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vol. VI Pag.29 - Da FISETERICO a FISICAMENTE (67 risultati)

. m. -ci). zool. che si riferisce, che è proprio dei

. zool. che si riferisce, che è proprio dei fìseteridi. -acido fiseterico

plur. famiglia di cetacei odontoceti, che presentano una cavità craniale superiore alquanto pronunciata

colorante naturale, del gruppo y-pirone, che si trova in molti tipi di legno

, col sufi. chim. -ina, che indica ammine o composti analoghi.

contiene 16 atomi di carbonio), che si trova, sotto forma di massa

odorosi, bianchi, frutto grosso, che contiene molti semi e un ciuffo di

. scienza (o complesso di scienze) che studia i fenomeni naturali prescindendo dalla com

cerca di risalire alle leggi universali che reggono la natura; filosofia naturale (nella

stellata, risponde la scienza naturale, che fisica si chiama. pietro de'faitinelli,

potenze ed infinite virtù, quanto renato che tratta fisicamente la metafisica per atti e

vacante di fisica, non so in che liceo. serristori, conc., ii-148

: la fisica e la chimica, che sono ancora un mezzo per esercitarsi nell'analisi

nell'arte dell'osservatore, a misura che paragonano e distinguono i fenomeni che vengono

misura che paragonano e distinguono i fenomeni che vengono loro offerti. michelstaedter, 806:

la fisica arriverà a distruggere le distanze così che il senso di convivenza, d'appartenenza

senso di convivenza, d'appartenenza sarà più che mai vivo in tutti gli uomini.

zero. -fisica applicata: quella che studia l'applicazione della fisica pura ad

astrofisica, ecc.) e quella che considera l'utilizzazione a scopo pratico delle

su cui roberto batteva quella mattina era che la fìsica nucleare fosse giunta, in quegli

teorica). -fisica pura: quella che studia fenomeni e leggi attribuendo loro un'

importanza più o meno grande a seconda che tali fenomeni o leggi possono costituire un

-fisica quantistica: parte della fisica atomica che utilizza la meccanica quantistica. -fisica stellare

dei metodi di misurazione e di esperimento che hanno condotto a stabilire le varie leggi

imperadrice. -fisica tecnica: quella che in italia, per convenzione, comprende

acustica tecnica. -fisica teorica: quella che si propone il coordinamento dei fatti sperimentali

fenomeni nuovi. - fisica terrestre: quella che studia i fenomeni fisici concernenti la terra

è fisica sociale, o antropologia fatalistica che possa provare che s'abbiano ad intendere

sociale, o antropologia fatalistica che possa provare che s'abbiano ad intendere come analoghi in

in altri simili modi, quelle discipline che una volta si chiamavano con vocaboli più

. 3. l'opera di aristotele che tratta del movimento. dante, inf

troverai, non dopo molte carte / che l'arte vostra quella, quanto potè,

'l maestro fa il discente; / sì che vostr'arte a dio quasi è nepote

, un libro di tutt'altra natura che l'etica e la fisica (la

sì come sono animali e le cose che hanno corpo. novellino, 11 (30

filosofia naturale per ragione di dipendenza par che segua immediatamente la medicina. non tutta

medicina. non tutta, ma quella parte che non entra nell'arti fattive chiamata fisica

da falsa medicina, massime in coloro che, per sé fisica non sapendo,

offendere dai vóti ragionamenti di quei medici che... condannano l'erbe e le

l'erbe e le frutte e i latti che compongono il vitto più innocente e più

, qualunque sia la sua natura non agisce che per gli organi materiali dell'uomo a

gr. cpomxó <; * fisico, che concerne la natura '(da «

cervelli strani, fantasticatori e tozzi, che godono della loro fisi- caggine.

. fisicale, agg. ant. che si riferisce, che è proprio della

agg. ant. che si riferisce, che è proprio della medicina. capellano

tempo d'avere letto ne'detti fisicali che per opera carnale l'uomo invecchia più

pallavicino, i-855: l'oggetto è quello che incomincia ad operare nella parte appetitiva per

, sm. filos. concezione filosofica che teorizza la superiorità del linguaggio della fisica

linguaggio proprio della natura o della scienza che studia i fenomeni naturali. pallavicino

o teneri o duri o fluidi o consistenti che sieno, non v'ha dubbio alcuno

ha dubbio alcuno, appresso di me, che tutti in una proprietade sien generalmente uniformi

potenze ed infinite virtù, quanto renato che tratta fisicamente la metafisica per atti e

a'bambini non imparano dal sacro- busto che 'l mare è colmo?...

, 3-425: questa illazione diciamo noi che non vale fisicamente, benché logicamente sia

, ii-258: è quasi fisicamente impossibile che chi ha potere assoluto sopra i suoi

mente scacciarmi dalla mente certi pensieri obliqui che mi lacerano come acuti coltelli la vita

mi lacerano come acuti coltelli la vita, che in me pensa e sente. pea

mi do a guardare con la curiosità che ha ognuno quando si ritrova in un luogo

quello di voler conoscere fisicamente lo spazio che ci circonda: caverna o bosco che

che ci circonda: caverna o bosco che sia. cella o deserto. 3

o deserto. 3. per ciò che riguarda il fisico, il corpo umano

. gioberti, i-158: la dottrina che ammette una varietà originale di razze,

dunque il tuo stato: oso dire, che ti vedevo; e sapevo già che

che ti vedevo; e sapevo già che tutto ciò dovea farti male anche fisicamente.

9-382: decadeva intanto fisicamente, ciò che è penoso in un giovane.

giovane. 4. per ciò che concerne l'aspetto esteriore, la forma

: raimondo era bellissimo, giacomo più che brutto. b. croce, ii-14-267

vol. VI Pag.30 - Da FISICARE a FISICO (62 risultati)

artistica che si componga di due o più di quelle

si componga di due o più di quelle che, guardate dall'estrinseco ossia fisicamente,

asciutto. 5. per quel che riguarda la conformazione naturale, la posizione

: né si può loro dir cosa che essi non la vogliano ribattere e ributtarla;

, con tanto sofisticare e fisicare, che giungono finalmente a formarsi delle opinioni comodissime

non è mai o difficilmente contento, che trova a ridire su ogni cosa, criticone

vico, 6-48: il vero è che essa materia è trattata con princìpi i

lo psichico e il fisico: egli crede che la fisicità sia una realtà, laddove

(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della

. -ci). che si riferisce, che è proprio della natura (un fenomeno

proprio della natura (un fenomeno); che ha per oggetto lo studio dei fenomeni

fenomeni naturali (una scienza); che concerne la fisica, che è studiato

scienza); che concerne la fisica, che è studiato dalla fisica (una legge

(una legge, un esperimento); che si ricava dall'osservazione sperimentale, verifica-

. -fenomeno, stato fisico: quello che prescinde dalle trasformazioni chimiche o biologiche della

uno dio / solo ed etterno, che tutto il ciel move, / non moto

metafisice, ma dalmi / anche la verità che quinci piove / per moisè, per

è veduto sin qui; il quale credo che anco l'istesso sarsi non abbia riputato

appella evidenza fisica, perché siamo persuasi che solo per so- prannatural miracolo una tal

sempre a sospettare cagioni stravaganti, anzi che a crederli effetti del corso naturale delle

come sono distanti dallo specchio le cose che vi si riflettono. -che studia

la natura e le scienze naturali; che tratta di fisica (uno studioso, un'

neanche ha ottenuto dai moderni quella stima che meritava, essendo smarrite quasi tutte le

sue moltissime opere, né restando altro che alcune fisiche. -dedicato, riservato

. orizzonte. 2. ant. che è proprio della medicina; che è

ant. che è proprio della medicina; che è somministrato secondo i dettami della scienza

scienza medica (un rimedio); che è diretto alla cura del corpo umano

forma da questa infir- mità oppressa, che, non li giovando alcuno fisico remedio,

vèneno in tal modo a mancare, che cominciò a combattere cum li messi de

a. cocchi, 4-1-13: per quel che riguarda la medicina fisica si crede insufficiente

fisica man pone il ferito, / che ferro pio ne le sue piaghe aggira.

discreta aita / del fisico gentil, che ben s'accorse, / l'età sua

i dui amanti seppellire, dando voce che di peste erano morti. la cosa

la cosa fu facil da credere, perciò che alora in quella città era sospetto di

estremi / sorge d'arcano mal, che in dubbio tenne / lunga stagione i fisici

fisico, ma voi mi avete dimostrato che siete troppo più perito nelle infermità dell'anima

dottor fisico ». 3. che riguarda la conformazione naturale, la posizione

: la costruzione fisica della lombardia sembra che possa darci de'sospetti verosimili sullo stato

repubblica. leopardi, i-531: quello che procura alle lingue le dette facoltà e

politiche, morali, fisiche delle nazioni che le parlano) è...

