55): il buon frate mi disse che non avessi paura di nulla, ché
nulla, ché tutti e mali del mondo che io avessi fatti, in quella cameruccia
vuole appunto / far degli amanti quel che delle vesti: / molti averne, un
inchinavano [don rodrigo] anche quelli che da questi eran detti signori; ché,
contorni, non ce n'era uno che potesse, a mille miglia, competer
nel vero poco male avea, però che la lancia tra pelle e pelle l'avea
quale la trovano. le quattro, che ho nominate e che nacquero per dilettare
. le quattro, che ho nominate e che nacquero per dilettare, l'imitano solamente
hanno quell'elasticità e fermezza di fibra che non si contorce e modella anche ad
. foscolo, vii-115: vero è che se da'provvedimenti de'governi e de'principi
e de'principi e letterati possono attendersi che siano liberati dalla povertà, non però
dalla povertà, non però devono credere che la letteratura sia ad essi per ciò
è sì grande la calca della gente, che siamo a risco d'affogare.
, e rispar- mierenci i danari che vorrebbe chi gli acconciasse. lo
non ne andiamo noi, anzi che sia più tardi? anguillara, 2-45:
marino, 324: tu, giove, che miri / dal sommo de le
. 4: e si ricordi che l'accento, adottato dai moderni, non
i chebuli quelli sono i migliori, che sono più grossi, di colore che
che sono più grossi, di colore che nel nero rosseggia, di tal sorta gravi
nero rosseggia, di tal sorta gravi, che messi nell'acqua, presto vadano al
al disotto della corteccia, sono quelli che nelle opere degli antichi naturalisti italiani sono
cheboli 'o * chebuli ', e che provengono dal mirabolanus chebulus.
la pianta. checché (anche che che), pron. relativo indefinito,
pianta. checché (anche che che), pron. relativo indefinito,
invar. qualunque cosa, qualunque cosa che (ed è usato sempre come soggetto
congiuntivo. iacopone, 60-46: che che te parea non è, tanto è
. iacopone, 60-46: che che te parea non è, tanto è
non è, tanto è alto quel che è: / la superbia en cielo s'
l'umilitate. bencivenni, 4-30: che che 'l mondo ne dica. trattato
l'umilitate. bencivenni, 4-30: che che 'l mondo ne dica. trattato d'
neun, checché si dica, / però che hanno di quella vertute / la compagnia
ciciliani poco altro testimonio ci ha, che a noi rimorso sia, senone il grido
il grido; ché poeti antichi, che che se ne sia la cagione, essi
grido; ché poeti antichi, che che se ne sia la cagione, essi non
cose sciocche e di niun prezzo, che oggimai poco si leggono. bandello, 2-36
i-1040)): giunto ad esi, che che se ne fosse cagione,
)): giunto ad esi, che che se ne fosse cagione, non
corpo si va a bruciare, la moglie che resta si getta ancora ella nel capannello
resta si getta ancora ella nel capannello che che qualcuno di costà se ne dica
si getta ancora ella nel capannello che che qualcuno di costà se ne dica.
ne dica. tasso, 4-15: diede che che si fosse a lui vittoria:
dica. tasso, 4-15: diede che che si fosse a lui vittoria: /
in luce quella sua benedetta creazione o che che si sia, e subito le comparve
luce quella sua benedetta creazione o che che si sia, e subito le comparve dietro
d. bartoli, 40-i-439: e che che vi potesse covar nascoso,..
. bartoli, 40-i-439: e che che vi potesse covar nascoso,...
mandò ordinando al pucensì... che senza punto framettere lo scacciasse dalla città
l'ambra adunque di tutte le materie che se le presentano la sola fiamma non tira
presentano la sola fiamma non tira, che che si dica plutarco, che ella non
la sola fiamma non tira, che che si dica plutarco, che ella non attrae
, che che si dica plutarco, che ella non attrae le cose inzuppate d'
altri vogliono, il bassilico, il che abbiamo trovato esser falso. c. i
frugoni, 697: dico dunque che i galanti / aver debbon molte amanti
ed appariscenza della persona, si vuole che come la madre natura diede a ciascuno
. bettinelli, i-85: egli è certo che i pittori, i poeti, i
noi, e anche in francia, che che ne dicano i parigini, che credono
, e anche in francia, che che ne dicano i parigini, che credono tutta
, che che ne dicano i parigini, che credono tutta la francia simile alla capitale
capitale. cuoco, 1-23: il governo che allora avea la francia, checché molti
. /...; gradire / che ch'ei ne faccia; chiedergli soltanto
ei ne faccia; chiedergli soltanto / ciò che siam certi d'otteneme; opporci /
; opporci / sol quanto basti a far che vera appaia / condiscendenza il resto.
leopardi, 948: il sapiente, che che egli si faccia, farà ogni cosa
, 948: il sapiente, che che egli si faccia, farà ogni cosa a
poco incerti del paese legale esiste -che che ne paia a certe superbie e a
certe dottrine -, esiste il paese reale che non vuole dimenticati gl'interessi suoi per
mattina. landolfi, i-129: gli è che mentre gli abiti degli uomini son sempre
chi non sente la tentazione di ciò che non fa; non lo stato di chi
, i-49-464: non già giusto conturba in che che divegni'a lui. boccaccio,
: non già giusto conturba in che che divegni'a lui. boccaccio, dee.
se io mi maraviglio, per ciò che nel vero (o che mio padre,
per ciò che nel vero (o che mio padre, per che che egli se
vero (o che mio padre, per che che egli se 'l facesse, di
(o che mio padre, per che che egli se 'l facesse, di vostra
voi non ragionasse giammai, o che, se egli ne ragionò, a mia
per moltissima onestà di lei, o per che che si fosse la cagione, giammai
moltissima onestà di lei, o per che che si fosse la cagione, giammai,
fosse la cagione, giammai, non che ella l'amasse, ma mai gli
qualunque. sacchetti, 198-98: sì che io ti priego caramente, che che
: sì che io ti priego caramente, che che partito tu pigli, che di
che io ti priego caramente, che che partito tu pigli, che di ciò che
, che che partito tu pigli, che di ciò che io t'ho detto,
che partito tu pigli, che di ciò che io t'ho detto, mai per
checchessìa (chechessìa, checché sia, che che sia), pron. indef
checchessìa (chechessìa, checché sia, che che sia), pron. indef.
bembo, 2-180: dicesi quando che sia, come che sia, che
2-180: dicesi quando che sia, come che sia, che che sia, e
quando che sia, come che sia, che che sia, e vagliono, l'
sia, come che sia, che che sia, e vagliono, l'una quanto
dissesi alcuna volta ancora così, in che modo si sia. la terza tanto è
tanto è a dire, quanto ciò che si voglia, che si disse eziandio
dire, quanto ciò che si voglia, che si disse eziandio che vuole dal boccaccio
si voglia, che si disse eziandio che vuole dal boccaccio nelle sue ballate: e
vuole dal boccaccio nelle sue ballate: e che vuol se n'avenga. vale ancora
: ciò si è allora solamente, che per cagione de'detti nomi, o avverbi
c'è più chi possa sedurre in che che sia né l'animo, né lo
è più chi possa sedurre in che che sia né l'animo, né lo spirito
. parini, 671: l'altro, che avrebbe dato fondo a checchessia, caricava
si può non ravvisare la molteplice utilità che ridonda da siffatta coltivazione: e chiunque
coltivazione: e chiunque si fosse quegli che la introdusse in queste contrade, procacciò
fare quest'innovazione, né d'insegnar che che sia né di conseguire il nome
quest'innovazione, né d'insegnar che che sia né di conseguire il nome di
ma render conto di checchessia non poteva che con un grandissimo sforzo d'attenzione e
di ciò... è chiaro che, non essendovi dal sublime, ossia
dal falso sublime, al ridicolo altro che un passo, quelle forme si prestavano
o toro con sì gagliarda cervice, che basti a pur sostenere non che trasportar
cervice, che basti a pur sostenere non che trasportar per lungo cammino un che che
non che trasportar per lungo cammino un che che sia, in mole e in
che trasportar per lungo cammino un che che sia, in mole e in peso
e in peso, due volte tanto che il suo medesimo corpo? = comp
, 2-374: * chécchia ', bastimento che ha la poppa quadra, e due
. chedivè, sm. titolo che era conferito ai mi nistri
entom. famiglia di acari prostigmati che vivono nutrendosi di prede viventi o
civil malore, ordinò che ciò, che la plebe avesse co'plebisciti comandato ne'
, 1-86: la confessione dei prencipi, che poi, da questo comizio dove fu
differenti della chiesa romana e gli abusi che li confessionisti reprobavano. cuoco, 1-222:
, ed è, impraticabile in una nazione che abbia cinque milioni di abitanti ed occupi
. giusti, v-58: una orazione che ugo foscolo scrisse per ordine dei capi
ordine dei capi della cisalpina, e che doveva essere recitata ai comizii di lione
dei comizi delle cinquantine. sapete voi che cosa erano le cinquantine? si raccoglievano cinquanta
.., all'italia desti l'uomo che col guerrazzi fu il più potente ed
toscana,... l'uomo che proclamò nel solenne comizio fiorentino del- l'
fanciullo, in capo io non avea che mille / immagini di gloria, / di
). parte minore del periodo che, nella retorica classica e medie
, acquistare quella compiutezza di significato che è propria, invece, del
inciso. -anche: segno grafico che, nell'interpunzione medievale, sta
, 1-180: hai tu compreso i gesti che fanno [i pedanti], quando
così lo definiscono: comma è quello che è minor del membro. l. salviati
salviati, ii-1-276: i segni, che per aiuto di questa parte usar si
si possono a'tempi nostri, e che da tutti conosciuti sono igualmente, son
coma: oltr'a ciò il punto che si fa con dimanda, e dicongli interrogativo
e i due segni dell'interposizione, che si chiama parentesi. ed ecco le
poemi... son detti quegli che si compongono e fannosi,..
