flessibile poiché le pia strine che lo compongono sono embricate; il corpo
echinulato, agg. bot. che è coperto da piccole sporgenze sottili,
fusto ispido per ruvidi peli biancastri, che presenta macchie che ricordano quelle della pelle
ruvidi peli biancastri, che presenta macchie che ricordano quelle della pelle delle vipere;
sf. bot. ant. pianta erbacea che si riteneva utile come antidoto contro il
hanno dell'altre clematide; ima, che alcuni chiamano echite, altri lagine, altri
, simili alla scamonea, se non che le foglie sono più nere e minori.
hanno preso il nome la carcinia, che ha colore di granchio marino, l'
di granchio marino, l'echite, che ha colore di vipera. d'alberti [
è la bocca; sono animali marini, che vivono nelle sabbie o nelle fessure delle
tuito da una parete di ife compatte, che rac chiude una cavità entro
ife binucleate producono catene di ecidiospore che disseccan dosi si staccano e
bianca, gialla, rossa o nera, che nasce sotto l'epidermide delle foglie
l'epidermide delle foglie viventi e che si diffonde nella sua maturità con
epidermide stessa. le diverse specie che lo compongono sono della pentandria monoginia
ecidiospora, sf. bot. spora che ha origine in un ecidio.
quelli dell'epilessia. -eclampsia puerperale: che insorge durante la gravidanza o nel puerperio
tommaseo]: esaminato il caso, disse che si trattava d'un'eclamsia, o
e con gusto alle letterature straniere, ciò che i suoi contemporanei facevano male: fu
in somma il maggior poeta ecletticamente artistico che l'italia da gran tempo avesse avuto
croce, iii-26-196: credo... che i giovani studiosi di filosofia sbaglino strada
e su teorie da altri formulate, sia che le ripetano sia che ecletticamente si provino
formulate, sia che le ripetano sia che ecletticamente si provino a combinarle. =
. * cuoco, 2-ii-315: che cosa è mai sincretismo? io confesso
non averlo potuto intender mai, a meno che non voglia indicare « ecletticismo ».
). filos. proprio dell'eclettismo; che professa l'eclettismo. -sostant.:
i-400: il p. della valle, che ne vide parecchie opere, lo rassomiglia
sistemi hanno un elemento vero in ciò che affermano, e hanno un elemento falso
e hanno un elemento falso in ciò che negano. pisacane, i-96: l'immenso
a ogni atteggiamento teoretico o pratico: che si ispira a principi di varia provenienza,
scuole (anche, in senso negativo: che persegue illusorie mete di conciliazione degli opposti
illusorie mete di conciliazione degli opposti; che opera, con critica superficiale, accostamenti
con critica superficiale, accostamenti assurdi, che rimaneggia pigramente materiale culturale vecchio per incapacità
. rovani, ii-230: cornelius, che alcuni estetici nostrali proclamarono antistite dell'arte
.., non è all'ultimo che un rivenditore eclettico dei tesori raccolti a
a roma. fogazzaro, 1-519: che dirti dei miei gusti speciali? sono
eclettico? era un semplice. era imo che credeva che ciò che ci divide,
era un semplice. era imo che credeva che ciò che ci divide, è sempre
. era imo che credeva che ciò che ci divide, è sempre quello che in
che ci divide, è sempre quello che in noi e per noi vai meno
618: voi mi direte... che questo programma è troppo vasto ed eclettico
israele. 3. figur. che consta di elementi diversi accostati ma non
= voce dotta, gr. èxxexxixóc 4 che trasceglie '(da gxxéyw 'scelgo')
, sm. filos. indirizzo filosofico che consiste nello scegliere dalle dottrine di differenti
dalle dottrine di differenti filosofi le tesi che si ritengono vere, contemperandole secondo criteri
gioberti, 2-156: dirà forse taluno che i francesi non sono affatto sprovveduti di
stessa manchevole ed insufficiente; e quello che regna di là dai monti ritrae dai vizi
opinioni in una specie d'evirato eclettismo, che ha condotto tutta quella generazione nel fango
come accade presso gli spiriti superficiali, che accozzano senza mediazione frammenti di tutte le
scegliendo da varie teorie e dottrine ciò che reputa il meglio e ispirandosi a modelli
progressi letterari e scientifici d'un popolo che in quanto risvegliano la critica, e la
, e la critica non si acquista che coll'eclettismo dell'erudizione. de sanctis,
.. è un ecletismo poetico, che accenna ad una futura trasformazione dell'arte,
. ha avuto il coraggio di asserire che il programma è uno e che tra
asserire che il programma è uno e che tra destra e sinistra non ci è differenza
differenza: specie di eccletismo e scetticismo che indica decadenza di ogni convinzione. carducci
di sapiente eclettismo o di artistica assimilazione che fu della gente nostra, degli elleni e
o di uno strumento analogo), che serve per misurare le distanze zenitali o
pres. di eclissare), agg. che eclissa, che determina l'eclissi.
), agg. che eclissa, che determina l'eclissi. m.
. adriani, 3-1-481: sarebbe stato meglio che... si fusse in tal
tal maniera diliberato dalla superstizione... che per temenza deh'ombra della luna eclissante
eclissata. conciliatore, ii-156: falso che questo satellite non venga mai eclissato; più
venga mai eclissato; più falso poi che ciò debba derivare dalle attrazioni.
vedere eclissar lo sole un poco, / che, per veder, non vedente diventa
: de piangere non restare, dopo che al tuo conditore il sole è ecclissato,
oscurazione temettero molti in firenze, affermando che quandunque il sole eclissava, seguivano sempre
crescere della luna e lo scemare, non che in lei veramente cresca e manchi il
divina, e luce eterna, / che là su non conosce occaso od orto,
: guardo, stasera, nella luna, che comincia a eclissarsi, nell'ombra torbida
comincia a eclissarsi, nell'ombra torbida che mi stringe il cuore. 2
nel tuo viaggio de'torbidi vapori, / che ad ecclis- sarti aspirano su'mattutini albori
irradiazione abbagliante, una gloria di raggi che ecclissò, nell'aureola dell'ostensorio gemmato
/ precipitate, o cieli, / che indistinti mi sono e furie e dei.
-quai son le stelle, quali, / che di sì crudi influssi armano i cieli
d'orrid'ombre / un'ecclisse, che duri un eterno? / -no, non
-no, non s'ecclissin mai, che le mie stelle / benché sì crude sian
, lontano lontano, un lumicino tremolante, che a volta a volta si eclissa e
morte, si eclissaron per modo, che ancora il sole con essi disvenne,
): renzo, visto il letto che l'aspettava, si rallegrò; guardò amorevolmente
amorevolmente l'oste, con due occhietti che ora scintillavan più che mai, ora
con due occhietti che ora scintillavan più che mai, ora s'eclissavano, come due
naturai e la divina / fu ecclipsata, che in prima era chiara. davila,
chiara. davila, 234: cagionò nondimeno che il duca d'alansone, quasi che
che il duca d'alansone, quasi che si ecclissasse il suo lume dallo splendore
invece della naturale concordia tra le verità che quelle parole esprimono, gli pareva di
somma possibile di attività, di azione, che occupi e riempia le sviluppate facoltà e
querele e l'affetto generoso e iracondo che spira in quel mio componimento.
amore in lui si mise, / che beatrice eclissò nell'oblio. buti, 3-317
nell'oblio. buti, 3-317: 'che beatrice eclissò'; cioè oscurò; sì
e., sempre continuate e più che mai fiammeggianti, hanno generato questo istinto
bruttina, - gracile e timida, che poco sapeva lavorare e che restava sempre
e timida, che poco sapeva lavorare e che restava sempre in silenzio, alle peggiori
eclissava dietro quella di arconti: ella pensava che non avrebbe trovato mai uno più degno
'l signore ignaro / non è quel che mi spregia, ed è sol colpa /
corruttela, qualche dama in italia, che posta al confronto non sarebbe facilmente eclissata
virtù politiche la fama de'migliori re che stringessero lo scettro britannico. leopardi, ii-1230
tenorio. moravia, 12-159: si indovinava che ella aveva messo il più grande
il più grande impegno a vestirsi, e che era sicura di eclissare al ricevimento qualsiasi
indizio di voler esser nulla più che un apparato, non era riuscito che a
più che un apparato, non era riuscito che a un avvertimento dato da un
d'azeglio, ì-517: ne'primi anni che esposi quadri a milano, le
donna, vestita di color rosa pallido, che si eclissa poi subito dietro il
un'edizione del pomeriggio aggiungeva poi che il baro era riuscito ad eclissarsi
era riuscito ad eclissarsi, ma che i giuocatori avevano creduto di riconoscerlo
,... ma in guisa che i piccoli carboni dalle ceneri coperti non fiammeggiano
i più inaspettati, un'immensa cometa che scompaginò tutto il sistema planetario, i
per lungo tempo in un tale sbalordimento che paralizzò, per usar un termine di
, e mi disgustò del parlare non che dello scrivere. pindemonte, ii-67: pietà
adeguata, più sarà bello il termine che la racchiude; e men sarallo all'opposto
sentendo pena, tenebre e battaglia, che non esercitarmi sentendo riposo. 6.
siria siede / la spiaggia estrema, che col mar confina, / vago fanciul
sentenza tua, io addomando eziandio quello che non ho dato, quanto maggiormente richieggio
quanto maggiormente richieggio io da te quello che io ti diedi, perché tu lo esercitassi
elesse per suo domicilio, come quella che gli pareva più atta a sopportare
trovano avere in pericolo ricchezze grandi, che essi nell'eserci- tare le nostre entrate
quella d'ogni nove uno di quelli che esercitavano la villa, e d'ogni
altra / terra co'bovi esercitar, che serba / del miglio e d'altro gran
operante. cavalca, 1-81: colui che è tardo d'intendere, per lo
cuor conforta. / dunque l'essercitar più che mi vale, / s'amore è
, 180: per tutti que'modi che erano più recipienti a impedire la guerra
cavalcanti, 2-44: ma e'pare che questo genere [dimostrativo] si eserciti massimamente
m'ingegnerò di mostrare, il più che saprò distinta- mente, quello che si
più che saprò distinta- mente, quello che si possa lodare o biasimare in ciascuna.
