. groto, 215: se non che la comparazione è così falsa da un
come vera da un altro, io direi che queste stanze tenessero faccia di datteri.
stanze tenessero faccia di datteri. poi che quel che fan quei frutti in porgersi
tenessero faccia di datteri. poi che quel che fan quei frutti in porgersi tarda copia
poi in cui non s'affaccia è che i datteri son dolcissimi, e queste mie
ignude. lancellotti, 505: scorso che fu un anno si vidde che nascevano nell'
scorso che fu un anno si vidde che nascevano nell'an- guinaglie de gli uomini
una febre con caldo intollerabile, di maniera che 'n tre giorni spediva l'uomo
sia tra'dicitor più vile, / che non sarebbe tra'datteri il pruno, /
sì bell'orto non si vide mai / che quel dove le donne sono andate,
terre fruttifere; il forte de'frutti che vi sono si è datteri, cederni
, carubi e fichi di faraone, che fanno sette volte l'anno. pulci,
24-18: e mostragli per datter men che cerri. vasari, ii-594: giuseppe ha
d'annunzio, i-55: l'azzurra antilope che beve placida / a l'onda limpida
, o gentil mio amore, or che ti par di fare. 3
sono appresso i fichi... datteri che sono eccellentissimi e secchi riescono dei maggiori
nicchia nella roccia per mezzo degli acidi che secerne (ed è commestibile).
delle conche, così chiamati dalla somiglianza che hanno con l'unghie umane. redi
.. si vedono tuttora le caverne, che vi si hanno scavato le foladi,
da le frutte del mal orto, / che qui riprendo dattero per figo. boccaccio
[rinaldo] a gano: poscia che il nimico / non s'awede che
che il nimico / non s'awede che dato sia tal scoppio, / io gli
dattero per fico, / e dimostrar che le sue fraudi accoppio. -spacciare
pulci, 5-66: mostra per lanterna men che lucciola; / e scuopre i bossoletti
a chi intende, / ch'io so che tu se'pur quel gano antico /
composto di dattili. -esametro dattilico: che ha un dattilo come quinto piede.
somma gli eroici o vero dattilici, che così ancora li chiamano i grammatici da
li chiamano i grammatici da quel piede che dattilo ha nome,... imitano
azioni. stigliani, 31: trovo che trenta maniere di versi abbiamo dall'accento
dieci ne chiameremo versi sdruccioli per rispetto che la parola estrema è come dattilica e
, continuando a tradurre, una parola che abbia una breve iniziale. c. e
2. proprio del dattilo, che si riferisce al dattilo, che ha
, che si riferisce al dattilo, che ha il ritmo del dattilo. pascoli
, ma special- mente dal tu tu che nasce pronunziando sonitu con l'accento energico
3. mus. ant. di ritmo che procede di tre in tre note,
dito '. dattilifero, agg. che produce datteri. -palma dattilifera: palma
dattiliologìa, sf. disus. scienza che studia gli anelli e i sigilli.
milizia, ii-323: dattiliologia, scienza che insegna a conoscere gli anelli o le
domenichi, 1-1157: il primo che avesse in roma di molte gioie,
in roma di molte gioie, il che per nome greco si chiama dattiliotèca,
: nel verso eroico il dattilo, che è composto di due brevi e d'una
d'una lunga, ha la proporzione che ha un con uno: essendo due
d'anapesti. chiabrera, 583: narrando che un cavallo fosse in carriera, parrebbe
in carriera, parrebbe egli ben fatto, che il verso fosse di piedi dattili,
sei piedi, ma si stabilisce ancora che questi piedi siano per le quattro prime
. leopardi, 3-9: i bambocci che studiano la santa croce e il donato,
i bottegari di concordanze, gli abbatelli che sperano di arrivare al kirie eleison,
al kirie eleison, ed i poeti che lavorano col compasso i dattili e gli
quantità fu rappresentata in parte dallo sdrucciolo che rendeva il suono del dattilo: ed ecco
dioscoride], 295: sono alcuni, che dicono esser la gramigna spinosa di tre
tra le quali chiamano quella dattilo, che per il più ha cinque spine nella
pure chiamato dattilo un genere di piante che hanno le spighe disposte come le dita d'
de cassia e sé lo menò tanto forte che mai restitte cinque dì che sempre andava
tanto forte che mai restitte cinque dì che sempre andava. = voce dotta
quattro e quattr'otto: più presto che non credesse. s'impara tutto,
(plur. m. -ci). che si riferisce alla dattilografia, proprio della
6-363: non aveva il minimo presentimento che la busta onesta e pulita, anzi scritta
anzi scritta in un grazioso corsivo dattilografico che affidava per la sua lindura, avesse
di tasti (inventato nel 1818) che si muoveva battendo sui tasti e serviva
sordomuto o un sordomuto con una persona che ne conoscesse i suoi segni abituali.
un sordo-muto con un cieco, così che possano mediante di esso conversare insieme.
. lo sbaglio è stato del dattilografo che ha copiato i miei foglietti volanti alla
alla rinfusa e ne ha fatto uno zibaldone che dà ragione a te di rimproverarmi.
di roditori istriciformi della sottofamiglia echimi, che fanno vita arboricola; sono privi di
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio della
-ci). che si riferisce, che è proprio della dattiloscopia. pirandello
sogno mediterraneo, quell'azzurro / fascicolo che in dono / ti lasciavo partendo,
bella e bianca / a le donzelle che staran da tomo. boccaccio, dee
magno volgar.], 4-34: che è altro a fare, se non servire
procurando per molti servigi dattorno fatti, che sostenere si possa questo corpo, il quale
testamenti de'ricchi infermi non sento altro che paure e sospiri in quelle febbri, occhi
se dattorno gli fosse tolta la siepe che 'l chiude, [il giardino] parebbe
, e fece una chiazza larga, che raggiava degli sprazzi dattorno. 2
i-171: de la parente osserva / che se la trovi nella terra tua /
guastare e predare i campi dattorno, che pigliassero gli uomini sparsi per la campagna.
ondeché ed esso e tutti gli altri che dattorno gli stavano si fecero gran maraviglia
bandello, ii-1029: vedi quel vecchio che già mai dattorno / da'libri non
de'primi dai suoi vecchi genitori, che non sapevano spiccarsegli dattorno, con molto
con molto affanno della innamorata olimpia, che non n'ebbe per quel giorno la parte
non n'ebbe per quel giorno la parte che desiderava. d. bartoli, 15-2-51
ad uno ad uno quanti le stavan dattorno che l'uccidessero. varano, 59:
, non potendo concepire gemiti senza persone che gemono. d'annunzio, iii-i- 1169
7-8 (196): per ciò che egli, sì come i mercatanti fanno,
somma, e la non picciola vergogna che me ne sarebbe ridondata, io immediatamente
: voi siete fatti come i cani, che vanno sempre dattorno a chi può meglio
). magalotti, 9-2-107: quello che c'è di buono è, che
quello che c'è di buono è, che l'avrete pochissimo dattorno. carducci,
quei dispiaceri, di quei dolori anzi, che mi hai dati, credo
gli entrò sì fattamente nell'animo, che non si potrebbe dire. bel gherardino
notte in un luogo arrivati, / che non v'aveva casa ove albergare. boiardo
2-3-36: in sarza ne va il re che ha il core ardente, / e
poco tempo vi fu dimorato, / che alla città de algier è con sua
, 4-19: in quello spazio di tempo che filippo dimorò appresso i fiamminghi, videro
albergo in roma tre soli giorni, che colà ho dimorato. cuoco, 1-162:
fanti, / e sotto tende, insin che tutto il campo / dal correr presto
se 'l firmamento dimorasse solamente un poco che non volgesse, e'converebbe fondere e
sotto terra, quanto sopra terra, sì che remane quello loco temperato. crescenzi volgar
... facilissimamente darsi il caso che l'antimonio per necessità dimori più lungamente
la più piccola parte del denaro, che è passato per tante mani, che
che è passato per tante mani, che non è dimorato nelle mie che pochissimi
mani, che non è dimorato nelle mie che pochissimi minuti, e che io ho
nelle mie che pochissimi minuti, e che io ho consegnato al ceroni come fu consegnato
condanna. bruni, ii-104: dispiacemi solo che, per la disuguaglianza dell'età e
lunghesso mare ancora, / come gente che pensa a suo cammino, / che va
gente che pensa a suo cammino, / che va col cuore e col corpo dimora
, per quella l'ombre di coloro che sono trapassati vedere. pulci, 1-75:
vedere. pulci, 1-75: or che più dimoriamo? / morgante, qui non
dell'orazione, o romani, per ciò che queste cose s'appartengono a considerare a
cose s'appartengono a considerare a coloro che adoprano i soldati mercenari. tasso,
dimorerò a raccontare minutamente la molesta guerra che ne seguì; solo toccherò i sommi capi
selvaggio / si fa, però che queto non dimora. libro di sydrac,
aguto, al nome del mio idio che creò lo cielo e la terra. e
, dimorò più fresco e più chiaro che prima. tavola ritonda, 1-255: tristano
potrà ognuno vedere quale sia l'importanza che le terre non dimorino legate perpetuamente sotto
37-24: materia di questa arte dicemo che sia quella nella quale tutta l'arte,
quale tutta l'arte, e lo savere che dell'arte s'aprende, dimora
quello [saluto] dimorava la beatitudine, che era fine di tutti i miei desideri
abbi guardia del buon nome, imperciò che questo più dimorerà che mille grandi tesauri
nome, imperciò che questo più dimorerà che mille grandi tesauri e preziosi. tavola
preziosi. tavola ritonda, 1-534: dimorato che fu l'as sedio i'
lo parlare -di quella criatura, / che per paura -mi face penare / e
dimorati? boccaccio, iv-122: mentre che io queste parole dico, con gli occhi
a'fatti fossi, dimoro, e pare che parte della disiata vendetta pai rechino.
alcuna meta, / venuto il tempo che più non dimori, / ormai ch'in
ella, in camiscia, per tormento che mi davano le pulci, e ho dimorato
aprirvi, perché io era intorno ad una che di qua e di là saltava.
; e fu molto contento quando vide a che sesso ella apparteneva. d'annunzio,
un tempo atteso, e elli vidde che quella promessa dimorava troppo, si credette
quella promessa dimorava troppo, si credette che suo prete l'avesse ingannato.
