-che si compie col corpo, che impegna il cesarotti, ii-349: questa povera
ed essendovi stato condannato sotto l'aspetto che ho esposto, non ne segue che
che ho esposto, non ne segue che la sua vita innanzi la corruzione dovesse
attività ed occupazione fisica, di quello che ne contenga la vita degli altri animali
e faustino era negato a tutto ciò che fosse esercizio fisico. -educazione fisica
, n. 2. 6. che è proprio della natura corporea e animale
fisico non può rimettersi dalla scossa violenta che ne risentì. foscolo, xiv-210:
giorni. verga, 4-206: vuol dire che la colpa è vostra, don nini
e concordanza di gusti e d'intelletti, che si colora d'amore, e per
regione opposta, il desiderio fisico, che similmente può assumere aspetto d'amore.
tutti i re, forse eccessivo, più che la persona fisica egli amava fanaticamente in
sono come animali selvatici. non pensano che all'amore fisico, con estrema naturalezza
con una libertà e semplicità di linguaggio che stupisce. -che è percepito dai sensi
. -che è percepito dai sensi, che eccita la sensibilità, istintivo (una
c'era un sentimento di compiacenza, che le faceva trovare una...
donna paola; un sentimento irresistibile e che, per mancanza di espressioni più proprie
condotto con tanto zelo e diviso, che si vedeva, con proporzione e con
di lavorare: quasi un piacere fisico che doveva essere soddisfatto. bartolini, 16-173:
astronomia. ma secondo i fisichi, che parlano più grossamente, dicono ch'è
, disse, allo strolago piace / che per vertù de la luna si mova /
può il riprova / per questo modo: che vuol dir che 'l mondo / fatto
/ per questo modo: che vuol dir che 'l mondo / fatto di quattro alimenti
[copernico] fa ufficio di matematico che suppone, ma anco de fisico che dimostra
matematico che suppone, ma anco de fisico che dimostra il moto de la terra.
di quaggiù, con certi cannocchiali, che sono instrumenti fatti per vedere molto lontano
: era a conoscenza... che questi apparteneva alla schiera dei cosidetti fisici
a'loro uffici con attrito così soave, che io avrei confuso la più * saccente
gr. cpuotxói; * naturale, che concerne o studia la natura ', deriv
(plur. m. -ci). che riguarda sia la fìsica sia l'anatomia
. muratori, 3-113: per quel che concerne la preservativa, non è '
sì facile l'addurre qualche fisicoanatomica ragione che appaghi. = comp. da fisico
plur. m. fìsico-chimici). che si riferisce, che è proprio della
fìsico-chimici). che si riferisce, che è proprio della fisico-chimica.
una grande novità il parco di fisicoltura che altro non era che una specie di
il parco di fisicoltura che altro non era che una specie di fiera con baracche,
), avv. con un metodo che si avvale sia dei princìpi della fisica
(plur. m. -ci). che riguarda lo studio della fisica e dei
con metodi matematici. - anche: che comprende l'insegnamento sia della fisica sia
riccato, in cui, considerata la proporzione che passa fra gli oggetti sensibili e la
ii-150: è bensì erroneo l'immaginarsi che le scienze fisico-matematiche si possano coltivare scherzando
io, questo palo. 2. che ha inclinazione per lo studio della fisica
studio della fisica e della matematica; che si dedica a studi di fisica e
letto in un libro di divulgazione scientifica che « la mente creatrice dell'universo è
. fisicoso, agg. popol. che tende a sottilizzare troppo; che ama
. che tende a sottilizzare troppo; che ama perdersi in sofistici ragionamenti; pignolo
v-48: né si può loro dir cosa che essi non la vogliano ribattere e ributtarla
ultimi [nomi] direbbe alcun fisicoso che il primo non a monte, ma a
. roberti, iv-79: non già che la nostra vera religione abbia mai paura
pettegole e fisicose, in povere donne che costringevano la maestà e la dolcezza della vita
. filos. argomento fisicoteologico: quello che tende a provare l'esistenza di dio
lo danaio dal greco / per fisima che venne al zenzovino: / pertinace la gongola
teco. l. bellini, 5-1-113: che dite voi di questa faccenda? voi
furono fisime fantasticate dagli oratori ministeriali, che, non potendo vincere le ragioni dei
nei quali si ostinava con cocciutaggine di uomo che pretenda conoscere il mondo dai libri.
gente affacendata [quella di milano], che pensa a far quattrini, che lavora
, che pensa a far quattrini, che lavora, che produce, che non bada
a far quattrini, che lavora, che produce, che non bada tanto alle
quattrini, che lavora, che produce, che non bada tanto alle ciarle, che
che non bada tanto alle ciarle, che se la gode senza tante fisime. soffici
.. ha tanta forza negli uomini, che spesse volte l'induce a fare azioni
affermare se non a questi ultimi anni che una nazione si faccia rispettabile sciorinando ella
ossessione. guerrazzi, iv-258: ecco che ti ribollono le solite fisime. carducci
non posso far di meno: vero è che dopo scritto e impostato ne sento il
e delle regole, e quella dell'arte che insegna la virtù e mantiene il decoro
. gadda, 403: i più soggiungevano che eran fisime, coteste dell'aria buona
aria buona: fisime belle e buone: che anche la povera gente allora, dopo
se la è l'aria buona quella che comanda. 4. ant. intensa
piangere e in tanta fisima venni, che per gran pezzo non poterono i miei occhi
. l. bellini, 11-142: che cosa il 'bucchero'possa mai fare,
). fisimisono, agg. che risuona di bizzarrie, che è pieno
agg. che risuona di bizzarrie, che è pieno di capricci e stranezze (un
plur. m. -ci). che dipende o è determinato da fenomeni di
formazione del pensiero umano e sul tempo che un pensiero impiega a diventare parola.
: tali condizioni di cose han fatto sì che il calabrese abbia smentito la poesia,
il calabrese abbia smentito la poesia, che dipinge la campagna come albergo dell'innocenza
e la giusta osservazione dei fisiocrati, che dissero di tutte le occupazioni essere l'
. v.]: 'fisiocrate', colui che non ammette altro potere che quello della
, colui che non ammette altro potere che quello della natura; materialista. panzini,
. m. -ci). econ. che riguarda la fisiocrazia.
: non si potrebbe addirittura sostenere che nel linguaggio politico del macchiavelli (specialmente
, i-3-258: il principio economico, che è tutt'uno con l'escogitazione dell'uomo
, dei fisio- cratici e degli altri che vollero ritrovar l'origine unica delle
vero, l'economia produsse solo focose disputazioni che traviarono i creduli. tommaseo [
]: 'fisiocratici', coloro che danno ai beni e alle produzioni della natura
natura importanza e valore più grande che a que'dell'arte e dell'
data però ai discepoli di quesnay che in tempi molto recenti. =
nomica del secolo xviii, che considera l'agri coltura come
problemi ed alcuni dialoghi economici nel libro che ha per titolo fisiocrazia. boccardo,
e xpdcxeiv, 'comandare ') che quel maestro diede ad una raccolta di
scritti, nei quali indagava le leggi che presiedono alla costituzione e all'ordine naturale
gr. 96015 'natura'e -xpaxùx (che indica 'predominio, egemonia '),
(plur. m. -ci). che studia la natura. — accademia dei
della galleria], tutti tutti questi signori che la leggono restano incantati, e si
; come non si avvedino delle cose, che scrivono così triviali e ranciche. vallisneri
affezionò per modo alla radunanza fisio-critica, che essa divenne la di lui seconda biblioteca,
sf. embriol. parte della genetica che si occupa della manifestazione dei geni durante
m. -ci). medie. che è in rapporto con la fisiogenesi.
il pellicano] ben tanto frigido, che non è nullo serpente di tanta frigiditade.
erbe il frigido angue, / tal che ancor ozi il sangue / nel rimembrar me
.. come in questo negar potrete che l'omo per le qualità naturali non sia
le qualità naturali non sia più perfetto che la donna, la quale è frigida di
. figur. privo di energia morale; che ha un carattere incapace di entusiasmo,
sei frigido né caldo; volesse dio che tu fosti frigido ovver caldo! ma perché
col silenzio, tacendo. 7. che è chiuso in se stesso, che è
. che è chiuso in se stesso, che è poco comunicativo; che manifesta indifferenza
stesso, che è poco comunicativo; che manifesta indifferenza, ostilità; apatico,
veleno de la gelosia, di modo che cominciò a temere di non esser per altri
frigida in battaglia. 8. che è compiuto senza la dovuta applicazione o
applicazione o convinzione, con apatia; che non è animato da una sincera ispirazione
è animato da una sincera ispirazione; che non suscita commozione, interesse (un
, ii-612: a me basta il confessare che trattandosi non d'un 'idillio '
sue frigidissime canzoni e facendogli io intendere che non mi piacevano, entrava a discutere:
: -ma, pure, il procedimento che io ho tenuto è proprio lo stesso del
cicognani, 13-45: era un solitario che richiedeva anche un esercizio mentale, uno
tra una « destra » borghese, che vuole solo divertirsi, e una « sinistra
vanagloria, dell'aridità, della frenesia che va agli estremi, delle bestemmie frigide
fazio, ii-57: amor, non so che mia vita far debbia / né qual
ha frigida e tarda, / che l'un par giaccio e l'altro par
di camicia, sudati e scarmigliati peggio che se avessero dovuto sforzare una donna frigida
e si sarebbe detto, di lei, che fosse stata una frigida: e che
che fosse stata una frigida: e che, a diciotto anni, avesse già spento
frigide o calide o coleriche o altro che si siano. tassoni, vii-625: l'
corsini, 12-1000: vi so dir io che la pesante clava /...
