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vol. V Pag.35 - Da ECONOMISTA a ECTASIA (46 risultati)

storici). gramsci, 7-183: che un gruppo di finanzieri, che hanno

7-183: che un gruppo di finanzieri, che hanno interessi in un paese determinato possano

storico ', cioè è l'affermazione che * immediatamente come * occasione i fatti

esperto di problemi economici e finanziari, che svolge la propria attività alle dipendenze di

* economista ', voce nuova, colui che parla di economia, e specialmente della

mi convinsi esser lontani dal segno quelli che si discostano dagli evidenti principii degli economisti

economisti francesi. carducci, 359: quel che ne la pupilla / del figliuol tuo

/ del figliuol tuo gelò supremo pianto / che tu non rasciugasti, o madre triste

leggiadro e soave economista / a lei che ride con la rosea bocca / sentenze

. croce, ii-9-230: la soddisfazione che prova l'economista per la buona riuscita

(plur. m. -ci). che considera la realtà storica e in particolare

ne fece requisire la metà e avvertì che economizzassero sul resto. 2.

compiuto i trenta anni; il tempo che correva oggi comincia a volare; e fra

, 2-47: se mai foste di coloro che gettano a studiar le lingue il tempo

per l'ozio, economizzate almeno quello che destinereste al francese. boine, ii-151

domando se avrei potuto trovare una scuola che la valesse [la galera];

la valesse [la galera]; che desse quella definita idea di sicurezza che

; che desse quella definita idea di sicurezza che è come cadere in terra, che

che è come cadere in terra, che più giù di terra non si può

panzini, iv-213: « i puristi notano che accettando * economia 'per * risparmio

* risparmio ', non ne consegue che si debba accogliere anche 'economizzare ',

usato con parsimonia. 2. che accoglie l'evoluzione economica della società come

un leopoldo ranke era più fine storico che non un carlo marx. economizzatóre,

. (femm. -trice). che sa fare economia, che sa risparmiare con

). che sa fare economia, che sa risparmiare con avvedutezza.

in impianti termici con l'utilizzarne quantità che andrebbero altrimenti perdute. - anche:

». ecònomo, agg. che sa provvedere all'amministrazione dei propri beni

evitando le spese inutili o eccessive; che sa fare economia, risparmiatore, parsimonioso.

un bravo economo. sono venti anni che egli accumula gioie, ori, argenti per

mi diceva un toscano, è quel che raduna; economo, quel che risparmia.

è quel che raduna; economo, quel che risparmia. tozzi, iii-94: si

. d'azeglio, 2-55: ricordati che... quel capitale di forze che

che... quel capitale di forze che ci dà iddio, bisogna farlo durare

a confondere le idee, in modo che non si capisce mai se quello che

che non si capisce mai se quello che si vede è bisogno o vita stretta ed

popini, 20-221: beato l'economo che il padrone troverà intento a far ragione ai

proprietari sono i raccoglitori delle sostanze, che debbono ripartirsi a tutti, sono gli

economi della pubblica sussistenza, sono essi che danno l'eccitamento ai coltivatori. foscolo

o diocesi) vacante, in attesa che sia nominato o che ritorni il parroco

, in attesa che sia nominato o che ritorni il parroco (o il vescovo

. chiesa, 5-126: è ben ora che anche questa miserabile parrocchia di vico abbia

, ché en tale loco lasciò la città che retrovarea lo bosco et e contra,

et en tale loco lasciò 10 laco che noi retrovarea et e contra. lettere e

repubblica di firenze, 1-75: imperò che ogni nostro abbassamento è loro, et e

. biol. ciascuna delle varie forme che una specie vegetale può assumere secondo 11

, sf. filos. conflagrazione universale che, secondo la dottrina stoica, alla

vol. V Pag.405 - Da ESPRIMIBILE a ESPROBATORIO (27 risultati)

, 67: non essersi fatta alcuna cosa che dalla necessità irreparabile non fosse stata espressa

una volontà, fate leggi chiare e stabili che la esprimano ai sudditi, vigilate specialmente

su'cardinali delegati, su gl'impiegati che spesso alla vostra volontà sostituiscono l'arbitrio

. varano, 40: rammenta quel che la mia voce espresse / a te

formularli. cesarotti, i-4: accadde che... esprimesse un voto sopra

amo, possiamo esprimere solamente un augurio: che i differenti progetti di sistemazione non involgariscano

vostra sorte, dal più lontano passato, che accorre con labbra sitibonde a dissetarsi a

.. non ne ho tuttavia contate che tre o quattro in tutta la vita,

della comune salute o gli studii, che in questa parte o in quella hanno gli

). esprimibile, agg. che può essere espresso, manifestato, fatto

un evento e l'altro non tolgono che un fatto storico o favoloso sia esprimibile

con tanta evidenza quel divino delirio diurno che aveva investito la nostra anima. cicognani

: non... era esprimibile quel che ella provava per mario; e a

mario; e a lui solo dirlo, che lo sapesse lui solo, non se

una cosa in lui intelligenza e bontà) che avrebbe capito da sé; forse di

da sé. 2. matem. che può essere indicato con un numero,

ordinare gli elementi dell'insieme in modo che risultino simili gli insieme che vengono a

in modo che risultino simili gli insieme che vengono a costituirsi. = voce dotta

femm. -trice). disus. che esprime, che manifesta, che fa conoscere

). disus. che esprime, che manifesta, che fa conoscere. dossi

. che esprime, che manifesta, che fa conoscere. dossi, 983:

palmieri, 112: vituperansi ancora l'arti che sono odiose agli uomini,..

con caldissime parole il giuramento della fedeltà che, pochi dì innanzi, avevano nella

c. borromeo, 1-70: non fate che abbia causa il salvatore nostro di esprobarvi

con grandissime parole ai lucchesi il rispetto, che alla cattedra di san pietro dovevano,

esprobratòrio), agg. ant. che rinfaccia, biasima, rimprovera; che giudica

che rinfaccia, biasima, rimprovera; che giudica con severa riprovazione. collenuccio

vol. V Pag.406 - Da ESPROBAZIONE a ESPUGNARE (39 risultati)

pericoloso del resto con quella sovraeccitazione che c'era in giro. si sarebbe contentato

, especialmente ai re ed alli prenzi che non hanno bene esprovati ei loro uomini che

che non hanno bene esprovati ei loro uomini che condizioni elli hanno; e perciò si

(ant. expugnàbile), agg. che può essere espugnato. - anche

fiorentin vergogna e scorno / espugnerà il castel che prima stato / sarà non espugnabile stimato

di egitto a iosia, dicendo: che è questo a me e a te,

e fatto ogni prova per espugnarlo, vedendo che impossibile era ottenerlo per forza, assediò

. machiavelli, 508: dogliamoci pertanto che ci assaltino, che ci espugnino le

508: dogliamoci pertanto che ci assaltino, che ci espugnino le terre, che ci

, che ci espugnino le terre, che ci ardino le case e guastino il

a far grande apparecchio, / sì che parigi possino espugnare. serdonati, 9-420

espugna la confusibil terra di gierico, che altro non vuol dire che la ribellante

di gierico, che altro non vuol dire che la ribellante carne. garzoni, 1

789: maraviglia pure è stata che in questa sola notte abbia avuto vigore

re avessi comandato ad uno suo servo che andassi contra li suoi inimici sotto la obbedienza

.. comandassi al servo del re che tornassi adrieto, per la qual tornata

inimici avessino a diventare vittoriosi, e che il servo non volessi obbedire,..

modo d'espro- bazione a agamennone, che egli avesse gli occhi canini, trattandolo

il ciel là dove esprome natura un fiume che d'alpestre vena potente surge.

da'giuristi si dice espromissore, cioè che non si obliga al debito ma ad

espromittènte, sm. dir. il terzo che, nell'espromissione, assume nei confronti

. espropriàbile, agg. che può essere espro priato.

egli usava per i contadini; salvo che nei riguardi dei verginesi s'è già visto

riguardi dei verginesi s'è già visto che volevano nient'altro che espropriare proprio lui.

è già visto che volevano nient'altro che espropriare proprio lui. silone, 5-149

. silone, 5-149: non credete che un giorno i grandi proprietari possano essere

alòsi per salvare quel po'di casa che don gesualdo voleva espropriargli. deledda,

beicari, 3-3-57: ma da poi che l'anima s'è totalmente espropriata da

deledda, iv-178: questa casa, che i dejas avevano acquistato pochi anni prima

piata fu pagata miseramente, ma quello che è peggio mi accorsi di recente che

che è peggio mi accorsi di recente che, sebbene l'esproprio fosse avvenuto una

ed espropriati della loro ricchezza di forza-lavoro che non siano gli operai dell'industria urbana

privato della proprietà di determinati suoi beni che vengono venduti per pagare, con il

amministrativo per mezzo del quale un bene che lo stato o altro ente pubblico ha

il caso d'espropriazione forzata, consideriamo che in quest'atto sono da distinguere due

la proprietà letteraria dispone... che i diritti d'autore possono acquistarsi dallo

e poi si toccava il petto per significare che aspettava l'espropriazione e il possesso del

cominciò a guardarla in una certa guisa che lasciava trapelare le sue ostili intenzioni.

è menato innanzi rapidamente; il municipio che non mostra nessun segno di vita lascia

vol. V Pag.407 - Da ESPUGNATIVO a ESPULSATORE (64 risultati)

a te che questo servo avessi fatto prudentemente e che

te che questo servo avessi fatto prudentemente e che el barone... avessi poi

. giambullari, 52: dove, ancora che arnolfo e svembaldo lo perseguitassero [rodolfo

[rodolfo] poi quasi sempre mentre che e'vissero, non poterono mai espugnarlo

egli ritiratosi in luoghi tanto forti, che uno uomo suo ne teneva mille de'loro

squadre; / et ogni augel, che cade e che s'espugna, / dan

et ogni augel, che cade e che s'espugna, / dan per essequie al

padre. chiabrera, 525: io dico che se ercole non avesse espugnato l'idra

si mettono e'nemici ad espugnar coloro che sono ben fortificati. f. negri,

: ieri mi disse scherzando sua eccellenza che certamente io vo a morire in questo

esercito a espugnar con benivolenzia i cori, che forse per forza d'arme sariano stati

e per venderla. marino, vii-272: che cosa importa questo simbolo (direte voi

uscì sorridendo dal consiglio, ben sicuro che la necessità espugnerebbe ogni invidia ed ogni parere

parere contrario. carducci, iii-24-327: che la regina volesse proprio veder me,

ad una ad una, come persona che assiste per la prima volta ad un

3-150: a chi non era manifesto, che da loro. era stato cercato che

che da loro. era stato cercato che l'interregno si cominciasse, acciocché i

comizii venissero in potestà de'padri? e che questo, diceva egli, era stato

de le guerre e de le genti / che ti fian contra; e mostreratti il

spesso ho detto fra me stesso, che se 'l signor duca di mantova serenissimo

paleotti, l-n-294: verrà facilmente in cognizione che tal materia, non si può risolvere

intiera sanità. galileo, 3-1-142: che peccato che partigliene non fussero al tempo

sanità. galileo, 3-1-142: che peccato che partigliene non fussero al tempo di aristotile

. espugnativo, agg. ant. che vale a espugnare. baldi, 426

dardi / resistei lieve, e allor che scudo opporre / più saldo volli,

era e tardi; / perché amor, che fuggir deluso abborre, / s'annidò

, i-736: quella [bandiera] che su la torre sanguìnea de l'espugnata

dio, / dico bacco gentile, / che con sue liete e strepitose squadre /

forze in superar la contrarietà dell'alimento, che possiamo accrescerle con la preda, per

, città espugnata: la città assediata che non riesce a provvedere ai propri rifornimenti

sm. (femm. -trice). che espugna; che ha vinto e occupato

. -trice). che espugna; che ha vinto e occupato con la forza

fortezza, ecc.; conquistatore; che serve a espugnare (una macchina,

machiavelli, 133: demetrio, quel che fu chiamato espugnatore delle cittadi, aveva

espugna- trice de le mura, / che 'n sé novi argomenti ismen ripensa,

ha roma o macedonia eguale, / che carriaggi e salmerie conduce / con varie

torricelli, 207: io per me credo che l'unica intenzione de'popoli espugnatori fusse

espugnatori fusse l'impadronirsi di quegli adornamenti che rendevano una tal città [roma]

] la più bella e la più invidiabile che giammai fosse stata nella memoria de'secoli

. bocchelli, 9-229: dicono gli storici che dopo un assedio terribile, nel secolo

tempo espugnatrice: / arida invidia, che da lunge il sente, / gonfia

chiave della memoria..., pennello che dipigne l'imagine dell'intelletto, ariete

conosciuti. 2. figur. che obbliga a cedere, che piega al

. figur. che obbliga a cedere, che piega al proprio volere; che corrompe

, che piega al proprio volere; che corrompe, viola, seduce. varano

varano, 42: parte d'essi che il piè lassù rivolse, / paga

. espugnatòrio, agg. ant. che serve a espugnare. giulianélli

in tutte le sua cose la prudenza che usò fabio maximo contro annibaie, e

tenuta molto buona; ed è giudicato che nella difesa ed espugnazione delle terre,

l'avevan sempre detto, tal quale, che franco non avrebbe mai concesso il passaggio

quelli tre giorni del bai- rano, che non sono più, resta fornito tutto il

città con lumi e fuochi artificiali, che durano a giorno. -per estens.

e la fuga de'nimici, presso che ad una voce tutti gridavano ch'elli fossero

i ladroni, avendo fatto non so che grande espugnazione, carichi di roba a

oppugnazione di gagliarda né violenza più forte che quella di costoro. pallavicino, 7-68:

in memoria quell'insegnamento d'aristotile, che le dimostrazioni della geometria, quantunque elle

geometria, quantunque elle sien le più manifeste che abbia la scienza umana, non sono

atte per l'oratore, come quelle che sormontano, e però non prendono gl'intelletti

, riserbava la ricchezza, e quel che sempre significò la ricchezza, cioè l'espugnazione

com'altre a quei campioni, / che giudicò possenti a divertire / con l'armi

or son io da quegli stessi confini che il popolo romano già prescriveva a'miei

femm. -trice). ant. che espelle, scaccia; che respinge, allontana

ant. che espelle, scaccia; che respinge, allontana. -anche al

volgar., v-530: quivi si dimostra che la umiltà è osservativa delli divini comandamenti

vol. V Pag.408 - Da ESPULSIONE a ESPUNGERE (50 risultati)

per la sua morte è equale alla mutazione che esso fa nella espulsione del suo

forame di questa glandulosa sustanza, che da essa si innalza come una

per me sono abbastanza persuaso... che la gua- rigion de'mali venga per

separazioni ed espulsioni de'cattivi umori, nel che consistono le vere crisi. a.

. buonarroti il giovane, 9-343: che la speranza è pur cotal umore /

del rimanente, questa della satira, che è la forma letteraria della malvagità,

la comunità stessa o per un comportamento che urta contro le regole di essa. -in

spagnuolo. de luca, 1-1-62: che le nuove investiture siano state cagionate dalle

al comando, disse nel preambolo della legge che la espulsione de'frati era voluta dal

soffici, ii-41: esigeva... che tutti dessimo prova della massima alacrità e

) con cui la pubblica autorità dispone che uno straniero, resosi colpevole di determinati

gioberti, 1-iii-130: salvo un'espulsione cutanea che gli era piuttosto di sollievo che di

cutanea che gli era piuttosto di sollievo che di pregiudizio. clemente non era mai

infermo. dossi, 9: voglio dire che come vi sono le fisiche espulsioni,

). espulsivo, agg. che espelle, che è capace di espellere

espulsivo, agg. che espelle, che è capace di espellere, che provoca

, che è capace di espellere, che provoca l'espulsione delle sostanze nocive.

: la [potenzia] vegetativa è quella che vivifica lo corpo, crescelo e nutricalo

infine alla morte et incomincia da poi che il seme è concetto nel ventre della madre

.; la seconda, retentiva di quel che pillia; la terza, degestiva di

; la terza, degestiva di quel che ritiene; la quarta, distributiva del

490: a mandar fuori tutte quelle materie che sono ragù- nate in luogo donde elle

mezzo della virtù espulsiva, basta solamente che la natura se ne ricordi, a voler

e uccidono di gran lunga più infermi, che non farebbe la natura stessa del male

a schiuderlo di quinc'entro una virtù che a tal effetto è possentemente espulsiva,

. soffici, iv-619: l'ermelinda che è grassa con le gambe gonfie nelle calze

con le gambe gonfie nelle calze espulsive che appena si muove, aveva sceso il letto

espulsiva: sistema di emostasi preventiva, che consiste nel fasciare un arto per farne

farne uscire il sangue. 2. che respinge; capace di imprimere una spipta

giamboni, 8-i-no: l'acqua, che è fredda ed umida, fa la

fatte affezioni vertiginose non di rado accade che le materie espulse e per vomito o

con quel decreto s'averebbe fatto sì che tutte le città sarebbono piene di frati espulsi

te solo in alto mare sul piroscafo che porta « gli espulsi » lontani dalla

gli espulsi da nazione a nazione, che fanno professione di vita brada e di

carducci, ii-1-113: serbando i versi che vedrai espulsi ad altro luogo più opportuno

. (femm. espultrice). che espelle, scaccia, allontana. nardi

, potenza espultrice: forza, impulso che tende a eliminare dall'organismo materie nocive

. achillini, 319: talora avviene che il medicamento, per la debolezza della

4-2-532: la virtù espultrice è nell'acqua che dall'immersione della boccia venne scacciata.

di caricamento delle armi portatili a retrocarica che serve a espellere il bossolo dopo lo

punto espuntorio è messo sopra la lettera che va espunta. 2. in

uno scritto o da uno stampato ciò che si ritiene errato, inopportuno o sconveniente.

assol. menzini, 5-200: ecco che da'decreti espungo e rado. lami

viene dopo 'populonium ', si vede che 1'* in 'è espunto dal

i manoscritti. in quelle non ho trovato che un errore di grammatica da espungersi,

ortografia. b. croce, iii-25-245: che cosa premeva al censore di espungere dalla

coro? le intenzioni o allusioni politiche, che il manzoni vi aveva introdotte. serra

anche dei canti e dei versi, che secondo ogni probabilità sarebbero stati espunti dall'

, eliminare da un manoscritto quelle parole che si ritengono interpolate. carducci, iii-12-332

rendere agli immortali antichi di quel lume che avea da essi ricevuto, i luoghi oscuri

vol. V Pag.409 - Da ESPUNTO a ESQUILIBRARE (64 risultati)

tuttociò ch'è francese o latino, ciò che rimarrebbe è tanto ancora diverso. b

: la loro speranza... che il partito liberale finisca con l'espungere

. rovani, ii-245: preghiamo coloro che operarono la barbara amputazione a porvi riparo

. gadda, 7-113: tra gli espunti che la parte « bene » cioè naturalmente

espuntorio, agg. -punto espuntorio: che indica espunzione. salvini, 30-2-19

punto espuntorio è messo sopra la lettera che va espunta. manni, i-213: questa

pandette, e nell'orosio mediceo-laurenziano, che dove tutti gli altri manoscritti hanno il

opere lo hanno di sopra alla lettera che ne va tolta. espunzióne,

quali nei manoscritti si indicavano le lettere che dovevano essere eliminate. manni

manni, i-213: mi maraviglio però che di tali espunzioni non ne abbia osservate

punti '. espurgatole, agg. che si può o si deve espurgare.

si possa. espurgando, agg. che deve essere espurgato. -indice dei libri

quello in cui sono elencate le correzioni che devono essere apportate ai libri proibiti,

, depurare, mondare; espellere ciò che ostruisce, ingombra o è nocivo al

nettare; sottoporre a purificazione ciò che è infetto. - anche assol.

gagliardo per digerire ed espurgare i tristi umori che raggravavano. buonarroti il giovane, 9-199

