(plur. m. -ci). che non propugna teorie finalistiche. papini
f. visconti, 1-53: par che ora più non pensi a partire, ma
ora più non pensi a partire, ma che ami lasciarsi incatenare sotto il pretesto di
il pretesto di favorirlo. il fatto sembra che il governo voglia pagargli tutto il suo
voglia pagargli tutto il suo attelier, e che voglia assegnargli 4 giovani lavoranti pagati a
vestito nel suo stile, in modo che tutto sembrava lì per caso. 2
(plur. m. -ci). che non sviluppa un'idea melodica di base
atemporale, agg. filos. che non varia attraverso il tempo, che
che non varia attraverso il tempo, che prescinde dal tempo o dalla considerazione dell'aspetto
preso in trappola, in quella trappola atemporale che le stazioni tendono immancabilmente.
2. ling. nella flessione verbale, che si riferisce a forma priva di riferimento
dell'eccelso demostene ha saputo, / che ancorché greca, l'altra tua consorte,
alfieri, xi-79: abbiasi clito, / che pur tanto atenizza, or da man
ateologìa, sf. disciplina filosofica che nega l'esistenza di dio. il
7-v-1995]: l'ateologia è una disciplina che riguarda il più generale degli interdetti:
(plur. m. -ci). che non propende per il ragionamento astratto,
. m. -ci). fis. che assorbe calore senza trasmetterlo (con partic
. ateromatóso, agg. medie. che è proprio, che si riferisce, che
agg. medie. che è proprio, che si riferisce, che è relativo all'
che è proprio, che si riferisce, che è relativo all'ateromatosi.
relativo all'ateromatosi. 2. che è affetto da ateroma. - anche sostant
. m. -ci). medie. che è proprio, che si riferisce,
). medie. che è proprio, che si riferisce, che è relativo all'
è proprio, che si riferisce, che è relativo all'aterosclerosi. atimìa
atlantismo, sm. polit. politica estera che si fonda sui princìpi del patto atlantico
]: 'atlantismo': la concezione politica che sta a fondamento del patto atlantico.
(plur. m. -t). che segue i princìpi di accordo politico,
niente, e non è ancora sicuro che non risorga. nato dall'ala 'sinistra'del
. nella filosofia indiana, principio vitale che pervade sia l'anima individuale sia l'anima
il sé o 'atman', come il cristallo che riflette i colori dell'ambiente, sembra
il sé o atman', come il cristallo che riflette i colori dell'ambiente, sembra
(plur. m. -ci). che si ispira alle teorie dell'atomismo.
moderne teorie chimiche, dicesi il rapporto che vi ha fra il numero rappresentato dalla cifra
poliatomici, per mezzo dell'acido formico, che lo condussero ad un metodo generale per
pres. di atomizzare), agg. che divide, che separa, che mette
atomizzare), agg. che divide, che separa, che mette in discordia.
. che divide, che separa, che mette in discordia. r.
(un liquido). 3. che è isolato, che non fa parte di
. 3. che è isolato, che non fa parte di un'organizzazione unita
. in alcuni giochi di carte, seme che prevalendo sugli altri assicura un vantaggio nelle
, o assi, o bastoni ecc. che batte le altre carte come noi facciamo e
diciamo della briscola. e a quel modo che l'atout è una buona carta,
, 23-740-741: ci si rende forse conto che questa qualità poetica indefinibile perché inconscia sarà
. per cui i romanzieri più in prosa che si possano immaginare... jane
perfino manzoni... producono romanzi che finiscono per suonare più poetici dei poemi imposti
atrabiliàrio, agg. disus. che si riferisce all'atrabile. atrazina
. m. -ci). medie. che è affetto da atrichia. -anche
, agg. anat. e medie. che è proprio, che è relativo o
. e medie. che è proprio, che è relativo o si riferisce all'atrio
all'atrio e al ventricolo del cuore; che vi si manifesta. =
di un organo (e anche l'atrofia che ne è provocata). = nome
infestante del genere galio (galium aparine) che si arrampica per mezzo dei fitti aculei
. g. morselli, 5-170: sembra che luden ricordi con piacere i giorni lontani
sistema operativo di internet, procedura informatica che permette l'invio di uno o più
deriv. dal lat. tardo attàcus, che è dal gr. urtcr / o
. 2. ciascuna delle unità che partecipano attivamente o passivamente all'azione espressa
un testo narrativo, funzione narrativa astratta che può essere realizzata nel racconto da uno o
per reagire alla ipersemplificazione delle scuole anglosassoni che greimas e l'école de paris, dopo
attanziale, agg. in semiologia, che è proprio, relativo allattante. la
. = dal fr. actanciel, che è da actant 'attante'. attapulgite,
pass, di attecchire), agg. che ha messo radici; allignato, ben
). 2. figur. che si è diffuso; che ha preso forza
. figur. che si è diffuso; che ha preso forza (un movimento,
. da a. dardi, 167, che l'attesta nel 1798 negli atti delle
mania. attentivo, agg. che riguarda l'attitudine a mantenere l'attenzione,
. attentif. attenzionale, agg. che riguarda la capacità di concentrazione.
, 53: è dunque possibile sostenere che esistono due meccanismi, simili ma relativamente indipendenti
]: l'ultimo nato è un verbo che, per il momento, nessun dizionario
di atticizzare), agg. letter. che imita lo stile attico. -per estens
attinografìa, sf. fotogr. fotografia che si serve delle proprietà fotochimiche dei raggi
. m. -ci). meteor. che è proprio, relativo all'attinometria.
relativo all'attinometria. - anche: che si basa sull'attinometria. attinon
attorale, agg. teatr. che si riferisce, che è relativo agli attori
agg. teatr. che si riferisce, che è relativo agli attori (una tecnica
sole-24 ore [24-vi-r99o]: un avanguardismo che ha dei precedenti solo in jarry,
per certa parodia-dissacratoria per una scrittura scenica che predilige la macchina attoriale e per un
fonò. 2. letter. che è relativo al personaggio di un testo narrativo
. nell'ambito della narratologia, processo che determina il costituirsi dei personaggi. eco
per reagire alla ipersemplificazione delle scuole anglosassoni che greimas e l'école de paris, dopo
d'azione. attossicchiato, agg. che tossisce frequentamente in quanto affetto da una
, 3-37: ci si sono i folli che credono che un cliente merlo è meglio
: ci si sono i folli che credono che un cliente merlo è meglio..
... un cliente merlo non fa che darti grane. non ha l'attrezzaggio,
(igg4-igg8), 50: lavoratori che provvedono alla preparazione ed avviamento di macchine
da attrezzo. attributivo, agg. che attribuisce; che ascrive, riconosce; che
attributivo, agg. che attribuisce; che ascrive, riconosce; che imputa.
che attribuisce; che ascrive, riconosce; che imputa. 2. dir
dir. negozio giuridico attributivo: negozio giuridico che ha l'effetto di determinare uno spostamento
, e per giunta meridionale! vero era che avevano l'abitudine, loro, di
(plur. m. -ci). che riguarda una considerevole facilità ad attribuire opere
avere chiarito all'evidenza come questo essere morale che noi siamo, non sia una natura
di attuali ^ are), agg. che rivela una tendenza, un'esigenza di
moderno, attuale (e l'effetto che ne risulta). a.
]: comunque c'è da sottolineare che la messa a punto di una « attualizzazióne
89: sembra però, in bergson, che il fatto di volgersi all'attualizzazione intuitiva
attualizzare. attuativo, agg. che mette in atto, che permette di mettere
, agg. che mette in atto, che permette di mettere in atto, di
. in un sistema di controllo, meccanismo che compie automaticamente una regolazione.
stessa, ma dal fondo dell'atrio che precede la sala, e in condizioni speciali
i-130: la audience, il pubblico, che deve essere quello giusto dei competenti,
si sintonizzano su una tv locale -è più che quadruplicata. rapporto censis igg2, 633
. 3. agg. elettron. che è proprio, relativo al suono (una
audioguida, sf. apparecchio fisso o portatile che fornisce informazioni relative a una mostra,
. audioléso, agg. medie. che presenta menomazioni all'apparato uditivo. -
più leggendo ma ascoltando i seducenti personaggi che escono dalle pagine dei tuoi autori preferiti.
in partic. scolastica o per ragazzi, che cura e pubblica tali testi.
. m. -et). medie. che è proprio, si riferisce o è
. m. -ci). medie. che è proprio, relativo ah'audiometria.
m. -t). medie. tecnico che esegue l'audiometria. - anche con
m. -i). medie. tecnico che applica o ripara le protesi.
sm. invar. telecom. servizio privato che dietro pagamento fornisce telefonicamente informazioni agli utenti
audiovisuale, agg. che è proprio, relativo, che si riferisce
agg. che è proprio, relativo, che si riferisce all'ambito della comunicazione e
, in una edizione territorialmente più estesa che ha coinvolto la vicina nijme- gen,
di rilevazione statistica dell'audience televisiva, che stabilisce quali siano i programmi maggiormente seguiti
i telesponsor ». -dispositivo che permette tale rilevazione. = nome commerc
òditor], sm. invar. professionista che revisiona la contabilità. -anche: tecnico
per molti aspetti chiusura dell'aufklarung più che apertura del romanticismo. = voce ted
, sf. invar. borsa a sacchetto che si portava appesa alla cintura per tenervi
ó pèr], agg. invar. che all'estero presta servizio domestico, per
: le 40 mila au pair straniere, che ogni anno capitano in gran bretagna.
inglese, le stesse vantaggiose occasioni stagionali che la temporanea immigrazione delle 'nordiche'costituisce per
aurale1, agg. che è proprio, relativo all'orecchio o alla
all'orecchio o alla facoltà uditiva; che si manifesta nell'orecchio (una patologia)
abbozzi trova nella risposta aurale l'indizio che lo porta a mutare il ritmo e ricercare
. aurale2, agg. letter. che è proprio, che si riferisce, che
agg. letter. che è proprio, che si riferisce, che è relativo all'
che è proprio, che si riferisce, che è relativo all'aria, alla brezza
un vento leggero. 2. che si riferisce all'aspetto magico, suggestivo ed
evocativo dell'opera d'arte, piuttosto che alla rappresentazione realistica. 3. medie
rappresentazione realistica. 3. medie. che si riferisce ai sintomi premonitori di un accesso
domandarsi se il fascino un poco auratico che i commenti e le discussioni di heidegger
pres. di aureolare), agg. che circonda con un'aureola. - al
pescara, composto soprattutto di tre elementi che sono, salvo errore, il tè,
austerité 'austerità'. australiano, agg. che è nato o abita in australia. -anche
rus. 2. che è proprio, tipico, relativo all'australia
proprio, tipico, relativo all'australia; che vi è prodotto. benni, 10-91
mai ad andarci. 3. che si riferisce al regno floristico proprio dell'australia
. australoide, agg. etnol. che appartiene all'etnia le cui caratteristiche antropomorfe
etnia stessa). 2. che è proprio, tipico, relativo agli indigeni
selvaggi proprio come l'au- stralopiteco africano che fracassava il cranio di un altro australopitèco
. austroafricano, agg. etnol. che è proprio, tipico dell'africa australe
e africano. austròfobo, agg. che è ostile all'austria, che nutre avversione
agg. che è ostile all'austria, che nutre avversione per gli austriaci.
prezzolini, 3-704: quella parte dei nazionalisti che prepongon la tendenza gallofoba e coloniale a
(plur. m. -ci). che è proprio, relativo, che si
. che è proprio, relativo, che si riferisce all'austria e alla germania.
(plur. m. -chi). che riguarda l'austria e la germania,
riguarda l'austria e la germania, che ha caratteristiche proprie dell'austria e della
. m. -ci). stor. che è proprio, che si riferisce o
). stor. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla monarchia
regno, 511]: una delle questioni che serpeggiano ora nella vita politica italiana è
del bovarysmo di certi nostri compaesani, che nelf'autenticismo'americano cercano la salvezza della
. m. -ci). psicol. che è proprio, che si riferisce,
). psicol. che è proprio, che si riferisce, che è relativo ad
è proprio, che si riferisce, che è relativo ad autismo. e
atteggiamento 'autistico'. 2. che è affetto da autismo. - anche sostant
]. autoabbronzante, agg. che procura l'abbronzatura senza esposizione ai raggi
nuovo marchingegno. -plur. negozio che vende accessori per automobili. = comp
soddisfatto della propria condizione, di ciò che si ottiene esclusivamente con i propri mezzi
accusa. autoadescante, agg. che si riempie automaticamente di acqua (una
adescare. autoadesivo, agg. che, avendo un lato ricoperto di sostanza
. autoaffermativo, agg. che conferma, avvalora la preminenza del proprio
suo equipaggio, in guerra, per evitare che cada in mano al nemico.
pres. di autoaffondare), agg. che si riempie d'acqua automaticamente; autoadescante
biamonti, 18: questa è la flotta che si è autoaffondata, e questa la
è autoaffondata, e questa la donna che avevo. lei mi ha salvato e io
(mi autoaggredisco). produrre anticorpi che attaccano determinate cellule del proprio organismo.
e. weiss, 53: l'autoaggressività che ne deriva si dilegua solo se si
, 83: sono impulsi autoaggressivi anche quelli che si manifestano nelle espiazioni imposte dal sentimento
gravi malattie o con gravi problemi psicologici che si riuniscono per sostenersi reciprocamente.
sé, una volta innescato, le condizioni che mantengono in atto il proprio funzionamento (
dito va puntato contro il sistema pubblicitario che si autoalimenta con le menzogne dei sondaggi
(plur. m. -ci). che riguarda un'allergia causata dall'organismo stesso
(plur. m. -ci). che riguarda l'autoanalisi, l'introspezione interiore
], 42: l'ebbrezza narcotica, che fa espiare l'euforia in cui il
morte, è una delle antichissime istituzioni sociali che mediano fra l'autoconservazione e l'autoannientamento
], iv: è noto da tempo che pazienti con malattie reumatiche sistemiche presentano con
reumatiche sistemiche presentano con alta frequenza anticorpi che reagiscono con componenti cellulari (autoanticorpi).
autoantìgene, sm. biol. antigene che in particolari condizioni morbose viene prodotto da
(plur. m. -ci). che celebra, esalta se stesso, la
montale, 22-971: nelle note autoapologetiche che infiorano alcune pagine. = comp
. autoapprendiménto, sm. apprendimento che si può raggiungere senza l'aiuto di
i propri comportamenti in base agli input che riceve dall'ambiente in cui viene collocato.
: scorgo davanti a noi un autoarticolato che si è capovolto. = comp.
dell'uomo lo sa spesso, direi che lo sa sempre, ma è difficile,
. invar. settore dell'industria metalmeccanica che si occupa della costruzione in serie delle autovetture
macchina ed al pompaggio del calcestruzzo e che provvede sistematicamente alla pulizia ed alla manutenzione
e pompa. autobloccante, agg. che si blocca da sé, 0 che provvede
. che si blocca da sé, 0 che provvede automaticamente al bloccaggio (un congegno
di sicurezza nella discesa in corda doppia che consente di risalire lungo la corda ed
. -differenziale autobloccante. tipo di differenziale che permette la trasmissione di una coppia di
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è re
. -ci). che si riferisce, che è re lativo a un
, dichiarazioni, ec cetera che prodi quotidianamente rilascia da quando si è autocandi
dato e la 'quantità'di informazioni che riusciamo a ricavarne sulle sue posizioni
pass, di autocandidare), agg. che si pre senta da sé
crepuscolari o medicati, di schwarzkogler, che finalmente si autocastrò, morendone. evviva!
. in un processo di catalisi, che determina da sé la funzione di catalizzatore.
[26-iv-2001]: la mia teoria è che se hai una zuppa di molecole di
di molecole di sufficiente diversità è probabile che tu ottenga molecole autocatalitiche. è una
sperimentata, ma io ne sono più che certo. = comp. dal
.. è soltanto un clan che si autocelebra. = comp. dal
autocelebrativo, agg. che elogia la propria attività, le pro
proprio linguaggio. 2. censura che s'impongono giornali e giornalisti nel diffondere
delle sue energie autocensurando spietatamente tutto ciò che va scrivendo in questi ultimi anni, anche
, 24: nella perentoria riaffermazione del fatto che non si possa dare attività critica,
un autochiarimento preliminare, tematizzato o meno che sia dal critico, sulle condizioni di possibilità
con un'autocitazione questi cenni metodologici, che credo non saranno inutili a chi voglia
chi voglia tornare sulpargomento secondo la via che abbiamo indicata. arbasino, 17-167:
s. veca, 15-67: se ciò che dà valore morale ad una azione è
l'autocoercizione, ebbene, per carità, che questa morale non imponga l'amore.
, 16-17: il suo sguardo di farmacista che odia dare il resto delle medicine rosseggia
: cosa vuoi... vedi bene che qui è il trionfo dell'autobiografia:
scarpa, 1-57: quando sono gli altri che hanno il coraggio di au- tocompiacersi in
un altro equivoco, l'autocompiacimento, che preludeva un'arcadia neorealista. arbasino,
neorealista. arbasino, 17-88: analisi che finalmente funzionano soprattutto come autoanalisi, autoterapie
civetterie. maurensig, 1-78: pensavo che gettando nello scompiglio ogni tua certezza e instillandoti
. autoconcessionària, sf. ditta che svolge attività di assistenza e commercializzazione di
confessione. autoconfèsso, agg. che ammette spontaneamente le proprie colpe e le
se preferisce, lo spirito, insomma ciò che nel corpo costituisce l'au- toconsapevolezza.
di autoconvocare), agg. polit. che all'interno di un partito, di
: carta con una faccia inchiostrata, che permette di copiare sul foglio sottostante ciò
permette di copiare sul foglio sottostante ciò che vi si scrive (ed è usata per
... provvista di un dispositivo che le permetta di autocorreggersi, di guardare
il più serio di tutti, quegli che, meglio provveduto di senso autocritico, realizza
a. casella, 1-302: honegger che si autodefinisce un onesto operaio. =
modesta ma ferma autodefinizione, un uomo che non si lascia lavar la testa. l'
17-181: è la volontà stessa dell'autore che si autodestitui- sce dal proprio incarico di
: è questo il meccanismo delle profezie che si autodeterminano (self-fulfilling prophecies) esaurientemente descritte
, non bisogna dar retta a ciò che scrivono i giornali. persino il nostro presidente
. autodirètto, agg. sociol. che non si lascia influenzare dagli altri in
sociale (tradizionale, autodiretto e eterodiretto) che david riesman e collaboratori elaborano una trentina
inflazione, quando dichiara calmo e pragmatico che 'era comunque previsto'l'aumento dei prezzi
'era comunque previsto'l'aumento dei prezzi che mutila stipendi o salari e svuota i portafogli
rossi », 2-109]: un sindacato che non si proponga di contrattare, per
all'interno di una 'crisi dell'adolescenza'che ha oggi caratteristiche del tutto nuove rispetto
distruttività. autodistruttivo, agg. che tende all'autodistruzione (un atteggiamento,
e l'orgoglio della grande potenza, che rende chi lo porta ottuso ed incapace
ottuso ed incapace di chiarezza, e che nel mondo d'oggi può essere autodistruttivo,
quell'apparato di dominio e autodominio, che la filosofia borghese (fraintendendolo) ha
autodonazióne, sf. medie. trasfusione che consiste nell'uti- lizzare, anziché il
», 29-iii-1992], 103: catalogo-collezione che il cecoslovacco k. j. obratil
della sera », 13-iii-2001]: penso che forse tutti noi dovremmo autoeducarci a una
eliminazione. autoelogiativo, agg. che è diretto, che ha lo scopo di
autoelogiativo, agg. che è diretto, che ha lo scopo di lodarsi, di
. pavese, 14-120: bada che blanc si è un po'froissé con noi
con noi, per via dei tagli che facemmo nel lecomte alle sue ridicole aggiunte autoelogiative
. l'autoemarginarsi (e la condizione che ne deriva). = comp.
sf. l'autoesaltarsi (e la condizione che ne deriva). moravia,
turati, cxlix-i-295: mi resta il dubbio che anche i tuoi autoesami e i tuoi
ozawa. 2. medie. esame che una persona compie da sé su una parte
ebbe ragioni ideali e politiche non meno che esistenziali, e fu spesso autoesclusione.
. autoestinguènte, agg. tecn. che, attaccato dal fuoco, ha la
deposita la crescente autoestraniazione dell'uomo, che cataloga il suo passato come un morto possesso
(plur. m. -gl). che si procura il cibo da sé già
fertilizzazione è maggiore dell'unità, in modo che il fissile generato è superiore di quello
. autofilettante, agg. tecnol. che produce la filettatura nel foro in cui
proiettori per diapositive, ecc., obiettivo che esegue automaticamente la messa a fuoco.
2. sf. la macchina fotografica che è dotata di tale obiettivo. -anche
trovano la loro interpretazione immediata nella disintegrazione che provoca la malattia nelle funzioni, che
che provoca la malattia nelle funzioni, che ultime vennero in luce nell'autogenia psichica,
un'attività ecc. da parte di coloro che vi operano. pasolini,
... servono solo ad impedire che i lavoratori prendano coscienza della loro maturità
prospezioni archeologiche, gruppo operante autogestito, che, oltre al lavoro di routine necessario alla
n. ammaniti, 1-39: i ricchi che si autoghettizzano. un campo di concentramento
da ghettizzare. autogiacènte, agg. che non ha bisogno di essere fermato,
'il duello'e un altro romanzo 'pio ix'che poi non fu scritto.
dell'uomo lo sa spesso, direi che lo sa sempre, ma è difficile,
proprio operato. scarfoglio, 2-i-155: che questa coscienza si cominci a svegliare in lui
risposte allo scrittore del 'popolo romano', che gli domandava un autogiudizio. = comp
, 2-105]: quando un gruppo ritiene che la discussione sia inutile e dilatoria,
sia inutile e dilatoria, è meglio che, coerentemente, passi alla azione rivoluzionaria
, coerentemente, passi alla azione rivoluzionaria che sostituisce ai lunghi labirinti della persuasione l'
persuasione l'azione di una forza popolare che si autogiustifica. = comp. dal
. autogiustificazioni, fantasticherie sociali e politiche che viene ad essere implicitamente giustificato da ogni
giustificato da ogni atteggiamento per il quale ciò che non è 'scienza'è, senz'altro
autognosìa, sf. filos. consapevolezza che il soggetto ha di se stesso in
'assoluta conoscenza'. autogonfiàbile, agg. che si gonfia automaticamente a contatto con l'
], 30: l'alto ufficiale dichiarò che 'da controlli delle capitanerie, tre autogonfiabili
sf. letter. immagine, segno grafico che si produce da sé (con riferimento
illustrazione. autoimbustante, agg. che può essere ripiegato a busta e direttamente
. connessione, conseguenza verbale e concettuale che si determina da sé. a
discorso ermeneutico consiste invece nel radunare parole che sono sorte nello spazio dell'assenza,
autoimprenditorialità, sf. carattere di un'attività che si gestisce, si finanzia da sé
30: si può dire, quindi, che l'autoim- prenditorialità è un valore in
valore in sé sia per i lavoratori autonomi che per i lavoratori dipendenti. =
da incensare. autoincensatòrio, agg. che si magnifica, si celebra da sé.
. autoinchiostrante, agg. tecnol. che si inchiostra automaticamente. = comp.
. autoincoronato, agg. letter. che è fornito di una ricca rete di
. calvino, 11-80: la città che lui ha costruita è sfaccettata come un
del comitato antidiscarica di cerro, più che mai deciso a continuare la battaglia contro
. autoindótto, agg. fis. che è proprio, relativo all'autoinduzione;
cui l'individuo falsifica consapevolmente l'immagine che ha di sé per non perdere l'autostima
saffron: « per informare le donne che desiderano l'autoinseminazione » ha annunciato giulia
tempo stesso, l'autore vuol dimostrare che la critica più concreta al 'comunismo-bolscevismo'è venuta
dalle correnti marxiste e socialiste critiche più che da quelle liberali, che avrebbero solo
critiche più che da quelle liberali, che avrebbero solo 'prestato fede alpautointerpretazione dei bolscevi-
a denunciare dottrinariamente l'insensatezza di ciò che avevano di fronte'. = comp.
repubblica », 25-vii-1995]: un'epoca che vorrebbe vivere di 'trasgressione', e invece
(plur. m. -ci). che ironizza su se stesso; diretto a
nome ambizioso [contessa lara], che a noi sembra un poco sciocco, e
a noi sembra un poco sciocco, e che forse un insieme asseverativo e autoironico,
oggi [18-viii-1994], 3: cosmetici che da sempre sono all'avanguardia anche nella
avanguardia anche nella conservazione dell'ambiente e che sono i più utilizzati negli autolavaggi.
, 2-54: noi viviamo sotto un'oligarchia che si sforza di rappresentarci giusta e democratica
si realizza attraverso la dimostrazione di efficienza che la stessa classe dirigente dimostra. =
propri libretti, e non è detto che fossero peggiori di quelli che si fabbricano gli
non è detto che fossero peggiori di quelli che si fabbricano gli autolibrettisti di oggi.
fughe, autolicenziamenti di operai: gente che a una certa età toma ai lavori precedenti
una certa età toma ai lavori precedenti, che si mette in proprio soprattutto in attività
diritti pubblici soggettivi, né può dirsi che si autolimiti. = comp.
un comportamento (e anche la condizione che ne deriva). r.
. m. -ci). log. che possiede la proprietà che esprime (un'
. log. che possiede la proprietà che esprime (un'espressione linguistica).
da logico. autoloquènte, agg. che emette suoni, voci, rumori (uno
. a. rovatti, 3-62: quello che per la fenomenologia degli atti di coscienza
automobilistico. 2. esercizio commerciale che si occupa dell'acquisto e della vendita
(plur. m. -ci). che è di per sé, automaticamente,
incontro amici. norsa viveur milanese automitragliere che si distinse colla sua blindata a un quadrivio
. 2. insieme di persone che può essere trasportato su un automobile.
da morfismo. automortificante, agg. che è diretto ad avvilire, a umiliare
la chiave per l'automovimento di tutto ciò che esiste. = comp. dal gr
. nel linguaggio degli annunci economici, che dispone di un'automobile. messaggero
un'impresa della parola, di quella parola che per tutto il romanzo è vilipesa in
è vilipesa in quanto velame della 'verità'e che infatti cerca di auto-negarsi: senza riuscirci
da negare. autonobilitante, agg. che risulta nobilitato, giunto a un alto
suo focoso ufficiale, lo zambianchi, che si era autonominato colonnello. moravia, 28-1630
moravia, 28-1630: ze- nobia, che si autonominava 'regina di oriente', ha regnato
», 2-22]: il capitale, che scompone e ricompone il processo lavorativo secondo
ormai come oggettiva potenza spontanea della società che si autorganizza e così si sviluppa.
autoorganizzativo (autorganizzativo), agg. che prende forma, si struttura,
dei tempi sociali della società contemporanea, che permette al cittadino di gestire, almeno
dei fenomeni di autoorganizzazione della materia, che dovrebbero essere in gioco ad esempio,
stampa [1-vi-1995]: emilio fede, che si è 'auto-oscurato'ieri, chiudendo con
, sf. medie. esame del seno che la donna esegue da sola per verificare
! turati, cxlix-i-442: e poi che abuso della 'ricetta'! si direbbe un'auto-
autopattùglia, sf. pattuglia di polizia che effettua il servizio di vigilanza a bordo
me stesso, l'auto-pessimismo, il diavolo che mi porti, mi hanno reso ancora
(plur. m. -i). che nutre uno spiccato senso di pessimismo riguardo
127: 'autoplastica': quella parte della chirurgia che si occupa di ricostruire col mezzo di
(plur. m. -ci). che si determina, si forma e si
autoportante, agg. in ingegneria, che è in grado di sostener
una casa sulle spalle ed ha un'abside che permette di cucinare anche quando piove
ha approvato il progetto del grandioso 'autoporto'che dovrebbe sorgere nelle immediate vicinanze del casello
, come diete irrazionali, sbilanciate, che si basano su un solo alimento, su
digiuni, magari non controllati, o peggio che si valgono di farmaci spesso autoprescritti.
nel napoletano. auto-presidenti effett. di società che non hanno né locali, né archivi
. gramsci, 13-i-91: gladiatorismo gaglioffo che si autoproclama azione e modifica solo il
, 18: in nome di un'autoproclamazione che viene dalla consuetudine storica secolare, autoproclamazione
viene dalla consuetudine storica secolare, autoproclamazione che, filosoficamente parlando, non ha valore
un film). 2. che viene considerato o si configura autonomamente, senza
... vicina all'esaustione l'età che cercava nell'opera un nome e una
sm. (femm. -trice). che finanzia da sé la propria attività,
cd, un disco, clip o quel che si vuole -che compete in qualità con
da produttore. autopromozionale, agg. che è proprio, che si riferisce a
autopromozionale, agg. che è proprio, che si riferisce a un'autopromozione.
si diffondesse, l'auto-promozione di prodi che viaggia ormai sulle sue gambe, si accompagnerebbe
, 27-73: a tutto vantaggio dell'autore che si autopromuove con la sola 'cosa'importante
agio fare sfoggio di quel subbiettivismo, che a stento raffrena negli altri suoi libri
. m. -ci). medie. che è proprio, tipico, relativo all'
testimonianza diretta'. autopulènte, agg. che elimina da sé le scorie (un dispositivo
la produzione di speciali vernici autopulenti, che sono in grado di far ritornare come nuova
pioggia. -forno autopulente: forno che elimina automaticamente i residui dopo la cottura
da punire. autopunitivo, agg. che ha scopo di autopunizione (un gesto,
, sofferenza, fisica o psichica, che ci si infligge da sé.
e. weiss, 151: abbiamo visto che il super-io inibisce ed esige delle autopunizioni
individuo abbia avuto un padre troppo mite, che non lo puniva mai. = comp
. del resto, questo è quello che ci si può aspettare in un'attività
da qualificazione. autoraddrizzante, agg. che rimette automaticamente in assetto di navigazione un'
politica e storica bisogna risalire al fascismo. che nel male come nel bene si 'autorappresentò'
risposto, perché son troppi i giornalisti che come il rastignac (ossia v. morello
reclame. autorecluso, agg. che si è isolato, appartato volontariamente,
, agg. log. e ling. che fa riferimento a se stesso (una
da referenza. autoreferenziale, agg. che fa riferimento esclusivamente a se stesso,
bertrando, 67: è un processo autoreferenziale che non si evidenzia solo in questo campo
ethos culturale, e si può ipotizzare che questa forma di circolarità entri in gioco in
referenziale. autoreggènte, agg. che si regge senza reggicalze grazie a un
grazie a un bordo elasticizzato con silicone che la fa aderire alla coscia (una
, di autoregolamentare), agg. che si è regolato, disciplinato da sé,
pass, di autoregolare), agg. che è in grado di mantenere costanti o
: quando dice una cosa non si aspetta che noi prendiamo appunti. uno va e
registratori, impianti stereo, ecc., che permette di cambiare il lato di ascolto
via la radiolina vecchia per acquistare quella che promette anche pautoreverse, ma alcune inspiegabili debolezze
inspiegabili debolezze della struttura interna faranno sì che la nuova radiolina duri solo un anno
indietro'. autoriale, agg. che è proprio, tipico, relativo alla figura
riuscito a connotarla con il rigore autoriale che caratterizzava la maggior parte dei suoi film precedenti
di verginità autoriale. gli americani, che sono più pragmatici e l'industria ce l'
ribaltabile. autoricalcante, agg. che serve a fornire una o più copie di
1985], 30: è l'ambiente che riconoscendo il bisogno e soddisfacendolo insegna
: fra le molte cose oscure e confuse che hanno ispirato questa azione e altre analoghe
riflessività. autoriflessivo, agg. che è volto a indagare, a esaminare la
una relazione di tipo riflessivo, quello che abbiamo chiamato l'anello autoriflessivo di presente,
procurando al capitalismo l'incentivo e la paura che lo portarono ad autoriformarsi. =
per la misurazione automatica della vista, che viene utilizzato in ausilio al normale e
autosfratto »... « ora che fa, si autosfratta? » « non
, dopo aver dichiarato ai quattro venti che tutto era regolare, commuove in tv gli
autoveicolo attrezzato per l'assistenza ai veicoli che hanno subito guasti o incidenti. -anche:
di un... farmaco analgesico che il bambino può autosomministrarsi in modo da controllare
pass, di autosospèndere), agg. che ha abbandonato spontaneamente una funzione, un
dal consiglio. autosostenìbile, agg. che si finanzia, si gestisce da sé,
dare concretezza allo sviluppo locale 'autosostenibile', che è divenuto un tema centrale nella discussione
e spurgatore. autostabilizzante, agg. che mantiene, che assicura automaticamente un determinato
autostabilizzante, agg. che mantiene, che assicura automaticamente un determinato livello di stabilità
autoveicolo munito di due transenne pieghevoli laterali che precede i cavalli in partenza per tenerli
, sm. invar. tecnol. starter che si avvia automaticamente. = comp.
pres. di autosterzare), agg. che sterza automaticamente (un congegno meccanico)
trasmissione integrale 'attesa'... che, abbinata alle sospensioni posteriori di tipo autosterzante
anni ha significato una grande conquista, che ha ulteriormente accresciuto l'autostima.
studio. autostradale, agg. che è proprio, che si riferisce o è
autostradale, agg. che è proprio, che si riferisce o è relativo a un'
gli venivano in testa certi pensieri in rima che mettevano allegria, lo facevano diventare subito
. autosuggestivo, agg. psicol. che è proprio, relativo ad autosuggestione.
ad autosuggestione. 2. che si suggestiona facilmente. cameroni, 2-231
sui redditi non tassati definitivamente all'origine che il contribuente calcola da sé e versa
(plur. m. -ci). che è relativo, proprio, che si
. che è relativo, proprio, che si riferisce all'autoterapia introspettiva. arbasino
psicanalitica, autoterapeutica, delle 'occasioni'infantili che possono aver determinato i comportamenti dell'adulto,
. corra, 74: non parlerò qui che dell'autoterapeutica, giacché il modo di
modo di guarire gli altri fa parte più che altro della curamagnetica (allo stato di
enciclopedia hoepli, 292: 'autoterapia': guarigione che uno opera su di sé, lasciando
. pasolini, 17-43: i benefici che da questo [modo di pregare] gli
di pregare] gli provengono sono quelli che può dare una droga o un'ispirazione poetica
la stampa [17-x-1995]: l'auto-test che aiuta a scegliere. = comp.
zona della testa ancora folta a quella che ne è priva. = comp.
umana, terrestre, la realtà empirica che limita il proprio essere. m
capire fuori da una storia della metafisica che, nel suo dipanarsi, si presenta comunque
classe operaia diviene la classe di coloro che hanno la funzione di adempiere il piano.
). arbasino, 10-131: 'quotidianità'che valorizza l'autenticità del 'da- sein'esistenziale
avalutatività, sf. carattere di ciò che non può essere valutato, giudicato criticamente
1983], 31: il fatto che storicamente si sia posta la avalutatività scientifica come
costituire problema) non può significare altro che il timore per lo sviluppo di un
mezzo che si renda indifferente rispetto a qualsiasi insieme di
avalutativo. avalutativo, agg. che non è diretto a esprimere un giudizio
può... essere utile riconoscere che tale discussione, pur quando si voglia mantenerla
frase 'fare des avances'è più che comune e si dice delle prime incerte proposte
fare una rilevazione statistica delle avances che ricevi, aggiungi le occhiate che molto chiaramente
delle avances che ricevi, aggiungi le occhiate che molto chiaramente dicono 'ho voglia di fare
. da a. dardi, 93, che l'attesta nel 1692 in magalotti.
, sf. parte di una composizione musicale che precede la coda. t
. avancorpato, agg. archit. che sporge notevolmente dalla linea della facciata.
(plur. m. -ci). che si riferisce ai movimenti di un'avanguardia
montale, 23-8: per giusto che anche questo sbandato poeta nostro [sbarbaro
[sbarbaro] si abbia oggi quei riconoscimenti che merita; né la simpatia con cui
barilli, 7-81: grazie a lui, che crea l'atmosfera particolare di win- terset
avanscólta, sf. soldato in posizione avanzata che protegge la sentinella. a
sm. filol. insieme degli scritti preparatori che precedono la stesura definitiva di un testo
(avant-lettre), agg. invar. che è in netto anticipo sui tempi;
detto, un surrealismo napoletano avant-lettre, che nacque dal fasto teatrale di napoli.
internet, rappresentazione grafica di un utente che interagisce con un ambiente virtuale. l'
sanscr. avellinése, agg. che è nato o vive ad avellino o nel
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo ad avellino
uno zero, una nullità, un fucilato che non valeva la cartuccia, sarebbe stato
avenue. aventiniano, agg. che è proprio, che riguarda, che si
aventiniano, agg. che è proprio, che riguarda, che si riferisce all'aventino
. che è proprio, che riguarda, che si riferisce all'aventino, uno dei
roma. 2. stor. che partecipò alla secessione dell'aventino nel 1924-
. 3. per estens. che esprime un dissenso, astenendosi o assentandosi
2. per estens. dissenso che si esprime con l'astensione o l'assenza
, 7-497: l'avenue maurice barrès (che abitò a neuilly) un po'verso
avicunìcolo, agg. zootecn. che riguarda, che si riferisce al- l'
, agg. zootecn. che riguarda, che si riferisce al- l'avicunicoltura e agli
. m. -ci). ornit. che è proprio, relativo alla fauna ornitologica
- anche sostant. 2. che è proprio, relativo, che si riferisce
2. che è proprio, relativo, che si riferisce a tale città, alla sua
(plur. m. -ci). che soffre di una paura patologica di volare
pass, di aviolanciare), agg. che si è lanciato da un aeromobile con
(plur. m. -ci). che fabbrica motori per aeromobili.
ammettono, per l'ammortamento, percentuali annue che nessun calcolo attuariale potrebbe giustificare, per
. m. -ci). elettron. che è proprio, che si riferisce,
). elettron. che è proprio, che si riferisce, che è relativo all'
è proprio, che si riferisce, che è relativo all'avionica. f
italia, sappiamo da rilevazioni dell'istat che nell'86 gli aviopasseggeri intemazionali (in arrivo
e passeggero. aviotrasportàbile, agg. che si può trasportare, trasferire, spostare
savinio, 12-250: le opere nuove che ho udito in questi ultimi anni,
anni, non mi hanno dato indizio che il melodramma tornasse a vivere, ma
il melodramma tornasse a vivere, ma che il suo cadavere soltanto ritrovasse per il breve
una specie di movimento meccanico e spaventosamente avitale che gli faceva ripetere con raggricciante monotonia l'
. m. -ci). medie. che è proprio, tipico, relativo all'
russismi in italiano, udine, 1984, che l'attesta nel 1926 nel terzo congresso
plur. m. -i). polii che denota avventurismo (un atteggiamento, una
una posizione). 2. che ha la tendenza a intraprendere azioni rischiose,
. m. -ci). polit. che denota avventurismo (un atteggiamento, una
altre volte, allora vuol dire che l'avviata è data. =
artuffo ci appare pienamente conforme alla idea che di lui si erano formati, in base
, i meglio informati avvistatori dei saggi nuovi che appaiono e scompaiono di tanto in tanto
(femm. -trice). tecnol. che serve ad avvitare (uno strumento,
labriola, 1-iii-634: ho dimenticato di dirti che franz -il quale da che siamo tornati
di dirti che franz -il quale da che siamo tornati qui si è messo ad awocateggiare
di un imputato di appropriazione indebita, che è stato assolto. = denom
nelle moderne imbarcazioni a vela, dispositivo che consente di avvolgere o svolgere il fiocco
(plur. m. -ci). che è proprio, relativo all'axenia.
