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vol. I Pag.44 - Da ABITARE a ABITO (50 risultati)

palagi e le morbide camere più volentieri che le povere capanne abiti, non è egli

capanne abiti, non è egli per ciò che alcuna volta esso fra'folti boschi e

paterni; e li abiterà gloriosa fin che resti una nota di questo eloquio toscano

sentì entrare nel suo cuore le voluttà che abitavano quella carne profonda. idem,

v-1-377: m'abitava già il dèmone lirico che tutto m'esàlta e trasfigura. idem

patire. quasimodo, 41: isole che ho abitato / verdi su mari immobili

dovéa trovare in grecia spazio di terra che l'abitasse, si fugì in asia.

408: questo ordine solo è quello che fa gl'imperii più securi, e i

, 1-1-277: infra questi termini, che son come si vede così grandi e

a nostra posta e non voler quel che ci aggrada o che ci dispiace,

e non voler quel che ci aggrada o che ci dispiace, dote dell'uomo solo

5-335: or una di queste volte che cristo tornò dalla solitudine all'abitato.

-mormorava il pagliaccio -passatelo a me. che volete portarlo voi fino all'abitato?

ripresi la mia consuetudine con le persone che già conoscevo e che mi volevano bene.

con le persone che già conoscevo e che mi volevano bene. barilli, 2-1

2-1 io: dall'alto della collina che domina l'abitato contemplo l'enorme pace

abitato. cardarelli, 4-20: via via che ci si accosta all'abitato, si

: era il continuo chiacchiericcio dell'abitato che gli faceva sentire d'avere iniziata una vita

curiosa invenzione e un accordo fra gente che ha paura. montale, 1-39:

, 1-39: un gruppo d'abitati che distesi / allo sguardo sul fianco d'

sm. (femm. -trice). che abita stabilmente in un luogo; abitante

parea ch'avesse abitatore, / però che porta, finestra o sportello / no'si

. leonardo, 1-311: quel forestiero che avrà la casa in milano, spesse volte

la casa in milano, spesse volte accaderà che, per istare in più magno loco

, io ti darò nelle mani di gente che ti dissiperà insino a'fondamenti. machiavelli

dell'isole canarie e madere, vascelli che loro chiamano caravelle, con mantenimenti di

di quest'isola et le portano a quelli che abitano nell'isola di san tomme.

le ville sparse d'ogni intorno, che erano un tempo popolate e belle ed

tal nuovo ordine d'architettura divisato, che a tutti insieme questi tre generi d'

pino. metastasiio, i-384: è ver che all'amo intorno / l'abi- tator

gozzi, 1-189: pregai uno degli abitatori che mi spiegasse che volesse significare una via

pregai uno degli abitatori che mi spiegasse che volesse significare una via senza case. parini

vaga isoletta con mille abitatori, più che quattro miglia di circuito, quattro- cento

secoli. idem, iv-2-1264: case sventrate che mostrano le tracce miserabili degli abitatori.

13-7: udite, udite, o voi che da le stelle / precipitate i folgori

precipitate i folgori tonanti: / sì voi che le tempeste e le procelle / movete

, 7-60: concordia è una virtù, che lega in uno diritto e in una

. boccaccio, i-io: pluto, dolente che strana plebe fosse apparecchiata per andare ad

.., imaginò di far sì, che le nuove creature da quella abitazione facesse

mura, alle quali, forse imaginando che abitazione fosse, s'accostarono. idem,

idem, i-497: io, acciò che l'uno non isdegni andare a casa dell'

idem, v-195: ti piaccia dirmi che luogo questo sia e se a te per

militare aiuto, non altrimenti si disordinano che tabitazioni d'uno superbo e regale palazzo.

sanza essere coperte, non avessono cosa che dalla pioggia le difendesse. arila,

iv-2-150: ella parlò di abitazioni meravigliose che le formiche scavano sotto la terra.

leggi sanitarie, 68-65: ogni ambiente che debba servire per abitazione dovrà avere almeno

per abitazione dovrà avere almeno una finestra che si apra immediatamente altaria libera. -figur

sicch'io non potei / altro veder che un abitin lascivo, / scamatino e

un cammino, / pensoso de l'andar che mi sgradia, / trovai amore in

, 10-9 (494): con tutto che egli avesse la barba grande e in

vol. I Pag.45 - Da ABITO a ABITUALE (59 risultati)

sparso di fiori azzurri / l'abito che l'ammanta. salvini, vii-561: l'

una signora vestito da inverno, ora che l'abito da state m'è stato rubato

la gravità del suo abito a strascico che portava per la prima volta. de roberto

vedendolo in abito civile, non volle credere che fosse uno dei soldati. pirandello,

fra i velocissimi giorni ci rendiamo conto che il nostro migliore abito vecchio è spacciato

o degni dell'abito e della vita che professava. manzoni, pr.

dimenticare, sarebbe il vederlo indosso a uno che ardisse di venire a farmi la spia

: è una formalità. potete rispondere che chiedete d'essere ammessa a vestir l'

piccolo prodigio di sapienza e di santità che si era votato spontaneamente a sant'antonio

votato spontaneamente a sant'antonio; e che ne aveva vestito l'abito, come si

scannellature. chiesa, 4-92: bisognò bene che si rassegnasse ad abbandonare l'abito e

mentre erano riuniti per la cena, disse che avrebbe smesso l'abito e rinunciato al

moglie aveva fatto scalpore: l'annuncio che avrei preso l'abito ne fece anche di

dell'abito questa, signor conte, che un uomo, il quale al secolo

diventi un altro. e da che padre cristoforo porta quest'abito...

, ha pur quella di giubba, che anche chiamano abito di conversazione, ed

quel vestimento da uomo, con petti che si sovrappongono, e le cui falde coprono

bolgia trattare della pena degl'ipocriti, che sotto abito di buoni uomini e di

l'umana generazione; questi sono quelli che vengono in abito di pecore e d'agnello

suo giovane si mostra: perché pare che fiorita giovinezza risplenda nel cuore, e

il viso simile all'animo, però che dall'animo il viso piglia forma. boiardo

fede in noi le cose rade / per che in forma suave un cor feroce,

. è un abito di richiamo, che porto da molte sere; inutilmente, ahimè

di un abito di corpo carnoso, e che da'medici con vocabolo greco vien chiamato

(ingenita o acquisita), indole che si è maturata per assiduo esercizio,

uomo è laudato e vituperato. dunque dico che la virtù non è potenza né passione

né passione, anzi è abito; però che per la passione né per la potenza

un abito dell'animo ad eleggere ciò che nel mezzo dimora. idem, 7-1-5

avere non si può, ma conviene che per usanza s'acquisti. maestro alberto,

, ch'esser non può altrimente; / che per natura e per abito prese /

natura e per abito prese / quel che di mutar poi non è possente.

corrente della moda, diviene un abito che va ogni giorno prendendo forza. manzoni,

abiti in me sono radicati per modo, che niuna forza gli può svellere. mazzini

attraverso le quali passa e delle operazioni che compie. quegli abiti, che ha

operazioni che compie. quegli abiti, che ha fin dal nascere, sono le attitudini

, sono le attitudini disposizioni e tendenze che si chiamano naturali; e gli altri

naturali; e gli altri, quelle che si chiamano acquisite. beltramelli, iii-132:

30-115: si direbbe, anzi, che la terra rispecchi, in quella sua

di speculazione, non si può dire veramente che sia in filosofia, se non in

, iii-xm-9: onde, av- vegna che a l'abito di quella [sapienza]

non vi si viene sì per alcuno, che propriamente abito dire si possa; però

propriamente abito dire si possa; però che 'l primo studio, cioè quello per

è più facile a conoscergli e intendergli che osservargli: e questo si facilita col

e questo si facilita col farsene tale abito che s'abbino freschi nella memoria.

abito della madonna fra le labbra, che si raccomandava a dio, come fosse

consueto, conforme a un'abitudine; che è diventato intrinseco per abito (v

l'operare procedeva piuttosto da fortezza abituale, che da impeto passeggierò. manzoni, pr

di prima sera, gli ultimi cinque soldi che mi restavano per un caffè senza che

che mi restavano per un caffè senza che la troppo abituale bevanda mi avesse data

abituale bevanda mi avesse data l'ispirazione che cercavo. pea, 1-105: aveva

261: quell'atteggiamento di attonita perplessità che gli era divenuto abituale. de pisis

abituale solamente, e non attuale, che non incontra ciò ne l'altre intelligenze

incontra ciò ne l'altre intelligenze, che solo di natura intellettiva sono perfette.

, 58: la seconda condizione, che dee avere questo dolore, si è che

che dee avere questo dolore, si è che sia continuo; e non si dee

dispiacere. -grazia abituale, quella che risiede abitualmente nell'anima perché non abbia

la speranza] è un abito, che porta la volontà ad anelare a dio,

ciò per mezzo della grazia abituale, che l'abiliti. 3. dir

3. dir. recidivo; che ha contratto l'abitudine (a delinquere

vol. I Pag.518 - Da ANTICLEPSIDRA a ANTICO (45 risultati)

ant. anche antiquo), agg. che risale a tempi remoti, che appartiene

. che risale a tempi remoti, che appartiene a età passata; primitivo,

fùr chiuse le membra / di ta'che non saranno senza fama / se l'universo

suo vizio. sacchetti, 193-86: che vo io cercando le cose antiche che si

: che vo io cercando le cose antiche che si potrebbe dir: forse non fu

forse non fu così? diciamo di quelle che ieri vedemmo. sannazaro, 11-187:

sannazaro, 11-187: o filomena, che gli antichi guai / rinovi ogni anno

n-188: seccan le spine; e poi che un poco / son state a ricoprar

de rerum natura tenne... che il calore fosse sostanza, forse secondando

, accennata similmente da altrui, che il fuoco sia forma di tutte le cose

di provare ch'egli non sia altro che sostanza. marino, 221: i'sento

marino, 221: i'sento il rosignuol che sovra un faggio / il canto accorda

mormorar de tonde; / e progne che lo sfida e gli risponde, / né

tante antiche inven- tioni nella cina, che passano migliaia d'anni et si può

et si può senz'alcun dubbio credere che tutte venghino da loro. g

pregi ornai s'addita / altra memoria che l'incendio mio. maia materdona, iii-324

niente. dotti, iii-249: ognor che del benaco io vengo, e torno /

ch'ei chiama antiche, e del seguir che fanno / dopo gli avi i nepoti

. panzini, iii-273: io vi domando che... mi interpretiate un passo

temo di perder viver tra coloro / che questo tempo chiameranno antico. petrarca,

luogo a que'perfidi dissipamenti sempre impuniti che nell'antico governo formavano un argomento a

antico. saba, 211: uccelletto che a prova / canta un'antica e

antica legge: la parte della bibbia che si riferisce ai tempi anteriori alla venuta

: l'antica e nova legge volle / che quello strupador gli anelli il dito /

tenebre dell'ignoranza, dovete sapere, che iddio, se volesse, potrebbe insegnarci,

un tempo, di molto tempo prima; che esisteva in tempi passati (e implica

per una realtà esemplare, positiva, che non esiste più o non più nel primitivo

distruggevano con la ruina: in modo che l'antiqua bellezza di molte città non apparisce

le aguglie, con lettere egizie, che mostravano l'antica possanza. algarotti,

/ giudicio incontastabile gravoso, / poi che hai data matera al cor doglioso / ond'

/ ch'altro non vede, e ciò che non è lei, / già per

. ariosto, 43-104: e perché so che ne l'antiquo nodo, / in

ne l'antiquo nodo, / in che già amor t'avinse, anco ti trovi

sarpi, viii-73: antichissima cosa fu che quando un popolo per accidenti di guerre

inondazioni si riduceva a tanta paucità, che non poteva sostener la spesa per il

spandendo l'antico incanto, quel medesimo che nelle notti d'etruria aveva ammollito le

tutto. pavese, 38: le parole che ascolti ti toccano appena /..

.. / hai nel viso un silenzio che preme il cuore / con un tonfo

: quando la moglie gli morì pareva che fosse stata la sua più antica speranza poter

aita. idem, 42-4: ma poi che 'l dolce riso umile e piano /

(435): messer negro, che antico era oramai e uomo di natura benigno

antiche, e uomini e donne, che si debbano ricordare di quello ch'io

ov'è l'antica moglie, / che di conforme cor gli ha data il cielo

siedo al rezzo gentil di selva antica / che se stessa nel ren pinge e vagheggia

ren pinge e vagheggia, / or che il sol bacia sirio e ne fiammeggia

vol. I Pag.519 - Da ANTICO a ANTICREPUSCOLO (46 risultati)

'l verde, / rompendo l'ombre che scendean da'colli, / l'antica,

antica. mascheroni, 829: pria che il cervo / la foresta scorresse, e

/ la foresta scorresse, e pria che l'uomo / da la gran madre antica

per le mani, sì come colui che mi vivo all'antica e lascio correr

vera. magalotti, 20-118: per quel che riguarda l'abitazione, tanto nel di

l'abitazione, tanto nel di fuori che nel di dentro, d'un gusto

moravia, xi-101: mio padre, che è un uomo all'antica, mi diede

ho io trovato una scrittura antichetta anzi che no che fu prodotta da alcuni teologi

io trovato una scrittura antichetta anzi che no che fu prodotta da alcuni teologi deputati a

di malinconia e quasi d'inesistenza, che talvolta dànno alle rive gli stagni solinghi

scorgo un discorso sì puerile e leggiero che è indegno d'esser come probabile recato

conc., ii-521: la passione con che li studiava fu al dire di lui

, o giovanetti, e i moderni che hanno questo nome, non sono altro che

che hanno questo nome, non sono altro che filosofi. idem, i-897: la

realizzazione della potenza. vale a dire che, non potendo gli antichi vivere più

gli antichi vivere più lungamente di quello che possano i moderni, vivevano però,

però, generalmente parlando, più di quello che i moderni vivano, cioè si accostavano

montale, 79: dicevano gli antichi che la poesia / è scala a dio.

non ha dissimilitudine altra, se non che la sua testa è di marmo,

trova pria l'ultimo sesto / da quel che corre il vostro annual giuoco. maestro

, 27-2: il successor di carlo, che la chioma / co la corona del

: la quale [giovane], avvegna che io per adietro abbia assai onorata,

io udii dire a neri nostro padre, che imo nostro antico ebbe nome bonsignore.

l'ambizione degli uomini e il desiderio che gli hanno di perpetuare il nome de'

ora detto né greco né latino, che venga dall'antico. vasari, iii-91:

non ravvisare né distinguere il moderno, che si trova spesso anche nell'antico, cioè

risarcimenti. leopardi, i-48: quella dignità che s'ammira in tutte quelle prose che

che s'ammira in tutte quelle prose che sanno d'antico. 4.

del caso tuo molesto / forse più assai che non hai créduto; / e perch'

m'inganno, resta provato abbastanza, che questi paesi in antico erano sani.

imbecilli è maggiore al dì d'oggi che in antico? anticoagulante, agg

o sostanza chimica (ossalato alcalino) che può ritardare o sospendere il processo di

(plur. m. -ci). che cura le malattie della bile.

anticomunista, agg. e sm. che è contrario al comunismo, che combatte

. che è contrario al comunismo, che combatte l'ideologia (e il partito

anticonformista, agg. e sm. che si oppone alle idee comuni, agli

. e sm. chim. sostanza che si aggiunge a un liquido per abbassarne il

. agostino volgar., 1-2-229: colui che conobbe le cause di tutte le cose

aveva il senato di bologna anticonosciuto, che per la vittoria di lodi diveniva il

volgar., 1-7-181: or che è questo, se non una ineffabile

femm. -a). ant. colui che corre innanzi, che precede; furiere

ant. colui che corre innanzi, che precede; furiere; battistrada.

ivi come gli auguratori della guerra, che inondò poco tempo appresso la grecia.

. anti córte, sf. locale che precede il cortile. -per

di diavoli, e quegli del paese dicono che egli è l'anticorte delltnferno.

. anticrepùscolo, sm. luminosità che schiarisce e colora talvolta il cielo sull'

vol. I Pag.520 - Da ANTICRESI a ANTIDILUVIANO (51 risultati)

il creditore ne percepisca i frutti, che verranno imputati a sconto degli interessi (

. rosmini [tommaseo]: che se il pegno frutta, i frutti

stabile per guarentigia del debito, pattuendo che, invece degl'interessi sulla somma dovutagli

dato in anticresi sia divisibile, salvo che sia stata stabilita la durata.

pellico, cono., ii-763: sembra che non rinunzino alla persecuzione fuorché per non

c'è delle massime anticristiane in taluni che più declamano di cristianesimo.

di fra michele, 49: e giunti che furono al capitano, el capitano con

nelle lettere e nell'apocalissi, oltre che gli antichi profeti), destinato a

gire, / e vogliolo far venire, che tanto è profetizato. angiolieri, 21-14

, 21-14: se non è 'n tanto che se si compisse / per avventura ornai

/ per avventura ornai la profezia, / che l'uom vuol dir ch'anticristo venisse

ragionevolmente si dice dell'uomo superbo quello, che d'anticristo. zanobi da strata [

della fede di cristo, nel tempo che anticristo andarà per lo mondo predicando.

in persona. deledda, ii-150: che tu stii per mettere al mondo l'

ironica di un contadino. -dicono che deve nascere da un animale. govoni,

. burchiello, 47: anticristo, che allotta passava, / mandò una formica

visibilio. verga, i-261: ma ciò che li faceva mormorare era che quel servo

ma ciò che li faceva mormorare era che quel servo di dio li smungesse peggio

mascalzoni dei dintorni, per lui, che da trenta anni lo serviva fedele e

degna... è quest'immagine che le scappò un giorno di bocca,

famosa più di tutte rimane l'identificazione che l'apocalissi ne fece in nerone),

, incurante di non poterne costruire altro che non sia il processo sempre più vertiginoso di

anticròllo, agg. invar. che può sopportare il crollo del fabbricato

e li suoi seguaci, dicere che fosse una de le stelle e che

dicere che fosse una de le stelle e che un'altra a lei fosse opposita,

e dicea ch'erano ambe in una spera che si volvea da occidente in oriente

l'altra metà de la terra, che abitano di là da l'equinoziale e veggono

, dell'emisfero superiore della luna, che a noi è invisibile, son privi della

specie di tumore carbon chioso che può svilupparsi sul petto dei quadrupedi domestici

. m. -ci). agric. che serve alla lotta contro la mosca olearia

di sostanze zuccherine e prodotti arsenicali, che agiscono per ingestione, o da polisolfuri

'. antidantésco, agg. che non ammira dante e non riconosce i

de luca, 1-12-1-51: quindi segue, che deve apparire con buone prove lontane dal

cambio; e ciò facilitava ai negozianti che fallivano il ricevere sotto nomi fittizi,

in caso di fallimento, della poziorità che a loro si spetta. =

alla vera. -sì l'una cosa che l'altra la sapienza umana proibiva sotto

anteriormente. caro, 2-3-199: che il duca debba far la patente, che

che il duca debba far la patente, che si dice antidata del tempo della guerra

filos. ostile all'idealismo; che avversa la dottrina idealista. soffici

idealista. soffici, v-1-214: ciò che c'interessa è invece il vedere come

sm. (femm. -trice). che è anticipatamente debitore. papini

benzolo o alcool o tetra- elite) che evita i fenomeni detonanti durante l'esplosione

m. -ci). farmac. che combatte il diabete (farmaco, rimedio,

m. -ci). medie. che impedisce la sudorazione. = comp.

. m. -ci). medie. che cura o che previene la difterite.

). medie. che cura o che previene la difterite. = voce dotta

. antediluviano), agg. che è esistito prima del diluvio universale.

