si vede, ma adoralo come quello che è invisibile a noi e non si vede
della santissima trinità; e l'unità che è fra il verbo divino e l'
, iii-410: nella qual figura si conosce che egli ha voluto tenere una certa mistione
già mai accoppiarsi e unirsi così dolcemente che non restino i lor confini taglienti, e
dal d. e. i. (che l'attesta in micheli, nel sec
. tondinaro, sm. industriale che produce tondini per armature in cemento armato
per armature in cemento armato; operaio che lavora in una fabbrica di tondini.
materiale (in partic. metallico) che ha la forma circolare e spessore alquanto
le porte dell'appartamento, mio nonno che, pare, ci teneva molto alla nostra
guarnito di un gallonano nero a disegni che davan risalto alla foggia. volponi,
questa epoca similmente credo i tondini, che nomino in proposito della madonna della seggiola dopo
meton., la piccola quantità di cibo che vi è contenuta); sottobicchiere;
, v-1304: chi vi tiene ora, che non ci diate due di quei dolci
non ci diate due di quei dolci che avete sul tondino. monti, i-173:
ad imprestito argenterie, tondini e tutto quel che vi bisogna. faldella, 2-162
chiavi sotto un tondino di lana, che faceva da posalume. 4.
e caratterizzata da nervature trasversali o elicoidali che ne migliorano l'aderenza. fanfani
6-31: fasci di tondini di ferro che cominciano a uscire dal cemento sfilacciandosi,
barbaro, 145: seguita la parte che si contragge alla sottogola, che d'
parte che si contragge alla sottogola, che d'alcuni si chiama fregio, questa con
alla cimbia; e astragolo o tondino, che si dica, e si viene ad
sporto, ch'è mezzo tondo, che esce fuora poco più che il suo semidiametro
tondo, che esce fuora poco più che il suo semidiametro, come e dal
donde mi son partito, non cred'io che il dir 'sanza', 'giucare',
: tonditore, sarà non pur colui che tosa le lane de le pecore benché
le pelli loro morte, ma ogni un che cava il pelo da le pelli di
-rasatura di pergamena; la sostanza che ne deriva. arti e mestieri,
colla coagulata di tonditura di pergamena, che stenderai sulla mano. 3.
tondere. tóndo1, agg. che ha forma, figura di cerchio o approssimatamente
alberi dalle foglie piccole e tonde, che l'autunno diventano interamente gialle, dure e
. -con riferimento alla forma di disco che anticamente si attribuiva alla terra.
mondo, però ch'alcuni filosofi provavano che il mondo è tondo, altri dicono
fare una passeggiata al lume della luna, che era lucida e tonda come lo è
catena, e ogni macchia di luce che fa la luna tonda passando tra le
storia di fra michele, 74: arsi che furono i legami, cadde in terra
è un'anima musicale e sentimentalissima, che con strazio infinito e tutto il 'pathos'
infinito e tutto il 'pathos'dell'asino che raglia, la bocca enorme, rossa
, col rilevo più su o più giu che 'l mezzo, aquilino, pari,
, primieramente mediante li raggi visivi bisogna che apprenda li contorni et altri accidenti di quello
strascichio di ciabatte. 2. che si svolge circolarmente (un movimento).
landino, 406: la sentenzia è che quelle anime feciono molti balli tondi. p
p. fortini, ii-15: quando che la fanciulla ebbe assai ballato se n'andò
, ii-452: e in queste giornate che i mostri più grossi [i delfini]
tondo emergono. 3. che ha forma anche approssimatamente cilindrica o conica
o conica (un oggetto); che ha pianta circolare (un edificio)
terra. filarete, 1-i-373: voglio che questo muro sia grosso braccia dieci,
tondo perfettamente, e non ha muraglia che lo circondi; ma sta situato sopra
magri, 47: li maomettani, che non adoprano campane sogliono con voce cantando
salendo sopra certe torri altissime tonde, che sono attaccate alle moschee. landolfi, 2-98
già detto) una valle tonda, che inchiude in sé dieci fossoni. daniello
no: quel 'cinghio', quel procinto, che vien ad essere tra il piè della
tra il piè della dura 'ripa'(che è la cerchia, la qual d'intorno
tondo e gagliardo, in fino a tanto che per ogni verso tu cognosca che la
tanto che per ogni verso tu cognosca che la sia nettissima, e dagli inlati
, o in terzo. 4. che non è fesso (lo zoccolo di un
oggi, ne conosco un tale, / che se avesse, come asino, i
: mi son voluto accostare a voi, che siete di quegli uomini del piè tondo
quegli uomini del piè tondo, e che mi potrete consigliare anche bene.
all'indentro rivolti. 5. che ha forma sferica o simile a quella di
fra giordano, 5-35: la cosa che ben è tonda, non ci ha nulla
tonda, non ci ha nulla parte che avanza l'una l'altra. baldinucci pegolotti
aura moveva le fiondi, / sì che piova di fior riveste i siti / qual
, balasci, ismeraldi, adamanti, / che non iaresson ivi freschi e mondi
è quel- f o che di più superfice è composto. il quale
: avrebbe innestato mandorle di mèdados, che hanno le foglie larghe come quelle del
mallo verde, quelle di sant'alvara, che dànno un frutto più piccolo, di
le forestiere, dal frutto piccolo e tondo che si schiaccia tra le dita.
da'monti. moneti, 153: palla che serve di fortuna al gioco / per
, v. pantondo. 6. che ha forma concava o convessa e prominente e
apre al guardo una tonda convalle, / che da sei montagnette ond'è ricinta /
. sacchetti, v-35: sono molti che sono nel centro della terra, che
che sono nel centro della terra, che sempre si scostano da dio; facciano ciò
sempre si scostano da dio; facciano ciò che vogliono, che 'l cielo è
da dio; facciano ciò che vogliono, che 'l cielo è tondo, e
cavalcanti, 2-124: le cose, che non hanno alcuna convenienza con quella,
, perche se noi vorremo provare, che l'imperadore debba opporsi con tutte le
potremo noi provarlo con questo, che il cielo sia tondo, o il fuoco
, e secco, o altro, che sia lontano dal nostro proposito?
su colonne di marmo, volta tonda, che dintorno x colonne e sei spalle di
parte intermessi in fra le dette gioie, che noi ragionammo in prima. e di
, dove si veggono tre figure tonde, che colla testa sostengono la cassa, in
e sì tonda [moneta]; / che nel suo conio nulla mi s'inforsa
, né furbo. 9. che è intero ed esatto, che non ha
9. che è intero ed esatto, che non ha decimali (un numero)
, in partic. un prezzo, che poco se ne discosta). -cifra tonda
. leopardi, iii-711: so poi che la dote non è in contanti, ma
per un'eredità; sicché è verisimile assai che la somma sia esagerata non poco,
altre. bernari, 3-15: il frastuono che si leva in quella stanza giunge ai
paghe, alberghi'. 11. che ha un aspetto florido, armonioso; tornito
e sode e dilicate, non altramenti che se d'avorio tossono state. bembo,
le mani fatte al tomo sì tonde, che di quanto vi sia posto in cima
: quel calcagnetto tanto la diletta, / che si sente venire un gran prurito,
ungaretti, ii-50: tonda quel tanto che mi dà tormento, / la tua coscia
una rappresentazione plastica). -anche: che ha contorno ovale. sannazaro, iv-25
, iv-25: il viso alquanto più lunghetto che tondo, di bella forma..
... reimpieva di vaghezza gli occhi che 'l mira vano. n
la donnesca bellezza la faccia tonda più che la lunga. c. i. frugoni
, i-10-230: questa è una statua che, levata in piè / avea la faccia
seno de la madre aduste ^ / che scalza siede al casolare e canta, /
grassi e tondi / con men fermezza che foglia di pero. de'mori,
. lomazzi, 16: era nel tempo che più tondi i buoi / si fanno
et impregnar si fé quattro cavalle; / che con il più balzan, la stella
/ dalla sua poppa, e lascia pur che beli / la pecorella. 12
stomaco certo decreto di ser frullone, che mi sforza a chiedere soddisfazione. saranno
consigli per dirmi tondo e chiaro, che devo uscir da questa povera vita?
scusaronsi col dire / chiaro e tondo, che per terra / non usavano far guerra
, 444: lucilio rimbeccò netto e tondo che la clara s'era promessa a lui
clara s'era promessa a lui prima che a nessuno. pavese, 1-44: «
? », chiese tondo. « ma che cos'avete fatto? » -esplicito,
certe spoglie d'andare alla macchia non che per roma. giuglaris, 2-582: mentre
, 3-3 (1-iv-255): essendosi accorta che costui usava molto con un religioso,
dimostrasse così grossamente ancora agli uomini tondi che dante e gli altri scrissero in lingua
mala minestra, ed alle pene, che paton le donne al partorire. fagiuoli,
cervello mostrerà; / se la parte, che gli tocca, / senza por nell'altra
854: cara luna tu hai a sapere che io [la terra] sono di
di cervello tondo; e non è maraviglia che gli uomini m'ingannino facilmente. nievo
cervelli del circondario. 14. che non si presenta netto (taglio di una
vigore e trasportato / da'suoi cavalli, che ritrosi e stanchi / ognor più se
ch'egli vi si trattenesse più di quello che nel- l'andarvi non aveva creduto di
non aveva creduto di dover fare; e che vi scrivesse alcuni dialoghi e rime,
in laterano. magalotti, 9-1-134: trovo che il cementatore porta un luogo di dioscoride
un luogo di dioscoride il quale asserisce che in persia [pesche] son cattive
e le piume e i lussi orientali che lo storico eginhard (annales francorum)
, il capitano de volsci fece segno che a gli scutati di questa nuova squadra,
. caro, 17-66: molti sono, che tratti dalla bellezza di qualche dolce parola
parola, son trasportati a dir cose che non aveano proposto di scrivere. sansovino,
xliv- 156: è ben vero che si trovano alcuni, i quali, più
, più tosto trasportati da strano appetito che da regolate considerazione, giudicano che la
appetito che da regolate considerazione, giudicano che la donna amata non debba trapassar i quattordici
172: non avviene così di rado, che uomini di privata condizione trasportati dall'ardore
ii-81: egli condanna due trasportati amanti che non hanno altro oggetto nella fuga che quello
amanti che non hanno altro oggetto nella fuga che quello di render legittima la loro unione
la loro unione. 4. che ha un temperamento passionale; dominato dalle
di rendersi odiosa al pubblico, piuttosto che cedere ad una seconda la parte che meglio
che cedere ad una seconda la parte che meglio le converrebbe. monti, x-4-4
perduto il modello. 5. che ha spiccate doti o capacità per una disciplina
alfieri, iii-1-196: verissimo è altresì, che la penna perde ogni sua forza natia
uno scrittore non meno libero ed ardito, che ingegnoso, trasportato ed esperto nell'arte
quella in cui ci si trova; che si è calato in una determinata situazione.
1-vi-30: non posso dirle il piacere, che io sento, mylord, a veder
mylord, a veder questi nuovi oggetti, che mi fanno credere di essere, come
appropriate, tanto più s'ha da stimare che debbi aver luogo nel parlar metaforico e
e non proprio. 10. che presenta trasposizioni di parole, di versi o
limato né fornito ancora, come quello che è grande e ha bisogno de grande opera
trasportato di qua e de là, che fora impossibile che altro che io lo
qua e de là, che fora impossibile che altro che io lo legessi.
de là, che fora impossibile che altro che io lo legessi. 11
veicolo sia coinvolto in un incidente stradale che causi danni al passeggero stesso.
sm. (femm. -trice). che per professione si occupa del trasporto di
2. biochim. proteina trasportatrice: che, all'interno della membrana cellulare,
cellulare, facilita il passaggio di molecole che devono attraversarla, legandosi temporaneamente a loro
partic.: canale trasportatore-, quello che sfrutta il movimento di inerzia procurato da
forti pendenze. -trasportatore idraulico: tubazione che, tramite una corrente d'aria,
pneumatico. - trasportatore pneumatico: tubazione che, tramite una corrente d'aria,
-nella macchina da cucire, dispositivo che fa avanzare la stoffa sotto l'ago
fa avanzare la stoffa sotto l'ago che cuce. 5. tipogr. addetto
'fa'è strumento trasportatore. 7. che riversa tematiche e spunti letterari in ambito
. castelvetro, 4-163: io dubito che non sia errore di trasportazione di parole
trasportazione di parole... e che vogliano essere ordinate così...,
essere ordinate così..., e che questo sia il sentimento.
scelte notizie mi fu detto... che 1 [fichi] borgiotti fossero di
portati dal duca valentino, cesare borgia e che da lui fichi borgiotti poi per trasportazione
di comunicazione. -anche: ciascuna attività che garantisca tale servizio (in partic.
particolari non le pigliano per l'utile che abbiano da questo soldo, ma per il
di cannone, tanto dalle galee galeazze, che da'vascelli, facendo travagliare le ciurme
giacché il trasporto mi costerà meno assai che non costerebbe 11 comprar qui un baule
vogliamo parlar male delle ferrovie e dei treni che, specialmente da noi dopo l'elettrificazione
le loro braccia gliene dànno sì abbondantemente che, se in quei paesi fossero comode strade
1-i-473: il 'marie', il trasporto che già servì allo sbarco nella detta isola,
due profondi solchi paralleli nella via lastricata che attraver -ministero dei trasporti:
v.]: 'trasporto': lo stesso che nave-trasporto: nave adibita al trasporto di
:, quello avente come oggetto merci che superano le dimensioni ordinarie previste dalla legge
da parte dell'ente proprietario della strada che si deve percorrere. d. p
, sotto la nebbia, dagli amici che lo seguivano. palazzeschi, ii-
fare il trasporto. / ma quello che più rabbia fa / è che nessuno avrà
quello che più rabbia fa / è che nessuno avrà la grande eredità -trasporto pesante-
trasporti. tanti altri uomini vi sarà, che così pensano e praticano tutto dì.
1-32: anch'io una volta sapevo che cosa sia il trasporto dell'ira, quando
fine, disse a fior di labbra che era d'accordo: era fatta così,
xii-651: - (ira, amor, che far deggio?) / -io non
ch'io lo ricevetti con trasporto, e che lo accarezzo e lo bacio assai di
fu da una di quelle serate artistiche che bouvard venne invitato: egli vi fu accolto
negligenze. fortis, 1-65: il trasporto che hanno i morlacchi per questa danza selvaggia
passaggio di sostanze attraverso una membrana naturale che si può verificare con o senza dispendio
un altro soggetto (detto vettore) che esercita professionalmente la relativa attività e che
che esercita professionalmente la relativa attività e che si obbliga, dietro corrispettivo, a
ha luogo tra lo speditore o mittente che dà l'incarico del trasporto ha luogo
ha luogo tra lo speditore o mittente che dà l'incarico del trasporto e l'
l'incarico del trasporto e l'imprenditore che assume di farlo eseguire in nome proprio
tra uno di essi ed il vetturale che assume di eseguirlo. -trasporto cumulativo
. villani, iii-9-8: davanti a quelli che per lo re di francia a ciò
saggi di trasporto dell'energia elettrica, che la scienza italiana aveva prearato per le
spazio. -equazione del trasporto-, quella che stabilisce il bilancio energetico fra la materia
(come un astro o l'atmosfera) che raggiunge la superficie dopo un gran numero
geol. spostamento suborizzontale di formazioni rocciose che dànno origine a falde o coltri di ricoprimento
deposizione. -trasporto in massa: quello che si verifica per effetto della gravità per
in bc, il triangolo abc, che è il cercato. io. industr
11. matem. nelle equazioni, operazione che consiste nel trasferire un termine da un
, ha una funzione ben determinata, che è quella di consentire il 'trasporto'dalla forma
conservar grata memoria del ricevimento e transporto, che fecce vostra serenità con la sua armata
e altre infinite faccende dimestiche hanno fatto, che prima d'ora non ho potuto rispondere
cavour, ii-62: notava l'onorevole preopinante che s'erano commesse dal ministero delle irregolarità
... sarebbe senza dubbio più regolare che, quando debbono farsi stomi da una
quanto ci è di sentimenti e di quelli che si chiamano esterni... e
ci è di quell'altre facoltà più nascoste che sensi interni si chiamano. 23
alcuno n'è trasporto in altro membro, che nel suo proprio. =
, agg. e sm. mus. che esegue una trasposizione di tonalità. -strumento
. savinio, 12-112: dicono che schumann scrivesse male per l'orchestra e
schumann scrivesse male per l'orchestra e che molte sue partiture hanno dovuto essere ritoccate
dovuto essere ritoccate da estranee mani. che importa? non dava equilibrio forse tra
, faceva fare a l'oboe ciò che di solito fa il violino, sbagliava magari
differente assai, non ho per impossibile che possa seguire per una semplice trasposizione di
ojetti, ii-248: spesso a boito sembrava che i versi danteschi sieno la trasposizione in
4-2-452: quella trasposizione del detto avverbio, che voi dite non saper vedere che inferisca
, che voi dite non saper vedere che inferisca mai se non l'istessa cosa
l'istessa cosa, io so veder che induce sentimenti contrari. monti, 4-3-
palude, ma padule, io mi credessi che ciò avvenisse da una trasposizione di lettere
penna, e posso affermarvi con verità che pochi sono stati quei versi sui quali
o di correzione delle bozze di stampa che può essere determinato dall'intervento dell'autore
troverai una aggiunta, o una trasposizione che vorrei fare per ragioni che ti salteranno
o una trasposizione che vorrei fare per ragioni che ti salteranno all'occhio se avrai la
i) ed aggiunte... che accennai. 14. dimin.
, 30-141: tanto è lontano adunque, che in questa piccola trasposizioncèlla non vi sia
.. quel leggiadro artificio di parole che richiede la poesia. baretti, 1-89:
di rado, e a caso anzi che a studio, qualche trasposizioncèlla.
era stata. vettori, 1-123: innanzi che venga a una giusta grossezza, ha
e poi trasposto e appiccato, prima che faccia dell'ulive, ricerca uno spazio di
luogo, queste cose smosse e trasposte, che nel sito e disposizione loro naturali.
ch'elle suonano portate con bordine in che l'autor le dispose, non conviene il
traspropriante, agg. filos. che allontana o rende avulso dalla propria essenza
trassomigliato, agg. ant. che è simile o ricorda qualcuno o qualcosa
eccone uno un po'trassomigliato, / che 'l fumo de le brache lo ha imbrattato
bibbia volgar., vi-154: conciofosse cosa che a monti celati cadessono li morti l'
tagliò lo impeto e divise quella via che andava alli vivi. = comp.
trasteverino (transteverino), agg. che abita o è na tivo
de stra del tevere, che è espressivo del più autentico ca
è anche un po veraccio che finisce per l'eternità 'a piagne in de'
de'la luna'. 2. che è proprio, tipico o caratteristico di tale
portando allegra l'angelica drizza, / che fea col suo moroso un gran contrasto,
sposa] allora da diverse gentil donne che erano per diverse camere aspettando, monta
nelle imbarcazioni a vela, cavalletto trasversale che permette di spostare e mantenere in tensione
dalle donne e dal ma- strolillo, che, avendo fatto forca quel giorno, avendo
fa più tale giudicamento siccome noi diciamo che per sola volontà d'un prete o di
più tosto sarebbe trastomato o pervertito, che. ll'universita de'fedeli, alla quale
f. f. frugoni, vii-327: che dirò dell'invidia! questa s'ingegna
nella del vescovo di roma; però che alquni di quelli potrebbe essere vasca: potè
4-i-238: questi erano delfini... che presluocato alle lettere, ma più trastomato
trastravato, agg. zool. che presenta balzane all'ar -dilettarsi
: da lei procede tutta quella spene / che 'l grisone, 1-5: il balzano
il bianco è nel piede anteriore raffaello pulci che si trastulla con le muse. bembo,
può di questi satelliti, e più assai che trastullàggine, sf. divertimento, svago
frottole d'incerta attribuzione, xlvii-270: colui che si tratrastullaménto, sm. ant.
. cavalcanti, vi-19-27: si può presumere che in privato allo ambasciadore parlassino, con
trastullo in dolci inganni. trastullamenti che gli erano stati dati dalla signoria.
un fatto m'avvidi, ancora che avessero il lume, che la notte in
avvidi, ancora che avessero il lume, che la notte in camera all'altro
(1850): la giovine che con siila sino allora si era trastullata e
d'una tragenda di diavoli e di streghe che si pani (cioè de'tuoi tamburi
vantaggio, in una specie di bordello permettendo che gli schiavi si trastullassero, a suon
infanzia e viveva pur sempre tanta / che come un fante lui talor trastulla. goldoni
andar. tenca, 2-5: immenso sciame che con riferimento a una personificazione).
popolo e a tebaldeo, 4-128: so che ogn'un di me ride e si trastulla
, teguerri, vii-n-82: or che ai me fortuna si trastulla /..
non andavano a letto. quei che stanno in intima pressura, / religiosi,
rallegrare. -anche: confortaciulli, / che mendicando una per affettura. / or non
anche figliuolo, ch'io trastulli: / che se ricordi ben ciò c'hai veduto,
opera stessa), elevarlo spiritual-non curerai verun che 'l capo crulli. mente.
, 16-90: esce di mano a lui che la vagheggia / trastullato (part. pass
, agg. divertito, prima che sia, a guisa di fanciulla / che
che sia, a guisa di fanciulla / che piangendo e ridendo rallegrato; confortato, ricreato
. pargoleggia, / l'anima semplicetta che sa nulla, / salvo che, pulci
anima semplicetta che sa nulla, / salvo che, pulci, 25-305: rinaldo e ricciardetto
lieto fattore, / volontier toma a ciò che la trastulla. tiron, trastullati un pezzo
maniere consolando, usava l'idioma / che prima i padri e le madri tratrastullata,
boccaccio, vii-172: le donne son più che l'usato ornate, trastullatóre
, agg. e sm. ant. che diverte, che in /
e sm. ant. che diverte, che in / e tutte quasi
b. giambullari, 7-29: lui, che non ha il capo a fame nulla,
volte il diavolo. / come quel che non vuol farmi 'l dovere, / mi
tiene a dondol 2. agg. che allieta, che rallegra (una stagione)
2. agg. che allieta, che rallegra (una stagione). pur
amorose. za ottener nulla di quello che aveva chiesto. guerrazzi, 1-240: marino
, agg. ant. e letter. che austrasia, il quale lo trastulla e
de la seccaggine così fantastica, che allungandole punto punto elle casa,
a questo tu sei sì piccina, / che il fatto tuo è una piacevolezza.
. piovano arlotto, 116: - che sono questi [i testicoli] e come
), sm. piacere, divertimento che si trae da situazioni o attività amene,
e, in partic., quella che si pratica con maggiore piacere, che costituisce
che si pratica con maggiore piacere, che costituisce il passatempo favorito); svago
sidonia, e l'armento del re, che pasceva insù uno monte spinse giù alla
. cavour, ii-433: quei piccoli pifferi che servono per trastullo dei ragazzi potranno classificarsi
li trastulli de'buffoni, e'diletti che hanno li signori! seneca volgar.,
a ragguardare i giuochi e 'trastulli, che non sono altro ch'nganni, e
altro ch'nganni, e lussuria, e che ad apprendere vertude e buon arte non
ripieno / di venenosi sterpi, sì che tardi / per coltivare ornai verrebber meno
ma specialmente riguardo a quella occupazione, che torma l'oggetto del mio trastullo, mi
riempito l'animo di una giusta gratitudine, che non posso non affrettarmi a testimoniane.
-piacevolezza, agio di vita; ambiente naturale che consente tale condizione. anonimo fiorentino
e teneali in tanta pace e trastullo, che si potea estimare uno paradiso terrestre.
ariosto, 18-170: stupisce cloridan, che tanto core, / tanto amor,
/ o fanciulla, o fanciullo, / che sia de'genitori alto trastullo. f
se fia possibile, uno rabacchino per casan che sia il trastullo della mia vecchiezza.
altra delle parole smozzicate, e del balbettare che facean padre e madre co'loro bamboli
sciorre lo scilinguagnolo; e 'l trastullo che ne ricercano, del sentirlo risponder loro
3. oggetto con cui si gioca o che serve al divertimento, al piacevole passatempo
/ di belve in varie guise, / che altrui foran spavento, eran trastullo.
nel verno fioccano più copiose, allora è che in trastulli si cangiano. m.
figliuoli deve lasciargli i loro trastulli, con che resteranno buoni nelle loro camere e non
ne racconta, per noi mostrare, che questa vita non è, che un trapassamento
mostrare, che questa vita non è, che un trapassamento molto brieve; e morte
molto brieve; e morte non è, che uno trapasso. 4. piacere
non ti varranno un frullo! / pognàn che di mia pietà al vivente / non
verginitade e le gravezza del maritaggio, che tutte l'allegrezze di questa vita riputava come
sacchi pendenti, incentivo piutosto di schivezza che di trastullo. brusoni, 2-127:
lontane da molte di quelle imperfezioni, che affliggono il sesso femminile. morante,
trastullo, e anna rideva: bizarramente bramosa che quei denti penetrassero più a fondo,
trastullo delle muse comiche, introducendo uno che si facea persiano, a dire il suo
nome, il fa non meno ingegnosamente che ridicolosamente fi- gnere alcune voci, che
che ridicolosamente fi- gnere alcune voci, che di etimologia, e di analogia sapeano di
compiti, incombenze, ecc., che per altri sono ardui, faticosi,
non v'è rischio, o danno / che ne scusi l'idea: comandi a
bonghi, 1-159: e cosa importerebbe che i giovani s'invanghissero di scrivere, e
scrivessero così, se questo non volesse dire che la letteratura in cui prevale un'abitudine
] è tenuta da due domenicani, che finito quel trastullo de'roghi si divertono colle
tu hai la grazia acquistata, sospetterà che per transtulló o per altro l'amante sta
sì mondo, ne sì casto, / che non avesse allor macchiato, e guasto
e di dispetti, e somigliante, piuttosto che ad una esperienza adulta, ai giochi
esperienza adulta, ai giochi infantili, che sorta d'amore è mai?
280: per me temo oramai che le lettere abbiano, per forza di
; e i fatti sono appunto quelli che devon decidere la nostra questione. cattaneo,
senza la quale le invenzioni non sono più che nobili trastulli dell'ingegno umano. carducci
questi riferimenti pratici ed essa resterà nient'altro che una sequela di casi che non sono
nient'altro che una sequela di casi che non sono più avvenimenti da intendere nella
fantasia, per umor di contraddizione, che l'esito del vasto, costosissimo trastullo
quella gente iniqua non fuor nulli / che 'l parlar di ioseppe non intenda; /
fenda; / nessun ve ne riman che non si scrulli, / dicendo'nsieme:
uom rio si prenda; / muoia prima che c'esca de le mani ».
n. franco, 3-119: voglia iddio che il mandar voi questa mia carta a
; come dite; e però dubito che il mio essere suto forte al giuramento
vostri sdegni, si risolverà in un trastullo che voi prenderete ridendovi de la sciocchezza di
vii fanciullo. viani, 14-96: prima che le bestie perdessero l'uso della favella
queste feste maggenghe e su tutti coloro che facevano argomento di trastullo il vederlo prendere
sprezzante di qualcuno o, anche, che è oggetto di scherno, di beffe
10-17: non è più tollerabile la pazzia che la despe- razione, per essere il
occhi loro: io veggio bene, / che questa nostra età già muove a riso
531: nessuno ignora le vicende che da quel punto corse il ducato,
arrivare a quel riposo e a quella felicità che ciascuno vede. bettini, 1-268:
di nessuno. -personaggio ridicolizzato, che è fatto oggetto di una parodia in
[di dio] furono... che cammillo, essendo in esilio appo gli
ribandito fosse, ma da quelli medesimi che cacciato, l'avevano fatto dittatore in
dittatore in roma trionfando ritornasse, e che alcibiade, lungo trastullo della fortuna stato
: più non vada il passerino, / che dilesbia fu trastullo, / tanto altier del
credo ben, figliuolo, aver compreso / che la captura fu messa a trastulla,
di sé quel trastullo, se non che il cuor non gli dava di resistere al
, perché spesso hanno malinconie, pare che non si disdica fare simili cose, per
vi fia data per me questa licenzia che novi canti, anzi di trastullo si
biondi, 152: teodogilo, che dall'altro canto osservava tutt'i suoi gesti
, 2-35: schernendo il principe, che si prendea trastullo di guidare il carro in
questo abito già non potrà fare, / che la iniqua fortuna non conosca, /
conosca, / esser me quella misera, che presa / ell'ha, per giuoco
falsamente ricchi alla presenza del popolo, che se ne prende trastullo, scioccamente vaneggiano
il profeta eliseo si tirò dietro molti fanciulli che della sua calvizie prendevan gioco e trastullo
deridendolo e facendogli la baia; di che egli fieramente si vendicò con farli divorare
si vendicò con farli divorare dagli orsi che se ne valsero di fiero pasto.
redi, 16-ix-268: concorro... che questa nobil signora... sia
essudato. massaia, iii-142: vedendo che l'unico rimedio, non poteva essere
l'unico rimedio, non poteva essere che l'amputazione di quel grosso tumore in radice
un tanfo). sizioni rendono verosimilissimo che la manna è prodotta dai ladini;
, non se ne starebbero lontani lasciando che altri insetti se ne impadronissero.
s. v.]: il trasudamento che fa l'acqua fresca sul bicchiere,
appanna. trasudamento del petrolio dal recipiente che lo contiene. massaia, ii-50: il
più interne incrostate di spato calcario, che va qui rivestendo tutto per trasudamento stalattitico
pres. di trasudare), agg. che trasuda attraverso una superficie porosa; che
che trasuda attraverso una superficie porosa; che essuda attraverso un tessuto organico (un
(un liquido). -anche: che affiora su un muro (l'umidità)
vaporosa... e per quella parte che dalle foglie, da'fiori, e
trovo presso quasi tutti gli scrittori, che della pece minerale ci hanno lasciato cenni,
, 1-215: negli animali marini pare che molte volte la fosforescenza sia propria d'un
fosforescenza sia propria d'un liquido, che trasuda dal loro corpo. d'annunzio,
non lo feci per il fatuo timore che dalla pelle del rospo trasudi velenoso umore
nella pelle come un unto, qualcosa che gli trasudava, che pareva che non
un unto, qualcosa che gli trasudava, che pareva che non gli dovesse andar via
, qualcosa che gli trasudava, che pareva che non gli dovesse andar via nemmeno con
; confermata manifestamente da quell'acqua acre che trasudava sotto il cerotto. -filtrare
, o gomma bianchissima e delicatissima, che posta sulla lingua si manifesta puro e
un altro zucchero simile alla manna, che trasudava da certe canne, e a
una specie di gomma o resina, che trasuda dal lentischio, e prendendo la forma
). posto delle iridi, sì che l'ampia cornea intorno sembrava sgoclandolfi,
dei negri, afoso e lievemente ferino, che sta fra l'odore della sugna e
diffondersi (un'atmosfera, le suggestioni che ispira). valeri, 3-155:
umido tepore; / sento non so che ebrezza cattiva / entrarmi, con un
il microbo del diario e quel po'che s'è visto e vissuto finisce col
» m'intima quel viso / disfatto che trasuda in questa luce di giorno incerto.
la tua non mai meritata disgrazia; che dopo aver sudato e trasudato per nobilitare il
, e tanto gli pareva bello cavaliere che ella trasudava d'amore. 4
tozzi, ii-255: al soffitto pareva che tutti i presciutti trasudassero di grasso. e
amorfa, come la qualità d'una zolla che rigonfia e trasuda al sole. alvaro
12-133: versava lento come un rubinetto che sgocciola mezzo aperto, come una roccia che
che sgocciola mezzo aperto, come una roccia che trasuda, e l'acqua cerca una
, 3-16: santa teresa ha il manto che trasuda / quando a settembre lo scirocco
5. tr. far colare liquidi che si condensano superficialmente per evaporazione (un
: figuransi, credo io, costoro, che le foglie de'fiori a poco a
incerato, da stendere sul legno, che non trasudi umidità. -essudare liquidi organici
, 15-139: è venuto un nembo grigio che trasuda una ioggerella sottile come lo zampillo
ripassando / davanti a quella porta / che trasudava un fioco baglior rosso! landolfi,
un casone recinto d'un'alta muraglia che trasuda gelo come una cisterna. frateili,
annusai da lontano ed ebbi la sensazione che la sua carne putisse di pecora. infatti
le cento lire; ma con educazione, che era una cosa veramente comica, perché
alzato perché voglio farmi quattro passi. e che sempre seduto debbo stare? » disse
stare? » disse nenè con un tono che trasudava falsità e rivolgendosi a tutti per
di lavoro,... sono certo che trasuderebbero l'ambizione e i sogni dell'
e i sogni dell'ambizione di una conquista che non è solo materiale. flaiano,
i-44: solo così si spiegano certi film che trasudano 'mondanità'da tutti i pori
mondanità'da tutti i pori pur lasciando intendere che le cose vecchie, ah sì,
ticinese, le pietre trasudano una malinconia che le ha rese logore e dol
trasudatizio, agg. medie. che filtra attraverso le pareti dei vasi capillari
,... la pianta di malvone che all'improvviso, come per malefizio,
spiavo lo sbocciare. 2. che ha lasciato filtrare un liquido. comisso
come son tutto trasudato per l'affanno che mi viene! svevo, 5-131:
svevo, 5-131: egli non pensò che trasudato dalla corsa e agitato da tante
sospetto per scoprire in lui il malfattore che fugge. 4. sm.
medie. liquido proveniente dal plasma sanguigno che, filtrando attraverso le pareti dei vasi capillari
del papa, 6-ii-7: non sembra probabile che il descritto sputo cruento proceda da una
. tr. condurre a una condizione spirituale che trascende i limiti della natura umana.
i è molto più facile umanare iddio che trasumanar l'uomo. 3.
ritrovato il grido primitivo della mia razza che ha sostituito agli schinieri di bronzo le
, agg. { transumanato). che ha superato i limiti della natura umana
sfera del divino o del trascendente; che ha assunto apparenza o qualità sovrumana.
per la beltate / di questa, che parea transumanata / fuor d'on- gni
così vivo colore di lieta verecondia, che ne parve trasumanata. f. f.
trasumanato il penare, di modo, che se ben quasi sempre digiuno, altra fame
fame non gli rodeva le viscere, che di quel cibo invisibile, onde si
la vita vera, principia la felicità che nella terra preludia la indefinita beatitudine della
9-55: dentro all'acqua del catino che la villana gli porge, il poeta,
san francesco. -per estens. che si trova in uno stato di straordinaria
forma già in sé completa a quello che sarà il processo di transumanazione di beatrice
trasumano { transumano), agg. che trascende l'umano, sovrumano; che
che trascende l'umano, sovrumano; che attinge vertici di altissima spiritualità.
guerrazzi, iv-103: ciò che preservava la bellissima vergine da ogni affetto
ma terreno, era appunto la qualità che doveva contribuire meglio ad accenderlo, intendo
trasupèrbo, agg. ant. che manifesta superbia e trasumanante (pari
pres. di trasumanare), agg. che tracotanza. trascende i
con le stigmate, i due anni che visse ancora in quell'incom- parabile lume
parabile lume trasumanante di santità, ciò che gliene riferivano non gli lasciava indugiare né
lasciava indugiare né fermar la mente su quel che appassionava la madre: la salute e
fé glauco nel gustar de l'erba / che '1 fé consorto in mar de li
varchi, 8-1- 295: chi sa che ancora noi... aiutati dalla virtù
castelvetro, 8-1-275: ben si truova che i sassi e l'avorio e simili si
desideri di evadere, di transumanarsi, che sta al sodo e che tira
di transumanarsi, che sta al sodo e che tira b. davanzati, i-144
una lettera di druso al senato, che pareva modesta; ma fu presa per trasuperba
fu presa per trasuperba. 2. che denota grande valore e brillantezza intellettuale.
(ant. transversale), agg. che sta o che è posto di traverso
transversale), agg. che sta o che è posto di traverso; che segue
o che è posto di traverso; che segue una linea, una traiettoria
loro turtuositadi e pori trasversali, infinattanto che si maturi e pervenga a soave sapore
sdrucito per lo lungo si vede, che dalla sua punta insino a mezzo è
iii-216: 1 geni- culi poi, che si osservano sempre trasversali ai filamenti e paralleli
pista trasversale. -che cade o che soffia secondo una direzione obliqua (la
quando, dopo due o tre lampi che lluminarono la campagna illividita, il folgore ruppe
il cielo e cadde una pioggia trasversale che il vento sbattè qua e là jahier
gallaccini, 24: di modo che in uno stesso tempo con tal macchina si
lo potremo scoprire in quelle poche orizzontali che intersecano le obliquità fuggenti e agganciate alle
alle forme degli angoli acuti e ottusi che costituiscono le continuità in moto trasversale.
2. volto a colpire indirettamente la persona che si vuole punire (una vendetta;
bisaccioni, 3-509: io so bene che tra il soldato et il paesano è
mani rapaci, ma so bene, che se quello si contentasse del mediocre,
, ii-389: e come credete voi, che la temerità, l'insolenza, e
, gli zii, i figli innocenti che ha fatto ammazzare tommaso buscetta pentendosi?
buscetta pentendosi? 3. che riguarda persone appartenenti a diversa estrazione sociale
estrazione sociale, economica o culturale; che concerne simultaneamente ambiti professionali, economici,
: forse il dato più sconvolgente, che emerge dai rilievi fatti dalla casa delle
fatti dalla casa delle donne, è che la violenza maritale non conosce distinzioni di
della volpe, 14-34: solo ci sembra che la lezione vichiana debba oggi esser integrata
non lo si enfatizzi. 4. che allude indirettamente a quanto si vuole affermare,
. tabucchi, 13-120: volevo dire che io l'ho letto in chiave au
, oltre'e da valutare. tobiografica, che mi ci sono riconosciuto. nel pentimento?
, la parola è limitrofo, diciamo che mi ci sono riconosciuto in modo limitrofo.
il rescritto del- l'imperadore fu, che dovendo la successione di quegli stati devolversi
: riconoscendo al fine gli castigliani, che non si può negare la representazione, si
representazione, si risolvono a dire, che, trattandosi di successione transversale, si concede
ragione di legitima, eccetto il caso che il defonto istituisce una persona infame e
persona infame e di mala condizione, che si dice turpe, nel qual caso
la legitima. muratori, 7-i-96: dal che intendiamo che già era introdotta la consuetudine
muratori, 7-i-96: dal che intendiamo che già era introdotta la consuetudine che nelle
intendiamo che già era introdotta la consuetudine che nelle marche, ducati ed altri feudi
di questa pratica nella direzione dell'acqua che passa per esso. av è la sezione
. 1. 8. geom. che interseca una o più rette o segmenti
. tendenza a formare schiera- menti politici che ricercano convergenze su temi o iniziative di
trasversale. trasversalista, agg. che è proprio, che si riferisce altraversalismo o
trasversalista, agg. che è proprio, che si riferisce altraversalismo o, per estens.
, non siamo così ingenui da pensare che sia gelli il burattinaio di questa fase
andremo molto avanti di questo passo. che è poi un passo bizzarramente 'politico'
'politico': politico debole, politico che si vergogna, via le bandiere dai
politici della 'modernizzazione'a casa in attesa che passino nubi e cortei, nessuna denuncia
passino nubi e cortei, nessuna denuncia che 'dividerebbe'. s. marroni [« la
: ad intricare ulteriormente il nodo politico, che craxi si è trovato di fronte,
. 2. caratteristica di una disciplina che fornisce gli strumenti per comprendere altre discipline
galileo, 3-4-235: il più che possa concludere sarà che dentro a tale
3-4-235: il più che possa concludere sarà che dentro a tale spazio vadano i vapori
: la milza ha fibre carnee, che nate dalla membrana che la cinge, transversal-
fibre carnee, che nate dalla membrana che la cinge, transversal- mente sono propagate
milza, e conseguentemente spingono il sangue, che si trattiene nelle cellule di detta milza
frugoni, ii-191: il nostro platone, che filosofando con le astraz- zioni ideali non
vita umana a quelle conchiglie marine, che dànno spremute la tintura della grana,
rispetto alle esigenze crescenti di quantificazione professionale che ormai caratterizza trasversalmente l'intero sistema produttivo
trasversante e guerza, / guardò quel che da lui si tiene offeso. / e
offeso. / e disse: « poi che la divina sferza / ha in tutto
spessore delle apofisi trasverse delle vertebre cervicali che permette il passag trasviare e
ant. e let- ter. che si sposta in volo da un luogo all'
in volo da un luogo all'altro; che l. ferrio, 2-361:
quando le machine così sarano colocate: che a la altitudine poi che sono
sarano colocate: che a la altitudine poi che sono stabiliti li trabi e collocati
di una purina con una pirimidina, che costituisce il meccanismo attraverso cui si possono
trasvèrso (transvèrso), agg. che segue una traiettoria, una linea o
el secondo modo,... è che quelle seguino la figura della piazza principale
o citaredo primo, / tu il bene che supera tutti / désti all'uomo quando
2. figur. ant. che agisce senza rettitudine; disonesto, malvagio
cui linee di forza hanno una direzione che è rotata di mezzo passo polare rispetto
y sm. edil. trave secondaria che collega le travi principali di una struttura
. in alcuni rettili e anfibi, osso che congiunge la mascella superiore allo pterigoide.
altro uso per men- cantare, salvo che il traportamento di danaro, bisogna dire
il traportamento di danaro, bisogna dire che, mancando tal trasvezzióne di pecunia in questo
. frugoni, 3-ii-474: si narra che affascinata la mente chiara del prode ai sufumigi
. 2. per estens. che omette i particolari; evasivo, reticente.
ne'luoghi scabri (certo non è lavoro che quel veramente erudito avesse preparato per la
: io ho così spazioso campicello, che quell'api trasvolarlo non possono. ovidio volgar
, 6-227: sì come la formica che spesseggiando vae e toma per la lunga
la quale bocca porta grano, o secondo che l'api, le quali hanno aquistato
lupi e i gufi, / allor che la grande aquila ferita / trasvolerà, rauca
gli uomini innocenti; per li cammelli quelli che trapassano le marinetti, 1-118: 'trasvolare':
percorrere con rapidità appiattita, pari, che si origina dalla radice dell'arco vertebrale
serbare eterna memoria di questa eroina, che abbiamo veduta trasvolarci davanti.
volgar., vi-07: come l'uccello che vola per l'aere; nullo indizio
odorato ancora, non denominiano altrimenti fragranza che leggermente trasvoli, e che ci lasci
altrimenti fragranza che leggermente trasvoli, e che ci lasci incerti donde ella spiri. graf
boccaccio, i-358: il tempo, che vola con infallibili penne, gli parrà
vola con infallibili penne, gli parrà che trasvoli, scemando a ciascun giorno delle ciovute
con men di noia, onde l'ore che volano, ne parranno trasvolare senza accorgerci
11-282: non chieder, no, che rapidi / trasvolino i tuoi primi anni
iv-xv-15: sono molti di sì lieve fantasia che... anzi che silogizzino hanno
lieve fantasia che... anzi che silogizzino hanno conchiuso, e di quella conclusione
ri man tuttavia questo: che almen gli esametri i quali precedono il
bacchetti, 2-xix-103: trasvoliamo sul fatto che anche il sano e luminoso mondo dei greci
antenati non si sarebbono imaginato mai, che la francia trasvolasse a questo alto punto di
di un territorio impervio di notevole estensione che non offre la possibilità di scali e di
per lunghe trasvolate. soffici, v-6-452: che cosa vi può essere di più meraviglioso
può essere di più meraviglioso di quel che accade da anni intorno a noi e
accade da anni intorno a noi e che è spettacolo di tutti i giorni? trasvolate
ciuffi delle pinete. 2. che è volato da un luogo all'altro (
). carducci, iii-4-9: poi che in sereno vapor d'ambrosia / da la
dell'aprile. 4. ant. che è andato distrutto, disperdendosi nell'atmosfera
, disperdendosi nell'atmosfera (la materia che costituisce un corpo o parte di esso
invar. rumore prodotto da più persone che si alzano in piedi contemporaneamente spostando sedie
e quel tratratacche mi dette l'idea che fossero uomini di legno. =
tratte sentono stupidirsi le mani, son certissimi che qualche torpedine è nella rete, quantunque
, quantunque molto lunga sia la corda che tirano. s. cattaneo, 6-49:
, e comandò a'pescatori afflittissimi, che gettassero di nuovo la reti in mare.
. spallanzani, 4-iii-63: nelle diverse tratte che si fe cero nella pescagione
(femm. -tricé). che ha effettuato o effettua una trasvolata.
, / ché me'vai una morte far che mille. = comp. dal
. ella porta, 2-140: mira che volto acerbo, che fronte crespa,
, 2-140: mira che volto acerbo, che fronte crespa, che trasvoltar d'occhi
volto acerbo, che fronte crespa, che trasvoltar d'occhi! par che mi voglia
, che trasvoltar d'occhi! par che mi voglia inghiottire alla vista.
. campanella, i-121: ma dio che regge, e 'l ciel che si trasvolta
ma dio che regge, e 'l ciel che si trasvolta, / la profezia e
di fortunata vita, pregata a quelli che in matrimonio convergono con amore, tratessendo
non avedendosi lei, nella prima tratta che egli fece, un anello di seno,
quasi per niente avesse quella presura: di che il giudice turbato, fattolo legare alla
fece dare con animo di fargli confessare ciò che color dicevano, per farlo poi appiccar
tu se'uno cane, ladro furo traditore che guadagnasti dieci fiorini d'oro e io
respiro in una specie di aura fortunosa che forse era per trarla più lungi ancora,
, e da sì gran tratta, che ruppe tutti i legami. -dare
a dietro così con- voci, che l'aria assordavano, e con una infinità
di palischermi, gegnatamente tratessute, che tali si anacevano tanto, come se
si anacevano tanto, come se che aveano gettati in mare al lido avvicinandosi.
si chiamano volte: e però colui che ha perduto si rimane dolente a ripeter
, / a pena ebbi la voce che rispuose, / e le labbra a fatica
appena cavalcato aveva due tratte d'arco, che se li fé incontro l'altro compagno
per lui si riseppe nella fortezza, che il padre alfonso era in mano del principe
moschetto. -per estens. distanza che separa due persone; spazio, estensione
modo parecchio / a quel che scende, e tanto si diparte / dal
arisi, cxiv-4-24: oh, sì, che mi potevo rompere la testa inquel sasso in
testa inquel sasso in cui ho sempre creduto che quel c fosse un g, mentre
, ch'i'non averei creduto / che morte tanta n'avesse disfatta. a.
nella testa dei moralisti e degli artisti che più belli e più sacri del generale che
che più belli e più sacri del generale che guida una tratta di innocenti à una
sciascia, 8-4: se mi confidassero che passa per le sue mani anche la tratta
tratta delle bianche, ci crederei senza che me lo giurassero. io. nelle
sec., estrazione a sorte dei cittadini che possedevano i requisiti necessari per ricoprire una
lorenzo di mugello, 12: e che quando si fa la tratta degl'ufici della
non era mai tratta di signori, che tutta la città non istesse sollevata, chi
chi con sospetto e chi con speranza che le cose andassino a suo modo. bisticci
1-ii-213: ebbe in firenze tutte le degnità che si possono dare a
lo uficio di questi priori, in modo che la tracta degl'altri che entrarono a
in modo che la tracta degl'altri che entrarono a dì primo di luglo,.
tratta, avendo anche i neutrali puntato che si mantenesse il costume; e quei di
: io per me so e mi ricordo che sin dall'infanzia mia udiva i cancellieri
la vita del municipio si potrà dire che veramente nasca. -tratta grossa,
298: alquanti furono de'rinaldeschi quesiti che dissero che... la nuova tratta
alquanti furono de'rinaldeschi quesiti che dissero che... la nuova tratta si annullasse
al suffragio universale verrà eletto un consiglio che dovrà regolare la tratta secondo le leggi e
alessandro carducci... devotamente espone che trovasi nell'età di anni 19, e
adesso affettandosi le operazioni precedenti alla tratta che designa i giovani al servizio militare.
se il palio di siena è una manifestazione che riserva sempre sorprese. 11.
. 11. concorso di cittadini armati che si radunano, in caso di pericolo
saria stata rifatta, / se non che i fiesolani, e 'conti alberti,
, tale armato, tale no, secunno che lo riempo pateva. curzero da porta
. buti, 1-265: la tratta che fece ercole di cerbero dello inferno.
cambiale (detta propriamente cambiale tratta) che contiene l'ordine, rivolto dall'emitmediti
per potere essere emessa regolarmente si richiede che esista un rapporto di debito del trattario
). -tratta a vista: quella che non porta indicazione della data in cui va
senza l'esistenza di un rapporto obbligatorio che ne giustifichi l'emissione, pagnata
documenti attestanti l'avvenuta vendita di merce che giustifica la sua emissione. - tratta domiciliata
per l'ordinario mi mandava gli avvisi che gli venivano d'italia, francia e
cambio chiamasi 'tratta'dalla parte di colui che la vende, e dicesi 'rimessa'dalla
e dicesi 'rimessa'dalla parte del corrispondente che dèe pagarla. leopardi, iii-787:
pubblici, ve ne sono di quelli che fanno tratte sopra estere piazze per il ritiro
agli altrui interessi composti, agli assegni posdatati che scadono, a tratte avvisi ingiunzioni.
v a fiorini dies dodici intrante aicienbre, che. nn'ebbe dal fondaco cinque fiorini
penso m'intendete bene voi, di tratte che dovete avere fatte. 14
cent, 2-11: e da quel dì che firenze fu fatta / al dì che
che firenze fu fatta / al dì che fu diserta, com'è detto, /
, 8-23: la cieca fortuna, / che intorbida alla matta / le fasi della
4-309: scomu- nicavansi tutti coloro, che impedissero dai loro stati le tratte dei
veneti la abbondanza grande di frumenti, che di continuo capitava in la citade per la
la tracta per la parte di fuori, che si intendeva per la parte e bande
) [rezasco], 7-2-121: credemo che de- bia dame treta de grani.
empi d'acqua tanto la fossa gq che la rota possa pigliare l'acqua; dipoi
il minor frutto non può compensarsi altrimenti che col maggior prezzo, si serrano le
: non possiamo sapere a punto i particolari che corrono tra 'l papa e lei,
non ci abbia per confidenti, e che non ci conferisca sempre ogni cosa, ma
sempre ogni cosa, ma perché penso che da molti giorni in qua, gli sia
stata serrata la tratta dal papa e che sua santità voglia che si taccia 'propter metum
dal papa e che sua santità voglia che si taccia 'propter metum iudaeorum'.
, 495: vostra signoria m'ha scripto che fiorentini abbin concesso la tracta del grano
, iii-422: mio cugino m'assicura che il cav. sarà trattabilissimo circa la
sarà trattabilissimo circa la dote, e che anche sopra di questa si è spiegato con
: se poco trattabili prima, adesso che si tenevano la vittoria in pugno, i
, diverso da quei preti delle colline che vedevano rosso alla prima opposizione.
toppa, o diciamo serratura? -dinoterebbe che colui a cui si mandasse fosse uomo
, vii-166: se quelle trecce d'or che m'hanno il core / legato
in mio favore. 8. che si adatta ad esigenze espressive molteplici (
stilo e parole e figure proprie, che ci mostrano apertamente la lor differenza, e
in ciascuno. 9. che può essere fatto oggetto di trattativa. -in
di trattativa. -in partic.: che può subire una riduzione a seguito della
milioni trattabili ». trattabili vuol dire che son disposta a trattare, no? mi
la loro entità, ma per la dichiarazione che 'non erano trattabili', cioè che non
dichiarazione che 'non erano trattabili', cioè che non si accettava di mercanteggiare su di
e di ridurle. 10. che può essere fatto oggetto di studio; che
che può essere fatto oggetto di studio; che può essere elaborato e svolto con facilità
rivolgersi in se stessa in ventiquattro ore, che non è l'intendere e assicurarsi se
. b. croce, ii-2-151: accadde che il vico il quale voleva e doveva
, e truova cagione da dimorare: mentre che 'l furore della fortuna è in
il navigio è tempestato, e mentre che 'l cielo non è tractàbile. machiavelli,
ieri alle 1 ore in qua, pensiamo che abbiate rifrancato tutte quelle ore che iermactina
pensiamo che abbiate rifrancato tutte quelle ore che iermactina la piova vi fece perdere.
. bruno, 3-312: ciò che può essere fatto di legno e di pietra
piombo... è nel peso più che ragionevolmente greve, nella trattabilità molle.
magalotti, 9-1-258: noti vostra signoria che non solamente m'è cessato il dolore
ai polpastrelli delle dita delle mani, che erano ridotti così zotichi e callosi,
erano ridotti così zotichi e callosi, che mi pareva giusto come se tuffatigli nella cera
estenuato quel paese, ricco di grani, che n'è succeduta la carestia del popolo
è convenuto comperar caro altrove ciò, che tanto meno costava in casa propria.
quando si può mostrare con qualche apparenza che non s'aggravino quelli del paese, ma
puglia la nuova imposta sopra gli oli che sono portati in paesi alieni, e
lii-3-131: mi è affermato per certo che si ritrovava nel regno d'ungheria tal contadino
ritrovava nel regno d'ungheria tal contadino, che oltre quel che aveva d'agricoltura,
ungheria tal contadino, che oltre quel che aveva d'agricoltura, aveva sette e otto
1-5-2-45: e l'altre fiere sono quelle che principalmente sono destinate per la congrega de'
cambi, e le tratte delle monete, che conviene fare tra diverse provincie, e
delle merci, e dell'altre cose che bisognano. 16. marin.
, calamari, e altri pesci secondo che li troverai, sfoie, e oltranini,
dopo pochi anni d'un tal esercizio, che gliespone sovente a combattere con improvvise nembate,
: 'alla tratta': modo avverb. che si usa coi verbi 'avere, prendere,
argomenti, per chiaro altrui dimostrare, quel che io per 'amor platonico'intenda, e
, e come di lunga tratta errassero coloro che di lui sentirono a sinistro.
comandò alli uomini fortissimi dello suo esercito, che legati li piedi di sidrec, misac
il bestiame presero una femina a fine che quella insegnasse lo bestiame che quine era.
a fine che quella insegnasse lo bestiame che quine era. sermini, 209:
andò al podestà, e accusò masetto che furati gli aveva la notte ducati quarantacinque.
di tratto1. mo). che può essere lavorato con facilità (un materiale
preziosa, oppure un terreno); che può essere plasmato o modellato in forme
un metallo sottoposto a riscaldamento); che può essere spalmato (una sostanza fluida
effetto [della tribolazione] si è che indolga e ammolla 'l cuore, come l'
è... preziosa, come oro che, come piu è nel fuoco,
cui dà le maggior lodi dioscoride, che così è trasparente..., amaro
trattabile nel maneggiarlo,... che come dicemmo nella mirre, si serba solamente
fiamma, 1-267: de limo terree. che cosa è questo limo? se non
e dalla sordità delle pietre, vogliono che si possa far ragione del riuscir esse
da siena, 2-i-312: come tu vedi che la lingua è senz'osso, tutta
osso, tutta trattabile, così ti dimostra che tu la debbi adoperare trattabile e morbido
debbi adoperare trattabile e morbido in ciò che tu parli. getti, 15-ii- 541
. getti, 15-ii- 541: coloro che sono di molle carne e trattabile, sono
2-140: te dunque per le chiome più che auree, per la fronte più ch'
vi concorre a venerarla. -medie. che alla palpazione si rivela normale e non
v.]: il medico ha trovato che stamani il malato ha il corpo più
corpo più trattabile. 3. che si può spostare con facilità, maneggevole.
a stimar molto le impavesate e veder che siano, quanto più si possa, leggiere
possa, leggiere e trattabili, acciò che non aggravino le galee e si possano levare
repente oltre si mise. 4. che è lecito toccare. bibbia volgar.
voce di parole, la qual quelli che l'udirono, si scusarono che non
qual quelli che l'udirono, si scusarono che non fosse fatta a sé nel tempo
. 5. per estens. che è disponibile alla frequentazione e al dialogo
e al dialogo con gli altri; che ha modi familiari e cordiali; affabile
. giamboni, 8-ii-41: l'uomo che soperchia in queste cose si è quegli
soperchia in queste cose si è quegli che s'inframette e rendesi trattabile più che non
quegli che s'inframette e rendesi trattabile più che non dèe con l'uomo strano e
l'uomo strano e con l'uomo che non cognosce, e col vicino e col
questo eso- ne adunque era uno figliuolo che avea nome jasone, uomo forte e
, più gentili, e di natura che la asperità più presto gli sdegnava che spaventava
che la asperità più presto gli sdegnava che spaventava. g. michiel, lii-4-34
4 (59): gli pareva che questi veramente avrebber dovuto essere 1 suoi
scorbutico. bembo, 10-vi-13: ancora che il papa sia di natura sua universalmente
e di costumi trattabili. 6. che accetta di buon grado e senza ribellarsi l'
giannotti, 2-1-134: è adunque manifesto che 'l popolo fiorentino è mansueto e trattabile
popolo fiorentino è mansueto e trattabile poi che sì agevolmente si lascia inducere ad
acqua putre sino all'anguinaia, / che tu ti macerassi come cànape / e venissi
, quali accorrono a svegliargli e mundarli ciò che superfluo era fra 'denti suoi rimaso
denti suoi rimaso. 7. che è disponibile a modificare secondo logica e
proprie convinzioni e le proprie scelte; che accetta di buon grado consigli, suggerimenti,
carne vera, come di vivo non men che ne'colori anco nella morbidezza, nella
trasformato è de tanto valore, / che dase en possessore a quello c'ha
fiorentino è mansueto e trattabile, poi che agevolmente si lascia inducere ad accettare tali
inducere ad accettare tali ordini nuovi: il che è maggior segno di mansuetudine e trattabilità
è maggior segno di mansuetudine e trattabilità che possa essere. l. donato, lii6-
, molto manco di quella trattabilità, che è massimiliano; perché nell'esteriore dimostra
; perché nell'esteriore dimostra quell'alterezza che ha nell'animo. galileo, 1-2-144
b. croce, ii-1-83: ciò solo che interessa è il conato, sia pure
sm. operazione o insieme delle operazioni che si compiono per condurre trattative politiche o
più in relazione con un compì, che indica l'argomento o il fine
trattamento fue in cotale modo corrotto, che appena passati i due anni, che
che appena passati i due anni, che socrate, quello filosofo grandissimo, angosciato
426: de la detta pacie e trattamento che si ne fecie, e come s'
ne fecie, e come s'ordinò che la filipa si desse per molie a carlo
gente d'arme... adciò che el segnore roberto non guadagnasseualche reputazione intra quisti
. caro, 12-ii-310: in questi trattamenti che corrono tra la casa carraffa e 'l
casa carraffa e 'l re cattolico io penso che se 'l duca vuole gli verrà facilmente
corona. brusoni, 26: dubitando che l'attacco di quella piazza potesse rompere
piazza potesse rompere il trattamento di pace che tuttavia si maneggiava, il tenne buona
negoziato e stabilito, ma ogni trattamento che potesse servir d'esempio. -per
comportamento, gli atteggiamenti, le azioni che ne derivano (e in relazione con un
1-15: gli ateniesi averebbono tale trattamento che farebbe loro di questo tempo buona raccordanza.
queste son le carezze, filelia, che hai avuto in casa mia? questi i
, iv-76: piacemi però di dirvi che se i buoni trattamenti da voi solo
piedi per chiederle perdono dei mali trattamenti che le avevano fatto patire. de amicis
e nel vestire; ma anche nel trattamento che usava il maestro, il quale faceva
, 9-449: piacciavi di concedermi quello che non potete negarmi senza cangiare il titolo
fratello in quello di tiranno, e ricordatevi che non sono ancora dieci ore, che
che non sono ancora dieci ore, che m'avete comandato di lasciare ogni ombra
da pazzo con una turba dietro di popolaccio che il segue. -in partic.:
lungo sarebbe il dire il ricco trattamento che si fece al mio padrone, e basta
padrone, e basta il sapere, che alla sua partenza lasciò due gran segni di
denaro, in natura o in servizi) che il lavoratore dipendente riceve in conseguenza del
(perché alcune volte per li mali trattamenti che li sono stati fatti hanno mutato servizio
son richiamato a napoli, con speranza che la città debba darmi xxv scudi per
, ill-ioi: il duca di mena rendute che ebbe le dovute grazie al duca alessandro
pur annessa una dichiarazione concernente il trattamento che sarebbe fatto alli colonnelli, capitani,
, officiali e soldati dell'esercito lorenese, che venissero al servizio della francia. baldinucci
era alla moda in milano, tanto che nel 1758 disse di no a un invito
100%. -trattamento di quiescenza: quello che spetta al lavoratore dipendente al termine della
al termine della sua attività lavorativa e che comprende la liquidazione e la pensione.
ed al paese notizie esatte dei trattamenti che cotesta amministrazione usò e usa co'prigionieri
, 22-24: giunge notizia da mosca che il fisico andrei sacharov ha deciso di
della fame per protestare contro il trattamento che lo stato sovietico fa a prigionieri politici e
vecchiaia, morte, ecc.) che riducono o interrompono o fanno cessare il
-trattamento normativo: il complesso delle norme che regolano un contratto di lavoro. lettere
trovano a lavorare in un sistema organizzato che trasforma queste differenze di mansione in differenze
: qui s'incontrano i procacci, che da 'roma a firenze', con ottimi trattamenti
desse alloggio e trattamento, ch'è quello che sogliam dire in oggi mangiare a pasto
trattamento di famiglia, si capisce. che può esserci di meglio che la famiglia
capisce. che può esserci di meglio che la famiglia? starai come a casa tua
la comprate nei negozi e vi rifilano chissà che porcherie. -tutto trattamento,
bandello 2-37 (i-1052): dicendo che di lui non poteva aver se non
». i. nelli, iii-6: che poteva io far di più che maritarmi
: che poteva io far di più che maritarmi ad un uomo sì ricco, e
maritarmi ad un uomo sì ricco, e che ti fa un trattamento in casa e
. d'azeglio, 7-i-120: mi pare che nel testamento di papà v'erano molte
al solo oggetto di definire il trattamento che dovea ricevere in casa, e non
autentico della casa, e una disposizione che assicurasse lo sposo dal lato dei fratelli.
e questo sarebbe di stabilire ed ordinare che dal pubblico erario medesimo si pagassero le gabelle
i. frugoni, i-14-233: voglio finger che m'aspetti / un cappel da cardinale
, un criterio immaginò il vario trattamento che la storia di renzo e di lucia avrebbe
: si consideri, fra l'altro, che la tecnica della ittura di vasi esigeva
scultura di prassitele, squisitamente chiaroscurale, che i greci sviscerarono i problemi della resa
ripetutamente offerto il trattamento di testa sferica che si depone nel cavo del collo cilindrico
il partito di luce laterale fa sì che l'ombra sotto il mento si raccolga in
del lavoro: le solite cinque paginette che il produttore chiede per il noleggio.
, eccezionali. sincera bontà, che ne'suoi trattamenti non aspirava a com
persona veruna, deli ni che intervengono nella trasmissione dei segnali.
1992, 39: dai dati emerge che i tossicodipendenti in trattamento nelle strutture pubbliche
fanno registrare un aumento nei sei mesi che intercorrono tra la fine del 1990 e
capponi ormo- nizzati; a quelli cioè che hanno subito un trattamento parziale...
spero maritare alcuna delle mie nipoti, che già ne ho trattamento, e poco meno
già ne ho trattamento, e poco meno che conchiusione. muzio, 2-18: io
conchiusione. muzio, 2-18: io so che ne'trattamenti di pace per conto di
conto di ingiurie di fatti si suol domandare che l'ingiuriante si rimette liberamente nelle mani
l'un sentimento, / e quigli che vendonno tuti a tondo. 19
età e la sua continua indisposizione avessero tollerato che noi insieme fussimo di queste materie stati
segreteria di stato, e francesco albizzi che aveva esercitato il carico d'auditore sotto
. in igiene e in cosmetica, che produce un effetto za chirurgica. terapeutico
prodotto, in partic. una lomenti che si prendono prima di un intervento chirurzione
a banchi e priega un sansale che gli ritruovi una buona lettera tervento
sostant. di trattante1. cosa che vi si è appena messa. -al figur
figur.: l'annullare una decisione che si è appena presa; il ritornare continuamente
, 3-125: alla signoria ricordò con riverenza che la non facesse una trattaméssa ogni giorno
trattanda, sf. disus. argomento che deve essere discusso, che è all'
. argomento che deve essere discusso, che è all'ordine del giorno in una riunione
pres. di trattare), agg. che tocca, che maneggia determinate sostanze.
), agg. che tocca, che maneggia determinate sostanze. dominici, 1-169
. aumento della concentrazione dei minerali utili che si ottiene separando o eliminando quelli che
che si ottiene separando o eliminando quelli che non interessano. 16. veter.
nemici, perché assaltavano la vittuaria, che veniva da'padova a chioza. del tufo
pensare / intorno al suo venir uel che ha da fare / ed io, tratanto
» mettiti a ponderar più intimamente ciò che dir voglia 'sive bonum, sive malum'.
2. locuz. prepos. trattante che. fintanto che, finché. melosio
locuz. prepos. trattante che. fintanto che, finché. melosio, 2-30:
sogno e il foco / di che tratadó). tenere con la mano o
ne son de sì folle sapire / che credono ch'amore sia niente. dante,
color con le sue mani, / che l'alta terra sanza seme gitta. bibbia
zanotti, 1-8-6: la gran donna, che in straggi ed in faville / lasciò
offesa in dimenticanza. tutto è però che il bali dica davvero, perché sposarla e
e non trattarla, sarebbe peggio assai che non la fa sposare. 2
tra cento zolle, / e pria che in su l'incudine sonora / ei la
il cuore] imitare la cera, che facilmente trattandosi, sa prendere ogni effigie
cera e volgendola la fa rotonda, direbbesi che crea la rotondità, poiché riduce quella
la rotondità, poiché riduce quella rotondità che egli fa dal non essere all'essere
palladio volgar., 2-3: la terra che nel cominciamento si tratta e lavora lotosa
si tratta e lavora lotosa, dicesi che in tutto l'anno non si può lavorare
si semina in solco non più alto che quattro dita: e quanto peggio è
muratori, 9-120: la regola è che questi sì scomodi, segregati e lontani campi
cassieri, 228: non si fidava che della propria competenza nel trattare l'arrosto
l'aere con l'etteme penne, / che non si mutan come mortai pelo.
la coltivasse, e guardasse. e tosto che ne lo insignorì, convocò dinanzi al
convocò dinanzi al suo aspetto tutti gli uccelli che trattano il cielo, e tutti gli
: le dimestiche [cose] sono quelle che sono in casa e si trattano in
in virtù di quel braccio, / che sa trattar nel cielo, / tra lampi
del trattare la salda in un tempo che usavano le sottosottane bianche inamidate su cui
, le corde, comporre versi, esercitare che o sorensi, può contribuire a dirozzare e
il plettro a par di me non men che l'arco. bruni, 496
polidoro. sapess'io alcuno stromento trattare che non con parole, fastidioso retore, ma
. latini, xxviii-141: conviene che di lui avegna male e danno a
a sé e al paese, però che non sa trattare le proprie utilitadi né
comuni in questo tempo e luogo e ordine che conviene. marsilio ficino, 6-15:
benigno e perspicace genio di socrate, che al nobilissimo figliuolo di clima, prossimo
; e quanto alla macchia del sangue, che dovete vendicare, date a noi l'
statichi, né si poteva mandare per essi che il fatto non si manifestasse, obbligaronsi
alraltro per sagramento di grande religione, che niuno gallico abbandoni i capitani della guerra
. c., 229: perocché innanzi che cartagine fosse disfatta, il popolo e
). boccaccio, i-221: mentre che i fati le cose sinistre così per
baldi, 264: a voi che 'l ferro infra la turba ostile / trattaste
ettere e d'arme: ned è però che nello stesso punto possano trattar l'armi
: di colui l'altero carme, / che la patria onorò trattando l'arme /
liberi ed uomini, e non sapevano altro che trattare la spada. carducci, ii-i
guarini, 47: ancor non sai / che, per piacer ad onfale, non
, mia cura non sezza / delibero che sia, pubblico commodo, / spasso
: quando il giudicamento e quelli argomenti che bisognano di trovare al giudicamento saranno diligentemente
, 4-27: queste son le questioni che nel tuo velie / póntano igual- mente
mente; e però pria 7 tratterò quella che più ha di felle. dominici,
di questa quarta risposta, quattro servitù che non lasciano l'uomo essere suo. tasso
punti di fisica, io non temo già che alcun di voi se n'offenda.
alla 'beatrice'donna e tipo ci pensi? che tratti quest'anno nel tuo corso?
lascerò tutte ai consumati e navigati, che sono meglio di me in grado di trattarle
-intr. latini, i-419: sì che molte fiate le parole rimate / ascendon
/ quando vorrò trattare / di cose che rimare / tenesse oscuritate, / con bella
insegne, è buono udir la gloria / che ricevea qual era triunfato. crescenzi volgar
trattato degli arbori e dell'erbe, secondo che sono utili al corpo dell'uomo.
san matteo è figurato in uomo, per che principalmente tratta intorno a l'umanità di
cristo. leonardo, 2-354: trattato che hai de'moti de'solidi gravi, tratta
di moda; e il capellini, che è ottimo geologo, dove ne tratta qui
1-379: onde avvenga, beatissimo padre, che gl'italiani ingegni, i quali nel
in ciò servire di guida a que'poeti che prendessero a trattare argomenti allegorici. moretti
scrittori d'un certo nome, né quelli che, già quasi eminenti in altri campi
'breve e difficile componimento', né quelli che si rifiutavano, a parole, di
quella spada in mano, a denotare che trattò d'opera di guerra. fu omero
gloria dei romanzieri italiani e degli scrittori nazionali che trattarono di questo genere. pasolini,
del purgatorio / so per ora solo che trattano di luce. -curare,
chiabrera, 3-155: io veggo bene che chi non mi conoscesse, come fate voi
fiorentini, 57: ordinare e stanziare che la seggala domenica del mese siano tenuti li
. giannotti, 2-1-4: le principali faccende che ha a trattare questo senato, sono
signori, vi prego di considerare, che qui siete convenuti, non per trattar d'
11: insieme tractavano de le cose necessarie che occurrivano e pertiguivano al reggimento del reame
i dieci ch'ei si trattasse d'altro che di quello che s'era proposto,
si trattasse d'altro che di quello che s'era proposto, ebbero pure rispetto,
trattar di negozi gravissimi in senato e vedendo che s'attediavano d'udirlo ragionar di tal
». pascoli, 1-099: di che 'comitato'parlate? ci sono verbali di costituzione
avete avute ordinazioni in iscritto? in che modo accettate di trattare, di cose della
di cose della parrocchia, con altri che col parroco? 9. dibattere
] è di molta fatica, perciò che 'parlieri s'affaticano di grande guisa a
provare la iudiciale basta dicere pur quello che la ragione ne elice. nardi, 44j
talmente con la ragione e co'favori, che importano ogni cosa, che vi sia
favori, che importano ogni cosa, che vi sia data la sentenza in favore.
difensori della fanciulla, i quali dicevano che era cosa iniqua trattar de'figliuoli mentre
era cosa iniqua trattar de'figliuoli mentre che il padre era assente per cagion della republica
lui appresso il duca e di far sì che il duca medesimo lo facesse per lui
per lui appresso il pontefice in tanto che si potrebbe accorgere la sua causa essere stata
sua causa essere stata trattata da persone che sinceramente l'amavano. spallanzani, ii-
posso fare per lui; e assicuratelo che all'occasione io tratterò la sua causa come
28-8: il mio unico scopo in quello che fo e farò qui, non è
scusandosi al cardinale, e profferendo fare ciò che egli vo- lea. conti di antichi
e i signori malatesti da rimino, addivenne che, per certi mezzani fu trattata e
i-2-62: passa per italia un avviso, che l'imperatore mandi un tal colleredo a
di savoia per trattar matrimonio: cosa che servirà a lui per intorbidar la trattazione
dal nemico per trattare un accordo, avvisando che bonami non aveva dato tempo per altro
non aveva dato tempo per altro motivo che per far accorrere nuove genti, levava
nuove genti, levava, più tacitamente che poteva, il campo. nievo,
pace malgrado le sette divisioni di dieti che la presidiano. -in relazione con
subord. gherardi, 2-iv-285: adivenne che, passato più d'uno anno,
anno, certi baroni trattarono e procacciaron che il re ricevesse nella grazia alfonso e
il re ricevesse nella grazia alfonso e che a. llui perdonasse. di costanzo,
vecchi della città cominciare a persuadere, che si mandasse per trattare di rendersi la
lui, i quali per altro confessano, che in quel momento stesso, e già
a trattare con castruccio, e dissono che gli voleano parlare. libri di commercio
partire, quando gionata mandò ambasciatori, che con lui trattassero di pace. g
di compensare in qualche modo quelle provincie che riconosce degne di tutta la sua sollecitudine
il trattare di aggiustamento e pareva già che ne fosse vicina la conclusione.
. bilenchi, 14-201: dichiarai loro che non avevo alcun interesse a trattare,
dotata: / prima dota è trattata che la voglia sposare. m. villani,
obbliganze, per le quali, secondo che 'l papa e i cardinali aveano trattato,
non vedea di poter fare / ciò che 'ntendea con le guardie trattare. leandreide,
. leandreide, ii-8-5: i'dico che se è vizio l'arte / del trattar
m. villani, 7-77: trattò che tutti i conestabili colle loro masnade,
e liberi, e potes- sonne ciò che volessono in su'loro colli. a.
duca avea trattato / con più lucchesi, che gridassen « muoia / castruccio ».
altro modo, d'alcuno panno oltramontano che non fosse d'alcuno mercatante di calimala
licenzia tutti gli impiegati e i servitori che non mostrano di gradire il suo profumo
di annusare a piene narici l'olezzo che egli pretende di spandere intorno a sé,
sono in somma finiti di crescere, che o vogliono, o si tratta loro di
, 1-63: mi spiace la doppiezza con che usano quivi i cittadini mercantare, trattare
dove poteva allargare e alla fine pensò che i venti centimetri per mr. wang
maffei, 6-331: vien seriamente avvertito che trattandosi pace fra congiunti 'si debba
g. chellini, 176: ricordo che questo dì iv d'agosto monna checca
monna checca d'ugolino da firenze, che disse soleva stare in firenze al carmino
tu, carino, in casa; che non debbono / tal cose esser trattate dal
di santippe presumibilmente contrastava con l'argomento che socrate, dopo essersi soffregata la gamba
cominci a trattare una questione scabrosa, che pure bisogna discutere, giuditta mi domandò
. frugoni, 3-i-92: fate pur conto che sieno queste gioietante pittime cordiali per voi,
dirle sicuramente il tuo penserò, / che non farà donzel né cavaliero, /
gridando ad alte voci accusavano quelli soldati che erano a roma. beccari, xxx-4-314:
xxx-4-314: siedi qui in ten-a, che sedervi anch'io / intendo appresso te,
. bisaccioni, 1-292: s'avverrà che alcuno, benché della plebe o artefice,
. muratori, cxiv-32-109: voglia dio che possiamo senza dolore trattar di queste cose
sommamente desidero di attestarle quel vero ossequio che le rassegno nel confermarmi. fenoglio,
il trovatore di questo libro, e che fue la sua intenzione in questo libro
intenzione in questo libro, e di che tratta, e. lla cagione per ché
cagione per ché lo libro è fatto e che utilitade e che tittolo à questo libro
libro è fatto e che utilitade e che tittolo à questo libro. guidotto da bologna
1-61: ed è altro ornamento, che si appella sentenzia, il quale tratta
della vita e dei costumi delle genti secondo che sono, e che debbono essere di
costumi delle genti secondo che sono, e che debbono essere di ragione, e puossi
fra giordano, 2-117: questo vangelio che si canta oggi alla messa, si
la dolce cantilena / di manto, che trattava cosa tale / che gli parea d'
manto, che trattava cosa tale / che gli parea d'ogni altro più serena
ancor si ci è la tavola ritonda / che tratta del re artù, gran sir
perfetto, / e di tristan, che la sua fama abbonda. condivi,
avuto in animo, in servigio di quelli che voglion dar opera alla scultura e pittura
scultura e pittura, fare un'opera, che tratti di tutte le maniere de'moti
i libri si sogliono denominare dalle cose che essi trattano; ma che hanno qui che
dalle cose che essi trattano; ma che hanno qui che fare i saggiuoli o le
che essi trattano; ma che hanno qui che fare i saggiuoli o le vendemmie?
baretti, 2-322: parlando d'un libro che tratta 'dell'arte ostetricia'cioè dell'arte
partorire, io rifletto... che se quell'arte fosse insegnata e fatta esercitare
la gazzetta di milano, il solo foglio che trattasse estesamente di politica, usciva in
: chi è quel tale? ma credi che la parte trattante il manzoni e il
simile, gli è di necessità sapere che l'arte tracta sopra 5 cose. leone
11-7: però dico l'etica, che tratta nell'ultimo del bene e della
del bene e della felicità speculativa, che da un sol uomo o da pochi e
. piccolomini, 1-166: debbiam saper che la quadriviale overo speculativa è quella la qual
). chiari, 1-i-78: credo che non ci fosse un volume che non
: credo che non ci fosse un volume che non trattasse cose contrarie alla religione professata
intrattenendo relazioni o rapporti o avendo a che fare con lui. -in partic.
xxv-2-8: da voi depende il tutto: che, se guar- darete 0 tratterete quest'
di raro addiviene avere persone a trattare, che possano e sappiano e vogliano. pallavicino
curioso, né voglioso d'altra cosa umana che di conoscere e di trattar persone eccellenti
.., con altri molti fanciulli che trattavamo frequentemente, nel passeggio, nel
1-163: i contadini del paese consideravano che la maestra fosse un'altra cosa da
tagliati a spazzola, era tutt'altro che un uomo facile a trattarsi, ma si
ginotta era la ragazza col più bel naturale che aveva mai trattata. -recipr
, i-n-58: que'loro cotanto astiosi capi che l'esprez- za nudrivano, i primi
di essere cotanto al mondo vivuti, che possano fra sé addomesticati e pacificati trattarsi
dolcezza sorridendo quasi anco in quelle cose che parea a lui di negare. sassetti,
negare. sassetti, 6: mi dolgo che voi tenghiate e'miei propositi men veri
voi tenghiate e'miei propositi men veri che ben detti, come quello dal quale
suddito. muratori, iii-30: aggiungasi che pili non potrebbono, dopo aver trattato
. casti, vi-354: e vuoi che accogliere / senza imbarazzo / dovesse un'estera
le creanze, / e i termin che ci vanno. -con riferimento a
per questo spazzo, il gusto però che sento trattando con esso lei m'ha costretto
, di cervello i professori delle religioni che chiamano riformate, e ridurli all'ubbidienza
ho risposto con dignità e decoro, che la repubblica e suoi ministri venivano onorati
, 895: in vero io mi persuado che l'altezza della stima e della riverenza
, provenga comunemente, in quelli eziandio che li leggono e trattano, piuttosto da
, piuttosto da consuetudine ciecamente abbracciata, che da giudizio proprio. -tentare
far male insieme, e fanno più tristizie che noi non faremo far loro stimulandogli.
petrarca, 112-2: sennuccio, i'vo'che sapi in qual manera / trattato sono
. trattava sì male i prigionieri, che molti s'uccidevano col veleno, ed
, ed alcuni mandavano a pompeo assente che si volevano arrendere a lui. bandello
: mettami pur questo stitico quelle guardie che vuole ed usi quante arti egli sa,
vuole ed usi quante arti egli sa, che io deliberata sono di trattarlo come merita
sono di trattarlo come merita e quello dargli che va cercando. beatrice del sera,