sf. bot. parte della botanica che studia le piante fossili. = voce
miscibile con quasi tutti i solventi, che svolge un'importante funzione nella sintesi clorofilliana
col sufi. chim. -olo, che indica la presenza di un ossidrile alcolico
. m. -ci). raro. che si riferisce, che è proprio della
. raro. che si riferisce, che è proprio della fitologia. fitòlogo
e specialmente sul pioppo, della qualità che dai litologi si chiama 'populus nigra
santa scrittura di quella indovina fitonissa, che a petizione del re saul fece apparire samuele
par tic., il mitico drago, che generato dalla terra dopo il diluvio,
ariosto, 26-41: quel fiton che per carte e per inchiostro / s'
carte e per inchiostro / s'ode che fu sì orribile e stupendo, / alla
passavanti, 246: o uomo o femmina che sia, ch'abbia spirito fitonico,
'. fitonomìa, sf. scienza che studia le piante e le leggi che
che studia le piante e le leggi che ne regolano la vita. = voce
fitoparassitologìa, sf. parte della parassitologia che studia i parassiti dei vegetali. =
malattia '. fitopatògeno, agg. che si riferisce, che è proprio di
fitopatògeno, agg. che si riferisce, che è proprio di un parassita vegetale.
). fitopatologìa, sf. disciplina che studia e descrive le malattie delle piante
(plur. m. -ci). che si riferisce alla fitopatologia. fitopatòlogo
occhi, trachea e organo respiratorio, che recano notevoli danni alla vegetazione e anche
, sm. biochim. sostanza organica che influenza l'accrescimento dei vegetali; ormone
). fitosanitàrio, agg. che è diretto alla difesa delle piante utili
. biol. parte della biologia vegetale che studia le cenosi vegetali e si occupa
(plur. m. -ci). che si riferisce alla fitotecnia. fitoterapia
, sf. parte della farmacoterapia, che studia l'impiego terapeutico delle piante medicinali
piante medicinali e si occupa dei medicamenti che con esse si possono preparare.
fitoterapia. fitoteratologia, sf. scienza che studia le anomalie e le mostruosità negli
aspetto simile a quello del ciuffolotto, che hanno l'abitudine di tagliare alla base le
del chili, dell'ordine de'passeri, che armati d'una mascella superiore dentata nell'
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio di
-ci). che si riferisce, che è proprio di sostanza nociva alle piante
). fitozòo, sm. animale che ha corpo simile a quello di certe
la fitta tocca, / ché so che voglion dir quelle parole, / sì do
spirti mei più volte / diverse fitte, che tutti gli squassa. rovani, 1-88
anima nostra, come del corpo, che vi sono stagioni nelle quali patisce di
volta ebbe un'idea chiara di quel che aveva fatto, come una fitta al
. pavese, i-246: s'accorse che pochi uomini eran ben fatti come remo
eran ben fatti come remo, tanto che guardandolo provò per la prima volta come
. picolomini, 30: già conosco che [voi donne], con lo
, cagionata da caduta e da urto che vi facciano avvallamento senza schianto o
3. ant. ispessimento calloso, che si forma sul dorso degli animali da
ugni con grasso di porco vecchio, tanto che se ne spicchi.
percossa, importare 4 dita; e posto che la medesima presura e fitta delle quattro
.]. 5. profondità che si può raggiungere con un solo colpo
buccio di ranallo, v-579-303: vollio che ad celo guardi / colle soe paramenta
, / lu sole colla luna; / che tantu lume duna, / et anche
duna, / et anche delle stelle / che so lucide e belle, i che
che so lucide e belle, i che mai ficta no fanno. 7
: mediante quel perpendicolo della fitta, che non si può moderare col ripieno di fascina
cose. giusti, iv-67: temo che siate tutti adirati meco. se così
nella scherma, colpo diretto di punta che penetra nella guardia dell'avversario. - anche
, 61: 4 fitta '. terreno che sfonda, e non regge al piede
così nelle fitte rimaso,... che tu costei sì per unico rifugio
e per tuo singulare bene eletta avessi che, se ti mancasse, tu
ti proffero per aiutarti, e sta'sicuro che quando ti dirò io: poni
. caro, 9-2-308: a che cammino vanno questi, che ten
9-2-308: a che cammino vanno questi, che ten gono la commenda sua
, il quale è di fare il peggio che ponno per metter la mia padrona in
.., la riducono a termine, che il nuovo fittàbile... non
: ha visto la fittaia fresca dell'erba che oggi lussureggia e domani, secca,
nulla non ci è per casa, che ella non se n'avvedesse. cattaneo,
, 1-10: dissono gli antichi filosafi che la prima cosa che si convenisse alle reali
gli antichi filosafi che la prima cosa che si convenisse alle reali mae- stadi si
convenisse alle reali mae- stadi si è che osservi leggi in se medesimo, non fittamente
, non fittamente, ma sia aperto che a tutti appaia. s. caterina da
corpo, e vede el cuore di quelli che lietamente sono buoni. -per mezzo
questi ninci di s. casciano, che hanno tenuto e tuttavia tengono la fittanza della
esso signore nel rifar nuova fittanza ordinasse che gli eredi di lione fussero a parte
con gli eredi di matteo nel medesimo modo che sono stati fin ora. cesarotti,
ora. cesarotti, ii-353: qualche disgusto che ebbi dal proprietario del campo dinanzi al
teneva il tutore, ma era dessa che stringeva i contratti di fittanza.
: fui tenuto per lunatico a credere che in giorni tali, con la giunta della
da mio marito, informatosene dall'uditore, che non si potesse da noi piazzare impresa
fitteréccio, agg. ant. che è destinato a misurare le quantità di
lo staio decimale con un altro, che e'dicevano fittereccio. = deriv.
, altri maggiori, altri minori; quegli che facciano le operazioni più gagliarde..
gagliarde...; quest'altri che non incontrino fittezza tale ch'e'non
con agio e con lento passo, e che però calore non eccitino nelle sensazioni.
. moravia, i-36: il gran silenzio che giungeva dall'esterno dava una idea della
palme, o signore del sabato, fa che si partano a volo e vadano
componeansi i fittili, ma quel colore che attraverso la vernice dava riverberi di metallo
lo stesso colore del segno del colore che rimane tra il pelo annerito dalla bruciatura del
il qual colore somiglia pur quel dei fittili che ornava di figure geometriche il vasaio etrusco
fìttile2, agg. ant. che è frutto di pura inven
schietto, ma attivamente si mostrava quello che non era. 2. per
, 1-121: per confermare li uomini grossi che non s'avveggono che l'autore parla
li uomini grossi che non s'avveggono che l'autore parla attivamente come poeta.
di lui. 2. che crea con l'immaginazione. - in senso
immaginazione. - in senso passivo: che è frutto della fantasia, dell'invenzione
malispini, 1-339: consigliavano che manfredi fosse fatto re. e a
a ciò s'accordò manfredi, siccome colui che tutto ciò avea ordinato fittiziamente. g
g. villani, 12-17: ordinarono che in mercato vecchio e in porta san pietro
tutti in contrario stimo, imagi- nando che fittiziamente abbia detto e fatto ciò che per
nando che fittiziamente abbia detto e fatto ciò che per adietro ha operato. 5.
fittizio. fittìzio, agg. che non è reale, apparente; che
. che non è reale, apparente; che ò frutto di fantasia, d'invenzione
o vuoi di gagliarda, di balletti, che a tempo mio a siena e'non
. gozzi, 1-420: il suonatore crede che sia terminato: non è vero;
fanno scambietti, capriole e salti, che parea che volassero. abba, 273:
, capriole e salti, che parea che volassero. abba, 273: si
11-30: avemo preparato stromenti di frassino che vi faranno saltare alla gagliarda.
robuste e cum i pecti elevati, che non temono il cargo di la basta,
e ne punsi uno tanto gagliardamente, che quello guaiva forte. f. negri,
spinta. alfieri, i-114: convien pure che assai gagliardamente lo investissi, poiché io
il sole direttamente negli occhi a segno, che quasi non ci vedeva. leopardi,
: magistrati, andate gagliarda- mente, che dio è con voi. caro, 15-iii-48
. serdonati, 10-97: pregate iddio che doni... a noi luce e
: ch'egli poi gagliardamente voglia tutto che vuole, assai l'hanno provato i
, assai l'hanno provato i re che andavano tardi a ubbidirlo. gioberti, ii-73
impadronitevi gagliardamente di quella pubblica opinione, che si mostra quasi sempre arrendevole a chi se
fiorentina, xxviii-924: più gagliardamente combatterò che giamai facesse paladini in francia. marco
più animo e con maggiori preparamenti, che si siano fatti altra volta. vaiari,
divertir le potenze imperiali, sia bene che sua maestà cristianissima muovi gagliardissimamente nel piemonte
di gente per opporsi agli ecclesiastici, che gagliardamente s'ingrossavano. botta, 4-222
. soderini, iii-160: tutti gli innesti che si fanno fendendo il tronco o tra
: bischizò sopra il titolo de la comedia che è de''suppositi de tal modo
è de''suppositi de tal modo che 'l papa ne rise assai gagliardamente con
, 260: bevi gagliardamente, baccalarazzo che tu sei. abba, 224: avevano
291: quanto prima cessino queste nevi, che pur ora fioccano gagliardamente, mi porrò
. faldella, 3-476: temeva gagliardamente che gli portassero via finola. soffici,
entrò nella materia gagliardamente, e disse che non era né poteva esser proibito il
coglieva tutte le occasioni per affermar gagliardamente che non l'aveva mai vista sì formosa
però non sono ignoranti; ma ogni volta che loro occorre mostrarsi in quella dove si
, 1-179: dell'alchimia affermo gagliardamente che non si può dare un uomo virtuoso
iv-2-4h: la virtù di stirpe, quella che nella patria di socrate nomavasi 'eugenèia
imponesse il protestare a questa signoria, che si risolva al sì o al no,
al sì o al no, altramente che io mi partissi: crederei che altro che
altramente che io mi partissi: crederei che altro che giovar non potesse. sabba
che io mi partissi: crederei che altro che giovar non potesse. sabba da castiglione
ad una sospensione del concilio; il che fu gagliardamente ributtato da tutti. priuli
. ariosto, 793: saria buono che io avessi di questo una commissione da
una commissione da vostra excellenzia, acciò che gagliarda- mente io lo potessi esequire.
e'mi rispose con un vocione da toro che il santo si chiamava giambattista titreba.
consulta e, finalmente, se è concluso che gagliarda- mente si vada inanzi. g
fece la storia sua in quella forma che la si vede ancora al presente,
giorno tornò la febbre fastidiosa al solito che verso le 24 ore sminuì gagliarda- mente
mente. leopardi, i-1264: colui che per avere uno spirito gagliardamente poetico,
* gagliardetto ', piccola e lunga banderuola che suol terminare in punta, portata sopra
vivi colori e di molta comparsa, che i marinari mettevano alla cima degli alberi
savinio, 1-163: il 'chalutier 'che ci apre la strada issa il gagliardetto
ci apre la strada issa il gagliardetto che segnala: sottomarino in vista. 2
e più gran core, / che gagliardezza non se vende a braccia.
e gagliardezza de stratioti, più de'francesi che de'viniziani s'uccidevano. gelli
ga gliardezza, gli disse che pigliassi il cammino e andassi avante
forza e dottrina nel dire, che mi pare che siano quasi alcuni tuoni celesti
nel dire, che mi pare che siano quasi alcuni tuoni celesti.
pallavicino, i-640: seppe far ciò che molti non fanno per debolezza,
alle marze giova per gagliardezza del legno che ha caro d'inumidire e può comportarlo.
e secchi. lancellotti, 151: tutto che si tenga che noè fosse il primo
lancellotti, 151: tutto che si tenga che noè fosse il primo a trovare il
] ve n'avesse avanti, ma che noè o poco solito a berne o non
effetti e tanta gagliardezza, fu pensato che riserrandola [la polvere del- l'artiglierie
per conseguenza aggiu- gnere il terzo, che sia di gagliardezza eguale, a quella
di gagliardezza eguale, a quella forza che il medesimo braccio esercita in questa terza
bandello, 2-55 (ii-218): mentre che la reina in camera stette, il
ix-982: ma la morte crudel, che non comporta / senno né gagliardia, d'
una pietra gli fece la scorta, / che 'l gittò in piana terra: /
giovani sono volonterosi, e massime lui che è di grande animo,
lo mosse punto de l'arcione: / che troppo è grande la sua gagliardia.
prima giunta di quella del corpo, che più propriamente nominasi gagliardia. cesarotti,
, e il sonno della notte / che son vigore e gagliardia. [sostituito da
forza di corpo e d'animo, che sarebbe stata straordinaria in un giovine.
io lo guardai col mio sguardo che non conosce la lotta, supplice.
2-98: ovvero sia da giudicare, che la sua virtù [del cavallo] sia
ovvero ad esercitare le battaglie, intanto che con fremiti e con percuotere di zampe
ch'aveva in del suo cuore, che non aveva paura di morte che fatta
, che non aveva paura di morte che fatta li fosse. lamenti dei secoli xiv
ardir? / dov'è la gagliardia / che ti facea nel mondo nominare? /
intempestivo: / fermati, disse, che la gagliardia / co i fantastici corpi
vostri petti, e tanta gagliardia, / che niuna impresa ci anderà mai male.
: non v'è cinismo o ferrea gagliardia che non si ammorzi talvolta in un desiderio
, 7-8 (202): son certa che, essendo bene ebbro, si mise
... fece tutte quelle sue gagliardìe che egli dice. va lerio
confortimi dunque, o amore, che la milizia per modo di diporto io segue
l'ultima gagliardia dell'ingegno umano, che altrui acquista la vera corona della lode
: guardando le scienze col sogghigno con che omero guardava le gagliardie delle rane e de'
: provvedevamo bene di viveri; di che gli scusava la impotenza loro e la gagliardia
trinci, 1-36: molti asseriscono, che la forza e la ga
. davanzali, ii-497: quel fortore, che la vinaccia piglia di sopra, fa
, fa pigliare il fuoco al vino, che quando è nuovo non par fuoco,
mal consigliato giona,... che..., per non intender di
morire, si tolse davanti il mare che glielo annunziava. leopardi, ii-101:
opera altrettanto in parecchi di que'viventi che occupano un rango più eminente nella scala
21: è opinione di valenti uomini, che ancora i più disonesti amori, per
con la gagliardia di quell'eroica fortezza, che accennammo poc'anzi. algarotti, 1-547
grazia e insieme gagliardia di loquela, che... fanno vedere ciò che raccontano
, che... fanno vedere ciò che raccontano, fanno credere ciò che affermano
ciò che raccontano, fanno credere ciò che affermano, incantano gli uditori. baldinucci
... di quell'artefice, che nel ritrovar de'muscoli delle figure procede
bartoli, 18-1-192: con la modestia, che in rimenar sì puzzolente materia si dovea
co'piedi dinanzi con quella più gagliardia che io poteva. grazzini, 4-471: lo
e gagliardia camminare innanzi a tutti, che ben mostrava, così come era esser
, iii-222: la gagliardia delle tentazioni che si battono, corrisponde alle furie dei venti
si battono, corrisponde alle furie dei venti che sconvolgono il mare. 14.
raccolte segnano: -non è mai gagliardia che non abbia un ramo di pazzìa - e
e qui la diversità non serve notarla che dà nell'occhio da sé.
(458): la fante adunque, che giovane e gagliarda era, dalla donna
la persona, gagliardo di schiena, che sarebbe salito sul fil delle spade sì
delle spade sì era destro, non che su piuoli. gemelli careri, 1-v-263:
di povero stato e membra inferme / che sia dell'alma generoso ed alto, /
de roberto, 1-242: duchesse spagnole che facevano chiamare i toreri più gagliardi. d'
perché era la prima volta in vita mia che qualcuno era scappato davanti a me.
. -dotato di florida salute; che ha riacquistato la sanità e le forze
e le forze dopo una malattia; che le conserva anche in tarda età; sano
, il frate visitò sì questa botte che, un mese innanzi che 'l
sì questa botte che, un mese innanzi che 'l detto tornasse dell'officio,
gagliardo. cornaro, 57: né voglio che alcuno mi dica qui che si trovano
né voglio che alcuno mi dica qui che si trovano di quelli che disordinatissimamente vivendo
mi dica qui che si trovano di quelli che disordinatissimamente vivendo, pervengono sani e gagliardi
busini, 1-4: io sono più sano che mai fussi e gagliardo e più quieto
mai fussi e gagliardo e più quieto che da dieci anni in qua. grazzini
vivete regolatamente e non vi mettete pensiero, che la natura vostra è gagliardissima e i
, / vecchio sì ma gagliardo, che interrogato un dì: quant'anni ha
: sono molto ben soddisfatte dall'educazione che danno a'fanciulli, quando li vedono
tal modo, cum uno battere de ale che tutto el vicinato sentiva. grazzini,
. piovano arlotto, 14: nel tempo che il piovano arlotto era giovane e gagliardo
gagliardo / costui si vede, e temo che noi faccia / un dì come suol
suol far la gatta al lardo, / che 'l non vi lassi la vita
mangiate, bevete, confortatevi, acciò che più gagliardo siate a caminare a piedi
palazzeschi, 1-467: il bel cocchiere che a quarant'anni sembrava ancora un giovinetto
caporali, ii-ii: plauto, che avea gagliarde e dure braccia, / di
gagliarde naturalmente. leopardi, iii-893: che la salute vostra sia sufficiente, mi
sufficiente, mi consola assai: vorrei che fosse perfetta; ma un animo come
suo eletto orgoglio ne sono così ributtati che fugge viaggiando per l'europa. d'annunzio
il coraggio, e quindi a proporzione che 1'esistenza è meno gagliarda, l'uomo
/ cantando andavan di dietro a colei / che nel viso d'amor sempre par ch'
bisogna al primo sguardo / di donna, che ti piaccia; e allor diviene /
, gagliardo, rammenti altri gagliardi / che non disser al dio: -mancasti ieri,
. -che combatte con valore, che sprezza il pericolo; ardito, intrepido
/ ch'ai suon del nome suo par che pa- vente, / e fu contra
gagliardo. pulci, 2-66: prima che la fanciulla facci mossa, / manda in
gagliardissimo oltramodo e giucava di spada meglio che ogni altro uomo che fussi in roma.
di spada meglio che ogni altro uomo che fussi in roma. fiamma, 1-53
il mio amore e il vostro odio, che voi sempre più gagliarda ne miei danni
arditi, e i gagliardi, e quelli che poco sentono la potenza della immaginativa,
prima di potersi rendere conto di quel che vuole accedere, le sabine son levate
. serra, i-211: il resto che so delle sue abitudini un po'gagliarde,
guidiccioni, 1-164: giudicherei a proposito che la beatitudine vostra parlasse gagliardo e con
il sangue nelle vene. 3. che esercita un incontrastato dominio (un sovrano
incontrastato dominio (un sovrano); che gode di grande autorità e prestigio,
di illimitati poteri (una persona); che si trova in condizioni di grande prosperità
più gagliarda né più fa a suo modo che nelle battaglie. collenuccio, 22:
più gagliardi, ricchi e più potenti che mai fussino. guicciardini, 126: essendo
e di grande resistenza, bisogna bene che la violenza sia estraordinaria e impetuosissima a
ma la francia poi chiamata fece capire che non le premeva troppo di aiutare a crescersi
dunque il movimento fu al punto, che, non venendo un gagliardo a dare la
.. racquistava in giorni brevissimi ciò che aveva perduto in molti. frachctta, 442
premuroso. ariosto, 20-16: poi che non men che belli, ancora in
ariosto, 20-16: poi che non men che belli, ancora in fatto / si
esse in pochi dì sì grati, / che sopra ogn'altro ben n'erano amati
la gente colla voluttà del nuotatore gagliardo che fende da padrone la spuma e il
aspetta / la tua terza sorella, che non tarda; / sarai in mezzo
tagli. lottini, 84: pare che gli uomini sieno soliti a pigliare 1
piccoli errori come da scherzo, di maniera che, avanti che se ne vegga il
scherzo, di maniera che, avanti che se ne vegga il danno, hanno posto
tutti i capi inutili e bastardi, che accidentalmente sortificano sopra i fusti delle viti
viti; massime quando sono gagliarde, e che i fusti sono storti, e male
gagliarde. lastri, 1-2-39: procuri che ad ogni magliolo restino due o
soderini, i-413: se si vede che le viti abbian messo gagliardo e con
soderini, iii-124: sia il letame che si dà agli arbori non troppo acre
ma leggieri e facile, degli animali che ruminano. 7. solido,
, un oggetto, un manufatto); che resiste ai colpi, all'usura;
resiste ai colpi, all'usura; che è destinato a lunga durata. -
22-23: togliete grossa la catena, che, /... a legar un
un punto la mordace conca, / che tanaglia o coltei forte e tagliente / men
palificate (fresce le chiamano i francesi) che gli circondavano di ognintorno. torricelli,
arco gagliardissimo, quella palla di piombo che non passa due once, farà effetto equivalente
: gli scarpini, belli a punta, che s'era fatto già da qualche mese
gagliarde, acciò non gettin via quel che tu gli dài da mangiare. -dotato
1-1-41: io scrissi... quello che poteva dire allora in materia del pezzo
s. a. s.; che fu, che primieramente ne aveva io un
. s.; che fu, che primieramente ne aveva io un pezzetto di
né si può vedere facilità assaltando uno che abbia la sua terra gagliarda, e non
raccontati dentro avver sari, che continuo crescendo givano, che da i nimici
sari, che continuo crescendo givano, che da i nimici di fuore, li
e gagliardo, nero e tanto spesso che si potria quasi tagliare. soderini,
dieci lire d'oglio una di liscia, che sia la metà più gagliarda che non
, che sia la metà più gagliarda che non è stata l'altra, e gittatela
dieci. cellini, 649: avvertisti che dell'una e dell'altra colla vuole essere
essere mescolata con assai acqua, acciò che la colla non sia tanto gagliarda.
: biasimano la calcina, e dicono che ella non è per essere gagliarda nelle opere
. magi, 88: la pozzolana che si cava in campagna intorno al monte
un dolor di capo così gagliardo, che mi obbligava mettermi a letto senza poter
bandello, 2-55 (ii-218): mentre che la reina in camera stette, il
lorenzino, 202: io ho speranza che un d'i meglio informati del vero
stesso a medicare que- st'ulcere innanzi che egli incancherisca e che egli abbia bisogno
st'ulcere innanzi che egli incancherisca e che egli abbia bisogno di più gagliardi rimedii
vita tutti con presti e gagliardi rimedii che vi si fecero, videsi in un baleno
/ cascaro in sonnolenza sì gagliarda / che desti non gli avrebbe una bombarda.
altro più insopportabil aculeo può immaginarsi, che allora fargli stentar il bere, che un
che allora fargli stentar il bere, che un saporito boccone, ch'egli ha
a meno di ammirare questo gagliardo appetito che neppure la gelosia valeva a smorzare.
la donna! / bevi gagliardo, fin che il ciglio assonna, / gerì,
indugio alla pia vocazione del signore, che con voce gagliarda vi chiama sotto il
e d'altri cotali strumenti gagliardi, che intruonan gli orecchi. zilioli, i-135:
] usciva un tanfo estuoso e gagliardo che s'ammorbidiva salendo nel crepuscolo.
, e quelli tirar fuora, dalle materie che tingono, molto migliori e più vaghi
tingono, molto migliori e più vaghi che da per loro stessi non uscirebbono.
non uscirebbono. 12. che raggiunge una straordinaria intensità (un fenomeno
temporale gagliardo conquassò in modo l'armata che la nave grimalda genovese,..
fiotto di sangue nuovo rianimò un uomo che stava per invecchiare nei suoi pensieri.
v-2-515: il rìvolo era tanto gagliardo che mi disperavo di non poter bere a
: seguitando il nostro viaggio con vento che soffiava gagliardo..., finalmente in
terraiuolo indosso per far fronte alla pioggia che comin ciava a venir giù
., non potè arrivare a robelletta che molto tardi. soffici, iv-96: un
negri, 71: 11 freddo, che vi regna, è tanto gagliardo,
vi regna, è tanto gagliardo, che non vi possono nascere alberi. monti,
ora il fresco è sì gagliardo, che la primavera d'inverno non ne dà
dine in su quel sol gagliardo / veddi che dal veron tu lo guatavi. jovine
tostamente così gagliardo e crudele incendio, che quasi in un momento abbruciò buona parte
* carbon forte ', quello che è fatto di quercia, di cerro,
, più gagliarda e viva nel mezzo che verso gli estremi, dove ella va languendo
midolle, accende uno affetto tanto gagliardo che dissimular non si puote in maniera alcuna
dovila, 241: parevagli molto a proposito che questo ri- sentimento de'cattolici così universale
serra, ii-234: non si direbbe che sia adunato in quel secolo tutto quanto
un dal maschio cor gagliardo, / che per non mai servir cre- deasi nato
vasari, i-545: perché rade volte è che la virtù non sia perseguitata dall'invidia
naturalmente feroce e di ingegno tanto gagliardo che, dove e'fermava l'animo un
qualche volta l'affaticata mente, acciò che... riposata possa dipoi più
un cervello il più gagliardo e bizzarro che fusse mai. tasso, i-189: mi
mai. tasso, i-189: mi pare che '1 cercar brighe, dove si
405: non vi ha gagliardo intelletto, che non rimanga talvolta sorpreso da smarrimenti.
sì gagliarda [o canzone], che sotto gli attuffi. cellini, 1-16 (
egli... de le cagioni che lo avevano tirato ad amare dio, per
è gagliardo e efficace per provar quello che posson fare i denari, questo senza
secondo la medesima linea retta: dal che si è preso gagliarda conghiettura detta coda
tale atto, questo ballare a rota che move a stanza; ché quando una gagliarda
semplici, onde se ne possa dimostrare che si rappresenta l'oggetto, che s'esprime
dimostrare che si rappresenta l'oggetto, che s'esprime rilevato dal medesimo piano.
a grumi quel dialetto mescolato e gagliardo che ancora dura. -sboccato, scurrile,
al venir, da mal procede, / che la pena doppoi vien più gagliarda.
26-1: l'eterna giustizia, allor che tarda, / piomba su'rei più cruda
più gagliarda. botta, 7-71: che poi... la riforma da me
molto più gagliardi e più potenti, che a quei primi. b. cavalcanti,
b. cavalcanti, 39: parmi che abbiate in questa corte un fondamento molto gagliardo
capi del popolo, per lo aiuto gagliardo che ricevevan dal prencipe fatti molto arditi,
negligenza, siccome quegli, riputavano, che, in materia di tanta importanza ed in
vera dottrina è raggiunta solo da coloro che la natura predispone a ciò,..
.. ed a questa predisposizione, che sola non basta, fa d'uopo
sola non basta, fa d'uopo che si aggiungono de'gagliardi moventi, che gli
che si aggiungono de'gagliardi moventi, che gli avvenimenti, a cui la società
ho la vostra de'12. vi notifico che son giunto gagliardo, non che a
notifico che son giunto gagliardo, non che a salvamento. 18. compiuto
in quella di sotto, e, caduti che fossero, col gagliardo dibattimento delle unghie
ariosto, 8-7: voltasi a quel che vien sì a piè gagliardo; / né
17-75: botta è il rospo, che essendo in un campo, le passò sopra
. della più gagliarda e violenta pressione che esercita... l'aria bassa,
: gli dà una scossa sì gagliarda che parve una trottola sferzata dalla stringa,
soffici, ii-41: esigeva... che tutti dessimo prova della massima alacrità e
muscolosi, dando al suo passo un che di gagliardo e di leggero insieme.
del taro era stata poco altro più che uno gagliardo scontro di lancie. ramusio
fu gagliarda la difesa de ni- mici che... per niun modo potemmo passar
diletti mondani. boccalini, i-56: voleva che... fossero moltiplicati i necessari
: fecero una sortita così gagliarda, che vi morirono più di cento i parigini
parigini. monti, v-97: la guerra che gli movete è gagliarda, ma generosa
duraz, villaggio sovversivo, peste dannosa che si doveva combattere con lena gagliarda.
ragione nell'uomo non è tanto gagliarda che la possa mutare la natura. biringuccio,
da i sensi e dalle cose sensibili, che son fuori di noi, per contemplare
ferd. martini, i-30: pare che le alunne mi seguano volentieri sul terreno
giorno, e furandomi le miglior cose che ci sono, e vendendole ascosamente farti
, 1-i-67: lasciate fare a me, che dove corre / il danaio gagliardo i'
d'imbarazzo e di spesa gagliarda, che d'utile e di profitto a gli
non temessi d'incontrar più gagliarde opposizioni che le prodotte in questo luogo dal sarsi
: i. e obbiezioni son più gagliarde che prima; poiché se la forza delle
stato presente, io vengo a dimostrare che questo... è accidentale, e
fu sì gagliarda sulla monaca giovinetta, che il pericolo della fuga,..
s doppia, o vogliam dire un's che è più che la scempia ma non
vogliam dire un's che è più che la scempia ma non giugne a esser doppia
, alla manovra delle vele, e che comandava agli altri marinai. ve n'
costa. sergardi, 327: so che in roma si sciala alla gagliarda.
sacchetti, 5-47: sono molti, che danno per li faggi e per le mura
ettore. berni, 295: quell'infermo che ha voglia di guarire, benché si
animo e fa del gagliardo, tanto che pur alla fine esce di letto. caro
de la borsa, la quale ho voluto che faccia del gagliardo in questo caso per
, ii-223: avendo inteso il papa che il re di francia avea ritenuto il
poteva esser detta con tanta eloquenza, che potesse rendere in un dì gli uomini
fece a seguirla amor gagliardo / sì che giunger mi parve ale a le piante.
salute. caro, 12-i-274: io che a questi giorni sono stato un poco
tutti questi altri stanno gagliardi, sì che ci troverete tutti come lasche.
d'un cervel più gagliardetto e capriccioso che a donna di gravità non conveniva.
, 373: a cui il banditore rispose che io era di cappadocia ed assai ben
e del capriuolo. si pigliano innanzi che i detti animali abbino gustato cibo alcuno
animali abbino gustato cibo alcuno, fuori che il latte della madre. varchi, v-299
al mestruo, quale è il coagulo che noi chiamiamo gaglio, o vero presame,
gagliòffa1, sf. ant. festa che si svolgeva fra i componenti l'equipaggio
questa consiste in una recreazione... che sogliono fare quando si passa la linea
. aretino, 8-206: io che ne la gaglioffa avevo non so che
che ne la gaglioffa avevo non so che lacca oliata,... me ne
de'gaglioffi, e però non voglio che per essi si disagi la gaglioffaggine sua
m. cecchi, 7-1-3: io vo'che voi ridiate / della sua gaglioffaggine.
ii-8-49: tu sei buona quanto amabile, che hai 11 cuore, come l'intelligenza
andati fuggendo tanto vituperosamente e gaglioffamente che mai si potria dire tanto. carducci,
nella sua arte molto famoso, come che da molti il mestiere sia molto difamato,
tristi artefici isfacciati, iscostumati e ghiottoni che quella seguitono... con importunità di
, i-44: fa immaginare non si sa che; con le sue gaglioffate. bacchelli
quell'altro... ad ogni parola che detta gli era, diceva: io
oltre a questo sei misero tanto, / che l'amicizia e la gagliofferia / ti
d'animo tanto più tosto gretto e meschino che avaro, e di tale più tosto
e di tale più tosto sordidezza e gagliofferia che miseria. soffici, v-1-47: nessuna
: da questa [inconsiderazione] procede che la persona dice parole leggieri e scostumate e
lingua aguzzata nei i veleni, bocca che non dice mai bene. g. de'
parte dei letterati d'italia in un secolo che fino alla nausea decantasi sì civilizzato e
. straparola, 8-1: sennuccio, che menava la vita sua non con minor
la vita sua non con minor poltroneria che gli altri duoi, si maritò e
maritò e prese per moglie una femina che di gaglioffaria non era a lui inferiore
. berni, 244: né è cosa che dichiari più la ingenuità e la gagliofferia
finalmente la bontà e la tristizia, che el gioco. salviani, 53: -è
ed ingiuriato... da quelli che la mendicità santa chiamano 'gagliofferia'o
non si attende se non a quello che pare risparmio, e mettevisi ciottoli di
. grazzini, 327: dice che gli pare / che al mondo non si
327: dice che gli pare / che al mondo non si sia / mai
gagliofferia de'cimabue e di que'pittorastri che non sapevano altrimenti esprimere i loro oggetti
monti, v-343: so... che il niccolini va furibondo per disdegno di
cotta e cruda, e 'l mal che dio lor dia. 5.
ii-25: qual limosina può far maggiore, che fargli torre questa moglie, dando
i quali vanno dietro a le gagliofferie, che ogni dì se ne dovrebbe abbrusciare un
franco, 2-50: dimanderò a cicerone che gagliofferia fu la sua, sendo padre
goffaggini, delle gagliofferie, delle iniquità che dicono e commettono quando parlano di ciò
dicono e commettono quando parlano di ciò che non sanno. beltramelli, iii-523: le
trovasse un... che ardisse difendere e sostentare queste simili corte-
8-184: chi non usa seco le astuzie che usano i cortigiani del mal tempo
(plur. m. -chi). che si riferisce, che è proprio
). che si riferisce, che è proprio di gaglioffo; che è degno
riferisce, che è proprio di gaglioffo; che è degno di persona scioperata.
ora ci sono tanto impoltronito, che 'l gaglioffissimo principe michel d'erro non doverà
femina fussi come tu reo omo sei, che modo mi mancasse da sollazzarmi con altro
né sì vecchia né sì brutta sono che rifiutata fussi, se più a me stessa
rifiutata fussi, se più a me stessa che alla tua gaglioffézza rispetto non avessi avuto
mostrano più tristi e più miseri ed infermi che non sono. a. pucci,
(i-140): ove è colui che voi detto mi avete giacersi con mia
con mia moglie? poltronieri e gaglioffi che voi séte a voler infamar una donna
mio fuggire non ho potuto tanto schernire che quella gaglioffa della lor serva non me ne
capra. monti, v-269: ora che quei gaglioffi si sono levata la maschera
principini. chi avesse detto al frugoni che quel bamberottolo così carino sarebbe cresciuto
cercar di scoprire chi fosse il gaglioffo che si permetteva di scambiar le parti coi fantasmi
tratti di corda; ma il gaglioffo che è issato su dev'essere abituato a
. n. franco, 6-102: che dubbio è, o trafforello gaglioffo [
o trafforello gaglioffo [cupido], che il tuo valore non sia maggiore di quel
il tuo valore non sia maggiore di quel che dici? faldella, iii-72: allora
a colui ch'era maggior gaglioffo e che molto meglio le scuoteva il pellizzone.
con le vestimenta stracciate e laidissime, che parevano quasi ignudi, e domandavangli elemosina
sacchetti, 212-20: serà qualche gaglioffo che vorrà limosina. dominici, 1-123: molti
se'tu di questi sciocchi ancora tu che credi che santo antonio abbia a insalare carne
di questi sciocchi ancora tu che credi che santo antonio abbia a insalare carne?
col t nel petto, sono quelli che divorano, e dannoci a credere queste
gaglioffo, e piacegli essere non altri che e'si sia omo; e
; e pure è di quel medesimo luto che tu. berni, 272:
. berni, 272: vedete che chi [di versi] n'ha fatti
di otto, chi di sei, secondo che erano [i poeti] più o
o meno poltroni; sin ad un gaglioffo che per estrema poltroneria andò a farne due
dei gaglioffi assonnati sbadigliare. 4. che agisce o pensa o parla stolidamente;
della scala / dov'è la porta che s'entrava in sala, / l'uscier
romperli la testa e ammazzarlo; e che avresti tu fatto poi? perduto la roba
gaglioffo, uno sciagurato pedante fracido, che non vai la vita sua due mani di
lucia, 290: taci, gaglioffo, che non è tempo da sciocchezze. carducci
gaglioffo. panzini, iii-240: gli dirai che sono senza più cuoco, perché il
ci si dica poi, dai gaglioffi che di questo culto han fatto un mestiere
questo culto han fatto un mestiere, che le edizioni critiche sia pur di dante o
. 5. per estens. che è proprio di persona volgare, rozza
spillato un botticello / di vin, che presti facci e lenti piedi: /.
. / e un pezzo è già che marco della spada / e 'l basa con
aretino, ii-41: vedi a quello che io son condotto per mia sorte gaglioffa
per mia sorte gaglioffa; un, che crucifisse cristo, si piglia giuoco d'
. d'arzo, 359: non cantò che di creature, di una folla cenciosa
, i-289: quei quartierini discreti, che... si chiamavano...
gaglioffi,... devo riconoscere che ne ha pure di belli e di vigorosi
plutone, ché giugne l'alba, che l'amico è dei nostri! caro,
: marabeo, io non so quello che tu ti gracchi, io. ah gaglioffétto
gaglioffone. landò, 45: sarebbe meglio che avesti ancora a nascere; va'via
. mal venga a que'bugiardi gaglioffoni che v'hanno composti! parini, 363:
: ho visto epitalamii sì villani / che starien meglio, il ciel me lo
lo perdoni, / ne le nozze che fan tra loro i cani. / e
, 8 (132): chi volete che ci tocchi, se stiamo ben insieme
1827 (129): chi volete che ci tocchi, se stiamo ben insieme,
il loro degno capitano, quel gaglioffone che s'intitola massaro della plebe,..
della plebe,... mi disse che la prossima volta in cui mi fossi
mostrar la faccia in pubblico, invece che al pavimento avrebber fatto quel servizio di
/ al virtuoso molza gaglioffaccio, / che m'ha senza ragion dimenticato. caro
. caro, 12-i-82: ecci opinione che quest'anno pasquino non voglia altra metamorfose
quest'anno pasquino non voglia altra metamorfose che del vostro naso: e farebbe gran senno
a farlo, volendo ricuperar quel credito che s'ha già perduto con le muse
gli fece mozzar la sua dal corpo; che il dare uno schiaffo a un cursore
un cursore, meritava più tosto grado, che pena; sì sono eglino presontuosi e
designava il 'tozzo di pane 'che si dava in elemosina ai * pellegrini '
. ant. e dial. baccello che contiene il seme del fagiolo, del
iii-455: dicono anche gagliuolo al baccello che il fagiuolo produce, il pisello ed
erbe meglio ne'gagliuoli con la pannocchie che altrimenti si servano. = deriv
costa adriatica a sud delle marche, che dà grappoli piuttosto grandi, conico-piramidali
gaglioso, agg. dial. che tende a cagliare, a coagulare
! or su, qui siam; che fia? c. gozzi, 4-64:
quanto tempo ha questa fanciulla? -mal che dio li dia! -perché? -perché e'
pure ho speranza in dio, / che voi, cortese e liberal signore, /
1-1-462: morbo / ti venga! che mi hai messa in questo gagno.
questo principio a grandi affanni, / che la sua libertà fu posta in gagno /
, il padrone, e la sua sorte che l'ha portato in quel gagno,
compagno, o oste magno, / che rinfrescato ci hai la gola e 'l gagno
/ da * questus ', che parola è pur latina, / e significa
tesauro, 4-474: osserva quel tenero cagnolino che..., tutto fiutando e
corrotta da 4 cagno- lare ', che è il guaire che fanno le volpi e
lare ', che è il guaire che fanno le volpi e i cagnolini,
, mugolare ', è il mandare che fa il cane certa voce acuta,
per ardente voglia ch'egli abbia di che che sia. dicesi anche di quella
per ardente voglia ch'egli abbia di che che sia. dicesi anche di quella voce
quella voce stridula, e quasi gemito, che soglion fare i cagnolini, i gattini
v'andava, faceva segno di cane che mormorasse, e gagnolava. lippi, 4-9
a testa. fagiuoli, 3-1-269: e che vogliate vincere per ira, / e
pochi intemerati ancora e robusti nel cuore che far ti vorrebbero vergognar di quella razza,
porta a gagnolare, a scongiurare quegli che tornati da qualche giorno avevano assettate alla
assettate alla meglio le case loro, che venissero a dare un po'di governo alla
lettere italiane al servizio dello stato, fin che piaccia alla maggioranza di tollerarmi: quando
[crusca]: quello stesso gagnolio che fanno i cani di poco nati.
reggersi all'altrui spese, modi sapeva tenere che 'l più dei dì da mane
: 'gaie', quel luogo nella stiva, che rimane lateralmente da ciascuna banda fra il
. gaie. quel luogo nella stiva, che rimane lateralmente da ciascuna banda fra 'l
, ne'quali singoiar cura ponevano quei che gaiamente vivevano, tutto era ben disposto
mare, 115: padrone di nave, che piglierà o farà pigliare segnali
ancore di alcuna nave o navilio, che appresso di lui sarà ormeggiato, se
2-115: quel padrone di nave, che leverà o farà levare segnali, gaiatelli
algarotti, 1-123: guido reni, che menò la vita lieta e splendida,
. 2. per estens. che riflette vari colori (uno specchio d'
del [cinema] garibaldi, sì che di necessità dovevano finire addosso allo sciame
di sydrac, 265: la gaieza che alcuna volta muove al cuore, e l'
l'uomo diventa gaio, sa- piate che ciò è per lo vecchio sangue ch'egli
sento. casti, 1-62: tu, che con tal gaiezza e compiacenza / dell'
incontro la 4 vita 'breve che di sé scrisse gabriello chiabrera. serra,
c'è nella verseggiatura di queste cose quella che il carducci chiamava gaiezza: una fatica
: una fatica diventata facile, che si gode del suo lavoro e anche delle
: gli invidiosi si stima per alcuni che per mezzo de'soli occhi tramandino il nocumento
soli occhi tramandino il nocumento; e che i corpi vegeti, i quali nel fior
dell'invidioso alcuni nocevoli effluvii scorressero, che la peste cagionassero, e la rovina
= longob. * waifa 'terreno che non appartiene a nessuno '; cfr
d'essi [dei falconi mudati] che la maggior parte sono gaini, e
gaini, e fanno come le mule che stanno un tempo in pace, poi
. gano. gàio1, agg. che nel volto sorridente e nei modi festosi
modi festosi esprime una cordiale espansività; che manifesta buon umore; che ha un carattere
espansività; che manifesta buon umore; che ha un carattere incline alla confidenza,
a te, non mi domandi / che alcun altro in questa turba gaia.
gaio e 'l più leggiadro, / che nel campo troiano arme vestisse. lippi,
dante, 53-33: tutti li animali che son gai / di lor natura,
, son d'amor disciolti, / però che 'l freddo lor spirito ammorta. boccaccio
la spagna, 2-4: non credo che tu possa contastarlo / tanti baroni ha
tanti baroni ha seco franchi e gai / che tutto il mondo non ha tanti e
il mio cuore è più gaio che mai. -che muove da gaiezza
: in queste lunghe giornate d'affanno / che senza lotta e senza pace vanno,
. 2. per estens. che infonde buon umore, che dà gioia
per estens. che infonde buon umore, che dà gioia, che esprime e comunica
buon umore, che dà gioia, che esprime e comunica gaiezza, letizia (
, / conosce per lo certo / che l'amor l'ha offerto / laudandol
tazza di caffè, or niente altro che il suo bel viso, sempre gaio,
, e vi aggiunge un sorriso, che a vederlo rallegra l'animo. foscolo,
xiv-32: io non ho trovato alcuno che mi piaccia tanto nelle anacreontiche gaie ed
architettura cinese nasce quel suo gaio, che presenta l'aspetto il più ridente e
, con un viso rosso e grasso, che ben parea venire dalle gaie compagnie di
favella. e si dicono a quelli che stanno sulla vita gaia et attillata, e
gaia sembianza, / ben aggia il giorno che vostro servente / amor mi fe \
. boccaccio, iii-2-3: nel dolce tempo che il ciel fa belle / le valli
m'accendon sì calde speranze, / che fino al ciel ne manda le faville.
, queste guance e queste chiome, / che stelle e rose ed ór vincon d'
/ questi superbi portamenti gai / convien che 'l tempo oscuri e cangi e dome.
tuo sì gaio e sì pulito; / che tutto d'allegrezza allor mi pascolo.
ed entusiasmo: un fenomeno di giovinezza che determina il rifiorire delle arti e della
alpi e apparve nella provenza. e che vi apprese in poesia? che vi
e che vi apprese in poesia? che vi trovò? io mel rappresento in mezzo
grazioso quartierino molto gaio e pulito, che mi racconsolò della sudiceria di napoli. cattaneo
, / porto disii nel core / che son nati di morte / per la partenza
, a veder l'angelico piacere, che spande la tua gaia giovinezza, / ogni
tua gaia giovinezza, / ogni altro che si vede fa sparere. intelligenza, 2
vede fa sparere. intelligenza, 2: che per lo gran dolzor del tempo gaio
. petrarca, 353-4: vago augelletto, che cantando vai, / o ver
tempo, e i lieti giorni, / che non sapean che cosa fosse un pianto
i lieti giorni, / che non sapean che cosa fosse un pianto, / in
anche un tono composto di que'colori che diconsi ameni e ridenti. ojetti,
, ii-ii: circa il vespro, poi che rifrescossi, / e le fu aviso
/ dissimil troppo ai portamenti gai, / che verdi, gialli, persi, azzurri
vesti unicolori e gaie di quella poca gente che prega in fondo sotto l'invetriata variopinta
, la cosa va gaia: / forse che cotto lo potren mangiare ».
ora non ci sarebbe un verso tuo che non fosse stato stampato. -far
. fracchia, 459: tutto ciò che fa gaio il mattino, le fresche
bianco da siena, 44: però convien che 'l mio amor la punga; /
giavan de buone bivande, / sì che eran gaiette e belle. alamanni,
40: oh il mio gaietto, / che difende la sua bella. = dal
. gàio2, sm. operaio che manovra i picchi da carico durante le
gaisóne, sm. marin. elemento che completa e avvia l'arcaccia di poppa
. ciascun di quei pezzi di costruzione che si mettono per chiudere il vuoto rimanente
o di pannolino bianco, ricamata, che le donne portavano sul petto. -per
cartella il cameriere / tumida sì, che par proprio una gala, / 'idest
: molte vecchie decrepite lisciate, i che aveano un arzanal di gale e fiori,
fracchia, 286: considerando l'abito che la ricopriva, con quelle gale fiorite
gale e frange, le seconde fino che può se le nasconde. =
deriv. dal francone wàla 'ciò che va bene '. il significato specifico di
volta per ischerzo o gala, / che cavavan la polver tra mattoni. g
tira spesso coregge il ribaldone, / che le tre spazzerieno ogni gran sala.
pulito, però senza gala; tutto quello che porta è lindo. carl. i
argento, e non posso suggerire se non che per semplice gala e decoro la battitura
alfieri, v-1-858: minosse in talare, che per fino / s'indorò la
magalotti, 24-99: questi son abiti che non si mutano ad ogni gala bastando
, come una liopardessa, aspettando caldamente che i botoletti di scuderia abbaino dietro agli
botoletti di scuderia abbaino dietro agli staffieri che faranno dondolare sulle dodici molle, trascinandolo
sala quest'oggi non possono accedere / che cauti (hanno tolte le federe ai mobili
disse il frizzi: queste sono altre che chiacchiere e novelle. 2.
il novero e la gala de'cavalieri che l'accompagnavano. -garbo, grazia.
in tutte le sue parti, non che la magnificenza e la grandezza, ma bene
3 » regola, cerimoniale, etichetta che si segue in determinate solennità o feste
. marin. bandiera, festone, ornamento che si pone sulle navi in occasione di
, 1-39: un gruppo di abitati che distesi / allo sguardo sul fianco d'un
d'ogni taglio e colore sui bastimenti, che diciamo in complesso la pavesata. d'
tanto 'l corpo alla cicala, / che, senza esser di state, o ch'
di gala. -da gala: che serve nelle cerimonie solenni (con uso
-di gala (con valore aggettivale): che si fa con grande solennità e sfarzo
fa con grande solennità e sfarzo; che si offre in onore di alte personalità
gli odori diventassero più importanti di quel che or sono, vi sarebbero gli odori
gala. -che si usa, che è prescritto in particolari cerimonie o feste
delle spesse conversioni e delle reflessive sentenze che vi ho sparse per entro, vestendole
offrì in dono un carrozzone di gala che aveva servito pel suo matrimonio, tutto
in mano. ridolfo. / su che e'vi chiama. - ridolfo. -
, hanno la bravura simile a quell'armi che, perché non sono a botta,
negra vesta, / e, mentre che il convito era più in gala, /
figur. pulci, 25-295: vede che quivi si fa buona gala. g.
, 5-79: per ora i'ti dico che tu ordini di far grata accoglienza alla
è accozzato nozze e bambin maschio, che tu pensi di uscire di gatto salvatico,
di gatto salvatico, ch'i'vo'che noi facciam gale. f. f.
e dette un colpo in terra, / che parve un corpo morto che cadesse;
, / che parve un corpo morto che cadesse; / poi non ha mai parlato
: qui son gente stanotte comparite, / che, come noi, aranno fatto gala
gran gala, con tanto di orecchini che le sbattevano sulle guancie, e stava
cariche d'anelli, ad aspettare che imbrunisse. linati, 11-51: lindo e
elegante. aretino, ii-199: dico che ne lo avvedersi gli scribi ed i
lo avvedersi gli scribi ed i sacerdoti che il ruffianeggiare era una mercatanzia muta ed
era una mercatanzia muta ed uno utile che potea far le fica a lo onore,
e di qui nasce i favoreggiamenti, che mantengono coloro ne le case, e
306: bisogna darsi pace e convenire che questo benedett'uomo..., per
benedett'uomo..., per quel che tocca alle preparazioni anatomiche, ha ridotto
mura di porta orientale, ne'giorni che le mille carrozze sfilano in gala.
filippo iv] assai nell'occasioni, che sorte con gala. -stare o essere
sulle gale, e su l'usanze, che / quelle delle gran doti. girolamo
. lanzi, iv-138: pareva a ciascuno che veniva nuovo a cremona, di vedere
il 'tarbùsh '. = arabismo che il pea traeva direttamente dalla sua dimora
dossi, 462: non s'ode che il fioco galabronìo di una piva lontana
sm. fisiol. ormone dell'ipofisi, che stimola la lattazione. =
di calcina e olio con stoppa trita, che tutto mescolato insieme chiamano 'seiucui '
fa una presa molto dura e tenace che diffende i vascelli. = dal
i-560: un frufantello e meschinello, che non può fare altro passo che quello
, che non può fare altro passo che quello della galana. vallisneri, i-xxxn:
... vivono alle spese della pinguedine che portano indosso providamente già preparata. albertazzi
, come una galana, per accertarsi che potevo udirlo io solo. = voce
. = voce di area veneta, che si ri connette allo stesso etimo di
. rizoma dewalpinia officinarum, pianta perenne che cresce nell'asia orientale e appartiene alla
cinabro, canfora e la porcellana, che è grandissima mercanzia. o. targioni pozzetti
sostanza colorante contenuta nelle radici di galanga che, isolata, si presenta in cristalli
si presenta in cristalli gialli aghiformi, che tingono la lama mordenzata.
et il l'ho divisata in modo che sarà galana e bellissima all'uso del
, 241: eravi in spagna un grande che amoreggiava la moglie d'un cortigiano.
.. andava... gridando che persone autorevoli gli insidiavano l'onore..
... tutto facendo al fine che le predette esclamazioni gion- gessero all'orecchio
d'un gallano di color di fuoco che si trasse dal braccio. c. dati
all'antica, naturalmente avvolto sulla persona, che l'attillatura d'una veste moderna con
renda, e l'oriolo istesso / che nel partir le diedi. carena, 2-48
e quelle piante / ov'è colei che chiede il suo nardino: / e
ha tratta fuor bell'e galante, / che non si vedde mai il più bel
galante, / e'de'pur esser ver che tu ti sei / acconcia tra'giudei
. settembrini, 1-11: la signora che ancora era bella e galante,.
di esse rivoltasi al contadino: « che galante caprettino, disse, perché non ha
questo serraglio... un leoncino che non ha più di tredici mesi,
di tredici mesi, e così galante che ci si fanno le baie. i.
state farai ale- zione di qualche uno che stia bene in su la vita e che
che stia bene in su la vita e che non sia allevato in giuboni, a
gli cominciò piacevolmente a dire / che 'l re l'aspetta con allegra cera.
205: quelle [corti] che abbracciarono il cangiamento di religione,.
... le fece poi sempre dire che un modo di stare alla tastiera «
queste cose sa far più, quello che meglior cortegiano e più galante da se
mio padrone, / sì come quel che, per essere il più / galante
il galante cerusico fra tanto, / ecco che insino al gomito si sbraccia. redi
: ella è una galantissima dama, che con le paure, nelle quali tien ristretti
ristretti i suoi cavalieri, è cagione che essi non facciano disordini e peccati.
. or questo è più festevole / motto che vero. certi adoni, pessimi /
attillato. bembo, 10-iv-71: stimava che fusse in ciò più pratico di voi
per conto della moglie più ornata e galante che non va la vostra. castiglione,
allegri, ma rarissime volte d'altro che di semplice tela, come tutti gli altri
vedrai pur anche da- merin galanti / che si piccan di vezzi e di maniere.
, l'ultimo fantasma galante dell'ottocento che agonizzava sulle nostre strade. -sostant
80: l'imperio della carne è quel che regge, / lo spirto va vestito
. aretino, ii-188: un che veste attillato e galante, si mostra
, con certi sciugatoi molto galanti, che sono come gran fazzuoli che si legano il
galanti, che sono come gran fazzuoli che si legano il capo per viaggio,
sartorella, esaminata la roba, le disse che ne avrebbe fatto riuscire una galante vestetta
poniti / quel cappellin galante, / che tanto, o fille, addicesi / al
pulitissima superficie. magalotti, 1-57: che cosa manch'egli alle porcellane di delft,
-e mi corse a un tratto nell'animo che era domenica. sinisgalli, 9-107:
. piccolomini, 71: e forsi che [le gentildame] si alzan così per
musica sotto le piante dal lungo fogliame fluente che tocca le spalle della gente - galanti
. baretti, 6-95: mi dicono che su e giù per esso vi siano
pranso galante e ben folcito de ciò che besogna. commedia del desiderato fine,
tempo fino all'ora del diporto, che farai? 5. ornato,
dell'esecuzione (un manufatto); che spicca per la felice efficacia espressiva (
... il più galante / che mai fosse in quei tempi fabbricato. testi
, ha del durabile, è più gallante che 'l veluto. p. della valle
gusto nell'arte scorge un non so che del maestro grande, contenendo elle un
, 1-390: quei martelli d'orivolo che, lasciati in libertà, toccano un galantissimo
tanto galantissimo nello esprimere passioni amorose, che in molti suoi drammi ti va a toccare
galante 'dicono i francesi l'artista che rappresenta subbietti gentili e graziosi e che
che rappresenta subbietti gentili e graziosi e che dà grazia a tutte le figure; galanti
boucher. foscolo, viii-128: certo è che il sonetto: la gola, il
è oggi, o su qualche fedele che entrava. alvaro, 9-493: il vogatore
strappava il remo insensibile come un animale che tiri un equipaggio galante. 6
è intervenuto un caso galante. dice che per il palazzo di ghisilieri,..
corpo intero di un uomo morto, che, per esser benissimo conservato e curiosissimamente
e galante. redi, 16-iii-m: quel che più galante mi pare si è che
che più galante mi pare si è che queste stesse rane nate di fango,
galante e gloriosa pazienza. 7. che tratta abitualmente con le donne in modo
donne in modo complimentoso e cerimonioso; che cerca di piacere loro e di ottenerne
comportandosi, vestendo con raffinata ricercatezza; che si prodiga nella ricerca di facili amori.
d'annunzio, i-914: o dame che le folgori degli occhi / nell'ombra
mostra sensibile alle premure dei corteggiatori, che cerca di attirarne l'attenzione, che
che cerca di attirarne l'attenzione, che cede con facile compiacenza alle loro lusinghe;
con facile compiacenza alle loro lusinghe; che si comporta con leggerezza. pulci,
fo in modo diventar galante, / che non vi campa servigial né fante.
sulle persone doviziose e sulle donne galanti che nella loro maturità rientravano nel retto sentiero.
vivo il carattere d'una donna galante che tiene a bada molti amanti, a
amanti, a guisa d'un gallo che vezzeggia cento galline. foscolo, xiv-31
non troverò più un cencio di donna galante che accetti un invito a ballare. papini
la moglie] cangia stile / e che si tiri alcun gallante a dosso, /
, / o sì ritrosa e schiva, che rifiuti / da un paio di galanti
l'andazzo della moda era sì grande, che tutte le galanti di parigi non entravano
parigi non entravano all'opera... che non avessero una roba alla zannette.
roccaglia, in mezzo alla scorta di galanti che si affrettavano a metterle la pelliccia sulle
studiare i fianchi e le braccia di quelle che mandano giù il secchio. bonsanti,
-mosca o moschetta galante: neo artificiale che si collocava sulla fossetta del mento con
, i-31: la 'passionata'era la mosca che si portava all'angolo dell'occhio,
ma non mi sono adattate se non che una 'passionata ', due '
-che si riferisce all'amore, che ha un'intenzione amorosa (un atto
di lettere o di esercizi piuttosto galanti che letterari. pananti, ii-203: ma
, le deferenze e le galanti maniere che si sogliono usar col bel sesso,
durata, la grazia, la dignità che conservano ed abbelliscono ogni gentil sentimento.
scherzando, la voce corsa nel mio paese che il mio viaggio avesse uno scopo galante
i-84: ha seco una donna chiamata morgantina che conosce tutti i segreti galanti e il
: forse la bella non apparirà / che sia morta di fame? che un
apparirà / che sia morta di fame? che un amante / le offra tutte le
conversazione, uno scritto). -anche: che si riferisce agli ambienti mondani, alla
seria,... e stimo che possa farmi perdonare i motivi di curiosità
curiosità politica, e di pettegolezzo galante che mi mossero a quella visita. leopardi
modello di un genere di letteratura, che sotto nome di « racconti galanti »
... moglie in un modo che tien del galante e del romanzesco.
trattare, lo fa con tanto sgarbo, che il fatto suo è una miseria.
(iii-208): il conte orlando par che sia in levante / a far con
con brutt'esempio, / più di noi che di dio parer devoto, / e
entrato dentro, e non vorria / che a giuseppina facesse il galante. fogazzaro,
onesta e gentilina / pare a ciascun che la vede. firenzuola, 223: quella
nievo, 1-227: l'ho trovato quello che mi mancava per fare anch'io la
magalotti, 7-172: prezzo... che buonarroti mi dice essere assai onesto,
d'uno epitaffio greco, galantùccio anzi che no. = dal fr.
, v-406: * galantiare', lo stesso che 'galanteggiare '. spagn. 'galantear
di cavalleria, spalluto e rossiccio, che quando s'era in pollaio da madama
.., e tu allora giuravi che lo avresti sposato. b. croce,
. al vostro golosissimo cuoco, frolle che saranno, le farete galantemente lardare e cuocere
leone ebreo, 142: galantemente fingono che egli [il sole] si vantasse
egli [il sole] si vantasse che col suo arco e le sue saette,
col suo arco e le sue saette, che sono i suoi caldissimi raggi, uccidessi
: le cortigiane stesse sono più vere che non i caprai ed i bifolchi galantemente
sono permessi a i cavalieri quei tratti che chiamavano galentei o sia corteggiamento di dame
i-79: galantèo è uno speciale corteggio che un uomo si prende di fare ad
]: 'galantèo', amoreggiamento, corteggio che si fa alla donna dall'amante;
grazia di portamento, delicatezza d'animo che si manifesta negli atti e nelle parole;
la mia. collenuccio, 1-60: che cosa è galanteria? -...
è galanteria? -... credo che la sia un portamento ovvero impresa di
ovvero impresa di qualche cosa rara, che fa pomo esser mirato da altri et
: quando arò bisogno di lui, so che per amor vostro e sua galanteria non
i-124: avete una galanteria, / che nella vostra faccia alcun giammai / non
monii, / et altre simil cose, che fan ridere il popolo. magalotti,
grossolane, e nel suo spirito li motti che offendono passano per galanterie. fagiuoli,
senza nostra saputa... non vorrei che queste galanterie americane ci facessero del danno
cominciò a dimenarsi con tanta galantaria, che quello che tocca i tasti al gravicembalo
a dimenarsi con tanta galantaria, che quello che tocca i tasti al gravicembalo non ne
: mi maraviglio, mamma, che voi non teniate scola addottorando la gente
. grazzini, 4-493: oh, che destrezza mirabile! mai si vide simil galanteria
magalotti, 7-62: stimo sommamente tutto quello che, per lusingare la sciocca tenerezza che
che, per lusingare la sciocca tenerezza che ho per questa villa, ha suggerito
molto riccamente; ma con tanta galanteria che pareva che ogni cosa intorno le ridesse.
; ma con tanta galanteria che pareva che ogni cosa intorno le ridesse. ramusio
. ramusio, i-217: quelli segni che vediamo alcuni schiavi negri portare nel naso
galantaria con ferro freddo, e dicono che son belli da vedere. m. ricci
adoperato da i musici più per galanteria che per uso. -in senso concreto
sto ben con la seta, o che pagherei uno specchio per vedermi campeggiare in
fermo, con tutte queste galanterie addosso che ti levano il respiro. 4
gentile e valeva assai in certe galanterie che per le feste di carnovale si facevano nella
di getto in bronzo, con mille galanterie che gli ornano. grimani, li-5-87:
, 92: egli fu il primo che ritrovò nella pittura le vere proporzioni,
, o vero leggiadria (poi che questo vocabolo 'galanteria 'non è
cesarotti, i-238: quel linguaggio platonico, che stemperato nella poesia del petrarca diletta,
consiste qui nel nome del raccettatore, che ospite è detto in latino.
le volte sentito far sopra certi discorsi che mi sono assai piaciuti, ed in questo
ed alcuna non è stata così fortunata che m'abbia acquistato un bacile d'argento
giorno ebbi gusto e mi dispiacque assai che non aveva addosso qualche galanteria, massimamente
qualche galanteria, massimamente di cristianità, che gliela averei donata volentieri. siri,
. f. corsini, 2-25: ordinò che s'avanzassero alcuni con un secondo presente
galanterie, considerabili più per l'artifizio che per il valore. s. maffei,
.. l'argenterie di sortino, che aveva tante belle galanterie, sotto il monastero
raccapezzar tutte le sere / un arrostin che è una galanteria. settembrini, 1-74
collenuccio, 1-60: galanteria altro non è che una occupazione in cose superflue e di
di galanteria non sarà mai più che un bruto ed un empio. d'azeglio
di 'donna ', etimologia che in nessun'altra lingua cred'io,
due mani le allargò le braccia, che aveva nude, e una dopo l'altra
pelina spinola praticata con forme sì astratte che tutta era spirito e nulla senso.
. goldoni, vii-389: -mi dicono che a roma ci sono delle belle donne
si studia di piacere non per altro che per conquistare. guerrazzi, 5-66: incominciò
è stata di una galanteria così generosa che ha distribuito i suoi favori, oltre
ha distribuito i suoi favori, oltre che ai cavalieri, anche alla fanteria di casa
dalle risa niuno mirando le altre due che, accorte della galantaria delle compagne,
, ii-195: non era la prima volta che il cavaliere si permetteva queste galanterie,
lei a riderne e a pigliarle per quel che valevano. de roberto, 361:
la moglie, aveva tutt'altro pel capo che le galanterie! moravia, i-97:
le mani non meno de'giovani gentili che delle femmine gioiose. p. verri,
ricevuto il mio libro. non vorrei che mio padre si disgustasse di alcune cose
si disgustasse di alcune cose di galanteria che sono sparse qua e là. de sanctis
, ii-212: la sensualità era ancora quello che rimaneva di vivo in questi poeti seicentisti
murrone le dice galanterie rusticane, al che ella risponde male e si ritira. fogazzaro
impastate per la stanchezza, alla cameriera, che gentilmente le accettò. -mondanità,
signor conte se non per un secolare, che tanto basta, secondo gl'indulti più
ampi della corrente galanteria, per uno che non abbia impedimenti diritamente a un cicisbeato
l'amare; come... che in petti d'uomini barbari, come
ebbe un sorriso per la sua età tarda che lo aveva tolto già da tempo dalle
ci fossero stati tutti quei ricami trasparenti che svelavano più che non ricoprissero le ghiotte
tutti quei ricami trasparenti che svelavano più che non ricoprissero le ghiotte perfezioni di quel
(i-90): quando si vede poi che guardia e cura, / occupazione,
, e a raccontargli questa bella galantaria che ci han fatta queste mariole veneziane g
a casa e vede l'oca, che sta in un cesto grande a covare l'
panciatichi, 294: sono già dodici giorni che io me la passo in casa,
,... con una pertinace flussione che m'ha fatto delle paure di voler
a proporre, così una galanteria, che s'ammazzassero tutti i signori. cattaneo,
tazza vuota, disse alla buona signora che sarebbe poi andato a vedere i suoi
lui, « forcaiuolo », rispose che la forca è uno strumento politico.
, ed hogli lasciata la lettera, che son certo farà galanteria. -fare galanterie
marito o della moglie? / e forse che pandolfo ha il granchio nella / scarsella
? carducci, ii-10-56: mi pare che tu creda permesso a te di far galanterie
, con quella tua famosa ingenuità, che io me ne adiri. pea,
nelli, i-203: mi ha detto che è uomo franco, libero,..
uomo franco, libero,... che non sta in galantèrie e che se
. che non sta in galantèrie e che se ne " va alla militare. pananti
, v-406: 'galantiare', lo stesso che 'galanteggiare '. spagn. 'galantear
ed usitati, guardandovi da quelle inezie che si odono soventemente. tali sono senza
far sapore dal vulgo detto galantina, che potrà servir per sapore e per coprir volatili
. collodi, 159: pretenderesti dunque che un somaro par tuo lo dovessi mantenere
a ragusa (in dalmazia), che allora ne faceva larga esportazione: dalla voce
. mancherò d'avvertire... che queste chiocciole non dovevan essere di quelle
non dovevan essere di quelle minute, che galantine chiamano. panciatichi, 59
]: * galantina ', nome che la plebe dà per ischerno alle chiocciole o
di chiocciola, e probabilmente di quella specie che è bianca con qualche punto nero nel
nero nel disotto e nel vertice e che è 1 * 'helix. elegans '
delle narcis- soidi, caratterizzato dalla corolla che porta i tre petali interni più corti
detta dai fiori d'un bianco di latte che spuntano assai per tempo, anche quando
per i quali non si richiede altro che il galantomismo e un poco di testa
m. -ci). che si riferisce a galantuomo, al galantomismo.
leggera cornice di onestà ciarlatanesca e verbosa che gli si era appiccicata frequentando per 18
di cui la principal parte mi par che sia... attendere a vivere
siena a trovare un certo galante uomo che si domandava maestro francesco castoro. g
fidar di te, perché, al parlare che fai, tu mi pari galantuomo.
di lei, sì come di galantuomo che la tengo. lippi, 7-28: essi
può fare il maggior dispetto alli malevoli che col non curare le loro ciarle e
loro ciarle e collo stimarle per quello che sono. goldpni, iii-156: vostro
e'immodesto il frasario coperto dei galanti che non sono sempre galantuomini. alfieri,
in carcere? e qual è il galantuomo che non vi sia, o sia
(117): a noi basta che gli avventori siano galantuomini: chi siano
il posto più indipendente e più onorifico che possa coprirsi da un galantuomo sotto un regime
: se i discorsi invocano, se pregano che l'esule, « affranto »,
ai « bel soli » o altro che faccia dipendere dall'animo « generoso » del
ingenuo e più profondo dell'antico, che trova alfine il suo principe forte ma galantuomo
vi potrebbe pur essere la strana maraviglia che voi foste un giornalista galantuomo. carducci
modesto. dossi, iii-225: pensi, che non si gioca impunemente all'amore e
non si gioca impunemente all'amore e che una fanciulla non la s'inganna.
mi disse: « tu, di che partito sei? ». poveraccio me,
sei? ». poveraccio me, risposi che non lo sapevo. « almeno sarai
fra essi sempre erano molti artefici galantuomini che servivano oltre all'essere capricciosi e piacevoli
, il quale è così galantuomo, che la lascia liberamente bere, mangiare,
... non lamentiamoci del nostro, che tra i soli è dei più galantuomini
essendo licito avere dame, so che ce sarà qualche galantomo, come sarebbe el
più principali, così fermamente crede che a'galantuomini non sarà discaro il leggerle.
65: vi è una sorte di pesce che in italia non se ne trova
trova, il cui fegato è tanto saporito che si concluse esser boccone da galantuomini
quattro note ha tal temeritade / che vuol col galantuom stare a duello. redi
altro più insopportabil aculeo può immaginarsi, che allora fargli stentar il bere, che
che allora fargli stentar il bere, che un saporito boccone, ch'egli ha tra
rosa, 61: un pover galantuom che ha quattro zolle, / le paga al
p. verri, i-136: que'galantuomini che si radunano nel mio caffè hanno più
un nuovo anno caffettista, di quello che non ne avessero al bel principio.
600): pigliatelo, pigliatelo; che dev'essere fino di que'birboni che vanno
; che dev'essere fino di que'birboni che vanno in giro a unger le porte
l'arte, non già solo quelli che hanno intenzione di fare il mestier di
percoto, 366: era un buon galantuomo che nella sua gioventù aveva fatto una grossa
veduto il principio, c'è sempre tanto che basti per contentare un galantuomo. brancoli
i reumi ai fianchi non lo avvertissero che la sua persona segue fedelmente a un
disse, galant'uomo, il premio che tu vuoi rendere a lamprino. della porta
danari. buonarroti il giovane, 9-103: che dite, galantuomini? che strida /
9-103: che dite, galantuomini? che strida / son queste vostre? salvini,
vii-551: qui si dice a uno, che non si sa il nome, 'uom
anni e anche più..., che non ha neanche un cane né un
si interessa di lei, si capisce che avrà pur qualcosa da chiedere. e
da chiedere. e si capisce anche che venga a chiederlo a te, galantuomo
a chiederlo a te, galantuomo, che sei l'unico in tutto il paese a
ne diè una sì gentile e gorda, che sola possea passar per diece. g
dalle lettere e mi dò pace, sperando che dio non abbia a lasciar impunita tanta
. croce, iv-i 1-286: il galantuomo che era a capo dell'italia, lasciò
lasciò, per finta o per beffa, che si aprisse [l'istituto di cultura
favorito del reverendissimo, disse loro: che cere trafitte son coteste, galanti uomini?
galanti uomini? beccuti, 188: che se voi non avete altra creanza / né
, con quegli stessi atteggiamenti et ismorfie che faceva maestro simone quando sentiva da quei
moneti, 112: so molto ben, che per cervel balzano / giudicato mi tiene
più l'essere ammirata da mille goffi che non amata da un solo galantuomo:
. carducci, ii-19-250: ti scriverò ciò che avrai da portarmi. intanto un cappello
, come quello di giacomino (non che giacomo sia effettualmente un galantuomo).
locuz. -faccia, fronte da galantuomo: che lascia trasparire una grande rettitudine di animo
. lo vedevo bene da una vena che gli era gonfiata, serpeggiando su quella
/ se il marchese del vasto, che tenuto / fu il re de i galantuomin
il giovane dupin, fiore di galantuomo che cominciò con lo scagliare il primo sasso
. -parola da o di galantuomo: che merita piena fiducia. gioberti,
vi do la mia parola da galantuomo che l'universale inclinerà verso l'idea romana collo
verso l'idea romana collo stesso ardore che molti oggi adoperano a ripulsarla.
stillarsi il cervello a fare tutto quello che arebbe potuto nella pittura; anzi andò
. de sanctis, 7-543: si dice che il tempo è galantuomo; ma è
ottusi ed abituali i sentimenti, e ciò che prima faceva grande impressione, come il
e con la faccia spanta del galantomone che, soffocando in un viluppo di cautele
era chiaro più chiaro del carnicino che aveva al collo una galappia di
in quel nodo, / ch'or fa che 'l tuo cervel si trova stretto
brandellino di merletto di fiandra, che a'suoi dì la galava intorno.
, 9-32: sarà mai ver che a suono o di ribeca / o pur
astr. fascia lu minosa che attraversa il cielo press'a poco nella
): e questa via luminosa foro tali che la chiamaro galassia, e tali fuoro
la chiamaro galassia, e tali fuoro che la chiamaro via combusta. dante,
la galassia, cioè quello bianco cerchio che lo vulgo chiama la via di sa'
tra'poli del mondo / galassia sì che fa dubbiar ben saggi. marino, vii-416
vii-416: ma quale è la galassia che con candido solco divide gli spazii di
? dico quella zona o quel circolo che,... da spessa quantità di
, 740: anche il tempo verrà che la galassia /... / spegnerà
, entrando nella galaxia di quella purità che tanto rischiara la vena pimplea e illustra la
... immensa e invisibile, che dopo avergli svelato il cielo fino alle più
. genere di pesci galas- sidi, che vivono nei mari dell'australia, della
sm. (plur. -i). che appartiene ai gruppi di celti emigrati nel
asia minore detta poi galazia; che si riferisce alla galazia; abitante della galazia
partimento furono tentati dalli falsi apostoli, che ritornasseno nella legge e in la circoncisione.
, 12: non pensiamo alle menacce che fa san paulo alli galati, i
tranquillo e rilucente. -anche: l'effigie che la rappresenta. poliziano,
carro tirono: / sovresso è galatea che 'l fren corregge. ariosto, n-12:
genere di animali stabilito da fabricio, che comprende de'crustacei decapodi, colla coda
. tribù di crostacei decapodi anomuri, che comprende le famiglie eglidi, uroptichidi,
, sm. titolo di un breve trattato che giovanni della casa (1503-1556) compose
. -per estens.: qualsiasi libro che tratti delle buone maniere; il complesso
,... si ragiona de'modi che si debbono o tenere o schifare nella
difetto, / ch'usava sempre, che s'avea forbito, / il naso di
si conviene insegnarli tutte quelle creanze esteriori che pone il galateo, come lo tar
giovanni della casa... disse che, in quelle cose che arrivavano all'eccellenza
.. disse che, in quelle cose che arrivavano all'eccellenza del diletto, altri
era padrone di se stesso, sì che potesse ricordarsi le regole del 4 galateo '
ricordarsi le regole del 4 galateo 'e che nel carnevale era lecito esorbitare. baretti
1-46: il galateo delle dame richiede che le dame si abbiano dei reciprochi riguardi
vostra lettera sì triviale e accademico, che la prima volta mi costrinse a lasciarla
, 38 (670): non già che trattasse proprio contro il galateo; ma
meglio alla libera / buttarle fuori, / che giù nel fegato / covar rancori;
galateo gittare in faccia a un uomo che non è né un imbecille né una canaglia
delle vostre opinioni » la prima volta che parlate con lui? -in senso
osava di far conversazione con una dama che era in compagnia mia. -far
. nievo, 1-206: m'accorgo che la novella è finita. per non
) fiorimonte, vescovo di sessa, che suggerì l'idea del trattato a giovanni
(plur. m. -ghi). che favorisce la secrezione del latte (una
'latte 'e àycùyòz * che trasporta '(cfr. colagogo).
di gragnuola; / ed è più dura che lo profferito, / e no la
granello di gragnuola et è più dura che porferito e niuno fuoco la può scaldare.
. m. -ci). astron. che appartiene alla galassia, che proviene dalla
astron. che appartiene alla galassia, che proviene dalla galassia. - per estens
era un piccolo elissoide di materia galattica che la nonna aveva scovato chissadove nei primi
. galàtico), agg. miner. che appartiene alla galattite; che ne ha
miner. che appartiene alla galattite; che ne ha la natura e la proprietà
quivi luce, / utile a quella che 'l figliuol nutrica, / ché natura ha
trova entro in un fiume, / che nilo sì l'appella la scrittura. sacchetti
biancheggianti sono la perla o margarita, che nelle conche marine si ritrova, fra
». pietra nominata dagli antichi, che secondo il significato di « lattea »
, o sia * argilla saponacea ', che sospesa nell'acqua la fa bianca
piante (come le euforbie), che darà origine a un tubo laticifero.
. v.]: 'galattodèndro', pianta che appartiene alle brosimacee, scoperta la prima
tronco, un latte dolce e nutritivo, che possiede tutte le qualità fisiche del latte
le qualità fisiche del latte animale, tranne che gli acidi non lo coagulano. detta
plur. m. -gi). che si ciba, unicamente o in
molte bestie in sembianza d'uomini, che divoravano l'umanità. salvini, 13-257
, ovvero / mangiatori di latte, che ne'carri / ànno le case. prose
.]: 4 galattofago ', che si ciba di latte, mangiatore di latti-
galattoforo] e dal sufi, -ite che indica stato morboso. galattòforo, agg
, agg. e sm. anat. che porta il latte, lattifero (condotto
'galattoforo', epiteto de'vasi o canali che si suppongono portare il latte alle mammelle,
. conviene quest'epiteto anche ai medicamenti che generano molto latte e lo dirigono verso
m. -ghi). medie. che riduce o elimina la secrezione lattea.
galattòlito, sm. veter. calcolo che si forma nei canali della ghiandola mammaria
. v.]: 'galattometro', strumento che serve a conoscere se nel latte
. v.]: 'galattopoiesi', facoltà che suppon- gonsi avere le glandole mammillari di
. m. -ci). che favorisce la secrezione del latte. tramater
: 'galattopoièitico', nome dato alle sostanze che si credono acconce a favorire od accrescere
galattirrèa ', scolo spontaneo di latte che viene sovente alle donne o incinte o dopo
, sm.). fenomeno meteorologico che si verifica quando la nebbia e i
in leggeri aghi o strati di ghiaccio, che assumono talora forme fantastiche e irreali;
da 'verno 'e 'gala 'che porta l'idea del rapprendersi.
dialettale diffusa nell'italia settentrionale, che significa 'nevischio 'gelato e
atmosferica e intenso freddo; quello che i francesi dicono 'verglas ': e
'calaverna 'e 'calaverno '(che a pistoia indica i 'ghiaccioli
sentiva 10 schianto della galaverna / che cadeva dai pioppi / con un
riva, tant'acqua e galaverna che c'era. = voce popolare