-letter. che presenta consonanza (un verso).
, dirò così, echeggianti, piuttosto che leonini o lenonini. 3. figur
aleardi, vi-503: le infinite / voci che a'suoi devoti invia natura / da
mantengono una sorta di esaltazione poetica, che li fa vibranti ed echeggianti. d'annunzio
lettere. 5. figur. che ripete o imita (concetti, frasi,
un brindisi tutto echeggiante di mitologia e che terminava con l'invocazione a giunone lucina
diffondersi con suono alto, prolungato, che si ripercuote nello spazio; risonare.
foscolo, vjji-305: il grido della fama che spesso echeggia nelle sale accademiche appena è
improntato di questo principio ereditato da cavour, che più volte l'aveva fatto echeggiare in
l'aveva fatto echeggiare in questa camera, che l'italia si fa colla libertà,
ii-89: più forti e più fondi che i suoi gravi affari di stato, gli
echeggiavano nella carne turbata i passi leggeri che nella stanza attigua muovevano i piccoli piedi
voce a rimbombar secondo: / su che oggi per amor sia muto il mondo
di sospiri profondi, di lunghi lamenti che facevano echeggiare ogni angolo della chiesa scura
spettacolo. boine, i-107: è uno che è arrivato, è scivolato giù alle
le sue valli è un'immensa conchiglia che echeggia il brusio ondoso di tutto quel mondo
echeggiando, come verificai dopo, ciò che aveva maggiormente commosso, esaltato e indignato
(disus. eccheggiato). che desta l'eco; che risulta
eccheggiato). che desta l'eco; che risulta alto, che si ripercuote
eco; che risulta alto, che si ripercuote nell'aria (un suono)
di pietre vive la rendevano tanto sonora che le risse delle rondini echeggiate vi prolungavano
chiaro argento. cicognani, 9-175: che effetto, in quel salottino, la parola
pratica di libri francesi per accorgersi tosto che tutto quello da esso detto qui de'
femm. -trice). raro. che fa eco. - al figur.:
un amanuense o un echeggiatóre mi pare che non solo non sia un pensatore, ma
echelidae dal nome del genere echelus, che forse deriva dal nome del mitico eroe
con cui si attaccano alle navi, che gli antichi credevano potessero rallentare nella navigazione
archeol. sorta di vaso di metallo che veniva collocato in apposita cella nei teatri
bartoli, 10-265: multiplicazione del suono, che vi- truvio diede al teatro con gli
, fatto a foggia di campana, che nella costruzione degli antichi teatri si collocava,
famiglia crassulacee, comprendenti moltissime specie (che però la moderna sistematica ha trasferito quasi
, / ché a'miei mia vita più che morte increbbe. =
del l'ordine degli sdentati che comprende due specie, una delle
1'* echidna setosa ', che è coverta di peli che coprono per metà
setosa ', che è coverta di peli che coprono per metà le sue spine
(la femmina del dermatophilus penetrans, che vive nelle regioni tropicali di africa e
. echinato, agg. bot. che presenta sporgenze acute, piccoli rilievi a
4 echinato '. aggiunto delle conchiglie che sono armate di punte simili agli spuntoni
ricci marini... que'semi che sono esteriormente spinosi, o con pelo
. famiglia di echi- noidi regolari (che comprende alcuni fra i più noti ricci
guernito di piccoli spini, di modo che rassomigliano ad un riccio. =
se ne sono trovati; facendo conoscere che la loro giacitura ordinaria è nei terreni calcarei
. fiamma, 41: non stima che molto importi che si traduca più lepra
41: non stima che molto importi che si traduca più lepra che coniglio,
molto importi che si traduca più lepra che coniglio, o riccio o echino. soderini
tardo / polipo al tenue lume / che attraversa le spume. -come ingiuria
mar la nave piglia. / e poi che bene a essa s'afferra,
vento a muoverla han men forza, / che s'ella fosse in su la
nave e la rende immobile talmente che co i flutti del mare è bastante a
astragali, e negli altri membri di che sono formati i capitelli e le basi delle
. ornamenti a foggia di frecce, che si scolpiscono frammezzo agli ovoli o echini
modanatura, come dire 4 riccio 'che sta sotto l'abaco nel capitello della
ciclo si svolge entro altri ospiti, che possono essere altri animali e anche l'
genere di vermi intestinali, così piccioli che non sono visibili se non coll'aiuto
: 4 echinococco ', voce medica che in greco significherebbe 4 bacca spinosa '
bacca spinosa '. è una tenia che vive nell'intestino del cane e di
, formato da canali pieni di liquido che giungono fino ai pedicelli ambulacrali, contrattili
madreporite o piastra madreporica, picchetta perforata che permette lo scambio fra il liquido interno
388: 'echinodermi'. ordine di zoofiti, che sono ricoperti di un integumento crostaceo,
pareva un echinoderma nerastro, di quelli che il pittore abbandona alla spiaggia in una
di ventose, la bocca (tranne che negli spatangi) è circondata da cinque
[plinio], ix-31: sono echini che hanno più lunghi spini e chiamansi echinometre
oltre a questi [ricci] quelli, che chiamano echinometri... i quali
intestinale del maiale, con la proboscide che porta un gran numero di spine;
giunger più oltre, né mi consola che la speranza, anzi certezza, che
che la speranza, anzi certezza, che... i loro nomi saranno consacrati
, i-95: alcuni credono... che chi offende l'umanità merita di avere
sapiente. mazzini, ii-126: volete che il vostro nome passi fra i molti,
il vostro nome passi fra i molti, che ogni secolo consacra all'esecrazione e al
delle loro medesime cattive azioni, senza che la legge abbia mai potuto ghermirli.
mai potuto ghermirli..., senza che né in iscritto né in istampa rimanga
all'adorazione e all'esecrazione, secondo che si presenti l'occasione di provare con pienezza
esecrazione, canto e ritornello di quelli che sa trovare soltanto l'arcano dell'odio
loro e non tiranni del popolo, che non pel diventare, col mezzo della forza
dio: e non contamini il paese che 'l signore iddio tuo ti dà a possedere
in esecrazione a tutt'i volghi cattolici, che ci auguravano ogni male e ce lo
: disgustata riprovazione; antipatia per qualcosa che va contro il proprio gusto estetico;
espressione non piaceva, e non visto che da emilio, ebbe un gesto di esecrazione
malgrado capii quanto fossero belli quei colori che i nostri nonni avevano accomunato nell'esecrazione
, i-117: è costume di questi regni che, di tutte le patenti che i
regni che, di tutte le patenti che i magistrati dànno, lasciano un estratto
vedendo i consoli di quel tempo, che il brunellesco s'era ingerito in questa
fatto dalla nazione spagnola non per altro che per esser senza alcuna legittima cagione stati
182: somiglia tutto / ad uno che l'altr'anno al mio paese /
prestezza, non poterono arrivare a tempo, che il francese di già non si fosse
. essecutivo (executivo), agg. che ha là facoltà, la funzione di
eseguire, di portare a effetto; che serve ad attuare, compiere, effettuare
come esecutiva e come serva, cioè che esequisce quello che gli è comandato dalla
e come serva, cioè che esequisce quello che gli è comandato dalla fantasia, come
, iv-743: oltre la volontà elettiva che ha dio di fare bene all'uomo
inventive ed esecutive di tutti i particolari, che nello stato di servitù giacciono languide,
il primato esecutivo richiede due cose; cioè che si vada per gradi e si operi
fornì un progetto [dell'autostrada] che sembrò divenire esecutivo. 2. pronto
gli umori; e potete considerar quel che gli avversari possono fare, essendo potenti
, ma li più tardi e quieti che fossero nel collegio. 3.
collegio. 3. dir. che attiene o che consiste nell'esecuzione di
3. dir. che attiene o che consiste nell'esecuzione di una norma generale
, di un obbligo. -anche: che è idoneo a produrre effetti giuridici (
, in antico, anche personale), che è suscettibile di esecuzione coatta. -processo
sentenza, cambiale, ecc.) che autorizzano il creditore a promuovere il processo
di esecuzione forzata. -sentenza esecutiva: che consente l'esecuzione forzata. -mandato esecutivo
-mandato esecutivo: provvedimento dell'autorità giudiziaria che dispone o consente l'esecuzione coatta.
esecutiva. nievo, 551: quello che v'aveva di più terribile in tutto
più terribile in tutto ciò si era che la contessa, anziché ricavar danari dalle
danari dalle possessioni, non riceveva altro che cedole di crediti e minacce esecutive.
non era colpa loro ma del tribunale che ancora don l'aveva saputa rendere esecutiva
di cavarmi il mandato esecutivo / e che io gli rendei gli atti nulli e
e vili, / con una moratoria che spiccai / dal tribunal de gli anni
giovenili. 4. polit. che è proprio della funzione, del compito
botta, 5-427: importava la constituzione che un senato reggesse con potestà esecutiva la
iv-11- 252: mi pare necessario che esso [il congresso] lasci dietro
di sé una commissione o giunta esecutiva, che ne prosegua l'opera. bocchelli,
non admette oltre nel conseglio, eccetto che persone ch'hanno... nella destra
xviii-5-678: la costituzione del governo esige che questi tre corpi d'accordo tra loro
quotidiani. 5. ant. che narra, che espone. ottimo,
5. ant. che narra, che espone. ottimo, iii-7: lo
. -nel linguaggio giuridico: colui che esegue, che mette in atto il
linguaggio giuridico: colui che esegue, che mette in atto il precetto contenuto in una
sendo suto uno mero esecutore delle cose che gli erano ordinate da dio, tamen
e romulo gli lasciò andare dicendo, che una morte era stata vendicata dall'altra
4-81: era zefiro questi. io già che 'ntento / altrove non avea l'
/ dol- gonsi i pochi; e che rileva? manzoni, pr. sp.
