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vol. IV Pag.60 - Da DEBOLE a DEBOLE (54 risultati)

convenevole da mangiare del domestico, come che in ogni altra sua operazione sia egli

a moltiplicare. 13. che non regge, cedevole, privo di spessore

2-8: odi cosa: i piedi, che dovriano essere più forti, erano di

mar a lui non noto, / ben che sen creda esser maestro e dotto:

perch'ei sappia di nuoto, / che non rimanga lì doglioso e rotto. sacchetti

e quanto sian più debili nel mezzo che negli estremi, e quanto maggior peso

sarà distribuito per tutto il legno anzi che in un sol luogo. d. bartoli

e sì anco percioché il debil sostegno, che han le lor case, non reggerebbe

le case sono tanto piccole e deboli che se uno spiccasse una capriola al terzo

sprofondare come una bomba sino in cucina che è posta sotto terra. michelstaedter,

per scolpire due maniglie di ferro, che fuse in ghisa sarebbero state deboli.

, ix-256: dunque, signor, che fra dubiosi scogli / or d'un oscuro

. baldi, 42: procuri ancor che sì soverchio incarco / non prema il suo

così debile è la catena dell'obligo che mi stringe a servirla ed ubidirla,

mi stringe a servirla ed ubidirla, che, dove io mi sento tenuto in suo

continuo: come sono andate tant'altre: che per esser mancati loro gli scrittori,

è il filo / delle speranze, che il mio petto ingombra, / se

. a dimari, 133: veggio che l'ira tua scorre qual'onda / di

molto debole alla cocciutaggine di un direttore che non si decide a lasciarla morire e non

persuase al consiglio ed agli altri signori che v'erano di ritirarsi a ciartres

, diedi prima una vista al castello che vi è alla marina ben fornito di

, e da ima sessantina di giovani, che divisi in sezioni passarono la notte esercitandosi

notte esercitandosi. -molle, cedevole, che fonde facilmente (la cera).

-lato, punto debole: quello che rivela le pecche, i difetti,

sia costretto a confessare a se stesso che la maldicenza è affatto esente da calunnia

l'aveva detto, quella lontana mattina che avevo passato l'esame per la patente:

un'operazione, una manovra); che richiede accorgimenti e perizia (un'operazione

tutto nostro intendimento e cuore, sì che a quello porto si vegna con tutta soavitade

, non v'era onde temerne: e che tal fosse, l'intesero i più

costumare il cavallo, si richiede principalmente che gli si metta leggerissimo freno, ed

. sesso. 16. chim. che presenta uno scarso grado di dissociazione ionica

contenuto. - mercato debole: quello che rivela una tendenza al ribasso dei prezzi

], 13-7: possiamo noi dire che le membra della santa chiesa ritornino in nulla

onorargli, e una grande ispesa si dice che fia questa; che assa'gente se

ispesa si dice che fia questa; che assa'gente se ne duole: el male

ognuno non ha la fortezza di iob che sappia o possa sostenersi. machiavelli,

vi-3-169: e se li deboli tengano che il papa sia un dio, e che

che il papa sia un dio, e che abbia ogni potestà in cielo e in

all'onnipotente dio questa loro debolezza, che non piace la fortezza di quei che,

, che non piace la fortezza di quei che, parendogli esser savii, procurano di

sentiva liberato e leggiero e incline più che mai alla protezione dei deboli, dei

, scarso controllo del proprio volere, che rende un individuo esposto e come indifeso

: tutti questi sono di quei ministri che fanno incetta di scoprire il debole del padrone

: gli era parso follìa credere o scrivere che ci fosse in italia o altrove poeta

ci fosse in italia o altrove poeta che somigliasse ad ana- creonte; ma poi

le lavandaie dei canali, le serve che venivano a far la spesa, con quella

lo stipendio glielo serbava il padrone, che lo metteva a frutto: quando ella

bella e quasi bionda, i maligni dicevano che il padrone aveva un debole per lei

, 5-8: mi accorsi allora del debole che mio padre aveva per il suo fratello

il suo fratello d'america e capii che le parole acerbe del giorno ch'era giunta

giunta la lettera non volevano dire gran che. bocchelli, 13-243: le anime

: voleva sapere di lei, dice che ha un debole per l'arte e

per lo debile prendea, / tanto che ognuno il voto promettea. carducci, iii-24-327

il voto promettea. carducci, iii-24-327: che la regina volesse proprio veder me,

vol. IV Pag.654 - Da DISEGNO a DISEGNO (28 risultati)

un uom senza disegno e discrezione, / che il corpo ha insieme, e l'

di manzoni, una figura di brava donna che sia insieme naturale, simpatica e gentile

con quella purezza e semplicità di disegno che dipinge le cose minime. d'annunzio,

. 11. figur. ciò che si ha in mente di fare:

ogni volta non ci dà iddio quello che disideriàno, perché non è il meglio

baiardo in su'fianchi; / acciò che 'l suo disegno a colui manchi.

comin- ciono ad essere contradetti da coloro che lui ha d'intorno. ariosto,

adiro, e già cancello / quei, che abbozzò 'l desire, altri disegni

goldoni, vii-805: abbandonate un disegno che vi fa torto, e preferite ad

, / l'ansia d'un cor che indocile / serve, pensando al regno;

istante e non già quel concetto astratto, che si dice disegno. pavese, i-62

stata oltre il disegno un mese; / che merlin, che 'l ver sempre mi

disegno un mese; / che merlin, che 'l ver sempre mi predisse, /

a. casotti, 1-1-64: vedendo poi che il desinare indugia / e che non

poi che il desinare indugia / e che non c'è di digrumar disegno / maledice

. sacchetti, 311: e ben che venus col vago dissegno / mi fesse

entrar ne'particolari senza perdere i disegni, che è proprio di tutti i grandi.

., 7 (115): tornati che furon tutti al palazzotto, il griso

.., laddove qui non sembra che un abbellimento senza di segno

mastro al martellar di quelli, / che fan tremar le volte arse e fumanti,

: in mezzo un maestoso catafalco, che fu disegno e opera degl'ingegneri di

negli anni venturi secondo un disegno segreto che era nella mente del potatore.

14. intuizione originale, invenzione che informa la composizione di un'opera letteraria

delle cose narrate, e disegno di quelle che sono per raccontare. muratori, 5-iv-192

libro il più bello e il più ampio che sia stato mai formato. cesarotti,

i-245: non si crederà certo, che omero abbia composto l'iliade senza disegno.

politiche de'commentatori, egli è certo che nella mente d'omero il modello avrà

e di eguaglianza la seconda, ma che per la vastità e novità del disegno,

vol. IV Pag.655 - Da DISEGUALE a DISEMBRICIARE (53 risultati)

storici; l'eloquenza è la facoltà che dà colorito, disegno ed anima a queste

ch'io sia un vii drappiero, / che nuovi panni e grossi vender usa.

il disegno generale dell'opera, che altri chiama architettura, economia, o franciosa-

. costruita secondo il disegno più perfetto forse che dall'ingegno umano sia stato immaginato giammai

un abito più riposto del pensiero, che si studia di concepire e di veder

, 3-9: il meccanismo delle passioni che la determinano [l'attività umana]

disegno semplice. boine, i-24: che nessuna [cosa] ti sfugga ecco

sfugga ecco il tuo ufficio, e che tutte si seguano secondo l'ordine giusto.

si seguano secondo l'ordine giusto. che tutte s'incastrino e facciano insieme un regolato

eterna. leopardi, i-732: a quello che ho detto altrove della ragionevolezza, anzi

consideri le cose; si può aggiungere che infatti poi le cose hanno certo un sistema

1-134: quanti casi ha la vita che paiono fila di un occulto disegno!

sono. montale, 1-128: penso che per i più non sia salvezza, /

uno infonde vivace passione per le cose che non può fare, l'altro disamora

fare, l'altro disamora di quelle che farebbe benissimo, e così via. pavese

. pavese, 8-287: le nazioni che giungono a grande potenza egemonica sono in

rappresentato negli atteggiamenti, teoricamente infiniti, che esso assume passando da una posizione all'

6-171: poco è da dubitare che fra le ragioni di tanto successo

successo abbia avuto il suo peso che biancaneve fosse il primo disegno animato

iv-12-455: ragionando alla buona i provvedimenti che proponevo, e non trascurando neppure,

e zelante delle finanze dello stato, accadde che un giorno, mentre io parlavo nel

giolitti] si chinò a un collega che aveva vicino e gli mormorò qualcosa, e

, e il collega mi raccontò poi che gli aveva detto con qualche maraviglia:

commissione e poi dalla camera stessa, che l'approva articolo per articolo e con

. caro, 9-1-163: non vorrei che pensasse che io facessi seco il servitore

caro, 9-1-163: non vorrei che pensasse che io facessi seco il servitore per disegno

speravano anche nella sua inferma salute, che andava con disegno ostentando. d'annunzio,

e i rurali, alle terme. sembra che la rissa sia stata provocata a disegno

incapaci di muoversi a volontà, non che mareggiare con disegno, si arrenderono.

intenzioni. pallavicino, i-570: il che fa vedere che niuna opera umana,

pallavicino, i-570: il che fa vedere che niuna opera umana, quantunque lungamente premeditata

morte? -ant. a disegno che, a disegno di: al fine

le cose di qua giù sì soavemente che tal volta si credono accidenti delle faccende

si credono accidenti delle faccende umane quegli che pur sono disponimenti d'ordinazione divina.

del papa,... vedesi che li ha in disegno che quelle terre li

.. vedesi che li ha in disegno che quelle terre li venghino in mano.

tempeste,... di quelli che han disegno d'ingannar qualcuno, che

quelli che han disegno d'ingannar qualcuno, che le viene a tórre da là.

, figlio del sangue di venere, / che lum e troia convertisti in cenere;

brigata di masna dieri, che poco fa erano venuti nella città, fecero

cecchi, 63: fate pur disegno / che (non rendendo a costei la figliuola

la figliuola) / la crederrà, non che la non si trovi, / ma

la non si trovi, / ma che la sia niscosta apposta, ed abbia /

galileo, 2-1-302: aveva fatto disegno che il diletto di quei giorni fosse stato

. s. lippi, 2-11: che pagheresti (disse lo stregone) / se

4-225: rispondeva il ribaldo... che bisognava far disegno dell'occasione.

dico ora, e più piano / che tu non faccia in quel destrier disegno

e belle in mano de'vecchi, che ognuno le vagheggia, tutti gl'innamorati

gl'innamorati fanno lor disegno sopra, sapendo che 'l padrone non è atto a servirsene

disegno su prato e pistoia, città che, essendo sempre in parte, offrivano facilità

da nuocere il conseguire quei posti, che tu procuri qualor vivi a disegno,

lettera, per la quale lui voleva che io facessi le stampe delle monete di

: vi ringrazio infinitamente del disegnuccio, che m'avete mandato. = deverb.

vol. IV Pag.656 - Da DISEMBRIOMI a DISEREDATO (32 risultati)

estens. togliere le scaglie o laminette che coprono gli insetti. vallisneri, iii-402

iii-402: 'embrice \ è lo stesso che tegola, che serve per coprire i

\ è lo stesso che tegola, che serve per coprire i tetti, così forse

scaglie curve, simili agli embrici, che coprono o la parte superiore o finferiore

anche embriciati. disembriciare è lo stesso che levar via gli embrici. = comp

meno risentire, indicatrici ancora del tempo che ha da venire, o tristo

targioni tozzetti, 12-10-338: una donna che aveva un principio d'idropisia...

letto, e sì per lo sfogo che l'umore ha avuto da altra parte,

il camaleonte si ritrovava disenfiato, e che per ciò gli rimaneva il suo corpo sottil

cuore. r. cocchi, 1-41: che così sia nel pene naturale e disenfiato

disequazióne, sf. matem. disuguaglianza che può essere soddisfatta soltanto per valori opportuni

piccolo casuale disastro, vendono quel poco che avevano in proprietà, si trovano ridotti

e), agg. letter. che non ha equilibrio, instabile, sbilanciato

può essere alterata. dunque mal fanno coloro che usano 'esquilibrio 'o 'squilibrio'.

il ciglione della gran forra, sì che marcón sentì l'improvviso disequilibrio verso l'abisso

alle patrie libertà per le corruttrici influenze che introducevano, per il repentino disequilibrio nei

? banti, 10-69: le famiglie che l'accoglievano e a cui l'ofelia veniva

bologna, e specialmente verso sera, che fu orribil cosa, quel disequilibrio atmosferico

. di diserbare), agg. che distrugge le erbe. 2.

canali, pigri e incerti, che nel tempo delle pioggie confondevano le acque

diserbatura, sf. estirpazione delle erbe che infestano i luoghi coltivati (e può

essere meccanica o chimica, a seconda che si compia con sarchiatura, aratura e

diversa da quella legittima, in modo che quest'ultima venga privata delle sue aspettative

or voi, entrando in casa e dicendo che quella non è cleria vostra figlia,

muratori, x-1-295: non d'altro parla che di chi volesse diseredar figliuoli; né

alcuna, ancorché fiera e selvaggia, che sia stata affatto diseredata da dio, e

e non occupi o non possa quando che sia occupare un grado onorevole nel disegno

il senso del caso e della fortuna, che ciecamente premia, e ciecamente disereda.

: l'italia non appariva nei loro discorsi che come terra diseredata d'ogni potenza per

d'ogni potenza per fare appendice più che secondaria d'altrui. bandi, 316:

li anastagi non n'è rimaso erede che seguiti la virtù loro, sicché bene

estens. miserabile, povero, umile; che è di livello sociale infimo; reietto

vol. IV Pag.657 - Da DISEREDAZIONE a DISERTARE (49 risultati)

un plebeo, un paria, un diseredato che giu dicava della società matrigna

e più, staremmo per dire, drammatico che ne riceveva. de marchi,

vita un giorno, un'ora che ricorda con rimpianto. alvaro, 14-8:

figur. segneri, ii-93: che vedendovi ribelli a dio, diseredi

sento fra me stesso guerra, / però che non diserra / la morte di voler

fra giordano, 3-196: vedi maraviglia, che quanto maggiore persecuzione ha avuta la fede

/ distrugge qualitate viziosa, / sì che nel male tomo non deserra. -tr

frescobaldi, v-312-5: forte mi maraviglio per che s'erra / vostro saver, che

che s'erra / vostro saver, che tanto ingegnio serra, / diciendo sol

, / diciendo sol sia carlo que'che serra / la terra e 'l mar,

s'erra. / ché segnor vien, che per forza il diserra; / di

il diserra; / di questo so che mia mente non s'erra.

strepito non desterà la nostra polvere, che sorda e insensata nel suo sepolcro starà

stampasse vestigio umano, e non regnasse che quiete silenzio disertamento caligine. 2

sviamento di mia arte: e se non che mi convenia, a'principii de'priorati

sono questi in tal credito mantenuti, che niun degli antichi comprasi a poco prezzo

), agg. e sm. che ha disertato; disertore. foscolo

tanti se si potessero radunare e impedire che disertassero. disertare (ant.

lo tempio santo àbbero desirtato, / che 'n grandi onori foi 'deficato, / e

per cupidia di costà distretti, / che 'l giardin dell'imperio sia diserto. simintendi

di giove... e domandano che forma sarà alla terra accecata delli uomini,

alla terra accecata delli uomini, e che farà i sagrifici alli diei, o s'

quel tempo gran terra biserta, / che oggi è disfatta al litto alla marina,

al litto alla marina, / però che in questa guerra fu deserta. p.

dove erano i mori di frassineto, che avevano disertato già la provenza, vi era

da fare. caro, i-328: sapendo che egli, come i nobili sogliono,

: la ruota di parnaso aveva deciso che l'arte di saccheggiar e abbruciar le

gli abitatori di esse, e insomma che il mestier crudelissimo di macellar gli uomini

e dalle cure oppresso, / dappoi che a troia ne'puledri bella / seguii,

puoti, 1-119: il crudelissimo morbo, che ha sì forte afflitto questa mia povera

/... / e le ricchezze che adunate a prova / con lungo affaticar

desertando venezia in uno di quegli esodi che avevan tante volte conosciuti le sue genti di

disertava sì fattamente dove ella andava, che bisognava o fuggir lontano, o restare

« noi » dicono questi nostri maestri « che siamo l'italia in armi, l'

piena di principii. ecco la terribile battaglia che disertava il piccolo campo della sua vita

rovani, ii-593: m'han detto che tu fai malissimo a continuare questa maledetta

relazione del ministro; m'han detto che perderai ogni clientela e diserterai lo studio

e gonfiamento del fiotto del mare, che tutte case e terre di quelle marine

questa causa andar a trovar cesare, che era in augusta per celebrare la dieta,

ch'in disertarmi / aguzza le saette che passarmi / deon il cor. paolo da

non fare né fa fare vendetta, però che le vendette disertano l'anima e 'l

cugin carnali / fra gli altri, che scoperto il vitupero, / il qual tu

m'usi, mai non cesseranno / che te e tutti i tuoi diserteranno. grazzini

. grazzini, 2-167: il primo che aprirà, sarà la vostra fiammetta:

dal vostro libriccin d'oro in oro che l'indiscrezione diserti le amicizie, come

rovina. soderini, i-449: awertisci che questi [magliuoli] bisogna porgli nelle

zoccolo, iv-34: le leggi, che sono poste da osservare ai popoli,

re d'inghilterra i suoi arceri, che n'avea grande quantità su per le

carra, e tali di sotto con bombarde che saettavano pallotte di ferro con fuoco,

vol. IV Pag.658 - Da DISERTARE a DISERTARE (56 risultati)

1-145: brandina, ciò perché avviene, che la reina ti fae in tal guisa

, i-182: non era degna cosa che mario fosse morto da uno solo di

uccelli, de'pesci, de gli animali che sono in esse: egli non ne

, 11-29: nessuno resistergli potea; / che altrimenti da lui era diserto, /

iv-xxvn-13: ahi malestrui e malnati, che disertate vedove e pupilli, che rapite

, che disertate vedove e pupilli, che rapite a li men possenti, che furate

, che rapite a li men possenti, che furate e occupate l'altrui ragioni.

fratei mio, / aiutami tener il ladro che / m'ha diserto. boccalini,

in qua così bruttamente si sono avanzate, che la moderna crapula diserta quelle famiglie che

che la moderna crapula diserta quelle famiglie che l'antica parsimonia fece grandi. redi

gl'inviarono oratori supplicando e pregando mercé, che la gravezza del tributo li disertava.

loro puosono la vigna come deserto cioè che la desertoro, e scorticoro lo mio fico

grandine molto terribile,... che tutte le vigne del paese disertò. b

della chiesa una infinita moltitudine di cavallette, che disertavano le campagne. betocchi, 5-128

: con quelle qualità medesime di mercatanzie che egli aveva portate, trovò essere più

gli convenne far gran mercato di ciò che portato avea, ma quasi, se

userai, te ne diserterai per lo modo che t'ò detto. -impoverirsi;

, ii-297: non expedit all'oliveto, che deser- terassi di tronchi, per apprestare

patiboli. arici, ii-421: allor che muta / siede la neve e il ghiaccio

si era empiuto di medici ignoranti, che, se non vi si porgeva presto

presto rimedio, evidentissimo pericolo si correva che 'l genere umano tutto si fosse disertato

. gozzano, 132: oimè! da che non giova il tuo belletto / e

della sorella; miscredente e accesa socialista, che non ha voluto rivederlo da quando,

239: poco dopo il mezzodì, vedendo che il sole aveva disertato il vicolo già

benigna e forte / parturio noi campion, che ne salvoe. malispini, 1-401:

consorto e tutti quelli di suo lato che teneano parte guelfa. g. villani,

, ii-9-48: niente di più frequente che udire ai giorni nostri l'annunzio giubilante

l'ammissione rassegnata o la lamentazione disperata che la libertà abbia ormai disertato il mondo,

libertà abbia ormai disertato il mondo, che il suo ideale sia tramontato sull'orizzonte della

perduta: / ché più ladroni son che mercatanti, / e quasi certo i

maestro alberto, 147: colui che diserta la probità, manca d'essere uomo

: un insegnamento solenne a morire piuttosto che a disertare una causa santa. de sanctis

fare la medesima dichiarazione, e dire che il giorno in cui il ministero disertasse

dirgli: io vengo / senza aspettar che tu mi chiami; il posto / che

che tu mi chiami; il posto / che m'assegnasti, era diffidi troppo;

disertar l'europa, è lo stesso che uscir del mondo? oriani, x-16-19:

di marino e disertava al tutto giordano, che mai più levava capo. -ant

. gozzi, i-24-44: come il falciator che il prato liscia, i..

gozzo la boce gli rimbomba, / che diserta le donne e guasta 'l vino

. cavalca, 19-143: altre sono, che peggio è, che poiché hanno coperto

altre sono, che peggio è, che poiché hanno coperto la mal opera, procurano

, macchiata di sangue, spaventata temendo che pompeo fosse stato morto, cadde in

sarebbe meglio; non vedete la poca persona che l'ha? son certo che la

persona che l'ha? son certo che la non potrà reggere la fatica d'uno

fatica d'uno uomo, son certo che la si disertarà a la prima volta.

goldoni, iv-106: -non vi sarebbe altro che un rimedio solo... bisognerebbe

di tutti i mali, né cosa è che per fuggirla l'uomo non faccia,

disertarono. verga, i-436: dissero che volevano andare a cercare il nano,

non è un dovere. è infame che tutti siano tenuti ad uccidere animandosi d'

tenuti ad uccidere animandosi d'un odio che non tutti hanno nell'anima. fuggire,

. muratori, 7-ii-94: oltre di che sì esorbitante era il numero de'servi

esorbitante era il numero de'servi, che si poteva temere o che armati prorompessero

de'servi, che si poteva temere o che armati prorompessero in qualche sedizione, o

armati prorompessero in qualche sedizione, o che desertassero all'oste nemica.

libere loro opinioni: ciò dimostra solo che l'uomo di stato non può correr

né certo comincerò a farlo adesso, che gli anni mi mostrano non lontano il

vol. IV Pag.659 - Da DISERTATO a DISERZIONE (42 risultati)

: era comunque un richiamo a ciò che io rappresento nel mondo al quale appartengo,

, ma così avida delle altrui, che non cura di disertar gli stati suoi

nozze, la prima gentilezza, avanti che spunti il sole, è piantarci una zappa

incontrar e in securtà raccorre / quei che a ragion diserte han le bandiere /

, 5-238: c'era pure il preposto che arringava un gruppo di fedeli disposti a

queste « pose », dei giovani che disertano le altre lezioni. = lat

sui colli franosi, con la luce che si affaccia alle finestre vuote dai tetti

, rimase in tanta scarsezza d'abitatori, che chi poscia a due anni la vide

a due anni la vide, ne scrisse che appena vi si contavano due in tre

fuochi, di sì popolata e numerosa che prima era. targioni pozzetti, 1-129:

li metteva a bottino addirittura: ciò che poteva esser goduto o portato via,

via, spariva; senza parlare del guasto che facevano nel rimanente, delle campagne disertate

il re pirro,... allora che avendo data la prima delle tre battaglie

avendo data la prima delle tre battaglie che presentò a'romani, e sconfittili in

più numeroso e più fiorito esercito, che non era il perduto. 4.

non era il perduto. 4. che ha disertato, che è passato al nemico

. 4. che ha disertato, che è passato al nemico; che ha

, che è passato al nemico; che ha defezionato. nievo, 2-36:

piroscafo napolitano disertato (uno di quelli che ci fulminava a marsala), e

v. borghini, 4-81: sperando che come disertati dalla proscrizione di siila,

quegli, da cui conviene guardarsi più che da verun altro, è il peccato

, dice lo signore iddio, però che faceste consiglio, ma non da me

busone da gubbio, 99: quegli che v'hanno detto che i presi siano

, 99: quegli che v'hanno detto che i presi siano morti, hanno assai

siano morti, hanno assai dimostrato il male che ne puote seguire di loro congiurazione;

m. villani, 7-4: tutto ciò che pagavano di capitale s'appropriò alla corte

di capitale s'appropriò alla corte, che fu grandissimo tesoro, in di- sertagione

stil è sì facondo e sì diserto / che de le laudi corressi tutto / un

ingegno, quantunque sordida la fusse, che di quantunque disertissime paroli e lingue.

la sentenza di quel savio bevitore avicenna che morì d'una malattia di stomaco.

sequela di sentenze più o meno stoiche che « il sermon prisco » a sacchi

voce dotta, dal lat. disertus * che si esprime bene, facondo, eloquente

(femm. -trice). militare che, in pace o in guerra,

abbandona o interrompe il servizio; marinaio che abbandona la nave; chi si sottrae al

agli austriaci per scrollare l'ultimo baluardo che rimanesse alla repubblica in quella parte d'

amarono meglio di essere disertori del re che della patria loro. nievo, 570

fiorentina accademia. monti, v-200: che voi siate da due lustri disertor delle

turchi, per poco non si può dire che non ne campò testa. algarotti,

... per la guerra, che lo sieno i russi. diserzione è cosa

giorno capitò alfonso in divisa. disse che lo avevano mandato in licenza, ma

in licenza, ma poi finì per ammettere che aveva disertato. anzi, cominciò a

a vantarsi in pubblico della diserzione, che secondo lui era un atto di « alta

vol. IV Pag.660 - Da DISESSATO a DISFACIMENTO (49 risultati)

più nobile, come chi dicesse delicatezza, che mi vietò di sottolineare troppo apertamente,

avanti i giudici; il quale, ancor che quella diserzione chiaro indicio stimasse della sua

io ho creduto... alle osservazioni che altri amici mi fecero del dovere da

d'accettare il pericolo della prova, che altrimenti sarebbe stata una diserzione. manzini

è sempre diserzione dall'amore; peggio che mai, quando non possiamo spiegare di

mai, quando non possiamo spiegare di che cosa è fatta. pratolini, 6-152:

in tal caso l'appellazione, sì che non entri la deserzione come sopra, è

la deserzione come sopra, è necessario che per l'appellante si trasportino gli atti fatti

viani, 4-35: quella progenie di disessate che braccano i marciapiedi della rue des écoles

inammissibile, innaturale. ebbene, pensate che io ho vissuto fino ad oggi in

non doglia, ma mortai ferita / che 'l destro lato mio tuctor aspecta.

. montecuccoli, 2-75: misera istoria che costoro disfacciatamente profanare non si vergognano mentre

costoro disfacciatamente profanare non si vergognano mentre che lo scriverla non s'appartiene a'ciarlatani

agg. ant. e letter. che distrugge, che demolisce; esiziale,

. e letter. che distrugge, che demolisce; esiziale, deleterio.

carducci, ii-7-76: adoriamo quel che è esteticamente bello nella vita dei greci

'l disfacimento della nostra natura, e che noi dobbiamo tornare in quella polvere ove

comparte ad ogni sostanza quelli accidenti, che al mantenimento e non al disfacimento del

produce tutte le composizioni e tutti i disfacimenti che accadono nel mondo. bocchelli, i-i7

1-44: vi erano mali così urgenti che in pratica non ammettevano indugio: i campi

pratica non ammettevano indugio: i campi che diventan sodaglie e sterpeti, le case in

: fra tanto dolore, ho caro che il povero morituro abbia ritrovato l'antica sua

, già sfatta e c'era da sperare che questa sgraziataggine, questa maturità, questo

organo; l'organo nostro per eccellenza, che perenne- mente, fino a una certa

livio volgar., 2-436: prego che i segni e l'arme de'nemici

. cicognani, 3-120: c'era bisogno che qualcheduno in quel momento soffrisse, che

che qualcheduno in quel momento soffrisse, che 'ella'soffrisse: per quel che aveva

, che 'ella'soffrisse: per quel che aveva goduto quel corso lì in disfacimento?

guglielmini, 297: può darsi il caso che senza disfacimento di nevi, senza pioggia

li esilii. cieco, 40-4: quel che in molti anni s'aduna, /

cattaneo, iii-4-21: era fatto palese che le finanze imperiali stavano in mali termini

a codesto disfacimento, i doviziosi sussidii che dalla lombardia sola si potevano sperare,

da te, cavalier franco, / è che m'uccidi di tua propria mano »

non pensar, baron prestante, / che mai consenta al tuo disfacimento / perché privar

flavio volgar., i-129: ciò che veniva in disfacimento de'detti duo fratelli

più vituperio e disfacimento aresti di quello che ti potrebbe intervenire. g.

i principi, in questo breve tempo che dura la vita umana, do- verebbe

fosse, di quei piaceri e passatempi, che onesti sono, in danno e disfacimento

ci ho tutto il mio disfacimento, / che m'abbi a esser detto vello vello

: l'ozio portava la corruzione, che più sfacciata svelavasi nella falsità e nel

struggimento. firenzuola, 698: o che disfacimenti di cuore, che fiamme amorose

698: o che disfacimenti di cuore, che fiamme amorose, che sudori diacciati,

di cuore, che fiamme amorose, che sudori diacciati, che motti, e che

fiamme amorose, che sudori diacciati, che motti, e che parole col cuore

che sudori diacciati, che motti, e che parole col cuore, che baci saporiti

, e che parole col cuore, che baci saporiti e di voglia, che strigner

, che baci saporiti e di voglia, che strigner di mani come tanaglie! carducci

né più spirituale la manifestazione del desiderio che conduce il poeta al disfacimento. ungaretti

il passato? ci volgiamo a quello che fu? chi dunque a noi lo fa

vol. IV Pag.661 - Da DISFACITORE a DISFARE (74 risultati)

dunque a noi lo trasforma in ciò che non muta, non perisce e non

con significato concreto. persona o cosa che causa rovina, decadenza, miseria.

abbadessa, siate madre e pastore, che poniate la vita per le vostre figliuole,

pestilenzia, o disfacimento de'tiranni, che l'avarizia. giov. cavalcanti,

come orlando vide, si pensoe / che questo fussi il suo disfacimento. b.

