vinti dalla tranquilla pace; e secondo che molti elegantissimi scrittori si dolgono, la lussuria
da messer giovanni boccaccio da certaldo, che in quelli tempi fioriva, per la quale
, verdespina, le darai quella grazia che ti fa si cara, e quella prontezza
forme degli edilìzi, di una simplicità che sente dell'antico, di una ingenuità
; massi enormi di finissimo marmo, che compongono gli architravi e i gregi sculti
suo grande invitò castello antico, / che d'erbe, d'acqua, d'ombre
del cristianesimo, e neppure il savio « che tutto seppe », ma è il
detto, tanto per parlare elegante, che l'argomento mi interessava. -molto
simili firifiss, ma di quell'altra che se ne tiene alla larga; non
4. acuto, geniale, sottile, che si presta a uno sfoggio di abilità
, e paionci verissimi e elegantissimi cioè, che la masserizia non meno sta in usare
masserizia non meno sta in usare le cose che in conservarle. boccalini, i-133:
boccalini, i-133: apollo li replicò che, lasciato per allora il suo tacere
no, perché tali sono infatti tutti quelli che vengon mossi che altrimenti non sarebbero nati
sono infatti tutti quelli che vengon mossi che altrimenti non sarebbero nati. sinisgalli, 8-15
questione di boschino sarebbe potuta diventare ciò che essi chiamano un caso elegante.
landino, 49: è vera sentenzia che l'animo generoso e elegante cioè acuto
venire a i servigi del papa, che non si sarieno maravigliati i buoni se
. 6. acer. elegantóne: che veste con eleganza vistosa, sovraccarica,
, 16-154: v'è un piacere che consiste nell'andare puliti, ma non elegantemente
i-542: oh, belle vite snelle, che vi dondolavate elegantemente nei giri languidi delle
di velluto rosso e acceso un sigaro che teneva sollevato elegantemente tra l'indice e
, con garbata disinvoltura; con un che di ironico e insieme distaccato. galileo
galileo, 3-4-140: vi concedo, che non è possibile dire né più elegantemente
la sua orazione volgare, di natura che ne fu assai laudato e commendato. castiglione
studio di parlare e scrivere più elegantemente, che noi si faceva in quella prima età
si può sicuramente dire... che elegantissimamente parlando e da mentecatto operando,
. si può ammirare un insigne giurista che scrive e parla elegantemente la lingua appunto
e. cecchi, 6-34: sprizzando scintille che paiono fuochi di bengala, le mole
della grecia e dell'italia], par che compiacciasi d'abbellirne e renderne degni gli
eleganza e al tempo stesso con un che di popolare, che applausi quando sbucava
tempo stesso con un che di popolare, che applausi quando sbucava all'ultima curva,
. 2. attitudine a scegliere ciò che è eletto, che si distingue,
attitudine a scegliere ciò che è eletto, che si distingue, che rappresenta il meglio
è eletto, che si distingue, che rappresenta il meglio ed è al di
i servidori inglesi pianterebbero subito ogni padrone che li chiamasse con qualche ingiurioso nome,
eleganza. cuoco, 2-i-161: ordinò che i figli de'principali della città non
della città non attendessero ad altri studi che a quelli dell'eleganza e della mollezza
ii-10-95: tu hai torto a credere che sia un derogare alla propria dignità e alla
alle triste invidie dei pittori romani, che rammentò poi sempre con soave desiderio la
dimora in toscana e i gentili amici che glie 1'allegrarono. serra, i-2:
umane] a noi ora non tocca cercare che cosa sia,... se
venerazione per tutte le belle grandi cose che sono state dette o di sottilità
, ii-242: noi siamo dei classici che viviamo clandestinamente in un'epoca di decadenza.
povero tentativo di ricordarci, parlando, che abbiamo letto qualche buon libro, è
elegante, raffinato; ornamento, ciò che è elegante (nel vestire, nel
8-85: nella chiesa non ci sono che donne, vestite di nero, coi gomiti
troppo alto; la cintura di cuoio nero che stringe loro i fianchi è l'unica
quand'ero ancor giovinetto: una ferita che slabbrava scoprendo la cassa del cranio prima che
che slabbrava scoprendo la cassa del cranio prima che l'ago ricurvo del chirurgo la ricucisse
: le ferite delle braccia, ora che pendevano abbandonate, e le mani quasi
. -ferita mortale, letale: che procura la morte. fazio, i-12-76
forza si levò il diadema di capo innanzi che cadesse per la ferita letale morto in
. savonarola, 8-i-107: bisogna dire che lui [satana] ponesse qualche cosa
cosa nociva appresso di iob, occultamente, che feciono questo effetto di empierlo tutto di
ferita, / anzi una graffiatura, che passando / fe'l'asta di temilla
incontro mi promettono la salute, poi che giovano a fermare il sangue ed a
, iii-1-556: sol vidi una rosa / che mi si offerse più viva che il
/ che mi si offerse più viva che il labbro / d'una fresca ferita.
.] ovine, 5-124: la frana che, d'inverno, smottava verso la
pareva l'enorme cicatrice d'una ferita che avesse fatto grumo sui tessuti, risanandoli di
basse era spuntata una fetta di luna che pareva una ferita di coltello e insanguinava
. 2. colpo, percossa che ferisce; ferimento. latini, xxviii-149
notte. -per simil. colpo che si riceve, perdita, scacco.
nel ferire e dare scacco sempre bisogna che vi sia nel mezzo un scacco, o
o dell'adver- sario, di modo che per difendersi della sua ferita o scacco,
fu inviato il girò litotomo regio, che... è famoso per chirurgia,
il connettivo sottocutaneo poco prima anemizzato, che ulteriori incisioni dischiudono fino a lasciar dilatare
rami, tanto più è copioso il licore che giù se ne distilla. paoletti,
arici, i-53: util non meno / che necessario fu il potar per tempo:
] un quarto di netto, in guisa che il sugo inondando dalla dolce ferita tutto
altre già con la bella ferita sanguigna che spacca nel mezzo la corteccia dura e
affondavano il becco nelle ferite dei fichi che pendevano flaccidi dai rami con la lagrima
profonda, nera e pulita nel panno che, fradicio delle notti di pioggia e di
bagnata. landolfi, 3-221: i fili che univano le labbra dello strappo parevano a
onde si scalda / la grave qualità che in lei si flette, / che ciò
qualità che in lei si flette, / che ciò che vive lor potenzia salda.
in lei si flette, / che ciò che vive lor potenzia salda.
errore di pennello o mancamento di giudizio che venisse lor fatto, hanno tempo..
a ricoprirli e medicarli con il medesimo pennello che l'aveva fatto; il quale nelle
. 6. figur. ciò che causa sofferenza dello spirito (e anche
: ho avute ferite più assai di quelle che non v'ho palesate, ferite crudeli
non v'ho palesate, ferite crudeli, che non si sono ancora richiuse, ma
non si sono ancora richiuse, ma che m'hanno insegnato a compiangere i carnefici
hanno insegnato a compiangere i carnefici piuttosto che a maledirli. pascoli, 131: dittamo
monti? serao, i-885: ora più che mai le bruciava dentro la ferita del
barilli, 2-108: quelle voci accorate che ricordano gli affanni dell'amore, le ferite
giacomo da lentini, 44: da poi che [l'amore] dà feruta,
amor, devino amore, amor, che non si amato! /..
1-32: oi potente amore, / che mi desti feruta / molto crudele aguta.
il primo strale, / se non che speme il cor nutrisce ed ale, /
ferita niuna più facilmente toma a rinverdirsi che quella d'amore. ariosto, 7-18
ariosto, 7-18: la bella donna che cotanto amava, / novellamente gli è
gli è dal cor partita; / che per incanto alcina gli lo lava /
sculpita. chiabrera, 55: ah che dentro del petto / è già tutto il
moravia, viii-95: quel bacio, che per me non era stato che una debolezza
, che per me non era stato che una debolezza passeggera, aveva invece prodotto
psichiatrico, un trauma, ossia una ferita che il tempo, invece di cicatrizzare
medici forusciti, e'quali per gli amici che hanno in firenze e nel dominio
grande della casa, ci daranno che fare. berni, 7: e penne
, di quella peste fiera / che giorno e notte, scrivendo sette anni,
storia di tutti quegli editti, che non furono altro che ferite al sistema
quegli editti, che non furono altro che ferite al sistema delle monete e
manzoni, n: italia mia che fa? di sue ferute / è sana
: meglio una sassata nella testa che ima ferita nell'onore. -dissenso
giovanni crisostomo volgar., 2-28: pognamo che noi non rendiamo male per male,
, con preparare innanzi tutti quei balsami che non solo son buoni a guarire le ferite
son buoni a guarire le ferite, ma che hanno di più valore di levare tutte
4-171: i seguaci di lutero, che avrebbero dovuto essere cagione di ricondurre i
grembo della chiesa, divennero appunto ciò che allargò di vantaggio la ferita tra il
alma la ferita cusì forte, / che li tolle deo e i santi e l'
beicari, 4-184: nessun fu mai che senza il prezioso / sangue che spegne le
fu mai che senza il prezioso / sangue che spegne le mortai ferute / l'eterna
anime. pascoli, ii-472: beda afferma che quattro ferite furono inflitte dal peccato del
toccò una ferita inel braccio dritto, che non potendo più sostenere la spada,
la spada, si ritirò il meglio che potette. manzoni, pr. sp.
