: 'tondo': del taglio di un ferro che non sia ad angolo troppo acuto.
sono pel viso e un poco tondi, che ne leverà il sucidume. citolini,
: dissi altre qualità di terre tonde, che è quanto dire mediocremente grossolane, di
scure, cenerine. 15. che ha sapore pastoso e amabile, senza punte
. strozzi, 1-84: l'arrosto più che lesso / par ch'oggi ne diletti
stagione. 16. archit. che è a tutto sesto (un arco,
domanda come si dèe fare l'arco e che fu la sua origine, e in
fu la sua origine, e in che forma è più bello e più forte,
o quadre o tonde; e a che misura si debbono fare che sia più ragionevole
e a che misura si debbono fare che sia più ragionevole che veruno altro modo
misura si debbono fare che sia più ragionevole che veruno altro modo. idem, 1-i-231
. -arco a mezzo tondo: che costituisce una semicirconferenza, arco a tutto
è acuto e non trascorre come quello che va a mezzo tondo. 17
una lanterna... sarà segno che vorrà pigliar diversa strada. vocabolario nautico
]: navilio tondo è ogni vascello che adopra la vela quadra. g. giustinian
19. mus. ant. che ha la massima intensità sonora (una
. franco, 4-190: veggo i musici che con le prelazioni perfette o imperfette,
grosse, e di voci piccole, che m'è forza stopparmi gli orecchi, e
e voltargli le spal20. tipogr. che ha rocchio dritto e l'asse delle lettere
i-117: il carattere in tutte le prove che mi son passate sott'occhio, non
tonde: « qui giace un dottore / che a pena sapea scrivere col graffio »
solo in lui confida, / che fece e muove l'universo a tondo!
ruotano in tondo, e non è modo che le ritegna. dossi, iii-364:
marino, 2-i-34: la man robusta, che su t lucid'asse / volger poria
et a cui con- verria sol, che girasse / il fuso adamantin, che regge
, che girasse / il fuso adamantin, che regge il mondo. -esplicitamente; per
, cioè in su t lato manco che inverso te guarda, e scarnala e assottigliala
, 35-4 (68): o uom che vivi assai in questo mondo, /
... / et ài ciò che ti piace a compimento, / ogni cosa
altri contenderanno il dir giocondo, / che vivon con gran pena in tal partiti;
pena in tal partiti; / altri, che sono d'ogni ben finiti, /
». -con valore aggett. che è disposto in cerchio; che si
aggett. che è disposto in cerchio; che si svolge in circuito. tecchi
in quel momento si svolgeva niente meno che la corsa a tondo degli asini. sereni
vengano tutt'i deletti a tondo, / che morte di botto lo mette a fondo
, tempestivamente (un desiderio, ciò che si vuole). angiolieri, vi-i-378
uom li dice: « tu se'me'che t pane », / e ciò che
che t pane », / e ciò che voi come mazza va a tondo.
il grido alle nazion del mondo / che fur presenti e vidonne il segnale, /
tondo a tondo, / ben par che t cielo e '1 mondo si tranghiotta
luogo. pasquinate romane, 31: che se tu cerchi el mondo a tondo a
furono a consiglio / per far un corpo che giammai nel mondo / simil non si
tondo a tondo, / donna, che in sé di bellezza abbia mobilia, /
antonio da ferrara, 35: unde procede che la vostra furia / con la gran
giustizia / non pune la nequizia / che regna oggi nel mondo / e profóndalo tutto
pensando a tondo a tondo, / procede che sicondo / favore aspecta, e questo
! beccuti, 168: ma sento un che mi dice: che tu hai del
: ma sento un che mi dice: che tu hai del tondo / però ch'
plage non son sode / di quel che fu sopra lo legno morto! / el
procede onni gorno a sentenga, / che, si ben miri, en l'universo
vi accorgerete facilmente dalla data della presente che l'illibatissimo signor cencio di cocola da amelia
fatta tonda »; e poi, soggiungendo che dovevamo andare a terracina a cercare aiuto
e menarla tonda. -più tondo che vo di giotto, tondo come vo di
giambico, detto archiloco, di paro, che parlava libero e franco, e subito
specialmente se voleva far dispetto a quelli che gli capitavano sotto la bile de'giambi?
mentino auzzo e tonderel- lo, / che mel par mille volte aver veduto. forteguerri
sono da uomini grossi; la veccia, che è più tondetta, saranno li beni
più tondetta, saranno li beni spirituali che verranno in abundazia. piccolomini, 8-158
, sono già passati molti anni, che vi era un cavaglieli maritato in una
/ et io lo veggo con esperienza / che chi le tratta male al fine le
vi-675: le concubine son trattate meglio che le mogli. forteguerri, 28-46: si
ponte, 38: ma la bambina, che per alcuni anni io trattava con domestichezza
padre e l'amerò: e mi duole che voglia trattarmi come gli altri uomini,
nostro carattere. forse per nasconder quel che pensiamo, bisogna trattarle con modi rudi
, 7-1-15: posso dirvi con verità che temevo andasse bene per me e male per
esser ben trattata da te nel letto, che aver tutte queste cose, trattandomi come
(i-81): tu devevi ben sapere che la stipa non sta bene vicino al
tuo sia il danno. e forse che di quel che a le donne è più
danno. e forse che di quel che a le donne è più bisogno averai sì
bisogno averai sì malamente bindoccia trattata, che ella sarà stata forzata a provedersi.
rotolava le foglie secche e mi pareva che in qualche modo trattasse così me pure
occorre di dir altro, se non che si portano e per instituto e per interesse
bassi. goldoni, x-193: egli volea che seco / trattassi in complimento. m
e le gabelle e l'altre cose che possano aggravare el popolo. g. michiel
, lxxx3- 365: tutti loro affermano che quelli paesani che sono sotto 'l turco
365: tutti loro affermano che quelli paesani che sono sotto 'l turco sono incomparabilmente molto
oceano, ove trattò di maniera quei sudditi che vi fu amato... ben
sudditi. casti, 18-80: parea che in quell'età dai gabinetti / con dispregio
-intr. botta, 5-271: disse che era mandato per conservar la pace fra
la pace fra i due stati; che il direttorio della repubblica francese così trattava
piantomo. fausto da longiano, iv-165: che i servitori sieno discretamente trattati, perché
perché non è nel prencipe difetto maggiore che non volere gran servitù con dare poca
napoli. birago, 320: rispose che li ambasciatori di portogallo dovevano essere trattati
quelle genti dell'arsenale fu trattata a misura che passava, come i nostri villani trattano
il medesimo, con tutta quella magnificenzia che han potuto, e ci tratton bene.
fu trattato dall'ospite con più abbondanza che delicatezza. c. dati, 3-58:
paesano in viaggio entra nella prima casa che incontra, ov'è accolto senza cerimonia
trapelasse quella nostra gita: so bene che vi fu congiura di non farci trovare
. pea, 1-224: non credere che io ti tratterò così tutti i giorni.
arte della lana di siena, 263: che neuna persona debbia o vero possa fare
. se prima non giura elli e quelli che l'adoperrà... o..
intr-44: di quelli ve ne ha, che stimolati da invidia, né patendo ch'
trascurano, con ingannevol consiglio, le cose che richiede- rebbono ammenda, e bene spesso
: l'uno e l'altro di lor che ne'divini / uffici già trattò pio
i-12: né ciò v'appaga, che da voi sì gode / d'esercitar l'
tutta quant'è la santità dell'arte che egli è chiamato a trattare, ha
tempi di prostituzione e di scetticismo, che una qualche voce si levi a protestare per
folle. straparola, i-215: il che intendendo, il maestro non gli volse
, sprezzatolo, trattollo da pazzo, perciò che gli pareva una cosa nuova e non
mi posso se non maravigliare del fuchsio, che essendo egli altrimenti uomo dottissimo, e
segni, 9-13: di qui nasce che gli uditori molte volte restanno di loro ingannati
va trattando con troppo artificio esce del modo che s'appartiene loro, ma quello che
che s'appartiene loro, ma quello che io dico, sarà più manifesto,
officiali, e con tanta destrezza trattogli, che li persuase con parole soavi e con
cauti quegli uomini per altro ingegnosi, che trattarono gli ammaestramenti di pitagora col nome
, 1-xxvi-18: conciossiaché chi è colui che tenendosi come in pugno cotante e sì
sì belle e sì buone cose, soffrisse che alcuno venisse a torlegli di mano trattandole
, sentendo trattare da scribacchini degli scrittori che sappiamo di primordine, abbiamo l'impressione
, abbiamo l'impressione... che il nostro stesso mestiere sia sminuito,
il nostro stesso mestiere sia sminuito, che la cultura stessa sia sminuita. calvino,
dicendo di tenere quellafortezza per lui, aspettando che li fossero mandate le colpe del padre
altri per signori di gran qualità, che siano, quando non sia ben chiaro,
siano, quando non sia ben chiaro, che possano entrar nell'ordine de'grandi di
da cavaliere; e voi mi par che abbiate ragione, a non vi curar
di quel ch'avien lor detto; / che 'l legato trattasser per nemico. algarotti
la passione accieca gli occhi dell'intelletto, che delira, e nel suo delirio tratta
ma con molta più verità di quello che non facesse il loro maestro. c.
: della fior soprana di soprane, / che vince l'altre come sauro brenna,
venir le rendite, niente altro accade che io dica, se non che si
altro accade che io dica, se non che si legga tutto quello che si tratta
se non che si legga tutto quello che si tratta nella detta iconomica di senofonte.
di druso dicevano i nostri vecchi, che i prìncipi non voglion filiuo'cittadini:
mai più fortemente la preda tra tunghie che quando ella tenta di fuggir via:
. perseguitò mai più spaventosamente gl'israeliti che quando questi trattarono uscir di egitto. tacci
avvocato, trattar d'accordare tutto quel che importa la lite. mazzini, 45-325:
. c. dati, 3-10: passata che fu la notte, l'amico non
. bonaventura, volgar., 1-126: che cosa può essere grave a colui che
che cosa può essere grave a colui che sempre colla sua mente tratta come non sono
i-260: in dio qual dote puoi bramar che gli manchi? più che lo tratti
puoi bramar che gli manchi? più che lo tratti, più io scorgi perfetto,
nobilissimi giovani... sdegnando quello che elio faceva, trattano... la
carvagiale fu scoperta una certa congiurazione, che nel los reyes si trattava, per
porto, 1-77: alcuni fanti, che ivi erano, sia per timore degli avversari
, sia per non perdere i ben che là entro avevano, volendo ad ogni
.. fu una volta sì presuntuoso che comincio a parlare e a trattare per via
contro al detto messer ridolfo; di che gli venne agli orecchi. rinaldo degli
in favor suo, dello scultore, che egli ci dà buoni ammaestramenti e buoni
dei liberi, xcii-ii-137: e de inanzi che tua spada me esca de mano /
. chiaro davanzati, xxvii-86: quella che m'ha e tien per suo servente
al libro 'de studiis jesuita- rum', che essendo essi sottilissimi maestri in mal fare,
in mal fare, è cosa credibile che le arti loro siino varie, come varie
, trovò tra quelle trattare il testamento che il detto aveva fatto molti giorni innanzi
: « farete / trattar con quel che c'è tanta brigata / per una volta
tanta brigata / per una volta il me'che voi sapete ». vita di francesco
loro stato di persone mezzanamente comode, che non sogliono in certi giorni trattarsi male
consoli delle diverse nazioni, coi mezzi che fornisce il lucroso loro impiego, sono in
litro di vino, il caffè. vedi che mi tratto bene. fenoglio, 5-iii-
, 2-1-363: questo mi accresce la speranza che abbino a portarsi bene,..
alcuni non si vergognano di dire, che questo micidiale abbia voluto vendicarsi delle ingiurie
questo micidiale abbia voluto vendicarsi delle ingiurie che ricevute avea? perché adunque si trattava
trattava della sua patema eredità, o che qualche antico servigio gli era stato tolto
ma d'un sagramento ordinato da cristo, che io non posso alterare. buonarroti il
impresa, e altri la biasimavano, prevedendosi che il prencipe di condè, del cui
noi siamo fatti ad una guisa, che abbiamo sempre gli occhi della mente confitti
avvenire. soffici, vi-86: può darsi che non sia riuscito a spiegarmi ma non
c'è un 'che'(di quei che non ti vanno, ma che pure esistono
di quei che non ti vanno, ma che pure esistono in fatto -il che di
ma che pure esistono in fatto -il che di nietzsche!) che ai letterati sfugge
fatto -il che di nietzsche!) che ai letterati sfugge -tanto che tu stesso
nietzsche!) che ai letterati sfugge -tanto che tu stesso non hai capito neanche quando
ho creduto di dirtelo con chiarezza -di che si tratti. cassola, 2-14: avrei
cassola, 2-14: avrei voluto osservargli che, allo stato delle cose, poteva trattarsi
delle nostre opinioni: né c'è uomo che voglia cedere al
. pea, 7-413: « ma che amoreggiare » diceva giubbino. « si tratta
michelstaedter, 173: la questione che platone fa (al cap. 12 del
, e glielo raccomandai molto, trattandosi che non ne ho altra copia, sicché la
mortificato. 27. essere la cosa che più importa, più urgente da fare
n'altro in luogo (l'un che si fosse morto, si approvava per suffragio
volte eran condotti a tanto grado molti che non volevano. g. bentivoglio,
di eseguirla, e determinò il cardinale che dal kona, il quale n'aveva dato
maffei, 7-343: la prima ispezione che dèe cadere in considerazione quando si tratta di
vita avvenire, faccia fruttare il danaro che ho potuto avere a far questo viaggio,
sono convinto (e non io solo) che il libro buono c'è, si
d'imposte di successione arretrate, male che vada si tratterà di rinunciare a cambiare
punto il più stretto e più importante che mai si sia trattato. 29
la facoltà di rendere infallibile l'applicazione che ne fa chi lo cita.
trattàrio, agg. dir. comm. che in una cambiale tratta o in un
. beccaria, ii-7: nel caso che tra il presentante ed il trattario si accordi
ordine, un portatore dell'ordine, che fu anche detto remittente. regio decreto 14
n. 1669, 45: il trattario che paga la cambiale può esigere cne gli
n. 1736, 38: il trattano che paga un assegno bancario trasferibile per girata
8-22: sospezion ha en core, / che contra lo suo onore, / facce
'repetenti, consulenti'e 'trattatisti', credete voi che si fa rebbe un buon
del diritto naturale ed esplicita nei filosofi che presero a elaborarlo speculativamente, si accordava
(plur. m. -et). che ha carattere di trattato; proprio di
-mi avete fatta la più lusinghiera promessa che avreste pubblicato un libro sui tarliti', un
contrapposti interessi per giungere a una soluzione che sia accettabile per tutti. sarpi
eventualmente, di entrare, nel gabinetto che formerebbe lui [lo sforza] come
ii-331: il signor paolo seppe per combinazione che il padrone di casa era in trattative
: non per smentirti, ma esattezza vuole che durlindana fosse consegnata dai nemici nelle trattative
ancora sei mesi per surrogare i tabacchi che fossero stati ricusati dall'amministrazione. regio
tratà, tratado, trata-no anch'essi, che altre volte non pagavano. mamiani, 7-309
. opera scritta più o meno ampia che affronta in modo metodico una scienza,
pestilenzia fece maestro piero da tosignano acciò che me lo copiasse in carte di cravetto.
« e1 dice, quel frate, che voi scriviate e facciate uno trattato contra
scriviate e facciate uno trattato contra quello che dice ». machiavèlli, 1-i-496:
». machiavèlli, 1-i-496: il che se è cosa laudabile o no, o
fa di questa materia, volendo provare che l'anime sensuali siano immortali e ragionevoli
materia della legitima, a tal segno che alcuni, lodevolmente, ne hanno composti de'
: m'è tanto cara [recanati] che mi somministrerebbe le belle idee per un
sbarbaro, 5-137: è una razza che s'estingue; presto, dice, dei
presto, dice, dei pellirosse non resterà che la notizia nei trattati di etnografia.
conv., iv-xvi-8: questo è quello che primamente si cerca, per meglio entrare
per meglio entrare nel trattato de la parte che esponere s'intenda. a. pucci
: è tempo ormai... che si passi a ragionare alcuna cosa della temperanza
il trattato di queste principali virtù, che sono i veri fonti onde nascono tutte le
. bentivoglio, 4-1570: la disposizione che si mostrava in ispagna di entrare finalmente
pascoli, i-281: avendo intese le difficoltà che si facevano se ne svogliò e,
giano e di più altre tenute, che appartenevano al detto maghi- nardo e a
questa cosa piu salva venia, e che re odo nonne fosse avisatu. gualdo priorato
restò la pace assolutamente stabilita nel trattato che si fece a chirasco. algarotti, 1-vi-29
, 1-vi-29: si fa stima, che un anno con l'altro ne passino [
convegno e trattato fra i popoli, affine che si raffronti coi dettami del buono e
del buono e dell'equo, dee non che provenire dal pieno e sincero consentimento d'
12-250: la capitolazione dello stato moderno che si verifica per i concordati viene mascherata
chiuso, di carattere esclusivamente bilaterale, che esclude ulteriori adesioni). -trattato
). -trattato di pace-, quello che regola definitivamente i rapporti fra gli stati
pienamente la confermarono in conformità di quello, che avevano prima pratticato nel trattato di pace
conte ioanni da barbiano fa al marchese che tiene ferrara uno grande inganno o vero trattato
, / non di men l'alma, che libera e lieta / trovar se vuol
33-33: ecco qui ne l'insidie che gli ha tese / con un trattato doppio
c. campana, ii-333: ma colui che promesso aveva d'in- trodur quivi le
contratto. -trattato di matrimonio: convenzione che regola i rapporti patrimoniali fra i futuri
perfetti sponsali de futuro nella maniera, che di sopra si è accennato. g.
in dì inoltravasi con le parole, tanto che, fra il motteggiare e la serietà
politico. testi fiorentini, 142: che. llo decto papa, per suo trattato
per suo trattato e per molta moneta che spese al patrizio, rinchiudevasi la notte nella
d'are- zo in questo mezo pensò che se consentisse al trattato, sarebbe traditore
m. villani, iii-8-69: li prelati che dovrebbero essere correggiteli de'difetti e peccati
.. in quelli... che più paiono... abominevoli, come
: fatto certo trattato con gli hargia, che furono della stirpe di musmoda, scacciò
questo tempo si scoprì un trattato, che era tra alcuni soldati di metter fuoco alla
monferrato. tommaseo, 18-i-751: coloro stessi che prima non davano mente a ciò,
desseise en mano -a sé possedire, / che poma om dire -de questo trattato?
aguardate, -sospezion ha en core / che contra lo suo onore - facce mali trattate
delle nostre opinioni sulla letteratura mi pare che ermes visconti abbia dato un trattarèllo soddisfacente
le mandi qualche trattetello degli artefici nostrali che pare sariano deni di memoria. galileo
peste, loda con gratitudine i molti che in quell'opera avevano perduta la vita.
opinione di quanti scrissero di solone, che nacque di euforione. -trattatino.
c. dati, ii-83: si sente che appresso li eredi dello stelluti fosse un
a scrivere in inglese un non so che, che non so nemmen io come mel
in inglese un non so che, che non so nemmen io come mel bettezzare.
di questa quarta risposta, quattro servitù che non lasciano l'uomo essere suo. castelvetro
, si venga al quinto corpo semplice, che è il cielo. manso, 2-232
, 1-289: delle materie trattate e che si trattavano si è ampiamente discorso, così
e per sé stessa; voglio dire che non dipende per nulla dalla coordinazione apparente
al viaggio e al negozio trattato, quello che mi occorre di averle rammemorato. l
al capo del- l'onorevolezza, dicono che aviene all'onore e riputazione del re
este, 209: conviene confessare, che senza il favore della provvidenza, una faccenda
secondo l'ordine giudiciario ordinato dalle città che vivono col modo antico.
essere stato, com'egli diceva, mentre che fu prigione in quella città, trattato
da lui, operò di maniera, che tutta quella ruina si riversò sopra il capo
. pavese, 14-75: dovresti ricordare che tra i consulenti esterni di einaudi tu
due si cossero malamente. 4. che ha avuto contatto con qualcuno per discutere
). goldoni, iii-179: guardate che pazzia si è posta in capo quel
ha una sorella trattata da un signore che la tiene in villa. 5
, 9-96: il giocar d'armi, che sembianza ha d'armi / trattate per
porte / della città, non par che scherzo sia / sicuro. 7
, 2-102: la priego... che temperi con la sua grazia il dispiacere
temperi con la sua grazia il dispiacere che ho preso di vedere tutte l'opere mie
non fu pur di qualche momento quello che avvenne tra il re di svezia e di
danimarca li cui dispareri quantunque proseguissero senza che vi si potesse trovar moderamento, parevano
, parevano tuttavia più tosto essercizi militari che guerre trattate con forze grandi. 10
sempre una riflessione più spregiudicata e temeraria che non paia ai chiarissimi patentati in trattatologia.
stati trattatori della pace, volle e ordinò che fossero salvati. federico ii volgar.
e della securitade, facciano questi trattatori ciò che messer lo papa stabilirà. g.
altri greci ordinarono dalla loro parte, che della detta pace fosse trattatóre lo re taltibio
diede ad intendere a'nostri trattatori, che... egli era mandato dal duca
egli era mandato dal duca... che della città non voleva dare la tenuta
adunque abbiam noi veduto in questa città, che i più bellicosi campioni del nostro secolo
. -che svolge trattative commerciali, che tratta affari. statuto dell'università e
arte detta lana di siena, 24: che neu- no sottoposto...
neu- no sottoposto... che abbia giurato a la detta corte [dell'
dell'arte decta... co'neuno che non abbia giurato ai decti ordinamenti.
mai / sanza mia gran vergogna, che parente / le sono e trattator similemente.
trice / che far saprebbe umile ogni superba; / cuomme
l'avea schiffata molte vice / pria che prendesse la epistola lu, / tra
di pace tractatrice. 2. che è autore di trattati; che ha trattato
2. che è autore di trattati; che ha trattato un determinato argomento in uno
altro trattatore di cose naturali, più tosto che poeta. b. fioretti, 2-112
pallavicino, 8-77: onde ho giudicato che non sia per esser discaro il fame in
fin di conoscere quali sien que ^ concetti che non disdicono a'trattatoli delle scienze e
monti, xi-116: ma lasciando stare che la lezione 'murrae'non è che una congettura
lasciando stare che la lezione 'murrae'non è che una congettura senza appoggio di codice,
a guisa di fiume. 3. che ordisce cospirazioni, complotti, che trama inganni
3. che ordisce cospirazioni, complotti, che trama inganni. a. pucci,
, cent., 66-86: se non che l'un di detti traditori / si
una magistratura (detta giunta dei trattatori) che aveva l'incarico di procedere alla destinazione
corti di eleggere tra maniere di uffiziali, che abilitatoli, provvisori, e 'trattatoli'vennero
(o il brano) o il discorso che ne risulta. 5. giovanni
la circoncisione] tanto grande cosa, che dovendola poi li disci- puli levar via
levarla via. delminio, i-183: or che doveva far io? dovea primieramente,
trattazione. birago, 6: tutto ciò che si volesse aggiongere, sarebbe ad ogni
anche presso sedi distaccate della agenzia, che valuta e tassa i rischi con l'ausilio
un'idea della sua commedia, diremo che in essa gli amorosi accenti elegantemente s'intrecciano
intrecciano coi termini delle trattazioni cambiane e che il titolo suona così: 'amore
stretto contatto con la fiat si confida che, mentre permetterà di raggiungere un giro
della causa: discussione orale della causa che si svolge davanti al giudice istruttore e che
che si svolge davanti al giudice istruttore e che segue lo scambio tra le parti di
preparatorie. goldoni, ii-728: so che il giudice non l'ha voluto e non
vuole ascoltare, ma gli ha fatto dire che le sue ragioni le sentirà in contradditorio
-anche: comportamento, atteggiamento; azione che ne conse- gue. quintiliano
s'awidero ben presto gli austriaci, che queste trattazioni erano artificiosamente introdotte dal duca
di vita. pattavicino, ii-51: che l'onore de'magistrati debba misurarsi dall'
alcune piccolezze mi son date nell'occhio, che possono aver luogo in questa trattazioncèlla.
vederli, molto più a divisare i misteri che hanno quegli sregolati tratteggiamenti di pennello e
quegli sregolati tratteggiamenti di pennello e posture che sembrano a capriccio, di punti e
nome di scritto dalli tratteggiamenti neri, che in guisa de'caratteri scritti sono su'
disegnare] adunque di- cemo esser quello che si fa con la penna solamente, tratteggiando
penna solamente, tratteggiando dove si vede che vanno l'ombre e si fa su la
et è simile a quei dissegni, che son fatti su le stampe di rame
virtù delle tacche o denti predetti, che la pietra mostra grazia mirabile. giordani,
da molti spinto tant'ol- tre, che in vece di buoni quadri han vendute a'
morale o di quella sociale utilità, che sieno propri di siffatto argomento. carducci,
tratteggiare la figura di henri rousseau, che fu a suo modo un combattente dell'
confonderlo con i molti selvaggi da salotto che oggi pullulano un po'ovunque. pasolini,
ovunque. pasolini, 21-128: quello che mi è invece necessario tratteggiare - come
n. ginzburg, ii-744: accadeva che passassero insieme lunghe ore di grande quiete
greca. calvino, 8-22: e meglio che cerchiate voi stessi d'immaginare la serie
. del giudice, 2-14: tutti quelli che in questo istante bevono succo di lampone
orecchie lassin a questo invito; sì che dispiegata da lui tutta la tela della congiurazione
nelle memorie e lettere del maresciallo, che li pose nelle mani. carducci, ii-19-
è tratteggiata bene la figura dell'amazzone che viene a soccorso di troia. baldini,
in tiziano, 76]: oh con che belle trattegiature i pennelli naturali spingevano l'
, discostandola dai palazzi con il modo che la discosta il vecellio nel far dei paesi
delle gradazioni di chiaroscuro, di ombreggiatura che si vogliono realizzare. -anche: le
: molti... bellissimi disegni, che a maraviglia son condotti, con un
vari codici membranacei o cartacei si apografi che autografi, non meno che sopra quello delle
si apografi che autografi, non meno che sopra quello delle pistole familiari di letterati
colla loro rispettiva grossezza e lunghezza, non che colle loro distanze, rappresentano convenzionalmente gli
scie, faceva andare in bestia il pubblico che... sopportava un cielo a
ritratto di gentiluomo o di signora., che orrore! 2. nel restauro di
stato, degli uomini... che riferiscano quel che hanno udito o veduto,
uomini... che riferiscano quel che hanno udito o veduto, o che
quel che hanno udito o veduto, o che vi dicano la verità e la sostanza
nero, rimane una pittura o disegno, che vogliamo dire, co'suoi chiari e
dire, co'suoi chiari e scuri, che aiutate con alcuni acquarelli scuretti à un
adesso passa il vento tanto crudele, che non c'è trattenenza. =
giacomo soranzo, lii-3-84: essendo, sempre che mi è occorso andare a corte,
sig. ab. pellegrino gaudenzi forlivese che l'amor delle lettere trattiene stabilmente in
non potendo cesare assolvere, trattenne tanto che si morì di vecchiaia. brusoni, 4-i-279
monti, né mare, né fiume che lo trattenga. c. campana, 1-81
la scaramuccia, finché giongessero gl'aspettati rinforzi che d'ogni parte correvano al bisogno.
. io accesi la ditta torcia che era in mano al giove. buonarroti il
, 2-80 (421): in mentre che io così piacevolmente trattenevo il duca,
così piacevolmente trattenevo il duca, avvenne che un paggio uscì fuori della guardaroba e
un paggio uscì fuori della guardaroba e che, nell'uscire il detto, entrò il
.. rimorchiandosi dietro il genere burgio che tentava di trattenerlo per la manica della
l'afferrarono, lo trattennero dicendo: « che hai? che fai? diventi matto
lo trattennero dicendo: « che hai? che fai? diventi matto? ».
? ». borgese, 1-298: « che è? che modo è questo?
borgese, 1-298: « che è? che modo è questo? » gridò lui
sé o ad altri), impedire che compia un gesto, un movimento (anche
guaio.. non puoinemmeno immaginare il guaio che hai fatto.. e la potevi trattenere
imprecherà [il bifolco] se avvenga / che alcuna ietra del mio dolce asilo /
. roseo, v-145: chi dicesse che il parlar de'capitani pacifica e trattiene
partiti, formar contratti sono 1 concetti che or mi passano per la mente. nievo
ma all'aspetto / d'un visetto / che innamora, che abbarbaglia / non li
d'un visetto / che innamora, che abbarbaglia / non li può più trattener.
nella camera delle due ragazze, il che feci prima che alcuno potesse trattenermi:
delle due ragazze, il che feci prima che alcuno potesse trattenermi: volevo..
pellipah, 29: né alcuno intrico sia che li tratenghi, / o per la
, anzi t'incaricò d'alcuni negozi, che averebbero potuto trattenerlo anco il giorno seguente
: veramente sono stato occupatissimo e quel che principalmente mi ha trattenuto a scriverle è
dando loro, oltra l'ordinaria paga che gli davano i ministri di cesare,
ha sua maestà mostrato tutta quella prudenza che le sarìa stata necessaria. 6.
bruno, 3-121: pazzo sarebbe l'istorico che, trattando la sua materia, volesse
, volesse... far di modo che il lettore sii più trattenuto a osservarlo
a osservarlo e interpretarlo come grammatico, che intenderlo come isterico. 7
g. gozzi, 1-178: avvenne che per caso uno di questi trattenne col
, o coltello, mi parrucca che trattiene in mano. corse sopra
per trattener cio). un, che non si muova, / quel rompergli le
, 175: entrò, sganciò la catenella che netta. chiari, 5-46: ciò
mantello al collo, lasciò cadere l'indumento che si se uno lo strascinasse e un
fino all'orlo del grosso elastico nero che le trattiene le calze di cotone.
dalla sartorella restituiti alle sue avventore, che glieli avevano dati da cucire e ch'
ch'ella avea trattenuti, scusandosi con esse che non avea potuto in qui giorni pel
è trattenuto, andandosene, la chiave che gli consente i suoi sopraluoghi di fantasma
signor bailo con una mia polizza, che gli fu carissima, avendo gli ambasciatori ragusei
avendo gli ambasciatori ragusei trattenute le lettere che io gli espedii da ragusi. mazzini,
si divertano, non a leggere, che ciò s'intende, ma a trattenere le
bronzo fuso nella fornace], secondo che io avevo insegnato. g. b.
b. aleotti, 16: caduta che ha la navigazione di bologna (che è
caduta che ha la navigazione di bologna (che è un ramo del reno) dalla
ramo del reno) dalla chiusa, che trattiene l'acqua ai molini dentro di
con qual mai tener su la sabbia, che troveremo per lungo tratto, sì che
che troveremo per lungo tratto, sì che cadendo nell'atto del lavoro e dirupando continuamente
acqua. guglielmini, 2-184: dopo che voltato reno nella sanmarti- na si credeva
tempo coll'aiuto degli ar- gin circondari che vi furono fabbricati, restarono immediatamente deluse
, restarono immediatamente deluse le speranze di che aveva consigliata tal diversione. muratori,
il corso delfacqua. -impedire che il calore di un ambiente si disperda.
, trattiene nella camera il calore, che lungo tempo così si conserva. 10
1-182: non sapeva trattenere dei brividi lunghi che finivano in raspamenti sulla carta. del
, 1-162: dalle labbra una parola, che volevo trattenere, mi sfuggì come dalla
. cecchi, 17-90: hanno ordinato che madonna anfrosina trattenga la pratica del vecchio
divorata dall'arteriosclerosi, tratteneva soltanto le cose che s'inventava. -continuare a
: farei mille imprecazioni contro gli ostacoli che trattengono la sua venuta, se fossero meno
per legge... viene ordinato che la medesima non si estragga dal regno.
; non parendo loro cosa conveniente, che, a quell'ora, si trattenesse
giudice, 2-124: c'è sempre qualcuno che si trattiene oltre la fine del turno
trattiene oltre la fine del turno, o che capita nelle ore più impensate. -di
però tanto lunga [la scappata] che 'l poliedro sfiatato s'andasse da se stesso
tale scappata servirebbe anzi a levarli, che dargli, la fuga e risoluzione.
], è cosa certissima in pratica che opprime e addormenta il concime e la
, 1-303: avete dunque a sapere che ora la soldana, consorte vostra,
una mezzoretta in trattenerti con me, che sto qui solo come un cane.
a trattenersi con le persone della famiglia che lo ospitava, prendendo parte alle conversazioni
si sa il grazioso fatto, cioè che... in niente altro si tratteneva
niente altro si tratteneva le giornate intiere che in pescare colla cannuccia. leopardi, iii-
. pratesi, 5-402: le donne più che altro si trattengono di sua moglie,
volta mi trattengo di narrare certi accidenti che veggio accadere. leoni, 205: sinché
, v-10: sarebbe necessario... che mentre che servissero avessero di che onestamente
: sarebbe necessario... che mentre che servissero avessero di che onestamente si potessero
. che mentre che servissero avessero di che onestamente si potessero trattenere. g. f
lii-5-337: è così povero di patrimonio, che non gli basta a vivere e trattenersi
a vivere e trattenersi di quella maniera che conviene allo stato suo. t.
. trattenévole, agg. ant. che ha modi ed espressioniaffabili e cortesi o anche
lezioni di filosofia, anzi più per trattenimento che per apprendere. campanella, i-341:
alcuni nostri italiani, più per trattenimento che per ammaestramento lodati. a. cattaneo,
de'convitati. cantoni, 432: ciò che posso far ora, per mio trattenimento,
. anzi di più ti vo'dire: che il vedere, il favellare, il
chi considera il trattenimento e l'amicizia che egli [il re di francia] tiene
all'imperatore..., può comprendere che non ad altro fine fa tal cosa
rondoni, 697: per pubblico partito dichiararono che, quando stesse con resercito pisano in
, di contesina, e di doricilla, che tirino senza le spese, ei donativi
guerra di trattenimento: di logoramento, che tende a fiaccare il nemico).
e aspettazione di pirro, fu cagione che levino di ciò avvertito,...
1 soldati giuocano ne l'ozio che molte fiate si concede ne le guerre:
: onde, se non vi piace che si dica 'per trattenimento de la pace',
permanenza. metastasio, 1-iv-531: dice che non essendo egli in istato di far
medesima ad altro suo collega, e che la supponeva già al suo destino: e
cocchi, 8-341: ma può anco succedere che qualche irregolar concorso di sangue o trattenimento
sm. (femm. -tricé). che è abile a intrattenere, a tener
, a interessare piacevolmente i presenti; che svolge tale funzione all'interno della corte
con tutti si afaceva con quella graziosa grazia che si porta da la culla. b
desiderio d'uguagliar gli altri prìncipi, che col favorire le lettere s'acquistavano riputazione.
et inteso da lui, per caso, che un napolitano, che fa professione di
per caso, che un napolitano, che fa professione di trattenitóre di dame (chiamato
matto. fagiuoli, i-184: sappiate che i romani senatori / furon sì accorti,
romani senatori / furon sì accorti, che le donne stessero / in casa senza aver
in casa senza aver trattenitori, / che proibirò, in casi che si dessero /
, / che proibirò, in casi che si dessero / d'avere esse i mariti
più non vivessero. 2. che intrattiene rapporti d'affari o relazioni diplomatiche.
ritenzione'; 'ritenuta'o 'ritenimento'di danaro, che fa. ssi dal salario di qualche
multo al proposito... pregandolo imperò che se andasse tretenutamente.
, v-145: non sarebbe anco gran male che i soldati sapessero il tempo che han
male che i soldati sapessero il tempo che han da stare a esser pagati, perché
rebbon più trattenuti in spender il danaio che si truovano, veduto che l'altro
il danaio che si truovano, veduto che l'altro ha da tardar tanto a vernigli
di molto se credeste me e quelli che stanno con me intolleranti, esclusivi adoratori
. pirandello, 8-776: anche la festa che sarebbe stata per lei, ogni volta
di quella stanzuccia così squallida, quasi che il padre volesse forzarla a entrare in una
ansimanti, trattenute per le braccia e quelli che ci tenevano chi aveva la faccia sgraffiata
di baldanza e quasi di sfida, che ascoltavo a certe ore cantare il canto dell'
lattanzio furono presto d'accordo nel ritenere che il viaggiatore trattenuto in arresto poche ore
i-113: dopo visitata la carnuta / (che così chiaman quella cassa, dove /
trattenuta) / per quella ruota, che si gira e muove, / si caccia
buttava perciò dentro, con un impeto che per se stesso poteva sembrare sproporzionato e perfino
piena trattenuta si butta nella prima falla che incontra sul proprio cammino. 6
). cesarotti, 1-xxxiii-251: voi che non respirate altro che tanto / quanto
, 1-xxxiii-251: voi che non respirate altro che tanto / quanto lo sdegno mio più
si incontrarono in quelli della giovane signora che a lui parvero vieppiù lucenti per le lagrime
prendere decisioni o iniziative. - anche: che è espressione di cautela e circospezione (
538: avea stimato il duca di mena che il procedere trattenuto ed artificioso degli spagnuoli
o desiderosi di fare più di quello che dal consiglio reale era loro commesso.
leggera; ove avete anche balordamente scritto che la trattenuta da voi esatta fu per
il duca] finora circa sessanta capitani, che si chiamavano trattenuti. g. bentivoglio
mio modo. -per estens. che fa parte di una di tali compagnie
d'occupar il posto della vicaria, che lo fece con molto valore, marciando
trattenuti insieme col duca di seiano, che conduceva altra compagnia di soldati napolitani.
qui non s'usano certi tratterelli d'urbanità che s'usano ne'nostri piccoli luoghi.
, agg. ant. e letter. che ha modi civili, affabili e cordiali
affetti mio sesso fral non basta, / che da lor infiacchita forz'è che al
/ che da lor infiacchita forz'è che al fin mi renda. =
. maffei, 7-206: ho osservato, che dove il dittongo 'ae'cada in fondo
l'a con una trattina sopra, che viene appunto a rappresentare il dittongo usato
in cui le t avevano un trattino che occupava la riga intera. -leggero tratto
alkermes. 2. linea orizzontale che, in uno scritto, unisce due
di una parola composta; segno grafico che divide una parola in fine di riga o
una parola in fine di riga o che distingue prefissi, suffissi, desinenze.
. trattivo, agg. ant. che esercita una forza di attrazione. bruno
trattiva o impulsiva ed altre simili, che non si fanno senza contatto di dui
rispetto al senso della marcia) e che perciò ne trascina il peso.
. = dal fr. tractif che è dall'agg. verb. del lai
sue zampe, umiliare soltanto quella testa che gli è davanti, senza romperla poi troppo
fosco or chiuse orrido velo, / che mai di sua negra arca / tratto affumata
1-526: scrivono alcuni moderni istorici, che, se bene il duca era stato
un dio chi la può?) marsia che langue / vede le tratte allor allor
volgar., i-143: di poi in che delizie et in che atti le pecunie
: di poi in che delizie et in che atti le pecunie ragunate e tratte del
dante, purg., 24-83: quei che più n'ha colpa, / veggio a
freddo dell'acqua, altri per la folla che sopraveniva, e altri mezzi morti,
, abbiamo la varietà delle scene, che, tratte in giro o condotte per canaletti
f. giambullari, 5-153: per il che tratti 700 anni, che voi dite
: per il che tratti 700 anni, che voi dite, da i duemilaquattrocentotrent'otto
da i duemilaquattrocentotrent'otto, resteranno 1738, che è l'anno seicento ottantaduesimo della vita
se- rano infermi, e trattine quelli che fussero fatigati e debeli, sie- no
ii-45: è forse superfluo il dire che tutte cotali opere non furono quasi che ripetizioni
dire che tutte cotali opere non furono quasi che ripetizioni delle stesse cose e pensieri,
e adormenteti, non v'accorgete infino che la vecchiezza e la povertà finalmente vi fa
se essi si sentissero, all'ora debita che si debba dire, la mente tratta
dirlo innanzi o dirlo poi, si che non trapassi che il debito de l'offizio
o dirlo poi, si che non trapassi che il debito de l'offizio non sia
tratti, / fan pianger l'aria sì che il mondo bagna, / da l'altre
il fermento o l'anima o la forma che dir vogliamo, cioè il fermento rosso
. maffei, 4-70: primo degli argomenti che mi muovono a così credere, è
ispezione ed esame oculare de'papiri, che rimangono; poiché agevol sarà di riconoscergli dell'
carrà, 656: ci era sufficiente dimostrare che i rifiuti tratti dai rifiuti erano tanto
un turcasso di saette pieno, / che era d'oro tratto lavorato.
li sette candelabri, e la luce che su v'era appresa; dice, che
che su v'era appresa; dice, che pignea l'aere, che si lasciava
; dice, che pignea l'aere, che si lasciava adrieto, di sette colori
9-149: tale è detto contra coloro che da o ^ n'un si lascian'offendere
un'importanza alquanto relativa, poiché usava dirmi che pittore si nasce e a ben poco
manigoldo di sinistra, poi, è figura che si dice tratta da una antica statua
carlo della noia... sentendo che prospero colonna capitano degli imperiali era infermato
sue virtù dal desiderio di vederlo avanti che morisse. bissari, 2-144:
): alla fantasia di quello stesso che se ne parte volontariamente, tratto dalla speranza
una banda / piomba sul regio mulo [che trasportava oro delle casse regie] e
questo, diede ordine... che nella città di tours... si
fare il maresciale strozzi nella roscella, che ne ebbe commissione dalla regina madre con
per lo monto deleteive logo chi parea che inviase altri a mangià', mangiàm e
il sodisfare d'ogni cosa all'appetito che si potesse e di ciò che avveniva ridersi
all'appetito che si potesse e di ciò che avveniva ridersi e beffarsi esser medicina certissima
ad essere... e'bisogna che elle siano inviolabilmente osservate da coloro che
che elle siano inviolabilmente osservate da coloro che sono proposti ad eseguirle: i quali
quali molte volte, tratti dal fare che l'entrate creschino una minima cosa, stimando
un'infinità di lagrime e di sospiri, che assordavano l'aria [adamo] rivoltatosi
d'esaurire o demolire quella ragazza, che pure m'era indifferente. -in partic
lascia incapestrare, e tanto innanzi va che a ritirarsi ci è da far assai.
, 296: non c'è nessuno che sappia tanto ingannar gli altri da non
8-95: questi non aveva a sua volta che un assegno, di ventimila lire,
]. -tratto in disparte-, che sta o che cammina discosto. buonarroti
-tratto in disparte-, che sta o che cammina discosto. buonarroti il giovane,
sia agrufici della lega predecta, sì che a'gn'uomo che presente sarà sia manifesta
lega predecta, sì che a'gn'uomo che presente sarà sia manifesta la decta tratta
decta tratta del nome e sopranome di colui che tratto sarà et a che oficio.
di colui che tratto sarà et a che oficio. guicciardini, 2-2-175: mi parrebbe
oficio. guicciardini, 2-2-175: mi parrebbe che a fare il gonfaloniere,..
.. messine a partito quaranta o cinquanta che fussino nominati da persone tratte per sorte
tre delle più fave, o vinto che avessino il partito o no, e quelli
altri, e vincessi il partito per più che la metà della fave, restassi gonfaloniere
a caso, percosse uno dei pilastrelli che sostenevano le pergole dell'orto, la
io vi dica quali sono quelle cose che più facilmente possono perdersi e che mai)
quelle cose che più facilmente possono perdersi e che mai) iù non possono racquistarsi. rispondovi
mai) iù non possono racquistarsi. rispondovi che son quattro: cioè a verginità
tavoliere (il dado da gioco); che ha dato un certo risultato (anche
ferruza larga e tratta in punta, / che per ferire e tagliare faccia el dovere
: passati adunque i dui anni, o che ella gli venisse a noia, o
ella gli venisse a noia, o che egli fosse de la persona mal disposto,
de la persona mal disposto, o che si trovasse così tratto il bambagio del farsetto
si trovasse così tratto il bambagio del farsetto che, pien di freddo, d'ova
ova fresche e di malvagia avesse più bisogno che di dar beccar a l'oca,
dar beccar a l'oca, cominciò, che che se ne fosse cagione, a
beccar a l'oca, cominciò, che che se ne fosse cagione, a porre
, scritto o, anche, pennellata che ne risulta (e anche il movimento con
pennel fu maestro o di stile / che ritraesse fombra e 'tratti ch'ivi /
ottenere la palma in questa professione, il che non è concesso agl'infuriati per l'
il furioso naturale. galileo, 3-1-191: che poi del moto lunghissimo della penna non
lunghissimo della penna non resti altro vestigio, che quei tratti segnati sulla carta; la
della penna, e di tutto quello che era in nave. n. villani,
tratto solo il dintorno d'un ignudo che a tutti parve meraviglioso. f. f
) portatemi almeno due tratti di quella mano che mi ferì, perché servano a voi
molte opere, e grandi fatiche, che paolo in questi giorni suoi tanti viaggi
tratto di penna il ridicolo su quello, che un giovane lungamente meditò, contrastato e
colori puri. pavese, n-i-53: stanotte che la primavera mi stuzzica, riuscirò a
quei saggi e giustis- simi ricordi, che egli lasciò morendo. filicaia, 2-2-297:
, come quei 'vuoti e nuovi retori'che fanno da accusatori ai morti, e sono
; quei morti insalati, quei re che fanno i ciabattini, quel tiresia con
di fare, il segno dei due disegni che vi ha mandato pel « corriere »
usare invece il tratto più robusto, che gli è proprio. bonsanti, 4-356:
naturalezza, una certa semplicità di tratto che non ingoffisce. -invenzione letteraria.
il gravina fu sì rapito dal suo ingegno che 11 creò senatore romano con un tratto
-tecnica di disegno a penna o a matita che produce l'effetto di chiaroscuro con una
, • 546: dovrai tener presente che le pagine con fotografie saranno stampate con
figur., per indicare cosa o persona che fa da collegamento o che rappresenta nesso
o persona che fa da collegamento o che rappresenta nesso causale fra altre).
. borgese, 1-194: l'intesa era che filippo avrebbe avuto uno stipendio preciso,
grazie, finezze. -ant. passaggio che lascia un segno su una superficie;
i tratti delle carra, ed i segni che per terra feciono, appaiono ancora non
tratto d'un dragone sì grande, che, secondo che si mostrava per lo
un dragone sì grande, che, secondo che si mostrava per lo suo tratto nella
cecco d'ascoli, 2771: l'aranea che ha più sottile il tatto / tessendo
: non mi essendo parso a proposito che la più acuta corda avesse il tratto più
, non sono in essenza e realissimamente altro che pezzuoli di una linea sola.
di organi, disposti in serie, che servono a una funzione comune. -tratto ottico
delfico, iv-320: non è bisogno che il detto fluido scorra per il nervo
di galvani; no, non è bisogno che arrivi la corrente elettrica fino ad esso
corrente elettrica fino ad esso muscolo, basta che scorra un piccolo tratto del nervo solo
extra cellulare (ed è proprio questa che presenta l'alta omologia con le strutture della
una teoria di edifici, ecc.) che si sviluppa in lunghezza e che è
) che si sviluppa in lunghezza e che è specificamente individuata per caratteri morfologici,
, munitesi in questo tratto delle alpi, che all'oriente guarda. di castro,
navigando per tutto quel tratto del po che dà origine a questa contesa, vidde
giorno, fecero volar quivi una mina, che rompendo lungo tratto della strada coperta aprì
per combattere l'insussistenza d'alcune opinioni che regnano nell'argomento de'fiumi, e
tratto del fiume da spumare, credendo che forse mille metri sarebbero stati bastevoli. bollettini
3-65: mi fa ricordare il botro melmoso che passava accanto alla mia casa. chissà
e canneti e non si può costeggiarlo che in pochi tratti. fenoglio, 5-i-2060:
le faville alle istelle vedute chiaro conobbi che quivi la mirabil fucina del zoppo vulcano
non marchiò il succodolski molto tratto, che ebbe fortuna d'incontrare i villani divisi
del purgatorio; gli parla più amorevolmente che agli altri spiriti. leopardi, 222:
dusseli nella spagna con tanta celerità, che nessuno si accorse del tratto. siri
. leopardi, 32-224: e di che tratto innanzi, se al moderno si
mano, raggiunsi la mia com- agnia che era già andata avanti un buon tratto.
silenzio; infine raggiunsero gli altri che si erano fermati innanzi un folto cespuglio,
nostn amici son più numerosi nelle coste che altrove; ma eccoci diggià poco tratto
ponente, porrei in tutto quel tratto che fusse da loro a detta porta,
spessissime città, sonsi introdotte anco quelle cose che hanno snervato l'antico nervo e valore
, e tutto quel tratto d'europa che riguarda verso africa si fa molto più tiepido
riguarda verso africa si fa molto più tiepido che non sarebbe per li venti meridionali che
che non sarebbe per li venti meridionali che le spirano incontra. siri, iii-62
muro laterale non gli lasciò scorgere altro che un tratto deserto del cortile, chiuso in
e sempre sarà minore duplicando gl'intercolunmi, che non sarebbe duplicando le colonne.
. maffei, 7-332: si aggiunge, che piovea trabocchevolmente; onde come potrebbe per
larghe superfici, come in una prateria che fosse rossa di fiori di trifoglio.
è un mediocre pensatore, come quello che ha l'istinto e l'immagine, non
. 5. stanziamento umano; territorio che lo ospita. martello, 6-ii-447:
fino all'orlo del grosso elastico nero che le trattiene le calze di cotone.
temanza, 56: tutto ciò che da lui sappiamo si riferisce a quel tratto
si riferisce a quel tratto di tempo che visse, dopo aver professato quello instituto.
instituto. botta, 6-i-488: prima che i negoziati che tendevano ad ottenerlo [
, 6-i-488: prima che i negoziati che tendevano ad ottenerlo [questo soccorso]
] fossero al termine loro condotti, e che il denaro e le provvisioni arrivassero,
guerrazzi, 1-68: dal tratto, che corre fra il 1821 e il 1847 io
1847 io non rimoverò la tenda, che lo cuopre: la è pesa di sangue
: forse ricorderà tuttavia una storia misteriosa che ha per lungo tratto agitato le giovani fantasie
girando il film dei prossimi cinquanta secoli che poi gli interessati vedranno, anzi vivranno,
a turno e per il piccolo tratto che li riguarda. -in partic.:
, 5-59: cominciava quel tratto del giorno che precede l'ora della cena.
de li angeli creati, / anzi che l'altro mondo fosse fatto. baiatri,
g. gozzi, i-25-27: voglio che tu impari talvolta qualche bel tratto di storia
col tratto dei secoli altro cangiamento essenziale che il ridursi in gran parte inutile ed a
nova / se non ai ferma prova / che sia miglior ogni tracto pensato. antonio
tutta avvenente et ingegnosa, non men che bella, allettava co'tratti, addolciva
. lupis, 3-54: in tempo, che seguì una risoluzione così inumana, e
536: promettendo / ristorarla di quei che trova manchi, / le sorride un
mosse lento, a somiglianza / d'uomo che lasci una cosa diletta. -ant
, iv-270 (159-11): tu sai che di quel punto non si tene /
ragione in corte del nostro signore / che per lor tratto [degli occhi]
véne. -gesto istintivo, slancio che manifesta con immediatezza un sentimento, uno
, i-110: con un tratto di più che degnevole gentilezza vs. ill. ma
questo tratto di gratitudine è un tributo che io offro ad un uomo che ha pensato
un tributo che io offro ad un uomo che ha pensato prima di me. borsieri
qualche tratto d'amicizia da quelli uomini che stimo moltissimo. p. leonardi,
p. leonardi, 40: vorrei che tu fossi ben persuasa di quanto mi
tratto d'amore, ed il pensiero che hai avuto d'impiegre il tuo tempo e
, 3-76: di questo mi dolgo, che è l'unico motivo delle mie querele
baruffaldi, iii-19: peggio è poi che ne l'ordin civile / voglion scranna,
nelle storie di tutti quei popoli intermediari, che storia a dir vero non meritavano.
, 59: il bel tratto saria, che io mi sguazzassi questi danari. astolfi
questo tratto del duca, comprendendo benissimo, che si usavano seco partì medesime che esso
, che si usavano seco partì medesime che esso metteva in prova con altri.
capricci di un uomo. -trattamento che si rivolge, si riserva ad altri.
, v-160: fu questo uno dei tratti che i forastieri soglion usar ordinariamente a coloro
i forastieri soglion usar ordinariamente a coloro che si fondano in assoldar troppa altra gente
si fondano in assoldar troppa altra gente che la lor propria nazione. marini, iii-16
stesse contrade, pregava il cielo, che ora con tratti più benigni lo proteggesse.
per un tratto della provvidenza divina, che sì fatti autori, empi di fede,
questo dispetto e i tratti usatimi fecer sì che non mi presi la cura di scriverti
fastidiosa, ignorante, orgogliosa? / che non ha civiltà, che non sa il
? / che non ha civiltà, che non sa il tratto? g. gozzi
non già la finezza ed il tratto, che solo un vecchio sangue può dare.
, 28: se giulia per naturai dote che nel vestire qualche poco più grazia,
innato e caratteristico; modo di fare che costituisce la diretta e costante manifestazione dell'
resta a dirvi della disposizione della terra che trovamo e della natura delli abitatori e
goldoni, x-653: ho un certo che nel volto, / ho un certo che
che nel volto, / ho un certo che nel tratto, / misto così tra il
il furbo e il sempliciotto, / che ogni uno che mi parla, resta cotto
e il sempliciotto, / che ogni uno che mi parla, resta cotto. pindemonte
vecchio;... arguto più che facondo; ha tratto patrizio, ma non
toccato quei tratti del suo carattere, che più si prestano all'equivoco, e sui
interessanti. baldini, i-84: immagino che anche dante avesse tutti i tratti d'
270: avremo... due scienze che hanno il tratto comune d'essere scienze
, mancante in tutte le precedenti, che a nessuno sia stato concesso di portarne via
segneri, i-151: non pretende, che tu ami in lui quella mala volontà
, quel mal tratto, quei mali termini che lo costituiscono tuo nimico; perché ciò
-psicol. caratteristica stabile e duratura che consente di descrivere e di distinguere un
esposizione. sassetti, 418: di che si scusa il medesimo nel tratto della sua
basta, perché si doveva considerare a quello che aveva da venire, e non al
nodo è quel tratto della favola, che tiene tuttavia sospesi gli uditori, e in
uditori, e in timore di ciò, che in ultimo debba avvenire. algarotti,
enea. delfico, i-185: riguardando che le opinioni o le autorità de'giurisperiti erano
ix-1-459: e mi credo... che moltissimi tratti e più veramente i dottrinati
primi pensati e composti più tempo innanzi che il poeta s'insignorisse della lingua e
animosi illustranti l'assedio di venezia, che diverrà famoso. cicognani, v-1-397: lunghi
. casti, ii-2-30: mentre ciò che seguìa con occhio attento / tra la
a vedere, / trovossi presso un tal che al vestimento, / alli tratti del
nimico, l'alterazione de'suoi tratti che passavano in un momento dalla minaccia e
. leopardi, i-14: i tratti che qualche volta distinguono un volto dall'altro
a tratti virili, un volto bianco che si vedeva essere stato un tempo rosato.
coi tratti del viso più ordinari, che si sarebbero ancora guastati con la crescita
la bella fronte spaziosa erano i soli tratti che potevano ricordargli l'antico compagno. calvino
terra mi dibatti, / come lo trono che fere lo muro / e 'l vento li
rappresentazione del re superbo, xxxiv-491: che va'tu cicalando, / che ti darò
xxxiv-491: che va'tu cicalando, / che ti darò dieci tratti di fune?
, 1-18-241: non debbono già quelli che si condannano alla galera... toccare
, i-184: pena il capo al barcaiuolo che portasse controbando di seta, e le
. allettamento, lusinga insoddisfatta; tormento che ne deriva. della casa, 5-iii-344
ben venga messer agostino a tale, che ara nome agnolo.., che sono
, che ara nome agnolo.., che sono a chi t'ascolta tratti di
persona così da buon mercato no, che le tue parole meste, pietose hanno
pietose hanno operato in me quello, che non hanno mille fiate potuto operare i
re di grazia di vedere la reina anzi che egli morisse, dicesi che di sua
reina anzi che egli morisse, dicesi che di sua voglia ella condiscese a volere morire
degli uomini fur fatti / dalla natura, che n'appar benigna, / l'aer
: 0 padre mio, da poi che amor m'ha fatto, / deh
i'no le conosca ben tanto acorte / che, se ad alcuna cadese la sorte
e io il mio poco senno, che perde'per fare poste di 300 fiorini o
e dua, e quattro appresso, tanto che si rifà adr. politi, 1-70
fece il nostro spada un po'per voglia che ne aveva e un po'per scuotersi
tratti di balestra fuori della città, che ne venivano incontra. straparola, i-122
pietra allontanata la figliuola dalla madre, che 'l giovane si puose in groppa
tesauro, 10-44: vide uno agnello, che di- licatamente con la cima de'labri
sì da vicino il sole / par che sovrasti, e che da'rai lucenti /
il sole / par che sovrasti, e che da'rai lucenti / del suo fervido
. de pisis, 1-525: un luogo che disti cinque tratti di archibugio dal centro
oltre misura più per la pendenza de'bisanti che del giuoco, diè delle mani negli
): ariabarzane ridusse il re a tale che non poteva fuggir che in due o
re a tale che non poteva fuggir che in due o tre tratti non fosse sforzato
, 6-21: l'usbeco fece un tratto che si rivelò immediatamente disastroso, chiese di
maestro curradino], ricordandosi de'tratti che già fatti avea con madonna anto- niella
piacere preso, cominciò a ridere tanto, che con quello riso giunse a madonna antoniella
mille dolci atti; / ma guaiti, che pel tuo toccar non gemi / giù
gemi / giù dalla coda, cosa che t'imbratti: / che questo saria parte
coda, cosa che t'imbratti: / che questo saria parte de'suoi tratti,
allor fu lieta di quel tratto, / che non aveva il giovane ferito. n
a fare e a dire di tutto ciò che iddio voleva. a. pucci,
bello, / non aspettò la gente, che premea, / ma passòl'acqua. cantare
, io ve prometto in fede mia / che voi non faceste mai pegior contracto.
con un tratto ridicoloso aun signore moderno che per buon rispetto tralascio di nominare.
, usano i tratti parlando in maniera, che e * pare, che e'piglino
maniera, che e * pare, che e'piglino la cosa da beffe. costo
coperto me dirà: « tu sei quello che non hai intelletto: io ne ho
non hai intelletto: io ne ho più che quanti tuoi pari si ritro- veno »
-ben lo diceva quell'amico nostro, che ne era tanto vago, con questo bel
tanto vago, con questo bel tratto: che dello stato si godeva solamente il presente
godeva solamente il presente, con ciò sia che il preterito sia passato, e il
ad alcuna letteratura, o lingua scritta che dir si voglia.
, 213-1: non fu netto il tratto che volle fare cecco degli ardalaffi, come
. sercambi, 1-i-24: ganfo, che s'era acorto del tratto, andò
di malagigi de'suoi tratti, / che certo il mio disegno m'arà rotto.
496: amasia sacerdote, vedendo che non li era riuscito el tratto,
. leopardi, iii-481: non avrei creduto che cardinali fosse capace di tentare quel tratto
sercambi, iii-191: ben si crede che a lui fusse facto tracto doppio.
, i-308: qui riguarda i tracti / che son nel documento del parlare / né
. sanudo, xxiii-248: seria tempo che molte spezie che stanno zà tanto tempo
, xxiii-248: seria tempo che molte spezie che stanno zà tanto tempo in magazen,
cattolica, salmo o versetti di salmo che seguono la seconda lettura nella domenica di
e anticamente era la serie dei versetti che, nei giorni di penitenza, erano cantati
così vien chiamato un certo canto mesto, che si dice dopo l'epistola in luogo
messa, in cui tutto ciò contenevasi che noi ora chiamiamo 'introito''graduale', '
ad ordinamento lineare, ogni sottoinsieme m'che contenga un elemento xem e tutti gli
xem e tutti gli elementi di m che precedono x. 29. topol.
ciascuno un estremo comune col precedente senza che fra essi esistano altri punti comuni.
lungo e perpetuo tratto successivo, quasi che sia una cosa molto pregiudiziale alla repubblica
buonafede, 2-vii-199: l'altra parola è che se i lor vizi maggiori erano il
umana e più alla divina ragione, certo che gli altri lor vizi potran quasi dirsi
. spallanzani, 4-iii-386: e verissimo che qualche tratto i passeri all'arrivo dei rondic-
compariti allegri e baldi, / disser, che avevan bene inteso il fatto, /
avevan bene inteso il fatto, / ma che col popolo eran fermi e saldi,
/ né seguitaron le condannagioni, / che tu hai intese, agevolando l'atto.
poi mai non uscirò di recanati altro che mendicando, prima della morte di mio
244: io prima, ascoltatori, vorrei che vi riducesti a memoria con quanta importunità
fella scrittura santa, né vogliono patire che noi, o per mezzo delle esposizioni de'
iota, si partiamo da quello, che suona a primo tratto la nuda lettera
piccolo tratto è tanta gran mutanza, che in generale non può favellarsene. segneri
perseverino in se medesime, è necessario che dio rimanga loro unito ogni tratto,
rimanga loro unito ogni tratto, e che le sostenti col suo braccio divino: altrimenti
: a questo tracto hai trovato di quelli che a tali tradimenti t'hanno travalicato.
passione del meditare e del leggere -passione che non mi ha lasciata più da quel tempo
volgar., 3-86: me'vale, che tu somigli nel parlare a vinizio,
, il quale sempre parlava a tratti, che terio, che fu famosissimo aringatore,
sempre parlava a tratti, che terio, che fu famosissimo aringatore, ma e'parlava
o padre, egli è cosa giusta che iosefo sia libero a un tratto e dalli
ridendo e dice: « vedete il piovano che contessa dua a uno tratto; questo
voi ad un tratto, e sarebbe bene che monsignor reverendissimo rimandasse in qua messer giulio
di aiutarla, l'incaricò, dicendo che non si potevano far due figli a un
un sì fatto costume di gastigar coloro che in nulla non hanno peccato. manzoni,
a un tratto il lassano andare, temendo che dentro non vi fussero mali spiriti.
[della salvazione dell'anima] bisognerebbe che tu spirassi a un tratto. dopo esserti
ascolta / ignoto suon, voce straordinaria / che scende giù dalla celeste volta. d'
il buio fu buio in contrasto con qualcosaltro che non era buio, cioè la luce
. guazzo, 1-18: ma a che fine mi vò io perdendo nello intricato
men noto, e prenderne un solo; che impacciandosi con que'più noti, dover
. laudi, 92: in verità che io non mi vorrei risolvere così a un
in tanto travaglio a star così, che poi che tu me ne consigli, e
travaglio a star così, che poi che tu me ne consigli, e ci intervieni
o astrea, nimica delle mance, / che sei scappata di quaggiuso al cielo /
: dal primo tratto avrei dovuto accorgermi che lui era e non era più quello d'
quelle i rimproveri suoi o i suoi malumori che potrebbero dare il tratto alla bilancia.
molte volte dire da mio padre, che i giudici e ministri della giustizia sovente con
, e con presenti son corrotti, che danno il tratto alla bilancia da quella
tratto alla bilancia da quella banda, che più lor piace. salvini, 39-i-230:
tratto verso quella parte, nella quale pare che preponderino? -dare i tratti, gli
buona massaia del suo utile, fece tanto che ella si recò alla sua volontà.
1-i-375: lo re di spagna, vedendo che la pace far non si potea,
penna, di gallina o d'oca che sia, fregia e spazza, sopra quello
, fregia e spazza, sopra quello che hai disegnato, el carbone: andrà via
e ne risulterà, con uguale evidenza, che questa stessa legittimità fu la cagione,
tratto. zeno, iv-61: spero che con la vostra prudenza e saviezza supererete
prudenza e saviezza supererete quelle difficoltà, che vi potranno nascere nell'animo di primo
. algarotti, 1-iv-165: ai vecchi, che venivano nudriti dal pubblico, era imposto
: di tratto in tratto la ragazza che tostava il caffè guardava di sotto in
, e col mare sì grosso, che neh'ammainare fummo perduti. guerrazzi, 1-425
, per un padre di famiglia, / che ha già due figli, vedersi d'
grazzini, 4-466: considerate il primo tratto che la commedia si chiama l'arzigogolo',
, patrone, ormai senza intervallo / che adesso canta il primo tratto il gallo.
. giov. cavalcanti 399: come che l'infermo guarisca della sua infermità,
m. cecchi, 179: qui bisogna che 10 / lo conci il primo tratto
bramò ch'ella [l'accademia], che nelcontemporaneamente, al contempo.
15: io sono certa, signore, che cotal colpo, ove voi il cervo
in prosa mai né in rima: / che per amor venne in furore e matto
furore e matto, / d'uom che sì saggio era stimato prima. f.
fuga alla razza malnata di quelle lepri, che ad un medesimo tratto, partoriscono,
sentita / putente e bruta asa'piu che la stiza: / a zascun omo de
innanzi tratto gli levò la strada, che non potè fuggir verso il castello. m
: il pensare innanzi tratto a quello che sei per dire, è indizio (dicev'
e religione de'matematici di non credere che uno e uno facciano due, se innanzi
mi ripiomba sull'anima dolorisissima la convinzione che il guasto radicale procede dal non avere
uno tratto, siccome vedete del sole, che dicono i savi, che nel sole
del sole, che dicono i savi, che nel sole sono ragunate tutte le virtudi
perderel'un membro, dopo l'altro, che cacciare l'anima fuon in un punto
fatto. aretino, v-1-69: se io che son debile in ogni
tratto tre colpi dal fato, per che cagione voi che l'avete sì forte,
colpi dal fato, per che cagione voi che l'avete sì forte, non dovete
lombrichi. chiabrera, 3-272: può essere che trovi occasione di soddisfare due in un
. c. dati, 259: raccontano che protogene in dipigner quest'opera si cibasse
comprese in un tratto mille cose, che prima non vide mai. -rapidamente
caro, 12-iii- 123: dicendomi che v'importa la celerità, mi son messo
avendo ancora a ordine, per modo che le possa trovare in un tratto, come
abbassa per dar a conoscere al compagno che cova, che non l'abbandona. milizia
a conoscere al compagno che cova, che non l'abbandona. milizia, i-74
. milizia, i-74: riferisce galeno che avendo un musico posto in furore coll'
rapido e l'abisso è sì attraente, che non vi ha chi non lo percorra
91): gli era uno stellato, che faceva un chiarore grandissimo: in un
, 5-10 (1-iv-521): in cosa che far potesse intorno a ciò, sempre
: io non ho roba un tratto, che io tema che tu mi muova lite
ho roba un tratto, che io tema che tu mi muova lite.
percoto, 505: siffatte meraviglie, che ogni qual tratto uscivano da quella cella
usciva un grido. nel cadaverino, che la pietà dei soccorritori traeva dalle macerie,
'ncontra 'l vero dio, / quello che l'avea fatto, / pensao di far
], 47: intendendo il governatore, che s'egli aspettava d'esser prima investito
mandò a dir a fernando pizzarro, che facesse quel che doveva fare. algarotti,
a fernando pizzarro, che facesse quel che doveva fare. algarotti, 1-ii-268:
fare. algarotti, 1-ii-268: ora che i signori neutoniani sentono stringere il
signori neutoniani sentono stringere il tempo che ismentire potrebbe i loro prognostici, pigliano il
sono molti prìncipi verso i suoi cortigiani che stanno su i tratti d'antivedere, sapere
dell'agonia. mo quegli ultimi moti che fanno i moribondi. -tratto tratto-
9-1 (1-iv-789): parevagli tratto tratto che scannadio si dovesse levar ritto, e
uomini e femmine. muzio, 5-102: che dirò de tuscier, che tratto tratto
5-102: che dirò de tuscier, che tratto tratto / porta nuova ambasciata. c
. villani, 2-462: i vocativi, che tratto tratto son da venere usati verso
manifesti segni dello smaniante amore che ella gli porta. chiari, 1-i-57
una bacinella, scaldata da un fornello che bisognava tratto tratto attizzare. cavour, vii-
giustizia obbligò a consultare i giureconsulti, che con questo mezzo acquistarono tratto tratto un
fra giordano, 2: santo agostino credette che t mondo fussefatto tutto ad un tratto in
, moti e positure alfine / gli atomi che crear denno il sensibile.
fosso uno scalpitar di pedate; pareva che le scolte sonnecchiassero, giacché non diedero
cosa dover fare stima di quei piaceri che arrecano diletto e al corpo e allo
poca parte nella facoltà della casa, che per il più è de'primogeniti, si
mia tavola et ornamento d'arezzo, che per non esser finito tutto, et
tutto, et è 30 some, che n'è parte in villa e parte in
al ber costui tanto è corrotto / che, come in viso l'ho guardato un
, / non l'ho prima veduto che gli è cotto. canti carnascialeschi, 1-58
avere avuto gran ventura, / e sol che non si partano ha timore. della
e dicolo in sul sodo, / che la natura si stillò '1 cervello, /
fiumi, o valli, o monti che sono sul punto d'attraversare, rannicchiatevi,
. fiacchi, 80: l'orso, che non sapea di galateo / né di
fagiuoli, ii-80: si dice, che fu un tratto / una cornacchia,
-come esclamazione, per interrompere ciò che qualcuno dice o fa con un'obiezione
: un tratto, museruola! io so che mona / veronica non vuol che la
so che mona / veronica non vuol che la sia d'altri / che del gianfera
non vuol che la sia d'altri / che del gianfera. -una buona volta,
. bandello, ii-1161: amor, che sì mi sforzi e sì mi sproni,
ch'i'veggia un tratto accesa / questa che puote, e non vuol darmi aita
e ora di nuovo vi prego, che vogliate un tratto palesarmi questo vostro dolore
ubidisci col malanno, o mal o ben che ti commandi: è figliuol del patrone
buon uomo l'ascose per vedere ciò che la faceva: un tratto uscì fuori della
aveva in animo, e poco meno che aperte le labbra per dover dire alcuna cosa
/ dice un proverbio, un tratto che non mai; / e questo, is'
egli è meglio perdere uno amico, che un bel tratto. monosini, 126:
, i-289: sebbene dice il prowerbio, che dal detto al fatto v'è un
-trattétto. aretino, 20-167: prima che io ritorni al signore col quale sarai
quale sarai, vo'dirti un trattétto che favellandoti dei vecchi m'era uscito di
aretino, 1-64: ascolta un trattolino, che ci vorria iscappar della memoria. armenini
io non intendo né manco consiglio niuno che si vogli invaghire su quei trattolini troppo
, abbi solo un punteruolo di ferro che abbi punta come uno stile da disegnare
a dosso un trattùccio, gli diede licenzia che egli andasse a mettersi a ordine di
resta a dirvi della disposizione della terra che trovamo e della natura delli abitatori e di
tengono loro tratti e compagnia; e tanto che furono surti in terra, feciono segno
ch'ella mi muove sopra questo, dicendoli che 'i tratto della mecca, e di
via di andarsi annichilando quei tratti più che non sono di resente. fr.
è più ridotto al vivere i spagna che altrimenti. -di tratto (con
tratto (con valore aggett.): che è sede di commerci. corsali,
va ampliando per la gran quantità di cavalli che vengono d'ormuz del sino persico.
(441): se bene io dissi che stavo contentissimo, e che io ero
io dissi che stavo contentissimo, e che io ero molto ben tratto, ei mostrò
a quella mancante con i due rami, che si troverà avere, disposti e recisi
distanti tra loro due e cinquanta, cosi che il piccolo trattore di vigneto possa passare
: le prospettive convergenti degli stradoni bianchi che fuggivano verso le spiagge, defilati dal
spiagge, defilati dal tratteggiato perentorio dei cipressi che d'estate i barrocci e i trattori
2. figur. persona, artista che ha funzione di trascinatore, di innovatore
ton.: trattoria, osteria; pasto che vi si consuma. magalotti,
i padroni; ai lacchè, dopo che hanno servito a tavola, il trattore dà
awenimento da un trattore della città, che aveva anche inviato un cuoco e due
stor. nella città di siena, mercante che comprava generi alimentari all'ingrosso fuori della
qui far alcun caso dell'opinione, che corre in firenze tra i nostri trattori di
da una ragione a tero modo, che l'ovatta non sia altro che
modo, che l'ovatta non sia altro che uella rimondatura di bozzoli. g
fr. traiteur (nel 1275), che è da traiter (v. trattare)
, sf. ristorante tipico ed economico, che offre cucina casalinga ed è per lo
uomini illustri. pavese, 5-76: quel che restava era come una piazza l'indomani
, i-380: quella vista m'ha ricordato che tanti anni fa in una trattoriuccia quassù
sotto i merovingi e i carolingi, che attribuiva il diritto di requisizione.
sicurezza della navigazione. 2. che si riferisce al moto di trazione (una
4-1055: a questo proposito egli, che arguto e trattoso era nel favellare, disse
fulvio chiese ad olinda il seme principale, che in quella stagione a portar gli veniva
agricole. ojetti, ii-259: quel che adesso mi distrae... è una
trattrice, scura e bisunta, che mi pare sia, fra tutti questi numerati
escavazione (igg4-igg8), ly: lavoratore che... provvede alla ordinaria manutenzione
), sf. tess. operazione che consiste nel dipanare i bozzoli dei bachi da
per ottenere un certo numero di bave che, riunite, formano il filo della
aggiungersi pel trasporto importantissimo, lucroso e che non ammette remora delle gallette, onde
doveva proporzionare alle spese di trattura e che queste spese variano in ragione dei declivi'
stagioni. -ant. tributo che colpiva il passaggio per tali vie di
61: l'unione delle acque piovane, che scolano dalle pianure ne'fossi, e
tracturus 'via'e, anche, 'fosso', che è dal class, tractorlus (v.
[dante], i-220-4: venusso, che d'assalire era presta, / sì
a ciascun ched e's'arrenda / o che la morte ciascheduno attenda, / ch'
, lxxxiv-365: non posso far bucato che non piova: / s'è 'l tempo
della storia, simile a quella del fanciullo che domanda perché mai i popoli, invece
, 586: quivi abitan le maghe, che incantando / fan traveder e traudir ciascuno
piccoli moti sembrano grandi nel sonno, che fa traudire e travedere maravigliosamente. bresciani
traudire que'magnati di sì pazza ragione, che seppe raderli sino alla cotenna. sbarbaro
restava in me dell'incanto vissuto ciò che resta di cosa che ci fu sussurrata;
incanto vissuto ciò che resta di cosa che ci fu sussurrata; incredibile che sembrò
cosa che ci fu sussurrata; incredibile che sembrò di traudire. quarantotti gambini, 11-114
trasognamelo, le parve, o traudì, che qualcuno camminasse nel giardino. montale,
nel giardino. montale, 1-85: sempre che traudii / la tua dolce risacca su
, rimaneva soltanto un tenue filo ondeggiante che nonnulla poteva interrompere. tràuma
non ancora gli skj, né i traumi che vi conseguono. pratolini, 9-773:
traumi psicologici dell'uomo è il rapporto che egli vide e soffrì ragazzo tra padre e
arbasino, 23-1179: un succulento sconosciuto che forse è un angelo appare in una
, 1-ii-326: freud aveva enunciato l'idea che il primo attacco d'angoscia a cui
piovene, 6-331: al vescovo era noto che per il convento era 'un trauma'
pasolini, 18-255: io, fin che posso, non me la sento di entrare
ancora sotto il trauma dell'ultima volta che ciò mi è successo. volponi, 8-43
. calvino, 13-274: manzoni, che appartiene a un mondo segnato dal trauma
segnato dal trauma della rivoluzione francese e che scrive sentendosi addosso la cappa di piombo
. m. -ci). medie. che è provocato da un trauma, che
che è provocato da un trauma, che ne è conseguenza. -anatomia traumatica:
psichico, conseguente a traumi psichici; che scatena il trauma psichico (un evento
la riproduzione. -per estens. che costituisce un'esperienza psicologica negativa o,
: trovarsi ritratti in un libro con lineamenti che non sono quelli che ci attribuiamo è
libro con lineamenti che non sono quelli che ci attribuiamo è traumatico, come se lo
determinazione a un poeta [montale] che voleva scaricarvi e comprimervi il massimo della
questo, ripeto, nasce dal fascismo, che è stata un'esperienza traumatica per gli
/ fammi trarre uno starnuto, / che in pochi termini, / spari fuora e
gesnero, sempre però con quella limitazione che alcune delle massime sopradette ricordano: e
], 46: più singolare ancora è che l'emor- ragie e le nevralgie nelle
. di traumatizzare), agg. che provoca un trauma fìsico o psichico.
'incontro \ -per estens., che provoca un forte turbamento emotivo; sconvolgente
il signor neander ritorna su quest'episodio che deve essere una esperienza diciamo traumatizzante del
), agg. medie. che ha subito un trauma fisico. -anche so-
handicappati motori. 2. psicol. che ha subito un trauma psicologico, che
. che ha subito un trauma psicologico, che ne porta le conseguenze emotive e caratteriali
. traumatòfilo, agg. psicol. che prova piacere nel procurarsi ferite. -
. traumatologìa, sf. disciplina medica che si occupa dello studio e della cura
del trasportato all'intemo dell'abitacolo, che è la parte più sicura e protetta dell'
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla traumatologia. -centro traumatologico
. bot. in fitopatologia, parassita che infetta una pianta penetrando attraverso una ferita
botta, 6-i-268: quei tedeschi fuorusciti che in questa città [filadelfia] abitavano
trauzeschi, e si unirono in una compagnia che fu denominata la compagnia dei vecchi.
tommaso di silvestro, 130: se disse che lui aviva pochi dì nante iocato ad
. 3. per estens. che vale poco, che ha scarse capacità.
. per estens. che vale poco, che ha scarse capacità. -anche: scioperato
idraul. region. argine o chiusa che permette la fuoriuscita e lo scorrimento dell'acqua
documenti visconti-sforza, ii-356: ve avixo che non se poterà navigare non ma per
una vera chiusa, costrutta in modo, che impedisse qualunque trascorrimento di acque, in
... si è ottimamente provvisto che le acque sovrabbondanti, prima di entrare
(femm. -torà). equit. che trotta spostandosi trasversalmente (un cavallo)
v.]: 'travagatóre, travagatora': che trava ga. cavallo travagatóre
squaglia, -prenda voi merzide, / che ben è dolze mal, se no
! chiaro davanzali, xliii-52: quelli che 'mprima amò / dovria primer donare, /
posto in tal travaglia, / poi che m'ha messo con gli dei in battaglia
non mi dar travaglia; / ché so che m'ami, famoso guerriero.
femina è ca- son d'ogni travaglia che si facia nel mondo, e d'ogni
travallia / terraggio esto savere, / che non farò parere! ch'amor m'haggia
della battaglia rimembrando di più travaglie, che ne'presenti tempi avete per lo nostro
76: io ho certi vassalli perversi / che sempre stanno in guerra e 'n travaglia
altro cantar vi contò la travaglia / che fu tra'duo baroni incominciata. battaglia di
fame o da sonno o da travagliaménto che l'uomo sente dentro, o da pensieri
. cattaneo, cxx-325: non è cosa che renda più contentezza agli uomini, serenissimo
contentezza agli uomini, serenissimo prencipe, che l'avere una sana, ben composta
, 4-i-212: l'uomo, subito che egli ha ucciso o offeso qualcun altro da
con la quale fece lo effetto, che lo beva. 2. dissapore,
, più trista cosa o più dura che il dover dare il nome di fratelli a
dare il nome di fratelli a coloro che serbano un cuor di nemici; e il