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vol. VI Pag.25 - Da FISCHIANTE a FISCHIARE (43 risultati)

. (ant. fisciante). che fischia, che sibila (una persona,

ant. fisciante). che fischia, che sibila (una persona, un animale

con violenza producendo un acuto sibilo; che soffia con forza producendo un suono acuto

gutturale e fischiante, con una nota diàbolica che pareva scaturisse di sotterra. levi,

(un insetto o un altro animale che propriamente non emette fischi).

e con grandi grida, venne e pareva che ruggisse come leone, e belasse come

topo. guido da pisa, 2-95: che quando l'aquila piglia la serpe e

ranocchi, ecco la biscia, / che fischia forte, quando il brando striscia

, ceraste e bisce, / donde convien che tutto il capo fisce. delfino,

. carducci, ii-19-39: il gatto che sta in gabbia e fischia mi ha percosso

machiavelli, 823: una voce udimmo, che fischiava / col rumor d'una porta

fischiava / col rumor d'una porta che si aperse, / di cui l'uno

effetto / vanno de l'arte in che lodati sono: / chi discorre fischiando

ii-182: di grazia fistiate un poco tanto che io vadi fin costì a casa perché

fin costì a casa perché li meglio tordi che ho si muoiano di fame. diodati

merlo a la prim'alba / il fanciul che v'abbevera la falba / e bianca

e de'poeti, / quella canna che fischia, e quella scorza / che ne'

canna che fischia, e quella scorza / che ne'boschi sabèi lagrima suda, /

con le tue ridacchiare sei l'uccellatore che fischia. olina, 63: nel mezzo

la folla fischiava ed urlava dietro allo sbirro che tentava d'inseguirlo. dossi, 266

credenza popolare per la quale si ritiene che una persona lontana stia parlando, per

1-ii-17: mi fischiano gli orecchi: che cos'è? signora principessa, mi perdoni

mi perdoni, / è fors'ella che lagnasi di me? leopardi, v-460:

me? leopardi, v-460: sono molti che avvengaché non credano a queste vane opinioni

queste vane opinioni pur mostrano, sì che alla giornata se, per esempio, senti-

gli orecchi, gli udrai dire, conviene che sia ora chi sparli di me,

-figur. avere il presentimento di ciò che accadrà. fagiuoli, 3-4-186:

i figliuoli, /... / che farebb'egli al povero fagiuoli?

non raggiungo il ricovero... che la luce vien meno. vittorini,

l'urlo di mille dei miei simili che passano in treno. 6.

; / odi la spada d'alighier che fischia, / guarda il pagan se

saette facevano un fracasso sì grande, che niuno intendeva cosa che e'si dicesse.

sì grande, che niuno intendeva cosa che e'si dicesse. varchi, v-30

e il corsini gli rispose: -ma che alla guerra crede ci fischin le cicale?

bisognava vederlo alla manovra, coi capelli che gli fischiavano al vento, mentre la

al nero / fischiar dell'acqua -o figli che non sento / più da tant'anni

ti sembra di udire... che cosa? è il vento che fischia nei

. che cosa? è il vento che fischia nei fóri delle muraglie e sotto

berni, 2-4 (i-135): par che il ciel paventi, e a terra

bosco vocale, / il cui fischiar, che fu dall'aure sciolto, / diede

il taciturno mormorar della fonte, / che un freddo invia su l'alma orror

un'arietta, tutto felice della professione che aveva presa. pea, 3-28: fischia

vinti sono fischiati dalla plebe sussurona, che d'ogni intorno si dirama tripudiale.

vol. VI Pag.26 - Da FISCHIARELLA a FISCHIO (42 risultati)

il giovane autore ne concepì tale crepacuore che rinunciò per alcuni mesi al teatro, alle

670: il pubblico, animale che altro non è, ha fischiato la

fanno fischiar al nostro orecchio parole crude che raccogliamo con animo sospeso perché ci dicono

] m'è stata quasi a tiro che stavo per fischiargli la botta, mi fa

. fagiuoli, 3-1-322: ed ecco che la morte gliele fistia: / vien assalito

, ossessivamente una frase, una previsione che ci ha particolarmente colpiti. manzoni,

sf. venat. tesa agli uccelletti che consiste nel porre alcune paniuzze opportunamente invischiate

e batter di mani e piedi, che martire n'andava in fascio, fece

, / sol per una fistiata / che l'uom faccia ascoltando / disputar duo dottori

meglio quella d'un paio d'amici che quella del pubblico. nievo, 1-308

serqua di fischiate era il contributo serale che otteneva la povera compagnia. moravia,

compagnia. moravia, xi-104: quegli stessi che ti battono le mani quando balli con

d'intonazione particolare, spesso convenuto, che serve come richiamo, come segnale.

: si ode il fischiettare di montani che sta fuori a fare la guardia.

poco deteriorando in tal guisa il componimento, che finii col frapporvi di quei tali solecismi

« potebam », e simili, che ti fanno far le fischiate dai colleghi e

sferzate dai maestri. fucini, 843: che gropponata! / foltuna che ha picchiato

843: che gropponata! / foltuna che ha picchiato 'olle stiene! / s'arzi

muratori, 5-iii-184: ma son certo che argomentando in tal guisa, inviterei ben

ancora mi fischiano le orecchie della sparata che fece la botta, la qual parve

, così debole da parere, più che timido, casuale: una fischiatina oziosa

si udì una fischia- tella d'amore che si ripetè per tre volte lontana, vicina

sm. (femm. -tricé). che sa fischiare particolarmente bene (una persona

(una persona, un uccello); che emette sibili. -in partic.:

emette sibili. -in partic.: che ha l'arte di richiamare gli uccelli

, imitandone il verso. -anche: che manifesta la sua disapprovazione fischiando.

p. fortini, ii-182: certo che egli fistiava così bene quanto fistiatóre sentisse

. salvini, 23-42: drago fischiator, che dal suo covo / ricetto di velen

donde si udiva poi una voce di donna che rispondeva alla voce del maschio fischiatore.

, xx-x-247: assetta, aviate cura / che non gli venga in cache mo'sentore

cache mo'sentore / del nostro appalto, che la fistiatura / sarebbe fatta.

». locomotiva pettegola e frettosa che corre fischiettando per la campagna, traversa

. cecchi, 3-100: corre fama che durante l'esecuzione, i massacratori cantassero

grido uman, de la galea, che geme / ne la prua, ne la

de le corde unito insieme, / che del fischietto il suon fra lor s'asconde

chiabrera, 1-iv-218: saravvi alfesibeo, / che se 'n bocca riponsi / un picciolo

. per estens. sport. l'arbitro che svolge il suo incarico servendosi di questo

o cinque buchi / simili a quelli che fa il tarlo: / suona solo a

l'elmo orrido e grande / serpe che si dilunga e il collo snoda /

in arco la forcuta coda; / par che tre lingue vibri e che fuor mande

/ par che tre lingue vibri e che fuor mande / livida spuma e che 'l

e che fuor mande / livida spuma e che 'l suo fischio s'oda. marino

vol. VI Pag.308 - Da FRASTORNO a FRATE (40 risultati)

, e comecché nel principio talvolta pare che l'intuoni bene, a passo a

va giungendo al gorgheggiare con tale frastuono che scortica gli orecchi de'circostanti. -disarmonia

versi suoi sino a parer tutto altro che versi. 2. ant.

', e significa propriamente quel romore che fanno i tuoni, chiamato da alcuni

, molestia. forteguerri, 9-78: che daresti di naso a quante sono /

iii-151: dalla diversità dei due suoni, che s'insinuano per gli orecchi, si

, si compone la sensazion totale, che arriva all'anima mista e confusa; e

= comp. da fra, s (che è il lat. ex) e tuono

nella fradaglia di quei capitani, che per non saper trovare rimedio alle

fratàio, agg. spreg. che frequenta volentieri i frati. -in

i frati. -in partic.: che è amante di un frate (una

, i-130: una zucca frataia, / che benché tanto grande e tanto grossa /

ha di se stessa estimamento, / che, se tu l'apri, non v'

le fra- tate, / e quelli che inventiam falsi prodigi, / dicendo che

che inventiam falsi prodigi, / dicendo che son tutte baggianate, / io me la

corsini, 10-60: facciane fè, che questa lingua mia / lui solamente in

, 346: vedi parisse più vicin che piagne / ilio in faville e la reggia

ormai più poco. / ben converrà che il frate mio m'aiuti. d'annunzio

xvii-13: ma fa'[o sonetto] che [meuccio] prenda per lo primo

, ix-418: morte soave, poi / che tuo frate pietoso / e mio sì

suoi. tansillo, 88: fiume, che ricco, se ben tal non parti

contrizione, mostrando a'suoi frati cardinali che ciò ch'avea fatto, fece per ricuperare

, io ti comando dalla parte di cristo che tu non facci male né a me

, 23-97: 0 dolce frate, che vuo'tu ch'i'dica? trattato d'

sue arti. savonarola, iii-7: che vuol dire, frate, che tu

iii-7: che vuol dire, frate, che tu sei stato tanto a riposarti?

gli diceva: « è l'ora / che tu ti svegli ». -come

i frati eran già abbastanza avari senza che venissero altri a spartire la pietanza scarsa

, ii-30: un frate cappuccino, che tornava dalla cerca, saltò a terra

mansione. - frate da messa: che ha professato i voti e ricevuto gli

. - frate converso o laico: che ha professato i voti, ma non riceve

, 155: ell'è sol quella che ci fa diversi / e differenti da gli

ii-322: tanto disse e tanto fece che il povero guardiano dovette pigliarlo a prova

repubbliche italiane del medioevo, i frati che vivevano nel palazzo della signoria con incarichi

g. villani, 8-95: s'ordinò che né podestà né priori tenessono di suggello

cancellieri i frati conversi di settimo, che stanno nella camera deh'arme del palagio

frate del suggello e due religiosi forestieri che si deputino pei signori, e di diverse

regole. varchi, 18-1-303: bisognava che dinanzi a i frati del suggello di

22-50: qui son li frati miei, che dentro ai chiostri / fermar li piedi

rivelato a santo francesco... che l'ordine suo si doveva dilatare e crescere

vol. VI Pag.309 - Da FRATELLA a FRATELLANZA (59 risultati)

