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vol. V Pag.28 - Da ECHINORINO a ECLETTISMO (56 risultati)

flessibile poiché le pia strine che lo compongono sono embricate; il corpo

echinulato, agg. bot. che è coperto da piccole sporgenze sottili,

fusto ispido per ruvidi peli biancastri, che presenta macchie che ricordano quelle della pelle

ruvidi peli biancastri, che presenta macchie che ricordano quelle della pelle delle vipere;

sf. bot. ant. pianta erbacea che si riteneva utile come antidoto contro il

hanno dell'altre clematide; ima, che alcuni chiamano echite, altri lagine, altri

, simili alla scamonea, se non che le foglie sono più nere e minori.

hanno preso il nome la carcinia, che ha colore di granchio marino, l'

di granchio marino, l'echite, che ha colore di vipera. d'alberti [

è la bocca; sono animali marini, che vivono nelle sabbie o nelle fessure delle

tuito da una parete di ife compatte, che rac chiude una cavità entro

ife binucleate producono catene di ecidiospore che disseccan dosi si staccano e

bianca, gialla, rossa o nera, che nasce sotto l'epidermide delle foglie

l'epidermide delle foglie viventi e che si diffonde nella sua maturità con

epidermide stessa. le diverse specie che lo compongono sono della pentandria monoginia

ecidiospora, sf. bot. spora che ha origine in un ecidio.

quelli dell'epilessia. -eclampsia puerperale: che insorge durante la gravidanza o nel puerperio

tommaseo]: esaminato il caso, disse che si trattava d'un'eclamsia, o

e con gusto alle letterature straniere, ciò che i suoi contemporanei facevano male: fu

in somma il maggior poeta ecletticamente artistico che l'italia da gran tempo avesse avuto

croce, iii-26-196: credo... che i giovani studiosi di filosofia sbaglino strada

e su teorie da altri formulate, sia che le ripetano sia che ecletticamente si provino

formulate, sia che le ripetano sia che ecletticamente si provino a combinarle. =

. * cuoco, 2-ii-315: che cosa è mai sincretismo? io confesso

non averlo potuto intender mai, a meno che non voglia indicare « ecletticismo ».

). filos. proprio dell'eclettismo; che professa l'eclettismo. -sostant.:

i-400: il p. della valle, che ne vide parecchie opere, lo rassomiglia

sistemi hanno un elemento vero in ciò che affermano, e hanno un elemento falso

e hanno un elemento falso in ciò che negano. pisacane, i-96: l'immenso

a ogni atteggiamento teoretico o pratico: che si ispira a principi di varia provenienza,

scuole (anche, in senso negativo: che persegue illusorie mete di conciliazione degli opposti

illusorie mete di conciliazione degli opposti; che opera, con critica superficiale, accostamenti

con critica superficiale, accostamenti assurdi, che rimaneggia pigramente materiale culturale vecchio per incapacità

. rovani, ii-230: cornelius, che alcuni estetici nostrali proclamarono antistite dell'arte

.., non è all'ultimo che un rivenditore eclettico dei tesori raccolti a

a roma. fogazzaro, 1-519: che dirti dei miei gusti speciali? sono

eclettico? era un semplice. era imo che credeva che ciò che ci divide,

era un semplice. era imo che credeva che ciò che ci divide, è sempre

. era imo che credeva che ciò che ci divide, è sempre quello che in

che ci divide, è sempre quello che in noi e per noi vai meno

618: voi mi direte... che questo programma è troppo vasto ed eclettico

israele. 3. figur. che consta di elementi diversi accostati ma non

= voce dotta, gr. èxxexxixóc 4 che trasceglie '(da gxxéyw 'scelgo')

, sm. filos. indirizzo filosofico che consiste nello scegliere dalle dottrine di differenti

dalle dottrine di differenti filosofi le tesi che si ritengono vere, contemperandole secondo criteri

gioberti, 2-156: dirà forse taluno che i francesi non sono affatto sprovveduti di

stessa manchevole ed insufficiente; e quello che regna di là dai monti ritrae dai vizi

opinioni in una specie d'evirato eclettismo, che ha condotto tutta quella generazione nel fango

come accade presso gli spiriti superficiali, che accozzano senza mediazione frammenti di tutte le

scegliendo da varie teorie e dottrine ciò che reputa il meglio e ispirandosi a modelli

progressi letterari e scientifici d'un popolo che in quanto risvegliano la critica, e la

, e la critica non si acquista che coll'eclettismo dell'erudizione. de sanctis,

.. è un ecletismo poetico, che accenna ad una futura trasformazione dell'arte,

. ha avuto il coraggio di asserire che il programma è uno e che tra

asserire che il programma è uno e che tra destra e sinistra non ci è differenza

differenza: specie di eccletismo e scetticismo che indica decadenza di ogni convinzione. carducci

vol. V Pag.29 - Da ECLIMETRO a ECLISSI (54 risultati)

di sapiente eclettismo o di artistica assimilazione che fu della gente nostra, degli elleni e

o di uno strumento analogo), che serve per misurare le distanze zenitali o

pres. di eclissare), agg. che eclissa, che determina l'eclissi.

), agg. che eclissa, che determina l'eclissi. m.

. adriani, 3-1-481: sarebbe stato meglio che... si fusse in tal

tal maniera diliberato dalla superstizione... che per temenza deh'ombra della luna eclissante

eclissata. conciliatore, ii-156: falso che questo satellite non venga mai eclissato; più

venga mai eclissato; più falso poi che ciò debba derivare dalle attrazioni.

vedere eclissar lo sole un poco, / che, per veder, non vedente diventa

: de piangere non restare, dopo che al tuo conditore il sole è ecclissato,

oscurazione temettero molti in firenze, affermando che quandunque il sole eclissava, seguivano sempre

crescere della luna e lo scemare, non che in lei veramente cresca e manchi il

divina, e luce eterna, / che là su non conosce occaso od orto,

: guardo, stasera, nella luna, che comincia a eclissarsi, nell'ombra torbida

comincia a eclissarsi, nell'ombra torbida che mi stringe il cuore. 2

nel tuo viaggio de'torbidi vapori, / che ad ecclis- sarti aspirano su'mattutini albori

irradiazione abbagliante, una gloria di raggi che ecclissò, nell'aureola dell'ostensorio gemmato

/ precipitate, o cieli, / che indistinti mi sono e furie e dei.

-quai son le stelle, quali, / che di sì crudi influssi armano i cieli

d'orrid'ombre / un'ecclisse, che duri un eterno? / -no, non

-no, non s'ecclissin mai, che le mie stelle / benché sì crude sian

, lontano lontano, un lumicino tremolante, che a volta a volta si eclissa e

morte, si eclissaron per modo, che ancora il sole con essi disvenne,

): renzo, visto il letto che l'aspettava, si rallegrò; guardò amorevolmente

amorevolmente l'oste, con due occhietti che ora scintillavan più che mai, ora

con due occhietti che ora scintillavan più che mai, ora s'eclissavano, come due

naturai e la divina / fu ecclipsata, che in prima era chiara. davila,

chiara. davila, 234: cagionò nondimeno che il duca d'alansone, quasi che

che il duca d'alansone, quasi che si ecclissasse il suo lume dallo splendore

invece della naturale concordia tra le verità che quelle parole esprimono, gli pareva di

somma possibile di attività, di azione, che occupi e riempia le sviluppate facoltà e

querele e l'affetto generoso e iracondo che spira in quel mio componimento.

amore in lui si mise, / che beatrice eclissò nell'oblio. buti, 3-317

nell'oblio. buti, 3-317: 'che beatrice eclissò'; cioè oscurò; sì

e., sempre continuate e più che mai fiammeggianti, hanno generato questo istinto

bruttina, - gracile e timida, che poco sapeva lavorare e che restava sempre

e timida, che poco sapeva lavorare e che restava sempre in silenzio, alle peggiori

eclissava dietro quella di arconti: ella pensava che non avrebbe trovato mai uno più degno

'l signore ignaro / non è quel che mi spregia, ed è sol colpa /

corruttela, qualche dama in italia, che posta al confronto non sarebbe facilmente eclissata

virtù politiche la fama de'migliori re che stringessero lo scettro britannico. leopardi, ii-1230

tenorio. moravia, 12-159: si indovinava che ella aveva messo il più grande

il più grande impegno a vestirsi, e che era sicura di eclissare al ricevimento qualsiasi

indizio di voler esser nulla più che un apparato, non era riuscito che a

più che un apparato, non era riuscito che a un avvertimento dato da un

d'azeglio, ì-517: ne'primi anni che esposi quadri a milano, le

donna, vestita di color rosa pallido, che si eclissa poi subito dietro il

un'edizione del pomeriggio aggiungeva poi che il baro era riuscito ad eclissarsi

era riuscito ad eclissarsi, ma che i giuocatori avevano creduto di riconoscerlo

,... ma in guisa che i piccoli carboni dalle ceneri coperti non fiammeggiano

i più inaspettati, un'immensa cometa che scompaginò tutto il sistema planetario, i

per lungo tempo in un tale sbalordimento che paralizzò, per usar un termine di

, e mi disgustò del parlare non che dello scrivere. pindemonte, ii-67: pietà

adeguata, più sarà bello il termine che la racchiude; e men sarallo all'opposto

vol. V Pag.336 - Da ESERCITARE a ESERCITARE (5 risultati)

sentendo pena, tenebre e battaglia, che non esercitarmi sentendo riposo. 6.

siria siede / la spiaggia estrema, che col mar confina, / vago fanciul

sentenza tua, io addomando eziandio quello che non ho dato, quanto maggiormente richieggio

quanto maggiormente richieggio io da te quello che io ti diedi, perché tu lo esercitassi

elesse per suo domicilio, come quella che gli pareva più atta a sopportare

vol. V Pag.337 - Da ESERCITATIVO a ESERCITATO (50 risultati)

trovano avere in pericolo ricchezze grandi, che essi nell'eserci- tare le nostre entrate

quella d'ogni nove uno di quelli che esercitavano la villa, e d'ogni

altra / terra co'bovi esercitar, che serba / del miglio e d'altro gran

operante. cavalca, 1-81: colui che è tardo d'intendere, per lo

cuor conforta. / dunque l'essercitar più che mi vale, / s'amore è

, 180: per tutti que'modi che erano più recipienti a impedire la guerra

cavalcanti, 2-44: ma e'pare che questo genere [dimostrativo] si eserciti massimamente

m'ingegnerò di mostrare, il più che saprò distinta- mente, quello che si

più che saprò distinta- mente, quello che si possa lodare o biasimare in ciascuna.

dottori, 109: però si crede che rifiuti quelle, / nella cui debile

fredde: l'azione sì del calore che del freddo s'esercita sulla lingua e sul

sul velo palatino con tal forza, che diminuisce notabilmente il senso che deve farci

forza, che diminuisce notabilmente il senso che deve farci distinguere la bevanda. b.

parte, sugli appunti, sulle annotazioni che nascevano, come una vegetale fioritura.

negli ammaestramenti della cavalleria esercitare cotidianamente colui che combatte per la salute sua propria e

l'arte / di menar l'armi in che c'esercitiamo. cicerone volgar.,

nessuna parola può essere più disprezzevole, che quella che disse milone crotoniato, lo quale

può essere più disprezzevole, che quella che disse milone crotoniato, lo quale,

esercitarsi, riguardandosi le braccia, dicesi, che, lagri- mando, disse: queste

morte. ariosto, 4-21: poi che esercitata si fu alquanto / sopra destrier,

diede. tolomei, i-36: quelli che son toscani, quanto alle parole occorre

18-2-61: un lunghissimo e larghissimo prato che ha dinanzi a sé dalla parte di dentro

leopardi, iii-882: vi lodo moltissimo che in tempo delle vacanze vi esercitiate nel

. proverbi toscani, 383: dicono che socrate presumesse a stare unito con quel

annunzio per esercitarsi nel francese, lingua che la polozov possedeva a perfezione. sbarbaro

una macchina da scrivere piuttosto vecchia, che teodora teneva in casa. piovene,

caro, 10-727: qual fiero leone / che, veduto nel pian da lunge un

potere orare e contemplare è bisogno, che l'uomo alcuna volta si occupi ed eserciti

ch'io menava alcuna volta le reti che menavano i pesci; alcuna volta,

, 7-32: il patron mio, che s'era lungamente / esercitato ne le

esercitato ne le mercanzie, / conosciuto che m'ebbe, incontinente / ogni cosa

e a quello par ticolarmente che s'esercita nel giudizio de le cause cri

adriatico, tra i due comuni che il bel fiume divide. le parti nemiche

uomini molto esercitativi. 2. che serve come esercizio; operativo. b

le azioni esteriori, [aristotele] vuole che tali discorsi meritino più il nome d'

discorsi meritino più il nome d'azioni che quelle operazioni esteriori ed esercitative, delle

citato', superi, esercitatissimo). che è tenuto in esercizio, atto; idoneo

suoi consigli. boccaccio, iii-1-25: che questo sia vero, assai aperto / non

, né merto / non vi ritenne che voi non mandaste / a compimento il

, conoscerà per inezie puerili quelle difficoltà che mi confondono intorno all'opinion comune della

modelli per ogni parte più perfetti, che i nostri esser non possono. milizia,

bertola, 220: il piloto, più che colla voce, regola ogni cosa col

più forme, e dir più cose che non sa il ventaglio in mano della

civetta. foscolo, vii-241: senza che un sorriso solo spuntasse da tanti muscoli

, udii deplorare l'umano accanimento, che cerca perpetuamente e con tutti i modi

essi hanno la defor mità che le fatiche lente e pazienti dànno alle membra

il giudicio non è minor negli esercitati che ne'dotti. bruno, 3-191: qual

: qual rei nelle tenebre avezzi, che, liberati dal fondo di qualche oscura torre

si udì il correre dei questurini, che le orecchie esercitate riconobbero subito al rumore

: oggi non c'è più nessuno che prenda pastonchi per un poeta; è un

vol. V Pag.338 - Da ESERCITATORE a ESERCITAZIONE (46 risultati)

, illustra; con arte supplisce in quel che la natura manca; il corpo con

. un'altra sorte di prestigio, che si dimanda prestigio demoniaco, essercitato o

per me con voce non meno vera che libera, negherò che sia ora in

non meno vera che libera, negherò che sia ora in mano di vostra maestà l'

tutti divengono segni onorifici per que'pochi che vengono salvati. botta, 4-434: dolevansi

comando, d'autorità, di supremazia che ella volle esercitare nella nuova casa. palazzeschi

bembo, 1-32: le quali, perciò che femine siete e per questo meno nel

questo meno nel vivere dalla fortuna esercitate che noi non siamo, più di consiglio

superbi disdegni esercitata / d'ima diva maggior che l'inseguia. foscolo, xv-247:

era un bel prato, ove finge che fossono li esercitati nelle operazioni corporali.

terra, esercitata da una gente errabonda / che ignote orme giganti scoprìa ne 'l suo

, 196: io faccio come il villano che tien essercitata quella terra in cui raccoglie

sm. (femm. -trice). che esercita, che tiene in esercizio

femm. -trice). che esercita, che tiene in esercizio; addestratore,

esercitator d'essi fu il primo che gli facesse, per stabilir più le forze

cura. segneri, iv-531: io vorrei che, se non potete addos

ricchezza dello intelletto. 2. che si dedica a una professione, a un

una professione, a un mestiere; che attende a un'attività; che si

mestiere; che attende a un'attività; che si applica a un uffizio.

10 quale fu esercitatore della poesi, secondo che dice orazio nel primo libro che

che dice orazio nel primo libro che si chiama poetria. nardi, 102:

, 102: quinci è nato che gli auttori delle favole atellane non

-anche in senso concreto: ciò che si esercita, si opera, si

leggesi nella vita de'santi padri, che fu uno monaco, il quale dimorato lungo

molte virtudi, non avea quella umiltà che avere dovea col- l'altre grandi virtudi

per esercitazione di questo calore naturale, che tu facesti talvolta un poco di esercizio

di esercizio; ma vedi, infino a che tu ti senti cominciare 11 sudore e

158: valendosi eglino di quello che con la lunga esser- citazione del disegnare

contingenti o a fine di esercitazione (che sarà insieme liberazione) si desidera talvolta

v-123: ora voi avete a sapere che nelle maniere nobili, ciò è nella prima

cotesto è peso sopra le spalle mie, che non ho spirito, né esercitazione nella

. gemelli careri, 2-ii-314: forse che non sarei dei secondi nella nostra lingua

] erano più aggravati gli animi, che i corpi dalla peste. leone ebreo,

la esercitazione, reluce in tal maniera che la tua imma- gine ne la mente

inutili alla vita, e al fine che si propongono, cioè d'istruirla. carducci

: così vi gioverà una esercitazione, che io farò con voi e per voi:

scritte. soldati, 2-72: avrebbe spiegato che l'esercitazione di medicina legale lo aveva

, 2-71: l'esercitazione della causa, che noi tratteremo. -esercitazione retorica:

dove poi novellamente è sorta una scuola che alle manifestazioni solitarie di tali anime che

che alle manifestazioni solitarie di tali anime che non poterono operare appicca la taccia di

pietà quanto fremito sta nascosto sotto cotesta che a lei par retorica. 3

. saggio, studio, opuscolo, opera che ha un carattere di esercizio o di

, ed è molto simile al vero che fossero fatti già prima di rinunziare alla

rinunziare alla poesia iambica: tanto più che hanno, per la contenenza, un

contenenza, un carattere così generico e sbiadito che sembrano esercitazioni con appena appena un'ombra

di metter da parte il quaderno, che vale molto meglio

vol. V Pag.339 - Da ESERCITO a ESERCITO (66 risultati)

esuberante esercitazione e sfogo affatto personale, che come giudizio critico. 4.

travaglio, tribolazione, molestia, tormento che mette a prova tanimo o il corpo.

ii-27: ben sa il medico celeste quello che ci è da dare per nostra consolazione

da dare per nostra consolazione, o quello che ci è da sottrarre per nostra prova

: la memoria della morte a quelli che stanno nel mezzo, cioè nelle battaglie,

1-198: quassù, poi, il santuario che, ridotto a misura, figurerebbe sotto

con arruolamento di parte della popolazione (che viene istruita, organizzata, ordinata,

terra- ferma e distinta dalle forze militari che agiscono sul mare (marina) e

giamboni, 7-40: l'oste che di pedoni e cavalieri è mescolata per

operazione nel proprio fine, cosi è uno che tutti questi fini considera, e ordina

esser- citi, in tutte quelle cose che sono, come detto è, a fine

g. villani, 11-132: con tutto che messer maffeo fosse valente e buono cavaliere

molti anni più alle immagini delle guerre che alle guerre vere, non era nervo da

franzese. lorenzino, 249: dicono ancora che l'imperatore, che era nello exercito

: dicono ancora che l'imperatore, che era nello exercito, si era ritirato,

li assalti, 3 leghe, ma che don ferrante era rimasto col resto dell'

rimasto col resto dell'exercito, e che disegniava far nuova batteria. tasso,

di lana in grandissima copia; tanto che dicesi, l'esercito russo esser vestito

de roberto, 2-254: chi sentirà che la libertà ottenuta è un inganno, che

che la libertà ottenuta è un inganno, che il pagar le tasse al governo italiano

al governo italiano o all'austriaco, che il servire nell'esercito italiano o nell'

nell'esercito italiano o nell'austriaco, che l'obbedire al poliziotto italiano o

poliziotto italiano o all'austriaco, che il rispettare le leggi votate dai deputati

intenerirla: disse ch'era rovinato, che sarebbe stato costretto a lasciar l'esercito,

sarebbe stato costretto a lasciar l'esercito, che si trattava di salvare l'onore del

machiavelli, 6: sempre, ancora che uno sia fortissimo in sugli eserciti,

, detto artabano; / guerrier, che nella spada / tenea la legge, e

nella spada / tenea la legge, e che mostrò fortezza, s. maffei

attorniato e assediato da'demoni in modo che da uno grande esercito. p. della

andavamo dunque tutti armati come san giorgi che parevamo un esercito. spolverini, xxx-1-104:

: al primo / fischio di lui che le governa, tosto / da'carceri

lunghissimo suo viaggio delle particelle di materia che nuotassero in cielo, dovrebbe infiacchirsi,

come il più numeroso e fiorito esercito che per li continui disagi del cammino vien

straordinario di carri, cavalli, gente che gridava, e soldati col fucile ad

corpo militare agli ordini di un comandante che ne ha la piena responsabilità (e destinato

, il suo esercito ragunato, prima che da due potentissimi signori fosse stretto in

azioni di annibaie si connumera questa, che, avendo uno esercito grossissimo, misto

spagna. anguillara, 4-13: poi che 'l suo gran seggio ebbe fondato /

regno suo ben quarantanni, / sentendo che 'l figliuol veniva armato / con infinito

deve curare di rappresentarsi le correlazioni complesse che invisibilmente legano il suo esercito al resto

e due mila uomini d'arme: che è corpo d'esercito reale.

190: signor nostro, egli è vero che sta notte, passata mezza notte,

chiaro lucifero maggiore, il quale crediamo che si divorasse quel corpo il per che noi

crediamo che si divorasse quel corpo il per che noi fuggimmo, vedendo venire tanto essercito

quello ricco crudele... comanda che li sia apparecchiata la mensa con l'

con l'usata copia delle vivande, e che sieno ornati i mi- nisterii de'servigiali

ornati i mi- nisterii de'servigiali, che sieno attinti e messi in tavola i

levante andò correndo in fretta; / fin che trovò, dove tendea sul lito,

esercito suo [dell'amore] coloro che si armano di atti virtuosi e gentili.

suoi nobili dolori; / ecco poi che intorno vola / bell'esercito d'amori

/ bell'esercito d'amori, / che talor nella marina / bagna l'ali,

innumerabili per così dire esserciti di uomini che vivono a spalle altrui. carducci,

. gozzi, i-5: miserabile quel scrittore che nel giustificarsi non vede in sé che

che nel giustificarsi non vede in sé che meriti e argomenti da panegirici; trova

lama] un esercito infinito di santi che chiamano burcani e cien-ciub, a cui attribuiscono

l'esercito del ginnasio di brera, che aveva la riserva formidabilissima degli studenti di

in partic. api e formiche) che mostrano, nell'organizzazione interna, ordine

, le cantine piene d'eccellentissimi vini che ho in casa? tasso, 17-35

/ i suoi minuti eserciti commove, / che da'faggi e da l'elci,

bacchetta, sorda agli inviti dei passeri che la chiamavano dai tetti vicini, aveva

su 'l solaro un essercito di topi, che ruodano del continuo. verga, 4-14

: a ogni passo un esercito di topi che spaventavano la gente. 5

5. complesso di cose inanimate che si muovono regolarmente e tutte insieme a

regolarmente e tutte insieme a comando o che si presentano come appartenenti tutte a una

intorno, / ad ogni passo par che ti rappelle; / pon mente quanti

or lunghe e dritte miri, / or che di

vol. V Pag.340 - Da ESERCITORE a ESERCIZIO (47 risultati)

/ un essercito intiero in ordinanza, / che, mossa guerra al sol, fan

, mossa guerra al sol, fan che ritiri / i raggi suoi né abbia a

, 12-37: l'essercito di cristo, che sì caro / costò a riarmar,

volgar., 58: leggiamo, che [eliseo profeta] vide quello che nullo

che [eliseo profeta] vide quello che nullo altro viso umano veduto avea,

gli uomini santi e buoni e giusti che sono in questa vita. tasso,

essercito suo tolse a la cura / un che 'l difenda, e sano e vincitore

terra al suo esercito. e coloro che per paura non potrà sottomettersi, sottometteralli

, dio degli eserciti: espressione biblica che traduce l'ebraico « sabaoth » ('

: io ti tolsi di pascolo, che andavi dopo il gregge, perché tu fossi

1878 a londra da william booth) che ha un ordinamento militare (e ha

exercitatione belli vocata ». si tenga presente che nell'italiano antico prevaleva il termine *

di una nave, o a colui che la noleggiava, ad effetto di farla navigare

sf. disus. marin. tutto ciò che riguarda l'armamento e l'armatore di

tardo exercitorius (tertulliano) * che spetta all'armatore * (cfr. esercitóre

virtù); l'esercitarsi; attività che mira, mediante lo sfruttamento intenso e

ad alcuna delle parti, ma ciò che ne dicea e proponea, era per

caterina da siena, 25: voglio che l'operazioni di penitenzia e d'altri exer-

overo il magistero di tutte l'arti che sono in questo mondo. bisticci,

perciò la seguono più per l'onore che nasce da lei, che per lei stessa

l'onore che nasce da lei, che per lei stessa. nido eritreo, i-124

eritreo, i-124: l'esperienza insegna che nell'imparare le lingue vive poco profitto

stesso animava i figli a quegli esercizi che giudicava molto atti a svilupparne le membra

, per il falso e l'immorale che la finzione contiene, ma per la fatica

la finzione contiene, ma per la fatica che richiede il suo esercizio. alvaro,

esercizio. alvaro, 7-123: si capisce che a questa scuola ormai secolare, e

della nostra caducità porta questa miserabile conseguenza che quanto si concede alle occupazioni della dottrina

conseguenti e si forman le regole, che, immediatamente applicate, concorrono al pratico

concorrono al pratico esercizio dell'operare, che è il buon uso del vivere.

alcuni ignoranti, anzi alcuni ancora, che fanno i maestri de gli altri.

seconda solitudine procede da lassezza: logorato che l'uomo abbia la forza sortita dalla

declamatori. beccaria, i-260: la fatica che noi siamo forzati di fare incatena l'

disciplina, l'istruzione e l'esercizio, che, disgiunte, sono lente, ingrate

della più alta scrittrice nostra, io che, nonostante un esercizio assai lungo,

di esercitazioni e di applicazioni pratiche, che i soldati devono compiere per addestrarsi nella

cavalcanti, 2-35: la bellezza di quegli che sono nel fiore dell'età, e

esercizio sino li vecchi bassà, in maniera che accende nella milizia cuore incredibile alla guerra

i-371: or dirò de'soldati, che è bene fargli fedeli e del sangue

fucile, della picca e della bandiera, che furono da me appresi in breve tempo

i-452: cominciò a correre la voce che s'aveva a fare la guerra coi tedeschi

, folla per le strade, e gente che veniva a vedere l'esercizio in piazza

1-87: là ci sono i soldati che hanno ordine di sparare da questa parte.

, iv-2-22: il mondo si ammira, che aviate introdotto il frequente culto de la

, i-2-51: hanno imparato a sue spese che non è per loro altro esercizio che

che non è per loro altro esercizio che il saltellare ed il parlare nell'orecchie

esercitarsi. castiglione, 483: credesi che le piramide d'egitto fossero fatte per

. bassani, 2-141: l'inglese, che ormai

vol. V Pag.341 - Da ESERCIZIO a ESERCIZIO (57 risultati)

, se ponesse in mano ad uno, che non solamente il tenne più che non

, che non solamente il tenne più che non avrebbe voluto, ma quasi li scorticò

a firenze così fuori d'esercizio, che mi parrà un viaggio il venire da voi

da voi la sera del primo giovedì che mi coglierà costà. cassola, i-195

i-195: fausto dovette interromperlo per dirgli che era fuori esercizio e che quindi parlasse

per dirgli che era fuori esercizio e che quindi parlasse adagio. -per esercizio

, iii-118: mi pare d'essermi accorto che il tradurre così per esercizio vada veramente

d'operazioni dilettevoli. ma i dannati, che ne disperano, accetterebbono per buon patto

guasta. ammirato, 1-78: ora che l'arte militare non sia altro che un

ora che l'arte militare non sia altro che un esercizio d'arme, apparisce dall'

, e in tutte le funzioni militari che ad ogni privato soldato convengano. alfieri

corre, a mio parere, il divario che corre tra lo sviluppo intero della facoltà

, piacere. rajberti, 2-125: che sublime e ineffabile esercizio ci sia in

operazioni della mente, non può capirsi che da noi. 3. qualsiasi

3-68: né fu alcuno degli aratori che per quel giorno pensasse di adoperare esercizio

scellerato? ora ritorna a quell'esercizio che si richiede alla tua malvagità. tasso,

. boccalini, i-118: rispose seneca che... non faceva bisogno riguardare

suilio, così avvezza al mentire, che con l'infame esercizio della maldicenza sostentava

io vinsi, ed eroicamente celai il malessere che derivò dallo strano esercizio.

. panigarola, 2-414: sempre voglio che il mio essercizio sia nel meditare i

monti, i-29: lei può credere che io non mi dimentico del mio dovere

mi dimentico del mio dovere, ma che nell'istesso tempo io coltivo quel poco

tempo io coltivo quel poco di talento che dio mi ha dato con un esercizio che

che dio mi ha dato con un esercizio che non può né deve disdire alle massime

e fatica menar la sua vita, che con ozio usare i beni del reame romano

l'alta colonna, / in fin che fede, prudenza, esercizio, / usàr

, prudenza, esercizio, / usàr color che fenno la mia gonna. g.

in questo vicin prossimo, / quel che comprò qui accanto, e sian venutine /

pian piano, e sto per credere / che m'abbia fatto quest'esercizio utile.

[il male] in maniera, che non solo non posso far nulla, digerir

stavi, a quello attendevi, di che vi dilectavi, come facevi exercizio per

, come facevi exercizio per fuggire più che potevi le podagre. gelli, iv-49

. gelli, iv-49: questo vo'che tu faccia,... che tu

vo'che tu faccia,... che tu studi un'ora la mattina,

, n-ii- 162: io, che filosofo sono, benché non abbia indurate

esercizio. pavese, 7-18: -vedrai che guarisci, - dicevo, - basta fare

agitazione del corpo, come in uno che corre o facci qualche forte esercizio.

: degli esercizi del corpo sono alcuni che quasi mai non si fanno se non

giocare a canne e gli altri tutti che dependono dall'arme. m.

copia modelli per ogni parte più perfetti che i nostri esser non possono. pananti,

pananti, iii-141: hanno più agilità che vigore, sono più propri agli esercizi

sono più propri agli esercizi della corsa che alle pene del lavoro. tommaseo,

tamburi della guardia nazionale di pallanza, che faceva gli esercizi sulla riva. svevo,

ii-384: sospiro il momento... che la terra prepari un bel tappeto di

, dopo lunghi indugi l'ebbe in risposta che 'pel momento * il governo non

sia da potare / di poco inanzi che 'l frondire inelti. -esercizi della

maniera ordinò la sua gioventù lacedemone, che ella con più avvedutezza sopportava 1 disagi

più avvedutezza sopportava 1 disagi della milizia che gli esercizi della pace. paruta,

, esercitandosi nelle opere della pace, che la fortezza non fa, che si

, che la fortezza non fa, che si adopera negli esercizi della guerra.

