ecclesiasticale, agg. ant. che si riferisce, che è proprio del
. ant. che si riferisce, che è proprio del sacerdozio. scala del
36: attendiamo a noi medesimi, che quando ci chiama a questo ordine ecclesiasticale il
non renunziamo la sua vocazione, imperò che non aremo scusa dinanzi al suo giudicio.
della chiesa, relativo alla chiesa, che appartiene alla chiesa (e può anche
. -beni ecclesiastici: quei beni temporali che appartengono alla chiesa. -asse ecclesiastico:
bernardino da siena, 997: fate che mai voi non diate contra a la
contra a la eclesiastica libertà; però che se voi le date contra, e voi
dato il titolo di cardinali, poi che sopra la fermezza delle prudenze loro,
una censura, una dispensa); che riguarda i rapporti ecclesiastici ed è disciplinato
(una causa, una controversia); che riguarda la vita interna della chiesa,
riguarda la vita interna della chiesa, che attiene al suo governo o spetta alla
volte ne pregò li vescovi d'egitto che dovessero li popoli ritrarre da questa usanza per
ecclesiastica. boccaccio, v-200: secondo che l'eccle- siastiche leggi ne mostrano.
obbedienza alla chiesa; non volendo essi che alcun loro suddito in prima istanza sia
, in francia e in germania non meno che in italia e in spagna. scrao
caffè: un bisogno di alimento nervoso, che gli anni e gli acciacchi avevano reso
è l'unica tra le molte università cattoliche che non dipenda dalle leggi ecclesiastiche, ma
e per nulle le dichiara, minacciando che se non sarà obe- dito, o
, non tralasciando alcuna cosa di quelle che pertengono al suo officio per conservazione della
ecclesiastico, segue, argomentava egli, che '1 vincolo matrimoniale prima che sia insolubilmente
egli, che '1 vincolo matrimoniale prima che sia insolubilmente annodato per la congiunzione de'
religiose civilmente rilevanti; la disciplina giuridica che studia questa particolare branca del diritto.
tribunale ecclesiastico): tribunale della chiesa che aveva competenza in determinate materie civili (
stato. landò, 108: udito che ebbe l'ecclesiastico tribunale le vive ragioni
le vive ragioni di nicolò, determinò che la donna di nicolò fusse, e
civile e simili leggi furono niente altro che l'offensiva presa contro i nemici interni
. calvino, 2-136: la voce che a ombrosa c'era un prete che si
che a ombrosa c'era un prete che si teneva al corrente di tutte le
giudiziario proprio dell'ordinamento canonico, che ha competenza solo nelle materie da esso
, 3-9: accom- 2. che concerne il clero, appartenente al clero;
sì 'l pose, e fu il settimo che egli ordinasse per suo aiuto alle cose
... dispregiano di reverire quegli che sono promossi a grado ecclesiastico, i
giudicio, si morì infelicemente in quel che andava alla corte nel secondo dì della sua
state esentate dalla retribuzione universitaria nel supposto che non venissero ammessi nelle scuole fuorché allievi
bocchelli, i-164: un parroco novello, che s'era immaginato d'ingraziarseli col mostrarsi
con tali dimostrazioni ostili dei popolani, che l'autorità ecclesiastica aveva dovuto minacciare l'
tiranni, de le vostre messioni, che del ladro che menasse a la sua
de le vostre messioni, che del ladro che menasse a la sua casa li convitati
in su la mensa e non credesse che altri se n'accorgesse. g
saria parso parlare, a uno uomo che fussi stato come me; quale cosa
straordinaria, e il lungo pastrano ecclesiastico che nascondeva le mostrine militari la rendeva anche
, candide, amorevoli ragazze invecchiate o che stavano invecchiando in quell'aura ecclesiastica.
machiavelli, 6-1-31: nondimeno, mentre che il papa aveva tanta autorità nei principi
di potere stare a roma, e ancora che promettesse d'altro che dell'ecclesiastico non
, e ancora che promettesse d'altro che dell'ecclesiastico non si travagliare. pallavicino,
quanto nell'ecclesiastico, per quelle persone che non fossero capaci di quello che pretendevano
persone che non fossero capaci di quello che pretendevano, perché altrimenti facendo incorrebbono la
. 3. per simil. che ricorda il modo di essere, il
non vi maravigliaste di questa distinzione, che sembra aver l'aria quasi ecclesiastica.
aspetto ecclesiastico parlava adirato con un custode che lo ascoltava sorridendo. d'annunzio, iv-2-
di cristo, e molto maggiore, che non si richiede nel calice pompa
, cioè non varcò mai il limite che divide il mondo antico dau'avvento borghese
5. che riguarda la sovranità temporale di cui è
per essa, un vescovo); che è proprio di tale sovranità, che dipende
che è proprio di tale sovranità, che dipende da essa o è al suo
francesi porre / a sacco brescia, poi che la ripiglia; / e quasi a
sgombiglia. botta, 5-117: ordinava che trentamila soldati andassero ad alloggiar ai confini
devota della sede apostolica... che quella di m. astorre.
/ tanto agli ecclesiastici soccorre, / che 'l fuoco estingue pria ch'arder cominci:
estingue pria ch'arder cominci: / sì che può dir che viene e vede e
cominci: / sì che può dir che viene e vede e vince.
infermità... si faccia ciò che si dee fare,... di
e fece testamento. 7. che ha per oggetto le cose divine e della
le cose divine e della religione; che tratta argomenti sacri, che muove da
religione; che tratta argomenti sacri, che muove da considerazioni e interessi esclusivamente religiosi
ecclesiastici dipinto ancora quel giuliano apostata, che, sempre in vita contrario e inimico
anche in piemonte. i difensori dicono che è cosa puramente ecclesiastica, e che
che è cosa puramente ecclesiastica, e che loda il papa morto, sotto quest'ultimo
essere tenuti buoni et ecclesiastici, e che la gente gli lodi, e fidisi di
. vasari, i-695: devono coloro che in cose ecclesiastiche e sante s'adoperano
dalle celle, 4-2-36: se sono conversi che hanno dato al signore sé e le
la devozione si vede più nel secolo che nelli ecclesiastici, ovvero era prima in
aveva in tutto aderito al re, il che da lui profes- savasi per finezza di
reina no- minavasi eccesso d'ingratitudine, che abbattesse la sua esaltatrice per rimaner egli
dell'esaltazione del nemico suo, temendo che egli nollo offenda. boccaccio, iii-6-4
raggio / splenderà di valor, pur che non sia / a tanta esaltazion del
accumulare tutta la potenza in uno solo che, dividendola in più parti, fargli
né durabile, e spesse volte avviene che l'uomo onde aspetti grandezza e esaltazione
: dagli uomini più sagaci fu notato che l'allegria delli spagnuoli fu simulata,
spagnuoli fu simulata, per lo dubbio che aveano che la depressione del turco si
simulata, per lo dubbio che aveano che la depressione del turco si convertisse nella
, i-76: quando il buonaiuti osserva che la bella veste può nuocere a la
problema artistico, di non aver capito che l'arte è individualità di espressione e
l'arte è individualità di espressione e che perciò è esaltazione e realizzazione di verità e
siena, v-48: bene hanno a mente che quando papa urbano vi, vero papa
de'miei studi in questo pontificato, che la bontà di nostro signore e la nostra
: laonde queste furono le più certe cause che mi facessero rallegrare de la sua esaltazione
: sento qua universalmente da tutti, che in riguardo dell'esaltazione di monsignor soldani
: si rallegrava il padre veggendo l'openione che avuta aveva de la grandezza de l'
ella nacque. gelli, 15-ii-615: imperò che avendo ordinato questi miei maggiori accademici,
avendo ordinato questi miei maggiori accademici, che per esercizio nostro, per esaltazione di
ciascuno di noi legga una volta quello che più gli piace, ha voluto la sorte
più gli piace, ha voluto la sorte che io sia il primo. g
faci tura del corpo; e quello che mi parea più maraviglia, si era che
che mi parea più maraviglia, si era che coloro si tenessero quelle esaltazioni per vere
. foscolo, vii-132: l'esaltazioni che i maestri guerci facevano agli alunni ciechi
stuparich, 1-6: ripensava a quello che aveva udito sul conto di suo padre
meglio convenire o in cui più verificarsi che nella persona del gran maurizio? non
persona del gran maurizio? non vi pare che sia grande egli nella essaltazióne del suo
: questo salmo è molto più ammaestrabile che istoriale. egli tratta della esaltazione della
, pregare il dolce spagnuolo nostro, che non dorma sopra l'ordine suo,
. f. giambullari, 221: considera che tu conduci il popolo di dio alla
popolo di dio alla morte, e che quello che si arebbe a spendere in
di dio alla morte, e che quello che si arebbe a spendere in esaltazione della
, 12-362: tali sono quelle imprese che o per la dignità delltmperio o per la
operate. sarpi, i-1-17: dio faccia che il tutto riesca in augumento della sua
da siena, iii-67: vogliate dimostrare che siate figliuoli, membri legati e non
della tribulazione. lancellotti, 457: il che fatto il fanciullo tantosto c'ebbe detto
insegnò] agli uomini di buona volontà che tutto ciò che pareva umiliazione in questo
uomini di buona volontà che tutto ciò che pareva umiliazione in questo
di trionfo. -anche: la festa che la chiesa celebra il 14 settembre,
re greco] la santa croce di cristo che 'l detto re di persia avea tolta
di forte tensione o turbamento emotivo (che si manifesta con grande vivacità, ostentazione,
né dentro in essa fonte né nel fossato che deriva da lei, cioè nella esaltazione
della ira, ma solamente nella palude che fa ultimamente esso fossato. magalotti,
ii-114: ne'paesi caldi si dorme meno che ne'freddi. questa privazione di sonno
i-124: prova un'esaltazione di contento che gli dipinge a festa tutti gli oggetti
: soffro spesso, ma è un soffrire che mi dà spirito e vigore, esaltazione
pirandello, 7-256: temendo fra sé che la figliuola, nell'esaltazione, si
, odorose, profonde di cielo, che davano quell'esaltazione su cui galleggia la
. condussero naturalmente a un'esaltazione religiosa che faceva spregiare la vita terrena; curar
gubbio non deve... farci credere che l'umbria sia ancora oggi la terra
sublimi follie. -profondo amore di patria che stimola ad azioni valorose; patriottismo:
. pisacane, iii-90: gli uomini che fra l'universale esaltazione corrono alla pugna
universale esaltazione corrono alla pugna non possono che esser prodi: come sfuggire, se
. montanelli, 355: facciamo sì che quelle parole di moderazione e di esaltazione
parole di moderazione e di esaltazione, che l'imitazione straniera ci suggeriva, sieno
e da quelle fumosità calde e umide che escono dal cibo e dal nutrimento,
i vostri princìpi quest'altra conclusione: che tutte le parti della materia presa in
alcuni erano di pa rere che i tuoni e'baleni non potevan generarsi che
che i tuoni e'baleni non potevan generarsi che da esaltazioni ignee, tramandate dalla terra
v'ha un'altra altezza de'pianeti, che risguarda il centro del cielo, perché
, e con ragione, per più che un dilettante; perché non ne possedeva
al sole, / dispensier della luce: che dal sommo / etra le vampe saettando
limo, / e la sozzura, di che sparso avea / la sacra tempe esalveando
pref. es- (lat. ex) che indica allontanamento, e da alveare (
sm. attenta ricerca, ponderata considerazione che tende a un giudizio, a una conclusione
, ecc.); minuta disamina che mira a chiarire una situazione, a saggiare
vizi e virtù, ecc.) che vuole giungere a stabilire il giusto atteggiamento
con tutta quella perfezione di più, che si acquista... con l'esame
giudicio corrisponde alle operazioni de'bruti, che non avendo elezione, non consultano prima
, 3-88: un esame anche superficiale che noi intraprendiamo del corpo sociale spinto ad
certo grado di incivilimento, ci manifesta che la mente, il cuore e la mano
intiero di tutta la politica aggregazione e che nella aggregazione trova lumi, bontà,
, iii-24- 305: tutto quello che essi non sanno lo condannano, nella
lei, il quale scorazzava tra fantasie che non avrebbe confessato a se stessa. bontempelli
rapido esame gli fece scoprire con meraviglia che la sua ostilità, investiva non imo o
della 'promissione'del duce altro non è che una ricerca sopra tutta l'amministrazione ed
di togliere via ed ammendare tutto quello che parrà male fatto o dannevole allo stato
dire la propria opinione e sopra quello che si è fatto e sopra quello che
quello che si è fatto e sopra quello che può farsi, ne segue che la
quello che può farsi, ne segue che la gazzetta piena è sempre di sentimenti
alle riforme [il re] avvertì che mancava il tempo all'esame di materia
alla pubblica istruzione. è mio parere che l'esame di tal affare sia rimesso
oggi 22 maggio, e secondo mese che passa dell'esercizio provvisorio concesso. d'annunzio
: un valentissimo sonator d'arpa, che dopo una brieve ricercata, ch'è l'
muratori, 4-11: quel solo, che a noi è permesso, consiste in conoscere
parte di esso, minutissimi sono gli esami che sostituiscono dei portamenti di ciascun uffiziale.
l'esame della saldatura, rischiarandosi col moccolo che quasi gli brucia le unghie. viani
gli sorrise, come per dare prova che il rapido esame fatto sulla persona del giovane
piazze della bassa emiliana e lombarda, che a prima vista, allo straniero nazionale
un esame più attento, mi accorsi che quella maestà e nobiltà non erano consistenti
l'esame comparativo dei loro effetti trova che la segala è la più utile fra
lingua. -anche: procedimento analitico, che mira a saggiare la consistenza e la
esame, / non è lo stoicismo altro che verba. muratori, 7-ii-249: tante
udir celebrare fino al cielo componimenti tali che se fossero stati posti all'esame di una
esaminatore giudicare rettamente della virtù del vocabolo che si propone, se non ne vede prima
succede quello dei piaceri e dei dolori che vanno a loro annessi. di breme
un libero esame analitico (il solo che richiegga copia d'idee, e generi
l'universalità e la certezza è lo stesso che esporsi a giudicare stortamente un lavoro.
. gioberti, 12-ii-297: è falso che faccia d'uopo dubitare di una verità
cognizione della verità posseduta. è falso che l'esame dubitativo sia lecito, benché
sia lecito, benché non si neghi che, ammesso il dubbio, l'esame sia
ossequio ragionevole, sta in questo: che l'ossequio ragionevole è il conoscimento e
, sulle nuove città corre un soffio che presto diventa bufera. è sprigionato sul mondo
gettar le fondamenta di quelle grandi imprese che richiedono la cooperazione di molte classi non
nel cuore gli ultimi accenti dell'inno che tra il vortice delle fiamme attizzate dallo
gobetti, 1-78: per il cattolico che resti al di qua del dissidio tra fede
soggetti, siano sudditi o stranieri, che sono dottorati fuori dal regno, devono an-
più imparziali e rigidi sperimenti un uomo che cerchi d'essere maestro di cappella di
sanctis, ii-15-89: voi credete naturalmente che si raccolga una commissione per gli esami
dei ginnasi e dei licei, e che questa commissione dia i temi. pascoli,
perché il metodo è di tal perfezione che non permette di fallire agli esami.
più egregio di tutta la classe. che affanno / passato terribile! hanno lasciato
una ragazza con la chioma d'oro sciolta che va su e giù per l'ombra
e di speranze, scoprì con disappunto che il giovane era partito per roma,
esecuzione della professione da parte di coloro che hanno conseguito la laurea [esami di
di abilitazione magistrale, sostenuti da coloro che, rispettivamente, hanno terminato gli studi
: il vero esame è questo, altro che esame di stato. comisso, 12-101
alunno della scuola elementare o media, che, al termine del corso annuale,
157: questo punto ceremoniale è un esame che fa prova del valor dell'ambasciatore all'
: a proposito del suicidio del ragazzo che ha avuto quattro in greco: la
galileo, 3-4-230: vorrei anco pregarlo che ei cessasse di replicar, come egli
fa nel fine di questa parte, che queste sue sieno mie dottrine, perché io
da aggiungere all'esame e confessione sua che fece ieri, dopo che fu omesso da
e confessione sua che fece ieri, dopo che fu omesso da tormentare ». botta
[il capitano di giustizia] dispose che l'esame si avesse a fare dopo i
filicaia, 2-2-153: ah non soffrir che a rigoroso esame / i contumaci miei
, e guardata al di fuori; che i soli amici e servitori ben conosciuti v'
essere squadrati da capo a piedi; che un artigianello sconosciuto non vi potrebb'entrare
ragionano d'amore... è mortella che mi fa l'esame e distingue.
il principe uscì, e andò veramente (che non fu piccola degnazione) dal detto
) dal detto vicario; e concertarono che verrebbe di lì a due giorni.
: qual sarà (diceva) quel dio che, se giusto è, come pur
iii-1-61: qual sarà la prima interrogazione che vi farà dio nel vostro esame?
fegato. monti, iv-55: arrivato che sia a milano, farà davanti ai superiori
medici. 13. chim. operazione che ha lo scopo di riconoscere e di
8-60: il resultato dei quali esami fu che un pollice cubico della nostra acqua termale
, iii-131: si esamineranno tutte le sostanze che possono servire d'ingrasso, e dietro
14. fis. studio di un fenomeno che, attraverso l'osservazione delle grandezze che
che, attraverso l'osservazione delle grandezze che lo determinano, ha lo scopo di
caratteri dei corpi in base alle impressioni che esercitano sui sensi (untuosità, ruvidezza,
la relazione prendeva in esame la possibilità che le formazioni comandate da claudio e mario si
in brigata. -in esame: che è in discussione, che è il
-in esame: che è in discussione, che è il centro dell'indagine.
/ capaci a dir, pensate un po'che cosa! / ch'è colpa
intorno al nilo / sa il modo che si dee tener chi vuole / generar tapi
del verbo exigère 4 esigere ', che significava anche 4 portare a compimento '
sia la primigenia, cioè quella medesima che gli costituì nel sagro esameróne il suo
libri di esegesi biblica e scientifica, che hanno per oggetto il racconto della creazione
, agg. e sm. chim. che contiene sei radicali metilici (un composto
piuttosto assimigliare a fiacco negli esametri che a virgilio. ammi rato
accomodar l'ordine delle poesie, che sì come i latini altre materie
. tasso, 12-410: il che si può anco cavare da virgilio che umile
il che si può anco cavare da virgilio che umile, mediocre e magnifico fece
non mi fu malagevole di conoscere che esso non cede di molto nel
. sinisgalli, 6-15: può darsi che anche il ritmo dell'esametro fosse inteso
dell'esametro fosse inteso da platone più che come il risultato di un rapporto numerico
numerico, ché era questa l'idea che pitagora s'era fatta dell'armonia,
in astratto. 2. agg. che ha sei piedi (un verso).
alcuno toscano:... del che seguita che ciscuno verso esametro abbia almeno
toscano:... del che seguita che ciscuno verso esametro abbia almeno tredici sillabe
architrave / la porta de i latin, che l'altra eccede. tasso, 12-723
consigliarci chiunque volesse far poema eroico, che seguisse questa generosa impresa parlando con versi
. alfieri, i-44: credo, che non vi fossero né le rime debite,
, né forse i piedi; stante che, benché avessi fatti dei versi latini esametri
^ dep-expo? (come agg. 4 che è di sei piedi '),
, io truovo di molte cose, che e in particolare e in generale fanno per
vii-105: queste sono considerazioni belle e che importano e ricercano buone esamine, e però
ne dirò el parere mio forse più lungamente che el tempo non patisce. galilei,
ii-7: incominciate pure la vostra essamina che vi farò conoscere che la mia lesina
la vostra essamina che vi farò conoscere che la mia lesina non penetra meno della
captivi,... ciò è quelli che sono preposti alle esamine. ariosto,
non ha le luci sparte, / che l'ingiusto supplicio è già commesso:
ingiusto supplicio è già commesso: / che nel loco medesimo si squarte, / dove
ciò non si facea: / bastava che 'l signor così credea. nardi, i-io
effetto alla buona volontà, se uno che temperava 1'oriuolo in palagio, avendo udito
la confessione di quei malfattori, mentre che egli erano collati e tormentati, non avesse
non avesse fatto subito intendere fuora quello che in palagio contro a quella infima plebe
ne stava all'esamina del magistrato, che metteva il delinquente a quel giudizio,
dieci fu agevole; nondimeno poteya dichiarare che di nuovo fussi disaminato. firenzuola,
e la cosa è stabilita in questo, che per sua essamina egli ci confessi chi
della esamina di que'tre testimoni, che era la lite di quel mercante bolognese
onde il rosso, non sospettando d'altri che di detto francesco, lo fece pigliare
200: comandò con seguentemente che si procedesse con l'esamina de'prigioni
non s'intese poco altro da lui che quel che nelle prime esamine aveva detto.
