palagi e le morbide camere più volentieri che le povere capanne abiti, non è egli
capanne abiti, non è egli per ciò che alcuna volta esso fra'folti boschi e
paterni; e li abiterà gloriosa fin che resti una nota di questo eloquio toscano
sentì entrare nel suo cuore le voluttà che abitavano quella carne profonda. idem,
v-1-377: m'abitava già il dèmone lirico che tutto m'esàlta e trasfigura. idem
patire. quasimodo, 41: isole che ho abitato / verdi su mari immobili
dovéa trovare in grecia spazio di terra che l'abitasse, si fugì in asia.
408: questo ordine solo è quello che fa gl'imperii più securi, e i
, 1-1-277: infra questi termini, che son come si vede così grandi e
a nostra posta e non voler quel che ci aggrada o che ci dispiace,
e non voler quel che ci aggrada o che ci dispiace, dote dell'uomo solo
5-335: or una di queste volte che cristo tornò dalla solitudine all'abitato.
-mormorava il pagliaccio -passatelo a me. che volete portarlo voi fino all'abitato?
ripresi la mia consuetudine con le persone che già conoscevo e che mi volevano bene.
con le persone che già conoscevo e che mi volevano bene. barilli, 2-1
2-1 io: dall'alto della collina che domina l'abitato contemplo l'enorme pace
abitato. cardarelli, 4-20: via via che ci si accosta all'abitato, si
: era il continuo chiacchiericcio dell'abitato che gli faceva sentire d'avere iniziata una vita
curiosa invenzione e un accordo fra gente che ha paura. montale, 1-39:
, 1-39: un gruppo d'abitati che distesi / allo sguardo sul fianco d'
sm. (femm. -trice). che abita stabilmente in un luogo; abitante
parea ch'avesse abitatore, / però che porta, finestra o sportello / no'si
. leonardo, 1-311: quel forestiero che avrà la casa in milano, spesse volte
la casa in milano, spesse volte accaderà che, per istare in più magno loco
, io ti darò nelle mani di gente che ti dissiperà insino a'fondamenti. machiavelli
dell'isole canarie e madere, vascelli che loro chiamano caravelle, con mantenimenti di
di quest'isola et le portano a quelli che abitano nell'isola di san tomme.
le ville sparse d'ogni intorno, che erano un tempo popolate e belle ed
tal nuovo ordine d'architettura divisato, che a tutti insieme questi tre generi d'
pino. metastasiio, i-384: è ver che all'amo intorno / l'abi- tator
gozzi, 1-189: pregai uno degli abitatori che mi spiegasse che volesse significare una via
pregai uno degli abitatori che mi spiegasse che volesse significare una via senza case. parini
vaga isoletta con mille abitatori, più che quattro miglia di circuito, quattro- cento
secoli. idem, iv-2-1264: case sventrate che mostrano le tracce miserabili degli abitatori.
13-7: udite, udite, o voi che da le stelle / precipitate i folgori
precipitate i folgori tonanti: / sì voi che le tempeste e le procelle / movete
, 7-60: concordia è una virtù, che lega in uno diritto e in una
. boccaccio, i-io: pluto, dolente che strana plebe fosse apparecchiata per andare ad
.., imaginò di far sì, che le nuove creature da quella abitazione facesse
mura, alle quali, forse imaginando che abitazione fosse, s'accostarono. idem,
idem, i-497: io, acciò che l'uno non isdegni andare a casa dell'
idem, v-195: ti piaccia dirmi che luogo questo sia e se a te per
militare aiuto, non altrimenti si disordinano che tabitazioni d'uno superbo e regale palazzo.
sanza essere coperte, non avessono cosa che dalla pioggia le difendesse. arila,
iv-2-150: ella parlò di abitazioni meravigliose che le formiche scavano sotto la terra.
leggi sanitarie, 68-65: ogni ambiente che debba servire per abitazione dovrà avere almeno
per abitazione dovrà avere almeno una finestra che si apra immediatamente altaria libera. -figur
sicch'io non potei / altro veder che un abitin lascivo, / scamatino e
un cammino, / pensoso de l'andar che mi sgradia, / trovai amore in
, 10-9 (494): con tutto che egli avesse la barba grande e in
sparso di fiori azzurri / l'abito che l'ammanta. salvini, vii-561: l'
una signora vestito da inverno, ora che l'abito da state m'è stato rubato
la gravità del suo abito a strascico che portava per la prima volta. de roberto
vedendolo in abito civile, non volle credere che fosse uno dei soldati. pirandello,
fra i velocissimi giorni ci rendiamo conto che il nostro migliore abito vecchio è spacciato
o degni dell'abito e della vita che professava. manzoni, pr.
dimenticare, sarebbe il vederlo indosso a uno che ardisse di venire a farmi la spia
: è una formalità. potete rispondere che chiedete d'essere ammessa a vestir l'
piccolo prodigio di sapienza e di santità che si era votato spontaneamente a sant'antonio
votato spontaneamente a sant'antonio; e che ne aveva vestito l'abito, come si
scannellature. chiesa, 4-92: bisognò bene che si rassegnasse ad abbandonare l'abito e
mentre erano riuniti per la cena, disse che avrebbe smesso l'abito e rinunciato al
moglie aveva fatto scalpore: l'annuncio che avrei preso l'abito ne fece anche di
dell'abito questa, signor conte, che un uomo, il quale al secolo
diventi un altro. e da che padre cristoforo porta quest'abito...
, ha pur quella di giubba, che anche chiamano abito di conversazione, ed
quel vestimento da uomo, con petti che si sovrappongono, e le cui falde coprono
bolgia trattare della pena degl'ipocriti, che sotto abito di buoni uomini e di
l'umana generazione; questi sono quelli che vengono in abito di pecore e d'agnello
suo giovane si mostra: perché pare che fiorita giovinezza risplenda nel cuore, e
il viso simile all'animo, però che dall'animo il viso piglia forma. boiardo
fede in noi le cose rade / per che in forma suave un cor feroce,
. è un abito di richiamo, che porto da molte sere; inutilmente, ahimè
di un abito di corpo carnoso, e che da'medici con vocabolo greco vien chiamato
(ingenita o acquisita), indole che si è maturata per assiduo esercizio,
uomo è laudato e vituperato. dunque dico che la virtù non è potenza né passione
né passione, anzi è abito; però che per la passione né per la potenza
un abito dell'animo ad eleggere ciò che nel mezzo dimora. idem, 7-1-5
avere non si può, ma conviene che per usanza s'acquisti. maestro alberto,
, ch'esser non può altrimente; / che per natura e per abito prese /
natura e per abito prese / quel che di mutar poi non è possente.
corrente della moda, diviene un abito che va ogni giorno prendendo forza. manzoni,
abiti in me sono radicati per modo, che niuna forza gli può svellere. mazzini
attraverso le quali passa e delle operazioni che compie. quegli abiti, che ha
operazioni che compie. quegli abiti, che ha fin dal nascere, sono le attitudini
, sono le attitudini disposizioni e tendenze che si chiamano naturali; e gli altri
naturali; e gli altri, quelle che si chiamano acquisite. beltramelli, iii-132:
30-115: si direbbe, anzi, che la terra rispecchi, in quella sua
di speculazione, non si può dire veramente che sia in filosofia, se non in
, iii-xm-9: onde, av- vegna che a l'abito di quella [sapienza]
non vi si viene sì per alcuno, che propriamente abito dire si possa; però
propriamente abito dire si possa; però che 'l primo studio, cioè quello per
è più facile a conoscergli e intendergli che osservargli: e questo si facilita col
e questo si facilita col farsene tale abito che s'abbino freschi nella memoria.
abito della madonna fra le labbra, che si raccomandava a dio, come fosse
consueto, conforme a un'abitudine; che è diventato intrinseco per abito (v
l'operare procedeva piuttosto da fortezza abituale, che da impeto passeggierò. manzoni, pr
di prima sera, gli ultimi cinque soldi che mi restavano per un caffè senza che
che mi restavano per un caffè senza che la troppo abituale bevanda mi avesse data
abituale bevanda mi avesse data l'ispirazione che cercavo. pea, 1-105: aveva
261: quell'atteggiamento di attonita perplessità che gli era divenuto abituale. de pisis
abituale solamente, e non attuale, che non incontra ciò ne l'altre intelligenze
incontra ciò ne l'altre intelligenze, che solo di natura intellettiva sono perfette.
, 58: la seconda condizione, che dee avere questo dolore, si è che
che dee avere questo dolore, si è che sia continuo; e non si dee
dispiacere. -grazia abituale, quella che risiede abitualmente nell'anima perché non abbia
la speranza] è un abito, che porta la volontà ad anelare a dio,
ciò per mezzo della grazia abituale, che l'abiliti. 3. dir
3. dir. recidivo; che ha contratto l'abitudine (a delinquere
ant. anche antiquo), agg. che risale a tempi remoti, che appartiene
. che risale a tempi remoti, che appartiene a età passata; primitivo,
fùr chiuse le membra / di ta'che non saranno senza fama / se l'universo
suo vizio. sacchetti, 193-86: che vo io cercando le cose antiche che si
: che vo io cercando le cose antiche che si potrebbe dir: forse non fu
forse non fu così? diciamo di quelle che ieri vedemmo. sannazaro, 11-187:
sannazaro, 11-187: o filomena, che gli antichi guai / rinovi ogni anno
n-188: seccan le spine; e poi che un poco / son state a ricoprar
de rerum natura tenne... che il calore fosse sostanza, forse secondando
, accennata similmente da altrui, che il fuoco sia forma di tutte le cose
di provare ch'egli non sia altro che sostanza. marino, 221: i'sento
marino, 221: i'sento il rosignuol che sovra un faggio / il canto accorda
mormorar de tonde; / e progne che lo sfida e gli risponde, / né
tante antiche inven- tioni nella cina, che passano migliaia d'anni et si può
et si può senz'alcun dubbio credere che tutte venghino da loro. g
pregi ornai s'addita / altra memoria che l'incendio mio. maia materdona, iii-324
niente. dotti, iii-249: ognor che del benaco io vengo, e torno /
ch'ei chiama antiche, e del seguir che fanno / dopo gli avi i nepoti
. panzini, iii-273: io vi domando che... mi interpretiate un passo
temo di perder viver tra coloro / che questo tempo chiameranno antico. petrarca,
luogo a que'perfidi dissipamenti sempre impuniti che nell'antico governo formavano un argomento a
antico. saba, 211: uccelletto che a prova / canta un'antica e
antica legge: la parte della bibbia che si riferisce ai tempi anteriori alla venuta
: l'antica e nova legge volle / che quello strupador gli anelli il dito /
tenebre dell'ignoranza, dovete sapere, che iddio, se volesse, potrebbe insegnarci,
un tempo, di molto tempo prima; che esisteva in tempi passati (e implica
per una realtà esemplare, positiva, che non esiste più o non più nel primitivo
distruggevano con la ruina: in modo che l'antiqua bellezza di molte città non apparisce
le aguglie, con lettere egizie, che mostravano l'antica possanza. algarotti,
/ giudicio incontastabile gravoso, / poi che hai data matera al cor doglioso / ond'
/ ch'altro non vede, e ciò che non è lei, / già per
. ariosto, 43-104: e perché so che ne l'antiquo nodo, / in
ne l'antiquo nodo, / in che già amor t'avinse, anco ti trovi
sarpi, viii-73: antichissima cosa fu che quando un popolo per accidenti di guerre
inondazioni si riduceva a tanta paucità, che non poteva sostener la spesa per il
spandendo l'antico incanto, quel medesimo che nelle notti d'etruria aveva ammollito le
tutto. pavese, 38: le parole che ascolti ti toccano appena /..
.. / hai nel viso un silenzio che preme il cuore / con un tonfo
: quando la moglie gli morì pareva che fosse stata la sua più antica speranza poter
aita. idem, 42-4: ma poi che 'l dolce riso umile e piano /
(435): messer negro, che antico era oramai e uomo di natura benigno
antiche, e uomini e donne, che si debbano ricordare di quello ch'io
ov'è l'antica moglie, / che di conforme cor gli ha data il cielo
siedo al rezzo gentil di selva antica / che se stessa nel ren pinge e vagheggia
ren pinge e vagheggia, / or che il sol bacia sirio e ne fiammeggia
'l verde, / rompendo l'ombre che scendean da'colli, / l'antica,
antica. mascheroni, 829: pria che il cervo / la foresta scorresse, e
/ la foresta scorresse, e pria che l'uomo / da la gran madre antica
per le mani, sì come colui che mi vivo all'antica e lascio correr
vera. magalotti, 20-118: per quel che riguarda l'abitazione, tanto nel di
l'abitazione, tanto nel di fuori che nel di dentro, d'un gusto
moravia, xi-101: mio padre, che è un uomo all'antica, mi diede
ho io trovato una scrittura antichetta anzi che no che fu prodotta da alcuni teologi
io trovato una scrittura antichetta anzi che no che fu prodotta da alcuni teologi deputati a
di malinconia e quasi d'inesistenza, che talvolta dànno alle rive gli stagni solinghi
scorgo un discorso sì puerile e leggiero che è indegno d'esser come probabile recato
conc., ii-521: la passione con che li studiava fu al dire di lui
, o giovanetti, e i moderni che hanno questo nome, non sono altro che
che hanno questo nome, non sono altro che filosofi. idem, i-897: la
realizzazione della potenza. vale a dire che, non potendo gli antichi vivere più
gli antichi vivere più lungamente di quello che possano i moderni, vivevano però,
però, generalmente parlando, più di quello che i moderni vivano, cioè si accostavano
montale, 79: dicevano gli antichi che la poesia / è scala a dio.
non ha dissimilitudine altra, se non che la sua testa è di marmo,
trova pria l'ultimo sesto / da quel che corre il vostro annual giuoco. maestro
, 27-2: il successor di carlo, che la chioma / co la corona del
: la quale [giovane], avvegna che io per adietro abbia assai onorata,
io udii dire a neri nostro padre, che imo nostro antico ebbe nome bonsignore.
l'ambizione degli uomini e il desiderio che gli hanno di perpetuare il nome de'
ora detto né greco né latino, che venga dall'antico. vasari, iii-91:
non ravvisare né distinguere il moderno, che si trova spesso anche nell'antico, cioè
risarcimenti. leopardi, i-48: quella dignità che s'ammira in tutte quelle prose che
che s'ammira in tutte quelle prose che sanno d'antico. 4.
del caso tuo molesto / forse più assai che non hai créduto; / e perch'
m'inganno, resta provato abbastanza, che questi paesi in antico erano sani.
imbecilli è maggiore al dì d'oggi che in antico? anticoagulante, agg
o sostanza chimica (ossalato alcalino) che può ritardare o sospendere il processo di
(plur. m. -ci). che cura le malattie della bile.
anticomunista, agg. e sm. che è contrario al comunismo, che combatte
. che è contrario al comunismo, che combatte l'ideologia (e il partito
anticonformista, agg. e sm. che si oppone alle idee comuni, agli
. e sm. chim. sostanza che si aggiunge a un liquido per abbassarne il
. agostino volgar., 1-2-229: colui che conobbe le cause di tutte le cose
aveva il senato di bologna anticonosciuto, che per la vittoria di lodi diveniva il
volgar., 1-7-181: or che è questo, se non una ineffabile
femm. -a). ant. colui che corre innanzi, che precede; furiere
ant. colui che corre innanzi, che precede; furiere; battistrada.
ivi come gli auguratori della guerra, che inondò poco tempo appresso la grecia.
. anti córte, sf. locale che precede il cortile. -per
di diavoli, e quegli del paese dicono che egli è l'anticorte delltnferno.
. anticrepùscolo, sm. luminosità che schiarisce e colora talvolta il cielo sull'
il creditore ne percepisca i frutti, che verranno imputati a sconto degli interessi (
. rosmini [tommaseo]: che se il pegno frutta, i frutti
stabile per guarentigia del debito, pattuendo che, invece degl'interessi sulla somma dovutagli
dato in anticresi sia divisibile, salvo che sia stata stabilita la durata.
pellico, cono., ii-763: sembra che non rinunzino alla persecuzione fuorché per non
c'è delle massime anticristiane in taluni che più declamano di cristianesimo.
di fra michele, 49: e giunti che furono al capitano, el capitano con
nelle lettere e nell'apocalissi, oltre che gli antichi profeti), destinato a
gire, / e vogliolo far venire, che tanto è profetizato. angiolieri, 21-14
, 21-14: se non è 'n tanto che se si compisse / per avventura ornai
/ per avventura ornai la profezia, / che l'uom vuol dir ch'anticristo venisse
ragionevolmente si dice dell'uomo superbo quello, che d'anticristo. zanobi da strata [
della fede di cristo, nel tempo che anticristo andarà per lo mondo predicando.
in persona. deledda, ii-150: che tu stii per mettere al mondo l'
ironica di un contadino. -dicono che deve nascere da un animale. govoni,
. burchiello, 47: anticristo, che allotta passava, / mandò una formica
visibilio. verga, i-261: ma ciò che li faceva mormorare era che quel servo
ma ciò che li faceva mormorare era che quel servo di dio li smungesse peggio
mascalzoni dei dintorni, per lui, che da trenta anni lo serviva fedele e
degna... è quest'immagine che le scappò un giorno di bocca,
famosa più di tutte rimane l'identificazione che l'apocalissi ne fece in nerone),
, incurante di non poterne costruire altro che non sia il processo sempre più vertiginoso di
anticròllo, agg. invar. che può sopportare il crollo del fabbricato
e li suoi seguaci, dicere che fosse una de le stelle e che
dicere che fosse una de le stelle e che un'altra a lei fosse opposita,
e dicea ch'erano ambe in una spera che si volvea da occidente in oriente
l'altra metà de la terra, che abitano di là da l'equinoziale e veggono
, dell'emisfero superiore della luna, che a noi è invisibile, son privi della
specie di tumore carbon chioso che può svilupparsi sul petto dei quadrupedi domestici
. m. -ci). agric. che serve alla lotta contro la mosca olearia
di sostanze zuccherine e prodotti arsenicali, che agiscono per ingestione, o da polisolfuri
'. antidantésco, agg. che non ammira dante e non riconosce i
de luca, 1-12-1-51: quindi segue, che deve apparire con buone prove lontane dal
cambio; e ciò facilitava ai negozianti che fallivano il ricevere sotto nomi fittizi,
in caso di fallimento, della poziorità che a loro si spetta. =
alla vera. -sì l'una cosa che l'altra la sapienza umana proibiva sotto
anteriormente. caro, 2-3-199: che il duca debba far la patente, che
che il duca debba far la patente, che si dice antidata del tempo della guerra
filos. ostile all'idealismo; che avversa la dottrina idealista. soffici
idealista. soffici, v-1-214: ciò che c'interessa è invece il vedere come
sm. (femm. -trice). che è anticipatamente debitore. papini
benzolo o alcool o tetra- elite) che evita i fenomeni detonanti durante l'esplosione
m. -ci). farmac. che combatte il diabete (farmaco, rimedio,
m. -ci). medie. che impedisce la sudorazione. = comp.
. m. -ci). medie. che cura o che previene la difterite.
). medie. che cura o che previene la difterite. = voce dotta
. antediluviano), agg. che è esistito prima del diluvio universale.
