frutti. nievo, 1-528: la ficaia che non dà buon frutto, si taglia
essa, a modo suo, di quel che rendevano i suoi poderi di altavilla,
i suoi poderi di altavilla, del vino che davano le vigne, di quanti erano
giamboni, 26: infino a tanto che la creatura è nel ventre della madre
, / tant'è il dolzore / che 'n quel pome regna. rustico, vi-1-165
, 1-65: questo è segno manifesto che queste cose sono uno enfiamento, che
che queste cose sono uno enfiamento, che pare che deano saziamento, e noi fanno
cose sono uno enfiamento, che pare che deano saziamento, e noi fanno. francesco
dolce stagione; / ma non sì che paura non mi desse / la vista che
che paura non mi desse / la vista che m'apparve d'un leone. idem
a'giusti prieghi sorde / quelle sustanze che, per darmi voglia / ch'io
roto zascun osso e polpa, / che duol di guai, ove mi sono,
darai speranza, aspettaraggio, / come che mi sia grave oltre misura; / se
gli potè dare tentazione del secondo malore, che procede dalla radice del principale vizio.
... ed era sì velenoso, che molti dì gli avea quasi dato un
da siena, iii-13: anco voglio che quando il dimonio invisibile o visibile o
: avea da lato certi garzonetti / che gli davan molestia e molto impaccio.
, 3-3-52: sopra tutto mi par necessario che in venezia sia una somma di danari
questo successo. segneri, i-519: quello che ti dee dar coraggio a far cose
il dare un'idea dell'immenso fracasso che tante persone, e tante ruote, e
condurmi; con un'evidenza tanto disperante che forse finalmente m'avrebbe data la pace
dolorosa. ungaretti, ii-101: la luce che ci punge / è un filo sempre
il silenzio era tanto alto e profondo, che dava quasi le vertigini. alvaro,
cellini, 534: si debbe avvertire che la prima volta, che si domanda
debbe avvertire che la prima volta, che si domanda dare la prima pelle di
figure o storie]... che si fanno per archi, commedie o feste
commedie o feste, si lavorano poi che la tela sia data di terretta, cioè
si sentiva] l'ansito cadenzato di qualcuno che dietro la siepe dirimpetto dava lo zolfo
levi, 1-47: la fontanella, che dava l'acqua per tutta gagliano di
riceve danno: e di qui nasce che le mele granate si fan garbe, annaffiando
ella troppo possente, è cosa chiara che bisogna dare manco rena: ma a
ne bisogna dar più. catone ordinava che a ogni duoi piedi si desse un
il vero / la bella donna, poi che 'n gli occhi splende, / de
, alcuno indizio / dà noi per che venir possiam più tosto / là dove
alla città di firenze, dando suono che gli dovea esser data la terra.
; e diede parola alli tre latini che accompagnassono li tre baroni e la donna
: e quando egli videro il segno che romolo aveva dato, i giovani corsero a
giovanni, i-82: questa è la scusa che giannetto diè, per non iscoprire il
, 7-78: e gli diede intenzion che 'l dì seguente / gli lo trarrebbe
l'arme così scioccamente, / conobbi quel che dio sapeva fare. gir aldi ginzio
molte dispute, dettono ordini d'accordo che la sala si facesse in quel modo ch'
darle questa / buona resoluzione, e che stia allegra. tasso, 9-14: al
dà l'alto avviso / del gran campo che giunge e del disegno, / e
. sarpi, vi-1-64: diede conto che alincourt e li cardinali francesi avevano fatto
scorgono fra le tenebre venir uno, che tosto gridano ad alta voce: da'
lettera del nuovo conte mio cugino, che mi dà parte di questo suo gran
517): non passò forse giorno, che non si desse all'armi. leopardi
or la squilla dà segno / della festa che viene; / ed a quel suon
; / ed a quel suon diresti / che il cor si riconforta. de sanctis
riconforta. de sanctis, 7-63: che sono quelle prose? in generale,
prose? in generale, racconti storici che danno segno d'un nuovo indirizzo.
me le nuove / del mondo bello: che si fa? le guazze / cadono
: avrei dovuto fischiare, con quel fischietto che portavo appeso ad una catenella, con
4-43: il colore del tuo abito dà che sia fornaio, o carbonaio, o
/ nave c'à tempestanza, / che torna in alegranza / per suo peso
breve di montieri, v-30-93: item iurano che quando il consuli u signori che saranno
iurano che quando il consuli u signori che saranno per temporale de la compagnia domandaranno
, 7-36: di tutti detti de'savi che di cavalleria hanno data dottrina, là
, e dai mali conforti altrui, che faccia usura, e peccati di carne,
67: noi preghiamo... che voi diate consiglio a'miseri cittadini.
cui ne va, / lasci servar color che son con lei / quella maniera,
/ quella maniera, modo e osservanza / che dà il paese e a lei mostreranno
cose ti guarda... di coloro che portano falso testimonio contro altrui, e
cieca. non sai tu quello micolino che la scienza a scuola diedeti. boccaccio
: dieron per consiglio a calandrino, che a firenze se n'andasse. paolo da
sana dottrina, cioè dirittamente insegna ciò che 'nsegni e apertamente, sì che tu
ciò che 'nsegni e apertamente, sì che tu sia bene inteso. leggende di santi
3-222: tu se * il primo che ci annunzi il regno del cielo, che
che ci annunzi il regno del cielo, che ci è presso. preghiamoti per l'
preghiamoti per l'amor d'iddio, che tu cene dia alcuno buono intendimento.
bernardino da siena, 43: mentre che noi stiamo in questa vita, sempre si
gli darebbe la via e il modo che gli usciti tomerebbono. tomitano, 180
le [voci] improprie sono quelle, che il più delle
quasi sforzata e tormentata significazione di quello che diamo. g. m. cecchi,
. dolce, xxv-2-242: sai bene che mea interest a darti i buoni precetti più
interest a darti i buoni precetti più che a insegnar grammatica. g. de'bardi
bardi, 1-20: il medesimo precetto che si è dato alla squadra della fossa,
2-1 io: e sarebbe utile, che dopo i precetti della seconda, il professore
pavese, 4-146: era l'anno che io affittavo una stanza in via nizza
affittavo una stanza in via nizza, che davo le prime lezioni e mangiavo sovente
uno principe parimente buono, non dubito che [ecc.]. segneri, 11-48
loro frutti? idem, ii-112: diamo che a casa vostra nulla debba arrecare di
pregiudizio l'inimicizia divina. diamo, che co'malvagi conquistamenti voi la dobbiate eternare
voi la dobbiate eternare. diamo, che le dobbiate accrescere credito, aggiugnere autorità
, acquistare aderenze. vi par però, che vi torni conto di farlo? leopardi
fondi, / ma qual nume ordinò che presedesse / all'equilibrio generai de'mondi
moti s'accostano tanto prossimamente a quel che ne danno i computi, che è cosa
a quel che ne danno i computi, che è cosa maravigliosa. grandi, i-181
pessimo stato e misera condizione, a che sono dati in questo mondo e nell'
90-17: non posso dar figura de che veggio sembianza, / ché moio en delettanza
guinizelli, iv-21 (5-17): poi che n'ha tratto fore, /
/ per sua forza, lo sol ciò che li è vile, / stella li
, conv., i-xi-ii: molti sono che amano più d'essere tenuti maestri che
che amano più d'essere tenuti maestri che d'essere, e per fuggir lo contrario
tanto posta in croce / pur da color che le dovrien dar lode, / dandole
. cavalca, ii-259: l'anima che anderà per consiglio agl'indovini ed incantatori
lecito darti alto e basso luogo secondo che a lei è in piacere. idem,
crisostomo volgar., 2-107: ora dirai che le ricchezze danno gli onori, e
ricchezze danno gli onori, e fanno che l'uomo può più agevolmente fare vendette
, 280: per questa cagione procedettero che a cosimo fusse prolungato il tempo de'
lei quel- l'inclita onestade, / che giunta con beltà, par che si
, / che giunta con beltà, par che si stime / al nostro tempo ritrovarsi
dando loro [alle donne] io quello che è possibile che abbiano e spesso hanno
donne] io quello che è possibile che abbiano e spesso hanno aùto e tuttavia
l'altro, dandosi tutte quelle infamie che potevano. cellini, 2-97 (471
471): il duca ci ha detto che, sotto pena della disgrazia sua,
, sotto pena della disgrazia sua, che vi comanda che voi le diate prezzo.
della disgrazia sua, che vi comanda che voi le diate prezzo. caro, 6-641
parte. lottini, 106: tal che quando gli volevan dare a vizio, che
che quando gli volevan dare a vizio, che egli fosse in bisogno, rispondeva,
egli fosse in bisogno, rispondeva, che vizio era il loro a non sapere
era il loro a non sapere ciò che bisogno fusse. tasso, 1-31: date
carità] strettamente l'obbligava a cercar che la gloria tutta dell'acquisto del regno
napoli più si desse alla sua prudenza che al valor di lui. g. bentivoglio
età. fagiuoli, 2-39: un saputello che ad ogni cosa dà il repete
bellezza / de le teste feminili / che il gran vinci amava. cicognani, 9-38
alvaro, 7-30: una tale importanza che si dànno gl'italiani, spesso, è
, è una difesa contro le umiliazioni che la loro personalità subisce troppo di frequente.
e misteriosa, i medici non sapevano che nome darle. moravia, xi-260:
nella persona dimostrava più dei diciott'anni che aveva, per l'intelligenza sì e no
: se egli ce n'è niuno che voglia metter su una cena, a doverla
ospite amorevolissimo, e mi nutrì d'altro che di versi, benché mi diede tanti
, benché mi diede tanti ancora di questi che mi vennero a noia per sempre.
anco festa a gli scolari, / che il petrarca sapean col senno a mente
maironi, l'abiatico della vecchia marchesa orsola che dava il pranzo. serao, i-871
tavola, non è vero, dopo che si è sparecchiato? d'annunzio,
, iii-1-557: e il sorso / che voi mi deste, al guado / della
, 2-112: mia madre chiese: « che le avete dato da mangiare? »
pensa [nel teatro] opera tale / che non si sia giammai vista l'uguale
. di giacomo, ii-859: seppi soltanto che l'ultima pubblica tornata -col « gentile
-col « gentile concorso » del trombone che s'era rifatto vivo -don antonio l'avea
musica del tristano, della mirabile interpretazione che il « maestro germanico » ne aveva dato
esame). serao, i-954: che strana idea far cantare le ragazze che
che strana idea far cantare le ragazze che debbono dare l'esame su dodici materie.
da fare, secondo l'uso, che entrare nella polizia. ma quel mestiere
6-147: lei gli chiede quand'è che avrà dato la laurea e l'avrà tutto
a cesarea, e dietrogli quegli ebrei che a paolo voleano colà dare l'accusa.
, 4-190: così le azioni giuridiche, che si hanno contro agli usurpatori, male
: vuo'tu dare testimoni a provare che una sì fatta buona femmina sia ladra?
un giuramento forte; / con patto, che se mai rompe la fede, /
, voi non sapresti mai dire in che modo ella [la presunzione] fusse fatta
a piangere amaramente davanti al giudice; che per pietà chiamato in corte l'uomo
uno e l'altra giurò... che nulla sapevano del danaro richiesto.
/ sì disse: -cecco, va'che sie fenduto! cavalca, i-282:
abate, e abbracciando tutti raccoman- davansegli che orasse per loro. cicerchia, 1-155:
saluto, / gli diede il bacio, che gli fu sì grave. leggende di
bona sera. bibbiena, xxi-1-127: che saluto gli darò io? dirò « buon
gli errori e le mattezze, e cognobbi che erano fatiche ed afflizioni di spirito.
, 9-242- 48: di ventiquattro ore che ha il giorno, dame all'anima
scarso e misero quarticello, non altrimenti che se quel solo fosse il perduto che
che se quel solo fosse il perduto che solo è il guadagnato? 42
dante, inf., 27-60: poscia che 'l foco alquanto ebbe rugghiato / al
fosse primavera, / col raggio chiar che 'l suo bel viso dava. alberti,
voci. segneri, ii-38: o che singhiozzi dovrà dare allor'egli per la vergogna
per fare con non leggiera fatica ciò che poi andrà disperso, o non recherà
ho voluto fare né dire cosa alcuna che io non vel faccia prima assapere.
la vanità ti trasporta, e vuoi che la diva senta che 'l sig. annibaie
, e vuoi che la diva senta che 'l sig. annibaie fa il diavolo
-che ne lo porti; e di che? -della moglie / che gli avete levata
e di che? -della moglie / che gli avete levata. buommattei, 1-53
buommattei, 1-53: da 'versare'penso che sia venuto 'versiera', che par che
da 'versare'penso che sia venuto 'versiera', che par che accenni diavolo degli altri più
che sia venuto 'versiera', che par che accenni diavolo degli altri più riguardevole, più
fatto 'l diavolo e la versiera ', che è lo stesso che dire ''l
versiera ', che è lo stesso che dire ''l diavolo e peggio '.
tranquillità, e presso le altre madri che narravano il diavolo a quattro che nelle case
madri che narravano il diavolo a quattro che nelle case facevano i loro.
cecchi, 63: fate pur disegno / che (non rendendo a costei la figliuola
la figliuola) / la crederrà, non che la non si trovi, / ma
la non si trovi, / ma che la sia niscosta apposta, ed abbia /
, e quelli di san rocco, che avevano i preti senza mozzetta, erano andati
del ciccarelli e la carcerazione dei librai che lo vendevano. -imperversare, scatenarsi
meglio, da un terribilissimo reumatismo, che mi fece addosso, come soglion dire i
pasturo, sapete bene; ché là dicono che la peste non faccia il diavolo come
. boccaccio, 16-56: quelle cose che a loro [ai cavalieri] appartengono
alle quali tutte essi sono più nimici che il diavolo delle croci. grazzini,
croce. rosa, 1-113: aborrisco più che il diavolo la croce i pennelli,
i pennelli, i quali son tre mesi che non ho tocchi, né so come
: da ora innanzi fuggirò le donne che si vantano virtuose, come il diavolo
2-24 (i-901): il diavolo che, come si dice, dove non può
, gli rispose la colei; ma che volete voi fare, se il cento paia
. cecchi, 79: io so che dove il diavolo non può / ficcare
17-3-28: maledetto sia il diavolo, che anche nella mia partenza ha voluto cacciar
s'esce di là [dalla cattedrale] che uno si sentirebbe potente a far qualche
cosa degna; ma no, quello che per capirci chiamiamo coda del diavolo, gli
rissa. pirandello, 5-212: credeva piuttosto che il diavolo si fosse divertito a cacciar
le cose vanno al contrario di quello che si vorrebbe. -anche: sono sorti contrasti
far passar colei di là acciò / che questa bestia si quieti. idem,
un tempaccio così brutto da parer proprio che il diavolo avesse buttato via pel cielo
ti ci reca: per rimproverare persona che sia in ritardo. boccaccio, dee
: là dove, parendo al minestra che troppo fosse stata, dice: -il
dice: -il diavol ti ci reca; che hai tu tanto fatto? annotazioni sul
annotazioni sul decameron, 43: quel che disse la tessa a calandrino tornato tardi
tardi a casa,... e che è ancora spesso in bocca alle nostre
28-13: il più onesto baro è goethe che si incappuccia col mantello del diavolo.
. nelli, iii-404: non sai, che se voi altre cameriere avete de'punti
, 3-230: i medici, visto che il sangue ora non gli giovava più,
: qui forse comincieranno le orditure secrete che manderanno ogni cosa al diavolo. nievo,
comperano le nostre braccia, e intendono che mandiamo al diavolo il cuore e la testa
temerarietà. carducci, ii-9-59: sai che le tue lettere a lui hanno messo
in corpo e la vista della disunione che ne era derivata fra i parenti lo
addosso alle spose del signore prima assai che venga lutero. -ubriacare.
quantità [del vino della palma] che se ne pigli, mette il diavolo in
dio né il diavolo: di persona che col proprio comportamento si è attirata addosso
ben s'accoppiano con marte e bellona, che fanno a gara fra loro a chi
pigliare il diavolo / per la coda, che aver l'anastasia / volta a farlo
altera e sdegnosetta / e più furba che un sbirro, e sapea dove /
, ii-512: non sapresti, tu che sai dove il diavolo ha la coda,
11-11: questi accidenti di tedeschi, che vivono in america, sanno anche dove
, 273: l'è ben vero quello che se dice, che la femina seppe
ben vero quello che se dice, che la femina seppe un punto più ch'el
aiuti, altra speranza non ho. che debbo adunque fare? darmi al trecento mila
, a stridere e a urlare in guisa che pareva proprio che vi fosse il trentamila
a urlare in guisa che pareva proprio che vi fosse il trentamila paia di diavoli.
: imbarcarsi non si può. e poi che vada al diavolo anche il mare.
. verga, ii-327: le figlie penitenti che si guardavano in cagnesco fra di loro
, tutti colle orecchie tese alle notizie che giungevano di fuori, al vento che soffiava
notizie che giungevano di fuori, al vento che soffiava. soffici, iv-387: vestita
. baldini, 4-200: non è detto che non si scoprano anche dei bei visi
la pioggia scroscia, non c'è che da aspettare la sera e pensare alla cena
'. cicognani, 3-148: bisognerà che si contentino di quel che si può fare
: bisognerà che si contentino di quel che si può fare: un pollo alla
: non si fecero mai nozze, che il diavolo non ci volesse far la salsa
: dio non fa mai chiesa, che il diavolo non ci voglia, o
cappella (dicesi per dare ad intendere che il diavolo non vede farsi alcun bene senza
garzoni, 1-546: quel mercante genovese diceva che chi aveva paura del diavolo non faceva
del diavolo non faceva robba, essendo che malamente alcuno diventa ricco senza inganno.
la prodigalità, e anche per affermare che i guadagni disonesti vanno presto in fumo
stato soldato in guarnigione in corsica, / che se ne ritornava per andarsene / a
era stato toltogli / dai marinari ciò che avea, pei noliti: / a
pei noliti: / a tal, che egli era come santo noferi. / -il
grazzini, 4-330: non sai tu che si dice che 'l diavolo è tristo
4-330: non sai tu che si dice che 'l diavolo è tristo e viziato perch'
abbia mosso, / mercé ch'ei sa che 'l diavolo è bugiardo, / e
è più facile fare il male che evitarne le malefiche conseguenze. tommaseo
men comune dell'altro [proverbio], che spiega questo: 'il diavolo insegna
si suol dire dei mali e delle disgrazie che a immaginarsele le paiono peggiori di quello
a immaginarsele le paiono peggiori di quello che non si trovano quando cascano addosso:
gl'incauti di ribadarsi dai bricconi, che per lo più assumono aspetto e maniere
: è più facile convertirsi nella vecchiaia che nella gioventù. proverbi toscani,
ho sempre a'miei giorni sentito dire che un diavolo caccia l'altro, e tutti
l'un male combatte l'altro, senza che i buoni s'arrabbino a perseguitare.
, ii-157: dice salamone ne'proverbi, che contra l'uomo pravo e perverso,
, iddio manda l'angelo maligno, cioè che lo percuota, e menilo all'infemo
. sicché in ciò si verifica il proverbio che dice che l'uomo trova quello che
ciò si verifica il proverbio che dice che l'uomo trova quello che va cercando,
che dice che l'uomo trova quello che va cercando, e l'uno diavolo
altro ',... per significare che il male riceve condegno gastigo, che
che il male riceve condegno gastigo, che ciascuno è punito in modo e misura conformi
in modo e misura conformi a quello che le sue cattive opere hanno meritato.
. cellini, 727: e quelli che non hanno benissimo a memoria queste tali
de roberto, 170: il principino, che aveva subito prese le abitudini del convento
mezzo del cerchio, un disgraziato fanciullo che si storceva per solazzo del pùbblico.
rosso, a pagliùcole d'oro, ma che, d'inferno, sentiva solo le
bernari, 1-12: in questa macchina che si chiama lavatrice si lava la biancheria
signora, avete un diavolone addosso, / che de'maggiori ne farebbe un branco:
uscito? giurerei da franco, / che nell'inferno non ve n'è un sì
il monaco, alla notizia della legge che sopprimeva i conventi,... aveva
: modestino sarebbe quel pazzo di diavolone che per poco non è passato sul corpo
pulci, ch'essi ingozzano non altrimenti che noi... i diavoloni. c
un cavallo a quel diavolonaccio, / che perse tempo dieci anni d'intorno /
, ii-217: lucifero con il resto, che piovvero, abita in questo sito,
e vo'infratarmi, se la donna, che vi porse le bazzicature, non è
agg. ant. e letter. che si riferisce al diavolo, diabolico.
infamatori, invidiosi, plebei, / che del dir mal d'altrui mai son satolli
te sarebbeno più conveniente per penitenzia, che paternostri. garzoni, 2-100: si
umore fantastico di cotal sorte, desiderando che il popolo romano avesse un collo solo
gli getto a'piedi, son certo, che se mai alcun frate vi adoprasse in
perder gli occhi. garzoni, 2-41: che accade far del bravo con quattro concordanze
: 'diazèuxi '. tono musicale, che divideva due tetracordi e coll'unirsi all'
-ci). mus. disus. che si riferisce, che è proprio della diazèusi
. disus. che si riferisce, che è proprio della diazèusi. tramater [
v.]: 'diazèutico'. tono musicale che disgiugneva due quarte ed unendosi all'una
diazina, sf. chim. azina che contiene nel nucleo un secondo atomo di
, sm. chim. composto chimico che si presenta sotto forma di scaglie
scaglie gialle, non solubili in acqua e che esplodono facilmente per riscaldamento (e si
sm. plur. chim. composti che si possono considerare derivati bisostituiti di una
base sconosciuta, il triazene, e che si ottengono copulando un sale di dia-
solubili invece nei comuni solventi organici, che si decompongono con violenza per forte riscaldamento
riscaldamento e hanno un debole carattere basico che permette loro di formare cloroplatinati e sali
, sm. chim. composto alifatico che contiene contemporaneamente nella molecola il gruppo chetonico
il gruppo chetonico e quello diazo e che può essere termine intermedio nella preparazione
d'etile, che esplode fragorosamente per riscaldamento, per urto
composto chimico derivato dall'idrato di diazobenzene che, in soluzione, si presenta fortemente
(plur. - »). corridoio che divideva i vari settori della cavea nel
, s. f. plur. fasce che ne'teatri od in altri edifizi pongonsi
chim. gas giallastro, tossico, che esplode facilmente se sottoposto a riscaldamento e
esplode facilmente se sottoposto a riscaldamento e che, essendo esplosivo allo stato liquido,
diazònio, sm. chim. radicale che contiene un atomo di azoto pentavalente e
cui è presente il radicale diazonico, che hanno grande importanza, come intermedi nella
sostanze cristalline incolori, instabili, che esplodono facilmente per urto o per riscaldamento
facilmente per urto o per riscaldamento e che non presentano invece alcun pericolo se in
e sm. chim. composto chimico che viene usato come reattivo nella diazoreazione (
, sf. chim. reazione cromatica che si ottiene dalle urine e dal siero del
nell'itterizia, aggiungendovi un particolare reagente che colora la bilirubina in rosso (diazoreattivo
e la tiria, detta dibafa, che per esser due volte tinta valeva cento scudi
di resistenza », cioè dalle contrastanze che 'l tengono, si dibarba un forte cerro
si dibarba un forte cerro per vento che tragga. vangeli volgar., 65:
loro, e disse: ogni pianta, che non piantò il padre mio celestiale,
., 8-1: conviensi adunque principalmente che 'l luogo che s'apparecchia a verziere
: conviensi adunque principalmente che 'l luogo che s'apparecchia a verziere ovvero giardiniere si
pin dibarba. tasso, x-467: che vento di fortuna a pena crolla /
aminta, e non atterra, / sì che non spieghi i gloriosi rami / che
che non spieghi i gloriosi rami / che ricoprono il tebro e i sette colli
332: anco statuto... che ciascuno cardatore de'panni sia tenuto e
ville, le castella, quante credi che ne siano state dibarbate? leopardi,
colla volontà del signore suo; però che altrimenti non potrebbe piacergli. v. borglini
rucellai il vecchio, 79: più che i tre quarti degli ulivi e altri frutti
4 cause de le piante 'di teofrasto che nel monte an- tandro un platano,
ci dibarbicherà, come lo bo', che suole dibarbicare l'erba che pasce. cattaneo
lo bo', che suole dibarbicare l'erba che pasce. cattaneo, iii-4-137: declamava
movimenti, ci sono le purgatorie, che non sol troncano, ma estirpano i secondi
... quanto è l'inganno che l'anima riceve in se medesima perché la
fra giordano, 5-294: l'uomo che dee intendere a sapienza, ed egli seguita
e subito accidente e molto dannoso dibassaménto che è venuto nella nostra cittade per soprabbondanza
marco scauro principe della cittade; acciò che se la fortuna spirasse mina contro scauro
fu tagliata e dibassata per modo, che 'l corso del fiume d'arno calò e
fiume d'arno calò e dibassò sì che i detti paduli scemaro e rimase terra guadagnarle
del comune di firenze, 17: che si disfacciano le case delle dette ville,
le case delle dette ville, e che 'l campanile della badia agnano si dibassi.
parte me ne tocchi / di que'che scrivo..., / non ne
arringa in su la piazza / e dice che gli tiene 'n aven tura
nullaranno la ricchezza; e la casa che è molto ricca, annullerà per la
di bontà adorni e di valore, che grande stato teneano, dibassati furo.
fiume d'arno calò e dibassò sì che i detti paduli scemaro. d. battoli
110: ristate le piogge coll'alquanto intrametter che fanno, la piena dibassa e scola
stato di quei di lace- demonia, che tanto dibassò poscia per la detta battaglia,
dibassò poscia per la detta battaglia, che della segnoria e dell'onore suo cadde,
del senno ieratico, si troverà che esso fu proporzionatissimo alla partecipazione che
che esso fu proporzionatissimo alla partecipazione che ebbe del senno laicale.
noi volentieri aiutiamo gli uomini dibassati e che si sottomettono a noi, perché pare che
che si sottomettono a noi, perché pare che questo noi facciamo siccome maggiori.
dibatis, sm. filos. termine mnemonico che indica il sesto modo del sillogismo di
del vischio] bollire nell'acqua fintanto che le si sfracellino, e ben pestate in
legno si lavano nell'acqua, dibattendo tanto che se ne cavi quella robaccia d'escrementi
se ne cavi quella robaccia d'escrementi che hanno. buonarroti il giovane, i-564
simil travasamento del vino una macchina, che sia di tal sicurezza da non agitarlo e
. -dibattere le ali: di uccelli che si levano o proseguono il volo.
aiolfo. ariosto, 23-127: amor che m'arde il cor, fa questo vento
la coda in su l'acqua, prima che si lievi a volo. tasso,
/ de gli alti merli, e in che terribil faccia! / de'quali con
commessure, veggonsi due lamette dentate, che paion appunto due seghe, le quali
com'egli se ne volesse servire, quasi che fossero due ali. casti, 409
sì dolcemente dibattea le penne, / che soffiando nei corpi a poco a poco
, ecc. bencivenni, 4-82: che vale... muovere le labbra e
ceppo annoso un toro avvinto / mirai, che dibattea coll'inquieta / fronte la doppia
forza della natura: un oggetto, che ne viene sconnesso e sfasciato);
macerar le tue corteccie, / senza che vento le dibatta, o tragga /
in altro modo fe'percuotere / tanto, che fece ogni barbero scuotere. cieco,
, 4-61: orlando si affrettava più che mai, / perché la fiera aspramente lo
col fiato gli dava tanti guai, / che spesso non volendo indietro balza, /
corse e tanto il brando innalza, / che con la punta ne la gola colse
affilata e stretta / passò prima sergesto che nel sasso, / come da vischio rattenuto
ch'egli ne traea sì poco diletto, che andava dibattendo la fronte per le pareti
e dibattìeno i denti, / ratto che 'nteser le parole crude. s. agostino
e seppellillo onorevolmente. e egea, innanzi che tornasse a casa, fu preso e
s. maffei, 5-5-159: i gradi che al presente abbiamo, son 45.
. rosmini, xxii-264: un uomo che vuol vendere ima casa afferma che vale
uomo che vuol vendere ima casa afferma che vale lire centomila; colui che la vuol
casa afferma che vale lire centomila; colui che la vuol comprare osserva, che da
colui che la vuol comprare osserva, che da questo valore convien dibattere le imposte
è aggravata, e così prova, che quella casa non vale che lire settanta-
così prova, che quella casa non vale che lire settanta- cinquemila. 10
. machiavelli, 1-iii-709: le cauzioni che li addomanda è che roano li prometta e
: le cauzioni che li addomanda è che roano li prometta e soscriva di sua
al papa della fede sua; il che roano infino a qui recusa:..
: ho osservato io ne'miei governi che molte cose che ho voluto condurre,
osservato io ne'miei governi che molte cose che ho voluto condurre, come pace,
accordi civili e cose simili, innanzi che io mi vi introduca, lasciarle bene
per stracchezza, le parte ti pregano che tu le acconci. sarpi, i-368
i-368: darebbe forse nel vero chi dicesse che, dibattendosi le opinioni contrarie nel formar
sua, onde tutti si fermassero in quelle che ciascuno pensava potersi accomodare al senso suo
suo. giannone, 1-v-444: mentre che i cardinali divisi in fazioni dibattevano in
giunse a noi di spagna funesta novella, che il re gravemente infermatosi dava poca speranza
giusto, né il complesso dei mezzi che si debbono impiegare. serra, ii-5:
quasi mai posta con la nettezza, che si vorrebbe. bocchelli, ii-250: pareva
vorrebbe. bocchelli, ii-250: pareva che [il cane] capisse che stavano dibattendo
pareva che [il cane] capisse che stavano dibattendo la sua sorte, e
stavano dibattendo la sua sorte, e che implorasse d'esser tenuto. -sostant
i voti, s'è conchiuso risolutamente: che no. manzoni, pr. sp
lungo dibattere e cercare insieme, conclusero che i guai [ecc.].
ero citato come testimonio in una causa che si dibatteva contro un tale che aveva
una causa che si dibatteva contro un tale che aveva bestemmiato proprio sotto la mia casa
ripeto per la terza volta; tanto, che non so in qual parte le loro
200: invidia è uno male calore, che nasce all'uomo del bene e della
uomo del bene e della felicitade altrui, che lo incende e dibatte malamente e fallo
por freno / a quei desir, che quasi venti ognora / van dibattendo il nostro
/ d'incontrar, finché vive, altro che pianto. g. maccari,
siccome addiviene altresì di quelli cattivi, che s'impiccano; che se stessero soave,
quelli cattivi, che s'impiccano; che se stessero soave, quanto potessero,
maometto la malattia di morbo caduco, che spesso cadea in terra e dibatteasi,
, e non tu, sia quegli che si dibatta e che sudi e trafeli.
, sia quegli che si dibatta e che sudi e trafeli. tasso, x-23:
sottentro, il ricingo, e in men che il dico / l'atterro: in
nella cella. pirandello, 7-199: lasciò che la sorte atroce di quell'uomo si
col fiume. gozzano, 83: allor che viene con novelle sue, / ghermir
della sua padrona: / « ah! che vergogna! povera signora! / ah
, e mi dibattevo dicendogli tutto quello che pensavo. -per estens.:
boccaccio, vi-282: la variata lonza, che sentio / i fieri colpi, in
: come mastin sotto il feroce alano / che fissi i denti ne la gola gli
può uscire al predator di mano, / che vince di vigor, non già di
. un ragno o un dentice polposo che si dibatteva a gran colpi di coda
con essa al mostro andava; / che dibattendo si scuote sì forte, /
dibattendo si scuote sì forte, / che par che debba romper le ritorte. caro
scuote sì forte, / che par che debba romper le ritorte. caro, 11-1198
sì forte dintorno allor gl'involse, / che per scoter colui non se ne scinse
dibatte. d. battoli, 9-28-1-41: che si dibatta la vela, che gemano
: che si dibatta la vela, che gemano i fianchi, che tremi l'albero
la vela, che gemano i fianchi, che tremi l'albero, che tutta da
fianchi, che tremi l'albero, che tutta da poppa e proda cigoli e si
l'aquilone] bisogna lasciarlo lassù disperato che si dibatte e si spezza e dilacera e
rocciosi, i banchi di alghe marine che si dibattono a fior d'acqua.
in confirmazione di tali parole questo miracolo, che il luogo ove eglino erano..
, anch'esse, similmente agitate par che seco impazziscano. barilli, 2-64:
il mal di lago? e le barche che van sotto? 19. vibrare (
discutere. tassoni, viii-3-97: dopo che cominciarono cotesti rumori ogni mattina in banchi
col dire, s'accende più la bile che il zelo. 23. figur
del proprio ideale (superando gli ostacoli che vi si frappongono); rivoltarsi, manifestare
, ma non si ardivano a dibattersi più che l'uciello ch'è tra'piedi al'
giovine germania, in mezzo a popoli che si dibattevano allora per conquistare la loro
., 3-73: di questo t'ammonisco che tu diventi franco e libero, non
ma segnore di te medesimo, e che 'l tuo animo, che lungo tempo s'
medesimo, e che 'l tuo animo, che lungo tempo s'è dibattuto in vano
parve di dover considerare le spoglie, che egli dicea, se d'illustre e gloriosa
fatto di cogliere qualche lampo di un mondo che sorge. pirandello, 7-541: inesperti
la lasciavo dibattere senza porgerle quefl'aiuto che mi sarebbe stato agevole. comisso,
un tempo di quel potere quasi magico che emana dalla sua persona. pratolini, 9-169
di non aver avuto altri amici che loro. 25. figur.
1-453: tu mi di'... che ti dibatti al pigliar partito del fatto
, 47: certissimo / son, che alla fin, dopo molto dibattersi,
venne fuori con una infinità di parole che parvero straordinarie. 26.
pensiero a tribularmi, qual fussi la causa che a dio piaceva darmi cotal penitenzia;
idee, tornò il domestico a dirle che donna paola pietra era in casa.
terra mi dibatti, / come lo trono che fère lo muro / e 'l vento
, 2-90: sì grosso cervellaccio aveva, che egli era come a dibatter l'acqua
dibatter l'acqua nel mortaio, a voler che egli imparasse. g. m.
. m. cecchi, 244: visto che il cercar di farlo muovere / da
di buttiga e tanto ci dibat- ticasseno che ci sfogassen la rabbia. fanfani [in
dibattere. dibattimentale, agg. che si riferisce, che riguarda, che
dibattimentale, agg. che si riferisce, che riguarda, che appartiene a un dibattimento
che si riferisce, che riguarda, che appartiene a un dibattimento giudiziario.
, conviene per lo dibattimento dell'acque che venti sì si muovano. m. villani
pallade si dice dal dibattimento dell'asta che si fa nelle battallie. aretino,
nelle battallie. aretino, 1-16: che sia il vero, il destino non
destino non ci rimescolò due volte, che le sue e immobili e severe e
la persona, né fu mai schermidore che contrafacesse la biscia, come la contrafacevano
battimenti, con un certo soffiare, che ne diede da credere che qualche strana
soffiare, che ne diede da credere che qualche strana bestia fosse quella che dentro vi
credere che qualche strana bestia fosse quella che dentro vi stesse. m. adriani
ciel salivano: ed esso, non altrimente che se paventasse l'assalto, incominciò a
e dibattimenti così spessi e gagliardi, che scoscesero e si diroccarono le montagne.
esenti da quelle leggi del tuo mantenimento che iddio diede a me in custodia purch'io
più s'alza, / pel frequente che fai dibattimento, / e le narici ti
: e facevon con quelli quello strepito che la cicogna quando percuote el becco disotto
di roma a firenze piene in modo che parevano formiche, a vedere tanti popoli
parevano formiche, a vedere tanti popoli che v'erano concorsi:... fu
. fu tanto il dibattimento tra quegli che venivano e quelli che v'erano, che
dibattimento tra quegli che venivano e quelli che v'erano, che vi morì più di
che venivano e quelli che v'erano, che vi morì più di duecento persone
]: il dibattimento del cuore mostra che sono corrucciatissime. marino, vii-406:
passavanti, 4: come a coloro che rompono in mare conviene che fieno molto
a coloro che rompono in mare conviene che fieno molto accorti a dar di piglio e
o legno della rotta nave, innanzi che tonde del mare le trasportino, non ostante
... e gli altri gravi accidenti che hanno a sostenere coloro a'qual tal
tal fortuna scontra. aretino, 1-21: che dibattimento di cuore, che isfinimento d'
1-21: che dibattimento di cuore, che isfinimento d'anima è quello di colui
quello di colui e di colei, che vede pigliar il lume per ricogliere alcuna
botta, 4-267: né era possibile, che in mezzo a tanti sdegni fomentati dall'
loro uscirono a questo particolare, che avendo pensato [ecc.].
: nominatemi un'altra legge... che sia stata agitata in tante dispute,
in tante dispute,... e che... tanto più sia cresciuta
romanticismo, venisse ora a domandare a che punto sia una tale questione, si può
si può scommettere mille contr'uno. che si sentirebbe rispondere a un dipresso così
il più strano, 11 più disonorevole che dar si possa: quello di una opposizione
si possa: quello di una opposizione che sarà tra poco mandata a casa senza aver
tecchi, 11-199: ma di quel che è avvenuto nel tumulto, di tutte le
di tutte le fasi di un dibattimento che è durato quasi tre ore, non saprei
al reato ascrittogli, attraverso un procedimento che nel diritto moderno è di tipo integralmente
lesse lui,... spiegandole bene che si trattava del dibattimento davanti al tribunale
svolse un processo contro marito e moglie che avevano fatto morire il figliolino di quattro
. si capiva, dal dibattimento, che l'uomo dubitava della fedeltà della moglie e
l'uomo dubitava della fedeltà della moglie e che questa, piuttosto di perdere il marito
intorno a cosiffatte materie, mi lusingo che i miei lettori non abbiano a considerarmi
sconcertato lo stomaco e indebolito il capo, che pativa continui capogiri e vertigini. de
tragico è quasi sempre una cosa nascosta che pena a venir fuori (ippolito-ione),
. rumore, fracasso prodotto da cose che sbattono. marino, vii-373: e
l'una contro l'altra battendosi, par che vogliano appunto formar quel plauso e quel
formar quel plauso e quel dibattito, che con le percosse delle palme soleva anticamente farsi
, un dibattito, un fracasso, che parevan cozzarsi l'un l'altro 1
, scontro verbale. -dibattito parlamentare: che si tiene in parlamento. livio
ambasciatori vennero in fretta da tuscolo dicendo che gli equi aveano la loro terra assalita.
. firenzuola, 459: e mentre che gli stavano in questo dibattito, il biondo
, con maggiore voce e più spaventevole che fatto avesse ancora. [sostituito da]
36 (633): la donna, che fin allora era stata a occhi e
): la donna... domandò che fosse quell'apparizione, quel dibattito,
è ricominciata un'indagine di carattere filosofico, che ha avuto occasione dai dibattiti intorno alla
. problema, questione da risolvere (che è oggetto di discussioni, di polemiche)
xi-101: fu il vostro compianto tribuno che mi svegliò nell'animo quel dibattito dal
quel dibattito dal quale ho tratto la convinzione che solo in una solidarietà di gruppo la
: il grande dibattito della biologia è che gli effetti dell'ambiente siano ereditari.
conosciuto più tardi il nome dell'avvocato che avrebbe difeso amò, mi offersi come
a angel tacciato dibattuta è ria / che pur lo stringe e di forza lo
la infermano [la greggia]: di che si ristori con farine ben mescolate e
... non è se non che una gocciola del naso del nannucci mescolata
sferzato. mascardi, 1-50: mare che corrucciato non frema; aria che dibattuta
mare che corrucciato non frema; aria che dibattuta non fischi; stanza che ruinosa non
aria che dibattuta non fischi; stanza che ruinosa non caggia; compagnia, che
che ruinosa non caggia; compagnia, che buona non rimproueri; solitudine, che
che buona non rimproueri; solitudine, che tacita non affligga. d. bartoli,
per tanti canali, è quasi impossibile che non corra chiara, e sincera. barilli
iii-9-93: quanto alla procedura, pare che alcuna volta le parti si presentassero personalmente
personalmente a sostenere le loro cause e che al- cun'altra le corti pronunziassero su
, sm. chim. idrocarburo aromatico che contiene, nella sua molecola, cinque
, sf. chim. composto chimico che si presenta sotto forma di cristalli bianchi,
in forma di prismi monoclini incolori, che si sciolgono facilmente in etere e solfuro
, sm. chim. idrocarburo aromatico che si ottiene per condensazione di tribromidrina con
per condensazione di tribromidrina con benzene e che è usato in sintesi organiche.
dibenzoìle, sm. chim. nome che si dà al di- fenildichetone (detto
(detto anche impropriamente benzile), che si presenta in forma di cristalli prismatici
sm. chim. idrocarburo molto stabile che si riscontra nel catrame di carbon fossile
riscontra nel catrame di carbon fossile e che viene adoperato nella tecnica per la preparazione
, 147: sto un po'a vedere che sapeva fare [li serpente];
li serpente]; e nel mentre che la parte di sotto si dibisciava a
si dibisciava a quella maniera, eccoti che fa capino e sbuca fuori dalla pancia
cominciò a sentire gran pene di pancia che crescevano e crescevano sempre più. non resisteva
tentacoli d'un enorme polipo, gambe che s'intrufolavano tra le gambe e si di-
straparola, 3-3: la onde fu dibisogno che fer- randino prendesse l'arme per difensione
cecchi, 24-28: farò tutto, che sia dibisogno. 2. nelle
necessario. boiardo, 1-122: che facciamo noi combattendo co'nostri medesimi servi
: or via / impazzi adesso, che ci ha dibisogno / di comperare a
terra, ma nelle navali e in quelle che si fanno sovra 'l ghiaccio ancora
288: come cesare soffrì dibonariamente quelli che ne maldicevano. = comp.
verso sé sue genti per dibonarità, che per paura. cicerone volgar.,
e per la clemenza e dibonarità tua, che tu primieramente ci deliberi di questa cotale
bene in meglio, in fino a tanto che e'divenne alla sovrana dibonarità, quanto
a voi, signor dibo- naire, che grasia e onore tanto fatto m'avete,
altessa. compagni, ii-220: donzello che fin pregio aver ispera /..
: ora intendete bene questa beatutudine, che i dibonari hanno in questo se- culo
questo se- culo. voi dovete sapere che i perfetti di buon aiere son già
solo quello è dibonàire e saggio, che serve lui. misericordioso.
curioso è ch'io son cosi debonario che mi presto, benché a dispetto, ai
, e aiuto io stesso il pugnale che dee trucidarmi. gazzetta nazionale della liguria
... progettisti 'debonari ', che ragionate col cuore, e non con
la testa..., non vedete che il povero, l'artigiano, il
(n. 1 e 2), che traduce dal francese. diboscaménto (disboscaménto
più esperti di me. solo avvertirò che quelle alte e folte boscaglie in vicinanza
almeno in parte, contro le sostanze caustiche che da quelle acque si sublimano nell'atmosfera
quelle acque si sublimano nell'atmosfera, e che oggi liberamente vengono trasportate sulle coltivate campagne
spettacolo delle frane. qui si vede che cos'è la terra quando non ha più
vede la montagna in sfacelo, la natura che va in perdizione. piovene, 5-516
« bravo! ma la vecchia non permette che si tocchi neppure la ramaglia secca.
voi fate nel paese di sovicille, che vi tagliate del legname assai, e
tagliate del legname assai, e poi che avete tagliato e disboscato ogni luogo, e
, vi fu acceso il fuoco, che vi durò sette anni. viviani, 1-33
piovane conducon seco quel poco buon terreno che vi era allo- raché il monte o
del paese più basso e della pianura, che ha sofferto guasti inestimabili e dalle inondazioni
dialogo tra il topo e la montagna che è stata disboscata dagli speculatori e mostra
e dei ponti rovinati è nelle montagne che stanno sopra ed intorno; la responsabilità
intorno; la responsabilità spetta agli uomini che hanno diboscato per conquistare terra al frumento
e volendolo racconciare mandoe il figliuolo, che 'l diboscasse, ma vedendo quegli tante
appianare le difficoltà, abbattere gli ostacoli che si oppongono a un'impresa. tassoni
al freddo core / rompete il ghiaccio che pietà contende '. andando il
sua, non fo in questo regno altro che diboscare e aprire il paese. foscolo
de'barbari erano già oltre a tre secoli che alcuni aveano coraggiosamente intrapreso a disboscarlo [
/ quando qualche nemico si disbosca, / che manco sei presso agli uomini forti,
manco sei presso agli uomini forti, / che non è fra i lion una vii
di benigna e potente mano s'aggiugne che gli diboschi, gli divelga e gl'
vomere. targioni tozzetti, 12-9-120: vorrei che... coltivassero con buone regole
elefante, o pelle di pecora rasa che rabbrividisce al vento. levi, 1-159
stampe, e poterono seminare ciò, che lor piacque in un terreno da noi disboscato
sono molti gli scritti di filosofia classica che possono, ad esempio, farci intendere aspetti
con questo vizio, io ti prometto che tu hai gattivo segno in te; ché
dell'aere e delle vene dell'acque che sono a distretta là dentro, faccia tremare
faccia tremare e muovere tutta la terra che v'è d'intorno. =
tal forza e di tal virtude, che conviene per quello dibottaménto che la terra rompa
virtude, che conviene per quello dibottaménto che la terra rompa e fracassi.
: in un baleno, in men che non si dica (cfr. botto
altri subito fu volto / per quel che seguirà. diodati [bibbia], 2-55
. alcuni conghiettu- rano... che fosse alcuno che si levasse dibotto al romore
rano... che fosse alcuno che si levasse dibotto al romore.
valse dir: sta su carogna, / che il povero animai morì dibotto.
intorno de la prima è da sapere che questo seme divino, di cui parlato è
dibromoacetilène, sm. chim. composto che si ottiene per reazione del tribromoetilene con
uno dei pochi composti organici contenenti bromo che esistono in natura). = voce
primo non ha il sentimento di rosecchiare, che sembra il proprio ed originario del secondo
... dee purgarla delle erbe parassite che la spolpano,... dibrucarla
... dibrucarla dal secchericcio, che l'ingombra, nettarla dagli insetti,
l'ingombra, nettarla dagli insetti, che la rodono. = comp.
non discendi tu di cielo, a ciò che tu dibrugi tutti questi paesi! nardi
13-11: arendetevi, stolti, / che se per voi si vuol difesa farsi
sì riscaldate riportava dall'altare del signore che accendevano e dibruciavano i petti delle sorelle
, 1-158: quando e'non par loro che gli ulivi abbiano molto bisogno d'essere
abbiano molto bisogno d'essere potati, ovvero che i contadini aspettano piena ricolta, per
gli antichi] usavano solo di dibruscargli; che così chiamano i nostri quel che,
; che così chiamano i nostri quel che, s'io non m'inganno, dicevano
-anche: le bucce, le cortecce che ne provengono. bencivenni [crusca
, purgano e mandano fuori quelle cose che sono sopra lo stomaco, e caccian fuori
e degli uomini d'ingegno, / che vanno dibucciando di lor mano / rannerino
sacchetti, 145: archimmia maladetta, che la vera / carne fan dibucciare,
teste e ciglia in modo tale / che tormento non è con magior male! crescenzi
piedi, così dinanzi come di dietro, che 'l cavallo in nessun modo possa con
avevan nella mente / contro a'figliuo', che furon di castruccio, / e d'
, co'lor famigli; / di che ancora dell'ira mi dibuccio. 6
infiniti e svelando agli occhi del pubblico che l'autore di quell'opera...
quell'opera... non era che un servile plagiario dell'ariosto e di boelò
si lieva dal suo arbore, e dicesi che rinasce, la qual cosa è contro
con più esattezza potrei bilanciare i trionfi che restano. ma essendo materia digrummata e dibucciata
da altri, non mi fermerò eccetto che a'ma'passi e dove le prunaie
sacchetti, 99-30: datte ben fatica, che poi che tu foste mia moglie,
99-30: datte ben fatica, che poi che tu foste mia moglie, t'ha'
fatto più volte il dibuccio, come che tu creda che io non me ne sia
il dibuccio, come che tu creda che io non me ne sia avveduto; e
quanto più cavi, più mi pare che truovi il nero. = deverb
suoi taglienti versi avea date ferite tali che nella faccia, nel petto e nelle
di questa figura: luna in fatti, che noi propriamente chiamammo facezia: l'altra
chiamammo facezia: l'altra in parole, che chiamar possiamo dicacità, di cui parliamo
di maniera lo stromento della dicacità, che dopo d'avere per sette giorni continovi
per sette giorni continovi sputato vermi, che dalla canina lingua e da tutta la
). chim. di composto chimico che contiene due radicali carbossilici.
pagani, anche piante e animali, che perciò venivano considerati sacri).
, 53: quello augusto tempio, / che 'n su la riva del bel fiume
dimori. caro, 7-99: si dicea che latino esso re stesso / nel designare
dovea dicarsi un libro sì erudito, che a quel principe, nella cui mente.
sol favor fa colui degno, / che già tant'anni t'ha l'alma
t'ha l'alma dicata; / che tutto vuol far tuo ciò ch'opra e
uno maschile e l'altro femminile, che si trova nelle ife ascogene e all'
, i cui nuclei ritardano la copulazione che si forma solo, rispettivamente, nell'asco
. dicasiale, agg. bot. che si riferisce al dicasio. dicàsio,
). dicasteriale, agg. che si riferisce, che è proprio di
dicasteriale, agg. che si riferisce, che è proprio di un dicastero, che
che è proprio di un dicastero, che dipende da un dicastero.
pertanto sarebbe quella di obbligare le parti che si presentano a levare li recapiti di
, per essere poi restituito nell'atto che consegneranno la reversale, ossia ritorno,
consegneranno la reversale, ossia ritorno, che dovranno assolutamente riportare dai rispettivi uffici dicasteriali
borboni, e differite da quei borbonici che lo svolgevano, solamente in ciò, che
che lo svolgevano, solamente in ciò, che quelli erano logici e che voi slogicate
ciò, che quelli erano logici e che voi slogicate. dicastèrico, agg
. m. -ci). disus. che si riferisce, che è proprio di
. disus. che si riferisce, che è proprio di un dicastero. rajbcrti
2-198: dicasterica peste arciplebea, / che ci rode, ci guasta, ci tormenta
terribile ancora sulla 'dicasterica peste ', che ingombrava gli uffizii, che mercanteggiava la
', che ingombrava gli uffizii, che mercanteggiava la dignità contro il salario,
mercanteggiava la dignità contro il salario, che pagava d'inchini e di bassezze i favori
uffici e organi amministrativi centrali e locali che fanno capo a un dato ministero;
meno gli affari propri dell'austria inferiore che di tutte le sopraddette altre provincie,
questo esame tra le approvazioni e disapprovazioni che respettivamente i nuovi progetti hanno incontrato è
, negozii di momento; o ciò che suol dirsi ministero. l'origine lo
parti a lui [giolitti], che aveva accettato l'incarico di comporre il
. v.]: 'dicastero'. magistrato che dà giudizio di checché sia.
. m. -ci). disus. che si riferisce all'amministrazione della giustizia.
io soglio spesso maravigliarmi... che, avendo le leggi di tutti i popoli
e sì pochi, se non niuno, che abbia dato opera ad illustrare la prima
.]: 'dicastici '. sportula che davasi ai giudici pedanei od inferiori,
; e 'l luper- cale, / che, quale era in arcadia a pan liceo
i triglifi / divelti e i fregi che sotterra intoppo / fanno spesso all'aratro ed
marte chiamar vi potete, / dapoi che voi cedete a sì vii gente, /
cervo e il cavriuolo; / anzi che il corso suo per niun patto /
ne de dare s. xiij che rimassero di questa ragione di sopra
di sopra e d. dodici che li prestai. anne dato s. iij
-chi). geol. massa eruttiva che riempie le fenditure parallele del suolo;
morti da'fresoni ch'erano in aguato, che non ne campò uomo. chiabrera,
chiabrera, 481: negherò via meno / che dentro i dicchi della bassa olanda /
la piena. arici, i-370: quei che fragil legno / governa, e si
. guerrazzi, 2-439: e sì che gli svizzeri, quando superarono i tedeschi,
son alcuni altri cavalier valenti, / che mai non seppon che fusse battaglia / e
valenti, / che mai non seppon che fusse battaglia / e la lor vita
, sf. medie. mostruosità umana, che presenta due corpi congiunti nella parte inferiore
dicèfalo, agg. e sm. che ha due teste, che è affetto
e sm. che ha due teste, che è affetto da dicefalìa.
, 297: 'dicefalo *, mostro umano che ha due capi. = voce
): tenne alora erasistrato per certo che antioco fosse de la bella matrigna focosamente
la bella matrigna focosamente acceso, ma che per vergogna non ardisse le sue ardentissime
.]: * dicelie '. nome che si dà a certe scene libere,
. m. -i). attore che rappresenta le dicelie. m.
d'annunzio, i-807: o voi che dentro l'urna sepolcrale / o ne
mese nei calendari giuliano e gregoriano (che cominciarono l'anno con gennaio):
de dare s. xx di pisani, che li prestai in sua mano dies diecie
: non fu mai nigromante sì perfetto / che di dicembre fosse tanta cosa, /
del mese di dicembre o di gennaio, che son pel freddo molto increspate. ariosto
/ un velo non ha pure, in che richiuda / i bianchi gigli e le
luglio o per dicembre, / di che son sparse le polite membre. carletti
. carletti, 43: in quei mesi che il sole, stando dalla banda australe
suo ritorno verso la linea equinoziale, che viene a cominciare nel fine di decembre
avuto ed abbiamo una temperatura tale, che io mi debbo difendere dal caldo più
io mi debbo difendere dal caldo più che dal freddo. collodi, 139:
sei giovedì e di una domenica. figurati che le vacanze dell'autunno cominciano col primo
non ti stupisti / quando taluno, che partitosi era / in decembre, improvviso
è bella la luna di dicembre / che guarda calma tramontare l'anno. d'arzo
ridente. carducci, ii-10-87: piglio speranza che a poco alla volta il tuo dolore
conti. bruno, 40: ditegli che non goda tanto che costì si dica
, 40: ditegli che non goda tanto che costì si dica la mia memoria esser
dicembrino (decembrino), agg. che appartiene, che si riferisce al mese
), agg. che appartiene, che si riferisce al mese di dicembre.
e sm. e f. che dice, che parla. giovanni
e f. che dice, che parla. giovanni dalle celle,
alcuna volta addiviene per questo, che 'l contraddiente non teme di contristare
essere dicente / di quelle cose che tacer si denno / per non
grandi, rosei e bianchi, che formano la figura di un cuore
rassomigliano un poco a quelle, che furono dette a questi dì dal
, 297: 'dicerati', famiglia di molluschi che rinchiude i nudibranchi a due tentoni.
blainville ad una sezione di molluschi, che rinchiude i nudibranchi a due tentoni;
e sfondansi, e il dolce pegno che racchiudeano gelose disperdono sopra i ruggenti cavalloni
: e quella è detta buona favella che ha in sé quattro cose. la prima
in sé quattro cose. la prima, che tutte le parole della dicerìa si accordino
lodamento... è diceria di colui che loda la virtù. anonimo, ix-1074
agricane, quel tartaro forte, / che è chiuso in albracà dentro alle porte.
tutta quella sua mesta diceria, / che mi fa tristo lagrimar sovente. tassoni,
onde chi molto parla, è verisimile che spesso dica bugie, come inventore. b
, in fine della quale gli disse che gli avrebbe perdonato ogni errore, se
scritto finora delle freddure. chi sa che cosa penserete di me dopo questa diceria?
movere i grossi occhi intorno; sì che pareva non attendesse alla dicerìa. -per
si è dileguato in aria; quel che di poi siegue a dirsi, ancor non
, per dir così, una diceria, che tutta insieme si recita agli occhi,
ha molto del voto, e più suona che non vale. storia di stefano,
storia di stefano, 2-26: priegove che me lo dicate in cortesia, /
a me sì aprite. / e'so che siete piena di bela dizeria: /
della diceria nella quale si dicono le cose che sono es- sute o che non sono
le cose che sono es- sute o che non sono essute, come se essute fossoro
, le quali pare a noi al tutto che sono sei: esordio, narrazione,
: e però veramente al dicitore, che ha a dire bene alcuna cosa, non
il pensiero, se non solo a quello che de'dire, però che ogni piccola
a quello che de'dire, però che ogni piccola cosa, che viene alla mente
dire, però che ogni piccola cosa, che viene alla mente fuori della sua diceria
sua diceria, lo impedisce per forma, che spesse volte rimane in su le secche
, 229: se ben non hanno che dirgli, pur lor vogliono parlare e
ben aver facende di importanzia, acciò che 'l populo gli vegga in favore. tasso
le parti quantitative de la tragedia, quella che si chiama prologo (nome ch'equivocamente
diceria ch'ei tenne adoperossi a dimostrare che la inviolabilità conceduta al re nella costituzione
, iii-58: è uno degli oratori, che deve correre il palio nell'aringo parlamentario
, il quale ripassa la diceria, che fra poco andrà a « improvvisare ».
): il sacerdote imaginò... che si preparasse a la recezione del santo
: una diceria o predica, null'altro che semplicemente recitata, riesce a maraviglia diversa
tale accompagnamento e proprietà d'azione, che l'orecchio non ode in voce cosa che
che l'orecchio non ode in voce cosa che l'occhio non se la vegga davanti
: la tolleranza vera esigerebbe... che niuno mai parlasse della loro setta agli
parlasse della loro setta agli stessi settari; che non vi fossero sacri dicitori, né
17-61: 'ribobolo'. significa un trovato che si faccia, il quale esprima con poche
siccome canzone o diceria è un trovato che si esprime con assai parole. albergati
insegnare ad aristotele, ha presupposto quello che dovea provare, ond'è caduto in vana
ascoltar le dicerie e sciocchezze de'semplici che gli parlano. algarotti, 2-243:
da tutta la scuola dell'ardito cartesio che altro è mai uscito, se non che
che altro è mai uscito, se non che dicerie e strepito di vane parole?
scempie dicerie. i altro ci vuol che queste filastrocche, / a convincer di
intimoriscono talmente i loro disgraziati alunni, che in vece di sollevarsi...,
. concios- siaché per quel nome volle che s'intendesse, come pur ora s'
s'intende, il parlare di colui che con poco ordine e senza costrutto tira
leopardi, 749: far non si dee che chi carico d'oro / fu già
né di pastori, né d'altra gente che ci impaurivano. segneri, 2-1-442:
virtù. beccaria, 11-888: il meno che puoi parlare della mia venuta sarà meglio
: 'diceria'... vale anco voce che si fa correre o si lascia correre
.. hanno questo di particolare, che più la gente nei discorsi si occupa
si occupa di loro, di quello che esse s'incarichino di tali dicerie.
da vent'anni le diceva il cuore / che farebbero insieme anche il ritorno. /
o dunque c'è la diceria, che muore? ». / « più troppo
, iii-1-964: tu sai la vecchia diceria che corre / tra la gente d'anversa
tale stato d'animo, è facile immaginare che questa donna egli non vide qual era
egli non vide qual era, coi bisogni che aveva, offesa, fustigata, invelenita
assai tristi: o addirittura disgustose. che fosse iracondo, oltreché uno scioperato,
un pezzo. adesso circolava la diceria che, iracondo in accessi bestiali di rabbia
accuse alle dicerie contro i preti, che piacevano grandemente a don matteo, a ragionamenti
relioso, or me responne, / che nel core èi enfiato, / l'umile
di vaiuolo sopravvenuto agl'innestati, senza che un fatto solo abbiano potuto provare. carducci
. ojetti, ii-340: non è vero che un dono tanto più vale quanto più
, ciò facendo, mi trovai, / che m'occupava duramente il core. cicerone
bianco da siena, 64: molti che qui leggeranno / forse lor parrà resia
per conclusione di questa lunga diceria, che siccome io non riconosco altro che una soluzione
, che siccome io non riconosco altro che una soluzione per machina nel mio libro
fatta dopo un'altra soluzione intrinseca: il che essi non feciono. d. bartoli
lunga diceria in forma di memoriale, che gli porsero contro allo star de'padri
, pensando di farvi cosa grata, che non sarà il vostro in leggendo sì lunga
ho voluto tessere questa diceria per descrivervi che sia lusso, e cosa s'intenda
intorno alla lettera del pecchiani ti dirò che, quantunque egli prenda le nostre difese,
parole indegne contro due nobilissimi letterati italiani che ancora vivono. carducci, iii-25-87:
intendo di quelli coi quali non vorrei aver che fare, non degli amici) se
b. davanzati, ii-287: delle ventuna che calvo lasciò, a pena me
piace una o due diceriuze; e veggo che io ho de'compagni. =
, comp. dal gr. slxepoq * che ha due coma 'e parti;
nell'idea dell'artista c'è di più che nelle cose di cui la dite dedotta
la moglie del padrone malato -tutta scollata che mesceva da bere a un giovinotto becero
, ci converrebbe levare da campo; che pur così ci stiàno villanamente, in su
. giusti, 3-201: anzi so dicerto che difesero la vita a parecchi caduti nelle
vita a parecchi caduti nelle mani del popolo che voleva finirli a ogni costo. soffici
, no -ma io adoro quella pittura che le persone intelligenti dicono stupida.
la pecora, quasi come un altro che dicervelli un cane. seneca volgar.
gran niquità il capo alla parete, che si dicervellò. d'alberti [s.
, e romperselo in sì fatto modo che n'escan fuori le cervella. leopardi
pluton quel ch'ella vuole, / che stridendo ogni dì lo dicervella, / e
. foscolo, v-152: il secreto che m'aveva tanto dicervellato, fu da me
, non mi serve più, da che mi fu tolto il bastone del padre
fu tolto il bastone del padre divoto che io teneva con tanta divozione; io m'
è rimasta bianca e cheta cheta, che non si vuole dicervellare. lami,
. dossi, 491: nessuno chiede che ti dicervelli in cerca di cose nuove,
dell'altro, proprio come un lume che ha finito l'olio. = comp
. ant. privato del cervello; che ha il cervello spaccato.
lagia, le quali li fruttorono più che sette volte sette in poco tempo,
consonti d'ingegno. lami, 2-63: che maniera di giudicare da dicervellati. d'
] si è amar li parentadi, che 1'uom da cristo ne stia in
dicevolissimo). ant. e letter. che si addice, con veniente
una cosa, ch'el para ve che fosse a mie medesemo. boccaccio, dee
(388): e or volesse iddio che, poi che a tanta disonestà conducere
: e or volesse iddio che, poi che a tanta disonestà conducere ti dovevi,
conducere ti dovevi, avessi preso uomo che alla tua nobiltà decevole fosse stato.
... le parti principali, che al poeta dicevoli sono e necessarie,
cioè, trovar prima le cose, che nel poema di trattare abbiamo dissegnato,
5-115: una materna mia zia, che mi ha sempre amato teneramente ed è
17): egli è dicevole cosa che gli ottimi consigli della discrezione manifestino in
professa un'arte liberale necessaria, non che dicevole. settembrini [luciano], iii-2-3
procura, / coi consigli fra lor, che miglior sono, / di trovar per
decevole: e ispavento de'vivi più che castigo de'morti. tozzi, i-137
e rimpet- tito, come un signore che avesse a fare visite da insuperbire;
parendo mò gran cosa il veder atto men che decevole in questo e in quel giovane
vecchio, mentre non dice o crede che oggidì più de già si vegga disubidienza e
e qui- stioni verun pubblico corpo, che, di qualsivoglia ordine si sia,
e una certa delicatezza in tutto ciò che lo riguarda. nievo, 51: non
pur bella, ma eccellentissima, tale che non si trova forma umana, che
che non si trova forma umana, che in viva donna le si possa rassomigliare.
fu però ch'io pensassi di raccoglier altro che gl'insegnamenti indirizzati alla pratica. d
di rispetto e con quella dicevole apparenza che presentandosi ad un publico ufficiale si conveniva.
4-172: capisco benissimo... quello che può costare a una dama della vostra
certo destituito d'eleganza, per poderoso che fosse. 7. valido,
dell'anima le diede una difinizione, che a tutte le specie sue fu dicevole
dicevole. tasso, 12-393: però avvenga che rumila alcuna volta nell'eroico sia dicevole
, non vi converrà però l'umile che è proprio del comico. foscolo, xi-2-586
, v-16: a lui è, ciò che a me si disdice, dicevole.
morale degli animi e degli intelletti, che sola è oggi dicevole ai privati.
e al boccaccio non sarebbe stato dicevole che egli si fossero dati allo scrivere nella
alessandra, / così dicevol era / che venuta send'ella in questa vita / innanzi
. segneri, ii-616: era dicevolissimo che giovanni non fosse in vita esecutor di magnifiche
operazioni miracolose. salvini, 22-104: che dicevol non è in alcun modo /
menzini, iii-62: noi pur siam quegli che giudichiamo a sinistro, e non già
a sinistro, e non già essi che operano oltre a i confini del decevole
dicévole2, agg. ant. che si può dire, dicibile.
cerchi, 126: quelle cose che ci narròne,... cioè che
che ci narròne,... cioè che in purgatorio non n'ebbe che
che in purgatorio non n'ebbe che fare, e che non è dicevole,
n'ebbe che fare, e che non è dicevole, e incomprensibili erano i
cfr. dxci bilis 4 che si può dire ').
e si tenesse pulito e netto, acciò che agli occhi della divina mente ei
ei si rappresentasse con la decevolezza che al re de gli animali si conveniva.
fava, xxviii-n: multe cose ènno quelle che te dénno avere inducto a scienzia imprendere
.. la quale cosa noi credemo che tu aibie facto desevelemente sci- corno discreta
dicevolmente rappresentato achille, il qual teme che le mosche non guastino il cadavero di patroclo
... s'io non vedessi che ciò si darebbe molto più dicevolmente a
si darebbe molto più dicevolmente a fabio che a me, perché egli...
se non cosa degna di lui, e che sia per piacere a tutti noi.
aggradire: né vogliamo come disse colui, che per variare prodigiosamente una stessa cosa,
delfino e tra tonde il cignale; ma che ciascun soggetto tenga dicevolmente il suo luogo
elocuzioni veggiamo cosi proprie d'una lingua che 'n altra favella dicevolmente non possono essere
zool. famiglia di copepodi parassiti, che comprende forme regredite, che mantengono ancora
parassiti, che comprende forme regredite, che mantengono ancora le tracce della segmentazione del
. dichiara, sf. provvedimento che accerta una situazione di fatto produttrice di
); la stessa sentenza o decreto che contiene detto provvedimento; dichiarazione.
dichiarare. dichiaràbile, agg. che può essere dichiarato, reso noto;
può essere dichiarato, reso noto; che può essere spiegato, illustrato in modo
il vedeva assai più disposto alla sospensione che alla conclusione, affinché non si consentisse
diffiniti. botta, 4-276: altri dubitare che sì fatto dichiaraménto scemasse l'autorità pontificia
un poco a dichiaraménto del nostro testo, che prima disse del cavare del tesoro,
del sepolcro. è qui di bisogno, che noi intendiamo l'usanza degli antichi di
innocenti bugie... non brilla che una verità sola -l'attributo che il dichiarante
non brilla che una verità sola -l'attributo che il dichiarante medesimo, non essendo né
savi detta beata e più perfetta e migliore che non è la ricca. testi fiorentini
,... è da intendere che anticamente non erano dicitori d'amore in lingua
di caldea e di babilonia, acciò che dichiarassino i sogni suoi al re: ed
così familiarmente e con quella maggior brevità che mi sarà possibile, gli alti concetti
, 10-119: dì al tuo maestro che venga qua a dichiararmi la sua dottrina.
si offerirono pronti per far tutto quello che si poteva, salva la con- scienzia
a giu- dicio mio, ben dichiarare che cosa sia ragione di stato.
padrone della casa, gli facea instanza che gli dichiarasse la faccenda. foscolo, xi-i-
nelle cattedre dichiarando da critici un poema che non ha veruna sembianza a'poeti romani,
tanto con altri giornali quanto con fatti che o correggano o dichiarino gli atti loro.
torculari 'è significata la chiesa, imperò che insieme contiene il vino e il piccolo
. il collegio de'cardinali il pregarono che dovesse dichiarare più aperto. dante, conv
12 (58): e però dico che questo dubbio io lo intendo solvere e
frezzi, iv-19-129: dacché concesso m'è che io ti parlo / -diss'io a
io a lui, -un dubbio, in che m'hai messo, / dechiara a
« sapete voi novelle de l'amore / che m'ha rapito ed assorbito el core
». / « de l'amore che hai addemannato, / molti amori tro-
: or mi dichiara / di questo che mi dà gran maraviglia: / tu sai
mi dà gran maraviglia: / tu sai che domandando l'uomo impara. s.
, se a te pare, dice che tu potresti aboccarti con lui e dichiarerebbeti
aboccarti con lui e dichiarerebbeti di quel che desideri meglio a bocca che egli possa
dichiarerebbeti di quel che desideri meglio a bocca che egli possa dichiarartene per lettera. fioretti
: non temere, carissimo frate, imperò che noi siamo venuti a consolarti e a
da gubbio, 29: la storia dichiara che cinque baroni di cicilia daccordo presono a
zio suo: dichiara a me quello che ti ha detto samuel. boccaccio,
: la terza ed ultima / cagion che gl'induceva a far il prologo / era
prologo / era per dichiarare, il che fa plauto / più d'una volta,
nievo, 1-401: la prima occhiata che, tornando in sé, ella rivolse
ella rivolse a gabriele, diceva tante cose che io non potrei dicbiararvene la metà se
, tosto dichiarerei a molti semplici quello che nelle lor cappe larghissime tengon nascoso.
, iv-277: questa è la verità; che ci creò perché noi partecipassimo di lui
ma per dichiararvi la passione e l'affanno che per voi, madonna, sento.
trattato col re medesimo, e ricercatolo che... dichiarasse la sua volontà,
mai cavarne altra conclusione, se non che avrebbe scritto a roma ed all'arciduca ernesto
ed all'arciduca ernesto per appuntare quello che si dovesse risolvere ed operare. leopardi
se in qualche modo le feci credere che lo avrei passato a casa, ciò fu
. carducci, ii-18-142: la commissione che deve dichiarare il suo giudizio sarà di
il suo amore, non certo quello che gina aveva sognato e si attendeva.
e indica per lo più la relazione che intercorre fra causa ed effetto, fra
bibbia volgar., viii-561: colui che vedea il volto del sommo sacerdote,
.], 25-1: la ragione, che dio ha data all'uomo, dichiara
uomo, trapassi tutte le cose, che non hanno né vita, né sentimento,
, ix-448: rendimi il vigor mio, che gli anni avari / tosto m'han
han tolto, e quell'antica forza / che mi fea pronto, e questi capei
questi capei tingi / nel color primo, che di fuor la scorza / come vinto
, se ben il dirmi vostra signoria che il re sarà presente, mi dichiara insieme
il fine. marino, vii-130: ma che vo io ad una ad una tutte
fecondo, dove rocchio non iscopriva luogo che non dichiarasse l'operoso possesso dell'uomo
: dichiariamo, confessiamo certamente e crediamo che l'anime purgate partite da'corpi sono
raunate. m. villani, 3-59: che il comune di firenze dee trarre di
firenze dee trarre di bando tutti coloro che tossono bandeggiati per quella guerra, e
. machiavelli, 575: furono quelli che si erano fuggiti declarati rebelli, e tutta
: due cose gli proposero: « che sua santità entrasse nella lega che si
: « che sua santità entrasse nella lega che si faceva tra inghilterra e francia contra
contenzione di giurisdizione, pretendendo il papa che il re dovesse dichiarargli non aver facoltà
non aver facoltà alcuna sopra un vescovo che aveva offeso la sua maestà ad instanza del
giudicante accorto / a ciascun compartir ciò che gli tocca, / bella colei dichiara in
colei dichiara in fra le belle / che di beltà sovrasta a l'altre stelle.
pecora... ad altro non serve che ad esser mostrato a dito per gonzo
uomini devono giudicare essi medesimi della impressione che sentono; ma dichiariamo incompetente il giudizio
il giudizio del popolo in tutto ciò che per conoscersi richiede ragionamento. manzoni,
5 (86): dichiaro e definisco che i pranzi del- l'illustrissimo signor don
sbarbaro, 1-207: varrà bene la cifra che dichiara [il milionario], spesa
orazione o nell'officio divino, dico che sarebbe buono di dichiarargli, se tu
hai nella memoria, per lo grande danno che li feciono. -ant. annunciare
sono bensì ammessi a fare istanza a che il loro debitore moroso sia dichiarato fallito
! se non siamo nati ad altro che a covare la nostra ammetta raffreddata,
dell'anno, e 'l bisesto, che prima erano dieci con grande confusione del
... lo secondo decreto fu che declararono tutti gl'interdecti, censure e
interdecti, censure e privazioni facte e che si faranno per papa iulio, contro
: fu promessa la protezione a quelli che restassero, e dichiarato che quelli che
protezione a quelli che restassero, e dichiarato che quelli che volessero partire non potessero portar
che restassero, e dichiarato che quelli che volessero partire non potessero portar via robe
... per la quale si dichiara che i re di francia nell'età di
loro fatica, e dichiarato massimamente ciò che spetta alla prima da ciò che spetta alla
ciò che spetta alla prima da ciò che spetta alla seconda sezione. carducci,
dal villaggio dove aveva sentito alla radio che per il giorno dopo era stato dichiarato
il desiderio de'francesi era appunto quello che molti lor dichiarassero la guerra e niuno
nuova vittoria, e quella lega, che doveva abbassarli, serviva ad ingrandirli.
santa chiesa, e crede domattina, che si fa congregazione, essere dichiarato.
primo. sarpi, ii-35: dubitarono che questa azione dell'imperatore fosse un principio
ad odiar la nazione spagnuola: azione che gli avrebbe acquistato l'amor di tutti
cioè giallo, sì fattamente suo, che l'usarlo alcun altro... s'
... s'avrebbe ad altrettanto che dichiararsi ambizioso del regno e ribello.
per dichiararsi autore, vi vuol altro che saper porre in rima quattro di quelle ciance
porre in rima quattro di quelle ciance che familiarmente si cianciano dalle facete persone, come
prova de'repubblicani ha fatto più fiasco che mai, e la città s'è dichiarata
de sanctis, ii-15-69: non sapete voi che lo straniero disprezza e conquista, non
si dichiari da sé indegno di una libertà che non sa acquistarsi? palazzeschi, 7-37
monti, i-15: vorrei... che quanto mi prova sollecito nel darle incomodo
. carducci, ii-19-46: sono certo che la mia proposta otterrà l'approvazione dell'e
, 4-38: si dichiarò di volere che in tutto il resto si continuasse il governo
vostre reverenti discolpe, e più vostro che mai vi riverisco e vi abbraccio con tutto
non si sono mai dichiarati in modo che si possa dire che sieno più amici nostri
dichiarati in modo che si possa dire che sieno più amici nostri che loro.
si possa dire che sieno più amici nostri che loro. della casa, 2-3-75:
casa, 2-3-75: ricordate a sua maestà che faccia stringere il duca di ferrara,
dal mondo, ed io ti dico che meglio è dichiararsi. bianconi, xxiii-198:
opporci / sol quanto basti a far che vera appaia / condiscendenza il resto; a
rinunci a un'antica corrente d'opinioni che gli era favorevole, e si dichiari
senza coraggio di dichiararmi, senza speranza che pietà la stringesse, reputandomene indegno,
mi dichiarerò; ma non dite poi che io vada sottilizzando e stiracchiando le cose
perché altri non possa dubitare di quello che egli intenda per latinamente parlare, tante
bene escirà della vostra venuta. forse che questa verità si dichiarerebbe senza la forza
starò a narrar altro argomento, / che da sé si dichiara a poco a poco
esser mosaico o cristiano, senza opere che tali si dichiarano appresso a dio e
e poco velata antipatia, non ostante che fossero entrambi persone assai bene educate,
, e scambiassero alle volte, il meno che potevano, degli atti e delle parole
alla libertà si dichiara per quella legge medesima che gli amici di virginio mettono innanzi alla
. seneca volgar., 2-142: che tu l'awelenassi e uccidessi si dichiara
si dichiara per le tue parole, che dicesti più volte: io voglio piuttosto
io voglio piuttosto ch'ella muoia, che 'l tale l'abbia per moglie.
la religione riformata, non è dubbio che la regina d'inghilterra, molto più che
che la regina d'inghilterra, molto più che il duca d'alan- sone, principe
luogo aperto. segneri, i-133: sappi che non è questa l'unità che il
sappi che non è questa l'unità che il signore da te desidera; desidera da
egida del monarcato, se non volete che noi fondiamo circoli e associazioni con programmi
. leonardo, 2-209: userà'fare quello che tu vói che infra molte persone parli
2-209: userà'fare quello che tu vói che infra molte persone parli, di considerare
parli, di considerare la materia di che lui ha a trattare e d'accomodare i'
è materia dichiarativa per diverse ragioni, che quello che dice pigli co'le prime
dichiarativa per diverse ragioni, che quello che dice pigli co'le prime due dita
di scienza. leopardi, i-238: che si dirà di quei poemi che hanno bisogno
i-238: che si dirà di quei poemi che hanno bisogno di note dichiarative delle cose
, da rendere inutili le note dichiarative che in un primo momento progettavo.
momento progettavo. 2. dir. che attesta l'esistenza di una situazionedi borbone e
, ritto è meno dell'atto che attribuisce e aggiudica esso diritto.
diritto. 3. gramm. che dichiara, o spiega, o enuncia
neutro). -congiunzione dichiarativa: che introduce una proposizione che ha la funzione
-congiunzione dichiarativa: che introduce una proposizione che ha la funzione di spiegare o determinare
270: quelle [congiunzioni], che per ordinario si trovan nel mezzo, sono
1-6: né qui dirò tutto quello che lasciò scritto aristotele nella sua poetica,
. leopardi, i-1486: chi negherà che l'arte del comporre non sia oggi
tutti i suoi principii..., che non era presso gli antichi? tommaseo
circoli non moveranno mai la campagna, che chiede linguaggio semplice, dichiarato da'fatti
signora suocera. 2. che è stato (o che si è)
2. che è stato (o che si è) palesato, manifestato,
... è questo l'insegnamento che sgorga ogni giorno dalle manifestazioni officiali o
carducci, ii-19- 190: sino a che tutti i concorrenti dichiarati idonei non saranno
landolfi, 8-204: so, so che cosa il suo formalismo vorrebbe oppormi: