. / sannoi ninfe e pastori, / che ne l'esizio estremo / chiamar m'
terra e coi piedi e coll'acqua, che potei avere lì su quel subito,
, la campanella squillante di sant'agata che chiamava aiuto, usci e finestre che sbattevano
che chiamava aiuto, usci e finestre che sbattevano, la gente che scappava fuori
e finestre che sbattevano, la gente che scappava fuori in camicia, gridando: «
rinaldo d'aquino, ii-154: amante è che ama falsamente / quandunque vede un poco
a la dorata: / ed ivi chiama che, per cortesia / d'alcuna bella
: il prode uomo prende consideramento, che vita ha menata; è altresì come
ha menata; è altresì come colui che hae a rendere ragione al suo signore,
qui perduto ogni fama: / parrà che per viltà nel padiglione / mi stessi
su l'arcione. ariosto, 23-4: che d'altro aiuto quel non si provede
aiuto quel non si provede, / che d'alti gridi e di chiamar mercede.
13-110: savia non fui, awegna che sapia / fossi chiamata. g. villani
1 -intr. (54): quella che di più età era, pampinea chiameremo
trovata grazia appresso a dio: ecco che tu conceparai nel tuo ventre e parturirai uno
da tutti ginevra la bionda, perciò che aveva i suoi capelli in modo biondi
aveva i suoi capelli in modo biondi che parevano fila d'oro ben brunito e terso
nobilissime vertudi, e l'altre che sono in quella eccellentissima potenza, si
questo vocabulo del quale si volea sapere che fosse, cioè mente. idem, inf
temo di perder viver tra coloro / che questo tempo chiameranno antico. petrarca,
più corso / di questa morte, che si chiama vita. boccaccio, dee.
di beccamorti sopravvenuti di minuta gente, che chiamar si facevan becchini. s. agostino
: questa è quella gloriosa pace, che caccia dell'anima la tempesta delle perverse
tempesta delle perverse cogitazioni: la mente, che è poco stabile alle tentazioni, per
questa tiene la coscienzia purgata in tal modo che non dee essere chiamato cristiano chi non
tempo erano pochi o signori, o altri che non bissino venuti a lui; e
può con più verità chiamar beato, che senza invidia de le altrui grandezze, con
quel terrore e quella paura negli uomini che vi avevano messo nel pigliarlo. castiglione
. castiglione, 136: e primamente dico che, secondo il mio giudicio, questa
il mio giudicio, questa nostra lingua, che noi chiamiamo vulgare, è ancor tenera
, ii-22: egli chiama rimedi que'che gli altri sceleratezze. tasso, 345:
compassion ne la crudele e bella / che non so s'io mi chiami o donna
galileo, 367: chiama corpi semplici quelli che hanno da natura principio di moto,
parini, 670: due spiritelli, che erano, come dire, suoi fattorini
come dire, suoi fattorini, e che questi eruditi chiamerebbon genii. leopardi,
natura è /... / quella che grande e forte / mostra sé nel
, ma dà la colpa a quella / che veramente è rea, che de'mortali
quella / che veramente è rea, che de'mortali / madre è di parto e
e chiusa in sé, di modo che non rimanesse a fare altro se non
altri. de roberto, 586: vorrei che tu rispettassi le mie credenze e,
vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te. 17
ed è pien di salute, / che sanza ovrar vertute / nessun potè acquistar
pezza di terra e vignia posta in luogo che si chiama a filicaia nel populo santa
fece una prò visione..., che quelle tali famiglie ^ che vulgarmente si
., che quelle tali famiglie ^ che vulgarmente si chiamavano de'grandi, bissino
sassetti, 198: scoprono una punta che domandano capofreddo, col qual aggiunto si
qual aggiunto si chiama un gran fiume che qui sbocca nel mare, detto così
detto così per la qualità del vento che esce dalla bocca d'esso. tasso
ti chiami, o miserella, / che consolar mi vuoi in questo speco? monti
quasi all'umana natura: / * per che non reggi tu, o sacra fame
per dispregio, a * loro ragazzi che menavano i cavalli all'acqua, faceano
suon sacro ed ornato / della voce che chiama nel deserto: / sia il cammino
, 8-71: di'a giovanna mia che per me chiami / là dove affi
tuoi, né disconsiglio / il diletto che brami: / ma consenti ch'io chiami
io chiami al tuo gran petto / che poco spazio ancor supporti il peso / del
(i-417): ella aveva, innanzi che si maritasse, tenuto un figliuolo a
a battesimo ad un soldato di gibello che era piacevole e buon compagno, e,
., 10-10 (500): acciò che io mi possa dalla vostra promession chiamar
; ch'esser certo puoi, / che 'l tempo è ora, e non potrà
peccatore. boiardo, 1-3-26: stu ritrovi che primeramente i fosse lo anglese da mi
al prencipe e a quei signori, che i mariti per contenti si chiamarono, e
, io non so come fare. -badate che non facciano a voi delle malegrazie che
che non facciano a voi delle malegrazie che puzzino. -orsù, bisognerà ch'io
bisognerà ch'io lo faccia. -fatelo, che ve ne chiamerete contento. parini,
umana probitate; e questo vole / quei che la dà, perché da lui si
da dio; e così è veramente che, benché il filliuolo sia virtuoso come
: dichiarare di non aver nulla a che fare, di non volersi occupare più
all'altra. bini, xxvi-1-313: che s'ella abbandonasse un dì quei mondi
l'assenza col portare una parte di ciò che avevo raccolto a conto mio,.
ero né cruscante né deputato, uffici che sono tra loro un chiama e rispondi.
un po'attentamente potrà ricavare più frutto che dalle nostre opinioni, diremo dell'intendimento
importante. algarotti, 2-69: lo che diede motivo allo scandaloso motto di quel
scandaloso motto di quel re matematico, che se iddio, quando fece il mondo
gustato: perciò finì il primo atto senza che nessuno fosse applaudito e chiamato fuori.
le crudelissime voci di questo esercito, che mi chiamav'al supplizio. -chiamare a
e inesplicabili. conferì col governatore, che a sua volta chiamò a rapporto il
il capo della polizia. era evidente che, se non si toglieva lo scandalo,
11 proprio essere; non dice vergognoso quel che fa degno la natura; non cuopre
dovresti scrivere un racconto di tutto ciò che t'è passato sot- t'occhio e
per non far sapere ad altri quel che si vuole dire. caro,
/ quando in disparte epìtide chiamando / un che di iulo era custode e guida,
disse a l'orecchio, e fa che ascanio / si spinga avanti.
chiamo oggi il cielo e la terra che se voi non guarderete i comandamenti del
t'immagini come siamo rimasti: san martino che chiamava la messa battendo due tegole,
causa: da parte dell'ufficiale giudiziario che legge ad alta voce il titolo della
causa e il nome delle parti, prima che se ne inizi la trattazione.
tosto sano; ma se pure avvenisse che iddio la vostra benedetta e ben disposta
disposta anima chiamasse a sé, piacev'egli che 'l vostro corpo sia sepellito al nostro
se... e'venga per caso che idio ti chiami a sé a tempo
idio ti chiami a sé a tempo che la famiglia tua rimanca piccola e lasci la
abbiamo fatto molto bene ai fratelli nostri che piangono *. -mandar chiamando: mandare
in ora udire il messo, / che madonna mi mande a sé chiamando. caro
si risolvette ad accettare la chiamata, che gli venia fatta da parte di s.
tutta adunata / veder razza di libro che avrò fatto. colletta, i-139:
i-100: di là c'è mamma che ha il lume acceso o lo accenderà
alla nostra chiamata vidi, e tutti quelli che avevano un cannocchiale o buona vista distinsero
la grandigia di tutta la repubblica, che quando sì fatte elezioni si danno,
quando sì fatte elezioni si danno, che da voi né dagli altri fussino dimandate;
dagli altri fussino dimandate; anzi, che ciascuno aspettasse le voci della repubblica,
aspettasse le voci della repubblica, piuttosto che la repubblica avesse a rispondere alle vostre
. moretti, 17-330: pensava ingenuamente che la morte risponda alla chiamata, ed
della vita. 2. invito che il pubblico rivolge, con applausi e
, con cui si avverte una persona che è invitata a una conversazione per telefono
, 9-43: quando c'è la donna che fa le pulizie mattutine nel mio appartamento
: a metà cena arrivò la chiamata che aspettavo da roma. per qualche minuto
(come atto della volontà divina, che richiama a sé l'uomo dopo avergli data
sua posta ci chiama; e nessun è che possa contradire a questa sua chiamata.