dottori, 109: però si crede che rifiuti quelle, / nella cui debile
fredde: l'azione sì del calore che del freddo s'esercita sulla lingua e sul
sul velo palatino con tal forza, che diminuisce notabilmente il senso che deve farci
forza, che diminuisce notabilmente il senso che deve farci distinguere la bevanda. b.
parte, sugli appunti, sulle annotazioni che nascevano, come una vegetale fioritura.
negli ammaestramenti della cavalleria esercitare cotidianamente colui che combatte per la salute sua propria e
l'arte / di menar l'armi in che c'esercitiamo. cicerone volgar.,
nessuna parola può essere più disprezzevole, che quella che disse milone crotoniato, lo quale
può essere più disprezzevole, che quella che disse milone crotoniato, lo quale,
esercitarsi, riguardandosi le braccia, dicesi, che, lagri- mando, disse: queste
morte. ariosto, 4-21: poi che esercitata si fu alquanto / sopra destrier,
diede. tolomei, i-36: quelli che son toscani, quanto alle parole occorre
18-2-61: un lunghissimo e larghissimo prato che ha dinanzi a sé dalla parte di dentro
leopardi, iii-882: vi lodo moltissimo che in tempo delle vacanze vi esercitiate nel
. proverbi toscani, 383: dicono che socrate presumesse a stare unito con quel
annunzio per esercitarsi nel francese, lingua che la polozov possedeva a perfezione. sbarbaro
una macchina da scrivere piuttosto vecchia, che teodora teneva in casa. piovene,
caro, 10-727: qual fiero leone / che, veduto nel pian da lunge un
potere orare e contemplare è bisogno, che l'uomo alcuna volta si occupi ed eserciti
ch'io menava alcuna volta le reti che menavano i pesci; alcuna volta,
, 7-32: il patron mio, che s'era lungamente / esercitato ne le
esercitato ne le mercanzie, / conosciuto che m'ebbe, incontinente / ogni cosa
e a quello par ticolarmente che s'esercita nel giudizio de le cause cri
adriatico, tra i due comuni che il bel fiume divide. le parti nemiche
uomini molto esercitativi. 2. che serve come esercizio; operativo. b
le azioni esteriori, [aristotele] vuole che tali discorsi meritino più il nome d'
discorsi meritino più il nome d'azioni che quelle operazioni esteriori ed esercitative, delle
citato', superi, esercitatissimo). che è tenuto in esercizio, atto; idoneo
suoi consigli. boccaccio, iii-1-25: che questo sia vero, assai aperto / non
, né merto / non vi ritenne che voi non mandaste / a compimento il
, conoscerà per inezie puerili quelle difficoltà che mi confondono intorno all'opinion comune della
modelli per ogni parte più perfetti, che i nostri esser non possono. milizia,
bertola, 220: il piloto, più che colla voce, regola ogni cosa col
più forme, e dir più cose che non sa il ventaglio in mano della
civetta. foscolo, vii-241: senza che un sorriso solo spuntasse da tanti muscoli
, udii deplorare l'umano accanimento, che cerca perpetuamente e con tutti i modi
essi hanno la defor mità che le fatiche lente e pazienti dànno alle membra
il giudicio non è minor negli esercitati che ne'dotti. bruno, 3-191: qual
: qual rei nelle tenebre avezzi, che, liberati dal fondo di qualche oscura torre
si udì il correre dei questurini, che le orecchie esercitate riconobbero subito al rumore
: oggi non c'è più nessuno che prenda pastonchi per un poeta; è un
, illustra; con arte supplisce in quel che la natura manca; il corpo con
. un'altra sorte di prestigio, che si dimanda prestigio demoniaco, essercitato o
per me con voce non meno vera che libera, negherò che sia ora in
non meno vera che libera, negherò che sia ora in mano di vostra maestà l'
tutti divengono segni onorifici per que'pochi che vengono salvati. botta, 4-434: dolevansi
comando, d'autorità, di supremazia che ella volle esercitare nella nuova casa. palazzeschi
bembo, 1-32: le quali, perciò che femine siete e per questo meno nel
questo meno nel vivere dalla fortuna esercitate che noi non siamo, più di consiglio
superbi disdegni esercitata / d'ima diva maggior che l'inseguia. foscolo, xv-247:
era un bel prato, ove finge che fossono li esercitati nelle operazioni corporali.
terra, esercitata da una gente errabonda / che ignote orme giganti scoprìa ne 'l suo
, 196: io faccio come il villano che tien essercitata quella terra in cui raccoglie
sm. (femm. -trice). che esercita, che tiene in esercizio
femm. -trice). che esercita, che tiene in esercizio; addestratore,
esercitator d'essi fu il primo che gli facesse, per stabilir più le forze
cura. segneri, iv-531: io vorrei che, se non potete addos
ricchezza dello intelletto. 2. che si dedica a una professione, a un
una professione, a un mestiere; che attende a un'attività; che si
mestiere; che attende a un'attività; che si applica a un uffizio.
10 quale fu esercitatore della poesi, secondo che dice orazio nel primo libro che
che dice orazio nel primo libro che si chiama poetria. nardi, 102:
, 102: quinci è nato che gli auttori delle favole atellane non
-anche in senso concreto: ciò che si esercita, si opera, si
leggesi nella vita de'santi padri, che fu uno monaco, il quale dimorato lungo
molte virtudi, non avea quella umiltà che avere dovea col- l'altre grandi virtudi
per esercitazione di questo calore naturale, che tu facesti talvolta un poco di esercizio
di esercizio; ma vedi, infino a che tu ti senti cominciare 11 sudore e
158: valendosi eglino di quello che con la lunga esser- citazione del disegnare
contingenti o a fine di esercitazione (che sarà insieme liberazione) si desidera talvolta
v-123: ora voi avete a sapere che nelle maniere nobili, ciò è nella prima
cotesto è peso sopra le spalle mie, che non ho spirito, né esercitazione nella
. gemelli careri, 2-ii-314: forse che non sarei dei secondi nella nostra lingua
] erano più aggravati gli animi, che i corpi dalla peste. leone ebreo,
la esercitazione, reluce in tal maniera che la tua imma- gine ne la mente
inutili alla vita, e al fine che si propongono, cioè d'istruirla. carducci
: così vi gioverà una esercitazione, che io farò con voi e per voi:
scritte. soldati, 2-72: avrebbe spiegato che l'esercitazione di medicina legale lo aveva
, 2-71: l'esercitazione della causa, che noi tratteremo. -esercitazione retorica:
dove poi novellamente è sorta una scuola che alle manifestazioni solitarie di tali anime che
che alle manifestazioni solitarie di tali anime che non poterono operare appicca la taccia di
pietà quanto fremito sta nascosto sotto cotesta che a lei par retorica. 3
. saggio, studio, opuscolo, opera che ha un carattere di esercizio o di
, ed è molto simile al vero che fossero fatti già prima di rinunziare alla
rinunziare alla poesia iambica: tanto più che hanno, per la contenenza, un
contenenza, un carattere così generico e sbiadito che sembrano esercitazioni con appena appena un'ombra
di metter da parte il quaderno, che vale molto meglio
esuberante esercitazione e sfogo affatto personale, che come giudizio critico. 4.
travaglio, tribolazione, molestia, tormento che mette a prova tanimo o il corpo.
ii-27: ben sa il medico celeste quello che ci è da dare per nostra consolazione
da dare per nostra consolazione, o quello che ci è da sottrarre per nostra prova
: la memoria della morte a quelli che stanno nel mezzo, cioè nelle battaglie,
1-198: quassù, poi, il santuario che, ridotto a misura, figurerebbe sotto
con arruolamento di parte della popolazione (che viene istruita, organizzata, ordinata,
terra- ferma e distinta dalle forze militari che agiscono sul mare (marina) e
giamboni, 7-40: l'oste che di pedoni e cavalieri è mescolata per
operazione nel proprio fine, cosi è uno che tutti questi fini considera, e ordina
esser- citi, in tutte quelle cose che sono, come detto è, a fine
g. villani, 11-132: con tutto che messer maffeo fosse valente e buono cavaliere
molti anni più alle immagini delle guerre che alle guerre vere, non era nervo da
franzese. lorenzino, 249: dicono ancora che l'imperatore, che era nello exercito
: dicono ancora che l'imperatore, che era nello exercito, si era ritirato,
li assalti, 3 leghe, ma che don ferrante era rimasto col resto dell'
rimasto col resto dell'exercito, e che disegniava far nuova batteria. tasso,
di lana in grandissima copia; tanto che dicesi, l'esercito russo esser vestito
de roberto, 2-254: chi sentirà che la libertà ottenuta è un inganno, che
che la libertà ottenuta è un inganno, che il pagar le tasse al governo italiano
al governo italiano o all'austriaco, che il servire nell'esercito italiano o nell'
nell'esercito italiano o nell'austriaco, che l'obbedire al poliziotto italiano o
poliziotto italiano o all'austriaco, che il rispettare le leggi votate dai deputati
intenerirla: disse ch'era rovinato, che sarebbe stato costretto a lasciar l'esercito,
sarebbe stato costretto a lasciar l'esercito, che si trattava di salvare l'onore del
machiavelli, 6: sempre, ancora che uno sia fortissimo in sugli eserciti,
, detto artabano; / guerrier, che nella spada / tenea la legge, e
nella spada / tenea la legge, e che mostrò fortezza, s. maffei
attorniato e assediato da'demoni in modo che da uno grande esercito. p. della
andavamo dunque tutti armati come san giorgi che parevamo un esercito. spolverini, xxx-1-104:
: al primo / fischio di lui che le governa, tosto / da'carceri
lunghissimo suo viaggio delle particelle di materia che nuotassero in cielo, dovrebbe infiacchirsi,
come il più numeroso e fiorito esercito che per li continui disagi del cammino vien
straordinario di carri, cavalli, gente che gridava, e soldati col fucile ad
corpo militare agli ordini di un comandante che ne ha la piena responsabilità (e destinato
, il suo esercito ragunato, prima che da due potentissimi signori fosse stretto in
azioni di annibaie si connumera questa, che, avendo uno esercito grossissimo, misto
spagna. anguillara, 4-13: poi che 'l suo gran seggio ebbe fondato /
regno suo ben quarantanni, / sentendo che 'l figliuol veniva armato / con infinito
deve curare di rappresentarsi le correlazioni complesse che invisibilmente legano il suo esercito al resto
e due mila uomini d'arme: che è corpo d'esercito reale.
