decalibrato, agg. milit. che ha un calibro inferiore a quello normale
a quello della bocca da fuoco, che racchiude un nucleo molto pesante di calibro
decàlitro, sm. multiplo del litro, che corrisponde a dieci litri.
unità di capacità il decimetro cubo, che si è nominato litro. i suoi multipli
metro cubo. 2. recipiente che ha la capacità di dieci litri.
iii-15: attraversarono una stanzetta d'ingresso che pareva una cantina, umida, ingombra di
). relig. i dieci comandamenti che, secondo il racconto biblico, dio
dieci comandamenti delle tavole di moisè, che si chiama decalogo, e dell'altra scrittura
rispondiamo a'manichei, i quali negano che questo ultimo precetto del prossimo sia nel
decalogo di moise descritto nel monte sinai che nel levitico si legge, come dio
decalogo, cavando l'esposizione da'commentari che ha appresso di sé. d.
abate è un uom sì saggio, / che ti può nel decalogo istruire. gioberti
. cantoni, 684: non capiscono che gesù cristo è stato correligionario vostro [
correligionario vostro [degli ebrei] e che la moralità umana s'impernia ancora sul
serie di norme, di regole fondamentali che devono essere seguite per lo svolgimento di
12-3-204: que'pazzi savi del mondo, che hanno un tutt'altro decalogo che quello
, che hanno un tutt'altro decalogo che quello della legge di dio e dell'
titolo della raccolta di cento novelle (che si fingono narrate da un gruppo di
cosa si può tener per fermo, che il vocabolo * decamerone '...
perché qua c'è un inglese fanatico che lo cerca per mare e per terra
, senza tormento, / più sana voluttà che le padrone. sua gran
e di beffa; gruppo di persone che trascorre il tempo raccontando novelle.
graziette, condito dagli attucci più buffi che si possano mai disegnare da brillo pittore.
(plur. m. -ci). che ricorda il decameron del boccaccio; che
che ricorda il decameron del boccaccio; che ne imita 10 stile, il linguaggio
: anco il padre sant'agata / vo'che ammettiate al circolo; /..
al circolo; /... che del boccaccio / troppo affetta le formule
decàmetro2, sm. multiplo del metro, che corrisponde a io metri. d'
'decametro', misura multipla del metro, che consta di dieci metri. cattaneo, ii-2-287
terreni, è il decametro quadrato, che fu chiamato ara. = voce dotta
beccaria, ii-837: giuro avanti a dio che io non decamperò mai, né mai
. cattaneo, ii-1-277: il milionario che s'innalza una splendida casa per invecchiarvi
la potenza è un fatto dell'essere che esige omaggio, o, se non lo
imparare a tenere in pregio una classe che nella decananza scientifica è collocata assai più
7-1-201: siccome ultimamente avvenne nella rinunzia che io feci del decanato di brescia. caro
un altro forte fuora della porta tufi, che tenea da santa maria maddalena e il
. muratori, 7-i-153: dal che scorgiamo che il popolo delle ville fu
muratori, 7-i-153: dal che scorgiamo che il popolo delle ville fu diviso in
centene o centurie di famiglie, e che le decene o decurie o decanie si formavano
e decanie (ma decanie di dodici) che dicemmo. = voce dotta, lat
stor. sottufficiale dell'esercito romano, che comandava un contubernio di dieci soldati.
sotto uno padiglione, aveano uno capitano che si chiamava decano. storia de troia
: sotto li quinquagenarii ordina cinque decani, che sotto ciaschedun decano siano dieci; sicché
certo, se egli voglia dinotare, che fosse stato creato decano, cioè proposto a
soldati; il qual dice vegezio, che a tempi suoi si chiamava capo di
. 2. stor. magistrato che aveva giurisdizione sulla più piccola circoscrizione amministrativa
: succedono i decani e centenari, che esercitavano qualche giurisdizione, i primi sopra dieci
-nell'ordinamento di israele, magistrato che aveva giurisdizione su dieci famiglie.
mosano, decano di padova, diceva che iddio l'aveva mandato a pacificar il papa
prato, uno de'più cari amici, che io mi abbia. botta, 4-452
croce, iii-32-253: l'inge, che è decano di san paolo in londra
semplicistica fede nel progresso e nell'evoluzione, che lasci coltivare l'illusione che tumanità possa
evoluzione, che lasci coltivare l'illusione che tumanità possa mai esentarsi dal lottare.
dal lottare. bocchelli, 13-438: che ci fosse del malanimo contro i mercanti
vescovo e il prevosto del conte, che amministravano l'ordine e la giustizia nella
della casa, 2-3-73: si dichiara che quel cardinale che è o sarà vescovo
, 2-3-73: si dichiara che quel cardinale che è o sarà vescovo di ostia,
le cose. 4. la persona che, per età o per anzianità di
decan de l'academia de'mancini, / che ne desse l'aviso ai frangipani,
si fa da quattro letterati decani, che risiedono nell'accademie di confusio. giannone
dal dire al decano degl'inquisitori, che un terribile giudizio sarebbe fatto al tribunale
: il decano di quell'adunanza annunziò che, il giorno prima, era stato
decano dell'assemblea generale una parola sincera che esprime il voto di tutti i miei
decano del nostro benefico e vetusto sodalizio che le sue quasi strabilianti malefatte finanziarie erano
e guardando l'armadietto dei ferri penso che abbiamo pure avuto tempi migliori.
diplomatico: il capo di missione diplomatica che in una determinata sede è più elevato
(e presiede al corpo diplomatico, che rappresenta collettivamente di fronte allo stato locale
5-438: vide volentieri l'università, che l'ebbe con queste parole, per voce
baruffaldi, i-113: sola sì, che s'avvicina / la decana terracina /
non tardo. foscolo, xv-147: vorrei che quel giovine vivesse più con gli uomini
quel giovine vivesse più con gli uomini che coi 'letterati '...
... il bel giovine! che da trenta anni e più fa il decano
, cioè della sua opera nelle sètte che prepararono il movimento nazionale italiano, sebbene
un tempo e con la mano / mostrò che gran maestro era di guerra, /
, / provar facendo, a quei che stese al piano, / che di ciascun
quei che stese al piano, / che di ciascun quaggiù mortai dolore / il
suddivisa la fascia zodiacale; il genio che presiede a ciascuna zona (nell'astrologia
in questi più cuocenti giorni... che dicon caniculari... le vaghe
liquido incoloro, insolubile in acqua, che entra come componente in vari petroli (
di esagerazione, di eccesso, quasi che le lodi non corrispondano del tutto al
anco fatto veder la « selva », che per la morte del nostro vertuosissimo messer
, 1-1-90: io son sicurissimo, che conoscendo iddio benedetto l'ardentissimo affetto e
verso il mio clementissimo signore, già che non mi avea fatto né un virgilio
. davila, 487: pensavano che dovesse bastare solamente al re cattolico,
è uno scialacquatore, un prodigo, che rovina la casa e precipita suo nipote
. rovani, ii-779: ma davvero che ella, monsignore, non mi sembra
, non mi sembra quel prete dotto che ho sentito tanto a decantare! carducci
. pirandello, 7-743: e questo paese che tucci mi ha decantato ricchissimo e che
che tucci mi ha decantato ricchissimo e che intanto si fa trovare al buio.
per la troppa clemenza di tito, che si decantano nelle loro scuole. alvaro,
condotta attuale ci autorizza bastantemente a dire che non vi crediamo più il buon patriotto
non vi crediamo più il buon patriotto che vi avevamo allora decantato. gemelli careri,
moschee, perché la continua peste, che affligge quel regno, l'ha renduta
ha causa giusta; onde si decanta che 'la spada giudica le cose occulte
dalla legge e da quel medesimo governo che tanto si decanta occupato di soccorrere i
, e divenir veramente quell'illustre colpevole che la sua bontà mi decanta. cattaneo
. separare i liquidi dalle impurità solide che contengono (e che vengono lasciate lentamente
dalle impurità solide che contengono (e che vengono lasciate lentamente depositare).
i legami della dispiatà disciogliamo i fastellini che ci aggravano. = comp.
, facevano a quelli poverelli frati molto peggio che non gli aveva comandati, affligendoli e
più tosto essere punito rigidamente, che dispietatamente. ma rino,
commessi d'europa da giove erano occulti allora che 'l sollecito agenore, per la
grande franzese e cento cavalieri cristiani inanzi che questo anello m'uscisse di dito ».
non credo il grande ardore, / che nel mio sen barbaramente accese / quel
i-162: ma un dispietato figlio, / che serva la desia; ma un figlio
; ma un figlio ingrato, / che, per domarla appieno, / non
il seno. foscolo, 1-93: tu che pur gemi all'altrui pianto, i
con me sola, / con me che forse t'amo unica al mondo, /
al vostro aspro e dispietato core / gradì che sol d'angosce io mi nodrisse.
. insensibile, indifferente all'amore; che non cede, che non si abbandona
all'amore; che non cede, che non si abbandona al sentimento; altero
. dante, xlv-36: quel pensiero che m'accorcia il tempo / mi si
si converte tutto in corpo freddo, / che m'esce poi per mezzo della luce
petrarca, iv- 1-4: da poi che morte triumfò nel volto / che di me
da poi che morte triumfò nel volto / che di me stesso triumfar solea, /
, orribile, e superba, / che 'l lume di beffate spento avea.
con doloroso pianto / agli occhi bei, che già fur dispiatati. poliziano, 133
di dolore. 5. ant. che ispira pietà; disperato, angoscioso,
: deh, lasso me!, or che vo io cercando / ne'sospir dispietati
/ ne'sospir dispietati e angosciosi, / che in me ognora van multiplicando, /
me ognora van multiplicando, / ciò che esser non pò? 6.
. per simil. e al figur. che rivela spietatezza, efferatezza, crudeltà,
atteggiamenti, l'aspetto esteriore); che è proprio di persona spietata; che
che è proprio di persona spietata; che ha in sé crudeltà, spietatezza, che
che ha in sé crudeltà, spietatezza, che è causa di dolore fisico e morale
netta, de'begli occhi tui, / che mostran pace ovunque tu li giri,
l'intenso e dispietato dolor mio; / che a fin verrei di sì perversa sorte
, x-3-130: vuoi ch'io parta allor che a lato / il rivai ti troverò
eseguirò. tommaseo, 3-i-188: solamente desidero che la mia patria si scordi affatto di
la solennità degli orizzonti dominati da lassù che sorprendeva e stupiva, ma, più
sorprendeva e stupiva, ma, più che tutto, il vedere con che dispietata
, più che tutto, il vedere con che dispietata violenza il sole avvivava e suscitava
forme bellissime. 7. figur. che minaccia, che reca danni, che
7. figur. che minaccia, che reca danni, che imperversa, che
. che minaccia, che reca danni, che imperversa, che infierisce con cieca violenza
che reca danni, che imperversa, che infierisce con cieca violenza (le forze
la sorte, il fato); che non risparmia nulla, inesorabile, aspro,
senza pietanza. petrarca, 127-15: poi che la dispietata mia ventura / m'ha
ingorde brame / del cieco dominar; che spoglie altrui / di virtù, di pietà
ove un marcel diventa / ogni villan che parteggiando viene. guidiccioni, ix-491:
se gli fean danzando, / non patir che, insepolto, il caro spirto /
. dispietóso, agg. ant. che manca di pietà, impietoso.
/ di consigliare amante diffamato; / che per sua dilettosa gentilia, / già
/ ch'è sì dispietosa: -sì che gioiosa / tornasse in ver di me
papini, vi-491: è dio medesimo che si vale della mia parola per chiamarvi
più vile minugia per comunicare le armonie che dispietrano i cuori. = comp
36): s'io veggo il dì che io mai mi dispigli / dell'animale
colpi nel giglio ch'era nel muro che tu lo vincesti e disfacesti: va
e armati come tu sai, e fa'che subito vadi a dispignere e vincere quello
: funno dispinti tucti i galluzzi, che erano dipinti col capo di socto.
storie pistoiesi, 1-406: l'armi, che egli vedea dipinte de'gentili uomini,
dati, 1-92: ogni segno che era nelle terre loro coll'armi del
: appena mai per miracolo avviene, che la prima effigie che si stampa di sé
miracolo avviene, che la prima effigie che si stampa di sé nella estimazione altrui
innesti / ne'tuoi figli il saper che l'uom dispiomba. = comp
montale, 2-61: la canna che dispiuma / mollemente il suo rosso /
s. v.]: d'uccello che a'suoi tempi perde le piume,
le piume, fam., dicono che * si pela '. nella lingua scritta
verso, 'si dispiuma ', meglio che 'si spiuma '.
certi ministri di stato son tutt'altro che bipedi dispiumati. displacènzia, v
mazzeo di ricco, 1-27: poi che 'n voi trovo tanto fallimento, /
'n voi trovo tanto fallimento, / che due parti facite d'uno core, /
ancor mi sia pesanza, / come quello che piange ed à alegranza: / ché
marmo, sembrò fatta di cera, che mantrugiata, riscaldata dai fiati, si
. m. -ci). medie. che riguarda la displasia. displèndere,
anonimo, ix-1059: scolta bene quello che te dico; / a pocu a
concreto: atto, parola, comportamento che reca dispiacere. zanobi da strata
, si tira dietro l'uomo, che gli pare essere derelitto. dentro sta il
lieva da noi la marcia de'peccati, che egli vede con displicenza, fatta nelle
de l'animo umano so di displicènzia, che è disposizione che seguita per lo conforto
so di displicènzia, che è disposizione che seguita per lo conforto de la potenzia
: la vicissitudine delle cose porta così che la continuata conversazione termini in noie e
orecchia; / è dispiacente sì, che a lei appena / la morte in displi-
sua può facilmente ovviare a questi mali che s'apparecchiano e alla ruina d'italia
di milano, per lo quale acquisto, che fu di somma displicenza ai prencipi d'
. displicìbile, agg. ant. che provoca disgusto, che dispiace.
. ant. che provoca disgusto, che dispiace. fr. colonna,
, come di sudore e evaporazione, che gitta un corpo non corrotto.
, sf. ant. scherz. regola che dispiace; disciplina grave a sopportarsi.
pervertono questo vocabolo della disciplina in quello che si dice displicina, cioè che dispiace
quello che si dice displicina, cioè che dispiace loro; ma disciplina si dice apparare
displuviale, agg. geogr. che si riferisce, che è proprio di
agg. geogr. che si riferisce, che è proprio di displuvio. -linea displuviale
displuviale, sf.): quella che delimita ciascun bacino idrografico (e corrisponde
un tetto); delimitato da tetti che convogliano l'acqua piovana all'esterno (
'spartiacque ', e non pare che occorresse 'linea di displuvio '. pascarella
448: si percorre la cresta dei monti che segnano il displuvio. cinelli, 1-8
poggi segnano il displuvio tra le acque che vanno all'amo e quelle che scendono
le acque che vanno all'amo e quelle che scendono all'ombrone. bocchelli, 9-63
cocci di piatto, dei triangoli di bottiglia che mancavano sul displuvio del muro. comisso
comisso, 5-332: poi non scese che pioggia, fitta, una cascata di pioggia
pioggia, fitta, una cascata di pioggia che travolse nel cortile la grandine verso il
nel cortile la grandine verso il displuvio, che colmò i fossi lungo la strada,
colmò i fossi lungo la strada, che portò via galleggianti foglie, foglie innumerevoli
sf. medie. difficoltà della respirazione che si manifesta con alterazione del ritmo respiratorio
-ci). relativo a dispnea, che soffre di dispnea. = voce dotta
avendo egli trasgredito il comandamento di prova che gli era stato dato, egli.
di quelle. segneri, iii-1-250: vuole che il danno si risarcisca, con rimettere
tirar delle tende suol toccare, / che un mazzo gli sia dato sulla testa
sia dato sulla testa, / e che un che chiama molti alla buccolica /
sulla testa, / e che un che chiama molti alla buccolica / piglia le
mia dove non luca, / tanto che dispogliar gli faccia l'arme, / e
il capo. né guari così stette, che de le ricche vestimenta e de la
ed ogni stella /... / che fra noi nuova pugna or si cominci
un rivestimento; rimuovere, asportare ciò che ricopre; ridurre alla sola struttura,
il grano a'colpi esposto, / che ordinati ed alterni a poco a poco /
la spalla lo ferì con noglia, / che gliel tagliò come fusse di ghiaccio,
di più bene ancora lo dispoglia, che 'l figliuol gli tagliò e 'l manco braccio
, 3-6-8: quest'è maria, che d'ogni ben dispoglia / la terra,
., 28-117: l'altro ternaro, che così germoglia / in questa primavera sempiterna
germoglia / in questa primavera sempiterna / che notturno ariete non dispoglia, / perpetualemente
'sberna / con tre melode, che suonano in tree / ordini di letizia onde
gli alberi stormivano all'alito dell'autunno che li dispogliava; ma l'illusione era
una persona o una comunità di ciò che possiede, dei beni; derubare, impoverire
maestro alberto, 91: quando avviene che la morte 'l coglia / con
'l coglia / con una febbricola, che l'accascia / sotterra, d'ogni
fosse stata dispogliata: a quel retaggio che il messaggero le annunciava esser ancóra intatto
pelle, ma dispogliano l'uomo di ciò che egli ha di più caro, ossia
'l corso, / e i venti che stan fuor dispoglia e scaccia / ne
. manzoni, 29: al suon che primo / si sparse a l'aura,
iii-2-95: li si fé dare l'arme che a crente / avea nel campo teban
altari / tra'l'uom talvolta, che sei trova avere. tasso, 13-ii-359:
] con dispogliare il paese al mancamento che aveano delle paghe. pindemonte, 9-209
352: amore tolse quel freddo ghiaccio che gli passò nel cuor con la virtù d'
la virtù d'un subito splendore, che d'ogni altra sua voglia sol rimembrando
eglino hanno di già fatto profitto tale che non vi è più persona ch'abbia
condotta ed amministrazione dello stato, né che eserciti interamente il carico suo, essendo gli
1-379: comandano [le leggi] che niuno sia punito, cioè a dire che
che niuno sia punito, cioè a dire che niuno sia dispogliato del menomo suo diritto
sia dispogliato del menomo suo diritto, fuor che per un misfatto. monti, ii-443
. mamiani, 1-29: non dir che le onoranze io mi dispoglio / del
coperta avesse me la terra / pria che la lancia a lui passando il mento,
e di cortesia, / girete a quella che m'ha 'n signoria / e dispogliato
1-39: li- bertade è quella / che noi dispoglia d'ogni cura amara.
. giordani, iii-90: si duole che non dispogliasti mai la ferocia e la
ferocia e la violenza: si vergogna che fosti veduto non pur ordinatore ma esecutore
proposta... altro non fa che dispogliare il vino della soverchia fluidità, ed
ma d'una porzione ancora di quello che inviluppato si trova colla sostanza muccosa. parini
ritorno. prati, ii-214: in che poni i tuoi sogni? in che le
in che poni i tuoi sogni? in che le altère / tue speranze, o
. ser giovanni, 2-253: quello che fosse vinto s'intendesse per ricreduto e
traditore per tutti i cristiani, e che mai non s'appellasse re, dispogliandosi d'
in nome della repubblica francese gl'intimava che si dispogliasse della sovranità temporale, si
dispogliati di queste maraviglie; o cadmo, che è questo? ov'è il piè
veste si dispoglia. pallavicino, 1-289: che altro è il morir degli uomini,
rispuosi: « questo fia men doglia / che l'aspettar di languire in vecchiezza;
condizion dentro mi fisso, / tanta che tardi tutta si dispoglia.
marino, i-192: que'pochi alberi che non erano del tutto sepolti sotto la
la neve si vedevano pur sì bianchi, che ciascuno avrebbe detto essersi dispogliati in camicia
avieno. ariosto, 25-58: poi che donne e donzelle
letto dispogliate, / coi torchi accesi che parea di giorno, / io cominciai.
s'accalca / intorno al giusto; che deriso, e stretto / da funi,
vituperati, / poi marte, più che voi, donne sovene; / e delli
l'italia] pur quella in fine che stanca, vecchia, battuta, avvilita
governava. manzoni, 317: giova / che dispogliato altri ti creda e quindi /
, i dispogliati rifecero animo e chiappato ciò che venne loro alle mani, dierono addosso
loro alle mani, dierono addosso a quelli che... trottavano qua e là
: tu, lenta ginestra, / che di selve odorate / queste campagne dispogliate
nuova, 30 (98): po che fue partita da questo secolo, rimase
salvini, 39-iv-238: apuleio dice che una bella femmina, dispogliata dell'ornamento
luciano], iii-1-402: ma poi che morì, oh! quanto mi parve ridicolo
marte ancor dispogliatore, / mortai, che l'asta nelle man tenea, / agli
più d'essere strangolato nel dispogliatone, che nell'arena. = deriv.
provincia de'quali ella tien suoi ministri che li esigono; e qua condotti esercita sopra
5-19: la speranzella e tutti i vicoli che le corrono intorno a spina di pesce
disporre), agg. ant. che dispone, che prepara, che rende adatto
agg. ant. che dispone, che prepara, che rende adatto, che
ant. che dispone, che prepara, che rende adatto, che predispone.
che prepara, che rende adatto, che predispone. cavalca, 9-242:
del vino pretto. 2. che dà disposizioni, che prescrive, che
2. che dà disposizioni, che prescrive, che impone, che stabilisce
. che dà disposizioni, che prescrive, che impone, che stabilisce. maestro
, che prescrive, che impone, che stabilisce. maestro alberto, 168:
maestro alberto, 168: onde segue che i mali che in terra abbondar sono
, 168: onde segue che i mali che in terra abbondar sono creduti, se
leggi di toscana, 7-98: si dichiara che le suddette ordinazioni siano tutte in augumento
materie disponenti. -sostant. colui che dispone (specie nel linguaggio giuridico,
maestro alberto, 126: con ciò sia che dio tutte le cose con reggimento di
scritta per defetto di podestà, cioè, che il disponente non abbia possuto mettervi tal
il savio disponente nella prima chiamata previde che poteva darsi il caso di non essersi
). magalotti, iii-146: che mi direte adesso?... che
che mi direte adesso?... che il mondo non fosse più ab eterno
di secoli innumerabili,... e che in quello scambio egli sia stato ab
. alfieri, v-1-898: vorrà, che la su'nuora / faccia la balia
fatti e pagati i conti, trovai che le mie magnificenze m'avevano ridotto a
avevano ridotto a non aver più altro che otto paoli d'attivo disponibile. rajberti
. rajberti, 2-236: è naturalissimo che agli oziosi manchi sempre il tempo:
passano talmente tutto a far niente, che non resta loro un minuto disponibile per far
fratello maggiore e dal minore, due persone che avevano assorbite tutte le qualità di intraprendenza
avevano assorbite tutte le qualità di intraprendenza che erano state disponibili per la famiglia lineili
di notte, la grande porta, che dava sul fondaco o sulla bottega,
svaghi. 3. dir. che è di propria appartenenza e libero da
cedole, venendo offerte con più frequenza che non vengano cercate, decadono di prezzo
corso troppo coi coltellinai, assicurando tutti che aveva pronti e disponibili i fondi necessari
disponibile): quella parte del patrimonio che non è per legge riservata agli eredi legittimari
di asse ereditario di cui una persona, che ha discendenti o ascendenti, può disporre
il giudice, sia in primo grado che in appello, decide il merito della causa
avevano tutti quanti a morte coll'impresa che lasciava disponibili i migliori soggetti.
, iv-167: lettori da ammogliare, e che avete ancora il vostro cuore disponibile,
cercare per sua compagna quella cantatrice regina che è succeduta all'usignuolo nel trono del
d'informazione, è tra gli elementi che rendono il popolo del sud problematico e disponibile
dagli intelletti limpidi è un certo vuoto che la vita moderna forma sotto le credenze
partic. di somme di denaro, che appartengono a una persona e sono liberi
sono uno dei pochi uomini di genio che siano in italia; eppure non ho mai
econo- mico-contabile, quei beni dell'impresa che in un periodo relativamente breve si trasformano
. einaudi, 1-205: si direbbe che costui è assai imprevidente, ed un
il credito verrebbe a mancargli, così che ben presto sarebbe costretto forzatamente a ridurre
una combinazione presso il nostro gioielliere, e che aggiustai col cambio di certi oggetti nel
, ti disturba. non puoi nutrirti che di questo bene, questa bevanda di
d'impiegato civile o di milite, che rimandisi a tempo dal servigio che prestava
, che rimandisi a tempo dal servigio che prestava, con parte di stipendio, o
carducci, ii-4-310: dato il caso che certe cattedre si sopprimessero, i professori
certe cattedre si sopprimessero, i professori che le tenevano sarebbero collocati in disponibilità per
accogliere ogni stimolo, suggerimento, proposta che venga dall'esterno. moravia, i-479
moravia, i-479: pensai ad un tratto che fosse una vera fortuna vivere; e
pavese, i-368: sono momenti questi che si possono chiamare di disponibilità assoluta.
una realtà (umana o inanimata) che si dà a conoscere apertamente e si
pittorica talmente doviziosa non sia proprio ciò che scoraggia gli artisti locali dall'impegnarsi a fondo
bello, e spezioso, e risplendiente che mille migliaia di soli, e sopra ogni
. salviati, 9-273: soggiungono appresso che 'l disponiménto delle parole ed il numero e
giov. cavalcanti, 335: io tengo che dai cieli procedano le disposizioni negli uomini
sagrata epistola s'ordina il maggiore tribuno che di tutta l'oste è signore. b
gioberti, 1-i-427: dicono alcuni statisti che nelle monarchie civili il principe dee regnare
in altro modo e per forma, che a lui appartenga il titolo dell'imperio
faccio altro dispo- nimento, ma quello che dio nel vangelio disse: chi arà
farò vergogna dinanzi al mio padre, che è in cielo. 5. capacità
e menate in servigio, per ciò che elli ebbe le città dispopolate di genti.
e dentro non v'è stato altro che morte. 2. intr.
4 leghe a tramontana di una punta che i portoghesi, anco gl'indiani, chiamano
'monte de li chevi ', che vuol dir de'topi, per la
deserta e dispopolata non si trovava altro che una poca d'acqua non punto buona,
trattato dei cinque sensi, 1-9: colui che spende, e gitta, e dà
7-34: in ischiera di tre canti, che cuneo è nominata, la detta schiera
i leviti a guardare le cose loro che a loro saranno date in guardia.
t'invita / le vivande a gustar che a lei vicine / l'ordin dispose.
. li disporrò poi, se parrà che meritino. viani, 4-5: appena
meritino. viani, 4-5: appena che aveva terminato di leggere faceva l'appello dei
vecchia; istorie copiose e ordinate meglio che non insegnava il suo secolo confuso in
a disporre in carta l'altre opere che gli restavano già risolute e digerite nella
ii-91: ora imponi, o signor, che tutte a schiera / si dispongan tue
). compagni, ii-222: medico che voi pregio aver bono / disponga la
e disponere bene la sua persona, cioè che la sua faccia sia sempre diritta e
chioma, e col ferro infocato / fa che s'increspi e l'onda vi s'
cavalca, 19-274: togliendo del corpo quello che non si vede, cioè l'anima
vede, cioè l'anima, ogni cosa che prima si poteva movere, rimane immobile
per la qual cosa è da pensare che in questo mondo visibile nessuna cosa si può
poi saprà per chi languisco / dirà che ho di languire giusta cagione. perelli
. g. villani, 12-10: innanzi che morisse, come savio signore, dispuose
cose relativo a lui, in tal maniera che l'animale si determini naturalmente a credere
più difficili, egli era sempre colui che trovava il bandolo della matassa e disponeva
matassa e disponeva le cose in guisa che il partito repubblicano ne uscisse con onore
le cose verrebbero a disporsi in modo che le firme degli oligarchi e dei loro clienti
). maconi, vi-79: dice che essendo tu qui, in 15 dì
ponere in sodo ogni cosa; e dice che hanno parlato con nofrio del fatto del
con nofrio del fatto del termine, e che l'ha fatto e farà; ma
; ma solo per un mese. promettendo che se vedrà che le cose si dispongano
un mese. promettendo che se vedrà che le cose si dispongano, che farà più
vedrà che le cose si dispongano, che farà più termine. 4.
iddii... noi dobbiam credere che con ragion perpetua e senza alcuno errore
di giove, o figlio, / che giusta suo talento / ogni cosa dispone
e pensare le nostre parole innanzi che le diciamo, sicché in prima
venga la parola alla lima, che alla lingua, secondo che il
alla lima, che alla lingua, secondo che il salmista dice del giusto,
il salmista dice del giusto, che dispone, cioè ordina i suoi
bisogna dispor con bell'ordine quello che si ha a dire o scrivere; poi
giù quali vengono, perocché basta che empiano, ma le dispone e le ordina
disponendole tutte in una gerarchia di valori che serba le grandi linee tradizionali. -rifl
1-73: non è al mondo cosa, che così disponga l'anima a essere vasello
geli / simili corpi la virtù dispone / che, come fa, non vuol ch'
222: dico, valorosi queriti, che voi vi affrettiate a disporre le vostre braccia
, 701: avete voi pensato che bagno fussi buono a disporre la donna
si mette a disporre / le cose che appartengono alla guerra, / così quelle
, parla chiaro: nelle nozze, / che per tua figlia disponendo vai, /
mezzi di quel viaggio in maniera, che non abbiamo a romperci il collo. leopardi
volle guardar la mia rupe col cannocchiale che io le disposi. d'annunzio,
d'annunzio, iv-2-595: il mirabile è che -te assente e ignaro -la festa sembra
. -far preparare, provvedere a che sia disponibile. malispini, 1-488:
anche io non mi giovassi del danaro che le piacque di disporre a torino per
corpo s'incallisca talmente e disponga, che nissuno incontro li sia nuovo ed arduo.
, par., 22-6: come madre che soccorre / subito al figlio pallido e
e anelo / con la sua voce, che 'l suol ben disporre. epicuro,
prima parte [del parlare], che è il proemio, noi procuriamo di
, i-60: il musico, prima che con alta e chiara voce il canto distingua
resta per la division già fatta, che si possa domandare abito, per il quale
. caterina da siena, iv-112: fate che vi disponiate alla confessione e alla comunione
comunione santa, chi può; acciò che siate resuscitati in grazia con cristo gesù.
: [venne] a lui il sacerdote che doveva al viatico santo disporlo con ogni
corroborazione. soffici, i-229: sacramento che noi dovevamo disporci a ricevere con pura
notizia, un avvenimento (facendo sì che lo intuisca e presagisca essa stessa da
primo proposto. boccaccio, iii-3: acciò che l'opera, la quale alquanto par
par lunga, non sia prima rincresciuta che letta, disiderando di disporre con afezione la
1-418: quest'altri vostri amici pure credo che lo dispor- rebbono, ché possono assai
: per molte carezze e minacce e strazi che gli abbia fatti, mai non l'
occhio. marino, vii-388: prencipe che non si piegò mai a perdono per mandarne
monarchi in tutti i vizi della dissolutezza, che gli assicuri, invilire i loro sudditi
una società, si stabilisce la teoria che vi sieno depositari del pubblico potere. è
pubblico potere. è questa una idea che potrebbe disporre a servilità. g. raimondi
raimondi, 3-222: vi sono malattie che non si può dire preludano a sanità
dispongono l'animo a spogliarsi di illusioni che la sanità comporta. -obbligare, costringere
giron per varie differenze / le distinzion che dentro da sé hanno / dispongono a lor
, 16-10 (49): ciò che si fa per me si fonda ivi,
dove l'animo mio sempre dispono / che 'l bel sermonti e l'avversar derivi.
., 2-7 (196): veggendo che le sue lusinghe non gli valevano,
vana donna, giovane, bella, e che all'ora all'ora gli era stata
a te, signor possente, / che, com'a lei disposto m'hai
, / ché possibile t'è ciò che ti piace. boccaccio, i-338: questo
, ix-506: così l'alta cagion che prima diede / a le cose create ordine
la femmina dispone di non esaudire colui che domanda, non li dea speranza né altri
altri primitivi segni d'amore, imperniò che falsità grande sarà tenuta in lei,
sarà tenuta in lei, se quello che promette non compie. pulci, 10-41:
: poi molto affaticossi per disporre / che per quella giornata solamente / a mandricardo
di tonton la stuffa, / non che il gennaio, ire a pulir l'agosto
. cattaneo, iii-4-277: pare eziandio che il fava avesse incarico di disporre che
che il fava avesse incarico di disporre che in qualche repentino impeto di popolo non
popolo non si facessi ricapito a persona che attraversasse i disegni del re. guerrazzi
essi, loro malgrado, quella terra che avevano disposto difendere finché loro l'anima
sono venuto a te, a ciò che io possa sodisfare alle mie miserie colla
possa sodisfare alle mie miserie colla penitenzia che tu disporrai. sercambi, xv-119: preso
di pisa, dispuoseno alla loro salvezza che si facesse forte la cittadella e alquante
: trall'altre cose si disponeva, che nessuno il quale fusse stato eletto o
rivolte e torte sono / contra quel fin che 'l donator dispose, / temo ce
alla morte, nel testamento dispose, che ferdinando mentre viveva fosse govemadore di castiglia
quanto appresso. alvaro, 12-195: dispose che rimanessero là di guardia e non vi
arrivato ora un telegramma da matera, che dispone la liberazione del confinato genovese.
: disponi la tua casa, però che tu non camperai, anzi morrai.
. caro, 12-i-259: penso pure che avanti la morte abbia disposto in modo
la morte abbia disposto in modo, che voi spezialmente insieme con tanto amico non
la ricchezza, ogni cosa da maggiore che privato: più atto era al parlare,
disporre e a governare, dove riteneva che fosse suo dovere il farlo, sfuggì sempre
nipoti e di gente estranea per soprammercato, che aspettava la sua morte per scialarla coi
; ma il fato queste medesime cose che ha disposte, molti- plicemente e temporalmente
dentro, aspettando con gran paura quello che la fortuna di lui disponesse. 5
198: quando el disponesse el cielo che io ne prendesse [moglie] e piacesse
altri. guarini, 68: quel che s'abbia il ciel disposto / de'nostri
adunque la natura... dispose che così dovessero stare, e lo proccurò,
: ognuno è stato ed è quel che è per tutte le ragioni che la
è quel che è per tutte le ragioni che la natura ha disposto e la storia
disporci a'suoi co- mandamenti ubidire, che sempre... fossimo preparati e
ne'prencìpi delli studi, e poi che a loro medesimi si dispongano potere comandare
scaglia / vèr chi la caccia, che da lui si sente / gravemente ferita.
, 5-52: cade in tanto dolor che si dispone / allora allora di voler
mette a malmenare tutti i moderni cattivi autori che don petronio gli farà capitare sul tavolino
xvii-284: ho tentato di aggiungere alle armi che avete contro a'giornalisti, anche questa
: se per noi si può far cosa che al vostro signore e a voi piaccia
a'begli occhi, alle chiome, / che spiran tutti amore e leggiadria, /
donar la mia vittoria; e basti / che ti disponga amarmi, ove m'odiasti
avevan più volte molestata la figliuola costoro che dovesse disporsi alle nozze. sarpi,
nozze. sarpi, i-89: si vide che la conferenza non poteva in modo alcuno
studiata gentilezza, e ai scorci / che i cortigian di fare han per mestiere
esser l'unico e solo estimabil guadagno che traeva della podestà che gli dava l'
solo estimabil guadagno che traeva della podestà che gli dava l'ufl&cio di superiore,
la nostra regola ci proibisce di disporre di che che sia, anche in caso di
nostra regola ci proibisce di disporre di che che sia, anche in caso di morte
abbadessa. comisso, 14-12: egli pensava che qualcosa di più profondo e di meno
atti di disposizione, cioè atti giuridici che determinano la perdita o la riduzione dei
ogni diritto disponibile, consistente nel fatto che il suo titolare (o, in
pericolo un diritto, col consenso della persona che può validamente disporne. 15
, utilizzarla ai propri fini, farne ciò che si vuole; valersi liberamente di qualcuno
basso, al pari di qualunche minimo giovane che voi abbiate. ariosto, 42-19:
guicciardini, i-48: non intendeva a che fine e'desse tanto favore a'svizzeri
. caro, 12-i-209: io conosco che 'l voler disporre del favor di
aveva talmente conciliato l'animo del re, che disponeva della volontà di lui con autorità
. cesarotti, i-77: non altro che la tirannide d'un ridicolo pregiudizio può togliere
: promise gratitudine e riconoscenza, affermando che avrei potuto persino disporre della sua vita
alvaro, 14-172: la stessa sarta racconta che servendo alcune clienti mondane, porta gli
modo proprio. ariosto, 44-39: che 'l poco e 'l molto / poter di
sono non poteva dispor di me altramenti, che se il padrone mel consentisse. goldoni
.. 10 sacrificherò al dovere quello che avrei sacrificato all'amore, e farò
venia ciò divulgare, et adi- mandòe che alcuno uomo li fosse dato, al quale
or quivi si comincia la gran zuffa / che lingua d'uom già noi potria disporre
., 1-117: la vecchiezza, avvegna che non sia grave, secondo ch'io
sia grave, secondo ch'io mi ricordo che cato dispuose, innanzi ch'elli morisse
tutte queste malattie delle femmine, secondo che si dispone ne'libri d'ipocras e di
la dispone l'uno in quel modo che l'altro: ciascuno la dispone per diverso
. albertano volgar., 1-3: perciò che questo verso è ponderioso, e scuro
agu- glie, con lettere egizie, che mostravano l'antica possanza; le quali
. boccaccio, 21-v-14: deh, a che mi dispongo io? or non ho
qual cosa può la femmina dare maggiore, che la sua persona disporre allo albitrio dello
e tanto difese ivi la libertade sua, che quelli diece, che insieme erano iurati
libertade sua, che quelli diece, che insieme erano iurati, fuoro disposti della loro
, 72-33: riconobbono il loro errore, che 'l faceano predicare, e la stoltizia
predicare, e la stoltizia di colui che predicava; e dispo- sono lui della
se mai per altri mi disporrà, che io ammazzerò colui che mi sarà preposto,
mi disporrà, che io ammazzerò colui che mi sarà preposto, e non lei.
virtuosi signori, non ha dubbio alcuno che non siano di gloria e onore sommamente
più presto patiscono da tiranni, che altro, o per l'usurpazione del
tuo a rendere grazia a dio; imperciò che oggi dio padre fece nozze nello disposaménto
purg., 5-136: ricordati di me che son la pia: / siena mi
fe'; disfecemi maremma: / salsi colui che 'nnanellata pria / disposando m'avea
. viani, 10-307: la sdrenita, che è qui dinante a voi in carne
14 (60): lo vero è che adunate quivi erano a la compapiia d'
erano a la compapiia d'una gentile donna che disposata era lo giorno. nievo,
(42): d'allora innanzi dico che amore segnoreggiò la mia anima, la
par., 11-33: la provedenza, che governa il mondo i...
mondo i... i però che andasse ver lo suo diletto / la sposa
principi ordinò in suo favore, / che quinci e quindi le fosser per guida.
buono desiderio, seguitalo e non permettere che uomo faccia vergogna al corpo tuo e
dentro me lei poi fero tale, che lo mio beneplacito fu contento a disposarsi
monti, x-3-513: tu la cetra, che temprarti io volli, / disposando alla
la patria è un sentimento nobile, che si disposa al culto della verità e alla
112: andandone a londra, credendo che lì fosse la maiestà del re, trovò
lì fosse la maiestà del re, trovò che era andata a una abbazia, distante
: sire, nom si converia / che voi aveste donna disposata / e manteneste amica
disposate pure udendolo riceveano sì buono mutamento che, accese d'un fervore di dio
conv., iv-n-17: chiamo la veritade che sia meco, la quale è quello
meco, la quale è quello signore che ne li occhi, cioè ne le
zione virginale, benché fusse disonesto più che gli altri. = voce dotta,
b. segni, 7-199: si dice che l'uomo genera simile a sé in
del corpo, quelle cose... che da essa abitudine della sanità derivano.
effettiva o dispositiva nei sacramenti, dicendo che l'efficacia loro d'altro non viene se
viene se non perché dio ha promesso che qualonque volta sarà ministrato il sacramento,
con qualche tramezzo disponitivo a intender ciò che ivi segue. vallisneri, i-311:
fuor di ragione gli antichi quando dicean che la putredine era causa de'vermi, poco
lui « un altro viaggio », che è, prima, dell'attività dispositiva alla
. 2. in partic.: che agevola le funzioni intestinali, lassativo.
intendenti, o da persone stitiche, / che abbin sempre bisogno delle pillole / dispositive
del corpo. 3. dir. che contiene disposizioni o clausole (la parte
dispositiva 'di una sentenza è quella che dichiara quali sono i punti in cui ciascuno
determinati rapporti fra i soggetti, ma che possono essere derogate dagli stessi soggetti interessati
interessati, stabilendo, mediante accordo, che i loro rapporti siano regolati in modo
precisa l'enunciazione della volontà dell'autorità che emette l'atto (cioè la disposizione o
la disposizione o il complesso di disposizioni che l'autorità intende emanare e, eventualmente
oggi da'legali la parte delle leggi che ordina, che stabilisce...
legali la parte delle leggi che ordina, che stabilisce... tanto dicendo '
, o parte di pubblico istrumento, che è deputata a ordinare, comandare, disporre
d'un decreto ', per significare ciò che vi è stabilito, ordinato. gramsci
che le sentenze del tribunale speciale, data la
nel semplice dispositivo: ho visto invece che sono diffuse e vi si riassumono gli
). -dispositivo di sicurezza: congegno che serve a eliminare o diminuire il pericolo
un dispositivo ', un semplice congegno che non è una macchina. panzini, iii-369
annunciava l'invenzione di un dispositivo elettrico che si può applicare alla 'linotype ',
è modellato sul fr. dìspositif, che è docum. nel 1314 come aggettivo,
fuoco è disponitore del ferro al fabbro che fa lo coltello. -chi coordina
baldinucci, 9-xiv-115: fu dal granduca ordinato che in tal caso e dall'uno e
] si pigliassero le parti migliori e che il silvani ne dovesse essere il
effettrice e finale, non ha dubbio che infonde lo spirito della concordia in tutti gli
: egli propose al suo popolo un dio che fosse solo, unico, sapiente,
mera usufruttuaria ed amministratrice de'beni, che, moralmente, appartengono a'figliuoli, ognuna
, ii-12: sono questi eccelsi duci che vincono le battaglie, e non già la
di esse; è il valore individuale che prevale agli ordini. = voce
): da lei informato della maniera che a tenere avesse se più dappresso le
crescenzi volgar., 1-5: colui che elegge luoghi abitabili, dee conoscer la
altro luogo da abitare, ed in che modo giace la sua disposizione secondo l'altezza
con sì bella ed artificiosa disposizione, che più giocondo spettacolo non fu veduto giammai
fu veduto giammai. pallavicino, 7-75'che diremo poi... dell'amplissima
disposizione e modificazione delle parti della materia, che è in tutte la stessa. mazzini
il valore dei mobili al loro posto, che è un orientamento, come ritrovare un
... conoscerete il significato che si dà alla disposizione d'un tavolo
talor, quando... accade che una donna tanto della robba si leva che
che una donna tanto della robba si leva che il piede e spesso un poco di
senza pensarvi mostra? non vi pare che grandissima grazia tenga, se ivi si
? piccolomini, 83: tu, che sei bella per tutto, piglia le
bella per tutto, piglia le fogge che mostrino chiaramente lo svelto de la tua persona
posizione astrologica, in relazione all'influsso che gli astri eserciterebbero sul destino umano.
di vostra altezza, si può affermar particolarmente che... niuno nascesse più somigliante
s'usano con questa intenzione, quasi che gli atti umani, che si ricercano
intenzione, quasi che gli atti umani, che si ricercano in quelle sorti, sortiscano
-anche: la norma, il criterio che informa l'ordine stesso. maestro
maestro alberto, 158: tu, avvegna che la cagione di tanta disposizione non cognoschi
tanta disposizione non cognoschi, nondimeno, perciò che buon rettore tempera il mondo, tutte
castiglione, 199: è necessario che 'l nostro cortegiano... non solamente
della vita sua ordini con tal disposizione che 'l tutto corrisponda a queste parti.
: questa disposizione di magistrati, che oggidì ancora nel nostro regno osserviamo,
essa. serra, i-271: quel che interessa, così ai lettori come ai critici
l'ordinata disposizione de'tempi, ciò che intervenne dall'ultimo anno della vita di
). -anche: il complesso di norme che, nella precettistica retorica, insegnavano a
volgar., 1-307: pare a noi che materia di rettorica sia quella che disse
noi che materia di rettorica sia quella che disse aristotile, della quale noi avemo
l'altra assai più difficile fatica, che è di darle forma e disposizion poetica
l'elocuzione. cuoco, 2-87: che s'insegna colle rettoriche ordinarie? l
. la * disposizione ', quasi che il disporre abbia altra ragione che quella
quasi che il disporre abbia altra ragione che quella di ordinar le idee ed i
le idee ed i sentimenti in un modo che producano il massimo effetto possibile. carducci
non ho da farti altra osservazione se non che io ci ho imparato molte cose che
che io ci ho imparato molte cose che non sapevo; e che anche come
imparato molte cose che non sapevo; e che anche come discorso si legge molto volentieri
una; è nella loro disposizione, che pare tanto lungamente pensata, e maturata alla
. vasari, iii-381: i soggetti che il cardinale mi ha comandato ch'io
del palazzo di caprarola, non basta che vi si dicano a parole; perché,
scrittori delle nostre arti quella bella ordinanza che si fa di più cose, verbigrazia,
di paesi, d'architetture; in modo che tutte quelle che sono in opera,
d'architetture; in modo che tutte quelle che sono in opera, appariscano ben compartite
ne'luoghi a loro convenevoli, siccome ancora che gli atti, gesti e movenze,
allo stato rudimentale ben inteso, vuol dire che l'essenziale, il constitutivo di esso
dante, conv., iv-v-7: poi che esso cielo cominciò a girare, in
girare, in migliore disposizione non fu, che allora quando di lassù discese colui che
che allora quando di lassù discese colui che l'ha fatto e che 'l governa.
lassù discese colui che l'ha fatto e che 'l governa. boccaccio, dee.
delle vigne dee farsi a tempo, che non sia la terra troppo molle né
e vigorosi. bruno, 3-156: dico che la causa del moto locale, tanto
cose, tale sollevazione di animi, che si temeva il fine agli anticati dominii
agli anticati dominii, tanto era lunge che si potesse sperar principio di un regno
di pari passo con gli impulsi immaginifici che ne vengono suggeriti dai mutevoli appellativi,
crescenzi volgar., 6-2: tutte cose che si colgon [nell'orto] nel
] nel tempo chiaro, son migliori che quelle che si colgono in disposizione d'
nel tempo chiaro, son migliori che quelle che si colgono in disposizione d'umidità d'
a riguardare. castiglione, 115: voglio che egli [il cor- tegiano] sia
caldi acciò l'umidità e freddura, che rende la terra, non ascenda allo
: si ritrovano di queste more, che di valore, giudizio e di fattezze e
magalotti, 22-86: dicono però, che ella [palma] abbia questo di particolare
palma] abbia questo di particolare: che cominciando in essa qualche cattiva disposizione abile
si carica così eccedentemente di frutti, che si vede proprio che la sua interna economia
di frutti, che si vede proprio che la sua interna economia è sconcertata.
crescono troppo sollecitamente, c'è pericolo che dieno in cattiva disposizione. carducci,
paesi meridionali. -particolare condizione dell'organismo che lo rende più facilmente soggetto a una
la gran copia di carni salate, che in questi paesi si mangia. targioni
libera di una certa disposizione agli svenimenti che l'ha turbata in questi giorni.
svogliato, e non si può dire che ciò venga da cattiva disposizione, perché la
svogliatura cresce e il mondo sta meglio che mai. 6. condizione di
., i-vi-2: obediente è quelli che ha la buona disposizione che si chiama
è quelli che ha la buona disposizione che si chiama obedienza. idem, inf.
etica per- tratta / le tre disposizion che 'l ciel non vuole, / incontinenza,
. villani, 6-55: venti cittadini che ciascuno ne profferse mille, sanza quelli
parlare o star cheto secondo la disposizione che vede deh'infermo. bandello, 2-9
i-738): figliuola mia, per quello che mi riferisce romeo, tu seco accordata
? tasso, i-21: con tutto che la passione che mostrava ne'gemiti fosse acerbissima
i-21: con tutto che la passione che mostrava ne'gemiti fosse acerbissima, passò
di domandar conto agli altri di quello che non trovandomi talvolta disposizione di far per
disposizione di far per me, mi par che mi possino tacitamente ridarguire di zelo poco
ancora potuto riuscire a persuadere gl'italiani che non mi è possibile, per congenita disposizione
stato sempre così difficile, e oggi più che mai, trovare negli appartenenti a una
tempo, e poca disposizione al lavoro, che per non dover aspettare a scriverti un
: aveva quella disposizione remissiva e accomodante che gli veniva da una superiore coscienza della
sono venuto a te, a ciò che io possa sodisfare alle mie miserie colla
possa sodisfare alle mie miserie colla penitenzia che tu disporrai; e sono venuto a te
b. croce, iii-22-77: quel che agli occhi dello storico resta, di là
fumo della battaglia, è nient'altro che la naturale differenza dei temperamenti e delle
adatta, favorevole; elemento o fattore che concorre a produrre un dato effetto.
angoscia e allegrezza, e tutte quelle che appartengono all'anima; e da disposizione
appartengono all'anima; e da disposizione che procede dalle cose di fuori, cioè
, 12-i-63: o piaccia a dio che nasca l'occasione che s'aspetta di qua
piaccia a dio che nasca l'occasione che s'aspetta di qua, con la quale
non gli ha sospinti, mai altro che cattivi, pigri, superbi e stizzosi
cavalcanti, 335: io tengo che dai cieli procedano le disposizioni negli uomini
, 12-516: s'appartiene a colui che sa non solo considerare le specie de le
la natura, una costituzion tale d'umori che sia bilioso e collerico o pure malinconico
flemmatico, se non è la virtù che vada frenando o nascondendo per quanto può
: niuna cosa è maggiormente usata, che il venir mancando nell'uomo coll'andar
eloquenza e della poesia, non meno che dell'altre arti imitative, e di ogni
leggenda o dinanzi la fantasia dell'artista che li riguardò e sentì con la disposizione e
: il primo dovere di ogni individuo che voglia efficacemente operare consiste perciò nel cercare
presso qualcuno, la fama di contrada che, pur al culmine della sua crisi economica
non nelle republiche; perché tutto quello che fa a proposito suo, si esequisce;
tanti quegli per chi detto bene fa, che lo possono tirare innanzi contro alla disposizione
innanzi contro alla disposizione di quegli pochi che ne fussono oppressi. p. della valle
ed autentico della casa, e una disposizione che assicurasse lo sposo dal lato dei fratelli
le nostre intenzioni. 10. ciò che è disposto, stabilito, ordinato,
cecchi, 25-6: ti giuro, / che se e'non muta modi, io
tutte le antiche autorità costituite delle province che rimanessero in attività fino a nuova disposizione
2 (26): si racconta che il principe di condé dormì profondamente la
tutte le disposizioni necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina. di
eventi. giamboni, 4-67: acciò che tu sappie che tutte le dette cose
giamboni, 4-67: acciò che tu sappie che tutte le dette cose non fossero fatture
. giov. cavalcanti, 355: dicevano che que'legni, con gli uomini,
deifere. firenzuola, 379: ma che bisogna affaticarsi contro al volere della fortuna,
contro al volere della fortuna, poscia che così male puon resistere i nostri sagaci pensieri
la nostra prudenzia alla sua fatale disposizione, che ella non ne guidi sempre al crudelissimo
un ente infinitamente possente ed intelligente, che agisca sull'uomo. manzoni, pr
... fa di queste provincie quel che farebbe della privata sua casa. imbriani
e telegrafi e telefoni e radiofoni, che rendono più facili le intese e con
aver continuamente a sua disposizione qualche febbretta che lo esenta da ogni chiamata.
: rise con violenza, un riso che pareva a sua disposizione quando volesse,
. a tua disposizione. non hai che da chiamarmi quando vorrai esaminarmi da solo
, 2-3-354: tolse a'bonzi il tempio che loro avea fabricato, e, rinettolo
, rinettolo di ogni immondezza degl'idoli che v'avea, il diè tutto alla disposizione
e il capponi gliela lasciò a disposizione dicendogli che facesse come se fosse in casa sua
grilletto ed è finita. è un'infamia che tanta potenza sia stata posta alla disposizione
ufficiale delle forze armate idoneo al servizio che, tolto dai quadri organici in applicazione
. villani, 11-2: basti quello che in questo avemo raccolto di più lunghe disposizioni
manetti, 166: frate giovanni, che si disse da fiesole,..
di tanto povero e mendico cuore platone che, quasi egli non abbondasse delle ricchezze
, / cessa dal guardar vano, / che da ciò giudichiano / mala disposta /
quegli e a'motori d'essi: sì che è di necessitade che quanto muove dall'
d'essi: sì che è di necessitade che quanto muove dall'arco celestiale, saetti
di più importanza la di- spostezza che la robustezza. bisaccioni, lx-1-27: lo
e con tal dispostézza di membra, che alcuni veramente erano maravigliosi e distinti.
leggiadra e linda dispostézza sì de'corpi che de'costumi adattarci al genio più disinvolto
tinte, e così ne seppero usare che le loro carnagioni paiono vere e non finte
è partorita dalla dispostézza degli uomini, che atti sono comunemente a far ciò. campailla
de la serpe invelenita, / quei che van nel contatto ad incontrarsi / de
cantoni, 339: bisogna dire che la espressione del mio volto abbia reso molto
quando le parti sono indebitamente disposte, sì che nulla ricevere può, sì come sono
» / mi disse, « tanto che, s'io parlo teco, / ad
svariati golfi disposti lungo l'amabil mare che si va solcando. leopardi,
a oriente. 2. figur. che risponde a un ordine logico, morale
in vista di un dato'interesse; che ha per natura determinate qualità (fisiche
non solamente a'presenti ma a'secoli che debbon venire fia prode se per lo comandamento
al gran pianeto è tutta simigliante / che, dal levante / avante infino a tanto
, dal levante / avante infino a tanto che s'-asconde, / co li raggi
disposta una stagione a ricevere lo seme che un'altra. idem, par.,
tanto trovava ogni cosa ragionevolmente disposta, che quanto più vedea, più si maravigliava.
gli altri membri ed avere principalmente avertenzia che siano disposti in modo che lui non
principalmente avertenzia che siano disposti in modo che lui non possa pigliare troppa autorità.
. caro, 2-2-149: con tutto che la cosa fusse mal disposta, accorgendomi
disposta, accorgendomi nel parlar di voi che non era disperata affatto, sono andato
a questo fiume, e (quel che più importa) a questi corpi,
le danze siano in tal guisa disposte: che abbiano ad uscire prima li maggiori,
piccoli, che non dovranno ecceder tre anni, e da
esami sono disposti nel modo più infame che si sia visto, uno su l'altro
, o mutare e trasporre, come che sia, o poco o molto, o
: allora [l'anima] opera bene che 'l corpo è bene per le sue
membra rende uno piacere non so di che armonia mirabile. ariosto, 26-80:
la pugna a tutti diseguale, / ancor che sia 'l donzel disposto ed alto
mostra i cavalieri, / l'un più che l'altro in ordine e pulito,
quanto bagnava, tanto guariva, sì che del tutto fu sano e ben disposto della
è sì ben della vita disposto, / che guerrier sembra da far molte prove.
vede un moro alla campagna, / che vien via tutto composto, / con
: ha spazzato via certi soggetti, che, figliuoli miei, non ce ne liberavamo
vidi uno asin tanto mal disposto, 'che non potea portar, non ch'altro
tutto il contado era pieno di persone che andavano pascendo l'erbe come le bestie
... i dui anni, o che ella gli venisse a noia, o
ella gli venisse a noia, o che egli fosse de la persona mal disposto.
disposto..., cominciò, che che se ne fosse cagione, a porre
..., cominciò, che che se ne fosse cagione, a porre al
canale degl'intestini. 4. che è in determinate condizioni di spirito,
condizioni di spirito, di umore; che ha determinate disposizioni volitive e affettive (
di grande giudicio è a quell'anima che noi piglia degnamente e non è disposta
se in alcun tempo s'avede / che il detto re più un'ora ch'un'
sonando con sì dolce nota, / che 'l ben disposto spirto d'amor turge.
124: a me è intervenuto molte volte che io ho avuto a ricercare persone contro
: giovine audace, or l'innasprir che giova / gli animi già non ben
ha più bisogno lui della nostra protezione, che voi della sua condiscendenza. farò di
, e ve lo lascerò meglio disposto che mai. betocchi, 5-54: ora
continuare a far la commessa. -sai bene che non voglio, - borbottai. così
complemento o da una prop. subordinata che determina l'oggetto a cui tende la
/ qual altrui far non soglio, e che tu passi / senza paura e senz'
, 308: disposto o non disposto che tu sii, hai a prender moglie sta
moglie sta sera, e quella donna che in casa ti condurrò. cesarotti, ii-276
con un argomento stringente, quest'è che si mostrano disposti a pagare le mie
a menar per moglie: sempre però inteso che i parenti non voglio pur vedere.
., ii-xii-8: si credea del tutto che disposto fosse a quello amore. boccaccio
, 10-3 (420): poi che io nel mio albitrio fui, e disposto
, e disposto a fare quello medesimo che tu hai a fare impreso. luca pulci
io son disposta una volta morire, / che più non posso vivere e languire.
del mondo, a ciò disposto, che dove armi fossero ed armati, loro
/ a riguardar nello scoperto fondo, / che si bagnava d'angoscioso pianto. boccaccio
di balma volgar., xxi-831: pare che, senza pensiero che vada innanzi,
xxi-831: pare che, senza pensiero che vada innanzi, l'affetto, per amore
capellano volgar., i-io7: quelle che dalla porta d'occidente stanno, sono
occidente stanno, sono quelle femmine comuni che non discacciano altrui, ma tutti gli
tempo disposto al loro cammino, per che a lui parve il partire convenevole.
, e sì per lui disposto, / che la terra del surro il dì seguente
. bentivoglio, 4-239: [conveniva] che in tale e sì urgente bisogno le
era. 5. ant. che tende a evolversi in un dato modo
un fenomeno fisico, una situazione); che può subire determinate modificazioni. dante
quello posto, / perch'è negletto o che ha terreno asciutto, / sta senza
è sì mal disposto a ciò, che a lui parrebbe più che vangare. dante
a ciò, che a lui parrebbe più che vangare. dante, conv.,
conosco i vostri animi disposti più ad ingannare che ad amare. lorenzo de'medici,
. lorenzo de'medici, i-108: quelli che sono di natura collerica e calda sono
quale è da la sua natura disposto, che non farà se contra il suo naturai
è astretto a pigliarne ima e seguitarla che non gli piaccia. galileo, 1-1-326
apprese in maniera le prime introduzioni, che poco ebbe di poi bisogno dell'aiuto
: come tutti gli artisti veri pare che egli si sia dedicato a fare con più
consiglio di ragione pretoria, rimandava quelli che chiedevano il consiglio a furio e cas-
a furio e cas- sellio, però che questi due erano disposti a quella scienza.
. forteguerri, 10-120: e dice che sa ben come disposta, è sua
di napoli esser peggio questa ultima ruina che la prima; ed ècci disposto ad
ed ècci disposto ad esservi tanti mali, che dio vi ponga 11 suo rimedio.
11 suo rimedio. 7. che ha i requisiti necessari a una data
par., 30-54: sempre l'amor che queta questo cielo / accoglie in sé
una casa deve possedere tutte le stanze che occorrono pel comodo della vita, e
loro galee, feciono scusa e dissono che si tomassono al loro porto. dante
. savonarola, 6-46: ecco le biade che sono già di- sposite da mietersi.
un solo essere sempre non men disposto che apparecchiato.
e disposto / per l'effetto crudel che gli fu imposto. f. negri,
carducci, ii-10-60: ti avverto intanto che tu ti tenga disposta o per lunedi o
sposa / de lo spirito santo, e che ti fece / verso me volger per
, 4-10: ben gli numerò le ragioni che chiariscono anche ai pesci la provvidenza e
forza e vigore, quattro mesi doppo che sarà stata pubblicata. beccaria, ii-758
quella costa / onde m'era colui che mi movea, / un'altra storia
e fe'mi presso, / acciò che fosse alli occhi miei disposta.
principali da quattro parti del mondo diciano che soffiavano, ma l'età ch'è
troppa gente maggiormente per la grande multitudine che per virtù de'nemici torna a neente
davanzali, xvii-224-32: aimè, fiorenza, che è rimembrare / lo grande stato e
settata, iv-76: il turco, che però signoreggia despo- ticamente, ne'paesi
medesimo... e il malnato interesse che ci dissenna e ci disumana, sono
sono i due tiranni insolenti... che... dispoticamente signoreggiano. g
: governare despoticamente non vuol dir altro che governare a suo talento, senza riguardo
tenuti / certi discorsi la mamma, che m'hanno / posta dawer nel pensatoio.
. soffici, iii-2: era lei che comandava a bacchetta il suo uomo e presiedeva
. verri, ii-80-157: questa regalia, che ora amministro io dispoticamente, renderà
plur. m. -ci). che si ispira al dispotismo, all'assolutismo (
più acconcio ad amministrare un governo dispotico che civile. casti, 5-27: provò,
due e due fan quattro, / che assoluto dispotico governo / è buono per
, ii- 575: non già che il governo clericale sia stato più crudele
gli uomini, ma nei paesi dispotici più che altrove, perché ivi, se le
quale s'aduni gran quantità di persone che non si distribuiscano gran bastonate, pratica
vassalli bassissimi e non meno i grandi che i piccoli. salvini, 30-2-201: 4
, 30-2-201: 4 impero 'pare che cresca e dica un non so che di
pare che cresca e dica un non so che di despotico e d'assoluto; che
che di despotico e d'assoluto; che sia più che 4 legge '.
e d'assoluto; che sia più che 4 legge '. 2.
4 legge '. 2. che è investito d'un potere assoluto e lo
fronteggiare tante spese. 3. che è proprio del despota, del tiranno;
proprio del despota, del tiranno; che ha o rivela le caratteristiche dell'assolutismo.
mezzo poterono salvare e ritirare il denaro che nascosto aveano presso i loro amici in
i primi lampi dell'irrequieto ingegno, che fiutò, quasi volendo farla cesarea,
unità bisogna quindi passare per l'unificazione, che avrà un processo dispotico.
. 4. per estens. che si attribuisce un'autorità eccessiva; che
che si attribuisce un'autorità eccessiva; che abusa dei propri poteri; che ha
eccessiva; che abusa dei propri poteri; che ha un'illimitata fiducia in se stesso
: vi volevano de'motivi sensibili, che bastassero a distogliere il dispotico animo di
, se, a seconda di quello che mi dicevi, mi sono mostrato dispotico.
donna bellissima, insensibile, dispotica, che lo aveva torturato per tanti anni,
allontanarmi dalla bambina... senza che la vedova subito mi richiamasse, dispotica
autorità, e per mantenersela ha bisogno che ci sia sempremai un arciconsolo di natura
altra, di volare al balcone di marmo che dava sulla larga strada azzurra come un
di un ristretto gruppo di persone) che lo esercita in modo assolutistico e arbitrario
, 5-100: deh non abbandonarmi, ora che puro spirito immortale godi la ricompensa de'
per contenere il sobor, o senato, che livellato avea la potenza dei czar.
tempo in tempo un tal capo, che nessuna altra dottrina conoscendo, fuorché le
.. quel dispotismo intermedio, amarissimo che, celando al principe lo stato della
generalità de'buoni ingegni toscani, piuttosto che al dispotismo ristretto e grammaticale della crusca
piega piuttosto al dispotismo del prete, che alla legge del ducato. dossi,
la natura del governo / sai ben che sul costume influir puole: / e perciò
non so e non vorrei ribellarmi, e che adoro. bocchelli, 6-419: quel
, sf. medie. serie di disturbi che rendono doloroso il compimento di una funzione
-dispragia intermittente angiosclerotica intestinale: quella che è causata dalla sclerosi dei vasi addominali
, 4-40: non aveva terminato di dirlo che, ricolfi, violentemente disprangando, aveva
superi. dispregevolìssimo). letter. che suscita un senso di ripugnanza o provoca
io forse poi tanto dispregevole, / che niun giovin di garbo non dovessemi /
tutta quella gran parte dell'uomo, che è la sola a cui guardino i
del signore è contaminata; e quello che vi si pone sopra è dispregevole al
non dispregievoli e aver dato l'idea che la fede mia è molto forte.
, e molto più povero e dispregevole che io non ardisco di dire. d.
20: è il soprafino dell'umiltà, che prende l'abbassamento e fugge la gloria
prende l'abbassamento e fugge la gloria che gli va dietro, comparendo non umile
dispregevole e vile. 3. che sprezza, non cura. lettere di
per significare la poca grazia di coloro che nel dipignere non sanno maneggiare il colore
. [crusca]: ciò di'tu che egli dica... alcune cose
esser risibili e dispregiabili anche certe anime che forse non eran nate plebee.
lo indovinare, mio sospetto grande sarebbe che le baie romanzesche in diverse lingue scritte avessero
. c., 172: volesse dio che il morire fosse onesta uscita dalle mie
dalle mie disavventure, e non paresse che fosse dispregiaménto di mia vita, s'io
male déssi lato e luogo alla ingiuria che fatta m'è! dante, conv
di tempo e dispregiaménto di quelle cose che li altri fanno loro signori. albertano
formato, avendomi non tanto stomacato lo strapazzo che fanno degli altri poeti italiani col loro
e pedestri. 2. ciò che è oggetto di disprezzo. albertano volgar
e fece boschi e le statue prima che facesse penitenza, sono scritte nei sermoni di
tal om è tenuto in dispregianza / che spregia altrui. guittone, xx-3: ahi
, xx-3: ahi, lasso, che li boni e li malvagi / omini tutti
, più ch'altro far, par che lor agi. = deriv. da
se medesimo è per sé biasimevole, però che a l'amico dee l'uomo lo
strettamente, e nullo è più amico che l'uomo a sé; onde ne la
cose perverranno. savonarola, 5-i-56: colui che ha il lume sopranaturale non debbe dispregiare
. machiavelli, 326: le cose che giornalmente si veggono,
insino alle capre s'innamorano e veggiamo che obbedienza gli rendono? redi, 16-viii-333
mani de'schiavi, quella stessa agricoltura che aveva formato l'occupazione, la delizia
. tommaseo, 3-i-295: questi, che nella loro servitù sono alteri e nella
e in anima, deposero la paura che già ne avevano, e presero a dispregiarlo
, ma quando vi risiede non fa altro che dispregiarla. -assol.
sperava. / non credo dispresiando / che voi con tra onoranza / commettesse fallanza
., vi-255: ogni uomo che travarica il letto suo, dispregiando nell'anima
vede?... e non intende che l'occhio di colui vede tutte le
, non ti dispregiare così. non credere che io osi giudicarti. 2
di dispregiato. dispregiativo, agg. che mostra disistima, che denota disprezzo;
dispregiativo, agg. che mostra disistima, che denota disprezzo; offensivo, sprezzante.
mai, diranno alcuni di que'superbi che troncano ogni difficoltà facil mente
(superi, dispregicitissimó). letter. che è ritenuto di poco valore o di
di poco valore o di scarsa importanza; che è respinto o evitato o trascurato
puote avere della rovina d'una provincia, che vedere dispregiato il culto divino. chiabrera
viziosa e dispregiata, di bisogno è che la sua predica sia ischer- nita.
le dispregiate elesse dio, e quelle che non paiono nulla, per distruggere quelle
paiono nulla, per distruggere quelle cose che si vedono grandi, perché non si
roberti, i-237: non è raro, che l'opera non incontri, che la
, che l'opera non incontri, che la danza riesca fredda; e che una
, che la danza riesca fredda; e che una ritorni a casa noiata, e
(femm. -trice). letter. che assume un atteggiamento di superiorità o di
indegni di rispetto o di osservanza; che si oppone con fermezza (e talvolta
una forza tenuta generalmente per invincibile; che mostra noncuranza dinanzi a un pericolo.
a loro meglio confacenti. 2. che ostenta disprezzo, che giudica con superbia
. 2. che ostenta disprezzo, che giudica con superbia; che si contrappone
disprezzo, che giudica con superbia; che si contrappone con insolenza o con provocante
bibbia volgar., viii-279: per che ragguardi i dispregiatori, e taci quando
mie pene, e da quelle conoscerà che la mia vita è una continua morte.
pene non ha poi servito ad altro che a rendere la gente più disperata, più
carducci, ii-1-53: di più sai che io di mia natura sono grave, e
e amo forse le cose strane e che abbian del pazzo dispregiatore, ma non
dispregio de la gioventude, a ciò che l'onore de la sua vecchiezza più
suoi succinti e scarsi / basta tanta cintura che li cinga. / e sta sì
sì ben disposta ogni sua parte, / che rassembra un dispregio fatto ad arte.
spirito più sedato e più grande, e che sembra meno fuggir dal male, che
che sembra meno fuggir dal male, che correre incontro ad un bene: però
. cattaneo, ii-2-238: una persona che mostri di non avere ciò che tutti hanno
persona che mostri di non avere ciò che tutti hanno, è mirata con dispregio
la prese perché a quel giovane, che lo aveva urtato malamente sul già marciapiede
. beicari, 1-126: s'accordarono che non era da osservare quel dispregio del suo
da osservare quel dispregio del suo corpo che egli per umiltà aveva ordinato. della casa
594: maggiore segno di dispregio pare che si faccia schernendo. tasso, 10-25
dispregio sì, ma non a tal, che tanto / ti spiri eccesso. tommaseo
con ira e dispregio, mostrare francamente che quelle eran cose a me venerate,
dante, par., 19-114: che potran dir li perse a'vostri regi
, iii-2-77: la terra prendete / che cagion fu di morte a'vostri regi
regi, / e sì ne fate ciò che voi volete, / come di nido
promessione di dio, per lo dispregio che avea fatto contro alla fede di cristo.
giambullari, 59: comporteremo... che la vilissima feccia del mondo, il
altri i suoi compagni egregi, / che d'emulo furor l'essempio accese. /
villano alcuno dispregio, o pregio porta che per l'opera sua,
vorrà servare una sua legge antica: / che qual donna a buon servo non è
chiedendo vendetta di tanto danno, e che si ponessi oramai fine a tanto dispregio.
di pianto a suppliche efficaci, / che senza vendicarla io non sopporti / più lungamente
or là su gran regi, / che qui staranno come porci in brago, /
(599): in atto però che non mostrava né sdegno né dispregio].
in loro dispregio, per la dinegagione che li fecero dell'andata d'egitto.
tempo la sua intemperanza di contraddire ciò che gli altri più riveriscono nella filosofia,
gl'inglesi, noi puniremo la corte che gli ha chiamati a dispregio delle più solenni
, avuto in dispregio gli aguri, che contradiciano di combattere, contra i galli
, x-3: mante stagione veggio / che l'omo è, senza colpa, /
dispregio grande; / e tal, che colpa pande, / ne va sì,
mostrar loro in quanto dispregio tenga ciò che essi sopratutto pregiano di lei.
volete porlo in ultimo dispregio appresso quelli che fin qui l'hanno avuto in poca
/ la bella donna, poi che 'n gli occhi splende, / de 'l
. (superi, disprezzabilissimo). che è reputato indegno di rispetto o
di rispetto o di considerazione; che non si può stimare; che è
considerazione; che non si può stimare; che è degno di disprezzo; spregevole.
spregevole. machiavelli, 230: colui che troppo desidera essere amato, ogni poco
troppo desidera essere amato, ogni poco che si parte dalla vera via, diventa
disprezzabile. boterò, i-140: non permetta che le persone ecclesiastiche siano per la lor
meglio di disprezzata discendenza farsi chiaro, che di chiara discendenza nascere disprezzabile. alfieri
in un tale avvilimento e malinconia, che se un tale stato fosse lungamente durato
a giorni non ancora disprezzabile; sentiva che, nonostante le tristezze provate, era
nella breve vita d'oggi, una vita che le sembrava disprezzabile e da gettarsi.
e da gettarsi. 2. che è di poco o nessun conto, di
vedova non era così sciocca da ignorare che, nelle loro condizioni, la proposta
la proposta del vagnuzzi era tutt'altro che disprezzabile. = deriv. da disprezzare
darle il nome di femmina), che si faceva conoscere pel gufo che aveva in
, che si faceva conoscere pel gufo che aveva in testa, e per
vinta da troppo amor sempre fu dannoso, che indi nasce il disprezzamento. firenzuola,
era tutto a sua grandezza; però che si dice nel vangelio: chi si umilia
tanto disprezzamento in questi tempi ridotta, che abbi lasciato in preda il reame a
: si dà per consiglio a cesare che usi con paolo terzo maniere acerbe e
modestissimi) ma per non trovar niuno che non sia indegnissimo di stima per sé,
sia indegnissimo di stima per sé, o che meriti più che pochissimo nella sua professione
per sé, o che meriti più che pochissimo nella sua professione. carducci, ii-i-
ii-i- 54: costui, mentre che co'suo pari è tanto disprezzante,
tozzi, iv-554: quando gli ho risposto che non è vero, mi ha guardato
speranti in lui, e non quella che è creduto adempiere alli disprezzanti e biastemmatori
. letter. senso di sdegnosa superiorità che nasce dal giudicare gli uomini malvagi e
ch'altro non vede, e ciò che non è lei / già per antica usanza
tempo disse gesù a'discepoli suoi colui che ode voi, ode me: e chi
e chi disprezza me, disprezza colui che mi mandò. guicciardini, 107: non
non fare più conto d'avere grazia che d'avere riputazione, perché, perduta
di maniera venivano abbandonate e disprezzate, che molte volte era accaduto che, come
disprezzate, che molte volte era accaduto che, come più tosto dannose che utili sino
accaduto che, come più tosto dannose che utili sino erano state proibite, e
. marino, 12-248: già non cheggio che m'ami, i'cheggio solo /
con una giovane superba e sprezzante, che disprezzandola. carducci, ii-9-124: io non
non disprezzo, ma non so nemmeno che esistano, i giudizi convenzionali della gente
, i giudizi convenzionali della gente borghese che si crede bene educata e ben pensante
di aprire la propria anima a gente che disprezzava, e tanto più quanto più
e il frutto della tua esperienza direttiva, che non è da disprezzare. quasimodo,
disprezzare. quasimodo, 2-54: io che disprezzo giove, il cielo / e
, il cielo / e il fulmine che tutto penetra, a te, figlia di
, canz., 116: questa superba che il tuo cor disvia, / meco
contende spesso, e tanto aquista, / che io mi disprezo. pavese, i-26
lasciata morire, soffrendo più sulla mia solitudine che sulla sua giovinezza. -trascurarsi
trasandato. aretino, ii-188: un che veste attillato e galante, si mostra
. gélli, i-122: dimmi, che ambizione vuoi tu che si truovi fra
i-122: dimmi, che ambizione vuoi tu che si truovi fra noi? essendo noi
essendo noi tutti equali; e per il che non ci disprezziamo giammai l'uno l'
volgar., vi-499: guai a te che fai preda; or tu medesimo non
tu medesimo non sarai rubato? e tu che dileggi, non
de'cavalieri, e a disprezzare quelli che lentamente pigliavano tarmi. 3
aiuto vostro in tal guisa fare, che niuno ardirà più così trascuratamente disprezzarla,
quando contendevano contro a me; che adunque faroe quando si leverae iddio a
, iv-17-124: egli è quel padre che nullo disprezza, / che a lui ritorni
è quel padre che nullo disprezza, / che a lui ritorni. tasso, aminta
/ il tuo sposo tarquinio, / sappi che la sua vita e la sua morte
, / e il volto, che disprezza ogni altro aiuto, / per esser
30-135: hanno [i corvi] un che d'assi- derante e di demoniaco,
intende avere una cosa, suole fingere che non gliene importi nulla, per poterla
si deve credere com'io comprendeva chiaramente che ciascuno di loro, ogni volta che chiamava
chiaramente che ciascuno di loro, ogni volta che chiamava quell'uomo disprezzatamente con quel nome
. disprezzativo, agg. disus. che disprezza, che denigra, umilia o
, agg. disus. che disprezza, che denigra, umilia o avvilisce; sprezzante
il signore molto si turbò, esaminando che quella così disprezzativa parlatura era annunzio di
appresela a'lettori la maniera delle sentenze che furon dette da'teologi, usando vocaboli
, usano i tratti parlando in maniera che e'pare che e'piglino la cosa
i tratti parlando in maniera che e'pare che e'piglino la cosa da beffe:
inteso dire a veruno, per isregolato che quegli fosse, voi siete uno scomposto
uno smemorato, né altro tale, che sentisse punto del disprezzativo o deltingiurioso.
d'alberti, 321]: questi nomi che terminano in -onzolo, oltre all'essere
disprezzativi. leopardi, ii-815: dico altrove che tutti i nostri verbi diminutivi frequentativi disprezzativi
ant. e dial. desprezato). che è ritenuto di scarso valore, indegno
iacopone, 17-34: aio paura che l'onore / non te traiesse de
e nella cenere. dove dava ad intendere che la sua penitenza ed era di fuoco
, ili-io: rare ne trovate che così in su li primi asalti da li
rara concordia vera. 2. che si trascura nel vestire, nel portamento;
, e con vestimenti disprezzati e vili che fossono indizio del cuore contrito e umiliato
colombini, 44: acci gentilissime donne che sono tanto disprezzate che vanno iscalze e con
acci gentilissime donne che sono tanto disprezzate che vanno iscalze e con mi- sari sottanegli
calmeta, 76: nel vestire avvenga che un tempo, per poco avere el modo
, nientedimeno fu tanto la soa felicitate che quello andare abietto non a segnizie ma
come dice lo evangelio, la brigata creda che elle digiunino. marino, 340:
aure. 3. disinvolto, che è privo di ricercatezza; che nasce
, che è privo di ricercatezza; che nasce da franca risoluzione. sacchetti,
di sì forte e disprezzata natura, che si metteva scorpioni in bocca, e con
gli schiacciava. caro, 7-1238: con che disprezzata leggiadria / portava un pastoral nodoso
e concludenti insieme la sua intenzione, che nulla più. mamiani, 1-182: