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vol. III Pag.13 - Da CESAREOPAPISMO a CESELLO (47 risultati)

marino, 12-50: segue un eroe, che la cesarea sede / difende al turco

verrò. colà m'attendi / prima che ascenda a mezzo corso il sole. mascheroni

famosi nomi, / parlano un suon che attenta europa ascolta. monti, x-3-473:

le concioni cesaree, voi dovete considerare che l'imperialismo che voi ammirate e consigliate

, voi dovete considerare che l'imperialismo che voi ammirate e consigliate, o è durevole

ecclesiastiche in piacenza, e li cesarei che erano di là da po, farebbono

mostro. giusti, v-195: le odi che porrò sull'italia sono dirette una a

a leopoldo secondo!... che c'è da ridere? che crede che

.. che c'è da ridere? che crede che il poeta cesareo abbia fatto

che c'è da ridere? che crede che il poeta cesareo abbia fatto torto al

pulci, 25-105: orlando è un uom che non are'paura / di marte,

casi, per altro rarissimi, par che creder si debba esser uno quello assai singolare

momento del parto alla madre del primo che portò questo nome nella famiglia giulia.

vizio di conformazione nelle pelvi, tale che l'uscita sia impossibile, o quando

, se la donna viva ancora e che la pelvi abbia sufficiente larghezza nel passaggio

dell'utero. pratolini, 9-22: sembra che tu sia conformata in un certo modo

: vana, inferma, flebile lusinga, che la morte di cesare bastasse ad aggiustar

e a comporle in una conciliazione, che quel giorno sedusse e ingannò tutti,

alato: connessa con l'arte morbida che mòdula una chioma ambrosia, una cesarie

intenta, e ascolta / i ricordi che la ruota / le sussurra nell'orecchio.

1 capellatura lunga e abbondante ', che gli antichi erroneamente ricollegavano a cacdère *

col rostro e il diede al sire che l'impulse / verso roma sì cieco alle

simile a quel sistema di governo, che si compendiò in due parole: tpanem et

, sono però artifiziosamente cesellate di quelle che più secoli addietro avea lo stesso iddio

, 460: dappertutto grandi specchi, che andavano dall'impiantito al soffitto, e

dentro a cornici cesellate d'oro e che rappresentavano migliaia e migliaia di piccoli amorini

orazio i peggiori de'suoi canti. sia che finga di dirigere loro alate parole nel

loro alate parole nel convivio, sia che mandi il suo dono poetico invece d'

, ma l'uomo; l'uomo che mostra ora un buon sorriso, ora una

taluni in abbandono e mezzo sbocconcellati, che contrappongono la cesellata galanteria delle loro architetture

. -, trice). artista che lavora col cesello. collodi, 701

. 2. figur. scrittore che cura con estrema raffinatezza i particolari più

/ di tartaruga e d'oro, che affigura - / opera egregia di cesellatura -

congeneri, e ne ha molte più sottoposte che la pittura, il basso rilievo,

il vero stucco e buono, con che si dee empiere le tue medaglie, o

medaglie, o altre cose simili, che s'hanno a cesellare. milizia, ii-253

sculture in bassorilievo o in incavo, il che si fa col cesello. carena,

nemmeno è,... un artiere che foggi spada e scudi e vomeri;

pace di tanti altri, un artista che nielli e ceselli l'oro che altri gli

artista che nielli e ceselli l'oro che altri gli porga. 2.

411): il bronzo, di poi che gli è gittato, bisogna riserarlo con

spine. garzoni, 1-484: bisogna che gli orefici... sappian ben lavorar

e ciselli, e aver anco certi secreti che bisognano all'arte. baldinucci, 32

e forme. l. bellini, che è uno strumento d'acciaio che col calcare

, che è uno strumento d'acciaio che col calcare sul bronzo, gli dà

, di nome ercole de'fedeli, che fece lavori di niello e di cesello incomparabili

di bronzo un tale,... che allora era in istima di buon maestro

vol. III Pag.14 - Da CESENA a CESPUGLIO (36 risultati)

cesellino. cellini, 529: avvertisci che e'non ti venissi tocca la tua

radicata, e pure morbida / cesena che sorvoli alta le fredde / banchine del

soderini, i-550: il cesenese è vitigno che fa gran copia d'uve e di

: non mancò chi i cesi lodasse, che sono pendenti nel color del cielo.

. tasso, n-iii-602: empedocle stima che gli occhi azzurri, che da'latini son

empedocle stima che gli occhi azzurri, che da'latini son detti cesi, abbiano

occhi cesii, come deformi, credo che intendessero non di quei turchini pieni e

colori ossessi (cinabro, cocciniglia, sangue che spiccia, sangue aggrumato) figurano le

semplice, per natura somigliante ai metalli che si estraggono dagli alcali, e la

da barberino, 191: certe sono / che dicon che l'infante / non si

191: certe sono / che dicon che l'infante / non si vuol..

questa fu sol per vision di donne / che vider che 'n quel tempo era periglio

sol per vision di donne / che vider che 'n quel tempo era periglio / di

, oppure costituita da due utensili circolari che si muovono parallelamente ai loro assi e

ch'avemo scritte dolorosamente / quelle parole che vo'avete udite. = lat

. cesoiatóre, sm. operaio che lavora alla cesoiatrice. = deriv.

cesoiatrice, sf. meccan. macchina che serve per tagliare profilati e lamiere

van cespitando le periodi del melancolico tacito, che, innamorato del proprio nome, o

guerrazzi, iii-418: codesta benedizione sembra che sopra la infermità latente dell'amina esercitasse

2. fonte di reddito; reddito che ne deriva; entrata. rigutini-cappuccini

. cespitóso, agg. disus. che forma un grosso cespo (una pianta

targioni tozzetti, 12-5-398: il miglio che seminano... è cespitoso,

cespo di fioretti adorno, / allor che 'l caldo a le campagne avea /

, x-3-298: tra i cespi, che mi fean corona e letto, / si

il picciol mondo a contemplar poneami / che tra gli steli brulica dell'erbe. foscolo

tremato / nella sua veste / verde che odora / ad ogni passo / come un

fanciulli sul greto / era la vita che scoppia dall'arsura. / cresceva tra rare

1-101: subito infossalo [il grano] che nasce meglio, e fa più cespo

; cfr. caesposus (coiumella), che presuppone la forma secondaria.

secondaria. cespugliato, agg. che ha la forma di un cespuglio,

ottimo, i-236: fanne di quelle, che sono appresso terra, con molti stecchetti

erbe, arbusti, piccoli alberi) che si intrecciano e formano un viluppo confuso,

.. fuggendo sì forte, / che della selva rompìeno ogni rosta. / quel

.. /... poi che forse li fallia la lena, / di

-i'sento... e non so che. - / -ove? - /

, picchia, ritocca, / mentre che 'l busso cresce, / ed una serpe

vol. III Pag.183 - Da CIRCONDARIO a CIRCONDATO (28 risultati)

in tutto il circondario per le attrazioni che offriva. palazzeschi, 3-224: era

per molti anni cuoca presso una signora che abitava una villa al ponte di vingone,

totalmente esenti dall'imposizioni i terreni, che quantunque compresi nel circondario di detta pianura

o due cavalcando per quelle solitudini immense che in quel circondario disabitato di roma invitano

. circondàrio2, agg. letter. che circonda, cinge, delimita (un

). targioni tozzetti, 12-6-17: che quei boschi fossero anticamente terreni coltivati,

-canale circondario: canale parallelo agli argini che delimitano un comprensorio di bonifica o un

era sì da ogni parte rinchiuso, che da nessuno altro luogo che da proprio varco

rinchiuso, che da nessuno altro luogo che da proprio varco vi si potea passare

, circondate da una linea piana, che hanno una costola nel mezzo per lo lungo

lo lungo, et altre due, che, congiungendosi con questa nella punta e

. magalotti, 21-48: fu giudicato che non sarebbe del tutto opera perduta l'

andare a vela in burrasca; e che il petrarca lo derivò in tanti canali tranquilli

alti, ma tutti coltivati in modo che non vi si scorge un palmo di

legato / lo inebbriato iesù dilettoso, / che sono in foco tutto trasformato, /

, dalle angosce tanto circundata mi trovo che loco non vedo onde salvar mi possa

. aretino, 2-5: egli, tosto che mi vidde, cominciò a dirmi che

che mi vidde, cominciò a dirmi che più fastidio gli dava il pensare ai

fastidio gli dava il pensare ai poltroni che il male, cianciando meco per rinfrancar

sfera infinita, alma e benigna, / che 'n ciel di copia, in noi

ama e gode; / io, che son teco a tutte cose dentro, /

circondato per ogni banda dalla più crudel guerra che insorgesse giammai, opponete da per tutto

formava quel gregge impecorito di uomini, che senza fede, senza illusioni giungeva semivivo

alto vigor, d'ardita spene / che nel vólto si sparge e 'l fa più

rinaldo. brusoni, xxiv-879: trovollo alessandro che, circondato da numero grande d'amici

acton diceva e faceva dire al re, che era a bordo dei vascelli inglesi,

circondato però dalle creature di carolina: che « un re non capitola mai coi suoi

. deledda, iii-907: in attesa che giungano tutti gl'invitati ci sediamo al

vol. III Pag.184 - Da CIRCONDATORE a CIRCONFERENZA (68 risultati)

scudo è circondato, i la maglia che se vede è tutta d'oro.

avvolto. sannazaro, 10-156: bagnato che ti avrò nove volte in quelle acque

anguillara, 10-158: duolsi della mano / che tolse il laccio al circondato collo,

le gelosie, ella non sapeva spesso di che vivere. circondatóre, agg.