, 9-199: presso alla fonte, che nel centro è posta / della piazza,

terreo si precipita e si separa, che dovrebbe per via delle urine espurgarsi. l

i fuorusciti d'europa, ovvero falliti, che erano fuggiti in quel luogo, come

dar lo sfratto a un'altra, che è la peggior di tutte. -eliminare

in gran parte ed espurgati quei sospetti che si solevano aver dell'animo e della

o modificare quelle parole o quei passi che in un'opera sono ritenuti osceni o

ricordiamo ora, per regola generale, che, ad essempio dell'indice de'libri proibiti

editti in questa città più volte publicati, che si debbano rivedere tutti i libri per

tutti i libri per espurgarli da ogni menda che vi fosse. sarpi, ii-332:

non eccitar l'umor delle persone a dire che sia tralasciata cosa che meritasse, o

persone a dire che sia tralasciata cosa che meritasse, o mutata quella che non

cosa che meritasse, o mutata quella che non meritasse correzione. foscolo, xi-1-236

mosè, ma l'espurgavano di molte cose che essi dicevano esservi state aggiunte da'moderni

aretino, ii-116: fu tempo già che... un percuoter d'un

pulire '. espurgativo, agg. che favorisce l'evacuazione delle impurità nocive al

bencivenni, 5-204: non conviene che sieno attualmente fredde, e conviene che

che sieno attualmente fredde, e conviene che tu vi mescoli qualche espurgativo con essi

vi mescoli qualche espurgativo con essi, che ammorbidi lo sputo. 2.

, sgombrato da impurità o da ciò che è nocivo; pulito a fondo, nettato

nettato; sottoposto a purificazione (ciò che è infetto); spurgato.

orridi monti dalla natura produtti, più che le coltivate piante, da dotte mani espurgate

. paleotti, l-n-128: come terra che bene espurgata e custodita produce felice messe

ma inculta e derelitta non rende altro che ortiche e spine. g. del papa

, i-198: si trovò il canale che viene da bellavista molto espurgato. muratori

l'acqua delle fibre vegetali si calcola che possa considerarsi completamente espurgata nel giro di

mano di persone di chiesa, e che aveva molta similitudine con l'inquisizione.

sm. (femm. -trice). che espurga, purifica, monda. -

giatnbullari, 5-172: dal cognome saga, che significa sacerdote ed espurgatóre, come avete

o cella, e l'altre robe che ne avessero bisogno. espurgatòrio, agg

c. dati, i-in-i-171: che meraviglia dunque che l'uova fossero consacrate

. dati, i-in-i-171: che meraviglia dunque che l'uova fossero consacrate a bacco,

fossero consacrate a bacco,... che si adoprassero ne'sacrifici espurgatori e funebri

padri antichi della chiesa. 2. che tende all'espurgazione di testi. -indice

espurgazione di testi. -indice espurgatorio: che contiene l'elenco delle correzioni ai libri

o locale adibito alla purificazione di ciò che è infetto. muratori, iii-77:

l'espurgare; purificazione di ciò che è infetto; spurgo, evacuazione, flus

cominciò ad avere quelle espurgazioni sanguigne, che regolarmente ogni mese sogliono aver le donne

dopo una legittima espurgazion delle medesime, che si dee fare prima d'introdurle in

in città centocinquanta colpi di cannone, che sebbene intendessero a scuotere col tuono l'

uomini, e fatta prima questa cotale espurgazione che noi abbiamo detta, la quale si

imitazione d'azione virtuosa perfetta, e che abbia grandezza con parlar suave separatamente in

ciascheduna sua specie nelle parti di coloro che van negociando: conducendo l'espurgazione degli

nei lavori di espurgazione si presenti alcun che di nuovo a rettificare o a confermare quel

di nuovo a rettificare o a confermare quel che già si fa intorno all'acquedotto romano

mettersi a passare in rassegna i libri che la chiesa condannò e le espurgazioni che

che la chiesa condannò e le espurgazioni che ne ordinò, è non solo ripetere

cose ben note, ma anche tali che non presentano nessun interesse storico.

l'equilibrio..., sono parole che si usano spesso in traslato..

vol. V Pag.410 - Da ESQUILIBRIO a ESQUISITO (45 risultati)

disquilibrio, esquilibrio, sono parole tutte che si usano spesso in traslato...

mancava di quell'elemento arbitrario di trascendenza che... ha tanto favorito l'

esquilibrare. esquilino, agg. che si riferisce, che è proprio dell'

esquilino, agg. che si riferisce, che è proprio dell'antico monte esquilino a

. femm. plur. esquiliae, che in età repubblicana designò le alture del

.. scrisse a'padri coscritti quello che egli s'apparecchiò di fare. =

, padre e figliuolo forzoni accolti, che i più be'pregi dell'una e dell'

2-15: la ragione della dottrina richiede che le cose esquisitamente si determinino, sì

le cose esquisitamente si determinino, sì che si distingua ben quello che a ciascuna

, sì che si distingua ben quello che a ciascuna è proprio e principale. galileo

numero, ma infino a un certo che. sarpi, iii-174: addusse l'esempio

l'esempio delli tempi passati, osservando che inanzi tutti li canoni e decreti umani

v. borghini, 6-iii-20: mostrammo già che si disse municipio ogni terra e città

gli eserciti de gli stranieri, come che, esquisitamente parlando, queste fusser proprie

della porta, 1-26: a che proposito far le budella cin

accioché peniamo tutto un giorno fin che il cibo si rassetti, si prepari e

episodi, è forse un voler più oltra che non si conviene a la lor natura

conviene a la lor natura, e che non si può dar loro.

, 1-10: ma la locuzione di coloro che son venuti dipoi, all'opere di

vulgar poesia..., è tale che ciascuno, meritamente ammirandolo, confessa in

ritrovarsi raccolte tutte le più pregiate doti che ne'latini, e ne'greci si hanno

sparse. menzini, iii-320: mi rallegro che ella si scosti dalla volgare schiera e

maravigliare. algarotti, 1-143: i pittori che dopo i buonarroti e i vinci sostennero

ogli, od ungersi a non so che fine. 3. precisione,

comodo di far tali osservazioni coll'esquisitezza che sarebbe stata di bisogno. tassoni, vii-149

: a me non si fa verisimile che 'l mare in que'paesi, se non

paesi, se non fa un diluvio che cuopra ogni cosa, possa infettar tutte

possa infettar tutte tacque: né quelli che con esquisitezza hanno descritta la navigazione di

contro di me la sentenza, prima che sieno state esposte le mie ragioni.

così bello, chiaro e lucente, che gioisce, e si rallegra la vista

esquisito, odorifero, e delicato, che è giuoco forza gustarlo con tutto il nostro

della lirica italiana, altro non ebbe che incensi ne'tempi addietro, attendendo gl'

, attendendo gl'interpreti suoi a tutt'altro che a fame ben gustare quell'esquisito sapore

sapore o a farci osservare que'mancamenti che possono scoprirsi nelle opere di lui.

cavano ancora quei politici da un olio che vendono, più volte stato sperimentato esquisitissimo

si riceve utilità e s'acquista diletto, che se negligentemente e senza certo ingegno ciascuna

sita tirannide è più opposta al regno che non sono gli altri due modi della

elocuzione ne'vari argomenti; di modo che l'ammiravano i commensali. gioberti, 12-i-

iii-6- 97: ad altri invece parrebbe che quel faticoso ed esquisito lavorio dello stile

fu alquanto esquisito e fastidioso, tal che non solamente con gran diligenza si tosava

così scipione asiatico e manilio volsco, che vinsono l'asia, vi hanno sottoposto

il davanzati nella prosa è appunto quello che il caro nella poesia; traduttore che

quello che il caro nella poesia; traduttore che per esquisito artifizio vi sembra originale parlandovi

, venir nudi, / ove natura vuol che sien vestiti. -che ha

, 1-87: spirito di sentir la comedia che mi dite aver fatto, essendo voi

vol. V Pag.411 - Da ESQUISITORE a ESSENTE (77 risultati)

. alberti, 143: li figliuoli che nascono al re, se sono di

un sol luogo da balie esquisite, che sono ritrovate fuori dal serraglio.

in un punto più il caso, che in tanto tempo non aveva fatto la esquisita

olao magno], 308: i meli che si ricolgono dopo il solstizio, sono

dopo il solstizio, sono tanto salubri, che non solamente per sanità si pongono nel

mettergli nelle confezzioni e medicine elettissime, che là i medici con somma diligenzia ne

pena grandissima, e pertanto di quelle che si chiamano stridi iuris, cioè che

che si chiamano stridi iuris, cioè che ricercano esquisita e rigorosa interpretazione. stelliola,

stelliola, i-71: e io intendo che l'arte nell'aggiustamento de'canoni celesti

nella esquisitissima giustizia de'tribunali criminali, che non dubitarono di comparir avanti i giudici

. collenuccio, 189: essendo fama che 'l voleva renun- ziare al papato,

inesperto e inetto al governo, ovvero che pur per coscienza dubitasse di non

pericoloso officio salvar l'anima, ovvero che pur alcuni maligni con arte esquisita a questo

il sollecitavano, il re carlo operò che 'l transferisse la corte a napoli.

sottilissimi, e esquisiti sono gli artifici che s'usano nelle corti. tasso, ii-14

aver bene qui, se 'l desideri, che tesser uomo da bene.

