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vol. XXI Pag.16 - Da TONDEGGIANTE a TONDERE (49 risultati)

pres. di tondeggiarex), agg. che ha forma arrotondata, curva, sferica

ha forma arrotondata, curva, sferica; che ha contorni curvilinei, sinuosi o,

. bettola, 3-54: si vuole che le figure tondeggianti e le linee curve

e le linee curve procaccino maggior bellezza che non le angolose e le terminate da

in gocce di un liquido vischioso, che presto si fecero tutte azzurre, miti,

, iii-1-404: oh le paterne mie driadi che snelle / balzan da le devote fronde

e minacciose. 2. che non presenta linee spezzate (un carattere di

, con terra creta coprirete tutte quelleparti, che tondeggiano. baldi, 6-37: bisogna poi

questo [parapetto] il fregio, che intagliato tondeggi, acciocché faccia bella vista

. pratesi, 5-295: io non vedeva che mele e pere tondeggiare tra le foglie

iv-2-io8q: lisciandosi con le dita il ginocchio che tondeggiava sotto il velluto della gonna color

tondeggiar le figure e danno loro il rilevo che si ricerca. lomazzi, 4ti-273:

rende di osservazione degno il tondeggiare, che fanno presso le abitazioni de'signori marchesi

di s. remigio, i casamenti, che tuttora vi sono. -scrivere

sfuma e tondeggia l'ariosto, come quegli che è abbondantissimo di parole, frasi,

paroioni, trovano pur qualcuno... che gabella le costoro fantucciate, e gli

, per ciceroni e per tutti quel che volete. -ohe, ohe! tu mi

dir la superbia, è quello che spinge gli uomini a consumar il tesor

e tondeggiare un poco di terra congelata che si chiama diamante. milizia, vii-135:

ed alle finestre, sì ne'muri che nei legni, vanno evitati quei tagli

, vanno evitati quei tagli fini, che sono soggettissimi ad infrangersi; onde giova

tondeggiar la periodo, fan per quegli 'ngegni che posseggono le poeticne misure. de amicis

.. per tondeggiare la locuzione, che suoni meglio all'orecchio, o, come

. l. bellini, 6-88: che vo'ch'i'faccia! l'tanto girato

a nulla di garbo mi riduco, / che di finirla ho già deliberato, /

da quest'altro lato, / e che l'a li tondeggi e il dica luco

pass, di tondeggiare1), agg. che ha forma rotonda, sferica,

.. è lunga cinque volte più che non la è larga, di figura quadrilunga

di cento sapori. giuliani, i-124: che? tòrci le labbra a tanta dolcezza

dal d. e. i. (che l'attesta a bologna fra la metà

, lxv-8-5: ma 'l sa amore, che me tonde e gima / e

e gima / e sbate pio che sasso de mare onda, / me fa

, no dire in rima / quel che par che la vita me confonda.

no dire in rima / quel che par che la vita me confonda. pronto

i primigenii (ciò sono agnelli) che nascono delle pecore. del tu-ppo, 490

sua morte giacque sopra la nuda terra eccetto che aveva sotto alcuna stuoia. boiardo,

la moglie d'agilulf re, di che agilulf tacitamente s'accorge; truo- valo

il confessore o qualche cameriere del boia che venisse a fondermi il capo o a

tutto, o piuttosto aspettava i frati che la fondessero. -accorciare le unghie.

, e con quello, facendo vista che le cadesse, si fedìe.

palladio volgar., 3-15: calumella dice che la vite novella... 'l

con allegro mormoro, mira le pecore che tondeno l'abbondante grimigna. arici,

g. gozzi, 1-345: se non che al mettersi sulle spalle il tabarro,

cominciò a tondere da piede, tanto che il mantello parve fatto per lui,

per lui, e ne andò alle nozze che parca un paladino di francia. 5

[rezasco], 3-22: ordenemo che ciascuno che farà... moneta falsa

], 3-22: ordenemo che ciascuno che farà... moneta falsa ovvero la

. locuz. -pecora da tondere-. persona che si lascia sfruttare o strumentalizzare.