femm. -trice). ant. che circonda. leonardo, 1-163: vedeasi

, 1-163: vedeasi li omini e uccelli che riem- pievan di sé li grandi alberi

fede di presente per lo gran popolo che aveva. = deriv. da

la superficie circondotti / dell'umil terra che 'l loro asse infila, / squisitissimamente

si muta l'altitudine, o rispetto, che il peso e la forza hanno alle

v-123: l'orazione latina, più assai che la volgare non è, circondotta essere

m. adriani, 1-75: conviene che i periodi sieno molto torti nel fine

. verri, i-401: dalla scena orribile che ho descritta, si vede l'atroce

di circondurre con sottigliezza un povero uomo che non capiva i raggiri criminali, e

muta mai quel rispetto e costituzione, che hanno tra di loro il sostegno b e

. movimento di una parte del corpo che avviene facendo perno su un punto fermo

, sf. geom. curva piana che costituisce il luogo dei punti del piano

marsilio ficino, 2-28: le linee che vanno dalla cir- conferenzia insino al centro

lo spazio d'un cerchio da quella linea che lo circoscrive, cioè lo circonda e

tramezzata dall'impresa di miche- lagnolo, che erano tre corone, ovvero tre cerchi intrecciati

tre cerchi intrecciati insieme, in guisa che la circonferenza dell'uno passava per lo

? galileo, 138: concludiamo per tanto che dal- l'apparirci un moto retto altro

retto altro non si può concludere salvo che tesser fatto, non per la circonferenza d'

la circonferenza d'un cerchio massimo più che per quella d'un minore, ma solamente

, ma solamente esser fatto nel piano che passa per l'occhio, cioè nel

manfredi, 2-10: tutte le linee che terminano una superficie figurata, prese insieme

di tutte le figure isoperimetre cioè di quelle che hanno circonferenze uguali, onde comprende nel

del generosissimo spirto ed ingegno, bisognerebbe che questa grande amfitrite aprisse le sue fìmbrie

ed allargasse tanto la sua circonferenza, che sì come gli comprende una britannia ed

circolatori nella circonferenza, più della bellezza che della bontà, più dell'apparenza che

che della bontà, più dell'apparenza che della sostanza, più della vanità che

che della sostanza, più della vanità che della sodezza parziali. foscolo, vii-166

e più in quella parte della morale che tanto dal volgo quanto dagli scienziati è

quanto dagli scienziati è chiamata giustizia, e che dalla capanna alla reggia, dall'altare

sino al centro della società, sembra che regni come anima universale. gioberti,

circonferenza (come pur si fa da coloro che non la sbandiscono affatto), ma

2. per estens. linea che limita un luogo o uno spazio o

e ne fa da confine, o che racchiude una superficie piana anche di forma

in circular figura / in tanto, che la sua circunferenza / sarebbe al sol troppo

abitanti. ottimo, iii-329: secondo che il vaso è percosso di fuori, l'

: ma l'occhio vede le cose che son ne l'ultima circunferenzia del mondo e

la mole de l'universo, e che invano si cerca il centro o la

basti, a farvi toccar con mano che la gran luna che voi vedete nell'orizonte

toccar con mano che la gran luna che voi vedete nell'orizonte è la schietta

all'estrema circonferenza nella guisa a capello che si mostra nel mezo del deio.

macina, e il giro per la persona che gira, tu vedi con qual velocità

circonferenza del vaso al centro, giunti che sono ad esso, dare in dietro

andate, e questi ritorni, fin che l'impeto che li portava è consumato.

questi ritorni, fin che l'impeto che li portava è consumato. giordani,

però s'usa metaforicamente per qualunque circonferenza che paia chiusa. nieri, 298:

3. per estens. linea che misura la larghezza massima di un oggetto

cilindrica o sferica. -anche: linea che misura l'ampiezza massima d'una parte

cui punta fu a san pietro prima che il resto dell'individuo fosse gionto all'

, 263: - pur mi hai mostrato che ancor loro [gli elementi e le

seno, o vaso escretorio grande, che scorre per tutta la lunghezza della glandola.

cuoco, 1-142: si videro dipartimenti che s'incrociavano, che si tagliavano a

: si videro dipartimenti che s'incrociavano, che si tagliavano a vicenda; una terra

tagliavano a vicenda; una terra, che era poche miglia discosta dalla centrale di

sfera terrestre. bembo, 1-146: che pensi tu che sia questo eterno specchio

bembo, 1-146: che pensi tu che sia questo eterno specchio dimostrantesi agli occhi

infaticabile, così luminoso, del sole, che tu miri, e quell'altro della

miri, e quell'altro della sorella, che uno medesimo non è mai? e

è mai? e gli tanti splendori, che da ogni parte si veggono di questa

parte si veggono di questa circonferenza, che intorno ci si gira, ora queste

: questa soda e ritonda circunferenza, che terra è detta. 6.

molto più si approssimava al suo coricare che alle libiane contrade. 7.

sale a quello. bruno, 3-31: che de'farsi di questo, che ha

: che de'farsi di questo, che ha ritrovato il modo di montare al cielo

, par., 20-49: e quel che segue

vol. III Pag.185 - Da CIRCONFERENZIALE a CIRCONLOCUZIONE (60 risultati)

in la circunferenza / di che ragiono, per l'arco superno, /

., 12-113: ma l'orbita, che fe'la parte somma / di sua

bracciolini, 1-19-4: sulla gran palla, che nel mezzo è posta / dell'universo

tonda, / e un uom, che la cammini a mezza posta, / in

f. f. frugoni, xxiv-960: che giova aver una grande circonferenza di libri

, agg. proprio della circonferenza, che si riferisce, inerente alla circonferenza.

musica non è da esser chiamata altro che la sorella della pittima, con ciò sia

la sorella della pittima, con ciò sia che essa è subietto dell'udito,.

circondano la proporzionalità de'membri, di che tale armonia si compone, non altrimenti

tale armonia si compone, non altrimenti che si faccia la linea circonferenziale le membra,

la linea circonferenziale le membra, di che si genera la bellezza umana. bruno,

3-103: questo medesmo può dir colui che tiene il sole essere nel mezzo de

intese il copernico ed altri molti, che hanno donato termine circonferenziale a l'universo

a l'universo. 2. che sta sulla circonferenza; periferico, distante

centro. bruno, 3-359: conosceremo che non è altro volare da qua al

è altro volare da qua al cielo che dal cielo qua, non altro ascendere da

, non altro ascendere da qua là che da là qua, né è altro descendere

noi non siamo più circonferenziali a essi che essi a noi. idem, 3-440:

: un umido ed uno nuvoloso corpo che, come da un cerchio circumferenziale, diffonde

suo piegamento e circonflessione, essere a modo che un plettro, il quale formi lo

sottigliezza del collo in ricompensa di quella che da lui riceve; e quanto quella

mezzo della fronte, ma non riuscì che a sollevare d'un mezzo centimetro la pelle

fanno quella grata unione... che noi chiamiamo bellezza. 3.

circonflessa iliaca: ramo dell'arteria iliaca che corre lungo l'arcata di falloppio e giunge

una delle branche terminali del plesso brachiale che circonda a semicerchio il collo chirurgico dell'

si può dire più tosto perduto che smarrito, e nella toscana non fu,

smarrito, e nella toscana non fu, che sappia io, mai. garzoni,

: era in somma di maggior tempo che l'altro; onde col circonflesso, che

che l'altro; onde col circonflesso, che è accento di due tempi, si

accento... non è altro che un canto accompagnante il nostro parlare:

per aura. talun l'appongono alla i che tien luogo della j o de'due

nerissimi, al pari dei pochi capelli che gli restavano alle tempie e sulla collottola

da circumflectère 'piegare intorno ', che soltanto in epoca tarda assunse anche il

presenza, / e l'aere spirai che di tua voce / le molli melodie

vibrava a i sensi, / l'aér che dolce che voluttuoso / la persona gentil

i sensi, / l'aér che dolce che voluttuoso / la persona gentil circonfluia,

. cavalca, iv-44: avvenne che si approssimò a damasco, e subitamente

,... e udì una voce che disse: saulo, saulo, perché

40-55: una isoletta è questa, che dal mare / medesmo che li cinge è

questa, che dal mare / medesmo che li cinge è circonfusa. carducci,

lo cerco nel mistero della nube ignea che lo circonfonde. negri, 1-636: se

senza pretendere né sperar di riaverne quel che la fanciulla non le avrebbe mai reso

andavano cullandosi lente nel sole, / che mare e terra e cielo sfolgorante circonfondeva

par., 30-49: come subito lampo che discetti / li spiriti visivi,

/ li spiriti visivi, sì che priva / dell'atto l'occhio di più

di tal velo / del suo fulgor, che nulla m'appariva. bibbia volgar

repente circonfusa caligine alla città, possa quello che far si debba dirittamente vedere? galileo

venere nel suo esorto vespertino, ancor che ella sia di così gran splendor ripiena

ripiena, non si scorge se non poi che è per molti gradi lontana dal sole

: littore, orazio chiama, / che si stà dalle turbe circonfuso, / come

arco vedi; / e conducilo qui, che ognuno il vegga. monti, 20-183

di quell'ombreggiamento mistico e vaporoso che hanno le nicchie dei santi. oriani,

collo, circonfuso di merletti, non portava che il tenue filo di perle offertole da

ojetti, i-255: mi mostra giove che s'alza adesso, circonfuso ancora dal fiato

circongioviale, agg. ant. astron. che compie la propria orbita intorno al pianeta

, ma una di quelle fisse, che, sparse per lo cielo, non si

), sf. giro di parole che si adopera quando non vi sia la

l'interpretazion vostra, a me pare che voi ottimamente a l'ufficio del buon

epiteti inutili o flosci,... che ci stanno solamente per riempitura, non

uomini possessori di quelle signorie, e lasciar che la grammatica si lagni se scriviamo in

vol. III Pag.186 - Da CIRCONLOQUIO a CIRCONVOLUZIONE (38 risultati)

leopardi, i-469: vorranno i puristi che quando manca alla lingua nostra il vocabolo di

'circonlocuzione ', dicesi anco di discorso che non osi o non voglia dire chiaro

fu raccontata con infiniti riguardi, cioè che jole marinava la polenta paterna con tanta

di circonloqui fai così gran trama, / che non ha tanti imbrogli un tafferandolo

, agg. ant. e letter. che soffia, spira da ogni direzione

siamo con circonsoffianti tempestadi commossi, perciò che questo è necessario a noi, a'

quegli, lo quale la cosa che è incorporea, siccome la mente e l'

5-5-124: altro non può credersi se non che nell'età corse dalla fabrica delle prime

de'nimici / sperditori dell'alme che cittade / circonvallan; così [ecc.