190: signor nostro, egli è vero che sta notte, passata mezza notte,
chiaro lucifero maggiore, il quale crediamo che si divorasse quel corpo il per che noi
crediamo che si divorasse quel corpo il per che noi fuggimmo, vedendo venire tanto essercito
quello ricco crudele... comanda che li sia apparecchiata la mensa con l'
con l'usata copia delle vivande, e che sieno ornati i mi- nisterii de'servigiali
ornati i mi- nisterii de'servigiali, che sieno attinti e messi in tavola i
levante andò correndo in fretta; / fin che trovò, dove tendea sul lito,
esercito suo [dell'amore] coloro che si armano di atti virtuosi e gentili.
suoi nobili dolori; / ecco poi che intorno vola / bell'esercito d'amori
/ bell'esercito d'amori, / che talor nella marina / bagna l'ali,
innumerabili per così dire esserciti di uomini che vivono a spalle altrui. carducci,
. gozzi, i-5: miserabile quel scrittore che nel giustificarsi non vede in sé che
che nel giustificarsi non vede in sé che meriti e argomenti da panegirici; trova
lama] un esercito infinito di santi che chiamano burcani e cien-ciub, a cui attribuiscono
l'esercito del ginnasio di brera, che aveva la riserva formidabilissima degli studenti di
in partic. api e formiche) che mostrano, nell'organizzazione interna, ordine
, le cantine piene d'eccellentissimi vini che ho in casa? tasso, 17-35
/ i suoi minuti eserciti commove, / che da'faggi e da l'elci,
bacchetta, sorda agli inviti dei passeri che la chiamavano dai tetti vicini, aveva
su 'l solaro un essercito di topi, che ruodano del continuo. verga, 4-14
: a ogni passo un esercito di topi che spaventavano la gente. 5
5. complesso di cose inanimate che si muovono regolarmente e tutte insieme a
regolarmente e tutte insieme a comando o che si presentano come appartenenti tutte a una
intorno, / ad ogni passo par che ti rappelle; / pon mente quanti
or lunghe e dritte miri, / or che di
/ un essercito intiero in ordinanza, / che, mossa guerra al sol, fan
, mossa guerra al sol, fan che ritiri / i raggi suoi né abbia a
, 12-37: l'essercito di cristo, che sì caro / costò a riarmar,
volgar., 58: leggiamo, che [eliseo profeta] vide quello che nullo
che [eliseo profeta] vide quello che nullo altro viso umano veduto avea,
gli uomini santi e buoni e giusti che sono in questa vita. tasso,
essercito suo tolse a la cura / un che 'l difenda, e sano e vincitore
terra al suo esercito. e coloro che per paura non potrà sottomettersi, sottometteralli
, dio degli eserciti: espressione biblica che traduce l'ebraico « sabaoth » ('
: io ti tolsi di pascolo, che andavi dopo il gregge, perché tu fossi
1878 a londra da william booth) che ha un ordinamento militare (e ha
exercitatione belli vocata ». si tenga presente che nell'italiano antico prevaleva il termine *
di una nave, o a colui che la noleggiava, ad effetto di farla navigare
sf. disus. marin. tutto ciò che riguarda l'armamento e l'armatore di
tardo exercitorius (tertulliano) * che spetta all'armatore * (cfr. esercitóre
virtù); l'esercitarsi; attività che mira, mediante lo sfruttamento intenso e
ad alcuna delle parti, ma ciò che ne dicea e proponea, era per
caterina da siena, 25: voglio che l'operazioni di penitenzia e d'altri exer-
overo il magistero di tutte l'arti che sono in questo mondo. bisticci,
perciò la seguono più per l'onore che nasce da lei, che per lei stessa
l'onore che nasce da lei, che per lei stessa. nido eritreo, i-124
eritreo, i-124: l'esperienza insegna che nell'imparare le lingue vive poco profitto
stesso animava i figli a quegli esercizi che giudicava molto atti a svilupparne le membra
, per il falso e l'immorale che la finzione contiene, ma per la fatica
la finzione contiene, ma per la fatica che richiede il suo esercizio. alvaro,
esercizio. alvaro, 7-123: si capisce che a questa scuola ormai secolare, e
della nostra caducità porta questa miserabile conseguenza che quanto si concede alle occupazioni della dottrina
conseguenti e si forman le regole, che, immediatamente applicate, concorrono al pratico
concorrono al pratico esercizio dell'operare, che è il buon uso del vivere.
alcuni ignoranti, anzi alcuni ancora, che fanno i maestri de gli altri.
seconda solitudine procede da lassezza: logorato che l'uomo abbia la forza sortita dalla
declamatori. beccaria, i-260: la fatica che noi siamo forzati di fare incatena l'
disciplina, l'istruzione e l'esercizio, che, disgiunte, sono lente, ingrate
della più alta scrittrice nostra, io che, nonostante un esercizio assai lungo,
di esercitazioni e di applicazioni pratiche, che i soldati devono compiere per addestrarsi nella
cavalcanti, 2-35: la bellezza di quegli che sono nel fiore dell'età, e
esercizio sino li vecchi bassà, in maniera che accende nella milizia cuore incredibile alla guerra
i-371: or dirò de'soldati, che è bene fargli fedeli e del sangue
fucile, della picca e della bandiera, che furono da me appresi in breve tempo
i-452: cominciò a correre la voce che s'aveva a fare la guerra coi tedeschi
, folla per le strade, e gente che veniva a vedere l'esercizio in piazza
1-87: là ci sono i soldati che hanno ordine di sparare da questa parte.
, iv-2-22: il mondo si ammira, che aviate introdotto il frequente culto de la
, i-2-51: hanno imparato a sue spese che non è per loro altro esercizio che
che non è per loro altro esercizio che il saltellare ed il parlare nell'orecchie
esercitarsi. castiglione, 483: credesi che le piramide d'egitto fossero fatte per
. bassani, 2-141: l'inglese, che ormai
, se ponesse in mano ad uno, che non solamente il tenne più che non
, che non solamente il tenne più che non avrebbe voluto, ma quasi li scorticò
a firenze così fuori d'esercizio, che mi parrà un viaggio il venire da voi
da voi la sera del primo giovedì che mi coglierà costà. cassola, i-195
i-195: fausto dovette interromperlo per dirgli che era fuori esercizio e che quindi parlasse
per dirgli che era fuori esercizio e che quindi parlasse adagio. -per esercizio
, iii-118: mi pare d'essermi accorto che il tradurre così per esercizio vada veramente
d'operazioni dilettevoli. ma i dannati, che ne disperano, accetterebbono per buon patto
guasta. ammirato, 1-78: ora che l'arte militare non sia altro che un
ora che l'arte militare non sia altro che un esercizio d'arme, apparisce dall'
, e in tutte le funzioni militari che ad ogni privato soldato convengano. alfieri
corre, a mio parere, il divario che corre tra lo sviluppo intero della facoltà
, piacere. rajberti, 2-125: che sublime e ineffabile esercizio ci sia in
operazioni della mente, non può capirsi che da noi. 3. qualsiasi
3-68: né fu alcuno degli aratori che per quel giorno pensasse di adoperare esercizio
scellerato? ora ritorna a quell'esercizio che si richiede alla tua malvagità. tasso,
. boccalini, i-118: rispose seneca che... non faceva bisogno riguardare
suilio, così avvezza al mentire, che con l'infame esercizio della maldicenza sostentava
io vinsi, ed eroicamente celai il malessere che derivò dallo strano esercizio.
. panigarola, 2-414: sempre voglio che il mio essercizio sia nel meditare i
monti, i-29: lei può credere che io non mi dimentico del mio dovere
mi dimentico del mio dovere, ma che nell'istesso tempo io coltivo quel poco
tempo io coltivo quel poco di talento che dio mi ha dato con un esercizio che
che dio mi ha dato con un esercizio che non può né deve disdire alle massime
e fatica menar la sua vita, che con ozio usare i beni del reame romano
l'alta colonna, / in fin che fede, prudenza, esercizio, / usàr
, prudenza, esercizio, / usàr color che fenno la mia gonna. g.
in questo vicin prossimo, / quel che comprò qui accanto, e sian venutine /
pian piano, e sto per credere / che m'abbia fatto quest'esercizio utile.
[il male] in maniera, che non solo non posso far nulla, digerir
stavi, a quello attendevi, di che vi dilectavi, come facevi exercizio per
, come facevi exercizio per fuggire più che potevi le podagre. gelli, iv-49
. gelli, iv-49: questo vo'che tu faccia,... che tu
vo'che tu faccia,... che tu studi un'ora la mattina,
, n-ii- 162: io, che filosofo sono, benché non abbia indurate
esercizio. pavese, 7-18: -vedrai che guarisci, - dicevo, - basta fare
agitazione del corpo, come in uno che corre o facci qualche forte esercizio.
: degli esercizi del corpo sono alcuni che quasi mai non si fanno se non
giocare a canne e gli altri tutti che dependono dall'arme. m.
copia modelli per ogni parte più perfetti che i nostri esser non possono. pananti,
pananti, iii-141: hanno più agilità che vigore, sono più propri agli esercizi
sono più propri agli esercizi della corsa che alle pene del lavoro. tommaseo,
tamburi della guardia nazionale di pallanza, che faceva gli esercizi sulla riva. svevo,
ii-384: sospiro il momento... che la terra prepari un bel tappeto di
, dopo lunghi indugi l'ebbe in risposta che 'pel momento * il governo non
sia da potare / di poco inanzi che 'l frondire inelti. -esercizi della
maniera ordinò la sua gioventù lacedemone, che ella con più avvedutezza sopportava 1 disagi
più avvedutezza sopportava 1 disagi della milizia che gli esercizi della pace. paruta,
, esercitandosi nelle opere della pace, che la fortezza non fa, che si
, che la fortezza non fa, che si adopera negli esercizi della guerra.