intese poco altro da lui che quel che nelle prime esamine aveva detto. tommaseo
spaventa, 1-85: la prima esamina che mi fu fatta, dall'inquisitore..
si restrinse a questa dimanda, cioè che cosa io sapessi de'casi del 15
3-141: fu mirabile il concorso de'popoli che vennono a questo corpo, non solo
3- 2-11: volle avvertire il boccaccio che non tutti quelli che nelle chiese cattoliche
avvertire il boccaccio che non tutti quelli che nelle chiese cattoliche di qua e di là
da esaminare. esaminàbile, agg. che può essere esaminato, atto a essere
usare questa virtude per quattro virtudi, che nascono di lei; cioè per buona memoria
profondo della morte, e quell'assalto che nelle vicende non è ricotto con molto
della narrazione allo intero esaminamento del dì che ha a venire, o vuoi
del tempo, sarebbe stato lo stesso, che non venirne mai a capo.
', e 'l 4 greffiere '(che noi diremmo scrivano, o secretano della
un certo novero di commes- sari, che dicesi 4 commitee '. 2.
. giamboni, 189: dell'esaminamento che fece la fede. cicerone volgar.
aurea volgar., 18: le cose che, quasi insiememente verranno col giudicio,
il conte desiderar in somma il re che ne'dogmi si facessero i dovuti ed
dopo tal pruova rimane affatto evidente, che senza altro esaminamento si hanno a credere
, ii-8-339: io non vedo altro che esaminandi e colleghi, e sorrido a
serao, 1-981: la esaltazione di quelle che ancora dovevano fare l'esame cresceva sempre
. e mentre il calore di quelle che avevano già finito si allargava in un'
. di esaminare), agg. che esamina, considera, valuta; esaminatore.
di vigliacchi, per una obbrobriosa ingiustizia che hanno fatto a un mio povero caro
* saetta 'o 'folgore ', che pur sono voci latine, non *
sua condizione èe d'esaminare lo consiglio che dee tenere, che per troppo tosto
d'esaminare lo consiglio che dee tenere, che per troppo tosto credere non caggia ovvero
e esaminanti lo valore di questa donna che spiritualmente fatta era con la mia anima una
sentenza diffinitiva contra i prossimi, innanzi che 'l piato sia bene esaminato. non
a scrivere le storie e le novità che a'nostri tempi avverranno, pensai la
o idio, quante fiate / mi augurio che tu mi ami! / e tu
: porti l'occhiuta fama, / che d'applausi si pasce e d'alti fasti
: egli s'è sviluppati i princìpi che devono guidare tutte le azioni. domandagli cosa
democratico e non si nasconde i pericoli che da esso vengono alla libertà. alvaro,
guardava come esaminando se veramente io meritassi che ella si occupasse di me.
. foscolo, v-239: se non che il troppo esaminare assedia 11 giudizio di
la qualità stessa del piacer provato, che volendo rimembrarlo, la memoria si confonde
moravia, viii-59: ero ormai convinto che emilia non mi amasse più; ma non
sottile ed impietoso dell'indagine nella ferita che, sinora, mi ero adoperato invece
nido eritreo, i-102: si aggiunga che il popolo non prenderà mai difesa,
alcuna cura ed interesse per quelli affari che sono stati né risoluti né esaminati da
esaminare, discutere e votare leggi fondamentali, che erano da molti anni nel desiderio e
erano da molti anni nel desiderio e che forse niun altro sarebbe stato allora capace
fu statuita al fine e terminata, / che la vicenda se ponesse a sorte.
, 1-108 (251): subito che io mi veddi chiuso, andai esaminando come
: se nel ri trare vi par che i colori non rispondano perfettamente al vivo
ch'il difetto è provenuto da questo, che il pit tore non ha
il ritratto con que'spacii e distanze che soglion prendere i maestri de l'arte.
me l'esaminar quel pianto? / so che a donna che il vuol non manca
pianto? / so che a donna che il vuol non manca mai. goldoni,
e delle loro varie idee sì generali che particolari. p. verri, i-363
): il treno andava così adagio che renzo potè ugualmente esaminarle tutte, senza che
che renzo potè ugualmente esaminarle tutte, senza che gliene sfuggisse una. ma che?
senza che gliene sfuggisse una. ma che? esamina il primo carro, il
suo. deledda, ii-798: pensò che doveva aver l'aria di un uomo smarrito
smarrito, perché il ragazzo dell'osteria che venne a ripulire con uno straccio la
uno straccio la tavola e a domandargli che cosa ordinava, lo esaminò con aria
; e gli dirai, per me, che ben lo esamini e guardi, che
che ben lo esamini e guardi, che altro non gli troverà che amor e fede
e guardi, che altro non gli troverà che amor e fede verso iddio e lui
li esamino minutamente, e mi convinco che non sarò da essi abbastanza garentito anzi mi
cum certissima rasone hanno compreso ed examinato che la minima stella fixa che se vede
ed examinato che la minima stella fixa che se vede in poetava spera è molto magiore
, iii-135: ma in altra scrittura che non è questa conviene diligentemente esaminare questo
. p. verri, i-252: vorrei che si esaminasse se convenga, invece d'
alpi non si poteva uscire per alcuno che non fosse prima osservato ed esaminato con
prima osservato ed esaminato con diligenza più che ordinaria. caro, 12- i-142:
12- i-142: di più, vorrei che monsignore trovasse qualche via (la quale
in questa causa perpetuo silenzio. e che, bisognando, mandasse nel loco un
, 9-23-264: era [legge] che i mattoni per fabricare si esaminassero prima
di due uomini, e dissero, che in roma avrebbe pericolo di genti estranee.
esaminando diligentemente il detto vangelio, poi che l'ebbe veduto pieno di tutta veritade
, 2-74: io tomo a dire che se gli uomini con le regole del bembo
il castelvetro, dal quale li fu detto che con somma diligenza avendo egli esaminato il
il suo poema, non aveva trovato che in esso fossero state osservate le buone regole
esso fossero state osservate le buone regole che della poetica aveva pubblicate il grande aristotile.
di voler esaminare gli altrui componimenti, che è non lasciar cosa veruna senza considerarla.
esaminò. cesarotti, i-124: sostiene che tutti i dialetti popolari sono pieni di
punto per punto, trovare in tutto che dire, fargli per dir così,
dottore a ogni passo, è una cosa che, a lungo andare, è quasi
a lungo andare, è quasi impossibile che non lasci una certa impressione di presunzione
disposizioni spirituali e degli stati d'animo che si sono convertiti in contenuti delle poesie
delle poesie e delle altre opere d'arte che si esaminano. bartolini, 5-104:
digressione,... è buono che brievemente esaminiamo i vostri argumenti. sarpi
. sarpi, vi-3-176: certa cosa è che chi esamina una asserzione quando ella è
, iii-12: la filosofia è quella che esamina, compara, ragiona sulle condizioni,
sui rapporti sociali, onde discemere ciò che si nasconde sotto l'apparente calma.
, dopo averli saggiati, si maraviglia che la gente possa considerarli come termini cozzanti
apparì una gente / d'anime, che movìeno i piè ver noi, / e
esaminato diligentemente: ancora alcuno non trovai che mi dica che mai trovasse femmina,
ancora alcuno non trovai che mi dica che mai trovasse femmina, che se l'
mi dica che mai trovasse femmina, che se l'è dato, non prenda,
riceve doni, o dati o domandati, che all'amore cominciato non sia ben tarda
certo / ch'ei felici ne vuol; che spesso viene / dall'abisso de'mali
diodati [bibbia], 2-129: poi che oggi noi siamo esaminati intorno ad un
ed a tutto 'l popolo d'israel, che ciò è stato fatto nel nome di
. svevo, 6-262: non hai che da chiamarmi quando vorrai esaminarmi da solo
; e esaminatolo, ad alcuni maestri che gl'insegnassero, consegnarlo. d.
ad uno ad uno, noterete quel che sanno. f. negri,
esaminato rigorosamente ed approvato dai deputati, che sono i principali maestri di esse. pananti
. pananti, i-39: sebben quei che denno esaminarmi / non sien dottori di
. fucini, 734: il grande edilìzio che egli credeva d'aver costruito su basi
aver costruito su basi incrollabili non era che una bolla di sapone che si dileguò in
non era che una bolla di sapone che si dileguò in un attimo quando,
prese ad esaminarmi ed ebbe ad accorgersi che di note, di tempi, di chiavi
i-145: lo immaginate voi il buon legnaiolo che ha uno o due apprendisti, il
o, in genere, una persona che si ritiene informata in qualche fatto o
de'cartaginesi li esaminoe, ma procuroe che tutti li suoi facessero la mostra diligentissimamente
l'accusatore, dissono a l'abate che se ne tornasse alla sua badia.
io ho esaminato oggi circa quattro testimoni che depongono. guicciardini, ix-196: esami-
di fede, e'quali udirete testificare che non una volta, né dua,
luoghi sentito dire a tutto lo esercito che non erano pagati. serdonati, 9-285
non permanenti, e non in quelle che sono in fatto e presenti.
p. verri, i-374: si vede che il fanatismo era al colmo, e
il fanatismo era al colmo, e che le persone che si esaminavano, a costo
al colmo, e che le persone che si esaminavano, a costo d'inventare
e ciò facendo, avrebbe scoperto quello che ciascun dee andar cercando di ricoprire. giov
esamina, condanna / e discuopre i peccati che di sopra / son da le genti
quando è presentato a diocleziano imperatore, che lo esamina nella fede e poi lo fa
f. doni, 82: io intendo che cia- scun'anima entri in corpo secondo
cia- scun'anima entri in corpo secondo che la merita, e qui si fece
, e cominciò a esaminare e la prima che gli venisse innanzi fu l'anima d'
innanzi fu l'anima d'un astrologo, che fu il maggior bue che fusse al
astrologo, che fu il maggior bue che fusse al mondo. dovila, 46:
. giamboni, 188: tu sai che mia usanza è d'esaminare l'uomo
è d'esaminare l'uomo, anzi che per fedele sia ricevuto, o che d'
anzi che per fedele sia ricevuto, o che d'aiutarlo gli si faccia promessione.