-per estens.: preistorico, che risale a età remotissima, antichissimo.

le presenti nazioni non sono dunque venute che dagli uomini antidiluviani, e han dovuto

le catastrofe della terra in qualunque modo che si spieghi. or parlavano essi o no

la grande macchina pescatoria... che biancheggiava singolarmente, simile allo scheletro colossale

vol. I Pag.521 - Da ANTIDINASTICO a ANTIFONA (49 risultati)

sembrava lo scheletro di un animale antidiluviano che avesse perso gli anelli della coda, gli

plur. m. -ci). che combatte una dinastia; avverso all'istituzione

. m. -ci). medie. che combatte la vertigine. = voce

m. -ci). medie. che si oppone alla secrezione dell'urina.

speciale, benedetto ma non consacrato, che si distribuisce, nel rito bizantino,

. bencivenni, 5-113: pillole che vagliono a questo, sono pillole di

ritornando agli antidoti, è però da sapere che quegli operano con più fermezza, che

che quegli operano con più fermezza, che si prendono da prima per preservarsi,

si prendono da prima per preservarsi, che quelli che si tolgono dapoi. pallavicino,

da prima per preservarsi, che quelli che si tolgono dapoi. pallavicino, 3-14

prese poscia un antidoto possente, / che... consumò col suo vigore

per aver collocati i rimedi nel paese che produce la malattia. ma...

nessun migliore antidoto o rimedio si trovava che il male medesimo. berni,

berni, 67-46 (v-259): che non sapeva... /..

e conforto / dar a tante fatiche, che lo starsi, / che starsi in

fatiche, che lo starsi, / che starsi in letto, e non far mai

, 1-62: il più potente antidoto, che preservi il nostro animo dalla corruzione d'

oh veleni de'semplici mortali, / che gli sapete così mal condurre, /

il lavoro. panzini, iii-449: che tali persone montino a cavallo, galoppino dieci

così avranno ritrovato un antidoto più efficace che tutti i cordiali degli speziali. sinisgalli,

. m. -ci). medie. che si propaga in senso contrario al normale

. m. -ci). medie. che combatte e distrugge 1 vermi delpintestino.

: per la curativa io non propongo che rimedi antelmintici, cioè contra i vermi,

. m. -ci). medie. che serve di rimedio contro il vomito.

m. -ci). medie. che previene o cura le emorragie. =

-i). medie. anticorpo (che combatte l'azione di un enzima).

concetto dei tuoi propositi ante- rotici, che ti darei per cotto al primo momento.

panzini, i-461: ora è il vero che un paio di pantofole -invece delle

fredda. calvino, 1-458: capiva che ogni sua mossa non faceva che favorire l'

capiva che ogni sua mossa non faceva che favorire l'ascesa del caisotti, un'

. -i). ostile al fascismo, che lotta contro il fascismo.

; ma proprio per il solo fatto che lui era vivo e che voleva avere una

solo fatto che lui era vivo e che voleva avere una vita a modo suo

prese sifonte per ragione dell'antifato (che così chiamano essi la contraddote), in

, i quali col- l'antifato, che è una sopraddote, se ne vanno nel

. medie. prodotto o mezzo che impedisce la fecondazione. panzini, iv-29

, nome dato ad apparecchi o sostanze che vietano il concepimento. neomalthusianismo.

idem, 897: questo sì, che sarebbe anti-razionale, anti-filosofico, per non

. croce, i-3-222: le immagini che il poeta crea saranno prive di filosofia

m. -ci). medie. che serve come rimedio contro le infiammazioni.

, antiflogistica, come fa la sanguisuga che porta via le acrità e il mal

: ed elli stesso incominciò l'antifona che si suole cantare alli morti. frezzi,

è imposta / l'antifona per dir, che prima inchina, / poi a cantar

296: lusinga [la vanagloria] quegli che è cantore e pregalo che gli dea

] quegli che è cantore e pregalo che gli dea le prime antefane, chiamalo

: fa fa mi; io vi dico che bisogna dire: fa fa ti;

fa ti; bisogna far lui chi vuole che altri faccia. g. p

sorge una antifona tanto chiara ed acuta che sembra un canto di risveglio all'aurora.

belato o raglio abituale d'ogni reclusa che i mesti lari non arrivino a proteggere.

vol. I Pag.522 - Da ANTIFONALE a ANTILIBERTÀ (45 risultati)

. giusti, ii-377: le prime parole che ci vengono all'orecchio che riguardino l'

prime parole che ci vengono all'orecchio che riguardino l'istruzione sono parole di minaccia

quando saremo a casa, non dubitare che faremo i nostri conti. -pinocchio, a

antifona, si dimenò tanto sul seggiolone che ne restò un pochino offesa la sua

quell'antifona e a veder la faccia che il frate faceva nel pronunciar quelle minacce,

l'altro capì l'antifona e fece sentire che gli dispiaceva tanto di non esser ricco

subito l'antifona, e dà quello che crede. pea, 7-632: infiascato

la nuova in tutto il paese asserendo che se io avessi studiato sarei diventato un

noioso. manzoni, 1119: pareva che si fosse lì per prendere delle risoluzioni

òhe non conveniva compromettere l'assemblea, che non conveniva inacerbire il popolo. giusti

ci educò l'amara necessità delle cose che ci passavano davanti agli occhi, e

là... ecco l'antifona che hanno sempre in bocca, trecconi, facchini

antifonario, sm. eccles. libro che contiene le antifone con le relative note

della messa, in cui tutto ciò contenevasi che noi ora chiamiamo introito, graduale,

un antifosso lungo il detto canale, che pigli l'acqua che piove di

il detto canale, che pigli l'acqua che piove di sopra a detto canale

gramm. espressione eufemistica o ironica, che consiste nell'adoperare una parola di senso

una parola di senso contrario a ciò che si vuol dire realmente.

. cavalcanti, 2-283: questa ironia, che consiste in una parola...

una parola..., direbbono quei che minutamente hanno considerato e trattato questa come

e trattato questa come molte altre cose, che fosse antifrasi. segneri, iii-1-62:

santo, scambiando i termini, fa che maledir dio si chiami per antifrasi benedirlo

, a modo di vezzo familiare, persona che s'ama. = voce dotta

(plur. m. -ci). che presenta antifrasi, usato per antifrasi.

(plur. m. -ci). che si oppone allo sviluppo dei funghi.

cose parimente ritrovo,... che m'hanno persin da ragazzo fatto essere

antigàs, agg. invar. neol. che serve a proteggere da qualsiasi gas venefico

altro come una valanga d'oggetti disparati che l'avesse sepolto. 2.

). antlgene, sm. sostanza che, introdotta in un organismo animale,

(plur. m. -ci). che è contrario alla geometria.

antighiàccio, agg. invar. aeron. che serve a impedire o a rinnovare le

plur. m. ci). che è contrario alle norme igieniche, pericoloso

, 39-iii-12: farebbe prima di mestieri, che insieme coll'altre cose giudicate avanti di

coll'altre cose giudicate avanti di conoscere, che da loro sogliono appellarsi pregiudizi, o

(plur. m. -ci). che con traddice la norma giuridica

traddice la norma giuridica, che è contrario allo spirito della legge

grado 4 dignità gerarchica ': 4 che viene prima nel grado '. antìgrafo

antìgrafo, agg. e sm. manoscritto che è copia diretta di un altro manoscritto

antigràndine, agg. invar. agric. che è diretto a proteggere i raccolti dalla

spirituali, per l'altro antiguarda ciò che puote avvenire. = comp.

nondimeno non se ne servono ad altro che a camminare. ariosto, 16-51:

restava a salirsi l'erta precipitosa, che porta al sommo giogo. 2

antiletterario, come ora si direbbe: che non era cosa senza precedenti nello stesso

usi già a leggere con sorriso piuttosto che con isdegno le invettive e contumelie antiliberali

necessità e libertà; e la forza che tende ad annullarla,

vol. I Pag.523 - Da ANTILLIDE a ANTIMONOPOLISTA (37 risultati)

], ii-184: l'erba antillio, che alcuni chiamano antillo, è di due

: ma il rimanere uniti nella qualità che avevano ricevuta [i deputati] dalla

dalla loro elezione, e non in quella che s'erano data, 10 prendevano per

]: certi filosofanti, più retori che scettici di buona fede, si credono

andate a dire a tutti gli uomini, che 11 criterio di cui si servono perpetuamente

antilope rosea vestita del colore di certi fiori che stellano i bordi delle grandi riviere tropicali

avanti alcuno altro di sua compagnia, tutto che gli altri in simile grado fossero del

(plur. m. -ci). che è contrario alla considerazione materialistica dell'essere

antimeridiano (antemeridiano), agg. che precede il mezzogiorno. cavalieri,

cavalieri, 1-32: è però vero, che quando l'ora data è antemeridiana,

antimeridiane. serra, i-226: è curioso che quasi tutte le avventure della poesia di

. antimerìggio, sm. l'ora che precede il mezzogiorno. viani, 19-520

1 -77: godo del lampo della dinamite che brilla nella luce soda dell'antimeriggio come

biol. ciascuna delle parti contrapposte che si corrispondono nella simmetria del corpo degli

(plur. m. -ci). che non segue un metodo; disordinato.

stimerei dover antimettere la riverenza di quello che mi apparisce come vero ad ogni altro rispetto

. antibiotico valido contro i funghi parassiti che causano la picchiettatura delle mele e delle

(plur. m. -ci). che com batte lo sviluppo dei

-ci). radio- tecn. che non è influenzato dagli effetti di vibrazione

plur. m. -i). che aderisce all'antimilitarismo. = comp.

(plur. m. -ci). che si riferisce all'antimilitarismo.

