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vol. VI Pag.11 - Da FIORE a FIORE (54 risultati)

di solfo, o di solfo sublimato, che è lo stesso, presa con tre

. ricettario fiorentino, ii-39: quello che propriamente si chiama fior di sale,

et ancora nelle saliere, come farina che circonda el sai grosso, et è

, et è di parti più sottili assai che el sale, di color bianchissimo,

el bianco. ibidem, ii-39: quello che dioscoride chiama fior di sale, o

: siccome avviene del panno iscarlatto, che si mette della tinta della grana nella caldaia

della grana nella caldaia, ché dicono che il primo panno che vi si mette,

, ché dicono che il primo panno che vi si mette, si è meglio

dell'arte della seta, 67: e che la ischiuma ch'egli ha di sopra

ischiuma ch'egli ha di sopra, che si chiama il fiore, sia ben colorita

di pèsco: varietà di marmo (che si trova nel massese e nella versilia)

chiazze rosso-violacee. 22. muffa biancastra che si forma sul vino che comincia a

muffa biancastra che si forma sul vino che comincia a guastarsi; fioretta. soderini

. soderini, i-504: ogni volta che tu riempi questa botte, osserva.

come suol fare il fiore d'un vino che si guasti. 23. cascame di

, 8-368: l'onesto perito dovette rilevare che il cartone delle scarpe era mal confezionato

, 430: senza altro vestimento portare, che una sola vesticciuola di sottilissimo fiore.

, 9-230: va'più là: che vale / quel colletto di fior?

26. marin. ciascuno dei punti che sul fianco della nave corrispondono all'estremità

i costruttori, ciascuno di quei punti che corrispondono alla sommità esterna di ogni madiero

esterna di ogni madiero. la linea razionale che unisce tutti questi punti si chiama la

erbe nate nel fondo del mare, che in tale stagione mandino sopra a fior

indarno ilisso / le richiama dal dì che a fior dell'onda / egea beate

, il vezza a fior di labbra, che non avrebbero mai lasciata sola la signora

la prima v'attinse, né più che a fiore di labbra. de roberto,

, 6-70: -se ha più paura che un bambino, - disse amelia a fior

, 4-308: attribuiscesi a miracolo, che la palla si sia arrestata, forate

egli come i suoi pari, un uomo che al mondo c'è per di più

le fave] di buon'ora, che non vadino al fiore. -andare

prospero. boiardo, 1-9-2: dico che aspetta promessa d'amore, / perché

, i-28: l'opinion mia non è che si faccia fascio d'ogni erba,

, studia di compiere lo edificio, che hai cominciato. se tu facesti i fiori

. bencivenni, 4-18: altri sono che comperano la biada in erba, le

plinio], 21-21: il timo bisogna che si colga in fiore. magalotti,

hanno il fresco odore / dei ramoscelli / che on- deggian lenti, in fiore,

, intorno a quei piccion grossi, che dovrebbono essere in fiore. -la stagione

i gigli e l'erba, / che muti voglia il colpo agro e funesto.

un determinato avvenimento: scorgere qualche indizio che esso si verificherà. pietro de'

, ii-341: il sesamo... che si sementa di estate, viene in

, 4-37: ma le speranze, che aveva concepute, che si facesse alterazione

le speranze, che aveva concepute, che si facesse alterazione di questa città,

1-456: non è dunque da dire che per questo l'artiglierie non son buone

l'artiglierie non son buone, poi che secondo il volgar proverbio un fior non

fagiuoli, 3-1-250: non tutto quel che usa, a tutte è buono;

asconde. praga, 4-123: i fiorelli che si schiudono all'apparire del sole,

vestire ischiccherato, pieno di fiorellini, che costerà trecento livre e più. s.

fiorellino! ma son venuta per dirti che non devi riderti di me! alvaro,

delicatezza di siffatti fregi porta quel danno che il vento reca a certi fìoruzzi che

che il vento reca a certi fìoruzzi che nascono col nascer del sole e muoiono

boschetto, / ch'ella ne va che non fu mai fulgore. bembo,

, 9-10: non veo - amor, che cosa vi mancasse, / se 'n

lor maledizion sì non si perde, / che non possa tornar, l'ettemo amore

, l'ettemo amore, / mentre che la speranza ha fior del verde.

, 182: troverebono molti diserti, che fiore d'acqua non v'à. b

vol. VI Pag.12 - Da FIOREGGIANTE a FIORENTINESCO (47 risultati)

considerare a chi ha fiore di delicatezza che maraviglia, che gioia, che vanità

ha fiore di delicatezza che maraviglia, che gioia, che vanità, e che confusione

delicatezza che maraviglia, che gioia, che vanità, e che confusione insieme fu la

che gioia, che vanità, e che confusione insieme fu la mia. lanzi

sono opere di matteo da leccio; che s'ingegnò di contraffare michelangiolo e il salviati

., 14 (254): di che aiuto gli potesse essere il fiasco,

. di fioreggiare), agg. che è in fiore, che fiorisce. -al

agg. che è in fiore, che fiorisce. -al figur.: che è

, che fiorisce. -al figur.: che è in prospero stato.

interesse io la lascio carpire a coloro che vivono di rapine per fioreggiare con gli

: or qua te invoco, / che qui tra cifre arcane e segni industri

). disus. e letter. che cosparge di fiori. - al figur.

di fiori. - al figur.: che orna con fronzoli, con abbellimenti spesso

fiorènte', superi, fiorentissimo). che è in fiore; che è composto

). che è in fiore; che è composto di fiori; che è ricco

; che è composto di fiori; che è ricco di fiori. simintendi,

giardini. 2. figur. che è in condizione di prosperità, di

: piangono te, o ecuba, che aguale eri moglie di re, chiamata donna

10-8 (467): io dirò che io sia di città fiorentissima d'arme,

stati fiorentissimi e grandi, e subito che hanno aùta la pace sono iti in

popolo giovane e fiorente si sostituì quella che convenivasi ad un popolo degradato e corrotto

nel suo gran colmo ec. ec. che cosa doveva accadere ne'secoli bassi?

xi e xii di fatti fu, più che non si potrebbe supporre, fiorente lo

le fiorenti mense. 3. che è dotato di giovinezza, di salute,

. g. visconti, ii-3-3: che debbio fare in questi primi giorni /

giorni / de la nostra fiorente giovenezza / che son del vivere i più dolci e

a terra vedo / il poco frutto che han dato. -fresco, giovanile,

. -fiorente di qualche cosa: che la possiede, ne gode, ne

: bello ancora vedere due famosi artisti; che in roma, eterno domicilio delle arti

tolomei, i-107: bene è vero, che ne'nostri tempi è nata una quasi

e usanza nel parlar degli uomini, che, partendosi dalla vecchia discrizione, non

discrizione, non tutti quei luoghi, che tra cotali termini si racchiudono, istimano

dove, dove l'ariosto resta, / che, ben che non sia nato fiorentino

l'ariosto resta, / che, ben che non sia nato fiorentino, / sì

sì fiorentinamente l'asta arresta, / che si può dir che sia tuo paladino?

arresta, / che si può dir che sia tuo paladino? tasso, 12-472:

privilegio, anzi mi riputerei ingiuria, che altri dicesse, che io fiorentinamente scrivessi

riputerei ingiuria, che altri dicesse, che io fiorentinamente scrivessi: me ne allontano io

salvini, 30-2-129: fino quei medesimi, che con bieco e livido occhio questa nostra

b. davanzali, i-30: quel muzio che venne di capo d'istria in firenze

, farebbe ceffo a questa fiorentinaria (che così le proprietà nostre appella con barbarismo

e suo). muzio, 1-34: che in me non sia indicio alcuno di

: o signor jacopo, state cauto che non vi colga in fallo un qualche lezioso

un qualche lezioso signor cruscanzio, e che non pecchiate in fiorentineria senza accorgervene.

per la minuta troverebbe anche in ciò che viene di qua qualche sentore di toscanismo

di leopoldo ii granduca di toscana, che faceva fiorentinescamente colazione con un « panino

plur. m. -chi). che è tipico dei fiorentini o del fiorentino,

vol. VI Pag.167 - Da FORMA a FORMA (42 risultati)

vicina all'apertura, sarebbe caduto; ciò che pure avrebber fatto le comici di stucco

pure avrebber fatto le comici di stucco, che sono attorno alle forme de'musaici.

persone o cose; complesso di circostanze che caratterizzano l'attività dei sensi o dello

da cena quanto fue bastevole a coloro che vi cenarono. guittone, xxxiii-29: or

sacchetti, 2-77: è talor di necessità che si truovino uomeni di questa forma.