1-31: l'appetito smoderato dell'onore, che vuol strazione italiana », 29-xii-1982],

vol. XXI Pag.223 - Da TRASGRESSIVITÀ a TRASLATARE (45 risultati)

2. che non si adegua, che tende a opporsi anche in modo volutamente

selvaggio. 3. geol. che si è formato in seguito a una trasgressione

trasgressa e ben composta leggenda, ancora che del primo avuto suspetto se removesse,

eccoti dunque, / fera morte terribile, che figlia / sei del trasgresso mio!

sm. (femm. trasgreditrice). che trasgredisce un principio, una norma,

, in partic. morale o religiosa; che non rispetta un ordine, una direttiva

. moneti, 231: cloto dimostra che chi nasce muore, / per essere il

negata ai primi trasgressori, a quelli / che furon causa d'ogni nostro danno;

. calvino, 15-52: il personaggio che domina questa documentazione è naturalmente il trasgressore

non si attiene a un canone stilistico; che viola regole formali imposte dalla tradizione letteraria

2-4-49: tutta la scuola de'critici sentenzia che i prìncipi o sieno poemi di oratori

decreto, ànno a pena finito di poemizare che subito si sfrenano in disgressioni o inefficaci

o strabocchevoli. 2. ant. che permette il passaggio da una riva all'altra

briganti, 248: ritrovasi qui una radice che in modo di trasi nasce sotto terra

multiplicandosi con le radici, nel modo che l'italico nostro nel territorio veronese abbondante,

zizzole terrestri. specie di giunco orientale che fralle radici produce piccoli tubercoli, i quali

con una prop. consecutiva introdotta da che). novellino, 59 (199

di tra sì gran gioia, che in poca d'ora cadde morta. storia

trasì grande odore e sì dolce, che tutti quelli che là erano ne furono

odore e sì dolce, che tutti quelli che là erano ne furono ripieni.

trasicurataménte difeso dalle insidie... che il re saule? = comp.

eran già fissati... quel che conta è la passione che vi mette

.. quel che conta è la passione che vi mette dentro... la

onorato capo / cinto già d'altro che di mirto e alloro, / qual ricco

cavalca, iii-120: siati a mente, che poiché cristo t'ha tratto della potestà

mondo v'ha in odio: noi sappiamo che da morte a vita sian translati.

poi nacque opinione tra le genti, che fosse traslato in cielo e annoverato tra gli

140: queste sono tutte le cose che mi son parse degne di essere riferite

casa loro, ma la germania da poi che la dignità imperiale è stata traslata in

io credo (e 'l giurerei) che in quelle piante / abbia la reggia sua

fresco loco acerba / vien da man che pietosa a lei si volve /..

lanzi, i-354: si è congetturato che tali statuti esistessero fin dal secolo precedente;

esistessero fin dal secolo precedente; e che fossero traslati di latino in volgare circa al

rettorico di ostentare eloquenza, non comportò che senza alcun saggio ne rimanesse questa sua

bilatero integralmente italiano. si tratta di motori che, invece di ruotare, traslano.

vero, secondo 'l migliore traslataménto: ecco che tra 'santi suoi non è veruno

., 20-39: colui [david] che luce in mezzo per pupilla, /

il cantor de lo spirito santo, / che l'arca traslatò di villa in villa

, 3-188: l'inghilterra è ammirabile più che imitabile; e per potere senza pericolo

quale non morì, ma si dice che piacendo a dio fu traslatato.

più grati e più soavi, benefici che diano vita ai languenti, che traslatino

, benefici che diano vita ai languenti, che traslatino da tinfemo nel paradiso l'anime

: si legge in una certa cronica, che nel tempo nel quale fu traslatato il

dugento cinquanta anni, dal primo anno che nino cominciòe a regnare, insino che

che nino cominciòe a regnare, insino che fu traslatato a quelli di media.

vol. XXI Pag.224 - Da TRASLATARIO a TRASLATO (60 risultati)

g. villani, iv-2-24: dapoi che. llo 'mperio de'romani si tra-

buti, 3-157: costantino fu quelli che prima mutò la sedia de lo imperio

sedia de lo imperio da roma, poi che fu convertito da papa silvestro, e

astrarre, notammo noi al luogo medesimo che translatare la propria attenzione da un termine

qualità ad un'altra è operazione che non domanda di necessità la previdenza d'un

de la cità de bologna, fo quello che traslatò la vita di sancti padri e

fl-i-91: per meglio intenderlo, coloro che non sanno il francesco, sì fue

scritto gli inni, uscì la prima novella che il grossi compose in dialetto milanese,

senso, / e cavarne quel suco che si puote; / ma tropp'è l'

l'alto stil perfetto e immenso / che la penna di man spesso mi scuote.

