. (ant. fisciante). che fischia, che sibila (una persona,
ant. fisciante). che fischia, che sibila (una persona, un animale
con violenza producendo un acuto sibilo; che soffia con forza producendo un suono acuto
gutturale e fischiante, con una nota diàbolica che pareva scaturisse di sotterra. levi,
(un insetto o un altro animale che propriamente non emette fischi).
e con grandi grida, venne e pareva che ruggisse come leone, e belasse come
topo. guido da pisa, 2-95: che quando l'aquila piglia la serpe e
ranocchi, ecco la biscia, / che fischia forte, quando il brando striscia
, ceraste e bisce, / donde convien che tutto il capo fisce. delfino,
. carducci, ii-19-39: il gatto che sta in gabbia e fischia mi ha percosso
machiavelli, 823: una voce udimmo, che fischiava / col rumor d'una porta
fischiava / col rumor d'una porta che si aperse, / di cui l'uno
effetto / vanno de l'arte in che lodati sono: / chi discorre fischiando
ii-182: di grazia fistiate un poco tanto che io vadi fin costì a casa perché
fin costì a casa perché li meglio tordi che ho si muoiano di fame. diodati
merlo a la prim'alba / il fanciul che v'abbevera la falba / e bianca
e de'poeti, / quella canna che fischia, e quella scorza / che ne'
canna che fischia, e quella scorza / che ne'boschi sabèi lagrima suda, /
con le tue ridacchiare sei l'uccellatore che fischia. olina, 63: nel mezzo
la folla fischiava ed urlava dietro allo sbirro che tentava d'inseguirlo. dossi, 266
credenza popolare per la quale si ritiene che una persona lontana stia parlando, per
1-ii-17: mi fischiano gli orecchi: che cos'è? signora principessa, mi perdoni
mi perdoni, / è fors'ella che lagnasi di me? leopardi, v-460:
me? leopardi, v-460: sono molti che avvengaché non credano a queste vane opinioni
queste vane opinioni pur mostrano, sì che alla giornata se, per esempio, senti-
gli orecchi, gli udrai dire, conviene che sia ora chi sparli di me,
-figur. avere il presentimento di ciò che accadrà. fagiuoli, 3-4-186:
i figliuoli, /... / che farebb'egli al povero fagiuoli?
non raggiungo il ricovero... che la luce vien meno. vittorini,
l'urlo di mille dei miei simili che passano in treno. 6.
; / odi la spada d'alighier che fischia, / guarda il pagan se
saette facevano un fracasso sì grande, che niuno intendeva cosa che e'si dicesse.
sì grande, che niuno intendeva cosa che e'si dicesse. varchi, v-30
e il corsini gli rispose: -ma che alla guerra crede ci fischin le cicale?
bisognava vederlo alla manovra, coi capelli che gli fischiavano al vento, mentre la
al nero / fischiar dell'acqua -o figli che non sento / più da tant'anni
ti sembra di udire... che cosa? è il vento che fischia nei
. che cosa? è il vento che fischia nei fóri delle muraglie e sotto
berni, 2-4 (i-135): par che il ciel paventi, e a terra
bosco vocale, / il cui fischiar, che fu dall'aure sciolto, / diede
il taciturno mormorar della fonte, / che un freddo invia su l'alma orror
un'arietta, tutto felice della professione che aveva presa. pea, 3-28: fischia
vinti sono fischiati dalla plebe sussurona, che d'ogni intorno si dirama tripudiale.
il giovane autore ne concepì tale crepacuore che rinunciò per alcuni mesi al teatro, alle
670: il pubblico, animale che altro non è, ha fischiato la
fanno fischiar al nostro orecchio parole crude che raccogliamo con animo sospeso perché ci dicono
] m'è stata quasi a tiro che stavo per fischiargli la botta, mi fa
. fagiuoli, 3-1-322: ed ecco che la morte gliele fistia: / vien assalito
, ossessivamente una frase, una previsione che ci ha particolarmente colpiti. manzoni,
sf. venat. tesa agli uccelletti che consiste nel porre alcune paniuzze opportunamente invischiate
e batter di mani e piedi, che martire n'andava in fascio, fece
, / sol per una fistiata / che l'uom faccia ascoltando / disputar duo dottori
meglio quella d'un paio d'amici che quella del pubblico. nievo, 1-308
serqua di fischiate era il contributo serale che otteneva la povera compagnia. moravia,
compagnia. moravia, xi-104: quegli stessi che ti battono le mani quando balli con
d'intonazione particolare, spesso convenuto, che serve come richiamo, come segnale.
: si ode il fischiettare di montani che sta fuori a fare la guardia.
poco deteriorando in tal guisa il componimento, che finii col frapporvi di quei tali solecismi
« potebam », e simili, che ti fanno far le fischiate dai colleghi e
sferzate dai maestri. fucini, 843: che gropponata! / foltuna che ha picchiato
843: che gropponata! / foltuna che ha picchiato 'olle stiene! / s'arzi
muratori, 5-iii-184: ma son certo che argomentando in tal guisa, inviterei ben
ancora mi fischiano le orecchie della sparata che fece la botta, la qual parve
, così debole da parere, più che timido, casuale: una fischiatina oziosa
si udì una fischia- tella d'amore che si ripetè per tre volte lontana, vicina
sm. (femm. -tricé). che sa fischiare particolarmente bene (una persona
(una persona, un uccello); che emette sibili. -in partic.:
emette sibili. -in partic.: che ha l'arte di richiamare gli uccelli
, imitandone il verso. -anche: che manifesta la sua disapprovazione fischiando.
p. fortini, ii-182: certo che egli fistiava così bene quanto fistiatóre sentisse
. salvini, 23-42: drago fischiator, che dal suo covo / ricetto di velen
donde si udiva poi una voce di donna che rispondeva alla voce del maschio fischiatore.
, xx-x-247: assetta, aviate cura / che non gli venga in cache mo'sentore
cache mo'sentore / del nostro appalto, che la fistiatura / sarebbe fatta.
». locomotiva pettegola e frettosa che corre fischiettando per la campagna, traversa
. cecchi, 3-100: corre fama che durante l'esecuzione, i massacratori cantassero
grido uman, de la galea, che geme / ne la prua, ne la
de le corde unito insieme, / che del fischietto il suon fra lor s'asconde
chiabrera, 1-iv-218: saravvi alfesibeo, / che se 'n bocca riponsi / un picciolo
. per estens. sport. l'arbitro che svolge il suo incarico servendosi di questo
o cinque buchi / simili a quelli che fa il tarlo: / suona solo a
l'elmo orrido e grande / serpe che si dilunga e il collo snoda /
in arco la forcuta coda; / par che tre lingue vibri e che fuor mande
/ par che tre lingue vibri e che fuor mande / livida spuma e che 'l
e che fuor mande / livida spuma e che 'l suo fischio s'oda. marino
, e comecché nel principio talvolta pare che l'intuoni bene, a passo a
va giungendo al gorgheggiare con tale frastuono che scortica gli orecchi de'circostanti. -disarmonia
versi suoi sino a parer tutto altro che versi. 2. ant.
', e significa propriamente quel romore che fanno i tuoni, chiamato da alcuni
, molestia. forteguerri, 9-78: che daresti di naso a quante sono /
iii-151: dalla diversità dei due suoni, che s'insinuano per gli orecchi, si
, si compone la sensazion totale, che arriva all'anima mista e confusa; e
= comp. da fra, s (che è il lat. ex) e tuono
nella fradaglia di quei capitani, che per non saper trovare rimedio alle
fratàio, agg. spreg. che frequenta volentieri i frati. -in
i frati. -in partic.: che è amante di un frate (una
, i-130: una zucca frataia, / che benché tanto grande e tanto grossa /
ha di se stessa estimamento, / che, se tu l'apri, non v'
le fra- tate, / e quelli che inventiam falsi prodigi, / dicendo che
che inventiam falsi prodigi, / dicendo che son tutte baggianate, / io me la
corsini, 10-60: facciane fè, che questa lingua mia / lui solamente in
, 346: vedi parisse più vicin che piagne / ilio in faville e la reggia
ormai più poco. / ben converrà che il frate mio m'aiuti. d'annunzio
xvii-13: ma fa'[o sonetto] che [meuccio] prenda per lo primo
, ix-418: morte soave, poi / che tuo frate pietoso / e mio sì
suoi. tansillo, 88: fiume, che ricco, se ben tal non parti
contrizione, mostrando a'suoi frati cardinali che ciò ch'avea fatto, fece per ricuperare
, io ti comando dalla parte di cristo che tu non facci male né a me
, 23-97: 0 dolce frate, che vuo'tu ch'i'dica? trattato d'
sue arti. savonarola, iii-7: che vuol dire, frate, che tu
iii-7: che vuol dire, frate, che tu sei stato tanto a riposarti?
gli diceva: « è l'ora / che tu ti svegli ». -come
i frati eran già abbastanza avari senza che venissero altri a spartire la pietanza scarsa
, ii-30: un frate cappuccino, che tornava dalla cerca, saltò a terra
mansione. - frate da messa: che ha professato i voti e ricevuto gli
. - frate converso o laico: che ha professato i voti, ma non riceve
, 155: ell'è sol quella che ci fa diversi / e differenti da gli
ii-322: tanto disse e tanto fece che il povero guardiano dovette pigliarlo a prova
repubbliche italiane del medioevo, i frati che vivevano nel palazzo della signoria con incarichi
g. villani, 8-95: s'ordinò che né podestà né priori tenessono di suggello
cancellieri i frati conversi di settimo, che stanno nella camera deh'arme del palagio
frate del suggello e due religiosi forestieri che si deputino pei signori, e di diverse
regole. varchi, 18-1-303: bisognava che dinanzi a i frati del suggello di
22-50: qui son li frati miei, che dentro ai chiostri / fermar li piedi
rivelato a santo francesco... che l'ordine suo si doveva dilatare e crescere
. -come appellativo di persona devota (che per lo più appartiene a un terz'
dalla carità si approssimano tutti quegli accattarotti che negli altri giorni stazionano sotto il porticato
: i chini / frati benedettini / che par da terra sorgano / ne la
si può immaginare un'instituzion più civile che cotesti frati e coteste monache dell'indocina?
cavalieri della beata maria vergine gloriosa, che costituirono una sorta di terz'ordine agostiniano
faceano quando pren- deano quell'abito, che le robe aveano bianche e un mantello
figliuolo del detto lamberto e mio fratello che fu entrò d'età di xm o
a frate) a forma di finestrella che si costruisce sul tetto per dare luce
alle stanze a tetto delle case, che per altro modo aver non lo possono,
'l tetto una finestra,... che abbaino s'appella, si mette ancora
un embrice turato a similitudine di cappuccio, che perciò frate si chiama. 6
). 7. baco da seta che, non essendo stato trasferito per tempo
o nell'altra, o per frati che caschino intirizziti, o per bachi uccisi dalla
magalotti, 1-133: questo pescetto, che voi vedete assai simile al ghiozzo,
il frate, ha tanto d'ingegno che gli piacciono l'ostriche sopra ogni altra cosa
l'« anthias sacer »: pesce che (per quel che trovo nei dizionari)
»: pesce che (per quel che trovo nei dizionari) si chiama in
« frate ». 9. congegno che serve a far scattare la soneria degli
o sia snodato mediante un pernio, che serve a far alzare la soneria degli
, 59: il ribes è una pianta che... produce gli acini di
acini di sapore acido... quello che è oggi in uso per il ribes
oggi in uso per il ribes, che si trova abbondante sul monte della vernia
vi sia qualche differenza, nondimeno pensiamo che si possa usare per il vero.
i santi frati: di una donna che attira per la sua straordinaria bellezza.
: non volevan prete far né frate che non era d'età. -farsi frate
poco, caro padre mio, / per che cagion voi vi facesti frate.
un frate: per indicare una conversazione che languisce. crusca [s. v
, è maniera familiare e scherzevole, che usasi quando più persone adunate a conversare
e zappare vorto: per indicare scherzosamente che ci si rimette alle decisioni altrui.
riscaldato non fu mai buono: ciò che è passato non può esser fatto rivivere
: brodo lungo e seguitate: espressione che si rivolge a un parente o a
a un parente o a un amico che giunge inatteso all'ora dei pasti,
in una brigata, giunge inatteso alcuno che rimanga a desinare, a fine di
a desinare, a fine di significare che per la sua venuta non si aggiunge
venuta non si aggiunge nulla ai cibi che si stanno preparando. -per compagnia
era un po'come una madre / che ha le cure più leggiadre / pel
suo piccolo bambino. -ragazzo che si avvia a diventare frate e che
che si avvia a diventare frate e che porta già l'abito religioso; giovanetto che
che porta già l'abito religioso; giovanetto che porta l'abito da frate per voto
siena, 807: doh, povaretto, che perché tu vada al confessore, sai
vada al confessore, sai, al fratachione che t'asolve, se elli t'asolve
2_9'34: drittamente sei quel fratacchióne / che lodava il degiuno a corpo pieno,
e non garbato della persona. giovane piuttosto che vecchio. carducci, ii-3-27: quel
... non sono 10 quello che vi parla, ma cristo vi parla in
della casa, 695: dicano pure che egli è umido e male netto,
andarono a diffidare l'editore nel senso che se avesse effettivamente pubblicato il mio libro
sulle labbra dei due fratocci un sorriso che si permise di qualificar stupido.
.. tuttodì da un fratoccolo, che non sapea dove si avesse 11 capo
giovane, i-606: quel fratotto, che porta il vin nelle sacca.
. ant. sorella; donna che viveva in una comunità religiosa (ed era
donne da fonte domini e a quelle che stanno nela casa che fue di frate iacopo
e a quelle che stanno nela casa che fue di frate iacopo sigoli a pinti
di frate iacopo sigoli a pinti, che essi chiamano le fratelle, libre x.
qui, car miei frateglie, / che remaniste così fresche e beghe, / quando
fratellanza, sf. il rapporto naturale che intercorre tra fratelli e sorelle; il
sorelle; il vincolo di reciproco affetto che li unisce. -in senso generico:
mal mise tra'detti fratelli, / che la lor fratellanza fece vana. cicerone volgar
pietà... pare il decreto che nelle fratellanze uno solo si intenda l'
di benevolenza, di amicizia reciproca, che si stabilisce
cizia sì grande nacque tra loro, che mai poi da altro caso che
che mai poi da altro caso che da morte non fu separata. alberti,
. alberti, i-347: quello che molto mi piaceva inne'nostri passati,.
aretino, iv-1-114: ancora, padre, che a la fratellanza nostra non bisognasse
per quella amicizia / e fratellanza che era stata sempre / infra di
fratellanza delle classi, fu quella che fece la libertà, la forza, la
di reciproca fedeltà. -vincolo di solidarietà che unisce persone che hanno in comune interessi
-vincolo di solidarietà che unisce persone che hanno in comune interessi particolari (artistici,
di mestiere, ecc.), o che appartengono a una stessa società o gruppo
. -in senso concreto: atto che dimostra reciproco affetto e benevolenza, atto
ragionare delle male cortesie e soverchie fratellanze che usano con noi li contadini. lippi
. -il sentimento di intima corrispondenza che si stabilisce fra l'uomo e la
: in forma paradossale, potrebbe dirsi che noi serbiamo il senso e la fratellanza della
. sinisgalli, 6-286: mi pare che il massimo impegno di intelligenza e d'amore
, dandoci la fede vicendevolmente, sì che niuno di questa fratellanza habbia da ricever
disputavano, piuttosto accademicamente, sul contegno che la fratellanza repubblicana avrebbe dovuto assumere nelle
, una volpe e un corvo, vedete che fratellanza giottona era questa. 4
due peccati sì conformi tra sé, che non si ravvisano; tanto hanno di
diverso diritto, e delle diverse conseguenze che si devono dedurre dalla fratellanza delle lingue.
parebbe, se a te paresse, che noi di buona concordia facessino compagnia e fratellanza
fratellanze ', è tratto dall'uso che è nelle nostre compagnie o confraternite di
fratellastro, sm. fratello unilaterale, che ha in comune uno solo dei
in fra le altre amicizie una ne riconobbe che già lungo tempo fratellescamente aveva fatta in
. m. -chi). ant. che si riferisce, che è proprio di
. ant. che si riferisce, che è proprio di fratello; fraterno,
da fratello. fratellévole, agg. che è mosso, ispirato o improntato a
): pregòli per parte di tutte che con puro e fratellevole animo a tenere loro
esser possono meritevolmente lodate, come quelle che vengono da tenero e fratellevole animo.
. papini, ii-1115: molti di quelli che non sono stati rapiti dal guantone,
o desanctisini. - che si riferisce a fratelli, fraterno.
, ma la riconoscenza fratellevole avenuta prima che l'orribilità habbia luogo la 'mpedisce.
luogo la 'mpedisce. 2. che esprime benevolenza, amichevole comprensione (una
senza canto '. 3. che si fonda su un sentimento di solidarietà,
: sacro agli oscuri eroi, / che col sangue e l'ingegno / il fratel-
cantoni, 426: c'è qualcuno ancora che abbia fede nel fratellevole scioglimento della question
mortalmente ferito, e da lui più che fratellevolmente amato era. carducci, ii-19-255
. l'essere umano di sesso maschile che ha in comune con un'altra persona
è detto anche in relazione con animali che hanno fornito il latte per l'allevamento)
: iddio m'ha fatta tanta grazia che io anzi la mia morte ho veduto
, l'affetto o la simiglianza fisica che esiste fra due o più persone.
abram a lot: 10 t'addomando che non sia lite tra te e me.
un cammino, / per lo furar che frodolento fece. petrarca, i-2-56:
a fratello in arte, essa ha confidato che realmente la cosa si impone per non
-stor. fratello d'arme: il cavaliere che, al tempo della cavalleria, giurava
. mazzini, i-77: credo fermamente che gli uomini liberi siano fratelli tutti.
: fra cristoforo... non vide che fuori del mondo il * da ubi
con gesù cristo, propria dei battezzati che l'acquistano per opera della grazia (
fratelli per mezzd di quel battesimo, che vi fece avere comune con esso lui
fucini, 246: l'arte della magia che esercito per amore dei miei fratelli in
, 2-158: né anche quel dio, che umanan- dosi, si è fatto nostro
rivolge ai cardinali e ai vescovi o che i religiosi si danno fra loro.
