son che larvati sussidi al bisogno imperioso che ogni società ha di avere le sue uniformi
, di argomenti tipicamente baudelairiani, così che i versi per lola di valenza, inseriti
« dandy, si dice di persona che non solo ostenta la religione dell'eleganza,
danése, agg. proprio della danimarca, che si riferisce alla danimarca, che proviene
, che si riferisce alla danimarca, che proviene dalla danimarca. f
piagnisteo nasale e gutturale del dialetto danese che mi toccava di udire per forza.
danesi grandeggiava talmente l'onor nazionale, che l'omicidio di un danese commesso da
. e ne'segreti e pubblici consigli determinarono che a pace si venisse, e cura
da domlnus * signore '), che in origine aveva dato la forma
a cui soggiace la penisola danica e che ne fanno una spezie di simplegade boreale
operazioni della conversazione umana in modo, che già non gli piaccino i dannabili costumi
alla caritade sono contrari il soperchio amore che abbiamo a noi, lo vano amore
vano amore del mondo, l'odio che abbiamo al prossimo, e generalmente la
uomo dee contradire: alli quali sappiamo che leggi contradicono con gravissime pene. machiavelli
dannabile, né da vituperare quello ambizioso che ha appetito d'avere gloria co'mezzi
e onorevoli: anzi sono questi tali che operano cose grande e eccelse, e chi
è spirito freddo e inclinato più allo ozio che alle faccende. sarpi, i-155:
faccende. sarpi, i-155: non consentiranno che siano ricevuti gli articoli concordati nel colloquio
, / quel dannabil errore, / che chiama il mondo amore. botta,
cento almeno di quei disgraziati italiani, che pagano il fio della loro ignoranza,
più dannabilmente, quanto più le cose che faceva simulata e mendacemente, il popolo
e mendacemente, il popolo si credea che le facesse veracemente. collenuccio, 149:
sottraere adunque a tali clerici le superflue facoltà che nocive li sono e che dannabilmente li
superflue facoltà che nocive li sono e che dannabilmente li gravano, opera è certo
coraggi - mette tal calura, / che non po'rifreddare per freddura. mostacci
cortesemente / mi disse immantenente, / che guelfi di fiorenza / per mala provedenza /
: voglia 'n altrui ciascun ciò che 'n sé chere, / non creda prò
(213): e, perciò che ella vedeva che tristano l'amava di tutto
: e, perciò che ella vedeva che tristano l'amava di tutto amore e
malizia, e tutto giorno dice, che di lui è grande dannaggio: di che
che di lui è grande dannaggio: di che la reina pensa di lui confortare,
reina pensa di lui confortare, tanto che elli sia guarito, e poi, come
inf., 30-136: qual è colui che suo dannaggio sogna, / che sognando
colui che suo dannaggio sogna, / che sognando desidera sognare, / sì quel ch'
io, non possendo parlare, / che disiava scusarmi, e scusava / me tuttavia
nascimento! sacchetti, 297: oh che dannaggi vegio ne gli stati! /
: in sarza ne va il re che ha il core ardente, / e poco
poco tempo vi fu dimorato, / che alla città de algier è con sua gente
suo passaggio, / e la guerra che 'l fece e il gran dannaggio.
dì nell'alma impresso / altro giammai che mio dannaggio e morte, / di
! tansillo, 1-5: or'io, che più di me cara non aggio /
mare: e cesare sì liberale fu che a ciascuno, quantunque aver perduto disse
5-246: né guari in fatti andò, che il gran dannaggio / dei soppressi duelli
18-497: giuno a lui: che parli, / tremendo figlio di saturno?
, anzi meni a dannamento tutti quelli che sono ubbidienti a te. buti [
girolamo volgar., 1-4: quelli, che hanno gli occhi nel cuore, cognoscon
cuore, cognoscon ben quella cosa, che è dannamento dell'anima. anonimo senese
elli avevano folle credenza, ché poscia che l'anima ène a dannamento, del
dannando) agg. ant. che deve essere condannato; che si deve
ant. che deve essere condannato; che si deve disapprovare. galileo,
3-4-512: adunque... è forza che diciate di tenere veramente, sinceramente e
tenere veramente, sinceramente e interamente, che raffermare che la cometa è un puro
, sinceramente e interamente, che raffermare che la cometa è un puro simulacro, e
la cometa è un puro simulacro, e che il moto nel riscaldante è causa di
: non ha già ladrone / de che biasmi signor ch'ha lui dannato.
dispiacere a'rei è grande loda: che non puote avere autorità la parola la quale
autorità la parola la quale dice colui che dee essere giustamente dannato. fatti di cesare
: desiderava di cacciarlo fuore quetamente, più che dannarlo de la persona. boccaccio,
221): la novella, secondo che sconcia si. diceva, pervenne nell'oste
e poiché così è, catilina, che tu non puoi qui stare; perché
misero il processo / de'falli suoi che l'han dannato a morte, /
se voi foste / dei giudici, che attendano al volere / che la severitade
dei giudici, che attendano al volere / che la severitade in la giustizia / gli
del male! / ma se di quelli che dannasti a morte / col padre loro
quale a fianco del suo tiranno, che pur con un cenno poteva dannarlo a
betussi, 1-153: la conclusione sta che voi nnateda più l'età alquanto matura
voi nnateda più l'età alquanto matura che la giovenile. tasso, 2-49:
de'passati. e direi solo solo che tanta eminenza pregiudica la storia. monti
dannando / tutti a morte gli dei, che di leggiadre i fantasìe già fiorir le
: a quelli dio s'ira forte, che peccando non li fragiella e (non
enno dannati i peccator carnali, / che la ragion sommettono al talento. cavalca,
iii-63: conciossiacosaché iddio tanto ci amasse, che per ricomperarci prese carne umana, e
pietà. libro di sydrac, 360: che se uno uomo avesse tutti i giorni
speranza d'avere la vita perdurabile, sapiate che sarebbe disperato, e non l'avrebbe
'nfemo. e questo pare torto, che un'anima vada a lo 'nfemo non
però ch'assai male fa e commette quegli che niuno bene fa. cassiano volgar.
avverrà nel consumar del mondo, / che gli angeli usciran santi ministri / del
/ dio danna, me percote / che sempre mi travaglio / tra odio ed ira
giamboni, 77: dicono i savi che la maggior paura ch'hae l'uomo
arrosciase la misera, non so con che tentura; / si è bruna, embiancase
, par., 7-27: quell'uom che non nacque [adamo], /
tua in noi cresca e radoppi / anzi che 'l fine nel mondo c'intoppi,
c'intoppi, / levandoci ogni aliar, che più ci danna / e che nel
, che più ci danna / e che nel secol la più parte inganna. s
questo governo, andresti a fare l'offizio che tu non sai, e uscirestine poi
lati ognor mi sfida / quei, che null'altra che dannarci ha cura:
mi sfida / quei, che null'altra che dannarci ha cura: / tanto dall'
, i-134: farà delle cose, che bisognerà poi disfare, se non vorrà dannare
rimedio forse c'è, ma bisogna che mi danni l'anima, bisogna che l'
bisogna che mi danni l'anima, bisogna che l'anima mia vadi dannata. ma
l'anima mia vadi dannata. ma che non lo sappia nessuno per l'amor
te morì anco il tuo padre / che è in dannazione e ti danna. bocchelli
vanità del mondo e una bellissima francese che gli dannava l'anima. 4.
testi fiorentini, 86: elli dannò ciò che l'altro papa dinanzi avea facto,
da'santi, perché non dice altro che menzogne, e vanitadi, e villanìa
d'altrui, onde non dice altro che male. dante, conv.,
solamente è dannoso e pericoloso a coloro che in esso stanno, ma eziandio a li
, ma eziandio a li altri, che lui riprendano, parto da loro e danno
in atto come voglian minacciare / ciascun che 'l parlar lor dispregia o danna. boccaccio
così a te, e a qualunque altro che di quella vuole essere partecipe, conviene
conviene credere, dannando ogni altra opinione che alcuni altri avessero avuta e avessero delle
volgar., 151: manifesta cosa è che dio non danna li matrimoni, né
maladisse mai, dunque perché negate voi che cristo nascesse di matrimonio, lo quale
in tutte le cose, eccetto quelle che sono contro a cristo. machiavelli, 474
e l'avarizia de'potenti, accusandogli che, per sfogare gli appetiti loro e opprimere
preson- zione potremmo essere dannati, poscia che noi nelle lettere quello che i romani
, poscia che noi nelle lettere quello che i romani uomini hanno schifato, seguitiamo.
voi dianzi avete dannati i fran- zesi che poco apprezzan le lettere. f. d'
329: io son un di que'che molti dannano, / dicendo che vie
que'che molti dannano, / dicendo che vie più che 'l necessario / mi sto
dannano, / dicendo che vie più che 'l necessario / mi sto intorno a casa
2-24: altri ancora si trovano, che dannano il furioso dell'ariosto, ma non
, ma non è da marivigliarsene, che assai apertamente si comprende, che essi
, che assai apertamente si comprende, che essi ciò fanno o per invidia, o
perfezione, all'onore, all'utilità che recan seco, vedrebbe più che evidentemente
all'utilità che recan seco, vedrebbe più che evidentemente quanto gli ignoranti s'ingannino in
fatto, hanno cavato fuori le proposizioni che dannano, le hanno censurate, e li
de'medici, de gli amici, che celano a gl'infermi il pericolo in che
che celano a gl'infermi il pericolo in che sono di morire. bar etti,
bar etti, 1-129: come vuoi tu che una nazione intiera disapprovi, e biasimi
iii-391: ecco le gravi / matrone che gran tempo arser di zelo / contro al
queste doti il dannavano come scrittore poco meno che barbaro. de sanctis, ii-1-168:
sanctis, ii-1-168: ero così inflessibile, che dannavo non solo gli ornamenti e i
non solo gli ornamenti e i ricami, che chiamavo il belletto e il rossetto dello
di parole senza, / in fin che, circonciso non che nato, / ti
/ in fin che, circonciso non che nato, / ti sia lo infante.
perciò ch'ella le disse non so che vergogna, ella le ha serrato il ventre
, 2-241: ch'ella sia vergine, che sia maritata, che sia vedova,
ella sia vergine, che sia maritata, che sia vedova, un po'di gioventù
, 22-39: né mi diceva il cor che l'età verde / sarei dannato a
riprendere il mio vecchio violino, quello che mio padre mi tolse dalle mani per dannarmi
] la febbre notturna, le buie passioni che ci straziano e ci dannano, e
s'io danneo il vostro onore; / che 'l pensiero m'à messa a tale
né de'buoni né de'rei, che appo li savi possa dannare la fama di
. ariosto, 24-65: e se non che fu scarso il colpo alquanto, /
penetra nel vivo a pena tanto, / che poco più che la pelle gli danna
a pena tanto, / che poco più che la pelle gli danna.
mila. testi fiorentini, 22: scrivemmo che simone f. di baldovino dee
f. di baldovino dee dare questi danari che ierano iscritti quiie una pergamena dalato,
dalato, e per cioè la danamo, che ierano iscritti in due luogora. a
secondoché lo libro ci ammaestra, / che le parole aggiunte fur dannate. boccaccio,
., ii-294: e essendogli detto che 'l nome degli scipioni nella provincia d'
danna, e corregge le cose scritte, che non fa quando scrive esse composizioni.
/ di amomo e d'altri aròmati, che tutti / come nocivi il medico mi
coll'avaro, coll'idolatra, come pare che santo paolo dimostri nelle sue..
non dannarsi, non ha il voler che bisogna per non dannarsi; perocché in
non dannarsi; perocché in tutto ciò che ha mestiero di sforzo, si fa meno
mestiero di sforzo, si fa meno che non si volle. forteguerri, 4-82:
manzoni, 302: quei codardi / che a non amarti si dannar, temerti
dannar, temerti / dovranno or più che mai. pascoli, 11-373: prima
uomini potevano dannarsi, tanto è vero che tutti si dannavano. pea, 6-57:
se ti accosti ai sacramenti, dopo che abbi accettato il mio lascito, li profani
brancoli, 3-12: la peggiore cosa che possiamo fare non è dannarci, cara
non mi danni, / da poi che io son tenuto ne'pupilli, / ed
ella trae dietro di sé tutti quelli che l'odono... v'è uno
un frate agostiniano di santanatolia... che si dannano a comporle villanelle e madrigali
.. sorridete, sì: sapete che per un vostro sorriso qualcuno darebbe la
sua ricolta in agosto; e quelli che sono in fortuna di mare buon porto
ciascuno adunque di voi, proponerà quello che più gli aggrada, e ciò che
che più gli aggrada, e ciò che alla maggior parte parerà, sie deliberato.
se lei, turico, aggiungo, e che sia sola, / pensa pur che
che sia sola, / pensa pur che farò ciò che tra noi / abbiam
sola, / pensa pur che farò ciò che tra noi / abbiam deliberato. tommaseo
, sebbene taluni deliberino tanto spensieratamente, che pare non pensino. e si può deliberare
indagini e deliberare quindi sul posto ciò che gli sarebbe convenuto di fare. viani,
fondo / e passa pian secondo / che meglio deliberrai / co la compagna ch'
a deliberare, tu debbi pensare, che io non mi contento che la figliuola
debbi pensare, che io non mi contento che la figliuola sia tua donna, e
, e per conseguente mostro di volere che tu muoia come forzatore di vergine. bembo
: pochi altri a miei dì ho conosciuti che così pensino sopra una materia tutto quello
così pensino sopra una materia tutto quello che vi si può pensare, come fa
pensare, come fa egli, e che così bene giudichi e diliberi e essequisca
lo ordinario erra più chi delibera presto che chi delibera tardi. ma da riprendere
sommamente la tardità dello essequire, poi che si è fatta la resoluzione. tasso,
/ io non discemo il vero, / che dubitar, non giudicar sa l'uomo
con gran disio pensando lungamente / amor che cosa sia, / e d'onde e
/ per una cotal via, / che per tre cose sente compimento. guarini,
, 86: dice corisca / che non può ben deliberar del modo, /
risposta se non ch'ubbidissi, e che dell'emulo avrebbero i padri a lor
cicerone volgar., 1-533: questo è che, essendo per farsi imo tempio ed
.. nondimeno quello dono, in che era orrevolezza e dignità, eravi la
legge, eravi la volontà di coloro che li facevano, riputai io di non
per i consigli di lucca, e che così mandasse a esecuzione, così come
contra filippo ii re di macedonia, dice che tanto stanno questi regnicoli senza rebellione,
pure uno capo a chi riferirle e che sempre a'tempi suoi le propone e le
crudeli erano i castighi... che contro alcun senatore erano deliberati da un
: aspetto la nomina... che è già stata deliberata. -assol
, o mi tornerò a castrocaro, infino che le signorie vostre deliberino di me.
proposte, e di ridurle a certa congregazione che avesse l'ultima ed inappellabile podestà di
parti / deliberar può roma; allor, che a segni / certi, di nuovo
deliberate in prima ne'vostri animi quello che voi volete, poi appresso ne'comizii de'
debbi eleggiere sì fatto uomo per amico, che tu li possi dire ogni secreto,
disse lo inchiuso al diavolo: lasciami che io lo deliberi. castiglione, 233:
.. e questo tal costume voglio che fugga il nostro cortegiano, per mio consiglio
, per mio consiglio; aggiungendovi ancor che debba fra se stesso deliberar ciò che
che debba fra se stesso deliberar ciò che voi parere e di quella sorte che desidera
ciò che voi parere e di quella sorte che desidera esser estimato, della medesima vestirsi
scherani a intimidire i minori, a che l'arengo rimanga deserto o voti come
, xxviii-210: meglio è lento giudicatore che tosto vendicatore. unde e domenedio, quando
domenedio, quando volse giudicare una femina che avea fatto adulterio, scrivendo in terra
volte deliberò. e così noi, da che averemo deliberato, co la grazia di
tu vuoi fare la cosa, e poi che tu avrai sopra deliberato e pensato,
nel teatro fra'cervelluzzi, quelli, che il volgo chiama communemente morti; e sono
; e sono di quegli uomini, che non sanno, né parlare, né rispondere
chiaro dei fanali di un'automobile in panna che occupava il resto della via, deliberavan
voler deliberare sopra il fatto delle cose che addomanda magone, io giudico non doversi
e proverà, intorno a quello, che fosse a farsi. manzoni, 1006:
. manzoni, 1006: il clero rispose che delibererebbe sulla proposta. imbriani, 1-54
della vita stessa; quello della coscienza che deve deliberare sulla condotta da seguire.
.. deliberare in commune le leggi che preparano, nell'intima coordinazione e uniformità
don paolo ne capì nulla e strepitò che si doveva deliberare, votare subito.
: è nato un problema nuovissimo, che nel secolo scorso grandi pensatori politici avevano
, perché se bene è facil replicare quello che di sopra si è considerato, di
... riformare nelli costumi molte cose che ne hanno di bisogno, con
, con tutto ciò vi è poca speranza che, trattate, si deliberino bene.
avvegnaché pronunziarvi apertamente allora quella sentenza, che non solo era mestieri il deporre,
] m'accostai per più fiate, che io deliberai e vidi che d'amor parlando
più fiate, che io deliberai e vidi che d'amor parlando, più bello né
più bello né più profittabile sermone non era che quello nel quale si commendava la persona
quello nel quale si commendava la persona che s'amava. boccaccio, iii-x:
intero animo contemplando, più tosto celestiale che umana figura esser con meco dilibero.
, 4-34: ora io delibero / che costui, che mi aspetta, dica d'
ora io delibero / che costui, che mi aspetta, dica d'essere / negromante
peccato semplice della fornicazione, cioè uomo che non abbia moglie, e femina sanza
sanza marito diliberasi, è peccato mortale, che pare così leggieri cosa. guicciardini,
dell'imperio, e colle terre franche, che nella dieta di augusta non gli deliberassero
decidere, stabilire, decretare, comandare (che una cosa si faccia o non si
lo divino conseglio sì ha deliverato / che io venga nel monno all'om ch'è
angoscia e di fiera paura, / quel che fosse risposto ad aspettare / incominciò,
se tanta fosse la sua isciagura / che tra'fratei sentisse dilibrare / che a
/ che tra'fratei sentisse dilibrare / che a calcas criseida si rendesse, / come
. b. pitti, 1-21: tornato che fu a firenze, diliberamo per alcune
a firenze, diliberamo per alcune cagioni che esso luigi andasse egli capitano del detto
rinaldo baron di possanza, / deliberò che rinaldo morisse. machiavelli, 781:
. machiavelli, 781: si delibera che la detta compagnia sia e si intenda
il mio cor delibro e sancio / che mai non caggia in me per tempo obblio
del rosso, 13: il senato deliberò che si dovesse mandare alcuni commissarii in gallia
gallia, i quali diligentemente ricercassino in che termine le cose si trovavano in quel
: la natura... ha deliberato che qual arbor tosto nasce, fiorisce,
e si muoia: e in contrario, che quello duri per molti anni, il
egli e la nape s'erano deliberati che la cloe non avesse altro marito che dafni
deliberati che la cloe non avesse altro marito che dafni. 10. intr.
