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vol. V Pag.87 - Da ELETTRETE a ELETTRIFICAZIONE (52 risultati)

impianto elettrico delle automobili; il tecnico che esegue tali lavori. pratolini, 10-262

elettrète, sm. elettr. corpo isolante che ha la proprietà di conservare la polarizzazione

2-153: l'autore del libro asserisce, che l'elet- tricismo negli animali è proporzionale

2-iii-61: questo è un dubbio almeno che anche la neve sia una operazione dell'elettricismo

elettricismo. guerrazzi, 8-93: isabella, che giaceva tolta fuori di sé, si

plur. -i). operaio specializzato che ripara o costruisce o installa impianti o

... -è il segnale che fra poco si spegnerà. ogni sera si

-in partic. elettricità animale: quella che può manifestarsi in qualsiasi tessuto animale,

terrestre: il complesso dei fenomeni elettrici che si manifestano, sulla superficie della terra

all'interno di essa o nell'atmosfera che la circonda (fulmini, correnti telluriche

. cocchi, 8-125: l'esperienza dimostra che le nostre acque guariscono mirabilmente..

ambo, ma d'ordinario più quella che questa. verga, 2-70: gli alberi

alberi si contorcevano sotto un vento furioso che gemeva come voce umana; i cani

l'aria era talmente carica di elettricità che sentivasi quel vago senso di terrore,

da quel medico perché m'era stato detto che guariva le malattie nervose con l'elettricità

di poter ricavare dall'elettricità la forza che occorreva per lasciare il fumo. papini

: chi sarà tanto sciocco da ritenere che non potremo agire sull'elettricità atmosferica giovandoci

per la mano non v'è elettricità che basti a rendermi attivo; non v'è

memoria in generale, egli par chiaro che essa non possa nascere che da una

egli par chiaro che essa non possa nascere che da una certa elettricità, o vogliam

dispute, tanti erano i giovani studenti che cercavano di conoscermi. foscolo, v-364:

, v-364: in inghilterra, più che altrove, ogni specie di moda scorre

(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce all'

-ci). che è proprio, che si riferisce all'elettricità e ai fenomeni a

e ai fenomeni a essa connessi; che produce o sfrutta o trasmette elettricità;

produce o sfrutta o trasmette elettricità; che è prodotto dall'elettricità, che funziona

elettricità; che è prodotto dall'elettricità, che funziona per mezzo dell'elettricità; che

che funziona per mezzo dell'elettricità; che ha la proprietà di attrarre a sé

, 23-78: vi sono alcuni liquori, che a untarne le sustanze elettriche, non

solleverà un peso venti volte maggiore, che in un altro. a. cocchi,

parrà nemmeno per avventura assurdo il pensare che a cagione del sottilissimo effluvio o alito

elettrico. genovesi, 1-163: si direbbe che gli antichi avessero questa forza elettrica,

gli antichi avessero questa forza elettrica, che è quasi in tutti i corpi,

, e quegli strumenti adoperati a stuzzicarla che noi ci adoperiamo? carducci,

. serao, i-947: il fluido possente che un po'di rame, un po'

zinco fanno sviluppare, il fluido fortissimo che niuno ha ancora spiegato, -la grande

: la penombra della stanza, prima che eugenia nel tornare al suo posto girasse la

compilatore non può sentire la scossa elettrica che comunica al cervello d'un poeta un'

d'un poeta un'immagine nuova e brillante che gli scintilla dinanzi. monti,

', ossia de'due conduttori elettrici che mi attireranno sul capo i fulmini della crusca

e se te, com'elettrico torrente / che senza suon trascorre i nervi e tossa

particolari organi (per lo più muscoli che hanno subito profonde modificazioni) posseduti da

tensioni elettriche. 2. figur. che attrae a sé irresistibilmente, che esercita

. che attrae a sé irresistibilmente, che esercita un'invincibile forza di seduzione;

, / piaghe aperte profondissime, / che allo specchio non si veggono: /

: tu pensi, ma non vedi che oggi gli uomini camminano col vapore e parlano

elastico, acrobatico corpo senz'ossi, che fece ritrovare al mio tutto l'elettrico d'

estens. macchina, congegno o impianto che utilizza energia elettrica per il suo funzionamento

5. operaio, tecnico, impiegato che lavora nell'industria elettrica. =

àexxpov 'ambra '(sostanza resinosa che, strofinata, ha la proprietà di attirare

. sostituire le attrezzature di un impianto che utilizzava una determinata energia motrice con

: dopo i monumentali guardia-caccia a cavallo che traversano sovrani la piana della maremma;

vol. V Pag.88 - Da ELETTRIZZAMENTO a ELETTROCARDIOGRAFIA (41 risultati)

d'animo elettrizzamento furore e come conobbi che l'amore mi avrebbe proprio eroi- ficato

. di elettrizzare), agg. che elettrizza. -per lo più al figur.

. -per lo più al figur.: che provoca viva eccitazione, vivacemente stimolante.

. monti, x-3-90: al tremor che in sen mi scosse / nervi e fibre

: il passaggio dei formidabili carri armati che aprivano il corteo rombando strepitosamente sul selciato

, ix-288: non si potrebb'egli dire che il gran pallone terracqueo viene elettrizzato di

bettinelli, xvi-145: perché se awien che il vapor caldo avvampi, / guai dove

discorsi delle brigate gentili, e pare che elettrizzi tutti gl'ingegni. cassoli, xxii-681

-gli altri son tutti ufficiali ma di quelli che non si elettrizzano punto al cospetto del

. fogazzaro, 4-130: mi parve che la cara persona si elettrizzasse tutta,

la cara persona si elettrizzasse tutta, che piegasse a me, che gli occhi avessero

tutta, che piegasse a me, che gli occhi avessero un lampo di sereno.

, di elettrizzare), agg. che ha subito un processo di elettrizzazione,

, i nervi, e dalle / fiamme che ferro elettrizzato scocchi. algarotti, 1-ix-92

a un bisogno come accade assai volte, che dagli stessi poli del globo di vetro

a due punte metalliche fortemente elettrizzate, che non s'accostano mai l'una all'altra

l'una all'altra senza scambiare scintille che vorrebbero essere folgori. papini, 26-15:

ai giganti e agli eroi stature eccezionali, che avrebbero dell'enfatico e mostruoso;

loro natura superumana, nella superumana energia che si sprigiona dalle loro membra elettrizzate

sm. (femm. -trice). che elettrizza, che studia ed esperimenta

-trice). che elettrizza, che studia ed esperimenta i fenomeni elettrici

: benché sia fuor di moda il credere che l'elettrizzazione produr possa effetti favorevoli

sul corpo umano, voglio dirvi che ho trovata in questo spedale una

una ragazza di 13 in 14 anni che, diventata cieca per gotta serena

e l'orno / e l'arbor che l'elettro suda, e 'l gelso.

chiaro elettro / è lagrimoso umor, che sparso cade / d'arbor fumosa, e

sportellini, nicchiette, ribaltelle e cateratte che contengono, ognuno ha i suoi fregi di

commessi. carducci, 1039: ov'è che prone su 'l fratei piangendo / l'

matto porterei anelli di elettro alle dita, che... frenano i travolgimenti della

. lega naturale d'oro e d'argento che, durante molti secoli e soprattutto per

beltate electro in l'indo, / che, al par di queste, il paragon

, i-140: del metallo elettro, che è degli altri più fine, si

sf. elettrotecn. parte dell'elettrotecnica che riguarda la produzione, la trasmissione e

. elettroagrìcolo, agg. neol. che si riferisce all'applicazione dell'elettricità all'

. chim. metodo di analisi chimica che impiega l'energia elettrica per la determinazione

sf. biol. parte della biologia che studia i fenomeni elettrici connessi con tutte

cessare della corrente il nucleo ritorna presso che nelle condizioni iniziali; si ottiene in

. elettrocapillare, agg. fis. che è proprio, che si riferisce all'

. fis. che è proprio, che si riferisce all'elettrocapillarità. = voce

elettrocapillarità, sf. fis. variazione che una differenza di potenziale elettrico produce sulla

. medie. registrazione dei fenomeni elettrici che nascono dall'attività ritmica e regolare del

vol. V Pag.931 - Da FICALE a FICCARE (13 risultati)

dal furor sospinta, / la man, che nuda il ferro, e di ficcarlo

e disse: o febo, pogniamo che lo tuo arco ficchi tutte le cose,

dio, tanto è la tua grolia minore che la mia. -ant. inchiodare

., x-270: voi, conciosia cosa che foste morti ne'peccati e nella pagania

la sua alloggiatrice, e perché il fastidio che si ha poi che l'hai fatto

e perché il fastidio che si ha poi che l'hai fatto a una tocca da

, acciocché ti si passi il duolo che patisci per quella de la quale stai male

stai male, è incredibile, ficcata che l'ebbe, non se la potendo sofferire

fatica / a dir chi è pria che di qui si spicchi ». simintendi,

in fé di dio io non so a che io mi tengo, che io

a che io mi tengo, che io non ti ficco le mani negli occhi

altri gridavano a uno altro demonio, che gli era appresso, che gli ficcassi

demonio, che gli era appresso, che gli ficcassi gli ugnoni addosso, di sorte

vol. V Pag.932 - Da FICCARE a FICCARE (55 risultati)

coll'acqua alla gola trascinava i due che gli ficcavano le unghie nelle spalle,

1-89: si è però veduto più volte che il morso dell'uomo produce funesti effetti

ficcare i denti in questo seno, che non ha palpitato per altri che per

, che non ha palpitato per altri che per te. d'annunzio, iii-2-1014:

uno sonar con certa tromba strana, che ad ogni tratto se ne ficcava in

a me, ch'io non voglio che tu mi ficchi in quelle sacchette, ch'

. marino, 3-99: il cacciator, che fra le fronde / cerca di filomena

della mirra e dell'incenso non fece che baloccarsi con una scimmia lillipuziana e ficcarsi le

in testa un berrettaccio di pelo, che teneva nel cruscotto, infilò un enorme paio

infilò un enorme paio di occhiali, che gli coprivano mezzo viso fino alle orecchie,

