convenevole da mangiare del domestico, come che in ogni altra sua operazione sia egli
a moltiplicare. 13. che non regge, cedevole, privo di spessore
2-8: odi cosa: i piedi, che dovriano essere più forti, erano di
mar a lui non noto, / ben che sen creda esser maestro e dotto:
perch'ei sappia di nuoto, / che non rimanga lì doglioso e rotto. sacchetti
e quanto sian più debili nel mezzo che negli estremi, e quanto maggior peso
sarà distribuito per tutto il legno anzi che in un sol luogo. d. bartoli
e sì anco percioché il debil sostegno, che han le lor case, non reggerebbe
le case sono tanto piccole e deboli che se uno spiccasse una capriola al terzo
sprofondare come una bomba sino in cucina che è posta sotto terra. michelstaedter,
per scolpire due maniglie di ferro, che fuse in ghisa sarebbero state deboli.
, ix-256: dunque, signor, che fra dubiosi scogli / or d'un oscuro
. baldi, 42: procuri ancor che sì soverchio incarco / non prema il suo
così debile è la catena dell'obligo che mi stringe a servirla ed ubidirla,
mi stringe a servirla ed ubidirla, che, dove io mi sento tenuto in suo
continuo: come sono andate tant'altre: che per esser mancati loro gli scrittori,
è il filo / delle speranze, che il mio petto ingombra, / se
. a dimari, 133: veggio che l'ira tua scorre qual'onda / di
molto debole alla cocciutaggine di un direttore che non si decide a lasciarla morire e non
persuase al consiglio ed agli altri signori che v'erano di ritirarsi a ciartres
, diedi prima una vista al castello che vi è alla marina ben fornito di
, e da ima sessantina di giovani, che divisi in sezioni passarono la notte esercitandosi
notte esercitandosi. -molle, cedevole, che fonde facilmente (la cera).
-lato, punto debole: quello che rivela le pecche, i difetti,
sia costretto a confessare a se stesso che la maldicenza è affatto esente da calunnia
l'aveva detto, quella lontana mattina che avevo passato l'esame per la patente:
un'operazione, una manovra); che richiede accorgimenti e perizia (un'operazione
tutto nostro intendimento e cuore, sì che a quello porto si vegna con tutta soavitade
, non v'era onde temerne: e che tal fosse, l'intesero i più
costumare il cavallo, si richiede principalmente che gli si metta leggerissimo freno, ed
. sesso. 16. chim. che presenta uno scarso grado di dissociazione ionica
contenuto. - mercato debole: quello che rivela una tendenza al ribasso dei prezzi
], 13-7: possiamo noi dire che le membra della santa chiesa ritornino in nulla
onorargli, e una grande ispesa si dice che fia questa; che assa'gente se
ispesa si dice che fia questa; che assa'gente se ne duole: el male
ognuno non ha la fortezza di iob che sappia o possa sostenersi. machiavelli,
vi-3-169: e se li deboli tengano che il papa sia un dio, e che
che il papa sia un dio, e che abbia ogni potestà in cielo e in
all'onnipotente dio questa loro debolezza, che non piace la fortezza di quei che,
, che non piace la fortezza di quei che, parendogli esser savii, procurano di
sentiva liberato e leggiero e incline più che mai alla protezione dei deboli, dei
, scarso controllo del proprio volere, che rende un individuo esposto e come indifeso
: tutti questi sono di quei ministri che fanno incetta di scoprire il debole del padrone
: gli era parso follìa credere o scrivere che ci fosse in italia o altrove poeta
ci fosse in italia o altrove poeta che somigliasse ad ana- creonte; ma poi
le lavandaie dei canali, le serve che venivano a far la spesa, con quella
lo stipendio glielo serbava il padrone, che lo metteva a frutto: quando ella
bella e quasi bionda, i maligni dicevano che il padrone aveva un debole per lei
, 5-8: mi accorsi allora del debole che mio padre aveva per il suo fratello
il suo fratello d'america e capii che le parole acerbe del giorno ch'era giunta
giunta la lettera non volevano dire gran che. bocchelli, 13-243: le anime
: voleva sapere di lei, dice che ha un debole per l'arte e
per lo debile prendea, / tanto che ognuno il voto promettea. carducci, iii-24-327
il voto promettea. carducci, iii-24-327: che la regina volesse proprio veder me,
un uom senza disegno e discrezione, / che il corpo ha insieme, e l'
di manzoni, una figura di brava donna che sia insieme naturale, simpatica e gentile
con quella purezza e semplicità di disegno che dipinge le cose minime. d'annunzio,
. 11. figur. ciò che si ha in mente di fare:
ogni volta non ci dà iddio quello che disideriàno, perché non è il meglio
baiardo in su'fianchi; / acciò che 'l suo disegno a colui manchi.
comin- ciono ad essere contradetti da coloro che lui ha d'intorno. ariosto,
adiro, e già cancello / quei, che abbozzò 'l desire, altri disegni
goldoni, vii-805: abbandonate un disegno che vi fa torto, e preferite ad
, / l'ansia d'un cor che indocile / serve, pensando al regno;
istante e non già quel concetto astratto, che si dice disegno. pavese, i-62
stata oltre il disegno un mese; / che merlin, che 'l ver sempre mi
disegno un mese; / che merlin, che 'l ver sempre mi predisse, /
a. casotti, 1-1-64: vedendo poi che il desinare indugia / e che non
poi che il desinare indugia / e che non c'è di digrumar disegno / maledice
. sacchetti, 311: e ben che venus col vago dissegno / mi fesse
entrar ne'particolari senza perdere i disegni, che è proprio di tutti i grandi.
., 7 (115): tornati che furon tutti al palazzotto, il griso
.., laddove qui non sembra che un abbellimento senza di segno
mastro al martellar di quelli, / che fan tremar le volte arse e fumanti,
: in mezzo un maestoso catafalco, che fu disegno e opera degl'ingegneri di
negli anni venturi secondo un disegno segreto che era nella mente del potatore.
14. intuizione originale, invenzione che informa la composizione di un'opera letteraria
delle cose narrate, e disegno di quelle che sono per raccontare. muratori, 5-iv-192
libro il più bello e il più ampio che sia stato mai formato. cesarotti,
i-245: non si crederà certo, che omero abbia composto l'iliade senza disegno.
politiche de'commentatori, egli è certo che nella mente d'omero il modello avrà
e di eguaglianza la seconda, ma che per la vastità e novità del disegno,
storici; l'eloquenza è la facoltà che dà colorito, disegno ed anima a queste
ch'io sia un vii drappiero, / che nuovi panni e grossi vender usa.
il disegno generale dell'opera, che altri chiama architettura, economia, o franciosa-
. costruita secondo il disegno più perfetto forse che dall'ingegno umano sia stato immaginato giammai
un abito più riposto del pensiero, che si studia di concepire e di veder
, 3-9: il meccanismo delle passioni che la determinano [l'attività umana]
disegno semplice. boine, i-24: che nessuna [cosa] ti sfugga ecco
sfugga ecco il tuo ufficio, e che tutte si seguano secondo l'ordine giusto.
si seguano secondo l'ordine giusto. che tutte s'incastrino e facciano insieme un regolato
eterna. leopardi, i-732: a quello che ho detto altrove della ragionevolezza, anzi
consideri le cose; si può aggiungere che infatti poi le cose hanno certo un sistema
1-134: quanti casi ha la vita che paiono fila di un occulto disegno!
sono. montale, 1-128: penso che per i più non sia salvezza, /
uno infonde vivace passione per le cose che non può fare, l'altro disamora
fare, l'altro disamora di quelle che farebbe benissimo, e così via. pavese
. pavese, 8-287: le nazioni che giungono a grande potenza egemonica sono in
rappresentato negli atteggiamenti, teoricamente infiniti, che esso assume passando da una posizione all'
6-171: poco è da dubitare che fra le ragioni di tanto successo
successo abbia avuto il suo peso che biancaneve fosse il primo disegno animato
iv-12-455: ragionando alla buona i provvedimenti che proponevo, e non trascurando neppure,
e zelante delle finanze dello stato, accadde che un giorno, mentre io parlavo nel
giolitti] si chinò a un collega che aveva vicino e gli mormorò qualcosa, e
, e il collega mi raccontò poi che gli aveva detto con qualche maraviglia:
commissione e poi dalla camera stessa, che l'approva articolo per articolo e con
. caro, 9-1-163: non vorrei che pensasse che io facessi seco il servitore
caro, 9-1-163: non vorrei che pensasse che io facessi seco il servitore per disegno
speravano anche nella sua inferma salute, che andava con disegno ostentando. d'annunzio,
e i rurali, alle terme. sembra che la rissa sia stata provocata a disegno
incapaci di muoversi a volontà, non che mareggiare con disegno, si arrenderono.
intenzioni. pallavicino, i-570: il che fa vedere che niuna opera umana,
pallavicino, i-570: il che fa vedere che niuna opera umana, quantunque lungamente premeditata
morte? -ant. a disegno che, a disegno di: al fine
le cose di qua giù sì soavemente che tal volta si credono accidenti delle faccende
si credono accidenti delle faccende umane quegli che pur sono disponimenti d'ordinazione divina.
del papa,... vedesi che li ha in disegno che quelle terre li
.. vedesi che li ha in disegno che quelle terre li venghino in mano.
tempeste,... di quelli che han disegno d'ingannar qualcuno, che
quelli che han disegno d'ingannar qualcuno, che le viene a tórre da là.
