. nel medioevo, istituto della legge salica che imponeva a una vedova che si risposava
legge salica che imponeva a una vedova che si risposava il pagamento di un decimo
e professore e italiano e più spesso che forse non voleva retto- richeggiò e accademicheggiò
fatto di scrivere delle lettere, mi pare che debba urtare nel pedantesimo, e nell'
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è relativo agli
. -ci). che si riferisce, che è relativo agli accadi.
. accalappialettóri, agg. invar. che attira l'attenzione dei lettori. la
invar. figur. discorso, argomento che attira l'attenzione, anche ricorrendo a motivi
pres. di accaldare), agg. che procura caldo, soffocante.
, e ida lo udì ridere per via che costei gli faceva il solletico, leccandolo
accatastàbile, agg. burocr. che può essere iscritto al catasto (un
. acceleratòrio, agg. dir. che serve ad accelerare, in partic.
. accentuativo, agg. metr. che si basa sull'accento.
sm. (femm. -trice). che accerta, che esegue accertamenti, in
femm. -trice). che accerta, che esegue accertamenti, in partic. in
accertare. accessoriàbile, agg. che può essere dotato di accessori.
tanta strumentazione. 2. settore che si occupa della produzione e del commercio di
un esperimento di conteggio, la probabilità che gli eventi che devono essere rivelati siano osservabili
conteggio, la probabilità che gli eventi che devono essere rivelati siano osservabili nel rivelatore
-accettanza angolare, frazione dell'angolo solido che corrisponde all'apertura del rivelatore.
sm. invar. telefilm o spettacolo televisivo che riscuote un grande successo di pubblico.
, sm. invar. medie. farmaco che elimina i bacilli o ne inibisce la
sm. invar. satellite, sonda spaziale che studia le comete, avvicinandosi alla coda
di arruolare nuove reclute e di far sì che il rapporto tra queste e il locale
. invar. dispositivo portatile radio- ricevente che, mediante 1'emissione di un segnale,
acchiappapólli, sm. invar. dispositivo automatizzato che è in grado di afferrare i polli
in genere di scarso valore artistico, che attira un gran numero di persone. -anche
molto informato di vicende mondane e scandalisti- che. - anche con uso aggett.
con dagmar, la baby sitter austriaca che aveva il compito di sorvegliare la piccola
acchiappasóle, sm. invar. prodotto cosmetico che favorisce l'abbronzatura. - anche con
: come legge generale tutti gli acchiappasele che non siano dei puri e semplici filtri solari
panorama [17-iii-1985]: 'ghostbusters', oltre che 'acchiappafanta- smi', si può tradurre ormai
f. invar. pubblico funzionario corrotto che accetta tangenti. - anche con uso aggett
, sm. invar. guanto da cucina che consente di prendere in mano pentole e
di prendere in mano pentole e tegami che scottano. la stampa [23-viii-1988]
f. invar. personaggio di spicco che cerca di procurare voti elettorali a vantaggio di
. labriola, 1-iii-862: e dire che ti professi kantiano in etica! arcider-
imposte di riscossione mediata, cioè quelle che colpiscono le merci al momento della produzione,
nello stato, o della vendita, e che vengono rimborsate dal consumatore al venditore nel
: ho finito di accocchiare quel discorso, che dirò sabato - e dirò come posso
di accollare), agg. arald. che avvolge una figura maggiore (una figura
stor. nel medioevo, atto formale che sanciva un rapporto feudale con la promessa
rotti dell'ordito con altri fili interi, che si dicono comandolo. = denom.
l'accomodantismo e dello spirito di combinazione (che è la tradizione ufficiale).
accomodantismo. accontentàbile, agg. che può essere facilmente accontentato. moravia,
. nell'ippica, puntata su due cavalli che partecipano alla stessa corsa, per la
propriamente si sottintende 'puntata': è quella che si fa cercando d'individuare il primo e
strumento musicale a mantice e a tasti, che si tiene e si mette in moto
sm. l'accorpare (e la struttura che ne risulta, per lo più con
aver accorpato drasticamente le aliquote dell'iva, che in precedenza si erano andate moltiplicando.
pass, di accorpare), agg. che è stato riunito in una struttura unica
, ecc.) 2. che è stato riunito, unificato (le parti
emulsionare e di far convivere due sostanze che costituzionalmente si respingerebbero perché partono da una
. 2. sistema di controllo che il fornitore di un servizio on-line utilizza
pass, di accudire), agg. che è seguito; che è oggetto di
), agg. che è seguito; che è oggetto di cure e attenzioni (
pres. di acculturare), agg. che si accultura, disposto ad acquisire nuove
la voce repubblicana [21-iii-1967]: accettiamo che una cultura sia un atto vivo,
un atto vivo, incessante e perenne e che per manifestarla, riconoscerci acculturanti e acculturati
la voce repubblicana [21-iii-1967]: accettiamo che una cultura sia un atto vivo,
un atto vivo, incessante e perenne e che per manifestarla, dobbiamo riconoscerci acculturanti e
acculturanti e acculturati. 2. che ha una cultura superficiale e velleitaria (e
sm. (femm. -trice). che istruisce, che educa culturalmente.
femm. -trice). che istruisce, che educa culturalmente. s.
di marxismo acculturatóre (per usare un vocabolo che venne fuori più tardi), interdisciplinare
più tardi), interdisciplinare, eclettico, che si nutrisse delle scienze nuove della società
non accusatoria- mente, perché la cosa che ha tanti testimoni, tante chiarezze che non
cosa che ha tanti testimoni, tante chiarezze che non si può nascondere, non si
. acellulare, agg. biol. che è privo di cellule; che non presenta
biol. che è privo di cellule; che non presenta struttura cellulare. =
più in individui di età avanzata, che non indica una precisa patologia.
. liquido incolore dall'odore pungente, che si forma per ossidazione dell'etanolo con bicromato
camia, regione montana del friuli; che vi è prodotto. nievo, 11-85
nievo, 11-85: la stessa invasione barbarica che ha trasmutato il latino provinciale della provenza
stopparli, 11: la corsa che mi lasciò maggior impressione è quella che ho
corsa che mi lasciò maggior impressione è quella che ho fatto nell'alpi camiche..
, e presero il nome dalla carnia, che è una vasta regione del friuli.
del prezzo delle case o delle imposte che vi gravano. corriere della sera [
- spiega l'unione consumatori -è che gli utenti pagano in bolletta una quota
sono molte carogne e pessimi soldati infingardi che amano soltanto il momento violento e non
(plur. m. -chi). che denota perfidia, viltà, abiezione.
una sua logica... anche ammesso che non si verifichino pericolosi abusi nel 'caro-università'
.. quali garanzie, quali certezze esistono che l'aumento di tasse e contributi comporti
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico, relativo alla
dell'europa centro orientale dei carpazi; che vi è prodotto. = dal fr
, sm. invito a godere dei beni che la vita ci offre giorno per giorno
poeta latino orazio, diventata proverbiale, e che ne riassume la posizione fondata sugli ideali
(plur. m. -chi). che è proprio, che riguarda, che
. -chi). che è proprio, che riguarda, che si riferisce all'artista
che è proprio, che riguarda, che si riferisce all'artista ludovico carracci (1555-1619
(1555-1619) o an che ai cugini agostino e annibaie; che è
che ai cugini agostino e annibaie; che è caratteristico della loro opera e della
capi di abbigliamento, quadrato di tessuto che scende dalle spalle sul petto e sul dorso
la macchina più ardimentosa è questo taboga che fuma al cielo. compaiono e scompaiono ingoiati
. carrozzévole, agg. letter. che può utilizzare un carro o una carrozza
piante, / a piedi intendo dir, che cavalcare / privilegio è dell'uomo,
uomo, il qual di tante / bestie che il suol produce e l'aria e il
è un servizio self-service di mobilità collettiva che soddisfa esigenze individuali. l'utente,
soddisfa esigenze individuali. l'utente, che è anche socio e paga un'iscrizione annua
prendere e riconsegnare in aree di parcheggio che devono essere il più possibile diffuse.
impasto di fibre tessili naturali e carta che viene intriso di bitume per formare il cartonfeltro
, modello di carta in dimensioni reali che si sovrappone alla stoffa per ritagliarla.
. deledda, i-24: si sa che in molti paesi sardi s'usa un pane
pane speciale (carta di musica) che dura più settimane senza guastarsi. =
), sf. carta di colore giallo che contiene in prevalenza pasta di paglia.
sono ritenute malsane come le manifestazioni monopolistiche che si hanno in altri campi e sono
(plur. m. -ci). che è relativo, che riguarda il settore
. -ci). che è relativo, che riguarda il settore dei cartelloni pubblicitari,
quella copertura di metallo o di celluloide che difende la catena della bicicletta dalla polvere
carta. cartòfilo, agg. che è appassionato di giochi di carte. -
conoscenza vi è un ampio retroterra storiografico che andrebbe cartografato nei dettagli. havelock rintraccia
d'ordine, ma non è detto che costituisca la panacea della finanza pubblica italiana.
. m. -chi). spreg. che manca di originalità; convenzionale, banale
. bettin, 2-20. è una leggenda che trapasserà nello stesso mito più moderno di
decadente oppure cartolinesco e flou, ma che è frutto di un'intenzione politica sofisticata e
, 13: ci sono i 'cartoons', che chiamano 'arte grafica animata', una
troppo favorevole al giapponese, nel senso che di lui sono note parecchie sorprendenti avventure
deriv. dal lat mediev. casata, che è dal lat. casèus 'cacio
. quesadilla. cascamièro, agg. che si riferisce ai cascami; che li lavora
agg. che si riferisce ai cascami; che li lavora e commercia (un'azienda
cascatismo, sm. sport estremo invernale che consiste nello scalare cascate di ghiaccio.