). antiministeriale, agg. che fa opera di opposizione al ministero in

(plur. m. -ci). che è avverso alla mistica, al

significa semplicemente fede nella civiltà moderna, che non ha bisogno di trascendenze e rivelazioni

-ci). contrario alla mitologia; che non ammette la mitologia. b

). antimoniale, agg. che contiene antimonio. redi, 16-v-208

non voglio qui lasciare d'aggiungere, che dai professori della chimica son forte lodati

1-152: antimonio, galieno dice, che lo più forte è quello che si

dice, che lo più forte è quello che si rompe agevolmente, ed hae nelle

antimònia », quale... trovava che era molto propriata a formare la quinta

quantità d'antimonio o d'arsenico, che son materie tutte evaporabili e combustibili,

in questo è differente dal piombo, cioè che l'antimonio si trita e non si

si trita e non si fonde, e che 'l piombo si fonde e non si

: è cosa certa ed esperimentata, che l'antimonio è un medicamento da noverarsi

d'annunzio, iii-2-99: il minio che le insanguina l'unghie, l'antimònio /

le insanguina l'unghie, l'antimònio / che ingrandisce l'abisso de'suoi occhi.

sicura, di legislazione antimonopolistica è quella che si astenga dal creare monopoli. e

vol. I Pag.524 - Da ANTIMORALISMO a ANTIPATE (44 risultati)

plur. m. -i). che è contrario al moralismo. b

non dispiaccia agli antimoralisti letterari) non che fisima da pedante o consolazione da impotente

il nostro 'muro 'è colui, che non lascia il corso delli maligni spiriti

è un vizio antinaturale, un'inclinazione che il solo eccesso di libidine...

nemica composta di due portaerei... che stava avvicinandosi alle nostre coste, è

. m. -ci). medie. che serve come medicamento nella nefrite (e

quanto poi si appartiene a'medicamenti, che provocano l'orina, e son creduti rompere

reni, e farli uscir fuori, e che dai medici con bel vocabolo greco si

m. -ci). medie. che agisce contro le nevralgie (come il

m. -ci). medie. che agisce contro le nevrosi. = comp

. antinfettivo, agg. medie. che previene o cura le infezioni.

due princìpi opposti (tesi e antitesi) che pur riferendosi apparentemente al medesimo oggetto

nascono o dalla contrarietà delle leggi, che da'giuristi si dice antinomia, o vero

: in ogni giurisprudenza, per provvida che sia, c'è delle antinomie, che

che sia, c'è delle antinomie, che all'equità spetta conciliare. orioni,

: al dualismo monarchico e repubblicano, che aveva riempito di tumulti l'estreme ore

, succedevano le antinomie parlamentari delle parti che accettando lo statuto volevano o serbarlo intatto

b. croce, i-3-116: quella che nella filosofia della pratica si chiama del

libero arbitrio, è la stessa antinomia che nella gnoseologia si chiama del materialismo e misticismo

m. -ci). medie. che combatte il dolore di denti. =

(plur. m. -ci). che combatte l'azione tossica dei veleni dei

antipàllage, sf. gramm. figura retorica che consiste nello scambio dei casi o dei

, ha molto più del grande; che se così dicesse: 'de'duoi scogli

, 5-4-106: l'antipallagé similmente, che si può dire mutazione de'casi,

ii-158: dimmi: -deb'io fare quello che mi dicono quelli di francia che tengono

quello che mi dicono quelli di francia che tengono con l'antipapa? - dico

tengono con l'antipapa? - dico che ti può'vivere non mutando la fede di

.). antipapale, agg. che si oppone al papa, e ne

(plur. m. -i). che nega l'autorità e il primato del

. gramsci, 145: si sente che il wells è antipapista anglicano e non

). antiparassitàrio, sm. sostanza che serve a combattere le affezioni provocate dai

combattere le affezioni provocate dai parassiti animali che vivono sulla superficie (ectozoi) o

). antiparlamentare, agg. che si oppone al regime parlamentare.

antiparlamentarismo, sm. sistema politico che si oppone al regime parlamentare.

plur. m. -ci). che è proprio dell'antiparlamentarismo. gobetti

: una chiara coscienza antiparlamentari- stica, che... resistesse all'invadenza del centrismo

quell'aurea età della lingua latina, che di tutte le antipassate etadi, aveva

peregrino aspetto insiemi non me lassano patere che tu con la tua nova e diliberata despirazione

carciofini sott'olio, ecc.) che si serve all'inizio del pasto,

: ch'altro di mal vi fu, che i tordi guasti, /..

e la scalogne tta, è per impossibile che i veleni gli possano ordire insidie.

cucchiaio e forchetta sul vassoio d'antipasti che il cameriere gli porgeva. lombari,

cena incominciata con antipasto di tragedia e che sarebbe finita con mal celata tenerezza verso

. zool. genere di antozoi antipatari che comprende i coralli neri (antipathes nigra

vol. I Pag.525 - Da ANTIPATIA a ANTIPODE (70 risultati)

mattioli [dioscoride], i-798: quello che chiamano antipate, si crede che sia

quello che chiamano antipate, si crede che sia ancora egli corallo, differente solamente

. l'esperienza d'esso è questa, che cocendolo nel latte, lo fa simile

fa simile alla mirra. dicono i magi che l'antipate ha virtù contra il fascino

buonarroti il giovane, 9-450: che s'agli amici tuoi / queste o

ma l'anima... s'avvedde che il buon uomo non l'aveva giammai

ch'egli altrui potesse mostrarla, e che per riputazione andava circoscrivendola con sì fatte

anti- peristasi, antipatie e simpatie, che son tutti alla fine artifìziosi sinonimi de

. redi, viii-25: le dico bene che quel secondo verso è nato sotto cattiva

i-93: soffriva antipatie feroci, tanto che ne'crocchi... investiva con

.. investiva con rabbuffi insolenti qualcuno che non gli aveva mai fatto offesa.

amore, incapace d'ispirare un sentimento che non fosse di antipatia. c. e

campanella, 1069: proibisce moisè ancora che non si faccia vesti di lana e lino

durano poco, ché sono dissenzienti, né che semi diversi in una stessa terra si

(plur. m. -ci). che suscita antipatia, avversione.

facea star a segno, imponendo al giudicio che decidesse la gara tra esse presorta.

la dama] di tutti quegli animali, che per tutto loro salario si contentano alle

non capivo perché e spesso mi dicevo che ero ingiusta. antipatriòttico, agg.

(plur. m. -ci). che nega il valore di patria; che

che nega il valore di patria; che agisce contro la propria patria.

col pensiero. segneri, ii-513: che poteva egli antipensare, senonché dovesse restare

. matem. il gruppo di cifre che nei numeri decimali periodici precede il primo

(plur. m. -ci). che si oppone alla filosofia aristotelica, ne

azione reciproca di due forze contrarie (che si rafforzano a vicenda); reazione

, iii-214: per antiperìstasi si fa sì che il freddo ancora abbrucia, tutto che

che il freddo ancora abbrucia, tutto che sia questo proprio del fuoco. tasso

] a sopportare il freddo, conciosiacosa che, tanto più restringendosi dentro il caldo

or non essendo qui altro yantiperistasi, che fuggir dal contrario distruttivo, che assediando

, che fuggir dal contrario distruttivo, che assediando per tutto intorno, non lascia

non lascia luogo più lontano dove camparsene che il centro, e quivi unirsi, e

botti, se non è antiperìstasi, che sarà? c. dati, i-387:

t). antipernicióso, agg. che serve per curare l'anemia perniciosa.

(plur. m. -ci). che serve per prevenire e combattere la peronospora

antipestilenziale, agg. medie. ant. che serve per combattere, per curare la

e balsamico; quale non è altro che un rettificatissimo spirito di vino con aloè

, sm. letter. movimento letterario che si oppone all'imitazione della poesia del

(plur. m. -i). che rifiuta l'imitazione del petrarca.

. antipètto, sm. terrapieno che rinforza l'argine dalla parte dell'alveo

, agg. invar. neol. che non prende pieghe; ingualcibile (detto d'

. -ci). medie. che serve a diminuire la febbre (farmaci antipiretici

giusti, i-158: ma le madonne laure che incontrai... furono così antiplatoniche

... furono così antiplatoniche, che pietro aretino sarebbe stato per esse un

. agostino volgar., 1-6-147: dicono che sono antipodi, cioè uomini dell'altra

alle nostre. pulci, 27-215: credo che quegli antipodi di sotto / dubitassin fra

lor più volte, il giorno, / che non fussi del ciel l'ordine rotto

, i-28: agli occhi di coloro che sono chiamati « antipodi »...

l'oriente nostro è occidente agli altri che abitano di sotto di noi, che

che abitano di sotto di noi, che si chiamano antipodi. guicciardini, ii-132:

guicciardini, ii-132: èssi manifestato quel che alcuni degli antichi credevano, altri riprendevano

degli antichi credevano, altri riprendevano, che sotto i nostri piedi sono altri abitatori,

generazione in quelle parti dell'altro mondo che sono opposte a queste. galileo,

: si perdono poi nell'in- tendere che gli antipodi nostri per sostenersi e caminare

'l cielo. campanella, 2-144: quel che discorrendo conosco, mai non posso dire

discorrendo conosco, mai non posso dire che sia vero se non con l'esperienza

il sol, giuro ad anteo / che gli antipodi, a noi così distanti

hanno dovuto credere ed asserire per forza che la terra non aveva alcun moto,

, ma caminasse il sole, e che l'antipodi o siano l'americani non

il petrarca poteva dire degli antipodi, e che 'l dì nostro vola / a gente

'l dì nostro vola / a gente che di là forse l'aspetta, quel forse

f. doni, 7: chi sa che non si trovi il modo di salire

gli antipodi. serdonati, 7-47: sì che in tanta vicinanza di luoghi è come

mari a noi remotissimi ed antipodi, che si trovi fossile su'monti. ojetti

degli artisti contava molto: voglio dire che, entrando in un palazzo o in una

bello anche allora come è bello oggi che sono arrivato agli antipodi, nella nuova zelanda

.. mi manda una farfalla / che mi porti il saluto d'oltremare / attraverso

. rajberti, 2-21: né crediate che io parli per modestia: non fatemi

fogazzaro, 2-76: ho motivo di credere che siamo, in molte cose, agli

, i-604: lettere d'amici perduti che hanno ormai una vita loro agli antipodi

per sorprendere la meravigliosa leggerezza dell'uomo che salta a piè pari, sul fronte

l'abisso incolmabile fra due interpretazioni filosofiche che stanno agli antipodi. 4.

vol. I Pag.526 - Da ANTIPOESIA a ANTIQUATO (57 risultati)

da una frase) che può essere letta da sinistra a destra

cosa, e consiste nell'interferenza della volontà che prosegue i suoi pratici fini entro il

ossia il brutto poetico, allo stesso modo che la poesia è bensì il non-letterario,

sf. filos. condizione di ciò che è esteticamente brutto. b.

ma tutte sono belle o brutte secondo che stiano o no al posto loro.