, / e di pace esercizio, allor che 'l chiede / o sacrificio o festa
sapeva fare, e subito lo domandava che esercizio era il suo. s.
, non solamente non s'ha da sperar che divenga bon cortegiano, ma non se
gli pò dar esercizio conveniente, altro che di pascer le pecore. varchi, v-33
cielo... e fece di maniera che quanti diversi esercizi erano in quella fabbrica
diversi esercizi erano in quella fabbrica, che furono set- tantadue, tanti vi nacquero
? loredano, i-73: ercole, che non fece per essere amato da onfale?
che scrivere e discorrere più o meno male di
di letteratura più o meno amena senza che abbia nulla di suo né un ufficio
trovava più nell'esercizio dell'avvocatura, che pur gli aveva dato qualche soddisfazione e
e niellista: di un'arte cioè che si cimenta su un materiale di speciale
nessuno, l'arte della pittura, che gli scultori non facessino il loro esercizio
solamente vi attese egli, ma pare che possiamo dire che nella sua famiglia avesse
attese egli, ma pare che possiamo dire che nella sua famiglia avesse presa sua stanza
il cliente è un forestiero, allora sì che si può sentire stroppiata per le feste
. l'esercitare, il compiere le funzioni che competono a una certa carica pubblica,
. fra sebastiano ridotto in termine, che né lavorare né fare alcun altra cosa voleva
fare alcun altra cosa voleva, salvo che attendere all'esercizio del frate, cioè di
botta, 4-217: accadeva spesso, che quando i vescovi... si sospendevano
da roma tutto veniva ritrattato; il che cadeva in diminuzione della riputazione episcopale.
suo è nello statuto estense lo stesso che nelle carte del tempo del comune,
di codogno. zena, 244: sapeva che l'accusata... defraudasse il
ed il loro esercizio altro non è che quello della forza umana. -esercizio
. le città franche, cioè quelle che si reggevano a popolo e con esercizio
esplicare concretamente le attività, le funzioni che competono a una certa arte o professione
vasari, i-70: dico, dunque, che gli scultori come dotati forse dalla natura
nobiltà della scultura. chiabrera, 589: che dunque posso io aspettare per l'esercizio
, o gli abbisognosi d'altro, che di schietta e sublime gloria? foscolo,
senza nota d'insensatezza trascurare quell'utilità che l'arte potrebbe recargli. leopardi,
esercita e secondo le parti del corpo che in esso mestiere più s'adoprano o
. levi, 1-114: ogni volta che passavano davanti alla sua bottega [di
, 4-115: bisognò lor concedere ancora che potessero fabbricare un particolar ricettacolo, al
. gemelli careri, 2-i-447: come che il numero de'luterani sia maggior de'cattolici
luterani sia maggior de'cattolici, e che essi abbiano il governo nelle mani, si
questo si è l'inganno e la tenebra che il dimonio fa. dominici, 1-29
introdotto l'uso di molte confratemità, che sotto diversi abiti e sotto differenti nomi
amaritudine ». pananti, i-13: ma che son disonori e grossi vizi / il
mi debbono a far gli esercizi? / che sono il primo abate che si metta
? / che sono il primo abate che si metta / a scioglier versi sulla cetra
e di là subito diè avviso alla madre che entrava a fare gli esercizi ne'gesuiti
fu il non aprire nemmeno una lettera che gli rispondeva la madre desolata. verga
. nievo, 1-513: si sa che venivate in città con un soccorso di
versione, dettato, ecc., che si fa eseguire agli studenti, allo
, sì nemico dei letterati esercizi, che disponesse di gittar gli anni e i
accrebbe, per rincontro di un giovine che competeva con me nel fare il tema;
tanalisi tecniche » di opere poetiche, che formano prediletto esercizio delle dissertazioni tedesche di
tedesche di dottorato, non fanno altro che abbassare l'opera poetica al grado di
svolazzo coi baffi, come i ghirigori che ci sono sul blocco de'fogli,
, un libro, una grammatica inglese che da qualche tempo ella aveva intrapreso a
il ponticello », e credo fermamente che i quotidiani esercizi coi quali egli tortura
teso l'orecchio. erano i soliti esercizi che si trasmettono come un vangelo nelle generazioni
a la coltura o massaria de bestiami che ad altri trafichi o lucrevoli esercicii,
città si trovano uomini industriosi, e che quasi a gara l'uno dell'altro
cono., ii-165: ma a che servono il libero esercizio dell'industria, ed
di cogne presso il gran paradiso, che è il maggior gruppo di montagne interamente italiano
tesi dell'esercizio di stato delle ferrovie che egli mise innanzi e sostenne da ministro
andato arrosto al primo temporale, allora che si fa? me la saluta l'
opposizione e di avanguardia per stabilire: che non occorre darsi pensiero della concorrenza.
pura economia, sentii definire come quella che fra tutte sarebbe la produttiva di maggiori
arti ed esercizi alimentari del popolo, che vi sono quasi del tutto estinti.
dunque, pare abbia raccontato in pubblico che nel suo esercizio di parigi ci capita
luminoso, per una finestra verde azzurrina che s'apre sulla strada. montano, in
i clienti, senza urti di preferenze che generano permalosità, cosa possi
oggi 22 maggio, e secondo mese che passa dell'esercizio provvisorio concesso. rigutini
per bilancio annuale dello stato; gallicismi che i regolamenti e le leggi hanno officialmente
. carducci, ii-16-56: dica al brilli che non ragioni come depretis quando vuole l'
quando vuole l'esercizio provvisorio, e che tiri via a lavorare. imbriani, 2-66
complesso di norme, disposizioni, regolamenti che coordinano e garantiscono il funzionamento delle varie
piccolomini, xxi-1-344: e di quei sono che ci hanno speso venti anni con coteste
mi vien voglia di rifarmi col primo che mi capita sotto e caricar lui di
sotto e caricar lui di quella bastonatura che andrebbe equamente distribuita fra tanti. stuparich
le soccedesse alcuna cosa più aera, che esopo non lo eseredasse, allo re
: egli minaccia, non pigliando quella che dar mi vuole, di eseredarmi.
della morte mise pagura ad esso che iugurta non exere- ditasse li zitelli.
nella quale si pone una iscrizione, che cammina in linea retta, ed in piedi
papi, 2-3-131: decretossi... che il sigillo di stato sarebbe un fascio
: nell'esergo, una spiga colca: che significa dopo il trionfo, ecco le
come l'esergo d'una antica medaglia, che gli umanisti avevano rinettato, cercando di
. da una voce indigena della guinea che significa 'fava '. esèrtile,
. esèrtile, agg. zool. che sporge, che può estroflettersi (un
, agg. zool. che sporge, che può estroflettersi (un organo normalmente invaginato
(exsèrto), agg. sporgente, che sporge in fuori. targioni tozzetti
elefante. 2. bot. che sporge dal tubo corollino o peri- goniale
a colui è da avere invidia, che a coloro a cui la gemma è mesciuta
mesciuta, della quale è infamato colui che dottò di patire ogni cosa, di
: si sono duellati per gelosia. quello che si vedeva perditore ha lasciato un colpo
colpo di pistola contro l'altro, che gli ha esflorato il volto.
medici medicamento, contro le ipercheratosi, che, applicato sulla pelle, produce la
(esfoliativó), agg. medie. che presenta esfogliazione. tramater [s
può né dia disperare de la sua salute che non sia sempre aparechiata a colui el
parlando, a tanto esgorgo: / che con deletto porteria sul tergo / onne gravezza
: / guarda i sensi da parte, che non dien più ferita / a natura
più ferita / a natura perita, che se possa esgravare. = da
pigliare, subito si volse a colui che l'aveva assalito, et ebbelo esgridato
; / con quelle rosee gegnìe, che pago pur sangule, / che rider
, che pago pur sangule, / che rider lo vedesse a pena che non moresse
/ che rider lo vedesse a pena che non moresse, / con quello esguardo
e ludibri, esibilaste quell'ultima invenzione che salvava la capra e i cavoli,
beccaria, i-550: chiara cosa è che un falegname, un calzolaio, un sarto
esibiva sempre quegli angosciosi alti e bassi che offrono il cuore insanguinato agli avoltoi di
5-341: non vedeva le tante gambe nude che vi erano esibite abbellite dalla seta.
. di sopportar la corte quasi sfacciata che tutti quei giovani letterati e giornalisti si
, 4-1-388: viene da lui esibito, che dalla pubblicazione di questa sua opera sarà
sagredo, 1-94: nel tempo stesso che baiazet ponea la mano in sacoccia per
rosso. montano, 166: spiegò che la sua posizione sociale... non
colpi a schiena rovesciata. non giocava che per esibirsi? e per esibirsi con chi
del tuppo, 512: io ve comando che me mandate el tributo e che lo
comando che me mandate el tributo e che lo esibeate e donateme delle vittuaglie.
, 192: per la qual similitudine crediamo che prossimo sia nome al quale si deve
uffici. boterò, i-296: ogni onore che si esibisce a'morti è stimolo a'
medesimi sensi da parte del suo re, che per esser primogenito della santa sede esibiva
, altro ripiego ordinariamente non v'era che di spedir deputati per esibire gran somma
presenti m'esibirono il loro aiuto, da che io non sono molto pratico in simili
faldella, 5-112: ero tanto sicura che il commendatore ci avrebbe esibito il caffè
era la prima volta in vita sua che l'ingegnere pettirossi, omino tirato come
tanta prontezza il suo peculio a prestito-scatto che fece meraviglia a lui stesso.
fece subito esibire una sorella per moglie che accettò. goldoni, iii-125:
. goldoni, iii-125: -ricordatevi che mi avete esibita la signora beatrice.
esibita la signora beatrice. -mi ricordo che l'avete rifiutata. -ora vi supplico di
mentre non potevate darmi il vero, che ad altra già avete dedicato.
produrre. cantini, 1-16-270: vuole che per l'avvenire incorrino nelle medesime pene
nelle medesime pene quelli fornai e mugnai che denegheranno di esibire e mostrare i riscontri
polizze. botta, 4-1147: volle che nissuno dei baroni potesse partecipare nell'elezione
documenti. cicognani, 13-206: ricordò che il primo entrare in confidenza fu un
minuta nella quale si elencavano i documenti che un tizio doveva esibire per dimostrare il
di domandargli: - è proprio sicuro che questi documenti bàstino? -per simil
cotesto? -la raccolta manoscritta delle allegazioni che furono esibite dalle parti ne'congressi tenutisi
di cui vi parlo, è questa, che leggo essere stata esibita da'ferraresi nel
sebbene si soggiunga convinta di non essere altro che una dilettante in tutte; si rifiuta
: era un pover'uomo mangiato dalla fame che portava addosso, il quale si esibiva
si esibiva in frac insieme alla moglie che lavorava in decolleté. moravia, i-311:
di incerato nero, tersi e luccicanti, che le davano un curioso aspetto tra l'
da cavallo e l'artista di varietà che si esibisca in un numero di danza
comisso, 7-123: persino il solo cavallo che si esibì in salti a ostacoli,
si esibì in salti a ostacoli, che di rado riusciva a superare, finito
5. presentare, porgere un documento che attesti la propria identità. imbriani
erano stati loro, e non altri che loro, a costringere armi in pugno
non ardisco d'esibirmi, perché so che non sono inteso, come persona che può
che non sono inteso, come persona che può giovar poco; essendo io solo
un deserto, e tu sei il solo che ti esibisci accompagnarmi in questa solitudine d'
sacramento dell'eucarestia si esibisce a colui che sì comunica, il vero corpo e il
dal competente funzionario sul documento stesso, che esso è stato esibito. instruzioni
instruzioni a'cancellieri, 7-346: e rivisti che avranno tali partiti, decreti e licenze
star in pratica di qualche barca, che nel giorno susseguente del giovedì sia in
. svevo, 5-451: la chiacchiera che si componeva in gran parte di frasi fatte
iii-140: alcuno nelle dimande esibite reputa che vi sia cosa conforme ai libri degli avversari
suddette camere di commercio provinciali per ciò che riguarda la parte giudiziaria dovranno essere assistite
un perito legale e notaio approvato e che sarà il protocollista delli esibiti delle sessioni
ricorso, supplica, o qualunque carta che si presenta. esibitóre (ant
sm. (femm. -trice). che esibisce, presenta, offre. buonarroti
erano state spesse volte esibite, a malgrado che la più parte degli esibitori fossero stati
di questa, avemo commesso alcune cose che per nostre parti exponga alla magnificienzia vostra
testa con la commo- dità del pedone che sarà l'essibitor di questa [lettera]
galileo, 1-1-259: la ferma speranza che ho di porgere a sua maestà cosa
lungamente cercata e desiderata, come quella che contiene l'ultima perfezione della navigazione,
.. sicché quella esibizione, che io con sincerissimo affetto fo a s.
misto di gratitudine e d'impazienza, che si prova a un'esibizione in cui si
trovi più la buona volontà altrui, che la propria convenienza. barboni, ii-1-903
a ogni cosa più veementi; il che dimostra nelle febri con l'observazione de
vede nella esibizione delle pillole, che danno dispari. 2. dimostrazione
lo prega a dire al figliuol suo che si guardi dal caldo, che scambi subito
suo che si guardi dal caldo, che scambi subito la camicia e gliela dà
gentile, diss'io, uscirò di speranza che voi accettiate l'esibizione. giusti,
grato oltremodo e riconoscente delle esibizioni amorose che mi fai nell'ultima tua; né mai
mare e di sole; ed i carabinieri che lo « vigilavano » sembravano davvero suoi
sull'attenti. ammirai, nel discorso che seguì quell'esibizione,... la
devono consegnare immediatamente all'autorità giudiziaria, che ne faccia richiesta, gli atti e
mostra. carducci, iii-24-171: capisco che, tutto affannato, a instupidire i
i fiori, da quando ho saputo che sono sfacciate esibizioni sessuali. bocchelli,
recitano la commedia del costume locale peggio che non si facesse un tempo a capri,
si facesse un tempo a capri, il che riesce intollerabile, come sempre e dappertutto
, ii-237: il carattere di esibizionismo che si vuole denunciare in tutta la letteratura
. 2. medie. pervertimento sessuale che spinge i malati a mostrare i propri
plur. m. -i). che si mette esageratamente in mostra, ostentando
erotimnia aveva stabilito, senza sapere quel che si facesse, la divisione fra profani
contemporaneo. 2. medie. che riguarda l'esibizionismo; che è affetto
. medie. che riguarda l'esibizionismo; che è affetto da esibizionismo. panzini
eroico l'esibizionismo di caterina sforza, che mostrò ai nemici le parti genitali,
ai nemici le parti genitali, dicendo che se le uccidevano i figli, ne
(plur. m. -ci). che ha il gusto dell'esibizionismo, che
che ha il gusto dell'esibizionismo, che è mosso da vana ostentazione.
nudo, alla roncisvalle del pulci, che « parca un tegame » di pezzi anatomici
setta cristiana di tendenze ascetico-mistiche, che aveva come scopo di pervenire all'unione
spirito e caddero nel fanatismo, e che fissando gli occhi sul proprio ombellico e
tre sorti: la prima, quella che... diletta piacevolmente l'animo,
dal verbo ^ ouxà ^ eiv, che vuol dire quietare. = voce dotta
pres. di esigere), agg. che pretende molto da sé e dagli altri
pretende molto da sé e dagli altri; che aspira sempre a qualcosa di più di
sempre a qualcosa di più di quel che ha; incontentabile, insaziabile.
, pensava, un amore assai esigente che non si accontentava di baci, di carezze
. moravia, iii-326: gli piaceva che l'attrice si mostrasse, nella scelta delle
e per una ragione assai semplice: che, come succede, si è esigenti
di moda. 3. che pretende d'essere accontentato; pressante,
. de sanctis, ii-15-156: poniamo che da una parte avesse egli trovato l'antica
una parte gli negava fede, e che si fosse trovato così in questa situazione,
e. cecchi, 2-75: oso garantire che i più esigenti non resteranno delusi.
criteri estetici. 5. dir. che esige, che riscuote o richiede il
5. dir. che esige, che riscuote o richiede il pagamento (di
1-281: quando l'esigente ha saputo che il debitore aveva dati segni convincenti della di
. anche essigènza), sf. ciò che è richiesto, imposto, reso indispensabile
impulso verso la ricerca di nuove soluzioni che migliorino lo stato di fatto e che
che migliorino lo stato di fatto e che meglio rispondano ai bisogni della situazione presente
conv., iv-xxm-3: è da sapere che questo seme divino [della nobiltà]
interessi e agli umori delle nazioni, che gli dovevano eseguire, l'hanno sgarrata.
particolare della cosa, e del senso che vuol destare in chi ascolta. romagnosi,
una esigenza così viva della cultura, che nessuno può fame a meno; e proprio
i suoi slanci con la sola droga che abbia a portata di mano, ed
... è la forza umana che scopre nel mondo le esigenze di mutamento
politica, ed alludeva ai terzi partiti che continuamente ballottati per contrarie esigenze, a
2-90: l'amore di quella strana fanciulla che gli sacrificava le più legittime esigenze,
, i-663: veniva da una città che, per quanto piccola, aveva tutte le
, 15-228: voleva esistere per tutti, che gli si parlasse come a un individuo
si parlasse come a un individuo rispettabile che aveva bisogni ed esigenze. piovene,
ho cercato ne'versi di piegarmi più che altra volta mai con ischietta docilità,
una continua serena tendenza alla giovialità, che soltanto gli acuti dolori potevano talvolta annebbiare
per soverchia esigenza, non la libertà che i principi non pensavano a dare;
a dare; ma la causa dell'indipendenza che molti sognavano. fogazzaro, 4-15:
falso, soffrivo delle esigenze di lei che dicendosi gelosa della mia musa avrebbe voluto
pieno di » amorevolezza e lui badare soltanto che tutto fosse all'ordine e farsi servire
, mi vien presupposto... che, per facilitar l'esigenza dei frutti,
suo credito, io credo per certo che tale esigenza... debba avere
iv-154: dalle lettere di stella intendo che hai riscosse le cambiali che ti spedii.
stella intendo che hai riscosse le cambiali che ti spedii. ecco- tene altre due
462: domandano a n. s. che levi lo interdecto, promettendo di non
promettendo di non exigere le imposte e che ogni volta che loro cerchino il pagamento
non exigere le imposte e che ogni volta che loro cerchino il pagamento delle decime,
cosa contraria ai pensieri del pontefice, che aveva disegnato di esigere la pena de'
, 1-41: era pur necessario, che a qualche tempo avessero a essere odiati
essere odiati per l'imposizione de'pagamenti che a forza sarebbeno stretti d'essigere per
consentì il pagamento delle annate con condizione che si convertissero nella guerra contra 1 turchi
convertite in quell'uso, pregano il pontefice che per l'awenire non abbi la corte
quando ne venga il caso non ostante che non l'abbia esatta. gemelli careri,
intorno. muratori, 7-i-277: fu ordinato che si potesse ritogliere a costoro ciò che
che si potesse ritogliere a costoro ciò che avevano esatto di usure. p.
la regalia esigge un tributo sulle mercanzie che entrano o escano, ella ordinariamente impone
, ma non si potranno esigere altro che in agosto. nido eritreo, i-140:
con essi la republica ancora per i dazi che esigge. faldella, 7-47: il
7-47: il prossimo mandato mi pare che tu lo abbia già esatto, per
riscatti. calvino, 2-260: finì che gli sbirri e gli esattori furono cacciati a
tini pieni d'uva, con le gambe che restavano fuori e scalciavano. se ne
prezzo delle proprie prestazioni o di ciò che si mette in vendita; chiedere come
di flauto esigeva doppio salario da quelli che erano andati innanzi da cattivo maestro.
. goldoni, iv-764: sul punto che io vi fo un benefizio, non
senza baffi esigono di più di quelli che hanno i baffi. viani, 14-402
, ma esigeva tali diritti di trasferta che la testa di un galeotto si poteva
con insistenza; chiedere con fermezza ciò che è dovuto, imporre come dovere,
umiliarsi, o esecrare l'indiscreto benefattore che ostentando il suo beneficio, esige in
, in prezzo del soccorso, esigere che le città venete ripudiassero il principio re-
, 6-14: qui vi sono delle persone che hanno diritti e persone che hanno doveri
delle persone che hanno diritti e persone che hanno doveri. ognuno rimanga dalla sua
sua parte di diritto, esige quello che gli spetta senza dover baciare le mani
magalotti, 7-33: vaglia il vero, che mi veggo rifatte le spese della guerra
indebitamente il popolo, con esigere ciò che non si dovea, e col non
i-61: nemmeno esigerò io da voi che siate un chimico, e che conosciate
voi che siate un chimico, e che conosciate per nome e per figura tutti i
naturai facoltà, e tutta l'abitudine che forse per lo innanzi egli aveva,
baudelaire. e non pretenderai, spero, che io lo debba conoscere prima di risponderti
; giacché esigi a un tempo stesso che ti risponda subito, subito. pirandello,
il proprietario del suolo... esigeva che tutto gli fosse consegnato in buon ordine
. filicaia, 2-2-39: digli, che cara effige / vivo mel'finge i
liberalmente tutto ne porgea, / senza che l'esigesse alcun da lui. manzoni,
vede qui un momento notabile della scienza, che, misurando il suo lavoro, n'
paura di fronte alle nuove forze travolgenti che esigono di partecipare alla vita dello stato.
sempre cosa assai facile il ravvisare quel che nella pratica d'un simile istituto potessero
considerazione... all'amor proprio, che con violenza in qualche parte l'esige
alcuni casi... quella bruttezza che a prima vista sembrerebbe. muratori,
compagnia un poco pericolosa, perché mi parve che l'onestà l'esigesse. cesarotti,
di un tutto combinato di molte parti esige che l'uno e il molteplice, l'
longo, xviii3- 229: panni strano che il bene d'una monarchia esigga che
che il bene d'una monarchia esigga che un fratello viva nell'opulenza, gli altri
come maritarsi, come appagare que'desideri che la loro necessità ed educazione ha convertiti
rimasi unico appoggio alla mia famiglia, che nelle mutazioni de'tempi mutò fortuna: una
, avevan voluto essere impiegate ne'servizi che richiedeva una così grande ospitalità. [
, avevano voluto essere impiegate nei servigi che esigeva ima così grande albergheria].
solo relativamente, cioè quella tal delicatezza che la nostra immaginazione e il nostro concetto
, è altamente esclusivamente obiettiva; esige che il suo cantore dimentichi se stesso per
era rivolta in modo da far intendere che esigeva una risposta. pea, 7-514:
altissimo costo, l'enorme impegno finanziario che esige. -assol. manzini
). esigibile, agg. che si ha diritto di esigere (
esigere (un credito); che si può riscuotere (una somma
1-8-138: se vi siano parole nella cessione che dinotino di essersi promesso per bono
. -tricé). raro. che esige, che pretende. colletta
. raro. che esige, che pretende. colletta, iii-106:
esiguità, con qualcosa di graziosamente animale che mi fa pensare ai furetti alle donnole
, educatori, oratori e scrittori politici che contiene è tale da sorprendere data l'esiguità
confuso come se l'esiguità dello scopo che lo aveva consigliato a richiedere la presenza dell'
sottile, esile (un membro); che ha scarsa consistenza. boccaccio,
', la proprietà privata. e che bisogno c'è che sia grande?
proprietà privata. e che bisogno c'è che sia grande? d'annunzio, iii-2-96
versicolori congiunte in alto da liste esigue che brillano su la pelle delle scapule e
sul ponticello / esiguo, sopra il gorgo che stride: / il tuo profilo s'
tumide e accese come per febbre, che tradiva un appetito ingordo. moravia,
tuttavia una sommetta della quale non sapeva che fare. era troppo esigua per comprare
categoria di persone, esigua fortunatamente, che l'odiava di un odio felino, velenoso
tanto fui uso alla penombra esigua / che awolgon le cortine delle alcove. banti
banti, 6-115: l'esiguo lume che ancor trapelava dalla grata bastava perché lavinia
i mortali. 2. figur. che ha scarsa vigoria, efficacia, autorità,
: quando il senso è debole, bisogna che anche la scienza del sensibile sia esigua
: una esigua e frammentaria poetica: che il deflusso parallelo della mia vita e non
sogni / alla tua spalla nuda / che di miele odora. vittorini, 5-264:
. vittorini, 5-264: l'influenza che la cultura può esercitare agendo da mezzo della
pres. di esilarare), agg. che esilara; che provoca eccitazione, ilarità
), agg. che esilara; che provoca eccitazione, ilarità; ridicolo,
altezza è d'una leggerezza esilarante: quel che si domina dalle balze, non vestite
si domina dalle balze, non vestite che da poche ginestre, è quanto di
sono le pitture d'un pazzo: che vede bene soltanto a momenti; in
di meraviglie, con un unico spirito che, quasi un gas esilarante, circola
viso. sannazaro, 12-208: or vo'che 'l senta pur vultumo e silare,
fabula, / né cosa verrà mai che 'l cor mi esilare. castiglione, 261
castiglione, 261: tutto quello adunque che move il riso esilara l'animo e dà
animo e dà piacere, né lascia che in quel punto l'omo si ricordi delle
l'animo dei suoi virtuosi, comandò che il caro non da altri fosse accompagnato
altri fosse accompagnato al pubblico concistoro, che da quei letterati che hanno l'ordine
pubblico concistoro, che da quei letterati che hanno l'ordine delle onorate cavallerie. monti
d'alta clemenza un raggio, / che i mesti padri esilara, / tolti i
i figli all'oltraggio i di povertà che al misero / chiude le fonti d'ogn'
. percoto, 307: il barone che aveva accompagnato in campagna la nipote, se
la nipote, se ne tornava contento che il piccolo viaggio, invece di esacerbarne
prende l'acqua di doppio cedro, che sembra esilararlo. jovine, 64:
zottig... -dopo la fatica che faccio! -e qui una mimica da
una scrittura minuta, gracile, una scrittura che riesce a dare più che il colore
una scrittura che riesce a dare più che il colore, il gas, il gas
il colore, il gas, il gas che esilara tra gli alberi, le case
il tumulto nel sangue, tosto pareva che gli togliesse dinanzi come un velo cupo
lampi ed esercitavano un tal fascino, che quanti lo vedevano e lo ascoltavano si animavan
, e il povero uomo s'esilarò tanto che ne fece stappare una terza, ima
conoscevo tutto della strada, il dolciere che faceva i dolci cattivi, la verduraia
cattivi, la verduraia piena e rosea che pareva esilararsi della sua merce, della
lieto perciò et essilarato, come colui che grandemente di ciò si dilettava. pirandello,
tenerezza. 2. per estens. che reca i segni dell'ilarità, della
segni dell'ilarità, della giocondità; che manifesta giocosa eccitazione. carducci, iii-25-86
s'impunta ad osservare il faccione pasquale che... non gli toglie d'addosso
, / quasi soffiata all'aria che la svaga, / la soglia leggerissima
pensare. è uno di quegli animi che si caricano a furia di emozioni cercate
; o forse è ima specie d'esilarazione che li fa parere un po'brilli.
. (superi, esilissimo). che ha una complessione gracile, una salute
quelle stature smodatamente lunghe ed esili, che notammo nel pisanello. foscolo, v-44
esile, di statura un po'più che ordinaria. leopardi, i-216: oggidì
i-216: oggidì è cosa molto ordinaria che un uomo veramente singolare e grande si
i-581: le femmine guardavano, più che tèsili e blande / forme di un
giovine, quella forma senile; / però che l'uomo giovine bello è, ma
esile e bionda come le straniere / che aveva certo un giorno incontrato nel mondo
. bicchierai, 214: fu avvertito che i polsi, i quali prima erano
, / con quel suo collo èsile che pareva / quasi azzurrino, tanto era venato
mano e, sotto gli occhi del forestiere che lo mirava stupito, chiuse le dita
filo dalla mano, / come un fiore che fugga su 10 stelo / esile,
2-170: c'è un chiaro di luna che ci si immerge come in uno spolverio
imperiali cementate dai secoli, esilissimi fusti che non si capiva come potessero stare in
tal finezza / più di danno saria che di suo pregio [della canapa]
, xix-4-726: i cinquecentisti, e quelli che lor rassomigliano,... si
tutti raccolti / intorno al picciol sasso / che 11 tuo bel corpo serra; /
volto basso / onoran l'umil fossa / che asconde le brevi ossa. tesauro,
tosse, quel suono esile e falso che pareva prodotto da un vaso fesso,
vaso fesso, e del dolore intenso che ogni colpo di tosse produceva all'ammalata
così esile e remoto che il notaio credette che egli tossisse.
così esile e remoto che il notaio credette che egli tossisse. quarantotti gambini, 7-127
remoti, come di cose preziose riposte che rivedano la luce. 4.
naturai ragione / né altra industria esil che vo'abbiate, / se dentro alla divina
sm. chim. idrocarburo non saturo che si ottiene sinteticamente da bromuro di propilmagnesio
assai, di azione venefica, e che si forma dalla distillazione secca di certe materie
pres. di esiliare), agg. che condanna all'esilio, alla solitudine,
fatti di cesare, 259: elli stabilì che coloro che uccidessero loro padri e loro
cesare, 259: elli stabilì che coloro che uccidessero loro padri e loro madri,
. monti, ii-20: quel papa che due anni fa volevano furiosamente esiliare da
boccaccio, i-io: imaginò di far sì che le nuove creature da quella abitazione facesse
primi anni, mi esiliaste dalla casa, che abbandonai con amarissima desolazione, e venni
ch'egli nominò sistema continentale, e che esiliò, per così dire, l'inghilterra
teresina. boriili, 5-251: salito che fui a bordo, portai questi trofei in
aperta, sul ponte, esposto sì che i venti si prendessero in grembo il
moravia, i-19: si raccontava pure che a suo tempo aveva fatto vita di
aveva fatto vita di società, e che ne era stata esiliata per una brutta
marchigiani per annunziare ai convalescenti del mondo che, ad imitazione di frontino e brigliadoro,
. solo i dolori del tatto par che sieno ambiziosi di aver albergo sotto i
mascherato ardire e di palliata malizia, che levi da questo mondo il freddo positivo
, 3-98: la- grimi e vuoi che ti racconti alcuna / favola antica, mentre
/ dolce un immaginare di lontani / giorni che la tristezza esiliò / con le favole
le favole, cara anima, poi / che nessuno te la racconta più.
., 10-1 (214): previdde che di lui dovea nascere uno figliuolo del
., 148: o dion, mentre che eri esiliato noi abiavamo tribulazioni; ma
noi abiavamo tribulazioni; ma da poi che se'venuto, hai vinto ed hai
, 5-ii-110: passai a dire al cardinale che non pensasse luines d'involgere nelle sue
: mi hanno detto di non so che memoriale per un esiliato. l'aurora,
ove non stanno mai stringhe affacciate, / che le povere stringhe esiliate / nel giro
. ungaretti, ii-97: non ho che superbia e bontà. / e mi sento
quando insiste / e rinforza e ripete che di tutte / le cose reversibile è il
abati, 116: dalla comedia nuova, che s'inventò poi, parve esigliata la
l'attrazione in somma ed il voto, che sembravano esiliati per sempre dalla buona filosofia
sostenuti dal newton con una forza, che li rende rispettabili. pirandello, ii-639
in quello medievale e moderno, e presso che scomparsa nel mondo contemporaneo) consistente
piaciuto fosse al dispensatore de l'universo che la cagione de la mia scusa mai
caramente; e questo è quello strale / che l'arco dello essilio pria saetta.
g. villani, 6-24: quegli che furono colla chiesa contro a lui,.
avolterii. machiavelli, 64: quelli tumulti che molti inconsideratamente dannano,...
cristiani, non si trova alcuna creatura che vi possa nuocere, che vi possa offendere
alcuna creatura che vi possa nuocere, che vi possa offendere, fuor che voi
, che vi possa offendere, fuor che voi stessi, non l'infermità, non
sol ganellone si gratta la pancia, / che gode di veder carlo in periglio /
perdita l'esilio di essi: si dolgono che la gioventù non abbia più alcuno che
che la gioventù non abbia più alcuno che l'instruisca. nido eritreo, i-125
punivano con la sola pena dell'esilio, che chiama vasi ostracismo. tommaseo, i-55
o re. pisacane, iii-222: che cosa ha fruttato la moderazione? patibolo,
si vive e gode del tesoro / che s'acquistò piangendo ne l'esilio / di
-esilio perpetuo o a vita: che deve durare fino alla morte (e
e si distingue dall 'esilio temporaneo, che ha una durata determinata).
(221): la novella, secondo che sconcia si diceva, pervenne nell'oste
di giudici, e con danari, che e'gli campò la vita, commu-
elogi poetici di età in età, notate che dante nomina spesso per gratitudine i principi
dante nomina spesso per gratitudine i principi che gli furono rifugio nel suo perpetuo,
patria o città o luogo natale, che, senza essere (almeno formalmente)
in esiglio e patir danno, / che ne la patria a pascer un tiranno.
aretino, iv-1-30: io nel divorzio che faccio da la italia, forse per sempre
le aver lasciato testimonio de l'amore che io vi porto, come le lascio
, come le lascio de l'odio che io porto a gli altri. della casa
l'antico abitator d'estrania parte, / che tornar pensa a la sua patria illustre
: una regina giovine e ardente, che aveva perduto il trono, mi sollevò
travagliava nell'anarchia sé e le provincie che l'erano addette. -esilio
. -esilio volontario: quello che una persona sceglie senza esservi, almeno
, 1-812: aggiunge a questi essigli quello che si chiama legazione ubera, quasi essiglio
iii-xm-2: per questo esclude le intelligenze che sono in essilio de la superna patria,
le quali filosofare non possono, però che amore in loro è del tutto spento
naturai corso. aretino, 1-31: bisognò che si eleggesse uno esilio casalingo, benché
né fia vaghezza alcuna, / che 'l mova mai, mandimi pur for
triste allora, come di creatura che non ha più lacrime da versare e
quel mio passo er'io più lieta / che qual d'essilio al dolce albergo riede
quel petto a sdegno. / misero, che farai? -e lui risponde: /
esilio. testi, i-51: voi, che lunga stagion in duro esilio / lunge
gioberti, ii-4: esuli italiani, ricordatevi che l'esilio è santo, e che
che l'esilio è santo, e che, usandolo assennatamente e consacrandolo con nobili
per cominciarvi il terzo anno d'esilio che dio faccia essere l'ultimo. carducci,
non proprio tra nemici, fra estranei che non potevano comprenderla. saba, 102:
1-36: cerca un fregio primordiale / che sappia pel ricordo che ne avanza /
fregio primordiale / che sappia pel ricordo che ne avanza / trarre l'anima rude /
esigli: / un nulla, un girasole che si schiude / ed intorno una danza
, ed umiliassesi a dio, pregandolo che lo ritornasse in paradiso. pulci, 28-152
pulci, 28-152: però tu, che per noi volgi la chiave, / deh
? serdonati, 9-4: questa, che si chiama vita degli uomini, è più
la morte... altro non è che un passaggio dall'esilio nostro ai regni
grazia del suo figlio, / che la volle preservar. tommaseo, i-94:
non oltraggiate la santità di quelle anime che sposano su questa terra il loro creatore
anche su me quel divin ciglio / che sempre da clemenza è intenerito / verso
ponga in pace la verace corte / che me rilega nell'ettemo essilio. savonarola
amore e tanto la sviscerata carità, che salì in sul legno della croce e
meno al duol concorse, / lasso, che meco ad un tre figli tuoi /
meco ad un tre figli tuoi / che chiedean latte ancor nel sen materno, /
esilio toma a questa vita / la donna che ha sì lieve passo incerto? papini
con millenni di esilio nell'abisso ma che vi sia, alla fine, una fine
grandissimo poeta,... però che la casa a sé odiosa con maladetti peccati
contradizione, assegnarli anche la libra, che è l'esilio, l'infortunio, il
né era lor troppo sommo disire / che teseo gli traesse di prigione, / pensandosi
volgar., 1-451: avvegna, di che mi travaglio? che alcuna cosa ti
: avvegna, di che mi travaglio? che alcuna cosa ti rompa? che tu
? che alcuna cosa ti rompa? che tu unque ti correggi? che tu pensi
rompa? che tu unque ti correggi? che tu pensi in qualche guisa di fuggire
pensi in qualche guisa di fuggire? che ti venga pensiero d'andartene in esilio
andartene in esilio? volesse dio, che t'avesse dato tal cuore. tasso
lo passa col cuore esulcerato del poeta che andò in esilio nel ponto.
simiglio: / per le nostre peccata che non giamo en essiglio: / manna
gentilezza. tasso, 2-4: gli angeli che dal cielo ebbero essiglio / costringerò de
me al padre e filio / acciò che 'l cielo non m'abbia in essilio.
. dante, 57-76: l'essilio che m'è dato, onor mi tegno.
il buon vecchio in vaticano, / che chiuse l'ecumenico concilio, / tanti anni
a poco a poco le longobarde, senza che loro fosse intimato l'esilio, andarono
persino a dar l'esilio a vocaboli che... cadevano dal materno fonte
32-9: lo segnor lo te merite, che me dài tal consiglio: / panne
me dài tal consiglio: / panne che me die adiuto de trarrne d'esto
empiglio; / tanto m'ò assediata, che m'ò messo en essi- glio;
cesare, 25: se alcuna legge difende che uomo batta cittadino uomo iudicato a
iudicato a morte, alcuna legge dice che uomo non uccida cittadino dannato, anzi lo
, i-383: fu, non però prima che nell'anno seguente, alla fine rilegato
il miserello venisse in disgrazia del signore e che 'l fusse 0 ucciso o scacciato in
. bacchelli, x-i-483: si diceva che la stessa segreteria di stato, disperando
cacce, i mondani diletti musici, che per quelli si dovesse mandare la ragione in
o 'l soggiogarla, empio sarebbe il temperante che fa forza al suo piacere,.
piacere,... empio il liberale che soggioga la sua avarizia e soggiogata la
. boccaccio, i-223: tu vedi che tu se * costretto di partire:
di prendere eterno esilio, ma imagina che per comandamento di biancofiore, per cui non
di costui / fu l'ultimo anno che compio il millesimo, / dico dal dì
compio il millesimo, / dico dal dì che isposata fui. / e, se
.: causa di non punibilità, circostanza che per particolari ragioni (ad es.
converrà esimere gli ecclesiastici dagli altri carichi che sono stranieri allo stato, come annate,
, iv-160: le disgrazie per grandi che sieno non debbono esimerci dal soddisfare alle
. magalotti, 9-2-79: non creda che con questo pretesto io voglia esimermi dall'
, 4-462: altro non aspirare la valle che l'esimersi dall'intollerabile dominio delle leghe
vedersi costretto a quel primo grande affare che, per esimersene, sarebbe corso fino a
è divisa, ve ne sono molte che, anche volendolo, non potrebbono esimersi
alla dama e alla signorina un inchino che era insieme rispettoso e strafottente, un
insieme rispettoso e strafottente, un dovere che si compie in fretta non potendosene esimere.
campagne] da soggezione sì miserabile, che il pigliar a colmarle con amo stesso
; non si è però ottenuto altro che il fargli diradare, 0 rendergli di
non posso esimermi da una trepidazione poetica che in parte è provocata dall'uomo,
teste e picciole avvertenze di composizione, che l'esimono pure dal far comune.
sé tanto facilmente? si vede bene che sognano senza modo. -assol.
bocchelli, 3-112: a volte pare che la forza della parola sopravanzi ed esima
. exìmio, essìmio), agg. che è dotato di rare qualità fisiche o
maestri più esimi, in questa può dirsi che abbia superato se stesso. forteguerri,
, e di forza tremenda, / che a tutto impera il sotterraneo chiostro.
