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vol. V Pag.80 - Da ELEGIAMBO a ELEMENTARE (60 risultati)

alla mestizia, alla meditazione dolente; che è informato a un sentimento di tenera

a un sentimento di tenera malinconia; che ispira una blanda mestizia. giusti

, iii-276: se sapessi le lettere elegiache che mi piovvero in quei giorni! de

metr. verso della metrica classica, che si può considerare formato da un trimetro

da'quali comunemente erano tutti nominati coloro che facevano elegie. d'annunzio, iv-1-90:

li moderni poeti [è] piaciuto volere che 'l terzetto faccia de la

. gir aldi cinzio, i-109: il che anco si scorge più chiaramente negli

più chiaramente negli eleghi; ché ancora che a due a due in tutta

(specialmente nella messa), che significa in greco * abbi pietà

: fu posto in chiesa; e poi che da le donne / di lacrime

e di pianti inutil opra, / e che dai sacerdoti ebbe eleisònne / e

erba artemisia e lo elelisfaco fanno che chi in viaggio le porta addosso non sente

ant. proprio degli elementi; che concerne gli elementi. -anche: che ha

che concerne gli elementi. -anche: che ha ca rattere di elemento

di questo prezioso metallo, credo certo che se ne generi, e che generar

credo certo che se ne generi, e che generar se ne possa in tutti quei

compone. tassoni, vii-14: io dico che 'l principio, che muove le cose

: io dico che 'l principio, che muove le cose allo 'nsù, non è

, non è il fuoco dementale, che non si trova, né questo nostro fuoco

i-547: puotesi questo intendere... che ogni gra vezza dementale sia

, agg. ant. elementare, che ha natura di elemento (e forma

le cose dementanti / e naturanti, che dànno le piove. elementare1 (ant

. (superi, elementarissimo). che ha natura di elemento (pertanto costituisce

senza essere a sua volta scomponibile); che è proprio degli elementi. -anche:

terra, e quella parte d'essa che fia fori della sua spera, cercherà tornarvi

, n-ii-263: io raccolgo da'tuoi detti che tu sii spirito aereo, o celeste

spirito aereo, o celeste o elementare che tu sii. sarpi, ii-450:

sarpi, ii-450: quando cristo soggionse che dio è spirito e conviene adon-rlo in

impropriare tutte le cose non dirà mai che un sacramento, che consta del visibile

cose non dirà mai che un sacramento, che consta del visibile ed invisibile, sia

bartoli, 24-155: il fuoco, che d'ogni cosa fa cenere, può ben

di questo elementare e sensibile corpo di che l'anima è vestita: ma nell'

ma nell'anima non ha più azione che nell'oro. 2. in

secolare, con l'apparenza d'eternità che non è tanto dei monumenti eretti dall'

e. cecchi, 5-31: si sentiva che quelle due dita di vino per essi

15-216: il suo pensiero svagava su quello che è femminile, ignaro, come la

, come la natura, come le bestie che nella sosta meridiana parevano sorridere del sorriso

delle conchiglie. 3. che rappresenta una fase primitiva rispetto ad altra

ad altra più elaborata e complessa; che postula uno sviluppo, un compimento;

postula uno sviluppo, un compimento; che necessita di approfondimento teoretico o di perfezionamento

approfondimento teoretico o di perfezionamento tecnico; che è proprio di uno stadio di vita

primitivo. gorani, xviii-3-529: avverto che non pretendo già di offrire un piano

l'anarchismo è la concezione sovversiva elementare che pone nello stato in sé e per sé

. alvaro, 7-39: mi direte che ci sono altre forme di felicità più alte

all'intima natura di una cosa; che concerne gli elementi costitutivi, gli aspetti

gli aspetti sostanziali di una realtà, che ne costituisce la forma più semplice e

. algarotti, 2-75: egli sembra che di assai folta nebbia sieno per noi

per noi ricoperti gli oggetti; quelli ancora che ne sono più negli occhi. gli

, quasi direi, con eguale industria che le cause medesime. p. verri,

bisogno di conservarsi la vita è il primo che egli sente. questo sentimento è un

è un aggregato di cento diversi bisogni che chiameremo elementari. berchet, conc.,

: spontaneo, istintivo, irriflesso, che esprime con immediatezza gli impulsi profondi.

: sono sentimenti elementari e irriflessi, che sbuccian fuori nella loro natia integrità senza

sembra infocarsi nelle epoche rivoluzionarie; quasi che i superiori impulsi, palesi alla mente di

com'era nella sua torbidità elementare chissà che questa gente non avesse un suo più

un suo fiuto a condurla diritta, che non lui maculato d'astratto e di poesia

la parola è parola solo sul terreno che l'ha prodotta e a cui bisogna riportarla

non può conoscere misura. 7. che costituisce o che concerne i primi rudimenti

misura. 7. che costituisce o che concerne i primi rudimenti di una scienza

vera dignità e a'veri beni, che, sentite o non sentite ne'cuori,

vol. V Pag.81 - Da ELEMENTARE a ELEMENTO (54 risultati)

, i-227: egli è da dolere che un uomo così eminente, come il bossuet

all'una e all'altra per assicurarle che scalar quella casa era un'impresa elementare,

ora leggo le novelline dei fratelli grimm che sono elementarissime. alvaro, 5-

l'uniformità nell'istruzione, giova, più che ogni altra istituzione, la cura di

8. istruzione elementare: l'istruzione che viene impartita a tutti i cittadini dai

conclude col conseguimento della licenza elementare, che è titolo valido per tammissione nelle scuole

elementare, e ricordava perfettamente tutto quello che aveva imparato. -maestro elementare'

imparato. -maestro elementare', che insegna nelle scuole elementari. serao

povero maestro elementare; povero maestro elementare che tutto d'un botto, e senza alcun

forma latina elementarius 'elementare ', * che è ancora all'alfabeto'(seneca)

elementare ', per * semplice, che non deve essere ignorato ', può tenersi

. vasari, 2-272: il primo moto che debbo fare de'parti che le mie

primo moto che debbo fare de'parti che le mie mani faranno, ne adornerò

avermi dementato per infino a ora, che sono quel che mi sono. fil

per infino a ora, che sono quel che mi sono. fil. ugolini,

vocaboli filosofici molto belli ed utili, che mancano nei dizionarii, come i nomi

autore di opere di divulgazione, che diffondono la cultura in forma elementare.

mascheroni, 2-15: tutti i punti che euclide o altri elementaristi trovano col sussidio

enigmatico. 3. grossolanità, rozzezza che corrisponde a un basso stadio culturale.

a parte la pigrizia e l'elementarità che si portano dietro? abolizione della psicologia

storia e geografia, un po'più che elementarmente: perché credo che non vorrai

po'più che elementarmente: perché credo che non vorrai rimaner sempre alle scuole elementari.

, 2-159: feccia è detta quella, che si fa di mischiamento di cose elimentate

. boccaccio, viii-1-221: percioché più che alcun altro è [il ciclo della luna

alla terra, è di necessità minore che alcuno degli altri, e perciò ha

ogni cosa in tre spezie, dicendo che ciò che è o è pura forma come

in tre spezie, dicendo che ciò che è o è pura forma come iddio e

il fuoco d'amore esser più veemente che lo elementato: questo non consuma se

posseduto o sperabile dai popoli più gentili, che non si trovi elementato e schizzato a

delle sostanze semplici esistenti in natura, che, mescolandosi fra loro, formano il

in passato si credette, per secoli, che esse fossero quattro: la terra,

della fisica nucleare sostanza caratterizzata dal fatto che i suoi atomi hanno tutti lo stesso

acqua, sono più in quantitade, che gli altri, e meno in virtude.

, par., 7-133: li elementi che tu hai nomati / e quelle cose

tu hai nomati / e quelle cose che di lor si fanno / da creata virtù

corporale fu fatto di quattro elimenti, che l'uomo à carne della terra,

la pugna inegual degli elementi, / che 'l mondo tutto di mine involve, /

elementi la terra e l'acqua, che vanno verso il centro, sono gravi

centro, sono gravi: il fuoco che da quello si parte è leggiero.

nessuno si maraviglia allorché apprende dalla fisiologia che ogni cellula è organismo e ogni organismo

, qualunque modo di esistenza può darsi che in qualche momento si venga a formare;

un caso, quasi una deduzione meccanica, che non dipende più direttamente da un volere

ii-84: buttato sul sasso / non fui che fibra d'elementi. -figur.

michelangiolo. d'annunzio, v-3-208: dico che l'elemento del mio dio è il

mio dio è il futuro. e dico che ciò ch'io non sono, domani

amore / il salso elemento, / che a un soffio di vento / si vede

tante combustibili materie, fece in guisa che presto il vorace elemento si sparse e

savonarola, 8-i-12: or non sai tu che, al signore, ogni cosa composta

morte io scrittore, e molti altri che erano per lo mondo, ne portarono dolore

i fiorentini essere il quinto elemento; e che chi volesse distruggere l'universo, togliesse

in corte l'opinion di molti, / che per quinto elemento hanno il dir male

, 1-1-148: è ancora da notare che, essendo il redentore nostro...

richiedeva per certo l'ordine della ragione che,... non parlando ancora

e freme con sì orribil faccia, / che gli elementi e tutto il ciel minaccia

vol. V Pag.859 - Da FERRETTO a FERRIGNO (3 risultati)

nemico; ma la frode dice, che tutto passa. ariosto, 11-66:

passa. ariosto, 11-66: temprato che l'ha [lo strale], tira

di forza / contra il garzon, che né scudo difende, / né maglia doppia

vol. V Pag.860 - Da FERRIMAGNESIACO a FERRO (36 risultati)

a. cocchi, 4-1-46: pare che... convenisse anche l'uso

simili casi. sinisgalli, 6-165: bisognerà che qualcuno un giorno ci spieghi perché 1'

così povero di energia erettiva al punto che una spiga di grano resta rachitica.

cui ferrigna vena / abbonda sì, che n'erano ancor essi / dal capo

'. 2. per estens. che ricorda, nella sua compattezza, la

e più rigida e ferrigna massa colei che l'arde. menzini, i-280: ma

perverso! leopardi, 9-44: in che peccai bambina, allor che ignara /

9-44: in che peccai bambina, allor che ignara / di misfatto è la vita

iii-16-63: la pietra è tal, che, poi ch'ella è accesa, /

degli spettatori. roberti, x-128: ecco che altiero siede / sul liscio fermo piede

di pietrame bigio con la facciata bianco-avorio che staccava sul grigiore degli ulivi e il