, figlio del sangue di venere, / che lum e troia convertisti in cenere;
brigata di masna dieri, che poco fa erano venuti nella città, fecero
cecchi, 63: fate pur disegno / che (non rendendo a costei la figliuola
la figliuola) / la crederrà, non che la non si trovi, / ma
la non si trovi, / ma che la sia niscosta apposta, ed abbia /
galileo, 2-1-302: aveva fatto disegno che il diletto di quei giorni fosse stato
. s. lippi, 2-11: che pagheresti (disse lo stregone) / se
4-225: rispondeva il ribaldo... che bisognava far disegno dell'occasione.
dico ora, e più piano / che tu non faccia in quel destrier disegno
e belle in mano de'vecchi, che ognuno le vagheggia, tutti gl'innamorati
gl'innamorati fanno lor disegno sopra, sapendo che 'l padrone non è atto a servirsene
disegno su prato e pistoia, città che, essendo sempre in parte, offrivano facilità
da nuocere il conseguire quei posti, che tu procuri qualor vivi a disegno,
lettera, per la quale lui voleva che io facessi le stampe delle monete di
: vi ringrazio infinitamente del disegnuccio, che m'avete mandato. = deverb.
estens. togliere le scaglie o laminette che coprono gli insetti. vallisneri, iii-402
iii-402: 'embrice \ è lo stesso che tegola, che serve per coprire i
\ è lo stesso che tegola, che serve per coprire i tetti, così forse
scaglie curve, simili agli embrici, che coprono o la parte superiore o finferiore
anche embriciati. disembriciare è lo stesso che levar via gli embrici. = comp
meno risentire, indicatrici ancora del tempo che ha da venire, o tristo
targioni tozzetti, 12-10-338: una donna che aveva un principio d'idropisia...
letto, e sì per lo sfogo che l'umore ha avuto da altra parte,
il camaleonte si ritrovava disenfiato, e che per ciò gli rimaneva il suo corpo sottil
cuore. r. cocchi, 1-41: che così sia nel pene naturale e disenfiato
disequazióne, sf. matem. disuguaglianza che può essere soddisfatta soltanto per valori opportuni
piccolo casuale disastro, vendono quel poco che avevano in proprietà, si trovano ridotti
e), agg. letter. che non ha equilibrio, instabile, sbilanciato
può essere alterata. dunque mal fanno coloro che usano 'esquilibrio 'o 'squilibrio'.
il ciglione della gran forra, sì che marcón sentì l'improvviso disequilibrio verso l'abisso
alle patrie libertà per le corruttrici influenze che introducevano, per il repentino disequilibrio nei
? banti, 10-69: le famiglie che l'accoglievano e a cui l'ofelia veniva
bologna, e specialmente verso sera, che fu orribil cosa, quel disequilibrio atmosferico
. di diserbare), agg. che distrugge le erbe. 2.
canali, pigri e incerti, che nel tempo delle pioggie confondevano le acque
diserbatura, sf. estirpazione delle erbe che infestano i luoghi coltivati (e può
essere meccanica o chimica, a seconda che si compia con sarchiatura, aratura e
diversa da quella legittima, in modo che quest'ultima venga privata delle sue aspettative
or voi, entrando in casa e dicendo che quella non è cleria vostra figlia,
muratori, x-1-295: non d'altro parla che di chi volesse diseredar figliuoli; né
alcuna, ancorché fiera e selvaggia, che sia stata affatto diseredata da dio, e
e non occupi o non possa quando che sia occupare un grado onorevole nel disegno
il senso del caso e della fortuna, che ciecamente premia, e ciecamente disereda.
: l'italia non appariva nei loro discorsi che come terra diseredata d'ogni potenza per
d'ogni potenza per fare appendice più che secondaria d'altrui. bandi, 316:
li anastagi non n'è rimaso erede che seguiti la virtù loro, sicché bene
estens. miserabile, povero, umile; che è di livello sociale infimo; reietto
un plebeo, un paria, un diseredato che giu dicava della società matrigna
e più, staremmo per dire, drammatico che ne riceveva. de marchi,
vita un giorno, un'ora che ricorda con rimpianto. alvaro, 14-8:
figur. segneri, ii-93: che vedendovi ribelli a dio, diseredi
sento fra me stesso guerra, / però che non diserra / la morte di voler
fra giordano, 3-196: vedi maraviglia, che quanto maggiore persecuzione ha avuta la fede
/ distrugge qualitate viziosa, / sì che nel male tomo non deserra. -tr
frescobaldi, v-312-5: forte mi maraviglio per che s'erra / vostro saver, che
che s'erra / vostro saver, che tanto ingegnio serra, / diciendo sol
, / diciendo sol sia carlo que'che serra / la terra e 'l mar,
s'erra. / ché segnor vien, che per forza il diserra; / di
il diserra; / di questo so che mia mente non s'erra.
strepito non desterà la nostra polvere, che sorda e insensata nel suo sepolcro starà
stampasse vestigio umano, e non regnasse che quiete silenzio disertamento caligine. 2
sviamento di mia arte: e se non che mi convenia, a'principii de'priorati
sono questi in tal credito mantenuti, che niun degli antichi comprasi a poco prezzo
), agg. e sm. che ha disertato; disertore. foscolo
tanti se si potessero radunare e impedire che disertassero. disertare (ant.
lo tempio santo àbbero desirtato, / che 'n grandi onori foi 'deficato, / e
per cupidia di costà distretti, / che 'l giardin dell'imperio sia diserto. simintendi
di giove... e domandano che forma sarà alla terra accecata delli uomini,
alla terra accecata delli uomini, e che farà i sagrifici alli diei, o s'
quel tempo gran terra biserta, / che oggi è disfatta al litto alla marina,
al litto alla marina, / però che in questa guerra fu deserta. p.
dove erano i mori di frassineto, che avevano disertato già la provenza, vi era
da fare. caro, i-328: sapendo che egli, come i nobili sogliono,
: la ruota di parnaso aveva deciso che l'arte di saccheggiar e abbruciar le
gli abitatori di esse, e insomma che il mestier crudelissimo di macellar gli uomini
e dalle cure oppresso, / dappoi che a troia ne'puledri bella / seguii,
puoti, 1-119: il crudelissimo morbo, che ha sì forte afflitto questa mia povera
/... / e le ricchezze che adunate a prova / con lungo affaticar
desertando venezia in uno di quegli esodi che avevan tante volte conosciuti le sue genti di
disertava sì fattamente dove ella andava, che bisognava o fuggir lontano, o restare
« noi » dicono questi nostri maestri « che siamo l'italia in armi, l'
piena di principii. ecco la terribile battaglia che disertava il piccolo campo della sua vita
rovani, ii-593: m'han detto che tu fai malissimo a continuare questa maledetta
relazione del ministro; m'han detto che perderai ogni clientela e diserterai lo studio
e gonfiamento del fiotto del mare, che tutte case e terre di quelle marine
questa causa andar a trovar cesare, che era in augusta per celebrare la dieta,
ch'in disertarmi / aguzza le saette che passarmi / deon il cor. paolo da
non fare né fa fare vendetta, però che le vendette disertano l'anima e 'l
cugin carnali / fra gli altri, che scoperto il vitupero, / il qual tu
m'usi, mai non cesseranno / che te e tutti i tuoi diserteranno. grazzini
. grazzini, 2-167: il primo che aprirà, sarà la vostra fiammetta:
dal vostro libriccin d'oro in oro che l'indiscrezione diserti le amicizie, come
rovina. soderini, i-449: awertisci che questi [magliuoli] bisogna porgli nelle
zoccolo, iv-34: le leggi, che sono poste da osservare ai popoli,
re d'inghilterra i suoi arceri, che n'avea grande quantità su per le
carra, e tali di sotto con bombarde che saettavano pallotte di ferro con fuoco,
1-145: brandina, ciò perché avviene, che la reina ti fae in tal guisa
, i-182: non era degna cosa che mario fosse morto da uno solo di
uccelli, de'pesci, de gli animali che sono in esse: egli non ne
, 11-29: nessuno resistergli potea; / che altrimenti da lui era diserto, /
iv-xxvn-13: ahi malestrui e malnati, che disertate vedove e pupilli, che rapite
, che disertate vedove e pupilli, che rapite a li men possenti, che furate
, che rapite a li men possenti, che furate e occupate l'altrui ragioni.
fratei mio, / aiutami tener il ladro che / m'ha diserto. boccalini,
in qua così bruttamente si sono avanzate, che la moderna crapula diserta quelle famiglie che
che la moderna crapula diserta quelle famiglie che l'antica parsimonia fece grandi. redi
gl'inviarono oratori supplicando e pregando mercé, che la gravezza del tributo li disertava.
loro puosono la vigna come deserto cioè che la desertoro, e scorticoro lo mio fico
grandine molto terribile,... che tutte le vigne del paese disertò. b
della chiesa una infinita moltitudine di cavallette, che disertavano le campagne. betocchi, 5-128
: con quelle qualità medesime di mercatanzie che egli aveva portate, trovò essere più
gli convenne far gran mercato di ciò che portato avea, ma quasi, se
userai, te ne diserterai per lo modo che t'ò detto. -impoverirsi;
, ii-297: non expedit all'oliveto, che deser- terassi di tronchi, per apprestare
patiboli. arici, ii-421: allor che muta / siede la neve e il ghiaccio
si era empiuto di medici ignoranti, che, se non vi si porgeva presto
presto rimedio, evidentissimo pericolo si correva che 'l genere umano tutto si fosse disertato
. gozzano, 132: oimè! da che non giova il tuo belletto / e
della sorella; miscredente e accesa socialista, che non ha voluto rivederlo da quando,
239: poco dopo il mezzodì, vedendo che il sole aveva disertato il vicolo già
benigna e forte / parturio noi campion, che ne salvoe. malispini, 1-401:
consorto e tutti quelli di suo lato che teneano parte guelfa. g. villani,
, ii-9-48: niente di più frequente che udire ai giorni nostri l'annunzio giubilante
l'ammissione rassegnata o la lamentazione disperata che la libertà abbia ormai disertato il mondo,
libertà abbia ormai disertato il mondo, che il suo ideale sia tramontato sull'orizzonte della
perduta: / ché più ladroni son che mercatanti, / e quasi certo i
maestro alberto, 147: colui che diserta la probità, manca d'essere uomo
: un insegnamento solenne a morire piuttosto che a disertare una causa santa. de sanctis
fare la medesima dichiarazione, e dire che il giorno in cui il ministero disertasse
dirgli: io vengo / senza aspettar che tu mi chiami; il posto / che
che tu mi chiami; il posto / che m'assegnasti, era diffidi troppo;
disertar l'europa, è lo stesso che uscir del mondo? oriani, x-16-19:
di marino e disertava al tutto giordano, che mai più levava capo. -ant
. gozzi, i-24-44: come il falciator che il prato liscia, i..