; e inanzi eleggevano di morire, che contaminare loro degli cibi vietati e immondi
di tempo l'asprezze della religione, che avere poi a sostenere quelle intollerabili e eterne
/ la qual'vo a nunziare / che si dea preparare / ricevere il figliuol
fare degna quell'erba e que'fiori, che fussino letto e piuma al suo gentilissimo
ammazzarti e far di te quello strazio che a la tua scelerata e trista vita
ii-13: non vuole una moglie, che gli delibera dare il duca, bellissima e
contorni di bergamo, e le belle cose che in tutti i paesi i forastieri cercano
baldini, 4-144: matilde aveva un pappagallo che le prendeva tanto e poi tanto di
tanto e poi tanto di quel tempo che il poeta un giorno perse la pazienza
5-197: il più grande dei pittori e che la storia ha già deliberato di considerare
pagare sei mesi di pigione, e quel che è peggio, nessuno gli faceva credito
altre cose d'uno nato di soavia che avea nome gulfo, solenni messi mandò
stefano, 1-7: l'imperatore, che zià vechio non era, / di
: chiarirmi questo dubbio quistionevole / priego che ti disponga e ti dilibri, /
15-iii-108: gli portiamo affezione tale, che senza sua richiesta ci siamo deliberati di
per minor male / pigliar dilazion tanto che piove. d. bartoli, 9-28-2-47:
diramarlo, e torgli tacque de'fiumi che vi mettono, per assiemare la città
per assiemare la città dalle spesse inondazioni che la sommergevano. botta, 4-191:
leopardi, 411: io veggio ben che ci conviene / deliberarci adesso, e che
che ci conviene / deliberarci adesso, e che già mai / non tornerà l'occasion
più tosto volere rimanere disfatto dell'avere che dell'onore. savonarola, iii-14:
tosto di accostarmi alla opinione delli angeli che guardavano li buoni. bembo, ii-41
rimanermi alquanto a dietro col viso, che io ho, che farmi più inanzi mascherato
col viso, che io ho, che farmi più inanzi mascherato, quanto possa
inanzi mascherato, quanto possa venire; che alcuno levandomi la maschera poi mi schernisca
la insufficienza mia far danno a quello che per sì pellegrini ingegni fu disputato,
per sì pellegrini ingegni fu disputato, che trapassare il segno della mia debita obbedienza.
e questo modo di causare è quello che fanno tutto die i signori e le podestà
signori e le podestà delle genti, che raunano li consillieri per diliberare che sia
genti, che raunano li consillieri per diliberare che sia da fare sopra alcuna vicenda e
sia da fare sopra alcuna vicenda e che da non fare. giamboni, 4-398
se capitolio fosse da ardere con coloro che cesare aviano morto. capellano volgar.
tra l'utilità, e l'onestà; che non ha il mondo altra lite così
monti, v-50: so per indubitato che l'accademia della crusca ha tenuto adunanze
proponimento; e allora distinguesi più chiaro che mai da * risolvere '; anzi può
necessità costretto si diliberò, e disse che volea volentieri. machiavelli, 6-7-159: queste
in modo con i dodici cantoni, che non possino deliberarsi contro la deliberazione di
: mosso a compassione di noi, che non avevamo altro luogo dove voltarci in tutta
si deono infra loro mischiare; cioè che chi posa dee poi operare, e
belo, xxv-1-98: e'non può essere che costui non ne sappia qualche cosa di
lui dover portar danari, seco diliberarono che, come prima tempo si vedessero,
un giorno vinto dalla passione amorosa, che troppo fieramente lo tormentava, quasi in
, 65: ognun rammenti / quanto rilevi che di qui non esca / motto di
motto di tal deliberar, né cenno / che presumer lo faccia. =
, 9-153: come intese poi, che era stato cacciato del regno, diliberò all'
all'im- provviso d'assalire quegli istessi che l'avevano cacciato. menzini, ii-296
delivrò le fosche e impure / caligini, che fero un breve oltraggio / alle sue
lingua com'ella potesse parlare, perciò che falsamente aveva accusato lo scudiero. onde
egli e la sua gente era isconsigliato, che niuno perfetto consiglio non aveano, se
si vede / un qualche segno, che promette pace. -sciogliere.
di piero, vide la suocera sua che giaceva e avea febbre. e egli
, cent., 73-53: iddio, che sempre aiuta le persone, / a
cura delle febbri, 1-7: conviensi che molto sia fatta l'unzione e bagno con
unzione e bagno con quelle cose, che dette sono, per tutto il corpo,
1-62: vergine d'alta possa, / che facesti cader nevosa pioggia / là 've
sola si poggia / davanti a quel che vestì carne e ossa / per delivrame
, 409: deliberrà una lunatica, che gli suoi discepoli non potranno curare né
le quali fu dilibero delle nostre mani; che se ci fusse conceduto da dio di
maestro predicava appoggiato a quella colonna, che è in santo pietro di roma, che
che è in santo pietro di roma, che dilibera gli indemoniati. d. bartoli
: idolatro com'essi, avea continuo che patir da'demoni; né altrimenti se
né altrimenti se n'era diliberato, che col rendersi cristiano. 7.
. rosaio della vita, 62: dice che beato è colui che sovviene al povero
62: dice che beato è colui che sovviene al povero; però che quello è
colui che sovviene al povero; però che quello è il dì che dio lo
povero; però che quello è il dì che dio lo dilibera dalle pene delì'infemo
quello tempo fue da ciro disfatta, che roma in prima dal re tarquinio fue
, la si spoglioe, e pregoe merlino che la prendesse a diliverare da sì malvagio
testi fiorentini, 171: questo fue quello che diliberò l'assedio da tebe.
queste novelle, si pensò ir re pelleus che, se elli potesse tanto fare che
che, se elli potesse tanto fare che giason suo nepote volesse andare in quella
in quella isola per lo tosone conquistare, che mai non tornerebbe, e in tal
, quanti v'erano allora, / convien che da tal tema mi dilibri. boccaccio
6-9 (125): sentendo la reina che emilia della sua novella s'era diliberata
emilia della sua novella s'era diliberata e che ad altri non restava a dir che
che ad altri non restava a dir che a lei, se non a colui che
che a lei, se non a colui che per privilegio aveva il dir da sezzo
suoi cittadini si può raccorre dalla commissione che gli addossarono di dipingere la tribuna del
tribuna del duomo, sostituendolo al coreggio che ne avea fatta promessa, ed era
. vivo sarebbe 4 deliberarsi dalle obbiezioni che ci son mosse; da'dubbi ch'altri
insieme zona, / quant'è dal punto che 'l cenìt inlibra / infin che l'
punto che 'l cenìt inlibra / infin che l'uno e l'altro da quel cinto
si dilibra, / di venere amorosa / che è fredda et umi- dosa, /
non puoi fare nulla opera deliberatamente, che tu non la facci a qualche fine,
non può diliberatamente nuocere al prossimo, che in prima non offenda a sé.
di ciò diede termine a'frati, che a questo articolo diliberatamente rispondes- sono.
le belle arti cominciarono a fiorire prima che vi fosse chi pensasse a favorirle deliberata-
a vóto i disegni ambiziosi d'uomini, che deliberatamente, imperturbabilmente, ne hanno fatte
ultima una più conosciuta delle altre e che merita le si badi più a lungo
badi più a lungo: la istoria imperiale che il boiardo dice aver tradotta da ricobaldo
perché oscuri rimasero agli attori stessi, che non avrebbero saputo ridirli neppure a se
, e estimando, in ogni caso che si appartenea a vostra informazione e a
volgar., 1-81: io divisai che tu tagliassi quella pietra con un rasoio.
. prendi il rasoio, fa ciò che i tuoi uccelli divinano. l'indovino,
prepararci a combattere anche quelle popolazioni, che ci sono deliberatamente ostili. e.
. cecchi, 9-262: sta il fatto che, fra l'imo e l'altro di
è tale distanza e disparità di opinioni, che solo la perplessità ci guadagna.
. cicerone volgar., 1-169: che, secondo che è propia cosa della
volgar., 1-169: che, secondo che è propia cosa della vera amistà,
libro di sydrac, 467: quelli che ama rista porta è benvenuto dinanzi dal
, varie piccole candele, e quella che si spegne naturalmente senza ricevere finché dura
il suo ardore nuovi ribassi, e che perciò appunto dicesi 4 vergine ', dichiara
tempie e del capo, a significare che questa eresia vene- nosa e empia prima
nosa e empia prima prende la imaginativa, che è dinanzi, poi la deliberativa
dinanzi, poi la deliberativa, che è in mezzo, ultimo la memoria,
deliberativo (diliberativó), agg. che concerne la facoltà di deliberare, atto
poter della plebe », significano ben altro che assistenza passiva e macchinale: mostrano un'
. balbo, ii-53: 10 dimenticava che in napoli e sicilia erano pure resti
. anche voce deliberativa): quello che in una votazione ha efficacia giuridica determinante
, acciocché imprudentemente non s'ammettesse alcuno che non fosse cattolico, a voto deliberativo
consiglio d'istruzione pubblica tutte le volte che si tratterà d'interessi amministrativi, ma
nelle antiche scuole, riguardante il dibattito che precede la deliberazione. latini, rettor
, rettor., 42-10: dice tulio che causa diliberativa è quella ch'è messa
lor pareri et a domandare a loro quello che ne sentono. guidotto da bologna,
arte molti aiuti e adornamenti, estimò che l'officio del par- ladore sia sopra
: di qui conseguita di necessità, che questa arte oratoria abbia tre modi di
appartiene persuadere o dissuadere, perché colui che consiglia, o in publico, o in
, vi-100: non mi pare dubitare che tu non ricalcitrarai a questa obbedienzia,
non leggiermente deliberata; però che non è senza gran cagione. viene
occisione. tasso, v-23: dogliomi che le cose costantemente deliberate non possano essere
occorsi a costruire. 2. che deriva da una scelta, ferma e consapevole
siero, fatta con diliberato arbitrio, conviene che sia, o mercé, o peccato
e tengono loro cammino inverso quello luogo che l'uomo appella mongibello. testi fiorentini,
, ii- 7-43: se ver trovassi che tu per altrui / da criséida fossi
moglie e figliuoli, e con ciò che e'potè portarne, a la volta
, veduto l'animo mio diliberato e che andavo alla volta sua con armata mano
non si trovava senatore alcuno veneziano, che con indicibile ubbidienza baldanzosamente non si fosse
colonne, ch'esser privato di quella libertà che tanto è stimata da quelli che hanno
libertà che tanto è stimata da quelli che hanno spiriti generosi. magalotti, 22-213
: non sappia dunque la tua sinistra quel che fa la destra; cioè escludi dal
camiciolina, mi lavavo con l'acqua che alla faccia pareva vetriolo. bocchelli, 6-504
per fiacca crudeltà fantastica e nimica, che non per ferocia deliberata e conscia.
. moravia, viii-93: era lei che mi guardava, di continuo, sfrontatamente,
2-326: erano deliberati di sopportare ogni caso che ne potesse venire. la spagna,
. boiardo, 1-4-83: ma poi che for di vista gli fu uscito, /
con animo deliberato d'ammazzarmi, affermando che, quando avesse potuto, tutto che
che, quando avesse potuto, tutto che fusse stato sicurissimo di morire, mi
, deliberata di rompergli il collo, che s'egli non avesse in fretta in fretta
): l'erede, giovine scapestrato, che in tutto quell'edifizio non trovava che
che in tutto quell'edifizio non trovava che ci fosse nulla di divertente, era
e i confessori deliberati di perire piuttosto che cedere. linati, 25-56: egli amava
25-56: egli amava la geniale creatura che aveva effuso tanta luce d'incanto e
dolorosa. castiglione, 405: ogni volta che la meschina risurgeva sopra l'acqua
alla ostinazione non è sì difficile impresa che non riesca, quando al volere massimamente
. cecchi, 5-84: i'so, che e'm'ha a esser fatica a
con ima strana indifferenza scemare le ricchezze che pochi giorni innanzi 10 avevano inebriato.
fiorentini, 175: il re priamo disse che elli andassero all'albergo e si posassero
. gelli, iv-47: da poi che tu se'deliberato, e all'uomo deliberato
caterina de'ricci, 182: sapete che a uomo deliberato non bisogna consiglio:
o con neve; e però, che accadeva cavar fuori nulla? proverbi toscani,
imporre ai principi i deliberati dell'assemblea che ne sarebbe venuta fuori, rimase in
ottimo, i-231: chiamollo figliastro, però che figliuolo non può diliberato uccidere il padre
dilivrato). liberato, libero, che è padrone di sé. romanzo
sm. (femm. -trice). che delibera. guicciardini, 2-2-160:
guicciardini, 2-2-160: noi abbiamo presupposto che 11 senato ha a essere consultore e
. il deliberare; risoluzione, determinazione che una o più persone prendono dopo attento
iddio, il quale puote disfare e quelli che vengono contro a noi, e tutto
seguitarla. ser giovanni, ii-148: avante che la prudente deliberazione sortisse effetto, la
suo nefando disiderio seppe tanto fare, che dando ad intendere al marito, che
che dando ad intendere al marito, che gli era bene che andasse ad alcune
al marito, che gli era bene che andasse ad alcune sue possessioni..
del papa e de'suoi cardinali, che non si potesse mai più fare cardinale
guicciardini, i-127: da uno popolo che è pieno di confusione e di ignoranza non
ed avvenimenti. parata, 4-1-392: avviene che le deliberazioni che da un solo nascono
, 4-1-392: avviene che le deliberazioni che da un solo nascono, siano spesso precipitose
deliberazioni de'prencipi l'interesse è quello che vince ogni partito: e perciò non deve
(365): quel volere, piuttosto che una deliberazione, era stato un movimento
senz'altro a pensare alle molte cose che avrebbero dovuto seguire alle sue deliberazioni,
esame, la riflessione, le considerazioni che precedono una decisione. guido delle colonne
possono avvenire, ma non sarebbe alcuno che si sommettesse ad alcuna pesante cosa. machiavelli
n-iii-816: molte cose sono volontarie, che non sono per elezione, fra le quali
da certaldo, 172: quella cosa che tu dei fare una volta e non più
quest'opera, così / renditi certa, che noi abbiamo a correre / la fortuna
; a la quale formare è necessario che concorrano nobiltà di sangue, dignità e
scienza dà anche la forza per praticarla; che l'avvocatura è senza paragone più pericolosa
pericolosa della medicina... e che infine era ¦ debolezza di giudizio » l'
ciò che vi piace ch'io mi sottometto alle vostre
. alvaro, 7-202: la differenza che corre fra persone destinate a incidere il
a incidere il mondo esterno e quelle che penseranno vagamente tutta la vita a tale
, 4-57: questo è una grande grazia che 'l santo spirito dona ch'è appellato
grande avisamento e gran deliberazione in ciò che elli imprende, e che elli non sia
in ciò che elli imprende, e che elli non sia troppo frettoloso in sue
valuta e subisce i vari elementi determinanti che lo porteranno alla scelta fra il volere
, fra il volere una cosa piuttosto che un'altra. pallavicino, 1-108:
4 libertà bilaterale 'è la signoria che ha l'uomo della sua stessa volontà
i-3-110: il problema dell'elemento teoretico che entra nell'atto volitivo, ossia dello
deliberazione, non ha ottenuto quello svolgimento che meritava. 7. consultazione,
: la propietade della diliberagione èe mostrare che sia utile e che dannoso. g.
diliberagione èe mostrare che sia utile e che dannoso. g. villani, 12-
livio volgar., 5-185: dicevano che innanzi alla pugna egli avea costume di
giudici e nelle deliberazioni più spesso interviene che 'l parer d'un solo sia falso
parer d'un solo sia falso, che quel di molti. guicciardini, vii-155:
: e1 popolo non ha tanta capacità che basti, ed è la rovina delle
, ed è la rovina delle città che le deliberazione importanti siano portate a lui
, si posero a pensar quello, che di se stessi volessero disporre; e su
facea dubbiosa la risoluzione intorno a quello che si avesse a fare. dovila,
dovila, 9: giudicarono con tutto ciò che non fosse disegno da rimettersi semplicemente al
. gianni, xviii-3-1076: voglia il cielo che presto questa alternativa occupi l'applicazione e
, non a ricevere piuttosto alcune nozioni che alcune altre, ma a scegliere un
. nardi, ii-288: è da notare che in questa sopra detta deliberazione intervennero
tutti i figliuoli di filippo strozzi, che si trovavano in roma, e molti
, 77: ma la fortuna, che si voleva servire di alberto,..
servire di alberto,... fece che avanti la deliberazione del consiglio, il
un altro; laonde elessero un prudentissimo che fosse degno di commandare, al cui giudicio
, 88: tenendo per fermo che penetrato l'avviso per mezzo suo ch'
lo statuto, la sentenza o l'ordine che viene costituito mediante tale provvedimento;
costituito mediante tale provvedimento; il documento che lo contiene. statuto dell'arte dei
: cioè dare potestà a uno uomo che sanza alcuna consulta potesse diliberare, e sanza
1-2-497: e'pare in alcuni contratti, che tanno 1376 fusse questo spedale nella via
questo spedale nella via del cocomero, che risponde assai bene a un'altra deliberazione publica
... avranno per tutto ciò che spetta alle deliberazioni politiche ed economiche della
; sottoscrivere le determinazioni tanto del consiglio che del direttore, e sottoscrivere i diplomi
termini, ed altresì la scrittura o documento che 10 contiene. 10. locuz
fatta la deliberazione, andò la grida che il campo si dovesse levar subito,
campo si dovesse levar subito, e che ciascuno portasse seco pane per due giorni.
. leopardi, 954: tieni per certo che qualunque deliberazione tu sia per fare intorno
. boterò, i-134: per lo che sarebbe necessario che il prencipe non mettesse
, i-134: per lo che sarebbe necessario che il prencipe non mettesse cosa nissuna in
11 matrimonio, era un partito, che non volle neppur mettere in deliberazione.
: stette buona pezza dubbioso della deliberazione che dovesse pigliare. piloti, xviii-3-612:
in circoli, dove discutono le deliberazioni che poi prendono nella dieta, quasi senza dibattimenti
ordinai la tua diliberazione, in maniera che, avanti il sole venga domani al
al re e tornata in quella grazia che solevi. garzoni, 1-363: il
/ quanto l'auro ver'rame, / che saria fuor dilivro, / ove meo
ove meo core è staggio; / ma'che di tale staggio / esser non voria
è essere dilibero dalle passioni occulte, che dimorano nell'animo. sercambi, i-209
dalla prigione. 3. che è causa o effetto di libertà, spontaneo
, rettor., 74-7: dice tulio che quella questione iudiciale del genere èe appellata
se medesima è disciolta e dilibera, sì che sanza niuna giunta di fuori contiene in
, 1-298: e quale è la ragione che non sono di merito l'opere naturali
qui fu il regno de le femini / che co'mariti lor negavan vivere, /
e l'asia le dividono, / che da niuna parte son dili vere.
quivi alquanti dì si lascino, tanto che 'l vino sia dilibero, e poi
e per lui si diè dilivro a quello che per lo dicto chello fu principiato.
cartella, 1399]: vi priego che mi aviziate se volendone alargare la mano e
buono mercato costì avesse buono dilivro e che pregio pensaste averne. =
possibile in due modi se non prima che sia fatta, cioè prima che la
prima che sia fatta, cioè prima che la libertà operi; ma viene la libertà
costruito in principio più largo nella parte superiore che alla testa, ma riuscì pesante e
, raccontò il luogo ove è colei che la palma delibuta porta, e dove il
mia persona eli- quarsi in lacrime, che son quasi prolapso in una epi- lepsia
albertano volgar., 144: coloro che son usati di soavi dilicamenti, agevolmente sentono
giamboni, 125: o dilicato, che se'sparto delle dili- canze della carne
. c., 38-4-4: è impossibile che compunzione di cuore s'accresca nelle mondane
ogni unguento e dilicanza di corpo, dicendo che era bisogno di soggiogare il corpo ed
pena; e troppa dilicanza / fa che 'l cibo comune al corpo è grieve
di questo mondo, e inganna quelli che credono alle sue lusinghe. -ricerca
v-i- 390: prego uno dei sonatori che mi lasci vedere il suo violoncello.
tiene quel gallone delicatissimamente tra due polpastrelli che par la vispa teresa con la farfalla
, la barca ricolma dei frutti emblematici che davano imagine di cose ricche e riposte
sorella amata non meno da lui, che da fingai. foscolo, xiv-29:
a padova. quel punto di onore, che noi vulgo delicatamente osserviamo nel mantener le
, sia pure tanto discretamente e delicatamente che bisogna indovinarlo. d'annunzio, iv-2-571:
assai delicatamente, ma con fermezza, che la maggiore o minore eleganza e distinzione
la qual cosa fanno spezialmente coloro, che stando a casa vivono in riposo e dilicatamente
sete voi andati a veder una cana che muove lo vento? au que sete vui
deserto? omo vestito delicatamente? quelli che se vesten delicatamente stano in la corte de
e della donna, e più in ozio che in fatica d'arme. marco polo
nutrita. ariosto, vi-384: penso che vegghi tutta notte: è giovene, /
così teneri e delicatamente cotti e perfetti, che pigliando un pollo in mano, con
, nel quale erano poste cure più diligenti che nelle arti mansuete e liberali! i
finissimo dolore di un povero affamato, che vede altri cibarsi dilicatamente, largamente e
di questa legge dilicatamente e polito (cioè che si veggano molto bene). cellini
, 43: son venuti certi filosofi, che mi piacciono più di lui; li
o di qualche stuoia, di quelle, che loro lavorano delicatissimamente, d'erbe,
iv-215: ed è intorno a questo tempo che il vasari colloca bernardino da lupino,
il vasari colloca bernardino da lupino, che a saronno dipinse tanto delicatamente lo sposalizio
, così fragile, così delicatamente costrutta che non le si può paragonare una cosa corporea
, dal mare, e consumata in perfezione che s'esprimeva in una malinconia ereditaria di
del cantar de gli uccelli, eccetto che de'pappagalli de'quali non ve n'è
all'uomo. dossi, 575: che è mai il coraggio? un po'
con presentimenti d'oro. armonie nascono che l'occhio coglie con la premura delle
. moravia, i-77: il viso che pur nella leggera pinguedine conservava una certa
scorge un moribondo per fame, oggetto che produce in lui, in ragione della
magalotti, 24-313: i gelsomini, che per la delicatezza della loro complessione non
, sì stretta, e sì disadorna, che la consueta delicatezza degli ordinari leggitori o
contrassegno che dia a conoscer la voce « geste »
« geste » ma altre ancora, che paiono meno ricercate, non tornano ben
racine, boileau, de fontanelle, che a me paiono veramente poeti di squisito
non dir troppo, ma solamente quel che conviene, e il servar da per tutto
degli uomini, e risvegliare, senza che essi pur se ne avveggano, le
di sentimento, quella delicatezza spirituale, che prepara alla vittoria risparmiando il rossore della
ad applicarsi ad altri oggetti e persuadersi che tutta la sua azione sia rivolta sopra
di loro. verga, ii-224: lui che aveva tutta la delicatezza, tutta la
avviene in molte d'esser tanto sottili, che gran maestria di lingua vi bisogna a
questo caso non si tratta del matrimonio che può anche andare al diavolo, ma di
di cortesia, di premura; azione che nasce da un animo sensibile, gentile
da un animo sensibile, gentile, che rivela squisitezza di modi e di sentire
del naso una gran gentilezza, / che quel ch'esso participa fiutando, / manda
restò più padrone di quella gente, che s'éi l'avesse conquistata; essendo questa
essendo questa una di quelle delicatezze, che gli guadagnarono il nome di capitano sommamente
il proprio dovere, o determinate azioni che comportano gravi responsabilità verso altri; riguardo
ma essendosi l'altro più delicato, e che v. s. illustriss. così
apparenza di fame negozio, confesso, che non so risolvermi senza riceverne prima i
. c. gozzi, i-364: dubito che siate più colpevole voi che lui della
: dubito che siate più colpevole voi che lui della poca delicatezza con cui egli tratta
e quistioni verun pubblico corpo, che, di qualsivoglia ordine si sia,
e una certa delicatezza in tutto ciò che lo riguarda. pananti, ii-271:
ciò supererebbe l'amore -ma non per altro che per gettarmi più presto nel sepolcro.
continuò la madre con crescente esaltazione « che potrebbe insegnare a vivere a lei e a
a tanti altri pari suoi, ma che ha la rara delicatezza o la stupidaggine
e la notte. ché certo quella vedova che sta in delicatezze e in grande ricchezza
(509): quanto posso vi priego che quelle punture, le quali all'altra
punture, le quali all'altra, che vostra fu, già deste, non diate
non diate a questa; ché appena che io creda che ella le potesse sostenere,
questa; ché appena che io creda che ella le potesse sostenere, sì perché
lamentate delli tempi cristiani, se non che voi desiderate d'aver sicura la vostra
dilicatezze? machiavelli, 29: si vede che e'principi, quando hanno pensato più
, quando hanno pensato più alle delicatezze che alle armi, hanno perso lo stato
era [la città / più fiera che non è oggi, che è corrotta da
/ più fiera che non è oggi, che è corrotta da mille delicatezze e lascivie
nello splendor della vita atteso il grado che altri occupa entro alla società. denina,
porto, 1-180: alle fiere, che vi si fanno, capitano pochi mercatanti
, iii-23: trattando prima della generazione che ci dà i frutti per la dilettazione
vii-200: si trovano uomini tanto inumani, che si mangiano l'un l'altro per
curandosi d'avere simili delicatezze, sì che nel loro cibo il dolce, il salso
o altra qualità di sapore, non sanno che sia. goldoni, vii-1092: sì
altre dilicatezze pel desinare, oltre quelle che già portate v'avea. p. f
85: l'occhio nudo vede lo stesso che il telescopio o il microscopio; l'
o il microscopio; l'orecchio lo stesso che il telefono o il microfono. -così
. -così anche tutti gli altri apparati che registrano con la delicatezza dei loro ingegni
loro ingegni i segni di minime relazioni che per la vicinanza moltiplicata sono portate vicine
] pare spirto incarnato / con intelletto che meco favelli / e dice: guarda
: guardai le tue fattezze dilicate, / che ne la fronte par la stella diana
maestro vi si ricomanda, e priega che gli donate un poco de delicata farina
, 9-142: aperto un sacchetto, che egli di pelle di cavriuolo portava macu-
fiasca delicatissima di tamarisco, e volle che in onore del commune idio bevessemo tutti
avorio era la fronte lieta, / che lo spazio finia con giusta meta. firenzuola
, 251: egli pur tocchi non che batta, la tua dilicata e bianca
: manco prosperamente patiscono il ferro quelli che hanno la buccia gentile e delicata, e
hanno la buccia gentile e delicata, e che se. gli
melo. guarini, 44: a che ti dié natura / ne'più begli anni
la dama dilicata invoca il sonno / che al talamo presieda, e seco invece
in forma di vesti rendevano grottesca quella che avrebbe dovuto essere la delicata bellezza muliebre.
busto d'un marmo così delicato e dorato che sembra quasi un miele impietrito? e
vento, annusi / il delicato muschio che riveste / i giganti sospinti giù dal
, con suoni e con quelli piaceri che aver potevano si dimoravano. sacchetti, v-22
: ti sia per regola generale difinito che non potresti volere della femmina cosa che
che non potresti volere della femmina cosa che leggiermente non t'abbi, se tu
schifo, ma così ben acconcio, che al gusto lor pare delicatessimo. tasso
1-128: aggiungevano sol quella grazia, che suol dare il sugo de'limoni al
p. verri, i-90: il prodotto che deriva dalla coltivazione di quest'albero [
superba febre è quella de t'animo che facilmente si sdegna; onde gentili e delicati
sdegna; onde gentili e delicati conviene che siano i medicamenti: altramente ella ricuserebbe di
uomo è la più delicata cosa, che iddio creasse in tutto questo mondo:
cosa, ed è sì dilicata cosa che sente le minime punture; onde la
mente, e la coscienzia di coloro, che sono usi in purità, non è
non è sì piccolino peccatuzzo veniale, che non la punga pur per un riso
diverse schiere prendevano, fuggendo il caldo aere che li delicati corpi offendeva. palladio vólgar
sana, guarda le condizioni di coloro che abitano la contrada; se le foci della
budel sì netto e delicato, / che a tutte l'ore lo vado a richiedere
, i-298: molti per contrario credettono o che la confessione che si publicò fusse stata
per contrario credettono o che la confessione che si publicò fusse stata falsamente fabri- cata
publicò fusse stata falsamente fabri- cata o che nella complessione sua, molto delicata, avesse
avesse potuto più la forza de'tormenti che la verità. soderini, iv-198:
volta egli aveva alcuno incommoduccio; il che succedeva assai spesso, perché egli era
v'era in lei certa naturale tristezza che si pasceva forse di memorie e di presenti-
esser vitale. baldini, 6-158: fiori che parevan delicatissimi che hanno finito col piegare
, 6-158: fiori che parevan delicatissimi che hanno finito col piegare il ramo sotto il
, senza colore, senza (per quel che se ne può giudicare a vista)
credere, ch'alcuno di questi delicati, che parlan col viso allegro, spregi la
è il non poter sopportare le fatiche che posson sopportare i più vecchi, i
più vecchi, i delicati, quegli che sono in grandezza, e finalmente i
deboli. baldini, i-170: i delicati che non ci resistono, presto filano via
alcune parti più delicate del capriolo, che parte era stato arrostito e parte condito
al gusto. lancellotti, 505: scorso che fu un'anno si vidde che nascevano
scorso che fu un'anno si vidde che nascevano nell'anguinaglie de gli uomini e in
febre con caldo intollerabile, di maniera che 'n tre giorni spediva l'uomo.
delicato, al disopra della tempia, così che uscì il sangue e per poco non
tranquillità. -stomaco delicato: che non digerisce cibi grossolani. -anche:
, i-44: ma il boccaccio, che non avea sì delicato bocchino né sì
volentieri. giannone, 2-i-268: dice che giudicare che queste proposizioni abbiano sapore d'
giannone, 2-i-268: dice che giudicare che queste proposizioni abbiano sapore d'eresia sia
: avevo ragione io quando ti dicevo che non bisogna avvezzarsi né troppo sofistici né
. -in senso iron.: che non ama verità troppo crude, discorsi
fate smorfie, / signora bocca-della-verità, / che già li grilli me li sento quà
fettamente organizzata) è più facile a guastarsi che una rozza. svevo, 6-525:
, v-3-26: uomini vi sono, che pur ieri vestivano la divisa d'operaio d'
operaio d'arsenale... e che oggi vestono quella di sott'ufficiale macchinista
: l'ingranaggio della civiltà è così delicato che basta assai meno di una lunga dittatura
grave salma, durando asprissima fatica, che il cognioscere e comprendare un delicato et
. d'annunzio, i-694: mentre che fra le tende scolorate / vagherà qualche odore
le voci delicate di alcune viaggiatrici spagnole che si provavano a parlare timidamente come fanno
d'oro e d'azzurro, delicatissimi, che, in ogni bambino, addolciscono la
angiolieri, 68-n: però non pensi donna che sia nata, / che l'ami
pensi donna che sia nata, / che l'ami ligio com'i'veggio molti,
vo'dar, sirochia dilicata: / che questo dì solo meco (ti) stia
[i cinesi sono] gente dilicatissima, che al solo udirsi nominar la morte si
delicato e vivo, non può far che non senta la nudità e l'infelicità irreparabile
bocchelli, i-136: il magistrato, che era un delicato, pensava, in
. -attimo, pensiero delicato: che rivela gentilezza, nobiltà d'animo.
animo. baretti, 1-332: bisognerà che mi mostriate sempre d'avere per me
avere per me un certo domestico rispetto, che piace alle donne d'animo dilicato forse
, v-318: allorché veggio un giovinotto che si diletta di abbellirsi...,
-me ne rallegro perché ho sempre osservato che in corpo sozzo raramente alberghi anima dilicata
dottori, 1-82: diceano tutti, che sì risoluto / non parlò mai quel
quel gran repubbl icone, / e alcun che avea più dilicato il fiuto / odorò
intesi da quei più elevati ingegni, che avevano palato così delicato che sapeano gustarli
ingegni, che avevano palato così delicato che sapeano gustarli. menzini, ii-128: come
. menzini, ii-128: come vuoi, che dilette e che s'impronte / in
: come vuoi, che dilette e che s'impronte / in delicata orecchia un che
che s'impronte / in delicata orecchia un che spavento / mette alle muse e n'
v-1-304: veggo visi attentissimi di musici che dànno il delicato orecchio al minimo intervallo
più nobile e sensibile dell'uomo, che ne raccoglie i più elevati impulsi spirituali
artista, un'opera d'arte: che appaiono caratterizzati da toni lievi, colori
. novellino, vi-58: e acciò che li nobili e gentili sono, nel
specchio, appo i minori, acciò che il loro parlare è più gradito, però
1-60: non dei però intendere, che in alcuno caso non sia licito di fare
delicato, e specialmente in quelle cose che sono deputate al culto divino. crescenzi
stil delicato, e molto esquisito, che e'diceva di seneca, del cui
si faceva in quel tempo assai conto, che il suo scrivere pareva una muraglia di
27-248: di coloro (dice) che in certi dì solenni corrono al palio,
evvi mai avvenuto di vederne alcuno, che, se tra via ode farsi una
tiziano, a discernere dal naturale quello che agli altri non fu concesso di vedere
con un pennello non meno dilicato, che fine esser potesse il suo occhio ed
e senza difetto, ardisco dire, che vanno a mille. alfieri, 1-1153
. alfieri, 1-1153: quello stile che passeggia da una mano all'altra,
cosa delicata assai, per la prossimità che il tragico, in queste occasioni, può
, 3-i- 102: nelle tecniche giova che il professore delle lettere sia uomo perito
molte case sono tanto compiutamente conservate, che perfino alcune sottili e delicatissime comici di
un magnifico pianista, forse più delicato che potente. -attento, preciso, esperto
questi pochi versi piaceranno a vostra signoria che ha il gusto delicato; ma io scrivo
tale indolenza in essi non si può che a lungo andare non cagioni qualche disgusto o
o qualche stanchezza in que'loro leggitori che dallo studio sono per avventura stati resi
ci fecero ben più sensibili ai difetti che alle virtù degli antichi. pagano,
alcune [arti] altro non fanno, che migliorare, e perfezionare le arti primitive
: gl'impose [iole ad ercole] che egli si vestisse di porpora e di
delicate. castiglione, 232: voglio che 'l nostro cortegiano in tutto l'abito sia
, sotto una cornice di ghiaccio, che bisognava superare con delicato e avventuroso lavoro
ii- 347: l'uomo, che sarà tra voi delicato e carnale e lussurioso
al suo fratello, e a moglie che dorme nel seno suo. boccaccio, ii-7-68
suo. boccaccio, ii-7-68: ma tu che fai tra'cavalieri armati, / tra
, giorno, i-202: misere labbra che temprar non sanno / con le galliche grazie
grazie il sermon nostro, / sì che men aspro a'dilicati spirti / e men
non è soltanto il dilicato nostro secolo che esiga dagli scrittori di congiunger la gentilezza
soli gli svogliati leggitori dei giorni nostri che vogliano essere instruiti per via del diletto
sazi, stanchi come d'un malato che si è svegliato per tante notti, che
che si è svegliato per tante notti, che è guarito, ma di cui alla
giamboni, 125: o dilicato, che se'sparto delle dili- canze della carne
uno de'nostri si arrischiasse a dire che il * pentimento dischiuma la coscienza ',
coscienza ', io sono ben certo che i delicati se ne farebbero beffe, né
ne farebbero beffe, né vorrebbero vederci che la schiumatura della pentola. -molle
noi il maceratese. 9. che richiede tatto, prudenza, cura (un
osservano altrove queste fazioni di teologia, che nelle materie spinosissime e dilicatissime della *
, le quali sono oramai due secoli, che si dibattono con immenso fervore al pari
1-1054: il primo difetto è, che questa moglie di due mariti è cosa,
te. nievo, 2-6: capisci che posizione delicata e come colla scarsa autorità
! dossi, 422: era ben naturale che nei primi momenti ci si sentisse assai
temendo ciascuno di parere all'altro quello che veramente non era. alvaro, 5-80
, dopo tanti giuramenti e tante prove che tu mi hai date di amore.
amore. -tasto delicato: argomento scabroso che può suscitare contrasti, risentimenti, che
che può suscitare contrasti, risentimenti, che va trattato con riserbo e con garbo
di particolare difficoltà, poco propizio o che potrebbe essere decisivo. monti, ii-200
ii-200: egli si è ristretto a dire che come presidente non può permettervi in un
momento così delicato di allontanarvi, e che voi potevate mettere in salvo i vostri
dilicata e molle / più d'altra che 'l sol scalde o che 'l mar bagne
più d'altra che 'l sol scalde o che 'l mar bagne. lorenzo de'medici
tra monte seibusi e selz appare nientemeno che rosa e cilestrino, una cosa delicata,
delicata, attraverso la polvere d'oro che il sole leva dalle strade. stuparich,
fisco abbia pigliato il possesso di ciò che egli ha? e voi areste la
significar questo nome [deliziosi] che i 'delicati 'de'romani. si
casa dai grandi. sembra più verisimile, che fossero fanciulli spiritosi, che per onesto
verisimile, che fossero fanciulli spiritosi, che per onesto divertimento, o in qualità
, / nel corpo abonda molto nodrimento / che per natura serve al gennerare.
: ma noi siamo tanto dilicati, che noi arabiamo incontenente che ci manca alcuna
tanto dilicati, che noi arabiamo incontenente che ci manca alcuna picola cosa della nostra
te così, o fiorentino tanto delicato, che tu mangiassi el pane coperto di sterco
divinità capricciosa, e tiranna in quello che importa il modo che non ci fu persona
e tiranna in quello che importa il modo che non ci fu persona che non rimanesse stupemeno
importa il modo che non ci fu persona che non rimanesse stupemeno, in quello che
che non rimanesse stupemeno, in quello che importa il tutto facciate tanto il fatta de
vasari, iv-56: prepara quella, che vi si propone per l'istessa sapienza,
rovinare. benestanti; abbisogna d'un cuoco che con la dilicatura del condito saporosi
delicatina. soranzo, 78: so, che lo onor di lei starà in
vero è, santa natura, che il mio cuore / è un po'delicatuzzo
, 2-67: non ti dico le risatine che dovetti sop portare: la
etimo in certo, ma che ha subito senza dubbio l'influsso di deli
cioè 1 delizie '(che sembra tuttavia parola di origine distinta
; squisi tezza di gusto che si esprime nel circondarsi di raffinatezze
castiglione, 276: chetamente, senza mostrar che fosse suo fatto, pose la man
vivere modestissima, e di bellezza più tosto che rappresentava maestà che lascivia o dilicatura.
di bellezza più tosto che rappresentava maestà che lascivia o dilicatura. tasso, 11-ii-361:
, 11-ii-361: passata quella prima età che di latte è nudrita e che di
prima età che di latte è nudrita e che di cibi più sodi può esser pasciuta
e sopra la troppa pompa e delicatura che s'usava nella città. g. gozzi
delicatura, anzi fastidio del vestire, che gl'ingegni penetrativi gli veggono la mente
lezi, certe delicature, certe smancerie che si usano da certi uomini per segnalarsi dagli
tutte quelle delicature e la beata oziosaggine che componevano la vita veneziana di que'tempi
fosse scontento delle sue delicature, e che la si facesse servir troppo, distraendo
è [milano] ima di quelle città che in italia ha pochissime pari in qual
ha pochissime pari in qual si voglia cosa che a rendere nobile, populosa e grassa
orientali con le meravigliose e prezzate cose che la nostra età... ha con
e intorno a noi stavano bei garzoni che ci mescevano vino in tazze d'oro
abba, 224: applaudivano don apollinare che procacciava, su quei monti, di così
così ne l'opere manuali si truova che lavorano con più sottigliezza e più delicatura
cielo e delle stelle, non volle che alla grandezza romana altro convenisse che la
volle che alla grandezza romana altro convenisse che la prudenza civile e militare. marino,
ha contesto cristo una tela d'altro che di seta e d'oro, dove
e serena di un placido giovinetto, che scherzi giulivo. -raffinatezza tecnica,
fisiche o tanto orgogliose o tanto modeste che ricusino gli ornamenti, si ricusino anch'
credeva forse d'arrivare a correggere ciò che sentiva d'asprigno e ruvido nel suo fare
vivere nostro non solamente necessaria, ma che ci possa recare giovamento, delicatura e
: mi duole della macerazione di spirito che volontaria ti procuri; vada per le
per le delicature e le gioie della carne che tu ti possa aver concesse.
per altro sarebbe di sì prava dilicatura che le paresse ingrato a vedere una città
donne. bocchelli, 6-69: lei, che era diventata pigra e non sarebbe uscita
corpo e delicatura di quello facilmente fa che l'uomo si assuefaccia al viver volentieri
delicate,... molto più par che si convenga la nettezza del vestire a
a la lor candidezza e delicatura, che l'asprezza e non so che robusto che
, che l'asprezza e non so che robusto che hanno gli uomini. fiamma
che l'asprezza e non so che robusto che hanno gli uomini. fiamma, 506
e simili altre stolte e sciocche delicature che fanno impazzire e dissolvere affatto questi morbidi
: lo corpo dice: « turbarne testo che t'odo dire: / nutrito
celizio: / la penetenza vètate che non agi delizo; / per guigliardone donote
/ questo te sia deliccio a quel che te vói fare! ».
sacchetti, 328: altro caso è quel che 'l cor delima / che non
quel che 'l cor delima / che non è a seguir di donna attento.
pensando a filostrato io me delimo / che per mia causa a tanto estremo sia.
essenziali del paese, il « pensiero » che n'è l'anima, la coscienza
milioni d'uomini aggruppati fra i confini naturali che 10 delimitano. carducci, iii-n-144:
colore, terminate da un fregio squisito che delimita tutt'intomo il piede d'un soffitto
. viani, 10-265: la rete che delimita i luoghi della pazzìa da quelli
fogazzaro, 1-647: se non si crede che a patto di una spiegazione, non
quell'orizzonte, nell'amore di quel luogo che è soltanto mio,...
i reticolati, delimitato da paletti, che portava al mare. -figur.
., gli toglieva di continuo la sicurezza che egli si era illuso di trovarvi.
, modulazioni (si direbbe) preesistenti, che anch'esse fanno blocco come cose,
fissato. moravia, ii-213: possibile che ci fosse un prezzo e che questo
possibile che ci fosse un prezzo e che questo prezzo fosse davvero esattamente delimitato e
scopo più elevato, più sublime, che non quello di destare un assentimento dello
assentimento dello spirito; e il romanzo che coglie nella serie dei fatti e degli
carattere ideale, quella parte d'infinito che sfugge alle materiali delimitazioni della realtà,
ci sono del petrarca certi altri versi che dalla stessa loro indeterminatezza paiono predestinati a
3-16: se nel ri trare vi par che i colori non rispondano perfettamente al vivo
il difetto è provenuto da questo, che il pittore non ha possuto essa- minar
il ritratto con que'spacii e distanze, che soglion prendere i maestri de l'arte
quasi tutte le cose di carlo, che dal suo successore furono poi ridotte a perfezione
farfalla non sono tanto attorcigliate e indistinte che que'certi tratti di color vivace e
mise a ridere; e dissegli, che quel punto non significava altro, che la
, che quel punto non significava altro, che la pedata del compasso, quando si
imprese. milizia, ii-335: dopo che l'allievo avrà appreso a delineare francamente
. lanzi, i-21: una pecorella, che al naturale [giotto] avea delineata
una lastra, fece arrestare cimabue, che a caso trova vasi in quei dintorni;
tempo; e anche si può credere che delineasse egli la prima carta d'italia.
le attitudini della pecora o dell'agnella che mi stava davanti. -figur.
due modeste scarpette di color grigio, che delincavano la forma del piede così dolcemente
meriggio abbracciate in un affetto / celeste, che delinea / ogni foglia, apollinea.
. alvaro, 7-292: l'abito che ti delineava i fianchi. 2
marino, vii-178: nella benedetta imagine che ho presa rozamente a delineare, a
una e due volte ritocca, ecco che, per accrescerle quanta per me si può
: la mano non può esprimere quello che sente il cuore, le tenerezze e la
) difetto della 'gerusalemme ', che il suo principale eroe, o quello
il suo principale eroe, o quello che tale doveva essere, non solamente non
anche lui; dee integrare l'immagine che il poeta delinea, a grandi tratti
ad avere la maggior parte negli avvenimenti che verranno in seguito. pascoli, i-691
suono bonario e insolente di una lingua, che nominando delinea, e colorisce, quasi
pittori sogliono, questo schizzo di lei che mi piacque. de sanctis, 7-272:
per difendere la sua ortodossia e dimostrare che i suoi concetti non sono eretici,
, lunghe e nervose, da mago che fa nella penombra le evocazioni. deledda,
bistro. alvaro, 5-13: i seni che vedeva delinearsi sotto lo scollo triangolare gli
comode e capaci di procurare quegli stessi vantaggi che qui si andranno delineando. carducci,
iii-19-10: quell'uomo [mazzini] che io non vidi mai, ma la cui
pel futuro, ma si enuncia quel che la storia è nella sua vera natura
: i progetti torbidi d'odio, che le serravano il cuore egoista, le
. pea, 3-224: aspetti almeno che si delinei la malattia. onofri, n-86
lembo del futuro si delinea / dallo squarcio che s'apre all'occhio interno. alvaro
ora come ima gara angosciosa di rivalità che non lo interessavano, verso cui non sentiva
tutto ad un tratto, la sensazione che ormai si delineava sempre più nel mio animo
non mi trovavo più di fronte alla moglie che amavo e che mi amava, bensì
di fronte alla moglie che amavo e che mi amava, bensì di fronte ad una
bontempelli, 19-135: tremolare di vita primigenia che non ha ancora saputo delinearsi in una
me ne sono sì fattamente invaghito, che mi muoio di desiderio d'aveme un
delineata ogni qualità di vita, tanto che ognuno potea vedere ed esaminare prima quella
suo corpo delineato dalla veste non era che la struttura per reggere quel viso che
che la struttura per reggere quel viso che pregava, gli occhi fedeli, l'anima
pregava, gli occhi fedeli, l'anima che aleggiava sulle sue labbra. -tracciato
. carducci, ii-7-207: non credo che niun sonetto del petrarca o del foscolo mi
resti quasi sempre innanzi agli occhi quello che legge, per esser buono, non
e goda d'esser gabbato per l'utile che indi ne reca, fa mestiero di
delineata e ombreggiata, e i costumi che egli dipinge sono del genere, per
sec. xvii; e parmi anzi che l'originalità del tuo spirito spicchi più
: le mon- nier, appena seppe che il lavoro era delineato da cima a
a fondo, tanto fece e tanto tempestò che me lo levò di sotto. b
da aristotele, si trova consistere più che in altro in una rapida rassegna critica
190: sapete benissimo, uditori, che senza l'uso delle longitudini e dell'altezze
forme degli edilìzi, di una simplicità che sente dell'antico, di una ingenuità,
giovane. borgese, 1-165: gli pareva che quella civiltà [della francia] avesse
de'tartari... con più bugie che linee in quello che non appartiene alla
con più bugie che linee in quello che non appartiene alla delineazione della città. carducci
nei riguardi della poesia risalta nella delineazione che il goethe tracciò un giorno,.
insegnare al pretor di milano / in che modo si danno a'delinquenti. cieco
, o vero aprirli, di sorte che non potessino dar ricorso alli delinquenti.
dicea siveno, è un delinquente / che conducono ad esser fustigato: / questo è
nido eritreo, i-129: non è vero che il rigore e la intensità delle pene
e delinquenti a quanto ho imparato, che li pone sullo stesso piano. pavese
uguale, e sono solamente gli altri che trattandoti male ti guastano il sangue.
di tutte le circostanze rilevanti, ritiene che il colpevole sia dedito al delitto (in
di tutte le circostanze rilevanti, ritiene che il colpevole viva abitualmente, anche se
di tutte le circostanze rilevanti, ritiene che esso riveli nel suo autore una speciale
gozzano, 346: -perché piangi tanto? che cos'hai? -ho che gli uomini
tanto? che cos'hai? -ho che gli uomini sono tanti delinquenti. palazzeschi,
palazzeschi, 7-60: tu capisci quello che succede quando si danno per capo un
il medico condotto. « quei delinquenti che hanno fatto morire tante persone?..
ma boia d'un vagabondo, lo sai che [quelli del circo] son tutti
. bartoli, 25-258: la voce 'fiata'che significa * volta ', quella che
che significa * volta ', quella che i latini dicono 'vicem ', è
so dove, un povero delinquente, che in una sua diceria, coram populo,
diceva edoardo. 4. agg. che si è macchiato di un delitto,
roma se ne quereleranno; io credo che non, ma in qualonque muodo sia,
in qualonque muodo sia, questa giustizia che si esequisce continuata contro li preti delinquenti
continuata contro li preti delinquenti, mostra che si vuol conservare la libertà ed
li casi... secondo le circostanze che aggravassero, imporre, usando l'arbitrio
127: vi consoli, o padre, che se macchiata ho l'anima, intatto
di amori delinquenti / e di fiori che parlano preghiere. 5. ant
avea fatto ozia suo padre, fuori che non entrò nel tempio del signore;
un de'lati ognor mi sfida / quei che nul- l'altra che dannarci ha cura
sfida / quei che nul- l'altra che dannarci ha cura: / tanto dall'altro
chiaramente appar dalle parole di nostro signore che egli non ha distinto due sorti di peccati
da rimetter e l'altra da ritenere, che perciò convenga saper de quali il delinquente
delinquente sia reo, ma una sola che gli comprende tutti. pallavicino, 1-466:
(rispetto alla legge e alla società che lo deve giudicare); attitudine di
: il complesso dei delitti comuni, che offendono gli interessi del privato o della
minorile: il fenomeno sociale dei minorenni che commettono delitti. bocchelli, 2-26
bisogna tagliare la parte ammalata sino a che siamo in tempo, per evitare la
3. il complesso di coloro che commettono delitti; categoria, gruppo particolare
obizzo, 1-8: quell'uman dio, che su la croce elesse / per delinquenza
delitto). delinquenziale, agg. che si riferisce a delinquente (o alla
, 1-2-15: son pochi dì, che un savio dell'egitto / ha processato il
non san con tutta la lor foia / che cosa
morte in un istante, / o consentir che per l'estrema volta / delinquesser le
giusti, 2-250: ma, visto che il delitto fu commesso / per il lotto
fu commesso / per il lotto, e che il lotto è un gioco regio,
pericoloso il grande furto di bestiame, che non si può né tenere né vendere,
, i-138: si faccia raccontare com'è che non gli sequestrano mai il carrettino.
, anciderà la fuia / con quel gigante che con lei delinque. buti, 2-81
d'esercizio ai monaci della polveriera, che è la solita penale che si dà
polveriera, che è la solita penale che si dà ai prelati quando hanno delinquito
. deliquescènte, agg. fis. che presenta deliquescenza (una sostanza).
deliquescente onorevole-accademico? 3. figur. che è in decadenza, che sta scomparendo
. figur. che è in decadenza, che sta scomparendo (un uso, un'
i fanatici del folclore, senza accorgersi che, più interessante dei residui, è il
o meno completa e protratta della conoscenza che si verifica in molte condizioni morbose e
si verifica in molte condizioni morbose e che è determinata da un diminuito afflusso di
grandissimi pativa, e si dubitava, che innanzi all'ora destinata non trapassasse, affrettarono
raccontò il petrarca disprezzi tanto segnalati, che sopraffatto da un deliquio d'animo grandissimo
xv-404: per la prima volta da che vivo ebbi un deliquio: mi sentii
tutte quante le membra appunto nel momento che il chirurgo mi chiudeva la vena, ed
marchi, i-537: è vero però che più sfiaccolato, più ossuto, più pallido
; era stanco; anzi si diceva che ultimamente a roma era stato colto da
cardarelli, 83: non m'è rimasto che parvenze e colori: tutto ciò che
che parvenze e colori: tutto ciò che tu [o sole] sai inventare
scendi nei golfi a fecondare le onde che molleggiano scintillando in deliquio, mostro incantevole
crin d'oro, e un pensier che dicea, e un pensier che rispondea,
un pensier che dicea, e un pensier che rispondea, e de'pensieri che ragionavano
pensier che rispondea, e de'pensieri che ragionavano insieme, una visione, un
546: coraggio! prima il barbone che andava in deliquio per mia moglie, ed
di fuoco eterno, con frasi impetuose che davano ah'amatrice deliquii di tenerezza e
fa pallidissima, sorridendo di un sorriso che svanisce nella beatitudine di un deliquio,
a vari deliqui di giudizio, bene è che siccome ne'contratti elle non possono operare
: era un deliquio del sole, che non rimane, se non per breve spazio
professi una deliquiosa effeminatezza se non allora che non vorrà esser uomo sol che con la
non allora che non vorrà esser uomo sol che con la femmina. = deriv
quella sorta di deliramente ed estasi furente che fece chiamar fanatici essi e i loro
pres. di delirare), agg. che delira, che è in preda al
), agg. che delira, che è in preda al delirio; che è
, che è in preda al delirio; che è in uno stato di estrema eccitazione
in mente le parole... che, delirante per la febbre, aveva
. onofri, 87: il pallore che sbianca d'afa immota / la faccia
bocconi con i gomiti puntati sulla sabbia, che, arroventata, solleva un delirante fiato
città c'è pure la macchina / che stritola i sogni: con un gettone /
. 2. proprio di persona che delira; irragionevole, esaltato; folle
esaltato; folle, insensato; parossistico, che acceca la mente, sconvolge la ragione
, travolgente (un desiderio); che nasce o esprime uno stato di grande
dio. muratori, 5-iii-27: dal che molti argomentarono che la poesia ripiena di
muratori, 5-iii-27: dal che molti argomentarono che la poesia ripiena di tanti amorosi vaneggiamenti
, e talor dannosa, come quella che persuade coll'esempio, e col diletto fa
. foscolo, xviii-25: non vedevi che una passione ostinatamente repressa scoppia tremenda e
ch'io non credeva, e poco meno che il giorno innanzi, gli stessi affetti
e fantasime, con un sentimento malato che rivela una sensibilità impressionabile, facile alle
per rendere la sensazione di attrazione delirante che mi riproduce, ogni volta che lo ripenso
delirante che mi riproduce, ogni volta che lo ripenso e ripensandolo lo vedo,
a stringerla forte, quasi avesse temuto che le fuggisse, e coprirla di baci
quel delirante secondo atto che è un inno alla notte eterna.
andò in cucina a dire alle nipoti che potevano portare la minestra. bocchelli,
9-190: gli aromi del cedro, più che dar forza nelle fan tasie
calmanti. moravia, viii-207: capii che avevo sognato il bacio, o meglio
avevo sognato il bacio, o meglio che l'avevo vissuto in quella condizione di delirante
vissuto in quella condizione di delirante nostalgia che pareva continuamente sostituire un fan
alla squallida realtà. 3. che sragiona, che si lascia trasportare alle
. 3. che sragiona, che si lascia trasportare alle più insensate farneticazioni
egli meglio imitare il petrarca prudente, che delirante? milizia, xix-4-1049: egli sbagliò
egli sbagliò strada, e fu causa che il volgo degli architetti, sorpresi dal
1-iii-234: quando io scrissi nel mio primato che il sommo pontefice dee capitanare e signoreggiare
l'eguaglianza assoluta? 4. che è in preda a una passione travolgente,
lei, delirante per la passione, che le fusse davanti il cervo stesso ferito,
. goldoni, vii-1065: -vi dirò che per me medesima non ho niente,
entusiasmo fanatico (una folla); che suscita manifestazioni di frenetica esaltazione collettiva (
esaltazione collettiva (una persona), che esprime un'eccitazione, un entusiasmo pieno
il suo pubblico delirante coll'occhio assorto che fissavasi incerto su chi parlava. serao,
, delle donne scarmigliate, di quelle che si affacciavano al balcone, un sol grido
, col suo fascino, con quel che diceva o lasciava dire o gli facevan dire
da que'boglienti spiriti del sangue distemperato che gli fumica al capo, farnetica e
si apre con la figura di ermengarda che presso a morte delira nel giardino del
le ragazze della scuola, e i giovinetti che accompagnano le ragazze. a volte credeva
chiamata acco la quale (e tanto più che il delirare pare, che sia più
tanto più che il delirare pare, che sia più di questa età, che d'
che sia più di questa età, che d'alcun'altra) vedendosi nello specchio
per la vecchiaia deformata, per dispiacere che di questo ricevette nell'animo, diventò
pazza. tassoni, 278: egli poi che mandò messi iterati i attorno e delirar
. testi, i-20: oh! con che dolce e dilettuoso inganno / l'alma
, erra e delira / tormentata dal ben che più desira. d. bartoli,
42-i-208: converrà rendersi al credere, che proprietà del troppo amare sia eziandio ne'grandissimi
presente teatro altro non insegna al popolo che turgidamente favellare ed acutamente delirare. muratori
gara per concepir le più strane immagini che udir si possano. milizia, ii-226
principale studio, secondariamente, come privati che erano e sono la più parte,
obbligati a tenersi in ciò alla speculazione più che alla pratica, e per la medesima
, delirato e spropositato nella politica più che in altra scienza. palazzeschi, 4-183:
felze lo spettacolo dionisiaco d'una città che s'incendia delirando. landolfi, 8-150
è una bestia feroce, ma un che, un qualcuno di sordido e molle che
che, un qualcuno di sordido e molle che s'insinua in noi, quando con
marmo e i suoi canali / non son che luci smarrite, / luci che sognano
son che luci smarrite, / luci che sognano la buona terra / odorosa e
amore. testi, i-51: questi, che distillar da greca vite / su posilipo
poi sospira, / e tu vuoi che sia crudel? goldoni, vii-409: se
quell'amore ch'io mi credeva, di che ha da fremere e delirare? stolta
prese a delirare pel giandarme omicida, che acuto solletico le diede il sembiante terribile
/ un tempestoso delirar di sensi, / che ti gittasse al marinaio in braccio.
cittadini. complotto e cospirazione eran parole che facevan delirare. quarantotti gambini, 4-89:
la città ricantando i versi del coro che celebrava la potenza di amore. serao,
era così infatuato in quel momento, che se la barmis gli avesse detto che la
che se la barmis gli avesse detto che la amica del gueli e tutte le
piccolo obolo da dare a una donna che è stata una grande attrice, che
donna che è stata una grande attrice, che ha fatto piangere e delirare le folle
« lo 'ngegno tuo da quel che sole? ». boccaccio, viii-3-78:
in latino significa solco. onde dicono che el bifolco arrando de lira quando esce
per una certa transazione e similitudine diciamo che un vecchio delira quando rimbabisce: e
? e chi tanto s'ammira, / che vosco al giogo suo pene tre,
e 'l piè sì ne delira, / che travio di castalia in acheronte. baldi
lui, e già boaro fatto, che non delirava di un millimetro nel tracciar
disumano per mettere in poesia ciò che in poesia non s'ha da mettere,
mor bosa, assurde, che non corrispondono alla realtà delle cose
comune: stato di confusione mentale che accompagna a volte la febbre (
ai delirii, che gli durarono più giorni, ed ho gran
più giorni, ed ho gran paura che non gliene sia restato un poco per sempre
, e garbo alcune canzoni rimate, che esso medico attesta di non aver mai
, 32 (557): accadeva che appestati in delirio andasser facendo di quegli
in delirio andasser facendo di quegli atti che s'erano figurati che dovessero fare gl'
facendo di quegli atti che s'erano figurati che dovessero fare gl'untori. tommaseo,
guardando ad uno ad uno i visi che gli stavano attorno al letto stralunati, borbottava
ore il delirio di amalia non si traduceva che in parole mozze. s'era quietata
: sono stato molto attento a tutto ciò che ha detto, e ripeto che quella
ciò che ha detto, e ripeto che quella certa elasticità analogica, propria di
di ogni delirio sistematizzato, è evidente che in lui è già molto..
. tozzi, i-186: oltre airinsonnia che gli faceva spavento soltanto a ricordarsene,
la mediocrità del delirio di grandezza, che tanto più qualificato è quanto più fatuo.
né a quel delir succede, / che quanto il prega più, non più gli
ben m'accorgo, oh dio, / che questi miei sospiri / sono amori,
chimera, non delirio, non falsità che non potesse da loro mettersi in versi con