36: è un compagno sincero e franco che suda a ficcare nel suo testone di

a prender moglie, qualche anno, e che lei fosse morta. -riporre, celare

, 198-165: se dio mi fa grazia che mai io abbia più nulla, io

nel colore, a un branco di porci che si azuffino per ficcar la testa nel

. alvaro, 7-293: mi ricordo che, per soffrire, tu cercavi in

il più sublime delle loro meditazioni metafisiche: che l'idea eterna in dio è generata

marocco ed a fez non ho neppur trovato che la metafisica vincesse di molto quella poca

vincesse di molto quella poca e cattiva che il boccaccio ha ficcata nel suo noioso

fu portato al grande più per ambizione che per genio... il salone

, e le sue cose ficca / che c'entran come il cavolo a merenda.

avete ficcata una selva tale di virgole, che avanti di averla diradata a dovere,

di averla diradata a dovere, tanto che il senso comune trovi un viottolo da

andare a passare l'estate in campagna, che giorgio ficcava in tutti i discorsi,

. d'annunzio, iv-2-9: ma che superba fiera era quella zarra! alta

, due labbra scarlatte, un petto che ficcava nel sangue la smania de'morsi

cacciarono di brolio... i ricasoli che ne sono i padroni, e vi

è più basso quanto a noi, sì che la luce si fogge da noi,

. r. borghini, 1-70: dopo che avremo fatto morire quello assassino, inteso

occhi per lo cotto aspetto / sì che 'l viso abbruciato non difese / la conoscenza

per la luce ettema, / tanto che la veduta vi consunsi! busone da gubbio

nel re ungaro, e vide bene che egli era il principe e re degli ungari

, v-162: e però, acciò che non crediate nello esilio essere dalla fortuna

, molto maggiori stati ne'loro reami che voi nella vostra città; a'quali,

* idest 'con fare le opere che vuole. ariosto, 23-132: afflitto e

la penna, mia cara amica; temo che voi ficcherete gli occhi in questi scarabocchi

pancrazi, 1-24: nessuno pensi però che gorgona e capraia sian vicine nel mare come

una chiesa di reims, un mendicante che s'era addormentato con la testa sulle ginocchia

di quelli specchi alla figura, / che 'n questo specchio ti sarà parvente.

lettore a ficcare lo intelletto a quello che si finge, e allegoricamente s'intende

, e allegoricamente s'intende, e che è coperto dal velamento di quelli versi

cinquantaquattro ordigni, ma una complicazione enorme che perdette il suo ordine dacché io vi

capo e fermonsi tanto forte in quella che non li caveresti mai. baretti, 3-129

capo, né m'obbligate a ridirvela, che fra tre anni dovrete aver lette almeno

tanti ne scende / filosofastri a iosa, che un po'leggere / sapean lassù;

anch'esso. rajberti, 2-136: bisogna che tu ti ficchi nella zucca una verità

verità eterna e di senso comune: che un fatto terribile vuol essere terribilmente espresso,

la fede più santa, più generosa che mai santificasse cranio di barone! de

e vomitato gli ultimi vituperii sul nipote che s'era ficcato in testa di sposare

me lo ficcassi bene nella memoria, che lui era salito apposta lassù come se

bello mio, deve ficcarti in testa che per fare il ladro ci vuole coraggio

impedimento alcuno, ma si bene quelle che ficcano. 11. rifl.

ficca, è mortale, perch'è bisogno che ciò che si ficca passi il casso

è mortale, perch'è bisogno che ciò che si ficca passi il casso vitale.

126: bruto comandò a'suoi marinai che tenessero loro navi più ferme all'urtare

e 'l brando non si ficca, / che solea pur forar corazze

vol. V Pag.933 - Da FICCARE a FICCARE (55 risultati)

del duca presero la mira così bassa, che tutte le palle si ficcarono nel terreno

palle si ficcarono nel terreno, e fuor che un gentiluomo del principe di condè,

nell'usbergo / sì addentro si ficcò, che presso al lombo / lacerogli la tunica

vide il letto formicolante di punti neri che, sorpresi dalla luce, si fermarono rattenendo

parete contigua cercando di ficcarsi più addentro che potesse come teste di chiodi.

non vedere quelli della * lupa ', che quando gli si ficcavano ne'suoi gli

ch'e'non piglia altro diletto / che ficcarsi lor sotto, e star con noi

(193): la nave, che da impetuoso vento era sospinta,..

e sì grande la foga di quella, che quasi tutta si ficcò nella rena vicina

/ ne la sabbia il destrier, che 'l fondo smalta, / tutto si ficca

non ti vo'tacere / d'alcun che per città talor cavalca, / ficcasi in

ha saziato il suo disio guloso, / che faceva teseo tra le donzelle / a

: e'di razza di zingani, per che va sempre per tutto, si ficca

le più coraggiose tra l'educande, che, ficcandosi e penetrando tra monaca e monaca

suoi, ed era naturale, agli angioini che da provenza e dal mezzodì volevano ficcarsi

tutto quell'ingombro ficcatovisi a forza, che nelle scuole si chiama dottrina. praga

la quistione grossa era per questa cognata che s'era ficcata nella parentela come un chiodo

5-525: di'* lampini, tu che ti ficchi da per tutto...

, 1-80: a pranzo andò bene che uno dei più piccoli si ficcò nelle

: il pesce sì fattamente stordito, che da se stesso si va ficcar nelle reti

un gruppo. vittorini, 4-447: che bisogno aveva avuto, gli dissero tra

di far fuori dalla società civile un essere che le aveva arre cato dolori

aretino, ii-227: non son ben sicuro che anche tu non ti accomodi a la

: -è una gran cosa costei, e che dice? -che vuol ficcarsi in

-che vuol ficcarsi in un monastero, e che come la fanciulla esce di casa non

mi ritrovo a soffrire un caldo così spaventoso che non so donde mi ficcare. baretti

fatto questo la fortuna, acciò, che levandoti dalla vista e contemplazione delle cose

e ficcàmivi sotto. firenzuola, 709: che noi ci ficchiamo in qualche lato,

noi desiniamo a piè pari, senza che quella fiera di mogliama lo possa spiare.

birocci. moravia, viii-172: « credevamo che lei fosse andato a fare un bagno

portata l'epico incapo- nimento dei liberatori che han voluto infliggere alla molle istanbul.

). cavalca, iii-35: poi che siamo chiamati alle cose di sopra eterne

grandi si ficcano tanto in una cosa, che se la propongono come ultimo fine e

connaturale, come erano quelli primi filosofi, che si avevano proposto la loro gloria per

delle carte] con tanta ostinazione, che tenendo un sparviere in su la stanga

porvi mente a caso, si avvide che si scioglieva col becco, e per non

non perder iota di tempo, sopportò che se ne volasse via. lippi, 8-66

fontana e i giuochi ingiusti, / che mentre vi ti ficchi e vi t'ammazzi

tu spendi, e paghi il boia che ti frusti. fagiuoli, 3-6-234:

mia natura abborre dai dettagli, salvo che non mi ci ficchi io, e non

se quello ci mòre? guarda in che bertuello se'andato a ficcarti! almanco

de'più ricchi, / ma guarda che ti ficchi / a torli ben armati,

ii-379: e vide il suo principato, che nella sua parte era riposto il dottore

l'uom ch'ammicca; / per che l'ombra si tacque, e riguardommi /

1-170: mal può ben dire, sì che si ficchi e appicchi nella mente di

nella mente di chi ode, colui che dentro non sente per effetto quel che

che dentro non sente per effetto quel che colla lingua dice, dio ti si dia

impicca. baldini, i-347: non tollera che si storpi il suo nome che è

tollera che si storpi il suo nome che è di quelli destinati a ficcarsi durabilmente

di dio, pastore meditativo, di quelli che pensano ai fatti loro camminando dietro il

un velluto, / ch'ogni vento che tiri / creder si possa portargli via 'l

'... serve per esprimere che quella tal cosa fu data per maggior prezzo

ella valeva, o per di miglior qualità che ella non era.

degli affari altrui; intervenire in argomenti che non ci competono. g. m

mondo veggiam turba d'alocchi, / che per tutt'i canton ficcano i becchi.

vol. V Pag.934 - Da FICCATA a FICHETO (49 risultati)

nelle faccende del nostro paese, tu che hai buono odorato. de sanctis,

con riferimento all'antica usanza romana, che imponeva al dittatore di piantare un chiodo

e parole antiche, la quale dice, che chiunque è pretore massimo debba ficcare il

tempi erano poche lettere, si dice che fu nota e ricordo del numero degli

ricordo del numero degli anni, e che per questo fu sacrata la legge al

avea ficcato il chiodo nel platonismo, che ne fece delirare anche il nelis vescovo

il maggio (il ramo verde, che il primo maggio veniva posto davanti alla

compiaci [alla moglie], più che 'l conte / rinaldo mio, la te

bolèa. nomi, 1-29: credi / che ci sian strade per tornare in vita

dormivan su la buona / gli amanti: che sebben suol esser picca / infra il

e lavorare di mina sotto la casa che tutti abitiamo. giocosa, 24: quante

molle, e di poter persuadere ciò che vorranno al papa. -non fare

adatto. faldella, 1-126: ora che parecchi ingegni unilaterali si allentano e si

per combattere donchisciottescamente le guarentigie papali, che non guarentiscono nulla altro che i nostri

papali, che non guarentiscono nulla altro che i nostri riguardi all'estero, e per

m. cecchi, 79: io so che dove il diavolo non può / ficcare

cecchi, 69: io so bene / che 'l mio cammillo non sarò sì ardito

cammillo non sarò sì ardito, / che mi guidasse in casa a questo modo /

questo modo / le femmine. ma che? nel terren morvido / ogni ferraccio

e da lanciare, o brigantini armati, che stavano di continuo alla guardia. cipriani

vorranno negar l'influenza? mi negheranno che ci sian degli astri? o mi

degli astri? o mi vorranno dire che stian lassù a far nulla, come

quali gl'informatori della polizia austriaca asserivano che andassero in giro col pugnale ficcato nella

l'aspetto di tuo padre, considera che l'ardore del sole mi ha fatto

come mezzo limone. pecchi, 12-115: che potesse arrivare il pesce di mare ancora

vedersela dinanzi viva e reale, piuttosto che averla sempre fissa nel pensiero. [

dinanzi viva e reale, più tosto che averla sempre ficcata nel pensiero].

ricordarle, signora grazia, una frase che lei mi disse parecchi anni addietro e

lei mi disse parecchi anni addietro e che m'è rimasta sempre ficcata qui.

sempre ficcata qui. 6. che è rivolto con particolare intensità e attenzione

pavese, 8-371: l'unico spunto che mi tocca e scuote è la magia

ficcata nella collina. 7. che si sforza, che è intento a fare

7. che si sforza, che è intento a fare qualcosa. pavese

e lo vedo di nuovo ficcato a sporgersi che sventolava le mani come una donna.

parlar di quelle terre frigide naturali, che sotto diversi nomi di lazze, gremitivi

piano. savinio, 1-42: fino che il collo non s'è dipaniato dalla ficcatola

per tagliar l'argilla, sino a che i tacchi non poggino sulla banchina d'

femm. -tricé). ant. che inganna, che raggira il prossimo.

). ant. che inganna, che raggira il prossimo. marino,

. d'azeglio, 2-331: ora che codesto antagonismo ha per palestra la camera

, ii-2-655: zia croce. càzzica, che ficchina! v'ho detto di tenervi

v'ho detto di tenervi discoste, pettegole che non siete altro!

danno. tensini, 1-44: il tiro che viene d'alto al basso, detto

né è così giusto, come quello che tira di basso in alto. montecuccoli,

è pure ficco qualunque atto del proietto che percuote al bersaglio e vi s'interna

, e tirano poco quelle frecce. sì che le vostre sagitte ci fanno poco

senza rispetto, sfacciatamente, in ciò che non lo riguarda; impiccione, ficcanaso.

sm. ittiol. ant. piccolo pesce che vive fra le alghe.

ciò è beccafichi. genovesi, xviii-5-304: che bellezza! mentre qui ritengono mostri

vol. V Pag.935 - Da FICHETTO a FICO (48 risultati)

segno di desolazione e di guasto, che tanto le ulivete, quanto i fichereti

frutti (più propriamente siconi), che maturano da giugno a ottobre a seconda

aven canbiato co lui tera. quella che diede noi si fue un peso di tera

bentivegna, la via in meso, che v'à fichi e olivi e ciriegi.

15-66: quello ingrato popolo maligno / che discese di fiesole ab antico, /

, 11-66: così nudo ti lasciar, che 'l fico / ti si fe'velo

riconoscere adamo et èva, ecco una che dice: maledetto sia quel fico traditore

serpe ladro il quale tentò la donna che è qui, e toccandola col dito sospira

, 2-243: farò come il fico che prima ti darà i frutti che ti mostri

il fico che prima ti darà i frutti che ti mostri i fiori. b.

, il fico, il prun, che il verde suolo / rendean con le lor

loro ordine di scalar adagino il muro che chiudeva il cortiletto, e, calati dentro

aperte / al sole grigio, sabbia che non nutre / gli alberi sacri alla

o legatori, non passi / uno che dica: « i me'soldi! che

che dica: « i me'soldi! che uomini in legno di fico! »

c. bartoli, 400: disse colui che il fico salvatico è uno ariete sordo

targioni pozzetti, 12-5-349: mi ricordo che dal tetto della tribuna usciva fuori una

62-24: de la fico abe figura, che è grassa per natura: / rompe

): uno fedele d'uno signore, che tenea sua terra, essendo a una

, iii-i- 658: aprimi, che ti porto / un buon frutto maturo /

[il fegatello], / par che strugga quando tu l'assanni. d'annunzio

, zeppe com'erano di tedeschi nudi che prendevano il sole. -fico albo

-fico fiore (ficofiore): fico primaticcio che matura alpinizio dell'estate (e si

. salvini, 41-423: si vede che, a sceglier me, non v'è

raggiunti dal mezz'uomo con la gruccia che li riportava per mano a casa e regalava

fico sampietro: qualità di fichi primaticci che matura verso la fine di giugno.

sognaron la mattina di befana, / che non si mangi più fichi sampieri.

annebbiato o afato: fico ancora acerbo che all'aspetto pare maturo per effetto della

. ant. tumore, escrescenza carnosa che si sviluppa fra le due natiche o

testi fiorentini, 197: le gienti che vi dimorano non sono niente sì sane

; e per cioè aviene a quelli che vi dimorano lunghe malatie, sì come idropisia

malattie, 1-37: fico è detto carne che nasce intra due natiche, e hae

freddi. -bubbone, escrescenza carnosa che si forma nella pianta del piede del

s'appella. -piccola escrescenza carnosa che si sviluppa sulla palpebra. pietro

è uno fico, cioè ciccione, che nasce nell'estremitadi de la palpebra.

brancicategli spesso con la mana / acciò che 'l lattificcio di fuori eschi. n.

lo nemico, / e'si convien che io pur trovi via, / che io

che io pur trovi via, / che io non temi el suo corruccio un

elli non teme prosperitade, né avversità che sia al mondo, un fico. baldi

, / se non l'adopri, e che ti vale? un fico. goldoni

un fico. pananti, i-146: io che fo della tavola gli onori, /

: ma egli è poi altrettanto inverosimile che possano succedere in firenze degli avvenimenti un

complicati o di qualche importanza, senza che due buoni terzi dei lettori fiorentini non

se fussero sposi d'una settimana; che fichi! saccenti, 1-2-220: è con

1-2-220: è con loro / giulia, che si vagheggia il guardinfante / e fa

esserle importuno. -... che importuno? la l'averà caro lei.

vetta. firenzuola, 2 7: che (come dice il proverbio) avesse a

pedale. varchi, v-60: di coloro che favellano in punta di forchetta,.

vol. V Pag.936 - Da FICO a FICOCIANINA (53 risultati)

ella [la sciocchezza regina], che ha cervel di fico, / ella stessa

: e'bisogna, secondo me, che sia una di queste due cose;

una di queste due cose; o che costui sia qualche giovane leggiero, che abbia

o che costui sia qualche giovane leggiero, che abbia il cervello sopra la berretta,

sia venuto voglia de'fichi fiori; o che sia qualche rompicollo. l. salviati

sodisfazione di vedere un'opera di tiziano, che considerata nel suo genere, come s'

lo piglio. - / -eh! che fichi son questi?... via

le sorbe da'fichi, / voi che reggete. -dire il fico fico,

; giudicare qualcosa o qualcuno per ciò che vale effettivamente. m. adriani,

lettere è da osservare il proverbio, che s'usa: chiamare i fichi, fichi

usava allora uno stil di parlare, / che dicea 'l pan pane, e 'l

volle fare a senno de'fichi, che lo consigliavano a bene. che ne avvenne

fichi, che lo consigliavano a bene. che ne avvenne? ebbe la rotta,

una foglia di fico scolpita o dipinta che viene posta sulle statue o su figure

su figure dipinte per coprirne le nudità che si ritengono scandalose (con riferimento all'episodio

). -per estens.: ciò che copre fatti, situazioni, idee che sono

che copre fatti, situazioni, idee che sono o si ritengono turpi, manchevoli

carducci, iii-27-4: salvo per altro che vi sia solo un principio di vero

e nelle patenti delle accademie straniere, che f. m. vorrebbe distendere come

un procedimento, di cui lo storico, che è uomo di pensiero e di critica

o qualcuno, alle semplici apparenze, che potrebbero poi rivelarsi false, ingannevoli.

colla grazia di dio, deve pensare che queste fortune non cascano in bocca ogni

morto e chi fatto mendico, / fan che di te non arei dato un fico

fingete di morir per mia figlia, che non ve ne importi un fico. chiari

cosa). baruffialdi, iii-153: che non monta un fico o un frullo.

un frullo. frullo è lo stesso che nulla, et è preso dal romor del

vile e dappoco, / nomaccio al fin che non vaglia due fichi. tassoni,

un fico, / se con quest'armi che portiamo a canto / non ne pigliamo

, 4-144: era ormai una madonna che non valeva più di un fico.

non ho scritta nell'anno una poesia che valga un fico! -pigliare due

sul fico, andò a lamentarsi dicendo che io avevo voluto mettere in ridicolo lui.

di rimanere sempre nella schiera de'grassi borghesi che serban la pancia a'fichi. viani

fagiuoli, 3-3-150: dunque è segno che son così attempati, / che poco

segno che son così attempati, / che poco stanno a rincalzare il fico.

-t'ho conosciuto fico: per indicare che una persona, pur mutando la propria

non cambia natura e per negarle il rispetto che comporterebbe il suo nuovo stato (l'

risalire sia alla storia di quel contadino che cosi apostrofò, quando gli cadde addosso,

quando gli cadde addosso, un crocifisso che era stato fatto col legno di un

frutti, sia alla novelletta del contadino che non voleva inginocchiarsi davanti a un crocifisso

palpeggiando si matura: come il fico che si trova nei rami più bassi giunge

doni, 2-145: e'si suol dire che i proverbi son veri: al primo

villano serba 11 panico: per indicare che è ritenuto segno di cattivo raccolto per

cattivo raccolto per l'anno seguente il fatto che i fichi rimangano attaccati all'albero anche

delle foglie. caro, 6-43: che 'l fico... predice la carestia

la bocca, e grida a ciascuno che si fornisca, perché il caro ne

viene. donde s'è fatto il motto che dice: quando il fico serba il

rossini, fichetti dolci come quelle albicocche che gli arabi chiamano « mise- mise »

, / ed andava a quel fico che fu il primo; / otto ne colse

a'fichi badaloni; / ed ancor che sian dolci com'un miele, / e'

voler mangiare queste ficacce molle, / che ti levan la sete, è pur

scaglialo nel muro, / di sorta che disfatto ei ne rimane, / com'un

con] sandice, cioè minio vulgare, che è biacca arsa. = voce

composto di molecole prive di metallo, che contiene, uniti con una sostanza proteica

vol. V Pag.937 - Da FICOCROMO a FICOSO (44 risultati)

tipico di talune alghe comuni; che presenta una struttura simile a quella della

] differente l'altro fico indiano, che s'è portato a i nostri tempi dalle

. la pianta de i quali crederei io che non sia altro che la 4 opuntia

quali crederei io che non sia altro che la 4 opuntia 'di plinio, così

. sono le sue foglie così grosse, che eccedono la grossezza d'un pollice,

, e coronati in cima d'un colore che nel verde porporeggia. la polpa loro

ma più rossa, però di modo che imbratta le mani, come fanno le more

di fichidindia, la bella falce adunca che taglia nell'azzurro il più bel porto

porto del mondo, l'aspromonte, che negli occasi- si colora d'inesprimibili tinte

calandra o la risata d'una gazza, che faceva drizzar le orecchie alla mula del

sbarbaro, 1-251: il ficodindia, che vive in liguria una vita precaria, qui

carrette cariche di bucce fuori del corteo che le aveva circondate, e le addossavano ai

, ma foglie così lunghe e larghe, che non vi ha dubbio, che

che non vi ha dubbio, che con due di esse poteva adamo farsi

, questo essere stato il frutto che fece prevaricarlo nel paradiso terrestre.

soderini, iii-388: l'ermellino è quello che sico moro anche si chiama

fa coccole gialle in ciocche, sdolcinatissime, che mature si mangiano e si seminano

acqua... vestita di sicomori, che essi [gli egi ziani

ha più alberi come gelsi bianchi che hanno le frutte presso al tronco

, sf. pigmento di color bruno, che pare si formi nelle feoficee dopo la

simile '. ficoidale, agg. che è proprio della ficoide. tramater [

. ficòide, sf. concrezione fossile che si forma nella cavità di un alcionio

, polipetala, del genere mesembrianthemum, che ha le foglie a forma di lingua

plur. bot. classe di licheni che presentano come tallo un fungo ficomicete in

foglia lucida, simili alle magnolie, che trionfano a palermo. ficomicèti,

cavalca, i-282: portavasi ciascuno alcuna cosa che mangiare per la quaresima, chi pani

stadera: / questo è quel frutto che il vostro ser cecco / d'averlo

fichi dottati, i quali è necessario che sieno ben maturi, ma non passi.

cagna, 3-105: giurò, protestò che prima di sposare quel ficosecco, si

fanzini, iii-57: sarebbe a dire che voi avete fatto fiasco perché siete fichi

doglia, / dicendo: -lassa, che per fichi secchi / messa l'avre'

voi, quando ci dite, / che un cappel merteremmo in vaticano. / ma

sua ha solamente giudicato birbanti quegli appaltatori che gli offrivano quattrini e un altro zio

un altro zio, il suo antipodo, che dopo di essersi servito del nipote per

secco. bacchetti, 1-i-514: ricordatevi che la ferdinandea non conta un fico secco,

fico secco per la sua scienza e che auguravo a mio padre la morte pur

, e non importa un fico secco che questo modo sia rapido e largo, ovvero

60: a lui come a lui, che l'eredità andasse spartita in un modo

l'eredità andasse spartita in un modo piuttosto che in un altro, importava meno d'

, 1-145: vi dico... che gli amici di roma che voi sopponete

... che gli amici di roma che voi sopponete che vagliano ad incantarmi non

gli amici di roma che voi sopponete che vagliano ad incantarmi non vagliano un fico

ginnasiali, perché non ho avuto insegnanti che valessero un po'più di un fico

i becchi. ficóso, agg. che fa smorfie, gesti affettati e leziosi

vol. V Pag.938 - Da FICOXANTINA a FIDANZA (63 risultati)

moglie mi ascoltò intentamente, come persona che principiasse a capirmi allora allora. non

bene e quando male di me, che essa, interamente disorientata, era divenuta

divenuta mia sposa senza punto sapere da che parte prendermi. = deriv.

ficùlneo, agg. poet. che è fatto di legno di fico.

.. « quando voi vedrete la ficùlnea che comincia a mandare fuori le foglie dite

a mandare fuori le foglie dite allora che la estate è ap presso

215: mi misi a camminare pel viottolo che si svolge tra sole e ombra

salvacondotto. parabosco, 2-7: che credete che le donne siano come

parabosco, 2-7: che credete che le donne siano come si pensano

siano come si pensano alcuni, che per capegli ricci, fatti per forza di

per forza, altre bagatelle, che le si vogliano fare schiave?

: non però volle [il legato] che il suo consentimento apparisse, per

per non autenticar in tal modo che un principe secolare desse fida a un reo

vuol tuor una fida, bisogna che dia in nota in esso oificio tutti i

, con molto pregiudizio di questa causa, che si tornasse a dar loro le fide

dar loro le fide de le terre, che vi restavano secondo il solito. cantini

solito. cantini, 1-8-140: a quelli che fideranno in la dogana di siena,

a siena o alle calle, secondo che tornerà più comodo a ciascuno delli vergari

vergari, e ad elezione del vergaio che dovrà ricevere la fida. leggi e

: sieno tenuti e'padroni 0 altri che ven'avessino [delle capre], le

pozzetti, 12-4-285: l'unico guadagno che ricavano 1 padroni de'boschi della maremma

masserie e l'armento sparuto e cadente che in esse trovasi. -per estens

ritornarmene in città, mandai la cavallina che m'ero portato dall'harar « in fida

in fida » in una tenuta che è di là dall'albegna, nel cuore

pascoli, volgarmente vien detto fida, che propriamente è il prezzo solito e congruo

toscana, 6-204: quando fossero più che quelle, che son fidate, insino

6-204: quando fossero più che quelle, che son fidate, insino in cinque per

munità e da luoghi pii sì ecclesiastici che laici, i quali non davano

'. landolfi, 7-214: sapemmo così che si chiamava franceschina, che era

così che si chiamava franceschina, che era sposata, abitava giù al

tratto rettilineo, segnato nella bussola, che indica la direzione della nave; linea

. magalotti, 1-50: ogni terra che arrivi a distinguersi o per colore,

altra qualità un poco remarcabile, voglio che la gratifichiamo di questa fidalghia.

due fidalghi d'inghilterra e il vantaggio fu che mi buscai dell'eretico per compagnia di

lui [da dio] ciò che ti darae; sì che al die della

ciò che ti darae; sì che al die della fine tua tu non istii

in contumacie né colpevole al fidaménto di quello che ti metterà tra mano.

(superi. fidantìssimo). che si fida, che ha fiducia; che

fidantìssimo). che si fida, che ha fiducia; che ispira fiducia

che si fida, che ha fiducia; che ispira fiducia. - anche sostant

, / può l'uomo usare in colui che 'n lui fida / ed in quel

'n lui fida / ed in quel che fidanza non imborsa. idem, par.

par., 22-55: l'affetto che dimostri / meco parlando, e la buona

figliuola mia, io avrei avuto molto caro che tu avessi avuto tal marito quale a

! aretino, 1-34: egli, che non si saria fidato della fidatissima fidanza

mascarato. caro, 8-610: a che sì lungo esordio? ov'è, consorte

l'indole sua ben so: più che ogni laccio, / sensi d'onor le

tanto di questa benedetta francia, che la viva fidanza d'un giorno gli

9-50: una cameretta, per un soldato che ha fatto la guerra, è una

in cui è presente una donna, e che significa vita, fidanza, attesa,

fidanza de'beni dell'altra vita, che altri de'avere dalla grazia di dio e

quanto sai, amor, ed io, che 'l pruovo, meglio, / che

, che 'l pruovo, meglio, / che con questa speranza / fanciul tuo servo

del divin pranzo il nèttare beete / che favorevol aura a voi conduce. colletta,

. colletta, iii-260: la fidanza che le milizie italiane si unissero alle nostre

pubblico in quella stupida e micidiale fiducia che non ci fosse peste, né ci

universale in quella stupida e micidiale fidanza che peste non ci fosse, né ci fosse

'speranza di trarre a capo le cose che dirittamente comincia. cavalca, 11-79:

[petrarca], 1-68: guarda che per fidanza della fortezza, tu non

caro, 15-i-76: perché (ancora che sia una ciancia) ho caro che

che sia una ciancia) ho caro che non esca senz'una sua occhiata; poiché

. quando le ricolte vanno bene e che il commercio è in florido, si lascia

, quegli ingiusti e non meritati applausi che la platea di torino, mossa forse a

vol. V Pag.939 - Da FIDANZA a FIDANZA (53 risultati)

; l'una specie sono coloro, che si confidano di coloro che l'ingannano,

coloro, che si confidano di coloro che l'ingannano, e contra colui che

che l'ingannano, e contra colui che non si commette alla fidanza di colui che

che non si commette alla fidanza di colui che lo inganna. frezzi, ii-13-62:

, 1-586: cristo pronunziò con fidanza che, ove da lui si fosse implorato il

11 quale si confida in dio, però che iddio sarà la sua fidanza. piero

fidanza di dio sian tutti certi / che noi scamperem d'esta graveza. nardi,

esta graveza. nardi, 410: che cosa adunque sarebbe libera, se il parlare

agostino volgar., xxi-504: intesi poi che, già essendo noi a ostia,

le cirimonie... mi par che sieno per chi l'adopera assai manifesto

dimesticamente e con quella fidanza e sicurtà che tra amici veri e perfetti...

parenti d'un papa entrati nella compagnia che disponeva la mostra per la solita festa

co'gloriosi trapassati espose il san giorgio che trionfa del drago. 5.

vi stia più caldo e più ardente che mai. guicciardini, i-338: avea

in tale guisa cum parenti et amisi, che nova- mente èi electo a cutale officio

, 4-171: con ciò fosse cosa che, a fidanza dell'antica amistade, dicendogli

dicendogli ad uno desnare certe reie opere che facea,... con uno lancione

18-197: cosa ordinaria, dice egli, che chi è vissuto dissolutamente a fidanza della

compiete -la speranza / di color, che n'han fidanza, / per l'altera

o superbi cristian, miseri lassi, / che, della vista della mente infermi,

la quale ha singolare cura de'peccatori che tornano a penitenza. boccaccio, iv-14

confortammo a dire / chi, di che loco e di che sangue fosse, /

chi, di che loco e di che sangue fosse, / e che portasse,

e di che sangue fosse, / e che portasse, e qual fidanza avesse /

10 non avrò intera fidanza in quel magistrato che riceve facilmente le lodi meritate. a

proprio gliene farà pretendere per tutto quello che egli fa o dice, ed allora

a maloalto. abbi fidanza, / che l'una è mia consorte e l'altro

arricchita di sì bel tesoro, / che meraviglia è poi é'ebbe fidanza / di

del nimico tuo, e con tutto che la tua conscienza ti dea gran fidanza

ne porge quella fidanza e quella commodità che tu vuoi. l. adimari, 97

suo tal riso il gran guerrier, che piena / al cor fidanza e securtà

re data loro fidanza, con patto che non fossono stati colpevoli della morte del

suo fratello. fazio, i-26-56: poi che ebbe il gran valore udito / di

seguitò di messo in messo, / che 'l dì fu posto e data la fidanza

: fece dire a quelli del castello che, se fidanza gli volessero dare, egli

presso le mura a parlar loro. dì che quelli del castello gli diedero la fidanza

, e quasi dissi, alle mentecattaggini che si contano per dar pascolo alla brigata,

consiglio il fare a fidanza coll'amico lontano che col nemico vicino. gioberti, 1-i-226

, 1-i-226: altri può benissimo ricordare che gl'inglesi sono culti e i cosacchi rozzi

sé: -se mi colgono, dirò che veniva con questa grazia di dio, se

se no, voglio un po'vedere che cosa è questo mistero. de marchi

, si sentì liberato da quell'incubo che lo aveva oppresso tanti mesi in campagna

. bocchelli, 5-30: l'angoscia che sopravvenne fu più violenta di quanto era

fatto troppo a fidanza con dio, che solo conosce perché manda i dolori e le

. girolamo volgar., 1-10: quegli che sarà veracemente confesso a sua vita e

ogni mattina, son previsioni attendibili fin che volete, ma non poi da contarci assolutamente

bibbia volgar., v-735: quello che mette sua fidanza in uomo del mondo

: spirai, credo, più di stupore che di ferite veggendo miei insidiatori quelli

dell'anno passato, li ringrazio della fidanza che pongono in me e mi rallegro con

vincerà orgoglio e gravoso ^ schianto, / che contr'a ciò non pò fianza tenere

affari di grandissimo peso, con pensiero che, se con la tua speranza ci potessi

tempi ridotta, [la cavalleria francese] che abbi lasciato in preda il reame a

tanto di fidanza nella costui ebbrezza prese che non solamente aveva preso ordine di menarsi

vol. V Pag.940 - Da FIDANZAMENTALE a FIDARE (65 risultati)

la lettera innanzi la sua venuta, che per altra cagione; avisati che,

, che per altra cagione; avisati che, se avere non si potesse come promesso

fra giordano, 2-105: oh a che fidanza sta altri nella carne, la

nella carne, la più debole cosa che sia, e che può essere morta per

la più debole cosa che sia, e che può essere morta per mille migliaia d'

morta per mille migliaia d'impedimenti, che possono intervenire! e però cristo neriprende

traevano questa sentenzia delle parole di filippo, che quello edificio sì grande e di tal

* speranza fidanzamentale, agg. che si riferisce, che è proprio del

fidanzamentale, agg. che si riferisce, che è proprio del fidanzamento.

di comodità. cicognani, 1-205: che vorresti fare? mandar all'aria il

fausta gli aveva detto chiaro e tondo che non l'amava più, che quel

e tondo che non l'amava più, che quel loro fidanzamento non aveva speranze perché

speranze perché erano ambedue senza soldi, che era meglio che si lasciassero. dessi

ambedue senza soldi, che era meglio che si lasciassero. dessi, 6-14:

. -anello di fidanzamento: quello che il fidanzato offre alla promessa sposa in

con somma gioia di babbo e mamma, che da poveri travetti combinavan male il pranzo

pranzo con la cena, ella permise che all'anulare sinistro il ricco possidente di

anello di fidanzamento; per la prima che a savona baciai di sera in una stradina

di tempo, più o meno lungo, che precede le nozze. svevo,

aver da fare con un medico. ora che lo so lo rifiuterei quale marito.

il fidanzamento o -peggio -dopo, ecco che arriccia il naso... la condanna

barto- lino, la motta aveva notato che il povero giovine era rimasto molto turbato

: turno, il re de'rutoli, che lavinia avea fidanzata dinanzi alla venuta di

e le comari, dalla gran rabbia che avevano, si facevano il segno della

: erano queste [le condizioni]: che 'l papa si riunisse col re:

, di fidanzare), agg. che ha scambiato la promessa di matrimonio;

ha scambiato la promessa di matrimonio; che è stato promesso (o si è promesso

altro. manzoni, 315: nel suol che dee la tenera / tua spoglia ricoprir

, / altre infelici dormono, / che il duol consunse; orbate / spose del

vergini / indarno fidanzate; / madri che i nati videro / trafitti impallidir.

là dalle alpi, con una persona che conosco e stimo abbastanza per aver consentito

aria di chi dà un utile avvertimento, che egli, oltreché cugino, era anche

altra col fidanzato, goffo tanghero, che rassomiglia assai bene al promesso di elisa.

è giurato poco fa in spezieria, che a chi gli avesse recato entr'oggi una

si dimostrava intimorito di ripresentarsi a lei che per causa sua si trovava in quelle

baruffaldi, ii-180: il leone, che attento ed attonito / le mie forze

sol per cose / maestose, / e che può nel salto quanto / econ altro

ardito di fidare i ferri, poi che furono in etade di dodici anni. fece

furono in etade di dodici anni. fece che le figliuole per forza di ghiande ardenti

, et è più ne l'arme inmerso che ne l'arte, e non ha

i-21: non ci andrà molte sere che io mi persuado di farvi udir la

farvi udir la comedia, se colui che l'ha composta si degnerà fidarmene una

mano di un capitano o altro ministro che fosse uscito dal corpo dei giannizzeri,

, 69: il nobil manto, / che a noi fidato ha il duca,

, a brano a brano / soffriam così che in nostra man si scemi.

verrebbero per certo a locupletarsi con quello che poi da altri poveri mercadanti, ignoranti

, dal viso di un'armonia eccezionale, che sa portare l'abito con eleganza e

81: è forte / di quella forza che gli abbiam fidata; / egli ha

ii-276: non vi rimetto 10 scritto che mi lasciaste, perché non è tale da

., 13 (15): sappiate che poi sì grande reine fùro fidate a

ad alcuna persona fidar non mi volle che verso cipri venisse, se non, forse

in tanta grazia onestissima con lei, che ella gli fidava tutta la sua famiglia,

. cavalcanti, 75: vedete a che gente si fida lo stato del nostro comune

. d'ambra, xxv-2-354: -la madre che dice? -sentesi / male; né

portato la morte nel seno di colui che le fidava la vita, ha apparecchiato il

in pietra, o gentil prole, / che torna buona l'ombra ov'io mi

collegarsi. sercambi, iii-171: più che s'erano fidati li genovesi con quelli

10-1: peccator chi t'ha fidato, che de me non hai temenza? francesco

non posso. fazio, ii-19: che è che non se'morto in tanti stridi

. fazio, ii-19: che è che non se'morto in tanti stridi? /

barberino, 1-27: « chi mi fida che tu non mi voglia fare qualche inganno

michelangelo, i-45: l'infinita beltà che gli occhi abbaglia, / né di

loro. fazio, ii-3-43: color che fidati avea da me / di morte

: oh e'non parrà credibile / che la dogana fidi a casa. 4

dante, inf., 2-12: poeta che mi guidi, / guarda la mia

vol. V Pag.941 - Da FIDARE a FIDARE (69 risultati)

bandello, 3-23 (ii-387): dirò che galeazzo ebbe poco del prudente, perciò

galeazzo ebbe poco del prudente, perciò che nessuno fida il topo ne le branche

suoi? serdonaii, 9-158: risposero che non volevano ritornare, né fidare più la

il metterlo in mano a'saracini, che per avventura gli avean dato il veleno

sopra quello più tosto di fidarsi disponendo, che sopra la isdrucita nave, si gittarono

tasso, 2-79: qual noc- chier che da i marini inganni / ridutti ha i

la debolezza delle sue forze quel famigliare che non fosse giunto dove il padrone sollecitamente

traditore / non potresti incontrar? forse che ad arte / fu desto questo incendio

non era usato a quelle istrida, / che tutta ruppe la catena grossa; /

degli col pugno tal percossa, / che 'nginochione in terra si rannida.

avere ne * tuoi fatti in persona che non ami l'anima sua, però che

che non ami l'anima sua, però che chi non amerà l'anima sua,

ii-511: ho avuto il tuo quadretto che mi è piaciuto moltissimo e al quale

timoteo sono i dottori, i prelati che debbon custodire il deposito, cioè la dottrina

debbon custodire il deposito, cioè la dottrina che ti è stata commessa; quel che

che ti è stata commessa; quel che ti è stato fidato; non le

; non le tue invenzioni: di che debbi esser custode, non autore.

ogni maniera: imprima invero, in ciò che gli oracoli di dio furono loro fidati

della porta, xxi-n-484: le cose, che si devono tener occulte, non deve

, 30: le congiure, che si fidano a poche persone di espe-

a vile ogni lor conforto; perciò che i vapori dell'odio sempre sono nel

esopo volgar., 1-70: vorrei che noi ci fidassimo insieme, e vorreti domandare

vo'dare ad intendere... che livia sia sì bestialmente arsa di lui,

livia sia sì bestialmente arsa di lui, che l'è stato forza fidarsene con teco

è stato forza fidarsene con teco e che sei sua balia. baldini, 3-49

. baldini, 3-49: sul mare che si fidava tutto verde al cielo riaperto

cogli sguardi un dì svelarono / quel desio che vergognose / alle labbra non fidarono!

ed è così agie- chito, / che seguitore / no fidi ben suo core /

: né alcuna / posterità sarìa, che in voi secura- / mente fidasse la sua

cavallotti, vi-775: la bestemmia che nel cor gli freme / soffoca la

. battoli, 1-66: conosciuti i filoni che sotto terra si nascondono, si debbe

si nascondono, si debbe eleggere quello che sia commodis- simo più che gli altri

eleggere quello che sia commodis- simo più che gli altri, al quale tu debba fidare

maggior fu il danno de'fiorentini, che, ignorando il disegno della futura guerra

paschi far contare il bestiame a ciascuno che fiderà in quel di siena, quando passeranno

dicessino, quando fidono, di aver bestiami che in vero non avessino. leggi di

tutte quelle fattorie di val di nievole, che sono state e sono solite di fidare

non hai da fare contratti come me, che talvolta ascendono a somme che eguagliano tutto

me, che talvolta ascendono a somme che eguagliano tutto il mio avere, né

alla rettitudine di qualcuno; credere quello che dice; condividerne le opinioni, approvare

; condividerne le opinioni, approvare quello che fa; fare assegnamento sulla sua benevolenza

e 'confidarsi 'neutro passivo, che neutro. un solo esempio ha il vocabolario

e si riposa / in un affetto che non è terreno. pirandello, 7-114:

quella terra a così modico prezzo, che gli conveniva star zitto e fidare.

fallace, tanto insidioso,... che non si può errare a credere poco

treman gli occhi, / e par che male il cor d'ambo si fidi.