: qual cosa potrebbe essere più bella che questo usato d'esaminare tutto 'l dì
bibbia 'volgar., vi-233: anzi che infermi apparecchia la medicina, e inanzi
infermi apparecchia la medicina, e inanzi che tu vegna al giudicio esamina te medesimo
volgar., xxi-814: a ciò che più pienamente queste cose tu possi meglio
. giovanni crisostomo volgar., 2-69: che se li peccati si debbono esaminare con
si debbono esaminare con tanta discrezione, che eziandio delle parole oziose, e de'pensieri
esamina bene la vita loro e vedrai che sono tutti cattivi uomini. fiamma,
una coscienza nuova fuori di lei, che esaminasse, giudicasse... aspettasse
più tosto di salvar me stesso, che d'ingiuriare alcuno, quantunque di bassa
tempo esaminata rigorosamente la mia coscienza, che non mi resta né pure un'ombra
affare di poco conto per ogni persona che non ha tempo e pazienza da perdere
, par., 24-116: quel baron che sì di ramo in ramo, /
essaminando, già tratto m'avea, / che all'ul- time fronde appressavamo, /
, / ricominciò: « la grazia, che donnea / con la tua mente,
». buti, 3-662: ora finge che lo
dio. torini, 225: e però che a tanto non mi parea essere sufficiente
di questi sei frati era, giurato che avevano di tener credenza, e non
, 59: s'avvisarono d'operare che i predicanti ugonotti chiedessero una conferenza alla
. morando, 602: è uso lodevolissimo che, poco prima di tal funzione,
poco prima di tal funzione, la vergine che monacar si deve esaminata sia della intenzione
intenzione de i motivi e del fine che a ciò l'inducono. monti, i-i
21-10: la iustizia ha 'l prencepato che te vole essaminare. bartolomeo da s.
volgar., vi-94: tutti li figliuoli che nascono de'malvagi, sì sono testimonii
: e fa come lo buono mercatante che, quando viene presso al suo porto,
e lasciare qualche opera degna, conobbe che avendo a insegnare non lo poteva fare
.. sia testimonio oculare dell'uso che farà giuseppino delle proprie entrate, e
e ne esamini lo stato, e vegga che nulla si distrae, nulla si occulta
nulla si occulta delle sue rendite, e che tutte si versano nei pagamenti de'suoi
, esaminare i prezzi, e trovarono che l'affare si presentava per il compratore,
di terra il palo; e poi che fra sé molto bene esaminato ebbe il
bruno, 3-331: ogniuno confessarà, che non era occolto a platone che la
confessarà, che non era occolto a platone che la unità e'numeri necessariamente essaminano e
: queste cotali passioni e pressure confessiamo che vengono per provarci; perocché in quello
vengono per provarci; perocché in quello che iddio esamina, si loda la virtude della
, 1-26: la tempesta esamina quello che poi il fuoco arde. 19.
crescenzi volgar., 9-55: nota che a tutte lesion de'piedi e dell'
per legno, o per alcuna altra cosa che si ficchi nel vivo dell'unghia [
dell'unghia [del cavallo], innanzi che l'unghia si tocchi, ovvero il
mandati mio padre; ma veggendo, che già la maggiore parte degli scolari erano
. caro, 2-3-228: s'intende che 'l cavaliere usa ogni sorte di stratagemmi
sua si dura fatica a trovar genti che si vogliano esaminare. p. del rosso
di grano... per l'incomodo che avevano [i testimoni] a venir
diligentemente. segneri, iii-3-351: difetti che spesso accadono nelle confessioni ordinarie intorno all'
qual differenza vi sia da un uomo che nelle azioni della vita diffidi di se
diffidi di se medesimo, e un uomo che perfettamente confidi. alfieri, 1-6:
mi andavo esaminando da me stesso, che cosa la potessi essere stata.
esaminativo, agg. filos. raro. che esamina, che tende ad accertare il
filos. raro. che esamina, che tende ad accertare il vero attraverso congruo
esame. gioberti, 12-i-138: che il descartes fosse inchinato al protestantismo,
il suo metodo dubitativo ed esaminativo, che è l'applicazione filosofica del processo religioso
ciò si debbono considerare; cioè quello che è spediente ed utile, quello che
quello che è spediente ed utile, quello che è leggieri, quello che è certo
, quello che è leggieri, quello che è certo, e quello che è sicuro
, quello che è certo, e quello che è sicuro. benvenuto da imola volgar
generale. pulci, 25-71: tutte cose che parran capace, / digeste, essaminate
altresì ci possiamo, e sì ancora perciò che la debolezza de'nostri giudicii è molta
molta, e di poche cose aviene che una prima e non molto considerata e con
bisogna far per coniettura, / che quasi sempre inganna la brigata. accetto,
gl'interessi umani, cuori più manifesti che le fronti, gli animi esposti alla
nei caratteri tutte le altre: e che vuol dire originale, se non uomo
vuol dire originale, se non uomo che ha qualche cosa nello spirito che lo
non uomo che ha qualche cosa nello spirito che lo distingue dai più? longo,
, caro il mio gaudente lettore, che turberebbe anche la tua allegria. 3
o, in genere, una persona che si ritiene informata di qualche fatto o
, ii-117: ancora è da riprendere quello che ode il detrattore, come quello che
che ode il detrattore, come quello che crede al testimone non giurato, né
in prigione già bell'e esaminato, senza che se ne fosse accorto.
passavanti, 78: il secondo modo, che si confessa il peccato, si è
molto esaminato / ir non si vuol, che tu ten pentiresti. valerio massimo volgar
andasse così ». imperocché quelle cose che si adoperano colli ferri, si convengono
sm. (femm. -trice). che esamina; indagatore, osservatore; che
che esamina; indagatore, osservatore; che esercita sul testo le proprie doti di
mostrato lo imbarazzo, anzi la impossibilità che avrebbono i pianeti a muoversi nei vortici
esaminatore giudicare rettamente della virtù del vocabolo che si propone, se non ne vede
foscolo, xviii-114: ad un medico che non si mostrò contento di dodici scudi
pagatigli per le vane sue visite, e che vi scrisse chiedendone degli altri, ne
varchi, 18-1-303: si proibì, che cotali esaminatori cos'alcuna in modo veruno
. boccalini, i-124: rispose apollo che... dagli esaminatori a ciò
occhio e la penna di publici esaminatori; che ne ricercano ogni parola.
esaminatore voleva darli aiuto, e disse che considerasse quello che fa il sole. gemelli
aiuto, e disse che considerasse quello che fa il sole. gemelli cateti,
si fa da quattro letterati decani, che risiedono nell'accademie di confusio. alfieri
: cercatomi un ripetitore a parte, che mi tornasse a nominare almeno le definizioni di
da rispondere a quei pochi quesiti, che mi verrebbero fatti dagli esaminatori. guadagnoli
passare. setao, i-975: pensa che gli esaminatori di là, ne sanno tutti
te. setta, iii-280: speriamo che ci siano presto i concorsi per le
per le tecniche..., e che l'apparecchio, e la esperienza fatta
noè adoperava per l'arca, e in che maniera i fenici aprivano l'òstriche,
ammesso. 3. l'autorità che sottopone a interrogatorio chi è imputato o
piazza gli oppose, non esser verosimile che lui non avesse sentito parlare di muri
[il capitano di giustizia] dispose che l'esame si avesse a fare dopo
è seguire e mettere in opera quello che le leggi dicono, e ciò massima-
mente si conviene a lo giovane: però che lo adolescente, come detto è,
legge alcuna, dee giustamente sé guidare: che non può fare lo giovane. ugutgieri
) col compito di esaminare i candidati che si presentano per assumere le parrocchie vacanti
qualonque modo, siano descritti tutti quelli che saranno proposti o che proponeranno se stessi
descritti tutti quelli che saranno proposti o che proponeranno se stessi, e tutti siano
considerate quante leggi vi sieno, affine che le elezioni quotidiane de'sacerdoti alle cure
in esse lascinsi regolar dall'arbitrio, più che dal merito comprovato ancora ne'concorsi da'
gertrude si svegliò col pensiero dell'esaminatore che doveva venire; e mentre stava ruminando
albertano volgar., 86: dicoti che nell'esaminazione del consiglio e dell'altre
dell'altre cose tullio dice: considera quel che è vero e preclaro in ogni cosa
e preclaro in ogni cosa, e quel che è convenevole, e quel che ne
quel che è convenevole, e quel che ne può seguitare, e onde nascano le
riprende il loro subito parlare, ammaestrandogli che, prima che essi parlino, riducano
loro subito parlare, ammaestrandogli che, prima che essi parlino, riducano le parole loro
: le deliberazioni importanti, cioè quelle che appartengono alla pace e alla guerra,
: questi ultimi punti essendo argomenti, che richiedevano mature e lunghe esaminazioni e discussioni
e lunghe esaminazioni e discussioni, si disperava che potessero esser definiti in quel breve tempo
'qualis esset ista inspiratio '; che s'appartiene al dono della scienzia.