-per estens.: preistorico, che risale a età remotissima, antichissimo.
le presenti nazioni non sono dunque venute che dagli uomini antidiluviani, e han dovuto
le catastrofe della terra in qualunque modo che si spieghi. or parlavano essi o no
la grande macchina pescatoria... che biancheggiava singolarmente, simile allo scheletro colossale
sembrava lo scheletro di un animale antidiluviano che avesse perso gli anelli della coda, gli
plur. m. -ci). che combatte una dinastia; avverso all'istituzione
. m. -ci). medie. che combatte la vertigine. = voce
m. -ci). medie. che si oppone alla secrezione dell'urina.
speciale, benedetto ma non consacrato, che si distribuisce, nel rito bizantino,
. bencivenni, 5-113: pillole che vagliono a questo, sono pillole di
ritornando agli antidoti, è però da sapere che quegli operano con più fermezza, che
che quegli operano con più fermezza, che si prendono da prima per preservarsi,
si prendono da prima per preservarsi, che quelli che si tolgono dapoi. pallavicino,
da prima per preservarsi, che quelli che si tolgono dapoi. pallavicino, 3-14
prese poscia un antidoto possente, / che... consumò col suo vigore
per aver collocati i rimedi nel paese che produce la malattia. ma...
nessun migliore antidoto o rimedio si trovava che il male medesimo. berni,
berni, 67-46 (v-259): che non sapeva... /..
e conforto / dar a tante fatiche, che lo starsi, / che starsi in
fatiche, che lo starsi, / che starsi in letto, e non far mai
, 1-62: il più potente antidoto, che preservi il nostro animo dalla corruzione d'
oh veleni de'semplici mortali, / che gli sapete così mal condurre, /
il lavoro. panzini, iii-449: che tali persone montino a cavallo, galoppino dieci
così avranno ritrovato un antidoto più efficace che tutti i cordiali degli speziali. sinisgalli,
. m. -ci). medie. che si propaga in senso contrario al normale
. m. -ci). medie. che combatte e distrugge 1 vermi delpintestino.
: per la curativa io non propongo che rimedi antelmintici, cioè contra i vermi,
. m. -ci). medie. che serve di rimedio contro il vomito.
m. -ci). medie. che previene o cura le emorragie. =
-i). medie. anticorpo (che combatte l'azione di un enzima).
concetto dei tuoi propositi ante- rotici, che ti darei per cotto al primo momento.
panzini, i-461: ora è il vero che un paio di pantofole -invece delle
fredda. calvino, 1-458: capiva che ogni sua mossa non faceva che favorire l'
capiva che ogni sua mossa non faceva che favorire l'ascesa del caisotti, un'
. -i). ostile al fascismo, che lotta contro il fascismo.
; ma proprio per il solo fatto che lui era vivo e che voleva avere una
solo fatto che lui era vivo e che voleva avere una vita a modo suo
prese sifonte per ragione dell'antifato (che così chiamano essi la contraddote), in
, i quali col- l'antifato, che è una sopraddote, se ne vanno nel
. medie. prodotto o mezzo che impedisce la fecondazione. panzini, iv-29
, nome dato ad apparecchi o sostanze che vietano il concepimento. neomalthusianismo.
idem, 897: questo sì, che sarebbe anti-razionale, anti-filosofico, per non
. croce, i-3-222: le immagini che il poeta crea saranno prive di filosofia
m. -ci). medie. che serve come rimedio contro le infiammazioni.
, antiflogistica, come fa la sanguisuga che porta via le acrità e il mal
: ed elli stesso incominciò l'antifona che si suole cantare alli morti. frezzi,
è imposta / l'antifona per dir, che prima inchina, / poi a cantar
296: lusinga [la vanagloria] quegli che è cantore e pregalo che gli dea
] quegli che è cantore e pregalo che gli dea le prime antefane, chiamalo
: fa fa mi; io vi dico che bisogna dire: fa fa ti;
fa ti; bisogna far lui chi vuole che altri faccia. g. p
sorge una antifona tanto chiara ed acuta che sembra un canto di risveglio all'aurora.
belato o raglio abituale d'ogni reclusa che i mesti lari non arrivino a proteggere.
. giusti, ii-377: le prime parole che ci vengono all'orecchio che riguardino l'
prime parole che ci vengono all'orecchio che riguardino l'istruzione sono parole di minaccia
quando saremo a casa, non dubitare che faremo i nostri conti. -pinocchio, a
antifona, si dimenò tanto sul seggiolone che ne restò un pochino offesa la sua
quell'antifona e a veder la faccia che il frate faceva nel pronunciar quelle minacce,
l'altro capì l'antifona e fece sentire che gli dispiaceva tanto di non esser ricco
subito l'antifona, e dà quello che crede. pea, 7-632: infiascato
la nuova in tutto il paese asserendo che se io avessi studiato sarei diventato un
noioso. manzoni, 1119: pareva che si fosse lì per prendere delle risoluzioni
òhe non conveniva compromettere l'assemblea, che non conveniva inacerbire il popolo. giusti
ci educò l'amara necessità delle cose che ci passavano davanti agli occhi, e
là... ecco l'antifona che hanno sempre in bocca, trecconi, facchini
antifonario, sm. eccles. libro che contiene le antifone con le relative note
della messa, in cui tutto ciò contenevasi che noi ora chiamiamo introito, graduale,
un antifosso lungo il detto canale, che pigli l'acqua che piove di
il detto canale, che pigli l'acqua che piove di sopra a detto canale
gramm. espressione eufemistica o ironica, che consiste nell'adoperare una parola di senso
una parola di senso contrario a ciò che si vuol dire realmente.
. cavalcanti, 2-283: questa ironia, che consiste in una parola...
una parola..., direbbono quei che minutamente hanno considerato e trattato questa come
e trattato questa come molte altre cose, che fosse antifrasi. segneri, iii-1-62:
santo, scambiando i termini, fa che maledir dio si chiami per antifrasi benedirlo
, a modo di vezzo familiare, persona che s'ama. = voce dotta
(plur. m. -ci). che presenta antifrasi, usato per antifrasi.
(plur. m. -ci). che si oppone allo sviluppo dei funghi.
cose parimente ritrovo,... che m'hanno persin da ragazzo fatto essere
antigàs, agg. invar. neol. che serve a proteggere da qualsiasi gas venefico
altro come una valanga d'oggetti disparati che l'avesse sepolto. 2.
). antlgene, sm. sostanza che, introdotta in un organismo animale,
(plur. m. -ci). che è contrario alla geometria.
antighiàccio, agg. invar. aeron. che serve a impedire o a rinnovare le
plur. m. ci). che è contrario alle norme igieniche, pericoloso
, 39-iii-12: farebbe prima di mestieri, che insieme coll'altre cose giudicate avanti di
coll'altre cose giudicate avanti di conoscere, che da loro sogliono appellarsi pregiudizi, o
(plur. m. -ci). che con traddice la norma giuridica
traddice la norma giuridica, che è contrario allo spirito della legge
grado 4 dignità gerarchica ': 4 che viene prima nel grado '. antìgrafo
antìgrafo, agg. e sm. manoscritto che è copia diretta di un altro manoscritto
antigràndine, agg. invar. agric. che è diretto a proteggere i raccolti dalla
spirituali, per l'altro antiguarda ciò che puote avvenire. = comp.
nondimeno non se ne servono ad altro che a camminare. ariosto, 16-51:
restava a salirsi l'erta precipitosa, che porta al sommo giogo. 2
antiletterario, come ora si direbbe: che non era cosa senza precedenti nello stesso
usi già a leggere con sorriso piuttosto che con isdegno le invettive e contumelie antiliberali
necessità e libertà; e la forza che tende ad annullarla,
], ii-184: l'erba antillio, che alcuni chiamano antillo, è di due
: ma il rimanere uniti nella qualità che avevano ricevuta [i deputati] dalla
dalla loro elezione, e non in quella che s'erano data, 10 prendevano per
]: certi filosofanti, più retori che scettici di buona fede, si credono
andate a dire a tutti gli uomini, che 11 criterio di cui si servono perpetuamente
antilope rosea vestita del colore di certi fiori che stellano i bordi delle grandi riviere tropicali
avanti alcuno altro di sua compagnia, tutto che gli altri in simile grado fossero del
(plur. m. -ci). che è contrario alla considerazione materialistica dell'essere
antimeridiano (antemeridiano), agg. che precede il mezzogiorno. cavalieri,
cavalieri, 1-32: è però vero, che quando l'ora data è antemeridiana,
antimeridiane. serra, i-226: è curioso che quasi tutte le avventure della poesia di
. antimerìggio, sm. l'ora che precede il mezzogiorno. viani, 19-520
1 -77: godo del lampo della dinamite che brilla nella luce soda dell'antimeriggio come
biol. ciascuna delle parti contrapposte che si corrispondono nella simmetria del corpo degli
(plur. m. -ci). che non segue un metodo; disordinato.
stimerei dover antimettere la riverenza di quello che mi apparisce come vero ad ogni altro rispetto
. antibiotico valido contro i funghi parassiti che causano la picchiettatura delle mele e delle
(plur. m. -ci). che com batte lo sviluppo dei
-ci). radio- tecn. che non è influenzato dagli effetti di vibrazione
plur. m. -i). che aderisce all'antimilitarismo. = comp.
(plur. m. -ci). che si riferisce all'antimilitarismo.
). antiministeriale, agg. che fa opera di opposizione al ministero in
(plur. m. -ci). che è avverso alla mistica, al
significa semplicemente fede nella civiltà moderna, che non ha bisogno di trascendenze e rivelazioni
-ci). contrario alla mitologia; che non ammette la mitologia. b
). antimoniale, agg. che contiene antimonio. redi, 16-v-208
non voglio qui lasciare d'aggiungere, che dai professori della chimica son forte lodati
1-152: antimonio, galieno dice, che lo più forte è quello che si
dice, che lo più forte è quello che si rompe agevolmente, ed hae nelle
antimònia », quale... trovava che era molto propriata a formare la quinta
quantità d'antimonio o d'arsenico, che son materie tutte evaporabili e combustibili,
in questo è differente dal piombo, cioè che l'antimonio si trita e non si
si trita e non si fonde, e che 'l piombo si fonde e non si
: è cosa certa ed esperimentata, che l'antimonio è un medicamento da noverarsi
d'annunzio, iii-2-99: il minio che le insanguina l'unghie, l'antimònio /
le insanguina l'unghie, l'antimònio / che ingrandisce l'abisso de'suoi occhi.
sicura, di legislazione antimonopolistica è quella che si astenga dal creare monopoli. e
plur. m. -i). che è contrario al moralismo. b
non dispiaccia agli antimoralisti letterari) non che fisima da pedante o consolazione da impotente
il nostro 'muro 'è colui, che non lascia il corso delli maligni spiriti
è un vizio antinaturale, un'inclinazione che il solo eccesso di libidine...
nemica composta di due portaerei... che stava avvicinandosi alle nostre coste, è
. m. -ci). medie. che serve come medicamento nella nefrite (e
quanto poi si appartiene a'medicamenti, che provocano l'orina, e son creduti rompere
reni, e farli uscir fuori, e che dai medici con bel vocabolo greco si
m. -ci). medie. che agisce contro le nevralgie (come il
m. -ci). medie. che agisce contro le nevrosi. = comp
. antinfettivo, agg. medie. che previene o cura le infezioni.
due princìpi opposti (tesi e antitesi) che pur riferendosi apparentemente al medesimo oggetto
nascono o dalla contrarietà delle leggi, che da'giuristi si dice antinomia, o vero
: in ogni giurisprudenza, per provvida che sia, c'è delle antinomie, che
che sia, c'è delle antinomie, che all'equità spetta conciliare. orioni,
: al dualismo monarchico e repubblicano, che aveva riempito di tumulti l'estreme ore
, succedevano le antinomie parlamentari delle parti che accettando lo statuto volevano o serbarlo intatto
b. croce, i-3-116: quella che nella filosofia della pratica si chiama del
libero arbitrio, è la stessa antinomia che nella gnoseologia si chiama del materialismo e misticismo
m. -ci). medie. che combatte il dolore di denti. =
(plur. m. -ci). che combatte l'azione tossica dei veleni dei
antipàllage, sf. gramm. figura retorica che consiste nello scambio dei casi o dei
, ha molto più del grande; che se così dicesse: 'de'duoi scogli
, 5-4-106: l'antipallagé similmente, che si può dire mutazione de'casi,
ii-158: dimmi: -deb'io fare quello che mi dicono quelli di francia che tengono
quello che mi dicono quelli di francia che tengono con l'antipapa? - dico
tengono con l'antipapa? - dico che ti può'vivere non mutando la fede di
.). antipapale, agg. che si oppone al papa, e ne
(plur. m. -i). che nega l'autorità e il primato del
. gramsci, 145: si sente che il wells è antipapista anglicano e non
). antiparassitàrio, sm. sostanza che serve a combattere le affezioni provocate dai
combattere le affezioni provocate dai parassiti animali che vivono sulla superficie (ectozoi) o
). antiparlamentare, agg. che si oppone al regime parlamentare.
antiparlamentarismo, sm. sistema politico che si oppone al regime parlamentare.
plur. m. -ci). che è proprio dell'antiparlamentarismo. gobetti
: una chiara coscienza antiparlamentari- stica, che... resistesse all'invadenza del centrismo
quell'aurea età della lingua latina, che di tutte le antipassate etadi, aveva
peregrino aspetto insiemi non me lassano patere che tu con la tua nova e diliberata despirazione
carciofini sott'olio, ecc.) che si serve all'inizio del pasto,
: ch'altro di mal vi fu, che i tordi guasti, /..
e la scalogne tta, è per impossibile che i veleni gli possano ordire insidie.
cucchiaio e forchetta sul vassoio d'antipasti che il cameriere gli porgeva. lombari,
cena incominciata con antipasto di tragedia e che sarebbe finita con mal celata tenerezza verso
. zool. genere di antozoi antipatari che comprende i coralli neri (antipathes nigra
mattioli [dioscoride], i-798: quello che chiamano antipate, si crede che sia
quello che chiamano antipate, si crede che sia ancora egli corallo, differente solamente
. l'esperienza d'esso è questa, che cocendolo nel latte, lo fa simile
fa simile alla mirra. dicono i magi che l'antipate ha virtù contra il fascino
buonarroti il giovane, 9-450: che s'agli amici tuoi / queste o
ma l'anima... s'avvedde che il buon uomo non l'aveva giammai
ch'egli altrui potesse mostrarla, e che per riputazione andava circoscrivendola con sì fatte
anti- peristasi, antipatie e simpatie, che son tutti alla fine artifìziosi sinonimi de
. redi, viii-25: le dico bene che quel secondo verso è nato sotto cattiva
i-93: soffriva antipatie feroci, tanto che ne'crocchi... investiva con
.. investiva con rabbuffi insolenti qualcuno che non gli aveva mai fatto offesa.
amore, incapace d'ispirare un sentimento che non fosse di antipatia. c. e
campanella, 1069: proibisce moisè ancora che non si faccia vesti di lana e lino
durano poco, ché sono dissenzienti, né che semi diversi in una stessa terra si
(plur. m. -ci). che suscita antipatia, avversione.
facea star a segno, imponendo al giudicio che decidesse la gara tra esse presorta.
la dama] di tutti quegli animali, che per tutto loro salario si contentano alle
non capivo perché e spesso mi dicevo che ero ingiusta. antipatriòttico, agg.
(plur. m. -ci). che nega il valore di patria; che
che nega il valore di patria; che agisce contro la propria patria.
col pensiero. segneri, ii-513: che poteva egli antipensare, senonché dovesse restare
. matem. il gruppo di cifre che nei numeri decimali periodici precede il primo
(plur. m. -ci). che si oppone alla filosofia aristotelica, ne
azione reciproca di due forze contrarie (che si rafforzano a vicenda); reazione
, iii-214: per antiperìstasi si fa sì che il freddo ancora abbrucia, tutto che
che il freddo ancora abbrucia, tutto che sia questo proprio del fuoco. tasso
] a sopportare il freddo, conciosiacosa che, tanto più restringendosi dentro il caldo
or non essendo qui altro yantiperistasi, che fuggir dal contrario distruttivo, che assediando
, che fuggir dal contrario distruttivo, che assediando per tutto intorno, non lascia
non lascia luogo più lontano dove camparsene che il centro, e quivi unirsi, e
botti, se non è antiperìstasi, che sarà? c. dati, i-387:
t). antipernicióso, agg. che serve per curare l'anemia perniciosa.
(plur. m. -ci). che serve per prevenire e combattere la peronospora
antipestilenziale, agg. medie. ant. che serve per combattere, per curare la
e balsamico; quale non è altro che un rettificatissimo spirito di vino con aloè
, sm. letter. movimento letterario che si oppone all'imitazione della poesia del
(plur. m. -i). che rifiuta l'imitazione del petrarca.
. antipètto, sm. terrapieno che rinforza l'argine dalla parte dell'alveo
, agg. invar. neol. che non prende pieghe; ingualcibile (detto d'
. -ci). medie. che serve a diminuire la febbre (farmaci antipiretici
giusti, i-158: ma le madonne laure che incontrai... furono così antiplatoniche
... furono così antiplatoniche, che pietro aretino sarebbe stato per esse un
. agostino volgar., 1-6-147: dicono che sono antipodi, cioè uomini dell'altra
alle nostre. pulci, 27-215: credo che quegli antipodi di sotto / dubitassin fra
lor più volte, il giorno, / che non fussi del ciel l'ordine rotto
, i-28: agli occhi di coloro che sono chiamati « antipodi »...
l'oriente nostro è occidente agli altri che abitano di sotto di noi, che
che abitano di sotto di noi, che si chiamano antipodi. guicciardini, ii-132:
guicciardini, ii-132: èssi manifestato quel che alcuni degli antichi credevano, altri riprendevano
degli antichi credevano, altri riprendevano, che sotto i nostri piedi sono altri abitatori,
generazione in quelle parti dell'altro mondo che sono opposte a queste. galileo,
: si perdono poi nell'in- tendere che gli antipodi nostri per sostenersi e caminare
'l cielo. campanella, 2-144: quel che discorrendo conosco, mai non posso dire
discorrendo conosco, mai non posso dire che sia vero se non con l'esperienza
il sol, giuro ad anteo / che gli antipodi, a noi così distanti
hanno dovuto credere ed asserire per forza che la terra non aveva alcun moto,
, ma caminasse il sole, e che l'antipodi o siano l'americani non
il petrarca poteva dire degli antipodi, e che 'l dì nostro vola / a gente
'l dì nostro vola / a gente che di là forse l'aspetta, quel forse
f. doni, 7: chi sa che non si trovi il modo di salire
gli antipodi. serdonati, 7-47: sì che in tanta vicinanza di luoghi è come
mari a noi remotissimi ed antipodi, che si trovi fossile su'monti. ojetti
degli artisti contava molto: voglio dire che, entrando in un palazzo o in una
bello anche allora come è bello oggi che sono arrivato agli antipodi, nella nuova zelanda
.. mi manda una farfalla / che mi porti il saluto d'oltremare / attraverso
. rajberti, 2-21: né crediate che io parli per modestia: non fatemi
fogazzaro, 2-76: ho motivo di credere che siamo, in molte cose, agli
, i-604: lettere d'amici perduti che hanno ormai una vita loro agli antipodi
per sorprendere la meravigliosa leggerezza dell'uomo che salta a piè pari, sul fronte
l'abisso incolmabile fra due interpretazioni filosofiche che stanno agli antipodi. 4.
da una frase) che può essere letta da sinistra a destra
cosa, e consiste nell'interferenza della volontà che prosegue i suoi pratici fini entro il
ossia il brutto poetico, allo stesso modo che la poesia è bensì il non-letterario,
sf. filos. condizione di ciò che è esteticamente brutto. b.
ma tutte sono belle o brutte secondo che stiano o no al posto loro.
(plur. m. -ci). che non presenta i caratteri della poesia;
non presenta i caratteri della poesia; che è estetica- mente brutto; indifferente,
foscolo, v-393: gl'ingegni poetici che il destino fa nascere in un sì
(plur. m. -ci). che è avverso o indifferente alla politica;
è avverso o indifferente alla politica; che ottiene risultati contrari allo scopo politico prefissosi
antipólvere, agg. invar. che è atto a evitare la formazione di
). antipopolare, agg. che è diretto contro il popolo, contro
russo, i-291: la maggioranza del popolo che si muove non è mai una sedizione
antipopolare. e il popolo stesso, che insorge per ispaventare con l'ombra sola di
l'ombra sola di sua onnipotenza coloro che l'opprimeano. alvaro, 14-25: ho
degl'italiani, e specialmente di quelli che provengono dal popolo e si sono inurbati
camere, e non avendo indosso che il vestituccio per la passeggiata sul corso.
di un edificio); costruzione ornamentale che precede una porta. guido delle colonne
frontispizio nelle case de'privati di maniera che in alcun modo vadia imitando la maiestà
di casa; cioè un conveniente spazio che si lascia fra la porta esteriore e
e l'altra porta opposta o interiore, che mette immediatamente in casa o nella
maffiei, 5-5-45: ho per verisimile che non edifizio separato ci mostrino quelle colonne
. 3. tipogr. pagina che sta prima del frontespizio d'un libro
, iii-685: ho sentito qui alcuni dolersi che il suo petrarca abbia la coperta e
(plur. m. -ci). che non ri sponde al concetto
sponde al concetto della praticità o utilità; che non ha corrispondenza con la realtà effettiva
. m. -ci). medie. che combatte la scabbia. = voce
del purgatorio dove le anime di coloro che tardi si sono pentiti attendono di essere
queste mondanità? per avvertire i fedeli che il serpente veniva tra l'erbe e i
securo e più fermo nello stato, che se vi fussi antiquato drento. leopardi,
ho ancora potuto conoscere un letterato romano che intenda sotto il nome di letteratura altro
intenda sotto il nome di letteratura altro che l'archeologia. panzini, ii-197: si
cercarvi la vita, e trovò invece che tutto in roma era antiquaria. =
, alcune splendide cristallizzazioni, raccolte private che restano per lo più segrete al gran pubblico
bookseller). antiquàrio, agg. che si riferisce all'antichità, archeologico;
si riferisce all'antichità, archeologico; che è relativo al commercio di oggetti antichi
io m'avveggo al vostro scrivere, che siete in ciò piuttosto istoria) che
che siete in ciò piuttosto istoria) che antiquario,... ve ne dirò
poi sertorio orsati, un antiquario / che raccoglie lucerne e sassi rotti. baldinucci
antiquari non si volesse affermare... che la chiesa di s. maria
ha tanto in mano da credere, che [ecc.]. baretti, i-176
ercolano, ma di que'superficiali antiquari che hanno voluto scrivere di quelle antichità senza
ch'io non sono letterato, e che non so nulla. idem, iii-535:
illustrazioni. panzini, ii-52: ora che i capelli sono bianchi, egli è
venne a tal fervore di lavorìo filologico che si riconobbe necessario far chiara differenza tra
, si trovano imbarazzati tutte le volte che devono descrivere un mobile. -iron.
b. croce, iii-23-269: coloro che... vollero proseguire la poesia
poetico... e s'intende che minore è anche l'interesse che offrono per
intende che minore è anche l'interesse che offrono per lo storico, perché.
chiamavano per derisione) non esprimono altro che la frigida letteratura, timitazione, la
letteratura, timitazione, la pedanteria, che è di tutti i tempi. =
. (superi. antiquatissimo). che è proprio dell'uso antico, d'
salvini, 39-vi-160: e pare inverisimile, che s'avesse con una [voce]
numero di voci antiquate, le quali non che si trovino nel boccaccio appena si leggevano
leggevano sparse qua e là negli scrittori che l'han preceduto. leopardi, i-1128:
, chiama e giudica affettato tutto ciò che ha qualche sapore d'italiano, ancorché
miei, cartelloni coetanei del cuore, che, salvo errore,
sicurezza. 2. ant. che dura da lungo tempo; stabilito,
... le possessioni antica te, che i nuovi acquisti, conservare. idem
agli assalti... per altre cagioni che per essere antiquato in quello dominio.
mia naturale disposizione e per l'amicizia che ho antiquata col sig. cammillo giusti
ant. diventato esperto per gli anni; che ha acquistato esperienza con l'età;
: sì siamo nelle avversità anticati, che con quelle spalle con le quali le maggiori
la verità un po'antiquatèllo, ma che appunto per questo ha il merito d'
. -ci). medie. che combatte e cura l'idrofobia.
. m. -ci). medie. che previene e combatte il rachitismo.
manzoni, 897: questo sì, che sarebbe anti-razionale, anti-filosofico, per non
.). antiregolamentare, agg. che è contrario ai regolamenti.
). antireligióso, agg. che è avverso alla reli gione
semplicemente fede nella civiltà moderna, che non ha bisogno di trascendenza e
. -ci). medie. che serve a prevenire e a curare le manifesta
). antirivoluzionàrio, agg. che è contrario, che si oppone
agg. che è contrario, che si oppone alla rivoluzione e alle idee che
che si oppone alla rivoluzione e alle idee che l'hanno suscitata. manzoni
: due mezzi i più antirivoluzionari che si possano immaginare. imbriani, 2-74:
antirollante, agg. invar. marin. che cerca di attenuare o impedire le
(plur. m. -ci). che è contrario, si oppone ai princìpi
: sarebbe quasi temerità il voler credere che una persona capace di giovar molto alla propria
chiamano alcuni anarrino, è una erba che produce il fusto e le fiondi simili
al naso d'un vitello. dicono che diventa più apparente e più grazioso,
ii-488: v'è un'erba, che si chiama antirrino o anarrino o licnis agria
antirùggine, agg. invar. che serve per proteggere il ferro dalla ruggine
antisagòge, sf. gramm. figura retorica che consiste * nel dedurre da un'affermazione
consiste * nel dedurre da un'affermazione che s'ammette per vera, una conseguenza
vera, una conseguenza diversa da quella che logicamente si dovrebbe attendere. =
antisala, sf. vano, ambiente che serve di passaggio a una sala;
se alcuna cosa così è futura, che 'l suo avvenimento sia certo e necessario,
presente può l'uom sapere, piuttosto che antisapere o antivedere. s.
volgar., 1-2-235: certo se colui che antiseppe quello che dovea essere nella nostra
: certo se colui che antiseppe quello che dovea essere nella nostra volontade, non certo
alcuna cosa dee avvenire, ma talmente, che l'avvenimento suo non sia certo e
suo non sia certo e necessario, che ella avvenire debbia, come si può
. antisapévole, agg. ant. che conosce in anticipo, presago.
. varchi, 22-91: onde seguita, che l'avvenimento della cosa antisaputa schifare non
maestro alberto, 191: quelle cose che sono antisapute, non possono non avvenire
esser presaga, cioè antisaputa, la gente che il mondo non dee più perire per
antischiuma, agg. invar. industr. che impe disce la formazione di
. filos. movimento di pensiero che reagisce e si oppone alla filosofia scolastica
m. -ci). medie. che serve a prevenire e a curare lo scorbuto
. antiscritturale, agg. che precede la diffusione della scrittura.
(plur. m. -i). che è avverso agli ebrei, e li
papini, 25-125: ero ebreo, il che mi poneva in condizioni d'inferiorità manifesta
. cantoni, 682: voglio dire che il novissimo antisemitismo, se ci prende
ci prende tutti qualche volta, non è che per occasione, per picca. b
pezzo non esiste un antisemitismo popolare (che è l'antisemitismo classico, quello che
(che è l'antisemitismo classico, quello che ha provocato e provoca tragedie e ha
m. -ci). medie. che previene e combatte le infezioni: sostanza organica
sigma rovesciato d (indicava i versi che dovevano essere mutati di posto).
(plur. m. -ci). che resiste al terremoto. -costruzioni antisìsmiche:
. contrario ai princìpi e alle istituzioni che reggono la società umana; che non
istituzioni che reggono la società umana; che non si adatta e non obbedisce alle
per sua natura dello spirito di società, che l'amore estremo verso se stesso.
. m. -ci). medie- che arresta gli spasmi muscolari (papaverina,
, necessario è mostrare l'antispodo, che supplisce in sua vece, che cosa sia
antispodo, che supplisce in sua vece, che cosa sia e come si faccia.
onósiov 'cenere'. antisportivo, agg. che è contrario alla pratica e allo spirito
m. -ci). medie. che è contrario all'istamina (e la distrugge
antistar e), agg. che sta davanti. savinio, 1-78:
poi in fila indiana verso lo spiazzo che antistava l'aia ed il portico.
.). antistatale, agg. che nuoce agli interessi dello stato; che
che nuoce agli interessi dello stato; che rifiuta obbedienza allo stato. gobetti
m. -ci). farmac. che combatte l'isterismo. -acqua antisterica
]: « antisterico..., che è contro gli effetti dell'isterismo,
(plur. m. -ci). che è in contrasto con la storia,
deterministi- camente stabilite del suo svolgimento; che non è storico, non si accorda
stor. parte dell'antico coro greco che ripeteva ritmicamente e metodicamente le strofe e
, 2-21: la strofe si diceva allora che i saltanti si movevano dalla destra alla
coll'epodo, cioè col sopraccanto, che dà alle strofe pomposo e nobile finimento
sinistra, per imitare il cielo, che da oriente ad occidente si volge, qual
2. gramm. figura retorica, che consiste nel far terminare una serie di
dissero il volgere il costrutto in modo che più incisi finiscano con la parola medesima
(plur. m. -ci). che combatte e distrugge le tarme (delle
antitesi, sf. gramm. figura retorica che consiste nella contrapposizione spesso simmetrica di
. magalotti, 9-2-50: oh che fiera cosa! che entusiastica maniera di
, 9-2-50: oh che fiera cosa! che entusiastica maniera di parlare! quelle antitesi
affollate l'una addosso all'altra, che non danno tempo di respirare! salvini
, ii-70: due cose mi piacciono che sono in antitesi: stare fermo e viaggiare
). manzoni, io7: so che questa distinzione o, per parlare più
una dualità e un'antitesi più grandiosa, che il contraposto della grazia e della natura
cubismo inteso come un impressionismo successivo, che sarebbe la sintesi. serra, ii-309:
sino alle ultime conseguenze, attraverso la storia che non sa e la dottrina che non
storia che non sa e la dottrina che non possiede se non così: per
. m. -ci). medie. che combatte le infezioni tetaniche.
(plur. m. -ci). che è in an titesi;
di tre idee o imagini, che poi tornano in una: miseria odierna,
o di spavalderia ostentata: due aspetti che tradivano le inclinazioni antitetiche a cui il
. agostino volgar., 1-4-228: quelle che s'appellano contrapposizioni sono molto bellissime nelli
per me non riprendo policrate oratore, che celebrò [un tale] come un agamennone
, e con tutti quei modi di dire che possono apportare ornamento. = voce
]: antitipo..., ciò che è in luogo di figura, cioè
, agg. e sm. farmac. che ostacola o inibisce l'azione della tiroide
m. -ci). farmac. che neutralizza l'azione delle tossine. =
antitossina, sf. medie. anticorpo che, for matosi nell'organismo
. plur. relig. eretici cristiani che sostengono dottrine diverse dal dogma cattolico intorno
.). antitubercolare, agg. che si riferisce alla lotta contro la tubercolosi
, 14-159: in autobus, un impiegato che vendeva francobolli della croce rossa per la
me ne dava per metà della somma che avevo versato profittando del fatto che stavo
somma che avevo versato profittando del fatto che stavo per scendere. = comp
(plur. m. -ci). che è avverso allo spirito umanistico.
antiletterario, come ora si direbbe: che non era cosa senza precedenti nello stesso
corpo militare per 10 più di cavalleria che precede l'avanguardia nella marcia di un
petrarca, 264-114: né posso il giorno che la vita serra, / antiveder per
oh quanto è grande peccato di quelli che vogliono sapere e antivedere più di santa
troppo, momo, chi vuoi tu che dia lor un bicchier d'acqua s'io
questo antiveder potea ben ella, / che mandar mille spie solea d'intorno, /
quasi antivede la futura inopia, / che l'oscura stagion gelando apporta. boccalini,
quei lavori, avvisarono gli amici loro che si armassero. campanella, 2-184: non
delle nuove stelle, o comete, che tanto il volgo semplice e credulo di
vanissimi spaventi sogliono ingombrare, fa sì che l'animo sviluppato dalle sue cieche inquietudini si
i-121: antivedeva lietamente tutti i mali che al nemico avverrebbero. foscolo, 1-23
foscolo, 1-23: testé non antevidi che il materno / tu'amor non merto
69: e questo evento / più che tutt'altro antiveder ci è forza. idem
volte avevo paura io stessa di quello che mi toccava di antivedere. 2.
1-115: e awedevasi bene, che se egli non si antivedesse,
dante, inf., 28-78: che se l'antiveder qui non è vano,
m'inganna, / prima fien triste che le guance impeli / colui che mo si
triste che le guance impeli / colui che mo si consola con nanna. idem
volte hanno gli uomini tanto antivedere, che eglino o sappiano o vogliano altro partito o
vogliano altro partito o compenso prendere, che il differire. a. f. doni
. con più avidità del guadagno presente, che antivedimento della perdita avvenire. segneri,
segneri, iii-1-185: questo antivedimento, che tanto cooperò alla pazienza del santo giobbe
quanto renderebbe più tolleranti tutti i cristiani che sapessero anch'essi usarlo.
sm. (femm. -trice). che prevede il futuro; antiveggente.
10-10 (510): tempo è ornai che tu senta frutto della tua lunga pazienza
frutto della tua lunga pazienza, e che coloro, li quali me hanno reputato
crudele e iniquo e bestiale, conoscano che ciò che io faceva, ad antiveduto fine
iniquo e bestiale, conoscano che ciò che io faceva, ad antiveduto fine operava.
mare più veemente spaventa e'naviganti, che l'antiveduta. masuccio, 44:
: quelle cose, le quali pensiamo, che siano repentine e subite, sono a
36-35: ne seguirono effetti assai migliori che non gli antiveduti possibili a seguire.
in italia. boccaccio, 7-1-9: per che segretamente dipartirsi / diliberò l'antiveduto e
in questa novella, nella quale, non che fosse avveduto, ma egli fu antiveduto
: colla solita antiveggenza ed operosità che non si riscontravano in altri che
che non si riscontravano in altri che in lui. de marchi, 417:
base all'antiveggenza e all'acume che mi venivano attribuiti. = deriv
, agg. e sm. medie. che previene o combatte le malattie veneree
antivenerei medicamenti, cioè con medicamenti che si danno per il mal franzese,.
, 16-vi-173: tutti i medici concludono, che ci vuole gli antivenerei in questa
venire). letter. impedire che qualcosa accada; annullare anticipatamente l'
manzoni, 426: fu de'pochissimi che col fatto antivennero le teorie. lambruschini
forma... errata e irrazionale, che conviene qui notare, sempre a fine
: come nascendo avea antevenuto cristo, che dovea nascere, così battezzando lo prevenisse
me la grazia di dio, cioè che io mi conosceva da essa antivenuto in bene
. antivigilia, sf. il giorno che precede la vigilia (di una festa
fo a v. reverenza, e che l'antivigilia di natale può passar per mancia
di natale scioglieva le liste di neve che rigavano le macchie scure di querce
, sm. plur. entom. coleotteri che vivono sui fiori e sulle foglie (
sf. bot. parte della botanica che studia il comportamento dei fiori rispetto agli
gozzano, 1126: tra il biancospino che fiorisce appena, / ho rivista tantòcari
(azzurro, violetto, rosso) che si riscontra in alcuni fiori e frutti
-gi). entom. insetto che si nutre di fiori. = voce
antòfìlo, sm. entom. insetto che visita i fiori (per cibarsene)
lungo articolo d'una letteratura europea, che dopo lunghe contestazioni, note e corrispondenze
-ci). tipico dell'antologia; che si riferisce a un'antologia. antològio
antonimia, sf. gramm. figura retorica che consiste nella contrapposizione di parole di significato
. m. -ci). gramm. che presenta antonimia. antònimo, agg
sforzava d'imitare [tacito], che... con una ardita antonomasia ardiva
siena, 496: beati voi che avete la pace, però che voi sarete
beati voi che avete la pace, però che voi sarete chiamati figliuoli di dio.
antonomasia: maledetti i parziali, però che voi sarete chiamati figliuoli del diavolo. luca
antonomasia. sarpi, i-65: sempre che ho considerato le parole di san giovanni allegate
allegate da lei, mi è paruto che quel nome [di anticristo] potesse esser
i-222: considera qual è questo errore, che per antonomasia è chiamato l'error degli
nascere hanno con se stessi un coperchio che carni haeret ut unguis noster, per parlare
, per parlare con aristotile, e che perfettamente si adatta alla bocca dei gusci
/ per dinotar la partecipazione, / che in eccellente grado / abbia qualch'uom
(plur. m. -ci). che presenta antonomasia, usato per antonomasia.
antichi sotto il nome di thora, che si crede una specie di ranuncolo,
vi una gemma a nome carbonchio / che... getta radi a guisa di
. ant. minerale noto agli antichi, che lo annoveravano fra le gemme.
simile ai carboni... dicono altresì che di questi ve ne sono alcuni ricinti
). antracitìfero, agg. che contiene antracite. = voce dotta
dei periodi affini carbonifero e permiano con che si chiude l'èra paleozoica.
. v.]: antracòsi, carbonchio che attacca il globo degli occhi e le
cerfoglio salvatico antro, sm. cavità che s'apre verso l'interno di una
nome di bireno / rispondean gli antri che pietà n'avieno. caro, 4-183:
. campanella, 1042: si vede che dalle cose negre si riflette in dietro
sasso. montale, 33: incubi che non possono / ritrovare la luce dei tuoi
. pareva tira violenta d'una belva formidabile che cercasse di scacciare ogni altro essere dall'
. settembrini, 1-95: erano diciassette giorni che in quell'antro io pativo freddo e
su nel suo studio al vo- mero che sembrava l'antro d'un mago. deledda
gli si spalancò dinanzi un antro buio che gli soffiò in viso un vento caldo e
e indignata per la lunga scala, che veniva a fare un sopraluogo nell'antro.
esterna fuor del buco dell'orecchio, che si vede esposta nella testa dell'uomo
testa dell'uomo: la mezzana, che è il buco stesso aperto nell'osso
stesso aperto nell'osso delle tempia, che si vede ne'teschi: l'interna,
vede ne'teschi: l'interna, che è dentro al buco, ed è un
di nastro. redi, 16-ix-294: crederei che il tutto principalmente derivasse non per vizio
dolore ha sede nella membrana detta pituitaria che s'insinua nei seni degli ossi della fronte
di quei delle mascelle superiori, e che ne veste la superficie. =
(plur. m. -ci). che concerne l'uomo, proprio dell'uomo
. -ci). filos. che pone l'uomo al centro dell'universo (
antropocentrismo, sm. filos. dottrina che pone l'uomo al centro dell'
. antropocòro, agg. bot. che presenta antro- pocoria. antropofagia,
cominciò a divenire meno comune, da che si conobbe che l'uomo, sotto il
meno comune, da che si conobbe che l'uomo, sotto il proprio tetto
: mi toma in mente un romanzo storico che leggevo nella mia fanciullezza, nel quale
crudeli e di sì triste foggia, / che mangiano de l'uomo i corpi morti
: i primi antropofagi, i quali dicemmo che son volti a tramontana, beono con
ululando il bruno / tartaro antropofago, che per fame / spalanca l'atro gorgozzul
ciò, non fosse altro, testifica che io non son poi quel trappista, quel
: anche tra gli antropofagi (speriamo che, facendo uno sforzo mentale, si vorrà
, si vorrà convenirne) erano uomini che si sentivano nella più limpida coscienza di
coscienza di se medesimi onestissimi, e che ciò non ostante mangiavano il loro simile
umani cotesti frammenti, ebbe a notare che offrivano segni... di svuotamento
di svuotamento e di scalpellamento simili a quelli che si riscontrano in altrettali resti di mattatoi
antropogeografìa, sf. parte della geografia che studia la distribuzione delle razze umane,
. croce, i-2-249: ad ogni ideuzza che passi pel cervello di un professore,
degli antropoliti... e si dimostra che le spoglie della specie umana non sono
dell'uomo; il complesso delle scienze che concernono l'uomo. 2
. 2. parte della biologia che studia i caratteri morfologici, fisiologici e
(plur. m. -ci). che concerne l'antropologia. dossi
« razza » intesa in altro senso che non sia quello puramente antropologico.
= voce dotta, gr. àv&pco7roxóyo£ 'che discorre intorno all'uomo '.
, sf. parte dell'antropologia che studia i caratteri fisici misurabili e comparabili
(plur. m. -ci). che si riferisce all'antropometria.
. ojetti, i-195: qualunque esploratore che si rispetti ha, recandosi nell'africa
. antropòmetro, sm. strumento che esegue misurazioni sul corpo umano.
(plur. m. -ci). che concerne l'antropomorfismo, tipico dell'antropo-
m. -ci). neol. che concerne l'antropomorfismo. zi.
setta eretica (detti anche audiani) che attribuivano a dio figura e sentimenti umani.
terrore delli antropomorfiti, li quali pongono che dio è corpo, e così intendono
dio è corpo, e così intendono che dio facesse l'uomo all'immagine sua secondo
/., 9-127]: antropomorfite credono che iddio abbia forma d'uomo, e
arbitrantur ». antropomòrfo, agg. che ha la forma d'uomo.
futuro / come un filo oscuro, / che assume una apparenza e corre / solo
scimmie antropomorfe; quelle più evolute, che più si avvicinano all'uomo, per
antropommìa9 sf. parte dell'onomastica che studia i nomi di persona.
(plur. m. -ci). che concerne i nomi di persona.
(plur. m. -ci). che si riferisce all'antroposofia. antropotomìa
. annulare, anulàrio), agg. che ha la forma di anello.
le volte anulari e spirali rampanti, che nei portici circolari e nelle scale a chiocciola
: si vede quella specie d'eclisse, che dicesi annulare, perciocché tutta la luna
anularis: vi si mette l'anello che è tondo. lorenzo de'medici, i-60
dito anulario... è una vena che viene immediate dal cuore, quasi un
et mignolo, si lasciano tanto crescere che arrivano insino alli polsi del braccio.
opale. negri, 2-978: sento che dentro di me sarà sempre giugno, ogni
. viani, 19-384: si diceva che la catena del suo orologio era una libbra
suo orologio era una libbra d'oro e che nell'anulare portava un anello con una
rovente nell'anulare sinistro della mano lattea che pare una ferita. fracchia, 409
povero anello. manzini, 7-180: e che effetto di presenza ostile quell'anello nuovo
. ant. fornito d'anello, che porta anelli. bruno, 3-916
parte superiore,... non proibirà che il diametro di tale anulo non divida
. mancanza di coda (in animali che normalmente ne sono provvisti).
cor tanta dolceza, / da puoi che l'hai privato de tanta alegreza?
tanta alegreza? non chiamo genteleza om che dà e aritolle; / s'eo ne
afferrato ». / « figlio, che maio anvito, figlio, paté e marito
., 8-33: « chi se'tu che vieni anzi ora? ». idem,
petrarca, 31-2: questa anima gentil che si diparte, / anzi tempo chiamata a
raggi d'amor sì caldi sono / che mi fanno anzi tempo venir meno. boccaccio
(50): non a quella chiesa che esso aveva anzi la morte disposto,
dal padre mio, possedete il regno che anzi il principio del mondo vi fu
i tuo'diletti: / la pace, che non hai, altrui prometti, /
e sorse il lume... che le strigi vagabonde / fece fuggir con muti
no chiuda anzi / morte i begli occhi che parlar mi fanno. tasso, 4-69
specchio, ritrovò la freccia di luce che poc'anzi l'aveva raggiunto dall'occhio
3. cong. temporale. anzi che, anziché: prima che.
. anzi che, anziché: prima che. giamboni, 116: anzi che
che. giamboni, 116: anzi che cristo dea la sentenza, sì porrà
quando ti diletti del vivere, anzi che tu desideri la morte. francesco da
io non credeva a tutte le promesse che voi, madonna speranza, davate,
34 (106): e'riguardavano quello che io facea; e secondo che me
quello che io facea; e secondo che me fu detto poi, elli erano stati
, elli erano stati già alquanto anzi che io me ne accorgesse. idem, purg
idem, purg., 7-4: anzi che a questo monte fosser volte / l'
. idem, purg., n-105: che voce avrai tu più, se vecchia
vecchia scindi / da te la carne, che se fossi morto, / anzi che
che se fossi morto, / anzi che tu lasciassi il pappo e 'l dindi.
: così vedi le cose contingenti / anzi che sieno in sé. cino, iv-209
ma io ne vo'morire, anzi che mai / faccia del cor, quant'ei
vorrà la sua terra seminare, / anzi che 'l nuovo seme entro vi metta
. testi fiorentini, 182: e anzi che le triegue fossero finite, venne sì
io mora. boccaccio, i-262: sostenete che gli occhi miei nel picciolo termine
servata abbiano questa sola consolazione, poi che lecito non fu a loro, anzi
: io le voleva ben gran bene anzi che io morissi, tanto che io me
bene anzi che io morissi, tanto che io me la teneva tutta notte in braccio
anzi perirebbe il cielo e la terra, che uno attimo di quella mancasse. paolo
certaldo, 5: ogni mattina anzi che facci altro odi una messa. idem,
: stette per ispazio d'un'ora anzi che fosse legato'4. prep.
fronte delli altri si mostraro, / per che dovessi lor passeggiare anzi? firenzuola,
squadre apre e dissolve, / sì che 'l suo stuolo ornai n'andria disperso /
io era anzi il mio speco, che si giace / presso la valle, e
ho trovate, ho soggiogate, salvo che te. anzi tu hai soggiogato me.
, se'tu la più forte femina che io mai trovassi. bartolomeo da s.