uomo da bene. -iron. che conosce ogni sottigliezza, ogni finezza di

. cavalcanti, 2-3: l'arte, che i nostri tempi è sì esquisita del

principio. tassoni, iv-2-29: e quello che mi fa credere che oggidì quest'arte

: e quello che mi fa credere che oggidì quest'arte [della pescagione]

sia più esquisita, è il veder che gli antichi facevano stima delle seppie,

1-263: rispetto a marte, si troverà che verso le sue quadrature col sole dee

100-8: il tiepolo geografo esquisito, / che sa del mondo ogni forma, ogni

ed usciti qui da un pittor francese che non ha passato di molto la mediocrità a

suo con l'aureo corno: / che venuto era un medico esquisito, /

per amore di niuna altra cosa [che di dio], si truova che li

[che di dio], si truova che li uomini abbino patito diversi ed esquisiti

: onde le disse in sustanza, che quando ella volesse rinegar cristo, la

per moglie...; quando che no,... le farebbe patire

squisitezza. caro, 5-16: avviene che quelli entimemi che non sono propriamente rettorici

caro, 5-16: avviene che quelli entimemi che non sono propriamente rettorici, sono oscuri

oscuri a gli auditori; e coloro che gli usano, quanto più entrano ne tesquisito

manifesta l'artifìcio del poeta, sì che vi si ricerca un non so che

che vi si ricerca un non so che d'esatto e d'esquisito. leopardi,

leopardi, iii-65: tutti hanno che dire del suo stile che ha troppo dell'

hanno che dire del suo stile che ha troppo dell'esquisito, al che

stile che ha troppo dell'esquisito, al che egli risponde modestamente che lo stile

, al che egli risponde modestamente che lo stile del cinquecento è un

: molti esquisitori domandarebbono qui: che parlarono costoro che l'autore dice che il

domandarebbono qui: che parlarono costoro che l'autore dice che il tacere è

che parlarono costoro che l'autore dice che il tacere è bello? ai

bello? ai quali si può rispondere convenientemente che parlarono della poesia. f.

del paradiso, 503: guardati che non sii distretto esqui- sitore ed

. caro, i-97: ma che mi giova d'avervi allegati questi

sopra l'esquisizioni dello inferno finge che stesse due notti et uno dì

s (s) e del segno che la rappresenta. m. frescobaldi

'e t * enne ', / che non seguisse dietro dal gigante, /

ad esse / attorcigliata yesse, / che credetter fischiasse, / non che complimentasse.

, / che credetter fischiasse, / non che complimentasse. 2. per simil.

. per simil. per indicare tutto ciò che ricorda le forme ricurve e serpeggianti della

ecco una tesse » candida di strada che va al molino. moravia, i-587:

asfalto nero della strada descriveva un esse che pareva il guizzo di un rettile che

che pareva il guizzo di un rettile che cercasse con ogni sua forza di fuggire.

-e scava nella campagna i suoi ghirigori che somigliano all't esse » di un

tenersi dentro alla divina vollia ': dice che la forma della beatitudine è essere

d'iddio, e non volere altro che vollia iddio. daniello, 506

pretto latino infinito di * sum ', che i greci usano a modo di

'. essedàrio, sm. soldato che combatte sul- l'esseda.

. erano costoro uomini sopra carrette, che lanciando per ogni parte, onde passavano,

esempio. essendoché (essèndo che), cong. ant. e letter

e letter. per il fatto che, poiché, giacché. castiglione

, 215: e di questo credo veramente che sia difficile dar regola alcuna,.

dar regola alcuna,... essendo che tra tutti gli omini del mondo non

omini del mondo non si trovano dui, che siano d'animo totalmente simili. caro

ch'io n'ho sentito: essendo che 'l dissimularlo potesse parer segno d'animo non

. tassoni, viii-1-51: è vero che il boia uccide gli uomini legati e

codardo né ignominioso per questo, essendo che non va per duellare con quelli che

che non va per duellare con quelli che uccide, ma per levarli del mondo,

i pori della pelle, come dicessero che per sedersi c'è fior di cadrèghe.

(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio degli

-ci). che si riferisce, che è proprio degli esseni e della loro dottrina

e il 70 d. c., che costituì il terzo partito religioso accanto a

religioso accanto a sadducei e maccabei e che ebbe la sua sede dapprima a gerusalemme

vennero anche gli esseni..., che fu una setta de'filosofi ebrei la

dovila, 274: sapersi né che il duca di guisa né alcuno de'

pres. di essere), agg. che è, che esiste. rosmini

), agg. che è, che esiste. rosmini, xxii-123: l'

vol. V Pag.412 - Da ESSENTIRE a ESSENZA (64 risultati)

afferma non altro della cosa giudicata salvo che la sua esistenza, il verbo significa

senza cui non può essere) quello che è, distinguendosi così dagli enti che

che è, distinguendosi così dagli enti che appartengono ad altri generi e ad altre

ma per le qualità e le operazioni che gli sono proprie; principio comune a

e non ha una essenza con quello che 'l porta, avvegna che più sia connaturato

con quello che 'l porta, avvegna che più sia connaturato ad esso che li

avvegna che più sia connaturato ad esso che li altri. maestro alberto, 146:

alberto, 146: poco dinanzi imparasti che ogni cosa che sia una essenzia quella medesima

: poco dinanzi imparasti che ogni cosa che sia una essenzia quella medesima uni- tade

ch'ella è; e non è possibile che cresca in molte essenze. tasso,

via di senso, è simile a colui che volesse veder con gli occhi la sustanza

sia elementare ed implicita, è necessario che presentino la cosa così determinata e segnata

presentino la cosa così determinata e segnata che non si possa confondere con alcun'altra

. 4° 4 differenza specifica ', che è ciò che comprende la specie più

4 differenza specifica ', che è ciò che comprende la specie più del genere:

'. 50 4 proprio ', che è ciò che comprende di necessario l'individuo

4 proprio ', che è ciò che comprende di necessario l'individuo più della

integrale '. 6° 4 accidente ', che è ciò che comprende di non necessario

4 accidente ', che è ciò che comprende di non necessario l'individuo più

accidentale '. 70 4 reale ', che esce dal novero delle idee ed è

diventa un 4 predicabile dialettico ', che si predica d'un 4 subietto dialettico'

'. -essenza complessa: quella che risulta da due o più esseri

stelle] sono chiamate4 pliades ', che non si dilunga l'una dall'altra,

sacrificio: l'una è quella / di che si fa; l'altr'è la

essenza di un discorso consiste nelle cose che si dicono, e le parole altro non

, e le parole altro non sono che i mezzi coi quali vien significato il discorso

mostrare l'importanza e la ragionevolezza di ciò che forma la sua essenza. tommaseo [

la sostanza del libro, ma quel che se ne estrae o può estrarre; il

meglio o anche il peggio; o che sia, o che paia tale. d'

il peggio; o che sia, o che paia tale. d'annunzio, 1-677:

, / ecco prendi di me quel che tu puoi. / io prendo tutto:

/ la dolcezza, e poi, / che più mi piace, la tua essenza

. fra giordano, 3-177: credere che iddio sia in trini- tade, in

non si può dir il ver gioir che s'have / in contemplando la divina

in contemplando la divina essenza, / che vuol che tre persone in un inchiave /

la divina essenza, / che vuol che tre persone in un inchiave / una

l'istessa cagione chi loda la divinità, che vince tutte l'altre nature, l'

, 4-27: alte reine, / che nate appena industre man superna / fatò

di non cercarlo il dio, dato che voleva esser ignoto per essenza sua.

3 (45): già eran quasi che atterzate l'ore / del tempo che

che atterzate l'ore / del tempo che onne stella n'è lucente, / quando

strussero, tacque abondaro di tal guisa che crebbe sì lo fiume, che montò

tal guisa che crebbe sì lo fiume, che montò sopra l'arco e perdé sua

gelati, / con quel misto sapor che ne trabocca. campailla, 1-2-74:

fatto in un momento di preoccupazione, che gli tolga di conoscerne la reale essenza

gravità. d'annunzio, iv-2-411: pensavo che troppe altre anime sotto la prova di

turbò con tal do- glienza, / che com'è detto, morì finalmente. /

bambagiuoli, 22: lo gran tesor, che avanza ogni valore, / è la

. in senso concreto: persona o cosa che realmente esiste; ente; natura umana

/ a conoscenza ed usanza di quello / che vuo'saver far bello / ed a

il cielo, fra tacque superiori, che sono tessenzie intellettuali, le quali sono le

: chi dunque risguarda ne tessempio, che non è unione, ma unità sovra ogni

dunque e ti parran più presso al nulla che all'essere, più presso alla morte

: rimaneva quell'essenza preziosa e labile che è una donna. -con riferimento

realtà. maestro alberto, 170: che se così in cerchio rivolgendo / il

permagnendo, / partite dal lor fonte, che le lega, / mancano, e

soperchio ama la sua essenza, / che tien ferma credenza / di mettersi securo ad

finita / la vita mia, se non che a quel loco / veracemente spero che

che a quel loco / veracemente spero che reddita / ancor farò, con essenza

i-17: il mondo nasce per ognun che nasce al mondo. e in ciò è

o fanciullo! e vecchissimo è il mondo che tu vedi nuovamente! boine, ii-123

ciotoli duri come a sentire ad affermare che era, che lui e le cose,

come a sentire ad affermare che era, che lui e le cose, lui e

eran nell'essenza senza mutamenti), che la sua umanità viva, pulsava e voleva

vol. V Pag.413 - Da ESSENZA a ESSENZIALE (60 risultati)

però costretti a contentarsi più del nome che dell'essenza del comando sopra quei popoli

casti, 10-79: governo instituì, che in apparenza / inver poteasi dir repubblicano

repubblicano, / in tal guisa però, che nell'essenza / il supremo poter fosse

. d'annunzio, v-3-72: ecco che, per virtù d'un prodigio operato sopra

viso pallidissimo, tagliato da due occhi che parevano incastrati e d'una qualche essenza

. degli albizzi, i-260: uno feudo che si chiama micali, messer benedetto lo

micali, messer benedetto lo comperò da uno che si chiama arrigo d'abruzo a tempo

balsamo. berni, 260: coloro che si beccano el cervello dietro all'archimia

beccano el cervello dietro all'archimia, che possono, senza tanto stentare a stillare

sinistro un astuccetto d'oro bislungo, che avea dentro le spugnette delle essenze.

correre in cerca di qualche essenza spiritosa che valesse a farlo rinvenire. d'annunzio,

