. m. -ci). zool. che si riferisce, che è proprio dei
. zool. che si riferisce, che è proprio dei fìseteridi. -acido fiseterico
plur. famiglia di cetacei odontoceti, che presentano una cavità craniale superiore alquanto pronunciata
colorante naturale, del gruppo y-pirone, che si trova in molti tipi di legno
, col sufi. chim. -ina, che indica ammine o composti analoghi.
contiene 16 atomi di carbonio), che si trova, sotto forma di massa
odorosi, bianchi, frutto grosso, che contiene molti semi e un ciuffo di
. scienza (o complesso di scienze) che studia i fenomeni naturali prescindendo dalla com
cerca di risalire alle leggi universali che reggono la natura; filosofia naturale (nella
stellata, risponde la scienza naturale, che fisica si chiama. pietro de'faitinelli,
potenze ed infinite virtù, quanto renato che tratta fisicamente la metafisica per atti e
vacante di fisica, non so in che liceo. serristori, conc., ii-148
: la fisica e la chimica, che sono ancora un mezzo per esercitarsi nell'analisi
nell'arte dell'osservatore, a misura che paragonano e distinguono i fenomeni che vengono
misura che paragonano e distinguono i fenomeni che vengono loro offerti. michelstaedter, 806:
la fisica arriverà a distruggere le distanze così che il senso di convivenza, d'appartenenza
senso di convivenza, d'appartenenza sarà più che mai vivo in tutti gli uomini.
zero. -fisica applicata: quella che studia l'applicazione della fisica pura ad
astrofisica, ecc.) e quella che considera l'utilizzazione a scopo pratico delle
su cui roberto batteva quella mattina era che la fìsica nucleare fosse giunta, in quegli
teorica). -fisica pura: quella che studia fenomeni e leggi attribuendo loro un'
importanza più o meno grande a seconda che tali fenomeni o leggi possono costituire un
-fisica quantistica: parte della fisica atomica che utilizza la meccanica quantistica. -fisica stellare
dei metodi di misurazione e di esperimento che hanno condotto a stabilire le varie leggi
imperadrice. -fisica tecnica: quella che in italia, per convenzione, comprende
acustica tecnica. -fisica teorica: quella che si propone il coordinamento dei fatti sperimentali
fenomeni nuovi. - fisica terrestre: quella che studia i fenomeni fisici concernenti la terra
è fisica sociale, o antropologia fatalistica che possa provare che s'abbiano ad intendere
sociale, o antropologia fatalistica che possa provare che s'abbiano ad intendere come analoghi in
in altri simili modi, quelle discipline che una volta si chiamavano con vocaboli più
. 3. l'opera di aristotele che tratta del movimento. dante, inf
troverai, non dopo molte carte / che l'arte vostra quella, quanto potè,
'l maestro fa il discente; / sì che vostr'arte a dio quasi è nepote
, un libro di tutt'altra natura che l'etica e la fisica (la
sì come sono animali e le cose che hanno corpo. novellino, 11 (30
filosofia naturale per ragione di dipendenza par che segua immediatamente la medicina. non tutta
medicina. non tutta, ma quella parte che non entra nell'arti fattive chiamata fisica
da falsa medicina, massime in coloro che, per sé fisica non sapendo,
offendere dai vóti ragionamenti di quei medici che... condannano l'erbe e le
l'erbe e le frutte e i latti che compongono il vitto più innocente e più
, qualunque sia la sua natura non agisce che per gli organi materiali dell'uomo a
gr. cpomxó <; * fisico, che concerne la natura '(da «
cervelli strani, fantasticatori e tozzi, che godono della loro fisi- caggine.
. fisicale, agg. ant. che si riferisce, che è proprio della
agg. ant. che si riferisce, che è proprio della medicina. capellano
tempo d'avere letto ne'detti fisicali che per opera carnale l'uomo invecchia più
pallavicino, i-855: l'oggetto è quello che incomincia ad operare nella parte appetitiva per
, sm. filos. concezione filosofica che teorizza la superiorità del linguaggio della fisica
linguaggio proprio della natura o della scienza che studia i fenomeni naturali. pallavicino
o teneri o duri o fluidi o consistenti che sieno, non v'ha dubbio alcuno
ha dubbio alcuno, appresso di me, che tutti in una proprietade sien generalmente uniformi
potenze ed infinite virtù, quanto renato che tratta fisicamente la metafisica per atti e
a'bambini non imparano dal sacro- busto che 'l mare è colmo?...
, 3-425: questa illazione diciamo noi che non vale fisicamente, benché logicamente sia
, ii-258: è quasi fisicamente impossibile che chi ha potere assoluto sopra i suoi
mente scacciarmi dalla mente certi pensieri obliqui che mi lacerano come acuti coltelli la vita
mi lacerano come acuti coltelli la vita, che in me pensa e sente. pea
mi do a guardare con la curiosità che ha ognuno quando si ritrova in un luogo
quello di voler conoscere fisicamente lo spazio che ci circonda: caverna o bosco che
che ci circonda: caverna o bosco che sia. cella o deserto. 3
o deserto. 3. per ciò che riguarda il fisico, il corpo umano
. gioberti, i-158: la dottrina che ammette una varietà originale di razze,
dunque il tuo stato: oso dire, che ti vedevo; e sapevo già che
che ti vedevo; e sapevo già che tutto ciò dovea farti male anche fisicamente.
9-382: decadeva intanto fisicamente, ciò che è penoso in un giovane.
giovane. 4. per ciò che concerne l'aspetto esteriore, la forma
: raimondo era bellissimo, giacomo più che brutto. b. croce, ii-14-267
artistica che si componga di due o più di quelle
si componga di due o più di quelle che, guardate dall'estrinseco ossia fisicamente,
asciutto. 5. per quel che riguarda la conformazione naturale, la posizione
: né si può loro dir cosa che essi non la vogliano ribattere e ributtarla;
, con tanto sofisticare e fisicare, che giungono finalmente a formarsi delle opinioni comodissime
non è mai o difficilmente contento, che trova a ridire su ogni cosa, criticone
vico, 6-48: il vero è che essa materia è trattata con princìpi i
lo psichico e il fisico: egli crede che la fisicità sia una realtà, laddove
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della
. -ci). che si riferisce, che è proprio della natura (un fenomeno
proprio della natura (un fenomeno); che ha per oggetto lo studio dei fenomeni
fenomeni naturali (una scienza); che concerne la fisica, che è studiato
scienza); che concerne la fisica, che è studiato dalla fisica (una legge
(una legge, un esperimento); che si ricava dall'osservazione sperimentale, verifica-
. -fenomeno, stato fisico: quello che prescinde dalle trasformazioni chimiche o biologiche della
uno dio / solo ed etterno, che tutto il ciel move, / non moto
metafisice, ma dalmi / anche la verità che quinci piove / per moisè, per
è veduto sin qui; il quale credo che anco l'istesso sarsi non abbia riputato
appella evidenza fisica, perché siamo persuasi che solo per so- prannatural miracolo una tal
sempre a sospettare cagioni stravaganti, anzi che a crederli effetti del corso naturale delle
come sono distanti dallo specchio le cose che vi si riflettono. -che studia
la natura e le scienze naturali; che tratta di fisica (uno studioso, un'
neanche ha ottenuto dai moderni quella stima che meritava, essendo smarrite quasi tutte le
sue moltissime opere, né restando altro che alcune fisiche. -dedicato, riservato
. orizzonte. 2. ant. che è proprio della medicina; che è
ant. che è proprio della medicina; che è somministrato secondo i dettami della scienza
scienza medica (un rimedio); che è diretto alla cura del corpo umano
forma da questa infir- mità oppressa, che, non li giovando alcuno fisico remedio,
vèneno in tal modo a mancare, che cominciò a combattere cum li messi de
a. cocchi, 4-1-13: per quel che riguarda la medicina fisica si crede insufficiente
fisica man pone il ferito, / che ferro pio ne le sue piaghe aggira.
discreta aita / del fisico gentil, che ben s'accorse, / l'età sua
i dui amanti seppellire, dando voce che di peste erano morti. la cosa
la cosa fu facil da credere, perciò che alora in quella città era sospetto di
estremi / sorge d'arcano mal, che in dubbio tenne / lunga stagione i fisici
fisico, ma voi mi avete dimostrato che siete troppo più perito nelle infermità dell'anima
dottor fisico ». 3. che riguarda la conformazione naturale, la posizione
: la costruzione fisica della lombardia sembra che possa darci de'sospetti verosimili sullo stato
repubblica. leopardi, i-531: quello che procura alle lingue le dette facoltà e
politiche, morali, fisiche delle nazioni che le parlano) è...