, / e di pace esercizio, allor che 'l chiede / o sacrificio o festa

sapeva fare, e subito lo domandava che esercizio era il suo. s.

, non solamente non s'ha da sperar che divenga bon cortegiano, ma non se

gli pò dar esercizio conveniente, altro che di pascer le pecore. varchi, v-33

cielo... e fece di maniera che quanti diversi esercizi erano in quella fabbrica

diversi esercizi erano in quella fabbrica, che furono set- tantadue, tanti vi nacquero

? loredano, i-73: ercole, che non fece per essere amato da onfale?

vol. V Pag.342 - Da ESERCIZIO a ESERCIZIO (44 risultati)

che scrivere e discorrere più o meno male di

di letteratura più o meno amena senza che abbia nulla di suo né un ufficio

trovava più nell'esercizio dell'avvocatura, che pur gli aveva dato qualche soddisfazione e

e niellista: di un'arte cioè che si cimenta su un materiale di speciale

nessuno, l'arte della pittura, che gli scultori non facessino il loro esercizio

solamente vi attese egli, ma pare che possiamo dire che nella sua famiglia avesse

attese egli, ma pare che possiamo dire che nella sua famiglia avesse presa sua stanza

il cliente è un forestiero, allora sì che si può sentire stroppiata per le feste

. l'esercitare, il compiere le funzioni che competono a una certa carica pubblica,

. fra sebastiano ridotto in termine, che né lavorare né fare alcun altra cosa voleva

fare alcun altra cosa voleva, salvo che attendere all'esercizio del frate, cioè di

botta, 4-217: accadeva spesso, che quando i vescovi... si sospendevano

da roma tutto veniva ritrattato; il che cadeva in diminuzione della riputazione episcopale.

suo è nello statuto estense lo stesso che nelle carte del tempo del comune,

di codogno. zena, 244: sapeva che l'accusata... defraudasse il

ed il loro esercizio altro non è che quello della forza umana. -esercizio

. le città franche, cioè quelle che si reggevano a popolo e con esercizio

esplicare concretamente le attività, le funzioni che competono a una certa arte o professione

vasari, i-70: dico, dunque, che gli scultori come dotati forse dalla natura

nobiltà della scultura. chiabrera, 589: che dunque posso io aspettare per l'esercizio

, o gli abbisognosi d'altro, che di schietta e sublime gloria? foscolo,

senza nota d'insensatezza trascurare quell'utilità che l'arte potrebbe recargli. leopardi,

esercita e secondo le parti del corpo che in esso mestiere più s'adoprano o

. levi, 1-114: ogni volta che passavano davanti alla sua bottega [di

, 4-115: bisognò lor concedere ancora che potessero fabbricare un particolar ricettacolo, al

. gemelli careri, 2-i-447: come che il numero de'luterani sia maggior de'cattolici

luterani sia maggior de'cattolici, e che essi abbiano il governo nelle mani, si

questo si è l'inganno e la tenebra che il dimonio fa. dominici, 1-29

introdotto l'uso di molte confratemità, che sotto diversi abiti e sotto differenti nomi

amaritudine ». pananti, i-13: ma che son disonori e grossi vizi / il

mi debbono a far gli esercizi? / che sono il primo abate che si metta

? / che sono il primo abate che si metta / a scioglier versi sulla cetra

e di là subito diè avviso alla madre che entrava a fare gli esercizi ne'gesuiti

fu il non aprire nemmeno una lettera che gli rispondeva la madre desolata. verga

. nievo, 1-513: si sa che venivate in città con un soccorso di

versione, dettato, ecc., che si fa eseguire agli studenti, allo

, sì nemico dei letterati esercizi, che disponesse di gittar gli anni e i

accrebbe, per rincontro di un giovine che competeva con me nel fare il tema;

tanalisi tecniche » di opere poetiche, che formano prediletto esercizio delle dissertazioni tedesche di

tedesche di dottorato, non fanno altro che abbassare l'opera poetica al grado di

svolazzo coi baffi, come i ghirigori che ci sono sul blocco de'fogli,

, un libro, una grammatica inglese che da qualche tempo ella aveva intrapreso a

il ponticello », e credo fermamente che i quotidiani esercizi coi quali egli tortura

teso l'orecchio. erano i soliti esercizi che si trasmettono come un vangelo nelle generazioni

vol. V Pag.343 - Da ESERE a ESFORZARE (39 risultati)

a la coltura o massaria de bestiami che ad altri trafichi o lucrevoli esercicii,

città si trovano uomini industriosi, e che quasi a gara l'uno dell'altro

cono., ii-165: ma a che servono il libero esercizio dell'industria, ed

di cogne presso il gran paradiso, che è il maggior gruppo di montagne interamente italiano

tesi dell'esercizio di stato delle ferrovie che egli mise innanzi e sostenne da ministro

andato arrosto al primo temporale, allora che si fa? me la saluta l'

opposizione e di avanguardia per stabilire: che non occorre darsi pensiero della concorrenza.

pura economia, sentii definire come quella che fra tutte sarebbe la produttiva di maggiori

arti ed esercizi alimentari del popolo, che vi sono quasi del tutto estinti.

dunque, pare abbia raccontato in pubblico che nel suo esercizio di parigi ci capita

luminoso, per una finestra verde azzurrina che s'apre sulla strada. montano, in

i clienti, senza urti di preferenze che generano permalosità, cosa possi

oggi 22 maggio, e secondo mese che passa dell'esercizio provvisorio concesso. rigutini

per bilancio annuale dello stato; gallicismi che i regolamenti e le leggi hanno officialmente

. carducci, ii-16-56: dica al brilli che non ragioni come depretis quando vuole l'

quando vuole l'esercizio provvisorio, e che tiri via a lavorare. imbriani, 2-66

complesso di norme, disposizioni, regolamenti che coordinano e garantiscono il funzionamento delle varie

piccolomini, xxi-1-344: e di quei sono che ci hanno speso venti anni con coteste

mi vien voglia di rifarmi col primo che mi capita sotto e caricar lui di

sotto e caricar lui di quella bastonatura che andrebbe equamente distribuita fra tanti. stuparich

le soccedesse alcuna cosa più aera, che esopo non lo eseredasse, allo re

: egli minaccia, non pigliando quella che dar mi vuole, di eseredarmi.

della morte mise pagura ad esso che iugurta non exere- ditasse li zitelli.

nella quale si pone una iscrizione, che cammina in linea retta, ed in piedi

papi, 2-3-131: decretossi... che il sigillo di stato sarebbe un fascio

: nell'esergo, una spiga colca: che significa dopo il trionfo, ecco le

come l'esergo d'una antica medaglia, che gli umanisti avevano rinettato, cercando di

. da una voce indigena della guinea che significa 'fava '. esèrtile,

. esèrtile, agg. zool. che sporge, che può estroflettersi (un

, agg. zool. che sporge, che può estroflettersi (un organo normalmente invaginato

(exsèrto), agg. sporgente, che sporge in fuori. targioni tozzetti

elefante. 2. bot. che sporge dal tubo corollino o peri- goniale

a colui è da avere invidia, che a coloro a cui la gemma è mesciuta

mesciuta, della quale è infamato colui che dottò di patire ogni cosa, di

: si sono duellati per gelosia. quello che si vedeva perditore ha lasciato un colpo

colpo di pistola contro l'altro, che gli ha esflorato il volto.

medici medicamento, contro le ipercheratosi, che, applicato sulla pelle, produce la

(esfoliativó), agg. medie. che presenta esfogliazione. tramater [s

può né dia disperare de la sua salute che non sia sempre aparechiata a colui el

vol. V Pag.344 - Da ESFORZATAMENTE a ESIBITO (55 risultati)

parlando, a tanto esgorgo: / che con deletto porteria sul tergo / onne gravezza

: / guarda i sensi da parte, che non dien più ferita / a natura

più ferita / a natura perita, che se possa esgravare. = da

pigliare, subito si volse a colui che l'aveva assalito, et ebbelo esgridato

; / con quelle rosee gegnìe, che pago pur sangule, / che rider

, che pago pur sangule, / che rider lo vedesse a pena che non moresse

/ che rider lo vedesse a pena che non moresse, / con quello esguardo

e ludibri, esibilaste quell'ultima invenzione che salvava la capra e i cavoli,

beccaria, i-550: chiara cosa è che un falegname, un calzolaio, un sarto

esibiva sempre quegli angosciosi alti e bassi che offrono il cuore insanguinato agli avoltoi di

5-341: non vedeva le tante gambe nude che vi erano esibite abbellite dalla seta.

. di sopportar la corte quasi sfacciata che tutti quei giovani letterati e giornalisti si

, 4-1-388: viene da lui esibito, che dalla pubblicazione di questa sua opera sarà

sagredo, 1-94: nel tempo stesso che baiazet ponea la mano in sacoccia per

rosso. montano, 166: spiegò che la sua posizione sociale... non

colpi a schiena rovesciata. non giocava che per esibirsi? e per esibirsi con chi

del tuppo, 512: io ve comando che me mandate el tributo e che lo

comando che me mandate el tributo e che lo esibeate e donateme delle vittuaglie.

