi si crede che l'abbia. -consiglio di volpe
guardatevi, galline. -gallina che canta o che schiamazza, ha fatto
galline. -gallina che canta o che schiamazza, ha fatto l'uovo:
. croce, iii-25-332: il proverbio dice che « gallina vecchia fa buon brodo »
, e ognuno ha conosciuto uomini, che avevano sposato donne vecchie, felici della buona
donne vecchie, felici della buona compagnia che avevano trovata. -la casa non mi
tace ', proverbio usato a significare che male vanno le cose in quelle famiglie
dopo morta: si deve attendere che una persona muoia per poterne godere
verga, 2-246: cominciò a strillare che la gallina si piuma dopo morta,
vita. -meglio l'uovo oggi che la gallina domani: v. uovo
-non v'è gallina né gallinaccia, che di gennaio l'uovo non faccia:
l'uovo non faccia: per indicare che nel mese di gennaio le galline riprendono
4 non v'è gallina né gallinaccia, che di gennaio l'uovo non faccia '
', dicesi in proverbio per significare che di gennaio tutte le galline tornano a far
. -tanto razzola la gallina, che scopre il coltello che l'ammazza:
la gallina, che scopre il coltello che l'ammazza: il male non resta impunito
, 201: tanto razzola la gallina, che scuopre il coltello che l'ammazza.
la gallina, che scuopre il coltello che l'ammazza. 11. dimin
, 1-82: l'orto e quelle gallinucce che dormivan con loro la notte, per
g. bassani, 4-61: invece che di una pollastra, spesso si trattava
di ginestre, o di alcune erbe, che si chiamano dove ruschie, e
gallinaccio tronfio e pettoruto, / che la purpurea testa / univa quasi alla rotante
nelle schiene arcate / un non so che fra il gallinaccio e il frate. carducci
battersi si trova egli altro testimonio, che quello di petronio? 3. bot
e anastomosate, lungamente decorrenti sul gambo che è lungo 3-7 cm ed è dello stesso
di uccelli (detti anche galliformi) che comprende specie di dimensioni medie e grandi
. gallinàceo, agg. che si riferisce, che è proprio o
gallinàceo, agg. che si riferisce, che è proprio o che appartiene a gallina
si riferisce, che è proprio o che appartiene a gallina o a gallinacei;
appartiene a gallina o a gallinacei; che è prodotto dalle galline (in partic.
non hanno... quel gozzo che vi hanno i galli e tutto il
. gioberti, 1-iv-247: cristo volle che i suoi discepoli pigliassero dalle colombe la
testa spelacchiata, scolorita, dentuta che ha della testa del gallinaceo e del
. corner, li-2-16: desideroso che il re stimi quel sito e si accrediti
assistere alla distribuzione di bricie di pane che lisa... usava di
steccato del gallinaio, s'accorse che intorno ai fili di ferro quella neb-
ch'altro / far non san, che allevar chioccie e pulcini. c. e
... gli alleverete per modo, che debbano essere l'onore e la speranza
bordo. carena, 2-372: colui che [sulla nave] ha in custodia
assonna / le gallinelle, / mettono voci che ricordan quelle / dolcissime, onde a
da volpe, / perché la gallinella che è l'amore / se ne stia lontano
albertazzi, 948: dicono che si commette peccato a far danno alle
plur. astron. popol. le stelle che compongono l'ammasso delle pleiadi.
da'savi pliade son dette, / e che i volgari chia- man gallinelle. soderini
della luna / ebbi descritti, e che tutte le stelle / avevo rassegnate ad una
. aretino, iii-61: -oh che stratagemma. -noi sfocheremo de'maggiori per
(plur. m. -chi). che si riferisce, che è proprio di
-chi). che si riferisce, che è proprio di gallina; che ricorda
, che è proprio di gallina; che ricorda l'aspetto di una gallina.