pensieri comuni, cerca con accuratezza quelle che rinchiudono il più d'accessorii, esimio
cose maggiori? /... che questa persona tanto esimia, / che lo
. che questa persona tanto esimia, / che lo scibile tutto vuol comprendere, /
, / abbia a dare ad intendere / che un bambino di carne in una boccia
cacciator fu il padre mio, / che ogni giorno pigliava qualche scimia; / e
fra l'altre esimia. / altro che bacco non volea per dio. 5.
noscere la forza dei fatti che uscissero dal corso consueto. pellico
cattaneo, iii-1-22: il comandante non amando che la sua nazione perdesse un porto così
* esimnete ', così chiamavasi colui che veniva eletto per governare la città e
. m. -ci). stor. che si riferisce al governo dell'esimneta.
intollerabile impudenza cioè isvergo- gnamento si è che qui, ove la divina maestà si esinanitte
avvilitte, insuperbisca e invanisca l'uomo, che è un vermicello. ochino, 126
: quel profondissimo abbassamento di lui, che fu spiegato già dall'apostolo con questo
esinanendo per opera di una misteriosa malattia che... ha cagionato una delle
più grammatica... l'italia bisogna che arrivi a tanto, se non vuol
1-77 'egli è cosa naturale che gli alberi, spogliati dalle fiondi e dal-
. segneri, iv- 277: che serve dunque inventar vani vocaboli di nudità
atti nostri di staccamento,... che non solo ci renda esinanita ed esausta
sotto quell'ostia umiliato a così gran segno che si può dire per verità esinanito.
se poi così lentamente si andò diminuendo, che non prima che in molti mesi si
si andò diminuendo, che non prima che in molti mesi si estenuò all'ultima esinanizione
esinanizion della mente, se non fusse che ve gli alleggerite con la dolcezza et allegrezza
per noi salvare, quello eterno verbo che i cieli noi capevano.
: la eccellentissima lana succida è quella che al toccare è più soffice e che si
quella che al toccare è più soffice e che si tosa dal collo e dalle
in un testo di terra nuovo fino che, consumata ogni grassezza, diventi cenere.
ancora dell'esipo la fuligine, nel modo che s'è mostrato in altre cose,
e di mezzo le cosce delle pecore, che si adopera come rimedio esterno.
le cosce, e di quell'èsipo, che filano, fanno crocili per le loro
pres. di esistere), agg. che esiste, che è in atto;
), agg. che esiste, che è in atto; che può essere percepito
esiste, che è in atto; che può essere percepito dalla mente o dai
non posson contentar fumane voglie, / che 'n sé non hanno esistente bontade,
cose... son più tosto apparenti che esistenti. bembo, 1-43: altri
alcuno, né apparente né esistente, che possa dar sospetto d'oppressione. muratori,
o pur ne finge colla fantasia di quelle che veramente possono o potevano, debbono o
le consentiva di appigliarsi ad alcuna cosa che non fosse realmente avvenuta e concretamente esistente
concretamente esistente. 2. filos. che esiste non in altri ma in sé;
suo, alto signor, comandi, / che assolva il tutto ancor perfettamente. varchi
esistente:... è quello che noi chiamiamo la ca- gion prima.
3-78: poiché nulla il pensiero può pensare che non sia in lui e come una
forma del suo essere, non è possibile che il pensiero sia nulla di inesistente.
dio della scolastica, ma come qualcosa che l'attività degli uomini costruisce ogni giorno
nelle sue forme costanti, a cagione che il pensiere umano è sempre una sintesi
. l'esistente non è per lui che un velo del pensiero, una forma
modo dell'estensione e non può intendersi che nel nesso delle cose. b
giorno più padrone del mondo! altro che il nulla, il non esistente!
non esistente! 3. che vive, che trascorre l'esistenza. -anche
! 3. che vive, che trascorre l'esistenza. -anche: domiciliato
-ant. per i tempi esistenti: che è in carica a tempo determinato (
: tutti gli esistenti attestino e riconoscano che dio è unico, creator immortale, padre
giusto e pietoso. 4. che si trova, che ha la sua sede
4. che si trova, che ha la sua sede in un luogo
sua sede in un luogo determinato; che è depositato, collocato. livio volgar
sottili e lunghe quattro cubiti, acciò che di cosi elevata altezza, come era ad
foscarini. comisso, 1-251: la rada che aveva un nome così strano come esistente
fine buono è dio e li mezzi che conducono a quel fine sono el ben vivere
o esistenzialità, né potenza fu innanzi che dio fosse '. par che distingua
innanzi che dio fosse '. par che distingua con 'esistente 'sost. l'
esistentivo, agg. filos. che si riferisce alla comprensione che ogni uomo
filos. che si riferisce alla comprensione che ogni uomo ha della propria esistenza in
propria esistenza in quanto decide sulle possibilità che la costituiscono o sceglie tra esse (
, ripudiando l'ontologia quale scienza obiettiva che consideri i tratti essenziali dell'esistenza,
i tratti essenziali dell'esistenza, ritiene che la sola possibile analisi dell'esistenza è
esistentivot per cui l'uomo è ciò che sceglie di essere e non può scegliere
non può scegliere di essere se non ciò che è). = deriv.
condizione o modo di essere di ciò che esiste, che è in atto (e
di essere di ciò che esiste, che è in atto (e può riferirsi
? p. verri, i-187: quello che singolarmente contribuisce a confermare gli uomini nella
, senza alcun documento tra le mani che comprovasse, non dico altro, la mia
impiego. levi, 2-60: noi sappiamo che tutto il resto, quello che non
sappiamo che tutto il resto, quello che non diciamo, e dobbiamo trascurare, esiste
. fra giordano, 3: dico che in ciò che iddio creòe il mondo
giordano, 3: dico che in ciò che iddio creòe il mondo, cioè che
che iddio creòe il mondo, cioè che il fece di nonnulla, si dimostra primamente
sua esistenzia e la sua etemitade, cioè che sempre fu eternalmente e sempre sarà.
1-iv-146: dall'istesso testo di confusio, che confessa 1'esistenza d'un supremo e
un supremo e sovrano bene, si deduce che gli antichi cinesi han conosciuto che ci
deduce che gli antichi cinesi han conosciuto che ci sia un dio. f
f. m. zanotti, 1-5-186: che direte voi... se da questo
, e sparì parimenti la famiglia, che si trova, però, trapiantata in
molte carte esistono nell'archivio di grenoble che provano la sua esistenza colà. imbriani
ci sarebbe stata l'iscrizione ipotecaria, che avrebbero giustificato 1'esistenza di un capitale
vento. ogni nucleo, nell'atto che subiva tale distruzione, pareva si spogliasse
nessuno mostrava di riconoscere resistenza delle persone che cercavo e che in paese dovevano pur
riconoscere resistenza delle persone che cercavo e che in paese dovevano pur esser note.
nemmeno fruscio d'erba in quest'aria che pure è d'aperta campagna.
gli altri, più diritto alla apparenza che alla esistenza, forse meno se'da
, quantunque a te più si convenga, che a molti altri, più la verità
a molti altri, più la verità che l'opinion delle cose seguire.
savonarola, iii-36: ogni uomo confessa che dio è * buono in esistenzia,
, 1-iii-996: fassi questa resoluzione, che bisogni... che s'inganni sotto
resoluzione, che bisogni... che s'inganni sotto qualche onesto accordo,
è natura spagnola curare più l'apparenza che 1'esistenza. galileo, 3-1-480:
galileo, 3-1-480: non si può negare che il vostro discorso non sia ingegnoso e
. ugolini, 148: 'esistenza': ricordiamoci che vale f'esistere ', 1'*
ognuno per zól éaotou quella vita ridotta che l'astrazione ha determinato, sta la
d'esistenza del sistema delle astrazioni, che così ha vinto platone. 2
. 2. filos. ciò che si aggiunge alla nozione di essenza affinché
perfezion dell'universo; la quale è che in diverse parti della materia tutte le forme
adunque dell'entità istessa... parmi che si venga a confermare 1'esistenza di
qualche cosa di reale fuori di noi che è la cagione determinante della sensibilità nostra
di esistenza, cioè l'essere in universale che noi applichiamo a quel soggetto concepito da
noi. gioberti, 1-i-342: quello che non verrebbe da dio sarebbe appunto la cima
alla misura di quello di orazio, che può dare i beni inferiori agli uomini,
1'esistenza nel mondo non si misura altrimenti che per l'estensione nel tempo e nello
. leone ebreo, 337: sappi che platone misse ne le idee tutte l'
e sustanzie de le cose, di modo che tutto il procreato di quelle nel mondo
di quelle nel mondo corporeo si stima che sia più presto ombra di sustanzia ed essenzia
più presto ombra di sustanzia ed essenzia, che si possi dire essenzia né sustanzia.
sustanzia. tasso, i-62: io so che 'l modo servato da me in
poema se bene, per quel che me ne paia, non è punto contrario
ma però in cose, secondo me, che non sono de resistenza de l'unità
de sanctis, 7-273: non intendo che riformare la chiesa nella parte umana,
); forza vitale; il tempo che trascorre dalla nascita alla morte.
tranquillamente rinuncia al bene della vita, che odia resistenza quaggiù, talché vi preferisce
a mandarmi sussidi, e i maggiori che mai possiate, perché i miei bisogni
e agitata da un travaglio interno, par che opprima ogni vivente, e aggiunga non
stesso, eccetto l'uomo, il che mostra che la sua esistenza non si limita
eccetto l'uomo, il che mostra che la sua esistenza non si limita a questo
atto della sua esistenza, dall'ora che è nato all'ora che è morto.
dall'ora che è nato all'ora che è morto. cicognani, 9-27: la
appartiene a un'altra esistenza, sembra che si cominci a vivere allora. alvaro
allora. alvaro, 5-23: quello che dava più vita alla città erano le
di tappa, in una vita provvisoria che doveva preludere a un'esistenza definitiva,
sono cortesi ed officiose, un forastiero che possa ammogliarsi è festeggiato da esse,
marito. monti, x-3-555: oh voi che sole d'alcun dolce / temprate il
trista esistenza! egli andrà poco / che nell'eterno sonno, lagrimando, / gli
l'istituzioni, l'usanze, l'opinioni che hanno regnato lungo tempo in ima o
il principe discendeva da quel patriziato romano che aveva cinque secoli di esistenza allorquando la più