cellule, in partic. epiteliali, che conferiscono ai tessuti un'elevata consistenza.
. istol. ciascuno dei sottili filamenti che costituiscono una tonofibrilla. = voce dotta
, sf. ling. branca della linguistica che analizza i toni linguistici, in partic
. v.]: 'tonometro': strumento che analizzando i dati di una colonna sonora
. v.]: 'tonometro': strumento che analizzando i dati di una colonna sonora
sottile membrana ialina dei vacuoli della cellula che separa il succo vacuolare dal citoplasma.
tonotropo. tonòtropo, agg. che presenta tonotropismo. = voce dotta
tènsile, agg. ant. che si taglia in siepi. fr
: della medesima natura sono le tonsille, che costoro chiamano glandi, poste nelle fauci
chi gli suppliva, ammalò di tonsille, che son certe varici alla gola, ed
10-55: il tenore zilgo era d'avviso che io mi facessi levare le tonsille.
le tonsille. pirandello, ii-2-1354: scommetto che hai le tonsille infiammate, con qualche
con amarezza, tirando la sua gugliata, che non c'era ormai più nessuna speranza
patisce nella gola d'un male, che si chiama tonsille, e il porco le
insieme dei follicoli linfatici dell'appendice cecale che, se ipertrofici, nel bambino possono
situato a tonsòrio, agg. letter. che si riferisce che è proprio lato dell'
, agg. letter. che si riferisce che è proprio lato dell'uvula. -tonsilla
mestiere del masso di noduli linfatici che si trovano nella mucosa della volta della
-tonsilla laringea: ammasso di noduli linfatici che si trovano nello spessore della mucosa laringea
-tonsilla linguale: insieme di follicoli linfatici che si trovano nella mucosa buccale alla base
di tole (s) 'tonsillite', che è da un precedente * tonsles, di
. tonsillare, agg. anat. che si riferisce alle tonsille palatine. -
1901). tonsillectomizzato, agg. che ha subito una tonsillectomia. - anche
non usciva a causa di una tonsillite che gli dava accessi febbrili; ma era anche
. bassani, 4-69: il giorno prima che si riarisserò le scuole mi ammalai di
alla settimana, con la sua scrittura che pende all'indietro: anch'io sto bene
faringe causata da funghi del genere monilia che colpisce prevalentemente le tonsille palatine e si
taglio, alla rasatura dei capelli; che ha i capelli molto corti o rasati.
, non ha la mutria del divo che si degna di comparire anche davanti ai
i-218: cosmetici, allume di rocca che allora si usava per il dopo-barba,
, la chierica di ampiezza diversa, che contraddistingueva gli ecclesiastici e i religiosi di
ordinamenti di giustizia, 3-342: salvo che le predette cose non si stendano a
: da questa tonsura, per quella parola che dice il vescovo, si chiama cherico
4-31: tonsura clericale avrete così espressa che da ciascuno possa essere conosciuta. de
. quando essendo negli ordini minori senza che posseggano benefici ecclesiastici non abbiano li requisiti
sotto la custodia dei pochi capelli crespi che la tonsura monacale aveva un giorno risparmiati.
iii-596: ho avuto carissimo di sentire che pietruccio ha ricevuto la prima tonsura,
ricevuto la prima tonsura, e spero che ciò tornerà in vantaggio suo e della casa
cura: / vedi il pastor, che va per le sue gregge, / come
, xi-371: ho conosciuto l'acqua che s'insacca, l'acqua che s'ammala
l'acqua che s'insacca, l'acqua che s'ammala, l'acqua colle croste,
abbattere i merli delle mura, acciò paresse che le città prendendo, in vece di
tonsurare), agg. medie. che determina la caduta di peli o di capelli
: per potere essere cherico è d'uopo che sia tonsurato di prima tonsura, e
, giovene di trent'anni; per il che abbandonati i beni ed una figliuola naturale
abbandonati i beni ed una figliuola naturale che avea, si tonsurò nel monastero di
di tonsurare), agg. eccles. che è stato sottoposto al rito della tonsura
vestito del più lungo giubbone di peluzzo che abbia mai combattuto coi polpacci d'un
così spontaneo d'ilarità la invase, che non potè ritenere le risa entro la chiostra
novelle e la varietà degli umani caratteri che vi sono descritti porsero occasioni all'
aspettare, e lo fece con tal veemenza che l'autista, volgarmente, si volse
savinio, 22-313: come prevedere però che la nostra profezia si sarebbe avverata così
si sarebbe avverata così grandiosamente, e che a soli quattro mesi di distanza la
/ v'è un pappagallo in gabbia che cinguetta, / e una chitarra, e
= adattamento dello spagn. tontillo, che è da tonelete 'veste corta', dimin
risparmi gioverà ai buoni costumi molto più che tutte le prediche. essa non somiglia
dare un capitale una volta tanto, che s'impiega a frutto, per dividerne
il capitale e l'annualità coi frutti che hanno prodotto. b. croce,
legge... porta in sostanza: che... un'altra [parte
beni] sia assegnata ad una tontina, che può essere utile a'mediocri proprietari.
tontinàrio, agg. stor. che è proprio, che è relativo alla
agg. stor. che è proprio, che è relativo alla tontina. -anche:
è relativo alla tontina. -anche: che costituisce una tontina (una società)
, vi-324: io penso... che il governo deve sorvegliare l'impiego di
l'impiego di questi fondi, ciò che non potrebbe fare, ove le società
tontinièro, agg. stor. che costituisce una tontina, tontinàrio (una
società). cavour, vii-248: che cosa sono le società tontiniere? sono
si costituiscono con un tenue capitale, e che hanno per unico scopo quello di amministrare
per unico scopo quello di amministrare i capitali che vengono loro affidati da certo numero di
piccolissimo capitale, per la ragione semplicissima che non hanno bisogno di capitali, ma
società, i tontinisti, quelli cioè che formano delle tontine, che saranno amministrate
, quelli cioè che formano delle tontine, che saranno amministrate per tutto il tempo che
che saranno amministrate per tutto il tempo che durerà la fontina. tontissa,
dopo una voce inglese una gallica, che è questa qui, e che è segnata
, che è questa qui, e che è segnata nelle tariffe doganali da alquanti
fr. tontisse (nel 1650), che è dall'ant tondice (nel xiii
roma; e si dice per dire che uno è tonto, sbalordito, incapace di
tonte, svanite. 2. che rivela ottusità, scempiaggine (un modo di
non fate finta di non capire, che mi avete capito benissimo. moravia, xi-49
: « beh, maschio, vuoi che stiamo insieme? » geremia, facendo il
tonto, domandò: « e per che fare? ». calvino, 2-131:
nessuno e al secondo risponde una signora che ha la finta tonta. 4.
, ch'aveva incontrato solo du donne, che scegneva- no le scale. -tontolòtto
nasale come in bamba, ecc.) che, data l'epoca di comparsa in
, io: sembra un tontolo- ne che si stupisce di tutto e che ripete a
ne che si stupisce di tutto e che ripete a chiunque « io scrivo quel
ripete a chiunque « io scrivo quel che vedo ». = deriv. da
e generalmente rilievo di tutto ciò che esce fuori del piano di esse.
g. manganelli, i-200: hanno saputo che c'è un libro tutto sui vecchi
storie di vecchi; le pregustano, sanno che i vecchi oggi sono il top,
base di carne o di pesce, che costano di più e rappresentano, nei comuni
va sempre tonto- nando per casa, che saranno poi due con maestre, con nene
poi l'orazion finisco. / so che volete dirmi, vi vedo e vi capisco
vedo e vi capisco. / sento che tontonate. = voce di area seti
[1-iii-1994], 21: tenendo conto che gioca a tutto campo con diritto e
. topàceo, agg. letter. che è o appare simile a un topo
foiare nelle vigne... che giova a disradicare le gramigne e cattive
è crollato, e il palazzo non è che una scatola, una topaia deserta,
una scatola, una topaia deserta, che serve di magazzino per le noci di cocco
: 1 sorci e le tope sì che vi faranno all'amore; quelle tope
amore; quelle tope e que'sorci che per di sotto l'asse del pavimento mi
su un divano, con una mano che si gratta il mento e l'altra mano
topa delle top model, le accavallava che una faceva le carezze all'altra.
, 28-84: il timido titano romantico che per adorare e compiangere si rinchiude nel
agg. letter. che è proprio, che si riferisce o proviene da trezene
'tria'(gioco): filetto. comis-defunti che veniva celebrata versando libagioni sulle so,
dal d. e. i. (che l'attesta nel triaca [i +
e tre granella di gineparo, e dàlili che la becchi, cioè mettiglila in gorga
serpe chiamato tiro, il cui morso dicono che senza rimedio sia, è medicina appropriata
ogni veleno: come si vede, che posto in quella composizione, che chiamano
vede, che posto in quella composizione, che chiamano tiriaca, è salutifero contra le
: 'a far fermar li denti che si muoveno'. un quarto di toriaca,
: debbonsi ancor usare le triache e quelle che chiamono eupatoria. de notari, 105
de notari, 105: dicono i naturali che la terriaca posta alla radice della vite
s'insinua e la penetra in maniera che 'l frutto indi raccolto sarà efficacissimo contro il
un tempo fabbricavasi esclusivamente a venezia, che ne faceva forte commercio, e i
-con valore appositivo, vite triaca: vite che veniva trattata secondo modalità diverse con tale
con tale medicamento in quanto si pensava che l'uva (detta uva triaca)
ritrattai come mortali. / ma quelli che triaca io so verace, / contra essi
contriongne veleno, usate; / a cò che 'n vita voi siate eternali. rosaio
vita, 37: non dobbiamo desiderare più che ci bisogni. al quale desiderio,
. giovio, ii-54: arei voluto che come giurato cardinale e bono italiano avesse dato
[amore] insieme due cristiani / che la triaca son di pagania, / d'
. locuz. avere maggior paura della triaca che del veleno: temere maggiormente il rimedio
rimedio a una situazione problematica e difficile che non la situazione stessa. domenichi,
. domenichi, 2-191: nella guerra che si apparecchiava tra 'sanesi e fiorentini
padre: « ci è buona speranza che le genti del re s'accostano in qua
, « ohimè, figliuolo mio, che io ho maggior paura della turiaca che
che io ho maggior paura della turiaca che del veieno «. = voce
dial.), lat. theriaca, che è dal gr. fhiqiaxf) [
triacale (teriacale), agg. che è a base di triaca, che
. che è a base di triaca, che contiene triaca (un medicamento, un
i-301: ho notizia in questo punto che il mio gentil marchese senatore scrive al ginepro
borgese, 1-247: il farmacista dice che il collegio è stato quat- tr'anni
deputato, dopo la morte di don andrea che non faceva né bene né male come
giovio, i-184: di grazia, fate che si abbia questa eredità delli accidenti,
perché sa [una pianta] non so che de speziaria considerata, la triada buddistica
, siam stati de parere con molti altri che la sia una teriacaria. triaccessoriato
+ a], sm. chim. che presenta tre gruppi ossidrilici (una base
cui facce è costruita una piramide trigonale che rappresenta una delle forme semplici di alcune
cui facce è costruita una piramide triangolare che rappresenta una delle forme semplici ai alcune
saturo con trenta atomi di carbonio, che appartiene alla serie degli alcani e presente
), sf. gruppo di tre elementi che costituiscono un insieme unitario o coerente;
lomazzi, 4-ii-618: dice il pighio che 'l novenario numero loro [delle muse
... la triade della mente, che noi con sant'agostino possiamo chiamare 'memoria
giocare tra strutturalismo e sessantotto, sioteva dire che, secondo la teoria della contraddizione di mao
distanziato l'uno dall'altro, tale che l'elemento intermedio ha proprietà intermedie fra
medesima triade nella forma de'tempi, che chiamano pagodi (come anche si dicono
, in una scienza, ecc. o che, insieme, sono considerati i classici
personaggio più famoso, e al critico che ne ha consacrato l'emblematicità culturale.