.. / fu rimedio miglior di quei che dava / otto o dieci anni sono
fiocchetti in testa, / a che valete?... /..
frigesse. frigio, agg. che si riferisce, che è proprio
frigio, agg. che si riferisce, che è proprio della frigia o dei
della frigia o dei suoi abitanti; che appartiene alla frigia, che si
; che appartiene alla frigia, che si trova in frigia; nativo della
frigia. boccaccio, iv-93: né credo che più no bile o ricca
a parturir verrà ne le foreste / che son poco lontane al frigio ateste.
, 1-i-165: tempo già fu, che per li monti errante, / e per
da'ritrovatori di esso, dalla nazione che l'usava e più dall'ordine dell'accordatura
l'aver fatto esopo frigio, può significare che la favola venne in grecia di oriente
ornamenti, innocenzio quarto fu il primo che in cambio di mitria frigia o cappello
di mitria frigia o cappello nero volse che portassero il cappel rosso. de marchi
imbasciata / porta al frigio tiranno, che dimani /... i teucri suoi
vivo / mirò la nuda / beltà, che tanto i greci cori infiamma. d'
dicea: / questo è l'onor che voi, frigi, vi fate / d'
costanzia, 11 frigio furia; donde che dicono che, essendo alessandro a mensa
11 frigio furia; donde che dicono che, essendo alessandro a mensa e sonando
frigio, gli accese tanto l'animo che misse mano all'armi. b. segni
] la medesima forza infra gli instrumenti, che ha l'armonia frigia infra le musiche
musica frigia e la lidia, e quella che di queste è mescolata, sono più
ne le canzoni, sì come in quelle che possono commover gli animi e quasi trarli
e lidio... dice nondimeno plutarco che anche cose amatorie e lamentevoli erano alle
martini, 2-3- 214: tosto che intese che quegli, incitato dal suono del
2-3- 214: tosto che intese che quegli, incitato dal suono del modo
volsuto desistere dal brutto fatto, comandò che fusse cambiato il tuono. viani, 13-426
, 13-426: facendo caso dei modi che i greci usavano, -dorico, ionico
frigia è della natura medesima di quella che si chiama pirite. usola sempre io
* pietra frigia '. pietra alluminosa, che gli antichi traevano dall'asia minore.
uficio. idem, iii-173: acciò che 'l vostro abito del frigióne che indosso
: acciò che 'l vostro abito del frigióne che indosso avete più non c'inganni né
né occulti il grado della cavalleria che voi avete, vi piacerà mettervi questa palandra
... e quindi è nato, che sono state quelle vesti dette attalice
pres. di frignare), agg. che frigna, che piagnucola. dossi
), agg. che frigna, che piagnucola. dossi, 744: ma
ma e chi mai, di tutti coloro che uscivano dal teatro pieni di pellicce e
ficosamente, a mo'de'bambini leziosi o che fanno l'uggie. si dice in
: tutto il giorno non fa altro che frignare. nievo, 483: un chirurgo
opera non vuole intorno a sé donnicciuole che frignino. carducci, iii-24-385: coraggio
tu cominci ad aver paura dal nulla che ti si discuopre del tutto? non
e. gadda, 47: sulla terrazza che circonda il faro, una formosissima donna
un suo pargolo, forse il sesto; che invece di piangere, rideva, frignava
addosso ad una cagna e non facevano che frignare. -sostant. civinini,
anche un frignare leggero: un bimbo che si svegliava. cardarelli, 6-132:
. carducci, ii-20-41: agli oziosi che frignano o tignano le lor vigliaccherie in versi
, n-2-204: se il piccinino frignò che i suoi cavalli non tritavan sassi, i
sm. (femm. -trice). che frigna, che piagnucola uggiosamente.
. -trice). che frigna, che piagnucola uggiosamente. soffici, v-2-378:
cicognani, 1-66: le prime volte che telemachino era uscito in quel suo frignìo
arila, 1-164: 'frignistèo', lo stesso che piagnisteo. il frignare continuamente. *
tutto unito e senza stacchi, che smette subito. = deverb.
voce vernacolare * frigno ', che vale leggiero incomodo. = cfr
da esser alla condizion di putì che zioga a i ossi, che con
di putì che zioga a i ossi, che con una frignocola i li fa
un tal colpo nella fronte, che gli levò la carne più che se gli
fronte, che gli levò la carne più che se gli avesse dato una gran
io col sacco della befana a spalla, che mi aveva inciprignito un frignolo sul
il collo gli ci fosse venuto un frignolo che gli dava fastidio.
. v.]: d'un vino che tenga un po'del l'
del l'aspro si dice che ha il frignolo. = deriv
essere in frigno ', che ci dimostrano di qui esser venuta la voce
la voce 'frignuccio ', che fa la figura di nome proprio. tommaseo
proverbio 'cercare di frignuccio ', che vale andar incontro a pericoli. crusca
. letter. rumore caratteristico di ciò che frigge; sfrigolio. pratolini, 2-47
frigorìfero, agg. e sm. che crea il freddo; che raffredda o
e sm. che crea il freddo; che raffredda o mantiene freddo (un ambiente
un ambiente, una sostanza); che concerne la produzione del freddo artificiale.
o lamierino con interposto materiale isolante, che viene raffreddato da una macchina refrigerante a
, camere fredde, ecc.) che mantengono merci o derrate congelate a temperatura
marmo bianco, gli uncini di ottone che parevano d'oro,... il
,... il frigorifero grande che un uomo poteva starci in piedi senza
è migliore di quella dei motopescherecci, che rimane più a lungo nella stiva e
4-117: quest'aura diaccia di immortalità che alita in questo frigorifero mi fa sembrare
e sali, o più sali, che si mettono a sciogliere nell'acqua,
mettono a sciogliere nell'acqua, e che,... hanno per effetto di
]: « 'frigorifero, lo stesso che frigorifìco '». frigorifìco,
. m. -ci). disus. che produce il freddo, che causa un
disus. che produce il freddo, che causa un abbassamento di temperatura.
cartesio] intenda ch'essi facciano ciò che fare dovrebbero i frigorifici. redi,
mascherato ardire e di palliata malizia, che levi da questo mondo il freddo positivo,
guerra contro i frigorifici. 2. che provoca una sensazione di freddo, di
corpi e cac- ciadone la materia eterea che le lor particelle insensibilmente agitava, producono
(plur. m. -ghi). che ha la capacità di isolare dal freddo
. m. -ci). neol. che si riferisce, che è proprio della
. neol. che si riferisce, che è proprio della frigotecnica. frigoterapìa,
terzo mese del calendario rivoluzionario francese, che durava dal 21 (poi dal 22
scrivo col polso tremante di febbre, che mi ha travagliato tutto ieri e tutta questa
femmine vere, così disonorate come disoneste, che con le faccie sfacciate, co i
frinfrina! s'è fitta in capo che io bruci di lei. = v
buondelmonti, / e non isgarerà te che sei, lasca, / un cervellino,
bei frinfrì; l'altro: o che goffi griccioli. g. m. cecchi
. m. cecchi, 22-13: che l'ho a dare / (cervel di
gatta) a quel falimbelluzzo? / che accozzando due frinfei, e'faccino / ogni
di tonchio / la vagheggia egli più, che sì gli piacque, / scioccherei
frinfrino ', giovane vanerello, leggierucolo, che sta sulle mode. è voce disusata
, per quel flautetto e organetto pennuto, che è l'usignuolo. cagna, iii-185
a un certo tipo di donna, che francesemente direi fringante e fretigliante, e
francesemente direi fringante e fretigliante, e che, nella città che ho in mente,
e fretigliante, e che, nella città che ho in mente, veniva precisamente designato
famiglia di uccelli dell'ordine passeracei, che comprende un gran numero di generi con
modulato su una strofe assai breve, che gli uccellatori traducono nelle tipiche frasi di
due ore invidiavo i fringuelli del paretaio che si sentivano nel poggio di faccia tirare
vesti, quelle insegne, que'vocaboli che non recano altro prò se non di
cospicui alla moltitudine, son quell'esca che tira gli uomini, come sbalorditi fringuelli
le voci delicate di alcune viaggiatrici spagnole che si provavano a parlare timidamente come fanno
! pecchi, n-135: ma è possibile che un coserellino così, tutto spaurito e
'. e per una cicala sola, che canti, amatrice solinga, peppola
l'aggiunta presa dal luogo dove fa, che è la montagna, onde dicesi *
o 1 montanino ', specie di fringuello che si distingue per le ali che verso
fringuello che si distingue per le ali che verso la radice al di sotto sono
* fringuello marino ', nome che si dà in qualche luogo al ciuffolotto
]: * fringuello marino ', nome che si dà in qualche luogo al '
doventare, / presa dal picchio, che tu mi presenti. panciatichi, 136:
ci declamò il « pezzo », che lo faceva andare visibilmente in brodo di
tutti in aria. c'era di nuovo che car- letto era accettato all'argentina.
-voler essere piuttosto fringuello di bosco che di gabbia: anteporre la libertà a
di campagna / volle piuttosto fringuel, che di gabbia. 6. prov
. prov. meglio il fringuello in man che il tordo in frasca: vale molto
molto di più un piccolo bene posseduto che uno grande solamente sperato. pananti,
pananti, ii-21: dice il proverbio, che fringuello in mano / è migliore che
che fringuello in mano / è migliore che tordo sulla frasca. imbriani, 2-41:
diceva uno « meglio è fringuello in man che tordo in frasca ».
. fringuellino. pananti, ii-45: che imiti il friguellin solo il fringuello.
inglesi pendono dalle labbra d'una fanciulletta che sta insegnando loro un po'd'italiano.
ma sceglier potrai pur quel fringuelletto / che in gabbia udisti un ottimo spincione, /
gabbia udisti un ottimo spincione, / e che faceva ancor qualche versetto. negri,
2-696: un passerottino, un fringuelletto che s'arrischi, incerto, al volo,
al volo, non è per me che una foglia, liberatasi dal ramo, in
tra di loro. cesarino mi rispose che effettivamente il risultato era una spaventosissima cacofonia
'. l'alunno... insegna che la voce della cicala si esprime co
tante a cantar tutte insieme, altro che 'frinire', filologi cari! pascoli, 1223
invigila [la cuoca] ai tegami, che friggono e friniscono / sopra le bracie
antichi si contentavano di... rumori che erano poco più su delle voci della
al più un canterello come d'uno che mugoli a bocca chiusa. loria,
falseggiate da molti con una sconciatura ladra, che ha quel poeta più regatieri alle spalle
quel poeta più regatieri alle spalle, che fripieri la senna sulla sua sponda.
arte di perfettamente assettarvi il capo, che mi sembrate una flora. chi vi ha
, direi, in una attesa vaga, che la mano di lui le frisasse la
, 1-105: tanto facile era il colpo che bob impresse un effetto eccessivo alla sua
frisata, sf. marin. elemento che, correndo lungo la sommità delle fiancate
. compagnia della lesina, 1-68: vogliamo che i pendenti siano foderati di panno frisato
. la parte più leggera della farina che, durante la macinazione, si solleva
d'orzo, ower del friscello, che svola del molino macinante l'orzo, mischi
avremo di miele e di friscello la focaccia che fu grata a priamo.
la sìlice nostra di questa minuscola terra che non riempie la mano del bimbo.
. sintesi mnemonica convenzionale della sillogistica che designa il nono modo della prima figura
bembo, 9-5-108: vorrei saper quello che vi costeranno braccia 14 di frisétto berettino
frisinghèlla, sf. dial. scrofa che non ha ancora figliato. padula
(degna di entrare nella crusca, che manca di parola equivalente) si dice alla
si dice alla femmina del porco, che, o è tale da non essere pregna
cieco, 1-45: il friso che disopra il cinge e abbraccia [il
tanto grandi, quanto picciole, intendendo che cosa sia cornice, ovoli, gole,
carena, 2-355: 'friso', quel pezzo che si mette in giro nelle parti superiori
], i-71: giocavano al patolizili, che somiglia molto al gioco delle tavole e
. (femm. -a). che è originario della frisia; abitante della
ciato con il puro sangue inglese, che ha comunemente mantello baio (anche sauro
o quattro gran frisoni, par che non possiate comparire. anteimi, lii-n-360
presentare alla banca il primo cavallo, che è il corsiero, e il secondo
2. linguist. gruppo di dialetti che appartengono al germanico occidentale, con caratteristiche
distinguono tre varietà: frisone settentrionale (che è parlato ancora oggi nelle isole di
dello schleswig), frisone occidentale (che è ancora vivo nelle isole frisone e
da frisia, regione dell'europa nordoccidentale che oggi appartiene in parte ai paesi bassi e
e menile / ad un mio roscigniuol che stride e vocita: / « voi meco
giovio, ii-109: per il che supplichiamo tutti ci vogliate cavare il cocumero
il bisogno di assumere qualche nuova denominazione che comprendesse ogni operazione relativa sia alla barba
, sia ai capelli, tanto naturali, che posticci, e credettero, non dirò
francese 4 friseur ', e presso che tutti scrissero, e scrivono frisore sull'
frisore ', parrucchiere. ma è voce che oggi, almeno in toscana, si
eran le piastre e luminose, / che apena soffre l'occhio di vederle, /
, agg. ant. e letter. che ha un folto e pregiato vello;
ha un folto e pregiato vello; che è ricco di lana; fitto e
alamanni, 7-i-127: tu sei cagion che intiepidisci l'óra, / o bel
tra il caldo e 'l verno, / che ardendo, algendo, così langue ognora
. = lat. phrixèus 4 che appartiene a frisso': phrixèa velièra 4
e di elle, fratèllo e sorella che volarono sul montone dal vello d'oro
unto, e nero, che s'assomiglia al volto d'una padella,
paesi mediterranei e dell'asia centrale, che comprende erbe bulbose, con foglie lineari
comanini, l-iii-282: i sette grani, che anticamente s'adoperavano e mischiavansi dentro un
spallanzani, 4-i-70: questa lava, che è a base margacea, non liquefassi
per fame vetro; calcinazione de'materiali che fanno il vetro. -in partic
, usata nell'industria della maiolica, che, sottoposta a cottura e unita al
e carbonato sodico, cotta nel forno, che veniva anticamente impiegata nella decorazione delle
oca levandosi con lento passo dava comodità che gli fusser tolte l'uova più e meno
forse aspetta, /... che fa delle frittate diademe / e quelle porta
fare i pesceduovi e le frittate, / che non ha par dal levante al ponente
fece una gran furia di frittate, / che si fan presto sì, ma duran
presto sì, ma duran poco, / che appena fatte ell'eran già ingoiate.
ingoiate. forteguerri, 12-88: odon gente che mangia e sta in sollazzo, /
artusi, 134: chi è che non sappia far le frittate? e chi
frittate? e chi è nel mondo che in vita sua non abbia fatta 4 una
è quella 4 in foglio 'alla fiorentina che quando
607: ordinò una frittata al prosciutto che arrivò abbastanza presto. di giacomo,
alla campagnola o frittata verde: quella che si ottiene aggiungendo alle uova crude sbattute
palustri. -frittata avvolta: quella che, dopo la cottura, si condisce
. -frittata doppia o ripiegata-, quella che si ripiega a metà, dandole forma
. -frittata in zoccoli: quella che si prepara tagliando prosciutto a piccoli dadi
allegri, 63: ordinammo alla fante che spacciatamente facesse una frittata in zoccoli.
garzoni, 1-556: fritate fiorentine più sottili che 'l vetro da murano. redi,
po'di migliaccio o di frittata umana che fece male a'nervi d'una regina
i-33: ho sempre visto... che laddove si mettono le mire troppo elevate
grosse. -che frittata!: che guaio! che disastro! palazzeschi,
-che frittata!: che guaio! che disastro! palazzeschi, i-247: guardate
palazzeschi, i-247: guardate un po'che cosa ho fatto! quello che m'
po'che cosa ho fatto! quello che m'è successo! che frittata!
! quello che m'è successo! che frittata! -esser fatta la frittata
/ va in scena; or sì che è fatta la frittata. verga, ii-128
ii-128: ora le guardie arrivavano dopo che la frittata era fatta, sbracciandosi a
. fagiuoli, 3-4-159: la casa che minaccia di rovina, / non ha
altri perché farà un'altra frittata come quella che fece nel 1821. -fare
/. nelli, 7-3-10: puoi essere che la frittata non sia fatta totalmente nel
aretino, iii-131: o che frittate che farà belzabue di quegli che
aretino, iii-131: o che frittate che farà belzabue di quegli che, non
che frittate che farà belzabue di quegli che, non gli garbando se non carne di
. marino, i-m: credetemi certo che... avrebbe di paura fatta
di piuma / spezzansi ad ogni bruscol che gli tocchi, /... si
compiere determinate azioni senza incorrere nei rischi che esse comportano. viani, 14-491:
zucchero, pinoli, uva passa, che viene gettata a friggere in padella o su
da siena, 793: di coti che se se ne potesse fare fritelle, che
che se se ne potesse fare fritelle, che noi ne facessimo e che noi ce
fritelle, che noi ne facessimo e che noi ce le mangiassimo. grasso, 21
padella. dottori, 1-5: è fama che il fratello suo [di marte]
in padella a cucchiaiate per formar frittelle che riusciranno grosse e leggiere. deledda,
giorno di san giuseppe, secondo metodi che variano da regione a regione.
. fucini, 264: appena ebbe detto che la benzina era finita e che,
detto che la benzina era finita e che, se avevan delle fritelle sui soprabiti
sapone: urli, fischi, trattamenti che neanche a un galeotto. e. cecchi
iii-368: di'con ser martino, che questi salvicondotti che si danno costà a'fregosi
con ser martino, che questi salvicondotti che si danno costà a'fregosi e ad
: imparino da lui alcune fritelle, che si credono riscuotere per mezzo della puttana
vendetta e strazio di quella frittella / che n'è cagione. g.
m. cecchi, 1-1-34: vienne, che tu sei una frittella. 4.
. dottori, 1-78: per cosa che non vale una frittella / non vorrei
non vale una frittella / non vorrei che seguisse una tragedia. -sangue di
pontano, 1-29: dicate da mia parte che 'l sangue de li guelfi è sangue
. -a). persona trasandata, che ha spesso le vesti cosparse di macchie
pecchi, 2-71: uh, che marito frittellone, gli diceva vedendolo tutto
vedendolo tutto sporco. - ah! che disperazione! = acer, di frittella
cassola, 3-57: guarda quel prete che tonaca frittellosa. = deriv.
iv-189: udii una tradizione in bologna, che quell'ampio ed alto cumulo di
: non avrebbero... i cinesi che fanno frittarelli di bachi da seta
pass, di friggere), agg. che è stato cotto nell'olio o
martel di quelle zucche fritte, / che mangiammo con lui l'anno passato. c
] l'artifìcio del cuoco in fare che quel che si cuoce sia saporito,
artifìcio del cuoco in fare che quel che si cuoce sia saporito,..
crescenzi volgar., 9-77: a'porci che poppano, se la troia non può
essersi fatta alfeo. 2. che bolle formando bollicine che, quando scoppiano
2. che bolle formando bollicine che, quando scoppiano, producono un caratteristico
bernardino da siena, io7: di quello che s'è fatto a roma non dico
fatto a roma non dico nulla; che quando io v'andai, chi mi
fritto. 4. figur. che è stato ripetuto con insistenza, fino
cosa il tedio, la sazietà inesprimibile che mi dà... il fritto,
: nel caffè c'era una piccola orchestra che di colpo si mise a suonare un
, i-41: lo sposo conduce tutti quegli che si sono trovati presenti, a desinar
6. locuz. -da fritto: che si presta particolarmente a essere cucinato nell'
capo le ceste ora piene di pesce che gli uomini, così, nelle ceste
suo parere, e se m'accorgo che veramente gli piaccia, siete fritto.