. -come appellativo di persona devota (che per lo più appartiene a un terz'

dalla carità si approssimano tutti quegli accattarotti che negli altri giorni stazionano sotto il porticato

: i chini / frati benedettini / che par da terra sorgano / ne la

si può immaginare un'instituzion più civile che cotesti frati e coteste monache dell'indocina?

cavalieri della beata maria vergine gloriosa, che costituirono una sorta di terz'ordine agostiniano

faceano quando pren- deano quell'abito, che le robe aveano bianche e un mantello

figliuolo del detto lamberto e mio fratello che fu entrò d'età di xm o

a frate) a forma di finestrella che si costruisce sul tetto per dare luce

alle stanze a tetto delle case, che per altro modo aver non lo possono,

'l tetto una finestra,... che abbaino s'appella, si mette ancora

un embrice turato a similitudine di cappuccio, che perciò frate si chiama. 6

). 7. baco da seta che, non essendo stato trasferito per tempo

o nell'altra, o per frati che caschino intirizziti, o per bachi uccisi dalla

magalotti, 1-133: questo pescetto, che voi vedete assai simile al ghiozzo,

il frate, ha tanto d'ingegno che gli piacciono l'ostriche sopra ogni altra cosa

l'« anthias sacer »: pesce che (per quel che trovo nei dizionari)

»: pesce che (per quel che trovo nei dizionari) si chiama in

« frate ». 9. congegno che serve a far scattare la soneria degli

o sia snodato mediante un pernio, che serve a far alzare la soneria degli

, 59: il ribes è una pianta che... produce gli acini di

acini di sapore acido... quello che è oggi in uso per il ribes

oggi in uso per il ribes, che si trova abbondante sul monte della vernia

vi sia qualche differenza, nondimeno pensiamo che si possa usare per il vero.

i santi frati: di una donna che attira per la sua straordinaria bellezza.

: non volevan prete far né frate che non era d'età. -farsi frate

poco, caro padre mio, / per che cagion voi vi facesti frate.

un frate: per indicare una conversazione che languisce. crusca [s. v

, è maniera familiare e scherzevole, che usasi quando più persone adunate a conversare

e zappare vorto: per indicare scherzosamente che ci si rimette alle decisioni altrui.

riscaldato non fu mai buono: ciò che è passato non può esser fatto rivivere

: brodo lungo e seguitate: espressione che si rivolge a un parente o a

a un parente o a un amico che giunge inatteso all'ora dei pasti,

in una brigata, giunge inatteso alcuno che rimanga a desinare, a fine di

a desinare, a fine di significare che per la sua venuta non si aggiunge

venuta non si aggiunge nulla ai cibi che si stanno preparando. -per compagnia

era un po'come una madre / che ha le cure più leggiadre / pel

suo piccolo bambino. -ragazzo che si avvia a diventare frate e che

che si avvia a diventare frate e che porta già l'abito religioso; giovanetto che

che porta già l'abito religioso; giovanetto che porta l'abito da frate per voto

siena, 807: doh, povaretto, che perché tu vada al confessore, sai

vada al confessore, sai, al fratachione che t'asolve, se elli t'asolve

2_9'34: drittamente sei quel fratacchióne / che lodava il degiuno a corpo pieno,

e non garbato della persona. giovane piuttosto che vecchio. carducci, ii-3-27: quel

... non sono 10 quello che vi parla, ma cristo vi parla in

della casa, 695: dicano pure che egli è umido e male netto,

andarono a diffidare l'editore nel senso che se avesse effettivamente pubblicato il mio libro

sulle labbra dei due fratocci un sorriso che si permise di qualificar stupido.

.. tuttodì da un fratoccolo, che non sapea dove si avesse 11 capo

giovane, i-606: quel fratotto, che porta il vin nelle sacca.

. ant. sorella; donna che viveva in una comunità religiosa (ed era

donne da fonte domini e a quelle che stanno nela casa che fue di frate iacopo

e a quelle che stanno nela casa che fue di frate iacopo sigoli a pinti

di frate iacopo sigoli a pinti, che essi chiamano le fratelle, libre x.

qui, car miei frateglie, / che remaniste così fresche e beghe, / quando

fratellanza, sf. il rapporto naturale che intercorre tra fratelli e sorelle; il

sorelle; il vincolo di reciproco affetto che li unisce. -in senso generico:

mal mise tra'detti fratelli, / che la lor fratellanza fece vana. cicerone volgar

pietà... pare il decreto che nelle fratellanze uno solo si intenda l'

di benevolenza, di amicizia reciproca, che si stabilisce

vol. VI Pag.310 - Da FRATELLARE a FRATELLO (40 risultati)

cizia sì grande nacque tra loro, che mai poi da altro caso che

che mai poi da altro caso che da morte non fu separata. alberti,

. alberti, i-347: quello che molto mi piaceva inne'nostri passati,.

aretino, iv-1-114: ancora, padre, che a la fratellanza nostra non bisognasse

per quella amicizia / e fratellanza che era stata sempre / infra di

fratellanza delle classi, fu quella che fece la libertà, la forza, la

di reciproca fedeltà. -vincolo di solidarietà che unisce persone che hanno in comune interessi

-vincolo di solidarietà che unisce persone che hanno in comune interessi particolari (artistici,

di mestiere, ecc.), o che appartengono a una stessa società o gruppo

. -in senso concreto: atto che dimostra reciproco affetto e benevolenza, atto

ragionare delle male cortesie e soverchie fratellanze che usano con noi li contadini. lippi

. -il sentimento di intima corrispondenza che si stabilisce fra l'uomo e la

: in forma paradossale, potrebbe dirsi che noi serbiamo il senso e la fratellanza della

. sinisgalli, 6-286: mi pare che il massimo impegno di intelligenza e d'amore

, dandoci la fede vicendevolmente, sì che niuno di questa fratellanza habbia da ricever

disputavano, piuttosto accademicamente, sul contegno che la fratellanza repubblicana avrebbe dovuto assumere nelle

, una volpe e un corvo, vedete che fratellanza giottona era questa. 4

due peccati sì conformi tra sé, che non si ravvisano; tanto hanno di

diverso diritto, e delle diverse conseguenze che si devono dedurre dalla fratellanza delle lingue.

parebbe, se a te paresse, che noi di buona concordia facessino compagnia e fratellanza

fratellanze ', è tratto dall'uso che è nelle nostre compagnie o confraternite di

fratellastro, sm. fratello unilaterale, che ha in comune uno solo dei

in fra le altre amicizie una ne riconobbe che già lungo tempo fratellescamente aveva fatta in

. m. -chi). ant. che si riferisce, che è proprio di

. ant. che si riferisce, che è proprio di fratello; fraterno,

da fratello. fratellévole, agg. che è mosso, ispirato o improntato a

): pregòli per parte di tutte che con puro e fratellevole animo a tenere loro

esser possono meritevolmente lodate, come quelle che vengono da tenero e fratellevole animo.

. papini, ii-1115: molti di quelli che non sono stati rapiti dal guantone,

o desanctisini. - che si riferisce a fratelli, fraterno.

, ma la riconoscenza fratellevole avenuta prima che l'orribilità habbia luogo la 'mpedisce.

luogo la 'mpedisce. 2. che esprime benevolenza, amichevole comprensione (una

senza canto '. 3. che si fonda su un sentimento di solidarietà,

: sacro agli oscuri eroi, / che col sangue e l'ingegno / il fratel-

cantoni, 426: c'è qualcuno ancora che abbia fede nel fratellevole scioglimento della question

mortalmente ferito, e da lui più che fratellevolmente amato era. carducci, ii-19-255

. l'essere umano di sesso maschile che ha in comune con un'altra persona

è detto anche in relazione con animali che hanno fornito il latte per l'allevamento)

: iddio m'ha fatta tanta grazia che io anzi la mia morte ho veduto

, l'affetto o la simiglianza fisica che esiste fra due o più persone.

vol. VI Pag.311 - Da FRATEMERE a FRATERIA (25 risultati)

abram a lot: 10 t'addomando che non sia lite tra te e me.

un cammino, / per lo furar che frodolento fece. petrarca, i-2-56:

a fratello in arte, essa ha confidato che realmente la cosa si impone per non

-stor. fratello d'arme: il cavaliere che, al tempo della cavalleria, giurava

. mazzini, i-77: credo fermamente che gli uomini liberi siano fratelli tutti.

: fra cristoforo... non vide che fuori del mondo il * da ubi

con gesù cristo, propria dei battezzati che l'acquistano per opera della grazia (

fratelli per mezzd di quel battesimo, che vi fece avere comune con esso lui

fucini, 246: l'arte della magia che esercito per amore dei miei fratelli in

, 2-158: né anche quel dio, che umanan- dosi, si è fatto nostro

rivolge ai cardinali e ai vescovi o che i religiosi si danno fra loro.

192: cari fratelli, sapete voi quello che io voglio dire? beccari, xxx-4-339

tassoni, 291: l'augellin, che dianzi in aria vide / rimanere il

fratello, il rosignuolo: / iddio, che ha fatto il mondo e se lo

di siena, 1-57: fu deliberato che 'l dì d'ogni santi e'frategli

di avventurieri francesi, inglesi, olandesi che, dopo la sconfitta dei bucanieri,

la bella aurora, / dico tra me che vedut'ha pur ora / i dolci

: due alberi..., che crescevano..., come svelti fratelli

come il più delle volte il sostentamento che i fratelli, morto il padre, danno

pananti, i-76: è meglio da sé che restino essi, / io da me

di francia. mamiani, 4-129: che cosa avverrebbe d'innumerevoli fraterie sciolte oggimai

. manni, 1-218: dispensati quelli che avevano sessanta anni; donne gravide tre

283: i vantaggi di mutua difesa che provengono dall'ascrizione ad una frateria,

vigore esercita la collera e quella passione che si educa nella frateria. gioberti,

frati... almeno ci provino che la frateria è divenuta un fuordopera per ogni

vol. VI Pag.312 - Da FRATERNA a FRATERNO (44 risultati)

fratello ben degno di quella virtuosissima fraterna che ha dato pubblico saggio in questo eccellentissimo

gli ora- torii e gli spedali, che di sopra s'è detto, si trovano

1-520: io so certamente... che... egli si sforzi

iii-81: pregava quasi fraternalmente il re che facesse la pace col pontefice. ricordati,

pietà e dalle abbondevoli e calde lagrime che serena spargeva, unitamente deliberarono di contentarla.

affetto, di accordo fraterno; solidarietà che unisce intrinsicamente fra loro persone, classi

e parte e diritto in tutti beni che sono nella magione. girolamo da siena,

è un segno della pubblica disapprovazione, che priva il reo... di quella

... di quella quasi fraternità che la società inspira. galdi, ii-229:

per rilevare la pura fraternità della relazione che mi veniva offerta. levi, 1-71

nel linguaggio cristiano, vincolo di amore che lega reciprocamente ciascun uomo con gli altri

'pazzo 'al fratello suo, colui che, quando 'l dice, non ad

è nimico. -ant. come appellativo che i religiosi si danno fra loro o

i religiosi si danno fra loro o che si rivolge a persona amica. s

non essere ordinate,... sappia che elle non sono emendate, e correggale

: pregando la fraternità vostra iscrittamente, che vi piaccia raccomandarmi alli magnifici maggiori miei

. sentimento di amicizia, di affetto che unisce un uomo e un animale.

della fraternità di tutte le piante, che spesse volte... si trasformano

s. c., 14-2-6: ciò che tra'servidori di dio si fa da

, 23: confortiamo ciascuno confrate, che intrasse in della fraternità. esopo volgar

: per questo bone s'intende ciscuno che ha cura di ciascuna compagnia o fratèrnita.

ed unire alcuni de'tanti obblighi, che hanno le chiese e fratemite di roma.

roma. guerrazzi, i-29: considerate che cosa i monarchi accusino di cospirazione:

, ii-381: il fraternizzaménto col popolo, che è per se stesso un'azione indifferente

. di fraternizzare), agg. che fraternizza, che stringe rapporti di fratellanza

), agg. che fraternizza, che stringe rapporti di fratellanza, di amicizia

(con partic. riferimento a persone che prima erano estranee o nemiche).

intravedevo in fondo ai tavoli facce note che fraternizzavano con loro. -con la

nostra democrazia è una annistia solenne 'che fraternizza tutti i 4 ceti

, di fraternizzare), agg. che è unito da vincoli di amicizia, di

con sorpresa non ancora fraternizzati questi popoli che concorrono agli stessi voti ed alla stessa

riposo » ecco l'urlo della forza che scuote il paese, gli sghignazzi gioiosi della

erano dirette da quella « fraternizzazióne », che s'intendeva in firenze come s'intese

1792). fratèrno, agg. che si riferisce, che è proprio

fratèrno, agg. che si riferisce, che è proprio o che appartiene

, che è proprio o che appartiene a fratello (o a sorella)

a fratello (o a sorella); che avviene tra fratelli. - per estens

tra fratelli. - per estens.: che è mosso 0 ispirato da un sentimento

tanta doglia il cor trafitto, / che gravida disperse ed abortivi / partorì duo gemelli

, 16-v-385: rappresentandole il desiderio, che tengo seco, di una fraterna comunicazione

fratelli). chiabrera, 415: che diremo oggidì,... / quando

, zi meo! le zolle / che abbiam gettate sul tuo cuor fraterno!

cancellieri, e in giovanni ruffino, che si dilettava di pittura, due amici

fraterni. 2. per estens. che esprime benevolenza, solidarietà, cordialità,

vol. VI Pag.313 - Da FRATESCAMENTE a FRATOCCIO (53 risultati)

., 36 (623): quelli che sono tornati nell'antico vigore, diano

da una rimessa / un bassotto festoso che latrava, / fraterna unica voce.

unica voce. -che affratella, che accomuna (una determinata condizione, un

tutta la nazione. 3. che offre sicurezza, che è abitato, che

3. che offre sicurezza, che è abitato, che è frequentato da

che offre sicurezza, che è abitato, che è frequentato da gente amica (un

frati. aretino, iii-164: ognun che bee non sa bere, perocché altro

sa bere, perocché altro ci vuole che tracannarlo [il vino] giuso a la

, frate schìssimo). che si riferisce, che è proprio di

schìssimo). che si riferisce, che è proprio di frate; che è

, che è proprio di frate; che è proprio del costume, degli usi,

del modo di comportarsi dei frati; che è portato, è usato dai frati

fatto una camorra di panno poco manco che fratesco,... fratesco, frateschis-

. flagellavano i pareri di coloro, che lo trattenevano. milizia, ii-228:

rifaceva in latino d'oro le iscrizioni che il giacco componeva in un latino fratesco

un'arte, una professione); che è retto da frati (una scuola)

retto da frati (una scuola); che è sostenuto, difeso da frati (

una dottrina, una fazione); che deriva, si svolge o è suscitato da

carducci, iii-16-304: quel linguaggio mistico che le scuole e accademie fratesche insegnavano a

etti, 3-297: una infame scelta, che copre tant'ob- brobrio...

qualche grande « ordine », artistico invece che fratesco. -che porta a un

carducci, ii-9-302: un bigliettino, che ritrovo qui nascosto in un grosso volume

di jacopone da todi: non so che cosa direbbe, se si risentisse il fratesco

è la regola generale delle donne, che comunque elle rimangono vedove, subito diventano

. varchi, 18-2-10: pareva loro che egli cercasse... d'acquistarsi

e la più potente fu quella, che dipendeva da fra girolamo, e fu detta

governavano. 2. scherz. che è proprio di frate, fratesco.

iacopone, 17-34: aio paura che l'onore / non te traiesse de

62: abbiamo esemplo d'una donna che diè mangiare, per l'amore di

donna al fraticel chiede la via / che la conduca ad un porto di mare

di sassonia martino luddero, o lutero che si sia chiamato. menzini, 5-6

son sì freddo e gonzo, / che creda santo un fraticel che stia / a

, / che creda santo un fraticel che stia / a sbatacchiare un campanel di

convento di assisi; e al fraticello che mi aprisse dimandandomi che cosa volessi,

e al fraticello che mi aprisse dimandandomi che cosa volessi, rispondere, come dante,

-per simil. persona ingenua, timorosa, che rifugge dal mondo. pascoli,

sec. xiii per opera di alcuni francescani che riducevano tutta la vita religiosa alla sola

: altro non dico ora, se non che ti guardi da questi membri d'antecristo

maligne suggestioni, mettendo loro nella mente che questi poveri sentivano della perniziosa eresia de'

fraticelli erano sì ostinati ne'loro errori, che, presi ed arrestati, si lasciavano

fratigno, agg. letter. che si riferisce, che è caratteristico

agg. letter. che si riferisce, che è caratteristico di frate.

aggiunzione. 2. letter. che è devoto dei frati, che ha per

letter. che è devoto dei frati, che ha per essi un rispetto ossequioso.

fratina, sf. taglio particolare dei capelli che vengono lasciati cadere corti sulla fronte

da frate. fratino1, agg. che si riferisce, che è proprio di

fratino1, agg. che si riferisce, che è proprio di frate; che appartiene

, che è proprio di frate; che appartiene ai costumi, agli usi,

usi, all'ambiente dei frati; che ha l'aspetto di frate (e

statura, di aspetto gracile; ragazzo che si avvia a diventare frate; chierichetto

; chierichetto vestito da frate; giovinetto che veste temporaneamente l'abito da frate per

posso pensare alle catacombe: il fratino che ti dà in mano la candela accesa e

giovanotto de'tanti, più la reazione che nacque dal fratismo, si tratta di

vol. VI Pag.314 - Da FRATONE a FRATTERIA (42 risultati)

le staffe. sassetti, 74: vorrei che voi facessi vezzi a quel fratone.

quei tempi,... un fratonzoletto che stava a una cappella sopra un monte

secondo un ordinamento gentilizio e familiare, che radunava famiglie originarie da un reale o

e quelli sottodividere in altri corpi minori, che chiamavano fratrie. leonardo del riccio,

[luciano], iii-1-36: il greco che era vissuto nella sua armonica unità nazionale

(plur. m. -i). che ha ucciso il proprio fratello o la

, 1-281: il primo / mortai che ramingando accolse a certe / sedi gli

dei fratricidi. -per estens. che causa morte o gravi mali a persone

vincoli di amicizia, di fratellanza; che fa guerra ai propri connazionali, o

li fratricidi figliuoli di giacob, cercati che dalla corte si videro i sacchi. l

nostro canto, / se ridicesse del cultor che sparse / il guerrier seme ne gl'

le schiere fratricide. -figur. che viene usato per combattere amici o connazionali

o connazionali (un'arma); che avviene tra fratelli o concittadini (una

. ottimo, i-374: dicono che caino per lo peccato del fratricidio con

messo da dio nella luna, e che quello bruno che appare nella luna,

nella luna, e che quello bruno che appare nella luna, è desso.

italiani, erano snaturati, eran mostri che correvano al fratricidio. nievo, 14:

1016: oh, tra le mura che il fratricidio / cementò eterne, pace è

principalmente della civiltà e della religione, che oggi vorrebbero azzuffare insieme, attizzando l'

sannazaro, iv- 79: quella che 'n mille selve e 'n mille fratte /

/ seguir mi face amor, so che si dole, / benché mi fugga ognor

stigliani, 2-136: ninfa suol, che trae dietro eletto coro, / passar colà

, vede una barchetta di pescatore, che veniva adagio, contr'acqua, radendo quella

la strada altrui, / mi par che tu ti ficchi per le fratte / d'

, 4. -14: sbagliai una beccaccia che si era levata da un trattone e

si era levata da un trattone e che volava lentamente. -spreg. frattàccia

: tanto fecero con bolcioni ferrati, che fecero una gran fratta nel muro. intelligenza

fatti di cesare, 181: pompeo che udì la fratta de'ferri, speronò

, 1-32: quest'è ben ver che la satira anch'ella, / nuova aruspice

come a molti dei suoi conterranei, che delle bestie macellate rifiutano per antico costume

roba da sbratto, questa fiera di avanzi che provengono da migliaia di fallimenti.

volgar., 5-195: frattanto le genti che presidiavano stratonicea presero cuore. berni,

7-17: vanne adunque con quella maggior prestezza che puoi e io fratanto parlarò a costei

nievo, 3-18: la superiora, che nel primo abboccarsi col formiani era stata

. giannone, ii-233: alcuni dicevano che dopo la resurrezione verrassi ad uno stato

salvazione o di dannazione, ma che fratanto saranno preludii; si starà negli

2-i-113: frattanto porto ferma speranza, che non mancherete d'amarmi, come solete.

mensa cogli amici mi cagionava tanto dolcezza che nulla m'avessi di più caro.

= comp. da frattanto e che. frattazzo, v. frettazzo

frattèmpo, sm. periodo di tempo che intercorre fra due azioni o avvenimenti.

accattarotti si combinano in mare nel frattempo che sono in guazzo intavolano delle discussioni.

: lontano dai pasti, a meno che nel frattempo non fosse guarito. =

vol. VI Pag.315 - Da FRATTO a FRAUDARE (42 risultati)

, 23-80: come a raggio di sol che puro mei / per fratta nube

cominciarono ad avere latte, però che fratte sono le poppe della loro pubertà.

prefetta, / la forma, che sol fratta il tragge fora. de sanctis

prato di fiori illuminato da un raggio, che scappi da una nube fratta senza

nova luce percuote il viso chiuso, / che fratto guizza pria che muoia tutto

, / che fratto guizza pria che muoia tutto. -ucciso, distrutto

lucano volgar., 37: credo che tua rinomea non ne sarebbe né

mar- robbio o porro, e che s'adatti / che sia soppesto, e

o porro, e che s'adatti / che sia soppesto, e di poi

un frattoio da capre e da muli che saliva alla nostra mancina. = deriv

. frattéso, agg. ant. che è pieno di fratte (un luogo

corpo rigido e la soluzione di continuità che in esso si produce; rottura.

fare sì grande frattura nel muro, che tutti li suoi cavalieri largamente andare potessero

viene modificata dal volume delle parti, che si uniscono tra di loro, dalla loro

: occorre... spiegare come avviene che in ogni tempo coesistono molti sistemi e

un trauma. -frattura diretta: quella che si produce nel punto stesso sul quale

il trauma. -frattura indiretta: quella che si produce a distanza dal punto d'

di molti medici, e massimamente di quelli che avevano studio delle frattura dell'ossa.

donna si debba credere più tosto frattura che lussazione delle vertebre lombari. ojetti,

ii-250: era una delle abitudini familiari che costituivano la superficie liscia e senza fratture

e amene fratture, quel giovanile capodopera che è il « saggio sugli errori popolari

l'oriente ha un peso talmente grande che finisce per soverchiare l'occidente e portare

. alvaro, 7-120: la frattura che s'è prodotta, non è fra

, ma fra il vecchio mondo e quello che si spera nuovo. bonsanti, 2-140

da un istante all'altro; bastava che uno degli istinti che il carattere ammansiva

all'altro; bastava che uno degli istinti che il carattere ammansiva prendesse il sopravvento,

: al serenissimo giulio cesare fu comandato che, nel termine di venti giorni, nei

obligati pagare 'statim et incuntinenti 'che succederà la frattura, e mancamento del

, di fratturare), agg. che ha subito una frattura, che è rotto

. che ha subito una frattura, che è rotto, spezzato (un osso

a piangere. -per estens. che è vittima di una frattura, che

che è vittima di una frattura, che ha uno o più ossa spezzate (una

facilitare taf flusso al pozzo dei fluidi che mineralizzano le rocce (e viene eseguita

fraudare), agg. ant. che commette frode. - anche sostant.

fraudanti / gl'inganni e prodizioni in che son dati, / anzi che tanto

prodizioni in che son dati, / anzi che tanto mal passi più avanti. capitoli

avevano mentito fraudando del prezzo del campo che avevano venduto. bibbia volgar.,

sì è la vita del povero; colui che il frauda, è omicidiale. benvenuto

: non basta... al creditore che il suo debitore semplicemente latiti, ma

semplicemente latiti, ma è necessario provare che latiti per quel fine di fraudarlo.

, xxxiv-45: pover [mi piace] che non frauda. bibbia volgar.,

., x-343: li servi ammaestra, che sieno soggetti a'loro signori,.

vol. VI Pag.316 - Da FRAUDATA a FRAUDOLENTO (65 risultati)

attenuato: togliere o non dare ciò che spetta, privare, defraudare (di un

speranza, ricorse a'pensieri, confortandoli che loro andas- sino a trovare la donna

altrui. tanaglia, 3-864: sai che degli dèi / costretti sian di seguire

., viii-629: pregava con molte preci che fosse lasciato vivo, conciò sia ch'

., 5-54: e non aver che doppo sé lor mostri / la via del

il vitale, vero specchio, / che né puote, né vuol, né sa

colombini, xxi-114: il quale affetto aspetto che 'l signore non vorìa che sia fraudato

affetto aspetto che 'l signore non vorìa che sia fraudato. relazione dalla corte di

alcuna parte lo editto con il dare meno che non doveva. nardi, 106:

: quando le circostanze del fatto portassero che questa fosse una formalità di parole per fraudare

;... in tal caso pare che possa, anzi debba entrare l'offizio

dogana. algarotti, 3-34: affermano che... siasi non poco fraudata

-con significato attenuato: privato di ciò che spetta, defraudato. -anche al

. chiari, 5-109: è da credere che rimasta non sia fraudata di un soldo

conforto, cadde in tal melanconia, che lo ridusse in breve a fil di

s'elesse di rimaner più tosto fraudato, che mettere in dubbio quella fede.

). ant. e letter. che froda, che defrauda, che inganna.

. e letter. che froda, che defrauda, che inganna. fra giordano

letter. che froda, che defrauda, che inganna. fra giordano [crusca)

male ai soldati. porzio, 3-9: che almeno allora, che si trovava in

porzio, 3-9: che almeno allora, che si trovava in tanto pericolo dello stato

rinnovelle. belloni, 2-ii-106: per evitare che niente si perdesse dei dovuti diritti alla

fraudatori, si dovrebbe sì dentro il regno che ai confini di esso prestare il braccio

, ingannare'. fraudatòrio, agg. che si riferisce, che è proprio di

fraudatòrio, agg. che si riferisce, che è proprio di frode; che tende

, che è proprio di frode; che tende alla frode. = voce dotta

il pego- raro alla giustizia, pretendendo che, per la fraudazióne, tutte le

non fosse di fraude adonata, / per che lo gran dolzore / e la gran

gran dolzore / e la gran gioi che m'è stata rifiuto. guinizelli, iv-23

vi-n-208 (2-10): femmin'è quella che ogni fraude affetta; / femmine pensan

i-325: nella quarta bolge punisce coloro che usarono fraude in sortilegi. galateo,

. ariosto, 27-138: le fraudi che le mogli e che l'amiche / sogliano

27-138: le fraudi che le mogli e che l'amiche / sogliano usar, sapea

casa, 582: ogni bugia, che si dice per utilità propria, è fraude

son sì fieri gl'immortali dei / che s'adirin con noi / per colpe sì

fece leggi per i fallimenti tanto severe che si direbbero tiranniche, se non attestassero

, non ci era arca di noè che conducesse a salvamento. -come personificazione.

personificazione. ariosto, 14-91: ben che soglia la fraude esser bugiarda, /

il suo dir simile al vero, / che l'angelo le crede. bonacossa,

sono invidia e fraude torta, / che l'ornano facendole la scorta. caporali,

/ fraude, l'afflitto uscì morbo, che l'alme / invilisce e i percossi

tassoni, 291: l'augellin, che dianzi in aria vide / rimanere il

degli uomini miei ad una di quelle cave che si tentavano per assicurarmi da ogni fraude

per la fraude e per la malizia che in loro regnava parea ch'avesse in loro

, 9-127: per la fraude, che è naturale in quella gente, occultava col

., 4-478: al popolo fu proposto che a cornelio servilio non fosse fraude.

menzogna. tasso, ii-579: giurerò che per molti segni evidentissimi i conversi e

errore, diceva costui, a volere che dio faccia fraude della giustizia. m

ugurgieri, 1 * 577: consiglia prima che sia menato il cavallo dentro a le

su la rocca di troia, overo che 'l dicesse per fraude, overo che li

overo che 'l dicesse per fraude, overo che li fati di troia già volevano così

la metà del grano e delle bestie che trovassi in fraude. = voce dotta

già un buon compagno in roma che preti e frati erano predoni e fraudi.

, 380: con ciò fosse cosa che joanni vescovo di costantinopoli...

, 1-122: operò... che si traessero da'chiostri le vettovaglie soperchie

plur. femm. anche -ti). che agisce con frode, che è colpevole

). che agisce con frode, che è colpevole di frode; che opera con

frode, che è colpevole di frode; che opera con l'intenzione di ingannare,

di sorprendere la buona fede altrui; che medita l'imbroglio, il raggiro;

medita l'imbroglio, il raggiro; che simula astutamente. giamboni, 4-152

o vescovo di leccio frodulente, / che fidandomi in te come parente, / tu

, 1-151: non vede lo stigliani che tesser fraudolento non si mette per taglione

levare oreste al cielo, / dappoi che uccise il fraudolento egisto, / che

che uccise il fraudolento egisto, / che il genitor famoso aveagli morto? nievo,

stupida e frodolenta oligarchia s'accorgerà finalmente che 1 loro veri nemici non sono i

vol. VI Pag.317 - Da FRAUDOLENZA a FRAZIONATO (49 risultati)

dell'ottava bolgia, nella quale finge che sieno puniti li frudulenti. de jennaro,

amore, sorridendo in vista / corno collui che 'l frodolente froda. folengo, ii-82

... alle preghiere del fraudolente, che gli chiese la vita in dono,

tolse il marito, e fu cagione / che or muoio sola in questa regione.

vendete la roba al doppio di quel che costa, e vorreste ch'io proteggessi un'

un cammino, / per lo furar che frodolente fece / del grande armento ch'

e, frodolento, / al piè, che non sospetta, il riprofonda. foscolo

pur frodolento! 2. che è fatto o detto, studiato, ottenuto

, studiato, ottenuto con frode; che costituisce frode; che nasconde la frode

con frode; che costituisce frode; che nasconde la frode e l'inganno;

nasconde la frode e l'inganno; che induce in errore (un atto,

, 2-51: per uno fraudolente furto che questo ladro caco gli fece,.

: meglio sono le ferite dell'amico che i fraudolenti baci di chi odia. ottimo

... della belva nacque, / che diede ad èva il cibo fraudu- lente

telescopio, contro alle calunnie di quelli che lo predicavano fraudolente e per ingannator della

della vista. reina, ii-19: voglio che la maraviglia nasca... da

3-77: vorrei farlo legare con più funi che non n'ebbe il frodolente cavallo de'

, v-1-450: i giovani fertili, che la guerra spietata e poi la pace

iv-84: è diffidi cosa trovar uomo, che non abbi qualche cosa dello spinoso e

la folta gente / sopr 'l guerrier che avea del fraudolente. -che ha

-che ha un'apparenza ingannevole, che è più grave di quel che sembra

, che è più grave di quel che sembra (una malattia, una ferita

l'oppoponaco e'fassene medicina nobile, che sana le fistole e le ferite fraudolente.

la febbre, la piccola frodolenta febbre che di tempo in tempo lo rodeva da

mento di colui che, dissimulando il proprio stato di insolvenza

a un dipresso le stesse di quelle che si sono praticate finora in questo dominio.

, / creato l'orno, ave dolore che possedesse 'l suo stato. / gienno

4-165: infingonsi a fare pace, accio che sotto quella pace importino tradimento e frodolènza

: io ti liberrò dal dimonio meridiano che viene di mezzo dì con la fraudolenza

quella depravatissima professione, anzi, dicevano che un tal decreto ne avrebbe accresciuto il numero

, 124: l'avarizia desidera sempre quello che non è suo, e non si

soffici, v-4-620: se avesse visto che spettacolo! gli era tutto rosso, sgallato

, fino alla schiena. e sorte che c'era maurizio che sentì il frazio e

schiena. e sorte che c'era maurizio che sentì il frazio e 11 friggìo.

e la mattina non si sarebbe ritrovato che una pallottolina. = voce toscana

frazzo). frazionàbile, agg. che può essere frazionato, suddiviso.

frazionabile: nel linguaggio bancario, quello che si può utilizzare in quote successive durante

einaudi, 1-221: vengono istituiti nientemeno che dieci categorie o titoli di diritti.

e disimpegnati da strade interne in modo che ogni lotto abbia un conveniente accesso;

più o meno compatto o addensato, che presenta una diffusa promiscuità di attività e

: quel podere fu frazionato in modo che ha perduto assai del suo valore.

suo valore... ma si dirà che serve al linguaggio matematico. ebbene,

1801). frazionàrio, agg. che si riferisce, che è proprio di

frazionàrio, agg. che si riferisce, che è proprio di frazione. -matem.

è proprio di frazione. -matem. che costituisce una frazione. -numero frazionario:

ciascun azionista. 3. raro. che è causa di divisione, di discussione.

. (superi, frazionatissimo). che è diviso o ripartito, distribuito,

varie parti o in vario modo; che è sottoposto a frazionamento; che si

modo; che è sottoposto a frazionamento; che si svolge in tempi successivi.

vol. VI Pag.318 - Da FRAZIONE a FRECCIA (52 risultati)

e frazionatissima. 2. che è rotto, frantumato. arila,

234: questo vassoio è così frazionato, che non si può accomodare. =

cristo. cicerchia, xliii-431: men che non si chiude l'occhio e opre,

4-3-11: consideriamo quale effetto sia quello che si opera nella frazione di un legno

martini, ii-3-31 -not.: sembra che qui si adombrino le tre parti del sagrifizio

iii-422: alla frazione del pane procureremo che abbiate la parte che giustamente vi compete

frazione del pane procureremo che abbiate la parte che giustamente vi compete. -per estens

più in numero di quelli delle frazioni che per la mistion di semplici avvengono.

avvengono. leopardi, v-935: provò che la luce è capace di frazione,

luce è capace di frazione, cioè che un raggio luminoso non può passar

del grado col- l'istessa regola, che trovammo di sopra le frazioni dell'ore.

per la felicità pubblica, non v'hanno che le democratiche, espresse cioè, votate

ad ogni frazione dell'esercito l'evoluzioni che bisogna eseguire. de roberto, 606

roberto, 606: tutte le infime persone che per aver messo una firma dinanzi al

517: pose un altro patto: che a comporre la giunta entrassero tutte le frazioni

). — frazione propria: quella che ha il numeratore minore del denominatore.

. l. bellini, 5-72: con che strano nome di frazione di numero vi

di numero vi rappresenterei io la traspirazione che si fa ad ogni minuto? frisi,

calcolo di certe frazioni di numeri, che si chiamano propriamente continue. cattaneo,

, 95: non servendosi delle lire, che per indicare le frazioni del fiorino effettivo

2-xiv- 91: la più proporzionata monetazione che possa farsi in milano è quella degli

. 5. sport. il percorso che compiè ciascun componente della staffetta.

geogr. la borgata di un comune, che non è sede di uffici comunali (

2-277: intesi molti altri testimoni, che pure non avevano interesse, né voglia

né voglia di attestare il falso, sia che una fra- zioncella di vero sopprimessero,

, comunello, va co'suoi piedi che coloro, i quali stan di casa nella

cecchi, 2-131: qualunque preconcetto che nelle gare a staffetta percorre uno dei tratti

. m. -ci). neol. che crea o tende a creare scissioni all'

. m. -ci). geol. che sorge naturalmente dal sottosuolo (l'

del xviii secolo, parte dell'idrografia che studia i problemi tecnici e scientifici relativi

alle acque dei pozzi e a tutto ciò che ai pozzi si riferisce.

legno (o di altro materiale), che reca a una delle estremità una punta

due) penne o talliche sagomate, che hanno la imprimere la direzione voluta al

fazio, iii-17-87: teseo, che ciò vede, a dietro spiccia;

dietro spiccia; / ma ianson, che lo volse ancor ferire [il porco]

da'nemici non fu tentato, tutto che le frecce degli arcieri inghilesi che scendeano

tutto che le frecce degli arcieri inghilesi che scendeano sopra l'altra brigata sembrassono gra-

: ecco volando / venne una freccia che la mano e 'l fianco / insieme \

: avvelenano la punta delle freccie, che talvolta sarà di ferro o di pietra

turbo? e la divina / ira che scende a sgomentar le genti? manzoni,

. pancrazi, 2-66: un uomo che di lontano la vide [l'aquila]

. -in partic.: lo strale che, secondo la tradizione mitologica, cupido

e mettesi in agguato, / fin che l'ha di sue frecce trapassato,

ed auree sue frezze, / tal che i due disarmati e puri amanti / dieron

frezza / pungere ed impiagar non condurrebbe che ad una sorta di cecità; la qual

gozzano, 101: immuni dalla gara che divampa / nel triste mondo, crescevamo

e giudizio, di non riverir voi, che sete un bersaglio di maraviglie, nel

di lunghe frecce bianche, di lunghe sferze che percotendo schioccavano. papini, 20-528:

si leva 'n alto, / più presto che non esce d'arco frizza. nievo

si torce voltandosi leggiadramente, e pare proprio che la si affondi ballando la schiava.

pascoli, 258: nella notte, che ne trascolora, / un immenso iridato

su la mandra veloce / dei flutti, che fuggivano nitrendo,

vol. VI Pag.319 - Da FRECCIA a FRECCIATA (43 risultati)

parto: allusione mordace, motto malevolo che si lancia prima d'andarsene; colpo

de sanctis, ii-15-368: come il parto che fuggendo lancia la sua freccia, ritirandosi

iv-12-329: questa freccia di parto, che rimane, se non conficcata, pendente

del muro nel mezzo di quella figura che averà segnate l'ore per mostra. gemelli

una freccia (come s'appella) che s'allunga e s'accorcia cinque pollici

e s'accorcia cinque pollici nello girare che fa intorno, mostrando puntualmente i minuti

occhio dell'orologio trasparente in alto appare che illumina la sera, le treccie dorate.

. aeron. ala a freccia: ala che ha in pianta la forma di freccia

con la linea passante per i punti che si trovano a 1 / 4 dalle corde

, montata su un asse girevole, che, negli aeroporti, indica la direzione

a un muric- ciuolo per uno sgomento che non so spiegare. era villa camica

salone. pratolini, 10-343: più che le frecce ai bordi della strada mi guidava

pentasillabo), è scritta in modo che il verso minore sta a lato dei tre

simbolo grafico riproducente una freccia stilizzata, che in chimica indica il senso di una

in terra e costituita da due lati che si incontrano ad angolo acuto.

13. edil. la massima distanza che intercorre fra il punto più alto della

asse di un arco e la retta che congiunge i due appoggi. palladio,

stanza. -il massimo cedimento verticale che si verifica in una costruzione (ponte

ecc.) per effetto dei carichi che la sollecitano { freccia elastica: quando

ponte..., poi, dopo che è fatto, e si regge da sé

dal di sotto. 14. sostegno che regge le tende. e. cecchi

la conchiglia sul mobiluccio, la freccia che regge la tenda. 15. meccan

di funivie, ponti sospesi), che intercorre fra un punto della curva formata

curva formata dalla fune e la retta che congiunge le due estremità. 16

farvi qualche veletta. indi pur lo spilgone che prolunga l'alberetto. dizionario di marina

. agric. freccia dell'aratro: legno che innestato nel ceppo e nella stegola si

aratro. -freccia del carro: stanga che congiunge gli alberi alle ruote.

8-20: ora vien via il fratoncello secondo che gli toccò per sorte e ficcò la

frecce non saranno mai sì pessime / che le vi dien sempre nel cuore;

borsa altrui per cavare il danaro, che si chiama secondo sangue. salvini, v-392

azzeccata anche questa: « bene, ora che ci siamo conosciuti, non ci

(frane. * fliugika * ciò che vola '). fréccia2, sf

cigno, facilmente riconoscibile da quattro stelle che formano una ipsilon molto allungata.

salvini, 19-iv-2-291: questo san bastiano che è frecciato, non è dipinto giovane

lotto del mazza, 29: io penso che e'[il bargello] l'abbia

cecchi, 431: non vi diss'io che avendo bisogno / di danari rinier,

andre'tessendovi / certe astuziette, e che facendo il semplice / voi vi lasciassi frecciare

lo speziale] ci fe'perquotere, / che il suo negozio, in dar,

quanto ha da aver risquotere; / che in vano un nuovo conto a far si

ditemi chi ella è. -è una che veniva l'anno passato a questo caffè

la man lo tocca, / colui che di frecciar sì ben lavora, / una

facevano cascare dallo stile o albero il cibo che vi era posto; onde io stimo

vi era posto; onde io stimo che questo 'frecciar per vivere 'abbia

vol. VI Pag.320 - Da FRECCIATO a FREDDARE (47 risultati)

/ non fu questa d'amor, che ti colpie, / nella tessaglia or

di dare al re, in occasione che lo stato di milano fosse assalito da altro

milano fosse assalito da altro principe sia che si voglia, per difesa di esso e

altri favori. cicognani, 3-32: che cosa volete?... eeh?

gardetto. 3. arald. che termina con punte a forma di freccia

memoria. 2. figur. che ha l'abitudine di chiedere denaro in

di far più conto di coloro, che sono anzi in grado di darne del

in grado di darne del proprio, che non di quegli, che in istato si

del proprio, che non di quegli, che in istato si trovano di chiedere,

chiedere, o di conseguire l'altrui; che perciò come o frecciatori, o truffatori

c'è più d'un frecciatore, / che tira tanto, che pur s'approveccia

frecciatore, / che tira tanto, che pur s'approveccia. = deriv.

26-64: tra questo e tra le frecciature che gli dà di continuo per la

ramusio, iii-92: come, e con che arme combattevano gli indiani: e che

che arme combattevano gli indiani: e che generatione sono i caribi, ed i frez-

andavano tirando archibugiate per tutto il tempo che passassimo. t. alberti, 36:

frezzeri n. 17. staffieri cioè che fanno staffe n. 70. obizzo,

tante quadrella e tanto foco, / che ferite simili e cotal danno / le frecciere

delle altre sorti de i motti, diciamo che motto pungente fu... ove

. cecchi, 18-8: -oh guarda / che tu non pigli una calda. -alla

una calda. -alla fede, / che mentre che io sto così vestito,

calda. -alla fede, / che mentre che io sto così vestito, / io

servirei di questo fatto sì francamente, che non sentissi una certa freddàggine in servendomene

castellini, 1-21: a quel vechio / che ricordò stamani il santo nome / di

/ di fra lubrico in vano, vo'che faccia / venire una freddaia peggio che

che faccia / venire una freddaia peggio che 'l / mal del castrone.

: ella fu simile a quelle donne che, estenuate, decidono freddamente la loro

: e1 diavolo ha li servi suoi che arditamente lo servono, ma li miei

. bentivoglio, 4-552: ma o che da quella parte si facessero freddamente gli

si facessero freddamente gli offizi, o che da questa venissero troppo dure al solito

il ciglio, / e sol ti penti che non sia compito / il tradimento indegno

perizia. leopardi, i-45: quella lingua che purché faccia intendere non cerca altro né

li quali la lodano di duttilità) che esprimono la cosa ma freddissimamente e slavatissimamente

di dentro, nell'anima: ciò che freddamente è concepito, nasce debole e mal

stato cancellato dagli anni e voi vedete quel che di gratuito e di eccessivo è in

tanti anni. lo saluto. mi accorgo che egli mi risponde appena. a ogni

. p. verri, i-23: che inconvincibil razza di gente che sono mai

, i-23: che inconvincibil razza di gente che sono mai que'pedanti, i quali

que'pedanti, i quali, nelle cose che sono fatte per eccitar nell'animo que'

fatte per eccitar nell'animo que'moti che si chiamano 'sentimento ', in

anche il vantaggio di non essere quel che si dice un donnaiuolo. gari altre

vostra presenza, e le poche allegrezze che vi sono per l'ordinario, la passiamo

la festa di s. giovanni, che dovrà passare freddamente, se bene 11

una bevanda o a una qualsiasi materia che sia stata precedentemente posta sul fuoco)

. quando egli ha preso quel bel colore che si desidera, bisogna presto tirarlo fuora

buommattei, 24: come quel satiro, che si fuggì dall'uomo perché scaldava e

.. così irragionevoli e crudeli, che, a tavola (la scuola è un

vol. VI Pag.321 - Da FREDDATO a FREDDEZZA (62 risultati)

fratello. tommaseo, i-394: quel che più la tormenta adesso, gli è che

che più la tormenta adesso, gli è che le pare d'aver col silenzio altero

madre, una sorella, una persona che ti volesse bene e freddasse i tuoi entusiasmi

bruscamente, raggelare con gesti o parole che non ammettono replica; far allibire,

63): e un uomo dabbene, che ha freddato un birbone superbo. bandi

/ venite a vedere costui / quel che fa (lo freddasse una serpe!)

crescenzio, per poterli pagare 500 doble che detto principe gli ha vinto, ha messo

giamboni, 8-i-185: faralli bollire insieme tanto che si schiumino, e poi li levarai

, 2-78 (437): lasciato che io ebbi dua giorni freddare la mia

, 90: tu hai una gran cura che questo desinar non si freddi. galileo

faccia altra faccenda a mani ignude, e che si freddino e fredde che sono si

, e che si freddino e fredde che sono si vadi sofferendo il freddo in

si vadi sofferendo il freddo in modo che principii a piccare, allora si fa il

il mio consiglio, / e non lasciar che il generoso ardire / venga a freddarsi

chi può mai tanto sentirlo, quanto colui che lo può eseguire? mille ostacoli impediscono

altri; ma, freddato interamente quell'impeto che allo scrittore era necessario pur tanto al

di grazia va'veloce. / -sì, che la non si freddi, or che 11

, che la non si freddi, or che 11 la cuoce. giordani

cose entravano al cuor della plebe, che è mobile facilmente ad ogni pinta,

va dietro a qualsiasi guida: onde quelli che avevano cominciato a freddare, si rinfocavano

: oh quanto diletto se noi vedessimo che il popolo cristiano desse il condimento della

mente di scorbacchiarla e dargli una lezione che non gli uscisse più di mente. e

e la sua idea, e lo pregò che l'aiutasse. bocchelli, 2-151:

bocchelli, 2-151: tanto fece, che siccome non bisognava lasciar freddare l'occasione

ho ricevuto qui a pescia la lettera che mi avevate indirizzato a celle e senza lasciarla

pass, di freddare), agg. che è diventato freddo, che ha perduto

agg. che è diventato freddo, che ha perduto in parte o del tutto

, e così si faccia, infino che sieno allogate tutte, e poi si serbino

di farina, allora invece non s'ebbe che un tozzo di polenta freddata.

figur. raggelato dall'atteggiamento altrui; che è bruscamente messo a tacere, che non

che è bruscamente messo a tacere, che non osa più reagire (una persona

. pea, 8-121: ed io che mi ero alzata in piedi d'impeto

freddato dalla impreveduta resistenza e dalla piega che prendeva il discorso, andava a sua

discorso, andava a sua volta riflettendo che ad azzuffarsi con quell'ostinato impostore si

proverbi toscani, 401: si dice che l'amore una volta freddato è difficile

l'amore una volta freddato è difficile che tomi sincero e fervente come prima.

all'anima dell'ucciso, sulla bara che ne contiene l'ormai freddato corpo,

fusse tiepida per quella prima freddatura, che sarebbe il suo fondamento. =

sf. qualità, condizione di ciò che è freddo; temperatura fredda.

e da lei toglie freddeza, / tanto che fa umidezza / per lo aire caldo

fa umidezza / per lo aire caldo / che la cuopre, di saldo. trattato

: la esalazion calda e secca, che dalla terra surge in alto, pervenuta alla

que'quaranta santi, a una fontana / che per freddezza non è punto sana,

le loro stagioni, avranno naturalmente concluso che la figura della terra è rotonda,

figura della terra è rotonda, e che eglino abitano in una delle sue estremità

donna molto poco amava: / il che d'esser odiato è più sciagura: /

una freddezza di tempo in tempo, che mi lasciava mal soddisfatto. le tragedie

mi lasciava mal soddisfatto. le tragedie che mi andavano più a genio.

genio. 3. l'influenza che un corpo celeste esercita sul freddo,

venereo foco li avea sì accesi, che tardi la freddezza di diana li avrebbe potuto

4. uno degli umori che secondo la medicina antica costituivano gli elementi

, sia fatto questo fumigio... che maravigliosamente vale alle femmine che sono di

.. che maravigliosamente vale alle femmine che sono di fredda natura. badoer,

di spiriti di questa donna è causa che la regina non ha a male che il

causa che la regina non ha a male che il re l'ami. lancellotti,

sia usato questo lattovario di galieno, che vale alla freddezza dello stomaco, e

5. atteggiamento, contegno o atto che rivela distacco, indifferenza, scarsa cordialità

e interesse verso gli altri e ciò che fanno. bembo, 10-vi-245: della

se stessa, da vasi a credere che il silenzio fosse rispetto e quella freddezza esterna

bella come mai, e la freddezza che induriva appena i suoi lineamenti e l'altero

inimicizia. magalotti, 9-1-219: insospettitosi che tra due bonissimi amici fosse qualche freddezza

raccomodargli, seppe far così bene, che... gli portò a rompersi la

vol. VI Pag.322 - Da FREDDICCIO a FREDDO (72 risultati)

a. verri, xxiii-133: io credo che la freddezza inglese non tanto dipenda dal

manipolano e si dosano qui gl'ingredienti che poi sono propinati al paese, e

contemplazione senza visioni dah'accoramento del cittadino che vede fuor di speranza cadérsi sotto gli

mai cavarne altra conclusione, se non che avrebbe scritto a roma ed all'arciduca

ed all'arciduca ernesto per appuntare quello che si dovesse risolvere ed operare, e

la quale freddezza ed irresoluzione apertamente dimostrava che il re o per stanchezza o per impotenza

opererà con freddezza maggiore per quel tempo che sarà solo al comando.