mani del frate chirurgo..., che accomodava faldelle e fasce sulle due ferite
bemi] avea date ferite tali, che nella faccia, nel petto e nelle mani
coperse di sangue e di ferite quelli che lo scortavano. -fasciare, legare la
mena dove è la folta battaglia, che per certo innanzi ch'io muoia, per
collenuccio, 119: stracciandosi li panni che intorno avea e le bende e pezze
caro, 4-1049: or mi date che il corpo ornai componga, / che
che il corpo ornai componga, / che lavi la ferita, che raccolga / con
, / che lavi la ferita, che raccolga / con le mie labia il suo
dicea: -ahi quanto è suave questo liquore che viene dal tuo vulnerato core. bartolini
vostro figliolo! non avrei mai supposto che egli avesse a possedere sentimenti talmente perversi
lorenzo: un amico gliela succhia, temendo che fosse il ferro avvelenato. 8
. pirandello, 5-221: -s'immaginò che fossi a dir poco in fin di
le ammaccature, le amorose ferituzze, che altri poeti confessano di aver riportate nella lotta
feroci e puzzolenti di tanta fieritade, che. gli assalirono e toglievano loro le
buono ad un povero innamorato il fantasticare che si possa far perdere la ferità e
guido da pisa, 2-43: bene che quelli cotali uomini diventati animali e a
umana,... e bene che fossero diventati bestie, non avevano in
, o guastatrice d'ogni virtù, credere che pascendoti ampiamente nel petto di sadoc,
ima sua innata crudeltà e ferità commesse che sua madre fosse morta avanti ch'ella
: questo pensier la ferità nativa, / che dagli anni sopita e fredda langue,
ravviva / sì ch'assetata è più che mai di sangue. fed. della
della valle, 319: quella mano / che tu già destinavi a regger scettri,
poeta, e non altri, colui che deve spogliare gli uomini della loro ferità.
tu mi chiami crudele, immaginando / che da la ferità rimproverata / agevole ti sia
vostro orgoglio / pieno di feritate, / che di servirvi amando, / ogni cosa
muove gli occhi con tanta dolcezza, / che il buon ricciardo comincia a dubbiare
buon ricciardo comincia a dubbiare / che a tanta ferità tanta bellezza /
, / sembra quel fior, che del suo re trafitto, / ne le
. pascoli, ii-613: mi pare che nulla osti a credere che i peccati
: mi pare che nulla osti a credere che i peccati compresi sotto l'esclamazione,
orecchio od impietrito il cuore a gemiti, che mandan le provincie e i regni sotto
teste, e risorgenti dell'eretica feritade che andava infettando quella nazione. gioberti,
ma i medici dimostrano alla loro volta che lo stato patologico degli avversari ha una
troado. caro, 12-ii-46: basterà dunque che me ne dolga e me ne condolga
e me ne condolga seco; il che fo con tutta quella amaritudine che mi
il che fo con tutta quella amaritudine che mi viene dal vero affetto de la servitù
4-365: tanta era la loro fiertade, che i mercatanti in quello tempo allora non
, ch'altro signore / non vuol giammai che mi s'annidi in seno. botta
in mano dei turchi... piuttosto che sofferire più lungamente l'ignominia e la
feruto; dial. firito). che ha ricevuto o si è prodotto una
morte. verga, 2-138: vedendo che non c'era proprio nulla da fare,
, raccomandò il cavallo ferito agli operai che lavoravano sulla strada, promettendo di mandar
furore, / quanto il tartaro, poi che si riebbe / dal colpo che di
poi che si riebbe / dal colpo che di sé lo trasse fuore. verga,
si rispuosero a tai norme, / che 'l serpente la cosa in forca fesse,
: ahi!, ahi!, ecco che lo vidi agitare in alto la mano
bocca, per succhiare la stilla di sangue che già vi rosseggiava. buzzati, 3-64
barberino, ii-73: passarono due mesi che l'una né l'altra parte non commissono
il dolor della piaga è buon segno che 'l ferito comincia a guarire. b.
, v-1-248: ripenso a quel ferito che ritrovammo in una stalla deserta abbandonato là
principi di umanità e definito negli obblighi che sono oggetto della i e ii convenzione
del rancio, con un chiasso di gavette che era come uno scampanare...
carponi dal ciglio del colle due uomini che trascinavano qualcuno, certo un ferito grave
i-62: la pianta gentile, / che ferita nel sen lagrima odori, /
e fui muta, / e parlo or che di vita priva sono; / m'
la lingua mia feruta / nel mentre che io parlo o che ragiono.
/ nel mentre che io parlo o che ragiono. -smosso, vangato,
. bontempelli, 19-153: riconosci sùbito che è l'odore del marmo: del
chi di me è ferente / guardi che non m'alcida al disferare, / ch'
raddrizza e prende il giusto tono. ciò che in lui è ferito, non è
sentimento dantesco di una grandezza propria, che ti distingua dagli altri, ma la giustizia
iii-12-67: in benevento difatti, meglio che l'infelice e valoroso manfredi, cadeva
sento il peso de la vita, / che fu sì lieve, su la fronte
, dove si ascolta / l'uomo che è solo con sé. manzini, 10-17
è in difetto, o teme, che appello irresistibile. -colpito da una malattia
in detta grossezza spesse feritoie, sì che gli archibugieri vi possano stare coperti,
torre indosso; pieno d'armati, che dalle feritoie incessantemente saettano. montecuccoli,
. quelle di sopra parimenti non sono che per l'artiglieria, e la moschetteria
alcune feritoie, per le quali bersagliavano coloro che levavano la terra. manzoni, pr
parte, dalle quali per ogni poco che l'intelletto vi armeggi d'attomo, vengono
triste; ma adesso non si vedeva che buio. 2. per estens
, o leghe o traverse, che dir si vogliano, di buon muro a
lambiccato per una maniera di feritoie, che distillavano tanta luce per appunto quanta serviva
aveva voluto si entrasse nel suo rifugio che era una specie di cantina con una
una specie di cantina con una feritoia che guardava il mare e l'uscio per
alle finestre, ma piccole feritoie laterali che lasciavano entrare tutti i venti d'inverno.
pavese, 3-158: gente... che è padrona del mare e lo vede
fessura trasversale, lunga un po'meno che non è largo il piano della pialla.
sullo sconnesso selciato del cortiletto l'acqua che vi si raccoglieva gorgogliava alla bocca d'
. letter. feritdrio), agg. che serve per ferire, per tagliare,
. vale strumento feritoio, percotitoio, che imprime ferite canore. bocchelli, 13-m
. (femm. -trice). che causa ferite o lesioni; che è
). che causa ferite o lesioni; che è solito metter mano alle armi;
alle armi; sanguinario. -anche: che è valente nell'uso delle armi da
bibbia volgar., x-311: mestieri è che il vescovo non sia tale ch'egli
. bembo, 1-30: lasciamo stare che di riposati, di riguardosi, di studiosi
credea nei cavallier, trovò baldanza; / che ciascun si tenea tal feritore, /
ciascun si tenea tal feritore, / che fornir l'uno e l'altro avea speranza
nelle spalle, rispose tutto pallido, che nulla sapea. alfieri, 1-910: altro
sparirò: invan cercate / altro uccisor, che bruto. manzoni, pr. sp
, 1-301: e qual pio feritor, che il membro tronca / che può
, che il membro tronca / che può portar la morte al corpo tutto,
a cavallo e armati di lancia) che formavano la prima linea dello schieramento e
mischia. -primo feritore: il soldato che assaliva per primo il nemico. folgore
casa mia siamo dal sagio imperio brivilegiati che in ogni battaglia che noi ci troviamo
dal sagio imperio brivilegiati che in ogni battaglia che noi ci troviamo, doviamo esere li
si porterà nell'arme il feritore, / che volendo in sull'asino salire / sei
/ da'merli uscite, e feritor che rida / da'ripari impunito, o che
che rida / da'ripari impunito, o che improvviso / piombi su noi. pisacane
[il capitano] i più prodi, che primi dovevano ferire, ed erano perciò
, iii-4-249: giunti al mincio, intanto che i feritori e cannonieri impedivano al nemico
nemico. 3. figur. che colpisce l'animo; che accende la
. figur. che colpisce l'animo; che accende la passione; che è causa
animo; che accende la passione; che è causa di sofferenze fìsiche o morali
/ or te pensa el bello amore, che sta en questa vecinata. equicola,
di queste fila d'oro / in che 'l mio pensier vago intricò l'ale,
arte / vincean le belle guance / che vergogna copriva, / con vago scudo
vago scudo di beltà sanguigna, / che forza di ferirle / al feritor giungeva
gozzi, i-243: l'uomo che difende la propria riputazione coll'arma semplice
è feritore. pavese, 8-47: immagino che sarebbe un conforto sapere che la persona
: immagino che sarebbe un conforto sapere che la persona feritrice si macera di rimorsi.
durlo; / tal va con ferie, che già seppe farlo, / e provò
ferletta avea in mano del patrone, che portava a piedi apogiandose per aiuto.
quale grido correndo il zoppo ferlezando, che se smassellava de le risa, dixe:
, dixe: -che cosa è questa che avete, misser iannes? -far ferlezzare
... quando vòle fare uno che se ne tenga ben savio, come faceva
come guvo a la feria, non che uno de legier cervello, disse che don
che uno de legier cervello, disse che don ateon tornasse a casa de don
de'quali se ne farà quel numero che bisognerà. = deriv. da
: dimostrossi bene nella sua morte, però che lasciò a mio padre lb. v
, però ch'e'suoi eredi, che furono dietaiuti e lapo e'loro figliuoli,
, 259: o fanciulli, o voi che sapete fare i ferlini, sapete che
che sapete fare i ferlini, sapete che voi avete le pietre dove so'le
forma, e quello piombo piglia la impronta che egli truova nella pietra. lorini,
essi pagatori quante saranno le diversità de'lavori che si faranno, dovendo come si disse
in nostro volgare si chiamò capaccia, che ancora oggi si vede in ferma dell'
3. venat. posizione di assoluta immobilità che i cani da caccia assumono al primo
, furiose ed inselvatichite, come quelle che sono continuamente perseguitate. = deverb.
3-108: per la fama delle grandi prede che faceva la compagnia, molti soldati ch'
fede sua. 2. servizio militare che il cittadino presta per obbligo al proprio
i modi prescritti dalla legge, o che si impegna volontariamente a prestare. -anche
senza ferma. carducci, ii-12-98: spero che, finita felicemente la ferma sua militare
sua militare, io potrò fare quello che desidero per lei. verga, i-459:
al suo paese, e trovò la marta che s'era già maritata, stanca d'
soli quattro anni; ma il soldato, che aveva cominciato a far l'ordinanza dopo
la sua ferma. oriani, x-20-78: che cosa è più un esercito nel nostro
nei venti mesi della ferma non sogna che il ritorno al proprio focolare: per
cencio. pirandello, 7-596: diceva anzi che voleva rinnovar la ferma e non ritornare
in paese, per una certa disperazione che gli era entrata nell'anima. cassola,
franche, ed 4 aides ', che noi diremo sussidii. d. contarmi,
la principale rendita dunque consiste nell'adrez che è il dazio del vino nelle cinque grosse
dazio del vino nelle cinque grosse ferme, che vuol dire dogane. leti, 5-v-425
l'occasione della vendita delle ferme, che seguì, il fontanablò ridusse la rendita
, sm. bot. dial. erba che cresce specialmente nei campi montani o nei
, usata da chi va in bicicletta, che stringe alla gamba il fondo dei pantaloni
gamba il fondo dei pantaloni per evitare che si sporchilo e che ostacolino il pedalare
pantaloni per evitare che si sporchilo e che ostacolino il pedalare fregando conti o la
, agg. e sm. invar. che serve a trattenere e a raccogliere i
pinza o semplicemente da un peso) che serve a tener fermi fogli e carte
piccolezza, egli non ha altro mezzo che quello di mettersi l'oggetto sul capo rapato
, 13- 406: fe'proposta che lo scheletro del sommo giureconsulto fosse decapitato
corda ', piccola lieva di acciaio, che la catena, nell'ultimo dei suoi
contro la cartella, e così impedisce che il cuore della piramide più non passi
arricchito da ornamenti e decorazioni), che serve a tener fermi insieme due o
. -in partic.: spilla che allaccia i due lembi di una veste
un mantello, ecc.; cerniera che chiude una borsa, che aggancia le
; cerniera che chiude una borsa, che aggancia le estremità di una cintura,
collana, di un bracciale; gancio che unisce le due copertine di un libro
due copertine di un libro; fibbia che trattiene una ciocca di capelli; graffa
capelli; graffa di filo di ferro che raccoglie e trattiene fogli sciolti.
là d'intorno a tutto, avvenne / che esso vide nel petto un fermaglio /
bocca de la quale uscivano certe tocche che facevano cintura a una scimitarra fantastica.
uso di busta. carducci, 189: che t'importa, o razza sfatta,
oro e con fermaglio d'acciaio, che momolo aveva regalata a sua moglie, poveretta
e dell'ordinare si presentavano così gravi che scoraggiarono la pazientissima copiatrice. le liste
, anella e ogn'altra cara gioia che io ho. bisticci, 3-60:
di spagna, il più galante / che mai fosse in quei tempi fabbricato.
. donò a ciascuno dei capitani, che avevano militato nella guerra di siena,
avrebbe anche potuto descrivere il fermaglio rosso che le brillava alla scollatura della camicetta!
! -figur. ornamento, dettaglio decorativo che impreziosisce la forma di un'opera d'
agli animi altrui crescano le lodi tacitamente, che donatello non volle prendere alcuna cura in
volta dal lat. firmdcùlum * oggetto che serve a chiudere ', da fermare
giamboni [crusca]: che nulla cosa puote essere sì fermamente serrata
fermamente dentro serrato, pensò e credette che fusse quel ch'era. crescenzi volgar.
secco, acciocché fermamente ritenga quella cosa che in lui sopravviene per rettificazione ed equazione
n'erano, i quali, avvenga che per ordinario non stessino quivi fermamente,
/ a tener mente -le virtù orrate / che deo v'à date -sì compiutamente /
beffate -ch'è 'n voi si piacente / che meo son nente -non più che vogliate
/ che meo son nente -non più che vogliate. fra giordano, 2-75: messer
questa correzione e disciplina, e volle che fermamente fosse conservata. boccaccio, iv-112
vi degia dir lo convenente / di quei che di trovar non ànno posa / ca
ima luce tanto grande e profonda, che abbagliava gli occhi di coloro, che
che abbagliava gli occhi di coloro, che guardare la volieno; sicché poche persone la
follia / di fantin veramenti, / che crede fermamenti / pigliar lo sole ne
fermamente dicea, secondoché svetonio disse, che tostamente da lui, essendo imperadore,
così sperate; e credete fermamente, che l'anima che spera in lui,
; e credete fermamente, che l'anima che spera in lui, sempre è provveduta
l'insignorirsi del contado sarebbe tale acquisto che noi potremmo fermamente pensare che il re avessi
tale acquisto che noi potremmo fermamente pensare che il re avessi a metter le mani
alfieri, i-972: io credo fermamente che gli uomini debbano imparare in teatro ad
rispondigli fermamente e disprezzalo, senza di che egli sarà sempre come i gatti; che
che egli sarà sempre come i gatti; che più sono carezzati più si arrabbiano.
anglicana; ma la donzella fermissimamente dichiarò che non essendo passata in inghilterra per motivo
uomo era solo a casa, pensava fermissimamente che il giorno seguente partirebbe.
cosa al postutto molto cercata, awegna che da nullo di voi per addietro assai
di ricco, 211: or vegio ben che lo vostro colore / di vetro è
colore / di vetro è fermamenti, / che sanno sagiamenti / li maestri contrafare lo
osti mandato, con ciò fosse cosa che per gl'indovini, agurando vane cose,
3 (43): l'ora che lo suo dolcissimo salutare mi giunse,
l'una sanità e per l'altra voglio che venghi; né fia fermamente senza utile
essere nel bello e lieto piano, che colui dicea. vasari, i-199:
... si può credere fermamente che insino allora l'arte della scultura aveva
fermaménto1, sm. ant. ciò che conferisce stabilità e solidità; fondamento,
. leonardo, 2-81: quella cosa che fia più distante al suo fermamento, manco
religione, colla quale fermamente crediamo quello che noi non vediamo. francesco da barberino,
grandezza. tesauro, 3-755: ma ciò che della tua felicità farà il fermamento.
romani pontefici, assai migliori di quelli che ne i corrotti tempi leggesti.
: iddio sì è difenditore di colui che rende grazia; ricordossi del passato, e
pure a lui [dio], che può il tutto, cedete il tutto,
il tutto, e cedendoli ringraziatelo; che essendo lo imperadore il fermamento di quella
e la santa scrittura il conferma, che egli è fermamento di corpo e d'
quel fermamento di urina, questo credo che possa essere venuto [ecc.].
rinaldo degli albizzi, i-377: sentiamo che 'l santo padre darà risposta recisa alli
risposta recisa alli ambasciadori del re luigi, che speriamo fia conclusione e fermamento di tutto
le sue ragioni et incontra lo 'ndebolimento che facea l'aversario, sì è appellato
. 6. arnese, strumento che serve a chiudere, a serrare;
/ ch'eia va molto tosto, plui che no còr lo vento. guido delle
arrigo testa, 1-64: poi che tanto sapite, / trovate alcuna
, / trovate alcuna guisa / che non siate riprisa / di sì gran fallimento
anello più grosso e prezioso per impedire che questo possa sfuggire. = comp
e costituito da una staffa di metallo che serve a trattenere il piede impedendo che
che serve a trattenere il piede impedendo che sfugga dal pedale. orioni
muri si metta, e fermisi con cose che ferma la facciano stare. boccaccio,
capo, sopr'essi non so che viluppo di seta, il quale essa
quanto alla piccola vite d'acciaio, che serve a fermare il cannello nella cassa,
delle viti] con più legature a'pali che lor servono di sostegno e di appoggio
fessure del cancello ed alzò il saliscendi che fermava il cancello di dietro. montale,
forata la cesta nel mezzo, sì che 'l sermento passi per lo mezzo della cesta
puose quello nella terra per seme, acciò che fermasse la radice sopra molte acque;
a sveller dell'animo altrui una openione che, piantata dalla afeezzione, per qualche
, iii-i 19: tutti, ferme che hanno le radici, [gli alberi]
, / botte menando tanto desperate / che sibillar faceva durindana. ariosto, 22-65
, mostrava nella faccia tutti quei colori, che si spargono nel volto. del tiranno
, 18-90: s'avvicina così, che può ben porre, / e fermare il
fronte, vi sentì l'occulto dolore che accettava la sua pietà, si sciolse infine
lo sguardo e vede / uom, che d'età gravissima ai sembianti, / col
né anche con pietre tanto grandi, che le bestie abbino,... prima
le bestie abbino,... prima che le truovino fessure dove possino fermare l'
osa mai a fermar tutto il piede; che parla fra denti, che ogni cosa
piede; che parla fra denti, che ogni cosa è in forsi, che non
che ogni cosa è in forsi, che non si risolve mai, che tutte
forsi, che non si risolve mai, che tutte le proposizioni hanno mitigamenti. lippi
essere molto circospetto, fino a tanto che egli abbia ben fermato il piede.
sicurezza i primi passi (un fanciullo che inizia a camminare). guido
un solitario e chiuso / emiciclo, che squallido e negletto / e infrequente, dal
fermò la terra sopra le acque; per che in eterno è la sua misericordia.
e tutto il grasso e largo paese che è tra questa e in confini di spagna
, 8-20: gli s'impone / che soccorso gli chiegga, e che gli esponga
impone / che soccorso gli chiegga, e che gli esponga / quanto ciò de l'
/ tomi a grand'uopo: con che gente enea, / con quale armata
, iii-7-29: con que'compagni, che seco condusse, / fermò una città,
città, la qual dardania / volse che detta dal suo nome fusse. boccaccio,
: forse, con non altro augurio che cadmo le tebane fortezze fermasse, fondarono
le cose sue a tutti i casi che potessino intervenire, maritò bianca maria.