. la copia e la varietà degli scrittori che l'ado- prano e coltivano. barilli

qualora abbiano un nome proprio, sembra che debbano andarne contenti, senza ricercar di più

de sanctis, iii-303: zola, che nell'osservazione de'fatti ha l'esattezza

una voglia feroce di contendere, voglia che nell'ordine fisico è precisamente l'istinto

il verbo della mente è parola, che ha la sua esistenza nel mondo fisico

elementi del bello morale non son altro che quelli del bello fisico. tarchetti, iv-49

... è una nuova sensazione che si comunica a tutto il nostro essere,

uno di quei materiali e fisici disastri che s'accompagnano a braccetto nel cammino della

esistenza fisica. -che rispecchia, che riproduce la realtà dell'esperienza esterna;

riproduce la realtà dell'esperienza esterna; che è suscitato dalla natura, dagli oggetti

). rajberti, 2-234: io che tendo a concretare l'astratto, ossia

a dargli una similitudine fisica, mi imagino che il * ridicolo 'sia un

'sublime ', ma tanto piccola, che allungando una gamba da qualunque parte,

amore a un'imagine fisica, ricordandosi che in una sera lontana della sua puerizia

della mano di maddalena. 5. che si riferisce, che è proprio, che

. 5. che si riferisce, che è proprio, che appartiene al corpo

che si riferisce, che è proprio, che appartiene al corpo, all'organismo umano

aveva altre volte, quanto ne'pericoli che s'incontran ne'viaggi, massimamente montani

, giovi un certo coraggio fisico, che fa talora andar franco su l'orlo de'

, e nelle carni e nei nervi che compongono quest'infeli- cissimo animale chiamato uomo

. dossi, 19: era destino che il dolore fisico e le pozioni non dovessero

al cuore. l'espressione di mitezza che la sua faccia aveva avuto sempre era

vol. VI Pag.345 - Da FRENO a FRENULO (33 risultati)

: questa milizia, sotto i pretesti che con essa voleva tenere a freno il

lor volontà disporre a pieno / uom che fìnga tener provincie a freno, /

: a ogni forno furono deputati nobili, che vi si portassero di buon mattino,

ad esti,. / sentendo, che 'n vercelli combattieno / i guelfi,

. de jennaro, 87: non vedi che la naturai prodenzia / del tuo saggio

figliuol mi tiene il freno, / tal che il mio corso indietro fa redita?

deviare, essendo già morto suo padre che gli teneva il freno, da cattive pratiche

poliziano, 128: né creder tu che sia peccato rio, / per esser

è una cartilagine da altri chiamata freno, che divide il pétto dal ventre: perciocché

parte inferiore egli loca l'anima mortale che desidera ed appetisce le cose del corpo

di tal materia dura o lapidea pare che sia l'estremità del condotto salivaie della

. -ci). medie. che riguarda il diaframma e lo stomaco.

sf. medie. ramo della medicina che studia e cura le malattie mentali; psichiatria

da particolari zone del cervello, così che dalla valutazione di particolarità morfologiche, come

. v.]: parte di scienza che dalla forma del cranio e dalle protuberanze

(plur. m. -ci). che riguarda la frenologia. tommaseo [

[s. v.]: quella che chiamasi scienza frenologica è minuzzolo di scienza

insegna frenologia; chi ne tratta. meglio che 4 frenologista'. deledda, iii-512:

sta seduta, tutta protesa verso lo scrittoio che li separa, una signora ancora giovane

spurzheim e da altri frenologi, cioè « che a certe attitudini dell'anima corrispondano certe

di quella gentildonna, e certe protuberanze che, preziose sotto alla mano del frenologo

m. -ci). anat. che riguarda il diaframma e il pericardio. -angolo

il diaframma. -legamento frenopericardico: quello che riunisce il diaframma al pericardio parietale.

panzini, iv-277: 4 frenosi', termine che indica forme di pazzia acquisita, non

', col sufi, -osi, che designa affezione morbosa. frenosina, sf

. frenosìnico, agg. chim. che si riferisce, che è proprio della

agg. chim. che si riferisce, che è proprio della frenosina; acido frenosinico

frènulo, sm. anat. plica membranosa che unisce due organi o due parti di

o 'frenulo', dicesi quella piegatura membranosa che allaccia e ritiene un organo. onde

piegatura triangolare della membrana della bocca, che unisce ciascun labbro all'osso corrispondente e

unisce ciascun labbro all'osso corrispondente e che è posta sulla linea media..

frenulo della verga ', piegatura membranosa che ritiene il prepuzio alla parte inferiore del

in anatomia per indicare una piega membranosa che serve come di freno; frenulo della lingua

vol. VI Pag.346 - Da FREO a FREQUENTARE (40 risultati)

. nei lepidotteri apparato di un- cinamento che collega le due ali poste sullo stesso

). frequentàbile, agg. che può essere frequentato o incontrato, avvicinato

frequentare), agg. raro. che frequenta, che è solito frequentare,

agg. raro. che frequenta, che è solito frequentare, assiduo. -anche

solito frequentare, assiduo. -anche: che accade frequentemente. -anche sostant

.]: * frequentante ', che frequenta, spesseggiante. pascarella, 1-263

assidui frequentanti si possono distinguere in nuotatori che nuotano e in nuotatori che non nuotano

in nuotatori che nuotano e in nuotatori che non nuotano. frequentare (ant.

: potevano assassinare ed uccidere tutti coloro che,... frequentando commerci publici

era abitato da gente onesta, da ragazze che frequentavano la chiesa. savinio, 2-34

, i viandanti, i ciclisti, che ancora tanno prima frequentavano quel passo.

... traendoci dalla fallace via che il volgo per abitudine frequenta, in quella

una certa spezie d'uccelli... che al tempo della state, senza punto

: ma non è la ver aquila, che questa / frequenta ovunque il mare e

è molesta, / né, men che de gli augei, del pesce è vaga

el tempo marzial, tape frequenta, / che vede el cibo vecchio esser consunto.

di pellegrini ingegni e poeti di questa età che le frequentano, come chi va a

garzoni, 1-649: non si sa che i putti imparan dalle maschere di perder

giacché appunto la vostra compagnia fu quella che mi determinò a frequentarla di più.

di più. rovani, i-iio: permetteva che il figliuolo frequentasse la compagnia di giovani

affatto la pittura della consorte e neppur voleva che lei frequentasse troppo i nudisti del luogo

nullo amor più stretto e più eccellente / che dalla creatura al suo fattore. /

credo sia bene per tutti i respetti che ci frequentiamo spesso con lettere. di giacomo

... tanto invaghito della filosofia, che ancor tra gli apparecchi di spaventosa guerra

esame. tommaseo, 3-i-440: conviene che i chierici frequentino le scuole d'agraria

, iii-33: massera,... che era come me benissimo preparato, ma

: si videro... scrittori, che non so bene quanto frequentarono le opere

di minore quantità di gente frequentato, che stato non era al venire, e ciò

vota di cittadini, per il molto frequentare che essi fanno le ville. g.

mettere il dattilo nel fin del verso che volgarmente si chiama sdrucciolo...

si chiama sdrucciolo... il che dal sannazzato nella sua egloga tanto si

nella sua egloga tanto si frequenta, che è grandissimo miracolo come sotto tale imperio

navigazione di quei mari, era da temere che non occupassero gidda, che era cosa

da temere che non occupassero gidda, che era cosa agevole. galileo, 1-2-231

. galileo, 1-2-231: ho piacere che... [il granduca] abbia

il giovanetto viviani e mostratogli d'aver caro che frequenti la visita di casa sua.

lanzi, iv-64: è da desiderare che l'uso delle architetture in iscagliola sia frequentato

frequentato, nelli quali il volgare più che non hanno potevano usare. equicola,

parlari antichi, e oggi non credo che fosse lodato chi gli frequentasse. zucchetti,

clima ardentissimo, per il gran bollore che fa il sangue nella sua circolazione, se

vol. VI Pag.347 - Da FREQUENTATIVAMENTE a FREQUENTAZIONE (41 risultati)

, 6-16: guàrdate da molti amice, che frequentali co'fornice. novellino, 100-222

] per molte cagioni. l'una che l'uomo puote amare una cosa con

fo... /... che 'l dolce piacer da me si sconta

non ti prova sì dura alma / che non si molli al frequentar de le onde

frequentativo, agg. gramra. che serve per esprimere un'azione, un

azione, un avvenimento, un fenomeno che si ripete con frequenza o che si sviluppa

fenomeno che si ripete con frequenza o che si sviluppa progressivamente (e si riferisce

. lavoracchiare ', vagliano alquanto meno che 'buscare, frugare, lavorare '.

la maggiore e più frequentata di traffico che sia in zelanda. goldoni, vii-1011

, 9 (162): aveva sperato che, nella splendida e frequentata casa paterna

si dee mescolare un po'di sale, che fa che non venghino a questi

mescolare un po'di sale, che fa che non venghino a questi animali a

le sacre immagini, e più quelle che prima nelle chiese 'erano le più

poteva per niuna delle due parti conoscere che volontà eleggeva. 3. seguito

, conc., ii-8: non credo che l'università sia tanto frequentata quanto questo

frutti mirabili. -per estens. che è oggetto di particolare interesse, di

frequentate e immiserite dalla mancanza di tradizione che è culto operante. 4.

, 1-3-65: si fece una legge, che nessuno cittadino si partissi da casa,

cinque cerchi / distinta giace, e che ne son due sempre / per algente pruina

/ deserto è il terzo ancora, e che si stempri / pare, e si

deliberarono di fermarsi in que'monti, che per esser inospiti e poco frequentati e

altro per la molta entrata di pigioni che aveano in quel luogo frequentatissimo di botteghe,

pur vive ancor la pertinace fede / che i frequentati prieghi non potranno / se

esercitano poco le parti inferiori, sì che la natura non vi trasmette molto di

nodrimento, attendendo ad ingagliardir quelle parti che sono da movimenti frequentatissimi affaticate. marino,

. quali siano que'tanti vocaboli ebrei che voi dite essere frequentatissimi nel parlar vostro

saccenti, 1-1-124: non è però che tutte non sapesse / le formule più

. (femm. -trice). che frequenta abitualmente un luogo e, in

in partic., una casa; che usa fermarsi o intrattenersi o passeggiare

allegri, 3-7: persuadendosi forse costui che sieno l'accademia della crusca e la

città di firenze una stessa peverada e che gli abitatori di questa e'frequentatori di

indefesso del coro, tanto di giorno che di notte. baretti, 1-44: una

fritture di pesce le quali non si mangiavano che lì. soffici, v-2-263: una

. non tanto per le gite in barca che avevano presto smesso di divertirla, quanto

anche i piedi. 2. che frequenta una persona, la visita assiduamente,

frequentatori; per essi era il segno che si stava riscattando, e che un

segno che si stava riscattando, e che un giorno o l'altro lo si sarebbe

lo si sarebbe veduto vomitare il demone che certo lo possedeva. comisso, 7-133

quale regione siano. 3. che segue un corso di studi; discepolo.

di panioni. -per estens. che si dedica diligentemente a una scienza,

confidenzialmente. cavalca, 16-2-30: vedendo che troppa frequentazione gli era fatta dalla gente

vol. VI Pag.348 - Da FREQUENTE a FREQUENTE (44 risultati)

leggera esaltazione spirituale, come una donna che, lungamente oppressa dalla frequentazion forzata di

frequentazioni strane. alvaro, 7-195: credo che la frequentazione di tante donne nel loro

donne nel loro laboratorio, molte bellezze che si spogliano, si rivestono, si guardano

signore iddio e salvatore mio, fa'che l'affetto della nostra divozione cresca con

messe e offici divini, pregando dio che facesse riuscir a sua gloria quello che si

che facesse riuscir a sua gloria quello che si trattava per componimento di tanta controversia

