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vol. V Pag.55 - Da EFFETTORE a EFFETTUALMENTE (72 risultati)

è molto più va- lentre e forte che non si dice. ariosto, 25-89:

sbalordire. -a effetto, di effetto: che colpisce, che dà nell'occhio.

, di effetto: che colpisce, che dà nell'occhio. della porta,

figlia han fatto più effetto nel mio cuore che le bombarde e artigliane ne'fianchi de'

e tu 10 dici?! tu che sei uno dei più illustri « secchioni »

stare ella non può senza sospetto; / che di temere amando ha degno effetto.

effetto, ma la fine è lodata secondo che sèguita. boiardo, canz.,

con lei ritorna quella antiqua vita / che con lo effetto il nome de oro avìa

onor, ch'è stato peggio; / che sebben con effetto io non peccai,

sono stati sotto l'imperio altrui, che quando hanno comandato. botta, 4-173:

con effetti. leopardi, iii-213: sperando che avrebbero potuto impegnarsi con effetto anche per

impegnarsi con effetto anche per me, domandai che per lo meno mi si procacciasse qualche

, xxx-4-304: andiamo, orenio, / che del più grasso paio de'miei agnelli

ricci, 332: se a voi sovviene che con una fede di baccio lavoratore possi

l'effetto, dite 11 modo, che la farò fare, e ve la manderò

3-2-173: a questo basteria, forse, che sopplisse la provvisione delle vettovaglie di mare

vettovaglie di mare, almeno per infino che si facesse l'effetto di vettovagliar siena per

ricci, 176: son due angioli che hanno il calice in mano, che v'

che hanno il calice in mano, che v'è dentro un bambino, che

che v'è dentro un bambino, che fa l'effetto che vi dirò di sotto

un bambino, che fa l'effetto che vi dirò di sotto... si

piantò gli occhi in faccia, due occhi che gli fecero l'effetto di due chiodi

serpente ritto sulla coda, come quelli che escono dal cesto degli incantatori indiani.

in effetto, / avara, or che farete, / se, usando cortesia,

la sua immagine altrimenti fatta da quella che in effetto è. manzoni, pr.

già dato il suo involtino con quello che contiene. lo si vede, in qualche

dette, vollono le lettere e comandarommi che io non faciessi alcuna cosa sopra ciò

: concludendo, in effetto, / che noi farem la vita alla divisa,

nostri hanno in odio tutte le cose che state sono compagne dei nostri dispiaceri.

, ch'e'potesse abitare ne'palagi che allora erano comuni... e che

che allora erano comuni... e che i suoi seguaci e compagni tossono salvi

.. / ma con questo però, che si deliberi / e li sicuri in

andrea da barberino, 1-59: ma voi che non credete quello che io dico lo

: ma voi che non credete quello che io dico lo vedrete per effetto quando carlo

, i-529: far conoscere al mondo che 'l papa, quant'era in sé,

., 3-6 (311): sol che voi mi promettiate che niuna parola ne

): sol che voi mi promettiate che niuna parola ne farete mai né con lui

quando per effetto vederete esser vero quello che io vi conterò. leopardi, 242:

. leopardi, 242: udir solea / che stil de'grandi era cangiare aspetto /

cangiare aspetto / secondo i tempi, e che di ciò vedea / chiara testimonianza or

dante, inf., 33-16: che per l'effetto de'suo'mai pensieri,

. passavanti, 9: lo spirito maligno che prima era partito dall'uomo per la

. goldoni, iv-66: son anni che servo il padrone, ed egli in premio

azione. ariosto, 40-78: poi che nomi tra lor s'ebbono detti,

c'era colore, ed un certo effettàccio che, tutt'insieme, a chi non

sm. (femm. -trice). che fa, che produce; facitore,

. -trice). che fa, che produce; facitore, autore.

s'ella gli sumministra. et in caso che ella gli stia come ministra, s'

ministra, s'ella sta nel modo che l'arte effettrice dei pettini con l'

, 4-1-388: viene da lui esibito che, dalla pubblicazione di questa sua opera

tutto il suo libro; non si troverà che sia fatto palese che altri che egli

non si troverà che sia fatto palese che altri che egli ne sia il vero e

troverà che sia fatto palese che altri che egli ne sia il vero e legittimo

, l'una delle cose umane, che definisse le loro cagioni generatrici, i bisogni

connessa con una fibra nervosa efferente, che trasmette gli impulsi nervosi al tessuto nel

'. effettuàbile, agg. che si può effettuare, attuabile. sarpi

. sarpi, i-1-157: la considerazione che vostra signoria fa, di guadagnarne alcuno

preso piede l'usanza contraria in modo che non si potea più scacciare né mutare.

. de sanctis, 7-412: ciò che nel suo programma [di mazzini] era

tempo. effettuale, agg. che si riferisce alfeffetto; reale, concreto

drieto alla verità effettuale della cosa, che alla imaginazione di essa. gioberti, i-v-

gioberti, i-v- 118: in che di grazia finì utopista?...

nella mia patria dai dati effettuali, che in essa si trovano? de sanctis,

7-242: por da banda ogni preconcetto che nella storia è profanazione, non discostarsi

ed effettuale [dante] non lasciò che il movimento impresso alla lingua, il lavoro

questa la forma superiore della civiltà capitalistica che sconfina con la forma della società collettivista

ai detti bar- tolommeo e i compagni che cercava cose ch'anderebbono a loro intenzione

intenzione, ma per ancora non avea tanto che loro niente effettualmente ne potesse dire.

gli altri abitanti della detta città, che recentemente o in antico avessero fatto qualche

varchi, v-642: per quel poco che m'intendo, credo che [la

quel poco che m'intendo, credo che [la pittura e la scultura] essendo

, in alcuni sia tal dubbio, che non si possa o difficilmente risolvere. bruno

vol. V Pag.607 - Da FALOGIA a FALSAMENTE (23 risultati)

: rimira le pettegole e barone / che vogliono alla veste il falpalà.

rivellini, / piantava falsebrache (oimè! che strani / nomi gli udiva io dire

alcuna sorta di fortificazioni esteriori, fuori che due mezze lune e diverse, come falsa-

coma per occupar quel po'di sito che resta tra la piazza e 'l danubio e

punta non difesa del castello vecchio, che è irregolare. s. maffei,

', nome volgare di un albero americano che alligna bene nel nostro clima e cresce

una blenda somigliante alla galena, ma che, a distinzione di questa, si

falsemembrane), medie. concrezione infiammatoria che si manifesta sulle mucose o sulle sierose

: or guarda, lettore, quello che noi potremo credere ai nostri antichi,

nostri antichi, i quali hanno voluto difinire che cosa sia anima e vita, cose

e vita, cose improvabili, quando quelle che con isperienza agnora si possano chiaramente conoscere

« pensate quanta liberalità regna in costui che non solamente dona la robba sua,

io fossi guarito, e fu allora che le gazzette napolitane annunziarono il mio ristabilimento

tormentato, e sono già sei giorni che mi è stato forza ripigliare la cura

falsamente, la qual falsità dio, che ama verità, ha per peggio che non

, che ama verità, ha per peggio che non avrebbe qualunque altra immondizia corporale.

sydrac, 144: di quelli che giurano lo loro idio falsamente, quale

). maestro alberto, 28: che delle composte lettere falsamente, con le

romana avere sperato son ripreso, dir che s'appartiene? guicciardini, i-19: il

: quella falsa disleale amica, / che falsamente mi tentò d'amore, / s'

de sanctis, ii-15-8: fu un tempo che divenuti ciechi istrumenti delle passioni altrui,

di libertà, poco tempo di poi che fu innalzato al potere.

lingua com'ella potesse parlare, perciò che falsamente aveva accusato lo scudieri. b

vol. V Pag.608 - Da FALSAMENTO a FALSARE (56 risultati)

per lo favore de'miei portamenti avuta, che falsamente non mi sia stata arrecata.

schernendomi e calunniandomi falsamente e malignamente più che può. g. bentivoglio,

g. bentivoglio, 4-519: vorremo che si vantino questi ribelli veri a dio

d'arte e di patria cercare il vero che li giustifica e palesarlo. g.

s. c., 28-3-3: quelli che falsamente sono lodati, egli è bisogno

. alamanni, 7-i-284: di quei che 'l vulgo falsamente onora. varchi, 22-34

, 16-180: così la dea, che 'n testimonio arreco, / pari a la

l'altrui s'usurpa, e 'n ciò che narra ei mente. dovila,

rinaldo d'aquino, no: amante è che ama falsamente / quandunque vede un poco

/ quandunque vede un poco, e che più brama. passavanti, 177

177: l'arroganza s'attribuisce falsamente quello che non ha. boccaccio, i-103:

quando la fortuna si mostra molto turbata, che quando ella falsamente ride ad alcuno.

fra le altre cose, essi stimano che la lussuria non sia peccato; e

negata... del pari l'arte che con la chiarezza superficiale, col disegno

d'illudere sull'assenza di ragione estetica che giustifichi le sue figurazioni, sulla deficienza

un accento falsamente napoletano, dal cantante che gonfia il collo e alza lentamente la

, iii-151: dalla diversità dei due suoni che s'insinuano per gli orecchi si

si compone la sensazion totale, che arriva all'anima mista e confusa; e

. iacopone, 43-317: voglio che conosca la falsanza, / e ià

son l'ombra di capocchio, / che falsai li metalli con alchimia. idem,

buono. ariosto, 14-90: con quei che falsan le monete ha usanza / di

falsar né far veleni, / convien che a casa con suo danno rieda.

masnada a corte e buon legisti / che chiar conoscan dal falso il diritto, /

iv-162: chi si è mai il briccone che mi ha fatto autore di due sonetti

onorati scrittori: ché queste son colpe che in ogni governo trovan castigo. 2

ciò ch'io per fermeze non dottasse / che 'l meo lavor falsasse; / ché

anonimo, i-554: credo certamente / che sua gioì non falsasse / e quello che

che sua gioì non falsasse / e quello che trovasse / fedele o ver servente.

