del trecento, con che arte maneggi la lingua italiana e sappia
gramsci, 207: mi dispiaceva solo che luciano possedesse una semplice robusta bicicletta di
una semplice robusta bicicletta di latta pesante che in quattro movimenti affondava e speronava i
a accorgimenti segreti. 2. che ha raggiunto un grado elevato di sviluppo
lombardo conserva un carattere eroico e primordiale che lo distingue da ogni altro.
soluzione acquosa di varie sostanze organiche, che si forma in seguito a processi legati
seguito a processi legati alla fotosintesi e che si distribuisce a tutta la pianta attraverso
questo elaborato, io non son nominato che una volta, in sede di saluti
.. annunciava, sorridendo crudelmente, che fra dieci minuti esatti, non uno di
la rete telefonica della sezione a, con che sfacciata perfezione si rimetteva a funzionare.
sm. (femm. -trice). che elabora, che compone con cura.
. -trice). che elabora, che compone con cura. c.
, di questo occulto elaboratore di rancore che si trova in me mio malgrado, e
determinato contenuto (e anche l'esito che ne deriva, il risultato, l'effetto
. -anche: serie di operazioni che mutano o trasformano una sostanza in un'
lo sforzo de'venti, o per tonde che s'alzano cadono nel mare, dove
poi dall'agitazione de'flutti in quell'ambra che noi veg- giamo. cattaneo, iii-2-338
s'affatichi dolorosamente sul passato non meno che sul futuro. de sanctis, 7-357
se ci rifletti, non fai questioni che di spazio, di linee, di
di elaborazione: neppur michelangelo ha ottenuto che il suo mosè parlasse. serra,
la maddalena. ed è questa: che in esse non ha parte soltanto qualche sottile
-i). medie. tumore indolore che si sviluppa nel posto in cui viene praticata
(plur. m. -ci). che riguarda l'elaiotecnia. elamì,
: io non mi lamenterò mai il denaro che si elargì a coloro che faticarono in
il denaro che si elargì a coloro che faticarono in quel trasporto di artiglieria.
opposta non sfugge il cenno di risposta che il vecchietto elargisce a bocca chiusa.
sm. (femm. -trice). che elargisce, che dona con larghezza.
. -trice). che elargisce, che dona con larghezza. elargizióne, sf
: essendo più facile astenersi dall'idolatria che dai delitti, cercavano di cancellarli e di
destro, pianamente, in cospetto del popolo che inorridiva. la mano informe si distaccava
. poi cadde nel bacino di rame che raccoglieva le elargizioni di pecunia, ai
(cfr. èxaotx ^ ov 'che scuote la terra ') e 7rou <
459: ieri si affisse editto ordinante, che fra un mese si esibissero tutte le
mese si esibissero tutte le carte di banco che avessero causa dall'abbattuto sedicente governo republicano
spalle innanzi le spire della sua pressione, che non vi sono? e in che
che non vi sono? e in che dian di cozzo col capo per dilatarsi
cominciarono a scaturire fasce di biancori gelidi che rapidamente al mio sguardo impietrivano allineandosi in
. raro. fornito di elastico; che si allarga per mezzo dell'elastico.
elasticità, sf. fis. proprietà che i corpi hanno, in misura diversa
11 re con offizio di padre non men che di principe, esortava le provincie a
antica fede, cioè di quella fede che per tanti secoli avevano i loro maggiori
botta, 4-202: vi era vociferazione che il re... si andasse preparando
di costumi. manzoni, 99: che l'unità della fede si trovi nel più
innalzavamo la preghiera / al padre nostro che nei cieli sta. baldini, i-112
patristica anteriore a s. cipriano, che la sostituì col nome di 'simbolo
leopardi, i-317: chi non comprende che dal momento che si rigetta ogni autorità
: chi non comprende che dal momento che si rigetta ogni autorità vivente...
, al primo grado, imperadore: / che lui convenne / e li pertene /
87: mai non ti fidare in persona che non sia di tua fede, cioè
non sia di tua fede, cioè che non creda nel nostro signore iesu cristo
per la fede / certo assai più che non si dice o crede. ariosto,
facea ne la romana corte, / che v'avea uccisi cardinali e papi:
facilmente ha possuto porsi in consuetudine, che i nostri stimino far un sacrificio a
nemici de la fé nostra; non meno che quelli altri tutti, quando arran fatto
gesuiti gli avevano insegnato... che si deve desiderare e pregare con tutte
. ariosto, 1-10: dove, poi che rimase la donzella / ch'esser dovea
bisognò le spalle diede, / presaga che quel giorno esser rubella / dovea fortuna alla
cavalca, 19-150: uno goto, che avea nome zalla, era della perfida fede
ira contrita, / non è costei che in onor tanto avemo, / di vostra
, 5-10: un gesuita gli fece osservare che il vino fu inventato dopo il diluvio
latino e in tedesco, facendo instanzia che fosse letta. dovila, 85: molti
. dovila, 85: molti giudicarono che tenendo nell'anima sua la fede di calvino
o veramente quella che chiamano della confessione augu- stana, si
dal cristianesimo (e anche la dottrina che professa, il culto che le è proprio
la dottrina che professa, il culto che le è proprio). /.
alighieri, 236: se tu argomenti / che molte fedi senti, / ciascuna è
/ sanza vera radice, / fuor che la nostra sola / che purissima vola.
/ fuor che la nostra sola / che purissima vola. giovanni dalle celle,
faceva il nostro paladino, / tanto che in barberia già si ritruova, /
menzognero! / ben è folle colui che ti crede; / io rinnego la
. cino, iii-42-8: io dico che per grazia mi concede [amor]
: venete donque a me, voi che credete / nella fede de amor in
, 79: il castellano della rocca, che insin allora era stato più ardente di
di dentro a percuotere coll'artiglierie quelli che stavan pronti per ricevere l'assalto alla
qualche segno dell'amore e della riverenza che ti porto, per tante virtù che
che ti porto, per tante virtù che si veggono in te accolte, e massima-
per quella singoiar fede nell'amicizia, di che sei esempio a qualunque età ammirabile,
ferma sua fede ne'diritti del popolo, che né dal trattato di campoformio, né
, i-426: mazzini era appena morto che pareva già vecchio. altri nomi esotici
di tempesta e di rovina, così che la repubblica di mazzini pareva in confronto
6. fiducia illimitata e incondizionata che il credente ripone in dio, nella
speranza, cioè d'avere speranza ferma che iddio possa fare quello ch'adimandi,
cavalca, 19-173: avevano ferma fede che per la virtù di dio e di s
granello di senape, per suo prego che facesse a dio, farebbe giugnere due montagne
/ fede il nocchier ritrova, or che far deve? viani, 14-50: qualunque
più frangono i nemici i rubelli, che coloro che sono morti. mazzei,
frangono i nemici i rubelli, che coloro che sono morti. mazzei, xxi-239:
, perché di me pensate quella virtù che non è; ma la vostra carità non
/ l'alma mia consumata, non che lassa, / fuge sdegnosa il puerile
errore. gelli, i-36: la fede che ha uno ammalato nel medico, gli
medico, gli giova bene spesso molto più che le medicine. guarini, 145:
fede. / infelice quel core / che si lascia ingannar da questa vana /
32-218: quanto estimar si dee, che fede inspira / del secol che si volge
dee, che fede inspira / del secol che si volge, anzi dell'anno,
dunque mi credi uno scroccone, uno che approfitta dellar tua gioventù, della tua fede
propria. sbarbaro, 1-260: aneliti che tenevano all'erta la notte a sorridere
. -pubblica fede: la fiducia che la collettività ripone nelle pubbliche istituzioni,
. beccaria, i-549: quelle merci che avranno il bollo..., avranno
questa parola « fides » significa corda che lega e unisce. la fede pubblica è
veneziana affidati ai corrieri di venezia, che gli portavano sino ai confini austriaci.
. fedeltà sincera, tenera, premurosa, che è propria delle relazioni amorose e dei
/ con sì fermata fede, / che 'n voi servir l'ha 'mpronto onne
quel ch'altri non crede, / che strazio fan d'un amoroso core / molto
quanta gloria assiso, / candido can, che la mia fé pareggia, / le
fedeltà, alla venerazione, all'obbedienza che si deve all'autorità costituita (e
in partic., a quella lealtà che deve informare le relazioni reciproche fra servi
vittorioso imperadore, di tutti detti de'savi che di cavalleria hanno data dottrina, là
, vi-26: o care donne, che m'avete eletta / per vostra donna cotanto
la mia bella flora? / con che amor, con qual fé, con qual
eterna vive, / schivar quel laccio che la stringe ancora? cellini, 2-87 (
nella presente fraudolente età la prima arme che alcuni prencipi usavano di sfoderar contro gl'
di sangue ragiona e di vendetta, / che in re vili e superbi unqua non
, a debellare il de laugier, che si trovava a massa con le sue soldatesche
a uno a uno ritiravano la carta che li liberava dal canone e se la cacciavano
scapolare e la lama aguzza di campobasso che toccavano sempre quando giuravano fede ed ubbidienza.