gozzo la boce gli rimbomba, / che diserta le donne e guasta 'l vino
. cavalca, 19-143: altre sono, che peggio è, che poiché hanno coperto
altre sono, che peggio è, che poiché hanno coperto la mal opera, procurano
, macchiata di sangue, spaventata temendo che pompeo fosse stato morto, cadde in
sarebbe meglio; non vedete la poca persona che l'ha? son certo che la
persona che l'ha? son certo che la non potrà reggere la fatica d'uno
fatica d'uno uomo, son certo che la si disertarà a la prima volta.
goldoni, iv-106: -non vi sarebbe altro che un rimedio solo... bisognerebbe
di tutti i mali, né cosa è che per fuggirla l'uomo non faccia,
disertarono. verga, i-436: dissero che volevano andare a cercare il nano,
non è un dovere. è infame che tutti siano tenuti ad uccidere animandosi d'
tenuti ad uccidere animandosi d'un odio che non tutti hanno nell'anima. fuggire,
. muratori, 7-ii-94: oltre di che sì esorbitante era il numero de'servi
esorbitante era il numero de'servi, che si poteva temere o che armati prorompessero
de'servi, che si poteva temere o che armati prorompessero in qualche sedizione, o
armati prorompessero in qualche sedizione, o che desertassero all'oste nemica.
libere loro opinioni: ciò dimostra solo che l'uomo di stato non può correr
né certo comincerò a farlo adesso, che gli anni mi mostrano non lontano il
: era comunque un richiamo a ciò che io rappresento nel mondo al quale appartengo,
, ma così avida delle altrui, che non cura di disertar gli stati suoi
nozze, la prima gentilezza, avanti che spunti il sole, è piantarci una zappa
incontrar e in securtà raccorre / quei che a ragion diserte han le bandiere /
, 5-238: c'era pure il preposto che arringava un gruppo di fedeli disposti a
queste « pose », dei giovani che disertano le altre lezioni. = lat
sui colli franosi, con la luce che si affaccia alle finestre vuote dai tetti
, rimase in tanta scarsezza d'abitatori, che chi poscia a due anni la vide
a due anni la vide, ne scrisse che appena vi si contavano due in tre
fuochi, di sì popolata e numerosa che prima era. targioni pozzetti, 1-129:
li metteva a bottino addirittura: ciò che poteva esser goduto o portato via,
via, spariva; senza parlare del guasto che facevano nel rimanente, delle campagne disertate
il re pirro,... allora che avendo data la prima delle tre battaglie
avendo data la prima delle tre battaglie che presentò a'romani, e sconfittili in
più numeroso e più fiorito esercito, che non era il perduto. 4.
non era il perduto. 4. che ha disertato, che è passato al nemico
. 4. che ha disertato, che è passato al nemico; che ha
, che è passato al nemico; che ha defezionato. nievo, 2-36:
piroscafo napolitano disertato (uno di quelli che ci fulminava a marsala), e
v. borghini, 4-81: sperando che come disertati dalla proscrizione di siila,
quegli, da cui conviene guardarsi più che da verun altro, è il peccato
, dice lo signore iddio, però che faceste consiglio, ma non da me
busone da gubbio, 99: quegli che v'hanno detto che i presi siano
, 99: quegli che v'hanno detto che i presi siano morti, hanno assai
siano morti, hanno assai dimostrato il male che ne puote seguire di loro congiurazione;
m. villani, 7-4: tutto ciò che pagavano di capitale s'appropriò alla corte
di capitale s'appropriò alla corte, che fu grandissimo tesoro, in di- sertagione
stil è sì facondo e sì diserto / che de le laudi corressi tutto / un
ingegno, quantunque sordida la fusse, che di quantunque disertissime paroli e lingue.
la sentenza di quel savio bevitore avicenna che morì d'una malattia di stomaco.
sequela di sentenze più o meno stoiche che « il sermon prisco » a sacchi
voce dotta, dal lat. disertus * che si esprime bene, facondo, eloquente
(femm. -trice). militare che, in pace o in guerra,
abbandona o interrompe il servizio; marinaio che abbandona la nave; chi si sottrae al
agli austriaci per scrollare l'ultimo baluardo che rimanesse alla repubblica in quella parte d'
amarono meglio di essere disertori del re che della patria loro. nievo, 570
fiorentina accademia. monti, v-200: che voi siate da due lustri disertor delle
turchi, per poco non si può dire che non ne campò testa. algarotti,
... per la guerra, che lo sieno i russi. diserzione è cosa
giorno capitò alfonso in divisa. disse che lo avevano mandato in licenza, ma
in licenza, ma poi finì per ammettere che aveva disertato. anzi, cominciò a
a vantarsi in pubblico della diserzione, che secondo lui era un atto di « alta
più nobile, come chi dicesse delicatezza, che mi vietò di sottolineare troppo apertamente,
avanti i giudici; il quale, ancor che quella diserzione chiaro indicio stimasse della sua
io ho creduto... alle osservazioni che altri amici mi fecero del dovere da
d'accettare il pericolo della prova, che altrimenti sarebbe stata una diserzione. manzini
è sempre diserzione dall'amore; peggio che mai, quando non possiamo spiegare di
mai, quando non possiamo spiegare di che cosa è fatta. pratolini, 6-152:
in tal caso l'appellazione, sì che non entri la deserzione come sopra, è
la deserzione come sopra, è necessario che per l'appellante si trasportino gli atti fatti
viani, 4-35: quella progenie di disessate che braccano i marciapiedi della rue des écoles
inammissibile, innaturale. ebbene, pensate che io ho vissuto fino ad oggi in
non doglia, ma mortai ferita / che 'l destro lato mio tuctor aspecta.
. montecuccoli, 2-75: misera istoria che costoro disfacciatamente profanare non si vergognano mentre
costoro disfacciatamente profanare non si vergognano mentre che lo scriverla non s'appartiene a'ciarlatani
agg. ant. e letter. che distrugge, che demolisce; esiziale,
. e letter. che distrugge, che demolisce; esiziale, deleterio.
carducci, ii-7-76: adoriamo quel che è esteticamente bello nella vita dei greci
'l disfacimento della nostra natura, e che noi dobbiamo tornare in quella polvere ove
comparte ad ogni sostanza quelli accidenti, che al mantenimento e non al disfacimento del
produce tutte le composizioni e tutti i disfacimenti che accadono nel mondo. bocchelli, i-i7
1-44: vi erano mali così urgenti che in pratica non ammettevano indugio: i campi
pratica non ammettevano indugio: i campi che diventan sodaglie e sterpeti, le case in
: fra tanto dolore, ho caro che il povero morituro abbia ritrovato l'antica sua
, già sfatta e c'era da sperare che questa sgraziataggine, questa maturità, questo
organo; l'organo nostro per eccellenza, che perenne- mente, fino a una certa
livio volgar., 2-436: prego che i segni e l'arme de'nemici
. cicognani, 3-120: c'era bisogno che qualcheduno in quel momento soffrisse, che
che qualcheduno in quel momento soffrisse, che 'ella'soffrisse: per quel che aveva
, che 'ella'soffrisse: per quel che aveva goduto quel corso lì in disfacimento?
guglielmini, 297: può darsi il caso che senza disfacimento di nevi, senza pioggia
li esilii. cieco, 40-4: quel che in molti anni s'aduna, /
cattaneo, iii-4-21: era fatto palese che le finanze imperiali stavano in mali termini
a codesto disfacimento, i doviziosi sussidii che dalla lombardia sola si potevano sperare,
da te, cavalier franco, / è che m'uccidi di tua propria mano »
non pensar, baron prestante, / che mai consenta al tuo disfacimento / perché privar
flavio volgar., i-129: ciò che veniva in disfacimento de'detti duo fratelli
più vituperio e disfacimento aresti di quello che ti potrebbe intervenire. g.
i principi, in questo breve tempo che dura la vita umana, do- verebbe
fosse, di quei piaceri e passatempi, che onesti sono, in danno e disfacimento
ci ho tutto il mio disfacimento, / che m'abbi a esser detto vello vello
: l'ozio portava la corruzione, che più sfacciata svelavasi nella falsità e nel
struggimento. firenzuola, 698: o che disfacimenti di cuore, che fiamme amorose
698: o che disfacimenti di cuore, che fiamme amorose, che sudori diacciati,
di cuore, che fiamme amorose, che sudori diacciati, che motti, e che
fiamme amorose, che sudori diacciati, che motti, e che parole col cuore
che sudori diacciati, che motti, e che parole col cuore, che baci saporiti
, e che parole col cuore, che baci saporiti e di voglia, che strigner
, che baci saporiti e di voglia, che strigner di mani come tanaglie! carducci
né più spirituale la manifestazione del desiderio che conduce il poeta al disfacimento. ungaretti
il passato? ci volgiamo a quello che fu? chi dunque a noi lo fa
dunque a noi lo trasforma in ciò che non muta, non perisce e non
con significato concreto. persona o cosa che causa rovina, decadenza, miseria.
abbadessa, siate madre e pastore, che poniate la vita per le vostre figliuole,
pestilenzia, o disfacimento de'tiranni, che l'avarizia. giov. cavalcanti,
come orlando vide, si pensoe / che questo fussi il suo disfacimento. b.
: mostrò già la toscana all'europa che una sola legge, anzi il disfacimento di
do menico: ecco dunque che non solamente non fue disfacitore, ma
fue disfacitore, ma la chiesa, che già era disfatta, rifece, e rifrancò
, 1-42: avvezza l'anima tua, che non vada disaminando gli altrui fatti,
, io amo credere anzi le nobili che le ignobili cose. -disfacitore della tirannide
ed avrebbe meritato non solamente quelle lode che hanno guadagnate i disfacitori delle tirannidi,
disfacitori delle tirannidi, ma eziandio quelle che s'attribuiscono a coloro i quali hanno
è distruggitore e disfacitore della casa colui che la disfà, ma quegli che la
casa colui che la disfà, ma quegli che la può atare e difendere, e
facultade. 3. medie. che scioglie, elimina (sostanze dannose).