: con gran fondamento parlerebbe chi dicesse che nel dipignere il minor pregio sia del pennello
, v-155: il capo, a quel che vedo, è filosofo, e quale
folengo, ii-24: per noi, che stretti esecutori semo / de l'onoranda
l'onoranda legge, si condanna / che sia da pietre morta. sarpi,
sarpi, i-366: bisognava levar le cause che gli hanno posti in oblivione e darli
deputazione d'esecutori, e altre maniere che introducono e conservano le leggi. p
gendarme. -in partic.: l'autorità che sta a capo della forza pubblica.
dovesse inchiedere e procedere contro a'grandi che offendessono i popolani. sacchetti, 34-5:
dell'arte dei vinattieri, 94: che 'l podestà, capitano e executore degli ordinamenti
. boccalini, ii-231: il bottegaio, che nella strada grande della merciaria teneva l'
ch'ella è crudele e crudelissima, e che se al giorno d'oggi la sorte
al giorno d'oggi la sorte fa che gli esecutori la moderino, non lascia
, ma esigeva tali diritti di trasferta che la testa di un galeotto si poteva
ma gli esecutori testamentari furono poscia informati che c'era veramente un uomo sotto quel
165-85: non si vede egli nella iustizia che tutti i poveri uomeni e tapini sono
costituzione sia conciliabile colla libertà è necessario che la podestà legislatrice si divida dalla esecutrice
nei trattati. 8. ant. che è attinente alle arti del costruire,
mascardi, 224: così nell'arti esecutrici che non considerano altro che l'effetto,
nell'arti esecutrici che non considerano altro che l'effetto, l'architettoniche, o sien
fagiuoli, 1-6-42: non vo'permetter mai che un uomo come voi in oggi di
impetrato un benefizio in mugello, e che era per mandare le bolle, e
. isabetta, e man- daile dicendo che era una intimazione, che m. hieronimo
daile dicendo che era una intimazione, che m. hieronimo dovesse comparire personalmente a
ordinò che non se gli dasse esecuzione, se non
premurosamente al suo ambasciadore in roma, che impegnasse tutti i suoi talenti con vigore
in esecuzione di questa regai cedola, che esecutoriata dal regio collateral consiglio fu rimessa
fu da questo tribunale, per ciò che s'appertiene a lui, fatta la richiesta
compare. 2. disus. che deve avere esecuzione, entrato in vigore
invisibile ed irremissibile esecutorio della ragione, che a lui si ricercava orribile e terribile
scrissi a v. ecc. supplicandola, che si degnasse permettere, che elle fussero
supplicandola, che si degnasse permettere, che elle fussero eseguite. = voce
ha concepito grandissimo odio verso quelle persone che pare a lui essere di qualche impedimento
brigata. birago, 58: sperando che con questa offerta... levasse al
rammemoraste mai, per vostra giustificazione, che egli vi ha consigliato a un tal
consigliato a un tal passo, e che vi ha dato cinquecento ghinee per l'
di essa, (ha detto un barbaro che non era privo d'ingegno) l'
invece,... i poemi che, non dando a divedere alcuna
in discolpa difficoltà ma teriali che avessero potuto impedire l'esecuzione del
chi, avendo avuto un pensiero che lo ha persuaso pienamente, smette di pensare
, ecc.); il provvedere a che la legge sia osservata dai consociati,
consociati, e, in genere, a che essa produca i suoi effetti, sia
figura la più odiosa presso il pubblico che ragionevolmente esclamava contro le leggi tiranniche fabbricate
, 358: chi potrà mai intendere che le leggi civili, ristrette a relazioni private
b. croce, i-3-341: ciò che realmente si vuole non è già la
la legge, ma l'atto singolo che si compie, come si dice,
del re alfonso, e delle esecuzioni che fece per gli amici sua, avendo
l'esecuzione. bocchelli, 13-281: -sapete che cosa questo impegno mi fa desiderare?
esser già scaduto di carica, e che il mio anno di console finisca prima che
che il mio anno di console finisca prima che il patto abbia esecuzione.
uno gentile uomo d'altra città, che fosse loro podestà per uno anno,
giorno avanti, commessa contra il vicino, che la cassa aveva in casa di bice
stolidezza pazza e bestiale di arrigo, che per l'esecuzione della condanna fece levar
esecuzione penale) ', gli atti che a tal fine si com
torre per moglie colei la qual si dice che della sua virginità ha privata;
piacciavi di tanto indugiare la esecuzione che saper si possa se ella lui
universalità intera, e quelle esecuzioni che vengono dal principe offendono uno particulare
di questi luoghi del dominio, che non hanno carica di far iustizia
piccare, e far l'altre execuzioni che si ricercano. g. ben
ripudiasse. nievo, 734: saputo poi che l'esecuzione era stabilita pel terzo
era stabilita pel terzo giorno e che sarebbe avvenuta nelle fosse del castello
, 2-151: aveva giurato a se stesso che non sarebbe mai più stato presente
, 15-ii-293: i barattieri, cioè quegli che son macchiati di cotal vizio d'impedire
..., sono puniti, secondo che finge il poeta nostro, nella quinta
115: fatto questo, il giudice, che in quel paese è usanza di star
esecuzione della giustitia, commanda al manigoldo che dia una lancia al paziente crocifisso.
pubblica piazza l'esecuzione della giustizia, che doveva esser fatta contro uno di loro condannato
, xxiii-216: qui sono i soldati che arrestano i rei, e non è commessa
l'esecuzione della giustizia a certa gentaglia, che sovente è più colpevole dei delinquenti medesimi
leopardi, i-239: non per altro che per odio della noia vediamo oggidì concorrere
, i-307: penso ch'egli è tipo che se domani lo dovessero fucilare non potrebbe
castrare un prete, e non trovandosi alcuno che 'l sapesse fare, il detto messer
o in forma generica: a seconda che, attraverso a essa, il creditore
uno dei sergenti de la corte, che noi chiamiamo « sbirri », che
, che noi chiamiamo « sbirri », che ritornava dentro la città avendo nel borgo
l'essecuzione contra la persona, tanto che, dopo molto fuggire, e nasconder
: [il papa] fece uno dicreto che l'ordine de'frati minori non potesse
a'fra'minor cotal divieto: / che non avesser propio, né comune, /
, 5-74: lego alla suddetta agata, che sola riconosco per figlia mia, la
ordinariamente uno cittadino è oppresso, ancora che li fusse fatto torto, ne séguita o
forze private e sanza forze forestieri, che sono quelle che rovinano il vivere libero.
sanza forze forestieri, che sono quelle che rovinano il vivere libero. d. bartoli
, e di maraviglia a'servidori, che, corsi alle voci alte del padrone,
solo ammirerà il disegno di giotto, che ne fu l'inventore, ma la loro
. alfieri, v-2-850: ella saprà che io sono stato straziato qui in vari
belle arti, 2-76: non volle che si occupasse nella sola parte meccanica dell'
il modo dell'esecuzione e il meccanismo che metteva in movimento le figure. palazzeschi
caro, 3-3-211: vi ho scritto ultimamente che io disegnava d'andarmene per qualche tempo
del bando del generai pinelli, che comminava la pena di morte su giudizio sommario
/ col cavalier per trarli di prigione / che la giustizia avesse esecuzione. della casa
. eccellenza... e supplicarla che permetta che detto mandato abbia sua esecuzione
... e supplicarla che permetta che detto mandato abbia sua esecuzione secondo gli
non solamente si pregava iddio contra colui che il malvagio comandamento avea fatto, che
che il malvagio comandamento avea fatto, che ne facesse vendetta, ma contra coloro che
che ne facesse vendetta, ma contra coloro che il mandavano ad esecuzione. malispini,
ordinarono di chiamare un gentiluomo forestiero, che fosse loro potestà... e
rompere la fede nelle malvage promesse, che con peccato le rie cose menare a
ad esecuzione; e ha fatto sì che tu se'mia moglie. ariosto,
li banditi o delinquenti son ben certo che non mi succederia. firenzuola, 413:
la duchessa fra l'inconvenienti e pericoli che potevano risultare così dall'esser posti in
gli editti, come da qualsivoglia connivenza che si prestasse all'esercizio dell'eresia.
. angiolini, xxiii-273: è certo che in inghilterra sono generalmente i bambini a tre
generalmente i bambini a tre anni quello che altrove non sono i ragazzi a otto;
a otto;... e che a diciotto sono uomini, hanno già fatto
prima, mai messo in esecuzione, e che li riprendeva tutte le volte che si
e che li riprendeva tutte le volte che si ritrovavano insieme. = voce dotta
petavio sulla testimonianza di gemino astronomo avverte che questo errore fu emendato, o
a tutte, ma alternatamente, il che componeva come un nuovo ciclo di 16 anni
un nuovo ciclo di 16 anni, che egli chiama 'exedecaeteride ', in cui
esedènte, agg. medie. ant. che consuma, che corrode.
medie. ant. che consuma, che corrode. g. del papa
una specie di quelle esulcerazioni cutanee, che comunemente si appellano erpeti esedenti, le
ornamentale; oggi, qualsiasi disposizione architettonica che si sviluppa a semicerchio (piazze,
ii-368: 'exedra '. grande sala che gli antichi romani facevano nella palestra,
ai filosofi. da vitruvio si raccoglie che aperta fosse, quasi a guisa di portico
fonti: branca della disciplina romanistica, che si occupa delle fonti del diritto romano
atterrata dai fondamenti con quella sola critica che cammina analiticamente e a posteriori, se
camminare prudenti poiché la scienza non progredisce che a patto di essere prudente. d'
delle moderne musiche « non v'è arte che come questa [di verdi] innovi
tutto insomma era stato fatto, non restava che ordinare e commentare. 2
interprete degli oracoli, e anche colui che era pratico delle leggi e assisteva i
(plur. m. -ci). che è proprio dell'esegesi, che concerne
. che è proprio dell'esegesi, che concerne l'esegesi; che serve all'
dell'esegesi, che concerne l'esegesi; che serve all'esegesi; interpretativo, esplicativo
^ rjyiqtixóg. eseguibile, agg. che può essere eseguito, attuabile; che
che può essere eseguito, attuabile; che deve essere eseguito. guerra dei
9-1-59: anche a non sapere quel che rappresenta il quadro, v'accorgete subito
rappresenta il quadro, v'accorgete subito che il negozio per cui vi sono [i
: tali progetti hanno un'effigie vezzosa, che piace a parecchi innamorati della novità delle
novità delle scoperte, e non importa che sieno in gran parte falsi e in gran
104: sempre in tute le cose che me hai comandate or non ti sono io
17-127: tosto a un suo baron, che fe'venire, / impose quanto avesse
guicciardini, i-152: per eseguire quello che era obligato per i capitoli della confederazione
si potrebb'essequir tutto quell'ordine / che si è dato, ma dove poss'or
, mandando ancora messi, ricevendo quelli che tornavano dall'aver eseguito le ambasciate.