fritti. verga, 4-346: se coloro che sinora si sfogano a gridare, pigliano
. palazzeschi, ii-504: una fanciulla che ha perduto il proprio onore, è fritta
a parenti come a compagni, salvo che di fritole col suo pan di zucchero.
non dico niente... delle frittole che con stecchi di rosmarino brustoliti paiono tanti
. avrebbe voluto nascere figlio di quella che aveva la bottega vicino alla loro calle e
, 1-113: o tu, goloso, che vuoli curare la propia gola, meglio
in corpo lì carboni del fuoco, che gli frittumi delli duci e delli prìncipi.
ogni via e in ogni casa è bottega che cuoce e vende pesce ogni giorno e
ogni giorno e ogni ora; talmente che per l'odore cattivo del frittume è una
il far buona tavola; e par che consideri quasi tanto una buona soleggiata, quanto
'frittume ', talora lo stesso che fritto e frittura. per lo più
. di non levar crude quelle cose che debbono esser cotte, o per arrostura
, conc., i-482: era scritto che una frittura d'anguille dovess'essere lo
fritture di pesce le quali non si mangiavano che lì. bocchelli, 9-329: là
, di granelli e di altre frattaglie che mantengono il loro colore chiaro anche dopo
è saporita e stimatissima, particolarmente quella che si dice frittura bianca, a differenza
fagiuoli, 3-7-13: un cantor, che di frittura è lieve / lodò il
il piantar dell'ellera, con dire / che sempre è verde, e che si
/ che sempre è verde, e che si attacca in breve. idem, 7-49
: [verona] ha presso un lago che mena carpioni / e trote e granchi
baldini, 7-82: qualche volta penso che forse sarebbe stato meglio mettere insieme dei
vigorosamente peccati, e non la meschinaglia che mi sono tirato appresso, frittura
sono tirato appresso, frittura minuta che troppo facilmente sfugge attraverso le maglie della
/ di quella onde una moglie, / che sem- premai rimprotta, / tiene il
, 9-370: io sono un di color che... / son d'ogni
, e ti preparerà quelle fritturette di giavedoni che ti fanno sognare ogni notte.
e dico al cavalier del dente / che avrebbe divorata una parete: / voi dicevate
friulano, agg. e sm. che si riferisce, che è proprio o
. e sm. che si riferisce, che è proprio o tipico del friuli,
fra le alpi carniche e la pianura che si affaccia sull'adriatico; che abita
pianura che si affaccia sull'adriatico; che abita o è nato in friuli.
vento nebbia, / là presso un fiume che si chiama trebbia. nievo, 28
contadino friulano furono come una punta infuocata che mi avesse trafitto, con dolcezza, il
e con un gamurrino indosso alla friulana, che con la sua semplicità aiutava la naturale
grembiale turchino, e turchino il fazzoletto che portava in testa alla friulana. 2
d'italiano di friulano e di veneziano che non è senza bellezza per chi volesse ridere
garzoni, 1-89: non so che dir di buono di certi puri grammatici
: la donna chiede, frivolmente, che cosa accade. l'uomo risponde,
il gareggiare infinito di quelle dispute, che sviarono e stancarono l'energia della nazione
e. cecchi, 6-350: nel peccato che ostenta la vivacità e i colori della
e i colori della gioia, nel peccato che divaga e frivoleggia, l'uomo è
della frivolezza e della dissipazione in coloro che lo circondano. guerrazzi, 2-24: moderna
', troppo più esiziale del morbo che l'asia ci mandò in europa per vendetta
o filosofo, ma come uomo, che ne sentiva ogni giorno le punture, il
quella esplosione violenta di un sentimento inesplicabile che quella donna avea celato sotto la frivolezza
donna avea celato sotto la frivolezza, che irrompeva pieno di collera e di lagrime
sentiva allegro, leggero, vivacissimo, quasi che d'un tratto fosse rientrato nella primiera
. la frivolezza. non mi piace che si giuochi a non capire. moravia,
pensiero o discorso futile, superficiale, che rivela volubilità e poca serietà di carattere
pacifici, e insomma delle frivolezze, e che tanto era pigro e voluttuoso nell'ozio
giornalismo],... che si nutre quasi sempre di frivolezze e di
popolar turba, puerile e lieve, / che idol ti fai frivoli- tade, e
, iii-25-226: è una tragica bellezza che noi nella frivolità nostra non siamo né
in certi intellettuali e nelle donne ciò che in politica, per esempio, è appunto
algarotti, 2-19: tale è la scienza che tenne fra noi per più secoli,
cui è sparsa, e per le risa che eccita contro le frivolità, le sciocche
sorelle per concedersi alcune di quelle frivolità che per la donna rappresentano la cosa necessaria.
. moravia, 12-285: trecentocinquanta lire che tu certamente spenderesti in frivolità, in
agg. (superi, frivolissimo). che ha poca o nessuna importanza, che
che ha poca o nessuna importanza, che si fonda su futili motivi, che
che si fonda su futili motivi, che ha scarsa rilevanza, insignificante (un
e'troiani, / lei domandando quel che le ne pare, / s'e'
debole pruova e il più frivolo argomento che si possa fare, è l'esemplo.
. sentendo le frivole e le pazze cose che v'è parso di dire contra la
io non voglio altri per mia regola che la sola coscienza e... l'
: qual cosa è più frivola in sé che il far conto di una buon'azione
una buon'azione né più né manco che di un buon motto o di un
6-328: lei non potrebbe dirmi altro che delle sciocchezze; o serie o frivole sciocchezze
-che ha per oggetto argomenti futili, che è del tutto privo di interesse,
è del tutto privo di interesse, che è espresso con tono noncurante e superficiale
uno scritto, ecc.); che è svolto con scarsa serietà, che
che è svolto con scarsa serietà, che manca di reale impegno (uno studio,
tanta fatica, di tanta assiduità, che mi vergogno a palesarle. cuoco,
noi, ciò avviene per le medesime cagioni che mantengono povera la letteratura. barilli,
strumentali. -che ha poco pregio, che è di scarso valore (un oggetto
futili, frivole quanto si voglia, che in un certo momento diventano una necessità
3-23: albeggiava lentissimamente - vi giuro che, lassù, era una cosa,
clandestina e morente. 2. che non è capace di sentire e di pensare
pensare in modo serio e profondo; che predilige ciò che soddisfa la propria vanità
serio e profondo; che predilige ciò che soddisfa la propria vanità; che ha un
ciò che soddisfa la propria vanità; che ha un carattere volubile, capriccioso,
carattere volubile, capriccioso, superficiale; che si comporta con poca serietà.
. la verità più grande di tutte è che convien cercare costantemente la propria felicità.
de roberto, 2-66: è vero che tra le frivole compagne la renata faceva
maniera, alla rovescia precisamente; quasi che la virtù non fosse un principio in
annali di scienze e lettere '; che il poeta vi si dimostri in alcuni luoghi
. 3. per estens. che muove da capriccio, da volubilità,
volubilità, da superficialità d'animo, che è indice di poca serietà (un
. aprosio, 1-131: non sa egli che loquace è colui il quale affoga in
. nievo, 120: quella che parrà a taluni frivola e cocciuta ostinazione
sensualità frivola; e qualche volta pareva che i suoi occhi, con uno sguardo,
uno sguardo, giudicassero esattamente: pareva che si riprendesse. baldini, 5-34: ha
-che è espressione di vanità mondana; che rivela predilezione per l'esteriorità, per
frivole c'hanno così dell'affettato e che patiscono del cortigiano selvatico da ogni banda
un capitale di sapere sì grosso, che v'otterrà uno dopo l'altro tutti
i-994: paragonando le occupazioni di un mercante che travaglia a'suoi complicatissimi negozi, e
complicatissimi negozi, e di un giovane che scherza con una donna, quella ci par
... soffiandomi contro il vento nuvoloso che agghiaccia la frivola camicia estiva.
-caratterizzato da mancanza di impegno morale; che è tutto volto al raggiungimento e al
: cercava di fare buon viso alla disdetta che l'aveva portato in un ambiente frivolo
francesizzare era oramai una moda volgare che rallegrava le sale dei nobili e le
. econ. disoccupazione frizionale: quella che deriva dalla scarsa mobilità dei lavoratori da
letto... io sapevo benissimo che avrei trovato una lividura. anzi farei
, mentre ventura frizionava il suo ventre che si vedeva di più del seno, nella
lo cielo in diverse parti, diceano che premea e fregava lì l'una parte
suono e canto molto dilettevole, imperciò che 'l cielo era perfetto. c.
l'alcalizzato, per la gagliarda frizione che si richiede per unire il mercurio con gli
presa nel mezzo non sente altra resistenza che quella la quale nasce dalla sua adesione alle
: conviene sottrarre anche qui la frizione che consuma parte dell'energia, per cui
». 2. operazione che consiste nello strofinare con particolari accorgimenti la
naufraghi assiderati e mezzo affogati. che pietà! a furia di massaggi, di
lo sforzo... prudeva sulla pelle che gli pareva bollente, come quando
? 3. meccan. attrito che si sviluppa fra su- perfici a contatto
(detto anche innesto a frizione) che serve per effettuare la trasmissione del moto
- per estens.: il pedale che comanda tale organo. cicognani, 13-241
delle dita un altro bacio a colui che era al volante e che partì in
bacio a colui che era al volante e che partì in quarta a rischio di bruciar
frizione * è un giunto tra due organi che ruotano sul medesimo asse: esso assicura
.]: 'frizione', crepitio e insistenza che fanno i liquidi al fuoco o ad
. (superi. frizzantissimo). che provoca un'acuta irritazione o un
mio zio frate santo,... che m'amava d'affetto provvidamente severo,
sempre qualche cosa di solido se ben tenue che corre come un rivolo tepido e frizzante
le lacerazioni vive. 2. che fa spuma (il vino o anche una
una bevanda gassata), effervescente; che dà al palato una sensazione di pungente
, ma imbotta più vergine, sì che bolla parecchi dì nella botte. paolieri,
un po'questo vino; col frizzante che ha, non se n'abbia a
e priva di frizzante. 3. che procura una sensazione di piacevole freschezza o
e di cose. -ant. che provoca piacere sensuale (un umore,
spiriti... e de'meati, che danno adito e passo a quella materia
], non essendo altro l'allegrezza che una dilatazione de gli spiriti.
. 4. per estens. che emette un suono sordo e stridente (
. doni, 3-101: la civetta, che aveva sentito la musica del grillo,
orchestre] i liuti e le arpe che col loro pizzicato danno a'ripieni non so
loro pizzicato danno a'ripieni non so che del frizzante? ojetti, i-632: passa
mandolini. 5. figur. che impressiona vivamente, che eccita la curiosità
5. figur. che impressiona vivamente, che eccita la curiosità, che stimola l'
vivamente, che eccita la curiosità, che stimola l'interesse; fortemente espressivo (
se riparo ci ha, credo io che sia non si diffondere nella narrazione dell'azione
della valle, 232: il motto vorrei che nominasse il sole...,
autore, se si potesse, e che mostrasse un'attenzione straordinaria. f. f
qual sodo profitto ne avrete ricavato altro che quella poca quantità di sentimenti acuti e
poca quantità di sentimenti acuti e frizzanti che vi sarà rimasta nella memoria. carducci
non udì commenti frizzanti, si convinse che nessuno l'aveva visto. -sostant
giovio, i-ii: sarà dunque tempo che noi torniamo al proposito nostro, numerando
oggi molti versificatori sovvenir loro qualche pensiero che abbia del pellegrino e
,... cercando quel frizzante che lo distingua nelle compagnie, naturalmente coglierà
puro questo aere, frizzante il vino che danno questi monti. e. cecchi,
, uno spirito insieme grasso e frizzante che va dal tassoni a sandrone, la
effluvi del lambnisco. -letter. che esprime spiritosa malizia, acuta intelligenza (
... e nondimeno si dee desiderare che non impedisca 11 ritorno di quella frizzante
col tornar della vita, risorsero più che mai rigogliose nell'animo suo le memorie
col tornar della vita, risorsero più che mai rigogliose e frizzanti nell'animo suo le
-che è sempre in fermento, che è pieno di brio (una persona
, 25-183: era una piccola brezza che lassù chiamavano, né si sa perché
bocchelli, i-443: il freddo, che non era il frizzantino dell'alba salubre,
aperto la porta, dianzi, e adesso che sei entrata qui, non hai portato
non hai portato un'aria frizzantina, che odorava di neve? frizzare (
: 'frizzare', diciamo di quel dolore che prova un paziente quando sopr'a una
sale, aceto o altra cosa simile, che mortifica e corrode. abba, 124
terra intorno a un fuoco di pruni che faceva frizzare gli occhi. 2.
quanto al vino bianco,... che frizzi così un pochetto non è che
che frizzi così un pochetto non è che bene. b. davanzali, 11-497:
il piè sul suolo: / so pur che qui non è catarro o gotte
gozzi, 3-5-491: ogni stilla / che si spilla, / che discende, /
stilla / che si spilla, / che discende, / che zampilla, / brilla
si spilla, / che discende, / che zampilla, / brilla, frizza
incerta origine, ma d'indole più che sicura. pea, 7-631: il vino
della postura, e il freddo, che cominciava a frizzare lo avrebbero tenuto lontano
maggiore frizzava acuto il presentimento della neve che le nuvole con immensa malinconia andavano meditando
illusa dalla brina, / non dire che la rosa porporina / ormai figura la
imburchia / non molto tempo indugia / che quanto la minugia / frizi in su
stridere nell'acqua del ferro infocato; che in toscana dicesi anche 'friggere 'dalla
tastiera]... sì che non si muova e non faccia frizzare le
e certe mezze z, e certe s che alle z si rassomigliano con quelle x
le quali anzi frizzano in bocca, che elle risuonino nel pronunziarle, se le
: e alla vivezza e allo spirito con che [il diamante] frizza e riverbera
sembra avere più d'un non so che delle stelle. 5. figur.
a frizzare:... ma che diavol vuol dir questo, che quando
. ma che diavol vuol dir questo, che quando io son teco ognuno ride?
, nel suo convito non pare molto che frizzasse, della crudità e della indigestione
erano insieme, frizzavano e diceano cose che erano una consolazione ad udirle: urbanità
: chi non ha un certo naturale / che frizzi nel far versi, abbia avvertenza
nel far versi, abbia avvertenza / che mal soddisfarà l'universale. magalotti,
magalotti, 19-56: ecco il burlar, che cava sangue e frizza. pindemonte,
frizza. pindemonte, 210: ciò che in un loco udir gli accasca,
: / ma recar non potrà detto che frizzi. manzoni, pr. sp.
: insomma, tanto frizzai e punzecchiai, che la misi al punto di sciamare.
el cor con maggiur izza, / che quella che conquise bonifazio: / benigno
con maggiur izza, / che quella che conquise bonifazio: / benigno aspetto d'
sazio / sì del bel cor, che 'mmaginando frizza. 7.
frizzano i loro sali contro un miserabile che viene frustato per mano del carnefice per
ii-1-204: lo accompagnammo a casa, che s'era già rabbonito, e frizzava i
sentire un frizzio nella parte malata o che sta per ammalare. arlia, 1-164:
sera, e ora ci sento un frizzio che mai. sento un frizzio qui alla
sento un frizzio qui alla gota: che mai sarà? checchi, ii-1030:
timpano il frizzio per l'urlo di gioia che lo accolse. papini, 20-529:
frizzio,... allora capii che cos'era. = deriv.
or quella diversamente, secondo il diverso chiamarle che facevan le canne, or l'una
crocicchi intemazionali al vento degli affari. che frizzo, che bonomia! -estro,
vento degli affari. che frizzo, che bonomia! -estro, malizia; salacità
* frizzo 'è una botta / che livido non fa, ma punge e scotta
di quel frizzo o di quella soia che dir si voglia, tutta milanese,
. -concetto o frase acuta, che impressiona vivamente, che è fortemente espressiva
frase acuta, che impressiona vivamente, che è fortemente espressiva. salvini, 30-2-148
il sonetto] quei del secolo passato, che lo chiudevano con arguzia, con frizzo
lambiccato gergo / di frollo adon, che le improvvisa a tergo / frizzi d'amore
etti, 1-119: l'altra cosa poi che vorrei altresì suggerire al signor matani,
di omettere per conseguenza tutti que'frizzi che lo possono offendere, come sarebbe quel frizzétto
possono offendere, come sarebbe quel frizzétto che ho distinto con carattere diverso in questo suo
bastiano di francesco, 6: che fai qua staman sì a buon octa
staman sì a buon octa? / che ti se'forse stanotte smarrito? / tu
bisogna averlo. 2. persona che ama lanciare frizzi, dire frasi spiritose
frodàbile, agg. raro. che può essere frodato, che si presta
raro. che può essere frodato, che si presta alla frode. b
proprio comportamento, si stia pur certi che si ha dinanzi un caso d'insensibilità
mise uno bando da parte delle virtù che tutte le persone a cui fosse venuto a
? caro, 12-i-355: sono imputato che, per avervi fatto sgravare in camera
, artieri e contadini, / dicon che gli frodate la mercede, / che avete
dicon che gli frodate la mercede, / che avete l'unghie a guisa degli oncini
suo dire -anche frodato con non so che falsificazione di testamento. zavattini,
2. togliere o non dare ciò che spetta; privare, defraudare (di
de'conti, i-52: o man, che chiusamente l'alma frodi / di quanto
non frodare gli assenti de le raccomandazioni che le si mandano per vostro mezzo. casti
allora a frodarci la gloria quelle mani stesse che poi ci contaminarono l'onore. pirandello
l'onore. pirandello, 7-1279: sentiva che la sorte lo aveva frodato: non
non gli aveva dato nulla di ciò che da giovine aveva sperato. -assol
volgar., 1-68: per questo credo che sia ordinato il sacramento del matrimonio,
il sacramento del matrimonio, a ciò che frodandoti da questa salute che t'è
a ciò che frodandoti da questa salute che t'è posta innanzi, tu ritragga anche
, toglieva alle sue proprie necessità quel che veniva a dare per onorare manlio.
, perché dicono: 'nascondi il meglio che tu sai ed io ti cercherò il
sai ed io ti cercherò il meglio che io saprò, e per questo modo puoi
de'medici, ii-166: credo, che a ber farà sì gran procaccio / che
che a ber farà sì gran procaccio / che convien ch'ai tornar un baril frode
come di sopra, opposti a quelli che frodano e non sono trovati in fatto.
, ii-444: ci sono cose leggerissime che pagano quando si arriva alla gabella.
, i-488: io prego, amore, che tu me non colpe: / poi
amore, sorridendo in vista / corno collui che 'l frodolente froda. chiabrera,
, mercenari essi ed i condottieri loro, che per guadagno, mutando spesso padroni,
, di frodare un essere dell'altro sesso che egli non amava. -prendere
la seconda volta mi punse. sapevo che ne'casi comuni la dose mortale era
congiura ancora i soldati, stomacando quelli che aveano confessato, il vedersi da fenio
rizza, e froda il colpo, che gli duole. -frodarla a uno
tesauro, 3-111: sei duchi longobardi, che poco dianzi avean giurata la fede ad
pesto né macinato. la ragion: che le più volte si froda o
salvini, v-409: dall'infingardia di pronunzia che usa la plebe nel dire il *
pass, di frodare), agg. che ha subito frode; che è
. che ha subito frode; che è stato privato con espedienti illeciti di
illeciti di un proprio diritto o di ciò che gli spetta; defraudato. - anche
ritenersi frodato dalla vita. 2. che è stato ottenuto con la frode o con
l'inganno, con l'imbroglio; che è stato preso con indebita appropriazione.
o d'ecatombe. 3. che è stato sottratto di frodo alla dogana,
sm. (femm. -trice). che froda, che si appropria indebitamente delle
. -trice). che froda, che si appropria indebitamente delle cose altrui;
si appropria indebitamente delle cose altrui; che priva gli altri di un loro diritto o
di un loro diritto o di ciò che loro spetta; che defrauda; che inganna
o di ciò che loro spetta; che defrauda; che inganna. malispini
ciò che loro spetta; che defrauda; che inganna. malispini, 1-366:
contrabbando facesse di poesie, non altrimenti che co'monetari s'adopera e co'frodatori
inganni. caro, 9-659: io son che questa froda / ho prima ordito.
o da forza aperta o da froda, che poi scoppiò nella forza. leopardi,
imbriani, 1-33: que'gallettacci, che han disimparata l'arte di generare,
1-i-20: conosceva per esperienza, non che la tirannia, le frodi dell'avversario
giusti, 2-240: la volpe, che maestra era di frodi, / facendo
il mentecatto, / te gli abboni che non parve suo fatto. -come
et amorosa froda, / darmi un piacer che sol pena m'apporte! molza,
il menzognero. / ingannato è colui che non inganna, / e le frodi
visse. mamiani, 1-183: amor che bamboleggia / per frode e si trastulla,
froda, / o amore, questo serpe che m'annoda / l'anima e il
frondi e fiori, quante sono le frodi che le mogli fanno ai mariti. pea
suoi;... la libertà, che è donna, se non consente a
di maniera illuminati dallo spirito santo, che credevano fermamente. battista, vi-3-4:
rado in collusione con altra persona) che nuoce o tende a nuocere agli altrui
in modo diretto (con un atto che apertamente violi tale norma), ma
con un atto o una serie di atti che senza violare, in apparenza, la
finanziarie compiuta mediante ricorso ad artificiosi espedienti che in apparenza rispettano la lettera della legge
disposizione testamentaria, donazione o contratto che tende a beneficare o favorire un ente ecclesiastico
, ma aventi in comune il fatto che si tratta sempre di un comportamento il
, 121-19: delle lettere composte falsamente che convien dire? la froda delle quali sarebbe
: per alcuni statuti suol essere provvisto che gli atti o contratti del decotto o prossimo
/... se costui, che in frode avanza ulisse, / io so
fini leciti o per eludere una legge che si considera lesiva dei propri diritti (
considera lesiva dei propri diritti (ma che non si intende violare direttamente).
in lui fida / ed in quel che fidanza non imborsa. 5.
. diodati, 4-16: n'avenga mai che da le labbra s'oda / uscirti
mano ai padroncini con di quelle frodi che nella commedia antica sono strattagemmi. cardarelli
marino, i-230: scogli nascosti d'insidie che con inganni e frodi cercano di romperci
petrarca, 355-4: o dì veloci più che vento e strali, / or ab
. battista, vi-4-300: notte, che tanto godi, / sgrida minore alle
lui, come pugnare è uso / guerrier che merca a sì gran rischio lode.
perciò * inganno, imbroglio * (che sono i mezzi con cui si perpetra
e atilio bivolco / contro ai sardi, che sempre m'usàr frodo. g.
. sigoli, 158: è vero che non vi si fa frodo, perché
perché dicono: * nascondi il meglio che tu sai, ed io ti cercherò
, ed io ti cercherò il meglio che io saprò ', e per questo modo
frodo si ristringerebbe solamente a quelle terre che i padroni seminano da se medesimi.
la terracotta grigia per la tanta polvere che vi si accumulava. -ant.
pietamola, e dice ch'el pasagieri dice che pagà a santa gonda s. 6
la lettera e la poliza, cioè che secondo la lettera à pagato s. 6
la lettera à pagato s. 6 meno che non dovea, e che vuole il
6 meno che non dovea, e che vuole il frodo di questi s. 6
le reliquie della povera creatura a mo'che i contrabbandieri trafugano il frodo.
). ottimo, i-196: però che frodo è propria malizia dell'uomo,
è propria malizia dell'uomo, quelli che frodano sono messi sotto alli violenti.
la guardia disse:... credo che voi voliate sforzare la porta; aspettate
voi voliate sforzare la porta; aspettate che voglio vedere se voi avete cosa alcuna
di dogana / questo forziere suo, che come in frodo / e'10 mandino
e dei comandi, / a fronte che ogni cosa vada in frodo, / si
te ariano poi venduto come l'altre cose che son colte in frodo. m.
furto. carletti, 164: il castigo che se li dà trovandolo in frodo non
a dir sì e no, secondo che io vedeva procedere 11 suo parlare.
. salviati, 19-54: io vuo'che voi lo colghiate in sul frodo. g
un'associazione di giocatori di frodo, che si recavano alle fiere sonando vari strumenti.
mettere, porre in frodo: dichiarare che una merce è stata introdotta evadendo il
in frodo le mercanzie e robe gabellabili che trovassero per le strade ed in cammino senza
sono certi stradieracci accaniti come leoni, che... frugheranno o metteranno sottosopra
.. frugheranno o metteranno sottosopra ciò che vi sarà; e se per disgrazia avrete
pulci, ii-32: io odo / quel che parla con seco pel viaggio, /
seco pel viaggio, / lasciai venire che la gabella e 'l frodo / ha
/ e se voi non farete quel che dicano, / ne pagarete la gabella e
e svizzere, portati di frodo dai bracconieri che li vendono a caro prezzo.
ch'anche non tèn a frodo, / che in 'el non posso trovar via né
vi-173: ora ti guarda, / che non ti inganni con viste frodose: /
(fróbeliano), agg. pedag. che si riferisce, che è proprio
pedag. che si riferisce, che è proprio del froebelismo; che si
riferisce, che è proprio del froebelismo; che si ispira al froebelismo. -doni froebeliani
il quale ideò codesto metodo pedagogico, che consiste nell'istruire i bambini dilettandoli
stile, poesia! tutte cose che si perdevano ormai per me nella notte dei
froebelliani. e. cecchi, 2-120: che i ragazzi rompano il loro giocattolo
sperimen tale di « veder che cosa c'è dentro », è di
« sete di conoscenza », che hanno fatto il loro tempo.
da friedrich wilhelm august fròbel, che si fonda sulla valorizza zione
, selvaggia, /... / che nelle froge avea del mar gli spruzzi
, / e 'l corto naso, che serba doi mazze / dentro da lei toi
m'han tolto / da quel piager, che me fieci esser stolto, / quand'
-el tuo naso ch'aveie sì polito / che tutto adomava el bel viso chiarito,
(ossia nasiera al villano!) che vuol dire, trattalo come un bue da
lavoro. = voce popolare, che in qualche testo (perugino e romanesco
significato con questo nome, basta, che il piede dell'argine sia bagnato dal fiume
bagnato dal fiume in acqua bassa: che se poi fosse anco corroso, allora chiamerebbesi
disuguale resistenza e coesione delle materie, che più comunemente si trovano dentro l'alveo dei
il vario e irregolare loro ripartimento, fa che il letto de'fiumi si corroda sempre
là dei froldi e delle piccole tortuosità, che diventano qualche volta assai grandi, e
la carne. ma altro ci vuol che 4 fregare 'per 4 frollare 'la
sono aride e dure, quindi è necessario che il tempo le frolli per essere meglio
divenire frollo. si dice della cacciagione che non può esser mangiata appena uccisa sotto
/ la crepa nell'intonaco palesa / che crolla il muro. carducci, iii-24-449:
apatìa, e non se ne leva che per isvaghi e chiassate, procurati eccessi
chiassate, procurati eccessi di morbosa vitalità che la frollano sempre più. -
, ed anzi gli può giovare qualcosa che lo moderi, lo attutisca, lo
.]: 'frollare', traslato familiare, che dice ingannare con frode: forse dalla
dice ingannare con frode: forse dalla floscezza che il tempo induce nelle carni, e
tempo induce nelle carni, e dall'umiliazione che l'inganno dell'animo, o dal
inganno dell'animo, o dal danno che sottrae di quel vigore d'utilità in
i-103: fra le altre opre illustri che avea fatte / v'era com'ei fu
più modi gli asini da latte; / che fu tenuto un cibo singolare / e
. cecchi, 7-66: quelle carni che si credeva stessero a frollare nel fiume.
a cosimo l'indugiare, siccome colui che non temendo per sé, godeva in abbassare
come suol dirsi, frollare sino a che non fossero costretti gettargliesi in grembo.
settembrini, 1-49: giovani frollati e ignoranti che non parlavano d'altro che di femmine
e ignoranti che non parlavano d'altro che di femmine, di vestiti, d'impieghi
frollézza, sf. condizione di ciò che è frollo; 2. figur
, 1-69: può manzar di la tortora che sia giovene e grassa, lassa stare
e quando la vole manzare, faza che sia frole, il perché è pur
, lxvi-1-184: sopra terrai lo storione che sia un poco passato, trito e
/ fallo pender coi piè, fin che sia frollo. romoli, lxvi-1-371: gli
lepre] un poco di taglio tanto che destramente se ne cavino le budella e
e alloro, e lasciatela star tanto che divenga frolla. baldi, i-173: mangia
cuocersi e tenera a mangiare, e che si tribbia facilmente co'denti; da
'. pascoli, 1542: ma che sien frolle le carni, ma che le
ma che sien frolle le carni, ma che le vivande non guasti / la pastinaca
mi seccò un certo odore di selvatico frollo che emanava da loro e rallentai il passo
. ha quell'odo- rino di frollo che la distingue dalla camaccia troppo fresca e
e sodo più sarà odorifero e soave che quando era acerbo; ma questo troppo
due dita alta, con la pasta che si sfarina, mangiandola, e con
con un fitto strato di crema dentro, che copre le labbra e le mascelle.