ayatollah, e vedi i casini che combinano. corriere della sera-sette [12-
scariensis) del gruppo lemuroidei che vive nelle foreste del ma
(plur. m. -ci). che si riferisce all'ayurveda. -
. m. -ci). chim. che è proprio, relativo all'azeotropia;
chim. miscela di due o più liquidi che, per ebollizione, dà un vapore
'tendenza'. azerbaigiano, agg. che è nato o vive in azerbaigian, regione
stessa). 2. che è proprio, tipico, relativo all'arzebaigian
proprio, tipico, relativo all'arzebaigian; che vi è prodotto. àzèro, agg
. àzèro, agg. etnol. che appartiene a una popolazione stanziata nell'arzebaigian
stessa). 2. che è proprio, tipico di tale popolazione;
è proprio, tipico di tale popolazione; che ne è prodotto. 3. sm
. = dalle prime sei lettere che compaiono nella prima riga alfabetica della tastiera
esattamente quanto sta succedendo al calcio mentecatto che parla l'aziendalese e fa la banda del
lavora e a trarre soddisfazione dai successi che essa consegue. bianciardi [« avanti
aziendalista sergio bruno. 2. che tende a considerare primari gli interessi dell'azienda
cui lavora e a trarre soddisfazione dai successi che questa consegue. -anche: che denota
successi che questa consegue. -anche: che denota, rivela tale tendenza (un comportamento
. aziendalìstica, sf. disciplina che studia la gestione aziendale. = femm
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico, relativo a
'aziendale', 'aziendalistico'. 2. che tiene conto degli interessi dell'azienda o dei
in un'azienda (e la situazione che ne deriva). pagine libere
il teorico del new deal socialista sostiene che i partiti politici in genere hanno subito
aziendalizzare. azionabile, agg. che si può azionare (un dispositivo, un
). 2. dir. che si può far valere in giudizio (un
segmento contraddittorio della nostra storia, quello che coniuga azionismo e liberalsocialismo. azionìstico1
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce ad
. -ci). che è proprio, che si riferisce ad azioni; costituito da
(plur. m. -ci). che è proprio, tipico, relativo al
. m. -ci). chim. che è proprio, che si riferisce,
). chim. che è proprio, che si riferisce, che è relativo all'
è proprio, che si riferisce, che è relativo all'azoto. -acido
di agire sulla biomolecola-obiettivo in un modo che ricorda una tenaglia. = comp.
(femm. -trice). biol. che fissa l'azoto (un organismo)
(plur. m. -chi). che apparteneva a una popolazione indigena dell'america
demonietti, folletti. 2. che è proprio, tipico, relativo a tale
, tipico, relativo a tale popolazione; che ne era prodotto. 3.
. = dallo spagn. azteca, che è dal nahuatl aztecatl 'abitante di aztlan',
se fossimo una nazione seria, come quelli che sono andati sulla luna, dovremmo azzerare
(orbygnia speciosa) coltivata per l'olio che si ricava dai suoi frutti; babassù
. = dal portogh. babagù, che è da una voce tupì. babanétto
. campo, 2-10: la michi ribatte che una babanetta lei non lo è per
lei non lo è per niente e che anzi sa tante di quelle porcate che la
e che anzi sa tante di quelle porcate che la metà basta. idem, 2-123
poi ci sono i babanetti milanesi o piemontesi che vengono in vacanza. = voce
(orbygnia speciosa) coltivata per l'olio che si ricava dai suoi frutti; babaco
. = dal portogh. babagù, che è da una voce tupì. babbalùcio
s'approfittava financo dell'ersilia, la vecchia che vendeva per le strade cicorie cacocciole asparagi
lumache, limaccia, babbaluci, fango che si maschera d'argento, bianca luce,
ridurre tutto ciò nelle due pagine al massimo che vanno dedicate al babeuvismo, quando sia
(plur. m. -i). che è proprio, tipico del babeuvismo,
è proprio, tipico del babeuvismo, che vi si ispira, che ne trae origine
del babeuvismo, che vi si ispira, che ne trae origine. gramsci,
13-i-448: bemstein ha sostenuto... che un rispetto superstizioso per la dialettica hegeliana
manifesto non si parli della letteratura babeuvista che marx indubbiamente conosceva. babilonésco,
. m. -chi). letter. che rivela confusione, caos, disordine o
con lei perfettamente d'accordo su ciò che riguarda questa pleiade infinita di fabbricatori di versi
fabbricatori di versi e di giovanissimi letterati che in uno straripamento nauseante ha invaso la
, il movimento babista era qualche cosa che veniva dalla profondità dello sventurato popolo persiano
'baby': in inglese vuol dir lo stesso che bébé francese, ma sembra più elegante
10-192: ho cercato di dire alle signore che i gusti dell'uomo nei cibi dipendono
, quando erano babies, le pappe che ho descritto. -come appellativo scherz
2. per estens. piccolo, che ha dimensioni molto ridotte (un oggetto
, xiv (1949), 177, che l'attesta nel 1877 in p. ferrigni
[il gior vedo, che ha condotto una ricerca per l'università di
linguaggio giornalistico, bambino o ragazzo molto giovane che uccide il baby campione squalificato per
stampa [3-viii-1995]: andrea jaeger racconta che il papà ex pugile la strappò alla
f. invar. ragazzino o ragazzina che spaccia stupefacenti. la repubblica [
(femm. -tricé). ragazzino che si dedica a rapine e scippi, in
baby-sitters). persona, solitamente donna, che, dietro com penso,
v.]: 'baby-sitter': la persona che vigila per qualche ora i bambini
n. valerio, 1-11: basta pensare che nella sola città di berlino ovest esistono
(femm. -trice). ragazzino che spaccia stupefacenti, sfruttato da delinquenti
gli hotel intrisi di cultura e di storia che la regina dei mari, prodiga,
etimo incerto. baccalaureando, agg. che sta conseguendo il baccellierato (in partic
montale, 13-581: il fatto è che ci sono i baccalaureandi / e bisogna
. buzzati, i-641: è vero che l'intelligentissimo gianfausto, nuovo orgoglio della
. proprio di un baccanale, che ricorda un baccanale. de amicis,
erotico se vogliamo dire. è un ballo che
bacheler 'baccelliere'. bachiano, agg. che è proprio, relativo, che si riferisce
agg. che è proprio, relativo, che si riferisce al compositore tedesco j.
l'intero secondo volume bachiano, quello che la stragrande parte degli allievi italiani non
avere delle intuizioni di tipo matematico, che tuttavia non possono essere adeguatamente rappresentate con
: il 'bachismo'di questa sonata è tale che il secondo tempo... sembra
2. insieme dei fattori ambientali o culturali che concorrono a formare la personalità di una
inforni. in un sistema operativo, operazione che avviene senza il contributo dell'utente,
avviene senza il contributo dell'utente, che sta portando a termine un altro compito
in un indirizzo di percorso, carattere che serve per separare il nome di una directory
nel tennis e nel golf, colpo che imprime alla palla una rotazione all'indietro nel
l'insieme degli eventi e dell'atmosfera che caratterizzano dietro le quinte l'allestimento di
un film, ecc. -anche: filmato che ha per soggetto tali allestimenti.
garanzia di un finanziamento di uguale entità che la banca stessa assegnerà a un beneficiario indicato
guardavo verso la tua direzione, e pensavo che in pochi minuti, in pochi passi
bing, il mio amico bing, che incontravo ogni mattina, alla cafeteria dell'impianto
, dal fr. ant. bacon, che è dal frane, bakko, deriv.
baconiano, agg. filos. che è relativo, che si riferisce al pensiero
agg. filos. che è relativo, che si riferisce al pensiero e all'opera
20-i-1989]: sta per finire l'agitazione che ha bloccato il servizio delle badanti.
riconoscimento, spesso corredato di fotografia, che si applica agli abiti, usato dai partecipanti
un badge... non è altro che la spilletta da appuntare con su la
più di tutto il badinage e persiflage che fanno huxley o gide? 2
glou- chestershire del duca di beaufort, che ne fu l'ideatore. badogliano
badogliano, agg. stor. che è relativo, che si riferisce al maresciallo
agg. stor. che è relativo, che si riferisce al maresciallo badoglio e al
meo lo ripetè in dialetto. « di che razza? azzurri badogliani o stella rossa
. pitt. corrente artistica d'avanguardia che rifiuta provocatoriamente ogni canone prospettico e produce
alias cattiva pittura è quella corrente intemazionale che produce quadri figurativi appartenenti fra il naive
. piovene, 5-37: la conoscenza che egli ha dei paesi, compreso quello dove
sensazioni impreviste, d'illuminazioni poetiche, che non erano nei baedeker. se
salgari, 32-151: mi ricordo che questo roversi una volta, con 80
, 277: siamo caduti in una baggianeria che non la nausea ma la compassione merita
anche plur. bag-ladies). donna che conduce una vita da mendicante senza fissa dimora
dimora. -in partic.: barbona che si aggira nelle metropoli con tutti i propri
cosa i regalpetresi crederebbero dell'arciprete, che tiene un harem o che mangia a bagnasale
arciprete, che tiene un harem o che mangia a bagnasale i lattanti, qualunque
bagniffa, sf. dial. ciò che è privo di sostanza, di ispirazione,
bagnoschiuma, sm. invar. sapone liquido che disciolto nell'acqua produce una densa schiuma
: 'bagola': il frutto del loto, che per ciò dicesi in qualche luogo bagolaro
: 'bagónghi': cognome di un nano, che nell'ultimo ottocento si esibì in molti
.; oggi non ha altra funzione che dare grazia alla calza, servì in origine
bahai, agg. relig. che è proprio, che si riferisce al bahaismo
agg. relig. che è proprio, che si riferisce al bahaismo. il
= adattamento di una voce persiana, che è dall'ar. bahà 'gloria'.