soccorsi). -anche: vallo fortificato che gli antichi romani costruivano intorno a una

circonvallazione): strada di grande traffico che si svolge all'esterno o all'interno

di circonvallazione, e d'una gola che gira il recinto medesimo. panzini,

non poter fuggire, e perché temono che voi mi possiate avvertire dei loro maneggi

politiche del quattrocento i signori o tiranni che avevano dovuto riconoscere vicari. =

, la induce a compiere un atto che importi qualsiasi effetto giuridico per lei o

, circunvicino), agg. che sta nelle vicinanze, nei dintorni di una

di una località; limitrofo; che è intorno, vicino, con

circonvicine, e godendo li miei amici che in esse si ritrovano, piglio piacere

111-545: perché non fu possibile che tutta la città in un sol giorno

de'suoi popoli e de'forestieri, che da'luoghi circonvicini lo vennero a vedere

, 447: non si può dubitare che se una tale [nugoletta] si potesse

, ella illuminerebbe i luoghi circonvicini più che cento lune. d. bartoli, 37-62

se stesso. redi, 16-iv-45: quello che è più considerabile a chi sa il

modo di fabbricar quell'olio si è che oggi in tutte le straniere contrade e nelle

tutte le circonvicine parti s'imbevono, che posson maestrevolmente respingerlo fuora e per gli

, 2-238: il neu- tono dimostrò che l'attrazione delle più alte montagne delle

posto ch'elle fossero tutte massiccie, che non è credibile il sieno, non

nei paeselli circonvicini si unirono parecchi armati che dovevano entrare nella città, dove avevano

colle autorità circonvicine, dal prodigioso correre che faceva quando lo inseguivano, avea conquistato

. circonvolùbile, agg. ant. che si avvoltola in giro, che si

. che si avvoltola in giro, che si ravvolge su se stesso.

fiume- si scontra nell'onda incidente, che di sopra le passa, parte di

galileo, 3-3-178: superficie conica, che dalla retta tirata dall'occhio sino al

* part. pass, di circonvolgere, che è antiquato e appena registr. dal

cielo] è quel della luna, che, perciocché più che alcun altro è vicino

della luna, che, perciocché più che alcun altro è vicino alla terra,

alla terra, è di necessità minore che alcuno degli altri: e perciò ha

. boccaccio, viii-1-260: né altrimenti che i fiumi con le loro circunvoluzioni talvolta

vol. III Pag.187 - Da CIRCONVOLVERE a CIRCOSCRIZIONE (68 risultati)

. circoscampanante, agg. letter. che risuona all'intorno (riferito alle campane

ant. circonscrittìbile), agg. che può essere circoscritto (un poligono, in

circoscrivere), agg. geom. che passa per tutti i vertici di un poligono

(una circonferenza, una conica); che è tangente in tutti i lati a

., 11-2: o padre nostro, che ne'cieli stai, / non circunscritto

osservi circumscritto: / non si dimostri tal che l'uom sospiri, / non forse

al nostro proposito noi potemo dire, che son mandati [gli spiriti angelici],

son dinanzi a dio; perocché pertanto che sono circoscritti, cioè deputati o terminati ad

in alcun luogo, si può dire, che si partano; e pertanto che sono

, che si partano; e pertanto che sono incircoscritti, cioè liberi da condizioni

pulci, 6-1: o padre nostro che ne'cieli stai, / non circunscritto,

terreno e ben arato e colto / che basti al circoscritto mio desio. tasso,

quella [fama] del padre tuo, che luce e vaga / col sole a

sovra l'aere misto e caliginoso sì che nube o nebbia non può loro impedir

per averne copia d'uscire da'confini che si avevano essi medesimi circo- scritti per

: lasciati da canto gli argomenti favolosi che tutto abbracciando, per così dire,

si rivolsero ben tosto a soggetti storici, che dentro a * più ristretti termini si

sua natura molto circo- scritta, e che merita il nome di conghietturale che le vien

, e che merita il nome di conghietturale che le vien dato. parini, 652

. monti, x-2-141: allor vid'io che il bardo / pittor non era sì

, ma circo- scritte e fredde, che può somministrare il primato in un monastero

, i-182: la natura delle cose porta che tutto esista limitatamente, e tutto abbia

poco incerti del paese legale esiste -che che ne paia a certe superbie e a

dottrine -, esiste il paese reale che non vuole dimenticati gl'interessi suoi per gl'

vallata è profonda, circoscritta; più che una valle è un buco. pavese,

matrimonio] si sceglie tra le compagnie una che separa da tutte, che s'identifica

compagnie una che separa da tutte, che s'identifica con noi, che diventa l'

tutte, che s'identifica con noi, che diventa l'arena circoscritta della nostra socialità

, contra la quale è un vento che soffia, ed ha circonscritto il motto

. borgese, 1-19: gli pareva che quella fucilata con cui cominciava la guerra

a quelle del tiro a segno, che croccano una dopo l'altra con uno

tracciare una circonferenza o una conica che passa per tutti i vertici del poligono

, vii-92: gli egizzii furono i primi che con linee il corpo umano circoscrivessero.

dante, purg., 25-88: tosto che loco lì la circunscrive, / la

: quell'imo e due e tre che sempre vive / e regna sempre in tre

par., 30-66: quasi rubin che oro circunscrive. ottimo, iii-8:

macchina della terra, la sua grossezza che stava fra l'acqua e lo elemento del

splendori giù in quest'ombre, / che di sì dura vita ornai mi sgombre

qual misura matematica poteva circoscrivere quell'amore che non aveva misura? d. bartoli,

universali. algarotti, 1-400: i quadretti che presentano simili composizioni, sono assai bene

, sono assai bene circoscritti dal chiudere che fa la rima il sentimento ogni paio o

[la fortuna] ai soli oggetti che influiscono immediatamente sopra di noi; poiché

sopra di noi; poiché nessun fenomeno che non abbia una immediata influenza sopra l'

lingua. russo, i-257: i limiti che circoscrivono un'esistenza finita costituiscono il modo

] dispensa i mezzi ordinari di misericordia che dio le ha confidati; ma è

nita. tommaseo, ii-355: che sarebbe mai l'uomo se amore non

in un cerchio / di canne, che circonscrive / l'oblìo silente; e le

susurri. onofri, 65: l'aria che in sue celesti prospettive / accompagna il

sé non ancor veduto, disse, che l'invenzione era presa da aristotile.

anima stomacata da sì fatti discorsi, che niente conchiudevano, s'av- vedde che

che niente conchiudevano, s'av- vedde che il buon uomo non l'aveva giammai veduta

ch'egli altrui potesse mostrarla, e che per riputazione andava circoscrivendola con sì fatte

, materie, forme,... che sono tutti alla fine arti- fiziosi sinonimi

non meno l'indole di quelle arguzie che sono stellette folte nella fanciullesca lattea della

bini, ii-211: è veramente curioso che un numero d'uomini tanto ignoranti,

ii-178: un complesso di disposizioni, che non sempre si sanno circoscrivere con parole

si sanno circoscrivere con parole precise, ma che son chiare nella mente.

l-1-114: voi imparerete la circonscrizione, il che intendo che sia il profilare, contornare

imparerete la circonscrizione, il che intendo che sia il profilare, contornare le figure e

per participazione, fa progresso verso quello che è veramente bello, che non ha

verso quello che è veramente bello, che non ha margine e circonscrizione alcuna.

tanto l'uno quanto l'altro non risguarda che la forma o fattezza delle cose corporee

termini, chiaroscuro e colori; cose che paiono unicamente intese a ferire e a

alla sapienza dei recenti austriaci governi, che in nessun altro dominio d'europa fu

potestà; né la storia dovrà dire che a serbare una così ragionevole circoscrizione ricorressero

, libertà e franchigie ereditate; dirà che frutto fu un sì bell'ordine, di

ha un altro ugualmente essenziale; ed è che, mentre intende di fondarsi principalmente sull'

ii-180: non mi pare, signora, che anche nello stesso stato presente, lei

vol. III Pag.188 - Da CIRCOSPETTAMENTE a CIRCOSTANTE (68 risultati)

5-658: è... necessario che roma, fattasi metropoli, sia divisa

, 6-46]: a dare ad intendere che questi fu quinzio cincinnato, dice l'

quel paese non solamente non si sa quello che si sia [il freddo],

gente specie più vicina al vero, che a'ciechi del colore. salvini, 30-2-108

. pascoli, i-830: vediamo che egli rende quelle ridondanze, quelle circo-

circo- scrizioni, quegli epiteti ornanti, che sono il sale che dà il sapore

quegli epiteti ornanti, che sono il sale che dà il sapore alla narrazione epica.

, par., 33-129: quella circulazion che sì concetta / pareva in te come

agg. (superi, circospettissimo). che fa bene attenzione a quel che fa

. che fa bene attenzione a quel che fa, che opera con cautela e

bene attenzione a quel che fa, che opera con cautela e avvedutezza; guardingo

: questo dunque venerabile benedetto dico, che abitò con seco, perciocché, sempre circospetto

fa circospetto, cioè a dire, che egli si guarda intorno per bene guardarsi

, 193: se il senato avesse voluto che un consolo procedessi nella guerra di mano

guerra di mano in mano, secondo che quello gli commetteva, lo faceva meno cir-

aver più riguardo di non dar occasion che di sé si dica male, e far

si dica male, e far di modo che non solamente non sia macchiata di colpa

i-198: svetonio tranquillo acerbamente fu ripreso, che negli scritti suoi più di qualsivoglia altro

circospetto, nel pronunziare novità alcuna, che a molti altri. f. f.