. a roma, il garzone del fornaio che porta il pane nelle case o nelle
. m. -ci). chim. che è proprio, relativo alla caseina;
casellare. caselliano, agg. che è proprio, che appartiene al compositore
caselliano, agg. che è proprio, che appartiene al compositore e direttore d'orchestra
d'orchestra alfredo casella (1883-1947); che è tipico del suo stile e della
. gavazzeni, 1-198: ad uno studio che voglia oggi o fra qualche tempo tentar
questi punti. casertano, agg. che è nato o abita a caserta, capoluogo
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo a caserta
proprio, tipico, relativo a caserta; che vi è prodotto; che ne proviene
caserta; che vi è prodotto; che ne proviene. 3. sm.
. all'ingrosso, in cui il dettagliante che acquista paga in contanti e provvede in
cui venivano lasciate libere le esportazioni a patto che, al momento di lasciare il territorio
un rivoluzionario e non voglio casinisti intorno che vengano da bergamo o da perugia. tondelli
perla assoluta di libertà, lele, che legge l''alto adige'. =
. casseurs). vandalo, teppista che, specialmente durante scontri di piazza, danneggia
i semi della collera distruggono tutto ciò che capita sotto le loro mani...
cassintegrato (cassaintegrato), agg. che è in cassa integrazione. - anche
farle assaggiare il sostituto estivo dell'acool che aveva inventato per i propri problemi di
cassia. cassoliano, agg. che è proprio, che riguarda, che si
cassoliano, agg. che è proprio, che riguarda, che si riferisce allo scrittore
. che è proprio, che riguarda, che si riferisce allo scrittore carlo cassola (
proiettata nella dimensione interiore e privata dei soggetti che in essa si trovano a vivere.
sm. invar. l'insieme degli attori che interpretano un film o mettono in scena
di dati espressi in un sistema piuttosto che in un altro. = voce ingl
archit. branca della storia dell'architettura che ha come oggetto lo studio dei castelli e
cuneo. castigliano, agg. che è nato o abita in castiglia, regione
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo alla castiglia
proprio, tipico, relativo alla castiglia; che vi è prodotto. 3. sm
di castrare), agg. psicol. che limita o soffoca le facoltà di una
continua », 99: la sezione, che trovavo opprimente, castrante. castratòrio
: io mi spiego le particolari attenzioni che eisenhower ha fatto al presidente messicano con lo
al presidente messicano con lo speciale bisogno che gli stati uniti del nord hanno oggi di
'sorelismo'di sinistra. tuttavia bisogna ricordare che il castrismo nasce da una situazione sociale
il castrismo nasce da una situazione sociale che non consente la preparazione lunga del marxismo
. m. -i). polit. che è proprio, tipico, relativo a
di leva, quindi giovane e scemotto, che gira per orvieto tutto in casual firmato
coperti di spine; tutte piante però che non potevano offrire alcun frutto mangereccio.
la 'casuarina'dal fusto alto e diritto, che cresce bene nella sabbia, le specie
nella sabbia, le specie 'leucaena', che crescono rapidamente e se bruciate, arricchiscono
specie 'prosopis', resistenti alla siccità, che producono baccelli molto proteici, adatti come
'discendo'. catacombale, agg. che è proprio, che si riferisce alle catacombe
catacombale, agg. che è proprio, che si riferisce alle catacombe.
(un luogo). 3. che è di umore o aspetto particolarmente triste e
... dipendono da convenzioni iconografiche che hanno 'catacresizzato'dei tentativi precedenti di riprodurre
(plur. m. -ci). che si basa sulla cataforesi (un procedimento
circolare per le nostre città quei poveri cinesi che vendono oggettini certamente fabbricati in serie in
certamente fabbricati in serie in germania ma che danno l'impressione ai compratori di annettersi
la gamma di motocicli e ciclomotori che vengono commercializzati con rimpianto di scarico
sistema chimico (e anche il fenomeno che ne deriva). = nome d'
pass, di catalogare), agg. che è stato inserito in un catalogo;
è stato inserito in un catalogo; che è stato sottoposto a catalogazione.
. m. -ci). tipogr. che concerne la preparazione di cataloghi.
naufragio del 'irt service', il catamarano che tentava di battere il primato della traversata
. = dal portogli, catamarào, che è dal tamil kattamaram, propr. 'zattera
legati'. catanése, agg. che è nato o abita a catania, capoluogo
so- stant. 2. che è proprio, tipico, relativo a catania
a catania e al suo territorio; che vi è prodotto. 3. sm
a catania. catanzarése, agg. che è nato o abita a catanzaro, capoluogo
-anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo a catanzaro
a catanzaro o al suo territorio; che vi è prodotto. 3. sm
, movimento e dottrina dei catari, che si fondava sul dualismo manicheo tra bene e
male. catastrofale, agg. che è proprio, tipico o che si riferisce
agg. che è proprio, tipico o che si riferisce a una catastrofe (un
. 3. cinem. genere cinematografico che ha per oggetto la descrizione di catastrofi
ecc.). 2. che, in una situazione critica o problematica,
(plur. m. -ci). che è proprio, relativo al catastrofismo;
il catatimico e l'olotimico, oltre che caratterizzare altri stati morbosi, rappresentano rispettivamente
, specie per quanto riguarda la crisi che precede l'ultimo ricovero. catch [
bisogni del catch wwf, il non-sport che appassiona il mondo. = voce ingl
. invar. nel baseball, il giocatore che deve bloccare la palla non colpita dal
fede. 2. figur. che è stato persuaso con discorsi o ragionamenti
. m. -ci). farmac. che potenzia gli effetti della catecolammina.
catecù. catecumenale, agg. che è proprio, che si riferisce ai catecu
catecumenale, agg. che è proprio, che si riferisce ai catecu meni
(plur. m. -ci). che designa un elemento linguistico di per sé
ma tiene assai meno per quelli sincategorematici, che chiaramente appaiono disambiguabili solo su basi co-testuali
. = lai mediev. categorematicum. che è dal gr. xatqyóeqpa 'categore- ma
ambito, a una sfera; interpretazione che riconduce a uno schema concettuale determinato.
categorie. cavour, vii-175: quelli che vendono in bottega, che rivendono grano
vii-175: quelli che vendono in bottega, che rivendono grano e riso (e di
in categorie (e anche l'effetto che ne risulta). c.
c. pignato, i-xvi: l'influenza che le discontinuità esistenti in natura esercitano sulla
da categorizzare. catenacciaro, agg. che adotta o ama adottare la tecnica di
catenaccio (una squadra di calcio); che ne teorizza e caldeggia l'uso (
imbuto torto, solfara a giravolta, che fa quasi da specchio, da faccia arrovesciata
. = dal lat. catogeum, che è dal gr. xarcoyeiov 'sotterraneo, cantina'
, iii: esiste un gruppo di insetti che ha seguito schemi del tutto anomali e
famiglie dei carabidi e dei catopidi, che vivono sotto terra. = voce
calzabigi, ii-426: ma è egli possibile che uno scrittore di tre tomi ignudo sia
ovvie, de'raziocini più triviali, egli che imprende a cattedrizzare in italia?
la più recente variazione sul tema 'cattiveria-cattivo', che già ebbe in antico parole oggi in
. si può dire, piuttosto, che cattivisti e buonisti sono sinonimi dell'ormai notissimo
nel linguaggio giornalistico, personaggio od opinionista che assume abitualmente posizioni pregiudizialmente ostili e aggressive
cattocomunismo, sm. posizione politica dei cattolici che simpatizzano o militano nei partiti o nei
sono due parole riferite alla sinistra italiana che suonano quasi come un insulto: 'cattocomunismo'
m. -i). polit. cattolico che simpatizza o milita nei partiti e movimenti
plur. m. -i). cattolico che simpatizza o milita nella lega nord
pass, di cattolicizzare), agg. che è stato convertito al cattolicesimo.
catulliano, agg. letter. che è proprio, che si riferisce, che
agg. letter. che è proprio, che si riferisce, che è relativo al
che è proprio, che si riferisce, che è relativo al poeta latino gaio valerio
c. varese, 1-81: i sogni che vennero a turbarla furono tali che per
i sogni che vennero a turbarla furono tali che per poco non si potè credere visitata
non si potè credere visitata da quel demonio che i francesi chiamano 'cochemar', e
i francesi chiamano 'cochemar', e che noi chiamiamo l'incubo. = voce
. caudifórme, agg. anat. che ha forma di coda. = voce
(dal 1938). propriamente voce spagnola che significa capo. corriere della sera [
una delle persone più intelligenti e spiritose che abbia mai conosciute. = voce fr
due posti, collocati inversamente, in modo che le due persone, sedendo, si
o sia catena ad uso de'balli, che occupava la maggior parte della piazza,
cavalchina con musica composta da pochi stromenti, che a caso là s'attrovavano.
. savinio, 22-50: zacconi, che a suo tempo è stato interprete potente di
l'involontario vessillifero di tutto il cavallottismo che oscuramente ma tenacemente sopravvive nell'imo di
ostinasse a decorare di medaglie, oltre che di pietà, quel barbarossa cavaradòssi,
francese, usata talora in certo linguaggio che pretende a raffinata mondanità. = voce
. dove una banca deposita 1 valori che le vengono affidati. soldati, xiii-i-750:
smalto superficiale di ceramiche e maioliche, che consiste in sottili venature capillari; cavillamento.
(plur. m. -ci). che si avvale di cavilli, cavilloso.
