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vol. V Pag.78 - Da ELEGGENDO a ELEGGERE (58 risultati)

4. raffinatezza, squisitezza di stile, che risulta dalla proprietà e purezza della lingua

l'eleganza materna aggiunse al segno / che si tien gran miraeoi di natura.

quale ed eleganzia ogni subietto, per basso che egli sia, po esser tanto adornato

sia, po esser tanto adornato, che merita somma laude. pallavicino, 8-128

essere assai più la eleganza del dire, che non la sublimità e forza del pensare

ii-15-42: egli appartiene a quella scuola che, dietro le peste del manzoni, ha

riempimenti e giri e perifrasi e leziosaggini, che chiamano eleganza. carducci, iii-25-405:

chiamano eleganza. carducci, iii-25-405: quella che gli accademici chiamavano eleganza e i pseudoestetici

accoppiato con riuscita a un sostantivo, che mai si videro insieme, non è

ingegno, all'abilità tecnica del poeta che ci tocca, ma meraviglia alla nuova

: ridusse la lezione in sommi capi che si chiudevano in una pagina e la

g. gozzi, i-28-107: mai che uscisse loro di bocca un buon detto,

buon detto, un'eleganza, non che un sensato discorso. manzoni, pr

). tasso, i-41: ben che le chiese abbiano del ricco e del

le spese di chi le fondò, che vi si lodi l'arte de l'architetto

architettura è barbara, e si conosce che è stato avuto solo riguardo a la

eleganza: e chi giammai / fuor che il genio di francia osato avrebbe / su

ne'manifatturieri, né i grandiosi capitali che vi vogliono per le fabbriche di

meschina delle poche case [di parigi] che pretendono a palazzi; il sudiciume e

se quell'uomo era così naturale da parergli che rifiutare l'occasione d'un guadagno fosse

cfr. elegante. eleggèndoi agg. che deve essere eletto, che è candidato

eleggèndoi agg. che deve essere eletto, che è candidato a una elezione. -

pres. di eleggere), agg. che sceglie, che ha la capacità

, agg. che sceglie, che ha la capacità di scegliere; che

, che ha la capacità di scegliere; che elegge. l. bellini

tutto il sentire d'ogni animale, che o per una eleggente libertà, o per

già da deiettare e bel dire ciò che delettozo appellan tali, e non già da

già da elegere è a omini ciò che garzoni da eleggier dicon sia e ap-

ciò brievemente lo scusano tre ragioni, che mossero me ad eleggere innanzi questo che

che mossero me ad eleggere innanzi questo che l'altro. idem, inf.,

d'un mio segreto, sperando primieramente che tu quello a niuna persona, se non

niuna persona, se non a colui che io ti dirò, debbi manifestar giammai.

degli anni ormai presso a quaranta / che su lo scoglio il fraticel si messe

per mio giudizio, prima eleggerà di morire che disdirsi già mai, ed accrescerà menzogne

terreno, / ch'è bianco sì che vince ogni bianchezza, / ed ogn'altra

altra bellezza, / morir più tosto che bruttarsi elegge. gemelli careri, 2-

dal fango e dalle pozzanghere impacciata, che niuno volle per colà darmi cavalli a

/ la ben amata prole, / che, non più recidiva, in salvo torna

: l'uomo non è più la creatura che attende la sua redenzione per essere eletta

savinio, 10-279: di tre giovanotti che le fanno la corte a parigi, elegge

quale lo dio disse: eleggi, che neuna cosa ti sarà disdetta: e acciò

cosa ti sarà disdetta: e acciò che tu 'l credei maggiormente, gl'iddiei del

nessuno è più proprio ufficio lo interpretare che di colui medesimo che ha scritto,

ufficio lo interpretare che di colui medesimo che ha scritto, perché nessuno può meglio sapere

. guicciardini, ix-256: ed in che consiste più la prudenzia di uno accusatore,

consiste più la prudenzia di uno accusatore, che in sapere eleggere reo che difficilmente possa

accusatore, che in sapere eleggere reo che difficilmente possa essere assoluto, non uno

difficilmente possa essere assoluto, non uno che non possi essere condannato? -premiare

da certaldo, 242: se caso venisse che tu non vi potessi stare, eleggi

, / massime orlando; e di'che elegga il giorno / della battaglia, e

, 11-iii-832: io avrei creduto più tosto che propia operazione de l'uomo fosse l'

: / ma nullo ne voi con esso che non sia al mondo desprezato. testi

. testi fiorentini, 35: ordiniamo che i capitani fermino e eleggano uno dela compagnia

, cioè tre d'ogni quartiere sì che in somma sieno e'detti elettori in tutto

eleggere talvolta de'plebei ne'patrizi, che faceva che gli altri tolleravano più facilmente

talvolta de'plebei ne'patrizi, che faceva che gli altri tolleravano più facilmente quello grado

candidati fatta o da un singolo individuo che ricopre una carica superiore (sovrano,

membri appartenenti a detta istituzione in modo che l'eletto rappresenti la volontà degli elettori

vol. V Pag.79 - Da ELEGGIBILE a ELEGIACO (60 risultati)

rispetto al tempo presente, non ostante che ridolfo e andolfo e alberto poi eletti siano

e de li suoi discendenti -, domandato che fosse gentilezza, rispuose ch'era antica

, non date mai fave nere a quelli che sono inviluppati in quelli vizii che si

quelli che sono inviluppati in quelli vizii che si hanno a castigare. campanella,

api e degli uccelli, questo è segno che all'uomo si convenga vivere in repubblica

natura non ci dà re: ovvero che non alla vesta e corona si deve

1-ii-447: intorno alle elezioni fu stabilito che li chierici ragunati debbano eleggere la persona che

che li chierici ragunati debbano eleggere la persona che riputeranno degna, la quale terranno in

la quale terranno in secreto, infino che al re sarà palesata. balbo, i-41

magistrati: due consoli annui, poco men che principi in città e all'esercito;

possono vedere come sono fatte le ragazze che si denudano per farsi eleggere miss di

. (superi, eleggibilissimo). che è da anteporsi, da preferirsi;

bella e più eligibile cosa tengono, che il vivere sozzamente. gelli, 15-i-400:

regola esperimentata per molti, et è che ogni volta che e'piove a questa luna

molti, et è che ogni volta che e'piove a questa luna di gennaio,

piove a questa luna di gennaio, che l'anno seguente è tuttavia delle frutte assai

e dello edificatore e del fabbro, che non sono la pittura o la scultura.

ciascuno quanto conviene, altro non è che giustizia; e quando risguarda l'eleggibile

. gli stoici ripongono traile cose, che chiamano xà 7rpo7] ym-éva, cioè *

opportune; ma non già eleggibili, che ciò unicamente è prerogativa della virtù.

è prerogativa della virtù. 2. che può essere eletto; che ha i requisiti

2. che può essere eletto; che ha i requisiti richiesti a norma di

di 2a categoria (cioè di coloro che han qualche titolo, ma insufficiente

, ii-317: mi restringerò dunque a dire che riguardo ai professori dell'arte salutare che

che riguardo ai professori dell'arte salutare che l'unica e solida ragione che può

salutare che l'unica e solida ragione che può militare in favore della eleggibilità nei

favore della eleggibilità nei convocati si è che dipendendo da quelli l'ammissione e l'

, xviii-5-917: ogni cittadino, posto che rendasi abile, acquista il dritto alle pubbliche

funzioni politiche. viani, 13-136: risultò che il poeta era ineleggibile perché, sebbene

liste elettorali del comune. risultò inoltre che la eleggibilità era stata contestata in antecedenza

bibbia volgar., x-59: che diremo? che quella cosa, che

volgar., x-59: che diremo? che quella cosa, che i figliuoli andavano

che diremo? che quella cosa, che i figliuoli andavano cercando, non la possono

. eleggitivo, agg. ant. che è soggetto a scelta, che può

. che è soggetto a scelta, che può essere scelto liberamente. giov.

femm. -trice). ant. che elegge, sceglie. bibbia volgar

formato da esametro e pentametro) più che dall'argomento (che poteva essere funebre

e pentametro) più che dall'argomento (che poteva essere funebre o amoroso, politico

spirituale di meditazione malinconica, di tristezza che si effonde in lamento. -anche

asina sua vecchia defessa / un'elegìa che può star in commerzio / con quelle di

virilità. gli manca la forza, che abbondò a dante, d'idealizzarsi nell'

manca pure ogni forza di resistenza: sì che la tragedia si risolve in una flebile

l'elegia dolente ed egra, / che dal riso e dal gioco ognor si

circolo illusorio e rapace e suasivo, che nell'ultimo atto del « tristano »

, 3-139: si poteva aspettarsela, che... hemingway sarebbe sboccato in

col dirmi: eh, io spero che presto ritornerete in carne come prima.

4. raro. vicenda patetica, che suscita malinconia. bacchelli, 9-404:

tragedia ed elegia dei luoghi di liguria che si vengono spopolando. 5.

, flauto ': e il fatto che il flauto fosse strumento adatto ad accompagnare

, ars. poet., 75-76) che l'elegia fosse in origine un componimento

spesso ripetendo la prima lettera dell'elegia, che grecamente è significa trice di dolore e

atteggiamento di fronte alle cose); che ha ispi razione e forma

la canzona una compiuta azione di colui che detta parole armonizzate e atte al canto

tanto non s'attribuisce il petrarca', che presuma che i suoi versi abbiano ad

s'attribuisce il petrarca', che presuma che i suoi versi abbiano ad essere come

o giulio, la cara vergine / che il fren de'tuoi pensieri / reggea con

croce, ii-2-248: i francesi, piuttosto che periodi, posseggono membri di periodi;

versi superiori ai così detti alessandrini, che sono dìstrofi e più inerti e tenui

raimondi, 3-151: vera poesia, che nei limiti impostisi, di « poesia minore

essere altre muse, quelle della filosofia, che quelle de'comici disonesti e degli elegiaci

vol. V Pag.842 - Da FERMEZZA a FERMEZZA (10 risultati)

conturba si è, che non sono certi che fine s'avranno; perocché io non

, xxv-1-214: -sol ti prego / che vogli aver di sì dogliosa vita / qualche

-io te l'ho detto sempre / che non bisogna fare in lor disegno /

caporali, ii-126: ben svogliato è colui che non li apprezza [i confetti]

d'intelletto poveri e meschini / quelli che in lor non pongono fermezza.