con incredibile arte ferma un palagio, che smossosi da'fondamenti, s'era aperto
e scosso / ricuci e ferma sì che la battaglia / possa schernir delle terrene
, le dipinture e ogni altra cosa notabile che in quella era cominciò a ragguardare e
le espressioni poetiche come cose o (che qui è lo stesso) come persone,
non dire molte parole, e'converrà che tu dittatore stabilisca e fermi la repubblica
nel mettere in punto questa guerra, o che fosse già incitato da ismaelle, o
fosse già incitato da ismaelle, o che per grandezza di stato e di gloria
pontefici per ordinario a poco altro pensano che ad arricchire e ben fermare quelli del loro
mano / al tuo signor, più che la forza; oppressa / l'egizia
detratto fue nel detto consiglio... che quelle cose che si contengono nella prima
consiglio... che quelle cose che si contengono nella prima parte della detta
stendano e luogo abbiano solo alle cose, che debbono venire dal dì, il quale
fermi giove in cielo con quello effetto che iside fece li prieghi di teletusa, e
fermamento di più sicura esecuzione, addomando che per tuo saramento si fermi ciò che
che per tuo saramento si fermi ciò che detto hai. 10. rendere
fu nato per vertù del piacimento / che nel bel viso d'ogni bel s'accoglie
sì fermano e fortificano sì l'uomo, che innanzi si lasce- rebbe uccidere, che
che innanzi si lasce- rebbe uccidere, che da essa iustizia si voglia partire.
né vi spaventino le mie promesse, che, le cose passate parendovi gravi, voi
fnmmi un fuoco sì dolce ed interno / che mi fé tuo soggetto più che mai
/ che mi fé tuo soggetto più che mai / e fermommi l'amor per sempiterno
. savonarola, iii-100: dico adunque che 'l religioso perfetto,...
voto firmata. idem, iv-96: dissiti che dallo amore e dalla carità che l'
dissiti che dallo amore e dalla carità che l'uomo aveva verso di dio e verso
del prossimo procedeva un zelo e uno ardore che fermava l'uomo in un proposito saldo
quella constanza e grandezza d'animo, che lo ferma e fa constante nelle infelicità
de'cattolici, attenti a vedere quello che producesse questa legazione. loredano, 1-69
, 1-69: eccovi dunque le ragioni che mi fermano nella mia opinione che non
ragioni che mi fermano nella mia opinione che non vi sia la maggior infelicità quanto
, 4-1: in questo mi rallegro, che fermai la mia volontà in quanto potesse
non fermar la sua contentezza su quel che passa. -fermare la speranza in qualcuno
abbracciano, e della pazzia di essi medesimi che in cosa cotanto instabile fermano le loro
. idem, par., 17-140: che l'animo di quel ch'ode,
divini, e fermi la sua credenza più che in quanto l'occhio mira e la
fermat'ò 'n tale altezza, / che di gran gioi viverò senza pare. dante
ho fermo 'l disiro / sì a colui che volle viver solo, i..
? / -sol volgo a quel che piace a'miei desiri. / -dove li
li fermi poi? / -in quel che piace ancora; / e se no 'l
, 3-232: ciascuno fermava e diceva che questo era il maggior profeta. valerio massimo
contendere per sacramento; fermando in sé, che meglio era il testamento della sua madre
della sua madre con pazienza agravare, che per sentenza divellere. capellano volgar.,
capellano volgar., i-91: pare che nel tuo parlare come gambero tomi adietro,
parlare come gambero tomi adietro, imperciò che contendi di negare quello che pure ora lodando
, imperciò che contendi di negare quello che pure ora lodando con ardita lingua fermasti
dati, vii-3-100: bisogna fermar per vero che noi siamo venuti in questo mondo non
essere le maniere con cui il ferro che si consuma e si disfà per lima
9-10: fermò [il bembo] che il primo poeta italiano fosse petrarca,
secondo, perché ci è ben noto che codeste graduazioni da professori e da esaminatori
pertanto io fermerò questa sentenzia, / che non s'acquista sanza ostacul fama,
, non fermavano il punto di quel che si avesse a credere.
galileo, 4-1-161: fa di mestieri che stabiliamo e fermiamo con quali misure siamo
le più delle annoverate ragioni fermano altresì che questo iddio sia uno, e principalmente
bisogna molto bene fermare in coscienza quello che si può fare e si debbe fare
non piccolo di fronte ad una popolazione che non aggiugne a un milione e mezzo.
quali sono le leggi certe ed universali che non hanno d'uopo né di regole
d'esempi, né d'eccezioni, e che valgono a fermare lo stato di una
i cavalieri di roma erano avviliti, che non ardieno di metter fuori il piede,
ne l'animo di non dirgli mai che tu sia la men bella, imperò che
che tu sia la men bella, imperò che il tacere ti recherà profitto grandissimo,
4-23: io, se non fusse / che fermo e stabilito ho nel cor mio
e stabilito ho nel cor mio / che nodo maritai più non mi stringa, /
crebbe, quando da'pagani / udir che il cristianesimo s'apprezza, / e
il cristianesimo s'apprezza, / e che han fermato di farsi cristiani. manzoni,
e trasgredirle, / tra me fermai che, s'egli è mio destino / ch'
sempre in tai nodi avviluppato, / che mestier faccia a distrigarli appunto / quella
faccia a distrigarli appunto / quella virtù che più mi manca, s'ella / è
a mutuo, quella maggior somma, che gli presterebbero. michelstaedter, 73: male
bonichi, 115: l'òm che vive in errore / po'c'à diliberato
quel ch'è già stabilito? a che tra voi / con tanta iniquità tanto contrasto
è da me già proibito e fermo / che non deggian gli ausoni incontro a'teucri
: quanto poi si appartiene all'invito che voi mi fate, di venire a stare
perché mio padre ha di già fermato che io vada in roma in casa del sig
marchesa avend'ei fermo tutto / quel che alla procession si convenìa. forteguerri, 26-51
o influenza popolare e cesarea fermando definitivamente che soli i cardinali raccolti in
613: è un amuleto il nome che piove un potentissimo influsso sull'avvenire e la
di un uomo. e così vi dirò che è malagevole assai di fermarne anticipatamente imo
rimembri, bella, la dia / che noi fermammo la dolze amanza. /.
quale fu esaudita e ferma con patti: che i senesi alle loro spese rifacessono montepulciano
. dante, conv., iii-1-8: che quello ch'è dissimile per sé si
. alfieri, 1-564: -giulian, che fai? spendi in parole il tempo
arrende: / duolti la pace anzi che ferma io l'abbia? monti, iv-132
era già noto il contratto d'affitto che avete fermato co'vostri fratelli, e
a lungo / tratto non han, che per fermar la pace. cattaneo,
. cattaneo, ii-1-187: le leggi che riposero il matrimonio sotto l'autorità civile
più ancora il decreto consolare... che tolse ai rabbini l'autorità di fermar
fiorentini, 35: fermiamo e ordiniamo che nessuno dela compagnia vada ad alcuno luogo
(259): a me si parebbe che si mandassono ambasciadori al soldano per sapere
soldano per sapere la cagione di quello che fa e per sapere quello che vuole.
quello che fa e per sapere quello che vuole. e cosie fue fermato di
corte, con perpetuale costituzione fu fermato che questo sempre mai stea spogliato d'amore
, siccome signore dell'esercito, nonostante che tutta l'autorità fusse sua, ancora
giardini. sarpi, vi-2-103: quello che è contro l'equità naturale non si può
botta, 4-210: si fermò ancora che maurizio militasse con dieci mila fanti e tre
veneto, e là, da veri gentiluomini che dovevan ferirsi senza aver nemmeno né il
incrociar le spade, fermo dagli arbitri che la sfida dovesse essere, secondo la più
già esaminata nel collegio dei signori prima che fosse presentata ai consigli. varchi
della congiura fermavano una falsa legge, che tutti non la intendevano. g. villani
ferme ne'detti due magistrati, bisognava che fusseno approvate nel consiglio degli ottanta.
i-54: al notaro de l'assessore, che fermoe lo comandamento a conte, che
che fermoe lo comandamento a conte, che non isgomberoe la casa, 1
sua mano fermò la seguente domanda, che gli porsero in iscritto. cesari,
peruzzi, 435: io maso filiuolo che fue arnoldo peruzi fu'a fermare la
raccogliere. savonarola, 8-1-21: lascia che sia fermato el numero degli eletti,
ho mai auto uomo di questa professione che più mi piaccia, né che meriti più
professione che più mi piaccia, né che meriti più d'esser premiato di questo
il pieno numero di soldati, senza che altri potessero esserne aggiunti. documenti
, fanno fermare tutti i loro legni che si trovano nel porto loro, perché gli
essersi riscontrato in un buon uomo, / che e'non è che i modi suoi
uomo, / che e'non è che i modi suoi non sieno / da far
da far peccar un santo. poi che io / ho fermato una bestia, i'
, e pagarlo quel prezzo medesimo di che fossero convenuti con coloro a chi lo
prezzo di 9 doppie, con due servitori che lo guardavano. panciatichi, 229:
indietro a cercare la farina e trovò che un incettatore aveva fermata quella e quanta
a star bene su l'avviso, tanto che, sapendo d'un legno di ritorno
di carne o di altri alimenti animali che non siano da mangiarsi subito, vale
5-7 (67): li sergenti, che il menavano, per reverenza del valente
fermo, perché 'l fiume era sì grosso che non si potea passare. cammelli,
il suo volato. ariosto, 8-5: che dirai tu se subito ti fermo?
, e mia madre fermò la mano che cuciva e impallidì. fogazzaro, 2-47:
ti parlerò di lui; un tema che potrà forse conciliarmi il sonno, fermare
il sonno, fermare la mia penna che va e va come punta da una
barilli, 3-71: uno scirocco tale che fermava gli orologi. cicognani, 1-108
(353): fece segno al cocchiere che fermasse. tozzi, i-373: quando
le tasche della giubba, e pareva che volessero frucare anche dentro le ruote.
a salire tonfando. l'uomo disse che fermassero alla bottega. -in partic
(497): tali eran le voci che passavan di bocca in bocca; e
? pea, 7-318: incontrando quella che con le lusinghe di volermi un gran bene
s. c., 21-1-7: mentre che tu puoi, e che pochi movimenti
: mentre che tu puoi, e che pochi movimenti ti toccano il cuore, se
, deh, ferma il piede! / che tesser senza te troppo mi nuoce.