[i + a], agg. che è proprio, tipico della città brasiliana
moravia, 28-945: l'inverno brasiliano che è più caldo di qualsiasi nostra pur
, festa della durata di quattro giorni che ha luogo settanta giorni dopo que- st'
: 1 loro bairami, specie di pasqua che essi celebrano dopo un lungo digiuno,
s. cioè un 'bajon'. chissà che non sia questa la prossima nostalgia disco.
: poi c'è la marmaglia del porto che per strappare un backscisch ricorre a tutte
dare'. bakuniniano, agg. che è proprio, relativo, che si riferisce
agg. che è proprio, relativo, che si riferisce all'anarchico russo m.
. a. bakunin (1814-1876); che si ispira o trae spunto dal suo
invidia, per formare un partito socialista che vorrebbe poi dire una consorteria di politicanti.
(con partic. riferimento a quello che si riconosce nel pensiero di bakunin).
socialista (?) apparso a venezia, che sa di bakuninismo inacidito. bakuninista
sono e saranno sempre bakuni- nisti, che si alleano anche con la reazione se occorre
fr. balafon (nel 1728), che è dal mandingo balafo 'suonatore di xilofono'
ciclismo: quel procedere a zig-zag sulla bicicletta che i corridori eseguono per bloccare tutta la
. m. -ci). medie. che è proprio, tipico, relativo al
interno. - anche: la situazione che ne deriva. moravia, 28-1009:
2. reggiseno a balconcino: quello che sostiene il seno nella parte inferiore con
manca, per bacco. -no, che stentorea, mussoliniana l'avete; balconista,
. da balcone, con riferimento ai discorsi che mussolini teneva da quello di piazza venezia
di 'ballads'. di cui si direbbe che si sia poi perduto lo stampo. a
, 192]: 'ballast': massicciata che sostiene l'armamento dei binari. =
ballettòfobo, agg. scherz. che non ama, non apprezza il balletto.
spettacolo, in quella figura d'elevazione che i ballerini chiamano 'ballon', vale a
'ballon', vale a dire una mongolfiera che balza in aria e va su.
). nei fumetti, la nuvoletta che racchiude le parole dei personaggi. calvino
'musetta'. balneàbile, agg. che può essere frequentato dai bagnanti (una
. degli agg. verb., che è dal class, balnéum 'bagno'.
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
. -ci). che è proprio, che si riferisce al mar baltico, alle
riferisce al mar baltico, alle regioni che vi si affacciano e alle coste da esso
per i nuovi preparativi di aggressione alla russia che si vanno facendo dagli stati baltici,
imperialista. 2. ling. che si riferisce a una lingua o a un
baluba, agg. invar. etnol. che appartiene a una popolazione di lingua bantu
stessa). 2. che è proprio, tipico, relativo a tale
, tipico, relativo a tale popolazione; che ne è prodotto. piccola enciclopedia
pensiero estemporaneo, sensazione, intuizione indistinta che si manifesta all'improvviso come stimolo alla
. calvino, 20-395: voialtri che non sapete scrivere chiaro -tanto più grave
tu non hai delle oscure baluginazioni interiori che devi rappresentare rispettandole come oscure, ma un
. balzachiano, agg. letter. che è proprio, che si riferisce, che
agg. letter. che è proprio, che si riferisce, che è relativo allo
che è proprio, che si riferisce, che è relativo allo scrittore francese honoré de
dell'utile. cameroni, 2-72: temo che la 'commedia umana'sarà balzachiana soltanto nel
scommetterei. 2. agg. che è seguace, imitatore di balzac. -
l'attesa, le rabbie, di questo che veramente deve amarla sul serio, anche
del gran tempo a sentire, ogni volta che ci si incontra, i suoi discorsi
bambara, agg. invar. etnol. che appartiene a una popolazione deh'africa nordoccidentale
popolazione stessa). 2. che è proprio, tipico di tale popolazione;
è proprio, tipico di tale popolazione; che ne è prodotto. 3. sm
dossi, 1-ii-643: una signora forastiera che butta via tanti denari per la nostra
, 9-52: m'ero bambinamente convinto che lei fosse mia, dal momento ch'io
(plur. m. -chi). che è proprio, che si rife
. -chi). che è proprio, che si rife risce, che
che si rife risce, che è tipico di una persona ingenua, sciocca
agg. (femm. -trice). che rende banale, insulso, superficiale.
chiedesse anche quale sia l'entità del danno che questi scialaquatori di suoni arrecano..
il diventare banale (e il risultato che ne deriva). g.
(plur. m. -ci). che tendenzialmente fa dipendere la propria economia dal
del molto guadagno con nessuna fatica, che ha invaso dopo il 66 l'italia.
bancomat, sm. invar. servizio bancario che permette di prelevare automaticamente contanti o di
. alle esigenze dei presidi di impianti tecnologici che assicurano servizi automizzati all'utenza (quali
], sf. invar. complesso orchestrale che esegue per lo più brani di jazz
. e m. invar. piccolo foulard che si porta annodato alla testa o intorno
nelle acconciature femminili, ciocca di capelli che forma un'ampia onda sulla guancia.
: letteralmente 'benda, tenia, diadema'che cinge i capelli e la fronte..
cercava di non disturbarli troppo con una musica che
simile, col suo basco in testa che quasi gli copriva gli occhi, a uno
hoepli, 334: 'banlieue': il territorio che circonda una gran città. =
'banner'(le 'fascette'di pubblicità che compaiono sul sito) pagano anche profumatamente.
delinquenza. gramsci, 11-78: impedendo che torino piombasse nelle tenebre tanto amiche dei
palchi, visti così, dio mio di che baracconaggine sono. baraccòpoli, sf
. da barbala, nome dell'impresario che ne diffuse l'uso. barbecue
., deriv. da barbigio 'baffo', che è dal lat. tardo barbitìum
a cuba, per le barbe a collare che ostentano. 2. per estens
autostop. barcellonése, agg. che è nato, vive o è originario della
dovrai soltanto aprire le scatole, verificare che il contenuto corrisponda ai quantitativi segnati in
la barella. barése, agg. che è nato o abita a bari o nel
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico, relativo a bari
puglia, o al suo territorio; che vi è prodotto. 3. sm
mintero di massa maggiore o uguale al protone che interagisce con azioni reciproche forti.
(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio dei
. -ci). che si riferisce, che è proprio dei barioni.
superforza deve violare tre simmetrie fondamentali, quella che conserva il numero barionico b (quantità
conserva il numero barionico b (quantità che verrebbe violata se il protone decadesse)
se il protone decadesse), quella che esiste tra particella e antiparticella (simmetria
: mi chiese consiglio: io gli dissi che in italia l'abisso tra il barismo
da quest'ultimo considerato incolmabile, e che la parola 'autodidatta'è un insulto mortale.
». « è il nome del barman che l'ha inventato? ».
relig. nella religione ebraica, ragazzo che, avendo compiuto i tredici anni, ha
levi, 11-3: ma tengo a confessarti che il mio ebraico è certamente molto più
'bar mitzvà', della maggiorità religiosa, che si impara a tredici anni e si dimentica
stile artistico alquanto involuto e artificioso, che richiama il barocco. 2.
all'instabilità d'animo, condizione psicologica che porta a cambiare repentinamente umore. -in
-in partic.: capacità di avvertire ciò che sta accadendo, mutando.
montale, 22-102: quel barometrismo spirituale che solo interessa simile classe di artisti mutevoli
il contrassegnare con una barra; il segno che ne risulta. 2.
tess. difetto di tintura di un tessuto che produce fasce di diversa tonalità di colore
: misura pei liquidi usata a bordeaux che vale 30 veltes, cioè 228 litri.
(plur. m. -chi). che si riferisce a una comicità poco raffinata
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce o
. -ci). che è proprio, che si riferisce o è tipico delle barzellette
. basculante, agg. tecn. che oscilla rispetto a un asse con movimento
giocatori, consistente nel lanciare una palla che deve essere respinta con una mazza dall'
un angolo, detto base, prima che la palla cada a terra.
: queste bellezze e queste fatuità locali che con le loro fiammanti cravatte e le loro
fiume come dai palazzetti a doppie finestre che nel settecento hanno conosciuto le accademie.
(basedoviano), agg. medie. che è proprio, che si riferisce o
. medie. che è proprio, che si riferisce o è tipico dell'iperfunzione tiroidea
bubbole di sorrisi, i suoi occhi che erano per natura un poco a palla,
fuori dalle orbite. 2. che è affetto dal morbo di basedow. -
tedesco karl von basedow (1799-1854), che descrisse tale malattia; la var.
, sm. invar. sport. attività che consiste nel lanciarsi con il paracadute da
con il paracadute da un punto fisso, che può essere un ponte, un'incastellatura
8-v-2000], 20: centinaia di persone che assistevano al raduno internazionale di 'base jumping5
di base. - per estens.: che prevede lo stretto necessario, che è
: che prevede lo stretto necessario, che è estremamente funzionale e sobrio (un
colto da paralisi del basioglosso, lei disse che je se fermava la lingua.
iv-61: 'basista': nel gergo napoletano colui che pone le basi, che organizza un'
napoletano colui che pone le basi, che organizza un'azione di delinquenza.
naso diritto della mamma, gli occhi azzurri che in casa coppi non aveva nessuno.
bassolatino, agg. letter. che è proprio, che si riferisce o è
agg. letter. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla tarda
bassomedievale, agg. stor. che è proprio, che si riferisce o è
agg. stor. che è proprio, che si riferisce o è relativo al basso
poterci sfogare e raccontiamo tutte le bastardate che la maestra ci fa ogni giorno.
. dal d. e. i. che la attesta in ramusio. bateau-mouche [
anche plur. bateauxmouches). battello che svolge servizio turistico sulla senna. la
'mosca', con allusione alle piccole dimensioni che aveva in origine. batida,
basato sulla copertura con cera delle parti che non si vogliono colorare per immersione nella tintura
= adattamento di una voce giavanese, che significa propr. 'punto, disegno'.
. m. -et). ecol. che è proprio, che si riferisce o
). ecol. che è proprio, che si riferisce o è relativo alla fauna
riferisce o è relativo alla fauna marina che vive a profondità maggiori di 200 m
1-i-576: 'batipelagici': gli animali marini che abitano nelle regioni intermedie. = voce
, sm. invar. biol. plancton che vive in una zona compresa fra i
: 'battelmatt': formaggio di tutta panna che si fabbrica in val formazza. =
di chiusura del velario: una corda che, partendo dalla buca del suggeritore e passando
. 2. region. chiassosa dimostrazione che in alcuni paesi del veronese viene fatta
, senza tempo e batteriologicamente pura, che federico zeri acutamente definì in 'pittura e
gerg. nelle carceri, sistema di comunicazione che consiste nel battere colpi sulle pareti.
iniziativa intrapresa per la prima volta e che quindi costituisce un modello, una guida.
quella inglese, dove l'organizzazione, che ha fatto da battipista a quella nostrana,
, sm. gerg. uomo, ragazzo che esercita la prostituzione. - anche con
. battriano, agg. ant. che proviene da battra, l'odierna balk,
plur. m. -i). persona che ama fare battute scherzose. -in partic
scherzose. -in partic.: comico che fonda la sua comicità sulle battute di
24-v-1992], 125: e di cossiga che dice? « non sono mica un
. -anche: la musica o il canto che accompagna tale danza. e
e. cecchi, 7-27: senza bisogno che tornassimo a chiedere, si formò intorno
montale, 22-1364: valéry baudelairianamente memore che per l'artista d'oggi i profumi
(baudeleriano), agg. letter. che è proprio, che si riferisce o
. letter. che è proprio, che si riferisce o è relativo al poeta francese
una evoluzione di cui non mi pare che gli esegeti abbiano tenuto il debito conto.
g. macchia, 1-256: un testo che presta il fianco a tanti dubbi, non
, non può essere salvato: diciamo che non può essere salvato nemmeno per metà
un eminente baudelairista, cui ogni studioso che si rispetti deve gratitudine. bauhaus [
, fra cui nolde e kokoschka, che a quei tempi formavano, insieme con la
onomat. bauttóne, sm. uomo che indossa la bautta. metastasio, 1-iii-52
, 1-iii-52: -e quel bauttóne così lungo che esamina tutte le carrozze, fosse mai
subito dal terzo elemento perché mi pare che queste notti milanesi ci sono, vengono fuori
bene, e il modo di raccontare che usi è funzionale alla resa del loro ritmo
irregolarità, imperfezione di un pezzo meccanico che deve essere eliminata in fase di finitura;
p. levi, 3-3: o che le dico il paese, o che le
o che le dico il paese, o che le racconto il fatto; io però,
bayreuthiano [bajrojtjàno], agg. che è proprio, relativo a bayreuth,
], sm. invar. arma anticarro che lancia proiettili a razzo, costituita essenzialmente
a razzo, costituita essenzialmente da un tubo che può essere appoggiato sulla spalla o su
tromba'. bazzicabiliardo, sm. persona che frequenta abitualmente le sale di biliardo.
: il beach volley, un'attività che riesce a coinvolgere tutti i muscoli e richiede
per il mare. -anche: il settore che produce tale tipo di abbigliamento.
. (anche plur. beats). che è proprio, tipico o si riferisce
[febbraio 1961]: non occorre dire che le autorità accademiche oxfordiane non vedono di
ragione v. s. pritchett quando osserva che in un momento pieno di curiosità per
sono questi indiani. 2. che apparteneva a tale movimento o lo sosteneva.
la reazione nichilista alla prosperità di massa che qui in italia non fa che cominciare.
di massa che qui in italia non fa che cominciare. arbasino, 10-293: cosa
adesso? 3. mus. che è proprio, tipico o si riferisce al
'so-'óo, anticonformisti e ribelli, che ai princìpi e alle convenzioni della società
ghetti, gregory corso e altri, che si assunsero il ruolo di portabandiera della
. -per estens. movimento di costume che aderiva a tali idee e comportamenti.
[bitlesjàno, bitolsjàno], agg. che si riferisce, che è relativo ai
], agg. che si riferisce, che è relativo ai beatles e alla loro
estranea. 2. agg. che è proprio, tipico o si riferisce al
'40 caratterizzato da complessità ritmica e melodica che si oppone allo swing degli anni '30.
52 strada nel 1944, e i primi che accorsero ad ascoltarlo rimasero sconcertati.
campionato mondiale di be-bop... che è una degenerazione del boogie-woogie.
, 2-i-854: ne approfittano le aquile, che di slancio si precipitano a beccofitto sui
ludwig van beethoven (1770-1827); che è tipico della sua opera.
nostra musica strumentale altro non era in realtà che la rinuncia alla rigida forma beethoveniana.
cotesto giornale si trovò turbata dall'interpretazione che diedi dell'ouverture di 'egmont'.
. beghinale, agg. spreg. che è proprio delle beghine e del beghinaggio.
leggera internazionale. - anche: musica che presenta tale ritmo. s.
1955), dal fr. béguine, che è dal creolo biguine. begùm,
diversificazione nel campo dei behavioral patterns, che si traducono in scelte e stili di
. watson. calvino, 13-152: che cos'è hemingway? un behaviourista.
-ci). psicol. e sociol. che è proprio, relativo al behaviorismo;
indiana, cioè il suo momento pragmatico che è invece conosciuto a fondo e capito ancora
, ancora più rari i beige così scomparsi che quando li chiediamo ci domandano « are
. m. -ci). mus. che è proprio, relativo al belcanto.
tondelli, 19: ehi belin guarda che non ti chiamo l'assistenza proprio no
800 e l'inizio della prima guerra mondiale che, per la ricca borghesia europea,
ottocento e i primi anni anni del novecento che, special- mente a parigi, furono
: sta scrivendo un libro sul padre, che sarà tra l'altro un prezioso documento
prevedevamo tutto, tranne una cosa: che il mondo sarebbe entrato in una fase
époque'. 2. agg. che è proprio, relativo a tale periodo (
periodo'. bellefatto, agg. che costituisce un modello perfettamente consono alle proprie
della letteratura ultima, e si capisce che non gli sia stato difficile trovarli bellefatti nei
da un belliano e romanista appassionato, che collaborò anche alla prima grande edizione del
. belliniano, agg. mus. che è proprio, che è relativo al musicista
agg. mus. che è proprio, che è relativo al musicista v. bellini
. -i). letter. scherz. che fa parte del movimento pittorico dei fauve
belva'. bellunése, agg. che è nato o abita a belluno, capoluogo
- anche sostant. 2. che è proprio, che è tipico, che
2. che è proprio, che è tipico, che si riferisce a tale
che è proprio, che è tipico, che si riferisce a tale località; che
che si riferisce a tale località; che vi è prodotto, che ne proviene.
località; che vi è prodotto, che ne proviene. stoppani, i-14:
esposizione industriale bellunese, una delle tante che divisero in quest'anno, e fors'anco
dal nome del francese f. belot, che ha perfezionato tale gioco.
solamente dei lupi tutti. è inutile che ci vengano intorno a belucchiare a tempo
., dal nome della ditta di wuppertal che per prima ha prodotto tale tessuto.
non vedevano in quella irruzione fracas- sona che un attentato alla tranquillità del viaggio.
(plur. m. -i). che ha la tendenza a rimandare a problemi
soluzione che non sia solo provvisoria, velleitaria, superficiale
velleitaria, superficiale), gli argomenti che mi sono stati opposti si riducono a ben
ben poco. benaugurante, agg. che è di buon augurio (un saluto,
titolo o a un gruppo di titoli che serve da parametro per misurare la redditività di
di personal computer sono dei dischetti magnetici che, messi nell'apposita apertura, avviano tutta
beneficenziale, agg. relativo alla beneficenza; che ha lo scopo di fare beneficenza.
benfatto'. benelliano, agg. che si riferisce, che è relativo al drammaturgo
benelliano, agg. che si riferisce, che è relativo al drammaturgo sem benelli (
(1877-1949) e alla sua opera; che ne è cultore e imitatore. -
stata svestita ancora di tutto ciò che di shakespeariano contiene questa commedia già di per
nellizzata'. beninformato, agg. che possiede informazioni attendibili e sicure. -
1-ii-589: in una raccolta di 'bozzetti umoristici'che avrei potuto compiere... avrebbe
). garzoni, 7-426: un che ha l'ingegno beozio come lui, per
usare il detto di pindaro, e che non sa distinguere tra una siepe ed un
). berghiano, agg. che è proprio, relativo al compositore austriaco
. bergsoniano, agg. filos. che è proprio, che si riferisce o è
agg. filos. che è proprio, che si riferisce o è relativo al filosofo
del costume sociale. 2. che segue o studia il pensiero di bergson.
. filos. dottrina o corrente di pensiero che si ispira alle teorie filosofiche elaborate da
questa, lui era uno di quelli che se hanno da voltare la pagina di un
di così articolata regolamentazione, un decreto che con occhiuta attenzione delibera cappuccini, conta
berlingare. berlioziano, agg. che è proprio, relativo al compositore francese
plur. pantaloncini estivi maschili e femminili che arrivano al ginocchio. arianna [giugno
italiana, firenze, 1972, 35, che l'attesta nel 1952 in g. soavi
soavi. bermudiano, agg. che è nato o abita nell'arcipelago delle
nell'atlantico settentrionale. 2. che è proprio, che si riferisce all'arcipelago
2. che è proprio, che si riferisce all'arcipelago delle bermuda;
si riferisce all'arcipelago delle bermuda; che vi è prodotto, che ne proviene.
bermuda; che vi è prodotto, che ne proviene. = dall'ingl.
d. e. i., che l'attesta nel xiv sec.
. bernése, agg. che è nato o abita a berna, capitale
forse più nulla. 2. che è proprio, tipico o relativo a tale
, tipico o relativo a tale località; che vi è prodotto; che ne proviene
località; che vi è prodotto; che ne proviene; che fa parte del suo
è prodotto; che ne proviene; che fa parte del suo territorio. stoppani
a berna. berniniano, agg. che è proprio, che è tipico, che
berniniano, agg. che è proprio, che è tipico, che si riferisce all'
che è proprio, che è tipico, che si riferisce all'architetto e scultore gian
barocco esotico pieno di mostri e di belve che ricorda l'arte beminiana delle fontane di
. prodotto, in partic. libro, che è molto richiesto dal pubblico e si
gli altri maschi. allora la silvia dice che forse non è finocchio, è solo
compenso c'è la sorella del besugóne che ci si attacca e vuole starci amica.
betabloccante, agg. farmac. che frena l'eccitabilità dei recettori presenti a
dal d. e. i., che l'attesta nel xix sec. betalattàmico
betastimolante, agg. farmac. che stimola i recettori adre- nergici della muscolatura
alternate a cilindri di betone più larghi che alti, stretti tra il tetto e la
uscire dalla porta di cucina nel beudo che passava dietro casa a monte (sapete i
casa a monte (sapete i beudi, che derivano le acque dei torrenti per irrigare
(plur. m. -i). che produce vini bianchi (e ha valore
. biancocalzato, agg. letter. che indossa calze di colore bianco (sul
composti). calvino, 15-158: che molte signore, soprattutto anziane, portino il
il chimono col fastoso fiocco sulla schiena che forma una lieve gobba sotto il soprabito
è voce registr. da gherardini, che l'attesta in c. negri.
. biancolucènte, agg. letter. che presenta un biancore luminoso (sul modello
lucente. bianconéro, agg. che è di colore bianco e nero, in
strisce. 2. che è proprio, che è relativo, che
2. che è proprio, che è relativo, che si riferisce alle squadre
che è proprio, che è relativo, che si riferisce alle squadre di calcio che
che si riferisce alle squadre di calcio che hanno la divisa bianca e nera, per
e nero. biancorósso, agg. che è proprio, che è relativo, che
biancorósso, agg. che è proprio, che è relativo, che si riferisce alle
che è proprio, che è relativo, che si riferisce alle squadre di calcio che
che si riferisce alle squadre di calcio che hanno la divisa bianca e rossa,
e rosso. biancoscudato, agg. che è proprio, che è relativo alla squadra
biancoscudato, agg. che è proprio, che è relativo alla squadra di calcio del
calcio del padova. 2. che gioca per tale squadra o ne è tifoso
. m. -ci). matem. che è proprio, che si riferisce,
. matem. che è proprio, che si riferisce, che è relativo a un
è proprio, che si riferisce, che è relativo a un particolare tipo di funzione
1-iii-16: non trovate voi molti altri scrittori che fanno menzione della bibacità d'alessandro?
bibagno, agg. invar. che ha due bagni (un appartamento,
caparbi nonagenari... perverranno a comprendere che gli otto locali di cui dispongono a
. ferri, i-269: grazie all'opuscolo che bibliograferò, assieme all'al- coolismo.
coolismo. bibliotecologìa, sf. disciplina che studia la biblioteca in tutti i suoi
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce,
. -ci). che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla
è proprio, che si riferisce, che è relativo alla bibliotecologia. bibliotecòmane
(plur. m. -ci). che è proprio, relativo alla biblioteconomia.
. m. -ci). fis. che ha due superimi cilindriche (una lente
cilindrico. bicomponènte, agg. che si ottiene mescolando due sostanze al momento
(plur. m. -ci). che ha forma di due coni uniti ai
sonantico. bicontinentale, agg. che favorisce gli scambi commerciali fra due continenti
fuma. dai bidi (le sigarette indiane che compra a chiasso) alle ultraleggere,
bidirezionale, agg. elettr. che scorre in un conduttore in un determinato
). - per estens.: che procede in entrambe le direzioni (un impulso
direzionale. bidiurno, agg. che viene diffuso due volte al giorno.
qualche volta, in estate, bidiumo, che ragguaglia il detenuto di quanto avviene
da diurno. bidivorziato, agg. che ha divorziato due volte. la repubblica-il
]: la visita d'obbligo è quella che ci porta al monte sasso del ferro
13-108: non è più all'operaio che è dentro al sistema che chiede d'
più all'operaio che è dentro al sistema che chiede d'assumersi il ruolo di capovolgitore
invar. nel linguaggio dell'arredamento, che è proprio o appartiene a uno stile semplice
appartiene a uno stile semplice e sobrio che reinterpreta in forme più modestamente borghesi lo
da una specchiera. 2. che si riferisce, che è relativo allo stile
. 2. che si riferisce, che è relativo allo stile pittorico dello stesso
suo significato dalla corrente dei nazareni, che si situa nel clima biedermeier e non prelude
ed estensibile sia nel senso della lunghezza che in quello della larghezza. =
. dossi, 1-i-357: un amico che soprarriva con un asino carico di pentolini
stoviglie. biellése, agg. che è nato o abita a biella, capoluogo
- anche sostant. 2. che è proprio, tipico o relativo a biella
a biella o al suo territorio; che vi è prodotto. dossi, 1-i-283
: epstein ha infilato gli occhiali, dato che erano così vicini [i modelli]
modelli], così alla sua altezza, che poteva vedere bene le ciste e i
vedere bene le ciste e i biellismi che accoppiavano le ruote su uno stesso lato.
(plur. m. -chi). che si riferisce, che è relativo alla
. -chi). che si riferisce, che è relativo alla biennale d'arte moderna
giudizio critico impietoso e trasgressivo: « ma che se la vada a mettere in quel
, è costretta a biennalizzare un esame che detesta e a causa del quale probabilmente
bi-erre? 3. agg. che si riferisce, che è proprio delle brigate
3. agg. che si riferisce, che è proprio delle brigate rosse. la
da bierre. bifacciale, agg. che ha due facce; che presenta uguali caratteristiche
, agg. che ha due facce; che presenta uguali caratteristiche su entrambe le facce
bifamiliare, agg. che ospita o può ospitare due famiglie (un
le diverse centinaia di varianti batteriche che possono essere introdotte per via orale
la beretta calibro nove con caricatore bifilare che patrizio peci aveva nella fondina.
posizione politica estremamente dialettica e cauta, che rifugge da prese di posizione nette e irrevocabili
bifune, agg. tecnol. che ha due funi (con partic. riferimento
nelle moderne teorie cosmologiche, l'esplosione che diede origine all'universo. montale
big bang o altro / mi pare strano che l'universo / sia nato da
da un'esplosione, / mi pare strano che si tratti invece / del formicolio di
l'universo era molto più denso di quello che è adesso, una frazione di secondo
luce verdina un mare bigerogno, che si dibatte sulla riva fangosa e trema e
, 2, 64]: ci sembra che gli autori abbiano fatto bene a
bignami, sm. invar. piccolo manuale che riassume le nozioni di base di una
d'una coreografia anni cinquanta... che dovrebbe fungere da bignami- no biblico.
u. simonetta, i-162: tutte donne che devono avere l'età dei datteri,
, i-53: e quel bigolo dell'angiolino che corre come un matto giù per ventidue
qualcosa sarà da ridere, è facile che magari ci scappa anche il morto.
intensità (con originario riferimento a quello che i sismologi prevedono che possa colpire la
riferimento a quello che i sismologi prevedono che possa colpire la california e in partic.
v'è il famoso bigiù di versaglia, che è un piccolo gallo con la testa
uffici tecnici o amministrativi, -bilancisti (coloro che dal bilancio di verifica compiono autonomamente tutte
nord, i vini bilbaini o catalani che rassomigliavano abbastanza al bordeaux...;
il xvi e il xix sec., che consisteva nel tentare di infilare una palla
sm. invar. letter. romanzo che racconta il processo di acquisizione da parte del
al comico o al sentimentale, oltre che dalla vocazione, si desumevano da certe caratteristiche
; questo noi non l'abbiamo, che io sappia, mai negato; è incontestabile
io sappia, mai negato; è incontestabile che il parlamento era raccolto quando s'incominciarono
s'incominciarono i lavori di fortificazione, e che si sarebbe potuto venir a chiedergli di
. 2. somma di denaro che viene riscossa o versata ogni due mesi.
bimodale1, agg. tecnol. che è in grado di viaggiare sia su
sett. '87, p. io asserendo che a bologna si prevede 'l'introduzione di
e di autobus bimodali'. 2. che viene effettuato con due mezzi diversi, come
bimodale2, agg. statist. che ha la maggior frequenza dei casi addensata
modale, nel signif. statist. che riguarda il valore di una massima frequenza di
di 'duplice'. binazionale, agg. che comprende due differenti popolazioni (uno stato
, sf. agric. tecnica di coltivazione che elimina o riduce al minimo l'uso
. bioarchitettura, sf. architettura che impiega materiali naturali e si propone una
e si propone una progettazione degli ambienti che rispetti particolarmente l'uomo e le sue
architettura. bioastronomìa, sf. disciplina che indaga su possibili forme di vita al
ma penso sia molto difficile convincere coloro che ripartiscono i finanziamenti per la ricerca al cnr
bioattivo, agg. biol. che produce effetti sui tessuti viventi (una
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
. -ci). che è proprio, che si riferisce alla biobibliografia.
questo nome bisogna, infatti, più togliere che mettere. la repubblica [16-ix-2000]
e le villette in montagna. adesso che 'bio'è diventata una fata con la bacchetta
magica, ecco arrivare la bio-casa, che ovviamente viene costruita con materiali naturali,
il risultato congiunto dei due processi è che essi inducono un numero crescente di individui
di lavoro sembrano esistere sia per coloro che sono posti ai margini dell'occupazione istituzionale sia
per coloro - i bioccupati - che ne sono stabilmente dentro. = comp
(plur. m. -ci). che è proprio, relativo alla bioclimatologia;
è proprio, relativo alla bioclimatologia; che ne rispetta i princìpi. la stampa
, supera le concezioni delle tecniche costruttive che dal dopoguerra in poi hanno dato luogo