: di tutti gli altri corpi, che in generale sensitivi sono, bisogna una diligente
poco di essaminazióne, sopra le cose che hai imparate. d. battoli,
esamina- zioni in pruova del merito, che non riman luogo dove entrare a frammettersi
a'degni. botta, 4-271: stabilirono che tutti i notai fossero sottoposti all'esaminazióne
con sollecita esaminazióne, sicché non pensiamo che sieno buone quelle cose che sono ree
non pensiamo che sieno buone quelle cose che sono ree, ovvero non pensiamo perfette
, ovvero non pensiamo perfette opere quelle che non sono. s. antonino, 2-131
d'usarla eziandio da que'gentili, che, o increduli o trascurati dello stato nostro
, non intendevano per essa ad altro che a menare con onestà o con quiete
torini, 274: il quale sappiamo che, non che le cose apparenti, ma
: il quale sappiamo che, non che le cose apparenti, ma li occulti pen
testimoni segreti e vicini, stimando ciò che ciascuno avea di stabile e di mobile
21-20: gli antichi aveano usanza, che alla porta della città sedeano i seniori
e placavano le liti di quegli, che conten- dessino. sercambi, 262:
, i-142: non vi pare, che a questa così fatta esaminazióne si debba dare
: la seconda [quistione], che cosa era nobiltà, e chi era nobiltà
le altercazione et oppinione e varie sentenzie che fumo in decto senato, per modo che
che fumo in decto senato, per modo che grande parte del giorno fu consumato in
esamine, e pigliarne dipoi quel partito che fusse giudicato migliore per scoprire, questa
sarpi, 1-88: all'imperatore fece risposta che non faceva bisogno per allora entrar in
della dottrina, ma considerare l'esempio che s'averebbe dato a tutti li spiriti
esamini l'avveduto prelato chiaramente comprese, che il loro fine al servigio divino non
: così dunque dice s. gregorio, che appresso l'esamine del distretto giudice muta
qualità delle opere. ciò vuol dire, che nel minore stato può essere ed è
può essere ed è alcuno più perfetto che molti nel maggiore. zanobi da strata [
a riosto, 820: riplicai con lettere che essi lo condu- cessino qui, e
qui, e mettessino per loro chi volessino che inter- vinesseno alli esamini, ch'io
... ha deposto nell'essamine che i componimenti son miei. carletti,
: doppo aver fatto l'esamine e saputo che venivamo di capo verde con schiavi mori
di capo verde con schiavi mori, ordinomo che io fossi levato di nave e menato
mio, hai tu veduto niente di quello che io ti dissi? bianco da siena
, studiano di viver così virtuosamente, che non possa essere apposta loro cosa che alla
che non possa essere apposta loro cosa che alla presenza di tanti prencipi debba farli
. esame1. esamotóre, agg. che ha sei motori. - anche sm
essàngue, exàngue), agg. che ha perduto molto sangue (per ferite o
conspetto, o donna cruda, / che 'l tuo servo fedel, tremulo, exangue
g. stampa, 180: signor, che, sceso dal celeste seggio, /
saiviali, n-161: quelle mani, che già tenner lo scettro, son divenute
vicino casale. -sostant. persona che ha perduto molto sangue. frisi
gli animali chiamati esangui, ciò è che mancano di sangue. marino, i-243:
verso il fuoco le mani così bianche che sembravano esangui. pascoli, 713: i
pascoli, 713: i figli / suoi che non volle... /
. 3. per estens. che è privo di forze, tramortito per
trepido ed esangue / il mauro cacciator che il leon vede: / tal il mio
. ariosto, 39-50: ad olivier che troppo inanzi fassi, / menò un
pugno sì duro e sì perverso, / che lo fe'cader pallido et esangue,
, 1-94: mancò poco, / che a proposta sì fiera / io non cadessi
. de marchi, ii-980: pareva che le ultime forze della sua vita si
nel camminar io reggo la persona / che, se restasse, giù cadrebbe esangue.
esangue, ridavano il senso di ciò che ero e di ciò che lei era
senso di ciò che ero e di ciò che lei era per me. d'arzo
: già imbruna le contrade / il sol che cade e langue, / e seco
). cammelli, 251: tu che vedi la cittade esangue, / non
'l popolo tradito, / un nemico, che ride, un re, che langue
, che ride, un re, che langue. de roberto, 2-187: una
di vitalità, languido, snervato; che ha perduto le proprie qualità. corazzini
non avrà quello spirito né quel vigore che possiede nella sua naturai lingua; sarà
mescliinello, / magro esangue deforme anzi che bello. leopardi, i-510: ma
vai, 17: ché questa ria, che non ha cuor né anima, /
finì la ultima litera de erasto, che exanimata in terra iaque. cammelli,
pace, / lo spirto, credo che, da lui diviso, / tutto rider
pendola. ariosto, 188: che, s'ella ancor l'esanimata faccia /
quasi certa fede / ch'esser non possa che più il corpo giaccia. marino,
punte da certi piccioli ma velenosi animaletti che tarantole appellano, giacciono talvolte stupide,
, nella strada, e lasciati lì fin che passasse un carro da portarli via.
/ sì vedrete quanto erra uom, che si vanti / meco in sì bel giudizio
ammesso. carducci, iii-25-22: i voti che il partito liberale italiano ha circa il
italiano ha circa il suffragio universale, è che quest'onda di vita nuova, di
anemica, qualche cosa di quella vita che sì promettente di glorie risplendé nel 1860.
. rosa, 1-124: nel comparire che fo la sera al monte doppo il lavoro
strade esposti nelle botteghe dei rami, che mi farebbero ridere dei giorni interi,
a quella dell'esanimazióne dell'oro, che di masse grandi il riduce in pochissima
privato dell'anima, della vita; che ha perduto lo spirito vitale; svenuto
simil. cavalca, 6-1-84: che cosa è fede senza amore, se non
.., in tanto era siziente, che delle fresche aure non poteva refrigerarme.
in pace; / com'era allor che improvvida / d'un avvenir fallace,
miniere di zolfo, vetriuolo o altro, che volandovi, non ch'altro, sopra
baciato. 2. figur. che è senza vigore vitale; inanimato,
il cominciar di quella sabbia del deserto che calpestavo, m'annunciava il corpo stesso del
screpolato, livido, marcio, par che s'abbassi, stanco, sulla terra stanca
, sulla terra stanca, sulla terra che si nasconde sotto le foglie morte, sotto
loro versi esanimi e scoloriti e freddi più che ogni prosa? foscolo, 1-330:
in questo modo di stringere dappresso i problemi che debbono risolvere, di ridurli ad oggetti
pascoli, 784: ascesi senza mano che valida / mi sorreggesse, né orme
dotta, lat. exanimis, exanimus, che traduce il gr. &
. chim. derivato della difenilammina, che si presenta in cristalli gialli, insolubili
chim. derivato del- l'etano, che si presenta come cristalli incolori, insolubili
(da [alco] ol) che indica la presenza di un ossidrile alcolico.
, sm. chim. chetone alifatico, che si presenta come un liquido incolore,
macchie rosse, vescicole, ecc., che compare bruscamente nel corso di alcune malattie
petecchie, e in grado tale, che in alcuni si viddero simili macchie gangrenose di
vivido, simili a un diffuso esantema che talvolta s'orlava d'una trina di
e non poeti, la prima idea che viene coll'esantema poetico è l'ode a
m. -ci). medie. che si riferisce, che è proprio dell'esantema
. medie. che si riferisce, che è proprio dell'esantema. -malattie
.]: il movimento febbrile, che accompagna le infiammazioni superficiali della pelle,
esapètalo, agg. bot. che ha sei petali. tramater [
354: 'esapodo', dicesi degl'insetti che hanno sei piedi. tramater [s
di pronomi o di aggettivi latini che nel maschile singolare hanno una terminazione diversa
il ducato romano: e a quello che per lo imperadore stava a ravenna e
per magistrati greci, de'quali quello che era superiore a tutti, detto con
, l'esarca eutichio non seppe far altro che pregare papa zaccaria, che implorasse dal
far altro che pregare papa zaccaria, che implorasse dal re longobardo la cessazione delle
coi longobardi e contro loro un esarca che avrebbe dovuto « reggere tutta l'italia
di questa voce esarca non denotava altro che un vescovo il quale a tutta la
'. es arcale, agg. che si riferisce, che è proprio dell'
arcale, agg. che si riferisce, che è proprio dell'esarca.
. giannone, iii-160: fino che durò nel suo vigore l'imperio,
non s'estendevano più oltre di ciò che s'è detto i suoi dritti e
di quel moto federativo e cattolico, che finì colla seconda lega lombarda.
papa, con tutte quelle altre terre che erano sotto il suo esarcato. guicciardini,
, 1-49: cominciò l'essarcato dopo che narsete, capitano di giustiniano e poi
fe'la chiesa donna / con quel che prima possedea nel lazio / commodo, ricco
: l'ordine del pubblico insegnamento, che incominciava dalla grammatica per finire nella giurisprudenza
in italia, nome dato ai ministeri che si susseguirono dal maggio 1944 al giugno
. m. -et). polit. che si riferisce, che è proprio dell'
. polit. che si riferisce, che è proprio dell'esarchia. esarcia,
, 23: nave, o naviglio, che per fortuna di mal tempo perderà alcune
1-741: 'esarcia ', nome generico che comprende ogni sorta di ordini ed attrezzi
del mare, 142: è da intendere che quella nave o naviglio fosse bene e
e sufficiente esarciato, e la esarcia che lei avesse, che fosse bastante e sufficiente
e la esarcia che lei avesse, che fosse bastante e sufficiente. g
, incontanente dubitando, non altrimenti exarse che fa la piombosa pietra, la quale
, e volando imbianca per gli impeti che dinanzi trova alla sua foga. fr
l'atrocità del peccato è così eccedente, che par che possa arrecare nocumento intrinseco,
del peccato è così eccedente, che par che possa arrecare nocumento intrinseco, cioè sdegno
della passione, mandare ad effetto quel che aveva minacciato. esasperante (part
. di esasperare), agg. che esaspera; assai irritante, oltremodo fastidioso.
mediocrità esasperante, con quella monotonia regionale che non arriva neanche ad avere l'evidenza
lo fa con una così esasperante lentezza che in quella vece, a farci caso,
vece, a farci caso, par quasi che si muovan intorno le pareti della cella
lo seguii nell'interno della villa, che era una delle solite esasperanti osterie di
dintorni di parigi. 2. che irrita con la propria ostinazione nel fare
domenichi, 1-987: tengono poi che sia cosa temperatissima, la suddetta misura
onde sarebbe contra la sua volontà, che si toccassero allora i dogmi per esasperar
: prima le esaspero, codeste brame che mi fanno schifo, per meglio vendicarmi
volgar., 2-88: or diremo noi che abbia lo spirito di cristo colui la
un tratto di no, ma pensò che fosse più al proposito con alcuna dilazion
.. non esser cosa nissuna, che più commuova e più esasperi il popolo
più commuova e più esasperi il popolo che la strettezza del vivere. sarpi,
furono giudicate poco prudenti, come quelle che erano per esasperare, non per ammollire
, 4-284: scrisse ai legati, che non si procedesse più oltre, e non
la estenuarono e la esasperarono al punto che ella più d'una volta tentò di gittarsi
sono impaziente. v'è una mitezza che esaspera. discendo a cervignano. mi sottraggo
stamani consolarvi alquanto, e nondimeno mostrarvi che 'l correggervi sempre è tutto vostro
e contesero, e gli portarono invidia quelli che avevan armi. 4.
esasperare né fare la cosa più diffìcile che naturalmente si sia. caro, 2-2-48
esorto a non esasperare le cose più che tanto. 6. intr.
illustrissima di ima poca di tosserella, che di quando in quando si esaspera,
può con nuovi affanni pungemi, / tal che a morir, non che a languir
/ tal che a morir, non che a languir m'inaspera. botta, 4-414
ma è pur sempre il nostro stesso sangue che più s'esaspera contro di noi e
: possono essere cagionate dalla urina, che... con la sua acrimonia sal
forze, comandò a tutti i soldati che non perdonassero né ad età né a
, 4-103: più pendeva verso francesco che verso carlo, sentendosi esasperato contro quest'ultimo
della manìa come si sente il turbine che s'approssima. pirandello, 7-1027: con
già esasperati per quel furto di uova che si ripeteva ogni giorno, e non sapevano
triviale e spavalda della * cucaracha 'che, da un capo all'altro del
sm. (femm. -trice). che esaspera, che muove a collera,
. -trice). che esaspera, che muove a collera, a sdegno.
di convulso, una specie di esasperazione che t'impedisce di esser giusto. pirandello,
di cui mi pentii subito, un giorno che baba mi chiamava: « papà »
con un'esasperazione tale da fare pensare che i suonatori volessero infondervi tutto lo strazio
/ il vostro mal, pensando che tre simili / congiunti siam, il
'esastico', chiamato can marino, che ha sei ordini di filze di granelli nella
, detto * orzo mondo ', che quasi da sé gli casca il granello,
dopo di aver parlato dell'orzo esastico, che è l'orzo nostro comune, parla
l'orzo mondo lo rende nudo egualmente che il grano. quanto alla spiga poi sono
esatonale, agg. mus. che si riferisce all'esa- tonia.
ali- fatico della serie del metano, che si presenta come solido cristallino, insolubile
trattandone più liberamente e più sciolta- mente che non ricercherebbero forse quelli che esattissimamente filosofassero
sciolta- mente che non ricercherebbero forse quelli che esattissimamente filosofassero. tasso, i-180:
demetrio falereo, il quale parla più che alcun altro esattamente de lo stile.
di sua maestà, e tutti quelli che esattamente cercarono quella reai casa, affatto
erano quegli avanzi così dimezzati e tronchi, che non se per man loro fossero esattamente
assurdo, e pure è esattamente vero, che, tutto il reale essendo un nulla
reale né altro di sostanza al mondo che le illusioni. giusti, i-113: ho
mia disposizione qualche cinquantina di marchi, che io badavo ad esattamente restituirgli con le
, 1-93: ella era esattamente quella che appariva, quieta, credula, ottimista,
davanzali, 2-554: quella prima dice, che è esqui- sitissima, cioè formata con
discordar da'misurati da ticone, e che per l'opposito niuna diversità vi fusse da
pieno tutte le ragioni... che egli volse ventilar meco tutte con grandissima
il più delle volte non sono problematici che per equivoco di termini, o per
conc., ii-97: ora vorreste che la regola dell'unità (per essere buona
de sanctis, iii-303: zola, che nell'osservazione de'fatti ha l'esattezza
ne'fucili privi di alzo, fa sì che la linea di mira diventa parallela alla
: non per smentirti, ma esattezza vuole che durlin- dana fosse consegnata dai nemici nelle
il primo scopo di chi scrive panni che debba esser quello di scrivere con ogni esattezza
e nuovi nomi, di cui conviene che noi facciamo cenno, affinché udendo ripetere
, iii-236: virtù letterarie son diventate quelle che eran consentite ai più meschini, ai
. bentivoglio, 4-958: desiderar egli, che se mai sotto di lui s'era
aiutante di campo li trasmette e si accerta che sieno con pronta esattezza eseguiti.
comodamente bene, non con altra medicina che l'essattezza del vivere.. a.
napoli, e 'l reviglione mi rispose che non ci erano denari esatti, e che
che non ci erano denari esatti, e che ogni di più cresceva la difficoltà d'
esigerne. de luca, 1-5-3-42: sì che ciò non possa giovare per la consecuzione
, li quali... dispongano che il denaro esatto e consunto dal creditore.
. (superi. esattissimo). che agisce, che parla nel modo dovuto
. esattissimo). che agisce, che parla nel modo dovuto, con scrupolo
, 5-35: uno di quei contadini che hanno girato il mondo ma sono rimasti
, 9-104: non mi venite a dire che i poeti e i filosofi, i
stato vostro quella sottile et esatta discussione che si ricercaria per ridurre istorica- mente in
un ordine e in un corpo tutto quello che di esso regno si ritrova scritto.
scritto. bibbiena, 271: ognuno ricorda che v. s. r.
viziose. redi, 16-v-61: spererei che ella [acqua] potesse essere di
corte, gale e simili cose, che da volere a non volere interrompono qualche
. d'azeglio, 1-439: un medico che consultai subito, mi disse che mi
medico che consultai subito, mi disse che mi bisognava una cura lunga ed esatta,
una cura lunga ed esatta, ma che con que'calori era impraticabile. de sanctis
nostra. serra, i-213: quello che pareva incerto e fluido diventa a poco
/ e dimenticarmi, / ero sicuro che al momento scritto / non avrei perso
: la stessa serenissima libertà veneziana, che, più di ogni altra facendo professione di
arte. tasso, 12-401: quello che eccede particolarmente l'ordinario modo di favellare
lorenzo de'medici, i-60: vuol che chi legge comprenda ogni esatta perfezione che
che chi legge comprenda ogni esatta perfezione che si convenga a una mano. boccalini,
la loro critica diventerà acuta in proporzione che l'arte degli attori diventerà sottile ed esatta
olfatto] da poter da lungi sentir quello che gli ha a mantenere. galileo,
servirmi d'una bilancia da saggiatori, che sono così esatte che tirano a meno
bilancia da saggiatori, che sono così esatte che tirano a meno d'un sessantesimo di
altra mano] un esattissimo polverino, con che a momento a momento fa i calcoli
tasso, n-iii-905: questo ancora estimo che si possa raccogliere da la sua dottrina
e da quella de'suoi seguaci, che l'arti, quanto sono più essatte,
racconto esatto da uno de'medesimi cacciatori, che più anni ha esercitato questa caccia.
verità, e le regole della prospettiva che l'impedivano di giungere al fin suo.
531): dal riscontro d'altre date che ci paiono, come abbiam detto,
come abbiam detto, più esatte, risulta che fu, prima della pubblicazione delle grida
bullette. rovani, ii-320: quello che dunque noi stiamo per delineare colla penna
esatti, sul luogo e le persone che aveva lasciato. cicognani, 9-156: forse
intuizione più acuta ed esatta di quello che c'era d'ignoto a lui stesso,
alto, così severo ed esatto, che nini padeni non ebbe alcun rimorso a
quarto d'ora ad aspettar gabriele, che non capitava mai esatto, alla refezione
-vibrato con precisione (un colpo); che colpisce nel segno, direttamente e con
alzo mobile, e con quelle modifiche che lo rendono non già più esatto nel tiro
non già più esatto nel tiro ma che abilitano a sollecitamente caricarlo. pratolini,
. onofri, 11-77: il sospiro che ascende, in rovesciati / lampi,
i fiori una fonte segreta di profumo, che emana i suoi effluvi a tratti,
parlato delle lettere in tal guisa, che ognuno può veder chiaramente, che sotto il
, che ognuno può veder chiaramente, che sotto il nome di esse non ho
[lo scettico] erra nella strada che tiene per ritrovare le verità dell'ordine
. 10. sm. ciò che è esatto, preciso. b.
tanto l'esatto e tanto 'l perfetto, che nessuno di loro fu mai potuto mettersi
lui ricercate il vero e l'esatto che si considera ne le scienze, non la
estranea all'organizzazione amministrativa dello stato, che assume l'appalto per la riscossione delle
, o argomento alcun sì forte / che a le prestanze serasse le porte,
. bisticci, 3-265: non voleva che a figliuoli fussi detto che il padre,
non voleva che a figliuoli fussi detto che il padre, per avere uno quattrino
per farla odiare da molti, operorono che gli esattori con ogni acerbità la riscotessero,
o preti, o frati, o monaci che si possano dire, decime di contanti
principe] è più detestabile la parsimonia che in uno privato, perché, accumulando
uno privato, perché, accumulando più che el debito, appropria a sé solo quello
debito, appropria a sé solo quello di che è stato fatto, a parlare propiamente
: se voi voleste degnarvi di acconsentire che il vostro esattore ne facesse in parigi la
volantino e il segreto delle sue rotelle che giravano, giravano; e si traduceva
se vi fosse migliore l'olio da mangiare che quello da ardere; e se mi
vi fosse alcuno grave esattore ed officiale che mi costrignesse a lavorare più ch'io non
priega questi essattori e tutto il popolo che debbiano per piatade aspettare un poco, tanto
. agg. e sm. ant. che pretende, che esige qualcosa come dovutogli
sm. ant. che pretende, che esige qualcosa come dovutogli. s.
