Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: che Nuova ricerca

Numero di risultati: 1192291

vol. VI Pag.31 - Da FISICOANATOMICO a FISIMA (68 risultati)

-che si compie col corpo, che impegna il cesarotti, ii-349: questa povera

ed essendovi stato condannato sotto l'aspetto che ho esposto, non ne segue che

che ho esposto, non ne segue che la sua vita innanzi la corruzione dovesse

attività ed occupazione fisica, di quello che ne contenga la vita degli altri animali

e faustino era negato a tutto ciò che fosse esercizio fisico. -educazione fisica

, n. 2. 6. che è proprio della natura corporea e animale

fisico non può rimettersi dalla scossa violenta che ne risentì. foscolo, xiv-210:

giorni. verga, 4-206: vuol dire che la colpa è vostra, don nini

e concordanza di gusti e d'intelletti, che si colora d'amore, e per

regione opposta, il desiderio fisico, che similmente può assumere aspetto d'amore.

tutti i re, forse eccessivo, più che la persona fisica egli amava fanaticamente in

sono come animali selvatici. non pensano che all'amore fisico, con estrema naturalezza

con una libertà e semplicità di linguaggio che stupisce. -che è percepito dai sensi

. -che è percepito dai sensi, che eccita la sensibilità, istintivo (una

c'era un sentimento di compiacenza, che le faceva trovare una...

donna paola; un sentimento irresistibile e che, per mancanza di espressioni più proprie

condotto con tanto zelo e diviso, che si vedeva, con proporzione e con

di lavorare: quasi un piacere fisico che doveva essere soddisfatto. bartolini, 16-173:

astronomia. ma secondo i fisichi, che parlano più grossamente, dicono ch'è

, disse, allo strolago piace / che per vertù de la luna si mova /

può il riprova / per questo modo: che vuol dir che 'l mondo / fatto

/ per questo modo: che vuol dir che 'l mondo / fatto di quattro alimenti

[copernico] fa ufficio di matematico che suppone, ma anco de fisico che dimostra

matematico che suppone, ma anco de fisico che dimostra il moto de la terra.

di quaggiù, con certi cannocchiali, che sono instrumenti fatti per vedere molto lontano

: era a conoscenza... che questi apparteneva alla schiera dei cosidetti fisici

a'loro uffici con attrito così soave, che io avrei confuso la più * saccente

gr. cpuotxói; * naturale, che concerne o studia la natura ', deriv

(plur. m. -ci). che riguarda sia la fìsica sia l'anatomia

. muratori, 3-113: per quel che concerne la preservativa, non è '

sì facile l'addurre qualche fisicoanatomica ragione che appaghi. = comp. da fisico

plur. m. fìsico-chimici). che si riferisce, che è proprio della

fìsico-chimici). che si riferisce, che è proprio della fisico-chimica.

una grande novità il parco di fisicoltura che altro non era che una specie di

il parco di fisicoltura che altro non era che una specie di fiera con baracche,

), avv. con un metodo che si avvale sia dei princìpi della fisica

(plur. m. -ci). che riguarda lo studio della fisica e dei

con metodi matematici. - anche: che comprende l'insegnamento sia della fisica sia

riccato, in cui, considerata la proporzione che passa fra gli oggetti sensibili e la

ii-150: è bensì erroneo l'immaginarsi che le scienze fisico-matematiche si possano coltivare scherzando

io, questo palo. 2. che ha inclinazione per lo studio della fisica

studio della fisica e della matematica; che si dedica a studi di fisica e

letto in un libro di divulgazione scientifica che « la mente creatrice dell'universo è

. fisicoso, agg. popol. che tende a sottilizzare troppo; che ama

. che tende a sottilizzare troppo; che ama perdersi in sofistici ragionamenti; pignolo

v-48: né si può loro dir cosa che essi non la vogliano ribattere e ributtarla

ultimi [nomi] direbbe alcun fisicoso che il primo non a monte, ma a

. roberti, iv-79: non già che la nostra vera religione abbia mai paura

pettegole e fisicose, in povere donne che costringevano la maestà e la dolcezza della vita

. filos. argomento fisicoteologico: quello che tende a provare l'esistenza di dio

lo danaio dal greco / per fisima che venne al zenzovino: / pertinace la gongola

teco. l. bellini, 5-1-113: che dite voi di questa faccenda? voi

furono fisime fantasticate dagli oratori ministeriali, che, non potendo vincere le ragioni dei

nei quali si ostinava con cocciutaggine di uomo che pretenda conoscere il mondo dai libri.

gente affacendata [quella di milano], che pensa a far quattrini, che lavora

, che pensa a far quattrini, che lavora, che produce, che non bada

a far quattrini, che lavora, che produce, che non bada tanto alle

quattrini, che lavora, che produce, che non bada tanto alle ciarle, che

che non bada tanto alle ciarle, che se la gode senza tante fisime. soffici

.. ha tanta forza negli uomini, che spesse volte l'induce a fare azioni

affermare se non a questi ultimi anni che una nazione si faccia rispettabile sciorinando ella

ossessione. guerrazzi, iv-258: ecco che ti ribollono le solite fisime. carducci

non posso far di meno: vero è che dopo scritto e impostato ne sento il

e delle regole, e quella dell'arte che insegna la virtù e mantiene il decoro

. gadda, 403: i più soggiungevano che eran fisime, coteste dell'aria buona

aria buona: fisime belle e buone: che anche la povera gente allora, dopo

se la è l'aria buona quella che comanda. 4. ant. intensa

piangere e in tanta fisima venni, che per gran pezzo non poterono i miei occhi

vol. VI Pag.32 - Da FISIMISONO a FISIOLOGICAMENTE (29 risultati)

. l. bellini, 11-142: che cosa il 'bucchero'possa mai fare,

). fisimisono, agg. che risuona di bizzarrie, che è pieno

agg. che risuona di bizzarrie, che è pieno di capricci e stranezze (un

plur. m. -ci). che dipende o è determinato da fenomeni di

formazione del pensiero umano e sul tempo che un pensiero impiega a diventare parola.

: tali condizioni di cose han fatto sì che il calabrese abbia smentito la poesia,

il calabrese abbia smentito la poesia, che dipinge la campagna come albergo dell'innocenza

e la giusta osservazione dei fisiocrati, che dissero di tutte le occupazioni essere l'

. v.]: 'fisiocrate', colui che non ammette altro potere che quello della

, colui che non ammette altro potere che quello della natura; materialista. panzini,

. m. -ci). econ. che riguarda la fisiocrazia.

: non si potrebbe addirittura sostenere che nel linguaggio politico del macchiavelli (specialmente

, i-3-258: il principio economico, che è tutt'uno con l'escogitazione dell'uomo

, dei fisio- cratici e degli altri che vollero ritrovar l'origine unica delle

vero, l'economia produsse solo focose disputazioni che traviarono i creduli. tommaseo [

]: 'fisiocratici', coloro che danno ai beni e alle produzioni della natura

natura importanza e valore più grande che a que'dell'arte e dell'

data però ai discepoli di quesnay che in tempi molto recenti. =

nomica del secolo xviii, che considera l'agri coltura come

problemi ed alcuni dialoghi economici nel libro che ha per titolo fisiocrazia. boccardo,

e xpdcxeiv, 'comandare ') che quel maestro diede ad una raccolta di

scritti, nei quali indagava le leggi che presiedono alla costituzione e all'ordine naturale

gr. 96015 'natura'e -xpaxùx (che indica 'predominio, egemonia '),

(plur. m. -ci). che studia la natura. — accademia dei

della galleria], tutti tutti questi signori che la leggono restano incantati, e si

; come non si avvedino delle cose, che scrivono così triviali e ranciche. vallisneri

affezionò per modo alla radunanza fisio-critica, che essa divenne la di lui seconda biblioteca,

sf. embriol. parte della genetica che si occupa della manifestazione dei geni durante

m. -ci). medie. che è in rapporto con la fisiogenesi.

vol. VI Pag.364 - Da FRIGIESSA a FRIGIO (36 risultati)

il pellicano] ben tanto frigido, che non è nullo serpente di tanta frigiditade.

erbe il frigido angue, / tal che ancor ozi il sangue / nel rimembrar me

.. come in questo negar potrete che l'omo per le qualità naturali non sia

le qualità naturali non sia più perfetto che la donna, la quale è frigida di

. figur. privo di energia morale; che ha un carattere incapace di entusiasmo,

sei frigido né caldo; volesse dio che tu fosti frigido ovver caldo! ma perché

col silenzio, tacendo. 7. che è chiuso in se stesso, che è

. che è chiuso in se stesso, che è poco comunicativo; che manifesta indifferenza

stesso, che è poco comunicativo; che manifesta indifferenza, ostilità; apatico,

veleno de la gelosia, di modo che cominciò a temere di non esser per altri

frigida in battaglia. 8. che è compiuto senza la dovuta applicazione o

applicazione o convinzione, con apatia; che non è animato da una sincera ispirazione

è animato da una sincera ispirazione; che non suscita commozione, interesse (un

, ii-612: a me basta il confessare che trattandosi non d'un 'idillio '

sue frigidissime canzoni e facendogli io intendere che non mi piacevano, entrava a discutere:

: -ma, pure, il procedimento che io ho tenuto è proprio lo stesso del

cicognani, 13-45: era un solitario che richiedeva anche un esercizio mentale, uno

tra una « destra » borghese, che vuole solo divertirsi, e una « sinistra

vanagloria, dell'aridità, della frenesia che va agli estremi, delle bestemmie frigide

fazio, ii-57: amor, non so che mia vita far debbia / né qual

ha frigida e tarda, / che l'un par giaccio e l'altro par

di camicia, sudati e scarmigliati peggio che se avessero dovuto sforzare una donna frigida

e si sarebbe detto, di lei, che fosse stata una frigida: e che

che fosse stata una frigida: e che, a diciotto anni, avesse già spento

frigide o calide o coleriche o altro che si siano. tassoni, vii-625: l'

corsini, 12-1000: vi so dir io che la pesante clava /...