asprissima dell'anno, quanto dalla difficoltà che aveva borbone di pagare le genti,

397): ero di già più che mezzo disperato, sì perché cominciavo a

cominciavo a sentire le cose di francia che andavano male, e di queste mi

al vostro buon desiderio e acceso affetto, che vi porgerà l'aiuto suo e l'

, iv-73: meditandovi sopra dovetti concludere che... quella freddezza nascesse dalla

greci è nominato con un nome tale che a noi suona freddo, e io

la quale altro non è (secondo che vuole teofrasto) che un parlare il quale

è (secondo che vuole teofrasto) che un parlare il quale non osserva il

osserva il modo dell'esprimere le cose che a quelle si conviene, ma lo

fiume simile a teleboa, disse: che da'monti caurici dirocciando sbocca nel mare

caurici dirocciando sbocca nel mare, sì che par ch'egli abbia a parlar del

: 'vede la tela del propinguo giorno / che di fila d'argento avendo ordita /

bello; avanza l'altra di colui che disse che 'l sol col vomer della

avanza l'altra di colui che disse che 'l sol col vomer della luce arava

burlesco. algarotti, 1-209: forse che dalla imitazione della scuola raffaellesca e dall'

imitazione della scuola raffaellesca e dall'andare che far sogliono i francesi soltanto a roma

a roma, ne deriva quella uniformità che scorgesi in quasi tutti i loro pittori

, e sì gran freddezza di cuore, che mai non mi venne fatto di poterne

viziose possono usarsi. il diceva demetrio che, per far ridere, è lecito

come i rettangoli di pietra della piazza che traversavo. 2. sm.

... -scrittori del caffè, che ne dite del freddo che si soffre generalmente

del caffè, che ne dite del freddo che si soffre generalmente da'vostri paesani?

agg. (superi, freddissimo). che è a temperatura sensibilmente più bassa di

a quella normale del corpo umano; che dà una sensazione contraria a quella del

): ch'egli è più freddo, che detto non aggio. / non vedi

neri de'visdomini, 5-10: credo che 'l meo distinto / e la forte ventura

il sol conforta / le fredde membra che la notte aggrava. boccaccio, dee

., 8-7 (276): priegovi che voi facciate fare un buon fuoco,

facciate fare un buon fuoco, acciò che, come io enterrò dentro, io mi

, ché io son tutto divenuto sì freddo che appena sento di me. cicerchia,

i discepoli i piedi / lavar, che eran dolorosi e fredi. luca pulci,

una vena d'acqua freddissima la state, che sorge nel bosco de'satiri sotto un

dirupo. forteguerri, 23-27: sembra che vole e che disfide / l'aquilon freddo

, 23-27: sembra che vole e che disfide / l'aquilon freddo e l'umido

negra. verga, i-19: l'uscio che sbatteva ad ogni momento sugli stipiti,

pioggia e di vento freddissimo su quelli che intirizziti dormivano ancora. comisso, 1-31

amor m'à sì allumato / di foco che m'abraccia. sacchetti, vi-130:

, 1-8: alla dolce fiamma, che le sue note ne'cuori degli ascoltanti

scaldasse più tanto gelato. 2. che ha perduto il calore vitale (per vecchiaia

: allor non trarrà sì poco vento / che non mi meni, sì ch'io

via più freddo / de la paura che gelata neve, / sentendomi perir.

446): stesa oltre la mano acciò che si svegliasse, il cominciò a tentare

ghiaccio freddo. pulci, 1-41: sappi che freddo già più ch'un pilastro /

cadere, / più bianca e più che nieve fredda in volto. gelli, iv-22

giel sovra 'l mio fianco, / che men fredda di lui morte sarebbe, /

: questo pensier la ferita nativa, / che da gli anni sopita e fredda langue

. alfieri, 1-362: sol chieggio / che un'urna stessa il freddo cener mio

è il giorno de'morti. o amico che giaci muto e freddo nella fossa di

, non aveva avuto da far altro che levarselo di dosso e buttarlo più in là

più in là. -figur. che raggela tardino, la mente, le

xxx-5-227: sento un freddo veleno, / che mi serpe nel seno? ahi,

mi serpe nel seno? ahi, che sarà? monti, 8-626: a voi

membra / prese un freddo tremor pria che la guerra / pur contemplaste. leopardi

cuore prova una fredda scossa / s'avvenga che ripensi le tue diserte soglie / il

, incredibili. -letter. che denota dimenticanza, indifferenza, nei propri

fascia. 3. ant. che per sua natura, per qualità intrinseche,

sono confermati di queste quattro complessioni. che 'l fuoco è caldo e secco.

medesimamente è diviso in quattro tempi, che sono similmente complessionati. ecco la primavera

poste in figura del freddo animale / che con la coda percuote la gente. libro

sydrac, 77: la carne, che è fatta di terra, è fredda;

, è fredda; lo sangue, che è facto d'acqua, sì è freddo

: l'aspido sordo, freddo più che lastra. cornaro, 34: ché lo

più lungamente è proprio di quegli animali che sono più freddi. spallanzani, 3-2-

iii-1-620: malinconia / è un umore che molti chiaman collera / nera, et

paganino bonafe', xxxvii-99: lo terren tufo che se vede bianco / e fredo e

vol. VI Pag.323 - Da FREDDO a FREDDO (49 risultati)

umide e fredde. 5. che presenta una temperatura bassa (tempo,

: in tanto debilitai gli spiriti visivi che le stelle mi pareano tutte d'alcuno albore

chiara, riuni'sì la vertù disgregata che tomai nel primo buono stato de la

d'uom vivo un lauro verde, / che per fredda stagion foglia non perde.

. -che appare nella stagione invernale; che si trova nella regione settentrionale della sfera

. filicaia, 2-2-136: non vo'che 'l troppo ardito / legno in mar,

lucenti del sagittario. 6. che emana una luce siderea (una stella,

, iv-52: oh quante volte, ancora che freddissima luce [la luna] porgesse

di pianto, e nel freddo chiarore che piovèvan le stelle, un giovane raffigurò.

grande 'deposizione ', è ben più che un avviamento... alla prospettiva

lo stridore più roco, del carro che va, / ha dischiuso nel cielo che

che va, / ha dischiuso nel cielo che pesa in alto / una riga lontana

o azzurro freddo. -colori freddi: che tendono al grigio, all'azzurro,

freddo letto. bembo, 1-271: che giova posseder cittadi e regni, /.

8. letter. fresco; che reca frescura. dante, inf.

, inf., 30-66: li ruscelletti che de'verdi colli / del casentin discendon

, sì come di drappi di lino, che sopra tutti gli altri vestimenti sono più

alberi. 9. letter. che è originario di un paese che ha

letter. che è originario di un paese che ha bassa temperatura. forteguerri,

freddi sciti o i luminosi eoi, / che di voi non si parli. metastasio

/ piegar farò. 10. che si è raffreddato; non riscaldato o

: la visita fattavi in ora, che verisimilmente v'averà fatto mangiare la minestra

, 5-32: porta via il tè che è diventato freddo. pavese, 7-87:

un buon freddo il pottaggio domanda / che 'l servito d'arrosto non vuol primo

iii-221: infiammare non possono le parole che si profferano con freddo cuore. m.

/ vidi, più bianca e più fredda che neve / non percossa dal sol molti

gran fragilitade / punse i discepol sì che mormoraro, / freddi di cuor, con

questo imperadore, può agevolmente aver compreso che egli è di natura fredda. b.

freddo, e niente ostentatore di molte cose che sa. l. a dimari

intelletto. svevo, 2-503: dichiarava che la lasciava, prima di tutto perché

, iv-137: niuna ira è sì focosa che per passamelo di tempo freddissima non divenga

colla più fredda indifferenza, e crede che è già una grazia se lo lasciano in

guardare quelle facce maschie e abbronzate, che esprimevano tutte una noia fredda e disciplinata.

i-742: tu [naviglio d'acciaio] che solo al freddo coraggio dell'uomo t'

dal volgo. 12. che è animato da scarso fervore religioso.

barlaam e giosafatte, 60: io veggio che tu se'duro, e freddo;

1-89: o anime accecate e freddissime, che non si danno ad avere e gustare

chi so'costoro? è fredda quell'anima che non ha gusto niuno di dio.

maravigliosa cosa mi pare... che... avendo voi tocco con mano

... avendo voi tocco con mano che ella [la fede cattolica]

[la fede cattolica] è vera, che non siate ferventissimi allo operare, anzi

non siate ferventissimi allo operare, anzi che siate così freddi. guicciardini, iii-207:

11 pontefice, non manco freddo allo spendere che caldo alla guerra,...

opererà con freddezza maggiore per quel tempo che sarà solo al comando. botta, 4-314

popolani si mostravano anzi rimessi e freddi che no. -che si svolge fiaccamente

. -che si svolge fiaccamente, che è messo in opera senza impegno,

quali volete intendere, vanno, secondo che essi possono, talor bène e con

ritrovansi poi ancor alcun'altri tanto freddi che fuggono il consorzio degli omini troppo fuor

da lui, certo non avrebbe potuto che ferirla.

vol. VI Pag.324 - Da FREDDO a FREDDO (55 risultati)

un atto, un comportamento); che rivela mancanza di affetto, di simpatia,

, di amicizia, di amore; che non ha vivacità, animazione, fervore

amicizia, ma di quelle amicizie fredde che si possono avere con persone occupate.

carnevale è freddissimo; meglio per noi che costretti a non prendervi parte ce ne consoliamo

freddo, isabella con la buona grazia che le aveva fatto insegnare in collegio.

mi pose due labbra asciutte sulla fronte che non scoccarono punto. fu una cerimonia

fredda / sì mantien questa stella, che nel caldo / de i miei pensier si

fredde in sterili diletti / il canto che accompagna il tuo dolore. leopardi, ii-682

lasciano freddi, per la grande uniformità che vi si sente. tommaseo, 3-ii-418

spiridione fu meno funesto alla grecia, che all'italia quello di cui un'intera assemblea

disidera di prendere dilettazioni carnali, perciò che la cagione d'amore manca in lui

sì altero sempre il giovinetto, / che mai le ninfe amanti noi piegorno, /

ésca fu tolta e quinci il foco / che d'alto incendio un freddo petto accese

le nozze amante, / la freddissima vergine che in core / già volge i riti

ell'è perpetua, impedisce il matrimonio che serà a fare, e divide quello ch'

, 1-9: né si crede, che ne fusse stata altra cosa cagione, che

che ne fusse stata altra cosa cagione, che i freddi andamenti del cardinale e le

siano freddi ed insufficienti. 17. che ha scarso fondamento, debole, malsicuro.

incitata, sperava e non sapea del che. m. adriani, iii-288: con

e fredde orazioni. 19. che non riesce a commuovere, ad appassionare

: prima di quello [stile] diremo che è vicino al magnifico, e si

bicchiere non s'intavola';... che cosa sì piccola non riceve tal gonfiamento

, i-238: quel linguaggio platonico, che stemperato nella poesia del petrarca diletta,

, i-284: freddo sarà quello stile che nissun movimento eccita nell'animb, nissuna

era imbarbarita e ampollosa, e quel che volevano ripulirla a forza di studio e di

altro estremo sta la poesia fredda, che è sostanzialmente quella d'imitazione.

: tutti i ricordi di roma, che gli stavano nella memoria freddi e nudi

greca favella hanno grazia ed energia mirabile che nella latina poi fredde e insipide se

svegliare il riso per l'ordinario, che con freddi equivochi. c. gozzi,

importunamente, perché non ci era alcuno che si fosse mostrato renitente, o avesse contradetto

-qualcosa sì, c'è: temo che siano doglie fredde. -sarebbero? -di quelle

siano doglie fredde. -sarebbero? -di quelle che stancano, e non fanno avanzare il

avanzare il parto. 23. che è provocato dalla bassa temperatura, che

che è provocato dalla bassa temperatura, che è accompagnata dalla sensazione di gelo e

chiamare quei tremiti e capricci di freddo che mandono inanzi a loro le febbri fredde

fredde, i quali nascono da 'l sangue che ricorre in tali alterazioni al cuore.

. oddi, xxi-n-362: oimè, che mi è giunta la fredda! badalucchi,

63: non star tanto timida, par che ti sia venuta la fredda, su

delinquente nessuno finché non sia stato provato che lo è ». -con poca

rampogne rispose tanto freddo ed asciutto, che il rammarico della giovine giunse a stuzzicarne

aere si raccoglie / quell'umido vapor che in acqua riede, / tosto che

che in acqua riede, / tosto che sale dove 'l freddo il coglie. g

boterò, i-100: le genti, che sono poste tra settentrione e mezzodì e

: nulla creatura li potea nuocere; che né sole né luna gli avrebbe fatto caldo

suon d'un batter di denti, che egli faceva per troppo freddo, sì spessa

freddo, sì spessa e ratta, che mai simile veduta non aveano. esopo volgar

vecchio salotto c'era un freddo di pietra che saliva le gambe. vittorini, 2-130

vitalità; la perdita del calore vitale che precede la morte. simintendi, 1-96

piglia il petto, e chiuse le vie che danno la vita. foscolo, iv-421

ginocchia andava ancora borbottando... che stimava inutile rompersi il capo a far

mio voler si stanca; / la fiama che egli ha intorno sì lo affranca,

ha intorno sì lo affranca, / che nulla teme il fredo aspro e noglioso.

essere quella bella mano, e quelli che facessino bene più che li altri.

, e quelli che facessino bene più che li altri. cellini, 1-77 (182

indietro et era rannicchiato in sul cavallo, che pareva il freddo stesso. caro,

vol. VI Pag.325 - Da FREDDO a FREDDO (48 risultati)

pose un tal freddo di paura addosso che... temeva di essere invaso dal

su se medesima, colla disperata lotta che la aveva resa possibile, le quali avevano

circa la fine del mese d'ottobre che già hanno i freddi cominciato a pigliar forza

, 18-27: per darti un altro segno che 'l freddo sia finito, ogni volta

'l freddo sia finito, ogni volta che tu vedi che il gelso mette e

sia finito, ogni volta che tu vedi che il gelso mette e germoglia, non

in mezzo un luogo tondo, / che 'l pavimento asciutto ha di corallo, /

. ant. qualità, natura di ciò che è privo di calore (ed è

età dell'uomo] si è senettute che s'appropria al freddo e al secco

secco; la quarta si è senio, che s'appropria al freddo e a l'

nobile e più perfetto è il caldo che 'l freddo, per essere attivo e produttivo

fatti evaporare a bassa temperatura, di gas che espandendosi si raffreddano); trova impiego

freddo se battesse, / non falla che non rompesse. m. adriani, vi-59

. baldini, i-801: le essenze che non si prestano ad essere estratte per

mai in quella bugia... altro che bugia! perfidia dell'amore a freddo

, la piena rivelazione della sostanziale delinquenza che era nel fascismo, come chi fosse

pubblico e la critica non si accorgono più che sono scritti a freddo.

. croce, ii-1-160: siamo noi che a mente fredda, adoprando talune legittime

siena, iv-174: perseverate ogni otta che vedeste la cosa più fredda. pulci,

, 2-3-198: per questa disunione, che non era piccola, le imprese del

ite molto più deboli e fredde, che non sarebbono ite. d'azeglio, 1-415

dire con tale evidenza di ripugnanza, che la cosa andò fredda, e in appresso

perché io freddo abbia, ma acciò che io non l'abbia. forteguerri, 8-38

foco, / ché avevan freddo, ancor che fosse agosto. -battere freddo

sassetti, 129: e come che io non la dovessi [una lettera]

avanti, e darvi di quelle notizie che l'obbligo mi dettava, noi ci troviamo

è più presso [il sole], che niuna volta, ché doverebbe essere

freddo. goldoni, vii-1025: -ed a che fine il cappuccietto? -per la notte

oh; io mi dubito, / che e'non riesca in questa cosa freddo.

pezzi sopra pezzi in una stupida stufa che non fa che romoreggiare e far freddo

in una stupida stufa che non fa che romoreggiare e far freddo. cicognani,

nuove strade deserte la luna faceva più freddo che mai. -far freddo a

quel bosco, sì per lo smisurato freddo che faceva loro, il simile perché del

ariosto, 42-55: vede il mostro che rinaldo / col brutto serpe in mille

udirono altri due colpi di revolver, che misero il freddo addosso ai pochi che

che misero il freddo addosso ai pochi che erano rimasti nel bigliardo. cicognani, 1-270

magro, stento, con una giacchetta che metteva freddo a vederla. pavese, 5-62

a urlare... -una voce che rompeva l'aria come il canto del

machiavelli, 1-iii-953: parergli... che vostre signorie temessino di tre cose:

temessino di tre cose: l'una che gli aiuti di francia non fussino;

francia non fussino; l'altra, che sua santità la governassi fredda; la

la governassi fredda; la terza, che non si accordassi con messer giovanni.

7-188: mi venne freddo a quest'idea che la colpa fosse mia. -sudare

, 2-120: suol dire il proverbio, che chi è rimaso scottato una volta dall'

panni: dio manda le sventure secondo che uno le può sopportare. caro

e dove supplisce l'una, fa che l'altra non ha luogo...

luogo..., donde si dice che domenedio manda il freddo secondo i panni

un anno e mezzo non avevo scritto che quattro o cinque liriche amorose, eleganti

vol. VI Pag.326 - Da FREDDOLENTO a FREDDURA (28 risultati)

dove la notte potesse stare, che non si morisse di freddo; ma

, 225-95: dicea della gran freddura che avea aùto in quella camera, e

e sonar le mascelle; insino a che la freddura occupa tutte le membra ed irrigidisce

). giamboni, 2-72: però che l'uomo è di calda natura,

: il vino conviene più a li vecchi che a tutti gli altri, con ciò

gli altri, con ciò sia cosa che tempra la freddura contratta con la lunghezza

infreddatura, costipazione; brivido di freddo che pervade il corpo per effetto della febbre

vento e della freddura del corpo, che egli escie di due vene del capo

, 7-251: guarrommi de la freddura che tal fiata mi crolla e membri,

e membri, ma non di quella che con geloso tremore m'agghiaccia i pensieri

4-28: gota, malgrado la freddura che lo affliggeva e il cimurro che gl'

freddura che lo affliggeva e il cimurro che gl'impastava le cervella a giornate sane martirizzava

. -in senso concreto: atto che rivela disumanità o insensibilità d'animo.

; ma di questa freddura egli pensava che sarebbe toccato al padrone sbrattarsela con dio.

. tassoni, viii-2-12: si richiede che [i versi] sieno maestosi senza

sciagura, e non mai quella bruttezza, che s'oppone alla leggiadria, della qual

. melosio, 3-i-125: ah, che sempre aganippe ha l'onde impure / senza

assai dispiacevoli per le tante inezie e freddure che contengono. mazzini, ii-85: traviate

: -e lei? qual'è il fiore che le piace di più?..

. -indovinate -risposi, ripensando al tempo che mi piacevano i fiori. mino esclamò pronto

terra... sembrava quelle freddoline che vengono nei prati dopo la vendemmia o

prati dopo la vendemmia o l'erba che continua a vivere sotto una pietra.

simile stoffa era anche il cappotto, che spesso indossava freddolosamente, benché la primavera

morbo più pernicioso a chi sostien l'ardenza che a chi ne fomenta il freddóre.

. leti, 6-i-115: fu creduto che da queste due ragioni nascesse il primo

. guittone d'arezzo, xviii-i: ora che la fred- dore / desperde onne vii

/ desperde onne vii gente, / e che falla e desmente / gioia, canto

. ma stimo sia febbre di cataro: che se n'andrà con lui. tassoni