(52): pochi giorni dimorò, che venne a lui un borghese e domandolli
7: navicando fugendo, poco dimorò che la nave profondò, ed elli e tutta
(44): appresso ciò poco dimorava che la sua letizia si convertia in amarissimo
ponente; e non dimorerà in anni che gli cristiani passeranno daccapo, e passeranno
1-47: non dimorò guari tempo, che lo lione fu preso. 13
mestiere di ritornarti alla tua compagnia, che di più udirmi. 14.
d'una sua roba molto divisata, / che sei carbonchi cugito s'avea / su
interrompere. iacopone, 92-39: iura che ragion tenga a tutte ore, /
sì se deggia essercitare: / però che lo 'ntelletto no è posato, / ché
sessuale: l'insieme dei caratteri distintivi che permettono l'immediato riconoscimento del sesso a
.). -dimorfismo stagionale: quello che consiste nel mutamento del colore di alcuni
stagioni. -dimorfismo di generazione: quello che si manifesta nei casi di metagenesi o
due sessi separati su due individui diversi, che caratterizza tutti gli animali superiori, specialmente
, deriv. dal gr. stfxopcpoc 1 che ha duplice forma'; cfr. ingl
. dimòrfo, agg. che presenta dimorfismo (un animale,
: 'dimorfo'. soprannome di bacco, che dipingevasi ora colle coma, ora senza.
(fxopq>o <; * che ha duplice forma ', comp. da
era di notte; rinaldo non vuole / che per le selve si facci dimoro.
, ricevuta la donna con quella festa che far le potè secondo il suo povero
ha nella sala un nobile sparviere / che sta legato ad una stanga d'oro.
. pulci, 2-12: sento / che in una gran città, parente mio,
1-4: e quella [l'acqua] che corre sopra netta rena è migliore che
che corre sopra netta rena è migliore che quella piovana, la quale è stata
vivi e fai dimoro, / per che ti ridon le medolle e tossa.
lungamente soprastessimo in ciò, paia che noi facessimo dimoro et impedimento agli
zogno è, spende sensa dimoro, perciò che da dare è quando lo tempo u
2-34: quella non era la terra che da'fati gli era stata promessa,
puote, non dimorsandola mai; tanto che, non potendoselo il cardinale partire da
con altro esempio dello stesso sacchetti mostrarono che * dimorsare 'non vale ei già
null'altro vi aggiugneremo, se non che egli è vocabolo da schivarsi, sì perché
quali * demordeo 'è lo stesso che 'mordeo ', dovrebbe veramente valere,
/ molta merzé vi chero / che mi faccia dimossa / se dele mie
. (superi, dimostrabilissimo). che può essere dimostrato, che si può provare
). che può essere dimostrato, che si può provare. b.
la facilità e l'evidenza, più che la possibilità, della dimostrazione. b
accennare il suo parere, per esempio che la scienza, diversamente dalla semplice conoscenza
uno scrittore? egli è dimostrabile, che vi sono dei talenti, i quali si
di verità, principi, assiomi che possono essere provati. tommaseo [
la dimostrabilità fisica di certe verità che cadono sotto il senso, e anche delle
non andoe più a clizia, avvegna che l'amore potea iscusare lo dolore, e
battaglia. capellano volgar., i-33: che dimostramene di tua prodezza o quali tuoi
. cavalcanti, 245: io dico che bernardino prese, e come, il
fu il parlare dalla natura dato, che perciò esso fosse tra noi de'nostri animi
incontanente al tributo di roma fue iscritto che fue nato. questo è quello primaio
questo è quello primaio e chiarissimo dimostraménto che verage- mente mostrò fatto il comandamento che
che verage- mente mostrò fatto il comandamento che ogne uomo s'allibrasse, che cesare
comandamento che ogne uomo s'allibrasse, che cesare d'ogne uomo fosse prencipe e segnore
con astuzia mostrare a'borghesi di parigi che per questi fatti s'intendea più a
fatti s'intendea più a singulare profitto che a comune bene... e sotto
argomenti, quegli avvedimenti, quegli dimostramenti che fai tu [amore] subitamente a
alcune dispute e altre cose in genere, che perten- gono alla favella, dimostramenti dietro
dimostraménto è ima maniera di causa tale che per sua proprietade il parliere dimostra ch'
di dio, con tutte le criature che dentro v'erano. boccaccio, vii-126:
chi desia veder quella bellezza, / che sola tenne in la vita mortale, /
, i-135: con ciò fosse cosa che di loro mariti uccidessero con veleno con
sacchetti, 102: non studian altro che levare o porre, / or giù
a gran pena con parola disse: or che vuol dire questo così dubbioso modo di
: sopra tutti furono abbomine- voli quelli che erano mezzi maschi... e comandarono
erano mezzi maschi... e comandarono che nondimeno s'andasse a'libri de'decemviri
ne l'alma credo uno podere / che si prende d'amansa, / poi lo
la dea venus domanda per lo dimostramento che fece il sole pena ricordevole; e per
per vendetta offende con simigliarne amore colui che offese gli coperti amori. l.
1-234: [ii] dimostramento, che ne facemmo addietro. -non fare
venne il saggio imperatore / a sospettar che questo esser potesse / suo figlio..
sostant. (superi, dimostrantìssimo). che dimostra, prova, insegna; che
che dimostra, prova, insegna; che indica, addita; che scopre alla
, insegna; che indica, addita; che scopre alla vista gli oggetti circostanti.
[dell'anima] è dimostrante, cioè che ti dichiara per modo la mente che
che ti dichiara per modo la mente che tu cognosci apertamente la cosa, come
occhi e col lume tu cognosci quello che è rosso da quello che è nero,
cognosci quello che è rosso da quello che è nero, e quello che è bianco
da quello che è nero, e quello che è bianco da quello che è verde
e quello che è bianco da quello che è verde; e questo dimostra il lume
, trattandosi qui d'ima guerra, che non si eseguiva né colla testa,
rispettive potenze. 2. retor. che riguarda l'oratoria dimostrativa. b.
e il vituperio è circa le cose che sono. 3. sm. che
che sono. 3. sm. che partecipa a una manifestazione pubblica di carattere
carducci, ii-18-182: avevo ammirato ciò che v'era di nobilmente popolare nel pensiero
facendo, cred'io, per quello che poi si vide, a fine di far
ched e'fosse anunziatore all'altre genti che dopo lui deono venire. tasso,
venire. tasso, 18-5: poi che le dimostranze oneste e care / con
cui si dimostra la verità; prova che serve a confermare un'asserzione. latini
29-20: nella congetturale constituzione, perciò che in essa non s'asegna ragione (acciò
in essa non s'asegna ragione (acciò che 'l fatto non si concede) non
, imperocché non ha in sé altro che dimostranza dell'altra vita. cassiano volgar
astronomi più rinomati,... che sarebbe vanità il volerlo mettere in dubbio.
semplicemente, e sanza grande dimostranza, che fare grandi limosine, e mostrare sue religioni
, xv-3 (189): a ciò che egli il facesse noi trasse dimostranza di
domandare per alcuno giorno spazio, acciò che egli potesse fare seppellire i cavalieri morti.
in far sembianza / di non mostrar zo che lo meo cor senti. / oi
/ meo cor leggiadro de la gio'che prese, / che 'n grande orgoglio
de la gio'che prese, / che 'n grande orgoglio sovente salìo, /
chiara dimostranza, sicché per lui possiamo dire che l'abbiamo. chiaro davanzali,
la sua gran malatia / a lei, che potè lui di ciò guerire. iacopone
214: veramente questo è segno dimostrativo, che ti dimostra quello che è inganno e
segno dimostrativo, che ti dimostra quello che è inganno e quello che non è
ti dimostra quello che è inganno e quello che non è inganno. burchiello, 2-28
inganno. burchiello, 2-28: io vorrei che tu mi dimo- trassi / qual fusse
, 284: ben prego sempre amor, che gli dimostri / le mie miserie e
/ ma quando irata freme: i che allor la turba adulatrice fugge, / e
la turba adulatrice fugge, / e dimostra che amava e che seguìa / la felice
, / e dimostra che amava e che seguìa / la felice fortuna. bocchelli,
vinse questo, quantunque un dottore sottile voglia che non fu estraneo un moto dell'orgoglio
estraneo un moto dell'orgoglio, al pensare che l'anima sua fosse tenuta in pregio
: l'altesse / son duresse, / che voi dimostrate; / e feresse /
par., 22-55: l'affetto che dimostri / meco parlando, e la buona
e non dimostra segno al pèntarsi, tiene che l'anima sua sia andata a male
e di grandissima estimazione; con tutto che molte volte per l'addietro avesse dimostrato
viii-722: mi ha detto la mia amica che toccava a voi a dimostrarle qualche parzialità
libertà non avevamo potuto dimostrare altrimenti, che con quella cacciata di frati. moravia
: a questo uccello molto onore parea che rendessero tutti gli altri, allegrezza della sua
/ poi nulla pena tal è, che mi senta, / che no m'allegri
tal è, che mi senta, / che no m'allegri quanto bene avesse.