157: è questa la lealtà coniugale che verso me dovete avere, che senza
coniugale che verso me dovete avere, che senza fin ve amo?...
fede / di nostre nozze, né che tu mi lasci / vedova e sola in
. conosce la provvisorietà del suo lavoro che poco basta a cancellare. essa pensa
poco basta a cancellare. essa pensa che non rimarrà traccia della lucentezza dei mobili
tendine alle finestre, della casa quieta che in ogni angolo brilla di riconoscenza e di
savonarola, 7-i-60: poniamo per caso che uno sia innamorato d'una donna, e
, 95: la donna, che le pareva mill'anni di dar ricapito
alla sua faccenda, senza pensar quello che e * si potesse volere,
, 406: il re disse e giurò che se ella lo avesse voluto per
voluto per suo sposo, sarebbe stato più che felice di metterla a parte della
infilandolo nel dito a trotona aggiunse che quello era un pegno eterno della
la sua promessa, come signore, che molto stimava la fede. pietro de'
perché... / non fai che fra tue illustri e dive / virtù,
, 1-177: io ben sapea, / che grandezza reai manda in obblìo / le
le promesse e gli amori; e che lo scettro / a un tocco sol fa
qual vocabolo fede e diligenza richiede in coloro che provano i cavalieri. maestro alberto,
o ben avventurosa prima etade, / che della fé de'campi contentava, /
del conte francesco da battifolle non so che frasche: io non posso credere di lui
alla dubbia fé di mano illustre / che mal dispensa il ricco suo tesoro,
la fede della donna vi vogliono maggiori sforzi che a vincer quella dell'uomo. s'
incontro non si può vincere la donna che co i preghi, con le lusinghe,
volgar., 2-116: io vedo bene che tu hai dato speranza alla città che
che tu hai dato speranza alla città che del tesoro de'galli che i padri
speranza alla città che del tesoro de'galli che i padri tengono celato si possono pagare
, 6-144: in tutte quelle cose, che in sua podestà furono, stette ferma
(in contrapposto a mala fede, che è la consapevolezza di tenere un tale
mia buona fede erga te merita bene che tu m'ami. cellini, 2-93 (
smisurata mia gran fatica, e cogniosco che la mia buona fede ha mosso iddio
commettendo un'infinità di imprudenze, del che, in buona o mala fede, si
guido da pisa, 2-35: priegovi che sempre sia odio tra la mia gente
leale nelle promessioni e nella fede data, che nelle tue guerre e battaglie. ottimo
la fede di certi gran gentiluomini romani che il detto non mi offenderebbe,..
piangendo. metastasio, i-80: pensa che 'l trono aspetto, / che n'ho
pensa che 'l trono aspetto, / che n'ho tua fede in pegno;
tua fede in pegno; / e che, donando un regno, / ti fai
... a lei non chiedo che la sua parola... ».
i semi della mala fama, anzi che si nutrichino, muoiano: perocché a noi
è questo luogo tanto pieno, / che tante lingue non son ora apprese / a
udisse la voce mia, lasciommi lo vestire che tenea e fuggie fuori. adunque in
mio cor dominio vero, / sì che veruna parte non vi manca. marino,
. marino, 8-22: ma pria che desse l'ultimo saluto / ai duo focosi
degl'instru- menti, e di ciò che debba farsi, quando smarriti fossero,
ti mandò a significare alcune cose passate che tu ed io abbiamo tenute secrete ad
è ordinariamente accompagnata da un compì, che ne indica il contenuto e l'uso:
e fattami una fede di passo, che doverà ragionevolmente levare difificultà agli altri luoghi
doverà ragionevolmente levare difificultà agli altri luoghi che sono in su i confini. varchi
è vivo, e a'miei, che mi mandino ampia fede delle facultà e della
del testamento e gli eredi del tale, che, portando la lor fede d'esser
di peste a un viandante sciocco, che, non considerando come per passare in altri
passo, non può dire altro se non che non credea volervi tal fede. goldoni
morte di questo valentuomo, le mogli che menò, la figliuolanza che lasciò, e
le mogli che menò, la figliuolanza che lasciò, e altre simili erudizioni.
guarentigie di moralità, ognuno sa quel che provino le fedi di polizia e le fedi
dessi, 6-29: il prete disse che senza documenti, fede di nascita, fede
niente da fare. chi glielo assicurava che era già sposato, per esempio?
a favore e su richiesta di colui che vi ha depositato merci (a tale
paga della somma di quelle unzi x che in questo banco li foro depositati per una
: la figura di due mani congiunte che spesso vi è incisa. leggenda aurea
scolpita in oro amica fede, / che santo amor nel tuo bel dito pose
se la non è d'argento, par che 'l presto / non vi voglia
intorno; e certi bracciali d'oro che mia moglie tolse con lei: e se
corsari non gli han tolti, penso che debba avergli. pascoli, 236: siepe
a me pia, / come la fede che donai
con gli ori, / che dice mia la donna che fu mia.
ori, / che dice mia la donna che fu mia. manzini, 12-166:
oro della fede; e ogni volta che le accadeva di provarsi una collana,
livio volgar., 1-55: comandò che i sacerdoti... sacrificassero alla
, / è spiritei d'inferno, / che accese in flegetonte atre fiammelle.
. tecn. linea di fede: linea che indica il punto della graduazione o asse
, 6-1-436: crediamo dunque a buona fede che cagione della creazione d'ogni cosa visibile
. i. pitti, 1-288: oh che disgrazia di pioggia, che guastò sì
: oh che disgrazia di pioggia, che guastò sì bel disegno; ed anco immollò
quel buon vecchio di iacopo nardi, che si stette a buona fede a questo
inviato supplirà al resto, e ritrincerà quello che sotto la buona fede io possa averci
(e si usa prevalentemente come esclamazione che conferisce solennità ad asseverazioni, promesse,
; / ed, a la fe, che 'l maggio spiacimento, / che lo
fe, che 'l maggio spiacimento, / che lo meo cor sostene, / è
mene d'essa o de cosa / che ve faccia repqsa. boccaccio, dee.
di cristo (ché debbono sapere quello che io mi dico quando io giuro) io
io giuro) io non ho vicina che pulcella ne sia andata a marito. firenzuola
: alla fé, alla fé, che egli si pare ben che tu scherzi
alla fé, che egli si pare ben che tu scherzi sopra la pelle altrui.
la pelle altrui. ricchi, xxv-1-300: che sento oggi dire? / filocrate sei
di cavaliero. tassoni, 2-51: marte che 'n lei tenea lo sguardo fiso,
, / disse: -a la fé, che vo'venir anch'io. galileo,
sig. sarsi, quando voi dicesti che 'l telescopio illuminava, voi voleste dire
fra giordano, 2-268: vuo'tu che la polvere si regga, e non
donna sua più cara, / e comandò che l'amassero a fede. fiore,
la fede: senz'ai tra garanzia che una promessa solenne o un giuramento;
di taglia, e lasciaronlo alla fede che gli andasse a procacciare. bisticci, 3-409
altro, quelli dello stato del trentatré che avevano preso l'arme, la posono giù
da bene mi usò le maggiori cortesie che si possa usare al mondo, lasciandomi andare
soldo. guidiccioni, ix-483: ecco che move orribilmente il piede / e scende
chi si deve maggior fede acquistare, che al petrarca stesso? b. segni,
tal disegno di farsi tiranno conseguivono tutti quei che s'erano acquistati fede col popolo.
acquistò la fede dell'osservanza col giuramento che fece sopra la sacrosanta eucaristia. parini,
, xviii-150: al giovane drappel, che a lui sorgendo / di bel pudor
fede. alfieri, 12: dille che in noi più che dei carmi è viva
12: dille che in noi più che dei carmi è viva / d'amor la
grossa, aggiustando fede a beroso, che nell'anno 1765 dalla creazione e 109
., 8-6 (268): ma che n'avesti, sozio, alla buona
signior mio, come potrà egli essere che la duchessa nollo sappia? ». a
, -la mia professione di fede, che t'autorizzo a pubblicare ai quattro venti
da volerci un atto di fede per credere che sia lei. tenea, i-175:
e per l'autorità dello scrittore, che viene a farci la sua professione di fede
, i-1-21: forse fede ch'avete, che mia vidanda vi piaccia e faccia prode
, iv-xn-3: vedemo nel traditore, che nela faccia dinanzi si mostra amico, siché
ritonda, 1-487: breus, quel cavaliere che non ha in sé fede, non
buon vino ho fede, / e credo che sia salvo chi gli crede. ariosto
chi gli crede. ariosto, 43-93: che questa sua sospizion procede / perché non
correzione neppur di questi; poiché sappiamo che i testi a penna, qual più
ed io vedrò di fare in modo che non abbiano a pentirsene. verga,
, iii-1-191: vorrei, bianca maria, che voi aveste fede in me come in
cose principali non averà tanta fede, che con tutti li particolari. -comportarsi
cicerone volgar., 1-297: poi che le cittadi e le ville furono fatte
): non de'dare om fede / che gentilezza sia, for di coraggio,
. cavalca, ii-259: l'anima che anderà per consiglio agl'indovini ed incantatori,
sospir non si dà fede, / che prova più, se non morir,
, xxx-4-32: a quel sogno crudel, che vi spaventa, / non dovete prestar
venti instabili / presti fede io, che son da lor deluso / già tante volte
posso. leopardi, ii-93: ognun sa che in queste materie degli accenti, come
è da prestar gran fede ai grammatici che abbiamo, benché greci. fogazzaro,
suoi orecchi. landolfi, 8-117: non che alessandro prestasse menomamente fede a un tal
): io voglio frate lupo, che, come tu mi desti fede di questa
200; oggimai seguita tu di grazia, che avevi incominciato la novella; ed io
pagarti un buono scotto alla prima osteria che noi ritroviamo. g. m
esser mia. botta, 4-399: non che pensasse a sbandare le truppe, siccome
darò con le mie parole ferma fede che tu di lelio e di giulia sia
in disgrazia del popolo, con dire che noi mangiamo carne umana, e per
fé disse al marito: deh, bestia che tu se', perché hai tu guasti
sul decameron, 15: sgannare uno che sia in errore, quando e'non
attenzioni. -con valore attributivo: che osserva la parola data, leale,
parola data, leale, fedele; che ispira fiducia, fidato; onesto,
. bonichi, 180: havvi di quei che son di buona fede; / ma
/ ma quei malvagi sanno lor mostrare / che 'l mal che fanno pur da ben
sanno lor mostrare / che 'l mal che fanno pur da ben procede. g.
