di acetificare), agg. industr. che produce acido acetico. acetificato (
di acetificare), agg. chim. che ha subito un processo di acetificazione (
di acetilare), agg. chim. che ha subito il processo di acetilazione (
. m. -ci). chim. che contiene il radicale acetile (un composto
pass, di acetire), agg. che è diventato aceto; inacidito. acetònico
. m. -ci). chim. che è proprio, tipico, relativo all'
achemènide, agg. stor. che si riferisce, che riguarda, che
agg. stor. che si riferisce, che riguarda, che appartiene all'antica dinastia
. che si riferisce, che riguarda, che appartiene all'antica dinastia, originaria della
all'antica dinastia, originaria della persia, che regnò in asia dalla metà del vi
. 2. per estens. che si riferisce alla persia, nel periodo in
eponimo haxàmanil achèo, agg. che è proprio o tipico, relativo alla regione
moderna. 2. stor. che apparteneva all'antica popolazione stanziata nella regione
, del pelide achille / l'ira funesta che infiniti addusse / lutti agli achei.
, tipico, caratteristico di tale popolazione; che ne è prodotto. -per estens
= voce dotta, lat. achaeus, che è dal gr. 'axaió?.
. 2. agg. che è proprio, tipico, relativo o che
che è proprio, tipico, relativo o che si riferisce a tale cultura; che
che si riferisce a tale cultura; che ne è prodotto. * dal nome
= voce dotta, lat. achivus, che è dal gr. arcaico 'axcuuóg, da
). 2. cristall. che ha forma allungata e sottile con sezione esagonale
da suoni avvolgenti e ritmi martellanti, che, con espliciti riferimenti all'uso di sostanze
. aclassismo, sm. teoria politica che non considera determinante la contrapposizione tra classi
(plur. m. -i). che non si identifica in alcuna classe sociale
s. v.]: 'aclassista': che non si appoggia a una classe sociale.
una classe sociale. 2. che condivide, che sostiene le teorie dell'aclassismo
. 2. che condivide, che sostiene le teorie dell'aclassismo. - anche
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico, relativo all'
, relativo all'aclassismo e a coloro che ne sostengono le teorie. migliorini [
v. aclassista] -. 'aclassistico': che non si appoggia a una classe sociale
. m. -i). polit. che è iscritto alle acli (associazioni cristiane
der. aclista. 2. che è proprio, tipico, relativo alle acli
. m. -ci). medie. che è proprio, tipico, relativo all'
(plur. m. -i). che non prende posizione nei confronti del comunismo
v.]: 'acomunista': chi, che non prende posizione rispetto al comunismo;
miti, le narrazioni, e tutto quel che non è riducibile a concetto, incluso
plur. m -ci). medie. che è proprio, tipico, relativo ad
relativo ad acondroplasia. 2. che è affetto da acondroplasia. - anche sostant
[filippo meda] è tra i pochi che accettino in buona fede e coerentemente l'
insostenibile aconfessionalità. aconflittuale, agg. che non esprime o non manifesta conflittualità,
: 'aconitina': sostanza estratta dall'acinito, che si volle adoperar pure in terapeutica.
aconito. acontestuale, agg. che non ha nessun tipo di rapporto con
. zool. filamento urticante di molti antozoi che sporge libero nella cavità gastrovascolare.
(plur. m. -ci). che non ha relazioni con la realtà dell'
modo acosmico quale l'unico brahman, che non è né uno, né molteplice,
filos. nel pensiero di hegel, teoria che, come quella di b. spinoza
. 2. per estens. dottrina che assimila in un unico principio la molteplicità
). acostituzionale, agg. polii che non è in accordo con i principi
acquaària, agg. invar. milit. che viene lanciato da una nave, da
di divertimenti dotato di attrazioni e giochi che si svolgono in acqua; parco acquatico.
m. -i). marin. sommozzatore che esplora gli abissi per studio, calandosi
collaborerà con gli acqua nauti che... trascorreranno un mese sotto il
acquascìvolo, sm. nelle piscine, scivolo che termina in acqua. = comp.
di chi si serve di quegli aquascooter che... non possono essere forzati nella
acquatèrra, agg. invar. milit. che viene lanciato da una nave, da
l'origine della vita, l'acquaticità che genera ed evolve. = deriv.
(plur. m. -ci). che è tipico, proprio, relativo agli
. m. -ci). medie. che presenta acrania (un feto).
e di arti, lungo pochi centimetri, che vive nelle zone litorali dei mari temperati
acrasìa1, sf. medie. denominazione generica che indica ogni specie di aberrazione organica.
. dal nome del genere acridium, che è dal gr. àxpisiov, dimin.
acrocèfalo, agg. antropol. che presenta acrocefalia (un cranio).
. 2. medie. che presenta un'elevazione eccessiva della regione parietale
, trattazione'. àcrono, agg. che non si colloca in alcuna dimensione temporale;
actina, sf. biochim. proteina che, insieme alla miosina, costituisce l'
'raggio'per la forma raggiata del fiore che permane nel frutto. actinolite, sf
minerale del gruppo degli anfiboli monoclini, che si presenta in aggregati di cristalli fibrosi di
america dopo la ii guerra mondiale, che esalta il gesto del dipingere in quanto
, sm. anat. recettore nervoso periferico che risponde a stimoli dolorosi puntiformi.
rumore, fischio, sibilo e simili che si produce per effetto di un disturbo dell'
medie. metodo curativo dell'antico oriente che tonifica i muscoli agendo con la mano su
, più assillante. 2. che è divenuto più forte, più violento (
sm. (femm. -trice). che esaspera, che accentua. gramsci,
femm. -trice). che esaspera, che accentua. gramsci, 11-394: un
per il compimento di un atto obbligatorio che gli organi ordinari omettono o si rifiutano
cellula differenziata dell'organo dello smalto, che ha come funzione specifica la produzione dello
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico, relativo ad
, deriv. dal class. adam, che è dal gr. 'asóp.
adattativo, agg. biol. che consente o favorisce un adattamento (una
-radiazione adattativa: insieme di condizioni che portano alla diversificazione di una categoria tassonomica
categoria tassonomica di animali o piante, che finiscono per differenziarsi per tipo di vita e
ecologico. -relitto adattativo: specie relitta che è stata in grado di modificarsi per
, agg. psicol. ed etol. che riguarda o favorisce l'adattamento di una
componentìstica, sf. scienza e tecnologia che studia e progetta componenti di sistemi complessi
di sistemi complessi. -anche: l'industria che produce tali componenti, in partic.
componenti, in partic. per altre industrie che produrranno il prodotto finito; l'insieme
. m. -ci). industr. che riguarda la componentistica. componenziale
componentistica. componenziale, agg. che è proprio, relativo a un componente,
in forma di dizionario, che rifiutano di includere nel quadro teorico l'
comportamentale, agg. psicol. che è proprio, che si riferisce allo
agg. psicol. che è proprio, che si riferisce allo studio del comportamento.
doverli dare in una successione, ecco che devo scegliere fra l'inizio a e l'
-psicoterapia o terapia comportamentale-, psicoterapia che tende a modificare direttamente i comportamenti di
direttamente i comportamenti di un individuo piuttosto che a indagarne le cause. comportamentalità,
da comportamentale. comportamentante, agg. che agisce, che è in grado di agire
comportamentante, agg. che agisce, che è in grado di agire, di
ottieri, 2-14: un comportamentista direbbe che passo da un conflitto attrazione-attrazione a una
. m. -ci). psicol. che è proprio, relativo al comportamentismo.
berto, 7-160: non è da credere che a una così bella disinvoltura comportamentista corrispondesse
e 'intuitivo', siamo d'accordo, ma che si specifica, nell'ambito della presente
in una opposizione tra un 'sapere logico'che produce degli 'effetti comportamentistici'(al comando
comportamentistici in atto (la scena rappresentata) che si fanno cause di un mio sapere
2. ling. in semantica, che si riferisce a un sintagma il cui
= deriv. dall'ingl. compositional, che è da composition 'composizione, combinazione'.
. 2. per estens. che ha coscienza di sé e delle proprie azioni
, pienamente padrone di sé, cioè che è sano di mente. = locuz
, cioè l'insieme dei residui organici che opportunamente trattati viene restituito al terreno. la
, composito'. comprensoriale, agg. che è proprio, relativo a un comprensorio;
proprio, relativo a un comprensorio; che appartiene a un comprensorio. c
il concetto di città-regione come struttura comprensoriale che organizza la totalità del territorio per una sua
produttiva. comprofessionale, agg. che dimostra la condivisione con altri di una
stavo impalato dandomi il contegno più comprofessionale che sapevo. = comp. da
computazionale, agg. inform. che è relativo, che si riferisce ai
agg. inform. che è relativo, che si riferisce ai calcolatori elettronici.
molto più coerente parlare di intelligenza computazionale che non di intelligenza artificiale.
= deriv. dall'ingl. computational, che è da [to] compute 'calcolare'.
29-i-1966]: un tedesco dichiarava di recente che in materia di computers, il rapporto
i computers? sono strumenti elettronici, che calcolano secondo il sistema binario, e
amnesie del 'cervellone'anagrafico. il computer che dovrebbe registrare nascite, matrimoni, morti e
mamma aveva giurato in tutte le lingue che il nominativo mio era stato escluso dai computer
157: basti por mente al gran discutere che si fece alcuni anni or sono attorno
lavorano settemila computer artists, giovani iperspecialisti che percepiscono uno stipendio medio di centomila dollari
157: basti por mente al gran discutere che si fece alcuni anni or sono attorno
(plur. m. -ci). che è proprio, relativo al computer.
computerizzàbile [kompjuterizzàbile], agg. che si può computerizzare. = agg
nuovo italiano, roma, 1987, che la attesta in un programma televisivo rai del
, di computerizzare), agg. che è stato elaborato con un calcolatore elettronico;
stato elaborato con un calcolatore elettronico; che è stato inserito come dato in un calcolatore
del computer (e anche la condizione che ne deriva); informatizzazione.
in settant'anni di vita nazionale, che toscana e romagna prendevano il comando, tornando
. m. -ci). stor. che è proprio, che si riferisce alla
). stor. che è proprio, che si riferisce alla comune di parigi del
comunalista. comunicazionale, agg. che è proprio, che riguarda la comunicazione
comunicazionale, agg. che è proprio, che riguarda la comunicazione (e in semiologia
tipo comunista; con modi e atteggiamenti che vi si richiamano. gramsci, 11-367
di dare al proletariato gli individui, che oltre al saper pensare e operare comu-
sentimenti fu dunque l'inizio di quella che sarebbe stata, molto più tardi, la
comunitariamente strutturata fra malato e personale, che accomunava in uno stesso interesse, anche
rifiuto, i due poli della vita ospedaliera che si erano dismostrati a maggior distanza fra
, 1-ii-20: l'assunzione di base è che la comunitarietà non può essere imposta ma
(plur. m. -i). che propugna valori e modi di vita comunitari
, e dei libertari e anarco-capitalisti, che fondano tutto sul diritto di proprietà,
conativo, agg. ling. che esprime la volontà del parlante di agire
2. filos. e psicol. che riguarda la conazione. = voce dotta
2. psicol. area di fenomeni psichici che comprende gli elementi attivi della coscienza,
'tentare'. concelebrante, sm. sacerdote che celebra un rito liturgico con altri sacerdoti
e celebrare. concentràbile, agg. che può essere concentrato, ridotto di volume
dell'elaborazione concettuale di un'azione pratica che è andata maturando mano a mano che il
pratica che è andata maturando mano a mano che il sistema di vita concentrazionale cedeva il
concentrazione. concentrazionàrio, agg. che è proprio, relativo ai campi di
ospedale psichiatrico (necessario soprattutto nella funzione che ha avuto e che tuttora ha di
necessario soprattutto nella funzione che ha avuto e che tuttora ha di smascheramento di ciò che
che tuttora ha di smascheramento di ciò che il malato mentale era ritenuto e non
quanto piuttosto una fase transitoria in attesa che la situazione stessa si evolva in modo da
(plur. m. -i). che tende a una forte concentrazione in ambito
sm. invar. prototipo di autovettura che presenta una serie di soluzioni tecniche d'
gente [3-iv-1995], 28: che si tratti in ogni caso di una concept-car
di diva può sedurre anche una ragazza che abbia buoni studi: sebbene pure in questo
, sf. dir. ditta o società che ha la concessione di un appalto o
, sm. dir. intemaz. territorio che uno stato concede in amministrazione a un
(plur. m. -et). che tratta argomenti teorici o astratti; speculativo
. da con e il pron. relativo che. conciàio, sm. conciapelli
concia. conciàrio, agg. che è proprio, che si riferisce alla concia
conciàrio, agg. che è proprio, che si riferisce alla concia delle pelli,
deriv. dal lat. * conservius, che è dal class, conservus 'conservo'
. m. -ci). eccles. che è proprio, che si riferisce a
). eccles. che è proprio, che si riferisce a un determinato conclave o
bruno, 3-843: mi impedirete voi che non possa chiamarlo conclavi- stico, stante
comp. dal lat. concha 'conchiglia', che è dal gr. xóyxr],
ii-194: emma fulva marmotta - / scoiattola che la sua noce / concottando sgranocchia.
plur. m. -i). lavoratore che fruisce di una particolare indennità essendo addetto
lavorativo di altri lavoratori a cottimo e che pur essendo soggetti ad una prestazione lavorativa
di concrescere), agg. letter. che aumenta o sembra aumentare continuamente di numero
non sarà questa casa imparentata a queiraltra che tu abiti, dalle concrescenti stanze.
, in una 'concrescita'di elementi frontali che si dilatano irradiandosi. = comp.
crescita. concretàbile, agg. che si può attuare, realizzare, eseguire.
alla concretezza, adesione a ciò che è oggettivamente verificabile (ed è usato in
2. pitt. indirizzo pittorico astratto che considera l'opera d'arte come realtà
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
. -ci). che è proprio, che si riferisce al concretismo.
sopra. concretizzàbile, agg. che può essere realizzato, attuato (un
nell'esperienza, il concretizzarsi (e ciò che ne risulta). s.
, mima un comportamento di malafede (che non è altro che il comportamento quotidiano propostogli
di malafede (che non è altro che il comportamento quotidiano propostogli dall'altro,
2. per estens. acqua di condensazione che si forma in partic. sui vetri
e dirigenza. condivisìbile, agg. che si può condividere, accettare o avere
condivisibilità, sf. condizione di ciò che può essere condiviso, approvato e accettato
universalità dei suoi interessi e le tensioni che la competizione a quel livello determina hanno creato
prima volta il problema della condivisibilità del modello che c'è dietro quella potenza.
da condividere. condizionàbile, agg. che può facilmente subire l'influenza, il
non condizionabili dalle mode, siate certi che non esiste più. = agg.
foraggio. 3. industr. macchina che esegue il condizionamento delle merci.
in quella sua fierissima polmonite del 1876 che lo ridusse al tu per tu colla morte
di confessato. confessòrio, agg. che è proprio, che si riferisce o è
confessòrio, agg. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla
da confettare. confetturièro, agg. che è proprio, che si riferisce o è
confetturièro, agg. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla confettura
confezionare. confezionatrice, sf. macchina che realizza confezioni pronte per la vendita.
quantitativi della serie di monete di speciale confezionatura che la zecca può coniare e cedere.
. confirmatòrio, agg. dir. che serve a confermare, che viene dato
. dir. che serve a confermare, che viene dato come conferma.
conferma. 2. psicol. che conferma l'identità del soggetto (un comportamento
sm. (femm. -trice). che sottopone a confisca, che requisisce a
). che sottopone a confisca, che requisisce a vantaggio dello stato dei beni come
(plur. m. -i). che sostiene la conflittualità di una situazione o
sm. (femm. -tricé). che rende conforme, adatto, proporzionato.
. conformazionale, agg. chim. che è proprio, che si riferisce alla
agg. chim. che è proprio, che si riferisce alla conformazione delle molecole.
molecole. -isometrici conformazionale'. isometria che si verifica quando due molecole hanno configurazione
, confortevole. confrontàbile, agg. che può essere confrontato, raffrontato, paragonato
, 13-i-561: la conoscenza del passato dimostra che la gente cinese è già da diverse
nismo, del taoismo e del buddismo, che non hanno interesse per i problemi della
(plur. m. -ci). che tende, che si prefigge di generare
m. -ci). che tende, che si prefigge di generare confusione (con
. congedando, agg. milit. che è in attesa del congedo militare.
di congedare), agg. milit. che sta per andare in congedo dopo aver
a proteggermi da tutti i congedanti e borghesi che una volta davvero se l'erano presa
congegno. congelàbile, agg. che può essere conservato mediante congelamento (un
e girare. congiungìbile, agg. che può essere congiunto, unito, collegato
. congiuntivaie, agg. anat. che è proprio, che si riferisce, che
agg. anat. che è proprio, che si riferisce, che riguarda la congiuntiva
che è proprio, che si riferisce, che riguarda la congiuntiva. congiunzionale,
. congiunzionale, agg. gramm. che è proprio, che si riferisce alla
agg. gramm. che è proprio, che si riferisce alla congiunzione (una struttura
. m. -ci). geol. che è proprio, relativo al conglomerato geologico
geologico. congolése, agg. che è nato o abita in congo. -anche
ai congolesi. 2. che è proprio, che si riferisce o è
2. che è proprio, che si riferisce o è tipico di tale paese
. m. -t). relig. che è proprio, relativo al congregazionalismo.
(plur. m. -ci). che è proprio, relativo a un congresso
con coda e orecchie finte da coniglio, che serve ai tavoli in alcuni locali notturni
novembre 1972]: la mia opinione è che 'playboy'sia una rivista molto divertente,
coniglino, agg. veter. che è proprio, relativo al coniglio, simile
. psicol. gruppo di teorie psicologiche che interpretano ogni tipo di comportamento in termini di
tecniche computazionali esploso in questi ultimi anni ma che, in realtà, affonda le radici
connettivale, agg. anat. che è proprio, relativo ai tessuti connettivi
tessuti, negli animali, gruppo vastissimo che comprende tessuti risultanti di cellule e di
; egli sa fare bene una cosa che è in apparenza molto semplice, ma che
che è in apparenza molto semplice, ma che le altre discipline sembrano non saper fare
'total quality', la quale non è altro che connessione fra cose fra loro separate.
3. inform. simbolo di rinvio che indica una connessione fra due punti di
, 17: tra le diverse parti elencate che costituiscono il pasto del connoisseur, le
marzo r97i], 54: perciò credo che l'architettura formale sarà irrecusabile anche per
l'architettura formale sarà irrecusabile anche per coloro che d'ordinario o non pensano che queste
coloro che d'ordinario o non pensano che queste strutture costruttive della visione esistano,
frutterò e lucentini, 11-356: tanto più che oggi, con la diffusione della connoisseurship
: tale filologia è la disciplina operativa che, con parola franco-inglese entrata in voga agli
). stor. ciascuno degli avventurieri che, a capo di spedizioni finanziate dai
e. cecchi, 6-383: pareva che, mangiati dai topi, in qualche vecchio
conradiano, agg. letter. che è relativo, proprio o tipico della
j. conrad (1857-1924) o che ne ricorda i caratteri essenziali. calvino
lunga fila di quei personaggi conra- diani che si lasciano completamente vincere dalla natura e dalle
1-199]: qui la conricerca è ciò che i quadri stessi indicavano con questa parola
il consapevolizzarsi (e anche la consapevolezza che ne deriva). = nome d'
invar. gramm. complesso di norme che regolano il tempo della proposizione dipendente rispetto
in altre lingue, complesso di norme che regolano i rapporti temporali all'intemo del periodo
(plur. m. -ci). che si basa sul consenso, sull'accordo
sul consenso, sull'accordo, o che lo ricerca pregiudizialmente. la stampa-il libro
verità come consenso: vero è ciò che per un certo accordo tra noi chiamiamo
chiamiamo 'vero', vero è ciò che condividiamo. 'amicus plato, sed magis
[26-ii-1993], 44: il contratto che legava moggi al torino fino a giugno
delle etiche teleologiche, ossia delle morali che valutano e prescrivono le azioni in vista
viene per lo più definito come quella dottrina che fa dipendere la giustezza di un'azione
suoi risultati o anche degli stati di cose che produce. in effetti, spesso si
. tendenza a preservare forme e ideologie che appartengono alla tradizione. savinio, 30-439
(plur. m. -i). che sostiene, che è fautore del conservazionismo
m. -i). che sostiene, che è fautore del conservazionismo. - anche
ebbe lo storico scon tro che portò alla nascita del movimento conservazionista di quel
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
. -ci). che è proprio, che si riferisce al conservazionismo.
esemplare è il caso dell'ambra grigia, che era un sottoprodotto dell'industria baleniera e
. v.]: 'conserviere': industriale che fabbrica conserve alimentari. = deriv.
23-v-1998], 44: si capisce subito che duvall, che nei suoi 60 film
44: si capisce subito che duvall, che nei suoi 60 film è stato tra
= dall'ingl. counselor 'consigliere', che è da [to] counsel 'consigliare',
consiglio. consociale, agg. che è proprio della società umana; che si
. che è proprio della società umana; che si riferisce all'uomo in quanto membro
ci sono due parole riferite alla sinistra italiana che suonano quasi come un insulto: cattocomunismo
consociativo. consociativo, agg. che promuove o regola una consociazione (una
, menzionati dai giornali / del pomeriggio che nessuno legge. / avremo i corazzieri,
, gli interpreti, l'orchestra / che suonerà la rapsodia in blu / e per
. e. l. i., che l'attesta nel 1790 in f. leonardi
'u'del lat. cauma e sauma che diventa '1'nell'ital. calma e salma
. m. -ci). scient. che appartiene alla stessa specie. - anche
370: non è quindi sufficiente constatare che ogni essere umano è potenzialmente capace di
a sollecitare quella forma specifica di violenza che è costituita dalla guerra. la stampa [
iii: un fatto di notevole importanza è che il cane considera i componenti della famiglia
e specifico. constatabile, agg. che può essere constatato, stabilito con certezza
idee, 222]: fra le proprietà che un oggetto possiede... ve
da constatare. constatativo, agg. che si limita alla pura constatazione di un
se stessi. 2. ling. che si limita a constatare senza avere forza illocutiva
1962). consulenziale, agg. che è proprio, che si riferisce alla prestazione
consulenziale, agg. che è proprio, che si riferisce alla prestazione professionale di un
da consulenza. consultabile, agg. che può essere consultato, in partic. a
da consultare. consultoriale, agg. che è proprio, che si riferisce, che
consultoriale, agg. che è proprio, che si riferisce, che si sviluppa all'
che è proprio, che si riferisce, che si sviluppa all'interno di un consultorio
consumabilità, sf. condizione di ciò che è destinato a essere consumato, usurato
sotto il segno di una continua carica informazionale che procede per via di scosse robuste,
(plur. m. -ci). che tutela i diritti dei consumatori.
, 41: ci sono i soggetti privati che hanno contribuito con i propri comportamenti e
ecc.). 2. che soggiace ai richiami del consumismo. - anche
offre il vantaggio di una morte violenta che si abbatte su di una società godereccia e
, sm. invar. fotogr. dispositivo che nelle macchine fotografiche indica il numero di
assunto una faccia abbarruffata, tenebrosa, che non si sarebbe mai più sospettata essere quella
standard per il trasporto di merci, che può essere trasportato indifferentemente da mezzi navali
1975], 7: sappiamo tuttavia che in lontani containers si stanno accumulando schede
nuova concezione. 2. orologio che misura il tempo in base a intervalli minimi
contapassi, sm. invar. strumento che consente di registrare il numero di passi
scrivere, barretta situata dietro al rullo che permette di contare le righe sul foglio
vicende. dossi, 5-189: credette che le eccezioni descritte da noi contastorie fossero
vuole farci? l'ho contattato, che poi vuol dire che gli ho telefonato ma
ho contattato, che poi vuol dire che gli ho telefonato ma è più elegante.
, 12-237: è lui la prima persona che ti è stato ordinato di contattare,
appena arrivato in ircania, nella missione che t'hanno affidato gli alti comandi ataguitani
contemplabilità, sf. condizione di ciò che è degno di essere contemplato.
, 13-131: il museo raccoglie tutto ciò che è esteticamente valido ma...
lo scrittore lo spettacolo di una bagascia, che parla di pudicizia? la contemplativa di
, sm. atteggiamento, indirizzo critico che valuta e giudica un'opera d'arte solo
1995], 9: avessero detto che in debenedetti, quale che sia il tema
avessero detto che in debenedetti, quale che sia il tema, si respirava sempre aria
di verità. ma forse la verità è che condannavano il 'contemporaneìsta'per il quale l'
e 'oscuro'. contenìbile, agg. che può essere contenuto in qualcosa.
contenuto in qualcosa. 2. che può essere frenato, limitato (una forza
conterminazióne, sf. confine, limite che circoscrive, racchiude una regione, un
importantissima nella difesa dell'estuario veneto, che in seguito all'au- mentata potenza e
indossare l'assisa militare... che non possa produrne sui suoi conterrazzani il
pres. di contestare), agg. che esprime contestazione, che mette in discussione
, agg. che esprime contestazione, che mette in discussione e sottopone a critica persone
f. basaglia, 1-i-517: il che (finché il sistema non stabilisce che l'
il che (finché il sistema non stabilisce che l'istituzione psichiatrica è una nuova istituzione
nella norma. contestatàrio, agg. che esprime o manifesta la volontà di contestare
contestare. contestativo, agg. che esprime o manifesta la volontà di contestare
dell'istituzione, ma anche per il fatto che gli vengono riconosciute come nella 'norma',
riconosciute come nella 'norma', le espressioni contestative che voleva al di fuori di essa e
voleva al di fuori di essa e che, per ciò stesso, vengono a perdere
contestare. contestatòrio, agg. che esprime o manifesta la volontà di contestare
diremo 'atteggiamento contestatorio', cioè da contestatore, che esprime contestazione. = agg.
anche il risultato semantico o la considerazione che ne deriva). = nome d'
descritto alla lettera a) in modo che i nuovi alloggi siano dichiarati abitabili entro
si tratta di un giudizio finalmente intelligente che rivela l'aspirazione a un 'continuismo'generale
panorama [7-v-1984]: io sono convinto che debba essere il continuismo economico-sociale ad avere
. 2. stor. il supporre che vi sia continuità tra fasi, epoche,
. -i). polit. stor. che segue o sostiene il continuismo. -
continuum, sm. invar. ciò che è continuo, che non presenta soluzione
. invar. ciò che è continuo, che non presenta soluzione di continuità.
il 'continuum'in pochi elementi essenziali. che il lettore poi saldi questi elementi nell'immaginazione
trauma può essere visto come un evento che il soggetto vive come momento di rottura rispetto
. m. -ci). tecn. che serve a contare oggetti, a misurare
era uno sgricciolo in perpetua agitazione, che contorsionava il posteriore a mandolino, quasi fosse
, via le magie, le pazze magie che costringono la terra... contorsionismi
alfonsi, ma allora tu non hai capito che qui, prima o poi, ci
affidano a contorterzisti (le aziende tessili che lavorano per conto di imprese più grandi
struttura muraria munita di sporgenze e rientranze che vanno a incastrarsi in quelle di un
agg. dotato di voce da contralto o che a questa si avvicina. montale
. mus. cantante di sesso maschile che, naturalmente 0 mediante la tecnica del falsetto
montale, 22-616: noi sappiamo infatti che il primo orfeo fu il castrato g
contrapertura, sf. medie. incisione che si applica nella parte inferiore di una
. contrappuntismo, sm. indirizzo musicale che applica l'arte del contrappunto.
sera, aveva decretato una volta per sempre che nel 'mefistofele'« la linea melodica itlaiana
, sm. tecn. pezzo d'acciaio che reca in rilievo su una delle estremità
nicaragua negli anni ottanta, guerriglieri controrivoluzionari che combattevano il governo sandinista. - anche
]: i capi dei guerriglieri 'contras'che combattono in nicaragua il regime sandinista.
. contrastivo, agg. che si riferisce a un'opposizione, che rivela
. che si riferisce a un'opposizione, che rivela un contrasto. m
determinazione contrastiva. 2. fonet. che, come l'accento italiano, permette di
ingl. contrastive (nel 1957), che è da [to \ contrast 'contrastare'.
'contro'. contributivo, agg. che è proprio, tipico, relativo ai contributi
dal vocabolario dell'accademia d'italia, che l'attesta nel 1884 in quintino sella.
(plur. m. -ci). che ispira la propria azione a principi opposti
gramsci, 11-106: evviva la tecnica che permette loro di scambiare 1995]
titolo gli verrà tolto d'ufficio a meno che la controanalisi contraddica l'esito del primo
cifra. controcommissiòne, sf. commissione che ha l'incarico di verificare l'operato
di valori culturali, atteggiamenti e manifestazioni che si oppongono alla cultura dominante, espressi
se una controcultura è un'alternativa critica che, riconoscendo le proprie possibilità di autoriproduzione
sono addirittura certi residuati bellici della controcultura che da ragazzo vedevo come il mas
cultura. controculturale, agg. che è proprio, che riguarda, che si
controculturale, agg. che è proprio, che riguarda, che si riferisce a
. che è proprio, che riguarda, che si riferisce a una forma di
non presenta affatto caratteristiche tali da garantire che il suo uso sia sempre 'controculturale'.
controdado, sm. meccan. dado che viene stretto sopra un altro per evitare
viene stretto sopra un altro per evitare che il primo si allenti. = comp
. controdeduzióne, sf. deduzione che in un confronto 0 in un dibattito
viene contrapposta alle deduzioni dell'avversario e che, pur partendo da premesse analoghe a quelle
controeffètto, sm. fatto, fenomeno che si verifica come conseguenza di un altro
si verifica come conseguenza di un altro che lo ha preceduto. a.
. controencìclica, sf. enciclica che precisa i termini di una precedente.
chiesastico sono state tante e così sottili che cadere nell'eresia o nella mezza eresia
imputato fatto da parte diversa da quella che ne aveva chiesto l'ammissione.
controesèmpio, sm. matem. esempio che smentisce una certa affermazione. =
controfattuale, agg. filos. che ipotizza ciò che sarebbe o non sarebbe
, agg. filos. che ipotizza ciò che sarebbe o non sarebbe accaduto se si
dominio di un'interpretazione alla tarski, che sul piano intuitivo può ben essere giustificato dalla
della situazione controfattuale. 2. che è irreale, che è solo ipotizzato (
2. che è irreale, che è solo ipotizzato (una situazione, una
. g. vattimo, 12-64: quel che è accaduto, e che si manifesta
12-64: quel che è accaduto, e che si manifesta nella controutopia, si può
la prima. 2. firma che il ministro proponente appone sugli atti del
, firenze, 1992, 205. che l'attesta nel 1798 negli atti delle assemblee
. controfòrza, sf. forza che agisce in senso contrario a un'altra.
sf. nelle funivie, cavo d'acciaio che agisce in direzione contraria alla fune traente
. controinformazióne, sf. informazione che alcuni movimenti d'opinione propongono come alternativa
di un fatto, di un concetto che si contrappone a un'altra che l'ha
un concetto che si contrappone a un'altra che l'ha preceduta. g
», 5-viii-1995]: cinquantanni di logica che si spende frenetica nel persuadere una digeribilità
. invar. ferrov. comando manuale che regola la velocità dei veicoli a motore elettrico
il 'mixer'del cs-ii, o quello che chiameremo tale a prima vista, non è
c'è stata una contromanifestazione di tedeschi che si sentono offesi dall'opposizione al programma
contromanòvra, sf. milit. manovra tattica che tende a sventare un'azione del nemico
invece si riflette ben poco sul fatto che la vera contromisura alla diminuzione della sovranità
sf. sport. nella scherma, parata che segue a una parata e risposta deh'
controperìzia, sf. dir. perizia che confuta quella della controparte.
del giudice, 4-13: non ti resta che risalire verso gli hangar, 'taxi to
prima di passarti alla torre, dato che l'aeroporto riapre al traffico; è solo
], 6: il concetto di contropotere che si vuole rivendicare all'informazione..
: oggi non c'è schiappa d'avvocato che non sa quanto controprodurrebbero tali elementi.
dei responsabili dei palinsesti delle varie reti che, in nome della controprogrammazione, cambiano
un suo pubblico o contropubblico, sa che questo contropubblico... già esiste ed
.. già esiste ed è quello che conta. = comp. da contro
2. docente universitario o ricercatore che durante la discussione di una tesi di
. correre). presentare un ricorso che si oppone a quello della parte avversa.
. m. -ci). stor. che è proprio, che si riferisce,
. stor. che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla controriforma
è proprio, che si riferisce, che è relativo alla controriforma. 2
relativo alla controriforma. 2. che si riferisce, che è relativo alla cultura
2. che si riferisce, che è relativo alla cultura, alle espressioni
relativo alla cultura, alle espressioni artistiche che hanno caratterizzato il periodo storico in cui si
controrotante, agg. fis. che è proprio, relativo a più vettori
è proprio, relativo a più vettori che applicati in uno stesso punto ruotano in verso
2. tecn. che mota in senso opposto a quello del supporto
illuminazione indiretta magica con quei lunghi neon che tremolacchiano perché sono vicini alla fine.
forza di reazione di un elemento strutturale che si contrappone a una spinta su di esso
alfindietro per non essere spinti addosso a quelli che scendevano più lentamente. del giudice,
dei giunti per incastrare le frasi in modo che si tengano una contro l'altra,
controstràglio), sm. marin. strallo che sorregge la vela di taglio supplementare che
che sorregge la vela di taglio supplementare che si tendeva nei grandi velieri sull'albero
497: 'controstraglio': ciascuno straglio di rinforzo che si mette per maggior sicurezza degli stragli
un letto storico, si può dire, che dev'essere nella memoria di tante donne
per estens. l'insieme delle reazioni emotive che il rapporto con il paziente può suscitare
in partic. priva di fondamento, che ne nega e confuta un'altra.
« panorama », 26-vii-2001]: sostenere che questo fenomeno abbia creato miseria è una
convegnìstica, sf. l'insieme delle attività che riguardano l'organizzazione dei convegni, dei
convèntio ad excludèndum, sf. accordo che tende a escludere un'organizzazione o una
la repubblica [7-v-1983]: quella che doveva essere una conferenza nazionale di organizzazione
la pubblicazione di un paio di libri che hanno avuto un buon successo, tra
costituito da quel sistema di istituzioni convenzionalizzate che è la 'lingua'. convenzionalizzazione, sf
'spartito'e 'repertorio'è dovuta, oltre che alla leggerezza e all'intelligenza dello stile
intelligenza dello stile, a un'operazione che a queste fatalmente si accompagna: la
2. ling. e semiol. che si riferisce 0 è proprio della conversazione.
le regole conversazionali (o altre convenzioni che stabiliscono le condizioni di felicità per atti linguistici
], 48: il procedimento argomentativo che ho scelto, di distribuire la produzione su
seduttiva. 3. inform. che è proprio, si riferisce al modo di
, il progetto di un velivolo che dovrebbe unire le qualità dell'elicottero e dell'
). inform. blocco di dati che viene inviato da un server a un cliente
quest'ultimo. 2. informazione che un server scrive sull'hard disk di un
. sono dei piccoli file di testo che vengono creati nel vostro personal computer da
vostro personal computer da alcuni dei siti che visitate. = voce ingl.
cool [kul] agg. invar. che non esprime partecipazione o coinvolgimento emotivo nella
imperturbabile, cool. 2. che denota tale tendenza o atteggiamento (un'opera
aggiunti aromi di frutta e zucchero, che viene servita molto fredda. l'
ingl., propr. 'che rinfresca, che diminuisce il tono alcolico del vino',
salgari, 16-51: non fu che dopo parecchi agguati che fu finalmente ucciso
16-51: non fu che dopo parecchi agguati che fu finalmente ucciso insieme ad un compagno
formò più tardi, ma i risultati che ottenne furono tanto cospicui da monopolizzare l'attenzione
attenzione di molti studiosi del jazz, che a torto videro nelle incisioni che esso
, che a torto videro nelle incisioni che esso realizzò i primi esempi di cool jazz
a domande secche, chiare, tali che non consentano risposte ambigue. =
), sm. invar. blocco che un rappresentante di commercio usa per registrare gli
un equipaggio completo, un co- pilota che si occuperà di inserire il codice a quattro
appena ti verrà trasmesso, un motorista che terrà d'occhio i livelli.
. coppiògeno, agg. gramm. che genera numerosi lessemi complessi (un
mobile degli attacchi degli sci d'acqua che serve a fissare il piede all'attrezzo.
anteriore). 2. copertura che si mette al di sopra del calorifero per
sopra del calorifero per trattenere la polvere che ne fuoriesce. = comp. dall'
, sm. accessorio dell'abbigliamento femminile che serve a coprire i capezzoli, originariamente usato
copricaténa, sm. invar. rivestimento metallico che nei veicoli con trazione a catena,
. copricorpétto, sm. indumento che si indossa sopra il corpetto.
, la seta, corrispondono al costume che si è conservato, privo del copricorpétto,
conservato, privo del copricorpétto, e che una stampa francese colloca al 30 atto della
copricostume, sm. abito femminile da spiaggia che si indossa sopra il costume da bagno
copridivano, sm. telo colorato che serve per coprire e proteggere divani e
sera-io donna [9-v-1998]: il copridivano che ha la forma del tuo divano.
sm. invar. camiciola in tessuto leggero che si usava per coprire le fasce del
. copripiumino, sm. fodera che avvolge il piumino del letto. gioia
. copriradiatóre, sm. mascherina che si applica d'inverno alla calandra dell'
automobile per diminuire la quantità d'aria che passa attraverso il radiatore. m
non possiamo fare anche per i prodotti che ora vedremo un'indagine storica merceologica approfondita
copriréte, sm. invar. telo che si pone sopra la rete del letto.
. 2. striscia di stoffa che si applica internamente lungo l'abbottonatura degli
non possiamo fare anche per i prodotti che ora vedremo un'indagine storica merceologica approfondita
sm. copertura in paglia o altro materiale che si appoggia sui sedili degli autoveicoli per
in panno, pizzo o altro materiale che serve a proteggere o a ornare il tavolo
lo più di materiale plastico, che serve a coprire l'orlo del water,
per lo più di carta appositamente sagomato, che in locali pubblici si mette sull'asse
inform. processore accoppiato all'unità centrale che si occupa dell'elaborazione di dati particolari in
. biol. metodo di indagine batteriologica che consiste nella coltura di materiale fecale, per
tradurre il composto francese 'co- prodution', che evidentemente suona male agli orecchi degli autori.
plur. m. -1). attore che svolge il ruolo di protagonista insieme con
pasolini, 24-132: una commensale che piano piano assurgerà e coprotagonista. corriere
e protagonista. copulatòrio, agg. che si riferisce, che serve alla copulazione;
copulatòrio, agg. che si riferisce, che serve alla copulazione; copulatore.
perché già patita / senza altra morte che la morte preveduta / né altro amore che
che la morte preveduta / né altro amore che questa liturgia copulatoli a. =
kopiràjt], sm. invar. diritto che tutela la proprietà di un'opera artistica
bollire col guscio per pochi minuti in modo che non si rassodi. fanzini [1905
le ninfe un po'moderne e coquettes che plasmava nel secolo xviii la stecca rapida
tondelli, 93: ha messo casa senza che nessuno gli dicesse nulla...
254: solo più tardi ci si accorse che, se molti artisti avevano prima obliato
. corallifórme, agg. zool. che ha forma di corallo. = voce
- anche sostant. 2. che è proprio o si riferisce a corato e
sapido come un'oliva coratina, l'oliva che produce un extra-vergine imbattibile nelle colture del
scherma, corsetto metallico indossato dai fiorettisti che, a ogni stoccata valida, provoca l'
: conducimi alla sua tenda se non vuoi che dhafar pascià ti faccia accarezzare le spalle
francese vuol dire né più né meno che cesto, paniere o letteralmente corbello; ma
corbis 'corba'. corbusieriano, agg. che è relativo, proprio o tipico dell'opera
, pseudonimo di charles-edouard jean- neret o che si ispira o ne ricorda i caratteri essenziali
cordellièra, sf. arald. cordone che pende dalla corona dello stemma o dello
dei sauri, famiglia delle iguane, che contiene buon numero di specie, tutte
nel suo intento d'escludersi dal mondo che si avvolge a. cerchio serrandosi la coda
], agg. invar. elettr. che funziona senza fili, grazie a un
apparecchio telefonico costituito da un ricevitore portatile che comunica e trasmette tramite un'antenna a
2. agg. enol. che è di qualità molto pregiata (uno champagne
, agg. zool. e bot. che ha forma o struttura simile a quella
illustri. coreano, agg. che è nato o abita in corea del nord
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo a tali
tali stati o ai loro abitanti; che vi è prodotto. 3. sm
, di quei servizi, cioè, che fanno tutt'uno col core businnes produttivo (
di un testo o di una frase che ha lo stesso referente di un altro.
un processo talora detto presupposizionale, ma che è di coreferenza. = comp.
, 23-2x9: affettando una calma completa che realmente non sentiva, fece segno al
. plur. fiocchi di granturco soffiato che si mangiano per lo più a colazione con
, rice crisps ecc.) sono quelli che permettono una masticazione rumorosa. u.
. m. -ci). bot. che è proprio, che si riferisce alle
). bot. che è proprio, che si riferisce alle piante del genere corno
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico o relativo alla
, tipico o relativo alla comovaglia; che vi è prodotto; che ne proviene.
alla comovaglia; che vi è prodotto; che ne proviene. 2. sm
'comovaglia'. comìfero, agg. che ha le corna, fornito di coma.
21-138: un pubblico frivolo e pettegolo, che si interes sa..
ogni rissa di comari, a ogni cornificazione che desti qualche clamore nell'ambito del quartiere
gettarono grugnendo a sorbire quel liquido, che in lombardia chiamano 'corobbia'. = dal
e negli stati uniti, pubblico ufficiale che indaga sui decessi ritenuti sospetti e dovuti
. corpuscolato, agg. biol. che contiene corpuscoli. riza psicosomatica [maggio
e corpuscolate, ma come un fiume che fa circolare in noi il mondo delle emozioni
di spalla spalancò la chiusa del corrai che più nessuno aveva assicurato dopo l'ultima caccia
laurea, docente o esperto della materia che esamina la tesi del laureando in modo da
altra come oggetto. ci si accorgerà che per costruire la ruota come soggetto abbiamo dovuto
ordine delle parole) prima del girare, che è visto, appunto, su di
necessità di un nuovo ordinamento del partito che porti al superamento del correntismo dominante.
correntìzio, agg. polit. che è proprio, tipico, relativo al correntismo
s. v.]: 'correntìzio': che riguarda una o più correnti di un
. m. -ci). polit. che è proprio, relativo alla correntocrazia;
è proprio, relativo alla correntocrazia; che segue i metodi della correntocra- zia.
da corsetto. corsuale, agg. che è proprio, che si riferisce a un
corsuale, agg. che è proprio, che si riferisce a un corso di studi
corteccia cerebrale (e anche le funzioni che vi fanno capo). dorfles
sentimenti, di intuizioni, di volizioni, che non arrivano a raggiungere la nostra corticalità
, ma ci rifacciamo alle intime relazioni che esistono fra diencefalo e corteccia, in
fatto osservare massermann, altro è l'emozione che viene localizzata nel diencefalo, altro è
corticìcolo, agg. bot. che cresce sulla corteccia degli alberi (alghe
). 2. anat. che ha il prolungamento neuritico che non abbandona
. anat. che ha il prolungamento neuritico che non abbandona la corteccia cerebrale (una
problematica sia per il capitalismo quella corresponsabilizzazione che, come abbiamo visto, è indispensabile
corticòtropo, agg. biochim. che stimola la crescita e l'attività funzionale
. m. -ci). farmac. che è proprio, che si riferisce,
). farmac. che è proprio, che si riferisce, che è relativo al
è proprio, che si riferisce, che è relativo al cortisone. 2
. medie. effettuato mediante cortisone o preparati che lo contengono (una terapia).
sport. nello sci di discesa, tecnica che consiste nell'eseguire strette curve a balzi
nuziale, non riesco a vincere l'impressione che costoro entrano in un avello spazioso,
charles william morris (1901-1979), che è relativo a un enunciato in cui ciascuna
la psicomania potrebbe riemergere, tutt'altro che indistinta e vaga..., attraverso
(plur. m. -ci). che si presenta, che si manifesta in
. -ci). che si presenta, che si manifesta in modo cosale; concreto
, sf. condizione, proprietà di ciò che si presenta, si manifesta in modo
è il presentatore del libro quando dimostra che la nuova fenomenologia ha poco a che fare
dimostra che la nuova fenomenologia ha poco a che fare con l'ossessiva...
a proposito della 'sociologia oggi'battaglia scrive che « è necessario scioglierne la cosalità, la
semantico-referenziale. cosalizzante, agg. che ha la facoltà di rendere cosale, oggettivo
facoltà di rendere cosale, oggettivo; che attribuisce consistenza o realtà a un'idea,
1-270: nei termini di un processo cosalizzante che attesta l'allusione della denuncia camusiana.
coscienziale, agg. psicol. che è proprio, che si riferisce alla
agg. psicol. che è proprio, che si riferisce alla coscienza.
pass, di coscienzializzare), agg. che è oggetto di una presa di coscienza
da cosa. cosentino, agg. che è nato o abita a cosenza, capoluogo
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico o relativo a cosenza
proprio, tipico o relativo a cosenza; che ne è prodotto; che vi proviene
cosenza; che ne è prodotto; che vi proviene. 3. sm.
pres. di cosificare), agg. che priva un indi viduo della
dello psichiatra riguarda dunque soltanto i meccanismi che mette in modo in questo incontro,
in questo incontro, evidenziando nella distanza che crea e che mantiene fra sé e
incontro, evidenziando nella distanza che crea e che mantiene fra sé e il malato (
malato (quindi nel tipo di rapporto oggettuale che instaura) la sua impossibilità ad uscire
si rifiuterà di concedersi a ogni metafora che 'cosifichi'il dato emotivo e la piena intuizione
moscarda di 'uno nessuno centomila'di pirandello che, trovatosi alfimprowiso di fronte alla rivelazione di
un se stesso diverso dal per sé che si era dato, puntualizza in un'acutissima
reciprocità della situazione è data proprio dal fatto che il livello di 'cosificazione'in cui
e medici), richiede una interazione intenzionale che porti alla liberazione del malato, così
del maestro dell'horror sutter cane, che prepara il ritorno dei mostri primigeni e
umani tutti, tramite la follia collettiva, che provoca nei suoi lettori. = nome
sistema sanitario, tuttora governato da quella che sembra l'irresistibile tendenza a cosizzare il malato
, sf. farmac. branca della cosmesi che studia e realizza prodotti servendosi di metodi
a metà tra farmceutica e cosmetica) che offre una pelle nuova per circa 200 mila
. m. -ci). farmac. che è proprio, che si riferisce o
). farmac. che è proprio, che si riferisce o è realizzato secondo i
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce alla
). medie. che è proprio, che si riferisce alla cosmetologia. gente
gruppi di cosmetologi, dermatologi ed estetisti che se ne occupano. cosmicità, sf
(plur. m. -ci). che presenta situazioni comiche, divertenti inserite in
, i-114: in attesa di un evento che ha echi millenari, una folla estroversa
g. marchiano, 69: ciò che la parola indicherà alternativamente dell'essere la
(plur. m. -ci). che appartiene, che si riferisce al globo
m. -ci). che appartiene, che si riferisce al globo terrestre.
tellurico. cospiratório, agg. che si riferisce, che riguarda una cospirazione.
cospiratório, agg. che si riferisce, che riguarda una cospirazione. labriola
costantiniano, agg. stor. che è proprio, che si riferisce all'imperatore
agg. stor. che è proprio, che si riferisce all'imperatore costantino e all'
- anche sostant. 2. che si svolse a costantinopoli. gilio,
nel sesto costantinopolitano ci dà certi cenni che dal tempo degli santissimi apostoli cominciassero le
paleotti e garzoni. 3. che è proprio, che si riferisce a costantinopoli
3. che è proprio, che si riferisce a costantinopoli (con partic.
9-105: sinuosi 'arabeschi'(è una parola che spesso usa) in preziosità cromatiche 'costantinopolitane'
incerto. costaricano, agg. che è nato o abita in costa rica,
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico o relativo alla costa
, tipico o relativo alla costa rica; che vi è prodotto; che ne proviene
rica; che vi è prodotto; che ne proviene. costaricènse, agg.
agnello costituito dalla costa e dalla polpa che la circonda. 2. piemont
a suo agio nella costrettura del busto, che non era solita portare. = voce
costruèndo, agg. che deve essere costruito, che sta per essere
, agg. che deve essere costruito, che sta per essere costruito, che è
, che sta per essere costruito, che è in fase di costruzione (in una
: i matematici hanno bisogno dei postulati che li assicurino della costruibilità delle figure di
(plur. m. -i). che è proprio, che si riferisce al
. -i). che è proprio, che si riferisce al costruttivismo artistico.
della prager strasse. 2. che è fautore, che si ispira al costruttivismo
2. che è fautore, che si ispira al costruttivismo. -anche sostant.
(plur. m. -ci). che si ispira ai caratteri del costruttivismo artistico
. in un diagramma cartesiano, curva che rappresenta la cotangente in funzione dell'angolo.
sm. invar. insieme di condizioni particolari che accompagnano 0 costituiscono l'ambiente sociale,
dibattito sui problemi del mestiere letterario, che accompagna la storia nel suo sviluppo come
fr., propr. 'gruppo di persone che si sostengono mutualmen- te', deriv.
l'ottocento, affine alla quadriglia, che si concludeva con giochi e distribuzione di
ancora!, un tappo di bottiglia / che colpì la sua fronte in un lontano
. arbasino, 8-103: l'importante è che violetta non sembri una granduchessa già elevata
, venezia, 1971, 122, che l'attesta a venezia intorno al 1770 nella
courts, o cabins, o cottages, che costituisce il fenomeno sociale di prima grandezza
deriv. dal lai mediev. coctigium, che è dal class, quotidìe 'quotidianamente'.
di montature per tende, un dettaglio che contribuisce a determinarne lo stile: in
. 5. tubo a u che applicato a strumenti a fiato ne modifica
], sm. fis. apparecchio che misura la quantità di elettricità. =
con chitarra, banjo, violino, che, a partire dalla fine degli anni '50
influenzato il country. 2. che compone o esegue brani appartenenti a tale stile
la piacevole impressione di non avere a che fare con una setta per iniziati, né
visitare i grandi palazzi di londra, che non sono, come i grandi palazzi nostri
teatrale. -per estens.: avvenimento che muta improvvisamente una situazione o che suscita
avvenimento che muta improvvisamente una situazione o che suscita una forte impressione. grazia
. medie. insieme di macchie rossastre che compaiono sulla pelle a causa della dilatazione o
mus. nel teatro musicale leggero, parte che si alterna al ritornello mantenendo invariata la
parole. carducci, 2-iii-137: giornalisti che intuonano i loro couplets in occasione delle
. coupons). buono, tagliando che dà diritto a una prestazione, a un
alle carte di debito dello stato, che in toscana chiamansi vaglia, ed anche stacchi
il consiglio, unanime, inoltre autorizza che i vari coupons uniti alle obbligazioni provvisorie
, iv-168: 'couture': letteralmente cucitura (che risale a un latino supposto 'consutura',
dell'abbigliamento, casa della moda, che in parigi ha un suo regno imperiale
sempre sul plissé 'ripreso', ogni modello che fa lei, e anche quelli che ha
modello che fa lei, e anche quelli che ha addosso, tutti così. =
l'interprete della bellezza, il mago che trasmuta la donna nell'idolo. =
. 2. biol. relazione che si stabilisce fra la variabilità di più
più lunghe si accoppieranno con le femmine che hanno una predilezione per loro.
: ed è stato wagner a volere che dresda fosse città sorella di coventry, il
cover girls). modella di particolare successo che posa per copertine di riviste, settimanali
cover girls d'america, cioè delle ragazze che servono a 'fare la copertina'.
: sono intriganti queste 3 canzoni nuove che... suonano come se i sonic
, bum, bum! una grande covermania che trita tutto senza guardare in faccia a
. cóvola, sf. canale che mette in comunicazione il lavoriero con la
prima del tramonto, il colonnello devandel, che il governo americano aveva mandato in gran
i disoccupati o piuttosto fra gli spostati che formicolano in tutte le città del nuovo
un'ambasciata di washington incontro un curioso ometto che porta scarpe da cow-boy, alte,
, sf. invar. ragazza o donna che si comporta come un cowboy e la
è la storia di un purosangue che si chiama cigor, un crack, come
ed aveva precedenti penali. pare anche che facesse uso di crak, il micidiale
da 'crack'), sdoppiare un cd che ha una protezione, quei cd che poi
cd che ha una protezione, quei cd che poi si dicono craccati. = denom
da 'crack'), sdoppiare un cd che ha una protezione, quei cd che poi
cd che ha una protezione, quei cd che poi si dicono craccati. cracker [
invar. chim. processo di piroscissione che riduce gli idrocarburi pesanti del petrolio greggio in
], 86: cracking è parola inglese che viene dal verbo to crack che significa
inglese che viene dal verbo to crack che significa rompere... il cracking consiste
si verificava per effetto delle alte temperature che 'cuocevano'il velo di olio, trasformandolo in
deriv. dal toponimo cracovie 'cracovia', che è dal polacco kraków. cracoviano
kraków. cracoviano, agg. che è nato o abita a cracovia, nome
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo a cracovia
proprio, tipico, relativo a cracovia; che vi è prodotto. crampifórme, agg
. crampifórme, agg. medie. che è conseguente a un crampo o ha
sera », 8-viii-1995]: un tizio che dà una capocciata fa sempre ridere:
craniate apocalittiche, calcioni negli zebedei, seggiole che si sfondano. benni, 12-49:
cranioléso, agg. medie. che ha subito una o più lesioni al
angoli, degli indici e delle capacità craniche che caratterizzano determinati individui o razze umane.
questi generali piemontesi, è da custoza che li subiamo, cinici, aridi, che
che li subiamo, cinici, aridi, che si gloriano d'essere dei cra- poni
. (anche femm. craqueléé). che presenta screpolature (la vernice di un
di dipinti, ceramiche, ecc., che si verifica per l'usura del tempo
inter. per riprodurre il suono di qualcosa che si frantuma, si rompe o crolla
: del resto, non è per caso che sono state effettuate oltre sessanta prove di
craterizzazióne, sf. metall. fenomeno che si riscontra su pezzi metallici sottoposti all'
appuntamento la lobby dei cravattari, quelli che fanno prestiti a interessi altissimi. =
viene a trovare davanti. è una cosa che in california chiamiamo crawl. =
1935], iv-157: 'crawlista': parola che dà i brividi. craxiano,
brividi. craxiano, agg. che è proprio, che si riferisce all'uomo
craxiano, agg. che è proprio, che si riferisce all'uomo politico socialista bettino
sua prassi politica. 2. che appartiene al suo partito o è fautore,
. m. -ct). filos. che si fonda sul creazionismo.
, sm. invar. elenco di coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un film
) costituito da un tesserino rigido plastificato che consente di acquistare merci e servizi senza
'credit card'o 'tessere di credito'che permettono di acquistare qualsiasi cosa, dalle
crematìstica, sf. econ. scienza economica che tratta dell'accumulo della ricchezza indipendentemente dalla
delle ricchezze', è quella scienza appunto che insegna il modo di acquistar le ricchezze e
vergognandosi de'pessimi sentimenti sparsi nella crème (che qualche volta, moralmente parlando, è
2. agg. invar. che è di colore bianco giallognolo (anche con
pensa a un quadro, bellissimo, ma che insegna a preparare la crème caramel:
, 116. cremifìcato, agg. che ha consistenza cremosa, in partic. in
. cremosità, sf. sostanza che ha l'aspetto e la consistenza di
crenòbio, agg. biol. che si è adattato alla vita nelle sorgenti.
paiuolo per poi mescolarla nel tino all'altra che fermenta; e ciò per rinforzare il
plur. crèpes). frittella sottile che può essere farcita con un ripieno dolce o
crèpes, tante salse dappertutto, tutti che parlano sottovoce e non si sentono.
e. l. i., che l'attesta in fusinato. crèpe de
], sm. invar. scudetto decorativo che riporta le insegne di un reparto militare
'cresta'. cretènse, agg. che è nato o abita a creta, isola
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo all'antica
da una singolare ambascia... che morbo sia il cretinesimo, risulterà sufficientemente dal
sempliciotto. si chiamò così un personaggio che figurò in molti film muti.
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce al
). medie. che è proprio, che si riferisce al cretinismo; che presenta
, che si riferisce al cretinismo; che presenta un'elevata concentrazione di casi di
lombroso, 4-71: è impossibile per esempio che le condizioni geologiche sieno fra i fattori
. idem, 4-79: io crederei che si potrebbero utilizzare molto come maestri di calligrafia
e disegno, ecc. -i sordo-muti intelligenti che non mancano mai nei villaggi cretinici.
sm. e f. medie. soggetto che presenta patologie e turbe psichiche analoghe a
scherz.). -an che sostant. lombroso, 4-70:
doti pietro lussana, non si rinvennero che due cretinosi -e la provincia di mantova.
il professore, -abbiamo il 'cretinoso', che partecipa del primo e nello stesso tempo dell'
. sport molto diffuso nei paesi anglosassoni che si gioca tra due squadre di undici giocatori
squadre di undici giocatori con una palla che si cerca di ribattere con una mazza.
cri cri, sm. cioccolatino che ha per ripieno una nocciola intera,
, qua e là, sui gruppi che chiacchieravano rasente i davanzali, chiazze che impallidivano
gruppi che chiacchieravano rasente i davanzali, chiazze che impallidivano e criminalizzavano le facce.
dai conquistatori bianchi. 2. che ha un aspetto bieco, da criminale.
criminògeno, agg. sociol. che genera o è causa di azioni criminose
. tecnica chirurgica eseguita con criocauteri e che sfrutta l'effetto necrotizzante del freddo, poco
crioelettrotècnica, sf. elettron. tecnica che ricorre all'impiego di materiali superconduttori in
), forma ipertecnica della sarcofagia tradizionale che consiste neh'immergere il cadavere nell'azoto
, sf. fis. branca della fisica che studia i metodi di ottenimento di basse
. m. -et). fis. che è proprio, relativo alla criogenia.
, sf. medie. branca della medicina che si occupa delle modificazioni funzionali e strutturali
speciali crioprotettori, sostanze simili all'antigelo che mettiamo nel radiatore della nostra auto per
nel radiatore della nostra auto per evitare che l'acqua congeli. = voce dotta
anche criostati? 2. termostato che mantiene temperature bassissime. = voce dotta
(plur. m. -ci). che sfrutta l'azione delle bas
(plur. m. -ci). che produce un senso di freddo e successivamente
un messaggio o un segnale in modo che sia comprensibile solo se si possiede la chiave
(lo fanno tanto la rai - che inspiegabilmente cripta anche lo sport oltre che le
che inspiegabilmente cripta anche lo sport oltre che le produzioni, col dispetto degli italiani
col dispetto degli italiani all'estero - che la fininvest). = voce dotta
agg. inforni. codificato in modo che sia comprensibile solo da chi possiede il codice
). 2. telecom. che può essere captato solo attraverso un apposito
africana del canale criptato francese canal plus, che già trasmette dal dicembre del 'gi in
dal dicembre del 'gi in senegai e che presto dovrebbe espandersi nel gabon, nel
non si conosca il codice, e che pertanto deve dedurre il codice non da conoscenze
cui confronti ciascun critico è un criptoanalista che si sforza di individuare un codice utile
vita'. criptocristiano, agg. che è cristiano pur senza dichiararsi esplicitamente tale
(plur. m. -i). che condivide l'ideologia fascista, senza dichiararlo
di alghe unicellulari del phylum pirrofite, che vivono isolate o in colonie nelle acque
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
. -ci). che è proprio, che si riferisce alla criptomnesia. -anche:
si riferisce alla criptomnesia. -anche: che ne presenta i sintomi caratteristici.
. v.]: 'crisostomo': soprannome che san giovanni d'antiochia patriarca di costantinopoli
13-136: quello con tre peli in testa che sembra un ragioniere è lato: ti
armadio a tre porte è gorgon, vedi che cristàccio. = propr. peggior
cristallofìsica, sf. branca della cristallografia che studia le proprietà fisiche delle sostanze cristalline
assegnato all'inizio è un segnale di sfiga che non lascia dubbi. = denom.
d'auto si chiama 'cristargare'(orrendo neologismo che sta per targare i cristalli).
pres. di cristianeggiare), agg. che rivela l'inclinazione a ostentare e affettare
. m. -ci). teol. che è proprio, che si riferisce che
). teol. che è proprio, che si riferisce che è relativo al cristocentrismo
che è proprio, che si riferisce che è relativo al cristocentrismo. cristonare,
giusto per avere un criterio di ciò che saranno tre. 2. in
2. in altri sport, gara che, svolgendosi all'inizio e alla fine
. = dal fr. criterium, che è dal lat. tardo criterium 'regola di
montale, 22-1292: divagazione - ma che nessun criticozzo si sia mai accorto
, sm. invar. cinem. film che sviluppa interpreta zioni critiche ed
tuoi occhi'sembra una sorta di critofilm che induce ad una fruizione distaccata e consapevole.
yoàtpco 'scrivo'. croato, agg. che è nato o abita in croazia, regione
tua filippa invano. 2. che è proprio, tipico, relativo alla croazia
proprio, tipico, relativo alla croazia; che vi è prodotto. 3. sm
in alcuni comuni del molise da nuclei che fuggivano gli ottomani. 4. stor
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alle
-ci). che è proprio, che si riferisce alle imbarcazioni da crociera e alle
uncinetto, o coll'uncinetto, quello che con esso si fa: ma la servitù
tutti croscè (crochet), e peggio che peggio lavori al crochet! palazzeschi,
. tecnol. organo delle macchine da cucire che afferra il filo ad ogni discesa dell'
errore e la minaccia contenuti nelle ideologie che pretendevano di dare da sole una spiegazione
una spiegazione del mondo e perciò volevo che le pagine della rivista fossero aperte non
fossero aperte non solo alle nuove forze che avevano resistito al fascismo e poi fatto
guerra di liberazione, ma anche a quelle che per altre vie si erano sottratte al
2. la corrente di pensiero che si ispira a esse. = deriv
. frequent. crociano, agg. che è proprio, che si riferisce al filosofo
crociano, agg. che è proprio, che si riferisce al filosofo e storico benedetto
sue teorie, alle sue opere; che vi si ispira. prezzolini,
. prezzolini, 3-263: dicono che il nostro giornale è un giornale crociano.
benissimo. crohniano, agg. che è affetto da enterite cronica ulcerativa,
era uno di loro e non mi pare che la sua vita ne abbia risentito.
cuore, e un reverdy appena tagliato che spunta dalla tasca del loden.
cromagnonòide, agg. antropol. che presenta caratteristiche simili a quelle del tipo
. m. -ci). chim. che è proprio, che si riferisce alla
). chim. che è proprio, che si riferisce alla cromatografia.
-i). chim. diagramma colorato che riporta i dati di un'analisi cromatografica.
. -ci), agg. pitt. che si riferisce alla cromia. crominanza
. m. -i). grafi tecnico che interviene sulle pellicole fotomeccaniche per modificare i
413: nel 1946 un grande travamento (che soltanto ora appare in tutta la
di un fenomeno (e anche l'effetto che ne deriva). 2.
(plur. m. -ci). che presenta le caratteristiche di una narrazione storica
. m. -ci). tecnol. che è proprio, che si riferisce alla
). tecnol. che è proprio, che si riferisce alla cronografia.
cronòide, sm. farmac. preparazione farmaceutica che consente una lenta utilizzazione del farmaco e
'simile a'. cronometràbile, agg. che può essere cronometrato. la stampa [
'giro d'italia'sembra caduta una tradizione che durava da tre anni: la 'cronoscalata'di
cronotachìgrafo, sm. tecnol. strumento che, posto su un autoveicolo, serve
. sport. tappa di una corsa ciclistica che si svolge a cronometro.
cronotècnica, sf. tecn. tecnica che si occupa della rilevazione dei tempi di
. m. -ci). industr. che è proprio, che si riferisce,
). industr. che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla
è proprio, che si riferisce, che è relativo alla cronotecnica. 2
, sf. medie. branca della medicina che tenta di individuare i tempi dell'evoluzione
sm. invar. cantante di musica leggera che predilige toni lenti e sentimentali e reinterpretazioni
. eco, 4-301: il fatto che certa musica leggera si consumasse come sottofondo
, della musica sussurrata e di 'atmosfera', che ha segnato e segna un'epoca della
passare. vince colui o quella squadra che impiega meno colpi a compiere l'intero
pochi colpi di piccone o nel largo che ha lasciato la memoria già stenta a
un lavoro simile, e bestemmiando spagnuolescamente, che nessun altro in europa potrebbe condurre una
da foni (3-0), per capire che non si può lasciare un solo pinco
palestra col maestro di boxe segù, che veniva da milano una volta la settimana a
. 3. nel tennis, colpo che dà alla palla una traiettoria diagonale.
dicevano una volta le corse a cavallo che ora si dicono a (o con)
, acconciature e ad adottare congiuntamente modi che nel contesto culturale in cui si trova valgono
grazia [29-i-1995]: la studiosa afferma che « senza travestitismo non può esservi cultura
come la confusione dei sessi - quello che gli americani chiamano cross-dressing (lo zapping da
2. elettron. sistema di due filtri che hanno bande passanti contigue e una frequenza
dell'oscilloscopio la banda passante, le attenuazioni che subisce alle diverse frequenze, la presenza
'crossover'(il personaggio di una soap-opera che si trasferisce temporaneamente in un'altra soap)
crostale, agg. geol. che è proprio, che è relativo alla crosta
agg. geol. che è proprio, che è relativo alla crosta terrestre.
). crotonése, agg. che è nato o abita nella città di crotone
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo alla città
tipico, relativo alla città di crotone; che vi è prodotto. croupier [
di chi tiene il banco; colui che incassa i denari perduti. sbarbaro,
perduti. sbarbaro, i-201: oro che il croupier getta impassibile! montale, 15-597
. lessona, 392: crown, che equivale a corona, è una moneta inglese
, è una moneta inglese d'argento che vale cinque scellini. = voce ingl
. enol., ciascuna zona vinicola che dà il nome al vino particolarmente pregiato che
che dà il nome al vino particolarmente pregiato che vi si produce. - per estens
. - per estens.: il vino che si produce in tale zona.
, agg. (plur. m. che è a base di frutta e verdure
crude (un tipo di alimentazione); che raccomanda tale tipo di alimentazione (un
soprattutto un crudista. 2. che si nutre soltanto di cibi crudi. -
molto simile a quelle esuberanti da 'camping'che s'incontrano sulle spiagge in 'due pezzi'affa-
una gittata fino a 2500 km, che, essendo munito di autoguida, è in
(plur. m. -chi). che è proprio, che si riferisce ai
. -chi). che è proprio, che si riferisce ai crumiri; che si
, che si riferisce ai crumiri; che si realizza secondo i metodi del crumiraggio.
e maligne informazioni fecero sì... che si accreditasse la voce di un ingaggiamento
cruschevolézza, sf. linguaggio o espressione che rispetta le norme di purezza linguistica delfaccademia
krujado], sm. unità monetaria brasiliana che ha sostituito il cruzeiro. =
libera'. cubano, agg. che è nato 0 abita a cuba, stato
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo a cuba
proprio, tipico, relativo a cuba; che vi è prodotto. cubettatrice, sf
lavorare (vedi le 'cubiste', quelle che ballano in pedana), chi per cercare
sala. cubisteggiante, agg. che si ispira al cubismo, che ne ricorda
agg. che si ispira al cubismo, che ne ricorda la decomposizione geometrica e la
quando smetteranno gli italiani di imitare quello che vedono fare agli altri, dalla pittura cubisteggiante
ricongiunge certamente il 'david', l'opera che contiene ben due ore e cinquantasette minuti di
, e insomma con tutte le risorse che un grande teatro come la scala, e
russe, 1905-25 offre una panoramica dei pittori che, ispirandosi ai movimenti occidentali, inventarono
esistere un nuovo contenuto; è la forma che lo determina! ». cucaracha [
'cucaracha', 2. la musica che accompagna tale danza. = voce spagn
caso, con sergio ferrentino ai microfoni che parlava di 'cuccàggio'insomma di abbordaggio tra
di gallina bianca, io, men che meno come insegnante cuccatóre di studentesse.
cucurbita. cugiórno, sm. cucina che funge anche da soggiorno. la repubblica
cose pulite... niente ha a che vedere con i froci o quelle cose
era un altro istruttore e tutti sapevano che era così, insomma una culana.
a. busi, 1-152: mi sembra che ci sia un filo ignorato che scende verso
mi sembra che ci sia un filo ignorato che scende verso la mia fanciullezza, a
« brava culattina », rabbiosi del fatto che a uno a uno avevano fatto l'
maria trasani sarebbe uno di quei culatoni che girano la notte per i parchi.
cu- licidi a cui appartengono diverse specie che trasmettono germi patogeni. m
anofele, ma dell'innocua tipula, che in inghilterra si chiama 'crane-fly'o 'daddy longlegs'
. invar. oggetto o prodotto intellettuale che gode di uno speciale riconoscimento, in partic
diretto e interpretato da cyril conard (che non trovava attori disponibili al ruolo ingrato
ingrato di bisessuali coscienti dell'irifezione) e che in francia è diventato un cult di
plur. cult movies). film che gode e continua a godere di uno speciale
dicembre 1983], 17: quel che conta è che film come questi si propongono
], 17: quel che conta è che film come questi si propongono come cult
(plur. m. -i). che è proprio, che si riferisce al
. -i). che è proprio, che si riferisce al culturalismo.
», 6-xii-1976]: tutto il bene che si deve ripetere per l'audacia del
: feci a melafumo una domanda birbona: che cosa ne pensasse della polemica sul 'culturame'
io: ha ragione chi paragona quel che scrive benedetti con quel che dichiara il
chi paragona quel che scrive benedetti con quel che dichiara il democristiano on. scaglia parlando
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo a cuma
proprio, tipico, relativo a cuma; che vi era prodotto; che ne proveniva
cuma; che vi era prodotto; che ne proveniva. = voce dotta,
], cumulàbile, agg. che si può cumulare con altro. - in
: nel linguaggio giuridico e burocratico, che si può cumulare o è compatibile con
. cumulifórme, agg. meteor. che è a forma di cumulo (una
enciclopedia hoepli, 928: 'cumulostrati': nubi che riuniscono i caratteri dei cumuli e degli
cuna, agg. invar. etnol. che appartiene a una popolazione dell'america centromeridionale
appartiene a una popolazione dell'america centromeridionale che usa ancora una scrittura pittografica per le
le pratiche magiche. 2. che è proprio, tipico, relativo a tale
, tipico, relativo a tale popolazione; che ne è prodotto. 3.
indigena. cuneése, agg. che è nato o abita a cuneo, capoluogo
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo a cuneo
. invar. persona serena, tranquilla, che si accontenta facilmente (e ha per
ancora vivo da. spaccare / il guscio che l'imbracava / quando gridava « basta
essere dissolto', motto della patristica latina che ha origine in san paolo indicante il desiderio
ascetica. cupolifórme, agg. che ha forma di cupola, che ricorda una
agg. che ha forma di cupola, che ricorda una cupola. = voce
cuprico. cuprènse, agg. che è nativo o abitante di cupra marittima
fuori del comune. 2. che è proprio, che si riferisce 0 è
2. che è proprio, che si riferisce 0 è originario di tali località
. cuprìfero, agg. minerai. che contiene rame, ricco di rame.
arancia amara (citrus aurantium vulgaris) che cresce abbondantissima nell'isola omonima.
guerrazzi, iii-367: di'su, che di quel curagao da far vedere un sordo
. curanderos). sciamano amerindio che cura con le erbe e altri rimedi naturali
curdo, agg. etnol. che appartiene a una popolazione seminomade iranica,
.]: 'curdi': popoli d'asia che menano una vita errante e formano una
curda all'assalto. 2. che è proprio, tipico, relativo a tale
, tipico, relativo a tale popolazione; che ne è prodotto. 3.
radioattività corrispondente all'attività di una sorgente che produce 3, 7. io10 disintegrazioni
è una unità di misura di sostanza radioattiva che si trova in equilibrio con un grammo
1-i-1344: 'curling': esercizio sportivo invernale che consiste nel lanciare sul ghiaccio tersissimo una grossa
ghiaccio tersissimo una grossa trottola in modo che scorra e giri velocemente su sé stessa il
. curricolare, agg. scol. che è proprio, che si riferisce a un
agg. scol. che è proprio, che si riferisce a un curriculum di studi
. barbieri [scott], 3-ii-115: che diavolo d'inchiostro avete qui? è
d'inchiostro avete qui? è giallo che pare una salsa al curry! salgari,
kari 'salsa'. cursòrio, agg. che viene fatto velocemente. = voce dotta
, l'ordine progressivo delle cariche pubbliche che ciascun cittadino poteva rivestire nell'ambito della
curvaròló), sm. tifoso di calcio che prende posto nelle gradinate circostanti alle porte
1994], 50: le cuscinature, che poggiano su un telaio a doghe di
cuscita, agg. stor. che apparteneva a un'antica popolazione, stanziata
, libii), della razza indo-atlantica, che abitarono e abitano (fellahin, copti
l'africa settentrionale. 2. che è proprio, che si riferisce, che
2. che è proprio, che si riferisce, che riguarda tale popolazione.
che è proprio, che si riferisce, che riguarda tale popolazione. 3. sm
. m. -ci). stor. che è proprio, tipico, relativo ai
civiltà. 2. ling. che è proprio, relativo al sottogruppo di lingue
= dall'ingl. cuscus, che è da una voce malese.
custodialismo, sm. forma di assistenza psichiatrica che si limita a esercitare sul malato un'
fronte a delle motivazioni al suo lavoro che mutano il loro significato più intrinseco:
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
. -ci). che è proprio, che si riferisce al custodialismo.
istituzioni psichiatriche, ad ogni tipo di intervento che vada oltre la loro finalità custodialistica,
custodialistica, non possiamo esimerci dal riconoscere che l'unica possibilità di approccio e di rapporto
del malato mentale libero, quello cioè che sfugge al ricovero coatto. custodìbile,
ricovero coatto. custodìbile, agg. che può essere facilmente sorvegliato, custodito (
per spostamenti a medio raggio, oltre che per gli amanti delle custom. epoca [
corsi, viaggi, case, cucine. che dire? siamo degli scostumati.
corsi, viaggi, case, cucine. che dire? siamo degli scostumati.
. ecco i cybercaffè, i locali che ospitano computer e modem collegati a internet.
bruxelles affila le armi contro la cybercriminalità che minaccia gli investimenti su internet e può causare
internazionale di esperti e studiosi cyberpunk, che indagano le prospettive della democrazia nell'epoca
, 32: moltissimi i cybemauti del mondo che si sono collegati con internet.
6-xi-2000]: molte librerie on line che avevano scommesso sul successo dei libri elet
scelto, trovato magari su internet, piuttosto che leggerlo sul web. = comp
], sm. funzionario di polizia che si occupa della repressione di reati commessi tramite
di fantascienza, di origine americana, che ha come protagonisti eroi solitari e spesso emarginati
come protagonisti eroi solitari e spesso emarginati che si battono contro una società postindustriale con le
). 2. agg. che è proprio, tipico, relativo a tale
a tale genere letterario. 3. che si riferisce a un movimento di controcultura che
che si riferisce a un movimento di controcultura che esprime un atteggiamento critico verso la concentrazione
di comunicazione sulle grandi reti informatiche; che appartiene a tale movimento. - anche
si tratta del mondo dei cyberpunk, che poi sarebbero semplicemente la versione intellettuale del
del tradizionale hacker, il programmatore invasato che passa tutto il suo tempo
l'amore virtuale. cybersex: tutto quello che vorreste sapere su sesso e computer.
, 172: i puristi più accaniti sostengono che non si può neanche parlare di cyberspazio
'head mounted display'...) che permettono di 'immergersi'visivamente nel mondo artificiale.
], 1: ecco, quindi, che dal tenero ricordo del caro estinto si
eversiva e l'annuncio di un ordigno esplosivo che avrebbe colpito di lì a poco.
della velocità tenuta, e di regolatori che permettono di variare la resistenza dei pedali
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico, che si
). che è proprio, tipico, che si riferisce all'antica dacia, alla
. dacus, dal gr. òàxog 'bestia che morde', dal tema di 6 ferro di cavallo dai ricciolini color daiquiri che si spingono con le due basette a 'braciola' il giornale [4-ix-1983]: un barista che ha lavorato molti anni a cuba serve dakota, agg. invar. che appartiene alla tribù di indiani sioux deh' dammusu, propr. 'volta, prigione', che è dall'ar. dàmus 'volta' cui veniva distrutto 0 censurato tutto ciò che poteva tramandare il ricordo di un personaggio. arti marziali giapponesi, ciascuno dei gradi che indica il livello di abilità dei praticanti che che indica il livello di abilità dei praticanti che hanno conseguito la cintura nera. -anche il judoista entra nel rango 'dan', che si contraddistingue ancora in otto gradi.