barberino, iii-322: s'inginocchiò credendo che egli fusse il re erminione, ed eravi
si mostrava imo poco fioco, per modo che buovo credette di certo che fosse il
per modo che buovo credette di certo che fosse il re erminione. imbriani,
altro anno, fiochi, / nella bruma che si solleva azzurra / dalla terra,
bocchelli, 3-14: un canterano panciuto pareva che stesse per andare in pezzi, e
malfamato. 4. letter. che batte debolmente (il cuore).
). valeri, 1-14: sento che tu mi manchi / ad ogni istante
un poco, / o giovinezza, e che sarai domani / un pugnetto di cenere
d'annunzio, iv-2-286: mungià, che ha fioco l'udito, continua a
, / odor quasi d'incenso / che per un tempio immenso / vanisca a poco
monti, x-3-142: sei tu forse che intorno a me t'aggiri, /
fisica, sia morale); fiacco; che non muove da ferma determinazione, da
(un proposito, un'aspirazione); che è privo d'acutezza (l'intelletto
è avvolto, /... / che al canto invan l'alta mia diva
strozzi, 6-25: il franco re, che in favellar prevale, / non è
roberti, x-88: il rosignuol, che un abito / veste in tanè modesto
senno del mendico, / né par che luce o caldo abbia 'l suo foco.
o donna mia non vedestù colui / che 'n su lo core mi tenea la mano
eolididi, a cui appartengono forme pelasgiche che possono stare a galla grazie a bolle
marin. nell'attrezzatura navale, cavo che, passando per le pulegge della taglia
, 2-365: * fionco *, corda che passa per le * pu- leggie '
morte, la quale io non comune priego che sia come l'altre, ma,
chiamava baleare, / ed or maiorichin par che si dica, / intorno al capo
aleardi, 1-415: l'universo, / che infaticabil gira, come sasso / di
. pascoli, 766: dio! che la nostra vita cader d'alto / fai
sono / nella fionda del tempo / che la scaglia dei sassi tarlati / dell'
ii-149: vergogna / t'inspiri il fantolin che si travaglia, / e mena razzi
pres. di fondare), agg. che lancia con la fionda. milizia
egli si gettò a un tratto, senza che 10 potessi solo immaginare di trattenerlo,
: un muraglione altissimo e decrepito, che un immenso tappeto sventolante di erbe, di
redi, 17-84: 'fioraglia', quella fiamma che esce dal fuoco di paglia, stoppa
fiori. -in partic.: donna che offre in vendita fiori per la strada e
un mazzo, dite alla fioraia, che offre i mazzolini a firenze sulla via
sulla via ferrata di porta al prato, che s'empia 11 paniere d'accioline di
carducci, ii-7-278: v'è una fioraia che mi per- séguita col nome di carolina
: mio padre, vecchio, credeva ancora che i fiorai
, da stoltezza, da sconsideratezza; che è privo di ragionevole motivazione, insano
son de sì folle sapire, / che credono ch'amore sia niente. inghilfredi,
cieca cupidigia e ira folle, / che sì ci sproni nella vita corta, /
o mio dolce consorte, / a che sì folle affanno? d'eredia,
condotta: nella terza le conseguenze dolorose che ne provengono. d'annunzio, i-1072
, la quarta si è addomandare quello che l'uomo vuole, la quinta de'conchiudere
egidio romano volgar., i-2-17: quelli che è avaro, è più contrario a
è più contrario a la virtù, che quelli ch'è folle largo. libro di
: è buono a rispondere a quelli che folle parla? -inutile, vano
). bencivenni, 4-84: sappiate che tutti i tempi che voi impiegate in
, 4-84: sappiate che tutti i tempi che voi impiegate in folli giuochi e in
folli giuochi e in vanitade e in bisogne che non sono ordinate in dio e per
, 7-308: non cade in dubbio che molti iniqui prevagliano nella fortuna esteriore a
: or fugga il folle / timor che ti minaccia ognor sì forte. marino,
ii-173: ora è un cinico freddo che parla, ora un uomo trasportato dall'
ella ebbe una paura folle, immaginò che tutti fossero contro di lei. pavese
e intimidiva in mia presenza, cosa che dava un'allegrezza folle a cilia.
, i-141: li mie'foll'occhi, che prima guar- daro / vostra figura piena
figura piena di valore, / fuor quei che di voi, donna, m'acusaro
michelangelo, i-58: tant'è deboi, che s'alcun accende / un picciol torchio
notte, e tant'è folle, / che l'esca col fucil la squarcia.
1-1146: su 'n un tei lin, che la farfalla cole / lasciarvi su suo
o di un autoveicolo quando agisce senza che avvenga la trasmissione fra la coppia motrice
però riuscire a far funzionare i dispositivi che esso aziona. bacchetti, ii-199:
i-439: quelle scatoline di lucido da scarpe che i ragazzi del popolo fórano e fanno
sempre ingranato. -per estens. che è privo di coordinazione. ungaretti,
passi come d'un automa - / che una volta d'incanto si muovevano /
si agita freneticamente. -cannone folle: che ha l'anima, per difetto di
di frittelline] due in tavola / che furon come dir, sai, quel boccone
come dir, sai, quel boccone / che si chiama del folle, cioè l'
del folle, cioè l'ultimo, / che ognuno si perita a levarlo.
in questo ben si verifica il proverbio che dice: loda il folle e farailo correre
quoio o di legno in modo che quel quoio o legno si può alzare
/ di specchio, o d'altro, che riceve imago / e la ritorna;
dispari, sono in guisa (esposte, che da gran folli a forza di vigorose
, rott'è quella 'ncugge / che solean fabbricar le dolce rime, / e
. lubrano, 2-339: racconta vegezio, che si davan diece folli o sacchi alle
io a dame un follo a quella sciagurata che l'ha lasciata partire. =
argento, di valore molto oscillante, che in età bizantina corrispondeva a 40 nummi)
da suida, non essere stato il folle che un 'obolo'. g. r.
, riducendo gli stateri d'oro, che erano al prezzo di foli 210, a
di cognac; ha foglie meno che medie, bulbose, quinquelobate,
, ottusa; ha grappoli più che medi, serrati cilindro-conici; acini
, i-130: vi sono infino di quegli che a me pare che non solamente imitino
infino di quegli che a me pare che non solamente imitino, ma superino i poeti
i poeti, e gli stessi autori che si dichiarano di contare folleggiamenti e baie
frascherie, folleggiamenti, inezie taluni, che affettano l'austerità e la maninconia, disapprovando
. di folleggiare), agg. che fa follie; che si comporta in modo
, agg. che fa follie; che si comporta in modo sconsiderato, spensieratamente
temperanza. arici, i-52: tu, che per senno e per età prevali /
e folleggiami, in tutto quell'abbandono che è proprio de'fanciulli. tarchetti,
quella fanciulla adorata, non era più che una donna comune, lieta, incurevole,
a tutti quegli esseri fatui e leggiadri che se ne contendevano l'affetto. oriani,
sdrucciolente e folleggiarne. 2. che vaneggia, che delira, farneticante.
. 2. che vaneggia, che delira, farneticante. salvini, 6-22
folleggiarne, come una giornata di marzo che s'awicina all'aprile! 4
awicina all'aprile! 4. che si agita freneticamente; che si muove
4. che si agita freneticamente; che si muove ondeggiando rapidamente. salvini
del maggio novo. 5. che fa delirare, inebriante. a.
lor de'omo avere spera. / che folleggiando àn zo ched àn voluto,
senno usare, / ch'è pegio che follia; / per zò, madonna,
stasione. guittone, xxviii-91: di che scusa alcun'ha del follore / om che
che scusa alcun'ha del follore / om che de folleggiare è appoderato. bencivenni,
bencivenni, 4-102: o fattura d'uomo che vai tu folleggiando per trovare diversi beni
40-iii-495: iddio n'ebbe quella pietà che noi sogliamo avere d'un pazzo,
noi sogliamo avere d'un pazzo, che per istemperamento di celabro smemora e folleggia
a lasciare / lo mal che mi stringìa. cino, iii-13-36:
far fiorire e sfiorire i monumenti piuttosto che gli alberi. -in partic.
non gli duole / e tante gliene dà che, dove suole / disubbidirti, perdonanza
e lieve; anche la sua bambina, che sapeva per istinto quel momento di felicità
cosa quanto ridicola altrettanto empia il pensare che il creator sovrano, istillatore e do-
dipendesse o donasse, / non sì che follegiasse, / ben lo si puote
: aurelia! infelice! non sai che partito eleggere, perché la scielta più
all'incentivo più stuzzicante d'una passione che sconsigliata folleggia. -rivolgere complimenti
è chiamata prima over mandata, / prò che tal fiata, / così passando,
se non folleggiava con essi, dicevano che per disprezzo 'l faceva. tassoni,
novello; / ed uscendo (tu sai che parlo il vero) / dal folleggiar
donneggia '; proverbio usato a significare che quando la padrona non attende alla cura
. -trice). ant. che folleggia, che si dà a follie;
. ant. che folleggia, che si dà a follie; che è
folleggia, che si dà a follie; che è dotato di fantasia sfrenata;
è dotato di fantasia sfrenata; che inventa senza rispettare la verità.
follemente alcuna cosa più cara reputando che prima. egidio romano volgar.,
volgar., xxviii-276: quellino che sono nuovamente venuti en grandezza non
perdonò al manfrone, vostro zio, che follemente e fuor di ragione aveva disegnato
della sacra bibbia, follemente si persuadono che in tra lo spazio di mille anni
innamorasti. marino, vii-188: so che alchida rodico s'innamorò libidinosamente della statua
opera di prassi- tele: ho letto che pigmalione della sua s'invaghì sì follemente,
della sua s'invaghì sì follemente, che con esso lei ragionava l'abbracciava e con
tozzi, 3-117: risi così follemente, che il vetturale mi guardò a lungo,
: le cinque vergini savie significano quelli che ben guardano lor cinque sensi, onde noi
parlato; le cinque folli significano quelli che follemente li guardano, et a coloro
, fastosi, follemente sproporzionati alle cose che li circondano. = comp.
fuggi, fuggi le selve di campania / che serbano in bei rami occolto il vesco
e lingua in folletate lascia / tant'avantire che par che siano a morte /
in folletate lascia / tant'avantire che par che siano a morte / tutte vertù
siano a morte / tutte vertù che per amor son porte. =
), sm. essere favoloso che la fantasia popolare immagina di aspetto diafano
in una inghistara piena de aqua, che cum certa polvere fece torbidare, uno
fece torbidare, uno gambaro, dicendo che era uno foletto, che avea preso
gambaro, dicendo che era uno foletto, che avea preso in una casa a bologna
dove s'alberga l'anima incantata / che d'un folletto nacque e d'una
: non può dedursi dalle parole del salmista che egli credesse ai folletti o agli spiriti
nel tempo del meriggio, ma bensì che gli ebrei fossero persuasi della loro esistenza
resta, degli ammassi vegetali, / che un paese di fate, i cui trastulli
altre spezie di spiriti folletti, / che non furon fedel né rei già,
essendoli stato predetto da un spirito folletto che morirebbe in franza. salvetti, 123:
ho poi trovate in certe sue lettere che paiono scritte in « trance » sotto dettatura
al prossimo passaggio dei pennuti folletti, che io risi sonoramente. -per estens
inf., 30-32: l'aretin, che rimase tremando, / mi disse:
così conciando ». passavanti, 244: che sia inlecito si dimostra; imperocché si
la fiaccola tormentava con sì affannosi scontorcimenti che mosse il santo a sorriderne. a
anche un gran palazzo per li fracassi che vi fa. 2. persona
vi fa. 2. persona che agisce da folle; dissennato, forsennato
quella forza e core e lena, / che intendeste altra volta, quel folletto.
/ come infermo, non sa quel che si vuole. vai, 33: o
, 132: il piccolo folletto / che donasti d'un bacio e d'un confetto
4. marin. cavo sottile che assicura, in un'imbarcazione, un
. -in partic.: la correggia che lega il remo allo scalmo. dizionario
: questo, a mè, quel follettino che conoscete già, pareva enorme, miracoloso
cesare [crusca \: io conosco bene che battaglia è follézza di cittadini,
disse, è luogo e tempo che vi mostriate figliuol di giove.
tardi mi pento, / e dico che follia / me n'à [dalla donna
fa fare. guittone, xxiv-32: omo che 'n disperanza / si getta per doglienza
la gran follia, sì orrenda, / che de la più non sarà mai ch'
. tasso, n-ii-266: dubiterei forte che, se fosse vero quel che communemente si
forte che, se fosse vero quel che communemente si dice de la mia follia
pulci, 23-5: pel contrario fia / che tu sarai la serpe, io lo
serpe, io lo spinoso; / che 'l misse un tratto per la sua follia
diana ha il dardo d'oro; or che follia / creder mi fa e la
pascoli, 1246: non cred'io che un gaio / sogno d'amore e'sia
-follia collettiva: fenomeno di reciproca suggestione che si propaga in forma epidemica fra le
coi malumori di tutti gli altri, che io mi son ripreso in trincea: come
talor senno usare, / ch'è pegio che follia. guinizelli, iv-28 (8-5
/ e mal diritto sale / colui che crede sé maggior che sia: / ché
sale / colui che crede sé maggior che sia: / ché sol questa follia
sol questa follia / è quella per che l'om più ci disvale. dante,
sua follia le fu sì presso, / che molto poco tempo a volger era.
in vita mia, / ché più che 'l senno usato ò la follia. boccaccio
(246): fu di tanta follia che mise cinquemilia fiorin d'oro contro a
cinquemilia fiorin d'oro contro a mille che io la sua donna non recherei a'miei
non recherei a'miei piaceri; il che io feci e vinsi il pegno. ariosto
siam giunti ad una tal follia, / che per fenice prendesi il grifagno, /
: l'esigenza del concetto idealistico è che individuo e idea facciano uno e non
scrivere tutte le follie e le scipidezze che si facessero. g. villani, 5-27
di dio, non fare tanta follia, che iddio non si adiri con teco e
, appellate accademie, somigliano più spesso che non piace alla ragione, a quella
le follie della figlia con occhio più che benevolo, addirittura favorevole e incitatore.
, per paura di peggio, contenti che la città da tanta follia e tempesta
dante, par., 7-93: o che dio solo per sua cortesia / dimesso
sua cortesia / dimesso avesse, o che l'uom per sé isso / avesse sodisfatto
quando con la mente penso, / che l'eterno dio immenso / vuol patir
disegno, / l'ansia d'un cor che indocile / serve, pensando al regno
pensieri, le parole, gli atti che ne derivano. bonagiunta, ii-325:
non pensava l'uno dell'altro altro che tutto onore e già il loro cuore non
. metastasilo, i-26: ah! che dissi! alle mie / amorose follie,
il quale fuggiva dal raggio di sole che penetrava nella sua camera d'ammalato,
prigioni! « io non voglio sole che non sia di tutti! ». è
. a dimari, 113: l'arti che usar dalla bugia discerno, / segni
iacopone, 93-5: com'essere porrìa, che non fece follia, / cristo la
., vi-28: meglio è ira che riso; imperò che l'ira si è
: meglio è ira che riso; imperò che l'ira si è tristizia della faccia
compagnia. -è meglio corta follia che lunga: quanto più presto si ripara
140-177: egli è meglio corta follia, che lunga. = deriv. da folle1
follicante, agg. ant. che è troppo largo. galateo,
galateo, 192: sarà vero che sia licito solo a chi porta
e gon fiate maniche, che ha la barba longa, ed altri iudici
(s. gerolamo) * che è troppo largo ', part. pres
). -per estens. involucro che racchiude la pupa di lepidotteri e ditteri
follicolare, agg. bot. che ha la forma e la struttura
ii-289: il terzo [ramno], che è il nero o fosco,.
simile a un fusaiuolo, di quelli che adoperano le donne a filare.
filare. 2. medie. che riguarda quegli organi e quelle formazioni che
che riguarda quegli organi e quelle formazioni che in anatomia sono chiamati follicoli; che
che in anatomia sono chiamati follicoli; che colpisce i follicoli. -angina follicolare'.
follicolare: tumore liquido delle ossa mascellari che contiene uno o più denti, privi
follicolare: prolungamento del tessuto linfatico, che, partendo dal follicolo, si spinge
. 3. medie. ant. che ha forma di sacco; che è
ant. che ha forma di sacco; che è contenuto in una membrana sacciforme (
arricchita. -che provoca o che si manifesta con vescicole o tumoretti (
. cocchi, 8-289: altro non è che piccole e 'aggruppate vesciche piene d'acqua
follicolato, agg. medie. ant. che ha conformazione simile a quella di un
simile a quella di un sacco; che è contenuto in una membrana sacciforme (
medie. infiammazione dei follicoli piliferi, che si manifesta con la formazione di pustole
. -follicolite coccica della barba: quella che si sviluppa nella barba. -follicolite tricofitica
follicolo e dal sufi, medico -ite che indica infiammazione dell'organo a cui si riferisce
deiscente costituito da un solo carpello, che si apre in corrispondenza della sutura ventrale
impropriamente si indicano i lomenti delle cassie che formano la sena. citolini,
lo stesso, appresso gli agricoltori, che tega o tevella,... l'
l'intendono anche per la carrubba, che qui dicono carroba, la quale è un
i semi contenutivi. -rivestimento membranoso che circonda il seme. - in partic
[la mietitura dell'orzo] prima che le granella caggiono dalle spighe rotte, imperocché
vari invogli di una materia debole, che si dicono follicoli, i quali poi si
pelo. -follicolo linfatico: formazione rotondeggiante che rappresenta l'elemento fondamentale della sostanza corticale
follicolo ovarico o di graaf: vescicola che si sviluppa nella sostanza corticale dell'ovario
ovulo femminile. -follicolo primordiale: formazione che si sviluppa nell'ovario ed è destinata
corpuscolo biancastro simile al follicolo linfatico, che si trova nell'intestino tenue. -follicolo splenico
: unità elementare costituente il timo, che deriva dalla suddivisione dei lobuli timici operata
: organo simile al follicolo linfatico, che esiste nelle tonsille in seno al tessuto
dentro que'calici o follicoli maturi, che i pori hanno dilatati, o la
in esso de'piccoli vuoti o follicoli che raccolgono un umore denso, insipido,.
i quali stacchino e sciolgano la muccosità che separasi dai follicoli glandulari. -per
piccola cavità a forma di borsa, che esiste nel corpo di alcuni insetti (
. 3. ant. sottile membrana che circonda alcune formazioni patologiche (come tumori
nel proprio follicolo, o velamento, che i greci dicono chistim. redi,
della guancia possa essere uno di quei tumori che stanno rinchiusi dentro ad uno follicolo.
', * cancri 'e altri, che dalla sembianza della materia contenuta dentro al
al figur. caro, 12-ii-116: che prima mi son riso della comedia e
riso della comedia e poi di voi che non vi siete accorto che il suo cervello
poi di voi che non vi siete accorto che il suo cervello sia uscito del follicolo
tubercolare. 5. piccolo spazio vuoto che si trova nella calotta maggiore dell'uovo
dell'aria ', chiamasi quel vano che vedesi nell'estremità più ottusa dell'uovo,
, si va facendo maggiore in proporzione che l'uovo diventa scemo e stantio.
. marin. ant. manicotto di cuoio che da una parte era fissato alla murata
permetteva di manovrare liberamente i remi senza che l'acqua marina penetrasse nello scafo.
guglielmotti, 716: 'follicolo', lo stesso che 'ascoma'. così detto dai latini
folucolòide, agg. biol. che produce un effetto simile a quello dell'
. dal gr. -oèt8v) <; che indica simiglianza e affinità. follicolo-stimolante
stimolante: mucoide secreto dall'ipofisi, che promuove, nella donna, la maturazione
quello di tutto il fior degl'ingegni che onora l'italiana letteratura... ma
da follicolo e dal suff. -orna che in medicina indica i tumori.
tante sorti di lana, sarebbe impossibile che un panno venisse mai bene; e
), sm. disus. operaio che lavava, smacchiava o sodava i panni.
. villani, 9-38: altri mestieri, che non erano contenti che costoro pigliassono nella
altri mestieri, che non erano contenti che costoro pigliassono nella villa maggioranza, de'
. terra da follone: argilla smettica, che è dotata di qualità sgrassanti, usata
3. tecn. macchina per la follatura che può essere a martelli o a cilindri
cilindri; in quest'ultimo tipo, che permette un'azione ininterrotta, la stoffa
, è compressa da due cilindri follatori che la spingono in uno stretto canale,
fuori dalla pressione del nastro di stoffa che si accumula; gualchiera. carena
. carena, 1-306: 'gualchiera'(che alcuni antichi, e parecchi moderni forse
certo modo si feltrano, sì che l'intero tessuto acquista maggior corpo,
dotta, lat. fulló -5nis * operaio che lava e sgrassa i panni * (
scitore -bon sarei contento / esser di ciò che fu tuo piacimento / dimandamento -farmi
piacimento / dimandamento -farmi, del follore / che 'ndei più regna. orlandi
o donna hai detta / parola che mal getta. / correggiti scusando / s'
vuol gioir d'amore / con- vien che sappia i suo'comandamenti. / ver è
corpo a sacco, e con tentacoli, che, cotti, acquistano un color rosso
il destrier volta / tanto leggier, che fa sembrar ch'abbia ale; /
strido simile a quello di coloro, che se gli trae un dente in campo di
sì grandi e grossi e tanti, / che cento miglia o più la folta dura
gittava, e cercando a più potere / che qualche lancia mi passasse il petto,
una gran folta, / non maraviglia che sì presto invecchia; / ne'fatti
invecchia; / ne'fatti altrui più che ne'suoi si involta. =
se gli può dare [al bossolo] che forma vuole. f. negri,
a quei due alberi in tal sito, che le fronde di questi portati si tocchino
del monte folleggiano grandi e scuri cipressi che riportano il pensiero in toscana.
crescer questo peso, si può credere che ella venisse principalmente dalla foltezza delle spighe
, in cui trovano essi qualche fallenza che, sì come aperta e posta nel mezzo
11-465: in quanto poi ai nocumenti che arreca il noce alle altre piante vicine
pensieri). salvini, 41-220: che foltezza di sentimenti, e che intreccio
41-220: che foltezza di sentimenti, e che intreccio e complicazione di frasi è questa
molto vicini l'uno all'altro, che appaiono come un insieme compatto, serrato.
; / né per la rara più che per la folta, / la più sicura
foltissima di piante antiche, orrende, / che spargon d'ogni intorno ombra funesta.
parte è sulla vetta di un prato che emerge dall'oliveto folto. pavese, 8-328
loro ordine di scalar adagino il muro che chiudeva il cortiletto, e, calati dentro
giardino buio e angusto la folta edera che copriva il muro di cinta era piena
un campo folto de una biada / che avea tutte le paglie e spiche de oro
il desti a lui, dolce ruscello, che 'l mio duol mormorando disaffanna. algarotti
muro, salgono a una larga vetrata che dà su una loggetta scoperta...
/ fluiscon le tue chiome, / che già folte di rose / ondeggiarono al sole
lo becco, coverto de folta piuma, che aremo spacio de pelarlo de paricchi mesi
: due folte ciocche di capelli, che gli scappavano fuor della papalina, due folti
1-247: in mezzo di questo terreno, che didone prese per fare la cittade,
corporale anche lui mira / la terra, che ha l'effetto e 'l nome reggio
di graziosa erbetta e di folti sterpi, che indicavano una bella vegetazione. soffici,
sulla fronte spaziosa. 2. che cade con particolare abbondanza, intensità o
madonna, io vi priego per dio che voi m'apriate, acciò che io possa
per dio che voi m'apriate, acciò che io possa costì dentro stare al coperto
dentro stare al coperto, per ciò che da poco in qua s'è messa la
possente luce / mai, come questa che di tempo in tempo / tira de gli
rosa e bianco fiore / la folta neve che dal ciel riversa. marmitta, ix-295
il gelo / per le canute brine che in quell'ora / cadean più folte
così m'i'passava per un varco / che 'l pian lassava e prendea dell'altura
/ e di giustizia il sol, che rasserena / il secol pien d'errori oscuri
alcun, bench'io mirasse, / tanto che 'l conoscesse ben nel volto. sannazaro
folte ombre de'fronzuti rami, non che allora, che notte era, ma appena
fronzuti rami, non che allora, che notte era, ma appena quando il
e folta, la quale, quasi che due miglia di spazio per ogni verso occupava
trombe. bocchelli, i-31: basterebbe che vi ravvolgessi dentro una delle mie nebbie
dentro una delle mie nebbie folte, che voi non trovereste mai più la via d'
sangue troppo folto, / sei tu che parli immune, alta e restia.
. petrarca, 37-68: novo piacer che ne gli umani ingegni / spesse volte
folta la schiera de'martìri, / che in guardia del mio petto ha posti
mio petto ha posti amore, / che è tolto altrui l'entrare e l'uscir
si alzarono talora a stormi così folti che annebbiavano l'aria. pisacane, 1-12
tale acume ed esperienza in questa parte che può passare in gloriosa rassegna lo sterminio
compiuto da folte schiere di falsificazioni, che l'assaltavano da ogni lato. soldati,
, i-250: sono gli stessi gitanti che poco prima e poco dopo, in
la mira nel mezzo apunto a uno che io vedevo sollevato dagli altri. lalli
affollato, gremito (un luogo); che è densamente popolato; che è ricco
); che è densamente popolato; che è ricco di costruzioni o di città
: di fior cosperse / le vie, che al tempio vanno, on- deggian folte
on- deggian folte / di gente innumerabile che il nome / d'agamennòn fa risuonar
sotto il ponte di legno folto di gente che guarda e compiange. saba, 28
volto, il gesto d'una / vita che non è un'altra ma se stessa
averla possuto recevere, per la contrata che era sì folta abitata, che uno
la contrata che era sì folta abitata, che uno uccello non vi averla possuto intrare
uno uccello non vi averla possuto intrare, che non fusse da multi stato veduto.
multi stato veduto. 6. che esiste in gran numero, in gran quantità
verso el sole si volse collo ispecchio che nella destra mano tenea, e tanto
lucente per lo folto riflettere de'raggi che mai noi potrei ridire. m. palmieri
: levato daniello a lumi folti / che mostra el cielo vide quasi stelle /
far largo cammino alle folte acque / che si menan da poi vultumo ed ostro
; / godrò di sugger l'aria / che bacia il tuo bel volto. buonarroti
tebe, e l'alte torri / che sovra sette porte ergonsi al cielo, /
, non cagionarono offesa veruna, per minima che sia, agli occhi, e la
nericcio / in porpora di re, che il vin colora. serra, ii-119
archi], e vi sono più che altrove magnifici. varano, 148: degli
a somma gloria ogni via chiusa, / che ancor non sia d'altri vestigi folta
, hai finito l'iliade? credo che tu avrai lasciato l'anima tua nel
, ii-23: ben mi doglio, / che le parole mie non son più folte
la cristianità nel cataio, forza era che ella sì da lungi e per tanti
... coi suoi gelsomini di spagna che rendevano un odore folto come l'odore
folto in cui si sente / il giorno che declina / e il riposo imminente.
varano, 14: m'avveggio ben che oppressa / la mente tua da una
fu tolto. caro, 4-231: poscia che furo a'monti e nel più folto
. pascoli, 525: o dolce usignolo che ascolto / (non sai dove)
società moderna ha tuttavia i suoi barbari, che non l'assalgono di fuori, come
la laguna, per entro gli squarci che s'aprivano in quel folto, avanzarsi
. d'annunzio, i-631: dicono che nel folto de le chiome / voi
onofri, 11-112: parola di dio, che già fuma in noi la sua vita
): non vedeva di là altro che un folto, direi quasi un selciato di
tutti i fumi del mio orgoglio, che mi soffocavano, finché non li ho sentiti
saprofiti, comprendente la phoma litigarti, che provoca il cancro delle crucifere, e
crucifere, e la phoma destructiva, che causa il marciume secco del pomodoro.
tal male da se medesimo curossi, che con una fomenta di neve in un
in aceto, e fomentando il dente che duole, tosto ne va la doglia del
dopp'il viaggio vadinsi fomentando co 'l vino che sia caldo. reina, i-270:
brogio, 4 post secentur '. voglio che tu fomenti la piaga, ma che
che tu fomenti la piaga, ma che non lasci d'usarci il ferro, se
si venne a risolvere di maniera, che torcea fino a gli occhi a guisa di
musso, iv-122: ma dove si legge che portassero per due sarmenti di viti,
animaletti, il bue e l'asinelio, che lo fomentavano col fiato loro? soderini
siano aggiovati e fomentati da pascoli buoni che non siano troppo umidi et aqquidrinosi. tassoni
matrice della femmina con quel calore spiritale che tira seco, che è l'anima
quel calore spiritale che tira seco, che è l'anima vegetabile in potenza prossima.
e comincia a spiegare le sue potenze, che sono nutritiva, aumentativa e generativa,
lei quel moto e quel calor, che manca, / di svegliar, d'
] non crescono mai tanto di numero che offender possano, come accade quando tutte
fomentar le loro uova, a far che nati crescano e di nuovo enormemente, per
le erbette rinnovate al raggio del sole che, dopo il torpore invernale, le
campofregoso, ii-4: fece come colui che accende il fuoco, / che in
colui che accende il fuoco, / che in l'esca con carezze lo fumenta,
esca con carezze lo fumenta, / fin che appicciato il vede in ogni loco.
: talora ella sembra una fiamma / che il vento scompiglia e fomenta, /
: egli è perfetto e solo dio, che 'l mondo / fece di nulla e
; / e la vita fomenta, / che neghittosa e lenta / de'tuoi bei
giorni dopo... gli dissero ancora che il re serve più la sede apostolica
con reprimere li eretici di fiandra, che con fomentar le turbolenze d'italia. rosa
marcomanni, unni, e guasconi, / che con targhe e frammee veloci e pronti
una società, poiché tutti que'cittadini che vi si applicassero oltre il bisogno.
lo stato di perugia: però si credeva che fomentasse braccio baglione e pirro, che
che fomentasse braccio baglione e pirro, che tutto dì tentavano nuovi travagli in quegli
termini con la sola rovina mia e che quei che, con fomentare i miei ribelli
la sola rovina mia e che quei che, con fomentare i miei ribelli, hanno
d'annunzio, v-2-314: già si buccinava che io avessi fomentato due fazioni religiose all'
religiose all'ombra della cicogna, e che tra gesuati e gesuiti fossero accese le prime
gentili siano dispiacciuti quelli formatori di imagini che, abusando l'arte, hanno con
e di sapere quante cose sono quelle che nutriscono e fomentano propriamente l'ignoranza.
loredano, 1-106: l'allontanarsi dall'oggetto che s'ama non estingue l'amore,
(138): intimarono al console che guardasse bene di non far deposizione al podestà
delle illusioni medesime, di tutti quelli che sono accusati d'avere introdotti o
carducci, iii-24-169: quei moderati, che nella gabbia dell'opposizione sollevarono e fomentarono
gladiatori,... parendo forse loro che potesse molto contribuire a fomentar valore e
). lancellotti, 313: a che fine... riprender tanto la varietà
l'appetito nell'uomo, l'appetito, che quando s'inlanguidisce
putrida ch'è sotto la pelle, che par che nasca per lo mangiar de'cibi
è sotto la pelle, che par che nasca per lo mangiar de'cibi salsi
. garzoni, 5-5: ma il peggio che da lei [pazzia] nasca,
[pazzia] nasca, è questo, che fomentando tuttavia il dolore del cerebro,
così stupido e insensato l'uomo, che si tien più savio quando è più matto
3-i-446: io a guisa d'idropico, che col cacciarsi la sete fomenta il morbo
funesto. foscolo, xvi-36: certo che quel viaggio rapido, quell'aver poco
è possibile rimediare a questo né fare che la mia salute debolissima non si rovini
si rovini, senza uscire di un luogo che ha dato origine al mal e lo
, i-279: credettesi ancora in quel tempo che viniziani occultamente fomentassero questo loro disegno
, forse si indebolirebbono li gesuiti, che sono li più oppositi alla vera religione.
nutrì, ond'è ben giusto, / che de'natali tuoi, l'ora felice
della legge fomenta i delitti, in quanto che, interessando la compassione a favore de'
e di attestare ne'testimoni, dal che ne nasce audacia ne'delinquenti. foscolo,
. foscolo, viii- 268: che se voi fidate nella spossatezza comune, voi
, voi fomentate un errore funestissimo prima che agli altri, a voi stessi.
quelle scene da commedia, giudicava tuttavia che suo marito facesse male a fomentare così
né possibile né desiderabile, tanto più che il particolare rispetto che le nasceva dentro
, tanto più che il particolare rispetto che le nasceva dentro per lei fomentava straordinariamente
: c'erano i preti, sotto, che fomentavano; e anche la francia,
anche la francia,... dicevano che mandava denari, sottomano, per smembrare
falò. 3. figur. che è in fermento, in gran subbuglio.
,... e tante novelle, che con tutto che sappiano che sia nonnulla
. e tante novelle, che con tutto che sappiano che sia nonnulla, pur tengono
novelle, che con tutto che sappiano che sia nonnulla, pur tengono le cose loro
sm. (femm. -trice). che infonde calore, energia; che fa
. che infonde calore, energia; che fa maturare. cuoco, 2-i-110:
maturare. cuoco, 2-i-110: « che cosa è il sole? -occhio celeste,
inestinguibile. 2. figur. che suscita, che istiga (una guerra,
2. figur. che suscita, che istiga (una guerra, una sedizione
una sedizione, ecc.); che inasprisce, eccita, esaspera (un
... più presto autore di pace che fomentatore di guerre. boccalini, iii-294
una guerra civile, la più orribile che si sia per avventura sentito ancora, e
. dovila, 35: non dubitavano che, castigati e oppressi i fomentatori che
che, castigati e oppressi i fomentatori che movevano questa sollevazione, non fossero poi per
di queste ribellioni. 3. che dà appiglio, che offre pretesti (un
3. che dà appiglio, che offre pretesti (un fatto, una
muratori, 7-ii-143: riconosciuto col tempo che danno proveniva al pubblico da sì fatte
e più pregiudiziale agli interessi loro, che la guerra aperta non sarebbe. tommaseo
da trattare i nemici, per accaniti che siano, come irreconciliabili e perpetui;
dell'odio abbolire. 4. che suscita, che incoraggia, che favorisce (
. 4. che suscita, che incoraggia, che favorisce (una persona
4. che suscita, che incoraggia, che favorisce (una persona, un'inclinazione
della qual decozione, una mia vicina, che sentiva difetto di matrice, faccendosene fomentazioni
fomentazioni, se la trovò tanto buona che fu una maraviglia. mattioli [dioscoride
republica. sarpi, vi-1-31: questi rispose che il suo foménto (ant
: bisogna fargli i medesimi fomenti che quando patiscono il freddo. brac
: non più tedio: / qui convien che l'uom si sbrani: /
perineo. pindemonte, 256: che gli esterni fomenti / valgono, ed i
male, sapeva di poter sperare che l'attacco spasmodico non fosse per
. per estens. qualsiasi materia combustibile che serve come esca per il fuoco.
. vico, no: forse quello che i fisici ammirano strani effetti nella calamita
nella calamita, eglino non si riflettono che sono assai volgari nel fuoco..
.; e niuna cosa essere più volgare che 'l fomento in proporzionata distanza concepisce
stessa madre si schiudono. -bevanda che infonde calore. par ini, giorno
dolci allo stomaco fomenti, / sì che con legge il naturai calore / v'
ci avea sotterra [il giardino] che frati. 3. figur.
boccaccio, v-59: piacevole giovane, costui che tu qui vedi, dalla sua madre
ne'miei esercizi nutricato gran tempo, infino che a questa età, che nel suo
, infino che a questa età, che nel suo viso coperto di folta barba
presto fomento e legno all'amoroso fuoco che refrigerio al cuore. sabba da castiglione,
l'ambizione de'sacerdoti non ha maggiore fomento che da se stessa. garzoni, 1-449
fomento più incendiario d'una femmina, che sia furia non meno al cuore che al
, che sia furia non meno al cuore che al viso. goldoni, viii-471:
, 35: trattandosi d'un amore che mai non aveva ricevuto fomento sia da
, 484: o con lodi nauseanti che turbano più di una spietata censura o
persona). garzoni, 2-84: che cosa è l'invido, se non un
di non voler pendere più dall'una che dall'altra parte, proibivano il far
correr, li-8-132: vengono più di fiandra che d'ogni re vuole la pace, e
d'ogni re vuole la pace, e che in cose tali non darebbe fomento le
: nelle partenze degli amici non mente che abitano tra tacque dolci e nel mare scendono
. sono tanto l'anime quanto i corpi che si dolgano d'aver sul lido
(da perduto il fomento di quegli spiriti che gli consolavano. nascono fomentate dal calor
gliosa per lo fomento che giornalmente ricevono dalla generosità de'serenissimi principi
.. della ignoranza non è altro che il piacere e la sensualità del corpo.
g. bentivoglio, 4-56: aspettando che le congiunture potessero dar loro comodità di venire
alimentare '. fornitale, agg. che è proprio dell'istinto, dell'inclinazione
qualsiasi materiale secco, facilmente incendiabile, che viene usato per appiccare e mantenere vivo
gorgo bollente di fiammelle oscure, / che con bombi tonanti / sfidan le stelle
[i marinai] il più presto che potessero avvicinarsi alle barche e spegnervi,
barche e spegnervi, potendo, quel fomite che portava il fuoco alla mina. a
per simil. achillini, ii-208: che cosa è egli mai questo fomite 0
egli mai questo fomite 0 seminario pestifero che resta impresso ne'panni, e con
. cocchi, 4-1-159: si può sospettare che la causa materiale del fomite febrile risegga
. buti, ii-672: l'anima che vuole venire a stato d'inno- cenzia
peccato. marino, vii-393: il che non avviene nella incostanza delle cose caduche
altra cosa nel mondo sì innocente, che rea non sia... l'armi
questo moto risiede in quel potere politico che oppositivo si appella dai moderni statisti.
una di quelle nature rigogliose e bollenti che hanno in sé i germi di tutte le
, 4-i-175: ma già, poi che l'impudicizia a mano a mano sorgendo
lingua, quei sordi colpi del sangue, che sono 1 sintomi dell'orgasmo amoroso.
desiderio di sapere, l'amore intensissimo che altri porta alla virtuosa conversazione, non solo
tosto l'esigenza; di qui è che questa divenne quel fomite da cui piglia
mina di quei corrotti criminali appetiti, che bene spesso non la perdonano all'istesso minatore
vene d'estranee? codesto fomite di corruzione che cresce col nostro cuore non basta egli
carnale. savonarola, iv-461: non che ella [la madre di cristo]
della parte sensitiva; dice san tommaso che l'aveva, ma sempre fu legato,
fuoco della lascivia. leti, 5-i-462: che fosse tenuto l'uomo di publicar quella
tenuto l'uomo di publicar quella donna, che non fosse estraordinariamente capace ad incitar con
xxvi-93: il fomite... di che parla s. tommaso... non
... non si dee creder che sia il puro istinto animale viziato,
e la mala piega della volontà, che s'abbandona agevolmente a consentirgli. =
fòn1, sm. neol. apparecchio che produce aria calda o fredda per asciugare
a i latini ed a i greci, che vi era per fino tra loro un
spiegante voce appellar si soleva fonasco, che varrebbe presso di noi esercitatore della pronuncia
'. fonatòrio, agg. che concorre alla fonazione. = voce dotta
2. agric. dial. fossa che si scava spesso al piede degli alberi
3. marin. tratto di mare che offre opportunità di ancoraggio. -essere alla
: 'fonda', tratto di rada o porto che offre profondità opportuna per l'ancoraggio
giamboni, 8-ii-325: io dico che mio argento o egli fu arso,
fonda non è, dunque rimane questo che tu l'hai imbolato. fra giordano,
e domanderailo di ciascheduna, io dico che non è contento di niuna. m
: non ti par, franco guerriero / che rinaldo a proposito risponda, / e
rinaldo a proposito risponda, / e che ben sappia volger il scacchiera / e
assunto al re de'neri, / che faccia a'merli tanto nocumento / con
falariche, fonde e con arcieri, / che levi d'affacciarsi ogni ardimento.
. fondabile, agg. che si può fondare. -in partic.
può fondare. -in partic.: che è idoneo ad accogliere le fonda- menta
grani 18 per oncia, e se quelli che compera è cittadino, paga fondacaggio e
sacchetti, 174-65: il fondacaio, che avea considerato la condizione di costui,
da lato, disse: -buon uomo che de'tu avere? statuto di cherso
, 13-214: posso far credito, che i cervelli grossi chiamano usura, ma
e bottegai e fondacai e artigiani, che mi pagheranno il dono e il tempo
masuccio, 362: tutta la mercancia, che lui medesmo avea, e corno a
spezie: uno ciò è arenoso, che pare essere il fondaccio dell'elettissimo,
cecchi, 12- 245: in mentre che / la botte è piena o infino al
... chiamano i chimici quel fondaccio che riman loro dentro a'vasi, poiché
davanzali, ii-546: la volgar lingua che nacque di corrozione, tutta soza,
d'un po'di quel gergo mistico che il romanticismo politico aveva introdotto nella poesia
: tornando il re e sappiendo quello che tommaso avea fatto, sì lo rinchiuse nel
firenze l'ultima mandata di volontari livornesi che erano proprio il fondaccio della più bassa
anche un po'po'l'italia, sa che i signori ceneri, carducci e piazza
e infortiti sopra un residuo di vino che tu abbi lasciato nel fondaccio de'tini.
sono i fon — daghieri che ne'fondaci loro tengono ad uso della città
2-515: già non aspetti il fondachier che i belli / suoi lavori a cercar di
. faldella, 3-404: auguriamoci pure che gli ingrassi chimici facciano la fortuna dei
. papini, 28-207: oggi, che orrore, che decadenza!...
28-207: oggi, che orrore, che decadenza!... d'oro i
panni franceschi e oltramontani erano da venti, che facevano venire per anco più di diecimila
sacchetti, 98-71: chiamerai la benvegnuda, che ti rechi la chiave del fondaco,
rechi la chiave del fondaco, e che tu voglia vedere qualche balla di mercanzia
al fondaco de'drappi e de'panni, che vi si spaccia sino al romagnuolo ed
. federici, lxii-4-5: ha dalla banda che guarda verso l'arabia, oltre il
, xxiv-936: incontro a minuto molti che mi sembrano fondaci andatili di merci straniere.
ed evvi la più bella beccheria, / che sia, di buona carne, al
, 5-31: quello anno, conoscendosi che il fondaco della farina della città.
bettinelli, i-114: tutti i libri che restano nel suo fondaco e non gli
trista padrona di molto più di quel che le bisognasse per viver comodamente. d'
nitrito. pea, 1-209: ogni volta che entravo in quel- l'enorme fondaco municipale
impruneta, 1-20: noi intendiamo che nostra compagnia sia uno fondaco d'opere
... non sono seguite che due sole uccisioni di uomini. galileo
mercato ella dà sì nobil mercanzia, che mi è argomento che il fondaco del suo
nobil mercanzia, che mi è argomento che il fondaco del suo petto ne sia
: non vieterei però, io, che... ricorresse egli ancora al
quell'oggetto nuovo maraviglioso e verisimile che si ha da esprimere in versi. graf
buon pagamento, perocché non ha voglia che io gridi. cellini, 511:
il fondaco. salvini, v-499: quegli che vende panni di lana, si dice
grande edificio, o gruppo di edifici, che serviva come deposito o magazzino di merci
a volte anche come alloggio, e che gli antichi mercanti erano autorizzati ad aprire
, fece franchi i fiorentini, e che avessono per loro fondaco d'abitazione e
visdomini del fontego di todeschi: quello che die far et etiam dio observar. bandello
luigi de'garzoni più largo per ogni verso che non è il fontico de'tedeschi tredici
vuol metter bottega o piantar fondago di che si sia, è obbligato pagare un
anversa di tale ampiezza e capacità, che parevano piuttosto popolazioni che fondachi. s
e capacità, che parevano piuttosto popolazioni che fondachi. s. maffei, 5-4-59:
in questa città i fontici,, che lo ricevono dalle parti di trento,
3-207: il fondaco dei tedeschi, che è alla destra del ponte, riceveva
sul crocefisso, tranquillavano la coscienza pensando che eran crocefissi cattolici. -in partic.
.. a tener conto delle farine che si mettono in fondaco. 5
regno ove gli piace, in terra che abbia fondaco e dogana alla marina.
8-10 (325): tutti i mercatanti che in quelle con mercatanzie càpitano, faccendole
i-215: la maggior parte delle rendite che il re aveva in essa, eran nel
nel fontigo o dogana delle mercanzie, che per mare venivano. -gabella del
, i-1098: le quattro viottole cieche che salgono da santa lucia verso la collina
fondachétto interno a un suo fattorino che allestisse un pacchetto di guanti. d'
da fondo1. fondale1, agg. che avviene nel fondo di un fiume.
capace di questa moltiplicazione, è necessario che esso fondale corso si raddoppi, se
, non vi va uno uomo più che finché sotto le braccia. 3
è composto da una casa di tre piani che ha un po'dell'alveare come tutte
tela... parve a giustino che egli, egli solo, lì dal fondale
, 1-48: il palcoscenico non è che un pozzo nero e profondo..
fondaménta, sf. invar. passaggio che costeggia un canale al piede dei fabbricati
barca: pure ve n'ha qualcuno che ha da uno lato un andito (noi
tornato in barca, disse a betto che tornasse a torcello. foscolo, xviii-159
. fondamentale, agg. che serve di fondamento, di base.
cupola) sono derivate da naturale movimento che fecero fin dai primi tempi le parti
solidissima. 2. figur. che costituisce il fattore primario ed essenziale (
, ecc.); che è di capitale importanza, di assoluta necessità
esequie giocose. boterò, 6-67: dimostrò che a lui non meno che a loro
: dimostrò che a lui non meno che a loro era a petto il negozio della
petto il negozio della successione, e che voleva che il martedì seguente se ne facesse
negozio della successione, e che voleva che il martedì seguente se ne facesse una
vico, 448: le leggi, che tal dominio riguardano, dicono pur ora «
, ma dissenso sopra questioni fondamentali, che riguardano tutto un sistema politico. gentile
teologia protestante, quella verità di fede che (in contrapposto agli articoli non fondamentali)
fondamentale: propedeutica alla teologia dogmatica, che studia la possibilità, la conoscibilità e
rivelazione divina e fonda la dimostrazione storica che tale rivelazione è avvenuta in cristo.
mus. motivo fondamentale: frase musicale che, sviluppata o moltiplicata, conferisce unità all'
-nota fondamentale: la più grave, che dà il nome a una scala,
il nome a una scala, o che genera un accordo. -anche sf
michelstaedter, 200: [una melodia] che infine anche le note fondamentali rompe negli
. m. -i). che si riferisce al fondamentalismo; chi aderisce
a dayton, tennessee, un processo che fece epoca. = dall'ingl.
in qualche modo l'attenzione su ciò che i fatti estetici presentano di peculiare.
: fondamentalmente l'uomo è tanto cattivo che testimoniando a un atto di gentilezza,
quanto più gravoso, la prima cosa che pensa è che chi ha compiuto quell'
gravoso, la prima cosa che pensa è che chi ha compiuto quell'atto è un
ordina un mondo ideale il più simigliante che può al mondo effettivo. ma non
sopra autorità incontrastabile fondamentate sì stabilmente, che soverchio dovesse credersi il far più di questo
. pino, l-1-121: li colori che si danno in muro secco, 0
semplicemente uno di quegli atti di sincerità che aiutano noi e i seguenti a veder più
fondamenta). ciascuna delle strutture murarie che penetrano più o meno profondamente nel terreno
tetto sono parti d'una casa sì che la fanno essere, e s'alcuna
in luogo alquanto più alterello e più secco che l'altro campo, per riguardo delle
, la quale sostenta tutto l'edificio che sopra terra si vede. testi, i-ii
vede. testi, i-ii: quasi che mover guerra / del ciel si voglia agli
d'ordinario grossi per il doppio del muro che si dee alzarvisi sopra. manzoni,
al figur. anguillara, 3-44: che gran felicità, che gran contento /
anguillara, 3-44: che gran felicità, che gran contento / vedersi una famiglia sì
2-52: le mie cose non sono tali che richiedano fondamento d'un giorno. ma
come elle sono è forza che si fondino adagio adagio. cesari,
. serdonati, 9-249: fu il primo che presa la zappa cavò la terra e
fossi, e costruirle di grossezza tale che possa reggere il terrapieno. -la parte
le piante sono quelli [terreni] che hanno sotto poco fondamento di terreno et
gli edifìzi. -terreno di fondamento: che ha uno strato profondo di terra coltivabile
cello d'acqua viva e chiara, che infino al fondamento, la minuta ghiaia
vede ove le branche han fondamento, / che non giunge la squamma, e sol
pulci, v-n: potrà egli essere, che uno monte sì alto sia..
termine d'italia; / termine immenso che da mare a mare, / col
masserizie et ogni altri fondamenti e arnesi che fusseno de la compagnia per inventario. archivio
il mondo; ànno voluto intraprendere cose che al fondamento loro era troppo.
6. figur. tutto ciò che costituisce telemento essenziale, la base,
la necessità de la umana civilitade, che a uno fine è ordinata, cioè a
, 1-2 (87): mi pare che il vostro pastore, e per consequente
la sustanzia è fondamento delli accidenti, che procedono da lei e senza la sustanzia
101: lo stato de'medici, che era essoso allo universale della città,
, i-348: il bello reale è quello che ha il suo fondamento nella natura e
, i-608: ella è cosa evidente che la virtù non ha fondamento se non
fondamento se non se nelle illusioni, e che dove mancano le illusioni, manca la
: diceva come può dire soltanto uno che d'un tratto si sia sentito mancare
il costume, antichissimo e assoluto, che è fondamento del rapporto fra i sessi
degni auttor, modesti e piani, / che non iscaglion le parole al vento.
stracurataggine di non ponere remedio al mal che di ciò uscir potria quando la cosa
entra nelle imprese con fondamento e con speranza che non tutto quello che può essere abbia
e con speranza che non tutto quello che può essere abbia a essere. marino,
e signori di questa città, con che fondamento faceva me auttore della sua rovina
fondamento di vero..., diciamo che [i fenici] vi portarono le
tutto l'affare; giudicò con miglior fondamento che fosse una gherminella del castellano di venchieredo
sì come capo e fondamento di coloro che vogliono intendere al servigio di dio, tiene
, 3-48: ti conforto e conforterò che tu abbia buona mente e 'l fondamento
guidandola più la temerità e l'impeto che la prudenza e il consiglio. bruno
galileo, 31- 44: io credo che i fondamenti de peripatetici sien tali,
i fondamenti de peripatetici sien tali, che non ci sia da temere che con la
, che non ci sia da temere che con la rovina loro si possano costruire
scienze. algarotti, 1-252: disordini che si verrebbono in gran parte a tor via
parte a tor via, quando quello che è il fondamento primo della musica, non
baretti, 3-133: gridava come spiritato che faceva assolutamente duopo dar principio alla fabbrica
(655): vale a dire che su questi bei fondamenti, non prese nessuna
può fare assegnamento; garanzia; ciò che dà sicurezza e durata a un potere
., x-323: confortali... che si guadagnino buono fondamento nella fine,
guadagnino buono fondamento nella fine, sì che possano pervenire alla vera vita. pontano
fatti tali fundamenti et dati tali principii che sopra ad quelli se abia con firmeza
39: tanto erano validi e'fondamenti che in sì poco tempo si aveva fatti
sì poco tempo si aveva fatti, che, se lui non avessi avuto quegli eserciti
è pericolosa la conversazione di quelli che vivono senza il timore di dio;
e più malagevole il cammino. il che a noi è delle nostre tribolazioni fondamento.
bruno, 3-103: disse appresso nundinio, che non può essere verisimile che la terra
nundinio, che non può essere verisimile che la terra si muove, essendo quella
, i-275: narrarti io pur solea che de gl'estensi / eroi l'inclita stirpe
un impulsivo all'eccesso, ed ecco che trovi in me, per il solo fatto
trovi in me, per il solo fatto che ti ordino di scrivere a macchina,
cosa facci questo fundamento: cioè, che tutta la tua speranza e la tua
: ed ecco trovomi / un non so che di molto duro e tondo / e
duro e tondo / e liscio, che sguizzavami fra i diti / e al fondamento
. giusto de'conti, ii-46: che cascar possa fin dal fondamento / la casa
dimora, / purché sia salva lei, che io bramo e chieggio. boiardo,
esso in secreto e palese ragiona / che disfarà parigi al fondamento, / se
349: il podestà ordinò secondo gli statuti che le sue torri e case fossero rase
rovina del patrimonio di enrico cannavaie, che tutti già sapevano scosso dalle fondamenta.
2-3: oltre a ciò, ciascuno che poi conducessimo farebbe fondamento a volere simile
dare maggior soldo. -fare fondamento che: tenere per certo che. machiavelli
-fare fondamento che: tenere per certo che. machiavelli, 1-iii-22: noi facemo
machiavelli, 1-iii-22: noi facemo fondamento che né sua eccellenza fussi più obbligata a
. borghini, 6-i-46: per autorità che si mostri, e per ragioni ch'io
oda, non veggo fino ad ora che ci si possa far sopra fondamento alcuno
lo ho fatto per rispondervi e dimostrarvi che non si può fare fondamento in altre
si può fare fondamento in altre armi che nelle proprie. forteguerri, 7-19: l'
fondamenti della chiesa, elesse delle turbe che lo seguivano, dodici, che il
turbe che lo seguivano, dodici, che il chiamò apostoli, cioè mandati. botta
. gettano i fondamenti d'una civilizzazione che diventerà europea, che diventerà universale.
d'una civilizzazione che diventerà europea, che diventerà universale. cattaneo, ii-2-399: l'
aedificii ». fondano, agg. che proviene da fondi, che è prodotto
, agg. che proviene da fondi, che è prodotto a fondi (con part
lancellotti, 176: so bene che gli antichi furon diligenti et industriosi
industriosi a notare i siti, i posti che producevano il buon vino, e
. giamboni, 44: colui che fonda e ferma la casa sua in
la piova, e fassi di quello che è edificato grandissima ruina. malispini,
cuoio sì 'nferigno e duro, / che chi per torre al ciel volesse gire,
n. villani, i-8-23: il primier che fondò l'audaci piante / de la
1-712: nel fondar trovaro / quel che pria da giunon fu lor predetto / di
palificando la platea come dovevano, prima che fussero al mezzo di quella fabbrica, ella
... neuna maggior gloria pensaro che fosse che fondare nuove cittadi. guido
. neuna maggior gloria pensaro che fosse che fondare nuove cittadi. guido da pisa
, v-61: con non altro augurio che cadmo le tebane fortezze fermasse, fondarono
le reliquie troiane la fondaro, / che dal flagello d'attila camparo. g
fondare petroburgo, la importanza di cronstat che ne è l'antemurale; e la fortificò
questa. cardarelli, 3-154: penso che per fondare questa città c'è voluto molto
città c'è voluto molto legno e che i primi costruttori di venezia dovettero essere
cosa è vana in vano fondata: per che saggio omo in mondo non fonda mai
, 3965: quando la prima pietra è che s'asside / nel fondamento, allora
fondamento, allora si dispone / lo loco che dal ciel non si divide. /
usò in qualche luogo queste parole, che gli pareva avere posto una chiesa secondo
lampi. botta, 4-508: voleva che i valtellini apprestassero quanto era necessario per
landolfi, 8-72: avveniva una notte che io passeggiassi nella sala per sei ore
2-349: gran consolazione è il raccordarsi che... tu sei eterno et hai
il ponte rubaconte; e la prima pietra che si fondò si fue quela di messer
acute e folte spine, a ciò che le mani dell'omo non mi possino
. boccalini, i-22: l'unico miracolo che altri sommamente doveva ammirare nella republica veneziana
mura. tasso, 17-4: poscia che ribellante al greco impero / si sottrasse
/ oh ch'arca di dottrina, di che tesoro / l'idea di lui nel
a. pucci, ii-159: dice alcuno che 'l duca il fece fondare in una
'l sangue e dura morte, / che die''l martirio dietro al primo erede.
... ebbe tanta grazia da dio che, spesse volte, era ratto in
cristo. folengo, 11-33: fundata che sia poi su'nervi ed ossa / de'
: fondato, lo lascerò ad altri che avrà più tempo, più pazienza e
della patria, fondò quella letteratura civile che fu gran parte della nostra rivoluzione.
si stabilisce a trieste? mi rispose che vi si trovava da un mese e
vi si trovava da un mese e che vi fondava una casa commerciale. comisso,
frezzi, iv-13-136: ogni amor, che la natura fonda, / « pietà
fu fondata la legge fossero mancate, e che la legge restasse. rosa, 39
altro tempo non dà lo clizio dio / che raccolta d'applausi e di promesse.
soldati, 84: è l'istinto che fonda i matrimoni e le amicizie.
: è più fondare la nobiltà, che averla trovata fondata da altrui. mamiani,
4-218: fu rimediato al disordine ordinando che nissuno ottenesse padronato senza fondare il beneficio
principi, le ragioni o le cause che spiegano, giustificano o regolano o convalidano
udita questa dimanda, comprese subitamente su che la fondava il conte. giraldi cinzio,
da quella persona o da quella azione che è di più considerazione in tutta l'
ii-1-82: e manifesto... che sopra le scritture dell'età del boccaccio fondar
e delli suoi magistrati su l'autorità che ha per consuetudine immemorabile,...
maggior cautela contentarsi d'aver solamente osservato che l'idioma suo non ammetteva superlativi.
mostrandola sì nemica delle esagerazioni, come quelle che alterano la verità. romagnosi, 10-395
fondasse le sue ragioni sulla reciprocità (che non è), non si dovrebbe
alberto, 108: « ma ora, che giudichi fare, acciò che la sedia
ora, che giudichi fare, acciò che la sedia di quel sommo bene trovare meritiamo
, ha fondamento incerto, / benché più che non par ei sia profondo. davila
assodare e fondare questo disegno, procurò che si rinnovasse la tante volte esclusa pratica
ritenere dimostrata per le definizioni e i sillogismi che fondano definizioni, non è poi dimostrata
altre forme di sillogismi e giudizi logici che non sono definitori. -riporre la
mio giudicio rio prima mi doglio, / che le speranze mie sparse ne l'onde
scoglio. anguillara, 3-266: par ben che senza lui sforzato sia / questo legno
in qualche scoglio; / par ben che vaglia ei sol per tutti nui, /
uomini. pisacane, iii-186: noi che manchiamo di un prossimo e splendido passato
., 24-74: le profonde cose / che mi lar- giscon qui la lor parvenza
là giù son sì ascose, / che l'esser loro v'è in sola credenza
dunque il presente suo stato, cioè che... il dolore lasciata essa coscia
fra giordano, 5-86: in me conviene che si fondi l'amore; onde da
sono tenuto d'avere me stesso più che tra tutte l'altre creature; ma dei
, né di sì corto accorgimento verginia, che secondo la consuetudine delle donne vulgari non
consuetudine delle donne vulgari non discemesse in che la vera lode di saggia principessa si fondi
sua dignitade, e la sua casa / che ruina minaccia. algarotti, 2-91:
: grandissimo è il divario... che corre tra il genere di prove su
lascio tuo, in su quello valsente che lasci. savonarola, 7-i-10: tu ti
se'fondato nel populo, e sai che non è la più fallace né la
, si fondavono più in su l'asta che in su la spada. equicola,
7-148: dall'ultima mia avrà visto che non c'è da fondare sulla speranza
, quando giugne al quinto dì, che s'appressava al tempo di comprare le vivande
senza fondarsici molto, ma di modo che si possa credere che più assai ne sappia
ma di modo che si possa credere che più assai ne sappia di ciò ch'
natura,... per modo che ella si getta disordinatamente lor sopra, e
.. può obbligare soltanto i primi uomini che lo han prestato. slataper, 2-51
segneri. 5-183: il meglio sarebbe che il giovane, bisognoso di fondarsi nella
: queste applicazioni non l'occupavano talmente che non gli restasse tanta abbondanza di mente
. doni, 3-25: io mi credevo che tutti i giovanni mi fussero d'un
male. galileo, 3-1-137: panni che universalmente voi vi fondiate su la maggior
produrre i medesimi effetti, mentre stimate che, quanto a causargli, tanto sia
la lezione del testo su l'opinione, che il boccaccio « avesse lasciato due copie
sulla cognizione de'fatti antecedenti, pretende che certe parole voglian dire ima cosa. tenca
, 1-107: pare... che il grossi abbia fede nell'amore, più
il grossi abbia fede nell'amore, più che in nessun altro umano sentimento, perché
: marx parla al popolo un linguaggio che può essere inteso perché si fonda sulle
inteso perché si fonda sulle esigenze prime che caratterizzano la vita sociale. 10
/ si vuol far de la cosa / che si fura nascosa; / ch'un
otrantino, v-586-12: a loro fo viso che tocta la terra debesse fundare de troni
e de acqua e de gràdini, che tocta quella terra pare che tocta devesse
de gràdini, che tocta quella terra pare che tocta devesse profundare. v. colonna
sol di navigare ancor queste onde, / che tanto tempo solco e senza spene:
teti il piè stelle seconde, / sì che le mie speranze io più non
cento volumi e cento, / che fonda in mar suo labile edilìzio.
so io dove se la fondi, o che disegno si faccia. piccolomini, xxi-1-371
135: non so veramente su quello che saladino se la fondi,..
fondi,... a dire che io non degno quelli che non fanno il
. a dire che io non degno quelli che non fanno il mercatante. i.
(come appunto il fiorentino giorgio scali, che dopo il tumulto dei ciompi fu abbandonato
21-8: -egli / non farebbe tantino senza che io / dessi la mia santa parola
machiavelli, 21: non sia alcuno che repugni a questa mia opinione con quello
mia opinione con quello proverbio trito, che chi fonda in sul populo, fonda
cioè su quella parte mobile d'esso popolo che ad ogni vento si leva in alto
sasognesi e que'dei rani, / che san fondare e lanciar per usata.
, sf. la parte di un liquido che si deposita in fondo al recipiente che
che si deposita in fondo al recipiente che lo contiene; posatura, fondiglio;
la parte impura di una materia liquefatta che si separa precipitando dal resto della massa.
freccia delle mani giunte! ah, che bellezza! 5. profonda immersione
è parso formare inquisicione sino a tanto che vostra signoria non intendeva fondatamente la loro
viii-46: perché non vogliamo essere persuasi che bisogna insegnare una lingua morta a giovani
bisogna insegnare una lingua morta a giovani che già siano possessori della propria? e che
che già siano possessori della propria? e che questa non potranno fondatamente saperla, finché
così fondatamente stabilita la fama vostra, che non abbisognate di mie né di altrui
fondatamente e ne rende sì buon conto che, vedendolo alla testa delle sue truppe
alquanto duretta la credenza dell'altro, che non assai fondatamente argomentava in favor della
solamente accenno l'arcivescovo tur- pino, che scrisse la vita di carlo magno; il
libro, come porta la fama, che segue l'inscrizione, e non più tosto
così anche ci danno a temere fondatamente che né meno abbino un giorno ad arrossirsi
de'poeti amanti, ai quali sembra che le donne ingrate meritino d'esser gastigate
inferno, molto fondatamente immagina il marino che ancor la sua sarà condannata colà.
: l'intendente stesso, fondatamente pensando che se si verificasse la divulgata emigrazione essa
è chiara, noi possiamo fondatamente credere che chiara non è appunto perché fatta da
usava la vita pastorale, come quella che per natura è la più nobile e
agricoltura del primato, sendo ambedue quelle che mantengono la vita umana in compagnia,
1-1-134: riuscì loro appunto com'a quelli che si mettono a fare una cosa per
, per una improvvisa vergogna di quello che avevo detto; e capii che,
quello che avevo detto; e capii che, come avevo temuto, il fatto stesso
con quella fermezza e con quella fondatezza che si richiede. 2.
. svevo, 5-249: gli pareva che l'unico ostacolo per fantasticarsi con qualche
fandato; superi, fondatissimo). che ha fondamento. -in partic.:
ha fondamento. -in partic.: che è costruito su buone e resistenti fondamenta
costruito su buone e resistenti fondamenta, che appoggia su una solida base (un
e di merlino / e del lavor che, fondato, sparìa. 3
ne venia sì ne la fronte baldo / che mostrava l'ardir chiuso nel petto,
sovra 'l destrier fondato e saldo / che parea muro in terra soda eretto, d
e sì da lungi alla capitana, che conveniva a questa sovente ammainare a mezzo
fatti e fondati /... agli che, s'è mistieri, / a correr
sta la nostra lingua attacata al cuore. che t'insegna? insegnati che quello che
cuore. che t'insegna? insegnati che quello che tu hai nel cuore, tu
che t'insegna? insegnati che quello che tu hai nel cuore, tu dica colla
perché hanno un medesimo fondamento, imperò che il fondamento del piacere si è la
piaceri. vettori, 1-119: basta solo che per un anno, quando elle [
del piano o valli grasse e fondate, che abbondano d'umore, si potino all'
e deboli e le giovini ancora e che sono piantate in terreni fiacchi, leggeri
pietroburgo fondata da pietro i, ma che ricevette il miglior suo incremento sotto elisabetta
, 2-269: pareva... che il circolo fosse già fondato.
schiere la legione piena è fondata, che ha pedoni seimila cento e cavalieri settecento
ii-196: quel è ben fondato / che tutto è prepensato. -ant.
, per opinion fondata e ferma, / che non s'ha in tutto a riputar
fondatissimo il discorso di vostra signoria, che il papa e roma non pensano ad altro
il papa e roma non pensano ad altro che a vindicarsi contro la repubblica. magalotti
. puoi ritrovare nelle dotte non meno che vere e fondatissime prove portate dal dotto
, 5-i-132: dottrine forse più plausibili che ben fondate, o almen bisognose di
: abbiamo nuove non officiali ma fondate che i francesi siano già padroni di napoli.
alvaro, 7- 59: dicono che la storia presenti due volte una stessa
una paura fondata delle forme non serie che a un certo punto hanno bisogno di
il mio bene. 8. che si regola. -anche: che fa affidamento
8. che si regola. -anche: che fa affidamento, fiducioso. cornato
allo stomaco mio, bevendone quella quantità che conosceva che con facilità poteva smaltire. folengo
mio, bevendone quella quantità che conosceva che con facilità poteva smaltire. folengo,
'l consiglio. vallisneri, iii-519: so che non manchino autori che hanno dolcemente creduto
iii-519: so che non manchino autori che hanno dolcemente creduto e che provare pretendono
manchino autori che hanno dolcemente creduto e che provare pretendono potere dopo i nove mesi
altri mesi il parto, fondati su ragioni che non hanno potuto da me un pieno
di studiare, fondati sulla falsissima prevenzione che lo studio non sia per noi.
affermo e il capo mio scommetto / che il padrone è fallito. bocchelli, 13-366
, in quei giorni era più fiero che mai. 9. che trae
fiero che mai. 9. che trae origine, forza, valore, stabilità
stabilità da determinate cause o circostanze; che si spiega o si giustifica per mezzo
odio fundata, atto de la grazia che fo per gratis data, / fuga l'
proprio con tutta sua masnata, / che l'anema ha sozzata 'n bruttura de
pure amore vita riprende, non crediamo che in pura fé d'amanti sia fondato.