la sua firma, quasi avesse presentimento che in san rufino gli avrebbero falsato il suo

1-220: chi fa all'amore è raro che non sia costretto ogni momento a dire

e presto v'accade come a coloro che non hanno orecchio in musica; le

a un cùcciolo, la specie eucaristica che si falsò, il pane d'anima che

che si falsò, il pane d'anima che si bruciò, il sacramento indivisibile che

che si bruciò, il sacramento indivisibile che in frantume si perse. bocchelli,

falsi e cangi, / ancor che mostri tua voglia. re enzo, 216

anonimo, i-488: oi lasso, che con tutta gioì vivea / sicuro di sua

vivea / sicuro di sua fede! / che la falsasse certo non credea! compagni

, 2-18: o malvagi consiglieri, che avete il sangue di così alta corona fatto

falsamente per cupidigia, e conoscono bene che egli giurano falsamente, quelli sono diavoli

falsamente, quelli sono diavoli e peggio che miscredenti, perch'egli falsano lo loro

tanti prieghi con lacrime sparte; / prima che 'l vostro amor si falsi o furi

versi e le vergate carte, / che non curan gli amanti gli spergiuri.

poi ten ciascuno, secondo dicretale, / che, se l'uon giura di far

girolamo volgar., 1-1: chi dice che ama iddio, e falsa i suoi

cavaliere: / se non era montesino / che a guardare stava là. / quando

dadi in mano, zitti, ad aspettare che finisse, anzi ad ascoltare a bocca

un segno pessimo, per me, che se voglio allargarmi, ho bisogno che

, che se voglio allargarmi, ho bisogno che gridino, s'ingiurino, si letichino

l'arte e gl'ingegni / della sleal che il franco / valor sfida e gli

fatto, un concetto diversi da quelli che sono; travisare. dante,

, e e'si conosce in se medesimo che egli à fatto falsamente, sapiate che

che egli à fatto falsamente, sapiate che egli è spergiuro x volte. cieco

volte. cieco, 16-61: tu troverai che l'un sa porre in lista /

mentre io vegga da premesse dedur conclusioni che con esse non hanno connessione, e

d'aver in ciò qualche interesse, che gli muova la lingua a falsar il

il cancellare pure una parola, sapete che talvolta è un falsare il tutto.

vol. V Pag.609 - Da FALSAREDINE a FALSATO (63 risultati)

. carducci, ii-1-170: è impossibile che tu falli a buon fine, perché hai

lo stile. fogazzaro, 1-593: che cara festa ch'è quella d'oggi!

, 5-65: il poeta era un uomo che sapeva scrivere, ciò che il signor

un uomo che sapeva scrivere, ciò che il signor aghios non sapeva, e non

a ignorarli, si falsa il quadro che i nostri occhi vedono, omettendo ciò

i nostri occhi vedono, omettendo ciò che ne occupa, e con tanta ostentazione,

, se credi, tu se'più che matto, / poter falsar li profetati oracoli

e miseli lo ferro per la carne; che morto l'abatté a la terra.

l'armadura è tosto falsata, e quelli che la porta è vinto. boiardo,

osbergo d'ambi era perfetto, / che mai potèr falsarlo in nessun canto,

pelle e le carni così dure, che non possano esser rotte, falsate da qualsisia

erano gli loro colpi tanto pesanti, che tutte le loro armi si falsavano indosso.

noi dui, / non falsasse per cosa che sia. compagnetto da prato, v-128-44

i non ti lasciare dismagare; / che 'l nostro amore fino e giente /

: ch'i'spero ed ò portato / che se fallanza -inver di lei facisse /

se fallanza -inver di lei facisse / che gioia e tutto ben fallisse; /

-ben lo saccio tanto fino - / che 'l vostro amor si 'nabassi, /

, / di voi diria giacomino / che vostra usanza sia spessamente / che ti

/ che vostra usanza sia spessamente / che ti 'nfinga d'amare, / poi pare

servirsi di questa similitudine) i fili che formano i lati di esso triangolo servono

acciò non si butti sur una mano più che su l'altra, ma tenga sempre

ed uguali, camminando sopra quel segno che dalla falsariga per trasparenza si vede sopra

sulla falsariga, / non son altro che noie e impedimenti. guerrazzi, 1-628

[il processo] su una falsariga che la credulità degli uomini ritenne senz'altro

falsari. alamanni, 7-ii-381: mi par che si- mone... /.

i falsarii / e tutte quelle schiere che i bargelli e le forche temono.

scopre 'l contrabbando. / meglio fora che d'arsenico / o di coni da falsario

avessi 'l baule e il cofano, / che un'oncia sola aver di san cristofano

abuso di autorità di un pubblico impiego che occupava, ne andò a roma, dove

un bianco e lucido biglietto di lettera che egli è un ladro e un falsario?

sua fa- cultà sì grande stima, che, avendo, in un contratto fatto

falsità, volle avanti esser condannato per falsario che egli volesse confessare di avere errato.

tutte delle bolle, e la forma che in corte di roma sogliono farsi,

accennato pur questi col testo allato, che più d'ogni altra prova convince il traduttor

, iii-6-71: siffatto falsario è supponibile che dovesse avere tutta la crusca per lo

inventore di favole, per la contradizione che noi consente, perché il collezionista non

lo liberassi farei contro alla giustizia, che vuole che muoia come falsario, e po-

farei contro alla giustizia, che vuole che muoia come falsario, e po- trebbesi

come falsario, e po- trebbesi dire che fusse vero quello ch'egli mi appose,

quello ch'egli mi appose, e che per paura io lo liberassi. girolamo da

con tra questo comandamento fanno detrattori, che lacerano l'altrui buone opere con loro

, vi-396: chi testifica / quel che crede esser ver, né appresso gli uomini

puote. tasso, ii-580: desidero che [il giuramento] sia dato dal vicario

de'ministri di vostra altezza; acciò che i falsari possano esser castigati. sarpi,

, ladri, falsari, nimici, e che? ogni male. campanella, i-19

prudenza. goldoni, viii-463: aggiungete che lindoro è di un cattivo carattere,

roberto, 371: lo sanno tutti che razza d'imbroglione, di ladro e di

rispetto ogni spergiuratore è falsario in ciò che usa lo nome di dio a confermare la

debbono essere messi nelle mani della podestà che gli punisca. m. ricci, i-555

. ricci, i-555: non aveva che fare con quello cataio falsario che era venuto

aveva che fare con quello cataio falsario che era venuto di pacchino a ingannarli.

non intendete o fingete di non intendere che per cerchi minori io piglio quelli che son

intendere che per cerchi minori io piglio quelli che son più piccoli de'massimi assolutamente.

, iii- 207: chi fia che non conosca e non intenda / fatto falsario

tutti [i peccati] la ipocrisia che fu nel serpente seduttore e falsario e

. galileo, 4-1-387: produssi quello che egli ha stampato nella lettera, che

che egli ha stampato nella lettera, che ei prepone all'opera, finta che gli

, che ei prepone all'opera, finta che gli sia scritta, o pur veramente

/ non mi resta nell'anima / che un morto vuoto d'aria. =

oste, benché falsato e caro, che il puro di casa. arici,

dittator si fu roma, il dì che a brenno / tanto sangue costar fe'in

vi-287: i potenti infami e rei / che non ha'n battesimo, / m'

ovidio volgar., 2-157: dico che mia madre leda, gabbata dal cecero

vol. V Pag.610 - Da FALSATORE a FALSETTO (62 risultati)

, vedo, se le grotticelle di tufo che limitavano le aiuole del viale ghiaiato,

5. fatto apparire diverso da quello che è (cose, persone, fatti

, reale, e rarissimamente, meno che si può, falsato da qualche eccezione

toccare i tre fini supremi dell'arte, che giudico essere il diletto, la erudizione

e l'autra mala gente, comandando che illi in questa cità et in lo

sire infallibil giustizia / punisce i falsador che qui registra. g. villani, 12-53

1-121: abbiate dunque cura, / che molti fal- sator ci è di pomata

fu une di quelle [imposture] che fanno tuttavia a'nostri tempi i falsatori della

sapienza, hanno persuaso a questi miseri che, se vi fosse dio, non vi

munifico a sola la donna: e spiegavasi che costei assicurata del silenzio del complice,

per verità dice, ma eziandio colui che liberamente non dice la verità, la quale

difende. campanella, i-13: al che aspettato e'venne in tanti guai,

, iii-151: dalla diversità dei due suoni che s'insinuano per gli orecchi si compone

orecchi si compone la sensazion totale che arriva all'anima mista e confusa; e

moda, è quella striscia di tessuto che nasconde l'abbottonatura. = deriv

, 19-119: lì si vedrà il duol che sovra senna / induce, falseggiando la

induce, falseggiando la moneta, / quel che morrà di colpo di cotenna. boti

sicché non valse lo terzo di quello che si spendeva. frezzi, iv-13-63:

frezzi, iv-13-63: a lei pertien che guidi e che proveggia / che ciò che

: a lei pertien che guidi e che proveggia / che ciò che si promette

lei pertien che guidi e che proveggia / che ciò che si promette o mercatanta,

che guidi e che proveggia / che ciò che si promette o mercatanta, / che

che si promette o mercatanta, / che sia corretto, quando si falseggia.

da dura prigion scuotersi mai / uom che mercò col falseggiar degli ori / senza

foce. rosa, 138: là sì che si calpesta e si dileggia / l'

f. frugoni, xxiv-994: m'immagino che la tua indole, nata capitai nemica

con le parole la dignità del signore, che non fa quello che con l'alchimia

del signore, che non fa quello che con l'alchimia viene a falsare le sue

per se medesima è buona. quelli che la falseggiano, sono quelli che la trattano

quelli che la falseggiano, sono quelli che la trattano. sanleonini, 1-i-1-194:

. speroni, i-i-ii: dubitando tuttora che io non falseggi il mio amore,

in dichiarazione dell'animo appena è mai che falseggi e menta, per comporre per qualche

eh come si caccia sotto! eh che segate! che falseggiare! che parar d'

caccia sotto! eh che segate! che falseggiare! che parar d'elsetto!

eh che segate! che falseggiare! che parar d'elsetto! 6.

.. alcuna volta, in alcuno che parla, un certo falseggiare e dissuonare,

parla, un certo falseggiare e dissuonare, che poco meno è spiacevole che egli sia

dissuonare, che poco meno è spiacevole che egli sia nel canto. =

f. frugoni, vii-175: ciò che più falseggiato si compra è l'uomo,

fal- seggiatore industre, / se'tu che piangi, o tirsi? / e tu

? / e tu, tu, che m'ancidi, / se'tu che per

, che m'ancidi, / se'tu che per me poi / brami cotanto di

poeti e non delli storici, disse che a ragione gli si porrebbe porre il nome

porrebbe porre il nome più di poeta che di storico. falserò ne,

.: voce virile modificata in modo che possa imitare quella femminile. giovio,

si sforzava molto per far quella parte, che perciò degenerava in falsetto: ed era

degenerava in falsetto: ed era notabile che tutti que'miagolanti, benché si studiassero

falsetto garrulo, / falsetto raganellico, / che par la voce querula, / la

arcipettegola / di quell'ancilla ostiaria / che si legge nel passio. baruffaldi, iii-172

sforzato sulle note acute, ed essendo che non si fa naturalmente, secondo la modulazione

sforzatamente, canto falso è detto, che falsetto comunemente si dice. marcello,

un pezzo della « traviata » senza accorgersi che nessuno pensava a tenergli bordone. fracchia

sua voce acuta, in un falsetto che non aveva nulla di soldatesco, gridava

levi, 1-68: un certo squilibrio ormonico che si manifestava più che altro nel carattere

certo squilibrio ormonico che si manifestava più che altro nel carattere, insieme infantile e

insieme infantile e sadico, e che non gli portava altro inconveniente fisico che

e che non gli portava altro inconveniente fisico che la voce di falsetto e una certa

. / l'allegro piace a quei che fanno il chiasso, /...

il falsetto di quella voce falsa, che lo portava in alto... divenne

e. cecchi, 5-342: il fatto che in prosa poetica siano stati anche composti

ma ineliminabile febbricosità del tono, un che di cantato con eccitazione e sordità quasi

cantando alle prime stelle inseguiti dalle rondini che scendevano a tagliarci la voce con uno

vol. V Pag.611 - Da FALSEZZA a FALSIFICATO (58 risultati)

vocali, con un effetto buffissimo che ricordava il falsettóne usato dai baritoni

, nuova brigata / de'vizi che procedon da falsézza; / la qual ti

è pieno di falsìa; / mentre che pon trappare, / allor dice ch'a

misericordie con pietade / a noi, che siamo in grande povertade / delle virtudi

pieni di falsia. berchet, 121: che t'ho fatto, vii fortuna,

'. falsificàbile, agg. che può essere falsificato. tommaseo [

ch'io vi dica un altro difetto che avean coloro, il qual era il

spinto colui a dirmi così gran bugia, che sia stato a vineggia, e portarmi

una ne fece, forse troppo dura, che non fusse lecito alla moglie lasciare il

il governo falsificando dispacci largheggia di promesse che tradiscono il suo timore. deledda,

la firma di lei... che non sa scrivere! -adulterare, sofisticare

). castiglione, 288: quelli che falsifican li ducati sogliono così ben dorarli

li ducati sogliono così ben dorarli, che all'occhio paiono molto più belli che

che all'occhio paiono molto più belli che boni. bandello, 2-44 (ii-118)

aiuto di giulia falsificava di modo furine che mostravano segno di morte. boterò

maniere) ha tanta acutezza e forza che, posto sotto il naso, ne

efficacia maggiore. egli accade bensì, che le pietre, che a noi vengon grosse

accade bensì, che le pietre, che a noi vengon grosse, siano falsificate;

io vi prometto, signori miei, che farò bere agli autori di quest'ottimo

, iii-112: ho ragione di dubitare che a pisa sia stata falsificata l'edizione

giusti, 4-i-64: colpa di moltitudine che anela / far da leon col core

copisti... ad altro non riesce che a maggiormente contaminare il puro fonte della

: e questo diciamo, non che 'l facciamo, ma acciocché non siamo

moneta buona, cominciò anche a mancare quella che era stata falsificata, cadde in disprezzo

dee essere arso; bene dobbiamo credere che quelli che falsificano lo nome di dio

essere arso; bene dobbiamo credere che quelli che falsificano lo nome di dio giurando per

, sono cagione d'alcuno danno altrui, che sappiano che in questi casi sono tenuti

d'alcuno danno altrui, che sappiano che in questi casi sono tenuti a restituzione

, / la qual tu hai con dio che ti raguarda. campanella, i-19:

parla a tutte le nazioni, mostrando che la tirannia falsificò in sé il valore,

in noi è da la natura seminata e che 'nobilitade 'chiamare si dee;

'nobilitade 'chiamare si dee; che per mala consuetudine e per poco intelletto

e per poco intelletto era tanto fortificato, che l'oppinione, quasi di tutti,

, fatti, concetti diversi da quelli che sono. -in partic.: travisare

in altrui forma, / come l'altro che là sen va. beicari, 5-46

. salviati, 11-33: altri, che pure affiena la reverenza de'fiorentini autori,

: l'autore lauda quella favola solo che non falsifica l'istoria. giannone,

: è questa vostra morale dunque, che vi ha pure addestrate le mani a malignamente

mie parole, e trascriverle tutt'altro che sono nell'originale? alfieri, v-2-528:

fatale a una società d'uomini, che quello di non cercar sempre la verità,

. giordani, iii-49: a me sembra che il parlare moderno, stremando e in

1 quali non separavano in lor favella ciò che natura teneva ne'loro animi congiunto.

suo cinismo era rimasto piuttosto d'intelletto che di sentimento. b. croce,

oro della fede; e ogni volta che le accadeva di provarsi una collana, subito

frode. lacopone, 8-46: che farà la misera prò aver polito 'l

volto? / porrassece lo scorteco, che 'l coio vecchio n'ha tolto

disse, e qui si canta, / che mai con lui non avea trattato.

i-515: gli aveva ottenute quelle patenti che erano tutte legittime e non falsificate.

. svevo, 6-109: ho capito che voi ci perdete più di me e toccherebbe

sua connivenza, una relazione falsificata: che cosa volete di più, per darcelo

pandolfini, 1-59: spesso avviene però che chi compera spende soperchio, e sta

immagini danno un'idea astratta delle figure che si presentano, e la fantasia si

questo parere erano molti altri, pensando che giovanni le avesse falsificate in prova [le

, non falsificata da fini pratici e che si nasconde sotto le etichette o cartellini,

pensata nella sua concretezza, dalla filosofia che è storia, ma dalla pura sensazione

, iii-235: la grande disparità si è che le frutte si riguardan prima colla vista

, delle albicocche e dei fichi falsificati che ho qui in camera colla pelle screpolata

pelle screpolata, e colla goccia pendente, che ingannerebbono le passere ed i beccafichi.

vol. V Pag.612 - Da FALSIFICATORE a FALSITÀ (78 risultati)

5. fatto apparire diverso da quello che è (persone, circostanze, ecc

sì fatta maniera nella fantasia, e che la volontà, quasi sedotta e ingannata,

sm. (femm. -trice). che falsifica (documenti, firme, testi

, firme, testi, scritture); che contraffà (monete o metalli preziosi)

contraffà (monete o metalli preziosi); che adultera (merci).

unisce li falsificatori, e prima coloro che falsificarono metalli o coni. p.

scritture e testamenti, si trovò allora nuovamente che i testamenti si sigillassero e segnassero.

p. neri, 1-vi-159: è superfluo che io avverta che tanto possono nuocere i

1-vi-159: è superfluo che io avverta che tanto possono nuocere i tosatori e i falsificatori

i tosatori e i falsificatori nello stato che fuori di stato, e tanto nelle monete

stato, e tanto nelle monete nazionali che nelle forastiere. carducci, iii-16-242: potrebbe

. carducci, iii-16-242: potrebbe parere che il parini fosse rimasto addietro in franchezza

alcuna femmina arde tanto d'avarizia, che all'amante dà se stessa per grazia di

, e da congiungere alle femmine immonde che per li bordelli stanno. tasso,

ch'esse a tal segno di viltà, che snaturandosi, per così dire, si

costumi assai più guasti e ammorbati, che quelli di cui erano figlie. de

/ o falsificatori, fate il minio / che arrossa l'unghie delle concubine! ungaretti

le nostre pazzie più intime, a che sono dovute se non a una separazione

. falsificato rio, agg. che ha per scopo la fal

di cui è composta la moneta, che si fa clandestinamente con autorità privata. pananti

., era stato nominato un tale che si dovè indi a poco destituire per

suo dire -anche frodato con non so che falsificazione di testamento. b. croce,

questione delle falsificazioni, cioè di opere che sono fatte in modo da indurre alla credenza

sono fatte in modo da indurre alla credenza che siano di un autore diverso da colui

siano di un autore diverso da colui che le ha fatte, prende, nelle

prende, nelle arti figurative, un posto che non prende nella poesia e letteratura.

scacchi per le falsificazioni e le corruzioni che avete perpetrate. -in senso concreto

falsificazione. carducci, ii-18-13: ma che non vi sia modo di reprimere le impudenze

(plur. m. -ci). che dice o commette il falso, che

che dice o commette il falso, che procede con falsità. amabile di

lingue de filosofi. segneri, ii-472: che resta dico, se non che l'

: che resta dico, se non che l'appellare da un tribunale iniquo, ingiurioso

falsifico, quale è questo, a quello che è l'infallibile: dico dall'umano

. falsilo quo, agg. che dice abitualmente il falso. b

insidiose e falsiloque sirene, oda sicuramente ciò che di sopra s'è ragionato.