. serdonati, 9-229: emmanuele comandò che,... per ritenere in
. campanella, i-127: molti secoli son che l'uman germe, / vinto dal
dovila, 397: non è per questo che anco tra tanta eccellenza di virtù non
figliuoli? -di poca fede: che ha poca fiducia, che stenta a
poca fede: che ha poca fiducia, che stenta a credere; che è privo
fiducia, che stenta a credere; che è privo di alti ideali. bibbia
, 8-29: di poca fede, / che dubbii? o che vaneggia il
, / che dubbii? o che vaneggia il tuo pensiero? b. croce
, in guisa affatto corrispondente alla genesi che le si è assegnata, alligna segnatamente
segneri, iv-390: pur è di fede che quando amiamo dio per quello che il
fede che quando amiamo dio per quello che il suo figliuolo ci rivelò, noi amiamo
fece in grazia di dionisio, mentre che in fede gli fu. -fare fede
rispondere e far fede / di propria man che 'l giogo al collo metta.
, presenti tutti voi, fo fede che io sono innocente del sangue di questo
miei! fatemi fede / voi, che nel vostro occaso io rischio alcuno / non
fatto il suo bel viso, / che solea far del cielo / e del ben
buona prova bisognò a far fede / che sentia quel che le parea sentire. trissino
a far fede / che sentia quel che le parea sentire. trissino, i-57:
fu di costumi molto lascivi, del che fa fede l'essere stato ammazzato per cagion
/ de'tuoi steli abbellir terme contrade / che cingon la cittade / la qual fu
/ e del perduto impero / par che col grave e taciturno aspetto / faccian
, 3-168: il drappo color granato che tieni sulle ginocchia, il fazzolettone di
il fazzolettone di seta cruda frangiato d'oro che porti intorno al capo con quel fermaglio
di perle e di balasci fan fede che il tuo pittore ti teneva per suo diletto
prova è più o meno intenso a seconda che il documento fa fede fino a querela
, fratelli miei: frate lupo, che è qui dinanzi a voi, ha promesso
mia fede, della quale vivi sicura che mai ingannata non ti troverrai. ariosto
segno né indicio / dame mai, sì che alcun possa comprendere / che lo
sì che alcun possa comprendere / che lo sappiate. -la mia fede ti
in fé di dio io non so a che io mi tengo, che io non ti
non so a che io mi tengo, che io non ti ficco le mani negli
di lui, antonio de herrera vogliono che anche il prete gio. diaz avesse un
, i-61: voi non vi accorgete che, stando le cose in questi termini,
non ogn'personaggio è storico. e che cosa è di storico, in vostra fé
dietro le sue spalle / l'angelo muto che la custodisce. / con questi occhi
la custodisce. / con questi occhi che debbono morire, / piangere io l'ho
donna, ragion, poi ben sapete / che già far non dovete / contra dolce
in fede / ch'ella dipon quel che merzede avanza. bibbia volgar., viii-482
ogni cosa da dio / in fede fa che pigli, / tutto, ché tutt'è
6-184: dama, in buona fede / che fo di ciò ch'io acquistai presente
una vostra de'dì 25 di notte; che, per buona fé, ci ha
buona fé, in buona fé, che io comincio ad aprire gli occhi ed avvedermi
aprire gli occhi ed avvedermi di quello che prima io non pensava. detta casa,
. detta casa, 703: par che n'escan fuor oggi di tanti, /
apresso ai suoi,... intanto che i nostri b... lo
franco, 274: tosto son certa che t'accorgerai / quanto ingrato e di fede
, può obbligare soltanto i primi uomini che lo han prestato, mai peraltro potrà
, soggiungano essere opinione falsa del volgo che le rondini da'paesi freddissimi..
paesi d'aria più temperata, prima che ivi le sopraprenda il verno. dottori,
ma l'infelice frode / men fede che pietà trova in itome. bar etti
quali, vuoi per l'abito nero che portano indosso, vuoi per la loro barba
caddono dalla fede. pirandello, 7-134: che pretendeva la moglie? ch'egli rinunciasse
). guittone, i-20: ciò che tom de voi conosce e vede, /
. /... per la fede che io ti portai. ser giovanni,
per sua fede / ch'altra donna che me non torria mai. andrea da barberino
ha, donna, ti giuro / che mal mio grado dal tuo lito sciolsi.
v'ho portato, / più assai che divisare / né dire vi poria. boccaccio
uomo di scozia, almonio detto, / che mostrava a zerbin portar gran fede.
metteva in tutto a discrezione di coloro che volevano spegnere il dominio di quel principe
spegnere il dominio di quel principe, che aveva in lui collocato tanta fede.
altra cosa in me si fosse, / che tesser stata moglie di chi fui,
, nato in africa com'io, / che d'un esterno, nato in altra
, 74: io ringrazio dio che... ha fatto che ci siamo
ringrazio dio che... ha fatto che ci siamo mbattuti in un giovane quale
, e pertanto per antico proverbio si dice che il romagnuolo porta la fede in grembo
la fede sua i francesi, procurò che la rocca fosse restituita a federigo. b
dato poco onorevolmente dal cavalier di sales, che l'aveva ricevuto in fede da madama
e rotto il saramento, i focesi che erano in prima dilacerò e disperse.
radici d'esto legno / vi giuro che già mai non ruppi fede / al mio
non ruppi fede / al mio signor, che fu d'onor sì degno. livio
. capellano volgar., i-5: che de'fare l'uno delli amanti se l'
prendo cor doglio, / che a la voglia il poder non terrà fede
petrarca, 101-4: lasso, ben so che dolorose prede / di noi fa quella
ch'a nullo uom perdona, / e che rapidamente n'abandona / il mondo,
abbia servato alla sua moglie fede? / che nieghi andar, quando gli sia oportuno
: tra 'l vulgo errante / che il bel nome latino ha volto in basso
. villani, 7-6: per una zuffa che la notte dinanzi... surse
pochi furono, secondo la fama, che stessono in fede. machiavelli, 560:
sulla fede del vocabolario, dedusse parole che a buon palato toscano hanno spesso.
. segni, 86: il presidio, che era nella fortezza, aspettando soccorso da
riguarda ben; sì vederai / cose che torrìen fede al mio sermone. caro
non caricarlo di meraviglie perché il sospetto che si dica più che non è, fa
perché il sospetto che si dica più che non è, fa dubitare che sia meno
dica più che non è, fa dubitare che sia meno ancora di quel che è
dubitare che sia meno ancora di quel che è veramente. e scoprendosi o la passione
la fede. segneri, 5-147: stupisco che. il signor principe gian gastone abbia
in barbarica lingua balbettanti / oratori, che al tema tolgon fede: / tai di
sot- teranno, e pongansi insieme fede che tutti dicano per uno tinore che i
fede che tutti dicano per uno tinore che i lupi costui abbiano preso. i.
ma qui bisogna usarsi fede, cioè che la città si fidi di noi.
generazioni, e spesso altinfinito, sì che tali beni diventavano inalienabili e non potevano
ciascuni legati o fedecommessi, lasciati o che si lasceranno in qualunque ultima voloptade a
.. eredi universali, gli impose che pagassero molti suoi legati e fideicommissi.
, 1-5 * 55: non è onesto che del fideicommisso le donne abbiano più delli
clemente nel suo testamento lasciò per fidecommisso, che i beni della casa de'medici fussero
i compratori / con il dir lor che potrà la fanciulla / per la conveniente
dotazione / andarci sopra, ora accennando che, / ch'e'ci fussero su
. muratori, 9-65: né si bada che queste primo- geniture e i fideicommissi,
nobili nel convenevol decoro, quei sono che le fanno sovente perire. bettinelli,
c. gozzi, i-118: gli dissi che mio padre era infermo da molti anni
padre era infermo da molti anni; che la nostra abitazione patema era soggetta ad
era soggetta ad uno stretto fideicommisso antico; che mancato il padre egli averebbe perduto il
teste, rende perpetuo in alcune famiglie ciò che dovrebbe essere la speranza e lo scopo
speranza e lo scopo di tutte, e che con assidua circolazione dovrebbe accumularsi e dividersi
1812 dall'istituzione del fedelcommesso, stabiliva che nessuno fuorché il primogenito prendesse moglie.
fìdecommisso, / fratello eterno in fin che il mondo dura. achillini, ii-191:
2-308: la moglie è un fìdecommisso che non si può alienare. rosa,
non deve estimarsi a modo di fidecommesso che a me non è dato alienare,.
dato alienare,... ma che nella sua interezza io devo rendere ai figli
ricevei? 2. agg. che è soggetto di un fedecommesso; vincolato
parsimonia; io quella sono, / che fo fidecommesse in mano altrui / le sustanze
vuol dire assicurararla e vincolarla in forma che ella non perisca. g. gozzi,
era in ugnano il duca pedone, / che sempre all'altarin fìdecommisso / facea notte
, 2-81: non mi dicesti / che i diavoli son qui fidecommissi? moniglia,
- nel diritto intermedio, la persona che ha ricevuto beni ereditari in virtù di fedecommesso
ereditari in virtù di fedecommesso, e che, pur essendo proprietario di tali beni
annullata e rescissa dal giudice, sì che il fidecommissario possa ricuperare le robbe alienate
ciascheduno per migliorar la sua sorte, che la gabella non divori il frutto dei sudori
il frutto dei sudori del povero, che vi sia una proporzione tra i prezzi e
e i prodotti,... che non sia permesso al fallitor fraudolento,
, gravato dal testatore di un fedecommesso che lo obbliga a trasmettere, 1 beni
). -nel diritto intermedio, persona che ha ricevuto dal testatore l'incarico fiduciario
detto testatore volle, dispose e comandò che, per rimedio e salute dell'anima
sì fatta guisa li viniziani adescare, che egli quasi d'ogni testamento che vi
, che egli quasi d'ogni testamento che vi si faceva era fedecommessario e dipositario,
. b. davanzati, ii-536: pare che il bartolino voglia riconoscere il fìdecommisso di
il fìdecommisso di sinibaldo gaddi; e che tra le sorelle, eredi e fidecommissarii saranno
vincolo); riguardante un fedecommissàrio; che avviene in virtù di un fedecommissàrio (
potrà ognuno vedere quale sia l'importanza che le terre non dimorino legate perpetua- mente
di quel vincolo fidecommissario / nella lite che abbiamo coi mor- mile! de roberto
la legge salica, portando ad esempio quel che era avvenuto nella generazione precedente.
), designata dallo stesso testatore e che per lo più è un discendente dell'
al legatario altra persona per il caso che il primo non possa o velluti,
possa o velluti, 301: sì che ove toccava a boccaccio, non essendo
per lo concio ebbe con filippo, che valsono più di xiic contanti, avendo
stima. pallavicino, ii-393: adducevasi che la mentovata sustituzione fatta dal padre con
beni fedecommissari: patrimonio o singoli beni che, in virtù di fedecommesso, sono
fìdecommisso. longo, xviii-3-226: facciamo che questa famiglia non abbia fondi che non
facciamo che questa famiglia non abbia fondi che non siano fedecommissari. botta, 5-344 =
e sm. (anche fidecommittènte). che lascia i propri beni in fedecommesso
lascia i propri beni in fedecommesso; che isti tuisce un fedecommesso.
1-6-56: la legge... dispone che, per dotare le femine discendenti
ant. anche fidedigno), agg. che merita di essere creduto, che
che merita di essere creduto, che merita fiducia, sincero, veritiero
: maravigliosa cosa è ad udire quello che io debbo dire; il che, se
udire quello che io debbo dire; il che, se dagli occhi di molti e
da'miei non fosse stato veduto, appena che io ardissi di crederlo, non che
che io ardissi di crederlo, non che di scriverlo, quantunque da fededegna
degne testificazioni ha fatto intendere alla chiesa, che debbia così onorare la loro memoria [
. cecchi, 30-78: il carafulla, che conobbe questo stamfana, dice ch'e'
(superi, fedelissimo). che osserva la fede data; che mantiene le
che osserva la fede data; che mantiene le promesse fatte; che adempie
; che mantiene le promesse fatte; che adempie scrupolosamente i suoi doveri; retto
: li quali sono tanto inumani peccati, che ad inscus ^ re sé de l'
quelli, si concede da lunga usanza che l'uomo parli di sé...
per commissario uno de'più fedelissimi uomini che per noi si trovasse. machiavelli, 31
anguillara, 1-191: se conoscer vuoi che non sta bene, / e che
che non sta bene, / e che senza alcun dubbio erra colui / che dice
e che senza alcun dubbio erra colui / che dice più di quel che gli conviene
colui / che dice più di quel che gli conviene, / ricerca quel ch'io
cirugico è discreto e fedele, oltra che acquista ottimo nome presso a tutti,
promesse. viani, 13-117: ecco che sullo sfondo color ombra del salone appare
, il ragazzo grasso della redazione, che veniva, con... i piedi
.. perché egli è fedele in ciò che egli promette, o mai non
tentazione vi darà forza e aiuto, che possiate sostenere. imitazione di cristo,
professa con ferma convinzione una dottrina; che tende appassionatamente a un ideale; che
che tende appassionatamente a un ideale; che segue con tenace perseveranza una norma,
non basta a veder luce / di quel che ti conviene esser fedele. pellico,
ad abitudini di cui si sarebbe detto che solo un cataclisma
sbarbaro, 1-260: fedele all'età che ha ragione, non abbocco al frutto di
; non rinnego la fiamma, appreso che brucia. pasolini, 1-159: la
, fedelissima, respirando quell'aria calda che le infondeva nei sensi un torpore beatifico
: quel pubblico verdiano cupo e fedele che è capace nella sua passione sacrosanta di
], aprica e lieta, / che 'l volto tien onde si lieva apollo;
, mal di capo e di stomaco, che curano con le iniezioni del dispensario.
al comune '. 2. che crede nelle verità rivelate da dio e
da dio e insegnate dalla chiesa; che ha piena fiducia in dio, nelle
nelle sue promesse, nel suo aiuto; che vive in conformità coi precetti morali del
benigna e forte / parturio noi campion, che ne salvoe. malispini, 1-116:
, 32-1: o anema fedele, che te vole salvare, / guàrdate dagli lupi
te vole salvare, / guàrdate dagli lupi che vo per morsecare. dante, purg
, purg., 22-59: non par che ti facesse ancor fedele / la fede
cristiano, e fece ordinare tutte quelle cose che gli pareva che appartenessino alla salute dell'
ordinare tutte quelle cose che gli pareva che appartenessino alla salute dell'anima sua. ariosto
45-110: ma se gli è stato inanzi che cristiano / fosse ruggier, non vo'
cristiano / fosse ruggier, non vo'che me ne caglia; / ch'essendo ella
fedele, egli pagano, / non crederò che 'l matrimonio vaglia. tasso, 12-356
. tasso, 12-356: taccio per ora che, dovendo il poeta aver molto riguardo
uomini con l'esempio de'cavalieri fedeli che d'infedeli, movendo sempre più l'
movendo sempre più l'esempio de'simili che dei dissimili, ed i domestici che
che dei dissimili, ed i domestici che gli stranieri. moneti, 40: di
assai giocondo / in una terra disse che volea / al popolo minchion, più che
che volea / al popolo minchion, più che fedele, / una penna mostrar di
il suon sacrato ascese, / fin che più nulla intese / la compagnia fedel
amico fedele è defensione forte; colui che il trova, trova tesoro. boccaccio
giusto de'conti, ii-57: sai che farò, poch'ella pur mi strugge /
fedeli l'uno all'altro e amorevoli che ciascuno per l'amico metteva la vita.
, i-371: or dirò de'soldati, che è bene fargli fedeli e del sangue
è senza dubbio più fedele all'uomo che l'uomo alla donna. delfino,
si può dir fedele una donzella / che non si trovi molto combattuta. monti,
d'un tempo migliore, / oh di che cuor con voi mi resterei - /
resterei - / guardando io rispondeva -oh di che cuore! svevo, 3-582: la
dolore e la bocca era tanto inerte che ne colava la saliva giù per il mento
ariosto, 42-101: se tu sai che fedel la moglie sia, / hai di
più amarla e d'onorar ragione, / che non ha quei che la conosce ria
onorar ragione, / che non ha quei che la conosce ria, / o quel
la conosce ria, / o quel che ne sta in dubbio e in passione.
, 20-35: lo sposo fedel, che di lei teme, / corre in soccorso
: taci, madre. so / che non m'ami, da quando ti fu
cane nero, fedele e intelligente, che da lunghi anni divideva con loro il
d'annunzio, iii-1-1163: sentivo quel che c'era di leale, di diritto
diritto, di fedele in te, quel che c'era di maschio gente fedele
tre segni di croce prima di uscire, che nel disegno della tua bocca chiusa.
s'arrendessero e diventassero fedeli molte provincie che sono allato al monte tauro. guittone
e servidore gradivo a tutti sono, che faite, che? compagni, ii-218:
a tutti sono, che faite, che? compagni, ii-218: barone che buon
, che? compagni, ii-218: barone che buon pregio vuol avere / sia sempre
me fedel giurato: / or guarda che 'l tu'cuor non sia 'mpacciato / se
ad uno de'suoi più fedeli, che per lungo tempo alla guardia della persona
guardia della persona sua era stato, che fossero ambidue imprigionati. boterò, i-65
don abbondio: serva affezionata e fedele, che sapeva ubbidire e comandare, secondo l'
. soffici, i-9: è naturale che tanta fiducia, condiscendenza e parzialità da
il corpo dei carabinieri. 5. che ispira, che merita piena fiducia (una
carabinieri. 5. che ispira, che merita piena fiducia (una persona,
dichiarò lo intendimento suo, e disse che ciò aveva fatto perché fra loro fossono più
ii-217: di cosa fatta o di cosa che si voglia fare, se è còsa
si voglia fare, se è còsa che porti rischio e richiegga il secreto, a
difendere il suo dominio, s'immaginavano che vi si dovesse metter guardia di gente
mandar la lettera d'una fanciulla, che avendola beneficata in eccesso non la poteva
beneficata in eccesso non la poteva credere che fidelissima. parini, 277: pur
per sedar la mia penosa sete, / che al lento calpestio di noi, che
che al lento calpestio di noi, che timide / ce ne andavamo, accorse
, accorse il tuo fedele / interprete che guardia era a le rive. -figur
pruove / giunto il tempo fedel, che non l'inganni, / pria dell'
/ ch'opri co 'l suo favor; che 'l sommo giove / tenga per qualche
andrai dove / t'aprirà quella man che m'apre il petto. metastasio, 1-5-27
fu sempre / consiglierò il dolor più che fedele. 6. che procede
più che fedele. 6. che procede o è ispirato da fedeltà, amore
lei, quella con fedele sicurtade disse che molto n'avea, e disse che
che molto n'avea, e disse che gliele recherebbe via via, e recollo.
. colombini, ii-106: ben so che considerate quanta è la mia infermità e la
servizio. tasso, 12-81: tremò così che ne cadea, se meno / era
/ un'altra fedele virtù, / che neghi a te stesso / se più in
suo corpo delineato dalla veste non era che la struttura per reggere quel viso che
che la struttura per reggere quel viso che pregava, gli occhi fedeli, l'anima
pregava, gli occhi fedeli, l'anima che aleggiava sulle sue labbra. -saggio
nuova, 2 (43): avvegna che la sua imagine, la quale continuatamente
tuttavia era di sì nobilissima vertù, che nulla volta sofferse che amore mi reggesse
nobilissima vertù, che nulla volta sofferse che amore mi reggesse sanza lo fedele consiglio
fidata, ma è anco aventurata; avegnia che assai sia essere fedele. botta,
fedele. botta, 4-62: procurava, che in tutte le terre fosse amministrata buona
e fedel giustizia. 7. che merita di essere creduto, conforme a
fu allora la maggiore uccisione di barbari che mai fosse in quello paese, secondo il
, se fedeli / sembrar ti può che sian d'eleno i detti, / e
io vo'cantare una guerra crudele / che lessi un giorno su certa scrittura,
giorno su certa scrittura, / che non so s'è mendace o pur fedele
, i-155: sì è pubblicato un editto che, trovandosi qualche possidente che non sia
un editto che, trovandosi qualche possidente che non sia stato fedele nelle denunzie già
anno scorso della rispettiva quantità di terreno che possiede e che abbia denunciato di meno
rispettiva quantità di terreno che possiede e che abbia denunciato di meno, debba rimaner
rimaner punito colla privazione di quella quantità che ha occultato. rovani, i-327: sono
sfoghi repentini della satira plateale, ma che ottennero il perpetuarsi come l'epigrafe del
dimostrazione e un'eloquente opera politica, che non una storia vera, esatta,
il copista, il traduttore); che imita o riproduce un modello o una
ha messo questi versi di suo, che non sono così nel saggiatore, ma
il giamboni obbligatamente, e, quel che è più, attaccatamente al testo,
2-57: credeasi comunamente ne'tempi addietro che nella superficie dei corpi traspirassero del continuo e
, 511: pari a specchio fedel che il vero imita, / or di saggi
sempre quello di tentare una versione, che, scostandosi quanto meno si può dall'originale
immagine e storia del carattere della nazione che la parla. d'annunzio, iii-1-97
mani la mia maschera fedele come quella che si ricava col gesso dai cadaveri;
. michelstaedter, 427: la cosa che veramente mi soggiogò oggi, furono le statue
circonfusa da un nimbo di luce ideale, che ti avvince, che ti fa fremere
di luce ideale, che ti avvince, che ti fa fremere. buzzati, 4-142
tramontatissimo di intellettuale. 8. che risponde costantemente al suo fine, che
che risponde costantemente al suo fine, che è di sicuro effetto (una facoltà,
mia fedele memoria d'animo liberale, che,... fuori di speranza
la sua grandezza e ardente natura, però che gli basta riceverle secondo la capacità de
altrui. alamanni, 5-1-770: quei che voglion servar fedele e 'ntera / la santa
le piante / tengon sepolte, per che a poco a poco / gustin l'albergo
poco a poco / gustin l'albergo e che natura in esse / vesta il nuovo
navi e fanno un contesto più tenace che la colla e più fedele della pece
i fessi. filicaia, 2-1-47: fa che, in voce converso, entro le
aveva cominciato animosamente, con un tono che talvolta pareva quasi lieto, cercando di
quasi lieto, cercando di apparire quel che sopra tutto ella doveva essere: un
per essere fedele nel melanconico conteggio, trovai che correva l'anno trentuno della mia età
, come li chiamano, ossia tali che uno si possa assicurare che conservino appunto
ossia tali che uno si possa assicurare che conservino appunto l'apertura data, quante
l'apertura data, quante sono le aperture che richiede la soluzione del problema.
chiudon mute parole alti segreti, / che svelan poi ciò che l'uom opri e
segreti, / che svelan poi ciò che l'uom opri e pensi. forteguerri,
/ non si sentiva più sicura / che riprendendoti nel fedel grembo. -nel
le vie mie, o farai quello che si è diritto nel mio cospetto, osservando
a me s'averrà, ma come che seguir me ne debba, né da sé
, / pregiar un guardo tuo più che me stesso, /... /
.. / son l'opre in che per te la vita io spesi.
invilite le braccia di santa chiesa, che i suoi fedeli quasi non la ubbidivano
perch'io viva, / e quel che spera ogni fedel com'io, /
, vi-2-48: anticamente è cosa certa che tutti li fideli intervenivano nelle elezioni de'
le memorie dei lunghi dolori / con che cristo redense la terra. nieri,
quando qui e quando là, due che per lo più sono frati, ma spesso
.. guardano le nuche dei fedeli che hanno davanti. -comunione dei fedeli:
offertorio, consacrazione e comunione), che comincia dopo la recita del credo,
quale vuole lo spirito santo e comanda che tue abbi speziale cura e sollicitudine d'
molti, anzi, per scusarmi credevano che fossi anch'io tra i fedeli del
pubblico. giamboni, 183: pregoti che m'insegni andare a queste virtue,
insegni andare a queste virtue, e che mi accompagni con loro; perché io voglio
e giurare le loro comandamenta, acciò che questo regno di paradiso beato m'aiutino conquistare
/ di voi, gentil più ch'altra che mai sia: / ch'io son
sua canzone « al tuo fedele, / che, per vederti, ha mossi passi
, / (dirà mia sepoltura) / che un'alma dura / pinse a mortai
bembo, 1-262: fedeli miei, che sotto l'euro avete / la gloria mia
bisogna veltro o rete / a fera, che già sia presa e legata, /
casa, messe al letto il missere che non posseva star ritto, sì per la
ne'marittimi rischi il suo fedele, / che per amor fatto a se stesso ingiusto
annunzio, iii-1-794: non vedi tu che il sangue / del tuo fedele / col
: al gabinetto ed ai suoi fedeli, che sostenevano sempre lo stesso programma: o
lo stesso programma: o ai suoi avversarii che nonio credevano più genuino? serra,
, i-20-114: a signore temporale, che benigno molto e largo fosse, e senza
): uno fedele d'uno signore, che tenea sua terra, essendo a una
9-177: i signori ubaldini, per iscandalo che surse tra loro, l'una parte
. v. borghini, i-103: quelli che oggi si chiamano vassalli, si chiamavano
o del popolo romano: i famigli che, a datare dal secolo xiii,
volgar., 51: quelli che non à cura de'suoi, e massimamente
à negata la fede, et è peggio che 'l non fedele. pulci, 22-201
in grazia della zecca fiorentina, / che vi pianta a sedere in un ruspone
davvero e con tutto il cuore, che io sono e sarò eternamente e fedelmente,
barbe, i fidellini e quelle gentili filigrane che formano le lettere dell'alfabeto turco.
ubbidienza non cerca perché o in che modo la cosa gli sia comandata, ma
comandata, ma deesi isfor- zare che allegramente e fedelemente si faccia quello che
zare che allegramente e fedelemente si faccia quello che per amore gli è comandato. francesco
da barberino, i-4: io, che da lui ho la vita e l'onore
/ e vanne a la donzella / che sta ne le difese; / a saragosa
carissimo fratello. poliziano, 152: che crudeltà sarebbe ch'i't'amassi / e
mi rendessi per amore, / vorrei che qualche volta ci pensassi; / e vederesti
in quello splendor di que'ducati, che mi ballavan per mano, risposi: «
dell'opera mia, come ti accorgerai che io ti son sempre per servire fidelissimamente »
[i poeti] fedelmente in affermare che l'affetto loro li fa divenir folli,
degni di riso, e li tormenta peggio che non farebbe un dispietato tiranno. foscolo
, da cinque anni, un impiegato che aspettava sempre un maggiore avanzamento per sposarla
volgar., iv-285: comandò ezechia, che facessero granari nella casa del signore.
come le decime e tutte quelle cose che fedelmente aveano votato. boccaccio, i-523:
, dico, per necessità di salute che i ministri di cristo, i quali sono
dispensino fedelmente le prebende e i frutti che ricogliono, e ne diano a ciascuno secondo
cagione della decta guerra, fedelmente dispensò che tucte fussono rendute. bibbia volgar.,
, nelle città de'sacerdoti, acciò che fedelmente distribuissono ai suoi fratelli le parti
se vendetta avete a fare, / che 'l farà di buon cuore lealemente.
sogliono questi cotali berlingatori scoprire molti segreti che fedelmente sono stati loro detti. cellini,
: idio ci compiace tutte le lecite grazie che noi fedelmente gli domandiamo. a.
s. c., n-6-11: ciò che tu comandi, o insegni,
di'brieve, acciocché le cose che sono tosto dette, gli animi ricevano
oimè! or chi averebbe mai potuto credere che falsità fosse nelle tue parole nascosa,
falsità fosse nelle tue parole nascosa, e che le tue lagrime fossero con arte mandate
.. da più scrittori più presto lacerata che scritta, ho in un corpo fedelmente
darà luogo la bassa marea, prima che l'alta insorga e ci venga contro.
avrei così tra il sonno e la veglia che quella venerabile imagine mi articolasse distintamente
articolasse distintamente queste non poche parole, che io qui fedelmente registro. foscolo.
in realtà somigliava quasi fedelmente alla figura che m'era balenata dentro? e. cecchi
credito le mercatanzie per tant'oro; che non mancano fedelmente di portare l'anno seguente
degli adulatori, e tutto quello insomma che vien coi danari e fedelmente con essi
albertano volgar., 1-6: se avenisse che per buscìa tu ti ricomperasi da la
se'magioremente da essere escusato, perciò che là dov'è l'onesta cascione l'
, per la quale osserviamo diligentemente quello che noi promettiamo e siamo tenuti a osservare.
. boccalini, i-78: li dissero che stupor grande arrecava loro il vedere che
che stupor grande arrecava loro il vedere che in tutta la sua nobiltà ella compitissimamente
compitissimamente trovasse quella fedeltà del secreto, che ad esse spesso era riuscito desiderio quasi
una danae ben custodita, non è però che possa venir corrotta dall'oro. forteguerri
il mio candore e lealtate: / che in certe cose, ancorché non sien
cura; / per la fedelità santa / che la tien sicura. muratori, 4-165
tenace attaccamento a cose o a luoghi che rivestono insigni valori morali o sentimentali.
è nulla al paragone di certi sguardi che, nelle ore leggère, riconfermano tra i
di fedeltà a un ideale, piuttosto che dell'avvenire o dell'avvenire prossimo,
siena, 114: terzo è fidelità che quello che tu odi, tu l'
, 114: terzo è fidelità che quello che tu odi, tu l'oda con
tu l'oda con fede, imperò che chi parla, parla in persona di
calvinista. saba, 3-98: mi disse che la cosa si sarebbe, forse,
sarebbe, forse, potuta accomodare, solo che avessi preso il battesimo...
il battesimo... gli dissi francamente che questo non potevo farlo; non per
solo d'una cosa mi spavento, che, anzi che riceva promessione o fedeltà da
cosa mi spavento, che, anzi che riceva promessione o fedeltà da neuno,
questa è la fedeltà? no, che non aveste amore per me. furono
fedeltà amorosa parlava in modo singolare. diceva che è l'alimento più confacente all'amore
l'alimento più confacente all'amore, ma che nessun amante è fedele. palazzeschi,
nella vita comune e nella reciproca assistenza che gli sposi devono prestarsi fino alla morte
boccalini, ii-147: ella non mai intendeva che né punto si fosse pregiudicato all'obbligo
vilmente crudele da volere profittare della sventura che tiene lontano tuo marito per rapirgli la fedeltà
per rapirgli la fedeltà d'una donna che gli sarà d'ora in poi la sola
tengono così poco alla fedeltà coniugale, che offrono la moglie e le figliuole al
moglie e le figliuole al primo forestiere che capita. c. e. gadda,
, sarei felice di mandar via teresa che è ladra, insolente e...
, è sveltissima, di una fedeltà che mi costa molto, ma di cui mi
davanzali, xxv-33: aimè, fiorenza, che è rimembrare / lo grande stato c
tutte le terre e città e signori che si teneano alla fedeltà e obbedienza di
cum faraone, re de egitto: il che iddio l'ebbe molto per male.
signori fiorentini, troppo cara, e che troppo ci costa. sarpi, i-2-189
, i-2-189: le dirò di nuovo che li francesi fanno gran- d'istanzia al
istanzia al papa di dannar quella dottrina, che si pos- sino uccider li principi supremi
mirabile è l'efficacia del suo dipingere, che poche pennellate gli bastano, o pure
storica non era nei voti degli spettatori che gremivano lo stadio. comisso, 1-173:
, 5-ii-42: si vuol confessare ancora che tessersi egli voluto astringere alla legge delle stanze
, nel troppo numero, è più povera che non si pensi. carducci, ii-7-133
tedesco mi spaventa; per un traduttore, che abbia insieme il sentimento dell'espressione italiana
d. bartoli, 25-40: di che fedeltà correttori adoperan cotesti, che per
di che fedeltà correttori adoperan cotesti, che per guadagneria ristampano, e per tosto
6. fis. proprietà di un apparecchio che riesce a misurare una grandezza o a
com'io disio, dissolvere, / fin che di me fia polvere / con fedeltà
6-315: le variazioni e le addizioni che agli statuti si portarono d'anno in
no: una mia / ava, che... /... il
regnicoli. porzio, 131: instavano che mandassero a napoli a fare nuova fedeltà
la vita. metastasio, i-24: che pietà? mendace il labbro / fedeltà mi
sala quest'oggi non possono accedere / che cauti (hanno tolte le federe ai mobili
dormiva così beatamente, così profondamente, che la signora, la madre, la chiamò
'. federale, agg. che si riferisce, che è proprio di
federale, agg. che si riferisce, che è proprio di una federazione di stati
proprio di una federazione di stati; che appartiene o è amministrato o gestito da
benessere federale con tal grasso riposo, che, sopraggiunta la rivoluzione, nessuno ancora
. arrivano al futuro federalismo etnografico, che esprimerà davvero tutte le varietà del popolo
comune, cioè al governo federale, che esercita direttamente i suoi poteri sul territorio
oppure semplice 4 covenant 'difensivo, alleanza che metta in comune un potente esercito?
un potente esercito? 2. che tende all'autonomismo (e alle libertà
l'indole di un popolo); che si fonda e deriva da tale principio
federale e positivista. 4. che si riferisce, che è proprio di un'
4. che si riferisce, che è proprio di un'associazione di enti
di g. cocceio, imperniato sull'idea che la relazione tra dio e il mondo
, sm. dottrina o movimento politico che propugna l'unione in uno stato federale
unione in uno stato federale degli stati che hanno comuni tradizioni e comuni interessi.
1-62: gli stati uniti d'america, che pur sono, con la svizzera,
conserva le suggestioni dell'eresia più accreditata che sia sorta nella nostra storia politica.
iv-1-318: voi sapete, caro amico, che io sono federalista, cantonalista, e
e non intendo meglio le fusioni repubblicane che le regie. mazzini, i-557: mazzoni
in nome del popolo a marco, che bisognava... introdurre nei comitati
ha... scoperto... che alfredo oriani era un federalista.
di federalisti. 2. che si riferisce, che è proprio del federalismo
2. che si riferisce, che è proprio del federalismo o dei sostenitori
. gramsci, 4-136: il fatto che il programma federalista abbia avuto più forti
abbia avuto più forti sostenitori in sicilia che altrove... ha il suo
(plur. m. -ci). che si ri ferisce, che
che si ri ferisce, che è proprio del federalismo o dei federalisti
proprio del federalismo o dei federalisti; che si ispira al federalismo. b
quale erano state superate le concezioni federalistiche che non avevano avuto mai molto vigore in
einaudi, 1-68: chi invece sia convinto che gli stati dell'europa occidentale hanno interesse
di farsi rubar la frutta man mano che maturava, parecchi dei piccoli proprietari e
federato. federativo, agg. che costituisce, che è pro
federativo, agg. che costituisce, che è pro prio del federalismo
come alcuni moderni politici abbiano potuto scrivere che fossero anticamente sconosciute le repubbliche federative.
repubblica troppo vasta non si salva dal dispotismo che col sottodividersi e unirsi in tante repubbliche
iv-1-113: il male non si è che il principio federativo non abbia una rappresentanza,
non abbia una rappresentanza, ma bensì che non sia ancora popolarmente spiegato e popolarmente
più « federativo di classi dominanti » che stato di una sola classe dominante.
patto di amicizia e di mutua assistenza, che fra gli altri privilegi garantiva anche quello
romane cominciarono a spargersi intorno, e che i vicini o già vinti si sottoposero
e riputate più tosto per amiche e federate che per soggette. -durante la rivoluzione francese
papi, 2-3-31: il d'espremenil che... era divenuto un acerrimo
fu assalito da una banda di federati che il pestarono di bastonate. = voce
. (femm. -trice). che pone in atto una federazione, capace
si sciolgono, quando i governi, che le compongono, son troppo diversi. foscolo
speranza di vederlo un dì indipendente, e che attraesse con la sua forza e preponderanza
europeo. giusti, iii-241: dio voglia che in un modo o in un altro
iii-no: la federazione altro non è che uno stato di transazione per giungere all'
forte e sereno..., che si faccia degno e si tenga pronto
... rendere quella tal data opera che gli è commessa ognora più efficace e
una possente federazione di rispettive abilità, che tutte insieme vengono a formare quel che si
che tutte insieme vengono a formare quel che si chiama il genio de'tempi.
, partiti politici, ecc.) che, pur conservando una struttura autonoma specifica
3. federazione sportiva: organizzazione nazionale che regola, con poteri normativi e disciplinari,
. m. -ghi). letter. che non tiene fede a un patto,
fatti politici). -per estens.: che è uso tradire la parola data.
. era lontana dall'immaginare... che la tenevano in conto d'una fedifraga
amore, meschinamente fedifrago, inetto, che minacciava gli schiaffi e non li dava.
non li dava. 2. che nasconde l'inganno, che è rivolto a
2. che nasconde l'inganno, che è rivolto a tradire (un atto
presentazione di sempre nuove fedine, che da quei cancellieri si rilasciano alle famiglie svizzere
chiamasi 'fedina penale 'l'attestato che si spedisce dal cancelliere del tribunale
... contro il pericolo che siffatti esercizi [pubblici] siano in mano
plur.). lunghe basette che vanno dalle orecchie al mento (e
'fedine'sono per i toscani la barba che cresce sulle gote lateralmente... si
dicono le 1 fedine ', quasi che esse facciano fede della virilità. dossi,
già in quegli sguardi / di uomini che hanno fedine / altere e deboli in
fra giordano, 2-60: e'mi pare che questi co- mandamenti sien troppo manchi,
scriver [giustiniano] nella legge, / che nessun fia limosina a uom sano /
nessun fia limosina a uom sano / che truovi a guadagnare, e tu t'
vuol metter mano; / ma vuol che tu 'l gastighi e cacci e fegge.
. c., 12-3-3: i dardi che sono proveduti, meno fèggiono, e
(96-14): appare una donna che la 'nserra [l'anima mia] /
l'anima mia] / in uno loco che i sospir talvolta / la feggion sì
: e però molto fa meglio que'che lascia uccidere il corpo che fedire l'
meglio que'che lascia uccidere il corpo che fedire l'anima. piero da siena,
dielle d'un quadrello, / sì che ogn'altro amar rimase a fondo,
la dama il fiede / tenera occhiata che nel cuor discende! zanella, 71
: te, poverella vite, amo, che quando / fiedon le nevi i prossimi
giamboni, 8-i-204: dicono le storie che le aveano [le sirene] ale
ale e unghie, a similitudine dello amore che vola e fiede. storie pistoiesi,
coda e van bistorti, / però che con ciascuna morde e fiede. tassoni
, 270: qual digiuno falcon, che d'alto vede / di storni o d'
/ di storni o d'altri augei schiera che passa, / piomba dal cielo e
paladino fiede, / e lo riversa sì che de l'elmetto / una percossa grande
fianco con tal forza il fiede, / che 'n terra l'asta più che mezza
/ che 'n terra l'asta più che mezza resta. b. corsini, 3-17
giamboni, 7-19: ed ancora colui che fiede taglione, il braccio diritto,
coperto, e l'avversario percuote prima che 'l vegga. alberti, 314: sia
: tutto lo mondo lo grida, che voi volete mettere e sapete e giustisia
face, / e purgherò la nebbia che ti fiede. 6. spronare
qualcosa (e si dice di nave che si incaglia); abbattersi, rovesciarsi,
cavalca, iv-147: giugnendo a quello luogo che si chiama ditalasso adipettò la nave,
/ sbocco di senna, e il lido che si fiede / dal mar britanno infino
feg- gono sovente in basso aire più che in alto. petrarca, 100-4:
borea fiede / il nostro clima, e che 'l ghiaccio e la neve / cuopron
tutti i miei segreti fidava, però che tu dolce amico non eri di quelli:
dolce amico non eri di quelli: che così vanno con l'amico, come l'
, tra'quali se alcuna nube si oppone che privi la luce, con quella insieme
ch'altri faccia a te, quel che tu avrai fatto ad altri. queste cose
. b. davanzali, i-207: credo che una lingua che vive...
, i-207: credo che una lingua che vive... debba attignere dal perenne
città le più efficaci e vive proprietà naturali che con impeto scoccano, e fiedono l'
e rare / son viepiù dell'immagini che gli occhi / fiedono. parini, giorno
v'è le due brune / odorose bevande che pur dianzi /... /
, i-3-323: prudensia è amare bono, che dio agiuda, e da che fiede
, che dio agiuda, e da che fiede prudentemente retrarse. cino, iii-19-14
cino, iii-19-14: appare una donna che la 'nserra [l'anima mia]
, 3-115: tutto il contradio [che nelle infermità fisiche] diviene nelle '
infermità fisiche] diviene nelle 'nfermitadi che fèggiono e tormentano l'animo: tanto
st'occhie folte / de lacrimar lo dolor che me fède. ariosto, 42-6:
ben dritto per sì caro amico, / che subit'ira il cor d'orlando feggia
orlando feggia. tasso, 5-18: tal che 'l maligno spirito d'avemo /.
, 408: ecco ermon, che d'aver speso un quattrino j sogna
, par., 32-40: e sappi che dal grado in giù, che fiede
e sappi che dal grado in giù, che fiede / a mezzo il tratto le
condizioni. buti, 3-838: 'che dal grado '; cioè che da quella
: 'che dal grado '; cioè che da quella sedia... in
v-836 (29-7): rio, che 'l bel colle mormorando fiedi, / colle
. anguillara, 2-62: nave, che senza il peso, che richiede,
: nave, che senza il peso, che richiede, / sia combattuta dal vento
combattuta dal vento e dal mare, / che sì sopra acqua il mar vagando fiede
acqua il mar vagando fiede, / che par che sempre stia per traboccare;
il mar vagando fiede, / che par che sempre stia per traboccare; / or
sta in terra il piè, mentre che l'aria ei fiede. g. b
quand'eneasse si partìo per mare: / che d'una spada si fedio nel ventre
barbiere, e con quello, facendo vista che le cadesse, si fedìe.
., 18-75: attìenti, e fa che feggia / lo viso in te di
ancor non vedesti la faccia / però che son con noi insieme andati. g.
ad esse? / nullo, però che 'l pastor che procede, / rugumar
? / nullo, però che 'l pastor che procede, / rugumar può, ma
ma non ha tunghie fesse; / per che la gente, che sua guida vede
fesse; / per che la gente, che sua guida vede / pur a quel
: così fa la luce del sole, che fiede in terra non potendo andare più
ch'ad ima valle fiede, / che infin là su facea spiacer suo lezzo.
... allora fiede dello sprone che à nel capo, nel palato della calcatrice
della calcatrice; e la bestia, che sente lo malo colpo dell'uccello, si
uno drappello di ccc cavalieri, tantosto che la battaglia fosse cominciata, dovea fedire
voi chiesto, in grazia, che uno solo torneamento lasci a voi
voi fedire; e voi farete quanto che a lui piacerà. dante,
per iscudo. simintendi, 1-202: mentre che la fortuna aiuta la mano, uccide
alla donna il consiglio della fante, fuor che di dargli alcuna fedita, dicendo che
che di dargli alcuna fedita, dicendo che non le potrebbe per cosa al mondo
onore: e stette quie tanto celato che fue guarito d'alcuna fedita. g.
cavalca, vji-80: io v'ammonisco che amiamo i nemici, perciocché a sanare
più efficace. boccaccio, iii-3-25: dunque che posso far che le sia grato?
, iii-3-25: dunque che posso far che le sia grato? / nulla; ma
« migliori sono le fedite di colui che ama, cioè iddio, che li frodolenti
di colui che ama, cioè iddio, che li frodolenti baci di colui che odia
, che li frodolenti baci di colui che odia, cioè del mondo ». capellano
volgar., ii-3: come quelli che non è amato possa partire da sé
2-82: per le fedite dell'anima, che sono tutte curabili, siamo negligenti ed
sperimentata alle fedite puzzolenti antiche, e che sono faticose a saldare, e malagevoli
, 4: non è nemico il medico che taglia e fa fedita per levar via
corpo coperto, e l'avversario percuote prima che 'l vegga. 3. ferimento
palladio volgar., 4-9: quando adviene che s'incappi nella vite con ferro e
pure ri mane lorda infin che non si lava et àe coscienzia de la
fra giordano, 2-242: vedi dunque che gl'infermi e i fediti non possono
letter. cavaliere armato alla leggera, che, nelle antiche milizie comunali, aveva
, i-152: egli domandò di grazia che volea la prima schiera de'feditori:
e tra le ginocchia un cavallo di quelli che hanno il diavolo ìn corpo. gozzano
tempo. 3. agg. che produce una ferita; che ferisce.
. agg. che produce una ferita; che ferisce. -uccelli feditori: uccelli rapaci
: certo poco pria... / che venisse colui che la gran preda /
... / che venisse colui che la gran preda / levò a dite del
giorno, i-979: fama è così, che il dì quinto delle fate / loro
sanctis, 11-121: il poeta immagina che alla discesa del cristo quella parte sia venuta
fedorovite, sf. miner. minerale che si trova in alcune zone del lazio
. m. -ci). letter. che si riferisce, che è proprio delle
. letter. che si riferisce, che è proprio delle fate e del loro mondo
2. per estens. pervaso di incanto che, per la sua particolare suggestione,
del giardino, costruita in tondo, che, a un certo punto, si mette
feerico paesaggio, penso, anzi so che il momento più felice della fuga resterà
fr. féerique (nel 1834) * che concerne il mondo delle fate ',
per indicare uno spettacolo, specie teatrale, che paia quasi opera di fata ».
', detto d'uomo d'ardire che si mette a qualunque impresa rischiosa, onesta
qualunque impresa rischiosa, onesta o no che sia. 'non ti c'impicciare,
erbacea perenne appartenente alla classe epatiche, che cresce sui sassi, in luoghi umidi
secca nel primo grado, ed è erba che cresce ne'luoghi acquidosi, e spezialmente
, la quale ha molte foglie, che si stringono alla terra e alle pietre
anche meco mille ghiottoncelli, / e dicono che gli uomin di quel piano / prendon
, tu hai mangiati tanti fegatelli, che t'escon pel capo. aretino, ii-209
. aretino, ii-209: se volete che facciam miglior vita, bisogna, che talora
volete che facciam miglior vita, bisogna, che talora ci siano polpette, a le
: non predichiamo altro agli uomini sani che la temperanza e il moderato uso de'lor
pane e il più ben cotto, / che dal suo cesto la mia fame invita
, con la solita litania: « che facciamo di buono? ci abbiamo i
et amandole brusculate, secundo la quantità che tu vorrai farne. bandello, 2-10
(1-775): non sono tre ore che il mio oste quando smontai mi fece
anche scherz. grasso, 15: che credi tu che sia questo amore? egli
grasso, 15: che credi tu che sia questo amore? egli è un
, uno imbratto, un figatèllo nudo, che l'invernata si deve morir di freddo
ben gli sta. non è maraviglia che 'l fegatello confortava il padrone a lasciar
5. cinem. spezzone di film che serve di raccordo tra due scene.
. m. cecchi, 1-1-77: doh che ti venga il cacasangue! ai medici
po'come è ita la cosa, / che così tosto ci corra savore / e
de'gangheri; e 'l letto, che da se medesimo, per esser picciolo,
paletot come un fegatello nella rete, che non poteva star fermo pur non facendo
fogliette aguzze come un fegatello, pareva che sorridesse e m'incuorasse. -far
aione] far lunga dimora / poi che partiti furo gli occhi belli / di
furo gli occhi belli / di colei che passato l'ha fuor fuora, / e
. gli ingannati, xxi-1-254: volete che, insieme insieme, infilzi..
cicognani, iii-2-109: zia milla che aveva capito a volo raccoglieva nel
cucchiaio dalla propria scodella i fegatini che vi spesseggiavano e li distribuiva ai ragazzi.
il cuore cento milia sollecitudini più forti che alcuno rostro d'uccello. gherardi,
insieme col fegato è fontana del sangue che per le vene vita porge per tutto.
machiavelli, 893: io vi ricordo che quelli sono straziati dallo amore, che,
ricordo che quelli sono straziati dallo amore, che, quando e'vola loro in grembo
uomo son tre membra principali, che sono poste a governare, reggere e
. il secondo è il fegato, che è il principio di nutrire e di restaurare
. manso, 1-25: ora, che l'amore sia passione, od accidente corporale
sia passione, od accidente corporale, e che a corpi propriamente s'appoggi, fu
appoggi, fu opinione di molti, che nelle parti principali del corpo il riposero,
, 1-560: l'acqua stessa, che usata discretamente rinfresca il fegato, bevuta
ed il tornito braccio, / ahi che mi gonfia il fegato / l'ardente
pena per la tua salute; e vorrei che facessi qualche cura seguita ed energica per
parlava l'arcigno ed esagerato giordani, che nella critica non aveva né misura né
, ma si lasciava prendere dai consigli che gli venivano dal fegato morboso. pirandello
n. franco, 2-90: posti che si sono a sedere in tavola,
mettono a disputare, contendendo tra loro che il vino acro è dolce e che il
loro che il vino acro è dolce e che il dolce è acro, che il
e che il dolce è acro, che il sale non è saporito, che il
, che il sale non è saporito, che il soffritto è rosto, che il
, che il soffritto è rosto, che il lesso è grattinato, e che il
, che il lesso è grattinato, e che il fecato non è carne. g
non sa fare altri intingoli e manicaretti che di ventrigli, fegati, sommoli di alie
3. fegato delle vittime dei sacrifici, che nei riti delle antiche religioni veniva bruciato
tutte due le reni, e lo grasso che v'è sopra, e offerirai lo
uno di codesti procuratori nuovi... che per la causa di una cappellata ha
de marchi, i-854: fu lui che gli toccò staccare suo padre dal portone
quella mattina, ed è un fegato sano che non ha paura del buio. deledda
palmina, qui si tratta di credere che sei una donna di fegato, e di
pea, 8-75: dì al tuo padrone che venga lui a cambiare la carne,
consolidare prima la mia posizione, e poi che ne parli a papà. c.
capì e s'indignò. disse subito che questi non erano tempi da stare in
erano tempi da stare in pantofole e che chi aveva fegato doveva compromettersi.
fegato d'uomo: un uomo coraggioso, che non si lascia intimidire facilmente.
nel 1877, suddiviso in sedici caselle che recano incisi nomi di divinità etrusche,
d'annunzio, v-2-840: iersera un soldataccio che odorava di trincea muffita,..
, iv-53: non andate in collera, che vi riscalderete il fegato. pananti,
jovine, 2-220: il sergentello notava che i modi del francese facevano un grande
'. fegatóso, agg. che soffre o è malato di fegato;
fegato. gozzano, 358: uno stile che sembra la collaborazione di uno scrivano pubblico
fu appunto nello strascico di quelle polemiche che andò a urtare nell'onorevole dassi, un
melas, uomo scontroso, fegatoso, che ha sempre qualche questione in piedi con
e illustrata interminabilmente. 3. che ha il colore rosso scuro del fegato.
sangue. * viso fegatoso ', viso che sul bianco porta un rossastro livido
1-87: da bon villan farò, che ben lavora / campo a felce o gramegna
come loglio o felce / sventurata, che frutto non produce.
: l'infelice e sventurata felce, / che non produce mai frutto né fiore,
altro non producevano [que'campi] che sterilissima felce. marino, 5-71:
: erano superbe / tribù di felci, che coprlan le fredde / pomici con le
pavese, 4-202: giocavamo a immaginare che in quella conca sul sentiero del pino,
. d'annunzio, v-1-269: sa che quando si taglia a sghembo lo stelo
642: driopteri non vuol dire altro che felce di quercia, imperoché ella nasce.
le quali nel nero rosseggiano, come che ne sieno di quelle che son rosse.
, come che ne sieno di quelle che son rosse. durante, 2-183:
palustre: è la felce più grande che si trovi in europa, ha foglie lunghe
dal rizoma si ricava un olio velenoso che si usa come medicinale antielmintico.
maschio; e questo ha le frondi che procedono da un sol picciuolo e la
filix mas), è una felce che si trova sparsa ovunque, il cui rizoma
, sf. latte rappreso, insipido, che viene posto tra foglie di felci o
felce. felcifórme, agg. che ha forma di felce. sbarbaro
felcino, agg. ant. che mangia felci. pataffio, 1
forosetta disse: or du / gotta, che dia a sta bestia felcina; /
, e forse passeranno molti anni prima che un altro italiano sia feldmaresciallo. dossi
misura del contegno diplomatico, da persona che « umiliava » avvisi e relazioni a sovrani
m. -ci). miner. che contiene, è costituito prevalentemente da feldspati
miner. processo di formazione di feldspati che avviene, soprattutto a grandi profondità,
profondità, all'in- terno di rocce che ne erano prive, per metamorfismo di
con potassa, soda e calce, che cristallizzi nel sistema monoclino (ortoclasio,
albite, anortite, ecc.) e che sia sfaldabile in due direzioni; è
-4 feldispato granoso ', ammasso di feldspato che si trova sovente tra gli schisti primitivi
, la sodalite, ecc.) che accompagnano o sostituiscono i feldspati nelle rocce
ateniesi colli altissimi; i campi, che oggi chiamansi felei, eran ricoperti di
sassoso '. felibrèo, agg. che si riferisce, che è proprio del
felibrèo, agg. che si riferisce, che è proprio del felibrismo (o dei
felibro, agg. e sm. che appartiene al felibrismo. savinio
saggio '(cioè, 4 colui che succhia il latte della scienza '),
assai possenti e validi / portava indosso, che 'l facean risolvere / in vento,
segni, e per vedere alcuni segni che ella fa, l'accostò al foglio,
: 4 félice ', lo stesso che felce. = variante di felce
. (superi. felicissimo). che ha o crede di avere tutto ciò
ha o crede di avere tutto ciò che, sia materialmente sia moralmente, può soddisfare
suoi desideri e le sue aspirazioni; che è o si ritiene o appare
o appare favorito dalla fortuna; che è interiormente (e appare anche esteriormente
'l vulgo si reputa felice in quello che appartiene al senso,...
sommo bene in considerar l'idee, che son nel primo grado della verità. delfino
bontà dell'esistenza, il gusto dell'ora che passa e delle cose che si hanno
dell'ora che passa e delle cose che si hanno intorno, pur senza muoversi.
caro, o velo / felice, allora che in leggiadra foggia / rivolgevi quei biondi
costanzo, ix-669: cigni felici, che le rive e tacque / del fortunato mincio
m. cecchi, 22-34: ecco che 'l dubbio e combattuto legno / de i
/ onde felici e chiare, / che correndone al mare, / la ninfa mia
/ spirante empirei odor tomba felice, / che a le salme incorrotte oscura il vanto
la infelicità dell'uomo paragonato alle bestie che sono felici. barrili, ii-1060: solo
come tutti i cani in guerra, che partecipano con tanto ardore, e sto
michelstaedter, 69: ben felici le bestie che non hanno « anima immortale » che
che non hanno « anima immortale » che le getti nel caos dell'impotenza rettorica
lavorare, felice di quel pezzo di strada che l'aspettava. -seguito da
-seguito da una proposizione (introdotta da che, o con fintinito introdotto da di o
, par., 32-118: quei due che seggon là su più felici / per
italia. alvaro, 9-365: la città che pareva felice di vivere dietro alle sue
12-34: il comandante taceva forse felice che questi emissari gli avessero fatto conoscere l'
. petrarca, 71-67: felice l'alma che per voi sospira, / lumi del
li quali io ringrazio / la vita che per altro non m'è a grado!
è la fortuna tanto destra, / che d'ascoltarla fatti degni siate! ariosto,
della casa, 5-i-14: felice te, che spento hai la tua sete! galeazzo
tarsia, ix-656: o felice colui che un brieve e colto / terren fra voi
, sep., 213: felice te che il regno ampio de'venti, /
così belli, ma così felici / che gli angeli vorrebbero morire / per diventare in
, a famiglie,, a gruppi che sono o si considerano privilegiati per notevole
raccomanda. bambagiuoli, 27: signor che vuol tener felice stato, / conosca la
/ tratti com'vuol ragione, / che dà secondo l'opre guiderdone. giov.
, insino alla radice / questa città che fu già sì felice. ariosto, 3-34
con più felice scettro / la bella terra che siede sul fiume, / dove chiamò
sopra un sonetto del nostro non men dotto che leggiadro m. francesco petrarca, e
piene di gente al lavoro, le donne che raccolgono le olive, i contadini e
ii-562: il regno / è pel felice che ai concordi impera. praga, iv-9
praga, iv-9: è da gran tempo che mi pesa sull'animo un luttuoso segreto
essere confidato agli indifferenti e ai felici che mi veggo intorno. alvaro, 13-34:
intorno. alvaro, 13-34: la poesia che nacque dall'iniziativa di narrare e decantare
e meschina. 2. che partecipa, o rende partecipi, della
dante, par., 3-64: voi che siete qui felici, / desiderate voi
sacchetti, 209: alma fìlice, che al ciel se'gita, / che conforto
, che al ciel se'gita, / che conforto qua giù spero già mai,
delfino, 1-102: ferma credo / che gli estinti de'vivi / sian più felici
la morte d'essi altro non è che un passaggio dall'esilio nostro ai regni
al monte? / non sapei tu che qui è l'uom felice? s.
a bere questa saluberrima aqua porretana, che se fazano le pie e felice anime
l'ombra felice andrà pei campi, / che lento bagna e taciturno lete / da
udirà la pendice. 3. che manifesta il godimento dell'animo, la
(il gesto, lo sguardo); che esprime amabilità, che ispira fiducia (
sguardo); che esprime amabilità, che ispira fiducia (il volto, l'aspetto
. gambara, ix-272: or poi che voi mia vita e morte sete,
allegri e chiari. tasso, 16-22: che 'l guardo tuo ch'altrove non è
pianto dirotto, continuo, quasi viscerale, che aboliva nel suo ritmo spasmodico e felice