: hassi a creder poeta più sodo che gentile e più che gentile cattolico,

creder poeta più sodo che gentile e più che gentile cattolico, anche più circospetto che

che gentile cattolico, anche più circospetto che fortunato, poiché privo, nel più

più importante, di quell'audacia felice che vien sostenuta dalla fortuna bizzarra. baretti,

incontra degli ostacoli per giungere ai fini che si propone; l'uomo confidente e

sieno essi fisici sieno essi morali, che non ne supera il timido, e il

. colletta, ii-6: noi sappiamo che nel consiglio del re vostro padrone molti

tra'nostri fratelli sono que'savi circonspetti che hanno sempre ragione, appunto perché

donne pubbliche, le quali trovo ora che sono molto più circospette d'una volta.

e s'avvicinò ai tronchi degli alberi che, uno dopo l'altro, fece

fermo. è circospetto: se sentisse che lo spio, scapperebbe. 2

spio, scapperebbe. 2. che è dettato da cautela, che deriva da

2. che è dettato da cautela, che deriva da timorosa e sospettosa prudenza (

, e da tale maturità di giudizio che i consigli suoi non fussino spesso stati più

spesso stati più presto precipitosi o impudenti che onesti o circospetti. caro, 3-1-51

9-735: al circospetto orecchio / pervenne che la moglie, / che la signora nostra

/ pervenne che la moglie, / che la signora nostra spaventata, / forza

respiro già si regolava sul lieve ansimo che scandiva intervalli pacifici nel torace di quell'

non usarsi quei freddi e seccagginosi complimenti che sono l'argomento della metà delle lettere

metà delle lettere... la seconda che non si osservi veruna circospezione nel criticar

accetto come altrettanti regali le giudiziose correzioni che mi si fanno. manzoni, pr.

queste reticenze... ma ciò che la circospezione del poveruomo ci ha voluto

discemere nel buio una forma d'uomo che avanzava tra il fogliame delle viti con

dalla tavola, quasi colla stessa circospezione che avrebbe usato nella camera di un infermo.

, con quella prudenza e quella circospezione che mi imponevano le circostanze al tempo stesso

bruno, 54: e ben conveniente che sen vadino con quella sua prosopopeia,

circonstante, circunstanle), agg. che sta intorno, che è disposto intorno;

, agg. che sta intorno, che è disposto intorno; che è prossimo

intorno, che è disposto intorno; che è prossimo, vicino (nello spazio,

quella invitare quei gentiluomini e baroni circostanti che potè avere. boccaccio, dee.

i-intr. (52): e acciò che dietro ad ogni particularità le nostre passate

avvenute più ricercando non vada, dico che, così inimico tempo correndo per quella

, né dove sieno più poveri, che nel mio popolo e in tutti quelli paesi

sannazaro, 9-138: udette un luscigniuolo, che cantando, o più tosto piangendo sovra

guicciardini, 346: né dubiterei dire che questa colonia, mandata da roma nel luogo

, fussi più presto mandata da siila che da altri, maxime perché credo che lui

siila che da altri, maxime perché credo che lui tra fiesole e e'luoghi circunstanti

sponda letal di questo fonte, / che i circostanti fior di perle asperge / e

collocate per tutto; ancorché io confessi, che in alcun luogo talvolta, e particolarmente

circostante. b. croce, ii-8-168: che cosa [significa], predicata da

l'assoluta o astratta originalità? forse che il mondo s'inizi, per inizio

2. sm. plur. le persone che stanno intorno (e sono presenti e

ma è per illusione del nemico, che pare cosi essere alla persona, e

volse e disse a tutti i circumstanti che imparassino da lui, che avendo governato

i circumstanti che imparassino da lui, che avendo governato quello regno anni quaranta dua

egli aveva serviti, e d'infiniti, che s'erano allevati in casa sua,

nel campo. machiavelli, 749: di che sendo informato dai circustanti, si accese

, motti appropriati, invenzioni ingeniose, che a sé tirino gli occhi de'circonstanti,

mentiva, e cacciò mano ad una daga che a lato aveva; ma dai circonstanti

vol. III Pag.189 - Da CIRCOSTANZA a CIRCOSTANZIALE (79 risultati)

come morto, e sentivo tutto quello che i circustanti dicevano. guarirli,

boccalini, i-133: voltatosi a'circostanti che gli erano allato, disse loro che finalmente

che gli erano allato, disse loro che finalmente si era chiarito che arpocrate,

disse loro che finalmente si era chiarito che arpocrate, era un pan perduto, un

, 38-110: ma non potè scolpire che si sentissero da'circostanti altro che le prime

scolpire che si sentissero da'circostanti altro che le prime parole: onde in quella

iii-1-271: basta un leggiero invito per fare che i circostanti tosto s'invoglino di un

... non ho maggior tentazione che di veder a nuotare fanciulli, i quali

io non mi farò scrupolo di dire che l'incognito autore del mattino è imo di

è imo di que'pochissimi buoni poeti che onorano la moderna italia. parini,

ora nel petto, alcuno de'circostanti, che a gara affollavansele intorno. leopardi,

. gioberti, ii-7: quanti corruttori che specolano il suo cuore e studiano ogni

[il sovrano] e sedurlo! e che tentazione gagliarda non è il poter cavarsi

trovò nelle circumstanze del monte aventino, che al muggito delle sue vacche era risposto

circustanzie de la città, iudicò seco medesmo che la sua presenzia non avea la sentita

alessandria. porzio, 40: quel tanto che si distende fra queste circostanze, è

e di bontà e di qualunque altra cosa che può dilettare o giovare il genere umano

rupi, del mormorio de tonde maritime che vanno a frangersi in quelle cavi- tadi

tadi, e di molte altre circonstanze che mostrava il luogo e la staggione,

d'annunzio, iv-2-1028: come colei che dalle matasse numerose con gesti alterni elegge

. 2. figur. particolare condizione che accompagna un atto o un fatto,

domandar de'peccati, ma delle circustanze, che aggravano i peccati. 5. bernardino

« sì ». gastigalo; fa'che la giustizia non perisca. e questa è

carità a gastigare; e anco ti dico che è grande carità di colui che l'

dico che è grande carità di colui che l'accusa; ma prima debba avere

farai alla maestà del re questa conclusione, che noi ti abbiamo mandato là per intendere

là per intendere lo animo suo, e che provvisioni disegna. castiglione, 200:

gule... a me par che poco insegnino; ed io per me tanto

tanto ne so ora, quanto prima che voi ce le mostraste; benché mi

co'quali confessato mi sono, e panni che le chiamino « le circonstanzie ».

maggiore felicità può avere principe alcuno, che le delibera zioni dalle quali

siano accompagnate da circostanze e conseguenze tali che apparisca che elle si faccino non meno per

da circostanze e conseguenze tali che apparisca che elle si faccino non meno per beneficio

considerare dintorno a ciascuna cosa, non che siano della sostanza sua, ma le stanno

la toccano in alcun modo, di maniera che hanno da fare con lei. tasso

lei. tasso, ii-75: resta dunque che si consideri... se le

è necessario esplicare in confessione le circostanzie che mutano specie, non potendosi altramente giudicar

assicurarmi della verità del fatto, trovo che non mancano circustanze, per le quali

a rifarsi indarno e averle in più che sospetto di false, dove, nell'

di false, dove, nell'operare che si farà intorno ad esse, non intervengano

tali circostanze, le quali, sempre che vestono il fatto, vi regna sopra

così a puntino a'principi neutoniani, che meglio non risponde alle dita del sonatore uno

adattare ad una passione la più grave che sia stata nel mondo. beccaria,

ella il suo fatto; non ne piglia che le circostanze più rilevanti; su tutte

circostanze messe insieme facevan pensare a renzo che ci fosse sotto un mistero. de

quel complesso di circostanze sue proprie, che lo fanno esser quello e non un

dire monsignore di sant'andrea. -sembra che i fuggitivi fossero sghe- rani essi pure

di luoghi. nulla come la pianta che da sé vi è nata ritiene d'un

sito; intrinseca ad esso, come quella che ne ritrae la natura e si risente

del reato: elementi accidentali del reato che determinano di regola una maggiore o minore

della pena { circostanze aggravanti: quelle che determinano un aggravamento; attenuanti: quelle

determinano un aggravamento; attenuanti: quelle che determinano un'attenuazione della pena).

e preparatosi nell'animo il resto che egli avea a dire, era pur ragionevole

egli avea a dire, era pur ragionevole che seguitasse insin al fine. guicciardini,

e di luogo è buono il re che per sé è buono, e parimente

non importa, perché non è necessario che vi sii: la materia, il

ordine e circonstanze di quella vi dico che vi si farran presenti per ordine, e

avanti a gli occhi per ordine: il che è molto meglio che si per ordine

ordine: il che è molto meglio che si per ordine vi fussero narrati. davila

decoro e 'l verisimile, essendo verisimile che da un animo riscaldato escan metafore che

che da un animo riscaldato escan metafore che ad animo riposato e freddo non uscirebbono.

intelletto non intende per color sanguigno ciò che fa questa apparenza una volta, per qualche

per qualche insolita circostanza, ma ciò che la fa ordinariamente per sua natura nelle

. io sono in circostanze lagrimose, che non mi resta alcun angolo in cui

pregno di quelle strane gravidanze, / che fanno a donne gravide bramare / cibi sognati

le ricchezze, unite a quelle circostanze che voi chiamate nobiltà, fanno sì che voi

che voi chiamate nobiltà, fanno sì che voi vi potete servire di que'privilegi

voi vi potete servire di que'privilegi che co'titoli vi furono conferiti. cesarotti

, sì per lodare la mia donna, che per isfo- gare le tante angustie in

, e credettero effetto della filosofia quello che era effetto delle circostanze politiche nelle quali

offerte. leopardi, 1083: pochissimi convengono che le cose antiche fossero veramente più felici

giorno il loro dovere, meno il girarrosto che non vi si piegava che nelle circostanze

il girarrosto che non vi si piegava che nelle circostanze solenni. verga, 3-138:

quelle circostanze, e non si accorgevano che il poveretto si turbava in volto al

circostanza, la cravatta verde di commendatore che l'amico deputato gli aveva fatto concedere dal

suoi sentimenti, non faceva mai nulla che non fosse opportuno e adatto alle circostanze

con tante circostanze faccendomi perder tempo, che mi rispondiate se fare lo volete o

... a persuadere a bonifacio, che l'incanto avea, per fallo di

intorno '. circostanziale, agg. che si riferisce alle circostanze.

vol. III Pag.190 - Da CIRCOSTANZIARE a CIRCUITO (52 risultati)

... d'un caso terribile, che il messo non sapeva né circostanziare né

nel quale mi dareste speranza certa che, giunto costà, io avrei tosto dove

manzoni, 796: mettiam pure che siano stati ingannati...

siano stati ingannati... che abbian potuto credere un fatto, esposto,

uomini aradicato e per uso offirmato, che solea stendersi et ampliarsi quanto la volontà

acerbità de'tempi e dalle necessità pare che da molte parti rampolli altri assai vizii.

superficie della acqua, e quella parte che fia in tra l'acqua contiene con

gran dottor si feo; / tal che si mise a circuir la vigna / che

che si mise a circuir la vigna / che tosto imbianca, se 'l vignaio è

., vi-67: trovàromi le guardie che circuivano la cittade. boccaccio, i-37

ha circuito in mare, / pria che 'l stretto di spagna abbia intrare. del

caribde passarele multe e multe volte, che essere amazzato da vui per invidia e contumelia

possono parimente esser vagheggiati da quello, che le circonda; se quelli da per se

loro sottomettere il capo, come desideroso che ciascuno il calpestasse. monti, 17-

, 1-364: qual'è quella cosa che non si dà, e s'ella si

sarebbe limitato e finito, perché ciò che si può dare ha termine colla cosa

si può dare ha termine colla cosa che la circuisce ne'suoi estremi, e ciò

la circuisce ne'suoi estremi, e ciò che non si può dare è quella cosa

non si può dare è quella cosa che non ha termine. machiavelli, 595

circuisse / de'troiani la piena, che ristretti / erano e molti e poderosi,

del tonale; ma soffrire in pace che la linea del nemico circuisse l'estremità

egli si trovò in orlo al boschetto che circuisce dai due lati la fontana,

mi sussurrava... « vedrai che pomposa figura farà sul corso la tua

è qualche cosa, c'è qualcheduno che mi chiama, sento una forza circuirmi appena

i numeri certi, i veri numeri che egli conosceva e che fino allora non

, i veri numeri che egli conosceva e che fino allora non aveva voluto loro dare

al mare e poneva legge a tacque che non passassero li suoi confini, quando elli

rimase, e cominciò quest'arte / che tu discemi, con tanto diletto / che

che tu discemi, con tanto diletto / che mai da circuir non si diparte.

il beato sal- vestro] cercando in che modo potesse guadagnare [anime] a

d. bartoli, 33-105: negare che il suono, non che trapassi le viscere

: negare che il suono, non che trapassi le viscere, ma né pur

là da esse, provenir da ciò, che uscendo le parole fuor della cammera dove

si proferiscono, tanto serpeggino e circuiscano che, trovata la porta o le finestre della

del monte, serpeggiava in giro tanto, che circuendo intorno, ed avviandosi col suo

era nato, formava un mezzo cerchio che chiudeva nel seno suo un largo spazio

diversi pensieri, li quali non è possibile che sempre sieno allegri. f. villani

è assai dilettevole e utile a quelli che cercano di sapere il circuito e 'l

posava architrave, fregio e cornice, che con lunghezza d'ottocento braccia cingea il tempio

e delle colonne. guicciardini, 348: che circuito abbracciassi la nuova città, ho

, ma in questo concordano tutti, che el più abitato della città fussi intorno

fussi intorno al tempio di marte, e che la non passassi arno. d.

, e sottilissima aria del cielo, che si continova fin qua giù: né

qua giù: né differisce da questa che chiamiamo elemento, se non solo ed

fecciosa. panzini, i-303: pareva che tutti gli abitanti, anche i monelli,

, sentirai sopravvivere in te la potenza che s'era celata in struttura di membra.

cose, e ricca per il commercio che vi era maggiore che in nessun'altra terra

per il commercio che vi era maggiore che in nessun'altra terra, è ridotta

... se intende immobile quello che in uno istante medesimo si parte dal

ritornato al punto di oriente, oltre che non meno si vede in oriente che in

oltre che non meno si vede in oriente che in occidente e qualsivoglia altro punto del

si fa tra le parti dell'acqua che sono intorno intorno al perimetro e circonferenza

vol. III Pag.191 - Da CIRCUITO a CIRCUITO (42 risultati)

: lascio di contare il piano ugualissimo che vidi essere il suo fondo [del vesuvio

9-1-10: vedesi un'ampia voragine, che nella sommità della bocca ha un circuito di

. manfredi, 2-10: tutte le linee che terminano una superficie figurata, prese insieme

la più grande orbita di tutte, che ha non vi saprei ben dire quanti

lontani graduati con immaginosa risentitezza; altri che ondeggiano in minor distanza sparsi di tinte

distanza sparsi di tinte sì miti, che sfumano e si perdono in certo languore

esteriore sono due porte e due scalette che nel salone medesimo vi condurranno. pascoli

vi condurranno. pascoli, i-485: università che ha sede in città minore, cioè

fitto, / altri non può, che 'l re del gran circuitto.

quattro palagi in questo cercòvito: sì che in questo muro attorno attorno sono otto

di muro apiccato con la torre, che girava tutta la montagna in sulla quale

2-3: ne l'appressarsi l'ora che i fati con il consenso di dio avevano

. ugurgieri, 1-90: ma poi che 'l vento aducerà te, partito di

è il mondo. — è uno circuito che non viene mai meno. varchi,

23-149: né è dubbio... che come il sole col suo circuito fa

[aristea] persuase nondimeno esser conveniente che l'animo peregrinasse. d. battoli,

qual altro genere curvità e torcimenti, che, secondo lui, prende a fare

, collegate ambedue tra se di maniera, che ciascheduna serve continuamente all'altra, ed

sentimenti vi protesto, valoroso signore, che la vostra opera mi è maravigliosamente piaciuta

1-74: chiamasi dunque ottava quel tempo che seguita per lo mutamento dello stato di

poeti a saturno, come cronos, che vuol dire tempo determinato o ver circuito

: come è ancora l'anno, che è il tempo del circuito del sole.

dislivelli, ecc., con difficoltà che mettono a dura prova uomini e macchine,

in linea chiusa disposti in modo tale che lungo essi o internamente a essi sia

delle parti di apparecchi e macchine elettriche che materializzano la via percorsa dalla corrente elettrica

dell'elettrico. l -circuito chiuso: che si chiude ad anello su un generatore

elettrico ', consta materialmente di quale che sia fonte elettrica, e di un conduttore

di un conduttore e serie di conduttori che ne pone in comunicazione le parti opposte

si è il circuito compito o chiuso; che se in qualche sua parte, dell'

. -circuito primario o inducente: che serve per produrre una forza elettromotrice in

forza elettromotrice applicata, quindi dalla corrente che li attraversa. -circuito non lineare

attraversa. -circuito non lineare: che ha valori di resi stenza

, induttivo, capacitivo: a seconda che, supponendo di chiuderlo su una forza

accoppiati: quando l'intensità di corrente che li percorre, oltre che dipendere dalla

di corrente che li percorre, oltre che dipendere dalla forza elettromotrice inserita su ciascun

monetario); complesso dei fatti economici che conducono alla circolazione (nel mondo,

processo per cui la capacità d'acquisto che le banche creano a favore del commercio

capitali o monetario: espediente finanziario, che consiste nell'emissione di moneta da parte

disponibilità monetaria di cui ha bisogno) che la riassorbe successivamente attraverso imposte o prestiti

fuori circuito. non vi passa il turista che attraversa l'italia per averne un concetto

l'italia per averne un concetto, che si definisce sintetico, e invece è

acque, et in questi monti, che son da tomo, quasi in tutti si

vol. III Pag.192 - Da CIRCUITORE a CIRINDELLO (44 risultati)

possedute, abitate, circuite da poderi che aspirano a dare un'idea del paradiso

luogo, spinto... a che? a una conclusione che non intendevo,

.. a che? a una conclusione che non intendevo, e che non intendo

una conclusione che non intendevo, e che non intendo. circuitóre, sm

. leonardo, 5-263: li panni che vestono le figure debbono mostrare di essere

[dante] divide in tre circuizioni, che le chiama gironi, pone nel primo

e chi egli era e per che venuto e da che mosso, interamente gli

era e per che venuto e da che mosso, interamente gli discoperse. leonardo

re... dolendosi prima del pontefice che non vogli lasciar risolvere il punto della

bellissima e riverente circuizione di parole conclusero che in concilio non vi fosse libertà.

, vii-3-96: chi non porta altro che verisimili, e quegli molto incerti, è

animo mio ad aver piacere del bene che vien conferito agli uni, e ad aver

, e ad aver dispiacere delle difficoltà che trovano gli altri a vincere il bene

di costringere una persona a fare ciò che non vuole, e anche di raggirarla.

c. gozzi, i-178: sapeva che non solo era disceso, per fuggire

circuizioni, all'impresa teatrale, ma che dopo le divisioni seguite con noi, la

circumambulazióne, sf. relig. rito che consiste nel girare in cerchio intorno a

boccardo, 1-456: dicesi... che il punico annibaie circumnavigò l'africa,

esattamente, non si può dire circumnavigata che un'isola, la quale sola è tutta

l'apice vegetativo di molte piante, anzi che allungarsi secondo una retta, segue una

nutazione '. circumorizzontale, agg. che è prossimo all'orizzonte, che è

. che è prossimo all'orizzonte, che è parallelo all'orizzonte. = voce

circumpadano (circompadano), agg. che si riferisce ai territori compresi nella regione

regione bagnata dal po e alle popolazioni che vi abitano. livio volgar. [

'il po'. circumpolare, agg. che sta intorno al polo. 2

diurno, esse percorrono paralleli della sfera che circondano da presso i poli medesimi)

scritto: / non si dimostri tal che l'uom sospiri, / non forse

. circumvolante, agg. ant. che vola intorno. ottimo, iii-676:

circumzenitale, agg. astron. che circonda 10 zenit, che appare intorno

astron. che circonda 10 zenit, che appare intorno allo zenit. -arco circumzenitale

. -arco circumzenitale: arco luminoso orizzontale che appare, a volte, nei pressi

(plur. m. -ci). che si riferisce alla cirenaica; proprio della

[dioscoride], 432: la regione che produce il silfio (cioè il laserpizio

tempo suo tanto unicamente le miserie umane, che provocò il desiderio di molti appeter volontariamente

1-222: ma il peggio è ben questo che fra tante sette c'han trattato de'

leopardi, 1012: quali erano coloro che udito egesia, filosofo cirenaico, recitare quelle