crudele. tesauro, 3-150: aresti creduto che in quell'uccello vivea l'anima di
ma è uno di quei termini, che, essendo di ottima origine e di
1-445: tutte queste turbe di sentimenti che le pallide bollette delle esattorie suscitano nei
coscienza d'essere un cattivo proprietario, che non sa far fruttare i propri averi
averi. esattoriale, agg. che è proprio, che si riferisce a
esattoriale, agg. che è proprio, che si riferisce a esattoria, a esattore
» mi disse, quando gli chiesi che cosa significassero quell'u. e quell'
per tanto con quella umiltà e devozione che più vi puote esaudevoli rendere, che
che più vi puote esaudevoli rendere, che voi ogni accidente possibile a disturbare la proposta
vicino, 6-2-120: ebbesi speranza che una certa inclinazione de'principi a guadagnarsi
le forze all'assalto, quando parea che dovesse trovarsi men ostinata la resistenza.
resistenza. esaudìbile, agg. che può essere esaudito, che merita di
agg. che può essere esaudito, che merita di essere esaudito. -ant.:
misericordia e alla pietà, vuole anzi che sia cassa la sua parola, e
xv anni la vita di quegli che 'l pregava, che per fermezza di
la vita di quegli che 'l pregava, che per fermezza di suo statuto essere trovato
; concessione, soddisfazione (di ciò che viene richiesto, di un desiderio,
volgar., ix-34 (122): che diverse sieno le cagioni degli esaudimenti secondo
: si pensò un altro partito: che al concilio si facesse la domanda vestita
, 2-144: forse è un sacrificio che va a dio. forse è come
dio. forse è come una preghiera che è già esaudimento. esaudire (
accogliere con animo benigno e concedere ciò che viene richiesto; prestare favorevole ascolto,
dio, alla vergine, ai santi che accolgono le preghiere dell'uomo accordando la
essaudito. fra giordano, 1-36: allora che tu adimandi la morte tua e 'l
ed è grande misericordia di dio: che s'egli t'esaudisse, allora non ti
adirato con te, perocché tu adimandi che ti ponga in inferno. g. villani
io ti faccia, / signor, che di qualcuna m'exaudisca! pulci, 11-78
jennaro, 119: quel segnor, che ad exaudir non dorme / volontà giusta,
mostraro il commun lor disio, / che la giusta orazion fosse esaudita / del
orazion fosse esaudita / del populo cristian che chiedea aita. varchi, v-359:
: mio padre vuole vedervi. non ha che qualche settimana o qualche giorno di vita
mio, riguarda in me: per che m'hai tu abbandonato lontano dalla mia salute
, offeso, si parte da quelli che l'offendono, e come, spartito
iv-1-127: egli non è dubbio: che gli imperadori e i re non sieno eletti
, come figure ritratte da l'imagine: che di lui si può conietturare, avendo
quale fu esaudita e ferma con patti: che i senesi alle loro spese rifacessono montepulciano
contrito, / pregando el tuo figliuol che gli perdone, / el tuo volere è
al mare... e facesti comandamento che non lo passasse, e fustine esaudito
pulci, 17-38: questo sospetto fa che mi persegua / e cerchi quanto e'può
me non si dilegua, / convien che finalmente sia essaudita. collenuccio, 148
de l'imperio, de le insidie che contra di lui si facevano.
sacchetti, v-22: se colui che óra con puro amore verso dio per
puro amore verso dio per l'anima che è in purgatorio, fa orazione esaudita;
riceve in pagamento l'orazione, secondo che ella vale. mamiani, i-liv: nel
/ la terra faticosa, / la terra che patisti \ oltre la morte. /
femm. -tricé). raro. che esaudisce. bibbia volgar., vi-307
dell'impruneta, 1-25: veduto il danno che di quella piova nel paese ne venia
dell'avere schernita una povera donnicciuola, che due figliuoli gemelli avea dati alla luce
, esauditóre de'voti della meschina, che sino a 364 ella ne partorisse.
tornò al suo militar palagio, quasi contento che, così come niuno giusto priego può
senza essere esaudito, così quel priego che era giusto, senza esaudi- zione non
sciagurato). esauribile, agg. che può esaurirsi. -anche al figur.
gramsci, 23: ti assicuro che sono sempre stato abbastanza bene e che
che sono sempre stato abbastanza bene e che ho in me delle energie fisiche che non
e che ho in me delle energie fisiche che non sono facilmente esauribili, nonostante le
pres. di esaurire), agg. che esaurisce, che consuma qualcosa per intero
), agg. che esaurisce, che consuma qualcosa per intero. boccardo,
i tuberi, la patata è quella che più stanchi il terreno; mentre invece la
ingrassare il suolo. 2. che tratta compiutamente una materia, un argomento
, ogni critica e spiegazione possibile; che spiega, chiarisce in ogni particolare senza
202: ho riflettuto molto a ciò che hai scritto a proposito della possibilità che
che hai scritto a proposito della possibilità che mi faccia fare una visita esauriente da un
mettere il discorso su raffaello, sapendo che su questo pittore favonio aveva pubblicato pochi
, paula, e ho tanto bisogno che tu abbia fiducia in me e mi dica
la testa. fallo e t'assicuro che ad onta del lavoro per gli esami ti
, lv-303: è anzi da temere che il soggiorno prolungato de'suoi oppressori..
iii-25-167: per riparare all'anemia, che l'esaurimento delle finanze dello stato produce
dello stato produce nell'economia del paese, che cosa ha fatto la classe dirigente?
attraverso qualche amico alla prefettura di matera che essa possa continuare a funzionare, per il
decise a interrompere la sua nota, che aveva invece in animo di tenere fino
imposte e l'esaurimento del popolo, rispose che quanto posseggono i sudditi, tutto appartiene
vertigini e mancamenti di quando in quando, che non mi piacciono. i medici dicono
tutti così quei trao! ima famiglia che si estingueva per 'esaurimento ', diceva
, lo sforzo cerebrale, l'esaurimento fisico che la producono. alvaro, 7-254:
universale? esaurimento -è una parola -ma che cosa significa? è piacevole, un sussulto
di originale. carducci, iii-25-221: che importa se il genio musicale mentisce il
sono noti i poeti presto finiti, coloro che sopravvivono in verde età, e altrettali
dire alla civiltà,... quel che può parere nuovo è raffinatezza di esaurimento
spianò la via quel metodo di esaurimento che venne usato dal sommo siracusano.
suo scuoprimento l'america), e che poi dall'umana avarizia fussero esauste.
l'uomo ha spremuto tutto il succo che essa poteva dare, la esagerata produzione
, ii-573: essi, dal giorno / che le alleviar © il dilicato fianco,
/ edra silvestre, od altr'erba che il succo / esaurisce dell'altrui cortecce
, e lungi / la porta sì che l'odiato seme / non caschi e torni
il cibo e se stesso in ciò che è tutto fame; questo esaurendo col
avevano talmente esausti [i fiorentini] che non si credeva potessino tollerare lunghi travagli
grossezza e la lunghezza della guerra, che non ti esaurirà l'erario, se
... ma le medesime, appresso che venute fossero a atene, riuscire di
, riuscire di lusso e delicate anzi che no, e gli amanti loro esaurire
profittando della declinante potenza de'nobili, che esaurivano i loro averi nelle guerre lontane.
era chiuso con un deficit considerevole, che egli aveva potuto dissimulare a furia d'
rosmini, xxiii-219: pochi sono gli uomini che esauriscono in tal maniera, dirò così
appaga. cattaneo, ii-2-82: ciò che più mi duole si è di aver esausto
ii-273: egli [molière] non ha che quattro o cinque commedie, l'
ogni maniera esaurita / sì d'occisione che di malattia. pellico, conc.,
fuoco, come una palla di cannone che, esausta ormai la spinta delle polveri,
atmosfere tra di febbre e di stranezze che mi gonfiano il cervello. sbarbaro, 1-274
. sbarbaro, 1-274: ancora ignoravo che, come si placa in un bacio il
noi fonde in una parola felice; che il campo di spigo lo esaurisce una
e esperienza, l'interesse e l'attrazione che una persona esercita sul nostro animo,
, 16-262: guardando ivonne, si accorse che nella propria fantasia l'aveva esaurita,
fantasia l'aveva esaurita, non la scorgeva che come una parvenza. landolfi, 8-25
d'esaurire o demolire quella ragazza, che pure m'era indifferente. 6
i-311: è una vera assurdità il credere che i greci... possano mai
tutti gli oggetti finiti, sentiamo insieme che quando gli avessero potuti esaurire, rimarrebbero
affinché quella tal porzioncella di scienza divina che possediamo, abbia la maggiore ampiezza e
, 20-16: può sembrare ai profani che la raggiunta unione di questi due gradi
è quel, non mente, / che da noi, membra, a sé tutte
come cicale spente. cesarotti, i-368: che diremo dunque delle opere di tanti moderni
dunque delle opere di tanti moderni sofisti, che esauriscono le forze del loro spirito per
l'intelletto, e per sovvertire i princìpi che sono le basi di tutto il sistema
, 112: mi pare... che presentemente tu sia ossessionata dal sentimento della
ossessionata dal sentimento della tua responsabilità, che ti fa apparire le tue forze inadeguate
apparire le tue forze inadeguate ai doveri che vuoi compiere, ti disvia la volontà e
la francia eterna, la grande seminatrice che ha esausto la semenza del grembo,
tornate qui a tavola, fin tanto che le materie si esaurissero. v. riccati
. riccati, 367: io credo che questa materia della comunicazione del movimento.
de sanctis, ii-15-131: 10 credeva che, dopo il suo discorso, la discussione
esaurita, quand'eccomi il deputato toscanelli che la rinvigorisce di nuove forze.
buon babbo... da uno scatolone che sembrava non dovesse esaurirsi mai, cavava
b. croce, iii-22-235: il pensiero che la classe politica italiana fosse troppo esigua
e a rischio di esaurirsi, e che perciò convenisse chiamare via via nuovi strati
. bartolini, 15-192: s'accorse che la mia curiosità s'era esaurita nel-
il bisogno del possesso, un incanto che si esaurisce nell'attimo stesso in cui si
in una infelicità indecorosa per un amore che si esaurisce oramai nella vecchia storia dei
nella vecchia storia dei libri, l'uomo che fugge e la donna che insegue.
l'uomo che fugge e la donna che insegue. 10. figur.
svevo, 1-131: alfonso si figurava che il malessere generale che provava dipendesse dal
alfonso si figurava che il malessere generale che provava dipendesse dal bisogno che aveva il
malessere generale che provava dipendesse dal bisogno che aveva il suo organismo di stancarsi,
esaurito. ha messo fuori tutto quello che aveva di buono, e ora non fa
aveva di buono, e ora non fa che ripetersi, o strascinarsi sopra una via
delle sue partico- larizzazioni, negli istituti che ha creati. tecchi, 9-137:
, ma nuova schiera di altrettanti fanti che stavasene pronta alla riscossa, mosse le
fuggitivi sgomberaro ad essa la fronte, che urtando il nemico esaurito di forze, lo
teatro esaurito, o venduta la poltrona che avrebbe fatto comodo a lui.
con indifferenza, quasi come un negoziante che in cambio di un articolo esaurito,
inferiore. pavese, 13: i clienti che entravano / si sentivan rispondere a brevi
si sentivan rispondere a brevi parole / che lo zucchero no, che il solfato
brevi parole / che lo zucchero no, che il solfato neppure, / che tutto
, che il solfato neppure, / che tutto era esaurito. 5.
