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vol. VI Pag.23 - Da FIROLA a FISCALE (40 risultati)

eteropodi, della famiglia pterotracheidi, che vivono in masse imponenti nei mari caldi

, sm. chim. idrocarburo terpernico che è l'isomero levogiro dell'a-pinene.

maestro di firùsica del conco, che disse sì e sì, che dio gli

che disse sì e sì, che dio gli dia il malanno, che sta

, che dio gli dia il malanno, che sta con la bottega piena d'orci

caratteristica colonia di colore azzurro chiaro, che galleggia grazie a una enorme pneumatofora,

inferiormente numerosi tentacoli fortemente urti- canti che servono per afferrare e uccidere le prede

dell'alchechengi (physalis alkekengi), che è dotata di proprietà febbrifughe e diuretiche.

fis. formazione di spuma permanente, che si verifica quando un liquido è scosso

tristi pardi, / e i fissali, che 'l mar sbuffan feroci.

, con quell'amore della bellezza patetica che tanto gli rendeva profondi i giovani occhi

, iii-1-3: oh quante notti furono, che li occhi de pai tre persone chiusi

tre persone chiusi dormendo si posavano, che li miei ne lo abitaculo del mio amore

ch'ella s'indua / con donna che leggiadra e bella sia. 2

l'albero della croce, 1-9: ciò che si dice del diletto gesù rumina,

nel cospetto del re, tu vedessi che tutto sospettoso ei ti fisasse gli occhi

del volto, non saria stato cane che m'avesse fisato un guardo. fiamma,

. fiamma, 80: io, che l'età più verde e più fiorita /

marmo. dotti, iii-249: ognor che del benaco io vengo, e torno

varano, 186: ché, fuor che un tempio su'cent'archi aperto,

dall'ongaro, vi-257: sull'erta che nominiam di san- t'andrea, /

pupilla nera; / fisava un brigantin che si vedea / sfidar gli adriaci scogli

ei con pupille intente / fisava il mazzo che m'aveva offerto, / o i

opinioni è tanto protervo e pertinace, che quello ch'egli dice vuol che sia

pertinace, che quello ch'egli dice vuol che sia tenuto... come una

su tra le fronde una melodia affettuosa, che stendeasi lene lene in dilicate note,

ricominciava sulla fisarmonica il ritornello, ecco che si fece un gran chiasso alla porta

vibravano in quell'aria tiepida e velata che rendeva i suoni più distinti. pasolini,

movimento proprio del soffietto della fisarmonica, che, azionato dal suonatore, si raccoglie

a pieghettarle a fisarmonica con quel sistema che chiunque è stato in prigione conosce.

'. fisarmonicàio, sm. artigiano che costruisce fisarmoniche, provvedendo anche alla loro

govoni, 3-224: giovane cieco fisarmonicista / che suoni sulla porta del fornaio, /

: / se avessi gli occhi, quello che vedrei! 2. raro.

a cui appartiene la physatochila dumetorum, che attacca le po- macee.

fiscale2. fiscale1, agg. che si riferisce, che è proprio

fiscale1, agg. che si riferisce, che è proprio del fisco; inerente

collenuccio, 130: comandò per tutto che quella moneta di corame a quel prezzo

si spendesse, promettendo per pubblico editto che, finita la guerra, qualunque si ritrovasse

i-287: l'imperatore suggerì alla madre che, per modificare i rigori fiscali,

degna di sua clemenza quella di ordinare che il fisco non vincesse una causa mai

vol. VI Pag.24 - Da FISCALE a FISCHIABILE (57 risultati)

pressione tributaria. -anche: l'onere che grava sulla collettività rappresentato sia dai tributi

grava sulla collettività rappresentato sia dai tributi che si devono pagare sia dal costo per

, procuratore fiscale: il pubblico ufficiale che in passato, nei procedimenti giudiziari,

dell'avvocato fiscale, ordinando le sportule che dovessero avere. aprosio, 1-126:

, tutta la giustizia. -disus. che è chiamato a deporre, a cura

colla quale si suole sostenere una verità che non c'interessa. invano egli cita de'

egli ha prodotti, sono i soli che si presentano al cospetto de'giudici.

: medico fiduciario di un'amministrazione, che ha il compito di accertare gli stati

buzzati, 4-295: andò dal medico fiscale che faceva ogni settimana l'ispezione, si

foscolo, vii-86: i pochi ingegni che amavano le lettere correvano a roma dove

un obbligo; vessatorio, inquisitorio; che esprime rigida intransigenza (il volto,

, e fare tutte quelle cose che si possano fare per avere danari

fiscale, avaro e crudele, che in capo dell'anno mutarono per loro stessi

/ ti si legge chiaro in viso / che galoppi al tri bunale /

, deriv. da fiscus 'canestro', che già in età imperiale assunse il

fiscale2, sm. il pubblico ufficiale che nei procedimenti giudiziari del passato svolgeva

, parte mi consigliavano, dicendomi, che la ragione voleva, che uno che

dicendomi, che la ragione voleva, che uno che fa fare una opera a

che la ragione voleva, che uno che fa fare una opera a un altro,

posta, e in tutti i modi che a lui piace. sarpi, i-99:

a lui piace. sarpi, i-99: che cesare debbia suspendere tutti i processi giudiciali

. pagano, 1-545: i pubblici delitti che accusa il fiscale, come rappresentante de'

; e perché ho un gran braccio che mi sostiene ho fatto citare tutti que'

sostiene ho fatto citare tutti que'pescatori che a fucecchio ed a bientina son più

eccellenza a coltivare un sì fruttifero campo che dio le ha donato, e le

gabelle. 3. ant. rendita che deriva dall'appalto delle imposte.

, altri no, e, di que'che danno frutto, altri lo danno per

dell'altra sono tutte le rendite, che noi chiamamo arrenda- menti, fiscali,

: ella è il fiscale, / che per parte di dio premia e castiga

ha l'udito per fiscale di ciò che dice e di ciò che canta.

fiscale di ciò che dice e di ciò che canta. -fare il fiscale:

indagine. segneri, iii-1-167: quei che fanno il fiscale con tutti i poveri

. di fiscaleggiare), agg. che agisce in veste di fiscale, che si

. che agisce in veste di fiscale, che si comporta in modo vessatorio.

magalotti, 9-2-181: tremo in considerare quello che sarebbe di me, se mai v

non materiali, ma godimenti migliori, che il povere sente con incredibile squisitezza.

. fiscausmo, sm. sistema tributario che risulta eccessivamente oneroso per il contribuente.

dico, io son pronto a dare quel che posso dei miei poveri risparmi. ma

partic.: onerosa pressione fiscale che danneggia il contribuente.

lascia in vigore un sistema di fiscalità che tende incessantemente alla diminuzion della specie.

sinonimo di sbirraglia e di fiscalità, un che di mezzo fra l'angheria e l'

, e le misuriamo, non volendo che i farisei fiscalizzino, per trovarci lodatori

fiscalizzino, per trovarci lodatori di quello che vituperiamo. 2. tr.

, un tranello dell'astuto magnate, che lusingava e distraeva i buoni fiorentini,

specifiche categorie di soggetti, in modo che a tali spese provveda lo stato,

. il fiscalizzare; il provvedimento legislativo che fiscalizza determinati oneri o spese (cfr

zucchelli, 167: sentenziassimo in oltre che que'sei schiavi così empiamente venduti

una conca, e lievemente cocendolo infin che tomi a mezzo. savonarola, 8-ii-167

: un vinetto sì dilicato e sottile che si sarebbe potuto bere co'crivelli e

bel don di due fiscelle: / vedi che i giunchi io vo torcendo e piego

. padula, 376: le forme che adoprano [i pastori] sono fiscelle di

iii-1-889: succhiato ti fu il sangue, che sei / sbiancato così? te ne

ne la mia tasca, dall'ora che una capra e due grandi fiscelle di

premuto latte il comparai da un navigante, che nei nostri boschi venne da lontani paesi

. pirandello, 7-510: i pastorelli che portano le loro umili offerte alla grotta

». fischiàbile, agg. che può essere fischiato; che merita

. che può essere fischiato; che merita di essere disapprovato con fischi

vol. VI Pag.288 - Da FRANCO a FRANCO (20 risultati)

di cesare, 21: comandò lo senato che li presi fussero tenuti in franca guardia

] libero e franco tutto il canale che egli si era aperto a traverso della

(439): v'ha detto che i doveri annessi al ministero fossero liberi da

442): v'ha ella detto che i doveri annessi al ministero fossero franchi

s. maffei, 305: su che a bere io vi disfido, / a

empian tosto e ognuno s'armi, / che pugnare or or si dé. manzoni

): se non ci fosse altro che la peste in questo mondo...

campagna un franco e ardito cavaliere, che avea nome messer gian di celona,

messer gian di celona, potente più che leale. petrarca, iv-2-83: colui

, invitto e franco / come uom che per giustizia a morte corre. lorenzo

e così parati gli animi dei difensori, che senza altro tentativo si discostarono. brusoni

. brusoni, 6-198: un capitano che era in concetto d'una delle più franche

l'armata. manzoni, 9: quei che la destra ardita e franca / cacciò

ii-191: il suscitato giovene, che franca / sentesi la persona in ogni parte

parte, / dubita se da lei che i visi imbianca / fu sciolto per miraeoi

riposo a teseo chiese, / acciò che, ritornando poi più franchi, / conducessero

mi ritrovo ora sì stanco, / che meglio fia, ch'io prenda del riposo

franco e robusto. 5. che muove da coraggio, da ardimento, da

. stuparich, 5-405: questo sole che dà vita e morte insieme, che sprigiona

sole che dà vita e morte insieme, che sprigiona franca energia e si macchia di

vol. VI Pag.289 - Da FRANCO a FRANCO (56 risultati)

di firenze si fe'un franco pensiero: che fu, che celatamente invitorono tutti quelli

fe'un franco pensiero: che fu, che celatamente invitorono tutti quelli di loro animo

celatamente invitorono tutti quelli di loro animo, che un giorno posto dovessono esser tutti con

: quasi vacillar sente la fede, / che prima era sì franca.