192: cari fratelli, sapete voi quello che io voglio dire? beccari, xxx-4-339
tassoni, 291: l'augellin, che dianzi in aria vide / rimanere il
fratello, il rosignuolo: / iddio, che ha fatto il mondo e se lo
di siena, 1-57: fu deliberato che 'l dì d'ogni santi e'frategli
di avventurieri francesi, inglesi, olandesi che, dopo la sconfitta dei bucanieri,
la bella aurora, / dico tra me che vedut'ha pur ora / i dolci
: due alberi..., che crescevano..., come svelti fratelli
come il più delle volte il sostentamento che i fratelli, morto il padre, danno
pananti, i-76: è meglio da sé che restino essi, / io da me
di francia. mamiani, 4-129: che cosa avverrebbe d'innumerevoli fraterie sciolte oggimai
. manni, 1-218: dispensati quelli che avevano sessanta anni; donne gravide tre
283: i vantaggi di mutua difesa che provengono dall'ascrizione ad una frateria,
vigore esercita la collera e quella passione che si educa nella frateria. gioberti,
frati... almeno ci provino che la frateria è divenuta un fuordopera per ogni
fratello ben degno di quella virtuosissima fraterna che ha dato pubblico saggio in questo eccellentissimo
gli ora- torii e gli spedali, che di sopra s'è detto, si trovano
1-520: io so certamente... che... egli si sforzi
iii-81: pregava quasi fraternalmente il re che facesse la pace col pontefice. ricordati,
pietà e dalle abbondevoli e calde lagrime che serena spargeva, unitamente deliberarono di contentarla.
affetto, di accordo fraterno; solidarietà che unisce intrinsicamente fra loro persone, classi
e parte e diritto in tutti beni che sono nella magione. girolamo da siena,
è un segno della pubblica disapprovazione, che priva il reo... di quella
... di quella quasi fraternità che la società inspira. galdi, ii-229:
per rilevare la pura fraternità della relazione che mi veniva offerta. levi, 1-71
nel linguaggio cristiano, vincolo di amore che lega reciprocamente ciascun uomo con gli altri
'pazzo 'al fratello suo, colui che, quando 'l dice, non ad
è nimico. -ant. come appellativo che i religiosi si danno fra loro o
i religiosi si danno fra loro o che si rivolge a persona amica. s
non essere ordinate,... sappia che elle non sono emendate, e correggale
: pregando la fraternità vostra iscrittamente, che vi piaccia raccomandarmi alli magnifici maggiori miei
. sentimento di amicizia, di affetto che unisce un uomo e un animale.
della fraternità di tutte le piante, che spesse volte... si trasformano
s. c., 14-2-6: ciò che tra'servidori di dio si fa da
, 23: confortiamo ciascuno confrate, che intrasse in della fraternità. esopo volgar
: per questo bone s'intende ciscuno che ha cura di ciascuna compagnia o fratèrnita.
ed unire alcuni de'tanti obblighi, che hanno le chiese e fratemite di roma.
roma. guerrazzi, i-29: considerate che cosa i monarchi accusino di cospirazione:
, ii-381: il fraternizzaménto col popolo, che è per se stesso un'azione indifferente
. di fraternizzare), agg. che fraternizza, che stringe rapporti di fratellanza
), agg. che fraternizza, che stringe rapporti di fratellanza, di amicizia
(con partic. riferimento a persone che prima erano estranee o nemiche).
intravedevo in fondo ai tavoli facce note che fraternizzavano con loro. -con la
nostra democrazia è una annistia solenne 'che fraternizza tutti i 4 ceti
, di fraternizzare), agg. che è unito da vincoli di amicizia, di
con sorpresa non ancora fraternizzati questi popoli che concorrono agli stessi voti ed alla stessa
riposo » ecco l'urlo della forza che scuote il paese, gli sghignazzi gioiosi della
erano dirette da quella « fraternizzazióne », che s'intendeva in firenze come s'intese
1792). fratèrno, agg. che si riferisce, che è proprio
fratèrno, agg. che si riferisce, che è proprio o che appartiene
, che è proprio o che appartiene a fratello (o a sorella)
a fratello (o a sorella); che avviene tra fratelli. - per estens
tra fratelli. - per estens.: che è mosso 0 ispirato da un sentimento
tanta doglia il cor trafitto, / che gravida disperse ed abortivi / partorì duo gemelli
, 16-v-385: rappresentandole il desiderio, che tengo seco, di una fraterna comunicazione
fratelli). chiabrera, 415: che diremo oggidì,... / quando
, zi meo! le zolle / che abbiam gettate sul tuo cuor fraterno!
cancellieri, e in giovanni ruffino, che si dilettava di pittura, due amici
fraterni. 2. per estens. che esprime benevolenza, solidarietà, cordialità,
., 36 (623): quelli che sono tornati nell'antico vigore, diano
da una rimessa / un bassotto festoso che latrava, / fraterna unica voce.
unica voce. -che affratella, che accomuna (una determinata condizione, un
tutta la nazione. 3. che offre sicurezza, che è abitato, che
3. che offre sicurezza, che è abitato, che è frequentato da
che offre sicurezza, che è abitato, che è frequentato da gente amica (un
frati. aretino, iii-164: ognun che bee non sa bere, perocché altro
sa bere, perocché altro ci vuole che tracannarlo [il vino] giuso a la
, frate schìssimo). che si riferisce, che è proprio di
schìssimo). che si riferisce, che è proprio di frate; che è
, che è proprio di frate; che è proprio del costume, degli usi,
del modo di comportarsi dei frati; che è portato, è usato dai frati
fatto una camorra di panno poco manco che fratesco,... fratesco, frateschis-
. flagellavano i pareri di coloro, che lo trattenevano. milizia, ii-228:
rifaceva in latino d'oro le iscrizioni che il giacco componeva in un latino fratesco
un'arte, una professione); che è retto da frati (una scuola)
retto da frati (una scuola); che è sostenuto, difeso da frati (
una dottrina, una fazione); che deriva, si svolge o è suscitato da
carducci, iii-16-304: quel linguaggio mistico che le scuole e accademie fratesche insegnavano a
etti, 3-297: una infame scelta, che copre tant'ob- brobrio...
qualche grande « ordine », artistico invece che fratesco. -che porta a un
carducci, ii-9-302: un bigliettino, che ritrovo qui nascosto in un grosso volume
di jacopone da todi: non so che cosa direbbe, se si risentisse il fratesco
è la regola generale delle donne, che comunque elle rimangono vedove, subito diventano
. varchi, 18-2-10: pareva loro che egli cercasse... d'acquistarsi
e la più potente fu quella, che dipendeva da fra girolamo, e fu detta
governavano. 2. scherz. che è proprio di frate, fratesco.
iacopone, 17-34: aio paura che l'onore / non te traiesse de
62: abbiamo esemplo d'una donna che diè mangiare, per l'amore di
donna al fraticel chiede la via / che la conduca ad un porto di mare
di sassonia martino luddero, o lutero che si sia chiamato. menzini, 5-6
son sì freddo e gonzo, / che creda santo un fraticel che stia / a
, / che creda santo un fraticel che stia / a sbatacchiare un campanel di
convento di assisi; e al fraticello che mi aprisse dimandandomi che cosa volessi,
e al fraticello che mi aprisse dimandandomi che cosa volessi, rispondere, come dante,
-per simil. persona ingenua, timorosa, che rifugge dal mondo. pascoli,
sec. xiii per opera di alcuni francescani che riducevano tutta la vita religiosa alla sola
: altro non dico ora, se non che ti guardi da questi membri d'antecristo
maligne suggestioni, mettendo loro nella mente che questi poveri sentivano della perniziosa eresia de'
fraticelli erano sì ostinati ne'loro errori, che, presi ed arrestati, si lasciavano
fratigno, agg. letter. che si riferisce, che è caratteristico
agg. letter. che si riferisce, che è caratteristico di frate.
aggiunzione. 2. letter. che è devoto dei frati, che ha per
letter. che è devoto dei frati, che ha per essi un rispetto ossequioso.
fratina, sf. taglio particolare dei capelli che vengono lasciati cadere corti sulla fronte
da frate. fratino1, agg. che si riferisce, che è proprio di
fratino1, agg. che si riferisce, che è proprio di frate; che appartiene
, che è proprio di frate; che appartiene ai costumi, agli usi,
usi, all'ambiente dei frati; che ha l'aspetto di frate (e
statura, di aspetto gracile; ragazzo che si avvia a diventare frate; chierichetto
; chierichetto vestito da frate; giovinetto che veste temporaneamente l'abito da frate per
posso pensare alle catacombe: il fratino che ti dà in mano la candela accesa e
giovanotto de'tanti, più la reazione che nacque dal fratismo, si tratta di
le staffe. sassetti, 74: vorrei che voi facessi vezzi a quel fratone.
quei tempi,... un fratonzoletto che stava a una cappella sopra un monte
secondo un ordinamento gentilizio e familiare, che radunava famiglie originarie da un reale o
e quelli sottodividere in altri corpi minori, che chiamavano fratrie. leonardo del riccio,
[luciano], iii-1-36: il greco che era vissuto nella sua armonica unità nazionale
(plur. m. -i). che ha ucciso il proprio fratello o la
, 1-281: il primo / mortai che ramingando accolse a certe / sedi gli
dei fratricidi. -per estens. che causa morte o gravi mali a persone
vincoli di amicizia, di fratellanza; che fa guerra ai propri connazionali, o
li fratricidi figliuoli di giacob, cercati che dalla corte si videro i sacchi. l
nostro canto, / se ridicesse del cultor che sparse / il guerrier seme ne gl'
le schiere fratricide. -figur. che viene usato per combattere amici o connazionali
o connazionali (un'arma); che avviene tra fratelli o concittadini (una
. ottimo, i-374: dicono che caino per lo peccato del fratricidio con
messo da dio nella luna, e che quello bruno che appare nella luna,
nella luna, e che quello bruno che appare nella luna, è desso.
italiani, erano snaturati, eran mostri che correvano al fratricidio. nievo, 14:
1016: oh, tra le mura che il fratricidio / cementò eterne, pace è
principalmente della civiltà e della religione, che oggi vorrebbero azzuffare insieme, attizzando l'
sannazaro, iv- 79: quella che 'n mille selve e 'n mille fratte /
/ seguir mi face amor, so che si dole, / benché mi fugga ognor
stigliani, 2-136: ninfa suol, che trae dietro eletto coro, / passar colà
, vede una barchetta di pescatore, che veniva adagio, contr'acqua, radendo quella
la strada altrui, / mi par che tu ti ficchi per le fratte / d'
, 4. -14: sbagliai una beccaccia che si era levata da un trattone e
si era levata da un trattone e che volava lentamente. -spreg. frattàccia
: tanto fecero con bolcioni ferrati, che fecero una gran fratta nel muro. intelligenza
fatti di cesare, 181: pompeo che udì la fratta de'ferri, speronò
, 1-32: quest'è ben ver che la satira anch'ella, / nuova aruspice
come a molti dei suoi conterranei, che delle bestie macellate rifiutano per antico costume
roba da sbratto, questa fiera di avanzi che provengono da migliaia di fallimenti.
volgar., 5-195: frattanto le genti che presidiavano stratonicea presero cuore. berni,
7-17: vanne adunque con quella maggior prestezza che puoi e io fratanto parlarò a costei
nievo, 3-18: la superiora, che nel primo abboccarsi col formiani era stata
. giannone, ii-233: alcuni dicevano che dopo la resurrezione verrassi ad uno stato
salvazione o di dannazione, ma che fratanto saranno preludii; si starà negli
2-i-113: frattanto porto ferma speranza, che non mancherete d'amarmi, come solete.
mensa cogli amici mi cagionava tanto dolcezza che nulla m'avessi di più caro.
= comp. da frattanto e che. frattazzo, v. frettazzo
frattèmpo, sm. periodo di tempo che intercorre fra due azioni o avvenimenti.
accattarotti si combinano in mare nel frattempo che sono in guazzo intavolano delle discussioni.
: lontano dai pasti, a meno che nel frattempo non fosse guarito. =
, 23-80: come a raggio di sol che puro mei / per fratta nube
cominciarono ad avere latte, però che fratte sono le poppe della loro pubertà.
prefetta, / la forma, che sol fratta il tragge fora. de sanctis
prato di fiori illuminato da un raggio, che scappi da una nube fratta senza
nova luce percuote il viso chiuso, / che fratto guizza pria che muoia tutto
, / che fratto guizza pria che muoia tutto. -ucciso, distrutto
lucano volgar., 37: credo che tua rinomea non ne sarebbe né
mar- robbio o porro, e che s'adatti / che sia soppesto, e
o porro, e che s'adatti / che sia soppesto, e di poi
un frattoio da capre e da muli che saliva alla nostra mancina. = deriv
. frattéso, agg. ant. che è pieno di fratte (un luogo
corpo rigido e la soluzione di continuità che in esso si produce; rottura.
fare sì grande frattura nel muro, che tutti li suoi cavalieri largamente andare potessero
viene modificata dal volume delle parti, che si uniscono tra di loro, dalla loro
: occorre... spiegare come avviene che in ogni tempo coesistono molti sistemi e
un trauma. -frattura diretta: quella che si produce nel punto stesso sul quale
il trauma. -frattura indiretta: quella che si produce a distanza dal punto d'
di molti medici, e massimamente di quelli che avevano studio delle frattura dell'ossa.
donna si debba credere più tosto frattura che lussazione delle vertebre lombari. ojetti,
ii-250: era una delle abitudini familiari che costituivano la superficie liscia e senza fratture
e amene fratture, quel giovanile capodopera che è il « saggio sugli errori popolari
l'oriente ha un peso talmente grande che finisce per soverchiare l'occidente e portare
. alvaro, 7-120: la frattura che s'è prodotta, non è fra
, ma fra il vecchio mondo e quello che si spera nuovo. bonsanti, 2-140
da un istante all'altro; bastava che uno degli istinti che il carattere ammansiva
all'altro; bastava che uno degli istinti che il carattere ammansiva prendesse il sopravvento,
: al serenissimo giulio cesare fu comandato che, nel termine di venti giorni, nei
obligati pagare 'statim et incuntinenti 'che succederà la frattura, e mancamento del
, di fratturare), agg. che ha subito una frattura, che è rotto
. che ha subito una frattura, che è rotto, spezzato (un osso
a piangere. -per estens. che è vittima di una frattura, che
che è vittima di una frattura, che ha uno o più ossa spezzate (una
facilitare taf flusso al pozzo dei fluidi che mineralizzano le rocce (e viene eseguita
fraudare), agg. ant. che commette frode. - anche sostant.
fraudanti / gl'inganni e prodizioni in che son dati, / anzi che tanto
prodizioni in che son dati, / anzi che tanto mal passi più avanti. capitoli
avevano mentito fraudando del prezzo del campo che avevano venduto. bibbia volgar.,
sì è la vita del povero; colui che il frauda, è omicidiale. benvenuto
: non basta... al creditore che il suo debitore semplicemente latiti, ma
semplicemente latiti, ma è necessario provare che latiti per quel fine di fraudarlo.
, xxxiv-45: pover [mi piace] che non frauda. bibbia volgar.,
., x-343: li servi ammaestra, che sieno soggetti a'loro signori,.
attenuato: togliere o non dare ciò che spetta, privare, defraudare (di un
speranza, ricorse a'pensieri, confortandoli che loro andas- sino a trovare la donna
altrui. tanaglia, 3-864: sai che degli dèi / costretti sian di seguire
., viii-629: pregava con molte preci che fosse lasciato vivo, conciò sia ch'
., 5-54: e non aver che doppo sé lor mostri / la via del
il vitale, vero specchio, / che né puote, né vuol, né sa
colombini, xxi-114: il quale affetto aspetto che 'l signore non vorìa che sia fraudato
affetto aspetto che 'l signore non vorìa che sia fraudato. relazione dalla corte di
alcuna parte lo editto con il dare meno che non doveva. nardi, 106:
: quando le circostanze del fatto portassero che questa fosse una formalità di parole per fraudare
;... in tal caso pare che possa, anzi debba entrare l'offizio
dogana. algarotti, 3-34: affermano che... siasi non poco fraudata
-con significato attenuato: privato di ciò che spetta, defraudato. -anche al
. chiari, 5-109: è da credere che rimasta non sia fraudata di un soldo
conforto, cadde in tal melanconia, che lo ridusse in breve a fil di
s'elesse di rimaner più tosto fraudato, che mettere in dubbio quella fede.
). ant. e letter. che froda, che defrauda, che inganna.
. e letter. che froda, che defrauda, che inganna. fra giordano
letter. che froda, che defrauda, che inganna. fra giordano [crusca)
male ai soldati. porzio, 3-9: che almeno allora, che si trovava in
porzio, 3-9: che almeno allora, che si trovava in tanto pericolo dello stato
rinnovelle. belloni, 2-ii-106: per evitare che niente si perdesse dei dovuti diritti alla
fraudatori, si dovrebbe sì dentro il regno che ai confini di esso prestare il braccio
, ingannare'. fraudatòrio, agg. che si riferisce, che è proprio di
fraudatòrio, agg. che si riferisce, che è proprio di frode; che tende
, che è proprio di frode; che tende alla frode. = voce dotta
il pego- raro alla giustizia, pretendendo che, per la fraudazióne, tutte le
non fosse di fraude adonata, / per che lo gran dolzore / e la gran
gran dolzore / e la gran gioi che m'è stata rifiuto. guinizelli, iv-23
vi-n-208 (2-10): femmin'è quella che ogni fraude affetta; / femmine pensan
i-325: nella quarta bolge punisce coloro che usarono fraude in sortilegi. galateo,
. ariosto, 27-138: le fraudi che le mogli e che l'amiche / sogliano
27-138: le fraudi che le mogli e che l'amiche / sogliano usar, sapea
casa, 582: ogni bugia, che si dice per utilità propria, è fraude
son sì fieri gl'immortali dei / che s'adirin con noi / per colpe sì
fece leggi per i fallimenti tanto severe che si direbbero tiranniche, se non attestassero
, non ci era arca di noè che conducesse a salvamento. -come personificazione.
personificazione. ariosto, 14-91: ben che soglia la fraude esser bugiarda, /
il suo dir simile al vero, / che l'angelo le crede. bonacossa,
sono invidia e fraude torta, / che l'ornano facendole la scorta. caporali,
/ fraude, l'afflitto uscì morbo, che l'alme / invilisce e i percossi
tassoni, 291: l'augellin, che dianzi in aria vide / rimanere il
degli uomini miei ad una di quelle cave che si tentavano per assicurarmi da ogni fraude
per la fraude e per la malizia che in loro regnava parea ch'avesse in loro
, 9-127: per la fraude, che è naturale in quella gente, occultava col
., 4-478: al popolo fu proposto che a cornelio servilio non fosse fraude.
menzogna. tasso, ii-579: giurerò che per molti segni evidentissimi i conversi e
errore, diceva costui, a volere che dio faccia fraude della giustizia. m
ugurgieri, 1 * 577: consiglia prima che sia menato il cavallo dentro a le
su la rocca di troia, overo che 'l dicesse per fraude, overo che li
overo che 'l dicesse per fraude, overo che li fati di troia già volevano così
la metà del grano e delle bestie che trovassi in fraude. = voce dotta
già un buon compagno in roma che preti e frati erano predoni e fraudi.
, 380: con ciò fosse cosa che joanni vescovo di costantinopoli...
, 1-122: operò... che si traessero da'chiostri le vettovaglie soperchie
plur. femm. anche -ti). che agisce con frode, che è colpevole
). che agisce con frode, che è colpevole di frode; che opera con
frode, che è colpevole di frode; che opera con l'intenzione di ingannare,
di sorprendere la buona fede altrui; che medita l'imbroglio, il raggiro;
medita l'imbroglio, il raggiro; che simula astutamente. giamboni, 4-152
o vescovo di leccio frodulente, / che fidandomi in te come parente, / tu
, 1-151: non vede lo stigliani che tesser fraudolento non si mette per taglione
levare oreste al cielo, / dappoi che uccise il fraudolento egisto, / che
che uccise il fraudolento egisto, / che il genitor famoso aveagli morto? nievo,
stupida e frodolenta oligarchia s'accorgerà finalmente che 1 loro veri nemici non sono i
dell'ottava bolgia, nella quale finge che sieno puniti li frudulenti. de jennaro,
amore, sorridendo in vista / corno collui che 'l frodolente froda. folengo, ii-82
... alle preghiere del fraudolente, che gli chiese la vita in dono,
tolse il marito, e fu cagione / che or muoio sola in questa regione.
vendete la roba al doppio di quel che costa, e vorreste ch'io proteggessi un'
un cammino, / per lo furar che frodolente fece / del grande armento ch'
e, frodolento, / al piè, che non sospetta, il riprofonda. foscolo
pur frodolento! 2. che è fatto o detto, studiato, ottenuto
, studiato, ottenuto con frode; che costituisce frode; che nasconde la frode
con frode; che costituisce frode; che nasconde la frode e l'inganno;
nasconde la frode e l'inganno; che induce in errore (un atto,
, 2-51: per uno fraudolente furto che questo ladro caco gli fece,.
: meglio sono le ferite dell'amico che i fraudolenti baci di chi odia. ottimo
... della belva nacque, / che diede ad èva il cibo fraudu- lente
telescopio, contro alle calunnie di quelli che lo predicavano fraudolente e per ingannator della
della vista. reina, ii-19: voglio che la maraviglia nasca... da
3-77: vorrei farlo legare con più funi che non n'ebbe il frodolente cavallo de'
, v-1-450: i giovani fertili, che la guerra spietata e poi la pace
iv-84: è diffidi cosa trovar uomo, che non abbi qualche cosa dello spinoso e
la folta gente / sopr 'l guerrier che avea del fraudolente. -che ha
-che ha un'apparenza ingannevole, che è più grave di quel che sembra
, che è più grave di quel che sembra (una malattia, una ferita
l'oppoponaco e'fassene medicina nobile, che sana le fistole e le ferite fraudolente.
la febbre, la piccola frodolenta febbre che di tempo in tempo lo rodeva da
mento di colui che, dissimulando il proprio stato di insolvenza
a un dipresso le stesse di quelle che si sono praticate finora in questo dominio.
, / creato l'orno, ave dolore che possedesse 'l suo stato. / gienno
4-165: infingonsi a fare pace, accio che sotto quella pace importino tradimento e frodolènza
: io ti liberrò dal dimonio meridiano che viene di mezzo dì con la fraudolenza
quella depravatissima professione, anzi, dicevano che un tal decreto ne avrebbe accresciuto il numero
, 124: l'avarizia desidera sempre quello che non è suo, e non si
soffici, v-4-620: se avesse visto che spettacolo! gli era tutto rosso, sgallato
, fino alla schiena. e sorte che c'era maurizio che sentì il frazio e
schiena. e sorte che c'era maurizio che sentì il frazio e 11 friggìo.
e la mattina non si sarebbe ritrovato che una pallottolina. = voce toscana
frazzo). frazionàbile, agg. che può essere frazionato, suddiviso.
frazionabile: nel linguaggio bancario, quello che si può utilizzare in quote successive durante
einaudi, 1-221: vengono istituiti nientemeno che dieci categorie o titoli di diritti.
e disimpegnati da strade interne in modo che ogni lotto abbia un conveniente accesso;
più o meno compatto o addensato, che presenta una diffusa promiscuità di attività e
: quel podere fu frazionato in modo che ha perduto assai del suo valore.
suo valore... ma si dirà che serve al linguaggio matematico. ebbene,
1801). frazionàrio, agg. che si riferisce, che è proprio di
frazionàrio, agg. che si riferisce, che è proprio di frazione. -matem.
è proprio di frazione. -matem. che costituisce una frazione. -numero frazionario:
ciascun azionista. 3. raro. che è causa di divisione, di discussione.
. (superi, frazionatissimo). che è diviso o ripartito, distribuito,
varie parti o in vario modo; che è sottoposto a frazionamento; che si
modo; che è sottoposto a frazionamento; che si svolge in tempi successivi.
e frazionatissima. 2. che è rotto, frantumato. arila,
234: questo vassoio è così frazionato, che non si può accomodare. =
cristo. cicerchia, xliii-431: men che non si chiude l'occhio e opre,
4-3-11: consideriamo quale effetto sia quello che si opera nella frazione di un legno
martini, ii-3-31 -not.: sembra che qui si adombrino le tre parti del sagrifizio
iii-422: alla frazione del pane procureremo che abbiate la parte che giustamente vi compete
frazione del pane procureremo che abbiate la parte che giustamente vi compete. -per estens
più in numero di quelli delle frazioni che per la mistion di semplici avvengono.
avvengono. leopardi, v-935: provò che la luce è capace di frazione,
luce è capace di frazione, cioè che un raggio luminoso non può passar
del grado col- l'istessa regola, che trovammo di sopra le frazioni dell'ore.
per la felicità pubblica, non v'hanno che le democratiche, espresse cioè, votate
ad ogni frazione dell'esercito l'evoluzioni che bisogna eseguire. de roberto, 606
roberto, 606: tutte le infime persone che per aver messo una firma dinanzi al
517: pose un altro patto: che a comporre la giunta entrassero tutte le frazioni
). — frazione propria: quella che ha il numeratore minore del denominatore.
. l. bellini, 5-72: con che strano nome di frazione di numero vi
di numero vi rappresenterei io la traspirazione che si fa ad ogni minuto? frisi,
calcolo di certe frazioni di numeri, che si chiamano propriamente continue. cattaneo,
, 95: non servendosi delle lire, che per indicare le frazioni del fiorino effettivo
2-xiv- 91: la più proporzionata monetazione che possa farsi in milano è quella degli
. 5. sport. il percorso che compiè ciascun componente della staffetta.
geogr. la borgata di un comune, che non è sede di uffici comunali (
2-277: intesi molti altri testimoni, che pure non avevano interesse, né voglia
né voglia di attestare il falso, sia che una fra- zioncella di vero sopprimessero,
, comunello, va co'suoi piedi che coloro, i quali stan di casa nella
cecchi, 2-131: qualunque preconcetto che nelle gare a staffetta percorre uno dei tratti
. m. -ci). neol. che crea o tende a creare scissioni all'
. m. -ci). geol. che sorge naturalmente dal sottosuolo (l'
del xviii secolo, parte dell'idrografia che studia i problemi tecnici e scientifici relativi
alle acque dei pozzi e a tutto ciò che ai pozzi si riferisce.
legno (o di altro materiale), che reca a una delle estremità una punta
due) penne o talliche sagomate, che hanno la imprimere la direzione voluta al
fazio, iii-17-87: teseo, che ciò vede, a dietro spiccia;
dietro spiccia; / ma ianson, che lo volse ancor ferire [il porco]
da'nemici non fu tentato, tutto che le frecce degli arcieri inghilesi che scendeano
tutto che le frecce degli arcieri inghilesi che scendeano sopra l'altra brigata sembrassono gra-
: ecco volando / venne una freccia che la mano e 'l fianco / insieme \
: avvelenano la punta delle freccie, che talvolta sarà di ferro o di pietra
turbo? e la divina / ira che scende a sgomentar le genti? manzoni,
. pancrazi, 2-66: un uomo che di lontano la vide [l'aquila]
. -in partic.: lo strale che, secondo la tradizione mitologica, cupido
e mettesi in agguato, / fin che l'ha di sue frecce trapassato,
ed auree sue frezze, / tal che i due disarmati e puri amanti / dieron
frezza / pungere ed impiagar non condurrebbe che ad una sorta di cecità; la qual
gozzano, 101: immuni dalla gara che divampa / nel triste mondo, crescevamo
e giudizio, di non riverir voi, che sete un bersaglio di maraviglie, nel
di lunghe frecce bianche, di lunghe sferze che percotendo schioccavano. papini, 20-528:
si leva 'n alto, / più presto che non esce d'arco frizza. nievo
si torce voltandosi leggiadramente, e pare proprio che la si affondi ballando la schiava.
pascoli, 258: nella notte, che ne trascolora, / un immenso iridato
su la mandra veloce / dei flutti, che fuggivano nitrendo,
parto: allusione mordace, motto malevolo che si lancia prima d'andarsene; colpo
de sanctis, ii-15-368: come il parto che fuggendo lancia la sua freccia, ritirandosi
iv-12-329: questa freccia di parto, che rimane, se non conficcata, pendente
del muro nel mezzo di quella figura che averà segnate l'ore per mostra. gemelli
una freccia (come s'appella) che s'allunga e s'accorcia cinque pollici
e s'accorcia cinque pollici nello girare che fa intorno, mostrando puntualmente i minuti
occhio dell'orologio trasparente in alto appare che illumina la sera, le treccie dorate.
. aeron. ala a freccia: ala che ha in pianta la forma di freccia
con la linea passante per i punti che si trovano a 1 / 4 dalle corde
, montata su un asse girevole, che, negli aeroporti, indica la direzione
a un muric- ciuolo per uno sgomento che non so spiegare. era villa camica
salone. pratolini, 10-343: più che le frecce ai bordi della strada mi guidava
pentasillabo), è scritta in modo che il verso minore sta a lato dei tre
simbolo grafico riproducente una freccia stilizzata, che in chimica indica il senso di una
in terra e costituita da due lati che si incontrano ad angolo acuto.
13. edil. la massima distanza che intercorre fra il punto più alto della
asse di un arco e la retta che congiunge i due appoggi. palladio,
stanza. -il massimo cedimento verticale che si verifica in una costruzione (ponte
ecc.) per effetto dei carichi che la sollecitano { freccia elastica: quando
ponte..., poi, dopo che è fatto, e si regge da sé
dal di sotto. 14. sostegno che regge le tende. e. cecchi
la conchiglia sul mobiluccio, la freccia che regge la tenda. 15. meccan
di funivie, ponti sospesi), che intercorre fra un punto della curva formata
curva formata dalla fune e la retta che congiunge le due estremità. 16
farvi qualche veletta. indi pur lo spilgone che prolunga l'alberetto. dizionario di marina
. agric. freccia dell'aratro: legno che innestato nel ceppo e nella stegola si
aratro. -freccia del carro: stanga che congiunge gli alberi alle ruote.
8-20: ora vien via il fratoncello secondo che gli toccò per sorte e ficcò la
frecce non saranno mai sì pessime / che le vi dien sempre nel cuore;
borsa altrui per cavare il danaro, che si chiama secondo sangue. salvini, v-392
azzeccata anche questa: « bene, ora che ci siamo conosciuti, non ci
(frane. * fliugika * ciò che vola '). fréccia2, sf
cigno, facilmente riconoscibile da quattro stelle che formano una ipsilon molto allungata.
salvini, 19-iv-2-291: questo san bastiano che è frecciato, non è dipinto giovane
lotto del mazza, 29: io penso che e'[il bargello] l'abbia
cecchi, 431: non vi diss'io che avendo bisogno / di danari rinier,
andre'tessendovi / certe astuziette, e che facendo il semplice / voi vi lasciassi frecciare
lo speziale] ci fe'perquotere, / che il suo negozio, in dar,
quanto ha da aver risquotere; / che in vano un nuovo conto a far si
ditemi chi ella è. -è una che veniva l'anno passato a questo caffè
la man lo tocca, / colui che di frecciar sì ben lavora, / una
facevano cascare dallo stile o albero il cibo che vi era posto; onde io stimo
vi era posto; onde io stimo che questo 'frecciar per vivere 'abbia
/ non fu questa d'amor, che ti colpie, / nella tessaglia or
di dare al re, in occasione che lo stato di milano fosse assalito da altro
milano fosse assalito da altro principe sia che si voglia, per difesa di esso e
altri favori. cicognani, 3-32: che cosa volete?... eeh?
gardetto. 3. arald. che termina con punte a forma di freccia
memoria. 2. figur. che ha l'abitudine di chiedere denaro in
di far più conto di coloro, che sono anzi in grado di darne del
in grado di darne del proprio, che non di quegli, che in istato si
del proprio, che non di quegli, che in istato si trovano di chiedere,
chiedere, o di conseguire l'altrui; che perciò come o frecciatori, o truffatori
c'è più d'un frecciatore, / che tira tanto, che pur s'approveccia
frecciatore, / che tira tanto, che pur s'approveccia. = deriv.
26-64: tra questo e tra le frecciature che gli dà di continuo per la
ramusio, iii-92: come, e con che arme combattevano gli indiani: e che
che arme combattevano gli indiani: e che generatione sono i caribi, ed i frez-
andavano tirando archibugiate per tutto il tempo che passassimo. t. alberti, 36:
frezzeri n. 17. staffieri cioè che fanno staffe n. 70. obizzo,
tante quadrella e tanto foco, / che ferite simili e cotal danno / le frecciere
delle altre sorti de i motti, diciamo che motto pungente fu... ove
. cecchi, 18-8: -oh guarda / che tu non pigli una calda. -alla
una calda. -alla fede, / che mentre che io sto così vestito,
calda. -alla fede, / che mentre che io sto così vestito, / io
servirei di questo fatto sì francamente, che non sentissi una certa freddàggine in servendomene
castellini, 1-21: a quel vechio / che ricordò stamani il santo nome / di
/ di fra lubrico in vano, vo'che faccia / venire una freddaia peggio che
che faccia / venire una freddaia peggio che 'l / mal del castrone.
: ella fu simile a quelle donne che, estenuate, decidono freddamente la loro
: e1 diavolo ha li servi suoi che arditamente lo servono, ma li miei
. bentivoglio, 4-552: ma o che da quella parte si facessero freddamente gli
si facessero freddamente gli offizi, o che da questa venissero troppo dure al solito
il ciglio, / e sol ti penti che non sia compito / il tradimento indegno
perizia. leopardi, i-45: quella lingua che purché faccia intendere non cerca altro né
li quali la lodano di duttilità) che esprimono la cosa ma freddissimamente e slavatissimamente
di dentro, nell'anima: ciò che freddamente è concepito, nasce debole e mal
stato cancellato dagli anni e voi vedete quel che di gratuito e di eccessivo è in
tanti anni. lo saluto. mi accorgo che egli mi risponde appena. a ogni
. p. verri, i-23: che inconvincibil razza di gente che sono mai
, i-23: che inconvincibil razza di gente che sono mai que'pedanti, i quali
que'pedanti, i quali, nelle cose che sono fatte per eccitar nell'animo que'
fatte per eccitar nell'animo que'moti che si chiamano 'sentimento ', in
anche il vantaggio di non essere quel che si dice un donnaiuolo. gari altre
vostra presenza, e le poche allegrezze che vi sono per l'ordinario, la passiamo
la festa di s. giovanni, che dovrà passare freddamente, se bene 11
una bevanda o a una qualsiasi materia che sia stata precedentemente posta sul fuoco)
. quando egli ha preso quel bel colore che si desidera, bisogna presto tirarlo fuora
buommattei, 24: come quel satiro, che si fuggì dall'uomo perché scaldava e
.. così irragionevoli e crudeli, che, a tavola (la scuola è un
fratello. tommaseo, i-394: quel che più la tormenta adesso, gli è che
che più la tormenta adesso, gli è che le pare d'aver col silenzio altero
madre, una sorella, una persona che ti volesse bene e freddasse i tuoi entusiasmi
bruscamente, raggelare con gesti o parole che non ammettono replica; far allibire,
63): e un uomo dabbene, che ha freddato un birbone superbo. bandi
/ venite a vedere costui / quel che fa (lo freddasse una serpe!)
crescenzio, per poterli pagare 500 doble che detto principe gli ha vinto, ha messo
giamboni, 8-i-185: faralli bollire insieme tanto che si schiumino, e poi li levarai
, 2-78 (437): lasciato che io ebbi dua giorni freddare la mia
, 90: tu hai una gran cura che questo desinar non si freddi. galileo
faccia altra faccenda a mani ignude, e che si freddino e fredde che sono si
, e che si freddino e fredde che sono si vadi sofferendo il freddo in
si vadi sofferendo il freddo in modo che principii a piccare, allora si fa il
il mio consiglio, / e non lasciar che il generoso ardire / venga a freddarsi
chi può mai tanto sentirlo, quanto colui che lo può eseguire? mille ostacoli impediscono
altri; ma, freddato interamente quell'impeto che allo scrittore era necessario pur tanto al
di grazia va'veloce. / -sì, che la non si freddi, or che 11
, che la non si freddi, or che 11 la cuoce. giordani
cose entravano al cuor della plebe, che è mobile facilmente ad ogni pinta,
va dietro a qualsiasi guida: onde quelli che avevano cominciato a freddare, si rinfocavano
: oh quanto diletto se noi vedessimo che il popolo cristiano desse il condimento della
mente di scorbacchiarla e dargli una lezione che non gli uscisse più di mente. e
e la sua idea, e lo pregò che l'aiutasse. bocchelli, 2-151:
bocchelli, 2-151: tanto fece, che siccome non bisognava lasciar freddare l'occasione
ho ricevuto qui a pescia la lettera che mi avevate indirizzato a celle e senza lasciarla
pass, di freddare), agg. che è diventato freddo, che ha perduto
agg. che è diventato freddo, che ha perduto in parte o del tutto
, e così si faccia, infino che sieno allogate tutte, e poi si serbino
di farina, allora invece non s'ebbe che un tozzo di polenta freddata.
figur. raggelato dall'atteggiamento altrui; che è bruscamente messo a tacere, che non
che è bruscamente messo a tacere, che non osa più reagire (una persona
. pea, 8-121: ed io che mi ero alzata in piedi d'impeto
freddato dalla impreveduta resistenza e dalla piega che prendeva il discorso, andava a sua
discorso, andava a sua volta riflettendo che ad azzuffarsi con quell'ostinato impostore si
proverbi toscani, 401: si dice che l'amore una volta freddato è difficile
l'amore una volta freddato è difficile che tomi sincero e fervente come prima.
all'anima dell'ucciso, sulla bara che ne contiene l'ormai freddato corpo,
fusse tiepida per quella prima freddatura, che sarebbe il suo fondamento. =
sf. qualità, condizione di ciò che è freddo; temperatura fredda.
e da lei toglie freddeza, / tanto che fa umidezza / per lo aire caldo
fa umidezza / per lo aire caldo / che la cuopre, di saldo. trattato
: la esalazion calda e secca, che dalla terra surge in alto, pervenuta alla
que'quaranta santi, a una fontana / che per freddezza non è punto sana,
le loro stagioni, avranno naturalmente concluso che la figura della terra è rotonda,
figura della terra è rotonda, e che eglino abitano in una delle sue estremità
donna molto poco amava: / il che d'esser odiato è più sciagura: /
una freddezza di tempo in tempo, che mi lasciava mal soddisfatto. le tragedie
mi lasciava mal soddisfatto. le tragedie che mi andavano più a genio.
genio. 3. l'influenza che un corpo celeste esercita sul freddo,
venereo foco li avea sì accesi, che tardi la freddezza di diana li avrebbe potuto
4. uno degli umori che secondo la medicina antica costituivano gli elementi
, sia fatto questo fumigio... che maravigliosamente vale alle femmine che sono di
.. che maravigliosamente vale alle femmine che sono di fredda natura. badoer,
di spiriti di questa donna è causa che la regina non ha a male che il
causa che la regina non ha a male che il re l'ami. lancellotti,
sia usato questo lattovario di galieno, che vale alla freddezza dello stomaco, e
5. atteggiamento, contegno o atto che rivela distacco, indifferenza, scarsa cordialità
e interesse verso gli altri e ciò che fanno. bembo, 10-vi-245: della
se stessa, da vasi a credere che il silenzio fosse rispetto e quella freddezza esterna
bella come mai, e la freddezza che induriva appena i suoi lineamenti e l'altero
inimicizia. magalotti, 9-1-219: insospettitosi che tra due bonissimi amici fosse qualche freddezza
raccomodargli, seppe far così bene, che... gli portò a rompersi la
a. verri, xxiii-133: io credo che la freddezza inglese non tanto dipenda dal
manipolano e si dosano qui gl'ingredienti che poi sono propinati al paese, e
contemplazione senza visioni dah'accoramento del cittadino che vede fuor di speranza cadérsi sotto gli
mai cavarne altra conclusione, se non che avrebbe scritto a roma ed all'arciduca
ed all'arciduca ernesto per appuntare quello che si dovesse risolvere ed operare, e
la quale freddezza ed irresoluzione apertamente dimostrava che il re o per stanchezza o per impotenza
opererà con freddezza maggiore per quel tempo che sarà solo al comando.
asprissima dell'anno, quanto dalla difficoltà che aveva borbone di pagare le genti,
397): ero di già più che mezzo disperato, sì perché cominciavo a
cominciavo a sentire le cose di francia che andavano male, e di queste mi
al vostro buon desiderio e acceso affetto, che vi porgerà l'aiuto suo e l'
, iv-73: meditandovi sopra dovetti concludere che... quella freddezza nascesse dalla
greci è nominato con un nome tale che a noi suona freddo, e io
la quale altro non è (secondo che vuole teofrasto) che un parlare il quale
è (secondo che vuole teofrasto) che un parlare il quale non osserva il
osserva il modo dell'esprimere le cose che a quelle si conviene, ma lo
fiume simile a teleboa, disse: che da'monti caurici dirocciando sbocca nel mare
caurici dirocciando sbocca nel mare, sì che par ch'egli abbia a parlar del
: 'vede la tela del propinguo giorno / che di fila d'argento avendo ordita /
bello; avanza l'altra di colui che disse che 'l sol col vomer della
avanza l'altra di colui che disse che 'l sol col vomer della luce arava
burlesco. algarotti, 1-209: forse che dalla imitazione della scuola raffaellesca e dall'
imitazione della scuola raffaellesca e dall'andare che far sogliono i francesi soltanto a roma
a roma, ne deriva quella uniformità che scorgesi in quasi tutti i loro pittori
, e sì gran freddezza di cuore, che mai non mi venne fatto di poterne
viziose possono usarsi. il diceva demetrio che, per far ridere, è lecito
come i rettangoli di pietra della piazza che traversavo. 2. sm.
... -scrittori del caffè, che ne dite del freddo che si soffre generalmente
del caffè, che ne dite del freddo che si soffre generalmente da'vostri paesani?
agg. (superi, freddissimo). che è a temperatura sensibilmente più bassa di
a quella normale del corpo umano; che dà una sensazione contraria a quella del
): ch'egli è più freddo, che detto non aggio. / non vedi
neri de'visdomini, 5-10: credo che 'l meo distinto / e la forte ventura
il sol conforta / le fredde membra che la notte aggrava. boccaccio, dee
., 8-7 (276): priegovi che voi facciate fare un buon fuoco,
facciate fare un buon fuoco, acciò che, come io enterrò dentro, io mi
, ché io son tutto divenuto sì freddo che appena sento di me. cicerchia,
i discepoli i piedi / lavar, che eran dolorosi e fredi. luca pulci,
una vena d'acqua freddissima la state, che sorge nel bosco de'satiri sotto un
dirupo. forteguerri, 23-27: sembra che vole e che disfide / l'aquilon freddo
, 23-27: sembra che vole e che disfide / l'aquilon freddo e l'umido
negra. verga, i-19: l'uscio che sbatteva ad ogni momento sugli stipiti,
pioggia e di vento freddissimo su quelli che intirizziti dormivano ancora. comisso, 1-31
amor m'à sì allumato / di foco che m'abraccia. sacchetti, vi-130:
, 1-8: alla dolce fiamma, che le sue note ne'cuori degli ascoltanti
scaldasse più tanto gelato. 2. che ha perduto il calore vitale (per vecchiaia
: allor non trarrà sì poco vento / che non mi meni, sì ch'io
via più freddo / de la paura che gelata neve, / sentendomi perir.
446): stesa oltre la mano acciò che si svegliasse, il cominciò a tentare
ghiaccio freddo. pulci, 1-41: sappi che freddo già più ch'un pilastro /
cadere, / più bianca e più che nieve fredda in volto. gelli, iv-22
giel sovra 'l mio fianco, / che men fredda di lui morte sarebbe, /
: questo pensier la ferita nativa, / che da gli anni sopita e fredda langue
. alfieri, 1-362: sol chieggio / che un'urna stessa il freddo cener mio
è il giorno de'morti. o amico che giaci muto e freddo nella fossa di
, non aveva avuto da far altro che levarselo di dosso e buttarlo più in là
più in là. -figur. che raggela tardino, la mente, le
xxx-5-227: sento un freddo veleno, / che mi serpe nel seno? ahi,
mi serpe nel seno? ahi, che sarà? monti, 8-626: a voi
membra / prese un freddo tremor pria che la guerra / pur contemplaste. leopardi
cuore prova una fredda scossa / s'avvenga che ripensi le tue diserte soglie / il
, incredibili. -letter. che denota dimenticanza, indifferenza, nei propri
fascia. 3. ant. che per sua natura, per qualità intrinseche,
sono confermati di queste quattro complessioni. che 'l fuoco è caldo e secco.
medesimamente è diviso in quattro tempi, che sono similmente complessionati. ecco la primavera
poste in figura del freddo animale / che con la coda percuote la gente. libro
sydrac, 77: la carne, che è fatta di terra, è fredda;
, è fredda; lo sangue, che è facto d'acqua, sì è freddo
: l'aspido sordo, freddo più che lastra. cornaro, 34: ché lo
più lungamente è proprio di quegli animali che sono più freddi. spallanzani, 3-2-
iii-1-620: malinconia / è un umore che molti chiaman collera / nera, et
paganino bonafe', xxxvii-99: lo terren tufo che se vede bianco / e fredo e
umide e fredde. 5. che presenta una temperatura bassa (tempo,
: in tanto debilitai gli spiriti visivi che le stelle mi pareano tutte d'alcuno albore
chiara, riuni'sì la vertù disgregata che tomai nel primo buono stato de la
d'uom vivo un lauro verde, / che per fredda stagion foglia non perde.
. -che appare nella stagione invernale; che si trova nella regione settentrionale della sfera
. filicaia, 2-2-136: non vo'che 'l troppo ardito / legno in mar,
lucenti del sagittario. 6. che emana una luce siderea (una stella,
, iv-52: oh quante volte, ancora che freddissima luce [la luna] porgesse
di pianto, e nel freddo chiarore che piovèvan le stelle, un giovane raffigurò.
grande 'deposizione ', è ben più che un avviamento... alla prospettiva
lo stridore più roco, del carro che va, / ha dischiuso nel cielo che
che va, / ha dischiuso nel cielo che pesa in alto / una riga lontana
o azzurro freddo. -colori freddi: che tendono al grigio, all'azzurro,
freddo letto. bembo, 1-271: che giova posseder cittadi e regni, /.
8. letter. fresco; che reca frescura. dante, inf.
, inf., 30-66: li ruscelletti che de'verdi colli / del casentin discendon
, sì come di drappi di lino, che sopra tutti gli altri vestimenti sono più
alberi. 9. letter. che è originario di un paese che ha
letter. che è originario di un paese che ha bassa temperatura. forteguerri,
freddi sciti o i luminosi eoi, / che di voi non si parli. metastasio
/ piegar farò. 10. che si è raffreddato; non riscaldato o
: la visita fattavi in ora, che verisimilmente v'averà fatto mangiare la minestra
, 5-32: porta via il tè che è diventato freddo. pavese, 7-87:
un buon freddo il pottaggio domanda / che 'l servito d'arrosto non vuol primo
iii-221: infiammare non possono le parole che si profferano con freddo cuore. m.
/ vidi, più bianca e più fredda che neve / non percossa dal sol molti
gran fragilitade / punse i discepol sì che mormoraro, / freddi di cuor, con
questo imperadore, può agevolmente aver compreso che egli è di natura fredda. b.
freddo, e niente ostentatore di molte cose che sa. l. a dimari
intelletto. svevo, 2-503: dichiarava che la lasciava, prima di tutto perché
, iv-137: niuna ira è sì focosa che per passamelo di tempo freddissima non divenga
colla più fredda indifferenza, e crede che è già una grazia se lo lasciano in
guardare quelle facce maschie e abbronzate, che esprimevano tutte una noia fredda e disciplinata.
i-742: tu [naviglio d'acciaio] che solo al freddo coraggio dell'uomo t'
dal volgo. 12. che è animato da scarso fervore religioso.
barlaam e giosafatte, 60: io veggio che tu se'duro, e freddo;
1-89: o anime accecate e freddissime, che non si danno ad avere e gustare
chi so'costoro? è fredda quell'anima che non ha gusto niuno di dio.
maravigliosa cosa mi pare... che... avendo voi tocco con mano
... avendo voi tocco con mano che ella [la fede cattolica]
[la fede cattolica] è vera, che non siate ferventissimi allo operare, anzi
non siate ferventissimi allo operare, anzi che siate così freddi. guicciardini, iii-207:
11 pontefice, non manco freddo allo spendere che caldo alla guerra,...
opererà con freddezza maggiore per quel tempo che sarà solo al comando. botta, 4-314
popolani si mostravano anzi rimessi e freddi che no. -che si svolge fiaccamente
. -che si svolge fiaccamente, che è messo in opera senza impegno,
quali volete intendere, vanno, secondo che essi possono, talor bène e con
ritrovansi poi ancor alcun'altri tanto freddi che fuggono il consorzio degli omini troppo fuor
da lui, certo non avrebbe potuto che ferirla.
un atto, un comportamento); che rivela mancanza di affetto, di simpatia,
, di amicizia, di amore; che non ha vivacità, animazione, fervore
amicizia, ma di quelle amicizie fredde che si possono avere con persone occupate.
carnevale è freddissimo; meglio per noi che costretti a non prendervi parte ce ne consoliamo
freddo, isabella con la buona grazia che le aveva fatto insegnare in collegio.
mi pose due labbra asciutte sulla fronte che non scoccarono punto. fu una cerimonia
fredda / sì mantien questa stella, che nel caldo / de i miei pensier si
fredde in sterili diletti / il canto che accompagna il tuo dolore. leopardi, ii-682
lasciano freddi, per la grande uniformità che vi si sente. tommaseo, 3-ii-418
spiridione fu meno funesto alla grecia, che all'italia quello di cui un'intera assemblea
disidera di prendere dilettazioni carnali, perciò che la cagione d'amore manca in lui
sì altero sempre il giovinetto, / che mai le ninfe amanti noi piegorno, /
ésca fu tolta e quinci il foco / che d'alto incendio un freddo petto accese
le nozze amante, / la freddissima vergine che in core / già volge i riti
ell'è perpetua, impedisce il matrimonio che serà a fare, e divide quello ch'
, 1-9: né si crede, che ne fusse stata altra cosa cagione, che
che ne fusse stata altra cosa cagione, che i freddi andamenti del cardinale e le
siano freddi ed insufficienti. 17. che ha scarso fondamento, debole, malsicuro.
incitata, sperava e non sapea del che. m. adriani, iii-288: con
e fredde orazioni. 19. che non riesce a commuovere, ad appassionare
: prima di quello [stile] diremo che è vicino al magnifico, e si
bicchiere non s'intavola';... che cosa sì piccola non riceve tal gonfiamento
, i-238: quel linguaggio platonico, che stemperato nella poesia del petrarca diletta,
, i-284: freddo sarà quello stile che nissun movimento eccita nell'animb, nissuna
era imbarbarita e ampollosa, e quel che volevano ripulirla a forza di studio e di
altro estremo sta la poesia fredda, che è sostanzialmente quella d'imitazione.
: tutti i ricordi di roma, che gli stavano nella memoria freddi e nudi
greca favella hanno grazia ed energia mirabile che nella latina poi fredde e insipide se
svegliare il riso per l'ordinario, che con freddi equivochi. c. gozzi,
importunamente, perché non ci era alcuno che si fosse mostrato renitente, o avesse contradetto
-qualcosa sì, c'è: temo che siano doglie fredde. -sarebbero? -di quelle
siano doglie fredde. -sarebbero? -di quelle che stancano, e non fanno avanzare il
avanzare il parto. 23. che è provocato dalla bassa temperatura, che
che è provocato dalla bassa temperatura, che è accompagnata dalla sensazione di gelo e
chiamare quei tremiti e capricci di freddo che mandono inanzi a loro le febbri fredde
fredde, i quali nascono da 'l sangue che ricorre in tali alterazioni al cuore.
. oddi, xxi-n-362: oimè, che mi è giunta la fredda! badalucchi,
63: non star tanto timida, par che ti sia venuta la fredda, su
delinquente nessuno finché non sia stato provato che lo è ». -con poca
rampogne rispose tanto freddo ed asciutto, che il rammarico della giovine giunse a stuzzicarne
aere si raccoglie / quell'umido vapor che in acqua riede, / tosto che
che in acqua riede, / tosto che sale dove 'l freddo il coglie. g
boterò, i-100: le genti, che sono poste tra settentrione e mezzodì e
: nulla creatura li potea nuocere; che né sole né luna gli avrebbe fatto caldo
suon d'un batter di denti, che egli faceva per troppo freddo, sì spessa
freddo, sì spessa e ratta, che mai simile veduta non aveano. esopo volgar
vecchio salotto c'era un freddo di pietra che saliva le gambe. vittorini, 2-130
vitalità; la perdita del calore vitale che precede la morte. simintendi, 1-96
piglia il petto, e chiuse le vie che danno la vita. foscolo, iv-421
ginocchia andava ancora borbottando... che stimava inutile rompersi il capo a far
mio voler si stanca; / la fiama che egli ha intorno sì lo affranca,
ha intorno sì lo affranca, / che nulla teme il fredo aspro e noglioso.
essere quella bella mano, e quelli che facessino bene più che li altri.
, e quelli che facessino bene più che li altri. cellini, 1-77 (182
indietro et era rannicchiato in sul cavallo, che pareva il freddo stesso. caro,
pose un tal freddo di paura addosso che... temeva di essere invaso dal
su se medesima, colla disperata lotta che la aveva resa possibile, le quali avevano
circa la fine del mese d'ottobre che già hanno i freddi cominciato a pigliar forza
, 18-27: per darti un altro segno che 'l freddo sia finito, ogni volta
'l freddo sia finito, ogni volta che tu vedi che il gelso mette e
sia finito, ogni volta che tu vedi che il gelso mette e germoglia, non
in mezzo un luogo tondo, / che 'l pavimento asciutto ha di corallo, /
. ant. qualità, natura di ciò che è privo di calore (ed è
età dell'uomo] si è senettute che s'appropria al freddo e al secco
secco; la quarta si è senio, che s'appropria al freddo e a l'
nobile e più perfetto è il caldo che 'l freddo, per essere attivo e produttivo
fatti evaporare a bassa temperatura, di gas che espandendosi si raffreddano); trova impiego
freddo se battesse, / non falla che non rompesse. m. adriani, vi-59
. baldini, i-801: le essenze che non si prestano ad essere estratte per
mai in quella bugia... altro che bugia! perfidia dell'amore a freddo
, la piena rivelazione della sostanziale delinquenza che era nel fascismo, come chi fosse
pubblico e la critica non si accorgono più che sono scritti a freddo.
. croce, ii-1-160: siamo noi che a mente fredda, adoprando talune legittime
siena, iv-174: perseverate ogni otta che vedeste la cosa più fredda. pulci,
, 2-3-198: per questa disunione, che non era piccola, le imprese del
ite molto più deboli e fredde, che non sarebbono ite. d'azeglio, 1-415
dire con tale evidenza di ripugnanza, che la cosa andò fredda, e in appresso
perché io freddo abbia, ma acciò che io non l'abbia. forteguerri, 8-38
foco, / ché avevan freddo, ancor che fosse agosto. -battere freddo
sassetti, 129: e come che io non la dovessi [una lettera]
avanti, e darvi di quelle notizie che l'obbligo mi dettava, noi ci troviamo
è più presso [il sole], che niuna volta, ché doverebbe essere
freddo. goldoni, vii-1025: -ed a che fine il cappuccietto? -per la notte
oh; io mi dubito, / che e'non riesca in questa cosa freddo.
pezzi sopra pezzi in una stupida stufa che non fa che romoreggiare e far freddo
in una stupida stufa che non fa che romoreggiare e far freddo. cicognani,
nuove strade deserte la luna faceva più freddo che mai. -far freddo a
quel bosco, sì per lo smisurato freddo che faceva loro, il simile perché del
ariosto, 42-55: vede il mostro che rinaldo / col brutto serpe in mille
udirono altri due colpi di revolver, che misero il freddo addosso ai pochi che
che misero il freddo addosso ai pochi che erano rimasti nel bigliardo. cicognani, 1-270
magro, stento, con una giacchetta che metteva freddo a vederla. pavese, 5-62
a urlare... -una voce che rompeva l'aria come il canto del
machiavelli, 1-iii-953: parergli... che vostre signorie temessino di tre cose:
temessino di tre cose: l'una che gli aiuti di francia non fussino;
francia non fussino; l'altra, che sua santità la governassi fredda; la
la governassi fredda; la terza, che non si accordassi con messer giovanni.
7-188: mi venne freddo a quest'idea che la colpa fosse mia. -sudare
, 2-120: suol dire il proverbio, che chi è rimaso scottato una volta dall'
panni: dio manda le sventure secondo che uno le può sopportare. caro
e dove supplisce l'una, fa che l'altra non ha luogo...
luogo..., donde si dice che domenedio manda il freddo secondo i panni
un anno e mezzo non avevo scritto che quattro o cinque liriche amorose, eleganti
dove la notte potesse stare, che non si morisse di freddo; ma
, 225-95: dicea della gran freddura che avea aùto in quella camera, e
e sonar le mascelle; insino a che la freddura occupa tutte le membra ed irrigidisce
). giamboni, 2-72: però che l'uomo è di calda natura,
: il vino conviene più a li vecchi che a tutti gli altri, con ciò
gli altri, con ciò sia cosa che tempra la freddura contratta con la lunghezza
infreddatura, costipazione; brivido di freddo che pervade il corpo per effetto della febbre
vento e della freddura del corpo, che egli escie di due vene del capo
, 7-251: guarrommi de la freddura che tal fiata mi crolla e membri,
e membri, ma non di quella che con geloso tremore m'agghiaccia i pensieri
4-28: gota, malgrado la freddura che lo affliggeva e il cimurro che gl'
freddura che lo affliggeva e il cimurro che gl'impastava le cervella a giornate sane martirizzava
. -in senso concreto: atto che rivela disumanità o insensibilità d'animo.
; ma di questa freddura egli pensava che sarebbe toccato al padrone sbrattarsela con dio.
. tassoni, viii-2-12: si richiede che [i versi] sieno maestosi senza
sciagura, e non mai quella bruttezza, che s'oppone alla leggiadria, della qual
. melosio, 3-i-125: ah, che sempre aganippe ha l'onde impure / senza
assai dispiacevoli per le tante inezie e freddure che contengono. mazzini, ii-85: traviate
: -e lei? qual'è il fiore che le piace di più?..
. -indovinate -risposi, ripensando al tempo che mi piacevano i fiori. mino esclamò pronto
terra... sembrava quelle freddoline che vengono nei prati dopo la vendemmia o
prati dopo la vendemmia o l'erba che continua a vivere sotto una pietra.
simile stoffa era anche il cappotto, che spesso indossava freddolosamente, benché la primavera
morbo più pernicioso a chi sostien l'ardenza che a chi ne fomenta il freddóre.
. leti, 6-i-115: fu creduto che da queste due ragioni nascesse il primo
. guittone d'arezzo, xviii-i: ora che la fred- dore / desperde onne vii
/ desperde onne vii gente, / e che falla e desmente / gioia, canto
. ma stimo sia febbre di cataro: che se n'andrà con lui. tassoni