131: la scrittura non è altro che una forma di parlare che resta ancor

non è altro che una forma di parlare che resta ancor poi che tomo ha parlato

forma di parlare che resta ancor poi che tomo ha parlato. ciro di pers,

di pers, 62: il bel, che 'n mille forme era diviso, /

1-171: quella particolare forma di danza che consiste nello star fermi. cicognani, 13-266

. cicognani, 13-266: tu però che sei donna, non ti appaghi di questi

« chiacchiere »; ami conoscere più che l'essenza, la forma di questo

andrea da barberino, 1-249: mentre che costoro in questa forma combattevano, carlo

sorti e d'accidenti!) / che trascorrer sovente e anco vi fanno / da

di pers, 186: quindi è che tu ten vai / co 'l libero pensier

parini, 402: chi credi tu che tante in varia etade / dall'estremo aquilone

: la moglie di lui, donna che sapeva la teologia dell'interesse, vedendo

teologia dell'interesse, vedendo i danni che pativa il suo giardino, trovò forma

fa in simili casi, insomma gli dissi che l'antonia era stata trovata assassinata sulla

sono apparito a li occhi a molti che forseché per alcuna fama in altra forma m'

unguenti] a una certa forma, che agevolmente si possono usare per ugnere il

i cadaveri nostri in quella forma / che giace nelle selve / torso e 'l leon

forma non si ministrasse ai fedeli, che lo dimandavano, era cosa...

in qual forma, in quale / stato che sia, dentro covile o cuna,

e belli, / com'esser può che in un medesmo istante / nascan da voi

mente miri lo specchio, e vedrà di che stranie forme, di che nero livore

vedrà di che stranie forme, di che nero livore vada larvato l'affetto ribellante dalla

libera oppure a forma vincolata: quello che può essere compiuto tenendo qualsiasi comportamento che

che può essere compiuto tenendo qualsiasi comportamento che produca un determinato risultato, dato che

che produca un determinato risultato, dato che solo quest'ultimo è descritto dalla norma

quest'ultimo è descritto dalla norma penale che prevede il reato (es.,

il reato (es., omicidio, che si commette tutte le volte che,

, che si commette tutte le volte che, in qualsiasi modo, si cagioni la

); o, rispettivamente, quello che si compie solo tenendo un comportamento che

che si compie solo tenendo un comportamento che corrisponda a quello descritto dalla norma penale

corrisponda a quello descritto dalla norma penale che prevede il reato (es., falsa

(es., falsa testimonianza, che consiste nell'attestare il falso o nel negare

negare il vero o nel tacere ciò che si sa quando si depone come teste

. compagni, ix-287: medico, che voi pregio aver tono, / disponga

scritto su due fogli attaccati in modo che gli ho presi per uno. ma

era sostenutezza, cortesia e que'riguardi che sollevano la buffoneria al grado d'ironia.

da parassita, giacché voi sapete benissimo che nessuna forma sociale ha origine femminile.

vol. VI Pag.168 - Da FORMA a FORMA (66 risultati)

di pura forma, del resto, che non lo impegnava a niente. alvaro,

... fa tanto caso di quello che lei chiama educazione e che sono le

di quello che lei chiama educazione e che sono le forme m'ondane, dove,

popolo: ma tosto si mutò, però che i cittadini che entravano in quello uficio

si mutò, però che i cittadini che entravano in quello uficio, non attendeano a

poi si prese la forma del popolo che si cominciò nel 1292. benvenuto da imola

, né più a lui sicuro, che mettere il governo e la autorità nelle

roma i re, è da giudicare che avesseno ancora pensato se volevano conservare l'

. -anche: il complesso di norme che disciplinano un determinato istituto sociale (es

g. bentivoglio, 5-ii-126: io rispondo che noi in italia non ci governiamo colle

l'organizzazione (repubblicana o monarchica) che ha uno stato moderno, con specifico

. torini, 262: dobiamo estimare che ciò che fu creato da dio avere

torini, 262: dobiamo estimare che ciò che fu creato da dio avere una forma

secondo la sua qualità, dee ciò che può conferire. b. croce,

anche va assai ne'ses- santamila ducati che dà ogni anno alle reine, ed in

, ed in molte rendite di danari che gli assegnò a'signori della parte

secondo la forma di santo paolo, che dice ch'egli [il novizio] faccia

essere perfetto, va'e vendi ciò che tu hai, e dallo a'poveri,

, / e da la forma par che 'l nome penda, / e tal per

fu per difendersi da'romani, del tributo che davano loro, con ragione. dante

. caterina da siena, iii-137: sapete che egli gittò sangue, ed acqua;

; l'acqua per lo battesmo santo che è dato a'cristiani, il quale ci

: queste qualità, corrompendosi l'intenzione che è la forma della virtù, quasi

qual abbiamo dimostrato nelle * degnità 'che non potevan astrarre le forme o le propietà

chi mai... avrebbe sospettato che in quella testa, ora così ardente e

cadendo si lamenta appena, meno / che non la foglia al tocco della brezza

... / ma fu la furia che abbattè la tenera / forma e la

e scolastica (e nella tradizione filosofica che ne derivò): principio attivo e

per il quale le cose sono quelle che sono; ciò che determina la materia

le cose sono quelle che sono; ciò che determina la materia a essere una cosa

la materia a essere una cosa piuttosto che un'altra; causa formale per cui

, 1-218: per la materia, di che tutte le cose sono fatte, non

non è più nobile né migliore l'una che l'altra, ma sono migliori e

sono migliori e più nobili l'una che l'altra per la forma. dante

e purette, / uscirò ad esser che non avìa fallo, / come d'arco

le forme formanti. e perché intendo che questa materia come fondamento per un certo

forma, la terza è la virtù, che procede dalla mano dello agente, cioè

dalla mano dello agente, cioè di colui che guida lo strumento. togli, verbigrazia

: la causa formale è poi quella figura che vogliam dire che dona in modo l'

è poi quella figura che vogliam dire che dona in modo l'essere intrinseco a quel

composto di cui egli è forma, che tale lo fa esser veramente qual si

. tasso, 8-2-87: dio, che generò la forma, e 'nsieme / la

la perfezion dell'universo; la quale è che in diverse parti della materia tutte le

deletta e si compiace l'intelletto, che mai si stanca suscitando tutte sorte di forme

: le forme delle cose sono come bolle che gorgogliano sull'oceano della materia, si

, si suole intendere universalmente quell'elemento che entra in una cosa, per la quale

atto. mamiani, 6-190: io penso che v'abbia una primitiva e specifica forma

carducci, 378: ne la materia / che mai non dorme, / re de

nella sintesi a priori a quel modo che l'essere e il non essere stanno

non essere stanno nel vero essere, che è il divenire. michelstaedter, 72

tre cose formalmente nelle piante. le forme che sono in loro, o elle sono

: onde, con ciò sia cosa che in costei si veggiano, quanto è da

del corpo, maravigliose cose, tanto che fanno ogni guardatore di- sioso di

sioso di quelle vedere, manifesto è che la sua forma, cioè la sua

forma, cioè la sua anima, che lo conduce sì come cagione propria,

., 18-49: ogni forma sustanzial, che setta / è da matera ed è

sentita, / né si dimostra ma'che per effetto, / come per verdi fronde

d'ascoli, 4: la forma intelligibil che divide / noi da'animali. torini

, e disceme ed ha ragione, per che appare l'uomo con tutti li altri

uomo] in sé l'anima discorsiva che è la forma sua. tasso, 11ii-

umana il principio attivo, il principio che abbraccia virtualmente tutte le altre attività che

che abbraccia virtualmente tutte le altre attività che sono nell'uomo, suol dirsi la

tempi antichissimi per « la prima virtù attiva che trovasi in un dato ente, per

un'idea. -forma accidentale: quella che conferisce al soggetto qualità e caratteristiche che

che conferisce al soggetto qualità e caratteristiche che non ne mutano la sostanza.

e accidentale: sustanziale dicono essere quella che dona l'essere alla cosa, come l'

vol. VI Pag.169 - Da FORMA a FORMA (61 risultati)

presenzia sua altra cosa seco non porta che nuova denominazione e generazione limitata, trovando

vero esser suo per la forma sostanziale che lo possiede. -natura divina.

cioè la forma d'ogni cosa, che è nodo fermo che tiene ogni cosa nel

ogni cosa, che è nodo fermo che tiene ogni cosa nel suo essere,

della quale quando tu suggelli le cose che tu fai, bene che con la medesima

suggelli le cose che tu fai, bene che con la medesima tua forma tu le

il più basso e più imperfetto ente che si ritruovi in questo universo, il qual

è minore numero delle forme degli animi che di quelle delle corpora. dante,

paradiso, / disciolta di quel velo / che qui fece ombra al fior de gli

adduce tutte le forme universali, secondo che sono nel suo produttore, e tanto meno

fiorentini, 115: le forme che sono nella mente di dio, a cui

, 8: dicono adunque e platonici che benché dio producessi una sola creatura,

ancora non è, ma pura forma / che di serena luce arde e fiammeggia /

, formò l'universo delle cose, che sono le stesse idee e forme della

/ fu la terra sì degna / che tal d'amore insegna -in lei si

insegna -in lei si posi? / che padri avventurosi / al secol ti donaro?

/ al secol ti donaro? / che tempi ti portare -così bella? / qual

una forma; e all'opposto ciò che partecipa di quella qualità chiamasi materia.

. -forma del sillogismo: nesso logico che si deve riscontrare fra la premessa maggiore

cavalcanti, 2-103: sì come la forma che io ho dichiarata è la naturale e

questo argomento in forma sillogistica, dubito che non pur incontrerebbe il quarto termine,

ha una sola qualità essenziale, ed è che la connessione delle proposizioni sia logica,

né già solo nelle forme di essi che si dicono abbreviate (inferenze immediate,

in tutte le altre forme, posto che ciascun sillogismo... ne presuppone altri

facemmo, e domandiamo forme le proposizioni che son propie di ciascun genere, e

di ciascun genere, e chiamiamo luoghi quegli che sono a ogni cosa communi; e

-concetto a priori dell'intelletto puro, che condiziona tutta la conoscenza intellettuale e la

immediata dell'oggetto, ma sempre come qualcosa che si determina attraverso le forme soggettive.

.. non pensano e giudicano altrimenti che con le forme o categorie del vero,

come analogo a quello di uomo adulto che riveda e rilegga i suoi scritti giovanili.

. caviceo, 1-14: volesse idio che questa tua forma fusse in me,

de're tutte han visiere, / che non lasciano entrar forme sincere. o.