.. / fu rimedio miglior di quei che dava / otto o dieci anni sono

fiocchetti in testa, / a che valete?... /..

frigesse. frigio, agg. che si riferisce, che è proprio

frigio, agg. che si riferisce, che è proprio della frigia o dei

della frigia o dei suoi abitanti; che appartiene alla frigia, che si

; che appartiene alla frigia, che si trova in frigia; nativo della

frigia. boccaccio, iv-93: né credo che più no bile o ricca

a parturir verrà ne le foreste / che son poco lontane al frigio ateste.

, 1-i-165: tempo già fu, che per li monti errante, / e per

da'ritrovatori di esso, dalla nazione che l'usava e più dall'ordine dell'accordatura

vol. VI Pag.365 - Da FRIGIOLO a FRIGORIFERARE (54 risultati)

l'aver fatto esopo frigio, può significare che la favola venne in grecia di oriente

ornamenti, innocenzio quarto fu il primo che in cambio di mitria frigia o cappello

di mitria frigia o cappello nero volse che portassero il cappel rosso. de marchi

imbasciata / porta al frigio tiranno, che dimani /... i teucri suoi

vivo / mirò la nuda / beltà, che tanto i greci cori infiamma. d'

dicea: / questo è l'onor che voi, frigi, vi fate / d'

costanzia, 11 frigio furia; donde che dicono che, essendo alessandro a mensa

11 frigio furia; donde che dicono che, essendo alessandro a mensa e sonando

frigio, gli accese tanto l'animo che misse mano all'armi. b. segni

] la medesima forza infra gli instrumenti, che ha l'armonia frigia infra le musiche

musica frigia e la lidia, e quella che di queste è mescolata, sono più

ne le canzoni, sì come in quelle che possono commover gli animi e quasi trarli

e lidio... dice nondimeno plutarco che anche cose amatorie e lamentevoli erano alle

martini, 2-3- 214: tosto che intese che quegli, incitato dal suono del

2-3- 214: tosto che intese che quegli, incitato dal suono del modo

volsuto desistere dal brutto fatto, comandò che fusse cambiato il tuono. viani, 13-426

, 13-426: facendo caso dei modi che i greci usavano, -dorico, ionico

frigia è della natura medesima di quella che si chiama pirite. usola sempre io

* pietra frigia '. pietra alluminosa, che gli antichi traevano dall'asia minore.

uficio. idem, iii-173: acciò che 'l vostro abito del frigióne che indosso

: acciò che 'l vostro abito del frigióne che indosso avete più non c'inganni né

né occulti il grado della cavalleria che voi avete, vi piacerà mettervi questa palandra

... e quindi è nato, che sono state quelle vesti dette attalice

pres. di frignare), agg. che frigna, che piagnucola. dossi

), agg. che frigna, che piagnucola. dossi, 744: ma

ma e chi mai, di tutti coloro che uscivano dal teatro pieni di pellicce e

ficosamente, a mo'de'bambini leziosi o che fanno l'uggie. si dice in

: tutto il giorno non fa altro che frignare. nievo, 483: un chirurgo

opera non vuole intorno a sé donnicciuole che frignino. carducci, iii-24-385: coraggio

tu cominci ad aver paura dal nulla che ti si discuopre del tutto? non

e. gadda, 47: sulla terrazza che circonda il faro, una formosissima donna

un suo pargolo, forse il sesto; che invece di piangere, rideva, frignava

addosso ad una cagna e non facevano che frignare. -sostant. civinini,

anche un frignare leggero: un bimbo che si svegliava. cardarelli, 6-132:

. carducci, ii-20-41: agli oziosi che frignano o tignano le lor vigliaccherie in versi

, n-2-204: se il piccinino frignò che i suoi cavalli non tritavan sassi, i

sm. (femm. -trice). che frigna, che piagnucola uggiosamente.

. -trice). che frigna, che piagnucola uggiosamente. soffici, v-2-378:

cicognani, 1-66: le prime volte che telemachino era uscito in quel suo frignìo

arila, 1-164: 'frignistèo', lo stesso che piagnisteo. il frignare continuamente. *

tutto unito e senza stacchi, che smette subito. = deverb.

voce vernacolare * frigno ', che vale leggiero incomodo. = cfr

da esser alla condizion di putì che zioga a i ossi, che con

di putì che zioga a i ossi, che con una frignocola i li fa

un tal colpo nella fronte, che gli levò la carne più che se gli

fronte, che gli levò la carne più che se gli avesse dato una gran

io col sacco della befana a spalla, che mi aveva inciprignito un frignolo sul

il collo gli ci fosse venuto un frignolo che gli dava fastidio.

. v.]: d'un vino che tenga un po'del l'

del l'aspro si dice che ha il frignolo. = deriv

essere in frigno ', che ci dimostrano di qui esser venuta la voce

la voce 'frignuccio ', che fa la figura di nome proprio. tommaseo

proverbio 'cercare di frignuccio ', che vale andar incontro a pericoli. crusca

. letter. rumore caratteristico di ciò che frigge; sfrigolio. pratolini, 2-47

vol. VI Pag.366 - Da FRIGORIFERATO a FRINGUELLO (37 risultati)

frigorìfero, agg. e sm. che crea il freddo; che raffredda o

e sm. che crea il freddo; che raffredda o mantiene freddo (un ambiente

un ambiente, una sostanza); che concerne la produzione del freddo artificiale.

o lamierino con interposto materiale isolante, che viene raffreddato da una macchina refrigerante a

, camere fredde, ecc.) che mantengono merci o derrate congelate a temperatura

marmo bianco, gli uncini di ottone che parevano d'oro,... il

,... il frigorifero grande che un uomo poteva starci in piedi senza

è migliore di quella dei motopescherecci, che rimane più a lungo nella stiva e

4-117: quest'aura diaccia di immortalità che alita in questo frigorifero mi fa sembrare

e sali, o più sali, che si mettono a sciogliere nell'acqua,

mettono a sciogliere nell'acqua, e che,... hanno per effetto di

]: « 'frigorifero, lo stesso che frigorifìco '». frigorifìco,

. m. -ci). disus. che produce il freddo, che causa un

disus. che produce il freddo, che causa un abbassamento di temperatura.

cartesio] intenda ch'essi facciano ciò che fare dovrebbero i frigorifici. redi,

mascherato ardire e di palliata malizia, che levi da questo mondo il freddo positivo,

guerra contro i frigorifici. 2. che provoca una sensazione di freddo, di

corpi e cac- ciadone la materia eterea che le lor particelle insensibilmente agitava, producono

(plur. m. -ghi). che ha la capacità di isolare dal freddo

. m. -ci). neol. che si riferisce, che è proprio della

. neol. che si riferisce, che è proprio della frigotecnica. frigoterapìa,

terzo mese del calendario rivoluzionario francese, che durava dal 21 (poi dal 22

scrivo col polso tremante di febbre, che mi ha travagliato tutto ieri e tutta questa

femmine vere, così disonorate come disoneste, che con le faccie sfacciate, co i

frinfrina! s'è fitta in capo che io bruci di lei. = v

buondelmonti, / e non isgarerà te che sei, lasca, / un cervellino,

bei frinfrì; l'altro: o che goffi griccioli. g. m. cecchi

. m. cecchi, 22-13: che l'ho a dare / (cervel di

gatta) a quel falimbelluzzo? / che accozzando due frinfei, e'faccino / ogni

di tonchio / la vagheggia egli più, che sì gli piacque, / scioccherei

frinfrino ', giovane vanerello, leggierucolo, che sta sulle mode. è voce disusata

, per quel flautetto e organetto pennuto, che è l'usignuolo. cagna, iii-185

a un certo tipo di donna, che francesemente direi fringante e fretigliante, e

francesemente direi fringante e fretigliante, e che, nella città che ho in mente,

e fretigliante, e che, nella città che ho in mente, veniva precisamente designato

famiglia di uccelli dell'ordine passeracei, che comprende un gran numero di generi con

modulato su una strofe assai breve, che gli uccellatori traducono nelle tipiche frasi di

vol. VI Pag.367 - Da FRINIO a FRISCELLO (43 risultati)

due ore invidiavo i fringuelli del paretaio che si sentivano nel poggio di faccia tirare

vesti, quelle insegne, que'vocaboli che non recano altro prò se non di

cospicui alla moltitudine, son quell'esca che tira gli uomini, come sbalorditi fringuelli

le voci delicate di alcune viaggiatrici spagnole che si provavano a parlare timidamente come fanno

! pecchi, n-135: ma è possibile che un coserellino così, tutto spaurito e

'. e per una cicala sola, che canti, amatrice solinga, peppola

l'aggiunta presa dal luogo dove fa, che è la montagna, onde dicesi *

o 1 montanino ', specie di fringuello che si distingue per le ali che verso

fringuello che si distingue per le ali che verso la radice al di sotto sono

* fringuello marino ', nome che si dà in qualche luogo al ciuffolotto

]: * fringuello marino ', nome che si dà in qualche luogo al '

doventare, / presa dal picchio, che tu mi presenti. panciatichi, 136:

ci declamò il « pezzo », che lo faceva andare visibilmente in brodo di

tutti in aria. c'era di nuovo che car- letto era accettato all'argentina.

-voler essere piuttosto fringuello di bosco che di gabbia: anteporre la libertà a

di campagna / volle piuttosto fringuel, che di gabbia. 6. prov

. prov. meglio il fringuello in man che il tordo in frasca: vale molto

molto di più un piccolo bene posseduto che uno grande solamente sperato. pananti,

pananti, ii-21: dice il proverbio, che fringuello in mano / è migliore che

che fringuello in mano / è migliore che tordo sulla frasca. imbriani, 2-41:

diceva uno « meglio è fringuello in man che tordo in frasca ».

. fringuellino. pananti, ii-45: che imiti il friguellin solo il fringuello.

inglesi pendono dalle labbra d'una fanciulletta che sta insegnando loro un po'd'italiano.

ma sceglier potrai pur quel fringuelletto / che in gabbia udisti un ottimo spincione, /

gabbia udisti un ottimo spincione, / e che faceva ancor qualche versetto. negri,

2-696: un passerottino, un fringuelletto che s'arrischi, incerto, al volo,

al volo, non è per me che una foglia, liberatasi dal ramo, in

tra di loro. cesarino mi rispose che effettivamente il risultato era una spaventosissima cacofonia

'. l'alunno... insegna che la voce della cicala si esprime co

tante a cantar tutte insieme, altro che 'frinire', filologi cari! pascoli, 1223

invigila [la cuoca] ai tegami, che friggono e friniscono / sopra le bracie

antichi si contentavano di... rumori che erano poco più su delle voci della

al più un canterello come d'uno che mugoli a bocca chiusa. loria,

falseggiate da molti con una sconciatura ladra, che ha quel poeta più regatieri alle spalle

quel poeta più regatieri alle spalle, che fripieri la senna sulla sua sponda.

arte di perfettamente assettarvi il capo, che mi sembrate una flora. chi vi ha

, direi, in una attesa vaga, che la mano di lui le frisasse la

, 1-105: tanto facile era il colpo che bob impresse un effetto eccessivo alla sua

frisata, sf. marin. elemento che, correndo lungo la sommità delle fiancate

. compagnia della lesina, 1-68: vogliamo che i pendenti siano foderati di panno frisato

. la parte più leggera della farina che, durante la macinazione, si solleva

d'orzo, ower del friscello, che svola del molino macinante l'orzo, mischi

avremo di miele e di friscello la focaccia che fu grata a priamo.

vol. VI Pag.368 - Da FRISCOLARE a FRITTATA (47 risultati)

la sìlice nostra di questa minuscola terra che non riempie la mano del bimbo.

. sintesi mnemonica convenzionale della sillogistica che designa il nono modo della prima figura

bembo, 9-5-108: vorrei saper quello che vi costeranno braccia 14 di frisétto berettino

frisinghèlla, sf. dial. scrofa che non ha ancora figliato. padula

(degna di entrare nella crusca, che manca di parola equivalente) si dice alla

si dice alla femmina del porco, che, o è tale da non essere pregna

cieco, 1-45: il friso che disopra il cinge e abbraccia [il

tanto grandi, quanto picciole, intendendo che cosa sia cornice, ovoli, gole,

carena, 2-355: 'friso', quel pezzo che si mette in giro nelle parti superiori

], i-71: giocavano al patolizili, che somiglia molto al gioco delle tavole e

. (femm. -a). che è originario della frisia; abitante della

ciato con il puro sangue inglese, che ha comunemente mantello baio (anche sauro

o quattro gran frisoni, par che non possiate comparire. anteimi, lii-n-360

presentare alla banca il primo cavallo, che è il corsiero, e il secondo

2. linguist. gruppo di dialetti che appartengono al germanico occidentale, con caratteristiche

distinguono tre varietà: frisone settentrionale (che è parlato ancora oggi nelle isole di

dello schleswig), frisone occidentale (che è ancora vivo nelle isole frisone e

da frisia, regione dell'europa nordoccidentale che oggi appartiene in parte ai paesi bassi e

e menile / ad un mio roscigniuol che stride e vocita: / « voi meco

giovio, ii-109: per il che supplichiamo tutti ci vogliate cavare il cocumero

il bisogno di assumere qualche nuova denominazione che comprendesse ogni operazione relativa sia alla barba

, sia ai capelli, tanto naturali, che posticci, e credettero, non dirò

francese 4 friseur ', e presso che tutti scrissero, e scrivono frisore sull'

frisore ', parrucchiere. ma è voce che oggi, almeno in toscana, si

eran le piastre e luminose, / che apena soffre l'occhio di vederle, /

, agg. ant. e letter. che ha un folto e pregiato vello;

ha un folto e pregiato vello; che è ricco di lana; fitto e

alamanni, 7-i-127: tu sei cagion che intiepidisci l'óra, / o bel

tra il caldo e 'l verno, / che ardendo, algendo, così langue ognora

. = lat. phrixèus 4 che appartiene a frisso': phrixèa velièra 4

e di elle, fratèllo e sorella che volarono sul montone dal vello d'oro

unto, e nero, che s'assomiglia al volto d'una padella,

paesi mediterranei e dell'asia centrale, che comprende erbe bulbose, con foglie lineari

comanini, l-iii-282: i sette grani, che anticamente s'adoperavano e mischiavansi dentro un

spallanzani, 4-i-70: questa lava, che è a base margacea, non liquefassi

per fame vetro; calcinazione de'materiali che fanno il vetro. -in partic

, usata nell'industria della maiolica, che, sottoposta a cottura e unita al

e carbonato sodico, cotta nel forno, che veniva anticamente impiegata nella decorazione delle

oca levandosi con lento passo dava comodità che gli fusser tolte l'uova più e meno

forse aspetta, /... che fa delle frittate diademe / e quelle porta

fare i pesceduovi e le frittate, / che non ha par dal levante al ponente

fece una gran furia di frittate, / che si fan presto sì, ma duran

presto sì, ma duran poco, / che appena fatte ell'eran già ingoiate.

ingoiate. forteguerri, 12-88: odon gente che mangia e sta in sollazzo, /

artusi, 134: chi è che non sappia far le frittate? e chi

frittate? e chi è nel mondo che in vita sua non abbia fatta 4 una

è quella 4 in foglio 'alla fiorentina che quando

vol. VI Pag.369 - Da FRITTELLA a FRITTO (51 risultati)

607: ordinò una frittata al prosciutto che arrivò abbastanza presto. di giacomo,

alla campagnola o frittata verde: quella che si ottiene aggiungendo alle uova crude sbattute

palustri. -frittata avvolta: quella che, dopo la cottura, si condisce

. -frittata doppia o ripiegata-, quella che si ripiega a metà, dandole forma

. -frittata in zoccoli: quella che si prepara tagliando prosciutto a piccoli dadi

allegri, 63: ordinammo alla fante che spacciatamente facesse una frittata in zoccoli.

garzoni, 1-556: fritate fiorentine più sottili che 'l vetro da murano. redi,

po'di migliaccio o di frittata umana che fece male a'nervi d'una regina

i-33: ho sempre visto... che laddove si mettono le mire troppo elevate

grosse. -che frittata!: che guaio! che disastro! palazzeschi,

-che frittata!: che guaio! che disastro! palazzeschi, i-247: guardate

palazzeschi, i-247: guardate un po'che cosa ho fatto! quello che m'

po'che cosa ho fatto! quello che m'è successo! che frittata!

! quello che m'è successo! che frittata! -esser fatta la frittata

/ va in scena; or sì che è fatta la frittata. verga, ii-128

ii-128: ora le guardie arrivavano dopo che la frittata era fatta, sbracciandosi a

. fagiuoli, 3-4-159: la casa che minaccia di rovina, / non ha

altri perché farà un'altra frittata come quella che fece nel 1821. -fare

/. nelli, 7-3-10: puoi essere che la frittata non sia fatta totalmente nel

aretino, iii-131: o che frittate che farà belzabue di quegli che

aretino, iii-131: o che frittate che farà belzabue di quegli che, non

che frittate che farà belzabue di quegli che, non gli garbando se non carne di

. marino, i-m: credetemi certo che... avrebbe di paura fatta

di piuma / spezzansi ad ogni bruscol che gli tocchi, /... si

compiere determinate azioni senza incorrere nei rischi che esse comportano. viani, 14-491:

zucchero, pinoli, uva passa, che viene gettata a friggere in padella o su

da siena, 793: di coti che se se ne potesse fare fritelle, che

che se se ne potesse fare fritelle, che noi ne facessimo e che noi ce

fritelle, che noi ne facessimo e che noi ce le mangiassimo. grasso, 21

padella. dottori, 1-5: è fama che il fratello suo [di marte]

in padella a cucchiaiate per formar frittelle che riusciranno grosse e leggiere. deledda,

giorno di san giuseppe, secondo metodi che variano da regione a regione.

. fucini, 264: appena ebbe detto che la benzina era finita e che,

detto che la benzina era finita e che, se avevan delle fritelle sui soprabiti

sapone: urli, fischi, trattamenti che neanche a un galeotto. e. cecchi

iii-368: di'con ser martino, che questi salvicondotti che si danno costà a'fregosi

con ser martino, che questi salvicondotti che si danno costà a'fregosi e ad

: imparino da lui alcune fritelle, che si credono riscuotere per mezzo della puttana

vendetta e strazio di quella frittella / che n'è cagione. g.

m. cecchi, 1-1-34: vienne, che tu sei una frittella. 4.

. dottori, 1-78: per cosa che non vale una frittella / non vorrei

non vale una frittella / non vorrei che seguisse una tragedia. -sangue di

pontano, 1-29: dicate da mia parte che 'l sangue de li guelfi è sangue

. -a). persona trasandata, che ha spesso le vesti cosparse di macchie

pecchi, 2-71: uh, che marito frittellone, gli diceva vedendolo tutto

vedendolo tutto sporco. - ah! che disperazione! = acer, di frittella

cassola, 3-57: guarda quel prete che tonaca frittellosa. = deriv.

iv-189: udii una tradizione in bologna, che quell'ampio ed alto cumulo di

: non avrebbero... i cinesi che fanno frittarelli di bachi da seta

pass, di friggere), agg. che è stato cotto nell'olio o

martel di quelle zucche fritte, / che mangiammo con lui l'anno passato. c

vol. VI Pag.370 - Da FRITTOLA a FRIVOLEZZA (55 risultati)

] l'artifìcio del cuoco in fare che quel che si cuoce sia saporito,

artifìcio del cuoco in fare che quel che si cuoce sia saporito,..

crescenzi volgar., 9-77: a'porci che poppano, se la troia non può

essersi fatta alfeo. 2. che bolle formando bollicine che, quando scoppiano

2. che bolle formando bollicine che, quando scoppiano, producono un caratteristico

bernardino da siena, io7: di quello che s'è fatto a roma non dico

fatto a roma non dico nulla; che quando io v'andai, chi mi

fritto. 4. figur. che è stato ripetuto con insistenza, fino

cosa il tedio, la sazietà inesprimibile che mi dà... il fritto,

: nel caffè c'era una piccola orchestra che di colpo si mise a suonare un

, i-41: lo sposo conduce tutti quegli che si sono trovati presenti, a desinar

6. locuz. -da fritto: che si presta particolarmente a essere cucinato nell'

capo le ceste ora piene di pesce che gli uomini, così, nelle ceste

suo parere, e se m'accorgo che veramente gli piaccia, siete fritto.