. / c'era un profumo forte che inebbri ava i sensi. piovene,

idee, una sottile essenza di vecchiaia che faceva raggrinzar l'anima. cicognani,

mi pareva talvolta d'essere una dea che porgesse all'inesperto suo innamorato il calice

ricchi aromi / adorno, sei tu che sciogli / i canti delle giovinette /

.. per questo lato è convenuto che debbano esalare essenza di rose. de marchi

5-120: c'era un formaggio salato che evidentemente ricordava troppo da vicino l'odore

crudele sospetto ch'io non sia altro che una macchina cerebrale... che ha

altro che una macchina cerebrale... che ha bisogno di combustibili e di essenze

di combustibili e di essenze per lavorare e che non son 10 a pensare e a

10 a pensare e a sognare ma che il caffè, il thè, il vino

territorio. - anche: 11 legno che se ne ricava. boccardo, 2-79

essenze di legni. oltre a quelli che servono all'economia domestica ed industriale come

ed industriale come combustibile, ed a quelli che si adoperano nelle costruzioni propriamente dette,

i legni più fini e preziosi, che servono all'ebanisteria, all'incisione,

vii-508 (52-1): se tu pensi che deo t'ha dato essenza / e

t'ha dato essenza / e molti beni che non meritasti, / e come quisti

tutta l'opera dell'avolo non ha che fare, di sua essenza e per intendimento

erano suggette. messer giovanni ri- spuose che le leggi de'iuriconsulti erano sottoposte alla

. tasso, i-62: io so che 'l modo servato da me in questo

poema, se bene, per quel che me ne paia, non è punto

ma però in cose, secondo me, che non sono de l'esistenza de l'

, senza aggiu- gnervi o scemarne cosa che sia d'essenza. romagnosi, 17-247

o di non volere se non ciò che la mente dapprima conosce aggradevole e disaggradevole

v-2-395: se il caso pure volesse che il bene di quell'uno fosse ad un

non altro... / fuor che infelice, in qualsivoglia tempo, / e

, e per legge / universa!, che terra e cielo abbraccia, / ogni

; bastarne adunque per la presente chiarirve che la essenzia... in me

agg. (superi, essenzialissimo). che appartiene all'essenza o natura di un

un ente sia reale sia ideale; che la determina o ne rappresenta l'elemento

, conv., iii-xi-7: ma però che l'essenziali passioni sono comuni a tutti

353: non sarà il maschio più perfetto che la femina quanto alla sustanzia sua formale

formale... e quello in che l'uno dall'altro son differenti è cosa

nostre anime, nelle potenzie essenziali e che le constitui- scono anime, sono tutte

convenienza loro,... ma che era essenziale alla dignità episcopale e datagli

o sia intelletto ed intendimento umano, che è la facoltà primaria e più essenziale delle

individuali, essenziali o accidentali all'essere che crede. settembrini, 16: il moto

rideva... di quei filosofi che, dopo aver spogliato iddio dei suoi

al solito, le ultime parole (che, secondo le regole, sono poi le

la parte essenziale è nel medesimo luogo che 'l suo tutto. gir aldi cinzio,

. gir aldi cinzio, ii-46: ancora che le favole non si possano mutare,

parti essenziali, alterarla come pare a lui che meglio convenga. milizia, ii-i:

vasti e molteplici non erano ormai più che apparenza mentre un tempo erano state parti

quale dà all'uomo la sua grazia che l'unisce con seco, e la grazia

e la grazia è uno essere magno che dio dà all'uomo, che lo unisce

magno che dio dà all'uomo, che lo unisce con dio. castiglione,

doppia anima, l'una corporea e tenebrosa che chiamano vita, e che per la

e tenebrosa che chiamano vita, e che per la natura sua inchina al male,

società. -che esiste concretamente; che riguarda l'esistenza; reale, effettivo

a ciascheduno delle loro parti così logiche che rettoriche. alvaro, 7-174: la

vol. V Pag.414 - Da ESSENZIALISMO a ESSENZIALITÀ (61 risultati)

vita altamente qualificata, ciò che risponderebbe al suo ingegno e alla

nella bontà essenziale di quelle generazioni che ci pre cedettero.

spirito angelico è in tal maniera immortale che può morire, e in tal maniera mortale

può morire, e in tal maniera mortale che non può morire: perocché può perdere

pallavicino, 7-314: per intendimento di che si vuol ricordare che la sperata beatitudine

per intendimento di che si vuol ricordare che la sperata beatitudine contien due parti; l'

dilezione; l'altra dicesi accidentale, che appartiene al godimento d'alcuni obbietti creati

per dilettarti più de'suoni e de'canti che dello essenziale, più al suono dello

essenziale, più al suono dello strumento che alla virtù dell'ufi- cio. manni

cose ha fatte dio nella vita corporale che non sono essenziali, ma sono a piacere

, ma non essenziali; perché dicono che solamente servono a disporre l'animo de'loro

. serra, ii-183: un uomo che parla, non può perdersi in troppe fioriture

troppe fioriture; cerca di dire quello che preme ai suoi ascoltatori, senza curar

, così come può, con le parole che prime gli vengono alla bocca, sorvolando

alla bocca, sorvolando su tutto ciò che non gli pare essenziale. slataper,

sulla terrazza di miramar? ti dicevo che tu avevi bisogno di uno che non

dicevo che tu avevi bisogno di uno che non ti coccolasse, cioè d'uno che

che non ti coccolasse, cioè d'uno che ti stimasse veramente. e questa stima

prudente e politico poiché egli non esigeva che l'essenziale. foscolo, xiv-367: si

. foscolo, xiv-367: si vede che io sono a veglia e che io sono

vede che io sono a veglia e che io sono pieno di chiacchiere: torniamo

da te il giorno e l'ora che tu avrai decretato. [sostituito da]

confessore... le aveva detto che finché avesse creduto all'efficacia dei sacramenti

, 6-117: i contadini non sanno che cosa è benzina. falce e zappa

questo punto essenzialissimo, tanto fecero, che il papa si contentò che in roma

fecero, che il papa si contentò che in roma non fosse fatto atto alcuno.

presente per antidoto a medicare i mali che andavano velenosamente a ferire le più

denina, iii-63: il vantaggio essenziale che giuditta potea portare a lottario, era

nievo, 2-166: di pari passo che alle scarpe, ma con minor urgenza,

frutto dalla sua acutezza, ha lasciato che quelle parole essenziali, che aveva detto,

ha lasciato che quelle parole essenziali, che aveva detto, si confondessero nel tumulto

...: l'essenziale è che sia innanzi tutto una forma. carducci,

'corriere'non mi oppone se non, che nella mia, com'egli dice, discolpa

, di avere un lavoro assicurato, che gli permettesse di guardare con tranquillità all'

ricomponevo interiormente l'ora di vita essenziale che aveva prodotto la morte di pantea;

calabria un più essenziale vigore speculativo; che potè manifestarsi in filosofi come il campanella

(un discorso). -anche: che si esprime con estrema concisione, che

che si esprime con estrema concisione, che non indulge a nulla di ozioso.

essenziale uniforme: pensionari decrepiti -quand'è che non sono stati così? tutti lo

scabro ed essenziale / siccome i ciottoli che tu volvi, / mangiati dalla salsedine.

a trovare un'eloquenza essenziale, la sola che quelle menti erano in grado di capire

. stuparich, 3-68: via via che prove e vicende avevano solcato il suo animo

ridotto all'essenziale: come una terra magra che, ben coltivata, dà pochi ma

lui non distinta, conseguenza, cioè che per la formazione di un libello sia

degli ipocondri. 8. chim. che è stato (o può essere) distillato

dalle piante. campania, 7-51: che cosa il foco opra nel legno? asciutto

di tempi assai lontani, / voi che nel fondo de le vuote fiale / lasciaste

lasciaste la dolcezza essenziale, / così che par che un spirito n'emani / (

dolcezza essenziale, / così che par che un spirito n'emani / (forse

vani, / profumi, ai tempi che non sono più. baldini, i-801:

possano salire questi prodotti quando si pensi che da cento chilogrammi d'olio essenziale non

due chili d'essenza concreta. ma che dire della qualità del profumo così ottenuto?

9. miner. minerale essenziale: quello che entra nella composizione di una roccia e

. ogni posizione filosofica la quale sostenga che gli esseri individuali, le cose concrete

essenzialità, sf. condizione di ciò che è essenziale, necessario, insostituibile.

dee piuttosto vilipendere la grazia della locuzione che la essenzialità del decoro umano. sanleolini

perduto il credibile e 'l verisimile, che distrugge in tutto l'essenzialità del poeta

, i-229: si era trincierato nel dire che l'enorme concorso popolare veduto alle sue

tu vedi come mal si apponessero quei critici che... la dissero epopea non

dico « albero » non intendo altro che questa e questa mia determinazione sensuale o d'

espressione, concisione estrema dello stile, che tende alla traduzione immediata e totale dell'

vol. V Pag.415 - Da ESSENZIALIZZAMENTO a ESSERE (60 risultati)

pensiero non consistono in una parola, che, astratta dal complesso, diventa semplice

individuale; ma l'atto della distinzione (che è insieme unione) tra soggetto e

e nell'altro il pensiero essenzializza ciò che pensa. 2. in senso generico

anima] non sei essenzialmente più che una, da cui tutti questi tre suggetti

possibile, e dev'essere meno dura che si possa. romagnosi, 18-223:

... di giovare il più essenzialmente che si può agli uomini. longo,

, xviii-3-255: perché può talvolta accadere che un giudice abbia... particolare interesse

delle parti, importa essenzialmente alla libertà civile che la parte diffidente possa volerlo escluso dal

sono ancora vivo oggi, è evidente che il mio organismo non vi soffriva essenzialmente.

dell'alleanza cooperativa, grande organismo economico che si rivelò capace di sostenere la concorrenza

uno degli ascoltanti rifletté a sangue freddo che il sig. x aveva esteso le

classi- cistiche a varie massime ed opinioni che non sono essenzialmente contenute nella stretta e

essenziale. essenzièro, agg. che si riferisce, che è proprio della

essenzièro, agg. che si riferisce, che è proprio della produzione delle essenze.

uso antico, dialettale, letterario, che ricorrono nei testi citati. ind.

vedere, / per quella onnipotenzia, che colui / etemal- mente mi farà gaudere

la eloquenzia sua hanno formato un cortegiano che mai non fu né forse po essere

caterina de'ricci, 155: qra, che siamo presso a 19 ore, comincio

tutte raccolte qui palme beate, / però che per fatai legge di stelle / quante

o ne son state, / quelle che nacquer già mill'anni, e quelle /

nacquer già mill'anni, e quelle / che nasceran ne la futura etate, /

. '/ (rammenta il ritornello che dal buio / ti giunse una mattina)

più nulla, / ma meno morte, che non esser più. sbarbaro, 1-114

terra. montale, 53: ora dire che non ci sei più è dire solo

non ci sei più è dire solo che sei entrato in un ordine diverso.

sì una e sì trina / che sòffera congiunto * sono 'ed 1 este

, fòste, furono (fòro, colui che è mi ha mandato a voi. bencivenni

ch'elli è quello ch'elli è; che elli è veracemente sanza vanitade stabilemente

fine, sempre fue e sempre sarà che elli non ha veruno (sieno

, 6-9 (127): per ciò che fóssero; condiz. pres.

, fòra), sa-tra la gente volgare che queste sue speculazioni eran rémmo (sariamo

solo in cercare se trovar si potesse che iddio non fosse. bono,

). trovarsi nella condizione di ciò che esiste o può esistere, in atto o

come sostanza o come accidente, e che può conseguentemente essere percepito dall'intelletto (

tuttavia / ch'io sono più 'namorato / che null'altro omo che sia. fava

più 'namorato / che null'altro omo che sia. fava, xxviii-12: per quello

: per quello ch'ell'è usanza che quelle cose che l'orno desidra essere,

ch'ell'è usanza che quelle cose che l'orno desidra essere, ha paura e

desidra essere, ha paura e dubita che nu scia, né posso avere certa alegreza

lo 'ncomenzamento, e trovamo en prima che 'l mondo è; e potaremmo adomandare perch'

, i-xm-3: onde con ciò sia cosa che due perfezioni abbia l'uomo, una

: così vedi le cose contingenti / anzi che sieno in sé, mirando il punto

presenti. simintendi, 1-4: prima che fosse il mare e la terra e

, e quella una esser ferma / sì che, come solea, più non s'

terra e il cielo: / spiriti forse che furon, che sono / e che

cielo: / spiriti forse che furon, che sono / e che saranno? d'

che furon, che sono / e che saranno? d'annunzio, i-703: poi

. gozzano, 133: non amo che le cose / che potevano essere e

133: non amo che le cose / che potevano essere e non sono / state

, beicari, 5-80: colui che è si chiama il nome mio, /

, 6-199: questo nome [secondo che riferiscono alcuni gramatici ebrei], è

e di quella del futuro; per il che propriamente suona: colui il quale fu

oggetto del credere. ma dio è colui che è e nessun altro essere esiste al

erano appo gli antichi tra'pedoni certi che si chiamavano ferentari, cioè genti scariche

coro in coro / al punto fisso che li tiene alli ubi, / e terrà

., con suoni e con quelli piaceri che aver potevano si dimoravano. libri di

: guardando una vigna dal basso, che sale verso il cielo, sembra d'essere

adagiato, seduto. giornata essenzialmente femminile che prendeva rilievo quando da l'uno / de'

uno / de'duo i più belli occhi che mai furo, boccaccio, dee.,

dolor turbato e scuro, / mosse vertù che quale era, non si ritenne di correre

vol. V Pag.416 - Da ESSERE a ESSERE (70 risultati)

sovra esso [carro] è galatea che 'l fren corregge. ariosto, 41-46:

con molti gentilomini, un d'essi dapoi che ebbe mangiato tutto un minestro, disse

fumo al convito le vivande tutte / che si potevon dare in quel paese,

1-29 (78): lo pregavo che lui fusi contento di pigliare una certa

pigliare una certa buona quantità di scudi che erano in una cassetta quivi vicina al

. pananti, ii-95: il reverendo, che vedea la fame, / risponde:

: mise insieme un piatto delle vivande che eran sulla tavola. leopardi, 22-66:

ozi miei / porser mille diletti allor che al fianco / m'era, parlando,

rivinto tutte le provincie e le terre che di qua da mare avea conquistate,

se non si furono certe fortissime castella, che furono nelle montagne di cicilia; le

mezzo o lontana da gli estremi, par che la faccia più sicura, e che

che la faccia più sicura, e che ella segga quasi regina circondata dal paese

vejo, e vi passa un rivo che è poi lo stesso fiumicello risonante nella gola

(18): questa è la provincia che alessandro grande non potè passare, perché

, par., 19-63: ben che da la proda veggia il fondo, /

carducci, iii-19-15: se fosse vero che le anime degli uomini grandi sopravvivono al

del loro essere luminoso; io credo che là giuseppe mazzini si sarà già incontrato

giamboni, 185: movemmo e cavalcammo tanto che fummo a uno prato, là dove

romanzo di tristano, xxviii-574: poi che fuerono ne lo palagio e lo ree

lo palagio e lo ree sì comanda che incontanente siano messe le tavole. castiglione

con uno de'giovani chiamato giovan barrada, che solo veniva meco; e piacque a

. di darmi alle mani non so che cordovaglia, e con quella mi accostai alla

e ce ne vidi di tanto grandi che vi si potrebbero installare duecento paia di

al frangente. parve a un tratto / che l'assillo pungesse lo stallone / e

di montieri, v-48-8: tutti quell'omini che a questo breve iurano sì iurano di

lo priore non potesse essere alle cose che occorrono di fare, debbia commettere la

: gradarne si fue nanti bonus, che est aguale episcopus de pistoria, et

firenze, 22: vogliamo e comandianti che subito tu vada a cortona, e per

signore, e dopo le salutazioni fa che tu il conforti di questi fatti di castiglione

voler alzare detta sua casa; di che siamo a'capitani di parte. 6

(e concorre a formare certe locuzioni che ordinariamente corrispondono a forme verbali di significato

de li uomini lo maggior numero, sì che in ozio di speculazione esser non possono

alcuno altro così fatto giuoco, a che sare'io? come potre'io star

pericolo: si potria ancora scoprire più che non ho fatto; non sono a

mezzo. ariosto, 11-16: truova dui che sono / a gran battaglia in poca

era in dovere di avvertire mio fratello che la salute di quella persona non ispirava inquietudini

innocenza nella sua fresca età, / che per i fiori caduti fu in pena la

fava, xxviii-11: multe cose ènno quelle che te dénno avere inducto a scienza

scienza imprendere: li nostro maiore che formo de grandi meriti, le nostre richeze

stati né di persone, / però che generai si puote adurre / a

puote adurre / a tutte quelle che enno in tale stare. dante, vita

: era di sì nobilissima vertù, che nulla volta sof ferse che

che nulla volta sof ferse che amore mi reggesse sanza lo fedele consiglio

/ più tosto a me, che quella d'entro impetro. cavalca, iv-7

noi saremmo a quel medesimo pericolo che è aldobran dino. giov

giov. cavalcanti, 53: vi dissi che gli occulti e pub blici

blici odii doveste dimenticare, e che voi tutti fuste d'uno animo

ogni vigor sì vota, / che di tenersi in piè non ha balìa;

non ha balìa; / ben che di quella forza ch'esser nota / vi

f. d'ambra, 4-12: tosto che un dice d'essere / in

. cecchi, 70: -in che abito son? - di pellegrini. manzoni

. nievo, 1-220: convien dire che fossi di buon naturale poiché non mi venne

, 13-97: non ho parlato sì, che tu non posse / ben veder ch'

posse / ben veder ch'el fu re che chiese senno / acciò che re sufficiente

fu re che chiese senno / acciò che re sufficiente fosse: / non per sapere

/ non per sapere il numero in che enno / li moto di qua su,

le quali acque, se nel tempo che 'l grano è in latte e incomincia

si facci questo quando sono in fiori, che allora faran nocimento troppo le pioggie.

molte cambiali erano in scadenza, e che so io ancora. -trovarsi esposto

non lunge da marsiglia fè tal naufragio che già ebbe a rimanere il fanciullo tra

, 185-11: onn'è bon giustizia, che dea rendendo / a dio, a

onde voi dovete tutti credere e sapere che, se non fosse l'aiuto de'

non fosse l'aiuto de'santi, che nullo si potrebbe difendere dalla pugna del

., 30-138: qual è colui che suo dannaggio sogna, / che,

è colui che suo dannaggio sogna, / che, sognando, desidera sognare, /

sognando, desidera sognare, / sì che quel ch'è, come non fosse

il mondo. ugurgieri, i-578: mentre che queste cose erano, ecco li pastori

erano, ecco li pastori troiani, che con grida grande menavano in fretta uno

l'audaci imprese 10 canto, / che furo al tempo che passaro i mori /

10 canto, / che furo al tempo che passaro i mori / d'africa 11

vol. V Pag.417 - Da ESSERE a ESSERE (59 risultati)

sentii mai così forte / la tristezza che tu solo diffondi /... /

stanza... ». fu più che una nausea, mi si disciolsero le

o impersonale. giamboni, 7-98: che sarà se la terra non sarà tenace,

ii-377: ai deo, merzé! che fia di me, amore? / ch'

dante, inf., 2-121: dunque che è? perché, perché restai?

, 1: amor mi beffo, or che sarà di me? boccaccio, dee

riposatasi... del buono uomo domandò che ne fosse. pagliaresi, xliii-175:

ariosto, 42-30: cento messi a cercar che di lei fusse / av'ea mandato

531): dal riscontro d'altre date che ci paiono, come abbiam detto,

come abbiam detto, più esatte, risulta che fu, prima della pubblicazione della grida

, 5-47: guarda, agata, che se si fosse mostrata premurosa, diresti

se si fosse mostrata premurosa, diresti che è interessata al mio testamento: siccome si

siccome si è mostrata disinteressata, dici che è per via del tempo che le

, dici che è per via del tempo che le prende il suo ufficiale. vedi

dal digiuno... è scusato colui che si viene meno per la debilezza del

legittime. caro, 2-1-79: penso che vi sia lettere ancora del padre. segneri

rinaldo d'aquino, ii-142: l'amor che mi disdisse tale amanza, / più

/ più mi fue a piacimento; / che li occhi per guardare / mi fecero

giusto signore quanto gli erano in dispiacere quelli che da questa povera congregazione s'erano dipartiti

machiavelli, 169: onde ne nasce che gli acquisti sono a danno, non

ma anche per i vari particolari prodotti che quello ci somministra; e per questo motivo

, 14 (254): di che aiuto gli potesse essere il fiasco, in

cella con inferriate esuberanti e retoriche piuttosto che una che assomigli apparentemente a una camera

inferriate esuberanti e retoriche piuttosto che una che assomigli apparentemente a una camera normale.

si batte, / ora è una vampa che spacca il cervello. carducci, 430

mare, c'era uno scintillio iridescente che pareva il sole fosse passato da poco

giamboni, 7-108: molti anni sono che all'oste dintorno non è usato di

son frustato / di tutti i vizi che sofia avere; / non m'è rimasto

., 8-1: era già l'ora che volge il disio / ai navicanti e

3-377: sono circa a anni trentacinque che il mio marito fu cacciato da firenze

mio marito fu cacciato da firenze, che fu nel trentaquattro. b. giambullari,

pure v'ho recato una insalata / che ve la colsen ieri i mia fanciugli

. pananti, ii-152: quant'è che non vi siete confessato? manzoni,

nostro paese. non è maraviglia dunque che gioberti rimandasse il movimento politico a tempo

anima passata / e tu volontà nuova che mi chiami, / tempo è forse d'

di saggezza. tecchi, 10-156: « che ore saranno? » diceva lei,

su la nona; io mi credo che le suore sien tutte a dormire.

2-446: era ne l'ora / che nel primo riposo hanno i mortali /

, 6-ii-135: era nella stagione, / che impallidir le chiome / si veggon delle

piante, e gli augelletti, / che van fuggendo il gelo, / passar di

donna e mia stea per l'amor che ella ti porta, e ora da capo

d'agobbio, e fu il primo che fosse per sei mesi, che innanzi

il primo che fosse per sei mesi, che innanzi erano le podestati per uno anno

.. lo fecero spacciato, dicendo che lo facesser confessare, ché ve ne

(con riferimento a periodi di tempo che devono ancora passare, a pericoli incombenti,

e giunse in genova in quelli tempi che 'l tractato dicto si scoperse; e

dicto si scoperse; e pogo fu che non vi perdeo la vita. crusca [

mezzogiorno? c'è un quarto? -vedo che c'è poco alle due, e

[bibbia], 1-426: dal dì che 'l re m'ordinò per esser lor

re artaserse fino all'anno trentaduesimo, che son dodici anni, io ed i miei

se ne va per lui solo ogni volta che mangia »... « ma

trova [diamanti e rubini] costà più che qua, e vi sono a miglior

: l'altrui bene / a te che fia, se 'l tuo metti in oblio

? / ella non, ma colui che gli governa. - / questo ch'è

egli: e quando le fussino vere, che m'è? g. m

, e tu pazzo altrettanto, / che v'andasti. - e che è a

, / che v'andasti. - e che è a me? 10 ho a

, e di quelle cose fare, che all'abitazioni son necessarie. 15

luce fu. nieri, 40: sùbito che la su'donna fu grossa, lui

vol. V Pag.418 - Da ESSERE a ESSERE (77 risultati)

non viddi mai fare bene ad altri, che a un nostro uno storcimento. carducci,

usanza fue menare a battaglia i cavalieri che poco cibo hanno preso, acciocché,

e lo petto e la grassa, che si ardono in su l'altare,.

in questo sarà legge perpetua, secondo che iddio hae comandato. boccaccio, dee.

): soleva essere, e forse che ancora oggi è, una usanza in

una usanza in tutte le terre marine che hanno porto, così fatta, che

marine che hanno porto, così fatta, che tutti i mercatanti che in quelle con

così fatta, che tutti i mercatanti che in quelle con mercatantie càpitano, faccendole

gherardi, xv-955: ricordare vi voglio che a voi piacere sia qui questa sera

sia qui questa sera cenare, imperò che costume fiorentino si èe in questi tempi

966: da napoli ci è che vi aspettano el re ferrando d'ora

5: intenso melanconico desiderio per ciò che fu. pascoli, ii-1526: richiamato

felicità ornai perduta, a tutto quello che fu e non è. -con uso

del figliuolo o figliuola, usasi a denotare che esso padre o essa madre sono morti

differenza, la somiglianza o la dissomiglianza che esiste tra due termini di paragone,

lentini, 51: altr'è lo viso che lo divisare. giacomino pugliese, ii-123

, / come fua in quella dia che si n'andao / madonna, d'esta

sospetto non così fosse come era, cioè che la donna lui inebriasse per poter poi

: tu sei veramente come il vento che... ora soffia di sopra,

ora di dietro. pananti, i-135: che c'è da me al poeta ciabattino

anima nostra, come del corpo, che vi sono stagioni nelle quali patisce di

pers.: stare soli, agire che sbavi e con lo stesso friggìo, e

2-14: quand'è così, aspetta; che anch'io l. salviati,

e della prep. o deltavv. che l'accompagna. -es ant

, i-14-39: no è a vostra terra che figura di esserle favorevole, sostenerla

savonarola, 7-i-24: noi diciamo che cristo è dal nostro. credeame

credeame la gente revocare, / amici che me foro, d'esta ottonaio

ottonaio, 1-17: ma il ciel, che può aiutare / col dolce via

(83): addomando... che le possessioni tempo ha mostro /

le possessioni tempo ha mostro / che egli è dal nostro, e che ha

/ che egli è dal nostro, e che ha in odio de'miei figliuoli

villani, 7-54: quelli / che desiderano male a'poverelli. b. davanzali

questo colore èe a'pomi fessano che la verità è dal nostro. serdonati,

. serdonati, 1-5: noi che pendono al dilettevole arbore, o vero al

regno è a 2-125: trovò che il maggiore e il miglior numero era

in suo doa me di produrre ciò che del poetare e del filosofare di minio;

terre, acciainoli, 1-2-35: mentre che durò in quella terra per chelle fini che

che durò in quella terra per chelle fini che tebe monstrai, pergoardi foro, che

fini che tebe monstrai, pergoardi foro, che la presidenza del re, elessero in

le possette. placito di teano, che fusse al governo degli aretini. v-4-1:

v-4-1: chella terra, per chelle fini che bobe mostrai, -trovarsi rivolto,

acciainoli, 1-2-213: rimasero d'accordo che cremona del re di castello.

, e gli nel e tutte che duca / per molte. boccaccio

d'un solo / ben so che devo, e 'l bramo. manzoni,

26 (454): che metta il cuore in pace, e ch'

fatalità, il ritmo incalzante, che fu degli eventi, e la forza

doverebbeno difendere e conservare, non che disonestarsi tumultuosa delle parole in cui

gadda, non è ad altra che a questa qui, la quale in vero

128: cesare è « certo » che le gallie devono esser di roma se

anche al figur. con l'arte che occorreva perché le lenze non s'aggrovi

iacopone, 23-2: omo, pensa da che simo e de che gliassero.

omo, pensa da che simo e de che gliassero. pare che luciano non

e de che gliassero. pare che luciano non fosse ancora al caso

ancora al caso fommo e a che gimo, / ed en che retomarimo ora

e a che gimo, / ed en che retomarimo ora mìt- di dirigere in

è del parentado / de l'angel rio che mento / de la mia 'namoranza,

, i-3-65: und'è a voi battaglia che nel batista / mutò il primo padrone;

; ond'e'per e lite, che da vostra cupidità. fra giordano, 3-211

farà trista. boccaccio, elementi di che son fatti? e i cieli? d'

fu messer tebaldo, il quale, secondo che gliuolo, or si distende / la

me delle due case si fosse, dico che esso fu ne'suoi tempisolo è l'aiuto

28-127: era di grecia, di che la sustanza de'fiori è dal sottile acquoso

anzi buonarroti il giovane, 10-877: tu che se'suo vicino, formidabile in figura

, formidabile in figura de'fiori, che in grossezza de'frutti. e 'nsieme seco

regno è da dio, ed egli / che la bita tua zia, moglie è di

moglie è di beco / suo cugin, che ha dato questo ad arrigo. tasso

per cui / alvaro, 7-16: ciò che in noi è migliore è del padre;

è del padre; di mostrò ciò che potea la lingua nostra, / o pregio

ed ad essere uno de'da che contasse miglior pittori teatro a ciascuno

è da ognuno il saperlo città sono, che per la sua opera o de'suoi passati

fare, dovendosi acconciar le parole sì fattamente che il meritassero, voi estimo che siate di

sì fattamente che il meritassero, voi estimo che siate di quelli. giannotti, principe

in essa, renza verso lui, che volontà di dirgli in ciò che abbia è

lui, che volontà di dirgli in ciò che abbia è bene che non tiri il salario

di dirgli in ciò che abbia è bene che non tiri il salario. diodati [bibbia

della sua città,... vide che a voler esser quasi dai pensieri degli

/ è quest'audacia tenace ligure, / che pacità; servire a un determinato scopo

vol. V Pag.419 - Da ESSERE a ESSERE (52 risultati)

odi me eloquenzia, e intendi quello che io dico. lo tuo trattato sarà di

lo pecato este / voler tal donna che sposa non gli ène. / e gli

compagni, 1-4: alcuni, pensando ciò che ne poteva avvenire, fumo con alcuni

g. bentivoglio, 6-4-123: soggiunse che, prima di passar più innanzi, desiderava

. non avrai paura di loro; imperciò che iddio tuo signore sarà teco, il

2-2-16-330: troppo sarebbe se tutto quanto quello che non si prova, e di

dilettamento. slataper, 2-182: certo che io non ho vissuto cotidianamente con voi,

io non ho vissuto cotidianamente con voi, che dunque io vi posso capire ma

dove egli menar la voleva, acciò che quivi più ad agio e con men sospetto

lorenzo de'medici, i-40: quel che paressi allora, amor, tu il sai

, amor, tu il sai, / che con lei sempre fusti in compagnia:

assai. ariosto, 26-128: ancor che 'l libro suo seco non sia, /

suo seco non sia, / con che fermare il sole era possente. manzoni,

4-332: fuligno, questa è altra zucca che da pesci; qui dentro è del

mandò bando, a pena della vita, che ogni contadino, con marra e pala

rimondare. caro, 9-3-241: spero che a quest'ora v. e. sarà

, 1-118: né pur le creature che son fore / d'intelligenza, quest'

legge e di costumi fuora, / che quei segreti agli occhi altrui riveli.