... commi o incisi quei che s'incidono. d'alberti, 222:
* coma ', quel segno che divide le particelle del discorso, e
a 1 / 10 di tono, che si riscontra soltanto nella scala naturale e
si riscontra soltanto nella scala naturale e che non viene usato nella composizione musicale.
fra intervalli più vicini, a segno però che si discernino; per escludere il comma
alla differenza d'un sottilissimo coma, che fra suoni è quel che l'atomo
coma, che fra suoni è quel che l'atomo ne'corpicciuoli. g. b
quindi di commi composto. gli altri che poscia, secondo la successione de'tempi
tipograficamente da un a capo in modo che il primo comma corrisponde al principio, il
'particella di periodo, minore di quella che dicesi 1 membro '; la qual
-axo <; * ciò che rimane tagliato, spezzone, parte o membro
. bartoli [tommaseo]: dice columella che tu estirperai una selva co 'l fiore
distenuto di continua commaginazione della cosa che ama. = voce
: la società in accomandita, che, per abbreviazione, dicesi anche com
commandite (nel 1673) » che a sua volta deriva dall'ital. accomandita
l'autore medesimo impone; l'altra, che l'autore desidera, che questa sua
altra, che l'autore desidera, che questa sua opera sia gradita infra le
fede rafferma con giuramento di quelle cose che li sono carissime: e giura in
efficace iuramento: perché nessuna cosa è che tanto desideri lo scritore quanto che l'
è che tanto desideri lo scritore quanto che l'opera scritta abbi grazia; e massime
a dare a mandare ad effetto ciò che davanti premeditato aveva, cioè a volere
la quale ancora in comessationibus alcuni vogliono che sia detta. de sanctis, lett.
de le comedie e tragedie latine, che non si possono transmutare, quello medesimo
non si possono transmutare, quello medesimo che oggi avemo; che non avviene del volgare
, quello medesimo che oggi avemo; che non avviene del volgare, lo quale
i-116: il tutto della commedia è che... abbia turbolento principio e
travestite in diversi abiti, / e che si dicon l'un altro, e
e rispondono / certi versi, m'aweggio che far vogliono / una de le sciocchezze
far vogliono / una de le sciocchezze che son soliti, / ch'essi comedie
: or s'è trascorso sì, che le commedie / più commedie non son,
indegne dell'orecchie cittadine, / non che delle magnanime e regali. bruno,
e non importa, perché non è necessario che vi sii. boccalini, i-288:
hanno rappresentate le bellissime commedie loro, che nevio, plauto e terenzio hanno confessato
nevio, plauto e terenzio hanno confessato che solo gli istrioni sanno usar i giocosi e
vogliono fare delle commedie... che vengano a vedere la nostra vecchia,
s'ella non è conforme a quella che ne danno gli eruditi scrittori che hanno imparato
quella che ne danno gli eruditi scrittori che hanno imparato ogni cosa fuori che l'
scrittori che hanno imparato ogni cosa fuori che l'arte di distinguere le cose buone
cattive, mi pare preferibile all'altra, che la commedia è quella « che purga
, che la commedia è quella « che purga l'animo col riso », poiché
col riso », poiché mi pare che il riso purghi così poco l'animo,
giammai ponesse mano / a una commedia che ribrezzo e riso / insiem ti desti
ii-8-176: la tragicità richiede un'azione che si svolga nel corso di un volgere di
. la commedia, niente di nuovo, che potesse irritare o frastornare gli spettatori
nella quale a dare laude a coloro che vi recitano, non si attende tanto
vi recitano, non si attende tanto che persona ciascuno sostenga, quanto se porta
, quanto se porta bene la persona che ha. campanella, i-30: natura
xxiv-923: non mai sognano; sì che nella scena della lor mente sopita non
amicizia, le ricchezze, tutti fantasmi che hanno recitato fino ad ora nella mia commedia
e allor di questo comico / mondo, che mai non tace, / l'amara
delle lampade / ad avvertir mi viene / che la commedia è chiusa, / dirò
cinema s'ispirano alcuni fatti di cronaca che si leggono nei giornali: ognuno dei protagonisti
piccola commedia quotidiana recita una sua patte che ricorda il film di ieri. 3
volte considerando da qual cagione sia proceduto che la commedia greca e latina, siccome
commedia greca e latina, siccome quelle che trassero da nobilissimo nascimento la prima origine
in guisa la commedia adorna, / che fra duce ed eroi talor soggiorna / lunge
atto, atteggiamento, circostanza o fatto che suscita il riso o ha del ridicolo o
sospiri l'accompagnano in sì fatta maniera che la donna mai non può fare un
mai non può fare un passo, che non abbia negli orecchi il suono noioso
ch'io vi facevo quel fatto, che vi appiccavo l'uncino, ch'io vi
, con una egloga di pizziconi, che non è libidine di prete, né lussuria
, né con- cupiscenzia di suora, che non avesse iscambiato le carte della gioventù
a raccontare le occulte e mirabili cose che facean creder di sé al popolo ignorante
tante ne disse [il bonzo], che sarebbe stata una commedia l'udirlo.
pene. nievo, 50: quello poi che doveva spaventare si era ch'ella non
la luna. e i fanciulli villanelli, che vergognosi e più per rispetto, e
e più per rispetto, e soggezione che per altro si prestavano a tali commedie
sono stato mezz'ora a godermi la commedia che facevano 'ntoni con la barbara, che
che facevano 'ntoni con la barbara, che mi dolgono ancora le reni dallo stare
dietro il muro, per sentire quello che dicevano. svevo, 3-667: proprio allora
così stranamente adattato alla mostruosa comedia, che quasi non concepiva più altro modo di piacere
torno a pensare ch'era domenica e che se fossi stato a torino non erano le
non erano le commedie di una ragazza che mi guastavano la giornata. -abito
da commedia: bizzarro, stravagante, che si presta al ridicolo. 6.
il proprio rammarico o sdegno nel constatare che un fatto, un comportamento o un
comportamento o un atteggiamento non sono altro che simulazione e inganno. -far più
fare commedia: simulare sentimenti o sensazioni che non si provano in realtà, comportandosi
): volse la mia mala fortuna, che io non fili avertito di fare altretanta
altretanta commedia con madama de tanpes, che saputo la sera tutte queste cose,
saputo la sera tutte queste cose, che erano corse, dalla propria bocca del re
commedia finisce in tragedia: a indicare che uno scherzo è finito male. -mettere
mettere tutto in ridicolo, anche ciò che è serio. -per commedia: per
infelice: come 10 sono le persone che amano per commedia; e per recita
affumicato, / pallido e vizzo, che parea l'inedia / e per forza tener
far da lazzaro in comedia; / poi che due volte intorno ebbe mirato, /
redi, 16-ix-233: cominciò a cicalare, che pareva una putta, con un certo
, con un certo profondissimo vocione, che in commedia con grandissimo applauso avrebbe potuto
: fui invitato ad una commedina / che si fa nelle stanze del fortini. tocci
viaggetto in villa del sig. petronio, che si dice faccia far delle commediole per
foglie occupa l'anima umana più pienamente che tre commediuole dello scribe. de sanctis
pubblici intrattenimenti, mi ricorda le commediole che i gesuiti componevano espressamente pe'loro convittori
bertini, 7-41: non dubitate di dire che il signor bertini fallò nel conoscer la
gravidezza della sua prima consorte, e che per colorirne il vero, e'facesse quella
colorirne il vero, e'facesse quella che voi chiamate commediùccia. -spreg. commediàccia
m. cecchi, 1-2-184: quell'uomo che ha fatto / tante commedie o commediacce
fatto / tante commedie o commediacce, che / potrebbe avere fastidito il popolo.
commediàbile, agg. raro. che può essere posto in commedia, che
che può essere posto in commedia, che può fornire il tema, l'argomento
, e piene di guai, / che rider poco, e manco piacer danno.
tassata, e al troppo corso, che aveano, proveduto; che in casa commedianti
troppo corso, che aveano, proveduto; che in casa commedianti senatore non entrasse.
recitan per guadagno i commedianti, / quel che tien la cassetta, che rimuove /
/ quel che tien la cassetta, che rimuove / dal varco angusto i poveri furfanti
furfanti. peregrini, xxiv-142: ma che si pretende nello studio delle acutezze mirabili
a sentir ciarlatani e commedianti / so che voi foste. baretti, 2-76:
: poco ci voleva perché agatopisto s'accorgesse che la sua commedia sarebbe riuscita una cosa
. ima commediante, la conosci? dicono che ha i denti e i capelli finti
speciale. 2. figur. persona che simula, fa la commedia. moravia
circostanze. pratolini, 2-493: io che mi batto per la causa dei lavoratori,
batto per la causa dei lavoratori, che mi riempio la testa, e la riempio
cosa sono? un commediante! uno che, sia pure in piccolo, vive di
sia pure in piccolo, vive di ciò che gli rende il suo denaro.