, 2-i-569: chi ha mai negato che questa dura risposta fu data dal papa

? pulci, 10-68: così convien che spesso poi si rida / di quel

spesso poi si rida / di quel che troppo a fortuna si fida. monti,

contra tarmi ohimè tremende / di beltà che tutti accende i non fidarti al bianco

. nievo, 3-23: lo so che dal vischio bisogna sciogliersi prima i piedi

e poi le ali, ma mi intendo che tu ti debba fidare a me d'

di mostri. non fidarsi alle facce che vi galleggiano, inoffensive e persino bonarie

mizericordia è tutto el magior regno / che bono aggia o non bono unde fidare

boccaccio, vii-5: io lo so, che 'n me di me fidando / più

'n me di me fidando / più che 'l dovere, infra e lacciuoli sparsi /

/ sempre, e alla fuga; che dell'uomo - dice - / fido e

beneficio tuo sanza giurarlo, / pur che 'l voler non possa non ricida.

consiglio mio punto ti fidi, / che sforzar posso, egli è pure il migliore

feminil se fida, / a ciò che doppo il danno e doppo il stracio

aggia giocato. guittone, i-16-19: o che folle è fidare e appoggiare in fuggitiva

alvaro, 7-255: nella confusione di civiltà che si sta operando, chi sopravvive fisicamente

latini, rettor., 121-32: elli che si fida in me della vita,

volsi al cor e dissi: -in che ti fidi? - / rispose: -nel

? - / rispose: -nel signor, che mai fallito / non ha promessa a

capellano volgar., i-21: femmina che si fida solo nel lisciare del corpo

caricata. pulci, 23-26: disse che in giesù si fida e crede. bembo

, dolente, / a questo tempo in che mi fidi o speri, / ch'

. pavese, 6-14: con amelia che aveva vent'anni e camminava e guardava

vol. V Pag.942 - Da FIDATAMENTE a FIDATO (71 risultati)

di promesse e ricchi di giuramenti, che in un punto amano e disamano, come

governo! -si voltò lucia vecchia, che rimestava qualcosa al focolare. -il

, 668: al tuo veder convien che ti fidi. boccaccio, i-125: non

in te, ma difidati in quello che ti dice il medico, che ha la

in quello che ti dice il medico, che ha la pratica e anco ha la

/ di tal metallo e tal temperatura / che arme del mondo contra a lui non

fidarmi della memoria, farò passaggio a divisarvi che può essere che vi sia qualch'albero

farò passaggio a divisarvi che può essere che vi sia qualch'albero che generi de'bruchi

può essere che vi sia qualch'albero che generi de'bruchi, e che quei

albero che generi de'bruchi, e che quei bruchi si trasformino poi in crisalidi,

bruchi si trasformino poi in crisalidi, e che dalle crisalidi rinascano le farfalle. foscolo

meno loquace dei tre. fidava più che altro nella sua figura di signore tranquillo,

altro è gran cosa di potersi fidare che fortuna tosto non venga. g. c

momento di venire io stesso, fidandomi che tu -anche se mi avessi visto -ormai,

vola più alto, assai mi fido / che con giove sia vinta ogni altra stella

volgari, se l'uom potesse fidarsi che a quegli anni scrivessero i due asserti

, 1-11: per paura del diluvio, che era stato poco innanzi, non si

selva ower deserto di aret, per che non si fidava di dimorare nelle città

-io ho il cuore onesto; -però che rade volte acade che l'occhio disonesto non

onesto; -però che rade volte acade che l'occhio disonesto non sia messo del

dimostra sì nel viso acerbo, / che doralice istessa non si fida / di dirgli

, perché cerchino d'orlando, / che mi han promesso di condurlo a noi

. serao, i-1003: -vi fidate che faccia io la giocata e che conservi

fidate che faccia io la giocata e che conservi il biglietto? -sta in buone mani

per raccomandare, contro le sgradevoli sorprese che può causare una fiducia cieca o facilona

lasso: / non fidar carne a can che lecchi grasso. machiavelli, 679:

. machiavelli, 679: tu sai che non è ingannato se non chi si

3-4-300: e pure io lo sapeva: che si dice / che chi si fida

lo sapeva: che si dice / che chi si fida rimane ingannato. fiacchi,

a vizio ver declina: / a can che lecca cenere, / non gli fidar

lui '. proverbio usato a significare che in generale è cosa prudente il non riporre

, fidatamente t'ho chiamato per la fidanza che sempre ho avuta in te. granucci

opera maligna d'una violente mano, allora che più fidatamente e senza alcuna cagione di

cui riposar con fiducia lo sguardo, che il lettighiero. [ediz. 1827 (

su cui riposar fidatamente lo sguardo, che il lettighiero]. cattaneo, iii-4-268:

iii-4-268: non si può facilmente credere che, se il re si fosse trincerato

farò fidatamente, e non temerò; però che iddio è mia fortezza e mia lode

bibbia volgar., vi-184: l'amico che starà fermo, nel dì della necessitade

così fidatamente ne favellava, per ciò che saper mi parea, e so, che

che saper mi parea, e so, che le sue orazioni e paternostri sono i

causa vostra, del quale arò caro saper che lo abbiate riauto fidatamente. marcellino,

: se scrive, ha dolore, che non può dire ciò che vuole; se

dolore, che non può dire ciò che vuole; se il dice, ha timore

vuole; se il dice, ha timore che la lettera non vada fidatamente.

si rammentò subito di tutti i patimenti che aveva sofferti per lei, e della sua

(superi. fidatissimo). che merita e ottiene piena fiducia (

s. c., 48: disse che ciò aveva fatto perché fra loro fossono

suoi fidatissimi compagni, li quali a quello che fare intendeva richiesti aveva. valerio massimo

li fidati petti de li uomini, che sono magioni di queste forze de l'amistade

il viver mio lieto e sereno; / che mesto e tenebroso fora stato, /

famiglio né donna, salvo questa mutola che qui vedi,... e un

la quale vieta il far male, che quella la qual viene da affetto profondo

amico fidato, gli diamo men lode che a dire: fido. alvaro, 9-275

dottrina; più beato drento da sé, che nell'apparenzia di fuori. dante,

morto ceice, ad alcione i sogni che dimostrino e veri casi. guido da

, / stanca, senza governo in mar che frange, / e 'n dubbia via

, 301: i medici fidati e che conoscono la tua natura sarebbono quelli che

che conoscono la tua natura sarebbono quelli che meglio t'ammaestrerebbono di tale provvedimento.

, con grandissima celerità, ricercato lautrech che gli mandasse subito trecento archibusieri. della

fidato scudier la spada ignuda, / che gocciolante di sanguigna pioggia, / fulmina

. bartoli, 20-29: l'avvisò che stesse in gran guardia di sé, né

di sé, né prendesse cibo altro che per mano fidata, perocché colà dove andava

grazioso quartierino molto gaio e pulito, che mi racconsolò della sudiceria di napoli.

, 7 (113): l'uomo che aveva quel soprannome, non era niente

quel soprannome, non era niente meno che il capo de'bravi, quello a

desidererei di dormire senza sogni; salvo che potessi dormire tra due braccia fidate e

impegno, non posso ricorrere ad altri che ad un fidato confessore, e non

nella sua propria camera in un fondo che v'era l'incarcerarono, e sotto

, i-51: comandò allora il re che in un padiglione, sotto la fidata

galeazzo di tarsia, 166: donna, che di beltà vivo oriente / fosti,

de'miei pensier fidate scorte, / da che vedove e triste / vestir per duol

vol. V Pag.943 - Da FIDE a FIDEISTICO (60 risultati)

seguire i dettami della natura, che è la più fidata scorta ch'egli

. storia di stefano, 2-3: che zerto el cane de l'orno è

. ariosto, 5-60: oh dio, che disse e fece poi che sola /

oh dio, che disse e fece poi che sola / si ritrovò nel suo fidato

: * fidato anco di cosa inanimata che presti frequente, prezioso o segreto servigio.