], tu eleggeresti innanzi ogni pena, che guidare la vita tua a questo modo

; porresti ad amare e desiderare colui che è; gusteresti la verità sua con fermezza

doglia io sento gran dolcezza, / da che tra voi è la concordia posta,

la concordia posta, / la qual prego che duri con fermezza. parata, 4-1-356

a lodare que'libri e quegli autori che trovai degni di lode. cesarotti, i-262

vol. V Pag.843 - Da FERMI a FERMO (51 risultati)

risentirsi di qualche parola pungente, sosteneva che il sentimento di maria era buono.

richiese al papa, la quinta cosa che s'avea fatta promettere quando il re gli

di voi mi dan fermezza, / che già non v'obedisce uno tra nove,

venne capriccio a iacopo, come quello che non avendo fermezza nel cervello andava sempre

e principalmente ne'giovani anni innanzi, che la femmina fatta potente dell'uomo,

la vinse, / e 'l nodo che tra'padri ed i fermieri / passava

iii-1-107: non badò alle feroci estorsioni che gli aborriti fermieri facevano al poverello. rovani

, questi sono i mercatanti e quelli che conducono i terreni in affitto di questo

positrone, neutrone, protone, neutrino) che obbedisce alle leggi della statistica di

le grandi strida degli cavalieri, che veramente, se fosse tonato, e'

, ch'ella trabocchi / in quel che vizio la fa nominare. 2

(superi, fermissimo). che non compie alcun movimento; che resta

che non compie alcun movimento; che resta nel luogo dove si trova;

resta nel luogo dove si trova; che non muta la sua posizione: immobile

conv., ii-m-13: è da sapere che ciascuno cielo di sotto al cristallino ha

ha disperso e'giudei e quel popolo che malignò contra di lui, che non

popolo che malignò contra di lui, che non hanno più regno né luogo fermo in

. leopardi, i-118: l'illusione che ho detto si può in qualche modo paragonare

può in qualche modo paragonare a quella che noi proviamo credendo la terra immobile perché

dei bastimenti fermi, delle lampade rosa che diffondevano una luce a cono. quasimodo,

, dissi: « o sole mio, che t'ho tanto desiderato, io voglio

lui. varano, 186: fuor che un tempio su'cent'archi aperto,

9-371: guardava folco con quei suoi occhi che sembravano non vedere, grigi ora,

, il soggiorno, ecc.); che vi dimora stabilmente (una persona)

dotati da dio di quella maggior felicità che possano aver l'arti nostre, fiorì guglielmo

, per la ferma abitazione e affezione che e'portò alla città d'arezzo,

città d'arezzo, si può dire che se la eleggesse per patria, e che

che se la eleggesse per patria, e che da tutti fusse reputato e chiamato aretino

-che ha arrestato il suo movimento, che non funziona. vittorini, 1-42

.. ha chiamato fermo il piede che non fa forza e che nello zoppo,

il piede che non fa forza e che nello zoppo, è il piede infermo;

3-24: prima, pur nella timidità enorme che la legava e che negli ultimi anni

nella timidità enorme che la legava e che negli ultimi anni di matrimonio le aveva fatto

senso di libertà, c'era qualcuno che la muoveva, automaticamente: il marito.

botta, 4-111: in piemonte non tanto che fosse ferma la guerra, vi ardeva

2-63: spenta ogni luce intorno / che ricordasse il giorno, i e ferma

misono voce in pisa ed in lucca che la pace era ferma tra loro e

grande festa. bibbiena, 393: io che avevo la carta in seno per andare

2-1074: or s'è destino / che di sì gran città nulla rimanga, /

se nel tuo cuore è fermo / che né di té né degli tuoi si scemi

definitivo. panigarola, 46: poi che siamo giunti a un passo assai fermo

fermo, in poche parole raccordatevi: che vera chiesa è una sola, continenti

la meritata giustizia. 4. che è sempre lo stesso, che non muta

4. che è sempre lo stesso, che non muta, che non varia;

lo stesso, che non muta, che non varia; che è sottratto all'azione

non muta, che non varia; che è sottratto all'azione del tempo;

è sottratto all'azione del tempo; che è chiuso a ogni sollecitazione o influenza

e quella una esser ferma / sì, che, come solea, più non s'

il grano e la spelda, allora che 'l tempo è chiaro e fermo.

si dice imperseverante o mutabile quel famiglio che si pone con uno signore, e mai

/ cose leggiadre e nove, / che 'n mill'anni volgendo il ciel non

vol. V Pag.844 - Da FERMO a FERMO (58 risultati)

legge della natura si è... che la sapienza e il sommo potere cordialmente

algarotti, 1-346: allora egli sembra che ima lingua si abbia a chiamare ferma e

, quando in essa sorgono scrittori tali, che sì nella prosa come nel verso vengano

mutare idee, in materia opinabile, che sono fermissime in me. barilli,

, / non sa però far sì, che duoi (senz'essere / parenti,

legge /... / di quel che simigliava il re di siria / di

il re di siria / di sorte che la moglie (essendo morto / il

il mostrò al popolo, / fin che 'l stato fu fermo. alfieri, 1-851

/ mi difende di fare / ogna cosa che sia contra innoranza. faba, xxviii-10

i-14-264: qual è cosa sì dura che grande e ferma voglia e sofficità e

el cuore fermo e forte; -pensate che non è torre sì alta né sì forte

è torre sì alta né sì forte, che una folgore o uno tremuoto no la

alcuni popoli furono sì stabiliti e fermi che per le discordie intrinseche e civili non

del despia- tato amore, non altramente che vui avete consiquito e superato sue dure

armature. machiavelli, 539: avanti che il duca morisse, papa niccola, dopo

per questo operò, con gli oratori che i fiorentini gli mandorono nella creazione sua,

i fiorentini gli mandorono nella creazione sua, che si facesse una dieta a ferrara per

un breve sguardo / all'aspra passion che dura tanto; / un interrotto gaudio

sempre con una certa onesta mediocrità, che nel vero è grandissimo e fermissimo scudo

e falsi cristiani, con quella autorità che ti ha data dio, e con

, n-iii- 867: l'amore conviene che sia stabile, fermo e fondato ne

bocca: ancorché assai chiaro argomento è che loro non parlino sinceramente, il gracchiar

quando impresse agli intelletti questa fermissima persuasione che dicevamo, rimase obbligato insieme di salvarla

cittadino zelante, anima ferma e sublime, che lottò col destino della sua patria,

fermo sperar non toma vano, / pria che il dì terzo- decimo sia morto,

tro- vorono filippo di ser brunellesco, che diede loro una im- polletta d'acqua

sei ore ferme. 6. che è stabilmente al servizio di un personaggio

non raccontare il modo e l'ordine che tennero a spesare e intrattenere l'imperadore,

e dentro più fortemente tessute, sì che le percosse de'sassi non temiano. guittone

da barberino, 240: questo asciugare che tu fai, fa buona pelle e ferma

5-14: sta come torre ferma, che non crolla / già mai la cima per

si vuole, e dimostrarvi appieno / che brama di servire a tutte l'ore

. pascoli, 797: o nidi che celava il tuo fogliame! / o

bibbia volgar., iii-503: voi che avete figliuoli del vostro signore, e

arme, eleggete il migliore e quello che più vi piace de'figliuoli del vostro

del vostro signore. 8. che non esita, che non dubita: deciso

8. che non esita, che non dubita: deciso, risoluto (

li mostri davanti / ver di quelli che son fermi d'amare. cino, iii-52-10

dura / ch'è ferma di tener quel che m'uccide, / cioè la beffa

troiana, xliii-397: io ti priego che tu mi guardi lealmente lo tuo amore,

tuo amore, con ciò sia cosa che io sia fermo di sempre mantenerlo inverso di

, mai nulla altra amerò, però che piue saroe tuo che ^ mio. niccolò

amerò, però che piue saroe tuo che ^ mio. niccolò del rosso,

rosso, vii-465 (9-10): più che marmo, / mi trovo fermo di

disposto e fermo usar ogni opra, / che non gli avesse imperio alcina sopra.

quei discreti e positivi, non meno che animosi e fermi deputati delle colonie,

, quando non avevano altro a fare che di mantenerne certuni, aventi anche un

e di picciola robustezza della persona, che suole della sottilità d'ingegno esser compagna.

in ferma salute. 9. che non trema (la mano, il polso

il polso, il braccio), che non vacilla; che non mostra incertezza;

braccio), che non vacilla; che non mostra incertezza; che va diritto

non vacilla; che non mostra incertezza; che va diritto allo scopo; sicuro.

fermo viso e con salda voce quello che egli a lei domandasse. cicerone volgar.

nelle promessioni e nella fede data, che nelle tue guerre e battaglie. g.

fermo / son nel mio soglio sì, che nulla curo / d'altrui favor;

: se ne vanno le ricciute donzelle / che recano le colme anfore su le spalle

dell'enfasi, ma la voce sommessa che le pronunciava, era ferma e sincera

, ma ferme e pungiente molto, che lo scudo vostro, ch'è quasi

vol. V Pag.845 - Da FERMO a FERMO (55 risultati)

10. che non si lascia distrarre dai suoi doveri,

segno di mente bene ordinata, panni che sia potere stare fermo con seco medesimo.

dio mi fé'sì fermo, / che pur con cibi di liquor d'ulivi /

vuol dire fermo, e però quelli che sono fermi nel proposito del bene vivere averanno

... sono inconvertibili. non che e'non possino convertirsi e tornare indrieto

troiolo avendo fermo il core, / che tosto si dovea permutare, / e lui

e, per dir meglio, impossibile, che in qual si voglia specie producessero le

una mira ferma a qualche cosa, che fusse loro essempio. d. bartoli,

io ghiandaia, o vero gazza, che so parlare, saluto te, mio signore

tolomei, i-63: se questa lingua, che da alcuni è tanto apprezzata, lingua

stimar si dee il gusto di colui che a sì vano e puzzolente cibo dirizza l'

, 3-4-187: chiamansi linee regolari quelle che, avendo la lor descrizione una, ferma

. ma appunto per questa ragione desidero che sieno pimiti con leggi ferme, rapide

leopardi, ii-4: alcuni de'pochissimi che meritano nell'italia moderna il nome di scrittori

padroni dello stile: vale a dir che il loro stile è fermo, uguale

viso è delineato e fermo con un che di intatto. buzzati, 4-86: battute

: niuna cosa ci scriverò se non quello che fu ammendato da'nostri savi maggiori e

più sofficiente pruova, e la più ferma che mai si possa avere. g.

suoi uomini e suoi eredi sì fermi che neuna cosa che possa avvenire non possa

suoi eredi sì fermi che neuna cosa che possa avvenire non possa disgiugnere questo amore

mi mena in questa fermissima sentenza, che sapienzia sanza eloquenzia sia poco utile alle

si pascano coloro i quali tu speri che ti possan conservare, tu starai sempre

o più da lodare, è nella repubblica che abbondare in cavalieri ammaestrati.

spedite le processioni, e 'l concorrere che vi fa tutta napoli, era la notte

stato di lei / avere om fermo che fanciullo a balia. boccaccio, v-51

il cervello, perché fino a tanto che l'omo non passa trenta anni non è

età. piccolomini, 1-5: confesso bene che da santissime leggi, e prudentissimamente constituite

città loro procurassero con ottime consti- tuzioni che i lor cittadini, che capi di famiglia

consti- tuzioni che i lor cittadini, che capi di famiglia sono, con l'

sero i figli loro, per fin che, a gli anni di più fermo intelletto

e da se stessi menar felice quel tempo che poi lor resta. garzoni, 1-298

i medici [anatomisti]... che il cada- vero si pigli d'una

, xxx-6-36: questo è l'anel che col bambino io diedi / a polidoro,

16. arald. detto di animali che posano su tutti i loro piedi.

ferma): di lettera o pacco che viene trattenuto presso l'uf- ficio postale

in cui è indirizzato, in attesa che il destinatario si rechi a ritirarlo.

caso posso ricevere in tempo una lettera che sia ferma in posta. carducci, ii-10-17

bellissimo 'volume su l'ariosto, ma che non cada in mano di tuo padre

cui eugenia potesse rispondere, e sì che gli rincresceva di non saper nulla della

indirizzo fermo posta e scrivendo alla posta che rimandassero a stresa, ma non ebbe

carducci, ii-7-247: questa mia voglio che tu l'abbia subito domani mattina,

ufficio in cui si raccolgono le lettere che devono giacere ferme in posta. moravia

: da ultimo ho saputo... che valentina si è fidanzata con un impiegato

: a bersaglio immobile, a selvaggina che non muove. pascoli, 288:

la volontade dell'uomo è sì libera, che forza di niuno, da quel

forza di niuno, da quel che ha pensato per fermo di fare, noi

afferma non avere altri debiti, e che no ne farà mai più: e me

da betel a dio, credendo di fermo che alla vista d'una tanta armata fosse

involucro. sperava, per fermo, che racchiudesse una qualche missiva della sua fiamma

46-1: per fermo se'ben om, che gravemente / te se defenderia de follegiare

xxi-n-353: mi disse di lontano, che io parrei ritrovato al fermo. mamiani,

l'aere sì pien di malizia / che gli animali, infino al picciol vermo,

e poi le genti antiche, / secondo che i poeti hanno per fermo, /

, per la grazia dello spirito santo, che porrà fine e termine in tutte quelle

fine e termine in tutte quelle cose che sono fuor della volontà di dio.

vol. V Pag.846 - Da FERMO a FERMO (77 risultati)

che tutti quelli nelle cui mani verrà questa nostra

eccellente ed ornata d'omini singulari, che noi non potemo scrivendo esprimere. de mori

946: se il giovane aveva prima sospettato che lo zio fosse svanito di cervello,

di fermo, signor ia- como, che chi si parte dalla nostra religione dà in

foscolo, v-125: ho per fermo che l'uomo il quale non abbia una specie

una sola. leopardi, 30-82: che se nel vero, / com'io per

chi però mai potrebbe, / quel che pur si dovrebbe, / desiar de'

tu devi anzi tutto tener per fermo che io son troppo altero, e troppo

volgar., x-207: fratelli, secondo che uomo vi dico; voi vedete che

che uomo vi dico; voi vedete che il testamento dell'uomo, poi ch'è

poi ch'è affermato per carta, che non l'ha niuno a dispetto, e

per fermo, e così vi dico che è secondo la scrittura. giov. cavalcanti

cavalcanti, 54: e'mi pare che noi eleggiamo dodici cittadini, i quali

con savio modo a'fatti, e che tutto lor fare abbiasi per tutti fermo e

, xiv-272: tieni dunque per fermo che se piove io verrò da te alle

-da fermo: in posizione di riposo, che non è in movimento. d'

fastidio, con la movenza del levriere che si gratta. -di fermo:

fermo. -esser come gli ebrei che non hanno terra ferma: non avere

io sia come gli ebrei, / che non han terra ferma o patria alcuna

ebrei, vuol dire non aver luogo che sia suo proprio: e lo dichiara il

ne'soldati e ne'capi, e che spesso nei presidi facevano disordine. chiabrera

99: siati fermo in petto / ciò che detto e ridetto / hai fiate infinite

e ridetto / hai fiate infinite, / che tu vuoi scolorire / le tue guance

le tue guance di rose, / e che tu vuoi rugose / le nevi del

: scrivo breve perché sono alcuni giorni che son fermo in casa per cagioni di

, ii-9-190: io son fermo a credere che tu non fosti a r. con

non fosti a r. con quello che dici tu: io credo che tu vi

con quello che dici tu: io credo che tu vi andassi per conto tuo,

bibbia volgar., vi-352: comandò che non si disfacessono li beni loro [

filippino! non sono da dipingere? che sinfonia! manzini, 12-12: « fermo

ferma, perché non ci è persona che conosca me. -porre per fermo

a me l'ordine, da poi che io ordinai e puosi per fermo lo populo

, fra quei generosi penitenti, certi che al primo annottarsi uscendo delle loro celle allo

passo, e vi duravan tanto, che dove il sol cadendo gli avei lasciati,

di un cuore sciagattato da stravizi, che può rimanere lì fermo come nulla per un'

. gobetti, ii-72: nei rapporti dialettici che vengono a instaurarsi tra creatore e creature

ii-6-150: per i versi miei resta fermo che debba cominciarsi la stampa a marzo?

la forma delle note, diremo brevemente che esse possono assumere, a seconda delle

qualsivoglia forma geometrica, restando nondimeno fermo che la maggior parte riveste forme assai vaghe

ragioni; con questa di più, che niuno nel seicento avrebbe usato la barbara

giamboni, 7-183: per fermo dobbiamo sapere che l'umana condizione le cagioni del cielo

ché questo sappiate per il fermo, che non è signorìa né potestà, se

, se non da dio, e quelle che sono, da dio son ordinate.

: molti altri cittadini si disse ancora che ne ebbono [di fiorini]. ma

muri si metta, e fermisi con cose che ferma la facciano stare. meo de'

e la luna fermi, insino a tanto che si vendicasse de'suoi nemici. bisticci

questo monte di fiorini innanzi, disse che ognuno istesse fermo. gelli, i-222

, i-222: prego te, ulisse, che stando alquanto fermo, con divoto silenzio

fermo, con divoto silenzio, mentre che io canto questo santissimo inno, onori

gira... non si vede egli che, stando fermo fermo a seder talvolta

un duol di capo per il girare che la fa talvolta più forte che 'l solito

il girare che la fa talvolta più forte che 'l solito, e chi non ha

, per la casa e pel cortile, che pareva ima gallina quando sta per far

casa. cassola, 1-18: possibile che tu non possa star ferma cinque minuti

ferma cinque minuti? io mi domando che cosa farai quando avrai marito e figlioli

io merrò il rasoio / di sorte che gli starà fermo. -cessare la propria

chi là si scaglia, / però che tempo non è da star fermo. manzoni

di questo, possedeva renzo un poderetto che faceva lavorare e lavorava egli stesso, quando

il filatoio stava fermo; di modo che, per la sua condizione, poteva

, in processo di tempo indura tanto che non si può stendere, e allora sta

è una medesima: così amaestro io, che l'anima è sempre una medesima,

1-239: in verità iddio è que'che sta fermo. lorenzo de'medici, ii-193

: donna, vano è il pensier che mai non crede / che venga il

è il pensier che mai non crede / che venga il tempo della sua vecchiezza,

tempo della sua vecchiezza, / e che la giovinezza / abbi sempre a star

né lettere al suo alessandro, dubitava che egli non stesse fermo, e per

vuol esser stimato, dissimula e tace, che son due qualità poco francesi, e

son due qualità poco francesi, e dopo che ha preso consiglio, sta fermo nelle

fermo alla battaglia, e solamente attende che noi atterriamo queste bandiere.

cattaneo, iii-4-159: pregavano i cittadini che si demolisse il castello di milano. ma

fiorentini, 43: anche ordiniamo e fermiamo che questi capitoli che sono scripti dinanzi steno

anche ordiniamo e fermiamo che questi capitoli che sono scripti dinanzi steno fermi, e

sono scripti dinanzi steno fermi, e che nessuno de'capitani che sono e fieno,

fermi, e che nessuno de'capitani che sono e fieno, né ambedue,

, ii-7-322: sta sempre fermo: che io dico male sol di pochissimi, che

che io dico male sol di pochissimi, che se lo meritano, e raramente.

e campi incolti, / debile sì, che 'n piè non stava ferma.

vol. V Pag.847 - Da FERMO a FEROCE (52 risultati)

zionato. si ferma, ed è causa che anch'essa si fermi. crudeli, 1-49

si fermi. crudeli, 1-49: che teneva fermo un monte di fascicoli sopra la

ancora fermi alle nostre occupazioni e funzioni che appaiono a volte sprovviste di senso.

/ lasciar né tener fermo / ciò che pensa. cavalca, i-37: tenete ferma

fede vera di cristo e gli ammonimenti che da me e dagli altri antichi padri

di tempo l'asprezze della religione, che avere poi a sostenere quelle intollerabili e eterne

amicizia del ranieri tenne fermo a sequestrare ciò che di lui rimaneva, per quaranta,

cominciava a tentennare, fui di coloro che tennero fermo. b. croce

varchi, xxvi-1-160: io tengo fermo che la quinta essenza / sian torte d'uova

. cattaneo, iii-4-75: gli risposi che il far servigi ai re non era

era cosa di mia portata; e che del resto io teneva fermo doversi invitare

noi teniamo fermo il canone fondamentale: che il merito di una forma scientifica si

cui succede, e non a ciò che le succede. gobetti, 1-60: tengono

fermetta, e la metterai in una tiella che sia ben onta di butiro fresco.

del suo tenitoro / non campò terra che tenesse il fermo / in tutta quanta

e questo è da credere, però che se messere otto tenea il fermo, e'

il fermo, e'si vedea chiaro che tutta lombardia voltava e 'l signore di

la bandiera sotto i piedi, e diceva che voleva prima morire che arrendersi; e

, e diceva che voleva prima morire che arrendersi; e molti de'suoi gli tenevano

fermo. sopraggiunse orazio, e disse che s'arrendessi a lui, e che

che s'arrendessi a lui, e che non dubitassi; e così si arrendè.

: è legname [quello dell'olmo] che tiene il fermo, sodo e forte

: buonaparte medesimo... soleva dire che se il re di sardegna gli avesse

, appuntò il muso, come cane che fiutasse la pesta. -dare il

a un inizio di cottura per impedire che si guasti. -mettere il fermo:

sempre di più: e verrà giorno che metterà il fermo lei, la scienza,

alle cassette di sicurezza delle banche, che non si possono riaprire se non dopo

banca d'italia dal colonnello nelson, che alle mie eccezioni ha opposto che il

nelson, che alle mie eccezioni ha opposto che il provvedimento era stato consigliato dal sapersi

il provvedimento era stato consigliato dal sapersi che nelle cassette delle banche erano documenti di

polizia priva della libertà personale una persona che, fuori dal proprio comune, desta sospetti

sé [fermo di polizia), o che, pur non essendo stata colta in

prezzo fissato. 6. dispositivo che impedisce il funzionamento di un'arma,

: sicura. -più genericamente: dispositivo che trattiene un meccanismo in una determinata posizione

di quella macchina, s'era scordato che i veri revolver, com'era appunto

, hanno quel diavolo d'un fermo! che quando c'è giù lui, li

, li impedisce di sparare. -congegno che serve a fissare un accessorio all'oggetto

son tenute ferme da un arco metallico che le collega. carena, 1-32:

1-32: 'compasso a fermo ', che anche dicesi * compasso a punto

una sera, aveva sfilato una storia che non finiva più; vita e miracoli di

, con quella gravità di sentenze, che ogni buon bergamasco mette in questa speciale istituzione

e compatto, di colore rosso, che si ricava dai fusti della caesalpina echinata

2. ciascuna delle lamelle nella serratura, che corrispondono alle tacche della chiave.

, chiama il magnano quelle astrettine, che son ripiegate a squadra e per ciò

e imboccano in quelle tacche della chiave che sono perpendicolari al fusto di essa.

agg. (superi, ferocissimo). che è incline, che è pronto alla

ferocissimo). che è incline, che è pronto alla violenza (con una connotazione

crudele, efferato. -anche: che obbedisce a impulsi primordiali, belluini;

cose le incominciò ad essere più feroce che non solea. dante, inf.,

par., 22-151: l'aiuola che ci fa tanto feroci, / volgendom'io

feroce »: è l'anima di quegli che se medesimi uccidono, « feroce »

feroci, a cuori indegni, / che, qual falce le spighe, i giusti

vol. V Pag.848 - Da FEROCE a FEROCE (52 risultati)

perché così feroce contro di me? che t'ho fatto io? non ho nemmeno

. giamboni, 7-141: a coloro che molto si rallegrano maggiore danno suole intervenire

maggiore danno suole intervenire quando trovano feroci che contrastiano alla loro ferocitade. de amicis,

/ risonar seppi gli amorosi guai, / che 'l cor s'umiliasse, aspro e

verri, i-132: secondi quel caldo genio che lo agita, e vada con una

uno di quei lunghi pani infarinati, che chiamano « pan francese ». alvaro

stampava di quei baci caldi e quasi rabbiosi che sanno dare le madri, con una

all'impeto involarsi / del feroce animai che pria sì queto / già di fior

animali, bestie feroci: carnivori selvatici che vivono di preda (spesso pericolosi anche

vi ricordate voi del cavallo di iob che io vi esposi altra volta? e dicemmo

io vi esposi altra volta? e dicemmo che gli stava là feroce, e come

per insegna era uno feroce orso, che nelle artiglie teneva uno fulvido- diamante.

rodomonte di sarza il leon spiega, / che la feroce bocca ad una briglia /

la feroce bocca ad una briglia / che gli pon la sua donna, aprir

aprir non niega. -per estens. che è proprio di animale selvatico e crudele

scoprendo i suoi piccoli denti feroci, che tenevano stretta la loro preda rossa,

provocò clauss con imo sguardo più malizioso che ironico. 6. che rivela

malizioso che ironico. 6. che rivela ferocia, spietatezza, insensibilità,

un pensiero, un sentimento); che è causa di dolore, di sofferenza

. guittone, xxxiii-59: ahi, che non foste nati / di quelli,

serra / de le grande alpi, che si trovan loco; / e là poria

fui sommesso al dispietato giogo, / che sopra i più soggetti è più feroce.

al minacciar tanto feroce / del cavallier, che sì improviso il colse, / pallido

. trissino, xxx-4-79: amor, che nei leggiadri alti pensieri / sovente alberghi.

arte / poni d'intorno a quei che son più fieri, / che porgon volentieri

quei che son più fieri, / che porgon volentieri / a le feroci tue

disse in atto sì feroce ed empio / che parve aprir di giano il chiuso tempio

, 972: una singolare guerra civile che aveva animate le passioni senza render feroci

il dolore disperato e convulso d'uno che ha perduto la fede di tutti e

: ah, triste cattiva, con che feroce civetteria mi annunzi che tu sei

cattiva, con che feroce civetteria mi annunzi che tu sei bellina e che incoroni o

mi annunzi che tu sei bellina e che incoroni o inquadri od ombreggi con una

pioggia di ricciolini la bianca e tenue fronte che io tanto amo specialmente fra i ricciolini

, 250: dalle finestre non venivano che occhiate e grida feroci; dalla campagna

chi s'interna in tali vicissitudini distinguerà che i durevoli, sommi, inesplicabili comodi,

. longo, xviii-3-224: la barbarie che in que'tempi stendeva la feroce e letargica

forza nell'impero romano, il poco conto che facevasi della felicità degli uomini, l'

torrido, e col senso del freddo intenso che fuori rarefaceva l'aria, e quasi

una parte, un personaggio); che contiene episodi di violenza (un'opera

quanto si può servendo alle passioni, che tutte più o meno vogliono pur dilungarsi

era in me: questa è la tragedia che io, se non ho espressa,

almeno concepita. -che incute spavento, che suscita timore e sgomento; truce,

scherano febbraio, ma si sente benissimo che la stagione oramai ce l'ha fatta a

anno. 7. figur. che minaccia, che provoca danni orribili;

7. figur. che minaccia, che provoca danni orribili; che infierisce con

minaccia, che provoca danni orribili; che infierisce con cieca violenza (le forze

affanni, di tribolazioni, di miserie, che rende difficili le condizioni di vita,

, ix-1000: o gesù cristo, che sopra la croce / per noi moristi con

pena feroce, / concedi a me che con pietosa voce / i'possa dire,

, innanzi al mio partire, / che sia conforto a chi me starà a udire

, se dal sonno è vinto, / che sotto i solchi del dolor, nel

2-139: allorché il sorriso e lo sguardo che il bemarbei gli indirizzava, lo ricondussero

vol. V Pag.849 - Da FEROCE a FEROCE (53 risultati)

8. che ha un animo fiero e risentito, che

che ha un animo fiero e risentito, che si lascia facilmente trasportare a manifestazioni

e ferocissima, de'quali molti dicono che sono cento popoli e grandi comunanze,

dolcezza e non è uomo tanto feroce che quando e'vede che la verità gli

uomo tanto feroce che quando e'vede che la verità gli contradice con mansuetudine, che

che la verità gli contradice con mansuetudine, che non si lasci vincere. machiavelli,

romolo, e più amatore della guerra che della pace. ariosto, 3-39:

la zuffa da molte parti insieme con questi che erano sprovveduti ed assaliti fuori d'ogni

, ordinario, ignorante, feroce lottatore che dava risalto alla mia debolezza, la

essere chiamato dalle premure della moglie dubitosa che quel freddo e quell'umido lo facessero

salute metteranno nella cognizione di alcune idee che essi soli comprendono. carducci, ii-2-206

rossetti. -che schernisce, che umilia, sprezzante, maligno, ingiurioso

bizzarro, critichetto e feroce, anzi che no, che chi gli capita alle

critichetto e feroce, anzi che no, che chi gli capita alle mani, può

buona ventura. -figur. che muove da impetuosa passione, da prorompente

di sponerti tutti li casi della fortuna, che mi fanno temere. boccaccio, iv-20

incontrar gli nimici con quell'animo feroce che dava loro l'amore, e 'l

desiderio di far conoscere alle sue signore che erano servite da omini valorosi. serdonati

tasso, 8-37: quivi egli vuol che da cotesta voce, / che viva in

vuol che da cotesta voce, / che viva in te servò, si manifesti /

il valor, l'ardir feroce, / che nel diletto suo signor vedesti. davila

: lo tratteneva... il timore che il pontefice, il quale oltre l'

io meglio il mio intento ottenere, che spandendo moltissima oscurità, dubbiezza, contraddizione

stoltamente feroce, un cor superbo, / che solo è di se stesso / insano

di se stesso / insano ammirator, che altri non cura; / e che tutto

, che altri non cura; / e che tutto in tributo / il mondo al

eleganza e al tempo stesso con un che di popolare, che applausi quando sbucava all'

stesso con un che di popolare, che applausi quando sbucava all'ultima curva,

c'erano invece in paese gli spiriti forti che lo calcavano [il cappello quando passava

insano. varchi, 18-1-63: dubitava che come colerico e ferocissimo non si dovesse

nemesi spira / sue furie sì, che il di lui giuro han vinto. foscolo

sua pazza tesi con tanto feroce ostinatezza, che se non fosse prete, io credo

scagliato in capo un tomo in folio che avevo dinanzi, malgrado il gran bene

avevo dinanzi, malgrado il gran bene che mi vuole e malgrado il grandissimo ch'io

una voglia feroce di contendere, voglia che nell'ordine fisico è precisamente l'istinto

feroce mutismo, sordo alle pietose attenuanti che angelica sorellevolmente vien trovando al suo caso

praga, iv-9: tutte le accorte frasi che avrei dovuto contrapporre all'inaspettato sermone con

-impetuoso, violento (il vento); che minaccia alluvioni, gonfio (un fiume

baldi, 55: se pur avverrà che 'l vento irato / prenda vigore e

vita del greto. oh una goccia che cada nella feroce secchezza! così l'anima

, d'un verde chiaro e neutrale che non offenda la feroce bianchezza della sabbia

). boccalini, i-77: accadeva che nell'età presente, nella quale nel

si attendeva alla vanità della bella creanza che alla sostanza di bere con soddisfazione, affatto

per accennar con finta voce, / che 'l liquor di lieo troppo è feroce

leopardi, i-19: un genere di poesia che si può dire originale, avendo molte

può dire originale, avendo molte tinte che non si vedono in quello di dante

; ma spero sia di quella ferocia che può essere anche da lei approvata.

vi fu la battaglia così feroce, che per lo spazio di due ore vi

le case bruciate. 13. che dà buona prova di sé, esperto,

di lui nacque quel nobil salardo / che fu nell'arme feroce e gagliardo. poliziano

lo vidi sì feroce in caccia, / che parea il bosco di lui paventoso:

altro consiglio non mi so appi- gliare che a quello che sempre diede il massimo fabio

mi so appi- gliare che a quello che sempre diede il massimo fabio

vol. V Pag.850 - Da FEROCEMENTE a FEROCEMENTE (51 risultati)

fuggire la giornata e il combattere più che si può, avendosi per vittoria il non

feroce. tasso, 1-6-86: poi che, partendo, il cavalier feroce / da'

de'saggi avvisi osservator sol tanto, / che dal ciglio paterno ei sia lontano.

un niervo temibilissimo, e d'una coltella che portavano al fianco sinistro, questi brutti

al fianco sinistro, questi brutti ceffi che quasi si studiavano di parere più spaventosi

si studiavano di parere più spaventosi, che si mettevano ad ascoltare i discorsi de'

ad ascoltare i discorsi de'sospetti, che interrompevano la canzonetta nella quale credessero di

acconce o poco rispettose per le instituzioni, che si ficcavano in chiesa, nel caffè

/ con dura verga il suo signor, che i denti / mostra, e raffrena

s. agostino volgar., 1-2-18: che male e che miserie avea commesso il

volgar., 1-2-18: che male e che miserie avea commesso il paese di troia

miserie avea commesso il paese di troia che fu distrutto più feroce e crudelmente da

uomo fimbria della parte di mario, che non fu già dalli greci? piero

: io ti domando grazia per amore / che scampi da ria morte questa gente;

dalla forza di questo signore, / che contro a noi vien sì ferocemente /

si portò non meno umanamente verso loro che ferocemente contra i nemici, lo fecero

lo segue. carducci, 422: te che il lor sangue chiedi con parole /

. cattaneo, iii-4-196: ogni voce che sonasse di libertà e d'italia,

perseguitarono, e ferocemente, pel sospetto che io fossi capo o parte principale di

ad accusare più ferocemente, e rimprocciarono che i romani senza l'aiuto degli etoli

senza l'aiuto degli etoli, non che vincere filippo, non avrebbero pur potuto

bacchetti, 9-97: il povero falchi, che nello scrivere era assai meno sciolto,

questo mezzo era addo- mandato dal consolo che dovesse essere dato indugio e triegua:

assennatezza, anche negli avversari, faceva che si lasciasse alla destra, pur contrastandola,

sanguinose discordie, come dell'unico rimedio, che ai vacillanti fati dell'imperio potesse porgere

, ma terrore, per la donna che egli così freddamente, direi ferocemente, ritraeva

pensiero. 5. in modo che accentua i caratteri barbarici, gli aspetti

: et alla temerità et audacia di coloro che, disprezzato il piccol numero degli altrui

erano dilatate fiutando ferocemente l'odore dolciastro che il farmacista diabetico aveva sparso nell'aria

spade sopra l'arme tanto ferocemente, che tutto lo campo faceano tremare. cesarotti

con la possa / d'aquila infaticabile, che piomba / sulla sua preda, e

. baretti, 3-392: basta dire che un sermentuccio di vite,..

... tanto fu il legno che produsse, ornato sull'estrema sua punta

di molte foglie e d'un grappolino, che promette di farsi grappolo mangiabile fra tre

. baratti, 3-347: nel tempo che i valdesi erano impazzati, come dissi

oltre alla bibbia, tutte le fandonie che uscivano delle penne eresiarche, come i

requisitoria e t'arrabbi perché ho detto che sono triste, e non ho nessuna

ferocemente, furiosamente. bocchelli, 13-59: che può invidia, fuor che invidiare ferocemente

13-59: che può invidia, fuor che invidiare ferocemente un tal trionfo della gran

baretti, 1-354: fra le cose che mettono sovente in moto la mia facoltà

, compagni, è il punto / che 'l nostro sole a l'oriente è giunto

nelle stazioni de'romani, e comandanti che ippocrate ed epicide si dovessero par

altrove dove loro più piacesse, solamente che di sicilia si dipartissero, fu ferocemente

, 7-69: per prevenir le beffe che s'aspettava da tutti, prese ferocemente

tammasso del ventre sotto le coperte (che era dove io mi proibivo di guardare

guardare vincendo ferocemente in me l'attrattiva che mi procurava). 11

amor vero, alla vera passione, che tu non conosci altro che a momenti;

passione, che tu non conosci altro che a momenti; le cose andrebbero meglio

baretti, 3-160: eppure questo edilìzio, che l'ampiezza delle sue mura e la

di bronzo, fu così ferocemente sconquassato che non ammette più racconciamento. -disordinatamente

smarrita eppur quasi aggressiva; si vedeva che egli lottava ferocemente per superare la terribile prova

vol. V Pag.851 - Da FEROCIA a FEROCITÀ (54 risultati)

serdonati, 9-423: a fernando vaz, che s'era cacciato fra i nimici ferocemente

e sì inaudita..., che diventò odiosissimo a tutto il mondo.

? nazioni salvatiche, nazioni erranti, che scorrono di foresta in foresta, di

di deserto in deserto; nazioni barbare che inondano, desolano e riempiono di orrori

, volle il supremo comando, non ostante che per se stesso non lo bramasse,

se stesso non lo bramasse, e che dopo sfogata lo deponesse. nievo,

chieria. carducci, 887: quant'è che aspetto! la ferocia bianca / strussemi

è il gran delinquente dalle bellissime forme che tutti ammirano perché è feroce, che tutti

che tutti ammirano perché è feroce, che tutti amano perché è bello. d'

, signore, pensate a un uomo che ha patito tutto ciò che sotto il

a un uomo che ha patito tutto ciò che sotto il cielo si può patire,

., quel socchiudersi degli occhi scuri che sempre ammiccavano con una soave ferocia,

i-381: tutta la ferocia del fanatismo che lo circondava doveva averlo bastantemente persuaso.

verri, i-136: quindi hanno taluni immaginato che fosse non meno conceduta a'bruti la

medesima come indizio di forza, la ferocia che lampeggia negli occhi della tigre,.

974: come un fanciullo pauroso, che non osa passar da un uscio per

sei come una lunga / cagna, che sempre tanta / dolcezza ha negli occhi

non fate finta di non capire, voi che sapete tutto..., voi

sapete tutto..., voi che la sapete lunga..., voi

lunga..., voi ancora che tacete e con sì compunta ferocia. moravia

semplice cinturino nero, come di un ornamento che confermasse il carattere repentino e felino della

cesarotti, ii-134: l'idea del vantaggio che svarano avea riportato sopra l'uno,

cicognani, 1-176: il bello era che la marianna, mentre dava la stura

ladrerie del farmacòpola b, facendo quello che secolarmente si fa e sottoscrivendo a quanto

in provenza movans e mombruno, uomini che si segnalarono con la ferocia delle loro operazioni

p. verri, i-408: non nego che un giudice umano potrà temprare la ferocia

me solo a riparare quei danni, che ne doveva risentire non che il pubblico

quei danni, che ne doveva risentire non che il pubblico, ma anche il sovrano

non tentata e talor maturata dagli austriaci che pur venivano a portarci libertà ed indipendenza

non valsero a far repubblicani i francesi che non lo erano. pascoli, ii-1464

ii-309: non... un brutale che disonora i suoi trionfi colla ferocia,

ferocia,... ma un uomo che alla scienza e al valor militare accoppia

saccheggio e d'espilazione a capi che tennero più mesi il potere senza pronunciare

livio volgar., 6-56: comandò che le catene fossero recate e che li

comandò che le catene fossero recate e che li littori gli attorniassero. allora fu rotta

, e tanto erano validi e'fondamenti che in sì poco tempo si aveva fatti,

in sì poco tempo si aveva fatti, che, se lui non avessi avuto quegli

.. con tanta ferocia la battaglia che, superate tutte le difficoltà, l'

valore, / a la ferocia tua che tanto eccede / ne l'armi, io

abba, 1-214: questi morti bavaresi che giacciono nelle loro divise grigie, sono

mute. d'annunzio, iii-2-108: che t'accadde? sei tutto tremante /

sue cene fatto qualche apostolo in guisa che par ravvisarvi i gondolieri del canale,

ora di notte si va al ballo, che si fa in una sala pubblica dove

si dà con ferocia nelle contraddanze, che mettono, per così dire, in fuoco

con tale ferocia ci si mise, che non gli lasciò oncia di carne che

che non gli lasciò oncia di carne che non fosse piaga o lividura.

archibugiate e dal suono incessante delle campane che risuonavano molte miglia, si spinse con

della città per soccorrere i suoi che già travagliavano con grandissimo pericolo d'essere

ferocia del suo cordoglio in un ruglio che non aveva più nulla di umano.

. serdonati, 9-508: pietro correa, che... era ben perito della

spaventi, di sangue, di torture che egli stesso faceva, o comandava che si

che egli stesso faceva, o comandava che si facessero innanzi agli occhi suoi.

l'insolenza e la ferocità dei tedeschi che gli avevano invaso la patria.

). falconi, 1-26: instrumenti che con nomi così orribili mostrano la ferocità

vol. V Pag.852 - Da FERODO a FERRACCIONE (43 risultati)

e di'ch'io sono... che io ho fatto... che

che io ho fatto... che hai le prove... che mi

. che hai le prove... che mi hai pagata... -,

. giamboni, 7-141: a coloro che molto si rallegrano maggiore danno suole intervenire

maggiore danno suole intervenire quando trovano feroci che contrastiano alla loro ferocitade. boccaccio, i-338

e'francesi per natura sono più fieri che gagliardi o destri; e in uno primo

tanto umili e perdono in modo l'animo che diventono vili come femmine. ariosto,

ch'a quella v'instigò, più che 'l mio amore. boterò, 1-52:

una ferocità e robustezza di costumi, che lo fe'predicare per uomo sanguinolento e

consorte giovanna d'albret, donna più che virile, e meglio adattata alla ferocità

e meglio adattata alla ferocità del cognato che alla mansuetudine del marito. a.

di combattere, più sprezator del nimico che cauto, con ferocità di parole infiammava i

era grasso e tondo e tanto piacevole, che non mostrava veruna ferocità. capellano volgar

. capellano volgar., i-65: dicesti che alcuna volta nasce acertello sì valente che

che alcuna volta nasce acertello sì valente che prende la pernice; ma perché quésto

ferocità. cieco, 4-50: costei giunta che fu subito avvinse / intorno al mostro

qual in tal modo lo costrinse, / che la ferocità volse in paura, /

erano di tanta ferocità e coraggio, che non pur le coltivate compagne affatto guastavano

uccidevano. guarini, 137: che varrebbe al leone / la sua ferocità,

sconvenevole sarebbe fare una statua di venere che non la grazia e venustà di venere,

serdonati, 6-100: tutti gridavano, che questa sciocca ferocità di parole si doveva

ributtare. settata, iv-89: il che egli ordinò a questo fine, acciò quella

quella alterigia e ferocità d'animo, che avevano concepita e imbeverata per la grandezza

: s. xxii, nel quale dimostra che amore né con ira né con ferocità

16-4-33: e non è già, che s. ignazio fosse o d'ingegno rintuzzato

più d'una volta i medici, che a freddo di natura recavano quella immobilità

natura recavano quella immobilità di passioni, che in lui era effetto d'un lungo

della famiglia rutacee, con arboscelli spinosi che producono grossi frutti eduli; cresce spontanea

. ferrabile, agg. che può essere ferrato. -in partic.

essere ferrato. -in partic.: che può essere dotato di una ferrovia.

le linee ferrabili, proposte sì dai privati che dai commissari stessi. 2. una

2. una 4 mappa popolativa ', che colla gradazione delle tinte dimostra la comparativa

ai paesini lo so bene, 10 che mi sono scuppate le ossa, se non

non addirittura me le abbia rotte, che cosa significhi vivere in un paese nel

ferraccia, e lasciava intender chiaramente « che se dio per la sua grazia non

si dia manco dose di polvere, che questa dose è per canna di ferraccia

fuoco per porvi dentro l'oro con che si deve dorare, per inquocerlo, prima

redi, 16-iii-369: tra quei pesci che ho trovati non aver tal vescica o

specie di pesce del genere razza, che ha i denti ottusi, il corpo liscio

carena, 1-171: 4 ferraccio ', che in alcuni luoghi d'italia chiamano ghisa

più o meno pura del minerale che si fonde nella magona. il ferraccio

tanto sentito discorrere di questi mostri industriali che inghiottono ferraccio e risputano un'automobile con

, tignole, fastidio insomma più importuno che velenoso. 4. dimin.

vol. V Pag.853 - Da FERRACIUCHI a FERRAIOLO (44 risultati)

ferruggine ed ancora il matton pesto che sia cotto bene e l'arena di

seguono subito i suoi particu- lari, che sono la veduta, l'udito..

mucchio di rottami o scaglie di ferro che, posti entro sacchetti o cuffie, venivano

, un tintinnio lugubre di ferraglia, che discendeva nelle spirali del buio. d'

, mano d'opera e macine; che quanto all'opera mia, mi pagherete

pochi: c'era da far altro che ferragliare (usurpo un bel verbo alla lingua

ferrailler. ferragostano, agg. che si riferisce, che è proprio

ferragostano, agg. che si riferisce, che è proprio del ferragosto (il

liturgica dell'assunta (e anche nei giorni che precedono e seguono immediatamente).

abbaiatori non porti fede. sappi adunque che io solamente così son detto, perché

noi. abbiamo tre oche stupende che hanno bisogno d'essere ammazzate.

, sulle prime bot teghe che incontrò chiuse, lesse il tradizionale cartello di

.]: 'ferraguto ', uomo che vive alla campagna di ladronecci e di

ferr aro), sm. artigiano che lavora il ferro; fabbro. cavalca

sua gente: io non vi comandai che voi mi menassi costui, ma stefano

maccao mandare a sciaochino l'istesso ferraro che sapeva fare gli oriuoli, che era

ferraro che sapeva fare gli oriuoli, che era un canarino dall'india, di colore

tutta quella schiera / d'uomini, che non possono oprar soli, / diero principio

principio ad una mole altera, / che uguale non fu vista infra i due

... a un vano farnetico / che il ferraio picano quando batte l'incudine

nievo, 1-282: « allora temo che quel poveretto abbia vuoto il granaio »

cavalli. 2. agg. che ha rapporto col ferro, con le sue

formandone la locuzione * fabbro ferraio ', che vale quanto 11 semplice 'fabbro *.

s. bargagli, 26: nella maniera che narrato è, dal mese d'agosto

. bandini, xviii-3-936: una denunzia che ciaschedun facesse nel mese di ferraio della

mese di ferraio della quantità del grano che ha seminato,... non

pascoli, 282: il cielo, parve che si fosse stretto, / e rovesciava

ogni altra cosa il bel castello, / che sebbene è lontan dalla marina, /

po'le mura rovinate, / da che si fece alle ferraiolate. = deriv

e di torri, et ogni mastro che lavora di legname o di calcina. giov

2. neol. tecn. operaio specializzato che pone in opera le armature di ferro

informato dello stato de'nimici, che pur erano cinquantasei bandiere di fanteria

donne] sulle spalle un panno, che serve come per ferraruolo. chiabrera,

croce nel ferraiolo (eccetto i prelati che vanno in mantelletta), e la

. tassoni, viii-3-137: è possibile che voi altri nani vi crediate che tutti siano

è possibile che voi altri nani vi crediate che tutti siano pigmei? io torno a

nuova misura per il ferraiolo e credo che questa ancora parerà lunga perché voi altri

agli omeri ha una pezza / di ferraiuol che con un filo di spago / avanzato

iii-794: qui ho trovato tanto caldo, che ho dovuto git- tare il ferraiuolo e

nei ferraioli: il portinaio finge di capire che son uomini! moravia, xi-535:

intagliato. -per estens. la persona che lo indossa. caro, 9-2-257:

dosso questi benedetti ferraiuoli, con tutto che 'l cardinale e il marchese insieme gli

coppa è sostenuta da un piede, che alle volte si carica d'ornamenti relativi

]: 'accidente a ferraiolo ', che avvolga quasi la vita, e la

vol. V Pag.854 - Da FERRAME a FERRANDINO (46 risultati)

cecchi, 18-10: i mariti minchion, che a poco a poco / si son

pochi mezzi. fagiuoli, 3-3-344: che dov'è poco panno, e si può

intende... d'un giovane che non ha provvisione, ma serve in

l'intero cinge la persona: quello che i preti portan la state è ferraiolino.

. idem, 3278: la facciuola che portano i preti sulla giubba detta '

più, in pieghe assai strette, che gli ecclesiastici portano sopra l'abito talare

l'abito talare o sopra la giubba e che fermata con un nastro intorno alla pistagna

di fare come que'filosofastri antichi, che andavano per via con la barba lunga

alla bestiale per mostrar di essere quel che non erano? = adattamento dall'

): * cappa '(piuttosto corta che copre soltanto le spalle e il petto

); cfr. sicil. firriolo (che si è incrociato col verbo firriare *

vii-579: urtò la porta e, poi che ruppe e sciolse / i ferrami e

grue è una machina di legno altissima che serve a drizzare gli arbori su le

, 146: non volea maggiori buoi, che non v'era seminato ferrame e eravi

cura s'appartenea e carri e bestiami che portavano le cose ed il saettamento e fer

; ma non trovando alcuno ferramento con che fare la fossa, contristavasi e non sapea

fare la fossa, contristavasi e non sapea che si fare. boccaccio, dee.

un di loro, scaricati certi ferramenti che in collo avea, coll'altro insieme

è di necessità di fare tutti e ferramenti che hanno a servire a cotal cosa,

dioscoride], 678: non ritrovo che mai sia stato in uso per fare il

e le punte alle ferramenta altro metallo che l'acciaio. caro, 11-525: noi

la maestranza, i ferramenti e tutto / che fia lor di mestiere appresteremo. marino

1-82: va de la dea, che generare i flutti, / il baldanzoso e

: atrovame pure molta feramenta, / che di ronpere la percolatia mi argumenta.

m. villani, 5-34: i miseri che dentro vi lasciarono strinsono sotto gravi servaggi

ferramento d'arme. boterò, 11-301: che vallo è questo di tormenti,

passaggio un cirusico francese... che veniva di roma... porta

ferro (con particolare riferimento a quelli che servono come sostegno, rinforzo, difesa

in su'ceppi, et altri ferramenti che ci bisognano per edificii da potere combattere,

diverse e varie cose di ferramenti, che gli artefici medesimi con fatica gl'intendevano

cellini, 2-75 (431): fatto che io ebbi la sua tonaca di terra

ebbi la sua tonaca di terra, che tonaca si dimanda innel- l'arte,

dormire. campana, 99: mi parve che mai quel treno non avrebbe dovuto arrestarsi

non avrebbe dovuto arrestarsi: nel mentre che il rumore lugubre delle ferramenta ne commentava

in cammino andati / ed almen un che saccia / quel ch'a cavalli ben

et il legname et il ferramento, che fu molte migliaia di libbre, tutto si

, nome complessivo di tutti i ferri che entrano nella costruzione d'una nave,

dall'america aveva aperto un negozio di ferramenta che gli rendeva molto. pea, 1-311

da tutte con tante ferramenta obbligati, che i venti soffiano indarno. = voce

plinio], 393: quello che si chiama segale o ferrana basta che

quello che si chiama segale o ferrana basta che solamente si ricuopra. targioni tozzetti,

. targioni tozzetti, 12-5-400: notisi che il secale di plinio non ha che fare

che il secale di plinio non ha che fare colla nostra moderna segale, ma

nostra moderna segale, ma è quel che i contadini del fiorentino chiaman ferrana,

corrotto dall'antico 'farrago '(che in alcuni testi di vegezio...

, come ne riferisce il varchi, che la nostra lingua ancora di sì fatti

vol. V Pag.855 - Da FERRANTE a FERRATA (45 risultati)

/ erante, jerranto), agg. che ha del bianco, del nero

fallago, o d'altra maniera che tu potrai trovare più avvenevole. tavola

ch'eu t'ài onfendù tanto / che eu né altri no savria dir quanto

capitoli, stanzie e tanta roba, che no la porave portar tre burchi feranti

usato come addiettivo dai marinari, vale: che adopera il ferro, ossia l'ancora

'burchio ferrante 'significa quel burchio che è costruito con chiglia e carena, e

ozio, il quale ella vedette / che con memoria poi l'aste ferrava /

sofficienti, con uno uscio piccolo dalla parte che guarda la terra,...

buonarroti il giovane, 9-266: disser che le fogne / non si dovean né chiuder

, le ferrate de'cavalli mo- strassono che gente fosse entrata in fiesole e non uscita

ii-24-93: avresti visto / ruberto guiscardo, che d'argento / ferrò i cavai per

] essere ferrato con ferro leggero e che vadi secondando l'ugne, largo et

altrimenti, / per i gran calli che han sotto a le piante, / non

non potrian bussicarsi. / uimei! che sento? / e mi bisognerà mettere ai

/ d'essere il più liet'uom, che calchi terra: /... /

in guerra, / è forzato ferrarsi più che prima: / ecco il giudizio uman

1-207: quando quelli di pistoia sentirono che i fiorentini erano dentro, trassono virilmente

tutte le nozioni necessarie ed utili sui paesi che avrebbe visitati. gramsci, 240:

visitati. gramsci, 240: aspetto che tu risponda alla qui- stione su puskin

, e si scuote molto forte; credo che a l'ultimo si lascerà ferrare.

704: dio '1 voglia... che d'uno errore ch'i'feci iersera

penitenza. mai più m'intervenne. che s'ha a far? che chi ne

intervenne. che s'ha a far? che chi ne ferra, ne inchioda.

detta corrottamente da 'ferior ', che significa intermettere le facende e far feria

ferrar agosto, il qual costume credo che sia una continuazione delle ferie vinali.

lalli, 7-46: oltre di ciò parea che la muraglia / fusse da'maniscalchi una

doveansi stendere quelle ferrarezze ed arnesi che nella fiera di legno ingombra

più degli agricoltori, come badili (che i contadini chia mano poi

. mattioli, 1-2-1189: panni che non poco si ingannino ed errino coloro

ed errino coloro i quali si pensano che la vera galiopsi sia quella pianta che

che la vera galiopsi sia quella pianta che communemente si chiama scrofolaria maggiore, millemorbia

]: 'ferrastringhe ', artefice che lavora stringhe, adattando ai lor capi ferro

(1-737): mandò giù lo spago che apprestato aveva e su tirò la scala

e con l'aita de la vecchia che seco era, la scala a la ferrata

la torre finalmente, e quello / ponte che per traverso era serrato / d'una

/ di mano a i guastator, che ne fer poi / la ferrata fortissima e

la ferrata fortissima e secura, / che, anco in memoria di quei primi eroi

egli perciò dubitando di peggio, subito che arrivò nel chiostro di quel convento, con

convento, con quel più destro modo che potè si ritirò in una cappella,

potè si ritirò in una cappella, che per esser chiusa da una grossa ferrata giudicò

dipartirono con promessa di ritrovarsi ogni volta che epidoro avesse veduto un pannolino pendere da

alle porte, composte di una ferrata che potea alzarsi ed abbassarsi. milizia,

baldassarre di scipione, entrarono (secondo che alcuni dicono) per la ferrata,

dirti di scrivermi, ma se sapessi che piacere mi fa quando vado alla posta

quando vado alla posta, e vedo che il distributore toma verso la ferrata colla

vol. V Pag.856 - Da FERRATESTE a FERRATO (41 risultati)

/ segue ancor peggior effetto, / che balziam nelle ferrate. 4.

partendosi, le ferrate de'cavalli mostrassono che gente fosse entrata in fiesole e non uscita

della ferrata, del fischio del treno che sera e mattina correva lungo il belbo

, / e passa pian secondo / che meglio deliberrai / co la compagna ch'

colavasi lo spavento ed una accigliatura imbronzita che premea il guardo feroce, nomavasi,

col coltello appianando ogni ineguaglianza, più che sia possibile. casti, ii-6-93: di

: lamenti saettaron me diversi, / che di pietà ferrati avean li strali. marino

si potrebbe prendere dalle seguenti scritture, che si conservano nell'archivio ferrato del magistrato

le pareti ferrate, con la vigile luce che dallo spioncino rettangolare trasparisce di dentro a

/ dal dio mercurio in fuor, che, perché egli era / da norcia,

mostra fa una giubba di scarlatto, che un capperone di panno di casentino,

casentino, una calzetta di seta, che li scalferotti di griso, i borzacchini

di griso, i borzacchini dorati, che li zoccoli o scarpini ferrati a ghiaccio.

, 140: stando più basso di loro che mi circondano seduti sul declivio, vedo

loro carra ferrate, in tal modo che gli tagliava e minuzzava. -percorso

meravigliosa a quell'età, di quel che sieno alla nostra le reti di strade

bruna si difila / la via ferrata che lontano brilla. c. e. gadda

non permettendo alla luce gialla dei finestrini che di illuminare un breve spazio della strada

della strada ferrata, con le rotaie che si allungavano nel buio, nere e lucide

a una finestra ferrata della prigione, che risponde su la corte. storie pistoiesi,

essere ognora. / non basta assai che per più mio tormento / altissime e

quell'ora a una finestra ferrata, che in esso [orto] risponde.

vani si scopre una fuga di arcate che circondano un'altra corte più vasta.

è tutto agghiacciato, dicono qua a stokholm che il mare è ferrato, perché le

. malispini, 1-45: fu mestiere che catilina uscisse fuora con tutti i suoi

centomila uomini a cavallo, ma nota che tutti vanno a cavallo in su ogni ronzino

va per la schiera il grido / che si cavalchi: e lo squadron già

il terzo giostrator fu valentino, / che passeggiando venne un destrier sauro: /

la ferrata zampa / de'superbi corsier che irrequieti / ne'grand'atrii sospigne,

, ciascuna ambiva / l'altra provar quel che valesse in arme; / e dopo

: si è inteso con orrore generale che collo stesso pacchetto che ha portata la

inteso con orrore generale che collo stesso pacchetto che ha portata la fausta notizia dello sgravo

: tanto fecero con bolcioni ferrati, che fecero una gran fratta nel muro.

3-69 (i-81): tanto fa che sopra lui si volta, / dàgli in

. sbarbaro, 1-64: il bordello che teneva socchiuso lungo il giorno il cancello

: lasciate questo miserei passare, / che ha 'l ciel nimico e tutti gli elementi

ciel nimico e tutti gli elementi, / che vien per impetrar merzé da morte:

. 7. per estens. che produce un rumore di ferraglia, di

. palazzeschi, 7-44: il cittadino che dall'interno della casa udiva i passi

: un rotolamento ferrato e lontano indicava che, su buona strada, con treno di

cristeri utilissimi per la dissenteria, nel che vale ancora non poco bevuta, e

vol. V Pag.857 - Da FERRATO a FERREO (51 risultati)

morte. d'annunzio, iii-1-1101: ecco che l'aquila viene con grave remeggio recando

ferrato senso di disciplina e di rispetto che i marinari apprendono sui bordi, alla vista

uggioso il divino poema un illustre dantista che, ti basti questo, all'unica

. giamboni, 8-ii-45: poniamo che 'l ferratore abbia cosa che vaglia uno

: poniamo che 'l ferratore abbia cosa che vaglia uno, e 'l calzolaio abbia cosa

vaglia uno, e 'l calzolaio abbia cosa che vaglia due, e 'l maestro della

e 'l maestro della casa abbia cosa che vaglia tre; dunque è mestiero che

che vaglia tre; dunque è mestiero che 'l fabbro foglia dal calzolaio l'opera sua

. giovanni dalle celle, 4-2-27: che sarà de'barbieri e ferratori de'cavagli

delle feste?... credo che possano essere iscusati. benvenuto da imola

e li dì delle feste, a ciascuno che domanderà, ferrare 11 cavalli e le

gallerie di miniere. 3. operaio che adatta mediante attrezzi a mano i cerchi

con cui viene eseguita; i ferramenti che vi sono impiegati (e nella ferratura

ferro è una specie di suola metallica che copre tutta la superficie inferiore dello zoccolo

parete dello zoccolo con chiodi ribaditi, che copre l'orlo inferiore dell'unghia)

a chiodo per chiodo, in quello che egli scansa il piede e rifugge d'esser

. segni, 1-73: i muli, che la lettiga sostenevano, d'argento avevano

lettiga sostenevano, d'argento avevano non che i morsi e i freni, ma le

, e comprava da sé tutto ciò che occorreva nella scuderia. tornasi di lampedusa

cavalli risuonava prudente fra le nere case che dormivano o facevano finta di dormire.

arlotto, 190: passa uno giorno uno che va ferravecchiando e dice: « chi

vende liscio, ed òvvi il calzaiuolo / che vende calze e cappelline belle; /

capitolio. varchi, 24-29: più tosto che farla monaca, la darebbe al bratti

tu gli vedrai [quei fiaschi] che non han tanto indosso / che il ferravecchio

fiaschi] che non han tanto indosso / che il ferravecchio ne dessi un quattrino;

son pien di sì eccellente vino, / che miraeoi non è se le brigate /

, e a quel frega l'acciaio / che ha tolto non ha guari al ferravecchio

bernari, 7-309: aveva avuto a che fare col ferrivecchi al mercato nel corso di

non sarebbe significativo del mestiere del bratti che vendeva le * ciarpe ': a quel

* ciarpe ': a quel modo che ferravecchia si chiamava dal vender le ferra-

marmitte ed altre ferravecchie: roba tutta che, in que'momenti, fu

: a questi esordi non è impossibile che ci tenga dietro qualche altra minutaglia raspata

. croce, ii-3-256: il detto che « solo colui conosce le cose che le

che « solo colui conosce le cose che le fa », prende un'importanza

il suo proprio significato) da ciò che esso serve a confutare il « cogito »

ferrazzière, sm. neol. operaio che mediante un argano provoca l'uscita dei

vetro dalla camera di raffreddamento; operaio che sorveglia il passaggio dei carrelli attraverso la

temperatura decrescente; ope raio che trasporta e scarica le damigiane o altri

.]: * ferrazzuolo ', colui che lavora al focolare delle ferriere, o

. carducci, ii-7-252: al pensare che una leggerezza giovanile mi ha legato così

dell'iguana tubercolata, con l'immobile cresta che le corre sul dorso, e quella

dorso, e quella faccia di mostro cinese che tien ferreamente rivolta dalla nostra parte?