(cavouriano), agg. stor. che è proprio, tipico, relativo al
estraneo alle turbolente fazioni senza alcun ideale che ai suoi tempi infestarono la vita politica del
me l'ha detto molto seriamente, il che mi fa pensare che non si tratti
seriamente, il che mi fa pensare che non si tratti di una cazzata.
di cazzeggiamenti ubriachi di violentare una ragazza che era in macchina con il suo fidanzato
femm. -a). volg. persona che ama attardarsi in discorsi leggeri e superficiali
12-87: cazziò duramente gli agenti della scorta che, gialli come limoni, vomitavano fuori
compagno cazzuto. 2. che ha scarso valore, privo di interesse,
, 63: vince una burbetta di agrigento che fa le solite caz- zute imitazioni del
di compact disc multimediale ad alta capacità che può essere visualizzato su uno schermo televisivo.
deh'informatica, c'è un settore tecnologico che continua ad avanzare. è la deoinformazione
pasolini, 27-177: « ma si vede che sotto le tube o i fazzoletti hanno la
fazzoletti hanno la ceccagna, e che cadrebbero lì, stecchiti dal sonno ».
furia. cecèno, agg. che appartiene a una popolazione della cauca
popolazione stessa). 2. che è proprio, tipico, relativo a tale
tale popolazione e alla sua cultura; che ne è prodotto. 3. sm
cechoviano [éekovjàno], agg. che si riferisce, che è caratte
], agg. che si riferisce, che è caratte ristico dello scrittore
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo alla repubblica
repubblica ceca e ai suoi abitanti; che ne è prodotto; che vi appartiene.
suoi abitanti; che ne è prodotto; che vi appartiene. 3. sm.
. m. -ci). telecom. che è proprio, relativo a un cecogramma
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo alla ex
. cedolare, agg. che è proprio, che si riferisce a una
cedolare, agg. che è proprio, che si riferisce a una cedola.
-sf. cedolare secca: imposta che colpisce i dividendi e generalmente i redditi
foglio su cui sono riportate le voci che compongono la retribuzione della busta paga.
. cefalòide, agg. medie. che ha forma di testa, tondeggiante (
voce dotta, fr. céphalo'ide, che è dal gr. xecpaxoelòfig 'a forma di
, sf. medie. parte della medicina che studia la testa da un punto di
. = dall'ingl. cephalosporin, che è dal lat. scient. cephalosporium [
55: ho su un vestitino giallo acceso che ho preso per l'occasione di questa
-quindi ceffata in pieno la misura, penso che questo vestito mi starebbe benone solo che
che questo vestito mi starebbe benone solo che dovrei averci dieci anni di età.
mano sul fuoco, perché a me pareva che dessero piuttosto sul genere lanuto.
= voce dotta, scient. ceiba, che è dallo spagn. ceiba (nel 1535
., elemento scenografico in tela dipinta che copriva lo sforo, sostituito nel palcoscenico
. 2. pannello di legno che chiude la cavità dell'avvolgibile della finestra
celite. celliniano, agg. che si riferisce, che è tipico, che
celliniano, agg. che si riferisce, che è tipico, che è relativo a
che si riferisce, che è tipico, che è relativo a benvenuto cellini (1500-1571
], 20: c'è chi teme che i filmini finiscano cellophanati con il quotidiano
avvolgere con il cellofan e l'effetto che ne risulta. smart [16-vi-1994]
(plur. m. -ci). che presenta cellulite (una parte del corpo
. spreg. seguace del celodurismo, che ne esprime la mentalità. l'espresso
quotidiano celodurista [l'indipendente] (che sta con bossi, fini e berlusconi)
. m. -ci). biol. che si riferisce, che è proprio,
). biol. che si riferisce, che è proprio, che è relativo al
si riferisce, che è proprio, che è relativo al celoma. cèlotex
. appartenente a un'antica popolazione indeuropea che abitava l'europa centroccidentale, in partic
fu debellata ed abitata da quegli populi franzesi che si chiamano celti.
. m. -ci). stor. che è proprio, tipico relativo ai celtiberi
ai celtiberi e alla loro cultura; che ne è prodotto, che vi appartiene
loro cultura; che ne è prodotto, che vi appartiene. 2.
popolazione stessa). 2. che si riferisce, che riguarda, che è
2. che si riferisce, che riguarda, che è proprio di tale popolazione
. che si riferisce, che riguarda, che è proprio di tale popolazione, della
entusiasmo eccessivo, fissazione verso tutto quel che riguarda la cultura e la tradizione celtica.
'nuova antologia'del 16 marzo 1929 pare che il jullian a questi pregiudizi ne abbia sostituito
. edil. apparecchio ad aria compressa che spruzza una miscela di cemento, sabbia e
gun 'arma'. cementièro, agg. che è proprio, tipico, relativo alla fabbricazione
lavoratori cementieri. cementìfero, agg. che riguarda la produzione del cemento. =
pass, di cementifìcare), agg. che è stato alterato o deturpato da un'
[17-vii-1985], 14: hanno constatato che due terzi delle coste italiane sono da
delle coste italiane sono da buttar via, che il mare adriatico, soprattutto nella parte
. in zone di interesse paesaggistico, che ne risultano deturpate. f.
(plur. m. -ci). che riguarda, che è relativo allo
m. -ci). che riguarda, che è relativo allo svuotamento della natura
, 14-66: prosecuzione di una tendenza cenotica che appartiene fin dall'inizio allo stesso contenuto
'rendo vuoto'. censitàrio, agg. che è fondato sul censo (un sistema elettorale
. = dal fr. censitaire, che è dal lat. census 'censo'.
sf. condizione di chi o di ciò che può essere sottoposto a censura o anche
], sm. invar. moneta divisionale che corrisponde alla centesima parte del dollaro statunitense
sm. (femm. -trice). che beve a piccoli sorsi. -al figur
piccoli sorsi. -al figur.: che attinge dalle proprie risorse artistiche con eccessiva
senza sangue né sesso, questa rosina che deve essere una rosa. =
centellinare. centennale, agg. che dura cento anni. 2.
dura cento anni. 2. che ricorre ogni cento anni; che celebra un
2. che ricorre ogni cento anni; che celebra un avvenimento accaduto cento anni prima
3. sm. disus. persona che ha cent'anni, centenario. =
centonàrio, agg. letter. che si riferisce a componimento letterario che ha
. che si riferisce a componimento letterario che ha carattere di centone. 2
carattere di centone. 2. che è autore di centoni. - anche sostant
non li vale neanche; alla vittoria, che mi ero un po'affezionato, un
. m. -ci). polit. che è proprio, che si riferisce che
). polit. che è proprio, che si riferisce che è relativo al centralismo
che è proprio, che si riferisce che è relativo al centralismo, che si ispira
riferisce che è relativo al centralismo, che si ispira al centralismo. slataper [
centroafricano (centrafricano), agg. che è proprio, tipico, relativo all'
tipico, relativo all'africa centrale; che ne è prodotto. 2.
ne è prodotto. 2. che è nato o abita nella repubblica centroafricana.
sostant. -che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla repubblica
-che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla repubblica centroafricana; che
che è relativo alla repubblica centroafricana; che ne è prodotto. = comp.
e africano. centroamericano, agg. che è nato o abita nell'america centrale.
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo ah'america
, tipico, relativo ah'america centrale; che vi è prodotto. = comp
(plur. m. -ci). che è nato o abita nell'asia centrale
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico relativo all'asia centrale
proprio, tipico relativo all'asia centrale; che vi è prodotto. = comp
. sport. nella pallanuoto, giocatore che occupa una posizione centrale avanzata. =
: 'centrocampista': nel calcio, il giocatore che ha la funzione di costruire azioni di
center-fìelder. centroccidentale, agg. che si riferisce, che riguarda un territorio,
centroccidentale, agg. che si riferisce, che riguarda un territorio, uno stato,
g. manganelli, i-55: « oggi che si va a vedere? » dice un
. nel gioco del calcio, mezzala che gioca sul lato destro del campo.
destro. centroeuropèo, agg. che è proprio, tipico, relativo all'europa
europeo. centroitaliano, agg. che è proprio, tipico, relativo all'italia
italiano. centromeridionale, agg. che è proprio, che si riferisce, che
centromeridionale, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda un territorio
che è proprio, che si riferisce, che riguarda un territorio, uno stato,
pagina. centrorientale, agg. che è proprio, che si riferisce, che
centrorientale, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda un territorio
che è proprio, che si riferisce, che riguarda un territorio, uno stato,
orientale. centrosettentrionale, agg. che è proprio, che si riferisce,
centrosettentrionale, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda un territorio
è proprio, che si riferisce, che riguarda un territorio, uno stato, una
g. manganelli, i-55: « oggi che si va a vedere? » dice un
. nel gioco del calcio, mezzala che gioca sul lato sinistro del campo.
. disus. nel calcio, centromediano che gioca in posizione arretrata. = comp
ling. lingua centum: lingua indeuropea che conserva (come il greco, il latino
d'azione. cerasuòlo, agg. che ha colore rosso ciliegia (un vino,
-in partic.: indice di probabilità che un'informazione ha di essere cercata e
un'informazione ha di essere cercata e che costituisce il criterio per decidere se inserirla o
, sm. invar. tecnol. apparecchio che segnala eventuali fughe di gas.
sm. invar. apparecchio radioricevente tascabile che, emettendo un segnale di chiamata, consente
diversi ad altrettanti numeri telefonici di persone, che possono così rintracciarti immediatamente. =
pass, di cercinare), agg. che è stato sottoposto a cercinatura (un
sm. entom. genere di insetti parassiti che allo stato larvale vivono nel terreno attaccando
cerebroléso, agg. medie. che ha subito una lesione cerebrale e una
certificare. certificàbile, agg. che può essere certificato (un pagamento,
(femm. -trice). burocr. che è addetto al rilascio di certificati.
, e dicesi più particolarmente de'notai che esercitano questo uffizio particolare. -che
2. nel linguaggio dell'amministrazione aziendale, che si occupa della certificazione di bilancio.
cervantino [servantìno], agg. che è proprio, che è tipico o si
], agg. che è proprio, che è tipico o si riferisce allo scrittore
. m. -t). stor. che è proprio, che si riferisce,
). stor. che è proprio, che si riferisce, che è relativo al
è proprio, che si riferisce, che è relativo al cesarismo. 2
. ghisleri, 2-137]: s'arrabbia che io non sia ghibellino, fridericiano,
lui. gramsci, 13-i-511: ciò che è notevole è che in questi paesi l'
13-i-511: ciò che è notevole è che in questi paesi l'esperienza del
. m. -i). stor. che è proprio, che si riferisce che
). stor. che è proprio, che si riferisce che è relativo al cesaropapismo
che è proprio, che si riferisce che è relativo al cesaropapismo. 2
, 192: arrancava in scarpate di sassaia che parevano infinite, ma che aprivano ancora
di sassaia che parevano infinite, ma che aprivano ancora improvvise a nuovi prativi orlati di
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
. -ci). che è proprio, che si riferisce alla pallacanestro. corriere
. cesurale, agg. metr. che si riferisce, che è relativo a una
agg. metr. che si riferisce, che è relativo a una cesura. cetimedizzato
(plur. m. -ci). che appartiene all'organizzazione nazionalista serba. -
caterva di nemici? 2. che è proprio, tipico, relativo a tale
di comunicazione. cetomediano, agg. che appartiene al ceto medio; di media
99: 1 cetomediani: mi spendo quel che viene. cetomedizzazióne, sf. processo
cézanniano [sejanniàno], agg. che appartiene, che si riferisce o è
sejanniàno], agg. che appartiene, che si riferisce o è proprio del pittore
francese paul cézanne (1839-1906); che è tipico delle sue opere, del suo
il quale opera ora in uno stile che diremo composito. il trasporto di elementi cézan-
[sejannìjmo], sm. tendenza pittorica che si rifa all'opera di paul cézanne
enol. vino bianco secco molto pregiato che si produce in borgogna. -anche con valore
fino agli occhi o anche come velo che copre tutto il volto. corriere
con sedile profondo e spalliera reclinata, che consente a chi è seduto di distendere le
di energia presenti nel corpo umano e che presiedono alle funzioni organiche e psichiche.
e coperta di paglia o di tavole, che gli svizzeri costruiscono per abitazione loro sulle
: i marsigliesi e i provenzali, che sono amanti della caccia, quando possono
quando possono invece vi possiedono un mas che è poi una casa di campagna.
. dal fr. ant. chalenge, che è dal lat. calumnia 'intrigo,
pregiato, bianco 0 anche rosé, che si produce nell'omonima regione francese da
nome: bianco, spumante, e che produce un'ebrezza esilarante speciale. piovene,
fine uno ha voglia di incontrare uno stagnino che beve frascati o lambrusco. calvino,
. 2. agg. che è di colore biondo chiaro o spento,
è di colore biondo chiaro o spento, che ricorda quello di tale vino.
femm. -e). enol. che si riferisce al metodo di fermentazione che si
. che si riferisce al metodo di fermentazione che si ottiene in modo naturale quando il
. soldati, 6-11: bisogna che lunedi provveda: o 'metodo champenois'
dall'ant cheance (nel 1175), che è dal lat. cadentia, neutro
. contini, 25-34: al bédier, che aveva intrapreso con intenzioni parisiane lo studio
, 7-382: questo non ha nulla a che fare coi così detti chansonniers. si
(fr. cantatrice) ma quell'artista che si presenta con molta grazia a cantar
sm. invar. persona di età matura che un tempo accompagnava una ragazza di buona
[óeplinjàno], agg. cinem. che è proprio, relativo all'attore e
2. vino bianco secco e alquanto pregiato che si produce con tali uve.
cederna, i-43: è un vestito che fa giovane. che fa sera. che
è un vestito che fa giovane. che fa sera. che fa ballo. fa
che fa giovane. che fa sera. che fa ballo. fa molto modello. fa
il meglio possibile il suo lavoro, ciò che voleva anche dire far ballare i clienti
dire far ballare i clienti del locale. che erano bianchi e negri, e danzavano
batteria costituito da due piatti di metallo che si suonano azionando un pedale. =
o anche a charlotte corday, la donna che assassinò j. p. marat durante
charlottiano [sarlottjàno], agg. che è interpretato, girato o prodotto da
inglese charlie chaplin (1889-1977); che è tipico del suo stile e
], agg. invar. enol. che si riferisce al metodo di fermentazione che
che si riferisce al metodo di fermentazione che si ottiene in modo naturale prima dell'imbottigliamento
solo più tardi ci si accorse che, se molti artisti avevano prima obliato lo
: ho taciuto la prerogativa di berenson, che fu di alcuni della sua generazione,
pressoché perduta: l'incanto, quello che i francesi chiamano 'charme', un'arte quasi
fare della statistica; ma per dire che, al messico, il viaggiatore e l'
hanno necessità dell'automobile, non meno che il campesino ha bisogno del suo asino
charter. -che si riferisce, che riguarda tale sistema. -per estens.
riguarda tale sistema. -per estens. che si riferisce a un mezzo di trasporto collettivo
ecc.). 2. aereo che svolge tale servizio. - anche con valore
dal fr. ant. chartre, che è dal lat. chartùla -ae, dimin
estens.: l'incrociarsi di due persone che si scambiano di posto o di ruolo
: armi a retrocarica le armi portatili che vengono caricate per la culatta, la quale
della città semi-estiva, operai in camiciotto che accostano le loro scale ai lampioni, vociando
lampioni, vociando, 'chasseurs'd'albergo che s'incrociano di corsa. = voce
. m. -ci). relig. che riguarda, che si riferisce al chassidismo
). relig. che riguarda, che si riferisce al chassidismo. 2
f. alberoni, 10-93: ciò che i seguaci di sabbatai, i donmeh e
; sono pagine di notevole interesse, che mettono in rilievo un movimento di alta spiritualità
grezzo, limitata- mente però a quello che serve esclusivamente per la fabbricazione delle automobili
tramite calcolatore. - anche: il programma che supporta tale sistema o il sito in
con pietosa indulgenza, riprese lo chateaubriand che aveva abbandonato. a. boni, 490
, sf. invar. servizio telefonico privato che, attraverso un centralino, mette in
mette in contatto due o più persone che desiderino conversare. la stampa [10-xii-1994
2. inform. in internet, servizio che permette la comunicazione in diretta fra più
? non sarai uno di quei tipi che chattano per rimorchiare, spero. l'espresso
a internet entro il 2005. sono quelli che oggi surfano con agilità tra le onde
[éoseijàno], agg. letter. che è proprio, tipico, relativo allo
1905], iv-90: 'chauffeur'è colui che tien vivo il fuoco di una macchina
in automobili di antico modello, ma che hanno percorso poche migliaia di chilometri,
percorso poche migliaia di chilometri, e che uno chaffeur in uniforme mette in moto
[cip], agg. invar. che è poco costoso, economico.
costoso, economico. 2. che ha scarso valore, che è di qualità
2. che ha scarso valore, che è di qualità scadente; che rivela
valore, che è di qualità scadente; che rivela cattivo gusto, rozzezza.
, dico: non le solite fotografie, che fanno così 'cheap'. 3.
di denaro, di ragione dell'emittente, che esiste in deposito presso la banca o
poi della commissione compilatrice si legge, che il relatore « nella difficoltà di trovare
« nella difficoltà di trovare una parola che pienamente corrisponda in italiano allo 'check'inglese
avvicina la parola 'assegno'», anzi che la troppo generica di 'mandato'per la confusione
la troppo generica di 'mandato'per la confusione che potrebbe derivarne, ritiene opportuno di mantenere
. cecchinaro]: cecchinaro è infatti colui che compie il check-in, il controllo.
a sottoporsi periodicamente a un check-up mirato, che comprenda la visita ginecologica e il pap
estens.: cuoco di grande abilità che lavora in partic. nei grandi ristoranti.
di questo breve imperioso nome francese; che, come tutti i monosillabi stranieri di aspro
la chemioprofilassi è una nuova strategia preventiva che mira a inibire lo sviluppo di un tumore
nome di chemiosintesi, e noi sappiamo oggi che l'acido solfidrico è uno dei principali
un negoziante o da un proprietario, che abbia col banchiere medesimo un conto aperto.
. einaudi, 5-147: si sa che cosa è un assegno bancario o chèque.
e brandy. cherubiniano, agg. che è tipico, che è proprio, che
cherubiniano, agg. che è tipico, che è proprio, che si riferisce al
che è tipico, che è proprio, che si riferisce al compositore luigi cherubini (
1760-1842), alla sua opera; che ne ricorda lo stile e l'insegnamento.
panzini, iv-130: 'chevreau': nome francese che vale capretto e pelle di capretto,
nel mondo ma poche persone sanno realmente che cosa rappresenti questo prodotto. bianciardi,
salgari, 26-12: ma tu sai che i chayennes non hanno paura del fuoco,
chiacchierativa. chiacchieréccio, agg. che è fatto oggetto di chiacchiere, di
. arbasino, 1-138: claudia, che sa benissimo come la giudichino chiac- chiereccia
chiacchierare. chianino, agg. che è nato o abita nella val di chiana
-anche sostant. 2. che è proprio, che si riferisce alla val
2. che è proprio, che si riferisce alla val di chiana o a
a civitella di val di chiana; che ne è prodotto; che ne proviene.
di chiana; che ne è prodotto; che ne proviene. -razza chianina (anche
sentinese. chiantigiano, agg. che è nato o abita nel chianti, zona
, e dissi tra l'altre cose, che là non gli governavano...
... ei mi disse, che i chiantigiani gli davan molto meno governo
i chiantigiani gli davan molto meno governo che gli altri e alcuni punto. 2
altri e alcuni punto. 2. che è proprio, tipico o si riferisce alla
o si riferisce alla zona del chianti; che ne è prodotto; che ne proviene
chianti; che ne è prodotto; che ne proviene. -bottiglia chiantigiana (anche
agricole in quelle vedute vaste e dolcissime che fanno da sfondo agli affreschi di ambrogio lorenzetti
ecc. chiarificatòrio, agg. che mira a chiarire, a interpretare un
. (femm. anche chiaraudènte). che è dotato di poteri paranormali che permettono
. che è dotato di poteri paranormali che permettono di udire suoni o voci a
. chiavaréccio, agg. volg. che concerne, che mira al rapporto sessuale
, agg. volg. che concerne, che mira al rapporto sessuale.
. messo presto in giro la voce che il lu purk le aveva pubblicamente attaccate perché
, sm. invar. spreg. uomo che ha rapporti sessuali con serve, cameriere
- / quello in casacca nera / che gli toccò sul braccio / con accento lombardo
chiavatóre, sm. volg. uomo che ha frequenti rapporti sessuali o che ha
uomo che ha frequenti rapporti sessuali o che ha fama di essere un grande amatore.
[sik], agg. invar. che è molto elegante e raffinato; che si
. che è molto elegante e raffinato; che si distingue per lo stile (una
negli autodromi, doppia curva a esse che interrompe un lungo rettilineo, per obbligare i
: un condominio di cattolici e chiesaioli incalliti che organizza corsi di castità pre e post
definisce il littré, « tutte quelle gale che servono al vestire muliebre ». corriere
deriv. dal lat. catenìo -ònis, che è da catena 'anello maggiore della
io ho mangiato una fetta di ananas che infiammava la lingua. = voce spagn
= comp. da chilo-, che è dal gr. xikioi 'mille', e
tondelli, 1-ii-476: jimi hendrix che tirava, inebetitissimo, da un chiloom
[éimàjo], agg. invar. che appartiene a una tribù amerindia stanziata nelle
, ecc. son disseminati nel territorio che si stende dal grand canyon di arizona
e irraggiungibile: di là da una ribalta che irradiava una intra- versabile luce e
. chinàceo, agg. farmac. che è a base del principio attivo della
(cristalli di ossalato di calcio), che sono dislocate in punti strategici e dosate
fabbrica di birra, ci dice la biondoslavata che sta alla 'reception'dell'albergo,
l'atrio del settecento - « un secolo che a roma è rarissimo! è piuttosto
i disturbi delle ossa con manipolazioni articolari che si basano su un esame approfondito della
(plur. m. -ci). che è relativo alla chiropratica; chiroterapeutico.
colonna di un paziente correggendo i blocchi che han rilevato, può rimuovere i sintomi senza
(plur. m. -ci). che suona, si accompagna con la chitarra
e di sorpresa due termini della realtà che appaiono inconciliabili, e negandone così la dis-
tale operazione, uno choc violentissimo, che mette in moto la sua immaginazione per
pelo lungo e la gamba corta; pareva che camminasse col pelo... ma
chopiniano [sopenjàno], agg. che si riferisce, che è relativo al
], agg. che si riferisce, che è relativo al compositore polacco fryderyk chopin
-al figur., per indicare ciò che è di modesto valore, pregio o importanza
dal nome dell'industriale francese ch. christofle che inventò tale lega. chroma
. elettron. componente del segnale televisivo che contiene l'informazione del colore e del
nella televisione a colori, tecnica elettronica che consente di costruire un'immagine sovrapponendo due
e. cecchi, 3-152: che cosa sia il barocco ecclesiastico delle colonie
incerta. ciadiano, agg. che è nato o abita nella repubblica africana
del ciad. 2. che è proprio, tipico, relativo al ciad
proprio, tipico, relativo al ciad; che vi è prodotto, che ne proviene
ciad; che vi è prodotto, che ne proviene. ciambòtta, sf.
. pasolini, 27-79: man mano che il tempo passa, l'uomo che hanno
mano che il tempo passa, l'uomo che hanno dentro cresce, gli presta il
44: è ben a fine di propaganda che la francia, durante la guerra,
ci mandò félix mayol, obeso coridone, che cantava: 'tout le long, le
un lavoro). 2. che manca di chiarezza, confuso e privo di
animali e assente nelle piante superiori, che rappresenta uno dei più importanti fattori di
. cianògeno, agg. medie. che provoca cianosi (una manifestazione morbosa)
ciappolatura, sf. bulinatura, cesellatura che si compie con la ciappola. -anche
(plur. m. -ci). che è proprio, che è relativo alla
. -ci). che è proprio, che è relativo alla cibernetica; che è
, che è relativo alla cibernetica; che è impiegato in cibernetica. r
agg. chim. detto di composto, che ha struttura ciclica. = deriv
(plur. m. -ci). che è relativo, che riguarda, che
. -ci). che è relativo, che riguarda, che si riferisce al cicloalpinismo
che è relativo, che riguarda, che si riferisce al cicloalpinismo. alp [
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico, relativo al
plur. m. -i). ciclista che ama percorrere itinerari in zone di interesse
psichico). 2. che ha tale personalità. - anche sostant.
da ciclo, nel signif. di 'ciò che sta intorno'e dal gr. pavreia
ciclomotorìstica, sf. settore dell'industria che produce ciclomotori. = deriv. da
. ciclotappo, sm. gioco che consiste nel far avanzare con uno scatto
bottiglia a corona lungo una pista, che vuole imitare il percorso di una gara ciclistica
sul terreno (e vince il giocatore che per primo fa arrivare il tappo al
: il ciclotappo ha la sua federazione che fornisce informazioni e figurine, ha le sue
sue regole, ha una storia, che comprende anche la sezione lessicale.
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
. -ci). che è proprio, che si riferisce al cicloturismo 0 ai cicloturisti
primavera 1983], 28: i conflitti che aspettano il movimento radicale (o i
[i + e], agg. che è proprio, che si riferisce, che
], agg. che è proprio, che si riferisce, che è relativo al
che è proprio, che si riferisce, che è relativo al movimento cattolico di comunione
», luglio 1976]: lo spazio che i cieliini d'assalto si sono finora
) liberato dalla convulsione di una società che, consumato il proprio vecchio modello di sviluppo
l., sigla di tale movimento, che viene pronunciata 'delle'. cifrista
[i + e], agg. che è proprio, che si riferisce, che
], agg. che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla
che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla confederazione generale italiana del
. g. i. l.) che dal 1949 in poi ha sempre tradizionalmente
e comunista. 2. che è iscritto o simpatizzante di tale sindacato.
sera [15-x-1979]: i cigiellini ribattono che la cisl ha una visione subalterna alla
l., sigla di tale sindacato, che viene pronunciata generalmente 'cigielle'. cigiellista
(disus. chilenó), agg. che è nato o abita nello stato sudamericano
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo al cile
relativo al cile o ai suoi abitanti; che vi è prodotto; che ne proviene
abitanti; che vi è prodotto; che ne proviene. s. sonnino,
di petto, dei pezzi saldi, che s'addentavano con gioia. = deriv
da cincischiare. cineamatoriale, agg. che è proprio, che si riferisce ai cineamatori
cineamatoriale, agg. che è proprio, che si riferisce ai cineamatori o alla loro
. cinecittadino, agg. scherz. che lavora a cinecittà. -anche sostant.
gilberto rosalino, noto leader di un movimento che voleva tutto e che conseguentemente, anni
di un movimento che voleva tutto e che conseguentemente, anni dopo, aveva voluto tutto
. busi, 16-387: chissà che è venuto in mente alla siderpali di darsi
solo la televisione. 2. che si riferisce, che è proprio della cinefilia
. 2. che si riferisce, che è proprio della cinefilia e di chi ne
cinefòrum, sm. invar. dibattito culturale che accompagna la visione di un film.
. 3. per estens. cineclub che organizza e ospita le proiezioni e i
lavori, di certi quadretti letterari, che se hanno un valore o un intendimento
armonizzare tutte le espressioni e necessità artistiche che concorrono a produrre l'opera d'arte che
che concorrono a produrre l'opera d'arte che si chiama film, comprendendo in quest'
in quest'ultimo anche il cosidetto 'regista', che in pratica non è altro che il
, che in pratica non è altro che il direttore della ripresa. = voce
'cenere'. cineseggiante, agg. che riproduce, che imita lo stile decorativo
cineseggiante, agg. che riproduce, che imita lo stile decorativo cinese.
voce dotta, gr. xivqais 'movimento', che è dal tema di xivét » 'muovo,
. medie. l'insieme dei movimenti muscolari che avviene durante la normale attività motoria di
: esecuzione eccessivamente rapida dei movimenti volontari che si verifica soprattutto nelle persone affette da
definizione, a codici extralinguistici (e che sono considerati di pertinenza di apposite discipline
= deriv. dall'ingl. kinesics, che è dal gr. xivqoi; 'movimento'.
sf. medie. branca della medicina che studia le attività muscolari, in partic.
. m. -i). fisioterapista che pratica la cinesiterapia, cinesiterapista. la
-ci). relativo alla cinesiterapia, che utilizza la cinesiterapia. c.
pres. di cinesizzare), agg. che è fautore, sostenitore dell'ideologia maoista
pass, di cinesizzare), agg. che è stato uniformato alla cultura e alla
cineterapìa, sf. terapia antidepressiva che si avvale della visione di film.
cineterapia. è questa la parola. che non significa, come l'etimo greco suggerirebbe
plur. m. -i). artista che teorizza e pratica l'arte cinetica,
teorizza e pratica l'arte cinetica, che realizza strutture dotate di movimento reale
gran scena a tutti, un ciocco bestiale che non la finiva più. = deverb
cioccare. cioccolatóso, agg. che ha una consistenza densa e cremosa che
che ha una consistenza densa e cremosa che ricorda quella della cioccolata. m
percepisco a uno a uno gli spazi che si riempiono della mia persona come uno
uno stampo e tutta la massa cioccolatosa che ogni mio movimento deve spostare.
. (plur. -ci). persona che ha sviluppato una dipendenza nei confronti del
insoddisfacente. buzzati, 6-85: lui che dice speriamo che non sia come l'ultima
buzzati, 6-85: lui che dice speriamo che non sia come l'ultima volta è
imbriani, 9-219: e le messe, che vi fé dire, le pagò pure con
a que'pretacci o fratacci o diavolacci, che essi fossero. = voce piemont
s'era anche graffiata le gambe: fortuna che non s'era ancora messa le calze
provvisti di una doppia catena di ossicini che uniscono la vescica natatoria agli organi uditivi
(plur. m. -i). che è nato o abita nell'isola di
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo a cipro
cipro, o ai suoi abitanti; che vi è prodotto; che ne proviene.
abitanti; che vi è prodotto; che ne proviene. circadiale, agg.
circadiano, agg. biol. che è in relazione con l'alternarsi del
basato sulla proiezione, su uno schermo che circonda completamente gli spettatori, di immagini
(plur. m. -ci). che concerne, che si riferisce alle attività
m. -ci). che concerne, che si riferisce alle attività e alle iniziative
parla chiaramente di attività circolistica! un'attività che abbraccia anche l'attività danzante!
attività danzante! circondariale, agg. che è proprio, relativo a un circondario,
di reclusione. circoscrivìbile, agg. che si può circoscrivere (un incendio,
). 2. geom. che può essere circoscritto (un poligono).
circoscrizionale, agg. ammin. che è proprio, relativo a una determinata
). circostanziàbile, agg. che può essere circostanziato, riferito, precisato
circostanzialità, sf. carattere di ciò che è legato a precise circostanze storiche,
inserimento in una determinata situazione storica, che non può essere interpretato prescindendovi.
. circuitale, agg. elettr. che si riferisce, che è relativo a un
agg. elettr. che si riferisce, che è relativo a un circuito elettrico.
, diamante è realizzato attraverso diversi passaggi manuali che permettono di curare ogni particolare e di
. invar. serie di esercizi ginnici che prevedono un percorso di allenamento per unire
'allenamento'. circumetnèo, agg. che si trova (una zona) o che
che si trova (una zona) o che gira intorno all'etna (la ferrovia
. circumlunare, agg. astron. che si trova o che gira intorno alla
agg. astron. che si trova o che gira intorno alla luna (l'atmosfera
. circumsolare, agg. astron. che si trova o che gira intorno al
agg. astron. che si trova o che gira intorno al sole. =
circumterrèstre, agg. geogr. che si trova o che gira intorno alla
agg. geogr. che si trova o che gira intorno alla terra. =
. circumvesuviano, agg. geogr. che si trova (una zona) o che
che si trova (una zona) o che gira intorno al vesuvio (la ferrovia
tess. tessuto impermeabilizzato con sostanze cerose che presenta una faccia molto lucida e liscia.
ciripà, sm. invar. pannolino triangolare che veniva annodato intorno ai fianchi dei neonati
nome di una tribù di indios brasiliani, che indossano perizomi. cìrmolo,
. cembro. - anche: il legno che se ne ricava. piccola enciclopedia hoepli
. chim. in un composto organico, che si riferisce o indica, tra due
lavoratori, organizzazione sindacale sorta nel 1950 che rappresenta lavoratori di ispirazione cattolica o socialista
. cislunare, agg. astron. che è proprio, relativo a fenomeni che
che è proprio, relativo a fenomeni che hanno luogo tra la terra e la luna
nuove, con il loro nichilismo diffuso che relega la creatività artistica alle dimensioni marginali ed
realtà in un contesto artistico molto più ampio che va però in direzione
anni 40 e la metà dei '50, che renato barilli battezzò 'nuovi nuovi':
di mediatori chimici (le citochine) che hanno la funzione di stimolare e regolare la
m. biol. nei cibati, tubo che dal citosoma immette al corpo cellulare.
. m. -ci). tecnol. che si riferisce, che è relativo al
). tecnol. che si riferisce, che è relativo al citofono.
. m. -ci). biol. che è proprio, che si riferisce al
). biol. che è proprio, che si riferisce al citoplasma.
. biol. insieme delle strutture proteiche che sostengono la cellula. la stampa [
sm. e f. invar. manager che svolge i compiti di direzione generale di
, tra quelle presentate in parlamento, che prevede l'istituzione del city manager (nei
« meglio non avere una lira addosso che esser poveri ». -comp.
il capitano, il cesare nostro, che è grande ma l'è anca un po'
e fa già il sessantanove? -è lui che dice in giro, che gli piace
-è lui che dice in giro, che gli piace farlo. ma, a me
. ma, a me, mi pare che abbia provato, sì e no,
di improvviso si udì un 'ciac', segno che era scattata la serratura e l'uscio
prove empiriche più recenti mostrano con chiarezza che l'apparato classificatorio della tassonomia e della
da un ceppo originario si sviluppano specie che evolvono indipendentemente le une dalle altre.
ramificato in sequenze dicotomiche dell'evoluzione filogenetica che ha portato alla formazione di un gruppo di
clairiano [klerjàno], agg. che ricorda i personaggi tipici dei film degli
delle cellule di cui è parassita, che è causa di alcune malattie infettive ma
'mantello, rivestimento', per la forma che assume nella cellula ospite. clamidiòsi
la clamidiosi e l'herpes genitale, che per alcuni studiosi predisporrebbe all'aids.
comp. dal lat. chlamys -ydis, che è dal gr. xaapùg -ù8og '
. m. -ci). etnol. che è proprio, relativo a un clan
uno studio televisivo, gruppo di spettatori che applaudono a comando, dietro compenso o
, 8-17: allora le falangi della claque che serpeggiano per le gradinate circolari si riposano
serata di gala; e un successo che dopo il secondo atto aveva già assunto,
compagnia con battimani e grida di « che bravo che è lui » sperando che lasciassero
battimani e grida di « che bravo che è lui » sperando che lasciassero andare
« che bravo che è lui » sperando che lasciassero andare qualche biglietto della claque.
al seguito di un personaggio influente, che lo sostiene durante le pubbliche apparizioni.
. m. -t). mus. che suona il clarino. - an
il clarino. - an che sostant. classato (pari.
eco, 12-92: per spiegare in che senso l'amalgama su un solo classèma
determinata concezione della classicità o di ciò che è considerato classico (con una connotazione
si è fermato a causa dei prezzi che i classicomani di porre qualche avvertenza sulle seguenti
. agitava le manucce freneticamente nell'atto che si nota in certi malati detti dai dottori
clausolàrio, sm. raccolta di clausole che riguardano e regolano un determinato tipo di
anche presso sedi distaccate della agenzia, che valuta e tassa i rischi con l'ausilio
. m. -ci). psicol. che è proprio, che si riferisce alla
). psicol. che è proprio, che si riferisce alla claustrofobia; che provoca
, che si riferisce alla claustrofobia; che provoca claustrofobia. arbasino, 23-458:
le finestre chiuse! 2. che soffre di claustrofobia. - anche sostant.
. claustròfobo, agg. psicol. che soffre di claustrofobia. -anche sostant.
. volume di plasma o di sangue che un organo, in partic. un rene
cleistògamo, agg. bot. che presenta cleistogamia (un fiore).
clemente, a messerghini in algeria) che ha l'aspetto esterno dell'arancio,
tra il mandarino e l'arancio amaro che produce tale frutto. = voce fr
clemente, nome del padre missionario francese che all'inizio del novecento individuò tale pianta in
, 6-vii-1975]: se è una libertà che consente a un governo di sgovernare per
sgovernare per decine d'anni, è più che altro una cleptocrazia. = voce
sua ignoranza, ma è necessario impedire che l'uomo della strada si renda conto dell'
clergyman. calvino, 13-202: il che per un clergyman non è poco.
]: 'cliccare'è il diffusissimo neologismo che indica la manovra di comando del personal computer
di spesa giovarci dei francesi clichés, che più facilmente d'ogn'altro potevamo acquistare
per preparare dei clichés o quadri che, per la loro singolarità daranno un
da eseguire tre cliché per il caso che si debba rimediare col tipo di copertina illustrata
romanzo popolare. montale, 22-757: quel che così veniva eliminato era molto: il
eliminato era molto: il 'pezzo giusto'che interrompe l'azione, la romanza virtuosistica,
effetti, quel patetismo di bassa lega che quasi sempre viene definito come 'senso del
o su una rete locale, calcolatore che accede a risorse fomite da un server.
valore appositivo. 2. processo che richiede un servizio fornito da un altro pn>
agli oggetti, membro di una classe che fruisce dei servizi di un'altra classe a
'cliente'. clientelare, agg. che è proprio, che si riferisce al clientelismo
clientelare, agg. che è proprio, che si riferisce al clientelismo, che si
, che si riferisce al clientelismo, che si basa sul clientelismo. migliorini
.]: 'clientelare': della clientela, che organizza clientele: 'favoritismo clientelare'.
5-18: era il vecchio sistema clientelare che aveva fatto il successo dei notabili in politica
persone fondato su favoritismi e benefici personali che si instaura, soprattutto in ambito politico
esistono anche... legami di fiducia che si manifestano in forme di clientelismo che
che si manifestano in forme di clientelismo che non possono ritenersi corrette da un punto di
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio o
. -ci). che si riferisce, che è proprio o si fonda sul clientelismo
gioventù. climatizzatóre, sm. impianto che mantiene a valori prefissati la temperatura e
plur. -t). geogr. grafico che indica la piovosità e le variazioni di
. = dall'ingl. cline, che è dal tema del gr. xxiva)
clinoscopìa, sf. medie. esame radiologico che si effettua facendo sdraiare il paziente sul
medie. in radiologia, piano mobile che può assumere varie inclinazioni in modo che
che può assumere varie inclinazioni in modo che si possa radiografare il paziente in posizione
. il vino rosso di colore quasi violaceo che se ne ricava, dallo spiccato profumo
: 'clip':... il fermaglio che impedisce alla penna stilo- grafica di saltar
. 3. fermaglio a molla che fissa gli orecchini al lobo (e,
fermaglio a molla). -anche: spilla che si fissa con un analogo sistema.
invar. inform. risorsa di memoria che memorizza automaticamente una copia dell'ultima informazione
memorizza automaticamente una copia dell'ultima informazione che è stata copiata o spostata.
originariamente davasi tal nome ai bastimenti inglesi che facevano, d'ordinario, la navigazione da
collocazione e comportamento di un elemento linguistico che funge da clitico. 2.
una goccia o di un piccolo oggetto che cade, in partic. nell'acqua.
buzzati, 4-559: al cloc che fece il vetro dentro l'acqua, per
in un attimo comparvero tanti piccoli cerchi che subito si allargarono. = voce
, intesi? arbasino, 23-414: una che non sta mai ferma ha una redingote
una cloche di papaveri ('tre rossi che sbattono'), molto birichina ma coi due
macchina operante con frequenza di diversi megahertz, che stabilisce la velocità di esecuzione delle istruzioni
clonale, agg. biol. che è proprio, che si riferisce ai cloni
agg. biol. che è proprio, che si riferisce ai cloni o alla clonazione
generare un figlio clonale, cioè un figlio che sia la sua copia esatta.
pass, di clonare), agg. che ha subito la clonazione; che è
. che ha subito la clonazione; che è stato riprodotto in modo assolutamente identico a
cellule o geni con il medesimo corredo cromosomico che si verifica naturalmente in protozoi, anellidi
la clonazione verrà usata per riprodurre mucche che danno molto latte, cagnolini dalla taglia
uccelli con un canto più bello, figli che non portino i caratteri legali di uno
, in partic. di hardware, che riproduce esattamente un prodotto di marca.
in tossicazione da idrocarburi clorurati che si manifesta con lesioni simili a quelle
cloratóre, sm. tecnol. apparecchio che serve per dosare il cloro da immettere
la loro sostituzione con i clorofluorocarburi, che non avevano quegli inconvenienti (solo cinquant'
interesse. 2. agg. che suscita un maggiore o un notevole interesse,
a buffonate, ad atteggiamenti ridicoli; che manca alla parola data e si comporta in
. manganelli, 16-208: la naturale astuzia che mimetizza, la farfalla gli insegna a
abatjour, con lo spazzacamino dal cuore che sanguina mentre la mia cugina pina impazza
(plur. m. -chi). che è proprio, tipico dei clown.
comprensione di una lingua straniera scritta, che consiste neh'inserire in un testo,
specie di genere musicale. uno sa già che arriveranno dei cluster, cioè raggruppamenti di
o delle figurazioni rapide ostinate, e che salterà fuori una voce. 7
alla consulenza di un coach, un 'allenatore'che aiuta i pugli suonati.
ecc. coaffidatàrio, agg. che ha ricevuto in affidamento congiunto un minore
soprattutto, non ha forse precedenti il fatto che sia una bambina di 9 anni a
. coagenzìa, sf. agenzia che opera in collaborazione con un'altra.
dorfles, 15-149: bisognerà riconoscere che il 'gesto teatrale'è costituito dal coalescere
si inserisce in quella grande tradizione novecentesca che ha teorizzato la coappartenenza di vita e morte
, sf. medie. tipo di radioterapia che per l'ir radiazione dei
italiano 'cocca', cioè il taglio che si fa a detto animale per castrarlo.
ora cockers. volponi, 2-211: pensavo che i marciapiedi di milano -e questo ti
duchessa,... i cockney sanguigni che han sempre caldo in ogni stagione,
in ogni stagione, i motociclisti pazzi che battono specialmente le stazioni, gli sfrontati
di londra. 3. agg. che è proprio, tipico, relativo ai nativi
e 'nibbi'e 'cicogne', mai dimenticando che cockpit, l'abitacolo, in inglese
grazie al sapiente accoppiamento di tonalità metalliche che rifiniscono l'abbondante plastica dell'abitacolo.
. piovene, 7-10: una signora che conosco incontrò giorni fa jean ge- nèt
eterogenei. montale, 22-1554: quel che può rilevarsi, in ogni modo, è
può rilevarsi, in ogni modo, è che oggi in tutte le arti, la
'prima dell'uso'sostituiscono quell'espressione 'mediata'che è propria dell'arte. g.
. manganelli, i-128: vedete, come che si risponda al quesito, ne viene
risponda al quesito, ne viene fuori che belzebù ha dell'animale; magari è una
lavoro autonoma per conto di un committente che prevede la sua reiterazione in misura apprezzabile
continuativa'. 2. agg. che viene assunto e lavora con tale forma contrattuale
la punta di diamante dei nuovi lavoratori che hanno a milano la loro capitale. collaboratori
presentatore di una trasmissione televisiva o radiofonica che affianca il conduttore principale o che interagisce
radiofonica che affianca il conduttore principale o che interagisce con lui. corriere della
[13-viii-1995], 7: abbiamo capito che antonella aspira al ruolo della co-conduttrice,
sta volentieri in casa (il 'coooning'che significa chiudersi nel proprio bozzolo).
, 7-230: è la difesa del cocu che reagisce uccidendo, e ha il coraggio
di fare, come afferma bobosse, ciò che non osano i trecento spettatori dello spettacolo
lui. -cocu magnifique-. cornuto che non sa di esserlo o mostra indifferenza
intreccio di accadimenti storico-culturali e di parole che vi appartengono, li descrivono e li
codicologia, sf. paleogr. scienza che studia i codici manoscritti, al fine
. m. -ci). paleogr. che è proprio, relativo alla codicologia.
codificare. codificabile, agg. che può essere codificato; adatto a una
pass, di coeditare), agg. che è stato pubblicato da due o più
in cristo, non è un essere che si obbliga continuamente a fare ciò che non
essere che si obbliga continuamente a fare ciò che non gli piace, a coercire la
3. ling. in linguistica testuale, che presenta coesione, collegamento tra le parti
unito'. coestensivo, agg. che condivide la stessa estensione di un'altra
le 'scotte', cioè i cavi che servono per regolare le vele.
per la cura della parziale sordità che accompagna le varie forme di otite cronica.
: si tratta di una complessa apparecchiatura che permette di produrre contemporaneamente (da qui il
, però, oggi proprio dalla capacità che programmazione e informazione avranno di divenire rilevanti
sm. invar. filos. certezza indubitabile che l'individuo, in quanto soggetto pensante
fatto estetico. idem, 14-114: prospettive che disturbano il coglimen- to della cosa com'
di studi filosofici, psicologici, etologici che si occupa di attività conoscitive, come la
., cercando di elaborarne teorie esplicative che riconducono i comportamenti osservabili a piani e
m. - »). filos. che è proprio, che si riferisce al
). filos. che è proprio, che si riferisce al cognitivismo.
, perché continua a insistere sul fatto che gli hippies e i cognitivisti radicali sbagliano e
gli hippies e i cognitivisti radicali sbagliano e che dietro a tutto questo c'è senz'
cognitività, sf. carattere di ciò che ha come fine l'atto cognitivo.
]: coibentazione dei soffitti per impedire che il calore si disperda. = nome
una cuffia', in seguito 'pettinare', che è da coiffe 'cuffia'; è registr.
. del vecchio, 1-221: una serietà che lo coimplica fino al rischio della morte
applicato per chiarire sia i codici di significazione che i codici della pragmatica della comunicazione affettiva
applicato per chiarire sia i codici di significazione che i codici della pragmatica della comunicazione affettiva
pres. di coinvolgere), agg. che suscita intense emozioni, avvincente.
e anche la situazione, la condizione che ne deriva). la repubblica
coitale, agg. medie. che è proprio, che si riferisce al coito
agg. medie. che è proprio, che si riferisce al coito. coitare
sul braccio destro un disegno di due che si coitano. = denom.
3-1487: un potente strato di eccellente lignite che dà 46 per 100 di arso,
rimini. cavour, vii-357: credo che sia occorso più volte alla nostra amministrazione
, cocheria, coccheria': sbabi- limento che produce cocche (coke). c.
sorta di enterite ed anche quella diarrea che regna epidemica talora, ed è comunissima in
(plur. m. -ci). che presenta colibatteri, in partic. in
. dal lat. scient. bacterium, che è dal gr. paxtf] giov 'bastoncino'
dal genit. del class, colon, che è dal gr. xó /. ov
colifórme, agg. biol. che ha attività enzimatiche e patogene analoghe a
. m. -ci). medie. che si riferisce, che riguarda la colite
). medie. che si riferisce, che riguarda la colite. 2
la colite. 2. che è affetto da colite. - anche sostant
, sm. e f. criminale pentito che collabora con la polizia o la magistratura
erudita e civile. 2. che collabora, che ha un atteggiamento di collaborazione
. 2. che collabora, che ha un atteggiamento di collaborazione. f
f. basaglia, 1-i-402: l'alternativa che gli viene offerta è la scelta fra
androni chiusi; o rivelarsi collaborativo (che significa obbediente, rispettoso, servile,
plur. collages). tecnica pittorica che consiste nell'incollare su un fondo frammenti di
ispirazione artistica? pasolini, 17-217: che il libro di enzensberger sia in un
sono la sensibilità e il discontinuo, oltre che i collage di citazioni, alla karl
ma lo diventa meno se si pensa che per ambiente ora si può intendere un gruppo
l'aminina, fibronectina e collagene iv che avvolgono i singoli neuroni e provvedono le rotaie
plur. m. -i). artista che utilizza la tecnica del collage.
). collàia, sf. operaia che, nella fabbricazione delle camicie, è
abiti e in certo linguaggio elegante è parola che occorre talvolta. = voce fr.
coller 'aderire'. collassàbile, agg. che in caso di urto si piega in modo
di collaudare), agg. scherz. che sottopone a prove e a esami tecnici
. industriali, ingegneri, operai, che amavano nella loro macchina... l'
in una stima collaudante, un'opera che era venuta dal pensiero, vale a dire
. -anche: modalità di comunicazione telefonica che si avvale di tale possibilità.
'. collegàbile, agg. che può essere unito, congiunto.
. 2. per estens. che può essere messo in relazione con altro.
a. cecchi, 6-272: saputo che eravamo insegnanti in un college: «
fatto né il college né l'università, che detesta e reputa inutili: si è
negli affari subito dopo la high school, che solo formalmente corrisponde a una nostra scuola
pass, di collettivizzare), agg. che appartiene a una proprietà collettiva, che
che appartiene a una proprietà collettiva, che lo è divenuto (un bene, una
un bene, una produzione); che è stato trasformato da privato o collettivo (
menzionato come una delle memorabilie della caledonia che lo stato manteneva in ogni villaggio,
ottocento, bologna, 1990, 105, che l'attesta nel 1885 in la moda
i segnali discorsivi, fatici, metadialogici che la prosa letteraria evidenzia, i vari
pass, di colludere), agg. che ha stretto accordi segreti e illegali con
15-i-1994], 16: per i giudici che lo hanno arrestato contrada era invece colluso
mafia. colmàbile, agg. che si può colmare. -figur.
si può colmare. -figur. che può essere evitato, eliminato correggendo lacune,
colmare. colombiano1, agg. che è nato o abita in colombia, stato
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo alla colombia
proprio, tipico, relativo alla colombia; che vi è prodotto. colombiano2, agg
è prodotto. colombiano2, agg. che è proprio, che si riferisce al navigatore
colombiano2, agg. che è proprio, che si riferisce al navigatore genovese cristoforo colombo
cirenaica, noi possediamo un prezioso documento che il colto castellini ha ignorato nella precipitata
castellini ha ignorato nella precipitata compilazione e che i nazionalisti, così dotti di politica
pass, di colonizzare), agg. che è stato popolato da coloni (un
sm. medie. endoscopio a fibre ottiche che consente di ispezionare il colon.
tipografica delle ultime righe di un testo che degradano a formare un trapezio.
pass, di colorìzzare), agg. che è stato trasformato da una versione originaria
. colostomizzato, agg. medie. che ha subito una colostomia. -
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico di chi è
pres. di colpevolizzare), agg. che fa sentire colpevole, che suscita sensi
agg. che fa sentire colpevole, che suscita sensi di colpa. riza psicosomatica
23-ii-1986]: diciamo quasi in coro che non ci va di essere colpevolizzati.
(e anche lo stato d'animo che ne deriva). -anche: il considerare
welfare, secondo cui ad esso, più che ad altri comparti della vita pubblica,
di tirpitz fecero notare al loro principale che questo fitto colportage negativo era in contrasto con
era in contrasto con l'enorme attività che le unità minori della flotta stavano spiegando.
, deriv. dall'ant colporter 'trasportare', che è dal lat. comportare, con
ma in mano ho una colt. sai che buchi fa la colt? arpino, 7-4
. colt (1814- 1862), che la inventò. còltan, sm.
inchiesta sul coltan, il minerale 'maledetto'che si estrae in congo... il
f. invar. giornalista particolarmente autorevole che cura una mbrica fissa di lunghezza pari
al mestiere della 'columnist'la 'spiritosa per forza'che deve sempre sorridere e far sorridere.
strade intraprese è l'individuazione di partnership che attraverso azioni di co-marketing realizzino una somma
di co-marketing realizzino una somma di valori che siano effettivamente rilevanti per il cliente.
(plur. m. -chi). che è nato o abita a como,
- anche sostant 2. che è proprio, tipico, relativo a como
a como o al suo territorio; che vi è prodotto. 3. sm
il confronto fra due varianti erronee, che permette di congetturare la lezione dell'archetipo
plur. m. -i). sciatore che partecipa alle combinate o è specializzato in
a camere congiunte fu espresso il voto che a presidente fosse eletto un uomo estraneo
calzante nel gergo del 'mondo'. « che differenza c'è tra andazzo e movimento?
comboniano, agg. relig. che appartiene all'ordine dei figli del sacro
ordine stesso). 2. che è proprio, che si riferisce 0 è
2. che è proprio, che si riferisce 0 è relativo ai comboniani.
aletoscopio [n-vi-1865], 290: innovazioni che stabiliscono il confort di chi vuol vivere
forse c'è ancora o / non è che una rovina. / tutta piena,
la struttura, l'oggetto o il mezzo che offrono tali comodità, in partic.
cioè quelle vignette umoristiche con personaggi fissi che appaiono in quasi tutti i giornali di
calvino, 20-543: mi ha fatto piacere che abbia accostato il mio libro ai comics
c.; è il riferimento più pertinente che si potesse fare.
cominform (acronimo di un'espressione russa che indica l'ufficio d'informazione dei partiti
. m. -ci). stor. che riguarda, che si riferisce al cominform
-ci). stor. che riguarda, che si riferisce al cominform. =
comitativo, agg. gramm. che esprime il complemento di compagnia (un
= deriv. dall'ingl. comitative, che è dal lat. comitatus 'compagnia'.
(plur. m. -chi). che è proprio, che è caratteristico dei
. -chi). che è proprio, che è caratteristico dei comizi; che appartiene
, che è caratteristico dei comizi; che appartiene alla retorica tipica dei comizi.
, ii-44]: via, barbe comiziesche che mi nascondete il sole. gobetti,
. -et). relativo ai comizi, che si esplica nei comizi (e ha
sempre domandati: 'ma come può avvenire che uomini indubbiamente di buona fede...
commilfó), agg. invar. che si addice perfettamente, che è appropriato a
invar. che si addice perfettamente, che è appropriato a una determinata situazione;
. locuzione francese antica o così comune che quasi si può dire popolare fra noi
e i cosiddetti uomini comme il faut che non saprei con esattezza includere in più
adattamento grafico. commentàbile, agg. che può essere commentato, descritto, ecc
commentare. commentatòrio, agg. che è proprio, che si riferisce al commento
commentatòrio, agg. che è proprio, che si riferisce al commento, all'apparato
da commentare. commerciabilizzàbile, agg. che può essere fatto oggetto di commercio.
(plur. m. -ci). che riguarda, che si riferisce o è
m. -ci). che riguarda, che si riferisce o è tipico della professione
sigitele, 163: 1 più severi dicevano che emilio zola aveva ceduto al facile destino
(comminuitivo), agg. disus. che riduce l'osso in frammenti (una
sala e piani, bar, diplomato o che abbia comunque acquisito pluriennale esperienza o pratica
, sm. burocr. provvedimento straordinario che impóne la gestione commissariale di un ente pubblico
sm.): atto liguistico illocutorio che impegna il parlante a un determinato comportamento
2. attività di enti pubblici o privati che commissionano in partic. opere d'arte
, sudate, con delle gran borse, che si dicono a voce altissima « ovvia
], ni: un 2200 16 v che propone un vero campionario della tecnologia dei
hoepli, 818: 'communio': l'antifona che il sacerdote, mentre comunica, reca
comunica, reca a mani giunte, dopo che si è purificato le dita.
suoni, immagini o altri dati, che viene decodificato da un lettore ottico mediante raggio
[4-vi-1983]: il compact disc, che le due sole fabbriche al mondo in
2. per estens. ciò che è registrato su tale disco. =
, sm. spreg. insieme delle comparse che prendono parte a uno spettacolo.
alla comparseria. compartecipàbile, agg. che può essere condiviso. eco, 4-221
, privata, compartecipabile solo dal lettore che riuscisse ad identificarsi per via di congenialità con
l'espresso [25-viii-1995]: l'elettrodomestico che permetterà in ogni casa la raccolta differenziata
, 3-120: si vedevano i due cavi che andavano da una sponda all'altra coi
, come un torchio fatto a anello che viaggia 2. figur. unificare un
di compattare), agg. petrogr. che ha subito compattazione (un sedimento,
. (e anche la condizione di stabilità che ne deriva). rapporto censis
a scapito della compattazione, chiusure piuttosto che riaperture di giochi su di un piano
capire perché certe dimensioni sono rimaste quelle che noi conosciamo, e altre invece hanno tralignato
. è un soggetto molto dibattuto, che ha già un nome: compattifìcazióne spontanea.
azione. compendiàbile, agg. che può essere riassunto; riassumibile, condensabile
. v. competitivo]: 'competitivo': che riguarda la competi zione.
'raccolta'. compilativo, agg. che è proprio, relativo a una compilazio
. produzione di un fenotipo selvatico o normale che si verifica quando due cromosomi, portatori
. = dall'ingl. complementation, che è da \ to] complement 'completare,
pres. di complessate), agg. che condiziona in modo da far insorgere complessi
2. sm. chim. sostanza che può dare origine a composti di coordinazione
pass, di complessate), agg. che è affetto da un complesso psichico o
dell'adulto una situazione emotiva globale, che risponde a tutte quelle tendenze non più
della vita sociale ed il continuo mutamento che l'individuo deve subire per vivere in un
37: il primo modello, quello che ho chiamato di integrazione di classe, urta
fenomeno di complessificazióne della modernità. quella che ho proposto di chiamare 'surmodemité'. =
complessuale, agg. psicol. che è relativo a un complesso psichico.
. m. -ci). polit. che è proprio, relativo ai complotti.
ai complotti. 2. che è proprio, che si riferisce al complottismo
2. che è proprio, che si riferisce al complottismo. componentìstica,