e mai erano a leopardi una triade che gli rappresentava l'eccellenza nella coltura italiana
massimamente ciò si verifica nei pittori veneziani che succedettero a giovanni bellini, a bartolomeo e
giorgione, tiziano e tinto retto, che sono la triade gloriosa. piovene, 7-503
, 7-503: è la prima volta che un quadro della triade postimpressionista francese (
dato in occidente all'organizzazione criminale mafiosa che, sviluppatasi in cina a partire dal
, avv. filos. secondo il rapporto che lega i tre momenti del processo dialettico
(plur. m. -ci). che costituisce una triade; che ha carattere
). che costituisce una triade; che ha carattere di triade, di gruppo di
legati fra loro. -in partic.: che nel pensiero hegeliano si riferisce al rapporto
fra tesi, antitesi, sintesi; che su tale rapporto si fonda (per lo
. matem. numero triadico: numero razionale che dà un numero razionale se moltiplicato per
triadica: in logica matematica, quello che lega tra loro tre termini. 3
idem, ii-10-50: la manìa, che imperversò, del triadismo, è manìa nello
per dime un sol caso, dalla riduzione che egli faceva dei cinque sensi a tre
, o oblonga, secondo l'orificio, che vogliono fare nella carne. idem,
, agg. ling. e gramm. che indica morfologicamente il numero del tre.
del tre. -sm. categoria morfologica che esprime il numero di tre unità (e
ch'io creda, più al due, che agli altri numeri, portava quel privilegio
2. sm. ant. contesa che coinvolge tre competitori. tesauro, 7-188
, petavio, e carrione: sì che apena cominciata la pugna ella si riduce a
trialismo, sm. sistema politico che aggrega tre componenti etniche o religiose differenti
alla prima guerra mondiale, corrente politica che propugnava la creazione di un terzo stato
almeno fondato un blocco teutonico ben più pauroso che l'austriaco, costretto dalla necessità ad
e ad arrivare forse a quel trialismo che fu il sogno e la morte dell'arciduca
passaggio dal dualismo del '67 a un trialismo che avrebbe aggiunto all'impero d'austria e
cui taluni vagheggiavano l'idea, ma che avrebbe richiesto un completo sovvertimento di spiriti
la repubblica [24-vi-1982]: ricordandosi che le regole essenziali per un perfetto 'trialista'
boffa'di villar perosa, ed è uno che ha passato quasi tutti i week end
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
. -ci). che è proprio, che si riferisce al trialismo; fondato sul
o della decandria monoginia di linneo, che ha per tipo un arbusto del brasile (
monoginia, fondato con un arbusto brasiliano che ha molte parti della fruttificazione in numero
, thryallis (in plinio), che è dal gr. ù'quaxlig -1605;
i pistilli, gli stami, si sa che appartiene... quel fiore alla
grandezza di braccia 1600 quadre incirca, che teneva tucta la piazzuola ch'è dirimpetto
triangolarle, agg. geom. che può essere triangolato (una superficie)
(ant. triangularé), agg. che ha forma di triangolo; che è
. che ha forma di triangolo; che è dotato di proprietà analoghe o legate
quelle del triangolo. -in partic.: che ha come pianta un poligono di tre
alla figura quadra, overo triangolare, che è lo stesso, cioè che per necessità
, che è lo stesso, cioè che per necessità richiede l'egualità e la
legano ben bene ad un asse, che si abbassa; lesto lesto ti fan scivolare
mitologico. questa è l'isola triangolare che ti dà la nozione esclusiva di tre
rontoni triangolari, con una stanzetta contigua che sembra un piccolo atrio. pavese,
firenzuola, 551: vogliono questi dipintori, che dallo angolo egli si tiri una linea
turco-, punto per ricami su tela che si sviluppa in una doppia fila, obliqua
. pantera, 1-43: i vascelli che veleggiano alla latina, portano la vela
limite. 2. disus. che ha forma prismatica con tre lati; che
che ha forma prismatica con tre lati; che ha per sezione un poligono di tre
. bartoli, 1-41-25: io lodo più che gli altri i triangolari [mattoni]
gli altri i triangolari [mattoni] che e'facevano in questo modo. erbolario
pieghi voltandolo colla superficie allo in giù, che quando posa su l'angolo. manfredi
differente secondo la differente specie del rettilineo, che ad esse serve di base. se
... non ci dà mai che i soli sette colori nominati. garibaldi,
calzoni. 3. ant. che presenta tre punte, tricuspidato. marchetti
, altri maggiori / d'uopo è che sian; altri quadrati ed altri / triangolari
, e maggiori, i canali, che gli causarono la febbre. 4
causarono la febbre. 4. che si trova in trigono (un corpo celeste
occhi esser sereno. y anat. che ha forma approssimatamente di triangolo (una
: ogni numero figurato rappresentabile da punti che formano un triangolo sul piano e tale
formano un triangolo sul piano e tale che la somma di non più di tre
sono ditti numeri triangolari e sonno quelli che comengano da l'unità: e sopra quella
sopra quelle 2 altre 3 così in modo che sempre nascano lati equali commo proprio nella
unendo i termini pari ne viene 15, che è il quinto in ordine dei triangolari
principale sono nulli. 10. che interessa, che coinvolge tre soggetti, tre
nulli. 10. che interessa, che coinvolge tre soggetti, tre parti,
] nove in numero, perché quelli che vengono raccolti nel lor numero vengon fatti trian-
si dispongono in una figura triangolare, che ha per vertici tre autorità: il
di due astratti rispetto a un concreto che, in quanto ultimo, è insieme il
milit. ant. nell'esercito romano, che fa parte dello schieramento a cuneo (
7-58: eranvi quegli con le fonde, che colle tombole, e mazzafrusti gittavano le
le pietre, ed eranvi i triangulari che co'balestri, ed arcabalestri balestravano.
il territorio circeo, cavandone documentata certezza che la circe non si fosse piazzata fin tanto
approssimare una superficie attraverso una superficie poliedrica che abbia facce triangolari e vertici sulla superficie
dirigendo il fuoco delle artiglierie in modo che le traiettorie convergano e s'incontrino.
imitando il ritmo frenetico dei 75 campagna che triangolano epiletticamente di sputi rossi i fianchi
(ant. triangulató), agg. che ha forma, disposizione di triangolo;
ha forma, disposizione di triangolo; che ha tre lati e sezione di triangolo
vena, e tutte l'altre cose che posson disfarla e purgar da ogni lordura:
, e tanto si cuoce la vena, che nel fondo si posi e fermi il
5-4-77: econda differenza è, che l'arco ha sempre un'apertura sola,
n'hanno due similie uguali: terza, che le porte hanno sempre il frontispizio in
e con quel cappellon triangolato, / che s'usa, e copre gli occhi alla
bianco triangolato, in guisa tale, che uno degli angoli li pensa dietro le spalle
scudo partito da linee diagonali e orizzontali che formano triangoli equilateri di due smalti alternati
per la determinazione delle coordinate pianimetriche, che consiste nel battere una serie di punti
visconti, 1-122: la triangolazione però, che serve di base al lavoro di plancetta
, in 15 giorni non furon buoni che a fare tre triangoli... venne
15-28: è dall'osservatorio di parigi che una dinastia di astronomi, i cassini
'inangolazione': in generale, ogni rete ditriangoli che abbia per oggetto la misurazione delle distanze
triangolazioni di riferimento, alcuni punti essenziali che determinano le diverse posizioni a cui le
: lo stesso avviene nell'espressionismo tedesco che, sebbene per altre vie, giunge al
triangolare una superficie; la superficie poliedrica che si ottiene con tale operazione. 4
4. econ. rapporto commerciale intemazionale che comporta l'intervento di un intermediario residente
formazione continua decisivo è stato il ruolo che hanno saputo giocare i soggetti pubblici re
geom. figura piana di tre lati che congiungono a due a due tre punti
, e lo pentangulo, cioè la figura che ha cinque canti, sta sopra lo
, 17-15: o cara piota mia che sì rinsusi, / che, come veggion
piota mia che sì rinsusi, / che, come veggion le terrene menti / non
così vedi le cose contingenti / anzi che sieno in sé, mirando il punto /
: noi uomin senza alcuna dimostrazione veggiamo che un triàngulo non può contenere in sé due
., 24: figure rectelinee sono quelle che sono terminate di tre recte linee,
ii-165: euclide... pruova che sopra una linea retta si fa uno
del circulo. galileo, 3-1-117: che altro è tesser nel triangolo il quadrato opposto
all'angolo retto eguale agli altri due, che gli sono intorno, se non tesser
eguali? mengoli, 38: tolomeo dice che bisogna avere l'istoria delle navigazioni e
de luoghi. genovesi, 1-195: or che non ci dai tu un triangolo di
senza spazio altresì, o tal'altra cosa che maggiore sia, e più perfetta della
nusa è uguale alla somma dei quadrati che si fanno ne'cateti. romagnosi,
1-372: per avere poi le superficie che coprano il triangolo mistilineo 1, 2
sferica, figura delimitata dai tre angoli che li congiungono; intersezione di una superficie
galileo, 4-1-409: non avendo prima che ieri l'altro imparato quanti gradi sottendono gli
, 3-3: neltombre d'alcune nuvole, che spesso distinte si veggono in terra,
, 4-189: veggo gli aritmetici, che coi stadi, coi parasanghi, coi triangoli
di più di 3. 000 triangoli, che serpeggia lungo il litorale e si ripiega
satiro appena inurbato, sui grandi piedi che allora egli teneva stretti in due triangoli
: spesso, troppo spesso, da amici che si vantano devotissimi e fedelissimi, mi
come puoi tu perdere tante ore, che tu chiami euclidee, davanti al triangolo
di forma triangolare e di colore diverso che veniva applicato sulla divisa degli internati e
veniva applicato sulla divisa degli internati e che, con il diverso colore, ne
il triangolo verde contraddistingueva i detenuti comuni che scontavano la pena in un campo di
contro a l'acqua; dove viene avere che l'acqua non truo- va la faccia
viene a offendere tanto del canto tagliente che ha. casti, xxiii-511: il serraglio
luogo sacro arroccato lungo un'impervia salita che domina lo scosceso burrato di un nume senz'
xi-209: l'autunno è un sogno che stenta a scomporsi, è la solitudine e
, è la solitudine e la violenza che si danno l'ultimo addio...
e, meno rassegnato e più magico che in questo triangolo colle acque convenute da
acque convenute da tutte le parti, che è come un campo di battaglia dei fiumi
antropomorfe del dio biblico, figura triangolare che incornicia o sovrasta il capo (e
fianchi, dal riso, pensando al triangolo che si voleva mettere sul capo. ghislanzoni
palloncino rosso e triangoli neri di preti che traversavano a gran passi la villa.
: insieme di tre punti disposti triangolarmente che costituiscono uno dei simboli
sentir recitare... una filastrocca, che è per le stampe, c'entra
in disaccordo con l'abate, afferma che metterà sempre i tre puntini davanti al suo
traversa su cui poggiano due supporti obliqui che si congiungono in alto. magri
magri, 48: le candele, che si pongono in quel tempo sopra il
uso è disciplinato dal codice stradale, che il conducente di un veicolo fermo,
cinquanta metri dietro il mezzo per segnalare che la carreggiata è occupata; presegnale di veicolo
uniti al vertice e muniti di lacci che si legano sui fianchi. 12.
, in partic. riferito ad eventi che hanno segnato la conclusione della seconda guerra
. - triangolo d'oro: regione che si estende ai confini degli stati del
resi conto dei problemi oltre a tutto ideali che importa la creazione di un triangolo di
vanno ai quartieri della riva gauche, che attraggono di più i turisti, bensì
. - in partic.: situazione che si viene a creare in una cop>
l'uomo. quello intermedio, il solo che potrebbe ravvicinare dio all'uomo, rimane
un triangolo militare sicuro, spagna-germania-turchia, che anche agli stati uniti fa comodo)
i-531: non mi sembra giusto dire che questo film [l'adultero] è unicamente
, mignosi non è riuscito a spezzarlo che sboccando violentemente in una forma di misticismo
triangolare. -triangolo della taglia: quello che la faccia mediale dell'arto superiore forma
ivi alla sommità del montone sono stelle che fanno il triangulo di lati eguali. g
. salvini, 48- 64: ciò che gl'iddii mi detteran, sporronne. /
non allineati e da tre archi di geodetica che uniscono a due a due i tre
albero, dallo strallo e dalla linea che, lungo il bordo dell'imbarcazione, congiunge
. -disus. marin. impalcatura provvisoria che si faceva intorno ad un albero di
, 2-369: 'triangolo': specie di palco che si fa intorno ad un albero di
dell'argano, per sostenere gli operai che debbono lavorare a rastiare, incatramare o
, disposti in righe orizzontali e tale che ogni numero è la somma dei due sovrastanti
la somma dei due sovrastanti in modo che i numeri di ogni riga corrispondano ai
ant. blocco di ferro con tre punte che si spargeva sul percorso dei cavalli per
1-82: conviene anco portarvi triangoli di ferro che, seminandosi per le strade e per
rito copto, con qualche canto, che io aveva inteso al cairo, e con
di testa, e chiamo testa quella che risguarda l'entrata cioè che guarda il
chiamo testa quella che risguarda l'entrata cioè che guarda il borgo de greci dove vengon
mischiatamente con splendor triangolo, / mostra che saranno taglia ventri / e di morti
triangolo. -con valore aggett. che ha forma o disposizione triangolare (anche
li cognomi, prenomi e agnomi loro, che si hanno mendicati dalli antichi per parer
, 1-80: non v'è cosa che sia di cuori latra: / non vi
le balze di cincillà nel prezioso color naturale che dava più squillo al blu sottomare del
-per triangolo: di sbieco; per linee che si congiungono lateralmente. fra giordano
. mmodo di scudo, per due linee che. ssi partono dagli occhi. ottimo
dimostra euclide nella prospettiva, necessario è che ogni cosa che si vede, si veggia
prospettiva, necessario è che ogni cosa che si vede, si veggia per triangolo
costei nella destra mano quel falcato triangolétto che si vede ancor nelle medaglie del famoso
dimmi, triangoluzzo mio squadrato, / che al mondo se'de gli animali rari.
spontone, i-36: è ben vero che il triarcato è meglio senza paragone del
quali sono questi in nome di dio, che biasimano aristotile, perciocché egli abbia ristretta
1-332: se il primiero modo d'imperio che duar- chia si chiama è buono,
composizione della progettata triarchia? è probabile che... chiamereste a fame parte
1: non bisogna dimenticare... che la c. g. i
l. è diretta dagli stessi partiti politici che dirigono il governo, c. g
corresponsabili in solido di questo anarchico pasticcio che vuole dominare l'italia e che si
pasticcio che vuole dominare l'italia e che si chiama triarchia. = voce dotta
+ a], agg. bot. che ha cilindro centrale contenente tre fasci legnosi
traval- glio e grameza. / azò che saver possa adoperare / e mostrar sua
di merzé non vale / a questa che martìri per me tria, / mostrando che
che martìri per me tria, / mostrando che di ciò poco le cale.
cattaneo, cxx-342: triasi braccia quattro, che sono grosse le mura: di vintisette
acqua. idem, 3-17: è vero che la tinta verde comunemente per la
e sì per lo imbiancheggiare: ben che più innanzi dichiarerone ogni triare di colori,
., 2-196: i triari erano quelli che fortificavano il campo. machiavelli, 1-i-319
soldati, secondo polibio così si partiva che astati, prìncipi e veliti fossero di
'triari'. pascoli, 875: sembra che il campo contuso / sia da magli smisurati
299: non sono più i tempi che cesare, la spada nella destra, conduceva
(plur. m. -ci). che ha tre registri armonici (uno strumento
cembali di due e di tre tastature, che, con proporzionato vocabolo, diarmonici e
1-175: sono, altresì sabbie silicee quelle che nelle formazioni talvolte profonde della crosta terrestre
gnere piedboeuf, condurrebbero poi a ritenere che il petrolio = voce dotta,
. trias con riferimento alle tre suddivisioni che si fecero in germania dei terreni di
, k2 ha inventato il procedimento costruttivo che utilizza la fibra di vetro 'triassiale intrecciata'.
-che è caratteristico di tale facies geologica; che risale a tale periodo. v
, 10-ii-1994], 102: già dicemmo che in europa sarebbe risultato originare il petrolio
agg. zool. caratterizzato da tre raggi che si dipartono in piani diversi a partire
plur. m. -i). atleta che pratica il triathlon. triato1 [
famiglia reduvidi, rappresentato da specie esotiche che possono trasmettere la tripanosomiasi sudamericana agli animali
pochi giorni sono ha trovato un fico, che punge, e che salendovi suso si
un fico, che punge, e che salendovi suso si sentì appuntare al corpo non
suso si sentì appuntare al corpo non so che aguzzo, chepareva, che gliene forasse
non so che aguzzo, chepareva, che gliene forasse: sopra che studiando trovo,
, chepareva, che gliene forasse: sopra che studiando trovo, che le tribadi in
forasse: sopra che studiando trovo, che le tribadi in lesbo erano di questa sorte
sorte; e salvestro nostro afferma, che il fico della peperina è ancor esso così
ancor esso così fatto, e che a questi giorni bucò il corpo alla sandra
è fieramente mascolina. -non intendo bene che vuoi dire: forse è una tribade?
) dal gr. tgipàg -àóog, che è da tqì|3co 'sfrego'; cfr. fr
(plur. m. -ci). che è proprio delle tribadi; che si
. che è proprio delle tribadi; che si riferisce al tribadismo o, per estens
. lucini, 1-296: sono colei che toma alla promessa, / nel molle
suoi rapporti amorosi con l'uomo - che sono, come si è detto, interessati
trabaldare. tribale, agg. che è proprio di una società primitiva organizzata
organizzata in tribù, di una tribù; che è organizzato socialmente in tribù (un
così organizzati (un'area geografica), che è dominio di una o più tribù
di david livingstone... era che il commercio sarebbe servito a propagare il cristianesimo
quest'àrea tribale'. 2. che ricorda, che è analogo a quello delle
. 2. che ricorda, che è analogo a quello delle tribù primitive
analogo a quello delle tribù primitive, che s'ispira ad esse, ai loro usi
un tatuaggio). 3. che ricorda il forte senso d'identificazione con le
, attività, ecc.); che rivela tendenza a una forte chiusura,
di piegarsi di fronte a una società che non sentendosi più protetta si tribalizza e
. m. -ci). chim. che contiene tre basi (un sale)
un sale). - acido tribasico-, che è in grado di dissociarsi liberando tre
1-1003: 'tribasico': epiteto di un sale che contiene tre basi. = comp
triblastèrio, sm. zool. metazoo che ha il corpo a struttura triblastica.
. m. -ci). zool. che, durante lo sviluppo embrionale, ha
torre di babele], convenne di necessità che 'tribi e le schiatte de'viventi
cagione della detta con- usione, convenne che di nicistà i tribi e le schiatte ch'
compagnia (anche con riferimento alle caratteristiche che li distinguono). dante, purg
, di più nobil schiera e compagnia che l'altre quattro morali non sono.
era di sopra nel vaso, comandò che fosse chiamato quel cotale, e non rispondente
4-284: or seguendo all'altre considerazioni che ci sono, resta a parlare della tribù
tribi fu sortito / tutto il paese che, vincendo quel re, / iosue prese
volgar., i-25: onde ragunato che egli ebbono un tribo di quelli sagrati
ebbono un tribo di quelli sagrati, che si chiamava el tribo eniochim, trasson per
è vera, ha fazza de busia, che el sommo pon- tifice de quelle dieci
de quelle dieci tribe de israel capo desse che foron concluse. = adattamento
: insieme di sostanze ordinate in modo che ciascuna di esse si elettrizzi in seguito a
in seguito a strofinio negativamente con quella che la precede e positivamente con quella che
che la precede e positivamente con quella che la segue. = voce dotta,
salvo spine, tribuie et alcune piante che fano fructi grossi corno pome, belle
albertino volgar., 1-19: perciò che sono molti che ne l'adversitade e ne
, 1-19: perciò che sono molti che ne l'adversitade e ne li tribulamenti sie
li tribulamenti sie s'afigeno, e che in loro perturbamento d'animo non ànno consilio
altrui n'aspectano, sì si contristano che di male in pegio cagiono. giuliani,
). ant. e letter. che è afflitto da pene, da sofferenze,
marco celio, non con minore sollecitudine che con ornamento di parlare difese caio (
a casa. 2. che infligge pene, tormenti, sofferenze. -anche
faccia del tributante. 3. che suscita preoccupazione, turbamento (una situazione)
. palmieri, iii-58: vogliendo la parte che ha offeso debitamente emendarsi, s'elegga
fiore [dante], i-49-7: guarda che non sie accettato / il consiglio ragion
tuttor gli tribuglia / con quel sermon di che. tt'à ser- monato. leggenda
, iv- 15: sarebbe da desiderarsi che alcuno di coloro che si divertono a
: sarebbe da desiderarsi che alcuno di coloro che si divertono a tribolare il prossimo,
tutto lo tempo passato, - da puoi che eo me recordo, / sempre me
madonna, questo è sol quel peccato che ora vi tribola. storia dei santi barlaam
14: abbo dentro dal cuore uno dolore che tutta la persona mi tribola. bisticci
1-ii-489: poco intervallo ebbe f'alexandra che del continovo ella non fusse vessata e tribù-
vessata e tribù- lata da varie aversità che le sopragiugnevano. guerrazzi, 3-14:
... sempre tristi per la invidia che li tribola. de marchi, iii-2-267
[meneghino]... pare che ritrovi nella semplicità stessa della sua coscienza
30: dio tribola el peccatore acciò che si penta. giuglaris, 257: vi
quando iddio ti tribola, ch'altro fa che rimproverarti quella tua vita, che meni
fa che rimproverarti quella tua vita, che meni, o rilassata o rimessa? bacchetti
cavalca, 20-137: non sa'tu che tu se'femmina e che il nimico
non sa'tu che tu se'femmina e che il nimico per la memoria delle femmine
? rinaldeschi, 1-148: disfà tutti coloro che tribolano l'anima mia, cioè il
., i-12-2: quando l'uomo che ha buona volontà è tribulato e tentato o
da'mali pensieri, allora conosce e intende che iddio gli è più bisogno, senza
è più bisogno, senza il quale vede che non può fare nessuno bene.
febbre, catarro e convulsioni di stomaco, che mi tribolarono quasi un mese, poi
da questi mali era tribolata la città, che a gli altri incommodi si aggiunse la
la condizione turbolenta e misera dei tempi che correvano allora in persia. l'aveano da
perseguendo tutte le terre e città e signori che si teneano a la fedeltà e obbedienza
costoro si tenea la terra e mantenievi soldati che tribolavano tutto il paese e le terre
gratificarsi i popoli già soggetti fu questa, che il valentino mandasse a governarli, o
arguta lettera briosa del poeta ammalato, che significa anch'essa, benché quelle milizie tribolassero
14-28: ha sopetta la fameglia - che no i vada el suo furanno / moglie
iii-1-235: quanto sarebbe allegra questa giovane, che tanto ora si tribola e si tapina
buonarroti, 1-i-87: parecchi anni sono passati che a. m- me pare avere durato
tua? codemo, 169: che noi s'abbia sempre a tribolare, fin
noi s'abbia sempre a tribolare, fin che i signori se la passano; oh
giustizia per tutti., se no, che ci giova che non ci siano più
, se no, che ci giova che non ci siano più i tedeschi. volponi
ettore poteva contrastare tale comodità, concludendo che quelle asprezze erano ancora il frutto della
levi, 3-35: mentre io ero lì che tribolavo a raddrizzare tutto, lui [
quella essecranda scintilla, simon samaritano, che partorì poi tante facie e fiamme e
e fiamme e incendi miserabili, di che arse e tribulò tanto la chiesa. g
giovannuzzo in forma rispose, che imbizzarrito le dè una forte gotata;
faceano forte tribulare e piangere, secundo che yà èy dicto, a la. lloro
. carducci, ii-16-294: mi dispiace che la laura non sia ancora rimessa bene
non sia ancora rimessa bene, e che quella bambina le dia da tribolare.
bocca il detto: « godi fin che puoi, / che già di tribular non
« godi fin che puoi, / che già di tribular non manca mai ».
, sé non posa [il male che si fa agli altri è tormento a sé
de doglia e de grave penserò / che per forza è mesterò / ch'i'sfoghi
quella smania e... quell'angoscia che vanno col forte della passione, e
61-6): assa'vai me'libertà, che segnore, / e riposar, che
che segnore, / e riposar, che viver tribolato. -sostant.
s. francesco, 2-136: sia omo che consoli li afflicti, peroché esso è
. aretino, 22-279: infine le parole che uscir di bocca a quel santo che
che uscir di bocca a quel santo che non meno sapeva dar conseglio ai prosperi
meno sapeva dar conseglio ai prosperi, che conforto ai tribulati, furono dette da lui
): ho ben sempre sentito dire che la madonna c'entra per aiutare i tribolati
molto tribolato. pratolini, 10-414: prima che lui acceleri ci troviamo nuovamente assediati:
al suicidio] ma eziandio per quanto che sieno tribolate e misere, se ne dimostrano
e pieni di pietà lo supplicarono, che essendo vicario di dio, sotto l'ali
... o voi mi licenziate che io per li miei pensier mi ritorni e
lato da una grandissima peste, per il che ogni cosa era in rovina. amari
a parlamentare. 4. che è causa di turbamento, di angoscia,
/ porto questo crudel significato. / dappoi che per mia sorte ho sol te amato
dico tribolato perché a mano a mano che si procede nell'organizzazione del 5.
1-16 (i-190): a ciò che le acerbissime mie pene, i gravi miei
miei martiri e la penace doglia, che miseramente mi distruggeva trovassero qualche conforto a
il contrario una volta passato, tanto che sul finire di un'intera esistenza per
un'intera esistenza per lunga e tribolata che sia e sgangherata a tutta possa, ci
sogno. 6. ant. che presenta un intreccio particolarmente ricco di peripezie
ebbi due ospiti, due giovani scolopii che mi amano e che io amo. basta
due giovani scolopii che mi amano e che io amo. basta: sono un po'
(femm. -trice). disus. che affligge qualcuno provocando sofferenza, inquietudine,
al peccato. -con valore attenuato: che arreca fastidi, seccature, che importuna.
attenuato: che arreca fastidi, seccature, che importuna. abate isaac volgar
fermo e lucia, 389: « oh che tribolatore! » pensava don abbondio.
rettore del seminario... comprese che questi aveva agito per istigazione del suo
tribolatore fattoglisi amico. 2. che è causa di patimenti, travagli, discordie
la gabella... imposizione tribolatrice che per molti secoli era stata cagione di molte
concreto: la situazione o l'evento che ne costituisce la causa. giamboni
dà riconoscimento perché si possano consolare coloro che delle tribulazioni del mondo si sentono gravati
vocie e '1 pianto de'pregioni che 1'comune di melano tieni inchiusi già per
tutto 'l mondo sono sparte, sì che ne può ciascuno cattolico avere conpasione.
unde noi, credendo e per cierto vedendo che delle lor tribulasione vi dolete, la
, niuno altro, se non colui che con nuova moglie crederà l'amorose tribulazion
« tu fai saramen- to di quello che non è vero e non potrebbe essere »
: non credi tu, figlia, che ti si traponeranno in questo tuo amore
a un altro, ma dal concetto che egli ha dell'accaduto. albertazzi, 185
un ex capitano dell'esercito il posto che tra tante tribolazioni aveva tenuto.
: dottrina de'santi padri è, che ciò che l'uomo teme o che addivenire
de'santi padri è, che ciò che l'uomo teme o che addivenire li
, che ciò che l'uomo teme o che addivenire li può, tutto si immagini
li può, tutto si immagini innanzi che gli avvenga; e ripensan- o
in le tribulazium e in le contumelie; che criste è sua vita e per elio
le tribulazioni, le angoscie e le fadighe che ci sono permesse da dio solo per
s'egli permette tanta tribulazione, pensate che tutto vi sarà a merito, s'
. panigarola, 2-210: vero è, che prima ha voluto egli provarci, e
carni loro. -per estens. persona che è motivo di sofferenze, di affanni
isteriche tribolazioni. manzoni, v-2-488: spero che a quest'ora la tribolazione de'denti
conflitti. -in senso concreto: ciò che ne costituisce la causa. compagni,
né conoscono tutto il vigore della natura, che ne'tempi di tribolazione.
. bacchetti, i-i-77: alle guerre che avevano spossato il mondo, alle carestie
v'è anco qualche tribolazioncèlla delle solite che mi favoriscono da due anni in qua.
la vita umana). dell'aiuto, che dalla santa sede sperava il suo re per
e frutti provvisti di cinque cocche aculeate che hanno proprietà toniche, astringenti, diuretiche
restringere e vencere li incendii carnali, che alcuna volta se opectavano nudi infra lo
infra le spine e ortiche e altri trubuli che pungevano. boccaccio, dee.,
campo fu mai sì ben coltivato, che in esso o ortica o triboli o alcun
viuole e persa seminato e chiuso e murato che non vi s'entri dentro, che
che non vi s'entri dentro, che in poco tempo è di spine e triboli
bestie. marino, 1-19-328: vo'che di rose in vece il biondo crine,
campailla, 1-2- 12: poco van che [la via] la ritrovan piena /
spighe / biondeggiano nel campo, a che tu badi / triboli ed ortiche, inutil
erbe, l'una era come masturzo, che arde molto, l'altra era di
altra era di quelli triboli marini, che van serpendo e stendendosi sopra la terra
, 1-702: dicevano triboli quei ferretti che nelle guerre si spargevano per impedire la
, 12-1-343: mi fu riferito, che nello scavare i fondamenti, vi si trovarono
triboli di ferro, di quelli cioè, che usavansi spargere per la campagna, affine
suola sparsi come quei triboli di ferro che spedavano le cavallate avversarie. -per
marotta, 5-5: un brutto giorno scoprimmo che indossava un 'tribolo'(una voluminosa
-anche: la condizione, la situazione che ne costituisce la causa. diatessaron volgar
io v'ò dette queste cose, acciò che voi abbiate pace in me. voi
nel mondo; ma confidatevi, inperò che io ò vinto il mondo. guido delle
, scazate da vui li tribuli angustiusi che ne persequetanno e, modo che potete
tribuli angustiusi che ne persequetanno e, modo che potete, schiffate la morte. rime
, i-169: tu lo sai ben che triboli / han la mia vita offesa!
cassieri, 14- 70: sessanta secondi che così sincronizzati col mese, col giorno
ripresentarsi sul quadrante elettronico. -ciò che costituisce un ostacolo, un impedimento all'
l'erbe della terra! -persona che è motivo di preoccupazioni, di affanni.
dolente e al piangere sì dirotti, che più non potrebbon se andassero alla morte
et adollorate vucy, concessa de cosa che nuocte e inorno non fay altro che piangere
cosa che nuocte e inorno non fay altro che piangere? b. davanzati, i-115
dicon fare il tribolo certe donnicciuole, che sopra 'l corpo del morto prezolate piangono
legume. bibbiena, 2-83: - che ti disse? - mi si monstrò più
disse? - mi si monstrò più aspro che un tribulo. mattioli [dioscoride]
[dioscoride], 453: non sapendo che quel trifoglio odorifero, che a roma
non sapendo che quel trifoglio odorifero, che a roma si chiama tribolo, fusse il
241: statuto et ordinato è, che niuno sottoposto de la detta arte [de'
.: però se suol dir per proverbio che tribulo comun è mezo gaudio. proverbi
= voce dotta, lat. tribulus, che è dal gr. tqifkaog, comp.
, lxi-6: ma tempo è ben ornai che a dir si venga / quai de'
.]: 'tribolo: cilindro scanalato, che si usa da alcuni, per rompere
tribologìa, sf. meccan. disciplina che studia i processi di interazione superficiale tra
i fenomeni di attrito e di usura che ne derivano. = voce dotta
in me tri- ulosamente corrodendo più che la rodente tinea agli lanacei indumenti e
rodente tinea agli lanacei indumenti e più che sitibonda eruca nel liquore delle pallide fronde
pallide fronde de minerva, e più che rosicante teredine nel trabe ceso sotto lo
amari singulti semiconsumpta, non restato loco che da me cum solicitudine, cura perenne et
e cruda fu. 2. che è causa di afflizione, sofferenza in partic
3. che è afflitto da angustie, preoccupazioni, travagli
, 106: altra ragion c'è forte che ne 'nduce a passare, / e
: 'luminescenza': il fenomeno di corpi che risplendono quasi o del tutto senza aumento
, sf. fis. parte della meccanica che studia i fenomeni di attrito.
tribòmetro, sm. fis. strumento che serve a misurare le forze o i
. da triboniano, nome del giurista bizantino che curò la redazione del codice giustinianeo.
, 1-i-474: 'tribordo': è la parte che corrisponde alla destra dello spettatore che guarda
parte che corrisponde alla destra dello spettatore che guarda da poppa la prua, in opposizione
. salgari, 11-52: la nave, che non voleva abbandonare la baia senza aver
gli orrendi termini di 'tribordo'e 'babordo'che non sono altro che una risonanza ad
di 'tribordo'e 'babordo'che non sono altro che una risonanza ad orecchio, peraltro stonata
a tribordo guardando il porto e la città che si allontanano dietro di noi. l'
= dal fr. tribord, che è dall'oland. stierboard, comp.
. castelvetro, 4-299: i piedi che si formano di tre tempi...
= voce dotta, lat. tribràchus, che è dal gr. xqì (3gaxug,
servio tullio] chiamò tribù, secondo che m'è avviso dal tributo. machiavelli,
machiavelli, 1-i-506: aminto fabio che era censore, messe tutte queste genti
per tribù, dette plebisciti, non ottennero che dopo molte contese la vera forza di
musica antica degli ateniesi altro non era che composta di cori di fanciulli e di
7 per curie e per tribù sì, che a vicenda / si porga alta una
curia. -ciascuno dei dodici gruppi (che traevano origine dai dodici figli di giacobbe
, propri altari e propri sacerdoti, che non già dalla sola tribù de ^ leviti
comandamento di dio comandò a ciascuno tribù che ciascuno li desse una verga. vita
provincie egiziane del sudan, e in che maniera. flaiano, i-i77: la corriera
, 272: crea da un olmo che vedesti un giorno / aver nel tronco una
gran virtù, / l'aratro, che, quando lavora, ha intorno, /
dei salcetti, vecchia famiglia milanese, che si vantava di non aver mai perso
: una tribù di pesciolini fiammanti, che nuotano in su, in giù, intorno
alcune signore per le tribù di gatti che le circondano mi fece volgere con interesse ai
tribù [dei tuffatori] gli uccelli che meglio d'ogni altro san notare e tuffarsi
dal d. e. i., che l'attesta nel 1907 in biasutti.
tribuèndo, agg. ant. che deve essere attribuito o riferito a un
a saturno, alcuni altri la sensitiva che a mercurio e marte tribuiscono e la
giustizia non è altro... / che a ciascun tribuèndo sua ragione / con
alberto, 157: con ciò sia che spesse volte a'buoni le cose allegre
al quale san paolo tribuisce tanta forza che lo dimandò legge e tirannia. cinzio pierio
. tra tutte le sorti delli scritti, che per la infinità dei libri si trovano
, non ve ne è alcuna certo, che per loro ornamento li siano portate inanzi
sieno tribuiti più titoli od assignate più difnnizioni che all'istoria. -in relazione
, e tribuito ti hanno gli dei che liberata è la grecia. -tributare
, 383: e1 magiore onore, che abia tribuito el papa e l'imperatore al
e l'imperatore al doctore, è che, quando lui sia stato vinti anni catedrante
, iii-9-237: a compenso del male che l'ignoto ha detto dei fiorentini valgan le
ha detto dei fiorentini valgan le lodi che lor tribuisce raimondo di tors.
del delegato piombazzi (nome infausto) che fa sdegno tribuèndo tutta la colpa ai cittadini
'l figliuolo a uno paio di forche che per loro si fenno funno apiccati e ogni
tommaseo, lxxix-i-260: non so a che tribuire il vostro silenzio.
sue bellezze s'innamora, / quel che possiede a sé a dio presenta, /
giove, / a'dodici di maggio, che fortuna / volse di me mostrar l'
mal tribuite ad albertino mussato, e che potrebber essere d'un poeta aulico,
carducci, ii-16-255: di'a lemmi che egli avrà un invito per assistere nella tribuna
feci allora un piccolo discorso d'occasione che provocò qualche applauso dalla tribuna dei giornalisti
popolo le tribune. i nuovi consigli sembra che si confortino l'uno coll'altro,
: io vi svolgerò quest'epopea senza dimenticare che non parlo da una tribuna politica e
xxxiv-819: quell'alto e and'iddio che mai non erra, /...
in pubblico contraddittorio. la rapida popolarità che questa ru- drica si acquistò aprì la
presbiterio, comprese le cappelle a raggiera che da esso si dipartono. -anche: ogni
cupola, e la principale e quella che viene sopra la tribuna del sacramento.
di galileo del museo zoologico o quella che ospita la statua del david di michelangelo
uno andito di fuori sopra gli occhi, che sia di sotto imbeccatellato con parapetti straforati
in senso specifico, l'ufficio giudiziario che giudica in primo grado); palazzo di
facessero intrar i poveri, avea ordinato che si ponesse una campana avanti alla prima
di città metropoli, si deve supporre che vi siano dotti e eccellenti defensori, a
), sia nell'ambito dello stato che nell'ambito della chiesa e della comunità
, il giudice unico di primo grado che decide in composizione collegiale solo le cause
grand'autorità), si sono dichiarati che le decisioni consistono in quel punto,
e 346: ordinò [lotario] che anche ne'tribunali s'allegassero [i
[i libri di giustiniano] e che, tralasciate le leggi longobarde, quelli
tribunale e una forza sociale sono istituzioni che emanano dal concetto di società. statuto
i-53: è meglio esser morto tutto che continuare a comparire avanti i tribunali ad
206: la valutazione disciplinare delle mancanze che hanno preceduto, accompagnato o susseguito un reato
v-383: era [giuda] talmente persuaso che gesù fosse veramente il cristo che volle
persuaso che gesù fosse veramente il cristo che volle spingerlo, col darlo in mano
ancora dal tribunale. sarà la questura che farà la denuncia. -chiamare,
mie lettere al marchi. ti ricordi che una volta voleva 'mettermi al tribunale'?
nel comune di firenze, ufficio giudiziario che era preposto alla vendita dei beni dei
i gravamenti e le esecuzioni contro coloro che non erano puntuali a pagare. -tribunale
dei vari tipi di uffici giudiziari ecclesiastici che, nell'età intermedia, inquisivano e
conoscendo non avere piùfacile né più sicuro modo che il tribunale dell'inquisizione, gli va
. foscolo, vl-249: que'popoli che soffrirono il tribunale della inquisizione perché li
delle pire, potranno soffrire le riforme che li pasceranno di baccanali. s. vassalli
nella sua stanza... erano pensieri che lasciava crescere in segreto dentro di sé
sui tetti, fascisti... che lei e giuma conducevano incatenati davanti al tribunale
membri non togati di estrazione mercantile, che giudicava le controversie fra commercianti o riguardanti
dalla legislazione napoleonica, l'ufficio giudiziario che giudicava in primo grado le cause civili
d'italia], 9: tutti coloro che ne avranno il diritto potranno domandare la
di volere instituire un tribunale di sanità che sia l'essecutore del buon effetto che porteranno
che sia l'essecutore del buon effetto che porteranno le preghie
, e per riscontro a quello un altro che di porpora e di panni di seta
310: 'tutti quelli... che si cacciassero... vengano alla serenissima
valerio massimo volgar., i-209: conciofossecosa che fulvio fiacco, per la malvagitade de'
turbato veggio / verso di voi, che pregar non lo voglio: / oggi è
voglio: / oggi è quel dì che 'n suo tribunal seggio / delibera punir vostro
. maffei, 6-115: nel distinto racconto che ci lasciò velleio patercolo dell'infelice espedizione
tribunale2, agg. ant. che è proprio, che si riferisce a
agg. ant. che è proprio, che si riferisce a un tribuno.
(plur. m. -chi). che è proprio, tipico o relativo all'
saccenti [d'alberti]: che se trovate espresso in questo foglio /
non sa perdonare / nemmeno a quelli che han rubato il pane »...
lo stato sociale di quella disgraziata. che patisce l'ergastolo. = deriv
plur. m. -i). persona che svolge la propria attività nei tribunali,
compagnoni, i-29: per ciò che spetta alle cose criminali, una folla
del xviii secolo, ciascuno dei nobili che avversavano l'operato della santa inquisizione (
genovesi, 27: ci erano di coloro che... tutto ingrandivano e dipingevano
città e del regno. tra quei che più agitavano il pubblico erano i tribunalisti
tri- bunalizi. 2. che è sede di un tribunale (una città
forensi per il sommo pregiudizio, morale, che questi vortici debbono arrecare alle popolazioni,
un tempo più sensibile all'interesse, che al dovere ed alla ragione.
. 3. per estens. che si fonda su una normativa rigida e
codice di regole arbitrarie e fisse, che consentivano un giudizio netto e sicuro del
, 230: appresso si è il luogo che si chiama litostratos, sopra il qual
scoperto... e, quel che è più, sedendo tribunalmente. =
-tribunale d'onore: ufficio composto da privati che giudica in modo arbitrale in controversie in
composto di privati e ragguardevoli cittadini, che debba pronunziare a mcr di sentenza il
sentenza il parer suo in certe dispute che usano troncare col ferro. -tribunale
ciascuno dei vari tipi di uffici giudiziari che fanno parte (a livello diocesano, nazionale
ordinamento giudiziario italiano, il tribunale ordinario che dichiara il fallimento di una determinata impresa
il fallimento di una determinata impresa e che, di conseguenza, presiede alla relativa
giudiziaria e giudica su tutte le controversie che ne derivano. regio decreto 16 marzo
'poteri del tribunale fallimentare'. il tribunale che ha dichiarato il fallimento è investito dell'
: ciascuno dei vari organi giudiziari internazionali che giudicano sulle controversie fra stati o in
organi giudiziari facenti parte dell'organizzazione militare che in tempo di pace hanno competenza sui
ignorerebbe completamente dalle risultanze del processo di che vengono accusati, quei poveri arrestati, perché
nel processo di quei gaglioffi teppisti richiamati di che ti parlai. bilenchi, 14-42:
: il tenente zuliani, dopo avermi detto che mi avrebbe denunciato al tribunale militare se
: nell'ordinamento giudiziario italiano, quello che, in ogni corte d'appello,
grado di consigliere di corte d'appello, che lo presiede, da un magistrato avente
competenza su tutto il territorio dello stato, che giudica in gradi di appello sulle cause
in materia d'acque pubbliche, e che giudica in unico grado sulle cause di materia
per giudicare in modo sommario coloro che venivano ritenuti nemici della rivoluzione. manzoni
, e per più altri suoi colleghi che non sarebbero stati decapitati per sentenza di un
pagane. anguillara, 1-89: giove che dal celeste tribunale / scorse tutte le
. allegorici, di ascendenza stilnovistica, che riprendono l'immagine topica del giudizio di
data sentenza in tribunal sedendo, / sì che per voi non si possa appellare /
si possa appellare / ad altro amor, che ve ne poss'atare. cino,
n-ii-128: voi parlate forse di quella giustizia che s'usa inanzi al tribunale amoroso con
con quella / dura legge d'amor che, bench'obliqua, / servar conviensi,
, bench'obliqua, / servar conviensi, che per tutto aggiunge / di cielo in
3. per estens. gruppo di persone che chiama qualcuno a rispondere del proprio operato
scelte, azioni, comportamenti; situazione che permette di trarre un giudizio definitivo su
al tribunale umano più vergognoso di quello che apparisca il fallo di un giovane.
di storia, da cui si registra quello che accade nello imperio durante il regno di
spagnuoli, inglesi, olandesi, nazioni che osate chiamarvi colte, è a voi
savonarola, 5-ii-74: egli è statuito che ciascuno abbia a morire e andare innanzi
(i- 274): mi basti che innanzi al giusto tribunale di cristo conosciuta
. visdomini, 132: ogni uomo che ha sentimento dèe moversi a provedere al suo
vorrebbe comparirvi colle mani macchiate di sangue che si fosse potuto risparmiare. -persona
78: non solo fu conveniente ma necessario che cristo alla sua chiesa per ultimo tribunale
minica se fece ne la piaza, che era sacrata, uno tribunalle adornato de
i-37): venuto l'ottavo giorno, che tanto spazio di tempo ha il condannato
(trebunante), agg. ant. che esercita la funzione di giudice supremo (
volte tribuno de'cavalieri con quella possanza che ha uno consolo. i quali, per
capo spurio cassio, aveano fatto sì che la libertade commune, non mutati come
cavalca, 20-50: vi prego e ammonisco che, avendo a mente questo e gli
e massima- mente di non prendere più che porti e meriti l'ufficio del tribunato.
volgar., 2-144: niuno vi fu che s'impacciasse di addomandare il tribunato de'
erano sforzati ed affannati, né altro magistrato che s'appartenesse alla plebe. donato degli
tribuno del popolo,... disse che per autorità del tribunato voleva pronunziare lo
al tribunato, e, per la richiesta che facevano i plebei del dominio quiritario,
tribunato con tal risolutezza e tanto vigore che 'in questo tempo (seguita il biografo
[cola di rienzo] scelto lo scetro che più gli conveniva e che sembrò non
lo scetro che più gli conveniva e che sembrò non potersi mai più disgiungere dalle
i giornalisti se ne impadronirono. « a che prò » tribuneggiarono mandare i figlioli a
perdere cinque anni nel greco, da che non lo sanno neanche i maestri?
, agg. e sm. letter. che assume atteggiamenti politici demagogici, velleitariamente rivoluzionari
(plur. m. -chi). che è proprio o tipico di un tribuno
e letter. tribunìció), agg. che è proprio, relativo o tipico di
essere così salvo, com'elli volle che morisse sulpizio rufo, turbato senza modo
l. valerio, non è dubbio che a colpa del maestrato appartiene, e non
4-332: si venne a tale, che raccoltisi in gran massa, e presentatisi
di essersi lasciato trascinare a manifestazioni tribunizie che certamente puzzavano alle narici del principe se quel
puzzavano alle narici del principe se quel che si assumeva era vero. gobetti, ii-338
uno ad uno, ed ordinarono prima, che virginio accusasse appio. machiavelli, 1-i-146
, si può facilmente considerare il beneficio che fa nelle republiche l'autorità dello accusare,
. bocalosi, ii-186: bisogna poi che il popolo abbia un magistrato tribunizio fatto
di uomo e di maschera questo imperatore, che nella purulenza cesarea cova, accarezza e
, o verseggiatori di teoriche sociali, che escludete dall'ora presente ogni poesia che non
che escludete dall'ora presente ogni poesia che non sia la vostra, vale a
non è vero? 4. che risale al tempo dei tribuni della plebe.
gli interessi contro gli abusi del patriziato e che godeva di particolari poteri e immunità (
testi fiorentini, 202: quando ciesare, che a quello tenpo iera a ravenna con
tutta la sua oste, udio la novella che 'sanatori avevano rifiutata la richiesta che
che 'sanatori avevano rifiutata la richiesta che i trebuni facieno per lui, e
i trebuni facieno per lui, e che li tribuni s'ierano dipartiti di roma per
comune pericolo, assai più potenti i patrizi che il popolo, roma non fu veramente
roma non fu veramente libera e grande che alla creazion dei tribuni. monti,
volte tribuno de'cavalieri con quella possanza che ha uno consolo. landino,
., i quali facevano quello uffizio, che fanno oggi quegli che noi chiamivamo connestaboli
quello uffizio, che fanno oggi quegli che noi chiamivamo connestaboli. baldelli, 5-2-79:
legione [romana] avea sei tribuni che, alternativamente, ne avevano il comando,
alternativamente, ne avevano il comando, e che... venivano delegati alle varie
... i tribuni facevano quello che oggi fanno gli ufficiali di stato maggiore.
militum cum consulari potestate), ufficio che durò poco tempo e ch'era inteso
il suo senato, il suo podestà, che si chiama 'lord mayori, cioè maggiore
ciascheduna isoletta eleggeva u tribuno; e pare che la riunione di questi magistrati constituisse un
francese). -anche: uomo politico che impiega le proprie capacità oratorie per fini
dicevoli ad un avventato tribuno di plebe che ad un assennato americano, gli animi già
. carducci, ii-7-323: non creda che io, aristocratico in fondo, faccia la
. oriani, x-24-12: per coloro che nella camera vogliono apparire soltanto tribuni di
7-166: a costui doveva senza dubbio piacere che, senza rischio di guastarsi coi segreti
pres. di tributare), agg. che rende omaggio a qualcuno. - anche
regno di giovanni conte d'ossonia, che successe a riccardo suo fratello già anni trecento
di spendere in lor difesa, non che tutte le rendite di esse provincie, ma
parte dell'oro e dell'argento altresì che gli tributano le più lontane terre.
terre. belloni, 2-ii-85: dal che ne siegue anche poi che nelle grandi
2-ii-85: dal che ne siegue anche poi che nelle grandi e giuste intraprese del sovrano
in denaro, per la dignità sociale che detiene, la carica che ricopre per
dignità sociale che detiene, la carica che ricopre per lo più al fine di ottenerne
quasi di continuo, onde si può dire che sempre nella sua casa corre un fiume
: si rincontrano certi esarchi severi, che se non son tributati con donativi abbondanti,
ix-13: fra tanti e tanti, / che tributan gli ossequi al grand'eroe,
non ci ho mai tributato la corte che ambiscono anche da'più sciocchi. pirandello,
dal quale nascono la riverenza ed il culto che l'uomo tributa al suo creatore e
, v-745: assicurocci il laf- fiteau che nel vasto continente dell'america non eravi alcun
dell'america non eravi alcun popolo conosciuto che non tributasse omaggi al sole. pascoli,
, apollo nel particolare senso e culto che gli tributava augusto. -rendere
mi pregio di affermare con verità, che in luogo offerirvi una cosa mia, ve
di lui corrente, non si deve dubitare che facendosi ciò con buona regola, non
qualcuno. loredano, 2-438: temperanza che mostra ne'favori di cesare e del
opera, chini col dorso al sole che andava riscaldandosi. = denom. da
son condannate. petrarca, iii-1-94: che vale a soggiogar gli altrui paesi / e
, 1-i-280: non può ancora le città che esso acquista sottometterle o farle tributarie a
sottometterle o farle tributarie a quelle città di che egli è tiranno. tasso, n-iii-697
egea e minoica, come voglia chiamarsi, che fra il 3000 e il 1200
la terra tributaria altro non vuol dire che 'terra censualis'... cioè quella
'terra censualis'... cioè quella che si donava o concedeva a livello ad alcuno
. 3. -anagrafe tributaria: archivio che registra le informazioni finanziarie essenziali riguardo a
4. -condono tributario: provvedimento legislativo che consente ai contribuenti che hanno compiuto evasioni
: provvedimento legislativo che consente ai contribuenti che hanno compiuto evasioni o altre irregolarità fiscali
di domanda e pagamento di una somma che presuntivamente si rapporta all'ammontare degli importi
importi evasi. -consiglio tributario-, organo che il comune ha la facoltà di istituire
. -diritto tributario-. ramo del diritto che regola la natura dei tributi e i
e i rapporti amministrativi e i contenziosi che ne derivano fra lo stato o gli
dell'onere fiscale mediante espedienti artificiosi che non violano direttamente e formalmente la legge,
tributaria. io credo, insomma, che se la proprietà vuol conservarsi, debba
. d'annunzio, 5-487: penso che, in tutte le età di un popolo
in primo luogo la guardia di finanza) che hanno il compito di prevenire, scoprire
. 3. per estens. che riserva o che rivolge a qualcuno atti
3. per estens. che riserva o che rivolge a qualcuno atti o sentimenti di
che gli rimane'. manzoni, iv-52: i
, tributo volontario o spontaneo: quello che si è costretti a pagare in ogni caso
ogni caso e, rispettivamente, quello che si paga solo se si sceglie di compiere
forse uno de'più fertili proventi, che la città capitale formasi sopra le provincie
sotto l'apparenza di tributo volontario, quello che si costituisce dalla curia sopra gli affari
: ciascuno dei vari tipi di imposizione che colpiscono manifestazioni di ricchezza; tassa.
egli è costretto a pagare sinanco l'aria che respira. -tributo prediale-, quello
respira. -tributo prediale-, quello che colpisce un immobile rustico. cavour
di quella parte di tributo prediale, che doveva cessare di essere portata a carico
-tributo scoperto, tributo occulto: a seconda che sia dal cittadino pagato direttamente a tale
cittadino pagato direttamente a tale titolo, o che sia da lui, come consumatore finale
'scoperti', e tale è ogni pagamento che fa il cittadino all'erario pubblico senza riceverne
in contraccambio. tali sono 1 tributi che paga il proprietario sulle sue terre, il
di questa natura sono le vendite private che ha il sovrano o del sale o del
e occulta col prezzo naturale della merce che compra. -stor. canone pagato dall'
sia della comunità. -anche: atto che conferma la dedizione a una creatura demoniaca,
cecco d'ascoli, 3551: sì che, chiamati, [gli spiriti maligni]
per la terra mandò il banditore, / che ciascuno venisse a farli onore / già
fosse in sì lunga contrada; / che venissero a darli t trevuto / al suo
voi l'umile tributo, di religione, che lo spirito volge a un essere più
questo amor non mi sprigiona, / che l'usato tributo agli occhi chiede. fr
: amore non vuole altro tributo, che di lagrime, né di queste può
, xxxv-ii-17: «... anti che la morte vegna, / sì mi
». /... / poi che '1 termin fu compiuto, /
ricevuti. aretino, iv-6-261: roma che vi obedisce, e venezia che vi
: roma che vi obedisce, e venezia che vi ama, questa d'amore e
, 2-59: a'prencipi, come che sono tributari tutti gl'ingegni de'sudditi
, non esce di bocca una sensata parola che subito tra detti memorabili non si registri
quest'occhi il tributario pianto, / che 'n larga vena a te sen corre,
venga pietade. 4. che è offerto, concesso in dono o come
commune; uesto desio pertanto è bastante che non pongano in oblio le onne
pongano in oblio le onne, che non si facciano serve, che se gli
onne, che non si facciano serve, che se gli conceda il tribu
. mascardi, 2-434: sapeva, che la magnificenza in altro luogo, che
che la magnificenza in altro luogo, che nelle case de'prìncipi, non alberga:
, 2-xviii-157: questo è pattare più importante che si tratti da'parlamenti della gran-brettagna e
i sacri, per essere la materia che trattano, più venerata che amata; i
la materia che trattano, più venerata che amata; i panegiristi, nauseosi quasi
errore potente. 7. che subisce una profonda influenza o è subordinato
tributari; e io non vedo in che pregio ne dovremo esser tenuti dai posteri,
dovremo esser tenuti dai posteri, considerando che la facoltà dell'immaginare e del ritrovare è
carducci, iii-28-277: anche l'austria, che tenta di respingere fuor de'suoi confini
ottocento. 8. anat. che confluisce in un altro flusso o vaso circolatorio
). 9. geogr. che versa le proprie acque in un fiume di
chiamati i fiumi ignobili e minori, che col tributo dell'acque loro sono ricevuti da'
-ghiacciaio tributario: piccolo ghiacciaio vallivo che raggiunge un ghiacciaio maggiore. d'entrate
, o per la capacità d'imposizione che la supremazia del potere politico comporta o al
. - anche con riferimento a imposizioni che costituivano segno di sotto- missione di un
volgar., 350: noi avemo trovato che costui perverte la gente nostra, e
perverte la gente nostra, e vieta che tributo non si dèa a cesare,
[giuda], dicendo e allegando che i giudei non doveano dare il trebuto
erano di sì grande forsa amburo, che per la grande forsa ch'elli aveano erano
elli aveano erano elli tanto ritemuti amburo che la maggiore parte di quelli di nor-
, mi dava trabuto, / secondamente che 'l potere è suto. boccaccio, viii-2-108
: essendo ad atene venuto per sorte che teseo, figliuolo del re egeo,
egeo, dovesse, con gli altri che per tributo eran mandati, venire in
tributi. ariosto, 33-106: si dice che 'l soldan, re de l'egitto
tasso, ii-494: perch'io so che 'l turco non fa mai pace senza tributo
vorrei esser compiaciuto, e sapere i doni che le re- publiche e gli altri prìncipi
col peso di pagarne loro la 'decima'che fu detta 'd'èrcole'appresso i greci
appresso i greci, ovvero 'censo'(che si truova quello da servio tullio ordinato
.. è 'una porzione della proprietà che ciascuno depone nell'erario pubblico, a
da corsi d'acqua o da ghiacciai che confluiscono in una valle principale. maironi
così detta da un cenobio di cisterciensi che vi esistette, è piccolo villaggio, situato
spiega un tributarista « la gente non sa che, non optando per alcun ente menzionato
. pirandello, 7-70: rve che tutti provassero un gran piacere nel far pubblicamente
dal d. e. i. (che l'attesta a padova nel xiii sec
. tributìzio, agg. disus. che deriva dai tributi, tributario (un'
di san gilio, 243: poi che 'l termine è compiuto, / l'angelo
, xxl-42: se n'anderà l'amor che m'ha sì stretto / con lei
è degna, /.. / sì che, se 'n questo mondo l'ho
più per amor ch'io ti porto che per alcun tributo, ben che mi è
porto che per alcun tributo, ben che mi è grato non gettare mia fatica
se medesmo; / pensando la fidanza che hanno avuto / questi (i magi)
vestiti ancor del pa- ganesmo, / che portaron grandissimo tributo / al celato signor
tributo. ghislanzoni, 2-126: alla diva che canta e che suona / accorrete,
, 2-126: alla diva che canta e che suona / accorrete, recate in ributo
è rimaso / per conforto di noi, che tua memoria, / dian le donne
illustrissima questo piccolo tributo dalla mano di uno che si protesta obbligato molto. parini,
, 403: i dolci modi, / che suo- nan di sue lodi, /
e meritano i tributi di quell'ingegni, che non riposandosi sull'altrui autorità tentano d'
giornalisti della specie nomade, di quelli che ad ogni annunzio di nuovo giornale accorrono
dell'alle- vamento di animali; ciò che la natura (e in partic. la
almen ci dà tributo / di fructo alcun che noi prendian con esso. tasso,
esso. tasso, 13-ii-71: voi, che prima terreste? / tributo de la
e io, considerando tutto quel dolce nutrimento che si spandeva nella mia città di marmo
miei ormesini. 8. acqua che un fiume, o un torrente, immette
, in un lago come immissario, o che riversa in mare. achillini,
, / a questa veste azzurra, / che d'oro anch'essa ondeggia; /
bel piano passano molti lieti fiumi, che con breve corso rendono il loro tributo al
goldoni, xiii-19: vasto ocean, che senza quiete, o posa, / nutre
faceva trecento orazioni a dio, e acciò che non fallasse nel numero, ponevasi al
della malvagia pianta / di superbia, che canta / vittoriando me col greve pondo!
/ ch'io possa contrastare / sì che a mancar - non venga il tuo trebuto
; / non deveri poner soma, -né che solva più tributo. 11
fu mortale: adesso ei vive, / che alla terra pagò il mortai tributo.
pillole di tal modo e maniere composte che, senza far nocumento alcuno a chi
ora determinata risolverebbe in modo il corpo che con grande abondanza colui che ricevute l'
il corpo che con grande abondanza colui che ricevute l'avesse renaeria il tributo due o
tributo2, agg. stor. che ha attinenza con le tribù romane.
come i romani in que'comizi, che da questo nome chiamavano tributi. idem
tributi. idem, 4-290: restavano quasi che in mano, ed in arbitrio loro
quella de'comizi tributi si può dire che fondasse veramente la libertà o la potestà
siena, i-94: tu considerrai lo male che volsero, e vederai la tribuzióne de'
riproduce il rumore lieve di un oggetto che si incrina o che scricchiola, di una
di un oggetto che si incrina o che scricchiola, di una chiave girata nella
avremmo lasciati passare gli appunti ossia riprensioni che ci vengono fatte, se non si trattasse
un caso non potè dante passar altrove che fra i guelfi, mentre nell'altro non
mentre nell'altro non si può dubitare che passasse altrove che fra ghibellini? queste
non si può dubitare che passasse altrove che fra ghibellini? queste erano tutte sterili
2. faccenda intricata o noiosa che procura fastidi; seccatura. monti
monti, i-425: monsignor bartolucci, che aveva comuni meco i suoi sentimenti,
. m. -ci). chim. che contiene tre atomi di calcio (un
que- neau], 68: guardi che non c'è solo la bicamereservizi, c'
tricampióne, sm. squadra o atleta che ha vinto tre volte un campionato.
. m. -ci). chim. che deriva dal propano per sostituzione di tre
. m. -ci). chim. che contiene tre gruppi carbossilici (un acido
; e vale più tricare per far bene che far male per far presto. tommaseo
provenz. e catal. trigar), che è dal lat. tardo triedre per
del suo custode dal famoso alcide / che le sue teste avea tricatenate.
due martelli laterali anch'essi in legno, che il suonatore fa battere contro un terzo
dei martelli presentano alcuni dischetti di latta che tintinnano ad ogni colpo).
di là partivano compagnie di sfaccendati fanciulloni che formavano una orchestra ai 'tofe', 'caccavelle',
questa fatta, di cui ci duole che la crusca non abbia registrato i nomi.
si componeva di strenui pifferi e di strumenti che o si chiamano per onomatopeia 'putipù'e
), inter. riproduce un rumore secco che si percepisce in due tempi o tonalità
percepisce in due tempi o tonalità, e che si produce anche in serie ripetuta.
udito o per quel monotono tricche traccile, che solo veniva alle vostre orecchie nel grande
telaio di legno, tricche tracche, che non sbaglia un colpo di spola.
sm. roman. raganella, crepitacolo (che un tempo era usato durante la settimana
o il dormiresti addosso a papa iulio che lo trovò, noviera, sestiera e
sestiera e quintiera i troppo speculativi ingegni che, non contenti de'confini di questo
4. napol. fuoco d'artificio che esplodendo produce scoppiettìi brevi e secchi,
ojetti, ii-696: « non sapete che cosa sono i tippitappi? ignoranti. sono
i tippitappi? ignoranti. sono quello che i napoletani chiamano tricchitracchi », e non
sul tricche tracche, e non si sa che partito prendere'. stare sul tricche tracche
. = dal fr. tricher, che è dal lat. tardo triedre (v
appuntava un cappellino di trucioli neri, che, con due triccio- letti se l'
da tricefalo. tricèfalo, agg. che ha tre teste; che è raffigurato
, agg. che ha tre teste; che è raffigurato con tre
divinità, in partic. per indicare che riunisce in sé tre funzioni, tre
6-193: a volte perfino i guardiani sembra che facsano ricavare il nome indigeno o quello
cfr. brianzolo tris'èl 'tritello') che è forse da accostare a tritare-, è
, sf. relig. preghiera, penitenza che si protrae per trenta giorni.
, tricenàrio), agg. ant. che viene celebrato il trentesimo giorno dalla morte
. tricenarius, deriv. da triceni, che è da triginta (v. trenta
trenta). tricentenàrio, agg. che esiste da tre secoli; che ricorre
agg. che esiste da tre secoli; che ricorre o è celebrato ogni trecento anni
sm.): il cane cerbero, che aveva tre teste; cerbero tricipite.
per lo padre delle ricchezze, e quello che la sua città, la corte,
fabulosa è come del tricerbero trifauce, che con due capi alternatamente veglia e dorme
e di medusa per l'orrenda effigie / che i cuori impietra al mi- cidial riverbero
è tipo il 'trichechus ro- smarus', che giunge fino alla lunghezza di sei metri e
tutte tricherie e tutti inganni e falsitadi che avvengono ne'piati. = dal
trichetóne, sm. chim. composto organico che contiene tre gruppi chetonici.
plinio], 184: di quegli che entrano in ponto, nessuno è che non
quegli che entrano in ponto, nessuno è che non torni se non le tricnie.
. landò, 1-53: teseo bizantino, che fu mediocre poeta fu l'inventore di
. xpixtg -ìòog 'sardina, acciuga', che è da ftptf; xpixóg 'pelo'con allusione
contatto colla superficie del globo dell'occhio che irritano fortemente. si osserva soprattutto nella
e hanno sul dorso setole lunghe e rigide che non formano aculei. = voce
colombi, 1-224: il medico disse che [i due] erano morti perché la
aveva la 'trichina'... vuol dire che il folletto ce raveva messa. c.
presenza della trichina, il microscopico verme che infetta le carni del maiale e dell'orso
1846). trichinato, aeg. che presenta cisti di trichinella (carne macellata
riproducono liberando una notevole quantità di larve che vanno ad incistarsi nella muscolatura striata,
trichite3, sf. miner. cristallite che si presenta in forma di filamenti molto
di 'allume di piuma', e che si trova cristallizzato in forma di capelli
. m. -ci). chim. che contiene nella molecola tre strutture cicliche (
bethesda ritengono di aver scoperto una sostanza che farebbe sparire l'irresistibile pulsione [la tricotillomania
tratta della clomipranina, un antidepressivo triciclico che ha dato buoni risultati in altri tipi di
altri tipi di ossessione, come quella che spinge a lavarsi continuamente le mani o a
mani o a controllare decine di volte che non ci siano fughe di gas.
pattini. argino, 19-99: un bambinetto che abita nel cortile di fronte, sei
. tricipitale, agg. anat. che si riferisce al tricipite. - riflesso
tricipite. tricìpite, agg. che ha tre teste (ed è riferito a
del braccio, costituito da tre capi che si fondono in un tendine unico, che
che si fondono in un tendine unico, che funge da estensore del braccio sull'avambraccio
della gamba, costituito da tre capi che convergono nel tendine di achille, che funge
capi che convergono nel tendine di achille, che funge da estensore del piede.
targioni tozzetti, 12-8-429: è bensì vero che l'esso figurato pare che non sia
bensì vero che l'esso figurato pare che non sia un poco curvato o arcuato nel
o arcuato nel ventre o mezzo e che non abbia vicino all'estremità inferiore la
imbe- vean le rose / nel sangue che fluì dal mirmillone. d'annunzio,
ad empiere il tristo sacco, hanno introdotto che ne'triclini, nelle sale, alle
dei cristalli caratterizzato da tre assi cristallografici che si intersecano obliquamente. -che presenta
], iv: le analisi chiarirono che l'avvelenamento era dovuto a tracce di diossina
tricloruro, sm. chim. composto binario che contiene tre atomi di cloro. -tricloruro
delle radici, da cui nascono i peli che assorbono l'acqua e gli elementi nutrienti
'tricocefalo': genere di vermi intestinali, che presentano la testa armata di un succhiatoio fatto
fatto a forma di crine, e che wagler avea preso per la coda, e
. tricocérco, agg. zool. che ha coda spinosa (un animale).
medie. in psichiatria, impulso morboso che induce il paziente a strapparsi peli e capelli
tricocròmo, sm. biochim. pigmento che determina il colore rosso dei capelli nell'
. tumore benigno ereditario dell'epitelio, che si manifesta nel sesso femminile durante la
. tricòfilo, agg. biol. che vive o si sviluppa fra i peli
. m. -ci). bot. che si riferisce ai miceti del genere tricofito
, eruzione cutanea allergica a carattere papuloso che si sviluppa in soggetti portatori di lesioni
delle quali è il trichophyton violaceum, che provoca la tigna tricofitica.
. canini, 2-1006: tricòfito': funghi che si sviluppano nell'interno della radice dei
provocata da miceti del genere tricofito, che colpisce equini, bovini, suini,
provocata da funghi del genere tricofito, che si manifesta sotto forma di chiazze anulari
manifesta sotto forma di chiazze anulari rosse che provocano la desquamazione. =
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)
per peli, pellicce e tutto ciò che presenta villosità o lanugine, anche di
fiori- dee, sottile prolungamento del carpogonio che serve a far aderire lo spermazio al
, estro- flessione apicale dell'ascogonio, che serve a far penetrare lo spermazio nell'
dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).