di mentire] si è di que'che non sa nulla / che possi dir di
è di que'che non sa nulla / che possi dir di colui cu'vuol male
. / e'con be'motti fa creder che sia / un ver chiarito,
istorie della chiesa per rimaner chiarito, che dio si è servito della sua divina
altra. nievo, 1-49: chiarito che ora tu sei, o benigno lettore,
: sì da vero chiariti della cecità in che prima viveano, e con tanta abbominazione
, e con tanta abbominazione all'idolatria, che ne portò molti ad eccessi di fervore
dentro in firenze, né eziandio del tempo che il primo fu concetto, ché non
quanto la canna, / ed oprar che baldon resti chiarito. chiaritóio, sm
. -trice). letter. che chiarisce, spiega. foscolo,
/ eurimedonte chiaritor di sogni, / e che invano a lor sogni avea risposto
questa chiaritura mi pia cerebbe che la signora ne pigliasse quattr'once, o
propose appresso momo a mercurio quel che volesse fare del serpentauro, perché gli parea
odore / di ciaschedun di lor che fa gran feto, / ha fatto con
quando lo foco davanti li pare, / che tanto li risembla chiaro e bello /
tanto li risembla chiaro e bello / che stendive la mano per pigliare. latini,
iv-11-4: e come ciò può essere, che una medesima cosa sia dolce e paia
alquanto la tempesta acchetata, la donna, che quasi mezza morta era, alzò la
173: la machina del mondo, che noi veggiamo coll'ampio cielo di chiare
d'erbe ornata, dir si po che una nobile e gran pittura sia, per
assai di questa a me riluce, / che guida pur l'alme di gloria ancelle
negli uccelli dell'aere chiaro si vedeva che sua divina maestà aveva usata la stessa
/ chiara la luna in ciel più che mai soglia. d. bartoli, 32-69
cento volte più chiaro l'obbietto cento lumi che un solo: ma cento non si
non si distenderanno ad illuminar più lontano che uno. parini, xviii-211: il chiaro
! foscolo, v-150: assai cose che accadono a sole chiarissimo e su per vie
207: spalancai le finestre in modo che entrasse un po'di luce perché la
letto. carducci, 19: ed espero che roseo sormonti / nel profondo seren de'
seren de'firmamenti, / e chiara luna che i sentier tacenti / inalbi e scherzi
anfiteatro, con attitudini feminee, aspettando che la sera le vestisse di porpora.
sopra la chiarezza de la bontade, sì che la fanno parere men chiara e men
alberto, 4: costui è quello sole che, col raggio del suo infinito lume
pareano, in mezzo un sole / che tutte ornava, e non togliea lor
di viole. moschi, ix-189: che poss'i'far, s'amor m'enduce
mi prese / per una chiara donna più che 'l sole? alberti, 2
la nobilità è quasi una chiara lampa, che manifesta e fa veder l'opere bone
, / giorno chiaro, sereno, / che precorre alla festa di tua vita.
in chiara luce, apertamente mostrando di che luogo tragga gli spiriti a lui suggetti
volgar., 1-2: è manifesto che sia da cercare lo temperato [aere
è buono, temperato e chiaro, e che sostanza estranea non si mischi con lui
, e guardava la terra, salvo che talora li suoi occhi mi parea che
che talora li suoi occhi mi parea che si volgessero ad uno fiume bello e corrente
: in quell'acqua chiara, / che 'l bel fiume schiara, / la mia
/ ove le belle membra / pose colei che sola a me par donna. boccaccio
. e poi gli diede bere del beveraggio che era chiaro e stillato. lorenzo de'
267: l'onda, più chiara che cristallo od ambra / della felice zambra,
vaga ripa del fiume de reno, che ivi non molto distante nasce d'un chiaro
segare spese volte le sue erbe, acciò che l'acqua sia veduta chiara. poliziano
chermisi, o di quella lagrima, che comunemente sangue di drago si chiama.
grandissimo corse quelle chiare e limpid'acque che bagnano costiere piantate di bei pergolati di aranci
sole sfolgorante / e il chiaro adige che corre, / guarda un falco roteante
abbeverarsi d'acqua chiara dopo tante settimane che ne sorbivano di putrida e stagnante.
schiume / di vostra coscienza, si che chiaro / per essa scenda della mente
/ s'anima è qui tra voi che sia latina. maestro alberto, 129:
maestro alberto, 129: felice que'che la chiara fontana / del sommo ben di-
f. frugoni, xxiv-927: cancro che mangia il petto più forte; seppia
mangia il petto più forte; seppia che intorbida l'umor più chiaro. carducci,
(461): donna, tu avvisi che quella fosse acqua chiara; non è
da far dormire. 4. che riflette limpidamente le immagini (uno specchio
6-2 (106): e due bicchieri che parevan d'ariento, sì eran chiari
il vel suttile e rado, / che non copria dinanzi né di dietro, /
dinanzi né di dietro, / più che le rose o i gigli un chiaro vetro
pur di mirar quel vivo sole / che 'n te specchiar si sòie, / in
/ ahi ch'altro non vegg'io che 'l proprio viso! magalotti, 9-1-271
9-1-271: come le macchie d'una spera che si posson contare e lascino a luogo
metterete dentro el rame, o la cosa che vorrete saggiare; e così facendo fumare
fino. pavese, 75: nel sole che torna / siamo tutti convinti. ma
: isitalis è una generazione di serpenti che vanno lentamente; ma elli è sì bene
di diversi colori chiari e lucenti, che le genti lo veggiono volentieri. cennini
veggiono volentieri. cennini, 87: che quanto fai i tuo'fogliami più chiari
da piovano e d'abate, non che da francioso e todesco. a. f
. tasso, 6-i-97: qual neve che su'colli ameni fiocchi, / era della
gerà per un mezzo scuro, caso che la forza del mezzo sia piccola,
piccola, nascerà il color giallo; caso che grande, il rosso. milizia,
egli, superbo, non si era che coperto il capo con un largo cappello
un largo cappello chiaro da fattore, che gli annegava tutto il viso nell'ombra
ginestre, / o creatura terrestre / che hai nome ermione. pirandello, 7-249:
vestita d'un bell'abito grigio chiaro, che le stava a pennello su la persona
un volto, una persona); che nasce da un animo sereno e felice
. bonagiunta, ii-303: per quella che m'ha in balia / e m'
246: si avvide la filosofia, che le virtù erano chiare e diw'buona voglia
come al parpaglione a la lumera, / che va a morire per sua claritate.
, / ch'è vie più chiara che l'alba del giorno. m. villani
odi, vendette et ire; / sì che or con chiaro or con turbato volto
chiaro or con turbato volto / convien che alcuno prieghi, alcun minacci, /
facevano confessioni inconfessabili. 8. che si ode distintamente, che ha un timbro
8. che si ode distintamente, che ha un timbro limpido, puro (
): comandò il re a neifile che una [canzonetta] ne cantasse a suo
16-43: qual musico gentil, prima che chiara / altamente la voce al canto
un corno lungo un dito, ma che mandava un suono così chiaro e sfogato,
fossero illuminate. -dell'udito: che distingue bene i suoni, fine.
folto, rado (un bosco); che ha pochi rami (un albero)
targioni tozzetti, 12-1-324: vero è che non si tengono [gli olivi]
nulla grandezza puote avere l'uomo maggiore che quella de la virtuosa operazione, che
che quella de la virtuosa operazione, che è sua propia bontade, per la quale
più notabili e de'più magnifici signori che dallo imperadore federigo secondo in qua si
così demesso, timido ed umile, che leggendo i fatti e le grandezze di
, viver lo fa più chiaro assai che prima? caro, 5-699: fèrsi i
. tasso, 9-19: oggi fia che di cristo il regno cada, / oggi
, col quale coltivò stretta corrispondenza infìno che egli morì. parini, giorno, i-971
imprese ti rimembra e gli ozii illustri / che infino a te per secoli cotanti /
, / né guerriero v'avrà, che, mio malgrado, / di me trionfi
/ né il chiaro sangue, di che nato io sono. colletta, i-116:
questi sassi e queste zolle, / che fien lodate e chiare eternamente. de sanctis
o per moderne carte, / vidi colui che sola euridice ama. vasari, iii-521
chiara vita presenti sono; ma sì tosto che veggono 'l verno della ventura,
(i-653): il nostro giovine gonzaghesco che di core l'amava, ogni volta
di core l'amava, ogni volta che poteva averne comodo e che in destro
ogni volta che poteva averne comodo e che in destro gli veniva, o fosse
una valle d'alpe montanina, / che non vi possa vento di marina, /
calonizzato. arrighetto, 248: colui che il servigio fatto con oscura fronte avvelena,
fatto con oscura fronte avvelena, più che il diavolo mi dispiace cotale donatore. il
chiarifica il caro amico; e quello che gli ha dato, colla faccia il raddoppia
solo una paura mi molesta, / che non saprò far patto così chiaro, /
non saprò far patto così chiaro, / che m'assicuri che non sia il tiranno
così chiaro, / che m'assicuri che non sia il tiranno, / poi ch'
dell'arrabbiata e stirata ragion di stato che ne'tempi presenti usavano molti, era
risfavilla. 14. della vista: che distingue con precisione gli oggetti, acuta
di salute, di bellezza); che rivelano limpidità e serenità d'animo.
, / nel qual non si dee creder che s'invii / per creatura l'occhio
gli altri risero sguaiatamente, tranne il militare che, tenendo stesa sul divano una gamba
eteree, gazzose, satinate e leggere che salgono nell'atmosfera lietamente sino a toccare il
: * conserva 'è ciascuna nave che fa parte del convoglio (cfr.
marina, 186: « conserva, bastimento che navighi con un altro, compagno di
arcadia, c'ha nome conserva, che quando ella è posta, s'ella
. conservo. conservàbile, agg. che si può conservare, che ha in
agg. che si può conservare, che ha in sé le condizioni per durare.
queste sole... trarrò tutto quello che mi fa di mestieri, perché il
: tu, vittorioso imperadore, le cose che non sai per iscrittimi, ed
conserva- mento dello imperio, sappi certamente che l'usaro i romani, che lo
certamente che l'usaro i romani, che lo imperio dall'incominciamento fecero. bencivenni
. discoprir non solo quella naturai simpatia che tra se stesse hanno le piante,.
provvide al conservamento della sua oste, che comandò alla gente sua che continuo scalpitassono
oste, che comandò alla gente sua che continuo scalpitassono quella terra, dove cadeano
, dove cadeano quelli vapori accesi, acciò che l'uno vapore non si congiugnesse
conservare), agg. ant. che ha la proprietà di conservare, di facilitare
boterò, 1-244: non bisogna dire che le stelle siano causa efficiente di maggior
, conv., iv-xvn-4: temperanza, che è regola e freno de la nostra
la nostra soperchievole astinenza ne le cose che conservano la nostra vita. idem,
cara e bella, / conserva la vertù che non vien meno. boccaccio, dee
: naturai ragione è, di ciascuno che ci nasce, la sua vita, quanto
. giov. cavalcanti, 172: diceva che chi aveva vaghezza di conservare la vita
la libidine è cosa veementissima, che è data alli animali per conservare la spezie
nel parlare, il qual, subito uscita che è la voce, si disperde,
si disperde, son forse tollerabili alcune cose che non sono nello scrivere; perché la
163: voglio ancora ammettere al sarsi che 'l suo maestro con buona intenzione si
del telescopio contro alle calunnie di quelli che lo predicavano per fraudolente e per ingannator
, conv., ii-v-2: detto è che per difetto d'ammaestramento li antichi la
ma noi semo di ciò ammaestrati da colui che venne da quello, da colui che
che venne da quello, da colui che le fece, da colui che le
da colui che le fece, da colui che le conserva, cioè da lo imperadore
cioè da lo imperadore de l'universo, che è cristo, figliuolo del sovrano dio
nerone era tanto del cantare invaghito, che per conservar la voce soleva portare una
l'uno di meglio conservar le navi che in questa acqua dolce del neva presto marciscono
tua pratica abbominevole, nata dal calcolo che il centesimo di tutti i giorni fa
non vuol dire con questo che egli intenda ricostruirla a suo modo.
e condire ad uso di sale piuttosto che d'unguento da cancheri. 3
morte. machiavelli, 628: che ho io meritato? o dove ho peccato
dove ho peccato? io ho proibito che una non si getti nel fuoco, e
(un oggetto raro o prezioso o che si ritiene utile in futuro, un
v-75: conserverò sempre memoria della cortesia che l'è piaciuto d'usarmi. galileo,
usarmi. galileo, 1-1-232: quello che io ci abbia operato, si può sempre
2-1-37: vivissimo era tuttavia lo sdegno che conservava il popolo contro quella famiglia. algarotti
barbe infette, conservandone solo que'rami che la rendono vaga e feconda, che portano
rami che la rendono vaga e feconda, che portano fiori e frutti ad un tempo
tempo. tommaseo, i-471: sapevo che sua madre era di parenti poveri, ma
/... / d'una speranza che bruciò più lenta / di un duro
regni, imperi e domini, dipoi che sono acquistati, s'amano e conservano
n'era fatto avaro, / poi che dovea con lei parteciparsi. guicciardini,
la nobiltà da se stesso fabricata, che conservarla da altrui ricevuta. vico,
sardegna per conservar quella della corsica, che già pericolava. oriani, x-21-42:
o dei più forti, di coloro che sapevano prendere, o di quelli meno
natura. baldi, 6-17: bisogna similmente che le corde, le quali adopriamo per
si ritirino: ma conservino quelle lunghezze che avevano nel principio. galileo,
impresso. redi, 16-iv-39: sovente avviene che tali acque non conservino costantemente lo stesso
cetra elice / sì dolci suoni ancor, che la dannata / gente gli udendo si
con quella semplicità e con quel candore che conservano gli uomini solitari, non abituati
sì lieve fardello è il mio patrimonio che nella vita mi lascia l'andata con cui
cui marinavo lai scuola; l'appagamento che dà è così breve che pel mondo
l'appagamento che dà è così breve che pel mondo conservo il contegno del bambino davanti
33-35: ancor ti priego, regina, che puoi / ciò che tu vuoli,
, regina, che puoi / ciò che tu vuoli, che conservi sani, /
puoi / ciò che tu vuoli, che conservi sani, / dopo tanto veder,
prudenza inclina il cor tuo, acciò che tu custodi le buone cogitazioni, e le
per lui efficaci preghi a dio, che ne la sua felicità conservandolo, da
continenza o la dilicatezza della sua complessione che la conservasse in quel posto, non avereste
: questa è quella gloriosa pace, che caccia dell'anima la tempesta delle perverse
delle perverse cogitazioni: la mente, che è poco stabile alle tentazioni, per
, 447: non si può dubitare che se una tale [nugoletta] si potesse
, ella illuminerebbe i luoghi circonvicini più che cento lune. segneri, iii- 1-39
segneri, iii- 1-39: ritroveremo, che rarissimi sono quegli ermellini, che si
, che rarissimi sono quegli ermellini, che si conservino lungamente tra 'l fango di questa
conservate il vostro, non ispendete più che portino le vostre facultà. a. f
. cavalca, 7-160: delle ragioni che c'inducono a conservare e tener conto
cotale, o vero a quelli cotali che avessono sostenuto lo predetto danno,
., iv-ix-8: con ciò sia cosa che in tutte queste volontarie operazioni sia
sua dolce man destra, / sì che lo suo voler tutto conservo. m.
uso generale si conserva nel mondo, che se uno prende fiera levata per un altro
, usanza la concede a quel che levata la perseguiva. cardarelli, 3-68
xxiv-772: né vi dee parer strano che amore, l'anima del mondo ond'
. non dipendente nel conservarsi dal principio che la produce. mctastasio, ii-
ii- 349: ogni animai, che vive, / ama di conservarsi. arte
/ ama di conservarsi. arte, che inganna / solo il credulo volgo, è
il credulo volgo, è la fermezza / che affettano gli eroi ne'casi estremi.
diceva, molti casi, o che la vipera... abbia di fresco
guaine de'denti quel mortifero liquor giallo che dentro vi si conserva. 14.
olio in su la calcina, cosa che ha retto all'acqua al sole ed al
n-ii-374: quelle [cose] ancora che son corruttibili posson ricevere molti aiuti,
italia, ne'quali, non ostante che nulla manchi di quanto richiedono le moderne
. parola d'onore, -aggiunse vedendo che rosa scuoteva la testa. - si
, i-114: vo'conservarmi, e quelli che verranno / faranno come me, s'
paolo da certaldo, 65: sempre fa che tu t'adoni di sapere essere e
conservativo, agg. letter. che tende a conservare, a far durare
a far durare. -in particolare: che conserva in salute. iacopone
consumativo, / amor conservativo del cor che t'ha albergato! guido delle colonne
domanda sano per una qualità e virtù che ha conservativa della sanità; la medicina si
dell'anima risulta un composito più nobile che le sue parti, che è tomo,
composito più nobile che le sue parti, che è tomo, così della compagnia di
mira, la giocondità, o voluttà che vogliam dire, o gusto, o piacere
dire, o gusto, o piacere, che è il terzo bene che ne'due
piacere, che è il terzo bene che ne'due primi si ritruova, essendo egli
polesine dei sospiri, lei pareva invece che ci si nutrisse. altrimenti bisogna dire
ci si nutrisse. altrimenti bisogna dire che nelle ben disposte sia molto conservativa l'opera
carne. -ant. medicina conservativa: che studia mezzi atti a prevenire la malattia
sostant. pallavicino, iii-461: da che l'umana imperfezione rende insperabile sì negli
bisticci, 3-268: fermata questa legge, che era contro a'grandi, ordinarono conservatori
guicciardini, 281: alle elezioni vorrei che oltre a'centocinquanta e la signoria ed
o sia presidente della città, pare che sotto questo nome venisse il vicario del conte
, ingnignendogli, oltre all'obbligo d'invigilare che non si facessero feste di ballo,
di rappresentare al governatore lo spaventoso pericolo che sovrastava al paese. boccardo, 2-514:
il sesto caso è di coloro, che procurano che i conservadori del mandato si intromettano
caso è di coloro, che procurano che i conservadori del mandato si intromettano in
mandato si intromettano in quelle cose, che non è licito, siccome si dirà
possessione delle ragioni, levando le molestie che gli fossero date, estendendo anco la
voce dotta, lat. conservator -oris (che aveva già anche il significato di '
città di firenze, 1-71: nullo che fue per a dietro, o è ora
. conservatòrio1, agg. ant. che ha la proprietà di conservare.
, iii-678: chiamasi conservatorio l'atto che ha per iscopo di conservare la cosa sulla
quali davasi lor facoltà d'elegger giudici che gli conservassero ne'loro possessi.
e le donzelle de'nostri conservatori, che non obbligate 2. disus. conservatore
, 1036: grandi rivoluzioni... che, principiate per la difesa di antichi
inasprito. 3. dir. che tende a garantire l'esercizio futuro di
son le prattiche di quelle più disiderate che conservate leghe, per le difficoltà,
le difficoltà, le quali sogliono impedire che non si facciano, o che fatte non
impedire che non si facciano, o che fatte non si disciolgano. leopardi,
e con morte di tutte le cose che lo compongono? 2. custodito
grandissima gelosia, dal duca d. carlo che l'ebbe vincolato alla primogenitura fu portato
religiose di quel monistero. 3. che è in buono stato, in buone condizioni
. 4. in particolare. che si mantiene commestibile a lungo (un
. villani, 4-69: il reggimento, che ha preso il corso alla comune giustizia
pubblici uffici; ma nelle scritture gravi vuole che si usi * ufficio del conservatore
sm. (femm. -trice). che conserva, che fa durare, che
femm. -trice). che conserva, che fa durare, che custodisce.
che conserva, che fa durare, che custodisce. chiaro davanzali [crusca
quindi fare la natura altro non è che la volontà e la ragion divina, un'
conservatore della percioché non potrebbe vivere cosa che non partecipasse reggia che mi veniva incontro,
non potrebbe vivere cosa che non partecipasse reggia che mi veniva incontro, -non c'è qui
, solo rimasero gli affetti condia più che amarezze, da esso il vecchio conservatore non
di idee ascetiche incivili ed egoistiche, che han fatto del mondo, del sano e
pascoli, i-892: anche gli orti che piacevano a vergilio, che vergilio avrebbe
gli orti che piacevano a vergilio, che vergilio avrebbe voluto cantare, rimangono.
ha conservati quel fedele conservatore dell'antichità che è il lavoratore della terra, antica
fu senza indugio trasmessa al senato conservatore che, già consapevole di tutto, e ad
una camera di pari, due corpi che deliberavano a porte chiuse. -ant
non esperti è piuttosto favore de'nimici che franchigia di sé. questo uomo è
uomo è esperto per la lunga pratica più che niun altro; il quale fia come
. -in particolare, in politica: che è avverso alle nuove ideologie, alle
cattaneo, iv-4-459: mi meraviglio di quelli che dopo aver secondato e applaudito cavour e
la testa di queste fisime liviane, che ebbero pur tanta forza da spingere i
, 5-149: franco non era conservatore che in religione e in arte; per le
diventata un paese conservatore, tale cioè che viveva sugli ideali e sulle forze del passato
forze del passato: ideali e forze che non possedevano più la gagliardia di una
. serra, ii-545: uomini vivi, che come noi s'appassionano al contrasto del
un'opera pia...: ordinava che le rendite... si repartissero
venezia e a firenze,... che 10 sappia, l'accademia di belle
sole piogge e dalle sole nevi, che ne'monti, come in tanti conservatoi
croce, iii-27-91: quel pensiero germanico, che raccoglieva l'eredità della riforma e dell'
dei contrasti netti, caratteristico dei popoli che amano assaporarsi; un amore non del
conservazione della nostra vita prendere quegli rimedi che noi possiamo. bisticci, 3-279: andò
alfonso, per la conservazione della pace che avevano i fiorentini colla sua maestà.
un'altra non meno importante impresa, che è pur quella della conservazione del nostro
ma piglia per cibo tutte quelle solamente che posson per opera di lui diventar utili
vii-170: la ragione di stato, che non è naturalmente conosciuta da ogni uomo
pratici di governo, non può tendere che alla conservazione del popolo governato. manzoni
moderato, seicento volte più di quello che sia necessario alla conservazione della nostra riverita
, collegate ambedue tra sé di maniera, che ciascheduna serve continuamente all'altra, ed
alla conservazione dello stato la borghesia, che si dava alla caccia degl'impieghi, e
vita sono tra loro in tal nesso, che, se chiamate istinto naturale quest'ultima
. -raro. atto, provvedimento che mira a mantenere inalterata un'istituzione.
buono stato. magalotti, ii-167: che se avessimo pitture quante sculture, e
cittadini discorrere a voce bassa del cholèra che in qualche provincia d'italia andavasi ampliando e
. conservévole, agg. ant. che è facile da conservare, che dura
. che è facile da conservare, che dura a lungo. crescenzi volgar
crescenzi volgar., 6-2: tutte cose che si colgono al discrescere della luna,
luna, migliori sono e più conservevoli che quelle che si colgon nel crescimento.
migliori sono e più conservevoli che quelle che si colgon nel crescimento. conservièro
crescimento. conservièro, agg. che riguarda le conserve. -industria conserviera
gli aranci del piano siano inferiori a quelli che nascono sulla collina più arida e povera
e siano perciò destinati a industrie conserviere che si progettano. conservifìcio, sm.
chiaro davanzali, 243 b: avvegna che conserva amore di puro servire.
signore, tartagliando e titùbando, lo meglio che possea se escusava con li atti e
donna, e conserva e sirocchia mia, che per tutti questi nomi ti posso chiamare
bianca; e poi fu loro detto che s'aspettassino, che poco tempo avea a
fu loro detto che s'aspettassino, che poco tempo avea a venire ancora,
tempo avea a venire ancora, tanto che fussi compiuto el numero de'conservi fratelli
de'miei conservi, simile a quegli insetti che sono sbadatamente schiacciati da chi passeggia.
i-4-6: io, ch'era più salvatico che i cervi, / ratto domesticato fui
fedel servo / a voi ne manda che ci riceviate, / dicendo che lo scoglio
ne manda che ci riceviate, / dicendo che lo scoglio di doglienza / have gittate
come face il cervo, / pregando che ritegnate in conservo / l'anima e 'l
sarpi, i-188: scrissero al pontefice che non era reputazione sua far un concilio
necessari e consueti, con quel splendore che un tanto consesso ricerca. marino,
: nell'altro ovato v'è licurgo, che in un consesso di senatori mette sul
la sentenza del più saggio consesso politico che fosse tra * cristiani recava molta riputazione al-
leggi piuttosto all'osservanza di esse, che alla corruzione. monti, x-3-381:
il senno leggi / di quel consesso che in atene il crime / punìa de'numi
. segneri, i-178: può succedere che... giungi a stare co
. consessuale, agg. neol. che appartiene al medesimo sesso. - anche
. ci fa fremere e odiare il fortunato che ci appare il reno a curvarsi considerabilmente verso
.). d'acqua e di terra che incontrisi fra bonna e colonia. publichi,
(consettaiuòlo), sm. ant. che appartiene alla stessa setta o fazione.
ottimo, iii-17: la boce sarà che dante, e quelli suoi consettaiuoli cacciati
. sassetti, 196: io credo che questa particolare obiezione abbia fallenza; di
questa particolare obiezione abbia fallenza; di che ce ne sono due segni considerabili.
: oltre il bene chiaro e immediato che c'era in un'opera tale,
i-49: chi gli avesse poi detto che non si trattava d'un patto, per
patto, per lo meno nel senso che l'intendeva lui, l'avrebbe fatto cadere
dalle nuvole, e in buona fede: che sarebbe uno fra gli aspetti considerabili della
guicciardini, v-8: le ragioni, che a'mesi passati l'avevano inclinato alla
di due mesi, e una emaciazione che di giorno in giorno va pigliando piede
ai tempi in cui accaddero i fatti che prendiamo a raccontare, quel borgo, già
. sassetti, 272: io credo che [l'ananas] tanto o quanto
la necessità di far medicare i feriti, che furono undici fra tutte due le compagnie
, non ostante quella sua incredibile velocità, che non è da noi lo immaginarla,
sono elleno per uno strabocchevole e quasi che infinito spazio lontane. cuoco, 1-44
cuoco, 1-44: la neutralità, che fu permessa di serbare nell'ultima guerra
apparente, e più apparente sarà secondo che saranno le sfiatature di più lunghezza di tempo
sommità d'una spina di monti, che s'innalza considerabilmente sopra gli altri in distanza
. algarotti, 2-227: né molto andò che si fu accorto che ritardava considerabilmente il
né molto andò che si fu accorto che ritardava considerabilmente il suo oriuolo. bertola
: il prode uomo prende consideramento, che vita ha menata. 2.
. b. fioretti, 1-3-6: che il viaggio e non la guerra sia il
agg. e sm. ant. che considera. s. agostino volgar
diletto, -ma consideranza, / sì che non potè là gir simiglianza. =
quivi vedere colui il quale tu dì che è vicario di dio in terra, e
sanamente considerare, vedrai alla fine altro che stolto vaneggiamento non esser tutti i vostri
più lodati disii guicciardini, 136: sappiate che chi governa a caso si ritruova alla
amatissima, anche in me nacque, subito che lo vidi, tal dubbio,.
. algarotti, 1-258: cotesto ballo, che tanto pur diletta, non è poi
, a considerarlo in se medesimo, che un capriolare sino all'ultimo sfinimento. foscolo
loro accidenti, e ricomporle nell'armonia che dianzi non intendeva. leopardi, 1041:
esso faceva, assai più nella solitudine che fra la gente. rispose: considero
con una calma placida e patriarcale, che nulla riusciva oramai a turbare. soldati
turbare. soldati, ix-64: si accorse che non aveva mai considerato seriamente, concretamente
lunghezza della superficie solare sarà la dimensione che si considera secondo l'estensione delle circonferenze
. vallisneri, ii-285: la prima cosa che consideriamo si è la purissima terra,
materia... fu subodorata quasi che in ogni tempo da coloro che considerarono
quasi che in ogni tempo da coloro che considerarono più addentro il sistema del mondo
par., 10-132: riccardo, / che a considerar fu più che viro.
riccardo, / che a considerar fu più che viro. castiglione, 1-2: se
. castiglione, 1-2: se le parole che usa il scrittore portan seco un poco
recondita, e non così nota come quelle che si dicono parlando ordinariamente, danno una
certa maggior autorità alla scrittura e fanno che 'l lettore va più ritenuto e sopra
chiamati orbi. algarotti, 1-203: che se da principio fa mestieri in ogni genere
giamboni, 7-1: considerando due piccole monete che una vedova avea date, disse che
che una vedova avea date, disse che più che neuno altro 'in corbonam
una vedova avea date, disse che più che neuno altro 'in corbonam 'avea
il re e 'l conte e gli altri che servivano, avevano molto queste giovinette considerate
un ragazzetto fissamente guata / una dama che fu / bellezza decantata, / ma che
che fu / bellezza decantata, / ma che invecchia e comincia ad andar giù;
giù; / la femmina gridò: / che cosa tu consideri, bardassa? leopardi
..., io non ho cosa che mi scemi in alcuna parte il carico
e rendere quasi beate le misere anime, che mai non si fanno a considerare e
segneri, i-546: considera, come quello che renderà formidabile a tutti il giudizio estremo
'l considerare una scrittura divota vai meglio che l'udire un ragionamento. 6
latini, i-2459: non sai tu che lo mondo / si poria dir non-mondo
: dio non considera la quantità grande che è data, ma della affezione dell'animo
'l soperchio del peso / del grave oltraggio che sostien'm'induce. bibbia volgar.
volgar., 4: mi pare, che ci abbiamo sì gittato ogni bene dietro
gittato ogni bene dietro le spalle, che se alcuno d'altronde e di fuori
confusione della vita nostra, non so che maggior nemici e contrari di cristo,
, parendo crudeltà; ma poi vedendo che era pur crudeltà ammazzar l'erbe,
era pur crudeltà ammazzar l'erbe, che han senso, onde bisognava morire,
senso, onde bisognava morire, consideràro che le cose ignobili son fatte per le nobili
: io mi confondeva, considerando, che uno sparviere, un falcone,..
, per un poco di buon trattamento che ricevon dall'uomo, si mansuefanno, e
il petrarca in campidoglio, conviene considerare che ciò avvenne in tempi che il raccozzare
conviene considerare che ciò avvenne in tempi che il raccozzare pochi versi in quella lingua era
miracolo: e la verità si è, che il petrarca non per altro è famoso
è famoso, letto e studiato, che per le sue rime volgari. manzoni
483): questi effetti di carità, che possiamo certamente chiamar grandiosi, quando si
certamente chiamar grandiosi, quando si consideri che venivano da un sol uomo e dai soli
. d'annunzio, iv-2-500: considera che la potenza massima del volere non si
, 1-41: lasciano de procurare le cose che son buone a loro,..
e santa pazienzia; considerando me, che senza la pa- zienzia non potremmo piacere
sua ruina, e già considero / che 'l cor s'adempia di pensier più
padre ebbe figliuoli sì bene qualificati, che a tempo suo fu commu- nemente tenuto
; e nondimeno io considerai molte volte che, calculato tutto, era maggiore el
calculato tutto, era maggiore el dispiacere che aveva di noi che la consolazione:
era maggiore el dispiacere che aveva di noi che la consolazione: pensa quello che interviene
noi che la consolazione: pensa quello che interviene a chi ha figliuoli pazzi,
dante, conv., iii-1-9: per che io, considerando me minore che questa
per che io, considerando me minore che questa donna, e veggendo me beneficato da
per confini della patria tutte le terre che producessero frumento, orzo, viti ed
avrebbe potuta dimenticare? quell'agnese, che l'aveva scelto, che l'aveva già
agnese, che l'aveva scelto, che l'aveva già considerato come una cosa
allighieri. svevo, 3-814: sosteneva che chi non ha un emolumento fisso non
, lodavo la vita. / ora che considero, anch'io, l'amore
la meno necessaria di tutte quelle balle che formano il suo carriaggio. 0riani, x-21-67
prevedere. salvini, 39-v-173: fecero che il comune facesse a'particolari questa giusta
ammettesse ogni scusa, ma solamente quelle che considerate sono dalla legge. 10
: sì come suole fare lo studio che si mette in acquistare un'amistade, che
che si mette in acquistare un'amistade, che di quella amistade grandi cose prima considera
caro, 12-i-21: non si sa che sarà poi, che ognuno la discorre
: non si sa che sarà poi, che ognuno la discorre a suo modo,
considerare 1'animo di nostro signore, che in tutte le sue azioni va adagio
dante, conv., iv-11-12: per che sapere si conviene che 'rima '
, iv-11-12: per che sapere si conviene che 'rima 'si può doppiamente considerare
, s'intende pur per quella concordanza che ne l'ultima e penultima sillaba far si
, s'intende per tutto quel parlare che 'n numeri e tempo regolato in rimate consonanze
italia. bembo, 1-147: né in che guisa esse [vaghezze mortali] così
dilettino so io considerare: pogniamo ancora che falso diletto non sia il loro,
non si vedono né vedranno mai, che esse da ogni lor parte sodisfacciano chi
2-61: monsignor lo re, voglio dire che se questa reina comprese bene per l'
considerare voi essere il più matto re che viva. vasari, iii-511: bene
delle mani; ed il vasari, che più volte vide la celata, considerò che
che più volte vide la celata, considerò che non adoperava cera, ma candele di
e considerarvi qualcosa e dirmelo, acciò che innanzi che io mi metta ad impararla,
qualcosa e dirmelo, acciò che innanzi che io mi metta ad impararla, se
ad impararla, se cosa ci fosse che non stesse bene, io possa rassettarla
: e considerò il dì e l'ora che l'agnolo gli era apparito. e
ogni cosa; e cognobbono certamente, che quel medesimo agnolo, in quel dì e
poi a considerare al papa gl'interessi che sotto coperta di pietà e sotto nome di
ogni via se ci fusse stato architetti, che con trovate di legnami e di ferri
di maniera [questa pittura], che ella si fosse condotta salva, senza
condotta salva, senza considerare a spesa che vi si fusse potuta fare, tanto
di lazzero e di martilla, che tutti si consumavano, e tutti
udirono, pareva sì orribile cosa loro, che non potevano sofferire.
= voce dotta, lat. considerare, che originariamente apparteneva al linguaggio sacerdotale:
, consideratissimamente disposero un piano, acciò che chi era stracco,... avesse
. (superi, consideratissimo). che è oggetto di considerazione, di riflessione
, 3-1-20: parve al padre, che le cose toccate e considerate in quella
dandogli uno schiettissimo e fedel conto di ciò che giudicava dover riuscire profittevole a sapersi di
della ragione talmente dalle passioni offuscato, che non è atto... a
.. a giudicare del valore delle cose che gli stanno dattorno. cesarotti, i-103
non altro... [è] che una configurazione non comune di parole formanti
considerato come pittore, e il metodo che a me pare il migliore a tradurlo.
acquistato, potrebbe alcuno maravigliarsi donde nacque che alessandro magno diventò signore della asia in
pirandello, 7-212: visto e considerato che non ho neppure un soldo di mio
ho neppure un soldo di mio e che non ne avrò mai, visto e considerato
non ne avrò mai, visto e considerato che non ho intenzione di prender moglie [
meriterebbe un discorso a parte l'attrazione che esercita il nostro paese considerato uno dei
perplesso spirito contemporaneo. 3. che è frutto di diligente esame, di matura
se l'ordine loro fu meglio considerato che quello de'viniziani. vasari, iii-492:
poi tanto ben condotta di muraglia, che non si può vedere, agli occhi di
provvedimenti... altro non furono che ben considerati e sapientissimi. monti,
dunque anche voi al mio desiderio, che è retto e giusto, e esattamente considerato
. segneri, iv-528: è dover che sappiano [i fanciulli] quello di che
che sappiano [i fanciulli] quello di che nella loro età men considerata han più
, mosso da un desiderio più generoso che considerato, non vi volle acconsentire.
, e per questo fare una legge che riguardi assai indietro, è partito male considerato
, figura molto considerata ed astratta, che per la sua bellezza e per lo suo
borghini, 4-460: se vero è quel che ne scrisse tacito, consideratissimo autore,
anche l'esterno contegno, il rispetto che l'uomo dimostra di se medesimo,
442: tutti, tutti: e più che mai quei signori attavolati. tutti erano
femm. -trice). disus. che considera, che esamina. -anche:
). disus. che considera, che esamina. -anche: che ha riguardo
considera, che esamina. -anche: che ha riguardo, che tiene conto; estimatore
. -anche: che ha riguardo, che tiene conto; estimatore. ristoro
capricorno quasi in su l'orizzonte, che li loro consideratoli antichi dell'uno e dell'
uno e dell'altro manifestamente trovavano, che quando lo sole era [ecc.
future nozze, gisippo pregò un dì tito che con lui andasse a vederla [la
dante, conv., iii-iv-11: sì che, se la mia considerazione mi transportava
biasimare. sassetti, 105: quello che è degno di maggiore considerazione, si
considerazione, si è... che essi vogliono, dovunque e'vanno,
essi vogliono, dovunque e'vanno, che a loro siano inviolabilmente portati tutti quei
raccolto in dio e più divoto, che dentro agli oratori e alle cappelle.
altrui. cinelli, 11-284: sembrava che i due giovani si fossero appartati in una
non bisogna tanto innamorarsi della rima, che in considerazione de'vantaggi che possiede il
rima, che in considerazione de'vantaggi che possiede il verso sciolto, particolarmente per
aver riguardo... a spagna; che quando bene egli fusse cacciato da napoli
e 'l diletto, se libri si avessero che d'ogni città di considerazione e d'
quanto alla solidità, non può cader dubbio che a pigliare unicamente non si abbia in
dica, è da vedere. a che è mestiere fare considerazione sovra una comparazione
è mestiere fare considerazione sovra una comparazione che è ne l'ordine de li cieli a
mia altro non pensa, avendo considerazione che questa parte del mondo, cioè italia
avere alcuna considerazione a chi era colui che gliele dicea,... subitamente diede
cioè se uno principe ha tanto stato che possa, bisognando, per se medesimo
, 2-248: facendo considerazione sopra quello che voi dite intorno alla maniera onde noi
: si doveva anche far considerazione, che il posto di boston non era gran
ch'[era]... necessario che per essere impedito il cammino..
vero, messo in considerazione l'equivoco che prendevano quegli che, dall'apparir
considerazione l'equivoco che prendevano quegli che, dall'apparir la cometa mossa per linea
metto in considerazione se, ora che sua signoria illustrissima si è ben purgato,
si è ben purgato, fosse necessario che pigliasse duo o tre, o forse anche
] metto in considerazione i vari metodi che ci fanno scorta nelle naturali ricerche.
dar consiglio, aver veduto di quelle che son trovate ancora da gli altri.
guicciardini, v-9: veniva in considerazione che il re di francia...
in considerazione lo stato de'medici, che era governo di uno solo ed usurpato
la mia opinione, con tutto quello che sopra ciò è venuto ancora a me in
generando tanto fuoco di amore... che altro che lui non amiate per lui
di amore... che altro che lui non amiate per lui. d.
9-24-1-88: quella considerazione dell'eternità, che meditaste fra voi medesimo in segreto mentr'
è un'istituzione tanto essenzialmente cristiana, che si confonde per l'origine della religione
tutte s'illuminano le scienze, però che li loro subietti sono tutti sotto alcuno
altezza vostra serenissima così tardamente, prego che sia servita di accettare la mia scusa
soprapensiero. vasari, ii-25: dicesi che il priore di quel luogo sollecitava molto
di quel luogo sollecitava molto importunamente lionardo che finisse l'opera, parendogli strano veder
nuove e altissime considerazioni di questa donna che di sopra è dimostrata. s. caterina
: giudica con una santa considerazione, che dio il permetta per suo bene.
, 3-37: queste considerazioni han fatto che si pensi daddovero a porre a tali inconvenienti
riflessioni morali, sopra sé, meglio che sopra altrui. nievo, 1-82: «
annoverato per curioso quello di re enrico, che, dicendogli un suo creato per tentar
suo creato per tentar la sua volontà, che per tutto si diceva che egli sarebbe
volontà, che per tutto si diceva che egli sarebbe governatore del stato di saluzzo
, rispose: 4 lascia pur dire, che non san quel che si peschino '
lascia pur dire, che non san quel che si peschino '. -fare
in tal materia ho distese alcune considerazioni che a lei trasmetto. monti, iv-411
dante, conv., iii-iv-9: dico che nostro intelletto, per difetto de la
quale trae quello ch'el vede, che è virtù organica, cioè la fantasia,
puote a certe cose salire (però che la fantasia noi puole aiutare, ché
aiutare, ché non ha lo di che), sì come sono le sustanze partite
, 1-130: altro è... che, presupposta già l'onestà dell'oggetto
diletti sopra ogni piacer sensuale; altro è che 'l bene onesto non si distingua dal
ii-148: in un s. paolo, che ha posato il braccio destro in su
espressa la considerazione della sua scienza, che l'aspetto della sua fierezza conversa in
quale disegnò un gruppo di est valli che combattevano una bandiera, cosa che eccellentissima
est valli che combattevano una bandiera, cosa che eccellentissima e di gran magistero fu tenuta
fu tenuta, per le mirabilissime considerazioni che egli ebbe nel far quella fuga.
fuga. bruno, 79: - che vi par di questi versi? che ne
- che vi par di questi versi? che ne comprendete con di vostro ingegno il
conviene tra le altre avvertire... che la faccia della pietra che nella cava
.. che la faccia della pietra che nella cava era la più ascosa, si
la più ascosa, si ponga in modo che resti allo scoperto. 12
bruno, 3-43: quello dunque, al che doviamo fissar l'occhio de la considerazione
leggi militari tant'oltre era passata, che la circonspezione, l'equità, la considerazione
la circonspezione, l'equità, la considerazione che deve avere chi giudica uomini non bestie
, il primo, commettere un omicidio, che cautele non usò? che considerazioni non
omicidio, che cautele non usò? che considerazioni non ebbe? note al malmantile
ed avveduto, e ha maggiore considerazione che negli altrui. 15. riguardo
procedere e cognoscere ne'piati con minori termini che ne'detti capitoli si contengano, a
in cui si trovano le diverse potenze che vi figurano,... il grado
... il grado di considerazione che loro si accordava e la comparsa che
che loro si accordava e la comparsa che allora facevano nel mondo. monti, iii-255
arila, 115: hanno a dir quel che vogliono; hanno a portar esempii quanti
vita, ci fa pregevoli molte cose, che altrimenti non avremmo in considerazione. svevo
ero legato a lui anche dalla gratitudine che gli portavo per la considerazione in cui
considerazione in cui egli mi teneva e che comunicava agli altri. cassola, 2-83
anita in grande considerazione per il fatto che abitava a pomarance. -cadere in considerazione
sua stima. caro, 12-ii-74: che... mi ricordinosi spesso ne'lor
e non mi può andar per fantasia che voi abbiate registrato molti autori che sono
fantasia che voi abbiate registrato molti autori che sono in poca considerazione e manco credito
, 12-i-255: mi conto a grandissimo favore che m'abbiate messo in considerazione a signor
a signor così gentile, come intendo che egli è. 17. dimin
considerare. consigliàbile, agg. che può essere consi gliato;
può essere consi gliato; che può riuscire opportuno, conveniente.
uscita, verso sera, è consigliabile che le ragazze da marito stiano ritirate
stesso quella au torità, che bisognerebbe in un tale affare di consiglia-
. e sm. ant. che consiglia, consigliere. boccaccio,
prode e savio si è quelli, che può consigliar sé ed altrui nelle cose buone
di tal gita, / ch'io so che tu vi lascerai la vita *
ti voglio. algarotti, 2-69: lo che diede motivo allo scandaloso motto di quel
scandaloso motto di quel re matematico, che se iddio, quando fece il mondo
. giusti, i-326: ora come vuole che faccia a consigliar lei in fatto di
consigliar lei in fatto di studi, io che non saprei consigliare me medesimo..
raccoglia, / innata v'è la virtù che consiglia, / e dell'assenso de'
. pulci, 1-18: come colui che la furia consiglia, / e'gli pareva
, 562: al terso specchio / che la consiglia, / giusto somiglia /
non basterebbe / un trasporto d'amor che mi consiglia; / non basterebbe a
monti, x-3-378: libera è l'alma che gli affetti imbriglia / libero l'uomo
i-35: ma voi non siete quello che patite; / a chi consiglia il capo
adenti, ch'erano suoi nemici, sì che fu consigliato che vi mandasse uno vescovo
erano suoi nemici, sì che fu consigliato che vi mandasse uno vescovo in suo luogo
te saprei altro consigliare de tutto quello che a te fusse onore. guicciardini, 360
: poco è creduto chi consiglia quello che dispiace quasi a tutti. paruta,
santo ad appellare sopra quell'ingiusto accomunare che si era fatto il suo libro innocente,
redi, 16- vii-427: la consiglio che voglia quanto prima per bocca di qualche
187: decise ad ogni costo che o solo o colla fanciulla egli doveva
fanciulla egli doveva entrare in castello prima che passasse la notte. l'amore gli
gli imponeva questo dovere; aggiungiamo ancora che l'interesse dell'amore medesimo glielo consigliava
. svevo, 3-799: aveva le prove che un affare ch'egli aveva consigliato mesi
affare ch'egli aveva consigliato mesi prima e che da guido era stato rifiutato, aveva
carducci, i-176: dovremo poi credere che questa stizza consigliasse al rimatore cui dante
cino... due 9onet- tacci che leggonsi col suo nome in più codici e
strozzi u vecchio, ix-424: a che sì lunga, empio, mi fai /
inf., 23-116: consigliò i farisei che convenìa / porre un uom per lo
21-75: traggasi avante l'un di voi che m'oda, / e poi d'
2-20: gli anziani feciono la proposta che si consigliasse se il comune di pisa
come loro dicono, una credenza (che non è altro che, sanza chiamare
una credenza (che non è altro che, sanza chiamare el consiglio, pigliare
ismisurato, / con tanta gente, che è una meraviglia. machiavelli, i-77
con più d'uno, uno principe che non sia savio non arà mai e consigli
michelangelo, i-12: l'anima mia, che con la morte parla / e seco
magalotti, 9-1-108: al gran principe voglio che tu scriva sicuro, ancorché non me
me ne sia consigliato con altri, che col mio cervellaccio. algarotti, 1-144:
col mio cervellaccio. algarotti, 1-144: che se con uomini a questi somiglianti consigliato
, mosso da una città dottissima e che teneva parte contraria, qualcun altro non
: bisogna stare ora a vedere quello che il tempo porta, e consigliarsi con quello
: non si sanno fra loro accordare che fare si deggiano: i più savi,
astrologò antevista in un paese / costellazion che gli uomini impazzire / far dovea,
intorno al prendere stato di vita, che preso una volta, non v'ha più
], e ragionavansi insieme, consigliando che modo fosse da tenere per adempiere il commesso
bartoli, 37-118: or qui allo starsi che faceva le lunghe ore da solo a
/ per te, per noi, or che il pelide è spento. 10
giov. cavalcanti, 19: dette che ebbero queste ed altre convenevoli parole, molti
oltre a leggere, nel consigliare; che venivano assai a lui, per consigli,
le istorie molto prudentemente si consigliavano allora che imitavano i vendemmiatori e gli altri accorti
pone consigliano, perocché previde per spirito che cristo veniva come nostro consigliere a confortarci
gli avvenimenti futuri di quella sorte, che ben tosto ci attende nell'imminente eternità
e dignità di pensieri e di vita pare che il nostro amico abbia consigliatamente voluto esprimere
consigliativi), agg. disus. che consiglia, atto a consigliare. -virtù
, iii-11-15: in essa è una virtù che si chiama scientifica, e una che
che si chiama scientifica, e una che si chiama ragionativa, o vero consigliativa
., i-170: prudenzia rispuose, che di cinque modi è la volontà di dio
le precauzioni consigliate dall'arte, e che si continuasse il lavoro. 3
(169): andreuccio, più cupido che consigliato, con loro si mise in
2-410: sono pure i mal consigliati quelli che contrastano alle donne loro. tanto sia
molti di essi [i giovani], che hanno dalla natura qualche disposizione maggiore al
f. doni, 3-44: disse aristotile che le cose consigliate si debbono presto operare
solo, io son quell'io, / che sol misero ottegno / fra tutte l'
). ant. e letter. che consiglia, consigliere. francesco da
aspre pene i mali consigliatori, eziandio che del male consiglio conseguisse prospero fine.
cavalcanti, 63: san tommaso dice che que'medesimi luoghi tengono i corpi celesti
i corpi celesti in noi mortali, che tengono i consigliatori nel signore. salvini
amicissimo il padre della nostra poesia, che della pratica del disegno raccontasi non fosse ignaro
stagion, consigliatrice accorta, / par che dicami ognor: sempre si muore.
bibbia volgar., v-66: quelli che furono miei consiglieri hanno abbominato me;
consiglieri hanno abbominato me; e colui che massimamente io amava, fatto è contro
per il contrario alcuno lodasse le cose che gli possono arrecar danno e vergogna,
piuttosto da essere tenuto perfido adulatore, che buono amico, o fido consigliere
son vari i pareri, / so ben che tu vorrai / pensarci ancor, ma
anche soltanto l'animo inamabile o timido che non sappia cattivarsi un amico o un
consiglierò. nievo, 73: aveva quello che si dice il dono della seconda vista
: la luce il modo allor fia che ti scopra / ben oportuna e consigliera
io risposi: al dolce tòsco / che in me vèrsi, ti conosco. botta
sollecito fu sempre / consiglierò il dolor più che fedele, / e di vicende e
e questo modo di causare è quello che fanno tutto die i signori e le podestà
signori e le podestà delle genti, che raunano li consillieri per diliberare. compagni,
, 2-18: o malvagi consiglieri, che avete il sangue di così alta corona
con più d'imo, uno principe che non sia savio non arà mai e
li consigliano, non in quel modo che e'conoscono essergli più utile, ma
una fu la sentenza, quella medesima che stava in animo alla regina: guerra
il giovane, 9-739: di me, che son la vita alma civile, /
parte del corpo, ivi è dovere che alloggino i suoi più principali e più
principali e più confidenti ministri, acciò che le assistano sì come consiglieri primari.
a quello del capo di missione, che sostituisce col titolo di « incaricato di
di popolo... questi consiglieri, che col generale erano trecento, erano tutti
chiamato e pregato lo esopo dalli consiglieri che le paresse e decesse lo suo vedere,
vedere, disse: -egregi samii, che li tributi e vittuaglie debiate donare allo
, e i consiglieri non possono essere che quelli e non altri. chi vuoi che
che quelli e non altri. chi vuoi che facciano? i pezzenti di mezzo alla
, dando contrari ordini, non sapendo che risolvere, dove andare, come provvedere
di una di quelle squadrucce di bastardi che andavano per i campi a far man
vico, 83: portò la sorte che poco dipoi fu mossa lite a suo
sbadiglierà sedendo in tribunale, / visto che lo sbadiglio è contagioso, / si
premiarlo nominandolo consigliere in quella corte suprema che lo aveva condannato. 5.
..: e fu lo scrivergli che un volta fece il re filippo, chiedendogli
di castiglia. rispose il santo: che se quegli dovea esser cavaliere secolare,
e di questa donna, debbo dirti che l'annina s'è mostrata disinteressatissima ed ha
ogni sua parte, quell'autorità suprema che ha avuto in qualunque tempo ed al presente
il senato con gli altri otto magistrati che si chiamano di palazzo. 7
8. agg. ant. che dà consigli, che dà buone ispirazioni
agg. ant. che dà consigli, che dà buone ispirazioni. - anche al
ed eccovelo nell'* eternità consigliera * che vi presento. ella veramente è..
. anche consiglio), sm. ciò che si dice a persona che è in
. ciò che si dice a persona che è in dubbio o in errore per
miei amici sono andato, / dicon che non mi possono aiutare, / se non
già quel per bon fedele, / che falso consei dona a so segnore. dante
la cagione della tua doglia, acciò che io in prima ti possa porgere debito
e l'ortolano, raccontò loro quello di che avea a rispondere al detto papa;
a rispondere al detto papa; e che a ciò gli dessono e consiglio e
ed ascoltati il mio consiglio, / voi che di corte seguite la traccia: /
leonardo, 1-198: ecci una cosa che quanto più se n'ha bisogno, più
consigliandosi con più d'uno, uno principe che non sia savio non arà mai e
saggi. algarotti, 1-141: a colui che teco conferisce le cose sue prima che
che teco conferisce le cose sue prima che siano di pubblica ragione, non bisogna
i suoi consigli erano quelli di giuda, che aveva venduto cristo per trenta denari.
. de roberto, 322: ora che un liberale provato consigliava non la resistenza,
di guardar la vita dal di dentro invece che dal di fuori, il marradi avrebbe
di fuori, il marradi avrebbe risposto che questi non sono consigli da amici e
questi non sono consigli da amici e che su precipizi ed orrori siffatti egli non si
, alla castità e all'obbedienza) che, secondo la teologia cattolica, sono
cristo; / ché 'l primo amor che 'n lui fu manifesto, / fu
manifesto, / fu al primo consiglio che dié cristo. d. bartoli, 13-2-50
figlio, /... / che altra cosa è il precetto, altra il
cui consiglio fersi le saette, / che m'hanno il cor degli anni più di
come s'hanno a tenere i popoli che sono bestie dai monarchi che sono gagliardi
i popoli che sono bestie dai monarchi che sono gagliardi uomini. 2.
già mai non fu franco, / sì che consiglio invan vi si balestra.
mi prenda / s'alcun non trovo che consiglio mi renda / della sua vera
seguirlo. compagni, 1-24: risposono che il loro consiglio non era che per
risposono che il loro consiglio non era che per spegnere scandalo e stare in pace.
e quel consiglio per miglior approbo / che l'ha per meno. g. villani
tutti consiglio e parere, / quel che si faccia di gan da pontiere. parini
loro ci è fatta conoscere qualche particolarità che voglia del mutamento. -per mio
arti della pace di regnare. a che è bene, per il consiglio mio,
è bene, per il consiglio mio, che tu ti volga, e t'ingegni
oste, renderono savio consiglio, che per lo migliore, l'oste non
dico dunque, messer lo legista, che quelli consigli che non hanno rispetto a la
messer lo legista, che quelli consigli che non hanno rispetto a la tua arte
hanno rispetto a la tua arte e che procedono solo da quel buono senno che
e che procedono solo da quel buono senno che dio ti diede (che è prudenza
buono senno che dio ti diede (che è prudenza, de la quale si parla
i consigli di qualche valente avvocato, che tosto inclina la mente a dare a
questa ebbe ben parlato de'grandi effetti che si dovevano sperare dai consigli del dottore
sperare dai consigli del dottore, lucia disse che bisognava veder d'aiutarsi in tutte le
a colpare me stesso del folle proponimento, che seguire voluto avea, cioè di cacciare
male è più avuto lo occhio allo evento che allo consiglio. chiabrera, 187:
intorno al sistema copernicano, far sapere che precedette la notizia di tutte alla censura
alla censura romana. foscolo, 1-159: che se pur sorge di morir consiglio,
manzoni, 23: se mai più che l'euterpe il furor santo, / e
future prende l'uomo consiglio e dilibera che sia da fare e che noe.
consiglio e dilibera che sia da fare e che noe. boccaccio, dee.,
, 39-86: ma saria forse, mentre che diletta / il mio cantar, consiglio
e sano / di finirlo più tosto che seguire / tanto che v'annoiasse il troppo
finirlo più tosto che seguire / tanto che v'annoiasse il troppo dire. bandolo,
il capo delle loro lettere, dove accennano che saranno presi novi modi e consegli,
prima di qualche abbaglio in sé, che di falsità e di menzogna in altrui.
in altrui. parini, x-19: che far? degg'io di lagrime / bagnar
nievo, 1-150: li ammonì, che a contrariarla sarebbe stato peggior consiglio,
contrariarla sarebbe stato peggior consiglio, e che bisognava lasciarla fare a suo grado. carducci
papa clemente sesto,... trovando che per lo dicreto fatto per papa bonifazio
più convenevole, considerando l'età umana che è brieve, che il perdono fosse
considerando l'età umana che è brieve, che il perdono fosse di cinquanta in cinquanta
tu hai preso mal consiglio, però che io conosco riccieri, e non credo che
che io conosco riccieri, e non credo che in tutta questa oste sia migliore lancia
in tutta questa oste sia migliore lancia che la sua, né più valente scudiere
è essere cattivo con pensato consiglio, che sventurato per a caso e fortunoso accidente.
: né consiglio / altro potete prender che vi vaglia. firenzuola, 204: fu
: fu ordinato per pubblico consiglio, che il dì vegnente ella fusse senza compassione
, 38-60: prudentissimo fu il consiglio che prese, di non porre la mano a'
. / diceste: « crescerane più che mai, / e di quella credenza non
. villani, 1-35: e certificati che per forza non lo potevano avere [il
. machiavelli, 566: tutti quelli che da il consiglio e fortuna sua dependevono,
, conv., iii-1-4: e avvegna che poca podestade io potesse avere di mio
consiglio o di vergogna evidente o pericolo che seguir ne potesse aveva potuto né rompere
/ ch'a spese lor quasi imparar che costi / voler altri salvar con suo
sapientissimo e l'animo invittissimo, parea che ciò che incominciava, e nell'arme
e l'animo invittissimo, parea che ciò che incominciava, e nell'arme e in
del tempo dimorava in corte, perciò che egli era uomo di gran conseglio e
i troppo giovani stanno meglio al campo che al fòro. prati, ìi-205: di
al fòro. prati, ìi-205: di che sei trista? a che sì grave
: di che sei trista? a che sì grave il ciglio / movi, o
, conv., iv-xxi-12: e però che da ineffabile caritate vegnono questi doni,
appropriata a lo spirito santo, quindi è che chiamati sono doni di spirito santo.
di spirito santo. li quali, secondo che li distingue isaia profeta, sono sette
officiale convenia primieramente procedere da quello consiglio che per tutti provede, cioè dio. idem
., n-29: la provedenza, che governa il mondo / con quel consiglio
quale ogni aspetto / creato è vinto pria che vada al fondo. bibbia volgar.
iddio] tutto questo sacro tempio, che noi mondo chiamiamo, di sé empiendolo,
pelide achille / l'ira funesta, che infiniti addusse / lutti agli achei, molte
. arcano è tutto, / fuor che il nostro dolor. 17.
medico né virtù di medicina alcuna pareva che valesse o facesse profitto. d. bartoli
vi sarà musico di così buon orecchio, che con tutto il consiglio dell'arte possa
liuto] più fedelmente, di quel che avrà fatto il sordo, reggendosi col
. giamboni, 2-243: quello a che s'accorda la maggior parte della gente
s'accorda la maggior parte della gente che sono del consiglio, debia essere fermo
volete pugnare? contro a'vostri fratelli. che vettoria arete? non altro che pianto
. che vettoria arete? non altro che pianto ». m. villani, 1-80
a consiglio chiamare / trentaduo re, che egli ha in obidìenzia; / in
a consiglio e congregati elessero un cittadino che se n'andasse a trovar corrado ed avi-
suso, e si dimanda al ognuno che cosa manca alla città, e chi
detto delli dicitori, e non tutto ciò che dicono, ma quel che tocca al
tutto ciò che dicono, ma quel che tocca al punto del consiglio. boccaccio,
consiglio, la quale io credetti incontanente che fosse ciò che ella era. s.
quale io credetti incontanente che fosse ciò che ella era. s. degli a rienti
.. non prima el videno nascosto, che senza altro consiglio el preseno.
questo consiglio, perché se tu fai che li stia fermo, non ti bisogna aver
tiranno. e però, populo, fa che tu difenda questo consiglio e che tu
fa che tu difenda questo consiglio e che tu ci metta la vita per mantenerlo.
si potea fare: e poi quel che per consiglio si vincesse andava a partito al
... poi il consiglio generale, che erano trecento uomini d'ogni condizione.
vinegia... ha dieci cittadini, che, sanza appello, possono punire ogni
rebbono a pimire i potenti, ancora che ne avessino autorità, vi hanno costituito
: e di più, hanno voluto che il consiglio de'pregai, che è il
voluto che il consiglio de'pregai, che è il consiglio maggiore, possa gastigarli
, o una balla, di quarantotto cittadini che eleg- gessino gli magistrati primi di drento
in un consiglio di dugento uomini. che ne'quarantotto avessino perfezione tutte le leggi;
tutte le leggi; ed in somma che quel consiglio o senato fusse il segno
risoluzioni del governo, eseguendosi poi quello che dal voto de i più restava determinato
obbligava di non rivelare i punti, che ivi si trattavano o si risolvevano. compagnoni
risolvevano. compagnoni, i-35: e che non direi se dovessi estesamente poi ragionare
la facoltà di eleggere un consiglio rappresentativo, che s'aduni nelle colonie, e consideri
nelle società per azioni, organo collegiale che delibera circa tutti gli affari sociali o
affari sociali o, più frequentemente, che decide genericamente l'indirizzo dell'attività sociale
: pareva un vegeto amministratore delegato, che reduce da una faticosa seduta notturna in
e rivela in prima istanza le nuove posizioni che nel campo della produzione occupa la classe
, analogo al consiglio di famiglia, che il codice civile abrogato aveva introdotto per
: contenevano 1 capitoli... che si facesse similmente un consiglio di guerra
il consiglio di guerra avea giudicato meglio che s'acquistasse prima tutto il paese circostante
, ii-19-194: il generale barattieri si ritirò che la battaglia non era consumata, e
: essendo il consiglio di reggenza informato che da diversi anni in qua resti trascurata
di studio, in tutte le materie che hanno riferimento con l'indirizzo della politica
e sociale, e in ogni questione che ha rapporto con l'economia e col
regione (nell'ordinamento costituzionale italiano, che prevede e ha già in parte attuato,
sette membri eletti dal parlamento), che, per garantire l'indipendenza della magistratura
fu statuita al fine e terminata, / che la vicenda se ponesse a sorte.
: si è sparsa voce... che la potentissima monarchia di spagna per il
, acciò non vi si deliberi cosa che sia contra la sua coscienza. davila,
aveva stimato il duca di mena, che... procedesse dalla natura e
o desiderosi di fare più di quello che dal consiglio reale era loro commesso.
e principale consiglio, fu autore, che al re manfredi... si addimandasse
volto le più dolci e allettatrici panie che potessero impigliar al cuore del suo amato la
libertà. algarotti, 2-69: lo che diede motivo allo scandaloso motto di quel
scandaloso motto di quel re matematico, che se iddio, quando fece il mondo
, 1-16: donna, per quell'amore che m'ha avuto il tuo figlio,
re, e'mi dà il cuore che io gli darei un consiglio, per lo
saputo dargli un consiglio migliore di questo che ha scelto. verga, 4-17:
lontano, dirigendo le operazioni di quelli che lavoravano a spegnere l'incendio colla canna
soffiare il naso, e non so che altro ancora. -essere, stare
, / falsi isca- noscenti, / che viven odiosi / di que'che son piacenti
, / che viven odiosi / di que'che son piacenti. /...
qual via fusse il migliore andare, sì che fornire si potesse il campo di quel
consiglio col mio competitore di scuola, che non li penetrava niente più di me
di montieri, v-48-8: tutti quell'omini che a questo breve iurano sì iurano di
guardare e di salvare tutti quell'omini che in questa compagnia saranno per temporale.
, 224: pigliò consiglio da loro, che via sopra questi fatti dovesse tenere.
diceva, dal principio, dal consiglio cioè che tiene giustiniano, in cui deputa belisario
.. dono di consiglio più vale che d'oro. idem, 75: i
un consiglio altrui per uno scudo, che noi torrebbe per un quattrino...
... quei consigli son sprezzati che son chiesti e ben pagati...
sacchetti, 132: se non che par che un proverbio degno / v'
sacchetti, 132: se non che par che un proverbio degno / v'abia assaliti
abia assaliti con sì fatto suono: / che consiglio di due non fu mai buono
g. m. cecchi, 16-13: che del senno dipoi n'è ripien le
n'è ripien le fosse, e che i consigli dopo il fatto è fiato da
talvolta si rivelano di facile soluzione questioni che la sera apparivano insolubili. verga
e desolata nella cameretta misera. la notte che si portava via gli ultimi rumori della
: fidava in cuor suo... che la notte portasse consiglio.
salviati, 19-102: e tu sai, che uom diliberato / non vuol consiglio.
nuova constituzione l'antico piccolo consiglio, che i genovesi chiamavano consigliétto: in lui
il titolo di certe giunte di governo che adesso diconsi * commissioni '.
al verbo consulère 1 consultare un'assemblea che ha potere deliberante '. consignativo
. ant. censo consignativo: rendita che il proprietario di un fondo destina di
luca, 1-5-3-9: l'altra è quella che si dice di censo consignativo, cioè
si dice di censo consignativo, cioè che s'impone da uno sopra la sua
, agg. gramm. ant. che completa il significato (di un'altra
specie] secondariamente in questo altro; che la natura loro si considera almeno in
di più non fosse consignificante, o numerale che vi si aggiugne per terza voce,
consignificativo, agg. gramm. ant. che non ha di per sé un significato
: dico difinendola [l'impresa], che ella è una maravigliosa e celata significazione
quità, quando tali erano gli filosofi che da quelli si promovevano ad essere legislatori
sf. bot. ant. pianta che pare da identificarsi con l'elleboro nero.
. ma nondimeno, per saper io che le sue radici curano i bestiami da vari
care, per non dir a credere, che sia ella... il vero e
la vita sua; onde dice luca che era quasi ora sesta quando morio,
era quasi ora sesta quando morio, che è a dire lo colmo del die.
il legno, in quelle [piante] che hanno legno, è carne; e
, è carne; e in quelle che non hanno legno, sono come membro
. di consistere), agg. che consiste, che ha il suo essere.
), agg. che consiste, che ha il suo essere. dante
dicere di tutte [le virtù] che siano abito elettivo consistente nel mezzo.
, 899: [non presumere] che le predette difficoltà, consistenti nell'animo
. cocchi, 5-2-171: ma ciò pare che non possa accadere se non mentre quei
le macchie in esso contenute, il che in una materia solida e consistente non
. bartoli, 34-93: il galleggiar che fa il ghiaccio sempre a fior d'acqua
della pagina...; fa che la carta sia finissima, ma consistente.
d'annunzio, iv-2-273: un berretto che l'untuosità rendeva consistente e malleabile come
e consistente. -ant. che ha forma e volume proprio, solido
il gassendi ha creduto, e insegnato, che le atome particelle, eziandio de'corpi
si muovono per entro gl'invisibili spazietti che si tramezzan fra gli atomi.
quegli stabili e consistenti, favella poco meno che cattolicamente in una sua pistola plinio secondo
dei guadagni consistenti, siamo nell'ordine che sfiora il milione come partita di giro
non c'è. 10. che è frutto di impegno; profondamente meditato
lavori più consistenti, tanto col pennello che colla penna. consistènza, sf.
volume. bruno, 3-440: credete che, quanto alla consistenza e solidità,
la materia prossima del sole sia pur quella che è materia prossima de la terra?
i seguaci della scuola di paracelso insegnano che la consistenza de'corpi fluidi, quando
[il freddo] una liquida, e che non ha alcuna consistenza, rimovendo dalla
col dileguarsi poi appoco appoco dell'umido che ha servito ad impastarlo [l'intriso
sodo. 2. ant. che sta insieme; congiunto, mescolato. paoletti
bisogna cuocerne ancora una porzione in maniera che si riduca alla conad intrinseco successione,
: e 'l moto, ognun sa, che richiedendo sistenza di sapa o di giulebbe
parti, né può farsene la seconda, che 2. figur. fortezza, vigore morale
acque, essendo in molti punti, salvo che s'attribuisca alla virtù più in moderata
, può credersi prodotto consistenza e più gagliardìa che questi non le diede. e derivato
è, fra tutti, almeno fra quelli che co nosco, la figura
tutta prova, colpa di quella disgrazia che vi tenne tanti anni nel letto,
. pavese, 8-167: non è vero che al nostro tempo non si scrivano romanzi
anzi rappresentava un surrogato di quella consistenza che il mondo perdeva. -prendere consistenza
l'impero, foggiarono la francia, quello che era ideal letterario si rafforzò nelle emule
1-263: il loro tintinno -del danaro che a mano mi venne strema consistenza -mi
finché l'oda, dalla sola miseria che temo, la miseria che umilia.
sola miseria che temo, la miseria che umilia. 8. figur.
croce, iii-23-231: il siri specialmente, che aveva dato corpo e consistenza ai cosidetti
annuari, assai magri e poveri, che si pubblicavano fuori d'italia, era
bruto, in un tempo immaginario tale che abbia, però, la stessa consistenza
altro. -in particolare: la forza che deriva a un gruppo (associazione,
, perdette l'imbuto (o tuba che dir si voglia), ma un bel
. alvaro, 7-230: si direbbe che tutti si sentano responsabili d'una civiltà
si sentano responsabili d'una civiltà e che vogliano prendere visione della consistenza di questo
consistenza al sistema, non può altro che farne risaltar più vivamente la contradizione intrinseca
intrinseca e incurabile. carducci, i-206: che dunque il petrarca fosse invidioso di dante
, e questo ho voluto dire, che il fatto d'amore e di carità ha
e consistenza, dirò così, scientifica, che le vostre teorie economiche e sociali.
, i-275: della consistenza delle cose che asserisce si rende garante anche quella lieve
garante anche quella lieve affumicatura di romanesco che questo scrittore calcolatissimamente trasandato ha saputo dare
207: ora io dico al sarsi che quando ei vede una nuvola sospesa in aria
del mare; perché io gli dico che la sua consistenza ed apparente stabilità può
rimane che la difesa della loro consistenza biologica,
biologiche sono le sole sacre, le sole che contino, le sole che promettano l'
le sole che contino, le sole che promettano l'avvenire. = lat
consiste di perpetue e piene allegrezze, seguita che essa consista d'onestà. marsilio ficino
della vita umana consiste in questo, che ci scostiamo dal male, e accostiamoci
/ in così grave e grand'affar che monta? bruno, 3-127: quelle [
rottibile, l'anima mortale, come che consista più tosto in un'accidentale disposizione
buon gusto di scegliere colori buoni, che si uniscano bene, che risaltino,
colori buoni, che si uniscano bene, che risaltino, e non facciano confusione.
vittoria suol consistere in prendere una fortezza che, mediante un trattato, si ha da
que'medici non consisteva già nell'affermare che ci fosse un male terribile e generale;
di stato] non consiste in altro che nei mezzi opportuni per ordinare e per
destino terreno dell'uomo consiste nei rapporti che egli riesce a stabilire nell'ambiente sociale
ornai, venite alme virtute, / che l'umana salute in voi consiste. machiavelli
armi, torre loro anche il cervello, che tutto consisteva in pandolfo, e
potesse procedere alle terre... che di là da essa [zona torrida]
arginetti ai, bc, in modo che, se la lamina is s'abbassasse ancora
. boccaccio, viii-1-254: son quegli che senza contrizione... veggendosi nel
xxviii-175: io so bene, teverone, che la tua intenzione non è di procacciare
non è di procacciare altro, se non che ligario non sia in roma,.
93): ma cesar quando s'avvidde che sicurano suo consobrino era fedito, furioso
della gran gesta naturale: / credo che io sia nipote o consobrino / di
quel rinaldo, uom tanto principale, / che fu nel mondo sì gran paladino.
da'fanciulli, come que'dui anconitani, che poco fa combatterono a perugia e fecero
: era con lor tarquino collatino / che la moglie lucrezia avea a collazia. /
de'suelencati, facile è il pensare che cosa significhi per un caviggioni il gomitolo
di sobrìnus (dapprima come aggettivo 4 che è pertinente alla sorella '),
). consociàbile, agg. che si può consociare. tommaseo [s
o meno intimamente consociabili (dice più che 4 associabili '). = voce
monti, iv-279: il giudizio che ne fa l'istituto cesareo è più
è più liberale. egli pensa sinceramente che il poter consociare le sue fatiche a
, tornerebbe a molto profitto, solo che dall'un canto e dall'altro potesse
alla sua libertà a tenore dei patti che gli è piaciuto di fare, e non
di fare, e non gli altri che sono fuori della consociazione. 2
bellissimi in tutto il resto, tranne che la corteccia dei loro frutti non conteneva
il detto vernaccia, o pure quella che fosse potuta al vernaccia competere verso gli altri
consocio del defunto, un signor babbucci che stava parlando, disse: -che stupida
fatto chiamare consocio! è a lei che le è venuto da dire la parola «
. (superi, consolabilissimo). che può essere consolato. tommaseo [
anzi essere materia del parliere, perciò che puote venire sopra cosa c'ancora non sia
. guittone, xxxvi-66: ma tu, che poderosa, / cortese e pietosa /
/ en elle creature ordenamento, / che ciò che vede ed ode ed hai
en elle creature ordenamento, / che ciò che vede ed ode ed hai pensato,
suo consolaménto, / laudanno lo segnor che l'ha creato / per sua pietate e
non ho altro consolaménto e refrigerio maggiore che la 'venere'di v. s.,
(superi, consolantissimo). che consola, che conforta, che allevia
superi, consolantissimo). che consola, che conforta, che allevia pene e preoccupazioni
. che consola, che conforta, che allevia pene e preoccupazioni. salvini,
rassicurava. giusti, iii-356: noi che dopo il naufragio possiamo stringerci la mano come
i-26: tiravamo via per un bosco che ci toglieva anche la consolante luce delle stelle
di consolanti promesse. 2. che dà gioia, che rallegra. tommaseo-rigatini
2. che dà gioia, che rallegra. tommaseo-rigatini, 1867: si
idea di dolore, ma di piacere che s'aggiunga a piacere, o almeno che
che s'aggiunga a piacere, o almeno che sopravvenga a stato che doloroso non era
, o almeno che sopravvenga a stato che doloroso non era. carducci, i-983
di speranza l'animo di una persona che è travagliata da angoscia, da sofferenza
ma uno savio lo consolava, tanto che propone d'avere allegrezza. iacopone,
, ii-441: deh! voi vedete che 'l core ha ferite / di sguardo
umiltate: / deh! i'vi prego che voi 'l consoliate / che son da
vi prego che voi 'l consoliate / che son da lui le sue virtù partite.
; / e dicevan sovente: / « che vedestù, che tu non hai valore
sovente: / « che vedestù, che tu non hai valore? ». idem
memoria o uso all'amoroso canto / che mi solea quetar tutte mie voglie,
consolare alquanto / l'anima mia, che, con la mia persona / venendo qui
boiardo, canz., 125: vedi che adesso a consolarti vengo, / adesso
adesso a consolarti vengo, / adesso che il venir non m'è interditto,
, / né contra a te quel cor che cridi tengo. bembo, 1-243:
tutto 'l cerchio de la lima, / che del mio duol bastasse a consolarme.
, ha voluto così, bisogna credere che sia stato ordine e determinazione giusta e
e determinazione giusta e clemente, confessando che quella è il fato, il destino
la sorte, il caso e fortuna, che solleva et abbassa, che perturba e
fortuna, che solleva et abbassa, che perturba e che consola. d. bartoli
solleva et abbassa, che perturba e che consola. d. bartoli, 38-12:
ogni ria parola: / il dio che atterra e suscita, / che affanna
il dio che atterra e suscita, / che affanna e che consola, / sulla
e suscita, / che affanna e che consola, / sulla deserta coltrice / accanto
pensavi, o povero abitatore del chiostro, che poche linee segnate dalla tua mano dovessero
tuo pianto. tasso, 18-31: a che ne vieni? a consolar presente /
il suo deserto stato, / quella che sola e sempre eragli a mente. oriani
con le parole adatte: un bambino che piange). -anche assol.
m'inganna, / prima fien triste che le guance impeli / colui che mo
triste che le guance impeli / colui che mo si consola con nanna. idem,
, consolando, usava l'idioma / che prima i padri e le madri trastulla.
: in vedelli / con quell'aria che punto non consola, / sul capo mi
nievo, 198: era una voce sola che ascriveva al signor lucilio tutto quel po'
quel po'di sicurezza e di speranza, che risollevava le anime degli abitatori del
uomini non può consolare il piccolo bimbo che rimpiange una cosa. 4.
se io dormissi, tanto mi tocca che io mi svegli, ed io ti consolerò
lungo disio come avuto hai; ed acciò che tu questo creda, io ti voglio
al re..., suplicandolo che, per consolare el popolo di dio,
tosto ne i loro ingegni accesa, che consolata, la sete dell'imparare. marino
, 37-24: ma certi giorni, che gli correvan vacanti dagli esercizii della scuola
dolcissimo odor mandi un profumo, / che il deserto consola. nievo, 1-137:
imbriani, 1-123: gli uomini, che gradiscono d'essere consolati, a quel modo
capo scoperto leggendo, dentro il cappello che tiene in mano, il solito romanzo
mano, il solito romanzo d'amore che lo consola della lunga noia.
vederti, hai una fisonomia di colpo apoplettico che consola. 6. letter
dolor l'asciutto / ciglio de'tristi che alla voce sordi / di natura e
/ nelo più degno loco, / ancor che paia poco, / ched è chiamato
mesta clausuletta, non vi conterai più che due sillabe corte. redi, 16-v-239:
cose mi hanno fatto sentire un non so che all'orecchio, cioè la voce *