, deh ferma il passo; / mira che vola il tempo, e breve è
: fuggitivo cristallo, amico rio, / che serpeggiando vai tra l'erba e i
'l pensiero sù 'l vago ponte che forma l'iride. parini, 360:
boccaccio, i-288: quivi da'marinari, che vedendosi in porto ripresero conforto, così
agitata, poiché a'felici fati non piace che vadi più solcando le tempestose onde del
. tanto periglio quindici giorni da poi che avevano cominciata l'opera, s'avvicinarono
io assomigliarei la voce ad un vento che non lassi alcun vestigio, o ad ima
alcun vestigio, o ad ima nuvola che, portata da'venti, tosto sparisca,
le scritture sono a guisa d'ancora che possa fermarla. g. bentivoglio,
di sì vicina guerra ferma la discordia che già tra i padri e la plebe
ancor la dea fermato il detto / che la cortese vecchia, benché lenta,
contenta. tasso, 20-108: fortuna, che varia e instabil erra, / più
fece il senato saper all'ambasciatore suddetto che essendosi già per gli offici suoi fermate
io: giudicando avere ormai acquistato tanto che bastasse a mantenere i suoi popoli,
guerra. a momenti era così commosso che forzava la zia a fermare il lavoro per
pavese, 6-118: questo era un uomo che, seccandogli lo scandalo, poteva con
, dovuta al tempo, agli uomini che andavano a farvi legna, ed ultimamente
fortuna fermata. -ant. impedire che il vino inacidisca, divenga aceto.
fa i vini stitichi, e quegli che inacetiscono o inagriscono, ferma.
metteva per perduto, e fu quella cosa che gli fece fermare le faccende.
operarsi ancora a farmi ricuperare la copia che ne tiene il figliuolo del molza, o
molza, o almeno a fermarla, che più non si divulghi, se sarò a
divulghi, se sarò a tempo però, che non lo credo. -chiudere
i-124: né meno è da fuggire che nel finire o fermare la sentenza dei
, si faccia cadere la voce che dee finire o fermare le sentenze nella
il discorso con una definizione diremmo appunto che la nostra sarà, nel suo aspetto
prima / di fermare la rima, / che stai scrivendo d'una / che fu
/ che stai scrivendo d'una / che fu viva e fu vera.
lo fermarono. -interrompere bruscamente qualcuno che sta parlando. parata, 2-1-442
. parata, 2-1-442: ma veggio che voi forse qui mi fer- marete col
qui mi fer- marete col mostrarmi, che lo avere abbandonata la lega sia stata
e. cecchi, 7-99: ad uno che a tavola ci sedeva di faccia,
vopere: fare smettere di lavorare quelli che lavorano a giornata. lippi, 12-1
, / prendi la dotta lira, / che di gentil desio / le fiere accende
rio. diodati, 1-208: pare che... disiderasse che la luna,
1-208: pare che... disiderasse che la luna, essendo levata, fermasse
di fermare il tempo sul paese / che attorno si dilata? cassola, 1-128
c'era mezzo di fermare quell'avvicendamento che è stato fissato dalla natura. 28
ne tornarono, con la trista persuasione che non sarebbero bastate (quelle misure)
non c'è né medicina né precauzione che valga a fermarla, il più delle
dentro qualche cosa e fermar la testa che mi gira. barilli, 6-88: c'
all'incontro mi promettono la salute, poi che giovano a fermare il sangue ed a
pratolini, 1-99: -allora sarà bene che di paste te ne mangi più d'
un'altra sorte n'è in licia che lo ferma. -agric. interrompere
la onestà lo consente, vi preghiamo, che voi fermiate una volta lo animo,
siate contenti stare quieti a quelle cose che per noi si sono ordinate. nardi,
ordinate. nardi, i-288: mentre che il duca andava così or qua or là
segretario e mandatario de'nostri signori, che seguitava il campo di sua eccellenza.
fermar questo nostro sì lubrico appetito, che dall'uso non trascorra allo abuso di quelle
in una biblioteca fiorentina: è tanto che lavora su quei codici! -dare la
: dicesi adunque quando uno ferma uno che l'aspetti in un luogo e indugi a
: il gran male mi sopraffece tanto che mi fermò nel letto. 31
fermare l'intelletto dell'uomo a quelle cose che non vede e non conosce? algarotti
principio si maraviglierà forse l'amico suo che in tanta sua fretta io lo consigli
consigli di perdersi dietro a un quadro che non ferma il riguardante né per correzione
santa croce fu una delle poche cose che mi fermassero. manzoni, pr.
attenzione. simintendi, 1-160: tu che dei ragguardare tutte le cose, ragguardi
, e ammaestrerò te in questa via che anderai; sopra di te fermerò gli occhi
caterina da siena, i-181: voglio dunque che con ogni sollecitudine ponga e fermi l'
: alcun non pensi / di trovar ben che sia perfetto e vero, / mentre
sensi. / questo ha fatto colui che ha 'l sommo impero / perché i
il basalischio è di tanta crudeltà, che quando colla sua venenosa vista non pò
villa, ignaro / d'ogni virtù che da saper deriva, / fin la donzella
udito a quei due « chiù » che si rispondevano nel silenzio incantato dalla luna
uscita, e con il lume / che mi dà la muraglia, / veggio ch'
statua / si fermò contro il muro / che divideva il mare dalla strada / e
pena e avevo paura per lei e pensavo che non era stata fortunata a nascere e
feron per alquanti giorni / per fin che al corpo la sanità tomi. f.
fuora: se toma panurghio, / diteli che si fermi qui, e aspettimi.
duchessa se ne rise; et innanzi che lui se ne avedessi, e'vi
più molte noie (salvo ora, che son da mia figlia) sento il bisogno
penna. tozzi, iii-87: strade che si dirigono in tutti i sensi, si
di farsi papa col favore del suo esercito che per tale effetto l'aspettava, ed
il capitanio eccelso, / e fè che tutti i cavalier romani subitamente s'ordinaro a
cicerone volgar., 1-2x1: così avviene che il principio del moto sia da ciò
principio del moto sia da ciò, che esso si muove di per sé; ma
, né morire: ovvero è necessario che tutto il cielo ruini, o tutta la
corpo della qualità dell'aria, bisogna che sia grieve o leggeri. michelangelo, i-41
quiete in umil parte, / a che fu d'uopo la divina voce? v
l'ombre ignude / per questa via che, su 'l principio angusta, / vassi
: questa è quella ruota di sisifo che non si ferma, non si riposa mai
il suo respiro; / come di cosa che si ferma, il metro / sempre
orologio s'è fermato. il suo che ore fa? -le sei e mezzo.
e mezzo. ma non le garantisco che vada bene. pavese, 4-297: un
). collenuccio, 5: del che non credo poter esserne biasimato, sì
, sì come neanche ad un peregrino che a qualche determinato loco ha il suo
, se ridir potessi le parole, / che volgendomi indietro al caro suolo / dissi
. rajberti, 2-131: fate conto che per me una grande esposizione di quadri equivalga
, ii-34: -benedicite, vossignoria. che non mi riconoscete più, zio antonio
caso, e dove poteva incontrare l'umanità che gli piaceva. 36. figur
bembo, 2-39: non pare che ragionevolmente questa lingua, la quale a
. betussi, 1-11: ben m'aveggio che la cosa non si fermerà qui.
non si fermerà qui. pure vedrem che sarà. tasso, 11-ii- 370
, i-940: la peggiore disdetta è che la moda non si fermi alle parrucche,
5-210: si doveva scegliere un seminarista che andasse in un seminario di roma, e
un seminario di roma, e pareva che dovessi essere io il prescelto. ne avevo
avevo tutti i titoli, ed ecco che a un certo punto tutta la pratica
s. c., 9-6-10: sostegnamo che noi siamo ripresi e contastati, la
, la qual cosa sostengono male quelli che si sono dati e fermati a certe sentenzie
sentenzie e costretti a tale nicistà, che per una pruova si mettono a difendere
una pruova si mettono a difendere quello che a loro non pare. dante, purg
, se quella noi ti dice / che lume fia tra 'l vero e lo 'ntelletto
): amor è una pura signoria / che sol si ferma in voler ciò che
che sol si ferma in voler ciò che chiede. savonarola, 5-i-287: orsù
, tu hai veduto adunque tutti questi segni che io ti ho detti e èmmi bisognato
bisognato stamani parlare come pazzo per monstrarti che tu non debbi tanto temere, ma confidarti
de i furti e de i doni, che indicano dell'istessa maniera un volontario principato_ed
: d'ingegno amatorio son provveduti coloro che si fermano sul bello superficial delle cose
ella aveva veduto via via soltanto quello che era alla superficie, l'esterno delle
8-39: quanto comunque mi importa notare è che in questa allocuzione di cui qui,
della mia persistente e sciocca speranza, che da sola basterà ad assicurarmi un posto in
] non chiede -tuttor né dimanda, / che che fatto li sia, fuor che
non chiede -tuttor né dimanda, / che che fatto li sia, fuor che fermarsi
che che fatto li sia, fuor che fermarsi / di vendicarsi di chi forte il
, cessare, non continuare un'azione che si sta compiendo (temporaneamente o definitivamente
se la sua santità aveva detto quello che voleva: rispose di sì. machiavelli,
tessere, né più a questo numero che a quello è obbligato. non potrà
fermano, e non vanno, ancor che ultimi, a toccar il termine con
il termine con quella lena e vigor che gli è possibile. magalotti, 24-139
con cui sono ve n'è una che sapendo fare a fermarsi a tempo guadagna
minutamente di questo conversar con gli amici che non fate. serao, 1-868: ella
, ed è generale, e voi sapete che, quando un fiume rompe con tutta
un luogo, per un picciol rivo che n'esca, non si ferma la piena
. baldini, 4-11: la prima impressione che fa parigi è che non finisca e
la prima impressione che fa parigi è che non finisca e non si fermi mai.
de'volontari ne chiamò, e, presso che duplicato l'esercito, pervenne ne'lucani
. bembo, 1-194: o rossigniuol, che 'n queste verdi fronde / sovra 'l
potestivi fermare / tanto in raugia, che 'l vecchio non desse / altarmi?
all'acquisto delle città e delle fortezze che nell'aquitania e di là dalla loira
cantando poi l'aria avverta bene, che alla cadenza potrà fermarsi quanto gli pare
. cavalcanti, 2-299: dico adunque che grande ornamento dà talora al parlare
generali, e mi fermai solamente sul dire che sua santità non pretendeva niente di più
santità non pretendeva niente di più di quel che si fosse usato coi miei predecessori.
dice, restar d'accordo di quel che trattar dovevano, per non aver a fermarci
spesso a distinguere, ed esplicare quel che, senza tali premesse, mi si
5-ii-10: ma fermiamoci sull'immagine intellettuale che ci fa conoscere la simiglianza scoperta fra
tale è l'impasto del vostro stile, che la ragione della critica o non ha
il pensiero delle lusinghe, delle promesse che adoprerebbe per abbonire lucia. de sanctis,
sugli altri lavori minori del carcano, che sono degli schizzi. svevo, 3-602:
perché mi fermi tanto a raccontare dei dissidi che ebbi con lui e che sono tanto
dei dissidi che ebbi con lui e che sono tanto pochi. cicognani, 9-155:
di varie sorti, ma è pessima quella che si ferma nelle foglie de gli alberi
quell'anima [del petrarca], che avea in sé tanta parte di spirito
si fermò, e ci prese tre mogli che gli diedero 24 figlioli. pea,
nel giorno conchiudo la vita; nel nuovo che s'apre saluto un dono non chiesto
si vede come ella è comune di coloro che la parlano, e non particolare di
la parlano, e non particolare di alcuno che vi sia. -appoggiarsi, sostenersi
scese a piedi e percosse il re che si dirizzava sì duramente dello scudo,
si dirizzava sì duramente dello scudo, che cadde supino in terra. idem,
: eglino mandarono prima un uomo disarmato che assegnasse la via, poi cominciarono a salire
uno e l'altro si tiravano suso secondo che il luogo richiedeva. -mettere
noci, poste in alcuno vaso tanto che le piante si fermino. 43
per simil. petrarca, 44-7: che vostra vista in lui non può fermarne.
stelle illumina, ed è sì lucido che la vista non vi si può fermare
ghiaccio, ch'è si sdruccioloso, che non solamente vi possin correre su velocemente
: s'è fermo in casa, che ei non esce mai. b. davanzali
. davanzali, i-389: dice- vasi che seneca, per levarsi il carico di questi
iacopone, 91-218: o luce, che concedi defetto essere aiuto, / avendo
delle sue maravigliose cose incominciare, acciò che, quella udita, la nostra speranza
costanzo, 1-253: non potea credere che i sanseverineschi non venissero ad unirsi con
non venissero ad unirsi con lui, e che volessero più tosto fermarsi alla speranza della
errore / fermarsi in noi? poi che veggiamo espresso / che chi più n'ha
noi? poi che veggiamo espresso / che chi più n'ha più stenta e
caro, 2-2-364: solo dirò, che questo non fermarsi in una risoluzione,
131-10: la donna si fermò a volere che salvestro con lei andassono al bagno.
nel capo e fermonsi tanto forte in quella che non li caveresti mai. p.
d'osservare sua promessa, come signore che molto stimava la fede: e con
. conforto v. s. a procurare che, avanti di fermarsi, egli esca
fermo, / disse: chi fosti, che per tante punte / soffi con sangue
: la ruota / della fortuna, che non ferma mai. colletta, iv-42:
a'monatti di fermare, e non so che altro: il fatto è che il
so che altro: il fatto è che il convoglio si fermò, e la musica
colmo del folklore, qui, mi par che sia quello di ritornare ciondoloni sul tram
l'interruzione dell'azione, dell'operazione che si sta compiendo. p. fortini
ii-126: o vituperata a me, a che sono 10 condotta oggi: fermatevi,
sono 10 condotta oggi: fermatevi, che se si sapesse, ma'più ardirei
fermate, ore, fermate; / a che tal batter d'ali? / io
là fermate. / chi viva? a che venite? ove n'andate? tasso
? / perché fuggi così! numi! che fo? di giacomo, i-655:
, i-173: lì non potete arare, che c'è lei; non potete,
potete, com'è vero dio, che ci ascolta; com'è vero ch'io
una rivoltella a tamburo. « guardate che sparo sul cavallo! ». -restringersi
iv-xiv-15: non è contro a ciò, che si dice dardano essere stato figlio di
fermare l'avversario, di certo quello che la favola cuopre disfà tutte le sue
attività. bottari, 5-197: aspettò che il dotto fisico si ponesse a scrivere
principe, e corsogli addosso gli disse che fermasse, e non la scrivesse, se
ferra e ferma in ogni parte, che l'acqua che vi si mette
ferma in ogni parte, che l'acqua che vi si mette o che vi
acqua che vi si mette o che vi piove, ottimamente riceve e conserva.
bozze intorno / non per firmar mercurio che più vaglia / ma per fare olei
una saldissima posizione per compiere un'azione che richiede la massima forza ed energia.
una sicurezza di frase e d'intonazione che parve pesare come una mano vigorosa sulla
sull'ancore, e ricevuti i soldati che erano stati a difesa di quella piazza,
questo pensiero si fermò, aspettando che iuriste di nuovo la mandasse a dimandare,
dire una deviazione dei veicoli che transitano sul binario, qualora gli
; sosta più o meno lunga che si fa durante un viaggio, una
e dietro una nidiata di marmocchi, che ad ogni fermata si buttava sul marciapiede,
2. sosta, obbligatoria o facoltativa, che un mezzo pubblico compie in punti stabiliti
sono brevissime, perché non si ricevono che persone alla portata di entrar subito;
. giusti, ii-15: dal momento che sono partito da napoli, ad ogni
, pestandomi il piede, mi fe'cenno che tacessi. e alla prima fermata per
savinio, 10-162: era un accelerato che si fermava alle più piccole stazioni,
. salvini, 30-2-21: si osservò che tre pause, o pose, o
raul, un po'sorpreso, aggiunse che, però, per un uomo come rocco
cioè costante di spazi e di fermate, che è il musicale, ove le note
grammaticale... al dittongo, che di sua natura è lungo, suole sostituire
suole sostituire una vocale semplice ogni volta che la posa cada su altra sillaba della
vengono sottoposti carni e pesci per impedire che vadano a male, quando si intende
donna totò, non sapeva capacitarsi in che maniera quel discorso alla prevostura potesse impedirgli
vuole, / sì lui faccia intendente che si duole / d'una sua gotta,
duole / d'una sua gotta, che d'averl'è usata. boccaccio, i-36
usata. boccaccio, i-36: quelli, che fidandosi della loro moltitudine erano discesi dal
redi, 16-vii-273: son molti giorni che mi trovo per la seconda volta fermato
in casa da certi dolori nefritici, che mi fanno fieramente tribolare. palazzeschi, 7-153
ci sono ancora le norie... che sono un ordine di secchie ferme in
: la metà del ciuffo, che dividendosi sur una fronte fosca, girava da
mani e fermati dal fazzoletto di seta che portava legato sotto il mento. d'
fermata su un fianco, il giubbetto che si apriva sul davanti con una fila di
te io, mi terrei / beata più che chieder non saprei. pallavicino, 7-318
. pallavicino, 7-318: la giocondità che quel bene aveva nel primo assaggio nacque
allegoria storica per chi si rifiuta a credere che dal semplice caso sieno generati uomini e
, fermata in segni, quasi più che in lettere. 3. munito
temperato, / ch'averìa, non che me, m'attossicato / el mar,
: quivi non sarà alcuna cosa, che ti possa ispiacere, perocché tutte le
stato / con sì fermata fede, / che 'n voi servir l'ha 'mpronto onne
udendo la risoluzione fermata, e conoscendo che il replicare più oltre era senza frutto,
o non seppero opportunatamente usare l'occasioni che poi loro si offersero. sarpi,
attribuita alla sua durezza: per il che il pontefice fermato, passò innanzi questa
preciso. boccaccio, 13-144: intendo che quello, che la maggior parte di
boccaccio, 13-144: intendo che quello, che la maggior parte di loro, di
maggior parte di loro, di quegli che allora vivi saranno, si farà o
., 7 (113): disegni che non erano né incamminati, né assolutamente
. 1827 (in): disegni che non erano né incamminati, né assolutamente
se è bambino, è già fermato che debba aver nome dante. -fondato
paruta, 4-1-361: l'altre amicizie, che si contraggono per cagione di mercatanzia o
e così fermato, quanto dovete credere che iddio abbia fermato e fatto nobile quello
il lubker scritto in quel modo importa che tale è il giudizio fermato dalla critica
appare per li detti capitoli fermi, che sono in palagio publicati. boiardo,
già il patto com'era fermato, / che al termine de un mese die'tornare
. machiavelli, 781: si delibera che la detta compagnia sia e si intenda essere
: del mio lavoro sdegnerei ricevere compenso che non fosse retribuzione fermata avanti per contratto
luce di sole. -sostant. ciò che è stato fissato, stipulato, sancito
obbligazione. 8. ant. che ha messo radici, che vigoreggia (
. ant. che ha messo radici, che vigoreggia (un trapianto, un innesto
, e con novelli aiuti raffermiamo tanto che i sermenti fermati indurino, e non
, e non lasceremo alla viticella tagliata più che due ovvero tre rami, e per
serra, ii-503: diceva dei ceri che la buona gente avrebbe recato in mano
: fuori, il silenzio era di quelli che si dan solo d'inverno grande,
grande, e di notte, senza foglie che stormiscano, ogni acqua coperta e fermata
primo grado di cottura, per impedire che si decomponga. carena, 2-264
fermar la carne. 11. che ha cessato di camminare, di muoversi,
un animale, un veicolo); che ha arrestato il proprio corso (un
ci veda fermati: ché non dicessi che facemo le tristizie. tasso, 8-7-651:
accorse di tre o quattro gruppi di persone che stazionavano innanzi al palazzotto...
gente fermata, che parlottava vividamente nell'andito del palazzotto.
fermata quella cura e sollecitudine di responsabilità che ti crucciava tanto. 13.
ch'ai figliuoi tuoi procede / sì che ver lor trestizia è la tua gioia
femm. -trice). ant. che conferma, che stabilisce. -nella repubblica
). ant. che conferma, che stabilisce. -nella repubblica fiorentina: ciascuno
il carico di considerare tutte le cose che la materia richiedeva che nella legge fussero
considerare tutte le cose che la materia richiedeva che nella legge fussero notate, e chiamavansi
potesse aver de l'erba luccia / che sa sfermar ciascuna fermatura. manzini,
, sm. oggetto di materiale pesante che, applicato alla base delle porte, serve
a tenerle ferme quando sono aperte impedendo che sbattano o si chiudano. dossi
sono infine, quanto alla forma, che de'ferma-usci, ma le piramidi sono
). fermentàbile, agg. che può fermentare; che può essere sottoposto
fermentàbile, agg. che può fermentare; che può essere sottoposto a un processo di
1-2-51: tutti i moderni chimici insegnano che il corpo muccoso dolce è la sola
cattaneo, ii-2-434: la patata, che non può stivarsi nei granai,.
. di fermentare), agg. che fermenta; che lievita. -in partic.
), agg. che fermenta; che lievita. -in partic.: che va
; che lievita. -in partic.: che va in putrefazione, in decomposizione.
, ii-i77: giudicò... che quel colore fosse nato dal sangue,
dal sangue, più fermentante nel tempo che lussureggiano le bestie. -per
-per estens. caratteristico di ciò che sta fermentando (un odore).
ma è fermentante, come la società che è in istato di formazione. carducci
egli era per diventare di quei giovani che, si direbbe, non si faranno mai
lo popolo la raunata farina, innanzi che si fermentasse; e legandola nelli panni,
omeri loro. soderini, iv-59: fatti che sono [i raviggiuoli], il
sono [i raviggiuoli], il che è quando sono assodati ne'giunchi,
paglia di grano cucita al medesimo modo che i giunchi, conviene rivoltargli almeno una volta
rivoltargli almeno una volta il dì tanto che fermentino. g. del papa, 6-i-113
delle piante... non durano che certo tempo determinato, e pure sono
/ ammorba l'aria lenta, / che a stagnar si rimase / tra le sublimi
vicendevolmente, e non avrete già più che una fumosa putrefazione, e di mille
solo violento, aspro e poco men che incendiario al palato. verga, i-140:
pescivendolo alla cantonata annaffiava continuamente le alici che si corrompevano nel caldo. -ant
inverno, si ricuoceranno fermentandosi in modo che spolverizzeranno. lastri, 1-2- 21
/ da me, non vecchia; tal che, non appena / l'acqua
vita, / la mia vita; che cade: / signor, pietà, pietade
! bar etti, 3-71: intanto che uno sta leggendo una lettera d'un
.. dà a fermentare in maniera che spinge tosto fuora mille e mille pensieri caldi
4-iii-547: donde procede questo mal lievito che sordamente fermenta e che da sempre più
questo mal lievito che sordamente fermenta e che da sempre più estendendosi a misura che
che da sempre più estendendosi a misura che si cerca di soffocarlo? donde la
è così bello e vario e fecondo, che mi fermentano qui nella zucca tante idee
., i-176: i contrari elementi, che fermentavano in una società ancora nello stato
, contendevano in dante, e senza che ne avesse coscienza. carducci, iii-7-399
delle antiche parti guelfa e ghibellina, che in due secoli di servaggio avea fermentato
nella folla quei grandi movimenti di passione che l'agitavano. e. cecchi,
sotto l'involucro, una vita arcana che stesse fermentando -sostant.
, 3-43: or questi [sali] che non si disciolgono dal caldo secco,
, il fermentano e 'l digestiscono sì che divien materia disposta ad una nuova distillazione
. redi, 16-iv-89: io tengo che... ci voglia ancora un mestruo
e fermentando la sulfurea massa, / fa che poi fuor delie squarciate gole / escan
/ e di fumo e d'ardor che l'aria ingombra? vallisneri, i-181
zitto! l'aria non senta / ciò che 'l pensier fermenta. monti, x-2-45
: dimise dunque la feccia d'astio che aveva fermentato nella sua passione, come nell'
non hai fatto in tutti questi anni che accumularla dentro di te, e anzi
provocare fermentazione. -per estens.: che infiamma gli umori del corpo (nella
per renderlo fluido, util saliva: / che non a caso, adamo, ella
sono, e grandi, gli ostacoli, che incontra la natura nel proseguimento del moto
pass, ài fermentare), agg. che ha subito un processo di fermentazione;
: questo era el pane fermentato, che non era lecito sacrificarlo e mangiare in
giovine carne ingrossati con pane fermentato piuttosto che con paste azime o altri farinacei
e d'orzo fermentato, si capacitarono che a mente fredda nulla appariva più logico
sm. (femm. -trice). che produce la fermentazione, che fa fermentare
). che produce la fermentazione, che fa fermentare (un microrganismo, ima
quali erano solamente digeriti in quella parte che toccava il fondo del ventricolo, dov'era
rivestimento di ceramica, munito di dispositivi che permettono l'agitazione, l'aerazione e
(e in base ai prodotti terminali che si formano, può essere di vari
). -fermentazione anaerobica o anossidativa: che si attua senza l'intervento dell'ossigeno
ossigeno. -fermentazione aerobica o ossidativa: che si compie esclusiva- mente con intervento di
, 3-37: maggiori sono gli scommovimenti che fa la fermentazione della cervogia e del mosto
repulsiva. ed essa è pur cagione che le evaporazioni, o gli aliti, i
con cinque o sei giorni di fermentazione che essi fanno radunati in mucchio, perdono
in mucchio, perdono quell'umido soverchio che li farebbe infracidire, e prendono quel
infracidire, e prendono quel color bruno che conservano dappoi. rovani, ii-500:
i tanti e tanti cavalli morti, che imputriditi e gonfiati e ingrossati come elefanti,
ci entrava, non si sa da che parte, un odore nuovo, un odore
roberti, vi-2-124: non io negherò che una città non possa per le manifatture
commercio non dissimile dalla forza effimera, che sentir crede un malato nella effervescenza della
: sarebbe troppa assurda cosa l'immaginarsi che in tanta fermentazione d'industria ed in
tanta moltitudine di abitanti non si pensasse che la base del commercio è posta nella
, e quella grande fermentazione d'idee che fa avanzare l'arte. pananti, ii-307
alla fermentazione degli animi, mostrò la serenità che accompagna le intenzioni rette e i sentimenti
it., ii-245: è stato notato che bruno non ti offre un sistema concorde
di una donna, quella specie di fermentazione che la può portare a compiere atti in
'. fermentescìbile, agg. che può subire il processo di fermentazione (
. fermentévole, agg. ant. che può fermentare, che può subire un
. ant. che può fermentare, che può subire un processo di fermentazione;
fermentescìbile. campailla, 14-33: che il sangue è un fermentevole licore,
io prova evidente. 2. che avviene producendo fermentazione (un processo chimico
. fermentìzio, agg. ant. che può far fermentare, che è utile
ant. che può far fermentare, che è utile alla fermentazione. fagiuoli,
fagiuoli, 3-7-254: v'è taluno che a dire s'assicura, ch'è
, ch'è un'affezion de'nervi che disturba tutta l'economia della natura;
disturba tutta l'economia della natura; che i sughi fermentizi in modo turba,
i sughi fermentizi in modo turba, che [ecc.]. ferménto,
una cellula vivente o preparata sinteticamente, che può provocare trasformazioni di sostanze chimiche in
respiratorio giallo: enzima di colore giallo che esplica una funzione importante nella respirazione intracellulare
tu possa e debba illuminare tutto e che tu sia come el fermento che acconcia
e che tu sia come el fermento che acconcia tutto el pane e come lucerna che
che acconcia tutto el pane e come lucerna che illumini li altri. gelli, iii-15
, 16-ix-55: considero... che nelle vene, e nell'arterie dell'utero
i-294: osservò ippocrate, osserviamo tutti, che 1 fanciulli sono più umidi ed hanno
nocivo fermento, e de le polvi / che roder gli potrìe la molle cute.
e tetra / putredine si crea, che incende e rode / lo stipite gentile e
misericordia, acciocché non rapisca perversamente quello che egli direttamente dispensa. vangeli volgar.
2. relig. particola dell'eucarestia che, nella chiesa dei primi secoli,
-anche in senso concreto: la materia che fermenta. crescenzi volgar., 5-19
, 2-128: quella notte / calda che si curvò sulla vendemmia / carica di
7-51: tant'è, bisogna dire, che le mie lettere sopra i buccheri siano
buccheri siano una gran bella cosa, e che oltre all'esser belle, abbiano virtù
fermento spirituale negl'intelletti di tutti quelli che le leggono. beccaria, i-536:
il languido fermento / d'un sogno che notturno arse e che s'era /
/ d'un sogno che notturno arse e che s'era / all'alba, nell'
. cicognani, 9-161: era tanto che non provava più il fermento della carne.
di sviluppo invece rimase in domenico (che diede il savonarola) e specialmente in
e di accrescere la folla di quei tanti che fondavano sul nuovo sistema progetti di ambizione
ambizione e d'interesse, non pensai che a vivere oscuro e tranquillo. monti
nostri riformatori, e sono frequenti le stampe che rinfrescano le idee su questo ormai funesto
... nel regno queirintimo fermento che poi scoppiò col moto del '20. nievo
[la burrasca] sul fermento della folla che s'era messa intanto a protestare.
monti, i-443: nel momento medesimo che tutta l'italia era in fermento per
guardarlo, par di vedere un uomo che scaturisce da tutte le parti come la
fermentóso, agg. letter. fermentativo; che è caratteristico dei processi di fermentazione
. linati, 16-43: è innegabile che ogni città, come ogni donna bella
linati, 13-24: io capivo benissimo che, in parte, quelle impazienze erano
delle sue donne, anzi al sorriso che mi pare un'immagine, pur lieta e
valore e senno de nochieri parere, che 'n tenpestoso mare e torto vento?
vento? e come fermessa de castello, che 'n destro e poderoso assedio? iacopone
quello cielo empirò sì alto è quel che trova, / che non ne pò dar
sì alto è quel che trova, / che non ne pò dar prova, né
se renova, / en fermeza sì nova che non pò figurare. simintendi, 1-19
fermezza della terra assolutamente, ma secondo che si difende da alcuni, che,
secondo che si difende da alcuni, che, di professione peripatetici, ne ritengono solo
il nome. filicaia, 2-1-140: dice che al trono intorno / come gli angeli
volando, e insieme / a quei che tutto regge e tutto puote, / canzoni
giletto corto e stretto, un giustacore che non veste, una crovatta che cuopre
giustacore che non veste, una crovatta che cuopre collo e mascelle, un vestito in
su la carne, tutti questi inviluppi par che mostrino il nudo, ma ne occultano
e gentili, e far quasi vivo quello che non ha vita, dar moto ove
in colmo la virtù della scultura, che innanzi a lui giaceva senza onore e
volgar., 2-98: sia da giudicare che la sua virtù [del cavallo]
leopardi, i-488: gli esercizi della persona che egli faceva in compagnia di cotali gentili
boccaccio, viii-3-143: la pianta è maggiore che la vermena, in quanto la vermena
però è chiamata quella verga degli alberi, che ha già alcuna fermezza, pianta.
forconi e assai convenevolmente tutti gli stromenti che richieggon tenacitade e fermezza, e che
che richieggon tenacitade e fermezza, e che piuttosto si pieghino, che si spezzino o
fermezza, e che piuttosto si pieghino, che si spezzino o si fendano. mattioli
hanno quell'elasticità e fermezza di fibra che non si contorce e modella anche ad
gocciole de la rugiada, ciascuna secondo che le sono, non tanto ch'ella
: in quei ghiacci è sì gran fermezza che potevano agevolmente sostenere gli eserciti interi di
, i-360: si conobbe per sperienza che l'acqua del tevere era di più
, stabile, invariabile; aspetto, forma che si mantiene costantemente eguale, equilibrio (
, la quale è di tanta fermezza, che non ha mai paura di perderla,
non ha mai paura di perderla, né che niuna ventura la possa mutare. cecco
/ se'di quel falso dolce fugitivo / che 'l mondo traditor può dare altrui,
traditor può dare altrui, / a che ripon più la speranza in lui,
più la speranza in lui, / che d'ogni pace e di fermezza è privo
: se gli uomini e le cose, che tra essi sono, fussero per lor
in uno istesso stato, non sarebbe alcuno che per la continua varietà degli avvenimenti mortali
raguna. / né fermezze qui son, che frali e corte. giordani, iii-123
e corte. giordani, iii-123: che se l'europa non fu sicura quando
il sistema di platone, col suo ente che ha implicito il non-ente, con la
implicito il non-ente, con la sua fermezza che ha implicito il movimento, come a
, con piedi ed unghioni / pungenti più che sproni, / sempre con l'arco
ciò ch'io per fermeze non dottasse / che 'l meo lavor falsasse. giamboni,
di lui altra fermezza o vero costanza, che si possa avere della rendine in aria
muratori, 5-iii-23: per altro coloro che seppero ben temperare colla prudenza, colla
pur sempre nella fermezza degl'italiani, che, per qualunque sentenza, non lasciano
partito costui, sentendo scemare quella fermezza che s'era comandata per promettere, sentendo
a poco venirsi innanzi nella mente pensieri che lo tentavano di mancare a quella parola
iii-214: non tardai molto ad avvedermi che qualunque possibile e immaginabile ragione era inutilissima
a rimuoverla dal suo proposito, e che la fermezza straordinaria del suo carattere,
, 282: va diritto, che per promesse o per niun'altra cosa
, rettor., 75-4: tullio dice che quella constitu- zione è appellata assuntiva della
quello me- desmo esser senpre, avegna che avenir può. g. villani,
: così avvenne fra gli detti reali; che tuttora con poca fermezza ciancellavano insieme,
cor femineo fu sì gran fermezza, / che col bel viso e co l'armata
. guicciardini, 96: pare difficile che lo imbasciadore, che sa che el principe
: pare difficile che lo imbasciadore, che sa che el principe suo vuole ingannare
pare difficile che lo imbasciadore, che sa che el principe suo vuole ingannare quell'altro
ardire e con quella efficacia e fermezza che farebbe se credessi la negociazione trattarsi sinceramente
: il rimedio del dolore non è altro che la gran fermezza d'un bell'animo
così a sé più leggieri quella cosa che ostinatamente ha sopportata e mostra che gli
cosa che ostinatamente ha sopportata e mostra che gli è ottima la natura del dolore.
del dolore. settata, iv-101: che fa che la republica di genova non abbi
. settata, iv-101: che fa che la republica di genova non abbi quella fermezza
, forza e union d'animi, che ricerca la conservazione della republica aristocratica?
tali prove di bravura e fermezza, che gli stessi generali austriaci ne sono restati
madri, fratelli, figli, consorti, che sostenevano i cari loro, e gli
meno di cedere troppo spesso all'attrazione che esercitava su di lui la vista di
risoluta, rigorosa; tono deciso, che non ammette repliche (della voce,
volgar., 1-275: parve a loro che appio fosse più fiero a contrastare alla
a contrastare alla superbia della plebe: e che fabio non avesse tanto di fermezza in
cavare dalle rispettive discipline quella perdurante fermezza che li fa indenni dai sobbalzi della cronaca se
fermezza in contrario; nonostante qualsivoglia moderazione che si fosse aggiunta. gemelli careri, 2-ii-70
giusti in grande fermezza contro a coloro che sì angosciarono e che tolsono fatiche a
fermezza contro a coloro che sì angosciarono e che tolsono fatiche a coloro. valerio massimo
statuto, il quale si chiama plebiscito che ha tanto di fermezza quanto una legge
dei vinattieri, i-57: e ciò che fatto sarà per tre de'detti consoli,
, indubitabile argomento, affermazione, dato che rende certi; prova. maestro
154: ché, né a questo, che igual- mente risplende con fermezze valide di
contento: cioè, più infelici esser que'che fanno, che que'che ricevono la
più infelici esser que'che fanno, che que'che ricevono la iniuria. boccaccio,
esser que'che fanno, che que'che ricevono la iniuria. boccaccio, iv-42:
piace, la tua fede sicura, si che io, a me non parendomi invano
. rosaio della vita, 15: colui che ha la sa- pienzia, non teme
ii-9-10: i grandi libri di storia, che siano grandi opere letterarie, esprimono tutt'
dei loro autori, la fermezza del pensiero che niente vale a distrarre dall'indagine del
e. cecchi, 8-167: difficile che la potenza fisica sia mai stata espressa
a poco a poco, prendendo quella fermezza che le cose veramente belle acquistano sotto l'
della natura. 7. ciò che conferisce stabilità, saldezza (anche morale
fine al parlare, non dirvi quelle cose che mi sono incontrate; ma per più
; ma per più fermezza della dottrina che data v'ho e per più
certo noi t'abiavamo tal'armi donate, che, se tu prima non l'avessi
fu denegata alla virtù; né mentre che iodicorono l'opere virtuose insieme colle buone
per la pozzolana, né calce fu che con essa non fosse temperata, e
ne'suoi volumi, e per quello che operò a fermezza di lei nel concilio
la sua gente egli sapeva tante cose che nessuno aveva sapute mai, tante cose
nessuno aveva sapute mai, tante cose che sono la fermezza di chi deve agire e
il contratto, ché uscimo fuori altri che lo facevano a più vantaggio della corte:
più vantaggio della corte: di maniera che è stato miracolo che e'se ne venga
: di maniera che è stato miracolo che e'se ne venga alla vera fermezza
baldanza di tanto valore t'incoraggia, che tu pensi avanzare per forze contra me
avanzare per forze contra me, fae che tutti li regi e principi de'greci
* fermezza ', chiamansi così quei fermagli che, ornati di gioie e legati con
gubbio, 222: poi della trinità par che riveli / ciò che se ne può
della trinità par che riveli / ciò che se ne può scriver per chiarezza / e
ne può scriver per chiarezza / e ciò che lo intelletto ne comprende. / e
, 47: disconoscenza ben mi par che sia / la conoscenza che non à fermeze
mi par che sia / la conoscenza che non à fermeze, / che si rimuta
la conoscenza che non à fermeze, / che si rimuta per ogni volire. baldonasco
. baldonasco, 396: ben è rason che la troppo orgoglianza / non agia lungo
1-27-77: ma come vedi ciascun ben, che ci è dato / per la fortuna
caterina da siena, i-34: subito che la creatura, che ha in sé ragione
i-34: subito che la creatura, che ha in sé ragione, s'ama d'
e la speranza sua in cosa debile che non ha in sé fermezza né stabilità
cosa hae la bellezza più fermezza, che s'abbia il tempo. v. danti
proporzione, e poi, più presto che no, scemando insino alla vecchiezza: talché
non è ch'un momentaneo fiore, / che fortuna non ha fermezza alcuna.
ugolin biasma o riprende, / per che non ha fermezza né misura / e per
ha fermezza né misura / e per che sua promessa non attende, / non è
volgar., 32: il seme che cadde sopra la pietra, sono coloro che
che cadde sopra la pietra, sono coloro che in allegrezza ricevono la parola, ma
. ariosto, 32-38: perché non fai che fra tue illustri e dive / virtù
, de'maggiori dubbi, e quello che più li conturba si è, che non
quello che più li conturba si è, che non sono certi che fine s'avranno