: uscite dal cerchio della natura, che non esiste. la vostra natura non

ferreità dei tempi, non avevan permesso che tale superiorità fosse ostensibilmente riconosciuta.

aurea corona in testa. / bastò che 'n cambio del supplicio estremo / trono un

un tonar di ferree canne, / che rimbomba lontan di villa in villa. rovani

girava la piccola chiave nella serratura moderna che era stata incastrata nel vecchio portone accanto

pronunzi fra que'cavalieri ferrei e crociati, che tanto nello scriverla, quanto nel leggerla

donne. in somma ogni acqua, che sia meschiata con altri minerali, ha l'

, ha l'istessa virtù di quelli che contiene. garzoni, 1-569: i mezzi

vanno smarrite molte particelle d'oro, che aderiscono a grani d'ossido ferreo e

vol. V Pag.858 - Da FERRERA a FERRETATO (52 risultati)

braccio de'ciclopi, a por delubro / che tardo ceda a'muti urti del tempo

voce, / narrar potrei quel numero che spento / ne'primi assalti ha quel drapel

ineffabile, comparato a tant'altri suoni che qui ti squarciano a tutt'ore le

pur vedea la gente / là, che moriva, i mostri dalla ferrea / voce

sopra tutto il tremito ferreo e fugace che il treno trasmette nel suolo.

di sì ferreo timpano d'orecchi, che non sei senta rompere da quel crudele

, 394: questo consigliava un uomo che aveva goduto il mondo con tumultuosa natura

con tumultuosa natura e ferrea fibra; che aveva negato dio e proclamata la sovrana

o piuttosto un canonista irremovibile ne'diritti che crede suoi; una coscienza ferrea, un'

suoi; una coscienza ferrea, un'anima che fa ciò che crede bene. carducci

ferrea, un'anima che fa ciò che crede bene. carducci, ii-7-150: avevo

un dispiacere forte: è tanto tempo che dura così, e, se non

non fosse la natura mia ferrea e che digerisce i disinganni, dovrei a quest'

, immobile e ferrea come il fato che per lei si manifesta, ma il seno

questo fiume di tempo troppo largo, che ricordo ho salvato dentro di me?

, / al giudice tremendo, / che non men che i plebei, punisce

al giudice tremendo, / che non men che i plebei, punisce i regi,

, / narrando il fiero eccesso / chiederò che in vendetta / egli consumi in lui

un omicida. le leggi sono sì ferree che il difensore può sperimentare tutte le armi

soffre ora il contraccolpo del ferreo giogo che una volta impose al mondo. carducci,

trentacinque anni sotto una regola ferrea, che la opprimeva e la esaltava, insieme.

de roberto, 65: il giovane che usciva dalla ferrea tutela della principessa e

specialmente la libertà, la quasi licenza che vedeva regnar nel convento. palazzeschi,

i-183: voleva guardarla in viso la gente che sarebbe venuta a mangiare in una casa

davano tempra più salda al ferreo vincolo che congiungeva da tanti secoli nell'unità dell'

: cosa potrei farci di meglio che giocarli? -preciso, esatto,

vibrava dalla gioia di potermi mostrare quello che custodiva e ordinava con ferrea minuzia.

gli avvocati], e'm'ò paruto che, a forza di vedere e di

, e'non sono per avventura più ferrei che gli altri uomini. rezzonico, xxiii-246

spezzate dalla ferrea mano del tempo, che si ride dell'órgoglio di noi mortali

i-5: il leopardi alla ferrea necessità che lo preme soprastà in guisa, che

che lo preme soprastà in guisa, che spesso, non che risolversi in vane querele

in guisa, che spesso, non che risolversi in vane querele, dei suoi

, dei suoi mali non parla altrimenti che filosofando con tranquilla ragione, divenuto egli

se non la giustizia, quella ferrea donna che veglia sulla soglia del carcere; che

che veglia sulla soglia del carcere; che impugna anche la scure, che stringe

carcere; che impugna anche la scure, che stringe il laccio, che sprigiona il

scure, che stringe il laccio, che sprigiona il fulmine addomesticato per dar morte

il viso bastantamente ferreo, da dirmi che il parlare usato da quel signor filippo

cattaneo, iii-1-29: ora nasce speranza che affrontando i più larghi tratti di mare

con un eterno letargo sì ferreo, che gli lasci le sole operazioni dell'anima

potrà quel sonno / lo sguardo estinguer che dagli occhi uscio. leopardi, 16-68

. doni, 3-174: parevami di augurare che le buone arti dovessero ritornare all'età

sol del ferreo mondo / cred'io che ricovrasse il secol d'oro / quando

testi, i-236: dicalo il po, che fuori / tratto per maraviglia il crin

il volgo gesuitico nell'età più recente, che è il secolo ferreo della compagnia.

carducci, 347: sperai, sperai che il ferreo / tempo dell'ire vólto /

stanze in palazzo, ordinò papa clemente che antonio sopra la ferrarla cominciasse quelle dove

secchie. marino, vii-306: narra mosè che l'inventore della musica fu tubai,

di caino;... come che macrobio e boezio attribuiscano la prima loda di

quali cose tutte non ci vuol altro che veder la ferreria d'uno scultore,

ferretato'..., quel materiale che, per essere stracotto, è diventato durissimo

vol. V Pag.859 - Da FERRETTO a FERRIGNO (47 risultati)

: 'lavoro ferretato, lavoro inferigno', che anche chiamato sostantivamente ferreto, denominazioni che

che anche chiamato sostantivamente ferreto, denominazioni che si danno a quel materiale che, per

denominazioni che si danno a quel materiale che, per essere stracotto, è diventato

ferrettière, sm. artigiano che fabbrica piccoli oggetti di ferro.

altre regioni), prodotto dalle acque che, spogliandoli del calcare, li arricchiscono

e idrossidi insolubili di ferro, così che il materiale detritico alterato, o ferretto,

cennini, 81: fa'fare certi ferretti che si chiamano raffietti, come vedrai a'

, e quella con certi ferretti, che seco per tal bisogno già portava,

quelli amazzai; et un ferretto, che era nella serratura del mio stioppo, mi

goffo [esculapio], perdonami, che oggi giorno doveresti far rizzare il capo

et ogni giorno canonizzato per dio, che in capo d'un anno diventaresti patriarca

cordicelle, viti e ferretti del meccanismo che la faceva parlare e muovere gli occhi.

tocchi terra. -anello di ferro che ferma il pendaglio della spada.

, si disse un fil di ferro che apriva e serrava i pendoni della spada.

cioè il peso d'un ducato, che è l'ottava parte di un'oncia.

ii-37: e1 rame abbruciato è oggi quello che vulgar- mente si chiama ferretto di spagna

si chiama ferretto di spagna, eleggesi quello che è rosso e che tritato sì somiglia

, eleggesi quello che è rosso e che tritato sì somiglia al minio. a.

: fare il ferretto non è altro che una semplice calcinazione di rame a effetto

una semplice calcinazione di rame a effetto che il metallo aperto possa comunicare nel vetro

strato, detto * ferretto ', che i cacciatori chiamarono 'castracane '.

o a noi complici son / -quella che pettinandoti, i tremuli / ferrettini a te

m. cecchi, 22-10: egli, che avea presso cinquantanni, / e cominciava

. rosa, 88: fuggì fin che la sera al dì declina; / e

, o chiuse, o rotte, / che vi stesse un pittor fece concetto.

76): le rade e piccole finestre che davan sulla strada, chiuse da imposte

guarini, 340: dice la carta che... di cosa molto importante

mi vuol parlar a certa finestra, che risponde qui, ferriata. t.

sotto forma di polvere bianca cristallina, che si ottiene trattando una soluzione concentrata di

. m. -ci). chim. che contiene ferro trivalente (come acetato,

. v.]: 'ferrico', aggiunto che si dà ai composti ossidati, solforati

(e, in partic., stabilimento che trasforma in profilati e altri prodotti finiti

cura di questi ferri a donato, che andassi alla ferriera e togliessi ferri dolci

fiume è freddo e copioso, sì che dà il moto alla terribil machina della

nella falterona ed in tutti i monti che fanno boscaglie, quantità grande d'alberi

strumenti da ferrare i cavalli. astuccio, che è una guaina da tenervi dentro strumenti

leonardo, 2-650: l'altra è che la stanzia di questo ferreri dice convenirsi

tanto o quanto del suo mestiere, che lo metteva tutt'il giorno a contatto

sempre avanti con lettere et ordini, che avisava alle comunità della sua venuta.

. ferrièro, agg. disus. che lancia palle di ferro (un pezzo

, dicevasi di que'pezzi d'artiglieria che usano palle di ferro a distinguerli dai

petrieri '. ferrìfero, agg. che produce o contiene ferro. reai gabinetto

: * ferrifero ', di pietre che hanno in sé qualche parte di ferro.

', come 'aurifere ', che dànno ferro in assai quantità. =

'. ferrigno, agg. che si compone di ferro, che è

agg. che si compone di ferro, che è costruito col ferro; ferreo.

ferrigna. ottimo, i-315: dice che passa i muri, ciò sono fortezze