salvini, 6-59: quindi è ancora che satireggiare e commediare, o mettere in
avevano un filo più semplice di commediare, che mirava a un fine di mettere in
s. v.]: fatto grave che mal si può commediare. commediògrafo
è appunto questa ignobile smania di vendetta che ha fatto pullulare e moltiplicare in italia
più assai che ogni lungo discorrere, di quel secolo e
al popolo riguardante e ascoltante il commedo che recitava. salvini, 6-142: quindi
sf. bot. genere di piante che formano la famiglia commelinacee. tramater [
genere di pianta della triandria monoginia e che dà il nome alla famiglia delle commeline
monocotiledoni, appartenente all'ordine farinose, che comprende circa trecento specie di erbe con
. letter. degno di memoria, che può o deve essere ricordato. pallavicino
ricordato. pallavicino, iii-236: disse che 'l tralasciamelo delle congregazioni negli ultimi giorni
cagione d'operar la memoria, quello che cotidianamente dirò e odrò, farò com-
è comparso di roma lo sciarra, che strabilia e trasecola de le vostre grandezze
un'altra: o ve', dice, che lui- getto uscirà un tratto di etto
: a plato largamente consento, perciò che queste cose già la seconda volta mi
mi commemori: in prima, perciò che per la gravezza corporea, poi quando
perdei. aretino, 1-18: noi, che per ismemo- rare ognuno che ci commemora
noi, che per ismemo- rare ognuno che ci commemora, doveremmo essere la istessa
dimenticavamo di conchiuderti, come la fortuna che partecipa di tutte le operazioni umane non
cardinal sant'angelo, sommo penitenziero: che satanasso, solito a trasformarsi in angelo
ricordare '. commemorativo, agg. che commemora, atto a commemorare, che
che commemora, atto a commemorare, che serve a commemorare (un discorso
municipale, ad avere la medaglia commemorativa che ivi distribuivasi agl'invitati: coniata in
coniata in bronzo (almeno la copia che ebbi io), porta da un
invece il rabbino della comunità israelita, che aveva fretta di parlare per due suoi
li-m: né io certamente ho da temere che a veruno di voi, o accademici
possa gravare qualunque lunga commemorazione delle virtù che nel buon masini abbiamo riverite ed amate
è un'istituzione tanto essenzialmente cristiana, che si confonde per l'origine della religione,
con la grazia; per mia fè che lo voglio far mettere nel catalogo de i
nel catalogo de i goffi, acciò che si faccia solenne commemorazione di lui a
algarotti, 3-44: pare in effetto che a sola commemorazione della olanda egli [
non hanno qui certamente quell'uso di che sono in amsterdam o in utrecht.
del primo visirre sul im addin, che gli fu tanto amico 4 in diebus illis
ottava, accompagnata dalle relative orazioni, che viene fatta nell'ufficiatura o nella messa
la messa propria, impediti dal fatto che, nello stesso giorno, ricorre un'
, ricorre un'altra festa o ufficio che non si può trasferire. ceracchini
secolo da odilone abate di cluny, che si celebra il 2 novembre in memoria
poco costose e durature. -preghiera che si fa per i fedeli defunti nella
memoria di mia passione, / poi che da voi, fratelli, io fo partita
commemorazione. bruno, 3-133: se quelli che v'eran presenti, come erano civili
: il penitenziere di questa chiesa cattedrale che è dottor di sorbona... venne
principe e fattomi commemorazione del tempo in che io lo conobbi in fiandra, mi
a un ecclesiastico, con la condizione che alla sua morte i redditi stessi tornino
, perché le sapete sì ben dispensare che del più ricco prelato che sia ne la
ben dispensare che del più ricco prelato che sia ne la chiesa di dio,
casi dello avere, è ben vero che io ritraggo, che la commenda che si
è ben vero che io ritraggo, che la commenda che si fece non si
vero che io ritraggo, che la commenda che si fece non si pagò altrimenti ma
provisto d'una de le due commende che son vacate per la morte del signor ascanio
governate. ibidem, 71: ordiniamo che per li riscotitori, così nella contrada
. cavour, i-130: egli suppone che le commende sieno il risultato di un
sieno il risultato di un contratto e che una parte dei contraenti venendo a mancare
strade! 3. ordine cavalleresco che costituisce, nella serie delle onorificenze italiane
. giusti, i-179: oggi ognuno che per buone o per male arti perviene
arti perviene a farsi ricco, vuole che si dimentichi o la sua bassa origine
è il commendator berlicche, stavolta, che gli appunta, ecco, sul risvolto della
, 3-10: dubitando la sua santità, che la badia, vacando a tempo d'
commenda, dette a quello abbate, che era portogalese, una badia in portogallo
i-887): era quivi scolare un giovine che era nobile, il quale teneva in
e molto più signoria vostra, / che i signori e i prelati hanno in commenda
s. v.]: una commendina che gli fruttava poche lire l'anno.
v.]: gli diedero una commendona che gli rendeva quanto un podere in chianti
i legumi è molto commendabile, come che lessata prima con la polenta e impiastrata
con la sua solita commendabilissima sincerità, che... volle farne esperienza. leonardo
annoverarsi fra gli oggetti commendabili e salutari che, secondo l'editore, stanno sempre
usiamo più commendabilmente 11 parlar terenziano, che il plautino. = comp. di
. buti, 2-352: finge che fusse cantato di rieto a loro similmente
per confortamento e commendamento: godi tu che vinci. = deriv. da
di commendare), sm. colui che concedeva il temporaneo godimento di una commenda
cospicua e atta a quel reggimento, sin che, rimossi li impedimenti, potesse esser
destra del ciel fu sì congiunta, / che segno fu ch'i'dovessi posarmi.
dovessi posarmi. castiglione, 160: e che la vera gloria sia quella che si
e che la vera gloria sia quella che si commenda al sacro tesauro delle lettere,
ognuno po comprendere, eccetto quegli infelici che gustate non l'hanno.
2-13: i più savi medici commendano che si facciano sotto cotale letame abitazioni a quelli
quasi ogn'altro mendo. / oh, che molto io commendo / donna che tene
, che molto io commendo / donna che tene casto corpo e core! dante,
massimamente quello di lingua d'oco, dicendo che è più bello e migliore quello che
che è più bello e migliore quello che questo; partendose in ciò da la
la mia memoria / sì fatta, che le genti lì malvage / commendan lei
m. villani, 1-14: altri dissono che provveduta- mente e con molto senno l'
(40): la gratitudine, secondo che io credo, fra l'altre virtù
sue sono state tali e sì fatte, che sono pochi mondani, che non le
fatte, che sono pochi mondani, che non le commendassono. anonimo, ix-944
, 14: altri nobili uomini giudicarono che il nostro piovano arlotto aveva meglio predicato
il nostro piovano arlotto aveva meglio predicato che il loro maestro in teologia, el quale
lo commendò. masuccio, 17: dopo che con multe parole ebbe la onestà de
de la muglie commendata, li impuose che al maestro promettesse, e che la
li impuose che al maestro promettesse, e che la sequente notte il facesse venire a
/ e molto carador fu commendato / che si ricorda in paesi iontani / de'benefici
aggiungeva una non meno da comendare, che qualsivoglia de le altre. machiavelli, 249
le cose dal fine, tutto il male che ne risulta s'imputa allo autore del
, una cosa lodevole / da ogmin che 'l saprà. bruno, 3-217:
quel povero fante donasse una città, dicendo che non si doveva riguardo avere alla bassezza
dalla tua bocca la pietà del cielo che or tu commendi, la benignità della fortuna
or tu commendi, la benignità della fortuna che sì dolcemente lusinghi. s. maffei
. s. maffei, 5-1-10: opera che fu singolarmente commendata dall'insigne storico dionigi
; compatite e ancora biasimate tutto quello che vi par cattivo? serra, ii-258:
fatica propria a'suoi cittadini con parole che suonerebbero un po'strane su quella bocca.
, conv., i-v-4: quella cosa che più adorna e commenda l'umana operazione
e commenda l'umana operazione, e che più dirittamente a buon fine la mena
sì è l'abito di quelle disposizioni che sono ordinate a lo inteso fine. boccaccio
un carro li menaro / più ricco assai che 'l primo, e tutti quanti /
amico, rasgionando umile- mente / quello che ò ti dico a sicurtà te: /
ò ti dico a sicurtà te: / che mi comendi sed io sono fallente.
quello ch'eo ti dico ha sicurtate / che mi comendi sed io sono fallente.
vergogna più avaccio recato a memoria, che narrato, acciò che chi noi sa
recato a memoria, che narrato, acciò che chi noi sa lo invegna, e
decimo, fiorentino, fu buona cagione che sua santità unisse il monasterio di monte
, 12-2-512: accordò... che dopo la morte del commendatario la badia
misto. commendatizio, agg. che raccomanda. - lettera commendatizia (anche
dia una commendatizia per qualche potente personaggio che stia presso il comando. bacchelli,
infatti, in ogni cosa è la veste che si presenta la prima, e per
., i-xii-13: e noi vedemo che in ciascuna cosa di sermone lo bene manifestare
, dunque; usai di quelle esordia / che son più commendate, e poi mi
2. ant. raccomandato, che sta a cuore. alberti, 120
cuore. alberti, 120: credi che a'padri sieno i figliuoli meno che
che a'padri sieno i figliuoli meno che gli altri amici cari e commendati?
commenda. pallavicino, 3-740: ciò che s'è statuito intorno alle visitazioni de'
suoi commenda- tori e approvatori di ciò che diceva, conciosiacosaché uno, nominato damocle
parlare spiritati o indemoniati, né predicatori che cerchino la gloria propria, o commendatori più
propria, o commendatori più de'pagani che de'santi. trattati antichi, 115:
, e biasimatore de'falli privati, che giornalmente commettiamo. tasso, n-iii-689:
. 2. ant. cavaliere che aveva la commenda di un beneficio appartenente
: le sono spezialmente obligato per gli offici che s'è degnata di fare per le
le cose mie..., ancora che... mi sia stato preceduto
a chi, e con quel prezzo che ha voluto il benevento, e a pagare
per cento de la commenda, quando intendo che nessun altro commendatore l'ha pagato.
stefano, 31: vogliamo... che le masserizie necessarie per l'uso delle
imbriani, 2-35: sta a vedere, che lo assassinio del commendator cacace e del
e commendatore a più doppi -ogni volta che dal ministero gli era stato fatto un torto
, 7-64: certo gli sarebbe piaciuto che il suo nome fosse stato preceduto dal
vestiti di sua confezione, ma sentiva che non era prudente legarsi con quel titolo a
legarsi con quel titolo a un governo che forse poteva crollare. -locuz.
glisenti è la prima donna d'italia che la repubblica abbia fatto commendatore, insieme
15-iii-132: crederebbe mai la signoria vostra che mi fusse potuto dare nella ragna..
... quel cardinal farnese, che donò quella commendatorìa, e fece quei
. proprio di commendatore, attinente, che si riferisce a commendatore; anche in
un nasone alla timoniera da prevosto pesce che doveva fare le gran trombe der giudizio
ministeriale, sì, però, più che altro, un non so che..
più che altro, un non so che... una tristezza, una insicurezza
negli occhi,... quasi che temesse di perdere un appiglio...
. bisticci, 3-220: erano alcuni che riprendevano sua signoria d'esser troppo pia-
dio. machiavelli, 783: quello che sa meglio fingere o dire le bugie,
commendazione di tutta l'università di siena che in breve egli ottenne la laurea del
la quinta commendazione della pazienza è, che ella mitiga l'ira di dio contro noi
i-73: meno allor stupiranno, leggendo che gli artisti industriosi, e gli uomini
due frati minori... furono pregati che alcuna predicazione facessono a commendazione del morto
di quelli assentatori in tuo biasimo, che non giova molta testimonianza in tua comendazione
marino, i-127: non si nega che il componimento non vada finalmente a conchiudere
leopardi, iii-1118: [le] lodi che le piace darmi... ritornano
10-7 (445): ma, perciò che a me va per la memoria una
memoria una cosa non meno commendevole forse che questa, fatta da un suo avversario in
giulianelli, 1-46: il vasari, che avea veduto questo cammeo, lo dà
scegliere fra le parole della sua lingua quelle che po- tevan meglio servire a rendere il
sarebbe il giudizio di questo scrittore, che fece scelta di parole per il fine
scelta di parole per il fine principale che si dee avere scrivendo. cattaneo,
con quella sola istruzione paterna, che parve sufficiente e commen devole
, per lo più, a convitati che si riuniscono in occasione di un banchetto
giovanni dalle celle, 4-2-41: i figliuoli che sono nella podestà del padre, vel
prencipe della scizia,... dopo che ismenia musico eccellentissimo ebbe alla sua cena
il nitrito d'un cavallo udire, che la voce di quel cantore. a.
o esploratori ne'conviti, acciò avvertissero che i commensali non bevessero né più né
cercato consiglio negli occhi de'suoi commensali che non erano meno stupiti né più sicuri
suoi, egli rispose balbettando al cameriere che introducesse pure la visita nella sala di sopra
la visita nella sala di sopra; e che egli col cancelliere sarebbe salito incontanente.
e mi hanno raccontato le belle prodezze che vi fai, con gli altri commensali,
benché vaghi il triste odor di morti / che hanno 1 fiori, e là fuori
. 2. biol. organismo che convive con un altro organismo senza pregiudicarne
. biol. condizione di convivenza che, nelle associazioni fra due spe
stabilisce fra due associati in modo che l'uno deriva dall'altro elementi
, 6-467: quali tempi sieno quelli, che io doveva avere eletti a fare
. commensuràbile, agg. che ammette la pos sibilità di
leone ebreo, 317: la bellezza pare che sia la proporzione de le parti al
diletto ricevute, saranno quelle coppie di suoni che verranno a percuotere con qualche ordine sopra
il qual ordine ricerca, prima, che le percosse fatte dentro all'istesso tempo
tempo siano commensurabili di numero, acciò che la cartilagine del timpano non abbia a star
: quantità fra loro commensurabili son quelle che son multiplici d'un'altra, o che
che son multiplici d'un'altra, o che hanno di comune ima medesima parte aliquota
di linee e di spazii, non basta che le linee e gli spazii ne'quali
numero, o tra due grandezze che hanno una comune misura. commensurare,
o sia grande o sia piccolo: però che così è incommensurabile per multiplicazione del grande
ragionevole: pur alla fantasia è strano che un grande non abbi più proporzione e
più proporzione e approsimazione con l'infinito che uno, piccolo, e che noi
infinito che uno, piccolo, e che noi possa meglio commensurare. galileo,
beatitudine è tale commensurazione al merito, che sempre li vedemo iguali. marsilio ficino
marsilio ficino, 2-66: sono alcuni che hanno oppenione la pulcritudine essere una certa
ebreo, 317: la bellezza pare che sia la proporzione de le parti al
de'loro affetti,... che sono le vere operazioni della vita dell'
di frumento; e vuole essere evidente ragione che partire faccia l'uomo da quello che
che partire faccia l'uomo da quello che per li altri è stato servato lungamente
traslatò, interpretò, ispose e comentò che niuno altro dottore greco o latino.
per mutamento di proposito o per mancamento che avvenisse, più cementate non se ne
, e costumi e natura d'amore, che serve alla cupidine, con ragioni
: debbe esser materia difficile, / che vien di parte in parte cementandola. aretino
tommaseo, 11-68: i dodici versi che commentano l'ultimo dell'altro canto,
non d'ammirazione, chi pensi non tanto che dante volesse schernire insieme e abbominare le
abbominare le guerre fraterne e i segni che le annunziavano, quanto che questi due
e i segni che le annunziavano, quanto che questi due canti sono tutti commedia:
in commentare, ampliare, provare ciò che quei libri affermavano seccamente e solennemente.
pirandello, 7-147: io ricordo bene che cori d'approvazione e che applausi e
ricordo bene che cori d'approvazione e che applausi e quanta ammirazione, allorché, sfidando
san michele,... in modo che ognuno è raffreddato e sta sospeso:
. fu commentata argutamente da guido stesso che gridò ridendo: « non è una favola
donna. fece qualche osservazione sul tempo che minacciava pioggia, aprì quindi la credenza e
la vera tragedia è non in quello che è espresso, ma in quello che è
che è espresso, ma in quello che è rappresentato. il gesto non è
parola, ma il rivale di essa che le si pone dirimpetto, ed ora la
, legata con un nastro color giallo che le stava bene, sul petto,
simo.. ne'commentari che egli fece sopra i tre libri della
prima. sarpi, i-341: quei che vorranno rendersi di ciò maggiormente certificati doveranno
rendersi di ciò maggiormente certificati doveranno saper che immediate dopo la sessione fra'dominico soto
, si diede a scrivere tre libri, che intitolò de natura et gratia, per
a sua maestà presentò i compitissimi commentari che ultimamente egli avea composti alla mirabil sua
'. redi, 16-vi-210: m'immagino che vostra signoria sia così occupata..
ronchi sono state e sì solenni, che non v'ha bisogno di molto sforzo
ho fatto memoria di tutti gli uomini dotti che ho conosciuti in questa età, per
aretino, v-1-81: ecco il primo cesare che fece i commentari in laude sua,
de lo stile molte di quelle cose che s'altri ne scriveva gli arebbe forse
d'una parte de'suoi commentari, che si teneva in una mano alzata sopra
scritto, riga per riga, su più che diecimila cartigli. 4.
varchi, 18-2-41: questa oppenione, che firenze fusse edificata da'soldati di siila
.. li apprezzava con ima sottile competenza che a volte s'espandeva in commentari quasi
baldelli, 5-231: fu il primo che in un suo commentarietto trattò di questa
del comentariolo del galantuomo di mal umore che ha ragione, e nel quale si sarà
nel quale si sarà potuto intendere di che si tratta, a differenza di tanti altri
(comentàrio), agg. ant. che tratta di ricordi, di memorie (
tullio di farne quel breve compendio che pure abbiamo ben comentato da boezio.
, 7-i-17: spesse sono le volte che le [cose de'poeti] non sono
sopra il sesto dell'etica dice, che due sono i consiglieri de gli ignoranti
commentator, furon di accordo / a interpretar che l'asino avea sete. tasso,
origine dal senso, percioch'egli dice che dal senso nasce la memoria, e da
orazio col chiamare purpurei i cigni, che sono bianchissimi, ha data una gran
la significazione e il valore di quelle che han corso, come dice un antico
cui egli asserisce aver udito dire, che mai la rima noi trasse a dire altro
mai la rima noi trasse a dire altro che quello ch'avea in suo proponimento.
ii-3: scendiamo al più minuto esame che vollero fare i commentatori.
giuridica italiana dei secoli xiv e xv che, superando il metodo prevalentemente lessicale e
, inf., 4-144: averois, che 'l gran comento feo. g.
le sue canzon, tutto volgare, / che sol sovra le tre se n'è
sì alto dire e sì perfetto / che forte mi sarebbe a raccontare. boccaccio
. f. villani, i-410: ciò che col suo lungo studio potè trovare in
con mirabile ordine ed elegante stilo ciò che moralmente intese per allegoria sono raunati.
,... e così el commento che fo sopra, dove dichiaro tutti e'
, dove dichiaro tutti e'termini medicinali che vengono dal greco, e truovo come
fanno dir cose con i loro commenti, che non gliene fariano confessare diece tratti di
una luce settemplice avete pur voluto un comento che bastar potrebbe a un poema sulla filosofia
di eustazio su quei dati versi, che così m'erano passati cinquanta volte sotto
non fu uomo, come dice bartolo, che più di lui desse luce alla civil
so quanti chili di carta scritta, che era tutto un commento di dante.
in casa ima di quelle bibbie nere che trenta anni fa i protestanti inglesi vendevano in
, 3-209: io le trasmetto due schizzi che gittati ho sulla carta, e che
che gittati ho sulla carta, e che le spiegheranno chiaramente, con un poco
presenti fogli] la frusta letteraria, che è titolo chiaro e intelliggibile e nulla
, iii-629: è il fratello carlo che ci fornisce questo particolare, corredato da
3. figur. voce, suono, che accompagna un fatto, un avvenimento,
accompagna un fatto, un avvenimento, che sottolinea uno stato d'animo.
meno comprensibili). -anche: nota che spiega e chiarisce un singolo passo, una
d'alcuna materia dee prima purgare ciò che pare a lui sia grave. dante
., i-111-2: lo mio scritto, che quasi comento dir si può, è
, le fontane ripetevano il comento melodioso che da secoli le acque fanno ai pensieri di
poi le altre, parecchie centinaia, che formavano il contorno, le comparse,
altri. 4. figur. caratteristica che si accompagna alla persona, quasi completandone
, 4-119: invidia solo è quella che le irrita: / è troppo bella cone-
poter fuggire e cercare chi si vuole senza che nessuno ti faccia dietro il commento (
), questo potersi spendere per quello che uno vale, è una vera delizia
una torma di curiosi si raccolse dietro turlendana che andava innanzi tranquillamente, non curandosi dei
dignità senza fare commenti. ma vedevo che mentre annaffiava le dalie in giardino era
perché più capo avete di me, che, non valendo ad esprimermi molto, vi
: ad ascoltare i commenti degli spettatori che escono da una sala di proiezione, colpisce
le glorie d'un favoloso arione, che con un suono armonioso trasse i delfini a
10. commento musicale: composizione musicale che accompagna lo svolgersi di uno spettacolo,
cecchi, 6-158: forse gli stessi cinesi che fecero il film s'erano avveduti di
evangelii ». commerciàbile, agg. che può essere oggetto di commercio (cose
libertà del commercio, altro non significa che circolazione libera, comoda, sicura,
. rideva abbondantemente, ma si vedeva che gli sembrava comico che una cosa simile
ma si vedeva che gli sembrava comico che una cosa simile gli fosse presentata come
ben essere materiale, era ben naturale che si ritrovasse questa nuova parola, che
che si ritrovasse questa nuova parola, che i vocabolarii non poterono registrare per non averla
, puossi trarre al tempo dell'altro comerchiaro che venisse al detto comerchio, e
e l'uscita all'altro comerchiaro che uscito fusse avanti a quello che venisse.
comerchiaro che uscito fusse avanti a quello che venisse. = deriv. da
commerciare. commerciale, agg. che si riferisce al com mercio
del comune [dante] non vide che anarchia; nella esuberanza della vita economica
della vita economica e commerciale non vide che corruzione. oriani, x-21-297: alla
prenderne nota in un libro di comandamenti, che però smarriva. pirandello, 7-174:
supina obbedienza alla volontà del padre, che lo aveva tolto allo studio prediletto delle
il complesso delle norme di diritto privato che disciplinano quei rapporti patrimoniali, che,
privato che disciplinano quei rapporti patrimoniali, che, attraverso la produzione e lo scambio
comune, universale al pari del commercio, che l'aveva prodotto, si ebbe il
inglese, ecc. 2. che si occupa di attività di commercio (
ispettore commerciale. 3. che si dedica soprattutto alle attività di commercio
. piovene, 5-34: altri dice che padova ha qualcosa di milanese. è
fare oggetto di commercio (un bene che di per sé non è commerciale,
. di commerciare), agg. che esercita il commercio. p.
dichiara d'intendere per nazione commerciante ognuna che, non vivendo solitaria, ha il
, 2-33: le nazioni commercianti, che non han terre da coltivare, hanno
hanno il loro pane sicuro quanto quelle che coltivano gran quantità di terreni. cuoco
nazioni la circolazione è sempre più languida che nelle nazioni manifatturiere o commercianti; ed
spazia [il tricolore] su 'l mare che fu nostro e par che spii nell'
su 'l mare che fu nostro e par che spii nell'oriente i regni della commerciante
, alla divisione de'possessi, così che fossero entrati nel terzo stato militari, commercianti
case più potenti, riconosciuto il vantaggio che possono trarre in mille modi dall'immenso
mille modi dall'immenso deposito di capitali che colerà al monte e sarà sempre a
nella loro città madre, portando, oltre che i loro prodotti in piazza, anche
ai cittadini,... oltre che guadagno ai commercianti. svevo, 3-573:
di commerciante abile, ma io sapevo che i suoi affari da lunghi anni erano diretti
mi piacerebbe di più trattare e contrattare che studiare i libri. comisso, 1-231
teresa. un commerciante dell'isola, che ne aveva tante da permettersi il lusso
; scambia il suo denaro colla cambiale che si procura in piazza e che manda
cambiale che si procura in piazza e che manda in america. -per simil
mediocri o semplicemente cattivi, la ragione è che sono meno temibili, più facili ad
ii-2-49: noi abbiamo un centinaio di case che commerciano in seta, e molte sono
città bisogna a buon conto risuscitare, il che è miracolo e succede di rado.
e succede di rado. s'aggiunge poi che in villa si commercia di truffe come
comtnèrzió), sm. attività economica che si basa sullo scambio di beni naturali
i-491: e viniziani, per il commercio che hanno colli mercanti delle comunità della magna
comunità della magna, in ogni cosa che egli hanno avuto a fare e trattare collo
collo imperadore, l'hanno intesa meglio che nessuno altro, e sempre sono stati
era bene veduta e carezzata non altrimenti che se fusse del sangue franzese. sassetti
uscisse di questo negozio per i mercatanti toscani che questo delle mercanzie che di là vengono
i mercatanti toscani che questo delle mercanzie che di là vengono, si varrebbe la
il commerzio facile e anco più giusto che non era ne'tempi che s'usava
più giusto che non era ne'tempi che s'usava solo la permutazione. carletti,
capo verde, e da los rios che tanto vale come dire dalle fiumare che per
che tanto vale come dire dalle fiumare che per quelle coste d'affrica vi sono
cavano grandissime et innumerabile quantità di mori che poi contrattano con diverse sorte di mercanzie
, bilancia ripartito / regola il carco che la patria impone / frange i ceppi
/ frange i ceppi al commercio, che fiorito / l'arti risveglia a cui la
opulenza e nella sapienza secreta di pochi che comandano, e nella miseria e nella
miseria e nella ignoranza crassa dei molti che servono. cattaneo, ii-1-126: nei
l'obliato onore, / l'arti che a te fioriscono / e de'commerci aviti
, in certe speculazioni non sue, dicendole che tutto il commercio andava male, tanto
tutto il commercio andava male, tanto che ella, fattasi pensosa, finiva per
acqua al pozzo. dal parlare riconobbi che erano chioggiotti; chiesi se avessero mai
certi miei amici del loro stesso paese che navigavano per commercio. calvino, 1-122
e si spende. c'è qualcuno che cede, che parla di mollare? per
. c'è qualcuno che cede, che parla di mollare? per quattro case
questo punto, c'è da sperare che la duri un altro poco ». cassola
, al dettaglio: vendita delle merci che avviene tra i commercianti e =
commercianti che vendono una sola merce o merci affini
negozi a catena, ecc.), che offrono al pubblico una vastissima varietà di
. paoletti, 1-2-2: una nazione che nel commercio abbia il vantaggio sopra dell'
cattivi effetti diventano cagioni, sin tanto che ridotta alla perfetta dipendenza da'suoi vicini
diventa un paese non ad altro buono che a traspiantarvi colonie. russo, i-303
consumo e di transito: a seconda che le merci vengano vendute sul posto o
1-513: nomasi 'commercio di consumo'quello che fa una piazza, per provvedere a'suoi
e 'commercio di transito 'quello che fa una piazza, per la quale
.). -trattato di commercio: che si stipula fra due o più nazioni
molta domestichezza, massime nel secondo viaggio che fece per quelle rimote contrade,
: c'è il viaggiatore di commercio che, la borsa di pelle sottobraccio e il
, corre via trafelato verso il viale che porta alla stazione. 2. scienza
porta alla stazione. 2. scienza che studia i problemi e la tecnica commerciale
-ministero delltndustria e del commercio: che cura il commercio interno, la produzione
-ministero del commercio con l'estero: che provvede alla regolamentazione delle importazioni e delle
, eziandio per entro queste membra, che son la sede de'sensi, si sollieva
g. del papa, 4-122: lo che chiaro conoscesi con introdurre nella cavità della
traforato per ambedue le basi, di maniera che sia libero il commercio, mediante esso
cure! or venga il giorno / che sì grate alternar nobili veci / a me
. originalità, era coerenza. è vero che, per essere affatto coerente, si
arcano linguaggio del bello... che solo trasfonde nell'intelletto nostro l'idea
indefinito di sentimenti e d'amore, che forse è reliquia, forse avviamento d'
universale armonia. montale, 3-143: che corresse fra quegli habitués un qualche commercio
contra essi lo scoppietto: in modo che per fuggire il commerzio, spaventato dalla
di chi? di gente affatto indegna che l'ammettiate al vostro commercio, e
l'ammettiate al vostro commercio, e che giuocando per professione, più sapran vincere di
professione, più sapran vincere di voi che giuocate talor per diporto. metastasi0, ii-258
con ogni studio di profittare delle istruzioni che ne riceverò. de sanctis, iii-265
di imo spirito solitario. ti accorgi che colui che scrive sta fuori del commercio
spirito solitario. ti accorgi che colui che scrive sta fuori del commercio del mondo
ripresi la mia consuetudine con le persone che già conoscevo e che mi volevano bene
con le persone che già conoscevo e che mi volevano bene; sebbene il nostro familiare
commercio non potesse più esser lo stesso che al mio primo soggiorno in quei luoghi
di noi stessi quanta è la simpatia che abbiamo per gli altri e pensiamo che
che abbiamo per gli altri e pensiamo che l'unico nostro vero delitto è l'alterare
la nostra sincerità, la sola moneta che vale a rinsaldare i nostri commerci con
carnale, aveva convertito l'amore, che prima gli portava, in tanta malevolenza
gli portava, in tanta malevolenza, che [ecc.]. muratori, 7-v-520
il pontefice contra il re, prononciando che non li fosse stato lecito di propria
quale nel commercio sociale non ha rapporti che con le passioni degli uomini e con
passioni degli uomini e con le opinioni che si credono più vere e più utili
913: l'aver noi in quelli che chiamate dialetti, altrettanti mezzi di soddisfare,
bisogni del commercio sociale, è ciò che vi fa dimenticare questi bisogni, e
lingua italiana. leopardi, i-684: bisogna che chi lo è [filosofo],
. marino, i-175: mi rincresce che per far questo ufficio mi bisognerà aspettare
commercio non corre libero ed il cornerò che va a vinegia non passa così spesso
22 (376): prescrisse al bibliotecario che mantenesse commercio con gli uomini più dotti
scienze, e avviso de'libri migliori che venissero fuori. 6. figur
instituito un felice commercio di tutti i beni che la natura ha divisi fra essi,
non me incontrare in qualche furone e che ornatamente non mi spolii sino alla internila,
mi spolii sino alla internila, non che del palio: benché abbi, poco fa
, poco fa, obviati i berruari che vanno facendo le escubie noeturne purgando la
comercio, le convenenze del mercato, che hanno fatto insieme. archivio datini [
ae fatto mettere in banchi un bando che niuno navilio di niuna ragione, che
che niuno navilio di niuna ragione, che di gienova s'apelli, o gienovese chiami
piovano arlotto, 245: l'uomo cattivo che dolcemente favella sappi ch'egli è infermo
. / quanto è misero l'uom che cangia voglia / per donna o mai per
! machiavelli, 138: quegli altri potenti che sono discosto, e che non hanno
altri potenti che sono discosto, e che non hanno commerzio seco, curano la
la cosa come cosa longinqua, e che non appartenga a loro. bandello,
creatori de diversi mondi di non far che gli cittadini di quelli avessero reciproco commercio.
scienze soprannaturali... non pare che abbiano colla geometria commercio veruno. vico
vera antichità del mondo, com'uomo che dormendo sia chiuso in un'oscura picciolissima
la crede certamente molto maggiore di quello che con mani la toccherà; così,
. monti, i-x51: mi pare che egli stesso meglio di ogni altro, come
meglio di ogni altro, come quello che direttamente ha commercio di affari con questo
avere un intimo commercio con qualche iddio che loro disserrava la magica scena del futuro
: plutarco dice: « correva voce pubblica che clodio avesse avuto commercio con le sorelle
: si segnò ancora perché riteneva fermamente che la vecchia avesse commercio coi demoni e
parini, 870: il benefizio, che si può avere dal greco, non
non è per comporre in questa lingua, che non è più di commercio; non
legislativa altro non fece... che rinnovare per i beni, ch'eran
ch'eran divenuti nazionali, quella ipoteca che già il re avea accordata sugli stessi
se ne avevano in austria di quelle che venivano vendute in scatoline di cartone.
campanella, i-220: come dio dispose che non in ogni paese ogni cosa necessaria
verniciate, e commesse si bene, che acqua non vi può te entrare. alamanni
resto marmo appar sì ben commesso, / che sembrava a vederlo un pezzo istesso.
: rendendo la giustizia a ciascheduno quello che è suo, primieramente ella rende a
si ben si combaciano, e augnano, che hanno insieme gli effetti del diverso per
capo come chi connette, diceva « che farò io poverina? *. giocosa,
sono rivestite di tavole commesse in modo che i nodi e le venature delle assi
sacre, dellaluce / del dì, quasi che sazia di pastura / spirasse propria
]: commescolare... dice più che il semplice mescolare. -anche figuratamente,
, d'idee. dice confusione più che altro. = comp. di
di quelli francesi. è un fatto però che la prima grossa commessa post-bellica giunse nel
e ricoperti / di fresca pelle, che parean felici / d'ubertà non fallibile
poi ne fece fare una ghirlanda, che dentro v'erano commessi le granella di
86): accadde in questo tempo che in certi vasi, i quali erano umette
traverso / gli serpe un arco, che d'avorio e d'oro / tutto è
di grossi e ben commessi diamanti sì che la vaghezza dell'arte scherniva il pregio
materia. redi, 16-viii-168: ha comandato che io faccia mettere in ordine due cassette
, inf., 19-47: o qual che se'che 'l di su tien di
., 19-47: o qual che se'che 'l di su tien di sotto,
. villani, 6-76: 'l carroccio che menava il comune e popolo di firenze
, v-529: quivi si dimostra che la umiltà è osservativa delli divini coman
sempre insino alla morte essere disposta: che quante volte le viene alla mente d'avere
bembo, 1-93: come il coltello, che alle bisogne degli uomini fa l'artefice
del misfatto commettitori, non all'artefice che il ferro, del commesso male istru-
come è possibile, o saulino, che le conscienze talmente affette possano giamai aver
figure grammaticali non altro essendo in sostanza che altrettanti errori commessi da coloro che l'
sostanza che altrettanti errori commessi da coloro che l'indole conoscono e il particolare idioma
figliuol, la corta buffa de'ben che son commessi alla fortuna, / per che
che son commessi alla fortuna, / per che l'umana gente si rabbuffa. idem
idem, purg., 10-57: per che si teme officio non commesso. cavalca
commessa a monsignor nostro, e arà ciò che vorrà. tasso, 1-17: oh
, quasi più gittata come alla fortuna che inviata e commessa come a la previdenza
meglio la tela giudiziaria, portò la sorte che poco dipoi fu mossa lite a suo
desio / contrastar non poss'io, farò che almeno / nel grado a me commesso
, 1-61: erano due anni da che si era ordinata una leva di sedicimila
sol caduto, e il giorno / che nasce allor ch'ai nostri è giunto
fondo. tommaseo, ii-205: ecco a che mani commesso il destino d'uno tra
disegni, pitture, temi decorativi, che consiste nel fissare con mastice su una
l'effigie sua intarsiò di commesso, che, senza distruggere l'integrità dell'opera
115: a simiglianza di coloro che lavorano di commesso. baldinucci, 26
durissima [il calcedonio orientale], che vale per lavori di commesso di gran pregio
musaico; più propriamente dicesi quel lavoro che si fa commettendo insieme con industrioso artificio
vogliamo dire di musaico di pietre, che chiamasi ancora 4 chiaroscuro di commesso '.
'. propriamente è quel bellissimo lavoro che si fa commettendo insieme, con industrioso
opere. 2. tipo di pittura che consiste nel commettere insieme vari drappi di
i-872: e fu egli de'primi, che trovasse di lavorare gli stendardi ed altre
questi figure, o altro, il che pure cominciò a farsi in firenze verso
impunemente, e tutto il vantaggio, che dalle nuove riforme si ritrasse, fu
dalle nuove riforme si ritrasse, fu che si rubò da pochi, dove prima si
, non domandava a se stesso in che poi consistesse l'amarla davvero; l'hanno
, a cotanto scialacquo delle sue forze, che a lei sono rimaste oramai solo le
sottintende le liete grida dei giovani commessi che solcano le strade campestri con la loro
da un rapporto di lavoro subordinato) che, per suo incarico, si reca
. boccardo, 2-1115: la necessità che hanno le case di commercio di servirsi
di fuori, si aumenta a misura che si svolge la concorrenza. panzini, iv-150
. serra, ii-360: una franchezza che confina col volgare, con la famigliarità verbosa
nelle navi da guerra, il sottufficiale che ha in consegna i viveri dell'equipaggio
il commesso al carico è quell'uffiziale che un armatore e un caricatore stabiliscono talvolta
è obbligato a notare tutte le operazioni che si fanno nell'interesse della nave e del
. 5. ant. persona che sostituisce un'altra in una determinata mansione
altra in una determinata mansione, o che viene inviata in cambio o in rappresentanza
chiusura in servigio delle donne dentro, che peccò con uno. allegri, 193
, 224: « commesso, uomo che dando tanti denari il mese, s'aggiusti
spese, e far vita seco; il che fare si chiama * commettersi '.
due cose sono commesse, la fessura che resta fra due oggetti congiunti; incastro
così male incalcinate le commissure del muro, che ogni poco d'occhio che si dava
muro, che ogni poco d'occhio che si dava a i fessi, si potea
fessi, si potea vedere ciò, che si operava dentro gli alberghetti di ciascuna.
per quella commissura delle rene, / che vi tien sola a tante parti unita
unita, / alle rote del sol, che torna e viene, / attaccherovvi,
le due opposte metà della pianta, che coll'una si profonda sotterra, coll'altra
da terra, è il più considerabil punto che sia in essa. redi, 16-iii-67
commettere insieme quella con questa per modo che nulla appaia la commissura? fogazzaro,
: eretta sulla persona, guarda il muro che le passa davanti agli occhi. lo
, a forma di fascio o lamina, che, nel sistema nervoso dei vertebrati,
ant. la particolare sfumatura di colore che segue, in una pittura, il passaggio
sì dolcemente dall'una nell'altra, che gli occhi de'riguardanti non se n'
coniunctio *. commestibile, agg. che si può mangiare, che serve come
agg. che si può mangiare, che serve come cibo. -generi commestibili (
sm. plur.): tutto ciò che serve di alimento all'uomo.
commestibile... e questo crederò che sia il bulbo degli antichi, quel commestibile
cento gole agogna a divorare non un boccone che le si toglie, ma quanto ha
fissò la meta del pane al prezzo che sarebbe stato giusto, se il grano
pizza rientra nella larga categoria dei commestibili che costano un soldo, e di cui è
naturale dà la sua percussione, / che la carne sì sia data a li vermi
cione. bencivenni, 5-214: bisogna prima che mangi che vada lievemente; e poi
bencivenni, 5-214: bisogna prima che mangi che vada lievemente; e poi si facci
vada lievemente; e poi si facci fregagioni che faccino il corpo tenero. e questo
il corpo tenero. e questo acciò che in essi il caldo si desti,
combaciare due o più oggetti in modo che aderiscano completamente; unire insieme le parti
altro mio vase fatale, è significato che seco portano il decreto e destino del
...: onde disse lei, che sua medesima mano non vale aprirlo,
all'ovile fatto / di schiette pietre che scelse di sua mano / e poi
fianchi! lo slancio delle prue, che l'acqua ci scivola sotto e scorre da
e si distrugge non sia punto altro che unire e disunire, congiungere e separare
1-6 (35): quella arme, che era al palazzo de'medici, mentre
era al palazzo de'medici, mentre che loro erano stati fuori, era stato levato
et insegnia del comune: in modo che, subito tornati, si rastiò la croce
). cennini, 58: fa'che col tuo pennello non eschi di suo
li quali [cani] io priego che, poi che consumate avranno le molli polpe
cani] io priego che, poi che consumate avranno le molli polpe, delle
commettevano. monti, 20-163: non sia che primi commettiam la pugna / noi che
che primi commettiam la pugna / noi che siamo i più forti. alla vedetta
(154): il maggior tesoro che io potessi desiderare al mondo, si era
per la cattività di quelli uomini invidiosi che hanno piacere di commetter male. varchi
debba o farla o dirla; il che si chiama generalmente commetter male tra l'
voltabile, come l'osso dell'adiutorio che si commette nella spalla. d.
si commettono con la radice, tal che me n'è rimasa ignuda la midolla
me n'è rimasa ignuda la midolla che si chiudevano in mezzo. monti, 16-164
trasse un colpo della grande spada, / che netta la tagliò là dove al
festa, e tanto più di cuore, che 10 poteva senza compromettersi con nessuno.
belleza. compagni, 1-12: intervenne che uno figliuolo di messer bondalmonte aveva commesso
gli furono disfatte le case; per modo che dipoi ne fu ristorato. boccaccio,
vendicò, rigidissimo persecutore divenne di ciascuno che contro all'onore della sua corona alcuna
indi innanzi. sacchetti, 27-3: però che avendo detto buffone commessa alcuna cosa piccola
diletto di lui, gli comandò espressamente che sul suo terreno non dovesse stare.
vicio, e tu noi reggi, / che colpa n'hanno 1 greggi de'vicini
hanno 1 greggi de'vicini, / che sotto gli alti pini, e i dritti
non perdonorono ad alcuna qualità di iniuria che ne'populi si potessi commettere. ariosto
ancor non ha le luci sparte, / che l'ingiusto supplicio è già commesso:
l'ingiusto supplicio è già commesso: / che nel loco medesimo si squarte, /
qualità del morto, per el di in che fu commesso e per el modo di
174: impuro ancora / è quel che si commette / oggi contra la legge
signor simplicio, perché non è vero che quella minor pietra accresca peso alla maggiore
38-70: le colpe de'sudditi, che hanno impunità al commetterle, divenir colpa
: e colpa troppo maggiore, perché quella che nel suddito è una, nel superiore
: forse gli sciocchi non commettevano de'falli che i saggi dovevano poi rettificare? alfieri
unito agl'insorgenti, commise delle barbarie che fan fremere: incrudelì financo contro le
è l'atto più contrario a natura, che si possa commettere. nievo, 130
in quanto alle cemide non era raro che un drappello intero si trovasse con quattro
commesso io l'immoralità d'insegnare quel che credevo non potere. pascoli, 1509
pascoli, 1509: dio padre vero che giammai non mentisci, /...
salva d'ogni periglio / per i peccati che in mia vita commisi. d'annunzio
cicerone volgar., 3-29: ordinare quello che possa adivenire... e quello
possa adivenire... e quello che sia da fare quando alcuna cosa sarà
addivenuta, e non commettere in modo, che alcuna volta tu abbia a dire:
avveduto. ottimo, i-408: questi che così commettono, sono appellati ladroni.
il reggimento dele cittadi commisero in quelli che in questa etade erano; e però
, 822: solo un amante forse che placida al sonno commise / la dolce
ponci alla fiamma, ardenti come le faci che i giovani greci si commettevano da una
modo pare dal padre, o da quelli che loco paterno tiene, essere commesso.
commesso gentilmente nello albitrio di ciascuno amante che ami, se vuole, persona dalla
agostini, 86: se bene hai detto che l'arbore infruttuoso devesi tagliare e al
fuoco commettere, non per ciò vuoi che la sentenza sia eseguita prima che l'agricoltore
ciò vuoi che la sentenza sia eseguita prima che l'agricoltore non avrà fatto ogni suo
cui venivano particolarmente commesse le persone che si volevan perdute, nulla risparmiava né
foscolo, 1-122: pensa, deh! che straniere infide genti / provochi, e
leopardi, 19-45: ma noi, che il viver nostro all'altrui mano / provveder
, cui provveder non puote / altri che noi, già senza tedio c pena /
preghiere, povero vecchio, di te che, la pecora smarrita trovando non la
gioia, ma la commetti al mercenario che la trascini. nievo, 1-21: più
carducci, 44: oh quando fia / che venga e me pur susciti / la
mia, / e rondine io diventi / che l'allegra canzon commette a'venti?
fatte col microscopio da quell'olandese, che io subito lo commetterò. fagiuoli,
: -o il garbo e la grazia, che vien come la mercanzia? -madonna sì
si curan di commetterne, perché san che quella poca poi non ha spaccio.
.. spicciolatamente farò vendere quelle poche che mi riserbo a sei lire di milano;
sei lire di milano; co'librai che me ne hanno commesso le ho contrattate
fino a tarda notte dalla signora deluigi, che le aveva commesso un vestito da ballo
tal si partì da cantare alleluia, / che mi commise quest'officio novo. g
. g. villani, 5-14: avvenne che 'l detto patriarca ammalò a morte,
priore del sepolcro e suo cappellano, che 'l detto braccio mandasse a firenze, ma
, a niccoluccio caccianimico, per ciò che bello e ornato favellatore era, commisero
/ e qui presente impono ad angelero / che ciascadun te sia tanto obediente / come
. machiavelli, 461: commisse loro che, subito che vitellozzo, pagolo orsino,
461: commisse loro che, subito che vitellozzo, pagolo orsino,..
oliverotto li fussino venuti a loro incontro, che ogni dua di loro mettessino in mezzo
sinigaglia, nè gli lasciassino partire fino che fussino pervenuti a lo alloggiamento e presi
e presi. a riosto, 5-74: che di secreto ha commesso alla guida,
secreto ha commesso alla guida, / che come m'abbia in queste selve tratta,
averebbe messo pensiere a gli imbasciadori, che non portano pena di quanto gli è
portano pena di quanto gli è commesso che dichino. tasso, 2-21: narra,
, il tutto; ecco io commetto / che non s'offenda il popol tuo cristiano
ch'è tanto intricato ed indiavolato, che son quattro giorni che vi ho sudato sopra
ed indiavolato, che son quattro giorni che vi ho sudato sopra. tassoni,
veementi riprese il parlamento, e dichiarò che, compiendo alla salute e quiete pubblica
, compiendo alla salute e quiete pubblica che fosse registrato il decreto, voleva e
registrato il decreto, voleva e commetteva che si accettasse. magalotti, 7-19:
, 7-19: fra l'altre cose che hanno commesse qui per armarlo [il
tosto commesso agli scherzi e ai giuochi, che noi chiamiamo amorini, di recare ai
/ d'una in altra officina in fin che sorga / auspice lui la fortunata mole
invitò ciascuna popolazione a formare quella parte che cadeva nel suo territorio. foscolo,
popolo de'sogni, e commise loro che ingannando sotto più forme il pensiero degli
quella pienezza di non intelligibile felicità, che egli non vedeva modo a ridurre in
, 7-200: immagina il grande alemanno che la eterna ebe latina abbia sorriso a
un monistero, e messovi il suo, che valeva ben cinquemila lire, a patti
: mi resta una sorella vedova, che mi dà un po'd'uggia:
. l'ha mille scudi di dota, che la me ne fece donazione: con
è in due modi: l'uno, che ti facci prosciogliere della scomunicazione; e
; e questo s'appartiene a colui che la fece, cioè al vescovo, o
o altrui, in cui quelli, che la fece, la commettesse. possavanti,
: poi dee dire al peccatore, che si confessa, come tra gli altri suoi
suo vicario, e facciasi commettere, che possa prosciogliere da quelli peccati riservati,
il decreto, non commettendo ad altri che al vescovo. boccalini, i-215:
si commise ad un solo quel diritto che prima almeno esercitavano sei; e,
cavalca, 16-2-196: prega iddio incessantemente che t'aiuti, e commettiti a lui
castiglione, 535: i teneri augelli che cominciano a vestirsi di piume; che,
augelli che cominciano a vestirsi di piume; che, benché con l'ali debili si
sicuro assai è a adoperare uomini propl che lettere, e però è troppo difficile
, la quale fessi pascolo di tanti che si commessero ai di lei artigli. segneri
di filacce già attorti, in modo che le spire prodotte in essi dalla torsione
non potremo commettere alla penna quelle cose che a bocca diremmo. porini, giorno
giorno, i-401: quel dì lieto che a fida / carta, non senza
ignudo, paventoso e lento, / che ferro mai non strigne, / ma tutt'
tastico di capo. ma che! ella predicava a'sordi, ed al
vento le sue parole commetteva, perciò che egli altro non rispondeva che voler
perciò che egli altro non rispondeva che voler morire. = lat.
, rimettere a qualcuno': senso che si era sviluppato dall'originario (
equali congiunti nelle linee equali, che si domandano... romboide. l
commettitori di mali non può uscire altro che male. bembo, 1-93: come
, 1-93: come il coltello, che alle bisogne degli uomini fa l'artefice
del misfatto commettitori, non all'artefice che il ferro del commesso male istrumento,
tanto i commettitori del male quanto quelli che moralmente lo prepararono, e lo resero
gran colpo sulla appiccatura della spalla, che passò a sesta per la commettitura dell'
xxiv-14: maestà nella trama, sì che nel discorso, nei passaggi, nella
orizzontalmente..., in maniera che al mezzo di quei di sopra corrispondesse
un tipo delle bozze alla rustica, con che a formare si vengono e insieme ad
il suo soffio [del vento] che s'insinuava a ghiacciarmi il collo.
come se avesse potuto trovarci qualche cosa che gli fosse utile. toccò tutti i
. toccò tutti i mucchi delle carte che c'erano, e con le unghie
. 2. ant. ciò che serve per congiungere strettamente due cose o
bembo, 5-1-158: avvenne nondimeno che quel dì medesimo del commiataménto il marchese
alberti, 165: e non raro interviene che i nuovi parenti sappiendosi nelle cose
mia madre si dovè commiatare ringraziando persone che l'avevano confortata in quell'ora di angoscia
ditto mio; / ma molto me par che sia rio / colui che me dà
me par che sia rio / colui che me dà comiato. / comiatato, sì
, sì mustro l'anvito, / che so scalzo e male vestito, / el
si accomiata, i saluti, gli addii che si scambiano al momento della partenza;
, non ti sconfortare! / membra che la tornata sia presente *. m.
loro comuni. boiardo, 2-3-65: che bisogna più dir? lor ne van
allora cominciarono i commiati. ed io che non aveva lì nessuno, mi sentii negli
uomini (pochi: sono sette) che s'imbarcano. d'annunzio. iv-2-760:
sempre un ardore di vivere smisurato, quasi che ogni attimo gli sembrasse il supremo ed
pratolini, 9-14: fu una risata che mandò all'aria il gioco e anticipò
-figur. dante, 59-21: dico che bel disdegno / sarebbe in donna,
dico di questo dio morto in croce, che per ammaestrarci col suo esempio, nel
la sera / ti sien come la pioggia che bruiva / tepida e fuggitiva, /
, e donògli una delle miglior mule che mai si cavalcasse e la più bella,
, la quale per lo lungo cammino che a fare avea, fu cara a messer
ruggieri. ariosto, 34-20: poi che si vede / repulso, da chi più
diparte. foscolo, v-133: promisi che prima di pigliare la via dell'italia avrei
da barberino, iii-303: volessi iddio che questi mercanti m'avessino dato commiato!
morelli, 234: se tu vedi che persona ti ruba, dàlie commiato. ariosto
più idonio / saria dar lor combiato, che riceverli. caro, 6-1356: escono
commiato, e condurrem due paggi solamente che ci menino due cavalli a mano,
prima sera, si congratulò seco lui che il bene dettogli di lui fosse un nulla
fosse un nulla in confronto a quello che egli stesso ne avrebbe dovuto dire in
fare la risposta del parlamento, sentendo che non sarebbe quella ch'e * voleano,
quando li messaggi fùro apparecchiati di ciò che bisognava, presero comiato e missersi in
e da presso ode mugghiar quel toro / che hanno i saggi riposto infra le stelle
ancora posto fine alle mie parole, che il signor simplicio... prese commiato
dagli altri rimasi solo col mio amico che teneva come un'arma la sua chitarra
, ii-336: colui lesse: * comunico che ho l'onore di prendere commiato da
tanti commiati sosterremo paziente- mente, scrivi che ivi è perfetta letizia. 3
il san michele prossimo. pensateci, che pasqua è vicina. 5. strofe
campanella, 1-86: in questo commiato dice che il senno fa sentire il bene e
.. questa è una delle tante piante che forniscono quel prodotto immediato vegetabile impropriamente
, cari e buon commilitoni, / che meco in tante perigliose cose / istati sete
443: il re, per la stagione che 'l rechiedeva, a le usate stancie
se ne venne. bruno, 3-776: che vuoi, padre, che si debba
3-776: che vuoi, padre, che si debba fare di quel santo, intemerato
, di quel nostro strenuo e più che eroico commilitone contra il periglioso insulto della
tedesco s'avanzava a stento con questa mucca che sentiva la vicinanza del padrone e non
trascinare. s'accorse a un tratto che i suoi commilitoni avevano già sgombrato il
asino. giulio dati, 1-47: accadde che egli s'incontrasse in bencio benci,
9-60: vollero anche le signorie loro che si riducesse a memoria il bando pubblicato li
ha pietà di tutti -meno di quelli che si annoiano. eppure la noia è
. magalotti, 7-205: iermattina, che dissi quest'eccezione in casa vostra,
affezionata ad un maialetto, e voleva che venisse considerato animale di lusso..
animale di lusso... e che quindi sfuggisse alla proscrizione comminata contro i
cioè clausola contenuta in una sentenza, che condanna la parte soccombente al pagamento
comminatoria voluta dal sacchi per la parte che mancava. manzoni, 1087: aveva.
, 1087: aveva... proposto che... si pubblicasse un proclama
comminatorio. comminatòrio, agg. che stabilisce una pena (o dalla legge
previsione di una eventuale violazione); che minaccia. nardi, i-138:
: fece risoluzione [il papa], che di nuovo si mandasse...
un breve molto comminatorio, comandandole espressamente che alla ricevuta di quello dovesse por le
comminatoria. 3. per estens. che minaccia castighi, danni, punizioni.
punizioni. nardi, 4-1-32: ancora che il frate parlasse molto efficacemente..
momento. scgneri, iii-2-107: diranno che queste sieno parole comminatorie per cui il
se giob non ha fatte le cose che egli disse di sopra, sotto forma
1-393: un'altra ve ne è che si chiama profezia di comi- nazione,
/ e non giovando, alla comminazione / che in pena caschi delle forche a vita
l'acqua allo scoglio e siccome cieco che palpa le porte. 3. medie
, 15-114: muovavi il vecchio padre, che dimora / lontano, e pan con
. segneri, iii-3-322: e che vuol dir babbiionia,... se
babbiionia,... se non che confusione e commischiamento? = deriv.
adatta e rivolgi, il naturale, / che ciascuno possiede, commischiando; / del
, e più commiserabile de'miei danni che tu, sfogarmi. = deriv
. di commiserare), agg. che prova compassione, pietoso; che dimostra
agg. che prova compassione, pietoso; che dimostra pietà. soffici, 11
commiserante simpatia. 2. che considera con un senso di superiorità piena
senso di superiorità piena di disprezzo; che nasce da un sentimento di compatimento.
al caro abate salviati... che... io gli raffibbierei oggi una
gli raffibbierei oggi una seconda lettera, ma che commiserando o i suoi occhi o le
fatti pochi per consolazione, / fuor che un commiserar di que'commossi, / a
i-218: questo voltafaccia della psiche popolare che dal compiangere il delitto passa a commiserare
compiangere il delitto passa a commiserare colui che l'ha commesso, si considera dai
suo stato, e la pietà, che ancora la sconvolgeva, era tutta per se
[accademia]: non c'è altro che da commiserare la grossolanità della incoltura letteraria
. commiserativo, agg. ant. che muove compassione; pietoso.
. (femm. -trice). che commisera, che prova e dimostra pietà.
. -trice). che commisera, che prova e dimostra pietà. morpurgo [
ogni parte, quasi parola d'ordine che nessuno può discutere, il lamento commiseratore
,... né con quell'animo che dovrebbe fare un principe che avesse commiserazione
quell'animo che dovrebbe fare un principe che avesse commiserazione delle calamità di un altro
, v-21: in sui primi momenti che si conosce colto da qualche infortunio,
uomini, non aspetta da loro altro che commiserazione e conforto. pirandello, 7-179
quasi senza volerlo. parve a flavia che questa commiserazione fosse un rimprovero per lei
i primi, e ora guardava i soldati che a frotte attraversavano la piazza; provava
, 5-150: è ben vero che la diposi teria e commesseria nelli eserciti,
diposi teria e commesseria nelli eserciti, e che gli altri grandi magistrati vi si danno
, e serve un padrone sì grande, che tutto giorno gli passano le commessarie per
di questi servigi a gli amici, che a me, se non qualche occasione
lamberti, 64: con una legge che hassi dallo statuto lib. 4.
, agg. proprio di commissario, che si riferisce a commissario. redi,
illustrissima fa il modesto, col dirmi che non si arrisica a chiedermi un poco di
lo chiede e dice con autorità commissariale che lo vuole. c. e. gadda
commissariato, ordinò il consiglio nel 1556 che se gli dovesse fare il suo benservito
si tratta di un organo transitorio, che successivamente si trasforma in ministero o di
transitorie. -commissariato militare: corpo che esplica funzioni logistiche e amministrativo-contabiu per
tre o quattro ammassi di cenci -accattoni che sonnecchiano? alvaro, 9-443: mi
cantini, 1-21-17: vogliono ancora, che quelli del commissariato di pistoia e vicariato
, in altri temporaneo) individuale, che è costituito da una sola persona,
pubblico controllo) quando intervengono circostanze straordinarie che per qualsiasi ragione impediscono il regolare funzionamento
commissariato. -commissario del governo: organo che rappresenta il governo centrale presso ogni amministrazione
regionale, con l'incarico di vigilare che la sua attività si svolga nel rispetto della
pubblico ufficiale, nominato dal tribunale, che esegue la liquidazione coatta amministrativa.
sportivo: funzionario di una federazione sportiva che ha il compito di sorvegliare il regolare
tecnico: incaricato di scegliere gli atleti che devono far parte di una squadra nazionale
istato di conoscere tutte le operazioni economiche che si sono fatte dalla centrale dell'emilia
, non andò persa una circostanza vera, che l'uomo era un commissario della sanità
o colli torti, / dirò: « che serve incrudelir co * morti? /
4-96: il commissario al comune sosteneva che in autunno ci sarebbe stata una grande
solerte » commissario di pubblica sicurezza che l'aveva arrestato, della stanza dove
.. gli re non avevano altra potestà che di criare i duumviri in qualità di
generale: strano cambiamento per lui, che il mondo aveva veduto commissario generale di
prigionieri. i commissari veneti, che seguivano l'esercito, ne fecero delle lagnanze
spedito al castigo giuseppe de liguoro, che allora era intendente di catanzaro, e
a coprir cose affatto nuove e piuttosto che repubblicane, servili. d'annunzio, v-2-826
al tempo d'antecristo quanti saranno quelli che cascaranno a terra de li incipienti e