: 'disfacitura'. dicesi anche di materiali che si ricavano nel disfare le fabbriche.
, i-32-6: ed eo 'l diservo in che tegna dizìo; non sento di che
che tegna dizìo; non sento di che dica esso disfallo. = comp
l'ottavo [male] è lo disfamaménto che è significato per graffiacane, che
che è significato per graffiacane, che à figura et operazione di gatta
gatta, e però è chiamato graffiacane, che la gatta graffia con gli artigli
con gli artigli, e massimamente il cane che è suo nimico; e così
con dispietata rabbia: / sin che l'anima sua dogliosa e trista,
: o poeta, la tua mamma / che ti diede vita e latte,
diede vita e latte, / che le guancie s'è disfatte / nel cantarti
ninna nanna, / lei che non si disfamò, / perché tu ti
tu ti disfamassi, / lei che non si dissetò, / perché tu ti
ariosto, 8-40: dicea: -fortuna, che più a far ti resta / acciò
me ti sazi e ti disfami? / che dar ti posso ornai più, se
ma come il giusto giudice ristora colui che per tale modo è ingannato, così filosofia
, 122: me conforto con voi, che voi e noi tutti ci destiamo da
scomparire. straparola, 5-2: che di lei n'avenisse, mai non si
seppe novella alcuna. ma giudico io che si disfantasse come nelle fantasme sempre avenir
lo stato di una cosa da quel che era o da come era stata
, ii-vm-3: con ciò sia cosa che io intenda più a dire e a ragionare
intenda più a dire e a ragionare quello che l'opera di costoro a cu'io
di costoro a cu'io parlo fa, che quello che essa disfà, ragionevole fu
a cu'io parlo fa, che quello che essa disfà, ragionevole fu prima dire
e ragionare la condizione de la parte che si corrompea, e poi quella de l'
, e poi quella de l'altra che si generava. boccaccio, ii-7-106: ma
: si direbbe di imo uomo che guastasse e disfacesse una sua fattura,
e disfacesse una sua fattura, che si fusse pentito d'averla fatta. b
ma le trae fuori dalla materia grande, che è lo scuro caos, e
accieca e nasconde; di maniera che il nascere altro non è che
che il nascere altro non è che venir a luce e mostrarsi, e 'l
] per la sua bellezza, in tempo che alcune na zioni calviniste disfacevano
faceva e disfaceva ondoni, senza che nessuno ostacolo lo tratte nesse
e l'aspre cure / dal largo pianto che disfar le dure / selci potè co'
loro noiosi ritornelli contro la filosofia è che essa disfaccia di continuo l'opera sua,
disfaccia di continuo l'opera sua, e che un filosofo contradica l'altro.
malispini, 1-17: e questi fu quegli che pose il presidio di quegli d'alba
serpenti ched erano vivi, e dissàrome che pòsaro lo smeraldo a l'occhio de
e corrotto il subietto, è necessario che si disfaccia e manchi l'accidente. nannini
petrarca], 409: ti dico che dall'uomo non può esser fatta cosa
cosa perpetua, se non l'anima che è immortale; le cose cominciate verranno
vii-508: sì fosco il mondo appar, che par che debbia / disfarsi in ombra
sì fosco il mondo appar, che par che debbia / disfarsi in ombra e convertirsi
disfarsi al mondo, e non durar che breve / anco la diva luce e il
8-63: imperterrita essa lotta con la carta che si bagna e si disfà, coi
cristo su nell'aria, in quella forma che verrà a giudicare il mondo, con
, ferire la terra, e la gente che abitava in essa, e disfare il
tante lance e scudi ed elmi rinsonavano, che pareva che 'l mondo si dovesse disfare
scudi ed elmi rinsonavano, che pareva che 'l mondo si dovesse disfare. sannazaro,
ma sospira e brama il giorno / che 'l mondo intorno intorno si disfaccia / e
staccare le singole parti, gli elementi che compongono una costruzione. marco polo
, quello medesimo lo disfà leggermente, che lo ha edificato. aretino, iv-1-40:
venire così tosto, son rimaso nella maniera che rimangono coloro che il giorno determinato a
son rimaso nella maniera che rimangono coloro che il giorno determinato a la festa si
tutte la pompa de l'apparato, che avevano fatto per farsi onore.
: detti tavolati delle torri non vogliono che sieno confitti con chiodi altrimenti, acciò che
che sieno confitti con chiodi altrimenti, acciò che vincendo il nimico, più facilmente si
4-1118: fermati particolarmente dal ghiaccio bisognò che disfacessero ima delle loro navi e che la
bisognò che disfacessero ima delle loro navi e che la convertissero in capanne e tugurii.
sul tetto della galleria di ulisse i muratori che disfacevano e disertavano ogni cosa. pananti
occhi a'miei due specchi, / che lucon sì che non trovan parecchi.
miei due specchi, / che lucon sì che non trovan parecchi. verga, 2-188
sul petto di lui la testa sì che la pettinatura le si disfaceva: tutt'una
come il marmo, con i capelli che da una parte... si disfacevano
disfacevano lenti lenti, simili a serpenti che si sveglino. -slegare; sciogliere
, disfece con dita impacciate un fiocco che le stringeva la gola. pavese,
1-121: il grassone aveva disfatto le corde che tenevano fermi i covoni.
, disfacendo tutte le parti della nave che appariscono sopra l'acqua.
225): io accennavo, e dicevo che ci gettassino a quella proda di là
possibile, perché non v'è acqua che sostenessi la barca, e che e'
è acqua che sostenessi la barca, e che e'v'è certe secche, per
e, più spesso, a quelle che accompagnano e seguono le operazioni belliche)
: se alcuno istudioso dimandasse me, che sono di poco senno, quale fue la
di poco senno, quale fue la cagione che mosse i romani a disfare cartagine,
i romani a disfare cartagine, dico che neuna me n'ee manifesta; ma
me n'ee manifesta; ma muovemi che certi dissero, perché stessero i romani
stelle erranti e fisse, i sin che la mole tua bugiarda e finta / disfaccia
finta / disfaccia, e segua ciò che il ciel prescrisse. decio, xx-ix-192:
. decio, xx-ix-192: odi, che tuoni orrendi / fanno i sassi cadenti /
i-47: le mura della città, che prima s'interrompevano dalle fortificazioni ora demolite
iii-4-82: mi dimandavano se era vero che colle bombe avessero già disfatto il duomo
alcune pietre da un pozzo insabbiato, che non era lontano. -figur
cavalca, 19-301: noi sappiamo, che se questa nostra casa terrestre di questa
questa abitazione fiè sciolta e disfatta, che noi avremo una casa eterna in cielo,
la buona e santa volontà, quella che è signore di questo muro, che col
quella che è signore di questo muro, che col piccone del libero arbitrio il può
il può disfare e conservare, secondo che piace al signore della buona volontà.
. c. bartoli, 1-92: acciò che per il dilavare delle pioggie, l'
? / -oimè! no, però che disfacendosi, / potrien le trave, li
cicilia al re carlo per impetrare grazia che sue case non fossero disfatte. compagni
malefici il quale conosce del maleficio, che e quando si debba disfare de'beni del
costei trova in sul libro del destino / che da lui dee disfarsi il suo giardino
guittone, i-14-165: se dire me volete che pregio e piaciere sia grande voi danneggiare
danneggiare e desfare vostri nemici, dico che ciò è vero, ma vi dimando chi
1588. goldoni, iii-857: io che ho rovesciata la sbirraglia giù per una
sbirraglia giù per una scala, io che l'ho disfatta in un bosco, cedo
un piccolo numero di soldati, assicurandovi che ho coraggio per saper morire colla spada alla
/ per duce aver, più assai che dotto altero! cattaneo, iii-4-125:
di passare senza impedimento, e dubitava che 'l suo esercito tenuto a bada non
necessità, le quali erano a segno che non soccorrendo egli ben presto mons,
soccorrendo egli ben presto mons, bisognava che il suo esercito irrimediabilmente si disfacesse.
e ientili omeni de grandi affari, / che 'n nulla guisa si no pòi recitare
tutti furono morti e disfatti, salvo che tre. dante, inf., 6-42
, inf., 6-42: o tu che se'per questo inferno tratto, /
., 5-134: ricorditi di me che son la pia. / siena mi fe'
viii-374: disfaccia lo signore l'uomo che abbia fatto questo. boccaccio, dee.
ancora non minore onore a messer torello che egli a lui fatto avesse. francesco di
era una possessione tua e mia, che noi due avevamo generato e fatto, e
io aspetto e desidero, dice iob, che 'l signore che m'ha fatto mi
desidero, dice iob, che 'l signore che m'ha fatto mi disfaccia. ariosto
questo caso agli dei,... che questa medesima [la vita] in
-mandale un buon pensiero, prima che questa febbre la disfi.
lapiti immane. leopardi, 208: che vuol dir questo? ripigliava il conte
e strano / sospettavate, in caso che la schiatta / delle rane da noi fosse
, 1-528: i costaricani furono poco meno che disfatti. abba, 1-165: dorme
abba, 1-165: dorme il gigante che conta gli anni dalle sue furie e
anni dalle sue furie e dai popoli che ha disfatti! praiolini, 9-366:
parrà nova cosa né forte, / poscia che le cittadi termine hanno. cellini
il fuoco acceso di tanta importanza, che e'portava pericolo che le due famiglie
tanta importanza, che e'portava pericolo che le due famiglie si disfacessino affatto; considerato
macchina da umori è il corpo: macchina che dapprima cresce in potenza ma si disfà
combattuta / esistenza / assomiglia: / che mai intristisce / o si disfà.
/ per fuggir da l'ardor, che mi disface. monti, x-3-254:
, 2-375: non vedi, oimè! che 'l bel viso, dipinto / di
i padri francesco pina e buzomi, che avean corrente la lingua cocincinese, si
svevo, 5-422: aveva spiato quell'organismo che si disfaceva senza produrre dolori, febbri
tutto suo reame di molto meno valuta che quella che prima correa, e subitamente la
reame di molto meno valuta che quella che prima correa, e subitamente la fece correre
per ordinamento del senato, a ciò che a li militi non mancasse soldo. tanaglia
, sarà il sarsi renitente a dir che questa sia una canna diversa dalla prima
utile, se non quando que'principi, che le battono, le battessero con proprio
, pure dicendogli di non pianger tanto che il cervello si ti disfaccia nella memoria
memoria e distilli per le nare, che già vedi che àrai il naso torto.
per le nare, che già vedi che àrai il naso torto. cellini, 519
di mano in mano al frantoio, che sia volto a mezzodì e caldo,
la grandine disfaceva la neve, sì che le strade correvano tutte acqua. soderini
sì, ch'a mortai vista / più che pria non facea diletta e piace.
: non nevica e non diaccia, che il sol non la disfaccia.
risolve e disfà, se hanno monti che schifino i venti, diventano vaporosi.
d'alti monti cascano / le nevi, che pel sol tutte disfannosi. nannini [
magno], 11: al tempo che il ghiaccio si comincia a disfare, ch'
. onofri, 61: marzo, che mette nuvole a soqquadro / e le
, / un'occhiata di sole, / che abbaglia acque e viole. stuparich,
stuparich, 3-30: una nuvola resa, che il sole illumina e il vento disfà
saba, 205: insensibili nubi / che si fanno e disfanno in chiaro cielo
fare frittelle, pianamente e destramente, che non ti faccia spiuma. leonardo, 2-103
: i babilonii macerano i suoi ossi, che dentro ai datteri sono, pestandogli e
li disfanno sopra le pietre nella maniera che si è detto disfarsi il caccao, e
pisa, 1-54: questa era cosa mirabile che [la manna] al sole si
da gielo o da sole, dicesi che facciano bellissime vigne. c. bartoli
la calcina è molto inutile ogni pietra che sia esausta ed arida, e che si
pietra che sia esausta ed arida, e che si disfaccia, e che nel cuocerla
, e che si disfaccia, e che nel cuocerla, il fuoco non vi truovi
nel cuocerla, il fuoco non vi truovi che consumare. soderini, iii-26: i
certa sorta di pietra scolorita, bigiccia, che si disfà a falde e co 'l
a molti altri manifesti segni di logoramento che si riscontrano nelle ghiare de'fiumi,.
... facilmente si potrà credere che i sassi continuamente si disfacciano in arene
vi trovammo ancora un legno fossile, che si disfaceva in pezzetti minuti a guisa
fiori secchi e aridi, grovigli di polvere che non è possibile riconoscere nella loro forma
camerino d'un'attrice, come qualcosa che si disfa, funebre. moravia, ii-264
cuoprile bene in vaso stagnato, tanto che sieno cotte, e si comincino a disfare
bibbia volgar., x-498: quel che vincerà, così sarà vestito di vestimenta
tanti colpi nel giglio ch'era nel muro che tu lo vincesti e disfacesti. sercambi
di pisa, dispuoseno alla loro salvessa che si facesse forte la cittadella e alquante
... è sagace, però che disfà con la coda le pedate quando fugge
la coda le pedate quando fugge, acciò che non sia trovato. c. m
il loro disfare è impotente a demolire quel che la repubblica ha costruito. -intr
: i tratti delle carra ed i segni che per terra feciono... si
, dov'è l'ingenua voce / che in corsa risuonando per le stanze / sollevava
le grinze a questo tratto; / vedi che qui dal ciel piove la manna!
, rompe ogni artificio di quel meccanismo che dicevasi « forma letteraria », s'accosta
ha saputo mai. sarebbe lo stesso che domandare ai parrucchieri e ai barbieri,
» quando, invece, è provato che la disfanno. -anatomizzare.
consumando con minutissime particule tutta la carne che d'intorno a esse vene si trovava,
né fede ch'ai duca avessono, né che a loro piacesse sua signoria per sì
3-4 (297): per ciò che l'ordine chericato, che il più di
: per ciò che l'ordine chericato, che il più di limo- sine vive,
sì fiero e sì alto, / che, quando in giù rovinava il bastone,
: ma la francia poi chiamata fece capire che non le premeva troppo di aiutare a
. abbiamo noi conosciuto... che, per la sola colpa dell'eccessive
po'o per disfarmi sempre più, che è lo stesso. papini, 20-341:
... /... che quant'ha desface / a prò de tal
, se'inodiato, se'dispregiato, o che ti vegna infertà nel corpo, o
modo tu se'tribolato, sappi certamente che iddio t'ama, e da sua
domenichi, 2-88: se qua si sapesse che io fussi così ricco, mi disfarebbono
1-488: dirovvi, / senza paura, che di qua sgombriate; / che gavazziate
, che di qua sgombriate; / che gavazziate altrove; che l'un altro /
sgombriate; / che gavazziate altrove; che l'un altro / inviti alla sua
volta, e il suo divori. / che se disfare impunemente un solo / vi
(12-n): questa vertù d'amor che m'ha disfatto / da'vostr'occhi
atto / questa giovane bella, / che m'ha co li occhi suoi lo cor
qual spera / quel celeste cantar, che mi disface / sì che m'avanza
celeste cantar, che mi disface / sì che m'avanza ornai da disfar poco?
mi fa il mio signore / di pensier che mi struggono e disfanno. s.
in terra. / nello ardente disir che lo disface / amor per tua beltà
disfaccia; / ma non può già temer che sia scultura / d'amor ch'in
così addolcirono gli animi di tutti, che pareva che ne disfacessero con la loro dolcezza
gli animi di tutti, che pareva che ne disfacessero con la loro dolcezza.
marino, 8-69: bastiti di saper che mi disface / di reciproco amor scambievol
della partenza di despina; / e che questo consiglio avea disfatto / il buon
e ti rincora; / ché quel che scalda te, molti disface. / ogni
: furori e languori vani, ma che disfanno lentamente, e tormentano angosciosamente sempre
nulla più tetro di quel cielo morto / che disfaceva per il nudo orto / l'
la mente e lo core, / sì che tucto per voi mi distruggo e disfacio
conv., iv-xm-16: l'animo che è 'diritto', cioè d'appetito,
e 'l cor m'asciuga e sugge / che 'nvisibilmente i'mi disfaccio. leggenda di
voce tremante per la paura e spavento che avevano, riferiscono alla santissima madre i
, come si può tenere la creatura che non si disfaccia e dissolva per te?
, 101: soccorri a questo cor che se disface, / che per te sola
a questo cor che se disface, / che per te sola lassa ogni altro bene
né tu saprai ch'io piango, e che digiuno / de la tua vista,
, malefico e pur tanto / dolce che mi si disfaceva il cuore. boine,
lapo gianni, iv-107 (13-70): che qual donna a buon servo non è
: credi tu, messere ugolino, che questa donna sia di quelle che,
ugolino, che questa donna sia di quelle che, per innalzar tuo onore voglia suo
, 3-124: ma'fati non lasciano che la speranza di troia sia disfatta colla
dico ancora / colui sa guadagnar, che tempo aspetta. giov. cavalcanti, 308
: come ti soff era l'animo che tu voglia disfare quello che hanno i
era l'animo che tu voglia disfare quello che hanno i tuoi antichi difeso e cresciuto
molti dispareri e difficoltà conchiusero finalmente, che tutto quello che contra i medici fatto s'
difficoltà conchiusero finalmente, che tutto quello che contra i medici fatto s'era, si
anco quel traffico. forteguerri, 9-76: che spesso un vede il bene, e
558: buonaparte non potea disfare quello che il direttorio aveva già ordito. bocchelli
, i-128: cominciò colui a gridare che se l'italia era stata fatta per questo
madonna di orsammichele, 1-7: salvo che 'l sabato dipo'nona, disfatto il
-oggi stesso dal notaio chiesa, e che si disfi questo contratto, che compromette la
e che si disfi questo contratto, che compromette la mia vita.
da disfare; / rasgione so bene che non vuole; / ch'io t'amo
amo sì lealemente, / non voglio che facie fallanza, / che ti biasimasse la
/ non voglio che facie fallanza, / che ti biasimasse la giente / ed io
consecrato per la sua professione e comandargli che tornassi al seculo. bandello, 3-62
i dottori catolici con efficacissime ragioni conchiuso che il re non poteva repudiar la moglie
disfacevano innanzi ad altri interessi e còmputi che sopravvenissero maggiori e più utili. alvaro
, 5-32: come celi il peccato, che 'l dee vedere tutto il mondo?
peccato al mondo mai fu fatto, / che della bontà sua pesasse piue, /
non fosse col piangerlo disfatto: / che chi dispera d'ottener pietade, / troppo
36 (631): ma come volete che stia nel mondo di là, il
cosa, se non è disfatto il male che ha fatto lui? -intr.
oh come è virtuosa questa lacrima! che quando tu piagni bene i peccati tuoi,
l'avrebbe sorpassato, al modo stesso che ha sorpassato la schiavitù e la servitù
semplice baratto, e tante altre cose che erano « fatti », cioè forme
giordano, 3-104: ecco già dunque, che danna la fede: e in imo
tratto disfà il paradiso e 'l ninfemo, che si dà l'uno per li meriti
, iv-xiv-15: non è contro a ciò che si dice dardano essere stato figlio di
dardano essere stato figlio di giove, che ciò è favola, de la quale,
fermare l'avversario, di certo quello che la favola cuopre, disfà tutte le sue
: fu condannato socrate a morte, però che disfacea li dii. guerrazzi, ii-207
a dio ne fur fatti richiami / che, essendo, fu disfatto imperadore.
ii-121: far nuovo consolo, se quel che sedeva non era prima disfatto per legge
in servitù la gente affricana, son più che le guardie pretoriane a roma. carducci
. carducci, iii-19-51: que'papi che deponevano gl'imperatori, che faceano e di-
que'papi che deponevano gl'imperatori, che faceano e di- sfaceano i re della
pistoiesi, 1-227: come l'antipapa sentìo che 'l bavaro era partito, subito disfece
, 103: non poteva fare cosa che fussi in diminuzione dello stato; come
. vasari, iii-173: girolamo accortosi che lo stare in compagnia di maestro biagio
in là a sue faccende; in modo che la ditta virtuosa compagnia quasi tutta si
[d'una medicina] è, che monda li lebrosi, lebra non naturale
disfanno; e io ò tale consiglio che io gli disfarò. marino, 15-86:
15-86: costei de le malìe, che t'avean guasta / l'umana effigie con
v-1-113: è un paesaggio marino allucinato che si disfà in uno sbricioli © iridescente
si disfanno, / resta il canto che non muore. -diminuire d'intensità
mezz'aria, nella tempesta delle grida che venivan di giù. valeri, 3-314:
scìa, / nella voce dell'acqua che va via. bernari, 5-114: si
doveva essere bruttissima in quella luce grigia che si disfaceva tra il fogliame prima di
non passa, poiché altro non è che un perpetuo sempre, senza prima né
pochi si disfano in vita di quello che essi particolarmente colla industria hanno raccolto.
neppure d'un anellino, fra tanti che ne aveva, per dimostrare in qualche
, 8-68: figuratevi... che l'altro giorno, quando voi dovevate
erano blocchi di asfalto di qualche nave che s'era disfatta del carico, nella
. è più facile disfarsi dei cadaveri che delle macerie. -figur.
4-93: è vivo ancora l'albero che dei rami secchi si disfa.
. bertini, 4-68: vendetela; che, per l'onore ch'ella v'abbia
d'impiegar nella nuova patria quel tanto che ne potrebbe ricavare. pirandello, 7-101
tratta per solito della vedova di buona famiglia che vuol restare sconosciuta; costretta dal bisogno
il marito a casa, ed intendendo che la moglie dormiva, mandò via due donne
moglie dormiva, mandò via due donne che in casa erano in certi servizi, che
che in casa erano in certi servizi, che bisognava che stessero due ore a tornar
casa erano in certi servizi, che bisognava che stessero due ore a tornar a casa
, 14-77: benché paia al figliuolo che viva un poco troppo,..
de'priori, e sedotta la milizia che li guardava, si versarono armati per
iii-71: io so dunque di certo, che il... tuo padrone vuole
. baldini, 7-125: bisogna proprio che io aiuti cesarino e la sora cleofe a
335: la carestia fu così grande, che quella povera gente risolvettero di disfarsi de'
figliuoli. alvaro, 7-23: donne che si disfano dei figli abbandonandoli anche grandicelli
gaenati, ed è nota a tutti coloro che, per potersi disfare di un cane
muretto sui letti di foglie secche, certi che in casa di gaenati...
luogo appartato et tenerle legate, sì che le non possin ritornare dal toro,
diceva ch'era stata troppo buona, che avrebbe dovuto disfarsene a tempo.
un pezzo in qua sbalordito di maniera, che nell'ore rubate non mi sono potuto
ne sono poi anche disfatto, come quelli che mi ho a liberare a questi pensieri
non avendo noi altre specie di fare che quelle del nostro modo ordinario di fare
di fare, non è gran cosa che non possiamo disfarci di un abito di
avere per impossibile di fare altrimenti, che come noi facciamo. milizia, iii-380:
milizia, iii-380: niente più difficile che disfarsi di un pregiudizio in favor de'maestri
ingombrante, e lasciare, noncurante, che il tempo scorresse disastrosamente sopra il suo
; massimamente del mangiare, del bere, che non ne puoi sì disfare.
. nievo, 2-108: e sì che tu non sei solita ad avere tanta ressa
, 2-70: disfece i suoi pacchetti, che era un peccato mangiare da solo.
a messa quella mattina e le rose che si disfacevano sui vasetti dell'altare.
6-326: gli umili mazzetti di fiori, che si disfacevano sul pavimento davanti alla fiera
minutamente graffiti, evocavano gli occhi dolenti che fra le migliaia avevano, vincendo le lacrime
impalcature. lanzi, v-192: dicesi che contro sua voglia fossero disfatti i ponti
altra andava per vedere il palco, che già era stato disfatto. -disfare lavori
ser giovanni, i-104: io prego iddio che mi disfaccia del mondo, s'io
intende): « ecco il galantuomo che vuol mandar me al cellulare per ima dozzina
ah! » e allungò un muso che non seppe più disfare. bontempelli,
disfece quel sorriso; parve come imo che si levi la dentiera e se la metta
madre e poi con la figlia, che peccato farebbe? » rispose: « il
? » rispose: « il medesimo che a mangiarsi prima la gallina, e poi
stimate assai le buoncristiane di suavissimo sapore che in bocca si disfanno. moravia,
qualità, bianchi, teneri e grossi, che si disfacevano in bocca come il burro
in lui, fa e disfà ciò che gli piace alla sua volontà. fior ovante
dièlli piena libertà di fare e disfare ciò che a lui piacesse. caro, 12-iii-264
necessario e senza rimedio, non so che possiamo altro che rimetterne a la necessità
rimedio, non so che possiamo altro che rimetterne a la necessità medesima de le
necessità medesima de le cose, e lasciar che la natura faccia e disfaccia; e
la natura faccia e disfaccia; e che 'l tempo, e la ragione ne mitighi
medesima di fare e disfare tutto quello che... la medesima crederà conveniente
le singole officine hanno un capo che, a sua volta, si considera libero
, imbroglia, e maestro zìmolo crede che, quando può, rubi a man salva
millantarsi. boiardo, 1-18-11: mentre che la orgogliosa sì minaccia, / e
ad essa rivolta la faccia, / che era stato buon pezzo in stordi- glione
e sono come mastro tam- picchio, che sfece un rovere per fare un cavicchio.
disfare: distruggere non è più difficile che costruire. f. d'ambra,
: le lancie in pugno, o voi che le foggiate! / le spade in
le spade in pugno, o voi che le temprate! / voi che le torri
o voi che le temprate! / voi che le torri a pietra a pietra alzate
tutto un lavorare / ecco quello che so fare. -fare e disfare
; / e spero in dio, che se n'abbia a scordare. serao,
dico ancora / colui sa guadagnar, che tempo aspetta. = comp.
era di tanto danno all'esercito franzese che è certo che il re, quando
danno all'esercito franzese che è certo che il re, quando ebbe la prima
giudicò più sana risoluzione il ritirarsi, che opporsi solo all'impeto di tanti eserciti che
che opporsi solo all'impeto di tanti eserciti che a danno della sua parte camminavano in
iii-196: ti paiono amici d'italia quelli che vituperano adesso carlo alberto e male dissimulano
disfatta? carducci, 1008: oh più che 'l po gli aspetta, oh più
'l po gli aspetta, oh più che il serto / di berengario! a lor
di sentimento, quella delicatezza spirituale, che prepara alla vittoria risparmiando il rossore della
disfatta dell'insurrezione non avrebbero veduto altro che il trionfo di una causa alla quale
. disfattibile, agg. che può essere disfatto, disgregato, consumato
a quell'alto fabbricatore dell'universo, che iddio si nomina, fosse così piaciuto,
iddio si nomina, fosse così piaciuto, che per lungo tempo si mantenessero nell'esser
esser loro alcuni ancora di quei composti che sono per se medesimi di poca durata
breve tempo disfattibili, tutte quelle parti che ne fossero dipartite, e riunirle fra loro
di tutto, dalla gavetta alla coscienza, che tutta i'ignominia del disfattismo e del
quali nella corrente di rinunzia e rifugi che è esemplificata da eliot. calvino,
maligne, con battute ironiche: atteggiamento che a lui doveva in qualche modo apparire
(plur. m. -i). che si rende colpevole di disfattismo.
costui è un disfattista. chi sa che non sia anche una spia? brancati
3-156: « no, mai! quello che dicono loro non è vero mai!
lui; proprio lui, solerte editore; che fa finta di non distinguere il
(plur. m. -ci). che tende al disfattismo.
, 4-81: bambillonia disfatta mostra apertamente che ogne opera che per uomo si fa,
bambillonia disfatta mostra apertamente che ogne opera che per uomo si fa, si disfa
già antichissima città e grande, come che oggi tutta disfatta sia. canigiani, 1-108
dinominati canigiani, / corrompendo '1 vocabol, che '1 canneto / disfatto avie lor
si veggono tuttavia accidenti simili a quelli, che tra di noi chiamiamo generazioni e corruzioni
noi chiamiamo generazioni e corruzioni, essendo che da astronomi eccellenti sono state osservate molte
da pisa, 2-52: questa contrada che tu vedi piena di boschi e di selve
di boschi e di selve, bene che alcuna abitazione ci sia, quale fatta e
salvatiche. fioravante, 72: tanto cavalca che giunse là dov'era fioravante a quel
portico gittato a terra, vai più che tutte le case intere e palazzi alti,
, x-3-30: corse la carità, che un cor già tratto / dalle sue fibre
sospirando forte si lagnava, / dipoi che 'l suo giardin vide disfatto. serdonati,
a rifare, e restaurare i luoghi, che giacevano afflitti e disfatti dalle fresche rovine
pur, cedendo ai facili / sogni che invia l'amor, / del tuo disfatto
la loro è sì antica schiatta, che erano prima disfatti e mancanti, che tutti
che erano prima disfatti e mancanti, che tutti questi altri quasi, che sono
, che tutti questi altri quasi, che sono stati poi grandi e possenti nella
uccido? / perché non taglio il vecchio che gli ha fatti? / perché li
li miei fratei tutti non sfido? / che ora fosser ei tutti disfatti! storie
, 1-73: erano di tanto podere che li pistoiesi romarrebbono distrutti e disfatti.
loro prigione. ariosto, 30-9: oltre che ponesse a saccomanno / il popul sì
a saccomanno / il popul sì, che ne restò disfatto, / né si potè
spianò tante case e tante accese, / che disfè più che 'l terzo del paese
tante accese, / che disfè più che 'l terzo del paese. tasso, 9-98
ben fussi a levante; / farò che di mia man resti disfatta / di lambertaccio
sono mezzi disfatti! -vi dico che tornano indietro per paura. l'ho saputo
tante volte superbi e vittoriosi, si vedeva che lo eccitava e gli piaceva.
deformità. guittone, i-24-16: o che gioioso e glorioso asenpro ch'è in
! iacopone, 22-77: o gente, che amate, 'n bellezza deiettate,
. macinghi strozzi, 1-230: dicemi coppino che gli ha 'uto gran male, e
gli ha 'uto gran male, e che è assa'disfatto della persona. collenuccio
, dalla più miserabile e disperata gente che possa vedersi nel lacrimoso inferno. alfieri
ho trovata più disfatta da otto giorni che non l'aveva veduta. guerrazzi,
: non potrei, non saprei dire che ho sofferto: il corpo è stanco e
sulle mule, disfatti dal viaggio, che si lagnavano ancora dello strapazzo mentre interrogavano
, così disperata in quella domanda, che non osò dirle la verità. d'
delle altre membra, facevano ingiustamente pensare che messo in libertà quel corpo sarebbe apparso
molto più largo e disfatto di quel che in realtà non fosse. landolfi,
magrezza, non è cibo per rifargli che sia più utile [della medica]
perché gli danno certe carogne sotto, che hanno un trotto perpetuo come è il moto
primo mobile e tante magre e disfatte che gli tremano le gambe sotto, come
] / pari a tante arrendevoli civette / che creder fan d'averle sode e immote
impolverate scatolette... testimonierebbero terrori che 10 spinsero in farmacia o dal dottore
amore cavalleresco: ella è una mummia che mostra i lineamenti disfatti dell'arte d'
gallina giovane, e fatta tanto bollire che sia quasi disfatta, e sia pesta
[nei sepolcri] cotali corpi, che non ne veniva puzza, per molto tempo
: finito il temporale stato, / che 'l ciel produce, mentre sopra volta,
qual è ogni effetto generato, / credo che verrà cristo un'altra volta, /
cristo un'altra volta, / e che ognun rivestirà sua carne, / quantunque
: nel pentolino non vi era altro che certa melmetta teneretta, e null'altro;
, 1-1-77: terriccio di bosco, che non è composto che di foglie e
terriccio di bosco, che non è composto che di foglie e rami marciti e disfatti
era di un biondo il più dorato che si conosca, quando si abbandonava sul guanciale
fiume d'oro partiva dalla sua testa e che lasciava fluire in aria disfatta.
due verghetelle di cor- gniale, fin che sia tutta disfatta. betocchi, i-38:
vettori, 1-129: vorrebbono adunque [che le piante di ulivi] si piantassero
mie forze, se la ruota, che si volge dintorno al legno che sta fermo
, che si volge dintorno al legno che sta fermo, non fusse rotta e
scaglialo nel muro, / di sorta che disfatto ei ne rimane, / com'un
6-102: ella va col suo passo che accusa le scarpe disfatte. cinelli, 2-306
la violenza della pioggia, non venne che a intermittenza fino a cessare del tutto
cessare del tutto e non si intese che lo scorrere dell'acqua, il gorgogliare
i rosai straccarichi e le macchie di lavanda che sbandavano nella caldura una fragranza irresistibile mi
scomposto (e si dice del letto che ha coperte e lenzuola ammucchiate confusamente oppure
d'uno di que'colori cosidetti estetici che si trovano ne'quadri del divino autunno
nell'aria il rumore di un carro che si allontanava per la campagna: ma
fra giordano, 1-239: la chiesa, che già era disfatta, rifece e rifrancò
, 16-109: oh quali io vidi quei che son di sfatti / per lor
conviemmi, misera disfatta, / un che con nove cavalier combatta. caro,
/ l'orto e l'occaso, che si crolla e teme, / e quai
e profana, / dall'ottimo, che i buoni transumana, / mentre in
credimi, credimi, città infelice, che come io sono il primo disfatto, così
ix-539: notte e dì se lamentava / che tal taglia l'agra va va;
più tosto volere rimanere disfatto dell'avere che deu'onore, e con gran fatica
, e con gran fatica sostenni tanto che pagammo ogni gente. b. segni,
segni, 72: molti cittadini che ne avevano comperati per grossa somma,
io ero disfatto. lalli, 4-90: che altro era egli mai, che un
: che altro era egli mai, che un vagabondo, / un mendico, un
per metterlo in luogo d'un'uma, che è sola tra'busti.
, 8-100: « o caro duca mio che più di sette / volte m'hai
renduta e tratto / d'alto periglio che 'ncontra mi stette, / non mi lasciar
credimi ch'io ti giuro veramente / che 'l mio cuore è disfatto / pe'tuo'
, 3-37 (ii-439): mò che cosa è questa, che tu sei
): mò che cosa è questa, che tu sei divenuto così malinconoso e disfatto
sei divenuto così malinconoso e disfatto, che solevi esser l'allegria del mondo?
quanti prendemmo a voler bene al pellicano, che in fondo non era altro che un
, che in fondo non era altro che un innamorato cotto e disfatto, ed un
da tumulti non esterni, ma interni, che durano da ora appunto quattr'anni.
prende. bacchetti, 6-296: ciò che essi, esausti e disfatti, passando
dante, 59-75: ecco giunta colei che ne pareggia: / dimmi, che hai
colei che ne pareggia: / dimmi, che hai tu fatto, / cieco avaro
: io so bene... che a quella aguglia facesti sacrificio nel tuo
mandò cartagine a far la disfatta / pace che avea, non potendo far melio.
dante, conv., iv-xiv-14: pognamo che ne la etade di dardano de'suoi
antecessori bassi fosse memoria, e pognamo che ne la etade di laomedonte questa memoria
m. cecchi, 1-1-448: io credo che se l'uno è cotto, l'
garzoni, 1-557: ne però son altro che fattori, anzi disfattori della robba d'
con tasta disfattrice degl'incanti, / che batte sopra il suolo con la schiena
de ponti si riduce tutta in quelli che vanno preparati nella parte di fuori:
fuori: e consiste la sua stima, che sien comodi, sicurissimi, facili alla
dante, par., 28-89: poi che le parole sue restaro, / non
, / non altrimenti ferro disfavilla / che bolle, come i cerchi sfavillaro.
5-31: non è sì fiero il ciel che ti circonda, / che qualche lume
il ciel che ti circonda, / che qualche lume ancor non disfavilli, / per
il terren nostro inonda / del ben che raro altrove avien che stilli. cesarotti
/ del ben che raro altrove avien che stilli. cesarotti, ii-221: addio,
nel fervor della libera parola, / che attrae, sospinge, e disfavilla e vola
cava il sangue, e quel convien che suchi; / e, perché è
senso concreto: atto o parola che manifesta una disposizione ostile. -cadere
disfavore; / risguarda come un fiore, che oggi è verde, / in
, restano con tanta agonia, che dissimular per modo alcun non pos
li loro amori e favori e disfavori che hanno dalle amate loro, non altromenti
faceva perché era napolitano vantandosi di più che non aveva fatto. tasso, iv-193
questi disfavori / e non volete, che schiamazzi e bravi? alfieri, 6-141:
e di favore a un altro, che prometteva miglior governo e grandi benefici a tutti
. anguillara, 14-316: ma giunon che fu sempre in disfavore / del sangue
. leone ebreo, 202: temo che non m'intervenga quel che già intervenne
: temo che non m'intervenga quel che già intervenne a omero, il quale per
volevono ricordarle, e con riverenza pregare che le fussino avvertite e attese come le mentono
eccellente e con tante divine condizioni, che chi averà il pensiero a considerarlo tale,
12-ii-122: non debbo a modo alcuno temere che debbiano impiegare l'auctorità loro in far
è cosa fatta a favor d'uno che non riesca a disfavor d'un altro.
, così per via di discorso, che, quantunque lo scrittore, per quanta diligenza
allor ch'ei tratta cose odiose e che sieno in disfavore o in biasimo di qualche
, 3-1-341: vengo adesso ad esaminare quel che ci danno le osservazioni di tutti gli
quali non ce n'è pur una, che non gli sia in disfavore e contraria
, v-41: perché, in ogni disfavore che sopravenisse, il ricetto che vi potessino
ogni disfavore che sopravenisse, il ricetto che vi potessino avere gli inimici sarebbe molto
, 5-1-280: gl'iddìi certamente immortali, che le opere e i pensieri nostri chiaramente
boccalini, ii-73: raccolti... che furono i suffragi, tutti furono
le ragioni de'principi di borbone, che solevano per innanzi essere acerbamente odiati ed
entrato in un bestiale furore, disse che voleva stare a vedere se io ero un
vedere se io ero un così pazzo che io non la finissi... veduto
io non la finissi... veduto che io non la portavo, mi cominciò
mi cominciò a disfavorire assai, dicendo che mi gastigherebbe a ogni modo. tasso
4-236: bandì ad alta voce, che alcuno non ardisse favorire o disfavorire nessuna
, 319: il vento disfavorisce l'armi che si traggono al nimico e fa più
colonna. sarpi, ii-52: diceva che sarebbe stato facilmente d'accordo con l'
imperatore in questo particolare tutte le volte che si camminasse con sincerità, e che
che si camminasse con sincerità, e che il concilio si dovesse far per confondere gli
). machiavelli, 480: avanti che la si deliberassi [la gravezza],
è dubbio, è un motivo più ingegnoso che concludente, a favore della distinzione che
che concludente, a favore della distinzione che ho preteso di fare de'cognomi da'
meglio, si tollerano molte cose, che in altra si disfavoriscono. 4
tanti scritti sì publici, sì privati che agramente il disfavoriscono. = comp
davanzali, i-37: a quale andrò, che l'altro disfavorito non s'accenda?
de gli uomini. -ciò che è causa di danno, di rovina.
disdegno e disgrazia del nostro signore; che sarìa la nostra total disfazione. aretino
la quale si sentì dar più laude che non si dà al laudamus, si rintenerì
importante, la circostanza era tale, che avrebbe potuto partorire la disfazione intiera dei
vo notando così alcuni tanto sensibili, che gran fatto sarà che non si siano
tanto sensibili, che gran fatto sarà che non si siano per disfecciar gli orecchi a
. liberare da persona poco raccomandabile, che ha tendenze malvage o di delinquente.
burlato addosso quel malvivente d'america; che però, se tuo padre fosse un
. disfemismo, sm. figura retorica che consiste nel sostituire al termine proprio,
decoro e di affettuosità, un termine che, considerato in sé, è spregiativo
, è spregiativo o anche offensivo, ma che nell'intenzione del parlante ha invece un
, 10-931: o sciocche tutte quante che voi siete, / ch'ai ben dal
personaggio cui figuravano;... che non abbisognasse del nome soscrittogli per riconoscerlo
9-27-2-154: tutti in ciò siam pari, che per qualunque si truovi placido o fortunoso
si truovi placido o fortunoso il pelago che solchiamo, siam naviganti, siam passeggeri,
fino a risolverci in terra: il che fatto, già più non si disferenzia
verrò piuttosto con quella schietta libertà, che ogni giorno mi concedi ne'domestici ragionari,
domestici ragionari, scrivendoti di cinque cosette che nel primo corso di un'avidissima lettura
2-1-177: anche loro dimandanoi calzaretti, che han foggia particolare, perché son parte della
quel tanto glorioso cartello di disfida, che san paolo mandò a gli angioli.
col dittaggio di « bella casetta » che per somma disfida hai proferito due volte?
machiavelli, 1-iii-1034: la copia della disfida che monsignore di ciamonte in nome del re
e a tutti e'suoi comandamenti, che li arà per inimici. varchi, 18-1-273
inimici. varchi, 18-1-273: fornito che ebbe di leggere l'araldo questa protestazione
i-384: codro re delli ateniesi conciofosse che 'l paese d'atene indebolito per l'oste
delfico, e per legati cercòe in che modo quella guerra sì grave si potesse
disfidare), agg. letter. che sfida. carena, 1-150:
, quegli tra i due duellanti che fa la disfida. carducci, 1022:
tra'paesani, e tanta disfidanza, che lasciarono il coltivamento delle terre, e il
s'arrenderono piuttosto al consiglio del duca che a quello del comune di firenze,
. malispini, 1-528: consigliò che gli rispondesse per sua lettera, comandandogli
, xxviii-552: esso mandò a ciascun re che male costume e usanza avea in sua
la devesse infra tal tempo, desfidando quel che ciò non facesse. g. villani
si son fatte / per sentir le novelle che son porte, / e quella vecchia
fui suo servidore, / da poi che non c'è ignun che qua si
/ da poi che non c'è ignun che qua si metta, / io vo'
del tessere, salse in tanta alterigia, che prese in ardimento di disfidare la dea
a nobil mensa ei siede, / e che col fiasco in man disfida i lanzi
lanzi, / non v'è cristiano, che gli passi innanzi. milizia, iii-329
: riscontrando le loro colle nostre letter. che ha le zampe non ferrate; sferrato
ferrate; sferrato osservazioni, trovò, che, se non battevano appunto, di- (
, e'suoi forti argumenti, e che indebiliscono e distruggono il confermamento di suo
, ma ferme e pungente molto, che lo scudo vostro, ch'è quasi
da barberino, ii-200: vedian la cosa che tocca ciascuno, / c'ognun convien
tocca ciascuno, / c'ognun convien che l'approvi e confermi, né che
che l'approvi e confermi, né che men la disfermi, / che sono stati
né che men la disfermi, / che sono stati quei che l'han fermata
la disfermi, / che sono stati quei che l'han fermata. 3
disdirsi. nuccoli, xlii-n-25: vói'che sappi ch'io non mi disfermo:
. letter. non più feroce, che ha deposto lo spirito crudele e ribelle.
, anco il discinse / d'altri legami che il tenieno stretto. machiavelli, 871
, 5-51: disferrò uno de quei molini che stanno nell'acque incatenati. gabrielli,
, insorsi e con l'ardir pugnai / che spesso il piede e sempre il cor
de'padri si determina e s'approva / che si guerreggi, il consolo egli
radica stretta fra i denti, che nessuno potè disferrare. -rifl.
eserciti disferra / la pertinace al par che avara mente. 3. strappare
ferita; ripulire la ferita dal ferro che vi è penetrato. -anche al figur
chi di me è ferente / guardi che non m'alcida a disferare, / ch'
pallante subitamente si disferrò, e disferrato che fu, l'anima con lo sangue se
piede sopra uno di quisti chiodi. de che forò el dito disconciamente, e,
aiutarse, e, disferandosi, cognobbe che era stata tesa la trappola per defensione de
. ant. e letter. che è in abito scomposto, aperto.
sanza vederne agurio, con ciò fosse cosa che appresso il lago perugino con annibaie combattere
perugino con annibaie combattere dovesse, comandò che le insegne si dovessero disficcare.
delle due insegne de l'aguglia appena che il primo feditore potea divellere di terra
-cartello, carta di disfida: quello che contiene l'invito a battersi (e
di maniera gli animi dei piattelli, che deliberarono di fare ogni sforzo per annichilare
una tal carta di disfida, / che il conte d'altavilla beroaldo / manda
armi, accettò la disfida, sì che d'ambe le parti si apprestavano eserciti e
armida. lippi, 10-24: tu, che intimasti la disfida, / mi lasci
facete, più di sali poetici dileggiatori che di censure formali, che sono corse
poetici dileggiatori che di censure formali, che sono corse sull'andazzo goldoniano e chiarista;
, ii-657: nessuno può ragionevolmente supporre che il bonaparte... getti disfida
esso mille attucci e disfide ai villani che s'incontravano. -per estens.:
18-1-272: non appartenendo questa disfida più che tanto alle cose di firenze. marino,
disfida. patini, 454: il pomo che a le nozze di pelèo / suscitò
che apollo / forte si corrucciò che disfidato /
che apollo / forte si corrucciò che disfidato / l'avesse all'arco,
i lusignoli. chiabrera, 52: subito che vi miro, / ira di duo
quel venticello istesso, / quel zefiretto che sussurra e freme / tra le cime de'
, / tromba è di primavera / che disfida ogni core / a la guerra
: agamenon adunao lo consilio e disse che no se disfidassero de la die che
che no se disfidassero de la die che devea venire. anonimo, ix-921: di
mano. caro, 12-iii-224: intendo che smucciarello s'è disfidato con un altro a
sul montatoio, gettano dentro un bercio che fa rimescolar le donne e via! -la
: il sinibbio, quel vento gelato che strina le foglie, fa guasto, ma
: non vivo in disperanza / ancor che mi disfidi / la vostra di- sdegnanza
3-47: andò la 'nfermità montando, che i medici il disfidaro. 6
valore e intelletto / mostra perfetto ciò che 'n lei si vede, / tu discacci
chima mi disfido / e d'om che muta parlar per accento. giamboni,
), agg. e sm. che è stato sfidato (a un duello,
, 1-589: vogliono anco costoro, che il reo, overo provocato, o richiesto
duello. pallavicino, 10-i-241: procurarono che fosse eletto padrino [in un duello
onde si promettevan dall'opera sua, che lo sfogamento dei disfidati sarebbe finito senza sangue
bisantine curialità, tenea meno del goto che del romano. = part.
marino, vii-146: infino a tanto che per propria invidia e per satanica suggestione
.. tutta visibile una gran natta, che appesagli ad una guancia gli contorce e
dei nostri padri: l'effigie dei luoghi che tante cose videro disfiguriamo.
salvini, 30-2-49: la rima, che trae l'uomo a dire ciò che
che trae l'uomo a dire ciò che era contra sua intenzione, sovente aggiugnerebbe
buon per lui [petrarca], che non sarà per ventura disfigurato e tradito da
disfigurata dal troppo amore di que'tanti che vogliono arricchirla d'abbellimenti d'ogni maniera
. d'annunzio, v-3-445: quel che avevo operato sopra gli uomini...
. letter. deformato, sfigurato; che ha aspetto deforme, orribile a vedersi
aspetto deforme, orribile a vedersi, che non ha figura umana.
ventre delle madri, erano sì disfigurati che si credea che neuno piue ne nascerebbe
, erano sì disfigurati che si credea che neuno piue ne nascerebbe, perché parea tolto
, perché parea tolto il naturale ordine che solieno avere i parti vitali. marino,
. bartoli, 9-31-1-137: in un'esercito che toma vittorioso dalla battaglia, questa medesima
, agg. e sm. ant. che dà gravi dolori fisici, che riduce
. che dà gravi dolori fisici, che riduce in cattivo stato fisico.
latini, rettor., 45-14: però che tulio non disfina lo riprendimento delli
: i romani non disfingevano lo spiacimento che aveva il senato di tutte le cose operate
fuggire, aveano avuto il consiglio, che gli traessono fuori della cittade.
. buti, 1-477: doviamo considerare che cosa è seduzione, e disfiniscesi così
(quando però così loro piacesse) che essi colle armi in mano disfinissero questa
iv-21: questo coro di figure, che circondano questo cielo e questo saturno,
e questo saturno, disfiniteci di grazia che cosa sono? l. bellini,
non ho modo di saperla dire, / che né similitudine si trova, / né
si trova, / né proprio, che la possa disfinire. bottari, 3-i-80:
: onde io dico del matrimonio, che la maggior parte si romperebbe in meno di
se 'l comandamento di dio non fosse, che ti costrigne almeno; tutte queste novelle
la quale è tosto; e però vedi che poco dura questo matrimonio.
disfinitori di quistioni, e, quel che più è, dimostratori. 2
non è uno medesimo la vita, che è il sentimento. questo si mosterrà