, 156: questa sarebbe la strada che di sua natura dovrebbe seguire il fiume,
scritto. boine, cxxi-iii-976: perciò che questa mia psicologica tortuosità la inquieti mi
. tortuóso, agg. che procede a curve e gomiti senza seguire
un percorso, un passaggio); che presenta molte anse e curve, che scorre
che presenta molte anse e curve, che scorre formando meandri (un fiume,
arno, aveva la parte minore, che rimane a sinistra di esso, men forte
forte dell'altra, per alcune colline che la dominano e per le mura che
colline che la dominano e per le mura che tortuose et ineguali, come quelle che
che tortuose et ineguali, come quelle che si vanno accomodando al sito, potevano
le porte con muro tortuoso, talmente che non appariva la loro entratura, ed ancor
eccoci ingaggiati su per una strada, che è quasi una mulattiera, tra due muretti
, tra due muretti stretti e tortuosi che la macchina sfiora rischiosamente ogni metro.
rischiosamente ogni metro. 2. che si muove torcendosi (un rettile, un
poco', con atteggiamenti più di volpe che di lupa, e a ogni modo tanto
della ondulazioni così molli e così tortuose, che avrebbe bastato a turbare i sonni d'
d'un eremita. 3. che ha una struttura ondulata, contorta; che
che ha una struttura ondulata, contorta; che si attorciglia su se stesso o intorno
armadura bisogna farla tortuosa secondo il modo che ti mostra le gambe, braccia,
sotto una grande e tortuosa vite / che coprila con le fronde un vicin fonte.
cinge / folta di colmi grappoli, / che in oro il sol dipinge. 0
opposti alternativamente o in -arald. che presenta un tronco incurvato e sinuoso (
de la cute è tortuosa, de che passando il fumo et il capilo per
terminata, / eran due ciglia più che altra cosa / nerissime e sottil.
: la mia tortuosa scrittura vi farà fede che non ho per anco ben ricuperato l'
cella faceva tortuosi discorsi in un borbottio che non usciva dalle quattro pareti.
non mi soddisfa del tutto. so che vi ha scritta una lettera tortuosa. papini
f. frugoni, 4-9: io, che d'atro color la faccia tingo, /
calunnia fiera e tortuosa, / che con livide mischie il fallo pin- go
, i-168: questo è quel cuore che, tortuoso, nasconde l'iniquità, l'
bigiaretti, 8-161: affermo con piena coscienza che mio figlio osvaldo è una serpe,
, i-291: ben dico e dissi che queste cose non si ricerchino con torture né
et egli di sua volontà disse: « che state a fare, che non uccidete
disse: « che state a fare, che non uccidete il nemico del re,
non uccidete il nemico del re, che confessa l'omicidio? che bisogna tortura?
del re, che confessa l'omicidio? che bisogna tortura? ». de luca
donne gravide e simili, tal'imperfezione oprarà che non si possano aaoprare i tormenti della
] come congiurato contro giovanni medici, che fu poi leone x: sostenne la tortura
tortura in vigore non era effetto necessario che fosse fatta soffrire a tutti gli accusati
morale, più efferata delle materiali, che affermano inflitte, ne'tempi andati,
di enunciazioni di principio e delle norme che stabilivano i presupposti e regolavano le modalità
34 (590): la prima cosa che gli diede nell'occhio, furon le
paese, in cerca di qualche ricco che vi si fosse rimpiattato; lo strascinavano
ai ore quattro. questo vuol dire che in quel gran freddo non respirano più.
di violenta reazione allo spettacolo delle torture che allora a firenze erano al cospetto di tutti
intensi e dolorosi o da una condizione che affligge e angoscia profondamente. -anche:
e angoscia profondamente. -anche: ciò che suscita, determina tale situazione.
rinaldo d'aquino, 116: saccio che tortura per me sostene / e gran
pene. l'un cor mi dice / che si disdice, e l'altro 'mi sicura'
è tanto / gravoso reputato, / che sostenere afano e gran tortura, / servendo
lei: « nulla maggior tortura / che la rimembranza del perduto bene ».
». loredano, 2-i-168: tutti sanno che la bellezza è un'inganno degli occhi
. foscolo, xviii-5: la perplessità, che è la più crudele tortura dell'anima
è amara questa / tortura senza nome che ci volve / e ci porta lontani -e
interesse, le sciocche famiglie per bene che funestavano il quartiere, erano una tortura.
dallo studio. -anche: esercitazione scolastica che presenta difficoltà eccessive. filicaia,
a quei poveri giovanetti un logogrifo piuttosto che un tema, una tortura più che
che un tema, una tortura più che un logogrifo, un'assurdità crudele.
-tortura cinese: situazione, impegno, lavoro che appare sopportabile per un breve periodo ma
appare sopportabile per un breve periodo ma che risulta del tutto intollerabile se viene protratto
vinco percosso col suo stremo 'n un loco che li resista, il quale stremo non
quella velocità qual è il moto della potenzia che 'l mezzo d'esso vinco, incluso
all'ultima tortura', all'ultimo cerchio che si torce, e gira d'intorno,
intorno, overo all'ultimo tormento, che è il peccato della lussuria.
e ad ogni poco d'umido dell'aria che lo penetri, prestissimo si raddrizza ed
raddrizzamento, viene indicato dal moto della piuma che ha in cima. 5
. dolce, 6-73: è da stimar che quella pietra sia contra a tutte le
pietra sia contra a tutte le infìrmità, che procedono dalla freddezza: come alla letargia
, pochissimo, però, una tortura che gli era di bellezza, dice mia moglie
bellezza, dice mia moglie, piuttosto che di difetto. 6. per
si assomiglia all'opera di cotesto avaro che comperava la cornice prima della pittura,
ii-1-1200: lei sa tutto? mi dica che cosa vuole da me. è inutile
far caminare il detto reno per la torturata che il po fa in questo luogo per
i tempi e di tutte le religioni che giungevano alla beatitudine perfetta attraverso il
pres. di torturare), agg. che tortura; che procura atroci sofferenze fisiche
), agg. che tortura; che procura atroci sofferenze fisiche, straziante, tormentoso
con le stampelle. 2. che provoca tormento, angoscia, acuta sofferenzaboschi lontani
: palmirina lo guardò allontanarsi e si accorse che cervello, mettersi alla tortura-, sforzarsi
nella mano destra, uno dei copioni che aveva pormorale; penoso (un conflitto
vita. -con valore attenuato: che provoca smania, impazienza (un desiderio
leoni, 14: il giudice che formula i processi degli accusati politici ella
accusati politici ella nostra provincia, e che li tortura col bastone, è lazzaric.
non ho altro potere se non quello che mi viene da questo mio bizzarro contubernio con
, tanagliata da quel maledetto dente, che non le lasciava requie. piovene,
, le accuse paiono fondate. risulta che, anziché nelle camere, venivano messi
rimessa o in un granaio freddi: che erano torturati dai geloni e privi di cure
torturati dai geloni e privi di cure: che erano nutriti male. bilenchi, 14-231
stropicciare un oggetto con gesti ossessivi, che rivelano agitazione, inquietudine o svogliatezza.
al ragazzo diventa nervoso, al punto che una mano gli trema, mentre si tortura
sensi... non è dubbio che la tenerezza di queste tue lagrime, torturandomi
torturasse per sapere a ogni patto di che abbiamo parlato. n. ginzburg, i-591
di separarsi, leandro disse all'amica: che giova torturarsi il cervello?..
, e la felicità di due cuori che si amano non desta verun interesse in un
: il vostro contegno è un enimma che tortura e confonde la mia povera ragione.
sue. -forzare un testo a significati che non gli appartengono. saba, 7-130
saba, 7-130: ho saputo in confidenza che il ritardo è dovuto ad alcuni articoli
-torturavano il testo del 'canzoniere'a significati che il 'canzoniere'non ha. 7
cosa a dirsi, ma è certo che sul 'vecchio'vi sono pittori che si torturano
certo che sul 'vecchio'vi sono pittori che si torturano, e forse in maggior
e forse in maggior quantità di quelli che s'affaticano sul 'nuovo'. savinio,
la sentì mai. piovene, 7-191: che avrebbe voluto la moglie? che la
: che avrebbe voluto la moglie? che la... perdonasse, ma con
con i modi di un amante, che perdona perché è incapace di rinunciare, e
di torturati. idem, 12-260: che servissero, fatti incandescenti a quel fuoco
oscenamente straziato a ferro e a fuoco che giaceva per terra, torturato di fresco
ella non mi passa le frasi torturate e che sanno troppo di rabesco, solito scoglio
sm. (femm. -tricé). che tortura, che pratica e infligge la
. -tricé). che tortura, che pratica e infligge la tortura. -anche:
pratica e infligge la tortura. -anche: che suscita tormenti, pene e sofferenze (
onde non vi resta altro da fare che aggiungervi grandezza e bellezza. p. leopardi
lettere,... se poi vedrò che non mi arrivino, te ne avvertirò
/ el servo ti si racomanda / che gli porti tal vivanda / ch'el vi
denominazione della consonante v (v), che nell'alfabeto italiano occupa il ventesimo posto
le vie, a poter far quello che facevi; io soleva quivi a mia posta
nella via. pascoli, 7: sembra che tu sia / un bimbo ignudo,
ignudo, pieno di sgomento, / che chieda, a notte, al canto della
, vii-14-103: come ladron di via, che a salva mano / crede spogliar l'
21-114: ier, più oltre cinqu'ore che quest'otta, / mille dugento con
mille dugento con sessanta sei / anni compiè che qui la via fu rotta. lotario
spelunca di benedetto non aveva via, perciò che una grande ripa e inaccessibile li divideva
, 14-141: li margini fan via, che non son arsi, / e sopra
. bernardo grande e passar in italia, che è lunga e molto diffidi via.
nel suo proposito, dopo venti giorni che aveva dati di tempo di riposarsi all'esercito
adria in seno. forteguerri, 10-13: che far puote senza remi e vele,
verso la strada del vizio è pericolo che noi ci rivolgiamo. forteguerri, iv-431:
quali mi costringevano ad assumere un atteggiamento che non mi era affatto naturale: quello dell'
affatto naturale: quello dell'uomo spiritoso che tenta la via deltumorismo ad ogni battuta.
l'insieme delle vicende e delle esperienze che contraddistinguono la vita e le attività umane
vigilate ne l'ettemo die, / sì che notte né sonno a voi non fura
né sonno a voi non fura / passo che faccia il secol per sue vie.
via. carducci, ii-7-312: io, che ho l'anima d'acciaio, con
: ci convien seguitare cristo crocifisso, che è via, e regola nostra. dominici
/ maturo con gran senno, / che va per via de mezzo / ciò è
: l'ho caro, quando sia, che ci interponiate la via del mezzo,
l'altro, tenne via di mezzo, che ne'pericoli non ci è peggio.
contar per mio parlamento / a quella che m'à in balia; / ma non
. guicciardini, 2-1-152: il fare che gli amici si accorghino che tu stai riservato
il fare che gli amici si accorghino che tu stai riservato con loro è la
con loro è la via a fare che anche loro faccino il medesimo teco. tasso
review', e il 'quarterely review', nota che gli articoli due intorno a dante ne'
/ tu se'quel vivo lampo immaculato / che ci apristi del ciel la santa via
certe anime tendenti al buono, e che fors'anche si danno
6-i-638: sembra rinnovarsi la sentenza terribile che il cielo fulminò sui nostri padri: ogni
cielo fulminò sui nostri padri: ogni passo che l'umanità ha fatto finora sulla via
fra giordano, 2-256: prima dico che 'l segnore ne 'nduce a perdonare per
quando mostra la gravezza del debito, e che siamo tenuti di rispondere a dio.
non restargli altra più certa via per risorgere che il procurar l'elezione di un pontefice
il procurar l'elezione di un pontefice che, fatto a sua devozione e dalle
. botta, 6-i-287: si voleva che i canadesi tenessero la via neutrale. mazzini
47-243: ho ricevuto dai rifuggiti francesi che sono in ispagna, e dagli operai
sono in ispagna, e dagli operai che si stanno riordinando in francia, lettere che
che si stanno riordinando in francia, lettere che approvano e m'esortano a seguire nella
., 166: 1 cartagginesi, poi che tutti erano giunti a sicca, vi
giunti a sicca, vi mandaro anone, che in quello tempo era pretore, per
via al pagamento. il quale poi che parlò con loro, allegando la povertà
la povertà della repubblica, e pregando che a loro piacesse prendare alcuno staglio di
obbligato con mio dispiacere a prendere quelle vie che crederò piu opportune per tutelare il mio
dante, liv-i: per quella via che la bellezza corre / quando a svegliare
passa lisetta baldanzosamente, / come colei che mi crede tórre. c. i.
in te questa celeste / viva beltà, che ti sfavilla in volto; / vera
in volto; / vera beltà, che detta / leggi a palme più forti,
conv., ii-i-14: la natura vuole che ordinatamente si proceda ne la nostra conoscenza
nostra conoscenza, cioè procedendo da quello che conoscemo meglio in quello che conoscemo non così
da quello che conoscemo meglio in quello che conoscemo non così bene: dico
conoscemo non così bene: dico che la natura vuole, in quanto questa via
di me ne la via di scienza, che è ultima perfezione. patrizi, 3-47
via ottima la 'teologia'del ficino, a che si diede con grande avidità romagnosi,
con grande avidità romagnosi, 18-7: dicesi che la via della verità è una sola
, l'inghilterra non danno un politico che possa stendere la mano al più umile
veneziane. -ragionamento, riflessione che permette la comprensione, il chiarimento di
, 5-281: ma d'uopo è che in materie di tal sorta, / pria
in materie di tal sorta, / pria che di ciò che si propone alcuna /
sorta, / pria che di ciò che si propone alcuna / verisimil ragion possa assegnarsi
, ax-149: se noi cerchiamo per che via un filosofo pervenga in tali assurdi,
vie dell'orina, ritiene la fumosità che vanno alla testa. -prime vie
, 9-1-237: gli ordini qualche medicina, che purghi almeno le pnme vie da quelle
. a. cocchi, 8-27: quelle che chiamano prime vie del nostro corpo,
. -via acustica: fascio nervoso che trasporta le impressioni sonore ricevute dall'organo
: da ultimo: voi dovete maravigliarvi, che un uomo sappia sì bene conformare ed
la via deltaria e darle tal guizzo, che in luogo deltumana voce dolce e soave
ne esca quel suono rugginoso ed aspro, che imiti quello appunto del porco; ma
porco; ma non sì rotto e crudo che sia deltasino, ovvero sì cupo che
che sia deltasino, ovvero sì cupo che paia di bue. -via biliare
1. -via olfattiva: fascio nervoso che trasporta le sensazioni olfattive ricevute dalla mucosa
cerebrale. -via ottica: fascio nervoso che trasporta le impressioni visive ricevute dalla retina
. -via urinaria: ciascuno dei condotti che costituiscono tapparato escretore dell'urina.
fosfo- rilante, aerobico, protoplasmatico, che libera anidride carbonica e rappresenta il mezzo
(439): è il vostro vescovo che, per suo dovere e per vostra
voi il perché non abbiate fatto ciò che, nella via regolare, era obbligo
vigenti. machiavelli, 70: quelli che lo oppugnavano [f. valori] non
per la via ordinaria, aver tenuto mezzo che il papa e il concilio lo eleggessero
.. tutti li debitori... che paghino. tortora, i-31: era
. 26. marin. la direzione che assume un cavo o una catena quando
cervelletto formato da uno dei due rami che le fibre del braccio congiuntivo, originate
o motoria: ciascuna delle fibre nervose che trasmettono agli organi periferici gli impulsi provenienti
vie, ad far compire la via che s'incomincia a santa maria a pilli.
circostanza. anonimo, i-504: poi che fallì una via / a lo suo ben
spesse via / per orgoglio atutare / ciò che merzé chiamare / non averea di far
spaccia con dare un tale avvertimento, che avvenendoci a cinnamomo o cannella di questi colori
cannella di questi colori, dobbiamo intendere che ella è dannata già, o e in
: anche ieri mattina lasciai un malato che mi sembrava in via di miglioramento e a
una buona somma di danari, ancora che andasse in zoccoli, corruppe un povero prete
natia di chi pensa, a vedere di che maniera il concetto trova per via delle
qualcuno. galileo, 3-1-323: posto che la lontananza della luna dal centro della
stare in piedi, per via del bambino che dormiva nella culla accanto al letto.
galli posseditore di molte vigne, piuttosto che venderlo a quel prezzo, dié la
, alcuni dei quali veramente gravi e che mettono il lettore fuor di via.
: egli avea certe novelle intese / che s'è d'egitto il re già posto
, 8-1104: c'era sì il pericolo che il moribondo spirasse per via; ma
-con valore aggett.: che si sta sviluppando. dante, purg
una pianta, in tanto differente, / che questa è in via e quella è
redi, 16-ix-194: non è altro che un morbo in via, cioè a
s'era ostinata e voleva per ogni via che egli recasse il corpo del fratello a
n. franco, 6-19: i 'ntendo che volete tor moglie per tutte le vie
prefisso. sarpi, i-2-58: pareva che chi governa costì avesse intenzione di sopire
le discordie; ma il deputare due gesuiti che leggono le controversie, non cammina a
linguaggio » fece lei. « solo che tu prendi le vie lunghe ».
: ma per rimetterci in via, quello che intendo oggi io di riprendere, non
, 1-73: se mi fai segno che questa lettera ti garba come la prima,
viene, / chi ogni via, che vede, tiene. idem, 239:
buona via non può tenere, quel che serve senz'avere. ibidem, 182:
a nullo luogo viene chi ogni via che vede, tiene. ibidem, 250:
distende su per lo letto ghiaroso una vietta che mette alla stagliata costa di fusi.
. pratolini, 3-58: è peggio che in un paese, dove sto io,
: la cosa fu conchiusa qui, che i capitani fossero cacciati via e si ritenessero
bisogna liberarlo dai rivestimentiillegittimi. via i muri che dividono le grandi sale. -per
non di levar via il diritto annuale, che era una permissione del re.
: se vi fosse dentro qualche capitolo che ora non facesse al proposito,..
zanichelli i conti delle pagine, sì che non ci sia sproporzione o non si debba
, e non chinate il volto / sì che veggiate il vostro mal sentero! manzoni
premise un po'di teorica su due lingue che ci siano, una più grande,
strepitava, pestava i piedi, gridava che voleva bene a me solo più che
che voleva bene a me solo più che a tutti gli altri, che voleva stare
più che a tutti gli altri, che voleva stare con me e via via.
si libera rinunziando religiosamente a tutte le cose che normalmente e convenzionalmente ne sorreggono e compon
vie via nella campagna le braccia, che affluiscono nelle città, dove le mena
da lei, quella con fedele sicurtade disse che molto n'avea, e disse che
che molto n'avea, e disse che gliele recherebbe via via e recollo. dante
de la valle, / per lo serpente che verrà via via ». d. battoli
. e non ne andò parola invano: che quanto egli lor ne disse, tanto
2-24: multiprica 8 via 3, che fae 24. s. agostino volgar.
: multiplichisi 45 via 180 e quel che fa partisi per io e ne verrà 810
scaruffi, 17: si dèe considerare che 12 via 12 fanno la somma di 144
legno ambo le mani; / per che 'l maestro accorto lo sospinse / dicendo:
codarda! / libero è il fuoco che il cuor m'investe, / teme la
, 3-114: via, vattene prima che ti uccida. -orsù, suvvia
, perpetua; siamo amici; ditemi quel che sapete, aiutate un povero figliuolo.
794: voi, caro generale, che avete una sì fervida immaginazione, dovreste
disse vincenzo di squarcia colla solita pacatezza che non ammetteva repliche. -per manifestare sorpresa
. leopardi, iii-122: eh via che né la nostra virtù, né la dilica
[i + a], agg. che può essere percorso da veighislanzoni, 16-73
sarebbe forse., via, via! che s'incontrava in tutti i lavori di mina
(plur. m. -ci). che è proprio o si -sm.
... / il grido del ferroviere che dà il via = deriv.
fatti. palazzo di san giorgio che la camera di commercio vorrebbe montale
sacrificato per questioni di viabilità; che non è necessario. italiano'.
. le rose gialle: è il titolo che ci vuole. grazie. pavese,
in cui aprì il processo, nonostante che, dato il via alle danze, la
ai mondragone venivano citati tili, che non portano a nulla. come
3. il complesso delle norme che disciplinano la cofischerie che manderebber nell'un
complesso delle norme che disciplinano la cofischerie che manderebber nell'un via uno. struzione,
: 0 merci miserabili e fallite / che son mai le fanciulle! a darle
e i di più -mi pareva impossibile che irene fosse tanto intereslettistemi / viacrucis e
fuorivia, n. 3. gnava veder che canaglia, che facce... facce
. 3. gnava veder che canaglia, che facce... facce che.,
canaglia, che facce... facce che., i giudei della via crucis'
son per nulla. giuliani, ii-233: che viaggio -essere via: essere fuori casa
signora elvira rienopera figurativa serie di cappelle che rappre- o trata in casa con
celentano, corto, tondo e furbo, che s'è impiantato sotto la chiesa nuova
interno il suo affre quel che ho da mandar via a'primi di novembre
dal d. e. i. (che l'attesta rante il cambio di
20-37: affrettossi di tornare al suo abitacolo che -tirare via: v. tirare1
, come dice il volgo, sia damericana che esercita la prostituzione. via là via
o al pollo pesto, o abbia male che corriere della sera [21-i-1989], 34
. prov. na di scatenati viados che in una discoteca hanno aggredito monosini,
benedetta. proverbi toscani, 139: quel che vien scarpe, a colpi di tacchi a
sm. ponte ad archi o a travature che per mette a una strada
di grandi arcate, e di pilastri che paiono massi di montagne e precipizi.
pres. di viaggiare), agg. che viaggia, che compie viaggi (anche
), agg. che viaggia, che compie viaggi (anche in una sineddoche)
, n. 1. 2. che trascorre nel cielo (le stelle, le
445: tosto udretemi / risponder franco più che non otrebbevi / risponder pietro de
magnifica villa della riviera, non senza che prima il buon conte avesse impegnato don
caproni, 2-49: fu l'unica volta che annina / viaggiò col biglietto di prima
sempre orando, per quelle dodici miglia che sono di qui a frascati. -con
., introdotto dalla prep. in, che ne indica l'ambito merceologico).
il giovane, 9-511: il vin, che riposato / dal lungo viaggiare, /
nell'arche. soldati, 6-29: vini che non devono necessariamente 'viaggiare'e che quindi
vini che non devono necessariamente 'viaggiare'e che quindi non hanno bisogno di un'alta
assidua / tra quelle e il musco, che leggier si spalma, / l'acqua
di viaggiar per molte bocche una storia che voleva essere gelosamente sepolta. -propagarsi
laprade, cioè lo spirito umano, che... viaggia attraverso la civiltà,
essere sotto l'effetto di sostanze stupefacenti che provocano sensazioni allucinatorie ed estremanti. p
viaggiata avessero una picciolaparte di que'paesi, che a me serviron di scuola, non ristringerebbero
in ginevra un giovane lombardo mio amicissimo che, dopo avere viaggiata l'america, riparava
!, per allontanare bruscamente una persona che ci infastidisce o importuna. 10.
sm. (femm. -trice). che compie un viaggio o un tragitto;
compie un viaggio o un tragitto; che è solito viaggiare per turismo, lavoro
questa gente industriosa e viaggiatrice. il sogno che ho sognato e sogno per trieste lo
offerto un tanto per cento sui soscrittori che fanno. -commesso viaggiatore-, v
, n. 1. 2. che si serve di un mezzo pubblico di trasporto
: mi piace il tranvai di pinerolo che aspetta i viaggiatori. non se ne va
. 5. figur. ant. che, con i propri ammaestramenti, guida
viaggiare. viaggiatòrio, agg. che è proprio, che si riferisce, che
viaggiatòrio, agg. che è proprio, che si riferisce, che concerne i viaggi
che è proprio, che si riferisce, che concerne i viaggi o un viaggio.
baretti, i-194: e un pezzo che vi ho mandato il primo ed il
viazo), sm. trasferimento, spostamento che si compie da un luogo ad un
verso babilonia, 124: nel viazo che fece il signor per le asperità de
... ge lasò, per quel che fu ditto, de 200 mila animali
, non l'avevano trasformato in maniera, che non potesse non esser conosciuto per oleandro
potesse non esser conosciuto per oleandro da colei che l'amava. metastasio, 1-iv-544:
metastasio, 1-iv-544: ho messo ordine che quando si ottenga, come ormai non
iersera, dopo un viaggio felice, che ho fatto in compagnia di due viaggiatori
attraverso il curtius e lo schenkl, che l'altro a seguire dante nel suo
. angiolini, 20: non credo che da me pretendiate un trattato, né
suo viaggio voluminoso possono servire di prova che neppure in questo ei metteva furbe intenzioni
di motti [tommaseo]: una vecchierella che era stata gran tempo in accatto per
crocifisso, voi e misser sozzo, che voi vi disponiate, prima che andiate
sozzo, che voi vi disponiate, prima che andiate, a questo santo viaggio [
viaggio [al santo sepolcro], e che ordiniate prima la santa confessione. pulci
cantina. pirandello, ii-2-414: o che è mezza festa, che volete levar mano
ii-2-414: o che è mezza festa, che volete levar mano? c'è ancora
viaggio (con valore aggett.): che è in corso di trasferimento da un
): cosa vuol dire avere un uomo che sappia parlare! subito un ordine
sappia parlare! subito un ordine che si lasci passare il grano; e
, non solo lasciarlo passare, ma bisogna che lo facciano scortare; ed è in
giochi degli animali; e non pare che questi viaggi d'istruzione gli abbiano giovato.
giovato. -con meton.: percorso che collega due o più luoghi; la
tenere altro viaggio, » rispuose poi che lacrimar mi vide, / « se vuoi
un de'tuoi mi trova, / che più di me sia del viaggio esperto.
in contesa molto maggiore, intorno al viaggio che dovean tenere. davila, 474:
chi ristoppa / le coste a quel che più viaggi fece. fratelli, 1-301:
con curiosità il viaggio del lucente carrello che portava gli antipasti da un tavolo all'
attribuito a petrarca, xlvii-180: saetta che di man d'arcier discende, /
primo motore!... hai ordinato che la potenzia del colpo ricausi novo movimento
la detta onze 101 per 12, che tante miglia è il viaggio che fa questo
, che tante miglia è il viaggio che fa questo ramo del po. ann.
, vi-41: qual'è quel lume che l'ottava spera / mova sì chiaro
. bembo, iii-538: ma tu, che vibri sì felici raggi, / mio
dolce dimora, / assembra il sol che faccia suo viaggio. salvini, 48-129:
, si farà in minor tempo, che qualunque altra caduta ac, maggiore o minore
de'pazzi, i-131: ma io che sono stato in questo viaggio e durato per
per quello, so molto bene i pericoli che ci sono. c. i.
i-6-205: e costei forse noi potrà, che il vano / crin tronca a piè
viaggio umano? poerio, 3-465: ciò che mi resta del mortai viag
: il viaggio alla morte è più aspro che -la morte (in espressioni eufemistiche
da samminiato [petrarca], ii-425: che sai tu? forse tomi tu ora
la gloria nell'uccidere il mio compagno che s'era con me giurato pel viaggio senza
savio, tu dì obedire; / che, se tu segue bene el mio viazo
forza l'amicizia, e la servitù, che ho con la signoria vostra.
: quanto è a me, direi, che essendo stati al mondo certi capi più
spirti vostri rapportato l'hanno, / che spesse volte quel viaggio fanno. guidiccioni,
s'appaga e sgombra i pensier men che saggi, / ferma di gir per dritti
del poeta è ornai sincera / sì che più oltre fa sempre viaggio / nell'alta
fa sempre viaggio / nell'alta luce, che da sé è vera. 5
le radici alle quali mi vorreste dar bere che vi siete impantanato, non abbiate a
dalla passeggiata si dichiara, soddisfatti, che la poesia è per tal modo 'spiegata'.
. zanotti, 1-4-236: né dico già che la sentenza di epicuro, condotta per
così lungo cammino, divenga falsa; dico che sarebbe stata maggior cortesia farle fare viaggio
è tremenda. non si può immaginare che spaventevole viaggio può fare in una testa
in una testa appassionata un'idea, che cerca un esito, e rovescia gli ostacoli
rovescia gli ostacoli e frange tutto ciò che le si presenta dinanzi. jovine, 447
corpo da parte della sfera sensibile, che fluttuava in un mondo extra-dimensionale. corriere della
era avvezza a viaggiar per acqua più che per terra. 9. dimin
potere, a ogni modo voglio sperare che troverai la maniera di fare un viaggétto,
la maniera di fare un viaggétto, e che questo ti gioverà, perché mi pare
. = dal provenz. viatge, che e dal lai viatìcum (v. viatico
viàgrafo, sm. urban. strumento che misura e registra le differenze tra il
viaró), sm. stor. magistrato che soprintendeva alle strade. ricordi di
= dal lat mediev. viarius, che è dal class, viarìus (v.
lo più privata, di campagna, che costituisce l'accesso a una proprietà.
, ragnaie, peschiere e tutto ciò che di grandioso ed eccellente potea operarsi coll'
divisi per meta da un gran viale, che li unisce alla montagna di s.
: soli eravamo lungo il bel viale / che finisce sul mare, e una giuliva
a canelli entrai per un lungo viale che ai miei tempi non c'era, ma
boulevard di billy wilder (1950), che ha per protagonista una diva del cinema
quale stava tra gli alberi la casina. che poesia! che sogno! che quiete
gli alberi la casina. che poesia! che sogno! che quiete! fenoglio,
. che poesia! che sogno! che quiete! fenoglio, 175: scattò dalla
vialino alberato e fiorito ritornano alla via che li riconduce all'albergo. cassola, 5-14
parco presero per un vialino di eucalipti che li condusse a una terrazza.
[c'era] l'incannata, quella che dava più fresco e più profumo di
campagna; a destra, il vialone che arrivava al portale. = deriv
suoi posti, 'd'i me sit', che erano posti fra sedriano e magenta,
(nel 1050) 'carne da mangiare', che è da un lat. volg.
il sole, specchiato nel fiume, par che cammini insieme col viandante. tasso,
, sdegnoso a lui richiede / « che fantasma importuno ai viandanti / rompi i
1-vi-215: in queste osterie, dapoi che hanno fatto pagare a'viandanti il mangiare e
macigni; e qua e là molte croci che segnano il sito de'viandanti assassinati.
valle erano i frati di san benedetto che s'ingegnavano a dissodare e a diboscare
», esclamai. « sì, uno che viaggiava a piedi », disse mia
viandante vista et abito, / e che di fango tutto egli sia succido. parini
nunzio celeste il quale avea una croce, che dovesse fondare uno spedale per coloro i
cagione della religione si trasferivano, e che dovessero quivi esser ponti a ricevere con
ricevere con amorevolezza gli stanchi viandanti, e che benignamente gli ricreassero. oliva, 143
tanto numero e con tanto ardore, che i mari gemevano sotto i navilii, che
che i mari gemevano sotto i navilii, che tragittavano passag- gieri in terra santa.
siena, 100: e voi, mentre che séte peregrini e viandanti in questa via
. musso, 49: non sai che quel filosofo interrogato, che cosa è l'
non sai che quel filosofo interrogato, che cosa è l'uomo, quando ebbe
et ripensato, non seppe risponder meglio, che dire, l'uomo è un viandante
classi, o popoli, tristo quel tesoro che a voi scopersero colombo e livingstone,
se fa diminuire e svanire l'amore che già nasceva e cresceva in voi, nel
. 4. agg. ant. che non ha una dimora stabile; vagabondo.
[epistola], 78: lascia quelli che tu tieni in prigione, e fagli
, e mena in casa tua quelli che son poveri e viandanti. -errante
12: ha fatto dio con noi ciò che fece col popolo viandante per l'arabico
nicino, che si presenta sotto forma di incrostazioni dendritiche
sostant. salvini, 23: che se poscia / non trovi [il serpe
[il serpe] quella bile, che, di vero / scorgendola il viante,
, i-7-13: mentre miri il sol che face il sole, / piacciati di viarmi
viaréccio, agg. ant. che può essere agevolmente trasportato o spostato;
suff. viareggino, agg. che è nato, è originario o abita
fece a domandare coi modi più burberi che una sovvenzione di cinquemila ducati gli fosse
fatta a titolo di viaria, e che i granai rimanessero aperti in servizio della
[i + a], agg. che è relativo alle vie, alle strade
ed extraurbane. - tabella viaria: lapide che reca l'indicazione scritta del nome di
passato, non mi occupai d'altro che di deplorare l'abolizione nelle tabelle viarie
a tal punto (in correlazione con che). cavalca, vii-213: grande
l'utilità di questa battaglia e credano che dio combatta per chi v'entra, viatanto
entra, viatanto temono la vergogna umana che o niente o poco combattono contra il mondo
12 dello scorso agosto, tanto aggravò che fu viaticato. massaia, v-112: la
casa, apparecchia il viatico alla vecchiaia, che presto, presto si seccheranno queste tue
santo sacramento de l'eucarestia, a ciò che prenden do il salutifero viatico
affìizion di animo era di quelli, che, o per la prestezza, o per
si munirono del viatico eucaristico il giorno che la regina degli angeli fu assunta nel
. -con meton.: sacerdote che ha tale incarico. - anche:
tale incarico. - anche: corteo che lo accompagna lungo il tragitto fino alla
morale, psicologico o anche spirituale, che può rincuorare e rasserenare in un periodo
nave per alessandria, senz'altro viatico che una ferma speranza in dio. a.
, ii-281: il più bel viatico, che possa prepararsi per la morte, è
in poche ore un viatico d'amore che ha da bastarmi forse per un anno.
per un anno. gozzano, 1-399: che hhro buffo! ma pieno di bellezze,
viàtico poetico più adatto per il sognatore che naviga verso toa leggendaria. bigiaretti,
dalle celle, 4-1-21: ma il viatore che passa per loaese, non si dèe sottilmente
fra le spine un angue / avvien che prema, ed ei premuto e punto /
amorevolezze, ossequi e grazie, 7 che ne viene assediato e prigioniero. oliva,
, i-1294: qualunque sia la sorte che ci prepara il destino saremo amici sempre
l'un l'altro come due viatori che seguono lo stesso cammino e si tengono per
mèta, camminare per la buona strada che vede snodarsi in mezzo a la pianura
, bellissima / colomba via- trice / che lamentando mormori / da la natia pendice,
/ vedralo quelli sancti viatori, / che de tua onzion spesso son onti. ochino
dio e delli amplissimi e eccellentissimi doni che esso ci dette ascendendo al 'cielo, non
ascendendo al 'cielo, non di quelli che possegghiamo e godiamo essendo quaggiù viatori,
essendo quaggiù viatori, ma di quelli che possederemo in patria. a. cattaneo,
] stimò piuttosto cittadina del cielo, che viatricé della terra. -con uso
raffermare alla stanga luogo dove si giudica che cristo, in quanto uomo viatore e mortale
savonarola, i-31: all'uomo viatore che vuole esser vero cristiano è dato questo lume
sta fisso in quella e crede certamente che la sia vera ed è in lui
è in lui più stabile questo lume che non è quello della ragione.
. stor. nell'antica roma, messo che assisteva i dignitari di cariche civili e
, agg. ant. e letter. che è proprio, che si riferisce,
. e letter. che è proprio, che si riferisce, che è tipico di
è proprio, che si riferisce, che è tipico di un viaggio e del viaggiatore
. casini, iii-345: non è però che io non consideri essere stata sì alta
sacri riti intorno alla modestia chericale, che per la loro decenza hanno ordinato l'abito
abito viatorio. bacchetti, 2-xxi-262: che se invece nella notte non aliti voce
di cantar notturno viatorio. 2. che riguarda le norme che regolano la circolazione
. 2. che riguarda le norme che regolano la circolazione sulle strade.
venuto al mondo, rimase come di prima che l'avesse veduta, e perocché si
la strada c'era viavai di contadini che tornavano dal mercato. -di animali
il via vai delle carrozze sulla piazzetta che si slaiga dinanzi a quel palazzo, e
. pea, 3-31: è da sapere che questo via-vai di vetture su quelle
meno, senza dare importanza a quel che si dice. varchi, 8-2-82:
sf. medie. manifestazione cutanea emorragica che si presenta sotto forma di strisce.
buone, tutte parole rispettabili: ma che non fanno niente alla questione.
. dal d. e. i. che l'attesta in oudin nel xvii sec
sec. vibonése, agg. che è nato o abita a vibo valentia,
so- stant. 2. che proprio, che è relativo a tale città
. 2. che proprio, che è relativo a tale città. =
opercolo è trasformato in una lunga setola, che serve per allontanare detriti e larve estranee
xilofono, munito di risuonatore elettrico, che produce il vibrato. montale,
e del cangio / e degli accidenti, che in un momento poteano soprattivare fra 'l
susurro insidiante, un ondeggiamento d'abbandono che la invade, un vibraménto sconosciuto che la
che la invade, un vibraménto sconosciuto che la turba. rebora, 3-i-100:
od offuscato da una sudicia patina graveolente che ne smorza le luci e i suoni
fede ad un entusiasmo ad un vibraménto che tu sai. = nome d'azione
pres. di vibrare), agg. che vibra, che è soggetto a
vibrare), agg. che vibra, che è soggetto a vibrazioni, a
è soggetto a vibrazioni, a oscillazioni; che produce vibrazioni, in partic. sonore
s'insinua tra le labbra vibranti, sembra che debba ostruirle e strozzarlo. d'annunzio
zoccoli. 3. figur. che prova con particolare intensità, sentimenti,
, stati d'animo, ecc.; che li palesa o li esprime in modo
... una lettera di san girolamo che metto fra le pochissime letture che mi
girolamo che metto fra le pochissime letture che mi hanno lasciata l'anima vibrante.
. vittorini, 5-52: ora io vedo che de pisis... quasi con
: filippo rialzò gli occhi. e vide che non era successo nulla. che neppure
vide che non era successo nulla. che neppure la carta velina, intorno al lume
al lume, era diventata rossa; che anzi, striata un poco di roseo,
visse privatamente in tale disinteresse e mediocrità che sendogli offerta per comune decreto qual parte più
balenava la punta aguzzata dell'asta, che achille / nella man dritta vibrava pensando al
niccolò del rosso, 1-292-10: di che l'angossa gà mai no me libba
mai no me libba, / però che ho tormento stando seposito; / poi,
vai scudo ni langa cum schiba / che 'l colpo non scenda dentro nel polmo /
polmo / per la forga del dardo che se vibra. di leo, 174:
). capilupi, 116: mentre che giove il folgor vibra e 'l lampo /
e 'l ciel rimbomba / d'altro suon che di squilla over di tromba, /
occhi parevano proprio due fulgentissime stelle, che scintillando i suoi ardenti raggi vibrassero.
caro padre, tu col tuo coltello che al lato porti ed io con questa conquistata
di sottentrar ritenta / sviando il ferro che si vede opporre, / vibra argante
forteguerri, 15-93: nell'atto / che vibrar vuole il reo colpo fatale /
vibrò colla destra un tal pugno, che mal per lui, se quel mal arrivato
austria. montale, 3-15: una nota che chiudeva la colonna enigmistica mi vibrò il
natura espansiva; e intendesi non solamente che slega e disgiunge ogni diverso aggregato penetrandolo
costumi; e 'l farò di maniera, che non vibrerò entimema che non vada a
di maniera, che non vibrerò entimema che non vada a ferire il cuore; questo
talmente naturata in sé l'invidia, che non possono stare senza vibrare schemi e
, 'descripsit totum radio qui gentibus orbem'che orna e rischiara quella terra che misurò,
orbem'che orna e rischiara quella terra che misurò, come di esso lui fu
come di esso lui fu cantato, che ha un certo suo particolar modo di vibrare
le sue corde un fremito armonioso, senza che nessuno lo toccasse, per sola virtù
galileo, 4-3-102: quest'ondeggiamento, che si va distendendo per l'aria,
addenta la rivergola ch'é quello strumento che usano anche in viersilia chiamandolo scaccia- pensieri
in viersilia chiamandolo scaccia- pensieri, e che si suona facendo vibrare col pollice una molla
. algarotti, 1-ix-125: sarebbe forse che la luce, battendo lungamente su i
ferma sotto taomi- na, la città che vibra, sospesa e volante, fra cielo
suono, un rumore, l'aria che lo diffonde). bergantini, 77
l'esempio nel vaso di vetro, / che similmente per altra maniera / di voci
stiva? eppure è suonato nell'aria che ancora ne vibra; nel freddo; e
della magnolia giapponese / si sfoltisce or che i bocci paonazzi / sono caduti, vibra
1 due allora... avveniva che... s'incontrassero con gli
gli occhi,... risuonatori che vibrano alla stessa nota. bernari,
: corieri si sentiva vibrare per l'emozione che gli davano quelle idee; e sembrava
! », disse, con una voce che non era la sua solita voce,
la sua solita voce, una voce che vibrava tutta di commozione. moravia,
mio modo, a cantare la romanza che poteva toccare... il cuore di
.. il cuore di guamieri; che poteva anche far vibrare un po'l'attenzione
poco tremante, come d'un fanciullo che dica con inadeguata voce il suo straziato
siri, xii-612: gli scozzesi parea, che ponessero ogni studio in metter [gli
. leoni, 221: vibratamente concluse che non lo amavano e che non erano
vibratamente concluse che non lo amavano e che non erano italiani se tosto non si dissipavano
italiani se tosto non si dissipavano. ciò che non avea ottenuto prima, ottenne quasi
: la sera l'uomo protestò vibratamente che lo si facesse lavorare anche di domenica.
1-96: non sarei lontano dal concedere che possa parere un pregio quella certa vibratézza
con cui sono talora espressi alcuni concetti che fermano. 2. disus.
. vibrazione, oscillazione delle particelle elastiche che causano un fenomeno fisico. mamiani,
da vibrato. vibratile, agg. che vibra o è atto a vibrare, soggetto
panzini] con altrettanta delizia 1 colleghi che gustavano di solito, quasi tutti, la
sua bella prosa squisita sempre e, più che non paresse per quelle velature, tutta
e momentanea... e l'arte che si fonda più che altro sui vividi
e l'arte che si fonda più che altro sui vividi effetti della luce e della
ancor di quel vibrato sasso, / che l'anima gli tolse: inorridii / a
: toma acconcio il notare la differenza che interviene fra il calore vibrato dal sole e
fra il calore vibrato dal sole e quello che emana da qualunque corpo terrestre. de
lancelotti, 2-159: non è farfallone, che tutte le saette vibrate da toscani contra
, 1-2-22: c'è peccato, di che non siamo stati ammoniti e corretti dagli
uomini e flagellati da dio? certi, che noi chia- miano flagelli, vibrati peculiarmente
bartoli, 10-108: de'tremori armonici, che le corde vibrate imprimono negli strumenti.
colpito da una voce secca e vibrata che usciva da una porta socchiusa. tarchetti,
... e fissò in volto lafanciulla che scolorì un poco. molineri, 1-189:
e vibrata, e diceva tutto quel che aveva in cuore. -che parla
cuore di calcolo? 5. che è espresso, svolto con efficacia e vigore
pallavicino, 1-47: avvedendosi gli uomini dozzinali che egli con argomenti acuti e ponderosamente vibrati
... stimando senza sapore quello stil che non solleticava il gusto col piccante delle
un breve giro di parole è quello che lo caratterizza. jahier, 3-96: la
verista e corrisponde al vibrato del violoncellista che suona grasso. montale, 18-189: antonietta
e accelerare il consolidamento del calcestruzzo, che, a seconda della foggia, può essere
essere applicato esternamente alle pareti della cassaforma che ne propaga le vibrazioni (vibratore esterno
. 2. elettrotecn. apparecchio che converte la corrente continua in corrente alternata
. 4. meccan. apparecchio che genera vibrazioni meccaniche di ampiezza e frequenza
. e sm. letter. ant. che lancia, che scaglia (anche con
. letter. ant. che lancia, che scaglia (anche con riferimento a giove
). vibratòrio, agg. che produce o è scosso da vibra
zioni; che è caratterizzato da oscillazioni di grande frequenza
vibrare. vibrazionale, agg. che si riferisce, che è proprio di
vibrazionale, agg. che si riferisce, che è proprio di uno stato di
due pendenti da distanze diseguali, quello che è attaccato a più lunga corda non fa
volo, e con la comparazione del pendolo che, dopo varie vibrazioni, finalmente fermandosi
una linea perpendicolare all'orizzonte, mostra che in quella si trovi il centro della
.. hanno un moto di vibrazione, che cagiona, secondo ptolomeo, gli altri
sonora. -anche: la percezione uditiva che ne consegue. magalotti, 21-158:
corpo risonante, ar- gumentare quanto colui che percuote sia lontano da noi, numerando
grado della acutezza, cioè a dire che in tempi eguali fanno appunto un egual numero
acqua. galileo, 3-1-465: accade che aell'acque contenute in ricetti di eguali
lunghezze, ma di diseguali profondità, quella che sarà più profonda faccia le sue vibrazioni
cane, incontreremo un fulgore vivissimo, che quasi ci toglie la vista, con
vibrazione di raggi tanto fiera e possente, che in comparazione di quello rimangono i pianeti
tramontava in un'ultima vibrazione di luce rosata che faceva brillare le vette degli edifici.
ci fu nella voce una vibrazione sottile che poteva essere caso, o delusione,
adatto alla formazione di quella moderna borghesia che solo in apparenza è materia- lista ma
il dolore salì a vibrazioni così squillanti, che io, pur serbandomi sufficientemente lucido da
la inattuabilità di simili sogni, sognai che l'otturazione esplodeva come un piccolo vulcano
casseforme, per mezzo di un vibratore che ne fluidifica la massa e facilita la
a seconda dell'effetto sedativo o eccitante che si vuole produrre. -vibrazione ventricolare,
vibreggiare), agg. letter. che emette bagliori, lampeggiante, luccicante.
: la lucida ruota di chiari raggi che vibreggiante lo circondava. vibreggiare, intr
cadde bruscamente, con un vibrìo di vetro che si spezza. 2.
vibratili, appartenenti alla famiglia delle spirillacee che comprende una trentina di specie saprofite e
, come uno di que'vibrioni d'acqua che vivono in una oscillazione perenne.
colerico. 2. figur. persona che vive a spese di altri; parassita,
. veter. malattia infettiva e contagiosa che colpisce ovini e bovini provocata da un batterio
lunghi peli con funzioni sensoriali e tattili che crescono sul muso, sugli arti o
vibriocardiogramma, sm. medie. tracciato che rappresenta gli spostamenti del torace in
parare la semina, costituito da elementi che, vibrando, rompono minutamente e
vibratore usato nella costruzione di strade che costipa il manto stradale sot
compressioni per mezzo di una piastra che vibra in direzione verticale. =
vibrodina, sf. tecn. dispositivo che genera vibra zioni meccaniche di
macchina per pavimenta zioni stradali che consente di levigare il manto bitu
mediante un organo lami nare che vibra in direzione orizzontale. =
apparecchio elettrico per raticare massaggi terapeutici che imprime delle vi- razioni alla parte
. m. -ci). tecn. che si riferisce, che è proprio della
. tecn. che si riferisce, che è proprio della vibrometrìa. vibròmetro,
vibroscòpio, sm. fis. vibrometro che visualizza le vibrazioni. lessona
vicàneo, agg. dir. ant. che appartiene territorialmente a un villaggio, a
vicano, agg. ant. che abita in un villaggio. lami,
1-1-207: dànno alle donne vicane, cioè che da borghi e villaggi della campagna,
se ti hai podesteria, o vicareria, che ti vogli vendere, espia per lettera
sa, fuoriché pochissimi, la sanità che fu renduta ad innocenzio avvocato della
venne per vicario speciale della toscana, che molto ben si ve de
si ve de per quello che segue; perché non esercitò altrove questa sua
. -con meton.: funzionario che ricopre tale carica. ghirardacci, 3-178
3-178: il senato... ordina che li capitani della montagna, le podestarie
distretto. bandi lucchesi, 60: che neuna persona... della decta vicaria
vicaria di camaiore,... dovenne che... la ditta romea dinnanzi al
d'arme; il gran giustizierò, che doveria reggere il tribunale della gran corte
: il re con migliore avviso volle, che gli abitanti di s. giovanni a
, per quella causa contra il coppola che sapete. gemelli careri, 2-ii-451: la
di lui migliore il fratello giovanni xix, che gli successe comprata a bei contanti la
noi. preghiamovi noi per cristo, che ci racconcigliate con dio. vicariale,
con dio. vicariale, agg. che si riferisce, che è proprio di un
vicariale, agg. che si riferisce, che è proprio di un vicario (un'
. vicariante, agg. letter. che può sostituire adeguatamente qualcosa svolgendone le funzioni
2. biol. specie vicarianti: termine che indica due o più specie affini appartenenti
affini appartenenti al mondo animale o vegetale che si avvicendano in territori contigui senza che
che si avvicendano in territori contigui senza che le rispettive aree di distribuzione si sovrappongano.
. 3. chim. fis. che può determinare fenomeni di vi- carianza (
. isomorfogeno. 5. geol. che presenta rigetti che si compensano reciprocamente,
5. geol. che presenta rigetti che si compensano reciprocamente, così che il
rigetti che si compensano reciprocamente, così che il rigetto complessivo fra i blocchi estremi
faglie). 6. medie. che supplice o compensa un altro organo o
s. v.]: 'vicariante': che fa le veci, surroga, sostituisce
psicologia. -enfisema vicariante-, enfisema che si sviluppa in un polmone o in
due specie affini su due territori limitrofi che si differenziano per uno o più fattori
277: sono un'altra sorte di uffici che hanno seco qualche amministrazione, ma non
papa su roma; dominio equivalente a quello che la francia gli offriva sulle romagne quando
. rinaldo degli albizzi, ii-69: sento che in questi dì è suto in firenze
di toscana più lontana da firenze, che resta fuon del circuito de'tre vicariati ne'
costui un poveroufficiale di potesterie e vicariati, che la miseria cercava di addolcire con la
iii-n-65: tanto seppero essi ben fare, che non solo ottennero l'assoluzione ma anche
moretti, iii-862: a lei bastava sapere che l'arcivescovo- vescovo avrebbe forse interrogato il
, lxxxviii-ii-223: deh; numera costui, che degno veste / el nome santo del
peste! landino, 126: qui dimostra che christo non vendè el suo vicariato a
argento, né altro gli chiese salvo che lo seguitassi. tommaseo [s. v
superiore. -in partic.: funzionario che rappresenta un'autorità centrale in territori periferici
colle. testi pratesi, 446: quelli che avrà più voci sia rectore, e
: tanto piacque questa pratica al giudice che egli, finiti i dui anni, ebbe
podestà. sarpi, viii-120: in caso che alcuna volta, per necessario impedimento,
: la superbia vi andò, ma non che sanza / la sua vicaria il monaster
il monaster lasciasse: / per pochi dì che credea stame absente, / lasciò l'
villani, 7-112: acconsentio papa onorio, che messer prez- zivalle dal fiesco..
, 7-i-110: ci fanno parole tali intendere che insigne carica fosse una volta il conte
nuovi vicari non vi riconoscendo altra superiorità che il censo. -nel regno di
-nel regno di napoli, pubblico funzionario che, in rappresentanza del sovrano, presiedeva
valorosi, sì formidabili a tutti, che... si avessono a lasciar tórre
ha morta la moglie, perché dubitava che non lo facesse vicario di cometo.
. 2. eccles. prelato che fa le veci del vescovo nell'am-
a nome del vescovo ed a pregarmi che fosse andato io da lui. de marchi
1-311: io avrei un bel cappello nuovo che avevo messo in disparte per voi.
. -in senso generico; religioso che esercita una funzione in rappresentanza di una
carena, 2-97: 'vicario': quegli che tiene il luogo e la vece altrui
dell'ordine, il quale vicario vi dico che, per la verità, si porta
dal governo d'un vicario apostolico, che questi anni adietro fu instituito con la
l'una né l'altra strada, ma che vi sia la mala amministrazione della chiesa
quella spera ond'uscì la primizia / che lasciò cristo d'i vicari suoi.
. cavalca, 18-173: molti di quelli che cristo ha posti per suoi vicari e
non... chi fussi di opinione che a uno pontefice romano, essendo vicario
presto lasciare ogni cosa in preda, che implicarsi in guerre. tasso, 11-ii-432
giovanni] tesorier del maggiore tesoro, che in questa vita avesse cristo, cioè la
: intrò in luogo di vicario, che disse: « questi rimanga il mio
». 4. agg. che sostituisce qualcos'altro; che ne assume
. agg. che sostituisce qualcos'altro; che ne assume sia pure temporaneamente le funzioni
princìpi del suo desiderio per cenni, che talora sono vicarii della voce. galileo,
siccità, dico al sig. colombo che, se questa antipatia tra l'olio e
acqua è causa del galleggiare, sarà forza che, se non si leva tale untuosità
. bartoli, 2-2-231: delle indagini che son vicarie degli obbietti ed holle espresse
pallio, come insegna della vicaria potestà che gli concedevano in amministrar l'esterior governo
8-405: la famosa contessa matilda, che allora godeva in alcune parti d'italia,
levi, 2-211: il mio vice, che era un giovane chimico neanche poi tanto
vece. il cavaliere che solo avea gittato tanti nell'onde. brusoni
: quell'ufficiale generale di marina, che ha luogo e grado immediato dopo l'
assenso e affidata al primo commissario politico che ancora era piegato oltre la transenna a
viceammiraglio. biondi, 1-106: il che fatto se n'andò diritto all'ammiraglia
potendo durar al nuovo assalto, avendo che far pur troppo con la viceammiraglia, restò
. gritti, lii-14-43: perché era necessario che detto vicebai- lo avesse un turciman.
un turciman... mi son contentato che ne pigli uno sufficiente con ducati 80
. moretti, i-650: dunque dirò che cortesia, il più fortunato di tutti,
vicecameràrio, sm. stor. prelato che può sostituire nelle sue funzioni il camerario
di calimala, 2-27: debbia, anzi che vada, che ricopre un ruolo immediatamente
: debbia, anzi che vada, che ricopre un ruolo immediatamente inferiore a sustituire vicecamarlingo
al carcaso di necessità. dinale camerlengo che poteva in caso di necessità farferd.
le veci. ce-amministratore discretamente infedele che imbrogliò tutto. bisticci, 1-i-50: per
. campidoglio al popolo contro il porcari; che si era nascosto in viceammiragliato, sm
gliato ». vicecancelliere. che amministra la diocesi di roma in nome del
.. in concistoro promise di (che ne è il titolare). dare la
perse una nave -sf. monaca che sostituisce temporaneamente la madre superiora nella direzione
candia, e quel vicearmiraio messe che con valore appositivo nell'espressione madre vicavicecanzelière)
. credendo tutria). to quello che dal detto viceammiraglio gli fu narrato, risolse
dal detto viceammiraglio gli fu narrato, risolse che ricopre un grado immediatamente inferiore a dominici
fare, priora, vicaria e soppriora. che le dette navi fussero ritenute e guardate.
. 2. stor. funzionario che coadiuvava o sostituiva nei compiti amministrativi,
lxxx-3-362: per le frequenti trattazoni, che ho avuto con lui, come vicecancelliero
nievo, 193: non c'è speranza che levino il campo, e bisognerà ricorrere
vice caó), sm. persona che coadiuva o sostituisce chi ricopre incarichi di comando
medesima abbia racchiusi in valore: di che innanzi sotto il capo del vicecaso sarà
), sm. stor. magistrato che aveva mansioni e autorità di grado immediatamente
vicecollettóre, sm. stor. esattore che coadiuvava o, all'occorrenza, sostituiva
siri, i-351: basta a sua beatitudine che in quel regno si ritenga il suo
immediatamente inferiore a quello del comandante, che è in grado di sostituirlo in caso
). vicecomitale, agg. che è proprio, che si riferisce a
vicecomitale, agg. che è proprio, che si riferisce a un visconte, ai
. v.]: 'vicecompare': colui che tiene al battesimo una creatura in
]: 'viceconservatore':... quegli che fa le veci del conservatore. viceconservatore
,... sarebbe stato conveniente che il ministero avesse preso informazioni dell'affare da
immediatamente inferiore a quello di console, che all'occorrenza può fame le veci.
, 1-iii-223: 'viceconsole': ufficiale civile che fa le veci del console assente.
mezzo, gli apparve una donna più che umana e gli disse: « rufo
di dire un decreto... che il giorno della purificazione della vergine si dovesse
candela di due libbre ai nobili veneziani, che si ritrovassero in brindisi in quel tempo
et universale [cosa] di quella che così da'latini come toscanamente 'amore'
v-148: si era trovata in quel pericolo che fu il barone di castel novo et
. vicecurato, sm. ecclesiastico che coadiuva il curato e all'occorrenza ne
. v.]: 'vicedecano': quegli che fa le veci del decano cardinale vicedecano
non mai caduche di roma nuova, che fatta maggiore cne giamai fosse, dispensiera di
fanzini, iii-793: un vi- ce-dio che non può giudicare! può darsi che sia
ce-dio che non può giudicare! può darsi che sia cosi, ma se il papa
della poesia oltremontana. prendete buona nota che si chiama dylan thomas,...
si chiama dylan thomas,... che si ubriacò tutte le sere ma non
'vicedirettore-direttrice'...: colui o colei che fa le veci del direttore o della
, 1-i-91: organi inutili sono quelli che si possono abolire senza sopprimere alcuna funzione.
tipico: i capi-sezione e i vice-direttori generali che sotto l'apparenza di una funzione speciale
membro più anziano del maggior consiglio, che era diretto collaboratore del doge e,
degli albizzi, i-338: il vicedòce, che prima aveva parlato, assente il doce
il doce 'gravite ^ amalato, subiunse che la confederazione era solo fatta..
giuridico (a cura del vicedomino comunale che era dotato di funzioni di tipo notarile)
vicedominaria del comune è chiamato quel luoco, che altrimenti chiamano... archivio.
vi- 55: sendo el vicedomine che stava in ferrara per la signoria di
del 1498, accompagnandosi al padre suo che vi rappresentava come vicedomino il senato.
legato), sm. stor. funzionario che determinate funzioni pubbliche.
feriore a quella del legato, che rappresentava l'autorità torna a bologna con
. caro, 12-i-40: accettate tutto quello che 'l vicelegato gl'im- vece),
, 1-2-30: ho trovato una lettera / che gli scrive vicelegato. gualdo priorato,
reggente ed leggi buone o cattive, piuttosto che all'arbitrio de'loro monsignori, legati
legati, vice legati, delegati, o che so io? carducci, ii-15-
sanudo, lviii-151: sia lecito a quelli che pretenderano tal indi a poco a
sansovino, 2-6: la onde è introdotto che i padri 2. agg. posto sotto
monastero di s. apollonia. di sangro che per il cardinal montalto governava quella città
. pallavicino, 3-i-72: ben è vero che stimo questo vicelegazióne, sf. stor.
. nese, mio padrone, l'elezione che s'è fatta della sua persona per
-per estens. territorio dello stato pontificio che si turco, posto in serraglio e
. membri, 60: il vicegovemador, che fu lo viador della sanudo, lii-14-63:
pervicegovernatore della provincia del basso dembea, che doveché era morto d. fantin michiel
v.). nente, che lo coadiuvava o lo sostituiva nelle sue funzioni
guicciardini, 13-vi-177: io spero che questo pensamento sia carica ai grado
gente spagnole necessità. sariano in luogo che restereno assicurati. pallavicino [tommaseo
. vicemadre, sf. donna che fa da madre a bambini o
(v.). ragazzi che ne sono rimasti privi. -in partic.
dicea, l'altro di francia, / che vice a sfogliare il registro. « per
(vice maèstro), sm. persona che coadiuviceinquisitóre (viccinquisitóre), sm.
, i-131: altro per ora non so che dirvi, se non che co-
ora non so che dirvi, se non che co- san paolo...
. v.]: 'vicemaestro': colui che sostiene le veci di maestro.
intendente, in gra primo che capitasse o lavapiatti o scozzone, salvo cacciarlo
italiano. tendenza generale? sai che per rango potrei sottoscrivermi ge
onorevole vito reale, amico del nitri, che è uno dei viceispettóre, sm.
, in partic. nelsottosegretari o viceministri che, accettando l'invito del re, so
. vicemóglie, sf. donna che ha rapporti extraconiu gali con
con lui come vice-moglie, aspettando che dio facesse vedere la sua giustizia sull'adulte
o serie di eventi, di fatti che si susseguono nel tempo; l'avvicendarsi
60: troppo ène grande cosa in quello che l'orno de fare essere avigudo a
orno de fare essere avigudo a goe che le vixende nostre u altrue possano avere
, lettore, isvariate vicende e casi che. ffa la fortuna del secolo. scala
: questo demonio della fornicazione molto più che gli altri aspetta le vicende de'tempi.
vaga ai novità. non può vedere che il medesmo continui la potenza nelle vicende
riguardo morale e politico, un paragone che si fosse istituito con le condizioni dell'italia
questa volta avrebbe reso chiaro il guadagno che attraverso quelle vicende si era ottenuto. bigiaretti
milior parliere, sicché per lo grande senno che i. llui regnava e per lo
provvidenza ordinate con eguale vicenda, avviene che talvolta si desideri l'una più lunga
di accadimenti riguardanti i rapporti giuridici, che ne determinano rispettivamente il sorgere, la
per un film del genere immaginando forse che una vicenda avventurosa mi avesse avrebbe distratto
o seminagioni in un medesimo terreno, che malamente dicono 'rotazione'. cavour,
, ma come dei, celesti, / che non coi piedi, come i lenti
xv al xviii sec., l'incarico che doveva essere svolto a rotazione dai contadini
diniamo che colui, al quale toccherà la vicenda ordinaria
. faccenda, affare privato da sbrigare, che si vuole o si deve fare.
al quale in vescovo, per ciò che esso avea impedito la lingua, avea
la contemplazione. -insieme delle relazioni che intercorrono fra comunità, città, ecc
india, trovò le donne tanto libidinose che correvano appresso i suoi marinari, perché
vicenda, essendo giovani, rendono quello che da'padri, essendo parvoli, ricevettono.
, 1-144: è forza... che ciascuno per quello, ch'egli amato
turno. -anche: l'incarico stesso che si compie a rotazione. guidotto da
: imperoché vicenda vuol dire la volta che tocca per sorte ed è derivato dal vocabulo
braccia. -mutazione di condizione che spetta o che può capitare alle persone
-mutazione di condizione che spetta o che può capitare alle persone di volta in
, / come a vicenda i mantici che danno, / or l'uno or l'
l'una dietro all'altra, secondo che lor tocca sua volta, ciascuna al giudizio
, 1-56: altri poi scriveno, che dodici gentiluomini ungali congiurarono a vicenda d'
7-239: per una come lei, che ignora le orme lasciate dalla storia per queste
paonazzo, e, con una voce che pareva un sibilo, domandava supplichevolmente: -aria
, 119: fa sì le vicende altrui che non t'escano di mente le tue
. non turbate dalle rivoluzioni psicologiche, che... si vicendavano nella società greco-romana
vicenda. vicendévole, agg. che avviene, si compie o si manifesta
grazia vicendevole dèe maggiore essere in rendendosi che ella non è quando a noi ne viene
moravia, viii-44: può anche avvenire che il film sia di qualità superiore,
il film sia di qualità superiore, che il regista e i collaboratori siano legati già
stima e amicizia. 2. che si avvicenda, che si alterna (una
2. che si avvicenda, che si alterna (una stagione all'altra)
2-6: per venire alle stagioni, che sono nel mezzo della parte di sotto,
diversi climi. mascardi, 2-335: che maraviglia se sempre vigoroso si mantiene il
ii-1-190: manca l'anima e la vita che vicendevolmente si comunica dove è una società
quale ella appare esser veloce, 'che vicenda consegue', cioè che egli pare questo
, 'che vicenda consegue', cioè che egli pare questo suo permutare vicendevolmente seguire
veggiamo uno medesimo uomo, di quale che stato si sia, essere e felice
in roma antica, sacrifìci e giochi che il senato promuoveva per chiedere agli dei la
, per celebrarvi secondo il costume le feste che per questo chiamavansi vicennali, fu con
, 1-53: il pronome suo (che userò io pur questo nome, anzi che
che userò io pur questo nome, anzi che vicenome) non sembra a me,
vicenome) non sembra a me, che sia bene usato da lui. l.
meglio s'intende dalla più parte, che se tu dica, vicenome, partefice,
come quel pronome lui, o vicenome che dir vogliamo è coll'infinito avere. manni
i-89: richiede l'ordine degrintrapresi ragionamenti che, dopo aver parlato altra volta del
, originario o abitante di vicenza; che opera a vicenza. - anche sostant.
conosce vicenza e i vicentini già s'immaginava che le cerimonie sarebbero state bene ordinate,
solennità delle cerimonie. 2. che è proprio o si riferisce a vicenza.
per i suoi salumi, una persona che conobbi, udendo qualcuno parlare del baccalà
, dovea gesù il suo amore più che al suo vicepadre? = voce dotta
. (plur. -ci). sacerdote che collabora con un parroco in qualità di
. v.]: 'viceparroco': colui che tiene le veci del parroco. dessi
7-4-4: io non vo'dirvelo prima / che ne favelli il vicepatriarca. =
{ vice prefètto), sm. funzionario che, nell'ambito di una prefettura,
. tommaseo, 2-ii-232: ecco che piange la cognata d'un uomo di
viceprèside, sm. e f. insegnante che collabora con il preside nel governo di
de sanctis, ii-21-306: quello che voi chiamate segretario al preside potrebbe esser
vi abbia provato la stessa ammirante noia che no provato io. so solamente che
che no provato io. so solamente che in una immaginaria associazione di falsi inglesi la
pascoli, i-300: così egli, che dal 1870 al 1887 fu anche vicepretore
dinastia di minossi, trono così modesto che non se ne contenterebbe un vicepretore.
. v.]. 'vicepriore': quegli che è in luogo del priore. =
di questore di cui è collaboratore e che, all'occorrenza, lo sostituisce.
. v.]: 'vicequestore': colui che sostiene le veci del questore.
dal secolo xv, altissimo funzionario (che spesso era un membro della famiglia reale
, / presa la degna sposa, che divise / morte da lui, contessa di
/ in qual col viceré deliberasse / che quella giostra senza lor non fosse.
(472): quell'uomo, che il papa urbano vili onorò, come è
è noto, di magnifiche lodi; che il cardinal borghese e il viceré di napoli
esigenza può giustificare storicamente anche il male che ne derivò ossia l'invadenza quasi dispotica
.). vicereale, agg. che è proprio, che appartiene o che
vicereale, agg. che è proprio, che appartiene o che si riferisce al viceré
. che è proprio, che appartiene o che si riferisce al viceré; che viene
o che si riferisce al viceré; che viene esercitato dal viceré. d
, 6-364: anzi, quel ludibrio che dalle sue astuzie e dalla sua impunità si
, 2-xix-181: dalla sicilia moderna, che si preparava a diventare con renitenze tradizionali
tornò a genova col commissario sauli, che aveva ceduto il luogo al viceregente speroni.
. viceregina, sf. donna che esercita le funzioni di viceré. -
, e si ha per cosa certa che pagava ogni anno alla viceregina 6. 000
f f quel povero beauhamais che anche titolava di vigliacchi l'italiani,
siciliano -in quello divenne così cieco, che, non facendo conto dell'autorità e
l'epoca di quest'ultimo fatto, che probabilmente fu opera del governo viceregnale.
carlo terzo incominciava a respirare dai mali incredibili che per due secoli di governo viceregnale avea
, senza propria vita, e la nazione che copia parola per parola le leggi,
immediatamente inferiore a quello di rettore, che collabora con lui e ah'accorrenza lo
un'associazione culturale, ecc.), che collabora con lui e all'occorrenza lo
uno de'vice segretari; e mi disse che monseigneur era affaccendato. mezzanotte, 104
mirabello el conte rinaldo da bisanzone, che uccise quello ch'era vecesignore a mon-
. v.]. 'vicesindaco': colui che sostiene le veci di sindaco.
disavvantaggi degli articoli e vicecasi e vicetempi che ci convengono replicare a ogni poco.
ranno le considerazioni opportune circa le espressioni che nel le due lingue non
. circa i vantaggi e gli svantaggi che ha la lingua italiana in confronto della latina
viceversa. pirandello, 8-1048: così che avrei dovuto inferire che in nessuna parte
, 8-1048: così che avrei dovuto inferire che in nessuna parte avrei trovato il mio
nessuna parte avrei trovato il mio bene, che viceversa poi si trovava in ciascuna baracca
baracca. pavese, 4-252: le dissi che il modo migliore di fare un cristiano
moralità, come si può conoscere ciò che non si possiede ossia non si produce e
vichiano, agg. filos. che è proprio o si riferisce a giambattista
le prospettive per una grandiosa costruzione linguistica che è nel tempo stesso una testimonianza politica
appartenente alle antiche popolazioni germaniche della scandinavia che tra l'viii e il ix sec
scuola filosofica o corrente di ensiero che si ispira alle dottrine filosofiche di giam-
quell'unione di filosofia e filologia, che fu talvolta in lui unione violenta e commistione
o a un territorio di riferimento; che è proprio o si riferisce a comunità
. resta inutilizzata e inutilizzabile dal traffico che non sia strettamente locale e vicinale.
vivranno liberi e sereni su quella terra che sarà una continuazione della terra nativa, con
del mare. -ferrovia vicinale-, ferrovia che collega un grande centro urbano con la
del benzene, con tre sostituenti uguali che si trovano in tre posizioni tra loro
. cristall. faccia vicinale, faccia cristallina che ne modifica un'altra adiacente formando con
molto piccolo. 4. stor. che è proprio o si riferisce a una vicinia
. liburnio, 3-8: adivenne che appresso un muro vecchissimo giacevano vicinamente certi
. piccolomini, ii-85: dobbiam supporre, che quanto più vicinamente una stessa linea sia
d'un angolo, tanto più è forza che sia maggior l'angolo. rebora,
, cioè plenitudine di scienza, però che più vicinamente supposti alla divina veritade,
pres. di vicinare), agg. che abita, che risiede vicino. -
), agg. che abita, che risiede vicino. - anche sostant.
gravò nell'animo de'cittadini di firenze che. lla possissione di siena e di
e di volterra, per la vicinanza che 'l detto castello ha colla nostra città
la vicinanza de lo elemento del fuoco, che gli conferisce la calidità e la secchezza
n-ii-251: era... l'ora che la vicinanza del sole comincia a rischiarare
giamboni, 69: per la vicinanza che ha lo stomaco, che riceve il
per la vicinanza che ha lo stomaco, che riceve il cibo nel corpo, co'
non è irragionevole il sospettare ancora, che, per la vicinanza della milza all'ala
di roma o nell'intemo; ma credo che la maggiorparte della sua possidenza (oltre l'
molto più vero fia negli stranieri, che non hanno teco altro legame che quel della
stranieri, che non hanno teco altro legame che quel della vicinanza e del timor delle
la presenza eziandio o vicinanza degli eretici, che in signi opere di teologia
desiderio del compagno d'anima, oltre che d'innocente allegria, l'idea
famiglia e di buoni e forti uomini che la portavano quasi a braccia; e quasi
. f. doni, 2-63: subito che la fu entrata in questo laberinto,
intese da alcune femminette della vicinanza, che mezz'ora prima avea con la moglie fatto
, 9-1-14: con la peste alle costole che fioccava in quella vicinanza, non mi
. parini, 209: è pur noto che ercole viaggiò e dimorò per alcun tempo
parola impropriamente presa, per qualche vicinanza che ella abbia con la parola appropriata, come
persona il tale, in luogo di dire che sia di piccola persona. faldella,
piccola persona. faldella, i-4-114: ma che, senza una comunanza, anzi senza
7. il complesso dei rapporti che intercorrono fra stati o popoli confinanti.
vicino... se prima non apparirà che questo tale sia stato accettato et ammesso
condannato... et ogni vicinanza che sarà stata fatta... contra l'
, iii-9-51: andarono al signore di padova che vicinava col trivigiano. d. bartoli
iti a predicarvi la santa fede, che già v'era in non piccola riverenza,
1-182: abitavano essi in due stanze, che vicinavano insieme. 2. avere
sostant. sercambi, ii-270: posta che poca speranza fusse data che i fiorentini
ii-270: posta che poca speranza fusse data che i fiorentini debbiano volere ben vicinare.
. cavalcanti, 67: il soldo che noi diamo a voi e agli altri condottieri
sottometterci le altrui, e massimamente quelle che si partono dal bene vicinare. sanudo,
puoco vicini tedeschi, vicinano pegio ora che quando era la guerra. lippomano, lii-6-304
e vicina bene e amichevolmente, per il che è assai amato da loro. delfico
argomento essi gli avrebbero dimostrata l'intenzione che avevano di ben vicinare.
or te pensa el bello amore, - che sta en questa vecinata. 2
senso concreto: l'insieme delle persone che risiedono nello stesso edificio, nella stessa
suono dovere andare a genova, intanto che per tutto lo vicinato fue sentito, li
: pel vicinato molto si canzona, / che vo la notte intorno a'tuo'pagliai
trecento volte il giorno, / cosa che rider fece il vicinato. manzoni, fermo
8-25: appena in strada, in modo che il vicinato sentisse, gridò: «
buon vicinato: il complesso di rapporti che devono intercorrere tra privati i cui diritti di
5. locuz. avere un culo che pare un vicinato: enorme, di
lippi, 3-51: ha un culo che pare un vicinato. 6.
. e sm. anat. ant. che si contrae o consente la contrazione di
ottimo, i-535: qui mostra che come per la vicinazióne che fece al
: qui mostra che come per la vicinazióne che fece al pozzo, discemea tutte le
campailla, 367: come nel concepire che quel corpo si muova, bisogna concepire
vicinióre, agg. burocr. che risiede nel territorio più vicino; situato
in là, disse il valma- gnino che aveva battuto col naso contro il muro.
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)
già l'altezza dei promontori è sì simile che, quanto al presente elio dà d'
lippomano, lii-6-312: parlerò degli altri principi che, per vicinità o per altro,
: allora quei venti e quell'acque, che per la vicinità [dei vulcani]
qualità, e non cagioneranno quegl'effetti che prima facevano. -adiacenza, in
vicinità e l'essere presso al ricco che si pasceva molto sontuosamente. bembo,
roma mi sarebbe molto più cara, che ella non è. la qual tuttavia mi
la vicinità di s. s. più che per altro. domenichi, 5-326: baiar-
la vicinità del nemico eretico, non permettono che i pastori di qua si possano allontanare
3-1-88: considerando nostro signore la vicinità in che siamo dell'anno santo,..
per poter supplire al vitto del popolo che concorrerà al giubileo. sarpi, i-1-152
: in cotal modo dicevano i pitagorici che l'anime delle pietre si estendevano per la
delle pietre si estendevano per la vicinità che esse hanno all'uomo, e in sostanza
volezza commendabilissima, servendosi sagacemente della vicinità che ha la virtù in ogni cosa col vizio
la virtù in ogni cosa col vizio, che la somiglia. 5. stretta
leonardo, 7-i-110: se vuoi fare che la vicinità di un colore dia grazia all'
vicinità di un colore dia grazia all'altro che con quelloconfina, usa quella regola che si
altro che con quelloconfina, usa quella regola che si vede fare ai raggi del sole nella
agg. (superi, vicinissimo). che è posto, collocato, situato a
o, anche, da un avv. che introducono il termine di riferimento).
8-2 (1-iv-674): dico adunque che a varlungo, villa assai vicina di
pochi soldi; li mise nella mano che si trovò più vicina, e riprese la
6-117: cercando un asilo nella fredda certezza che dà la prigione o la casa vicina
più riguardarsi il rispetto del turco, che gli pareva di molto maggiore peso delli altri
il nemico prontissimo, armato e vicino, che ad altro non aspira che alla distruzione
vicino, che ad altro non aspira che alla distruzione del nome cristiano. tommaseo
tiro di schioppo. -per estens. che è situato a una determinata distanza da
.. vicina. 2. che si trova ai confini o nelle immediate prossimità
vicina / sai, dillo a me, che già grande là era. g. villani
. si è convenevole e di necessità che si dica dell'altre città vicine di toscana
: era sì grande la forza de'romani che città non v'era vicina ch'eglino
città confinante (un popolo); che ne detiene la suprema autorità (un
aromi, profumi, cavalli e muli, che i re vicini mandavano a salomone,
. 3. per estens. che è destinato entro breve tempo a incorrere
a incorrere in una condizione determinata; che si sta avvicinando a un evento particolare
di sasso, 70: moro considerando / che sia l'amore che tanto m'allaccia
moro considerando / che sia l'amore che tanto m'allaccia: / non trovo chi
facile il camino / e l'alma, che luttando vuole uscire. canti carnascialeschi,
morosini, lii-14-296: quest'uomo dicono che sia vicino alli 80 anni, ma
ma è ancora tanto prosperoso e gagliardo che fa meravigliare ognuno. forteguerri, 15-102
era un uomo più vicino ai sessanta che ai cinquant'anni. mazzini, 20-8:
animali. pulci, 14-56: parea che fussi alla morte vicino [il cigno]
. alfieri, iii-1-83: sejano, che nella grotta crollante è vicinissima a rovinare
11-109: quest'alito d'aura divina che 'n me sente ed ama, sepolto giace
sempre a corrompere. 4. che sta per compiere un'azione o ne ha
. dopo molti pensamenti conchiuse: o che il prencipe fosse già d'accordo co'francesi
prencipe fosse già d'accordo co'francesi o che fosse già vicino ad accordarsi. ghislanzoni
, 2-273: gli venne in mente, che non avevano mai litigato, e che
che non avevano mai litigato, e che non erano mai stati così vicini a
in quel momento. 5. che sta per sopraggiungere; prossimo a verificarsi
. segni, 9-72: e'danni, che appariscon'vicini son degni di misericordia.
viene a cadere cronologicamente poco dopo; che è immediatamente successivo nel tempo (una data
. cavalcanti, 121: il dì vicino che la battaglia doveva essere, carlo mosse
vicina. d'annunzio, iii-1-103: che cosa potrebbe egli rivelare a me, che
che cosa potrebbe egli rivelare a me, che non abbia già rivelato a voi,
prova in due diverse domeniche, con luciana che ora le è spesso vicino.
libro di sydrac, 151: quegli che ànno cupideza dell'altrui femine o dell'
signorotti vicini a v. s., che forse prima non le aveva tanto
: rimase confuso maligni in sentire, che fosse tanto lontano penetrato ciò, ch'
vicini, perciocché né anche i soldati, che camina- vano per questo fatto, sapevano
per questo fatto, sapevano particolarmente ciò, che a fare si andassero.
si andassero. 7. che possiede attitudini, qualità affini o in comune