falso, ingannevole; carattere di ciò che non corrisponde o è contrario alla verità

corrisponde o è contrario alla verità, che contiene in sé errore; erroneità,

dante, conv., i-n-ii: per che, parlando di sé con loda

dice falso per rispetto a la cosa di che parla; o dice falso per rispetto

verità possa chiaramente ammaestrare, e dimostrare che a noi niuno altro può nuocere di

e di eloquenza, pare a qualcuno che si gli debba dare un'altra mano

ch'egli usa e la verità delle cose che dice. loredano, 1-16: in

io... m'adoprerò il meglio che potrò mostrarne con tutta evidenza la falsità

con tutta evidenza la falsità, provando che la lingua nostra non è, e

peranco essere, nemmeno eguale, non che superiore, alle due famose viventi, la

quelle teste alte e fiere, bisognava che le avesse messe per la prima volta

prima volta di fronte a un risultato che rovesciava bruscamente tutta la loro logica,

mostrava la falsità. 2. ciò che è falso in assoluto o relativamente a

suo nome in vano, ben dobbiamo credere che egli ha per peggio prenderlo e nominarlo

, ne seguiterebbe il contrario, cioè che li uomini più purgati dalle passioni e

iv-104: essendo venuto poco prima avviso che la sera dinanzi lautrech era alloggiato in

la falsità, perché era stato riferito che il dì medesimo si erano uniti seco i

svizzeri),... dette occasione che tra loro si cominciò quasi oziosamente,

per via di consiglio, a discorrere in che stato sarebbono le cose per l'approssimarsi

ch'ai fine si debba conchiudere necessariamente che... questo globo si muova a

ragionamento, dottrina, giudizio falso, che non ha fondamento di verità, di

ha fondamento di verità, di autenticità, che è frutto di errore. giamboni

sua condizione èe d'esaminare lo consiglio che dee tenere, che per troppo tosto

d'esaminare lo consiglio che dee tenere, che per troppo tosto credere non caggia,

lego. beicari, 1-46: gridava che insino a quel punto non aveva conosciuto cristo

quel punto non aveva conosciuto cristo, e che ogni suo fatto era una falsità e

quando egli avesse altra opinione, bisogna che ei mostri che il telescopio alcune volte

altra opinione, bisogna che ei mostri che il telescopio alcune volte unisca i raggi

i raggi senza ingrandir l'angolo, e che ciò faccia egli appunto quando si guardano

quando si guardano le stelle fisse: cosa che egli non mostrerà in eterno, perché

troppo abbellito / con qualche falsità, che adombra il vero / a chi suole

e falsità di tutte l'altre persone che campeggiano nel poema. romagnosi, 18-22

le ragioni mal guidate per i notai che non gli sapeano correggere, e avevanvi

ridussono in mano di scrivani uomini mercatanti che gli correg- gessono. vasari, i-109

modo di fabbricare, il quale vuole che gli architravi spianino sopra le colonne,

.. ho seguitato il vero modo che usarono gli antichi. 3. vanità

ché questo più me adoglia, / che, sapendo io tua penta falsitade, /

sogni non è alcuno di buon giudizio che possa dubitarne. muratori, 4-56: la

, col concertare interrogazioni e risposte, che in fine son tutte idee vane e

821: niuna cosa apparirà maggiormente vera che la falsità di tutti i beni mortali;

avventura più per la novità e singolarità, che non offenderanno per la falsità delle favole

l'altro, sentimentuzzi, graziette, falsità che sorprendessero così alla sfuggita. tenca,

un fatto, non può avere obbliato che la falsità dell'invenzione l'esagerazione delle

vol. V Pag.613 - Da FALSITÀ a FALSO (74 risultati)

che a uno sguardo assaporatore presentava giacinto gigante,

o filosofo, ma come uomo, che ne sentiva ogni giorno le punture,

dipartirmi d'ogne vanitate, / però che veggio crescere e salire / mattezza e villania

mondo la sua natura, sì veramente che nulla truovi contra la nostra disciplina:

bocca si getti in tale modo, che non possa essere verisimile quello che si

modo, che non possa essere verisimile quello che si dice. bambagiuoli, 47:

e'da altro non venne la rovina nostra che da la falzità de la donna e

de la donna e poco cervello dell'uomo che si lassò giuntare dal canto suo,

noi siamo dinanzi a un giudice, che ne conoscerà la mia innocenza e la tua

ch'in falsitade / non cede a chi che sia? che caritade / non conosce

non cede a chi che sia? che caritade / non conosce? che rade /

? che caritade / non conosce? che rade / volte si vede senza il

gozzi, i-251: una scola di finzione che hanno sino da piccolini, li ammaestra

moravia, 12-228: della convenzionale falsità che era nella voce che gli parlava non

della convenzionale falsità che era nella voce che gli parlava non si accorgeva, né della

della freddezza disamorata e vanitosa degli occhi che lo guardavano. 5. colpa morale

. 5. colpa morale, peccato che si commette quando si altera o si

vizio della lealtade, e, secondo che conta la legge, si è a dire

saramenti. cavalca, ii-69: possiamo dire che è via peggiore, che il diavolo

possiamo dire che è via peggiore, che il diavolo, del quale comunemente troviamo

il diavolo, del quale comunemente troviamo che teme lo nome di dio e fugge per

falsamente, la quale falsità dio, che ama verità, ha per peggio che non

, che ama verità, ha per peggio che non avrebbe qualunque altra immondizia corporale.

il marito, più credulo alle altrui falsità che alla verità da lui per lunga esperienza

innocenti. varchi, v-59: dico dunque che 'dire farfalloni ', 'serpelloni

strafalcioni ', si dice di coloro che lanciano raccontando bugie e falsità manifeste. galileo

calunnie e falsità, almeno appresso quelli che non hanno il mio libro, non

producete, e anco troncatamente, altro che quei luoghi dei quali vi par di poter

vero il mio originale ritratto, e conoscerete che il mal talento del collerico gratarol non

conc., i-74: avveniva di consueto che un innocente, condannato tuttavia alle fiamme

grossa falsità. moravia, viii-79: sapevo che era incapace di mentire, prima di

per cui ogni falsità, prim'ancora che ripugnante, le sembrava noiosa e faticosa.

/ merzé cherendo inver l'amorusa / che falso non mi degia teniri, /

la giustizia] è tanto amabile, che, sì come dice lo filosofo nel quinto

ladroni e rubatori; e però vedemo che 'l suo contrario, cioè la ingiustizia,

, iii-614: o miseri, credevate voi che li doni delli greci sieno senza falsitade

delli greci sieno senza falsitade? forse che o dentro sono i greci, o

ma se la falsità era sì nascosta che non si potea bene cognoscere, ed egli

firenze, per la falsità de'fiorini che falsò in casentino. capellano volgar.

, i-209: parole dite da maravigliare. che falsità potrebbe stare nascosa nello argento provandolo

poi, in progresso di tempo, secondo che conducono le occasione o la necessità.

è buono espediente a difendersene, subito che è fatto lo instrumento o la scrittura

altra cosa se non quanto alle falsità che si fanno in dette gioie. sarpi,

questi produssero una carta falsa. chiarita che fu la falsità [ecc.].

volgar., 2-113: odi buono padre che ha due figliuoli, l'uno accusato

diffamazione; quanto al processo di falsità che ci si minaccia temiamo abbia a rimaner sempre

parlar è reo: / mester è che l'un sia de falsitate. =

. (superi, falsissimo). che non corrisponde a verità (ma è creduto

o fatto passare per vero); che non ha riscontro nella realtà dei fatti

acci un vizio più fello, / che molti credon impune peccare, / se posson

22-29: veramente più volte appaion cose / che danno a dubitar falsa matera / per

dubitar falsa matera / per le vere cagion che son nascose. cavalca, ii-151:

cavalca, ii-151: conchiudo, adunque, che la ingiuria si debbe bene portare in

. savonarola, iii-74: non credere che quella virtù [dei corpi] sia corpo

altro, tanto arebbe maggiore virtù, il che si vede manifesto essere falso, imperoché

verso me turbata o per suspetto vano che da se stessa della fede mia avesse

di studiare, fondati sulla falsissima prevenzione che lo studio non sia per noi.

un'occhiata alle donne, dovette accorgersi che i suoi presentimenti non eran falsi.

diverreste istru- mento del primo tristo, che volesse farsi di voi sgabello per levarsi

un'opera d'arte, domanda se ciò che l'artista ha espresso sia metafisicamente e

falsa, come tutte le altre mille che nascevano ad ogni momento, smarrite fantasie

ariosto, 4-64: sia vero o falso che ginevra tolto / s'abbia il suo

metastasio, ii-197: è falso il dir che uccida, / se dura, un

, un gran dolore, / e che, se non si muore, / sia

. monti, i-372: è falso che sua santità abbia fatto giustiziare nessuno in

quei quattro scalini, essendo falso falsissimo che io nel mondo non voglia far nulla

lasciare impunito un errore. 2. che non ha fondamento di verità o che

. che non ha fondamento di verità o che si discosta da essa, che è

o che si discosta da essa, che è frutto di errore; sbagliato razionalmente

., iv- viii-6: dico adunque che quando lo filosofo dice: « quello

quando lo filosofo dice: « quello che pare a li più, impossibile è del

, cioè razionale; con ciò sia cosa che 'l sensuale parere secondo la più gente

, par., 6-21: ciò che 'n sua fede era, / vegg'io

ma quel linguaggio è figurato in modo / che ne

vol. V Pag.614 - Da FALSO a FALSO (61 risultati)

nascono detti oscuri tanto, / che s'annebbia ogni mente anco più esperta

1-v-289: finalmente riprese agramente il re che tanto facilmente abbandonava la credenza de'suoi

linea di ragione: ma, quel che è più, positivamente falsa e ripugnante

oggetto, particolare (o individuale, che si dica) nell'arte, e universale

giudizio errato sulla realtà dei fatti; che non è motivato dalle circostanze. ariosto

lui daddovero. -falsa strada: che non è quella giusta. -al fìgur

-al fìgur.: indirizzo, comportamento che portano all'errore. de sanctis

gozzi, i-356: questa commedia favolosa, che divenne quasi tragedia storica per de'contrattempi

: si battono le mani al compagno che apre una via... e invece

e invece di guardare ai passi falsi che fa tentiamo di seguirlo con piede più

più sicuro. vetdinois, 8: adesso che mi decido a scriverne, dirò che

che mi decido a scriverne, dirò che il mio primo passo è stato un sonetto

, 84: ci sono delle situazioni, che nella vita si chiamano false, e

, ingannevole; vano, transitorio; che conduce all'errore (una speranza,

; / spògliate e iettala via, che 'l cor non sia reprovato. dante

piacer volser miei passi, / tosto che 'l vostro viso si nascose.

delle false e fallaci felicità temporali, che dopo la soperchia allegrezza segue soperchio amarore

o timoteo, guarda il deposito della grazia che è in te, e schifa le

se'di quel falso dolce fugitivo / che 'l mondo traditor può dare altrui,

traditor può dare altrui, / a che ripon'più la speranza in lui, /

ripon'più la speranza in lui, / che d'ogni pace e di fermezza è

carne puzzolente / col dimonio ingannatore / che m'ha fatto star dolente. pulci

mi spinse; / ed al desio, che la ragione estinse, / vien che

che la ragione estinse, / vien che gioie non vere ombri e dipinga. patini

comprati mimi. -luce falsa: che altera i colori; che disturba la

-luce falsa: che altera i colori; che disturba la vista impedendo di vedere bene

non obiettiva. -colpo falso: che non raggiunge l'obiettivo. 4.

non raggiunge l'obiettivo. 4. che non è quello giusto e vero (perciò

corrotta. serdonati, 10-196: egli disse che non voleva prendere per testimonianza della fede

/ de'tuoi dottori ignoranti, / che mostran bianco per nero. -false

dal secondo per falsissima vita abbandonata, che, i lungamente nascosi fuochi fatti palesi

fagli a dio ribelli / e fa che la sua legge ognun declina: / però

una merce); finto; posticcio; che non appartiene al tema o all'autore

l'infamia di creti... / che fu concetta nella falsa vacca. simintendi

quando uno de'suoi strumenti (come che pochi ne facesse) fosse altro che

che pochi ne facesse) fosse altro che falso trovato. buti, 1-775: coniava

: in una casa sono una brigata che fanno moneta falsa. frezzi, ii-6-70:

ariosto, 42-2: achille, poi che sotto il falso elmetto / vide pa-

lucente, il grosso anello lucente, tanto che le male lingue dicevano fosse falso.

un mio quadro naturalmente raffigurante un asinelio che buttava via il basto e i finimenti

pea, 7-384: quinte dipinte, che rappresentavano tende rosse trattenute a festone da

11: e se alla banca scoprono prima che tu... che noi facciamo

banca scoprono prima che tu... che noi facciamo le firme false? c

diamanti, li rubini e tutte taltre gemme che, ancorché dal giudicio dell'occhio de'

tutta la mina del suo povero corpo che aveva obbedito un tempo alle grazie del

a piccoli banchi sormontati da una decorazione che evoca la pagoda e il paravento e

* chiave falsa ', è una chiave che apre una serratura, benché fatta per

, iii-1-1014: costei è quella / che mistura i rimedii / dell'ammalato,

ammalato, i... i che apre e fruga / per tutto e ruba

e asportassi la roba o il denaro che là dentro è custodito. -falso antico

ed era un nome eccessivo per una che voleva recitare. pasolini, 1-83:

, 1-83: ii frate gli chiese che gli dicessero le generalità. « le

gli dicessero le generalità. « le che? » fece il riccetto, sorpreso ma

a sua piena disposizione. quando seppero che cavolo erano queste « generalità », le

, fe'prender la donna in guisa che romore far non potesse, e per una

firenze, 14: conciosia cosa che la via e l'entratura che dà il

conciosia cosa che la via e l'entratura che dà il soccorso al cassero non sia

sicura per riparamento e difesa delle genti che soccorressono il cassero, parve loro che

che soccorressono il cassero, parve loro che si faccia una torre falsa, e fondisi

falsa, e fondisi sopra la fonte che è a piede e fuori del cassero.

non ispen- dere moneta falsa, ma che più non corre. algarotti, 2-311:

vol. V Pag.615 - Da FALSO a FALSO (76 risultati)

egli forse... pregio dell'opera che versasse una illustre compagnia di letterati uomini

e tan- t'altre, dagli errori che le deturpano; e così trasmettere nell'

lei la purità la sobrietà l'austerità che le erano essenziali, niente in lei apparire

niente in lei apparire dei falsi brillanti che allora costellavano lo stile classico.

poter fare a meno di tutto quello che non sia l'infame necessario e viene il

l'infame necessario e viene il momento che solo per la voglia di mettere un po'

libri della scrittura e de'dottori, che sono volgarizzati, si puote leggere, ma

. buonagiunta di buonagrazia, vi-86: sapiate che 'l libriciuolo che tomasso mi comperò

vi-86: sapiate che 'l libriciuolo che tomasso mi comperò non è corretto,

in ogni salmo. impertanto vi priego che sappiate se io ne potesse avere uno

uno uso, corretto, di meno spendere che potete. 7. truccato,

della bilancia (non di quelle della terra che sono false, ma quelle del cielo

. 8. diverso da ciò che vuol apparire; che non corrisponde in

. diverso da ciò che vuol apparire; che non corrisponde in realtà a ciò che

che non corrisponde in realtà a ciò che sembra. bonagiunta, lxiii-72: falso

inf., 18-49: se le fazion che porti non son false, / venedico

pucci, ix-442: sassi sì coprire / che 'l piggior lupo par miglioi agnello /

a'prieghi della santa madre, poi che spogliati s'ebbe le lievi penne; e

lidii in seno / si cria un sasso che da lor si chiama, / di

, / di tal virtute pieno, / che le false sembianze odia e disama,

falsa imago / giove son io, che posso / apparir ciò che voglio.

son io, che posso / apparir ciò che voglio. monti, vi-148: ecco

vi-148: ecco la mia discolpa al rimprovero che mi avete fatto; ed io ve

la via di giustificare la falsa apparenza, che vi ha tratto a dubitare de'miei

, ii-116: il decoro delle apparenze che tu dici falso e deridi (certo

tu dici falso e deridi (certo che è facile riderne), vedi bene che

che è facile riderne), vedi bene che sa d'eroismo. manzini, 11-115

, 11-115: quantunque innocente, merita che si pensi male di lei; una

, ammaliziata, da tutti quei profumi che, invece, la stordiscono, ponendola

invece, la stordiscono, ponendola più che mai fuori giuoco; e compromessa da un'

9. irreale, immaginario, che è frutto della fantasia dell'artista e

e non ha riscontro nella realtà; che esiste soltanto nella finzione poetica. tasso

'falso 'dicesi nelle arti quello che si rappresenta come esistente e non lo

oggetti, trovasi alcuna cosa contraria alle idee che se ne hanno. pascoli, 696

dir le vere. 10. che non rispetta i retti princìpi della metrica,

, e di certi modi di dire che sono falsi e stravolti, e quasi

: lasciamo lo stile e i concetti, che non mertan la spesa, e favelliam

ne sono 156. quelle due di più che conchiudono? d. bartoli,

, 25-233: ogni lingua, per eccellente che sia, pur nondimeno ha i suoi

i suoi falli, o i suoi vezzi che vogliam dirli: qualche stravolgimento di sillabe

o terminazion fuor di regola, e che so io. proverbi toscani, 9:

ha ricommesse e ben assestate: e quel che non seppe l'arte nel fabricare,

). aretino, ii-118: -o che versi sentenziosi, pieni, sdrucciolanti,

milizia, li-io: è quest'accordo che presiede principalmente alla scelta degli ornati:

, d'altronde, quel poetico innamoramento che per secoli inondò l'europa di poemi,

ogni genere. letteratura falsa, artificiale; che fingeva delirare e ispirava deliri. de

. de sanctis, 7-513: credete che l'autore cominci con una falsa esaltazione ret-

innamorata tutta pensosa? chi son quelli che accorrono da ogni parte? perché quella

verso o motivo o vezzo o genere, che sia una volta piaciuto; e riusciamo

è sempre tale in un modo, che a lui solo è concesso.

della luce, diviene d'un verde che solo a venezia si vede: verde

, da vetri di murano, tutto fuor che verde d'acqua. -che manca

intende di piacer agli uomini della voce che a dio della santità delle parole. baldi

/ vanne in malora, o tu che co'tuoi falsi / modi te trasformando,

gli operai... / gli operai che i panni / d'ogni giorno,

bibbia volgar., vii-356: tutto quello che si fae a quelli iddii, sono

dunque come si puote pensare e dire che siano iddii? i quali sono fatti dalli

ci ho trovato un gusto così vero, che mi sono messo a camminare con alacrità

libri e quel mondo falso fece quell'impressione che suol fare in tutt'i giovani non

tali spettacoli, vi provano il fastidio che dànno le cose false e senza più significato

, ne caricò la dose; pareva che anche nel cuore egli avesse una parte

falso, tu dovevi sofferire aspri tormenti prima che consentir di dovervi andare, o almeno

false lacrime soglion esser più potenti, che quantosivoglia tumide onde e rigide tempeste di

te pur vedrò punita, empia, che vai / con sì falsa beltà comprando

ii-24: la stima e la venerazione che si porta a chi abbonda di ricchezze,

ci fosse alcun tornaconto, non capisci che la pietà sarebbe sempre falsa? fracchia,

fracchia, 104: 10 non chiedo che di lavorare. non ho né falsi pudori

-che manifesta un animo menzognero; che esprime la falsità di una persona;

/ i fals'occhi di questa, che non t'ama, / e la qual

sua quant'ella è falza / e che di chiara in torba la trasmuta,

io fui in buttiga, el profumiere, che era solo, cominciò a mirarmi con

guerra, quelle parole di fraternità rudi che confortano più d'ogni balsamo falso.

. -falso allarme: dato senza che vi sia un reale pericolo (v

quel d'altri. 13. che trae in inganno nascondendo il pericolo o

in uno scoglio ivi propinquo; de che tutta se fracassò, e la mercanzia e

di impadronirsi di tutta questa isola, che piaceva loro sommamente, attendevano solo ad

vol. V Pag.616 - Da FALSO a FALSO (65 risultati)

: la falsa o soffocante bonaccia che precede il secondo e peggiore momento di

un temporale. 14. milit. che ha lo scopo di distogliere dal vero

falsa caccia / del re amideo, che venia alla rocca, / per sposar

4-1434: erano tutte armi false quelle che di fuori si davano in altre bande

, per ingannare i tedeschi, ciò che in strategia si chiama falso scopo.

15. menzognero, bugiardo; che nasconde in sé l'inganno, la

inganno, la doppiezza, la falsità; che muove da animo non sincero, da

, ecc.). -anche: che blandendo mira a ottenere un certo scopo,

bugia in pregiudicio altrui; perché colui che falsa testimonianza porta, spergiura e dice

: meglio è essere corretto dal savio, che per falsa lode di stolti essere ingannato

. bibbia volgar., vi-241: coloro che mangiano il pane dello stolto sono di

e con altri immondi e iniqui peccati che doppo questi seguitano. giov. cavalcanti,

campanella, i-23: questo fingersi quel che non siamo, è un annichila- mento

, è un annichila- mento di quel che siamo, assai penoso. ma questa pena

ricchezze di fortuna, ne'prìncipi più che in altri. marino, 2-95:

di sua falsa fede / sospettò tosto: che sempre è lo stesso / un traditore

goldoni, viii-958: deh! fin che siete a tempo, risvegliatevi da quel

forse sincerissima, forse falsissima, ma che in ogni modo... rappresentava drasticamente

suo idio,... sapiate che egli è spergiuro x volte. boccaccio,

cavalcanti, 173: ancora diceva che mai non s'udì che gli uomini

: ancora diceva che mai non s'udì che gli uomini virtuosi avessino pace con gli

gli uomini viziosi e colpevoli, e che tra loro non fussino mortali nimicizie, e

venne mai di palamede il nome, / che nomato e pregiato e glorioso, /

usi ed arme e sopraveste, / fer che le false insegne io divisassi. bruno

, ipocrita, ingannatore, malfido; che opera falsamente; malvagio (una persona

/ merzé cherendo inver l'amorusa, / che falso non mi degia teniri, /

quelli uomini erano sì falsi e indiscreti che non conosceano dio né loro medesimi. monte

suo giudicio le misure del falso mercatante, che compera con l'una e vende con

con piccola cerca 10 bene; sì che 'l numero e la quantità e 'l peso

'l peso del bene 11 pare più che se con giusta misura fosse saggiato, e

voglio amar giammai, / falsa, po'che così tradito m'hai. burchiello,

lui ch'adultero, ch'avaro, / che falso, ch'empio e d'altre

proveggono nondimeno anche quegli uomini falsi, che, stando sul traffico delle apparenze, non

delle apparenze, non ad altro attendono che all'infame professione di ridere, d'ingannare

sentimenti naturali all'uomo nasce dai giuramenti che si esigono dal reo, acciocché sia un

massimo interesse di esser falso; quasi che l'uomo potesse giurar daddovero di contribuire

crudeli. -falso testimonio: testimonio che altera la verità. cavalca,

., v-688: il falso testimonio che fa falsa testimonianza contro al suo prossimo

dignità, fatto con falsi testimoni provare che era figliuolo legittimo di altri. botta

la cioccolata. -falso amico: che simula amicizia. bambagiuoli, 19:

argomenti del savio e accorto reggimento, che..., o per lo

davanti alla morte non ci son più che amici veri. 18. che svolge

più che amici veri. 18. che svolge indegnamente una funzione, che non

. che svolge indegnamente una funzione, che non regge in modo confacente una carica;

regge in modo confacente una carica; che si vuol far credere ciò che non è

; che si vuol far credere ciò che non è; che si arroga un

vuol far credere ciò che non è; che si arroga un nome o una funzione

si arroga un nome o una funzione che non gli spetta. iacopone,

relioso, or me responne, / che nel core èi enfiato. cecco d'ascoli

luogo. ariosto, 17-115: poi che fu desto, e che de l'ora

17-115: poi che fu desto, e che de l'ora tarda / s'accorse,

alberto, confessò ingenuamente al falso pastore che volentieri si accorderebbe co 'l signor suo

, i-25: in questo sonetto dichiara che l'ignoranza, predicata per bontà da'

venga, venga il falso amante, / che l'ingiuria pagherà. c. gozzi

, furente e stizzito, co'propositi che si leggeranno nelle mie memorie, ha

romiti tutti gola e tutti pancia, che spesso spesso andava a far visita a

falsi giacobini? -falso indovino: che predice il falso, che s'inganna

-falso indovino: che predice il falso, che s'inganna. livio volgar.

-falsi apostoli, falsi profeti: che illegittimamente si presentano come inviati di dio

sono pericolosi e dannosi; el male, che di loro esce, è sanza fine

arrivo del solleone. -illegittimo, che porta il suo titolo abusivamente (un

di pelope le mura. 19. che vuol farsi credere un'altra persona:

vuol farsi credere un'altra persona: che si traveste assumendo le sembianze altrui;

del principe proprio, perché quel piacere che dalla novità viene ai spettatori mancheria in

un falso lenin. 20. che non corrisponde allo stato fisico da cui

vol. V Pag.617 - Da FALSO a FALSO (81 risultati)

verga, 11-219: ma ciò che stringeva maggiormente il cuore era la macchia

po'falso. -colore falso: che si altera facilmente. 21. letter

. letter. non genuino, adulterato; che non dà frutto o fiore (sementi

vera semente canapina, / è vitupero, che la merce tutta / può screditar.

/ tutti i falsi germogli, e quei che furo / mal divelti dal piede,

mal divelti dal piede, e quei che a dietro / non osservati si restar.

. punta. 22. mus. che suona male, non intonato; che

. che suona male, non intonato; che produce dissonanza (una nota, un

del conte ricciardo,... che, come difforme e male accordato con

più false, ma con fare anco che il loro canto fosse più duro e spia

tosse, quel suono esile e falso che pareva prodotto da un vaso fesso,

vaso fesso, e del dolore intenso che ogni colpo di tosse produceva all'ammalata

; non accordata con un'altra; che per la diversa grandezza non produce il

è proprietà delle corde false: ciò che sovente awien di trovarsi in quelle di minugia

il sonatore] incontra una corda, che né col tirarla di più, né con

... non già per odio che porti a quella corda falsa, ma per

quella corda falsa, ma per amore che porta alla melodia voluta dall'arte.

voluta dall'arte. -falso intervallo: che non giunge al suo giusto grado.

. b. martini, 2-1-139: ma che più bramiamo, quando vogliasi por mente

ancora mancanti o falsi, quei sono, che non giungono al giusto lor grado.

giusto lor grado. gli alterati sono, che eccedono il giusto, detti perciò ancora

falsobordone. -figur. qualsiasi elemento discordante che altera l'armonia di un insieme;

altera l'armonia di un insieme; che non è conforme alla verità.

toccò tasto ove sentisse suono / altro che falso. d. bartoli, 25-4-3:

primi periodi, le note false e discordanti che v'erano, congetturò che tutta la

e discordanti che v'erano, congetturò che tutta la musica di quello scartafaccio doveva

violento sforzo per annullare quella nota falsa che gli guastava gli ultimi addii. -

. archit. falso attico: ordine irregolare che si pone talvolta su un altro per

altro per sopraelevare l'edificio, o che si frammette tra due ordini per distanziarli

partenza: non valida perché avviene prima che venga dato il segnale. -pugil

. falsa guardia: quella dei mancini che usano il braccio destro per la difesa e

. di un apparato, un organo che ne simula un altro di natura diversa;

arald. armi false: non regolari; che non sono conformi alle leggi dell'araldica

agnesi, 1-1-88: i valori negativi, che diconsi ancora falsi, sono niente meno

egli è sempre in nostra mano il fare che in una qualunque equazione tutte le radici

. falsi derivati: giochi di parole che si basano sulle particolari terminazioni di esse

, un'opinione, ecc., che si reputano false. segneri, ii-141

false. segneri, ii-141: volete che dio mantengavi fin illesi nel fuoco stesso

conv., i-xi-4: sì come colui che è cieco de li occhi sensibili va

de li occhi sensibili va sempre secondo che li altri il guidano, o

o male o bene, così colui che è cieco del lume de la discrezione

te, di fama eterno, / che puoi drizzar, s'i'non falso discerno

alla mia medaglia per opera di coloro che lavorando falso, non possono parlar vero.

ciliegia, una lazzerola. non richiama che immagini di frutta. accesa, che si

richiama che immagini di frutta. accesa, che si penserebbe al belletto se potesse emulare

maggioranza di esprits faux, cioè spiriti che vedono falso, anche se intelligenti,

ant. falzo), sm. ciò che non corrisponde a verità; ciò che

che non corrisponde a verità; ciò che è contrario al vero; falsità.

ben, verità da falso dicemendo. che ben, credo, savete vera moneta

da falsa, e, divizata, intendo che no 'l falso prendete ed iscuziate il

vidi in suo'studi sì desto / che, parlando egli, il vero e 'l

cosa santa ettema, / donami grazia che nel giusto impero / a'tuoi pie'santi

a gran vento arida polve, / che vertù contra il falso è troppo forte.

si oppone perciò a un disvalore, che è il suo contrario, a cui è

via di seguito. 2. ciò che intenzionalmente viene detto o fatto per alterare

, ii-156: veg- giamo per contrario che sono molti sì ostinati e superbi,

sono molti sì ostinati e superbi, che eziandio poi che s'avveggono che hanno il

ostinati e superbi, che eziandio poi che s'avveggono che hanno il torto ed

, che eziandio poi che s'avveggono che hanno il torto ed hanno detto il

s'arrendono alla verità, per non parere che abbiano detto male. boccaccio, dee

perché avete scritto il falso e quello che noi non abbiamo detto? che n'

quello che noi non abbiamo detto? che n'avete a rendere ragione al dì del

ch'ella non l'abbia fatto; / che noi sappiendo, il falso dir potrei

il falso dir potrei: / dirò ben che non de'per simil atto / punizion

nemmeno dirò tutte le verità. quelle che umiliano l'amor proprio altrui senza far

, giudizio privo di verità; ciò che è illogico, non esatto, frutto

due eternità 'contiene in sé un vero che non si può concedere e un falso

non si può concedere e un falso che non si può negare. magalotti,

il sentimento del galileo,... che nulla tanto contribuisca a diminuire i falsi

numero dei veri. 4. ciò che, pur essendo irreale, è inventato,

... molto più dal caso che dal consiglio. muratori, 5-i-161:

alla mitologìa, i romantici hanno detto che era cosa assurda parlare del falso riconosciuto

. cosa fredda l'introdurre nella poesia ciò che non richiama alcuna memoria, alcun sentimento

morali, per il falso e l'immorale che la finzione contiene, ma per la

finzione contiene, ma per la fatica che richiede il suo esercizio. 5

suo esercizio. 5. ciò che è eccessivo, poco naturale, manierato,

naturale, manierato, artificioso; ciò che non deriva da una genuina ispirazione (

del falso accidental non fare stima, / che crea versi crudi, aspri e cattivi

negli stessi più accreditati poemi le parti che son più belle in pa- ragon delle

la rovina dei costumi e della società che l'avviliva. 6. dir

rapporto con oggetti, documenti, situazioni che interessano la pubblica fede: falso in

vol. V Pag.618 - Da FALSOBORDO a FALTA (63 risultati)

falso ideologico, a seconda che sia materialmente falsificato il documento o che

che sia materialmente falsificato il documento o che ne sia falsificato il contenuto ideale)

2-112: addimanda giustizia del suo fratello che l'aveva accusato di falso. cellini,

farvi sopra alcun riflesso, ma lasciare che la evidenza le condannasse di falso.

anime a nolo: insomma la tetra miliare che infradicia il corpo sociale. de marchi

, ii-47: io l'ho detto che quel figliuolo doveva finire così...

, di un'opera d'arte, che si vuol far credere antica 0 di

f. negri, 54: ritrovo che non pochi supposti falsi sono stati divolgati

quali hanno data occasione d'errare a molti che a buona fede hanno scritto dopo di

più bella della celebre carcas- sonne, che i troppi restauri dell'ottocento fanno sembrare

all'arte moderna, ma a quella che ha trovato modo di imborghesirsi attraverso i

fretta non l'abbiamo ben corretta; temiamo che lo scrittore non vi abbia fatti falsi

fatti falsi. 9. persona che nasconde nell'animo l'inganno, la

'l gran valore prima si provede / che dia mersede, -che poi non

non avesse / loco, né presa, che trovasse danno: / ché molti falsi

lo dico, novo canzonerò, / che ti vesti le penne del notaro, /

falso, né fello, né orgoglioso, che peggio ne verrebbe la compagnia. castiglione

ritrova così velenoso serpe nella libia arenosa, che tanto di sangue umano sia vago,

lagrimando. zeno, xxx-6-167: io mentitori che vedo, / che amore forza non

: io mentitori che vedo, / che amore forza non vuol, che m'è

/ che amore forza non vuol, che m'è già noto, / ch'egli

t'adora, ch'egli è tuo, che tieni / la sua giurata fede, e

/ la sua giurata fede, e che lo debbo / smentir, se nega amore

se vuole, per ignorante e goffo e che so io, ma per falso e

10. ant. parte del busto che è fra le costole e i fianchi

11. salto, dislivello del terreno che impedisce 11 passo. nieri,

o trovasse un falso, o che gli scrunasse un piede, brututùm! il

/ e la spada in guarda alta fa che vada. 13. locuz. -a

si può e debbe confessare e turbare che gloriare; come fanno i ribaldi,

a 'nganno né in vano. quello che giura falso, è che niega lo vero

. quello che giura falso, è che niega lo vero. -in falso

stravolse e dislogò un piede sì malamente, che poi ebbe a dolersene fin che visse

, che poi ebbe a dolersene fin che visse. verga, 2-137: tutt'a

falso: in un punto sbagliato, che non offre resistenza. baldinucci, 2-4-47

2-341: confrontati alle norme non fallaci che ha somministrato una più profonda osservazione degli

di edifici, costruzioni, strutture architettoniche che non si reggono con perfetto equilibrio o

. -per simil.: di oggetti che non posino saldamente in terra o con

i-660: riarmò la torre del campanile, che era crepata per il peso di quella

era crepata per il peso di quella parte che posa in falso, cioè sopra i

, fondare la propria opinione su ciò che è falso. g. m.

falso. segneri, iv-402: il che è senza dubbio un allettamento fortissimo ad

fabbricare, e finalmente ha proposto quistioni che non tendono a nulla meno che ad iscalzargli

quistioni che non tendono a nulla meno che ad iscalzargli e a mostrare ch'ella

svevo, 5-359: il falsone mi rispose che loro di quei villaggi si conoscevano

dopo, fu noto a tutti che lui e renata facevano all'amore. idem

. ant. forma di contrappunto, che consisteva nel- l'unire al canto dato

canapa, iuta, ecc.) che si impiega per tonneggio e per temporanei

falsonièro, agg. ant. che inganna. fiore, 109-14:

tien in dolore, / convien che sia ladrone o muor d'envia, /

vasta di stesa di terreno che, apparentemente piana, ha lievi dislivelli

siquarti). veter. ant. malattia che colpisce il quarto, cioè la parte

per l'infermità occorrenti al cavallo; che son notate di numero sessanta, cioè

segnale artificiale (palina, goniometro) che viene fissato quando non sia visibile il

. falsiscudi). arald. cinta che occupa lo spazio di uno scudetto e

occupa lo spazio di uno scudetto e che è posta lontana dal bordo dello scudo

. m. falsivéri). ant. che in parte dice la verità e in

r. alberti, l-m-229: coloro che dicono bastar l'uso delle imagini per

). falstaffiano, agg. che ricorda nella persona e nel carattere falstaff

vocale arrembaggio, una pirateria innocente questa che esercita alla strada il discendente falstaffiano dei

: ben mi dorrebbe, signor mio, che donna rosa dovesse perdere quel poco che

che donna rosa dovesse perdere quel poco che il padre s'aveva, per falta

amor tal damigella / chente son io, che son sì chiara e bella / che

che son sì chiara e bella / che nulla falta in me si trovarla! pulci

vol. V Pag.619 - Da FALTARE a FAMANTE (74 risultati)

da vero, / non come tu, che hai finto di morire (dicea scherzando

intenzione gli era faltata per 10 dare che fatto avea di bologna a santa chiesa.

essergli lecito faltar d'aiuto a'farnesi che s'erano ricoverati sotto al suo scudo,

fama, sf. voce, notizia (che si diffonde rapidamente e universalmente, mescolando

superba: / ¦ dai lor costumi fa che tu ti forbì. ugurgieri, 1-576

28-8: la fama era per tutto, che la nipote del prete era una bella

dare alquanto di lume, quelle cose che a noi per iscritture o per vera fama

adunque la fama può essere di cosa che né splendore né laude alcuna seco adduce

sanza quelle. ariosto, 29-6: che n'avenisse, né dico né sollo:

e così divulgò poi la fama, che le facoltà date da cesare a don

. marino, 201: fama è che citerea / col suo leggiadro adone / ne

, 1-195: in tutto il tempo che regnò, non si sente fama ch'ella

. sarpi, i-1-67: adesso passa fama che 11 figliastro di monsignor di suilly,

11 figliastro di monsignor di suilly, che si ritruova in roma, si convertirà

per voce antica molto, / è fama che l'alberghino i folletti, / che

che l'alberghino i folletti, / che fan con tanti scherzi ogni uomo stolto.

guerrazzi, 6-20: narra la fama che all'imperatore pertinace entro ogni luogo si

... era fama un tempo che si facessero i migliori gelati napoletani.

, 1-i-153: facevan onore alla fama che li predicava formidabili beoni. brancoli,

, 4-143: ficcatevelo bene in testa che, prima di mettere in giro le

-testimonio, prova di pubblica fama: che attesta secondo la voce pubblica (e

fatto). compagni, 1-11: che i malifìcì si potessino provare per dua

cose... contra quelli grandi che facessono i malefici... per tre

... per tre testimoni, che provassono di piuvica fama, e per lo

e per lo sara- mento di colui che fosse offeso, se vivesse. statuti de'

beicari, 1-141: ordinò, secondo che per pubblica voce e fama si dice

pubblica voce e fama si dice, che una doccia del tetto piovesse occultamente nella

nel suo distribuire va dietro a quello che si dice d'uno per publica voce e

bastino dieci testimoni di buon nome, che provino la fama. 2. memoria

13-53: dilli chi tu fosti, sì che 'n vece / d'alcun'ammenda tua

, 292: ciascuno di lasciar dopo che è morto / di sé perpetua fama

in ciò di ritrovar conforto / quando che di sua vita è spento il lume.

2-11: questi spezialmente sono quelli, che pubblicamente fanno i peccati e la mala vita

la 'ngannò in questo l'avviso, cioè che la fama della sua bellezza il vi

sanza paura; ma quando tu vedessi che fussi uomo di buona fama e buon costume

, 109: la fama d'un gentilom che porti l'arme, se una volta

piena d'ignominia. guarini, 99: che vai ne'più verdi anni / titolo

non è difficile il far loro confessare che in qualche maniera son rei questi tali poeti

maniera son rei questi tali poeti; e che da ciò nasce non poco dispregio,

. non aveva nulla nella sua figura che si opponesse alla fama stregonesca di cui

pirandello, 7-514: diffamazione? ma che diffamazione, povero disgraziato, se già

purg., 8-124: la fama che la vostra casa onora, / grida i

e grida la contrada, / sì che ne sa chi non vi fu ancora.

la fama e 'l nome mio che suona! michelangelo, 1-8: la fama

, sempre in se stessa divisa, e che dipende fin da'nemici. alfieri,

così chiara, da raccomandazioni tanto efficaci, che in poco tempo era sicuro di raggiungere

arrostite, e trovammo il vinsanto, che era davvero non inferiore alla sua fama

'quiz 'in cui sono allineati nomi che risuonano ai nostri orecchi, e di

di scandali. -letter. persona che dà gloria, rinomanza (a una

mirabile a dire. ariosto, 14-95: che lo facci tanto chetamente, / ch'

i gridi; / sicché più tosto che ritruovi il calle / la fama d'avvisar

alle spalle. aretino, 8-250: tosto che la signora ebbe messe le corna a

e sormontando a l'aura / tanto, che 'l capo infra le nubi asconde.

: la fama col- l'ali, che suona la tromba per manifestare il miracolo.

. chiabrera, 175: fama, che d'auree piume / tutta guer- nita

pananti, ii-205: vedi quella dea, che spazia sul globo? è la fama

sul globo? è la fama, che non sdegnò intrattenere un momento il mondo

: mostra scene allegoriche delle stagioni, che da una fama volante e suonante scendono

, 89: dico in prima che 'l mugello è il più bello paese che

che 'l mugello è il più bello paese che abbia il nostro contado; e di

[olao magno], 130: acciò che avendo tu fama di bellicoso, con

linati, 16-62: la bella villa settecentesca che ogni milanese conosce, almeno di fama

: remo conosceva di fama la signora che lo guardava con insistenza senza riuscire a

., 1-48: alquanti ve n'ebbe che vollero dire ch'ei fu dismembrato per

? come staranno i mormoratori e maldicenti che al prossimo levano la fama?

iii-1-4: quelli sette savi antichissimi, che la gente ancora nomina per fama. petrarca

, 1-7 (107): ancora che per vista in ogni parte conosciuto non

per nome e per fama quasi niuno era che non sapesse chi fosse primasso. ariosto

scrivo intorno ad una certa cosa, che... m'immagino che non si

cosa, che... m'immagino che non si sia degnata di porvi mente

si sia degnata di porvi mente e che solo le sia nota per fama.

. savonarola, 8-i-97: tutto quello che facevano erano tutte cose esteriori e per

. famante, agg. letter. che ha fame, affamato. govoni,

, 8-96: nella strada di tutti / che accompagna pel mondo i suoi famanti /

vol. V Pag.620 - Da FAMARE a FAME (61 risultati)

il maestro adamo, al grande operare che elli avea fatto, l'avea sì poco

fatto, l'avea sì poco famato, che più di sé, per un poco

sé, per un poco di falsi fiorini che elli avea fatti, avea parlato,

elli avea fatti, avea parlato, che di lui. viani, 19-539: cosicché

lei non volevano a patti nati [che la figlia lo sposasse], e qualche

famare), agg. letter. che ha ottenuto celebrità, che ha acquisito

letter. che ha ottenuto celebrità, che ha acquisito una determinata reputazione (cfr

non erro, / e alcun giorno guarda che non passi / che stien famati.

alcun giorno guarda che non passi / che stien famati. = deriv.

, dal bisogno imperioso del cibo (che può essere accompagnata da dolori crampiformi allo

. -per estens.: la sofferenza fisica che deriva dalla necessità del cibo.

eo non porria fallire, / ancor che fame e sete / lo corpo meo tormenti

, 2-6 (176): essa, che la sera davanti cenato non avea,

al quale dissono: noi ti preghiamo che per amore d'iddio tu ci dia

uno scalzo poi nudo e meschino / che casca dal bisogno e dalla fame, /

pezzo di qua e di là, tanto che gli venne una fame che avrebbe mangiato

, tanto che gli venne una fame che avrebbe mangiato un uomo per traverso.

: rientrato a notte fatta, trovai che augusta non aveva fatto colazione ed era disfatta

le sue sacca di biade, / però che vi attingeano quanti la fame urgeva.

perché la fame è come una malattia, che ci lavora dentro senza che noi ce

malattia, che ci lavora dentro senza che noi ce n'accorgiamo. -con

ha natura sì malvagia e ria, / che mai non empie la bramosa voglia,

/ e dopo 'l pasto ha più fame che pria. rinuccini, xxx-4-365: sia

lor mule afflitte e grame, / che pareano il ritratto della fame. alfieri,

[il pitone] / spense, che 'l mondo avria tutto ingoiato.

idem, 7-81: la fame più che la battaglia l'oste consuma, ed

, ed è più crudele la fame che 'l ferro. malispini, 1-158:

, i-210: le sette spighe sottili che vento traente percosse, sono sette anni verranno

della fame con la speranza del soccorso, che gli cresceva. dell'uva, ix-680

la città per ogni parte, aspettando che la fame non la forza la facesse cadere

per fame, poiché non avea provvisioni che per pochi giorni. foscolo, iv-436:

di una ricchezza ereditata da un padre che, pur avendo usufrut- tata la pubblica

l'ultimo temporale..., che è stata una vera grazia di dio,

: la mia disgrazia vuole... che soffra per i miei nemici, la

di ginnasio inferiore lo credo capace più che tanti. verga, 4-60: eh

in favore d'alcuni parenti poveri, che morivano addirittura di fame, mentr'egli

1-112: altri conservavano invece il mestiere che facevano in america; ma qui, al

cane! b. davanzali, i-195: che costui, morto gran tempo di fame

le grame / mie genti, nel mondo che tace, / tra gli umili morti

tra gli umili morti di fame / che dormono in pace. moravia, xi-42:

tu, disgraziato, morto di fame, che se no... ».

caro, 15-i-10: papa clemente soleva dire che le due [comete] che apparvero

dire che le due [comete] che apparvero per lui, gli parevano morte di

di quelli beni di colassù, quelli che ne assaggia, quelli n'ha fame;

. c., 25-4-6: è maraviglia che, conciossiacosaché lussuria induca pentimento, neentemeno

, purg., 22-40: per che non reggi tu, o sacra fame /

dio alcuna volta non ci dà quello che addimandiamo così tosto come vorremmo, per

aretino, ii-261: la fame, che il digiuno del mio desiderio ha di voi

, iii-229: ben veggo, amor, che il cibo tuo non pasce,

. bar etti, 3-20: ho piacere che nessuna delle mie lettere sia ita smarrita

impicciate con letterati: non voglio averci a che fare. io aveva fame di conoscerli

20-83: la fame di case, che già in quel tempo travagliava insopportabilmente la

, ii-287: l'irritava sopratutto che la fame dei sensi umiliasse in maniera

di quantità, in manieracché coloro, che di esso viver debbono, per così dire

, appetito insaziabile e contro natura, che costrigne a mangiare con voracità una gran quantità

'; ed è quella di coloro che sempre hanno fame, perché subito smaltiscono

chieggio, / ch'io ho tal fame che lume non veggio. pulci, 18-196

, xxi-n-413: son così affamato, che vedrei le fame nell'aria: il ventre

io vada / stracco e con una fame che la vedo, / a pro- cession

femina, come è la tullia, che si pascesse di adultèri, lasciando morir di

-ingannare la fame: far qualcosa che aiuti a non avvertirne la sensazione penosa

vol. V Pag.621 - Da FAMEDIO a FAMIGLIA (33 risultati)

crisostomo volgar., 2-109: lazaro, che moriva di fame, non poteva avere

non poteva avere pur delle bricciole, che si gettavano via. grazzini, 4-546:

: lasciami entrare in casa oramai, che io mi sento mancar per la fame,

in riposo con mezza paga, il che era lo stesso che farlo morire di

mezza paga, il che era lo stesso che farlo morire di fame un poco per

. machiavelli, 12-85: un cacapensieri che morrebbe di fame nello altopascio. varchi

lo appetito non sazio a suo modo, che levandosi da tavola, si passa in

'famedio', voce foggiata dal latino, che vuol significare la * casa della fama '

simil. e al figur. tutto ciò che serve a conservare e a perpetuare la

e a perpetuare la fama dei personaggi che hanno illustrato una nazione. -anche:

famedio dei poeti, antologia, / che mi rubavi i miei più gai pensieri

: ve lo immaginate un ga- melin che entra recando una gran vittoria nel famedio

parola * famedio ', fu già avvertito che a milano germogliano assai bene parole di

, 4-4 (422): non altramenti che un leon famelico nell'armento di giuoenchi

con l'unghie la sua ira sazia che la fame, con una spada in mano

/ ai due cani lo gitta, che famelici / subito lo divorano. deledda,

famelico, il gatto non accetta il cibo che con tranquilla riflessione. lo fiuta,

di papalini, e disertori svizzeri, che da ferrara spesso e a gruppi famelici e

, quale si è il pan duro, che non diletica un satollo ogni ben indolciata

dormire, irritavano daccapo il famelico, che voleva conversare e quistionare. -figur

[il recinto] di un vento famelico che in mancanza di cespugli e di alberi

tormentato dalla fame, dalla miseria; che nasce dalla necessità o dal desiderio rabbioso

al piede de quello et tanto scosava che da sé scaziava la famelica voglia e

, e usando la forza, poi che l'arte non li era valuta, ne

qualche picciola porzion di quelle immense derrate che ci danno le mani vostre incallite. cattaneo

335: udendo il rombo / dei carri che recavano il frumento / dell'eubèa verso

era un'ora digiuna, insipida e famelica che conciliava il sonno, faceva improvvisamente trasalire

: in caso d'un assedio, / che opportuno rimedio! / che provide difese

, / che opportuno rimedio! / che provide difese / da famelica guerra / in

rocca! -che esprime fame, che denota fame (il volto, lo

sera, con grande mortificazione della principessa che non poteva soffrire la vista della famelica

col mezzo di sogni. si credè che egli volesse farlo sempre, e il

d'ufficiali borbonici, tanto numerosa, che le spietate ruberie del padre non avevan