un tratto sbalza. 6. che non ha dubbi, che non ha incertezze

6. che non ha dubbi, che non ha incertezze; che è fermo

dubbi, che non ha incertezze; che è fermo nei propri propositi, nelle proprie

franca: / « oh pietosa colei che mi soccorse! ». tedaldi,

, 30-2 (63): poi che la rota v'ha volto nel basso,

, come quei ch'è certo / che giusta cosa imprende. bocchelli, 13-20

: un guatterino in grembiul bianco, / che in far vivande saporite e buone /

il suo passo, ecc.); che dimostra sicurezza, scioltezza, agilità,

figur. boccaccio, vii-259: fa che tu in sul monte stea / sanza

questa fune lega l'animale, / che verrà a te quando sarà istanco.

e franco / volgere a un termin, che 'l suo termin cela / senza via

, 10-1-2: si vede, amico, che voi avete bene appreso le gentili e

tutt'e tre stesero la mano verso colui che usciva con passo franco, e con

un signore dall'aria franca e cordiale, che stava mangiando e conversando col padrone.

lento a ideare,... ma che fosse poi veloce nell'eseguire. si

15-42: egli appartiene a quella scuola che... ha gittato via dalla

quei riempimenti e giri perifrasi e leziosaggini, che chiamano eleganza, e le ha dato

riecheggiano con franca armonia il trionfo spirituale che 'la gran preda / levò a

particolar discorso domanderebbe il fatto di dante che fece del latinismo uso così franco e

nuova non ricordo. 9. che non dissimula i propri pensieri, i propri

persona, il suo carattere); che si comporta con naturalezza e spontaneità,

al confronto dell'uomo franco un timido, che 10 fa risaltare. giordani, ii-81

abuso, franco dispregiatore d'ogni autorità che facesse oltraggio alla ragione. manzoni,

scese in terra, tra l'acclamazioni che andavano alle stelle. settembrini, iv-76

così; parlo sul serio, e sapete che sono franca. pirandello, 7-420:

un simil furto, mentre s'aspettava che, non potendo nascondere il fatto con

de'giovinastri calabroni franchissimi, e confesso che questa sola circostanza scuoteva alquanto la massima

. bocchelli, 13-220: un'albagia che offende più che un'insolenza franca.

, 13-220: un'albagia che offende più che un'insolenza franca. 10.

un'insolenza franca. 10. che muove da onestà, da sincerità d'animo

onestà, da sincerità d'animo; che rifugge da ogni calcolo, che è privo

; che rifugge da ogni calcolo, che è privo di affettazione (un'azione

latini, rettor., 55-9: che 'l parliere che vuole sommuovere il populo

rettor., 55-9: che 'l parliere che vuole sommuovere il populo a guerra dee

è una volontà d'anima ragionevole, che sanza costrignimento niuno può iscegliere, quale

lingua nostra, non è in lui che una sfacciata impostura. demina, iii-

i-134: amo piuttosto di esser prosaico, che di stiracchiare il sentimento, che a

, che di stiracchiare il sentimento, che a me piace franco, disinvolto,

da rovezzano, ix-243: quella spada, che fa giusta guerra, / falla impugnare

, e per la più alta reina che mai entrasse in questo reame. andrea

virtù morali, 1-40: dice tullio, che chi dona cosa altrui che li noccia

tullio, che chi dona cosa altrui che li noccia, non de'essere chiamato dibuo-

: da un pezzo m'era accorto che lucilio apparteneva, forse fin dagli anni

franchi tiratori. -figur. parlamentare che, nelle votazioni a scrutinio segreto,

. 44. 14. marin. che ha diritto al turno di riposo;

ha diritto al turno di riposo; che è fuori servizio (il personale di bordo

terra. -franco bordo: il bordo che rimane libero in una nave o in un

: buon veliero, imbarcazione a vela che naviga bene e velocemente. -scalo franco

: ora, egli non è dubbio veruno che, avendo i mercatanti nostri scala franca

i mercatanti nostri scala franca in levante, che tutte queste difficultà verrebbero ad essere levate

via. -vento franco: queuo che permette di mantenere bene la rotta spirando

delle piante. 16. arald. che è posto a destra dello scudo (

vol. VI Pag.290 - Da FRANCO a FRANCOBOLLO (48 risultati)

argento. 17. enol. che non ha un retrosapore così intenso da

. tecn. distanza minima di sicurezza che intercorre fra una parte sporgente o sospesa

opera idraulica, fra il livello massimo che l'acqua può raggiungere e quello che

che l'acqua può raggiungere e quello che non deve mai toccare. -franco arginale

di bruges, dai conti ai contadini, che non si ritenevano soddisfatti dalle magistrature cittadine

1-63: risiede in brugia il franco, che è un magistrato concesso da i conti

17-1-10: cominciò franco, non altrimenti che se non recitasse cosa altrui. parini,

altrui. parini, 245: io, che sì franco / parlai, per tutti

al villino, la velia aveva voluto che l'avvocato le parlasse franco. -senza

allora... quanto ne'pericoli che s'incontran ne'viaggi, massimamente montani,

, giovi un certo coraggio fisico, che fa talora andar franco su l'orlo

di favellarle molto più franco e spedito che non ti venne fatto mai per l'

, ma aventi in comune il fatto che una delle parti contraenti è esentata da

determinato onere, spesa o rischio (che viene così posto a carico della controparte)

della controparte). -franco valuta: che non richiede alcuna riscossione o pagamento di

avaria particolare: clausola delle assicurazioni marittime che esenta l'assicuratore dal pagamento delle avarie

contratti di noleggio di una nave, che esenta il proprietario della nave e il

colaggio: clausola delle assicurazioni marittime che pone l'assicuratore al riparo da ogni rischio

totale: clausola delle assicurazioni marittime, che dà diritto, qualora si perda completamente

dei contratti commerciali per cui un venditore che voglia trasportare una merce su una nave

. -franco vagone arrivo: clausola commerciale che stabilisce il trapasso dell'onere di spese

mortale stravagante, anomalo o libertino, che vive alla franca e che liberamente pensa,

libertino, che vive alla franca e che liberamente pensa, io conchiudo che colui

e che liberamente pensa, io conchiudo che colui trovasi in uno stato non sano.

a man franca e bisogna pigliarla, che fugge. -andar franco: procedere

, metà del quale affitterà molti mesi prima che l'opera vada in scena,.

posta, senza pagar nulla, anche ciò che viene spedito non affrancato. magalotti

): il quale crescendo, come che egli a guisa di servo trattato fosse,

esser costumato e di bella maniera, intanto che gli piaceva sì a messere amerigo,

gli piaceva sì a messere amerigo, che egli il fece franco. cantica,

: ed ecco a un tratto una mano che non si vede lo ferma e una

20-244: ma questo non è quello, che io mi fo franco d'asserire,

io mi fo franco d'asserire, che abbiano conosciuto e forse usato gli antichi

gli antichi, nella forma, almeno, che noi l'abbiamo. -star franco

: rispose il giudice: sta franco, che egli non ha ancora spiccata una libra

nelli, 19-3-15: è poi francóne, che con due sole pennellate ti chiappa un'

ii il buono nel 1360, che con diversi valori ebbe corso come moneta

1360. -franco a piedi: quello che recava impressa l'immagine di carlo v

i debiti dello stato, non ostante che le imposizioni s'aggravassero, tanto s'ammontarono

s'aggravassero, tanto s'ammontarono, che sommavano nel 1789 a meglio di cento

di cento milioni di lire piemontesi, che sono più di cento venti milioni di

ove il comprarsi un voto non costa che sei franchi? tommaseo, 3-ii-209:

mila franchi, comprese di colpo tutto quello che poteva nascer da ciò. carducci,

carducci, iii-14-294: le figure, quelle che ho visto io, sono brutte e

per il gelato / a un bimbo che conduce per la mano / la sorellina.

dalla scritta franc [orum] rex, che compariva sulle monete francesi del sec.

-chi). bot. piccola pianta che si ottiene da seme, e non per

nel gioco del calcio, il giocatore che marca strettamente l'avversario per non lasciargli

vol. VI Pag.291 - Da FRANCOFILIA a FRANGENTE (61 risultati)

immagine, per lo più commemorativa, che viene usato per affrancare la corrispondenza postale

invidiabile di francobolli coloniali e certe lettere che parlavano del malabar e dei gati,

le dita con la gentil spugnet- tina che per solito gli risparmiava la saliva utile ad

bartolini, 15-315: le era accaduto che essendosi fatta fare alcune foto di quelle

= comp. da franco2 * che gode di franchigia * e bollo (v

francòfilo, agg. e sm. che prova simpatia, che parteggia per la

e sm. che prova simpatia, che parteggia per la nazione e il popolo francese

..). 2. che è diretto in favore degli interessi politico-

francòfobo, agg. e sm. che ha avversione, che nutre antipatia per

. e sm. che ha avversione, che nutre antipatia per la francia e per

. 96 ^ 05 * che ha paura '. francòfono, agg

francòfono, agg. e sm. che parla il francese come lingua principale

perdix francolinus, tetrao francolinus), che è un uccello poco più piccolo di

monte (tetrastes o tetrao bonasia), che ha piumaggio grigio-bruno, con molte strie

nel maschio e biancastra nella femmina, che ha tinte meno vive; è stazionario

: similemente a la mente ti reco / che là trovai l'uccello francolino / e

uno sparviere tanto rapace e gentile, che francolini, pernici, fagiani con tanta

con tanta maestria volava e pigliava, che elli veggendolo credere nollo potea. straparola

. straparola, 11-3: l'abbate, che con buoni capponi, fasciani, francolini

i-179: viene il sopradetto uccello, che è della specie delle stame o pernici

è della specie delle stame o pernici che vogliam dire, chiamato latinamente * attagen '

e francolino / sono uccelli montanari, / che gli ardui sassi han cari. savi

cercare, e 'l tuo palato / par che di starna e francolin s'annoi.

. franguelina. francòmane, agg. che nutre una fanatica ammirazione per la francia

fràncone (francóne), agg. che si riferisce, che è proprio della

, agg. che si riferisce, che è proprio della franconia o dei franchi.

anche: francici o franchi), che si differenziarono nell'alto medioevo, sia

e coblenza. -fràncone renano: dialetto che aveva i suoi centri a mannheim,

. dialetto francese delle isole normanne, che la diffusione dell'inglese, lingua nazionale

. franco-provenzale, agg. che si riferisce, che è proprio dei

, agg. che si riferisce, che è proprio dei dialetti della francia, della

soana, nelle valli valdesi del piemonte, che presentano caratteri intermedi tra il francese

: usavano gli antichi li frandigoli, che a questi tempi sono in uso appresso fanciulli

il caso, non poteva imaginarsi, che lo schiavo fusse venuto a mentire.

(ant. fr agènte). che rompe, che spezza; fracas

. fr agènte). che rompe, che spezza; fracas

sante. -in partic.: che si frange contro un ostacolo (un'

figur. bonagiunta, v-354-17: quel che cade a lo mare /...

/ per la 'ncrescenza de l'onda che vede frangente. gonzaga, ii-53: questa

ante lettera. 2. ant. che arresta i flutti, le onde (una

frangente / di pianto e duol, che non sare'creduto. 4.

/ de la mala gente, / che non à l'om de lo tono,

frangènte2, sm. onda del mare che, incontrando un ostacolo (una costa

ostacolo: il moto delle onde marine che urtando contro un ostacolo si frantuma e

xxviii-336: il mare cresce similmente, che allora gitta grandissimi frangenti. d. battoli

9-63: la notte era così chiara che s'intravedeva il biancore del frangente sotto

dei frangenti con una schiera di ragazzi che si divertivano a farsi travolgere dai cavalloni.

1413: quando poi il sole calò, che ci venne il crepuscolo sopra / ecco

ci venne il crepuscolo sopra / ecco che noi ci ponemmo a dormire, al

rocciosi, i banchi di alghe marine che si dibattono a fior d'acqua.

figur. guerrazzi, i-47: dicono che le passioni umane rompono su la soglia

il capo alla finestra per ispecolare da che lato il vento spiri. bocchelli,

si gettò tutta avanti, come onde che nella furia e nel contrasto del frangente

5-179: mandati nunzii al campo chiedendo che fosse da fare in cotale frangente, quivi

risposta. savonarola, 8-i-73: bisogna che la fantasia sia ferma con dio al punto

22: li cittadini e sudditi, che sogliono avere e'comandamenti da'magistrati non

vie, s'intoppano negli ambascia- dori che, udito il frangente di germanico, a

444): ho mancato; capisco che ho mancato; ma cosa dovevo fare,

cambiali. moravia, ix-22: sapevo che giovanni era il solo uomo che mi

: sapevo che giovanni era il solo uomo che mi volesse veramente bene,..

volesse veramente bene,... e che, in un frangente, era il

vol. VI Pag.292 - Da FRANGERE a FRANGERE (49 risultati)

frangenti di nozze tanta robba da vivere, che ceneremo da principi. botta, 4-198

accomunavano. palazzeschi, i-76: egli, che in ogni altro frangente della vita era

sì forte la mia mente assisa, / che prima mi lassarei franger tossa, /

prima mi lassarei franger tossa, / che ad un sol ghigno io facesse mossa

co lo sforzo de le navi, che fransero la chiusura e spezzaro et aprirò

scritto altrove. cicerchia, xliii-431: men che non si chiude l'occhio e opre

, 11-85: da quella / parte che volse [la torre guerresca] all'impeto

ruina / arbor eccelsa mai, / che con le sue ruine / non franga,

. sotto le calme ridenti si covano scogli che frangono. casti, ii-7-86: furtivo

tra l'occhio e il naso, che mozzò la lingua, / franse i denti

io m'avveggio, e piango, / che troppo dal tuo regno mi dilungo,

. proli, 1-174: so ben che alla mia lira / le molli corde ho

molli corde ho franto, / e che d'un lampo d'ira / oggi è

olive. cavalca, 19-253: vedendo che di quelle ulive non usciva più olio

benedizione uscì tanta abbondanza di olio, che i longobardi ne empirono tutti i loro

fame e poi l'oblio; / che voi non manderete il grano a frangere,

lo badale e la vanga / per che la tera franga, / la folca su

, e sterperai la lappola, / che le crescenti biade suol tant'angere. tasso

l'opra / picciol drappello di color che prima / franser la glebe ed appianaro

ciel, mena quel giorno, / che la cruda io miri piangere, / e

guancie né al petto si perdona, / che l'uno e l'altro non percuota

filosofo continua parlando... delle mani che si frangono e del petto che si

mani che si frangono e del petto che si picchia. -rifl.

xliii-348: la donna sguarda, e par che si confonda, / non le risponde

un novo amor gravida fosse; / tal che dovunque io vo, tutte repente /

, tutte repente / partorissero amor tonde che frango. marino, 17-100: ei,

frango. marino, 17-100: ei, che l'alta beltà fra sé rimembra,

suoi quattro ippopotami, / tonde frangendo che d'intorno insultano. pea, 1-207

danubio e il frange impetuoso, / che i flutti arruffa e l'un versa sull'

: questi scogli, questi sassi anzi, che non hanno radice nell'acqua ma sono

e fin da timo / lo turbar sì che ne fèr valli e monti; /

floride. pancrazi, 1-104: il sole che nasce, frange i raggi sulla ròcca

, incoronata la notte di lampade elettriche che frangevano i loro raggi nel fumo dello

all'ombra. non aveva altra funzione che di frangere i raggi del sole.

la gentile contessa d'avere fatto il colpo che disegnava,... franto un

. pascoli, 249: io so che in alto scivolano i venti, / e

. cieco, 5-47: troppo si dolerà che morte il franga / in sì vii

, e in quella si conforta, / che l'ostinata doglia sola fragna; /

sola fragna; / né vede, altro che morte, chi finire / possa l'

, 9-i-140: ned alma fu, che presentar si osasse / a lui davanti

: i miseri sol sono divoti, / che la miseria la superbia frange, /

a telemaco pria franga ogni possa, / che una tal piaga dilatarsi io veggia.

, 4-29: il peso degli anni che frange la vita non aveva pur anco distrutto

, 1-235: una prestanzia d'animo, che non si franga per timore, non

cicerchia, xliii-424: sopra queste cose, che fuor fatte, / oggi è 'l

dì terzo ch'elle tutte fersi, / che ci hanno 'cuori e le menti

dal vento impetuoso de'più strani accidenti che frangessero mai cuore umano. prati, i-205

. prati, i-205: dio! che terribile / smania ti frange, / se

: dà a noi, o poeta, che abbastanza, credo io, sei stato

vol. VI Pag.293 - Da FRANGERE a FRANGIA (57 risultati)

3-1-113: ove trovar pupilla che non pianga, / ove un cor

non pianga, / ove un cor che resista e non si franga? carducci,

: non batte più quel nobile cuore che non disperò in aspromonte né si franse

vessare. giamboni, 8-ii-156: sì che quelli che non può essere vinto per

giamboni, 8-ii-156: sì che quelli che non può essere vinto per travaglio si

per frangere il popolo di firenze, che furono messer vieri de'cerchi e nuto

fortuna trista degli amanti! / come coloro che non sono amati / amando altrui da

pena / chiusi ebbe gli occhi, che le parche addosso / gli dier di

pace, a dolce agone, / sin che dal pianto e da'sospiri accesi /

alcuni membri,... i soli che avessero mostrato più o meno renitenza a

, 2-96: donna è gentil nel ciel che si compiange / di questo impedimento ov'

impedimento ov'io ti mando, / sì che duro giudicio là su frange. pascoli

viatore, e frangeva il duro giudizio che di lui si faceva. era la

lui si faceva. era la misericordia che tratteneva la giustizia. tasso, 1-11-85:

dispò: / per forza frange sì, che carlo po'/ del campo poco tener

duce e scorta alle miriadi folte / che l'impeto frangean de'sollevati / squadroni

ché s'eo no li gittasse / parria che soffondasse; / e bene soffondarà,

ché tanto frange a terra / tempesta, che s'atterra; / ed eo,

/ stanca, senza governo in mar che frange, / e 'n dubbia via

talvolta dall'impeto d'alcun vento, che vengono insino alla terra chiuse, e quivi

sciame... delle signorine intellettuali, che ride e fa giu giu mostrando i

nemici della scienza e della cultura, che va a frangere ai piedi della cattedra

l'onda là sovra cariddi, / che si frange con quella in cui s'intoppa

. ottimo, i-iio: l'acqua che viene da levante si percuote e frange con

levante si percuote e frange con quella che viene da ponente, della quale ripercussione,

quando si congiungono insieme, surgono tanto, che pare che salgano in cielo, e

insieme, surgono tanto, che pare che salgano in cielo, e quando ritornano a

e quando ritornano a drieto, pare che scendano in abisso. caro, 1-263:

ogni flutto, d'ogni lato / che vi percuota, ritrovando intoppo, /

alpe orrida pietra, / o l'onda che nel mar si frange e spuma.

labbro asciutto / ogni flutto, / che dal nilo e che dal gange /

ogni flutto, / che dal nilo e che dal gange / mormorando al mar si

letto, ove il rivo suo convien che cada / o cui troppo d'appresso il

manzoni, 12: cigola il vento, che si frange / tra le canne palustri

: di colpo, come un'onda che s'impenni sopra una leggera increspatura, le

di lontano gli alti scoppi del ghiaccio che si frange. baretti, 2-313:

, serpente maledetto, e rodila sino che il maligno tuo dente si franga e ti

, 137: come la fortuna, / che 'n man si tien, può dirsi

o di tornarla intiera / più si brama che spera. giusti, 2-260: nocque

ne * cardini si franga non so che gelo rappreso. ungaretti, i-107:

bretti di due tre quattro versi che si rispondevano diret tamente od

): la seconda frangentesi in più membretti che combinavano variamente fra loro (combinazioni)

completamente dalla lingua parlata dal popolo, che, cessata la centralizzazione romana, si

. tasso, 13-i-713: angelica voce che si frange / tra bianche perle e

dalla densa verzura un trillo di rosignolo che salì, poi si franse e cadde

in belliche apparenze; / e far che in morto lago inondi un gange. tommaseo

nova luce percuote il viso chiuso, / che fratto guizza pria che muoia tutto;

chiuso, / che fratto guizza pria che muoia tutto; / così l'imaginar mio

l'imaginar mio cadde giuso / tosto che lume il volto mi percosse.

capi di abbigliamento o di arredamento, che si ottiene sfilando i fili orizzontali di

., 2-97: or diremo noi che la sua virtù [del cavallo] sia

belle francie e lavori all'intorno, che una delle sue mogli desiderava molto.

di tasca intatto ancora / candidissimo lin che sul bel grembo / di lei scenda spiegato

da una frangia a grillotti d'argento, che li faceva sembrar due nastri tolti a

r. gualterotti, i-9-10: fa che 'l diamante del tuo core or splenda

ingegno], non potrei trame tanta sostanza che mi bastasse a ringraziar pur un merletto

i nuvoloni ancora fermi a levante, che si squarciavano qualche volta sotto di lei agitando

vol. VI Pag.294 - Da FRANGIMO a FRANGIBILE (41 risultati)

. per simil. linea di capelli corti che vengono lasciati ricadere sulla fronte (in

di una frangia di capelli bianchi, più che ricciuti, intricati a mo'di bioccoli

(frangia d'ombra) o luminosa che, per fenomeni di interferenza e diffrazione

giovio, i-162: sipontino, intendendo che 'l gambara diede cena al papa a

3-13: ella non aveva altro patrimonio che due manine grasse che parevano batùfoli,

aveva altro patrimonio che due manine grasse che parevano batùfoli, un petto colmo e

montale, 21: la frangia dei capelli che ti vela / la fronte puerile,

ascendevano dalle sue radici affondate nell'erba che brillava ancora di pioggia. montale,

1250: all'orizzonte la vermiglia frangia / che cingea la campagna / bigia, in

dormiveglia / una frangia di suono / che ripete il fiottare dell'onda sulla spiaggia

come s'usa, e con la frangia che ci s'attacca naturalmente nel cucire,

sarà una carogna vilissima d'uomo, che... per solamente aver qualche migliaio

.. (tutte frange e belletto, che non gli danno un dito di vero

vasi o composti di tessuto adiposo, che fluttuano nella cavità articolare. 7

di territorio, per lo più costiera, che si estende ai confini di una regione

sepolto. idem, 5-538: più che i sardi... coltivano la pesca

f. f. frugran cassabanco, che la sera si trasforma in letto per

mettere un poco di frangia a quel che direte voi, come avete fatto con me

i filari delle viti e i mori che cominciavano allora a mettere i nitidi rami

mecenati,... aveva voluto che anco si stendesse agl'istorici.

e ninfe? io vi so dire che n'avete una corte piena. valeri,

vie nell'intimità di una donna. scoprì che anche da una fronte, sulla quale

una coperta da letto con una frangióna che strascisca terra. cagna, iii-

? - e mostrava quelle d'argento che frangiavano l'addobbo funebre. negri,

funebre. negri, 2-696: gli aghi che frangiano i rami... divengono

di vetro, a ornamento di candelabri che vi rifrangono la loro luce. viani,

nel mio paese, il freddo è tale che gela il respiro e frangia di brina

colline, o dei immortali! pareva che non volessero finir mai. e tutte simili

frangiati di rosso. -arald. che è ornato da una frangia (con

la veduta si deterge dai rami neri che la intersecavano con frangiature delle loro squamine

in cui vengono versati i semi, che attraverso un distributore raggiungono i cilindri laminatori

.). frangìbile, agg. che può essere rotto, spezzato 0 frantumato

682: lo ottimo stibio è quello che appare nel rompersi crostoso e che non

quello che appare nel rompersi crostoso e che non ha in se ne terra né sordidezza

ne terra né sordidezza alcuna, e che è frangibile. nannini [olao magno]

tanto frangibile e così agevolmente si spezza che non è possibile adoperarlo a cosa alcuna

tazze e cose simili più di quel che vagliono, non patiscono altra scorrenza di corpo

a questo segno, di molli e tenere che erano, diventarono di guscio duro e

: altro non rimaneva delle spighe medesime che il fusto secco e frangibile. gioberti

alle ingiurie del tempo. - che si sfalda facilmente, friabile. biringuccio

sorte di strumenti e ferri più lunghi che gli altri la vanno lavorando, questa

vol. VI Pag.295 - Da FRANGIBILITÀ a FRANIA (40 risultati)

e nulla coerente come questa superficiale, che noi chiamiamo terra. targioni tozzetti, 12-6-

bigio chiaro. 2. figur. che può essere contraddetto facilmente, contestabile.

argumento è qui frangibile. 3. che può essere vinto, violato, superato.

le femine] la loro fede più che 'l vetro frangibile, sono nelle promissioni instabili

giordano [crusca]: sono più frangibili che la frangibilità stessa. biringuccio, 1-44

frangiflutti e reca / dal mare quel che il mare lascia prendere. =

. frangigramolatrice, sf. macchina che effettua contemporaneamente la macinazione delle olive

frangimare, sm. invar. ostacolo che attenua o annulla la violenza delle onde

frangimaróso, sm. ostacolo o sbarramento che attenua la violenza dei marosi durante le

frangiméle, sm. invar. macchina che fran tuma le mele mature

fran tuma le mele mature che vi sono introdotte, e le riduce

, e le riduce a un mosto che, fermentato, trova impiego, nell'

baruffaldi, xxx-1-117: gli operai, che a questo frangimelo / de la macera

, que'pezzetti e frangimenti di ghiaccio che a caso con l'acqua dentro la bocca

del messico e dell'america centrale, che fiorisce quasi tutto l'anno e produce

e rosa (plumiera tricolor), che emanano un dolcissimo profumo; alcune varietà

; alcune varietà hanno un succo velenoso che è usato come medicamento dalle popolazioni delle

, iii-161: la concia di frangipana, che non solo alli guanti, come da

di zibetto, con un non so che di più grave, che lo rende meno

un non so che di più grave, che lo rende meno volatile e più tenace

, concia odorosa di ambra o zibetto, che serve ordinariamente per le pelli da guanti

nome di muzio frangipane, nobile romano che nel medioevo preparò un profumo il cui odore

costituita da due alberi con assi paralleli che rotano in senso inverso sui quali sono

dischi con denti piramidali, messi in modo che alle cavità dell'uno corrispondono i denti

perfici affrontate sono munite di lamine, che staccano le reste dal riso e contemporaneamente

materiale dalla macchina spingendolo verso un ventilatore che completa l'operazione. - anche con

frangisabbia, sm. invar. ostacolo che arresta la sabbia portata dal vento.

invar. let- ter. valoroso combattente che con il proprio impeto spezza lo schieramento

legno, di metallo, ecc. che viene applicato alle aperture degli edifici per

femm. -trice). letter. che spezza, rompe, manda in frantumi.

le rubelliane e molte altre [mele] che hanno sortito il nome secondo la fantasia

l'architettura d'una fila d'alberi dritta che fa da frangivento. piovene, 5-586

, inseriti su di un asse, che, trainati sul terreno, ne eliminano

), sf. chim. glucoside che si estrae dalla corteccia della frangola, impiegato

. fràngolo, agg. dial. che si rompe facilmente, fragile.

. idem, 609: 'fràngolo'. che facilmente si stritola o rompe.

composto chimico, derivato dall'antrachinone, che si ottiene dalla corteccia di alcune piante

; è una sostanza colorante giallo-aranciata, che ha azione purgativa. = voce

, sf. marin. ant. regolo che scorreva ad angolo retto nella freccia della

lungo, della grossezza d'un dito, che sia

vol. VI Pag.296 - Da FRANTO a FRANTOPINO (38 risultati)

, e un regolo forato in mezzo, che si chiama frania.

; una parti colare specie che si trova in cile presenta la

come la carica elet trica che, nel vuoto, respinge con la forza

di ferro, manganese e zinco che appartiene al gruppo degli spinelli;

larghi tambelloni, e fatto in modo che il fumo ridiscende, e scalda, prima

1706-1790). franóso, agg. che frana facilmente, che è soggetto a

franóso, agg. che frana facilmente, che è soggetto a frane (un terreno

e pro lungato di sostanza che viene franta. loria, 1-153

loria, 1-153: ogni tanto disperandosi che il frantìo della biada gli impedisse d'

soderini, iii-483: apuleio scrive che le mele si coglino con diligente mano

mondo figurata / con quella statua, che già stando in piede / di metalli

dal bidente / seguace dietro il vomere che passa. bocchelli, 1-ii-407: quella

tuo cor franto / geme il verso che esalta e che consola. 2

/ geme il verso che esalta e che consola. 2. ferito,

preso il lume, vide il corpo che in terra tutto franto e pesto giaceva.

spolverini, xxx- 1-155: colui, che n'alza e regge / il falcato timone

e franta, / fortuna è sola che contrario fiede. 4. addolorato

petti / de'vegliardi, pe 'l duol che si disserra / da le piaghe di

(una superficie d'acqua); che si infrange su un ostacolo (un'onda

, di luce, di colori profondi che le alte vetrate si rimandano franti e deformati

franto / dell'acque e del silenzio che ti chiude. -che ha un

. baldini, i-287: un endecasillabo che non s'accontenta d'essere slegato e

il quale avevate impastato un mucchio di terra che doveva essere calcina e ridotti voi unti

canapai. frantoiano2, agg. che si riferisce, che è proprio di

frantoiano2, agg. che si riferisce, che è proprio di un frantoio, che

che è proprio di un frantoio, che fa parte di un frantoio. viani

girare anche lui intorno all'ordigno, sì che pareva un ciuco aggiogato alla ruota frantoiana

frantoio. frantóio1, sm. macchina che serve per frangere olive o frutta,

. -in partic.: molazza (che nei modelli più perfezionati è composta di

farci i semicupi / e un brigliadoro che gira il frantoio, / fratello nato

freddana. sbarbaro, 4-88: in quella che fu la sala,...

. balducci pegolotti, i-162: gente che vanno a trapetti, cioè a frantoi

di mano in mano al frantoio, che sia volto a mezzodì e caldo,

mobile e compie un movimento di oscillazione che spinge le pietre verso l'altra mascella

cui sono uniti grossi denti snodati d'acciaio che urtano il materiale spingendolo violentemente contro

cono d'acciaio munito di scanalature, che ruota in un involucro metallico anch'esso

: il rombo / d'un frantoio che macina pietrame / sulla cala, presso barconi

e mezzo larghi, serotini, e che maturan tardi ed in più tempi.

vol. VI Pag.297 - Da FRANTUMABILE a FRANTUME (38 risultati)

j. gelli, 194: « vogliamo che restino proibiti... ogni sorta

di pugnali affuselati, e le spade che hanno la ponta a guisa di stiletto

certe spade con ponte longhe, acute che si chiamano francopini ». frantumatole,

francopini ». frantumatole, agg. che può essere frantumato. pea, 7-68

. pea, 7-68: le pietre che si sono convertite in calce e rimpiccolite

, dalle sbarre diradate, nel vuoto che sta sotto rinferriata. = deriv

quella maggiore delle lettere dell'alfabeto in che quasi ogni numero è frazionato, offre

bontempelli, 19-162: le rarissime volte che s'è riusciti a prendere una lepre

dossi, 709: ecco il martello che mi ha frantumato l'ingegno! pea

: il ricordo del ciclone e del maremoto che frantumò mezza città non usciva più da

volte con voce sonante, mi pareva che tre arcate di pietra si frantumassero sul

di frantumare l'istruzione e l'ingegno che ci lasciarono i gesuiti. b. croce

ragione un uomo come il lisio, che ha finezza di gusto e sentimento d'arte

, ossia le opere letterarie in quel che hanno di proprio, senza frantumarle e ridurne

nemico dei nemici, simili all'onda che nel frangente disperde la sua forza.

5-165: di questo parlar mio, che si frantuma, / so così poco come

. jovine, 114: i muli che portavano gli arnesi facevano un minuto trapestio

fortemente accentate la seconda e la quinta, che si frantuma in un sordo nitrito o

attaccati su di lei per un piccolo appiglio che è capace di tenere tutto il tuo

tutto il tuo corpo, un piccolo appiglio che sostiene te e tutto il mondo che

che sostiene te e tutto il mondo che tu porti dentro. e non frantuma

frusta. 4. figur. che ha perso la propria unità; frammentato

la vita è frantumata in mille nozioni che formano non una conoscenza o una cultura

o una cultura, in mille emozioni che non fanno una passione. manzini,

. (femm. -trice). che frantuma, che manda in pezzi. -anche

. -trice). che frantuma, che manda in pezzi. -anche al figur

pavese, 8-157: da notare che proust, il frantumatore degli schemi dell'

estratti da cave o da miniere, che ha lo scopo di ridurre i blocchi

nei rozzi silos sotterranei il materiale, che i carrelli convogliano alle gabbie, e

con cui da secoli gocciola l'onda / che voltola gli acuti / frantumi e gli

leghe, nuovi duci di genti, che furono i definitivi distruggitori deh'imperio.

poteva coi frantumi della vita... che dal tumulto interno balzavano a galla della

sono / frantumi di vari universi / che non riescono a combaciare. / la mia

cattaneo, i-280: ferravecchi, ciabattini, che vanno in cerca delle scarpe rotte e

: narra la leggenda dell'evo oscuro che alfine una mano temeraria spezzò la lampada

domò sotto il frantume la fiamma prodigiosa che stridette e gemette e disparve. -rottame

per amor del cielo! pari a quelle che provava robinson nella sua isola in contemplare

. bartoli, 9-29-2-42: quegli occhi, che si videro inanzi il frantume di sette

vol. VI Pag.298 - Da FRANTUMIO a FRAPPARE (45 risultati)

della scienza, la vasta sintesi, che riassume il passato e apre l'avvenire,

. bartolini, 15-179: ora temevo che..., sbadatamente, lo sgomitasse

. g. visconti, ii-2-5: voi che a portar frappe i'me apparechie.

: non men si profumano, / che si facesson mai, non meno sfoggiano /

e lontane,... non pare che possa più desiderarsi da qualsiasi pennello.

di vetro; ad ogni moto violento che facciamo temono che andiamo in frantumi.

ad ogni moto violento che facciamo temono che andiamo in frantumi. mazzini, i-130:

entrambi erano stati travolti da una gioia che... provocava quell'urto, quel

ulive da quello della sansa, e propongono che si separi. = deriv.

salgono un colle, sotto la scaglia che spazza. = adattamento del lomb

= adattamento del lomb. fraolina, che è dal ted. fràulein *

fu lavato, ma non sì che più dì non gliene venisse fraore, disse

gliene venisse fraore, disse alla fante che recasse la pianella. = deriv

quante cose se le potrebbe mostrare, che n'è cagione! le frappe, le

: se non, ti trovarai / colei che tu adopri a tante frappe / fitta

, voi prestassi fede a qualche vantatore che per le sue frappe e per favore

le sue frappe e per favore che di qua dato li fussi, da voi

io gli suggellerei ogni sua frappa sì che gli caverei de l'anima la vita,

caverei de l'anima la vita, non che i danari de le mani e le

non fossero state le frappe delle promesse, che insieme con la schiavetta le ha fatto

frangia * (sec. xv), che si suole distinguere (forse a torto

ciancione, un frappamondo; / parea che nel parlar sputasse gemme. =

rifilare. garzoni, 1-839: cucite che son le scarpe, è mestieri d'

ne uccide e guasta e frappa / che resta in pace il campo a lui tranquillo

. pitti, 2-149: tagliate le funi che li tenevano appesi dinanzi al miracoloso altare

: io parlerò nell'ira mia a coloro che s'accozzaron frementi contra il signore,

e frappa, / e tristo a quel che innanzi il dì gl'in- cappa.

: a me bisogna trovare il padrone, che senza dubbio m'aspetta in casa,

frapparlo in modo... ma che? non ci avendo a correr danari,

non c'è qua virtuoso alcuno povero che egli non lo abbi fatto ricco in

in tre dì con le frappe né libraro che non abbi frappato con le trappole né

fa artatamente per ingannare e giuntare chi che sia, o per parer bravo, si

/ ogni cortigian magherò rifatto, / che per farsi inchinar s'inchina e frappa.

ricchezze non esser in altro riposte, che in frappare e in menzognare. 5

tua lingua d'amor tanto frappa / che chi vuol stare in questo mondo errante,

112: convien far fatti, e non che ciarli o frappi. béllincioni, ii-144

béllincioni, ii-144: non so quel che si fràppon d'amfione, / che

che si fràppon d'amfione, / che, usando la sua cetra ben sonare,

: se non fusse, lorenzo, che io ho paura di voi, io farei

ariosto, vi-274: son molti cianciatori che si vantano / di far molte faccende,

sul bravare... et io che a le sue spece cenava con un altro

e ridendo diceva: frappa quanto sai, che a la barba l'averai. loredano

tuo frappare, e tanto più, che mi conti cose che per la loro improprietà

e tanto più, che mi conti cose che per la loro improprietà si potriano accomunare

si potriano accomunare nella favola di colui che disse. passeroni, f i-6-62:

vol. VI Pag.299 - Da FRAPPATO a FRAPPORRE (39 risultati)

deteriorando in tal guisa il componimento, che finii col frapporvi di quei tali solecismi

89: per evitare gli iati che guasterebbero l'armonia frappone in mezzo altre

altro lato / lo strillo e 'l raperin che sale al dito. / con questi

foscolo, iv-322: ripenso agli ostacoli che frappone la società al genio ed al

i dubbi, / ed i timor, che a'miei disegni un giorno / tu

giudicare... dai lunghi silenzi che frapponevano alle poche e sommesse parole,

alle poche e sommesse parole, pareva che da lungo tempo fossero là.

carducci, iii-24-34: le donne per bene che si frapposero alla mia vita mi recarono

fuori il coltello, minacciando gli amici che si frapponevano a metter pace. moravia

, ii-278: non c'era nessuno che si frapponesse fra me e quella tale

frapponesse fra me e quella tale donna che mi piaceva. 6. intr

e nulla scappa / alla lor penna, che cincischia e frappa. =

giubbon tutto frappato, / la berretta che spunta fuor la chioma. leonardo, 7-ii-45

portavano... le creste frappate che uscivano dalle principali cuciture de'vestimenti di

delle erbe, quella sarà più frappata che sarà più presso alla sua semenza, e

. poliziano, 4-14: si vantava che non fuggiva, mostrando in segno di

quale cosmo rispose: e anche colui che ti dava nel viso non devea fuggire

una casa frappata uso abitare, / che a farvi pure uno stranuto drento / diresti

frappato2, sm. vitigno siciliano che produce grappoli serrati con acini rotondi violaceo-ros-

, frappatóre, un ceriuolo / quel che pon tanto le forche a pi volo.

volo. machiavelli, 858: dicon che le pin non son granate: / e

mano un pezzo ve le rimenate, / che qualche frappator non v'infinocchi. aretino

è gastrologia] arte di frappatóre, che spaccia per oro fino quello che neppure

frappatóre, che spaccia per oro fino quello che neppure può vendersi per orpello. buonafede

gallico, germanico e divino / frappator, che vi lambe e poi vi morde.

ed agguaglialo, e i rami, / che tra lo sguardo e le baldinucci,

alberi è libera e senza durezza, vedendosi che ne'catalogi, e quante cose per brevità

e quella precisione di contorni nelle frondi, che a molta lode gli ascrisse che nelle prose

frondi, che a molta lode gli ascrisse che nelle prose a bello studio in vece

studio in vece di verità non produce che durezza e stento. frapponesse alcune maniere poetiche

vi-65: nella viola si portò di modo che appaia essergli mancata in tutto l'arte

cappeggiar tanto vago..., che meglio non può desiderarsi. 2

. idem, 8-201: ti so dire che le frapperie vanno al cielo. mercati

da siena, 856: io vego tale che porta il capo a trippa, chi

. - in senso concreto: ciò che viene frapposto. c. campana

mai sempre chiarissimo, ma di noi che tortamente il guardiamo, o con frapponimenti

tortamente il guardiamo, o con frapponimenti che ingannano, e insozzano i suoi riverberi.

il letto e la parete si frapponeva nora che, comprendendo le sue intenzioni, gli

mandò lampi colà l'acuto ferro, / che rase il

vol. VI Pag.300 - Da FRAPPOSIZIONE a FRASCA (48 risultati)

iv-345: saltò agilmente la larga pozza che si frapponeva fra il marciapiede e la

-con riferimento a un intervallo di tempo che debba trascorrere prima del verificarsi di un

parendomi mille anni ogni ora del viaggio che si frapponeva all'abbracciare il mio vecchio

guerrazzi, 97: quando le ore che ti tripudiavano attorno come il ballo delle

, 40-ii-136: dimostrazion geometriche sì convincenti che dall'intenderle al rendersi persuaso nulla si

conferendo con esso a vicenda le difficultadi che per giungere ad un modo di colorire

... sono altrettanti mezzi o prismi che tra il vero si frappongono e l'

della mente. carducci, ii-2-321: che fra la promessa e l'adempimento si frapponga

. pea, 11-185: un ostacolo che pareva insormontabile si frapponeva tra il desiderio

tra il desiderio e l'atto, che lo faceva incapace d'agire. manzini,

, 1-i-524: presto presto, la notte che si frappose, rifecero la muraglia.

mezzo tra l'infermità e la sanità, che si chiama convalescenza, la cui frapposizione

colonne. muratori, 7-iv-293: pretesero che que'tubi fossero senza vetri, e

del re di navarra e di quelli che parlavano per la insti- gazione e per

. tasso, 19-4: bramerai che te da me diviso / o l'alpe

la quale sia cd... sì che tra esse resti frapposta una superficie.

violenza. 2. figur. che è interposto (un indugio, una

indugio è un brutto gioco, / che grava entrambi di mortai delitto. botta

d'un dato periodo può sempre dirsi che il commercio è un baratto, nel

... sulle cause segrete che muovono i botoli anticrociani, i rappresentanti

. m. -ci). neol. che si esprime in discorsi vani, in

compiace di belle ma vuote frasi, che rivelano assenza di pensiero e di originalità

, de'frasaiuoli, degli inverniciatoli, che si sfiatano a ripetere che in poesia

inverniciatoli, che si sfiatano a ripetere che in poesia il contenuto è nulla e la

del landoni vanno fra le poche ottime che dopo il giordani si possano leggere in

volgare. 2. agg. che è composto di frasi fatte, scontate.

frasami, sm. plur. frantumi che si formano durante la lavorazione delle foglie

. -in senso concreto: il libro che contiene tale raccolta. gemelli careri

. d'azeglio, 1-159: quello che nel frasario ascetico si chiama -non so

,... come un nobil signore che, anche a dir cose volgari,

, i-79: non istà certamente in loro che non si rinnovi tutto il frasario del

di mezzo tutto questo frasario tradizionale che non ha più senso. c. e

non sono [i motti proverbiali] che il frasario di quello stile che i francesi

] che il frasario di quello stile che i francesi chiamano burlesco, in senso

guido da pisa, 2-75: comandò che 'l miserabile corpo di pallante fusse levato

iii-n-80: ascoltava / infra le frasche ciò che el dicea. pulci, 19-65:

quivi si dormieno, / per aspettar che ritornassi il giorno, / su certe

le mura della lor chiesa per intender che vi è la festa. baruffaldi,

fasci. / ma non far poi, che sì colei t'alletti / co'cenni,

co'cenni, 0 col gracchiar, che tu ne lasci / sotto l'avare frasche

leopardi, 342: il mesto rosignol che sempre piagne / diceva tra le frasche suo

casca. ariosto, 32-63: disegna che la frasca albergo / le dia ne'campi

, marza. ariosto, 35-7: che dove il frutto ha da venir s'inesta

sol di frasca / quei quarantasei dì, che son compresi / dal giorno de la

questi sono i più utili per la frasca che se ne coglie per i bestiami.

, 1-493: è di mestiero ancora che il pastore sappia segare il fieno, e

intorno i firugelli contengono gli strumenti, che sono la fronda de'gelsi, le

, usavano diverse frasche, a seconda che il maio voleva significare amore o gelosia

vol. VI Pag.301 - Da FRASCA a FRASCA (57 risultati)

12-91: costoro sono simili a quelli ostieri che alle loro taverne rinovano le frasche senza

g. gozzi, 3-2-15: una taverna che pare un nido di sorci, che

che pare un nido di sorci, che ha per insegna un fastelletto di fieno

. con ognuno di questi piccoli negozianti che hanno a insegna gli emblemi umili e

/ e col lacciuolo in man sembra che nasca. allegri, 25: quell'è

io ardarò prima voi [lettere], che voi contaminiate la mente mia delle frasche

e non entrare in molte frasche, che sono di tedio al confessore, e

una frasca / ed una frottola / che egli ha la colottola di struzzolo. alberti

] tu arai trovati comunicare teco altro che parole e frasche. berni, 271:

andò a comporre... frasche di che avea composto il cervello. a.

, 402: bisogna attendere'ad altro che a frasche di cicaloni. panigarola,

giordani, xii-75: io ho sempre tenuto che le lettere debbano recare qualche utilità morale

in prosa pende più tosto all'ornato che al triviale, ma... qui

qui ho voluto premer più nelle dottrine che nelle frasche. muratori, 8-i-198: non

8-i-198: non vogliamo... che lo stile lussereggi; né che la nobile

. che lo stile lussereggi; né che la nobile serietà e gravità d'alcuni

: a me queste analogie, non che parer frasche rettoriche o

. de sanctis, 7-515: notate con che rapidità, con che movimento si va

: notate con che rapidità, con che movimento si va sempre innanzi da un punto

mercé quella forma diretta, senza frasche che servano di distrazione. -al plur.

4-2 (403): con sue frasche che portate avea, [frate alberto]

n. franco, 2-80: la frasca che mettete a la vostra robba. pirandello

poliziano, 125: perch'e'sa che onore e gloria brami / e stimi

ha racconto la burla a mille frasche / che l'avran poi tradito. g.

far del fatto suo / capitai più che tanto. b. corsini, 1-25:

frasca, ma ci badava tanto, che... non poteva far altro

... non poteva far altro che pensare a leopoldina. palazzeschi, i-49:

montanini, 6: cammina, frasca, che mi hai fradicio. tassoni, 2-12

, 1-560: un frasca e un civetta che in cambio d'andar dove lo mandi

gli dilania il core / il veder che gli uffizi son diretti / in prò d'

frasca, suo nuovo amadore, / che sembra giunto a fargli de'dispetti.

bachi han l'alte cure, / che in far boschi, acciò vadano alla frasca

-intr. (376): hanno detto che io farei più discretamente a pensare dond'

pensare dond'io dovessi aver del pane che dietro a queste frasche andarmi pascendo di

iii-280): pazzo da bastone, / che sempre avesti 'l capo a frasche e

un vagabondo, uno sciupone, o che abbia il capo alle frasche.

frasche e viole, / come colei che a frascheggiare era usa, / che al

colei che a frascheggiare era usa, / che al suo fallire aritrovò la scusa.

dai frasche e foglie: / io dico che so certo, e non son cieco

, e non son cieco, / che questa veramente è la mia moglie.

io pago li studi, / e fo che altro a mie spese impari.

stare al coperto; e li fu risposto che io alloggiassi alla frasca. nomi,

feciono trovare certi cavallari in su cavalle che lo giugnessono. elle furono frasche;

imbroglio e di starmene tutto nelle cure che più mi stringono. ma chi sta

. -essere la frasca più debole che il pisello: per indicare un garante

il pisello: per indicare un garante che è meno solvibile del debitore.

dir sarebbe stato più debole la frasca che 'l pisello. -essere o stare come

pari una cedruola e fai troppe frasche che le meze sarebbeno d'avanzo. -fare

presenza. pea, 7-15: che ci vengo a fare, la frasca da

e frasche!: esclamazione per indicare che non si crede a quanto viene detto

si crede a quanto viene detto o che si tratta di cose di poco conto.

la frasca: ingannare, burlare. che forse a te non paia.

di poca importanza e badare a ciò che è essenziale. giovio, ii-175:

: pregate gli amici e padroni communi che voglian essere umani estimatori di questa mia fatica

taverna. ricchi, xxv-1-183: or che se l'ha cavata / il briacon,

perché perdersi in frasche non è quello che vuole il padrone. -poco vino e

. foscolo, xvi-438: mi dolgo che voi perdiate il tempo a portare frasche nel

vol. VI Pag.302 - Da FRASCA a FRASCHEGGIARE (49 risultati)

cattaneo, iii-348: non pensano ad altro che a passar da questa a quella ricreazione

., 38 (659): non che dicesse di no; ma eccolo di

sibilano a ogni frasca per far sapere che ci sono. -stare alla frasca

mia voglia a patir disonore, / acciò che ognun di voi lieto si pasca,

-chi sta sotto la frasca, ha quella che piove e quella che casca: chi

, ha quella che piove e quella che casca: chi si ripara dalla pioggia

chi sta sotto la frasca, ha quella che piove e quella che casca '.

, ha quella che piove e quella che casca '. proverbio che significa: chi

piove e quella che casca '. proverbio che significa: chi per la pioggia si

ripara sotto un albero, ha l'acqua che vien giù dalle nuvole, e quella

vien giù dalle nuvole, e quella che gocciola dall'albero stesso; ossia,

bisogno di frasca: chi o ciò che vale si impone da sé, senza dover

in basso proverbio, e volgato diciamo che 4 il buon vino non ha bisogno di

è di teocrito siracusano la fama, che di commendazione altrui non abbisogna. pananti,

abbisogna. pananti, i-388: stupisco che chi ha merito e talento / così

-meglio fringuello o piccione in mano che tordo in frasca: è più utile

è più utile e prezioso il poco che si ha che il tanto che si vorrebbe

e prezioso il poco che si ha che il tanto che si vorrebbe possedere.

poco che si ha che il tanto che si vorrebbe possedere. sacchetti, 198-213

: egli è meglio pincione in mano che tordo in frasca; e io non

i-225: vi ricordo / quel cane che la carne in su quel ponte / lassò

quel ponte / lassò per l'ombra che si vide a fronte: / meglio è

/ meglio è fringuello in man, che in frasca tordo. gelli, iii-89:

dice volgar mente che gli è meglio un pincione in mano ch'

, iii-90: da quello ebreo sparvierato che era, volle cartelle per far quattrini subito

quattrini subito; costui professava, più che devozione, fanatismo per la massima antica

antica: meglio un uccello in mano che dieci in frasca. 9.

lacci, / o cum altra frascuzza che gli doni. -acer. frascóne

verde, nelle buche, in tempo che la terra non sia troppo bagnata,

, la più parte ricoperti da frascami che s'erano ormai disseccati o imputriditi.

a selvaggio antico moro / sul- che serve per occultare uomini e armi alla vista

1-363: il settimo dì de'tabernacoli, che viene a essere il vigesimo primo del

/ a'cavalier dicendo e a'pedoni / che si facesser e tende

tappeto il bancale e la spalliera / che tennerno i giudei nel licostrato. ariosto,

.. di fichi e d'uva, che non aveva bisogno né del nostro appetito

, 53: il nome delle reti, che in questa caccia s'adoprano, che

che in questa caccia s'adoprano, che chiamansi pareti, ha dato alla medesima

a roma da quel poco boschetto, che si vuol far in mezo d'esse composto

fossi, feciono tutto il legname e'frascati che aveano ne'loro campi conducere presso a'

, sm. insieme di frasche che stormiscono. d'annunzio, i-264:

. di frascheggiare), agg. che frascheggia. -in partic.: che salta

. che frascheggia. -in partic.: che salta di ramo in ramo (un

novelle. 2. figur. che chiacchiera a vanvera, che ciancia.

. figur. che chiacchiera a vanvera, che ciancia. - anche al figur.

nostri moderni hanno rinnovata l'istessa musica che dice plutarco, varia, figurata, lasciva

lasciva, rotta e frascheggiante in maniera che nulla esprime. giuseppe degli aromatari,

e gallozze secche, non vi toglie che non siate per altro bellissimo ed eruditissimo

, i-36: queste formalità sostanziose, che non sono perciò vaneggiamenti frascheggianti.

e dietro quello / un frascheggiar, che a mano a man s'appressa. pindemonte

vol. VI Pag.303 - Da FRASCHEGGIO a FRASCONAIA (41 risultati)

star ti piaccia all'ombra, / che instabil segue il frascheggiar dell'aura,

gagnoli, vi-357: l'aure, che fresche sulla fronte sventano, / a

di pan, figlio del dio silvestre / che nei canneti sibila e frascheggia.

. giustinian, 94: o tu, che nocte e dia / quenze vai passando

frasche e viole, / come colei che a frascheggiare era usa, / che al

colei che a frascheggiare era usa, / che al suo fallire aritrovò la scusa.

-tr. contile, i-u: che diavolo frascheggia da sé quel ragazzo?

non altramente con uno scolare credendosi frascheggiare che con un altro avrebbe fatto. settembrini

. tolomei, 2-236: maravigliomi che... stia così duro in

. gli ingannati, xxi-1-165: quel che vogliono è una frascaria. rosa, 46

. verga, 4-260: non voleva che la ragazza... s'avesse a

quelle frascherie. manzini, 14-170: che... lei vada pazza per tante

e di frascherie, non è monasterio che non ne sia pieno. aretino,

aretino, iv-1-47: de le frascarie che con tanta ansia aspettava la donna mia

vestimenti ornamenti d'oro ed altre frascherie che lo dimostravano... uomo di corte

, i-103: devo però lodare in voi che non abbiate fatta pompa in queste frascherie

frascherie, non avendo esse altra virtù che di risvegliare il riso. monti, ii-291

tortore, certe frascherie di vetro, che in quel tempo gl'indiani stimavano molto per

chiodi e legni e somiglianti frascherie, che sogliono casualmente cadere nelle lane e nelle

ha poi paura / de ogni fraschetta che se move al vento. soderini, ii-265

: il pisello,... che saghe in alto,... ha

gli uomini, se c'è una fraschetta che li guarda, le corrono tutti dietro

boccetta d'odore semivuota: la fraschetta che se ne profumerà, finirà male in città

rendi conto, fraschetta, di quello che succede? come si fa a essere così

. ant. grasso, 14: che credi tu che sia questo amore? egli

grasso, 14: che credi tu che sia questo amore? egli è un

4. venat. ant. uccellagione che consiste nel- l'impiastrare frasche o rami

-per estens. il luogo e le piante che servono per questo tipo di uccellagione.

fraschetta è incollata una grossa carta, che pur chiamano fraschetta, e che è

, che pur chiamano fraschetta, e che è intagliata in modo da lasciare scoperte nel

nel foglio da stamparsi le sole parti che hanno a ricevere la impressione, coprendone

: una di queste fraschettine moderne, che ti portano gli uomini in camera.

. fortini, iii-312: ti starebbe bene che ti lasciasse morire come tu meriti,

di peccare fu colla bocca; imperò che ciò ch'ella aveva potuto dire di

effetto / vanno de l'arte in che lodati sono: / chi discorre fischiando

: 'fraschetto'... è quello fischio che adopera il nocchiero, o il comito

sf. marin. antico regolo graduato che usavano i costruttori navali; brusca.

da conformare qualche pezzo di legname, che va per riempimento fra due tavole;

/ e col lacciuolo in man sembra che nasca. 2. figur.

persona di poco giudizio, chiacchierona, che parla a vanvera. novellino, ii-124

frascoluto, agg. ant. fronzuto; che ha molte piccole frasche.

vol. VI Pag.304 - Da FRASCONATA a FRASEGGIARE (45 risultati)

, 4-37: ordirò bene una trappola, che io farò venire il camello lui medesimo

di raccogliere e schiacciare il tordo, che di vederlo per la frasconaia con l'

o sermenti secchi 0 frasconi o vimini che vi sien posti sopra. a. casotti

qualche volta di trascicare l'ali, che si chiama 'portare i frasconi'.

lorenzino, 99: va appoggiandosi e par che porti i frasconi. lippi, 10-20

: diciamo portare i frasconi d'uno che sia alquanto infermo: traslato dagli uccelli

: da qui in avanti badi almeno che non gli venga il calcinaccio o i frasconi

di frasca. frascóso, agg. che è fatto di frasche. frocchia,

più uno spirito sull'andar di quello che comunemente i teologi chiamano porzione inferiore dell'

francesi hanno certe esagerazioni familiari così usitate che sono vere frasi proprie della lingua. de

, 3-626: non pensai camminando, che a preparare più brevemente che fosse possibile

camminando, che a preparare più brevemente che fosse possibile la frase che dovevo dirigergli

più brevemente che fosse possibile la frase che dovevo dirigergli. -spreg. parole

quella libertà più propria del mio core che del vostro e tralasciando tante ambiguità e

pria di accettare la dedica d'un libro che si umilia con le solite frasi:

tu m'hai per uno di quelli che nelle lettere degli amici badano più alle

amici badano più alle belle frasi adoperate che al buon cuore che le dettava.

alle belle frasi adoperate che al buon cuore che le dettava. de sanctis, i-180

anche un po'ribelli, di quello che far frasi, udir frasi, respirar frasi

di umanità ricuperata, son tutte frasi che non destano in me nessuna eco precisa.

ii-79: grandemente t'inganni se credi che allo studio dell'istoria altri attenda per

frase (se la soluzione è una frase che forma una parola si ha ad es

; se la soluzione è una parola che può essere scissa in una frase si

caudati periodi. pirandello, 5-526: che sapevano di roma tutti costoro? tre

2-67: non serviva né anco il dire che tali 'lettere 'sono istruttive '

di qualità '(frasaccia francese, che in italiano significa 'a varie persone

... quella parte soltanto di letteratura che studia e descrive le voluttà della

si metterà a leggere ottimamente quei poeti che sono stati i maestri degli altri, e

vedi ch'io non mi affatico, che per annacquare il sentimento che m'infiamma e

affatico, che per annacquare il sentimento che m'infiamma e stemprarlo in un languido

. di fraleggiare), agg. che fraseggia. salvini, 30-2-242: la

. per essere lingua fraseggiante anzi che no,... è necessitata a

, sempre adattate al temperamento delle nazioni che le parlano; sì nella maggiore o minor

del fraseggiare. menzini, ii-216: o che bel fraseggiare! o che

che bel fraseggiare! o che galanti / pensieri! baretti, 1-343:

/ pensieri! baretti, 1-343: credo che mi dispiaccia perché troppo si assomiglia nello

sono sicuramente scrittori di primo ordine, coloro che imitano in italiano la sintassi e la

ii-252: « sì, io ho quel che ho donato! » urlò l'ingegnere

. -crede proprio -chiese - che la idropatìa possa giovare a sua figlia?

sfuggivano delle espressioni di voluttà tanto terrena che avrebber fatto arrossire una vedova di cinque

fatto arrossire una vedova di cinque mariti che fosse penetrata oltre l'orpello abbagliante del

: il dire, com'egli dice, che « la storia, come tutte le

le scienze dell'uomo, non può farsi che con la collaborazione della vita »,

», ecc., è poco più che un fraseggiare immaginoso.

-tr. carducci, ii-n-284: quello che prevale è il dottore, il pedante

vol. VI Pag.305 - Da FRASEGGIATO a FRASTAGLIAMENTO (30 risultati)

si principia dalla lettura? -non nego che la lettura abbia la sua importanza; ma

per quello stile fraseggiato e convenzionale, che ora mai s ^ introduce nella prosa

, ii-11-7: mandami i sei versi che restano a compiere il tuo sonetto molto armonioso

femm. -trice). disus. che si compiace di usar belle frasi.

non solamente non mi è sovvenuta cosa che lo contrasti, ma parecchie mi si

mi si son ridotte alla memoria, che a me paiono... della medesima

ed il fraseggiator fiancheggiante 4 il dì che * 1 nostro viver ne tramonta.

de sanctis, ii-n-203: il contenuto che prima era sostanza, diviene fraseggio convenzionale

e giaciture, era esso quel coraggio che non manca mai, in nessun tempo,

del medesimo è appena intelligibile a quelli che hanno avuto una completa educazione.

