gridare i fiotti de'malvagi pensieri, che sorrodono e soprabondano sovente il cuore,
sorrodono e soprabondano sovente il cuore, che 'l cuore non perisca per consentimento.
quel fiotto di dolore lento e uguale che passava davanti a lui nel buio,
come l'acqua dalla fonte silvestre, non che egli ne sia padrone e ne regoli
sì fondato sì massiccio sì saldo, che opposto al fiotto dell'ira, lo snervi
, davanti alla fantesca ebbe un sorriso che le salì dal cuore, un fiotto
moravia, iv-65: si era ricordata che appunto quel giorno carla compiva gli anni
quel governo /... / e che l'aspetta il diavol dell'inferno,
dozzinale. -sfilza, sequela di parole che erompono con violenza; scoppio di voci
, iii-27: quando non ci foss'altro che quella [fatica] di succhiarsi le
e i fiotti del padrone, da che si leva finché non va a letto,
aria questo fiotto / del frate, che si dava a satanasso, / si volge
, rosse e gorgolianti come il sangue che sgorga dall'arteria recisa. moravia,
io7: comanda a tutti i religiosi che a quell'ora tutte le campane sonassono,
quell'ora tutte le campane sonassono, e che i fanciulli tutti i bacini o altri
allestir ben presto una galera, / che andava a remi e si ridea del fiotto
pananti, ii-367: non si ode che dispute, che rimproveri, che condanne
ii-367: non si ode che dispute, che rimproveri, che condanne; vi è
ode che dispute, che rimproveri, che condanne; vi è sempre il fiottone,
il fiottone, il todero brontolone, che vi segna tutte le caccie; per ogni
con qualunque altro modo o segno grafico che abitualmente venga usato da una persona per
su un'opera d'arte per indicare che se ne è l'autore, o su
o su un qualunque oggetto per indicare che se ne è il proprietario, ecc
leggi di toscana, 9-75: le resoluzioni che torneranno dalla medesima altezza sua serenissima si
serenissima si reputino sentenze date nel giorno che vi sarà apposta la firma dalla medesima
, specialmente di una persona illustre, che gode di vasta popolarità. carducci,
di maddaloni, v-473-5: tucte quelle che voleno fare chesta sancta penetencia et entrare
quisto lo dici a li altri fratelli che intrano, si è de etate; perché
se po corregere e po accusare chello che non po stare; e po cercheno la
cattaneo, ii-2-44: l'obbligo generale che il monte s'impone di non accogliere
monte s'impone di non accogliere cambiali che non siano garantite da un certo numero
e alla solerzia di uno dei giovani che ivi facevano pratica. bocchelli, 2-v-374:
specifica a tutela di un altro credito che egli abbia verso 1'emittente (firma
di amicizia e simili, un titolo che il prenditore possa a sua volta girare ad
cui ha bisogno (e con l'intesa che sarà lo stesso prenditore a ritirare dalla
in bianco: apposta a un documento che deve essere ancora completato. -firma,
7. militare di carriera o che presta servizio come volontario (ed è
ero affatto) per uno di quelli che, finita la ferma, « mettevano la
piena soddisfazione uno stato, una condizione che appaiono convenienti e si accetterebbero sempre volentieri
dossi, 213: ben si vedeva che alberto non tampinava che per onor della
ben si vedeva che alberto non tampinava che per onor della firma. zena, 170
. firmaiòlo, sm. militare che si è arruolato volontario o che ha
militare che si è arruolato volontario o che ha accettato di prolungare la ferma;
, degli angeli e dei santi, che si riteneva situato al di sopra del
», nel quale sono le stelle che paiono fisse, sotto il quale è un
, xxxi-937: perverrai all'octava sfera che è ordinatissimo fermamento delle stelle e chia-
le stelle fisse. galileo, 3-4-509: che 'l firmamento si muova lentamente in 4
. leopardi, v-334: si pensò che i diversi movimenti di quei corpi lucidi
diversi movimenti di quei corpi lucidi, che brillano sopra la volta azzurra del firmamento
. figur. l'insieme delle persone illustri che dànno gloria a un'età, a
, della letteratura, ecc., o che sono state celebrate da un poeta,
lor quegli appellare / con la dottrina, che da lor si tiene, / del
nostra compagnia aveva questo di particolare, che non vi partecipavano se non uomini preclari,
e la verbena / nel folto crine che vi bacia il viso; / deh,
leonardo, 2-84: quella parte dello panno che fia più lontana dal suo firmamento più
tratto, sento un passino delicato, che si ferma dietro le mie spalle:
: scommetto, dico fra me, che è giovane, che è bella, che
dico fra me, che è giovane, che è bella, che è bionda.
che è giovane, che è bella, che è bionda... mi volto
di fatto non solo mi ottenne ciò che desiderava, ma anche uno speciale firmano
al firmano del 73, si sa che cosa sia. « un documento storico
otterrete tutto. -questo è il firmano che le madri pubblicano ad ogni momento nel
pres. di firmare), agg. che firma. - anche sostant.
: v'è... un ministro che preferisce il suo duro seggiolino di pilota
egli è segretario, e conseguentemente quello che firma e fa valide tutte le resoluzioni,
firma e fa valide tutte le resoluzioni, che in essa accademia si pigliano. alfieri
mano verso il modulo del fabbisogno, che martini aveva deposto sulla scrivania: corinna,
sm. (femm. -a). che ha apposto la propria firma a un
quanto all'indirizzo matteucciano ben ti apponesti che lo scrivessi io: ma male, che
che lo scrivessi io: ma male, che io divida tutte le opinioni de'firmatarii
tutti. gobetti, 1-i-796: invece che di autonomie si parla di decentramento
al nome di chi firma per attestare che essa esiste nell'originale; e per
scritto con quel carattere minuto ed uguale che sembra particolare alle signorine distinte, firmato
nel quarto luogo d'onore fra coloro che sono compresi per la parte de'domini
in quelle capitolazioni. 3. che reca la firma dell'autore come attestazione
: v'è... un ministro che preferisce il suo duro seggiolino di
volendo pur temporeggiarla, è bene che si avvertisca o che la firmazion de'capitoli
è bene che si avvertisca o che la firmazion de'capitoli si differisca
de'capitoli si differisca, o che la data sia di po'che si sarà
, o che la data sia di po'che si sarà chiesta la licenza al
dei ghiacciai subisce una progressiva agglutinazione, che la trasforma gradualmente in granelli nevosi consistenti
trasforma gradualmente in granelli nevosi consistenti, che, unificandosi, dànno luogo al ghiaccio
e sì spesse nel mondo le occasione che invitano al male, che gli uomini si
le occasione che invitano al male, che gli uomini si lasciano facilmente deviare dal
. verga, ii-340: la bella maniera che aveva di consolare: -sorella mia,
e i bianchi... figuriamoci che cosa non han potuto sulla virtù delle
: alcuni [uomini] se ne truovano che sono tanto teneri e fragili, che
che sono tanto teneri e fragili, che il vivere e dimorare con esso loro
con esso loro niuna altra cosa è che impacciarsi fra tanti sottilissimi vetri. dessi
matriarcale non restava traccia nelle fragili donne che erano mia madre e la zia angela
delle sue speranze, di tutto ciò che lo alletta. cieco, 3-46:
. magno, ix-230: tu ancor che m'ascolti e 'l fragil vetro / del
pur, giuseppe, è vero / che di fragile vetro è nostra vita,
vetro è nostra vita, / che più si spezza allor che più risplende.
/ che più si spezza allor che più risplende. -che è dotato
v. sesso). 4. che non è saldamente radicato neh'animo,
non è saldamente radicato neh'animo, che muove da scarsa fermezza (un sentimento,
/ tante varietati ornai soffrire, / che 'n un punto arde, agghiaccia,
ariosto, 42-15: orlando, ancor che far dovea allegrezza / di sì devoto fine
devoto fine, e sapea certo / che brandimarte alla suprema altezza / salito era
alla suprema altezza / salito era; che 'l ciel gli vide aperto; / pur
era sofferto / ch'un tal più che fratei gli fosse tolto, / e non
concupiscenze. delfino, 1-274: ciò, che vien dagli dei, mal non può
su questo animale indefinibile chiamato uomo, che ha passioni così violente e una ragione
, cerea, seducibile, depravabile, che cercando la suprema felicità si fabbrica la
corpo e fragile la sua volontà, che allora l'abbandonava. manzini, 8-n:
, 8-n: quella diffusa fragile tenerezza che succede alla crudeltà di un distacco o
e vani disegni, talor li summerga prima che pur veder da lontano possano il porto
: si spezzarono invece i fragili legami che tenevano unita edith alla fa
lasciamo al disordinato nostro appetito trasportare, che vogliamo il mondo e le cose di
specchio è fragil cosa, perché immediate che l'uomo si parte dal specchio non
trarti della fragil salma / morte, che a morte dar sempre fu ingorda, /
delle passioni tanto più profonde, quanto che cagionate non dalla fragile esterna forma,
per interesse e per grandezza propria, che... per sostenere un principe
-che ha modesto pregio, che non è destinato a durare (un
ingiurie degli anni. 6. che può essere confutato con facilità, che
. che può essere confutato con facilità, che rivela punti deboli; privo di fondamento
tentazioni sono molto utili, in ciò che umiliano l'uomo, facendogli cognoscere la sua
fermezza. buti, 1-15 7: finge che i lussuriosi sieno puniti dal vento nell'
, signora contessa, nei suoi bicchieri che ho sempre meco; e la mia
15-162: davanti alla fragilità degli oggetti che ella riordinava nella sua valigia, pensava
ella riordinava nella sua valigia, pensava che ella fosse ugualmente fragile, fine,
cavalca, i-14: dandogli forza l'amore che '1 portava, vincea la fragilità
nelle femmine non abbonda calore naturale tanto che possa diseccare la superfluitade degli umori che
che possa diseccare la superfluitade degli umori che sono generati in loro, né che la
umori che sono generati in loro, né che la loro fragilitade possa sofferire la fatica
la loro fragilitade possa sofferire la fatica che per sudore la loro natura li cacci
la fragilità della bimba risovveniva la dura vita che la attendeva. cicognani, 9-143:
un'altra ricchezza. fracchia, 48: che fragilità hanno le sue tempie, i
). spolverini, xxx-1-165: sappia che quel [riso] d'insu- bria
altro avanza: / né la fragilità, che in esso biasma / l'anglo,
contra la fragilitade dello intelletto umano, che senza grazia di dio non puote salire
bernardino da siena, 322: vede che il peccato che elli faceva, era per
, 322: vede che il peccato che elli faceva, era per flagelità, e
, 3-4 (1923): so che le donne, alle volte, per la
, 12-i-245: ella conosce molto bene che cosa sia la fragilità, e la
/ fragilità, ch'è tanta, / che al paragon di noi / son forti
iv-404: tutte le volte... che i vecchi compilatori [della crusca]
ci ha fatti trascorrere a qualche azione che vi sia stata di scandalo; perdonateci!