, possonsi confondere insieme, se non che quello è vocabolo greco e questo è

sanctis, ii-121: chiamo poeta colui che sente confusamente agitarsi dentro di sé tutto un

brillanti colori dell'iride, suoni sparsi che non rendono ancora armonia. buzzati,

è spaventoso ogni volta è così ammetto che la colpa è mia ammetto che io

così ammetto che la colpa è mia ammetto che io sono un fissato che è una

mia ammetto che io sono un fissato che è una specie di forma mentale.

tocca quando dice 'adinvenit '; che in ciò dimostra la forma perfetta insieme

esempli; e la forma del trattare, che è il processo del libro, diviso

. croce, ii-5-138: nei tempi che si dicono di decadenza estetica abbondano le

ecc., non sono dunque forme libere che lo scrittore possa adoperare a sua voglia

quali nominerò per ora con quei nomi che si vedrà... queste adunque

più forma di protesta e di minaccia, che di scusa. magalotti, 1-25:

1-25: vuol essere una forma di scrivere che ricopra il più che sia possibile la

forma di scrivere che ricopra il più che sia possibile la scarsità della materia e il

, allor ti piaccia / materia espor che, favellando, ammetta / la nova gemma

nulla più sapevasi di proprietà, non che d'eleganza. giusti, i-408:

ambasciadori del duca di milano, di che ancora noi qui avamo notizie e della forma

, per la quale vi sia commesso che dei diecimila ducati dovete ad el re

, con autorità di stipularlo in caso che da lui fusse accettato. cattaneo, iii-4-76

non conosco la precisa forma della chiamata che la municipalità indirizava a carlo alberto;

municipalità indirizava a carlo alberto; ma credo che per quel giorno non osasse invocarlo se

. mazzei, 395: mi dolgo che le lettere ho date al fondaco non

in domandarmi la forma di quella lettera, che tanto meglio può concepir da sé sola

dò qui una: ma con patto espresso che v. a. alteri tutto ciò

v. a. alteri tutto ciò che non sia secondo il suo gusto.

individuabile; 11 croce al contrario afferma che l'espressione artistica non è determinata né

il quale sembra non ammettere nell'arte altro che una forma del bello, ch'ei

. foscolo, v-386: pare a me che il 'gusto'consista nel dare a ciò

il 'gusto'consista nel dare a ciò che è naturalmente vero 'e 4

vol. VI Pag.170 - Da FORMA a FORMA (66 risultati)

veste, velo, specchio, e che so altro, manifestazione di ima generalità

di forma incomparabile, nel punto stesso che scandolezzava le sane menti con atti ingiuriosi

ingiuriosi alla dignità d'uomo, pareva che s'affannasse a far credere vera quella definizione

e ha da essere arte, ciò che dicesi forma è e ha da essere della

poesia almeno tre quarti. un poeta che trascuri la forma non è un poeta

poeta. d'annunzio, iii-1-272: intendo che forse sarei salvo, se avessi dimenticato

, ma come quella concreta e viva che è della sintesi a priori; e l'

le forme. sto anzi per dire che tutta l'arte del mediterraneo, la sua

bembo, 2-17: alquante voci provenzali, che sono dalle toscane in alcuna loro parte

e più spesso secondo la provenzal forma che la toscana; perciò che e 'alma'disse

provenzal forma che la toscana; perciò che e 'alma'disse più sovente che 'anima'

perciò che e 'alma'disse più sovente che 'anima', e 'fora'che 'saria'. tolomei

più sovente che 'anima', e 'fora'che 'saria'. tolomei, i-101: la

toscana senza dubbio; perché le differenze che sono tra le terre di toscana nel

toscana nel parlar loro non son tali che debbiano fare in guisa alcuna lingua nuova

guisa alcuna lingua nuova, in tanto che sia quella da questa distinta, come

ne mutano ad ogni momento, non che le forme dagli autori, ma le regole

quella degli scrittori cade piuttosto sullo stile che sulla lingua; di cui se altera i

mettendo di fronte la forma usuale: che, insieme co'vocaboli, dichiarerebbe le

2-47: è bisogno, dopo questo, che per loro si consideri...

si consideri... quella voce, che nome hae ad essere, come e

hae ad essere, come e per che via ella essere possa più vaga, o

forma positiva e forma negativa per ribadire che l'enunciato è vero e il suo

ferma a considerarle nel loro suono, che è l'insieme di tanti suoni,

loro forma flessionale, e insomma per quel che esse sono in se stesse meccanicamente,

se stesse meccanicamente, private dell'anima che vibra nella sintesi del pensiero espresso. c

. bernardino da siena, i-164: uno che scrive di buona forma di lettera,

): quando iscrive adagio, e che ponga il capo a quello che ha

, e che ponga il capo a quello che ha fare, iscrive bene: e

così dice antonio strozzi e marco (che ho mostro loro de'fogli ch'egli scrive

loro de'fogli ch'egli scrive), che ha buona forma di lettera, ma

lettera, ma quando iscrive ratto, diresti che non fussi di suo'mano. d

in grecia;... diciamo che vi portarono le geroglifiche ricevute da altri

portarono le geroglifiche ricevute da altri, che non poteron essere ch'i caratteri mattematici

. così dovea scriver saffo. peccato che tu non abbia le tavolette di cera e

: ci s'è aggiunto / quel tanto che faceva di mestieri / per poter recitarla

dovea parimente quel carattere o quella forma che fosse nobilissima oltre tutti gli altri che

che fosse nobilissima oltre tutti gli altri che nel sonetto potesse usarsi. marino, i-253

verso endecasillabo è quando l'accento, che cade naturalmente nella sesta, si urta

urta immediatamente in un altro accento, sì che la voce nell'atto di far pausa

26. relig. l'insieme delle parole che si pronunciano nell'amministrazione di un sacramento

anche nella consacrazione dell'eucarestia) e che ne costituiscono, insieme con l'azione fisicosimbolica

, 105: guardi bene colui, che avendo l'autorìtade di prosciogliere dalla maggior

dalla maggior scomunicazione, assolvendo altrui, che non lasci della forma della chiesa neente

la materia e la forma, poi che nella più parte de gli altri sono notissime

la materia è l'atto istesso e ciò che si fa nella confessione. d.

interrotta, o non in quel tempo che la liturgia comanda. -per estens

pena di scomunica e di dannazione eterna, che sono entrato in questa santa lega cattolica

cattolica, secondo la forma della scrittura che di presente mi è stata letta.

consistente nel pronunciare a voce le parole che esprimono l'atto giuridico. -forma scritta

consistente nel redigere per scritto le parole che esprimono l'atto giuridico (mediante scritto

la forma di questo contratto, cioè che non si possa fare senza il denaro

forma legale, sono passati ad ordinare perfino che colle opere e con una limitata servitù

. romagnosi, 4-1088: tutto ciò che compone l'ordine delle procedure, non

solamente la maniera di esercitarlo. quelle che appellansi forme sono appunto queste maniere.

volgar., 2-197: la giustizia che tu facesti non fu secondo la forma

essendo trovata ancora la forma dell'elezione che si osserva ne'tempi nostri. sarpi

, 4-36: s'ordinava la forma che dovevano seguitare gli inquisitori nel tener espurgato

leti, 5-ii-86: la prima cosa che fece fu... di stabilire

successori. leopardi, iii-699: non avrebbe che a mandarmi lo stato della famiglia in

forse incontro ad una di quelle forme che si prolungano ostinate perché più lievi fino

o a una di quelle guarigioni imperfette che trasformano tutto il resto della vita in quella

-non so... il medico dice che è una forma di nevrastenia acutissima.

: -fate bene a portarla al piano. che guarisca dalla sua anomalia non mi par

. biol. particolare aspetto o conformazione che costituisce il carattere specifico degli esseri viventi

diverse forme per la sua voglia, poi che 'l vecchio omore si riscaldoe dal fuoco

vol. VI Pag.171 - Da FORMA a FORMA (54 risultati)

gimento de'pori che prima salivano, che 'l sugo ritenuto

gimento de'pori che prima salivano, che 'l sugo ritenuto per li nodi e

biologica: categoria ecologica comprendente le piante che, sebbene sistematicamente lontane, hanno comuni

espressione convenzionale priva di significato aritmetico, che rappresenta però un certo tipo di procedimento

rilievo (e si dicono forme perse quelle che vanno distrutte nel corso della lavorazione;

forme buone o a tasselli, quelle che, potendosi smontare e ricomporre, servono

intorno questa tale forma, in modo che la fascia duo dita avanzi l'orlo

, i-141: ad altro non attendevano che a formare in luto et a condurre una

di forme di tutte quelle cose piccole che si consumano, o si possan col

bronzo in cave forme spande, / che liquefatto ha la fornace accesa. michelangelo

opra prefetta, / la forma, che sol fratta il tragge fora. celimi,

: le ultime parole sono come quei colpi che il fonditore dà col mandriano nella spina

i forni stessi a ricevere dentro ai giomelli che servivan da forme lo zolfo bruciato che

che servivan da forme lo zolfo bruciato che vi colava lento. -per simil.

sì come nell'arte del getto ogni volta che la materia è impura, o le

natura non potrà mai formar l'animale che bene stia. -calco stampo in genere

e tenendosi tra le mani la confezione che ha al viso, adattando col viso

intorno questa tale forma, in modo che la fascia duo dita avanzi l'orlo

ordinari e non molto corti, e che portino buona munizione, con le sue

né anche tra le palle da balestra che si fanno nella forma. -modello

: formati con la forma di legno che si vuole, [i mattoni]

a seccare ed asciugare più all'uggia che al sole per molto tempo. garzoni,

. coi riquadri di mattoni rossi, che spiccavano sugli spazi giallognoli esposti al sole

intagliate nel cavo di quegli stessi intagli che tu vuoi fare. lanzi, i-41:

stuccatori a fare quegli ornamenti di rilievo che veggiamo nelle pitture delle muraglie. credo

veggiamo nelle pitture delle muraglie. credo che a tali lavori usassero le forme; non

usassero le forme; non parendo altro che fatti a stampa certi globetti e fiorellini e

globetti e fiorellini e piccole stelle, che si veggono nelle dorature dei gessi, dei

da faenza, xxxv-1-455: foll'è ciascun che non avisa stampo / laove moneta in

, 124: quando hai tanto fregato che credi bene che 'l colore sia bene incarnato

quando hai tanto fregato che credi bene che 'l colore sia bene incarnato colla tela

grande ordine rimetti al detto modo tanto che compiutamente fornisca tutta la tela. savonarola

molto meglio fa le sue operazioni nella cera che in altra materia più liquida o più

5-200: il marchio è disegnato in modo che ognuna delle due parole può trovarsi di

medesimamente è necessario aver forme di legno che formino di terra le cose intagliate in

questo nome a delle tavole sottili, che si inchiodano provvisoriamente attraverso ai quinti d'

allineamento di tutti gli altri quinti, e che poi si schiodano quando l'ossatura è

e a quelli di sotto, sì che tutti i denti paiono d'oro.

'forma a stampa'modello d'acciaio, che serve a formar le bacchette e simili ferri

a formar le bacchette e simili ferri piani che si devono traforare. 32

. 32. artig. modello che riproduce (in legno, in cartapesta

nella camera, stavano le forme di legno che reggevano cappellini da donna.

: 'forma', due grossi legni, che, accoppiati l'imo all'altro,

date loco alla fé di macometto, / che vi gastighi de'vostri peccati, /

testa a'piedi, troncare il capo, che è la forma del cappello.

di metallo articolato come un piede, che serve al calzolaio per modellare, allargare

per lo più, da due pezzi che consentono, all'occorrenza, di allungarla

giordano, 5-50: vedete il calzolaio, che ha le forme dei calzari non tutte

una scarpa informata ha nell'insegna, / che fra il cuoio e la forma ha

legno chiaro, articolate come piedi, che erano servite a mio padre per metterle nelle

buommattei, iv-209: la cialda par che si adorni da certi segni o caratteri che

che si adorni da certi segni o caratteri che in essa imprimon le forme.

e simili vivande, le quali, cotte che siano, ricevono e conservano in rilievo

di tre o di cinque chili, che durano una settimana, cibo quasi unico

vol. VI Pag.172 - Da FORMA a FORMA (45 risultati)

, secondo il più o meno di crema che contiene, varie qualità di formaggi:

calore richiesto dalla coagulazione; le forme che adoprano sono fiscelle di giunchi, non,

luogo oscuro e freddo, e soppressalo che fia, si lievi via la soppressa,

pongono su pe'graticci, per modo che l'una non tocchi l'altra. pulci

, cioè salato, in picciole forme, che ne ricavano. giusti, i-393:

: allentare le serrature o cunei metallici che chiudono la forma nel telaio della macchina

germania o altrove, la torrei più che volentieri, massime se fosse di forma

e larga quanto il foglio di carta che vi si vuol fabbricare. 37.

trovarsi nelle migliori condizioni fisiche e psichiche che si possano desiderare sotto l'aspetto sportivo

-lo so, non si resta in forma che quattr'anni, poi comincia la decadenza

in quanto al cavallo, è bene che sia focoso, basta che i freni

, è bene che sia focoso, basta che i freni del barroccino siano buoni.

la buona manutenzione dei freni è l'esercizio che va curato più della forma. monelli

quarantotti gambini, 4-137: berto assicurava che si allenava di mattina presto..

di mattina presto... e che durante la giornata se ne stava quieto

oportuna cosa sì ben lo fornì, che non un palazzo, ma una città in

386: il pane dell'umanità, che cuoce / in mezzo a tutti, sopra

ovvero in forma di pergoleti piccoli, che dalla parte dello stipite sien basse e

in forma di vesti rendevano grottesca quella che avrebbe dovuto essere la delicata bellezza muliebre.

suo regno se ne era fuggito, / che una regina in forma de serpente /

segneri, iv-142: quando dio è quegli che opera da sé solo, la maraviglia

bronzino, 1-391: la povertà farà che non si dorma, / e mill'

', viene dalla forma degli argomenti che s'usano nelle scuole; che quando v

argomenti che s'usano nelle scuole; che quando v. gr. un sillogismo

talvolta dar nome di vescovo a tutti coloro che erano sacerdoti. il sig. antonio

volgar.], 5-12: quegli, che tengono forma d'eretici, prima cominciano

: ma da la forca in su quel che si vede / ha forma e qualità

): vide... un cappuccino che, anche così da lontano e così

volgar., iii-155: egli disse: che forma ha egli? ed ella disse

gadda, 5-21: imperterrito, egli sosteneva che quella era la vera forma che devono

sosteneva che quella era la vera forma che devono avere le biciclette, e allora

., 17-19: dell'empiezza di lei che mutò forma / nell'uccel ch'a

a gli occhi miei / la luce che da lunge gli abbarbaglia, / che

che da lunge gli abbarbaglia, / che, come vide lei cangiar tesaglia, /

a didone, e... fa'che tu le spiri nel petto un occulto

cecco d'ascoli, 665: l'arco che vedi in divisata luce / sempre si

speciale impronta; conferirgli qualità e attitudini che ne modifichino profondamente la natura; farlo

. iacopone, 81-46: amore, che dài forma ad onnia che ha forma

: amore, che dài forma ad onnia che ha forma, / la forma tua

giordano, 2-68: la mente di quelli che già han presa la forma del mondo

varano, 39: non è quel che vedi / il corpo mio, ma del

: l'uomo deifica ogni forza ignota che lo spaventa, e personifica co teste forze

il viso glielo feci d'uomo più che d'angelo. -eseguire, portare

perché ancora / dicre- tali son fatti che danno / certa forma in ciò e certo

ragunò il re agramante tutti quelli / che seguian le fortune sue seconde, /

vol. VI Pag.173 - Da FORMA a FORMA (55 risultati)

[guittone] fu il primo forse che abbia dato migliore forma alle rime. alvaro

di dare una forma chiara a quello che la donna raccontava, e così l'

rimedio. gherardì, iii-49: anzi che l'anno compiuto avesse, li acrebbe

per dare una forma al tremito nervoso che le agitava le mani. -insegnare

] alla tentazione del diavolo, acciò che superando il tentatore, a noi prestasse

coll'umiltà il diavolo, così mostrò che noi il vincessimo coll'umiltà. sacchetti

219-37: s'accostorono a pregarlo teneramente che desse loro forma come elle ingravidas- sono

. bisticci, 3-123: si può dire che santo bernardino e l'arcivescovo antonino fussino

, 7-50: stette zitto, per paura che il rettore seguitasse a frugare, a

altra parte il compare era, / che conosce il valor di quelle braccia; /

22-100: ha questo segreto / costui, che par gittato proprio in forma, /

vinegia, e riscontrolo con uno in forma che io ho comprato. m. franco

... capaci a dimostrare in forma che la ingratitudine e la vigliaccheria sono magnanimità

lega in pezza rada, e mentre che bolle va'fregando la pezza tanto che

che bolle va'fregando la pezza tanto che sia cotto in buona forma, e lieva

quando sono fatti instrumenti di cose vostre che importano, abbiate per usanza di farveli levare

fattogli il comando nelle forme, / ecco che tutta quanta si riscuote / l'isola

a casa possedevo un certificato regolarmente bollato che attestava in tutte le forme la mia

sanità di mente. -in forma che o per forma che, per forma di

-in forma che o per forma che, per forma di: in modo

, per forma di: in modo che, così che, in modo da (

di: in modo che, così che, in modo da (e introduce

entrare nelle risa per sì fatta forma, che quasi rispondere non poteano. ser giovanni

e in forma ch'egli era più bello che prima. cantari cavallereschi, 215:

panni l'addobbasse / in forma tal che con quella gonnella / paresse la predetta

chio; li fo resposto per forma che forno rebuctati. gir. giustinian,

e piuttosto a modo di conversazione, che per forma di pigliar parere. leopardi,

amici vostri sapete beneficare in tal forma, che ogni più schivo consentirebbe di ricever benefizio

colle minacce, gli furono addosso per forma che gli bisognò sputar dolce, per non

. ritmo cassinese, xxxv-1-13: poi che 'n tanta gloria sedete, / nullu

(64): la giovane, acciò che a pietro non fosse fatto male,

rivolgendo. l. adimari, 54: che la donna vaneggi in varie forme /

in quella forma stava / qual rosa tenerella che al sole / ancor le fronde sue

neente / una grossa matera, / che non avea manera, / né figura,

come ogni lingua barbara e salvatica, / che non han forma ancor, né ancor

precetti di sintassi e di grammatica / che con le teorie scriva o favelle.

. luca pulci, i-63: poi che non so trovar modo né forma,

la paura sua e la dissimulazione, che n'è figlia, non gli vadano rammentando

è figlia, non gli vadano rammentando che si dèe pur nominare, almeno per la

infine una professione per la forma, che lascia godere di lunghi ozii; ma

protestai, per la forma, che non li volevo; quindi accettai, feci

l'esempio al culto di tutto ciò che è bello in ogni forma.

stella diana, / ch'appare anzi che 'l giorno rend'albore, / c'ha

, / sovr'ogn'altra mi par che dèa splendore. bartolomeo da s. c

omo po pigliare forma di quello in che si sente valere. g. strozzi,

un insetto nero nell'angolo dell'orizzonte che quasi subito prese la forma di un

difficoltà. tasso, 12-687: direi dunque che la poesia lirica prendesse la forma.

avisare quanto di ciò seguita, acciò che forma si possa prendere al fatto.

effetto. simintendi, 1-11: acciò che fosse alcuna gente di loro schiatta,

bertola, 220: il piloto, più che colla voce, regola ogni cosa col

pigliar più forme e dir più cose che non sa il ventaglio in mano della più

dubbio vapor su da li stagni, / che in alto a l'aria forme truci

sue prime forme / tornar già mai, che pria non segni torme / pietà superna

umana delettassione... e quelle che tra voi senton de dio seguen la forma

come possiate simigliar mia forma / voi che se'posti a regger l'altra gente.

vol. VI Pag.174 - Da FORMABILE a FORMAGGIO (32 risultati)

: ai piedi ci aveva due ciabatte, che dico, due cose senza più forma

casi, la pena e la doglia / che sotto forma d'un asin soffersi,

asin soffersi, / canterò io, pur che fortuna voglia. guarirli, 93:

bellissima madre, / partorì l'alma dea che cipro onora. de sanctis, lett

guasta la forma ». propriamente vale che la forma del cacio rimane la stessa

di meno; ma nel figurato, che bisogna tirare innanzi benché uno manchi alla

saccenti, 1-2-229: ponete mente / che dal bricchetto non mi sian levate / queste

noci vuote, e un salame rancido che appestava! jovine, 5-205: talvolta

prismetti rettangolari combaciano insieme di modo che possono riempire lo spazio senza lasciarvi il

avea sì gran fretta del mio lavoro che già n'avea composte alcune formette del

la qual confusione è assai certa cosa che vi avviene, però che noi non tegnamo

assai certa cosa che vi avviene, però che noi non tegnamo fermo alcuna cosa dinanzi

agg. (superi, formabilìssimo). che può essere formato; che è atto

). che può essere formato; che è atto ad assumere una forma,

è anzi formabile in figura de'fiori, che in grossezza de'frutti. baldinucci,

limitare dell'adolescenza. 2. che si può formare, mediante derivazione,

formaggiari. dossi, 703: che burletta l'amore! per lui, un

formaggiaio si accorge dopo trent'anni, che c'è la luna, e cercando una

cercando una somma, trova la rima che un poeta ha smarrito nelle identiche ortiche

: calò tanto l'albergo della luna che fui costretto a venir qui da una formag-

3-60: il cameriere... dopo che ebbe portato la formaggèra si trattenne al

chiesa, 5-182: voleva dir qualche cosa che non osava. poi disse: -senti

, 1-169: si avvicina e vede che è la reclame d'un formaggino.

classificato secondo l'origine della materia prima che si adopera { formaggio vaccino, pecorino,

isopo si legge il vizio delle lusinghe che fu una fiata un corbo ch'avea

il latte di capra quel quaglio o agra che quel di vacca, bufale o pecore

: già arete sentito il gran disastro che accadde a quel nostro formaio, nel quale

: è una pasta molle o consistente, che, per il suo alto valore nutritivo

nella salatura e nella maturazione o stagionatura che avviene per l'azione di particolari enzimi

, di castagne, di noci, che piovevano dalla gente del paese. bocchelli,

nascosto si conducono nelle città, giudicarci che non vi si mettesse altro prezzo,

si mettesse altro prezzo, se non quello che da se si mette. della porta

vol. VI Pag.175 - Da FORMATO a FORMALE (61 risultati)

43: viene bonifacio con lucia, che lo contrista, tentandolo di pacienza per

una ventina di formaggetti di monte, che in roma, vengono consederati come cosa

'. formàio, sm. artigiano che fabbrica forme per scarpe, per stivali

, 2-17: 4 formaio ', artiere che fa in legno forme da scarpe e

f or malìssimo). filos. che riguarda la forma sostanziale, intesa come

formale: principio attivo, causa intrinseca che, determinando la forma specifica delle cose

qual si può dire più tosto occasione che cagione. pico della mirandola, 12:

de'quali i primi sono li animali formali che hanno corpo e forma, come sono

le quattro cause de le cose naturali, che sono la materiale, la formale e

la formale e la causa agente, che fa o muove la cosa, e

cosa, e la causa finale, che è il fine che muove l'agente

la causa finale, che è il fine che muove l'agente a fare, di

più bassa, la formale è meglio che la materiale, e l'agente è migliore

: non sarà il maschio più perfetto che la femina, quanto alla sustanzia sua

la specie dell'orno e quello in che l'uno dall'altro son diffe

l'anima de l'universo, in quanto che anima e informa, viene ad esser

e formale di quello; ma come che drizza e governa, non è parte,

simile alla materiale, ne siegue necessariamente che 'l desiderio debba esser la cagione di lui

punto reale guardando, considereremo il principio che la cosa, com'io vedo, ha

tenersi dentro alla divina vollia '; dice che la forma della beatitudine è essere contento

essenza. -in senso generico: che possiede una speciale capacità operativa.

attivo. 2. log. che si riferisce allo studio dei mezzi conoscitivi

verità compiuta, così la logica non ragiona che della verità formale, il che però

ragiona che della verità formale, il che però basta a poter esser chiamata essa

storici; sillogistica, per la dottrina che ne forma il corpo principale; formale,

purezza filosofica; empirica, da coloro che si provarono a ricacciarla al posto che le

che si provarono a ricacciarla al posto che le spetta. bacchetti, 9-189:

loro scuole. -per estens. che si vale dei princìpi o mezzi conoscitivi

conoscitivi della logica formale. -anche: che ragiona secondo la logica; che è

: che ragiona secondo la logica; che è essenzialmente logico. f.

martire bertagna, reggente del rosario, che favellava rose aculeate dalle acuratezze scolastiche.

alla retorica dei galanti, è raro che un uomo, anche 4 sui generis '

avverso; e ciò, malgrado gli elementi che può avere a sua disposizione e che

che può avere a sua disposizione e che dovrebbero servire a metterlo sull'avviso.

servire a metterlo sull'avviso. del che è causa la sua natura logica o

cangiate nel concetto kantiano della categoria, che è elemento formale e non sussiste realmente

realmente se non nell'atto stesso, che essa effettua, del giudizio. gramsci

causa formale di tutte l'altre, che è quella dell'essere puro e indeterminato

umana... si parte in quella che è puramente formale, la quale si

si suol dire pura, e in quella che è misto di materia e di forma

sofisti di tutti i tempi, ma tale che scorge all'uomo la verità oggettiva ed

: il formale della cognizione non istà che nella parte sua universale. -in

universale. -morale o etica formale: quella che fa consistere la moralità nella conformità della

... significa « una forinola che esprime la pura forza di obbligare, o

, eteronoma e utilitaria, l'etica che si chiama formale nel nuovo significato,

chiama formale nel nuovo significato, e che noi abbiamo chiamata di sopra tautologica, sarà

sarpi, vi-3-176: certa cosa è che chi esamina una asserzione quando ella è

venendo all'ipotesi, la esamina nel senso che il caso particolare le dà. landolfi

formale, volendo essi esprimer con ciò che la forma o il modo onde queste verità

si fecer palesi è soprannaturale, ma che le cose stesse, la materia di

). -anche con riferimento alla persona che è in stato di peccato. magalotti

. magalotti, 23-391: io credo che di già sappiate che la chiesa distingue

23-391: io credo che di già sappiate che la chiesa distingue gli eretici in materiali

e formali. i formali sono quelli che, potendo aver lumi sufficienti da riconoscer

. i materiali poi son quegli, che non hanno questi lumi, onde si

iii-289: punto di fede indubitata, che ogni peccato mortale è la formale formalissima

, aggiunto di 'errore', vale: che viene propriamente da libera volontà, e che

che viene propriamente da libera volontà, e che perciò è moralmente imputabile.

la sua volontà. 4. che ha un aspetto o configurazione precisa;

ha un aspetto o configurazione precisa; che è espresso in una forma determinata. -in

. firenzuola, 527: marco tullio, che fu l'occhio diritto della lingua latina

vol. VI Pag.176 - Da FORMALE a FORMALE (46 risultati)

alla domanda formale: dunque è veramente lei che rigetta il patto conchiuso?..

allegria straordinaria o diversa dalla disposizione in che egli era il momento prima dell'apprensione

neh'immaginare una sorta d'impero abissino che egli avrebbe donato all'italia? palazzeschi

quanto agli errori della nostra coltivazione, che sì nel formale come nel materiale son

: sia pertanto la moglie più virtuosa che bella; percioché la bellezza d'una femmina

. leopardi, v-63: l'educazione che ricevono, specialmente in italia, quelli che

che ricevono, specialmente in italia, quelli che sono educati..., è

così anche ci danno a temere fondamentalmente che né meno abbino un giorno ad arrossirsi

. -educazione formale: l'educazione che non si propone di dare una preparazione

allo sviluppo della personalità. 7. che attiene o concerne la forma esteriore in

sanctis, petr., 14: che cosa è la critica esterna o formale?

se in forma men pura, anzi che della perfezione formale possibile della nostra

questo formalissimo testo di petronio, per avvertirti che ne miei racconti per lo più mi

asceti, non chiedono altro alla vita che la realizzazione del loro sogno formale (

e questa esperienza riflettono in quei diari che sono le loro opere. 8

opere. 8. dir. che è regolato da determinate forme; che

che è regolato da determinate forme; che, per essere valido (o per poter

. garzoni, 1-179: bolle, che han del formale assai, benché il

sigillo sia in una scorza di noce e che l'inchiostro lo facci un tizzone di

, spetta il potere legislativo (e che nello stato moderno è il parlamento:

esserne geloso; e perciò pare strano che questa libertà non esista per legge fondamentale

fondamentale come in america. non è che un privilegio preso dalla nazione, come dedotto

voto formale. cesarotti, ii-463: ma che a tal fine era necessario che io

ma che a tal fine era necessario che io stendessi una petizione formale diretta al

comporre io medesimo un governo provvisorio, che facesse la formale dedizione dal re carlo alberto

: non meno il consiglio d'aragona che quello d'italia dovean riputarsi veri e formali

sacramentale, rituale, conforme a norme che disciplinano in modo rigoroso e minuzioso le

in modo rigoroso e minuzioso le parole che si devono usare per compilare un atto

ammalati, ma anche gli altri missionarii che ivi stavano di residenza. mocenigo,

, li-8-306: si gloria quella nazione che né anco tra gli eserciti terrestri in formali

dicono) formali. 9. che si riflette nel costume o nelle forme

(un'idea, un principio); che appare come carattere costante di un'attività

formale, come metodo. il principio è che, per avere la libertà, è

la libertà. carducci, ii-2-123: so che il simulare e il mentire oggi non

temperati così da preoccupazioni di governo patriarcale che tendono non solo a conciliare sul terreno

, usi, costumi, ecc.) che caratterizzano un'epoca, una classe,

principio cavalleresco e l'ecclesiastico in quello che aveva di formale e di disciplinare: il

evidenza ai suoi aggettivi, quel non so che vago, frammentario, incerto del suo

alfredo oriani. 10. che riguarda il contegno, il comportamento,

io, pur non reo d'altro peccato che formale, forse veniale nei suoi princìpi

lei le relazioni formali e mondane. vuoi che le rompa? moravia, v-381:

conversazione tutta formale e tutta convenzionale pareva che ella volesse lasciar intendere: « questa

questa è la mia maniera di dirvi che è indecente sposare una ragazza del popolo »

insisto... ma mi sembra che l'aver fatto servizio per quattro anni

quattro anni ininterrotti dovrebbe servire di più che una semplice precedenza formale.