: diminuendosi sempre il numero delli cittadini che attendono e servono al governo civile,
fondate,... era necessario che le cose publiche si andassero sommamente diminuendo
giudizio è fondata in minacce piuttosto apparenti che vere. goldoni, viii-312: bello
. cesarotti, ii-318: son certo che i ragionatori vedranno che il mio oggetto
: son certo che i ragionatori vedranno che il mio oggetto fu anzi quello di stabilir
. carducci, iii-25-23: credo, che questa ombra di sogno ch'è la
da siena, i-165: così fa colui che è perfetto in carità e umile,
è perfetto in carità e umile, che non presume di se medesimo. costui
non si scandalizza in sé per pena che sostenga, né nel prelato per la grave
regno. guicciardini, i-4: persuadendosi che, per la diversità degli animi e
i viniziani, fosse vano il temere che tra loro si facesse fondata congiunzione, si
fondato e più sicuro / un impero che sia pigliato a forza, / di quello
, i-43 7: no, la vita che giacinto conduceva non era quella di un
, ii-21-21: ho caro anch'io che gli studenti sieno fondati in cotesto tema
ne dicono tante. 11. che rivela profondità di pensiero (un discorso)
di pensiero (un discorso); che presuppone assidua applicazione (la cultura,
e fondato studio. 12. che ha piena fede in dio, o è
o è costante nella pratica delle virtù che cristo ha insegnato. cavalca, iii-34
, iii-34: sì gli confortava e dicea che fossero radicati e fondati nella carità,
radicati e fondati nella carità, cioè che non si movessero per ogni vento.
suoi? 14. finanz. che deriva da proprietà immobiliari o dal solo
sm. (femm. -trice). che pone le fondamenta di un edificio;
pone le fondamenta di un edificio; che promuove o dirige la costruzione di
dirige la costruzione di un'opera edilizia; che ha dato inizio alla costruzione di una
dove il fondatore fosse ignoto, celebrinsi coloro che l'hanno mantenuta o accresciuta. lippi
lui volta le ciglia, / dice che i fondatori ebber concetto / di fabbricar l'
il fondatore dell'albergo. -ant. che scava le fondamenta; muratore, manovale
11-66: era tanta la furia di lui che faceva, e del papa, che
che faceva, e del papa, che aveva voglia che tali fabbriche non si
e del papa, che aveva voglia che tali fabbriche non si murassero, ma
non si murassero, ma nascessero, che i fondatori portavano di notte la sabbia
, riprendeva il disegno d'una pianta che aveva fatto un mastro baffone fondatore.
. 2. per estens. che dà o ha dato principio a un'
, economica, religiosa, culturale; che ne è stato il principale artefice,
ne è stato il principale artefice, che ne ha rafforzato la struttura; che ha
che ne ha rafforzato la struttura; che ha dato fondamento a uno stato.
un fondatore di religione a quella casa, che colle sue immense caritadi è sempre
regno di napoli da'normandi, che ne erano stati fondatori, a'
singolare, per tutti i secoli che verranno ha meritato fama gloriosa e
le sètte filosofiche degli antichi s'accorgerebbe che il carattere individuale e l'indole de'primi
di zenone, e di epicuro, più che la meditazione del vero. fogazzaro,
. fogazzaro, 1-64: i vicentini sanno che vi abitò il bertolo, giureconsulto insigne
presso i direttori fin su a quella che giusto allora si combatteva per il posto di
posto di fondatore e direttore della filiale che la casa mailer stava per stabilire a
: e però dovete prima sapere in che modo o d'onde è disceso l'ordine
'l principio della nostra professione. però che allora potrà altri accivire la dottrina della
fatte... è di necessità che si lasci in arbitrio de'giudici; non
arbitrio de'giudici; non essendo possibile che sieno antivedute dal fondatore de la legge
. l. bellini, 5-1-246: ah che egli è grande il signore, grande
aristocratiche razze non furono... che uomini distinti per virtudi militari, morali
fu il fondatore di questa possente dinastia che ebbe per successore il suo discepolo abdel
dei fondatori di casa medici e scopersi che somigliavano a camegie e vanderbilt.
. croce, iv-n-103: non già che il liberalismo rinunci all'idea della forza
liberalismo rinunci all'idea della forza, che è la fondatrice e la garante degli stati
entom. la femmina partenogenetica della fillossera che nasce in primavera dall'uovo d'inverno
accresciuta, o altro, riguarderemo a quegli che
, accoppiati con quel termine dell'arte che fosse: il tom- bone, evocano
il tom- bone, evocano non so che ombra dell'antico cristianesimo in un vocabolo
le strutture di sostegno di una costruzione che penetrano più o meno profondamente nel terreno
; fondamenta. -fondazioni idrauliche: quelle che occorre situare in zone paludose o ricche
-il complesso dei metodi e dei mezzi che si adoperano per eseguire le fondamenta.
mi conforta... il pensiero che ambedue queste opere siano dettate da quel
opere siano dettate da quel medesimo spirito che presiedette alla fondazione della vostra gloriosa adunanza
, ii-337: l'ateneo di parigi, che da trentaquattro anni dopo la sua fondazione
era scoppiata la famosa guerra civile americana che doveva condurre attraverso tante stragi alla fondazione
, di uno stato; la festa che le celebra e commemora. bandello,
la patria nostra, essendoci chi voleva che l'origine sua da'goti venisse,
da'goti venisse, ed altri affermano che da'longobardi fosse stata fondata.
m. adriani, i-59: che questa cirimonia della fondazione seguisse nel 21
di que'benefici, i più riputarono che, secondo la ragion divina e l'equità
statuti dell'arte della lana e di altri che già esistevano; e i pittorici poterono
o mediante testamento) caratterizzata, diversamente che la corporazione o associazione, dalla prevalenza
(in quanto la volontà delle persone che ne ricoprono gli uffici è limitata dallo
ricoprono gli uffici è limitata dallo statuto che stabilisce i fini che essa deve perseguire
limitata dallo statuto che stabilisce i fini che essa deve perseguire e le norme fondamentali
come quella de'fratelli della carità, che hanno per istitutore s. giovanni di
per consiglio di carlo le brun, che in roma pur fece quegli studi per
del padre mio: eredate il regno che v'è stato preparato sin dalla fondazion
, iii-409: fece fondere tutto l'oro che si trovava in colonia...
vi ricresce così in un subito, che viene con tanto impeto e rovina, che
che viene con tanto impeto e rovina, che chi vi si trova e non è
dossi, iii-321: la sua mano che avèa intanto appal lottolato la
, strofinandovi-via un baffo d'intingolo, che poi recava sbadatamente alla bocca.
ritrovi ogni cosa al rovescio di quel che l'osto ha promesso: un'ostaria tutta
di lizzano [fanfani]: qualunque persona che lavasse carni, cascine, fondelli da
pantaloni; il rinforzo, il rattoppo che vi si trova (per lo più al
e. gadda, 5-175: considerava noiato che i pantaloni del professore erano senza la
. viani, 14-326: il cappello che teneva in mano aveva nel fondello un
. balist. la parte di una bomba che chiude posteriormente il ricettacolo in cui è
d'aqua, e anco con meno aqua che uno bichiere pieno: uno fondellino basta
pres. di fondere), agg. che fonde, che si scioglie. -in
), agg. che fonde, che si scioglie. -in senso improprio:
si scioglie. -in senso improprio: che è facilmente solubile, che pare fondersi in
improprio: che è facilmente solubile, che pare fondersi in bocca (la polpa
2. medie. ant. che è dotato di potere calorifico, atto
per poi passare ad ultimarla con quelle che per esso hanno la facoltà di fondenti
targioni tozzetti, 12-3-162: si può congetturare che gli antichi fusori della miniera..
corpo terroso, salino, o alcalino, che agevola la fusione della vena o minerale
anche calce pretta. 4. sostanza che nella preparazione di materiali di ceramica viene
di zucchero e da essenze di frutta che si scioglie in bocca. panzini,
fondente ', dolce fino, zuccherato che si scioglie in bocca. = per
di sopra, di forma simile a quello che si fa per fondere a vento d'
diversi, e lor confonde, / che lo stagno e l'argento in un condensa
bisognosi. baruffaldi, 148: può essere che questo nome [fondaco] derivi da
nome [fondaco] derivi da fondere, che vai liquefare. cuoco,
1-105: il fondere a crogiolo è quello che nelle cose piccole si costuma. s
arte dei battitori fondere nel mortaio, che così è domandato questo fornello in che
che così è domandato questo fornello in che si fonde. baldinucci, 62: '
di più fascie di ferro schietto, che si chiama mortaio. -fondere a
con la volta molto bassa in modo che le fiamme siano deviate e riverberino dall'
argento o altro metallo a forza del vento che fa il mantice. -per
in se stessa trapela, / pur che la terra che perde ombra spiri,
stessa trapela, / pur che la terra che perde ombra spiri, / sì che
che perde ombra spiri, / sì che par foco fonder la candela.
luogo, nel quale egli è fonduto. che dite voi eretici, i quali mostrate
, 1-120: abbi pur maestri sofficienti, che del fondere e del buttare s'intendano
serdonati, 9-176: non è dubbio che il fondere artiglierie, e lo stampare libri
ammirato, 1-201: aveva tiberio vietato che l. ennio cavalier romano fosse compreso
parimente un gran profitto, così per quel che s'attiene a'molini come per altri
un nuovo carattere, il più perfetto che sia uscito dalle sue officine. cattaneo,
popolano portava sulla testa un enorme cero che aveva fatto fondere del suo stesso peso
, i vasi pieni traboccherieno, il che non fanno, e passerieno al fondo
le maniere di cose acide, come quelle che fondono il sangue e lo necessitano a
cuore dell'amato fu come un frutto che d'improvviso un raggio miracoloso maturi e fonda
superiori, non si servivano della istruzione che prendevano in diverse scuole, se non
iscegliere il meglio, o quello che credessero tale, e fondere insieme i dogmi
, ma di essere quasi in quell'italia che fu tante volte vagheggiata dal mio pensiero
volte vagheggiata dal mio pensiero, in quella che, fondendo le discorde parti in un
del tempio, venire di più giù che la pietra, di più giù che lo
che la pietra, di più giù che lo spazio di sotterra, fondere in