barberino, 14: è scritto che il riso sta nella bocca de'matti;
e a tempo suo. anzi confesso che non rider mai viene da crudele o
cosa dà la natura,... che egli con lo stile e con la
non dipignesse sì simile a quella, che non simile, anzi più tosto dessa paresse
paolo da certaldo, 301: vo'che tu sappi che chi non gastiga il suo
certaldo, 301: vo'che tu sappi che chi non gastiga il suo figliuolo,
no l'ama, anzi gli dà materia che faccia mala fine. egidio romano volgar
anzi l'ànno ei malvagi, perciò che 'l secolo è molte volte ingannato nel
st., 2-37: o felice colui che... in sé stesso si
. machiavelli, 748: credo bene che questo nasca che, volendo la fortuna
, 748: credo bene che questo nasca che, volendo la fortuna dimostrare al mondo
fortuna dimostrare al mondo di essere quella che faccia gli uomini grandi, e non la
a dimostrare le sue forze in tempo che la prudenza non ci possa avere alcuna
(ii-5): ci sono perciò che dicono lui [cesare] non aver occupata
e dal popolo dittatore perpetuo, e che non levò i giudizi né sparse il sangue
ingiuriato, perché non è lui quel che parla, anzi è la voce de idio
casa, 587: ricordiamoci adunque, che le cerimonie, come 10 dissi da
in una progressione, per rafforzare quel che si è detto). dante,
., 18-135: taidè... che rispose / al drudo suo quando disse
. (380): voi prima che altro piaceste ad un romitello, ad un
, la treccia si vedea, / che raggia come stelle per sereno, / anzi
venere iddea, / anzi di quella che è fatta un alloro, / anzi parea
una estrema libertà, anzi licenza, che loro concedono. tasso, 6-i-32: vissi
speranza manca, anzi la vita, / che di lei si nudria, s'estingue
insieme. marino, 376: donna che da l'or vincer si lascia, /
leggiadria; / anzi col tempo avien che 'l volto sia / cresciuto in maestà,
l'uomo dallo stato che per lui è il più insopportabile di
innalzava tanto sopra la condizione umana, che lo metteva in consorzio con tutti gli
assai lungi volasti / dal petto mio, che fu sì caldo un giorno, /
anzi rovente. -anche: anzi che, anziché. cellini, 4-560:
necessari, io non potevo operare; anzi che se io volsi finire il mio perseo
la lingua. 8. anzi che, anziché, anzi di: piuttosto che
che, anziché, anzi di: piuttosto che, invece di. novellino,
100): sembiava loro, anzi povero che ricco. francesco da barberino, 34
-sanza rischio non è mai. forse che campa [la fanciulla]; e
-io la voglio anzi in questo rischio che vederla così fatta. dante, purg
, / con povertà volesti anzi virtute / che gran ricchezza posseder con vizio. petrarca
anzi un sepolcro bello e bianco, / che 'l vostro nome a mio danno si
fiorini più di millantanove, senza quegli che egli aveva a dare altrui, che erano
quegli che egli aveva a dare altrui, che erano anzi più che meno. paolo
dare altrui, che erano anzi più che meno. paolo da certaldo, 102:
assai e cattivo. erizzo, 26: che amore sia anzi di bene che di
: che amore sia anzi di bene che di male cagione,... intendo
volta il dolore somiglia anzi la quiete che l'inquietudine, ma quiete violenta e simile
a quella del fuoco o d'altro corpo che sia ritenuto a forza in quel luogo
sia ritenuto a forza in quel luogo che non gli è naturale. magalotti, 21-30
rime molto ladre, e pessime anzi che cattive, o mi è forza sconciar il
massima, ne abbiamo sempre anzi troppi che pochi. monti, iv-25: io
iv-25: io doveva pregar te, che mi sei nepote, anzi che il conte
te, che mi sei nepote, anzi che il conte, a cui non mi
conte, a cui non mi lega che l'amicizia. leopardi, 943: egli
è sforzato dalla sua natura, anzi che inclinato. mazzini, ii-135: sire
giusti, iii-292: se guardi uno che sia compreso da un alto pensiero,
figura di statua, anziché di uomo che parli e si muova. nievo, 248
muova. nievo, 248: lo persuasi che, anziché cercar fomento nell'ozio e
, ii-2-49: la poesia, anzi che essere una maniera di divulgare la metafisica,
parlare, piangeva. 9. anzi che no (anche anzichenò): piuttosto
no (anche anzichenò): piuttosto che no, alquanto. boccaccio, dee
): la reina ad elissa impose che seguitasse; la quale anzi acerbetta che no
che seguitasse; la quale anzi acerbetta che no, non per malizia ma per
., 3-10 (368): di che la giovane, non parendole tanto servire
servire a dio quanto voleva, mormorava anzi che no. della casa, 587:
verso i grandi uomini e signori, che le hanno da loro a schifo anzi
le hanno da loro a schifo anzi che no; perciò che da loro pare,
a schifo anzi che no; perciò che da loro pare, che essi ricerchino
no; perciò che da loro pare, che essi ricerchino ed aspettino piuttosto ubbidienza che
che essi ricerchino ed aspettino piuttosto ubbidienza che onore. vasari, i-103: è
alidissima, ed ha anzi dell'arsiccio che no. tasso, n-ii-843: la fama
, n-ii-843: la fama è bugiarda anzi che no: laonde coloro che sono conosciuti
bugiarda anzi che no: laonde coloro che sono conosciuti per fama mi paiono simili
fama mi paiono simili a quelle immagini che non son ritratte dal naturale, ma
per me, mi riusciva pure noiosetto anzi che no. manzoni, pr. sp
storia molto per minuto, lunghettamente anzi che no. cantoni, 727: era un
1-11: il contegno disciolto e scoperto anzi che no di mia moglie.
ecc., o forse che allora nell'anzianatico di lucca si solea usare
l'averanno solamente in potenza, cioè che, avendo l'anzianità, o
, 1-48: il gran principio: che in tempo di pace l'anzianità debba
, 22: [fu] stabilito che le citazioni in luogo diverso cadenti nell'egual
risonava tutta di dolenti voci, tali che per lo preterito tempo alcuno anziano non si
preterito tempo alcuno anziano non si ricordava che tal doglia vi fosse stata per alcuno accidente
la sapienza dei loro antichi più antichi che era in loro come è il grano nella
anziana con un bambino in braccio, che forse è la mamma, ma si direbbe
moravia, xi-317: un uomo anziano che un tempo doveva essere stato grasso e
2. agg. e sm. che è da tempo in un ufficio,
strumento del carnefice. -studente universitario che è iscritto da almeno due anni.
ed elessono dodici cittadini... che la governassero: i quali si chiamassero
era il consiglio loro principale, / che d'anziani e consoli è formato.
è investito di un ufficio ecclesiastico; laico che assiste il ministro nell'amministrazione della
ii-558: una donna anzianotta, di quelle che ingabbiavano conigli. negri, 2-809:
confu tazioni di tutto ciò che si è finor oppinato d'intorno a'
croce, ii-13-39: quel mondo che la scienza prende a suo presupposto e base
scienza prende a suo presupposto e base e che mani pola nel modo e
d'annunzio, iv-2-784: il minerale informe che gli artefici attorno disposti dietro gli
petrarca, 31-2: questa anima gentil che si diparte, / anzi tempo
sicuro, dubbioso, vecchio anzitempo piuttosto che giovane. emanuelli, 1-101:
non curandosi del resto del mondo che come d'un pascolo alla curiosità. dossi
panzini, ii-46: gli uccelletti che cantano nell'aria la gloria del
domandarsi, anzitutto, come mai fosse possibile che un sol uomo [omero]
. aoliato, agg. che contiene olio. magalotti, v-79
, v-79: tanto è olio quello, che si separa naturalmente dalla polpa dell'
i nostri contadini, aoliata, quanto quello che si separa artifizialmente dalle foglie del
aònio, agg. letter. che viene dai monti d'aonia (
/ e una fune io più, che ti aorchi. buonarroti il giovane, 9-568
v-219: ed ora il clinico, / che glielo svelle [il cuore], /
. m. -ci). medie. che si riferisce all'aorta, proprio dell'
, ovale. michelangelo, i-4: che io togliessi una quantità di scatole aovate
i-262: il vero aovato e più perfetto che si ritruovi si cava segando e recidendo
(plur. m. -ci). che è proprio dell'apagoge; che segue
. che è proprio dell'apagoge; che segue il metodo dell'apagoge. apale
dimensioni, con pelo lungo e morbido che forma ciuffi e criniere intorno al capo
arti posteriori più lunghi degli anteriori (che gli consentono di saltare), col
apàllage, sf. gramm. figura retorica che consiste nell'interporre nel costrutto una proposizione
gr. dbrav&pwtita, comp. da dcrcó che indica allontanamento e ócv&pcotco? * uomo
dillo e il tatù apara ed altri, che anche ne'mari hanno i loro,
(plur. m. -ci). che non dipende da nessun partito politico.
un individuo, per apata e asceta che sia, non si libera mai del tutto
, 1-41: cane apata e curioso / che circoli tra la folla / sviato da
sì alto segno in questo particolare, che m'astengo sino dal leggere quelle critiche
quelle critiche, perché, di'quel che vuoi, è e sarà sempre impossibile
sarà sempre impossibile dire e scrivere cose che riuniscano tutte le opinioni in una.
: per condizione prima avevan posto, che il re uscisse dall'antica apatia e
. cantoni, 156: l'apatia che succede molte volte, per naturale reazione
garmi, per non risvegliare quelle cose che parevano morte. b. croce,
, poi, l'apatia è nient'altro che violentissima e tenace, per quanto disordinata
. jovine, 5-235: quello che più sorprendeva laura era il modo indifferente
passato. era una mancanza di pudore che la noia, l'apatia non giustificavano pienamente
. agostino volgar., 1-6-198: quella che si chiama apatia in greco,.
apatismo, sm. filos. dottrina filosofica che afferma la necessità morale per l'
: restano confutate le due opposte teorie che hanno avuto corso circa le passioni: quella
hanno avuto corso circa le passioni: quella che fa consistere l'efficace esplicazione della vita
tutte sacre in quanto tali, e che perciò potrebbe denominarsi del polipatismo; l'
denominarsi del polipatismo; l'altra, che predica lo sradicamento e la distruzione di
della ragione o della volontà razionale, e che perciò potrebbe denominarsi dell'apatismo.
indifferenza del bene e del male, che accade o che accader potesse nel corso
bene e del male, che accade o che accader potesse nel corso di nostra vita
. disus. indifferente, spassionato; che sostiene l'insensibilità alle passioni e ai
ape comune [apis mellifica), che produce il miele e la cera: ha
cera e la secrezione del veleno, che viene iniettato per mezzo del pungiglione (
all'apice di un lungo ovopositore, che serve anche come aculeo per difendersi.
de'primi appetibili l'affetto, / che sono in voi, sì come studio
: sì come schiera d'ape, che s'infiora / una fiata e una si
alberto, 100: simile all'ape, che con fervide ale / all'amie corre
: la sommità di questo lauro, che è mirabile cosa a dire, api amontic-
cerchi [il custode] de're, che sono un poco maggiori e più lunghi
sono un poco maggiori e più lunghi che l'altre api, e con più
. scala del paradiso, 208: quegli che ama la quiete della solitudine..
api fug- gono il fummo, però che come l'api sono perseguitate e cacciate
molte milia /... / che fanno un mèl sì dolce, ch'assimilia
i'lume al culto divino / le ape che fanno la cera delle candele. savonarola
le quali avendo più d'uno re che le guidi e le governi, amazzano
sorti, delle quali quelle si lodano che son corte, varie di colore e ben
per lo contrario poco si stimano quelle che son lunghe simili alle vespe. idem [
castella e dei palazzi: perché quelle che vanno fuori, sono solamente diputate a
la cera; ma di quelle che restano a casa a lavorare, alcune compongono
, aminta, 443: un'ape ingegnosa che cogliendo / se 'n giva il mèl
fabricatori, i servitori, i sacerdoti che sono i fuchi; con tanta diligenza
con tanta diligenza fanno le celle loro che avanzano le nostre. achillini, iii-168
ogni periglio; / e la vespa che gli orti infetta e sfiora / fugge de
or di sì bella rosa, / già che serbo nel cor l'acuta spina,
spina, / io volentier torrei / pria che languisca in su la siepe ombrosa /