: e menandolo, trovorono uno uomo che aveva nome simone, cireneo, il quale

presono, e puosongli adosso la croce che portava adosso iesù. 2.

piglio coll'asinità e malvagità degli nomini che hanno impedito il fiorire e il fruttare

e non m'hanno concesso il trionfo che forse meritavo. 3. scherz

dell'evidenza: di quella almeno, che ci vuole in oggi, che sia tale

almeno, che ci vuole in oggi, che sia tale per la mia ciricoccola,

si è fatto maggior buio di quel che forse credete. = comp.

tozzi, i-38: io mangio quel che trovo: minestra magari come la broscia

vol. III Pag.193 - Da CIRINDONE a CISALE (38 risultati)

in cui venne celebrata, quindi i doni che si sogliono fare in questa ricorrenza.

ciriola. cirìparo, agg. che secerne cera: ghiandole ciripare (

colma d'orror la storia; che sereno / farà il sembiante e allegrerà gli

furon tanto curiosi i greci, che publicarono una legge intorno ai gesti, la

e fornelli pitturati in cirossa, che promettèvano succhi di lunghissima vita.

tenzon; vieni, e vedrai / a che l'arco ti giova, e

. cirrìfero, agg. bot. che porta cirri, viticci (una pianta

.]: 'cirrifero', dicesi delle piante che tramandano dal tronco o dalle foglie filetti

cirrifórme, agg.. bot. che ha la forma di un viticcio.

s. v.]: 'cirriforme che ha la forma di tralcio, di

di tralcio, di viticcio, o che ne fa le veci, come sono i

ordine di crostacei marini, ermafroditi, che allo stato larvale fanno vita libera,

, 6-46: onde torquato e quinzio, che dal cirro / negletto fu nomato,

deci e'fabi / ebber la fama che volentier mirro. ottimo [par.

nomato dal cirro negletto, cioè a dire che fu chiamato cincinnato, però che non

dire che fu chiamato cincinnato, però che non curava tondersi i capelli, per

, massimamente al * cirro ', che è a dire * crino ', non

: quinzio fu dinominato cincinnato, il che in lingua nostra potremo dire *

nell'estremità della clamitade i cirri; che così si dicevano per la similitudine delle

trasformazione delle foglie o del fusto, che si allunga con movimento circolare fino a

e può anche terminare in dischi adesivi che si fissano come ventose al sostegno)

pioventi / cirri di vite, / che folti ondeggiano / su'miei ruscelli.

: la ziffra, un meraviglioso lavoro che ci aveva perduto gli occhi la zia peppa

i cirri, e i viticchi, che il gran caso richiedeva. 4.

quell'aspra bufera, / non resta che un dolce singulto / nell'umida sera.

erano ancóra de'cirri color di carmino che parevan triglie. cicognani, 6-229:

come per indicare un cirro di fumo che sale e svanisce. 5.

connettivale e progressiva distruzione debe cebule epatiche che si atrofizzano. tramater [

una concrezione granulata di color giallo-rosso, che si ritrova particolarmente nel fegato. panzini

fegato a cagione del colore giallo rossastro che esso presenta per effetto dell'alterata sua

). 2. bot. che ha l'aspetto o la funzione di

di velatura continua, semi- trasparente, che copre l'intero cielo. =

caterva dei semplicisti del nostro tempo, che 'l cirsio sia la volgare buglossa delle speziarle

e nella cima hanno piccoli capi rossi, che si risolvono in lanugine. garzoni,

. aneurisma cirsoideo: aneurisma, che interessa i vasi capillari, le

cirtomìa, sf. medie. malattia che produce b cirtoma, scobosi.

, 2-304: * cirtomia ', malattia che consiste in un piegamento o curvità

cisale, sm. ant. ciglione che chiude o divide un campo.

vol. III Pag.194 - Da CISALPINO a CISPOSO (46 risultati)

* coesa, cisa 'siepe tagliata che suppone un successivo aggettivo * caesàlis, cisàlis

/ pur si godono in pace quel che han tolto. giusti, v-58: una

tolto. giusti, v-58: una orazione che ugo foscolo scrisse per ordine dei capi

ordine dei capi della cisalpina, e che doveva essere recitata ai comizi di lione,

, ligure, romana, napoletana, che le armi francesi avevano fatto sorgere e

le armi francesi avevano fatto sorgere e che barcollavano e presto andarono travolte.

presto andarono travolte. 3. che si riferisce alla repubblica cisalpina, proprio

14-13): saper ti fo novella men che bona: / el padre e 'l

un palco e suwi una capanna, / che di torchietti accesi parìe un monte /

e particolarmente quei più letterati, e che posson sedere sulla ciscranna a brac- ciuoli

ben chiaro significato, dicendosi dai vocabolari che era una sedia o panca con appoggiatoio mobile

: cisiàrio... si chiamava colui che so leva guidare il cisio

tirato da'muli o da'cavalli; e che per lo più serviva a viaggiare con

e corrottamente * greppina ', salvo che ha il piano più lungo, si

della cisma, è corruccio men grave che ruggine e che rancore. =

è corruccio men grave che ruggine e che rancore. = voce semidotta,

. cismarino, agg. che si trova al di qua del mare

tardo cismare. cismontano, agg. che si trova al di qua dei monti

può egli esser mai caso, dico, che vi succeda di pigliare cissolfaut di natura

, sf. secrezione delle ghiandole lacrimali che si condensa fra le palpebre, soprattutto

uno alto, e uno era maggiore che l'altro, piene le lagrimatoie di cispa

fremendo. soderini, ii-329: quella rugiada che risedendo in su le rose vi si

di una materia glutinosa e viscida, che col tempo si secca, s'indurisce,

piccole ghiandole sparse sulle palpebre sono quelle che separano questo piccolo umore sebaceo. pananti

lasciato ne'cigli una specie di cispa fastidiosa che mi si risecca intorno. pirandello,

altri a dir miracolo, di sé che non era più beato pastore; per

beato pastore; per quanto meco convenisse che sì che sì pur nel suo gregge

; per quanto meco convenisse che sì che sì pur nel suo gregge awenìa che

che sì pur nel suo gregge awenìa che pecorella fallasse; e in dirlo gli sfo-

spagn. chispa 'scintilla ', che può significare 'cosa piccola ', piccolo

'. cispadano, agg. che si trova al di qua del po

po (rispetto a roma); che abita le regioni al di qua del

della casa, 2-3-215: sì che voi vedete che questi cispadani danno il

casa, 2-3-215: sì che voi vedete che questi cispadani danno il malanno a voi

fu il cuor magnanimo di bonaparte, che piantarono la prima base della nostra e

cattaneo, iii-4-148: era poi falso che non vi fosse per il lombardo-veneto e

in firenze, avendo inteso dalle gazzette che sfavasi alla vigilia di. eleggere le autorità

confederazioni al proposito dell'unità statuale, che fu il nòcciolo dell'unità nazionale.

cispellino [cespellino), agg. che ha abitualmente gli occhi cisposi a causa

incolpine più tosto la cispézza dell'occhio che il dimostramento del dito. questa cispézza

dimostramento del dito. questa cispézza conviene che si purghi. = deriv.

boccaccio, vii-44: s'egli awien mai che tanto gli anni miei / lunghi si

anni miei / lunghi si faccin, che le chiome d'oro / vegga d'

, / e cispi gli occhi bei, che tanto rei / son per me lasso

l'essere cisposo; malattia degli occhi che provoca un'abbondante secrezione di cispa.

da maga, pareva una cassa funeraria che camminasse verticalmente. cicognani, 1-93:

vol. III Pag.195 - Da CISPUGLIO a CISTERNA (44 risultati)

2. che ha gli occhi affetti da cispa.

: pensate, signori miei, pensate che di quelle tre educande non una delle due

femminile, rugosa e cisposa beltà, che inuzzolita da quegli inopinati ardori intempestivi apriva

alcuni cis- santemo, overo cissofìllo, che ha le frondi d'edera, quantunque

pianta notissima e volgare, quella dico, che è in uso oggi nelle speziane.

. cissoidale, agg. geom. che si riferisce alla cissoide; che ha

. che si riferisce alla cissoide; che ha proprietà o forma analoga alla cissoide

geom. curva cubica razionale (che può servire a risolvere il problema della

e pare non dovesse mai comportare che in un dizionario generale di lingua

tale dubbio di piccoli errori, che [ecc.]. sinisgalli, 8-6

4 ciste '. corbe mistiche, che si portavano ne'misteri eleusini. alcune

: 4 cista ', specie di pericarpio che mai non s'apre; formato di

gioco del baccarà), la carta che non conta, che vale zero (

), la carta che non conta, che vale zero (con dieci semi,

di piante dicotili dell'ordine parietali, che comprende erbe, suffrutici e frutici,

cistelna, sf. chim. aminoacido che contiene zolfo (ed è sempre associato

congregazioni de'monaci,... che furono... i cisterciensi di borgo

seduto a tavolino, in uno studio che assomiglia a una cella, è una

da monaco cistercense, in questa biblioteca che fu sede appunto di monaci cistercensi.

privati citerne diligentissimamente sono da fare, che raccolgano tacque piovane che cag- giono de'

sono da fare, che raccolgano tacque piovane che cag- giono de'tetti. compagni,

. passavanti, 22: vide uno, che stava alla riva d'uno lago,

in una cisterna forata e rotta, si che non ne riteneva niente. velluti,

andando a uccellare di fuori e trovando che in una tomba o vero citerna figliavano

modo si facciano: sieno più lunghe che larghe, e sì le pareti come

, i-316: una notte piovve tanto che, ripieni tutti i vasi e citerne,

questa difficoltà. soderini, ii-166: fa che il vaso stia ben coperto che non

fa che il vaso stia ben coperto che non possi spirare; imperciò fa d'im-

e castella sono in tai luoghi fabricate, che se non avessero le cisterne e i

minor fatica l'istessa o maggior quantità che con le secchie ordinarie. marino, i-105

i tuoni e cotali altri fracassi, che si fan sentire nelle voragini di sotterra

ne'pozzi e in tutte le cavità che ad un suon minora rispondono con un

vii-392: uno de'maggiori vantaggi, che si possa trarre dall'acqua piovana,

, è di radunarla in serbatoi, che si chiamano cisterne, dove, quando

tommaseo, i-539: ecco il sognatore che viene. finiamolo, e gettiamolo nella cisterna