formale. 11. matem. che è indipendente dai significati concreti degli enti

vol. VI Pag.177 - Da FORMALE a FORMALITÀ (47 risultati)

dogma anco pitagorico... è che i numeri, come più sono formali,

ternario. 12. mus. che riguarda la forma in cui si dispone

cui si dispone il discorso musicale; che si esprime e si svolge secondo un

al primo genere della musica formale (che mondano appella boezio) awien ch'altri

pigliava dall'origine del formale reale, che, passando di sotto alla chiesa di s

da fórma * forma '), « che appartiene alla forma »: voce filosofica

] col sufi. chim. -ale, che indica la presenza di un gruppo aldeidico

, e di preparati microscopici, apprendendo che un cervello ammalato non differisce in nulla

formalismo la renderà impossibile a coloro stessi che la vorranno. b. croce,

. b. croce, iii-10-198: che cosa era infatti la vita della nazione a

3. filos. tendenza filosofica che inquadra la realtà entro schemi precostituiti attribuendo

.]: 'formalismo', opinione metafisica che nega l'esistenza della materia e non ammette

. spaventa, 1-182: mi persuasi che... la filosofìa era un formalismo

senza vita, senza verità, e che io mi era istupidito a scer- vellarmici

d'ogni vera e propria scienza, che dalla realtà come natura deve salire fino

massime morali kantiane, nelle determinazioni empiriche che assumono, si contradicono non solo tra

: carattere proprio della letteratura italiana era che, mentre cadeva il vuoto formalismo arcadico

, risorgeva un contenuto patriottico e civile che doveva ridare sanità e vita. b.

tanto rivolte a scrittori e artisti sovietici che tendono all'arte pura anziché all'arte

d'indignazione morale del sentimento pubblico, che non si presta ad accomodamenti. -formalismo

, idealistico, neo-kantiano, ecc.) che hanno in comune la tendenza a identificare

elemento proprio e caratteristico del diritto, che lo distingue dagli altri tipi di esperienze

formale del diritto stesso (nel senso che esso disciplina, quindi in qualche modo

). 6. matem. procedimento che, escludendo il ricorso all'intuizione e

plur. m. -i). che pratica il formalismo; che dà eccessiva

). che pratica il formalismo; che dà eccessiva importanza alle esteriorità (a

dei conservatori. 2. che segue una dottrina o un sistema formalistico

vale contro la pedanteria e la superficialità che, appigliandosi a un elemento astratto, non

non era di que'dotti formalisti, / che distinguono il grosso dal sottile. crusca

formalista ', teologo o casista, che prescrive con sottili distinzioni regole di coscienza

dove maggior diletto assai s'acquista, / che non fra questi ch'ora qui ragiono

fra questi ch'ora qui ragiono / che il vero van cercando e cosa vista

questo schaedel è un ammalato, ma che inaiato! un maniaco di praticità. o

inaiato! un maniaco di praticità. o che bel documento per i miei studi sulla

(plur. m. -ci). che riguarda il formalismo; che dà eccessiva

). che riguarda il formalismo; che dà eccessiva importanza alle apparenze, alle

importanza alle apparenze, alle esteriorità; che rivela un morboso attaccamento alle convenienze sociali

quelle apparizioni. 2. che è in rapporto col formalismo (religioso,

etico, giuridico, matematico); che ne deriva; che ne ha i caratteri

matematico); che ne deriva; che ne ha i caratteri. -in partic.

(erdmann) fonda la sua dimostrazione che gli attributi siano forme dell'intelletto,

indiana non ha nulla del carattere formalistico che assume la logica occidentale...

errare. bocchelli, 3-222: fu allora che il figlio, allevato in una religione

cerimonie appena aveva potuto; fu allora che geierfelsen ebbe l'occasione di sentir discorrere

le stirature. giannone, 2-ii-304: ordinò che desse in conseguenza di ciò gli ordini

osservandosi le formalità del giuramento di fedeltà che devono praticarsi, restasse il cardinal francesco

.. sono di quella sorta di formalità che imbarazzano la negoziazione, arricchiscono gli officiali

vol. VI Pag.178 - Da FORMALIZZANTE a FORMALMENTE (50 risultati)

una volta cos'è quest'altra formalità che s'ha a fare, come dice;

quanti siano gl'impedimenti dirimenti? » « che vuol ch'io sappia d'impedimenti?

. * formalità intrinseche ', quelle che sono essenziali al valore dell'atto;

dell'atto; * estrinseche ', quelle che ne mettono in chiaro la realtà,

un cantuccio, stava asserragliato il cassiere che riscuoteva le tasse d'iscrizione. nessun

suo passaporto era fuori corso, tanto che l'aveva lasciato nel cassetto; ma

nel cassetto; ma gli avevano detto che le formalità del passaggio erano molto semplificate

formalità del passaggio erano molto semplificate e che chi avesse un amico alla stazione di

dopo le solite formalità, mi disse che parlassi pure. -in senso generico

tradizione o alla prassi, ma senza che la loro osservanza sia legalmente necessaria per

formalità si vanno persuadendo per lecito quello che non è lecito. leggi, bandi e

sindacato. denina, iii-io: pretende che i decreti e le conferme del senato

: è ima formalità. potete rispondere che chiedete d'essere ammessa a vestir l'

un dispaccio da parigi assicura al contrario che la cessione alla francia non è neppure

c'è abitudine, o regola o legge che resista a una contraria necessità o a

signori hanno del maestoso; poteva anche dire che hanno del reale, e l'istessa

l'istessa formalità si usa in essi, che in quelli deire. p. verri

nunzio borromeo ha cercato udienze con formalità che il santo padre ha scritto alla padrona

, dopo averlo cordialmente ringraziato, soggiunsi che voleva giungere colà modestamente, e da povero

. -complesso di norme e di consuetudini che regolano i rapporti sociali; regole di

introdotta oggidì ne i personaggi viandanti, che, per ispender meno o per isfuggire

sembra esser così propria dell'uomo, che senza essa l'uomo è men uomo

leggi del dovere, vuole e comanda, che io passi sopra queste minute convenienze della

9-89: lo zio arriva all'albergo che son quasi le tre. accurato nei

mi dilaterò nella formalità di governo con che si reggono gli stati del re di spagna

un discorso. garzoni, 2-41: che accade al sofista magnificare le sue formalità

, iv-x-5: dico similemente lui errare, che puose de la nobilitade falso subietto,

differenza, cioè * belli costumi ', che non comprendono ogni formalitade di nobilitade,

il cielo, fra tacque superiori, che sono l'essenzie intellettuali. a. rocco

della universalità, ossia della formalità, che era implicata in tutte le etiche precedenti

. io non ho altri al mondo che possa proteggermi; e anche per una formalità

goldoni, iv-304: eh! dite loro che vengano senza tante formalità. casti,

'meraviglia '... quando seppe che quella ragazza accettò di prender marito,

di formalizzare), agg. che bada molto alle forme, all'esteriorità.

, all'esteriorità. -anche: che modella, che plasma, che educa.

. -anche: che modella, che plasma, che educa. f.

-anche: che modella, che plasma, che educa. f. f. frugoni

tratto in maggior quantità i padri tristi che i giusti. formalizzare, intr.

siri, v-2-592: mutazione questa, che nullamente importava a'francesi, e sopra

mi son formalizzata. / quel poco che avevate, l'avete scialacquato, / e

.. stupire, offendersi, scandalizzarsi che certe formalità non siano osservate; foggiarsi

'scandalizzarsi ', benché altri potrebbe osservare che * formalizzarsi 'indica la stessa cosa

formalizzarsi, se sentirà dalla voce comune che le mie idee non sono esattamente le

tremore armonico in un corpo esser quello che co'suoi numeri si confà solamente a'

e perciò non in accordo col lissoni, che la dichiara verbo degl'idioti »,

sistema stesso, si fanno derivare formule che risultino trasformazioni tautologiche del gruppo di assiomi

volontà e operazione in quel modo che è congiunta la cagione coll'effetto,

rosmini, xxvii-25: l'astrazione, che propriamente con siste nello scomporre

dere essenza da essenza, non è che un ramo dell'analisi stessa.

fatta una legge opposta ad ima anteriore che esistesse, non abbolisse quella formalmente,

vol. VI Pag.179 - Da FORMAMENTO a FORMARE (63 risultati)

s'era congedato formalmente con una letterina che la lanucci trasse di tasca tutta gualcita

. calvino, 65: il fatto è che mi piace vostra figlia pamela e vorrei

giovanni dalle celle, 4-2-8-3: avviene che uomo profera parola per la quale la

tu vuoi sapere in dua ora quello che io in molti mesi non ho possuto intendere

loro età o la mia io veggo chiaro che dentro un definito tempo essi o io

bene farsi intendere su quest'articolo, che alcuno non osa introdurvisi, se non è

ma questa volta esigo formalmente da voi che ciò sia senza vostro dispendio, e

ciò sia senza vostro dispendio, e che mi avvisiate in prevenzione del prezzo.

a domandare formalmente al giudice il permesso che il tenore amorevoli potesse cantare la sera

modo il padre, dovette promettere formalmente che, ai primi d'ottobre, sarebbe ritornato

. redi, 16-ix-2: è necessario che... in questa stagione si

, diviene formalmente l'infelicità degli uomini che la compongono. 6. esteriormente

di tutte le cose, però che da lei tutti pigliamo il principio

legatori per sbalzare quelle nervature o sporgenze che abbelliscono il dorso dei libri.

pres. di formare), agg. che dà la forma sostanziale; che crea

. che dà la forma sostanziale; che crea, che produce. s

dà la forma sostanziale; che crea, che produce. s. agostino volgar

. = dal ted. formans, che è il part. pres. del lat

formanza, sf. rinforzo interno laterale che si trova applicato alla base del tomaio

strisce d'alluda o di bazzana, che girano attorno attorno alla scarpa, per fortezza