: si lamenta v. s. illustrissima che la mattina nel levarsi ha una bocca

mi farete ridere! io non credo che sia el più ferrigno ed il più

. redi, 16-ix-276: mi maraviglio che egli sia vivo e che tanti e

: mi maraviglio che egli sia vivo e che tanti e tanti medicamenti non lo abbiano

valutavano da comperatori quella floscia carne sedentaria che già si gravava di adipe. pirandello,

22: -la bestia è vantaggiata; che se bene / ell'ha del tempo,

era la necessità di un pensiero ferrigno che la tenesse in una maschia suggestione.

esser può, catena di diamante / farà che l'ira servi ordine e modo,

ira servi ordine e modo, / che non trascorra oltre al prescritto inante,

al prescritto inante, / quando persona che con saldo chiodo / t'abbia già

, v-83: o acrimonia, più dura che alcuno scoglio e meno pieghevole che le

dura che alcuno scoglio e meno pieghevole che le querce d'ida, quale rigidezza

dà indizio manifesto de l'animo, che sotto quelle sì ferrigno e spietato core alberghi

core alberghi, anzi mi giova credere che da così gentil e bel giovine altro

bel giovine altro non si possa aspettare che amore, gentilezza e cortesia. folengo

procacciate. stigliani, 2-79: qual fabbro che col foco / mollisce il ferro,

foco / mollisce il ferro, ancor che saldo e duro, / tal voi

di lampedusa, 88: la naturale tendenza che aveva a rimuovere ogni minaccia alla propria

fatto trascurare l'osservazione del bagliore ferrigno che traversava l'occhio della ragazza quando le bizzarrie

a causa di una cottura eccessiva, che ha provocato un inizio di vetrificazione del

ferro. ferritribace, agg. che logora il ferro (e si riferiva

ferro (e si riferiva agli schiavi che trascinavano catene di ferro legate ai piedi

[servi] ferritribaci, che furon come i schiavi d'oggidì cinti di

all'umidità. -ferro nativo: quello che si trova in natura, in minima

rocce basaltiche. -ferro oolitico: quello che si trova nelle ooliti. -ferro oligisto

vol. V Pag.861 - Da FERRO a FERRO (49 risultati)

% di carbonio. -ferro fucinabile: che può essere plasticamente deformato a caldo.

la calamita, contano i saccenti / che trarre non poria / lo ferro per maestria

ferro per maestria, / se no che l'aire in mezzo lu consenti. giamboni

lo scalda e tiene nell'acqua fredda, che subito lo spegne. guinizelli, iv-25

sono li monti de la calamita, / che dan vertute a l'aire / di

a insegnare per lo suo agnolo, che egli prendesse lo ferro, che era

, che egli prendesse lo ferro, che era come rena, e facessene ancudine e

fuoco sine ch'è caldo si distende meglio che 'l fredo. fazio, iii-15-38:

ferro, ché questo è il metallo che ha posto il genero umano nelle presenti

, i e mi piace l'artier che tempra il ferro; / la polverosa

. idem, 1-580: è probabile che per questa via siansi formati alcuni di

composti quasi di ovicini di ferro, che si scàvano in terreni antichissimi, per

di cogne, presso il gran paradiso, che è il maggior gruppo di montagne interamente

: o nave, è in te più che la tempra del ferro cui tratto da

: a indicare quantità di ferro o che una cosa è di ferro. bibbia

, iv-2-1179: fece uno di quei dardi che i feditori chiamano solifero, tutto ferro

ha formato; / come ferro, che più duro è tagliato, / e ten

/ e ten la taglia poi meglio che cera. guinizelli, iv-22 (5-30)

vedessi sfavillar dintorno, / com ferro che bogliente esce del foco. bencivenni, 4-47

l'uomo forte come 'l ferro, che tutti i metalli doma. poliziano, 143

rozzo, ma atto a essere quello che volevano quelli occhi. e perché in loro

la foglia / dono gli fa, che più del ferro è forte; / e

cuore più duro del ferro, ma che poi si scioglieva in miele.

. biringuccio, 1-19: sustanze suttili che si trovano esser dentro a quel ferro

semplice cannone ricurvo di ferro fuso, che si fa arroventare in un piccolo fornello

del mondo, or ferro fatto, che senz'oro / men di noi macra in

la quarta età più dura, / che dal ferro pigliò nome e natura.

però in libertà e facendo quella vita che io credo per appunto che facessero quelli che

quella vita che io credo per appunto che facessero quelli che vivevano al tempo del

che io credo per appunto che facessero quelli che vivevano al tempo del secolo dell'oro

vivevano al tempo del secolo dell'oro, che da molti è tenuto in gran pregio

infinito. né questa è la sola disparità che corre tra l'età d'oro e

di filosofare in que'secoli di ferro, che succedettero all'invasione de'goti. botta

mezzo infocato ne fa prova, imperò che essa parte infocata pare più grossa che 'l

imperò che essa parte infocata pare più grossa che 'l resto. della casa, 552

galileo, 3-1-230: adunque voi credete che due pietre o due ferri, presi

picciolo ferro aguzzo e, con un sasso che mi servì di martello, sulla rocca

gabbia, un grillo; / un grillo che sapea, lieto e canoro, /

a un tratto i lazzari assalire il palazzo che non vi rimasero neppure i ferri dei

scorrere il bastone sui ferri della ringhiera che faceva un fracasso di casa del diavolo

sentendosi nel dominio assoluto di quella madre che li mostrava con un sorriso di trionfo

ai ferri dei balconi / sotto la pioggerella che continua. pavese, 7-195: la

] nella strada a due sozii, che l'aspettavano, intervenne ch'ella s'

baretti, 1-135: non vedi altro che ferri, legni e puntelli d'ogni

da tutte parti... per impedire che le fracassate mura non caschino a schiacciare

stringersi le gambe da due ferri taglienti che gli fecero vedere quante stelle c'erano in

figur. bandéllo, ii-912: ciò che fa 'l ferro in la pietra focaia.

ariosto, 9-28: porta alcun'arme che l'antica gente / non vide mai

'lavorarlo di straforo ', da quelli che fanno i bucherami o i ferri damaschini

vol. V Pag.862 - Da FERRO a FERRO (49 risultati)

ombra di essi una popolazione tutta operosa che lavora ancora ai ferri battuti e che

che lavora ancora ai ferri battuti e che ha imparato bene i vecchi mestieri, fabbri

, buoni costruttori con l'unico elemento che offra il paese, il cotto.

usciale, coi terrazzini di ferro battuto che fanno pancia in fuori. palazzeschi, ii-20

battuto, / dalla luce eterna, / che tutto il suo foco ha spremuto.

stec- coliti dei gelsi davano l'idea che la primavera ghiacciata consolasse in qualche modo

7-2 (158): per quello che mi paia vedere, tu non vuogli oggi

e, se tu fai così, di che viverem noi? palladio volgar.,

., 3-9: quando ad viene che s'incappi nella vite con ferro e

d'argento, era tenuto il più valente che maneggiasse ferri in quell'arte. b

re de'galli. parini, 282: che già dà in preda agli operosi ferri

.. eccita il lazzo delle ghiandaie che irridono e fuggono, spiando, fra le

ferri, e quali stampano le monete, che l'un de'dua è chiamato pila

ferri a pressa ', chiamano quelli che hanno le figure incavate nel metallo,

così contenti, solo a vederlo, che dimenticavano... l'obbligo di

: le carni, ferro nemico, / che ti dovea dar morte, altrove volse.

... nell'uso però mi sembra che occorra più frequente acuto / vibra pietosa:

'ferri '(braciola ai ferri) che 'griglia '. bocchelli, in sepolcro

fue ardito di fidare i ferri, poi che furono -amo. in etade

in etade di dodici anni. fece che le figliuole per forza di marino,

. moravia, ii-388: avvertì antonio che desiderava la sua opera per acconciare i capelli

25: tagliava, china in non so che taciturna di pinza per comprimere e

massaia, iii-186: non mi era rimasto che un ferro -bulino. solo per le

: all'erudito certi libri son che si chiamava il ronciglio, acciocché egli tagliasse

la marra in mano, vedere con che ferri si aveva a lavorare il suo terreno

mi giurò guisa profondar suo taglio, / che tutto 'l ferro nel terren la sua

ferro nel terren la sua fante, che udì scosse di suso, che pareva che

fante, che udì scosse di suso, che pareva che mis'immerga. carena,

che udì scosse di suso, che pareva che mis'immerga. carena, 1-182:

il manico. dire a me, che ho a sopportare un marito torto e bid'

vanga ha lasciato nella zolla storto, che non ha giuntura addosso che e'non se

storto, che non ha giuntura addosso che e'non se ne la parte forbita del

, scalalla vita come un carrettiere, che vendeva ferri da vanghe e picconi.

per il campo i validi garzoni di che cose la congiunzione è; e però tal

a un carne un'oncia, che 'l porco cominciò a gridare. leonardo,

2-101: mata, e conviene che si adoperi medicine forti e ferri,

/ selva di tassi e e che il medico si sponga con ardire. crescenzi

, di fronzuti cerri, / che mai sentito colpo d'inimica / secure

9-17: quando le gangole subitamente par che crescano non avea né d'altri

bronzo e lavora un poco di marmo, che io infino alle radici, o

79: -qual è quel storto che insino al gomito si sbraccia. /.

. / seco ha ferri e che taglia le gambe a tutti i dritti?

ed erbe e quanto / creder ei può che al suo falce da mietere il

, tormentosissimi all'infermo o cosa che possa offendere, e teme di offendersi,

le avranno tende, / sì che l'occhio non guida più la mano /

, come taglia! ». che sgomentasse gli amputandi per averli docili e immo

continuo martire, / qual uom ch'aspetti che su 'l di stoffa, ne trasse dei

, 4: non s'intese giamai, che un monarca da 6. arricciacapelli

istorcendo i capelli dal / gemer che cupo e rotto esce dal fondo / delle

vol. V Pag.863 - Da FERRO a FERRO (56 risultati)

intorno a numanzia, e lo carbonaro che fece fare scipio era cupo xxx piedi

venne allato alla sinistra poppa, tanto che col ferro le stracciò de'vestimenti.

palmi, di nativo cerro, / che quasi erano uguali insino al ferro.

se stessa / sa con quell'arte che natura insegna; / e 'l dittamo pascendo

: scocca / l'arco del dir, che infino al ferro hai tratto.

machiavelli, 287: uno fante che abbia il capo coperto dal ferro, il

dalle picche ed entrar tra loro, che non è uno uomo d'arme a piè

si cambia in amistà ne'cori / che batton sotto il ferro. bocchelli,

13-715: ne sorrideva, con qualche conoscente che lo veniva a trovare ogni tanto,

veniva a trovare ogni tanto, dicendo che quei bravi porcari non si rendevan conto

quei bravi porcari non si rendevan conto che la corazza di corame non la portava

non la portava più nessuno, adesso che ogni vii poltrone voleva vestir di ferro

. iacofione, 55-15: la prescione che m'è data, una casa sotterrata

albizzi, iii-382: tiello in modo che te ne seguiti onore, co'ferri,

uno fondo di torre, per modo che non ti possa scappare. trissino, 2-2-168

: un sottil ferro ben terso, che da una parte spargeva in alto, gli

non l'etate? collodi, 392: che sia preso subito e imprigionato nella torre

strada i polsi feriti insanguinano il ferro che li stringe e spisciolano sangue sul lastricato

giusto de'conti, ii-ii: par che un'altra volta amor condanni / nella

f. doni, io7: i ferri che egli ha a'piedi per pastoie de

la fatai necessità e il divin volere che a questo corpo ci tien congiunti.

d'azeglio, 4-iii-3: il tribunale militare che siede in mantova, ed istruisce il

4 ferri corti 'dicesi alla catena con che nelle carceri si gastigano per breve tempo

aveva i capelli, partiti nel mezzo, che le scendevano, anel- lati dal rigore

arzillo ricciolo a quei peli risecchi ed irti che, sopra la fessura della bocca,

sboccato e senza ferri e freno, però che non amor ma 'l servo isfrena.

: ritorna adunque al re e dilli che tu vuoi che 'l ti dia un valente

al re e dilli che tu vuoi che 'l ti dia un valente maestro che

vuoi che 'l ti dia un valente maestro che ferra cavalli e ordinagli quattro ferri da

mettere ai piedi del mio cavallo, che è fatato. marino, i-191: vedevasi

): ciascuna delle bacchette di acciaio che si ado- prano per fare calze o

seta, le velette da donne, che fanno i velettati, detti flammarii latinamente,

, dove non le sarebbe imposto altro servigio che d'attendere a lavori d'ago,

/ un di que'rivenduglioli ambulanti / che fan commercio a denari ripresi / di

accanto a lei a guardarle le mani che facevano andare la spoletta, inamidato e

]: 4 ferro da stirare', arnese che scaldato si usa per soppressare. romanesco

sarti * è un ferro molto pesante che si usa per spianare le cuciture.

lucido a'polsini, a'colletti, che fumigavano sotto il calore. jahier, 32

numerosi dei ferri elettrici e il vapore che si levava dai panni stirati davano allo

chi di me è ferente / guardi che non m'alcida al disferare, / ch'

fatto con reti riparo, / acciò che nulla fiera ad alcun passo / lor

co'ferri pungenti / aldighier, tal che gli foromo il petto, / perch'eron

: la selva calidonia appare, / che spesso fra gli antiqui ombrosi cerri / s'

non le dava il core, temendo che la deboi e tremante mano non fosse forte

ferro. e. cecchi, 9-64: che grinte, che grinfie, che muscoli

. cecchi, 9-64: che grinte, che grinfie, che muscoli di acciaio,

9-64: che grinte, che grinfie, che muscoli di acciaio, che mascelle da

grinfie, che muscoli di acciaio, che mascelle da stritolare i sassi. impacchettati

duello proibito dalle leggi divina ed umana, che perciò uno di loro resta ammazzato dal

e qui tu impara, o poeta, che una stoccata di ferro vale presso alle

. guarini, 133: santissima onestà, che sola sei / d'alma bennata inviolabil

, / quest'amorosa voglia, / che svenata ho col ferro / del tuo santo

, formato da una lastra di ferro che si pone a scaldare sulla brace, vi

con quel colpo mortai, se non che gli era / francioso el ferro ed

ferro ed unghera la ghiera, / che d'esser suo lo 'mperio ognun quistiona

ch'abbia ardimento. / quell'arme che da te mi sarà porta, / prenderò

vol. V Pag.864 - Da FERRO a FERRO (57 risultati)

giamboni, 7-81: la fame più che la battaglia l'oste consuma, ed

consuma, ed è più crudele la fame che 'l ferro. guido da pisa,

, 2-103: io giuro... che mai poi non leveranno arme ribelle contra

, l'insidia, il ferro umano, che tutto il resto de le cose accidentali

il ferro, non sarà mai alcuno che non giudichi, che, dove bisogna maggior

sarà mai alcuno che non giudichi, che, dove bisogna maggior cura, siano

assedii opera spesse volte più la fame che il ferro. manfredi, xxii-82: scende

: non si trovan quegli scritti pieni / che di ferri, di tosco e di

ferro, diritta cosa è di coloro che peccano fare vendetta, acciocché tutti gli altri

, iii-113: ecci ora bisogno di medico che non abbia timore, e usi il

unguento s'è usato infino a qui, che li membri sono quasi tutti imputriditi.

siamo lasciati caricare dal ferro delle tristizie, che ci fanno arugginir l'anima.

delle tue parole, spesso non so quel che mi dico. cicognani, 1-196:

cemento, come lo aveva definito scisciò, che cercava la compagnia del nipote.

bottega', in mal senso, persona che serve ai fini altrui, segnata- mente

di ferro, costruito col ferro, che contiene ferro; ferreo. - in

graticci, i fiumi senza ponti, che guadare non si possono, sì da'pedoni

e guardie, pervennono alla porta del ferro che mena alla cittade, la quale miracolosamente

strade di ferro e dell'ordine rigido che solo può prevenire lo scontro e lo

formidabili rotanti, chi s'ima- gina che ad ogni istante possano confluir sulla linea

ferro ha dato origine ad una industria che si è sviluppata sopra larghe basi,

con un solo bene appropriato vocabolo ciò che una volta indicavasi con la perifrasi '

terra la guazza faceva luccicare i selci che parevano di ferro. -che produce

volgar., ii-341: il cielo, che di sopra ti sta, ti sia

sia come metallo; e la terra, che tu calchi e sopra la quale tu

con le pugna, le quali aveva che parevan di ferro, tutto il viso gli

, né gli lasciò in capo capello che ben gli volesse, e convoltolo per

verno passò gli altissimi gioghi delle montagne che surgono per lo mezzo d'italia.

cavicchio ha una mano di ferro, / che sul rivai segue a suonare a doppio

anche per quelli più numerosi e fortunati che godono di una salute di ferro.

di queste cose e di molte altre che sconce fanno ripresi sono, l'avere risposto

l'avere risposto: « fate quello che noi diciamo e non quello che noi facciamo

fate quello che noi diciamo e non quello che noi facciamo », estimano che sia

quello che noi facciamo », estimano che sia degno scaricamento d'ogni grave peso

sia possibile tesser costanti e di ferro che a'pastori. ammirato, 1-27: ancor

orrore della confessione ai suoi, di ciò che gli sembrava un delitto? loria,

: » diserro », / infin che può frappare; / ma el non vorria

(96): la giovane, che non era di ferro,...

, i-35: la suo vaga, che ha 'l cor di ferro, / star

iv-25): fu di ferro colui che prima tolse / la cara donna al giovinetto

di ferro o di diamante, / che vergogna ti sia esser amante. pallavicino,

fra giordano, 2-78: dicono i savii che l'amore ha catene di ferro.

così lor parla, e così avien che accordi / sotto giogo di ferro alme discordi

, ii- 243: a misura che la di lei forza e popolazione [della

di ferro a tutti quei poveri diavoli che stavano nei limiti della sua giurisdizione.

altro. intanto era comparso populi, che di già avevano conosciuto che le nostre

comparso populi, che di già avevano conosciuto che le nostre parole erano di ferro.

istorici, senza le facezie del boccalino, che scriveranno questi accidenti con penna di ferro

con penna di ferro, e mostreranno che gli spagnuoli hanno perduta molto più la

la riputazione a mancar di fede, che a mancar di valore. -costante

, di acciaio e di porfido, non che quelle di carne. -tenace (

memoria di ferro. non s'aiutò che raramente colle note, abitudine che culla spesso

aiutò che raramente colle note, abitudine che culla spesso nella pigrizia la nostra intellettuale

1-157: qual è quell'orecchio di ferro che non senta la doppia martellata di que'

, 6-86: per gli uomini delle classi che furon dette « di ferro »,

. rovani, i-468: ma in che ora il gondoliere rivolse il ferro dentato

gondola ': lamina di ferro lavorata, che serve d'ornamento alla prua della gondola

vol. V Pag.865 - Da FERRO a FERRO (49 risultati)

ore dodici dell'acqua nuova, a misura che va evaporando: il liquore filtrato e

, iv-109: mi son messo in capo che qua, invece di lattato di ferro

di ferro, possono darmi del vetriolo o che so io. verga, 3-40:

bocchelli, 7-187: la gritti, che non si dava più pena di dir

po'astratta... la figlia che evidentemente si dava molto da fare per parere

* ferro ', quel guarnimento di ferro che si pone sotto alla scarpa per camminare

-plur. antico gioco per ragazzi, che pare consistesse nell'infilzare per terra,

giuoco di dadi: fa de'giuochi che usano i fanciulli, agli alliossi,

giambullari, i-123: io ho certi soldi che, se io non erro, saran

-il giuoco de'ferri ha tanti capi che tu ti meraviglieresti, e tra gli altri

, caratterizzato da una membrana semicircolare che dall'estremità del muso si prolunga alle

con le facce perimetrali molto incurvate, che si osserva nei cristalli di gesso (

savonarola, 7-i-40: io ti dico che el bisogna a questa volta far la

parerà un'altra cosa, a provare che sieno eretici, e però sarà gran guerra

, 1-iii-689: una volta si vede che questo papa la fa seco a ferri

banchiere insi steva sull'intenzione che esprimeva il suo dono, uno spillo a

nella sala da pranzo niente altro che un tavolo, anzi tre, riuniti in

della sesia, con un ardimento che parve folle, i nostri si gettavano in

ed egli disse ai suoi ufficiali che se si fosse scoperto doveva essere ucciso

ai legni pieni d'infelici arrestati, che morivano sotto i suoi occhi;..

termini. govoni, 868: or che il sole dei morti fa sentire /

. pavese, 8-99: quei filosofi che credono all'assoluto logico della verità,

della verità, non hanno mai avuto a che discorrere a ferri corti con una donna

: iscrisse adunque la reina a gano / che dovessi aguzzar tutti i suoi ferri.

... cominciò a dir loro: che cosa ha il nostro re? padula,

, 240: come si fa che nell'alfabeto di ogni lingua l'a sia

bene i tuoi ferri, perché bada che voglio una risposta, che tomi per

, perché bada che voglio una risposta, che tomi per appunto. -andare coi

teva per farmi male, veduto che per verso nessuno lui non mi

fornì giovanni il suo ufficio- in guisa che non ebbono occasione gl'awersari di appiccargli,

purgato. parve adunque da trovar uno che lo confessasse, e appiccarlesi un altro

, e saranno arse nel fuoco insino che tornino a nulla. sacchetti, 160:

'n duro assedio / ne tenea roma, che del giogo schiva / s'avventava nel

, par., 24-102: la prova che '1 ver mi dischiude / son l'

/ son l'opere seguite, a che natura / non scaldò ferro mai

, 1: lascierò passare qualche giorno che non saranno però octo, e da poi

, nel codice, nelle procedure, ora che le cause erano già messe a ruolo

erano ancora in pericolo, per quelli che dovevano nascere. -battere, scaldare

, 4-329: a me bisogna fare che stassera costui le dia l'anello a

), e battere il ferro mentre che gli è caldo. manzoni, pr.

167): mandò a dire a gertrude che venisse da lui; e aspettandola,

lavora dunque. batti il ferro fin che è caldo. batti e batti e batti

quest'uom come morir potrebbe, / che sa cotanto ed è sì naturato, /

sa cotanto ed è sì naturato, / che, come struzzo, 'l ferr'

e mangia pur senza riguardo / quel che tu vuoi. tommaseo [s.

: noi semo venuti a la distruzione che la sibilla ne impromise per ferro, per

, i-3-31: l'altra è porzia, che 'l ferro e 'l foco affina.

vostro popul la notte e 'l dì che stette, / come in teatro, l'

lotta fino al delitto fra gli speculatori che volevano accaparrarseli come ferro vecchio.

vol. V Pag.866 - Da FERRO a FERRO (42 risultati)

bene. savonarola, 7-i-39: monstrai che nessuno uomo era superiore all'altro,

bene, ma è allora come la sega che da sé vuole operare, e debbesi

dispiace bene esser ridotto / a termin che tu abbi tanto ardire / di straziarmi e

giusti, 2-287: voi, liberali, che per anni ed anni / alimentaste il

ferd. martini, ii-1-1153: bastò che il crispi si facesse innanzi, e

innanzi, e dimostrasse voler spezzare i vincoli che, vero o no, si

bartoli, 40-ii-277: con ciò fosse cosa che coll'investigar de'lor fatti ne venissero

venissero in chiaro misfatti sì enormi, che il popolo in sentirli gridava contra essi al

con esso fue legato colle braccia per modo che non si poteva muovere punto né crollare

sotto quei polsi, o despota, / che tu di ferri hai cinto?

. b. corsini, 2-8: farò che un dì mi pagherete 11 fio,

2-178: facevano la guerra ai galantuomini che andavano d'accordo con gli stranieri venuti

3-80: disfece elin e pilon, cittadi che non lo aveano meritato, e misse

empi tiranni, / né permetter più mai che roma invitta / sotto al giogo reale

la terra / vasto mostro di guerra / che tre imperi commette a la fortuna?

pronta e ardita, / c'allor che la m'ancide ogni mie bene / cogli

moravia, viii-59: ero ormai convinto che emilia non mi amasse più; ma

sottile ed impietoso dell'indagine nella ferita che, sinora, mi ero adoperato invece

deledda, iv-593: zia zizza mi disse che minacciavi ferro e fuoco e che volevi

disse che minacciavi ferro e fuoco e che volevi parlarmi per questo. non credere ch'

e facendo di sé tal vendetta, che gli stessi nimici, ancora che vittoriosi,

, che gli stessi nimici, ancora che vittoriosi, pianghino sempre la loro vittoria

, 263: mi diede tante bastonate, che e'fu presso che per ammazzarmi,

tante bastonate, che e'fu presso che per ammazzarmi, e avrebbemi finito certamente,

livio volgar., 2-228: aspetterò io che prima voi mi corriate armati addosso,

soldato, ho due medaglie, di quelle che danno il diritto di esser sempre calmo

calmo, e posso permettermi di credere che occorrano proprio tutte le possibili spiegazioni fra

aretino, iii-232: perché allora / che il ferro li drizzasti in ver la

ai fin lo giunse; e mentre che gridava, / cacciògli il ferro ne la

. carducci, 703: pensa il dì che a tulna ei venne / di crimilde

li ferri erano caldi e portavi pericolo che tu non ritornassi sotto qualche tiranno,

antonietta vide i ferri ben scaldati, annunziò che avrebbe fatto san michele e se ne

andar via quest'inverno. gli dissi che aveva ragione ma dovevano muoversi nel '45 quando

mai vorreste poi aver bisogno di ciò che nasce e si fa nell'altro emisfero dalle

uomo, avete i vostri fratelli francesi che vi daranno quanto bramate senza che abbiate

francesi che vi daranno quanto bramate senza che abbiate mercantili relazioni con perfidi schiavi almeno

relazioni con perfidi schiavi almeno fino a che non abbiano come voi spezzato i lor

rinaldo degli albizzi, i-280: sentiamo che a paolo orsini sono stati tratti i

tutto l'animo intento a fare, che la tregua si rompesse, ed al ferro

e apprenda del sito disciplina, / che 'l teatro, che voi par che si

disciplina, / che 'l teatro, che voi par che si serri / calcate e

/ che 'l teatro, che voi par che si serri / calcate e pinze,

vol. V Pag.867 - Da FERROAMMONIO a FERROTRANVIARIO (28 risultati)

, 8-37: pervenimmo a la sarta, che era a i ferri col sarto suo

, xxv-1-176: io già non dico / che la fante non sia una buona robba

sia una buona robba; / ma basta che li parve essere ai ferri / con

aspettando ciuffa, el quale, mentre che bentivoglio con la moglie era a ferri,

ferrobattèrio, sm. zool. batterio che tra sforma i composti solubili

proprietà dei ma teriali dielettrici che presentano isteresi dielettrica, nei quali l'

. m. -ci). fis. che presenta ferroelettricità (un materiale).

. ferrofilotranviàrio, agg. neol. che riguarda i trasporti per ferrovia, filobus

metallica della catapulta per gli idrovolanti, che serve a sostenerli e a guidarli durante

del ferro con altri elementi alleganti, che non siano carbonio, in proporzioni elevate

364: i versi latini son d'openione che possino stare apetto dell'eneide. cicerone

dell'eneide. cicerone non mi par che abbia sì bello stile, né il boccaccio

altri l'ho per ferroliche, ma coloro che le fanno (misurandogli con la mia

scerebbono le cattive dalle bone, cioè vedrebbono che le mie son buone, le loro

cominciò con tanta gentilezza a lavorare, che lei non sentiva punto di dolore.

m. -ci). chim. che contiene ferro bivalente e magnesio (come

plur. m. -ci). che presenta il fenomeno del ferromagnetismo (e

ferromagnetismo, sm. proprietà, che appartiene ad alcuni metalli e leghe metalliche

un'intensità di campo magnetico molto maggiore che nello spazio vuoto. = voce

(plur. m. -ci). che riguarda il ferromodellismo. ferromolibdèno,

). ferróso, agg. che è composto di ferro, che

agg. che è composto di ferro, che contiene ferro. c

e. gadda, 7-93: è bene che la materia dell'arte sia conosciuta e

nurra sono state scoperte recentemente e pare che si estendano per più di 4000 ettari.

bernari, 7-309: aveva avuto a che fare col ferrivecchi al mercato nel corso

tecn. procedimento fotogra fico che consente di ottenere direttamente immagini positive su

(plur. m. -ci). che riguarda la ferrotipia. ferròtipo,

. ferrotranviàrio, agg. neol. che riguarda le ferrovie e le tranvie,

vol. V Pag.868 - Da FERROTRANVIERE a FERRUGIGNO (35 risultati)

sistema e impresa di trasporto terrestre, che consente il rapido spostamento su lunghe distanze

cose, mediante l'impiego di convogli che corrono su sede propria (binario);

. verga, i-292: la ferrovia che taglia in due la pianura come un colpo

città per il trasporto rapido di persone, che corre in massima parte sotto terra;

, 588: quei cari 'touristes 'che battono tutti le medesime strade, e

amministrazione ferroviaria; l'insieme dei servizi che provvedono al funzionamento delle comunicazioni ferroviarie.

dossi, 595: all'ingrosso capivo che gli argomenti comuni a tutti, erano

erano i soliti due delle persone civili, che, viaggiando, s'incontrano, cioè

scatola di * sorprese '. pensammo che avrebbe cavato poesia dall'orario delle ferrovie

1832). ferroviàrio, agg. che è proprio delle ferrovie, che appartiene

. che è proprio delle ferrovie, che appartiene alla ferrovia; che riguarda i

ferrovie, che appartiene alla ferrovia; che riguarda i treni, il loro funzionamento

loro funzionamento, la loro manutenzione; che si effettua per mezzo del treno (un

è di remota origine, nulla pareva che turbasse, lungo il fiume e nel

faccia oscura della terra? / chi sa che misteriosi lineamenti / tracciano allontanandosi / dai

? palazzeschi, i-513: tutti sanno che siamo uscite incolumi da disastri automobilistici e

al piano, era stato riempito più che caricato di attrezzi di guerra. brancoli

entrò sorridendo per chiedergli se fosse vero che nelle calabrie la linea ferroviaria era interrotta

-società ferroviaria: società statale o privata che gestisce ferrovie. visconti venosta, ii-361

vienna per una grande società ferroviaria, che aveva tra gli altri scopi l'esercizio

delle società ferroviarie. 2. che si riferisce all'amministrazione delle ferrovie,

interessi pubblici e il senso morale, che per farle mandar giù si andava sussurrando

2-53: e mio compagno un inglese che legge l'orario delle ferrovie...

gloria delle direzioni delle ferrovie indiane, che la, dirò così, letteratura ferroviaria

: vide... avvicinarsi un contadino che, mentre correva, esaminava dei biglietti

un orario ferroviario. 3. che lavora nelle ferrovie, che fa parte del

3. che lavora nelle ferrovie, che fa parte del personale delle ferrovie;

fa parte del personale delle ferrovie; che ha l'incarico di sorvegliare le ferrovie

nostro, ci eravamo abituati al fatto che il vagone di seconda classe, fosse

farvi un ponte, e di lolla che 'ncollo / tenga la piena, che sì

lolla che 'ncollo / tenga la piena, che sì mal conciollo. piratidello, 5-30

: ma egli è ben ver così / che milanesi spendon pochi soldi, / e

coldi coldi. idem, vi-133: nota che 'cardinali 'è una certa vivanda

ferrugigno, agg. letter. che ha il colore marrone rossiccio proprio della

. minzoni, xxii-1175: caròn, che dalla barca ferrugigna / vede frattanto l'implacabil

vol. V Pag.869 - Da FERRUGINATO a FERSA (45 risultati)

indurito. 2. letter. che ha un sapore aspro, simile a

vecchi carpentieri e i decrepiti magnani asseriscono che, ai tempi dei tempi, la «

quasi simile a quello de la ferrugine che sia stata in acqua. soderini,

la ferrùggine et ancora il matton pesto che sia cotto bene e l'arena di fiume

5. bot. macchia di colore rossiccio che si può rinvenire sulle gemme degli alberi

semo issuti in un grande monte, che la sua sommitade era coperta d'una grandissima

e sì suavi e dilicati al gusto / che condiranvi tutti gli altri cibi. mattioli

. dolce, 1-19: il ferro, che per lunga muffa è rugginoso, agevolmente

s'intese qual cosa presagisse il sol che non sa mentire, quando, coperto

forse marte il dio guerriero, / quel che traggea pugnar le squadre armate? /

l. cassola, 107: uop'è che febo / l'opaco tergo de'pianeti

opaco tergo de'pianeti allumi, / che scevri di sua luce in ombre eterne

awolgerian la ferruginea fronte. 2. che contiene ferro, ferruginoso; che è fatto

2. che contiene ferro, ferruginoso; che è fatto di ferro, di metallo

mante di cipri..., convien che posi il nome e l'armi.

a. cocchi, 8-66: non par che si debba farvi opposizione, purché si

debba farvi opposizione, purché si convenga che tale mescolanza sia impercettibile, e non

ferrugineometauièro, agg. letter. che contiene metalli ricchi di ferro (una

ferruginosità, sf. qualità di ciò che è fer ruginoso.

feruginóso, ferrugginósó), agg. che contiene ferro, che è ricco di sostanze

, agg. che contiene ferro, che è ricco di sostanze ferrose (acque

con certe bugne protuberanti e certe fenditure che l'aspreggiano, la solcano, la

guardò in torno tutta quella dolente famiglia che egli aveva nutrita d'arsenico, di

l'acqua ferruginosa. 2. che ha colore marrone rossiccio simile a quello

e nere, luccicanti di cascatelle ferruginose che le tagliano e tingono di colore di

leggenda aurea volgar., 481: incontanente che cristo discese, l'etemale notte de

mantanente quelli ferruginosi portinari per la paura che sopravvenìa loro, sommormorarono fra loro medesimi

ha l'aria tonde, / par che faccia su l'aria il mar ritorno.

in loro, l'avere alcuni punti che disdicono, l'aver del piombazzo,

di più il roseo dell'aurora, che le colora interrottamente. = voce

., mentre oltra gl'impietramenti, che su'monti si trovano, dio

réaumur? ferruminatòrio, agg. che si usa per saldare. -cannello ferruminatorio

. bicchierai, 33: temendo che l'incandescenza sofferta dal sale dedicato

a decomporre i sali muriatici terrosi che potevano infet tarlo, pochi

1-523: ma e'convien, dama, che anco tu aguzzi, / per venire

poi /... / pensate che vostro padre adoprasse / tutti i ferruzzi?

: e dal primo di loro, che mi darà trall'ugna, vo'adoperar tutt'

dial. le malattie infettive dell'infanzia che si manifestano con eruzioni cutanee; esantemi

51: mi pare questa età prima quella che da ogni parte sparge le molte e

, i-5-145: giulia cara, mi allegro che tu sia sì puttina che ti vegna

mi allegro che tu sia sì puttina che ti vegna la fersa. p. nelli

. nelli, 57: fu cagion che li venne rogna e scabbia, / ferza

infanzia...; ebbe le ferse che minacciarono di rientrare per un colpo d'

infesto. dossi, 9: voglio dire che come vi sono le fisiche espulsioni,

2. bot. malattia delle piante che provoca, per lo più in primavera

vol. V Pag.870 - Da FERSEGNA a FERTILITÀ (70 risultati)

nelle foglie, una caratteristica maculatura, che nei casi più gravi porta alla riduzione

un fungo ascomiceta della famiglia sferiacee, che determina lo sviluppo nelle foglie di macchie

o meno irregolari di colore rossiccio-scuro, che, nei casi gravi, provocano la

agg. (superi, fertilissimo). che è atto a produrre o che produce

. che è atto a produrre o che produce frutti in abbondanza; ricco delle

, 11-46: intra tupino e l'acqua che discende / del colle eletto dal beato

età non piena / le membra sua, che or son cener sparte, / e

ed abondante, perché ricoglie più frumento che non è necessario per uso suo.

anguillara, 3-7: già le contrade che 'l cefiso bagna / avea lasciate, et

, /... i colli / che vagheggia il tirren fertili e molli.

rolli, 517: dalle fertili piagge, che bagna / adda e tesino, vien

accompagna. baretti, 3-177: oh, che paese questo piemonte! come verde,

leopardi, ii- 203: par che l'immaginazione al tempo di omero fosse

mai lavorati, i quali, sottoposti che sono all'industria umana rendono ne'primi

signore così ben coltivato e piantato, che oggi è tenuto uno de'più fruttiferi

ciolissima verga. -per estens. che è ricco, che abbonda di varie

-per estens. che è ricco, che abbonda di varie forme di vita animale

marino, vii-71: strana cosa certo che l'acqua della divina parola, la

finor non vide [il sol] / che di falcato mietitore i fianchi /.

fertili laghi irsuti petti / di remigante che le alterne merci / a'tuoi comodi

eritreo, i-136: egli è vero che il mare non è tanto fertile quanto è

ci può somministrare ancor egli infiniti commodi che senza di lui non potressimo avere. pascoli

di quegli altri..., perciò che essi avrebbono oro purissimo, che delle

perciò che essi avrebbono oro purissimo, che delle preziose vene del loro fertile e

più questa ragion ci forza a concedere che ci sia una mente invisibile, la quale

questa maestria immensa del mondo; ciò che non sa... né il mare

non sa... né il mare che è fertile di tante gemme, né

di tante gemme, né la madre che concepe il feto. e. cecchi,

fertile di diamanti. -figur. che possiede in abbondanza, in gran numero

, in gran numero. -anche: che procura, che procaccia in gran copia

numero. -anche: che procura, che procaccia in gran copia. c

ci hanno impedito di assaporare l'incanto che napoli esprime ancora: l'incanto di

e di meraviglie. 2. che fruttifica copiosamente, che genera frutti in

. 2. che fruttifica copiosamente, che genera frutti in abbondanza, rigoglioso (

ecc.). -in partic.: che serve alla riproduzione sessuale, che genera

: che serve alla riproduzione sessuale, che genera cellule sessuali (un organo o

quali si caricano di moltitudine d'uve tanto che si piegano. crescenzi volgar.,

è [il miglio] fertilissimo più che tutte le biade. tasso, 8-7-193:

cose bisogna concorrino nello anno a volere che la ricolta sia buona, non è

sia buona, non è cosa di che io mi maravigli più che vedere uno

cosa di che io mi maravigli più che vedere uno uomo vecchio, uno anno fertile

fertile. pallavicino, 1-133: presupponiamo che il campo... fosse quale

il dipinge l'astuto servo plautino, cioè che negli anni più fertili rendesse tre volte

lastri, 1-310: pochissimi sono quei contadini che anche nell'annate fertili raccolgono il pane

24-107: il lunedì e 'l martedì, che sono giorni più lontani dallo scrivere,

4. fecondo, prolifico, che è in grado di procreare. crescenzi

ove ha femine più feconde e più fertili che le nostre non sono, in tal

soderini, iv-66: è ben vero che quanto ell'è più fertile [la troia

morsili, i-150: se fosse possibile che tutte le ova de'pesci fossero ugualmente

de'maschi, mi sia permesso dire che vi saria la metà della mole dell'

signore mi ti faccia / fertile, sì che tu mi doni più / d'un

molti libri ci ha dato quel secolo che sopra il nostro fu, e molto ancora

artefici. 5. figur. che ha la capacità di produrre con facilità

di voi particolare e comun danno sarebbe che cotesto vostro fiorito e fertile ingegno, dopo

i giovenili e nondimeno cari e dolci frutti che egli ci ha per adietro abondevolmente dati

vostre e indarno cercai nella ambasciata, che mi fu riferita, la fertile eloquenza

, la fertile eloquenza di quello stile che trovo nelle sue lettere. pallavicino, 8-87

il biasimo... degli scrittori che rubano è negativo, non positivo,

per favellare colle scuole, cioè dà indizio che l'autore non ha tal virtù d'

non ha tal virtù d'intelletto, che sia fertile di cose proprie d'ugual

per poeta di così fertile immaginativa, che... egli non lascia ad alcuno

d'awicinarsegli e d'agguagliarlo, non che di superarlo. alfieri, v-2-698:

conoscere come uno dei più fertili imbrattacarte che si siano mai scatenati in una redazione.

del figlio. 6. fis. che, in seguito a bombardamento di neutroni

misura con la quantità di prodotti agrari che si ricava in media dall'unità di

fia nutrimento a costui varie ghiande / che produce la terra in nostro vitto, /

minerali sorgono, sogliono avere un non so che di straordinario intorno alla fertilità. spallanzani

tanta fertilità è dono dell'istessa lava, che per lunghezza de'tempi rammollita ha prodotto

da quel breve spazio di terra vegetale che pareva in esilio constretto nella sua cintura

. doni, 3-181: nella nicchia, che è nel cantone, è dipinta la

vol. V Pag.871 - Da FERTILIZINA a FERULA (52 risultati)

ogni altra cosa..., che sia quasi un compendio della francia.

nostro miserabile egitto, ma senza altra fertilità che di serpenti e di mostri. muratori

è la fertilità, come nelle cose che produce la terra. e così quando

delle troie] nel primo parto, poscia che nei susse- quenti arrivano a partorire la

le provincie e più numerosi i regni che dal sovrano dispositore... commessi

la fertilità de l'ingegno vostro, che non prima ha fatto un bel frutto,

. varchi, v-72: nel secolo che cicerone visse, s'inalzò tanto mercé

quell'ingegno divino l'eloquenza romana, che per poco, se non vinse, come

dalla voglia del fare e dalla natura che l'aveva dotato d'una grazia e

assorbimento di neutroni. -numero di neutroni che si liberano, in seguito all'assorbimento

sf. biol. presunta sostanza solubile che si produce nell'uovo pronto alla fecondazione

produce nell'uovo pronto alla fecondazione e che rappresenterebbe il legame chimico fra uova e

. sm. agric. sostanza o prodotto che viene fornito a un terreno agrario per

pianta per pianta, con un fertilizzante che i libri gli avevano indicato, buono

rigagno d'argento fertilizza così la terra che la rende ridondante, non che ferace

terra che la rende ridondante, non che ferace di frutti. salvini, v-445:

impressione di un mondo sterile e deforme che vuole essere rifatto e fertilizzato. 2

f. frugoni, iii-389: tutti coloro che hanno le danai appresso, gli si

le fertilizzi collo sgorgo di quei danai che sono dei cortigiani le stelle fecondatrici.

stelle fecondatrici. marnioni, 6-34: occorre che il sentimento della legge morale assoluta e

, e arricchito anche di qualche seme, che doveva poi germogliare e diventare arbusto vigoroso

agg. (femm. -trice). che fertilizza, atto a fertilizzare.

e ora è fatto vano, / sì che tosto convien che si riveli. buti

vano, / sì che tosto convien che si riveli. buti, 3-597: render

cioè abbondevilmente dell'anime beate, imperò che molti di quelli monaci andavano a vita eterna

impiegare la vita sua in quelle operazioni che, come proprie di questa città,

fertirriguo, agg. neol. agric. che si riferisce alla fertirrigazione.

fèrto2, sm. unità di peso, che corrispondeva alla quarta parte del marco.

, 16-37: or non diremo noi che sieno gli angeli, gli uomini,

fu di sì forte e disprezzata natura, che si metteva scorpioni in bocca, e

crescenzi volgar., 9-85: ogni ferùcola che va col corpo per terra, come

167: el detraere è uno veleno, che, come elli detrae, così ha

, per la vaghezza di quelle pelli, che tanto sono più folte di pelo,

, quale è quel ferucolo, / che denti porta di fuor della bocca

renni della famiglia ombrellifere, che comprende buon numero di specie proprie

. - anche: il legno che se ne ricava. proverbia pseudoiacoponici

del resto è della medesima natura che l'aneto, e simile nel frutto.

. garzoni, 1-188: sotto l'erbe che produ cono fiori o frutti

.]. roberti, ix-168: fan che d'ebuli e ferule s'im

fu troppo dannoso e caro / il foco che furasti nella ferula. grazzini, 221

orfeo, un esiodo, un omero, che senza aver imparato a cantare piangendo sotto

divine. magalotti, 7-194: ditegli che ha una gran fortuna a non essere

fortuna a non essere a boschetto; che se vi fosse, vorrei obbligarlo, con

lettera. salvini, 6-47: quella che cammina accanto al satiro... sembra

cammina accanto al satiro... sembra che abbia ferula involta in ellera, non

ferro. diodoro siculo... afferma che, per ischifar le bastonature e le

nel vino prima frequenti, fu instituito che i ministri e serventi di bacco si

, 3-4-259: dic'egli: oh che morigerato infante! / come, senz'

non vo'già dire con queste parole che tu m'abbia fatto il pedante addosso e

ferula. pirandello, 7-149: ogni risposta che dava loro era come un colpo di

foscolo, xi-2-561: vi sono pochi scrittori che, nati a studi più nobili,

, iii-7-132: la storia è quel che è: volerla rifare noi a nostro

vol. V Pag.872 - Da FERULACEO a FERVENTEMENTE (38 risultati)

di legno ricoperta di velluto rosso, che veniva consegnata al papa come simbolo della

ora il pastorale coronato con una croce, che il papa usa in alcune funzioni,

. ferulàceo, agg. che ha natura della ferula, simile alla

è liquore d'una erba ferulacea, che nasce in media. domenichi [plinio]

la malva. scrivono gli auttori, che in arabia le malve in sette

è però da dire principalmente di quella che è comune a tutti, ciò è

si conosce esser veramente consimile, eccetto che della grandezza, imperoché la ferola cresce

all'uso de'pedanti, in modo che le parti posteriori gli restarono gonfie per

(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio

). che si riferisce, che è proprio della ferula. 2

ferulìfero, agg. letter. che porta una ferula, che tiene

. che porta una ferula, che tiene in mano una ferula.

. salvini, 6-28: quelli che aveano perpetua e legittima cura dell'

fusse fuoco fervente, come quello che scalda il vetro, e tu ci mettessi

ricrear il pontefice dalla noia del caldo che era fervente e per la stagione e per

: fatti aggiustare a bella posta termometri che in quelle acque ferventissime e bollenti resister

sangue fervente bolle in sé i peccatori che diedero di piglio nel sangue.

bevanda); ribollente (il recipiente che li contiene). campailla, 14-33

tanto splendida e tanto rilucente e chiara che è una cosa mirabile. bembo,

, 1-7 (i-100): certissimamente che giudit era di ferventissimo amor accesa,

non avendo mai gustato l'ultimo frutto che tanto dagli amanti è bramato. g.

io aveva in questa città più nimici che io non pensava, mi ha ancora dimostro

io ci aveva più ferventi e caldi amici che io non credeva. tasso, 13-i-672

fervente / studio non fia ch'altro che duol ne resti? boccalini, i-50:

dottrine. verga, i-245: le parole che egli le diceva tenere e ferventi le

so i prelati iusti e fervente, / che la lor vita sanava la gente?

è molto, venne arrestato da rivoluzionari che... si professavano cattolici ferventi.

discepolo -io lo giuro per quello dio che lo risuscitò dai morti: è risorto!

si arresta alle cervella ed al sangue, che entrano come immagini confuse nella sua visione

timo. pallavicino, 1-43: al che porge qualche occasione l'usanza, la quale

meglio assai orar fervente e poco, che molte orazioni delle quai poco si movon

. c., 9-6-3: molte cose che alla fede appartengono, quando dagli eretici

, per li peccatori del mondo, che gli dirizzasse in via di verità e

ti soccorra e diati aiuto, / da che ferventemente tu mi chiame, / e

, e mandò a dire a ognuno che ferventemente assalissino e'saraini. giov.

: il filosofo freddissimo parla per ciò che ferventissimamente considera. 3. con

amare. castiglione, 243: intervenne che una donna si voltò ad amarlo ferventissimamente

altro, mercé d'alcun'altra similitudine che fra loro esser deve, come di temperamento

vol. V Pag.873 - Da FERVENTEZZA a FERVIDEZZA (57 risultati)

mura con ogni possibil prestezza rivolte, che [ecc.]. v. franco

, 9-54: onde in quei ludi / che tu trattasti molti dì con ogni /

molti dì con ogni / fervenza, sembra che sovente sudi. casti, i-2-128:

tanto seppe ordinare questo maladetto diavolo, che elli si tirò adietro da la fervenzia che

che elli si tirò adietro da la fervenzia che elli aveva a santo francesco. g

e proterve / sovra le cime avante che sien pranse, / tacite a l'ombra

, / tacite a l'ombra, mentre che 'l sol ferve. idem, par

piano. buti, 3-785: quando dice che l'ora sesta ci ferve forse di

forse di lungi sei milia millia, dice che 'l sole era in quella ora della

frezzi, ii-15-14: bolliva più assai che 'l bollicarne, / e, perché

però flegetonte / il suo vocabol convien che si chiame. michelangelo, i-59: quel

si chiame. michelangelo, i-59: quel che resta scoperto al sol, che ferve

quel che resta scoperto al sol, che ferve / per mille vari semi e mille

corna infiori / e lo vezzeggi, or che più ferve il giorno, / satiro

serve / cura d'intepidir l'aura che ferve. fontanella, iii 352: ferve

infeconda. zeno, xxx-6-101: or che presto il meriggio il sol più ferve

fuoco / sotto il vasto treppiè, che l'onda cape. / già fervea questa

gli occhi; ma con le palpebre che le fervevano, nervosamente. barila,

5-3: nel corpo della nostra nave che ha finito poc'anzi di caricar merce

/... al rogo / morente che s'avviva / d'un arido paletto

tutti i volumi / del mondo, che più ferve e più s'avviva / ne

. buti, 3-640: l'ultimo cielo che contiene tutti dentro da sé,.

te avvampi e ferva / queiraurea face che negli altri è spenta. mamiani, 1-44

me il sentimento di volgere indietro quel che più di me ferveva, come la

nella striscia di cielo, le stelle che vi fervevano. -diffondersi (la

: sì alto salire / il feci, che tra'caldi ingegni ferve / il suo

la mia donna il pianto, / che d'intorno al mio cor ferve e ristagna

/ l'altre cicladi tutte e 'l mar che rotto / da tant'isole e chiuso

ella mi guardava, con l'anima che pareva sgorgarle fuori del pianto come accade

pareva sgorgarle fuori del pianto come accade che una scaturigine più potente si sollevi e