fritti. verga, 4-346: se coloro che sinora si sfogano a gridare, pigliano

. palazzeschi, ii-504: una fanciulla che ha perduto il proprio onore, è fritta

a parenti come a compagni, salvo che di fritole col suo pan di zucchero.

non dico niente... delle frittole che con stecchi di rosmarino brustoliti paiono tanti

. avrebbe voluto nascere figlio di quella che aveva la bottega vicino alla loro calle e

, 1-113: o tu, goloso, che vuoli curare la propia gola, meglio

in corpo lì carboni del fuoco, che gli frittumi delli duci e delli prìncipi.

ogni via e in ogni casa è bottega che cuoce e vende pesce ogni giorno e

ogni giorno e ogni ora; talmente che per l'odore cattivo del frittume è una

il far buona tavola; e par che consideri quasi tanto una buona soleggiata, quanto

'frittume ', talora lo stesso che fritto e frittura. per lo più

. di non levar crude quelle cose che debbono esser cotte, o per arrostura

, conc., i-482: era scritto che una frittura d'anguille dovess'essere lo

fritture di pesce le quali non si mangiavano che lì. bocchelli, 9-329: là

, di granelli e di altre frattaglie che mantengono il loro colore chiaro anche dopo

è saporita e stimatissima, particolarmente quella che si dice frittura bianca, a differenza

fagiuoli, 3-7-13: un cantor, che di frittura è lieve / lodò il

il piantar dell'ellera, con dire / che sempre è verde, e che si

/ che sempre è verde, e che si attacca in breve. idem, 7-49

: [verona] ha presso un lago che mena carpioni / e trote e granchi

baldini, 7-82: qualche volta penso che forse sarebbe stato meglio mettere insieme dei

vigorosamente peccati, e non la meschinaglia che mi sono tirato appresso, frittura

sono tirato appresso, frittura minuta che troppo facilmente sfugge attraverso le maglie della

/ di quella onde una moglie, / che sem- premai rimprotta, / tiene il

, 9-370: io sono un di color che... / son d'ogni

, e ti preparerà quelle fritturette di giavedoni che ti fanno sognare ogni notte.

e dico al cavalier del dente / che avrebbe divorata una parete: / voi dicevate

friulano, agg. e sm. che si riferisce, che è proprio o

. e sm. che si riferisce, che è proprio o tipico del friuli,

fra le alpi carniche e la pianura che si affaccia sull'adriatico; che abita

pianura che si affaccia sull'adriatico; che abita o è nato in friuli.

vento nebbia, / là presso un fiume che si chiama trebbia. nievo, 28

contadino friulano furono come una punta infuocata che mi avesse trafitto, con dolcezza, il

e con un gamurrino indosso alla friulana, che con la sua semplicità aiutava la naturale

grembiale turchino, e turchino il fazzoletto che portava in testa alla friulana. 2

d'italiano di friulano e di veneziano che non è senza bellezza per chi volesse ridere

garzoni, 1-89: non so che dir di buono di certi puri grammatici

: la donna chiede, frivolmente, che cosa accade. l'uomo risponde,

il gareggiare infinito di quelle dispute, che sviarono e stancarono l'energia della nazione

e. cecchi, 6-350: nel peccato che ostenta la vivacità e i colori della

e i colori della gioia, nel peccato che divaga e frivoleggia, l'uomo è

vol. VI Pag.371 - Da FRIVOLITÀ a FRIZIONE (69 risultati)

della frivolezza e della dissipazione in coloro che lo circondano. guerrazzi, 2-24: moderna

', troppo più esiziale del morbo che l'asia ci mandò in europa per vendetta

o filosofo, ma come uomo, che ne sentiva ogni giorno le punture, il

quella esplosione violenta di un sentimento inesplicabile che quella donna avea celato sotto la frivolezza

donna avea celato sotto la frivolezza, che irrompeva pieno di collera e di lagrime

sentiva allegro, leggero, vivacissimo, quasi che d'un tratto fosse rientrato nella primiera

. la frivolezza. non mi piace che si giuochi a non capire. moravia,

pensiero o discorso futile, superficiale, che rivela volubilità e poca serietà di carattere

pacifici, e insomma delle frivolezze, e che tanto era pigro e voluttuoso nell'ozio

giornalismo],... che si nutre quasi sempre di frivolezze e di

popolar turba, puerile e lieve, / che idol ti fai frivoli- tade, e

, iii-25-226: è una tragica bellezza che noi nella frivolità nostra non siamo né

in certi intellettuali e nelle donne ciò che in politica, per esempio, è appunto

algarotti, 2-19: tale è la scienza che tenne fra noi per più secoli,

cui è sparsa, e per le risa che eccita contro le frivolità, le sciocche

sorelle per concedersi alcune di quelle frivolità che per la donna rappresentano la cosa necessaria.

. moravia, 12-285: trecentocinquanta lire che tu certamente spenderesti in frivolità, in

agg. (superi, frivolissimo). che ha poca o nessuna importanza, che

che ha poca o nessuna importanza, che si fonda su futili motivi, che

che si fonda su futili motivi, che ha scarsa rilevanza, insignificante (un

e'troiani, / lei domandando quel che le ne pare, / s'e'

debole pruova e il più frivolo argomento che si possa fare, è l'esemplo.

. sentendo le frivole e le pazze cose che v'è parso di dire contra la

io non voglio altri per mia regola che la sola coscienza e... l'

: qual cosa è più frivola in sé che il far conto di una buon'azione

una buon'azione né più né manco che di un buon motto o di un

6-328: lei non potrebbe dirmi altro che delle sciocchezze; o serie o frivole sciocchezze

-che ha per oggetto argomenti futili, che è del tutto privo di interesse,

è del tutto privo di interesse, che è espresso con tono noncurante e superficiale

uno scritto, ecc.); che è svolto con scarsa serietà, che

che è svolto con scarsa serietà, che manca di reale impegno (uno studio,

tanta fatica, di tanta assiduità, che mi vergogno a palesarle. cuoco,

noi, ciò avviene per le medesime cagioni che mantengono povera la letteratura. barilli,

strumentali. -che ha poco pregio, che è di scarso valore (un oggetto

futili, frivole quanto si voglia, che in un certo momento diventano una necessità

3-23: albeggiava lentissimamente - vi giuro che, lassù, era una cosa,

clandestina e morente. 2. che non è capace di sentire e di pensare

pensare in modo serio e profondo; che predilige ciò che soddisfa la propria vanità

serio e profondo; che predilige ciò che soddisfa la propria vanità; che ha un

ciò che soddisfa la propria vanità; che ha un carattere volubile, capriccioso,

carattere volubile, capriccioso, superficiale; che si comporta con poca serietà.

. la verità più grande di tutte è che convien cercare costantemente la propria felicità.

de roberto, 2-66: è vero che tra le frivole compagne la renata faceva

maniera, alla rovescia precisamente; quasi che la virtù non fosse un principio in

annali di scienze e lettere '; che il poeta vi si dimostri in alcuni luoghi

. 3. per estens. che muove da capriccio, da volubilità,

volubilità, da superficialità d'animo, che è indice di poca serietà (un

. aprosio, 1-131: non sa egli che loquace è colui il quale affoga in

. nievo, 120: quella che parrà a taluni frivola e cocciuta ostinazione

sensualità frivola; e qualche volta pareva che i suoi occhi, con uno sguardo,

uno sguardo, giudicassero esattamente: pareva che si riprendesse. baldini, 5-34: ha

-che è espressione di vanità mondana; che rivela predilezione per l'esteriorità, per

frivole c'hanno così dell'affettato e che patiscono del cortigiano selvatico da ogni banda

un capitale di sapere sì grosso, che v'otterrà uno dopo l'altro tutti

i-994: paragonando le occupazioni di un mercante che travaglia a'suoi complicatissimi negozi, e

complicatissimi negozi, e di un giovane che scherza con una donna, quella ci par

... soffiandomi contro il vento nuvoloso che agghiaccia la frivola camicia estiva.

-caratterizzato da mancanza di impegno morale; che è tutto volto al raggiungimento e al

: cercava di fare buon viso alla disdetta che l'aveva portato in un ambiente frivolo

francesizzare era oramai una moda volgare che rallegrava le sale dei nobili e le

. econ. disoccupazione frizionale: quella che deriva dalla scarsa mobilità dei lavoratori da

letto... io sapevo benissimo che avrei trovato una lividura. anzi farei

, mentre ventura frizionava il suo ventre che si vedeva di più del seno, nella

lo cielo in diverse parti, diceano che premea e fregava lì l'una parte

suono e canto molto dilettevole, imperciò che 'l cielo era perfetto. c.

l'alcalizzato, per la gagliarda frizione che si richiede per unire il mercurio con gli

presa nel mezzo non sente altra resistenza che quella la quale nasce dalla sua adesione alle

: conviene sottrarre anche qui la frizione che consuma parte dell'energia, per cui

». 2. operazione che consiste nello strofinare con particolari accorgimenti la

vol. VI Pag.372 - Da FRIZIONE a FRIZZARE (56 risultati)

naufraghi assiderati e mezzo affogati. che pietà! a furia di massaggi, di

lo sforzo... prudeva sulla pelle che gli pareva bollente, come quando

? 3. meccan. attrito che si sviluppa fra su- perfici a contatto

(detto anche innesto a frizione) che serve per effettuare la trasmissione del moto

- per estens.: il pedale che comanda tale organo. cicognani, 13-241

delle dita un altro bacio a colui che era al volante e che partì in

bacio a colui che era al volante e che partì in quarta a rischio di bruciar

frizione * è un giunto tra due organi che ruotano sul medesimo asse: esso assicura

.]: 'frizione', crepitio e insistenza che fanno i liquidi al fuoco o ad

. (superi. frizzantissimo). che provoca un'acuta irritazione o un

mio zio frate santo,... che m'amava d'affetto provvidamente severo,

sempre qualche cosa di solido se ben tenue che corre come un rivolo tepido e frizzante

le lacerazioni vive. 2. che fa spuma (il vino o anche una

una bevanda gassata), effervescente; che dà al palato una sensazione di pungente

, ma imbotta più vergine, sì che bolla parecchi dì nella botte. paolieri,

un po'questo vino; col frizzante che ha, non se n'abbia a

e priva di frizzante. 3. che procura una sensazione di piacevole freschezza o

e di cose. -ant. che provoca piacere sensuale (un umore,

spiriti... e de'meati, che danno adito e passo a quella materia

], non essendo altro l'allegrezza che una dilatazione de gli spiriti.