. sarìa de gran spesa de quelli che hanno acquistà li beni. 7

tanto traslatai di questo in quello, / che posta fui al sommo de la rota

: il monarca di quella regione non sopportò che in casa sua stessa persona, che

che in casa sua stessa persona, che cominciasse a concorrere con esso seco di

onde fece dire al figliuolo di abraam, che si transitasse altrove. 8

lor mani ti mutasti: / credo che t'adormentasti; / ad altra vita transitasti

llor mani ti mutasti; / credo che t'adormentasti; / ad altra vii

in natura onesto e utile ali repubblica che giovane, bella, nel fior degli anni

: per le quali cose volle iddio mostrare che uel luogo era trasitato da stato di

e sacre virtuti, non so con che onore io possa de vostre divine altezze parlare

possa de vostre divine altezze parlare, da che lo vostro degno nome dal sidereo cielo

preso a tormentarmi e m'assediano in maniera che non posso uscir di casa senza aver

e gl'istessi privilegi e rimedi esecutivi che avrebbe il trasferente, ma non più

trasferente, ma non più, sì che quelfeccezioni le quali ostarebbero al trasferente ostaranno

altri. maestro alberto, 61: che se rimanere non puote in alcuno quello

se rimanere non puote in alcuno quello che in altrui si straporta, allora è la

volgar., 4-8: la vite ancora che del duro nasca, avvegnaché frutto faccia

amiot, l'uomo mi pareva più che uomo, anzi la più bella cosa fra

delle tue alie difendi me: acciò che li uomini intendano essere dette queste cose

perché le voci e gli sensi traslatati che sono le metafore e le favole de'poeti

, agg. e sm. ant. che traduce testi da una lingua a un'

della tran- slazione dei settanta transitatoli, che già fu data da me a'nostri

la trasla- tazione dello 'mperio, dice che 'l secondo atualfo re de'longobardi,

di là dai libri', in altro sentimento che quando si dice rito, trasportato

forza (una persona). aveva fatto che dameta aveva nominata la donna amata per

, 2-33: non si può (lire che lo'ntelletto sia luogo se -trasferito

), agg. dir. civ. che si ri ferisce a una

stessa robba o dello stesso denaro, che il padre senza titolo legitimo traslativo di

-contratto traslativo o ad effetto traslativo: quello che determina il trasferimento della titolarità di un

contrappone al contratto ad efficacia obbligatoria, che richiede un ulteriore atto per l'effettivo

o personale, onde voglia dire l'istesso che una donazione, overo una cessione delle

il rinunziante non cessa di succedere, ma che sostanziandosi la successione nella sua persona,

-ant. nel linguaggio processuale, che richiede un cambiamento nell'impostazione (un'

azione giudiziaria, quando l'avversario contesta che il diritto ad agire spetti a chi

spetti a chi ha promosso l'azione o che l'obbligazione dedotta in causa faccia capo

dedotta in causa faccia capo al convenuto o che il giudice a cui si ricorre sia

89-13: quando la causa pende di ciò che non pare che quella persona che si

causa pende di ciò che non pare che quella persona che si conviene muova la questione

ciò che non pare che quella persona che si conviene muova la questione, o

contra cui si conviene e non appo coloro che. ssi conviene,...

quella constituzione à nome translativa, però che. ll'azione bisogna d'avere translazione o

tralatizio. -per estens. che deriva dall'imitazione pedissequa di modelli precedenti

. usato nell'espressione edictum translaticium, che indicava il contenuto dell'editto pretorio che

che indicava il contenuto dell'editto pretorio che si tramandava da un pretore all'altro)

, io somiglio pur translata pianta, / che 'n asciutto terren dianzi fioriva, /

asciutto terren dianzi fioriva, / or che verdeggio del bel mincio in riva /

verdeggio del bel mincio in riva / che degli antichi pregi ancor si vanta. monti

x-2-285: v'era la rosa, che mandar primieri / di damasco i giardini e

e di mileto; / quella rosa che poi nel fortunato / grembo translata dell'

jeremia, né quelle scritture; però che non erano ancora translate in greco. r

vol. XXI Pag.225 - Da TRASLATORE a TRASLITTERARE (52 risultati)

ingegno'. savonarola, 7-i-283: li nomi che attribuiamo a dio nella scrittura o e'

sull'impiego continuativo di un unico turboreattore che realizza la sostentazione nel decollo e nell'atterraggio

non meriterò biasimo volendo scriver latino, che non un solo; ma tutti latini così

sinedoche. muratori, 8-1-267: quegli che dànno risposte ornate d'ingegnosi traslati,

vaghe forme del dire, non sono che nobili ciarlatani. bettinelli, 1-ii-46: le

ed i traslati son di tutte le genti che non conoscon grammatiche e rettoriche. ludni

è il primo a designare con 'plagiarius'colui che ruba le opere altrui. g.

. g. manganelli, 12-184: colui che scrisse l'apocalisse, il giovanni dell'

. bot. nelle asclepiadacee, sostegno bifido che regge i pollini. 3.

4. ott. tavolino traslatore, tavolino che può essere spostato rispetto all'asse ottico

microscopio. 5. telecom. trasformatore che converte una corrente telefonica da un circuito

adattamento-, impiegato per collegare due circuiti che abbiano impedenze differenti. -traslatore di chiamata

differenziale, impiegato per separare correnti telefoniche che viaggiano nei sensi opposti di trasmissione.