mio ventre / scenderanno più giocondi / che l'oliva dai pinguissimi / rami d'arbori
arbori raccolta. bartolini, 255: che dio l'abbia in gloria, non ha
ha mai voluto vendere quella gallinetta bianca che mi piace tanto. 2.
vari insetti imenotteri della famiglia cinipedi, che provocano con le loro punture la formazione
pietra pania trovata un'erbolina minutissima, che rico nobbe per una spezie
di 4 caglio 'dalla proprietà, che ha, di rappigliare o cagliare il latte
. galium, dal gr. yóxiov 4 che fa cagliare il latte ', da
dell'alluminio; è un metallo molle che pesa meno allo stato solido che allo
molle che pesa meno allo stato solido che allo stato liquido; è bianco splendente
p. e. lecoq (1838-1912) che lo identificò in una blenda di pierrefitte
i'ho i clientoli belli! ma poi che ho io a fare? di'tu
va per firenze un gallióne, / che ha la barba a foggia d'un bavaglio
collezione di saggi su poeti vari, che nacquero in un determinato paese, e
], 391: errano manifestamente coloro che per la salvia salvatica togliono la scarleggia
fiori sono simili a quelli della salvia, che nel ceruleo biancheggiano, dopo i quali
, il quale viene dall'olio volatile che si conserva in certe glandolette globore delle
. di gallizzare), agg. che simpatizza, che parteggia per il popolo e
), agg. che simpatizza, che parteggia per il popolo e la nazione
il popolo e la nazione francese; che segue il gusto, la cultura francesi
iii-40: nell'indegna famiglia dei gallizzanti che gli facevan corona, ogni ombra d'italianità
il gallizzato tartaro è un miscuglio, che i galli quasi ribramar mi face.
. il maschio adulto degli uccelli domestici che appartengono al genere gallo, ordine gallinacei
il gallo più savio di te, che veghia al matino, e tu dormi.
in tal modo..., che tutto el vicinato sentiva. liburnio,
affermano alcuni maestri e scrittori ebrei, che tra il cielo e la terra,.
vescovo salama è come un gallo, che non vuol vedere altri galli attorno a
è molto più utile al mio signore, che non è lo tuo [della rondine
, iii-49: dovean loro parere quello che la margherita al gallo della favola.
l'allegrezza è appropriata al gallo, che d'ogni piccola cosa si rallegra e canta
per mostrare il tempo fingono un serpe che si mangia la coda, il pappagallo per
aurora. tasso, n-iii-1073: si scrive che il leone si spaventa a la presenza
virtù del sole è più compartita al gallo che al leone e in grado più alto
.. a quella de galli, che si dipingono in su la cima delle
63: aspetta ancora, aspetta / che il gallo canti per la città nera.
/ fuggirà, fuggirà la maledetta / maga che con fatali occhi t'apparve.
, ix-154: in questa notte, innanzi che il gallo canti, mi negherai tre
rinegò santo pietro cristo tre volte, anzi che 'l gallo cantasse due volte. cicerchia
, 1-149: non starai molto, che mi negarai / in questa notte, questo
fallo, / tre volte, prima che duo canti il gallo. folengo, ii-64
i-164: coltivavano una religione arcigna, che esprimevano in rozzi legni scolpiti, ammonitori
montale, 96: il dì dell'ira che più volte il gallo / annunciò agli
. con arte maravigliosa, armandoli di ferro che
., giuoco così usitato nelle filippine, che vi si consumano gli averi delle intere
com'è triste quel gallo banderuola / che prilla prilla su una zampa sola! brancoli
cui penne sono di colori diversi, che tirano al color dell'oro. la testa
famiglia tetraonidi (tympanuchus cupido), che ha la parte superiore del corpo con
da alcune penne bianchissime in fuori, che hanno ne l'estremità de l'ali
. della porta, 1-219: fate che quel gallo d'india sia più pelato
un pezzetto di diaspro di boemia, che pesava un danaro e mezzo, ancorché sia
difendile se puoi [le donne], che se'lor gallo, / ed arai
): ella non stette troppo col marchese che s'avvide come egli era il gallo
era il gallo di ferrara, di modo che ella ne perdeva assai. modio,
marito] io così possente gallo, che di due galline abbia egli ad un tratto
/ mertava quella bella franciosetta, / che il gran toscan non accettò per gallo
la mano avventurosa / cangiato il gallo che fu pria gallina. g. gozzi,
dolce sonato ad un orecchio di donna, che essi annunciano il gallo, quel gallo
essi annunciano il gallo, quel gallo che è la passione delle galline. deledda,
adunque il tempo di capo t'è scorso che per tue pensate ogni dì era il
coraggiosa, battagliera, baldanzosa (o che occupa una posizione di preminenza).