, v-2-453: se qualche volta è successo che una donna che amavo abbia fatto qualche
qualche volta è successo che una donna che amavo abbia fatto qualche marachella o
vita di orientale, troppo sottile, che aggravata dall'opulenza del seno e delle anche
se a lui maritata fossi, cosa che fosse contra le divine leggi.
natura e condizione del diletto umano, che troppo presto e astiva leggierità o fragilità
, i-m: si considerinole grandi occasioni che ha avuto abbàs di sdrucciolare in simili
suoi sudditi e grandi e piccioli, che bene spesso gli portano presenti, gli danno
l'aurora, i-166: la costituzione che la convenzione nazionale di francia fece e
la convenzione nazionale di francia fece e che il popolo approvò con un generale applauso
fragilità umane fra le meno fragili e che più incammina ed avvicina alla felicità ed
moverle [le signorie vostre] più che il rivolgere fra se medesime i miei
per la fragilità dell'umana memoria, che alcuno gli pare essere alcuna volta certo
e quasi l'artificiosità, di ogni estetica che ha guidato il nostro gusto, così
composti con una bassa temperatura di fusione che indeboliscono la compattezza e l'omogeneità del
-fragilità al rosso: analogo fenomeno, che si verifica però alla temperatura di circa
. -tecn. fragilità caustica: fenomeno che si verifica nelle caldaie d'acciaio ad alta
elettrici, provoca la corrosione delle lamiere che si indeboliscono notevolmente causando anche lo spaccamento
costituzionale o congenita: malattia delle ossa che provoca la rarefazione del tessuto osseo senza
testi non toscani, 45: ordinano che algum gastaldo no possa né debia tuor
difficoltà opposte e mosse in un tempo che sembra abolire ogni culto delle cose intellettuali
phragmites con radici sommerse e fusto emerso che si trovano alle medie latitudini.
dal gr. < ppaylrìt7) c 'che cresce sulle siepi \ fragmobasìdio, sm
insieme delle fibre del fuso acromatico che unisce i due nuclei originati dalla cariocinesi
nel cui interno si forma la lamina che dividerà le due nuove cellule.
famiglia rosacee, del genere fragaria, che cresce nei climi temperati, in terreni
5 petali riuniti a corimbo; quello che comunemente è ritenuto il frutto, in realtà
soderini, ii-149: la fravola, erba che fa le fravole, si distende
gambo, con molti ramicelli lanuginosi che si spartiscono dalla sua radice.
, e di quelle altresì grossissime, che son chiamate magiostre. magalotti, 24-118
le fravole passionatissima- mente, e crede che siano il balsamo della sua complessione.
raccolta in neve / la fragola gentil che di lontano / pur col soave odor
bocca, / quelle purpuree fragole / che 'n su le vostre labbra amor matura
: 'fragola', una voglia sulla pelle che col colore e la forma rammenti la fragola
disposti i relitti e i pezzi di quelli che potevano essere stati in passato due poltroncine
lebbrosi non lavoravano la terra, tranne che una vigna d'uva fragola il cui
mandragola: / or guarda ben / che l'ira non trabocchi. aretino, 8-34
sue pagine; e benché io sappia che a lui basta la mia lode da
una fragolai', dicesi per voler dimostrare che una cosa è di gran momento o
] a papparsi le fragole non attendono che siano inzuccherate. infatti nel fragolaio del
zappato e dritto; con le piante che già stavano per avere i fiori
'fragolaria'... è una pianta, che va per terra, con foglie di
da fragola. fragolato, agg. che ha il colore della fragola matura.
fragolaio. vasari, ii-330: dicesi che bernazzano fece in un cortile a fresco
paesi molto belli e tanto bene imitati che, essendovi dipinto un fragoleto pieno di fragole
quelle, tanto spesso tornarono a beccarle che bucarono la calcina dell'intonaco. lanzi,
ingannatine, tanto beccarono in quel muro che lo guastarono. = deriv. da
di fragola. fragolino1, agg. che è simile a una fragola; che
che è simile a una fragola; che ha la forma e il colore di una
viani, 14-250: anche le protuberanze fragoline che un tempo rimettevano sul discreto naso di
le corbe vengono allineate sul pietrato, che diventa fantastico come il fondo del mare:
7-380: pretende fra tanta abbondanza che i fragoloni del suo orto siano i migliori
fragóre1, sm. forte rumore che scuote paria; strepito assordante,
, frastuono; suono, rimbombo che giunge violento e improvviso; clamore
e picchiata, non suona più lievemente che suoni lo bolcone del ferro o vero
vero lo balestro quando perquote le rocche che si debbono disfare. boccaccio, iii-n-54
assenti, poiché egli avea morti quegli che erano presenti. collenuccio, 255
muggito. zito, iii-382: mole rostrata che raccolti insieme / i boschi d'appennin
pace, della schiettezza e dell'innocenza. che contrapposto colla nequizia e col fragore delle
scalpiccio di folla ha oscurato la strada che dormiva nel sole, abbagliante e vuota.
rovescia facilmente nobili, ricchi, preti che l'opprimono, questa imbelle schiera di oppressori
tesa ugualmente dal principio alla fine, che trascina il lettore e gli impedisce quasi
banalità, la sfacciataggine di quella roba, che sta insieme e si regge per virtù
era io parato a darle? il fragore che fecero nascere anticipatamente ha cagionato il seguente
lotta fratricidaha saputo sentire, quell'istinto che dà l'amore del proprio paese,
l'amore del proprio paese, sentire che era quello il limite a cui doveva arrestarsi
uomini la sorte: / degli uomini che passano / con non maggior fragore d'
non maggior fragore d'una foglia / che si tramuta in terra. buzzati,
, ii-409: la podestà laicale è quella che si regge sotto il contegno orgoglioso,
fruscio lungo, continuo, di fronde, che per poco m'illude e mi fa
l'armi, e il fragorìo i che n'andò per la terra e l'oceano
agg. (superi, fragorosissimo). che produce uno strepito assordante, un grande
; rumoroso, chiassoso, risonante; che avviene con fragore. parini
state il tuono s'ode, / che di lontano mormorando viene, / e col
cione fragoroso. pascoli, 91: fiume che là specchiasti un casolare / co'suoi
folla, nella stazione fragorosa di locomotive che fumavano su tutti i binari.
e l'animo non sa fare altro che starsene qui stordito a udire e vedere
tarchetti, iv-43: bouvard non ha che diciannove anni, e già ha trasvolato
elegante e fragorosa, tutte onde clementi che sembrano assicurargli un posto tranquillo e sicuro
ci porse troppe volte una bottiglia schiacciata che conteneva non so quale aspro fragoroso liquore
1 odorare '. clamoroso, che suscita vivissima impressione (un fatto,
di andamento modesto, sono lirica purissima che vi rapisce nel sogno, altre riccamente adorne
alpi un'alta quercia annosa, / che tra le nebbie avendo alte le chiome,
1-i-38: qual fulmine fragoso, / che squarcia delle nubi il grembo oscuro; /
delle nubi il grembo oscuro; / che turba il mar, ch'empie d'orror
, fra grantissimo). che sprigiona, che emana un odore
grantissimo). che sprigiona, che emana un odore delicato e gradevole
quel delizioso boschetto... le erbe che premete son dittamo, timo, serpillo
, timo, serpillo e simili fragrantissime che imbalsamano co'lor naturali profumi l'aria che
che imbalsamano co'lor naturali profumi l'aria che respirate. monti, 14-209: con
irrigò divina essenza / fragrante sì, che, negli eterni alberghi / del tonante
mi ricorderò... della intensa gioia che in noi crepitava veggendo disserrarsi il chiusino
: non avrei mai potuto allora imaginarmi che quella mia personificazione un giorno sarebbe balzata
i-135: non ti basta il bacio che ti ha spedito la signora contessa franco
preghiera, fragrante e luminosa come l'aurora che sorge. e. cecchi, 3-170
d'altri fiori e di maggior fragranza / che qui, dove siam noi, esser
s'ha produtto un sì soave alloro / che la fragranza in fino al ciel n'
o per rarità, tutti fioriscono prima che piglino congedo i geli. pindemonte, 5-77
portavano / insolita fragranza, / allor che, a'nodi indocile, / la
; si butta per aria il canovaccio che la copre: una tepida fragranza si
si manifestò per la fragranza, imperò che essendo nascosta e incognita alle genti,
quale tanta fragranza rendevano in parnaso, che in tutti i virtuosi avevano destata più
avevano destata più tosto rabbia di divorarli che appetito di gustarli. foscolo, xiv-214
fermo e lucia, 6: si direbbe che veramente il reo gusto del secolo si
nello stile del vecchio scrittore, ma che però vi è una certa fragranza (
(dico bene?) di lingua che ben fa vedere che di poco era
?) di lingua che ben fa vedere che di poco era spirato quell'aureo cinquecento
: ti amo e ti desidero tanto, che in questa ardente giornata da mietitura respiro
la fragranza: quel certo non so che -che è il loro fascino. betocchi,
: non potrei sentirmi cattiva proprio ora che la mia anima risponde con tanta fragranza a
oh non mi turbi allora la fragranza / che s'effonde da lei, morbida e
sì gran fragranza di soavissimo odore, che tutte le spezierie e cose odorifere parevano
peonie ed in altri sì fatti fiori che servono a pompa de'giardini e non
. iacopone, 55-9: la prescione che m'è data, una casa sotterrata
medici, i-260: in amoroso nembo par che hocchi / sopra lei fior fragranti un
i poverelli ad ima sobrietà ancor più rigida che per l'ordinario, e tutti cogli
di 'poligonum fagopyrum ') pareva che invece di rallegrarsi della vista del desinare pensassero
tristamente a quella buona parte di appetito che rimarrebbe intatta dopo sparecchiato.
castiglione, 42: mai non m'accorsi che pur una volta mangiasse l'insalata senza
per non imbrattarsi le mani, avisandovi che gli sa buona, e mangiane più
gli sa buona, e mangiane più che un poliedro fraina. soderini, iv-134:
cresciuto e seminato per tempo, perciò che s'addomanda * fraina '.
) proporzionato a riceverli, come per dubbio che 'l suo gentiluomo non avesse preso in
ogni passo. foscolo, v-444: panni che i traduttori del- l'« iliade »
tersite. gioberti, 1-177: vorrem credere che una setta avvezza a frantendere il genio
1019: non fraintendetemi! non dico che ci sia da temere! dico che
che ci sia da temere! dico che non dobbiamo perdere l'occasione! deledda,
deledda, iii-669: egli sapeva benissimo che il dottore non lo conosceva a fondo
dottore non lo conosceva a fondo, che sopratutto non conosceva la sua tormentosa passione
sua tormentosa passione per la moglie; che, anzi, la fraintendeva e la
manzoni, 435: quell'affettato frantendere che molti trovano più comodo e più furbo
grazzini, 4-291: e quand'è che tu non frantenda, scimunita? varchi
? varchi, 18-2-10: più tosto che toccare della fune, o essere altramente
e concedo a chi l'ha dette che dette non l'abbia, se così gli
io fraintenderò, io leggerò più oltre che non portino le parole tue: ma
le parole tue: ma son parole che mi fanno male. comisso, 12-144:
: quando quelli cominciano a conchiudere pregandolo che presti loro, o che almanco entri fideiussore
conchiudere pregandolo che presti loro, o che almanco entri fideiussore, e lui subito
avere udito il rovescio appunto di quello che avemo detto..., noi diciamo
. croce, iii-9-228: a me, che ho procurato di dare nuovo avviamento alla
scienza della pura forma giuridica, spetta più che ad altri il dovere di protestare contro
altri il dovere di protestare contro il fraintendimento che di ciò ha compiuto il petrone.
di fame altrimenti menzione, avendo per fermo che siano nomi frantesi e scambiati, quel
semplicità d'affetto e d'orgoglio, che fa dire tante parole frantese, e che
che fa dire tante parole frantese, e che impiccia le faccende, soggiunse: credete
soffrire? capuana, 4-127: la gente che aveva veduto, spaventava gli altri col
fraintese, accrescendo così il panico, che già invadeva anche gli animi più scettici
. pea, 7-78: -perbacco, che c'è questo pericolo? accidenti!
questo pericolo? accidenti! e in che razza di monastero si trova? -monastero?
di monastero si trova? -monastero? che dite? che avete capito? e,
trova? -monastero? che dite? che avete capito? e, sorpreso del frainteso
, v-1-449: ai giovani fertili, più che insegnamento, io sono esempio: esempio
io sono esempio: esempio, meglio che parola. « l'imitazione del lebbroso
questi rei ribaldi / astrolegi vostri, che tanto disonore / i ve àno fato
; / e 'l vostro fiolo, che vi portava amore, / li àno insignato
superi, fralissimo). letter. che si rompe facilmente, che ha struttura
letter. che si rompe facilmente, che ha struttura delicata; fragile.
... più è frale e debole che un vetro. giusto de'conti,
stanca e fral mia navicella, / che pur dinanzi non mi veggia quella /
mena fusberta sanguinosa in volta, / che fa l'arme parer di vetro frale
all'erta. -ant. che si deteriora con facilità (una sostanza,
cor frale / per l'anima sottil che la sostene / convien che pera di leggier'
anima sottil che la sostene / convien che pera di leggier'angoscia. busone da
di riprendere il fattore, cioè iddio; che sempre aopera a propria nostra utilissima vita
sydrac, 132: li suoi uomini, che sono altressì frali e vani come egli
/ de gli uomini mortali, / che quando io mi ritrovo dal bel viso /
però ancora credere veruno, quanto meno che se'una femmina fràile. luca pulci
, / mobile e frale, più lieve che vento. flaminio, 47: vivo
colmo d'infiniti mali, / a che strazio sen va chi s'innamora. rosa
; / frali sensi, rammentatevi / che i giorni del piacer sono i più corti
a tal venuto il gran travaglio interno / che sostener noi può forza mortale, /
prati, i-17: questi crudi, che a voi, povere e frali,
avervi intere, / paghi d'un bacio che a sbramar li venga, / questi
consorte così famoso, fu donna così virile che confuse gli uomini effeminati col paragone del
paragone del suo senno sì forte, che superò il frale del suo sesso sfiancato.
nel suo affetto per la capitale voleva che ogni cosa gli venisse di là,
spalle e alla tinta biancastra della cameriera che assisteva alla fràile. -spoglia, carico
/ cangiar in quel noi sento / che d'elicona il fonte aprio col piede?
? magalotti, 1-329: alcuno afferma che l'alma svanisce / al dipartir di questa
polve il fral trito e ridotto, / che l'alma dal tuo sdegno invitta io
sdegna. mascheroni, 8-256: veggio lei che a quell'estinto frale /..
palpitarmi in petto, / e il frale che mi cinge andrà nel turbo / della
logori / papiri sontuosi, / mummia che sul sudario / porti l'apoteosi, /
se i nepoti, / più culti che devoti, / fan del tuo frale eterno
poi di sì fràile e debole condizione, che a molti amici pesava de la mia
di vanitate il cor s'ingombra, / che si sta lieto lungamente a l'ombra
membra / vie più caduce e frai che non è 'l verde / e i vaghi
5-i-18: né grave esser ti dee, che frale ornai / lungi da te [
monti, x-3-494: l'altra benda che mi serra i frali / occhi non
giusti, 2-20: folle è colui che d'evitar pretende / la
frale anima mia / tanta dolcezza, che 'l viso ne smore. boccaccio,
/ l'arte e l'officina / con che amor affina / ogni cor frale.
boccaccio, vii-176: quel desio, che già solea infiam- marme, / e
quel piacer fallace e frale, / poi che a forza fortuna il fa lassarme.
truovo il varco, / e veggio che pur sei breve e mortale. ariosto,
. ariosto, 44-2: quindi avvien che tra principi e signori / patti e convenzion
s'alcun crede / la grazia, che da noi divina piove, / pareggi
: ma di beltà mortale / a che, musa, si loda / l'onor
questo io conosco e sento, / che degli eterni giri, / che dell'esser
, / che degli eterni giri, / che dell'esser mio frale, / qualche
bel desir troncate hai l'ale, / che nel mio cor sorgea, crudel fortuna
cor sorgea, crudel fortuna, / sì che d'ogni tuo ben vivo digiuna,
canzon mia stanca e frale, / che tu la gloria sua con debil carme.
e sallo bene ogn'invescato core: / che quasi morta, in voce rotta e
/ e più non potei dire; / che mi senti'morire. pascoli, 971
corto ingegno. botta, 4-320: quelle che per la fralezza delle troppo delicate membra
siri, 1-vi-9: carlo emanuel dopo che ebbe conosciuta la fralezza di veniva fu
ch'affligge un febricitante dal sudore, che spande il lottatore nella palestra e dal freddo
il lottatore nella palestra e dal freddo che su l'ebro gelato sentono l'amazoni combattenti
v'ha sì smisurato e vasto, / che i voti sazi a un temerario orgoglio
tomba. pascoli, i-101: egli proclama che nella sua filosofia è un principio sul
interiore. -in senso concreto: atto che rivela debolezza di carattere o che significa
atto che rivela debolezza di carattere o che significa concessione e condiscendenza ai piccoli piaceri
per lo più non hanno altra brama che quella d'appagarlo e impiegano la loro
, / costei, la bella / che ha fralezze di fior, raggi di stella
marcomanni, unni e guasconi, / che, con targhe e frammee, veloci e
lunga chioma bionda / d'un re che avea la fràmea per lancia. d'annunzio
cinta di salvamento col suo profilo aquilino che ha abbassato la fràmea.
mia, / la quale i'vo'che sia / perpetuo banditor della sua gloria
di doversela strigare / con una gente che non vuol padrone. faldella, 3-66:
soni, eretici, ebrei e protestanti, che muovono guerra alla nostra santa religione.
: i framassoni ho sempre sentito dire che non credono manco al pancotto. de
. de marchi, i-720: un framassóne che da venti anni non vedeva un altare
venti anni non vedeva un altare, e che avrebbe abbruciato i preti coll'acqua forte
per le parole di qualche frammassonaccio in che vi sarete intoppata a caso.
muratore '(nel 1740) * che traduce a sua volta l'ingl. free-mason
frammassoneria, furono i diamanti della corona che fecero risolvere il duca di braunschweig alla
consorteria. foscolo, xviii-318: pare che abbiano sperato o, per esprimermi più
iniziare questa frammassoneria cattolica, io credo che vi converrebbe intendervi circa le riforme.
m. -ci). letter. che appartiene alla frammassoneria. 2. figur
: il concetto dominante... è che dante abbia scritto in un linguaggio di
di interi periodi già innanzi appresi, che ora nella sua inconsapevolezza si riproducevano,
o frammentariamente. alvaro, 9-404: avvertivo che le mie parole, arrivando frammentariamente agli
frammentario. frammentàrio, agg. che ha carattere di frammento, che esiste
. che ha carattere di frammento, che esiste sotto forma di frammenti; che
che esiste sotto forma di frammenti; che è costituito da frammenti; incompleto, lacunoso
carducci, ii-17-318: leggesi una ballata, che va registrata, crederei, tra le
frammentaria. dossi, 910: rincresce che dei colloqui fra cattaneo e rovani non siasi
. alvaro, 5-121: nei libri che egli aveva letto, e cioè le antologie
le scuole, erano contenuti fatti frammentari che spesso si troncavano là dove egli avrebbe
. oriani, i-265: l'individualismo rivoluzionario che si avanza non gli pare [al
non gli pare [al vico] più che egoismo frammentario. de roberto, 2-236
: egli non riuscì a significare ciò che pensava, ordinare organicamente i frammentarli e
, 8-176: è ancora un tratto che avvicina quell'epoca a una epoca anarchica
bisticci, 3-292: trovò quintiliano intero, che in prima era frammentato; e non
tempo, e negligenza di quei, che l'hanno trascritta. -figur.
colonna, 1-156: qual fii qua giù che la ragion tua dica, / mio
3. biol. tipo di riproduzione asessuale che si riscontra nelle spugne, le quali
rottura delle fibre del miocardio, che si osserva nel periodo agonico per le violente
italia nel primo quarto del secolo xx) che sostenne, in forza della polemica affermazione
« frammentismo » il quale non ammette che l'immediatamente sentito, il sinceramente sgorgato
scuola di cosiddetti « frammentisti », che scrivono di proposito frammenti per mettersi al
bollarono frammentista. 2. agg. che si riferisce, che è proprio del
2. agg. che si riferisce, che è proprio del frammentismo. borgese
plur. m. -ci). che si riferisce al frammentismo o ai frammentisti
. piccolo pezzo o brandello di oggetto che si è spezzato o che è in
di oggetto che si è spezzato o che è in stato di disfacimento e di rovina
rovina (o anche parte o brano che si è staccato o è stato asportato
stata propizia. cesarotti, i-356: ciò che di essi [corpi del cielo,
se non frammenti in quella parte d'italia che fu sottratta all'impero greco dall'occupazione
longobardica. de sanctis, ii-15-83: che siamo stati finora? un popolo diviso
radunare i frammenti di quella storia, che conoscevo soltanto a spizzico. d'annunzio,
mille, di centomila frammenti d'anime che hanno vissuta tutta la vita. saba,
9-341: dai frammenti dei discorsi con quelli che incontrai lungo la strada, seppi quanto
frammento, come in quella sfinge, che fu trovata pochi anni sono in arezzo
in fuori non sono a noi rimasi che pochi frammenti. denina, i-90: le
possono servir come saggio del civil diritto che allor valeva, assegnavano per termine di
cecchi, 6-115: non se ne arguisca che 'pierre 'è un libro fatto
, « frammenti »: quasi poi che, in qualsiasi « frammento » di
e furono saturati, e di quel che sopra avanzò da quelli, furono raccolte
marchetti, 3-68: e'vuol poi che quegli spazi, quan tunque
, quan tunque minimi, che rimangono fra i loro contatti, in un
quanta disapplicazione, con quanta varietà di difetti che vi framescoli? gioberti, 1-i-276:
vanno framescolati co'cattolici, molti, che hanno la fede su la punta delle labbra
alla profondità di un metro non trovossi che terra rossa, frammescolata a ciottoli.
. marino, 10-36: afferma alcun che d'altra cosa densa / sia tra
frammésso2, sm. ant. piatto leggero che viene servito fra le due portate più
'frammesso'. al proprio dicesi de'piatti che si mettono in tavola fra l'uno e
episodio, estraneo all'azione principale, che collega due scene di un'opera teatrale
s'intendono i frammessi e le sovrapposte, che non s'attengono per nulla al tema
non s'attengono per nulla al tema che si ha per le mani, io non
io non credo di meritare il rimprovero che mi vien fatto. 3. dimin
fuori, e giurano /... che hanno cavatosele / della lor testa.
frammettere), agg. raro. che si intromette in ogni faccenda,
, iv-170: tu se'più bianca che non è il bucato, /..
, /... / più rigogliosa che lo 'mperatore, / più frammettente che
che lo 'mperatore, / più frammettente che non è l'arato. mattio franzesi,
: soprattutto ha sì del frammettente, / che non si trova chi le tenga porte
/ e dice ad alta voce ciò che sente. da cesare, perciò creduto
perché avrebbe odiata a morte la donna che, frammettendosi, qualche poco glielo contra
(per la coniugaz.: che si frammettevano fra i fanciulli e la loro
. bembo, 2-57: si può dire che non sia bene generalmente framettere più
non sia bene generalmente framettere più che tre, o quattro, o
, oh dio, qual vista! allor che fina / giù cade in su
1-7: ricordatevi di far sì, che il vostro filosofo ed il poeta
tiro avanti la parte storica, che frammetto alla romanzesca, coll'istessa
traiano, quale me raviglia che il ficino tentasse di frammettere all'ufficia
, 1-25: infilavano ciecamente ogni via che si spalancava alla cantonata, preoccupati di
40-i-439: mandò ordinando... che senza punto framettere, lo scacciasse dalla
donna; ma vi framise tante difficoltà che, nel medesimo tempo che si mostrava desideroso
tante difficoltà che, nel medesimo tempo che si mostrava desideroso di servire la sua
francesco da barberino, 349: se aviene che colla madre passi per alcuno luogo,
commessa in michael ed in quegli angeli che s'inframmettono nelle cose di fuori.
, 43: stabilìo ch'e'consoli che dovevano essere quello anno, non si potessero
ch'egli è bene otto o dieci dì che ci venne, con lettera del duca
. f. doni, i-184: io che fui causa, framettendomi a'ragionamenti vostri
da un odio forsennato alla sola idea che nora e bosso potessero frammettersi tra lui
del serenissimo principe re de'romani era che elli si framet- tesse per concordia di
si framet- tesse per concordia di quello che la sua maestà ha a fare con
l'esaminazioni in pruova del merito, che non riman luogo dove entrare a frammettersi
deciso di frammetterti per regolare una storia che getta tale disordine nella nostra famiglia?
a separar il grano dalle paglie, che si frammettono? balbo, 1-27:
. ramusio, i-io: que dì che si framettono ne quindici di agosto,
sassolini minuti, a somiglianza di quelli che, framettendosi per accidente tra la scarpa
davvero non esistente: appena un corpo opaco che poteva frammettersi tra il sole e quel
con ordin lungo eran dirette, / e che largo è fra lor / quasi egualmente
quasi egualmente / quello spazio di mar che si framette. 4. locuz
sbanderebbe senza frammettimento le truppe tanto dentro che fuori del suo stato. =
della sezione delle pietre medesime, senza che vi sia bisogno di frammetter malte nelle
sono, come certa sorte di pitture, che mirate da lontano, ti figurano con
a noi pellegrina, e da statue, che rappresentano stanislao in alcuno de'più divoti
per que'discorsi, io non credo che contro il loro volere si possano quelli
, come accade spesso, troncandoli secondo che lo spirito di parte suggerisce, frammezzandovi
parte suggerisce, frammezzandovi risa e applausi che non furono fatti, rendendoli a capriccio
potuto pigliare idea delle più belle terre che questo fiume frammezza, nulladimeno io credo
questo fiume frammezza, nulladimeno io credo che non vi sarà affatto disutile la relazione mia
di s. tomaso non tramezzava altro che un piccolo orticello. f. f
era ad aurelia eluviano così vicino, che tramezzavano sol poche frondi, ma si fra-
, io7: quel distretto di mare che si framezza fra l'isola e la
: siegue il codice, tralasciando ciò che framezza. -intercorrere, frapporsi.
loro i piè sì vicini al collo, che da questo a quelli non vi framezza
questo a quelli non vi framezza più che un palmo di catena. f.
, iii-406: ecco dunque la disparità che framezza tra i sovrani retti ed i rei
, fabbro della natura, si conosce chiaramente che framezza ima grandissima differenza tra l'un'
ch'egli fosse prodotto altrove, e che alcuni corpi tramezzati gli to- gliessero il
: le strade tramezzate paion più brevi che non sono. d. battoli, 18-74
diventano e spessi di grandi e distanti che sono realmente quando discendiamo al loro livello
i trovadori usarono a queste corti, che non cedevano di splendore e di larghezza a
rendevano la sembianza anche in questo, che quel vivere tra signoria e stato franco conferiva
dell'arte. 3. che interviene fra due persone. tesauro,
più ammirerà oggimai la romana matrona, che tramezzata intra 'l marito assediatore e gli
.. entrando frammezzo ad essi, che mal potevano adoperare gli schioppi, cominciarono
: frammezzo a costoro vedevansi alcuni fanciulli che per rassomiglianza avremmo creduto esser loro figli
. gadda, 231: lasciamoli ora che vadino frammezzo i tram elettrici e che
che vadino frammezzo i tram elettrici e che ridottisi a proda di marciapiede con tutti i
nelle pure materiali, avervene una frammezzo, che partecipi e unisca in sé cotali due
sordo come di materia inquieta e viva che fermenti; e frammezzo pure delle voci,
anche il piano della valle frammezzo, che è amenissimo. = comp. da
= comp. da fra1 e mezzo (che ha in questo caso un significato approssimativo
loro cose diverse; mettere insieme cose che andrebbero distinte; introdurre in una serie
toglie il sapore anche a quello scarso pane che piglia una volta la settimana, con
dura l'antico costume di pagar donne che accompagnano i cadaveri con urli orrendi e
le lodi del morto con tale strepito che infastidiscono chiunque le ascolta. baretti, 2-133
disordinata dalla mania d'ammucchiare cose disparate che distruggono la semplicità campestre. manzoni,
amarognola ai dolci pensieri e alle carezze che ho sempre per te. calvino, 2-150
tal sorta di versi, parlo di quei che si frammischiano, e ch'io vorrei
si frammischiano, e ch'io vorrei che non si frammischiassero se non quando esprimessero
se non quando esprimessero qualche cosa, che richiedesse la novità di tale straordinaria cadenza
xix-4-724: ma è ben chiaro egualmente che se a queste letture non si frammischi
; confondere. alfieri, 1-29: che vai ch'io dica / che sotto un
1-29: che vai ch'io dica / che sotto un velo sagrosanto ognora, /
religion chiamato, hawi tal gente / che rei disegni ammanta; indi, con arte
non veri, e framischiarvi de'verbi che poco o molto tramischiano nella mente azioni
, 1-259: tra per la voglia che avevano di menar le gambe, tra
. magni, 17: quello, che apportò ingrandimento notabile ad atene fu il
vissero molti re fino a codro, che in una battaglia tramischiatosi co'doriensi nemici
avrete più ardire di frammischiarvi in cosa che mi appartenga, troncherò gli argini alla
frammischiare), agg. che è mischiato, che è mescolato con altre
agg. che è mischiato, che è mescolato con altre cose o persone
dichiarati nel nuovo catasto non coltivabili, e che sono framischiati o adiacenti ed incorporati alle
framischiati o adiacenti ed incorporati alle tenute, che il principe riceve da particolari, andranno
interpreti, formano quella tradizione di opinioni che da una gran parte dell'europa ha tuttavia
a urla e gorgoglio / di suini che portano a scannare. levi, 1-121
chiari, i-23: son ben pazzi coloro che pena si prendon de'fatti altrui,
frammettere. frammisto, agg. che è mischiato, che è mescolato con
frammisto, agg. che è mischiato, che è mescolato con altre cose o persone
, amorosi / van fra le ninfe che or liete or serie / saluti rendono
mio sangue anco è pur tanto / che tu il mio primo consiglier sei fatta.
qualche voce italiana frammista, meglio italiana che turca. soffici, v-1-689: può
. soffici, v-1-689: può darsi che un'opera prodotta dal semplice istinto espressivo
qualità artistiche superiori; è certo tuttavia che codeste qualità si troveranno necessariamente frammiste a
framóndo, sm. ant. spazio vuoto che, secondo alcuni filosofi antichi, divideva
assegnerassi nuova cagione se non volessimo affermare che un'aria nuova, un'acqua pellegrina
di materiali (rocciosi o terrosi) che si distaccano, per lo più disgregati dall'
massa stessa di materiali rocciosi o terrosi che si è distaccata. nardi
manzoni, 33: qual masso che dal vertice / di lunga erta montana,
spettacolo delle frane. qui si vede che cos'è la terra quando non ha
la montagna in sfacelo, la natura che va in perdizione. loria, 1-99:
le case precipitano. -crollo del terreno che si verifica in seguito a scavi sotterranei
...: e mio nonno notò che quella frana era tutta di sassi male
da una frana. -il vuoto che risulta sul versante dei rilievi dopo la
ro- sure o dirupi della collina, che volgarmente diconsi frane. mamiani, 1-104
tim'etade. prati, ii-151: meglio che ciance vane, / odi il rumor
. arici, ii-290: come frana che il tempo dissolve / per le chine
: frane di neve, mosse da spalatori che non si vedono, cadono a intervalli
, e sotto una frana di sassi, che i montanari dirupavano dalle imminenti balze.
frana di sassi addosso a due guardie che salivano la ripa. -massa di
-massa di materiale o di oggetti che precipitano dall'alto; il cumulo dei
bruciata, per quelle quattro o cinqu'ore che avevano passato al sole a capare in
impalpabile e scialba, / tu fumo che ancora rampolli, / su l'alba
aeree frane! -branco di animali che da un'altura scende a valle.
/ livida frana di fanghiglia riccia / che dilaga per tutta la pianura. piovene,
voragine '. franàbile, agg. che può franare; che frana facilmente.
franàbile, agg. che può franare; che frana facilmente. grandi, ii-7-66
. il franare; movimento di materiale che frana; smottamento, crollo. -per
, i-116: cominciò un ruglio vago che a poco a poco prese forza,
pres. di franare), agg. che frana, che crolla. - anche
), agg. che frana, che crolla. - anche al figur.
e dall'avanti altindietro, in modo che, scivolando l'uno sopra l'altro
machiavelli, 1-vi-467: tutto quello che si sgrottasse, non starebbe per sé
per sé medesimo e franerebbe, di modo che bisognerebbe sostenerlo con un muro. soderini
incavate sotto a franare, s'avvertisca che elle sieno disfatte e sfarinate tutte.
franare. fiacchi, 239: balza, che ornai tutta franar si vede; /
lizzano, posto a mezza costa, che un bel giorno principiò a franare, e
i-363: si vedeva la montagna nera che si accatastava attorno alla vigna, fumando
. soderini, i-143: avviene [che i muri fan peli]...
. soprattutto dai cattivi fondamenti, o che sieno dove frani. 2.
fremiti straordinari, scavando grotte immense, che franando han sommerso le città e castella intere
. baldinucci, 9- i-138: asseriscono che, essendo o franata o rovinata,
acciottolìo secco di mucchi immensi di cocci che franassero. bocchelli, 10-104: un'uscita
riempito di polvere e scaglie di pietra che franavano. 3. figur. letter
2-100: il fischio lacerante / del treno che franava verso roma. -produrre
, 5-34: mi parve... che la luce mi franasse addosso, ebbi
franare improvviso dentro di sé: qualcosa che lo annichiliva e insieme lo scioglieva.
. alvaro, 9-141: ci pareva che a toccare queste ventimila lire, sarebbero
sarebbero franate come quei castelli di sabbia che i ragazzi fanno sulla riva del mare.
ora lei frana dolcemente tra i profumi che si mutano in sussurri. sbarbaro, 4-21
coi miei pugni, con la forza che ora mi sentivo. = deriv
, costoni franati, lunghi spacchi tenebrosi che mandano gelidi soffi. 2.
conosco una specie di varco nella muraglia che somiglia a una maceria franata della campagna
collina. 3. figur. che è invecchiato, che è mal ridotto,
3. figur. che è invecchiato, che è mal ridotto, malconcio (una
-che è precipitato nel nulla, che ha perso validità e consistenza, che
che ha perso validità e consistenza, che è venuto meno (una convinzione,
franato! oh la perdita di quel che più non si trova! oh giovinezza intombata
giovinezza intombata. 4. che filtra dall'alto (un fascio di luce
in seguito a frana); solco profondo che si forma nelle valli montane per l'
quelle fra- nature o buche profonde, che tra monte e monte si fanno per
dalla ripa come un pezzo di terra che frani e formarsi poi nella franatura informe
levò in consiglio, e disse francamente che nulla di ciò gli si concedesse, che
che nulla di ciò gli si concedesse, che questo era un domandare d'essere fatto
non dubitare. caro, 12-i-299: che sia vero io solo ho confermati tutti
francamente la vostra protezione, come quelli che venendo di fresco da voi sapeva gli
di fresco da voi sapeva gli umori che vi s'erano già mossi contra.
., 26-449: se voi sapete che io abbia, per pusillanimità, per rispetto
ma non disprezzava le brutte, sol che possedessero un qualche più intimo vezzo, era
quelle compagnie le cerca, vuol dire che le piacciono. 2. in
, si tirorono adietro: per modo che messer corso francamente prese le case de'
(176): il papa disse che altri non gli parlassi più di monete,
parlassi più di monete, perché voleva che io fussi quello che le facessi e no
, perché voleva che io fussi quello che le facessi e no altri. così
famosa città: dico famosa per quel che ne ho udito raccontare, imperocché sarei
così francamente, dopo sì brieve dimora, che pure è stata al buio. algarotti
, 1-70: si può francamente asserire che in qualsivoglia arte la brevissima di tutte le
brevissima di tutte le strade è quella che mostra le cose per modo che la pratica
quella che mostra le cose per modo che la pratica sia guidata dalla teorica.
sopportare questi miei affanni il più francamente che posso. pascoli, i-727: a
, i-727: a me sorride il pensare che il primo suo canto veramente e francamente
. giamboni, 7-158: se da coloro che si confidano di difendere francamente il primaio
crudel guerra. marino, 376: uom che d'alto consiglio armato e forte /
le armi, inanimava e lodava i suoi che francamente combattevano. 3. liberamente
porta s'aperse del castello, / che facea sì grandissimo sonare. morando,
con pochissima pena potrà francamente eleggere coloro che desiderano... incombenze. palazzeschi
incontrando il padrone, francamente li disse che si facesse in là, perché non lo
lo tignesse. segneri, iii-3-331: che conto volete voi che faccia la vergine
segneri, iii-3-331: che conto volete voi che faccia la vergine delle divozioni di quell'
ciurma di peccatori,... che si abusa delle medesime divozioni a peccare
: sta francamente e farotti vedere / che quella che non ha li doni in fretta
francamente e farotti vedere / che quella che non ha li doni in fretta / magior
adesso. milizia, ii-335: dopo che l'allievo avrà appreso a delineare francamente
colore e buona mossa; ma quelli che reggeano la città il feciono..
se alcuno manifestasse niuna cosa della congiurazione che contra il comune si facea, s'egli
tutti i porti. boccaccio, i-30: che dobbiamo fare? certo più vigorosamente combattere
? certo più vigorosamente combattere, anzi che noi, che già molti servi francammo
più vigorosamente combattere, anzi che noi, che già molti servi francammo, divegnamo servi
ed onesti in questo secolo; quelli che dio ha francati, per grazia e
era di patto ch'ognuno fosse francato che fosse schiavo. cieco, 28-39: dille
fosse schiavo. cieco, 28-39: dille che per questo lei non tema, /
l'intendimento nostro è francare i portoghesi che ivi sono in cattività e prigionia.
genutrisse lo re sconfiggemmo, / sì che voi ben, madonna, francheremmo.
tra le armi dei fratelli da correggio che insieme col popolo francarono la città dalla
. landolfi, 2-48: come un corpo che si dibatta nell'agonia volendo francarsi della
soffrire di dover restituire più di quello che ha ricevuto. colletta, ii-243: due
1-i-324: que'pochi... che si studiano di speculare ortodossamente e di
: a non far, signor, che un om sì degno, / quanto è
sì feroce e dura, / dico che questo non escusa e franca / la
la mente: al reo fantasma, / che mi apparia poi tosto, ah tu
buoni al volere, di quegl'impulsi che lo volgono con impeto a francare lo
dell'antica consuetudine della loro natura, che come sono pieni di furore per ambizioso
, così poco mantengono l'ira, che li riduce a pace. manzoni [colonna
sanctis, i-206: nella pittura quelli stessi che seguono il romanticismo non si sono potuti
poteva più lei stessa dall'altro pretendere che si francasse dai più tristi giudizii della
, e vincerai la guerra, / che tante volte le forze francava, / quante
tanto, amico, mi francai / che dolcemente presila abbracciare: / non si contese
, 9-3-99: non son tanto vecchio, che non possa francare cinque annate. siri
francar quell'altro più duro passo, che sebbene san pietro fosse riputato il primo
fra gli apostoli, nulladimeno la potestà che cristo lasciò a'medesimi fu in
epistole], 529: i santi (che tanto caso facevano di non perder tempo
tanto questa virtù [l'astinenza] che tanto allungava e francava loro questo
esentare il ricevente dalle spese di porto (che in origine erano a carico del destinatario
1-112: non ho aperte quelle lettere che alcuni m'hanno scritto senza francarle.
. villani, 1-5: quelle cagioni, che hanno mosso a scriver costoro, diverse
, diverse in tutto da quelle sono, che mosso hanno a scriver me. essi
scriver me. essi han fatto ciò pensandosi che francasse il conto. -francare il
bestia perché possa portare del concime; che n'ha bisogno el podere,
n'ha bisogno el podere, che francherà la spesa. parabosco, 6-2:
fatto tanto lavoro alla mia moglie, che s'abbi in parte francato la spesa ch'
non quando si trovi un numero di passeggieri che franchi la spesa della corsa. abba
.. per la bellezza della fanciulla, che francava la spesa del suo amore.
calzolai... m'hanno detto che, per ridurle [le scarpe] a
potuto la lor vita francare, altro che per via di soldo o d'altro me
come è il lor merito, perciò che appena tanto gli lascia, che si possino
, perciò che appena tanto gli lascia, che si possino francar il vivere per li
francar il vivere per li gran tributi che li fa pagare. -francare lo
molto caro, personalmente punìe, però che seppe ch'elli avea basciato una sua
adriani, iii-282: non intese lucullo che uomo di tanto sapere fusse prima schiavo
fusse prima schiavo e poi liberto, che vuol dire servo francato. diodati [
dalla soggezione, dal dominio altrui; che è esentato da obblighi, che è
; che è esentato da obblighi, che è reso sicuro. a. pucci
-reso libero da costrizioni, da inibizioni; che è sciolto da timori, da dubbi
gl'involti corrono più risico francati, che non francati. francatóre, agg.
femm. -trice). ant. che libera, che affranca, che conduce alla
). ant. che libera, che affranca, che conduce alla salvezza.
. che libera, che affranca, che conduce alla salvezza.
ecc.); affrancatura; la spesa che deve sostenere il mittente per l'inoltro
non franco ', o se credi che per sicurezza sia necessario francarlo, avvisami '
spendere più io in francatura di libri che non tutta la tua corrispondenza. e.
. bembo, 5-133: perciò che di buona fede e amore erano stati
medesima francagione e quella medesima sicurezza, che ebbero i vicentini, fu conceduta dal
senato. idem, 5-139: fu deliberato che... quella francagione, che
che... quella francagione, che essi aveano di tutte le loro gravezze
s. maffei, 222: quei che vogliono, / senza saperne punto,
animo, un autor classico italiano, che l'abbia usata? 2.
usata? 2. opera teatrale che si avvale di facili effetti drammatici,
teatro *... « peccato che sia capitato male... era una
eh là, quei poveri commedianti fanno quello che possono ». 3.
ma dunque, poeta, voi vorreste che noi facessimo una francesata? una di quelle
, cominciando dall'algeria, alla francia, che pur le può fare, costarono e
: * francesca ', scure d'arme che fu propria dei franchi. era a
: simile a ima moglie di leudo che tralasci di riporre il lino nei forzieri e
., 16-126: guido da castel, che mei si noma / francescamente il semplice
'; cioè al modo di francia, che ogni uno di qua dai monti chiamano
iddio,... piacciati almeno che il mio calare sia a petitti passi »
umilmente. cantoni, 166: che cosa disse ciò che ora si vuole chiamare
cantoni, 166: che cosa disse ciò che ora si vuole chiamare francescanamente « il
. -in senso concreto: composizione letteraria che indulge a contenuti o a toni
francescanerie di quei letterati troppo più romaneschi che romani. = deriv. da
religioso iniziato da san francesco d'assisi che si ispira particolarmente ai principi di povertà
panzini, iv-275: che abuso di francescanesimo in questa età
il francescanesimo e il domenicanesimo, per ciò che riguarda i loro influssi sull'arte
austere, le altre gioconde, che sono le due facce del francescanesimo.
vittorini, 5-310: il misticismo o francescanità che si presume di scorgere in giotto
), agg. chesi riferisce, che è proprio o che appartiene a san francesco
chesi riferisce, che è proprio o che appartiene a san francesco d'assisi,
fondato, alla regola da lui dettata; che è dedicato a san francesco; che
che è dedicato a san francesco; che è caratteristico dei frati che osservano la
francesco; che è caratteristico dei frati che osservano la regola di san francesco o
osservano la regola di san francesco o che riguarda il culto di san francesco e
fine di deprimere l'ordine franciscano, che in gran parte aderiva a ludovico bavaro
, 4-315: fu memorabile il fine che fecero con lode particolare di martirio.
due braccia in croce indi l'insegna / che il blason francescano illustrar suole. carducci
sm. (femm. -a). che è membro dell'ordine dei frati minori
fondato da san francesco d'assisi; che fa parte dell'ordine delle suore clarisse
suore clarisse o di quello dei terziari, che sorsero secondo lo spirito del santo;
affisse non pochi: ma non altri che li detti due giustiziò. carletti,
mi fai vergognare davanti a chiaretta, che è una pia francescana nata e cresciuta
vecchi attendono infagottati nell'atrio un francescano che distribuirà a ciascuno dieci lire. 3
lire. 3. per estens. che si ispira ai principi di povertà,
animo e sobri costumi di vita; che deriva da ingenuo altruismo (un atteggiamento
, o addirittura naturalismo alla francescana, che comanda di rispettare, proteggere e amare
-chi). ant. e letter. che si riferisce, che è proprio della
. e letter. che si riferisce, che è proprio della francia o dei francesi
è proprio della francia o dei francesi; che appartiene alla francia. -anche: che
che appartiene alla francia. -anche: che si riferisce o che appartiene agli antichi
. -anche: che si riferisce o che appartiene agli antichi franchi. guittone
i-io: vedendo la signoria di venezia che questo re di francia si facea molto potente
ariosto, 9-5: sapeva altro idioma che francesco. tolomei, 18-2-461: mosse
parti. monti, x-1-138: digli che invan l'ibere e le tedesche / e
francesca. -in partic.: che proviene dalle manifatture della francia e,
un prodotto, una merce); che è decorato o viene eseguito secondo modelli
è valor sopra valor possente / quel che demora nel francesco fiore, / qual fa
mi cadder in seno, / prima che le toccassero il terreno / per te
sm. (femm. -a). che è nato o abita in francia,
è nato o abita in francia, che è di nazionalità o ha cittadinanza francese
o ha cittadinanza francese. -anche: che è nato nella terra degli antichi franchi
.. come dicea quello francesco d'imo che 'l teneva in casa e mandavagli da
ascalona accampato / con tanta gente, che gli stava fresco! ariosto, 10-76:
assediati si ricreano. / sperando in questi che a salvar li vanno. tasso,
italia, e l'erta foce / vuol che contrasti alle francesche genti. c.
, molto savio e avveduto, e che sapeva bene il francesco. marco polo volgar
re. castelvetro, 3-135: coloro che non sanno francesco almeno da questa parte
francesco almeno da questa parte comprendano, che io non dico bugia. 4.
sanza fioretti. ariosto, 27-130: che 'l saracin nel resto alla moresca, /
via, ci sono egualmente delle bricconate che non possono piacere ad anima vivente,
d'argento del valore di dieci paoli (che corrispondeva a 5, 60 lire oro
1. nelli, 4-3-3: in che dunque? in tanti francesconi? carli,
. giusti, i-374: povera gente, che s'arrabatta per tre o quattro mesi
venti francesconi. nieri, 387: bisogna che diate la somma d'un francescone a
guadagnoli, 1-ii-31: e crede lei / che se fosse il tabacco porcheria, /
(ant. franzé$e), agg. che si riferisce, che è proprio della
, agg. che si riferisce, che è proprio della francia e del popolo
è proprio della francia e del popolo che la abita, che appartiene alla francia,
e del popolo che la abita, che appartiene alla francia, che proviene dalla
la abita, che appartiene alla francia, che proviene dalla francia. ariosto
dalena e il cornacchia et olivo, che sono di fazione francese. varchi,
ancora la spagnuola sono nel medesimo modo che la toscana, dalla latina derivate.
sangue francese, / sembra quel fior, che del suo re trafitto, /
scritto. alfieri, 63: ciò che agl'itali spesso a torto ascritto
7-358: parlava piano con accento più francese che pie montese. serra,
una paz- zerella lattea e ossigenata che ostentava un dente d'oro e
-lega francese: misura itineraria, che corrispondeva a tre miglia italiane.
, così denominata anticamente dagli italiani che attribuivano la responsabilità della sua diffusione
, xlv-339: spessissime volte è avvenuto che le proprie mogli attaccano il mal franzese ai
allor del mal franzese, / però che, stando ignudo alla campagna, /
/ son men gonfie due fontane / che non lor di mal francese. c.
c. gozzi, i-47: contentandomi che alcuno de'miei compagnoni, provetto,
proverbi toscani, 106: un signor che il tuo ti toglie, mal francese con
mal francese con le doglie, assassin che ti dispoglie, è men mal che l'
che ti dispoglie, è men mal che l'aver moglie. -punto francese
-punto francese: punto di ricamo, che corrisponde probabilmente al piccolo punto o al
agg. e sm. e f. che è nato o abita in francia;
è nato o abita in francia; che è cittadino della francia, che ha
francia; che è cittadino della francia, che ha la nazionalità di questo stato.
cione, xlii-1-45: forse si converà che lo franzese / lasci al tedesco.
par molto più conveniente a noi altri che la pronta vivacità, la qual nella
coi lapponi. algarotti, 3-6: ciò che è il componimento d'ogni delizia,
francesi hanno certe esagerazioni familiari così usitate che sono vere frasi proprie della lingua.
gentilissimamente. moravia, v-116: notai che parlava l'italiano imperfettamente, arrotando gli
come fanno i francesi. 3. che fa parte della lingua parlata in francia
, una parola, ecc.); che è scritto in questa lingua (un
oltre a ciò, è quello di che ancora il vescovo s. francesco di sales
vii-1010: ho inteso una parola francese che ha detto il sarto, che mi
parola francese che ha detto il sarto, che mi par di capirla. alfieri,
diligenze '. / nome francese, che con altri mille / portati qua dagli
una lettura [quella di shakespeare] che ripresi più tardi, in ima ottima e
2-44: chi ha potuto darvi ad intendere che a parigi occorra sapere il francese?
. di franceseggiare), agg. che imita le usanze, le mode, e
italiano parlerà franzese, si conoscerà sempre che italicamente franzeseggia. cesarotti, i-97:
francese italianato, o d'un italiano che franceseggia burlescamente? giordani [in arila
universale di franceseggiare in questo secolo, che l'uomo talora non se ne accorge
soleva dire, non senza finezza, che 1'* imitazione 'franceseggia in latino.
bembo, 2-20: altri popoli che scrivano in quella lingua [il provenzale
testa..., né credere che il tuo francesemente chiamare obbliganti le lettere
di ben meditarlo quanto ai modi, che certo ben pretti toscani erano, ed
a'francesismi sanesi... soggiungo, che se al villani è stato approvato che
che se al villani è stato approvato che dica * ruga 'per via, a
moltissima è la nostra meraviglia in considerare che niun si lagni de'tanti francesismi che
che niun si lagni de'tanti francesismi che s'incontrano per le scritture de'vecchi
. di francesizzare), agg. che ricalca i modi e le forme propri della
10-35: benché questo 0 è l'aratro che » gli facesse ancora ricorrere, in
sanctis, iii-153: vecchia società inverniciata, che, per darsi un'aria di nuovo
« gusto »..., quello che si potrebbe forse chiamare « disposizione spirituale
quel francesizzare era oramai una moda volgare che rallegrava le sale dei nobili e le
, di francesizzare), agg. che ha assunto il carattere, i modi e
tipicamente francesi (una persona); che ha adottato forme, locuzioni, costrutti propri
trecento dai cantastorie specialmente lombardi e veneti che la riproducevano in un francese italianizzato o
s. v.]: il francesume che appesta l'italia, le toglie conoscere
m'assicura, / la buona compagnia che l'uom francheggia / sotto l'asbergo del
dice della coscienzia la quale, quando sa che l'uomo parla la verità, sicuramente
verità, sicuramente fa parlare altrui, 4 che l'uom francheggia'; cioè lo fa
che se ciò fosse avvenuto rimanieno senza dubbio
il centro della notte più opaca, che seppelliva il mondo assopito in un silenzio
senza compagnia, / con la coscienza che sol mi francheggia / « sotto l'
promettendo grandi ricchezze e francheggiarle il mare che non potesse essere infestato né di portughesi
. mamiani, 1-143: inni al signor che i giusti / petti francheggia di non
cattaneo, ii-2-271: pene rigorose, che francheggiassero le 'coscienze 'a fronte
il santo, il predetto sansone, / che morendo francheggia israele. s. spaventa
marino, i-171: per la poca corrispondenza che passa tra questo maestro di poste e
34-93: ma alla casa di quei che invito fanmi, / francheggiato anderò da
davanzali, xxv-30: ahimè, fiorenza, che è rimembrare / lo grande stato e
molte a chi ne dolse, / che tal franchezza un gran piacer lor tolse
ma è, qualche cosa di più che la semplicità; né i vocaboli «
gnervi alquanto di quel vivo e animato che trovasi in quell'amabile libertà e franchezza
: al vico tutto e viilata di colui che vincesse, statuirono che la franchezza di
viilata di colui che vincesse, statuirono che la franchezza di tutte le gravezze loro
fosse data. leti, 5-ii-487: quel che da'nostri anticessori è stata chiamata libertà
dritti comuni. botta, 4-283: quasi che non vietandosi quelle pie operazioni, non
pose in mano a scipione, e disseli che prodemente danneggiasse li nimici. andrea da
volta. foscolo, xiv-73: spero che mi sarà da voi, cittadino,
cittadino, perdonata questa franchezza, e che voi resterete sempre certo della mia gratitudine
pavese, 4-190: qui il sospetto sornione che regnava in città in mezzo al disordine
più onesta e di più alto cuore che desdegnare ammassare avere, chi non à
/ avete d'ogne canto, / che voi corona e manto / portate di franchezza
, conv., i-v-5: quella cosa che più adorna e commenda l'umana operazione
e commenda l'umana operazione, e che più dirittamente a buon fine la mena
sì è l'abito di quelle disposizioni che sono ordinate a lo inteso fine; sì
idem, inf., 2-123: dunque che è? perché, perché ristai?
non hai? boiardo, 2-22-4: poi che ritrovato è quel rugiero, / qual
è il fiore / l'un più che l'altro a quel passaggio è fiero:
13: siete come quegli, che vanno cantando al buio, per fingersi
, per fingersi quella franchezza di cuore che si sentono di non avere. c
milite uno prigione, e a quelli che aveano fatta alcuna principale bontade e
-per estens. atteggiamento o espressione che denota fermezza, decisione. segneri
tal franchezza di volto e di volontà, che si ride di quelli che lo deridono
volontà, che si ride di quelli che lo deridono, o piuttosto con intimo sentimento
, iii-123: ha detto a me quello che ha detto a voi; e non
c. gozzi, i-324: ho detto che la ricci non aveva la facoltà di
. avete avuto la franchezza di ripetere che eravi ignota la causa per cui siete stato
: un amante debbe togliervi quella libertà che vi è conceduta da vostro marito? in
misura e delle arie e delle mutanze che gli soprabbondino gli spiriti o nel petto o
della franchezza vi apparirà lo stento, che manifestando la debolezza toglie quasi l'anima
quel grado di franchezza e di agilità che non è vero pregio se non quando
tutta franchezza io credo di potere asserire che il governo democratico sia il più utile
: ma da quelle regole... che ci siamo formate in mente, e
curante e dirò pure ignorante franchezza, che è necessaria nelle somme opere dell'arte
necessità di dedicare qualche canto a personaggi che non amava e non poteva stimare.
con una sua franchezza irritante, di donna che la sa lunga, annuì: ma
. pavese, 5-80: mi disse che la vergogna a tavola stava bene, ma
la vergogna a tavola stava bene, ma che il lavoro andava fatto con franchezza.
allo 'ntendimento sua franchezza li tolle, che quelli ch'è embro è si acceso di
ch'è embro è si acceso di vino che elli ne perde ragione e intendimento.
16-vi-142: uno di quei pittori maestri, che lavorano... con franchezza di
piloti, xviii-3-614: sostiene l'autore che san cipriano avesse proprio que'medesimi sentimenti
sentimenti intorno all'autorità della sedia romana che in quest'opera sua insegna nostra paternità
marino, vii-90: nella parte finalmente che pertiene alla diligenza o applicazione, dee
abbiano con sì fatta industria a leccarsi che ne riescano ricercate, imperoché non vogliono
la novità e franchezza di quell'immagine che ci fa vedere amore armato saettar plutone
gusto di ornare, un non so che di grazioso e di lieto che non era
so che di grazioso e di lieto che non era frequente in firenze. borsieri
brio, ma non mai alcuna invettiva che sia calda dell'ira di giovenale. carducci
6-1-284: in germania... più che nelle scuole avea appresa qualche franchezza di
allegrezza. piccolomini, 83: tu, che sei bella per tutto, piglia le
bella per tutto, piglia le fogge che mostrino chiaramente lo svelto de la tua
: aveva rabbrividito dinnanzi alla grande radioscopia che la voce stridula e la mano adunca
parlo sul serio, e sapete che sono franca. -in tal caso franchezza per
tutte umane genti comunalimente desiderano la franchigia che natura loro dona primamente, e volentieri
amatori di quella dolce libertà e franchigia che da gli antichi genitori vostri sì onoratamente
: l'impulso comunicato all'europa, che accelerò la caduta dell'edificio feudale, contribuì
2. legge, ordinamento libero o che garantisce la libertà. -franchigie costituzionali:
le franchigie e onori al detto studio che più pienamente avesse da santa chiesa parigi
b. pitti, i-iio: mi parve che a'pistoiesi si faciesse torto, perché
città imperiali, invidiati da molte terre che se ben vicine vivono però soggette,
iii-26- 208: buon giornaletto pistoiese, che... non trascurerà, ce
: si scoprono allora più maliziosi ancora che furiosi, dominati da astio maligno di reazionari
di levar le franchigie a certi, che vogliono comporre al dispetto della natura.
: tra l'altre distinzioni e privilegi che le erano stati concessi, per compensarla
: tra le altre franchigie e distinzioni che le erano state accordate per compensarla di
vendere o comperare con franchigia di gabella che dura alquanti giorni. magalotti, 24-208
riservato, non chiedendo altre franchigie che quelle che ci sono puramente necessarie per robe
, non chiedendo altre franchigie che quelle che ci sono puramente necessarie per robe del
compratori. -bandiera di franchigia: bandiera che veniva issata durante i grandi mercati e
occasione di alcune feste solenni per indicare che in quel giorno era vietato ai tribunali
come anco è errore il dire semplicemente che, concedendosi un feudo senza espressione di
ciò corrotta totalmente la natura feudale, e che assuma quella dell'allodiale; atteso che
che assuma quella dell'allodiale; atteso che ciò camina quando la franchigia sia specificata
e ciascuno cittadino per fratello, e voglio che a pisa eglino usino con quella sicurtà
pisa eglino usino con quella sicurtà e franchigia che mai ci ebbono. ammirato, 1-390
asilo; immunità. -anche: luogo che gode di immunità; rifugio.
] sì larga e tanta, / che chi rifugge a lei, la lo raccetta
del bargello, perché appresso di me, che son favorito del mio padrone, arete
. stefano, 1-165: non permettiamo che alcuna chiesa o convento o magione
.. né è leggiero argomento, che una tal franchigia non fosse giammai violata,
, iii-21-249: fu impiccato il bargello che avea violate le franchigie di casa orsini
: ei non- dimen scusandosi dicea / che pugnar con le dame era atto vile
franchigia, nel quale non ammette altri rusignuoli che la propria femmina. mascardi, 1-1
i nostri se non un debole ponticello che era sopra l'esaro, che si
debole ponticello che era sopra l'esaro, che si ruppe, per lo quale fu
, per lo quale fu termine e franchigia che i nostri non furono seguitati. tasso
di allontanarsi dal bordo per diporto, che, salvo speciali condizioni di tempo, sanitarie
di questo tale uomo fermo, coloro che sono grandi e gentili, hanno misericordia e
pietà, e maggiormente per la franchigia che vedono in lui, che per altra
la franchigia che vedono in lui, che per altra miseria che dica. chiaro davanzali
in lui, che per altra miseria che dica. chiaro davanzali, 62-5:
fa bona posanza / e 'n ciò conven che tomo agia speranza; / e dimostrare
, tanta franchigia d'animo mostrando, che per certo avanzava. giov. cavalcanti
* nostri nemici,... che furono rotte e spezzate le nostre genti.
andreini, 52: ora vi dico, che altri amanti... hanno la
hanno la franchigia in fronte, e che di falso sembiante sanno ricoprir le loro
nelli, iii- 422: da che è stata introdotta la maledetta usanza di
sua franchigia e sua larghezza, secondo che pareva a lui. 10.
: la donna sua pregòe san domenico che risuscitasse questo morto, promettendoli d'andare
uccise il ragazzo gliel rimenò: di che gli convenne intrare in franchigia, e fu
franchigia ad offender dio per la protezion che si promette da maria, nemmen sarebbe
(plur. m. -i). che si riferisce, che è proprio del
-i). che si riferisce, che è proprio del franchismo. 2
davanzali, xxv-30: ahimè, fiorenza, che è rimembrare / lo grande
. m. -ci). letter. che si riferisce, che è proprio degli
. letter. che si riferisce, che è proprio degli antichi franchi.
ogni passo le prove,... che la nazione vincitrice faceva, quando lo
1-326: il disegno generale dell'opera, che altri chiama architettura, economia,
, fran- ciosata e mal concia più che si possa. dalla croce, v-38:
. dalla croce, v-38: aviene che tal volta questi franciosati pensino d'esser
francioserie. de marchi, ii-835: pare che non si possa esser buoni cattolici,
smanie per queste francioserie. adesso bisogna che anche la divozione ci venga di francia
. frezzi, iv-7-103: l'altro è che 'l gran francioso da cavallo /
detto fu torquato / dal torque, che gli tolse, argenteo e giallo.
andrea da barberino, 1-145: dimmi di che paese tu se'. se'tu franzoso
parte, sempre hanno temenzia d'uno taliano che no 'l tradisca. cammelli, 20
-autore di una istoria delle amazoni -afferma che nella capa- docia rimase una specie di
: era ricco di tanto mal francioso, che bastava per dame a mille suoi pari
: non vi impacciate con qualche ribaldacela che v'empi di mal francioso.
ti unghi le piaghe del francioso, che ammorbi tutto il vicinato. 2
v-2-456: lo scartafaccio è dal censor bereni che col suo pessimo francioso pretende di correggere
la pazzia è dolce cosa, / che chi l'ha non se n'avvede:
porta il capo alla franciosa; / che ognun pazzo sia si crede. -baciare
una fran- ciosina di ventitré anni, che era molto bella e gentilesca e lieta
libri del franciosino e feci quelle inbasciate che voi m'imponeste. -franciosétto.
(plur. m. -chi). che si riferisce, che è proprio degli
-chi). che si riferisce, che è proprio degli antichi franchi; che
che è proprio degli antichi franchi; che appartiene o fa parte del popolo dei franchi
li fece franchi dieci anni del tributo che doveano dare a'romani, e d'
, 33-8: re fiera- monte, che passò primiero / con l'esercito franco in
in gallia il reno, / poi che quella occupò, facea pensiero / di
da lemmo orlandi della scuola di passaggio che fiorì in toscana tra il 1250 e l'
corrotta e contaminata da voci locali, che si diffuse in egitto e in oriente
: eravamo abbandonati da tutti, salvo che da un vecchio, che sapeva un poco
tutti, salvo che da un vecchio, che sapeva un poco franco, che di
, che sapeva un poco franco, che di continovo ne servì. massaia, vii-206
, cioè quell'italiano alquanto corrotto, che vi avevano lasciato i veneziani ed i
, ingiurie atrocissime in lingua franca, che rivolgeva a se stesso. calvino, 2-158
invece cominciò a gridare in lingua franca che lo prendessero, che lo portassero alla
in lingua franca che lo prendessero, che lo portassero alla nave, e protendeva le
-letteratura franco-veneta: quella letteratura cavalleresca, che, ispirandosi ai poemi francesi, si
passeggera ed inconcludente irrisione dei franciulli, che il giannizzero, che suole accompagnare il
dei franciulli, che il giannizzero, che suole accompagnare il forestiero vestito alla franca
, 1-55: franchi pria volere morire, che vivere servi e sotto signoria. g
. villani, 2-8: fece legge che quale ancella, cioè serva, ingrossasse di
tutti o parte; ma con patto / che chi vorrà restare e restar franco,
male acquisto una turba di temine, che, per l'usanza che ve n'è
temine, che, per l'usanza che ve n'è in giappone, scontente de'
81: come franco augelletto, / che sul mattin d'aprile / trascorre a suo
li fece franchi dieci anni del tributo che doveano dare a'romani. fatti di cesare
li maestri di fisica e d'arti, che volevano dimorare in roma a tenere scuola
): quando lo gran cane vidde che messer niccolò e messer matteo e messer
si doveano partire..., comandò che tossono franchi, per tutte sue terre
: si lasciano entrar franchi i libri esteri che siano stampati almeno trent'anni prima della
signor giuseppe cremoncini un involto franco, che da lui vi sarà recapitato. foscolo,
, 63: voglio bene al ragazzo che passava ogni sabato la collina, sporta
cannone, e da 150 uomini, che sono marinari e soldati tutto insieme.
il mese di soldo, oltre alla tavola che gli viene data franca. massaia,
mecca. -dir. trib. che gode di un privilegio per cui le
di un privilegio per cui le merci che vi affluiscono non sono sottoposte al pagamento
, 6-11: s'ordinò a firenze che otto dì innanzi s. giovanni di
della festa o l'interesse della fiera, che si bandisce franca per tutto, ve
infemo esser franchi di gabella; e che sia 'l vero, dante vi andò
franco, punto franco, terra franca: che gode del diritto di asilo, di
di asilo, di franchigia (e colui che vi si rifugia non può essere legalmente
: era appellato luogo franco, però che di lì a diece passi lo re non
agli ambasciatori tedeschi]... che la loro abitazione fussi franca, da
: ercol la città sì preme, / che non vi è loco alcun che più
/ che non vi è loco alcun che più sia franco. d'annunzio,
: un discepolo di krafft- ebing sostenne che nella città della libertà d'amore nulla
con la clausola di franco e nobile (che si stima sinonimo). botta,
mancamento de'requisiti essenziali, quali sono quei che allora [in tempo di peste]
d'annunzio, iii-1-611: dicesi / che in romagna sia franco l'uccellare;
passato il po. 2. che è libero da uno stato di dipendenza,
dagli stranieri. faldella, 3-410: che paradiso dobbiamo aspettarci, quando la terra sarà
, terra franca: città o stato che, pur sottoposti politicamente a un potere
questa provincia compartita in svizzeri, republiche che chiamano terre franche, principi ed imperadore
sovvenzioni delle città franche, ed aides, che noi diremo sussidii. a. sagredo
.. le città franche, cioè quelle che si reggevano a popolo, e con
. per simil. e al figur. che è sciolto da uno stato di servitù
da uno stato di servitù morale, che è libero da costrizioni, da umiliazioni
umiliazioni, da necessità, ecc.; che ha rimosso da sé ogni elemento condizionante
mai non fu franco, / sì che consiglio invan vi si balestra. cavalca [
il bel giglio tutto bianco / vidi che tira a sé chiunque il tocca, /
. / e chi l'odora par che renda franco, / tanta vertù nel cor
non è stanco, / anzi par che 'l tuo passo ognor avanzi, / sforza
ii-138: quei son beati ancor, che dolci e miti / fuggon nuocer altrui e
inno di liberazione e di trionfo, che il poeta esalterà franco da tutte le servitù
io non intendevo ringraziare dio del fatto che, sebbene fosse in ceppi il mio
-che non si applica con estremo rigore, che fa qualche concessione. fatti di