. la copia e la varietà degli scrittori che l'ado- prano e coltivano. barilli
qualora abbiano un nome proprio, sembra che debbano andarne contenti, senza ricercar di più
de sanctis, iii-303: zola, che nell'osservazione de'fatti ha l'esattezza
una voglia feroce di contendere, voglia che nell'ordine fisico è precisamente l'istinto
il verbo della mente è parola, che ha la sua esistenza nel mondo fisico
elementi del bello morale non son altro che quelli del bello fisico. tarchetti, iv-49
... è una nuova sensazione che si comunica a tutto il nostro essere,
uno di quei materiali e fisici disastri che s'accompagnano a braccetto nel cammino della
esistenza fisica. -che rispecchia, che riproduce la realtà dell'esperienza esterna;
riproduce la realtà dell'esperienza esterna; che è suscitato dalla natura, dagli oggetti
). rajberti, 2-234: io che tendo a concretare l'astratto, ossia
a dargli una similitudine fisica, mi imagino che il * ridicolo 'sia un
'sublime ', ma tanto piccola, che allungando una gamba da qualunque parte,
amore a un'imagine fisica, ricordandosi che in una sera lontana della sua puerizia
della mano di maddalena. 5. che si riferisce, che è proprio, che
. 5. che si riferisce, che è proprio, che appartiene al corpo
che si riferisce, che è proprio, che appartiene al corpo, all'organismo umano
aveva altre volte, quanto ne'pericoli che s'incontran ne'viaggi, massimamente montani
, giovi un certo coraggio fisico, che fa talora andar franco su l'orlo de'
, e nelle carni e nei nervi che compongono quest'infeli- cissimo animale chiamato uomo
. dossi, 19: era destino che il dolore fisico e le pozioni non dovessero
al cuore. l'espressione di mitezza che la sua faccia aveva avuto sempre era
: questa milizia, sotto i pretesti che con essa voleva tenere a freno il
lor volontà disporre a pieno / uom che fìnga tener provincie a freno, /
: a ogni forno furono deputati nobili, che vi si portassero di buon mattino,
ad esti,. / sentendo, che 'n vercelli combattieno / i guelfi,
. de jennaro, 87: non vedi che la naturai prodenzia / del tuo saggio
figliuol mi tiene il freno, / tal che il mio corso indietro fa redita?
deviare, essendo già morto suo padre che gli teneva il freno, da cattive pratiche
poliziano, 128: né creder tu che sia peccato rio, / per esser
è una cartilagine da altri chiamata freno, che divide il pétto dal ventre: perciocché
parte inferiore egli loca l'anima mortale che desidera ed appetisce le cose del corpo
di tal materia dura o lapidea pare che sia l'estremità del condotto salivaie della
. -ci). medie. che riguarda il diaframma e lo stomaco.
sf. medie. ramo della medicina che studia e cura le malattie mentali; psichiatria
da particolari zone del cervello, così che dalla valutazione di particolarità morfologiche, come
. v.]: parte di scienza che dalla forma del cranio e dalle protuberanze
(plur. m. -ci). che riguarda la frenologia. tommaseo [
[s. v.]: quella che chiamasi scienza frenologica è minuzzolo di scienza
insegna frenologia; chi ne tratta. meglio che 4 frenologista'. deledda, iii-512:
sta seduta, tutta protesa verso lo scrittoio che li separa, una signora ancora giovane
spurzheim e da altri frenologi, cioè « che a certe attitudini dell'anima corrispondano certe
di quella gentildonna, e certe protuberanze che, preziose sotto alla mano del frenologo
m. -ci). anat. che riguarda il diaframma e il pericardio. -angolo
il diaframma. -legamento frenopericardico: quello che riunisce il diaframma al pericardio parietale.
panzini, iv-277: 4 frenosi', termine che indica forme di pazzia acquisita, non
', col sufi, -osi, che designa affezione morbosa. frenosina, sf
. frenosìnico, agg. chim. che si riferisce, che è proprio della
agg. chim. che si riferisce, che è proprio della frenosina; acido frenosinico
frènulo, sm. anat. plica membranosa che unisce due organi o due parti di
o 'frenulo', dicesi quella piegatura membranosa che allaccia e ritiene un organo. onde
piegatura triangolare della membrana della bocca, che unisce ciascun labbro all'osso corrispondente e
unisce ciascun labbro all'osso corrispondente e che è posta sulla linea media..
frenulo della verga ', piegatura membranosa che ritiene il prepuzio alla parte inferiore del
in anatomia per indicare una piega membranosa che serve come di freno; frenulo della lingua
. nei lepidotteri apparato di un- cinamento che collega le due ali poste sullo stesso
). frequentàbile, agg. che può essere frequentato o incontrato, avvicinato
frequentare), agg. raro. che frequenta, che è solito frequentare,
agg. raro. che frequenta, che è solito frequentare, assiduo. -anche
solito frequentare, assiduo. -anche: che accade frequentemente. -anche sostant
.]: * frequentante ', che frequenta, spesseggiante. pascarella, 1-263
assidui frequentanti si possono distinguere in nuotatori che nuotano e in nuotatori che non nuotano
in nuotatori che nuotano e in nuotatori che non nuotano. frequentare (ant.
: potevano assassinare ed uccidere tutti coloro che,... frequentando commerci publici
era abitato da gente onesta, da ragazze che frequentavano la chiesa. savinio, 2-34
, i viandanti, i ciclisti, che ancora tanno prima frequentavano quel passo.
... traendoci dalla fallace via che il volgo per abitudine frequenta, in quella
una certa spezie d'uccelli... che al tempo della state, senza punto
: ma non è la ver aquila, che questa / frequenta ovunque il mare e
è molesta, / né, men che de gli augei, del pesce è vaga
el tempo marzial, tape frequenta, / che vede el cibo vecchio esser consunto.
di pellegrini ingegni e poeti di questa età che le frequentano, come chi va a
garzoni, 1-649: non si sa che i putti imparan dalle maschere di perder
giacché appunto la vostra compagnia fu quella che mi determinò a frequentarla di più.
di più. rovani, i-iio: permetteva che il figliuolo frequentasse la compagnia di giovani
affatto la pittura della consorte e neppur voleva che lei frequentasse troppo i nudisti del luogo
nullo amor più stretto e più eccellente / che dalla creatura al suo fattore. /
credo sia bene per tutti i respetti che ci frequentiamo spesso con lettere. di giacomo
... tanto invaghito della filosofia, che ancor tra gli apparecchi di spaventosa guerra
esame. tommaseo, 3-i-440: conviene che i chierici frequentino le scuole d'agraria
, iii-33: massera,... che era come me benissimo preparato, ma
: si videro... scrittori, che non so bene quanto frequentarono le opere
di minore quantità di gente frequentato, che stato non era al venire, e ciò
vota di cittadini, per il molto frequentare che essi fanno le ville. g.
mettere il dattilo nel fin del verso che volgarmente si chiama sdrucciolo...
si chiama sdrucciolo... il che dal sannazzato nella sua egloga tanto si
nella sua egloga tanto si frequenta, che è grandissimo miracolo come sotto tale imperio
navigazione di quei mari, era da temere che non occupassero gidda, che era cosa
da temere che non occupassero gidda, che era cosa agevole. galileo, 1-2-231
. galileo, 1-2-231: ho piacere che... [il granduca] abbia
il giovanetto viviani e mostratogli d'aver caro che frequenti la visita di casa sua.
lanzi, iv-64: è da desiderare che l'uso delle architetture in iscagliola sia frequentato
frequentato, nelli quali il volgare più che non hanno potevano usare. equicola,
parlari antichi, e oggi non credo che fosse lodato chi gli frequentasse. zucchetti,
clima ardentissimo, per il gran bollore che fa il sangue nella sua circolazione, se
, 6-16: guàrdate da molti amice, che frequentali co'fornice. novellino, 100-222
] per molte cagioni. l'una che l'uomo puote amare una cosa con
fo... /... che 'l dolce piacer da me si sconta
non ti prova sì dura alma / che non si molli al frequentar de le onde
frequentativo, agg. gramra. che serve per esprimere un'azione, un
azione, un avvenimento, un fenomeno che si ripete con frequenza o che si sviluppa
fenomeno che si ripete con frequenza o che si sviluppa progressivamente (e si riferisce
. lavoracchiare ', vagliano alquanto meno che 'buscare, frugare, lavorare '.
la maggiore e più frequentata di traffico che sia in zelanda. goldoni, vii-1011
, 9 (162): aveva sperato che, nella splendida e frequentata casa paterna
si dee mescolare un po'di sale, che fa che non venghino a questi
mescolare un po'di sale, che fa che non venghino a questi animali a
le sacre immagini, e più quelle che prima nelle chiese 'erano le più
poteva per niuna delle due parti conoscere che volontà eleggeva. 3. seguito
, conc., ii-8: non credo che l'università sia tanto frequentata quanto questo
frutti mirabili. -per estens. che è oggetto di particolare interesse, di
frequentate e immiserite dalla mancanza di tradizione che è culto operante. 4.
, 1-3-65: si fece una legge, che nessuno cittadino si partissi da casa,
cinque cerchi / distinta giace, e che ne son due sempre / per algente pruina
/ deserto è il terzo ancora, e che si stempri / pare, e si
deliberarono di fermarsi in que'monti, che per esser inospiti e poco frequentati e
altro per la molta entrata di pigioni che aveano in quel luogo frequentatissimo di botteghe,
pur vive ancor la pertinace fede / che i frequentati prieghi non potranno / se
esercitano poco le parti inferiori, sì che la natura non vi trasmette molto di
nodrimento, attendendo ad ingagliardir quelle parti che sono da movimenti frequentatissimi affaticate. marino,
. quali siano que'tanti vocaboli ebrei che voi dite essere frequentatissimi nel parlar vostro
saccenti, 1-1-124: non è però che tutte non sapesse / le formule più
. (femm. -trice). che frequenta abitualmente un luogo e, in
in partic., una casa; che usa fermarsi o intrattenersi o passeggiare
allegri, 3-7: persuadendosi forse costui che sieno l'accademia della crusca e la
città di firenze una stessa peverada e che gli abitatori di questa e'frequentatori di
indefesso del coro, tanto di giorno che di notte. baretti, 1-44: una
fritture di pesce le quali non si mangiavano che lì. soffici, v-2-263: una
. non tanto per le gite in barca che avevano presto smesso di divertirla, quanto
anche i piedi. 2. che frequenta una persona, la visita assiduamente,
frequentatori; per essi era il segno che si stava riscattando, e che un
segno che si stava riscattando, e che un giorno o l'altro lo si sarebbe
lo si sarebbe veduto vomitare il demone che certo lo possedeva. comisso, 7-133
quale regione siano. 3. che segue un corso di studi; discepolo.
di panioni. -per estens. che si dedica diligentemente a una scienza,
confidenzialmente. cavalca, 16-2-30: vedendo che troppa frequentazione gli era fatta dalla gente
leggera esaltazione spirituale, come una donna che, lungamente oppressa dalla frequentazion forzata di
frequentazioni strane. alvaro, 7-195: credo che la frequentazione di tante donne nel loro
donne nel loro laboratorio, molte bellezze che si spogliano, si rivestono, si guardano
signore iddio e salvatore mio, fa'che l'affetto della nostra divozione cresca con
messe e offici divini, pregando dio che facesse riuscir a sua gloria quello che si
che facesse riuscir a sua gloria quello che si trattava per componimento di tanta controversia
: forse la passione per tutto ciò che è logico e meccanico mi è venuta dalla
, poveracci, quel brio di circostanza che crea la frequentazione, il guadagno.
sopra l'esordio e la nuova orazione che intendea di seguitare,... intendea
.. intendea, con quel colore che si chiama frequentemente frequentazione, narrare tutte
. varchi, v-443: delle sentenze che sono: distribuzione, licenza, frequentazione
agg. (superi, frequentissimo). che si verifica abitualmente a brevi intervalli (
un avvenimento, una circostanza); che si compie con costante alternativa (
con costante alternativa (un'azione); che si ripete spesso, continuo (un
, ii-vi-7: questo spirito non è altro che uno frequente pensiero a questa nuova donna
ah desiderio uman soverchio ardito, / che gir t'invogli / là 've i cordogli
numerare le vibrazioni d'una corda, che nel render la voce le fa frequentissime,
i-74: vi sono alcuni delitti, che sono nel medesimo tempo frequenti nella società
e fargli a tempo tollerar le proprie, che divenivan di giorno in giorno più frequenti
giorno in giorno più frequenti, da che aveva passata l'età sinodale dei quaranta
rajberti, 2-143: è tanto raro che un gambero di pedante porti le lezioni fino
fino a quindici, quanto è frequente che un asino enciclopedico sappia tutto prima di
frequente, corrispondenza con que'di agram che tendevano a rivendicarsi in nazione. bartolini,
] è far acquisto di quella prudenza, che solo si beve dalla frequente lezione delle
, 295: ei per le vie, che non de gli aurei cocchi / ma
aretino, iv-2-22: il mondo si ammira che aviate introdotto il frequente culto de la
... un opinione parziale, il che è vizio oggi frequente nelle assemblee e
e spade più frequenti in sua mano, che penna o libri. dossi, 502
dossi, 502: certi loro sistemi che sentono lontano un miglio la molta smoccolatura
nodo abbonda con capi corti, e quelle che hanno le gemme più rade per
2-22 (i-865): mentre che a pozzuolo si stette, soleva..
andarsi diportando. firenzuola, 573: che bella cosa è vedere una leggiadra
sono quivi molto frequenti, quelle in particolare che sono situate intorno alle sue piazze
, 106: erano andati nella moschea, che è la principal chiesa di costantinopoli,
di non risolver cosa alcuna, sino che il concilio non fosse più frequente.
altera, / non è il favor di che a bearmi ei viene. monti,
-che si trova con frequenza; che s'incontra in grande quantità; abbondante
fama, schifa la vana dilettanza, però che dice un filosofo: niuna concordia congiunge
. et intendi la fama frequente, che rende gloria. gloria è frequente fama
prese, con le distinzioni, nondimeno, che frequentissime hanno per le mani, con
.. anche parecchi modi e parole che mi persuadono che il libretto sia cavato
parecchi modi e parole che mi persuadono che il libretto sia cavato veramente da celso
,... con quella utilità che si può aspettare da simil transito,
corso splende: / e di mille che là volano rote / rimbombanole vie.
della città li mandò, e comandò, che infra quella i taren- tini i più
, 2-iio: paese... / che venne a lungo andar pieno e frequente
beccaria, i-318: que'pochi suoni che essi [i fanciulli] balbutiscono, accompagnati
le pulsazioni sono superiori alla norma, che è, in media, di 72
5-29: gli occhi innalzando al ciel che d'ogni 'ntorno / scintillava frequente,
arebbe udite le loro orazione, che così frequente ei facevano, e per quella
, o allegrator de'cori, / senza che il mio, col batter più frequente
.. difficilmente rinunziano a quel frizzo che fino dai tempi antichi in questa terra
frequentemente lo suo ditto intrarompere, dicendo che le sue paraule finisse tosto. crescenzi
rilevate. goldoni, iv-229: -credi tu che ci vada frequentemente dalla marchesa beatrice?
frequentemente dalla marchesa beatrice? -io credo che vi sia a tutte le ore. beccaria
con il suo particulare come è che d'aver la febbre sia indizio il
metafora, ch'ei 'guizzavano'; il che è proprio de'pesci; con ciò
proprio de'pesci; con ciò sia che 'guizzare 'sia quel dibattersi e muover
cavalca, ii-72: qui dobbiamo sapere che molte cose sono reprensibili nel giuramento.
e la troppa frequenza, come fanno molti che sì hanno il nome di dio in
hanno il nome di dio in poca riverenza che più e più volte il giorno lo
con cui il molto parlare stracca le orecchie che il sentono. varchi, 18-1-291:
, 1-958: non c'era nessuno che lo superasse nell'abbondanza e nella frequenza
sempre più la frequenza de'serviziali, che di qualsiasi altro medicamento pigliato per bocca
, 150: ciò non prova per altro che queste sostanze si possano introdurre nella pratica
da ogni pericolo. -periodicità, che si verifica a breve scadenza (di
dominio per opera degl'ingegni eccellenti, che, giunta alla novità la frequenza,
novità la frequenza, più furono coloro che leggevano che non coloro che non leggevano
la frequenza, più furono coloro che leggevano che non coloro che non leggevano. cattaneo
furono coloro che leggevano che non coloro che non leggevano. cattaneo, ii-1-169: è
e assai mormorio di drento udire, / che dinota gran copia d'abitanti, /
di noia, sì come si vede che segue all'altri che si usano di giorno
come si vede che segue all'altri che si usano di giorno in giorno a non
e altri edifici, si facevan gran maraviglia che quel popolo in tempo sì corto fusse
si vedeva su per i rivellini quella frequenza che alle altre ore era solita di vedersi
l'acume degli occhi in una, che l'altre col scintillare non ne diver-
al totale di opulenza e di una grandezza che piace. e. cecchi,
filosofi, fittor, fabulatrice / fermon che l'effe figuri frequenza / di febee
si mandarono abitatori, i quali poi che furono ascritti coloni, velletri in brieve riceverà
e dirupati; ma quello, di che vi è maggior frequenza, sono alcuni
la moltitudine e la frequenzia delle genti che venivano ad antonio, pensò in se
del populo el salvatore cacciò via quelli che vendevano e prestavono. straparola, 10-4
il concorso delle persone,... che parea il giubileo. caro, i-677
suo palazzo era più frequenza di corteggiatori che in corte del papa. tommaseo,
. carducci, iii-22-194: è naturale che alle contemplazioni astronomiche e alle dottrine geografiche
prestassero meglio gli ozi solitari del chiostro che la frequenza operosa di una seteria. di
ricciardo da cortona, 84: ogni volta che el demonio vi desse piacere di veruna
di quella cotale persona, con- ciossiacosa che la molta frequenzia ha già facto..
.. invaghire vituperosamente di quelle persone che non hanno avuta nissuna belleza. equicola
foscarini, li-5-361: l'abbori- mento che la maestà sua ha per tutte le funzioni
frequenza... fa conoscere, che non odia parigi, ma la plebaglia
nubili,... per poco che vi addomesticate in semplici frequenze di parlare
corporale, femina, la quale tu vedi che sia di buona conversazione. torini,
nomade, poco favorevole a studii, che noi facciamo e cui non possiamo rinunciare,
-in par tic.: numero dei cicli che una grandezza periodicamente variabile compie nell'unità
, 2-70: anzi a quel modo che la varia frequenza nel guizzar dell'aria
come grave, acuto, con quelli che sono di mezzo, così la varia frequenza
rosso, giallo e gli altri, che si possono considerare come i tuoni della luce
di frequenza: sistema di modulazione che permette di variare la frequenza dell'onda
nella medesima consuetudine, e molti mancheranno che sono nella frequenzia e uso già detto.
. accresce medesimamente la frequenza delle copule che, come nervi, corrobori l'orazione
cesarotti, i-63: il francesismo, che sembra il gusto predominante del secolo,
incisi. alfieri, 1-1076: ecco, che fra i difetti della sceneggiatura risultanti da
sovra il battimento del polso. mentre che la reina in camera stette, il batter
papa, 6-ii-129: io mi vo immaginando che... il siero distillante
le caratteristiche qualitative (o quantitative) che esse possiedono. -diagramma delle frequenze:
possiedono. -diagramma delle frequenze: quello che porta sull'asse delle ascisse i valori
), in realtà basato, a quel che pare, sulla frequenza relativa delle consonanti
di queste barchette, e pagati gli uomini che le governano, essi portano seco la
f sm. tecn. strumento che serve per misurare la frequenza delle correnti
di piccole dimensioni in acciaio temperato, che, ruotando innestato al trapano, asporta
'inamidato, pressato '), che potrebbe derivare dal verbo fraiser 1 sbucciare
si distinguono in fresa- trice orizzontale (che ha l'asse dell'albero porta- fresa
fresa orizzontale); fresatrice verticale (che ha l'albero o mandrino porta-fresa disposto
carrello azionato da un sistema biella-manovella, che consente lo spostamento longitudinale con moto rettilineo
. 3. tipogr. macchina tipografica che serve a spianare, approfondire e asportare
. operazione con distacco di truciolo che si effettua sul materiale per mezzo
aquino, 10-8: infra la primavera, che ven presente / frescamente così frondita,
primo odore [il profumo dei gelsomini] che vince quello delle stalle. e frescamente
governo avenire, scansando tutte le cose che eran frescamente spiaciute. davila, 259
misero in campo... le mode che erano frescamente giunte di parigi. alfieri
di s. domenico, 21: acciò che la salutevole disciplina potesse pigliare luogo nel
stanchezza. boterò, i-333: il che avrebbe fatto anco meglio un grosso squadrone
meglio un grosso squadrone di cavalleria, che si fosse frescamente mosso. =
al più gran frescante de'nostri giorni, che non ci è via di ritoccare il
un pittorino goldoniano di treviso, che si sprofonda in inchini e si
distendete e leggete il cartiglio sinuoso che il mio angelo custode ha sempre in bocca
sarto o dell'allori, ma che a me pareva in quel tempo perfetta e
: egle non è la ninfa, / che un maestro pittore del seicento / trescò
gran carosello ancora tutto acceso, che accennava a mettersi in moto non
. di frescheggiare), agg. che prende il fresco, che si gode il
agg. che prende il fresco, che si gode il fresco. -anche
frescheg- giante », con le rime che cricchiano come il pan fresco.
fresco. 2. figur. che dà impressione di fresco. jahier,
noi, per ragionar con altri / che scende, e frescheggiare allo sciurino. soffici
vinto dalla freschezza della notte, comandò che ciascuno... s'andasse a riposare
io scorsi / il puro ruscelletto, / che di sé promettea tanta dolcezza, /
pavese, 124: la notte / che oscurava, finiva per spegnere tutto / e
piante, né se ne lasci una che non abbia intorno uno strato abbondante di
o paglione; e tutto ciò ad effetto che la terra conservi nell'estate la necessaria
coscritti, (disse), questi che qui vedete son frutti nati nell'africa.
la fragranza di questo fiore vi avvertirà, che egli non ha punto perduto della sua
la sua freschezza anche dopo molto tempo che uno l'ha raccolto. -letter
bara fasciato intorno con molta freschezza, che parea pur un fiore. -figur
: appunto nell'opera di esiodo, più che in qualsivoglia altra, ride e spira
tutti quelli modesti e lodevoli esercizi, che alla vivezza del suo spirito, freschezza degli
era sì alto, fermo e sicuro, che tutti i circostanti provavano una certa contentezza
piacevole emblema della freschezza ed amenità di che le belle arti cingono l'uomo attempato
arti cingono l'uomo attempato ed infermo che ancor le coltiva. pindemonte, iii-525:
appar di tal freschezza adorna, / che ben dirla un potria ringiovenita. 5
chi è oggi nel secolo deci- monono che osi vantarsi di superare, non dirò l'
d'immaginazione persuasiva e d'illusione, che non è più compatibile colla vita di oggidì
forza e in sospetto di tutto ciò che non è lui. fucini, 512:
scrive un po'meglio. ma quella che oggi è andata perduta è la ingenua freschezza
non si disseterà / l'anima mia che è in punto di perire? pirandello,
nuove, la evidenza felice di quel che è nato a un punto con l'oggetto
offesa dal dissidio della vita si direbbe che per la stessa ferita assorbisse la gran
tanta freschezza e sì fatto amore, che a vederlo pare fatto pur ora.
.. la freschezza del colorito, che la fa parere, dopo cinquanta e più
pur ora fussero state dipinte, crederei che la mia penna avesse operato qualcosa.
pregi, è ben degno dell'elogio che ne fece già il boschini. milizia,
prune e per la freschezza delle mura, che di nuovo erano di calcina imbiancate,
di calcina imbiancate, l'ottavo mese che la segnoria dello imperiato avea presa,
xxiii-143: non è già uno sforzo, che facciano ad avere questa freschezza, ma
, 3-i-130: quegli argomenti, o parole che paiono argomenti, ch'io avrò
quanto nuovo, fatto di recente (che lascia tut tavia una sensazione
). carducci, iii-25-112: che puzzo freschiccio di vernice da per tutto
goniano e di bionda classico-romantica, che era una consolazione.
-chi; superi, freschissimo). che è di temperatura media, mite
mite (né calda né fredda); che dà la sensazione (per lo
ove le belle membra / pose colei che sola a me par donna. boccaccio,
., 59: quella stella che de su ne stilla / fresca rogiada a
all'aure fresche et alme, / che l'alte cime con mormorii lieti /
gradenigo, ix-201: amorose viole, che spargete / l'odor soave, che portate
, che spargete / l'odor soave, che portate accolto / nel palidetto volto,
si sta la fresca óra godendo / che dal monte lontan spira e consola. foscolo
onda schietta. cesarotti, ii-171: che voce è questa ch'odo, / voce
. 2. per estens. che presenta una temperatura moderatamente tiepida (un
ambiente, ecc.); che è ancora o già tiepido (e
. bembo, i-87: il tempo che t'avanza è molto infino alle fresche
. leopardi, iii-84x: perché conosco che avendo a viaggiar di giorno,.
sotto il cielo fresco. 3. che dà una sensazione di frescura per la
neve] in sulle frutte, sì che sono fresche quando si mangiano, che
che sono fresche quando si mangiano, che è uno piacere, tanto sono gelate.
venite e goderete. / altro non ho che dire: il vin fia fresco,
si mangiano insieme con il midollo, che è sugoso e molto dolce e grato e
/ in minuta freddissima polvere, / che mi renda il ber più fresco / per
: [coltivano] quei meloni verdi, che crescono sotto terra... sono
... sono perciò freschissimi, tanto che i forestieri li vanno a mangiare sul
, confezionato con un tessuto leggero, che difende dal caldo. serra, iii-556
« fresco » cicci udì il padre che diceva: -tanto hai fatto e qui
. 5. non accaldato, che ha temperatura normale, non caldo per
un gioco il mio tormento, / che fresca te ne stai fra l'erba e
era con l'anima, andavasi fresco, che pareva fosse per lui ogni altra stagione
pareva fosse per lui ogni altra stagione che quella caldissima che correva. monti,
lui ogni altra stagione che quella caldissima che correva. monti, x-5-57: -poni
sarebbe addormentato. 6. agric. che conserva un certo grado di umidità,
.. fan meglio nel terreno resoluto che nel denso, nel fresco che nel secco
resoluto che nel denso, nel fresco che nel secco, nelle valli che ne'
fresco che nel secco, nelle valli che ne'pendìi. paoletti, 1-1-254: amano
, 1-20: il paese è tanto fresco che nessuna pro- vinzia di francia abbonda più
più di pascoli. 7. che conserva le qualità genuine, originarie;
conserva le qualità genuine, originarie; che è ancora allo stato recente (non passato
mi portò un favo di miele fresco che profumò tutta la casa. -non conservato
31: ci permetteva il medico e ordinava che mangiassimo carne di porco fresca. leggi
in una massa consistente, come quella che si vende col nome di * latte
de'pentolini '. 8. che è stato appena eseguito, che è appena
8. che è stato appena eseguito, che è appena terminato (un lavoro,
(un lavoro, un'opera); che è stato di recente sottoposto a una
resolubile, non potrà mai sopportare quello che tu gli murerai addosso. monti, i-375
festa, lui con una giacca nuova che gli rampicava su su nelle spalle, un
: remigio aveva ancora la còtta indosso, che odorava d'incenso, ed era fresca
], 8-47: qual cosa pare che sia più forte che un muro ben grosso
qual cosa pare che sia più forte che un muro ben grosso e ben murato
grosso un dito e mezo, e mentre che egli era fresco, lo fendevano con
non si può abbandonare il lavoro mentre che la calcina tiene del fresco. baldinucci,
buon lavoro... è necessario che si faccia in tempo che il detto
. è necessario che si faccia in tempo che il detto intonaco sia fresco. pea
prima di presentarsi, quando ha saputo che c'ero io, a farsi bella:
. massaia, iii-17: io ritengo che la vaccina d'europa farebbe certamente effetto
antica di lacte, ma fresca, zioè che sia mexe uno e mezo o dui
, 24-129: sa vostra signoria illustrissima che gioco ci farebbono alle volte sei mila scudi
a fargli un fuoco fresco, cioè che il tuo fornello si rinnuovi di carboni.
. di recente faccia o superfìcie; che ha più vivo colore (una pietra preziosa
, / fresco smeraldo in l'ora che si fiacca, / dall'erba e dalli
nuovo dall'altra pietra, * allora che si fiacca ', dice, perché,
masnada fresca '; cioè quelle anime che di fresco erano venute. g.
alquanto delle novità di firenze, tanto che surgano delle più fresche; e torneremo
fazio, ii-29-49: i forestier, che giungon freschi / ne l'altrui terra,
molto fresche. piccolomini, 60: or che farà egli per l'avenire, se
? sassetti, 241: lascerò ordine che sia mandata a v. s..
.... l'acqua di cannella che frattanto verrà d'india fresca. redi
del suo palazzo, dove convenivano meglio che duecento giovani, la più parte studenti che
che duecento giovani, la più parte studenti che venivano freschi freschi dai seminari. rovani
di parigi e colla fiumana degli adolescenti che voglion far l'uomo, dissi in
, 6-244: -la nonna vuole che teniamo aperte le porte, così ci
, 1-380: 'l'arsura fresca'; cioè che di nuovo era venuta. ugurgieri,
recente e fresca uccisione, infino a tanto che mi sarò lavato nel fiume vivo.
il-no: ma la sposa di cristo, che è vulnerata di questa saetta della carità
adoperare; come la ferita fresca, che sempre batte molto maggiormente il cuore nostro
ma io te ne vo'dire uno che è fresco fresco, che ha pochi anni
vo'dire uno che è fresco fresco, che ha pochi anni. lorenzo de'medici
libertà di molte città di alemagna, che ancora viveno molti prencipi che pretendono dominio
alemagna, che ancora viveno molti prencipi che pretendono dominio sopra esse re- publiche.
. redi, 16-viii-219: per la convalescenza che mi trovo di una fresca fastidiosissima malattia
convenienze. alfieri, 1-1267: ma che miro? macchiata è la tua veste /
iii-1-556: sol vidi una rosa / che mi si offerse più viva che il
/ che mi si offerse più viva che il labbro / d'una fresca ferita.
monnier. pavese, i-265: ciò che non gli piaceva per nulla era di comparire
-che ha concluso un'attività, che ha compiuto un'azione di recente;
ha compiuto un'azione di recente; che ha appena condotto a termine una determinata
di cui mantiene un vivo ricordo; che da poco tempo gode di una determinata
cosa rispondeva, e solveva quelle cose che si disputavano. caro, 12-iii-192: ho
voluto vedere se si potesse per uno che ne sapesse più di me, e senza
è più fresco ora in queste materie, che non son io. d. bartoli
difficile difendersi. è tutt'altra cosa che arrivare alla moglie freschi freschi dall'averla
. -che è fornito in quantità che sempre si rinnova (di una qualità
vivamente nella mente, nell'animo, che permane durevole (memoria, ricordo,
duca d'atene, surta per gli ordini che troppo reprimevano i grandi. 0.
gloria / suona ancor fresca memoria / che m'agghiaccia 'l cor nel petto.
, e ultimo questo serenissimo dominio acciò che più fresco rimanga nella memoria quello che
che più fresco rimanga nella memoria quello che più importa. cuoco, 2-ii-224:
in questa età di eroi è certo che troviamo ancora freschi gli effetti del furore
nell animo mio con la vita fin che mi duri il senso dell'onore e del
fresco nella memoria. 17. che si rinnova, nuovo. m.
: vennero fresche lettere di portogallo, che tolsero... dubbio, perché per
perché per esse gli era ordinato, che andasse coll'armata in arabia. tasso
prato ha sì fresca verdura, / che gli suoi fiori non cangino istato. angiolieri
un maz- zuol d'agli freschi, che egli aveva i più belli della contrada
belli della contrada in un suo orto che egli lavorava a sue mani. lorenzo
, fresche e purpuree viole, / che quella candidissima man colse. della casa,
terra colla carovana della cina. vogliono che per questo appunto si conservi così fresco.
19. florido, vegeto; che ha aspetto giovanile; sano, vigoroso
la vostra fresca ciera / lucente più che spera. paolo zoppo, v-246-43:
la fenicie impreso aggio natura, / che s'arde se medesma, per venire /
sempre fresco ne fuso de la lussuria, che, passato l'ottantesimo sesto anno,
pulci, 12-73: era più fresca che incarnata rosa. macinghi strozzi, 23
lisabella fece la fanciulla femmina, e che stava bene; che è grassa e fresca
femmina, e che stava bene; che è grassa e fresca. ariosto,
era bella e fresca, / come rosa che spunti allora allora / fuor de la
la buccia. varchi. 24-20: - che
stigliarli, 2- 214: sin che la niccolosa / durò giovane e fresca,
.. ha spazzato via certi soggetti, che, figliuoli miei, non ce ne
valeri, 1-99: aspetto, forse, che la luna, / posato il sole
mia fresca e novella, / a quella che di tutte è la corona, /
fresco, come già sono 6000 anni che fu fatto. testi, ii-24: ogn'
fresco, e feria tutto più forte che tutti gli credea sbarattare. benvenuto da
lo cammino. machiavelli, 1-ii-492: colui che aspetta può eleggere il luogo a
: io te ren- grazio prima, che più fresco / sia sempre il tuo desir
: oltre all'amore di noi stessi che fa tal velo all'intelletto, quante
quante cose non vede un occhio fresco, che non vale a vederle colui che si
, che non vale a vederle colui che si è riscaldato scrivendo? g. capponi
3-169: il vero viaggiatore è quello che si raccoglie nello scompartimento come in casa
, senz'avere nessun sospetto dei luoghi che attraversò. pavese, 6- 121
, 6- 121: le volte che sudavo sull'acqua, mi restava poi per
animali. boccaccio, i-26: dire che di qua fuggendo volessimo scampare, questo
scampare, questo è impossibile, perciò che i loro cavalli freschi e possenti assai
, i primi posteri, i ragazzi che avevan dieci anni e andavano a scuola
, 55-2: quel foco ch'i'pensai che fosse spento / dal freddo tempo e
pulci, 17-99: [pregava] che 'l fero gigante non la violasse / nella
fresca, / e con lei quel che ne adesca / fior sì tenero e gentil
gioventù spargeva raggi su tutte le cose che mi stavano intorno. guerrazzi, 9-ii-112
tanta innocenza nella sua fresca età, / che per i fiori caduti fu in pena
. 22. per estens. che è proprio di persona giovane, vivace
sé quei sentimenti..., ora che li trovava freschi e rigogliosi nella donna
pensavo al principio di un'ode, che somigliasse a quell'impeto fresco, fresco e
la fresca parlata sconcertò più ancora claudio che, da subalpino illetterato, non amava
, 3-311: la confessione è utilissima; che tiene l'anima tua fresca, tutta
[piove] su i freschi pensieri / che l'anima schiude / novella. palazzeschi
2-60: la poesia non è altro che la vita veduta con occhi freschi.
, si toccò il naso e si accorse che il naso gli era allungato più d'
borgese, i-329: ma come vuole che io rimetta piede a milano, fresco
milano, fresco fresco, dopo quello che è successo? palazzeschi, ii-874:
bello sul viso. 25. che ha timbro giovanile, bene intonata,
117: tra i canzonieri italiani, che i più sentono il rinserrato e la
, quale da una rivelazione improvvisa e che m'empiva l'animo di gioia e
colore,... si sente bene che non è senza qualche studio. gramsci
colorito; e chiamasi colorito fresco quello che, fatto con grand'immitazione del vero
facilità, et una tal pulitezza, che le tinte, nell'esser poste.
. dati, 276: questo è certissimo che molto giova alle pitture per conservarsi fresche
fattigli ritoccare, e tirarne le stampe, che ora paiono fresche, tuttavolta nessun più
con sei storie evangeliche in ciascheduna, che vivono ancora freschissime di colorito dopo tre
freschi di colori e di verdura, che fanno immaginare stanzoni aperti ed ariosi.
, l'odore delle granite di limone che si servono nei caffè. -che
. franco, 2-82: non voglio, che glie ne doniate [abiti] così
nuovi, né così freschi, ma ridotti che gli avrete a quello essere ben frusto
né mi riposa la quieta luce fresca che è la delizia di questa mia stanza dalle
dimoro si è sotterra e sotto pietre; che lo freddore della terra è tutto giorno
soggiorna. castiglione, 544: parea che spirasse un'aura soave che, di mordente
: parea che spirasse un'aura soave che, di mordente fresco empiendo l'aria
m. cecchi, 22-5: altro / che uscir la sera per la porta a
porta dell'osteria / con della gente che mi parla di california. baldini,
leopardi, iii-790: il fresco, che da principio mi aveva turbato molto, ora
freschi. bembo, i-165: piacemi che vostra signoria sia stata sana questo tempo;
, il signor salviati, penso 10 che avrà gusto di andare a godere dei nostri
suona, ciascun qui sia, acciò che per lo fresco si mangi. s.
32. marin. gagliardo e disteso, che permette però di portare i velacci (
un vento fresco a fior d'acqua, che dava un felicissimo navigare. guglielmotti,
', quel vento gagliardetto e disteso che ti favorisce. * gran fresco ',
* gran fresco ', quello veemente che troppo ti mena, e stringeti a precauzioni
. la diminuzione della temperatura non ha che vedere. 33. figur.
paura. carducci, ii-4-174: sai che il daelli non esce più di casa
discorsi di alcuni fra i miei conoscenti che qualche volta ebbero occasione d'andare al fresco
sul fresco, si vede rovinata prima che fornita la fabbrica. 35. forma
al fresco, perch'io / bramo che queste poche di sere c'avete /
passati senza aver... gianni, che ci mettesse il vino in fresco.
2-117: prese un mazzo di fiori che la sorella aveva messo in fresco nell'acquaio
avvenuto di fresco / a me, che, girellando una mattina, / càpito
messi a dosso un poco di vestaccia che io avevo, perché e's'era cominciato
2-170: c'è un chiaro di luna che ci si immerge come in uno spolverio
, 1-209: si appresentò al medico che... sedeva e si facea fresco
fu sì lungo l'aspettare (senza che fresco le faceva troppo più che voluto non
(senza che fresco le faceva troppo più che voluto non avrebbe), che ella
più che voluto non avrebbe), che ella vide l'aurora apparire.
la potevi lasciare. va a finire che prendi fresco. -star fresco:
pigliarmi affanno di quelle tante zucche vuote che biasimano la * frusta '. manzoni,
: si starebbe freschi, con tanta gente che va e viene: è sempre un
state fresco! non vi bastano tutti quelli che vi siete presi? moravia, v-311
, iii-4-143: mandavano narrando ai trafficanti che stava in fresco un imprestito di sessanta millioni
mantenerlo nell'incertezza, lusingarlo con promesse che non si è risoluti a mantenere.
tenere in fresco quel povero giovane, che doveva essere proprio cotto di quarinta se
, a venirmene fresco fresco, io che non avevo mai fatto o scritto nulla,
quel poco bagno, non gli dava altro che una fierezza, una voglia di camminar
quel poco bagno, non gli dava altro che una fierezza, una voglia d'andar
ulivi dell'alto variavano al vento freschetto che saliva dal mare. deledda, iii-1019:
a cavallo de'muri. non sentite che bel freschino? -frescolèllo.