i prencipi de li cristiani; e mo'che possete essere gallo, non volete galleggiare
: è meglio essere un giorno gallo che sempre gallina. -persona superba,
e de'cavalli / non possé far che non fussi sentita / la voce d'
. pietro,... e vedo che napoleone gli fa difendere da'suoi galli
farà sì bella sepoltura / la vipera che 'l melanese accampa, / com'avria fatto
; cioè l'insegna del giudicato di gallura che è un gallo. 8
e nello stile libero, il lottatore che pesa fra kg 52 e 57;
; nella lotta giapponese, il lottatore che pesa fino a kg 54; nel pugilato
54; nel pugilato, il pugile che pesa fra kg 50, 802 e 53
nel sollevamento dei pesi, il sollevatore che pesa fino a kg 56 (ed
: noi chiamiamo gallo quello strumento, che si volge in una canna, e apre
, e apre la via all'acqua, che esce di qualche vaso.
per amante ha un bel barbiere, / che il suo cui canta da gallo.
patrie soglie, / che appena appena avea cantato il gallo.
(11-4): de le frutta, che vi son, mangiate / a riglie
bava o di ser pietro lotti, che era nel bottino e che cantava:
pietro lotti, che era nel bottino e che cantava: per indicare chi reagisce con
ser pier lotti..., che essendo caduto giù per un cesso, cantava
come il gallo di madonna bava / che era nel pozzo nero, e che cantava
/ che era nel pozzo nero, e che cantava. arila, 1-171: di
. arila, 1-171: di colui che quanto più riceve affronti e smacchi, tanto
tanto più si mostra arrogante, ovvero che nelle disgrazie si mostra allegro, si
come il gallo di madonna bava, che era giù nel bottino e che cantava.
bava, che era giù nel bottino e che cantava. -essere più bugiardo di un
incallito mentitore (e si riferisce al fatto che i galli cantano a ogni ora,
il giovane, 9-603: il caso / che mi tolse di là fu l'aver
: mi troverò questa state un loco, che da lì a piazzuola è un passo
. pananti, ii-47 bis: i musici che vanno in portogallo, /..
. -fare come il gallo, che canta bene e razzola male: comportarsi
tutto questo munistero e tutte le donne che vi sono dentro, che mai non
le donne che vi sono dentro, che mai non vi canterà gallo né gallina.
cavalcanti, 58: è vero il proverbio che dice: allo schiamazzo del gallo si
le più volte che colui che cerca nuova fortuna spesso trova
le più volte che colui che cerca nuova fortuna spesso trova ria sventura
io. -meglio essere un giorno gallo che sempre gallina: non bisogna sempre mostrarsi
vi-i-ioi: è meglio essere un giorno gallo che sempre gallina. -non stanno
gallo2. gallo2, agg. che si riferisce, che è proprio della
gallo2, agg. che si riferisce, che è proprio della gallia; che è
, che è proprio della gallia; che è nato o abita nella gallia;
di fibule d'oro..., che adornavano le tue antenate etrusche (se
francesco... /... che, fatto uscirne i galli,
d'ogni altra assai più stimo, / che i favor d'una galla.
/ più de'figli d'altrui, che tu de'tuoi. = voce
. giusti, iv-80: o, io che ero così malescio, così sfarinato,
, sm. chim. ossichetone aromatico che si presenta in cristalli gialli che vengono
aromatico che si presenta in cristalli gialli che vengono impiegati come coloranti del cotone
duro o di ferro con forma falcata che, fissato sulle murate o su ponti
quali entrano nella costruzione de'puntoni, e che contengono, o in cui sono incavati
fori ove girano gli assi o perni che sostengono l'antenna e la puleggia. idem
remi delle galere e delle galeotte, che forma diverse maniglie, per mezzo delle
gallofagiano, sm. ornit. nome che indica i fagiani del genere gennaeus e
genere gennaeus e di generi affini, che hanno alcuni caratteri propri dei galli (come
croce, iii-2-386: anche nel breve periodo che servì la repubblica, fu tutt'altro
servì la repubblica, fu tutt'altro che d'animo gallofilo. = voce dotta
(plur. m. -ci). che è proprio dei dialetti dell'italia nord-occidentale
si v'è un grosso arboro, che si chiama carubbe a nostro modo,
a nostro modo, quell'arboro, che fa le gallole saltellole. =
, iii-177: facciamo fine alla digressione, che i gallomani han provocata, e rispettiamo
: i gallomani fecero tacere tutti quelli che erano affetti dalla tabe austriaca.
, 2-25: abbiamo un ministero della guerra che... è una fabbrica così
una fabbrica così fertile di ufficiali e colonnelli che finirà col gallonare tutti i siciliani
di seta gallonata. 2. che indossa vestiti fregiati con galloni; che
. che indossa vestiti fregiati con galloni; che porta i distintivi di un titolo,
particolare. - in partic.: che ostenta la propria posizione privilegiata, i
funebri. gramsci, 11-70: a che servono... gli alti gallonati dello
a fili intrecciati, spesso dorato, che serve come guarnizione di vestiti o anche
in ricami ed in galloni delle somme che basterebbero allo stabilimento di molte famiglie.
, ii-1-45: vi sono altre merci che rimangono sotto dazi esorbitanti; a cagion
i-490: avevano una specie di capo, che portava due galloni d'argento alle maniche
e di soldati / segno ci fu che fosse su'altezza / passato in villa.
, ed io non avevo in prospettiva che i galloni di tenente. dizionario militare
seta tessuto con argento o con oro, che serve a guernire uniformi militari, e
specialmente quei della banda musicale, non che i cappelli degli uffiziali superiori e dei
nulla. cassola, 1-130: volle che tirassero fuori ima bottiglia di vinsanto, per
. -in par tic.: quella che si sviluppa su un lato della cupola
della cupola della ghianda di quercia o che ostacola lo sviluppo del frutto; è
ancora usono oggi un certo gallone, che sono gallozzole di quercia ricolte pel casentino
. cantini, 1-9-265: perché la tinta che si fa col gallone, o di
e dannosa; perciò, si provvede che il gallone, per metterlo dentro alla
aprile 1475 si provvide per i consigli che il gallone, a metterlo in fiorenza,
demonii cun li grandi bastoni, / che ge speza li ossi le spalle e li
fate gli togliate / e durlindana, che porta al gallone. pulci, 21-134:
spada ch'aveva a'galloni, / però che questo non gli pare scherzo. cammelli
un gallone. lorenzi, 4-44: che qualcuno la falce abbia al gallone, /
: scioltasi una gran fascia di seta che tenea intorno alla vita, avendolo ferito
. non si conosce presso di noi che il calice della ghianda di questa querce
calice della ghianda di questa querce, che è impiegato per la concia dei cuoi
e per le bestie, tanto le radici che le foglie o grumoli, detti4 broccoli
groppa. ristoro, 1-7: pare che 'l sagittario abbia occhi e gai-
, 1-22: è intabaccato nella galloria, che vorria durar miu'anni. g.