). caro, 1-701: allor che l'opra ferve, allor che 'l mèle

: allor che l'opra ferve, allor che 'l mèle / sparge di timo d'

siccome suol l'industre pecchia, allora / che l'opra ferve e l'odorato timo

fia tua cura, o signore, or che più ferve / la mensa, di

questa vicina speranza i discorsi delle accoglienze che a voi si potessero fare più grate

logica, il sentimento della vita novella che ferve intorno ad essi. de sanctis,

torquato tasso riesce più erudito e dotto che filosofo, e rimane segregato da tutto

intellettuale intorno alla natura e all'uomo che allora ferveva anche in italia. rovani

. gozzano, 860: or mentre che il dialogo ferve mia moglie, donnina che

che il dialogo ferve mia moglie, donnina che pensa, / per dare una mano

. della porta, 1-54: or che ferve l'ardor dell'ira, e son

tasso, 8-7-606: l'ira, che di fiamme ardente / e di vendetta

della propaganda, sì dall'una parte che dall'altra, pessime. g. capponi

sanctis, ii-n-83: tutte le passioni, che nelle città sono temperate dalla mitezza dei

: il critico entra anche lui in quel che si può dire 10 stato di grazia

creatrici. bartolini, 5-226: sembra che mastichi parole con la bocca, mentre il

sanctis, ii-15-299: in napoli più che altrove ferveano le ire di parte;

catullo, / l'altro properzio, che d'amor cantaro / fervidamente, e

, 1-178: 11 gaudio immenso, che si riceve per un gran bene fervidissimamente

bocchelli, 1-i-30: costei, persuadendosi che veramente voleva salvarla, gli prese una

in fatto si attaccava con passione a tutto che la vita terrena ha di bello,

fervidamente pregava... era una sete che non si smorzava codesto bisogno di raccomandarsi

la sua spera ha più effetto di calore che l'altre spere, per la vicinitade

dige stione di cibo, che gli animali formano nella bocca, ad

, ad estrame il sugo. conviene che questo per la gola scenda allo stomaco

fermento proporzionato,... ciò che mangiossi, sarebbe più di peso che

che mangiossi, sarebbe più di peso che di sostegno. 2. figur

vol. V Pag.874 - Da FERVIDO a FERVORE (42 risultati)

ricevevano i monaci dal laicato di quello che ne infondessero essi nel gran corpo dei

concepimento conceduta a pochi uomini; di che fanno buon testimonio e il suo verseggiar giovanile

praticello de tenere erbe e de vari fiori che dolce e suave odore respiravano, e

agl'intestini / fervidi per la pugna, che dianzi ebbe, / intero, in

16-v-246: io credo... che il male del sig. abate sia ne'

. pindemonte, 247: la vergine che al sole il crin dispoglia / de'

dell'afa. 2. che ribolle, che spumeggia (liquidi, vini

. 2. che ribolle, che spumeggia (liquidi, vini, ecc.

, ecc. e anche il recipiente che li contiene). monti, x-3-395

il cuore l'imagine del prodigio d'eleusi che egli vedeva a quando a quando rinnovellarsi

stuparich, 5-178: è la fantasia che si spreme come fervido mosto dai pigiati desideri

franco, 7-141: il mio aspettare più che mai fervido diveniva. rosa, 145

rosa, 145: faccia il ciel ciò che vuol: già sento aprirsi / al

deputati, dopo di aver fraternizzato il meglio che han potuto cogli egoisti bolognesi, si

... prostrati appiè del potente che odiate e che vi disprezza, allora

prostrati appiè del potente che odiate e che vi disprezza, allora io possa trasfondere

incalzo la fecero precipitare sopra la fanteria che veniva di retroguardia. parini, 358

ti prende / le fervid'opre, che 'l cammin dell'onde / aprono altrui,

gl'iddii mi spaventano, e giove che m'è diventato nimico. petrarca, 217-2

non aveano facto quello per fare cosa che despiacesse a sua excellenzia né per cupidità

ne'rostri eloquentissimo oratore, / ciò che 'l tuo gran silenzio in me risona.

da far riscuotere un morto, non che un addormentato, io sono rimasto muto

: il cantico d'oltremare, quello che già risonò nella foresta affa dipartita di primavera

antonio il suono della voce di lei che cantava, in quel silenzio, limpida

fervida età, cioè nella giovinezza, che poi, vegnendo nella fredda e impotente

finalmente pittore originale di una grazia, che niuno somiglia fuor che se stesso.

una grazia, che niuno somiglia fuor che se stesso. alfieri, 1-556: figlio

. monti, ii-42: nei pochi momenti che ho avuto il bene di conversare con

concorso eucaristico era così fervido, ansioso, che non bastavano a regolarlo i carabinieri.

regolarlo i carabinieri. cinelli, 2-157: che bellissima cosa il corpo di una giovinetta

di quella gioia di vivere, di crescere che è l'ansia di tutta la natura

139: sul fitto meriggio, / mentre che gli altri sono / più fervidi ne

forte sentir più forte figlia, / che a'tuoi fervidi fabri sol dai pace /

scesi nel campo i più esperti uomini che abbia oggi l'armata; e, poiché

sembra infocarsi nelle epoche rivoluzionarie; quasi che i superiori impulsi, palesi affa mente

colore, ecc.). -anche: che ha colori vividi, accesi (un

arde] d'una mescolanza di colori / che l'occhio non sostiene, / d'

una i moltitudine fervida e sublime / che sola vive nei pianeti erranti. pirandello

delle di lui disposizioni testamentarie, avanti che il sudario della notte avesse a distendersi

conv., ii-xiv-5: li pittagorici dissero che 'l sole alcuna fiata errò ne la

, 5-118: sieno e'cibi loro cose che aspengono 11 fervore del sangue, come

. sì per tutto l'avean concia, che ella... sarebbe paruta,

vol. V Pag.875 - Da FERVORENTE a FERVORINO (56 risultati)

/ del pensier, mi consiglia / una che avaro peregrino adduce / dalla vermiglia riva

; / la qual, se awien che a fervida onda pura / s'appressi,

9-202: soggiunge, nella detta istoria, che abramo sedeva in sul fervore del giorno

infiammato per lo subito fervore delle viscere, che nate le caligini, oppressi i sentimenti

, 7-130: quindi è regola de'savi che... non convien mangiare nel

della febbre, perocché allora qualunque cibo che si prende vale a fortificamento del calor

l'uve son bagnate alla vendemmia, che quando 'l mosto nel primo fervore comincia

magazzini, 62: farai passare il mosto che vorrai, per fare aceto, fino

vorrai, per fare aceto, fino a che tu sentirai che la vinaccia sia venuta

fare aceto, fino a che tu sentirai che la vinaccia sia venuta in ultimo fervore

, quasi la donna non si concepisse che come una melagrana piena di semi,

anima sua ad amore della santa povertà che, tra per lo colore della faccia e

, anima devota, quel fervore, / che la bontà divina al petto spira.

, 965: questo è quel suon che tien liete le suore, / e soprattutto

virtù de dio in quei semplicissimi uomini, che con tanto fervore si credevano che idio

, che con tanto fervore si credevano che idio conpiaceva loro tutto quello che quei

credevano che idio conpiaceva loro tutto quello che quei s'inmaginavano. moneti, 118:

al predicar de'padri gesuiti, / che poco fa col lor santo fervore / si

, e il primo fervore di una religione che si considera come un'opinione propria

iv-2-562: vi giuro, claudio, che io pregherò, con quanto fervore ho nell'

deledda, i-49: egli non pensava che potessero vederlo e continuava nel suo fervore

, 12-ii-63: si potrebbe ancora dire che l'opere stentate, non risolute, e

, e non tirate con quel fervore che si cominciano, riescono peggiori. sarpi,

, poiché non si poteva desfare quello che fatto era, per non metter a

l'assalto da più parti, e volle che combattessero separatamente le fanterie francesi e le

le fanterie francesi e le tedesche, acciò che la concorrenza inanimasse le nazioni a combattere

del bello esempi e guide, / che lunga età non doma; / e il

studio. leopardi, i-409: osservate ancora che il movimento e il fervore cagionato oggidì

speranza crea ne'pensier miei, / che sì lieto mi fa, ch'io mi

del tuo amore, e da colui, che più t'ama, dèi sperare più

un gioco il mio tormento, / che fresca te ne stai fra l'erba e

bruttezza [della elegia] se non che la feci da senno e in tanto fervor

con tal fervor con lei s'afferra / che sparge con dolcezza il seme in terra

parole, / quando nasce d'ardir che starsi chiuso / tra'confini del cor non

e autori di questa primitiva rinascita latina che nella seconda metà del secolo decimoterzo spuntò

baciavo più con la curiosità dello sperimentatore che col fervore dell'amante. d'annunzio

ragazza era libera nel fervore delle cose che stava dicendo. 7. vivacità di

. celli, 15-9: credo certissimamente che, poi che gli fu alquanto mancato il

15-9: credo certissimamente che, poi che gli fu alquanto mancato il fervore della

. lorenzino, 74: io mi dubito che, passato questo fervore della sua gioventù

campana, i-664: niuna cosa parve che si desiderasse in sebastiano che a magnanimo

cosa parve che si desiderasse in sebastiano che a magnanimo principe si richiegga, se non

se non la maturità del consiglio, che, raffreddato il fervor dell'età,

, ed un famoso capolavoro di scultura che vi si ammirava, con un fervore

così giovanile e una vivacità di gesti che mi rese stupefatto. carducci, ii-7-344

e marziale non implorarono altro furor divino che il fervor del vino, e si

sacrilegi. tassoni, vii-269: colui che non ha mai provata la contentezza non

può sentire alterazione così grande come colui che la perde nel fervore del godimento.