. 4. per estens. che emette un suono sordo e stridente (

. doni, 3-101: la civetta, che aveva sentito la musica del grillo,

orchestre] i liuti e le arpe che col loro pizzicato danno a'ripieni non so

loro pizzicato danno a'ripieni non so che del frizzante? ojetti, i-632: passa

mandolini. 5. figur. che impressiona vivamente, che eccita la curiosità

5. figur. che impressiona vivamente, che eccita la curiosità, che stimola l'

vivamente, che eccita la curiosità, che stimola l'interesse; fortemente espressivo (

se riparo ci ha, credo io che sia non si diffondere nella narrazione dell'azione

della valle, 232: il motto vorrei che nominasse il sole...,

autore, se si potesse, e che mostrasse un'attenzione straordinaria. f. f

qual sodo profitto ne avrete ricavato altro che quella poca quantità di sentimenti acuti e

poca quantità di sentimenti acuti e frizzanti che vi sarà rimasta nella memoria. carducci

non udì commenti frizzanti, si convinse che nessuno l'aveva visto. -sostant

giovio, i-ii: sarà dunque tempo che noi torniamo al proposito nostro, numerando

oggi molti versificatori sovvenir loro qualche pensiero che abbia del pellegrino e

,... cercando quel frizzante che lo distingua nelle compagnie, naturalmente coglierà

puro questo aere, frizzante il vino che danno questi monti. e. cecchi,

, uno spirito insieme grasso e frizzante che va dal tassoni a sandrone, la

effluvi del lambnisco. -letter. che esprime spiritosa malizia, acuta intelligenza (

... e nondimeno si dee desiderare che non impedisca 11 ritorno di quella frizzante

col tornar della vita, risorsero più che mai rigogliose nell'animo suo le memorie

col tornar della vita, risorsero più che mai rigogliose e frizzanti nell'animo suo le

-che è sempre in fermento, che è pieno di brio (una persona

, 25-183: era una piccola brezza che lassù chiamavano, né si sa perché

bocchelli, i-443: il freddo, che non era il frizzantino dell'alba salubre,

aperto la porta, dianzi, e adesso che sei entrata qui, non hai portato

non hai portato un'aria frizzantina, che odorava di neve? frizzare (

: 'frizzare', diciamo di quel dolore che prova un paziente quando sopr'a una

sale, aceto o altra cosa simile, che mortifica e corrode. abba, 124

terra intorno a un fuoco di pruni che faceva frizzare gli occhi. 2.

quanto al vino bianco,... che frizzi così un pochetto non è che

che frizzi così un pochetto non è che bene. b. davanzali, 11-497:

il piè sul suolo: / so pur che qui non è catarro o gotte

gozzi, 3-5-491: ogni stilla / che si spilla, / che discende, /

stilla / che si spilla, / che discende, / che zampilla, / brilla

si spilla, / che discende, / che zampilla, / brilla, frizza

vol. VI Pag.373 - Da FRIZZATURA a FRODARE (54 risultati)

incerta origine, ma d'indole più che sicura. pea, 7-631: il vino

della postura, e il freddo, che cominciava a frizzare lo avrebbero tenuto lontano

maggiore frizzava acuto il presentimento della neve che le nuvole con immensa malinconia andavano meditando

illusa dalla brina, / non dire che la rosa porporina / ormai figura la

imburchia / non molto tempo indugia / che quanto la minugia / frizi in su

stridere nell'acqua del ferro infocato; che in toscana dicesi anche 'friggere 'dalla

tastiera]... sì che non si muova e non faccia frizzare le

e certe mezze z, e certe s che alle z si rassomigliano con quelle x

le quali anzi frizzano in bocca, che elle risuonino nel pronunziarle, se le

: e alla vivezza e allo spirito con che [il diamante] frizza e riverbera

sembra avere più d'un non so che delle stelle. 5. figur.

a frizzare:... ma che diavol vuol dir questo, che quando

. ma che diavol vuol dir questo, che quando io son teco ognuno ride?

, nel suo convito non pare molto che frizzasse, della crudità e della indigestione

erano insieme, frizzavano e diceano cose che erano una consolazione ad udirle: urbanità

: chi non ha un certo naturale / che frizzi nel far versi, abbia avvertenza

nel far versi, abbia avvertenza / che mal soddisfarà l'universale. magalotti,

magalotti, 19-56: ecco il burlar, che cava sangue e frizza. pindemonte,

frizza. pindemonte, 210: ciò che in un loco udir gli accasca,

: / ma recar non potrà detto che frizzi. manzoni, pr. sp.

: insomma, tanto frizzai e punzecchiai, che la misi al punto di sciamare.

el cor con maggiur izza, / che quella che conquise bonifazio: / benigno

con maggiur izza, / che quella che conquise bonifazio: / benigno aspetto d'

sazio / sì del bel cor, che 'mmaginando frizza. 7.

frizzano i loro sali contro un miserabile che viene frustato per mano del carnefice per

ii-1-204: lo accompagnammo a casa, che s'era già rabbonito, e frizzava i

sentire un frizzio nella parte malata o che sta per ammalare. arlia, 1-164:

sera, e ora ci sento un frizzio che mai. sento un frizzio qui alla

sento un frizzio qui alla gota: che mai sarà? checchi, ii-1030:

timpano il frizzio per l'urlo di gioia che lo accolse. papini, 20-529:

frizzio,... allora capii che cos'era. = deriv.

or quella diversamente, secondo il diverso chiamarle che facevan le canne, or l'una

crocicchi intemazionali al vento degli affari. che frizzo, che bonomia! -estro,

vento degli affari. che frizzo, che bonomia! -estro, malizia; salacità

* frizzo 'è una botta / che livido non fa, ma punge e scotta

di quel frizzo o di quella soia che dir si voglia, tutta milanese,

. -concetto o frase acuta, che impressiona vivamente, che è fortemente espressiva

frase acuta, che impressiona vivamente, che è fortemente espressiva. salvini, 30-2-148

il sonetto] quei del secolo passato, che lo chiudevano con arguzia, con frizzo

lambiccato gergo / di frollo adon, che le improvvisa a tergo / frizzi d'amore

etti, 1-119: l'altra cosa poi che vorrei altresì suggerire al signor matani,

di omettere per conseguenza tutti que'frizzi che lo possono offendere, come sarebbe quel frizzétto

possono offendere, come sarebbe quel frizzétto che ho distinto con carattere diverso in questo suo

bastiano di francesco, 6: che fai qua staman sì a buon octa

staman sì a buon octa? / che ti se'forse stanotte smarrito? / tu

bisogna averlo. 2. persona che ama lanciare frizzi, dire frasi spiritose

frodàbile, agg. raro. che può essere frodato, che si presta

raro. che può essere frodato, che si presta alla frode. b

proprio comportamento, si stia pur certi che si ha dinanzi un caso d'insensibilità

mise uno bando da parte delle virtù che tutte le persone a cui fosse venuto a

? caro, 12-i-355: sono imputato che, per avervi fatto sgravare in camera

, artieri e contadini, / dicon che gli frodate la mercede, / che avete

dicon che gli frodate la mercede, / che avete l'unghie a guisa degli oncini

suo dire -anche frodato con non so che falsificazione di testamento. zavattini,

vol. VI Pag.374 - Da FRODATO a FRODE (53 risultati)

2. togliere o non dare ciò che spetta; privare, defraudare (di

de'conti, i-52: o man, che chiusamente l'alma frodi / di quanto

non frodare gli assenti de le raccomandazioni che le si mandano per vostro mezzo. casti

allora a frodarci la gloria quelle mani stesse che poi ci contaminarono l'onore. pirandello

l'onore. pirandello, 7-1279: sentiva che la sorte lo aveva frodato: non

non gli aveva dato nulla di ciò che da giovine aveva sperato. -assol

volgar., 1-68: per questo credo che sia ordinato il sacramento del matrimonio,

il sacramento del matrimonio, a ciò che frodandoti da questa salute che t'è

a ciò che frodandoti da questa salute che t'è posta innanzi, tu ritragga anche

, toglieva alle sue proprie necessità quel che veniva a dare per onorare manlio.

, perché dicono: 'nascondi il meglio che tu sai ed io ti cercherò il

sai ed io ti cercherò il meglio che io saprò, e per questo modo puoi

de'medici, ii-166: credo, che a ber farà sì gran procaccio / che

che a ber farà sì gran procaccio / che convien ch'ai tornar un baril frode

come di sopra, opposti a quelli che frodano e non sono trovati in fatto.

, ii-444: ci sono cose leggerissime che pagano quando si arriva alla gabella.