(plur. m. -ci). che riguarda la fraseologia, che è proprio

). che riguarda la fraseologia, che è proprio della fraseologia. giusti,

un giovane è qualità spostata, che in questa licenza fraseologica si potrebbe chiamare

. bocchelli, 2-v-111: aveva bisogno che anceschi s'impadronisse della nomenclatura tecnica per

. m. -i). che fa uso di frasi (per lo più

(plur. m. -i). che si compiace di belle frasi.

del frassino fa quella non volgar pianta che chiamano i moderni dittamo bianco, et imperò

sorta di pietra arenaria, tenera, che serve a dare il filo ai ferri.

52 7: si piglia certe pietre, che si chiamano frassinelle, e con le

: 'frassinella *. sorta di pietra, che serve per dare il filo a'ferri

lavatolo bene con l'acqua fresca tanto che sia netto da ogni bruttura.

. caro, 10-768: turno, poi che 'l nodoso e ben ferrato / suo

piover schegge più minutamente / di quel che soglia nevicar talora. pindemonte, 22-318

3-76: gli oppietti e i frassinei, che sono il fregio / de'campi tuoi

fregio / de'campi tuoi, più che gli abeti e gli orni / de le

/ de le gran selve, or che le vigne affetti / t'insegno a un

via, e dienmi a credere / che le veste, l'anella, e le

frastaglie, e tante pompe, / che s'usano, si faccin con gli

e ciarpaglie,... non fanno che triturare e liquefare,...

buonarroti il giovane, 9-372: che vegg'io? / piatti di

vol. VI Pag.306 - Da FRASTAGLIANTE a FRASTAGLIO (36 risultati)

frastagliare), agg. ant. che imbroglia, che inganna. varchi,

agg. ant. che imbroglia, che inganna. varchi, v-37: si

rientranze. sacchetti, 50-63: non che i panni di dosso con molti cincischi

7-82: guardava tutta la riviera lontana che s'incurvava appena, a lievi lunate

, a lievi seni, frastagliandosi sul mare che cangiava secondo lo spirar dei venti.

cattaneo, iii-2-268: infiniti corsi d'acqua che frastagliano tutto il paese tra milano e

si svolgevano attraverso gli alberi fìtti del porto che frastagliavano di linee nere e sottili l'

in luogo di quei magri sunti storici che ci dà dei diversi stati d'italia,

tempi e sono ritenuti dalle università secondarie che ne'vecchi ducati delle marche e nell'

): teneva per fermo, per quello che aveva potuto conoscere, che egli,

per quello che aveva potuto conoscere, che egli, da alto luogo cadendo, s'

il panciuto frastagliando sulla tavola fino a che fosse ben cincischiato un tozzo di quella

non verisimili, e insomma quelle cose che si chiamano non bugiuzze, o bugie,

avete fatto una frastagliata di parole, che avrebbe rasciugato l'umore di quale arfasatto

? buonarroti il giovane, 9-74: che romor, che bordel, che frastagliata /

giovane, 9-74: che romor, che bordel, che frastagliata / di minacce

9-74: che romor, che bordel, che frastagliata / di minacce sent'io verso

savi come voi siete, frastagliatamente vi dico che io procaccerò senza fallo che voi di

vi dico che io procaccerò senza fallo che voi di nostra brigata sarete. busini,

dirò altro per questa mia se non che ho ricevuto la vostra. = comp

. bramati, ii-157: una strada che ricordava quelle di catania, piena com'

imperiali) non avea [genova] più che corsica. cattaneo, iii-4-279: era

. cattaneo, iii-4-279: era impossibile che il nemico potesse avvolgere tosto in efficace

da una nuvola. 3. che presenta una successione di sporgenze e rientranze

orli frastagliati, correndo incontro al sole che stava per levarsi. beltramelli, iii-798

quella sparata, con la bocca piatta che aprendosi scoprì i denti marroni e tutti

e costui ha in modo frastagliate tutte tossa che non può vivere. aretino, 1-173

frastagliati in tanti e tanti par- titucci che, volendo contentar tutti, bisognerebbe parlare

è frastagliata di bestemmie e d'invettive che troncano il riso. 7.

ma semplice / ha il folliculo; che però nel vivido / margine è frastagliato

essere frastagliato o il frastagliare; aspetto che presenta una cosa fra- stagliata; successione

per quelli scozzesi / foggia non vi sarà che quadri loro, / avvezzi in que'

suo santo in punta, con graziosi frastagli che davano al sasso la leggerezza del merletto

i-2-379: lavoro di ricamo e frastaglio che la « scuola »... andò

in una maniera sua propria, così che si vede il frastaglio bruno del labbro

costa. gozzano, 1127: il cielo che riempie / il frastaglio dei rami e

vol. VI Pag.307 - Da FRASTAGLIUME a FRASTORNIO (62 risultati)

segno; s'innerva / sul muro che s'indora: / un frastaglio di

9- 301: si scorge quel che han fatto in quello sterminato frastaglio di

io ne vedo sui lastrici / i fantasmi che liberano. calvino, 1-187: dal

i-449: i sogni son fatti coi frastagli che cadono dalle nostre idee.

smembramento politico così minuto e singolare, che gli stessi frastagli feudali dei bassi tempi

al confessoro. magalotti, 4-264: io che fui sempre, e sono un dolcintingolo

e camarlengo,... contra colui che così l'avesse tolta o vero frastolta

. intelligenza, 128: vergenteusso, che mai non si volse, stava 'n

facciano comandamento a colui o vero a coloro che vi stessero per quel cotale frastollitore,

, i-140: quando i'dico qui, che l'4 ambra 'suona, /

, è per i giovani esordienti quel che per i non intelligenti un museo di frammenti

:... sono linee e tinte che strappate dalla tela e dal quadro abbagliano

l'essere frastornato; ciò che infastidisce, disturba, confonde. targioni

per il frastornamento della plebe spettatrice, che messe in derisione questo tentativo allora

v.]: ho mille frastornamenti, che m'interrompono il lavoro a ogni tratto

. di frastornare), agg. che frastorna, che stordisce, che confonde;

), agg. che frastorna, che stordisce, che confonde; che provoca

. che frastorna, che stordisce, che confonde; che provoca un rumore assordante

frastorna, che stordisce, che confonde; che provoca un rumore assordante e fastidioso.

si raccoglie e si esaspera ogni mezzo che serva a cancellare il segno delle interiori

sia ricca, rido dei carri frastornanti che passano. bocchelli, 11-19: le

letter. evitare, impedire, ostacolare che qualcosa abbia compimento, buon fine,

, i-22: maledetti sieno tutti coloro che frastornano lo giudicato degli istrani e degli

. casoni, 4-8-454: guardimi dio che 'l mio fine fosse di frastornare sì

il gran signore... ordinò che si andasse subito a troncare la testa

la testa all'ambasciatore di francia; il che sarebbe stato infallibilmente eseguito, se il

gravi riprensioni s'ingegnò ritrarre indietro quello che agl'iddii saria impossibile frastornare. bembo

volta eziandio la 4 fra ', che dalla 4 infra 'si toglie, e

cosa tornare ', conciò sia cosa che ella non al verbo 4 tornare '

, anzi al verbo 4 stornare ', che quello stesso varebbe se s'usasse a

lo stile sian corrispondenti all'occasione, che noi frastorniamo in un certo modo il

un certo modo il tempo, e che noi ci facciamo a credere di esser

leggenda aurea volgar., 1475: imperò che pare che tu sii simone mago,

volgar., 1475: imperò che pare che tu sii simone mago, vattene in

il popolo mi scusa, e quelle cose che simone ha dette di me, tu

sentiva già questo dimonio... che l'autor non doveva quel cammin far vivo

ella da chiari segni s'era avveduta che amuratte con occhi di acceso e cupido

lei potesse lui frastornare da i men che onesti. forteguerri, 1-95: monta a

que'barbari le coma: / ma pria che giunga là, dove desia, /

necessariamente hanno molte occupazioni e molti piaceri che li frastornano dal procurare unicamente il bene

volta da capo a piedi poco meno che interamente frastornarlo. pirandello, 6-50:

): la porta era chiusa, segno che il padrone stava desinando, e

. calvino, 3-56: ogni volta che i nemici dopo un nuovo assalto inutile

suol vermiglio / di quel sangue, che il senno a lui frastorna. giusti,

. pirandello, 7-224: mi risponderete che non è possibile, quando una passione

, v-103: signor..., che fortuna è mai la nostra d'avervi

agg. ant. e letter. che è impedito, che è reso impossibile

. e letter. che è impedito, che è reso impossibile (un'azione o

questi sono gl'impedimenti e le noie che preparate e date da'nostri nemici ne

s'aggiugne il fiore, / conforto che compensi agl'ingriffati / i frastornati amori.

nella più guar, dinga vigilanza non che ad una revisione frastornata. 2

una revisione frastornata. 2. che è distratto, che è distolto da ciò

2. che è distratto, che è distolto da ciò che sta facendo

è distratto, che è distolto da ciò che sta facendo o pensando. giannone

una tradizione dotta. -letter. che è impiegato per un uso diverso da

iii-24-422: il contadino,... che arava una terra sua per una raccolta

frastornato, e se tu devi piuttosto che le mie passioni accusar la fortuna di

frastornati, con un senso di disagio che, non fosse l'abitudine, somiglierebbe

. -tricé). raro. che frastorna, che provoca confusione,

. raro. che frastorna, che provoca confusione, che reca disturbo

frastorna, che provoca confusione, che reca disturbo. tommaseo [s

frastornìo, sm. tose. rumore insistente che frastorna. - anche al figur.

vol. VI Pag.308 - Da FRASTORNO a FRATE (3 risultati)

]: frastornio delle lodi, uggioso più che di biasimo. = deriv.

. giordani, iv-26: quale altri che uno iddio, o virtù somiglievole agli

vuol cercarne l'intima vita, non troverà che moto esteriore, artificiale, galvanismo impresso