(plur. m. -i). che non si iscrisse al partito fascista,
montale, 4-22: fu presto ammesso che scrittori fascisti... erano gli
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce all'
). medie. che è proprio, che si riferisce all'afasia.
e della lettura. 2. che è affetto da afasia. - anche sostant
l. ferrio, 2-23: 'afebbrile': che decorre senza febbre. 2. che
che decorre senza febbre. 2. che non ha più febbre, sfebbrato (un
. m. -ci). astron. che è proprio, tipico, relativo all'
da affabulare. affabulatòrio, agg. che è proprio, tipico, relativo all'affabu-
certa direzione. - anche: la vista che se ne gode. zeni,
: vanno osservati il movimentato andamento pianimetrico che consente a tutte le stanze un affaccio sulla
. invar. avvenimento politico o giudiziario che suscita scalpore. panzini [1905
», 26-ix-1998], 34: niente che lo renda politicamente punibile, ma l'
affaire ha offerto uno spaccato della sua anima che fa paura per la sua fragilità.
(plur. m. -ci). che si occupa degli affari, affarista.
insieme rami o tralci troppo sviluppati o che fanno ombra a quelli fruttiferi. =
, l'affiancarsi (e la posizione che ne deriva). 2.
mitterand', con il bambino in fasce che guarda, fiducioso, il cielo sereno.
, annuncio'. affidàbile, agg. che dà affidamento (una persona).
degno di fiducia. 2. che dà buone garanzie, per lo più di
.). 3. dir. che può essere dato in affidamento (un minore
. affidatàrio, agg. dir. che ha ricevuto in affidamento qualcuno o qualcosa
: b) la lavoratrice o il lavoratore che sia l'unico genitore affidatario di un
. affidativo, agg. dir. che riguarda, che si riferisce a chi riceve
, agg. dir. che riguarda, che si riferisce a chi riceve in affidamento
lessona, 32: 'affidavit': vocabolo latino che significa 'egli affermò', e che si
latino che significa 'egli affermò', e che si adopera oggi in inghilterra e negli stati
di affilettare), agg. venat. che ha i filetti annodati (una rete
mattoni). affiliando, agg. che sta per essere affiliato. - anche sostant
affiochire. affissionale, agg. che è proprio, tipico o relativo all'affissio
affittacosciènze, agg. invar. che mette le proprie capacità professionali al servizio
tu, l. a. vassallo, che potresti aver firmato o scendere a
di affitto, questo o quello indirizzo che piace e garba all'affittuario. =
molle, cascante (e l'effetto che ne risulta). 2.
'società'. affondàbile, agg. che può essere facilmente affondato. =
leopardi, v-469: ora come succede che noi, leggendo i poeti, e non
le tribù afgane. 2. che è proprio, che si riferisce o è
2. che è proprio, che si riferisce o è tipico dell'afghanistan;
riferisce o è tipico dell'afghanistan; che vi è prodotto o ne proviene, con
(plur. m. -ci). che non ha uno scopo, una
ferma mai, comincia in modo afinalistico azioni che poi non porta a termine.
; calura. afrancesizzato, agg. che ha perso i tratti tipici del francese.
danza, musica, arte e letteratura) che non aveva precedenti. africanìstico, agg
-ci). stor. ed etnol. che è proprio, tipico, relativo ah'
afro, agg. invar. che si richiama a caratteristiche etniche e culturali
. afro. afroamericano, agg. che è proprio, tipico o relativo alla popolazione
sulla moderna musica afro-americana. 2. che appartiene alla popolazione nera degli stati uniti
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce all'
. -ci). che è proprio, che si riferisce all'asia e all'africa
l'aggettivo afroasiatico. 2. che ha ereditato caratteri somatici africani e asiatici.
(plur. m. -ci). che appartiene alle popolazioni caraibiche di origine africana
[18-vii-1995]: gli eserciti di dodicenni che hanno affronta to la polizia
(plur. m. -ci). che considera la civiltà e la cultura
moravia, 28-1427: i sociologi europei che non hanno, per lo più,
centrico. afrocubano, agg. che è proprio, tipico, relativo alla popola
e cubano. afroeuropèo, agg. che riguarda la fusione fra cultura africana ed
economica, è nata la simbiosi afrolusitana che qui a bahia incide, tra neri e
after, sm. invar. locale che apre all'alba; after dark, after
-nel linguaggio del jazz, che si riferisce alle esibizioni che per abitudine
del jazz, che si riferisce alle esibizioni che per abitudine i musicisti offrono gratuitamente nei
più con musica techno o rap, che si protrae sino alle prime ore del mattino
. 3. sm. locale che apre all'alba. = locuz.
2-142: e rientro, con quella faccia che lievita, nel bagno, dinanzi allo
ranno la terra. quale? ma quella che con la riforma agraria del 1918 fu
vagoni dei treni. -agganciatóre automatica apparecchio che permette l'agganciamento automatico dei vagoni.
di aggettare), agg. edil. che sporge all'esterno; che fa aggetto
edil. che sporge all'esterno; che fa aggetto (un cornicione, una bozza
. aggettivògeno, agg. gramm. che determina l'uso aggettivale del sostantivo al
aggiatura, sf. operazione finanziaria che sfrutta il maggiore valore reale di una
non sono, sotto diversi nomi, che un'unica aggiratura. e c'è imbroglioni
un'unica aggiratura. e c'è imbroglioni che fecero scempio di correnti. =
, dispositivo delle macchine per la filatura che mantiene diritti i pettini.
aggiustasentènze, agg. invar. che modifica, altera il verdetto per interessi
batteri, globuli rossi, ecc.) che, reagendo con un'agglu- tinina,
sono manifestazioni di ferocia nella civiltà occidentale che sembrano uscire dai limiti ai quali ci eravamo
da toponimo. agitatòrio, agg. che mira a provocare agitazione politica. de
105: arrivò tuttavia a catania la voce che egli era nei comitati 'agitatori'e in
ma questi odori vennero subito sopraffatti d'altri che galoppanti sopra lo scirocco venivano da terra
. -la pelle e la pelliccia che se ne ricavano. -la carne di
. -ci). che è proprio, che è relativo all'ectoderma. ectoplàstico
ectoplasmatico. 2. figur. che è privo di consistenza materiale, reale,
montale, 22-1573: la mia risposta è che l'aldilà non mi fa paura.
fa paura. non mi aspetto nulla che possa nuocermi. l'aldilà...
meridionale. ecuadoriano, agg. che è nato o abita in ecuador, stato
ecuador, stato dell'america meridionale; che vi esercita la propria attività. -anche
-anche sostant. 2. che è proprio, che è tipico dell'ecuador
2. che è proprio, che è tipico dell'ecuador, che vi è
proprio, che è tipico dell'ecuador, che vi è prodotto. eczemàtico, agg
edafòbio, agg. ecol. che vive nel terreno (un animale).
. m. -ci). letter. che è proprio, che è tipico
). letter. che è proprio, che è tipico o si riferisce alla
densità edilizia. edilresidenziale, agg. che riguarda l'edilizia e, in partic.
delfeditor'. 2. inforni. programma che consente la scrittura e la modifica di
edochiàno, agg. disus. che è nato o abita a tokio, capitale
a tokio, capitale del giappone; che vi esercita la propria attività. -anche so-
so- stant. 2. che è proprio, che è tipico di tokio
2. che è proprio, che è tipico di tokio, che vi è
proprio, che è tipico di tokio, che vi è prodotto. 3. sm
. dal giapp. edokko 'di tokio', che è da edo, nome ant. di
. invar. settore dell'editoria multimediale che produce e diffonde opere che hanno lo
editoria multimediale che produce e diffonde opere che hanno lo scopo di istruire divertendo.
formato dalle parole education e entertainment, che riassume il concetto di educare divertendo.
edwardiano [edwardjàno], agg. che si riferisce, che appartiene al periodo
], agg. che si riferisce, che appartiene al periodo in cui regnò edward
, sm. invar. scuola, istituto che offre una preparazione qualificata nell'ambito di
propendere per l'abolizione del termine pedofilia che, al pari di efebofilia, dovrebbe
. ling. nella grammatica greca, che si riferisce alla lettera 'ni'(n,
. écpexx'uati. xóg, 'aggiunto', che è da ètpéxxio 'mi porto dietro',
logico etc. gli è forse necessario che tapriori qualitativo si trasmuti nella nòstra mente
(plur. -i). filos. che è seguace, sostenitore, fautore dell'
v. efficientistico] -. 'efficientistico': che riguarda l'efficienza di un'attività sociale
di un'organizzazione industriale, eccetera; che tende a dare efficienza. simile, e
, a 'efficientista'. 2. che agisce 0 impone di agire con efficientismo.
(plur. m. -ci). che è proprio, che è relativo o
. -ci). che è proprio, che è relativo o si riferisce all'efficientismo
s. v.]: 'efficientistico': che riguarda l'efficienza di un'attività sociale
, di un'organizzazione industriale, eccetera: che tende a dare efficienza. =
. metr. nella lirica classica, ritornello che chiude la strofa. = voce
a lasciar la dinamite. 2. che si riferisce, che appartiene o è proprio
. 2. che si riferisce, che appartiene o è proprio delle terre, delle
egemònio, agg. letter. che guida (in partic. come epiteto
. come epiteto attribuito al dio ermete che conduceva le anime all'ade).
significato (già da tempo esistente) che i cinesi attribuiscono ad egemonismo. =
]: il processo di distensione non è che una « cortina fumogena » dietro cui
e anche la supremazia, il predominio che ne deriva). = nome
lieve dimenticanza: s'è scordato appena che ceccardo è un poeta elegiaco e che solo
appena che ceccardo è un poeta elegiaco e che solo per questo ci può interessare,
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio,
. -ci). che si riferisce, che è proprio, che è tipico dell'
si riferisce, che è proprio, che è tipico dell'egocrazia di una persona.
. m. -ci). psicol. che è proprio, che si riferisce all'
). psicol. che è proprio, che si riferisce all'ego in quanto parte
la morale degli spiriti deboli, di coloro che non hanno forza sufficiente per affermare se
m. onofri, 31: quelle finestre che il serra talvolta apre sul paesaggio,
. egressivo, agg. fonet. che si riferisce a un suono la cui articolazione
possono confluire in una materia unica, che taluni autori propongono di chiamare eidologia,
far risalire la linea di speculazione, che giunge sino a noi ininterrotta sotto il nome
;... è con quei greci che si comincia a trovare asserita esplicitamente una
e gazzettino [17-xii-1985]: quello che non tutti sanno, invece, è che
che non tutti sanno, invece, è che l'eidomatica (dal greco 'eidos',
igg ^ -igg8), io: imprese che operano nei settori: pubblicità (agenzie
di 'orào''vedo'; e 'phor'non è che il secondo componente '-foro'presente in alcune
in greco c'è un verbo 'eidoforèo'che significa 'rappresento'). il nome è depositato
depositato. esso indica quel grande schermo che vediamo alla televisione, usato per i collegamenti
una persona a distanza, in modo che essa sia 'presente'in studio insieme con gli
gettare'. einaudiano, agg. che è proprio, che è relativo, che
einaudiano, agg. che è proprio, che è relativo, che si riferisce a
che è proprio, che è relativo, che si riferisce a luigi einaudi (1874-1961
le proprie). 2. che è relativo a giulio einaudi (1912-1999)
1912-1999), figlio del precedente, che si riferisce alla sua casa editrice omonima,
sua attività culturale. 3. che lavora o ha lavorato nella casa editrice einaudi
o ha lavorato nella casa editrice einaudi, che si è formato al suo interno;
si è formato al suo interno; che vi pubblica o vi ha pubblicato i
ajnstajnjàno] (einsteniano), agg. che è proprio, che si riferisce al
, agg. che è proprio, che si riferisce al fisico tedesco albert einstein (
d'insetti coleotteri pentameri, carabici, che contiene specie somiglianti alle cicindele. ne è
menzionata dalla bibbia. 2. che è proprio, che si riferisce, che
2. che è proprio, che si riferisce, che è tipico dell'elam
che è proprio, che si riferisce, che è tipico dell'elam. eiamìtico,
. dal nome del genere elaps, che è dal gr. exoujj -01105, nome
. folgore, 1-60: ma questa natura che si gonfia, si elasticizza, si
esteso del- l'e-learning sono gli stessi che vedono alti livelli di penetrazione di internet
eleate, agg. filos. che apparteneva alla scuola filosofica elea- tica.
di vincere ogni pudore. ma ecco che alle prime parole, già m'accorgo di
. elettrizzàbile, agg. elettr. che può essere elettrizzato, sottoposto a un
. e. l. i., che l'attesta in bergantini. elettroacùstico
. m. -ci). elettrotecn. che è proprio, che si riferisce all'
. elettrotecn. che è proprio, che si riferisce all'elettroacustica. elettrocalcolatrice
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce,
. medie. che è proprio, che si riferisce, che è relativo all'elettrocardiografia
è proprio, che si riferisce, che è relativo all'elettrocardiografia o al- l'
elettrocardiografo. elettrocomandato, agg. che funziona mediante un comando elettrico (un
e comandato. elettrocontàbile, agg. che esegue operazioni di contabilità (un'apparecchiatura
del gruppo di appartenenza. 2. che si serve di tali apparecchiature (un ufficio
. elettroconvulsivo, agg. medie. che causa convulsioni per mezzo di scariche elettriche
elettrodébole, agg. fis. che si riferisce, che è relativo a interazioni
agg. fis. che si riferisce, che è relativo a interazioni che unificano la
riferisce, che è relativo a interazioni che unificano la forza debole a quella elettromagnetica.
repulsione elettrostatica), la forza elettrodebole (che tiene insieme protone, elettrone e neutrino
neutrone) e la forza nucleare (che tiene insieme i componenti del nucleo di un
. m. -ci). chim. che avviene intorno a uno dei due elettrodi
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce,
. medie. che è proprio, che si riferisce, che è relativo all'elettroencefalografia
è proprio, che si riferisce, che è relativo all'elettroencefalografia. elettroerosióne,
. m. -ci). tecn. che impiega scariche elettriche per produrre effetti idrodinamici
. elettromedicale, agg. medie. che è per uso medico (un apparecchio
. m. -ci). tecn. che è azionato da un dispositivo pneumatico comandato
nuota nell'acqua, emette deboli segnali elettrici che vengono captati immediatamente dai sensibili elettrorecettori deh'
di esso effettuata con ferri e strumenti che impiegano energia elettrica ad altissima frequenza per incidere
[31-vii-1947], 220: cedetti pensa che come conseguenza dell'elettroshock si formino nel
m. praz, 3-382: è naturale che, nella perpetua tensione tra tanto volere
disvolere, finisse nelle mani d'uno psicanalista che dopo un anno di dispendiose sedute e
, sf. metall. settore della siderurgia che usa l'energia elettrica per le lavorazioni
ammalano più facilmente a causa dell'elettro-smog che inquina gli studi tv, e per il
, e per il forte carico psicologico che devono sostenere. la repubblica-d donna [
donna [3-v-2000], 188: che l'elettrosmog sia un pericolo non è accertato
mondiale della sanità ha diffuso una nota che invita alla cautela nell'esposizione a campi magnetici
corriere della sera [21-iv-2001]: marchingegni che massaggiano, tonificano, modellano, elettrostimolano
di varie dimensioni, munito di elettrodi che si applicano in corrispondenza dei gruppi muscolari
piccoli bottoni metallici sul cinturino sono elettrodi che, una volta attivati, sfruttano i princìpi
elettrostimolare. elettrostrittivo, agg. che è proprio, che si riferisce o che
elettrostrittivo, agg. che è proprio, che si riferisce o che utilizza il fenomeno
che è proprio, che si riferisce o che utilizza il fenomeno, elettrico o chimico
elettrozincato, agg. tecn. che è rivestito di un sottile strato di
una persiana blindata per finestre e portefinestre che garantisce una sicurezza totale alla casa, ha
eleuterògino, agg. bot. che ha ovario libero (un fiore).
474: 'eleuterogini'(fiori): quelli che hanno l'ovario affatto libero, cioè
senza coda, superficie mobile dell'ala che ha funzioni di equilibratore e alettone.
: si finisce per pensare più a coloro che li distrussero che a coloro che li
pensare più a coloro che li distrussero che a coloro che li crearono; più ai
coloro che li distrussero che a coloro che li crearono; più ai cristiani iconoclasti,
ignoranti, agli inglesi affetti da elginismo che agli elleni. = deriv.
), ambasciatore del governo britannico, che sottrasse dalla grecia sculture famose, tra
eliantìcolo, agg. agric. che è proprio, che è relativo alla
agg. agric. che è proprio, che è relativo alla coltivazione del girasole.
, vii (1982), 179, che l'attesta nel i960. elicare
. m. -et). zootecn. che riguarda, che è proprio che si
-et). zootecn. che riguarda, che è proprio che si riferisce alle chiocciole
. che riguarda, che è proprio che si riferisce alle chiocciole e in partic.
comp. dal lat. helix -ìris, che è dal gr. exiì; -1x05 'spirale'
comp. dal lat. helix -ìris, che è dal gr. exi§ -1x05 'spirale',
'elicone': nelle bande militari, bombardone che il sonatore tiene sopra il capo e la
. = dall'ingl. helicon, che è dal gr. dii; -1x05 'spirale'
. m. -ci). tecn. che produce elettricità utilizzando l'energia radiante del
il vento solare e il plasma che rappresenterebbe il confine dell'eliosfera.
sfera. eliotiano, agg. che è proprio, peculiare, che riguarda o
agg. che è proprio, peculiare, che riguarda o si riferisce al poeta e
opera, alla sua concezione letteraria; che ne ricorda l'espressività. montale
, come una tromba di 'mail-coach', che ha un suono, ai nostri orecchi,
. eliportuale, agg. aeron. che è proprio, che si riferisce agli
agg. aeron. che è proprio, che si riferisce agli eliporti, alle attività
si riferisce agli eliporti, alle attività che vi si svolgono. elipòsta,
], agg. proprio dell'eliscì, che si riferisce alla pratica sportiva dell'eliscì
manifestare contro l'abuso del- l'eliski che, sfruttando le zone di atterraggio oltre confine
atterraggio oltre confine, elude i divieti che in francia vigono sin dal 1980.
soccorso. elitario, agg. che appartiene o è destinato a un pubblico
molto limitato, a un'élite; che comprende una ristretta cerchia di persone.
. 2. per estens. che manifesta gusti esclusivi; esclusivo, selettivo.
. (elitassì). invar. elicottero che trasporta passeggeri a pagamento.
élites). ristretto gruppo di persone che si distingue per superiorità culturale, per posizione
. carrà, 47: il fenomeno artistico che la nostra generazione rappresenta, è per
a dire quella parte cospicua del genere umano che l'entità comune rappresenta. piovene,
capitalista. montale, 22-134: il pubblico che vi accorre è un pubblico di 'élite'
(plur. m. -i). che appartiene a un'élite, a una
- anche sostant. 2. che ha concezioni o posizioni elitarie, selettive,
ha concezioni o posizioni elitarie, selettive, che favoriscono gruppi privilegiati a svantaggio degli interessi
studio delle 'élites'. bisogna partire dalla rilevazione che pareto, come mosca e gli altri
come mosca e gli altri elitisti, ritiene che la società sia basilarmente eterogenea, perché
corriere della sera [2-viii-1981]: coloro che promettono speranza attraverso 'soluzioni elitiste'e
speranza attraverso 'soluzioni elitiste'e quelli che preferiscono 'soluzioni di masse'. = deriv
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico di un'élite;
proprio, tipico di un'élite; che rivela concezioni o posizioni elitarie.
: il frequentatore di concerti filarmonici non è che un borghese smarrito nella mistificazione élitistica.
mistificazione élitistica. elitrasportato, agg. che viaggia a bordo di un elicottero, che
che viaggia a bordo di un elicottero, che è trasportato da elicotteri. - anche
], 29: sono anche sicuro che gli elitrasportati si commuovono a vedere tutta quella
. eliturismo, sm. turismo che si avvale dell'elicottero, per lo
45 giri faranno parte di un ellepì che sto preparando. blu jazz [luglio
.. sono stati trasferiti nel 45 giri che ha vinto l'analogo premio riservato ai
long playing. ellespontèo, agg. che è proprio, che si riferisce allo stretto
ellespontèo, agg. che è proprio, che si riferisce allo stretto dell'ellesponto,
al tratto di mare e alle sponde che lo circondano. savinio, 27-66
savinio, 27-66: la distanza che lo separa [hissarlik] dalla sponda
èlmolo, sm. invar. che appartiene a una piccola tribù di pescatori
28-1512: gli elmolo un secolo fa pare che fossero alcune migliaia, oggi sono centoquaranta
pare ci sono soltanto tre persone oggi che parlano l'elmolo. = adattamento di
(plur. m. -ci). che ha lo scopo di elogiare, encomiastico
di encomiastico. eludìbile, agg. che si può o si deve eludere, evitare
diagramma di forma simile alla lettera 'm'che riporta su coordinate cartesiane il rapporto tra
un prodotto buono venderà sicuramente. senza considerare che la vendita via e-mail permette di distribuirlo
mail 'posta'. emancipativo, agg. che ha come fine l'emancipazione e, in
emancipare. emancipatòrio, agg. che crea emancipazione, liberatorio. la
1982-1983], 8: è paradossale che spetti a noi ricordare agli altri, dopo
alla reificazione, che l'aspetto emancipatorio della reificazione è espresso
pres. di emarginare), agg. che crea esclusione da determinati gruppi o ambienti
esclusione da determinati gruppi o ambienti, che relega ai margini della società, causando
classe. emarginativo, agg. che spinge all'esclusione da determinati gruppi o
esclusione da determinati gruppi o ambienti, che induce all'isolamento (un atteggiamento).
ematocèfalo, sm. medie. feto che presenta un cefaloematoma. - anche con
. m. -ci). medie. che è proprio, che è relativo all'
). medie. che è proprio, che è relativo all'ematologia. =
. dal nome del genere embia, che è dal gr. èppiog 'vivace', e
fontana... è uno spazio-flusso, che però, invece di tendere a emblematicizzarsi
, 380]: in generale si rileva che nelle lingue più primitive non esistono parole
esprimere i numeri, ma solo parole che esprimono le quantità embrionalmente delimitate, e
. -anche, in contesti figur., che ha la funzione di purificare, di
: da un lato vi è la possibilità che si abbia una cristallizzazione adattiva sia delle
adattiva sia delle scelte della domanda, che non può che muoversi nel quadro determinato dell'
scelte della domanda, che non può che muoversi nel quadro determinato dell'offerta, sia
, sia delle scelte dell'offerta, che in assenza di un disegno politico non può
in assenza di un disegno politico non può che assecondare la domanda secondo una logica tutta
. m. -ci). ling. che ha valore funzionale e distintivo nel sistema
piuttosto... a una seconda generazione che ten tava...
tra uno studio della lingua come strutturato che precede le at- tualizzazioni discorsive, e
parlanda. 2. antropol. che assume valore funzionale nel mondo culturale di
'fonemico'. emiliano, agg. che è nato o abita in emilia romagna.
anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo all'emilia
emilia romagna o ai suoi abitanti; che vi è prodotto. a. boni
emitténdo, agg. fin. che sarà messo in circolazione (un assegno)
in circolazione (un assegno); che sta per essere immesso sul mercato (un
delle azioni); che è sul punto di essere determinato e
000 o di quella altra somma maggiore che si rendesse necessaria. = voce
spinta necessaria al varo di un provvedimento che regolamenti una volta per tutte la emittenza
. biol. cromosoma, cellula od organismo che ha un corredo cromosomico singolo anziché doppio
di emodializzare), agg. medie. che viene sottoposto a emodialisi. - anche
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce o
). medie. che è proprio, che si riferisce o è relativo all'emodinamica
relativo all'emodinamica. 2. che agisce sulla circolazione del sangue. emofìlico
. m. -ci). medie. che riguarda, che si riferisce all'emofilia
-ci). medie. che riguarda, che si riferisce all'emofilia.
, vii-520: io posso accertare la commissione che ho fatto venire l'emolumentatore di torino
con una stringa di caratteri di testo che, visti da un lato, formano un
visti da un lato, formano un viso che esprime una particolare emozione. la
diventa un tema cruciale, e chissà che i dizionari di domani non accoglieranno i
. emotìgeno, agg. psicol. che provoca reazioni emotive. riza psicosomatica [
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
. -ci). che è proprio, che si riferisce al principio secondo cui ogni
: ginsberg, contro tale posizione, ritiene che la teoria moti- vistica dei giudizi morali
emotrasfusionale, agg. medie. che è relativo, che si riferisce a
agg. medie. che è relativo, che si riferisce a un'emotrasfusione, alle
emotrasfuso, agg. medie. che è stato sottoposto a emotra- sfusione.
sm. biol. insieme delle sostanze nutritive che passano dal sangue materno al feto.
nulla sappiamo... dei motivi che hanno inchiodato emozionalmente humbert all'età della
uno spazio esistenzialmente vuoto, quello spazio che gebsattel chiama: spazio pietrificato. =
, 18-67: non avverte nessuna 'vibrazione interna'che corrisponda a una propria 'einfùhlung', a
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce o
. -ci). che è proprio, che si riferisce o è relativo all'empatia
vincolati al peccare per il fatto stesso che eravamo vivi, ed a eresiare ed empieggiare
eresiare ed empieggiare per il fatto solo che tenevamo tacito o vocale discorso? =
medie. empiematico. 2. che è affetto da empiema. -anche sostant.
agg. letter. costituito da fuoco, che proviene dalle fiamme e ne ha il
gr. èpjróqiog, 'infiammato, ardente', che è da kvq nvqòz 'fuoco'.
. m. -ci). filos. che si riferisce o è proprio deh'empiriocriticismo
borse. empolano, agg. che è nato o abita a empoli, città
parola 'enarmonismo'resta solo per indicare dei valori che non trovano più i loro corrispondenti nella
, attrezzi, strumenti, ecc. che risuonano insieme (e ha valore scherz
marinetti bonnioni piatti sant'elia sironi, che durante la presa di dosso casina, sui
. encatalizzato, agg. ling. che è inserito in un contesto che permette
ling. che è inserito in un contesto che permette di conoscere il significato, selezionando
encefalo e dal gr. yonupa 'immagine', che è dal tema di yqókpo) 'scrivo'
. encefalospinale, agg. anat. che è proprio, che si riferisce o
agg. anat. che è proprio, che si riferisce o è relativo all'encefalo
inform. negli elaboratori elettronici, dispositivo che traduce i dati numerici o alfabetici in un
leggerli in quanto dotato di un 'encoder'che praticamente insegue e traduce i canali ovunque
. 2. tecn. dispositivo che trasforma un movimento rotatorio in una serie
loro essere encopretici determinava tanto la percezione che avevano di sé stessi, quanto quella
. m. -ci). medie. che è affetto, che soffre di encopresi
). medie. che è affetto, che soffre di encopresi. l
famiglie dei bambini encopretici le uniche storie che si riuscivano a raccontare erano storie di vergogna
. m. -ci). medie. che agisce attraverso la cute o nella cute
. endoarterióso, agg. medie. che è situato o avviene all'interno di
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce,
). medie. che è proprio, che si riferisce, che è relativo all'
è proprio, che si riferisce, che è relativo all'endocardio e alle sue patologie
. endocellulare, agg. biol. che è situato o si svolge all'interno
. m. -ci). ling. che ha le stesse caratteristiche distribuzionali o semantiche
plur. m -ci). fisiol. che è proprio, che è relativo alle
). fisiol. che è proprio, che è relativo alle ghiandole endocrine o a
. m. -ci). medie. che è proprio, che è relativo all'
. medie. che è proprio, che è relativo all'endocrinologia o al sistema endocrino
. medie. la cavità interna del dente che contiene essenzialmente la polpa dentaria e la
. m. -ci). psicol. che è proprio, che è relativo all'
). psicol. che è proprio, che è relativo all'endofasia. endogenità
. m. -ci). biol. che è proprio, che si riferisce,
). biol. che è proprio, che si riferisce, che è relativo all'
è proprio, che si riferisce, che è relativo all'endoplasma. endorfina
biochim. neuropeptide presente nel cervello, che è in grado di innalzare la soglia del
. m. -ci). medie. che è proprio, che è relativo all'
). medie. che è proprio, che è relativo all'endoscopia. =
1865). endosociale, agg. che si sviluppa, ha luogo od origine all'
(endoòsseo), agg. medie. che si trova o viene collocato, innestato
comunemente, di viti infisse nell'osso che hanno l'estremità libera a forma di moncone
. m. -ci). medie. che è proprio, che è relativo o
). medie. che è proprio, che è relativo o si riferisce alla parte
. endotracheale, agg. medie. che è proprio, che è relativo alla
agg. medie. che è proprio, che è relativo alla parte interna della trachea
, e in quanto tali autorevoli, che, condivise dagli interlocutori e dal pubblico
della discussione e della confutazione, e che, in partic. nella filosofia aristotelica
quindi funzionano come una continua riconferma di ciò che noi già pensiamo. idem, 4-182
n-vii-1986]: i motocrossisti, o enduristi che siano, vi sono accusati solo dei
di energizzare), agg. farmac. che allevia o annulla la fatica mentale o
o annulla la fatica mentale o fisica, che funge da eccitante, da stimolante (
giorno [15-vi-1965]: si è sottolineato che malgrado i tentativi di repressione l'uso
in molti paesi. 2. che corrobora, che rinvigorisce il fìsico.
. 2. che corrobora, che rinvigorisce il fìsico. elle [settembre
. e f. invar. dirigente che si occupa del risparmio energetico e dell'uso
, 189: è nell'ambito dell'ecologia che si svilupperanno le professioni del futuro:
marengo, mancavano tutte queste sottigliezze psicologiche che fecero poi tanta parte dell'anima di fa-
e abituato a ottenere facilmente tutto ciò che desidera, in partic. grazie al suo
gàté': locuzione francese dal felice traslato che risponde... ai nostri modi di
, 22-930: d'altra parte è provato che alcuni geni musicali in erba, molti
. bambino molto vivace e turbolento, che si comporta in modo imbarazzante.
terrible'(frane.): fanciullo che, chiacchierando di cose udite 0 vedute,
grazia al suo cognome allogeno e saltellante, che impressione fece dos passos su quelli che
che impressione fece dos passos su quelli che meno se ne intendono. gli spogli
di un giudizio (e anche la situazione che ne deriva). =
.]: 'engagé': voce francese, che significa 'impegnato'. eco delle polemiche con
giovane drammaturgo engagé. 2. che tratta temi e contenuti di grande rilevanza sociale
m. praz, 2-115: oggi, che è tornato l'interesse per la letteratura
letteratura engagée, il verbo di poe, che pareva così luminoso alla fine del secolo
domanda sull''engagement'. da notarsi che di questo benedetto 'engagement', ossia dell'obbligo
durila, del cat, l'erba che gli arabi masticano così voluttuosamente, e delle
. pasolini, 24-130: era in questo che
). metr. in poesia, procedimento che consiste nel collocare all'inizio del
legate al verso precedente, in modo che il periodo logico si prolunghi oltre la
dell'endecasillabo e dei suoi adorabili enjambements, che assurdità!. = voce
. -anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo a enna
relativo a enna o ai suoi abitanti; che vi è prodotto. ennui [
apatia. arbasino, 23-744: altro che l'ennui o lo spleen o quelle signore
. 2. insieme di numeri che formano le coordinate di un punto in
(plur. m. -ci). che è proprio, che riguarda, che
. -ci). che è proprio, che riguarda, che si riferisce a vini
che è proprio, che riguarda, che si riferisce a vini e cibi, alla
enogastronomica nazionale, non attende di meglio che una smentita. = voce dotta,
(plur. m. -ci). che è proprio, che riguarda il vino;
. -ci). che è proprio, che riguarda il vino; enologico, vinicolo
guerin sportivo », 2-ix-1963]: al che i padri lombardi sciamarono irresistibilmente al lido
sicuramente si è rinverdito su questi colli, che infatti guardo spesso con amore.
producono vini particolarmente pregiati o rinomati, che prevede visite a cantine, degustazioni,
gioca con le strade del vino; itinerari che devono guidare il viaggiatore a scoprire gli
(plur. m. -ci). che si riferisce o è proprio dell'enoturismo
quotidiano deve consentire un sistema di offerta turistica che abbracci un intero territorio. enovàglio
labriola, 1-iii-693: in tante castronerie che dice, tratta la cosa come en
: accenneremo 'en passant'a una pubblicazione che, tutto sommato, qui in italia ha
. m. -ci). fis. che è proprio, che è relativo all'
). fis. che è proprio, che è relativo all'entalpia. entente
enterobattèrio, sm. biol. batterio che vive nell'intestino di animali.
. m. -ci). medie. che è proprio, che è relativo all'
). medie. che è proprio, che è relativo all'intestino tenue e al
enterostatina, sf. biol. proteina che blocca un processo intestinale, in partic
invar. intrattenitore, animatore o cabarettista che intrattiene il pubblico fra un numero e
. arbasino, 3-38: peccato solo che 'divertimento'in italiano sia una parola sospetta
in italiano sia una parola sospetta, che odori tanto di avanspettacolo. andrebbe usata in
i-57: in quel grande spettacolo di entertainement che è diventato il mondo del passato,
tutti educati al bolscioi, e i romani che vengono dalla scuola paracadutisti in pisa -una
cavallotti, 2-282: né mi meraviglierei che presso cernuschi, per mezzo di qualcuno
per aizzarmelo contro, approfittando del poco tempo che cernuschi mi conosceva. g. morselli
si diceva un gran bene; ma che insomma non aveva ancora potuto affermarsi.
: 'entr'acte': vuol dire proprio ciò che significa la nostra bella parola 'intermezzo'.
né troppo originale, perdette i pochi pregi che gli restavano in causa di un'esecuzione
8-47: non capisco come mai ella, che per lo più è indolente, balli
anche plur. entraineuses). donna che per lavoro intrattiene i clienti nei locali
: gli amici gli raccontano senza dar peso che la stupenda fusta del bar, l'
nella moda d'inizio secolo, fascia che stringeva la gonna al ginocchio. =
. nella cucina classica francese, portata che segue le minestre o gli antipasti.
imbarcazione con motore all'interno dello scafo che trasmette il moto a un'elica collocata
entrostante, agg. disus. che è collocato, che si trova all'interno
agg. disus. che è collocato, che si trova all'interno rispetto a qualcosa
e stante. enumeràbile, agg. che si può enumerare, elencare con ordine.
da enumerare. enumeratòrio, agg. che è relativo, che si riferisce o è
enumeratòrio, agg. che è relativo, che si riferisce o è proprio di un'
o è proprio di un'enumerazione; che elenca, espone, suddivide una serie
da un artista in uno spazio dato, che coinvolge l'osservatore nell'opera d'arte
'environments'e di 'happenings', dice che alcuni 'events'possono essere rappresentati per un
eco, 4-248: richiameremo brevemente gli elementi che concorrono a costruire il 'tipo'nero wolfe
l'organo ham- mond e altre diavolerie che non conosciamo neppur di vista (templex-
le neoplasie emergenti, l'epatocarcinoma, che proprio qui a napoli rappresenta un serio problema
(femm. -tricé). farmac. che protegge e stimola le funzioni del fegato
. epicentrale, agg. geofis. che è proprio, che è relativo all'epi
agg. geofis. che è proprio, che è relativo all'epi centro
. m. -ci). filos. che è proprio, che è tipico o
). filos. che è proprio, che è tipico o si riferisce all'epicherema
. m. -ci). geol. che si riferisce a una roccia clastica i
. m. -et). ott. che è proprio, che è relativo all'
). ott. che è proprio, che è relativo all'epidiascopio.
(plur. m. -ci). che è proprio, che è relativo a
. -ci). che è proprio, che è relativo a un epifenomeno (con
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico di un epigono
di un epigono o dell'epigonismo; che ha carattere di imitazione, per lo
metastorico dell'eclettismo e del post-moderno, che sognano di essere usciti da una storia
una storia di cui invece non sono che l'epigonica, larvata sopravvivenza. -che
, larvata sopravvivenza. -che imita, che rielabora, per lo più senza originalità,
17-351: un uomo colto non può esprimersi che per sua decisione e per sua scelta
si esprime lolini: modo di esprimersi che, in superficie, nulla differenzia dagli
privi di rima, e una epigrammaticità che regge l'adattamento. = deriv
, sm. atteggiamento intellettuale o culturale che tende a privilegiare l'aspetto epistemologico di una
da epistemologia. epistòfobo, agg. che detesta scrivere lettere, intrattenere corrispondenza (
. epitassiale, agg. miner. che presenta epitassia (un minerale).
minerale). epocale, agg. che è proprio, che è relativo a un'
epocale, agg. che è proprio, che è relativo a un'epoca, che
, che è relativo a un'epoca, che caratterizza un'epoca (un costume
fenomeno). -per estens.: che fa epoca, importantissimo. dorfles
dorfles, 4-208: fanno sì che si possa considerare la fantascienza...
la fantascienza... come quella che ha saputo inglobare il maggior numero di 'costanti
4-vii-1979]: dovrebbe essere chiaro che non si esce da una crisi 'epocale'come
si esce da una crisi 'epocale'come quella che ci stringe. epocalità, sf
frequent. eporediése, agg. che è nato o abita a ivrea, in
; -anche sostant. 2. che è proprio, tipico di ivrea; che
che è proprio, tipico di ivrea; che vi è prodotto; che ne proviene
di ivrea; che vi è prodotto; che ne proviene. = voce dotta
epòssido, sm. chim. composto che contiene un gruppo epossidico. =
. m. -et). mus. che ha sette suoni; caratterizzato da eptafonia
era il mescolare dell'anidride arseniosa, che è un po'velenosa... con
ossidante, l'eptossido di cloro, che diventa verde sino a una certa concentrazione,
, sf. invar. gruppo di persone che collaborano a un'attività comune.
testa. eco, 4-23: saranno più che altro abbozzi di una casistica, proposte
sport, imitata per indicare una 'squadra'che rappresenti una casa costruttrice, o un circolo
lo spadaccino del 'corriere', aveva scritto che la valente équipe con questa vittoria nel ben
un'altra esauriente prova della grande bravura che l'animava. = voce fr
di tutti. equivocabile, agg. che si presta a equivoci, che può essere
agg. che si presta a equivoci, che può essere frainteso. = agg
di trarre vantaggio dagli equivoci e dalle incertezze che se ne possono creare. -anche:
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alperboristeria
. -ci). che è proprio, che si riferisce alperboristeria, erboristico; preparato
da erbate. ereditabile, agg. che si può ereditare. = agg.
vincolati al peccare per il fatto stesso che eravamo vivi, ed a eresiare ed empieggiare
eresiare ed empieggiare per il fatto solo che tenevamo tacito o vocale discorso? =
. m. -ci). fis. che si riferisce a un sistema o a
del lavoro indica la branca dell'oculistica che studia i disturbi agli occhi provocati in partic
(plur. m. -ci). che è proprio, che è tipico,
. -ci). che è proprio, che è tipico, che è relativo all'
è proprio, che è tipico, che è relativo all'ergonomia. il tempo
il tempo [9-vii-1967]: è chiaro che il dirigente può e deve utilmente intervenire
[7-ii-1971]: è infatti dimostrato che spesso gli infortuni... hanno anche
i disturbi, gli appannamenti di riflessi che una lavorazione 'non ergonomica'può provocare nel
biol. sostanza ormonale ottenuta per sintesi che stimola l'eritropoiesi (e si abbrevia con
stimolata dall'aumento di eritropoietina, un ormone che attiva il midollo osseo. l'unità
, fare il gradasso'), ma speravo che faussone me ne spiegasse l'origine,
spiegasse l'origine, o almeno mi chiarisse che cosa è un erio. non siamo
siamo andati molto lontano: lui sapeva vagamente che l'erlo era un uccello, e
l'erlo era un uccello, e che appunto fa l'erlo con la sua femmina
qualche ricerca, da cui è risultato che l'erlo è lo smergo maggiore, una
ideologia della strage degli innocenti; basterà dire che esso si propone di scoraggiare i bambini
.), re di giudea, che ordinò la strage degli innocenti.
e. weiss, 97: il modo che il suo istinto gli suggerisce per soddisfare
ricordare la famosa 'danza del ventre', che sottolinea bene l'interesse, il valore
valore positivo nonché la carica di erogenicità che il mondo medioorientale rivolge a questa zona
v. pica, 3-275: quello che la chiesa noma spirito di malizia e che
che la chiesa noma spirito di malizia e che noi moderni chiamiamo perversità e consiste nel
fama; ed in obbrobrio sono gli erostrati che tentano bruciare i tempi delle muse.
to;, nome del cittadino di efeso che, nel 356 a. c.
ancillare. erotòfobo, agg. che è affetto da timore morboso verso tutto
affetto da timore morboso verso tutto ciò che attiene alla sfera sessuale. -per estens.
: anche il famoso erotologo lo duca, che tiene alla sorbona la cattedra di erotologia
(in italia quanto dovremo aspettare prima che se ne crei una?), ricorda
se ne crei una?), ricorda che erotismo e pornografia si occupano delle stesse
ersàz], sm. invar. ciò che sostituisce qualcos'altro in modo incompleto o
ma sicuramente hobby, detti volgarmente pallini, che sono l'er- satz delle passioni nelle
fantasia castrata da una prosaicità di immagini che giustifica la sua violenza come necessità di
97, 1986], 168: aggiungo che non mi pare siano da trascurare.
eruttivo. erzegovinése, agg. che si riferisce, che è proprio o è
erzegovinése, agg. che si riferisce, che è proprio o è prodotto, è
in erzegovina, regione storica di balcani, che attualmente fa parte della repubblica federata di
avverata un'altra mia sentenza poetica, che il montenegro... si metterebbe a
esadecimale, agg. inform. che ha base 16 (un sistema di
corriere della sera [7-xii-1965]: in che consiste l'escalation? nel fare la
, vii (1982), 175, che l'attesta nel 1962. escamotage
'escamotage': (da 'escamote) la palla che i giocolieri nascondono ad arte, è
, sm. invar. inforni. comando che provoca l'uscita da un programma o
plur. m. -i). persona che sfugge di fronte alla realtà, per
più facilmente registrata di quella verso un 'escaton'che richiede sempre più forte investimento ideologico e
ho ancor visto una proposta assolutamente pratica che tendesse ad escentralizzare famministrazione. = comp
(plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce allo
. -chi). che è proprio, che si riferisce allo stile, al pensiero
.), alle caratteristiche dei personaggi che figurano nei suoi discorsi. alfieri,
esclaustrato, agg. dir. canon. che gode dello stato di esclaustrazione. =
. pass. escorialènse, agg. che è proprio, che riguarda il palazzo,
escorialènse, agg. che è proprio, che riguarda il palazzo, il convento e
la biblioteca deh'escorial, presso madrid; che è conservato nella biblioteca di tale palazzo
gli inglesi; anzi, l'unica moneta che corre non è già, come dovrebbe
(plur. m. -t). che esegue un compito affidatogli, senza assumerne
maniera di montale, cioè nient'altro che il montale esplicito e maturo, è tutta
agg. (femm. -trice). che esenta da un impegno, da un
dall'obbligo di corrispondere un pagamento; che solleva dall'onere di versare imposte o tributi
. esiodèo, agg. letter. che è proprio, che è tipico o che
agg. letter. che è proprio, che è tipico o che si riferisce al
che è proprio, che è tipico o che si riferisce al poeta greco esiodo (
'esiodo'. esistitole, agg. che può esistere. -sm. gamma delle
. -sm. gamma delle esperienze che si possono fare, delle diverse realtà che
che si possono fare, delle diverse realtà che si possono incontrare. montale,
. esitóso, agg. letter. che esita, dubbioso sul da farsi, incerto
, sf. biol. branca della biologia che studia le caratteristiche fisiche dei pianeti per
fisiche dei pianeti per valutare la possibilità che vi siano forme di vita.
. m. -ci). ling. che si riferisce a entità coincidenti con quelle
. -ci). biol. etnol. che è proprio, che è relativo all'
biol. etnol. che è proprio, che è relativo all'esogamia; caratterizzato da
. exonym. esordiale, agg. che è proprio, relativo all'esordio; che
che è proprio, relativo all'esordio; che costituisce un esordio. esotèca
. (plur. espadas). torero che, nella corrida, ha il compito
, dal fr. ant. espardille, che è dal provenz. ant. espart
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'
. -ci). che si riferisce, che è proprio dell'esperanto o degli esperantisti
'esperantistiche'. 2. figur. che può essere inteso alla stessa maniera da tutti
valore 'esperantìstico'. esperienziale, agg. che è proprio, che è relativo all'esperienza
esperienziale, agg. che è proprio, che è relativo all'esperienza o a un'
, senza la mediazione di uno psicoanalista che interpreti i sintomi e traduca l'esperienza
basaglia, 1-i-369: la modificata esperienza corporea che si traduce nell'astenia come modalità d'
quanto piuttosto la risultante di una tensione difensiva che - raggiunto un livello parossistico -si concretizza
'esperienza'. esperimentàbile, agg. che può essere fatto oggetto di espe
sm. (femm. -trice). che fa uso o esperienza di qualcosa
labriola, 1-i-217: non ho mai saputo che macaulay fosse inventore e esperitóre di
esperitóre di teorie critiche nel senso vostro, che vi occupate di 'este tica
di espiantare), agg. medie. che ha su bito un espianto
(plur. m. -i). che compie attentati servendosi di ordigni esplosivi (
. e f. disegnatore specializzato in disegni che mostrano le componenti di un oggetto come
letter. carattere di un'opera letteraria che mira a dare maggiore enfasi al discorso per
pres. di essenzializzare), agg. che rende essenziale, che stabilisce, che
, agg. che rende essenziale, che stabilisce, che formula un giudizio fermo.
che rende essenziale, che stabilisce, che formula un giudizio fermo. g
una sorta di anticipazione dell'erosione essenzializzante che il tempo esercita sull'opera. essenzializzazióne
zializzazione, nelle linee... che lo definiscono e lo delimitano.
sm. invar. gruppo di potere che controlla la politica, l'economia o la
dello establishment, fece presente al parlamento che le prospettive della radio-diffusione erano d'una
... le orecchie ogni volta che lui abbordava lo scomodo argomento; ma era
ma era la politica dello struzzo, che prima o poi gli sarebbe costata cara.
negli éstaminets di salonicco le fanciulle greche che danzavano e cantavano su le tavole perdutamente
perdutamente con un'arte e uno stile che ci parvero quelli delle epoche antichissime.
12-230: la metà del mio nome che m'era stata nascosta era quella dei
antica casata nobiliare italiana degli este; che vi si riferisce; fondato da tale dinastia
da tale dinastia. -an che sostant. tasso, 10-76:
, / gran parti lor: così verrà che véle / l'aquila estense oltra le
gloriar ti dei; / ma forse più che da'supremi dei, / per illustrar fra
. m. -ci). tecn. che è proprio, che si riferisce all'
). tecn. che è proprio, che si riferisce all'estensimetro. -anche:
si riferisce all'estensimetro. -anche: che viene misurato con l'estensimetro.
estensionale, agg. log. che è proprio, che si riferisce all'estensione
agg. log. che è proprio, che si riferisce all'estensione in quanto insieme
: nominando la monaca di monza si presuppone che in qualche mondo ci sia un individuo
in qualche mondo ci sia un individuo che risponde a questa descrizione definita (e
(plur. m. -i). che presenta immagini ed espressioni di facile effetto
(plur. m. -ci). che si avvale di effetti speciali, artificiosi
l'impulso esteriorìstico, ufficiale e festaiolo che le deriva da un incarico d'occasione pubblica
esternalità, sf. econ. vantaggio che un soggetto economico procura involontariamente a un
grande rilevanza dell'elasticità organizzativa e deltestemalizzazione che tutti conosciamo... coprirebbe di
degli ultimi vent'anni, a dimostrazione che il problema non si limita all'italia,
pass, di esternalizzare), agg. che viene trasferito all'esterno di un'azienda
, un servizio, ecc.); che è prodotto o espletato da fornitori esterni
di qualità sia di catturare valore aggiunto che si sposta così nelle fasi interne al processo
, sf. profonda avversione verso tutto ciò che è straniero. pasolini, 20-659
atroce malattia del letterato italiano... che gli ha fatto accettare, poi,
e fobia. esteròfobo, agg. che denota esterofobia (un atteggiamento).
allusioni esterofobe. 2. che nutre profonda avversione verso tutto ciò che è
. che nutre profonda avversione verso tutto ciò che è straniero (una persona).
sf. aspetto o elemento di un'opera che rivela mera esteriorità ed estetismo celando superficialità
logica coerenza dell'estetica vostra. ma dico che conduce a delle sfaccendate esteticherie ed a
. ma in genere gli estetologi pensano che il fine dell'arte non sia - si
pres. di estinguere), agg. che si riferisce alla proprietà di ciò che
che si riferisce alla proprietà di ciò che è in grado di bloccare o circoscrivere
, il 'giovanismo': questa illusione che tutto è mutato, che tutto 'deve'mutare
: questa illusione che tutto è mutato, che tutto 'deve'mutare. èstóne, agg
'deve'mutare. èstóne, agg. che è nato o abita in estonia, stato
di sosnovy bor. 2. che è proprio, che si riferisce, che
2. che è proprio, che si riferisce, che è originario dell'estonia
che è proprio, che si riferisce, che è originario dell'estonia, che vi
, che è originario dell'estonia, che vi è prodotto. 3. sm
. estorsivo, agg. dir. che è proprio, che è relativo che si
agg. dir. che è proprio, che è relativo che si riferisce a un'
. che è proprio, che è relativo che si riferisce a un'estorsione.
. estradàbile, agg. dir. che può essere estradato. corriere della sera
da estremizzare. estremorientale, agg. che è proprio, che è relativo, che
estremorientale, agg. che è proprio, che è relativo, che si riferisce all'
che è proprio, che è relativo, che si riferisce all'estremo oriente.
, ricerca del movimento, è certo che le grandi epoche artistiche occidentali sono pur sempre
estimativo, agg. letter. che ha lo scopo e l'intento di riproporre
. praz, 3-245: il primo oggetto che vi comprai, nel 1933, fu
, poi il quadretto di paesaggio olandese che si trova nella mia camera da pranzo,
: cosa vuoi... vedi bene che qui è il trionfo dell'autobiografia:
'stamigna', specie di stoffa rada, che mostra la trama. = voce
eteradèlfo, agg. medie. che presenta eteradelfia. -anche sostane
etereizzandosi, fino a non esprimere più che una evanescente e illanguidita parvenza delle cose.
. frequent. eternàbile, agg. che è degno di essere immortalato, di acquistare
, 3-878]: ma è bene però che fin dal principio io dichiari che nel
però che fin dal principio io dichiari che nel far dell'arte (e per far
pres. di eternizzare), agg. che fissa in forme definitive, immutabili;
fissa in forme definitive, immutabili; che trascende il presente. g.
e croce. tondelli, 63: dice che deve riscoprire la sua eterosessualità, che
che deve riscoprire la sua eterosessualità, che anzi qualsiasi definizione del comportamento gli sta
definizione del comportamento gli sta stretta e che per quanto lo riguarda farebbe a meno
, 1-123: un terzo cuciniere molto punk che porta l'orecchino solo durante le libere
aggressione. eteroaggressivo, agg. che esprime o manifesta aggressività violenta nei confronti
sm. chim. atomo diverso dal carbonio che entra a far parte di un composto
plur. m. -ci). leti che si riferisce a una narrazione in cui
narratore non compare come personaggio della storia che racconta. = voce dotta,
eterologìa, sf. log. espressione linguistica che non possiede la qualità che esprime
linguistica che non possiede la qualità che esprime. g. vattimo,
una tensione polemica, oppositiva e contestatrice che si esprime nella nozione di eterologia:
plur. m. -ci). che non possiede la proprietà che esprime.
). che non possiede la proprietà che esprime. r. musolino,
.. cosa pensavo della morte, che idea avevo dell'aldilà, che cosa pensavo
morte, che idea avevo dell'aldilà, che cosa pensavo di una certa nave fenicia
, 3-292: della volpe stesso ci dice che l'arte deve comportare una autoverifica e
da verifica. etichettale, agg. che si riferisce, che è proprio di un
etichettale, agg. che si riferisce, che è proprio di un insieme di norme
di un insieme di norme di comportamento che regola i rapporti formali di un gruppo
, di un ambiente, ecc.; che è fatto, detto, ecc.
etichettamento del malato su una nuova istituzione che si limiterebbe a capovolgere il negativo in positivo
cumulo di contraddizioni inconscie e di schemi che continueremmo a portarci appresso. = nome
applicare etichette. 2. macchina che produce etichette imprimendo caratteri in rilievo su
ministri come prandini, bernini e scotti che non sanno mettersi d'accordo sull'introduzione
524: 'etionico'(acido): corpo che si ottiene dall'azione a freddo dell'
(plur. m. -ci). che è espressione degli usi, dei costumi
di un gusto e di una sensibilità che veniva da una particolare visione e conoscenza
particolare visione e conoscenza del mondo, che le 'città borghesi'arriveranno ad esprimere la loro
l'insieme dei caratteri e delle concezioni che caratterizzano un'etnia attribuendole un'identità antropologica
etnico. etnoantropologìa, sf. scienza che studia le questioni di metodo e i
(plur. m. -ci). che ha come oggetto di studio l'etnoantropologia
guaritori di villaggio, è esplicito dato che i suoi ricercatori sono medici ed etnobo-
suoi ricercatori sono medici ed etnobo- tanici che studiano l'uso delle piante come medicinali da
etnofarmacologìa, sf. ramo della farmacologia che studia i rimedi e i medicamenti dei
adottati da popolazioni ancor oggi primitive, che impiegano esclusivamente erbe medicamentose e componenti naturali
montale, 22-1268: non v'è dubbio che preoccupazioni simili -accompagnate da una maniaca ricerca
studioso della etnofonia danubiana e balcanica e che la sua musica si appoggiava in qualche
, sf. ling. parte della linguistica che si occupa delle relazioni fra le strutture
: etnolinguistica... ramo della linguistica che si propone lo studio delle lingue dei
. m. -ci). ling. che è proprio, che è relativo all'
). ling. che è proprio, che è relativo all'etnolinguistica.
, sf. medie. ramo della medicina che studia le forme patologiche ricorrenti nei vari
racchiuso in quelle millenarie pratiche mediche tradizionali che vanno sotto il nome di etnomedicina.
medicina. etnometodologìa, sf. disciplina che studia le tecniche conoscitive e analitiche dei
ma nell'etnometodologia era implicita anche l'idea che la sociologia utilizzasse in chiave retorica delle
(plur. m. -ci). che riguarda, che concerne l'etnometodologia.
m. -ci). che riguarda, che concerne l'etnometodologia. r
di narré ricorda più l'approccio etnometodologico che non quello di regolazione attraverso strutture di
attraverso strutture di piani e scopi, che sembra invece richiesto dalla nozione di mente
l'etnometodologo erving goff- man potremmo dire che funari fa ampio uso di 'glosse del corpo'
, sf. psicol. ramo della psichiatria che studia i differenti aspetti assunti dalle malattie
etnozoologìa, sf. branca della zoologia che studia l'influenza delle forme di vita
(plur. m. -ci). che è proprio, che concerne, che
. -ci). che è proprio, che concerne, che si riferisce all'etnozoologia
che è proprio, che concerne, che si riferisce all'etnozoologia. la
: l'indagine etnozoologica dello zoologo ramanatsca che ha scritto un recente saggio sui camaleonti nella
. in un corpo di ballo, ballerina che ricopre il grado più alto per bravura
. m. -ci). chim. che contiene etossile. etruscològico, agg.
. m. -ci). archeol. che è proprio, che è relativo,
). archeol. che è proprio, che è relativo, che si riferisce all'
è proprio, che è relativo, che si riferisce all'etniscologia o agli etruscologi.
con gli alimenti vivi e vitali piuttosto che con quelli morti e sterilizzati.
in specie diverse degli eucarioti (organismi che presentano cellule con nucleo tipico).
. 2. plur. superregno che comprende animali, piante, funghi e
. m. -ci). biol. che riguarda, che si riferisce a un
-ci). biol. che riguarda, che si riferisce a un eucariòte.
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce o
). medie. che è proprio, che si riferisce o è tipico dell'eudermia
tipico dell'eudermia. 2. che migliora la nutrizione dei tessuti della pelle (
284]: non c'è da dire che si può eufemizzare il testo di faulkner
di euforizzare), agg. farmac. che provoca euforia (una sostanza).
- anche sostant. 2. che ricrea, che ritempra il corpo e lo
. 2. che ricrea, che ritempra il corpo e lo spirito (un'
. m. -t). medie. che, chi studia l'eugenetica. -
. m. -ci). biol. che riguarda, che è proprio dell'eugenismo
-ci). biol. che riguarda, che è proprio dell'eugenismo.
musatti, 1-ii-165: non si deve ritenere che l'elemento determinante di tali leggi risieda
ed in preoccupazioni eugenistiche, ma piuttosto che quelle disposizioni legislative siano semplicemente l'espressione
, sf. medie. branca della ginecologia che si occupa dell'equilibrio fisico e psichico
. eu|xoxjios, nome di un mitico eroe che introdusse in attica i misteri eleusini.
euplòide, agg. genet. che presenta euploidia (un organismo animale o
eurìbate, agg. biol. che può sopportare variazioni di profondità dell'acqua
.. a favore di un euro che si preannuncia deboluccio. = accorciamento
geografico europa. euroamericano, agg. che è proprio, che è relativo, che
euroamericano, agg. che è proprio, che è relativo, che si riferisce all'
che è proprio, che è relativo, che si riferisce all'europa e ah'america
eurobbligazióne, sf. finanz. obbligazione che può essere emessa in varie valute e
un'eurodivisa, da imprese intemazionali e che viene collocata sul mercato europeo e offerta
, sm. e f. funzionario pubblico che dipende da strutture dell'unione europea.
e burocrate. euroccidentale, agg. che è proprio, che è relativo, che
euroccidentale, agg. che è proprio, che è relativo, che si riferisce all'
che è proprio, che è relativo, che si riferisce all'europa occidentale.
mondo. - anche: impostazione storica che privilegia la trattazione di avvenimenti europei.
], sm. invar. treno rapido che collega due derby [la stampa,
(plur. m. -i). che è proprio, che è tipico,
. -i). che è proprio, che è tipico, che è relativo all'
è proprio, che è tipico, che è relativo all'eurocomunismo. 2
paesi capitalistici. eurocomunitàrio, agg. che è proprio, che è tipico, che
eurocomunitàrio, agg. che è proprio, che è tipico, che è relativo alla
che è proprio, che è tipico, che è relativo alla comunità europea.
sm. strumento simile a una calcolatrice che permette di stabilire il rapporto di cambio tra
. nel linguaggio giornalistico, politica culturale che accomuna tutti gli stati delpunione europea (e
: a parigi l'eurodeputato radicale ha detto che il ricatto va rifiutato. =
, sf. elezione del parlamento europeo, che si svolge ogni cinque anni, a
esercito. euròfilo, agg. che si mostra favorevole all'unione europea e
fisco. euròfobo, agg. che si mostra sfavorevole, che nutre ostilità o
, agg. che si mostra sfavorevole, che nutre ostilità o forti dubbi nei confronti
repubblica [7-vii-1985]: è facile prevedere che nei prossimi anni l'eurolira conoscerà un
(plur. m. -ci). che è proprio, che è tipico o
. -ci). che è proprio, che è tipico o è relativo agli euromissili
'notte'. europarlamentare, agg. che è proprio, che è relativo all'eu-
europarlamentare, agg. che è proprio, che è relativo all'eu- roparlamento.
eu- roparlamento. 2. che è membro dell'europarlamento. - anche sostant
]. l'europessimismo è un veleno che già ora sfibra gli europei, e alla
la sua istituzione mancava l'accettazione unanime che eventuali divergenze di interpretazione fra stati membri
8-v-1993], 15: questo vuol dire che l'euroscetticismo conquista posizioni anche in francia
(plur. m. -ci). che è scettico sulle prospettive dell'unità europea
spinto da due capi del gruppo parlamentare che lo hanno preso per le spalle, verso
preso per le spalle, verso i tories che votavano con il governo. il sole-24
scettico. eurosciòpero, sm. sciopero che coinvolge i lavoratori di un determinato settore
: simbolo di una politica d'eurosinistra che si contrappone attualmente alla politica eurocomunista. a
. m. -i). polit. che è proprio, che è relativo all'
). polit. che è proprio, che è relativo all'eurosocialismo.
invar. ferrov. elettrotreno ad alta velocità che collega le principali città europee.
londra con l'eurostar, il treno che passa sotto la manica. =
la polizia francese ha scoperto il filo che lega reuroterrorismo. la stampa [10-ii-1984]
-i). nel linguaggio giornalistico, che si riferisce all'euroterrorismo. 2
(plur. m. -i). che nutre piena fiducia nei vantaggi che possono
. che nutre piena fiducia nei vantaggi che possono derivare dai processi di integrazione politica
voce basca. euterpizzato, agg. che è sede di una rassegna musicale.
siena euterpizzata non echeggiano soltanto le musiche che ogni anno sono dedicate alla ormai famosa settimana
. m. -ci). medie. che è proprio, che è relativo,
). medie. che è proprio, che è relativo, che si riferisce all'
è proprio, che è relativo, che si riferisce all'eutonia. -anche: caratterizzato
uso di particolari oli sui blocchi energetici che creano tensione e dolore. eutrofizzante
eutrofizzante, agg. biol. che favorisce l'eutrofizzazione. = deriv.
. evenemenziale, agg. stor. che accentua l'importanza dei singoli eventi piuttosto
accentua l'importanza dei singoli eventi piuttosto che le strutture durevoli e i processi storico-sociali
polemica ironia, quel modo di fare storia che si ferma alla semplice enunciazione di avvenimenti
all'eventualizza- zione di tutte le strutture che heidegger persegue. = nome d'azione
[evergrìn], agg. invar. che continua ad avere successo anche dopo molti
confine. 2. banc. che può essere convertito dalla banca in un credito
il caso;... evidenzia note che attraversano le parti privilegiando armonie di passaggio
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce o è
. -ci). che è proprio, che si riferisce o è relativo a èva
pascoli, 1-529: è vero che potrei anche prendere un'ipoteca evizionale (
prendere un'ipoteca evizionale (sai tu che roba è?) sui rimanenti beni della
, quando queste -come spesso accade nei casi che vediamo - vengono a mancare.
sm. invar. qualsiasi tipo di lavoro che si svolge utilizzando internet. =
clave. excoloniale, agg. che si è reso indipendente da una potenza
poi guarda a cosa lo obbligano, sapendo che tu pietisci voti per ogni marciapiede,
montale, 22-1421: coloro che si astengono da questo profano argomento,
dalla storia individuale, dalla vita del soggetto che l'ha prodotta, dal suo tempo
un esperto (e anche il certificato che riporta tale autenticazione). migliorini [
offrire un'expertise tecnica, è chiaro che mancando un impegno, l'informazione si limita
salgari, 32-65: fu lui che condensò in altrettanti quadri viventi la vita
calvino, 20-513: io sono convinto che è un grande libro, di cui si
. (plur. -i). poeta che ha perduto l'ispirazione. d
variabile). 2. che si fonda sull'elaborazione dei dati dell'esperienza
superiore al normale. -agg. che si riferisce a un disco che ha tale
-agg. che si riferisce a un disco che ha tale caratteristica. = voce ingl
(plur. m. -ci). che va oltre il mero sapere accademico e
tua coltura extra-accademica. 2. che ha luogo, che si svolge al di
2. che ha luogo, che si svolge al di fuori dell'ambito universitario
partic., al di fuori dell'impegno che la libera docenza comporta (un'attività
tra attività accademica e attività extraaccademica, che prima pendeva da questa parte, si rovesciò
(plur. m. -ci). che si trova o si svolge al di
effettuare ricerche extraatmosferiche. 2. che viene lanciato oltre l'atmosfera; usato per
e atmosferico. extraaziendale, agg. che è o si svolge al di fuori dell'
sono una politica industriale da parte del governo che elimini ogni condizione di inferiorità di carattere
vitale presente nel sistema verso obiettivi di sviluppo che vadano a coprire l'extra-soggettuale (la
extracellulare, agg. biol. che si trova o si svolge al di fuori
e cellulare. extracomunitàrio, agg. che non appartiene all'unione europea (un
unione europea (un paese); che proviene da tali paesi. - anche sostant
comunitario. extracontàbile, agg. che non rientra nella normale contabilità di un'
extracorpòreo, agg. medie. che si trova o si svolge al di
del corpo. - in partic.: che eccezionalmente si compie al di fuori dell'
corporeo. extracostituzionale, agg. che contrasta con i princìpi di una costituzione
con i princìpi di una costituzione; che è contrario al dettato costituzionale. cavour
. cavour, i-12: non istimo che possa verificarsi l'ipotesi che uno di
: non istimo che possa verificarsi l'ipotesi che uno di questi partiti extra-costituzionali vengano al
sarebbe finita, sarebbe finita la legge che andiamo discutendo. = comp. da
extracostituzionale. extraculturale, agg. che esula dai meccanismi e dai riferimenti culturali
emergenza, tuttavia, di un extra-culturale che sembra appartenere all'universale meccanica della mente
culturale. extracurricolare, agg. che non rientra in un normale curriculum scolastico
un normale curriculum scolastico. -anche: che non fa parte delle normali attività,
si riescono a sfruttare gli strumenti normativi che ci sono sull'utilizzo dei locali anche in
in orario extracur- riculare, io credo che ci sarebbe una chiara possibilità per il biliardo
titoli di studio e / o professionali, che svolgano funzioni complesse ed articolate che richiedono
, che svolgano funzioni complesse ed articolate che richiedono una presenza o compresenza in
educativo-formative in genere comprese quelle del personale che nelle strutture convittuali curi la formazione degli
. m. -ci). semiol. che si riferisce, che riguarda una narrazione
. semiol. che si riferisce, che riguarda una narrazione in cui il narratore si
dame pettegole ed ex- tradiegetiche (cioè che stanno fuori dalla narrazione).
(plur. m. -ci). che si aggiunge alle in combenze
domestico. extradomiciliare, agg. che si svolge al di fuori della casa e
culturali ma non le casalinghe. le donne che lavorano in casa, infatti, sono
domiciliare. extraferiale, agg. che viene concesso o imposto in più, rispetto
feriale. extragiudiziàrio, agg. che si compie al di fuori della normale
caso singolo è la giustizia anonima (che è poi l'unica vera giustizia),
unica vera giustizia), quotidiana, che non ha, come ricadute, le attenzioni
extragrìcolo, agg. che non è impiegato nella produzione agricola (
produzione agricola (un lavoratore); che è estraneo all'agricoltura (un'occupazione,
e agricolo. extraindividuale, agg. che va al di là delle conoscenze e
e individuale. extraintuitivo, agg. che trascende l'intuizione. montale, 4-135
3-ix-1999], 90: anche ora, che ha 31 anni, lorenza è chiamata
e lavorativo. extralessicale, agg. che va al di là delle competenze lessicali.
estraletteràrio, extra letteràrio), agg. che non appartiene alla letteratura; che esula
. che non appartiene alla letteratura; che esula dalla sfera letteraria. moravia,
fine extra letteraria. 2. che non appartiene al mondo dei letterati, che
che non appartiene al mondo dei letterati, che non è letterato di professione.
dilettanti estra- letterari, e di quelli che col fascismo volevano far carriera. =
. m. -ci). ling. che non appartiene alla lingua, che non
. che non appartiene alla lingua, che non è di natura linguistica. =
e lusso. extramateriale, agg. che non appartiene alla materia, che esula
agg. che non appartiene alla materia, che esula dalla corporeità. g
materiale. extramatrimoniale, agg. che avviene o si svolge al di fuori
morale rigidamente sessuo- fobica e puritana, che vieta ogni rapporto pre ed extra-matrimoniale.
), agg. invar. burocr. che viene svolto al di fuori della struttura
). 2. letter. che supera un determinato limite. a.
o katà psilocibina, il michaux di oggi che sembra rispondere all'aspirazione del michaux che
che sembra rispondere all'aspirazione del michaux che lamentava, molto tempo prima, l'
sede'. extramurale, agg. che è o si svolge fuori delle mura di
e murale. extramuràrio, agg. che si svolge all'esterno di una struttura
struttura e, in partic., che ha luogo al di fuori di una struttura
e di medici del servizio sanitario nazionale che operano in cliniche, laboratori di analisi
a tempo pieno, nonché per i veterinari che non esercitano la libera attività professionale extramuraria
e murario. extramusicale, agg. che non attiene alla musica; che esula
agg. che non attiene alla musica; che esula dall'ambito musicale.
spetta il compito di minacciare una separazione che avviene solo... per ragioni extranarrative
extranazionale (estranazionale), agg. che è al di fuori dell'ambito di
extraoràrio, agg. invar. che è al di fuori dell'orario concordato
65: fra gl'infinitamente varii movimenti che ci offre il sistema stellato, questi delle
processuale. extraquotidiano, agg. che esula dalla quotidianità (in par- tic
, 25-5: la sera non sarà altro che il momento in cui il rapporto tra
(plur. m. -ci). che non ha presupposti scientifici, non scientifico
(plur. m. -ci). che esula dal campo della semiotica.
differenze: nel caso di 'lottatore'il co-testo che viene virtualmente suggerito sembra strumentale nei confronti
musatti, 1-ii-235: d'altra parte pare che non vi sia in esse alcun substrato
e sessuale. extrasindacale, agg. che è esterno e si contrappone alla logica
ai concreti contenuti organizzativi e di coscienza che esprimono, ma soltanto in base alla
small 'piccolo'. extrasoggettuale, agg. che si pone al di fuori della sfera
presente nel sistema verso obiettivi di sviluppo che vadano a coprire l'extra- soggettuale (
sottile. extrasperimentale, agg. che non può essere determinato su base sperimentale
e sperimentale. extrastatale, agg. che opera al di fuori delle strutture dello
. in semiologia e in critica letteraria, che è esterno al testo, che si
, che è esterno al testo, che si colloca al di fuori di esso,
al di fuori di esso, di ciò che vi è esplicitamente enunciato.
lettera in due distinti inquadramenti, o che almeno dovrebbero tenersi accuratamente separati. eco
del- l'intertestualità, e poi attende che lo stato successivo della fabula approvi o
extratestualità, sf. carattere di ciò che è extratestuale. v. cerami
vive di extratestualità, cioè delle cose che accadono intorno negli stessi giorni dello spettacolo
stessa attualità. extraufficiale, agg. che avviene o si svolge al di fuori di
in incognito come gli imperatori. ma sento che siete già scappati alla certosa.
ufficiale. extrauniversitàrio, agg. che è estraneo all'università, che si
agg. che è estraneo all'università, che si svolge al di fuori dell'università
pascoli, 7-60: ecco quello che voglio fare. fondare una scuola classica
universitario. extraverbale, agg. che non si avvale delle capacità espressive della
fabulatòrio, agg. psicol. che è proprio, che si riferisce, che
agg. psicol. che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla
che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla tabulazione.
eso- dattilo e lipemaniaco, il che lo rendeva piuttosto restìo al commercio
sione più naturalistica, di un pastore celeste che versa il latte a secchi sulla
fachiro. -al figur.: che denota grande sopportazione, spirito di sacrificio
. = dal fr. faqonniste, che è da faqonner 'fare, confezionare'.
invar. commerc. e banc. impresa che in un contratto di factoring si assume
dei propri crediti a un'altra impresa che ne anticipa il pagamento, dopo averne
il vegetalista che si nega latte, yogurt, formaggi,
burro, chiocciole, perfino miele (che è un prodotto animale).
positivo è anche il giudizio sui freni che, pur sollecitati, non hanno mai denunciato
[to \ fade 'affievolirsi, svanire', che è dal lat. vapidus 'guasto,
1 'margi della fagnare'(toponimo locale che indica zone ricche di sorgenti) di
. m. -et). biol. che inibisce l'istinto di nutrizione in un
fermare'. fagostimolante, sm. sostanza che stimola l'appetito (in par- tic
fagottaro, sm. region. gitante, che durante il fine settimana, invade i
, con allusione agli involti, alle borse che contengono i pranzi al sacco.
li giorno [4-vi-1978]: la crisi che il paese attraversa... rende più
patronesse, è stato adottato dai cavalieri che giostrano per i loro colori.
. piatto tipico della cucina messicana, che consiste in striscioline di manzo o di pollo
[27-v-1995], 39: le fajitas che sono carni a listelle ma
falascià, agg. invar. che appartiene a una tribù etiopica cu- scitica
i cittadini occidentali. 2. che è proprio, tipico, relativo a tale
, tipico, relativo a tale popolazione; che ne è prodotto. = dall'
falciacaricatrice, sf. agric. macchina agricola che falcia il foraggio e lo sistema su
. m. -sci). stor. che apparteneva all'antico popolo dell'etruria meridionale
apparteneva all'antico popolo dell'etruria meridionale che subì l'influenza della cultura etnisca e
'falisci': falerii. 2. che è proprio, tipico, relativo a tale
popolazione. 4. agg. che è nato o abita nella cittadina toscana di
, tipico, relativo a tale località; che vi è prodotto. = voce dotta
, sm. filos. metodo di indagine che consiste nel considerare le teorie scientifiche come
(plur. m. -ci). che è proprio, che è relativo
. -ci). che è proprio, che è relativo o ispirato alla fallocrazia
fallocratico e fallocrazia. 2. comportamento che deriva da tale concezione. = voce
mutare rotta. 2. che parla in falsetto, che ha un tono
2. che parla in falsetto, che ha un tono di voce stridulo e
scientifica, in quanto costruita in modo che possa essere confutata dall'esperienza. falsificazionismo
, per esempio, si guarda alle transazioni che avvengono all'interno dei reticoli sociali informali
sociali informali, ci si accorge ben presto che in queste strutture non tutto è oro
queste strutture non tutto è oro quel che luccica e che l'auto-realizzazione si accompagna
non tutto è oro quel che luccica e che l'auto-realizzazione si accompagna spesso con l'
. m. -i). sociol. che è proprio, che è relativo al
). sociol. che è proprio, che è relativo al familismo.
. m. -i). relig. che apparteneva a una setta misticheggiante estintasi nel
°-r7 ° sec. 2. che è proprio, tipico o si riferisce a
. m. -ci). sociol. che è proprio, che è relativo,
). sociol. che è proprio, che è relativo, che si riferisce al
è proprio, che è relativo, che si riferisce al familismo. =
. m. -ì). filos. che è seguace del famismo. fan
e ha avvertito quell'oc- culto brivido che si prova davanti al silenzioso, incomprensibile ince
klèb], sm. invar. associazione che raggruppa i sostenitori più accesi di un
italia pullula ormai di fan club, che celebrano attori, cantanti e persino personaggi
sfiorito, sciupato. -in partic., che ha perduto freschezza a causa dell'età
'appassire (in partic. l'erba che diventa fieno) '. fanfaniano,
.. ». « è la stessa che scaraventa contro i giornalisti cesare cursi,
ditteri cui appartengono numerose specie con larve che si sviluppano nelle sostanze vegetali o animali
, io: ripropone ovunque una situazione che, sfondate le sovrastrutture, alla radice,
dei servi. fanonista, agg. che è proprio, si riferisce o si ispira
», febbraio 1963], 20: che in politica stessa sia neutralista, ma
. fantacrònaca, sf. cronaca che narra avvenimenti fantastici o poco aderenti
(plur. m. -ci). che associa il genere fantascientifico a quello erotico
avventura fanta-erotica in un oriente di maniera che potremmo benissimo veder illustrata dai cartoons di bar-
, agg. invar. film o romanzo che associa il genere fantascientifico a quello horror
dal trentaduenne paul anderson, il film, che uscirà in
tratti improvvisamente truculento, una qualità alla poe che sbuca nei momenti più imprevisti, una
nei momenti più imprevisti, una fantasiosità che qui si è raffinata. = deriv
e cinem. genere narrativo o cinematografico che si contraddistingue per un'am- bientazione fantastica
, 95: suoi suggerimenti possono far sì che una vacanza a contatto con la natura
della intera campagna contro tutto il farabuttismo che abbiamo attorno, che non è poco
contro tutto il farabuttismo che abbiamo attorno, che non è poco e non disprezzabile.
-anche: la farcia o il piatto che se ne ottiene. = nome d'
p. levi, 3-4: solo che a me i sogni mi piace farli venire
, se no rimangono come una malattia che uno se la porta appresso per tutta la
o come la farlècca di un'operazione, che tutte le volte che viene umido toma
di un'operazione, che tutte le volte che viene umido toma a fare male.
: di qua sono io, povero, che conosco il vero mondo, il mondo