, con quattro cosciette bianche e tonde che pareano di latte rappreso. l. bellini
il frescolin dell'alba mattutina, / che il verno è padre della gelatina. roberti
e giulìa, / frescoccia e grassa, che si fenderebbe. grazzini, 4-177:
altri si lavorano asciutti: a quelli, che si fanno in fresco si confà ogni
in fresco si confà ogni colore naturale che procede dalla terra, dalle miniere o
o simili. varchi, 7-215: dicendo che, oltra le diverse maniere e modi
fresco, cioè in muro, è necessario che faccia i cartoni, ancorché e'si
affreschi. vasari, i-585: credesi che la figura d'un santo in abito
un santo in abito di vescovo, che è in quella chiesa in fresco allato
quella chiesa in fresco allato alla porta che va nel convento, sia di mano di
il lavoro a fresco quando è secco, che non si conosca. baldinucci, 2-3-134
. baldinucci, 9-xxi-142: io so che 'l pittore non tratteggia, né punteggia
. milizia, iii-39: 'fresco'. pittura che si fa sull'intonaco ancor fresco.
coloritor debole, e migliore in freschi che a olio. d'annunzio, i-595:
lai sempre la morte con quei versi che il pittore ha fatti inscrivere sopra di loro
pratolini, 3-74: è una fanciulla che sa di primavera, una figura discesa
. questo si lavora su la calce che sia fresca, né si lascia mai sino
, né si lascia mai sino a che sia finito quanto per quel giorno si vuole
, battelli, barchette elegantemente addobbate, che percorrono e ripercorrono il canal grande,
battelli e barchette, elegantemente addobbate, che concorrono pel canal grande e vanno avanti
in un corso; specie di spettacolo che si fa in onore di prìncipi o in
cattivo letterato, il frescone, e che è quello che ha brama di correre
, il frescone, e che è quello che ha brama di correre, di strafare
e. gadda, 7-18: tutto che rimane è gentilezza, freschezza, peschi
. e letter. assai fresco, che dà frescura. - anche per simil.
manente / dal boschetto; allor si che tu sarai / dal boschetto, che tu
si che tu sarai / dal boschetto, che tu n'arai un sì / frescoso
lodoroso e bello. salvini, 22-274: che in lei grano infinito, e ben
di caprette / buona. 2. che mostra pienezza di salute, florido (una
frescosa '. ciò ha maggiore enfasi che * fresca '. = deriv
, a cui sono soggetti i fanciulli, che corrottamente dicesi frescùgine. =
attitudini diverse descrive il linneo, con che s'adagiano le piante a prender sonno,
/ sì m'incora -e innamora / che mi disnatura. paolo zoppo, v-245-9
gentil donna per voi; / sicome ausgiello che per gran frescura / si dilletta in
frescura / si dilletta in dolzi versi che li piace. libro di sydrac,
volare, ch'egli volano più alto che tutti gli altri uccelli, e ànno
perch'allor era la maggior calura / che fosse in tutto 'l giorno, e
stagione, dirò, così piccante, che per dame, per quelle particolarmente di
grandi sorsi. de pisis, 42: che frescura, c'è la morte dell'
3. colpo d'aria fredda, che provoca malesseri, raffreddori, ecc.
con le spalle a arcuccio e un tossicone che gli si risvegliava a ogni frescura presa
i-2-119: chi dice più (fuori che per gioco) che il tale sillogismo
dice più (fuori che per gioco) che il tale sillogismo è in 'bramantip
fresison '[fresisomorum), o che la tale parte della orazione è un '
, a un certo tipo di donna, che francesemente direi fringante e fretigliante, e
francesemente direi fringante e fretigliante, e che, nella città che ho in mente
fretigliante, e che, nella città che ho in mente, veniva precisamente designato:
entrando / tanto urtò, tanto ròse, che l'esperio / dal siedo terreno alfin
/ e i campi e le città, che in su le rive / restaro,
ispagnuolo... vogliono dire danari che si pagano a'padroni de'navili, che
che si pagano a'padroni de'navili, che conducono le mercatanzie per mare da uno
, 1401]: il quale disse che fabiano, padrone d'una galea di
costì, gli avea preso il suo freto che montava franchi 450. zucchetti,
= voce dotta, lat. frètus * che confida, che si fa forte '.
, lat. frètus * che confida, che si fa forte '. frétta
1-713: ma, sei tu certo che tornarne a danno / or non possa tal
piedi suoi lasciar la fretta, / che l'onestade ad ogn'atto dismaga, /
dismaga, / la mente mia, che prima era ristretta, / lo 'ntento rallargò
con la quale fu condotta in poco più che otto giorni la prima stampa di questo
con cui ella ingoiava il poco cibo che le riusciva di prendere dinotava...
molto frettolosamente. guidone, i-15-47: che se 'n alcuno grato / senpre non
, andiamo a maggior fretta, / che già non m'affatico come dianzi. firenzuola
873: questa bella canzonetta, / che m'ha data lo mio amore,
così m'ha ferito il core, / che sanar noi potrò a fretta.
campana, i-113: il proveditor quirini, che studiava alla fretta,...
di letargo hai tu nel ciglio, / che cieco al mal della bugia ti renda
più fretta il paladino, / tanto parea che men l'avesse il vento. s
9-421: un giorno ella mi telefonò che voleva parlarmi. aveva fretta. -aver
grazzini, 4-41: -tu hai più fretta che colui che muor di notte. -
4-41: -tu hai più fretta che colui che muor di notte. - certo,
, ch'io ho / più fretta che colui che muor di notte. -con
io ho / più fretta che colui che muor di notte. -con fretta,
43: anzi 'l grave accidente, che s'aspetta, / conviensi provveder con
aria altro animai sì snello; / che di velocità gli fusse uguale: /
fretta a spendere quel poco di vita che gli rimaneva in servigio delle anime altrui
6-58: sono come dei nobili emigrati che senza dolore abbiano abbandonato la patria distrutta
: fidiamo nella provvidenza di dio, che non fa niente di fretta né a
, 1-166: fallo quando hai agio, che non è di fretta. pallavicino,
o lasciva città senza amore! / ma che giovò, se l'aria mi fu
.? fu però così gran fretta, che voi non poteste farmene intendere una parolina
e delle scuderie... dite che chiudano le botteghe. chiudete tutto! -non
il sarto s'impegnò di trovare un baroccio che li conducesse appiè della salita. nievo
bibbia volgar., v-715: spesso adiviene che ciò che gli uomini credono che debba
., v-715: spesso adiviene che ciò che gli uomini credono che debba in fretta
adiviene che ciò che gli uomini credono che debba in fretta essere e tosto, alcuna
essere e tosto, alcuna volta viene che non avverà, anzi avviene tutto il contrario
medesimi a sciogliere e in tal fretta che nessuno così tosto sarebbono potuti sciogliere.
. alfieri, i-64: alcune cose che vi sarebbero pur da vedersi, io o
, precipitosamente. firenzuola, 751: che cosa ci è, che hai mandato per
, 751: che cosa ci è, che hai mandato per me così in fretta
. salviati, 20-38: tu vuoi che stassera... ella finga d'aver
grazzini, 4-130: narrommi un certo che in fretta in fretta, che io
certo che in fretta in fretta, che io non ne seppi cavar costrutto. lalli
buon corrier quindi partì lontano / più che il vento veloce o la saetta. monti
], e pareano un corteo nero / che brontolando in fretta in fretta va.
sacchetti, 90-116: entrate qui, che io non credo che vi truovino per fretta
entrate qui, che io non credo che vi truovino per fretta. galileo,
se voi mi rimetteste ad altro mezzo che all'esperienza, io credo bene che le
che all'esperienza, io credo bene che le dispute nostre non finirebber per fretta
se ne vada '. maniera proverbiale che si rivolge a chi ci stimola a
a far precipitosamente checchessia, per avvertirlo che noi vogliamo invece farlo con agio e ponderazione
la fretta vuol agio '. proverbi che significano: chi vuole che una cosa
'. proverbi che significano: chi vuole che una cosa gli riesca bene alla prima
fa in fretta ha disdetta '. proverbio che significa: chi opera troppo frettolosamente e
frettàggio, sm. tecn. operazione che consiste nel fasciare bombole di lega leggera
l'opera viva del vascello dall'erba che vi si pone attaccata o da qualunque
in mantoa ha auto lettere di l'imperator che dicono che vada pur a belaggio e
ha auto lettere di l'imperator che dicono che vada pur a belaggio e che non
dicono che vada pur a belaggio e che non se fretti. = da
setole vegetali, innestato in un bastone, che serve per la pulizia delle navi (
: 'frettazza', sorta di scopa grande che serve a nettare per di fuori la parte
per di fuori la parte del bastimento che sta immersa nell'acqua. tommaseo [s
scopa, composto di arbusti rigidi, che, prestamente dimenato sulla carena e sui
frettazza a mano ', quella semplicissima che si dimena col pugno. * frettazza a
* frettazza a manico ', quella che è pur confitta sur un bastone. '
'frettazza a corda ', quella che si dimena con lunghi cavi, legati a
antonio s'era fatta quella fretteria, che s'aveva indovinato dovere essere quanto era
la frettevole mano in maniera riscalda tosto che io, o leggendo, o scrivendo
del ne- gociare superiamo le disgratie, che potrebbono venire a scoprirci l'inganno.
ii-359: tutti si lamentarono... che ei fussero così frettolosamente corsi alla creazione
. v. borghini, 6-i-137: quel che s'era fatto frettolosamente...
si dovettero frettolosamente condurre molti lavori prima che si aprisse l'anno santo 1600.
, romanza e abbellisce la parte nera che nuocerebbe. alvaro, 7-298: la
frettolosissimamente. galileo, 1-1-280: questa che gli mando è veramente una tal poca
suo nome in un libretto... che sto terminando, molto frettolosamente, su
trovando le porte sfornite di guardia, che venisse lor fatto di pigliarla d'improvviso.
a dispetto dei suoi molteplici abbagli, che testimoniano d'una frettolosità non confacente a
: era una mattina lucida, fredda, che metteva nell'andatura della gente la prima
agg. (superi, frettolosissimo). che ha molta fretta, che dimostra
. che ha molta fretta, che dimostra gran premura; che agisce
, che dimostra gran premura; che agisce o si muove con slancio, con
e frettolosa e preoccupata non so di che, forse di stanchezza. pirandello,
braccia, si presenta frettolosa e pare che la cameretta d'un tratto s'illumini
p. fortini, ii-515: dipoi che il sole anco ci si mostra allegro
va verso li antipoti, voglio, mentre che il frettoloso corre fino il suo corso
suo giro sui cardini, dietro il frettoloso che aveva inghiottito il primo spiraglio con la
2-54: l'aspetto di uccello frettoloso, che saltella da un ramo all'altro,
., i-168: siano ora lodati coloro che sono desiderosi di ciascuna gloria, li
(un corso d'acqua); che procede con corsa veloce (un veicolo)
, all'improvviso, presso una fonte che nessuno conosce, una donna seduta che aspetta
fonte che nessuno conosce, una donna seduta che aspetta di veder pieno il suo orcetto
e l'acqua vi scende frettolosa, che è una gioia ascoltarla. -che
, / e la gonna investir, che frettolosa / si ripiega ondeggiando e indietro
, e questo suono non si ode che in abruzzo. le ascoltai tutta una mattina
, 3-584: aveva una respirazione frettolosa, che io, quasi inconsciamente, imitavo.
91: più è lodato giudice lento che giudicie frettoloso, ispezialmente nelle cose criminali
... tesser più tosto temerari che arditi, e frettolosi più che non
tosto temerari che arditi, e frettolosi più che non fora d'uopo in certe azioni
e aspetto con disio le vacanze, che mi lascin tempo a finire certi lavori,
mi lascin tempo a finire certi lavori, che altrimenti mi affogano. pea, 7-242
ma si ripigli l'opra tralasciata, / che frettolosa ornai corre al suo fine.
... più frettolosi al sospetto che pazienti con l'indugio ad esser fatti capaci
giov. cavalcanti, 215: io conosco che la sollecitudine vinse già il mondo;
: criterio moderno, cioè di frettolosi che hanno o credono d'aver tante cose
ritorno mio, ma pur aviso / che frettoloso ti parrà ben tosto, /
parrà ben tosto, / e bramerai che te da me diviso / o talpe avesse
sognata da ragazzo, metteva al passivo quello che allora gli era sembrato conquista.
più frettoloso d'una folla di gitanti che invadeva il battello. jovine, 5-113
da tanti amenissimi oggetti vivacemente dipinti, che gli parrà di trovarsi in mezzo ai
con quelle sue parolette frettolose e sommesse che tenevano l'animo dell'ascoltatore sempre in
(una situazione, una circostanza); che si sussegue rapidamente. magalotti,
i-430: tutto questo in una prosa che non è per far le grinze tanto presto
già un po'febbricitante, i tonfi che le palate di neve facevano cadendo sul
per la sua armata i portoghesi, che disegnava di fare schiavi per supplimento de'marinai
botta, 4-169: non gli pareva che le presenti disposizioni del sinodo necessitassero un
passione così eccessiva, frettolosa e inesperta, che esse si spaventavano. -sostant
la provincia esagera facendo diventare moda quello che è uno sgradevole portato dei tempi e
frettolosi baci. lanzi, i-353: dopo che la pittura ebbe in siena toccato sì
iii-1-126: d'allora in poi bisognò che le istorie universali non fossero più..
qualcosa di troppo febbricoso per calor abusato che lo portava ineluttabilmente verso lo sfacelo del
nulla... gli era più alieno che un giudicare frettoloso e avventato.
bontempelli, 7-171: una lettera, che questa volta aprì distratta- mente credendola uno
: voi, o bisogno o voglia che n'aveste, al solito vostro, frettolosa
vostro, frettolosa, rigidamente mi comandaste che io vi facess'una canzonetta leggiadra,
e senza quell'ansia frettolosa del superamento, che non era conosciuta nell'evo medio.
/... a un giovene che dietro lo menassi / al buon ruggier con
'l baston non fusse della morte / che le sue porte ha chiuse a tanto ardire
froidiano), agg. neol. che riguarda il freudismo; che studia la dottrina
neol. che riguarda il freudismo; che studia la dottrina del freud; psicanalitico
; psicanalitico. -in senso generico: che deriva dall'inconscio (con partic. riferimento
. riferimento alla sfera sessuale); che rivela oscure e torbide origini e implicazioni
svevo, ii-1-818: avendomi saba detto che debenedetti non può soffrirmi, la mia
egli non accettò la mia interpretazione, che chiamò (e non era) freudiana
assai di queltimmagine tra freudiana e dannunziana che del messico rivoluzionario il lawrence stesso offerse
294: fa anche più effetto ad aggiungere che tali situazioni non implicano alcun che di
aggiungere che tali situazioni non implicano alcun che di perverso, peccaminoso, o riflessamente
: la diffusione della psicologia freudiana pare che dia come risultato la nascita di una
in un altro luogo ancora si afferma che socrate fu il « primo psicoanalitico, il
casa una moglie freudiana. successe quel che successe. scandali, suicidi, decessi d'
: non avrebbe dovuto neppure ripetere ciò che gli è stato soffiato da non so
pulita immaginazione) sul « freudismo » che io seguirei nelle mie interpretazioni. bontempelli
: in psicologia: il freudismo, che respinge sempre più l'individuo verso gli abissi
è de le freve, / che non vengo leve, ma molto penose,
d'ambizione così frezzolosamente corro, che né presso la bontà o gentilezza natia di
: il re frezzosa- mente comanda che molto tosto alli giorni di isabella
. friàbile, agg. che ha la proprietà di disgre
a una qualsiasi azione meccanica; che si sgretola o può essere sgreto
lato, sbriciolato, polverizzato facilmente; che è reso inconsistente, fragile,
è reso inconsistente, fragile, che è corroso dal tempo, dall'
più soda e più da pulirsi che non la tenera e spugnosa,
, 10-265: halle [le parti che formano l'organo auditivo] iddio con
tozzetti, 12-1-319: parvemi conoscere che, dove ora sono quelle caverne,
volta certa terra bianca,... che, rimasta così friabile, sia poi
di colore rosso bruno, o giallastro, che si adopera nella pittura a olio.
olio. cuoco, 2-ìi-18: credete voi che siano i minerali, ora fusibili,
, / l'aria friabile, l'anitra che farnetica nella corte. 2
. 2. per estens. che è costruito con materiale che si sgretola
estens. che è costruito con materiale che si sgretola con facilità (un edificio,
pasta frolla. -che cede, che frana sotto i piedi (un terreno)
perché vi si riconosce l'istessa friabilità che in questa, per modo che,
friabilità che in questa, per modo che, rastiandolo anche assai alla leggiera,
... le due panche di pietra che erano sotto l'olmo e a cui
privo di occhi e meno butirroso, che viene confezionato in forme di circa 30
li cognosso; el quarto no so cossa che el sia. -un piatto alla franzese
, smorfiosa, / madama fricandò, che credi? forse / di pormi soggezion?
volgar., i-480: lo vaso in che si cuoce [la vittima],
m. savonarola, 1-173: adivene che i fantini spesso cum difìcultà meteno i denti
colore dell'invidia e del livore, oltre che dell'ira. 3. locuz
, sf.): ogni consonante che per essere articolata richiede un restringimento del
tale da costringere la corrente d'aria che vi passa a produrre un rumore simile
/ supposer sempre quelle meretrici, / che tribadi appellare e frica- trici.
. frictrix -icis, (tertulliano), che traduce il gr. rpi3d <;
', se io non m'inganno, che stiacciate co'friccioli come quelle che noi
, che stiacciate co'friccioli come quelle che noi faciamo. = cfr.
* fricógna '(affricogna), che fa vino acido e cattivo. =
. da lusinghieri / e da color che frieri / si fanno per mostrarci / che
che frieri / si fanno per mostrarci / che in lor possiam fidarci. m.
di centocinquanta frieri di tempio, dicendo che fallivano nella fede; e questo feciono
ordine d'insetti tricotteri, comprendenti individui che, adulti, somigliano a farfalline,
insieme mediante un'apposita secrezione), che trasportano con sé sporgendo appena con le
. frigefattivo, agg. ant. che ha il potere di rendere freddo.
si pone tra quelle cose, che sono frigide nel terzo ordine.
. pasqualigo, 2-140: ma poi che sei frigefatto, accedi alla tua taide
alla tua taide dice il celebre terenzio, che 'calesces plus- quam satis '
il moto fatto all'insù con quello che tende all'ingiù, la calefazione con
pres. di friggere), agg. che frigge, che sta friggendo.
, agg. che frigge, che sta friggendo. bontempelli, 20-171
la poesia vera non le sopporta che nel verso di giovenale o dell'alighieri,
e. cecchi, 2-217: m'accorsi che il cielo s'era fatto d'
... era soprastante di quelle cose che si friggevano in padella. crescenzi volgar
, et fallo corno ti piace, che ad ogni modo è bono, ma suo
7-ii-361: dice ancora qui il testo che questa simila e farina delicatissima che si
il testo che questa simila e farina delicatissima che si offeriva, si friggeva nella padella
bollire spinaci, / stringer melanze sin che 'l succo n'esce. soderini, ii-54
, 88: fanno tanto lardo, che serve in luogo di burro e d'olio
. panciatichi, 26: era l'oste che friggeva de'granelli; e..
e di frittelle e di quell'altre cose che la gente di cartagine faceva friggere nella
pasta... elli è nostro, che per noi fu elli cotto e fritto
degli occhi col fuoco delle vergogne, che faceano a lor medesimi. galileo,
indegno di qualunque più bisunto pedante, che mai frisse o rifrisse peducci!
medesime [medicine], o altre, che siano secche, aggiungendovi oli o grassi
i tingitan, de'quai ragiono, / che dal calor del sol sono arsi e
-far crepitare (con riferimento alla pioggia che cade violenta). viani, 19-597
avevo stordito persino il signor placido, che vedendomi passare mi lanciava di là dei vetri
lanciava di là dei vetri un'occhiata che pareva dire: friggerlo il maledetto!
una vecchia diavolessa inglese. è questo che ti frigge il sangue, capisci?
: io non ho nulla. credo che non ho nemmeno la febbre. è stato
è stato questo maledetto sole del veneto che fa friggere il sangue. uno smarrimento.
3. intr. bollire formando bollicine che scoppiando producono un caratteristico rumore (
f. doni, i-82: ben sapete che 'l pedante ignorante, stamani, essendo
dell'arrosto colante grasso sulla brace ardente che frigge e fuma rinvoltando di fumo la massaia
a rimenare nel fumo piccante una padella che friggeva. -per simil.,
i sordi confusi gemiti dei miseri, che uscivano dai vortici di nero fumo,
torcendo il naso al puzzo dello zolfo che friggeva. -scottare. banti,
: si ricorda... del sole che friggeva sulla sua schiena questo agosto.
3-39: sotto le mura di roma, che calda numismatica immobilità, le foglie di
tu metti el fuoco nella acqua, che è el suo contrario, l'acqua
l'arai fatta rossa con quella discrezione che io t'insegnai alle monete, pigliala
ferma... insino a tanto che tu senti quel rumore del friggere. salvini
zappa in acqua / fredda tuffa, che frigge grandemente. pindemonte, 9-506: qual
iv-2-1936: gettò nella coppa la sigaretta accesa che spegnendosi frisse. pirandello, 7-794:
asciuga / le gocce di sudore / che friggon sulla pancia della macchina / come
elettrico, un meccanismo, la pioggia che cade con violenza, ecc.).
gigantesco. s'udrà friggere il riflettore che manda il raggio di luna. ojetti,
aveva, dio mi perdoni, un che del belato. viani, 19-469: piovigginava
voltò a guardarmi. poi mi sembrava che continuassero a friggere le risate...
provocando un caratteristico stridìo (la schiuma che esce dalla bocca di animali e di
vana? / disse pilato al popol che si frigge. / risposer: non
tempo / per passatempo: / colui che inghiotte / queste acque cotte, / piange
. nieri, 171: la gente che era nel vicinato corre a vedere che era
gente che era nel vicinato corre a vedere che era mai stato, e lì trovano
impassibilità, mentre io friggo. non vedi che friggo? moravia, xi-460: friggevo
: friggevo dall'impazienza e sempre speravo che se ne andassero. vittorini, 5-60:
pellegra parlava così a motivo dell'astio che le friggeva sempre nel cuore contro marinetta.
fagiuoli [tommaseo]: c'è costei che frigge. biscioni [tommaseo]:
non gli giova al vitto, / che, se ne'mari altrui frigge chi pesca
nel mar d'amor l'uomo, che pesca, è fritto. lippi, 11-54
: * ho fritto ', che significa * il negozio è andato in malora
innamorar di qualche giovane di garbo, che fosse per piacerle; che allora il
di garbo, che fosse per piacerle; che allora il sig. terenziano averebbe fritto
/ nel creder una tal cosa, / che una vecchia ch'è da friggere /
nelli, 9-3-21: ehi, badate però che non vi scappi qualche ventosità generale o
clementi implora: forniteci armi e munizioni che ci difenderemo da noi: se il governo
sciloppo, / ben spesse volte, che noi stessi attosca. dossi, 64:
,... lo confonde talmente che ego, persa affatto affatto la scherma
omai non è più tempo, or che l'uccello / di già scappato è
star ritto un sacco vuoto, / che star sul trono un re che il suo
, / che star sul trono un re che il suo si frisse, / né
. varchi, v-61: d'uno che dà buone parole e frigge, si
: quel mai non si sent'altro / che lezzi, friggibuchi e piagnistei. mar
; e qui vale certo rammarichio, che soglion fare le persone cagionose e infermiccie
poteva arrampicarsi sui mobili, il che eseguiva con estrema delicatezza e senza romper
friggere; lo sfrigolio prodotto da ciò che frigge. - per estens.:
prodotto dall'olio 0 dal grasso che frigge. -per estens.: crepitio,
vult freta ', far sentire quel friggio che fa l'onda in arrivare a spegnersi
, la lingua era come una lumaca che sbavi e con lo stesso friggìo,
un pochino, due once soltanto sentire quello che mi sentivo addosso... dentro
.. brrrr... ». che bollori! un brucio, un friggio.
gran masse appresso i pubblici friggitori, che sono molti, e in tutti 1
marinaio,... il dragone che siede alla bottega / del friggitore, /
del genere / de'carmi altrui, che il tuo latrar non muove: / se
e di una divisione del genere centaurea, che comprende a trovar legata al dito anco
... e quindi è nato, che sono state quelle vesti dette attalice.
d'agganciarsi il busto sul seno, che è quasi scoperto, e provoca, ma
persona. bocchelli, 1-i-77: ecco che la nebbia, col suo bianco tenebrore,
di frigido. frigidante, agg. che raffredda; rinfrescante. -anche sostant
tela grossa, fatta della medesima mestura che si fa il frigidante di galline.
frigidario', camera degli antichi bagni, che serviva ai bagni freddi, o anche a
, o anche a rinfrescare insensibilmente coloro che passati erano per i bagni caldi e
e chirurghi, all'uopo di quelli che alle terme vengono per medicina: troveranno gabinetti
medicina: troveranno gabinetti ove riposare coloro che escano da'laconici o sudatorii. nella
non ci fu del tutto propizio, credo che ben poca colpa ci avessero e le
3. ant. l'influenza che un corpo celeste, secondo l'astrologia
,... non iscampa più che otto giorni per la frigidezza di saturno,
giorni per la frigidezza di saturno, che l'agghiaccia e indebolisce. 4.
poesia, illudendoci di bellezze inesistenti, che sono il ricordo di estranee commozioni.
senza troppo incarico di grassezza; però che queste così piene sono di molta frigidezza
», col carattere e l'ingegno che a questo sarebbero propri, la frigidezza
-in partic.: condizione di ciò che ha una temperatura inferiore a quella dell'
: quando soperchia nel corpo quello omore che si chiama, flemma, la quale è
quella qualità; onde sogna la persona che piove, o ch'ella si bagna
divengon vento. ottimo, iii-240: però che s'egli accedesse di sopra alle stelle
bocca, a quello sognatore punse quel dito che sta per confino in mezzo e di
44-2: adesso non si vede altro che neve / la cui frigidità turba e
,... è necessario confessare che egli [l'aere] sia più secco
galileo, 1-2-301: mirabil cosa è che i caldissimi e lucidissimi raggi solari,
bagnata il verno per la frigiditade, che affredda l'aere circa a noi.
quando il sole è nella maggior lontananza che esser possa, cioè nel tropico iemale
squallidezza abbrividita e di sentore allegante, che respingeva dalla pelle la luce come la
: ben si dice d'uno animale, che sta in fuoco, e non arde
; ma è tanta la sua frigiditade che non arderebbe cosi perch'ella forse ci
la qualitade è di quelle cose, che in molti modi si dicono, le cui
[alla femmina] atti d'amore che al maschio. e questo avviene perché
iii-6: dicono [i filosofi] che quattro gradi di frigidità stanno con quattro
di questo globo sotto l'acqua, che restringe tutto tumido; e resta un corpo
. gelli, ii-136: non pensare che la natura... abbia fatto che
che la natura... abbia fatto che solamente l'uomo prenda piacere degli odori
: non posso concedervi in modo alcuno che ne'pianeti siano per le prime qualità
prodursi [i metalli imperfetti], pur che v'intervenga la materia e il calor
v'intervenga la materia e il calor che gli concoce, e la frigidità che
calor che gli concoce, e la frigidità che gli aduna e raccoglie insieme. idem
raccoglie insieme. idem, 1-743: il che fanno, acciò che...
1-743: il che fanno, acciò che... le lattughe, con la
con la frigidità e col molto oglio che vi mettono, oltre all'impedimento che
oglio che vi mettono, oltre all'impedimento che fanno al transito del veleno, col
punto zucchero gli rinfrescherà lo stomaco, che assolutamente è riscaldato, e però resta debole
di fegato. -ant. l'influenza che un corpo celeste, secondo l'astrologia
è la frigidità del peccatore; è che non hae neente dell'amore divino;
: l'esorto a fuggire, quanto che ella mi scrive, nella sua lettera,
ella mi scrive, nella sua lettera, che di già nella conversazione delle dame se
vizio della frigidità, e farebbe cosa che non converrebbe. pallavicino, 1-45: non
conseguir tutto quel vantaggio di spiritosità, che gode questo componimento sopra la frigidità de'
, né buoni tutti e in tutto, che anzi peccano di certa durezza e frigidità
tal frigidità funerea; suggerita, più che altro, dalla ricercatezza preziosa e inaridita
disseccazione dei reni ed altre simili, che non potreste poi dirizzare la vita vostra a
letter. freddo. -in partic.: che ha una temperatura molto inferiore a quella
molto inferiore a quella dell'ambiente; che procura al tatto sensazioni contrarie a quelle
rimpetto alla luce del sole, poi che ha pasciute l'erbe venenose, il
paradiso. sannazaro, 12-213: quella che a meliseo sì altera e rigida / si
vetro e più frigide al tatto, che quanto al viso sono più splendide.
la ristorò. bocchelli, 9-427: che l'acqua dello stretto, a impetuoso contrasto
coll'ardore del sole potente, è più che fresca, frigida e con una vena
piante de'peri, particolarmente per quelle che sono in terre fredde, umide, frigide
frigida e inadatta a produrre niente altro che patate e frumento. -sostant.
-sostant. epicuro, 99: ma che nell'ozio più m'impigro e infrigido?
ombroso frigido. -per estens. che abita in regioni fredde. arrighetto,
letter. secondo l'antica astrologia, che suscita e favorisce il freddo, una delle
equicola, 109: dicendo i matematici che l'anima nostra ha da'pianeti gli esser-
. 4. per estens. che emana luce fredda (un astro,
, ma frigide e in modo ambedue, che solo a pensarvi mi assidero tutto.
come la lattuga, bietole, borrane che consumono le collore. beicari, 1-97
: si sentì lo stomaco caldo in modo che mai più non ebbe dolor di stomaco
. sannazaro, iv-94: la noce che con l'ombre frigide / nóce a le
] ch'ha più forza, / per che il frigido umor de i frutti tempre
medici hanno cominciato a biasimare infinite cose che son buone a mangiare, con dir
son buone a mangiare, con dir che le son ventose, tal secche, tal
-intirizzito, intorpidito, freddoloso; che è privo di sensibilità, inerte (
. lorenzo de'medici, i-198: pria che si muti il mio fermo disio,
morte. gelli, ii-137: non pensare che la natura... abbia fatto
la natura... abbia fatto che solamente l'uomo prenda piacere degli odori.
temperatura fisiologica (un animale); che ha sangue freddo. -anche: velenoso