tutta svelta e precisa negli ordini, che l'altro eseguiva senza fiatare. morante,
ma come buona e cauta messaggiera / che sa meglio esequir che non l'è
e cauta messaggiera / che sa meglio esequir che non l'è ditto, / quando
e senza intervallo di tempo opera ciò che vuole. menzini, ii-14: che
che vuole. menzini, ii-14: che l'un ben comandi, e l'altra
, 123: mandò al papa pregandolo che, poi che aveva eseguito la promessa e
mandò al papa pregandolo che, poi che aveva eseguito la promessa e mandatola ad
, 362: niuno partito è il migliore che quello che sta nascoso al nimico infino
niuno partito è il migliore che quello che sta nascoso al nimico infino che tu lo
quello che sta nascoso al nimico infino che tu lo abbia eseguito. cellini,
con intenzione di andarmi con dio; che volessi idio che io l'avessi eseguita
di andarmi con dio; che volessi idio che io l'avessi eseguita. s.
infinita flemma, le altrui invenzioni, che cacciarsene alcuna dal lor cervello. milizia,
egli ricade da se stesso nell'avvilimento che aveva prima di- sprezzato. manzoni,
tutti gli affari un po'imbrogliati, che le difficoltà alla prima si presentino all'
14-124: la ragazza ordisce un piano che il giovane accetta di eseguire.
leopardi, i-177: la rivoluzione francese posto che fosse preparata dalla filosofia, non fu
aneddotica e rivendicato a sé il carattere che le è proprio come opera non del
non nelle republiche; perché tutto quello che fa a proposito suo, si esequisce.
firenzuola, 838: ii reggente, che in napoli è preposto / all'essequir le
inanzi all'eccellenza / di quel signor che pel gran carlo il quinto / regge
verri, i-207: si può temere che lo stesso monarca o senato non facciano
ed altro all'eseguir non manca / che l'assenso del re. monti,
, i-59: dei contratti eseguiva quelli che tornavano a lui; se no litigava.
, e tutto lasciò a maestro tomaso che eseguisse lui. -assol. procedere
). ammiralo, 1-167: come che l'inquisizione contra cristiani fosse in quegli
. della porta, 1-123: avertite che, quando la trappola è ben inventata e
o perché tu sei stato il primo che l'hai esequite. malvezzi, iv-279:
esequite. malvezzi, iv-279: io acconsento che gli errori insegnino e che siano utili
io acconsento che gli errori insegnino e che siano utili, ma non eseguiti,
fargli l'abito a genio. rifletterannogli che col denaro deh'impresario non è possibile
a cui sono assuefatti, tanto generali che particolari. carducci, iii-24-19: e
: pochi altri a miei dì ho conosciuti che così pensino sopra una materia tutto quello
così pensino sopra una materia tutto quello che vi si può pensare, come fa
può pensare, come fa egli: e che così bene giudichi e diliberi e essequisca
sommamente la tardità dello essequire, poi che si è fatta la resoluzione, la
la resoluzione, la quale si può dire che nuoca sempre e non giovi mai se
costruzione fu eseguita con quella maggior celerità che ammettevano un suolo infido per le cavernosità
chi può mai tanto sentirlo quanto colui che lo può eseguire? imbriani, 3-44:
spesso ottiene delle chiazzature strane e singolari che suscitano in lui l'idea d'un
in lui l'idea d'un quadro che poi esegue. palazzeschi, 4-14:
, 4-14: salta subito agli occhi che tale costruzione venne eseguita in più riprese
venne eseguita in più riprese, e che il braccio sud è più antico assai e
decisive, contengono già tutta l'opera, che non si tratta ormai che di eseguire
opera, che non si tratta ormai che di eseguire con facilità. piovene, 5-139
per altro, avutosi riguardo all'effetto che dee produrre, non è il tutto
in gran parte anche dal modo con che ella viene eseguita da'cantori. p.
parini, 525: col mirabil estro, che lo investe, / scrisse di nuovo
. de sanctis, 7-73: si dice che questa musica fu eseguita in santa chiara
fu eseguita in santa chiara il giorno che si fe'monaca la sua innamorata,
fe'monaca la sua innamorata, e che fosse stata ispirata dal dolore. de
tacquero e restò il pianoforte solo, che eseguì qualche minuto di variazioni acrobatiche,
, è una danza dei tuoi paesi, che oggi, nell'abito di primavera,
rito con qualche dubitazione, puoi temere che il nume nemico degli animi increduli e diffidenti
ti abbandoni. monti, iv-76: fate che la funzione sia eseguita con ogni decenza
decenza e datemi debito di tutto quello che spenderete. 6. ant. conseguire
mio dire, si vuole considerare quello che è della vostra opera a eseguire:
a funeral pompa bisogno era. / poi che l'ordine suo vide essequito, /
ove il corpo fu lasciato, / che vivo e morto avea con fede amato.
, il ragazzo impiccato, ripetono quello che i figli leggono, vedono, sentono raccontare
menata a fine con parole e senno, che la esequita con violenza e fortezza.
pene contenute nell'editto di vormazia, che ne fossero ubbidienti eseguitori. eseguitoriale
3-1023: apresso a questo, ordinò che 'l testamento fussi messo in eseguizióne. nardi
gitterai una palla in un muro, che le estremità sieno equidistanti da te,
il ciel propizio a noi / faccia che qualche luminar di spagna, /
baldini, i-555: io sostengo che la campagna e il mare che per ciascuno
io sostengo che la campagna e il mare che per ciascuno veramente han valore sono
ciascuno veramente han valore sono quelli che si sono visti per primi.
per primi. esempligrazia, quelle che io ho visto per prime erano
di romagna: e ogni volta che le rivedo mi sento effettivamente come
di agire, di essere) che contiene una lezione di vita, attra
o di ripro vazione, che può essere proposta come modello da
a volere più tosto essere privati della vita che dell'onore. baldi, i-38
io coll'esempio / gl'insegnerò che a ben regnar men vuoisi / men
figli sonnacchiosi ed egri / tanto valor che un tratto alzino il viso. fogazzaro,
rucellai, 511: parte quei già, che son cresciuti alquanto, / unica speme
-buono esempio, ottimo, santo esempio: che induce al bene; che è fonte
esempio: che induce al bene; che è fonte di edificazione. fra giordano
, 3-93: gli addomandaro... che dovesse loro lasciare qualche buono esemplo e
essempio di vita o d'altro in alcuno che cherico fosse veder mi parve. firenzuola
. tommaseo, i-457: avrei voluto che la mia sepoltura fosse in italia,
iniquo, vizioso, turpe, pessimo: che induce al male, che dà scandalo
pessimo: che induce al male, che dà scandalo. bartolomeo da s.
molto più abbominevole esemplo quello stesso creare che le comizie avesse. savonarola, 8-i-13
insegna alle madri pazze... che il mal esempio, la mala educazione
capolino la propria colpa. è perciò che a compensare il proprio iniquo esempio, il
log. e retor. induzione apparente, che muove da una affermazione particolare e passa
viene generalizzata. -anche: generalizzazione induttiva che muove dal particolare e termina nel particolare
3-24: ben dice 'esemplo': imperò che esemplo è colore retorico, come dice tullio
, 9-13: detto s'è ancora che l'esempio è una induzione, e circa
esempio è una induzione, e circa che cose egli è induzione; ciò è che
che cose egli è induzione; ciò è che egli non sta come il particulare inverso
, è sotto il medesimo genere, e che l'uno di loro è de l'
piccola induzione, essere i due soli strumenti che v'abbia idonei a persuadere. rosmini
il sofisma xi dà occasione alla regola che « non conviene ammettere per argomenti dimostrativi
similitudine e l'esempio »; il che spesso inculca platone. b. croce,
le induzioni con gli esempi; tanto che lo stoico zenone aveva figurato la dialettica
mano aperta. 3. fatto che serve a confermare o a illustrare un'
senza novero manifestamente si mostra i nemici che entrati sono dentro e la città hanno
e la superbia poco regna, / che cristo non gli ponga suo termino. /
; e la forma del trattare, che è il processo del libro, diviso
, o a uomeni di corte, che sono quasi simili, apparisce uno che
che sono quasi simili, apparisce uno che, con una cosa che faccia o con
apparisce uno che, con una cosa che faccia o con un motto, gli
o mostri me'di loro, subito pèrdono che paiono morti. pulci, 26-34:
morti. pulci, 26-34: ma innanzi che partiti siàn da gioco, / noi
faren di costor sì fatto strazio, / che essempio sarà al mondo, quanto e'
potessi aver da te lucidi essempi / che, fra regai delizie in verd'etade,
o di quaranta passi, non meno parrà che la stii ferma, che se non
meno parrà che la stii ferma, che se non si movesse punto. campanella,
. g. gozzi, 448: pare che al mondo nasca alcun uomo con tanta
nasca alcun uomo con tanta contrarietà di fortuna che tutte le cose gli abbiano sempre a
vi dimostrava con l'esempio de'bruti che si sacrificano per la prole...
papa lo dispenserà, con l'esempio che già è dispensato il re di polonia.
, favola. -esempio storico: quello che riferisce fatti realmente accaduti. giamboni
si leggono, e di molti altri re che ragu naro gente senza novero
in una oste, evidentemente appare che l'oste di troppa gente, maggiormente per
, maggiormente per la grande multitudine che per virtù de'nemici toma a
i santi quistione se questa similitudine che cristo pone, fu vera, come dice
malvagi uomini inganna tori, che non pensano se non come possano ingannare,
arano, né seminano, e de'gigli che non filano lo vestimento, acciocché niuno
. palmieri, xv-356: volesse iddio che i suoi libri vulgati [del boccaccio
. bartoli, 18-1-6: i vizi che troverete esser quivi in uso, li
riprenderete, con esempi chiari e similitudini che da ognuno s'intendano. baretti,
elle si riducono ad esempli storici, che le ombre si raccontano tra loro per
la fama e l'autorità di coloro che n'hanno scritto,... ma
6-47: alcun ve n'ha, che scritto in elicona / legge amoroso alcun
/ e i versi espone in guisa tal che quasi / sotto gli essempi altrui narra
, ed è nell'esempio di costoro che io attinsi l'odio per i ricchi.
fue battuto sancto giob e tobia, acciò che fossero provati e manifesti agli altri per
michelangelo, i-15: fuggite, or che l'esemplo non è poco / d'
d. bartoli, 19-12: iddio, che il voleva in esempio e terrore degli
far toccar alla più rozza gente / che talor chi li regge, indegno ed
iii-11-40: a temperare cotesto ardore, che i critici neocattolici chiame- rebber pagano,
bibbia volgar., ii-355: quello esempio che fu il disfacimento di sodoma e di
mirate i giorni preteriti amari, / che furono tutti essempli e discipline / di que'
tutti essempli e discipline / di que'che vuol eh'ognuno in pace giaccia. machiavelli
, con pochissimi esempli, sarà più pietoso che quelli e'quali, per troppa pietà
, lasciono seguire e'disordini, di che ne nasca occisioni o rapine. tassoni,
, viii- 1-61: li malfattori peggiori che sieno in una città sono quelli.
una città sono quelli... che con pubblico esempio si fanno morire. manzoni
., 5 (86): « che processi? » gridava più forte il
quattro o cinque o sei, di quelli che, per voce pubblica, son conosciuti
ne 'ncrebbe / troppo altamente, e che di ciò m'avenne, / di ch'
marganorre essempio di chi regna; / che chi mal opra, male al fine
liberalità, in somma d'ogni virtù, che la regina isabella. g. m
cecchi, 23-93: quel ribaldo io vo che sia / esempro a tutto firenze.
[la sua donna] non altramente che specchio di natura, o essempio delle
natura, o essempio delle maggior bellezze che mai si viddero, o testimonianza
esempio è di beffate, / oh con che leggiadria, con che bell'arte /
/ oh con che leggiadria, con che bell'arte / troncar le fila, adeguar
: volle piuttosto morire nelle fiamme, che vivere salvo per le mani degli avversari della
de'quali si sa confusamente e genericamente che furono famosissimi nelle loro nazioni. e
meschini del manicomio. essi non sono che immagini, esempi, miti, supremamente tragici
, supremamente tragici, d'una fatalità che investe ogni vita nel suo processo d'
dante, conv., ii-iv-5: volsero che sì come le intelligenze de li cieli
e chiamale plato 'idee ', che tanto è a dire quanto forme e nature
, ii-37: questa è la man, che la mia cara luce, / che
che la mia cara luce, / che io vidi in l'alto exempio imaginato;
imaginato; / questa è la man che a morte mi conduce. michelangelo,
arte divina negli enti rinchiusa, / che natura appelliam, gli esempi prende /
da lei. 8. individuo che rappresenta compiutamente la propria specie; espressione
i-220: la sua poesia... che altro... è, se non
per dir meglio, men difettose, che finora si son poste alla luce.
ogni disegno, ogni schizzo, non che ogni maggiore lavoro, si riguarda come un
esempio d'arte. carducci, iii-6-3: che al leopardi, dimesticatosi co'greci quasi
, non apparisse nelle rime del trecento quella che sola a lui pareva poesia, è
intendere. bocchelli, 3-65: sapeva che il texas messicano, come tutte le
9. oggetto o figura o scritto che un artista (o anche un artigiano
, purg., 32-67: come pintor che con essemplo pinga, / disegnerei com'
addormentai; / ma qual vuol sia che l'assonnar ben finga. bibbia volgar.
ragguarda, e fa secondo lo esempio che a te è mostrato nel monte.
tu hai disegnato una cosa medesima tante volte che ti paia averla a mente, prova
suo, e lo porrai sopra la cosa che hai fatto senza lo esempio. ariosto
ben cuce e ricama quanto giovane / che sia in ferrara: non è difficile /
ritraesse, così appunto la rappresentò, che rendendo al padrone il ritratto in luogo
sul decameron, 42: conoscendosi chiaro che 'l copiatore mise questa parola di fantasia
parola di fantasia e partissi dal testo che egli aveva innanzi per esempio. nievo
, fare per quella un modello, che così si chiama, cioè un esempio,
così si chiama, cioè un esempio, che è una figura di grandezza di mezzo
, o meno o più, secondo che gli toma comodo. -originale di un
d'offerirvi i libelli di vegezio flavio che trattano della cavalleria, i quali senza
di scrittori cor rotto, che della litteratura sua neuno intendimento se ne
potuto dare de'miei registri, permettendogli che ne faccia quel che gli pare. marino
registri, permettendogli che ne faccia quel che gli pare. marino, i-42:
i-42: in roma ci sono uomini che copiano con tanta diligenza, che alle
uomini che copiano con tanta diligenza, che alle volte non si conosce l'essempio dal-
cassone, ch'era stato lunghissimo tempo che non s'era aperto, e cercando di
per quanto in quelli essempi ho veduto, che per io. immagine,
per far di sé un esempio, / che più d'ogni altro il suo fattor
., 4-168: io farò in brieve che sì come voi ora conoscete in me
virtù e la effigie vi renderò, che ciascuno dirà essergli rivivuto o rinato scipione
piccolomini, xxi-1-285: gli è vero che le cose passate non possano più tornare;
galileo, 3-4-247: dice non esser possibile che la cometa si generi per riflessione in
per riflessione in quei vapori fumidi, e che l'esempio dell'iride non agevola la
anno appresso esempli di sua morte innanzi che ciò venisse: bene se ne poteva
segni apparirò. nardi, i-503: pare che... si convenga fare memoria
si convenga fare memoria di quelli prodigi che significarono i futuri danni, etemalmente memorabili
livio volgar., 2-224: dicevano che meritamente e di ragione userebbero quel medesimo
. vocabolo, frase, passo d'autore che si cita a sostegno di una regola
si faccia chiaro, non vi sia grave che del volgarissimo parlar fiorentino io due o
già, ma per distinguerli dagli altri che buoni sono, e dalle lingue nostre quanto
determinato. giamboni, 7-165: coloro che in sulle scale salgono, grande pericolo
di ca- paneo,... che per tanta forza da'tebani fue morto,
per tanta forza da'tebani fue morto, che si disse che di fulmine fue morto
tebani fue morto, che si disse che di fulmine fue morto. bibbia volgar.
teneva i libidinosi voleri repremuti, fuori che allo ingenerare. tasso, n-ii-294:
mondo, ma prima (così conviene che teco parli) ad essempio di quelle
parli) ad essempio di quelle idee che 4 ab eterno 'erano nel suo intelletto
; né vi è spettacolo tanto straziante che il delicato sentire dell'autore non rattemperi ed
esempio, l'episodio della madre lombarda che compone ella stessa nel funebre carro la
volgar., 1-109: come queste, che io ho commemorate per grazia di esemplo
modo d'esempio dirò, cioè: che a'porci che poppano, se la troia
esempio dirò, cioè: che a'porci che poppano, se la troia non può
: pognamo, per via d'esempio, che ci venisse a bisogno di ragionar così
cavarne il suo capitale, le spese che vi saranno, et anche vorrà guadagnarvi
anche vorrà guadagnarvi sopra; a tale che noi non potremo trargli delle mani la
ha fra gli altri alcuni lioni, che giaccionsi sul suolo macilenti; ed altri allo
in mezzo all'acque: per significare che i veneziani saranno potenti e gloriosi fino attanto
veneziani saranno potenti e gloriosi fino attanto che loro studio solamente nelle cose marittime riporranno.
gustata dagli abitanti delle coste marittime, che dai mediterranei o dagli alpigiani. soffici
cominciando poscia a fuggire, diedero esemplo che fuggissero agli altri. fra giordano, 1-3-24
, conv., iv-xxiv-15: guardisi che non li dea di sé essemplo ne
di sé essemplo ne l'opera, che sia contrario a le parole de la correzione
a le vestigie de li patemi piedi che a l'altre. bibbia volgar.,
voi, lasciando a voi esempio acciò che seguitate li suoi andamenti. petrarca,
allontanarli. caro, i-39: se diceste che gli esbiend'io l'ale, /
ben nel suo lume contemplo, derei che potesse esser vero, quando in questa lingua
suoi le parole fossero d'altro significato che nella latina. da-die'per essemplo. erizzo
, i-209: avvi chi osserva così, che senza urtarsi, / o tardarsi tra via
un ancasti, 1-62: tu, che con tal gaiezza e compiacenza / tico
aveva pronti gli esempi negli esempi s'ami che noi ci conformiamo a quello. manzoni,
giordano, 1-26: santo brancazio, che fu parvolo, ci è posto in esemplo
, ci è posto in esemplo, che chi si umilierà e sarà innocente, sarà
ponea di ciò esemplo di giob, che innanziché il diavolo toccasse lui in persona,
l'invenzione della dama in abiti pastorali che offrirà lo spunto e l'esempio a due
menzione, per dare esempio a quelli che verranno, come riescono i servigi fatti
possente e signore di tutto, e che vendicare si può a sua volontà; perdona
per dare exemplo al suo popolo, che perdonino a coloro che misfanno verso di
suo popolo, che perdonino a coloro che misfanno verso di loro. melosio,
delicatissime. papini, 20-528: è bene che la croce, destinata a dar terrore
i preti devono dare il buon esempio: che cosa faranno gli altri se incominciano i
5-42: quegli dunque pecca nel prossimo che dà male esemplo altrui di sé e pecca
a risanar la piaga, / sì che 'l disordinato tuo collegio / non dia di
essempio di papa leone... che la grandezza e riputazione della casa de'
loro. guicciardini, ix-197: ora che la causa è introdotta, che el caso
ora che la causa è introdotta, che el caso è in giudicio, sarebbe
: al signor don pietro medici, che si trova a livorno, si dia dell'
dia dell'1 illustrissimo '; con che non passi in esempio, ma si osservi
la bontà e la bravura corrispondono a quello che si vede,... tu
potresti servir d'esempio a questo svagato, che non vuol saperne di far bene un'
più esemplo ti fa appresso agli altri uno che tu n'abbia beneficato, che cento
uno che tu n'abbia beneficato, che cento che non abbino avuto da te remunerazione
tu n'abbia beneficato, che cento che non abbino avuto da te remunerazione.
soldati, i-63: per non fare che un solo esempio e il più evidente
esempio, senza esempio: in modo che non ha confronti; in modo insolito,
singolarissimo. machiavelli, 7-8-134: concludo che può [il papa] dubitare delle
le sono spezialmente obligato per gli offici che s'è degnata di fare per le cose
mie con monsignor illustrissimo carraffa, ancora che... mi sia stato proceduto
25-286: se ciò è, converrà dire che abbiano fallito senza esempio. -non
d'un genio, d'una delicatezza, che ha pochi esempi, averemo tutti e
e non possiamo contradire, e pretendere che la gente ci creda che l'intendiamo
e pretendere che la gente ci creda che l'intendiamo a quel modo. collodi
.. cerchisi, e non si troverà che 'esempio'abbia esemplo... ma
'esempio'abbia esemplo... ma che ve ne abbia, a me son testimoni
: è vero o non è vero che il signor cerquetti suggerì molti esempi per le
cerquetti suggerì molti esempi per le voci che nel secondo volume del nuovo dizionario mancavano
quando ci disponiamo a citare un fatto che renda più chiaro e convincente il discorso
d'altra cosa molto disiata, / che fa lo core tanto confortare, /
fa lo core tanto confortare, / che disiando compie la giornata. bartolomeo da
, siccome si mostra per essempro, che diverse membra del corpo ha ordinate a
donna delle nostre fiorentine accadde, il che nella presente commedia vi si metterà innanzi
fuscellino, e fu per trovar quello che più odiava e che più s'ingeniava di
per trovar quello che più odiava e che più s'ingeniava di fuggire. caro
sarà in essere con quelle poche annotazioni che si saranno fatte infìno allora o da me
. pirandello, 7-309: -testimoni che hanno veduto? -veduto e udito, sissignore
sissignore! -ma veduto... che cosa per esempio? -domandò zummo,
alagia, / buona da sé, pur che la nostra casa / non faccia lei
natività sua la povertà tanto strema, che non ebbe pannicello a sé condecente,
. -anche: far tesoro degli insegnamenti che ci vengono dagli avvenimenti storici, dalle
specchio ricevon lor vista / tutte le donne che vanno con voi. cavalca, 20-19
, quand'ella insegnò buona dottrina, in che semplici genti poterono. apprendere buono esemplo
esempio dal vulgare poeta fiorentino dante, che, quando avea a trattare di virtù
d'arte e di patria cercare il vero che li giustifica e palesarlo. e.
-rinnovare vesempio: fare in modo che si ripeta un evento; ricorrere per
arte, / qual consiglio adoprar? vuoi che l'esponga, / negandola al suo
d'un tiranno al piacer? vuoi che su torme / di virginio io rinnovi,
rinnovato l'esempio di quegli antichi repubblicani che dal posto eminente di consoli e imperatori
/ ne'cristallini umori / tuffossi e volse che 'l medesmo esempio / ciascuna parimente /
d'annunzio, i-420: le gentildonne, che fan gaia corte / a te con
secondavano l'esempio. -senza esempio: che non ha chi l'uguagli; senza
non solo quegli scarsissimi termini di cortesia che agl'infimi è dovuta; e se il
che non s'ammiri d'uno scrittore che ha
che non s'ammiri d'uno scrittore che ha dato all'italia una lirica nobilissima
latino; ma piuttosto è la nazione che si foggia un re qual se lo merita
ibidem, 73: contano più gli esempi che le parole. 14.
s. v.]: esempini che agevolano al fanciullo la intelligenza della verità
347: com'è curiosa la gente che si vorrebbe fare una morale alla su'
esempiùccio. saccenti, 1-1-251: ma che tanti esempiucci e paragoni? = voce
exemplum, propriamente un * campione 'che si preleva da un insieme (il campione
'. in lat. tutti i sensi che saranno dell'italiano: 4 modello,
. (superi. esemplarissimo). che è di tale valore ed eccellenza da
esempio; degno di essere imitato; che può essere preso come modello (un
, un'azione, ecc.); che ha valore di perfezione; che è
; che ha valore di perfezione; che è ritenuto paradigmatico. capitoli
delvimpruneta, 1-20: però ordiniamo che, quando per caso avvenisse che 'l
ordiniamo che, quando per caso avvenisse che 'l nimico della necessaria pace soprasseminasse alcuno
dannata nimicizia, in forma o modo che ne conseguisse peccato mortale intra le parti
virtù], perverrai alle virtù exemplari, che sono fonte et exemplo dell'altre virtù
dell'altre virtù, e non sono altro che esso dio. grazzini, 6-233:
di tutto il sesso femminile le disse che le donne tutte in tanto amavano
per particolarissima virtù era stata data loro, che punto non invidiano la fortezza, virtù
queste feste furono anticipate da'lutti, che portò la morte della regina isabella,
, e magari non una sola pagina che possa dirsi esemplare. -tipico,
impronte della stirpe compongono un'austera bellezza che evoca in una maniera misteriosa, in
era raro, in questi tempi, che la borghesia di un qualunque paese fosse sprovvista
e il nodo delle quattro famiglie, che vi soggiornavano durante le vacanze, era
industriale. -anche di persona; che è degno di essere proposto come esempio
la vita o i costumi integerrimi; che è di virtù o di capacità o di
d'ancona fu anticamente, a modo che 'l cielo di stelle, adomata di santi
d'esemplari frati i quali, a modo che luminari del cielo, hanno alluminato e
e di esemplari uomini. e nei cento che tradiscono e rubbano, ce se ne
e rubbano, ce se ne scorgon molti che dispensano e santificano. l. salviali
trovi / tu in tutta firenze, che non m'abbia, / da due o
esemplare? lancellotti, 63: credono forse che tutti e'vecchi siano stati sempre buoni
quali son tenuti essere, di maniera che quasi virtù e vecchiaia, vecchiaia e
. muratori, 10-ii-114: ottimo sarebbe che la confraternita della 4
due ben morigerate ed esemplari persone, che in giorno determinato d'ogni settimana andassero
giusti, 2-157: gufi dottissimi / che predicate / e al vostro simile /
/ bestia esemplare. 2. che per severità e durezza può servire come
sarpi, ii-240: non si può negare che queste esecuzioni, con altre che poi
negare che queste esecuzioni, con altre che poi alla giornata successero, se ben non
ii-224: chiamar si potevano fortunati allora che nel principio del governo loro occorreva che
che nel principio del governo loro occorreva che da un soggetto nobile fosse commesso delitto alcuno
spavento si dava alla nobiltà inquieta, che per lunghissimo tempo si accomodava il governo
vendetta cosi esemplare della vostra crudeltà, che strascinerò i vostri corpi tra le macchie
p. verri, i-260: organizzata che fosse la finanza,... proponesse
esemplare [la pena di morte] che mortifica la coscienza degli onesti, i quali
varchi, v-82: tutte le cose che sono sotto il cielo...
essemplari. 4. ant. che procede per mezzo di esempi, che
che procede per mezzo di esempi, che si fonda su esempi (un'argomentazione,
. b. segni, 9-11: conciosia che nella rettorica s'usi argumenti esemplari e
rettorica s'usi argumenti esemplari e quelli che sieno entimema tiri. -anche
. -anche di scrittore o narratore che procede nelle sue argomentazioni per via di
morte dell'erede chiamato, nel caso che questi sia incapace di disporre delle proprie
, essemplàrio), sm. oggetto che per fini di esercizio si propone ad
. -più spesso al figur.: ciò che per intrinseca perfezione costituisce un modello indiscutibile
scritture donde si traggono, e quello che se trae. dolce, l-1-176:
: io non vo'aver fatto altro che pronunziarvi il male avvenire, e prima di
più avanti, non darvene qualche rimedio che ve ne campi. e qual migliore
ne campi. e qual migliore, che farvi metter gli occhi in quel grande
esemplare del vero amor paterno, l'offerire che abramo volle in sacrificio isacco suo figliuolo
, e le fabbriche di quei moderni che nelle cose antiche posero più di considerazione
unità di luogo è nata dal fatto che la più parte delle tragedie greche imitano un'
in un sol luogo, e dalla idea che il teatro greco sia un esemplare perpetuo
1-16: conservava nei vocaboli una purezza che pareva ricavata dagli esemplari del buon secolo
dagli esemplari. 2. persona che, per la perfezione morale, è additata
essem- plare delle azioni di tanti uomini che risguardano in lui. boccalini, ii-166
. bettinelli, i-89: egli è vero che l'inglese da qualche tempo in qua
. si è la troppa estimazione in che e'mostra di tener se medesimo; il
mostra di tener se medesimo; il che apertamente si comprende... dal propór
fame i nostri esemplari, se non vogliamo che siano un giorno la nostra condanna.
aspira verso un nuovo ideale è segno che i grandi esemplari stanno per riapparire dalla
fu veramente fortuna per la poesia nazionale che i primi padri di essa, dante
a'quali non bisogna proporre per modelli che poeti schietti e naturali.
galieno protomedico, ma io per me stimo che più tosto gli servisse per essemplare della
overo per imparar notomia, essendo tale che le si potevano annoverar tutti i muscoli
mandarò un certo scartafaccio come esemplare, che mi è rimaso. dolce, 2-45:
le parole a sua voglia, stimando che tanto solamente stia bene quanto piace a
.. onde non potea darsi caso che fosser subito in tutti i loro esemplari falsificati
queste varie lezioni delle poesie del casa, che ho trovate in un mio esemplare.
edizione, e m'incaricò di scrivere che si trasmettesse un buon numero d'esemplari
: spesi in quella copia lire sessanta, che segnai sopra un candido quaderno come la
e i modelli allora reperibili non erano che copie e frammenti ellenistici e romani. palazzeschi
da reggere il confronto con migliori esemplari che si ammirano sotto i vetri dei musei
] recava uno scrigno, un cofanetto che aveva tolto di sopra il camino, un
, gridava ch'era una meraviglia, che ne aveva visti altri di simili nei paesi
, ii-255: la collezione di francobolli che, seppure con ritmo più languido,
obbligo: le copie di una pubblicazione che, per legge, devono essere consegnate
caratteristico (con particolare riferimento a quelli che fanno parte di un giardino zoologico o
teoria di sua formazione, dagli esemplari che vi sono imperfetti, e, dirò così
gli ultimi castagni giovani e rigogliosi, che sull'etna crescono così bene da essercene
unico al mondo, di una specie che si credeva scomparsa da secoli. moravia
il coccodrillo] un esemplare molto grande che dalla punta del muso a quella della coda
per estens. e al figur. persona che rappresenta i tratti tipici di una famiglia
fu sul mare tra copenaghen e malmò che credetti d'aver visto il primo esemplare
nel mezzo, un esemplare della merce che contenevano. c. e. gadda,
, 370: la moglie, che sedeva in lavori d'uncino e sosteneva
giordano, 3-224: imperocché dalle criature, che sono fatte, non se ne fanno
e intelligibile. genovesi, 1-202: che? chi ha tante cagioni eterne,
.. le cose poi sono quelle che si debbono riscontrare a que'tipi,
somiglianze e gli esemplari delle cose, che furono e che saranno. de sanctis,
esemplari delle cose, che furono e che saranno. de sanctis, 11-384: è
persona in abbozzo, così poco realizzata che potresti chiamarla quasi un'idea platonica,
i-150: voglio gettar via tutto quello che letterariamente è impuro, l'affetto per
l'affetto per l'uomo, il bene che ho tratto dalla sua conversazione, l'
l'esemplare di bontà e di umanità che era in lui, e il desiderio troppo
. disus. immagine, imitazione di ciò che si considera come modello o tipo.
altri dal nibbio hanno la direzione, / che dell'invidia è il più vero esemplare
: convegnendosi per me piero piuttosto, che per altro, come che infra di noi
piuttosto, che per altro, come che infra di noi lo primaio, tale
quello esemplato alcune cose soggiugnere di ciò che a nostra schiatta da tale tempo in qua
levarle d'essi [atti] per ciascuno che l'ado- manderae. dominici, 1-59
esemplando quello hanno scritto gli altri, che venga in onore di dio, salute dell'
., i-1-51: tarquinio superbo re però che marco tullio, ch'era da lo
cuscire in un cuoio, e comandò che fosse gittato in mare. targioni tozzetti,
e attentissimo all'esemplare della mia isabellina che scorbiava 1'* abbiccì 'sopra una
buti, 1-59: ritraere è vocabolo fiorentino che significa esemplare. valerio massimo volgar.
glianza come bassa e plebea, acciocché veggano che io l'ho fatta per esemplarli del
, vegno ad un'altra certo più nobile che non è questa. carducci, iii-i
intese; giacché i possibili eterni, che si esemplano in esse dall'intelligenza creatrice,
sono l'essenza dell'in- telligibile, che è tale, perché intelligente. =
), sf. qualità di ciò che è esemplare; il costituire esempio,
dignità ecclesiastiche va sempre scegliendo quelle persone che più nella chiesa hanno mostrato esemplarità di
d'una vita innocente ed austera, che colle prediche e sermoni. carducci,
: alle 9y2 ero a casa: vedi che esemplarità di condotta! -con
di vita morale, di costumi, che si può proporre come esempio agli altri
io non vivo con una tale esemplarità che possa darmi animo a farmi rigoroso inquisitore
, non altro negli spiriti s'imprimeva che il senso di un fatto atroce.
e in luoghi determinati, altre figure che, senza la proterva esemplarità della ragazza
né tanti sono, né tali, che i loro eccessi non vengano a sufficienza
fatiche e da'meriti di quegli altri che vivono esemplarmente. tommaseo, i-433:
scrivere con mente tranquilla; e temeva che la disordinata dicitura di quel- l'ultime
7-1141: si sapeva anzi a forni, che il marchese di giorgi-decarpi amministrava i suoi
trovati, ad a. stessa, che avevano eletto loro domicilio in due loculi
seme *; cioè per lo frutto che fa, ch'è poi seme di che
che fa, ch'è poi seme di che nasce l'erba, quando l'omo
, benché marco lo dica, secondo che finge l'autore, esemplarmente: se
se pur omo dubitasse d'una erba che non la cognoscesse, aspetti di vedere
partirono, introduce esemplativamente il modo che nel loro volare tengono li grù.
esemplativo, agg. ant. che si fonda su esempi.
qual bolla esemplata dal suo originale, che si conserva nell'archivio della trinità della
... così a capello piramidali, che gli diresti esem plati sulle
esempio. cui « l'arte, che tutto fa, nulla si scopre »,
fa, nulla si scopre », e che è variato ottimo, i-3:
. io te voglio dare mille vapulature acciò che tu es- 3. dimostrato,
a una a ima con una ricchezza che potrà essere ingegnosa ma non è certo
femm. -trice). raro. che vale come modello, esempio. gioberti
[aio] per esemplatura le carte che usa il banco ormanni, per livre
il banco ormanni, per livre cinquanta che domanda per l'azione ch'ebe da
da esemplare3. esemplificàbile, agg. che si può esemplificare. b
. di esemplificare), agg. che allega esempi, che procede per via di
, agg. che allega esempi, che procede per via di esempi.
segneri, iv-525: almeno si può temere che le persone innocenti apprendano qualche malizia da
in cielo: ed è da notare che dio non è nel cielo sì come cosa
cosa materiale, elio si puote intendere che la sua vertute è nelli cieli spiritualmente.
, 467: il dare segno di più che si possa mutare lo stato tanto in
per esemplificare, come non è impossibile che materie tenui e sottili si sollevino assai
aurora. gioberti, 1-ii-421: parrà strano che io assegni una base comune a due
figurazione della vergine viene concepita quasi organismo che nasce, cresce, tocca la perfezione,
. boccaccio, i-340: ma però che tu esemplificando ti ingegni di mostrare da
procederemo. torini, 298: guarda che a questa morte, volendo sia utile
peccato e della propia volontà, secondo che cristo, essemplificando, n'amaestra. machiavelli
preterite. sarpi, iii-138: discorse che nessun sacramento al presente legittimo può la
al presente legittimo può la chiesa far che all'avvenire non sia valido; esemplificò
del secolo xn accolse tre dei poeti che esemplificano gli spiriti e i costumi dell'
esemplificato. esemplificativo, agg. che è di esempio, che serve di
, agg. che è di esempio, che serve di esempio; che è atto
esempio, che serve di esempio; che è atto a esemplificare, che è
; che è atto a esemplificare, che è diretto a esemplificare; che procede per
, che è diretto a esemplificare; che procede per via di esemplificazioni.
ambrosoli. io credo e crederò sempre che quel libro sia il miglior corso di
prescindendo dunque da tale critica e polemica che è da considerare tutt'al più come
del diritto » con lo stesso diritto che si chiamerebbe « logica » o « etica
gran senso di vita e di partecipazione che v'è diffuso... orbene,
por mano a una specie di contropelle che, a titolo esemplificativo e non già
galileo, 3-4-367: a me par che non molto si assesti al caso esemplificato
non stanno come romani, ma in ciò che hanno di comune coi greci o magari
8-262: applicate, insino a quel segno che lo permette l'inscrutabilità dell'esemplificato,
algarotti, 1-20: egli è certo che l'architettura è di un altro ordine
l'architettura è di un altro ordine che non è la poesia, la pittura e
quali nella corrente di rinunzia e rifugi che è esemplificata da eliot.
. (femm. -trice). che serve come esemplificazione, che reca esempi.
). che serve come esemplificazione, che reca esempi. b. croce
che se gli adattano. svevo, 5-221:
cita cinque e dalle sue esemplificazioni risulterebbe che ve ne sono molte di più. e
. cecchi, 8-81: si direbbe che i greci avessero « incaricato » gli
di mussolini, conferma il significato reazionario che missiroli scorse nelle prime enunciazioni.
esemplipositivo, agg. ant. che tende a pro porre una
abnorme del l'encefalo, che si spinge fuori della scatola cranica
, avendolo benignamente accolto, gli significò che non potendo in altra maniera premiare la
dalle cure e dai pesi del governo, che ormai sapeva esser gravi e sproporzionati all'
loredano, 1-53: la bellezza è quella che ci esenta e ci assolve dal sacramento
allegrezze per la di lui coronazzione, che mille accidenti infelici cominciarono a funestare le
il castigo più severo di dio, poi che non esenta né anche i prencipi,
non esenta né anche i prencipi, che sono in terra vicegerenti di sua divina
per la miglior del mondo; e pare che anche il cielo ciò confermi con esentarla
gli esenta quanti sono dai tanti mali che la povertà porta con seco? periodici
ma non potrà mai esentarlo dall'inquietudine che in lui ridesta il sentimento della debolezza.
debolezza. albertazzi, 608: più che la pietà del miserabile, perito orrendamente
ammirazione per la forza arcana e portentosa che aveva costretto il misero padre ad esentare
propria; e se pur uno (il che rare volte occorreva) dall'opera si
opera si retirava, non vi era ragione che titolo o emolumento alcuno li restasse
monti, iv-72: se dal processo apparirà che il giovane ferrarmi o i parenti abbiano
, allora si procederà contro i medici che l'hanno giudicato inabile al militare servigio
, 3-1-474: è poi falsa la conseguenza che... ella [l'aria
pubblicani... per irreligione, quasi che per esentarsi dalla superstizione vi bisognasse un
p... non è possibile che giulio sottraggasi, ma resta (ed è
, ii-15-152: il ministro fece osservare che, secondo i dati statistici, era
del numero 1 dell'articolo 86, e che ne sarebbe venuta non lieve diminuizione nell'
farmi i servizi, soltanto quelle donne che fossero, in qualche modo, esentate
beccaria, ii-95: con questa esentazióne, che sembra più analoga alla medesima dell'
hai iocato al monno: / pensome che ioconno non te porrai partire. /
non ha usato lassar li sui servente / che a la sceverita se partano gaudente;
lege nova de famete esente, / che non te dia i presente che dona al
, / che non te dia i presente che dona al suo servire. g.
disobedienzia, non ce ne avvedremo, che ci trarrebbe fuore dell'ordine, dicendo il
tanta pena. meglio t'è dunque che tu te ne parta. qualche modo
ne parta. qualche modo troverai, che tu resterai esente con qualche licenzia ».
. cavalcanti, 230: o firenze, che fai tu? dove sono le tue
? dove sono le tue leggi, che tu fai con tanto sottili provvedimenti?
tue leggi? machiavelli, 340: vorrei che questi fanti che alloggiassero dietro a'cavagli
, 340: vorrei che questi fanti che alloggiassero dietro a'cavagli, fussero obligati
guarnigioni. rosa, 61: dite che il sangue giusto sgorga in rivi,
maffei, 6-177: egli è certo, che se fra'romani, o fra'greci
, così parlato avesse un fanciullo, che desse opera allo studio morale, da grave
, evasiva, e un po'maledetta, che pareva esente da ogni obbligo di carità
danno conparte e ag- giugnie il re che tutta loro roba e tutte loro mercatanzie
alcune mercatanzie o cose. e più che d'ogni oste, cavalcate e spese bisognevoli
tanta multitudine di cani indici aveva, che quattro grandissimi casali erano esenti da tutti
108: sanza dubbio veruno, che se il commerzio di livorno fusse esente
levantini, e'piglierebbe tanta riputazione, che tosto se ne scorgerebbe il benefizio; ma
, i dazzi vogliono essere tali, che ad un tratto si scorga il vantaggio che
che ad un tratto si scorga il vantaggio che è fatto loro qui dagli altri luoghi
parte di dire al circolo di svevia che le sue terre hanno da essere esenti;
familiare? bocchelli, 1-iii-77: fatto sta che per antica e comune tradizione, e
], 5-31: ben sono molti che del tutto sono esenti dalle operazioni di
d'elena il ne- pente, / che fa stare il mondo allegro / da i
di prosperità. bocchelli, i-413: non che lontano e nascosto alla terra, gli
de'quali veramente si può dire, che tanto sono dilungi da quella eredità eterna,
guerra precipuamente vai quella vera fortezza, che fa l'animo esento dalle passioni talmente che
che fa l'animo esento dalle passioni talmente che non solo non teme li pericoli,
anderebbe esente dalla mia collera 1 fa che il giardino sia ben chiuso, e
ben chiuso, e avvisa il giardiniere che invigili con attenzione. p. verri,
autorità di tutt'i più accreditati medici che hanno scritto, pochissimi sono gli uomini,
scritto, pochissimi sono gli uomini, che avendo un corso naturale di vita, vadano
tentativi. nievo, 53: io che portai da natura un temperamento meno che
io che portai da natura un temperamento meno che tiepido, dovetti forse a questa circostanza
questa circostanza di andar esente dal disordine che deriva nel nostro stato morale dalla precocità
: non credere però, cara, che tutta la gente quassù sia esente da tare
: in arcadia ho certi beni, / che non fanno uve né fieni, /
non fanno uve né fieni, / che non han vacche né agnelli, / sempre
buommattei, 145: nota in oltre che nel plurale sempre riceve articolo; dicendosi
minori prelati esenti, concede la ragione che si possano eleggersi confessore. gli altri
eleggersi confessore. gli altri prelati minori, che non sono esenti, si debbono confessare
dalle celle, 4-1-13: ancora i religiosi che sono deputati da'loro prelati, ne'
esenti, si possono ordinare dal vescovo che vi truovano. benvenuto da imola volgar.
roma e tito quinzio flaminio imperadore comanda che tutte le città di grecia, che
che tutte le città di grecia, che furono sotto la podestà del re filippo,
sarpi, vi-2-44: certa cosa è che nissun teologo né canonista, che abbi
cosa è che nissun teologo né canonista, che abbi gustato un poco delli principii della
teologia,... ha detto che in tutto e per tutto li ecclesiastici siino
, esente da ogni altra giurisdizione fuor che solo del re, non avea chi
/ dai denti morsi della morte avante / che fosser dell'umana colpa essenti. buti
nome e 'l singolare arbitro, / che sempre ficer posa en quista donna, /
rinaldo per dalinda impetrò grazia, / che se n'andò di tanto errore esente.
livio volgar., 4-149: perciò che in presenza udite avete, padri coscritti
insieme del tempio ci partiremo, acciò che, me esente, più liberamente il
delitto di lesa maestà, e dopo che ha veduto ciò essere impossibile, ha
essere impossibile, ha preso per espediente che s'invii un esente delle guardie del
\ esentivo, agg. ant. che ha la capacità di esentare.
: altra legge più semplice è quella che rendesse invalido ed illegale ogni contratto di grano
, iii-3-140: non v'è dignità che esentui dal castigo. = deriv
. pallavicino, iii-461: conchiuse che poteva essere stato altre volte convenevol tempo
d'esenzionare e di riservare, ma che quello era tempo di restituire a'vescovi il
re 0 del suo signore più tosto che per servire alla chiesa. -figur
avventura senza far torto al vero, che tutte le generazioni di viventi sottoposte sieno
questa noiosa bruttura; e plinio, che vuole esenzioname gli asini e le pecore [
in tanta elevatezza, tentarono ora più che mai di scuotere affatto il giogo de'
, 1-10-18: chi egli elegge vuol che l'obbedisca, /... /
(legge, decreto, ecc.) che crea tale posizione, con l'esimere
questo, ad altra spesa più che si voglino, e che sieno tenuti
altra spesa più che si voglino, e che sieno tenuti per forma della loro
in prima l'esenzione a più persone che non erano di quell'ordine.
, esenzione, e comandò a'capitani che si prendesser cura della sicurezza di sua
gran cosa è pur,... che sempre alle donne sia licito aver questa
ch'egli si fosse, consisteva in questo che, avendo aristippo messo l'ultimo fine
immunità dal morire; né la povertà, che non tien che lasciar di spoglio a
né la povertà, che non tien che lasciar di spoglio a quella generai esattrice,
esenzione dal giro di quell'acciaio arrotato, che inchiude nel suo gran distretto l'orbe
anche essequiale), agg. ant. che si riferisce, che è proprio delle
. ant. che si riferisce, che è proprio delle esequie; ferale,
: dopo molto sospirare, a guisa che suole il candido cigno presago de la
sf. plur. la cerimonia funebre che si celebra per un defunto; gli
per un defunto; gli estremi onori che vengono resi all'estinto; funerale.
-in partic.: il rito funebre che, secondo la liturgia, viene celebrato in
torchi; e chiusi, / più che vestiti, eran di nere vesti. bandello
76: le più belle exequie che si vedesser mai (inanzi che la
belle exequie che si vedesser mai (inanzi che la sepelissero) furon fatte, dove
allegrezza si troverà nel mio spirito, sì che segua
diverse nazioni, quivi trattenuti dalle secche che frastornavano loro raccostarsi alle sponde venete:
e fra gli altri uno inglese, che celebrava, con gran novero di cannonati
; ha spazzato via certi soggetti, che, figliuoli miei, non ce ne liberavamo
: verdi freschi, prosperosi: bisognava dire che chi era destinato a far loro l'
, i-125: pur or que'doni che a le tristi esequie ho recati, /
: uno, tuttavia, corpulento, che segue il carro dappresso, procede a capo
occhiate di riguardo, dev'essere lui che fa le spese delle esequie. forse
esequie. forse il fratello benestante; che, d'aver tenuto a bada il
provate le più gravi conclusioni: e che questo sia il vero, non si è
a contrariare i miei desideri, a che mai venir francamente? a cantar l'
toccatogli il polso e rassicuratolo quanto potè che il male non era da esequie,
padre. bisticci, 3-85: occorse che piacque a dio chiamarlo a sé, e
: e fatto lo esequio, parve che avesse ale pennute l'autorità di sì
pres. di esercire), agg. che esercita una professione, un ufficio,
alle padrone esercenti. botta, 5-499: che il corpo, spargevano, dei vescovi
alla valle della roja (tutti quelli che facevano versi), erano sempre presenti
croce, iii-32-218: dopo l'intenso sfruttamento che è stato fatto di questa vena mineraria
carducci, iii-24-406: voi non vorreste che io mettessi in versi, che in
vorreste che io mettessi in versi, che in fine non han colori, l'ammazzamento
fosse il figlio d'un fattore, o che so io? un esercente, un
, al cessato allarme, nell'ora che tutti vanno, tutti sbucano, e qualche
in questi ultimi mesi accadde un fatto che mise in subbuglio, in sconforto, in
da esercente. esercìbile, agg. che si può esercitare, eser- citabile.
. de luca, 1-3-6-86: credono che tal azione non sia esercibile dalla donna
bene dottrina più sana è quella, che sino alla creazione del successore ogni autorità
nel capitolo della chiesa cattedrale, e che i vicari capitolari eletti da lui la eserciscano
viii-13 (101): manifestamente appare che le discordanze delle genti e le battaglie e
e le battaglie e le brighe, che egli hanno insieme tra loro per inizzamento di
. esorcista. esercitàbile, agg. che si può esercitare. l
presso i longobardi, l'uomo libero che militava nell'esercito. g.
quel balestriere della compagnia del gonfalone, che tre continovi tratti saettando a berzaglio vinceva
di grande esercitamento del balestro, tanto che tra sé nella città e nel contado
certamente è maravigliosa cosa a pensare in che modo le rondini, esempigrazia, facciano
il sudore e tesereitamento dei quadrupedi, che tirando l'aratro ne levano di fatica
apprendesse, per andar successivamente considerando in che maniera vivendo l'adoperasse, e morendo frutto
): ond'egli è d'affaticarsi che per li digiuni si guadagnino quelle virtù le
le quali sono vere virtù, non che quelli esercitamenti delle virtù abbiano termine in
od essere sciagurati. ma degli altri, che mali si chiamano, parte come esercitamenti
i-474: non dicea ciò perché non sapesse che lo stato tranquillo era più allegro,
, ma perch'elli vedea e conoscea che li imperii diveniano potenti in comprendere virtude
. di esercitare), agg. che esercita il corpo, che è in esercizio
agg. che esercita il corpo, che è in esercizio, che è in
il corpo, che è in esercizio, che è in servizio. - anche sostant
ira o per odio, quanto acciò che li cavalieri esercitanti e ristretti in tante
... più convenevole è a coloro che in riposo stanno, e nella dilettazione
loro. -ant. attivo; che mette a dura prova. s.
, 1-7-246: tutti quelli... che nella chiesa di cristo credono alcuna cosa
e qualunque altro esercitante, o che in avvenire si eserciteranno... in
statuti di dett'arte,... che [ecc.]. esercitare (
tuo ed esèrcitalo e provalo, acciò che tu non sia offeso nelle sue brutture.
esercitare. machiavelli, 362: colui che sarà nella guerra più vigilante a osservare i
non possono esercitar più degnamente se medesimi che con l'entrar nell'academie per erudire
il corpo ne'mestieri e nell'arti che deon servire così alla pace come alla
egli esercita la memoria, capitale principalissimo che forma l'uomo; erudisce l'intelletto,
presi l'impegno in luglio, non ricordandomi che in gennaio fa meno caldo. del
-assol. lacopone, 41-18: acciò che ella avesse en che esserce- tare,
, 41-18: acciò che ella avesse en che esserce- tare, / tutte le creature
in servitù più tosto con le lusinghe che con le battiture. arici, i-231:
. m. villani, 11-45: tutto che avesse francamente e come valente uomo lealmente
, come v'è noto, a consentire che voi exercitiate l'ufficio del camerlingato,
e niente altro abbia di notaio fuor che 'l titolo,... nondimeno
... nondimeno tutti s'accordano, che, quando volesse farlo, egli intende
uno e l'altro di lor, che ne'divini / uffici già trattò pio ministero
romani, sotto pena di perpetuo bando, che non potesse alcuno schiavo essercitar la pittura
: ed è vero in questo senso che i poeti nascono, perché bisogna nascere
so, né voglio sapere, chi fosse che esercitava il pubblico ministero nel processo in
di esercitare la caccia, come quello che richiede e favorisce la contemplazione.
esercitare. levi, 1-14: dissi che ero dottore, ma da molti anni non
. torini, 256: altri sono che non solo a'temporali onori, ma eziandio
ricorre a dio, il quale vede che è sua fortezza, e dimandagli l'
: l'esito delle quali cose mentre che lautrech aspetta, si esercitavano continuamente,
mezzo di esse in un mese intero che noi stemmo nel castello assediati, mi
nome caro all'italia per il grande amore che egli ha avuto per noi e perché
laborioso / onorasi il vecchio dei campi / che esercitò la vita nell'opera sacra del
dava loro la guerra, tutti risposero che la pigliavano, e che con quelli
tutti risposero che la pigliavano, e che con quelli animi medesimi co'quali presa l'
malizia del dimonio, ch'io voglio che voi esercitiate opere di misericordia sanza tornare
medesimi, ma esercitano e fanno quello tanto che possono, non poterono da niuno altro
la grandezza dell'animo suo lo stimulava che, ancor che esso non potesse con la
animo suo lo stimulava che, ancor che esso non potesse con la persona esercitar
[dura] quanto la facultà di colui che l'essercita. betussi, 1-20:
chiameremo tutto il corpo bello non per altro che per gli atti i quali mediante quello
intellettuale, es- sercitando col senso ciò che determinato aveva con l'affetto. fontanella
cuore, famosa per l'assidua vigilanza che esercitava dalle sue finestre, per mezzo
, facevano la guardia in tutte le vie che mettevano capo al paesello, esercitando una
minuzioso e poliziesco il controllo sugli stranieri che arrivano, e ai consolati fioccano le
i-34: supplicavano sua maestà a degnarsi che alle asinine miserie, se non punto
qualche virgola, comandando ai loro padroni che verso creature di tanto merito esercitassero,
1 (20): non è però che non avesse anche lui il suo po'
silenzio, glielo avevano esacerbato a segno che, se non avesse, di tanto in
raccomando. rovani, ii-24: voglio che sentiate quello che, al suo segretario
rovani, ii-24: voglio che sentiate quello che, al suo segretario eginardo, ha
punto di morte carlo magno, colui che esercitò la sua liberalità facendo grandi donazioni
livio volgar., 4-406: avvegna che la sua scelleratezza la libidine l'avarizia
u'esercitar la lor maligna mente / che ne'fatti d'altrui. g. stampa
capi del popolo, per lo aiuto gagliardo che rice- vevan dal prencipe fatti molto arditi
temeva la moglie anche per le vendette che poteva esercitare sulla figlia. -mettere
de'diritti di cittadino italiano a me, che quei diritti esercitavo per tenere alti gli
si vedono... donne, che escono dalla pineta con enormi fasci di sterpi
i-89: il re... volle che vi restassino gli ufficiali de'fiorentini a
di esercitarla, disputavano non potersi dire che il pupillo fosse pervenuto all'età di
/ aveva in terra, il primo dì che al mondo / le belle dive citerea
(18): era quindi ben naturale che costoro, n vece d'arrischiare,
la loro esacrata autorità e la forza che pure avevano, in quelle occasioni dove
. periodici popolari, ii-581: ricordatevi che l'oppressione ricade sempre in ultimo sopra
bocchelli, 2-1 io: io dico che qualunque autorità perverte chi l'esercita ed abbruttisce
: un esempio curioso della tirannia, che un'opinion dominante esercita spesso sulla parola
primavera comincia a farsi sentire; spero che eserciti la sua benefica influenza sulla gamba
benefica influenza sulla gamba dello zio gigio che mi figuro quanto deva essere annoiato e
marchi, ii-835: il conte, che aveva colla francia una vecchia ruggine per quel
colla francia una vecchia ruggine per quel che aveva letto dei tempi del terrore, non
perdonarle quella continua e deleteria influenza, che il libro francese esercita sul modo di
come un'arte e come un'esperienza che l'uomo possa fare dello spirito altrui
agli effetti, agli echi, alla efficacia che il parlare di uno esercita su chi
di guardare presa al fascino malsano che gli spettacoli di lascivia esercitano anche su
esercitava su lui quell'irresistibile fascino, che esercita su tutti coloro che son fomiti di
fascino, che esercita su tutti coloro che son fomiti di sana virilità. cassola
posto con chiarezza la domanda se l'attrazione che la ragazza esercitava su di lui fosse
solo le figure e le profezie mostrarono che cristo doveva instituire et esercitare et ordinare
. magalotti, 9-2-211: fatto, che... pareva autorizzare così incontrovertibilmente il
pareva autorizzare così incontrovertibilmente il rito cattolico che s'esercitava in quella chiesa.
altri mezzi per esercitare il suo sdegno che 'l ferirmi nella riputazione, che 'l macchiare
sdegno che 'l ferirmi nella riputazione, che 'l macchiare l'onore della mia casa
macchiare l'onore della mia casa, che l'offendere per tutti i secoli la
tante guerre. leopardi, ii-80: quella che si chiama inumanità, sembra in quel
segneri, iv-96: quel semplice pastorello che lassù nel monte ida calpestava la calamita
, al mirar poi quel potere stupendo che ella esercitava sul ferro delle scarpe contadinesche
. della più gagliarda e violenta pressione che esercita in i l'aria bassa. menzini
aria bassa. menzini, ii-29: pria che sien tra lor battuti e punti /
costruire una nuova forma di piattabande, che esercitando ima spinta in circolo d'attomo ad
, ed ubbidire a quella nobile prepotenza, che esercita su minori intelletti un grande intelletto
di consigliar, bene, colei, che gli si commette; esercitando la tutela implicita
si commette; esercitando la tutela implicita, che ogni uomo, per dritto naturale,
di un popolo sta veramente nella forza che vi esercita la pubblica opinione e nella qualità
opinione e nella qualità della classe politica che lo guida. michelstaedter, 137: la
perché non adegua mai l'ideale, che prosegue nel porre le sue esigenze ed
1-9: di qui anco sono i giudicii che oggidì fra cristiani esercita dio spesse volte
morti temporali. sarpi, vi-2-97: pretendono che tutti li vescovi possino tener corte armata
, il fascino d'un potere segreto che si ride di ogni altro potere, e
si ride di ogni altro potere, e che pretende di esercitare una leggendaria giustizia secondo
, 1-3-15: era riputato nimico di coloro che avevano esercitata la legge degli ammoniti.
illirici aveano piuttosto risvegliato... che esercitato l'arme de'romani, e la
de'galli si potè chiamare piuttosto tumulto che battaglia ordinata. savonarola, 8-i-27:
ordinata. savonarola, 8-i-27: conviene che l'uomo eserciti la virtù sua nelle
, iv-301: così ha permesso iddio che sia esercitata la mia pazienza, che non
che sia esercitata la mia pazienza, che non potrebbe esser maggiore, se non
. quelle coppie di coniugati infelici, che, vedendosi privi di figli,.
abbondanza, essendo infinitamente minori le stragi che le minacce. cesarotti, i-306:
me sian dati a ministrali, / che m'esserciten li mali, c'ho lucrati
maestro alberto, 171: con ciò sia che ogni fortuna gioconda o aspra o per
.], 2-46: per li buoi che arano, che altro intenderemo noi,
2-46: per li buoi che arano, che altro intenderemo noi, se non i
i buoni. monti, iii-91: * che iniquo fato, il dì ch'io
per * travagliava, funestava ', di che abbiamo esempi infiniti e bellissimi. leopardi