3. tecn. controllo adattiva. controllo che interviene su un sistema tenendo conto sia
stato del sistema stesso sia dei parametri che permettono l'efficacia del controllo. =
di addebitare), agg. banc. che addebita, che mette o segna denaro
agg. banc. che addebita, che mette o segna denaro a debito di qualcuno
. addestrativo, agg. che concerne l'addestramento; finalizzato all'addestramento
. addisoniano, agg. medie. che è proprio, tipico, relativo al
morbo di addison. 2. che è affetto da tale morbo. - anche
pass, di addittivare), agg. che è stato miscelato con additivi.
pass, di addivenire), agg. che è pervenuto, giunto in un determinato
luogo. 2. figur. che è pervenuto a una determinata conclusione.
di addizionare), agg. chim. che contiene un determinato componente aggiunto (una
pass, di addocciare), agg. che è stato scannellato, incavato (un
da plastica. addormentàbile, agg. che può essere facilmente addormentato, indotto a
da aprile 1845 ad aprile attuale 1846, che potrà servire per l'address che il
, che potrà servire per l'address che il presidente della società geografica dovrà leggere
ingl. adduttivo, agg. che concerne, che è relativo all'adduzione.
adduttivo, agg. che concerne, che è relativo all'adduzione. =
2. agg. bot. che ha il filamento unito a quello di altri
. adelomòrfo, agg. biol. che non ha una forma ben definita.
(plur. m. -ci). che non segue, non è basato su
ademprivile, agg. stor. dir. che concerne, che è relativo al diritto
. stor. dir. che concerne, che è relativo al diritto dell'ademprivio.
nucleici; nell'organismo è tra le sostanze che danno origine all'acido urico.
. adenoidèo, agg. medie. che è proprio, tipico, relativo alle
alle adenoidi. 2. che è affetto da adenoidi. - anche sostant
adenomectomìa, sf. chirurg. operazione chirurgica che prevede l'asportazione degli adenomi.
adenosina, sf. biochim. nucleoside che contiene come base azotata l'adenina.
. invar. biol. gruppo di vims che provocano nell'uomo affezioni, in partic
aderizzare uno pneumatico (e l'effetto che ne deriva). = nome d'
(plur. m. -i). che dà il consenso a un determinato programma
. nella filosofia cinica e stoica, ciò che non contribuisce né al bene né al
.. le forme del culto cattolico che melantone voleva mantenere (donde le 'contese adiaforisti-
3. filol. nella critica testuale, che è relativo a lezioni o varianti di
. 4. medie. inerte, che non reagisce agli stimoli = voce dotta
v. lanternari, 1-8: postulati che ormai dalla scienza più o meno sofisticata
del sistema. 2. farmac. che ha la proprietà di controllare stati di abnorme
2. agg. invar. che ricopre temporaneamente una carica vacante. =
. -ci). medie. chim. che si riferisce, che riguarda l'
medie. chim. che si riferisce, che riguarda l'adipe; adiposo.
. proteina secreta dalle cellule adipose che regola gli stimoli della fame.
, iii: a dieta con l'adipsina che controlla la fame e l'accumulo
adleriano, agg. psicol. che è proprio, tipico, relativo al neu
lìmina, agg. invar. eccles. che si deve rendere obbliga toriamente
ossia 'ai sacri limini'la visita che i vescovi cattolici devono fare ogni 5 anni
adnominale, agg. gramm. che è richiesto da un nome o da
nutum, agg. invar. dir. che concerne, che è relativo a un
. invar. dir. che concerne, che è relativo a un atto con
giustificare. 2. eccles. che ha la caratteristica di poter essere suscettibile
(plur. m. -ci). che non segue assiomi, idee preconcette.
. adolescenziale, agg. che è proprio, che si riferisce all'adolescenza
adolescenziale, agg. che è proprio, che si riferisce all'adolescenza o agli adolescenti
nell'ottavo secolo, i quali sostenevano che gesù cristo, in quanto alla divinità
secoli ii e iii, dottrina eretica che considerava gesù cristo di natura umana e figlio
. -i). stor. relig. che riguarda, che concerne l'adozianismo e
. stor. relig. che riguarda, che concerne l'adozianismo e i suoi seguaci
ad persònam, agg. invar. che viene conferito solo a una data persona
quèm, agg. invar. dir. che concerne, che è relativo al termine
. invar. dir. che concerne, che è relativo al termine finale a cui
appropriato. 2. agg. che è opportuno, appropriato. = locuz
adrèma, sf. tipogr. macchina che imprime indirizzi a rilievo su fascette,
uffici. registrare indirizzi su targhette, che la macchina 'adrema'(nome brevettato, dal
identità dovrà essere messo nelle apposite adrematrici che i negozi associati al sistema hanno in
agg. anat. in anatomia comparata, che si trova presso il rene (un
i-449: in età buona, ancora, che le reni e ghiandole adrenali potevano rendergli
. m. -ci). biol. che libera adrenalina o sostanze simili; che
che libera adrenalina o sostanze simili; che viene attivato da tali sostanze.
fibre': diconsi quelle post-ganglionari del simpatico che a contatto delle sinapsi intemeuroniche liberano adrenalina
adrenalina. 2. farmac. che riproduce in gran parte gli effetti dei mediatori
in gran parte gli effetti dei mediatori che permettono la tramissione degli impulsi sinaptici. -
. adrenocorticòtropo, agg. biochim. che stimola la crescita e l'attività funzionale
52: farmaco antitumorale. i brevetti che tutelano l'adriamicina sono scaduti. =
adroni sono particelle nucleari fatti di quark che consentono di colpire con estrema precisione i tumori
, sf. medie. terapia dei tumori che impiega una tecnica radiante a base di
ad usum delphini, agg. invar. che viene manipolato o adattato a interessi di
delfino. questa espressione nacque da ciò che luigi xiv fece condurre per l'istruzione
. invar. econ. banca internazionale che si occupa di stabilire il reale valore delle
tor. in poesia, figura retorica che consiste nel subordinare l'avverarsi di un
(plur. m. -ci). che è proprio o riguarda la poesia dei
moderno è leopardi o carducci: colui che suda per eliminare tutte le preoccupazioni e
eliminare tutte le preoccupazioni e i trucchi che imputridiscono la concezione artistica. 2
e alle lacrime di virile pietà, che è in certe pagine del gogol aedico.
piano, di mancare di sfondo. al che segue immediatamente il suo prepotente vocalismo,
, sm. agric. aerazione del mosto che ne favorisce la fermentazione. =
, sf. topogr. parte della fotogrammetria che si occupa di ricavare carte topografiche da
, 11: aerodance è una disciplina che unisce l'aerobica a una parte più 'ballata'
, sf. fis. parte della dinamica che si occupa dei fenomeni elastici in strutture
nuova disciplina, denominata ingegneria del vento, che studia le caratteristiche
aerogeneratóre, sm. tecnol. apparecchio che trasforma l'energia eolica in energia elettrica
2. geofis. parte della geofisica che studia l'aria atmosferica. lessona,
lessona, 30: 'aerografìa': scienza che tratta delle proprietà dell'aria e della
delle proprietà dell'aria e della parte che essa compie nell'economia della natura. piccola
. m. -ci). miner. che si riferisce, che riguarda, che
). miner. che si riferisce, che riguarda, che è relativo agli aeroliti
che si riferisce, che riguarda, che è relativo agli aeroliti. aerologista,
: 'aeronomia': lo studio dei fenomeni fisici che si producono a grandi altezze.
(femm. -trice). pittore futurista che pratica l'aeropittura. marinetti,
aeroplanaménte, avv. con un rumore fragoroso che ricorda quello del motore di aeroplano.
stoffe ricche si sentivano aeroplanare due ventilatori che non davano frescura. = denom.
. -i). poema di ispirazione futurista che esalta il volo. marinetti
]: ciò hanno compreso le nazioni che non hanno risparmiato né risparmiano sacrifici finanziari,
assicurarsi moderne attrezzature aeroportuali. 2. che lavora negli aeroporti. - anche sostant.
il vuoto davanti, e la cassetta, che contiene le lettere, è spinta dalla
da sostentazione. aerospaziale, agg. che riguarda, che si riferisce all'aerospazio.
aerospaziale, agg. che riguarda, che si riferisce all'aerospazio. a
: i cantieri 'aerospaziali'. 2. che è proprio, tipico, relativo alla navigazione
alla navigazione nello spazio. 3. che naviga nello spazio (un velivolo, una
aerotrèno1, sm. ferrov. treno che viaggia su un cuscino d'aria.
(dànkalo), agg. etnol. che appartiene a una popolazione cuscitica dell'africa
popolazione stessa). 2. che è proprio, tipico, relativo a tale
», 12-vii-1982], 56: quella che lo scorso anno era solo una timida
parte di una disciplina, la dance-therapy, che si propone di insegnare la tecnica del
'fashionable'e si dice di persona che, non solo ostenta la religione dell'
. v.]: 'dandy': cutter che a poppa porta un piccolo albero con
e letterario, 293]: lei crede che lassù / le contino i danè?
, uomo incredibilmente stanco di tutto, uomo che emana fascino. = voce fr.
nel ciclismo: un'azione particolare degli arrampicatori che, di fronte ad un'erta salita
suoi aspetti. danubiano, agg. che è proprio, che si riferisce al danubio
danubiano, agg. che è proprio, che si riferisce al danubio e ai paesi
si riferisce al danubio e ai paesi che ne sono attraversati, alle loro caratteristiche geografiche
1861. 2. paletn. che è proprio, che si riferisce a una
2. paletn. che è proprio, che si riferisce a una civiltà neolitica a
europa sudorientale. danzàbile, agg. che si presta alla coreografia di un balletto
dark, agg. invar. che è proprio, che si riferisce al genere
agg. invar. che è proprio, che si riferisce al genere musicale evolutosi negli
suo gruppo. 2. che si ispira nell'abbigliamento, tutto nelle tonalità
de filippi, 49: variazioni intermedie costanti che i naturalisti incominciano già a chiamare specie
evoluzione..., ed una seconda che comprende le teorie evoluzionistiche, il lamarkismo
(plur. m. -i). che è proprio, che si riferisce o
. -i). che è proprio, che si riferisce o è relativo al naturalista
, 78: certo il gorilla non genera che gorilla, e gli stessi più entusiasti
l'accelerazione al cambiamento e le lacerazioni che ne conseguono nel tessuto sociale sono di
). datoriale, agg. che è proprio, che si riferisce a un
datoriale, agg. che è proprio, che si riferisce a un datore di lavoro
: non sembra del tutto infondata l'ipotesi che sia l'organizzazione datoriale, sia il
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
. -ci). che è proprio, che si riferisce alla dattilologia. dattiloscrittura
. ittiol. ordine di pesci teleostei che effettua brevi voli fuori dall'acqua.
dàunio, agg. stor. che apparteneva a un'antica popolazione della puglia
dai dauni. 2. che è proprio, tipico, relativo a tale
, tipico, relativo a tale popolazione; che ne è prodotto. = voce
m. -chi). etnol. che appartiene a una tribù del borneo, -anche
. salgari, 22-13: i dayachi che abitano i grandi boschi del bomeo, non
misto, alti e forti come tori, che ebbe da una principessa dayaca del labuk
. = dall'ingl. dayak, che è dall'oland. dajak, tratto da
, sm. invar. struttura sanitaria che prevede esclusivamente l'ospedalizzazione diurna,
terapie di durata limitata e interventi chirurgici che non richiedono la degenza dei pazienti.
sanitari va diffondendosi l'insegna day hospital che segnala un nuovo tipo di struttura di importazione
della quale vengono offerte prestazioni mediche specialistiche che prevedono una degenza 'diurna'. avanti!
l'uovo di colombo della sanità, che riduce i disagi di un lungo ricovero e
], 54: fra i grandi ritrovati che la scienza, la tecnica e l'
savinio, 30-455: quei malariologhi americani che spargendo copiose annafflagioni di ddt sui terreni paludosi
da un liquido (e l'effetto che ne risulta). = nome d'
. deaggettivale, agg. ling. che deriva da un aggettivo con l'aggiunta
di un suffisso. 2. che, a partire da aggettivi, forma altri
. operatore commerciale in proprio, persona che tratta in proprio affari, in partic.
: vi sarà una netta distinzione tra 'dealer'che opera per se stesso e 'broker'.
dolciastro sentimentalismo uguale a quello anteguerra, che aveva dato le varie 'mamma'e 'villa
deamplificare. deaurizzato, agg. che è in crisi, in decadenza (un
, 7-127: non sarebbe onesto non ribadire che non di età di argento si trattava
di età di argento si trattava, che pare alludere ad una dubbia ma raffinata
plur. 'debs'), di 'debutant', che poi è parola francese. è così
francese. è così chiamata la ragazza che con un ricevimento e simili fa il suo
pur di buone cose... fa che l'altra, recando la buona nuova (
di messa a punto di un programma che permette l'individuazione e la correzione degli
debussiano, agg. mus. che è proprio, che si riferisce al musicista
agg. mus. che è proprio, che si riferisce al musicista e compositore francese
claude-achille debussy (1862- 1918), che risente dell'influenza del suo stile.
, frammentario; tendenza dello stile musicale che si rifà a quello debussiano.
la musica da camera succederà dunque questo che, invece di fare dello straussismo,
'dieci'. decadale, agg. che dura dieci giorni. = deriv
letter. scrittore, letterato o artista che ha partecipato al decadentismo o, per estens
decadentismo o, per estens., che vive e opera in un periodo di decadenza
. m. -ci). geom. che costituisce un decaedro. d'
.]: 'decaedrico':... che ha la figura di un decaedro.
iato e un sistema di 'disparità di sviluppo'che talora ha presentato 'décalages'di vari
di decalcare), agg. medie. che provoca caduta di peli o capelli (
luglio 1993], 41: gesti antichi che rendono un letto ogni volta unico,
volta unico, come il modello rinascimento che, dopo essere stato costruito dal mastro
: dissoluzione dei 'cartelli'industriali: diritto che le potenze occupanti si sono riserbate nella germania
, agg. merceol. privato delle cere che ne ricoprono i chicchi (un caffè
di decerebrare), agg. medie. che ha il cervello funzionalmente inattivato in quanto
privai decespugliatóre, agg. agric. che serve a decespugliare (una macchina,
da decespugliare. decidìbile, agg. che può essere deciso, risolto, stabilito.
stabilito. 2. log. che è determinabile, che è calcolabile per mezzo
2. log. che è determinabile, che è calcolabile per mezzo di un procedimento
). decisionale, agg. che è proprio, che si riferisce a una
decisionale, agg. che è proprio, che si riferisce a una decisione, alla
9-vi-1966]: l'esperienza ci insegna che proprio la 'produttività decisionale'del centro sinistra
. 2. nell'uso burocratico, che ha la prerogativa, la facoltà di
. 2. polii pratica di governo che consiste nel prendere decisioni politiche senza consultare
(plur. m. -i). che pratica il decisionismo. - anche sostant
un comportamento, ecc.); che riguarda, che si riferisce al decisionismo
ecc.); che riguarda, che si riferisce al decisionismo o a coloro
si riferisce al decisionismo o a coloro che lo praticano. g. bettin,
(plur. m. -ci). che riguarda, che si riferisce al decisionismo
m. -ci). che riguarda, che si riferisce al decisionismo o ai decisionisti
delle macchine, 284]: man mano che gli americani rivelavano un procedimento segreto.
da decodificare. decodificàbile, agg. che si può decifrare secondo un determinato codice
determinato codice. -per estens.: che si può trascrivere o interpretare in termini
linguaggio primo, attraverso il suo codice che è dunque il codice dei codici.
-anche, con valore aggett., che permette di decifrare messaggi, scritti, ecc
], 87: il terminale all'uscita che preleva il messaggio per consegnarlo a destinazione
detto decodificatore. 3. strumento che rende leggibile un segnale televisivo preventivamente criptato
. arte. tecnica dell'arte figurativa che consiste nel comporre immagini con pezzi di
rassegna in corso a milano... che raccoglie i doverosi omaggi di grandi (
sua carne rossastra. -parte del petto che si vede quando si indossano abiti con
'décolleté'. 2. scarpa da donna che lascia molto scoperto il collo del piede.
. 3. agg. scherz. che tende al licenzioso; salace, malizioso,
tanto ottimista verso le riproduzioni francesi (più che decolletées) co stituenti parte
strutture e componenti di un impianto nucleare che abbia terminato il proprio ciclo produttivo.
31-x-1991]: ha affermato [eltsin] che il nucleo centrale della fase di transizione
della fase di transizione deve essere quella che ha definito la decomu- nistizzazione di tutte
periferici. -distribuire in luoghi diversi ciò che era raccolto in un unico posto.
e simili con cui si fa sì che un individuo cessi di essere condizionato da
), agg. far- mac. che riduce la congestione infiammatoria o da stasi (
deciso di procedere alla dismissione di attività che potranno consentire introiti e deconsolidamento di debiti
ammin. riduzione o eliminazione dei contributi che gravano sul salario lordo di un dipendente.
in maniera diversa, sia nei colori che nel décor. casaviva [giugno 1993]
architettonici accentuano la severità della stanza, che non lascia spazio al décor. =
praz, 4-129: la tendenza a quella che il wittkower chiama 'dinamica decorativizzazióne della forma'
, i bovini da latte per evitare che si danneggino o per ren
dei bovini da latte per evitare che si danneggino o per renderli inoffensivi.
tardi, venne raccolta da un interessato che entrerà più avanti in questa storia, tale
in questa storia, tale ippolito ognibene, che indagando in valle vaddasca e avendo anche
. m. -i). archit. che si oppone al costmttivismo, a favore
. decostruttivo, agg. filos. che è proprio, tipico, che si riferisce
filos. che è proprio, tipico, che si riferisce alla decostruzione.
decostruzione. 2. ling. che usa il metodo della decostmzione per analizzare
in genere una decostruzione del testo, che viene poi ricostruito secondo categorie, formule
concetto o decostruzione... è che la ricerca del diverso riconferma il 'medesimo',
lo spirito dei decouberti- niani era tale che respinsero da atene il povero airoldi, maratoneta
è la soap opera, serial a puntate che costruisce le sue storie, i suoi
continua ed instancabile, con un découpage che tende a riprodurre, nelle sue mezze
. decrepitudinale, agg. ant. che porta a uno stato di decre- pitudine
, questi momenti di decrescita sono quelli che reichenbach chiama branch systems - come delle
decriminalizzare un reato (e la condizione che ne risulta). = nome d'
regione, ricavandovi fatturati non di poco conto che fluiscono altrove, in massima parte in
valore privai dedicàbile, agg. che può essere dedicato. salvemini, 1-13
, 2-i-396: io sono molto più forte che non avessi mai osato sperare. ma
di scompartimento, gran lodatore dei caffè che si bevono a napoli, e gli pare
pres. di defatigare), agg. che produce spossamento, stanchezza.
pass, di defenestrare), agg. che è stato estromesso da una carica o
defettologìa, sf. psicol. scienza che si occupa dei minorati mentali e sensoriali
(plur. m. -i). che defeziona, che diserta. -anche
m. -i). che defeziona, che diserta. -anche sostant.
medie. il defibrillare (e l'effetto che ne risulta). = nome
francese... indica il passare che nelle riviste le varie milizie fanno davanti al
definitivo. defìnizionale, agg. che è proprio, che si riferisce alla definizione
defìnizionale, agg. che è proprio, che si riferisce alla definizione.
= deriv. dall'ingl. deflator, che è da deflation 'deflazione'. deflazionista,
. m. fi). econ. che provoca la deflazione o sostiene che abbia
. che provoca la deflazione o sostiene che abbia funzione positiva. = deriv.
), sm. chim. sostanza chimica che provoca la defogliazione delle piante, usata
cominciò subito, come si vede), che lottava sui monti della brianza.
. m. fi). stor. che è proprio, che si riferisce,
. stor. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il generale e
è proprio, che si riferisce, che riguarda il generale e statista francese charles
e di morbidezza desiderato e fare in modo che non risulti troppo secco, si è
'svuotare'. degradàbile, agg. che si può degradare; alterabile, deteriorabile.
fr. dégraissage (nel 1754), che è da dégraisser 'sgrassare'.
dehoniano, agg. relig. che è proprio, che si riferisce alla
agg. relig. che è proprio, che si riferisce alla congregazione dei sacerdoti del
del sacro cuore. 2. che appartiene a tale congregazione. - anche sostant
il 28 febbraio lancia il piano cruzado, che congela i prezzi e i salari,
economica dall'indicizzazione (e anche la situazione che ne deriva). li
, 17-45: così, il primo paese che si industrializzò in europa sta diventando il
il deindustrializzarsi (e la condizione economica che ne deriva; anche con riferimento,
costituiscono dunque i segni di inversione del decennio che ci siamo da poco lasciati alle spalle
dove per deissi si intende un elemento linguistico che si riferisce a un oggetto nel tempo
. m. -ci). ling. che designa con evidenza, con precisione.
evidenza, con precisione. -anche: che lega l'enunciato al contesto in cui
dove per deissi si intende un elemento linguistico che si riferisce a un oggetto nel tempo
trova. 2. agg. che non ha carattere di novità, che è
. che non ha carattere di novità, che è privo di originalità. = voce
. tess. trattato con un procedimento che ne sbiadisce i colori (un tessuto)
pubblica amministrazione la potestà di disciplinare materie che precedentemente erano di competenza legislativa.
dir. il delegificare (e la conseguenza che comporta). a.
13: e invece la proposta di legge che aveva come primo firmatario antonio maccanico e
del profondo sud malavitoso come un condottiero che esorta all'ultima decisiva battaglia e poi ha
determinati atti giuridici (e la condizione che ne deriva). -anche: il ridurre
esso di fare una qualsiasi altra cosa che non fosse l'opposizione. rapporto censis
délicatesse 'delicatezza'. delimitàbile, agg. che può essere delimitato, circoscritto entro determinati
da delimitare. delimitativo, agg. che ha la funzione di delimitare, di circoscrivere
. delitescènte, agg. medie. che non presenta sintomi apparenti, latente (
dita reali, in un sistema che non intende ancora convertirsi a modalità di
1973], 50: lo strumento linguistico che egli adopera è la delocazione, cioè
. delomòrfo, agg. biol. che ha forma e limiti ben definiti, che
che ha forma e limiti ben definiti, che ha un contorno citoplasmatico ben identificabile (
di demanializzare), agg. dir. che è stato incamerato nel demanio dello stato
. il demanializzare (e la situazione che ne risulta). = nome d'
démaquiller 'struccare'. demarcativo, agg. che marca un limite o un confine, che
che marca un limite o un confine, che serve a delimitare. 2
delimitare. 2. ling. che segna l'inizio o la fine di un'
di questo sonetto nel manoscritto, si vede che esso non è fornito di didascalia,
, né dei medesimi fregi: vuol dire che era un sonetto con una funzione,
agg. (femm. -trice). che demarca (un segno, una linea
. sm. ling. ogni elemento linguistico che svolge una funzione demarcativa alpinterno della catena
, con valore iperb., di ciò che è assurdo, illogico, infondato,
in scena lo spettatore televisivo con una demenzialità che non le appartiene e quindi vuota di
pres. di demineralizzare), agg. che serve a privare l'acqua dei sali
], agg. invar. enol. che è tra secco e ama
agg. (femm. -trice). che demistifica, che fa apparire nella vera
femm. -trice). che demistifica, che fa apparire nella vera realtà ciò che
che fa apparire nella vera realtà ciò che è stato mistificato; che sottopone a
vera realtà ciò che è stato mistificato; che sottopone a una critica radicale un'idea
di moda. 'non si muove foglia che demistificare non voglia'direbbe il poeta.
ma se ne parlerà accettando l'ipotesi che nella nostra epoca sia intervenuta una -se
demivjèrf], sf. invar. donna che si concede a pratiche erotiche evitando di
le gesta di quelle mondane giovani donne che conservano solo la verginità fisiologica.
, 1-32: fu in questo periodo, che antò lu purk raccolse l'invito di
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico del democraticismo.
fondo anche una posizione, diciamo 'teoria'che nega l'esistenza del fondamento sociale e
. democritèo, agg. filos. che è proprio, che riguarda, che si
agg. filos. che è proprio, che riguarda, che si riferisce al filosofo
. che è proprio, che riguarda, che si riferisce al filosofo greco democrito di
= voce dotta, lat. democriteus, che è dal gr. arinozoireioc, deriv.
d. e. i., che l'attesta nel xviii sec. démodé
[démodé], agg. invar. che non è più di moda (un
vezzo di portare sempre un bastone da passeggio che gli conferiva un tocco di raffinatezza un
rapporto tra una specie e l'ambiente che essa occupa. = voce dotta,
da ecologia. demolitivo, agg. che serve o è volto a demolire, a
demolitòrio, agg. che è atto, che tende a demolire.
demolitòrio, agg. che è atto, che tende a demolire. -al figur.
. m. -ci). etnol. che è proprio, che si riferisce o
). etnol. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla demologia
pass, di demonetizzare), agg. che non ha più valore di moneta;
pres. di demonizzare), agg. che considera qualcuno o qualcosa in modo fortemente
(e il giudizio o la situazione che ne deriva). corriere della sera
. demopolitica, sf. scienza che studia le basi e le ragioni demologiche
politica. demoproletàrio, agg. che è proprio, che si riferisce a democrazia
demoproletàrio, agg. che è proprio, che si riferisce a democrazia proletaria, partito
scioltosi nel 1991. 2. che era iscritto a tale partito. - anche
. etnol. relativo alla demopsicologia; che si rifa ai princìpi della demopsicologia.
. weiss, 69: la materia demopsicologica che si cela sotto questo nome suscitò subito
. m. -ci). sociol. che è proprio, che si riferisce o
). sociol. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla demoscopia
.. l'esame metodico dei pareri che il popolo ha su singole questioni..
v.]: 'denazionalizzare': di aziende che erano state nazionalizzate, restituirle all'economia
. e. l. i., che l'attesta nel 1812 in « almanacco
. m. -ci). agric. che è proprio, che si riferisce
). agric. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla
da denocciolare. denominàbile, agg. che può avere una determinata denominazione. =
, sm. invar. ling. relazione che si istituisce fra il referendo e il
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce o
. -ci). che è proprio, che si riferisce o è relativo ai dentisti
. dal d. e. li, che l'attesta in a. de nino
21-iv-1963]: comunque è anche l'interesse che portiamo al sorgere in europa di zone
europa di zone denuclearizzate o demilitarizzate sempre che esse non alterino l'attuale equilibrio delle forze
, sf. il denuclearizzare e l'effetto che ne risulta. l'unità [
. m. -ci). ling. che deriva da un nome proprio.
proprio. -che è proprio, che si riferisce alla deonomastica. 2.
. m. -ci). filos. che è proprio, che si riferisce o
). filos. che è proprio, che si riferisce o è relativo al dovere
obbligatorietà. -logica deontica: quella che, basandosi su argomentazioni per esclusione,
argomentazioni per esclusione, tratta delle proposizioni che si riferiscono alle idee di comando,
. il deospedalizzare (e la situazione che ne deriva). = nome d'
. invar. edificio secondario separato, che fa parte di una villa, di un
trattava di una dépendance del presidio di polizia che sorgeva sulla kaiserdamm. g. barone
135: il ministero dell'agricoltura (che può, senza esagerazione, essere considerato una
depersonalizzante, agg. psicol. che è proprio, caratteristico della depersonalizzazione.
della depersonalizzazione su fondo nevrotico abbiamo aggiunto che la sua apparenza clinica non mostra invero
su fondo psicotico e si è detto inoltre che, solo allorquando il sentimento in esame
diverso modo di vivere la negazione: quello che sovente precede la strutturazione sia schizofrenica sia
pres. di depilare), agg. che serve ad asportare i peli sciogliendone la
individui o per accertare una malattia dai sintomi che presenta. = voce fr.
far smarrire la via (e la situazione che ne deriva). - per estense
del diario demetrio ha voluto far credere che forse il suo vicino di pianerottolo è l'
. il depolverizzare (e l'effetto che se ne ottiene). = nome
pass, di depotenziare), agg. che ha subito un depotenziamento dal punto di
rapporto censis 1992, 49: gli anni che stiamo vivendo ci consegnano, quindi,
i canali di comprensione e di consenso, che procedono fra il 'basso'e rialto'o
decigrammi d'oro, non si potrà dire che queste monete, di piemonte siano deperite
cure psichiatriche (e anche la condizione che ne deriva). = nome
depsichiatrizzare. depuràbile, agg. che si può depurare, ripulire da impurità,
pres. di dequalificare), agg. che riduce di livello o di prestigio.
», 2-164]: gli effetti dequalificanti che, di fatto e a breve termine
pass, di dequalificare), agg. che ha perso prestigio (una professione,
ecc.). 2. che è impiegato in un'attività o in una
. (anche plur. déracinés). che non è riuscito a inserirsi in un
deragliatóre, sm. tecn. dispositivo che sposta la catena da una ruota della
: per i novellini dell'automobile specificheremo che il derapage... è quel comportamento
derby, hanno convinto ancor più winterbottom che la patria pedatoria non possa far senza di
e. stanley, conte di derby, che nel 1780 offrì un premio per una
pres. di derealizzare), agg. che priva del senso della realtà.
reale immaginario, in quanto sia questi che quelli gli si sottraggono ad ogni riflessione derealizzante
un solo lato, con una facciata che l'allucinotico non è assolutamente in grado di
un po'la formulazione si potrebbe dire che, a differenza che nello schizofrenico, nel
si potrebbe dire che, a differenza che nello schizofrenico, nel quale prevale una coscienza
, destituito di senso. - anche: che ha perso i riferimenti con la realtà
di derealizzazione, alienazione, sclerosi e anemia che ha colpito ormai da tempo i
2. psicol. senso di estraneità che caratterizza alcune sindromi depressive. f
questo termine quel vago sentimento di estraneità che accompagna così sovente l'ingresso delle sindromi depressive
). econ. abolire le norme che restringono o limitano le attività economiche, in
l'abolizione cioè di gran parte delle norme che ostacolano la libera concorrenza.
sole-24 ore [2-xi-1984]: meglio deregolare che reprimere. = comp. dal
l'abolizione cioè di gran parte delle norme che ostacolano la libera concorrenza. g.
. m. -ci). psicol. che è proprio, tipico del dereismo.
. di deresponsabilizzare), agg. che libera, esime da responsabilità.
, è diventata l'arma del potere che, attraverso la scelta e l'esclusione di
posto della via 'per aspera ad astra', che implica difficoltà e sforzo, subentra una
. derivazionale, agg. ling. che è proprio, che si riferisce o è
agg. ling. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla derivazione
. m. -et). medie. che è proprio, che si riferisce o
). medie. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla dermatologia
(plur. m. -ci). che esercita azione rassodante e modellante sulla cute
nel signif. di 'che plasma, che modella'. dermoprotettivo, agg.
modella'. dermoprotettivo, agg. che esercita azione protettiva sulla cute (un
: dalle sorgenti giapponesi la dermo- protezione che ritarda l'invecchiamento della pelle. =
protezione. dermopurificante, agg. che ripulisce la cute dalle impurità (un
sua schiuma, inoltre, contiene princìpi attivi che svolgono un'azione dermopurificante. =
agg. (femm. -trice). che esercita azione rigenerante sulla cute (un
dernjé krì], agg. invar. che è all'ultima moda, all'ultimo
moda'. soldati, 2-73: fino a che punto la signora golzio seguisse il dernier
un reato (e l'effetto giuridico che ne risulta). = nome d'
un punto di vista come questo che auspica l'avvento di una società interamente scolare
. 2. pedag. teoria che propugna l'istruzione al di fuori dell'istituzione
desemantizzare), agg. ling. che ha perduto, anche solo in parte,
originario di una parola o espressione, che acquisisce così un significato più generico o
desertificazione. il sahel, una terra che distrugge se stessa. 2.
rechiamo in déshabillé alla pump room, che è piena di gente come una fiera.
manca, naturalmente, il telecomando, che in questo caso è caratterizzato da un design
due facce. 3. stile che caratterizza vari prodotti fabbricati in serie.
, sm. invar. ling. relazione che si istituisce fra il referendo e il
, 118: è bene... che il pittore tomi ad essere talvolta anche
un'organizzazione complessa, parte o struttura che si occupa di gestirne un particolare settore,
. di grafica, visualizzazione degli strumenti che si possono trovare sul piano di una scrivania
, righelli, schedari, ecc.) che possono essere usati dall'utente per cancellare
desquamativo, agg. medie. che provoca un'eccessiva desquamazione cutanea (una
1-i-1412: 'desquamative': malattie, quelle che cagionano desquamazione. = agg. verb
espressione di cinematografie nazionali meno conosciute, che contribuisca alla diffusione della cultura cinematografica e
(1957), 3, 65, che la attesta nel 1736 in s.
2. figur. retroscena di ciò che avviene o è avvenuto o appare pubblicamente
pres. di destabilizzare), agg. che mira a turbare una situazione, una
agg. (femm. -trice). che mira a turbare un assetto costituito;
così delicato. 2. che destabilizza, che compie azioni eversive (una
. 2. che destabilizza, che compie azioni eversive (una persona).
la repubblica [6-vili-1983]: a confermare che le cose continuano ad andar male,
attraverso uno dei successi della pavone (che già da tempo furoreggia in francia)
pass, di destorificare), agg. che priva del senso storico, che separa
. che priva del senso storico, che separa qualcosa o qualcuno dal contesto storico
si trova ad agire solo su coloro che non hanno altra alternativa oltre l'ospedale
54: se chiamiamo destorificazione questa risoluzione che si compie nella coscienza mitica, quale è
54: se chiamiamo destorificazione questa risoluzione che si compie nella coscienza mitica, quale è
da destra. destrìmano, agg. che usa prevalentemente la mano destra, in
e mano. destrutturàbile, agg. che può essere destrutturato. l'unità [
igg2, 287: il genitore amico, che in una ricerca del censis risultava essere
degli enti locali e di tutto ciò che ad essi era collegato. 2.
. nella critica strutturalistica, analisi delle parti che compongono un'opera. 3.
, è l'evidenziamento di una situazione che porta al delirio e che prelude, attraverso
di una situazione che porta al delirio e che prelude, attraverso la destrutturazione della coscienza
della coscienza di sé, a quello che sarà poi il mondo autistico.
di 'desublimazione repressiva'per descrivere la permissività che nella società tardo-capitalistica viene a sostituire la
(e la condizione fiscale ed economica che ne deriva). la repubblica
7-x-1995]: la nostra arretratezza culturale che pensa di affrontare il problema dell'immigrazione usando
problema dell'immigrazione usando quel ferro vecchio che è la frontiera quando la storia procede a
a civitavecchia c'è il busto di togliatti che ha offerto a occhetto il pretesto di
saranno completamente detossificati, assicurano gli studiosi che hanno elaborato il progetto. =
l'urod, detossificazióne ultrarapida da oppiacei) che in 24 ore disintossica completamente l'organismo
. detritìvoro, agg. biol. che si ciba di materiali organici in decomposizione
], 66: è a questo punto che subentrano le ife di molti funghi (
pres. di deumanizzare), agg. che priva delle caratteristiche umane.
368]: così al dato deumanizzante che lo assedia o che lo pervade, michaux
al dato deumanizzante che lo assedia o che lo pervade, michaux contrappone una coscienza
pervade, michaux contrappone una coscienza attiva che, pur trasformandosi come proteo, salva sempre
di deuterare), agg. chim. che contiene deuterio (una sostanza).
pezzi di scarto dell'interno del ciclotrone che erano stati intensamente bombardati con deutoni:
, parte del deflettore del raggio deutonico che era stata letteralmente mangiata dalla radiazione.
. m. -ci). ling. che è proprio, che si riferisce,
). ling. che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla
è proprio, che si riferisce, che è relativo alla devanagari. devascolarizzare
organo (e la condizione fisiologica e anatomica che ne deriva). =
pres. di deviare), agg. che si allontana dalla direzione principale, che
che si allontana dalla direzione principale, che porta fuori strada e mira a confondere.
confondere. 2. psicol. che, per motivi psicologici di disadattamento, presenta
1, 24]: 'deviante': che non si adatta alle norme della società,
plur. m. -ci). polii che è proprio, che si riferisce,
-ci). polii che è proprio, che si riferisce, che riguarda il deviazionismo
è proprio, che si riferisce, che riguarda il deviazionismo. -anche: che non
, che riguarda il deviazionismo. -anche: che non è conforme alle regole e alle
2-197: so benissimo chi definirebbe tutto quello che vi ho detto come espressione di una
2. che segue le idee, gli insegnamenti di dewey
, sf. medie. branca della medicina che si occupa di individuare le cause del
di attuazione del sistema di una lingua che dipendono dal contesto situazionale in cui avviene
. m. -ci). ling. che si riferisce, che è relativo alla
). ling. che si riferisce, che è relativo alla situazione comunicativa, alla
dialettòfono, agg. ling. che si esprime in dialetto. -anche sostant
. m. -ci). ling. che è proprio, si riferisce o è
.. sembra dipendere tutta dal fatto che al mondo vitale... appartengono quei
. appartengono quei caratteri di dialogicità argomentativa che di fatto sono specifici della cultura occidentale
m. -ci). ling. che è proprio, che si riferisce o
). ling. che è proprio, che si riferisce o è relativo a variazioni
dianètica, sf. filos. teoria che costituisce la base della scien- tologia.
. hubbard (fondatore della scientologia) che risale al gr. èiavoqrixó? 'razionale,
37: il moderno super 'diaproiettore'automatico che valorizza i vostri diapositivi. = comp
arte... ci consiglia oggi più che mai l'inquadramento e la diasprifìcazióne totale
. m. -ci). ling. che è proprio, che si riferisce o
). ling. che è proprio, che si riferisce o è relativo a variazioni
], sm. invar. sistema audiovisivo che si avvale di un'unità formata da
di diapositive. -anche: l'unità che si serve di tale sistema, oppure
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce o
). medie. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla diatesi
: così chiamano i controstimoli- sti quelle che dipendono da una diatesi precedente.
. m. -ci). ling. che è proprio, si riferisce o
culturali di tipo nazionalistico e autoritario, che caratterizzarono la fase politica immediatamente successiva alla
partito fascista. dickensiano, agg. che è proprio, che riguarda lo scrittore
dickensiano, agg. che è proprio, che riguarda lo scrittore inglese charles dickens (
fabbrica di birra, ci dice la biondoslavata che sta alla 'reception'dell'albergo, in
. questa la mescolanza in parti uguali che fu sparsa sul terreno al momento della
dicrómo (dicròmo), agg. che è di due colori. - anche sostant
. m. -ci). chim. che contiene dicu- marolo. dicumaròlo
. m. -ci). letter. che è proprio, che si riferisce o
). letter. che è proprio, che si riferisce o è relativo allo svolgimento
espresso [6-ii-1983]: un cinema che tenta spesso di compensare la sua flac-
nome dell'ingegnere rudolf diesel (1858-1913) che ne fu l'inventore. diefizzare
di diefizzare), agg. mus. che ha o porta il diesis; modificato
i + e], agg. polii che è proprio, che si riferisce o è
, agg. polii che è proprio, che si riferisce o è relativo al partito
democratici della sinistra. 2. che è iscritto o simpatizzante del partito dei democratici
(plur. m. -ì). che dà prova di dietrismo. - anche
, talvolta esasperata, dei fatti occulti che starebbero dietro a un evento o di quanto
... ma parla più del presente che nel passato. = voce dotta
(plur. m. -ci). che è proprio, che è relativo alla
. -ci). che è proprio, che è relativo alla dietrologia. il
. difettuale, agg. medie. che è proprio, che si riferisce, che
agg. medie. che è proprio, che si riferisce, che riguarda una condizione
che è proprio, che si riferisce, che riguarda una condizione patologica o una minorazione
difettuale. quella da una malattia mentale, che scompare lasciando tuttavia nel paziente alcune alterazioni
di diffondere), agg. fis. che è interessato dal fenomeno della diffusione (
diffusionale, agg. scient. che riguarda un fenomeno di diffusione.
, sf. fis. coefficiente di diffusione che costituisce la costante caratteristica dei processi in
poroso. 3. sociol. variabile che indica un particolare modo di considerare la
. difteròide, agg. medie. che è simile o presenta i caratteri della
ai digests, chiede ammirazione per i concetti che divulga, per le sue attrattive scientifiche
attrattive scientifiche e per i personaggi 'del giorno'che propone: i neu- rotici. eco
i tempi nostri hanno assistito a quella che in america viene definita 'la rivoluzione dei pa-
tecn. in elettronica e in informatica, che si serve di cifre numeriche per rappresentare
dati. -per estens. che visualizza le variazioni dei valori di una
cristalli liquidi. 2. elettron. che viene prodotto od ottenuto convertendo il segnale
binari. = dalfingl. digitai, che è dal lat. digitalis 'a forma di
. m. -ci). farmac. che contiene, che si basa sui princìpi
-ci). farmac. che contiene, che si basa sui princìpi attivi della digitale
431: 'digitalico (acido) ': che cristallizza in aghi bianchi. l
': glucosidi a costituzione molto complessa che si trovano in svariate piante. digitalizzare
-trice). tecn. ed elettron. che converte in informazioni numeriche utilizzabili da un
le dita e non col bisturi, che consiste nella separazione di aree di tessuto
. m. -ci). ling. che è proprio, che si riferisce alla
). ling. che è proprio, che si riferisce alla diglossia.
alla diglossia. 2. che presenta diglossia. - anche sostant.
di terra, sono fatte dilamazioni, che scorse in mare hanno ivi fatto isole.
dimàfono, sm. tecn. apparecchio che serve per registrare e trascrivere le comunicazioni
. dimestichévole, agg. ant. che entra facilmente in familiarità, affabile.
. diminutivale, agg. gramm. che è proprio, che è relativo a
agg. gramm. che è proprio, che è relativo a un diminutivo.
matem. sottraendo. 2. che determina un calo, una riduzione.
(plur. m. -ci). che è proprio, che è relativo alla
. -ci). che è proprio, che è relativo alla dinamite.
pres. di dinamizzare), agg. che rende dinamico, che anima.
, agg. che rende dinamico, che anima. f. basaglia,
, no: quantunque sia generale la credenza che sia stato abd-el-mélek (685-705 d.
. c.) il primo califfo arabo che abbia coniato monete d'oro..
. = dall'ar. dinar, che è dal gr. biz. òirvàgiov,
: 'dinghi': in origine, il battello che le piccole navi inglesi da diporto o
dell'ordine dei plettognati (diodon) che vivono nei mari delle regioni calde dell'antico
sera [5-xii-1980]: e al diportista che cosa regali? airone [1-v-1981]
], 44: è da quattro generazioni che aprea mare di sorrento dedica la propria
:... specie di nomi irregolari che hanno solamente due casi. =
per opere colturali nei boschi sia privati che collettivi: per rimboschimenti, sfoltimenti
massa, contrassegnata da un nome, che contiene uno o più file 0 anche subdirectory
gonnelli. direzionàbile, agg. che può essere direzionato con facilità (un'
f. basaglia, 1-i-317: che una tale impasse sia intesa come l'eviden-
: vi arrivammo per una cresta disaggregata che richiese tutta la nostra attenzione e sulla quale
troppo. 2. econ. che viene separato da altri dati globali relativi a
). disporre in modo diverso ciò che è allineato. 2. elettr
da allineare. disambiguàbile, agg. che può essere disambiguato (una parola,
ma tiene assai meno per quelli sincategorematici, che chiaramente appaiono disambiguabili solo su basi co-testuali
eco, 12-15: ci pare scorretto affermare che un parlante nativo sia incapace di disambiguare
, ma in varie occasioni greimas fornisce esempi che concernono anche frasi e addirittura sintagmi nominali
dilemma del disancoraggio nei tassi, così che essi meglio riflettano i fondamentali e la posizione
sm. il disappannare (e il risultato che ne deriva). =
. dal pref. gr. suo-, che indica malformazione, e &q0qmoi? 'articolazione'
. dibassato, agg. meccan. che non ha gli assi allineati (un elemento
. disassimilativo, agg. fisiol. che è proprio, che si riferisce 0
agg. fisiol. che è proprio, che si riferisce 0 è relativo alla disassimilazione
disassortativo, agg. biol. che avviene fra individui con caratteri difformi (
. dal pref. gr. òua-, che indica diversità, e da assortativo.
discale, agg. anat. che è proprio, che si riferisce o è
agg. anat. che è proprio, che si riferisce o è relativo a un
intervertebrale. discensionale, agg. che è diretto verso il basso.
la direzione di marcia di questo basso che si muove per grado congiunto, sia esclusivamente
. cavour, ii-57: io credo che si debba discentralizzare il nostro sistema amministrativo
amministrativo e politico, e dichiaro senza esitanza che nella legge che si è presentata per
e dichiaro senza esitanza che nella legge che si è presentata per una riforma amministrativa non
amministrativa non si è fatto tutto quello che si poteva per la scentralizzazione. =
calcio, il segno sul terreno di gioco che indica il punto sul quale va posto
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce o
). medie. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla discinesia
relativo alla discinesia. 2. che è affetto da discinesia. - anche sostant
discobàr, sm. invar. bar che, in partic. nelle ore serali,
corriere della sera [23-xi-1983]: dicevano che la 'disco music'era in crisi.
e canzoni [2-xii-1979]: lo sai che sono passata alla disco- music? a
alle idee degli altri membri della famiglia invece che alle proprie, per poi essere disconfermato
diskopàb], sm. invar. pub che funge anche da discoteca. la
, 11-223: d'altronde, ti dirò che la transizione anche confusa- mente e discordatamente
discordato. discorsaiòlo, agg. che ha il carattere di una conversazione poco
autovelox. 2. agg. che è proprio, relativo a discoteca, tipico
. commerc. grande magazzino, supermercato che vende prodotti alquanto economici e a prezzi
:... tipo di supermercato che offre prezzi ridotti... '60 maxi-discount'
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce o
). medie. che è proprio, che si riferisce o è relativo a discrasia
azione. discriminàbile, agg. che può essere discriminato, che può essere
, agg. che può essere discriminato, che può essere suscettibile di discriminazioni.
discriminare. discriminatòrio, agg. che esprime una discriminazione; che è proprio
, agg. che esprime una discriminazione; che è proprio, che si riferisce a
una discriminazione; che è proprio, che si riferisce a una discriminazione; che attua
, che si riferisce a una discriminazione; che attua una discriminazione. =
, comp. dal gr. suo-, che indica anomalia, e x0ha -aro?
e fino a quando, o consiglier, che savi / discussori del giusto esser dovete
. in un elettromagnete, interrompere la corrente che circola neh'avvolgimento. = comp
gli ostacoli, le 'diseconomie'e gli oneri che bisogna affrontare. 2. aumento dei
2. aumento dei costi o altro fattore che causa tale aumento. rapporto censis 1992
(plur. m. -ci). che produce diseconomia. l'espresso [25-ix-1983
, uomo incredibilmente stanco di tutto, uomo che emana fascino. = voce
. m. -ci). medie. che si riferisce, che è relativo
). medie. che si riferisce, che è relativo alla disfonia.
. m. -ci). psicol. che è proprio, che si riferisce o
). psicol. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla disforia
nica resta dunque sempre l'ansia, che risulta in questo intimamente legata alla personalità
dell'umore. 2. che è affetto da disforia. disfrazo,
disforia. disfrazo, sm. artificio che tende a mascherare, a dissimulare.
complicata armatura fantastica e formale già predisposta, che permetta al poeta di affacciarsi sullo spettacolo
disfunzionalità, sf. carattere di ciò che è non funzionale 0 controproducente rispetto a
disgaggiare. disgiungibile, agg. che può essere disgiunto, separato, al
s. v. j: 'disgiungibile': che può disgiungersi... 'l'educazione
un turbamento dell'integrazione di determinate funzioni che presiedono a quel dispositivo corticale determinante la
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce o
). medie. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla disgrafia
agg. (femm. -trice). che provoca disgusto, ripugnanza, fastidio fisico
disimbarazzo, sm. liberazione da ciò che imbarazza, che ingombra, ecc.
sm. liberazione da ciò che imbarazza, che ingombra, ecc. tramater
, 138: questa severità del super-io, che invece di tutelare l'individuo, lo
pres. di disincentivare), agg. che disincentiva, che scoraggia, che pone
), agg. che disincentiva, che scoraggia, che pone un freno a un'
. che disincentiva, che scoraggia, che pone un freno a un'attività, a
. economica (e anche la situazione che ne deriva). il globo
. disincentivo, sm. ciò che mira a disincentivare, a scoraggiare un
2. econ. provvedimento o fenomeno che frena azioni o iniziative economiche.
ronzio è la cosa più distratta e vacua che tu possa immaginare, privo di dimensioni
il disindustrializzare (e anche la condizione che ne deriva). = nome d'
pres. di disinfiammare), agg. che libera dall'infiammazione. grazia
. m. -ci). econ. che è proprio, che è relativo o
. econ. che è proprio, che è relativo o si riferisce alla disinflazione e
agg. (femm. -trice). che disinganna, che disillude, che fa
femm. -trice). che disinganna, che disillude, che fa ricredere una persona
. che disinganna, che disillude, che fa ricredere una persona. tommaseo [
sostant. disinibitòrio, agg. che è proprio, che si riferisce o è
disinibitòrio, agg. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla disinibizione
riferisce o è relativo alla disinibizione; che favorisce la disinibizione. = agg.
, ecc. (e anche la condizione che ne deriva). airone [6-x-1981
pres. di disinquinare), agg. che è preparato o attrezzato per operazioni di
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce o
). medie. che è proprio, che si riferisce o è relativo al dismetabolismo
metabolismo. disneyano, agg. che è proprio, che si riferisce al disegnatore
disneyano, agg. che è proprio, che si riferisce al disegnatore di cartoni animati
. m. -et). chim. che ha due atomi di sodio nella molecola
di disomogeneità. disomogèneo, agg. che non è omogeneo; eterogeneo, disorganico
: il tempo fa trovare meno disomogeneo ciò che sulle prime riesce freddo o insufficiente.
. dal pref. gr. òua-, che indica anomalia, alterazione, e da
(femm. -tricé). zootecn. che serve a di sopercolare (
lavori fatti ieri nella nostra sede e che ho qui non ho ancor letto uno che
che ho qui non ho ancor letto uno che meriti davvero l'approvazione. disortografie,
. dal pref. gr. òuo-, che indica alterazione, e da ortografia.
. m. -ci). neurol. che è proprio, che si riferisce o
). neurol. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla disortografia
da occlusioni (e la condizione che ne deriva). = nome d'
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce,
). medie. che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla
è proprio, che si riferisce, che è relativo alla displasia. l
sm. invar. elettron. schermo video che rappresenta visivamente i dati fomiti o elaborati
della sera [19-ix-1983]: un segnale che viene registrato su un display del ricevitore
verso de'poeti greci e latini, che consta di quattro sillabe lunghe. =
pres. di dissacrare), agg. che dissacra, che è diretto a contestare
dissacrare), agg. che dissacra, che è diretto a contestare o a irridere
agg. (femm. -trice). che è diretto a contestare o a irridere
discorso). 2. che ha un atteggiamento derisorio, canzonatorio, ironico
da dissacrare. dissacratòrio, agg. che è diretto a dissacrare, a irridere,
insieme con dissalazione, è la voce che, per indicare l'operazione del togliere il
disseminativo, agg. bot. che è proprio, che si riferisce o è
agg. bot. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla disseminazione
disseminazione. 2. figur. che si riferisce alla capacità di distribuire determinate
il regno di elisabetta i, ogni protestante che non volle conformarsi ai 39 articoli della
. conformers): i protestanti inglesi che si sottomisero all'atto di uniformità ossia ai
articoli della confessione anglicana del 1562, quelli che non vi si vollero sottomettere si dissero
», 13-viii-1932]: ai vari dissidentismi che affliggono la classe operaia. 2
da dissidente. dissimulàbile, agg. che può essere dissimulato, nascosto, tenuto
e diffusa sensibilità di quel mondo cattolico che cl ha eletto a proprio bersaglio privilegiato.
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce,
). medie. che è proprio, che si riferisce, che è relativo a
è proprio, che si riferisce, che è relativo a una distonia muscolare o neurovegetativa
o neurovegetativa. 2. che è affetto da distonia. - anche sostant
. dal pref. gr. bvo-, che indica anomalia, e xójtog 'posizione'
tardo distorsum. distribuibile, agg. che può essere distribuito, diviso fra più
. distribuzionale, agg. ling. che è proprio, che è relativo al
agg. ling. che è proprio, che è relativo al modo in cui sono
cui sono distribuiti in un sistema gli elementi che ne fanno parte. -linguistica distribuzionale:
americana degli anni '40 e '50, che sosteneva la possibilità e la necessità teorica
. m. -i). ling. che segue la corrente del distribuzionalismo. -
vertebrati, a sacculi appiattiti e sovrapposti che seceme e convoglia all'esterno della cellula
lat. diutìnus 'che dura a lungo', che è da diu 'a lungo'.
lungo'. divaricàbile, agg. che può essere divaricato. = agg
. (femm. -trice). ani che divelle, che serve a estirpare,
. -trice). ani che divelle, che serve a estirpare, a sradicare (
diverticolare, agg. medie. che è proprio, che si riferisce o è
agg. medie. che è proprio, che si riferisce o è relativo ai diverticoli
. divertimentifìcio, sm. luogo che offre innumerevoli possibilità di divertimento.
'centro'. divorziando, agg. che è prossimo al divorzio. -anche so-
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce,
. -ci). che è proprio, che si riferisce, che è relativo al
è proprio, che si riferisce, che è relativo al divorzio, al divorzismo e
ai divorzisti. divulgàbile, agg. che può essere divulgato, diffuso. =
land 'terra'. dizionariale, agg. che è proprio, tipico di un dizionario.
, gennaio 1985], 120: ecco che adesso, prosegue eco, le conclusioni
conclusioni della semiotica, della semantica semiotica, che contrappongono una visione 'dizionariale'del senso ad
in mente... il djembé, che è un tamburo che caccia dei suoni
il djembé, che è un tamburo che caccia dei suoni bellissimi. = adattamento
nero focato sulle zampe e sul muso che è lungo e sottile. 2
(d. o. c.) che ne garantisce a norma di legge la
giornale », 10-iii-1987]: va riconosciuto che an- dreotti si presenta come l'uomo
a muoversi in un groviglio come quello che si è annodato intorno alla poltrona di palazzo
specie di marmo bianco lucente e chiaro che si adoperava molto per costruire grandi edilìzi
voce dotta, lat. tardo docimenus, che è dal gr. òoxmryvóc;, deriv
. m. -et). pedag. che è proprio, che si riferisce alla
). pedag. che è proprio, che si riferisce alla docimologia. =
'san tommaso * sarà appunto quel sito che formerà la congiunzione della strada di ferro e
-i). film o programma televisivo che sceneggia fatti storici o di cronaca.
docufìlm, sm. invar. film che sceneggia fatti storici o di cronaca.
. m. -et). geom. che è proprio, che è relativo al
). geom. che è proprio, che è relativo al dodecaedro. tramater
.]: 'dodecaedrico':... che è formato di dodecaedri, che ha
.. che è formato di dodecaedri, che ha la figura di dodecaedro.
plur. -1). mus. compositore che segue la tecnica dodecafonica. montale
dodicesimale, agg. matem. che ha per base il dodici (un
sistema di registrazione e riproduzione del suono che consente di ottenere un effetto di immersione
a nastro, sistema di filtraggio elettronico che, durante una registrazione o una riproduzione,
televisive, carrello con una piccola gru che permette rapidi spostamenti della cinepresa o della
], 39: un dolly accompagna elena che si mette in piedi, e prosegue
. m. -ci). paletn. che è proprio, che è tipico o
). paletn. che è proprio, che è tipico o si riferisce al dolmen
tipico o si riferisce al dolmen; che ha forma di dolmen. dolomitista
(plur. m. -i). che effettua ascensioni, scalate sulle dolomiti.
'forma'). dominicano, agg. che è nato o abita nella repubblica omonima
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo alla repubblica
repubblica dominicana o alla sua capitale; che vi è prodotto; che ne proviene.
sua capitale; che vi è prodotto; che ne proviene. tommaseo [s.
. = dallo spagn. dominicano, che è dal lat. dominlcus, spagn.
, dal fr. ant. dominion, che è dal lat. dominium 'dominio'.
sf. inforni, ed elettron. scienza che si occupa delle applicazioni dell'informatica e
, zitte zitte, con la bocca che un po'gli rideva. idem, 25-75
voce roman. donizettiano, agg. che è proprio, che si riferisce, che
donizettiano, agg. che è proprio, che si riferisce, che è composto dal
che è proprio, che si riferisce, che è composto dal musicista italiano gaetano donizetti
musicista italiano gaetano donizetti (1797-1848); che riguarda le sue opere, il suo
. finanz. nel linguaggio borsistico, che si riferisce a un contratto a premio che
che si riferisce a un contratto a premio che assicura al compratore la possibilità di ritirare
convenendo un primo da pagarsi al venditore che dà diritto al compravenditore di ritirare o no
del sistema nervoso centrale degli animali superiori che svolge importanti funzioni di neurotrasmettitore, la
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
. -ci). che è proprio, che si riferisce alla dopamina, che controlla
, che si riferisce alla dopamina, che controlla gli stimoli nervosi che danno origine
alla dopamina, che controlla gli stimoli nervosi che danno origine al piacere. l'
o sopirlo a seconda degli stimoli) che si chiama dopaminèrgico. = voce dotta
pres. di dopare), agg. che è in grado di elevare il tono
tedesco uwe raab ha rivelato in tv che il ritiro dell'intera squadra olandese pdm
, 15: nero per turchetti manfredo, che confessa di essersi dopato, prima di
pass, di dopare), agg. che fa uso di sostanze stimolanti per aumentare
corse, somministrare ad un cavallo, che sta per correre, uno stimolante allo
. dopobagno, agg. invar. che si applica dopo il bagno o la
dopoelezióni, sm. invar. il periodo che segue immediatamente le elezioni. linus
[dopoèàmpo], agg. invar. che si applica sui capelli dopo lo shampoo
doposóle, agg. invar. che viene utilizzato per idratare la pelle dopo
partic. con riferimento a ristoranti o locali che possono essere frequentati sino a tarda ora
di interessi tra il prestatore di lavoro che vuole risparmiare sui contributi e il doppiolavorista
vuole risparmiare sui contributi e il doppiolavorista che non si può qualificare apertamente come tale.
negativamente una determinata opinione politica a seconda che sia espressa da esponenti di partiti più
dòppler, agg. invar. fis. che funziona basandosi sulla variazione apparente nella frequenza
ed elettro- magnetiche emesse da una sorgente che si muove rispetto a un osservatore,
, agg. polii nella pubblicistica politica, che apparteneva a una corrente centrista della democrazia
democrazia cristiana. 2. che si riferisce, che è relativo a tale
2. che si riferisce, che è relativo a tale corrente. c
goria, ma la gestione dorotea della de che ha identificato nella gestione del potere il
. dorotèo2, agg. relig. che apparteneva alla setta ariana fondata da doroteo
plur. m. -i). atleta che pratica il salto in alto superando l'
eleganza. dosàbile, agg. che può essere dosato. -al figur.:
può essere dosato. -al figur.: che può essere utilizzato o valutato con cura
. 2. fascicolo o incartamento che contiene dati o informazioni su fatti di
i programmi di sottoscrizione risultano dai dossiers che vengono posti a disposizione del consiglio.
. 3. dir. fascicolo che raccoglie prove e testimonianze relative a un'
industriali giornalisti cardinali, è una cosa che sanno tutti quelli che lo conoscono.
è una cosa che sanno tutti quelli che lo conoscono. 4. banc
. banc. stock di titoli; registro che contiene i nominativi di coloro che li
registro che contiene i nominativi di coloro che li detengono. = voce fr.
per l'etichetta sul dorso della cartella che recava scritti un nome o un'intestazione.
, sf. sociol. studio di ciò che influenza l'opinione pubblica e dei metodi
. -ci). sociol. e statisi che è proprio, che è relativo a
. e statisi che è proprio, che è relativo a sondaggi delle opinioni e degli
[dublefàs], agg. invar. che ha due diritti, l'uno diverso
tale tessuto. 3. oggetto che presenta le stesse caratteristiche, disegni o
sm. invar. dir. contratto atipico che si verifica quando le prestazioni di entrambi
l'unità [12-vi-1995]: l'uomo che serve lo stato, il doverista, l'
tradizionale. sbrigativo e doverìstico: quel che conta è che ci sia. =
sbrigativo e doverìstico: quel che conta è che ci sia. = deriv. da
], agg. invar. medie. che è affetto da sindrome di down.
: una di quelle formidabili idee postmoderne che ci si aspetta veder nascere downtown a new
aspetta veder nascere downtown a new york e che invece... trova forma in
qualunque sfilano sotto il nostro naso prima che lo starship si fermi sulla seconda strada
(plur. m. -ci). che si basa su un'opinione, su
doxastici sia a livello di strutture discorsive che a livello di strutture narrative.
tipo di caccia alla lepre o alla volpe che si effettua a cavallo. piccola enciclopedia
[boat] (nel 1606), che è dallo svedese drakar 'antico bastimento a
], sf. invar. omosessuale maschio che ama indossare appariscenti costumi femminili ed esibirsi
espresso [25-i-2001], 85: quello che la rendeva unica era l'idea del
/], sf. invar. donna che seduce, conquista con il proprio fascino
, 19: si sa per certo che in questa impresa non vennero usate le
in forma di dramma (e l'effetto che ne deriva). marinetti,
2. pedag. esercitazione scolastica che consiste nel mettere in forma di rappresentazione
(plur. m. -ci). che è proprio, che è relativo o
. -ci). che è proprio, che è relativo o si riferisce alla drammaturgia
dràvida, agg. invar. etnol. che appartiene a un'antica popolazione stanziata nella
: 'dravida':... popoli primitivi che pel color scuro della pelle ed i
. m. -ci). etnol. che è proprio, tipico o si riferisce
2. sm. ling. gruppo linguistico che comprende i principali idiomi dell'india meridionale
, armata con cannoni di grosso calibro, che ebbe largo impiego durante la prima guerra
vita contemporanea, alla ferrea rete di velocità che avvolge la terra, ai transatlantici,
transatlantici, alle dreadnought, ai voli meravigliosi che solcano i cieli. =
dal lat. * directiare 'istruire', che è dal class, directus, pari.
(plur. m. -i). che sostiene l'innocenza dell'ufficiale francese alfred
sport. nel gioco del calcio, tecnica che consiste nello schivare un avversario conservando il
card), sf. invar. tessera che viene consegnata all'ingresso di un locale
, ma non strappate i buoni consumazione che la siae vi impone di strappare.
51: gli 'automatistes'(1942-1954), che praticano l'esplosione delle forme e la
. g. briganti, 9-230: che cosa leggiamo nei quadri di pollock, nei
la spatola di legno adoperati dal giocatore e che serve per vibrare un colpo lungo.
(letteralmente conduttori, quello specifico software che consente alle diverse parti dell'hardware, e
di drogare), agg. farmac. che eccita, che stimola (una sostanza
, agg. farmac. che eccita, che stimola (una sostanza, un farmaco
], iv-144: 'drop': voce inglese che significa gocciola e così in commercio si
delle misure delle diverse conformazioni fisiche, che consiste nella differenza, espressa in centimetri
. termine con cui si indicano le divise che i militari indossano quando non hanno la
. 5. telecom. linea luminosa che appare sullo schermo televisivo a causa di
], agg. invar. econ. che viene tramutato a tasso fisso se i
dropàwt], sm. invar. persona che vive al di fuori delle convenzioni sociali
1976], 6: non trovavo nessuno che mi aiutasse, perché considerato 'dropout'.
, uno dei tanti dropout metropolitani che però è morto ucciso dalla cirrosi epatica dopo
invar. nel tennis, colpo smorzato che si dà alla palla per farla cadere subito
a orario continuato aperto anche di notte, che vende sigarette, riviste, generi alimentari
druso, agg. relig. che appartiene alla comunità religiosa sciita eterodossa nata
), agg. invar. telecom. che è in grado di operare su due
, io: il dual-band è un telefonino che capisce da solo se collegarsi al segnale
distanza). così si ottiene quello che viene definito 'prospettiva sonora'. 2
sono dotati i videoregistratori più sofisticati, che permette di incidere una nuova colonna sonora
'doppiare'. dublinése, agg. che è nato 0 abita a dublino, capitale
dublino, capitale del- l'eire; che vi esercita la propria attività. - anche
- anche sostant. 2. che è proprio, che si riferisce a dublino
2. che è proprio, che si riferisce a dublino o ai suoi abitanti
a dublino o ai suoi abitanti; che vi è prodotto; che ne proviene.
abitanti; che vi è prodotto; che ne proviene. ducésco, agg.
(plur. m. -chi). che ricorda o imita gli atteggiamenti di benito
(plur. m. -ci). che è proprio, che è relativo o
. -ci). che è proprio, che è relativo o si riferisce al duecento
duemillèsimo, agg. numer. ord. che in una serie, in una progressione
. dal d. e. li. che l'attesta nel 1540 in f.
. dulcacquìcolo, agg. biol. che vive in acqua dolce (un organismo
. 2. registro dell'organo che imita il suono del flauto dolce.
= dal fr. ant. douqaine, che è da douz 'dolce'. dulcis in
fin fine (con riferimento a fatti che concludono felicemente una vicenda, un evento,
: 'dumping1: voce inglese... che vale abbassamento, rinvìlio. vendita delle
delle merci all'estero a prezzo più basso che in patria, allo scopo di concorrenza
], 3: v'è chi sostiene che l'unione sovietica stia facendo un colossale
una merce). 2. che, essendo situato in posti di frontiera,
]: riceveva in dono bottiglie di profumo che erano state acquistate nei negozi duty free
, 170: il presidente di marzotto sa che un asso il gruppo lo ha,
e si chiama hugo boss, un marchio che amauld vorrebbe esporre sui propri siti web
aeroporti intemazionali, navi, ecc., che vende merci, in partic. di
duumvirale, agg. stor. che è proprio, che si riferisce o è
agg. stor. che è proprio, che si riferisce o è relativo ai duumviri
], sm. l'insieme della tecnologia che permette la memorizzazione di video, dati
così per essere un insieme molto professionale che mescola tranquillamente varie tendenze, dal rock
dal funky all'hard rock. pare che loro la definiscano 'rock progressista'. =
la sensazione di vedere un altro se stesso che gli viene incontro. dorfles
della sera », 29-iii-2002]: pare che goethe, in una delle sue passeggiate
un doppelgànger -un 'doppio': quel fenomeno che scientificamente va sotto il nome di 'eautoscopìa'
], sm. invar. servizio bancario che consente al cliente di eseguire direttamente le
al cliente di eseguire direttamente le operazioni che di solito si effettuano allo sportello,
. m. -i). stor. che apparteneva all'antica popolazione che occupava,
stor. che apparteneva all'antica popolazione che occupava, nella seconda metà del iii millennio
popolazione stessa). 2. che è proprio, che è tipico o si
2. che è proprio, che è tipico o si riferisce a ebla o
a ebla o ai suoi abitanti; che vi è prodotto. 3. sm
malattia contagiosa endemica del centro africa, che provoca febbre emorragica di gravità tale da provocare
difficoltoso da attraversare... si calcola che nei prossimi anni il mondo degli e-book
editoria europea... si calcola che in tutto il mondo gli e-book disponibili
pres. di ebraizzare), agg. che inclina all'ebraismo; che ha per
agg. che inclina all'ebraismo; che ha per argomento la lingua o la cultura
si è offerto il corriere beltram, che gentilmente se ne incarica. ebreizzatóre,
anziano in uniforme da guardia carceraria, che vaneggiava ebriamente in un mare di chiacchiere
1-i-442: [rovani disse] a tale che gli rimproverava l'ebriosità: « è
rimproverava l'ebriosità: « è ti che te set nassuu ciòcch? ».
un e-business di successo ci vuole altro che un sito web accattivante. e sole-24
. eccedentàrio, agg. ammin. che è eccedente, che supera un valore
agg. ammin. che è eccedente, che supera un valore previsto (una quota
). 2. burocr. che è in esubero rispetto alla quantità massima
questa linea] come una politica sindacale che tende ad attribuire i benefici dell'aumento
esclusivamente ai redditi da lavoro per evitare che al punto cruciale di un boom si vada
larva continua quei processi di moltiplicazione cellulare che precedono la muta alla fase successiva, quella
, deriv. dal gr. èxòucrig, che è dal tema di tubino 'mi spoglio'
il momento culminante di una tradizione poetica che, sul modello dell'anthologia graeca', gioca
della gara sia fra natura e arte che fra le diverse arti: la tradizione,
in abissinia una grandissima importanza (più che l'arcivescovo-primate delle gallie in francia) e
gallie in francia) e il fatto che sia straniero presenta dei pericoli, nonostante che
che sia straniero presenta dei pericoli, nonostante che la sua autorità sia corretta e in
lessona, 461: 'echidnina': sostanza organica che è il principio noci vo
bagliore'. eclatante, agg. che colpisce per la sua evidenza o vistosità;
censis 1992, 198: è evidente che, al di là dell'aspetto eclatante della
part. pres. di éclater 'scoppiare', che è dal frane. * slaitan 'fendere
4-38: forse dalla terra vien quel lume che quando la luna ha i comi vedesi
d'affari, impresa od operazione commerciale che nasce dalle nuove attività imposte da una
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce all'
. medie. che è proprio, che si riferisce all'ecocardiografia. ecocardiògrafo
conquiste più recenti della scienza e delle prospettive che essa offre, per gli anni avvenire
, sfruttamento indiscriminato di risorse naturali, che distrugge, devasta o deturpa l'ambiente
; ecocatastrofe. - anche: effetto che ne deriva. il secolo xix [
. metodica d'indagine degli organi interni che si serve degli ultrasuoni per determinare alterazioni
economico [30-iv-1994], 64: temono che l'ecodumping e il dumping sociale si
'scaricare'. ecoeconomìa, sf. economia che tiene conto dello sviluppo ambientale.
apposta da specifici organi di controllo, che segnala i prodotti che risultano compatibili con
di controllo, che segnala i prodotti che risultano compatibili con l'ambiente durante tutto
pongono ancor più in risalto i rapporti profondi che esistono fra comportamento, situazione ecologica nella
viene messo in atto e processi evolutivi che gli hanno dato origine. nasce dall'etologia
come l'ha battezzata la scuola anglosassone, che di questo sviluppo è responsabile.
in moto una catena a più stadi, che vede le diverse società di microorganismi succedersi
. banc. titolo, azione od obbligazione che viene investito dalla società che lo gestisce
od obbligazione che viene investito dalla società che lo gestisce per finanziare interventi di tutela
linguaggio giornalistico, chi elude le leggi che regolano la tutela dell'ambiente (e ha
un quotidiano ha ironicamente battezzato le ditte che si limitano a 'smaltire'gettando il contenuto dei
diagnostico di un organo interno mediante ultrasuoni che rimandano segnali visibili su un monitor.
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce all'
). medie. che è proprio, che si riferisce all'ecografia (considerata sia
. m. -ci). geogr. che studia la distribuzione della popolazione su un
ecògrafo, sm. medie. apparecchio che serve per l'esame diagnostico di un
giornalistico, attivista appartenente a gruppi ecologisti che si oppongono con azioni clamorose, spesso
. ecoincentivo, sm. sconto che le case automobilistiche offrono per la rottamazione
: gli econcentivi. sconti sulle macchine che bevono meno benzina. trasformare gli attuali incentivi
spingere i costruttori di auto a produrre motori che consumano poco e quindi abbiano minori emissioni
ecoincentivi). -legge o disposizione che regola le modalità di erogazione di tale
marchio di qualità su prodotti o servizi che garantisce al consumatore la loro compatibilità ambientale
da un regolamento del marzo '92, che introduce il marchio europeo di qualità ecologica,
sf. invar. corrente letteraria che si sviluppò in francia intorno al 1950,
per il nuovo rapporto con la realtà che si configura nel loro linguaggio, di tutta
di tutta la letteratura cosiddetta d'industria che prende le fabbriche come argomento. calvino
gli oggetti... non mi pare che ci siamo ancora resi conto della svolta
ci siamo ancora resi conto della svolta che si è operata, negli ultimi sette o
ecologismo, sm. tendenza culturale e politica che si propone la difesa dell'ambiente naturale
terra quei caratteri di bellezza e fruibilità che solo il giusto contorno ecologico può dare.
teorico degli ecologisti. 3. che si propone di difendere l'ambiente (un
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce 0
. -ci). che è proprio, che si riferisce 0 è relativo all'ecologismo
. nel linguaggio giornalistico, organizzazione criminale che opera nel settore dello smaltimento rifiuti, in
. ecomarxismo, sm. corrente ideologica che applica le teorie marxiste al concetto di
edificio di grandi dimensioni o impianto industriale che deturpa un paesaggio, una costa, ecc
. ecomusèo, sm. museo che, per lo più attraverso un percorso
di vivere e di lavorare delle generazioni che ci hanno preceduto. ibidem [17-vi-1995]
. m. -ci). econ. che applica, che si ispira ai princìpi
-ci). econ. che applica, che si ispira ai princìpi e alle tecniche
(plur. m. t). che propugna l'ecopacifismo. -anche sostant
: i verdi e i rossi, colori che in germania si riferiscono agli eco-pacifisti e
e ai socialdemocratici. 2. che si riferisce o è improntato ah'ecopacifismo.
di un'area e l'ambiente fisico-chimico che li circonda. l'unità [
e sistema. ecosostenìbile, agg. che è compatibile con la tutela e la
sf. nel linguaggio giornalistico, ogni imposta che miri a salvaguardare l'ambiente, sfavorendo
fossili e di modifiche delle aliquote iva che scoraggino l'uso di pesticidi,
giornalistico, metodo di lotta violenta che si manifesta con atti di terrorismo in nome
ultimamente l'ecotomografia al lungo elenco dei servizi che vanno rendendo all'uomo.
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce all'
. -ci). che è proprio, che si riferisce all'ecotomografia. il
in grado di effettuare sia esami generali che indagini specifiche sul cuore. ecotomògrafo,
in grado di effettuare sia esami generali che indagini specifiche sul cuore. ecotòno,
(plur. m. -ci). che ha effetto tossico sull'ambiente e sul
1-iii-1989], iii: un'ipotesi è che questi composti ecotossici raggiungano lentamente la troposfera
forma di vapori (tranne il ddt che essendo una molecola grossa non evapora e viene
, sf. medie. ramo della tossicologia che studia gli effetti tossici delle sostanze inquinanti
. m. -ci). medie. che riguarda, che si riferisce all'ecotossicologia
). medie. che riguarda, che si riferisce all'ecotossicologia. la
ed ecotossicologiche cui dovranno attenersi i produttori che chiedono l'autorizzazione all'impiego di sostanze sostitutive
ecoturismo, sm. forma di turismo che si svolge in ambienti di particolare interesse
(plur. m. -ci). che riguarda l'ecoturismo o gli ecoturisti,
riguarda l'ecoturismo o gli ecoturisti, che è meta di ecoturismo., l'
di gas di scarico. -anche: vettura che utilizza fonti di energia ecologiche o comunque
], agg. invar. tess. che non è sottoposto a candeggio durante la
di stoffa naturale, non preparata, che ha il suo proprio colore. una
stoffa o tessuto grezzo. 2. che è di colore tra il giallo e il
(plur. m. -ci). che è proprio, che è relativo all'