-questi sono in figura / d'un che si mòre sbigottitamente. simintendi, 3-128

terra. lorenzino, io7: da poi che nessuno non mi vede, sarà meglio

nessuno non mi vede, sarà meglio che io la metta [la borsa dei denari

monte e di verde. 5. che ripone piena fiducia in qualcuno, nella

sua sincerità, lealtà, benevolenza; che fa assegnamento sulla protezione divina, sulla

livio volgar., 4-38: dove poi che venuti furono, levatisi con rumore i

cavalieri, la turba de'turini, presso che male composta, là onde ella stante

, i quali, fidati nel stato grande che 'l zio l'avea dato in campagna

dato in campagna di roma e quello che possedeano nel regno di napoli, si

i dicitori di lodare il principe, che gl'iddii non pure gli faceano nella

: con altre adulazioni, non meno che faconde, servili, fidati in sua leg-

hai cara, / e di color che in te fidati, in preda / si

, i-99: fidato nella esperienza, che è la miglior guida per rintracciare la

tutta franchezza io credo di potere asserire che il governo democratico sia il più utile,

. carducci, iii-19-86: ma quel che significasse e valesse la ballata nell'opera

de'due o tre grandi poeti tedeschi che meglio la trattarono, egli, non dirò

suo meraviglioso latino. -fidente, che spera (ed è seguito da una

: vengo di nuovo ad incomodarla, fidato che la sua gentilezza mi risparmierà il titolo

la fede. imperciocché neuna cosa è istabile che non è fidata. giov. cavalcanti

. giov. cavalcanti, 411: mostrato che ebbe per le naturali ragioni, e

, per mio avviso, il più felice che sia in terra, godendo egli qui

procurarmi un amico in un giovane, che dicendo d'amarmi mi abbandona nel momento

. guerrazzi, 97: quando le ore che ti tripudiavano attorno come il ballo delle

, di sicuro successo, perfetto, che fa al caso (un mezzo, uno

gran masseria abbiamo in panni lini, / che son fidati e buoni. c.

da i ricinti bisogna levar via ogni calcina che avesse difetto alcuno,...

lavora, come fa maestro batista, che conduce l'opere fidate e pulite, diligente

la misura avea fidata e vera, / che tutto avuto avea dal fido amante.

arici, ii-287: qual fia dunque che vegli a difesa / d'un vangelo

fidato agl'imbelli? / qual fia scudo che salvi la chiesa? / qual del

mazzini, ii-345: dov'è la scuola che duri oltre l'anno, fidata alle

vanni propri, a vanni tali / che l'un l'altro impennava, un'alta

né guari appresso del papa fu, che egli il reputò valoroso, e riconciliatoselo

loro assaliti. 9. che gode del diritto di fida (una persona

: quando [le bestie] fossero più che quelle che son fidate, insino in

le bestie] fossero più che quelle che son fidate, insino in cinque per ciascun

dieci di balia, 14-158: confortammovi che voi non procedeasi ad alcuna condannazione di

bestie fidate di nicolao bracciolini, ma che solamente gli facessi pagare el danno dell'

per uno suo fidato a le meretrice che in posta dimorasseno, perché in piazza capita-

: abbia sempre una fidata, / che ti sappi una imbasciata, / una lettera

comunicarla se non con tuoi fidati, che per tuo amore si mettino alla morte,

mettino alla morte, o con uomini che siano male contenti del principe. ariosto,

per non sentir l'avvilimento di ciò che stava per fare, affliggeva quei pochi

per fare, affliggeva quei pochi fidati che andavano a trovarla narrando quanto aveva fatto

a cura, / angelo benedetto / che guardi di sventura / chi t'è

fidefaciènte, agg. e sm. che fa fede; che porge una testimonianza

. e sm. che fa fede; che porge una testimonianza, che offre una

fede; che porge una testimonianza, che offre una prova. leggi, bandi

al lat. fidem faciens * che fa fede '. fideicida, sm

. fideismo, sm. indirizzo filosofico-teologico che afferma l'incapacità della ragione individuale a

dal mondo, ecc.), che possono essere ammesse solo come credenze irrazionali

senso generico: qualsiasi atteggiamento di pensiero che contrapponga la conoscenza per via di fede

(plur. m. -ci). che si riferisce al fideismo, proprio

, fanatico. papini, 6-95: che il segreto della vita stia nella morte

stesso tempo così arrischiatamente trascendentale e fideistico che la mia mente non ci s'era

vol. V Pag.944 - Da FIDEIUBENTE a FIDO (57 risultati)

sempre, purtroppo, un sovrappiù di fede che si traduce in disponibilità fideistica, in

e la fideiussione: le romane leggi voleano che l'accusatore si presentasse nelle carceri,

: 'fideiussione * manca al vocabolario, che in sua vece ne fornisce * sicurtà '

non sarebbe da condannarsi; tanto più che la crusca dà luogo a 'fideiussore'. tommaseo

egli ha promesso, avverata la condizione che il debitore principale non adempia il suo

creditore; per la liberazione dalla sicurtà che il creditore accorda al fideiussore [ecc

fideiussóre, sm. dir. colui che, con il contratto di fideiussione,

85: anco statuimo et ordiniamo, che niuno de'sottoposti della detta arte.

appaia publico instromento, infino a tanto che il principale del detto debito si trovasse

: quando quelli cominciano a conchiudere pregandolo che presti loro, o che almanco entri

conchiudere pregandolo che presti loro, o che almanco entri fideiussore, e lui subito diventa

caro, 3-1-170: oltre all'obbligo che ve ne farà la comunità, vi si

vi si daranno per fideiussori quelli particolari che ci saranno proposti, li quali sono

la grazia, il fiscal bossio, che pretendeva che sua maestà solo avesse condonata

grazia, il fiscal bossio, che pretendeva che sua maestà solo avesse condonata la pena

2-106: come la perdita del pegno, che avesse fatta il creditore, non libera

verri, i-267: tutti i subalterni che amministravano denaro della ferma avevano i loro

della ferma avevano i loro fedeiussori, che s'erano obbligati a fame cauzione verso

re ferdinando e li signori del reame che seguitavano li angioini, e per alcuni

, verbigrazia, per giove, vuole che giove sia testimonio e quasi fideiussore dell'

periuro. sarpi, iii-274: consideravano che allora quando quelli che presentavano li fanciulli al

iii-274: consideravano che allora quando quelli che presentavano li fanciulli al battesmo e gli

e però ubbligati ad instituirli, conveniva che per catechizzarli, secondo divenivano capaci,

, conc., 236: pare che anche i giornalisti servano ottimamente a questa

dell'anno mille, non è escluso che ci ripropongano la dittatura con una formula

'. fideiussòrio, agg. che si riferisce, che è proprio

fideiussòrio, agg. che si riferisce, che è proprio della fideiussione.

santarosa, e dagli altri, che erano tutti federali, fidelfi, carbonari,

agg. (superi, fidentissimo). che fa assegnamento, che nutre fiducia

). che fa assegnamento, che nutre fiducia (in sé, in altrui

s. v.]: 'fidente', che ha fiducia più o meno sicura o

da qualche tempo ritorna frequente. pare che se ne senta il bisogno; ma gioverebbe

ne senta il bisogno; ma gioverebbe che più frequente cadesse 'fedele'. guerrazzi, 1-10

nella ignoranza del cuore loro, fidenti che la chiesa stia per esalare l'ultimo

crudeltà / non spari tu alla rondine / che attacca il suo nido accanto al tuo

! 2. per estens. che esprime e rivela fiducia, speranza,

cantiì, 47: qual cosa più straziante che le fidenti carezze d'un oltraggiato?

col viso rischiarato e fidente. ora che il suo segreto era stato lui a

ora allegri e fidenti come di contadinella che va alla sagra. 3.

). manzoni, 832: con che fidente affetto / vengo al tuo santo

un grand'uomo a punto del '6o, che mostrò d'intendere risolutamente all'effettuazione di

. -ant. e letter. che ispira fiducia, che dà sicurezza;

. e letter. che ispira fiducia, che dà sicurezza; fidato, fedele.

, il divin tuo riso a me che vale? / altri e fidenti vanni,

ardente l'ale / vèr l'infinito che ti splende in vista. fogazzaro, 1-675

. d'annunzio, v-3-276: non so che umida dolcezza s'era diffusa nel cielo

qualcosa di racconsolato e di fidente, che mi ricordava il volto del vecchio quando

alla fidenziana) ch'io credo, che gliene avanzi poco per lo studio delle

fidenzio ', camillo scrofa cavaliere, che stampò le sue rime col nome di

(plur. m. -ci). che riguarda o appartiene a fidia,

v secolo a. c.; che ricorda la raffinatezza arti stica

: composto di polvere di piretro che, bruciando, tramortisce o uccide

... co'paggi innanzi che portavano te torce, e finalmente colla

fidicina o sonatrice di strumento di corde, che gira in nanzi sonando.

: 'fidizio', compagnia di soli maschi che cenano insieme parcamente, secondo il costume

agg. (superi, fidissimo). che merita piena fiducia; che ispira confidenza

). che merita piena fiducia; che ispira confidenza; fidato, leale,

vol. V Pag.945 - Da FIDO a FIDO (57 risultati)

dante, purg., 3-4: avvegna che la subitana fuga / dispergesse color per

petrarca, 216-13: più l'altrui fallo che 'l mi'mal mi dole; /

d'un mio segreto, sperando primieramente che tu quello a niuna persona, se

niuna persona, se non a colui che io ti dirò, debbi manifestar giammai

debbi manifestar giammai; e appresso, che in quello che per te si possa

giammai; e appresso, che in quello che per te si possa tu mi debbi

matraini, ix-515: o fortunato lui che tanto vuole / soffrir la doglia e

la più cara e fida amante / che veda il ciel dov'ei si volga e

58: non avrà prima fin quel che v'offende, / che duo semi

prima fin quel che v'offende, / che duo semi del ciel congiunga amore;

alfieri, 6-76: tu gran sacerdote / che alla corona vedova sì fido / pur

, il solo compagno; / il solo che trova dischiusa ogni porta / davanti al

fidi arnesi: spie stipendiate, preti che tradivano il loro ministero anche se non

pindemonte, 3-214: io de'mali che l'avverso nume / divisava, m'

accorsi, e con le prore, / che fide mi seguian, fuggii per l'

g. quirini, ix-17: dico che tu se'rosa senza spina / che odor

dico che tu se'rosa senza spina / che odor soave rendi sempre altrui, /

, 1-68: 0 luci belle, che nel mio dolore / sete contro al dover

scorta, / l'usata tua pietà, che sol mi lassi / al camin duro

tergo. matraini, ix-527: poi che voi, fida mia celeste scorta,

/ dimostrato m'avete il bel sentiero / che ne conduce a ben vero ed eterno

. cattaneo, iii-4-28: nella medaglia che la mano medesima di carlo alberto regalava

sotto i piè d'un fanciul nudo che danza. saba, 116: stupita avrei

uso quotidiano (uno strumento); che è sempre in vista, sempre a portata

, st., 1-35: ma poi che in van dal braccio el dardo scosse

e con tanto furor il corsier mosse / che 'l bosco folto sembrava ampia strada.

giunse sì [il telo], che né lo scudo... /.

pure assai bene servito la mia fida pelliccia che mi sono vestito tutta notte. leopardi

rivali e a confortarsi col fido bicchiere fin che cinzia si muore. d'annunzio,

la rividi / la bionda crestaina riccioluta / che m'aveva strappato ai libri fidi.

sol di navigare ancor queste onde, / che tanto tempo solco e senza spene:

, alti colli e piagge apriche, / che del tosco maggior fido ricetto / fuste

ricetto / fuste gran tempo, allor che viva il petto / gli scaldò laura in

non sarà mai forza umana o diabolica che valga a rimoverlo. carducci, ii-9-161

novo l'aerea figura / di forme leggiadre che infiammano il cor, / del fido

ritorna alla sponda. 5. che pone piena fiducia (negli altri, nella

eventi, in se medesimo); che guarda all'avvenire con sicura speranza;

speranzoso. boccaccio, 21-ii-295: ciò che tu ne consiglierai, faremo, fidi

tu ne consiglierai, faremo, fidi che altro che il nostro onore non sosterresti.

consiglierai, faremo, fidi che altro che il nostro onore non sosterresti. straparla,

divoti d'un riceproco amore divennero, che non passò molto tempo che polis- sena

amore divennero, che non passò molto tempo che polis- sena, senza essere d'alcuno

ti ho amato tanto, ma veggo bene che il lungo amore, il grande e

senza idee di onestà, non fido che all'ultimo intento. landolfi 8-90:

tasso, 20-35: lo sposo fedel, che di lei teme, / corre in

da prima, ora è cercato ad alleanze che non promettono di essere né fide,

, 329-3: o fido sguardo, or che volei tu dinne / partend'io per

qualche pura scorza / segnar, alor che 'l gran desio mi sforza, i

e le più fide arene, / acciò che 'l malia chiami / et ogni selva

delle stampe e de'capricci di coloro che tengono error non leggieri il non errar

al mattin tu debbi aver di lei / che, spontanea o pregata, a

donossi / per tua dama quel dì lieto che a fida / carta, non senza

sanctis, ii-15-369: come il parto che fuggendo lancia la sua freccia, ritirandosi

nostro! castiglione, 429: far che gli occhi siano que'fidi messaggeri, che

che gli occhi siano que'fidi messaggeri, che portino l'ambasciate del core. dell'

francia beate e felici óre, / che godete or de'begli occhi lucenti.

. varano, 28: con quella che al labbro ognor gli arride / grazia,

vol. V Pag.946 - Da FIDO a FIDUCIA (48 risultati)

. marino, 4-154: non temer no che d'ambe noi ne l'opra /

. d'annunzio, v-1-78: questa che noi siamo per compiere è un'impresa

scorge. carducci, 14: tornerà tempo che senz'ombra o velo / si porga

sin qui del giugner del sonetto; / che tutti i sa pienti dicon

pienti dicon retto, / che certo il tuo giudizio è molto

crede affidato bene. secondo la direzione che prende questa credenza, o fido, nascono

fido porta naturalmente con sé molti crediti che vanno a spasso. boccardo, 1-878:

atto di credito ', è la concessione che uno fa ad un altro di un

per sé e per gli altri, fin che piacque a papà tognino di pagare;

dei guadagni consistenti, siamo nell'ordine che sfiora il milione come partita di giro,

sigarette della povera giovanna. il cameriere che me le diede mi conosceva e me

senza limiti. dessi, 7-133: disse che rinunciava alla divisione se gli aprivano un

cui l'uomo si può fidare, dicesi che 'ha il fido '. pea,

il fido necessario all'ansia di quel che m'era più caro. =

rezza e di tranquillità, che procede dall'asse gnamento che

che procede dall'asse gnamento che si può fare sulla sincerità, sulla

, e la fiducia della guerra che presero contra di voi, stette

bibbia volgar., iii-550: che fiducia è questa, per la quale tu

combattere? in chi confidi, che presumi di ribellare? domenichi, 5-462:

s'aggiunse la fiducia de'soldati suoi, che, intesa tal deliberazione, gli

.. onde non è maraviglia che sia procurata da i medici, che hanno

che sia procurata da i medici, che hanno giornalmente da combattere contro la

sua mano. romagnosi, 11-209: fate che la divina economia presegga all'ordinamento

nessuna fiducia tradita in un sentimento che non si sa nemmeno come nasce. baldini

: tentava di farli entrare in fiducia che tra breve sarebbono in tutto soddisfatti del loro

ruremonda; pieno di fiducia pur similmente che per via di trattato quella città dovesse

parlarmi ancora, solo per la fiducia che dopo il suo racconto mi allontanerei da lei

; ma attendeva così, con la fiducia che la vendetta sarebbe venuta da sé,

sarebbe venuta da sé, peggio di quella che lei o gli altri avrebbero potuto

con fiducia questo padre, si richiede che viviamo come suoi figliuoli. bibbia volgar

. sarpi, i-306: la fede che giustifica è la fiducia per quale si crede

li giustificati sono tenuti a credere certamente che gli siano rimessi li peccati.

a. verri, i-95: che se ti ho mostrato dei portenti, essi

nell'anima quella radice d'ogni virtù che è la fiducia nella provvidenza, e

ai casi suoi finì col credere fermamente che al giacinto sarebbero fruttate mille celesti benedizioni

e sanza alcuna fiducia... or che mal fa la fiducia?..

innamorati dalla fiducia animosa del vecchio che, senza guardie, senza apparato

avessi più dentro di me quella fiducia ingenua che hanno tutti i giovani. buzzati

: dobbiamo ricevere gli ospiti, cioè che quando ci troviamo insieme, mostriamo loro chiara

vivere più lietamente e con più fiducia che con tutti gli altri figliuoli d'adamo

con avidità e con fiducia la poppa che l'ha dolcemente alimentato fino allora.

piegato con fiducia sulla spalla dell'uomo che lo sopporta senza fatica. sbarbaro, 3-47

anche grazie alla sua solvibilità), e che determinano o facilitano l'affidamento dei terzi

dei terzi, la loro ragionevole aspettativa che tale persona manterrà spontaneamente i suoi obblighi

ha fiducia in commercio, s'intende che nel commercio niuno o pochi si fidano

di giuoco coi nostri denari. visto che s'incominciava a dubitare di lui,

pratica, esecutiva, industriale e politica, che apparteneva al marconi come dimostravano i fatti

, di natura costituzionale e politica, che in conseguenza di ciò si instaura fra governo

vol. V Pag.947 - Da FIDUCIALE a FIDUCIARIO (47 risultati)

è negativo il governo ha di anima piggiore che la fiducia; anzi ella è radice.

cui il parlamento concede molte e varie cose che l'ingegnoso galileo s'avrebbe un dì

studi, bensì da voi medesimi prendo fiducia che mi atto con cui il governo

esser chiamato a render conto di ciò che ha fatto negli otto giorni che ha

ciò che ha fatto negli otto giorni che ha durato il voto di fiducia. de

: dra- gutte, specialmente, udendo che l'onorevole faceva con quel discorso il

nel far questa dichiarazione stima superfluo aggiungere che rimane fedele all'idea che regge ogni suo

superfluo aggiungere che rimane fedele all'idea che regge ogni suo atto e che lo

idea che regge ogni suo atto e che lo mette in alcuni punti sostanziali in contrasto

l'anima tua in salute, però che avesti in me fiducia, dice iddio.

panigarola, 1-145: a quella donna che già era stata fatta salva per la fede

stata fatta salva per la fede commanda che abbia fiduzia. rosa, 167: tanto

in seno / hai fiducia di te, che tu presumi / scrivere un nome in

scrivere un nome in ciel, men che terreno? a. verri, ii-209:

settembrini, iv-657: noi portiamo fiducia che i nostri sentimenti non potranno essere fraintesi

del filantropo, ma quello di un uomo che ha fiducia, che ha fiducia negli

di un uomo che ha fiducia, che ha fiducia negli altri (una fiducia generale

quei visi calmi, sicuri di sé, che mettono fiducia a vederli.

ii-201: ormai non aveva più fiducia che una sola parola, pronunciata a bassa

degli arienti, 207: audito quello che dixe la fantesca... e quello

dixe la fantesca... e quello che la donna ri verga,

aver perduto una briciola della illimitata fiducia che riponeva nella moglie, provava un gran

corteggiata. svevo, 6-471: bada che sentendoti parlare così finisco col perdere ogni

, ii-4. 5: -ma perché? che c'è di male... -tradire

nella classe. -di fiducia: che gode di credito morale (con uso

fiduciale, agg. fondato sulla fiducia; che ispira fiducia. -anche: tenero,

: eccellentissimo signore, io non dubito che tu, e non senza ragione, te

state. segneri, iii-2-130: allora è che l'anima ricorre a dio con orazioni

fiduciale poetica baldanza esclama sé esser aquila che altissimo vola. manzoni, fermo e

moise ed aaron fiducialmente aviano operato ciò che aveano fatto; ma solo in questo

. taluni dicono: 'mi ha fìduciato che io potrei ottenere... '

economica di circolare dipende quindi dalla fiducia che il pubblico ripone nell'autorità emittente).

di credito (cambiali, assegni) che fungono economicamente da surrogati della moneta (

sulla fiducia delle banche o dei privati che li emettono). -dir. civ.

quanto soprattutto dall'onestà del fiduciario) che tale diritto non spetterà in modo perfetto

perfetto e definitivo al fiduciario, ma che questi dovrà farne un determinato uso (

disposizione testamentaria fiduciaria, o del fiduciante che desidera nascondere i suoi beni, o

desidera nascondere i suoi beni, o che non ha la capacità legale per acquistare in

de luca, 1-2-36: nella maniera che nel libro decimo- terzo si ha delle

riguarda più tosto l'istituzioni confidenziali, che li giuristi dicono fiduciarie. gioberti,

dicesi 'erede fiduciario 'o fiduciale colui che deve consegnare ad un altro la roba

, l'italia ha fatto tale esperimento che non le è lecito illudersi più sulla

più sulla qualità loro e sulle conseguenze che si traggono dietro di rovina e di

morte. bacchetti, i-407: senta: che lei è persona intelligente e istruita si

. le farei torto se le chiedessi che cosa è la circolazione fiduciaria.

ricevuto un incarico basato più sulla fiducia che su precise e rigide regole giuridiche.

scuola in cui insegnano più maestri e che non abbia un direttore.