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vol. IV Pag.31 - Da DARE a DARE (80 risultati)

ne la croce inchiavellato da li giudei che 'l giano frustando; / com a ladrone

la falcia fa peggio dando di tirata che di percossa. romanzo di tristano,

arte de negromansia le fece vedere / che 'l re filippo debbe con lei giacere;

debbe con lei giacere; / e che venisse uno serpente / e dessele della coda

stare / su le man te darazo / che te farazo / incendere di dolore.

una punta gli dette nel fianco, / che gli fe'rimbalzar l'elmetto in testa

destrier, non senza gran sospetto / che vada in quelli lacci a dar del piede

: si tenea tanto grand'omo, che quando egli entrava in san pietro s'

, 74: ah, ah, vedi che pur davo in bersaglio! cellini,

, 1-109 (255): inmentre che io andavo innanzi e indietro pensando ai fatti

landò, 21: in tal furor venne che poco mancò che per infinita rabbia egli

in tal furor venne che poco mancò che per infinita rabbia egli non desse del capo

11 mio parere in quella maniera migliore, che potrò. se non darò nel segno

e non le davano; / il che awenia perché non la coglievano. s

e lodando tutti, non si poteva che qualche volta non desse nel segno.

po'troppo in là la naturalezza. da che pulpiti eh? eppure v'è un

di leva al coperchio dell'arca, che cosa ci troverebbero dentro? un diploma

8-3 (245): per ciò che il sole è alto e dà per lo

ne l'armi loro, il lume bestiale che ne usciva, faceva tremare i merloni

per le mura con altro spavento, che non fa il balenare de'tuoni.

far la maggior illusione impiega lumi nascosti che dieno nel fondo per rendere le lontananze

alla malata. periodici popolari, ii-244: che vuoi tu che intendano della bibbia quelle

periodici popolari, ii-244: che vuoi tu che intendano della bibbia quelle beche venute dai

non dà mai sole, e quelle bambinucce che le stanno a sentire? 51

da pisa, 2-29: commossi a dolore che sì nobile vergine sì vilmente ne la

giunge a vista del mio core, / che dando in mezzo pe'nemici, o

, o more, / o bisogna, che 'ndietro si ritiri. b. davanzali

per mezzo al nemico con tanta gagliardia, che essi il ruppero, e n'ebbero

simile alcuni altri [prenomi], che ad ogni ora davano loro fra le mani

davanzali ii-120: altri spregiando le robe che davan lor nelle mani, cercavano col bastonare

lorenzo, ci dettero altri grecali, che ci tennero su le volte senza potere spuntare

seguirono, fuggendo i turchi, tanto che per forza li feciono dare a terra colle

caterina da siena, iii-158: in che modo posso avere questa fortezza,

avere questa fortezza, conciosia cosa che io sia tanto debole, che ogni

conciosia cosa che io sia tanto debole, che ogni piccola cosa mi fa dare a

agli ambasciatori delli principi, gli raccordò che quello, che oziosi vedono ora in

delli principi, gli raccordò che quello, che oziosi vedono ora in francia, pentiti

più pieni d'animali si sono dati che non soleano e febo più chiari n'ha

speso troppo, è un male, / che si dà a tutti, o alla

o alla maggior parte / de'giovani, che non hanno sopracapo / chi gli freni

. boccalini, i-225: essendo impossibile che corpo vivo si dia senza testa,

trovano, di necessità fa anco bisogno che due capi vi si vegghino. d.

diè una febbretta sorda e lenta, sì che da principio parve da non averne pensiero

e in un tratto il trovò, che mai penuria / non si diè di

essersi spesse volte dato il caso, che alcuni valenti scultori sieno stati da principio

vi era giro o movimento di cieli che gli potesse sfuggire dagli occhi, né

poteano darsi apparenze di pianeti così straordinarie che fossero a lui nuove. baretti, 2-137

, 2-137: egli viene a supporre che ne * nostri solidi e ne'nostri fluidi

foscolo, v-104: può egli darsi che un popolo allattato di delicatissimi sentimenti sia

ottobre mite, / anche si dava che piangean tra loro. de roberto, 352

in liguria, di queste case, più che a case simili a fornaci. moravia

. pavese, 6-106: può anche darsi che poli dica e faccia sciocchezze,.

faccia sciocchezze,... può darsi che ci lasci le ossa. 55

ogni cosa, dilettissime mie, voglio che vi diate a dio e a lui cercare

acquista per soffrire affanni, / pur che l'affanno sia in cosa degna; /

, né in tutta siena, giovene che li piacesse, e dièsi alla cerca in

comporre ebbe elegantissimo istile, quanto uomo che avessi quella età. savonarola, 5-366

stimano, e fannole disperare, in modo che di molte volte per vendicarsi si danno

, famoso e nobil mago, / che sin da'suoi prim'anni a l'indovine

si diede subito a provvedere le cose che bisognavano per difesa della città. f

f. negri, in: proviene, che non si trovino qui quelle tante malattie

si trovino qui quelle tante malattie, che appresso di noi sono proprie de'ricchi

noi sono proprie de'ricchi e potenti, che si danno agli agi ed ai lussi

mai barilai si desse ai tortellini invece che all'insegnamento, non si sa bene.

! levi, 1-157: mi raccontò che egli era stato anche in buone compagnie

stato anche in buone compagnie, e che poi, per campare, si era dato

221): in londra, a guisa che far veggiamo a questi paltoni franceschi,

. cicerone volgar., 1-448: che fu ciò, che tu medesimo ti desti

, 1-448: che fu ciò, che tu medesimo ti desti a guardare, e

: non prima fui scorto da lei, che ella a piagnere sì dirottamente si diede

diede. anguillara, 4-66: passata che sarà la mezza notte, / che

passata che sarà la mezza notte, / che vien, d'un'ora o due

o due pensi d'uscire; / allor che per le case e per le grotte

1-31: gli altri due compagni, vedendo che la cosa si riscaldava, si diedere

lavorare di scopa con tal diligenza, che di lì a poco non rimase sul pavimento

correre traballando, in mezzo ai salici che lo fustigavano. pea, 7-97: appena

mi do a guardare con la curiosità che ha ognuno quando si ritrova in un

desseise en mano a sé possedire, / che porria om dire de questo trattato?

si di ^ de a tanto dolore, che di duolo sì si morio. livio

. livio volgar., 3-254: vinti che si videro dalla celerità de'corcirei prenominati

vol. IV Pag.32 - Da DARE a DARE (64 risultati)

; et ha giurato / più tosto che a marzocco andare in mano / di darse

: il re ha protestato loro, che se non si danno di qui a un

sua vittoria altro guadagna, / se non che in man de la sua prigioniera /

egli ebbe di quel povero cristiano, / che non si dessi alla disperazione. tansillo

ch'amor promette ai suoi: / che chi a voi dassi, al primo incontro

turbe vittrici / copre i lai del tapino che mor. nievo, 1-504: anche

. nievo, 1-504: anche arlecchino, che pur era un grand'uomo, si

supin si diede alla pendente roccia, / che l'un de'lati all'altra bolgia

e non vols'egli udire) / che ritornasse; ma dentro si diede: /

; ma dentro si diede: / dico che giù ne la città d'un salto

d'un salto / dal muro entrò, che trenta braccia era alto. magalotti,

tanti e sì grossi furono i topi che, venuti da ogni parte, si dieron

si dieron su quelle delicate vivande, che era proprio una maraviglia. sbarbaro,

fatto per piacerti, / non credendo che mai il tuo disio / rivoltassi da me

volgar., 2-78: la donna che lascia il marito, e dassi agli altri

io non guardandomi da voi e credendo che voi non foste corrente a dannivi,

gelli, i-184: meretrici, che si danno per ogni vii cosa. guarini

al nuovo amor si diede, / prima che gelosia sentisse aminta. carducci, ii-12-8

io ti amo ancora come nei primi giorni che mi ti desti. verga, i-119

paragonare quel giovinetto ingenuo, leggiadro, che avea il cuore di cavaliere sotto ima

importava; e, poi, credevo che avesse un certo amore per me, come

tu ti perderai, / per il capriccio che non indovina / mai, col primo

non indovina / mai, col primo che ti piacerà. alvaro, 14-40: la

v-67: scoprivo per la prima volta che una donna, dandosi a un uomo

: quello infinito e ineffabile bene / che là su è, così corre ad amore

vide innanzi come una capiglia d'uomini che si dessono delle coltella. petrarca,

feri. boccaccio, i-433: parmenione che con flaganeo s'era scontrato, datisi

, e darsi infra loro, intanto che si ammazzavano l'uno l'altro e gedeone

, ch'era sol profonda tanto / che al maggior di persona dava a gola

, 2-335: in tutte le cucine che egli entrava, lasciando star l'altre vivande

danno nelle campane gagliardamente, per forma che tutti quelli della terra dicono: che

che tutti quelli della terra dicono: che vuol dir questo? storie pistoiesi,

trombe o ne'comi, chiamano gli altri che sono imboscati. d. bartoli,

tono di sfida) a compiere un'azione che si ritiene ineseguibile. malispini,

davanzali, ii-279: aspettava io, che, finito di lodar quelli, desse addosso

una bottega di macellaro. adesso poi che tutti le danno addosso. manzoni, 1099

, 1099: andavano in giro emissari che spacciavano ordini, incredibili ma creduti,

li vede, quei nugoli di penne che sono la sua preda, e dà loro

182: gli capitan lì vicini due diavoletti che cominciavano a spuntare allora le comina e

: de'primi prezzi si vede rare volte che queste mercanzie di que'regni diano a

9-205: cibo grosso e fummoso, che dà al capo. giusti, i-533:

: è proprio una mano d'iddio che oramai io non sia più in età da

non sia più in età da temere che il profumo della lode mi dia alla testa

[del grano] son così violenti, che dopo pochi secondi bisogna scostarsi dal finestrino

per perse tutte le robbe delle nave che per fortuna di mare dànno a traverso

di fuggirmi davanti e a me, che già cotanto l'amai, di seguitarla come

è sempre di gentil baroni, / che que'che son caduti al primo intoppo

di gentil baroni, / che que'che son caduti al primo intoppo / porghino

nemici, alcuno / non vi sia che tema, e con poca contesa; /

tema, e con poca contesa; / che gente male esperta tutta panni. tasso

contento... con posseder un bene che durasse mill'anni, ma non del

curato. segneri, ii-312: e che sarà mai? non venà dunque mai dì

mai? non venà dunque mai dì, che ci diam per vinti? bar etti

etti, 2-403: trattandosi di giovani che mostrano voglia di studiare e ambizione di sapere

giulianelli, 1-46: il vasari, che aveva veduto questo cammeo, lo dà

iv-49: certe altre [tavole], che si danno per sue in parma,

. berchet, 64: sono diavolerie che scottano i diti, argomento che ne

diavolerie che scottano i diti, argomento che ne va la pelle a darsene per intesi

: dopo tanti tentativi... pare che si dovrebbe dar la cosa per disperata

corte], ce ne fu una che gli détte per sicuro che quella sera

ne fu una che gli détte per sicuro che quella sera stessa fiorina sarebbe stata a

non mi do per altra di quello, che sono. de roberto, 425:

, 5-140: la smania, più che di andare, di tornare un bel

, di tornare un bel giorno dopo che tutti mi avessero dato per morto di

vol. IV Pag.371 - Da DIFENDERE a DIFENDERE (22 risultati)

di noi? saranno. ei brama / che al mio campo mi renda? /

mi renda? / io vo. di'che m'aspetti e si difenda. baretti

gl'individui d'un popolo è quella che mantiene i paesi, che li prospera

è quella che mantiene i paesi, che li prospera, che li rende atti a

i paesi, che li prospera, che li rende atti a difendersi. monti,

il triregno dal re di napoli, che dai cisalpini. guerrazzi, ii-78:

il clementi implora: forniteci armi e munizioni che ci difenderemo da noi. nievo,

artiglierie di deismo e d'ateismo, che ti battono tuttora in breccia da tutte

di novella vista mi raccesi / tale che nulla luce è tanto mera / che gli

che nulla luce è tanto mera / che gli occhi miei non si fosser difesi

sole, / non può far ciò che al mondo è di diana, / che

che al mondo è di diana, / che mi ricuopra tra le verdi fronde /

tra le verdi fronde / dal foco che non teme ombra di poggi. p

non ci potevamo diffendere dalle zanzare, che ci molestavano grandemente. magalotti, 24-314

a proposito per difendervi dal caldo, che, per piccole che sieno le forze

difendervi dal caldo, che, per piccole che sieno le forze, colle quali ei

avuto ed abbiamo una temperatura tale, che io mi debbo difendere dal caldo più

io mi debbo difendere dal caldo più che dal freddo. alvaro, 2-93: vi

a quei due alberi in tal sito, che le fronde di questi portati si tocchino

accanto al portone, sferzandosi colla coda più che poteva per difendersi dalle mosche.

l'avversario, volendosi difendere, dicesse che la nobilitade si comincerà in quel tempo

la nobilitade si comincerà in quel tempo che si dimenticherà lo basso

vol. IV Pag.372 - Da DIFENDEVOLE a DIFENILCIANOARSINA (55 risultati)

stato degli antecessori, rispondo che ciò fia contra loro medesimi. bibbia

consiglia il povero uomo e il semplice che non si sa difendere, e favella

così egli attaccava: forse perché sapeva che la miglior maniera di difendersi è offendere.

., 14-54: ma sì come carbon che fiamma rende, / e per vivo

vivo candor quella soverchia, / sì, che la sua parvenza si difende. buti

da lo splendor de la fiamma, sì che non li folle la vista. petrarca

mondo di sì altera / vista, che 'ncontr'al sol pur si difende. michelangelo

alla passione con tale fuoco ed impeto che non si credeva capace di amare così mai

e sarebbegli venuto fatto, se non che fu riparato per lo senno e providenza

potete voi difendere di queste cose, sì che voi non paghiate questo tributo? d

: né io poteva difendermi dal baciare che mi facevan le mani e i piedi

luminare / dispare -per lo gran sprendor che rende, / e per li razi

rende, / e per li razi che manda per l'àre / d'innamorare -alcun

: i religiosi non si poterono difendere che con l'animo non si dessono alle dette

né de'ritratti fatti da me, che pur sono assai, farò menzione alcuna

sono assai, farò menzione alcuna, che sarebbe cosa tediosa, e per dire il

dal sentire una certa avversione alla persona che ci porta la cattiva nuova. carducci

. carducci, iii-24-71: ora, più che un anno è passato, e posso

io non sento necessità veruna di provare che de'miei scritti non ricevei prezzo mai

scritti non ricevei prezzo mai da altri che dagli editori. sbarbaro, 1-93: do

e insieme non posso difendermi da pensare che se fossi un usignolo -pel mio bene,

, così come ogni altra persona e cosa che aveva riguardato da vicino elia corcos e

. nievo, 1-507: la madre che aveva i grilli del teatro, e

puro necessario, riducendosi ad una parsimonia che rasentava l'astinenza. 20

fendére 1 colpire, spingere '(che non è usato se non nei composti)

difendévole, agg. ant. che protegge, che difende.

, agg. ant. che protegge, che difende. m. villani

armarono di ferme leggi. 2. che può essere difeso, difendibile. lucano

rotte di nizza e di savoia con dire che quei paesi non erano difendevoli, se

grossi eserciti. difendibile, agg. che può essere difeso, protetto con le

difeso, protetto con le armi; che può essere retto, governato, presidiato

inespugnabile e difendibile dagli uomini, e che i dificii dentro erano indifendibili, e massimamente

aspro e forte. 2. che è degno di essere scagionato da un'accusa

sospetto, proprio per tale accanimento, che costui fosse assai poco difendibile.

assai poco difendibile. 3. che può essere approvato, sostenuto, accettato

improprio o negletto, il * divino che tacea ', che, egli osservava,

il * divino che tacea ', che, egli osservava, ¦ non si può

sta. 4. ant. che ha per scopo di difendere; adatto

erano bene provveduti, e ogni cosa che a loro difendimento tornare potesse, e

molto; più sconvenevolemente... che per cagione d'aiu- torio e di

fatto le mura de la vostra città, che erano molto basse, e avete fatto

amico fedele è difendimento forte, e quegli che 'l truova à trovato tesauro.

30-2-75: nel dar la sentenza, più che del secondo difenditivo artificioso discorso,

del tuo peccato, come vuoi tu che dio tei perdoni? onde acciocché egli ne

1-13: quelli è proprio difenditóre, che difende l'amico suo a dritto.

fece intera fedeltà giurare, e promettere che essi lui e per signore e per

malvagi, rallegratevi ché questo è segno con che le divine intelligenze vi promettono la vittoria

. bembo, 1-60: certa sono che perottino abbia oggi non men fiero difenditóre

non men fiero difenditóre ad avere, che egli ieri gagliardo assalitore si fosse.

popolo: nella repubblica fiorentina, magistrato che aveva il compito di tutelare gli interessi

difenico: acido bicarbossilico derivato del difenile che si presenta in cristalli incolori dai quali

, sf. chim. ammina secondaria che si ottiene riscaldando per molte ore in

difenilbromoarsina, sf. chim. composto che si ottiene per azione del bromuro d'

bianca dotata di una notevole azione irritante che ne permette l'impiego come aggressivo chimico.

ottenuto dall'unione di fenildrazina e urea che si presenta come polvere cristallina insolubile in

vol. IV Pag.373 - Da DIFENILCLOROARSINA a DIFENSIONE (43 risultati)

difenilcloroarsina, sf. chim. composto che si ottiene per azione del cloruro

, sm. chim. idrocarburo aromatico che si ottiene facendo bollire il solfato di dia-

zobenzene con alcool e polvere di zinco e che si forma facendo passare i vapori di

pressione, per impregnare carte da imballaggio che impediscano perdite durante timmagazzinamento).

difenile. -difenilene ossido: composto cristallino che si ottiene dalla distillazione del fenolo o

etano mediante sostituzione di due gruppi fenilici che possono dar luogo a isomeri simmetrici o

, sf. chim. polvere cristallina che si ottiene per azione dell'anilina sul

dell'anilina sul cloruro di cianogeno e che viene usata come accelerante nella vulcanizzazione della

, inodore, insolubile in acqua, che presenta azione anticonvulsivante simile a quella dei

cloruro di benzile o di metilene, che si presenta sotto forma di cristalli aghiformi

difenilòssido, sm. chim. composto che si ottiene per reazione sotto pressione di

di bromo- benzene e fenato sodico e che si presenta come sostanza cristallina dall'odore

composto ottenuto dall'anilina e dal fosgene che si presenta come polvere cristallina bianca,

ii-3: forse lo spron ti move / che di scritte ti pruove / di far

giamboni, 217: e cristo, che sempre pugna per noi, non soffera che

che sempre pugna per noi, non soffera che contra noi abbiamo difensa. maestro francesco

minor si taci / e prendi il loco che ti danno e pensa / che per

loco che ti danno e pensa / che per far qui defensa / faresti lor per

, quando de', non cura, / che nulla poscia far possa difenza, /

di siena non ne scampò mimo vivo, che tutti furono morti e abbattuti.

: se i tuoi parenti trovammi -e che mi pozzon fari? / una difensa mettoci

4. marin. tutto ciò che serve a proteggere corde, attrezzi e

difensare), agg. ant. che difende, atto a difendere.

anime nostre; i quali aviamo mentre che siamo nei corpi! difensare (defensare

masuccio, 73: l'abbatessa, che, corno vecchia e religiosa e femena

e femena, avarissima era, ancora che la vecchiaia multo l'annoiasse, pur

gravado da alcuno omo u persona, sci che la nostra potenzia defensando.

169: dove si udì mai più dire che nessuno sottoponesse alla sua patria le

? lorini, 162: forti, che spesso si sogliono fabricare sopra a'siti per

, e d'ogni altro fornimento, che fa bisogno a difensióne di castella. maestro

fiemo la proposta a manodante, / contando che per sua deffensióne / balisardo avean morto

. savonarola, iii-443: guarda naturalmente che se uno è assaltato all'improviso,

dico all'improviso, tu non dica che questa defensióne ch'i'ti dirò, sia

quando uno è assaltato all'improviso e che gli è voluto dare in sul capo,

. l'atto o la serie di atti che tendono a proteggere, a custodire,

difende e lega la sua imbecillitade, sì che sostiene lo peso del suo frutto.

e le fatiche ricevute e il tempo che in ciò si mette saria bene speso.

la spesa; e pare molto ragionevole che per la parte sua il chericato vi

de l'onestà sua, rispondendomi sempre che molto più presto voleva morir per amarmi

molto più presto voleva morir per amarmi che vituperarsi per contentarmi. bruno, 3-655

/ ordinò generai ministra e duce, / che permutasse a tempo li ben vani /

. pascoli, ii-507: virgilio dice che vincerà la prova, contro ogni difensióne

del midollo, e leghinsi incontanente a modo che si soglion legar le ferite ovver piaghe

vol. IV Pag.374 - Da DIFENSITORE a DIFENSIVO (51 risultati)

crudele animo di catilina quel medesimo brigava che innanzi, con tutto che s'apparecchiassero contra

medesimo brigava che innanzi, con tutto che s'apparecchiassero contra lui li guernimenti e

o difensione alcuna, non sappiendo altro che farci, ci andavamo nascondendo per le

-scherz. fiore, 125-2: que'che vorrà campar del mi'furore, /

, respingendo le accuse, le critiche che gli vengono mosse, le calunnie)

, rettor., 60-18: e pare che il nascimento della constituzione [della causa

è a dicere dinanzi in questa opera, che neuno disperi di potere fare quello che

che neuno disperi di potere fare quello che è fatto per altra stagione. guittone,

, 1-397: questa è la diceria che fece marco tullio cicerone, avvocato e

mia presenza alcune parole ingiuriose, onde che io ripresi le parole in defensione del nuovo

, ii-153: ho sentito infinito dispiacere che... abbiate scritto che voi mai

dispiacere che... abbiate scritto che voi mai non mi scriveste lettera per

, 31: per questo si può dire che in tal cose non sieno in tutto

non sieno in tutto vane le defensioni che io fo continuamente per l'onor vostro

iii-10-300: ma si sa dal boccaccio che, avendo i seguaci di ludovico il

de fension bella, / che dominzio facea quella stagione; / che

che dominzio facea quella stagione; / che dava a tutti battaglia novella. boccaccio,

ingegnasti; / ed io, tapin, che non fe'difensione, / ri- maso

contro a perugin passar le chiani, / che di siena pigliavan difensione. machiavelli,

piglia la difensione d'amore con argomento che in una medesima terra nasce il grano

femm. -trice). ant. che difende, difenditore. cellini, 1-118

cellini, 1-118 (273): ricordatomi che cosa poteva essere stata quella che m'

ricordatomi che cosa poteva essere stata quella che m'avessi stòlto da quella cotale inpresa

stòlto da quella cotale inpresa, pensai che fussi stato cosa divina e mia di-

), sf. forma di combattimento che ha per scopo il mantenimento e il

sarpi, i-1-264: quantunque le genti militari che ordinariamente stanno alli confini de'persiani bastino

, 1-88: scrivono di spagna apostamente che non possono mandare qui in fiandra alcun soccorso

qui in fiandra alcun soccorso, e che però si vada sulla purissima difensiva, perché

, non mi darò mai a credere che sia loro intenzione di mantenersi nella pura difensiva

essi fanno il possibile (almeno i generali che qui abbiamo) per romperla con gli

, i-91: il fatto però si è che noi fra tanto ci siamo sempre rimasti

una mezza difensiva, avendo fatto poco altro che ripararci, non so se io

. levi, 2-184: eravamo partiti che volevamo la rivoluzione mondiale, poi ci

defensivo, difensivo), agg. che serve, che è adatto alla difesa (

), agg. che serve, che è adatto alla difesa (un'arma)

siede in su quelle arme, mostrando che ella getti le offensive, e le

, non avendo altro in dosso, che la sciabola a lato, e la bandoliera

la finzione è l'unica arme difensiva che il servo possa adoperare contro il suo signore

nuovi capisaldi difensivi. 2. che intende difendere, che ha per fine di

2. che intende difendere, che ha per fine di proteggere (un

da quello stato, contra chi, in che tempo, in che modo, e

contra chi, in che tempo, in che modo, e in qual successo.

della lega offensiva e difensiva per gli stati che rimangono ancora in fiandra alla casa d'

della terra da loro lavorata, contro esseri che parte della terra necessaria al genere umano

di quello dei duchi di savoia, che, invece di stare sulla difesa,

. comisso, 5-325: ma l'oste che si era tenuto in disparte godendo quasi

figlio rimbalzò fuori irruente e vampante urlando che ubriaco come era non doveva disturbare clienti

come era non doveva disturbare clienti e che se ne andasse. betocchi, 5-137:

fatte al fine di perdere il meno che posso di una vecchia abitudine morale.

morale. 3. dir. che riguarda la difesa del processo. -in

del processo. -in partic.; che riguarda la difesa dell'imputato. sarpi

vol. IV Pag.375 - Da DIFENSORE a DIFENSORE (60 risultati)

grado. 4. medie. che ripara da influssi nocivi, che impedisce

medie. che ripara da influssi nocivi, che impedisce l'entrata o il contatto di

mura alle loro città; perché volevono che la virtù dell'uomo particulare, non altro

gli difendesse. sarpi, i-92: concluse che poco buona speranza poteva avere nelle cose

avere nelle cose di germania, ma che conveniva pensare ad un defensivo, a ciò

in si gran conto... che furono fatti ripari e difensivi per quelle sottrarre

non ostante il difensivo dell'olio, che anche dappoi che il ghiaccio fu strutto

difensivo dell'olio, che anche dappoi che il ghiaccio fu strutto e l'acqua

parleremo della poca o niuna fede, che al difensivo del reo si accorda.

dir della donna, veduto per esperienza che la bevanda non faceva nocumento alcuno a

la bevve in presenzia sua, ancora che vi corresse spazio d'un'ora, e

spazio d'un'ora, e non considerando che e'poteva essere preparato co 'l defensivo

la putrefazione [de'corpi], il che si fa... col metter

coprirle con pezze, con fasciarle acciò che l'aere e 'l vento non vi entri

femm. famil. difensóra). che difende, che protegge da un pericolo,

. difensóra). che difende, che protegge da un pericolo, contro un

imola volgar., i-167: vietate che non si renda ragione delle pecunie,

, guardalo come cosa sacra, esorta che sian fedeli amatori e difensori di donne,

cognosco non essere conveniente, giudici, che chi si sente innocente e con la

per le accusazione false, perché debbe sperare che dio giustissimo giudice sia suo protettore e

sia suo protettore e defensore né comporti che la verità sia suffocata dalle calunnie. b

.. mostrandosi amico delle virtù, che sono più pregiate di quella repubblica,

: io terrei più volentieri una febbre che l'obbligo d'un componimento qualunque siasi

fea di valor egli per me, che il merto / mai pareggiar col guiderdon

dalla tramezza, gridare con moneta, che, difensore dei poveri, gli rinfacciava gli

continuare. 2. ant. che tiene lontano, che impedisce (un

2. ant. che tiene lontano, che impedisce (un errore, un danno

cinque sensi dell'uomo, 1-2: notate che lo intendimento è capo del reggimento,

la mente, / e chiama lui che in sua difesa s'arme.

difensore della tesi son io, bisogna che mi permettiate di prenderla per il mio

è finita: finita in letteratura, da che alessandro manzoni riprovò egli stesso il maggior

di essa, il romanzo storico; da che vincenzo gioberti, difensore a oltranza in

un uomo politico vinto ma non domo che vede nel figlio il difensore e il vendicatore

contradittorio con difensori e oppugnatori, cosa che in nessun'occorrenzia era più stata fatta in

italiana, il silenzio generale invece di avvertirvi che voi offendevate tutti quelli che vi ascoltavano

di avvertirvi che voi offendevate tutti quelli che vi ascoltavano vi animò a proseguire,

ascoltavano vi animò a proseguire, credendo che quel non levarsi di alcun difensore,

amabile patrono e difensore, conoscendo chiaramente che per tal modo con provida cura tu

crearsi un protettore e un defensore, che non solamente custodisca e governi la tenera

gli uomini irreverenti e dispietati! e che furor v'ha spinto a tanto ardimento

più per punto d'impegno, oramai, che per convinzione propria, la teresina.

-titolo conferito dalla chiesa a una persona che si sia adoperata con grande zelo all'affermazione

portar qui la somma d'una instruzione che dà san gregorio a gioanni « defensore

contra martino lutero con tanta lode, che leone x dopo solenne consultazione de'cardinali

ii-435: tale doveva infatti essere colui che, dopo d'essersi dichiarato l'avversario

: per la qual cosa comandò, che tutti, chiamati dal campo, a combattere

il buon cavallo in fretta, / che del gran difensor fu di parigi. tasso

si attaccò fra di loro ed i difensori che dai luoghi superiori del forte combattevano,

della chiesa, e d'altri familiari che non gli lasciavano entrare. 6

; il procuratore legale o l'avvocato che, in un processo penale, assiste e

ricuserà l'accusatore e il difensore secondo che la causa richiederà; ma il difensore,

. verri, i-381: mi ha detto che almeno il signor presidente sia servito di

di provvederlo di un difensore, e che non voglia permettere che abbia da morire

un difensore, e che non voglia permettere che abbia da morire indifeso. galanti,

et cognitor ». il primo era quegli che arin- gava, ed il secondo non

gava, ed il secondo non faceva che assistere e somministrare le difese. nido

ecco qua: cicatrice d'una pietrata che mi tirò un avvocato difensore mentre fungevo

glielo disse in un intervallo il difensore, che soggiunse: -vuol troppo, e

. can. difensore del vincolo: organo che, nei processi ecclesiastici relativi a cause

o dell'ordinazione (quindi il vincolo che ne deriva).

vol. IV Pag.376 - Da DIFESA a DIFESA (62 risultati)

è -questo / quel petto audace, che incontrar ben cento / volte vid'io l'

ricordava benissimo di aver udito narrare, che tra i molti pretesti addotti dai difensori

carletti, 259: ma tutti pareva che inclinassero a che questa causa si vedesse

259: ma tutti pareva che inclinassero a che questa causa si vedesse per via di

fossi il diffensore delle mie mercanzie, che loro pretendevano avere acquistare lecitamente nella presa

dire propriamente, avvocati del popolo, che avean diritto a essere intesi dai giudici,

; tentativo di sottrarsi a tutto ciò che può arrecare dolore o turbare e far

; protezione. -difesa personale: quella che si oppone per difendere la propria persona

131): questo verso ammonisce noi che siamo in prosperità spirituale e in letizia di

spirituale e in letizia di cuore, che non ci dobbiamo insuperbire, né enfiare di

stato prosperevole, lo quale egli dice che non può essere ritenuto senza la difesa

. alfieri, 1-28: ei sapea che in difesa dei re sempre / (anco

odiandoli) a gara veglian quelli / che da lor traggon lustro, oro, e

possanza. foscolo, xiv-53: dal momento che appresi a pensare ed a scrivere,

scrivere, giurai di non vergare una linea che non ardesse di libertà, e non

di morte, io gli feci un giuramento che avrei conservato la testa sana in difesa

: c'è un conforto a pensare che la debolezza può essere una forza,

2. per estens. persona che aiuta, protegge, difende; protettore

mi misi a cercare di questa donna che lo mio segnore m'avea nominata ne

cammino de li sospiri; e acciò che lo mio parlare sia più brieve, dico

lo mio parlare sia più brieve, dico che in poco tempo la feci mia difesa

tempo la feci mia difesa tanto, che troppa gente ne ragionava oltre li termini

s'avran quei villan brutti, / che domator de'principi e difesa / si

piede contro ad ogni mediocre ingegno, che abbia avuto ventura di apprendersi al vero

ii-90: ma pure, instava siila, che avresti detto quando io, deposta la

all'ire del volgo, senz'altra difesa che me stesso. pisacane, iii-92:

si vedde nell'assedio; nondimeno quella parte che ho detto, potette più degli altri

conte di parigi e gran conestabile, che volesse aiutarlo salvare quel putto e ridurlo

di esser perdonati, verissimo era ancora che quelli, che per la difesa della

perdonati, verissimo era ancora che quelli, che per la difesa della libertà romana vestirono

. cesarotti, i-389: questa potenza che veglia a difesa delle leggi, non

dire nella nazione medesima, né può derivar che da lei. arici, ii-287:

arici, ii-287: qual fia dunque che vegli a difesa / d'un vangelo

incaricavo di andare a fare le iniezioni. che cosa importava se non era autorizzato?

: ma forse questa confusione non era che una rinnovata difesa dei suoi sentimenti più

più inerti e fumosi, non era che molle pietà per se medesimo. 4

d'amici e di parenti, che far poterono, ordinarono un grandissimo essercito

, per difesa de'nuovi uomini, che povertà di gente alle loro difese avessino troppo

alle loro difese avessino troppo, e che le loro difese avessino bisogno d'aiuto.

pon la sua mira. i cavalier che intorno / stavano a sua difesa, or

e gli elefanti, parte inanimati, che sono le armi da offesa e da difesa

a chiudersi alla difesa di quella piazza, che è al suo valore raccomandata. algarotti

raccomandata. algarotti, 1-275: sarebbe ridicolo che così grandi si facessero le opere di

non le potere dipoi difendere. il che avverrà ogni qual volta che non si

. il che avverrà ogni qual volta che non si ragguagli al tiro della moschetteria la

difesa, ovveramente la lunghezza della cortina, che è come il modulo delle altre parti

offesa altra differenza non v'è che questa muove ardita ed indipen

momento, mentre l'altra attende che il nemico gli presenti l'appicco. b

, ma era anche evidente quel che essi presentavano di poco solido,

1-159: l'airone sanguinava a un'ala che sollevava simile a braccio scudato in difesa

forti, mura, ecc.) che servono per difendere un luogo. -difese

un luogo. -difese accessorie: quelle che vengono poste in prossimità delle opere di

architettura sola, e specialmente quella parte che militare s'appella, s'affatica,

, e tante altre sorte di difese che oggidì contro l'impeto degli eserciti armati si

punte, o vogliam dire colonne, secondo che 'l consentirà il paese, e

la figura d'arma più volte centenaria che hanno i pezzi fa pensare alle difese dei

fa pensare alle difese dei vecchi forti che da secoli non servono più.

poi stabilire la lunghezza delle difese, che si vorranno dare a essa fortezza, cioè

dell'angolo inferiore dell'altro baluardo, che gli sarà incontro; il quale deve esser

galileo, 4-1-152: diciamo adunque, che il pigliar le difese d'alcuna cortina o

corpo di difesa, non vuol dir altro che drizzarla verso quella parte dalla quale vengono

in modo verso la parte di fuori, che non solamente l'una non poteva difendere

vol. IV Pag.377 - Da DIFESA a DIFESA (51 risultati)

alamanni, 5-1-538: l'arbor gentil che già sostenne in alto / la morta

, perdé poppi e tutto lo stato che aveva di più castella, che erano

stato che aveva di più castella, che erano istate loro degli anni più di settecento

gangheri; contro le carabine tirolesi, che ti spaccano il cranio con la palla alla

di 1800 metri, ci hanno mandato catenacci che non piglian fuoco dentro una fornace;

morte. -marin. tutto ciò che serve a proteggere corde, attrezzi e

stazioni radar), e per tutto ciò che provvede ai mezzi terrestri e marittimi di

marittime. -ministero della difesa: quello che ha cura delle forze armate dello stato

spese, noi affermiamo dinnanzi al mondo che la spesa del ministero della difesa è inferiore

8. riparo, schermo contro ciò che reca danno o molestia (il caldo

onde si lista / tal volta l'ombra che, per sua difesa, / la

scampo. monti, x-1-113: com'aquila che sotto alla difesa / di sue grand'

sue grand'ali rassicura i figli, / che non han l'arte delle penne appresa

le formiche, od altri / insetti che la terra in sé nutrica? panzini,

boscaglia aspra, irta di selvagge marruche, che salivano e coprivano un alto riparo a

. ojetti, i-84: si sente che il poeta cerca qui la difesa dal

difesa dagli elementi, per gente che passa la giornata fuori a lavorare.

, si- mone, / da poi che vói saper la sua difesa: / ogni

rei uomini] nella loro difesa, che essi vanno investigando di trovare alcuno vizio

né volle far niego di cosa alcuna che colà si facesse, ma sì bene

pontefice e al vescovo di vicenza, che si ritrovava alla corte, dove ambiduo ne

queste medesime cose appunto dicevan quei latini che seguitarono dopo al secol d'augusto,

rapidissimo presentimento, e d'uno sguardo che penetra nelle tenebre del cuore umano;

loro, di spifferare la loro brava difesa che si sentivano gonfiare in testa. d'

la * difesa di dante ', che l'imitazione è di due maniere,

fece il senato saper all'ambasciatore suddetto che essendosi già per gli offici suoi fermate

: mi basterà per ora di dire, che quando anche fosse vero che quei drammi

dire, che quando anche fosse vero che quei drammi affatto si cantassero, non

, in difesa di questo passo, rispondere che tale voi la riputiate, non già

in difesa dell'opinione da esso risuscitata che ugolino si divorasse i propri figli. de

appropriati, con una critica aggiornata, che partendo da un fondamento crociano vi innestava

bartoli, 12-1-73: giustificate furon le pruove che in queste due difese [di filosofia

compiuta da un soggetto con i mezzi che egli ha a sua disposizione; tutela

ed il loro esercizio altro non è che quello della forza umana. arrivabene, conc

., ii-225: l'autore dimostra che quattro sono i processi materiali che subir

dimostra che quattro sono i processi materiali che subir deve un bene qualunque prima di

l'ebbe per male, come colui che era buon guerriero, e non meno esercitato

e non meno esercitato nel- l'armi che nelle difese civili. serdonati, 9-391:

prencipi. segneri, i-64: considera che mentre, conceduteti le difese cortesemente,

conceduteti le difese cortesemente, non avrai che rispondere a favor tuo, ne siegue

ch'altro non debba restar per te che sentenza di eterna condannazione. nido eritreo

. bonfadio, i-105: non dubito, che non siate per approvare la mia difesa

nido eritreo, i-125: coloro poi che vogliono attendere alle giudicature e difesa de'rei

di studiare il dritto civile e criminale, che verrà prescritto dalla sua republica, per

. de sanctis, 1-28: conceduto che la confessione di beatrice sia veridica,

veridica, egli dimostra nella splendida difesa che pone in bocca all'avvocato farinaccio la

. rovani, i-296: s'accorgeva che gli erano venute nuove idee e nuovi

, 2-294: i colleghi si scandalizzarono che egli avesse assunto la difesa di quel processo

, con tante trovate improvvise d'argomenti che egli stesso si meravigliò della sua eloquenza

d'ufficio la difesa: / farò, che, da'giurati, prosciogliendolo / giustizia

o altro per trasportar la causa, pare che ci resti ancor quest'altro modo di

vol. IV Pag.378 - Da DIFESA a DIFESO (41 risultati)

un'offesa ingiusta, in modo però che la difesa sia proporzionata all'offesa,

il carattere di illiceità a un comportamento che nei suoi elementi oggettivi corrisponde a un

suo amico, confidandosi, / perciò che per difesa l'omicidio / avea commesso

16. dir. disus. garanzia che il venditore deve, per patto o

17. difesa sociale: attività che si propone di difendere la vita e

del calcio, l'insieme degli atleti che hanno il compito di ostacolare l'avversario

pugilato, il coefficiente di quattro punti che viene attribuito al pugile per la sua capacità

a uomo: nella pallacanestro, quella che consiste nel marcare costantemente un attaccante avversario

cavallo: nell'ippica, la resistenza che il cavallo oppone per liberarsi del cavaliere.

peritoneale: contrazione dei muscoli del ventre che si manifesta quando si palpa (ed

: movimento di retrazione dell'arto inferiore che si riscontra quando si eccita la pelle

difese e cautele, è gran tempo che gli andò male. 22.

re, dolente per ginevra bella / (che così nominata è la sua figlia)

per città e castella, / che s'alcun la diffesa di lei piglia,

la diffesa di lei piglia, / e che l'estingua la calunnia fella / (

l'estingua la calunnia fella / (pur che sia nato di nobil famiglia)

intorno alla lettera del pacchiani ti dirò che, quantunque egli prenda le nostre difese

a singular certame. / contra me so che non avrà difesa, / se tutto

de'tuoi lacci il più possente, / che non abbia né schermo, né difesa

guittone, i-9: or da voi, che del fiore / del piacer d'esto

or qua or là senza contesa / che non è cor che possa far difesa.

senza contesa / che non è cor che possa far difesa. boiardo, 3-2-42

fare altre diffese / contra di quel che il cel destina e il mondo, /

nuova de la terra presa, / ma che la rocca ancor facea difesa. forteguerri

alcuna al fin può far difesa / che battuta non sia d'amore e presa.

accesa / del piacer di colui, che mai del core / non mi si

levarono tosto le difese, di maniera che male si potevano riparare. davila,

... per l'oramai inespugnabil fortezza che la sicura, accordatovi a metterla in

, accordatovi a metterla in buona difesa ciò che può dare il beneficio della natura colla

colla disposizione del sito, e ciò che vi può aggiungere il magistero dell'arte

: m'è piovuta addosso l'infreddatura che corre e che a volte fa dei giuochi

piovuta addosso l'infreddatura che corre e che a volte fa dei giuochi strani a chi

fuga. ariosto, 13-40: quei che la mensa o nulla o poco offese

/ (e turpin scrive a punto che fur sette), / ai piedi racco-

del ponte, il quale, con tutto che molto lo infestassero l'artiglierie di dentro

e la tarpeia rupe, / e manlio che del tempio e de la ròcca /

an- core, e ricevuti i soldati che erano stati a difesa di quella piazza

lalli, 2-99: appaion già color che dentro al chiuso / la diffesa tenean

landò, 116: rispose ella che lippa non era, ma lisbona,

particolarmente la forza di quella fede, che mutò in una nazione eroica e di

, 2-2-45: veggion com'ei, più che le regie mura, / l'ombre

vol. IV Pag.379 - Da DIFETTANTE a DIFETTIVO (68 risultati)

7-104: non so chi possa ancora sostenere che le donne siano l'elemento passivo della

elemento passivo della società. sono esse che colmano le differenze, che salgono le scale

sono esse che colmano le differenze, che salgono le scale più difficili, che

che salgono le scale più difficili, che varcano le soglie più difese.

nievo, 1-353: ed ora, che fu, che non fu, un gregge

: ed ora, che fu, che non fu, un gregge confuso d'anfibie

1 laghi sono la calamità di quegli originali che vogliono proprio annegarsi riservatissimamente.

zaele nel suo libro dell'interrogazioni, cioè che per tal scienza si possa sapere se

le opinioni da me difese e quelle che ho combattute, e fa segno di

380: il patrocinatore o il consulente tecnico che rendendosi infedele ai suoi doveri professionali,

. sm. ant. città, regione che è stata difesa militarmente. b

altri commentavano, essersi intesi tra loro che senza guerra vologese partisse, e tigrane

), agg. e sm. che manca di qualcosa, difettoso; che

. che manca di qualcosa, difettoso; che sbaglia, erra, fallisce.

, iii-4-180: m'era già bene accorto che l'esercito sardo difettava di stato maggiore

di calore, è analitico, minuto più che sintetico. fogazzaro, 4-15: non

2-31: le tombe dei marchesi centurione vedo che non difettano d'epigrafe, nella frescura

e defettar da voi onni defetto, / che non bon aggia, espetto, /

: è soltanto quando l'estro gli difetta che egli tende a diventare allegorico. piovene

ella non va così, conciossia cosa che i sensi loro difettano sì in agguaglio

in agguaglio de'bruti; ma ciò che basta ai bruti, non è poi

tutte le parti dell'orazione gli esempli che qui appresso addurremo... che

che qui appresso addurremo... che tutti son modi ne'quali ritrovasi una

piombo; orribile comparire di aspetto come quella che va composta con un guazzabuglio di ordini

corsini, 2-504: vergognosa indifferenza, che, senza difettare nell'intenzione, s'

fieno da difettare per avventura quelle cose che verranno propriamente da me, le quali

io ho recate a quella brevità, che il debole ingegno mi ha prestato.

il gonfaloniere... rispondeva nondimanco che piero non voleva moglie, e che

che piero non voleva moglie, e che quanto a lui non difettava, anzi ringraziava

scarse,... / a quelle che smontate di colore, / a quelle

smontate di colore, / a quelle che svanite di sapore, / venisser difettate,

però screditate, / si provvegga argomento che l'aiuti. 6. ant.

magistrati, non erano difettati più i piagnoni che gli altri. b. davanzali,

delle correzioni di più valentissimi uomini quella che per ora mi piace più; e,

ora mi piace più; e, non che difettarne nessuna, celebro quel vago motto

biondo, xlv-205: di sorte che tu, savio marito, ornai pòi

, savio marito, ornai pòi comprendere che la tua donna non ti ama, salvo

magno], 210: i vecchi, che non abbiano ancora difettata la vista.

. redi, 16-vii-239: l'errore, che il libro del p. eschinardi

mio. rimando ora i due quadernetti che mancano. cestoni, 55: quanto

alla medesima, e supplire a quello che si potesse esser defettato. difettivaménte (

, ch'io non avea detto di quello che al presente tempo adoperava in me

parlato. annotazioni sul decameron, 92: che pare difet tivamente detto.

manchevole ^ scarso, incompleto; che non ha tutte le parti,

mente], anzi di molti uomini, che de la parte perfettissima paiono defettivi,

a quella luce cotal si diventa, / che volgersi da lei per altro aspetto /

da lei per altro aspetto / è impossibil che mai si consenta; / però che

che mai si consenta; / però che 'l ben, ch'è del volere obietto

delle defettive membra e pregava il comparatico che non mancasse, come già era mancato il

quando in quando sfoghi la mia passione, che nasce da amor geloso, non d'

del secolo declinante, in europa non che in italia, rigogliosa di risultati brillanti

non può con la beatitudine, acciò che la beatitudine sia perfetta cosa e lo

cosa defettiva; ché nullo desidera quello che ha, ma quello che non ha,

desidera quello che ha, ma quello che non ha, che è manifesto difetto

ha, ma quello che non ha, che è manifesto difetto. donato degli albanzani

veramente paolo difettivo di molto, non meno che nel costume e nel decoro con cui

cui dee il pittore trattare il soggetto che e'prende a rappresentare. 3

volgar., 1-209: se a coloro che hanno ben meritato alcuna cosa della patria

ottimo, iii-57: dice [piccarda] che quella sorte, cioè quel coro delle

sorte, cioè quel coro delle anime che sono lì in sua compagnia, sono

lì in sua compagnia, sono anime che nelli suoi voti f urono neglette e difettive

parte. masuccio, 446: il re che savio e proden- tissimo principe era,

tissimo principe era, non gli parve che la defettiva natura de femene avesse cosa

: poi dico similemente lui errare, che puose de la nobilitade falso subietto, cioè

differenza, cioè * belli costumi ', che non comprendono ogni formalitade di nobilitade,

cosa non è da pensare... che il suo giudicio in ettemo si rimuova

defettiva in questa riforma; -ti rispondo che tu l'hai fatta tu e non

utilità; daranno almeno la via ad alcuno che, con più virtù, più discorso

vol. IV Pag.380 - Da DIFETTIVO a DIFETTO (77 risultati)

, e promettere assai più e meglio che non si può dare. de sanctis,

dotto, xxviii-98: per le volontade che sono diverse indei corpo de l'omo

iv-xn-2: e qui si vuole sapere che le cose defettive possono aver li loro difetti

aver li loro difetti per modo, che ne la prima faccia non paiono, ma

; e possono avere quelli sì, che del tutto sono discoperti, sì che apertamente

, che del tutto sono discoperti, sì che apertamente ne la prima faccia si conosce

e gli artefici in vendere più caro che possono, in mentire dello valore della cosa

volgar., 9-2: i cavalli che vorrai aver per coprire, convien che

che vorrai aver per coprire, convien che si scelgano belli e di largo corpo e

si scelgano belli e di largo corpo e che in niuna parte sien difettivi. machiavelli

119: perché la istoria non mostra che mamerco se ne potessi difendere, conviene

se ne potessi difendere, conviene o che lo istorico sia difettivo, o gli ordini

. ne ha tali e tanti, che non può esser salvo che molto importuno

e tanti, che non può esser salvo che molto importuno e grandemente indiscreto, colui

molto importuno e grandemente indiscreto, colui che per accrescergliele si affatica. leggi di

a misurare, sendo chiamati da quelli che avranno a marchiare, andare a vedere ancor

andare a vedere ancor loro le pannine che parranno loro difettive. pisacane, iv-65

, i-1-289: le noie e i dispiacieri che vede, odora e toca l'omo

; e significa l'estrema vecchiaia, che è dai sessanta fino alla morte.

dà a lo 'ntelletto e al parlare che è mio; ché, sì come,

/ quanto son difettivi sillogismi / quei che ti fanno in basso batter l'ali!

8. gramm. di verbo che non può essere coniugato in tutti i

, tempi e persone; di nome che manca del singolare o del plurale.

, o altre voci regolari di verbi che tra'greci, avendo le stesse radici

tra'greci, avendo le stesse radici che in latino, ma essendo però difettivi o

, le quali accozzate insieme fanno sette, che secondo costoro è numero difettivo, ovvero

, sm. mancanza di una cosa che ordinariamente si trova, o dovrebbe

parole, ma perché nella parola, che si ridice, vi ha uno ornamento

tu puoi meglio comprendere con l'animo che io non ti posso specificare con la lingua

ch'è per omor tanto gagliardo, / che que'che vide nel fiume lombardo /

per omor tanto gagliardo, / che que'che vide nel fiume lombardo / cader suo

elice; / ma frutto no, però che 'l contradice / natura, ch'ai

ai difetto fa riguardo, / perché conosce che saria bugiardo / sapor non fatto da

'l vizio è detto iracundia; colui che n'è difettoso, si dice che non

colui che n'è difettoso, si dice che non ha colera, e 'l difetto

io son tanto sterile di parole, che alcuna volta vengo sforzato a mancare delli

luoghi capitali del mio discorso sui trionfi; che ha due mancamenti maggiori: difetto di

. — l'essere inferiore a quello che sarebbe giusto e conveniente (ed è

xviii-3-463: potenza giustamente equipollente è quella che non pecca né in eccesso né in

negozi si è adoperar quella misura appunto che si richiede, né più né meno

può conoscere, eleggi piuttosto il difetto che l'eccesso, atteso che la giusta

piuttosto il difetto che l'eccesso, atteso che la giusta mediocrità suol potere più in

giusta mediocrità suol potere più in quello che in questo. guerrazzi, iii-214:

: non è per difetto, giorgio, che io ti congedo, bensì per eccesso

servi dei ministri non devono adoperare altro che le orecchie per udire e obbedire.

i-1-170: deviazione per difetto sarebbe quella che nega una speciale attività estetica e fantastica,

di una circostanza, di una condizione che dovrebbe verificarsi e che, non verificandosi,

di una condizione che dovrebbe verificarsi e che, non verificandosi, produce effetti dannosi

19 (70): lo cielo, che non have altro difetto / che d'

, che non have altro difetto / che d'aver lei, al suo segnor la

, / ché tal bella è chiamata / che n'ha men che derrata; /

bella è chiamata / che n'ha men che derrata; / e ciò è per

, 136: la seconda cosa, che concorre al peccato, è il difetto

della dirittura, cioè della diritta ragione, che ha a dirizzare l'operazione e gli

toma in ruina e a giudicio quello che era dato per misericordia; non per difecto

per difecto della misericordia né di colui che impetrava la misericordia per lo ingrato,

difetto di fede, ora mi sforzo che il pentimento sia eguale a la colpa

cause più ordinarie dei delitti si trova che desse riduconsi al difetto di sussistenza,

, non per diletto né per comodo che ne ritraggono. verga, i-148: non

, i-148: non avevano altro difetto che di non saper capire i meschini guai

di non saper capire i meschini guai che il poveretto biascicava nel suo dialetto semibarbaro.

6-139: non è più il nostro passato che s'allontana nel tempo, ma è

è il mondo dove vivemmo quel passato che, pel difetto di nuove esperienze, comincia

. fra giordano, 3-45: io dico che beatitudine è non avere nullo difetto:

se non hai nullo difetto, e che curi i beni del mondo, che questi

che curi i beni del mondo, che questi sono fatti se non per aiutare

non per aiutare il difetto tuo, che non puoi fare sanz'essi. dante

vicinanza: altrimenti molti difetti sosterrebbe, che sarebbono impedimento di felicità. / cecco

: meglio è conoscenza con difetto / che non ricchezza con vivere in stento.

, contra il generai costume de'genovesi che usi sono di nobilmente vestire, sosteneva

prove / del meo defetto da ciò che più forma. dante, 32-11:

: da lui il campo tuo, che per difetto / di gente inabil sembra a

: alla felicità del suo regno pare che mancasse prole maschile, per difetto della

,... e vuol dire che hanno la tasca piena, e non sono

della giovanezza, si fa più spesso che per quelli della vecchiezza: perciocché la lussuriosa

: come avviene a gli uomini, che per un certo diffetto naturale conoscono il

certo diffetto naturale conoscono il bene tosto che si perde, awene a gli egizii:

vol. IV Pag.381 - Da DIFETTO a DIFETTO (85 risultati)

sale, iv-178: voglio sperare pure che per l'avvenire il difetto della mia

carducci, iii-24-53: affermava tra amici che quel libretto accusava il difetto assoluto di

nella letteratura d'arte e in quella che si chiama amena e di trattenimento, nei

dante, inf., 22-125: di che ciascun di colpo fu compunto, /

fu compunto, / ma quei più che cagion fu del difetto. g. villani

gli aperse tutto il scudo / tal che d'ogni valor spogliato e nudo /

leopardi, i-131: non è per questo che il piacere del dolore è conforto all'

degna di molta riprensione è quella cosa che, ordinata a torre alcuno difetto, per

medesima quello induce; sì come quelli che fosse mandato a partire una rissa e

a partire una rissa e, prima che partisse quella, ne iniziasse un'altra

ebbe sturbo e difetto per le sette che nacquero grandissime tra'fiorentini, che l'

sette che nacquero grandissime tra'fiorentini, che l'una parte de'guelfi amavano la

bernardino da siena, 35: comprenderete che a pieno non si potrà dire quello che

che a pieno non si potrà dire quello che di lei [maria] si converrebbe

pure dalla infermità e bassezza nostra, però che non si può per niuno né dire

: e certo io posso male credere che questo governo populare che ci abbia a

io posso male credere che questo governo populare che ci abbia a conducere in tanto disordine

ci abbia a conducere in tanto disordine, che noi non siàno per conservarci e che

che noi non siàno per conservarci e che e'difetti che si scoprirranno alla giornata

siàno per conservarci e che e'difetti che si scoprirranno alla giornata non abbino a

convenientemente. boccalini, i-22: ancor che si trovino i due tanto pericolosi estremi

vinegia nondimeno non si vedeva quel difetto che pareva che con umane leggi non fosse possibile

non si vedeva quel difetto che pareva che con umane leggi non fosse possibile proibire

umane leggi non fosse possibile proibire, che il ricco calpestasse il povero. magalotti,

rovina d'acqua veramente immensa: ma che poi... egli arrivi a render

vicini abitanti, questa è una favola: che se fosse altrimenti, per essere il

strane e fantastiche, scrivono mille bagattelluzze che a leggerle tutte non se ne cava

uomini conobbe il gran difetto; / vide che ogni accidente le tartassa e le sferra

ragazzo! il tuo solo difetto è che non puoi levar di dosso vent'anni.

cigli tanto li cadeano in gioso, / che gli erano a la vista un

3-16: se nel ritrare vi par che i colori non rispondano perfettamente al vivo,

ch'il difetto è provenuto da questo, che il pittore non ha possuto essaminar il

ritratto con que'spacii e distanze, che soglion prendere i maestri de l'arte.

l'arte. muratori, 5-ii-8: che se taluno vede meno dell'altro, il

distanza quasi infinita, ma nell'occhio che ha poca forza. bocchelli, 6-171:

d'uccel leggieri e snelle, / che chi le veste con l'ordine retto,

da gubbio, 126: sono cierto che nel mio dire sarà alcuno difetto; perocché

alcuno difetto; perocché salamone dicie, che noi uomini viventi al mondo sempre siamo

siamo atti a fallare per l'umana corruzione che è in noi. boccaccio, vi-119

mio fallire. grazzini, 2-376: confesso che vi sia qualche errore, come accade

come interviene a tutti gli altri libri che si stampano; ma quelli che sono ne'

libri che si stampano; ma quelli che sono ne'canti di suo fratello,

suo fratello, sono per suo difetto che ne venne alla stampa, e cominciò

vi fece mettere 'dell'ottonaio 'che non vi era. sarpi, vi-3-

è un difetto così enorme ed esorbitante che, con buona licenza dell'autore,

con buona licenza dell'autore, dirò che chi cade in quello non ha scintilla

quindi nacquero tutti que'difetti di lingua che si osservano ne'libri di que'tempi

vii- 188: or sono sei giorni che si mandò alla facoltà medica un testo

addietro, e quindi pieno de'difetti che le scoperte recentissime nella scienza emendarono.

scolare di rettorica perfettamente istruito, e che scrivendo cade in mille difetti, non

ci sono quattro luoghi certamente errati, ma che 10 non so racconciare. bisogna notare

so racconciare. bisogna notare il difetto, che certo vien dall'originale. 10

. fava, xxviii-n: studia, che neguno defecto se trove in te,

petrarca, 119-94: miseri! a voi che vale? i me'v'era che

che vale? i me'v'era che da noi fosse il defetto. torini,

, ma al difetto dell'uomo; però che iddio mai non fece cosa disutile,

fatto, avrebbe operato indarno, il che non è da dire di dio. canigiani

di dio. canigiani, 1-21: che niun può sanza queste virtudi / amare iddio

di difetti. savonarola, 8-i-152: veggiamo che l'uomo fa molti errori, non

non per defetto dell'agente principale, che è perfettissimo, ma per difetto dello stesso

ridicolo è una delle più possenti correzioni che si diano per i difetti degli uomini

nella vita, doti, o difetti, che lo avevano portato molto più in su

par., 30-80: non che da sé sian queste cose acerbe: /

difetto dalla parte tua, / che non hai viste ancor tanto superbe.

filippo degli agazzari, xxi-337: ora vedi che, per di fetto de

non ci potrei perseverare, però che questi cibi e vivande grosse 10

qualche grave infermità, moverebbe le persone che avessero umanità a compassione, ma se

ridere. grazzini, 4-52: ma che? non veggiamo noi per prova o ognora

. / fui lince pria, ma poi che gli occhi alzai / de'tuo begli

. leopardi, i-817: certe persone che da principio, o vedendole a prima

tasca a tale e tal altra persona che sapeva lui, avrebbero saputo trovare a

. svevo, 6-58: io dico che vi sono senza dubbio delle eredità organiche

sono senza dubbio delle eredità organiche ma che l'educazione e l'esempio valgono a

e. cecchi, 6-314: chi dice che perse un occhio in un infortunio o

pronunzia, un accenno di balbuzie, che non impediva una certa baldanza e irruenza

le mani questo malatesta, come colui che dice d'intendersene. buonarroti il giovane,

, 5-153: qui si può essere sicuri che le bestie non ànno difetti.

no. questo non può egli fare, che ti possa torre tutti i difetti che

che ti possa torre tutti i difetti che hai, o che ti possa fare salvo

tutti i difetti che hai, o che ti possa fare salvo di tutti gli

più folle tra 'l matto o colui / che si rivolge a lui / o fa

netto / e dea conoscer lo vizio che face, / in maggior colpa et

11 maestro veduto, disse a'suoi parenti che, dove un osso fracido il quale

: poi si convertirono gli umori, che ciò creavano, in gotte;..

un gran diffetto, / perché d'ognior che scemava

vol. IV Pag.382 - Da DIFETTO a DIFETTO (70 risultati)

e il trastullo di questa poca vita che m'avanza; questa sola mi farà parer

lapponi sono... men sottoposti che noi altri ai catarri, distillazioni ed

ai catarri, distillazioni ed altri difetti che ne conseguono. -anche « di

, e fugge fatica e ogni cosa che conosce li sia difettuosa e nociva,

cantari carnascialeschi, 1-173: molti, che dinegaro aprirsi allora, / ma nel

avrai doppio tormento, / e di quel che, potendo, non volesti, /

non volesti, / e di quel che, volendo, non potrai. marino,

diletto, / il tuo sesso virile a che ti vale? casti, iii-189:

fruire i diritti del matrimonio, tranne che non si fosse fatta a lui l'operazione

, ed anche infelice di un difetto che la metteva fuori dal numero delle donne aspiranti

a pena / tenerse in vita, per che meno abbonde / al genital difetto umore

si trova una persona, una collettività che non riesce a svolgere adeguatamente il suo

cosa, uno strumento, un sistema che non risponde pienamente al suo fine;

dove la persona è nata e nutrita, che tal ora sarà da ogni studio non

libri della scrittura e de'dottori, che sono volgarizzati, si puote leggere,

corrotti, e per difetto degli scrittori, che non sono comunemente bene intendenti: e

raccontare non una novella intera (acciò che non paia che io voglia le mie

una novella intera (acciò che non paia che io voglia le mie novelle con quelle

così laudevole compagnia, qual fu quella che dimostrata v'ho, mescolare), ma

, ma parte d'una, acciò che il suo difetto stesso sé mostri non esser

è di sì grand'altezza, / che l'umana bassezza / di lei con difetto

noi avessimo voluto esplicare con voce quello che noi sentavamo nel cuore, per lo

, e'sarebbe suto piuttosto a sconsolazione che a consolazione. pulci, 15-49:

, o vero dalla debilità della virtù attiva che è nel seme. machiavelli, 106

gli loro cittadini, poveri; convenne che fusse nella città di roma difetto in

per i quali già mai vi consiglierei che vostra eccellenzia lo comperassi. guarini,

, 3-4-138: somiglia il sarsi quello che, volendo comprare una pezza di raso o

la sua censura franca e profonda, che ci rivela con una parola un difetto segreto

debole intelletto / e 'l parlar nostro, che non ha valore / di ritrar tutto

ha valore / di ritrar tutto ciò che dice amore. petrarca, 74-14:

sarpi, ii-4: tengo per fermo che questa opera sarà da pochi letta,

per la natura della materia: di che ne ricevo documento per quello che veggo avvenuto

di che ne ricevo documento per quello che veggo avvenuto alle altre simili. c

palladio, il quale senza badare più che tanto alla comodità, si scapricciava forse

più difettose hanno in sé tali compensi che fanno scordare i difetti. alfieri, v-2-647

i difetti. alfieri, v-2-647: ecco che, fra i difetti della sceneggiatura risultanti

ha saputo coprirli d'una luce abbagliante che può fare illusione. pananti, i-319:

, i-319: i critici non vedon che i difetti. de sanctis, 7-12:

i difetti. de sanctis, 7-12: che cosa è una scuola? è la

una scuola? è la decomposizione di colui che essa piglia a modello. quegli è

un altro. nasce da questo movimento che i difetti del caposcuola, misurati, tenuti

da barberino, 88: i difetti che vede in magione / finga di non

/ ch'io parlo sol de difetti che sono / ne famigliari o nella masserizia

cavalca, 19-198: spesse volte avviene che quegli alli quali dio concede e dona

doni e grazie e virtudi, lassa che abbiano alcun difetto, acciocché lo loro animo

si riprenda e stia umile, vedendo che non possono montare a quella perfezione che

che non possono montare a quella perfezione che desiderano, che quantunque s'affatichino,

montare a quella perfezione che desiderano, che quantunque s'affatichino, pure non possono

pure non possono vincere alcuno piccolo difetto che hanno. fazio, iv-3-20: ma questo

e natura hanno i signori: / che vaghi son che si dica e dipinga /

i signori: / che vaghi son che si dica e dipinga / le lor

e i loro onori. / similemente voglion che si stringa / le labbra a ragionare

labbra a ragionare i lor difetti / e che d'udire e di veder s'infinga

in seno / si cria un sasso che da lor si chiama, / di tal

chiama, / di tal virtude pieno / che le false sembianze odia e difama;

, 90: io sono un burattino che avrò tutti i difetti di questo mondo

nostre virtù, liberi di respirar l'aria che ci spetta. bigiaretti, 8-98:

poltrone; tanto è ciò vero, che si alza più tardi alla mattina, e

corica più presto al dopo pranzo, che quello di parigi. 16.

defetto; / la pace mustra e 'nsegname che so de male enfetto. fra giordano

: ancor ti guarderai / da quel che sentirai / di nuovo esser corretto /

saluta fa tremar lo core, / sì che, bassando il viso, tutto smore

men vergogna lava, /... che 'l tuo non è stato; / però

, quasi quelle schernendo, per ciò che sentono gli esecutori di quelle o morti o

ch'avesse commesso diffetto, ma come persona che li parea avere fatta una grande caritade

misero, poveretto, / o peccator, che a braccia aperte aspetto / che lavi

, che a braccia aperte aspetto / che lavi nel mio sangue 'l tuo difetto,

difetto / fra gli assiri il lasciar che donna bella / da lor si parta

il riso, per l'ordinario, che con freddi equivochi, con riflessioni ed

vedi, / e 'l popol, che sofferse tal difetto. andrea da barberino,

vol. IV Pag.383 - Da DIFETTO a DIFETTO (62 risultati)

gli pone innanzi il gran diletto, / che sta nella beltà che in lei rimira

gran diletto, / che sta nella beltà che in lei rimira, / il timor

in lei rimira, / il timor che non scopra il suo difetto / a

fratei mio, ma dimmi, in che io ti ho contristato o fatto difetto,

fazio, ii-23: canzon, i'credo che saranno alquanti / che daranno al tuo

, i'credo che saranno alquanti / che daranno al tuo parlar difetto / per

'l riguarda mostra apertamente / la cagion che teseo fece fervente i dell'amazòne a

. epicuro, 7: ti giuro che non voglia, ira o dispetto / m'

! ariosto, 13-22: disse a costui che biasmo era e difetto, / se

fine. boccaccio, ii-9-57: per che se oggi non vi fu donata / vittoria

anno senza vedere vostre lettere, non che un mese. b. davanzati,

. sagredo, 53: la mattina che si dovea venire all'esecuzione, il barigello

la forca preparata,... ordinò che fosse preso il falegname, e per

, e per far comprendere al governatore che il difetto non veniva da lui, glielo

legato. forteguerri, 27-1: ciò, che promette, non mantiene. / ma

20. matem. ant. ciò che manca a una quantità minore per eguagliare

e somme de'suddetti archi in modo che, contrapponendo gli eccessi ai difetti,

simintendi, 1-160: per la dimoranza che fai in guardare lei, ci dai

aurea volgar., 1287: il die che il signore nostro ricevette passione, essendo

di ciò ne le cose naturali. però che non fue naturale il difetto del sole

più [la luna] sta tre giorni che non si vede, cioè la prima

sarà difficile il conoscere il difetto, che in quella sarà: e ponendo qualche

accommodata all'opinione dell'autore, scoprire che quel discorso non procede né conchiude bene.

1-271: similmente è viziosa l'eclissi, che suona difetto o mancamento, e suole

mancamento, e suole avvenire ogni volta, che nella clausola manca il verbo principale.

adesso a dire... di quella che i latini chiamano * ellissi ',

, dalla voce greca 'ellipo ', che tanto vale che * deficio '.

greca 'ellipo ', che tanto vale che * deficio '. per essa,

dir. situazione giuridica caratterizzata dal fatto che un dato soggetto è sfornito della capacità

. -difetto di giurisdizione: situazione giuridica che si verifica quando un giudice tratta una

verifica quando un giudice tratta una questione che non rientra nella competenza giurisdizionale dell'ordine

sarpi, iii-45: nelli fòri si costuma che nel primo ingresso della causa si disputa

, difetto di autorizzazione: situazione giuridica che si verifica quando un soggetto agisce come

autorizzazione di un altro soggetto, senza che quest'ultimo lo abbia investito del necessario

., 2-3 (144): questi che avanti cavalca è un giovinetto nostro parente

maggiori badie d'inghilterra; e per ciò che egli è più giovane che per le

per ciò che egli è più giovane che per le leggi non è conceduto a sì

a roma ad impetrare dal santo padre che nel difetto della troppo giovane età dispensi

tempo giacessero nelle carceri, e in che carceri, prima di vedere la faccia del

, vizio formale di un atto giuridico che ne inficia la validità. sarpi,

prendo a vostro vantaggio, deggio avvertirvi che il testamento ha qualche difetto, che

che il testamento ha qualche difetto, che v'è qualche cosa a temere, e

civile comunanza, per le infinite liti che nascono da'testamenti; ora contrastandosi alla

v'era in modo alcuno. veggo che questo difetto si truova in tutte le

difetto si truova in tutte le copie che stanno in luoghi, già infetti dall'eresia

li lava bene, non c'è che dire. è la meglio lavandaia che sta

è che dire. è la meglio lavandaia che sta a pescara, non c'è

sta a pescara, non c'è che dire. ma tiene lu difetto delle cinque

: le passioni esistono e non resta che giovarsene eccitandole e dirigendole ad un

la forza tentano di rapire ad altri quello che essi agognano e corrono, cercando l'

lacuna. petrarca, 365-8: tu che vedi i miei mali indegni et empi,

lor difetti, / e giovi lor che tuoi guerrier sian detti. panciatichi,

, me ravvisi, et io procurerò che si compiscano. carducci, 95: o

arti da micipsa, non per difetto che avesse di figliuoli, era stato adottato

deh non contendere all'asciutta scabbia / che mi scolora... la pelle

donzella fra le braccia prese, / che di bellezze non avea difetto. l.

martelli, 1-132: quinci par poi che i sogni abbin difetto / di veritate,

prose, perché 'l volume, che ha difetto nella qualità, fosse in qualche

/ se gl'iddìi l'aman più che me non fanno, / abbiasi il prò

grazia delle altre. non già che trovando le altre in difetto tutte m'abbiano

. boccaccio, i-60: e veggendo che già citerea, donna del loro ascendente

voltata la sesta volta, provvide di volere che, se la natura gli avesse in

vol. IV Pag.384 - Da DIFETTO a DIFETTO (58 risultati)

: odiano e sprezzano tanto i francesi, che non li leggono, non san la

, / chi ch'eno dentro e chi che en de fora, /..

argento se non la moneta de'quattrini, che tutte le monete d'argento si fondeano

... sì si ordinò divieto, che niuno non traesse della città e contado

vit- tuaglia avvenne nello tratto bosforano, che ciascuno vaso d'olio valea sei mila

vostra persona si trovasse difetto di quelle cose che si richieggiono nello amore, e io

persona di generazione bassa, non pare che 'l vostro amore lungo tempo governare si

scarseggiare. mamiani, i-liii: ancora che il verbo 'pallere 'nel nostro

la mia opinione su di te? che con le donne ti piaccia farci soltanto

donne ti piaccia farci soltanto le porcherie che si facevano quando si era alle scuole

e andandoci a letto ho l'impressione che sul più bello ti faccia difetto la natura

: da ciò discende, altresì, quello che mi viene imputato a difetto, con

imputato a difetto, con una gentilezza che daltronde supera, molto caritatevolmente, i

... a toccarmi non so che di copernico, egli avrebbe avuto bisogno che

che di copernico, egli avrebbe avuto bisogno che elle [certe proposizioni] vi fussero

. in difetto del patrimonio reale, che notoriamente resta esausto e consumato. foscolo

, 43: non dir di più, che daresti / in difetto d'arena /

dante, purg., 10-128: di che l'animo vostro in alto galla,

fine della filosofia è quella eccellentissima dilezione che non paté alcuna intermissione overo difetto,

overo difetto, cioè vera felicitade, che per contemplazione della verità s'acquista.

di premii, l'istituirono in modo che n'ebber sempre dovizia grandissima. guerrazzi,

amanti son di quell'amor perfetto / che chi più 'l segue più virtù guadagna

. paolo da certaldo, 338: ciò che lasci, potendolo fare, di tutto

, cioè per lo tuo mal lavorare che fai de le sue terre. caro,

queste cose erano di tanto valore, che con esse tutto questo paese si comprerebbe;

paese si comprerebbe; perché noi pensiamo che sia ragionevole di menare questo capraro in

, ma per 10 vizio crudelissimo, che infiniti prencipi hanno fitto nelle ossa,

aggiungere alla sua lista alcuni eserciti conquistatori che non aveva ancora veduto, e non

sydrac otrantino, v-588-128: altri so che moreno per difecto de non avere le

difecto de non avere le cose necessarie che bisognano allo corpo per mantenere la vita

un prezioso don di sacra mano, / che suppliva ai difetti / del talamo infecondo

difetti / del talamo infecondo, / e che dolci rendea / gli sconsolati miei sterili

monti, v-390: ma qui conviene che la viva tua voce soccorra al difetto

-senza difetto, senza alcun difetto: che è perfetto, completo; che ha

: che è perfetto, completo; che ha tutte le qualitàconformi alla sua natura.

guittone, i-20-114: a signore tenporale, che benigno molto e largo fosse, e

sanza alcun difetto, / fuor solamente che tu in essi sia. s. agostino

è forse cecità d'amore 11 pronunziare che quanto si toccò da omero, tutto si

quasi nulla v'abbia ne'suoi poemi che non sia nobile, prezioso e senza

priego... /.. che noi etternalmente, / come noi siam,

5-iii-141: ora due sono i frutti che si cavano dalla gra- matica, cioè

, intendi l'altra parte, / che 'l vero, onde si parte / quest'

/ come conobbe arcita, e ciò che trasse / del suo parlare. cieco

innanzi il petto / e tutto quel che gli facea mestiero, / per dimostrarli

gli facea mestiero, / per dimostrarli che senza difetto / esso pugnava e da buon

lalli, 3-105: ora (e che non può far l'etate antica?)

bibbia volgar., vi-532: quelli che hanno la loro speranza in dio,

, e compuose utilissimi monimenti a coloro che voleano imparare. 29. prov

difetto e non tace, ode sovente che gli dispiace. -chi è in

difetto è in sospetto ', e vale che chi è colpevole, stima che gli

vale che chi è colpevole, stima che gli altri facilmente cadano negl'istessi mancamenti.

; chi è in peccato, crede che tutti dicano male di lui; chi ha

la coda di paglia, ha sempre paura che gli pigli fuoco. cantoni, 118

il difetto, e non fosse invece che, se l'uom abbia difetto, la

se l'uom abbia difetto, la virtù che in lui appaia non è virtù della

si trovi a fare sufficiente- mente; che di fronte alla necessità d'altri atti,

gozzi, 1-408: egli è vero che le donne hanno qualche difettùccio; ma questo

6-411: oh, signore! si sa che tuo padre ha sempre avuto i suoi

vol. IV Pag.385 - Da DIFETTO a DIFETTOSO (51 risultati)

6. che non riesce a svolgere perfettamente la sua

i-216: oggidì è cosa molto ordinaria che un uomo veramente singolare e grande si distingua

farfalle notturne, dottore? 7. che soffre di imperfezioni fisiche o di disfunzioni

viso tra gli uomini men di bellezza, che abbia il suo tra le femmine.

718: fra l'al tre volte aviamo che essendo difettuoso delli occhi, li fu

fece male. allegri, 146: prima che fussino o conosciute, o al manco

, mostruose di corpo, tra quelle che non arrivano a nascere e si perdono

non volontarie né proccurate, tra quelle che son tali dalla nascita, e muoiono

pensavo di cambiare i connotati alle persone che mi parevano difettose. levi, 1-29

ci restano invece gli scarti, coloro che non sanno far nulla, i difettosi nel

è il giudicio tuo all'uomo necessitoso e che diminuisce le forze! e a colui

diminuisce le forze! e a colui che è difettuoso per vecchiezza, al quale

vecchiezza, al quale conviene guadagnare ciò che gli bisogna, e allo stolto incredibile

i-42: questo è un male, che si diè di subito alla donna mia

77: se tu fussi difettoso, / che la natura non ti stesse salda,

vita sobria. 9. che dimostra capacità limitate o negligenza; che

che dimostra capacità limitate o negligenza; che sbaglia o è soggetto a errore; che

che sbaglia o è soggetto a errore; che non riesce nel suo intento; che

che non riesce nel suo intento; che non raggiunge11 suo fine. fra giordano

più cerca più è difettuoso da sezzo che non era prima co'suoi pochi intendimenti

boccaccio, i-60: provvide di volere che, se la natura gli avesse in alcuno

mancamento de la sua eccelsa perfezione, che 'l padre non può essere felice padre

de le nostre operazioni siete difettoso anzi che no, perché non solo l'elezione

scrittori latini o greci, per difettosi che siano, tanta goffaggine, e incapacità

non quando lo 'nfermo è si aggravato che non puote fare quello, che fare si

aggravato che non puote fare quello, che fare si dee. e così o non

superbi ornamenti, i quali ornano el corpo che dia morire, e difectuosamente disordinano l'

morire, e difectuosamente disordinano l'anima che dia sempre vivere. redi, 16-iv-127

. milizia, iii-335: non lavorò che di pratica, e in conseguenza difettosamente

estate, barberina camminava e correva senza che più s'avvertisse la menoma difettosità.

/ ma con ver si verifica, / che tua persona perfetta e dignissima / sia

, n-iii-850: l'amico, pur che non manchi ne le più vili cose

verità nei sentimenti. 2. che presenta imperfezioni; manchevole, deficiente,

se poi nasce diretto, / quel che succede dal difettuoso / a dir non buono

da sì tiepido e difettuoso amore, che non agguaglia la misura della gravezza del peccato

tutti quelli [rovesci delle antiche medaglie] che posso avere, per potere a le

le lettere di tutte; supplendo quelle che sono intere e bene impresse a quelle

sono intere e bene impresse a quelle che sono difettose e logore. flaminio,

difettosi all'interesse di cui regge, che al commodo de'sudditi, non può la

e subito dopo al titolo: segno evidente che non di questi due codici siasi perduto

codici siasi perduto alcuna cosa, ma che l'imo e l'altro copista s'incontrò

straordinario per provare il senso della grazia tanto che quello straordinario che ad essi par grazioso

senso della grazia tanto che quello straordinario che ad essi par grazioso, ad altri par

, 5-ii-259: se si adopererà quel compasso che ci propone il buon gusto per misurare

essendovi due sorta d'imperfezione, l'una che consiste nella mediocrità del bello, l'

ambedue queste parti non meno gli oggetti che i caratteri, le passioni e le azioni

una cosa sia graziosa, non basta che sorprenda, bisogna che sia di quel tal

, non basta che sorprenda, bisogna che sia di quel tal genere, e questo

quel tal genere, e questo genere che cos'è? non la sola naturalezza,

, e fugge fatica e ogni cosa che conosce li sia difettuosa e nociva,

porco, per memoria di quella scabbia che gl'infettò, onde questo animale è