. salvini, 39i- 181: pareva che nella chiamata di esso all'altra vita,
: e poi, basta dire, che fu mio condiscepolo quand'andavo a studio
iv-29: a gennaio non sarà difficile che venga a pisa, e allora profitterò amichevolmente
; di tutta la lezione ricordavano solo che carlomagno aveva otto piedi d'altezza ed
gramsci, 229: sono contento davvero che delio sia andato al campeggio coi suoi condiscepoli
al campeggio coi suoi condiscepoli; credo che acquisterà un'indipendenza intellettuale e si libererà
1-21 (i-256): pertanto, mentre che costà dentro voi starete, volendo manigar
manigar e bere, egli sarà forza che voi ve lo guadagnate con il filare,
la vita loro. bene vi assicuro che, quanto più di filo filarete, tanto
pane ed acqua. aretino, 1-32: che insalata mal condita? che pane di
1-32: che insalata mal condita? che pane di sasso? che carne cruda?
mal condita? che pane di sasso? che carne cruda? che vino stantio?
di sasso? che carne cruda? che vino stantio? boccalini, i-5: delle
grasso, carica di spezierie; roba che sazia a vederla, e non s'ha
l'altro legumi conditi con salsa tale, che il solo odore metteva schifo. collodi
de sapere, / parerne più glorioso che questo che vói tenere *. laude
sapere, / parerne più glorioso che questo che vói tenere *. laude cortonesi,
te condita, / dulcissimo iesù, sì che te senta / e stri riamente t'
le quali son condite di tanto senno che trarrebbono le pinzochere degli usatti.
vostre parole condite, e insalate, che abbiano buono sapore a dio, e al
il sale come nelle vivande, acciò che possano gustarsi ben condite. magalotti,
ben condite. magalotti, 9-2-117: che fantasia, e come... espressa
condita di grazia e di gentilezza, che danno un graditissimo riposo alla mente di
, iii- 258: qui l'ironia che i motti ama conditi / di riso,
ii-403: sappiate, mio caro gino, che s'io avessi un'anima condita e
conversazione condita di tutte le squisite minuzie che non s'imparano che da gente del luogo
le squisite minuzie che non s'imparano che da gente del luogo. stuparich,
/ e di tanti colori colorito, / che sembra il criminal di gian bernardo,
natura umana fu sì saviamente ordinata, che ha bisogno continuamente per protettore colui,
ha bisogno continuamente per protettore colui, che ebbe per conditore. livio volgar. [
: de piangere non restare, dopo che al tuo conditore il sole è ecclissato,
nostro mal grado si ritoglie que'beni che ella prima ci ha donati, de'quali
rapitrice, tu amore n'encolperai, che il conditor di loro è, e non
generazione e vicissitudine de le cose, che son chiamate dei conditori e fabricatori,
, 1-278: m. tullio disse che la retorica aveva avuto il suo principio e
formatori delle leggi, essendo stato necessario che uomini tali avessero eloquenza e fossero molto
stesso. varchi, xxvi-1-172: forse che, come gli altri cibi vedi,
tommaseo]: la bella semplicità, che sola può imitare la natura, viene poi
conditure e d'allume e di sale, che male approposito, ed in abbondanza si
), agg. e sm. che divide, spartisce insieme con altri.
, nel sopraccitato istrumento di divisione, che i due fratelli malaspina condividenti avevano de'
cosicché accresca piuttosto il quoto dell'individuo che il numero dei condividenti.
siena [tommaseo]: donative grazie, che ha condivise e distribuite. tommaseo [
parecchi, o più propriam. dividersi che più fanno insieme una cosa, in parti
ma non credere, con questo, che gli dia torto. pavese, 8-405
la mia parte pubblica l'ho fatta -ciò che potevo. ho lavorato, ho dato
condividere. condizionale, agg. che esprime o implica condizione, sottoposto
nominati quasimente i medesimi [vassalli] che non si possano più vendere o comperare
o per tendenza), se ritiene che il colpevole si asterrà dal commettere ulteriori
asterrà dal commettere ulteriori reati, dispone che l'esecuzione della pena rimanga sospesa per
inflittagli, il giudice di sorveglianza dispone che il detenuto sia scarcerato e sottoposto a
opportuno, dispone la scarcerazione dell'imputato che si trovi in stato di custodia preventiva
semplicemente, condizionale, sm.): che presenta l'azione e lo stato indicati
. buommattei, 187: quando troveremo che al verbo sia aggiunta alcuna condizione,
ediz.): « m'ha detto che cercassi di affrettar le nozze il più
cercassi di affrettar le nozze il più che potessi »; mentre diceva nella ia edizione
nella ia edizione: « il più che potrei ». -proposizione condizionale (
, sf.): proposizione subordinata che indica una circostanza in forma di ipotesi
indica una circostanza in forma di ipotesi che viene a condizionare l'azione della reggente
se voi siete ombre, ecc. dichiarato che dante è di quelli che dio degna
. dichiarato che dante è di quelli che dio degna esser su, ed appresso li
suoe ecc. -congiunzioni condizionali: che introducono una proposizione condizionale esplicita (se
, 270: condizionali [congiunzioni], che continuative da altri si dicono,.
io potrei argomentare ne l'istesso modo che, s'i sogni e l'al tre
e fallaci, è falso per necessità quel che s'afferma del destino. rosmini,
composte... le condizionali o ipotetiche che affermano o negano alcuna cosa sotto condizione
condizionalismo, sm. teol. dottrina che considera l'immortalità non come inerente all'
, sf. il complesso delle circostanze che condizionano o determinano certe situazioni o eventi
attribuirle costanza, perché cangia col mondo che cangia. = deriv. da condizionale
la quale è questa: 'io voglio che tu ti spieghi, tu cerchi che
che tu ti spieghi, tu cerchi che io mi doglia,... e
di un determinato riflesso, uno stimolo che di norma non lo è. 4
, par., 14-48: per che s'accrescerà ciò che ne dona /
, 14-48: per che s'accrescerà ciò che ne dona / di gratuito lume il
mi sforzai di condizionare la locuzione secondo che giudicai convenirsi a quelle declamazioni, portate
. d. battoli, 33-325: a che far tanti muscoli e legamenti e nervetti
bene intesi e bene organizzati sol perciò che necessarii a ricevere e a condizionar l'
, 19-iv-2-297: la favola significa, che 'l vino che è tutto fuoco, simboleggiato
la favola significa, che 'l vino che è tutto fuoco, simboleggiato da bacco,
ninfe, cioè dal- l'acque, che lo condizionano a nostra salute.
. realmente esistenti giudicare un oggetto, che in sostanza è nulla, che solo
, che in sostanza è nulla, che solo è una immagina, la quale
lingua, come per le esterne cagioni che la informarono e condizionaron via via.
ed esattezza, spiega le necessità economiche che condizionarono la politica della sua genova e
possono mostrare i crediti del monte, che hanno i cittadini, se egli non è
se egli non è la persona propria che n'è padrone, o veramente suo procuratore
in sul monte, o condizionario, cioè che il credito di monte, di che
che il credito di monte, di che il principale è creditore, fosse con qualche
creditore, fosse con qualche condizione, che s'appartenesse a colui che volesse vedere
condizione, che s'appartenesse a colui che volesse vedere il credito di sopra detto
tasso, ii-27: parole, che quando non fossero state dette condizionatamente,
condizionatamente al provato sensibilmente, dico, che fatta e rifatta la sperienza di ventiquattro
potuto notare fra esse velocità, né lentezza che le disaguagli. botta, 4-49:
condizionati vo, agg. disus. che condiziona, atto a condizionare.
, rispondente a un determinato fine, che è in una determinata condizione, adatto
vedere iddio. masuccio, 354: ancora che lui a bastanza sapesse la qualità de
male condicionato e de guardie provisto, che lui non possea pensare niuno modo possibile
inghilesi per le grandi incursione e guasti che anticamente hanno dato a quel reame:
dato a quel reame: in modo che ne'populi quel nome inghilese è formidabile
nome inghilese è formidabile, come quegli che non distinguono che la francia è oggi
formidabile, come quegli che non distinguono che la francia è oggi condizionata altrimenti che
che la francia è oggi condizionata altrimenti che in quelli tempi. guicciardini, 102
102: non è la più labile cosa che la memoria de'benefici ricevuti: però
però fate più fondamento in su quegli che sono condizionati in modo che non vi possino
su quegli che sono condizionati in modo che non vi possino mancare, che in
modo che non vi possino mancare, che in su coloro quali avete beneficiati, 5
: questo secolo pedante andrà a finire che anche i lattanti in cattedra su le
grandiosa e sottilissima abilità, astuzia, che si richiede a soddisfare il gioco di
condizionato, ed in tale età, conchiusero che per questa disgrazia io morirei fra tre
33-131: quegli [bicchieri] che non si renderono a una tal misura
, né facendo altri disordini di quelli che dànno il crollo al temperamento dell'uomo
, fuorché il fare per civiltà quello che non vorrei, tacere quello che vorrei dire
quello che non vorrei, tacere quello che vorrei dire, e parlare di quello
vorrei dire, e parlare di quello che non vorrei, più volte in un giorno
menomate. marino, i-268: fatti che saranno [i due quadretti], la
gioberti, 1-ii-606: non è già che io rifiuti tutti i cibi condizionati nella
e amo il bartoli,... che è scrittore saporito e lautissimo.
altra divisione de'boti; cioè, che alcuno è puro e assoluto, cioè quando
6-6-63: la quale commissione, ancora che mal volentieri ne pigliamo carico senza espresso
il vetro: e senza lui l'acqua che v'è dentro non può bollire.
gelosa, la benignità così condizionata, che gertrude non osò proferire una parola che
che gertrude non osò proferire una parola che potesse turbarle menomamente. tornasi di lampedusa
-libertà condizionata: lo stato del condannato che gode della libertà condizionale, dell'imputato
nella coniugazione del verbo, il tempo che è in relazione con un altro tempo.
acciò un'altra condizionata voce del tempo che a venire è e insieme parimente di quello
venire è e insieme parimente di quello che è passato, ciò è che nel futuro
quello che è passato, ciò è che nel futuro il passato dimostra in questo
): quella parte della prescienza divina che comprende gli eventi futuri contingenti la cui
in sé stesso quella parte del vero che abbraccia le contingenze condizionate, s'egli non
fatto con gli altri, ma condizionato, che questo non si poteva fare per adesso
. (femm. -trice). che condiziona; che sottopone, subordina a condizioni
. -trice). che condiziona; che sottopone, subordina a condizioni. -anche
. -anche: l'apparecchio, rimpianto che effettua il condizionamento dell'aria in locali
tessili o filati oppure merci e prodotti che devono subire una prolungata conservazione o anche
devono subire una prolungata conservazione o anche che devono essere sottoposti a nuove fasi di
casse, merci, frutta e simili che devono essere spediti e trasportati o conservati
essere sottoposte le merci facilmente deperibili o che devono sopportare un prolungato trasporto, allo
, condicióne), sf. circostanza che determina, o concorre a determinare,
latini, i-400: e perciò che 'l mio dire / io lo voglio
/ sì ch'io non dica motto / che tu non sapie tutto, / la
/ farò mio detto piano, / che pur un solo grano / non sia che
che pur un solo grano / non sia che tu non sacce. d. bartoli
muovere delle corde. ma se non altro che pura condizione, ciò che da filosofo
non altro che pura condizione, ciò che da filosofo di buon giudizio non si
ii-18: abbiamo detto di sopra, che queste sono condizioni, e qualche volta
faceva all'amore a quel modo e che non avrebbe saputo contenersi altrimenti perché gli
avrebbe saputo contenersi altrimenti perché gli pareva che la dolcezza fosse la condizione essenziale per
(49): -dice la legge, che ciò che piace al signor si è
): -dice la legge, che ciò che piace al signor si è legge tra
-messere, a me non pare; però che la legge è giustissima, e le
ducati con questi patti e condizioni, che io non dovessi darne loro alcuno merito
non dovessi darne loro alcuno merito e che io no'gli dovessi rendere loro sanza il
con tal condizione / (colui l'ascolti che si vói provare): / ciascun
si vói provare): / ciascun che sia abattuto de lo arcione, / non
. lorenzo de'medici, 644: credo che ogni condizione di pace di quelle si
sia tanto cattiva quanto sogliono essere quelle che fa colui che cede, e che
quanto sogliono essere quelle che fa colui che cede, e che dà el vincitore.
che fa colui che cede, e che dà el vincitore. ariosto, 38-64:
ariosto, 38-64: con patto, che qual d'essi perde, faccia / che
che qual d'essi perde, faccia / che 'l suo re all'altro re tributo
ii-16: avrebbe comandato alli prelati spagnoli che erano in trento di ridursi immediate a
tedeschi, e rendesse cauta la sinodo che sarebbono osservate le proposte condizioni. fagiuoli
scudi. pirandello, 7-283: da che ero in ballo, volevo ballare.
benissimo! ma io pretesi allora, che si facesse a quindici passi. e
e scrissi una lettera, alla vigilia, che mi fa crepar dalle risa ogni qual
dipende dalla volontà di uno dei soggetti che ha compiuto il negozio (quando l'
avvenimento dipende dalla mera volontà del soggetto che aliena un diritto o assume un obbligo
reda, con questa condizione però, che non prendesse altro marito che padovano.
però, che non prendesse altro marito che padovano. de luca, 1-7-1-26: la
sopra accennata,... cioè che sia un atto di mera liberalità;
1-555: la condizione casuale è quella che dipende dal caso, ossia da un evento
.. la condizione potestativa è quella che fa dipendere l'esecuzione della convenzione da
l'esecuzione della convenzione da un avvenimento che è in facoltà dell'una o dell'
od impedire. la condizione mista è quella che dipende nel tempo stesso dalla volontà di
dal caso. è sospensiva la condizione che fa dipendere l'obbligazione da un avvenimento
ed incerto. risolutiva è la condizione che, verificandosi, rimette le cose nello stato
par., 32-43: e sappi che dal grado in giù che fiede / a
: e sappi che dal grado in giù che fiede / a mezzo il tratto le
: messere, se voi mi donaste ciò che voi avete al mondo, voi non
avere quando vi piacesse, con questa condizione che io, prima che voi il prendiate
con questa condizione che io, prima che voi il prendiate, possa con la grazia
liberare dalla morte con questa condizione, che io non vada più filosofando, io
vada più filosofando, io vi dico che più tosto vo'morire, che lasciare
vi dico che più tosto vo'morire, che lasciare la filosofia. manzoni, pr
richiese, impose come una condizione, che l'uccisor di suo fratello partirebbe subito
tutte le tre sopra notate condizioni, che convegnono concorrere acciò che sia nel beneficio
notate condizioni, che convegnono concorrere acciò che sia nel beneficio la pronta liberalitade,
, 58: la seconda condizione, che dee avere questo dolore, si è,
dee avere questo dolore, si è, che sia continuo: e non si dee
abituale dispiacere: cioè a dire, che sempre che all'uomo ricorda del
dispiacere: cioè a dire, che sempre che all'uomo ricorda del peccato,
, e mai non se ne ricordi, che non gli dispiaccia. s. caterina
: ell'è condizione dell'amore, che quando la creatura si vede amare,
medici, 307: l'altra condizione che più degnifica la lingua è la dolcezza ed
la lingua è la dolcezza ed armonia che risulta più d'una che di un'altra
ed armonia che risulta più d'una che di un'altra... l'altra
altra... l'altra condizione che fa più eccellente una lingua è quando
. foscolo, viii-131: le condizioni che necessariamente si convengono a un vero,
, panni sieno due: la prima, che si ami una persona sola; la
ami una persona sola; la seconda, che si ami sempre. berchet, 69
possono essere come un tocco di campana che svegli altre riflessioni nell'animo de'miei
come la rotondità e le altre condizioni che ho detto, né più né meno
. guinizelli, ii-417: apparve luce che rendè splendore, / che passao per
apparve luce che rendè splendore, / che passao per li occhi e 'l cor ferio
li belli occhi pien d'amore / che me ferirò al cor d'uno disio,
poi di sì fraile e debole condizione, che a molti amici pesava de la mia
per legato del papa venuto un cardinale che molto suo signore era, si dispose
avere conosciuta la via di dio, che poiché la conoscesti averla abbandonata, perocché
fu di bellissima presenza, allegro, che sempre pareva che ridesse, piacevolissimo nella conversazione
presenza, allegro, che sempre pareva che ridesse, piacevolissimo nella conversazione. vestiva
pulci, 10-102: rinaldo stava più che in orazione / d'appiccar con orlando la
con orlando la battaglia. / vedi che razza d'uomo o condizione! guicciardini,
inutile e sediziosa, ma uomini militari e che con la vertù delle arme e felicità
vittorie meritorono questi premii, in modo che e la condizione degli uomini e quelli
la condizione degli uomini e quelli vestigi che ancora appariscono degli edificii fatti da loro
edificii fatti da loro fanno certo indizio che e'principii della città fussino assai magnifici
a questa infamia di rubbare, anzi quelli che in spagna sono stati conosciuti per uomini
, arrivati nell'indie si è osservato che si sono mutati totalmente di condizioni e
cercato di vivere civilmente, a tal che spesso avviene che chi muta cielo muta
civilmente, a tal che spesso avviene che chi muta cielo muta, oltre alla
? pellico, ii-98: quella condizione che non è povertà, e che avvicinandoti
quella condizione che non è povertà, e che avvicinandoti quasi egualmente al povero ed al
: si stabilì un nuovo censimento che mirava a collocare l'imposta sul
: sentite, don mattia. vedo che vi sta molto a cuore quella terra,
facile osarlo per iscritto, tanto più che per farvi capire la mia condizione dovrò
più onore e condizione, non solamente che non si convene a me, ma forse
si convene a me, ma forse più che alcuno altro cittadino a'dì nostri,
nostri, giudico esserne più obligato ancor che tutti li altri a fare per la patria
potrebbe... persuadere alcuno, che tommaso non sia fedele... e
tommaso non sia fedele... e che non sia animoso ed ancora pratico,
altre volte stato con assai maggiore condizione che questa. guicciardini, 8: sendo
avvocare, ed ebbi più condizione assai che non si aspettava alla età mia ed al
età mia ed al numero de'dottori che erano in firenze ed alle poche cause che
che erano in firenze ed alle poche cause che ci erano. 8. indole
era cattiva, per tal segnale, che elli avea mozza la mano. g
tristi e di pessima condizione tutti; che li patroni in fare elezione di chi abbia
alla famiglia, cercano sempre el peggiore omo che abbino in casa. d. bartoli
i più degni fra non pochi altri che si offerivano. parini, 755: [
più apertamente si possa sapere per quelli che sono a venire, come questo carlo
una bella e gentil donna desiderare, che in lei copiosamente non fussi. queste
condizioni mi avevono in modo legato, che non avevo o pensiero o membro che fussi
che non avevo o pensiero o membro che fussi più in sua libertà. straparola
; a la quale formare è necessario che concorrano... destrezza d'ingegno
alcuno non si ritrovaranno giamai, resta che colui più al perfetto s'avicini il quale
bisognoso solo d'arte e di freno, che tesser mansueto e ben domato, ma
da barberino, 35: sono alquante che, s'elle sono ricche, quanto che
che, s'elle sono ricche, quanto che siano di bassa condizione, si credono
e nobile amore, forse più assai che alla mia bassa condizione non parrebbe.
de le quali solo avrebbe potuto, secondo che a la sua condizione si richiedeva,
: o dio, fussi almeno vero quello che la mia figliola m'ha narrato:
la mia figliola m'ha narrato: che costui che l'ha violata, non è
figliola m'ha narrato: che costui che l'ha violata, non è de
e saprai cosa / di tua condizion, che t'era oscura. bruno, 3-213
oscura. bruno, 3-213: quei che sono veramenti dotti e veramente preti,
da bassa condizione, non può essere che non sieno inciviliti e nobilitati, perché la
boccalini, i-226: se fosse accaduto che alcuno, per alzarsi di condizione,
le potenze di tutte le cittadi franche, che con quella città, dove cominciavano a
quel fuoco. marino, 14-273: ma che cur'io, che quel ch'altri
14-273: ma che cur'io, che quel ch'altri non crede / involto stia
. d. bartoli, 36-8: che quel povero, quell'abbietto, quel vile
1-48: un giovane di quella condizione che quivi finanzieri si chiamano, innamoratosi ferventemente
in francia... io ho osservato che le donne, e specialmente quelle di
condizione, tutte, o poco meno che tutte, leggono de'libri spirituali e morali
giocondità e il solido benessere delle famiglie che qui vivono della pesca dipende soprattutto dallo
l'abito, il portamento, e quello che, dal luogo ov'era giunto il
gente bassa. vidi nondimeno anche qualcheduno che parea di condizione civile. tommaseo,
i venditori mettono in mostra tutto quello che hanno e si sgolano a gridare:
, non le importava, dal momento che onestà e ragione non avevano saputo alzare
/ ov'ogn'altro somente, / che voi pur migliorate / e tuttora afinate
ii-433: ma per lo folle tempo che m'ha giunto, / mi cangio di
dante, conv., iv-iv-6: per che manifestamente vedere si può che a perfezione
: per che manifestamente vedere si può che a perfezione de la universale religione de
conviene esser uno, quasi nocchiero, che, considerando le diverse condizioni del mondo
a terra li rannicchia, / sì che i miei occhi pria n'ebber tencione.
, fu da tanta vergogna vinto, che non gli dava il cuore più da
e legno taciturno varca, / fin che si trova in più sicuro mare /
sicuro mare / da'suoi lontan, che dudon preme e carca, / e mena
le cose del mondo hanno questa condizione che le non sono perfette da ogni parte
n-ii-14: il contrario giudicò, qual che si fosse, colui che gii lesse
giudicò, qual che si fosse, colui che gii lesse ne la fronte i caratteri
gii lesse ne la fronte i caratteri che scrive la natura: e se 'pur le
] non ne farà molti; ma che importa? cinquanta di questa condizione non
potranno eglino dar maggior gloria al poeta che non potrebbono cento canzonieri di quelli che
che non potrebbono cento canzonieri di quelli che vanno attorno? l. bellini,
nel sangue sughi di pessima condizione, che cagionarono poi quelle mortalissime malattie. algarotti,
per ogni banda dalla più crudel guerra che insorgesse giammai, opponete da per tutto
festivo, e leggiadro,... che ha scritto per tutte le condizioni della
: misera condizione delle menti umane, che le lontanissime e meno importanti idee delle
sieno loro con più distinta cognizione presenti, che le vicine ed importantissime nozioni morali.
ideali, di arrestarci a contemplare fenomeni che non occuparono mai né tempo né spazio
pur sempre una delle perpetue imprescindibili condizioni che costituiscono lo spirito umano. manzoni,
primi suoi anni, aveva dovuto comprendere che la peggior condizione, a que'tempi
senza artigli e senza zanne, e che pure non si sentisse inclinazione d'esser divorato
stati: e credo non vorrete gloriarvi che questa vostra sentenza sia delle più nuove
si può migliorare di gran lunga da quella che è, come è già migliorata indicibilmente
come è già migliorata indicibilmente da quello che fu. de sanctis, i-96:
ed entrano in iscena tre uomini, che mangiano e bevono e dormono e vestono
personaggi. moravia, viii-119: sentivo che questo silenzio tanto intollerabile era per me
pigliando quello cominciamento di geremia profeta che dice: * quomodo sedet sola civitas!
dì, non credo potere fare meglio che fare a modo d'altri, e volessi
a modo d'altri, e volessi dio che sino a qui avessi più creduto ad
a qui avessi più creduto ad altri che preso tanto carico. guicciardini, 85
persuade o per la condizione de'tempi che corrono o per altro rispetto, potere
delle belve a tal condizione divenuto, che non si trovava uomo che ivi abitar
divenuto, che non si trovava uomo che ivi abitar volesse. campanella, i-334:
favole riducendo in giuochi e azioni, che non solo udire, ma vedere si possono
l'infelicissima condizione della sua età, che più non poteva piangere e far disperato d'
commercio, [il governo] comandò che valessero nelle private contrattazioni antiche o presenti
lor dimora nei castelli tre secoli dopo che i loro colleghi connazionali s'eran già
vivevano. gramsci, 113: penso che la nostra più grande disgrazia è stata
scriverne, dipingerle, fotografarle, promettendo che avrebbero presentato tutto all'attenzione del mondo
/ cagion di tanti mali, / che non perdona a condizion nessuna / né
da tutte le condizioni; e questo che è più, vengono intesi più di
: nel primo caso, ogni volta che per osservanza della dona zione
ancor nascosta nel ventre della madre, che la sua condizione era già irrevocabilmente stabilita
alla polvere e al fango delle macerie che durante centinaia di anni le tennero sepolte.
del setificio è determinato grado di asciuttezza che si dà alle sete da traffico,
condizione (per lo più seguito da che o di): con patto, con
): con patto, con la riserva che. boccaccio, 1-4: gli rendeo
con condizion pregò cristo, sapendo / che schivar non potea il calice orrendo.
accorda il perdono, se non a condizione che ripari, potendo, i danni fatti
te, a condizione... che tu faccia finta di dormire e non ti
uno zio d'america,... che verrebbe giù volentieri a saldare certi debiti
al nipote. ma la questione è che il nipote trova gusto alla vita, alla
con partiti da appiccarsi, si crede che vi si troverà riscontro, berni,
, passava un uomo di condizione, che non è di questa città e di cui
. -di condizione... che: in modo... che.
. che: in modo... che. novella del grasso legnaiuolo, 42
d'animo, ma non di condizione, che non vi lampeggiasse drento sempre qualche cosa
; e tirossi su di condizione, che la faceva stupire tutti gli uomini e della
brancoli, 4-12: non siamo noi che dobbiamo suggerire a dio il modo migliore
. cassola, 2-234: era indispensabile che queste armi arrivassero ai partigiani, per
bar- mi, 34-93: il galleggiar che fa il ghiaccio sempre a fior d'
questa a lui fu lasciata sotto condizione, che se egli si scandalezzasse dell'argumento,
dì della condizione tua, infìno a tanto che fu trovata la iniquità in te.
. bartoli, 37-16: ricordossi del breve che cinque anni prima gli avea scritto in
duca giovanni suo padre, e dell'esortarlo che in esso avea fatto a seguitarne gli
condoglianza dette in fretta, mi narra che cinqu'anni fa un cresciuto fiume atterrì la
poi le mie congratulazioni per la sposa che avete acquistata. manzoni, p
mi dispiace? ». sotto si vedeva che gongolava. borgese, 1-425: una
si recò all'ospedale, da eugenia, che fra loro chiamavano la vedova, per
lui ancora gli ambasciatori protestanti fecero condoglianza che, con tante promesse fatte loro da
apportò consolazione infinita, per l'onor che sua maestà avea fatto alla nazion loro,
latini fu di sommo condoglio, parendoli che torto molto singolare si facesse loro.
. condoglióso, agg. ant. che partecipa al dolore altrui. alberti
. di condolere), agg. che partecipa al dolore altrui. gioia,
nostri dolori scemano in ragione delle persone che si mostrano condolenti. condolènza, v
della quale saetta però ti permise dio che tu fossi piagato, a ciò che
che tu fossi piagato, a ciò che almeno in tua vecchiezza apprendessi a condolerti
letto a piè del fuoco; per che tutti gli scolari si condolsero col maestro
gli scolari si condolsero col maestro dicendo che del caso incresceva loro forte. pulci,
sanguinosa, / e non sapea con che parole o gesti / si condolessi, o
(i-171): non era stato nessuno che mai l'avesse visitate né condolutosi seco
, ii-24: e mi condoglio del tradimento che ti è stato fatto a non ti
, 16-viii-331: la devota servitù, che tutta la mia casa professa a quella
: stringono la mano al signor direttore che sta dietro il carro, condolendosi della
forte di ciò condogliendosi, gli pregò che allo onor del duca e alla consolazion
alla consolazion di lei quello compenso mettessero, che per loro si potesse il migliore.
dolor mio, / e io di te che selva già deventi. andrea da barberino
donna in tal modo accordàrsi: / che si mandassi vegurto il gigante / a condolersi
per condolermi con me stesso del torto che mi fa l'amore e del tormento
mi fa l'amore e del tormento che mi dà, mi minaccia (come tu
vedi) di levarmi la vista, che farà se pubblicamente il biasmerò e sue
levossi, un condolersi, un abbracciarsi / che tutto il dì durò, tutta la
ambeduo lor. tassoni, 2-8: che 'l vostro reggimento abbia mandati / due personaggi
... condolerci di tanti travagli che adosso ne piovono e ne tempestano,
continuo porgere preghiere a sua divina maestà che quelli e questa rattenga. foscolo,
vedremo / famiglia d'elementi, / che a noi conduole e congioisce ignota,
universitari di bologna si condolevano e ricordavano che renato serra fu loro scolaro.
abitava in comune una famiglia di servi che da generazioni lavoravano nello stesso fondo campestre
.). condominiale, agg. che riguarda il condominio. condominio, sm
c'è dei regnanti di razza diversissima che pretendono diritto sopra certi paesi; e questo
4 condominio '; ce n'è che spadroneggiano parecchi insieme in paesi non redati
e non governati da essi, paesi che hanno un erede e un governante in
'. condonàbile, agg. che può essere condonato. segneri,
segneri, iii-3-55: non vorrei che vi deste a credere che il
vorrei che vi deste a credere che il peccato di un cristiano fosse più condonabile
pur costretti ad ammettere in qualche modo che in dante o nell'ariosto, nel
foscolo o nel leopardi, ci fosse qualcosa che oltrepassava la biografia, la bibliografìa,
le fonti e gli influssi, qualcosa che rendeva condonabili agli occhi loro, le pagine
condonabili agli occhi loro, le pagine che su quegli autori scrivevano i critici non appartenenti
per gli altri di casa, pregandolo che condonasse molte cose alla giovanezza, molte
giovanezza, molte alla antica amicizia e obligo che quello aveva con la loro casa.
: non condonano facilmente gli errori, che par loro di veder nel compagno.
altezza vostra serenissima così tardamente, prego che sia servita di accettare la mia scusa
ch'io sono più in caso di ricevere che di dare altrui consiglio; ma condonate
rado vi scrivo condonatelo al continuo studiare che fo separato da ogni divertimento. giusti,
carducci, i-1207: delle calde affettuose lodi che ho pur ora sentito a me,
e condonando all'ardore della giovinezza quello che v'è di eccessivo, non posso
un ordine e obbedito a una disciplina che non è morale ma è più severa
. varchi, 23-286: a uno che te lo rimette [il benefizio]
servi. beccaria, 1-287: quasi che un cittadino privato potesse egualmente togliere colla
: i, n quanto al debito che avete col medesimo, credo che vi
al debito che avete col medesimo, credo che vi sarà condonato. orioni, x-21-230
raffermò in tutti i debitori la speranza che egli generosamente... avrebbe non solo
abbonato del tutto gl'interessi a quelli che avrebbero avuto fortuna di cadere in sua
quei fitti... gli fa esclamare che quegli non fu un uomo, ma
barbaro forse non sarà sì crudo, / che ti voglia ferir, per non piagarmi
altri condoniamo tutte le supposizioni, pure che si conchiuda la vera raggione delle quan
milano vi ha sottratto ad una preghiera che io doveva farvi in persona e che
che io doveva farvi in persona e che, toltomi questo mezzo, la bontà vostra
lingua latina, mi pare del resto che a trovarsi d'accordo co 'l gentil
è sgarbato mozzicone di 'condonazione ', che però non è bella voce. d'
mi assolve. gramsci, 98: penso che il tribunale ha applicato il decreto del
il calcolo del cumulo giuridico in modo che si ebbe la detrazione dei sedici mesi e
affine all'avvoltoio (vultur gryphus) che misura 3 m di apertura d'ali
grande, sì forte e sì affamato, che alza da terra non solamente le pecore
questo è quel mio cuore, / questo che in sen mi batte, / qual
condor spennacchiato e ulceroso mi fa sospettare che anche il suo cervello si sta coprendo
, 6-6-460: mi riferisce monsignore reverendissimo che sua santità udì quietamente e allegramente ogni
parte del suo ragionamento, e disse che volea fare opera che roano facesse
ragionamento, e disse che volea fare opera che roano facesse quanto si dice di
facesse quanto si dice di sopra, e che farebbe la condotta il più presto potesse
volendo pigliar belgrado ebbe quella memorabil rotta che gli diedero i cristiani sotto la condotta di
dicendo non poter fare se non quello che li commandava sua magestà nell'istruzione che
che li commandava sua magestà nell'istruzione che aveva di andare a santa elena e
aspettare le altre nave della sua condotta, che dovevano venire da coccino. brusoni,
l'ufficiale di rotta, per tutto ciò che concerne la condotta nautica della nave,
può parere cosa strana... che fra tanti esempi di cittadini spicciolati, egli
purg., 16-103: ben puoi veder che la mala condotta / è la cagion
la mala condotta / è la cagion che 'l mondo ha fatto reo. buti,
tanto al cor gli preme, / che n'arrabbia di duol, né le fa
del suddetto aio inglese, uomo più che maturo, e di ottimo grido,
un comune, insieme con la milizia che comandava; l'ufficio di capitano di
, e'viniziani e borso duca di ferrara che era amico degli usciti, che bartolomeo
ferrara che era amico degli usciti, che bartolomeo coglione capitano de'viniziani, finita
de'viniziani, finita la condotta sua che durava pochi mesi, come capitano di
paolo giordano orsino, in fagli credere che fosse assicurata la sua condotta al servizio
machiavelli, 6-7-97: panni... che quella sovvenzione che si disegnava dare a
: panni... che quella sovvenzione che si disegnava dare a gio. paolo
bartolomeo coglione da bergamo loro condottiere, che la condotta sua fussi ducati centomila.
io non mi trovavo in parma altro che tre compagnie di condotta di novecentocin- quanta
nell'osservanza di essa sotto la pena che infra le parti sarà convenuta,..
. pirandello, 7-278: seppi poco dopo che era stato... nell'esercito
, medico militare,... e che, costretto a sposare, s'era
trasporto. guarini, 336: digli che son venute quelle robe ch'io gli
: in questa condotta non sentono altra spesa che del nolo. montecuccoli, 2-169:
quale ha da condur seco tutto ciò che è necessario per vivere, per combattere,
romor quando cammina e trotta, / che chi non lo vedesse bene in volto,
pavese, i-389: ma io, che di mestieri ne ho fatto qualcuno, sono
ne ho fatto qualcuno, sono sicuro che niente è più bello di una condotta ben
l'orecchio quanto voglio, eppure mai che mi succeda di sentire rotolare una condotta
giudei] verrebbero a guadagnare tutto quello che ha di spesa la detta mercanzia nel
condursi di quello luogo fino in ancona: che è cosa di qualche considerazione, essendoci
non costa soverchiamente in francia. quello che lo rende caro in italia è la
italia è la condotta e i vari dazi che paga prima di giungere nelle nostre città
è venuto agli anni di tale discrezione, che possa, e sappia, e possa
condotta di così nobile vasello, in che dio l'ha allogato e messo.
farsi compagno alla condotta di nuovi disegni, che dopo non molti giorni commossero e perturbarono
quale l'avvocato è tanto esposto, che sempre van dal legale con due pretese:
i veri maestri [di musica] che abbia radice nella trovata e nella condotta
si considera come carattere quell'insignificante interlocutore che non contribuisce con una indispensabilissima parte all'
delizie. becelli, 80: quinci avviene che diciamo più volentieri... condotta
, ma non balorda; non voglio che il mio tacere faciliti la sua mala
.. del decano degli staffieri, che ha l'incarico di badare alla condotta
, 107: io ti predico fin'ora che la tua mala condotta ti trarrà in
negozi una condotta molto diversa da quella che fu tenuta già dal medesimo cardinale.
321: « non si può permettere che una nazione di ventisette milioni sia messa
sia messa in orgasmo da un uomo che ha meriti distinti, ma pare aver
giurato di farli dimenticare con una condotta che... » e qui due facciate
2-242: l'opinione dello zio arnaldo era che la condotta del suo partito fosse interamente
fosse interamente da biasimare. era ammissibile che il partito socialista collaborasse con la monarchia
recipiente di forma assai allungata, tubatura che permette il movimento di un fluido (
un fluido (aeriforme o liquido) che lo riempie completamente. -condotta d'acqua
legge con tra coloro fu promulgata, che in qualunque modo danneggiassero tacque di pubblica
questa la sola impresa di condotta d'acqua che sia stata dichiarata di pubblica utilità.
falde di quello il cantiere di una centrale che imbriglierà tutte quelle acque per incanalarle in
: le terre sì basse, talora, che il pelo d'acqua entro la condotta
cellini, 798: detto sbietta, dubitando che detto contratto non si rescindessi ed annullassi
il contratto di tale condotta per più che cinque anni... ed essendo ogni
tale condotta. cantini, 1-10-122: che nessuna persona in alcun modo possa condurre
i bauli contenenti il materiale scenico, che seguono una compagnia teatrale da un luogo
]: è così rifinito di forze, che dubito non farà la condotta. idem
la condotta per tutti i campanelli. vorrei che quest'abito mi facesse la condotta fino
guarini, 407: non mi comandaste voi che quella moglie io prendessi che in casa
comandaste voi che quella moglie io prendessi che in casa mi aveste oggi condotta?
i-io: ed ecco, leggendo, che io mi trovo preso da dante per suo
. baretti, 2-14: gli uomini che anelano dietro agli onori ed agli applausi
adesso ch'è riformato il tutto, e che sono ordinati altri portinaii, condottieri ed
portinaii, condottieri ed assistenti, e che lui [giove] è ben disposto verso
disposto verso la giustizia, voglio che per tuo mezzo li vegna presentata la mia
del fosso, afforzandosi in tal ordine che dalla parte dinanzi abbiano sostegno, e
dalla parte dinanzi abbiano sostegno, e che con piccola fatica si difendano dai nimici.
, e clembroto de'lacedemoni, mentre che si combatteva a leutri. d.
e alla vergine beatissima le solenni grazie che lor si dovevano, e a'condottieri
l'ufficio mio compiuto era dal giorno / che condottiero a tanti re ti elessi.
tessi il roman lauro al re guerriero / che per te pugna e vince, italia
popoli... deon essere a quei che camminano nel giorno della virtù nuvola fecondissima
tura. giusti, iii-79: dicono che [napoleone] fosse qual- cosina di
addimandò consiglio del modo e del tempo che andare si dovesse, e se egli era
io me ne valsi ne la dieta, che noi condottieri facemmo a marignano, dopo
si sarebbero rivoltati contro un condottiere novatore che si fosse messo in testa d'abolire il
le bandiere. carducci, i-376: che aveva a fare con la età dei
audace, spericolato, non conformista, che conosce l'arte di esaltare, di
i propri uomini (conformemente all'immagine che si è andata diffondendo del condottiero italiano
governo, direttore di giornale, tutto meno che letterato. = deriv. da
veder de'fioretti del melo, / che del suo pome li angeli fa ghiotti
sarà quella de'cari e fedeli domestici che quella de'condocti e quasi comperati amici
lavorati e tanto di lontano condotti, che quante membra sono in tutto l'universo
sono in tutto l'universo corpo, par che solo per servire alla musica fatte sieno
: in simiglianza dell'acqua condotta, che tanto più esce abbondantemente, e tanto
sottigliezza, e per così dire spiritosità, che per quanta diligenza si adoperi a suggellarli
). guicciardini, ii-42: quel che a vitellozzo e agli altri dava maggiore
e agli altri dava maggiore terrore era che 'l re di francia, arrivato già
medesima i condottieri, era agevole, che non si dividessero in contrarie strade i condotti
mazzini] una corrispondenza fino a tanto che quei trecento rifugiati condotti da lui non
re luigi era a tanto condotto, che non che potesse con arme resistere al
luigi era a tanto condotto, che non che potesse con arme resistere al nimico,
, se ti contassi minutamente il fargnelo che fecero, e come la scompisciarono per
la scompisciarono per tutto, et in che atto l'arrecava questo e quello, e
ed ora a tal condotte, / che temen d'ir fra voi serpenti e lupi
noze, divenutone adultero, stimolava claudio che pensasse al ben publico. galileo, 122
/ de'miei poveri dì, che sì per tempo / cadeva. tommaseo,
quelle cose sciocche e senza rimedio, che lo costringe quasi senza ragione eppure senza
enrichetto. svevo, 3-613: io che ero già passato per ogni specie di avventure
avventure condotte sempre con uno spirito intraprendente che arrivava alla sfacciataggine, ecco ch'ero
bocchelli, i-184: pensava... che la vita condotta fin allora ero pericolosa
ero pericolosa e ingrata,... che a bordo il vitto era scarso e
opera d'arte o letteraria, un lavoro che esige precisione). -ben condotto:
condutta tempra poco giova / contro la spada che non scende in fallo, bellini,
a guazzo su una tela di bisso che da ogni banda mostrava parimente e senza
quelle belle maniere,... che, messe in opera a tempo, e
medico, di ostetrica, di veterinario che hanno assunto, dietro stipendio, l'
volte chiamato al letto del villico infermo, che vari giorni dopo l'invasione del male
la fanciulletta orfana del medico condotto, che si offrì notturna, per alimentare i
loro proprie o condotte quel grano o biada che e'vorranno pel vitto loro.
fonti e li mari e condotti d'acqua che rigano e passano per la terra.
di radiche, grosse in modo, che pareva un cavo di nave, e rintasava
cicognani, 3-25: il popolo diceva che era l'acqua potabile inquinata perché il condotto
61: l'unione delle acque piovane, che scolano dalle pianure ne'fossi, e
lo viso di condotto / dell'aigua che dal fonte risurgie. albertano volgar.
., 4-96: o spirituale condotto, che occultamente rimeni l'anima a dio.
o medicina celestiale, virtù divina, che guarisci dalla morte. s. caterina da
gli occhi e orecchi propri non pare che sieno altro che condutti e vie de le
orecchi propri non pare che sieno altro che condutti e vie de le bellezze corporee
..., torno a replicare che è vero, che lo scarico pel condotto
torno a replicare che è vero, che lo scarico pel condotto breve si farebbe
si farebbe nella metà del tempo, che per lo lungo. d. bartoli,
essa... avrebbe buttato quella cosa che aveva nel ventre giù per il condotto
cortili, e dì condotti nelle case che il duca d'atene avea fatte disfare
smossa dal luogo usato una grata di ferro che solea chiudere il varco entro un sotterraneo
alla cittade / pochi alla volta; che non è capace / il condotto di molti
facendo... alcuni condotti, che se da per sé el bronzo non v'
appunto uscito dalla forma, senza che quel gran maestro ne avesse tagliati i
a pareti proprie membranose o muscolari, che serve come via di escrezione per una
: canale scavato nella rocca petrosa, che si apre nella fossa posteriore del cranio
delle ghiandole. -condotto uditivo esterno: che mette in comunicazione il padiglione dell'orecchio
alle cavità dell'osso, per quel foro che chiamano il condotto acustico, cioè uditore
nelle vene per condotti tanto sottili, che saran più grosse le fibre ch'entrano,
saran più grosse le fibre ch'entrano, che le vene che le ricevono. redi
fibre ch'entrano, che le vene che le ricevono. redi, 16-v-357: tutti
cose da far iscoppiare le bombe, non che le trachee, e i polmoni,
stati tagliati e poi appaiati avendo riguardo a che le lunghezze delle due aperture resultassero a
della gola: e piglia pappardelle (che sono lasagne cotte nel brodo di carne
6. per simil. vaso che trasporta, nelle piante, la linfa
, 34-349: dunque si converrà dire, che come il sangue va per le arterie
nelle piante, v'abbia altri condotti che portino tumore dal fondo, che appunto
altri condotti che portino tumore dal fondo, che appunto chiamano il cuore, a tutte
. dati, ii-397: non ostante che io non conosca e non vegga in
senta e non assapori le sostanze diverse che per essi vanno a diversamente nutrirli,
non debbo io indurmi facilmente a credere che così proceda la natura in formare e
: diretro a quel condotto, / che speranza mi dava e facea lume. buti
rieto a quella guida, cioè virgilio che significa la ragione superiore. g. villani
ma dirò dell'asprissima vendetta, / che totile ne fe'co'suoi condotti, /
contro le serpi, perocché si dice che i topi salvatichi offesi dalle serpi mangiano
juncea) pesto dà un sugo lattiginoso che tosto rappigliasi. idem [s. v
anche il nome di una sorta d'erba che si mangia in insalata; altrimenti detta
. fisiol. una delle due sostanze che formano il citoplasma e che si suddivide
due sostanze che formano il citoplasma e che si suddivide in particelle (dette condriosomi
). fisiol. ciascuno dei granelli che costituiscono il condrioma. = voce dotta
', col sufi. -ite, che nel linguaggio medico indica le malattie infiammatorie.
, sf. miner. pietra meteorica, che presenta numerose piccole concrezioni sferoidali di
. plur. fisiol. cellule giganti che nel processo di ossificazione encondrale scavano delle
colore giallo, rossastro e bruno, che si trova in bei cristalli nei proietti
condroitina, sf. chim. sostanza che si presenta sotto l'aspetto di una
cartilagine 'e dal sufi, -orna che nel linguaggio medico indica i tumori.
. medie. -condromatosi articolare: condroma che prende origine dalla
cartilagine articolare ma che, pur essendo di indole benigna,
, sf. fisiol. sostanza mucoide che si trova nella sostanza fondamentale della cartilagine
da una cellula e dalla sostanza intercellulare che la circonda. = voce dotta
. mucoide, presente nella cartilagine, che contiene acido condroitin- solforico. =
. condrosternale, agg. anat. che si riferisce alla cartilagine e allo sterno
« condrotomìa, parte della notomia che ha per oggetto la dissezione delle
paoletti, 1-1-37: il primo che dalle astratte questioni...
salita: sorride, all'altra gente che passa, mostrando lui tenere la furia del
, i-388: i vecchi conducenti dicono che da giovani si dorme volentieri sul carro perché
. pavese, 5-21: mi raccontò che lui a casa aveva fatto il conducente
se io ho co tali dirizzamenti, che io posso sicuramente mettermi per questo mare
li conducenti non venghino defraudati della speranza che si propongono di aversi a servire per
tutto il tempo convenuto di quel tale che conducono. 5. sm.
. di tutti quei mezzi esterni, che col concorso delle forze intrinseche vitali possono
condurre '. conducìbile, agg. che può essere condotto, trasmesso (in
ii-36: il modo più ordinario, e che l'esperienza approva per il più conducibile
altro servire i medesimi [vasi], che alla fabbrica ed al conduciménto del seme
alla fabbrica ed al conduciménto del seme, che de'poscia passar per lo membro.
: otanta e due 1. tor. che costò puoi conducitura in questa fiera
. gramm. disus. figura rettorica che indica ripetizione. boti, 1-229:
indignazione, ed è colore retorico, che si chiama conduplicazione. = voce dotta
chim. composto di natura glicosica, che viene isolato dalla corteccia di condurango e
ordinarono o procurarono i guelfi neri, che messer carlo di valos, che era in
neri, che messer carlo di valos, che era in corte, venisse in firenze
., 1-69: dell'alto scende virtù che m'aiuta / conducerlo a vederti e
e i lor frutti, / per che torti sentieri e con qual arte /
astolfo] scrisse a carlo mano / che certo il tradi tor di gano è quello
, 6-103: come fassi a quei che sono impuberi, / il gregge m'insegnava
a farsi notte, volse il signor prefetto che si mangiasse e tutti i gentilomini condusse
. bartoli, 36-59: attese il trovar che ivi fece una crudele usanza, di
forche i miseri condannati, non altrimenti che le bestie al macello. fagiuoli, 1-5-93
. gozzi, 3-5-313: mamun mi commise che io guardassi a vista cotesto prigione,
guardassi a vista cotesto prigione, e che nella vegnente mattina glielo conducessi innanzi.
infanzia un dio con cui parla, che lo conduce e lo guida, lo
: ne provò gli effetti nel fermarsi che gli convenne sei giorni, dì e notte
in un caso solo ho sperimentato, che mi conducono a dio anche i beni
considerino come ricevuti da lui, e che però m'infiammano all'amor suo.
di non avere, ed il contentarsene, che il considerare l'avere, ed il
per la poesi, e però dimostra che la poesi lo guida per questa materia
fiume tamesi, per ritrovar un battello, che ne conducesse verso il palazzo. manzoni
altra riva, dove troverete un baroccio che vi condurrà addirittura fino a * * *
può condùciare per una forma di terra, che sarà uno loto al pari di quella
ne le fucine:... e che finalmente, comportandolo la qualità del luogo
per far girar quelle macchine e ruote che si fanno sotto terra. d.
muratori, 7-ii-66: chi ci assicura che quel camino fosse somigliante ai nostri,
sue acque della pianura fino al mare, che otterrebbe pietrasanta? non certamente lo scarico
, ii-132: tutti questi quattro fossi, che conducono le acque della campagna interposta fra
de'tubi hanno quei gradi di freschezza che desiderano. cavour, viii-260: qui a
di fortificazione, in muratura, o che si estendono in lunghezza, in profondità
dopo tesser tirata un'altra corda, che è posta intorno al toracio o
. 8. fare si che basti fino a una certa data (
): se io avessi tanti quattrini che mi conducessino a roma, io non
a servire quel poco della botte- guccia che io tengo. 9. muovere
sono mobili, diede loro li angeli che li movessero. boccaccio, dee.,
. m. cecchi, 234: poi che dio / con quest'occasion m'ha
. galileo, 384: quello movimento che conduce il mobile per la circonferenza d'un
fondo del mio cervello sconvolto la ragione che mi aveva condotto lì. 10
condùciare la ciera e 'l pepe, che ci mandaro in questa fiera.
il primo e il secondo fosso, che non v'avea acqua, e condussono
dovi condurre legnami, appostorno e congiurati che certe trave che si trainavano nella rocca
, appostorno e congiurati che certe trave che si trainavano nella rocca fussino sopra el ponte
alcune travi grosse di abeto, dicendo che si consumava nel tirare su la roba
tirare su la roba troppi canapi, che era meglio condurla per quella via.
tasso, 14-2: ed essi ogni pensier che 'l dì conduce / tuffato aveano in
le stelle / i destrier di colui che 'l dì conduce. carletti, 156:
le cose care, i medesimi affetti che proviamo quaggiù fanno anche parte in un
rena d'etiopia / lo vento peregrin che l'aere turba, / per la spera
conduce copia / di nebbia tal, che, s'altro non la sturba, /
alamanni, 5-2-610: torrente alpestre, che repente cade / di salto in salto,
cade / di salto in salto, e che spumoso e torbo / quanto truova in
, 113: ma forse i venti, che conducono le nuvole, le chimere e
nuvole, le chimere e i mostri che in essi tumultuariamente si vanno figurando,
sode e pesanti. viviani, 1-4: che poi, oltre al sasso e alla
, oltre al sasso e alla ghiaia che le piene depongono in que'greti, esse
, di sicilia, di francia, che la carestia che dovea essere si mutò in
, di francia, che la carestia che dovea essere si mutò in abbondanza.
de'vostr'occhi un dolce lume, / che mi mostra la via ch'ai ciel
garzone, udendo questo, non sapea che si fare; e stando così come fuor
di sé, e volgendosi se vedesse via che 'l potesse conducere a migliore porto,
via ci conduce a morte, eccetto che in questa. in questa via di cristo
siena, 104: e qui vedi che prima ti conviene fermare, e poi tornare
a drietro, e venire per via che ti facci condùciare a roma.
: ritrovandosi un dì sulla strada maestra che conduceva dirittamente alla città di ampuria si
35-186: e allora in fatti m'awidi che la via a cui m'era dato
alcuni moderni professori, i quali vogliono che la si abbia da seguire [la prospettiva
[la prospettiva] sino a tanto che ti conduce per istrade piane ed agevoli;
conduce per istrade piane ed agevoli; ma che si abbia da lasciare da banda,
abbia da lasciare da banda, tosto che ti fa smarrire la buona via.
, x-1-453: ecco, lungo la via che spaziosa / dall'egizio acherusio declinando,
): prese quella delle due stradette che conduceva a casa sua. d'annunzio
dutta / em manu de lo nemicu che m'ao strutta. bonagiunta, ii-319
ha condutto a sì bon porto, / che tutte le mie pene in gioi rifresca
forte e dogliosa la mia pena, / che 'n su la morte mi conduce e
volse vele con un vento, / che se non fosse ch'io ne fui accorto
da barberino, i-4: io, che da lui ho la vita e l'onore
: onde io, quasi non sappiendo a che io fossi menato, e fidandomi ne
: esso parlava ancor della larghezza / che fece niccolò alle pulcelle, / per
il quale a tanto condusse lei, che per potere più liberamente fare il male
tal condutto, / col sùbito partir, che di lontano / gli occhi miei stanchi
in chiara luce, apertamente mostrando di che luogo tragga gli spiriti a lui suggetti
di guai, / ove veder si può che sempre mai / convien che la sua
si può che sempre mai / convien che la sua vita fredda tremi. sercambi
. scala del paradiso, 29: coloro che col corpo vogliono in trare in cielo
vogliono in trare in cielo, cioè che vogliono il corpo lussurioso e goloso conducere
da barberino, iii-303: volessi iddio che questi mercanti m'avessino dato commiato!
cambiò nel viso forte, / come sentì che condutta era a morte. lorenzp de'
si vede li uomini, nelle cose che li conducono al fine quale ciascuno ha
l'ha ferito, oltre a quel che già v'ho detto. firenzuola, 495
firenzuola, 495: miglior mi parrebbe che noi cercassimo luogo più sicuro che non
mi parrebbe che noi cercassimo luogo più sicuro che non è questo, acciocché senza sospetto
, 5-2-2: alma cortese dea, che 'l verde e i fiori / con l'
guardate un poco... a che termine son condotto per una femmina,
, prima nella mente sua stabilitosi, che dove dirittamente il progresso lo conduceva,
d. battoli, 34-282: il diramarsi che le vene e le arterie fanno e
uomini pratico. pananti, i-107: dicono che una a ben non ne conduco
sapere ben tessere quella catena di argomenti che na scenti l'uno dall'
conducano a quell'ultima verità, che è il soggetto delle nostre ricerche. tommaseo
pirandello, 7-222: dovreste dimostrarmi però che anche sia necessario, voglio dire
anche sia necessario, voglio dire che conduca a una qualsiasi conclusione,
state. lacopone, 10-18: la speranza che avìa de lo tuo gran perdonare /
inf., 18-56: i'fui colui che la ghisolabella / condussi a far la
questa è quella perversa servitudine e timore che condusse pilato ad uccidere cristo. onde
quasi a grandissimo inconveniente, a quello che, se non m'inganno, è
, è vostro propio parere, cioè che l'amore sia servitù e miseria.
il marito a non voler seco altra union che di spirito, separatine di scambievole consentimento
gozzi, 3-2-224: la sola stima che facea di lui, la conduceva a
26 (444): vedete a che v'ha condotto (dio buono! e
iscusa) quella premura per la vita che deve finire. v'ha condotto..
quell'uomo mi condusse poi a conchiudere che la coscienza ognuno di noi se raggiusta
arte), eseguire con arte un lavoro che esige destrezza e precisione; scolpire,
vasari, ii-20: lionardo lavorò un angelo che teneva alcune vesti; e benché fosse
, lo condusse di tal maniera, che molto meglio delle figure d'andrea stava
penna. redi, 16-ii-29: ape gentil che... / fabbrichi i dolci
. leonardo, 1-256: quell'anima che regge e governa ciascun corpo..
. firenzuola, 318: sarà bastardo questo che nascerà, se noi avremo tanta pazienza
, se noi avremo tanta pazienza, che noi te lo lasciamo condurre al tempo
, 5-1-512: l'arbore in ver che dal suo seme nasce /...
ii-41: dall'altra parte era uno specchio che dentro vi era l'altro lato di
e capriccio, volendo mostrare in effetto che la pittura conduce con più virtù e fatica
in una vista sola del naturale più che non fa la scultura. soderini,
i-408: quelle [viti] poi, che per troppe foglie non conducono il frutto
: l'educatore adunque è più cooperatore che operatore dell'educazione del fanciullo. se
opera è condotta, sarà il fanciullo quello che veramente educherà se stesso. 18
disporre, ordinare, trattare. -condurre che: fare in modo che. livio
. -condurre che: fare in modo che. livio volgar., ii-1-64:
a conducere guerra. sacchetti, 53-127: che diremo adunque de'casi e degli avvenimenti
diremo adunque de'casi e degli avvenimenti che amore conduce? tra quanti nuovi ne
nuovi ne furono mai, non credo che ne fosse nessuno simile a questo. alberti
in dubbio mi teneva e tedio / che fussin tutti baroni affricanti, / ché tra'
5-42: per scoccar dunque i lacci che condotti / avea sì cheti, andò al
107: ho osservato io ne'miei governi che molte cose che ho voluto condurre,
io ne'miei governi che molte cose che ho voluto condurre, come pace, accordi
accordi civili e cose simili, innanzi che io mi vi introduca, lasciarle bene
per stracchezza, le parte ti pregano che tu le acconci. g.
d. bartoli, 38-80: ma quel che dava troppo maggior pensiero al santissimo padre
devo rivedere i conti de'tre uffiziali che hanno condotto il deposito. manzoni, 86
: son stanco / di questa guerra che condur non posso / a modo mio.
, i-526: certamente sarebbe cosa desiderabile che la educazione degli anni primi conducessesi in
educazione degli anni primi conducessesi in modo che i giovanetti acquistassero molte delle cognizioni anatomiche
da un sospetto di inadeguatezza negli uomini che conducevano la lotta politica. 19
tua riera, dolze spera, / che lo core mi conducie, / m'è
e feciono imo della città di lucca che si chiamava priore, il quale condusse
trovato fanciullo, e a lei comanda che lo nutrisca come il suo; ma
. berni, 69: aver un garzonetto che sia bello, / da insegnarli dottrina
a quelli e a quelle persone, che porranno e averanno posto seme da bachi,
: v'è stato un curiosissimo sperimentatore, che preso un pezzuol di legno di parecchi
fossero in compagnia di queilo specchio / che su e giù del suo lume conduce
d'a scoli, 665: l'arco che vedi in divisata luce / sempre si
perché la lavori, e acconci lo meglio che può. g. villani, 6-78
. sercambi, i-406: e pertanto dico che nel mese di giugno...
dire a più cittadini: io voglio che voi conduciate o manuello, 0 degli
0 degli altri; e poneva quello che gli avessino a dare tutti. machiavelli
uno studio dove i più eccellenti uomini che allora in italia fussero condusse. guicciardini,
capitani di grido. cantini, 1-10-109: che ciascuna persona la quale si eserciterà in
più lavoranti, fattori, e garzoni secondo che ciascuno vorrà per quelli tempi, e
, e condizioni, salarii e mercedi che infra di loro saranno concordi. diodati
savoia, e, in ogni caso, che di qua si lasci condurre qualche numero
lasci condurre qualche numero di questa gente che si licenzia. redi, 16-viii-175:
.. e ben dice conduca, che è vocabolo grammaticale e significa tenere a
comunità e di altre persone particulari, che si allocano a tempo, sono condotti da
] meglio apparirà lo intendimento suo, che s'io conducessi l'altrui chiose,
di qui nasce quello ho detto, che dua diversamente operando sortiscono el medesimo effetto
ch'intorno spande / discerner vuol; che non avendo luce, / l'imagin
. guarini, 162: meglio sarà che per la via del monte / mi conduca
separatamente a visitare un ammalato, senza che si siano potuti fra di loro concertare
fra di loro concertare, uno dirà che non v'è febbre, l'altro che
che non v'è febbre, l'altro che v'è febbre. monti, x-2-110
, 1-186: si ridusse ad ordinare che ad un tiro designato di cannone tutti della
ne fia piena la istoria, tanto che noi ci condurremo a'figliuoli.
idem, purg., 5-6: ve'che non par che luca / lo raggio
, 5-6: ve'che non par che luca / lo raggio da sinistra a quel
sotto, / e come vivo par che si conduca! comisso, 7-347: egli
comisso, 7-347: egli mi disse che l'america doveva condursi su questa via
, 1-26: a tanto si condussono, che altro che pane non mangiavano fino all'
: a tanto si condussono, che altro che pane non mangiavano fino all'ultimo dì
trar l'amico suo di pena, / che sostenea ne la prigion di carlo,
ha tradito? / ch'io so ben che a battaglia manifesta i non è gigante
mille uomini, e quelli per a ventura che per più costanti sono e per più
piovano, si condusse in tanto furore, che acconciò la fune a una travetta salita
, 1-28 (76): tutti quelli che egli avea medicati si condusson tanto
me mi condussi a tanto di fame, che le peruzze e le nespole m'ebbero
d. burtoli, 36-49: ecco in che vanno a finire le grandezze umane,
di tempo si conducono le maggiori maestà che si adorino in terra. vico
non potrà giammai l'anima acquietarsi, sino che non si conduce a un bene universale
, e con modi e parole sì rispettose che quella ch'era tutta arte d'onestà
la faceva parer tutta riverenza della dama che visitava. goldoni, vii-1044: tutti
. goldoni, vii-1044: tutti quelli che si conducono come voi dite, si sono
torto se mi conducessi diversamente da ciò che mi sono proposto di condurmi con quei
nievo, 33: le riverenze profondissime che faceva al conte non lo impedivano dal
, dagli stipendi de'veneziani per sospetto che e'trattasse di condursi col re di francia
32. rifl. ant. avere di che vivere; sostentarsi, mantenersi.
: curi giustamente a guadagnare / sì che si possa in vechiezza condurre, / o
, poi m'avete sì conquiso / che sol per voi mia vita si conduce,
formare e santamente condurre la nuova vita che farebbe in istato vedovile. leopardi,
sentire la libera elezione dell'uomo, che indirizza il suo tempo e sé stesso a
catania. cassola, 2-191: forse che se la moglie avesse potuto condurre una
conduttanza, sf. elettr. grandezza che caratterizza la conducibilità di un circuito.
. conduttìzio, agg. ant. che è assoldato, mercenario. guicciardini,
. guittone, xlvi-11: oh, che crudele ed amaroso amaro / ne la
la perdita tua gustar dèa core, / che gustò lo dolzore / dei dolci e
dolci e veri tuoi magni condutti, / che, pascendo bon ghiotti / lo valente
), sm. chim. apparecchio che serve a misurare il cambiamento della conducibilità
, e tutti i grandi signori che nella città veniano, però che lo spazio
che nella città veniano, però che lo spazio era grande, e
e vidi quella pia / sovra me starsi che condu ttrice / fu de'
paradiso, 499: come di quelli che vanno col buono conduttore, e
buono conduttore, e di quelli che vanno col reo conducitore, adiviene
adiviene corporalmente, così pare a me che adivegna spiritualmente. fioretti, 1-168
: e'non è vana / la cagion che sì lieto a te mi guida
1108): la contessa non poteva fare che non s'arrossisse quando sentiva ricordar l'
essortazioni fatte a la figliuola a ciò che al re compiacesse, e ch'era stata
re compiacesse, e ch'era stata quella che maestra e conduttrice era fatta a menarla
-filo conduttore: elemento costante, che permette di seguire un ragionamento complesso,
di seguire un ragionamento complesso, che costituisce la base di un sistema di idee
la base di un sistema di idee, che guida in una ricerca.
e là si trovavano più ribaldi sempre, che in niu- n'altra terra. tolsero
e pagarli, e mandaro il bando, che tutti li poveri andassero alla riva ed
, vii-3-174: restando ognuno strabilito, che masaniello, di vilissimo pescatore e conduttor
i-91: e temi... / che mentre sagra il conduttor dei carri,
il conduttore dormiva. 3. che indica la direzione; chi dirige, soprain-
quanto si giuoca e monta suso. che faria il mondo senza le carte e senza
bruno, 53: [vedrete] quella che volta l'arco di cupido, conduttrice
. pindemonte, 152: né che restasse mai notturno io penso / viandante
, 27-11: moisè... innanzi che egli fusse conducitore del popolo d'israel
sacchetti, ix-157: provvedi, padre mio che mi creasti, / questa tua figlia
, vedova tenuta / per l'avarizia che tant'è saluta / ne'miei conducitor di
: lo buono conduttore della milizia conviene che chiaramente conosca lo stato e le condizioni
e le condizioni di tutti quelli, che sono sotto lo principato suo. pulci
quali presentino al popolo quelle idee, che egli talora travede quasi per istinto.
, impreparati, gretti conduttori d'anime che rendono al popolo insopportabile la vita e
costiera. -agente di una ditta commerciale che sorvegliava le merci durante il trasporto per
, o per la stima del comodo che ne cava il conduttore, ma anche per
sì prossimani a quelli della cittadella, che quelli della cittadella erano in podestà di
di accordo co'capi de'lavoranti, che si chiamano conduttori, co'quali non
[i provveditori della gabella del sale] che i conduttori delle moie sieno tenuti e
arte della lana in padova, 145: che per affitto [della casa del purgo
si detraggono forse dal conduttore le spese che egli commette per cavare frutto dal podere
il conduttore dell'albergo pension suisse dichiara che si è presentato, alle sette di sera
una ventina di giorni. 11. che trasporta, che fa passare (liquidi o
giorni. 11. che trasporta, che fa passare (liquidi o gas)
. f. bertini, 7-28: eh che se aveste bene imparato la bella dottrina
.. non punto vi giugnerebbe nuovo che da un membrolino dell'uomo, quantunque
'tubo conduttore', grosso e lungo tubo che comunica coll'estremità inferiore del tubo d'
. bot. conduttori vascolari: i tessuti che servono al trasporto dell'acqua.
da cellule ricche di materiali nutritizi, che serve a nutrire e a guidare il tubetto
* conduttore ', nome generico dei corpi che hanno facoltà di elettrizzarsi facilmente per comunicazione
o cattivo conduttore del calorico un corpo che si riscalda o si raffredda facilmente e presto
. raiberti, 1-92: gli oggetti che lo circondano impres sionano i
famosa burla del curato, le condutture che portano l'acqua a fossa furono rotte
ho scritto subito al governator di cesena che prò vegga, o che là si restituisca
di cesena che prò vegga, o che là si restituisca il suo grano,
si restituisca il suo grano, o che li si paghi a ragione di otto v
otto v., come mi consta che vale sul loco, e di più la
luoghi, dove trovando bestie e persone che faccino o abbino fatto danno, le
trasporto. bembo, 5-162: affine che questo divieto le conduzioni [delle biade
elettricità nei corpi, ossia il fenomeno che dà luogo alla corrente elettrica. -conduzione
-conduzione termica: la propagazione del calore che si verifica nei solidi, come pure
tre anni le case e le possessioni che sono nella città,... né
patriarcale >, senza sospettare il sovvertimento che n'avrebber dovuto ricevere i principii morali
e cinque bandiere si è dato imo conestabole che li struisca, secondo la commodità del
detti spettabili otto, tenere sempre conestabili che rassegnino tutti gli uomini descritti, e gli
dare per provisione ad alcuno conestabile più che dodici ducati d'oro in oro al
l'altre cose, di tenere uno tamburo che suoni al modo degli ultramontani. i
la raffica simulava più alto quel clamore che perpetuo suona dentro la cerchia e sotto
cerchia e sotto le porte dal giorno che la fellonia del conestabile chiamò al bottino
il grado riguardevole di comes stabuli, che noi diciamo contestabile, cioè prefetto alle
di santo stefano, 46: vogliamo che il nostro luogotenente s'intenda essere..
di calca e romori di voci, che subito quietarono. manzoni, pr. sp
il versaglio dell'amor vostro, poi che m'avete donata occasione di discuoprirvi il
occasione di discuoprirvi il mio. penso che voi ancora doriate prendere non poco refrigerio
non poco refrigerio, confabulando con quelli che patiscono del medesimo male. redi,
3-480: non avvisando nemmeno gli italiani che un'arte ci abbia da essere del confabulare
, agitando il capo come due galline che beccano nello stesso tegame. panzini,
sala i gruppetti seduti, le coppie che confabulavano in fondo. = voce
confabulatòrio, agg. ant. che ha forma di conversazione confidenziale.
. boccaccio, viii-2-188: hanno introdotto che ne'triclini, nelle sale, alle
, ne la nostra prima confabulazione, che l'anima nostra intellettiva mediante tre atti
dimesticato le donne di questa terra, che donzelle e non donzelle frequentano le confabulazioni
. segneri, iii-3-39: non accaderà che il signore... si stanchi più
del vitto necessario, ringraziò il cielo che gli avesse destinato appunto stanza confaccente a'
fatti de'baron, delle marchese, / che mille volte si tenean migliori / per
ed all'animo della signora, da che m'accorsi ch'io n'avea mal conosciuto
quando m'avrete fatto vedere... che il far io ciò che chiedete sarà
.. che il far io ciò che chiedete sarà confacente prima di tutto all'
in maniera con l'anima confacevole, che alcuni furono già che dissero essa anima
anima confacevole, che alcuni furono già che dissero essa anima altro non essere che armonia
già che dissero essa anima altro non essere che armonia. marino, vii-244: tutte
alle misure degli altri mondi confacevoli, che non ha membro in lui, il
uomo, per parola di femmina, ben che fosse savia, non vergognarsi di dire
esser lor faccia, / come par che a sorelle ben confaccia. aretino, 2-194
2-194: vo pensando a una comperazione che si confacci con ciò che io paio,
a una comperazione che si confacci con ciò che io paio, in quel mentre che
che io paio, in quel mentre che una massara di venticinque caratti mi si
: la verga imperiai meglio confassi / che la selvaggia a quella man celeste.
prima i figliuoli,... ciò che non si confaceva coll'abito religioso,
genio nativo, si appigliavano a quelle che più si confacevano con esso. monti,