. prati, ii-63: narra il vulgo che quattro fratelli / ospitò la murata

/ ma gagliardi e innocenti pastor, / che il pan bigio e la fresca

di strame / a qual sia che dal vasto reame / mensa e ospizio

del firmamento, è cosa necessaria che si dovenesse a tale che gli terreni avessero

necessaria che si dovenesse a tale che gli terreni avessero troppo da bere e

o bevve in sua cisterna, / che non paresse aver la mente ingombra,

... queste sono le mire che convengono a un medico. tommaseo [

', sacchetto membranoso e cellulare, che è il ricettacolo o serbatoio comune del

chilo. -punto di confluenza dei canali che portano il liquido cefalorachidiano (negli spazi

vol. III Pag.196 - Da CISTI a CISTOTOMO (50 risultati)

paragonando il sito del vecchio condotto, che è a livello del suddetto cisternino, col

, assolutamente più veloce è l'acqua che giugne all'emissario di questo, che non

acqua che giugne all'emissario di questo, che non è l'acqua corrente dentro quello

. plur. tumori di varia grossezza che sogliono nascere in qualunque parte del corpo

più essere toccata dal marito, e di che si lagnava quella pazza? pirandello,

? pirandello, 7-135: il vecchio, che pareva un rospaccio calzato e vestito,

una cisti enorme su la nuca, che lo obbligava a tener sempre giù e

2. zool. particolare aspetto che assumono alcuni protozoi parassiti in condizioni ambientali

è caratterizzato da una vescicola caudale, che si sviluppa poi nel corpo dell'uomo.

. m. -ci). medie. che si riferisce alla cistifellea. -dotto (

anche cistico, sm.): canale che unisce la cistifellea con le vie biliari

redi, 16-iii-210: negli uccelli più che frequentissimamente si trova, che il canale

uccelli più che frequentissimamente si trova, che il canale cistico della borsetta del fiele

]: dicesi * arteria cistica 'quella che, fornita dall'epatica, si distribuisce

; 'bile cistica ', quella che dimorò qualche tempo nella vescichetta del fiele

spesso in numero di due, quelle che accompagnano il corso dell'arteria; *

'o * condotto cistico ', quello che dal collo della cistifellea va al canale

cartilaginoso ed osseo. 2. che ha l'aspetto di ima ciste, di

, sf. medie. operazione chirurgica che ha lo scopo di porre il dotto cistico

e in esso si raccoglie la bile che vi viene versata dal dotto cistico)

. m. -ci). anat. che si riferisce alla cistifellea.

ostina, sf. chim. aminoacido che contiene zolfo (ed è presente in

sf. medie. infiammazione della mucosa che tappezza la parete interna della vescica urinaria

e dal sufi, medico -ite (che designa le malattie infiammatorie). voce

i greci chiamano cisto un cespuglio maggiore che 'l timo, el quale ha le foglie

, sono così disseccatavi e costrittivi, che possono consolidare assai bene le ferite.

43: l'ipocistide è una pianta che nasce alle radici del cisto, volgarmente detto

, a quello rosato; onde è che alcuni rosa canina lo chiamino. dioscoride italiano

, genere di piante della poliandria monoginia che serve di tipo alla famiglia delle cistacee

delle sue specie, il cistis creticus, che cresce in grecia, ed in siria

, / messaggio della vita misteriosa / che in te si cela, / s'avvicina

, del colorito della pelle normale, che si producono special- mente nel torace.

. medie. malattia femminile, che consiste nel rilasciamento delle parti genitali per

flagellati: sono caratterizzati dalla massa gelatinosa che circonda il citoplasma; il flagello è

pinnipedi, della famiglia delle foche, che vivono nell'atlantico settentrionale e nel mare

i maschi portano un sacco nasale sottocutaneo che può essere gonfiato. = voce

« chiamavansi * cistofore 'le donzelle che nelle orgie portavano i canestri contenenti gli

orgie portavano i canestri contenenti gli strumenti che servivano a ciò che vi era di più

contenenti gli strumenti che servivano a ciò che vi era di più misterioso nelle feste

. buonarroti, 1-448: la cesta, che si vede comparire nel nostro cammeo,

e kisa... da'greci, che solevano esser portate ne'misteri da cert'

, sf. medie. tecnica radiologica che consiste nell'introduzione nella vescica (mediante

forma un ispessimento a forma di grappolo che finisce per riempire quasi completamente la cellula

', col sufi, -orna (che nel linguaggio medico indica i tumori).

, sf. medie. processo infiammatorio che colpisce contemporaneamente la vescica e il bacinetto

. medie. tecnica di indagine diagnostica che permette l'osservazione diretta del cavo vescicale

, a forma di tubo retto, che porta a un'estremità una piccolissima lampada

a un'estremità una piccolissima lampada elettrica che permette l'illuminazione del campo da

, sf. medie. operazione chirurgica che ha lo scopo di porre in comunicazione

istromento ossia coltello con dorso tagliente, che serve ad incidere la vessica. è sinonimo

vol. III Pag.197 - Da CISTULA a CITARISTA (66 risultati)

dato al ricettacolo di qualche lichene, che è chiuso, formato dal tallo, e

chiuso, formato dal tallo, e che contiene una polvere. = voce

citato. salvini, 5-iii-300: e che diligenza usavano ne'quaderni dei conti,

diligenza usavano ne'quaderni dei conti, che per la bontà e purità della lingua

il maligno spirito del re saul, che era tormentato. boccaccio, vii-7:

non credo il suon tanto soave fosse / che gli occhi d'argo tutti fé dormire

ch'io d'un'angioletta / udii, che lieta i suoi biondi capelli / cantand'

. sannazaro, 12-210: e'ti parrà che 'l ciel voglia deiscere, / se

sentirai lamentar quella sua citerà, / e che pietà ti roda, amor ti sviscere

castiglione, 148: non avete voi letto che delle prime discipline che insegnò il bon

avete voi letto che delle prime discipline che insegnò il bon vecchio chirone nella tenera

la musica; e volse il savio maestro che le mani che aveano a sparger tanto

volse il savio maestro che le mani che aveano a sparger tanto sangue troiano, fossero

i-432: del medesimo alessandro pur si legge che, cantando egli una volta, antigono

]: 'citara ', piccola lira che si sonava colle dita senza adoperare il

de'giudici da'creditori son citati coloro che debbon lor dare. sarpi, 1-61

citare avanti quel consiglio del mare, che loro chiamano del- l'admiralità, a

foscolo, xiv-124: avendo indirettamente presentito che, per rapporto della polizia, il

alcuna autorità costituita..., domando che sia sospesa l'esecuzione del decreto.

« guarda! » esclamò 11 barone che stava da un po'attento. « hanno

di canali!... fortuna che me ne sia accorto! lo citerò in

ii-156: io son pur diventato cursore, che cito le ruffiane dinanzi al mio padrone

fatto citar dinanzi a la reina, / che la parte divina / tien di nostra

fatiche e sei consapevole di tutto quello che è stato fatto in questa notte,

testimon della mia innocenzia, tu sia quello che a me, che con prestezza vo'

tu sia quello che a me, che con prestezza vo'morire, porga le armi

marino, 3-198: la ragion, che 'n alto soglio / siede reina a

in una spedizione, dove non si parlava che di conquiste e d'oro, quelli

e d'oro, quelli non parlavano che di pietà e di doveri; citavano

. giusti, i-288: l'impiegato che vuole scroccare la paga, l'innamorato

vuole scroccare la paga, l'innamorato che non conclude nulla, e tutta la

, 94: da papa onorio detto, che lo avea coronato, fue citato,

ritonda, 1-112: manifesto vi sia, che a dì xxv di settembre, si

di camellotto, a difendersi della accusa che per voi fatto fue citare. bisticci

doni, 3-86: giove commisse, che si chiamassero tutte quelle bestie di più

bestie di più intelletto, all'ora che dava udienza, e così fu fatto

il dromedario, e altri bestiami grossi, che hanno assai cervello nel capo. bruno

nel capo. bruno, 3-596: odo che vi maravigliate, perché a questo tempo

l'imperator citò l'arcivescovo di colonia che in termine di 30 giorni comparisse innanzi

, / così citando il suo signor, che tomi / a terminar la cominciata guerra

aretino, 2-6: la morte, che lo citava sotterra, gli raddoppiò le tristezze

, o anche per esprimere un concetto che appare già enunciato da altri nella forma

78: senza citar molte altre ragioni, che la brevità del tempo mi fura,

bartoli, 32-16: di ciò sia che vuole, non avendo io citata questa

e se ne citano fors'anche tali, che nulla avran che fare coll'argomento che

citano fors'anche tali, che nulla avran che fare coll'argomento che si tratta.

che nulla avran che fare coll'argomento che si tratta. bar etti, 1-69:

p. verri, i-133: lascia pur che il pedante... ti citi una

gl'innume- rabili esempi d'innocenti, che rei si confessarono per gli spasimi della

gerusalemme liberata, come della conquistata, che possono far testo in materia di cavalleria.

: citava casi su casi di donne, che al vederle avrebbero dovuto soccombere, ed

svevo, 3-612: citò un filosofo antico che doveva somigliarmi nell'interpretazione della vita.

dove sarebbe stato facilissimo approvvigionarsi di cemento che venivano acquistati e fatti chiudere dagli onnipotenti

nel dizionario citaronsi non toscani con larghezza che parve da ultimo a parecchi non toscani

fece benone, perché io non credo che metta conto castrarsi e impastoiarsi da sé

. alvaro, 7-89: la letteratura che viene fuori in tali anni è una letteratura

: mi ha dato una vostra lettera, che è diritta a lui, dove dite

ha più del ci tare- dico, che tutte l'altre armonie. = voce

. -a). letter. cantore che accompagna il suo canto col suono della

ch'io udii, come di molti citaredi che citarizza- vano nelle citare sue. calmeta

: nell'orchestra c'era una citareda che faceva finta di suonare, ma non suonava

finestra. -primo citaredo: apollo (che fu, secondo il mito, l'

bruno, 3-358: qua è da considerare che è cosa inconvenientissima, che il primo

da considerare che è cosa inconvenientissima, che il primo ed altissimo sia simile ad

di cetra. — anche: cantore che si accompagna con la cetra.

lo guizzo della corda, / in che più di piacer lo canto acquista.

vol. III Pag.198 - Da CITARISTICO a CITERIORE (41 risultati)

: chiamarono... citaristi quelli che solamente sonavano la cetra, e citaredi

sonavano la cetra, e citaredi quelli che col canto accompagnavano per sé stessi il suono

aveva anche meco un abate citarista, che m'insegnava suonar la chitarra. d'

la memoria locale de'siti delle voci, che è di notabilissimo aiuto ad ogni suonatore

, per così dire di citaristica, che è molto particolare, e s'awi-

cui si vuole inventore anfione, e che poi si disse * lirica '.

distingue tre specie di musica, una che si ottiene colla bocca, ed è

(plur. m. -ci). che riguarda la citarodia. = voce

., ii-1-262: tito quinzio gridava, che l'uomo non dovea oltraggiare l'uomo

leggi di toscana, 2-66: occorrendo che tal citato o protestato non comparisse subito,

. manzoni, 196: abbiamo visto che, delle dottrine citate come cagione dell'

.. e forse è il medesimo che il citato da plinio. redi, 16-ii-263

f. bertini, 1-154: bisognerà che concediate una di queste tre cose, o

concediate una di queste tre cose, o che i libri citativi non sono in prosa

libri citativi non sono in prosa, o che gli autori di questi libri non sono

appaio, / non c'è da vendermi che al salumaio. / a queste pagine

, in fondo, non citano altro che sé stessi. d'annunzio, iv-2-

.. essendo il processo in termine che si poteva giudicare, mandarono le citazioni

, mandarono le citazioni a le parti che la seguente matina fossero a udir dar

a udir dar la sentenza de la lite che tra loro si piativa. grazzini,

: notai, procuratori,... che ti aggirano con richieste, citazioni,

. io non accetto le citazioni: che la portino al mio procuratore. monti,

, 22: [è] stabilito che le citazioni in luogo diverso cadenti nel-

mancato servizio di giurato. io proverò poi che non potei ricevere la citazione. panzini

rapida di processo senza istruttoria preliminare, che in qualche caso di arresto si fa davanti

è quasi una citazione... che dio ci manda perché torniamo a ragione con

(non senza compiacimento erudito) di ciò che pare l'espressione compiuta e quasi proverbiale

più triviali citazioni di prosa, non che le tante dei più sublimi poeti. pananti

la leggerezza di fare una citazione latina che alberta dovette correggermi. b. croce

e le note dei libri di storia che ritraggono il costume dell'italia nel rinascimento

poemi e commedie e novelle e romanzi che sono il contrario della poesia, e versi

sono il contrario della poesia, e versi che non sono versi, perfino sbagliati nella

perfino sbagliati nella metrica e sgrammaticati, che tuttavia attestano energicamente i bisogni, 1

e di musici e di quelli che cantavano con la zampogna e con

, 3-3-303: timoteo citeratóre, che avea da lui sperato assai.

molto famoso insul colle del monte parnaso, che ha nome citeron; e però

assai in una verde vesta, / tal che di sé ciascuno uom facea dire

/ lode maravigliose, e tal dicea / che vera mente ell'era citerea

egli fu tra brune involto / che diè il frigio pastore a citerea

, 27-95: nell'ora, credo, che dell'oriente / prima raggiò nel

/ prima raggiò nel monte citerea, / che di fuoco d'amor par sempre

vol. III Pag.199 - Da CITERIZZATORE a CITREBON (30 risultati)

dalla foce, si veggono due terre, che si chiamano amendue narve, la citeriore

italia si trova il cytinus hypocistis, che cresce sulle radici di parecchie specie di

citino2, sm. bot. pericarpio multiloculare che non si schiude, ma è fornito

: 'citisina', principio immediato de'vegetabili che si trovò ne'semi del citiso e ne'

perché dal suo grato sapore si dice che l'api facilmente s'allettano e si ritengono

nella luce / del dì, quasi che sazia di pastura / spirasse dalle froge

/... la neve, che nel freddo sito / è congelata, dal

. -ci). biol. che concerne la citoarchitettònica. citochìmica,

. parte della biochi mica che studia la composizione chimica della cellula

. modificazione del cito plasma che si manifesta durante la divisione della

citofagia, sf. biol. azione fagocitaria che viene esercitata su una cellula.

cito filassi, sf. terapia che mira ad aumentare le difese dell'organismo

, sm. apparecchio telefonico interno, che collega zone molto lontane di un grande

citogenètica, sf. parte della genetica che studia i fenomeni ereditari dipendenti dalle

citolisina, sf. biol. anticorpo che disgrega e distrugge la cellula che rappresenta

anticorpo che disgrega e distrugge la cellula che rappresenta il rispettivo antigene. =

. m. -ci). biol. che provoca la citolisi. cìtolo,

clttolo. citologìa, sf. scienza che ha per oggetto lo studio delle cellule

della citologia. 2. che concerne la cellula. citòlogo, sm

sf. biol. il complesso dei fenomeni che si verificano tra il momento in cui

biol. porzione di sostanza vivente che con il nucleo costituisce l'unità

. m. -ci). biol. che esercita azione tossica sulle cellule.

. citotossina, sf. anticorpo che ha azione tos sica sulle

. detto di pa rassita che vive nelle cellule di un organismo.

volgar., 5-11: il vaso in che si ricevono, si vuol fregar

cetronella o citràggine è un'erba molto odorata che nasce da per sé alla campagna

situato al di qua dei monti; che abita al di qua dei monti (

ii-104: di lui sono tali discendenti, che se ne duole ogni terra oltramontana e

sotto forma di polveri o grumi bianchi che vengono sciolti nell'acqua da tavola per

dell'amore si butta il citrato della gelosia che fa tutta quella spuma.

vol. III Pag.200 - Da CITRÌ a CITTÀ (32 risultati)

, v-139: non v'ho io detto che questi sono ci tri e griccioli

. v.]: 'citrico', cosa che viene dal cedro; ma si usa

altre auranzacee. svevo, 3-649: scommetto che il signor giovanni manda a casa dell'

scoli, 3068: il fiume agate, che cecilia bagna, / questa [

, / questa [agata] che ha le bianche macchie tene; / e

seconda maniera si è collera citrina, che ha colore di cederno, la quale è

imperciocché risolve gli umori del sangue, che fanno rosso,... e fa

l'occhio con collirio rosso, che si fa di sugo di mele citrine,

(plur. m. -ci). che si rife risce alla citrografia

v'abbia dato nel naso trullerie. che forse questo vocabolo ha un senso osceno?

, 351: mi divertirò a dirtene quello che me ne è sembrato, buttando da

sembrato, buttando da parte quella rancida lira che ogni rispettabile citrullo, capitando in questo

. nieri, 208: tu ti credi che il marito duri sempre a starti cucito

d'aver da custodire un'arca santa che se i profani la toccano debban cader fulminati

di leva al coperchio dell'arca, che cosa ci troverebbero dentro? un diploma

: un citrul- lone d'un cavallo che spara via dentro la fuga del trotto,

cagion tanto me tira, / che altro ch'esser in te giamaf non chieggio

/ di giudea antichissima regina, / che vinta or cade. campanella,

, il quale è tanto, che la città fa due miglia di diame

. parini, ii-28: péra colui che primo / a le triste oziose / acque

salute civile. monti, iv-183: ricordatevi che nelle ricche città tutto costa più caro

nelle ricche città tutto costa più caro che nelle povere. cuoco, i-230:

hanno maggior numero di grandi città, che più tardi si son riunite in un solo

riuniti prima degli altri, non hanno che immense capitali senza una città nelle province

le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle strade, pare che gli

strade che sboccano nelle strade, pare che gli levino il respiro. cattaneo,

. carducci, 516: i borghi che s'affrettan di salire / allegri verso

popolazione non inferiore a diecimila abitanti, che provvedono convenientemente ai pubblici servizi e in

perché priva di obiettivi militari) e che perciò non deve subire bombardamenti né altre

, le cortine, e tutto quello che in una città, che forte e

e tutto quello che in una città, che forte e munita si dimandi, convenientemente

vedrete ogni giorno un quarto della popolazione che svegliandosi su la paglia non sa come placare

vol. III Pag.201 - Da CITTADELLA a CITTADINANZA (23 risultati)

di pesci, simile a una smisurata cornucopia che riversasse intorno per le rive l'abondanza

. tasso, 1-8: vide goffredo che scacciar desia / de la santa città

tra voi... dettino il patto che deve stringerci in uno. 2

fren porre; / convenne rege aver che discernesse / della vera città almen la torre

la città santa, ierusalem nuova, che discendeva dal cielo apparecchiata a iddio,

: [ii] biforme grifon, che la divina / città lasciò per farsi medicina

superna è più chiara e più nobile che roma: ove la vittoria è la

sta sicura, posta in tanta fortezza, che né dimonio né creatura glie lo può

spirto gentil de la città superna, / che fai, dimmi; che pensi or

, / che fai, dimmi; che pensi or mai, che miri?

dimmi; che pensi or mai, che miri? / questa è pur nostra

... / campo di quei che sperano, / chiesa del dio vivente.

più scuro e più brutto / di quel che cinge la città di dite.

vasari, iii-545: perché non fu possibile che tutta la città in un sol giorno

de'suoi popoli e de'forestieri, che da'luoghi circonvicini lo vennero a vedere

di nascite illegittime molto maggiore nelle città che nelle campagne. bocchelli, i-389: veniva

e statuti di nostri maggiori: in che modo egli governarono il comune e in cittade

richiede una vicinanza... e però che una vicinanza a sé non può

signoria si resse la cittade infino al tempo che si fece il primo popolo in firenze

, 10-1 (405): gli parve che esso [il re] ora ad imo

conciossiacosaché altro non sia la città, che concordata moltitudine d'uomini. poliziano,

pompe e'fieri ludi / della città che 'l freno allenta e stringe / a'magnanimi

plebe] da lavorare in quelli esercizi che sieno il nervo e la vita di