... arringava per una deliberazione che stavasi per prendere: nel maggior fervore

nel maggior fervore della sua eloquenza avvenne che gli cadde la parrucca a terra.

sua 'basvilliana 'con lo stesso furore che l'avevano applaudito. verga, ii-248

quando i convitati sentono d'essere più che mai fatti a sembianza d'uno solo

saba, 30: penso lo smarrimento che al fervore / de'miei sogni seguiva

-nel linguaggio teatrale, breve discorso introduttivo che veniva rivolto dal capocomico al pubblico prima

supremo, così battezza il nemico: parola che vale un dramma: né il dramma

momenti, gli parve di essere sicuro che di là non c'era niente, e

vol. V Pag.876 - Da FERVOROSAMENTE a FESCENNINO (55 risultati)

bacchelli, i-257: il colonnello, che era buon parlatore, e già aveva

comando, lo soddisfece in maniera, che egli continuò più fervorosamente che mai nell'

in maniera, che egli continuò più fervorosamente che mai nell'istesse fatiche. f.

ed il pisani s'invogliarono, sentendo che la ristampa, oltre delle giunte a'

ma per impotenza d'abbracciar quella verità che fervorosamente desidero. carducci, ii-1-51: la

carducci, ii-1-51: la prima cosa che io feci fu di pregarlo fervorosissimamente a

i-279 '¦ dunque se ti dicessi che puoi aiutarmi e ti indicassi il modo,

sempre confidando in dio, fervorosamente pregandolo che le desse forza. carducci, iii-14-

loro travagli; e tanto fervorosamente pregano che riescono a svegliare lo sdegno. fogazzaro,

sino a lugano e pregò fervorosamente iddio che gli facesse trovare queste buone notizie.

patriotismo maschio, fervoroso, magnanimo, che da voi si trasfonde in tutte le

, ii-2-322: la città di pavia, che non voleva il canale, cercava di

, promotor fervoroso dell'opera, ottenne che le vendite si facessero tutte con riserva.

la così detta emancipazione della donna, che altro erano in fondo se non una

una sdegnosa mascheratura del bisogno fisiologico, che urlava sotto? moravia, i-134: quel

urlava sotto? moravia, i-134: quel che dava maggiore fastidio a gemma era certa

gemma era certa fervorosa e zelante indiscrezione che la rumena dimostrava ogni qual volta il

demon cornuti con gran ferze, / che li battìen crudelmente di retro. a

non gli duole / e tante gliene dà che, dove suole / disubbidirti, perdonanza

luogo, un periodo di tempo); che è in fermento, in agitazione,

è in fermento, in agitazione, che si accalora in discussioni o in attività

c'era un mucchio di gente fervorosa che vociava e ingollava il caffè bollente. bacchelli

e appassionata (una persona); che è mosso da profondo entusiasmo e zelo

et erano assai fervorosi, specialmente quei che stavano o erano stati nella nostra casa

o erano stati nella nostra casa, che sapevano più delle cose della cristianità. g

, 5-i-77: crede il medesimo villeroy che gli ugonotti sì facili a muoversi come

sì dotti, fervorosi e seri, che tirava la divozione di molti di andarlo

zelo fervoroso nella religione. 4. che è mosso da fervido, alacre impegno,

fede o di professione politici; tal che perciò punto si rimanesse del suo diritto

: elleno... degneranno aggradire ciò che il mio povero intendimento, aiutato però

queste mie chiacchiere non provengono da altro che da un fervorosissimo amore, che io

altro che da un fervorosissimo amore, che io porto a quegli amici. salvini,

, su un granellino di sabbia impazzito che gira e gira e gira, senza saper

avessi le belle trecce prese, / che fatte son per me scudiscio e ferza,

. pascoli, ii-659: gli esempi che sono ferza e gli esempi che sono

gli esempi che sono ferza e gli esempi che sono freno, e gli atti degli

: trovammo l'aria temperatissima, pur che non si stesse, come dire, a

la ferza del sole al mezzogiorno, che piomba senza una discrezione al mondo.

lume; / né fiato ancor, che tanto orror consume, / mandan per questo

poliziano, 1-295: così raggio, che specchio mobil ferza, / per la

poliziano, 1-337: or poi che ad ali tese ivi pervenne, /

dei teli o delle striscie di tela che, opportunamente tagliate e cucite insieme,

tenda. pulci, 28-3: che, mentre io batto i marinai e sferzo

crescenzio, 1-40: ii primo ferzo che si taglia è quello più piccolo e più

piccolo e più vicino all'angolo, che si lega al carro della antenna.

cioè una di quelle liste di tela che cucite pei loro orli, formano la

per estens. letter. ciascuno dei teli che cuciti insieme con altri, formano lenzuola

invar. termine mnemonico della sillogistica che designa quel modo della quarta figura

parole, gareggiando con versi ritmici, che furono anche appellati 'fescennini \ gioberti

è simbolo ed organo insieme, e che risale forse ai frizzi atellani o fescennini dell'

lazio, ovvero a quei sali plautini, che non soddisfacevano al gusto molle e cortigianesco

carducci, iii-16-289: i lettori sanno che fossero i fescennini: canti la cui

più rispetto al ritmo e al metro che al pudore. pascoli, i-672: in

e forse nelle nozze sin dal principio più che in altra occasione, risonarono i 4

altra occasione, risonarono i 4 fescennini 'che erano pure 4 convicia ', come

vol. V Pag.877 - Da FESCENNIO a FESSO (50 risultati)

versi festosi, / versi di quei che, molli e lascivetti, / fescennini per

stanno / le arpie togate: e ciò che non mai sazio / il lor ventre

cielo di dolore, l'esile fustolo che già si adacquava per battesimo. la

. marin. piccolo vascello latino, che può procedere a vela o a remi.

tommaseo]: i vascelli latini piccoli che vanno a vela ed a remi, sono

l'occhio picciolino e quella fessa / che tieni ov'han la bocca le persone

sgombrar le stelle suole, / non che le nubi, ed ha più lunga

uno stocco / darmi sul capo, che se dio non era, / e la

: c'è poi un altro utente che tiene altissima la voce dell'apparecchio di

altissima la voce dell'apparecchio di modo che tutto il cortile rimbomba delle fesserie che tu

modo che tutto il cortile rimbomba delle fesserie che tu vai dicendo. dessi, 7-177

denaro sonante. pratolini, 6-197: « che devo fare? ». « accorgerti

? ». « accorgerti di quello che stai soffrendo » gli disse faliero.

fèssile, agg. ant. che si spacca facilmente. citolini,

salivam per una pietra fessa, / che si moveva d'una e d'altra parte

parte, / sì come l'onde che fugge e s'appressa. boccaccio, dee

, e in certi luoghi tanto ampiamente che subissò in voragini; uscivano dai fessi

le corbe vengono allineate sul pietrato, che diventa fantastico come il fondo del mare:

rumina nelle pecore, mangerete. quelli che ruminano, e non hanno fesse l'unghie

tutti gli altri, non mangerete, perciò che infra gl'immondi saran nominati. f

bove l'uomo, del mammifero tardo / che ha il piede fesso.

e di tutti quei tanti diavoli che ci sono. -bot. diviso

ad esse? / nullo, però che 'l pastor che procede, / rugumar

? / nullo, però che 'l pastor che procede, / rugumar può, ma

non ha l'unghie fesse; / per che la gente, che sua guida vede

fesse; / per che la gente, che sua guida vede / pur a quel

, ii-278: intende l'autore mostrare che 'l mondo non è diventato reo

corrotta, né deficiente; ma dice che è condotto a tale stato per colpa

furono creati, per lo diavolo, che cadde co'suoi angeli, gli altri sono

, fesso, piccioletto, / tal che più bel cogli occhi noi disegno.

ha decto al predecto s. giorgio che epso s. vitale è una cannacela fessa

e fesse. boccaccio, iii-10-13: dico che escu- lapio non varrebbe / per sanità

/ né 'l chiaro appollo, ancora che tutta ebbe / l'arte con seco

/ e l'umido e 'l calor e che potrebbe / ciascuna erba o radice;

, 8-60: né si creda però che 'l meschin desse / men danno a

e 'l farsettino al bellico; per certo che a questi portamenti tu dimostri d'èssare

questi portamenti tu dimostri d'èssare quello che tu se'. g. gozzi,

, i poi tanto lo portai, che alquanto è fesso. 3. incrinato

; ed era di parere di molti che detto cannone avria tratto sicuramente due botte

le campane fesse e di ristagnarle in maniera che rendessero il suono chiaro, come innanzi

rendessero il suono chiaro, come innanzi che fossero rotte. d'azeglio, 1-375

: le mise fra le mani un garofano che aveva fiorito dentro una pentola fessa.

2-517: quel suono esile e falso che pareva prodotto da un vaso fesso.

annunzio, i-84: tanto non sa che farsene il parnaso / d'una campana

): del resto vedete, fin che c'è fiato... guardatemi me

sono stato anch'io, più di là che di qua: e son qui;

badare, come fanno certi ignoranti, che sia così mingherlino, con una vocina

, nasale e stridente, ne'tempi che suona la sveglia crocitano, abbaiano e ringhiano

/ d'un caldo umido vento / che monotono incrina / la crosta cittadina /

? moravia, ii-443: ho detto che mi sentivo eccezionalmente lucido; ora, copiando

vol. V Pag.878 - Da FESSO a FESSURA (17 risultati)

una campana, rotta e fessa, / che sare'guida ad ogni maremmana; /

quella canna vana / 'l battaglio par che sia di fava lessa. verga,

non capivo perché quella domanda innocente, che si riferiva alla trombetta fessa dell'appello

vita nostra è come una saetta, che passa per l'aria e fendela, poi

soggiogare [la città vostra] è forza che imiti una nave armata di prudenzia,

si sa così ben riparare da i venti che non la ubbidiscano, che mitiga talmente

i venti che non la ubbidiscano, che mitiga talmente la violenza loro, che trapassa

che mitiga talmente la violenza loro, che trapassa il mare fesso da i suoi

de le genti e de le merci che vi son dentro. diodati [bibbia]

fessa subito ritorna in se stessa, tal che non si può sapere onde quella è

è passata. così ancora noi, tosto che siamo nati, siam venuti meno.

come / nera colonna di fumo, che sopra / mezzo spenta fornace alzasi, e

sanza vostra domanda io vi confesso / che questo è corpo uman che voi vedete;

confesso / che questo è corpo uman che voi vedete; / per che il

uman che voi vedete; / per che il lume del sole in terra è fesso

terra è fesso. 6. che si dirama in direzioni diverse (una

). ariosto, 37-122: poi che furo / giunti dove in due strade