: 'formanze', quei pezzi di pannicino che internamente vestono il tomaio ai due

volgar., xxviii-314: vera cosa fu che 'l nostro signore al cominciamento fece una

no lo dovea già consentire, / che tanta bieltà fosse / per te, morte

, così tosto guastata: / poi che l'avea criata, / perché sì brevemente

perché sì brevemente la rimosse, / che mise i lei formar tanto disire? petrarca

formato, è al tutto indifferente, atteso che ogni differenza e diversità procede da la

la forma. macedonio, iii-303: che dirò poi de rinfiammate rose? / o

/ o ristrette in un cespo, / che 'l sol non anco tocca, /

. melosio, iii-280: occhi, che vi dirò? due mori arcieri, /

cui è principal propietà l'acutezza; sì che la natura formi e sformi ogni forma

ogni forma col bolino dell'aria; e che formi, leggiermente incavando, la materia

stalli, divisi da spranghe di ferro che ne formano altrettante poltroncine. pascoli,

deve togliere le scorie al puro cristallo che noi troviamo quasi casualmente; e quel

le scorie vai più d'un vetro che noi dilatiamo e formiamo soffiando. 2

o fonte vi sia pros- simano, che formi in passando basse lacune. ariosto,

muscettola, iii-385: a biondo crin, che scarmigliato e vago / i campi di

tesser suo ben districata e sciolta, / che una rete non formi avviluppando / tutte

stoppa / se ne ricavi poi, che buona merce. bertola, 195:

appare, / né di lassù trabocca altro che gelo; / poi se ne forma

forma un curvo e crespo velo, / che si frange in sui marmi e cangia

e la messa, si forma la processione che, con gli stendardi in cui sono

trivulzio, iii-239: un muro sol che due magion divide / forma tra sassi alpestri

un blocco di case formanti un quadrato che ti fa pensare a quello dei conventi.

non vi metrebbe sì su''ntendimento, / che la potesse simile formare. guittone

simile formare. guittone, xxxii-146: o che mer- t'ho, bel sire,

t'ho, bel sire, / che, pria che 'l mondo formassi, m'

, bel sire, / che, pria che 'l mondo formassi, m'amasti?

, par., 13-38: tu credi che nel petto onde la costa / si

gente finse, con romore, / che fanno a cristian soperchio danno. savonarola,

; uno spirito / da lui costretto, che un corpo aereo / si ha formato

iftìme, la figlia d'icario, che abitava a fere con lo sposo eumélo.

generare. iacopone, 8-48: puoi che a la femena èglie la figlia nata

, 10-125: non v'accorgete voi che noi siam vermi / nati a formar

nati a formar l'angelica farfalla / che vola a la giustizia senza schermi?

: te, carissima donna, priego che dopo la mia morte me non dimentichi,

mia morte me non dimentichi, acciò che io di là vantar mi possa che io

che io di là vantar mi possa che io di qua amato sia dalla più

qua amato sia dalla più bella donna che mai formata fosse dalla natura. alamanni

, 5-3-703: gli dona tanto umor, che dentro forma / salde radici, e

/ in copia tal da l'arbor che la forma / che chi vi va per

tal da l'arbor che la forma / che chi vi va per quanto il bosco

ed il cor lo nodrisce / sì che dentro s'acrisce / formando sua manera

poi formare quell'ammasso disordinato di sassi che chiamasi la scala. cattaneo, iii-1-22

vol. VI Pag.180 - Da FORMARE a FORMARE (62 risultati)

formati, i re di colcos fece assapere che... elli gli darebbe la

sulla più vii tela di canape formar lavori che siano degno ornamento a stanze reali.

fossero tutti rappresentativi, bisogna saper vedere che la politica nazionale permanente non è possibile

25: si tien minutissimo conto de passi che ella move, de'movimenti che fa

passi che ella move, de'movimenti che fa, de gesti che adopra, de'

, de'movimenti che fa, de gesti che adopra, de'cenni che forma.

de gesti che adopra, de'cenni che forma. pirandello, 7-544: non appena

savonarola, iii-16: la lingua adunque che parla a dio è la potestà di

la morte] nel disio, / che 'l pregio d'ogni vita è 'l morir

mio. beccuti, 22: convien che formi tutto il giorno, e tenti /

varie genti. pindemonte, 140: loderò che, il più bel fiore traendo /

i-145: mi trovai così esuberantemente stufo che formai la immutabile risoluzione di rompere sì

il formare il nostro dio degli attributi che a noi paiono buoni, benché non

paiono buoni, benché non lo sieno che relativamente, è un'opinione meno assurda

, andamento, origine, di quella che attribuiva agli dei figura e qualità e

di dover spezzare 'l'ideale 'che vi siete formato di me. cicognani

... più viva e più distinta che mai, nella mente della giovine l'

, nella mente della giovine l'idea che vi s'era formata in una così lunga

dah'umidore ignoto si formavano le fantasie che m'erano compagne, sebbene labili com'esso

g. cavalcanti, i-258: amor, che nasce di simil piacere, / dentro

sì forte tentazione di carne sentì, che tanta non avea provata che una volta

sentì, che tanta non avea provata che una volta, ch'avea veduto nel secolo

intelletto con la fede e con l'amore che portano a dio e alla santa trinità

donno. tasso, 13-1-229: pensier, che mentre di formarmi tenti / l'amato

agli uditori. niccolini, 2-2-8: tu che sempre formasti i miei pensieri, /

nievo, 1-187: questo non tolse che un pocolino di fiele non gli si

a'prelati e maestri naturali, / che ponessero a ciò lo 'ntendimento, / e

. della valle, 18: ma tu che dici intanto? / forma libere voci

bencivenni, 4-81: molte genti domandano che non sono uditi, però che elli

domandano che non sono uditi, però che elli formano malvagiamente lor petizione e lor

scala del paradiso, 420: quegli che congiunge l'orazione al cuor suo, formandola

cuor suo, formandola secondo la necessità che a sé sente, non patisce leggiermente

... / poter però, che de le donne estingua / la gloria sì

de le donne estingua / la gloria sì che non ne resti parte. castiglione

parte. castiglione, 100: vorrei che 'l gioco di questa sera fusse tale

gioco di questa sera fusse tale, che si eleggesse uno della compagnia ed a questo

goldoni, vii-724: gli agnostici, che ho della vostra malattia formati, hanno

malattia formati, hanno tal fondamento, che son sicuro di non ingannarmi. de

potè'mai formar parola / ch'altro che da me stesso fosse intesa. boccaccio

stessa, così ancora le parole, che la voce forma, quelle medesime in tutti

): arriva uno tutto trafelato, che stentava a formar le parole. svevo

una parola, perché sfuggito all'organismo che lo formò. pavese, i-48:

-figur. tasso, 16-16: par che la dura quercia e 'l casto alloro /

tutta la frondosa alma famiglia, / par che la terra e l'acqua e formi

e più non potei dire, / che mi sentii morire. -intr.

cometa. d'annunzio, iii-2-204: sembra che ogni parola non si formi se non

bella. machiavelli, 1-iii-578: né sappiendo che io dovessi essere esposto a tale effetto

: parlando egli in sua difesa, dice che le sue novelle erano da lui formate

il più bel fiore degli scrittori, che non aveano fiorito per ancora; ma

formando la lingua a benefizio degli scrittori che doveano venire dipoi. leopardi, ii-124

e con tanta uniformità di progressi, che mai un suo passo non sia fuor d'

e la semplicità sono le tre veneri che si mostrano nel volgare, come si era

arte e degli elementi e delle tradizioni che concorrono a formare la vecchia letteratura.

greci. pavese, 8-92: il fatto che la poesia decadente francese e quindi europea

bembo, 2-64: conciò sia cosa che a formare il verso necessariamente si richiegga

a formare il verso necessariamente si richiegga che nella quarta o nella sesta o nella

sieno sempre gli accenti, ogni volta che qualunque s'è l'una di queste due

iscrizione di lucio scipione figlio di barbato che risale al finire del v secolo di roma

aiuto degli europei formarsi un alfabeto, che faciliterebbe loro il modo di esprimere le loro

risguardo ebbe a dar soddisfazione al corpo che all'anima. d. bartoli,

si avea formata una sua maniera, che nel disegno e nella espressione tiene del

carducci, iii-6-296: ma, come quegli che poco o nulla studiava nel naturale,

vol. VI Pag.181 - Da FORMARE a FORMARE (62 risultati)

le quali però formano una discordia concorde che la conserva. g. del papa

6-ii-54: sarei di parere... che questo fuoco, accesosi nel sangue e

1-377: quantunque moltissime sieno le cose che insieme concorrono a formare il dolce incantesimo

formare il dolce incantesimo della poesia, quello che a'giorni nostri è di maggior diletto

, per concludere il suo intento, che la superficie nella quale si doveva formare l'

. carducci, 505: da tossa che in quei campi la repubblica disperse / una

si possono essere formati alcuni polipi, che maggiormente serrano ed ostruiscono. a.

a. cocchi, 4-1-150: par che si possa conietturare che nell'intestino retto

4-1-150: par che si possa conietturare che nell'intestino retto si formasse già qualche tumefazione

non si parte, perché vede / che più lunge il mio piè stampa non forma

, io senza frode ascolto, / che una stagion tua vita / ver'gli

i suoni e gli elementi sono quelli che formano e quasi tessono il parlar nostro,

anco il re esser cosa di momento che il papa si preparasse alla guerra e avesse

da formar la più gran compagnia, / che nel passato fino al dì presente /

2-165: pensate, leggitori lombardi, che giusto dettaglio egli debbe fare in esso

debbe fare in esso delle varie somme che formano questo stupendissimo totale! frisi,

distinte con privilegi ed animate dall'onore, che formino una specie di scala dalla plebe

, e porvi su i suoi brutti / che forman la masnada parigina. leopardi,

avea spedito costà il mio opuscolo sperando che la spesa per la stampa non avesse

dozzina circa di scudi. ma quello che si chiede da cotesti stampatori, forma

forma una somma di cui non conviene che io disponga. manzoni, pr.

ne ha più d'uno: il che forma una catena, di cui nessuno

capitalisti il mezzo di accumulare capitali, che una volta non era loro dato formare.