: vo prego, per merzé, che agio / e loco date me, du'
, ché n'hai cotanto, / sì che da'sanator non sie schernito. m
, 10-1 (404): veggendo che, considerata la qualità del vivere e
una fiumana, / così quel paladin, che è il fior di franza, /
e regai ella dimostra / castità più che umana. muratori, 5-iii-165: più
semplicità mi parrebbe di chi si dolesse che uomini di gran nome fusser contrari alle
aver io. tommaseo, 3-i-298: quello che si promette bisogna prometterlo daddovero, e
innanzi sempre, li quali più tosto mugnaio che fornaio il dimostravano. giov. cavalcanti
buoni i produtti di molte arti, che la sùbita concorrenza estera dimostrò disadatti nella
ch'egli non era mai meno ozioso che quando era ozioso, né meno solo
quando era ozioso, né meno solo che quando era solo. veramente magnifico detto
uomo, per lo quale si dimostra che egli nell'ozio de'fatti ripensava, e
prego, dolce padre caro, / che mi dimostri amore, a cui reduci
essere state le cose da me raccontate che come io le vi porgo, s'
insanguinate, / per dimostrar ciascun che fatto ha prova. lorenzo de'medici,
fedeltà sotto nome di donna per dimostrare che solamente le donne sapevano esser fedeli.
nuove derivazioni e metafore, se vogliamo che l'espres- sioni siano assortite al sentimento
io riconosca l'importanza delle cose e che non fu mia colpa se non mi presentai
della sua carriera d'una cosa più che di tutto si diceva soddisfatto: d'aver
per la sua parte contribuito a dimostrare che la tonaca dei frati non è sempre
un fatto qualsiasi (come nel rapporto che passa fra la causa e l'effetto,
questo cerchio [dell'orizzonte] te demostra che la terra sia elio mezo del cielo
terra sia elio mezo del cielo, emperciò che la meità del cielo te sta desopra
, o almeno dove era il marchese che gli chiamava, né esso andato a la
la volta loro, dimostra assai chiaramente che e'non vennero per conto suo.
dica,... consiste nel dimostrar che fanno aver lui de'primi nello familiarmente
conc., ii-51: il tempo però che dissipa tutti gli errori dimostrerà che i
però che dissipa tutti gli errori dimostrerà che i romantici italiani non furono poi tanto
poi tanto ridicoli allorché manifestarono il desiderio che la letteratura della loro patria influisse efficacemente
. alvaro, 9-492: il quadro che rappresentava un'eruzione, alla parete d'una
alla parete d'una stanza, dimostrava che anche l'eruzione aveva la sua bellezza
i-130: la guerra europea ha dimostrato che la chiesa non può lottare contro tutta l'
. fra giordano, 3: dico che in ciò che iddio creòe il mondo
giordano, 3: dico che in ciò che iddio creòe il mondo, cioè che
che iddio creòe il mondo, cioè che il fece di nonnulla, si dimostra primamente
sua esistenzia e la sua eternitade, cioè che sempre fu etemalmente e sempre sarà.
sarà. cavalca, iii-74: dimostrò che come il pane è cibo del corpo,
per la quale ragione si dimostra apertamente che, essendo queste femmine disoneste, non
chi usa violenza è cosa tanto naturale, che ciò non ha bisogno alcuno d'esser
muratori, 5-iii-227: sapendosi da ognuno che la favella franzese è veramente nata dalla
: odo come taluni vanno missionari di dogmi che oggi si chiamano liberali, e dimostrando
sanctis, 7-191: un bel concetto che, detto come l'ho detto io,
ai lavoratori... delle risaie, che affermano la mercede sottile (in certi
prigione e all'uopo con le fucilate che deve bastare. -servire come prova
. gregorio magno volgar., xxi-566: che così sia come tu dici, manifesta
i-185: dimostrante la scienza di tullio che le cose di più fresco parlare possono
,... de- monstra chiaramente che lo onnipotente dio ha provi- denzia delle
59: molte sono quelle [cose] che non si credono, e pure dall'
v'è qualche cosa di simile a quello che la fisica ci dimostra nell'armonia,
ci dimostra nell'armonia, cioè, che al suono d'una corda le altre
al suono d'una corda le altre che con lei consonano fremon tutte; ma se
: se durante il processo dell'interpretazione che ci deve dare per risultato la desiderata
ripresentarsi in forma nuova, questo dimostra che il fatto a cui conviene la definizione
la definizione ultima non è il fatto che si presumeva fin da principio già dato
maffei, 6-8: non bisogna immaginarsi che scienze si chiamino quelle solamente che con
immaginarsi che scienze si chiamino quelle solamente che con certezza dimostrano. cuoco, 2-ii-296
con certezza dimostrano. cuoco, 2-ii-296: che altro è mai la declamazione? è
dimostrato, è necessaria al conoscere, che senz'essa non sorgerebbe. 8
tra loro una differenza maggior di quella che passa tra il gran britanno, a cui
regai donna, dal crudo / esperimento che sofia dimostra. serao, i-973:
orizzontale, del liceo e il problema che dimostravo, quello della perpendicolare a due
, el nonn'è vero, / che bene me lo dimostra mia sienzia.
si possa, la falsità di quelle proposizioni che son dichiarate repugnanti alle scritture sacre.
alcuno in questa mia opinione, bramerò che mi sia da voi chiaramente dimostrato. carducci
panni. / ciò è per dimostrarci / che convien fatigarci / che in questa verde
per dimostrarci / che convien fatigarci / che in questa verde etate / vertù sieno acquistate
d'andarvi [a roma]: che iddio el meglio ci dimostri. bembo,
. sarpi, vi-3-56: san gregorio dimostra che li conti possono ugualmente esser resi dal
ugualmente esser resi dal monasterio, e che il soldato convertito con le orazioni giova più
con le orazioni giova più alla republica che nella milizia. spolverini, xxx-1-158: tu
è fatto apposta per dimostrare alle fanciulle che non sarebbe prudenza imitarne l'esempio.
linea pura. voglio avvertirli, innanzi che cadano, circa gli ostacoli che ciascuno
innanzi che cadano, circa gli ostacoli che ciascuno di essi fatalmente incontrerà. -ant
., viii-33: si confondano tutti quelli che dimostrano l'opere cattive alli tuoi servi
ciò è 'l vostro guardare, / che sì amorosameiite / mi dimostraste, c'ora
vesta candidissima, per la qual cosa pare che iddio t'ami. boccaccio, dee
lasciandolo uscire, né alcuna altra cosa che sé dimostrandogli. ser giovanni, ii-119:
/ il seggio e 'l regno che ne dànno i fati. tasso, 15-4
ceneri adunque, a quelle ceneri appello che abbiamo in capo. eccole qua, discopriamole
la dolcezza ch'io sento in quello che a poco a poco ricolgo, misericordievolmente
torto esservi crede / un'altra dea, che l'azioni in terra / a suo
terra / a suo voler raggiri, e che dimostri / ad altri lieto ad altri
e torna in pioggia la dolze veduta / che dimostrava. neri de'visdomini, 3-66
si fe'rosso / de'due color, che fuor dimostra amore. boiardo, canz
, canz., 48: amor, che le dorate sue quadrelle / più tien
: -dimostrandogli cum la mano el luoco che pareva fusse stato morduto, perché era
andò al rivale, e disse / che s'ascondesse la notte seguente / tra quelle
e scorge altrui la via diritta e vera che a lodato e lieto fine conduce.
dimostrato m'avete il bel sentiero / che ne conduce a ben vero ed eterno.
ritornatevi tutti a casa vostra: / che or non mi piace aver qui compagnia;
presi e di più ammirazione debitori a quelli che a grandezza c'invitano, e della
canigiani, 1-76: inconstanz'è un vizio che dimostra / manifesti segna'di gran pazzia
sé inchiostra. equicola, 3: stimo che niuno abbia così freddo e agghiacciato il
così freddo e agghiacciato il cuore, che essendo in manifesto furto di lettere colto
molto addolorata rimase, non potendosi persuadere che una fanciulla di undeci anni, che
che una fanciulla di undeci anni, che ancora i segni di donna non dimostrava,
uomini. e siano anche confusi quegli che li adorano. landolfi, 3-42:
fisiche e morali una particolare età (che può o no corrispondere a quella effettiva
il proverbio le donne hanno gli anni che dimostrano). busone da gubbio,
di più tempo dimostra; e pogniamo che in forma bellissima cresca, molto più fiorisce
i ragionamenti erano più assennati dell'età che dimostrava: -eravate proprio giovinetta, quando
riguardar dimori, né anco mai dimostri che ella di ciò si accorga; né
, 40 (118): deh peregrini che pensosi andate, / forse di cosa
pensosi andate, / forse di cosa che non v'è presente, / venite
3-2 (283): poi, veggendo che senza remore non poteva avere quel ch'
una sola parola d'ammonirlo e dimostrargli che avveduto se ne fosse gli piacque. macinghi
questi dua em- basciadori... che dimostrano nel parlare loro d'esservi grandi
egli dimostra di non avere osservato, che in tutti i libri de'matematici niun
si ha giammai delle figure, tuttavolta che vi è la scrittura che parla. moneti
, tuttavolta che vi è la scrittura che parla. moneti, 34: portano
. landolfi, 3-111: il cane che, dopo aver amorosamente fiutato l'angolo d'
, libra di malizia, / per che dimostri quel che 'n cor non hai?
malizia, / per che dimostri quel che 'n cor non hai? boccaccio,
fai pensare? a certi giocatori, che quando perdono si sgolano per dimostrare che
che quando perdono si sgolano per dimostrare che il vincitore ha giocato male. intanto,
suoi discepoli: -maestro, dimostra quello che tu di'. bambagiuoli, 62: opra
virtù d'umana vita, / consiglia che ciascuno anzi l'uscita / prevegga bene
fu altro in questi suoi trionfi, che il dimostrare, e in certo modo dipignere
umana, non essendo altro i poeti, che pittori, che parlano e rappresentano dinanzi
altro i poeti, che pittori, che parlano e rappresentano dinanzi agli occhi nostri le
, 3-4-187: chiamansi linee regolari quelle che, avendo la lor descrizione una, ferma
col dimostrare come ella trionfi e a che menino i di lei trionfi. bartolini
trionfi. bartolini, 17-166: anche domanderete che vi dimostri il senso dei miei quadri
. apparve in visione ad un prete che stava molto dilungi dalla contrada. tavola
boiardo, 2-20- 38: dimostrògli che il re tibiano / secretamente facea gente
si dimosterrà più la rovina dello imperio, che è tutto in terra, ma lo
de'pontefici e di quegli altri principati che di poi la italia infino alla venuta di
nuovi e maravigliosi discoprimenti nel cielo, che pur doveano esser grati agli amatori della
grati agli amatori della vera filosofia, che tosto si sollevaron per mille bande insidiatori
dimostra il poeta, in questo verso, che il suo nipote sa fare la ventura
fu lui, ad onta delle parole che dimostravan quanto avesse patito la disciplina, a
: maestro mio, or mi dimostra / che gente è questa. libro di sydrac
belle e savie parole dimostrò a tutti che questo non era avvenuto per virtù né
vi convien dimostrare, il quale guarderete che per la vita vostra voi mai non manifestiate
493: il gran cancelliere chivemì dimostrò che la risposta del re era stata molto
furore poetico, dimostra [l'autore] che la sola virtù rende l'uomo felice
, / e ch'io son sol colui che la mia mente / porto vestita d'
prima la guerra e l'assalto, che la dimostrassono. -dare risalto (
più dimostra le macchie de'discendenti, che lo splendore e gloria degli antichi.
., ii-1-12: con ciò sia cosa che 'l dimostrare sia edificazione di scienza,
impossibile è a l'altre venire prima che a quella. f. villani
11-190: se 'l suo stato è tal che a dimostrarlo / la lingua manche,
erano le spezie, 0 le maniere che vogliamo dirle, de le lettere ieroglifiche:
propria, la quale era in modo figurata che per essa si dimostrava la proprietà de
bartoli, 25-202: niuna azione, che ha termine espresso, si dimostra propriamente altro
termine espresso, si dimostra propriamente altro che col verbo * avere ', sì come
sì come al contrario niuna passione altro che col verbo * essere '. manni,
presente, è per dimostrare l'arca che noè fece al tempo del (eluvio
eluvio per potere scampare quantità di genti, che tutti non perissono in affogare al tempo
e scura, / con l'arco teso che non getta in fallo. boiardo,
tanta vaghezza. castiglione, 369: che direte voi di quell'altra che si chiamava
369: che direte voi di quell'altra che si chiamava leona? in onor della
di sì minuto magistero è capace, che... dimostra i raggi scintillanti
con la barba per dimostrare forse la virilità che tiene la donna nella bellezza del volto
morto ceice, ad alcione 1 sogni che dimostrino e veri casi. bibbia volgar.
vi-536: dimostrate a noi le cose che debbono venire. storia di stefano,
qual chiara mente si va dimostrando / che la morte si à ordinato l'inperatrize
vengano a dio per pigliare le illuminazioni che dio gli demostra e infonde, e
singulti e que'pianti e que'sospiri / che 'l miser core voi accompagnomo, /
di quello, mentre era picciolo infante, che dimostrò la futura eloquenza miracolosa dell'uomo
quando dio il fece, poco avea che fare, / ma volle dimostrar lo suo
possette, né alcun nostro demerito ritardare che tu... non dimostrassi quell'amore
tu... non dimostrassi quell'amore che ab eterno per tua carità ci portasti
serdonati, 9-245: pregò iddio efficacemente che in quell'estremo caso ancora...
: se le provincie dimostrassero qualche cosa che non fosse come a milano. migliorini [
dimostrazione è miserabile, perché fa pensare che ci fosse chi dimostrava e chi no,
/ non vale alcuna gioia dimostrare / che ritornare -'l possa nel suo stato
questa [sibilla], nel tempo che numa pompilio / regnava, dimostrò la
: voi siate ringraziato di tanta ventura che ci avete dimostrato. boccaccio, dee
pieno populo ricontava il solenne miraculo, che per vertù de le brache de san griffone
tal segno hai dimostro, / acciò che a molti essemplo sia quel mostro.
parole tanto accesi dell'amor divino, che colla spessa batteria spianò quasi da'fondamenti
chiara mutazione de'costumi e la vita che fecero molti. 27. rifl
: per magnificar la terra vostra, / che non n'è oggi de le più
, / sai tu chi sia colei che dimostrasse / l'altrieri a noi, cantando
erano esposti a tanto pericolo, altro che 'l duca di calavria, impegnato con
... altri per rie onbre, che si dimostrano loro e gli spaventa.
3-4-194: non ci resta invisibile quel campo che da loro è occupato, ma si
qual deriva dal congiungimento dei fulgori di che ciascheduna stellina s'inghirlanda. baldini,
anima] ne gli occhi tanto manifesta, che conoscer si può la sua presente passione
crudele parata ti sono, non voglio che tu creda che io nello animo stata
sono, non voglio che tu creda che io nello animo stata sia quello che
che io nello animo stata sia quello che nel viso mi son dimostrata; anzi t'
, 18-53: ogni forma sustanzial, che setta / è da matera ed è
sentita, / né si dimostra ma'che per effetto, / come per verdi fronde
venne tanto a spargere questo veleno, che si dimostrava in certe bolle piccole ch'
, 2-381: quel mi- sterio, che... il nostro gesù cristo aveva
ogni mesto e lagrimoso aspetto, / che a'vostr'occhi dimostrar si suole,
v- 685: chi risponde inanzi che l'uomo il domandi, e'si
e ammazzorono molti artefici, di quegli che più feroci che gli altri si erano ne'
artefici, di quegli che più feroci che gli altri si erano ne'tumulti dimostri.
) perché certi pochi giorni in prima che e'si venissi all'accordo dell'albizi,
, volontariamente si astenevano da quelle cose che potevano dar sospetto di loro. botta
a farlo in modo e luogo, che gli fossero di pregiudizio. pea,
preoccupato. pavese, 8-155: quelli che si dimostrano in gioventù passionalissimi, solitamente
dimostra tetra / ivi lo raggio più che in altre parti, / per esser lì
d'ascoli, 194: la minor stella che nel cielo splende / maggiore è che
che nel cielo splende / maggiore è che la grave qualitate, / ed ella
dimostra vera / in quelle stelle ferme che mirate, / ma non in
appare manifesta, può ciascuno credere quello che più vero o verisimile gli si dimostra.
., iv-667: priegoti, signore, che di noi tu abbi memoria; e
ogni dì feste e giostra, / acciò che ognuno attenda a sollazzare, / e
dimostrarsi quasi di malanimo inverso noi, il che è per lui, ne son sicuro
molenda, discreto in quel di più che levava sul macinato per conto suo, abuso
carità di dio in noi; imperò che mandò iddio il suo figliuolo unigenito in
figliuolo unigenito in questo mondo, acciò che noi viviamo per lui. petrarca,
la pura lingua del cinquecento, quella che si dimostra pienamente nelle lettere familiari di
fingersi, farsi credere diverso da quello che si è. capellano volgar.,
., i-299: e questi, anzi che delle femmine abbino loro volere, dicono
ch'hai fatto e li affanni / che hai portato ormai trenta e sei anni
tasso, 17-48: or s'alcuno è che stimi i premi nostri / degni del
questi soprossi / niente si curan, pur che 'n tal manera / si possan dimmostrare
: e se pure dire tu volessi che io fossi di sofficiente ricchezza; e
ancora, fo bene se guadagno, imperciò che quanto più fossi ricco, tanto più
s'era accordato con l'imperatore, non che si volesse troppo dimostrare, ma intanto
al campo degli spagnoli quattro falconetti, che a loro furono troppo grande aiuto.
dimostrava. pulci, 18-200: ma poi che l'aurora si dimostra, / disse
. firenzuola, 361: le lagrime, che prima non erano volute uscire, ora
ch'è perta contante e matera gioiosa in che dolete. fra giordano, 3-312:
andai a trovare quel mio caro amico, che si domandava pier landi; il quale
il quale vedutomi, subito mi domandò che cosa di nuovo io avevo, che io
domandò che cosa di nuovo io avevo, che io dimostravo essere tanto travagliato. sarpi
sarpi, i-2-190: del negozio di che mi scrive per la sua delli 13 dicembre
sua delli 13 dicembre, non vorrei che ella ne avesse concetto superiore all'esistenza,
gioie] mescolate con diversi colori, che guardandole in superficie paion nere, ma
: era tanta la sua integrità, che di dimostrare una cosa per un'altra,
mostro l'animo mio, il meglio che ho saputo: ma non ho molto buona
ragionamento a fine di concludervi demostrativamente che la primaria e reai sustanza di questo nostro
non ho saputo scriver queste più dimostrativamente che m'abbia fatto. se la descrizione le
dirmi un motto di quanto vi desidera, che si farà tanto, che v.
desidera, che si farà tanto, che v. s. ne resterà soddisfatta.
279: sembra voler parlar d'una potenza che fattasi manifesta in un modo, è
altro, indicando l'analitico come quello che avrà anche ogni volta la potenza di
demonstrativo, demostrativo), agg. che è atto a dimostrare, che serve
agg. che è atto a dimostrare, che serve a dimostrare; che manifesta,
dimostrare, che serve a dimostrare; che manifesta, prova, conferma una verità
conferma una verità, un fatto; che rivela uno stato d'animo; convincente
iacopone, 81-38: amore, che dài luce ad onnia che ha luce
: amore, che dài luce ad onnia che ha luce: / la luce non
: veramente questo è segno dimostrativo, che ti dimostra quello che è inganno e
segno dimostrativo, che ti dimostra quello che è inganno e quello che non è inganno
dimostra quello che è inganno e quello che non è inganno. cieco, 29-1:
, / è segno singoiar dimostrativo / che il verno vuol dar loco al tempo
né ci risplende alcun fra'cittadini / che sappia con virtù dimostrativa, / che
che sappia con virtù dimostrativa, / che vaglia con esempio di costumi / buoni
di delizia. 2. che presenta la dimostrazione certa e inoppugnabile di
queste dottrine dalle copiose ragioni dimostrative, che terrena ubertà si possono dire, prendono
non vi assegno, / ma quello narro che per fede impetro. savonarola, 8-i-209
8-i-209: la ragione demostrativa è quella che da ogni sua parte è vera. m
ii-267: quella [proposizione geometrica] che insegna trovar due linee mezzane proporzionali.
provarsi. baretti, 1-346: quello che la natura vuole e comanda che si
quello che la natura vuole e comanda che si faccia, quello assolutamente bisogna fare
una parola egli trae come conseguenza ciò che appena dovrebbe esser per se stesso dimostrato
possono ridursi al dimostrativo. 3. che procede per via di dimostrazione (un
un metodo, un sistema); che ottiene l'assenso dell'intelletto mediante ragionamenti
uno dei tre generi dell'eloquenza classica che aveva per fine la lode o il
, 38-6: aristotile... estimò che l'officio del parlatore sia sopra tre
perché si mostra, per quella, che sente la persona della quale si favella
arte molti aiuti e adornamenti, estimò che l'officio del parladore sia sopra tre generazioni
è quello che si reca in laude o in vituperio
: sotto 'l genere dimostrativo mi pare che principalmente si debbano porre queste spezie:
, perché (universalmente parlando) tutto quel che per questa via si dimostra, ha
tutti quelli ornamenti e di quelle amplificazioni che son proprie di quel genere, ed
collo studio del quale mi fa sperare che da qui a qualche anno sarò in
5. log. parte della logica che riguarda il vero (e la logica
la logica dimostrativa si distingueva dall'inventiva che riguardava il verosimile e probabile, e
verosimile e probabile, e dalla sofistica che riguardava l'apparente). leggenda aurea
, la quale si esercita circa alle cose che son sempre vere, procedendo similmente con
tentativa. tasso, 12-526: direi che la poesia non fosse compresa sotto la
chiamato... cercatore, denominazione che può convenire anche al genere dimostrativo in quanto
perciò « critici ». 6. che ha il compito specifico e sufficiente capacità
aurea volgar., 532: quello che l'occhio di fuori dimostrativo non vede,
7. gramm. aggettivo o pronome che serve a indicare la posizione o l'
si parla (questo e questi indicano che si trova vicino a chi parla; codesto
: 'dimostrativi ', que'pronomi che più determinatamente indicano l'oggetto; e
è così detto, perché dimostra ciò che si fa, o ciò che è incominciato
ciò che si fa, o ciò che è incominciato a farsi, o ciò
è incominciato a farsi, o ciò che s'è già fatto o di poco o
di poco o d'assai, overo ciò che si farà, semplicemente secondo il
si proffera espressamente...; il che nello 'dipendente preterito del modo dimostrativo nelle
toscane. indicativo o dimostrativo è quel che accenna semplicemente l'azioni o passioni,
. bartoli, 25-47: il passato che chiamano imperfetto del dimostrativo, ha la
, e futuro. 8. che si propone la manifestazione esteriore di sentimenti
più esteriori stavolta e più di convenienza che di convinzione, e m'ebbi ancora,
venne effondendo in alcune particolarità di carattere che o non avevano avuto occasione di palesarsi,
quella guida, non avevo rilevato; che gli corrispondevano in ogni caso perfettamente.
ogni caso perfettamente. -ant. che finge; che dà a divedere ciò
. -ant. che finge; che dà a divedere ciò che non è
finge; che dà a divedere ciò che non è. cavalca, 11-8:
zio... mi usava amorevolezze che nella sua natura poco dimostrativa erano tanto più
. bacchetti, i-12: la vecchietta, che era amena, parlatrice e dimostrativa,
una esposizione enologica. 11. che presenta la riproduzione grafica o plastica,
tutte le cose della detta religione, che sono iscritte e approvate dalla chiesa, sono
così vere, come egli è vero che uno triangolo sia triangolo, che è
vero che uno triangolo sia triangolo, che è una figura dimostrativa. leonardo, 7-i-64
* modello dimostrativo ', chiamano quello che rappresenta il vero, cioè l'opera
gruppo dimostrativo d'uno scheletro d'uomo che regge alla briglia lo scheletro d'un cavallo
dimostrativi delle fogge per la ventura stagione che si vedono appesi dal sarto, nei
304): vi priego... che la vostra benignità sia tanta e sì
passata durezza verso di me dimostrata, che vostro sono, che io, dalla
di me dimostrata, che vostro sono, che io, dalla vostra pietà riconfortato,
dalla vostra pietà riconfortato, possa dire che, come per la vostra bellezza innamorato
ascritto alla legione dei carabinieri genovesi, che doveva poi essere decimata alla battaglia campale
, come si fa delle fonti, che non si generan nella bocca del sasso,
cesarotti, ii-412: è già dimostrato che l'amore non può esser perpetuo, questo
, e dalla cognizione dell'uomo, che qualunque società, e più le civili
, dalla più vasta e terribile esperienza che sia stata concessa a una dottrina umana,
, 3-95: non pensate... che io sia di quelli che danno per
.. che io sia di quelli che danno per dimostrato il girare della terra attorno
meravigli alcuno se queste e altre ragioni che di ciò avere potemo, non sono del
., 2-44: lì si vedrà ciò che tenem per fede, / non dimostrato
noto / a guisa del ver primo che l'uom crede. b. cavalcanti,
5-2-177: con queste riprove resta più che dimostratissima la verità. p. verri
dimostrata per le definizioni e i sillogismi che fondano definizioni, non è poi dimostrata
altre forme di sillogismi e giudizi ogici che non sono definitori. -risolto (
mente sì n'occupa il chiostro, / che ne cessa da voi quel che,
/ che ne cessa da voi quel che, dimostro, / diletto sarìa più
, dimostro, / diletto sarìa più che discordoglio. baldi, 506: prometteva il
terrore, a compassione ed a sdegno, che corse con repentino tumulto per vendicar la
., v-480: egli è da considerare che quelli beneficii dati a quello popolo,
di cristo, e prefiguranti li beneficii che cristo ha dato alla chiesa sua cattolica
/ monaco diventò tanto sovrano, / che in brieve tempo fu santificato.
iii-i- 150: vedesi un uomo che è un sofista saccente, che non
un uomo che è un sofista saccente, che non vuole lasciare occasione di sfoggiare erudizione
non vuole lasciare occasione di sfoggiare erudizione, che dimostra il dimostrato.
. (femm. -trice). che manifesta esternamente i propri pensieri e stati
d'animo (una persona); che ne è segno rivelatore (un atto,
cavalcanti, 71: con ogni arte che melliflua e lusinghevole fosse, la quale fusse
taciutosi, appresso alcun doloroso sospiro, che parea che di mezzo il cuore gli
appresso alcun doloroso sospiro, che parea che di mezzo il cuore gli uscisse,
qualche alienazione. 2. che prova scientificamente una verità; che riferisce
2. che prova scientificamente una verità; che riferisce una notizia; che narra un
verità; che riferisce una notizia; che narra un fatto; che impartisce un
una notizia; che narra un fatto; che impartisce un insegnamento, un esempio,
maestro e dimostratore in farmi dilettare di quello che egli si diletta. torini, 317
ogni cosa simile a lo scrittore, quello che l'uno mostra con la penna,
altrui essere dimostratore efficace del vero, che acre combattitore del falso. d'annunzio
.. tutta quella grande concordia discorde che costituiva lo stato libero, quando mai
volgar., v-530: quivi si dimostra che la umilità è osservativa delli divini comandamenti
la faccia del viso volta a ciò che si dimostra. tommaseo [s. v
metter paura. 5. ant. che costituisce una prova, un segnale,
indizio. boccaccio, v-134: ecco che a me è dato di potere, come
effetti volentieri donerei; ma, però che orribili sono e di battaglie dimostratori,
3-454: 'non era ancora vinto montemalo'; che era dimostratore della magnificenzia di roma a
d'una veste ditta * pretesta ', che fu posta nel campidoglio per ordinamento del
senato. 6. ant. che rappresenta una cosa; che ne riproduce
. ant. che rappresenta una cosa; che ne riproduce l'immagine; modello,
potè di quelli della congiurazione nominare più che uno. -chi rivela un segreto
livio volgar., 6-351: essendo certo che ebuzio era stato dimostratore di questa cosa
sulpicia, e prima la cominciò a pregare che ella non sostenesse che questa cosa,
cominciò a pregare che ella non sostenesse che questa cosa, la quale non era fabulosa
sopra la detta rete è posto un regolo che dal centro passa fino alla circonferenza dell'
da gli arabi è chiamato almuri, che in nostra lingua tanto vale quanto è
). dimostratòrio, agg. che riguarda la dimostrazione. = deriv.
la fortura, / per far demostratura che en lui era albergato. =
arienti, 333: e1 cavaliero, che se stesso donò cum demonstrazione del core
del core, fu molto più liberale che l'altro. castiglione, 97: penso
l'altro. castiglione, 97: penso che nelle amorevoli dimostrazioni debban sentir quella beatitudine
dimostrazioni debban sentir quella beatitudine estrema, che noi in vano in questo mondo cerchiamo.
», il quale corre più velocemente che gli altri; ed oltre a questo vi
oltre a questo vi aggiungeremo la bellezza che agli occhi lo facci grato, perché,
963: molto lodevolmente la natura provvide che il canto degli uccelli, il quale è
paruta, 4-1-252: il mondo, che tale estrinseche dimostrazioni ha in grandissima venerazione
dimostrazioni ha in grandissima venerazione, e che più prezza quelle virtù che si fanno
venerazione, e che più prezza quelle virtù che si fanno più in palese conoscere,
era un di que'vasti spiriti irrequieti che la patria nostra non più padrona di sé
come fiaccole, a dimostrazione della vita che ancora le ardeva dentro e a vendetta
, 9-81: e il curioso era che questa dimostrazione di comprensione perfetta non appariva
evidenza di dimostrazione, per tale modo che tutti quelli, che furono arditi d'ubbidirli
per tale modo che tutti quelli, che furono arditi d'ubbidirli, per la
furono convertiti in grande paura, sì che tutti s'erano divisi uno dall'altro
mondo. 3. espressione (che può essere anche pubblica, o collettiva
e là secondo il bisogno, e che alcuno non faceva dimostrazione di paura né
contenti, di queste dimostrazioni di amore, che de'nemici estinti, delle città espugnate
): dopo tutte le dimostrazioni pubbliche che si son fatte, ogni più piccola esitazione
si son fatte, ogni più piccola esitazione che si vedesse in voi, metterebbe a
livio volgar., 5-175: appariva che a'beozii nel concilio intimato pel dì
piccolomini, xxi-1-344: di quei sono che ci hanno speso venti anni con coteste
grandemente si dolse, piangendo morto colui che mentre visse avea così acerbamente travagliato.
alcuno sollazzo posso godere, se non che talvolta per dimostrazione falsa, per l'imaginare
da barberino, 1-64: non credo che carlo abbia altretanto tesoro quanto egli mostrò
i fatti ma da tutte le dimostrazioni che lo potessino fare sospetto di maggiore inclinazione
sospetto di maggiore inclinazione all'ima parte che all'altra. sarpi, i-1-233: a
, i-1-233: a roma hanno imparato che la opposizione e contenzione non giova loro
o in fatti o in dimostrazione altro che cose tutte virtuose! g. rucellai il
vecchio, 19: ancora ricordo e consiglio che in voce e in dimostrazioni abbiate nome
nome di mercatanti, ma in fatto che voi siate bottegai. guicciardini, i-61:
dimostrazioni né con effetti, opera alcuna che potesse dispiacere a niuna delle parti.
5. argomentazione fondata su un ragionamento che da premesse vere e necessarie deduce una
., iii-xv-2: qui si conviene sapere che li occhi de la sapienza sono le
varchi, 8-1-456: bene è vero che le dimostrazioni sono di tre maniere. perciocché
la cagione, cioè dimostrano non solo che la cosa sia, ma per qual cagione
poeta, è molto più nobile operazione che l'ammaestrar con le demostrazioni, com'è
a costituire una dimostrazione non basta provare che una proposizione sia contenuta in un'altra
un'altra coll'aiuto d'ima terza, che può essere anche suddivisa in più;
più; ma di più si dee provare che è vera. b. croce
, i-2-33: s'immagina... che la dimostrazione sia come un irresistibile congegno
dimostrazione sia come un irresistibile congegno, che afferri il discente pel collo, e
. -retor. forma dell'eloquenza classica che mira a tributare lode o biasimo (
., 46-12: or è ben vero che altri dissen che dimostrazione non era materia
or è ben vero che altri dissen che dimostrazione non era materia di questa arte,
sillogismo dimostrativo, il quale è quello che insegna la scienza, cioè fa sapere
piccolomini, i-35: fa di mestieri che 'l sillogismo scientifico, cioè la dimostrazione
la dimostrazione, possegga le premesse sue che sieno vere. 6. prova
sieno vere. 6. prova che serve per determinare empiricamente la realtà di
11-86: nessun può arrogarsi di dechiarare che importi e che non, salvo colui
nessun può arrogarsi di dechiarare che importi e che non, salvo colui che è superiore
importi e che non, salvo colui che è superiore. e quella [dissero]
quella [dissero] esser una demostrazione che le cose erano a punto come il
occasionale indigestione, ma era la dimostrazione che l'organo si era logorato e che non
che l'organo si era logorato e che non avrebbe potuto, in avanti,
ragionamenti, esperimenti, misure e calcoli che (soprattutto nelle scienze esatte) servono
. adriani, ii-268: lo pregò che mettesse in opera cotal dimostrazione, e
, 3-4-209: vi sono delle dimostrazioni che per lor natura non possono esser senza lunghezza
dimostrazioni, le stelle fisse son tanti soli che di luce propia e non partecipata risplendono
essere così bene compiuto nel ginnasio, che nel liceo non sia necessario fare altre
fare altre versioni dall'italiano in latino che nella scuola, a dimostrazione di leggi
-dimostrazione matematica: catena di deduzioni che riconducono la validità di una proposizione a
moto, riprendendo zenone e gli altri che abbandonassero l'esperienza del senso e l'
fare alcuna dimostrazione mattematica sta così fisso che non sente i romani che erano entrati
così fisso che non sente i romani che erano entrati in siracusa. il monitore di
, ii-3-182: una strana curva, che è una conoide circolare di eutocio e
è una conoide circolare di eutocio e che si dimostra essere una epicloide; ma
a svolgere in dimostrazioni didattiche il concetto che ho ben radicato nella mente ma che
che ho ben radicato nella mente ma che non si può interpretare senza noiosissime definizioni.
. carducci, ii-18-270: le dicevo che fin dal '66 io conobbi il suo
., ii-1-12: con ciò sia cosa che 'l dimostrare sia edificazione di scienza,
impossibile è a l'altre venire prima che a quella. boccaccio, dee.
senza altra dimostrazione alcuna ottimamente intese ciò che dir volea bergamino. rinaldo degli albizzi
dimostrazioni della reggente, né di quelle che riceveva dalla parte di spagna. botta
. bocchelli, 1-ii-572: dopo di che [il filopanti] presenziò all'istruzione
il ritocco allora è una lezione, che per gli occhi e per gli orecchi
da'notomisti e da'botanici le lezioni che danno i professori esponendo sotto gli occhi
corpo umano o degli altri animali non che i fossili e le parti delle piante
dando ora una speranza ora un'altra che presto dimostrazione evidente n'apparirebbe. marino
apparirebbe. marino, i-206: quel che le dono è una affettuosa dimostrazione del
riconoscenza, alcuni esemplari dell'opera stessa, che ardisco inviarvi pe'vostri amici. boine
viii-29: mi accorsi, mentre parlavo, che questa proposta non era soltanto una dimostrazione
in modo popolare con le dimostrazioni, che pareva maraviglia ch'egli avesse preso sì
signori di pietra, e di tela, che dal canto loro si mostrarono insensibili ad
si mise ad operare in tutto ciò che gli fu ordinato. stuparich, 3-155
, 2-10 (251): sé più che la natura possenti estimando, si credono
si credono quello con dimostrazioni favolose potere che essi non possono. giovanni da samminiato
la vera filosofia; non dico quella che si leva in alto con ali fallaci e
si leva in alto con ali fallaci e che si va avolgendo per cose vane con
e come per ornamento dei luoghi, dal che ne viene in conseguenza una demostrazione de
viene in conseguenza una demostrazione de dignità, che pare se le attribuisca. pea,
, iii-4-30: le dimostrazioni continuarono più che mai; per più mesi, dai
, mestatori, armeggioni, arruffapopoli) che va per le strade e sotto le finestre
fischiando, per indurlo a fare quel che essi vogliono. bettini, vi-1024:
. / vi scalmanate, ma con che bel frutto! / voi gli farete perdere
o penserete forse, dirittoni, / che per condurlo alle dimostrazioni / basti un
, coi tavolini di ferro dei caffè che volavano per l'aria. -gruppo
, guidata da un brutto ceffo, che avea tutta l'aria d'un gran camorrista
, fui preso nel gorgo della dimostrazione che, rotte le cateratte alla notizia dell'armistizio
fermatosi col campo fece tutte le dimostrazioni che potè d'offenderla, e nientedimeno attendeva
2-295: grande splendore certamente è quello che dà al parlare il porre le cose delle
gli occhi degli auditori, in maniera che paia loro più tosto vederle che udirle,
maniera che paia loro più tosto vederle che udirle, e perciò che questo così
più tosto vederle che udirle, e perciò che questo così bello artificio consiste in dimostrare
chiama * dimostrazione 'una prolungata ipotiposi che rappresenta particolareggiate le cose; e i
si fa de'ritratti di quella età, che si vogliono con tutti gli abiti e
vogliono con tutti gli abiti e dimostrazioni che rappresentino que'tempi. carletti, 106
vi sono in giro disegnati certi caratteri che dinotano tutti li venti principali, per
leonardo, 7-i-172: quelli [muscoli] che allentano mancano della loro dimostrazione, e
mancano della loro dimostrazione, e quelli che tirano si scoprono forte, e fannosi
piccolomini, xxi-i- 315: credo che sarà presto, se le demostrazioni de'cieli
manifestarne fin dall'ora la santità, a che erano per riuscire, o altro particolar
, o altro particolar ministero di suo servigio che loro avea destinato. -ant.
quali dio non compie per me, io che sono a obbedienza delle genti, con
se tu vedessi apparire stendardi, / o che alle forche nessun s'accostassi, /
s'accostassi, / subito il di': che noi non fussin tardi, / che
che noi non fussin tardi, / che 'l manigoldo intanto lo 'mpiccassi. /
ancora le debbe dare in su ragioni, che sieno verisimili; e questo è un
513: per secreti nunzi faceva intendere loro che di questa disubbidienza, come il tempo
sono andato pensando, oltre al supplizio, che io farò dare a due colpevoli,
g. bentivoglio, 4-42: potrà sperarsi che le cose qui siano per succeder felicemente
qui siano per succeder felicemente, e che niuno de'grandi, in vece d'
, 10-206: volendo sua altezza reale che il commissario alla fine di ogni anno li
tali dimostrazioni della umanità e virtù sua che in tanto egoismo della gente letterata paiono
se farà un dì dimostrazione del bene che dice volerti, non se ne starà
, 141: in tra gli altri uomini che dai cittadini si volevano escludere, quei
2-40 (ii-41): io vorrei che nostro signor dio degnasse in questo caso
alfieri, 1-1004: egli non poteva antivedere che merope, soprastando tuttavia il pericolo del
, iii-45: -parli, parli chiaramente! che dimostrazione ha fatto ad anna?.
anna?... -le ha dimostrato che, d'ora in poi, arrivando
ch'elle non possano chiarissima dimostrazione fare che di piccolissime e poche cose sia la
più reai sangue, e non credo che sia; / fanne sardegna dimostrazione, /
l'ama, e fanne certe dimostrazioni, che, se egli è savio, è
della sua coscienza, egli restava quel che era: autocratico, autoritario, despota
despota, e dimostrava con grande impegno che gli uomini sono eguali, perché tutti coloro
uomini sono eguali, perché tutti coloro che non sapevano fare quella dimostrazione riconoscessero che
che non sapevano fare quella dimostrazione riconoscessero che egli era superiore. -fingere,
star in dubbio di non essere amato ma che quella donna faccia dimostrazion d'amarlo per
qualche dimostrazione apparente di ossequio spirituale, che in sostanza non voglia dir niente. botta
, 4-33: antonio da leva, che era pur soldato vecchio, secretamente ve
quantunque in pubblico facesse le medesime dimostrazioni che gli altri. -usare gentilezze,
umanissime demostrazioni, ed eccessivi favori, che mi fa tutto giorno. boccalini,
. aretino, 1-73: mi meraviglio che il re, sendo la trama in
417: è incredibile a credere l'odio che se ne concepì contra il re e
concepì contra il re e contra tutti quelli che lo seguivano, e l'esorbitanti dimostrazioni
lo seguivano, e l'esorbitanti dimostrazioni che se ne fecero sino a proibire con
sino a proibire con pubblici decreti, che nel canone della messa non si pregasse
quelli tre giorni del bai- rano, che non sono più, resta fornito tutto il
città con lumi e fuochi artificiali, che durano a giorno: li quali sono goduti
compagni, 3-40: i cavalcanti, che era potente famiglia,...
: senza fame dimostrazione alcuna, aspettava che il tempo gli apparecchiasse comoda occasione alla
. baldi, 1-338: la conseguenza che fate, è per se stessa manifesta
pallavicino, 10-ii-137: quelle tenui dimostrazioncelle che ho usate io con lei.
storie pistoiesi, 1-310: tutti quelli che erano presi erano dimozzicati, così femmine
cui cavavano gli occhi, faccendone maggiore strazio che far si potea. =
dimunta e sì consumata di vettovaglie, che i popoli furono costretti lasciare quello anno
dicesi ancora una cosa mirabile, e che nel dimuovere dello stato suo le cose sacre
in questi loro proponimenti erano sì ben fermi che non se ne dimoverebbono, eziandio se
din1, sm. voce onomatopeica che imita il suono dei campanelli (
s., definita come la forza che imprime a un corpo avente la massa
. m. -ci). ott. che si riferisce al dinametro.
d'alberti, 304: 'dinametro', nome che si è dato ad un istromento destinato
sf. fis. parte della meccanica che studia le leggi dei movimenti dei corpi in
la scienza delle forze o delle potenze che muovono i corpi. carena, 1-2
immanente allo sviluppo, principio o impulso che informa nel loro compiersi la vita e
uomo; nesso logico, ideale, che unisce i diversi momenti di una successione
5-89: della dinamica dei quattrini conobbi che la faccenda cammina non solo diversa, ma
ma contraria: difatti, in proporzione che il peso dei marenghi scemava da un
espressione, potenza e dinamica tutto quel che perde in vastità, libertà di pensiero
un verso solidale con la poetessa lombarda che dal rosso sociale delle prime poesie era
la sua eterna dinamica, tutto ciò che essa materialmente è e significa, e tutto
è e significa, e tutto ciò che di generazione in generazione noi ci vediamo,
soffici, v-1-664: ci s'immagina dunque che allorché i futuristi pongono come termine delle
5. chim. parte della chimica che studia la velocità con cui avvengono le
. dinamica economica: studio delle variazioni che si manifestano nei fenomeni economici secondo una
costante (la cosiddetta tendenza secolare) che porta all'aumento del reddito e della
cui si intreccia la tendenza ciclica, che presenta un succedersi alterno di fasi di
della gradazione dell'intensità dei suoni, che regola l'uso del contrasto fra piano
. m. -ci). fis. che im prime movimento; che
che im prime movimento; che si riferisce al movimento (come effetto
come scienza del moto e delle forze che lo determinano (un principio, una
1. riccati, 1-247: che l'acqua marina, corpo sciolto e
costruzione da carichi variabili nel tempo, che agiscono in misura assai maggiore di quanto
coefficiente (o fattore) dinamico, che si determina con vari metodi, ed è
cavalli dinamici. 2. figur. che risponde alla necessità universale e assoluta che
che risponde alla necessità universale e assoluta che ogni forza (anche fuori dell'ambito
fenomeni fisici) imprima un movimento (che storicamente si manifesta come mutamento) là
una specie di ginnastica, bensì dissi che il ministero aveva, per così dire,
alcune circostanze leggi dinamiche, e credo che si possa ciò sostenere, perché le
le grandi leggi della creazione, le leggi che regolano l'universo materiale come l'universo
sono così semplici, così elementari, che talvolta si possono applicare ai fatti morali
421: questi due fatti universali provano che il sito è più forte del lignaggio
forte del lignaggio e della lingua. il che non dee far meraviglia, atteso la
legge più generale, legge dinamica, che vuole pigli il di sopra chi troppo lungo
sotto. 3. figur. che si sviluppa, muta, diviene, per
di cause necessarie (analoghe alle forze che agiscono in natura). gioberti,
persona reale è, nell'atto stesso che la si percepisce, accompagnata dalle impressioni
di impulsi attivi, di vitalità; che ha bisogno di espandere le proprie energie
o una comunità di persone); che esprime energia, vitalità, decisione (
croce, iv-12-23: essi calcolano anche che, a guerra finita, le democrazie non
gravi problemi sociali ed economici, e che tra le nazioni unite sorgeranno dissidi. allora
, si volgeranno alla guida dinamica, che la germania offre. negri, 2-109:
largo intelletto, di fiuto infallibile, che nell'arte dei giovani amava ed esaltava le
dinamiche -s'era, senz'altro, avveduto che quella giovanissima era qualcuno. cicognani,
specialmente in riferimento ad artisti e opere che si ispiravano alla poetica futurista):
si ispiravano alla poetica futurista): che si propone la rappresentazione del movimento e
sport. 6. figur. che si svolge con ritmo incalzante e teso
a parte la pigrizia e l'elementarità che li distinguono? forse un'abolizione della
pizzicare ogni cosa. 8. che si riferisce all'intensità con cui si
. croce, i-1-464: lo hanslick ammette che la musica, se non ritrae le
lato dinamico. 9. filos. che concepisce il principio di tutte le cose
. giordani, ix-37: appare quindi che del sistema dinamico, oggi tanto celebrato
22: i filosofi della germania, che si dicono dinamici, o piuttosto tutta
perde in questo vizio di volere spiegare ciò che è proprio per mezzo di ciò che
che è proprio per mezzo di ciò che è comune od astratto. -sublime dinamico
musicale (o cromatico o tonico, che consiste in una variazione del tono,
dinamici: segni convenzionali sostituenti le didascalie che indicano l'intensità sonora con cui deve
-anche: concezione filo sofica che pone come principio dell'universo la
gioberti, 2-252: chi sa che non sorga eziandio nella penisola qualche robusto
eziandio nella penisola qualche robusto ingegno, che mandi quando che sia ad effetto l'
penisola qualche robusto ingegno, che mandi quando che sia ad effetto l'ardito disegno tentato
, creando ima filosofia matematica, e che la fondi non già sulla meccanica,
altro, non solo per gli elementi, che, pel differire della esperienza, vi
riferito a persona: energia vitale, che si esplica in un'attività intensa, alacre
il ritmo della vigilia, quel laborioso dinamismo che cresce via via che il giorno matura
quel laborioso dinamismo che cresce via via che il giorno matura e volge alla sera.
l'oca; non gli scacchi, che richiedono un soverchio dinamismo intellettuale. cassola
a ping-pong. e subito, col dinamismo che lo distingueva, tirò fuori la rete
del primo ventennio del secolo), che si proponevano la rappresentazione del movimento concepito
stessa della materia, secondo presupposti filosofici che in letteratura conducevano all'esaltazione della forza
assolutamente pura! adesso lei non prova che un * arrière-goùt '; ma ad una
non voleva significare nel nostro linguaggio, che è quello della pittura e non della
e a spremerle e raccoglierne le goccioline che ne stillano, sì da formare un rivoletto
una filosofia dinamistica, arieggiante, a quel che fu poi il sistema del leibniz.
dinamitardo, agg. e sm. che compie attentati con la dinamite.
363: * dinamitardo \ rivoluzionario anarchico che agisce colla dinamite. soffici, v-2-218:
. soffici, v-2-218: aveva pensato che quattro o cinque mortaretti fatti scoppiare al momento
vecchissimo. 2. figur. che manifesta propositi sovversivi, che auspica eversioni
figur. che manifesta propositi sovversivi, che auspica eversioni sociali, che esalta l'
sovversivi, che auspica eversioni sociali, che esalta l'anarchia. beltramelli,
: un tipo... pauroso oltre che infido, maldicente, il quale nei
della nitroglicerina usata da sola), che possono essere inattive (dinamiti a base
o rossiccio, è diviso in cilindretti che vengono poi avvolti in carta pergamenata o
783: un mammifero [l'uomo] che fonda gli spedali e gli ospizi marini
mine e godo del lampo della dinamite che brilla nella luce soda del- l'antimeriggio
. -più in generale: tutto ciò che nella letteratura, nell'arte, nel
4. locuz. -alla dinamite: che esprime accesi propositi rivoluzionari. bocchelli
tinternazionale e quegli inni alla dinamite, che facevano suonare « gli squilli » da
ingiuria adesso, e i galiassi, che oggi scrivono queste letterine, domani metteranno
dinamizzare), agg. letter. che ha acquistato proprietà dinamiche; che può
. che ha acquistato proprietà dinamiche; che può agire, come una forza, sulle
. invar. elettrotecn. macchina che converte energia meccanica in energia elet
, nell'uso comune: macchina che trasforma energia mec canica in
tromagnetico: la forza elettromotrice che così si genera nell'indotto è
ceri. pavese, 1-60: vedo che tra i platani ci sono i lampioni.
dinamòdi ossia di metri cubi d'acqua che in un minuto cadono da un metro
m. -ci). fis. che genera forza elettromotrice. -macchina dinamoelettrica:
(plur. m. -ci). che si riferisce alla dinamogenesi. ardigò
(plur. m. -ci). che produce energia. ardigò, vi-213
ardigò, vi-213: il fatto dimostra che per le funzioni cerebrali vige la stessa
le funzioni cerebrali vige la stessa legge che per le funzioni organiche in genere;
per le funzioni organiche in genere; che cioè, oltre le determinazioni automatiche degli
, si diano delle determinazioni volontarie, che hanno effetti o inibitori o dinamogenici.
sedimentaria per effetto delle cause meccaniche che ne hanno prodotto le dislocazioni, modificandone
m. -ci). meccan. che concerne il dinamometro; eseguito o misurato
dinamometro, tachimetro, ergometro), che consentono di determinare lo sforzo di trazione
d'alberti, 304: 'dinamometro', strumento che serve a misurare la resistenza delle macchine
: giornale e giornalista oggi sono quello che sono, utili sino all'indispensabile,
utili sino all'indispensabile, potenti così che nessun dinamometro potrebbe misurare la loro forza
. giusti, 2-324: non sai che mentre la città dinanza, / la
è il modo della ordinata battaglia, che dinanzi i vecchi e gli usati cavalieri si
mai avere fatto più opera in dimostrazione che si faccia il pittore in una figura
sua pazza tesi con tanto feroce ostinatezza, che se non fosse prete, io credo
scagliato in capo un tomo in folio che avevo dinanzi. foscolo, 1-33: ombra
dalla bocca. d'annunzio, iii-2-134: che i musici si lèvino e si póngano
e batto con le nocche il piatto vuoto che ho dinanzi. montale, 3-241:
, necessario d'essere amorosa; però che ad essa si conviene guardare diretro e dinanzi
diretro e dinanzi, sì come cosa che è nel meridionale cerchio. -portare
: tu dubbi, e hai voler che si ricema / in sì aperta e 'n
, 5-16: arrigo di soavia figliuolo che fu del grande federigo, come dicemmo dinanzi
giraldi cinzio, ii-108: credo io che nella tragedia di felice fine sia lecito introdurre
di vergine e di pulcelle con quelle onestà che conviene al decoro reale, perché (
) questa passione d'amore è tanto comune che alla giovane età non disdice in qualunque
quale è necessario ricorrere a quella prosa che dinanzi per sua dichiarazione porta scritta.
altre cose dette dinanzi, conchiudesi, che l'uccello ha maggior copia di vita
copia di vita esteriore e interiore, che non hanno gli altri animali.
tempo celata la mia volontade, convenne che si partisse..., per che
che si partisse..., per che io, quasi sbigottito de la bella
io, quasi sbigottito de la bella difesa che m'era venuta meno, assai me
meno, assai me ne disconfortai, più che io medesimo non avrei creduto dinanzi.
dinanzi. cammelli, 324: fate quel che denanti ditto vi ho. tasso,
impe- radore teodosio revelava come e in che modo dovea avere vittoria de'tiranni pagani
,... se quella cosa, che noi speriamo, che di vero noi
se quella cosa, che noi speriamo, che di vero noi vogliamo vecchi divenire,
, molto dinanzi aremo apparata, con che ragioni leggiermente la gravante età sostenere
1-45: al senato, di quelle cose che sono da fare, dinanzi dico;
quale già lungo tempo male pensante, che le si faccia guerra molto dinanzi già dinunzio
, e'credenti ammonendo conferma, e coloro che non credono, dicendole dinanzi, confonde
apparizione, ché questa fu quella, che tante volte fu detta dinanzi dagli angeli e
. giamboni, 4-35: nelle cose che dovieno avvenire fue sagacissimo, e di
gli parea nascosa, in tale modo che la grande sterilitade de'campi, che dovea
che la grande sterilitade de'campi, che dovea venire, dinanzi per molti anni
volgar., 59: le lanciate che sono vedute dinanzi fanno meno danno.
bibbia volgar., x-156: voglio che da ora dinanzi per contrario voi facciate
quello ch'è di questa guisa, acciò che forse per maggiore tristizia non si disperasse
davanti. giamboni, 7-57: coloro che dinanzi e d'intorno dalle insegne,
fia dinanzi a'begli occhi quella nebbia / che fa nascer di'miei continua pioggia.
urlava incollerito; le venti o trenta donne che raccoglievano le olive del podere facevano fumare
ogni parte e dinanzi agli occhi nient'altro che stoppie da dove il sole spuntava sino
ascolto più niuno, ragiono con la morte che sotto varie imagini mi scorre dinanzi.
proprio male? foscolo, xvi-13: vedo che il mondo delle illusioni, già tutto
.. voi dovete accettare la situazione in che ella vi mette e la rappresentazione ch'
: tutti i giorni dell'anno, che, un dopo l'altro, sconclusionatamente,
folle mi'desio / a seguitar costei che 'n fuga è volta, / e de'
vola dinanzi al lento correr mio, / che quanto richiamando più l'envio / per
. d'annunzio, iv-2-615: il monaco che si siede al clavicordio e il suo
il suo compagno maggiore non somigliano quelli che vettor carpaccio figurò fuggenti dinanzi alla fiera
beni da molti rei e cattivi, che non potrebbono fruttificare e non possono,
a quella fiera ti levai, / che del bel monte il corto andar ti tolse
d'un sarto nostro vicino... che, se noi dinanzi non gliele leviamo
/ poi quanto bene io ho, che mi ti lievi / dinanzi il vento e
bibbiena, xxi1- 62: m'aveggo che il galantuomo aveva fatto assegnamento adosso alla
tolsimi dinanzi a voi, sentendo / che si movean le lagrime dal core, /
torniti dinanzii machiavelli, 1-iii-1344: vedesi che la diversità de'legni fa loro sicurtà
vostra posto, scicomo denanzo a quelle persone che sono ornamento de savere, dubitave fortemente
si fa molto gran romure, / che sia preso el malfatture, siane fatta gran
. goldoni, iv-253: vo'vedere che cosa pretende da me, e con qual
non era il nostro / presentimento: allor che a voi dinanzi / fummo chiamati,
così assoluto padrone in sua casa, che sebbene la famiglia contasse tre nuore e
l'uscio un sospingersi tumultuoso di piccole teste che volevano sollevarsi le une su le altre
dinanzi alla maestra pallida pallida e scarna che i discepoli riconoscevano a pena. comisso
comisso, 15-50: dinanzi a noi che abbiamo fatto la guerra tutti tremano spauriti.
fate giustizia dinanzi da dio, credendo che vi farà misericordia. boccaccio, dee
circostanza in cui ci si trova o che si prevede che accadrà. -anche a
ci si trova o che si prevede che accadrà. -anche a designare uno scopo
, dinanzi al disordine dell'essere ora che dio non v'è più. montano,
, 85: tutti gli atti che si compivano intorno a lui...
lucio septimulejo. rajberti, 2-154: che cosa sono gli altri [pittori]
del sole. carducci, ii-10-154: che valore può avere il sì di una
a quella dell'aver composto e poi che cosa fare. 10. ant
11. in locuz. congiuntive. dinanzi che: prima che. rustico,
. congiuntive. dinanzi che: prima che. rustico, vi-1-122 (3-9)
ammazzare nerone, fece testamento, ordinò che milichio, suo liberto, facessi arrotare
è detta stella mattutina in ciò, che andò dinanzi al sole, cristo, che
che andò dinanzi al sole, cristo, che nacque prima al mondo. abate isaac
prima fu fatto del limo della terra, che gli fosse l'anima inspirata. serdonati
essi va una fabbrica di mazzieri, che altri portano le reali bandiere, altri
6-93: alla fida compagnia s'attiene / che per appoggio andar dinanzi fassi.
inf., 9-71: non altrimenti fatto che d'un vento / impetuoso per gli
/ impetuoso per gli avversi ardori, / che fier la selva, e senza
quasi di respiro; belle lunghe giornate che vorrei dedicare a sciogliere i miei primi
lo lume de la sapienza, voi tutti che siete dinanzi a'populi ». ciò
, 1-5: siate fondati in umilità, che se tu t'umili, tu sarai
ti mettere dinanzi a neuno uomo, che tanto quanto tu t'aumilierai, tanto
tu conoscere alla fortuna obligato, pensando che ella t'abbia parata dinanzi così fatta
per occulta forza della lunga usanza, che nel parlare avete fatta del popolo, molte
, mal grado vostro, dinanzi, che offendono e quasi macchiano le scritture.
di nobili e di non nobili, che gli si paravano dinanzi. -ant
, e con essa / il pesciolin che l'astichello diede. -stare,
. cavalca, 19-53: ora avvenne che l'opinione di questo equizio e della
si partirà la parte denanti, e quella che ne vene deretro del cerchio del'orizonte
, iii-ix-9: lo spirito visivo, che si continua da essa [pupilla] alla
; e vernano con sì grande tempesta, che veramente pareva una folgore, col piè
i- 725: la prima opera che lavorasse a fresco alesso fu in s
di cemeca, / pinge il morello che oltre ci passi, / cascò con le
pensare all'imperador del doloroso regno, che ha tre facce alla sua testa:
. -che si trova davanti, che precede (in ordine di successione)
a vicchio,... deliberarono che i passi si tenessono. rinaldino da montalbano
non fusse ciascheduno di loro, bisognava che 'l barone andasse in terra: ché quegli
, essendo pregato di dire, trovasi che si scusoe che 'l dì dinanzi
pregato di dire, trovasi che si scusoe che 'l dì dinanzi non avea letto
fu sì forte piovosa... che l'acqua soperchiò e guastò ogni sementa.
si oppugnasse. -ant. che risale a tempo addietro. v.
e le memorie dinanzi, è cagione che non gli possiamo assegnare più alto principio
assegnare più alto principio. -ant. che si deve ancora verificare. cassiano volgar
e menava con sì grande romore, che abbattea e uccidea. g. villani,
posteriorre; opposto suo è dinanzi, che vale dalla parte o banda anteriore.
a significare il posto anteriore o posteriore di che che sia. 5. maffei,
il posto anteriore o posteriore di che che sia. 5. maffei, 5-4-146:
-in partic.: parte di un abito che copre 11 davanti della persona.
i sarti le due parti dei calzoni, che coprono l'una e l'altra coscia
l. scuviati, ii-1-209: ora ciò che per regola è stato determinato delle parole
regola è stato determinato delle parole, che la vocale perdono nella finita, altrettanto
finita, altrettanto di quelle poche voci che nel dinanzi patiscono il troncamento,.
patiscono il troncamento,... bisogna che si conchiuda. -ant. ciò che
che si conchiuda. -ant. ciò che deve accadere, il futuro. p
il caso sta il dinansi, dico quello che ha da venire. -ant. primo
di quest'ultima, che si trova largamente rappresentata nella regione danubiana
principali vette del fascio di catene montuose che percorrono la penisola balcanica, dette appunto
, onde se eziandio me ne menerete alcuno che fosse dinasato, purché egli sia santo
i fusi o spoletti di ferro, che sostengono i rocchelloni da svolgere le fardelle
combattimenti. arila, 164: diciamo apertamente che l'usare * dinasta 'ci parrebbe
b. croce, iii-22-213: non già che non si sentisse... la
12-21: [cesare] poteva aver creduto che la presenza nell'urbe dell'affascinante dinasta
dinastìa, sf. serie di sovrani che si succedono per diritto ereditario. -anche
, cioè le potenzie o le podestà che governavano la regione. baldelli, 5-2-75:
, 5-166: ecco qui c'è scritto che bisogna distruggere la chiesa, la dinastia
-scherz. fracchia, 911: credo che egli fosse figlio del pian, nipote
di tutta una dinastia di pian, e che quella di andare adagio, di prendere
3. figur. serie di persone che si succedono in una mansione, in
, in posizione di primato, o che ripetono le stesse caratteristiche. di giacomo
, ii-465: chi è napoletano sa bene che i casaccia -come i petito, come