. -espresso, realizzato compiutamente; che ha assolto la propria funzione; storicamente
tenca, 1-75: fuvvi chi disse che la nuova letteratura iniziata trent'anni fa
arte, ma soltanto compendiava un'epoca che spegnevasi consunta, esaurita. de sanctis
; e scrivo queste poche linee, che imposterò domattina. pascoli, 1544: le
. moravia, ix-119: bisogna dire che fossimo esaurite per le privazioni e le
, 1-264: più precisamente gli pareva che le riflessioni su eugenia e sul « problema
: schema di ragionamento matematico per assurdo che consente, nei problemi relativi alle aree
, vicina all'esau- stione l'età che cercava nell'opera un nome e una figura
. esaustivo, agg. letter. che tratta o tende a trattare in modo
, i-16: trovò gl'ingrassi, che gli esausti sali / risarcirò al terreno
, e andava tristamente cercando la bestia, che potesse far le sue veci. cattaneo
talora il suolo è così esausto, che il pigionante non paga affitto, purché
nubi. d'annunzio, iii-1-1116: che potrei io fare? tornare in sardegna
ai monumenti di pietra o di parole che il grande artista ha creato, la materia
non lodare ne la spiegatura quella stanza che gli mandai ultimamente; ma io non
riempirsi. baretti, 1-332: bisognerà che non mi accarezziate tanto da straccarvi, per
questa legge fu confermata da'padri però che grande quantità di pecunia n'entrava in
quantità di pecunia n'entrava in comune che allora fu molto povero ed esausto. collenuccio
esausto, riprese coraggio nella fiducia incrollabile che l'aiuto da tutti promesso con tanto
era cosi fattamente esausto d'immagini, che gli sarebbe stato necessario il far qualche
tornava a casa tanto esausta di forze che per quanto si sforzasse non giungeva a
ariosto, 8-59: oh misere donzelle che trasporte / fortuna ingiuriosa al lito infausto
de le straniere empio olocausto; / che, come più di fuor ne sono morte
di una cosa stampata; così diciamo che un'edizione è copiosa; scarsa;
, una carne rotta e cadente, che aiutava e si sorreggeva, ogni momento,
animo. d'annunzio, iii-1-100: crede che mio fratello sia veramente malato? egli
il collo, livido attorno agli occhi che ogni tanto socchiudeva esausto.
cosa, salvata dal naufragio di quella che un tempo fu davvero la ricchezza della
della mia famiglia. mio padre, che non ne conosceva appunto il valore,
come tanti esausti era grato alla moglie che lo sopportava ed essa poi lo sopportava
al nostro mondo poetico, insino a che inaridisce. il poeta allora esausto ripete
. rajberti, 2-26: oh, che tema esausto e disperato, una gita
apparecchio destinato all'aspirazione del gas illuminante che proviene dalle storte e dai refrigeranti,
autorità (una persona o un organismo che ha funzioni di comando o direttive)
e non violenti, non so quel che si muova sua maestà a volerlo conseguire
, 1-iv-223: voi sapete meglio di me che sotto il generale gloriosamente regnante, voi
in meschine divisioni regionali e personali, che esautorarono la maggioranza, e la resero
più oltre a capo di un'azienda che li aveva esautorati. 3.
farlo. 2. figur. che non ha più credito, valore (
es avalènte, agg. chim. che possiede valenza sei (un elemento chimico
dell'arte dei vinattièri, 94: che 'l podestà, capitano e executore degli
criminale vi è nella provincia un ganciasù, che gastiga i delitti: per l'esazione
carbonerìa... era sì potente che, spesso richiesta, soccorreva il governo,
buon sesto l'amministrazione di quei pochi coloni che dipendevano ancora dal castello di fratta,
-per simil. ant. l'esigere ciò che si ritiene dovuto, pretesa.
desideravano moderata l'autorità ecclesiastica, e che non fossero così aggravati li miseri popoli
de'medesimi per rapporto alla nazione, quello che determina lo stato delle sue finanze.
esbannita la povertate, / nullo è che cure si no 'n degnetate; / li
cesare sofferiva bene ch'e'figliuoli di coloro che erano stati contra di lui e per
. ricciardo da cortona, 21: che sarà a vedere e'peccatori, maladecti dal
inchinando la cervice e credendo al padre che lo ricevette. = voce dotta,
arienti, 435: gasparo di buchi, che non li dispiaceva il ioco e questa
dare questa lettera [di cambio], che alora li exbursarebbe cento ducati. dovila
135: la bella a l'operaio, che dai molti squarci trasse la veste unitamente
, quando fosse fatta la esborsazione, voleva che fossero liberati dalle pene del purgatorio.
e piegarsi alla dedizione della piazza, che successe con tutte quelle più vantaggiose condizioni
successe con tutte quelle più vantaggiose condizioni che seppero gli svezzesi richieder, e coll'
, xl-158: sarebbe necessaria una legge, che il possessore di maggior fondo potesse acquistare
sue entrate e i suoi esborsi concludendo che assolutamente non poteva neppur sognarsi di aumentare
o quasi l'importo del suo esborso, che in tal modo figurerebbe solo un anticipo
questa impazienza mi si accresce dal desiderio che ho, che ella non rimanga lungo
mi si accresce dal desiderio che ho, che ella non rimanga lungo tempo in esborso
strozzi, 24 (60): piacemi che sia tornato a salvamento della persona,
tornato a salvamento della persona, e che attenda a uscire di noie con dare
espaccio alle faccende della redità; e di'che pensi fra un mese esserne fuori:
pensi fra un mese esserne fuori: che quando fussi esbrat tato in
si raguna l'esca, / di che nel fredd'avverso si nutrica. s.
, 114: io son sì magro, che quasi traluco / della persona, e
persona, e così dell'avere: / che s'io vo per la via,
mutar esca, / così mi par che la mia istoria, quanto / or qua
porci. tasso, 1-11-60: però che quegli armenti e quelle biade, /.
. mascardi, 2-346: beati uccelli, che a'vostri dolci nidi procacciate esca abbondevole
venite; posatevi; sediamoci / tosto che il padre avrà, d'iddio nel nome
esca. castiglione, 236: credo adunque che ben sia amare e servire l'un
sia amare e servire l'un più che l'altro, secondo i meriti e
con questa dolce esca d'amicizia, che poi tardi se n'abbiamo a pentire.
, il disio mi farian guerra, / che prendon sol da lui esca e vigore
nella pesca, cibo o allettamento artificiale che si mette all'amo per attirare i pesci
, mosche, ecc.), che per la loro lucentezza o vivacità di
o boccone, naturale o artificiale, che si adopera, predisponendolo in modo acconcio
l'amo non ha esca, / che piaccia al pesce, al pescator che
/ che piaccia al pesce, al pescator che pesca / non vale arte né lenza
. colonna, 281: quale animale che per la dolce esca, lo occulto dolo
. tassoni, 291: l'augellin, che dianzi in aria vide / rimanere il
le due acque i detti pesci grossi che noi pigliavamo, senz'altr'esca, gettando
per togliere dalle zolle capovolte i vermi che, aggroppati in fondo al filo della
, dicendo: per dio, il dì che le pigliate, fate solenne guardia,
le presero, e guari non istettero che il sonno vinse la vigilia: e così
per la prigione. -figur. ciò che alletta, inganna, lusinga; ciò
alletta, inganna, lusinga; ciò che induce a fare una determinata cosa, a
117: lasso! ch'io sento ben che in que'dolci ami, / ove
mio fin. tolomei, 2-32: penso che sia disconvenevole alla mia natura il pormi
quel fastidio e 'n quella servitù, che mi dipingete, mentre m'allettate con
ch'io aggia a mente ancora, / che queste man mi stringeano al petto,
man mi stringeano al petto, / che ti fui gioco lungo tempo et esca
/ d'amoroso piacer folle desio, / che gran tempo deluso il cor raccolse /
tende amore, ma al gusto, che ci fa languidi, ci toglie gli spiriti
marino, 6-186: insegnerotti, pur che mi perdoni, / a pescar cori,
ti son sì cari. i sappi che non si fan tai pescagioni / senza l'
son esca i detti al comprator, che in cerca / va di qual men si
presa sul serio: e cotesto servirsene che oggidì fanno tanti come di maschera o
il loco e l'ora, e amor che porse / l'esca, a me
, or troppo acerba? / oimèi che tutto in un balen trascorse. sbarbaro,
consenso, han l'occhio, più che a lui, a ciò che gli succede
più che a lui, a ciò che gli succede alle spalle. moravia,
finta aria di indifferenza e di mondana superiorità che ben conoscevano. -fare esca
così nuove e capricciose invenzioni, con che prendere all'esca i più semplici e i
far milano capitale], si millantava che i fratelli di torino « non altro anelando
i fratelli di torino « non altro anelando che d'aver consorti i milanesi, fossero