piova e frollo si troncò. e quello che costava uno soldo, ora costa dieci
inglese, con impugnatura di cuoio, che m'avevi donata pel mio onomastico,
e non elastico. -letter. che va in sfacelo; cadente. barilii
. redi, 16-iv-238: si racconta che... in una sola mezz'ora
così trite, frolle e corrotte, che elle si stacchino a pezzi. rovani,
. jovine, 28: la signora che era bionda grassa e bella si spogliava e
ferro, ma riman sì frollo, / che volentier ad altro non attende, /
altro non attende, / perché 'l dolor che da le piaghe usciva / qual si
me lo giura / tutto il mio sangue che si risovviene / nel mio cuore disfatto
garzoni, 1-369: frolli di cervello più che tocche de gli ebrei. menzini,
gli ebrei. menzini, 5-157: so che in antichità tu se'già frollo,
lambiccato gergo / di frollo adon, che le improvvisa a tergo / frizzi d'amore
con quella parola, con quell'insulto che diceva la distanza da cui erano separati
-la grata umida de'fiati, l'odore che sa di peccato frollo. slcdaper,
2-295: società frolla e cenciosa, che se ci ficchi un dito ci resta un
e zucchero, e di pasta, che per gusto molto si accosta a quella
gusto molto si accosta a quella sorte che dicesi pasta frolla. pananti, i-142:
. pananti, i-142: bra- miam che compariscan tutti insieme / canditi, mostac-
. collodi, 408: si vede proprio che mi avete preso per un uomo di
, i-881: io sono una pasta frolla che non sa resistere alle minime commozioni.
i fromaggi migliori non sono obbligati a sapere che tra di noi se ne guastano tanti
. -per estens.: il proiettile che è lanciato dalla fionda. livio volgar
. burchiello, 158: costui, poi che fia nato il falso erede,
un sasso andar fuor della fromba, / che in sulla testa giugnea rotolando / al
indi scoppiando / allentò 'l piombo, che dal moto acceso / squagliossi, e
saette. metastasio, 1-6-381: sol che tu voglia, / golia cede alla fromba
figur. cammelli, 71: credo che senza fromba / ciascun tratto serà dietro
, ii-124: ecco il gran david che, pastore umile / con la semplice
voci l'una e l'altra, che non hanno a far col latino ».
e diventa beni- volo, / sì che gli marinai sicur pileggiano. =
: i frombatori e quegli amici / che tenevan le palle alla catena, / tutti
replicato frombo e il luminoso / raggio che apparve del minor pianeta, / nel terren
fa quando egli è per aria, che si dice * frullare '. =
con la frombola, sì forte, / che ruppe tosso e feceli una fonte.
, vi-1-12: con sasso di frombola che stride, / schiaccia la fronte al
: mille versi spiffera / più presto che una frombola. d'annunzio, iv-2-1013
(per lo più una pietra) che si lancia con la fionda. battista
le loro frombole con non minor forza che destrezza. dottori, 1-295: si ritira
... addietro tanto, / che no 'l giungan le frombole e balestre.
abbiam sode e asciutte, / con che noi diamo a'nemici le frutte. vasari
e a onde a uso d'acque, che fanno benissimo. baldinucci, 64:
. zannoni, i-39: vitruvio vuole che le frombole di selci negli smalti delle
. algarotti, 3-472: benedetto il davanzati che tra le frombole d'arno ha ricolto
di più colori, appropriati alle cose che si voglion rappresentare; o d'alcune piccole
vicino, gli frombolò mezzo pane, che teneva sotto il braccio, nella testa e
baretti, 2-191: golìa di gath, che fu da davide ucciso con una
-sempre? -e lanciava questa parola, che parve sasso frombolato dalla fionda. frombolatóre
.. guardarsi anche dai vaccari, che sono tutti valenti frombolatori. scagliano certi
a tutti li saettatori e frombolieri e lanciatori che egli adoperassino ogni generazione d'arme buona
suoi più parca / meco fu, che con lui, santo ei, profeta,
/ e facciam colpi sì straordinari, / che quasi si può dire che superiamo /
, / che quasi si può dire che superiamo / i frombolieri delle baleari. settembrini
/ e ben posso cantare piue amoroso / che non canta già mai nuli'altro amante
e il ciel secunda / costei, che vuol che 'l mondo se inamori.
il ciel secunda / costei, che vuol che 'l mondo se inamori. bembo,
alfieri, 11: vaghi augelletti, che tra fronda e fronda / ite alternando
fronde ci rivelò la presenza di qualcuno che passava fra l'intrico degli arbusti. montale
capei vidi far di quella fronde / di che sperato avea già lor corona. boccaccio
dell'anno concorre tanta quantità di gente che per ricevere tanta moltitudine è necessario fare
. metastasio, i-212: la fronda che circonda / a'vincitori il crine, /
non voglio dare altra penitenzia se non che epsa sia tua moglie, cum condizione ch'
de quelle fronde le tue chiome, che tu le mie cum tanta villania hai
, 29-131: tra'ne la brigata in che disperse / caccia d'ascian la vigna
s. degli arienti, 134: fa'che te nascondi fra qualche fossato ombroso e
ratto sen va per quelle fronde, / che saria tardo a seguitarlo il vento.
frettolosi. tasso, 11-11: quasi par che boscareccio coro / fra quegli antri si
ecco il padre de'boschi alto appennino / che 11 verdeggiar de la sua bella fronde
in molte parti acciocché l'omore, che trae della terra, non si spanda
di frondi e volgi alla primiera via / che tu troverai alla man destra. dante
passato hanno lor termine le fronde / che trasse fuor la vertù d'ariete /
nido de'suoi dolci nati / la notte che le cose ci nasconde. simintendi,
11-66: così nudo ti lasciar, che 'l fico / ti si fé'velo de
. zanella, i-109: odio l'allor che, quando alla foresta / le novissime
lucido moto delle frondi bicolori, sentii che lo spettacolo a me nascosto dal folto
, 45: le piante sono più nobile che la pietra, perché sono più composte
noi ci mettemmo per un bosco / che da nessun sentiero era segnato. / non
/ [la sibilla] scrive ciò che prevede... / non lasciar di
vederla e d'impetrame / grazia, che di sua bocca ti risponda, / e
certi rami, a guardia delle figliole che lavorano. - per simil. e
non si temperasse, tanto splende / che 'l tuo mortai podere al suo fulgore
podere al suo fulgore / sarebbe fronda che trono scoscende. idem, par.
è come fronda / in ramo, che sen va e altra vene. petrarca,
e i miei sospiri ardenti, / che de'bei rami mai non mossen fronda,
/ tre cicale di mezzogiorno, / che m'han preso un uscio chiuso /
, vii-594 (49-9): tuttor che verd'erba e le soi fronde / e
boccaccio, dee., 1-10-118: come che nel porro niuna cosa sia buona,
/ ha l'olio e 'l sai che vuol, tanto la volve. caporali,
conduce accanto / a una misera fronda che in un vaso / s'alleva s'
ha in mezzo delle fronde tre granella che paiono quasi d'oro. matteo correggiato,
quella forma stava / qual rosa tenerella che al sole / ancor le fronde sue non
è reina / d'ogni fior, che dirà mai? / la sua fronda porporina
e di acanti, simili a quelli che circondano le maiuscole dei messali miniati.
di ciascun vizio assembro, / per che amistà nel mondo si confonde; / ché
verno di tentazione sarà mai secco in modo che non rattenga le sante frondi de virtuosi
di te veder la voglia, / inanzi che ti toglia / la tua terza stagion
175: or sorgi al primo onore anzi che roso / sia dagli anni il bel
r. degli albizzi, ix-71: che chi di quella veste / delle frondi
non dolersi per passar quel tempo, / che più è savio chi tal passa tempo
in rima / de l'alta fronde, che nel cor mi nacque / nell'età
mostrava / di mio amor più oltre che le fronde. idem, par.,
tutti talmente erano fatti ad un modo, che alla qualità delle frondi della faccia,
corre dagli alberi della sapienza più oltre che i fiori e le fronde. pascoli
carlo martello di mostrare a dante più che le fronde del suo amore. papini,
mi risolvo distaccar dell'amato ginepro altro che fronde. gelli, 15-292: a
gelli, 15-292: a me par che s'ingannino di gran lunga coloro i
il poema suo al maggio, dicendo che in quello non si trova altro che fronde
dicendo che in quello non si trova altro che fronde e fiori a similitudine del mese
... si pasce di fronde più che di frutti. mamiani, i-xiv:
di frutti. mamiani, i-xiv: quello che so ed ho bene a mente si
è il desiderio e lo studio sempre maggiore che ho posto di togliere alla mia locuzione
per me solo, commenti e confessioni che sapevo bene che non dovevano entrare nell'
solo, commenti e confessioni che sapevo bene che non dovevano entrare nell'articolo: e
ricca di virtù e di meriti, che rende illustre con le sue opere una
, 15-88: o fronda mia, in che io compia- cemmi / pur aspettando,
, 3-450: per due respetti finge che lo suo terzo avo lo chiamasse '
l'alte eccellenzie e udire il grido / che il cielo e l'universo onora e
e quel sì degno / tronco, allor che sue frondi al suol cadero, /
, e i lor parti, di che si saranno sgravate, saranno da essere
, par., 24-117: quel baron che sì di ramo in ramo, /
essaminando, già tratto m'avea, / che all'ultime fronde appressavamo, /
: pur poiché così piace a lui, che possiam noi fare? dolerci del decreto
rotondo, di tullie e d'ippocastani che, quando gl'ippocastani sono in fronda,
è per omor tanto gagliardo / per que'che vide nel fiume lombardo / cader suo
; / ma frutto no, però che 'l contradice / natura, ch'ai
, i-23-69: qui ben puoi veder che non risponde / ognor la fine come va
, / come ogni albor non frutta che fa fronde. leggenda aurea volgar.
aretino, iii-213: di qui vien che il lauro e che l'olivo,
: di qui vien che il lauro e che l'olivo, / ambiduo consumati orridi
, 557: caldo insolito di modo che di gennaio gli alberi mandarono fuori le
iii-1-21: ora potrò distendermi sotto gli alberi che mettono la fronda: essi non s'
di me. -non cadere fronda che non accada (o sembri accadere)
accadere) qualcosa; non esservi fronda che non sappia: per indicare, con
queste piagge, /... / che non sappian quanto è mia pena acerba
. né cadeva fronda di arbore, che non le paresse contra il capo del figlio
figlio qualcosa dovesse poi dinudarsi il ferro che aveva detto il profeta. -n
. caro, 12-i-328: conosco benissimo che non è una fronda di porro la
è una fronda di porro la domanda che vi fo da sua parte; e
vi fo da sua parte; e che 'l venire in fiandra non è un andare
del mazza, 1-55: io ti ricordo che un milione di scudi non sono una
verso, non situazione, non sentimento che vaglia una fronda di cavolo. -portar
alla foresta; / ma sfogare il desio che mi tormenta. -privo, vedovo
vedova di fronde / e nel sol, che superbo i rai diffonde, / mi
importanza. boiardo, 2-9-47: quel che vince ogni omo, io dico amore
di tal furor l'anima accesa, / che stimava ogni cosa una vii fronda,
ogni cosa una vii fronda, / fuor che vedere angelica. -tremare come una
questo ch'è seguito dovemo credere che sia stato di suo consentimento. tasso,
nondimeno è più sicuro l'affirmare che non si mova fronda senza la
in uno canestro di rose sfogliate, che presso di lui avea, tolte alquante
nelle mammelle della giovane gittare, avenne che una ben picciola frondùccia sopra la faccia
: fu circondata la città da quegli che portavano le fronde e grande parte ne fu
te già non colse la terribil fronda / che uccide il canto, il riso e
di luigi xiv (1648-1653), che ebbe origine dalla reazione della nobiltà e
. gualdo priorato, 10-i-10: colui che con maggior vee- menzia strepitava contro il
chiamato buon frondore, come a dire che sapeva bene tirar di fronba,
origine, derivò da'fanciulli di parigi, che si radunavano alle volte a far i
la fronda, la guerra di parigi che avea messo questo prezzo alle cariche di
quel censurare leggiero e a quel motteggiare che merita il nome storico di « fronda
esagerato risalto agli inconvenienti e ai malanni che si manifestano nel regime liberale come in
fronde non s'ha diritto di farle altro che una volta sola, e prima dei
scoppio della guerra europea... pareva che un vento di fronda giungesse sino a
capitali, e invadesse i pensosi recessi che custodivano tanta pace. = dal fr
del 1649: deverb. da fronder, che nel sec. xvii assunse il senso
tiratori di fionda, i frombolieri) che smettevano di « fronder » (scagliare la
io. prov. -non muove fronda che dio non voglia: frondàio, sm.
* frondaio '. mucchi di fronde che fa il vento nel verno. =
una ben frondata arbore, aspettando quello che ne poteva avenire. p. fortini,
frondeggiamento di aggiunti e metafore neologiche, che segnatamente nelle ballate si fanno un po'
. di frondeggiare1), agg. che produce molte fronde. -in partic.:
, di ramo tutto ciò che accade, dipende dalla volontà divina. portate
fulmini. bergantini, 83: ciò che stava fuor dell'acque e a galla
delle piante annue, ed il rinnovellamento che succede di quelle già perdute nelle piante
è dovuto... anche all'impressione che ha prodotto tra i cattolici lo spettacolo
da fronda3. frondisteggiante, agg. che fa la fronda; oppositore, anticonformista
semprevivo. g. gozzi, i-22-205: che dirò della veccia e de'palustri
de'colli / tabacco goditor, che a'miglior'usi / convertito da'popoli,
1-30: per li boschi / che frondeggian vicino al penitente gineceo,
m'aperse il fianco / nel tempo che frondisa, e 'l dritto chiede / all'
/... / all'isola deserta che frondeggia / nell'ombelico dell'eterno mare
ardir non m'abbandona, fino / che autunno ancora a me frondeggia, e in
spiano ambedue: l'uno quantunque tutt'altro che liberale, nel senso che si dà
tutt'altro che liberale, nel senso che si dà oggi a questa parola, scontento
amico discreto la cordiale antipatia per colui che egli chiamava nelle proprie lettere « quel
. frondibarbuto, agg. letter. che ha il mento frondoso, adorno di fronde
); cfr. lat. frondicómus * che ha una chioma di fronde '.
); cfr. lat. frondicómus 'che ha una chioma di fronde '.
frondifero, agg. letter. che produce molte fronde; frondoso, verdeggiante
. ottimo, ii-3: pare che in questa piaggia non sia né
né arbore né pianta frondifera altro che giunchi. crescenzi volgar.,
.. con certe erbe frondifere, che sieno nate fresche, per abbondanza di
petrose... sono quell'esse che fra le pietre e le piante terrestri s'
briozoi, dell'ordine gymnolaemata, che si trovano in tutti i mari sotto
185: questo dono volse istare proserpina che le fusse offerto. e quantunque il primo
durare se non giunchi; altre piante che frondisceno e che indurano, no.
non giunchi; altre piante che frondisceno e che indurano, no. ottimo, iii-384
. ottimo, iii-384: giulio cesare, che nulla menzione delli eneidi era, quando
fiorire, fruttare maggiore ancora dimostrò, che nullo della schiatta d'elettra. palladio
., 3-24: dicono i greci che togliendo una grossa verga di rovo, e
un palmo, e ogni die infino che frondiscano coltivare ed innaquare. tanaglia,
la susina] / di poco inanzi che 'l frondire inelti. = voce dotta
. per estens. ribelle, anticonformista; che svolge un'opposizione sistematica (per lo
, e quelli fonti e rivoli chiari, che seguono saltellando e perdendosi fra quelle chiome
da un motto passandosi all'altro colui che con maggior veemenzia strepitava contro il governo
era chiamato buon frondore, come a dire che sapeva bene tirar di fronba, o
: voi, romanzieri o bozzettisti (sembrava che egli dicesse), vi sforzate di
agg. (superi, frondosissimo). che abbonda di fronde e di foglie (
alti ciliegi d'un bel verde frondoso, che cosimo si dirigeva, e carichi di
ariosto, 9-7: ne la stagion che la frondosa vesta / vede levarsi e
le membre / trepida pianta, fin che nuda resta, /... /
soletti in quell'orror frondoso / poi che mercurio dipartissi e tacque. preti,
di marsiglia figlio del duca di roccatonante che altra volta fu uno dei famosi frondosi
siringhe palustri nodriva il vigore nell'acque che vi stagnavano. = deriv. da
, agg. ant. e letter. che abbonda di fronde; fronzuto.
frondute cime / alzo 'l pensier, che, dal duol vinto e stanco, /
dal duol vinto e stanco, / fa che gli occhi piangendo a terra adirne.
182: gli capitan lì vicini due diavoletti che cominciavano a spuntare allora le comina e
, ancora non frondute le guancie, che quanto udito n'avete per zelo di
; vive in un barilotto trasparente, che costituisce il mantello di tunicati del genere
mantello di tunicati del genere pyrosoma, che questi crostacei uccidono e svuotano.
. frontale1, agg. anat. che si riferisce, che è proprio della
agg. anat. che si riferisce, che è proprio della fronte; che fa
, che è proprio della fronte; che fa parte della fronte, che è
; che fa parte della fronte, che è sulla fronte. -bozze frontali: v
. lobo. -muscolo frontale: quello che si inserisce, nella parte superiore, sul
osso impari, mediano, simmetrico, che forma la parte anteriore e superiore del
parte anteriore e superiore del cranio e che, articolandosi posteriormente con i parietali e
sua mi dimandasse, / io credo che dal ciel per arte venne, / o
pietà spirasse / tutta la sua virtù, che nulla tenne, / e missela in
tenne, / e missela in costei, che trasformasse / contra medusa le frontali antenne
ghiandolari. 2. per estens. che si trova sulla facciata, sulla parte
partic. di un edificio); che è eseguito sulla parte anteriore di un'opera
di trevi] al tramonto col sole che via via si ritira in cima alla grande
frontali. -che si riferisce, che è proprio della fronte di una formazione
formazione militare (o di ginnasti); che è condotto con un allineamento di fronte
vita nazionale. 3. che si presenta di fronte verso chi osserva.
femminile, a forma di cerchio, che cingeva la fronte mantenendo in ordine
p. fortini, ii-636: messo che gli ebbe quel monile ne trasse fuori
mano e per frontali fra tuoi occhi, che 'l signore ci ha tratti fuor d'
copricapo o di una corona regale, che poggia sulla fronte o la copre.
. e sopra con un tattàr-kalpak, che ha all'intorno del frontale una striscia
penne. -parte anteriore dell'elmo che ripara la fronte e gli occhi (
, 46-38 (iv-109): ruggier che giunse il re sopra 'l frontale, /
. 3. striscia di cuoio che fa parte della briglia e circonda la
e da combattimento, parte della barda che copriva la testa del cavallo (e
, 196: 'frontale'addimandossi quell'armatura che copriva solo anteriormente la testa del cavallo
... il frontale, piuttosto che un'armatura, era un ornamento della