, i-488: io prego, amore, che tu me non colpe: / poi

amore, sorridendo in vista / corno collui che 'l frodolente froda. chiabrera,

, mercenari essi ed i condottieri loro, che per guadagno, mutando spesso padroni,

, di frodare un essere dell'altro sesso che egli non amava. -prendere

la seconda volta mi punse. sapevo che ne'casi comuni la dose mortale era

congiura ancora i soldati, stomacando quelli che aveano confessato, il vedersi da fenio

rizza, e froda il colpo, che gli duole. -frodarla a uno

tesauro, 3-111: sei duchi longobardi, che poco dianzi avean giurata la fede ad

pesto né macinato. la ragion: che le più volte si froda o

salvini, v-409: dall'infingardia di pronunzia che usa la plebe nel dire il *

pass, di frodare), agg. che ha subito frode; che è

. che ha subito frode; che è stato privato con espedienti illeciti di

illeciti di un proprio diritto o di ciò che gli spetta; defraudato. - anche

ritenersi frodato dalla vita. 2. che è stato ottenuto con la frode o con

l'inganno, con l'imbroglio; che è stato preso con indebita appropriazione.

o d'ecatombe. 3. che è stato sottratto di frodo alla dogana,

sm. (femm. -trice). che froda, che si appropria indebitamente delle

. -trice). che froda, che si appropria indebitamente delle cose altrui;

si appropria indebitamente delle cose altrui; che priva gli altri di un loro diritto o

di un loro diritto o di ciò che loro spetta; che defrauda; che inganna

o di ciò che loro spetta; che defrauda; che inganna. malispini

ciò che loro spetta; che defrauda; che inganna. malispini, 1-366:

contrabbando facesse di poesie, non altrimenti che co'monetari s'adopera e co'frodatori

inganni. caro, 9-659: io son che questa froda / ho prima ordito.

o da forza aperta o da froda, che poi scoppiò nella forza. leopardi,

imbriani, 1-33: que'gallettacci, che han disimparata l'arte di generare,

1-i-20: conosceva per esperienza, non che la tirannia, le frodi dell'avversario

giusti, 2-240: la volpe, che maestra era di frodi, / facendo

il mentecatto, / te gli abboni che non parve suo fatto. -come

et amorosa froda, / darmi un piacer che sol pena m'apporte! molza,

il menzognero. / ingannato è colui che non inganna, / e le frodi

visse. mamiani, 1-183: amor che bamboleggia / per frode e si trastulla,

froda, / o amore, questo serpe che m'annoda / l'anima e il

frondi e fiori, quante sono le frodi che le mogli fanno ai mariti. pea

suoi;... la libertà, che è donna, se non consente a

di maniera illuminati dallo spirito santo, che credevano fermamente. battista, vi-3-4:

rado in collusione con altra persona) che nuoce o tende a nuocere agli altrui

vol. VI Pag.375 - Da FRODIERE a FRODO (44 risultati)

in modo diretto (con un atto che apertamente violi tale norma), ma

con un atto o una serie di atti che senza violare, in apparenza, la

finanziarie compiuta mediante ricorso ad artificiosi espedienti che in apparenza rispettano la lettera della legge

disposizione testamentaria, donazione o contratto che tende a beneficare o favorire un ente ecclesiastico

, ma aventi in comune il fatto che si tratta sempre di un comportamento il

, 121-19: delle lettere composte falsamente che convien dire? la froda delle quali sarebbe

: per alcuni statuti suol essere provvisto che gli atti o contratti del decotto o prossimo

/... se costui, che in frode avanza ulisse, / io so

fini leciti o per eludere una legge che si considera lesiva dei propri diritti (

considera lesiva dei propri diritti (ma che non si intende violare direttamente).

in lui fida / ed in quel che fidanza non imborsa. 5.

. diodati, 4-16: n'avenga mai che da le labbra s'oda / uscirti

mano ai padroncini con di quelle frodi che nella commedia antica sono strattagemmi. cardarelli

marino, i-230: scogli nascosti d'insidie che con inganni e frodi cercano di romperci

petrarca, 355-4: o dì veloci più che vento e strali, / or ab

. battista, vi-4-300: notte, che tanto godi, / sgrida minore alle

lui, come pugnare è uso / guerrier che merca a sì gran rischio lode.

perciò * inganno, imbroglio * (che sono i mezzi con cui si perpetra

e atilio bivolco / contro ai sardi, che sempre m'usàr frodo. g.

. sigoli, 158: è vero che non vi si fa frodo, perché

perché dicono: * nascondi il meglio che tu sai, ed io ti cercherò

, ed io ti cercherò il meglio che io saprò ', e per questo modo

frodo si ristringerebbe solamente a quelle terre che i padroni seminano da se medesimi.

la terracotta grigia per la tanta polvere che vi si accumulava. -ant.

pietamola, e dice ch'el pasagieri dice che pagà a santa gonda s. 6

la lettera e la poliza, cioè che secondo la lettera à pagato s. 6

la lettera à pagato s. 6 meno che non dovea, e che vuole il

6 meno che non dovea, e che vuole il frodo di questi s. 6

le reliquie della povera creatura a mo'che i contrabbandieri trafugano il frodo.

). ottimo, i-196: però che frodo è propria malizia dell'uomo,

è propria malizia dell'uomo, quelli che frodano sono messi sotto alli violenti.

la guardia disse:... credo che voi voliate sforzare la porta; aspettate

voi voliate sforzare la porta; aspettate che voglio vedere se voi avete cosa alcuna

di dogana / questo forziere suo, che come in frodo / e'10 mandino

e dei comandi, / a fronte che ogni cosa vada in frodo, / si

te ariano poi venduto come l'altre cose che son colte in frodo. m.

furto. carletti, 164: il castigo che se li dà trovandolo in frodo non

a dir sì e no, secondo che io vedeva procedere 11 suo parlare.

. salviati, 19-54: io vuo'che voi lo colghiate in sul frodo. g

un'associazione di giocatori di frodo, che si recavano alle fiere sonando vari strumenti.

mettere, porre in frodo: dichiarare che una merce è stata introdotta evadendo il

in frodo le mercanzie e robe gabellabili che trovassero per le strade ed in cammino senza

sono certi stradieracci accaniti come leoni, che... frugheranno o metteranno sottosopra

.. frugheranno o metteranno sottosopra ciò che vi sarà; e se per disgrazia avrete

vol. VI Pag.376 - Da FRODOLENTO a FROLLEZZA (45 risultati)

pulci, ii-32: io odo / quel che parla con seco pel viaggio, /

seco pel viaggio, / lasciai venire che la gabella e 'l frodo / ha

/ e se voi non farete quel che dicano, / ne pagarete la gabella e

e svizzere, portati di frodo dai bracconieri che li vendono a caro prezzo.

ch'anche non tèn a frodo, / che in 'el non posso trovar via né

vi-173: ora ti guarda, / che non ti inganni con viste frodose: /

(fróbeliano), agg. pedag. che si riferisce, che è proprio

pedag. che si riferisce, che è proprio del froebelismo; che si

riferisce, che è proprio del froebelismo; che si ispira al froebelismo. -doni froebeliani

il quale ideò codesto metodo pedagogico, che consiste nell'istruire i bambini dilettandoli

stile, poesia! tutte cose che si perdevano ormai per me nella notte dei

froebelliani. e. cecchi, 2-120: che i ragazzi rompano il loro giocattolo

sperimen tale di « veder che cosa c'è dentro », è di

« sete di conoscenza », che hanno fatto il loro tempo.

da friedrich wilhelm august fròbel, che si fonda sulla valorizza zione

, selvaggia, /... / che nelle froge avea del mar gli spruzzi

, / e 'l corto naso, che serba doi mazze / dentro da lei toi

m'han tolto / da quel piager, che me fieci esser stolto, / quand'

-el tuo naso ch'aveie sì polito / che tutto adomava el bel viso chiarito,

(ossia nasiera al villano!) che vuol dire, trattalo come un bue da

lavoro. = voce popolare, che in qualche testo (perugino e romanesco

significato con questo nome, basta, che il piede dell'argine sia bagnato dal fiume

bagnato dal fiume in acqua bassa: che se poi fosse anco corroso, allora chiamerebbesi

disuguale resistenza e coesione delle materie, che più comunemente si trovano dentro l'alveo dei

il vario e irregolare loro ripartimento, fa che il letto de'fiumi si corroda sempre

là dei froldi e delle piccole tortuosità, che diventano qualche volta assai grandi, e

la carne. ma altro ci vuol che 4 fregare 'per 4 frollare 'la

sono aride e dure, quindi è necessario che il tempo le frolli per essere meglio

divenire frollo. si dice della cacciagione che non può esser mangiata appena uccisa sotto

/ la crepa nell'intonaco palesa / che crolla il muro. carducci, iii-24-449:

apatìa, e non se ne leva che per isvaghi e chiassate, procurati eccessi

chiassate, procurati eccessi di morbosa vitalità che la frollano sempre più. -

, ed anzi gli può giovare qualcosa che lo moderi, lo attutisca, lo

.]: 'frollare', traslato familiare, che dice ingannare con frode: forse dalla

dice ingannare con frode: forse dalla floscezza che il tempo induce nelle carni, e

tempo induce nelle carni, e dall'umiliazione che l'inganno dell'animo, o dal

inganno dell'animo, o dal danno che sottrae di quel vigore d'utilità in

i-103: fra le altre opre illustri che avea fatte / v'era com'ei fu

più modi gli asini da latte; / che fu tenuto un cibo singolare / e

. cecchi, 7-66: quelle carni che si credeva stessero a frollare nel fiume.

a cosimo l'indugiare, siccome colui che non temendo per sé, godeva in abbassare

come suol dirsi, frollare sino a che non fossero costretti gettargliesi in grembo.

settembrini, 1-49: giovani frollati e ignoranti che non parlavano d'altro che di femmine

e ignoranti che non parlavano d'altro che di femmine, di vestiti, d'impieghi

frollézza, sf. condizione di ciò che è frollo; 2. figur

vol. VI Pag.377 - Da FROLLICCIO a FROMBOLA (49 risultati)

, 1-69: può manzar di la tortora che sia giovene e grassa, lassa stare

e quando la vole manzare, faza che sia frole, il perché è pur

, lxvi-1-184: sopra terrai lo storione che sia un poco passato, trito e

/ fallo pender coi piè, fin che sia frollo. romoli, lxvi-1-371: gli

lepre] un poco di taglio tanto che destramente se ne cavino le budella e

e alloro, e lasciatela star tanto che divenga frolla. baldi, i-173: mangia

cuocersi e tenera a mangiare, e che si tribbia facilmente co'denti; da

'. pascoli, 1542: ma che sien frolle le carni, ma che le

ma che sien frolle le carni, ma che le vivande non guasti / la pastinaca

mi seccò un certo odore di selvatico frollo che emanava da loro e rallentai il passo

. ha quell'odo- rino di frollo che la distingue dalla camaccia troppo fresca e

e sodo più sarà odorifero e soave che quando era acerbo; ma questo troppo

due dita alta, con la pasta che si sfarina, mangiandola, e con

con un fitto strato di crema dentro, che copre le labbra e le mascelle.

piova e frollo si troncò. e quello che costava uno soldo, ora costa dieci

inglese, con impugnatura di cuoio, che m'avevi donata pel mio onomastico,

e non elastico. -letter. che va in sfacelo; cadente. barilii

. redi, 16-iv-238: si racconta che... in una sola mezz'ora

così trite, frolle e corrotte, che elle si stacchino a pezzi. rovani,

. jovine, 28: la signora che era bionda grassa e bella si spogliava e

ferro, ma riman sì frollo, / che volentier ad altro non attende, /

altro non attende, / perché 'l dolor che da le piaghe usciva / qual si

me lo giura / tutto il mio sangue che si risovviene / nel mio cuore disfatto

garzoni, 1-369: frolli di cervello più che tocche de gli ebrei. menzini,

gli ebrei. menzini, 5-157: so che in antichità tu se'già frollo,

lambiccato gergo / di frollo adon, che le improvvisa a tergo / frizzi d'amore

con quella parola, con quell'insulto che diceva la distanza da cui erano separati

-la grata umida de'fiati, l'odore che sa di peccato frollo. slcdaper,

2-295: società frolla e cenciosa, che se ci ficchi un dito ci resta un

e zucchero, e di pasta, che per gusto molto si accosta a quella

gusto molto si accosta a quella sorte che dicesi pasta frolla. pananti, i-142:

. pananti, i-142: bra- miam che compariscan tutti insieme / canditi, mostac-

. collodi, 408: si vede proprio che mi avete preso per un uomo di

, i-881: io sono una pasta frolla che non sa resistere alle minime commozioni.

i fromaggi migliori non sono obbligati a sapere che tra di noi se ne guastano tanti

. -per estens.: il proiettile che è lanciato dalla fionda. livio volgar

. burchiello, 158: costui, poi che fia nato il falso erede,

un sasso andar fuor della fromba, / che in sulla testa giugnea rotolando / al

indi scoppiando / allentò 'l piombo, che dal moto acceso / squagliossi, e

saette. metastasio, 1-6-381: sol che tu voglia, / golia cede alla fromba

figur. cammelli, 71: credo che senza fromba / ciascun tratto serà dietro

, ii-124: ecco il gran david che, pastore umile / con la semplice

voci l'una e l'altra, che non hanno a far col latino ».

e diventa beni- volo, / sì che gli marinai sicur pileggiano. =

: i frombatori e quegli amici / che tenevan le palle alla catena, / tutti

replicato frombo e il luminoso / raggio che apparve del minor pianeta, / nel terren

fa quando egli è per aria, che si dice * frullare '. =

con la frombola, sì forte, / che ruppe tosso e feceli una fonte.

, vi-1-12: con sasso di frombola che stride, / schiaccia la fronte al

vol. VI Pag.378 - Da FROMBOLARE a FRONDA (36 risultati)

: mille versi spiffera / più presto che una frombola. d'annunzio, iv-2-1013

(per lo più una pietra) che si lancia con la fionda. battista

le loro frombole con non minor forza che destrezza. dottori, 1-295: si ritira

... addietro tanto, / che no 'l giungan le frombole e balestre.

abbiam sode e asciutte, / con che noi diamo a'nemici le frutte. vasari

e a onde a uso d'acque, che fanno benissimo. baldinucci, 64:

. zannoni, i-39: vitruvio vuole che le frombole di selci negli smalti delle

. algarotti, 3-472: benedetto il davanzati che tra le frombole d'arno ha ricolto

di più colori, appropriati alle cose che si voglion rappresentare; o d'alcune piccole

vicino, gli frombolò mezzo pane, che teneva sotto il braccio, nella testa e

baretti, 2-191: golìa di gath, che fu da davide ucciso con una

-sempre? -e lanciava questa parola, che parve sasso frombolato dalla fionda. frombolatóre

.. guardarsi anche dai vaccari, che sono tutti valenti frombolatori. scagliano certi

a tutti li saettatori e frombolieri e lanciatori che egli adoperassino ogni generazione d'arme buona

suoi più parca / meco fu, che con lui, santo ei, profeta,

/ e facciam colpi sì straordinari, / che quasi si può dire che superiamo /

, / che quasi si può dire che superiamo / i frombolieri delle baleari. settembrini

/ e ben posso cantare piue amoroso / che non canta già mai nuli'altro amante

e il ciel secunda / costei, che vuol che 'l mondo se inamori.

il ciel secunda / costei, che vuol che 'l mondo se inamori. bembo,

alfieri, 11: vaghi augelletti, che tra fronda e fronda / ite alternando

fronde ci rivelò la presenza di qualcuno che passava fra l'intrico degli arbusti. montale

capei vidi far di quella fronde / di che sperato avea già lor corona. boccaccio

dell'anno concorre tanta quantità di gente che per ricevere tanta moltitudine è necessario fare

. metastasio, i-212: la fronda che circonda / a'vincitori il crine, /

non voglio dare altra penitenzia se non che epsa sia tua moglie, cum condizione ch'

de quelle fronde le tue chiome, che tu le mie cum tanta villania hai

, 29-131: tra'ne la brigata in che disperse / caccia d'ascian la vigna

s. degli arienti, 134: fa'che te nascondi fra qualche fossato ombroso e

ratto sen va per quelle fronde, / che saria tardo a seguitarlo il vento.

frettolosi. tasso, 11-11: quasi par che boscareccio coro / fra quegli antri si

ecco il padre de'boschi alto appennino / che 11 verdeggiar de la sua bella fronde

in molte parti acciocché l'omore, che trae della terra, non si spanda

di frondi e volgi alla primiera via / che tu troverai alla man destra. dante

passato hanno lor termine le fronde / che trasse fuor la vertù d'ariete /

nido de'suoi dolci nati / la notte che le cose ci nasconde. simintendi,

vol. VI Pag.379 - Da FRONDA a FRONDA (50 risultati)

11-66: così nudo ti lasciar, che 'l fico / ti si fé'velo de

. zanella, i-109: odio l'allor che, quando alla foresta / le novissime

lucido moto delle frondi bicolori, sentii che lo spettacolo a me nascosto dal folto

, 45: le piante sono più nobile che la pietra, perché sono più composte

noi ci mettemmo per un bosco / che da nessun sentiero era segnato. / non

/ [la sibilla] scrive ciò che prevede... / non lasciar di

vederla e d'impetrame / grazia, che di sua bocca ti risponda, / e

certi rami, a guardia delle figliole che lavorano. - per simil. e

non si temperasse, tanto splende / che 'l tuo mortai podere al suo fulgore

podere al suo fulgore / sarebbe fronda che trono scoscende. idem, par.

è come fronda / in ramo, che sen va e altra vene. petrarca,

e i miei sospiri ardenti, / che de'bei rami mai non mossen fronda,

/ tre cicale di mezzogiorno, / che m'han preso un uscio chiuso /

, vii-594 (49-9): tuttor che verd'erba e le soi fronde / e

boccaccio, dee., 1-10-118: come che nel porro niuna cosa sia buona,

/ ha l'olio e 'l sai che vuol, tanto la volve. caporali,

conduce accanto / a una misera fronda che in un vaso / s'alleva s'

ha in mezzo delle fronde tre granella che paiono quasi d'oro. matteo correggiato,

quella forma stava / qual rosa tenerella che al sole / ancor le fronde sue non

è reina / d'ogni fior, che dirà mai? / la sua fronda porporina

e di acanti, simili a quelli che circondano le maiuscole dei messali miniati.

di ciascun vizio assembro, / per che amistà nel mondo si confonde; / ché

verno di tentazione sarà mai secco in modo che non rattenga le sante frondi de virtuosi

di te veder la voglia, / inanzi che ti toglia / la tua terza stagion

175: or sorgi al primo onore anzi che roso / sia dagli anni il bel

r. degli albizzi, ix-71: che chi di quella veste / delle frondi

non dolersi per passar quel tempo, / che più è savio chi tal passa tempo

in rima / de l'alta fronde, che nel cor mi nacque / nell'età

mostrava / di mio amor più oltre che le fronde. idem, par.,

tutti talmente erano fatti ad un modo, che alla qualità delle frondi della faccia,

corre dagli alberi della sapienza più oltre che i fiori e le fronde. pascoli

carlo martello di mostrare a dante più che le fronde del suo amore. papini,

mi risolvo distaccar dell'amato ginepro altro che fronde. gelli, 15-292: a

gelli, 15-292: a me par che s'ingannino di gran lunga coloro i

il poema suo al maggio, dicendo che in quello non si trova altro che fronde

dicendo che in quello non si trova altro che fronde e fiori a similitudine del mese

... si pasce di fronde più che di frutti. mamiani, i-xiv:

di frutti. mamiani, i-xiv: quello che so ed ho bene a mente si

è il desiderio e lo studio sempre maggiore che ho posto di togliere alla mia locuzione

per me solo, commenti e confessioni che sapevo bene che non dovevano entrare nell'

solo, commenti e confessioni che sapevo bene che non dovevano entrare nell'articolo: e

ricca di virtù e di meriti, che rende illustre con le sue opere una

, 15-88: o fronda mia, in che io compia- cemmi / pur aspettando,

, 3-450: per due respetti finge che lo suo terzo avo lo chiamasse '

l'alte eccellenzie e udire il grido / che il cielo e l'universo onora e

e quel sì degno / tronco, allor che sue frondi al suol cadero, /

, e i lor parti, di che si saranno sgravate, saranno da essere

, par., 24-117: quel baron che sì di ramo in ramo, /

essaminando, già tratto m'avea, / che all'ultime fronde appressavamo, /

: pur poiché così piace a lui, che possiam noi fare? dolerci del decreto

vol. VI Pag.380 - Da FRONDA a FRONDEGGIARE (48 risultati)

rotondo, di tullie e d'ippocastani che, quando gl'ippocastani sono in fronda,

è per omor tanto gagliardo / per que'che vide nel fiume lombardo / cader suo

; / ma frutto no, però che 'l contradice / natura, ch'ai

, i-23-69: qui ben puoi veder che non risponde / ognor la fine come va

, / come ogni albor non frutta che fa fronde. leggenda aurea volgar.