: forse la passione per tutto ciò che è logico e meccanico mi è venuta dalla

, poveracci, quel brio di circostanza che crea la frequentazione, il guadagno.

sopra l'esordio e la nuova orazione che intendea di seguitare,... intendea

.. intendea, con quel colore che si chiama frequentemente frequentazione, narrare tutte

. varchi, v-443: delle sentenze che sono: distribuzione, licenza, frequentazione

agg. (superi, frequentissimo). che si verifica abitualmente a brevi intervalli (

un avvenimento, una circostanza); che si compie con costante alternativa (

con costante alternativa (un'azione); che si ripete spesso, continuo (un

, ii-vi-7: questo spirito non è altro che uno frequente pensiero a questa nuova donna

ah desiderio uman soverchio ardito, / che gir t'invogli / là 've i cordogli

numerare le vibrazioni d'una corda, che nel render la voce le fa frequentissime,

i-74: vi sono alcuni delitti, che sono nel medesimo tempo frequenti nella società

e fargli a tempo tollerar le proprie, che divenivan di giorno in giorno più frequenti

giorno in giorno più frequenti, da che aveva passata l'età sinodale dei quaranta

rajberti, 2-143: è tanto raro che un gambero di pedante porti le lezioni fino

fino a quindici, quanto è frequente che un asino enciclopedico sappia tutto prima di

frequente, corrispondenza con que'di agram che tendevano a rivendicarsi in nazione. bartolini,

] è far acquisto di quella prudenza, che solo si beve dalla frequente lezione delle

, 295: ei per le vie, che non de gli aurei cocchi / ma

aretino, iv-2-22: il mondo si ammira che aviate introdotto il frequente culto de la

... un opinione parziale, il che è vizio oggi frequente nelle assemblee e

e spade più frequenti in sua mano, che penna o libri. dossi, 502

dossi, 502: certi loro sistemi che sentono lontano un miglio la molta smoccolatura

nodo abbonda con capi corti, e quelle che hanno le gemme più rade per

2-22 (i-865): mentre che a pozzuolo si stette, soleva..

andarsi diportando. firenzuola, 573: che bella cosa è vedere una leggiadra

sono quivi molto frequenti, quelle in particolare che sono situate intorno alle sue piazze

, 106: erano andati nella moschea, che è la principal chiesa di costantinopoli,

di non risolver cosa alcuna, sino che il concilio non fosse più frequente.

altera, / non è il favor di che a bearmi ei viene. monti,

-che si trova con frequenza; che s'incontra in grande quantità; abbondante

fama, schifa la vana dilettanza, però che dice un filosofo: niuna concordia congiunge

. et intendi la fama frequente, che rende gloria. gloria è frequente fama

prese, con le distinzioni, nondimeno, che frequentissime hanno per le mani, con

.. anche parecchi modi e parole che mi persuadono che il libretto sia cavato

parecchi modi e parole che mi persuadono che il libretto sia cavato veramente da celso

,... con quella utilità che si può aspettare da simil transito,

corso splende: / e di mille che là volano rote / rimbombanole vie.

vol. VI Pag.349 - Da FREQUENTEMENTE a FREQUENZA (35 risultati)

della città li mandò, e comandò, che infra quella i taren- tini i più

, 2-iio: paese... / che venne a lungo andar pieno e frequente

beccaria, i-318: que'pochi suoni che essi [i fanciulli] balbutiscono, accompagnati

le pulsazioni sono superiori alla norma, che è, in media, di 72

5-29: gli occhi innalzando al ciel che d'ogni 'ntorno / scintillava frequente,

arebbe udite le loro orazione, che così frequente ei facevano, e per quella

, o allegrator de'cori, / senza che il mio, col batter più frequente

.. difficilmente rinunziano a quel frizzo che fino dai tempi antichi in questa terra

frequentemente lo suo ditto intrarompere, dicendo che le sue paraule finisse tosto. crescenzi

rilevate. goldoni, iv-229: -credi tu che ci vada frequentemente dalla marchesa beatrice?

frequentemente dalla marchesa beatrice? -io credo che vi sia a tutte le ore. beccaria

con il suo particulare come è che d'aver la febbre sia indizio il

metafora, ch'ei 'guizzavano'; il che è proprio de'pesci; con ciò

proprio de'pesci; con ciò sia che 'guizzare 'sia quel dibattersi e muover

cavalca, ii-72: qui dobbiamo sapere che molte cose sono reprensibili nel giuramento.

e la troppa frequenza, come fanno molti che sì hanno il nome di dio in

hanno il nome di dio in poca riverenza che più e più volte il giorno lo

con cui il molto parlare stracca le orecchie che il sentono. varchi, 18-1-291:

, 1-958: non c'era nessuno che lo superasse nell'abbondanza e nella frequenza

sempre più la frequenza de'serviziali, che di qualsiasi altro medicamento pigliato per bocca

, 150: ciò non prova per altro che queste sostanze si possano introdurre nella pratica

da ogni pericolo. -periodicità, che si verifica a breve scadenza (di

dominio per opera degl'ingegni eccellenti, che, giunta alla novità la frequenza,

novità la frequenza, più furono coloro che leggevano che non coloro che non leggevano

la frequenza, più furono coloro che leggevano che non coloro che non leggevano. cattaneo

furono coloro che leggevano che non coloro che non leggevano. cattaneo, ii-1-169: è

e assai mormorio di drento udire, / che dinota gran copia d'abitanti, /

di noia, sì come si vede che segue all'altri che si usano di giorno

come si vede che segue all'altri che si usano di giorno in giorno a non

e altri edifici, si facevan gran maraviglia che quel popolo in tempo sì corto fusse

si vedeva su per i rivellini quella frequenza che alle altre ore era solita di vedersi

l'acume degli occhi in una, che l'altre col scintillare non ne diver-

al totale di opulenza e di una grandezza che piace. e. cecchi,

filosofi, fittor, fabulatrice / fermon che l'effe figuri frequenza / di febee

si mandarono abitatori, i quali poi che furono ascritti coloni, velletri in brieve riceverà

vol. VI Pag.350 - Da FREQUENZIMETRO a FRESATRICE (33 risultati)

e dirupati; ma quello, di che vi è maggior frequenza, sono alcuni

la moltitudine e la frequenzia delle genti che venivano ad antonio, pensò in se

del populo el salvatore cacciò via quelli che vendevano e prestavono. straparola, 10-4

il concorso delle persone,... che parea il giubileo. caro, i-677

suo palazzo era più frequenza di corteggiatori che in corte del papa. tommaseo,

. carducci, iii-22-194: è naturale che alle contemplazioni astronomiche e alle dottrine geografiche

prestassero meglio gli ozi solitari del chiostro che la frequenza operosa di una seteria. di

ricciardo da cortona, 84: ogni volta che el demonio vi desse piacere di veruna

di quella cotale persona, con- ciossiacosa che la molta frequenzia ha già facto..

.. invaghire vituperosamente di quelle persone che non hanno avuta nissuna belleza. equicola

foscarini, li-5-361: l'abbori- mento che la maestà sua ha per tutte le funzioni

frequenza... fa conoscere, che non odia parigi, ma la plebaglia

nubili,... per poco che vi addomesticate in semplici frequenze di parlare

corporale, femina, la quale tu vedi che sia di buona conversazione. torini,

nomade, poco favorevole a studii, che noi facciamo e cui non possiamo rinunciare,

-in par tic.: numero dei cicli che una grandezza periodicamente variabile compie nell'unità

, 2-70: anzi a quel modo che la varia frequenza nel guizzar dell'aria

come grave, acuto, con quelli che sono di mezzo, così la varia frequenza

rosso, giallo e gli altri, che si possono considerare come i tuoni della luce

di frequenza: sistema di modulazione che permette di variare la frequenza dell'onda

nella medesima consuetudine, e molti mancheranno che sono nella frequenzia e uso già detto.

. accresce medesimamente la frequenza delle copule che, come nervi, corrobori l'orazione

cesarotti, i-63: il francesismo, che sembra il gusto predominante del secolo,

incisi. alfieri, 1-1076: ecco, che fra i difetti della sceneggiatura risultanti da

sovra il battimento del polso. mentre che la reina in camera stette, il batter

papa, 6-ii-129: io mi vo immaginando che... il siero distillante

le caratteristiche qualitative (o quantitative) che esse possiedono. -diagramma delle frequenze:

possiedono. -diagramma delle frequenze: quello che porta sull'asse delle ascisse i valori

), in realtà basato, a quel che pare, sulla frequenza relativa delle consonanti

di queste barchette, e pagati gli uomini che le governano, essi portano seco la

f sm. tecn. strumento che serve per misurare la frequenza delle correnti

di piccole dimensioni in acciaio temperato, che, ruotando innestato al trapano, asporta

'inamidato, pressato '), che potrebbe derivare dal verbo fraiser 1 sbucciare

vol. VI Pag.351 - Da FRESATURA a FRESCHEZZA (45 risultati)

si distinguono in fresa- trice orizzontale (che ha l'asse dell'albero porta- fresa

fresa orizzontale); fresatrice verticale (che ha l'albero o mandrino porta-fresa disposto

carrello azionato da un sistema biella-manovella, che consente lo spostamento longitudinale con moto rettilineo

. 3. tipogr. macchina tipografica che serve a spianare, approfondire e asportare

. operazione con distacco di truciolo che si effettua sul materiale per mezzo

aquino, 10-8: infra la primavera, che ven presente / frescamente così frondita,

primo odore [il profumo dei gelsomini] che vince quello delle stalle. e frescamente

governo avenire, scansando tutte le cose che eran frescamente spiaciute. davila, 259

misero in campo... le mode che erano frescamente giunte di parigi. alfieri

di s. domenico, 21: acciò che la salutevole disciplina potesse pigliare luogo nel

stanchezza. boterò, i-333: il che avrebbe fatto anco meglio un grosso squadrone

meglio un grosso squadrone di cavalleria, che si fosse frescamente mosso. =

al più gran frescante de'nostri giorni, che non ci è via di ritoccare il

un pittorino goldoniano di treviso, che si sprofonda in inchini e si

distendete e leggete il cartiglio sinuoso che il mio angelo custode ha sempre in bocca

sarto o dell'allori, ma che a me pareva in quel tempo perfetta e

: egle non è la ninfa, / che un maestro pittore del seicento / trescò

gran carosello ancora tutto acceso, che accennava a mettersi in moto non

. di frescheggiare), agg. che prende il fresco, che si gode il

agg. che prende il fresco, che si gode il fresco. -anche

frescheg- giante », con le rime che cricchiano come il pan fresco.

fresco. 2. figur. che dà impressione di fresco. jahier,

noi, per ragionar con altri / che scende, e frescheggiare allo sciurino. soffici

vinto dalla freschezza della notte, comandò che ciascuno... s'andasse a riposare

io scorsi / il puro ruscelletto, / che di sé promettea tanta dolcezza, /

pavese, 124: la notte / che oscurava, finiva per spegnere tutto / e

piante, né se ne lasci una che non abbia intorno uno strato abbondante di

o paglione; e tutto ciò ad effetto che la terra conservi nell'estate la necessaria

coscritti, (disse), questi che qui vedete son frutti nati nell'africa.

la fragranza di questo fiore vi avvertirà, che egli non ha punto perduto della sua

la sua freschezza anche dopo molto tempo che uno l'ha raccolto. -letter

bara fasciato intorno con molta freschezza, che parea pur un fiore. -figur

: appunto nell'opera di esiodo, più che in qualsivoglia altra, ride e spira

tutti quelli modesti e lodevoli esercizi, che alla vivezza del suo spirito, freschezza degli

era sì alto, fermo e sicuro, che tutti i circostanti provavano una certa contentezza

piacevole emblema della freschezza ed amenità di che le belle arti cingono l'uomo attempato

arti cingono l'uomo attempato ed infermo che ancor le coltiva. pindemonte, iii-525:

appar di tal freschezza adorna, / che ben dirla un potria ringiovenita. 5

chi è oggi nel secolo deci- monono che osi vantarsi di superare, non dirò l'

d'immaginazione persuasiva e d'illusione, che non è più compatibile colla vita di oggidì

forza e in sospetto di tutto ciò che non è lui. fucini, 512:

scrive un po'meglio. ma quella che oggi è andata perduta è la ingenua freschezza

non si disseterà / l'anima mia che è in punto di perire? pirandello,

nuove, la evidenza felice di quel che è nato a un punto con l'oggetto

offesa dal dissidio della vita si direbbe che per la stessa ferita assorbisse la gran

vol. VI Pag.352 - Da FRESCHICCIO a FRESCO (53 risultati)

tanta freschezza e sì fatto amore, che a vederlo pare fatto pur ora.

.. la freschezza del colorito, che la fa parere, dopo cinquanta e più

pur ora fussero state dipinte, crederei che la mia penna avesse operato qualcosa.

pregi, è ben degno dell'elogio che ne fece già il boschini. milizia,

prune e per la freschezza delle mura, che di nuovo erano di calcina imbiancate,

di calcina imbiancate, l'ottavo mese che la segnoria dello imperiato avea presa,

xxiii-143: non è già uno sforzo, che facciano ad avere questa freschezza, ma

, 3-i-130: quegli argomenti, o parole che paiono argomenti, ch'io avrò

quanto nuovo, fatto di recente (che lascia tut tavia una sensazione

). carducci, iii-25-112: che puzzo freschiccio di vernice da per tutto

goniano e di bionda classico-romantica, che era una consolazione.

-chi; superi, freschissimo). che è di temperatura media, mite

mite (né calda né fredda); che dà la sensazione (per lo

ove le belle membra / pose colei che sola a me par donna. boccaccio,

., 59: quella stella che de su ne stilla / fresca rogiada a

all'aure fresche et alme, / che l'alte cime con mormorii lieti /

gradenigo, ix-201: amorose viole, che spargete / l'odor soave, che portate

, che spargete / l'odor soave, che portate accolto / nel palidetto volto,

si sta la fresca óra godendo / che dal monte lontan spira e consola. foscolo

onda schietta. cesarotti, ii-171: che voce è questa ch'odo, / voce

. 2. per estens. che presenta una temperatura moderatamente tiepida (un

ambiente, ecc.); che è ancora o già tiepido (e

. bembo, i-87: il tempo che t'avanza è molto infino alle fresche

. leopardi, iii-84x: perché conosco che avendo a viaggiar di giorno,.

sotto il cielo fresco. 3. che dà una sensazione di frescura per la

neve] in sulle frutte, sì che sono fresche quando si mangiano, che

che sono fresche quando si mangiano, che è uno piacere, tanto sono gelate.

venite e goderete. / altro non ho che dire: il vin fia fresco,

si mangiano insieme con il midollo, che è sugoso e molto dolce e grato e

/ in minuta freddissima polvere, / che mi renda il ber più fresco / per

: [coltivano] quei meloni verdi, che crescono sotto terra... sono

... sono perciò freschissimi, tanto che i forestieri li vanno a mangiare sul

, confezionato con un tessuto leggero, che difende dal caldo. serra, iii-556

« fresco » cicci udì il padre che diceva: -tanto hai fatto e qui

. 5. non accaldato, che ha temperatura normale, non caldo per

un gioco il mio tormento, / che fresca te ne stai fra l'erba e

era con l'anima, andavasi fresco, che pareva fosse per lui ogni altra stagione

pareva fosse per lui ogni altra stagione che quella caldissima che correva. monti,

lui ogni altra stagione che quella caldissima che correva. monti, x-5-57: -poni

sarebbe addormentato. 6. agric. che conserva un certo grado di umidità,

.. fan meglio nel terreno resoluto che nel denso, nel fresco che nel secco

resoluto che nel denso, nel fresco che nel secco, nelle valli che ne'

fresco che nel secco, nelle valli che ne'pendìi. paoletti, 1-1-254: amano

, 1-20: il paese è tanto fresco che nessuna pro- vinzia di francia abbonda più

più di pascoli. 7. che conserva le qualità genuine, originarie;

conserva le qualità genuine, originarie; che è ancora allo stato recente (non passato

mi portò un favo di miele fresco che profumò tutta la casa. -non conservato

31: ci permetteva il medico e ordinava che mangiassimo carne di porco fresca. leggi

in una massa consistente, come quella che si vende col nome di * latte

de'pentolini '. 8. che è stato appena eseguito, che è appena

8. che è stato appena eseguito, che è appena terminato (un lavoro,

(un lavoro, un'opera); che è stato di recente sottoposto a una

resolubile, non potrà mai sopportare quello che tu gli murerai addosso. monti, i-375

vol. VI Pag.353 - Da FRESCO a FRESCO (71 risultati)

festa, lui con una giacca nuova che gli rampicava su su nelle spalle, un

: remigio aveva ancora la còtta indosso, che odorava d'incenso, ed era fresca

], 8-47: qual cosa pare che sia più forte che un muro ben grosso

qual cosa pare che sia più forte che un muro ben grosso e ben murato

grosso un dito e mezo, e mentre che egli era fresco, lo fendevano con

non si può abbandonare il lavoro mentre che la calcina tiene del fresco. baldinucci,

buon lavoro... è necessario che si faccia in tempo che il detto

. è necessario che si faccia in tempo che il detto intonaco sia fresco. pea

prima di presentarsi, quando ha saputo che c'ero io, a farsi bella:

. massaia, iii-17: io ritengo che la vaccina d'europa farebbe certamente effetto

antica di lacte, ma fresca, zioè che sia mexe uno e mezo o dui

, 24-129: sa vostra signoria illustrissima che gioco ci farebbono alle volte sei mila scudi

a fargli un fuoco fresco, cioè che il tuo fornello si rinnuovi di carboni.

. di recente faccia o superfìcie; che ha più vivo colore (una pietra preziosa

, / fresco smeraldo in l'ora che si fiacca, / dall'erba e dalli

nuovo dall'altra pietra, * allora che si fiacca ', dice, perché,

masnada fresca '; cioè quelle anime che di fresco erano venute. g.

alquanto delle novità di firenze, tanto che surgano delle più fresche; e torneremo

fazio, ii-29-49: i forestier, che giungon freschi / ne l'altrui terra,

molto fresche. piccolomini, 60: or che farà egli per l'avenire, se

? sassetti, 241: lascerò ordine che sia mandata a v. s..

.... l'acqua di cannella che frattanto verrà d'india fresca. redi

del suo palazzo, dove convenivano meglio che duecento giovani, la più parte studenti che

che duecento giovani, la più parte studenti che venivano freschi freschi dai seminari. rovani

di parigi e colla fiumana degli adolescenti che voglion far l'uomo, dissi in

, 6-244: -la nonna vuole che teniamo aperte le porte, così ci

, 1-380: 'l'arsura fresca'; cioè che di nuovo era venuta. ugurgieri,

recente e fresca uccisione, infino a tanto che mi sarò lavato nel fiume vivo.

il-no: ma la sposa di cristo, che è vulnerata di questa saetta della carità

adoperare; come la ferita fresca, che sempre batte molto maggiormente il cuore nostro

ma io te ne vo'dire uno che è fresco fresco, che ha pochi anni

vo'dire uno che è fresco fresco, che ha pochi anni. lorenzo de'medici

libertà di molte città di alemagna, che ancora viveno molti prencipi che pretendono dominio

alemagna, che ancora viveno molti prencipi che pretendono dominio sopra esse re- publiche.

. redi, 16-viii-219: per la convalescenza che mi trovo di una fresca fastidiosissima malattia

convenienze. alfieri, 1-1267: ma che miro? macchiata è la tua veste /

iii-1-556: sol vidi una rosa / che mi si offerse più viva che il

/ che mi si offerse più viva che il labbro / d'una fresca ferita.

monnier. pavese, i-265: ciò che non gli piaceva per nulla era di comparire

-che ha concluso un'attività, che ha compiuto un'azione di recente;

ha compiuto un'azione di recente; che ha appena condotto a termine una determinata

di cui mantiene un vivo ricordo; che da poco tempo gode di una determinata

cosa rispondeva, e solveva quelle cose che si disputavano. caro, 12-iii-192: ho

voluto vedere se si potesse per uno che ne sapesse più di me, e senza

è più fresco ora in queste materie, che non son io. d. bartoli

difficile difendersi. è tutt'altra cosa che arrivare alla moglie freschi freschi dall'averla

. -che è fornito in quantità che sempre si rinnova (di una qualità

vivamente nella mente, nell'animo, che permane durevole (memoria, ricordo,

duca d'atene, surta per gli ordini che troppo reprimevano i grandi. 0.

gloria / suona ancor fresca memoria / che m'agghiaccia 'l cor nel petto.

, e ultimo questo serenissimo dominio acciò che più fresco rimanga nella memoria quello che

che più fresco rimanga nella memoria quello che più importa. cuoco, 2-ii-224:

in questa età di eroi è certo che troviamo ancora freschi gli effetti del furore

nell animo mio con la vita fin che mi duri il senso dell'onore e del

fresco nella memoria. 17. che si rinnova, nuovo. m.

: vennero fresche lettere di portogallo, che tolsero... dubbio, perché per

perché per esse gli era ordinato, che andasse coll'armata in arabia. tasso

prato ha sì fresca verdura, / che gli suoi fiori non cangino istato. angiolieri

un maz- zuol d'agli freschi, che egli aveva i più belli della contrada

belli della contrada in un suo orto che egli lavorava a sue mani. lorenzo

, fresche e purpuree viole, / che quella candidissima man colse. della casa,

terra colla carovana della cina. vogliono che per questo appunto si conservi così fresco.

19. florido, vegeto; che ha aspetto giovanile; sano, vigoroso

la vostra fresca ciera / lucente più che spera. paolo zoppo, v-246-43:

la fenicie impreso aggio natura, / che s'arde se medesma, per venire /

sempre fresco ne fuso de la lussuria, che, passato l'ottantesimo sesto anno,

pulci, 12-73: era più fresca che incarnata rosa. macinghi strozzi, 23

lisabella fece la fanciulla femmina, e che stava bene; che è grassa e fresca

femmina, e che stava bene; che è grassa e fresca. ariosto,

era bella e fresca, / come rosa che spunti allora allora / fuor de la

la buccia. varchi. 24-20: - che

vol. VI Pag.354 - Da FRESCO a FRESCO (52 risultati)

stigliarli, 2- 214: sin che la niccolosa / durò giovane e fresca,

.. ha spazzato via certi soggetti, che, figliuoli miei, non ce ne

valeri, 1-99: aspetto, forse, che la luna, / posato il sole

mia fresca e novella, / a quella che di tutte è la corona, /

fresco, come già sono 6000 anni che fu fatto. testi, ii-24: ogn'

fresco, e feria tutto più forte che tutti gli credea sbarattare. benvenuto da

lo cammino. machiavelli, 1-ii-492: colui che aspetta può eleggere il luogo a

: io te ren- grazio prima, che più fresco / sia sempre il tuo desir

: oltre all'amore di noi stessi che fa tal velo all'intelletto, quante

quante cose non vede un occhio fresco, che non vale a vederle colui che si

, che non vale a vederle colui che si è riscaldato scrivendo? g. capponi

3-169: il vero viaggiatore è quello che si raccoglie nello scompartimento come in casa

, senz'avere nessun sospetto dei luoghi che attraversò. pavese, 6- 121

, 6- 121: le volte che sudavo sull'acqua, mi restava poi per

animali. boccaccio, i-26: dire che di qua fuggendo volessimo scampare, questo

scampare, questo è impossibile, perciò che i loro cavalli freschi e possenti assai

, i primi posteri, i ragazzi che avevan dieci anni e andavano a scuola

, 55-2: quel foco ch'i'pensai che fosse spento / dal freddo tempo e

pulci, 17-99: [pregava] che 'l fero gigante non la violasse / nella

fresca, / e con lei quel che ne adesca / fior sì tenero e gentil

gioventù spargeva raggi su tutte le cose che mi stavano intorno. guerrazzi, 9-ii-112

tanta innocenza nella sua fresca età, / che per i fiori caduti fu in pena

. 22. per estens. che è proprio di persona giovane, vivace

sé quei sentimenti..., ora che li trovava freschi e rigogliosi nella donna

pensavo al principio di un'ode, che somigliasse a quell'impeto fresco, fresco e

la fresca parlata sconcertò più ancora claudio che, da subalpino illetterato, non amava

, 3-311: la confessione è utilissima; che tiene l'anima tua fresca, tutta

[piove] su i freschi pensieri / che l'anima schiude / novella. palazzeschi

2-60: la poesia non è altro che la vita veduta con occhi freschi.

, si toccò il naso e si accorse che il naso gli era allungato più d'

borgese, i-329: ma come vuole che io rimetta piede a milano, fresco

milano, fresco fresco, dopo quello che è successo? palazzeschi, ii-874:

bello sul viso. 25. che ha timbro giovanile, bene intonata,

117: tra i canzonieri italiani, che i più sentono il rinserrato e la

, quale da una rivelazione improvvisa e che m'empiva l'animo di gioia e

colore,... si sente bene che non è senza qualche studio. gramsci

colorito; e chiamasi colorito fresco quello che, fatto con grand'immitazione del vero

facilità, et una tal pulitezza, che le tinte, nell'esser poste.

. dati, 276: questo è certissimo che molto giova alle pitture per conservarsi fresche

fattigli ritoccare, e tirarne le stampe, che ora paiono fresche, tuttavolta nessun più

con sei storie evangeliche in ciascheduna, che vivono ancora freschissime di colorito dopo tre

freschi di colori e di verdura, che fanno immaginare stanzoni aperti ed ariosi.

, l'odore delle granite di limone che si servono nei caffè. -che

. franco, 2-82: non voglio, che glie ne doniate [abiti] così

nuovi, né così freschi, ma ridotti che gli avrete a quello essere ben frusto

né mi riposa la quieta luce fresca che è la delizia di questa mia stanza dalle

dimoro si è sotterra e sotto pietre; che lo freddore della terra è tutto giorno

soggiorna. castiglione, 544: parea che spirasse un'aura soave che, di mordente

: parea che spirasse un'aura soave che, di mordente fresco empiendo l'aria

m. cecchi, 22-5: altro / che uscir la sera per la porta a

porta dell'osteria / con della gente che mi parla di california. baldini,

leopardi, iii-790: il fresco, che da principio mi aveva turbato molto, ora

vol. VI Pag.355 - Da FRESCO a FRESCO (47 risultati)

freschi. bembo, i-165: piacemi che vostra signoria sia stata sana questo tempo;

, il signor salviati, penso 10 che avrà gusto di andare a godere dei nostri

suona, ciascun qui sia, acciò che per lo fresco si mangi. s.

32. marin. gagliardo e disteso, che permette però di portare i velacci (

un vento fresco a fior d'acqua, che dava un felicissimo navigare. guglielmotti,

', quel vento gagliardetto e disteso che ti favorisce. * gran fresco ',

* gran fresco ', quello veemente che troppo ti mena, e stringeti a precauzioni

. la diminuzione della temperatura non ha che vedere. 33. figur.

paura. carducci, ii-4-174: sai che il daelli non esce più di casa

discorsi di alcuni fra i miei conoscenti che qualche volta ebbero occasione d'andare al fresco

sul fresco, si vede rovinata prima che fornita la fabbrica. 35. forma

al fresco, perch'io / bramo che queste poche di sere c'avete /

passati senza aver... gianni, che ci mettesse il vino in fresco.

2-117: prese un mazzo di fiori che la sorella aveva messo in fresco nell'acquaio

avvenuto di fresco / a me, che, girellando una mattina, / càpito

messi a dosso un poco di vestaccia che io avevo, perché e's'era cominciato

2-170: c'è un chiaro di luna che ci si immerge come in uno spolverio

, 1-209: si appresentò al medico che... sedeva e si facea fresco

fu sì lungo l'aspettare (senza che fresco le faceva troppo più che voluto non

(senza che fresco le faceva troppo più che voluto non avrebbe), che ella

più che voluto non avrebbe), che ella vide l'aurora apparire.

la potevi lasciare. va a finire che prendi fresco. -star fresco:

pigliarmi affanno di quelle tante zucche vuote che biasimano la * frusta '. manzoni,

: si starebbe freschi, con tanta gente che va e viene: è sempre un

state fresco! non vi bastano tutti quelli che vi siete presi? moravia, v-311

, iii-4-143: mandavano narrando ai trafficanti che stava in fresco un imprestito di sessanta millioni

mantenerlo nell'incertezza, lusingarlo con promesse che non si è risoluti a mantenere.

tenere in fresco quel povero giovane, che doveva essere proprio cotto di quarinta se

, a venirmene fresco fresco, io che non avevo mai fatto o scritto nulla,

quel poco bagno, non gli dava altro che una fierezza, una voglia di camminar

quel poco bagno, non gli dava altro che una fierezza, una voglia d'andar

ulivi dell'alto variavano al vento freschetto che saliva dal mare. deledda, iii-1019:

a cavallo de'muri. non sentite che bel freschino? -frescolèllo.

, con quattro cosciette bianche e tonde che pareano di latte rappreso. l. bellini

il frescolin dell'alba mattutina, / che il verno è padre della gelatina. roberti

e giulìa, / frescoccia e grassa, che si fenderebbe. grazzini, 4-177:

altri si lavorano asciutti: a quelli, che si fanno in fresco si confà ogni

in fresco si confà ogni colore naturale che procede dalla terra, dalle miniere o

o simili. varchi, 7-215: dicendo che, oltra le diverse maniere e modi

fresco, cioè in muro, è necessario che faccia i cartoni, ancorché e'si

affreschi. vasari, i-585: credesi che la figura d'un santo in abito

un santo in abito di vescovo, che è in quella chiesa in fresco allato

quella chiesa in fresco allato alla porta che va nel convento, sia di mano di

il lavoro a fresco quando è secco, che non si conosca. baldinucci, 2-3-134

. baldinucci, 9-xxi-142: io so che 'l pittore non tratteggia, né punteggia

. milizia, iii-39: 'fresco'. pittura che si fa sull'intonaco ancor fresco.

coloritor debole, e migliore in freschi che a olio. d'annunzio, i-595:

vol. VI Pag.356 - Da FRESCO a FRETTA (56 risultati)

lai sempre la morte con quei versi che il pittore ha fatti inscrivere sopra di loro

pratolini, 3-74: è una fanciulla che sa di primavera, una figura discesa

. questo si lavora su la calce che sia fresca, né si lascia mai sino

, né si lascia mai sino a che sia finito quanto per quel giorno si vuole

, battelli, barchette elegantemente addobbate, che percorrono e ripercorrono il canal grande,

battelli e barchette, elegantemente addobbate, che concorrono pel canal grande e vanno avanti

in un corso; specie di spettacolo che si fa in onore di prìncipi o in

cattivo letterato, il frescone, e che è quello che ha brama di correre

, il frescone, e che è quello che ha brama di correre, di strafare

e. gadda, 7-18: tutto che rimane è gentilezza, freschezza, peschi

. e letter. assai fresco, che dà frescura. - anche per simil.

manente / dal boschetto; allor si che tu sarai / dal boschetto, che tu

si che tu sarai / dal boschetto, che tu n'arai un sì / frescoso

lodoroso e bello. salvini, 22-274: che in lei grano infinito, e ben

di caprette / buona. 2. che mostra pienezza di salute, florido (una

frescosa '. ciò ha maggiore enfasi che * fresca '. = deriv

, a cui sono soggetti i fanciulli, che corrottamente dicesi frescùgine. =

attitudini diverse descrive il linneo, con che s'adagiano le piante a prender sonno,

/ sì m'incora -e innamora / che mi disnatura. paolo zoppo, v-245-9

gentil donna per voi; / sicome ausgiello che per gran frescura / si dilletta in

frescura / si dilletta in dolzi versi che li piace. libro di sydrac,

volare, ch'egli volano più alto che tutti gli altri uccelli, e ànno

perch'allor era la maggior calura / che fosse in tutto 'l giorno, e

stagione, dirò, così piccante, che per dame, per quelle particolarmente di

grandi sorsi. de pisis, 42: che frescura, c'è la morte dell'

3. colpo d'aria fredda, che provoca malesseri, raffreddori, ecc.

con le spalle a arcuccio e un tossicone che gli si risvegliava a ogni frescura presa

i-2-119: chi dice più (fuori che per gioco) che il tale sillogismo

dice più (fuori che per gioco) che il tale sillogismo è in 'bramantip

fresison '[fresisomorum), o che la tale parte della orazione è un '

, a un certo tipo di donna, che francesemente direi fringante e fretigliante, e

francesemente direi fringante e fretigliante, e che, nella città che ho in mente

fretigliante, e che, nella città che ho in mente, veniva precisamente designato:

entrando / tanto urtò, tanto ròse, che l'esperio / dal siedo terreno alfin

/ e i campi e le città, che in su le rive / restaro,

ispagnuolo... vogliono dire danari che si pagano a'padroni de'navili, che

che si pagano a'padroni de'navili, che conducono le mercatanzie per mare da uno

, 1401]: il quale disse che fabiano, padrone d'una galea di

costì, gli avea preso il suo freto che montava franchi 450. zucchetti,

= voce dotta, lat. frètus * che confida, che si fa forte '.

, lat. frètus * che confida, che si fa forte '. frétta

1-713: ma, sei tu certo che tornarne a danno / or non possa tal

piedi suoi lasciar la fretta, / che l'onestade ad ogn'atto dismaga, /

dismaga, / la mente mia, che prima era ristretta, / lo 'ntento rallargò

con la quale fu condotta in poco più che otto giorni la prima stampa di questo

con cui ella ingoiava il poco cibo che le riusciva di prendere dinotava...

molto frettolosamente. guidone, i-15-47: che se 'n alcuno grato / senpre non

, andiamo a maggior fretta, / che già non m'affatico come dianzi. firenzuola

873: questa bella canzonetta, / che m'ha data lo mio amore,

così m'ha ferito il core, / che sanar noi potrò a fretta.

campana, i-113: il proveditor quirini, che studiava alla fretta,...

di letargo hai tu nel ciglio, / che cieco al mal della bugia ti renda

più fretta il paladino, / tanto parea che men l'avesse il vento. s

9-421: un giorno ella mi telefonò che voleva parlarmi. aveva fretta. -aver

grazzini, 4-41: -tu hai più fretta che colui che muor di notte. -

4-41: -tu hai più fretta che colui che muor di notte. - certo,

vol. VI Pag.357 - Da FRETTAGGIO a FRETTEVOLE (48 risultati)

, ch'io ho / più fretta che colui che muor di notte. -con

io ho / più fretta che colui che muor di notte. -con fretta,

43: anzi 'l grave accidente, che s'aspetta, / conviensi provveder con

aria altro animai sì snello; / che di velocità gli fusse uguale: /

fretta a spendere quel poco di vita che gli rimaneva in servigio delle anime altrui

6-58: sono come dei nobili emigrati che senza dolore abbiano abbandonato la patria distrutta

: fidiamo nella provvidenza di dio, che non fa niente di fretta né a

, 1-166: fallo quando hai agio, che non è di fretta. pallavicino,

o lasciva città senza amore! / ma che giovò, se l'aria mi fu

.? fu però così gran fretta, che voi non poteste farmene intendere una parolina

e delle scuderie... dite che chiudano le botteghe. chiudete tutto! -non

il sarto s'impegnò di trovare un baroccio che li conducesse appiè della salita. nievo

bibbia volgar., v-715: spesso adiviene che ciò che gli uomini credono che debba

., v-715: spesso adiviene che ciò che gli uomini credono che debba in fretta

adiviene che ciò che gli uomini credono che debba in fretta essere e tosto, alcuna

essere e tosto, alcuna volta viene che non avverà, anzi avviene tutto il contrario

medesimi a sciogliere e in tal fretta che nessuno così tosto sarebbono potuti sciogliere.

. alfieri, i-64: alcune cose che vi sarebbero pur da vedersi, io o

, precipitosamente. firenzuola, 751: che cosa ci è, che hai mandato per

, 751: che cosa ci è, che hai mandato per me così in fretta

. salviati, 20-38: tu vuoi che stassera... ella finga d'aver

grazzini, 4-130: narrommi un certo che in fretta in fretta, che io

certo che in fretta in fretta, che io non ne seppi cavar costrutto. lalli

buon corrier quindi partì lontano / più che il vento veloce o la saetta. monti

], e pareano un corteo nero / che brontolando in fretta in fretta va.

sacchetti, 90-116: entrate qui, che io non credo che vi truovino per fretta

entrate qui, che io non credo che vi truovino per fretta. galileo,

se voi mi rimetteste ad altro mezzo che all'esperienza, io credo bene che le

che all'esperienza, io credo bene che le dispute nostre non finirebber per fretta

se ne vada '. maniera proverbiale che si rivolge a chi ci stimola a

a far precipitosamente checchessia, per avvertirlo che noi vogliamo invece farlo con agio e ponderazione

la fretta vuol agio '. proverbi che significano: chi vuole che una cosa

'. proverbi che significano: chi vuole che una cosa gli riesca bene alla prima

fa in fretta ha disdetta '. proverbio che significa: chi opera troppo frettolosamente e

frettàggio, sm. tecn. operazione che consiste nel fasciare bombole di lega leggera

l'opera viva del vascello dall'erba che vi si pone attaccata o da qualunque

in mantoa ha auto lettere di l'imperator che dicono che vada pur a belaggio e

ha auto lettere di l'imperator che dicono che vada pur a belaggio e che non

dicono che vada pur a belaggio e che non se fretti. = da

setole vegetali, innestato in un bastone, che serve per la pulizia delle navi (

: 'frettazza', sorta di scopa grande che serve a nettare per di fuori la parte

per di fuori la parte del bastimento che sta immersa nell'acqua. tommaseo [s

scopa, composto di arbusti rigidi, che, prestamente dimenato sulla carena e sui

frettazza a mano ', quella semplicissima che si dimena col pugno. * frettazza a

* frettazza a manico ', quella che è pur confitta sur un bastone. '

'frettazza a corda ', quella che si dimena con lunghi cavi, legati a

antonio s'era fatta quella fretteria, che s'aveva indovinato dovere essere quanto era

la frettevole mano in maniera riscalda tosto che io, o leggendo, o scrivendo

vol. VI Pag.358 - Da FRETTEZZA a FRETTOLOSO (39 risultati)

del ne- gociare superiamo le disgratie, che potrebbono venire a scoprirci l'inganno.

ii-359: tutti si lamentarono... che ei fussero così frettolosamente corsi alla creazione

. v. borghini, 6-i-137: quel che s'era fatto frettolosamente...

si dovettero frettolosamente condurre molti lavori prima che si aprisse l'anno santo 1600.

, romanza e abbellisce la parte nera che nuocerebbe. alvaro, 7-298: la

frettolosissimamente. galileo, 1-1-280: questa che gli mando è veramente una tal poca

suo nome in un libretto... che sto terminando, molto frettolosamente, su

trovando le porte sfornite di guardia, che venisse lor fatto di pigliarla d'improvviso.

a dispetto dei suoi molteplici abbagli, che testimoniano d'una frettolosità non confacente a

: era una mattina lucida, fredda, che metteva nell'andatura della gente la prima

agg. (superi, frettolosissimo). che ha molta fretta, che dimostra

. che ha molta fretta, che dimostra gran premura; che agisce

, che dimostra gran premura; che agisce o si muove con slancio, con

e frettolosa e preoccupata non so di che, forse di stanchezza. pirandello,

braccia, si presenta frettolosa e pare che la cameretta d'un tratto s'illumini

p. fortini, ii-515: dipoi che il sole anco ci si mostra allegro

va verso li antipoti, voglio, mentre che il frettoloso corre fino il suo corso

suo giro sui cardini, dietro il frettoloso che aveva inghiottito il primo spiraglio con la

2-54: l'aspetto di uccello frettoloso, che saltella da un ramo all'altro,

., i-168: siano ora lodati coloro che sono desiderosi di ciascuna gloria, li

(un corso d'acqua); che procede con corsa veloce (un veicolo)

, all'improvviso, presso una fonte che nessuno conosce, una donna seduta che aspetta

fonte che nessuno conosce, una donna seduta che aspetta di veder pieno il suo orcetto

e l'acqua vi scende frettolosa, che è una gioia ascoltarla. -che

, / e la gonna investir, che frettolosa / si ripiega ondeggiando e indietro

, e questo suono non si ode che in abruzzo. le ascoltai tutta una mattina

, 3-584: aveva una respirazione frettolosa, che io, quasi inconsciamente, imitavo.

91: più è lodato giudice lento che giudicie frettoloso, ispezialmente nelle cose criminali

... tesser più tosto temerari che arditi, e frettolosi più che non

tosto temerari che arditi, e frettolosi più che non fora d'uopo in certe azioni

e aspetto con disio le vacanze, che mi lascin tempo a finire certi lavori,

mi lascin tempo a finire certi lavori, che altrimenti mi affogano. pea, 7-242

ma si ripigli l'opra tralasciata, / che frettolosa ornai corre al suo fine.

... più frettolosi al sospetto che pazienti con l'indugio ad esser fatti capaci

giov. cavalcanti, 215: io conosco che la sollecitudine vinse già il mondo;

: criterio moderno, cioè di frettolosi che hanno o credono d'aver tante cose

ritorno mio, ma pur aviso / che frettoloso ti parrà ben tosto, /

parrà ben tosto, / e bramerai che te da me diviso / o talpe avesse

sognata da ragazzo, metteva al passivo quello che allora gli era sembrato conquista.

vol. VI Pag.359 - Da FRETTOSO a FRIABILE (43 risultati)

più frettoloso d'una folla di gitanti che invadeva il battello. jovine, 5-113

da tanti amenissimi oggetti vivacemente dipinti, che gli parrà di trovarsi in mezzo ai

con quelle sue parolette frettolose e sommesse che tenevano l'animo dell'ascoltatore sempre in

(una situazione, una circostanza); che si sussegue rapidamente. magalotti,

i-430: tutto questo in una prosa che non è per far le grinze tanto presto

già un po'febbricitante, i tonfi che le palate di neve facevano cadendo sul

per la sua armata i portoghesi, che disegnava di fare schiavi per supplimento de'marinai

botta, 4-169: non gli pareva che le presenti disposizioni del sinodo necessitassero un

passione così eccessiva, frettolosa e inesperta, che esse si spaventavano. -sostant

la provincia esagera facendo diventare moda quello che è uno sgradevole portato dei tempi e

frettolosi baci. lanzi, i-353: dopo che la pittura ebbe in siena toccato sì

iii-1-126: d'allora in poi bisognò che le istorie universali non fossero più..

qualcosa di troppo febbricoso per calor abusato che lo portava ineluttabilmente verso lo sfacelo del

nulla... gli era più alieno che un giudicare frettoloso e avventato.

bontempelli, 7-171: una lettera, che questa volta aprì distratta- mente credendola uno

: voi, o bisogno o voglia che n'aveste, al solito vostro, frettolosa

vostro, frettolosa, rigidamente mi comandaste che io vi facess'una canzonetta leggiadra,

e senza quell'ansia frettolosa del superamento, che non era conosciuta nell'evo medio.

/... a un giovene che dietro lo menassi / al buon ruggier con

'l baston non fusse della morte / che le sue porte ha chiuse a tanto ardire

froidiano), agg. neol. che riguarda il freudismo; che studia la dottrina

neol. che riguarda il freudismo; che studia la dottrina del freud; psicanalitico

; psicanalitico. -in senso generico: che deriva dall'inconscio (con partic. riferimento

. riferimento alla sfera sessuale); che rivela oscure e torbide origini e implicazioni

svevo, ii-1-818: avendomi saba detto che debenedetti non può soffrirmi, la mia

egli non accettò la mia interpretazione, che chiamò (e non era) freudiana

assai di queltimmagine tra freudiana e dannunziana che del messico rivoluzionario il lawrence stesso offerse

294: fa anche più effetto ad aggiungere che tali situazioni non implicano alcun che di

aggiungere che tali situazioni non implicano alcun che di perverso, peccaminoso, o riflessamente

: la diffusione della psicologia freudiana pare che dia come risultato la nascita di una

in un altro luogo ancora si afferma che socrate fu il « primo psicoanalitico, il

casa una moglie freudiana. successe quel che successe. scandali, suicidi, decessi d'

: non avrebbe dovuto neppure ripetere ciò che gli è stato soffiato da non so

pulita immaginazione) sul « freudismo » che io seguirei nelle mie interpretazioni. bontempelli

: in psicologia: il freudismo, che respinge sempre più l'individuo verso gli abissi

è de le freve, / che non vengo leve, ma molto penose,

d'ambizione così frezzolosamente corro, che né presso la bontà o gentilezza natia di

: il re frezzosa- mente comanda che molto tosto alli giorni di isabella

. friàbile, agg. che ha la proprietà di disgre

a una qualsiasi azione meccanica; che si sgretola o può essere sgreto

lato, sbriciolato, polverizzato facilmente; che è reso inconsistente, fragile,

è reso inconsistente, fragile, che è corroso dal tempo, dall'

più soda e più da pulirsi che non la tenera e spugnosa,

vol. VI Pag.360 - Da FRIABILITÀ a FRIGEFATTIVO (31 risultati)

, 10-265: halle [le parti che formano l'organo auditivo] iddio con

tozzetti, 12-1-319: parvemi conoscere che, dove ora sono quelle caverne,

volta certa terra bianca,... che, rimasta così friabile, sia poi

di colore rosso bruno, o giallastro, che si adopera nella pittura a olio.

olio. cuoco, 2-ìi-18: credete voi che siano i minerali, ora fusibili,

, / l'aria friabile, l'anitra che farnetica nella corte. 2

. 2. per estens. che è costruito con materiale che si sgretola

estens. che è costruito con materiale che si sgretola con facilità (un edificio,

pasta frolla. -che cede, che frana sotto i piedi (un terreno)

perché vi si riconosce l'istessa friabilità che in questa, per modo che,

friabilità che in questa, per modo che, rastiandolo anche assai alla leggiera,

... le due panche di pietra che erano sotto l'olmo e a cui

privo di occhi e meno butirroso, che viene confezionato in forme di circa 30

li cognosso; el quarto no so cossa che el sia. -un piatto alla franzese

, smorfiosa, / madama fricandò, che credi? forse / di pormi soggezion?

volgar., i-480: lo vaso in che si cuoce [la vittima],

m. savonarola, 1-173: adivene che i fantini spesso cum difìcultà meteno i denti

colore dell'invidia e del livore, oltre che dell'ira. 3. locuz

, sf.): ogni consonante che per essere articolata richiede un restringimento del

tale da costringere la corrente d'aria che vi passa a produrre un rumore simile

/ supposer sempre quelle meretrici, / che tribadi appellare e frica- trici.

. frictrix -icis, (tertulliano), che traduce il gr. rpi3d <;

', se io non m'inganno, che stiacciate co'friccioli come quelle che noi

, che stiacciate co'friccioli come quelle che noi faciamo. = cfr.

* fricógna '(affricogna), che fa vino acido e cattivo. =

. da lusinghieri / e da color che frieri / si fanno per mostrarci / che

che frieri / si fanno per mostrarci / che in lor possiam fidarci. m.

di centocinquanta frieri di tempio, dicendo che fallivano nella fede; e questo feciono

ordine d'insetti tricotteri, comprendenti individui che, adulti, somigliano a farfalline,

insieme mediante un'apposita secrezione), che trasportano con sé sporgendo appena con le

. frigefattivo, agg. ant. che ha il potere di rendere freddo.

vol. VI Pag.361 - Da FRIGEFATTO a FRIGGERE (48 risultati)

si pone tra quelle cose, che sono frigide nel terzo ordine.

. pasqualigo, 2-140: ma poi che sei frigefatto, accedi alla tua taide

alla tua taide dice il celebre terenzio, che 'calesces plus- quam satis '

il moto fatto all'insù con quello che tende all'ingiù, la calefazione con

pres. di friggere), agg. che frigge, che sta friggendo.

, agg. che frigge, che sta friggendo. bontempelli, 20-171

la poesia vera non le sopporta che nel verso di giovenale o dell'alighieri,

e. cecchi, 2-217: m'accorsi che il cielo s'era fatto d'

... era soprastante di quelle cose che si friggevano in padella. crescenzi volgar

, et fallo corno ti piace, che ad ogni modo è bono, ma suo

7-ii-361: dice ancora qui il testo che questa simila e farina delicatissima che si

il testo che questa simila e farina delicatissima che si offeriva, si friggeva nella padella

bollire spinaci, / stringer melanze sin che 'l succo n'esce. soderini, ii-54

, 88: fanno tanto lardo, che serve in luogo di burro e d'olio

. panciatichi, 26: era l'oste che friggeva de'granelli; e..

e di frittelle e di quell'altre cose che la gente di cartagine faceva friggere nella

pasta... elli è nostro, che per noi fu elli cotto e fritto

degli occhi col fuoco delle vergogne, che faceano a lor medesimi. galileo,

indegno di qualunque più bisunto pedante, che mai frisse o rifrisse peducci!

medesime [medicine], o altre, che siano secche, aggiungendovi oli o grassi

i tingitan, de'quai ragiono, / che dal calor del sol sono arsi e

-far crepitare (con riferimento alla pioggia che cade violenta). viani, 19-597

avevo stordito persino il signor placido, che vedendomi passare mi lanciava di là dei vetri

lanciava di là dei vetri un'occhiata che pareva dire: friggerlo il maledetto!

una vecchia diavolessa inglese. è questo che ti frigge il sangue, capisci?

: io non ho nulla. credo che non ho nemmeno la febbre. è stato

è stato questo maledetto sole del veneto che fa friggere il sangue. uno smarrimento.

3. intr. bollire formando bollicine che scoppiando producono un caratteristico rumore (

f. doni, i-82: ben sapete che 'l pedante ignorante, stamani, essendo

dell'arrosto colante grasso sulla brace ardente che frigge e fuma rinvoltando di fumo la massaia

a rimenare nel fumo piccante una padella che friggeva. -per simil.,

i sordi confusi gemiti dei miseri, che uscivano dai vortici di nero fumo,

torcendo il naso al puzzo dello zolfo che friggeva. -scottare. banti,

: si ricorda... del sole che friggeva sulla sua schiena questo agosto.

3-39: sotto le mura di roma, che calda numismatica immobilità, le foglie di

tu metti el fuoco nella acqua, che è el suo contrario, l'acqua

l'arai fatta rossa con quella discrezione che io t'insegnai alle monete, pigliala

ferma... insino a tanto che tu senti quel rumore del friggere. salvini

zappa in acqua / fredda tuffa, che frigge grandemente. pindemonte, 9-506: qual

iv-2-1936: gettò nella coppa la sigaretta accesa che spegnendosi frisse. pirandello, 7-794:

asciuga / le gocce di sudore / che friggon sulla pancia della macchina / come

elettrico, un meccanismo, la pioggia che cade con violenza, ecc.).

gigantesco. s'udrà friggere il riflettore che manda il raggio di luna. ojetti,

aveva, dio mi perdoni, un che del belato. viani, 19-469: piovigginava

voltò a guardarmi. poi mi sembrava che continuassero a friggere le risate...

provocando un caratteristico stridìo (la schiuma che esce dalla bocca di animali e di

vana? / disse pilato al popol che si frigge. / risposer: non

tempo / per passatempo: / colui che inghiotte / queste acque cotte, / piange

vol. VI Pag.362 - Da FRIGGIBUCO a FRIGIDEZZA (43 risultati)

. nieri, 171: la gente che era nel vicinato corre a vedere che era

gente che era nel vicinato corre a vedere che era mai stato, e lì trovano

impassibilità, mentre io friggo. non vedi che friggo? moravia, xi-460: friggevo

: friggevo dall'impazienza e sempre speravo che se ne andassero. vittorini, 5-60:

pellegra parlava così a motivo dell'astio che le friggeva sempre nel cuore contro marinetta.

fagiuoli [tommaseo]: c'è costei che frigge. biscioni [tommaseo]:

non gli giova al vitto, / che, se ne'mari altrui frigge chi pesca

nel mar d'amor l'uomo, che pesca, è fritto. lippi, 11-54

: * ho fritto ', che significa * il negozio è andato in malora

innamorar di qualche giovane di garbo, che fosse per piacerle; che allora il

di garbo, che fosse per piacerle; che allora il sig. terenziano averebbe fritto

/ nel creder una tal cosa, / che una vecchia ch'è da friggere /

nelli, 9-3-21: ehi, badate però che non vi scappi qualche ventosità generale o

clementi implora: forniteci armi e munizioni che ci difenderemo da noi: se il governo

sciloppo, / ben spesse volte, che noi stessi attosca. dossi, 64:

,... lo confonde talmente che ego, persa affatto affatto la scherma

omai non è più tempo, or che l'uccello / di già scappato è

star ritto un sacco vuoto, / che star sul trono un re che il suo

, / che star sul trono un re che il suo si frisse, / né

. varchi, v-61: d'uno che dà buone parole e frigge, si

: quel mai non si sent'altro / che lezzi, friggibuchi e piagnistei. mar

; e qui vale certo rammarichio, che soglion fare le persone cagionose e infermiccie

poteva arrampicarsi sui mobili, il che eseguiva con estrema delicatezza e senza romper

friggere; lo sfrigolio prodotto da ciò che frigge. - per estens.:

prodotto dall'olio 0 dal grasso che frigge. -per estens.: crepitio,

vult freta ', far sentire quel friggio che fa l'onda in arrivare a spegnersi

, la lingua era come una lumaca che sbavi e con lo stesso friggìo,

un pochino, due once soltanto sentire quello che mi sentivo addosso... dentro

.. brrrr... ». che bollori! un brucio, un friggio.

gran masse appresso i pubblici friggitori, che sono molti, e in tutti 1

marinaio,... il dragone che siede alla bottega / del friggitore, /

del genere / de'carmi altrui, che il tuo latrar non muove: / se

e di una divisione del genere centaurea, che comprende a trovar legata al dito anco

... e quindi è nato, che sono state quelle vesti dette attalice.

d'agganciarsi il busto sul seno, che è quasi scoperto, e provoca, ma

persona. bocchelli, 1-i-77: ecco che la nebbia, col suo bianco tenebrore,

di frigido. frigidante, agg. che raffredda; rinfrescante. -anche sostant

tela grossa, fatta della medesima mestura che si fa il frigidante di galline.

frigidario', camera degli antichi bagni, che serviva ai bagni freddi, o anche a

, o anche a rinfrescare insensibilmente coloro che passati erano per i bagni caldi e

e chirurghi, all'uopo di quelli che alle terme vengono per medicina: troveranno gabinetti

medicina: troveranno gabinetti ove riposare coloro che escano da'laconici o sudatorii. nella

non ci fu del tutto propizio, credo che ben poca colpa ci avessero e le

vol. VI Pag.363 - Da FRIGIDITÀ a FRIGIDO (54 risultati)

3. ant. l'influenza che un corpo celeste, secondo l'astrologia

,... non iscampa più che otto giorni per la frigidezza di saturno,

giorni per la frigidezza di saturno, che l'agghiaccia e indebolisce. 4.

poesia, illudendoci di bellezze inesistenti, che sono il ricordo di estranee commozioni.

senza troppo incarico di grassezza; però che queste così piene sono di molta frigidezza

», col carattere e l'ingegno che a questo sarebbero propri, la frigidezza

-in partic.: condizione di ciò che ha una temperatura inferiore a quella dell'

: quando soperchia nel corpo quello omore che si chiama, flemma, la quale è

quella qualità; onde sogna la persona che piove, o ch'ella si bagna

divengon vento. ottimo, iii-240: però che s'egli accedesse di sopra alle stelle

bocca, a quello sognatore punse quel dito che sta per confino in mezzo e di

44-2: adesso non si vede altro che neve / la cui frigidità turba e

,... è necessario confessare che egli [l'aere] sia più secco

galileo, 1-2-301: mirabil cosa è che i caldissimi e lucidissimi raggi solari,

bagnata il verno per la frigiditade, che affredda l'aere circa a noi.

quando il sole è nella maggior lontananza che esser possa, cioè nel tropico iemale

squallidezza abbrividita e di sentore allegante, che respingeva dalla pelle la luce come la

: ben si dice d'uno animale, che sta in fuoco, e non arde

; ma è tanta la sua frigiditade che non arderebbe cosi perch'ella forse ci

la qualitade è di quelle cose, che in molti modi si dicono, le cui

[alla femmina] atti d'amore che al maschio. e questo avviene perché

iii-6: dicono [i filosofi] che quattro gradi di frigidità stanno con quattro

di questo globo sotto l'acqua, che restringe tutto tumido; e resta un corpo

. gelli, ii-136: non pensare che la natura... abbia fatto che

che la natura... abbia fatto che solamente l'uomo prenda piacere degli odori

: non posso concedervi in modo alcuno che ne'pianeti siano per le prime qualità

prodursi [i metalli imperfetti], pur che v'intervenga la materia e il calor

v'intervenga la materia e il calor che gli concoce, e la frigidità che

calor che gli concoce, e la frigidità che gli aduna e raccoglie insieme. idem

raccoglie insieme. idem, 1-743: il che fanno, acciò che...

1-743: il che fanno, acciò che... le lattughe, con la

con la frigidità e col molto oglio che vi mettono, oltre all'impedimento che

oglio che vi mettono, oltre all'impedimento che fanno al transito del veleno, col

punto zucchero gli rinfrescherà lo stomaco, che assolutamente è riscaldato, e però resta debole

di fegato. -ant. l'influenza che un corpo celeste, secondo l'astrologia

è la frigidità del peccatore; è che non hae neente dell'amore divino;

: l'esorto a fuggire, quanto che ella mi scrive, nella sua lettera,

ella mi scrive, nella sua lettera, che di già nella conversazione delle dame se

vizio della frigidità, e farebbe cosa che non converrebbe. pallavicino, 1-45: non

conseguir tutto quel vantaggio di spiritosità, che gode questo componimento sopra la frigidità de'

, né buoni tutti e in tutto, che anzi peccano di certa durezza e frigidità

tal frigidità funerea; suggerita, più che altro, dalla ricercatezza preziosa e inaridita

disseccazione dei reni ed altre simili, che non potreste poi dirizzare la vita vostra a

letter. freddo. -in partic.: che ha una temperatura molto inferiore a quella

molto inferiore a quella dell'ambiente; che procura al tatto sensazioni contrarie a quelle

rimpetto alla luce del sole, poi che ha pasciute l'erbe venenose, il

paradiso. sannazaro, 12-213: quella che a meliseo sì altera e rigida / si

vetro e più frigide al tatto, che quanto al viso sono più splendide.

la ristorò. bocchelli, 9-427: che l'acqua dello stretto, a impetuoso contrasto

coll'ardore del sole potente, è più che fresca, frigida e con una vena

piante de'peri, particolarmente per quelle che sono in terre fredde, umide, frigide

frigida e inadatta a produrre niente altro che patate e frumento. -sostant.

-sostant. epicuro, 99: ma che nell'ozio più m'impigro e infrigido?

ombroso frigido. -per estens. che abita in regioni fredde. arrighetto,

vol. VI Pag.364 - Da FRIGIESSA a FRIGIO (15 risultati)

letter. secondo l'antica astrologia, che suscita e favorisce il freddo, una delle

equicola, 109: dicendo i matematici che l'anima nostra ha da'pianeti gli esser-

. 4. per estens. che emana luce fredda (un astro,

, ma frigide e in modo ambedue, che solo a pensarvi mi assidero tutto.

come la lattuga, bietole, borrane che consumono le collore. beicari, 1-97

: si sentì lo stomaco caldo in modo che mai più non ebbe dolor di stomaco

. sannazaro, iv-94: la noce che con l'ombre frigide / nóce a le

] ch'ha più forza, / per che il frigido umor de i frutti tempre

medici hanno cominciato a biasimare infinite cose che son buone a mangiare, con dir

son buone a mangiare, con dir che le son ventose, tal secche, tal

-intirizzito, intorpidito, freddoloso; che è privo di sensibilità, inerte (

. lorenzo de'medici, i-198: pria che si muti il mio fermo disio,

morte. gelli, ii-137: non pensare che la natura... abbia fatto

la natura... abbia fatto che solamente l'uomo prenda piacere degli odori.

temperatura fisiologica (un animale); che ha sangue freddo. -anche: velenoso