. giusti, 3-206: i gruppi che si formavano qua e là correvano poi a

dei termini, ma dalla somma totale che si forma dal loro reciproco intrecciamento.

come legge inesorabile, nella presente società, che il perfezionamento dell'industria si ottiene a

formar la città, ma il provvedere che si possa lungamente conservar salva. dovila

io: giudicando avere ormai acquistato tanto che bastasse a mantenere i suoi popoli,

a vedere in bassano. fra le cose che lo distinguono non è la meno singolare

lo distinguono non è la meno singolare che chi lo formò, e lo possedè,

: formò egli adunque l'ordine religioso, che aveva in animo di instituire, con

il partito qui a sciara, la sera che firmò e si mise a capo come

: il parlamento aveva formato l'arresto che per l'avvenire i notari non potessero più

compagnoni, i-31: le auguste leggi che avremo quindinnanzi,... concorrendo

, ii-23: ottima risoluzione sarebbe stata che dalle monarchie tutte una stretta lega si fosse

(26): tanto fu la contesa che... n'andaro le novelle

: di poi dimando a voi giudici che voi non portiate qua le sentenzio fatte

talmente doveano servir per prove concludenti, che prima faceva bisogno mandar il reo in

: dolsesi il pontefice col duca, che si formasse in firenze un processo contro

egli esercita la memoria, capitale principalissimo che forma l'uomo, erudisce l'intelletto e

e non debb'essere uno degl'ingredienti che si richieggono per formare la perfetta dama.

. sarpi, i-2-27: è credibile che il discepolo si possa facilmente formare.

dategli a leggere e a considerare le regole che osserviamo... stanislao le si

seneca volgar., 3-282: colui, che 'mprende a trarre diritto col dardo,

la loro critica diventerà acuta in proporzione che l'arte degli attori diventerà sottile ed esatta

siamo formati un abito cattivo, crediamo che quello sia natura. de sanctis, ii-81

il tempo di formarsi una qualsiasi attitudine che non fosse generica. soldati, iii-50

soldati, iii-50: il padre genovesi capì che bisognava ad ogni costo impedire che mai

capì che bisognava ad ogni costo impedire che mai clemente avesse per il futuro il

. foscolo, vii-177: frattanto tutto quello che è in me, che partì da

tutto quello che è in me, che partì da me, che ritorna in me

in me, che partì da me, che ritorna in me, che può venire

da me, che ritorna in me, che può venire in me forma sempre parte

.. ch'erri la natura, che non è che il principe formi la

ch'erri la natura, che non è che il principe formi la republica dissimigliante a

, 5-6: quegli [castagni] che ne'luoghi salvatichi, sì come in boschi

deono i loro rami formar più bassi, che quegli che si seminano nei campi.

rami formar più bassi, che quegli che si seminano nei campi. castiglione, 257

e séte ornato di sì bella dottrina che tutte le strade che tendono alla gloria

sì bella dottrina che tutte le strade che tendono alla gloria vi si dimostrano facili

sia elli fievole del corpo, sì avviene che formasi molto ispesso più forte lui per

: demostene, per formarsi quel valente oratore che dappoi riuscì, avea una sotterranea grotta

vol. VI Pag.182 - Da FORMASTICO a FORMATO (56 risultati)

poi la seconda [insegna], di che l'uom ragiona, / che più

di che l'uom ragiona, / che più temuta fu per tutte terre / e

... / queste mo- stravan che come col dito / istà la carne e

formava la sua effigie di questa idea che pareva ch'ella guardasse per tutto e stesse

e dipoi glielo desse con legge tale che non si dovesse finir giammai di rimoverne

dovesse finir giammai di rimoverne quella tela che lo ricuopre? magalotti, 21-159:

giorni non si sentiva altro in casa che i colpi dati sul pavimento per formare dei

per formare dei cerchi intorno alla fatturata che non faceva che raccomandarsi e far la

cerchi intorno alla fatturata che non faceva che raccomandarsi e far la lagna.

bronzo in cave forme spande, / che liquefatto ha la fornace accesa; /

, chi grande / il vaso forma che più e meno pesa. cellini, 756

di certa quantità di verghe di ferro, che vanno per armadura al detto gran modello

imago in mezzo avea, / però che in parte donna la formaro, / in

vi si leggeva la riga della stecca che aiuta il vasaio mentre gira il vaso

. bisticci, 3-106: nella sepoltura che è oggi a sancto miniato, la

spirito e nel formargli del volto, che fece giulio di raffaello, e nel chiuderlo

, 35-12: fu il primo, che formò il ritratto col gesso sul viso dell'

sul cavo della forma disegnano que'geroglifici che vogliono riportare su le carni.

sopra ogni pezzo si fanno rincontri, che un pezzo con l'altro si commettano,

fannosi poi altre cose simili a quelle che si son formate. 16. comporre

gli arbori in questo modo, cioè che anzi che si piantino, se la pianta

in questo modo, cioè che anzi che si piantino, se la pianta sarà

). scherz. raro. che bada più alla forma che alla sostanza;

. che bada più alla forma che alla sostanza; inconcludente, evasivo

medico o uom decretalista, / che mi contenti il mio capo fantastico, /

capo fantastico, / di quel che tutto 'l dì co'denti mastico, /

tutto 'l dì co'denti mastico, / che mi stanno dinanzi dalla vista,

ricorro a voi sommo autorista / che mel diciate, e non siate formàstico.

è documentata solo nel burchiello, che pare l'abbia coniata, più che altro

, che pare l'abbia coniata, più che altro per necessità di rima,

sì fiera e sì lunga un giorno, che fu per commutarsi formatamente in battaglia.

animo formatamente prudente, più di quello che può far l'abito della letteratura.

. segneri, iii-1-63: alcuni vogliono che... per lo pericolo a

espressamente. stigliani, ii-266: di che m'è testimonio v. s. medesima

* forma di cacio * ('cosa che riceve una data forma ').

conv., iv-xxi-4: e però dico che quando l'umano seme cade nel suo

li organi a la vertù celestiale, che produce de la potenza del seme l'

minere, per la disposizione del cielo che quivi influisce e di quella terra,

virtù formativa, ed operando sull'aria che la circonda si fa un corpo simile a

croce, i-3-10: coscienza è anche quella che è nell'atto stesso di chi componga

propria guida e freno. 2. che si riferisce alla forma, alla configurazione;

riferisce alla forma, alla configurazione; che riguarda il modo di essere (nella

. lanzi, ii-127: il linguaggio che tiene è pieno di concetti intellettivi e

forme formali. carducci, iii-8-19: quel che il piede per le sillabe, era

provochi un'irradiazione fantastica. 3. che mira alla formazione deltintelligenza, della volontà

, della volontà, della personalità; che giova ad addestrare e temprare le facoltà

, iii-393: in particolare direi così: che non ci sono opere veramente formative,

formative, ma piuttosto uomini: scrittori che uno prende come modelli di imitazione spirituale.

.. sarà difficile trovare molte persone che intendano la scuola formativa e combattano l'in-

: un piano di risanamento del sud che trascurasse l'opera formativa della cultura sarebbe

a'miei penseri / l'amoroso camin che gli conduce / al dolce porto de la

, come medicinali, ciascuna, secondo che la sua natura richiede, in porche

quivi trovando uomini neri e formati, che in luogo di ferro parea che tormentassono con

, che in luogo di ferro parea che tormentassono con fuoco e con martello uomini

fuoco e con martello uomini, domandò che ciò era. compagni, 1-26:

... con mento formato, che nel ridere mostrava bellezza. alfieri,

vol. VI Pag.183 - Da FORMATO a FORMATO (31 risultati)

donna formata da quell'alto sire / che, sol posente, ha sì compiuta forma

alcun velo. gherardi, 1-ii-387: che fai, o creatura ragionevole, e dal

ariosto, 7-61: deh non vietar che le più nobil alme / che sien

vietar che le più nobil alme / che sien formate ne l'eterne idee, /

tempo abbian corporee salme / dal ceppo che radice in te aver dee! fed

« de'maledetti / nei nuvoli formati, che, satolli, / teseo combattér coi

luoghi allo abondantissimo fiume atti e formati che nessuna esundazione di quello guastare né esundare

casa e poscia un'altra edificandosene, che e d'altezza e di stanze e di

differente, casa nuova si stima, ancora che sia in sull'aia della vecchia formata

formata. bruno, 51: questa casa che vedete qua formata, per questa notte

bibbia volgar., v-108: ecco che me, sì come te, fece iddio

troppo debile è il filo / delle speranze che il mio petto ingombra, / se

: noto, di quest'ultimo argomento, che esso è tutto formato dell'idea del

: era stata questa più tosto correria che guerra formata, e, parte per

da siena, 171: lo splendor che da lui [cristo] procede /

:... così lo intelletto che ha la fede formata e quello che

intelletto che ha la fede formata e quello che la ha informe si possono domandare equivoci

meglio formati / poggin più ad alto che per l'aria i nibi. b.

e di confusione, stimeranno o che quegli argomenti non siano dirittamente formati,

argomenti non siano dirittamente formati, 0 che la forma mostrata da me sia una vana

giudizio... non si pensano altrimenti che individuate nei fatti, col porre e

. caratteri e immagini e 'paesi 'che torneranno molti anni dopo in più formata

formate parole: « io credo certamente che, se il paradiso avessi d'avere porte

se il paradiso avessi d'avere porte, che più bella di questa già mai non

dolor saldo e pungente / od'io, che sol ho qui l'orec- chie intente

, stante la fiacchezza della memoria umana che rattiene i sensi e dimentica 1 nomi

. s. spaventa, 1-136: so che ho grandissimo torto a lasciarmi sopraffare da

a lasciarmi sopraffare da questo piuttosto malumore che formato pensiero. bocchelli, 6-412:

lungo abbraccio, dopo quel parlar scambievole che non sente il bisogno di parole formate.

su la commissione e ripiena di quelle ragioni che si parevano più convenienti e persuasive.

chiamassero le lettere dimissorie e credenziali, che dovea, chi viaggiava, procurar da ogni