, 192: per la qual similitudine crediamo che prossimo sia nome al quale si deve

uffici. boterò, i-296: ogni onore che si esibisce a'morti è stimolo a'

medesimi sensi da parte del suo re, che per esser primogenito della santa sede esibiva

, altro ripiego ordinariamente non v'era che di spedir deputati per esibire gran somma

presenti m'esibirono il loro aiuto, da che io non sono molto pratico in simili

faldella, 5-112: ero tanto sicura che il commendatore ci avrebbe esibito il caffè

era la prima volta in vita sua che l'ingegnere pettirossi, omino tirato come

tanta prontezza il suo peculio a prestito-scatto che fece meraviglia a lui stesso.

fece subito esibire una sorella per moglie che accettò. goldoni, iii-125:

. goldoni, iii-125: -ricordatevi che mi avete esibita la signora beatrice.

esibita la signora beatrice. -mi ricordo che l'avete rifiutata. -ora vi supplico di

mentre non potevate darmi il vero, che ad altra già avete dedicato.

produrre. cantini, 1-16-270: vuole che per l'avvenire incorrino nelle medesime pene

nelle medesime pene quelli fornai e mugnai che denegheranno di esibire e mostrare i riscontri

polizze. botta, 4-1147: volle che nissuno dei baroni potesse partecipare nell'elezione

documenti. cicognani, 13-206: ricordò che il primo entrare in confidenza fu un

minuta nella quale si elencavano i documenti che un tizio doveva esibire per dimostrare il

di domandargli: - è proprio sicuro che questi documenti bàstino? -per simil

cotesto? -la raccolta manoscritta delle allegazioni che furono esibite dalle parti ne'congressi tenutisi

di cui vi parlo, è questa, che leggo essere stata esibita da'ferraresi nel

sebbene si soggiunga convinta di non essere altro che una dilettante in tutte; si rifiuta

: era un pover'uomo mangiato dalla fame che portava addosso, il quale si esibiva

si esibiva in frac insieme alla moglie che lavorava in decolleté. moravia, i-311:

di incerato nero, tersi e luccicanti, che le davano un curioso aspetto tra l'

da cavallo e l'artista di varietà che si esibisca in un numero di danza

comisso, 7-123: persino il solo cavallo che si esibì in salti a ostacoli,

si esibì in salti a ostacoli, che di rado riusciva a superare, finito

5. presentare, porgere un documento che attesti la propria identità. imbriani

erano stati loro, e non altri che loro, a costringere armi in pugno

non ardisco d'esibirmi, perché so che non sono inteso, come persona che può

che non sono inteso, come persona che può giovar poco; essendo io solo

un deserto, e tu sei il solo che ti esibisci accompagnarmi in questa solitudine d'

sacramento dell'eucarestia si esibisce a colui che sì comunica, il vero corpo e il

dal competente funzionario sul documento stesso, che esso è stato esibito. instruzioni

instruzioni a'cancellieri, 7-346: e rivisti che avranno tali partiti, decreti e licenze

star in pratica di qualche barca, che nel giorno susseguente del giovedì sia in

. svevo, 5-451: la chiacchiera che si componeva in gran parte di frasi fatte

vol. V Pag.345 - Da ESIBITORE a ESIGENTE (47 risultati)

iii-140: alcuno nelle dimande esibite reputa che vi sia cosa conforme ai libri degli avversari

suddette camere di commercio provinciali per ciò che riguarda la parte giudiziaria dovranno essere assistite

un perito legale e notaio approvato e che sarà il protocollista delli esibiti delle sessioni

ricorso, supplica, o qualunque carta che si presenta. esibitóre (ant

sm. (femm. -trice). che esibisce, presenta, offre. buonarroti

erano state spesse volte esibite, a malgrado che la più parte degli esibitori fossero stati

di questa, avemo commesso alcune cose che per nostre parti exponga alla magnificienzia vostra

testa con la commo- dità del pedone che sarà l'essibitor di questa [lettera]

galileo, 1-1-259: la ferma speranza che ho di porgere a sua maestà cosa

lungamente cercata e desiderata, come quella che contiene l'ultima perfezione della navigazione,

.. sicché quella esibizione, che io con sincerissimo affetto fo a s.

misto di gratitudine e d'impazienza, che si prova a un'esibizione in cui si

trovi più la buona volontà altrui, che la propria convenienza. barboni, ii-1-903

a ogni cosa più veementi; il che dimostra nelle febri con l'observazione de

vede nella esibizione delle pillole, che danno dispari. 2. dimostrazione

lo prega a dire al figliuol suo che si guardi dal caldo, che scambi subito

suo che si guardi dal caldo, che scambi subito la camicia e gliela dà

gentile, diss'io, uscirò di speranza che voi accettiate l'esibizione. giusti,

grato oltremodo e riconoscente delle esibizioni amorose che mi fai nell'ultima tua; né mai

mare e di sole; ed i carabinieri che lo « vigilavano » sembravano davvero suoi

sull'attenti. ammirai, nel discorso che seguì quell'esibizione,... la

devono consegnare immediatamente all'autorità giudiziaria, che ne faccia richiesta, gli atti e

mostra. carducci, iii-24-171: capisco che, tutto affannato, a instupidire i

i fiori, da quando ho saputo che sono sfacciate esibizioni sessuali. bocchelli,

recitano la commedia del costume locale peggio che non si facesse un tempo a capri,

si facesse un tempo a capri, il che riesce intollerabile, come sempre e dappertutto

, ii-237: il carattere di esibizionismo che si vuole denunciare in tutta la letteratura

. 2. medie. pervertimento sessuale che spinge i malati a mostrare i propri

plur. m. -i). che si mette esageratamente in mostra, ostentando

erotimnia aveva stabilito, senza sapere quel che si facesse, la divisione fra profani

contemporaneo. 2. medie. che riguarda l'esibizionismo; che è affetto

. medie. che riguarda l'esibizionismo; che è affetto da esibizionismo. panzini

eroico l'esibizionismo di caterina sforza, che mostrò ai nemici le parti genitali,

ai nemici le parti genitali, dicendo che se le uccidevano i figli, ne

(plur. m. -ci). che ha il gusto dell'esibizionismo, che

che ha il gusto dell'esibizionismo, che è mosso da vana ostentazione.

nudo, alla roncisvalle del pulci, che « parca un tegame » di pezzi anatomici

setta cristiana di tendenze ascetico-mistiche, che aveva come scopo di pervenire all'unione

spirito e caddero nel fanatismo, e che fissando gli occhi sul proprio ombellico e

tre sorti: la prima, quella che... diletta piacevolmente l'animo,

dal verbo ^ ouxà ^ eiv, che vuol dire quietare. = voce dotta

pres. di esigere), agg. che pretende molto da sé e dagli altri

pretende molto da sé e dagli altri; che aspira sempre a qualcosa di più di

sempre a qualcosa di più di quel che ha; incontentabile, insaziabile.

, pensava, un amore assai esigente che non si accontentava di baci, di carezze

. moravia, iii-326: gli piaceva che l'attrice si mostrasse, nella scelta delle

e per una ragione assai semplice: che, come succede, si è esigenti

vol. V Pag.346 - Da ESIGENZA a ESIGERE (59 risultati)

di moda. 3. che pretende d'essere accontentato; pressante,

. de sanctis, ii-15-156: poniamo che da una parte avesse egli trovato l'antica

una parte gli negava fede, e che si fosse trovato così in questa situazione,

e. cecchi, 2-75: oso garantire che i più esigenti non resteranno delusi.

criteri estetici. 5. dir. che esige, che riscuote o richiede il

5. dir. che esige, che riscuote o richiede il pagamento (di

1-281: quando l'esigente ha saputo che il debitore aveva dati segni convincenti della di

. anche essigènza), sf. ciò che è richiesto, imposto, reso indispensabile

impulso verso la ricerca di nuove soluzioni che migliorino lo stato di fatto e che

che migliorino lo stato di fatto e che meglio rispondano ai bisogni della situazione presente

conv., iv-xxm-3: è da sapere che questo seme divino [della nobiltà]

interessi e agli umori delle nazioni, che gli dovevano eseguire, l'hanno sgarrata.

particolare della cosa, e del senso che vuol destare in chi ascolta. romagnosi,

una esigenza così viva della cultura, che nessuno può fame a meno; e proprio

i suoi slanci con la sola droga che abbia a portata di mano, ed

... è la forza umana che scopre nel mondo le esigenze di mutamento

politica, ed alludeva ai terzi partiti che continuamente ballottati per contrarie esigenze, a

2-90: l'amore di quella strana fanciulla che gli sacrificava le più legittime esigenze,

, i-663: veniva da una città che, per quanto piccola, aveva tutte le

, 15-228: voleva esistere per tutti, che gli si parlasse come a un individuo

si parlasse come a un individuo rispettabile che aveva bisogni ed esigenze. piovene,

ho cercato ne'versi di piegarmi più che altra volta mai con ischietta docilità,

una continua serena tendenza alla giovialità, che soltanto gli acuti dolori potevano talvolta annebbiare

per soverchia esigenza, non la libertà che i principi non pensavano a dare;

a dare; ma la causa dell'indipendenza che molti sognavano. fogazzaro, 4-15:

falso, soffrivo delle esigenze di lei che dicendosi gelosa della mia musa avrebbe voluto

pieno di » amorevolezza e lui badare soltanto che tutto fosse all'ordine e farsi servire

, mi vien presupposto... che, per facilitar l'esigenza dei frutti,

suo credito, io credo per certo che tale esigenza... debba avere

iv-154: dalle lettere di stella intendo che hai riscosse le cambiali che ti spedii.

stella intendo che hai riscosse le cambiali che ti spedii. ecco- tene altre due

462: domandano a n. s. che levi lo interdecto, promettendo di non

promettendo di non exigere le imposte e che ogni volta che loro cerchino il pagamento

non exigere le imposte e che ogni volta che loro cerchino il pagamento delle decime,

cosa contraria ai pensieri del pontefice, che aveva disegnato di esigere la pena de'

, 1-41: era pur necessario, che a qualche tempo avessero a essere odiati

essere odiati per l'imposizione de'pagamenti che a forza sarebbeno stretti d'essigere per

consentì il pagamento delle annate con condizione che si convertissero nella guerra contra 1 turchi

convertite in quell'uso, pregano il pontefice che per l'awenire non abbi la corte

quando ne venga il caso non ostante che non l'abbia esatta. gemelli careri,

intorno. muratori, 7-i-277: fu ordinato che si potesse ritogliere a costoro ciò che

che si potesse ritogliere a costoro ciò che avevano esatto di usure. p.

la regalia esigge un tributo sulle mercanzie che entrano o escano, ella ordinariamente impone

, ma non si potranno esigere altro che in agosto. nido eritreo, i-140:

con essi la republica ancora per i dazi che esigge. faldella, 7-47: il

7-47: il prossimo mandato mi pare che tu lo abbia già esatto, per

riscatti. calvino, 2-260: finì che gli sbirri e gli esattori furono cacciati a

tini pieni d'uva, con le gambe che restavano fuori e scalciavano. se ne

prezzo delle proprie prestazioni o di ciò che si mette in vendita; chiedere come

di flauto esigeva doppio salario da quelli che erano andati innanzi da cattivo maestro.

. goldoni, iv-764: sul punto che io vi fo un benefizio, non

senza baffi esigono di più di quelli che hanno i baffi. viani, 14-402

, ma esigeva tali diritti di trasferta che la testa di un galeotto si poteva

con insistenza; chiedere con fermezza ciò che è dovuto, imporre come dovere,

umiliarsi, o esecrare l'indiscreto benefattore che ostentando il suo beneficio, esige in

, in prezzo del soccorso, esigere che le città venete ripudiassero il principio re-

, 6-14: qui vi sono delle persone che hanno diritti e persone che hanno doveri

delle persone che hanno diritti e persone che hanno doveri. ognuno rimanga dalla sua

sua parte di diritto, esige quello che gli spetta senza dover baciare le mani

vol. V Pag.347 - Da ESIGIBILE a ESILARANTE (55 risultati)

magalotti, 7-33: vaglia il vero, che mi veggo rifatte le spese della guerra

indebitamente il popolo, con esigere ciò che non si dovea, e col non

i-61: nemmeno esigerò io da voi che siate un chimico, e che conosciate

voi che siate un chimico, e che conosciate per nome e per figura tutti i

naturai facoltà, e tutta l'abitudine che forse per lo innanzi egli aveva,

baudelaire. e non pretenderai, spero, che io lo debba conoscere prima di risponderti

; giacché esigi a un tempo stesso che ti risponda subito, subito. pirandello,

il proprietario del suolo... esigeva che tutto gli fosse consegnato in buon ordine

. filicaia, 2-2-39: digli, che cara effige / vivo mel'finge i

liberalmente tutto ne porgea, / senza che l'esigesse alcun da lui. manzoni,

vede qui un momento notabile della scienza, che, misurando il suo lavoro, n'

paura di fronte alle nuove forze travolgenti che esigono di partecipare alla vita dello stato.

sempre cosa assai facile il ravvisare quel che nella pratica d'un simile istituto potessero

considerazione... all'amor proprio, che con violenza in qualche parte l'esige

alcuni casi... quella bruttezza che a prima vista sembrerebbe. muratori,

compagnia un poco pericolosa, perché mi parve che l'onestà l'esigesse. cesarotti,

di un tutto combinato di molte parti esige che l'uno e il molteplice, l'

longo, xviii3- 229: panni strano che il bene d'una monarchia esigga che

che il bene d'una monarchia esigga che un fratello viva nell'opulenza, gli altri

come maritarsi, come appagare que'desideri che la loro necessità ed educazione ha convertiti

rimasi unico appoggio alla mia famiglia, che nelle mutazioni de'tempi mutò fortuna: una

, avevan voluto essere impiegate ne'servizi che richiedeva una così grande ospitalità. [

, avevano voluto essere impiegate nei servigi che esigeva ima così grande albergheria].

solo relativamente, cioè quella tal delicatezza che la nostra immaginazione e il nostro concetto

, è altamente esclusivamente obiettiva; esige che il suo cantore dimentichi se stesso per

era rivolta in modo da far intendere che esigeva una risposta. pea, 7-514:

altissimo costo, l'enorme impegno finanziario che esige. -assol. manzini

). esigibile, agg. che si ha diritto di esigere (

esigere (un credito); che si può riscuotere (una somma

1-8-138: se vi siano parole nella cessione che dinotino di essersi promesso per bono

. -tricé). raro. che esige, che pretende. colletta

. raro. che esige, che pretende. colletta, iii-106:

esiguità, con qualcosa di graziosamente animale che mi fa pensare ai furetti alle donnole

, educatori, oratori e scrittori politici che contiene è tale da sorprendere data l'esiguità

confuso come se l'esiguità dello scopo che lo aveva consigliato a richiedere la presenza dell'

sottile, esile (un membro); che ha scarsa consistenza. boccaccio,

', la proprietà privata. e che bisogno c'è che sia grande?

proprietà privata. e che bisogno c'è che sia grande? d'annunzio, iii-2-96

versicolori congiunte in alto da liste esigue che brillano su la pelle delle scapule e

sul ponticello / esiguo, sopra il gorgo che stride: / il tuo profilo s'

tumide e accese come per febbre, che tradiva un appetito ingordo. moravia,

tuttavia una sommetta della quale non sapeva che fare. era troppo esigua per comprare

categoria di persone, esigua fortunatamente, che l'odiava di un odio felino, velenoso

tanto fui uso alla penombra esigua / che awolgon le cortine delle alcove. banti

banti, 6-115: l'esiguo lume che ancor trapelava dalla grata bastava perché lavinia

i mortali. 2. figur. che ha scarsa vigoria, efficacia, autorità,

: quando il senso è debole, bisogna che anche la scienza del sensibile sia esigua

: una esigua e frammentaria poetica: che il deflusso parallelo della mia vita e non

sogni / alla tua spalla nuda / che di miele odora. vittorini, 5-264:

. vittorini, 5-264: l'influenza che la cultura può esercitare agendo da mezzo della

pres. di esilarare), agg. che esilara; che provoca eccitazione, ilarità

), agg. che esilara; che provoca eccitazione, ilarità; ridicolo,

altezza è d'una leggerezza esilarante: quel che si domina dalle balze, non vestite

si domina dalle balze, non vestite che da poche ginestre, è quanto di

sono le pitture d'un pazzo: che vede bene soltanto a momenti; in

vol. V Pag.348 - Da ESILARARE a ESILE (48 risultati)

di meraviglie, con un unico spirito che, quasi un gas esilarante, circola

viso. sannazaro, 12-208: or vo'che 'l senta pur vultumo e silare,

fabula, / né cosa verrà mai che 'l cor mi esilare. castiglione, 261

castiglione, 261: tutto quello adunque che move il riso esilara l'animo e dà

animo e dà piacere, né lascia che in quel punto l'omo si ricordi delle

l'animo dei suoi virtuosi, comandò che il caro non da altri fosse accompagnato

altri fosse accompagnato al pubblico concistoro, che da quei letterati che hanno l'ordine

pubblico concistoro, che da quei letterati che hanno l'ordine delle onorate cavallerie. monti

d'alta clemenza un raggio, / che i mesti padri esilara, / tolti i

i figli all'oltraggio i di povertà che al misero / chiude le fonti d'ogn'

. percoto, 307: il barone che aveva accompagnato in campagna la nipote, se

la nipote, se ne tornava contento che il piccolo viaggio, invece di esacerbarne

prende l'acqua di doppio cedro, che sembra esilararlo. jovine, 64:

zottig... -dopo la fatica che faccio! -e qui una mimica da

una scrittura minuta, gracile, una scrittura che riesce a dare più che il colore

una scrittura che riesce a dare più che il colore, il gas, il gas

il colore, il gas, il gas che esilara tra gli alberi, le case

il tumulto nel sangue, tosto pareva che gli togliesse dinanzi come un velo cupo

lampi ed esercitavano un tal fascino, che quanti lo vedevano e lo ascoltavano si animavan

, e il povero uomo s'esilarò tanto che ne fece stappare una terza, ima

conoscevo tutto della strada, il dolciere che faceva i dolci cattivi, la verduraia

cattivi, la verduraia piena e rosea che pareva esilararsi della sua merce, della

lieto perciò et essilarato, come colui che grandemente di ciò si dilettava. pirandello,

tenerezza. 2. per estens. che reca i segni dell'ilarità, della

segni dell'ilarità, della giocondità; che manifesta giocosa eccitazione. carducci, iii-25-86

s'impunta ad osservare il faccione pasquale che... non gli toglie d'addosso

, / quasi soffiata all'aria che la svaga, / la soglia leggerissima

pensare. è uno di quegli animi che si caricano a furia di emozioni cercate

; o forse è ima specie d'esilarazione che li fa parere un po'brilli.

. (superi, esilissimo). che ha una complessione gracile, una salute

quelle stature smodatamente lunghe ed esili, che notammo nel pisanello. foscolo, v-44

esile, di statura un po'più che ordinaria. leopardi, i-216: oggidì

i-216: oggidì è cosa molto ordinaria che un uomo veramente singolare e grande si

i-581: le femmine guardavano, più che tèsili e blande / forme di un

giovine, quella forma senile; / però che l'uomo giovine bello è, ma

esile e bionda come le straniere / che aveva certo un giorno incontrato nel mondo

. bicchierai, 214: fu avvertito che i polsi, i quali prima erano

, / con quel suo collo èsile che pareva / quasi azzurrino, tanto era venato

mano e, sotto gli occhi del forestiere che lo mirava stupito, chiuse le dita

filo dalla mano, / come un fiore che fugga su 10 stelo / esile,

2-170: c'è un chiaro di luna che ci si immerge come in uno spolverio

imperiali cementate dai secoli, esilissimi fusti che non si capiva come potessero stare in

tal finezza / più di danno saria che di suo pregio [della canapa]

, xix-4-726: i cinquecentisti, e quelli che lor rassomigliano,... si

tutti raccolti / intorno al picciol sasso / che 11 tuo bel corpo serra; /

volto basso / onoran l'umil fossa / che asconde le brevi ossa. tesauro,

tosse, quel suono esile e falso che pareva prodotto da un vaso fesso,

vaso fesso, e del dolore intenso che ogni colpo di tosse produceva all'ammalata

vol. V Pag.349 - Da ESILE a ESILIO (50 risultati)

così esile e remoto che il notaio credette che egli tossisse.

così esile e remoto che il notaio credette che egli tossisse. quarantotti gambini, 7-127

remoti, come di cose preziose riposte che rivedano la luce. 4.

naturai ragione / né altra industria esil che vo'abbiate, / se dentro alla divina

sm. chim. idrocarburo non saturo che si ottiene sinteticamente da bromuro di propilmagnesio

assai, di azione venefica, e che si forma dalla distillazione secca di certe materie

pres. di esiliare), agg. che condanna all'esilio, alla solitudine,

fatti di cesare, 259: elli stabilì che coloro che uccidessero loro padri e loro

cesare, 259: elli stabilì che coloro che uccidessero loro padri e loro madri,

. monti, ii-20: quel papa che due anni fa volevano furiosamente esiliare da

boccaccio, i-io: imaginò di far sì che le nuove creature da quella abitazione facesse

primi anni, mi esiliaste dalla casa, che abbandonai con amarissima desolazione, e venni

ch'egli nominò sistema continentale, e che esiliò, per così dire, l'inghilterra

teresina. boriili, 5-251: salito che fui a bordo, portai questi trofei in

aperta, sul ponte, esposto sì che i venti si prendessero in grembo il

moravia, i-19: si raccontava pure che a suo tempo aveva fatto vita di

aveva fatto vita di società, e che ne era stata esiliata per una brutta

marchigiani per annunziare ai convalescenti del mondo che, ad imitazione di frontino e brigliadoro,

. solo i dolori del tatto par che sieno ambiziosi di aver albergo sotto i

mascherato ardire e di palliata malizia, che levi da questo mondo il freddo positivo

, 3-98: la- grimi e vuoi che ti racconti alcuna / favola antica, mentre

/ dolce un immaginare di lontani / giorni che la tristezza esiliò / con le favole

le favole, cara anima, poi / che nessuno te la racconta più.

., 10-1 (214): previdde che di lui dovea nascere uno figliuolo del

., 148: o dion, mentre che eri esiliato noi abiavamo tribulazioni; ma

noi abiavamo tribulazioni; ma da poi che se'venuto, hai vinto ed hai

, 5-ii-110: passai a dire al cardinale che non pensasse luines d'involgere nelle sue

: mi hanno detto di non so che memoriale per un esiliato. l'aurora,

ove non stanno mai stringhe affacciate, / che le povere stringhe esiliate / nel giro

. ungaretti, ii-97: non ho che superbia e bontà. / e mi sento

quando insiste / e rinforza e ripete che di tutte / le cose reversibile è il

abati, 116: dalla comedia nuova, che s'inventò poi, parve esigliata la

l'attrazione in somma ed il voto, che sembravano esiliati per sempre dalla buona filosofia

sostenuti dal newton con una forza, che li rende rispettabili. pirandello, ii-639

in quello medievale e moderno, e presso che scomparsa nel mondo contemporaneo) consistente

piaciuto fosse al dispensatore de l'universo che la cagione de la mia scusa mai

caramente; e questo è quello strale / che l'arco dello essilio pria saetta.

g. villani, 6-24: quegli che furono colla chiesa contro a lui,.

avolterii. machiavelli, 64: quelli tumulti che molti inconsideratamente dannano,...

cristiani, non si trova alcuna creatura che vi possa nuocere, che vi possa offendere

alcuna creatura che vi possa nuocere, che vi possa offendere, fuor che voi

, che vi possa offendere, fuor che voi stessi, non l'infermità, non

sol ganellone si gratta la pancia, / che gode di veder carlo in periglio /

perdita l'esilio di essi: si dolgono che la gioventù non abbia più alcuno che

che la gioventù non abbia più alcuno che l'instruisca. nido eritreo, i-125

punivano con la sola pena dell'esilio, che chiama vasi ostracismo. tommaseo, i-55

o re. pisacane, iii-222: che cosa ha fruttato la moderazione? patibolo,

si vive e gode del tesoro / che s'acquistò piangendo ne l'esilio / di

-esilio perpetuo o a vita: che deve durare fino alla morte (e

e si distingue dall 'esilio temporaneo, che ha una durata determinata).

vol. V Pag.350 - Da ESILIO a ESILIO (54 risultati)

(221): la novella, secondo che sconcia si diceva, pervenne nell'oste

di giudici, e con danari, che e'gli campò la vita, commu-

elogi poetici di età in età, notate che dante nomina spesso per gratitudine i principi

dante nomina spesso per gratitudine i principi che gli furono rifugio nel suo perpetuo,

patria o città o luogo natale, che, senza essere (almeno formalmente)

in esiglio e patir danno, / che ne la patria a pascer un tiranno.

aretino, iv-1-30: io nel divorzio che faccio da la italia, forse per sempre

le aver lasciato testimonio de l'amore che io vi porto, come le lascio

, come le lascio de l'odio che io porto a gli altri. della casa

l'antico abitator d'estrania parte, / che tornar pensa a la sua patria illustre

: una regina giovine e ardente, che aveva perduto il trono, mi sollevò

travagliava nell'anarchia sé e le provincie che l'erano addette. -esilio

. -esilio volontario: quello che una persona sceglie senza esservi, almeno

, 1-812: aggiunge a questi essigli quello che si chiama legazione ubera, quasi essiglio

iii-xm-2: per questo esclude le intelligenze che sono in essilio de la superna patria,

le quali filosofare non possono, però che amore in loro è del tutto spento

naturai corso. aretino, 1-31: bisognò che si eleggesse uno esilio casalingo, benché

né fia vaghezza alcuna, / che 'l mova mai, mandimi pur for

triste allora, come di creatura che non ha più lacrime da versare e

quel mio passo er'io più lieta / che qual d'essilio al dolce albergo riede

quel petto a sdegno. / misero, che farai? -e lui risponde: /

esilio. testi, i-51: voi, che lunga stagion in duro esilio / lunge

gioberti, ii-4: esuli italiani, ricordatevi che l'esilio è santo, e che

che l'esilio è santo, e che, usandolo assennatamente e consacrandolo con nobili

per cominciarvi il terzo anno d'esilio che dio faccia essere l'ultimo. carducci,

non proprio tra nemici, fra estranei che non potevano comprenderla. saba, 102:

1-36: cerca un fregio primordiale / che sappia pel ricordo che ne avanza /

fregio primordiale / che sappia pel ricordo che ne avanza / trarre l'anima rude /

esigli: / un nulla, un girasole che si schiude / ed intorno una danza

, ed umiliassesi a dio, pregandolo che lo ritornasse in paradiso. pulci, 28-152

pulci, 28-152: però tu, che per noi volgi la chiave, / deh

? serdonati, 9-4: questa, che si chiama vita degli uomini, è più

la morte... altro non è che un passaggio dall'esilio nostro ai regni

grazia del suo figlio, / che la volle preservar. tommaseo, i-94:

non oltraggiate la santità di quelle anime che sposano su questa terra il loro creatore

anche su me quel divin ciglio / che sempre da clemenza è intenerito / verso

ponga in pace la verace corte / che me rilega nell'ettemo essilio. savonarola

amore e tanto la sviscerata carità, che salì in sul legno della croce e

meno al duol concorse, / lasso, che meco ad un tre figli tuoi /

meco ad un tre figli tuoi / che chiedean latte ancor nel sen materno, /

esilio toma a questa vita / la donna che ha sì lieve passo incerto? papini

con millenni di esilio nell'abisso ma che vi sia, alla fine, una fine

grandissimo poeta,... però che la casa a sé odiosa con maladetti peccati

contradizione, assegnarli anche la libra, che è l'esilio, l'infortunio, il

né era lor troppo sommo disire / che teseo gli traesse di prigione, / pensandosi

volgar., 1-451: avvegna, di che mi travaglio? che alcuna cosa ti

: avvegna, di che mi travaglio? che alcuna cosa ti rompa? che tu

? che alcuna cosa ti rompa? che tu unque ti correggi? che tu pensi

rompa? che tu unque ti correggi? che tu pensi in qualche guisa di fuggire

pensi in qualche guisa di fuggire? che ti venga pensiero d'andartene in esilio

andartene in esilio? volesse dio, che t'avesse dato tal cuore. tasso

lo passa col cuore esulcerato del poeta che andò in esilio nel ponto.

simiglio: / per le nostre peccata che non giamo en essiglio: / manna

gentilezza. tasso, 2-4: gli angeli che dal cielo ebbero essiglio / costringerò de

vol. V Pag.351 - Da ESILITÀ a ESIMIO (44 risultati)

me al padre e filio / acciò che 'l cielo non m'abbia in essilio.

. dante, 57-76: l'essilio che m'è dato, onor mi tegno.

il buon vecchio in vaticano, / che chiuse l'ecumenico concilio, / tanti anni

a poco a poco le longobarde, senza che loro fosse intimato l'esilio, andarono

persino a dar l'esilio a vocaboli che... cadevano dal materno fonte

32-9: lo segnor lo te merite, che me dài tal consiglio: / panne

me dài tal consiglio: / panne che me die adiuto de trarrne d'esto

empiglio; / tanto m'ò assediata, che m'ò messo en essi- glio;

cesare, 25: se alcuna legge difende che uomo batta cittadino uomo iudicato a

iudicato a morte, alcuna legge dice che uomo non uccida cittadino dannato, anzi lo

, i-383: fu, non però prima che nell'anno seguente, alla fine rilegato

il miserello venisse in disgrazia del signore e che 'l fusse 0 ucciso o scacciato in

. bacchelli, x-i-483: si diceva che la stessa segreteria di stato, disperando

cacce, i mondani diletti musici, che per quelli si dovesse mandare la ragione in

o 'l soggiogarla, empio sarebbe il temperante che fa forza al suo piacere,.

piacere,... empio il liberale che soggioga la sua avarizia e soggiogata la

. boccaccio, i-223: tu vedi che tu se * costretto di partire:

di prendere eterno esilio, ma imagina che per comandamento di biancofiore, per cui non

di costui / fu l'ultimo anno che compio il millesimo, / dico dal dì

compio il millesimo, / dico dal dì che isposata fui. / e, se

.: causa di non punibilità, circostanza che per particolari ragioni (ad es.

converrà esimere gli ecclesiastici dagli altri carichi che sono stranieri allo stato, come annate,

, iv-160: le disgrazie per grandi che sieno non debbono esimerci dal soddisfare alle

. magalotti, 9-2-79: non creda che con questo pretesto io voglia esimermi dall'

, 4-462: altro non aspirare la valle che l'esimersi dall'intollerabile dominio delle leghe

vedersi costretto a quel primo grande affare che, per esimersene, sarebbe corso fino a

è divisa, ve ne sono molte che, anche volendolo, non potrebbono esimersi

alla dama e alla signorina un inchino che era insieme rispettoso e strafottente, un

insieme rispettoso e strafottente, un dovere che si compie in fretta non potendosene esimere.

campagne] da soggezione sì miserabile, che il pigliar a colmarle con amo stesso

; non si è però ottenuto altro che il fargli diradare, 0 rendergli di

non posso esimermi da una trepidazione poetica che in parte è provocata dall'uomo,

teste e picciole avvertenze di composizione, che l'esimono pure dal far comune.

sé tanto facilmente? si vede bene che sognano senza modo. -assol.

bocchelli, 3-112: a volte pare che la forza della parola sopravanzi ed esima

. exìmio, essìmio), agg. che è dotato di rare qualità fisiche o

maestri più esimi, in questa può dirsi che abbia superato se stesso. forteguerri,

, e di forza tremenda, / che a tutto impera il sotterraneo chiostro.

pensieri comuni, cerca con accuratezza quelle che rinchiudono il più d'accessorii, esimio

cose maggiori? /... che questa persona tanto esimia, / che lo

. che questa persona tanto esimia, / che lo scibile tutto vuol comprendere, /

, / abbia a dare ad intendere / che un bambino di carne in una boccia

cacciator fu il padre mio, / che ogni giorno pigliava qualche scimia; / e

fra l'altre esimia. / altro che bacco non volea per dio. 5.

vol. V Pag.352 - Da ESIMNETA a ESISTENTE (40 risultati)

noscere la forza dei fatti che uscissero dal corso consueto. pellico

cattaneo, iii-1-22: il comandante non amando che la sua nazione perdesse un porto così

* esimnete ', così chiamavasi colui che veniva eletto per governare la città e

. m. -ci). stor. che si riferisce al governo dell'esimneta.

intollerabile impudenza cioè isvergo- gnamento si è che qui, ove la divina maestà si esinanitte

avvilitte, insuperbisca e invanisca l'uomo, che è un vermicello. ochino, 126

: quel profondissimo abbassamento di lui, che fu spiegato già dall'apostolo con questo

esinanendo per opera di una misteriosa malattia che... ha cagionato una delle

più grammatica... l'italia bisogna che arrivi a tanto, se non vuol

1-77 'egli è cosa naturale che gli alberi, spogliati dalle fiondi e dal-

. segneri, iv- 277: che serve dunque inventar vani vocaboli di nudità

atti nostri di staccamento,... che non solo ci renda esinanita ed esausta

sotto quell'ostia umiliato a così gran segno che si può dire per verità esinanito.

se poi così lentamente si andò diminuendo, che non prima che in molti mesi si

si andò diminuendo, che non prima che in molti mesi si estenuò all'ultima esinanizione

esinanizion della mente, se non fusse che ve gli alleggerite con la dolcezza et allegrezza

per noi salvare, quello eterno verbo che i cieli noi capevano.

: la eccellentissima lana succida è quella che al toccare è più soffice e che si

quella che al toccare è più soffice e che si tosa dal collo e dalle

in un testo di terra nuovo fino che, consumata ogni grassezza, diventi cenere.

ancora dell'esipo la fuligine, nel modo che s'è mostrato in altre cose,

e di mezzo le cosce delle pecore, che si adopera come rimedio esterno.

le cosce, e di quell'èsipo, che filano, fanno crocili per le loro

pres. di esistere), agg. che esiste, che è in atto;

), agg. che esiste, che è in atto; che può essere percepito

esiste, che è in atto; che può essere percepito dalla mente o dai

non posson contentar fumane voglie, / che 'n sé non hanno esistente bontade,

cose... son più tosto apparenti che esistenti. bembo, 1-43: altri

alcuno, né apparente né esistente, che possa dar sospetto d'oppressione. muratori,

o pur ne finge colla fantasia di quelle che veramente possono o potevano, debbono o

le consentiva di appigliarsi ad alcuna cosa che non fosse realmente avvenuta e concretamente esistente

concretamente esistente. 2. filos. che esiste non in altri ma in sé;

suo, alto signor, comandi, / che assolva il tutto ancor perfettamente. varchi

esistente:... è quello che noi chiamiamo la ca- gion prima.

3-78: poiché nulla il pensiero può pensare che non sia in lui e come una

forma del suo essere, non è possibile che il pensiero sia nulla di inesistente.

dio della scolastica, ma come qualcosa che l'attività degli uomini costruisce ogni giorno

nelle sue forme costanti, a cagione che il pensiere umano è sempre una sintesi

. l'esistente non è per lui che un velo del pensiero, una forma

modo dell'estensione e non può intendersi che nel nesso delle cose. b

vol. V Pag.353 - Da ESISTENTEMENTE a ESISTENZA (83 risultati)

giorno più padrone del mondo! altro che il nulla, il non esistente!

non esistente! 3. che vive, che trascorre l'esistenza. -anche

! 3. che vive, che trascorre l'esistenza. -anche: domiciliato

-ant. per i tempi esistenti: che è in carica a tempo determinato (

: tutti gli esistenti attestino e riconoscano che dio è unico, creator immortale, padre

giusto e pietoso. 4. che si trova, che ha la sua sede

4. che si trova, che ha la sua sede in un luogo

sua sede in un luogo determinato; che è depositato, collocato. livio volgar

sottili e lunghe quattro cubiti, acciò che di cosi elevata altezza, come era ad

foscarini. comisso, 1-251: la rada che aveva un nome così strano come esistente

fine buono è dio e li mezzi che conducono a quel fine sono el ben vivere

o esistenzialità, né potenza fu innanzi che dio fosse '. par che distingua

innanzi che dio fosse '. par che distingua con 'esistente 'sost. l'

esistentivo, agg. filos. che si riferisce alla comprensione che ogni uomo

filos. che si riferisce alla comprensione che ogni uomo ha della propria esistenza in

propria esistenza in quanto decide sulle possibilità che la costituiscono o sceglie tra esse (

, ripudiando l'ontologia quale scienza obiettiva che consideri i tratti essenziali dell'esistenza,

i tratti essenziali dell'esistenza, ritiene che la sola possibile analisi dell'esistenza è

esistentivot per cui l'uomo è ciò che sceglie di essere e non può scegliere

non può scegliere di essere se non ciò che è). = deriv.

condizione o modo di essere di ciò che esiste, che è in atto (e

di essere di ciò che esiste, che è in atto (e può riferirsi

? p. verri, i-187: quello che singolarmente contribuisce a confermare gli uomini nella

, senza alcun documento tra le mani che comprovasse, non dico altro, la mia

impiego. levi, 2-60: noi sappiamo che tutto il resto, quello che non

sappiamo che tutto il resto, quello che non diciamo, e dobbiamo trascurare, esiste

. fra giordano, 3: dico che in ciò che iddio creòe il mondo

giordano, 3: dico che in ciò che iddio creòe il mondo, cioè che

che iddio creòe il mondo, cioè che il fece di nonnulla, si dimostra primamente

sua esistenzia e la sua etemitade, cioè che sempre fu eternalmente e sempre sarà.

1-iv-146: dall'istesso testo di confusio, che confessa 1'esistenza d'un supremo e

un supremo e sovrano bene, si deduce che gli antichi cinesi han conosciuto che ci

deduce che gli antichi cinesi han conosciuto che ci sia un dio. f

f. m. zanotti, 1-5-186: che direte voi... se da questo

, e sparì parimenti la famiglia, che si trova, però, trapiantata in

molte carte esistono nell'archivio di grenoble che provano la sua esistenza colà. imbriani

ci sarebbe stata l'iscrizione ipotecaria, che avrebbero giustificato 1'esistenza di un capitale

vento. ogni nucleo, nell'atto che subiva tale distruzione, pareva si spogliasse

nessuno mostrava di riconoscere resistenza delle persone che cercavo e che in paese dovevano pur

riconoscere resistenza delle persone che cercavo e che in paese dovevano pur esser note.

nemmeno fruscio d'erba in quest'aria che pure è d'aperta campagna.

gli altri, più diritto alla apparenza che alla esistenza, forse meno se'da

, quantunque a te più si convenga, che a molti altri, più la verità

a molti altri, più la verità che l'opinion delle cose seguire.

savonarola, iii-36: ogni uomo confessa che dio è * buono in esistenzia,

, 1-iii-996: fassi questa resoluzione, che bisogni... che s'inganni sotto

resoluzione, che bisogni... che s'inganni sotto qualche onesto accordo,

è natura spagnola curare più l'apparenza che 1'esistenza. galileo, 3-1-480:

galileo, 3-1-480: non si può negare che il vostro discorso non sia ingegnoso e

. ugolini, 148: 'esistenza': ricordiamoci che vale f'esistere ', 1'*

ognuno per zól éaotou quella vita ridotta che l'astrazione ha determinato, sta la

d'esistenza del sistema delle astrazioni, che così ha vinto platone. 2

. 2. filos. ciò che si aggiunge alla nozione di essenza affinché

perfezion dell'universo; la quale è che in diverse parti della materia tutte le forme

adunque dell'entità istessa... parmi che si venga a confermare 1'esistenza di

qualche cosa di reale fuori di noi che è la cagione determinante della sensibilità nostra

di esistenza, cioè l'essere in universale che noi applichiamo a quel soggetto concepito da

noi. gioberti, 1-i-342: quello che non verrebbe da dio sarebbe appunto la cima

alla misura di quello di orazio, che può dare i beni inferiori agli uomini,

1'esistenza nel mondo non si misura altrimenti che per l'estensione nel tempo e nello

. leone ebreo, 337: sappi che platone misse ne le idee tutte l'

e sustanzie de le cose, di modo che tutto il procreato di quelle nel mondo

di quelle nel mondo corporeo si stima che sia più presto ombra di sustanzia ed essenzia

più presto ombra di sustanzia ed essenzia, che si possi dire essenzia né sustanzia.

sustanzia. tasso, i-62: io so che 'l modo servato da me in

poema se bene, per quel che me ne paia, non è punto contrario

ma però in cose, secondo me, che non sono de resistenza de l'unità

de sanctis, 7-273: non intendo che riformare la chiesa nella parte umana,

); forza vitale; il tempo che trascorre dalla nascita alla morte.

tranquillamente rinuncia al bene della vita, che odia resistenza quaggiù, talché vi preferisce

a mandarmi sussidi, e i maggiori che mai possiate, perché i miei bisogni

e agitata da un travaglio interno, par che opprima ogni vivente, e aggiunga non

stesso, eccetto l'uomo, il che mostra che la sua esistenza non si limita

eccetto l'uomo, il che mostra che la sua esistenza non si limita a questo

atto della sua esistenza, dall'ora che è nato all'ora che è morto.

dall'ora che è nato all'ora che è morto. cicognani, 9-27: la

appartiene a un'altra esistenza, sembra che si cominci a vivere allora. alvaro

allora. alvaro, 5-23: quello che dava più vita alla città erano le

di tappa, in una vita provvisoria che doveva preludere a un'esistenza definitiva,

sono cortesi ed officiose, un forastiero che possa ammogliarsi è festeggiato da esse,

marito. monti, x-3-555: oh voi che sole d'alcun dolce / temprate il

trista esistenza! egli andrà poco / che nell'eterno sonno, lagrimando, / gli

l'istituzioni, l'usanze, l'opinioni che hanno regnato lungo tempo in ima o

vol. V Pag.354 - Da ESISTENZIALE a ESISTENZIALISTA (1 risultato)

il principe discendeva da quel patriziato romano che aveva cinque secoli di esistenza allorquando la più