: mostrò già la toscana all'europa che una sola legge, anzi il disfacimento di

do menico: ecco dunque che non solamente non fue disfacitore, ma

fue disfacitore, ma la chiesa, che già era disfatta, rifece, e rifrancò

, 1-42: avvezza l'anima tua, che non vada disaminando gli altrui fatti,

, io amo credere anzi le nobili che le ignobili cose. -disfacitore della tirannide

ed avrebbe meritato non solamente quelle lode che hanno guadagnate i disfacitori delle tirannidi,

disfacitori delle tirannidi, ma eziandio quelle che s'attribuiscono a coloro i quali hanno

è distruggitore e disfacitore della casa colui che la disfà, ma quegli che la

casa colui che la disfà, ma quegli che la può atare e difendere, e

facultade. 3. medie. che scioglie, elimina (sostanze dannose).

: 'disfacitura'. dicesi anche di materiali che si ricavano nel disfare le fabbriche.

, i-32-6: ed eo 'l diservo in che tegna dizìo; non sento di che

che tegna dizìo; non sento di che dica esso disfallo. = comp

l'ottavo [male] è lo disfamaménto che è significato per graffiacane, che

che è significato per graffiacane, che à figura et operazione di gatta

gatta, e però è chiamato graffiacane, che la gatta graffia con gli artigli

con gli artigli, e massimamente il cane che è suo nimico; e così

con dispietata rabbia: / sin che l'anima sua dogliosa e trista,

: o poeta, la tua mamma / che ti diede vita e latte,

diede vita e latte, / che le guancie s'è disfatte / nel cantarti

ninna nanna, / lei che non si disfamò, / perché tu ti

tu ti disfamassi, / lei che non si dissetò, / perché tu ti

ariosto, 8-40: dicea: -fortuna, che più a far ti resta / acciò

me ti sazi e ti disfami? / che dar ti posso ornai più, se

ma come il giusto giudice ristora colui che per tale modo è ingannato, così filosofia

, 122: me conforto con voi, che voi e noi tutti ci destiamo da

scomparire. straparola, 5-2: che di lei n'avenisse, mai non si

seppe novella alcuna. ma giudico io che si disfantasse come nelle fantasme sempre avenir

lo stato di una cosa da quel che era o da come era stata

, ii-vm-3: con ciò sia cosa che io intenda più a dire e a ragionare

intenda più a dire e a ragionare quello che l'opera di costoro a cu'io

di costoro a cu'io parlo fa, che quello che essa disfà, ragionevole fu

a cu'io parlo fa, che quello che essa disfà, ragionevole fu prima dire

e ragionare la condizione de la parte che si corrompea, e poi quella de l'

, e poi quella de l'altra che si generava. boccaccio, ii-7-106: ma

: si direbbe di imo uomo che guastasse e disfacesse una sua fattura,

e disfacesse una sua fattura, che si fusse pentito d'averla fatta. b

ma le trae fuori dalla materia grande, che è lo scuro caos, e

accieca e nasconde; di maniera che il nascere altro non è che

che il nascere altro non è che venir a luce e mostrarsi, e 'l

] per la sua bellezza, in tempo che alcune na zioni calviniste disfacevano

faceva e disfaceva ondoni, senza che nessuno ostacolo lo tratte nesse

e l'aspre cure / dal largo pianto che disfar le dure / selci potè co'

loro noiosi ritornelli contro la filosofia è che essa disfaccia di continuo l'opera sua,

disfaccia di continuo l'opera sua, e che un filosofo contradica l'altro.

malispini, 1-17: e questi fu quegli che pose il presidio di quegli d'alba

serpenti ched erano vivi, e dissàrome che pòsaro lo smeraldo a l'occhio de

e corrotto il subietto, è necessario che si disfaccia e manchi l'accidente. nannini

petrarca], 409: ti dico che dall'uomo non può esser fatta cosa

cosa perpetua, se non l'anima che è immortale; le cose cominciate verranno

vii-508: sì fosco il mondo appar, che par che debbia / disfarsi in ombra

sì fosco il mondo appar, che par che debbia / disfarsi in ombra e convertirsi

disfarsi al mondo, e non durar che breve / anco la diva luce e il

8-63: imperterrita essa lotta con la carta che si bagna e si disfà, coi

cristo su nell'aria, in quella forma che verrà a giudicare il mondo, con

, ferire la terra, e la gente che abitava in essa, e disfare il

tante lance e scudi ed elmi rinsonavano, che pareva che 'l mondo si dovesse disfare

scudi ed elmi rinsonavano, che pareva che 'l mondo si dovesse disfare. sannazaro,

ma sospira e brama il giorno / che 'l mondo intorno intorno si disfaccia / e

staccare le singole parti, gli elementi che compongono una costruzione. marco polo

, quello medesimo lo disfà leggermente, che lo ha edificato. aretino, iv-1-40:

venire così tosto, son rimaso nella maniera che rimangono coloro che il giorno determinato a

son rimaso nella maniera che rimangono coloro che il giorno determinato a la festa si

tutte la pompa de l'apparato, che avevano fatto per farsi onore.

: detti tavolati delle torri non vogliono che sieno confitti con chiodi altrimenti, acciò che

che sieno confitti con chiodi altrimenti, acciò che vincendo il nimico, più facilmente si

4-1118: fermati particolarmente dal ghiaccio bisognò che disfacessero ima delle loro navi e che la

bisognò che disfacessero ima delle loro navi e che la convertissero in capanne e tugurii.

sul tetto della galleria di ulisse i muratori che disfacevano e disertavano ogni cosa. pananti

vol. IV Pag.662 - Da DISFARE a DISFARE (52 risultati)

occhi a'miei due specchi, / che lucon sì che non trovan parecchi.

miei due specchi, / che lucon sì che non trovan parecchi. verga, 2-188

sul petto di lui la testa sì che la pettinatura le si disfaceva: tutt'una

come il marmo, con i capelli che da una parte... si disfacevano

disfacevano lenti lenti, simili a serpenti che si sveglino. -slegare; sciogliere

, disfece con dita impacciate un fiocco che le stringeva la gola. pavese,

1-121: il grassone aveva disfatto le corde che tenevano fermi i covoni.

, disfacendo tutte le parti della nave che appariscono sopra l'acqua.

225): io accennavo, e dicevo che ci gettassino a quella proda di là

possibile, perché non v'è acqua che sostenessi la barca, e che e'

è acqua che sostenessi la barca, e che e'v'è certe secche, per

e, più spesso, a quelle che accompagnano e seguono le operazioni belliche)

: se alcuno istudioso dimandasse me, che sono di poco senno, quale fue la

di poco senno, quale fue la cagione che mosse i romani a disfare cartagine,

i romani a disfare cartagine, dico che neuna me n'ee manifesta; ma

me n'ee manifesta; ma muovemi che certi dissero, perché stessero i romani

stelle erranti e fisse, i sin che la mole tua bugiarda e finta / disfaccia

finta / disfaccia, e segua ciò che il ciel prescrisse. decio, xx-ix-192:

. decio, xx-ix-192: odi, che tuoni orrendi / fanno i sassi cadenti /

i-47: le mura della città, che prima s'interrompevano dalle fortificazioni ora demolite

iii-4-82: mi dimandavano se era vero che colle bombe avessero già disfatto il duomo

alcune pietre da un pozzo insabbiato, che non era lontano. -figur

cavalca, 19-301: noi sappiamo, che se questa nostra casa terrestre di questa

questa abitazione fiè sciolta e disfatta, che noi avremo una casa eterna in cielo,

la buona e santa volontà, quella che è signore di questo muro, che col

quella che è signore di questo muro, che col piccone del libero arbitrio il può

il può disfare e conservare, secondo che piace al signore della buona volontà.

. c. bartoli, 1-92: acciò che per il dilavare delle pioggie, l'

? / -oimè! no, però che disfacendosi, / potrien le trave, li

cicilia al re carlo per impetrare grazia che sue case non fossero disfatte. compagni

malefici il quale conosce del maleficio, che e quando si debba disfare de'beni del

costei trova in sul libro del destino / che da lui dee disfarsi il suo giardino

guittone, i-14-165: se dire me volete che pregio e piaciere sia grande voi danneggiare

danneggiare e desfare vostri nemici, dico che ciò è vero, ma vi dimando chi

1588. goldoni, iii-857: io che ho rovesciata la sbirraglia giù per una

sbirraglia giù per una scala, io che l'ho disfatta in un bosco, cedo

un piccolo numero di soldati, assicurandovi che ho coraggio per saper morire colla spada alla

/ per duce aver, più assai che dotto altero! cattaneo, iii-4-125:

di passare senza impedimento, e dubitava che 'l suo esercito tenuto a bada non

necessità, le quali erano a segno che non soccorrendo egli ben presto mons,

soccorrendo egli ben presto mons, bisognava che il suo esercito irrimediabilmente si disfacesse.

e ientili omeni de grandi affari, / che 'n nulla guisa si no pòi recitare

tutti furono morti e disfatti, salvo che tre. dante, inf., 6-42

, inf., 6-42: o tu che se'per questo inferno tratto, /

., 5-134: ricorditi di me che son la pia. / siena mi fe'

viii-374: disfaccia lo signore l'uomo che abbia fatto questo. boccaccio, dee.

ancora non minore onore a messer torello che egli a lui fatto avesse. francesco di

era una possessione tua e mia, che noi due avevamo generato e fatto, e

io aspetto e desidero, dice iob, che 'l signore che m'ha fatto mi

desidero, dice iob, che 'l signore che m'ha fatto mi disfaccia. ariosto

questo caso agli dei,... che questa medesima [la vita] in

-mandale un buon pensiero, prima che questa febbre la disfi.

vol. IV Pag.663 - Da DISFARE a DISFARE (58 risultati)

lapiti immane. leopardi, 208: che vuol dir questo? ripigliava il conte

e strano / sospettavate, in caso che la schiatta / delle rane da noi fosse

, 1-528: i costaricani furono poco meno che disfatti. abba, 1-165: dorme

abba, 1-165: dorme il gigante che conta gli anni dalle sue furie e

anni dalle sue furie e dai popoli che ha disfatti! praiolini, 9-366:

parrà nova cosa né forte, / poscia che le cittadi termine hanno. cellini

il fuoco acceso di tanta importanza, che e'portava pericolo che le due famiglie

tanta importanza, che e'portava pericolo che le due famiglie si disfacessino affatto; considerato

macchina da umori è il corpo: macchina che dapprima cresce in potenza ma si disfà

combattuta / esistenza / assomiglia: / che mai intristisce / o si disfà.

/ per fuggir da l'ardor, che mi disface. monti, x-3-254:

, 2-375: non vedi, oimè! che 'l bel viso, dipinto / di

i padri francesco pina e buzomi, che avean corrente la lingua cocincinese, si

svevo, 5-422: aveva spiato quell'organismo che si disfaceva senza produrre dolori, febbri

tutto suo reame di molto meno valuta che quella che prima correa, e subitamente la

reame di molto meno valuta che quella che prima correa, e subitamente la fece correre

per ordinamento del senato, a ciò che a li militi non mancasse soldo. tanaglia

, sarà il sarsi renitente a dir che questa sia una canna diversa dalla prima

utile, se non quando que'principi, che le battono, le battessero con proprio

, pure dicendogli di non pianger tanto che il cervello si ti disfaccia nella memoria

memoria e distilli per le nare, che già vedi che àrai il naso torto.

per le nare, che già vedi che àrai il naso torto. cellini, 519

di mano in mano al frantoio, che sia volto a mezzodì e caldo,

la grandine disfaceva la neve, sì che le strade correvano tutte acqua. soderini

sì, ch'a mortai vista / più che pria non facea diletta e piace.

: non nevica e non diaccia, che il sol non la disfaccia.

risolve e disfà, se hanno monti che schifino i venti, diventano vaporosi.

d'alti monti cascano / le nevi, che pel sol tutte disfannosi. nannini [

magno], 11: al tempo che il ghiaccio si comincia a disfare, ch'

. onofri, 61: marzo, che mette nuvole a soqquadro / e le

, / un'occhiata di sole, / che abbaglia acque e viole. stuparich,

stuparich, 3-30: una nuvola resa, che il sole illumina e il vento disfà

saba, 205: insensibili nubi / che si fanno e disfanno in chiaro cielo

fare frittelle, pianamente e destramente, che non ti faccia spiuma. leonardo, 2-103

: i babilonii macerano i suoi ossi, che dentro ai datteri sono, pestandogli e

li disfanno sopra le pietre nella maniera che si è detto disfarsi il caccao, e

pisa, 1-54: questa era cosa mirabile che [la manna] al sole si

da gielo o da sole, dicesi che facciano bellissime vigne. c. bartoli

la calcina è molto inutile ogni pietra che sia esausta ed arida, e che si

pietra che sia esausta ed arida, e che si disfaccia, e che nel cuocerla

, e che si disfaccia, e che nel cuocerla, il fuoco non vi truovi

nel cuocerla, il fuoco non vi truovi che consumare. soderini, iii-26: i

certa sorta di pietra scolorita, bigiccia, che si disfà a falde e co 'l

a molti altri manifesti segni di logoramento che si riscontrano nelle ghiare de'fiumi,.

... facilmente si potrà credere che i sassi continuamente si disfacciano in arene

vi trovammo ancora un legno fossile, che si disfaceva in pezzetti minuti a guisa

fiori secchi e aridi, grovigli di polvere che non è possibile riconoscere nella loro forma

camerino d'un'attrice, come qualcosa che si disfa, funebre. moravia, ii-264

cuoprile bene in vaso stagnato, tanto che sieno cotte, e si comincino a disfare

bibbia volgar., x-498: quel che vincerà, così sarà vestito di vestimenta

tanti colpi nel giglio ch'era nel muro che tu lo vincesti e disfacesti. sercambi

di pisa, dispuoseno alla loro salvessa che si facesse forte la cittadella e alquante

... è sagace, però che disfà con la coda le pedate quando fugge

la coda le pedate quando fugge, acciò che non sia trovato. c. m

il loro disfare è impotente a demolire quel che la repubblica ha costruito. -intr

: i tratti delle carra ed i segni che per terra feciono... si

, dov'è l'ingenua voce / che in corsa risuonando per le stanze / sollevava

le grinze a questo tratto; / vedi che qui dal ciel piove la manna!

vol. IV Pag.664 - Da DISFARE a DISFARE (57 risultati)

, rompe ogni artificio di quel meccanismo che dicevasi « forma letteraria », s'accosta

ha saputo mai. sarebbe lo stesso che domandare ai parrucchieri e ai barbieri,

» quando, invece, è provato che la disfanno. -anatomizzare.

consumando con minutissime particule tutta la carne che d'intorno a esse vene si trovava,

né fede ch'ai duca avessono, né che a loro piacesse sua signoria per sì

3-4 (297): per ciò che l'ordine chericato, che il più di

: per ciò che l'ordine chericato, che il più di limo- sine vive,

sì fiero e sì alto, / che, quando in giù rovinava il bastone,

: ma la francia poi chiamata fece capire che non le premeva troppo di aiutare a

. abbiamo noi conosciuto... che, per la sola colpa dell'eccessive

po'o per disfarmi sempre più, che è lo stesso. papini, 20-341:

... /... che quant'ha desface / a prò de tal

, se'inodiato, se'dispregiato, o che ti vegna infertà nel corpo, o

modo tu se'tribolato, sappi certamente che iddio t'ama, e da sua

domenichi, 2-88: se qua si sapesse che io fussi così ricco, mi disfarebbono

1-488: dirovvi, / senza paura, che di qua sgombriate; / che gavazziate

, che di qua sgombriate; / che gavazziate altrove; che l'un altro /

sgombriate; / che gavazziate altrove; che l'un altro / inviti alla sua

volta, e il suo divori. / che se disfare impunemente un solo / vi

(12-n): questa vertù d'amor che m'ha disfatto / da'vostr'occhi

atto / questa giovane bella, / che m'ha co li occhi suoi lo cor

qual spera / quel celeste cantar, che mi disface / sì che m'avanza

celeste cantar, che mi disface / sì che m'avanza ornai da disfar poco?

mi fa il mio signore / di pensier che mi struggono e disfanno. s.

in terra. / nello ardente disir che lo disface / amor per tua beltà

disfaccia; / ma non può già temer che sia scultura / d'amor ch'in

così addolcirono gli animi di tutti, che pareva che ne disfacessero con la loro dolcezza

gli animi di tutti, che pareva che ne disfacessero con la loro dolcezza.

marino, 8-69: bastiti di saper che mi disface / di reciproco amor scambievol

della partenza di despina; / e che questo consiglio avea disfatto / il buon

e ti rincora; / ché quel che scalda te, molti disface. / ogni

: furori e languori vani, ma che disfanno lentamente, e tormentano angosciosamente sempre

nulla più tetro di quel cielo morto / che disfaceva per il nudo orto / l'

la mente e lo core, / sì che tucto per voi mi distruggo e disfacio

conv., iv-xm-16: l'animo che è 'diritto', cioè d'appetito,

e 'l cor m'asciuga e sugge / che 'nvisibilmente i'mi disfaccio. leggenda di

voce tremante per la paura e spavento che avevano, riferiscono alla santissima madre i

, come si può tenere la creatura che non si disfaccia e dissolva per te?

, 101: soccorri a questo cor che se disface, / che per te sola

a questo cor che se disface, / che per te sola lassa ogni altro bene

né tu saprai ch'io piango, e che digiuno / de la tua vista,

, malefico e pur tanto / dolce che mi si disfaceva il cuore. boine,

lapo gianni, iv-107 (13-70): che qual donna a buon servo non è

: credi tu, messere ugolino, che questa donna sia di quelle che,

ugolino, che questa donna sia di quelle che, per innalzar tuo onore voglia suo

, 3-124: ma'fati non lasciano che la speranza di troia sia disfatta colla

dico ancora / colui sa guadagnar, che tempo aspetta. giov. cavalcanti, 308

: come ti soff era l'animo che tu voglia disfare quello che hanno i

era l'animo che tu voglia disfare quello che hanno i tuoi antichi difeso e cresciuto

molti dispareri e difficoltà conchiusero finalmente, che tutto quello che contra i medici fatto s'

difficoltà conchiusero finalmente, che tutto quello che contra i medici fatto s'era, si

anco quel traffico. forteguerri, 9-76: che spesso un vede il bene, e

558: buonaparte non potea disfare quello che il direttorio aveva già ordito. bocchelli

, i-128: cominciò colui a gridare che se l'italia era stata fatta per questo

madonna di orsammichele, 1-7: salvo che 'l sabato dipo'nona, disfatto il

-oggi stesso dal notaio chiesa, e che si disfi questo contratto, che compromette la

e che si disfi questo contratto, che compromette la mia vita.

vol. IV Pag.665 - Da DISFARE a DISFARE (67 risultati)

da disfare; / rasgione so bene che non vuole; / ch'io t'amo

amo sì lealemente, / non voglio che facie fallanza, / che ti biasimasse la

/ non voglio che facie fallanza, / che ti biasimasse la giente / ed io

consecrato per la sua professione e comandargli che tornassi al seculo. bandello, 3-62

i dottori catolici con efficacissime ragioni conchiuso che il re non poteva repudiar la moglie

disfacevano innanzi ad altri interessi e còmputi che sopravvenissero maggiori e più utili. alvaro

, 5-32: come celi il peccato, che 'l dee vedere tutto il mondo?

peccato al mondo mai fu fatto, / che della bontà sua pesasse piue, /

non fosse col piangerlo disfatto: / che chi dispera d'ottener pietade, / troppo

36 (631): ma come volete che stia nel mondo di là, il

cosa, se non è disfatto il male che ha fatto lui? -intr.

oh come è virtuosa questa lacrima! che quando tu piagni bene i peccati tuoi,

l'avrebbe sorpassato, al modo stesso che ha sorpassato la schiavitù e la servitù

semplice baratto, e tante altre cose che erano « fatti », cioè forme

giordano, 3-104: ecco già dunque, che danna la fede: e in imo

tratto disfà il paradiso e 'l ninfemo, che si dà l'uno per li meriti

, iv-xiv-15: non è contro a ciò che si dice dardano essere stato figlio di

dardano essere stato figlio di giove, che ciò è favola, de la quale,

fermare l'avversario, di certo quello che la favola cuopre, disfà tutte le sue

: fu condannato socrate a morte, però che disfacea li dii. guerrazzi, ii-207

a dio ne fur fatti richiami / che, essendo, fu disfatto imperadore.

ii-121: far nuovo consolo, se quel che sedeva non era prima disfatto per legge

in servitù la gente affricana, son più che le guardie pretoriane a roma. carducci

. carducci, iii-19-51: que'papi che deponevano gl'imperatori, che faceano e di-

que'papi che deponevano gl'imperatori, che faceano e di- sfaceano i re della

pistoiesi, 1-227: come l'antipapa sentìo che 'l bavaro era partito, subito disfece

, 103: non poteva fare cosa che fussi in diminuzione dello stato; come

. vasari, iii-173: girolamo accortosi che lo stare in compagnia di maestro biagio

in là a sue faccende; in modo che la ditta virtuosa compagnia quasi tutta si

[d'una medicina] è, che monda li lebrosi, lebra non naturale

disfanno; e io ò tale consiglio che io gli disfarò. marino, 15-86:

15-86: costei de le malìe, che t'avean guasta / l'umana effigie con

v-1-113: è un paesaggio marino allucinato che si disfà in uno sbricioli © iridescente

si disfanno, / resta il canto che non muore. -diminuire d'intensità

mezz'aria, nella tempesta delle grida che venivan di giù. valeri, 3-314:

scìa, / nella voce dell'acqua che va via. bernari, 5-114: si

doveva essere bruttissima in quella luce grigia che si disfaceva tra il fogliame prima di

non passa, poiché altro non è che un perpetuo sempre, senza prima né

pochi si disfano in vita di quello che essi particolarmente colla industria hanno raccolto.

neppure d'un anellino, fra tanti che ne aveva, per dimostrare in qualche

, 8-68: figuratevi... che l'altro giorno, quando voi dovevate

erano blocchi di asfalto di qualche nave che s'era disfatta del carico, nella

. è più facile disfarsi dei cadaveri che delle macerie. -figur.

4-93: è vivo ancora l'albero che dei rami secchi si disfa.

. bertini, 4-68: vendetela; che, per l'onore ch'ella v'abbia

d'impiegar nella nuova patria quel tanto che ne potrebbe ricavare. pirandello, 7-101

tratta per solito della vedova di buona famiglia che vuol restare sconosciuta; costretta dal bisogno

il marito a casa, ed intendendo che la moglie dormiva, mandò via due donne

moglie dormiva, mandò via due donne che in casa erano in certi servizi, che

che in casa erano in certi servizi, che bisognava che stessero due ore a tornar

casa erano in certi servizi, che bisognava che stessero due ore a tornar a casa

, 14-77: benché paia al figliuolo che viva un poco troppo,..

de'priori, e sedotta la milizia che li guardava, si versarono armati per

iii-71: io so dunque di certo, che il... tuo padrone vuole

. baldini, 7-125: bisogna proprio che io aiuti cesarino e la sora cleofe a

335: la carestia fu così grande, che quella povera gente risolvettero di disfarsi de'

figliuoli. alvaro, 7-23: donne che si disfano dei figli abbandonandoli anche grandicelli

gaenati, ed è nota a tutti coloro che, per potersi disfare di un cane

muretto sui letti di foglie secche, certi che in casa di gaenati...

luogo appartato et tenerle legate, sì che le non possin ritornare dal toro,

diceva ch'era stata troppo buona, che avrebbe dovuto disfarsene a tempo.

un pezzo in qua sbalordito di maniera, che nell'ore rubate non mi sono potuto

ne sono poi anche disfatto, come quelli che mi ho a liberare a questi pensieri

non avendo noi altre specie di fare che quelle del nostro modo ordinario di fare

di fare, non è gran cosa che non possiamo disfarci di un abito di

avere per impossibile di fare altrimenti, che come noi facciamo. milizia, iii-380:

milizia, iii-380: niente più difficile che disfarsi di un pregiudizio in favor de'maestri

vol. IV Pag.666 - Da DISFASCIARE a DISFATTISMO (53 risultati)

ingombrante, e lasciare, noncurante, che il tempo scorresse disastrosamente sopra il suo

; massimamente del mangiare, del bere, che non ne puoi sì disfare.

. nievo, 2-108: e sì che tu non sei solita ad avere tanta ressa

, 2-70: disfece i suoi pacchetti, che era un peccato mangiare da solo.

a messa quella mattina e le rose che si disfacevano sui vasetti dell'altare.

6-326: gli umili mazzetti di fiori, che si disfacevano sul pavimento davanti alla fiera

minutamente graffiti, evocavano gli occhi dolenti che fra le migliaia avevano, vincendo le lacrime

impalcature. lanzi, v-192: dicesi che contro sua voglia fossero disfatti i ponti

altra andava per vedere il palco, che già era stato disfatto. -disfare lavori

ser giovanni, i-104: io prego iddio che mi disfaccia del mondo, s'io

intende): « ecco il galantuomo che vuol mandar me al cellulare per ima dozzina

ah! » e allungò un muso che non seppe più disfare. bontempelli,

disfece quel sorriso; parve come imo che si levi la dentiera e se la metta

madre e poi con la figlia, che peccato farebbe? » rispose: « il

? » rispose: « il medesimo che a mangiarsi prima la gallina, e poi

stimate assai le buoncristiane di suavissimo sapore che in bocca si disfanno. moravia,

qualità, bianchi, teneri e grossi, che si disfacevano in bocca come il burro

in lui, fa e disfà ciò che gli piace alla sua volontà. fior ovante

dièlli piena libertà di fare e disfare ciò che a lui piacesse. caro, 12-iii-264

necessario e senza rimedio, non so che possiamo altro che rimetterne a la necessità

rimedio, non so che possiamo altro che rimetterne a la necessità medesima de le

necessità medesima de le cose, e lasciar che la natura faccia e disfaccia; e

la natura faccia e disfaccia; e che 'l tempo, e la ragione ne mitighi

medesima di fare e disfare tutto quello che... la medesima crederà conveniente

le singole officine hanno un capo che, a sua volta, si considera libero

, imbroglia, e maestro zìmolo crede che, quando può, rubi a man salva

millantarsi. boiardo, 1-18-11: mentre che la orgogliosa sì minaccia, / e

ad essa rivolta la faccia, / che era stato buon pezzo in stordi- glione

e sono come mastro tam- picchio, che sfece un rovere per fare un cavicchio.

disfare: distruggere non è più difficile che costruire. f. d'ambra,

: le lancie in pugno, o voi che le foggiate! / le spade in

le spade in pugno, o voi che le temprate! / voi che le torri

o voi che le temprate! / voi che le torri a pietra a pietra alzate

tutto un lavorare / ecco quello che so fare. -fare e disfare

; / e spero in dio, che se n'abbia a scordare. serao,

dico ancora / colui sa guadagnar, che tempo aspetta. = comp.

era di tanto danno all'esercito franzese che è certo che il re, quando

danno all'esercito franzese che è certo che il re, quando ebbe la prima

giudicò più sana risoluzione il ritirarsi, che opporsi solo all'impeto di tanti eserciti che

che opporsi solo all'impeto di tanti eserciti che a danno della sua parte camminavano in

iii-196: ti paiono amici d'italia quelli che vituperano adesso carlo alberto e male dissimulano

disfatta? carducci, 1008: oh più che 'l po gli aspetta, oh più

'l po gli aspetta, oh più che il serto / di berengario! a lor

di sentimento, quella delicatezza spirituale, che prepara alla vittoria risparmiando il rossore della

disfatta dell'insurrezione non avrebbero veduto altro che il trionfo di una causa alla quale

. disfattibile, agg. che può essere disfatto, disgregato, consumato

a quell'alto fabbricatore dell'universo, che iddio si nomina, fosse così piaciuto,

iddio si nomina, fosse così piaciuto, che per lungo tempo si mantenessero nell'esser

esser loro alcuni ancora di quei composti che sono per se medesimi di poca durata

breve tempo disfattibili, tutte quelle parti che ne fossero dipartite, e riunirle fra loro

di tutto, dalla gavetta alla coscienza, che tutta i'ignominia del disfattismo e del

quali nella corrente di rinunzia e rifugi che è esemplificata da eliot. calvino,

maligne, con battute ironiche: atteggiamento che a lui doveva in qualche modo apparire

vol. IV Pag.667 - Da DISFATTISTA a DISFATTO (57 risultati)

(plur. m. -i). che si rende colpevole di disfattismo.

costui è un disfattista. chi sa che non sia anche una spia? brancati

3-156: « no, mai! quello che dicono loro non è vero mai!

lui; proprio lui, solerte editore; che fa finta di non distinguere il

(plur. m. -ci). che tende al disfattismo.

, 4-81: bambillonia disfatta mostra apertamente che ogne opera che per uomo si fa,

bambillonia disfatta mostra apertamente che ogne opera che per uomo si fa, si disfa

già antichissima città e grande, come che oggi tutta disfatta sia. canigiani, 1-108

dinominati canigiani, / corrompendo '1 vocabol, che '1 canneto / disfatto avie lor

si veggono tuttavia accidenti simili a quelli, che tra di noi chiamiamo generazioni e corruzioni

noi chiamiamo generazioni e corruzioni, essendo che da astronomi eccellenti sono state osservate molte

da pisa, 2-52: questa contrada che tu vedi piena di boschi e di selve

di boschi e di selve, bene che alcuna abitazione ci sia, quale fatta e

salvatiche. fioravante, 72: tanto cavalca che giunse là dov'era fioravante a quel

portico gittato a terra, vai più che tutte le case intere e palazzi alti,

, x-3-30: corse la carità, che un cor già tratto / dalle sue fibre

sospirando forte si lagnava, / dipoi che 'l suo giardin vide disfatto. serdonati,

a rifare, e restaurare i luoghi, che giacevano afflitti e disfatti dalle fresche rovine

pur, cedendo ai facili / sogni che invia l'amor, / del tuo disfatto

la loro è sì antica schiatta, che erano prima disfatti e mancanti, che tutti

che erano prima disfatti e mancanti, che tutti questi altri quasi, che sono

, che tutti questi altri quasi, che sono stati poi grandi e possenti nella

uccido? / perché non taglio il vecchio che gli ha fatti? / perché li

li miei fratei tutti non sfido? / che ora fosser ei tutti disfatti! storie

, 1-73: erano di tanto podere che li pistoiesi romarrebbono distrutti e disfatti.

loro prigione. ariosto, 30-9: oltre che ponesse a saccomanno / il popul sì

a saccomanno / il popul sì, che ne restò disfatto, / né si potè

spianò tante case e tante accese, / che disfè più che 'l terzo del paese

tante accese, / che disfè più che 'l terzo del paese. tasso, 9-98

ben fussi a levante; / farò che di mia man resti disfatta / di lambertaccio

sono mezzi disfatti! -vi dico che tornano indietro per paura. l'ho saputo

tante volte superbi e vittoriosi, si vedeva che lo eccitava e gli piaceva.

deformità. guittone, i-24-16: o che gioioso e glorioso asenpro ch'è in

! iacopone, 22-77: o gente, che amate, 'n bellezza deiettate,

. macinghi strozzi, 1-230: dicemi coppino che gli ha 'uto gran male, e

gli ha 'uto gran male, e che è assa'disfatto della persona. collenuccio

, dalla più miserabile e disperata gente che possa vedersi nel lacrimoso inferno. alfieri

ho trovata più disfatta da otto giorni che non l'aveva veduta. guerrazzi,

: non potrei, non saprei dire che ho sofferto: il corpo è stanco e

sulle mule, disfatti dal viaggio, che si lagnavano ancora dello strapazzo mentre interrogavano

, così disperata in quella domanda, che non osò dirle la verità. d'

delle altre membra, facevano ingiustamente pensare che messo in libertà quel corpo sarebbe apparso

molto più largo e disfatto di quel che in realtà non fosse. landolfi,

magrezza, non è cibo per rifargli che sia più utile [della medica]

perché gli danno certe carogne sotto, che hanno un trotto perpetuo come è il moto

primo mobile e tante magre e disfatte che gli tremano le gambe sotto, come

] / pari a tante arrendevoli civette / che creder fan d'averle sode e immote

impolverate scatolette... testimonierebbero terrori che 10 spinsero in farmacia o dal dottore

amore cavalleresco: ella è una mummia che mostra i lineamenti disfatti dell'arte d'

gallina giovane, e fatta tanto bollire che sia quasi disfatta, e sia pesta

[nei sepolcri] cotali corpi, che non ne veniva puzza, per molto tempo

: finito il temporale stato, / che 'l ciel produce, mentre sopra volta,

qual è ogni effetto generato, / credo che verrà cristo un'altra volta, /

cristo un'altra volta, / e che ognun rivestirà sua carne, / quantunque

: nel pentolino non vi era altro che certa melmetta teneretta, e null'altro;

, 1-1-77: terriccio di bosco, che non è composto che di foglie e

terriccio di bosco, che non è composto che di foglie e rami marciti e disfatti

vol. IV Pag.668 - Da DISFATTORE a DISFAVILLARE (56 risultati)

era di un biondo il più dorato che si conosca, quando si abbandonava sul guanciale

fiume d'oro partiva dalla sua testa e che lasciava fluire in aria disfatta.

due verghetelle di cor- gniale, fin che sia tutta disfatta. betocchi, i-38:

vettori, 1-129: vorrebbono adunque [che le piante di ulivi] si piantassero

mie forze, se la ruota, che si volge dintorno al legno che sta fermo

, che si volge dintorno al legno che sta fermo, non fusse rotta e

scaglialo nel muro, / di sorta che disfatto ei ne rimane, / com'un

6-102: ella va col suo passo che accusa le scarpe disfatte. cinelli, 2-306

la violenza della pioggia, non venne che a intermittenza fino a cessare del tutto

cessare del tutto e non si intese che lo scorrere dell'acqua, il gorgogliare

i rosai straccarichi e le macchie di lavanda che sbandavano nella caldura una fragranza irresistibile mi

scomposto (e si dice del letto che ha coperte e lenzuola ammucchiate confusamente oppure

d'uno di que'colori cosidetti estetici che si trovano ne'quadri del divino autunno

nell'aria il rumore di un carro che si allontanava per la campagna: ma

fra giordano, 1-239: la chiesa, che già era disfatta, rifece e rifrancò

, 16-109: oh quali io vidi quei che son di sfatti / per lor

conviemmi, misera disfatta, / un che con nove cavalier combatta. caro,

/ l'orto e l'occaso, che si crolla e teme, / e quai

e profana, / dall'ottimo, che i buoni transumana, / mentre in

credimi, credimi, città infelice, che come io sono il primo disfatto, così

ix-539: notte e dì se lamentava / che tal taglia l'agra va va;

più tosto volere rimanere disfatto dell'avere che deu'onore, e con gran fatica

, e con gran fatica sostenni tanto che pagammo ogni gente. b. segni,

segni, 72: molti cittadini che ne avevano comperati per grossa somma,

io ero disfatto. lalli, 4-90: che altro era egli mai, che un

: che altro era egli mai, che un vagabondo, / un mendico, un

per metterlo in luogo d'un'uma, che è sola tra'busti.

, 8-100: « o caro duca mio che più di sette / volte m'hai

renduta e tratto / d'alto periglio che 'ncontra mi stette, / non mi lasciar

credimi ch'io ti giuro veramente / che 'l mio cuore è disfatto / pe'tuo'

, 3-37 (ii-439): mò che cosa è questa, che tu sei

): mò che cosa è questa, che tu sei divenuto così malinconoso e disfatto

sei divenuto così malinconoso e disfatto, che solevi esser l'allegria del mondo?

quanti prendemmo a voler bene al pellicano, che in fondo non era altro che un

, che in fondo non era altro che un innamorato cotto e disfatto, ed un

da tumulti non esterni, ma interni, che durano da ora appunto quattr'anni.

prende. bacchetti, 6-296: ciò che essi, esausti e disfatti, passando

dante, 59-75: ecco giunta colei che ne pareggia: / dimmi, che hai

colei che ne pareggia: / dimmi, che hai tu fatto, / cieco avaro

: io so bene... che a quella aguglia facesti sacrificio nel tuo

mandò cartagine a far la disfatta / pace che avea, non potendo far melio.

dante, conv., iv-xiv-14: pognamo che ne la etade di dardano de'suoi

antecessori bassi fosse memoria, e pognamo che ne la etade di laomedonte questa memoria

m. cecchi, 1-1-448: io credo che se l'uno è cotto, l'

garzoni, 1-557: ne però son altro che fattori, anzi disfattori della robba d'

con tasta disfattrice degl'incanti, / che batte sopra il suolo con la schiena

de ponti si riduce tutta in quelli che vanno preparati nella parte di fuori:

fuori: e consiste la sua stima, che sien comodi, sicurissimi, facili alla

dante, par., 28-89: poi che le parole sue restaro, / non

, / non altrimenti ferro disfavilla / che bolle, come i cerchi sfavillaro.

5-31: non è sì fiero il ciel che ti circonda, / che qualche lume

il ciel che ti circonda, / che qualche lume ancor non disfavilli, / per

il terren nostro inonda / del ben che raro altrove avien che stilli. cesarotti

/ del ben che raro altrove avien che stilli. cesarotti, ii-221: addio,

nel fervor della libera parola, / che attrae, sospinge, e disfavilla e vola

cava il sangue, e quel convien che suchi; / e, perché è

vol. IV Pag.669 - Da DISFAVORE a DISFERENZIARE (57 risultati)

senso concreto: atto o parola che manifesta una disposizione ostile. -cadere

disfavore; / risguarda come un fiore, che oggi è verde, / in

, restano con tanta agonia, che dissimular per modo alcun non pos

li loro amori e favori e disfavori che hanno dalle amate loro, non altromenti

faceva perché era napolitano vantandosi di più che non aveva fatto. tasso, iv-193

questi disfavori / e non volete, che schiamazzi e bravi? alfieri, 6-141:

e di favore a un altro, che prometteva miglior governo e grandi benefici a tutti

. anguillara, 14-316: ma giunon che fu sempre in disfavore / del sangue

. leone ebreo, 202: temo che non m'intervenga quel che già intervenne

: temo che non m'intervenga quel che già intervenne a omero, il quale per

volevono ricordarle, e con riverenza pregare che le fussino avvertite e attese come le mentono

eccellente e con tante divine condizioni, che chi averà il pensiero a considerarlo tale,

12-ii-122: non debbo a modo alcuno temere che debbiano impiegare l'auctorità loro in far

è cosa fatta a favor d'uno che non riesca a disfavor d'un altro.

, così per via di discorso, che, quantunque lo scrittore, per quanta diligenza

allor ch'ei tratta cose odiose e che sieno in disfavore o in biasimo di qualche

, 3-1-341: vengo adesso ad esaminare quel che ci danno le osservazioni di tutti gli

quali non ce n'è pur una, che non gli sia in disfavore e contraria

, v-41: perché, in ogni disfavore che sopravenisse, il ricetto che vi potessino

ogni disfavore che sopravenisse, il ricetto che vi potessino avere gli inimici sarebbe molto

, 5-1-280: gl'iddìi certamente immortali, che le opere e i pensieri nostri chiaramente

boccalini, ii-73: raccolti... che furono i suffragi, tutti furono

le ragioni de'principi di borbone, che solevano per innanzi essere acerbamente odiati ed

entrato in un bestiale furore, disse che voleva stare a vedere se io ero un

vedere se io ero un così pazzo che io non la finissi... veduto

io non la finissi... veduto che io non la portavo, mi cominciò

mi cominciò a disfavorire assai, dicendo che mi gastigherebbe a ogni modo. tasso

4-236: bandì ad alta voce, che alcuno non ardisse favorire o disfavorire nessuna

, 319: il vento disfavorisce l'armi che si traggono al nimico e fa più

colonna. sarpi, ii-52: diceva che sarebbe stato facilmente d'accordo con l'

imperatore in questo particolare tutte le volte che si camminasse con sincerità, e che

che si camminasse con sincerità, e che il concilio si dovesse far per confondere gli

). machiavelli, 480: avanti che la si deliberassi [la gravezza],

è dubbio, è un motivo più ingegnoso che concludente, a favore della distinzione che

che concludente, a favore della distinzione che ho preteso di fare de'cognomi da'

meglio, si tollerano molte cose, che in altra si disfavoriscono. 4

tanti scritti sì publici, sì privati che agramente il disfavoriscono. = comp

davanzali, i-37: a quale andrò, che l'altro disfavorito non s'accenda?

de gli uomini. -ciò che è causa di danno, di rovina.

disdegno e disgrazia del nostro signore; che sarìa la nostra total disfazione. aretino

la quale si sentì dar più laude che non si dà al laudamus, si rintenerì

importante, la circostanza era tale, che avrebbe potuto partorire la disfazione intiera dei

vo notando così alcuni tanto sensibili, che gran fatto sarà che non si siano

tanto sensibili, che gran fatto sarà che non si siano per disfecciar gli orecchi a

. liberare da persona poco raccomandabile, che ha tendenze malvage o di delinquente.

burlato addosso quel malvivente d'america; che però, se tuo padre fosse un

. disfemismo, sm. figura retorica che consiste nel sostituire al termine proprio,

decoro e di affettuosità, un termine che, considerato in sé, è spregiativo

, è spregiativo o anche offensivo, ma che nell'intenzione del parlante ha invece un

, 10-931: o sciocche tutte quante che voi siete, / ch'ai ben dal

personaggio cui figuravano;... che non abbisognasse del nome soscrittogli per riconoscerlo

9-27-2-154: tutti in ciò siam pari, che per qualunque si truovi placido o fortunoso

si truovi placido o fortunoso il pelago che solchiamo, siam naviganti, siam passeggeri,

fino a risolverci in terra: il che fatto, già più non si disferenzia

verrò piuttosto con quella schietta libertà, che ogni giorno mi concedi ne'domestici ragionari,

domestici ragionari, scrivendoti di cinque cosette che nel primo corso di un'avidissima lettura

2-1-177: anche loro dimandanoi calzaretti, che han foggia particolare, perché son parte della

vol. IV Pag.670 - Da DISFERENZIATO a DISFIDARE (57 risultati)

quel tanto glorioso cartello di disfida, che san paolo mandò a gli angioli.

col dittaggio di « bella casetta » che per somma disfida hai proferito due volte?

machiavelli, 1-iii-1034: la copia della disfida che monsignore di ciamonte in nome del re

e a tutti e'suoi comandamenti, che li arà per inimici. varchi, 18-1-273

inimici. varchi, 18-1-273: fornito che ebbe di leggere l'araldo questa protestazione

i-384: codro re delli ateniesi conciofosse che 'l paese d'atene indebolito per l'oste

delfico, e per legati cercòe in che modo quella guerra sì grave si potesse

disfidare), agg. letter. che sfida. carena, 1-150:

, quegli tra i due duellanti che fa la disfida. carducci, 1022:

tra'paesani, e tanta disfidanza, che lasciarono il coltivamento delle terre, e il

s'arrenderono piuttosto al consiglio del duca che a quello del comune di firenze,

. malispini, 1-528: consigliò che gli rispondesse per sua lettera, comandandogli

, xxviii-552: esso mandò a ciascun re che male costume e usanza avea in sua

la devesse infra tal tempo, desfidando quel che ciò non facesse. g. villani

si son fatte / per sentir le novelle che son porte, / e quella vecchia

fui suo servidore, / da poi che non c'è ignun che qua si

/ da poi che non c'è ignun che qua si metta, / io vo'

del tessere, salse in tanta alterigia, che prese in ardimento di disfidare la dea

a nobil mensa ei siede, / e che col fiasco in man disfida i lanzi

lanzi, / non v'è cristiano, che gli passi innanzi. milizia, iii-329

: riscontrando le loro colle nostre letter. che ha le zampe non ferrate; sferrato

ferrate; sferrato osservazioni, trovò, che, se non battevano appunto, di- (

, e'suoi forti argumenti, e che indebiliscono e distruggono il confermamento di suo

, ma ferme e pungente molto, che lo scudo vostro, ch'è quasi

da barberino, ii-200: vedian la cosa che tocca ciascuno, / c'ognun convien

tocca ciascuno, / c'ognun convien che l'approvi e confermi, né che

che l'approvi e confermi, né che men la disfermi, / che sono stati

né che men la disfermi, / che sono stati quei che l'han fermata

la disfermi, / che sono stati quei che l'han fermata. 3

disdirsi. nuccoli, xlii-n-25: vói'che sappi ch'io non mi disfermo:

. letter. non più feroce, che ha deposto lo spirito crudele e ribelle.

, anco il discinse / d'altri legami che il tenieno stretto. machiavelli, 871

, 5-51: disferrò uno de quei molini che stanno nell'acque incatenati. gabrielli,

, insorsi e con l'ardir pugnai / che spesso il piede e sempre il cor

de'padri si determina e s'approva / che si guerreggi, il consolo egli

radica stretta fra i denti, che nessuno potè disferrare. -rifl.

eserciti disferra / la pertinace al par che avara mente. 3. strappare

ferita; ripulire la ferita dal ferro che vi è penetrato. -anche al figur

chi di me è ferente / guardi che non m'alcida a disferare, / ch'

pallante subitamente si disferrò, e disferrato che fu, l'anima con lo sangue se

piede sopra uno di quisti chiodi. de che forò el dito disconciamente, e,

aiutarse, e, disferandosi, cognobbe che era stata tesa la trappola per defensione de

. ant. e letter. che è in abito scomposto, aperto.

sanza vederne agurio, con ciò fosse cosa che appresso il lago perugino con annibaie combattere

perugino con annibaie combattere dovesse, comandò che le insegne si dovessero disficcare.

delle due insegne de l'aguglia appena che il primo feditore potea divellere di terra

-cartello, carta di disfida: quello che contiene l'invito a battersi (e

di maniera gli animi dei piattelli, che deliberarono di fare ogni sforzo per annichilare

una tal carta di disfida, / che il conte d'altavilla beroaldo / manda

armi, accettò la disfida, sì che d'ambe le parti si apprestavano eserciti e

armida. lippi, 10-24: tu, che intimasti la disfida, / mi lasci

facete, più di sali poetici dileggiatori che di censure formali, che sono corse

poetici dileggiatori che di censure formali, che sono corse sull'andazzo goldoniano e chiarista;

, ii-657: nessuno può ragionevolmente supporre che il bonaparte... getti disfida

esso mille attucci e disfide ai villani che s'incontravano. -per estens.:

18-1-272: non appartenendo questa disfida più che tanto alle cose di firenze. marino,

disfida. patini, 454: il pomo che a le nozze di pelèo / suscitò

vol. IV Pag.671 - Da DISFIDATO a DISFINIRE (47 risultati)

che apollo / forte si corrucciò che disfidato /

che apollo / forte si corrucciò che disfidato / l'avesse all'arco,

i lusignoli. chiabrera, 52: subito che vi miro, / ira di duo

quel venticello istesso, / quel zefiretto che sussurra e freme / tra le cime de'

, / tromba è di primavera / che disfida ogni core / a la guerra

: agamenon adunao lo consilio e disse che no se disfidassero de la die che

che no se disfidassero de la die che devea venire. anonimo, ix-921: di

mano. caro, 12-iii-224: intendo che smucciarello s'è disfidato con un altro a

sul montatoio, gettano dentro un bercio che fa rimescolar le donne e via! -la

: il sinibbio, quel vento gelato che strina le foglie, fa guasto, ma

: non vivo in disperanza / ancor che mi disfidi / la vostra di- sdegnanza

3-47: andò la 'nfermità montando, che i medici il disfidaro. 6

valore e intelletto / mostra perfetto ciò che 'n lei si vede, / tu discacci

chima mi disfido / e d'om che muta parlar per accento. giamboni,

), agg. e sm. che è stato sfidato (a un duello,

, 1-589: vogliono anco costoro, che il reo, overo provocato, o richiesto

duello. pallavicino, 10-i-241: procurarono che fosse eletto padrino [in un duello

onde si promettevan dall'opera sua, che lo sfogamento dei disfidati sarebbe finito senza sangue

bisantine curialità, tenea meno del goto che del romano. = part.

marino, vii-146: infino a tanto che per propria invidia e per satanica suggestione

.. tutta visibile una gran natta, che appesagli ad una guancia gli contorce e

dei nostri padri: l'effigie dei luoghi che tante cose videro disfiguriamo.

salvini, 30-2-49: la rima, che trae l'uomo a dire ciò che

che trae l'uomo a dire ciò che era contra sua intenzione, sovente aggiugnerebbe

buon per lui [petrarca], che non sarà per ventura disfigurato e tradito da

disfigurata dal troppo amore di que'tanti che vogliono arricchirla d'abbellimenti d'ogni maniera

. d'annunzio, v-3-445: quel che avevo operato sopra gli uomini...

. letter. deformato, sfigurato; che ha aspetto deforme, orribile a vedersi

aspetto deforme, orribile a vedersi, che non ha figura umana.

ventre delle madri, erano sì disfigurati che si credea che neuno piue ne nascerebbe

, erano sì disfigurati che si credea che neuno piue ne nascerebbe, perché parea tolto

, perché parea tolto il naturale ordine che solieno avere i parti vitali. marino,

. bartoli, 9-31-1-137: in un'esercito che toma vittorioso dalla battaglia, questa medesima

, agg. e sm. ant. che dà gravi dolori fisici, che riduce

. che dà gravi dolori fisici, che riduce in cattivo stato fisico.

latini, rettor., 45-14: però che tulio non disfina lo riprendimento delli

: i romani non disfingevano lo spiacimento che aveva il senato di tutte le cose operate

fuggire, aveano avuto il consiglio, che gli traessono fuori della cittade.

. buti, 1-477: doviamo considerare che cosa è seduzione, e disfiniscesi così

(quando però così loro piacesse) che essi colle armi in mano disfinissero questa

iv-21: questo coro di figure, che circondano questo cielo e questo saturno,

e questo saturno, disfiniteci di grazia che cosa sono? l. bellini,

non ho modo di saperla dire, / che né similitudine si trova, / né

si trova, / né proprio, che la possa disfinire. bottari, 3-i-80:

: onde io dico del matrimonio, che la maggior parte si romperebbe in meno di

se 'l comandamento di dio non fosse, che ti costrigne almeno; tutte queste novelle

la quale è tosto; e però vedi che poco dura questo matrimonio.

vol. IV Pag.672 - Da DISFINITORE a DISFOGLIARE (2 risultati)

disfinitori di quistioni, e, quel che più è, dimostratori. 2

non è uno medesimo la vita, che è il sentimento. questo si mosterrà