ve fusse enn omo mentre ci vive, che sapiensia è anche per esti beni picciuli

puote essere in nostro al- bitrio quello che l'uomo si voglia favellare. boccaccio,

, 10-9 (485): certissimo sono che, quanto in te sarà, che

che, quanto in te sarà, che questo che tu mi prometti, avverrà.

quanto in te sarà, che questo che tu mi prometti, avverrà. machiavelli,

lo do a te nelle mani; pensa che la quiete del tuo signore è in

povero don carlo faceva veramente tutto quello che era in lui per conquistami le buone

a quel cattivo coro / delli angeli che non furon ribelli / né fur fedeli a

poi dove si conduce una meschinella, che non ha persona che per lei sia

conduce una meschinella, che non ha persona che per lei sia! diodati [bibbia

lippi, 12-45: qui non è nessun che per te sia. pascoli, 779

è per me; non ho paura; che mi possono mai fare gli uomini?

allesso? alvaro, 7-224: « che cosa vorreste ascoltare più di frequente alla

ghigo fosse, / ser cerbiolin, che l'hai tanto lodato, / per

uno santo padre domandato da uno frate che opere dovesse fare, rispuose così:

caro, 12-i-156: questa sarà per dirvi che io son vivo, e che quei

dirvi che io son vivo, e che quei che scrive son io, e non

io son vivo, e che quei che scrive son io, e non un altro

a voi, o compagni, provvedere che imperadore non si faccia da scelerati. pallavicino

ch'è solo nell'uomo, e che solo è l'uomo. pindemonte, 199

: il regno / è pel felice che ai concordi impera. pascoli, 503:

, 4-12: questi sfaccendati si stupivano che tutti i giorni stefano se ne andasse

se non fusse per richiamo d'avere che l'un omo dovesse dare a l'altro

desse,... non siano tenuti che non si possano richiamare a corte se

, 4-intr. (376): per che assai manifestamente posso comprendere quello esser vero

assai manifestamente posso comprendere quello esser vero che sogliono i savi dire, che sola la

vero che sogliono i savi dire, che sola la miseria è senza invidia nelle

giacomino pugliese, 182: lo dolce amor che fui / infra no'dui -non falli

, i-164: facciamo patto, acciò che sia testimonianza tra te e me.

vasto mar bagna ed abbraccia, / che teco, italia mia, d'onor

, 8-89: ma poi ripenso, infra che orrendi guai, / fora il mio

omo u domini di for di montieli che contra 'l comune di montieli debia essere.

solenne lega in difensione degli stati, eccetto che contro a braccio per niuno modo essere

(325): dando a coloro, che sopra ciò sono, per iscritto tutta

vol. V Pag.420 - Da ESSERE a ESSERE (70 risultati)

. cavalcanti, iv-74 (36-14): che mi sarebbe angoscia, / dopo

. petrarca, 366-104: quel che non potea / far altri, è nulla

di pregio le spezierie loro: il che era danno gravissimo a quella città. parini

cor azzini, 3-9: so / che croce fu dolore, / e assai ne

è quasi un giudice di mezzo, che parla in persona di molti.

magistrato, ch'e'dicevano arcondi, che sarebbe a noi principi o rettori. annotazioni

senza voler briga. scgneri, i-169: che cosa è * ambulare'nelle divine scritture

da un aggettivo qualificativo, a indicare che il soggetto possiede le qualità espresse dall'

: amor si de'celare / perzò che più fine ène / ca nulla gioi ch'

'nnamorato son di vue / assai più che non fue -tristan d'isolda. guittone

bontà divina ha sì gran braccia / che prende ciò che si rivolge a lei

ha sì gran braccia / che prende ciò che si rivolge a lei. fiore,

/ e molte buone sante gloriose / che fuor divote e ben religiose. petrarca

, et duolsi il core, / che frutto più di lor coglier non pensa.

digiun breve ristoro, / con cibi che del ciel foran ben degni, / entra

, ond'io / prevenga il mal che irrimediabil fòra. leopardi, 19-126: della

dagli occhi / le dilettose immagini, che tanto / amai, che sempre infino

dilettose immagini, che tanto / amai, che sempre infino all'ora estrema / mi

di francia, / nel mar nostro che vide san luigi / armato della croce

m'è, o sommo giove / che fosti in terra per noi crucifisso, /

di sua natura poderoso a germinare: e che, s'egli è possibile, sia

dissi ch'era pieno d'osterie, che dappertutto sj trovava ricovero. pratolini,

risento la gravanza, contene la gioi che fue presenti, / parte da pena la

., 1-125: ché quello imperador che là su regna, / perch'io fui

la sua legge, / non vuol che in sua città per me si vegna.

volgar., 2-48: tu fosti consenziente che ti fussono cavati gli occhi. ariosto

26-128: libro... / con che fermare il sole era possente. guicciardini

giudicarono d'aver tanti seguaci nella città che fossero bastanti a sollevarla. niccolini, ii-17

moni- sterio venne a lui e domandarogli che dovesse essere sopra loro. caro,

, e 'l buon sergesto, / che fur dal padre enea nel suo partire /

a bada, aspettar tempo, / tanto che alcun dei duci ai quàli è sopra

, xxviii-383: acilles disse alli greci che tutti torsero sopre a troilus. caro,

nostri. cesarotti, ii-109: ma che? m'inganno? / fillano,

rendite e'beni de'prelati e'cherici che erano sotto sua tirannia. egidio romano volgar

le terre e le città e i reami che sono estati sotto un buono signore el

più in pace e più en concordia che quelle che sono estate a comune.

pace e più en concordia che quelle che sono estate a comune. -essere

v. tardi. 19. indica che il concetto espresso dal predicato nominale conviene

amor m'a sì allumato / di foco che m'abraccia, / ch'eo fora

2-5 (161): mia madre, che gentil donna fu e allora era vedova

e allora era vedova, fu quella che più l'amò. cellini, 1-12 (

et uno alla sala del papa. immentre che gli stetteno in piè, fumo la

magalotti, 20-17: il suco, che se ne spreme, ch'è il vino

sua follia le fu sì presso, / che molto poco tempo a volger era.

ora di terza, disse: -io credo che sia ben fatto che noi diamo stalla

: -io credo che sia ben fatto che noi diamo stalla a queste bestie. della

viso bello e 'l capo sano, / che sete solo il caffo e l'eccellenza

: io non fuivi sì luntano / che meo amore v'ubriasse. dante, inf

mala luce / le cose » disse « che ne son lontano ». petrarca,

me molto discosto, / e vo'che di tua bocca anco tu 'l dica

e in un altro ne siete più lontano che 'l gennaio dalle more.

annoiarlo. caro, 4-587: tosto che di morte il freddo gelo / l'anima

avrà disgiunta, / passo non moverai, che l'ombra mia / non ti sia

0. rucellai, 3-56: sentendo che ce ne sia una [delle tragedie]

30 (512): « oh che storia! » borbottava alle donne, in

borbottava alle donne, in un momento che non c'era nessuno d'intorno.

e amorevole offizio merita altra ricompensa, che di nude e semplici parole? che se

che di nude e semplici parole? che se bene a la gentilezza vostra è

più tosto... l'util vostro che 'l suo commodo proprio. intanto

pur giugnemmo dentro all'alte fosse / che vallan quella terra sconsolata: / le mura

sconsolata: / le mura mi parean che ferro fosse. ariosto, 46-84: oro

: non è il mondan romore altro che un fiato / di vento, ch'or

, 1-88: foco è l'aura che spira agli alti poggi, /..

poesia volteggia: / eco di tromba che si perde a valle / è la potenza

e vennero... / passando sì che in breve erano un nastro / bianco

: ecco la chiesa. e surse ella che ignoti / servi morian tra la romana

servi morian tra la romana plebe / quei che fùr poscia 1 polentani. sbarbaro,

. sbarbaro, 1-70: oh le vite che abbiamo vissuto! eravamo, per momenti

ragazza seria al banco; il contabile che viene a forbire le lenti sulla soglia del

sulla soglia del fondaco; la vecchia che ritira il soldo nel luogo pubblico.

vol. V Pag.421 - Da ESSERE a ESSERE (15 risultati)

del bene, ix-51: è gente che si tene onore e pregio / il ben

si tene onore e pregio / il ben che loro awien per avventura; / onde

/ onde con poca cura / mi par che questi menin lo lor vita: /

opera gradita. ariosto, 1-19: che quando ancor tu m'abbi morto

però tua la bella donna fia, / che, mentre noi tardian, se ne

tua e ti empì di sì dolci speranze che mai non vennero. manzoni, pr

me la forza necessaria per far ciò che prescrivono. d'annunzio, ii-31:

delle figliole erano state e erano prima che loro, sue. -col pred.

, come ti muti! / vedi che già non se'né due né uno.

ch'io volga le dogliose rime, / che son seguaci de la mente afflitta.

, 36: non fu egli il primo che venne a città. alfieri, v-2-550

è (così pur noi fosse!) che prima ed ultima volta fia questa,

d'annunzio, ii-932: o tu che primo fosti ai primi agguati.

porre. petrarca, 116-7: ciò che non è lei, / già per antica

, 7-7 (194): credendo esso che io fossi te, m'ha con