6. traslatore a navetta: navetta che in una grande città collega le stazioni

prologo della bibbia'. io non voglio che nelle sante scritture tu ti sdegni per la

, conv., ii-xiv-7: quello che aristotile si dicesse, non si può bene

bene saere, di ciò, però che la sua sentenza non si truova cotale nel-

una translazione come nell'altra. e credo che fosse lo errore delli translatori. ottimo

deve attendere a la mente de l'autore che a le parole, perché altra

, cxiv-20-296: s'ha da credere che il traslatore, i capitalisti e il

sì pel proprio interesse di guadagno, che per conservazion del credito loro.

traslatorio, agg. fis. che è proprio, che si riferisce alla

agg. fis. che è proprio, che si riferisce alla traslazione di un corpo

. fis. oscillazione traslaziale. oscillazione che avviene con moto traslatorio. = deriv

magna,... al tempo che e'venne alla traslazione del corpo di

traslazione dell'arca nel tempio, poi che salomone l'ebbe edificato e compiuto, la

filosofica, o cartesiana, della monarchia francese che avea costato le guerre della fronda e

dante, conv., ii-xiv-7: quello che aristotile si dicesse, non si può

può bene sapere, di ciò, però che la sua sentenza non si truova cotale

di santo geronimo si promette alleluia, che è interpretato, laudate il signore,

traslazione latina della 'rito- rica'd'aristotele che publicò daniello barbero, come traslazione d'

o suspensione del concilio, più che ne l'essito de lantgravio. boterò,

imperiale diminuì roma e fé grande costantinopoli, che si è mantenuta nella sua grandezza e

come nuova cattività di babilonia: e che in fatti fu la causa dello scadimento totale

mezzi economici o commerciali, il soggetto che, per legge, è sottoposto a

rimbalzo dall'uno all'altro contribuente, che gli economisti studiano col nome di traslazione

con il diritto comunitario qualsiasi legge interna che imponesse ah'imperatore l'onere della prova

. -traslazione all'indietro: operazione che permette di far gravare sul datore di

al lavoratore. -traslazione in avanti: operazione che permette di includere l'onere della tassa

di traslazione, è di tal sorte che non si può concepire senza intendere il

mi son valuto della circumpulsione platonica, piuttosto che del vacuo di epicuro. c.

parti in detti luoghi menzionata in due corpi che si muovono verso le stesse parti,

verso le stesse parti, non corrisponde che alla velocità relativa. g. ferraris

. 12. matem. trasformazione geometrica che sposta punti corrispondenti nella stessa direzione e

musatti, 1-i-13: una delle situazioni speciali che si determinano durante la cura psicoanalitica è

della quale uscì l'acqua per la percussione che fé moyses con la verga, e

si serveno quasi più de la translazione che de la proprietà. b. cavalcanti,

traslazioni, cioè le più brevi immagini che faccia la fantasia, molto più ci dilettano

faccia la fantasia, molto più ci dilettano che non fanno le parole semplici e proprie

di timore e di scrupolo: il che fu espresso da lucrezio con una traslazione

391: per traslazione chiamano 'tondo'un uomo che apparisca semplice e materiale, di grossa

[di 'jihad'] corrispondente è una 'gim'che si traslittera benissimo 'gi'. =

vol. XXI Pag.226 - Da TRASLITTERATO a TRASMETTERE (49 risultati)

lettera). traslocatale, agg. che può essere trasferito in un'altra sede

fermo e lucia, 664: il tempo che scorse tra le pubblicazioni e le nozze

ha scritto, ed ho già risposto che sono professore a pisa e che accetterei con

già risposto che sono professore a pisa e che accetterei con riconoscenza e piacere un traslocaménto

consiglio e suggerimento di joannes, è chiaro che miravano ad apparecchiare la guerra alla missione

ii-8-353: sono molto curioso di sapere che vai a fare in firenze di questa

. un traslocaménto? sta bene: ma che importa partir subito. -spostamento

all'altro. monti, x-2-475: che io non mi sia ingannato in questi pensieri

de l'orno lo 'ntelletto è tale / che se transloca in più diverse bande.

leopardi, iii-666: il governatore mi scrive che aspetta di esser traslocato in breve,

di esser traslocato in breve, e che avrà piacere se scriverò in casa mia

sia dato un baule in cambio di quello che egli diede a me. padula,

. padula, 24: sono stato assicurato che non sarà destituito; ma traslocato.

destituito; ma traslocato. ed anche che fossi traslocato in cosenza, potrò lavarmi

fenoglio, 1-i-2203: l'ufficio politico, che recentemente era stato traslocato nei locali del

marzo si trovava in quella casa municipale che fino al 43 era servita per le

ponte, 1-iii-140: è da notarsi ancora che nel grande sedurne masserizio nella contrada di

traslocatóre, agg. e sm. che si occupa professionalmente di fare traslochi.

missione di palcani, e le proposte che mi fa il governo, perché io

imminente mi infondeva una specie di coraggio che non aveva avuto prima. -trasferimento

biblioteca. 3. spostamento delle parti che costituiscono un testo. cuoco, 2-i-8

disordine in cui era il testo, appariva che le varie parti eran state in origine

. 4. biol. mutazione che consiste nel trasferimento di un segmento o

il trasloco della colonna (alla stazione) che ora chiamano della vittoria, perché circolavano

una vibrazione di trasparenza, di traslucidità che ò ancora negli occhi. la cinematografia

dotato di un particolare grado di trasparenza che permette di percepire l'immagine e la

sua chiarezza nel selvatico luogo conservava, che non altrimente che se di purissimo cristalfo

selvatico luogo conservava, che non altrimente che se di purissimo cristalfo stato fusse, i

spazioso e grande / de la conca che copre il re di deio, / s'

-smalto traslucido: rivestimento di smalto che trae effetti di luce e ombra dal

reliquario di s. galgano a frosini, che ha stupendi smalti translucidi.

nere contro il cielo translucido del sole che stava per sorgere, e dall'altra la

assodati ma non intesi,... che cosa faremo di questi fatti? come

da inintelligibili, intellegibili? 3. che non è in grado di celare i propri

indovinava i più reconditi pensieri in modo che e penitenti e devoti e conoscenti trovansi

tanto maggior piacere io lo abbraccio quanto che l'e. v. me lo

, anche per essere poco diverse da quelle che mi era prefisso di battere. alfieri

era pure la stessa italia, quella che, più secoli dopo, tutto il rimanente

,... e l'erba, che ha nome salax, che ven de

l'erba, che ha nome salax, che ven de l'orto, e li

molto opportunamente a colmare questa lacuna. che tale sia la ragione metafisica del gran

le porte di giorno, era luce che non parea trasmessa, ma rinchiusa nel

parea trasmessa, ma rinchiusa nel modo che le pietre speculan fanno. 4

il detto capra in opinione... che quanta intelligenza io ho delle cose celesti

queste parole? certo dinanzi a colui che, sappiendo tuttociò, innanzi ch'egli mi

tramise lettere, ch'io fussi quello che io m'era d'innanzi. novellino,

il romito scrisse a uno suo amico secreto che il dì del torneamento li tramettesse arme

per l'approvazione data a quella dedicatoria che io le trasmisi. goldoni, ii-33:

in buona carta; e chiudetelo nella lettera che mi trasmetterete. manzoni, v-2-95:

vol. XXI Pag.227 - Da TRASMETTITORE a TRASMETTITORE (58 risultati)

, ih-33: le faccio avvertire però che non ci è mai stato spedito il

della raccolta di viaggi,... che la prego di trasmettermi insieme coi libri

la prego di trasmettermi insieme coi libri che le noto a tergo. carducci, ii-6-

123: le trasmetto l'avviso che parrebbe unanimemente migliore ai nostri soci.

gli ultimi fogli dell'ultimo volume, che avrete la bontà di trasmettere al signor

2-680: la quale isola ho udito dire che non trasmetta a questa corona più che

che non trasmetta a questa corona più che mille tallari l'anno e anche meno

d'alcune cose di grande importanzia, che transmettono alli altri paesi. d.

decimo sesto capitolo, in quella parte che tocca il non rimettere prig- gioni fuori

non sei qualch'un di quei mostri che su la terra talor trasmette lucifero in forma

continuatori. fazio, ii-15-51: poi che la morte distrusse e uccise / zeno,

quale diciassette anni tenne / lo 'mperio e che più leggi altrui tramise, / anastagio

dà mano ai rimedi, né si aspetta che di nuovo tornino coloro che gli ordini

si aspetta che di nuovo tornino coloro che gli ordini legislatarono, poiché tali provedimenti

buonafede, 2-iv-291: il vero è che quelle genti schiave non rividero più le lor

trasmesso al liberalismo... e che nel comunismo non sembra avere importanza adeguata o

le si poteva svegliare, purtroppo, ciò che non le aveva trasmesso suo padre:

. s. maffei, 7-195: e che diremo del rimanersi quasi occulte e sepolte

? mazzini, 51-143: il milite che si rendesse colpevole d'una serie di violazioni

di perdere un collega di provata capacità e che rappresenta nel consiglio interessi di grande importanza

confermato del tutto l'opinione su lei che mi avevate trasmes -infondere in

i-13: voi mi avete trasmesso tale desiderio che di più non resisto, lo spettacolo

pace e di conciliazione, il bacio che tu avrai deposto sulle sue labbra innocenti.

comune a tutte nazioni, unica che trasmetta esplicito un presentimento d'umanità,

, è chiamata certo a più alti destini che non son quelli di trastullar l'ore

scossa e un tremito alle due vetture che formavano il treno. sinisgalli, 8-47

.. ripondono rigorosamente alla classica definizione che reuleaux dà delle macchine: esse servono

noi visibile sotto diverse figure, secondo che egli è in varie posizioni situato rispetto al

colori secondo la differenza del mare, che varii ne ritiene e a quella riverbera e

2-44: se di secreto umor temi, che inonde / le barbe, e stagni

infelice aspetto; / di rara ghiaia che trasmetta tonde, / o di sassi profondi

il cuore fatto con tal artificio, che tutto ciò, che di fluido riceve,

con tal artificio, che tutto ciò, che di fluido riceve, per altra strada

da permutarsi sono determinati; laonde tosto che sia fatto il contratto la proprietà de'

con l'altro modo annullerò la conseguenza che par discendere dall'opinione di coloro i

[vile] mai d'innanzi agli uomini che vogliono spogliarmi del regno, privarmi dei

del regno, privarmi dei sacri diritti che mi sono stati trasmessi da mio padre

. muratori, 7-v-353: non dice che fosse per essere stabile ciò ch'egli

egli avesse giudicato, ma sì bene, che la sentenza da proferirsi da lui si

. cavour, vii-347: sarebbe d'uopo che i comuni deliberassero intorno alla loro

i comuni deliberassero intorno alla loro quota, che tutte queste deliberazioni fossero trasmesse all'intendente

quale farebbe un riparto provvisorio, il che potrebbe essere impugnato avanti il consiglio d'

350: mi alzai per ascoltare la radio che trasmetteva i risultati di calcio. brignetti

e sarebbe di grand'utile al mondo che gli uomini empi fossero irivi di prole

... quella impronta elevata di carattere che nelle classi colte sembra trasmettersi sovente col

il carbonaio è un mestiere difficile, che si trasmette di padre in figlio.

annunzio, iv-2-1233: la vedrai. desidera che tu le mostri i tuoi cani.

fallo. è il caso di dire che ti trasmetto la fiaccola correndo.

trasmettitrici. 2. letter. che comunica le percezioni alla mente (un

l'udire; cne non men nell'orecchio che nell'occhio la sottil maestria dell'artefice

e trasmettitore. 3. che consegna, che fa pervenire qualcosa a un'

. 3. che consegna, che fa pervenire qualcosa a un'altra persona

trasmettitore. 4. medie. che trasmette un'infezione a un altro organismo

atto a produrre segnali ad alta frequenza che, irradiati nello spazio, consentono la

-anche in relazione con un agg. che ne specifica l'ambito tecnico d'uso.

: allora si comprava un trasmettitore potente che copriva le altre radio oppure si doveva usare

tacere le altre radio. -l'organo che in un dispositivo trasmittente serve a formare

6. marin. ciascun strumento o dispositivo che con

vol. XXI Pag.228 - Da TRASMIGRAMENTO a TRASMIGRAZIONE (56 risultati)

mano e un indice, o altro organo che si vuol far muovere a distanza.

(anche costituito da un semplice giunto) che inserito fra la motrice prima e l'

una catena di misurazione o di regolazione che genera i segnali dell'in- formazione riferiti

agg. { transmigrante). che compie una migrazione, un trasferimento da

e da tobia. 2. che va incontro a metempsicosi (l'anima)

potrai esser appresso un grand'asino, secondo che parrà ispe- diente al dispensator degli abiti

: se fussimo al tempo di pittagora, che diceva che morendo uno l'anima di

al tempo di pittagora, che diceva che morendo uno l'anima di quello transmigrava in

transmigrava in un altro, io direi che costui fusse morto e l'anima sua passata

, 3-626: mi par oltre giusto che, lasciato cnaranno quel corpo, appresso,

se ne vadano ad abitar in porci, che sono gli più poltroni animali del mondo

la proposizione / di pittagora, in voi che trasmigrasse / demostene direi con cicerone.

esistere da tanti anni mi sembra, / che forse con abramo ho trasmigrato. /

più tosto tutte le più antiche scuole che ammisero un'anima comune che s'individua,

più antiche scuole che ammisero un'anima comune che s'individua, ovvero si trasmigra.

sempre dei suoi abitatori, in guisa che per quanto si voglia lunghezza di tempo andato

tempo andato, non s'abbia memoria che d'altronde sien quivi trasmigrati o venuti.

contentano di trasmigrare in altri paesi, che vivere in pratica con tanta afflizione.

. siri, viii-712: inviato ordine che o la militare, o plessis-pralin s'

di barcelona, o tarragona, e che quaranta cornette di cavalleria di piemonte trasmigrassero

vita vi e diventata impossibile ecco gli intellettuali che trasmigrano verso un altro punto della città

la minaccia delle tonnellate di bombe appese che trasmigrano sopra la sua testa.

non passino dalle loro ad altre mani e che specialmente non trasmigrino, avrai,.

fiori] più vivi dove trasmigrano, che dove nascono. 5. per

, agg. (transmigrato). che si è trasferito in un luogo diverso

, è stato comperato da barbara hutton che lo ha ridonato alla francia.

: s'io son quelli, dirò, che fu indovino / pittagora a tener quell'

il pubblico giornaliero converrà limitarsi a osservare che il reincarnato può e non può avere

possederla sempre, la possiede nella forma che desidera possedere. 4. che è

che desidera possedere. 4. che è passato, si è trasmesso da una

(femm. -tricé). letter. che assume forme sempre diverse nel tempo.

de sanctis, ii-44: un dio personale che fa atto di presenza e vi sta

con di sotto a lui la natura, che regna e governa in sua vece,

», 1-xi-1987], 62: credo che siano trasmigratòrio, agg. che è proprio

: credo che siano trasmigratòrio, agg. che è proprio, che si riferisce attacchi

trasmigratòrio, agg. che è proprio, che si riferisce attacchi partiti da verona,

caviceo, 1-144: la nave che vedesti è una trasmigrazione della persona

10-60: essendo cosa molto verisimile che le trasmigrazioni che si fanno dei

: essendo cosa molto verisimile che le trasmigrazioni che si fanno dei popoli, naschino

lxxx-3-996: sono constitucioni nella germania che... li pren- cipi

cipi possono cacciare dai loro stati quelli che sono di differen te religione

muratori, 7-i-26: né si dèe tacere che, sparsasi per la germania la

, 1-x-1-320: credesi per alcuni che antenore co'suoi figli si as

... la quarta giunge in fin che si rinnova / la trasmi- grazion di

trasmigrazione della cittadinanza al lazzeretto; quei che v'erano, in poco tempo morirono

1-iii-233: v'ingannate infinitamente se dubitate che possa avermi dispiaciuto la vostra trasmigrazione nella

, 8-1-18: non è già maraviglia, che le scienze a guisa degl'imperi vadano

transmigrazione. f. pona, 4-322: che la trasmigrazione dell'ani- me sia chimera

opinione de'pitagorici, col dimostrare, che se fosse vera la trasmigrazione, non si

si vedrebbe nel mondo questo gran moltiplico che hanno fatto gli uomini dalla creazione in

intorno alla trasmigrazione, egli diceva, che le anime degli uomini passavano ottantamila volte

bassani, 4-1 io: cattolica replicò che se c'era una cosa, nel 'fedone'

e viceversa. 5. metamorfosi che gli insetti subiscono per passare dallo stadio

seriman, i-501: né ho mai udito che nella vecchiaia i cinocefali facciano la trasmigrazione

cinocefali facciano la trasmigrazione de'bruchi, che pria di morire passano dall'essere di

d'aver mostrato in altro luogo, che passano per tre stati: d'immagine,

vol. XXI Pag.229 - Da TRASMISSIBILE a TRASMISSIONE (32 risultati)

(trasmessìbile), agg. dir. che può essere trasferito da un soggetto a

di natura trasmissibile. 2. che può essere inviato, inoltrato, fatto pervenire

. e. gherardi, cxiv-20-204: conseguito che sia si va dai doganieri a levarle

far le bollette per transito. rilasciata che sarà la trasmessibile a trieste, occorrerà

corriera a quella parte. 3. che può essere espresso, manifestato (un pensiero

la trasmissione 4. biol. che si può trasmettere o comunicare alla dell'anima

). 5. medie. che può passare o trasmettersi da un organismo

diritto o di altra posizione giuridica soggettiva che è trasmissibile, che può essere trasferita da

posizione giuridica soggettiva che è trasmissibile, che può essere trasferita da un soggetto a

iù dolci e obbliganti, tutto che in cuor mio gli andassi dicen-

1-iii-24: così le loro acque sino a che essi [torrenti] non si mettono

, i carcerieri ed incaricati del trasporto che vi avranno avuta parte, saranno puniti

ben è vero - si è aggiunto - che i prestiti in conto corrente possono essere

mobilizzati, mediante emissione di cambiali, che rendono relativamente agevole, alla banca,

1-7: aveva rinunciato ai mustacchi, che per trasmissione ereditaria sarebbero cresciuti foltissimi.

