e prese la più usata e topposa che vi fussi. = deriv. da
toppóso2, agg. ant. che si intoppa, che è soggetto a
agg. ant. che si intoppa, che è soggetto a balbuzie (la parola
figlio o la figliola è tolta, / che soffia e cerca e mugghia ad ora
gr. < pùoqa 'distruzione', che è dal tema di cpùcigto 'distruggo'.
: mora, mora 'sta judia, / che mi auzzide con proffia! / mora
. anche delle stupidaggini, come quelle che il padre eterno impiega tre delle sue
toracale, agg. letter. ant. che è proprio, caratteristico di una corazza
tronco; petto; insieme degli organi che ci sono racchiusi. domenico da
cinque mendose; le vere sono quele che sono contenute con le ossa del torace ad
, 5-1-160: tutto questo ingraticolamento d'ossa che voi vedete, che gira dal dinanzi
ingraticolamento d'ossa che voi vedete, che gira dal dinanzi al di dreto, tutto
m'arderei la camicia indosso se sospettassi che essa sapesse ciò ch'io mi sento dentro
credè opportuno... rinfacciarmi, che, valido di torace e di spalle come
.. aveano mandato per comprare oro che adoperare voleano nel torace del simulacro d'apol-
torace del simulacro d'apol- lo, che nel presente è in laconica.
toraci de'toracolombare, agg. medie. che interessa, che congranchi. cerne la
, agg. medie. che interessa, che congranchi. cerne la regione del torace
2. medie. torace a imbuto: che presènta a carico della = comp. da
espirariore dello sterno o della cartilagine xifoidea che si zione. riscontra spesso nei calzolai
zione. riscontra spesso nei calzolai e che è causata dalla po = voce dotta
ferro, di cuoio o di stoffa, che ricopre e protegge il petto; corsaletto
torace composto di fasce o lori, che questi agitatori solevano portare per difesa del
a difesa del petto. -giubba attillata che copre e ripara il petto, talora
nostra paladina! a lei ormai non piacciono che le corazze pulite dentro e fuori!
, sf. medie. operazione chirurgica che si esegue con un grande ago introdotto
lessona, 1179: 'toracentesi': operazione chirurgica che consiste nel penetrare nella cavità del petto
di uno strumento detto 'trequarti', il liquido che si è accumulato in seguito a pleuriti
seguito a pleuriti ripetute e intense, e che non potrebbe riassorbirsi coi mezzi generali.
ùtopai 'petto'e xevxeìv 'forare': atto operatorio che consiste nel forare la parete toracica con
cirri- pedi marini, comprendente numerose specie che aderiscono al substrato per mezzo di un
rivestita di placche calcaree, con appendici che si articolano direttamente al torace.
(plur. m. -ci). che è proprio del torace; che riguarda
. che è proprio del torace; che riguarda, attiene o è relativo al torace
raciche. malpiehi, 1-195: bisognerà che sempre mi conceda che tutto quello che
, 1-195: bisognerà che sempre mi conceda che tutto quello che da noi viene stimato
che sempre mi conceda che tutto quello che da noi viene stimato realmente chilo e che
che da noi viene stimato realmente chilo e che scorre per li propri vasi lattei e
plur. medie. anomalia dell'organismo che interessa la regione toracica e addominale.
toracògrafo, sm. medie. strumento che misura l'ampiezza dei movimenti delle pareti
funzioni diverse a seconda della specie, che può servire per alimentarsi, per il nuoto
. esame endoscopico della cavità pleurica, che si effettua introducendo attraverso la parete toracica
ottico inserito in una guaina metallica, che viene introdotto nella cavità pleurica attraverso
-co ^ r) 'taglio': operazione chirurgica che consiste nell'apertura del torace. c
montecuccoli, 98: la torba che si abbrugia si cava dai marazzi. zanon
riuscita, sostituire al carbone la torba che in copia grande potrebbe cavarsi dalle vicine paludi
, profilattica ed anche curativa una flanella che è detta torba. p. levi,
torbida. magalotti, 9-1-119: credo che siano i rimedi della laguna di venezia
della laguna di venezia, supposto sempre che il riempimento venga dal ritiramento del mare
, e non dalle torbe de'fiumi lontani che mettono nelpadriatico, portato quivi per opera
torbe di fiumi nel mare, penso che si formasse sopra di quegl'ossi un
. bacchetti, 1-ii-399: diceva specialmente che se l'argine non fu fatto di terra
, balbotire, scilinguare, da 'troglio'che e voce che ha qualche esempio anche nel
scilinguare, da 'troglio'che e voce che ha qualche esempio anche nel vocabolario della
ta in capo foderata d'indisia, che pare'l'erba luccia, ed era
questione. salvini, 6-144: la scilinguata che non può parlare / è troglia e
molto per bene, ma erano troglie che a sentirle ragionare facevano ridere tutti e
. - al figur.: persona che si comporta in modo moralmente riprovevole,
a giornate sane a stralocchiare tutti gli uomini che passano. io invece agli uomini gli
animale caratterizzato da modificazioni morfologiche e fisiologiche che gli consentono di vivere nell'ambiente cavernicolo
... animali cavernicoli propriamente detti, che nascono, vivono, muoiono in quell'
l'allungamento degli arti e delle appendici che permettono l'esplorazione di una più vasta
. m. -i). essere umano che vive in caverne e, in generale
[i garamond] abitano quelli neri che sono nominati trogloditi, e questi garamond gli
usano corno li trogloditi: idest gente che abitano in li antri e caverne de li
, 521: i trocloditi ancora che abitano ne l'africa, di giorno e
. martini, 2-3-402: vuole euforione che fosse in uso la sambuca appresso i
botto giù per i secoli sepolti sino a che mi ritrovo nella situazione del troglodito posto
hawi foresto il troglodito arciero, / che 'l deserto per patria ebbe nascendo,
ebbe nascendo, / selvaggio cacciator più che guerriero, / agli elefanti ed ai
. figur. persona rozza, primitiva, che segue i propri istinti ignorando le convenzioni
educazione o di cultura o, anche, che palesa una mentalità particolarmente antiquata.
porcozio. 3. agg. che ha un aspetto o modi rozzi, grossolani
fu fino alla strozza / il giovanetto che, ancora smarrito, / non parla,
, 6-73: avevo letto nella guida che [matera] è una città pittoresca,
[matera] è una città pittoresca, che merita di essere visitata, che c'
, che merita di essere visitata, che c'è un museo di arte antica e
d'annunzio, v-i- 2. che è proprio, che si riferisce alle popolazioni
2. che è proprio, che si riferisce alle popolazioni de635: delle
72: tiene il principato quella mirra che si chiama trogloditica, così nominata dal
discorrere alcuna cosa sopra di questo dico che detto auttore nomina tutti li luoghi, porti
porti e ¥ ¥ romontori che a suo tempo erano, celebri nella parte
da signori arabi. 3. che abita e ha il suo riparo abituale nelle
massaia, xii-19: in quei tempi, che io chiamerei preistorici, quella regione dovette
regione dovette popolarsi di diverse razze umane, che usiamo chiamare trogloditiche. -figur
usiamo chiamare trogloditiche. -figur. che ha aspetto o modi primitivi, selvaggi,
'trogloditismo': il complesso dei fatti morbosi che si sviluppano nell'organismo pel tatto di
. troglòfìlo, agg. biol. che ha determinati adattamenti all'ambiente cavernicolo (
ha determinati adattamenti all'ambiente cavernicolo (che consentono comunque di vivere anche in altre
(troglòxeno), agg. biol. che appartiene soltanto occasionalmente alla fauna
cavernicola, vivendo sia in ambiente illuminato che nell'oscurità. = voce dotta,
. zool. famiglia di tre- matodi che comprende parassiti dell'intestino di diversi animali
i-117: son cattive quelle [acque] che dalle pioggie si mettono insieme per riempierle
/ e s'entri per un andito, che arriva / in una cordicella schifa e,
e si avverta di teherli mondi più che sia possibile. amari, 1-iii-476: ci
amari, 1-iii-476: ci narrano dunque che abd-el-mumen fece far numero infinito di grandi sac
infinito di grandi sac gegnate che recavano il solco della quadriga e serbavano il
15-87: si tratta d'un cortile che sui quattro lati ha tanti scompartimenti separati
da muretti e con degli incavi al suolo che erano i truogoli: li copriva un
. soderini, i-116: quelle acque che stanno ferme nelle paludi e pantani,
e s'accozzano, / come porci che al trogol borda ingozzano. angioletti,
e di fango correvano fra 1 cani che si accoppiavano e i maiali grugnenti davanti ai
veste sbiadita e vecchia... pareva che le fossero caduti addosso chi sa quali
caduti addosso chi sa quali trogoli di sporcizie che lasciano le macchie per sempre.
giornate sane a stralocchiare tutti gli uomini che passano. io invece agli uomini gli
, 10-213: sarà forse un istinto brutale che li porta a ficcare il muso in
, sudicia, o, anche, che mangia sbrodolandosi e insudiciandosi.
s. v.]: 'trogolone': che introgola, o s'introgola, cioèche va
furioso, e a un sudato viaggiatore che, lo spolverino sbottonato al vento,
), caratterizzato da un collare bianco che divide la parte verde del capo da
. ornit. famiglia di uccelli carenati che popolano le foreste tropicali dell'asia, dell'
verro ode il grido della troia, che sia in caldo, e non sia lasciato
non sia lasciato montare, dimagra tanto che muore. a. cattaneo, i-273:
la tua ingordigia mangiar le pecore, senza che andassi per sopra più a mangiar
mangiar la troia di quel povero pastore, che tu sai? baretti, 6-236:
, lascivi, o, anche, che si prostituisce abitualmente; baldracca, puttana
una donna. sacchetti, x-192-10: che vermocan ti nasca, sozza troia fastidiosa
vermocan ti nasca, sozza troia fastidiosa che tu se'. libri criminali lucchesi, 47
col culo, soga iumenta, frogia puctana che tu sey. f. scarlatti,
. f. scarlatti, lxxxviii-ii-534: che credi fare, o svergognata troia, /
in quella altra, dicendo: « che rozza, che vacca, che ladra,
, dicendo: « che rozza, che vacca, che ladra, che troia »
: « che rozza, che vacca, che ladra, che troia ». g.
rozza, che vacca, che ladra, che troia ». g. p.
: 1 bracciali d'oro e i gioielli che tu je regali, a sta troia de
simonetta, i-214: incomincia a raccontarmi che loro son stati a troie.
? - il capitano salisbo. -e che ha detto? « figlio di troia!
e tre. 3. persona che per il proprio vantaggio viene meno alla
firenzuola, 641: o golpe troia, che si fa? donde si viene?
altro è il trattar da ragazzi uomini che valgono cento volte meglio di lui. c
... si perderà con quelle nebbie che sono più amiche a lei di un'
libri criminali lucchesi, 25: sossa puctana che madonna a sancta iustina t'à roffianata
, e mitrila in aqua bene calda acciò che se peli. monelli, i-84:
si chiama quella troieria nell'angolo del caffè che mi tenta con gli occhi bistrati?
: sta'attento, lollona, troiona, che non ti faccio uscire da questa stanza
stanza. arpino, 16-137: -scommetto che sai, -intuì in un soprassalto ginetta.
-quelle troione delle mie zie. vero che sai? -troione, sm.
della casa, e tu 'l sai che hai messo in culo a queste tue troiacce
culo a queste tue troiacce e metti ciò che tu puoi. aretino, 20-314:
20-314: quando non va a torno altro che 'ruffianacela', 'ribaldacela', ^ troiaccia'
sollazzo. costo, 2-122: fa'che tu parli mai più di volermi star di
star di sopra, come suoli, che ti nasca il fistolo, troiaccia che tu
che ti nasca il fistolo, troiaccia che tu se', piena della maladetta libidine
mente, troia. altri invece ritiene che tale preparazione gastronomica, menzionata solo in
in realtà mai esistita e non rappresenti che un'immaginazione scherzosa; il termine troia
tuc- ti quelli artificii trabuchi e troie che molto utili sono a tali terre conquistare
. giov. cavalcanti, 102: facciamo che a ogni ora, con bombarde,
non meno dei dificii dentro della cittadella, che quelle della cintura della città.
fanfani, i-187: 'troiaio': lo stesso che troiume. dicesi anche di un luogo
napoli vegetano delle anime così candide, che non solo ignorano, ma non vogliono neppure
: per la madonna, qui mi par che sia tutt'un troiaio, altro che
che sia tutt'un troiaio, altro che storie! e questo manfano che aspetta a
, altro che storie! e questo manfano che aspetta a ora a dirci come stanno
muzio, 1-182: se egli avesse voluto che la lingua sua troiana si fosse conservata
lingua sua troiana si fosse conservata e che così i più antichi abitatori di lazio,
parlato, potremmo noi dire, che la lingua troiana fosse stata propria di lazio
, 35: o reina, tu comandi che io rinnovi dolori da non dire,
guerra troiana. tasso, i-75: che cinque o sei stanze si spendano fuor de
ma sulle navi era corso un vaticinio che il primo a discendere sulla riva troiana
forma di cavallo realizzata dai greci, che vi nascosero dentro un gruppo di soldati
come pietro lombardo, maestro delle sentenze che ha insegnato a tutti i teologi.
chi crederebbe giù nel mondo errante / che rifeo troiano in questo tondo / fosse la
. pascoli, i-543: è la stella che splendè (dicono i poeti) al
le brutte arpie lor nidi fanno, / che cacciar de le strofade i troiani /
ed elettra discende dal massimo atlante, che con le spalle sostiene le sfere del cielo
termine de'cavallerizzi. aggiunto di cavallo che ha lunghe orecchie e che le muove spesso
di cavallo che ha lunghe orecchie e che le muove spesso. da alcuni è
, quando elli domandano loro limosina, che tantosto rispondono villanamente, e appellanti troianti
con tanti rimbrotti e villanie, innanzi che donino loro niente, che ben vale
villanie, innanzi che donino loro niente, che ben vale l'argento. la spagna
, 9-15: rispose il padre: « che t'odo io dire, / fi
con lui non andar tue, / che ti farebbe com'a ferraù ».
troiata', secondo l'espressione del vice questore che condusse l'inchiesta. 2
1-704: 'troiata', la quantità de'porcelli che nascono in un parto, e la
. minerale costituito da solfuro di ferro che cristallizza nel sistema esagonale, rinvenuto in
marisa del luciano, poverina, un'altra che si chiamava marisa anche lei; lui
, traffici loschi; i traffici stessi che vi si conducono. = deriv
dello stimolo visivo, equivalente allo stimolo che una pupilla di 1 mm2 riceve osservando
psicologo americano l. th. troland, che propose tale unità nel 1917.
bisognava affrettarsi a prendere il resto. che il troll del bosco lyfiabrandet lo prenda
con un pattino o una puleggia, che serve a prelevare energia elettrica mediante contatto
una navetta o da un archetto, che spinte da molle contro il filo, stabiliscono
stabiliscono un contatto e prendono la corrente che trasmettono attraverso l'asta. e.
cecchi, 13-354: ora è il tempo che anche il povero fattorino del tram,
vittorini, 5-178: questo debbo dire che ci conveniva, là dentro, poter
: poi essa s'aggrappava a un trapezio che attaccato ad un trolley camminava in un
3. bagaglio da viaggio dotato di ruote che può essere trasportato con un'apposita maniglia
. così si chiama... ciò che ora comunemente si chiama 'filovia'e
oro con numerosi stami e carpelli, che cresce in diverse condizioni climatiche, dalle
, provvisto di valvole e pistoni, che a un'estremità termina con un bocchino
in un padiglione; ha un'estensione che può essere superiore a due ottave e
sola, oprando egli sagace, / che nemmen senta un suon ostil di tromba.
ci è comandato a noi predicatori, che noi gridiamo forte come una tromba a
-nella dottrina cristiana, lo strumento che gli angeli suoneranno il giorno del giudizio
roboando gelava il cuore per paura, che gli angioli sonassero le trombe per la
cinzio, 1-11: sete come colui, che in campo viene / per far battaglia
mes- saggiera erasi desta / a nunziar che se ne vien l'aurora; /.
298: una tromba comandò ai soldati che avessero tutti a rientrare, spogliarsi, coricarsi
tardo pensiero: o un sussurro, che forse la notte avrebbe conceduto di prorogare.
la città. -registro d'organo che presenta un suono simile a quello di
tremolo trovati da lui in quell'organo che fece a gara con gli altri.
xliii-76: usanza nel reame cotale era / che. qualunque uom, di qualunque manera
l'aria, formato da un tubo metallico che amplifica e orienta i suoni prodotti dal
periferia c'era un grammofono a tromba che suonava delle vecchie canzoni. 5.
. già sento / la querula tromba che geme, / là, se non è
giunto al fine del suo proemizzare, che la buona femmina tratto fuori il moccichino
, a tromba, perché già sapeva che pietrina cherchi le aveva riportato i denari.
si mostra o sparga, / convien che sparga -tal suono sua tromba. leonardo,
leonardo, 7-i-56: non vedi tu che il tesoro per sé non lauda il suo
qui, di poi che voi siete partito, s'è fatto più
fatto più fracasso di questo vostro naso che de la gita del papa a nizza,
del papa a nizza, e del passaggio che prepara il gran turco, tanto che
che prepara il gran turco, tanto che mi par diventato la tromba de la
diventato la tromba de la fama, che da ognuno è sonata, e da ognuno
, i-2i-4< }: come il ciel che a'dì nostri concede / veder tanta
virtù, poi d'ugual tromba, / che l'esalti qual dèe, così la priva
c. carrà, 502: dopo di che, non mi resta che constatare che
dopo di che, non mi resta che constatare che dei suoi vent'anni di passione
che, non mi resta che constatare che dei suoi vent'anni di passione per
fama, la gloria; anche con epiteti che individuano il genere, come tromba epica
). ottimo, iii-661: colui che vorrà terminare sua bellezza, converrà avere
dolce e più canora tromba / quella che 'l mio morir dì e notte brama
dì e notte brama 7 poi che nei detti miei poco rimbomba. luna [
reale, e più atta alla tromba che alla sampogna. metastasio, 1-iv-160: su
fra 'presenti nostri poeti alcun altro che abbia fiato sufficiente per animar la tromba
i-82: la prima voce della tromba epica che fu di lucrezio, trattò di filosofia
...: è il virgilio che non ha ancora imbracciato la tromba epica.
la tromba epica. 9. poeta che col suo canto diffonde e tramanda ai
/ più degna assai d'or- pheo che d'altra tromba, / se avien che
che d'altra tromba, / se avien che nanzi tempo in una tomba / non
sua fama splendida e sincera / convien che mille valli ne rimbomba. pulci,
paulo, quella chiara tromba, / che tutti andremo innanzi al tribunale / di
: appena rivolti / a quella, che a lor glorie, oscura tomba / in
lacrime disciolti: / oh fortunati, che sì chiara tromba / trovaste, e chi
nobil vanto / la famosa argiva tromba, che cantò quei che del xanto / su
famosa argiva tromba, che cantò quei che del xanto / su le rive ebber la
desta, / e sollecito assai più che non suole, / già licenzia le stelle
chiama il sole. -persona che rende di pubblico dominio notizie riservate o
, iii-67: -chi ha detto che anderà via per la porta di dietro?
la porta di dietro? -quel signore che si chiama don marzio. -la tromba della
offender dell'elefante verso l'uomo è che aggiungendo, li dà della sua tromba lunga
dà della sua tromba lunga del muso (che l'ha a modo di naso lunghissimo
una sì gran botta disotto in suso, che butta l'uomo alle fiate quasi un
piccini ben vigilati in mezzo ai granai che collerici scrollavano e rizzavano la tromba.
.. almeno fossi come una zanzara, che sonando la tromba, ed insieme pungendo
. spallanzani, iii-35: il suono stridente che manda la sua farfalla io lo aveva
raso?... la tua tromba che estrae da tutti i prodotti della natura
, 6-94: ruzzarono poi con un maiale che gli piantava in faccia la tromba del
del muso grugnendo forte. -vegetale che ha una forma allungata, e allargata
vuoto fra le rampe di una scala che si sviluppano appoggiate alle pareti del vano
si sviluppano appoggiate alle pareti del vano che le comprende. verga, 7-767:
. verga, 7-767: gli idilli che le toccava interrompere dinanzi alla tromba della
. viani, 4-67: dalle finestrelle che davano sulla tromba delle scale si protendevano
questurino; e dette una voce all'altro che s'era inoltrato nella tromba delle scale
tromba d'uno pozzo; fa di poi che questo allarghi le mani e piedi infra
tutte le altre cucine. -volta che chiude il vano di una scala.
piazze da basso per due branche selicate, che una parte sarà scoperta...
l'onda la scalza, / tal che comincia a uscirne la stoppa; / le
isola, cominciò a fare tanta acqua, che con due trombe non potevano supplire a
stantuffo o animella su alta, sì che l'acqua si fa salire per attrazione,
non per impulso, come fanno le trombe che hanno l'ordigno da basso. salvini
votando la sentina con la tromba, / che la pioggia ai giove non l'infracidi
pneumatiche, si slancia verso l'orizzonte che in pochi minuti si copre di nubi.
. fanfani, 1-33: si dice che una casa ha 'l'acqua a tromba'
, per mandarla per via d'altri condotti che fanno capo a una cannella, in
iii-14: giunta alla fermentazione al segno che si richiede; vorrei che le botti
fermentazione al segno che si richiede; vorrei che le botti fossero disposte in modo,
le botti fossero disposte in modo, che mediante un tubo ricurvo, o sifone,
pirandello, 7-918: il frusciare dell'acqua che usciva a ventaglio dalla tromba lunga come
. -accessorio degli annaffiatoi da giardino che consente di diffondere tacqua in una rosa
di legno duro, riempito di polvere incendiaria che anticamente veniva lanciata accesa (legata a
, con tale e tanto spavento, che non si possono tenere o rimettere in ordinanza
biringuccio, i-io: e1 modo che far si devono le trombe di fuoco
le quali il calore del foco, che era sotto quelle stanze saliva e usciva fuori
o eustachiana: nell'orecchio, il condotto che collega la parte centrale dell'apparato uditivo
in muratori, cxiv-44-308]: ho giudicato che questo fosse un feto tubale di cui
135- 118: osservarono gli anatomici che l'aria onde è pieno il timpano
bene, perché il pensiero mio non assorbe che rospi e altri rettili come certe trombe
tromba terrestre o marina non è altro che una tempesta a tipo
. fatto, fortemente innovativo, avvenimento che sconvolge, turba, crea confusione, disordine
eterno borghese infame c'erano più intenzioni che opere. -per estens. moto
terra. soffici, v-2-299: automobili che passando a velocità vertiginose si lasciavan dietro
compreso fra 30 e 1000 m, che alzandosi dalla superficie marina aspira l'acqua
acqua, causando la tromba, o scilone che dicono, ingrossandola. spallanzani, iv-83
. -tromba di sentina: pompa idraulica che aspira gli scoli di un bastimento.
dal bavero a tromba della mantellina nera che le avvolgeva il collo. g. grosso
una dall'altra alimentano alternativamente un ricevitore che paragona così i due segnali.
,... e scale a tromba che non finivan mai... e
di quelli occhiali a tromba, quattro pianeti che si girano intorno ad esso giove.
cameroni, 116: mentre gli editori, che esercitano la professione del critico, ed
professione del critico, ed i critici che servono gli interessi degli editori, davano
e mortale. porcacchi, i-288: comandò che si desse nella tromba, accioché tutti
son tanto desideroso di venir via, che non posso star saldo a le mosse
far questi giovani di tromba marina, che tutto il dì vanno in iù e
voi altri criticuzzi di tromba marina, che non leggete altro, che un sol
marina, che non leggete altro, che un sol libro, e senza giudizio e
discernimento seguito il pagi in ciò, che non dèe seguirsi, e tralasciate i più
portare le punte lunghissime, non altrimenti che se con quelle uncinar dovessono le donne
v-1-69: sia la consolazione vostra la fama che per le lingue de la milizia,
luogo; né dando cura a quel che ci guasta il tempo, ci disperge la
. guicciardini, 13-iii-48: si doverrà vedere che partito si -mettere, vendere alla tromba
, 2-296: tutte le tribù s'accordarono che a'tu- scolani fosse perdonato, salvo
a'tu- scolani fosse perdonato, salvo che la tribù chiamata pollia. 'uesta
tribù chiamata pollia. 'uesta laudò che tutti i maschi giunti alla pubertà fossero gattuti
giunti alla pubertà fossero gattuti e morti, che le femmine e i fanciulli per legge di
bestie per la pena, e danni, che potessero aver fatti in detta strada,
. pavese, 8-287: le nazioni che giungono a grande potenza egemonica..
ad aver attuato un grandedisegno storico. quelle che partono in tromba a divenire la '
-pigliare, prendere la tromba: propalare ciò che si sa, notizie riservate, ecc
e stridule cicalatrici e sve- sciatrici, che quando fanno una minima cosa o che la
, che quando fanno una minima cosa o che la sospettino, subito la bucinano,
nella tromba. giacosa, 2-963: bada che, se resti nella tromba questa volta
il macchiavelli, e un annobon, che a continuare il destino di quella famiglia
e. gadda, 21-20: volle poi che il suo dire fosse quello che veramente
volle poi che il suo dire fosse quello che veramente ognun dice, ogni nato della
trombaro), sm. tose. artigiano che ripara le tubature degli impianti idraulici domestici
le tubature degli impianti idraulici domestici; che costruisce e installa le grondaie e le
lo scolo dell'acqua dai tetti; che fabbrica trombe idrauliche; idraulico, stagnaio
, per cui tra un mese, coperti che fossero, non sarebbe restato che spolverarsi
coperti che fossero, non sarebbe restato che spolverarsi le mani. il resto era compito
trombaménto, sm. soffio rumoroso, sbuffo che esprime collera, impazienza, fastidio.
parole; dalle quali tu vieni persuaso che mirabili concetti e degni di tanto strepito
bastimento orzava sempre, e riceveva più acqua che non se ne potea trombare. faldella
di quei cannelli di latta chiamati trombette che si usano per trombare il vino dai fiaschi
a farsi trombare da un rozzo armigero che zufola « tuppè tuppè marescià ». a
vuole quella gobbona lì., oh, che il cielo mi perdoni...
-in partic.: non eleggere un candidato che si presenta in una consultazione elettorale (
marinetti, 2-i-457: i pipisti, che andavano predicando ai quattro venti di aver
come e'vien via difilato, trombando che la traduzione è un tradimento. fusinato
tradimento. fusinato, i-116: tu che canti tante frottole / che non valgono
i-116: tu che canti tante frottole / che non valgono un baiocco, / che
che non valgono un baiocco, / che trombasti 'coram populo'/ fin le glorie
di là senza un quattrino / volle che si trombasse il suo vestito / gridando:
». salvini, 46-3-192: al banditore che lo trombava [uno schiavo] rivolto
: « grida se vi fosse nessuno che volessi comperarsi un padrone ».
gli an- gnogli a tronbare, / che tostamente del prefondo / deggia onn'omo
[alessandro] trombe grandissime sì dificiate, che ad ogni vento... trombavano
cafi., 2-19: 1 venti che per l'aria errando trombano / se
segneri, iv-62: uomini sì meschini, che non capiscono ancora come si faccia una
et eneas una fiera guerra, / che d'arme ongnadie tromba la terra.
, ove non pósi apponere, / de che le valle ancor tutte rimbombano.
il mormorio piacevole / delle fresche acque che d'un sasso piombano, / né quando
tue son sollazevole, / le rime tue che per tutto rimbombano. panigarola, 3-ii-604
. (superi. trombatissimo). che è risultato non eletto in una consultazione
non eletto in una consultazione elettorale; che non è stato confermato in una carica
margotti, deputato trombato od annullato, che promulgò la forinola 'né eletti né elettori'.
e provinciali e gli altri, i trombati che vengono nelle u. s. l
s. l. 2. che è stato bocciato a un esame, a
corso scolastico. -in senso generico: che ha avuto un insuccesso scolastico. c
lo chiama avvocato. 3. che ha perso prestigio, che ha subito pesanti
3. che ha perso prestigio, che ha subito pesanti sconfitte (uno stato
7-48: trombadori e comadori, e coloro che la trombetta
trombetta suonano, sono coloro che alle loro boci si comincia la battaglia
onorare lo corpo di miseno morto, che era stato trombatóre d'ettore e poi
aiutare taglire le legne per lo fuoco che dovea ardere lo corpo morto. boccaccio
apertura finta nel muro vedesi il re che monta i gradini di una loggia con
intorno al campo, i quali bandissono che ai gallici e ai romani era lecito
era lecito. 2. pompiere che usa la tromba idraulica. bresciani,
de'guastatori, e de'trombatoli, che cogli schizzatoi volti alle finestre gettano l'
per estens. uomo molto dotato sessualmente, che ha frequenti rapporti sessuali (ed è
da trombeggiare. in quell'ora che a casa mia dormivo della quarta
n. franco, 7-134: deh che non dico io di quel sannio che arrivato
deh che non dico io di quel sannio che arrivato pur dianzi e postosi tra miei
illustri di questo e di quello, che io non ho invidia ad alcuno. f
siano? te 'l dirà la fama, che l'amendue trombeggia sonante nel teatro della
una zanzara, orribil trombeggiando / più che 'l corno d'astolfo, e col
retto / scappa con forza grande, e che trombeggia, / dal dottissimo ippocrate vien
dieci, e uno undici uomini, che mi stanno sonoramente trombeggiando addormentati intorno.
. franco, 6-15: io credo che la fama sia la sentinella del mondo,
nel trombeggiare parla più di un'ora che la fiera di lanciano in un mese.
spenta, se ne sapeva di più che nel secolo della tanto trombeg'ata risurrezione
. frugoni, i-259: servi eh! che sono le arpie alla mensa e gli
alla mensa e gli avoltoi alla borsa; che non maneggiano se non graffiano, e
far una lecita scusa, / quando che sono in tal fallo scoperte, /
, 7-48: trombadori e comadori e coloro che la trombetta suonano, sono coloro che
che la trombetta suonano, sono coloro che alle loro boci si comincia la battaglia
gli esserciti, e tanto d'appresso, che non solamente si sentivano i tamburi e
, di vetro o di latta, che serve per pompare l'acqua o travasare il
l'alterezza della nobiltà trombeggiata, in modo che galileo, 4-2-582: vorrei solamente che mi
modo che galileo, 4-2-582: vorrei solamente che mi diceste quello che il meno nobile
4-2-582: vorrei solamente che mi diceste quello che il meno nobile è dal più nobile
. milizia, i-276: dunvoi credete che facciano le superficie dell'aria e di un
, 13-7: dovremo attendere un pezzo prima che la cronaca / si camuffi in storia
.., e il naso a trombetta che sembrava parlare anch'esso.
voce di trombetta, replicò: « che adone! ». 2.
tu neilina, smetti di piangere; che disturbate lo zio lafayette ».
partic. fischietto a forma di lungo cono che si usa per lo più durante il
. è ghiotto di cipolle. fatto sta che, al tempo che le svelgono negli
. fatto sta che, al tempo che le svelgono negli orti e delle fistole i
fistole i ragazzi fan trombette, càpita che di notte un'ombra e un grido sbalzi
sigillando la bocca del sifone o trombetta, che voi dite, sopra detto marmo,
con quelle trombette di vetro mediante l'aria che punisce a quella. targioni tozzetti,
quei cannelli di latta chiamati trombette, che si usano per trombare il vino dai fiaschi
sonò certa trombetta a'dieci per cenno che e'si dovessero muovere. malaparte, ii-57
, ii-57: si pensi a quel che sarebbe diventata, in bocca a un diavolo
sarebbe diventata, in bocca a un diavolo che non fosse toscano, (e veramente
un tuono, una libecciata, altro che trombetta. -figur. assenza di
cademosto, 52: all'ultimo il merito che de'nostri stenti et miserie per aggradire
figliuoli e nepoti non ne riportiamo altro che ingratitudine in vita, e dopo lei ne
gridan la croce addosso a quei dabbene che cercano di porre rimedio ai disordini,
, rozze e belle trane, / che fanno della chiesa piazza e scuola.
: sozze trombette, giovani sfacciate, / che n'andate col collo discoperto; /
v'abbiam sì ben tenute! / ciò che voi domandavate, / ne savate provvedute
salute, / e non date più che dire. 9. piva.
, diffuso nel mediterraneo dalla testa allungata che termina in un muso tubulare (anche
la mattina seguente, currado lupo innanzi che scendessono del castello nel piano, mandò a
subito al suo tronbeta lui comandava / che l'anonziase el bando. guicciardini,
banchetto, e massime a me, che sono il trombetta, il pisaro e 'l
onor mi concedesse il polo, / che d'esseme il trombetta avessi il vanto.
siena, 2-i-629: ode san pavolo quello che disse... essendo egli apostolo
, 241: perdonami, signor, non che sia degno, / come ancor festi
più con malizia pettegola, notizie riservate che possono suscitare scandalo. aretino, 20-289
a spendere e a spandere quanto uomo che sia, e non son trombetta del disonor
disonor di niuna, anzi più secreto che i luoghi i quali nascondono i tesori.
: ser carlo d'austria, credi, che se 'l boia / aretin non avessi
aretin non avessi per trombetta, / che anch'io non saprei esserci, ed in
la questura 'trombettò'quegli egregi giovani, che si ritirarono in buon ordine. il cronista
pres. di trombettare), agg. che suona la tromba (con partic.
sette angioli trombettanti. 2. che aziona ripetutamente il clacson di un autoveicolo.
. stavamo per sorpassarlo, quando credetti che si fosse fermato un tronco.
un tronco. 3. che evoca enfaticamente tempi e fatti gloriosi (e
iii-23-54: questo rumore di nomi trombettanti che ora non significan più nulla mi rintronava la
fino alla porta. e nel processo che si fece poi su quel tumulto, uno
tumulto, uno di costoro, ripreso che, con quel suo trombettare, fosse stato
. e. non avesse avuto a caro che noi avessimo sonato, doveva comandarne che
che noi avessimo sonato, doveva comandarne che tacessimo ». bacchelli, 2-xxiv-56:
re dietro una tenda verde, un trombettiere che in certi casi trombettava invariabilmente, e
, 'trombettò'quegli egregi giovani, che si ritirarono in buon ordine.
. ottimo, i-387: dice, che in tutte le predette cose, né altre
impadronita del commendatore. andò a finire che soffiò il naso: occhi rossi,
. cesari, 7-520: tu vuoi dire che la cosa non vuol essere trombettata.
machiavelli, 1-vi-235: dite a filippo che niccolò degli agli 10 trombetta per tutto
e ridevansene per tutto firenze, e che egli era da ognuno mostro a dito
carrà, 103: un altro elemento che ci dà ragione -un numero indeterminato di ragioni
ragione -un numero indeterminato di ragioni -è che si può tenere per indubitato che le opere
-è che si può tenere per indubitato che le opere e le opinioni più trombettate
trombettatori. 2. figur. che elogia o dà ampia pubblicità, per lo
e, risvegliatomi, di tutto quello che io mi ricordava, scrissi.
di tromba. -in partic.: militare che ha il compito di dare i segnali
foscolo, xv-272: dirai al tuo cocchiere che ho finalmente veduto suo figlio velite,
finalmente veduto suo figlio velite, e che ho ier sera sollecitato dal generale fontanelli
. -angelo trombettiere-, l'angelo che suona la tromba per annunciare il giudizio
dal suo gran trombettiere pietro giordani, che grande e già provetto, conobbe leopardi
è così chiamato per il suo verso caratteristico che ricorda il suono di una trombetta.
il quale sonando, fu di saetta, che venne dalle mura, ferito. cronichetta
articolo, ma ne scopersi l'autore che è un infimo trombettino qui di milano.
. -in partic.: trombettiere militare che talora veniva impiegato come banditore pubblico (
adirarono e andaronsene tutti a tivoli, sì che in tutta la città non si trovarono
città non si trovarono suonatori né uomini che cantassero dinanzi a'sacrifici. giuseppe flavio
., ii-217: comandorono al trombetto che sonassi la tromba e facessi cenno a quelli
sonassi la tromba e facessi cenno a quelli che erano in campo. andrea da barberino
sonarono trecento trombetti alla battalia, sì che ognuno intese che carlo entrava nella battaglia.
alla battalia, sì che ognuno intese che carlo entrava nella battaglia. ìrasqa,
molti araldi / s'affatigano a far che si tacesse. f. negri, 1-209
. 3. venditore ambulante che attira l'attenzione dei clienti, pubblicizzando
lontano il tipetto, il gentil trombetto che faceva proprio al caso suo. era un
e trombetti de la magna, / che 'l vostro dolce suon d'amor m'aiuti
. gadda, 6-286: quella mineralogica virtù che per mentiti squilli ed ammicchi è trombettata
. enzima proteico derivato dalla protrombina, che si forma durante la coagulazione del sangue
accanto al fumaiolo delle navi a vapore che consente lo scarico del vapore proveniente dalle
3. disus. stivaletto con gambale che giunge a mezza gamba o all'altezza
, trombo ostruttivo. -trombo ostruttivo: che ostruisce compieta- mente il lume del vaso
seguito a compressione. -trombo parietale, che aderisce stretta- mente alla parete di un
più nuovo ed efficace sembra essere quello che usa le 'streptochinasi', l'iniezione cioè di
-tromboangioite obliterante, malattia infiammatoria sistematica che produce occlusione dei vasi sanguigni, per
tromboastenìa, sf. medie. malattia ereditaria che consiste nella riduzione delle capacità delle
di provocare la retrazione del coagulo e che è caratterizzata da emorragie cutanee e mucose
ne, una trombizzazióne della vena varicosa, che viene trasfor trombocitopatìa, sf
, 'coagu- elementi di questo, che si forma nei vasi sanguigni o lopatie'.
e dal gr. jievla 'penuria'. che. - trombo a palla: libero,
. -ci). medie. pia- che si può formare nelle cavità cardiache. -trombo
e trombi rossi. - trombo murale, che aderisce a una zione'.
un vaso sanguigno causata da un trombo che, formatosi a distanza e successivamente frammentatosi
. m. -ci). medie. che si riferisce, che è relativo a
. medie. che si riferisce, che è relativo a tromboembolia. tromboendoarteriectomìa,
di un'arteria e asportazione del trombo che la occlude. = voce dotta,
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)
fluidificazione o dissoluzione di un trombo, che può avvenire spontaneamente o come esito di
. m. -ci). medie. che si riferisce, che è relativo a
. medie. che si riferisce, che è relativo a trombolisi, che provoca trombolisi
, che è relativo a trombolisi, che provoca trombolisi. c.
; / e fanno un trombombe / che par che rimbombe / a guisa di
e fanno un trombombe / che par che rimbombe / a guisa di trombe
/ a guisa di trombe / che pian voi sonare. = incr
. carducci, iii-30-385: il giornale che stampò le sue sconcezze, per dar
: mi risovvenne in quel punto il pericolo che aveva corso delle trombonate per di lei
non proprio mette un sermoncino di quelli che soleva fare fra modesto. da armati di
personaggi autorevoli. trombone, e crede che noi abbiamo paura delle sue trombona
: a malincorpo parte il postiglione, / che tudine di citare tutto quello che scrivono
/ che tudine di citare tutto quello che scrivono tutti: testi fondamen
stoppani, 1-188: quel giovinotto allegro che fu in tempo a usato fino
nascosto sotto la capparella. prio nell'atto che il padrone sta per acchiapparlo.
alla parte termi7. figur. persona che esprime in modo enfatico e nale della
e il mazzo dei tromboncini e delle mammole che risposte etiche, indirizzi di futuro
facendo da terzo incomodo dopo un - attore che recita con enfasi e affettazione. ghiberti
ant. nell'organo a canne, registro che produce un suono simile a quello di
piano, / bassi e soprani. che una mano / di starnuti / fuori uscendo
maggiori e con 9. persona che emette peti molto rumorosi. una tonalità
di tubi mobili loro insieme; e agiunsevi che fé uno terribile peto, in modo che
che fé uno terribile peto, in modo che { trombone a tiro) o con
sanudo, 73: zonti che fusemo, soni di lauti, dolcimelli,
abbi fatto: or non vi pare egli che uno tromtramburlini, flauti, tronboni et
una matinada. messisburgo, io: subito che fu 10. uomo sessualmente molto
10. uomo sessualmente molto dotato, che dà prova posta in tavola questa vivanda
narciso sulla fondamenta ai frari certi uomini che col suono, o piut
fracasso di una cornamusa e di un trombone che par che fenda l'aria, invitano
cornamusa e di un trombone che par che fenda l'aria, invitano...
e stretta dell'orchestra con quel trombone che urlava. soldati, rivenditrici di
. ghero dal naso della sua signora che s'era addormentata ritta = acer, masch
discorso di gna.. che lo abbia spaventato il russare di questo maledetto
la forte caratterizzazione ideologica della mia soggettività che intonazione sono ottenute per mezzo del movimento
la prefazione di vigorelli e ho visto che (a parte il tono trom-
bonesco suo caratteristico) non è che i due discorsi appaiano a uno
iii-261: 1 primi di questa compagnia che andavano per = deriv. da
tra quattro o cinque tromboni e un cornetto che combonismo dannunziano, dalla frase tonda,
2. nell'organo, registro che produce un suono simile nico, contenuto umano
fuoco... prijazz. ma che si movesse, gli acconciò in una casa
col trombone a bocca. lenza, che egli è atto (per non avere obbligo
. m. -ci). biochim. che provoca o accelera la coagulazione del sangue
tromboplastina, sf. biochim. lipoproteina che si forma nel plasma o viene liberata
sm. biochim. ciascuna delle sostanze che costituiscóno i prodotti intermedi del metabolismo dell'
a catena di 20 atomi di carbonio che si trova nei grassi animali responsabili dell'
i: è un eccesso di tromboxani che esalta l'aggregazione piastrinica, noto fattore
il secondo motivo è imputabile al fatto che la lesione ateromatosa e la successiva aggregazione
un insieme esternamente complesso di azioni biochimiche che hanno per protagonisti le prosta- cicline,
(plur. m. -ci). che si riferisce ai trombi 0 a trombosi
riferisce ai trombi 0 a trombosi, che causa trombosi, costituito da trombi.
non è stato scoperto finora nessun farmaco che sicuramente possa impedire il formarsi delle lesioni
. possevini, 279: i fiorentini temendo che pistoia per ledette parti [de'bianchi e
1-iii-4477: 'trommel': apparecchio cilindrico rotante che contiene all'intemo una serie di reti
dei frammenti di minerali o di ciottoli spezzati che vi sono introdotti.
hanno presentato una oscillazione fino di 8° che alle tre e mezza è tornata a descrescere
... vi 'trompate'se credete che la volessi mandare [la peste] fra
. = dal fr. tromper, che in origine valeva 'suonare la tromba',
machiavelli, i-iii-823: mi rispose che eglino erano trompa- tori, e che
che eglino erano trompa- tori, e che se noi ci vorremo governare a modo loro
di dare l'illusione della realtà, che viene per lo più espressa nella creazione
di effetti prospettici su pareti o volte che amplificano illusoriamente gli interni di ambienti.
finte di sfondo, o a quadri che imitano cose di natura morta. m
costituito da carbonato idrato di sodio, che cristallizza, nel sistema monoclino e viene
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.)
et allampare et a piovere sì duramente che tutto lo cielo e l'airo parea nigro
la venta, e non si sentiva che il tronare dei mauser e dei 30-30'.
per tuto, fin a lamagna, / che vento ioio g'e composo / da de
ve ho contato la battaglia oscura, / che ancor mi trona in capo, quel
capo, quel romore / de sacripante, che è senza paura, / e de
[s. v.]: senti che tronate! è la festa del re.
parole sconce agli schemi triviali e alle tronate che le lanciava l'uno o l'altro
da tronare. troncàbile, agg. che può essere troncato, tagliato, spezzato
cabili. 2. ling. che può subire troncamento (una parola).
e mietigambe, tu vedrai i motivi che farà = comp. dall'imp.
albanzani, i-5: altre [cose] che troncamente dall'uno o dall'altro erano
con altri, o troncamente, secondo che per sua natura usava, gli rispondeva
iii-86: non si può errare a dire che, essendo la romana lingua e quelle
dell'una e dell'altra ritenesse, che questa volgare è, che ora usiamo.
ritenesse, che questa volgare è, che ora usiamo. -in modo sbrigativo
: fu recata ad edemondo la nuova che quella notte seguente sarebbe stata l'ultima
tempo medesimo: la qual opera egli insegna che faccisi, e troncando tutta la vite
eliminata. cesarotti, 1-xxxviii-165: quel che mi fece imbestialire di rabbia fu la
fece imbestialire di rabbia fu la revisione che mi convenne fare di tre indici abbondantissimi
padova non si adattavano più alla nuova riforma che portava un numero considerabile di aggiunte e
: dall'altra parte però ella ben vede che l'integrità delle opere è un gran
è un gran pregio e molto stimato; che il solo nome di compendio, troncamento
cura superflua di ogni altro affare, che punto sappia di terra. rosmini, 5-2-133
davanti a vocale o davanti a consonante, che si verifica quando la vocale finale è
e raramente 'm', e la parola che segue non inizia con 's'impura,
nostra lingua, e non d'altre) che in queste sole lettere suol farsi.
le avvertenze sopra l'italiana ortografia pertutto ciò che riguarda e le lettere in particolare, e
. salviati, ii-i-197: ho detto, che altra lettera, che lo t in
: ho detto, che altra lettera, che lo t in principio di voce,
verso cade tal volta sopra 'ove', che posta sia dopo 'la'. dan. inf
inf. c. 26. 'tosto che fui là 've 'l fondo parca'. monti
, consistente nel trascurare le cifre decimali che compaiono dopo un'unità prefissata. 7
prefissata. 7. inforni. procedimento che consiste neltinterru- zione di un algoritmo di
/ con lancioni troncanti e forti / che ti toglieranno tutt'a bocconi / tossa e
elmi, faceva sì grande vassallaggio, che mai si vidde suo pari. boccaccio,
, né mai il lasciò, prima che tronca gliele avesse, come che egli da'
, prima che tronca gliele avesse, come che egli da'cir- custanti amici del tiranno
: tronca egli il naso a quel / che l'occhio ha scemo, e scema
brusoni, 4-i-10: senza saper quello che si facesse, comandò che si andasse subito
saper quello che si facesse, comandò che si andasse subito a troncare il capo
, 1-52: ezellino, immanissimo tiranno, che fia creduto figlio del demonio, farà
e distruggendo il bel paese ausonio, che pietosi apo lui stati saranno mario,
e schiume un groppo di genti fangose che a brano si troncassero e dilacerassero.
di netto in 7-151: una cosa che aveva era questa: più che ascoltare le
una cosa che aveva era questa: più che ascoltare le ri due o
sannazaro, iv-94: pastor, la noce che con l'ombre frigide / nóce a
tempo, trun- chesi, / pria che per anni il sangue si rinfrigide. tassoni
avventi un masso, come quello / che troncò in cima di quel picco nero,
e donde ei sparge / caldo maggior, che 'l mietitore ignudo / chiama a troncar
frugoni, i-6-25: costei forse noi potrà che il vano / crin tronca a piè
: senza dubbio non è mia intenzione che si tronchi affatto dal discorso del signor marchese
buonafede, 2-vi-112: è noto ancora che ruffino d'aquileja tradusse, troncò e
croniche troncandole qua e là, anzi che rimpastare i fatti nel propio stile, ci
nacque in pistoia nel 1270 guittoncino: nome che un uso di famigliarità affettuosa troncò poi
si tacque il marchese e veg- gendo che la donna s'apparecchiava con nuovi preghi più
re di navarra... vedendo che era necessario di troncare i trattati e
fra le diverse nazioni il divorzio: pare che da principio presso i romani il marito
/ la mia vendetta, e dì che dal bel cielo / condutto se'a trista
, 2-1-119: se stavano pertinaci conveniva che 'l gonfaloniere stesse paziente o per altra via
, 3 (41): lucia sperava che le sue nozze avrebber troncata, sul
portando come da me detto asseverantemente quello che nella prima parte propongo, per confutarlo
. giudici, 8-17: è allora che il dilemma che tu vuoi pormi / si
8-17: è allora che il dilemma che tu vuoi pormi / si sventa troncando
ben sol tronchi e fai imperfetto / tu che da noi, signor mio, ti
? carducci, ii-7-206: io voglio che tu tronchi ogni relazione con lui. fogazzaro
rispondere a una sua lettera, non pensi che voglia troncare, pensi qualunque altro impedimento
favolosa, davvero incredibile, sembrava proprio che egli volesse troncarla con tutto e con
(i- 273): la doglia che io acerbissima sento e che mi va a
: la doglia che io acerbissima sento e che mi va a poco a poco troncando
è ch'io sia ripudiata, ancor che senza fine mi doglia. fausto da longiano
fausto da longiano, iv-275: poi che si tronca la vita a chi taglia le
borse, perché si perdona alle donne che svisceran le nostre viscere? dell'uva,
, ix-278: empia nutrice, / che nella culla non troncasti il filo / di
stetti ah! misero / lungi da roma che cotanto mai / sempre esterrito che i
roma che cotanto mai / sempre esterrito che i sicari intorno / vegliavano a troncar
si attaccò agli uomini dotti, di maniera che la vera fede regnò sempre dappertutto,
, cxiv-45-266]: attesa una terzana che mi ha tenuto molto in letto col ritorno
, 3-312: son appena 40 anni che le febbri si troncano col chinino. leoni
parola, eziandio davanti a voce, che da consonante incominci, non si potranno
. lanzi, 1-1-103: la differenza che corre da un linguaggio culto ad un rozzo
non volo, fatta non da altri che dal popolaccio che suol troncare le parole e
fatta non da altri che dal popolaccio che suol troncare le parole e conglutinarne a
pezzi. bernari, 8-39: pretendesti che lui... dettasse [la strofa
lasciando le cifre che compaiono dopo un posto prefissato.
, con il fragore di un legno secco che si tronchi. bri ^ netti,
con le funi. c'era pencolo che lo scafo si troncasse sulle rocce.
ti rammenti la zoccola conficcata nella inferriata, che per poco gli si troncava la gamba
lumi. pallavicino, 1-595: tal che avvenendo che tu gliel neghi e troncandosi però
pallavicino, 1-595: tal che avvenendo che tu gliel neghi e troncandosi però tra
voi due l'amicizia, non potrà dirsi che ella manchi per suo difetto.
tomielli, 475: ahi tristo mondo, che bella tua sorte, / se costei
principio di una sillaba, non son altro che un ritmo, il quale non s'
corto, dicendo al giovane: tutto questo che lei dice, sarà benissimo, ma
dice, sarà benissimo, ma al tempo che gli uomini andavano in giro per le
gli troncò riciso le parole in bocca osservandogli che di questo potria ragionare a suo bell'
parole: « zitta, zitta! che dici? so quel che debbo fare.
, zitta! che dici? so quel che debbo fare. ora spetta a me
-con riferimento a un soggetto inanimato che induce una persona a tacere improvvisamente.
si può in niuno atto, 7 che 'l guarda un animale fiero e duro
con veste di lupo cerviere macchiata, overo che seguisse con grida il corso dello schiumoso
calunnie e falsità, almeno appresso quelli che non hanno il mio libro, non
non producete, e anco troncatamente, altro che quei luoghi dei quali vi par di
, ma non si farà in tutti, che non così si dirà 'ho amato',
troncativo, agg. disus. che si tronca, si spezza, si
: legno troncativo, materie tron- cative che facilmente si troncano. 2. che
che facilmente si troncano. 2. che determina il troncamento di una parola.
piena e di meraviglia, per ciò che ella si pensava al ladro avere strappato
grandi arbori da formar sono, sì che in alto e basso abbiano da ogni parte
legno / di quercia, o pin, che duro ferro atterra. pea, 5-49
riguarda, non suso alle cime, che son troncate, ma al da basso,
vede, in quella parte però della terra che si chiama ancor oggi il primo cerchio
corpo, mozzato, amputato nel fine, che gli altri poeti, o di radissimo o
ed al mento. 5. che è stato bruscamente sospeso, improvvisamente interrotto
incominciai a pensare di nova via, doppo che l'artificiosa via de la cloaca me
troncata si vide anch'egli quella speranza che a debil filo attenuasi, di poter sciogliere
fogazzaro, 4-52: credo... che la memoria possa indefinitamente conservare alcun profumo
conservare alcun profumo di sentimenti troncati e che non hanno più vita. manifesti del futurismo
uello l'intero et il troncato, che è l'entimema, si può formare
, si può formare i proposizioni, che siano provate e conchiuse per altri sillogismi.
sentenze e accresciuto di molte assorde e profane che si discostano assai dall'antica purità della
non, od, per e simili, che non sono però molte. regolette della
linea orizzontale. 10. bot. che termina con una linea retta, trasversale
sm. (femm. -trice). che mozza violentemente una parte del corpo,
dalla figura primitiva del parallelepipedo romboidale, che la troncatura degli spigoli riduce in un
13-vii-1884] 31: l'autore dimostra che la ragione per cui i getti secondari
consiste non solo nel rinforzo di nutrizione che quei getti in questo caso ricevono,
. gramm. troncamento. -anche: parola che ha subito troncamento; forma abbreviata,
, viii-128: v'è certa lindura che pare posteriore a quell'età -'iri,
quanto potesse durare il bisogno, e probabile che gli accordi non fossero che di mese
e probabile che gli accordi non fossero che di mese in mese. pasolini, 9-193
della vita', un mostruoso tronchesine idraulico che trancia come burro l'acciaio e il
han sul tronchetto l'umore coagulato, sì che ne distacchiamo alcuni pezzi e ce li
di rotolo, corto e tozzo, che si taglia a fette. - anche:
. stivale di gomma o di cuoio che può giungere appena sopra le caviglie o a
i tronchi'. si chiamano anco 'tronchetti', che però posson esser più piccoli. giuliani
tronchévole, agg. gramm. ant. che può subire troncamento (una parola)
bandello, 1-979: quel vago fior che giovenezza serba, / è come rosa
10- 14: et ella poi che giunse in terra, stese / là,
corsini, 0-6: non così facilmente allor che passa / del ruvido villan la falce
e verde scanno. 2. che è stato spezzato e ha perso la parte
avuta l'anguinaia / tronca da l'altro che l'uomo ha forcuto. ugurgieri,
il tronco busto all'acqua getta, / che intorno a sé la tinge di sanguigno
/ la testa esangue del treicio orfeo / che, rapita dal freddo ebro alla furia
altezza, sono accumulati i grossi frutti chiomati che fanno pensare a piramidi di teste tronche
/ coperte d'erba e di pran che le fregia. ariosto, 3-22: eccovi
fuor de la prima spelonca, / che gente intorno al sacro cerchio ingrossa;
tronca. poerio, 3-539: com'uom che va veloce, e da muraglia /
questa seconda volta, per gran pietade / che mi prende di te, la cui
la parola tronca / forse a peggior sentenzia che non tenne. ottimo, iii-3q4:
amore, e preso lena; egli, che solito esprimersi in tronchi accenti, e
svolgevano tutte sul ferche lunghi eterni / che arrivano ora sì ora no voci / e
imperfette, a palesar l'amore, che ha loro prodotto nel seno la forza del
giuliani, ii-265: vien la sera che siam rifiniti, sfiaccolati le braccia e tutti
, 4-694: la sfortunata dido, poi che tronca / si vide ogni speranza,
sono state aggiunte tante costruzioni laterali, che vanno digradando, sicché il palazzo è
stratificate in scalee e piramidi tronche, che fanno pensare ai teocalli del messico.
. 14. ling. che ha subito sincope o troncamento; che
. che ha subito sincope o troncamento; che ha l'accento sulla sillaba finale (
impresto non avea quegli occhialoni, / che usar soleva il cardinal salviati. foscolo,
prosodia provenzale sonora di finali tronche più che la siciliana. tommaseo, 3-i-154:
boemi; ond'è nel fatto più universale che gli altri, e, appunto come
solo tronca, sf.): parola che ha l'accento sulla sillaba finale o
ha l'accento sulla sillaba finale o che ha subito un troncamento. rezzonico,
perché non gli vien spontaneo un tronco che gli chiuda la strofa. carducci, iii-15-39
v'hanno aggiunto quattro versi, affine che non paia tanto stroppiato. galileo, 1-1-208
è al presente da mandargli altro, che il mio trattato delle cose che stanno
altro, che il mio trattato delle cose che stanno sull'acqua, del quale gliene
per sì gran potere ortao contra achilles che, avengadio che la soa lanza se avesse
potere ortao contra achilles che, avengadio che la soa lanza se avesse spezata in
lo 'mperadore, e muoia lo dogio, che s'ha rotto la coscia in tronco'
arbore in tronco, cioè totalmente (che rare volte aviene) essendo solito a cominciarsi
verga, 5-331: quando il 'groom', che mi veniva di contro, mi fu
tronco, senza liquidazione, ma senza che, per il buon nome della ditta si
tronco il discorso e cominciò a dire che alla parola di dio bisognava starci attenti.
2-8: ancora è cosa provata, che quando i rami del pesco s'innestano
e fanno più grossi e miglior frutti che gli altri. savonarola, ii-345: venne
. savonarola, ii-345: venne il bruco che si mangiò el tronco [della pianta
forma: tagliasi il tronco del picciolo albero che si vuole annestare, vicino alla terra
ascolti i miei lugubri accenti / altro che i tronchi delle piante antiche. leopardi,
facilmente uscirebbe acqua da un tronco, che un solo verso, dal mio cervello
san damiano, al termine della via che vi discende tra gli olivi, è un
1-225: sono licheni tutte le macchie che si notano su pietre e tronchi.
se da picciole mostrano [le lattuche] che vogliano far tronco alto di semenza,
: vissi come bestia, come un tronco che cresce senza metter foglie né fiori.
li piantano e ne intrecciano i rami, che non si può discemere quale sia la
di tronchi duri e irregolari; l'altra che rii calcava d'avanti aveva un fondo
, ai lidi, alla tartana / che imbarcava / tronchi di pino a riva ad
alla meta buttando il palo più lontano che si può. 3. asta che
che si può. 3. asta che costituisce la parte centrale della lancia.
spade, / s'andaro adosso, che parean leoni / irati, con la schiuma
, 4-ii-350: si ha da far che sempre, e massime nelle armi,
/ non era allor, né dell'età che cade / debile appoggio.
. segneri, i-121: quelle cinque piaghe che cristo per te patì su un tronco
per estens. parte del corpo umano comprendentespensabile che lungo il detto tronco dalla piazza al mare
espone il petto ignudo col braccio destro che si attiene al tronco. bontempi,
il petto... e l'infima che contiene tre involucri o invogli, sette
, 7: per causa mólto minore che nel caso propostomi, vedo in quello alcuni
è fuor di dubbio una spezie di che a tutti questi parenti gli lusserò maritate le
maritate le loro figliuole mustela, che comprende ancora la martora, la faina,
, corpo lungo, vorace, vivo, che corre a tronco incurvato. idem,
alla fin della coda. -statua che rappresenta tale parte del corpo umano,
tronco del suo marte; opporsi milano che non si abbatta il suo ercole.
elmo e disarmato il collo, / sì che lo tagliò netto come un giunco.
corso d'acqua principale di un bacino idrico che raccoglie le acque di corsi tributari.
1-xvii-365: passa indi ad esaminare gli effetti che nelle confluenze libere di natura o d'
piedi certi pochi tronchi di muro, che soprastavano al rimanente già atterrato. carducci,
tronco più conspicuo della torre nella casa che ha l'ingresso in via caprerie al n
, 476: perché le credessero bastava che il mutilato mostrasse i tronchi delle sue cosce
di banchine simili in costruzione a quella che trovasi già nella ripa dritta verso la
io. in un bollettario, la parte che contiene le madri. migliorini [
11. figur. insieme di persone che discendono da un medesimo capostipite; stirpe
, conforme alla vicinità di parentesco, che avessero al tronco reale. gigli, 78
nel- l''acta sanctorum', dice che i prìncipi borghesi si vergognano di riconoscere
di lampedusa, 154: sono sicuro che vostra figlia con la sua rara bellezza ornerà
gfovenile aetate svedoata, nominata jacoma, che fu maritata in la prestante famiglia de'
pag. 155. 12. ciò che costituisce l'elemento principale o essenziale o
erano nati su un tronco tanto strano che non avrebbe avuto senso una mia semplice
negazione del modellato e del chiaroscuro, che erano le basi della pittura classica.
persei, e gli ebrei stessi. il che manifestamente dimostra che tutte hanno l'origine
ebrei stessi. il che manifestamente dimostra che tutte hanno l'origine loro da un tronco
., altro non rispose se non che la contessa fusse la ben venuta,
neanche in vecchiezza, da quelle singolarità che germogliavano sul tronco della sua natura ad
di vivo / in me non ho che il foco che m'incende, / e
in me non ho che il foco che m'incende, / e, s'apro
cantoni, 340: io credo in verità che se la povera principessa fosse stata ancora
stata ancora lei, e non un tronco che soffriva e che gemeva, avrebbe certo
e non un tronco che soffriva e che gemeva, avrebbe certo sentito più compassione del
certo sentito più compassione del suo sposo che non di sé. 15.
uomo è composto di una moltitudine quasi che infinita di nervi, i quali da'vari
iii-345: l'aria infiammabile non empirà che i più grossi tronchi della trachea.
movimenti principalmente sono da notarsi quelli, che la spinta del sangue, portato da'
con base quadrata e facce lisce, che costituisce la parte centrale del piedistallo compresa
come dimostralo in piè del tempio seguente che ha il poggio. baldinucci, 93:
. 19. geom. quello che rimane di un solido a cui è
specialmente parlando di quelli delle navi disarmate che abbiano tolti tutti gli altri. 21
. 21. tose. stivale corto che può giungere a metà polpaccio o appena
dimandar. buon per manilio, / che di man gli trarrà qualche stipendio.
piagolina a uno tenero rampollo più nuoce che due grandi squarciature a uno annoso tronco.
. m. -ci). geom. che ha forma di tronco di cono (
sopra, andava a murata del nano che accanto a lui pareva un cagnaccio troncolato
m. franco, 3-74: il che messere, vedendo questa bigguga, come
un tronco d'albero spezzato o abbattuto che resta fissa nel terreno (e tale
e 'n bianca nube sì fatta che leda / arriva avria ben detto che
fatta che leda / arriva avria ben detto che sua figlia perde, / come stella
sua figlia perde, / come stella che 'l sol copre col raggio. buti,
qui domanda virgilio, maestro piero, che li dichiari corno questo è, che
che li dichiari corno questo è, che l'anima si leghi in quelli sterpi,
iii-71: se un troncone di cedro, che non avesse, non dico i dorati
foglie, dicesse alle altre piante, che gli sono d'attomo: « rispettatemi,
., 2-23: il secondo modo è che un medesimo arbore si tagli nel tronco
. di fuore, / di cipresso che mai non si rinfranca, / poi c'
quattro tronconi d'alberi un frascato, che rispetto agli altri tuguri era una basilica.
di legno, per lo più lunga, che costituisce la parte centrale della lancia.
da gubbio, 1-309: al primo che addosso gli venne colla lunga lancia e
i compagni non avevano seguito il temerario, che si ritrovò solo di là dalla porta
. algarotti, 1-x-57: il sangue che corre pe'loro vasi visto massimamente nel
solare ha sembianza di rapidissimo torrente, che mette eli poi in altro fiume, e
e questo in altro fino a tanto che si vanno a perdere nel troncone capitale.
tronconi, / né se mosse ranaldo più che un sasso. ghirardacci, 3-93:
leoni fra le pecore incontrando gli nemici che gli si erano opposti, facevano volare
appiccò co'nimici più valorosi sì aspramente che fé loro voltar le spalle. parini
convulso il troncone quasi in testimonio, che i nemici venti volte superiori non fossero
23-182: il ragazzo non aveva più che una gamba, la gamba sinistra gli era
e della tomba delle rovine uscieno boci che molto ispaventavano coloro che le udieno.
rovine uscieno boci che molto ispaventavano coloro che le udieno. carducci, iii-21-255: il
malerba, 1-87: baldasseroni mi racconta che c'è anche un troncone di colonna
poltrona furono deviati a sinistra dal nastro che si spezzava in due tronconi indirizzati alternativamente
9. in un bollettario, la parte che contiene le madri. migliorini [s
1-102: alla confluenza dei viali interni che portano al cancello 11 è arrivato un
11 è arrivato un altro troncone di corteo che era rimasto dentro a girare.
marino, 1-11-126: ma del regio troncon che si dirama, / ilsecondo germoglio ecco discemo
. troncopiramidale, agg. geom. che ha forma di tronco di piramide.
pres. di troneggiare), agg. che siede o, per estens.,
. 2. per estens. che si erge alto e imponente occupando un
due rozzi tavoli, troneggiava una vecchia che dirigeva una tombola dall'alto di un
statura o per imponenza fisica le persone che stanno accanto. de amicis i-573:
in rovere massiccia, testimone del tempo che l'oliva si torchiava a braccia. piovene
7-535: accanto alla villa di lopez, che troneggia imperterrita, finisce di morire la
de roberto, 9-99: una folla che si sarebbe invano cercata nei salotti dove troneggiavano
, dove vive lontana dal mondo, che, mi disse, ella odia.
dove troneggiava, conferendo all'ambiente un tono che sarebbe stato peccato sacrificare. e.
. vi troneggiava l'inizio d'una frase che il professore non era riuscito a concludere
dovunque: pigiata e scherzosa sui tram che andavano lenti scampanellando, sulle carrozze bizzarre
'nvenie e ser gerì, non meno che la farina, ci toccano ogni dì più
la farina, ci toccano ogni dì più che l'altro. c. bini
rido di compassione quando vedo certi filosofi che s'impettiscono e tronfiano, e schiamazzano che
che s'impettiscono e tronfiano, e schiamazzano che l'uomo è qualche gran cosa.
ci voleva del buono e del bello avanti che avesse smesso di tronfiare e sussultare.
carati in corte, nido de la superbia che tronfia e gonfia. = probabilmente da
(ant. trónfio), agg. che mostra nell'aspetto, nel contegno,
vostra fé, son dalla mia, / che vanno gonfi e tronfi: ma di
. f. frugoni, v-456: quei che son montanari e r conseguenza più
. nievo, 2-129: ti accorgi che vo diventando tronfio come un napoletano? pirandello
8-368: quando invece vedeva certe donne che si davano arie di sentimento, certi
qualche tronfio notabile. landolfi -125: che senso poteva avere la passeggiata tra i
'il pavone'? 2. che denota e rivela o deriva da presunzione,
. aretino, 20-165: io, che sono io, favello come mi pare e
aspetto volgare, tronfio, di poliziotto che è onorato di un incarico di fiducia
, 5-271: il mio compito era nientemeno che di mettermi saldamente in arcione sullo 'spirito
sentisse talora del tronfio, convien considerare che molte volte grandeggia davvero. carducci,
. redi, 16-v-153: l'aria, che entra per l'aspra arteria, non
un poco i giovanetti. facilmente troverete che appena usciti della logica, sen vanno fastosi
: gli onesti amici del vero, che non vanno tronfi di esser filosofi e veggenti
di parlare, mi sono avvicinato al gallizzi che tutto tronfiétto usciva dall'auto, nuova
quella vanità tronfiona della signora gioconda, che non sapeva distinguere fra gli scrivani di suo
d. e. i. (che l'attesta nel penzig).
, i-408: in ogni quadra delle torri che guardavano il piè del muro v'erano
altra non pensata difesa, che possa nuocere gli assalitori. f.
cipriani, 1-i-188: alla troniera poi che guarda la darsena c'era una scala appoggiata
la sommità della colombaia, non vide che acque e acque in tomo sotto le
nuvole, e scorse poi de'cavalli sbigottiti che galoppavano in furia su le troniere di
san vitale. bianciardi, 3-9: ricordo che dalle nostre parti, appena faceva buio
palmieri, 3-34-24: in trono excelso vidi che sedeva / uomo adorato da sì gran
adomamento mi sovvenne quel bel trono d'avorio che fece il re salomone, sì come
roma padroni dell'universo, abitavano palazzi, che rassem- bravano paradisi, sedevano in troni
grandissimo tempio, sopra un trono così alto che la sommità della volta gli batteva sul
elettori e di una quantità di gente che si era mescolata con essi. ghislanzoni,
penne di pavone con certi occhi d'oro che mandavano splendore come tante stelle. silone
[beatrice] rivedrai / nel trono che suoi merti le sortirò. laude cortonesi,
, ancor ch'io non comprendo, / che descendesti dal superno trono ». delminio
non sostien mutabilità, non fa bisogno che la cerchiamo nel mondo inferiore dove è
dio. ariosto, 41-27: di che taglio ella [la spada] fosse e
ella [la spada] fosse e di che schena, / n'avea già fatto
(e spesso il disse dopo) / che dio gliele mandasse a sì grande uopo
e la deposizione di saul, dicendo: che saul re, prima posto in trono
trono, fu poi deposto per samuel, che in vece di dio comandò a colui
pietro iii mandò emissari alla principessa, che la indussero a sposarlo dando ad intendere
d'europa, e vedete chi sono coloro che poterono resistere alla bufera rivoluzionaria..
... noi potè la francia, che vide rovesciato in poche ore un trono
? fagiuoli, i-83: cortesia tale, che imbrogliato io son / a ritrovarla,
donnicciole, / ma tra certe, che pizzican di trono. cornoldi caminer, 130
essempio di tale audacia passando fra quegli che ci verranno doppo, locaria l'ignoranzia dei
integro come prima: la prova è che ti scrivo con altrui mano. e per
in nove cori, ciascuna creatura celeste che fa parte del terzo coro dell'ordine
, ii-v-15: e sono questi troni, che al governo di questo cielo, sono
ha tre cori, questa prima, che sono e'troni, cherubini e serafini,
nella divina essenzia, perché el fine quello che in prima si debba considerare e troni
in prima si debba considerare e troni che sono elevati da ogni terrestrità. s
]: si aggravano sensibilmente gli incomodi che molestano il serenissimo doge, che da
gli incomodi che molestano il serenissimo doge, che da due mesi e mezzo circa non
bettinelli, 3-375: è da riflettersi che que'poeti tanto più sal- varon la
oltre al citato conte di poitiers, che la poesia coltivavano e lo stesso federico
con la buona stagione, vagliono più che il tron di salomone. = lai
collezione di preci nella liturgia del grisostomo che si cantarono replicatamente fra le ore canoniche.
tropi. - anche: il manoscritto che la contiene. = deriv.
scherzoso di 'tropèa''temporale, uragano'che è diffuso in tutta l'italia meridionale
vociaccia tubercolosa, a tutta gola, ecco che stava avanzando dalla parte di ponte mammolo
. da un lat * tropaea, che è dal gr. xpcmcna 'vento del mare
bot. famiglia di angiosper- me, che comprende una novantina di specie erbacee annuali
). tropicale, agg. che è proprio, che si riferisce ai tropici
tropicale, agg. che è proprio, che si riferisce ai tropici, caratteristico di
. nievo, 868: sarei pur felice che vi s'andasse colà! la stessa
7-17: sul carletti, è probabile che facesse un certo colpo quella flora tropicale in
di legno, curvi su beveroni tropicali che sorbivano da cannucce ripiegate.
cannucce ripiegate. 2. che è nato o vive nella zona, nella
e. cecchi, 6-205: la tubercolosi che imperversava a settentrione, ora si diffonde
dei monumenti. 5. figur. che manifesta o denota passionalità, impulsività,
. medicina tropicale: studio delle malattie che si manifestano prevalentemente nelle zone torride.
, 2-401: a stare a sentire quello che dicono i dottori, pare che la
quello che dicono i dottori, pare che la mia malattia sia una malattia tropicale.
congelatore tropicalizzato, ovvero con un isolamento che garantisce l'ottimale conservazione dei cibi anche
muro di cinta senza piante rampicanti o arbusti che lo mascherassero... oltre le
dei due paralleli immaginari della sfera celeste che passano per i punti solstiziali del sole
del sole (detti anche tropici celesti) che corrispondono a ciascuno dei due paralleli terrestri
corrispondono a ciascuno dei due paralleli terrestri che ne rappresentano la proiezione sulla terra e
landino, 127: e1 segno che fa el tropico iemale è decto capri-
papa, 5-36: lamico verno, che a noi nello spazio di un anno accade
del capricorno e l'unica state, che abbiamo, vien prodotta dal sole, quando
f. m. zanotti, 1-5-253: che se voi intenderete fra due tropici un'
vano il più bello spettacolo della natura che avesse mai osservato sotto il tropico.
denominazione comune degli uccelli del genere fetonte che vivono sui mari tropicali. 3
. 3. agg. astron. che è collegato alla rotazione reale o apparente
. xqomxóg [xuxxog], che è dal tema di xqéjuo (v.
di mercato... crea più tropi che mille freddi accade1546) e ingl.
si tròpico2, agg. biol. che si riferisce, che riguarda il sbadiglia.
agg. biol. che si riferisce, che riguarda il sbadiglia. manzoni, vi-1-381:
una cosa, nominandone un'altra che abbia con quella una re- -bot
sera si chiudono ogni giorno; ma che variano l'ora dell'aprirsi e chiudersi,
ora dell'aprirsi e chiudersi, secondo che il giorno cresce o scema.
: tre erano le spezie o le maniere che vogliamo dirle, de le lettere ieroglifiche
a cui appartengono una ventina di specie che vivono nell'america centrale e meridionale e
di rettili sauri, famiglia iguanii; che hanno la coda a carena. =
). - per estens.: zonaquello che si verifica quando il movimento si orienta
opposta allo stimolo. -tropismo positivo: che si verifica quando l'organismo si muove in
ben noti que'movimenti delle piante, che si designano sotto il nome di tropismo
cioè i tipi di cellule e di tessuti che il virus infetta e distrugge.
. relig. disus. gruppo ereticale che interpreta le sacre scritture unicamente secondo il
setta la quale, secondo filastrio, sosteneva che il verbo era convertito in carne o
, sm. retor. qualsiasi uso linguistico che trasferisca una parola dal significato proprio a
chiama 'ironia', per vocabolo contrario mostrando quello che egli intende di dimostrare. lombardelli,
viene a farsi per quel tropo, che dagli oratori greci è chiamato metognimia,
suo proprio significato ad uno altro. il che si fa in molte maniere. castelvetro
, poiché se v'ha poeta, che di tali ornamenti s'abbellisca, questi e
tropi o traslati saranno tutte quelle parole che si prendono in un senso diverso da
prendono in un senso diverso da quello che letteralmente esse significano. niccolini, iii-168:
. tropus, dal gr. xpemog, che è dal tema di tpéjwi) (
. tropòfilo, agg. bot. che si riferisce, che riguarda le piante
agg. bot. che si riferisce, che riguarda le piante tropofite. -pianta tropofila
(tropòftto), agg. bot. che durante l'anno si adatta alternativamente al
perché non lo possono lodar più di ciò che fanno; ma chiama i diversi stati
. bruno, 3-861: è il peggio che diranno che metti avanti metaffore, narri
3-861: è il peggio che diranno che metti avanti metaffore, narri fatale, raggioni
. frugoni, iv-160: queste circostanze, che concorrono ad esprimer l'eco, anche
per senso tropologico di questi due capitoli che se l'uomo si vuole partire dal peccato
subiezione. pulci, 27-41: voi che leggete queste cose strane, / andate drieto
fedele. segneri, i-617: quindi è che il senso spirituale si dirama in tre
esempio, com'io avvertiva poc'anzi, che la teorica dello spazio mette suo fondamento
parassita prende dapprima la forma di anello, che cresce fino a diventare un parassita a
., iii-498: la guardia, che era in su la torre di iezeael,
- haila 'ntesa mo la conclusione? che le femmene a dispietto loro bisogna ca stiano
stiano sotto a nui. -oh, che sensi diabolici! -tropoloici, buoi dicere tu
contenuta nelle miofibrille, importante nei processi che regolano la contrazione e il rilassamento dei
la contrazione e il rilassamento dei muscoli, che si differenzia dalla miosina per peso molecolare
a cui comincia la stratosfera, quella che taluno chiama altezza della 'tropoausa', non
20-i-1982], ii: i venti che incontrano un ostacolo in una montagna accellerano la
ha inizio la complessa serie di reazioni che si verificano nella troposfera, prende parte
cambiamenti di livello della superficie di discontinuità che si trova fra lo strato superiore d'
. m. -ci). geofis. che è proprio, che è relativo alla
. geofis. che è proprio, che è relativo alla troposfera. -in partic.
relativo alla troposfera. -in partic.: che si forma nella troposfera (un gas
alle alte temperature raggiunte nelle combustioni, che sono precursori deltozono troposferico e hanno quindi
. radiopropagazione troposferica: quella di microonde che avviene per riflessione nella troposfera e consente
.: il fenomela lunga carriera, che faste non fecero la solita impressione, e
8-i-159: dicono quelli d'egitto, che quando il nilo cresce tanto troppo che
che quando il nilo cresce tanto troppo che nel suo accrescimento si dismisura oltre diciotto
accrescimento si dismisura oltre diciotto piedi, che li loro campi non rendono assai frutto per
assai frutto per l'umidore dell'acque che vi giace entro troppo lungamente. guittone,
si ragiona, / tacciolo, acciò che tu per te ne cerchi. idem,
., 22-43: allor m'accorsi che troppo aprir l'ali / potean le mani
(1-iv-195): troppo fidandosi di ciò che non le doveva venir fatto, nella
quale già seco pensava, liberamente rispose che sicuramente ogni suo disidero l'aprisse.
grande simplicità e mattezza la nostra, che, vedendo noi che dio ci vede,
mattezza la nostra, che, vedendo noi che dio ci vede, e ch'egli
, e ch'egli è giusto giudice che ogni colpa punisce, e ogni bene rimunera
immoderatamente usano lo acto venereo: e che mangiano troppo e che hanno li pori lati
venereo: e che mangiano troppo e che hanno li pori lati e aperti. ghirardacci
! / ci son gli esempi, altro che dieci e venti. parini, 289
parte delle mie rime', in tempo, che essendo ogni maniera di letteratura al suo
suo colmo venuta, ogni leggier macchia che in un libro si trovi vien da giudiziosi
sempre un parlar male, specialmente adesso, che ci vuol giudizio e prudenza. moravia
7-137: com'era andata non lo seppi che più tardi. anche troppo lo seppi
eccessivamente lungo. novellino, vi-123: che fecero i tre cavalieri, vedendo che
: che fecero i tre cavalieri, vedendo che messere pelo li seguitava troppo?
11-104: predicò cristo e li altri che 'l seguirò, / e per trovare a
, ìi-142: nulla fu più sinistro che la bocca vermiglia / troppo, le
, portati dalla conversazione; e ogni volta che si crea un silenzio troppo lungo si
., 6-2: spesse volte addiviene che non sia utile sementa che si fa,
volte addiviene che non sia utile sementa che si fa, quando avrà proceduto
ferrara, 220: avari si è quello che cura de l'avere del mondo tropo
troppo tosto ci sbrigammo da quella diffinizione che da loici è detta 'quid nominis'.
de poi far aprire quel vaso, che se esalarà el suo veneno. oroscopo di
mercurio avere el governo solo, dico che fia anno non troppo gaudioso, pericoloso della
abbiamo una giornata piovosa e fresca, che mi fa sperare un viaggio non troppo travagliato
, deh, ferma il piede! / che tesser senza te troppo mi nuoce.
; avvelenata dalla sua vanità e dagli anni che incominciavano a gravarle troppo. gozzano,
la terra / con questo corpo / che ora troppo ci pesa. -troppo
perfide medesima gli venne la nuova delle rotte che avevano avute i suoi esserciti. tapini
, vi-75: avrete osservato di certo che il male interessa. gli uomini troppo più
tropo ène grande cosa, in quello, che tomo dè fare, essere avigudo,