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vol. XXI Pag.20 - Da TONDOLO a TONDONE (49 risultati)

del proprio marchio, allo stesso modo che fa il bilanciere coi tonai di metallo

m. leopardi, i-215: non basta che il diritto di proprietà venga sottomesso alla

essi soldati... ciuffò una pernice che m'ero recata sul tondo. gioberti

a tavola, un bicchier di vino che beveva la vostra bocca. cervio, lxvi-2-80

quali posandosi le torcie ricevono la cera che si scola senza detrimento di chi vi sta

baldini, 14-31: benché le tenebre che noi ci vediamo a schiarire siano in

, 2-36: e'gli è un tondo che 'l diamitro suo è 12 braccia;

diamitro suo è 12 braccia; vo'sapere che gira intorno. piero della francesca,

circumferenzia, e la ma- giore linea che la seghi è dieta diametro. calandri,

de'sommi, 19: per concluder dico che bisogna avertire di dare il suo naturale

naturale alle cose, e sempre a fine che sia giovevole, altrimente si darebbe nella

altrimente si darebbe nella matematica di marcone, che era zero via zero un tondo.

male. firenzuola, 964: basta che le campane del comune 7 suonano a

... scrisse in un suo libro che si chiama 'timeo', che la terra

suo libro che si chiama 'timeo', che la terra col mare era bene lo mezzo

bene lo mezzo di tutto, ma che '1 suo tondo tutto si girava a tomo

il terzo del mondo / o pur che t vero ne la mente serra. /

maria] per subvenire a quelli che ti domandano. fantini, lxxxviii-ii-

matto è colui ch'è sì ardito che la mente metta di fuori del tondo;

e via più matto e forsennato colui che pena e pensa di sapere il suo principio

g. cheliini, 218: ricordo che a dì 27 d'agosto 1456 medicando

... per merito della medicatura che avevo fatta e facevo del suo male

t diamitro de'tondi, senza la cornice che gli recignie, è venti dua palmi

: vi erano per ornamento certi tondi, che facevano reggimento a un architrave e fregio

a'romani dirsi 'clypea'i mezzi busti, che rappresentavano l'immagini degli antenati, riposte

del cielo d'un punto cioè, che egli, se s'agguagliasse, e paragonasse

. calvino, 10-57: passa una ragazza che fa girare un parasole appoggiato alla spalla

altre parte descendendo, pose la mano che drieto a le parte de miser lo tondo

poi in quella altra, dicendo: « che rozza, che vacca, che ladra,

altra, dicendo: « che rozza, che vacca, che ladra, che troia

: « che rozza, che vacca, che ladra, che troia: ella lo

, che vacca, che ladra, che troia: ella lo vuol tutto nel tondo

. vasari, i-90: altri poi che si sono messi a spianare pietre e rappezzar

scantonandolo a poco a poco il meglio che si può, si riduce pur finalmente o

io spero nulladimeno di poterle rimostrare, che quelli esempli non quadrano nel tondo della mia

gli spiriti sciolti han le lor vie / che portan del fatai ordine il pondo,

vaccina soda, su '1 tondo della coscia che cresca sotto il coltello, e trattenga

quando al luogo sei vicino / e che '1 tondo è li davante, / tu

e trasse un tondo / a bellantin che t buon elmo gli valse, / ma

elmo gli valse, / ma parve che fusse ito a l'altro mondo. n

compagno astolfo adaglia un tondo, / che non vivea mai più s'avea '1

/ dà, né si creda alcun che l'altro bade. bresciani, 6-x-377:

120 tonnellate di tondo per cemento armato che il papa destinerà al comune terremotato di

da queste inscrizioni ben si comprende, che nel tempo ancora in cui si servivano comunemente

il mettere in opra l'ideato disegno che era di aggiugnere un e o un o

una prossima occasione le raccomando di tener presente che, secondo il nostro criterio abituale,

à sì percosso cum sua galda, / che quel sangue che le membre riscalda /

sua galda, / che quel sangue che le membre riscalda / usir a parte a

salda: / quest'è lo tondolo che più mi cola. = var.

vol. XXI Pag.21 - Da TONDUTO a TONICO (46 risultati)

4. girotondo che si esegue nel corso di danze popolari

ch'ella abia l'unghie tondute, acciò che 'l fanciullo non possa gravare. buti

marino, 19-158: del crin, che rabbuffato e non tonduto / con lunghe

anche come epiteto iron.); che porta la chierica (un religioso).

anonimo senese, 71: tanto fece, che. gionse a bisenzione, lasso e

grande barba. fazio, iv-15-26: pogniam che siam cinti / e fonduti e vestiti

: ella ha una tosse... che non è come le altre e non

gidino da sommacampagna, 2-187: lo tono che toneggia ne l'aere. imperato,

da vedere come dopo lo schioppo grande che si fa nel romper di essa nube,

guisa di rumor fatto da carro ferrato che corra per lastricato ch'abbia di sotto

truccherà di primo lustro alla bolla, che magio e le maggese non facessino scalfa,

e letterario, 160]: monema che canta ha fatto il fonema. =

'ti ordino di'... per sapere che si sta ricevendo un ordine: possono

, sf. ling. ramo della linguistica che studia le variazioni di intonazione degli enunciati

g. nencioni, 1-132: parrebbe dunque che lo studio del parlato nelle lingue viventi

indicare il rumore sordo di un oggetto che sbatte, picchia o cade.

davanzati, i-171: teocrito ne'dioscuri dice che amico re piuttosto bassa e goffa.

soffici, v-2-723: un'acqua nera che vi forma come una gora o tonfano

redi, 16-i-30: in quel vetro, che chiamasi il tonfano / scher- zan le

magalotti, 19-46: guardi il ciel, che alcuno / senza un tonfano aver presso

interrotti sonni, / qual di sangue, che bolle, ardor ne sforza,

= dal longob. * tumpfuo, che continua nel ted. lumpfel 'gorgo,

zannoni, 5-33: è tanto l'odio che l'asino ha dell'impudicizia? che

che l'asino ha dell'impudicizia? che non solo e'non vi si tuffa,

si tuffa, ma è ancora così delicato che si crede in dovere d'impedirla in

sileno tonfa, mandò fuori un raglio solenissimo che la destò, e per quella volta

per indicare il rumore di un corpo che cade pesantemente a terra o di un

o anche il colpo, la percossa che produce tale rumore. 2.

muscoli sono mantenuti ro addosso condotti massi che con gran tonfi sfracellano, conficcano,

. fagiuoli, vii-92: un lupo, che da lungi la cascata, / e

il pozzo / corse a vedere, che cos'era stata. goldoni, v-961:

tonfo misurato di que'due remi, che tagliavano la superficie azzurra del lago.

iii-24-417: qua e là tonfi di ranocchi che si tuffano. pavese, 10-162:

frutti, dolci, su un'erba che so, / con un tonfo. fenoglio

6-xiii-70: i galuppi di briinn sentono che l'ora è sonata per essi: braveggiano

tónga, agg. invar. etnol. che appartiene alla popolazione bantu stanziata nell'africa

ungaretti, xiii-578: alcune bimbe tonga che non capivano un ette della lingua nella

di uomini azzimati e di donnette pinte che sorrisero a veder quell'uomo rossigno, con

rossigno, con gli occhiali neri, che aveva una risata meccanica da toni.

4. gioc. gioco di carte solitario che richiede l'uso di due mazzi da

poco manco, e tanto ben serrato che non respiri. = pari pass,

altre forze reputate del tutto insensitive, che continuano per qualche tempo le loro funzioni

uno dei fenomeni più comuni e caratteristici che si osservino negli ipnotizzati. lessona, 1477

stampa della 'ncwc', sia come cattolico che come democratico. = denom. da

. m. -ci). mus. che è proprio o relativo al tono;

è proprio o relativo al tono; che è a fondamento del tono. - in

vol. XXI Pag.270 - Da TRAUMATISMO a TRAVAGLIAMENTO (1 risultato)

me. 3. stato critico che prelude a una trasformazione. leonardo,

vol. XXI Pag.271 - Da TRAVAGLIANTE a TRAVAGLIARE (69 risultati)

g. rucellai, 9-168: poi che venuta è l'ora che pon fine /

9-168: poi che venuta è l'ora che pon fine / a l'aspro travagliar

s'ha morire, / a ciò che viva la spietata legge. 11

l'omo ch'è malato, / poi che toma in sanare, / lo male

oblia. mariconda, 1-4-5: deh, che compassione è vederla travagliare a quel modo

letto. pindemonte, iii-138: narrasi che a pompeo magno, che travagliava di stomaco

: narrasi che a pompeo magno, che travagliava di stomaco, suggerito fu dai

al mondo nulla sì bella donzella, che per aventura l'orno no 'nde trovasse

vico, 5-264: io travagliava di dimostrare che l'uomo è dio nel mondo delle

più non mi travaglio, perché quello che voglio non posso e quello che posso

perché quello che voglio non posso e quello che posso non voglio. dante, vita

nuova, 19-21 (82): però che questa ultima parte è lieve a intendere

teco fidandomi nella tua parola della promessa che mi fai. ser giovanni, i-282:

, vi-74: mai, dal dì primo che luca mio fratello si partì di firenze

suoi amici e industria, e mi credevo che nella zecca e ne'suoi traffichi guadagnassi

2-1-144: il doge, con quelli che fanno il magistrato della signoria, rade volte

signoria, rade volte travaglia d'altro che di cose appartenenti allo stato della città.

di sydrac, 100: se cosa fosse che l'uomo non avesse fame né sete

boterò, 534: erano due bottegari, che travagliavano assiduamente del pari. marino,

/ et ora meglio piacegli oziare / che travagliare. de pisis, 1-17: han

, a notte, i villani, ora che il sole dorme. han travagliato ed

xliv-276: io voglio ancor, danzando, che tu glidia tutta la mano, e non

tra- vagliamento di diti nel porgergliela, che questo è un atto di femina di

né fare, come fanno alcune scimonite, che, per parer ben sante, appena

agg. ant. e letter. che è preda di sofferenza, di affanni,

, datore di ricchezze, / allor, che in una casa entri sgorgando, /

una casa entri sgorgando, / e che al contrario il viver raffredda / de'travaglianti

de'travaglianti assai egri mortali; / che in te le chiavi stan di doglia,

seneca volgar., 3-312: coloro, che son, forti e travaglianti e valorosi

è più vigoroso. 4. che è caratterizzato o che provoca frenesia, ansia

4. che è caratterizzato o che provoca frenesia, ansia, concitazione.

. -dedito al lavoro manuale, che ne trae mezzi di sussistenza; lavoratore

sociale). genovesi, 3-173: che si studi di ricavare dalle classi non travaglianti

dalle classi non travaglianti il profitto maggiore che si può. travagliare (ant

sforma tropo e travaglia, / e sapete che no è che li vaglia, /

, / e sapete che no è che li vaglia, / tanto come consolarsi fra

arebbe travallato la tua mente lo canto che qui si fa, se tu lo potesse

: siete andato a dire al cardinale bentivogli che io travaglio vostro fratello per causa del

essendo per ordinario travagliato da tremori di cuore che lo mettono in pericolo di morte.

molto a cadere in una grave infermità, che ben settanta giorni lo travagliò con dolori

freddo e l'ardore estremo della state, che sono qualità di quel luogo, mi

più né bere né mangiare per la tosse che la travagliava. verga, i-294:

purg., 21-4: la sete naturai che mai non sazia / se non con

,... dieci dì avanti che morisse fu dal demonio assalito e gravemente lo

demonio la combatteva e travagliava in modo che alle circostanti molto terrore e spavento cagionava

fu pregata da quelle buone suore, che indi si levasse. d'annunzio, ul-1-863

i demoni. / or è tre giorni che l'hanno invasato. / e vedi

i quali sicuramente assaltando gli inimici, che s'erano alloggiati appresso i monti, gli

sortite travagliava cosi opportunamente i nemici, che loro impediva l'avanzamento degli approcci.

. alfieri, 4-154: credeva metello che con reiterati assalti lo travaglierebbero i nemici di

i-4-187: sallustio... giudica che roma si mantenne in buona salute e

salute e virtù finché ebbe a fronte cartagine che la travagliava. -rendere difficoltoso un

quali cose quando avesse ricevuta intiera sicurezza che fussero eseguite senza cavillazoni e senza nuovi

, i profitti non sono regolati dalla natura che in vaste proporzioni, e le loro

di qui l'origine dei grandi mali che travagliano la società. c. carrà,

di risolvere con il mezzo violento i problemi che travagliano la vita sociale.

guarini, 1-139: io son ben certo che se v. s. illustrissima fosse

guarina, le avrebbe più tosto favorite che travagliate. sassetti, 162: giunto là

, andai travagliando i propositi di maniera che non si conchiuse niente.

di diamanti, ma la spada, che dagli artefici si travagliava, ed alla sua

. verri, 2-136: osserviamo il contadino che colle sue mani travaglia il campo.

il determinare due punti non meno importanti che controversi circa alla disciplina de'poliedri; l'

gli assegna non debba venire, e che non fa per lui; e non

giovando, deliberò al tutto venire e disse che aveva parecchi suoi danari i quali terminava

agli due cavalieri e teneramente sì gli pregava che allo fanciullo eglino non facciano alcuno male

parte e per sì fatta guisa, che mai novelle di lui né di lei non

la quale è sì 'nvilita, / che ogn'om par che dica: io t'

sì 'nvilita, / che ogn'om par che dica: io t'abbandono, / veg-

qua già rimbomba: / « o voi che travagliate, ecco 'l camino, /

vol. XXI Pag.272 - Da TRAVAGLIATAMENTE a TRAVAGLIO (66 risultati)

sassonia. amari, 1-ii-266: gli arabi che si erano travagliati lunga pezza contro manuele

è mossa, / s'av- vien che sieno egualmente potenti. carena, 2-342:

: debbe l'animo altero in ciò che dà / fortuna avversa star sanza viltà,

fortuna avversa star sanza viltà, / però che 'l pugnator, che gloria cerca

/ però che 'l pugnator, che gloria cerca, / non pon giù l'

., 33-114: ma per la vista che s'avvalorava / in me guardando,

. 19. avere a che fare, trattare, accompagnarsi con qualcuno

viveno, ed è il pater nostro che gli scolari, che sono sì sottili d'

il pater nostro che gli scolari, che sono sì sottili d'ingegno e sì scaltriti

sì sottili d'ingegno e sì scaltriti, che ognuno soiano e ognuno balzano, nel

travaglio volentier con questi / pollastron giovinastri, che ci metton / po''n favole e

: io non ho su questo capo che dirvi, se non che voi procuriate due

questo capo che dirvi, se non che voi procuriate due cose; cioè di

di travagliarvi con persone da bene, e che sieno gente trattabile e piana.

un nobil core, / raro è che alfine non gli dia favore. ibidem,

travagliativo, agg. disus. che lavora alacremente, laborioso, operoso;

tanto tra- vagliative e tanto volunterose, che elleno buona parte degli esercizi degli uomini

pestifera ne'suoi effetti, è quella che corre tra gli uomini oziosi e gli uomini

travalliato-, superi, travagliatissimo). che si trova di intensa afflizione morale

, / la gente grossa il pensi, che non vede / qual è quel punto

buona pezza così travagliato e fuor di sé che non sapeva se era vero ciò che

che non sapeva se era vero ciò che era seguito o se pure s'insognava e

tuttavia si sentiva come due tenaglie al core che duramente glielo stringevano e sterpavano. tasso

la dimanda. lengueglia, 34: ebbe che fare il travagliato amante er non appalesare

il travagliato amante er non appalesare quello che nascondeva profondamente nel- animo. niccolini,

svevo, 1-212: colpito dalla rude lezione che annetta gli aveva data,

praga tutti sani e salvi; fuor che io, travagliato non poco da una infiammazione

amante, e forse non le piaceva che questo amante vedesse il suo viso travagliato accanto

fresco di barbara. 3. che si è compiuto o si compie fra difficoltà

(un trasferimento, un viaggio); che richiede un impegno strenuo, molto arduo

parole trattò seco il negozio travagliato, che battista si placò. c. campana,

vita più d'un bel vecchio sereno che la ami mentre essa gli sfugge; che

che la ami mentre essa gli sfugge; che sorrida ai tanti ricordi come chi tornando

tanto travagliato, tanto vario, / che l'età nostra non basta a sapello.

taverna dei destini incrociati'come ora che; reso instabile, inefficiente, indebolito da-

poco felice nelle sue imprese, però che ritrovandosi il regno travagliato e impoverito per tante

ebbe principio ed augumento, così spero che nell'avvenire interverrà che da tutto il

augumento, così spero che nell'avvenire interverrà che da tutto il mondo sbattuto e travagliato

sbattuto e travagliato per le guerre crudelissime che rischiano dover essere, concorreranno genti e ricchezze

ciò veniva da'francesi procurato affine, che i griggioni travagliati da quella parte avessero maggior

/ infatti è travagliata così bene / che suo merito ha benché di bosco. pindemonte

: nel suo italiano travagliato fece capire che tutto sarebbe stato in ordine. 8

sarebbe stato in ordine. 8. che rolla, che beccheggia notevolmente per il mare

ordine. 8. che rolla, che beccheggia notevolmente per il mare in tempesta

io mi avveggo, eccellentissimo signore, che fo al presente come coloro i quali,

da la spera travallato / e crede che le orecchie siano coma, il.

(femm. -trice). disus. che svolge un lavoro per lo più

in d. alonso un pensiero, che fosse impossibile ch'egli si chiamasse ambrogio,

ch'egli si chiamasse ambrogio, né che fosse lavoratore o travagliatore, secondo che mostrava

né che fosse lavoratore o travagliatore, secondo che mostrava, ma sì travagliato. p

: conviene dunque pensare a un surrogato che ponga il maggior numero possibile di questi

i travagliatori. pisacane, viii-261: temendo che i soldati distanti dalla città venissero in

venissero in collisione coi francesi, il che lesseps raccomandava tanto evitare, si era preso

armi e senza scorta. 2. che affligge, che tormenta; che perseguita qualcuno

scorta. 2. che affligge, che tormenta; che perseguita qualcuno. m

2. che affligge, che tormenta; che perseguita qualcuno. m. adriani,

il sonno più soave i travagliatori altrui che i travagliati. 3. ant.

bencivenni, 4-72: ciò a dire che tu non doni limosina ai malvagi per ragione

loro mal- vagitade, come fanno quelli che donano a'ribaldi, a'buffoni,

grande contrizione e dolore,... che corse a una lucerna ch'ardeva e

gli mali uomini, sappia bene, che le sue letizie dureranno sanza fine. prose

nenciale, 1-134: io non credetti mai che chesto amore / mi dogghesse arrecar tanto

scacciando in ogni tempo e massimamente doppo che abbian mangiato, ogni sinistro pensiero che

che abbian mangiato, ogni sinistro pensiero che ci possa apportar travaglio e melanconia.

de'miei negoziati. sappiate nondimeno, che questo è il minore di quei travagli

è il minore di quei travagli, che mi si fanno sentire con tanta forza nella

vol. XXI Pag.273 - Da TRAVAGLIO a TRAVAGLIOSO (65 risultati)

. -in senso concreto: ciò che è motivo di preoccupazione, di sofferenza

, 1 (21): ragazzacci, che, per non saper che fare,

ragazzacci, che, per non saper che fare, s'innamorano, voglion maritarsi,

; non si fanno carico de'travagli in che mettono un povero galantuomo. palazzeschi,

notevolissimo, sorge da un travaglio angoscioso che si fa tratto sereno per la visione,

, sempre più presente, della mèta che si conquista. eco, 14-257: di

di qui nacque un profondo travaglio intellettuale che spinse sempre più lo scrittore, almeno

montale, 1-46: andando nel sole che abbaglia / sentire con triste meraviglia /

/ in questo seguitare una muraglia / che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia

senso concreto: la situazione, l'evento che ne costituisce la causa. schiatta

tanto di pena e di travaglio, che egli non aspettava se non la morte

le nuove notizie anatomiche, con quello che gli antichi, vedremo chiaramente che quello de'

con quello che gli antichi, vedremo chiaramente che quello de'moderni è più ragionevole,

oroscopo di guicciardini, 149: bene dico che considerato la apropinquazione de'luminari, dico

la vicinanza dell'uomo, l'odore che buttava la carne accaldata di lui,

sente il travaglio di stomaco tutte le volte che ci ripensa. g. berto,

travagli intestinali sono la cosa più comune che possa avere un nevrotico. -medie

dei fenomeni per lo più molto dolorosi che caratterizzano la prima fase del parto.

1-43: stando alquanto in tale travaglio, che guari non duròe, come piacque al

del travaglio, gioia mia, poi che tu hai partorito un figliuolo, che

che tu hai partorito un figliuolo, che se non traligna dal padre, tosto di

: a quando a quando dalla maternità che è accanto all'ospizio uno strillo di donna

letto matrimoniale, svuotata come la cornamusa che ha terminato di sonare, vittoria gaudi

vittoria gaudi in baffo cavallotti sentiva oscuramente che il suo travaglio notturno aveva dato al

ecc. -in senso concreto: ciò che ne costituisce la causa. marsilio da

padova volgar., i-i-2: ma dappoi che intra. lloro fu nato discordia,

come avviene in sì fatti travagli, acciò che concorrendo tutti in una parte, l'

. m. adriani, i-13: credesi che arrivasse in atene agli otto del mese

brusoni, 192: fu opinione universale che appunto il sospetto che la republica ricevesse

: fu opinione universale che appunto il sospetto che la republica ricevesse qualche travaglio sul mare

alluna e all'altra corona per intorbidar più che mai lo stato d'italia. colletta

, stimando (come molti fanno) che questa calamità sia fatale e che ella debbia

fanno) che questa calamità sia fatale e che ella debbia passar via tosto, che

che ella debbia passar via tosto, che così piaccia a dio. brusoni, 68

. -in senso generico: l'attività che si svolge solitamente; mestiere; professione

ben costumato e acconcio più a riposo che a travaglio. f. f. frugoni

ritorno. carcano, 185: tutto quello che damiano ritraeva dal travaglio dell'intera settimana

quale chiudevano la gola d'una valetta che sbocca nello stagno della città brusoni, 887

il signore di castellano con le guardie, che comandava se ne impadronì e così del

. redi, 16-ix-197: è impossibile che anco per l'avvenire ella di quando

pulci, 18- 144: vo'che tu creda in questo mio battaglio, /

in questo mio battaglio, / da poi che tu non credi in cielo a dio

di fieno o si cacci in quello instrumento che si addomanda 'travaglio'. muratori, 7-iii-389

, derivante questo vocabolo da 'travaglio', che così si nomina un serraglio di legno dove

grande stallone, ingabbiato in quei vincoli che chiamano 'travaglio', subito impennarsi all'oaore

, subito impennarsi all'oaore della femmina che giungeva. = dal lat. tardo

48: gli mancarono tutte quelle cose, che infino a quel giorno gli avevano potuto

giorni con suoi compagni povera e travagliosamente che di vivere in grande e ricco stato

udiva lo scricchiolare aspro di un carro che saliva travagliosamente l'erta di san gragorio.

letter. (superi, travagliosissimo). che è in uno stato di turbamento,

., x-302: voi medesimi sapete in che guisa vi convenga seguitare noi; ché

a te quietaro. 2. che si è compiuto o si compie fra ostacoli

(un'azione, un viaggio); che richiede un gravoso impegno, arduo,

più travagliosa e la più noiosa, che niuna arte che sia al mondo.

e la più noiosa, che niuna arte che sia al mondo. scritture.

. [degli ebrei] ma è cosa che non vuole poco tempo e anche è

travagliosa per avere a trovarvi su li cristiani che hanno commerzio con loro. p.

e molestissimo non ha però il pericolo, che si truova per la via del monte

, avete fino a qui veduto non più che ravviamento e 'principi della travagliosa missione

travagliosa della salita; giù per balzi, che erano poi torrenti secchi; tra sassi

14-8: nebuloso e tremulo dal pianto / che mi sorgea sul ciglio, alle mie

mie luci / il tuo volto apparta, che travagliosa / era mia vita. carducci

al medioevo e all'antichità, più assai che i simboli, le forme. bacchetti

forme. bacchetti, 2-xxii-481: gli anni che a noi è assegnato di trascorrere al

altrettanti e maggiori, ma perché pare che raramente abbia conosciuto altrettanta incertezza di se

vol. XXI Pag.274 - Da TRAVAGO a TRAVARCARE (64 risultati)

3. che affligge fisicamente, che procura grandi sofbotta,

3. che affligge fisicamente, che procura grandi sofbotta, 4-393: il

in piccolo travalicaménto di tempo. pare, che uno, che al mondo non ha se

di tempo. pare, che uno, che al mondo non ha se non quella poca

se non quella poca, o assai che la signora suol soffrire quando è assalita da'

del bene, 2-38: la sete, che nella state a tutti i quadrupedi è

più lunga e più travagliosa di quel che il dottore avesse previsto. bacchelli, 13-10

fu di ritorno. 4. che è causa di afflizione, di turbamento,

sia la pietà e la religione, poi che nel travaglioso mare degli affetti umani,

travagliosa della sua vita nella grave infermità che le settimane passate la mise in rischio

eleggerai vita travagliosa e morte onorata, che mala morte e onorata vita. segneri,

quella stanza riluceva d'un mesto lume, che, pendente inanzi una sacra imagine con

sottil lucignuolo, dava un travaglioso bagliore che bene si confaceva alla tristezza d'un

d'un gemito, sommesso e acuto, che usciva dalle cortine d'un ricchissimo letto

sm. equit. il movimento del cavallo che trotta trasversalmente. tommaseo,

]: 'travago': il trotto del cavallo che travaga. = deverb.

. equit. andatura irregolare del cavallo che procede travasando. dizionario dello sport

rotto'(l'andatura particolare del cavallo che sta fra il trotto normale ed il

di carlo innocenzo frugoni, da poi che la fortuna, per dir la cosa con

padova volgar., i-i-6: io credo che aiuto ne possa venire alla tua maiestà

e trano- bole imperadore de'romani, che quii songnosamente e istudi a provedere a'

, ii-560: non dunque dal frutto, che ne nasce, è posto il nome

: ma voglio insistere en passant su ciò che tutti sanno: che la cosa aveva

passant su ciò che tutti sanno: che la cosa aveva propaggini e incontri ben oltre

, della mentalità. tacino, che senza pensar più oltre, pone a sbaraglio

ed i monti pirenei travalicando, poscia che quegli ebber passati e su li terreni

segneri, iii-1-45: dicono dell'elefante, che quando ha da travalicare un passo assai

non lo potrai tanto lusingare, però che non teme la imperiale potenza per poter travalicare

volgar., 1-5-118: s'addomanda, che morte minacciò iddio alli primi uomini,

. -superare i limiti di ciò che è convenuto, le regole dell'opportunità

. agostino volgar., 4-114: attendiamo che per paura la giustizia non manchi e

da contentarcene: anzi ora mi accorgo che noi abbiamo travalicato un pezzo la consueta

stessi naturalisti,... dal momento che introducono nelle loro dottrine l'idea di

questo hanno messo in campo un essere che travalica infinitamente i confini della natura.

dell'arco ch'è scoccato il solco che ara / il flutto e si rinchiude!

è forse questa vaneggiale amara / oscurità che scende su chi resta. -svolgere una

sdegnare il prencipe, potendo essere, che anche sotto il viaggio prescritto stia nascosto

viaggio prescritto stia nascosto alcuno mistero, che tambasciatore non sappia. 3. sovrastare

cacciare e anche ritorre in tal maniera che non travalichino il numero di quattro.

-intr. daniello, 1-39: che la comedia oltre il termine di cinque atti

travalicando d'uno in altro ragionamento, che mai a fine non se ne verrebbe

, come accade, venne a riconoscere che quella picciola puttina, che il gentiluomo avea

a riconoscere che quella picciola puttina, che il gentiluomo avea campata dai lanzi,

occasione di ragionare delle giovani donne, che per fragilità peccano car dal

femm. -trice). ant. che oltrepassa, che supera un confine territoriale.

-trice). ant. che oltrepassa, che supera un confine territoriale.

l'oriente. 2. che trasgredisce una legge, una regola, una

, 2-33: non si può dire che lo 'ntelletto sia luogo, se non traslativamente

parlando. e se così è, par che aristotile sia da dannare, si come

come travalicator delle proprie leggi, conciosia cosa che egli affermi nel primo libro delle cose

. di tali travi stagionati si provvegga, che, mettendole tutte in opera, resti

incendio. giordani, i-20: quel travamento che sopra tutte le colonne ricresce, con

tanto ingombro e carico di ornamenti, che danno all'occhio fatica senza riposo, a

. cesari, i-285: 'sì che la pioggia, non par che 'l maturi'

: 'sì che la pioggia, non par che 'l maturi'?... questa

è una delle vive e travantaggiate metafore, che voi diceste di sopra.

più o meno secondo la posta, che si vuol dare alla mina), ci

della polvere) insieme con l'ago, che deve tra- vanzar fuori del buco un

. boiardo, 2-9-53: e cavallier, che avean molto desire / di passare oltra

que'duo conti / da la marina, che se leva el giorno, / infin che

che se leva el giorno, / infin che 'l sol travarca tutti i monti

l sol travarca tutti i monti, / che l'uno e l'altro non facean

35: unde procedon le malizie tante / che i toi comandamenti ogn'om travarca?

avanti mi travarca / in parte già che l'occhio non mirava / quelporme ch'

vol. XXI Pag.275 - Da TRAVARCATO a TRAVASO (61 risultati)

travargato, / natando il gange, che è sì gran fiumana; / dentro a

di ben dire, e non travario sì che io non vegga come in me non

le occupazioni fatte... col pretesto che i sudditi veneti per pascolare abbiano pagata

delle malattie (redi): prendi cura che nel dì del travasaménto non tiri vento

bartoli, 4-5-96: fosse ragionevole il sospettare che dentrol'oratore dèe averle cercate; ed il

v'avesse rottura e travasaménto di sangue, che fuor di luogo infracida e si corrompe

visita, e ne'tre altri, che tanti ne volse il travasaménto delle robbe

libri in un nuovo libro: operazione che reca anche nel linguaggio corrente un nome

patir meno. trinci, 1-143: tosto che egli si vede esser chiarito ed aver

intiera deposizione..., allora è che bisogna travasarlo da un vaso all'altro

ripartisce tra i molti calici i bicchierini che ha davanti, e nappi in cui mescola

e indi a due o tre dì, che sia benposato, mutisi in un'altra botte

giusti, v-172: sebbene il trabiccolo, che mi ha travasato fino ai bagni,

fino ai bagni, sia uno di quelli che portano le nuove del lotto, sono

a dispetto d'una litania di sbalzelloni che ha durato quanto è durata la strada

. faldella, 13-99: m'accorgo che mi travasano in un altro battello più piccolo

piccolo, in una saet- tìa, che con il guizzo di un beccaccino ci balza

e1 me ven la bela vuogia / che a'te vegne dar diese scopelon.

te vegne dar diese scopelon. / che fetu mé a cui buson / in quel

: la dogana / inumana, / più che veltro, l'odor sente [del

, / rapacissima, / nequitosissima, / che tutte versa le robe, e travasa

con grosse doti sulle famiglie feudali, diceva che a cotesta maniera bisognava letamare l'antica

; il supposto del suo, che è, date le idee, trovar modo

2-ii-112: si tratta di dissipare l'illusione che la cultura già acquisita prima di entrare

pronom. versarsi, fuoruscire dal recipiente che lo contiene (un liquido).

di rena, e ru- picelle, che spuntano sì fitte e commesse, che.

, che spuntano sì fitte e commesse, che... vi fa un tal

alle crescenze e ritorni della marea, che non che avvicinarvisi a sorgere legni grossi

crescenze e ritorni della marea, che non che avvicinarvisi a sorgere legni grossi che portino

non che avvicinarvisi a sorgere legni grossi che portino armate, appena vi si arrischiano

i-395: accade a molte eredità ciò che vediam nel nostro canale, che passa

eredità ciò che vediam nel nostro canale, che passa per la città col nome di

ricco d'acque, e abbondante tanto, che travasa da ogni parte. bresciani,

chiesto e tratto a quel cappello, / che pur di male in peggio si travasa

l. carbone, 56: volse dimostrar che per le più volte quella mitria di

: l'oscenità delle parole altro non è che la schiuma d'un cuor feccioso che

che la schiuma d'un cuor feccioso che per la bocca travasa. = comp

sue... aggiugnendosi di più, che alcuna di quelle che rimase ci sono

aggiugnendosi di più, che alcuna di quelle che rimase ci sono, col copiare,

ce ne intendiamo, dobbiamo capire cosi che il vino travasato e filtrato più volte

trasviato, si nudriva di apprensione, più che di cibo: elearco travasato si sentia

curozata disse: « io priego dio che tu non possi mai far altro ».

tutte buone ci appiglieremo sempre, ancor che con qualche disavantaggio, a quella de più

de più antichi: come di quelli che, passati per manco mani e men

sm. (femm. -trice). che compie operazioni di travaso. citolini

: 'travasatóre, travasatrice': chi o che travasa. 2. scherz.

travasa. 2. scherz. che esegue traduzioni, che è autore di traduzioni

2. scherz. che esegue traduzioni, che è autore di traduzioni. calvino,

, 12-125: al posto del veggente indio che racconta tutti i romanzi del mondo,

dall'infido traduttore con inizi di romanzo che restano in sospeso... sogni

travasavini, il quale ne lo avvedersi che quella bigoncia, quella botte e quel

le bene istagnate, maladicendo ogni gocciola che se ne sparge. = comp

vino effettuata per separarlo dal deposito solido che si forma sul fondo del recipiente durante

un vino potentissimo e delicato insieme: che ha bisogno di attenzioni grandi e soprattutto

al vedermi incamuffato in una certa assisa che mi dava figura più di brigante che di

assisa che mi dava figura più di brigante che di colonnello, fu per cadere in

, 4-41: 1 travasi di bile che si prendeva il direttore, a ogni

fuoruscita di un umore fisiologico dai vasi che lo contengono. - in partic.:

la casa vecchia e il padrone, che tra la rabbia e il dolore, ammalò

al tempo di quel gran travaso d'oro che arricchì e isterilì la spagna dopo la

. ghislanzoni, 10-137: gran mercè che in quel travaso di liberalismo popolare mi

vol. XXI Pag.276 - Da TRAVATA a TRAVE (48 risultati)

volta] né legni da fare una travata che fusse sì forte, che reggesse l'

una travata che fusse sì forte, che reggesse l'armadura e il peso di sì

del legno di mezzo tutti i legni che tenevano il cielo della tribuna. drazeglio,

di granturco al suo numeroso pollame, che al noto richiamo saltava giù dalle travate

la dirocca! / benedetta, non vedi che s'allarga / la fenditura, là

spiega la forma attuale del manufatto, che ha i piloni a torre come i

me l'aria l'anno passato, / che femmo a pasqua-rosa gli sponsali, /

annata?... i giovani che vanno incontro alla sposa, stendono attraverso

attraverso alla strada un lungo nastro, che chiamasi 'far la travata', e ne'

travata intorno di legname, con canapi che l'inforcavano tra le gambe. =

ferro con lo scudo travato, per lo che era necessario che chi colpiva nel detto

scudo travato, per lo che era necessario che chi colpiva nel detto scudo, o

scudo, o rompesse la lanza, o che l'uno de'dui, overo amendue

: erano in tutto 44 giostranti, che dovevano giostrare a scudi travati.

travati. 2. figur. che ha fondate basi concettuali. boine,

pass. travato2, agg. che ha le balzane all'arto anteriore e

, fece fare le travature di bronzo che oggi ancora apaiono. idem, 1-i-79:

gli altri sostegni della fabbrica non lasceranno che il muro caschi o si muova. barbaro

gli architravi, ma sopra quelle, che erano discoste dal parete verso la parte di

di dentro, ponevano la travatura, che passava da gli architravi ai muri d'

tranquilla e innocente, come la passera che vi celava il suo nido sotto le

gozzano, i-539: mah! era destino che il compagno della mia vita mi piovesse

delle parti secondarie dello scheletro dell'apparecchio che collegano la sua travatura e formano un

: sono [le ossa] la travatura che beva su alto, incastella, figura

delle membra. idem, xi-229: guardi che casse forti di toraci! - veda

casse forti di toraci! - veda che travatura di corpi! -.

, pensavo anche, è una travatura che sostiene come un tetto il nostro essere

anche in acciaio o in cemento armato) che per lo più, opportunamente ridotto e

a doppio. -trave continua: quella che, poggiando su più supporti, non presenta

-trave di gronda: quella di appoggio che sostiene il tetto al livello della gronda

una sottile lastra piana disposta in modo che le forze esterne siano contenute nel suo piano

. bartoli, 1-138-12: e quelle cose che noi abbiamo detto delle impalcature di legname

e commettano i lor fomicari congressi, che una cicogna che gli divori e spaventi

i lor fomicari congressi, che una cicogna che gli divori e spaventi col batter le

pavese, 7-196: da quella parte che pareva sassi, si vedevano i travi

ella vi starà sì contro a voglia che le parrà portare in collo un trave.

un trave impedisce l'occhio della mente che non possa vedere la verità s.

parere una trave; e una parola che gli sia detta nel tempo delle battaglie,

, per lo più di legno, che costituiscono il fasciame di un'imbarcazione.

folengo, 49: col soave noto, che un aquatico / mergo tra folghe segue

sotto governo di quel vecchio pratico, / che mai di mar non tema alcun pericolo

, 15-506: a quella guisa / che in man di fabbro da minerva istrutto

, 262: aman vedendo di nuovo che mardocheo non l'onorava fece rizare una

, 655: io lodo, che a'processi si dia fine e che a'

, che a'processi si dia fine e che a'deliquenti si prescriva la trave.

costosi, affin di rendere più solida che si potesse la via. 5

fuoco; anche: lampo o meteorite che attraversa il cielo (in partic.

differenza tra queste [meteore] è che le lampade lasciano drie

vol. XXI Pag.277 - Da TRAVECCHIEZZA a TRAVEDEVOLE (71 risultati)

, 1-406: giunto a napoli trovo che la duchessa di calabria sua nuora avea

sua nuora avea partorito un figliuolo, che poi fu alfonso secondo, e che nel

, che poi fu alfonso secondo, e che nel tempo del parto apparse in aere

il castello nuovo un trave di fuoco che fu presago della terribilità che avea d'essere

trave di fuoco che fu presago della terribilità che avea d'essere in lui. fr

forteguerri, vii-19-67: vogliano aiutarlo acciò che possa / tagliar quel trave di camaccia

mi fa travedere, ma mi pare che nella storia della filosofia italiana a lodovico

8. figur. chi o ciò che costituisce sostegno morale o materiale.

sacramenti; e relati sono le travi che sostentano questo edificio spirituale. >e amicis

gli innumerevoli cercatori di piccoli impieghi, che, nuotando come naufraghi in tutte le direzioni

in detti né in fatti e parrà che ogni cosa ti sia una trave. parini

trave. parini, 369: ma tu che del signor unto sarai chiamato, /

, / pensi all'enormi travi / di che il dorso ti gravi, io.

levato dal quore una trave, / che proprio me tenea confitto a terra, /

trave di chiglia: struttura metallica reticolare che, posta sotto l'involucro, ha lo

, armatura indeformabile composta con diverse travi che si innestano alla parte centrale degli apparecchi

si innestano alla parte centrale degli apparecchi che non hanno fusoliera e si prolungano posteriormente

13. anat. lamina di sostanza bianca che unisce i due emisferi cerebrali; corpo

equilibrio). -nella pesca, cavo che sostiene le lenze. 16. locuz

-parere la penna una trave-, per indicare che si scrive con grandissima difficoltà, controvoglia

innocenti, ma di zelo indiscretamente focoso, che rapportano i difetti altrui, perché si

saputo / e fa cernir, non che... 'l busco, la trave

xvii-227-45: era simil di quelli / che vede il busco altrui, / e non

siena, 146: pone mente a quello che dice el vangelo, dicendo che tu

quello che dice el vangelo, dicendo che tu vedi la paglia dinnanzi al- l'

tuo prossimo, e non vedi la trave che tu hai dinanzi tu. f.

bruscol, ma la trave? / che dentro agli occhi vostri voi portate, /

non rimirate già, ma aspettate / che per purgarvi vien chi ha in man le

, 245: 'è più debole il puntel che la trave'... quando qui

]: 'più debole il puntello che la trave': quando la persona che

puntello che la trave': quando la persona che aiuta o la cosa che serve di

la persona che aiuta o la cosa che serve di sostegno e più debole dell'altra

-i vestiti rifanno le travi: per indicare che gli abiti eleganti possono nascondere i difetti

la decrepita, curva, caduca austria aspetta che il suo tempo s'infranga.

elli era sì travecchio al ver dire, che per la vecchiessa ch'elli avea non

guardando ivi vidde uno uom travèchio / che insino al braghieri era chinato.

pres. di travedere), agg. che vede in modo confuso, da

leggendo la prima volta. ecco quel che ne venne. graf 5-97:

visiva, prendere un abbaglio; vedere ciò che non esiste, avere delle allucinazioni o

ho paura di non travedere, o che tu non sia un qualche malo spirito

sia un qualche malo spirito incantato, che mi sia venuto inanzi questa sera in cambio

mi pare ch'ella sia el diavolo che menne voglia portare. guarini, 160:

menne voglia portare. guarini, 160: che novità vegg'io? son desta o

586: quivi abitan le maghe, che incantando / fan traveder e traudir ciascuno,

fan traveder e traudir ciascuno, / ciò che diamante sembra ed oro fino, è

, fu sull'uscio, vide colei che aveva parlato, la vide levata, chinata

i-787: pensai di aver travisto o che in quel momento il guidatore si fosse chinato

piccoli moti sembrano grandi nel sonno, che fa traudire e travedere maravigliosamente. manni,

aretino], 3-59: levatevi suso, che son rigori e fumosità che fanno travider

suso, che son rigori e fumosità che fanno travider il cerebro. annotazioni sopra il

: chi... vede il travedere che la passione fa eziandio in grandi uomini

, e lo fa travedere in guisa che gli oggetti se li rappresentano non quali

oggetti se li rappresentano non quali vorrebbe che fossero. e f. frugoni, vi-629

fratelli, 5-233: non si può pretendere che un padre non traveda per i suoi

bonsanti, 5-243: nel ruolo di giudice che si lascia subornare dall'imputata -o di

si lascia subornare dall'imputata -o di leguleio che travede per gli occhi della cliente -giovanni

per il bambino. sembra la prima donna che abbia avuto un figliolo.

/ travidi io pur, ma più che di dolore / d'ira atteggiata. foscolo

tuo occhio segue fra i due monti che hai in prospetto un'apertura che dalla valle

monti che hai in prospetto un'apertura che dalla valle ti lascia travedere qualche parte

lascia travedere qualche parte dell'amenissimo piano che è posto al mezzogiorno del mxmte barro

anzi quasi suppose queu'ombra minacciosa, che gli galoppava dietro. pavese, i-12:

del tuo giardino, mi ricordai un'imagine che avevo traveduta travedevi arcane / fughe

alcune consonanti radicali n'erano sostituite altre che toglievano il senso ordinario alla parola,

, x-23-81: egli [tolstoi], che non credeva a nulla, sentiva tutte

metastasio, 1-v-245: io non credo che si trovi alcuno,... che

che si trovi alcuno,... che possa travedere i tanti meriti di questa

travedere i tanti meriti di questa mirabil versione che, fedelissima senza esser serva, non

pace d'utrecht, ma non sì che non si travedessero nuovi semi di discordia

mi permetterebbe ora di travederle l'efficacia che hanno avuta a metterle in attività un sol

dèe ricevere i raggi: ed è quello che alcun dice travedere, cioè vedere fuori

vol. XXI Pag.278 - Da TRAVEDIMENTO a TRAVERSA (59 risultati)

con un magistero di dipintura più travedevol che vero. = agg. verb.

, i-356: a credere un tal viaggio che si richiede?... giudicare

giudicare con quei principii di fede, che soli al mondo non sono mai sottoposti

poco curò d. scipio di quel fiume che gli passa quasi sotto alle finestre e

, i-282: tu, marito geloso, che vivi con tante spine al cuore per

anche per la opinione generale e non vera che dante imitasse il libro di giobe.

vii-135: avverandosi sempre quel principio, che ogni errore suppone una verità traveduta,

. sacchetti, x-120-5: nella fine dissono che 'l banditore ave'aùto le traveggole e

'l banditore ave'aùto le traveggole e che non sapea quello che si dicea.

aùto le traveggole e che non sapea quello che si dicea. pataffio, 3:

d'ambra, xxv-2-367: -bisogna certamente che io sia io quel proprio / a cui

: 0 io ho le traveggole, che palchetto m'è parso olivetta; o

. l. pascoli, 11-144: che ho fors'io questa notte le traveggole,

traveggole, o son forse briaco, che non abbia riconoscere la casa mia? foscolo

: mi pareva di aver le traveggole. che si fossero messi tutti d'accordo per

landolfì, 12-29: mi par chiaro che la debolezza ti dà le traveggole: andiamo

, tu sei troppo grande per non essere che una patria ». -sensazione di

, come si fa a coloro, che valicando un fiume, massimamente se rapido

, non accuserete l'altezza delle traveggole che da principio non mancherete d'avere.

mancherete d'avere. 2. fattore che disorienta, che illude, che impedisce

. 2. fattore che disorienta, che illude, che impedisce di vedere la

. fattore che disorienta, che illude, che impedisce di vedere la realtà in modo

inganno. caro, i-141: ritrassi che l'apparenze di questo castello erano lustre

porta, 8-68: non potrebbe essere che quel forfante del capitano essendo rifiutato da

/ muoion le cose finte in men che 'l pensi. magalotti, 28-289: o

, 28-289: o sarà un alchimista, che con le traveggole della sua arte mantiene

credere ch'io parlassi di lei colle traveggole che hanno sugli occhi gli innamorati. petruccelli

uno per parte, appoggiati in modo che fra questi e il sasso di mezzo vi

: è un'antenna sottile nel portafrusta, che sibila via per mezzo il travenire del

106: quello re, il quale sapeva che contra i romani era più forte l'

i romani era più forte l'oro che 'l ferro, ebbe pace per moneta,

con ambedue le mani prese tultime traverse che cingevano la pergola. scamozzi, 2-337-12

il traliccio si era messo in tensione, che a pensarci mi viene freddo ancora adesso

il materasso. -ciascuna delle sbarre orizzontali che hanno la funzione di unire e rendere

ricoperta di oro con la traversa, che veniva a formare il sacro segno. f

come una di quelle croci patriarcali, che hanno tre tresse, o traverse.

-striscia di incerata o di tela che si pone di traverso sopra il materasso

di un albero posto di sghembo, che ostacola il cammino. cantari, 323

pare un leon famelico e arrabbiato, / che, quando giugne nella selva folta,

spezzato. 3. via secondaria che interseca una di maggiore traffico (e

1-i-351: costoro non per la via, che dritta al luogo menava, ma per

ringrazia psiche il satiro pietoso, / che sì ben la conforta, e la lusinga

di cavar destramente notizia di qualche traversa che mettesse là, e di rincamminarsi da quella

benivieni, 132: voi avete a ricordarvi che tutti gli altri [fossi] hanno

quarti. tanara, 395: dicono che ponendo una rete alla traversa d'un fiume

camminare in tre dì uno a piè che non porti se non se stesso.

venti. -per simil. onda che colpisce un'imbarcazione lateralmente. boiardo,

due miglia andò la nave inversa, / che a ponto in ponto sta per affondare

ponto sta per affondare, / la gente che vi è dentro è persa: /

da canto gionse una traversa, / che a l'altra banda fece traboccare.

. -tratto caratteriale di una persona che si rivela in modo repentino e inaspettato

/ sì sono spento, pur conven che mora. g. villani, 11-140:

, 61 (146): credo che queste galee di fiandra sieno scomunicate,

ramusio, iii-122: le donne, che hanno conosciuto uomo, portano avvolta al corpo

pezzo di pannolino o d'altra materia che tengono dinanzi cinto le donne. panzini

appesi a una traversa d'oro; / che fa, quasi una serpe, il

seco, il re di fersa, / che ha il scudo azuro e de oro

: un'aquila coll'ali spiegate, che era nera in campo bianco, arme

, ii-117: ne'serdini delle finestre, che sono nella traversa della chiesa, dipinse

vol. XXI Pag.279 - Da TRAVERSABILE a TRAVERSARE (43 risultati)

. massaia, vii-204: mi risposero che per causa della poca solidità del terreno

. he- nin... ricorda che il belgio vendè per qualche milione ai traverse

a'fiumi ed a'torrenti non altro sono che una valida costruzione o di vari ordini

. marin. nelle costruzioni navali, trave che collega i due vasi dell'invasatura per

que'pezzi di ferro o di legno che posti per traverso tengono unite le vase,

. v.]: traverse sono ripari che si mettono per il traverso dei vascelli

dicesi in marineria a un legno curvo che è fissato nella larghezza della coverta della

. galileo, 4-1-190: resta ora che assegniamo la ragione del metter le traverse

del metter le traverse alle piazze, che debbono andare a sghembo e secondare i

una stima tanto genuina da suggerirgli iperboli che nascono soprattutto dall'ammirazione: « mazzola era

testa! ». -il tiro che colpisce tale sbarra senza entrare in rete

. veter. ant. ulcerazione, piaga che si forma tra la carne viva e

. ippiatria, 162: al cavallo che avese portato lungo tempo omuri a le

rimedi per l'infermità occorrenti al cavallo che son notate di numero sessanta, cioè mal

destinati in pasto d'un terribil dragone, che essa caverna abitava. 20

meser gianozo disse volere tenere questa conclusione, che tutte le cose che sono in canone

questa conclusione, che tutte le cose che sono in canone 'iscripturarum', sono così vere

vere, come triangolo è triangolo, che sono dua linee rette e una traversa.

. traversàbile, agg. che può essere attraversato in quanto privo di

... egli è niente più che un fantasma, una povera cosa, una

o murato, tanto alto e largo che vi passi sotto una scafa disalberata, allargando

espresso nella spiegazione annessa a quelle figure che per maggiore intelligenza ho creduto a proposito

ciascuno dei due pezzi di legno forato che costituiscono tannatura dell'attrezzo per la pesca

1327). traversale, agg. che è orientato o si sviluppa secondo una

e l'altro solamente ha moto traversale, che cade di qualche grotta. dalla croce

dell''assoluta'. 2. che interseca una via di comunicazione principale.

furono gli eredi di tutti gli effetti che lasciò, i quali oltre agli altri consistevano

, i principi d'europa rinegavano ciò, che avevano consentito. -trasmesso per

. galileo, 3-1-469: nei mari che traversalmente si distendono verso i poli.

metà dalla testa sino alla coda, che gli lasciò intera. 2.

pres. da traversare), agg. che attraversa uno spazio, suddividendolo in più

primi passi. 2. figur. che si perpetua nel tempo. carducci,

dopo il bosco un monte, / tanto che giunse ad una bella fonte. davila

buio non scorse l'ombra del padre che traversava la stanza a piedi nudi. corazzini

passavano macchine, autocarri, moto, che andavano e venivano da canelli - guardasse

ariosto, 18-36: va con più fretta che non va il ramarro, / quando

gòmara], i-ii: la prima notte che pertite fernando cortes, e che commincio

notte che pertite fernando cortes, e che commincio a traversare il golfo, che ce

e che commincio a traversare il golfo, che ce di cuba a iucatan, ed

, i-408: un giorno corse voce che i tedeschi avevano già traversato la manica con

, una specie di piccole zattere a vela che filavano molto forte. -sorvolare

carozza a 4 cavalli sul ponte levatoio che traversa la fossa della città senza sponde o

antichissimo, ad un sol arco, che scende, da piana terra, giù con

vol. XXI Pag.280 - Da TRAVERSARIA a TRAVERSATO (57 risultati)

traversa una delle ore più gravi da che regno d'italia esiste. soffici [in

fra le cose pericolose dei momenti come questi che traversiamo, è la frase fatta.

alla noia e al disgusto pei discorsi che udivo, si mescolava un disagio d'altra

a guardarli, all'ombra di sorriso che gli passa sotto i baffi, si può

i baffi, si può urare che un pensiero gli traversa il cervello. e

, i-118: è un male / che mi traversa. 5. affrontare

problema. guicciardini, 2-2-150: dubito che questa memoria starebbesempre nella testa a chi non

ha da traversarsi da altra linea, che denoti larghezza, solamente da quella potrà

solamente da quella potrà ciò farsi, che con angoli retti la seghi.

(vento, onde, corrente) che agiscono su essa. stratico, 1-i-470

un vascello': significa disporlo in modo che presenti il fianco ad un oggetto determinato.

del tipo con ceppo dalla posizione verticale, che essa ha quando è sospesa alla grua

. è una sorta di lungo calcio spiovente che viene effettuato in corsa per solito dalle

più potete giugnere con la mano e fermatela che la vi stia, ben ferma da

abito, traversiamogli inanzi il camino, che ne va molto in fretta. saraceni,

fabio, tanto oltre prolungarono il fatto che, traponendosi la notte, fu differita la

confidare anco mediocremente e molti quegli altri che si fanno lecito traversare i suoi negozi

ag- giunsegli ministri ed uffiziali e compagni che lo traversassero e ritardassero i suoi progressi

in francia, e per le alpi che traversano la toscana dalla lombardia.

c'ha nome l'archiano, / che sovra l'ermo nasce in apennino.

e in cotale mainera lu dimonio, che fae più che tra tutti li omini del

mainera lu dimonio, che fae più che tra tutti li omini del mondo in

tavola ritonda, 1-47: ma merlino che lo sapeva e se ne accorse, se

poca di terra o carboni o altra cosa che caschi nelle forme o che nell'empire

altra cosa che caschi nelle forme o che nell'empire vi si turi o traversi all'

, 169: nella medesima cristianità occorse che un'altra povera donna, mangiando del pesce

se traversasse nella gola una spina di modo che non poteva non che mangiare ma ne

spina di modo che non poteva non che mangiare ma ne pur respirare se non sentisse

, chi mai portò calze cosìfatte? di che io vi dico, signori, che mi

di che io vi dico, signori, che mi sono si traversati nel capo,

mi sono si traversati nel capo, che se non escono, né ora né mai

né ora né mai non potrò dire cosa che io voglia. -frapporsi allo

traversa... non v'è magagna che non traluca, e si mostri.

montagna se traversò e feze uno plano che quatro cavalieri averano passato a uno sembiante.

, la quale alcuni chiamano traversaria, che è composta di tre reti, che le

che è composta di tre reti, che le due son grosse e rade,

è certo il vero capostipite dei romanzi che stasera passo in rassegna, anche se la

5. sport. gara di nuoto che prevede un tragitto di uno o più

nel nuoto, una specie di gara che su distanze di fondo -da uno a

un fiume o in un golfo e che viene indicata col nome della città traversata di

un tratto di montagna o di una cresta che collega due versanti opposti o più punti

pass, di traversare), agg. che presenta strisce o bande; segnato da

liste de oro, in capo, che li copriva le spalle, e con il

lxxxv-169: rospi traversati e scripione / che mile fatege èno, ma uno solo nome

di punta larghetta lasciando l'acuta come quella che facilmente si rompe cd arriva alla sostanza

recarmi immediatamente in soccorso del rimorchiatore x che per avaria al timone aveva lanciato l'

, i quali sono traversati da un fiume che li divide per mezzo, si fortificheranno

lontananza traversata dal corso lucido dell'amo che si perdeva tra i filari di cipressi

anchedai nostri limitati accertamenti, nulla ai meno che la fondatrice in napoli del 'primitivismo caravaggesco'

infinito e leggero, come d'animale che dormisse a occhi aperti. 5.

dormisse a occhi aperti. 5. che prova temporaneamente o, anche, repentinamente

spirito era in quel cesare arconati, uomo che non trovava diletto che nel beneficare e

arconati, uomo che non trovava diletto che nel beneficare e non aveva mai avuto traver

, da essi non pareva tocco più che l'albero dal variare del cielo e

pettegolìo degli uccelli. 6. che ha corporatura poderosa e robusta. -anche

volgar., 9-8: il miglior cavallo che sia è quello, il cui

travi, facendovi due ponti versato, e che ha forti orecchi, lunghe chiome, e

vol. XXI Pag.281 - Da TRAVERSATO a TRAVERSO (63 risultati)

credo non si trovi uomo così traversato, che non entrasse in essi comodamente.

traversìa, sf. marin. vento impetuoso che soffia perpendicolarmente al litorale o alla rotta

perpendicolare alla rotta di una nave o che costituisce un ostacolo per la manovra delle

r. da sanseverino, 264: dubitavano che 'l... vento tramontana fusse

. vento tramontana fusse qualche traversia, che gli gitasse in barbaria o vero in

, 19-51: la tempesta crudel, che pertinace / fu sin allora, non andò

giovio, fl-iii: fu pur sempre vero che in tante turbide tempeste e traversie la

mai s'alzeranno le muraglie di maniera che qualche parte del porto non resti esposta

traversia è il vento e 'l mare che travagliano i vascelli nel porto, o mentre

e'mi pare quanto bene mi penso, che abbia in te reggimenti chente dicono i

in te reggimenti chente dicono i savi, che hanno coloro, a cui la ventura

falli abbondare nella gloria del mondo, che sopra gli altri si cusano tapini, quando

solamente a quella traversia, e del bene che hanno non si ricordano niente. boccaccio

se voi siete nel numero di coloro che si dolgono più nella vecchiezza alcuna traversia

nella vecchiezza alcuna traversia avvenir loro, che se nella giovanezza avvenisse. boterò,

1-5-104: sì spesse furono le traversie che gli sviarono e ruppero il viaggio; ed

e tante traversie e tanti scombussolamenti, che ne ho perduto la testa. svevo,

boterò, 11-235: imparin quinci quelli che non sanno / cosa operar che grave

quelli che non sanno / cosa operar che grave altrui non sia. / ne par

punto del litorale assunto come vertice, che include tutte le possibili direzioni dalle quali

traversia con qualcuno-, essere in maglia che ne rinforza la resistenza.

perché ci chiarisce che quelli prelati traversieri in trento non aspettano

in trento non aspettano altro 'de praecepto'che la morte del buon papa.

di altri luoghi vicini. non ha che un albero e porta d'ordinario tre vele

soli e all'indietro. non serve che a far piccole traversate. 5

marinaio appartenente all'equipaggio di una nave che compie una traversata. -anche: marinaio incaricato

traversier (nel sec. xiii), che è dal lat. transversarìus 'trasversale'

sottile sbarra o asta di vario materiale che ha funzione di supporto, sostegno o

con du scarpe de pezza... che teneva appoggiate sulla traversina della sedia.

80 cm di distanza dal successivo, che ha la funzione di appoggio e di ripartizione

tastiera o sul manico dello strumento, che indica il punto da premere per ricavare

di mensioni di materiale vario che ha funzione di sostegno, appoggio o

di tante strisce ricurve a forma di s che, partendo dalla base, finivano dentro

... tiro prevalentemente da goriziana, che permette, anche per la relativa violenza

dell'albero di trinchetto dei velieri, che traversa l'ancora con ceppo nelle operazioni

bene con un garzone, / di ciò che disce e fa dargli ragione / e

cfr. anche spagn. traversia, che alcuni vorrebbero alla base della voce it

. guglielmotti, 945: 'traversiero': che attraversa, attenente alle traverse.

. travèrscio, travèrsió), agg. che ha po sizione, direzione

sviluppo, andamento obliquo, diagonale, che attraversa uivestensione, un corpo nel senso

della larghezza, trasversale. -anche: che è disposto perpendicolarmente rispetto

la luna,... guardando che i semi non si semini sottovolti o traversi

giannozzo disse voler tenere questa conclusione: che tutte le cose che sono 'in canone

questa conclusione: che tutte le cose che sono 'in canone scripturarum', sono così vere

vere, come triangolo è triangolo, che sono dua linee rette e una traversa.

a mezzo tien della natura del peso che cade; e perché insino a quel termine

basso, piglia della natura del secondo, che sale. m. fiorio,

fiorio, 115: a le volte avviene che dove prima s'è cavato un pozzo

. lomazzi, 4-ii-334: è scritto che [il gladiatore] aveva i nervi dritti

ettore] dirittamente / contro l'assiro, che compatto e grosso / delle porte munia

: tendenza traversa del cavallo di saulo che scorta e si slontana cilindrando la tela

cxx-279: il meglio di tutti, ancora che non sia acquatile, è il fico

sia acquatile, è il fico: che per le traverse intrigature delle sue vene

una strada, un percorso); che costituisce una scorciatoia (in partic. nell'

. garibaldi, 1-250: i viterbesi, che come tutte le popolazioni romane, avevano

la cattedra latina di roma: so già che si chiamerà un certo 'giri'a occuparla

chissà perché s'era messa in testa che avessero saputo qualcosa.. ». «

tua ponta sentire. 3. che spira, in direzione del fianco di una

una nave (il vento); che coglie la nave di fianco (un'onda

. - in par- tic.: che spira o è diretto contro la bocca di

. -mare traverso: agitato da onde che percuotono lateralmente la nave nel corso della

, saltò il vento travèrsió, di modo che istemmo tutto un giorno con forza di

isola, con gran vento e serrazione che stemmo del tutto traboccati e perduti.

vol. XXI Pag.282 - Da TRAVERSO a TRAVERSO (64 risultati)

alamanni, 8-29: invitto nocchier, che da tempesta / perigliosa sorpreso esser si

il vento fiede. -figur. che costituisce ostacolo, avverso (una circostanza,

ogn'altro stato m'è sempre più piaciuto che questo degli stati o statuali; la

a ogni traverso vento. 4. che cade, che incide obliquamente (la pioggia

vento. 4. che cade, che incide obliquamente (la pioggia, i

i raggi luminosi). -anche: che illumina riverberando (una luce).

/ e fuma e al raggio, che traverso indora / del seròtino sole, ergonsi

piedi nudi. 5. che avanza di fianco, che si muove diagonalmente

5. che avanza di fianco, che si muove diagonalmente o, anche,

potere frenarsi. 6. che si sviluppa in lunghezza, per il lungo

la quale ha la lunghezza più copiosa che la larghezza. -lungo e traverso-

. redi, 1-24: il piviere che è un piccolo uccelletto minore d'un

quattro dita traverse. 8. che ha corporatura atticciata, massiccia, complessione

poderosa e forte (una persona); che ha muscolatura solida e robusta (una

e con un capo di capelli stornelli che è un piacere. faldella, 9-96:

più profonda. 9. che guarda di sottecchi, in tralice, di

, contrafare così bene un giovane, che aveva gli occhi traversi, travolgendoli nel

occhi traversi, travolgendoli nel modo appunto che faceva colui, che pareva cosa di maraviglia

nel modo appunto che faceva colui, che pareva cosa di maraviglia. 10

: qual è quella fameglia tanto traversa che se solo uno ve n'è vero umile

santo giovanni,... però che solo li giuderi erano popolo di dio,

non essere traverso, non si stimare più che gli altri. mariconda, 2-3-13:

destino, come egli dice, o scempietà che l'abbia condotto, s'è dato

altiera, più ostinata, più ambiziosa che non è uno officiai calabrese. p.

traversa vecchia colma d'ira in fatto che la vedde il lume, tutta gonfiata

veneno disse: « non so in che modo mi tenga che non ti stiaccio il

« non so in che modo mi tenga che non ti stiaccio il capo,

il capo, o sciagurata manigoldella che tu sei ». -che è sviato

. maestro alberto, 140: ma che è più deboi cosa che la cechi-

140: ma che è più deboi cosa che la cechi- tade dell'ignoranza? 0

dell'ignoranza? 0 ver cognoscono i beni che son da seguire, ma traversi la

, a questa tua traversa carne: « che fai insensata bestia? ». commedia

martello, 6-i-633: così leon, che l'indomito toro / traversa bestia e

fato, la sorte). -anche: che è in contrasto con l'interesse di

marte e di venere altera, / che da quel punto in qua così m'accora

cose traverse vegnenti riceve e porta, che i giovani non farieno. idem, i-267

cose traverse vegnenti riceve e porta, che i giovani non fariano. tesauro, 3-154

traverso, perché non vieni qua ora? che ti romperei la testa e ti cavarei

i maestri si studiavano dicomandare ai giovani quello che vedevano che era loro contrario; e

si studiavano dicomandare ai giovani quello che vedevano che era loro contrario; e innanzi che

che era loro contrario; e innanzi che gli ricevessono a professione, gli provavano

v.]: 'spese traverse': quelle che occorrono al di là del consueto mantenimento

mantenimento. 'sono le spese traverse quelle che mi danno pensiero'. 13.

, 436: noi di sopra dimostrammo che la sibilla cumana scriveva le sue risposte

castélvetro, 1-16: sia bene, che si faccia una grata, che abbia cinque

bene, che si faccia una grata, che abbia cinque linee a guisa di cinque

continua pioggia ed il lago non crebbe che il traverso di quattro dita. p

spessore quattro traversi di dito circa, che si è lutata tutto al- nntomo dai

, costruttivi. -anche: trave secondaria che raccorda le travi principali di un tetto.

sostituendo il ferro ai traversi di legno che la sostenevano. abitare [febbraio 1995]

la destra una croce posata al suolo che gli sopravvanzava il capo di tutto il traverso

l'altra mano accompagnava di gesti il discorso che andava facendo. -transetto di

traverso, o fendente, / e ciò che trova manda in sul sentiero.

la guida ci condusse per un traverso che abbreviò la strada. ghirardacci, 3-78:

del essercito di lodovico dal verme, che era nel territorio ai bologna. atti del

20. in alpinismo, spostamento laterale che si effettua lungo una parete quando la

diventa impossibile. -anche: tratto di parete che si percorre con tale tecnica.

piano longitudinale di simmetria della nave, che si riferisce anche, quando essa è

-mare, vento al traverso-, che spira in tale direzione; che ha

, che spira in tale direzione; che ha onde che muovono perpendicolarmente al fianco

in tale direzione; che ha onde che muovono perpendicolarmente al fianco della nave.

'mare al traverso': mare con onde che percuotono i fianchi del bastimento, mentre si

.. 'vento al traverso': che spira in direzione del traverso; da un

, ma meno propria, per indicare che il faro, la punta di terra,

vol. XXI Pag.283 - Da TRAVERSO a TRAVERSO (53 risultati)

una determinata rotta, e cioè che il loro rilevamento è perpendicolare alla direzione

(dell'ancora) ': sono cavi che si mettono nell'ancora per traversarla.

traverso a seminati colla vergogna e la stizza che mi cacciavano da tergo. carducci,

ombre sopra la parete; lo eloquio, che io studiava conservare purissimo, per esercizio

lucilio uno sguardo lungo e misterioso che pareva cercasse traverso ad ogni cosa le

anche le mie furie mi traluce l'idea che tu mi paresti e mi pari un

e mi pari un nobile animo, che non ha bisogno di mentire e d'

. leggera e mobile, più di fantasia che d'altro, sei: e ciò

altro, sei: e ciò è che presso alcuni ti pregiudica. -per

. gadda, 105: una mattina che le notizie dell'italia e dell'intesa eran

/ di più d'un colpo, che 'l passò traverso. idem, 5-5-232:

all'una parte e all'altra, ovvero che cosi fossero collocati avvisatamente, o così

media sta sopra la bocca dell'acqua che si piega in traverso, vicina alla

quelle dita secche, e bestiale; / che le cade la falce per traverso;

vedevano più i radi lumi delle lucerne che le donne sporgevano dalle finestre ponendovi la

ondeggiare nel vento, sotto l'acqua che veniva di traverso. -di sghembo

1-71: la trave non è altro che una colonna posta in traverso. -con

barbari] hanno uno stranio costume, che continuamente portano un fazzuolo attorno la testa

attorno la testa, con un capo che li viene a traverso il viso, e

1-40 (i-470): la donna che era sul fatto riscaldata, voleva pure se

borgese ha una critica di destrezza, più che di forza: compisce lievemente e scrive

solidamente ficcata nelle cose del cinema, che si allarma non appena ha il sospetto che

che si allarma non appena ha il sospetto che la letteratura voglia entrare, pur anche

piene di livore, di odio, che avrebbero disarmato chiunque. -in modo

questo a me non credi, / sappi che 'l mondo nomina le cose / non

interpretando a traverso il detto di dante, che la cosa amata ama ramante, non

talvolta la semplice comparsa di una faccia che non gli andava, bastavano a metterlo

95: d'ogni opera non vedeva che il lato brutto, interpretava di traverso

, i signori devono tenersi per detto che non si scanna il prossimo a torto o

in fallo per de'ba- doeri, che hanno la medesima, salvo il lione,

hanno la medesima, salvo il lione, che è azzurro. sbarbaro, 1-179:

. verga, 8-248: la gente che la vedeva passare per le strade, trafelata

col cappellino di traverso, non sapeva che pensare. pasolini, 22-i-1739: berciò

in quattro quadretti per traversoquattro istorie sacre, che non si videro senza le dovute lodi,

assai bislunga, non v'è lode, che basti, essendo un misto dello stile

in un portamento e in una acconciatura che non odorava punto di villa.

attenzione del lettore su certe tristi giornate che poi appartengono all'esperienza di ciascuno;

d'un temporale all'occhiata di traverso che gli manda il sole. panzini, ii-436

traverso, perché nino mi disse freddamente che non aveva fame. arpino, 19-155:

: io porto grande invidia a quelli, che per cosa, che vada loro di

a quelli, che per cosa, che vada loro di traverso non restano d'essere

di tanto in tanto, si capiva che qualche cosa andava di traverso. pavese,

uno scherzo, ma bastò per farmi sospettare che le stesse confidenze d'infanzia le avesse

naufragare. masuccio, 355: però che discarrecatoli un groppo adosso con tanta impetuosità

impetuosità de mari da fiera tramontana menate, che senza posserne niuno argomento marinaresco adoperare,

: non possendo spuntare innanzi, a ciò che le navi non pericolasseno, se calavano

per malizia andò a traverso e si dissipò che se ne vedevano le parti nuotare per

traverso, ci si immagina chi sa che cosa, ci si rovina. -dare

dire tutto il contrario, di quello che dice un altro, e mostrare sempre d'

per male e per falso tutto quello che egli dice. -da traverso-,

convenevole al leganés per la notte, che sopravenne affatto tenebrosa, e per lo

tutto ingrombato da macchie, e da rivi che scor- reano da traverso, l'assaltare

: for- s'anche puote / esser che da traverso un'aria scorra / dall'al-

vol. XXI Pag.284 - Da TRAVERSO a TRAVESTIRE (48 risultati)

delle zanzare, che vi aveva trovate. « fanno tutto di

. sacchetti, 16: po'che pazzia di sì nuova maniera / t'acerchia

/ di tal catene farotti traverso / che, buffonando, non andrà a riviera.

botta, 6-i-499: con eguale destrezza che intrepidità, mandò a traverso e fé

, 6-51: un grecale aspro e stizzoso che mandava ogni cosa a traverso.

il pasto di traverso, lanciai all'aria che scritti ai quel genere poteva capirli solo

russi mi mandano a traverso questi giorni che potrebbero essere di esaltazione. pratolini,

, o press'a poco alla rotta che teneva, ed a fargli presentare il

, il quale diede così gran percossa, che quasi tutto si ruppe. -prendere

ii-6: né il fatidico auge! crediam che sia / di quei filosofacci rabbuffati /

sia / di quei filosofacci rabbuffati / che fan consister la filosofia / nell'aspro

dir, ne'modi screanzati, / che non hanno né manico né verso,

tenere in riga la moglie, per impedire che facesse di testa sua e non prendesse

più delle volte il corrivo d'un che vien di traverso, messo innanzi dal caso

libro di sydrac, 173: l'acque che entrano nella terra inverso i'levante,

elle escono verso il ponente; e quelle che entrano verso ponente, escono verso il

2-i-1-277: nel mio piccolo traverso, che ho fatto di mare, non ho provato

ho fatto di mare, non ho provato che la noia della prigione; ma io

era sganciata la spondina, e gli alberi che stavano tutti accatastati, erano crollati in

incroci. -anche; barra provvista di respingenti che consente il contatto e l'agganciamento delle

stein ha infilato gli occhiali, dato che erano cosi vicini, così alla sua

vicini, così alla sua altezza, che poteva vedere bene le aste e i biellismi

poteva vedere bene le aste e i biellismi che 3. ant. calcolo renale

in quelle parti certi servitori così ribaldi, che ad ogni cuz. avverb. in

i patroni, e ve ne sono molti che senza aspet novellino, 1-61

traverson: / padre mi disse che con un travestimento greco e il passaporto

qual de le due ascoste fosse piu che l'altra innalzata si sia. dipoi misura

, poco meno, com'io scelerato, che soleva assistermi di turcimanno nelle mie traversure

è ita la volta tanto inanzi, che e's'à a disfare un gran numero

fare ancora intagli di diverse ragioni, che per italia in molti luoghi se ne va

sopra ed intorno incrostato di trivertini, che son pietre durabilissi- me, meglio si

bartoli, 2-1-81: hawi alcuna città, che tutta è lavoro di pietra dolce,

, i-498: non è mica vero che l'edera sgretoli le muraglie e soffochi gli

: scorgerò una larga lapide di travertino che, chissà perché, non avevo mai notato

87: le pietre trevertine, e quelle che sono della medesima generazione, secondo vìtruvio

.. è né più né meno quello che doveva essere il teatro popolare del cinquecento

alle frasi convenzionali, ai silenzi, che direttamente od indirettamente impongono le restrizioni dell'

coll'essere insopportabile peso anche a coloro che con tali restrizioni si vorrebbero proteggere.

: sentivo, d'altra parte, che queste occupazioni non erano che smaniosi travestimenti

parte, che queste occupazioni non erano che smaniosi travestimenti della noia, così bene

smaniosi travestimenti della noia, così bene che talvolta non andavo fino in fondo alle

non andavo fino in fondo alle cose che intraprendevo. arbasino, 23-1366: italiani colti

soggetto. carducci, iii-16-106: peccato che questo buon balestrieri... faticasse

diciassett'anni a un lavoro de'più inutili che si possa immaginare, il travestimento della

vestire qualcuno con abiti diversi da quelli che indossa abitualmente e camuffandolo ulteriormente con il

il padre, madre ed altri arenti che ella diceva il vero, la travestirono ed

intesi il consiglio / de'miei, che fu di travestir colei / co'panni

fu travestito da ungherese un poliziotto, che li trasse a parlare liberamente e a

vol. XXI Pag.285 - Da TRAVESTITISMO a TRAVETTO (57 risultati)

ne la amata si transveste / il che non vidi in altro loco mai. ariosto

, 1-iv-449: gli è da camoval che si travestono / le persone. castelvetro,

solamente non dice nulla intorno ai casi che ignoriamo, ma tace perfino o traveste

, ma tace perfino o traveste ciò che di lei è fin troppo noto. vittorini

fondamentale del piacere estetico un valore essenziale che traveste il piacere estetico nel suo insieme

. -con riferimento all'azione del tempo che altera, logora, deteriora.

, 1-v-59: viene dipoi a conchiudere, che il segretario sia ammirabile in ogni cosa

dove non altro ha fatto dic'egli, che travestire assai male vegezio. chi mai

trova spesso sul suo cammino questo impedimento che può sbarrare la strada alla verità, perché

una via solitaria, cui un'acqua pigra che scorreva da un lato, sotto a

tranquilli, dava quell'aria di provincia che è il vero aspetto di tutte le città

tutte le città italiane, anche quelle che amano travestirsi da metropoli. =

, acconciature e ad adottare congiuntamente modi che nel contesto culturale in cui si trova

», 29-i-1995]: la studiosa afferma che « senza travestitismo non può esservi cultura

l'autore: una rappresentazione di clown che mimano l'uccisione dei bianchi da parte dei

ant. trasvestito, travvestitó). che indossa abiti diversi da quelli abituali,

lui insieme a me te ne verrai, che io averò modo dentro la nostra cella

20-139: né io ti so dir altro che questo, che molti paiono ciò ch'

io ti so dir altro che questo, che molti paiono ciò ch'e'non sono

paiono ciò ch'e'non sono, e che alla fine i travestiti si riconoscono al

/ e la elena è il vecchiardo, che vecchia a suo despitto, / dicesi

è avvenuto come agli eroi del tasso che un buffone mascherò alla bergamasca. carducci

travestiti. -ballo travestito-, che prevede la partecipazione in maschera degli invitati

tuileries. 2. figur. che finge sentimenti, atteggiamenti anche intellettuali,

scemarmi co'versi quel po'di credito che mi poteva dare la prosa. svevo

scatti, il rumore di un motore che s'avvia: « ma questa è poesia

perché ci piange (o ride, che è lo stesso), quindi rimpiange,

celato e fatto apparire diverso da quello che è (un sentimento, una qualità,

a me molto più piace la verità ignuda che la bugia trasvestita. a. cattaneo

cattaneo, iii-293: in questi giorni più che in altri il peccato va travestito.

borghesi i fermenti del pétainismo travestito, che oggi si manifesta come critica acre,

travestite allegramente o tradotte in dialetti, che sarà curiosissima. arbasino, 7-89:

travestita. 3. sm. omosessuale che si veste per lo più abitualmente da

mancava cioè di quell'aspirazione alla femminilità che spinge i travestiti ad assumere pose vezzose

. parise, 11-242: l'uomo capì che si trattava di un travestito. intorno

(femm. -trice). letter. che assume, che adotta i pensieri o

). letter. che assume, che adotta i pensieri o i modi degli altri

. oddi, 1-104: orsù, che non andiamo dunque da la signora

ora seco questo benedetto matrimonio; inanzi che vi nasca altro intoppo. =

impiegato di basso livello e mal retribuito che svolge scrupolosamente un lavoro monotono e,

tranvai della 'corsa degli impiegati', quello che, partendo da piazza castello alle undici e

raccoglie lungo il tragitto tutti i travet che vanno a desinare a casa in borgo

miserie di monsù travet (1862), che è dal torinese travet 'pezzo di legno'

, 1-ii-498: io ho vedute queste saracinesche che voi dite, fatte nella magna di

: le travi e travette di mezzo, che il canal e il tetto sostener dèono

e il tetto sostener dèono, bisogna che in ogni modo come le sopradette assettate

dei due punti fissati a punto cordoncino che servono per chiudere gli occhielli alle estremità

tozzetti, 12-10: queste travette poi che cosa crederemo noi che sieno? io francamente

queste travette poi che cosa crederemo noi che sieno? io francamente le credo.

'nona', essendovi sopra la travetta, che non è sopra la cifra, per altro

, per altro simile a questa, che spiega senza alcun dubbio le none.

corsini, 1-5: ludovico or sen vien che con gran fretta / corre a dare

, 8-33: sopra d'una trave, che cavallo / fu già un tempio o

travet. travettiano, agg. che è tipico, che si riferisce, che

travettiano, agg. che è tipico, che si riferisce, che riguarda o ricorda

che è tipico, che si riferisce, che riguarda o ricorda atteggiamenti e modi di

del travettismo governativo, per buon volere che abbia di occuparsi, non gli riesce facile

vol. XXI Pag.286 - Da TRAVETTO a TRAVIARE (16 risultati)

come ancora il vocabolo stesso 'episopiali, che sono travetti i quali vanno a traverso i

a traverso i canteri. budio', che al nostrale traviamento risponde in significanza, vale

tavoloni di queranch'egli a manifestare, che non mica da episodi o incidenze o

cia o travetti. disgressioni o traviamenti, che ci piaccia di nominargli, può

essi poemi la multiplicità di quei capi, che ne'due poemi d'omero affermate,

ne'due poemi d'omero affermate, che si ritruovano: anzi son parti armato

pres. di traviare), agg. che al sulle controspallette delle uniformi

per indicare, in lontana, che distoglie da un fine, da un obiettivo

imbriani, 7-81: comprendo benissimo quindi che il soggior- che devia, che traligna

: comprendo benissimo quindi che il soggior- che devia, che traligna dai princìpi e fondamenti

quindi che il soggior- che devia, che traligna dai princìpi e fondamenti no [

. a'travetti,... che ignorano la storia. faldella, 15-69:

. nella folla soverchiante dei travetti, che erano calati allora dai 2.

erano calati allora dai 2. che si differenzia da altro. loro uffici

lon sone senza volto, che stento a distinguere dal nome; sbiadite,

tane da roma, con tutto che avessono lingua alquanto tra qualunque