(plur. m. -ci). che non presenta i caratteri della poesia;

non presenta i caratteri della poesia; che è estetica- mente brutto; indifferente,

foscolo, v-393: gl'ingegni poetici che il destino fa nascere in un sì

(plur. m. -ci). che è avverso o indifferente alla politica;

è avverso o indifferente alla politica; che ottiene risultati contrari allo scopo politico prefissosi

antipólvere, agg. invar. che è atto a evitare la formazione di

). antipopolare, agg. che è diretto contro il popolo, contro

russo, i-291: la maggioranza del popolo che si muove non è mai una sedizione

antipopolare. e il popolo stesso, che insorge per ispaventare con l'ombra sola di

l'ombra sola di sua onnipotenza coloro che l'opprimeano. alvaro, 14-25: ho

degl'italiani, e specialmente di quelli che provengono dal popolo e si sono inurbati

camere, e non avendo indosso che il vestituccio per la passeggiata sul corso.

di un edificio); costruzione ornamentale che precede una porta. guido delle colonne

frontispizio nelle case de'privati di maniera che in alcun modo vadia imitando la maiestà

di casa; cioè un conveniente spazio che si lascia fra la porta esteriore e

e l'altra porta opposta o interiore, che mette immediatamente in casa o nella

maffiei, 5-5-45: ho per verisimile che non edifizio separato ci mostrino quelle colonne

. 3. tipogr. pagina che sta prima del frontespizio d'un libro

, iii-685: ho sentito qui alcuni dolersi che il suo petrarca abbia la coperta e

(plur. m. -ci). che non ri sponde al concetto

sponde al concetto della praticità o utilità; che non ha corrispondenza con la realtà effettiva

. m. -ci). medie. che combatte la scabbia. = voce

del purgatorio dove le anime di coloro che tardi si sono pentiti attendono di essere

queste mondanità? per avvertire i fedeli che il serpente veniva tra l'erbe e i

securo e più fermo nello stato, che se vi fussi antiquato drento. leopardi,

ho ancora potuto conoscere un letterato romano che intenda sotto il nome di letteratura altro

intenda sotto il nome di letteratura altro che l'archeologia. panzini, ii-197: si

cercarvi la vita, e trovò invece che tutto in roma era antiquaria. =

, alcune splendide cristallizzazioni, raccolte private che restano per lo più segrete al gran pubblico

bookseller). antiquàrio, agg. che si riferisce all'antichità, archeologico;

si riferisce all'antichità, archeologico; che è relativo al commercio di oggetti antichi

io m'avveggo al vostro scrivere, che siete in ciò piuttosto istoria) che

che siete in ciò piuttosto istoria) che antiquario,... ve ne dirò

poi sertorio orsati, un antiquario / che raccoglie lucerne e sassi rotti. baldinucci

antiquari non si volesse affermare... che la chiesa di s. maria

ha tanto in mano da credere, che [ecc.]. baretti, i-176

ercolano, ma di que'superficiali antiquari che hanno voluto scrivere di quelle antichità senza

ch'io non sono letterato, e che non so nulla. idem, iii-535:

illustrazioni. panzini, ii-52: ora che i capelli sono bianchi, egli è

venne a tal fervore di lavorìo filologico che si riconobbe necessario far chiara differenza tra

, si trovano imbarazzati tutte le volte che devono descrivere un mobile. -iron.

b. croce, iii-23-269: coloro che... vollero proseguire la poesia

poetico... e s'intende che minore è anche l'interesse che offrono per

intende che minore è anche l'interesse che offrono per lo storico, perché.

chiamavano per derisione) non esprimono altro che la frigida letteratura, timitazione, la

letteratura, timitazione, la pedanteria, che è di tutti i tempi. =

. (superi. antiquatissimo). che è proprio dell'uso antico, d'

salvini, 39-vi-160: e pare inverisimile, che s'avesse con una [voce]

numero di voci antiquate, le quali non che si trovino nel boccaccio appena si leggevano

leggevano sparse qua e là negli scrittori che l'han preceduto. leopardi, i-1128:

, chiama e giudica affettato tutto ciò che ha qualche sapore d'italiano, ancorché

miei, cartelloni coetanei del cuore, che, salvo errore,

vol. I Pag.527 - Da ANTIQUITÀ a ANTISOCIALE (55 risultati)

sicurezza. 2. ant. che dura da lungo tempo; stabilito,

... le possessioni antica te, che i nuovi acquisti, conservare. idem

agli assalti... per altre cagioni che per essere antiquato in quello dominio.

mia naturale disposizione e per l'amicizia che ho antiquata col sig. cammillo giusti

ant. diventato esperto per gli anni; che ha acquistato esperienza con l'età;

: sì siamo nelle avversità anticati, che con quelle spalle con le quali le maggiori

la verità un po'antiquatèllo, ma che appunto per questo ha il merito d'

. -ci). medie. che combatte e cura l'idrofobia.

. m. -ci). medie. che previene e combatte il rachitismo.

manzoni, 897: questo sì, che sarebbe anti-razionale, anti-filosofico, per non

.). antiregolamentare, agg. che è contrario ai regolamenti.

). antireligióso, agg. che è avverso alla reli gione

semplicemente fede nella civiltà moderna, che non ha bisogno di trascendenza e

. -ci). medie. che serve a prevenire e a curare le manifesta

). antirivoluzionàrio, agg. che è contrario, che si oppone

agg. che è contrario, che si oppone alla rivoluzione e alle idee che

che si oppone alla rivoluzione e alle idee che l'hanno suscitata. manzoni

: due mezzi i più antirivoluzionari che si possano immaginare. imbriani, 2-74:

antirollante, agg. invar. marin. che cerca di attenuare o impedire le

(plur. m. -ci). che è contrario, si oppone ai princìpi

: sarebbe quasi temerità il voler credere che una persona capace di giovar molto alla propria

chiamano alcuni anarrino, è una erba che produce il fusto e le fiondi simili

al naso d'un vitello. dicono che diventa più apparente e più grazioso,

ii-488: v'è un'erba, che si chiama antirrino o anarrino o licnis agria

antirùggine, agg. invar. che serve per proteggere il ferro dalla ruggine

antisagòge, sf. gramm. figura retorica che consiste * nel dedurre da un'affermazione

consiste * nel dedurre da un'affermazione che s'ammette per vera, una conseguenza

vera, una conseguenza diversa da quella che logicamente si dovrebbe attendere. =

antisala, sf. vano, ambiente che serve di passaggio a una sala;

se alcuna cosa così è futura, che 'l suo avvenimento sia certo e necessario,

presente può l'uom sapere, piuttosto che antisapere o antivedere. s.

volgar., 1-2-235: certo se colui che antiseppe quello che dovea essere nella nostra

: certo se colui che antiseppe quello che dovea essere nella nostra volontade, non certo

alcuna cosa dee avvenire, ma talmente, che l'avvenimento suo non sia certo e

suo non sia certo e necessario, che ella avvenire debbia, come si può

. antisapévole, agg. ant. che conosce in anticipo, presago.

. varchi, 22-91: onde seguita, che l'avvenimento della cosa antisaputa schifare non

maestro alberto, 191: quelle cose che sono antisapute, non possono non avvenire

esser presaga, cioè antisaputa, la gente che il mondo non dee più perire per

antischiuma, agg. invar. industr. che impe disce la formazione di

. filos. movimento di pensiero che reagisce e si oppone alla filosofia scolastica

m. -ci). medie. che serve a prevenire e a curare lo scorbuto

. antiscritturale, agg. che precede la diffusione della scrittura.

(plur. m. -i). che è avverso agli ebrei, e li

papini, 25-125: ero ebreo, il che mi poneva in condizioni d'inferiorità manifesta

. cantoni, 682: voglio dire che il novissimo antisemitismo, se ci prende

ci prende tutti qualche volta, non è che per occasione, per picca. b

pezzo non esiste un antisemitismo popolare (che è l'antisemitismo classico, quello che

(che è l'antisemitismo classico, quello che ha provocato e provoca tragedie e ha

m. -ci). medie. che previene e combatte le infezioni: sostanza organica

sigma rovesciato d (indicava i versi che dovevano essere mutati di posto).

(plur. m. -ci). che resiste al terremoto. -costruzioni antisìsmiche:

. contrario ai princìpi e alle istituzioni che reggono la società umana; che non

istituzioni che reggono la società umana; che non si adatta e non obbedisce alle

per sua natura dello spirito di società, che l'amore estremo verso se stesso.

vol. I Pag.528 - Da ANTISOCIALISTA a ANTITRAGO (41 risultati)

. m. -ci). medie- che arresta gli spasmi muscolari (papaverina,

, necessario è mostrare l'antispodo, che supplisce in sua vece, che cosa sia

antispodo, che supplisce in sua vece, che cosa sia e come si faccia.

onósiov 'cenere'. antisportivo, agg. che è contrario alla pratica e allo spirito

m. -ci). medie. che è contrario all'istamina (e la distrugge

antistar e), agg. che sta davanti. savinio, 1-78:

poi in fila indiana verso lo spiazzo che antistava l'aia ed il portico.

.). antistatale, agg. che nuoce agli interessi dello stato; che

che nuoce agli interessi dello stato; che rifiuta obbedienza allo stato. gobetti

m. -ci). farmac. che combatte l'isterismo. -acqua antisterica

]: « antisterico..., che è contro gli effetti dell'isterismo,

(plur. m. -ci). che è in contrasto con la storia,

deterministi- camente stabilite del suo svolgimento; che non è storico, non si accorda

stor. parte dell'antico coro greco che ripeteva ritmicamente e metodicamente le strofe e

, 2-21: la strofe si diceva allora che i saltanti si movevano dalla destra alla

coll'epodo, cioè col sopraccanto, che dà alle strofe pomposo e nobile finimento

sinistra, per imitare il cielo, che da oriente ad occidente si volge, qual

2. gramm. figura retorica, che consiste nel far terminare una serie di

dissero il volgere il costrutto in modo che più incisi finiscano con la parola medesima

(plur. m. -ci). che combatte e distrugge le tarme (delle

antitesi, sf. gramm. figura retorica che consiste nella contrapposizione spesso simmetrica di

. magalotti, 9-2-50: oh che fiera cosa! che entusiastica maniera di

, 9-2-50: oh che fiera cosa! che entusiastica maniera di parlare! quelle antitesi

affollate l'una addosso all'altra, che non danno tempo di respirare! salvini

, ii-70: due cose mi piacciono che sono in antitesi: stare fermo e viaggiare

). manzoni, io7: so che questa distinzione o, per parlare più

una dualità e un'antitesi più grandiosa, che il contraposto della grazia e della natura

cubismo inteso come un impressionismo successivo, che sarebbe la sintesi. serra, ii-309:

sino alle ultime conseguenze, attraverso la storia che non sa e la dottrina che non

storia che non sa e la dottrina che non possiede se non così: per

. m. -ci). medie. che combatte le infezioni tetaniche.

(plur. m. -ci). che è in an titesi;

di tre idee o imagini, che poi tornano in una: miseria odierna,

o di spavalderia ostentata: due aspetti che tradivano le inclinazioni antitetiche a cui il

. agostino volgar., 1-4-228: quelle che s'appellano contrapposizioni sono molto bellissime nelli

per me non riprendo policrate oratore, che celebrò [un tale] come un agamennone

, e con tutti quei modi di dire che possono apportare ornamento. = voce

]: antitipo..., ciò che è in luogo di figura, cioè

, agg. e sm. farmac. che ostacola o inibisce l'azione della tiroide

m. -ci). farmac. che neutralizza l'azione delle tossine. =

antitossina, sf. medie. anticorpo che, for matosi nell'organismo

vol. I Pag.529 - Da ANTITRINITARI a ANTOCARI (56 risultati)

. plur. relig. eretici cristiani che sostengono dottrine diverse dal dogma cattolico intorno

.). antitubercolare, agg. che si riferisce alla lotta contro la tubercolosi

, 14-159: in autobus, un impiegato che vendeva francobolli della croce rossa per la

me ne dava per metà della somma che avevo versato profittando del fatto che stavo

somma che avevo versato profittando del fatto che stavo per scendere. = comp

(plur. m. -ci). che è avverso allo spirito umanistico.

antiletterario, come ora si direbbe: che non era cosa senza precedenti nello stesso

corpo militare per 10 più di cavalleria che precede l'avanguardia nella marcia di un

petrarca, 264-114: né posso il giorno che la vita serra, / antiveder per

oh quanto è grande peccato di quelli che vogliono sapere e antivedere più di santa

troppo, momo, chi vuoi tu che dia lor un bicchier d'acqua s'io

questo antiveder potea ben ella, / che mandar mille spie solea d'intorno, /

quasi antivede la futura inopia, / che l'oscura stagion gelando apporta. boccalini,

quei lavori, avvisarono gli amici loro che si armassero. campanella, 2-184: non

delle nuove stelle, o comete, che tanto il volgo semplice e credulo di

vanissimi spaventi sogliono ingombrare, fa sì che l'animo sviluppato dalle sue cieche inquietudini si

i-121: antivedeva lietamente tutti i mali che al nemico avverrebbero. foscolo, 1-23

foscolo, 1-23: testé non antevidi che il materno / tu'amor non merto

69: e questo evento / più che tutt'altro antiveder ci è forza. idem

volte avevo paura io stessa di quello che mi toccava di antivedere. 2.

1-115: e awedevasi bene, che se egli non si antivedesse,

dante, inf., 28-78: che se l'antiveder qui non è vano,

m'inganna, / prima fien triste che le guance impeli / colui che mo si

triste che le guance impeli / colui che mo si consola con nanna. idem

volte hanno gli uomini tanto antivedere, che eglino o sappiano o vogliano altro partito o

vogliano altro partito o compenso prendere, che il differire. a. f. doni

. con più avidità del guadagno presente, che antivedimento della perdita avvenire. segneri,

segneri, iii-1-185: questo antivedimento, che tanto cooperò alla pazienza del santo giobbe

quanto renderebbe più tolleranti tutti i cristiani che sapessero anch'essi usarlo.

sm. (femm. -trice). che prevede il futuro; antiveggente.

10-10 (510): tempo è ornai che tu senta frutto della tua lunga pazienza

frutto della tua lunga pazienza, e che coloro, li quali me hanno reputato

crudele e iniquo e bestiale, conoscano che ciò che io faceva, ad antiveduto fine

iniquo e bestiale, conoscano che ciò che io faceva, ad antiveduto fine operava.

mare più veemente spaventa e'naviganti, che l'antiveduta. masuccio, 44:

: quelle cose, le quali pensiamo, che siano repentine e subite, sono a

36-35: ne seguirono effetti assai migliori che non gli antiveduti possibili a seguire.

in italia. boccaccio, 7-1-9: per che segretamente dipartirsi / diliberò l'antiveduto e

in questa novella, nella quale, non che fosse avveduto, ma egli fu antiveduto

: colla solita antiveggenza ed operosità che non si riscontravano in altri che

che non si riscontravano in altri che in lui. de marchi, 417:

base all'antiveggenza e all'acume che mi venivano attribuiti. = deriv

, agg. e sm. medie. che previene o combatte le malattie veneree

antivenerei medicamenti, cioè con medicamenti che si danno per il mal franzese,.

, 16-vi-173: tutti i medici concludono, che ci vuole gli antivenerei in questa

venire). letter. impedire che qualcosa accada; annullare anticipatamente l'

manzoni, 426: fu de'pochissimi che col fatto antivennero le teorie. lambruschini

forma... errata e irrazionale, che conviene qui notare, sempre a fine

: come nascendo avea antevenuto cristo, che dovea nascere, così battezzando lo prevenisse

me la grazia di dio, cioè che io mi conosceva da essa antivenuto in bene

. antivigilia, sf. il giorno che precede la vigilia (di una festa

fo a v. reverenza, e che l'antivigilia di natale può passar per mancia

di natale scioglieva le liste di neve che rigavano le macchie scure di querce

, sm. plur. entom. coleotteri che vivono sui fiori e sulle foglie (

sf. bot. parte della botanica che studia il comportamento dei fiori rispetto agli

gozzano, 1126: tra il biancospino che fiorisce appena, / ho rivista tantòcari

vol. I Pag.530 - Da ANTOCARPO a ANTRISCO (25 risultati)

(azzurro, violetto, rosso) che si riscontra in alcuni fiori e frutti

-gi). entom. insetto che si nutre di fiori. = voce

antòfìlo, sm. entom. insetto che visita i fiori (per cibarsene)

lungo articolo d'una letteratura europea, che dopo lunghe contestazioni, note e corrispondenze

-ci). tipico dell'antologia; che si riferisce a un'antologia. antològio

antonimia, sf. gramm. figura retorica che consiste nella contrapposizione di parole di significato

. m. -ci). gramm. che presenta antonimia. antònimo, agg

sforzava d'imitare [tacito], che... con una ardita antonomasia ardiva

siena, 496: beati voi che avete la pace, però che voi sarete

beati voi che avete la pace, però che voi sarete chiamati figliuoli di dio.

antonomasia: maledetti i parziali, però che voi sarete chiamati figliuoli del diavolo. luca

antonomasia. sarpi, i-65: sempre che ho considerato le parole di san giovanni allegate

allegate da lei, mi è paruto che quel nome [di anticristo] potesse esser

i-222: considera qual è questo errore, che per antonomasia è chiamato l'error degli

nascere hanno con se stessi un coperchio che carni haeret ut unguis noster, per parlare

, per parlare con aristotile, e che perfettamente si adatta alla bocca dei gusci

/ per dinotar la partecipazione, / che in eccellente grado / abbia qualch'uom

(plur. m. -ci). che presenta antonomasia, usato per antonomasia.

antichi sotto il nome di thora, che si crede una specie di ranuncolo,

vi una gemma a nome carbonchio / che... getta radi a guisa di

. ant. minerale noto agli antichi, che lo annoveravano fra le gemme.

simile ai carboni... dicono altresì che di questi ve ne sono alcuni ricinti

). antracitìfero, agg. che contiene antracite. = voce dotta

dei periodi affini carbonifero e permiano con che si chiude l'èra paleozoica.

. v.]: antracòsi, carbonchio che attacca il globo degli occhi e le

vol. I Pag.531 - Da ANTRO a ANTROPOMORFO (53 risultati)

cerfoglio salvatico antro, sm. cavità che s'apre verso l'interno di una

nome di bireno / rispondean gli antri che pietà n'avieno. caro, 4-183:

. campanella, 1042: si vede che dalle cose negre si riflette in dietro

sasso. montale, 33: incubi che non possono / ritrovare la luce dei tuoi

. pareva tira violenta d'una belva formidabile che cercasse di scacciare ogni altro essere dall'

. settembrini, 1-95: erano diciassette giorni che in quell'antro io pativo freddo e

su nel suo studio al vo- mero che sembrava l'antro d'un mago. deledda

gli si spalancò dinanzi un antro buio che gli soffiò in viso un vento caldo e

e indignata per la lunga scala, che veniva a fare un sopraluogo nell'antro.

esterna fuor del buco dell'orecchio, che si vede esposta nella testa dell'uomo

testa dell'uomo: la mezzana, che è il buco stesso aperto nell'osso

stesso aperto nell'osso delle tempia, che si vede ne'teschi: l'interna,

vede ne'teschi: l'interna, che è dentro al buco, ed è un

di nastro. redi, 16-ix-294: crederei che il tutto principalmente derivasse non per vizio

dolore ha sede nella membrana detta pituitaria che s'insinua nei seni degli ossi della fronte

di quei delle mascelle superiori, e che ne veste la superficie. =

(plur. m. -ci). che concerne l'uomo, proprio dell'uomo

. -ci). filos. che pone l'uomo al centro dell'universo (

antropocentrismo, sm. filos. dottrina che pone l'uomo al centro dell'

. antropocòro, agg. bot. che presenta antro- pocoria. antropofagia,

cominciò a divenire meno comune, da che si conobbe che l'uomo, sotto il

meno comune, da che si conobbe che l'uomo, sotto il proprio tetto

: mi toma in mente un romanzo storico che leggevo nella mia fanciullezza, nel quale

crudeli e di sì triste foggia, / che mangiano de l'uomo i corpi morti

: i primi antropofagi, i quali dicemmo che son volti a tramontana, beono con

ululando il bruno / tartaro antropofago, che per fame / spalanca l'atro gorgozzul

ciò, non fosse altro, testifica che io non son poi quel trappista, quel

: anche tra gli antropofagi (speriamo che, facendo uno sforzo mentale, si vorrà

, si vorrà convenirne) erano uomini che si sentivano nella più limpida coscienza di

coscienza di se medesimi onestissimi, e che ciò non ostante mangiavano il loro simile

umani cotesti frammenti, ebbe a notare che offrivano segni... di svuotamento

di svuotamento e di scalpellamento simili a quelli che si riscontrano in altrettali resti di mattatoi

antropogeografìa, sf. parte della geografia che studia la distribuzione delle razze umane,

. croce, i-2-249: ad ogni ideuzza che passi pel cervello di un professore,

degli antropoliti... e si dimostra che le spoglie della specie umana non sono

dell'uomo; il complesso delle scienze che concernono l'uomo. 2

. 2. parte della biologia che studia i caratteri morfologici, fisiologici e

(plur. m. -ci). che concerne l'antropologia. dossi

« razza » intesa in altro senso che non sia quello puramente antropologico.

= voce dotta, gr. àv&pco7roxóyo£ 'che discorre intorno all'uomo '.

, sf. parte dell'antropologia che studia i caratteri fisici misurabili e comparabili

(plur. m. -ci). che si riferisce all'antropometria.

. ojetti, i-195: qualunque esploratore che si rispetti ha, recandosi nell'africa

. antropòmetro, sm. strumento che esegue misurazioni sul corpo umano.

(plur. m. -ci). che concerne l'antropomorfismo, tipico dell'antropo-

m. -ci). neol. che concerne l'antropomorfismo. zi.

setta eretica (detti anche audiani) che attribuivano a dio figura e sentimenti umani.

terrore delli antropomorfiti, li quali pongono che dio è corpo, e così intendono

dio è corpo, e così intendono che dio facesse l'uomo all'immagine sua secondo

/., 9-127]: antropomorfite credono che iddio abbia forma d'uomo, e

arbitrantur ». antropomòrfo, agg. che ha la forma d'uomo.

futuro / come un filo oscuro, / che assume una apparenza e corre / solo

scimmie antropomorfe; quelle più evolute, che più si avvicinano all'uomo, per

vol. I Pag.532 - Da ANTROPONIMIA a ANZI (83 risultati)

antropommìa9 sf. parte dell'onomastica che studia i nomi di persona.

(plur. m. -ci). che concerne i nomi di persona.

(plur. m. -ci). che si riferisce all'antroposofia. antropotomìa

. annulare, anulàrio), agg. che ha la forma di anello.

le volte anulari e spirali rampanti, che nei portici circolari e nelle scale a chiocciola

: si vede quella specie d'eclisse, che dicesi annulare, perciocché tutta la luna

anularis: vi si mette l'anello che è tondo. lorenzo de'medici, i-60

dito anulario... è una vena che viene immediate dal cuore, quasi un

et mignolo, si lasciano tanto crescere che arrivano insino alli polsi del braccio.

opale. negri, 2-978: sento che dentro di me sarà sempre giugno, ogni

. viani, 19-384: si diceva che la catena del suo orologio era una libbra

suo orologio era una libbra d'oro e che nell'anulare portava un anello con una

rovente nell'anulare sinistro della mano lattea che pare una ferita. fracchia, 409

povero anello. manzini, 7-180: e che effetto di presenza ostile quell'anello nuovo

. ant. fornito d'anello, che porta anelli. bruno, 3-916

parte superiore,... non proibirà che il diametro di tale anulo non divida

. mancanza di coda (in animali che normalmente ne sono provvisti).

cor tanta dolceza, / da puoi che l'hai privato de tanta alegreza?

tanta alegreza? non chiamo genteleza om che dà e aritolle; / s'eo ne

afferrato ». / « figlio, che maio anvito, figlio, paté e marito

., 8-33: « chi se'tu che vieni anzi ora? ». idem,

petrarca, 31-2: questa anima gentil che si diparte, / anzi tempo chiamata a

raggi d'amor sì caldi sono / che mi fanno anzi tempo venir meno. boccaccio

(50): non a quella chiesa che esso aveva anzi la morte disposto,

dal padre mio, possedete il regno che anzi il principio del mondo vi fu

i tuo'diletti: / la pace, che non hai, altrui prometti, /

e sorse il lume... che le strigi vagabonde / fece fuggir con muti

no chiuda anzi / morte i begli occhi che parlar mi fanno. tasso, 4-69

specchio, ritrovò la freccia di luce che poc'anzi l'aveva raggiunto dall'occhio

3. cong. temporale. anzi che, anziché: prima che.

. anzi che, anziché: prima che. giamboni, 116: anzi che

che. giamboni, 116: anzi che cristo dea la sentenza, sì porrà

quando ti diletti del vivere, anzi che tu desideri la morte. francesco da

io non credeva a tutte le promesse che voi, madonna speranza, davate,

34 (106): e'riguardavano quello che io facea; e secondo che me

quello che io facea; e secondo che me fu detto poi, elli erano stati

, elli erano stati già alquanto anzi che io me ne accorgesse. idem, purg

idem, purg., 7-4: anzi che a questo monte fosser volte / l'

. idem, purg., n-105: che voce avrai tu più, se vecchia

vecchia scindi / da te la carne, che se fossi morto, / anzi che

che se fossi morto, / anzi che tu lasciassi il pappo e 'l dindi.

: così vedi le cose contingenti / anzi che sieno in sé. cino, iv-209

ma io ne vo'morire, anzi che mai / faccia del cor, quant'ei

vorrà la sua terra seminare, / anzi che 'l nuovo seme entro vi metta

. testi fiorentini, 182: e anzi che le triegue fossero finite, venne sì

io mora. boccaccio, i-262: sostenete che gli occhi miei nel picciolo termine

servata abbiano questa sola consolazione, poi che lecito non fu a loro, anzi

: io le voleva ben gran bene anzi che io morissi, tanto che io me

bene anzi che io morissi, tanto che io me la teneva tutta notte in braccio

anzi perirebbe il cielo e la terra, che uno attimo di quella mancasse. paolo

certaldo, 5: ogni mattina anzi che facci altro odi una messa. idem,

: stette per ispazio d'un'ora anzi che fosse legato'4. prep.

fronte delli altri si mostraro, / per che dovessi lor passeggiare anzi? firenzuola,

squadre apre e dissolve, / sì che 'l suo stuolo ornai n'andria disperso /

io era anzi il mio speco, che si giace / presso la valle, e

ho trovate, ho soggiogate, salvo che te. anzi tu hai soggiogato me.

, se'tu la più forte femina che io mai trovassi. bartolomeo da s.

barberino, 14: è scritto che il riso sta nella bocca de'matti;

e a tempo suo. anzi confesso che non rider mai viene da crudele o

cosa dà la natura,... che egli con lo stile e con la

non dipignesse sì simile a quella, che non simile, anzi più tosto dessa paresse

paolo da certaldo, 301: vo'che tu sappi che chi non gastiga il suo

certaldo, 301: vo'che tu sappi che chi non gastiga il suo figliuolo,

no l'ama, anzi gli dà materia che faccia mala fine. egidio romano volgar

anzi l'ànno ei malvagi, perciò che 'l secolo è molte volte ingannato nel

st., 2-37: o felice colui che... in sé stesso si

. machiavelli, 748: credo bene che questo nasca che, volendo la fortuna

, 748: credo bene che questo nasca che, volendo la fortuna dimostrare al mondo

fortuna dimostrare al mondo di essere quella che faccia gli uomini grandi, e non la

a dimostrare le sue forze in tempo che la prudenza non ci possa avere alcuna

(ii-5): ci sono perciò che dicono lui [cesare] non aver occupata

e dal popolo dittatore perpetuo, e che non levò i giudizi né sparse il sangue

ingiuriato, perché non è lui quel che parla, anzi è la voce de idio

casa, 587: ricordiamoci adunque, che le cerimonie, come 10 dissi da

in una progressione, per rafforzare quel che si è detto). dante,

., 18-135: taidè... che rispose / al drudo suo quando disse

. (380): voi prima che altro piaceste ad un romitello, ad un

, la treccia si vedea, / che raggia come stelle per sereno, / anzi

venere iddea, / anzi di quella che è fatta un alloro, / anzi parea

una estrema libertà, anzi licenza, che loro concedono. tasso, 6-i-32: vissi

speranza manca, anzi la vita, / che di lei si nudria, s'estingue

insieme. marino, 376: donna che da l'or vincer si lascia, /

leggiadria; / anzi col tempo avien che 'l volto sia / cresciuto in maestà,

vol. I Pag.533 - Da ANZIANATICO a AORISTO (77 risultati)

l'uomo dallo stato che per lui è il più insopportabile di

innalzava tanto sopra la condizione umana, che lo metteva in consorzio con tutti gli

assai lungi volasti / dal petto mio, che fu sì caldo un giorno, /

anzi rovente. -anche: anzi che, anziché. cellini, 4-560:

necessari, io non potevo operare; anzi che se io volsi finire il mio perseo

la lingua. 8. anzi che, anziché, anzi di: piuttosto che

che, anziché, anzi di: piuttosto che, invece di. novellino,

100): sembiava loro, anzi povero che ricco. francesco da barberino, 34

-sanza rischio non è mai. forse che campa [la fanciulla]; e

-io la voglio anzi in questo rischio che vederla così fatta. dante, purg

, / con povertà volesti anzi virtute / che gran ricchezza posseder con vizio. petrarca

anzi un sepolcro bello e bianco, / che 'l vostro nome a mio danno si

fiorini più di millantanove, senza quegli che egli aveva a dare altrui, che erano

quegli che egli aveva a dare altrui, che erano anzi più che meno. paolo

dare altrui, che erano anzi più che meno. paolo da certaldo, 102:

assai e cattivo. erizzo, 26: che amore sia anzi di bene che di

: che amore sia anzi di bene che di male cagione,... intendo

volta il dolore somiglia anzi la quiete che l'inquietudine, ma quiete violenta e simile

a quella del fuoco o d'altro corpo che sia ritenuto a forza in quel luogo

sia ritenuto a forza in quel luogo che non gli è naturale. magalotti, 21-30

rime molto ladre, e pessime anzi che cattive, o mi è forza sconciar il

massima, ne abbiamo sempre anzi troppi che pochi. monti, iv-25: io

iv-25: io doveva pregar te, che mi sei nepote, anzi che il conte

te, che mi sei nepote, anzi che il conte, a cui non mi

conte, a cui non mi lega che l'amicizia. leopardi, 943: egli

è sforzato dalla sua natura, anzi che inclinato. mazzini, ii-135: sire

giusti, iii-292: se guardi uno che sia compreso da un alto pensiero,

figura di statua, anziché di uomo che parli e si muova. nievo, 248

muova. nievo, 248: lo persuasi che, anziché cercar fomento nell'ozio e

, ii-2-49: la poesia, anzi che essere una maniera di divulgare la metafisica,

parlare, piangeva. 9. anzi che no (anche anzichenò): piuttosto

no (anche anzichenò): piuttosto che no, alquanto. boccaccio, dee

): la reina ad elissa impose che seguitasse; la quale anzi acerbetta che no

che seguitasse; la quale anzi acerbetta che no, non per malizia ma per

., 3-10 (368): di che la giovane, non parendole tanto servire

servire a dio quanto voleva, mormorava anzi che no. della casa, 587:

verso i grandi uomini e signori, che le hanno da loro a schifo anzi

le hanno da loro a schifo anzi che no; perciò che da loro pare,

a schifo anzi che no; perciò che da loro pare, che essi ricerchino

no; perciò che da loro pare, che essi ricerchino ed aspettino piuttosto ubbidienza che

che essi ricerchino ed aspettino piuttosto ubbidienza che onore. vasari, i-103: è

alidissima, ed ha anzi dell'arsiccio che no. tasso, n-ii-843: la fama

, n-ii-843: la fama è bugiarda anzi che no: laonde coloro che sono conosciuti

bugiarda anzi che no: laonde coloro che sono conosciuti per fama mi paiono simili

fama mi paiono simili a quelle immagini che non son ritratte dal naturale, ma

per me, mi riusciva pure noiosetto anzi che no. manzoni, pr. sp

storia molto per minuto, lunghettamente anzi che no. cantoni, 727: era un

1-11: il contegno disciolto e scoperto anzi che no di mia moglie.

ecc., o forse che allora nell'anzianatico di lucca si solea usare

l'averanno solamente in potenza, cioè che, avendo l'anzianità, o

, 1-48: il gran principio: che in tempo di pace l'anzianità debba

, 22: [fu] stabilito che le citazioni in luogo diverso cadenti nell'egual

risonava tutta di dolenti voci, tali che per lo preterito tempo alcuno anziano non si

preterito tempo alcuno anziano non si ricordava che tal doglia vi fosse stata per alcuno accidente

la sapienza dei loro antichi più antichi che era in loro come è il grano nella

anziana con un bambino in braccio, che forse è la mamma, ma si direbbe

moravia, xi-317: un uomo anziano che un tempo doveva essere stato grasso e

2. agg. e sm. che è da tempo in un ufficio,

strumento del carnefice. -studente universitario che è iscritto da almeno due anni.

ed elessono dodici cittadini... che la governassero: i quali si chiamassero

era il consiglio loro principale, / che d'anziani e consoli è formato.

è investito di un ufficio ecclesiastico; laico che assiste il ministro nell'amministrazione della

ii-558: una donna anzianotta, di quelle che ingabbiavano conigli. negri, 2-809:

confu tazioni di tutto ciò che si è finor oppinato d'intorno a'

croce, ii-13-39: quel mondo che la scienza prende a suo presupposto e base

scienza prende a suo presupposto e base e che mani pola nel modo e

d'annunzio, iv-2-784: il minerale informe che gli artefici attorno disposti dietro gli

petrarca, 31-2: questa anima gentil che si diparte, / anzi tempo

sicuro, dubbioso, vecchio anzitempo piuttosto che giovane. emanuelli, 1-101:

non curandosi del resto del mondo che come d'un pascolo alla curiosità. dossi

panzini, ii-46: gli uccelletti che cantano nell'aria la gloria del

domandarsi, anzitutto, come mai fosse possibile che un sol uomo [omero]

. aoliato, agg. che contiene olio. magalotti, v-79

, v-79: tanto è olio quello, che si separa naturalmente dalla polpa dell'

i nostri contadini, aoliata, quanto quello che si separa artifizialmente dalle foglie del

aònio, agg. letter. che viene dai monti d'aonia (

/ e una fune io più, che ti aorchi. buonarroti il giovane, 9-568

vol. I Pag.534 - Da AORMARE a APE (39 risultati)

v-219: ed ora il clinico, / che glielo svelle [il cuore], /

. m. -ci). medie. che si riferisce all'aorta, proprio dell'

, ovale. michelangelo, i-4: che io togliessi una quantità di scatole aovate

i-262: il vero aovato e più perfetto che si ritruovi si cava segando e recidendo

(plur. m. -ci). che è proprio dell'apagoge; che segue

. che è proprio dell'apagoge; che segue il metodo dell'apagoge. apale

dimensioni, con pelo lungo e morbido che forma ciuffi e criniere intorno al capo

arti posteriori più lunghi degli anteriori (che gli consentono di saltare), col

apàllage, sf. gramm. figura retorica che consiste nell'interporre nel costrutto una proposizione

gr. dbrav&pwtita, comp. da dcrcó che indica allontanamento e ócv&pcotco? * uomo

dillo e il tatù apara ed altri, che anche ne'mari hanno i loro,

(plur. m. -ci). che non dipende da nessun partito politico.

un individuo, per apata e asceta che sia, non si libera mai del tutto

, 1-41: cane apata e curioso / che circoli tra la folla / sviato da

sì alto segno in questo particolare, che m'astengo sino dal leggere quelle critiche

quelle critiche, perché, di'quel che vuoi, è e sarà sempre impossibile

sarà sempre impossibile dire e scrivere cose che riuniscano tutte le opinioni in una.

: per condizione prima avevan posto, che il re uscisse dall'antica apatia e

. cantoni, 156: l'apatia che succede molte volte, per naturale reazione

garmi, per non risvegliare quelle cose che parevano morte. b. croce,

, poi, l'apatia è nient'altro che violentissima e tenace, per quanto disordinata

. jovine, 5-235: quello che più sorprendeva laura era il modo indifferente

passato. era una mancanza di pudore che la noia, l'apatia non giustificavano pienamente

. agostino volgar., 1-6-198: quella che si chiama apatia in greco,.

apatismo, sm. filos. dottrina filosofica che afferma la necessità morale per l'

: restano confutate le due opposte teorie che hanno avuto corso circa le passioni: quella

hanno avuto corso circa le passioni: quella che fa consistere l'efficace esplicazione della vita

tutte sacre in quanto tali, e che perciò potrebbe denominarsi del polipatismo; l'

denominarsi del polipatismo; l'altra, che predica lo sradicamento e la distruzione di

della ragione o della volontà razionale, e che perciò potrebbe denominarsi dell'apatismo.

indifferenza del bene e del male, che accade o che accader potesse nel corso

bene e del male, che accade o che accader potesse nel corso di nostra vita

. disus. indifferente, spassionato; che sostiene l'insensibilità alle passioni e ai

ape comune [apis mellifica), che produce il miele e la cera: ha

cera e la secrezione del veleno, che viene iniettato per mezzo del pungiglione (

all'apice di un lungo ovopositore, che serve anche come aculeo per difendersi.

de'primi appetibili l'affetto, / che sono in voi, sì come studio

: sì come schiera d'ape, che s'infiora / una fiata e una si

alberto, 100: simile all'ape, che con fervide ale / all'amie corre

vol. I Pag.535 - Da APELIOTA a APERTO (18 risultati)

: la sommità di questo lauro, che è mirabile cosa a dire, api amontic-

cerchi [il custode] de're, che sono un poco maggiori e più lunghi

sono un poco maggiori e più lunghi che l'altre api, e con più

. scala del paradiso, 208: quegli che ama la quiete della solitudine..

api fug- gono il fummo, però che come l'api sono perseguitate e cacciate

molte milia /... / che fanno un mèl sì dolce, ch'assimilia

i'lume al culto divino / le ape che fanno la cera delle candele. savonarola

le quali avendo più d'uno re che le guidi e le governi, amazzano

sorti, delle quali quelle si lodano che son corte, varie di colore e ben

per lo contrario poco si stimano quelle che son lunghe simili alle vespe. idem [

castella e dei palazzi: perché quelle che vanno fuori, sono solamente diputate a

la cera; ma di quelle che restano a casa a lavorare, alcune compongono

, aminta, 443: un'ape ingegnosa che cogliendo / se 'n giva il mèl

fabricatori, i servitori, i sacerdoti che sono i fuchi; con tanta diligenza

con tanta diligenza fanno le celle loro che avanzano le nostre. achillini, iii-168

ogni periglio; / e la vespa che gli orti infetta e sfiora / fugge de

or di sì bella rosa, / già che serbo nel cor l'acuta spina,

spina, / io volentier torrei / pria che languisca in su la siepe ombrosa /