. m. cecchi, 20-29: di che tanta / galloria? che arai contenta
: di che tanta / galloria? che arai contenta mogliata? mariani, xx-x-
sacchetti, 157: fai tanta fandoria / che se'in galloria. b.
): rimase faccendo sì gran galloria che non le toccava il cui la camicia.
. allegri, 4-254: come quei che cercan de'funghi, per ogni po'di
.: 4 matto è chi spera, che nostra ragione / possa trascorrer la 'nfinita
1. nelli, ii-404: maritata che è stata poi, ha alzato la
ora il ripitio. / or sì che di dolcezza i'mi gallorio. verga,
gallo romano [gallo-romano), agg. che si riferisce, che è proprio della
, agg. che si riferisce, che è proprio della gallia o dei suoi
romana fino all'insediamento dei franchi; che discende da antenati galli e romani insieme
da antenati galli e romani insieme; che è di sangue misto gallo e romano
settentrionale (escluso il veneto), che si sono formati nella gallia transalpina e
, ma adesso l'uso comune ha introdotto che s'intenda per ogni maniera di gallozza
per ogni maniera di gallozza o gallozzola che si trova sopra gli alberi.
: ella è siccome le gallozze, che nascono nell'acqua al tempo della piova
ogni luogo,... e che non faccia né vesciche né gallozze. giusti
da certe rugiade copiose e malsane che facen loro nascere in sulla pelle
redi, 16-viii-68: a me pare, che egli restasse persuaso a pieno, non
lappole e gallozzole secche non vi toglie che non siate... bellissimo ed
fare all'acqua, o per aere che vi sia sotto racchiusa e esca fuori
e esca fuori, o per acqua che di sotterra vi surga. 0. rucellai
413: 4 gallozzola ', quel globo che fa l'aria passando per altro liquido
per altro liquido; e quel sonaglio che fa nell'acqua la piova. botta
sapone, le quali per bene colorite che siano, se ne vanno con un
: la gallozzola di sapone non lascia che aria nel posto ove pur dianzi facevano di
vana. busini, 1-95: ma che novità è questa che messer giovanni mi
, 1-95: ma che novità è questa che messer giovanni mi venga a vedere?
questa gallozzola... fate conto che, come potrà squittire, se ne verrà
467: io porto opinione fondata che per commuovere non sia punto necessario lo
, iv-254: feci le gallozzole di pece che fanno i calzolai. soffici, v-2-643
bene onore! tu debbi fare credere che io non conosca le gallozzole dai paternostri!
. franco, 1-137: pulcin, che per le ville ti scapecchi, / tu
, 1-262: arrossì, la giovine, che il mereiaio insistesse lì davanti a lei
si convertirò nelle sette stelle del tauro che volgarmente chiamiamo gallule. = lat
. 2. marin. che ha la poppa e la prua, o
poppa molto rilevata: ovvero di nave che abbia alloggia menti molto elevati
melograno, balaustie, cioè le meluzze che caggiono del detto melo, galluzza,
: tu sei un uomo di quelli che non si trovano. bizzarri, zi:
. di galoppare), agg. che corre al galoppo, che è lanciato al
agg. che corre al galoppo, che è lanciato al galoppo (un cavallo
al galoppo (un cavallo); che monta un cavallo che va al galoppo
un cavallo); che monta un cavallo che va al galoppo, che cavalca a
un cavallo che va al galoppo, che cavalca a briglia sciolta (un cavaliere)
brigata galoppante al mattino, non voleva dire che fosse rimasto alla locanda.
alla locanda. -per estens. che corre con impetuosa velocità (un animale
, la sua terra. -figur. che si sposta velocemente. nigra, 70
grosse nuvole galoppanti. 2. che progredisce, che si sviluppa con tumultuosa
. 2. che progredisce, che si sviluppa con tumultuosa rapidità, con
. piovene, 5-508: tutto ciò che si compie senza avere prima rifatto.
della vita. 3. medie. che ha un'evoluzione rapida e inarrestabile (
in lui la globale idiozia degli uomini che,... fracassano, con un
nostre menti galoppanti. 5. che ha un ritmo incalzante (un verso)
decorso (fr. phtisie galopante, quasi che bride les étapes) ».
(un cavallo); montare un cavallo che va al galoppo, cavalcare a briglia
e 'l suo cavallo strinse, / che corre come un danio non galoppa.
, 20-117: un cavallier trovaro, / che venia in fretta galoppando solo. della
cosi si crucciò lui quel mariuolo, / che non era uso di portare in groppa
si sbriga e sì vicin galloppa, / che al fuggiasco destrier batte la groppa.
1-157: un boaro, galoppando curvo che la sua testa era tutta nella criniera del
aveva trovato domato: come un cavallo che ha dimenticato l'istinto del galoppare sbrigliato
esercito con una scorta piuttosto d'onore che di battaglia, in carrozza di posta
/ del palazzo, e gli di'che pigli quello / palchetto che è nel tempio
e gli di'che pigli quello / palchetto che è nel tempio, ove sta il
ove sta il re, / e che lo acconci qui fuor della porta.
, a un tale esercizio di pemacchi, che si sentivano dalla marina fin sul colle
comisso, 1-220: verso la barchetta che s'allontanava galoppando sull'azzurro vivace delle
pensieri). guerrazzi, 5-74: che sai tu dei pensieri che mi galoppano
, 5-74: che sai tu dei pensieri che mi galoppano per la mente? tecchi
carducci, iii-28-329: doma il verso che non corra abbandonato, ma galoppi serrato
banti, 11-477: ero in un'età che un ragazzo più diffida del sentimento e
in groppa: per indicare l'umiliazione che colpisce quasi inevitabilmente i superbi. proverbi
/ per pigliare di volo il tram che scappa. -corsa impetuosa e veloce
anche e raccorciato nell'anteriore in modo che il posteriore non sia trascinato o lasciato
sm. (femm. -trice). che sa galoppare bene, che si distingue
). che sa galoppare bene, che si distingue nell'andatura al galoppo (
passato uno al di là della stecconata, che sotto la luna pareva un fantasma.
trottatori, galoppatori. 2. che dimostra bravura e resistenza nelle cavalcate al
d'una casa, costoro, tosto che par loro d'aver buscato abbastanza nella
rinfresco. dal 4 galoppare 'adunque che fanno costoro da un luogo all'altro
vanno di galoppo. -prete che, a siena, si sposta nelle diverse
.]: a siena, il prete che va qua e là a dire messe
avverte il tommaseo, « è il prete che, a siena, va qua
. 3. ipp. cavallo che, negli allenamenti delle corse al trotto
galopin (sec. xiv) 4 ragazzo che sbriga umili commissioni '; cfr.
andare di cavallo, ch'è più che trotto, e men veloce che correre
è più che trotto, e men veloce che correre. citolini, 233: ci
destrier non usar troppo, / ma fa che sappi ben tenergli in freno; /
baldinucci, 2-9-365: l'attitudine, che diede il tacca al suo cavallo, è
suo cavallo, è un non so che di mezzo fra tutte le dette operazioni.