aretino, iii-213: di qui vien che il lauro e che l'olivo,

: di qui vien che il lauro e che l'olivo, / ambiduo consumati orridi

, 557: caldo insolito di modo che di gennaio gli alberi mandarono fuori le

iii-1-21: ora potrò distendermi sotto gli alberi che mettono la fronda: essi non s'

di me. -non cadere fronda che non accada (o sembri accadere)

accadere) qualcosa; non esservi fronda che non sappia: per indicare, con

queste piagge, /... / che non sappian quanto è mia pena acerba

. né cadeva fronda di arbore, che non le paresse contra il capo del figlio

figlio qualcosa dovesse poi dinudarsi il ferro che aveva detto il profeta. -n

. caro, 12-i-328: conosco benissimo che non è una fronda di porro la

è una fronda di porro la domanda che vi fo da sua parte; e

vi fo da sua parte; e che 'l venire in fiandra non è un andare

del mazza, 1-55: io ti ricordo che un milione di scudi non sono una

verso, non situazione, non sentimento che vaglia una fronda di cavolo. -portar

alla foresta; / ma sfogare il desio che mi tormenta. -privo, vedovo

vedova di fronde / e nel sol, che superbo i rai diffonde, / mi

importanza. boiardo, 2-9-47: quel che vince ogni omo, io dico amore

di tal furor l'anima accesa, / che stimava ogni cosa una vii fronda,

ogni cosa una vii fronda, / fuor che vedere angelica. -tremare come una

questo ch'è seguito dovemo credere che sia stato di suo consentimento. tasso,

nondimeno è più sicuro l'affirmare che non si mova fronda senza la

in uno canestro di rose sfogliate, che presso di lui avea, tolte alquante

nelle mammelle della giovane gittare, avenne che una ben picciola frondùccia sopra la faccia

: fu circondata la città da quegli che portavano le fronde e grande parte ne fu

te già non colse la terribil fronda / che uccide il canto, il riso e

di luigi xiv (1648-1653), che ebbe origine dalla reazione della nobiltà e

. gualdo priorato, 10-i-10: colui che con maggior vee- menzia strepitava contro il

chiamato buon frondore, come a dire che sapeva bene tirar di fronba,

origine, derivò da'fanciulli di parigi, che si radunavano alle volte a far i

la fronda, la guerra di parigi che avea messo questo prezzo alle cariche di

quel censurare leggiero e a quel motteggiare che merita il nome storico di « fronda

esagerato risalto agli inconvenienti e ai malanni che si manifestano nel regime liberale come in

fronde non s'ha diritto di farle altro che una volta sola, e prima dei

scoppio della guerra europea... pareva che un vento di fronda giungesse sino a

capitali, e invadesse i pensosi recessi che custodivano tanta pace. = dal fr

del 1649: deverb. da fronder, che nel sec. xvii assunse il senso

tiratori di fionda, i frombolieri) che smettevano di « fronder » (scagliare la

io. prov. -non muove fronda che dio non voglia: frondàio, sm.

* frondaio '. mucchi di fronde che fa il vento nel verno. =

una ben frondata arbore, aspettando quello che ne poteva avenire. p. fortini,

frondeggiamento di aggiunti e metafore neologiche, che segnatamente nelle ballate si fanno un po'

. di frondeggiare1), agg. che produce molte fronde. -in partic.:

, di ramo tutto ciò che accade, dipende dalla volontà divina. portate

vol. VI Pag.381 - Da FRONDEGGIARE a FRONDOSO (39 risultati)

fulmini. bergantini, 83: ciò che stava fuor dell'acque e a galla

delle piante annue, ed il rinnovellamento che succede di quelle già perdute nelle piante

è dovuto... anche all'impressione che ha prodotto tra i cattolici lo spettacolo

da fronda3. frondisteggiante, agg. che fa la fronda; oppositore, anticonformista

semprevivo. g. gozzi, i-22-205: che dirò della veccia e de'palustri

de'colli / tabacco goditor, che a'miglior'usi / convertito da'popoli,

1-30: per li boschi / che frondeggian vicino al penitente gineceo,

m'aperse il fianco / nel tempo che frondisa, e 'l dritto chiede / all'

/... / all'isola deserta che frondeggia / nell'ombelico dell'eterno mare

ardir non m'abbandona, fino / che autunno ancora a me frondeggia, e in

spiano ambedue: l'uno quantunque tutt'altro che liberale, nel senso che si dà

tutt'altro che liberale, nel senso che si dà oggi a questa parola, scontento

amico discreto la cordiale antipatia per colui che egli chiamava nelle proprie lettere « quel

. frondibarbuto, agg. letter. che ha il mento frondoso, adorno di fronde

); cfr. lat. frondicómus * che ha una chioma di fronde '.

); cfr. lat. frondicómus 'che ha una chioma di fronde '.

frondifero, agg. letter. che produce molte fronde; frondoso, verdeggiante

. ottimo, ii-3: pare che in questa piaggia non sia né

né arbore né pianta frondifera altro che giunchi. crescenzi volgar.,

.. con certe erbe frondifere, che sieno nate fresche, per abbondanza di

petrose... sono quell'esse che fra le pietre e le piante terrestri s'

briozoi, dell'ordine gymnolaemata, che si trovano in tutti i mari sotto

185: questo dono volse istare proserpina che le fusse offerto. e quantunque il primo

durare se non giunchi; altre piante che frondisceno e che indurano, no.

non giunchi; altre piante che frondisceno e che indurano, no. ottimo, iii-384

. ottimo, iii-384: giulio cesare, che nulla menzione delli eneidi era, quando

fiorire, fruttare maggiore ancora dimostrò, che nullo della schiatta d'elettra. palladio

., 3-24: dicono i greci che togliendo una grossa verga di rovo, e

un palmo, e ogni die infino che frondiscano coltivare ed innaquare. tanaglia,

la susina] / di poco inanzi che 'l frondire inelti. = voce dotta

. per estens. ribelle, anticonformista; che svolge un'opposizione sistematica (per lo

, e quelli fonti e rivoli chiari, che seguono saltellando e perdendosi fra quelle chiome

da un motto passandosi all'altro colui che con maggior veemenzia strepitava contro il governo

era chiamato buon frondore, come a dire che sapeva bene tirar di fronba, o

: voi, romanzieri o bozzettisti (sembrava che egli dicesse), vi sforzate di

agg. (superi, frondosissimo). che abbonda di fronde e di foglie (

alti ciliegi d'un bel verde frondoso, che cosimo si dirigeva, e carichi di

ariosto, 9-7: ne la stagion che la frondosa vesta / vede levarsi e

le membre / trepida pianta, fin che nuda resta, /... /

vol. VI Pag.382 - Da FRONDOSO a FRONTALE (37 risultati)

soletti in quell'orror frondoso / poi che mercurio dipartissi e tacque. preti,

di marsiglia figlio del duca di roccatonante che altra volta fu uno dei famosi frondosi

siringhe palustri nodriva il vigore nell'acque che vi stagnavano. = deriv. da

, agg. ant. e letter. che abbonda di fronde; fronzuto.

frondute cime / alzo 'l pensier, che, dal duol vinto e stanco, /

dal duol vinto e stanco, / fa che gli occhi piangendo a terra adirne.

182: gli capitan lì vicini due diavoletti che cominciavano a spuntare allora le comina e

, ancora non frondute le guancie, che quanto udito n'avete per zelo di

; vive in un barilotto trasparente, che costituisce il mantello di tunicati del genere

mantello di tunicati del genere pyrosoma, che questi crostacei uccidono e svuotano.

. frontale1, agg. anat. che si riferisce, che è proprio della

agg. anat. che si riferisce, che è proprio della fronte; che fa

, che è proprio della fronte; che fa parte della fronte, che è

; che fa parte della fronte, che è sulla fronte. -bozze frontali: v

. lobo. -muscolo frontale: quello che si inserisce, nella parte superiore, sul

osso impari, mediano, simmetrico, che forma la parte anteriore e superiore del

parte anteriore e superiore del cranio e che, articolandosi posteriormente con i parietali e

sua mi dimandasse, / io credo che dal ciel per arte venne, / o

pietà spirasse / tutta la sua virtù, che nulla tenne, / e missela in

tenne, / e missela in costei, che trasformasse / contra medusa le frontali antenne

ghiandolari. 2. per estens. che si trova sulla facciata, sulla parte

partic. di un edificio); che è eseguito sulla parte anteriore di un'opera

di trevi] al tramonto col sole che via via si ritira in cima alla grande

frontali. -che si riferisce, che è proprio della fronte di una formazione

formazione militare (o di ginnasti); che è condotto con un allineamento di fronte

vita nazionale. 3. che si presenta di fronte verso chi osserva.

femminile, a forma di cerchio, che cingeva la fronte mantenendo in ordine

p. fortini, ii-636: messo che gli ebbe quel monile ne trasse fuori

mano e per frontali fra tuoi occhi, che 'l signore ci ha tratti fuor d'

copricapo o di una corona regale, che poggia sulla fronte o la copre.

. e sopra con un tattàr-kalpak, che ha all'intorno del frontale una striscia

penne. -parte anteriore dell'elmo che ripara la fronte e gli occhi (

, 46-38 (iv-109): ruggier che giunse il re sopra 'l frontale, /

. 3. striscia di cuoio che fa parte della briglia e circonda la

e da combattimento, parte della barda che copriva la testa del cavallo (e

, 196: 'frontale'addimandossi quell'armatura che copriva solo anteriormente la testa del cavallo

... il frontale, piuttosto che un'armatura, era un ornamento della