un quadruplice tonfo di galoppo, / che poi vanì. d'annunzio, iii-2-365:
galoppo): corsa piana o a ostacoli che si effettua su terreni erbosi e su
il ribelle / nitrir del vinto, che sbuffando udìa / battere l'unghia in
... con quell'appetito modello che può avere un giovane di ventitré anni,
sordo prodotto da uno o più cavalli che galoppano. nievo, 102: mi
è la...), / che viene, che corre nel piano /
..), / che viene, che corre nel piano / con tremula rapidità
galoppo nella felicità, un galoppo che faceva faville. 5. medie
: particolare ritmo cardiaco in tre tempi che si ascolta e si palpa nella regione
di gualoppo / lo cavalier di schiera che cavalchi, / e va per farsi onor
..., giunsero nel punto che io era passato fra i nemici. grazzini
: accorse di furia una vettura, che, poco dopo, scappò via di galoppo
accorto, / per fuggir dietro più che di galoppo. sacchetti, 200-46:
fece dare indietro... un altro che gli correva incontro; e via di
saputo... nascondermi in parte che li fastidi miei di napoli non mi siano
napoli non mi siano corsi dietro più che di galoppo e venuti a ritrovarmi. berni
: è talor con danno altrui insegnato / che gli è meglio ir trotton, che
che gli è meglio ir trotton, che di galoppo. goldoni, iii-903:
caldura,... un polverio che velava ogni cosa,... sulla
ogni cosa,... sulla galoppa che girava in fondo a guisa di un
indiavolati. -galòppo!: comando che si dà nella quadriglia. = dal
lessona (1874) galoppe 4 danza rapidissima che da secoli è in uso presso il
beltramelli, i-113: con la gaiosa grigia che portava, non già foggiata in breve
era stato duro, colle sue galosce che annegano i piedi. baldini, 3-52:
. galoche (sec. xiii), che indicava una calzatura con suola alta e
, tipo 4 zoccolo '), che richiamava l'immagine di un mattone: assai
ancora nella galta un pezzo della frizza che il ferì. = voce veneta.
sm. ant. uomo di fatica che prestava servizio al seguito di truppe;
massi! bibbiena, 43: mi disse che... darà loro che fare,
mi disse che... darà loro che fare, dicendomi su questo tucto l'
del duca lorenzo, mandò subito bandi che il rumore cessasse. buonarroti il giovane,
questi galuppi, /... / che giacque sulle lastre più d'un'ora
, servitore dei soldati; gente disarmata che segue l'esercito per vii guadagno,
ediz. 1827 (309): al che il fortunato accidente del galuppo rivale doveva
la colomba di sbieco con certe occhiate che dicevano: « e già noi ce l'
galopo (nel 1734) 4 ragazzo che vive di espedienti '. galvanicaménte
). elettr. disus. che si riferisce, che è proprio di luigi
disus. che si riferisce, che è proprio di luigi galvani o
luigi galvani o del galvanismo; che è prodotto dall'azione di una corrente
. pila. 2. figur. che infonde un'eccitazione per lo più passeggera
un'eccitazione per lo più passeggera; che appare causata da uno stimolo artificiale,
: il riscuotersi galvanico del dormiente, che accenna di ridestarsi e che sogna una futura
dormiente, che accenna di ridestarsi e che sogna una futura grandezza. gioberti,
impossibile: la sua è azione galvanica che può simulare per brevi istanti la vita
, 6-475: tu hai un ferro che, alzato, può infondere un magnetismo di
nell'animo di un popolo, -un ferro che, posto nelle mani anche d'un
muscoli e de'nervi o dalla elettricità che si sviluppa allorché si mettono in communicazione
in amore. nievo, 1039: quello che aveva cominciato il galvanismo napoleonico l'ottenne
bolognese luigi galvani (1737-1798), che per primo condusse esperimenti sull'elettricità animale
di cose, di istituti, di uomini che non avevano realtà, ch'eran parvenze
avevano realtà, ch'eran parvenze, che non avevan più ragione di essere,
iii-179: è lei [la scienza] che ha scosso le alte cime della società
delle corporature dense, delle maturità frenetiche che beatificano o galvanizzano i sardanapali cittadini.
, di galvanizzare), agg. che ha " subito un processo di galvanizzazione.
gesuiti, cadavere galvanizzato d'una setta che... affogherebbe sotto il disprezzo se
...; in un metro antico che io vidi riportato in un libro nuovo
rilievo (per lo più di zinco) che si ottiene con un processo di galvanotipia