-disus. tassa di trasmissione-, quella che colpisce qualsiasi trasferimento, anche fra vivi

la vendita o l'acquisto sì di mobili che di stabili, ma colpisce altresì il

giannone, 2-ii-269: egli è però vero che non se ne assume propria ed ordinaria

si moderano o si variano, secondo che si riputerà espediente, rimandandosi dipoi al

17-18: il presidente, o il giudice che ne fa le veci, farà la

, rapporto fra la quantità di energia che attraversa il corpo nell'unità di tempo e

, con partic. riferimento a quelli che negli autoveicoli propagano il movimento dal motore

modi: o a rullo di aderenza che agisce direttamente sulla copertura della ruota;

un meccanismo di ruote, trasmissioni e leve che smontiamo davanti ai loro occhi, poi

di giri della ruota o dell'albero che riceve il moto e quello della ruota

e quello della ruota o dell'albero che lo trasmette. -tramissione idraulica o pneumatica

un organo intermedio propaga all'organo meccanico che lo segue la pressione ricevuta da quello che

che lo segue la pressione ricevuta da quello che lo precede grazie all'azione del fluido

(acqua, olio o aria) che contiene. -trasmissione telodinamica: v.

se questa notizia si conferma sarà provato che l'acqua dichiarata uno dei coefficienti dello

fervore, anzi entusiasmo ne'sperimenti magnetici che si ripetono ovunque. anche qui in padova

di questo paragrafo il consiglio ha chiarito che le trasmissioni compieta- mente digitali non sono

vol. XXI Pag.230 - Da TRASMISSIVO a TRASNATURARE (45 risultati)

rivolgersi altrove. 3. ant. che permette la diffusione, la propagazione di

per la sua rara natura più trasmissiva che retentiva; e perciò mezzo per cui

. e sm. dir. ant. che trasmette agli eredi la proprietà di un

dir così, transmissori delle pecunie a quelli che ci vengono dietro, e non siamo

esse posseditori. 2. letter. che riferisce, che divulga, che tramanda

2. letter. che riferisce, che divulga, che tramanda ad altri quello

letter. che riferisce, che divulga, che tramanda ad altri quello di cui è

agg. ant. e letter. che supera i limiti consentiti o imposti, eccessivo

, non trasmodante. 3. che tende a infrangere ogni canone consacrato dalla

: azione violenta e arbitraria; comportamento che viola le norme morali. b.

cesariano, 1-159: fu il primo che trovò il cavo zoè uno incavato transmissorio

la damigella ch'era di sì trasmisurata beltà che nulla più. = comp

, agg. (trasmettente). che consente la trasmissione di segnali audio (

l'andamento sincrono tanto della stazione trasmettente che di quella ricevente. dessi, 6-122

con micrometrica precisione con gli occhiali transistorizzati che oramai sono in suo possesso. e.

sono dietro uno steccato di legno, che l'aspetto di nascosto, con una

ragione, la quale concorrea nel trasmettente, che per esempio, escludendo lo statuto le

può e deve necessariamente abbonire le trasmodanze che fatalmente spesso accompagnano i mutamenti di governo.

, e da tutto trae il piacere che gli è stato negato per lunghi anni.

relazione con un compì, di limitazione che indica l'ambito in cui si compie

non trasmodare nel concedimento della religione, che negli altri punti di sommissima importanza per

talché non si può di essi sospicare che abbiano ne'loro scritti e calunniosamente e

dunque è la rea. leggi vi sono che reprimono chi nell'ado- perarla travia.

motivo. bandi, 1-i-182: e scritto che molto si perdoni a chi trasmodò nell'

, il signor hermann era tutt'altro che cauto quando parlava; anzi, sull'

illustri, può anzi trasmodare nel gonfio che avvilirsi nel mediocre. settembrini [luciano

faldella, i-5-96: anche allora propose che fosse libera la riunione dei cittadini,

alle ele zioni amministrative evitando che le fazioni locali trasmodino.

da noi, ma certo io credo / che solo il suo fattor tutta la goda

al mondo, ci verrai trasmodata peggio che prima. tommaseo, 11-208: si

11-208: si vorrà forse ancora ripetere che questi sono argomenti melanconici e abbietti,

sono argomenti melanconici e abbietti, e che l'importante, l'ameno sta tutto negli

era cattiveria trasmodata. 2. che ha stile ampolloso, ridondante, eccessivamente

qui l'irreligiosa buffoneria d'era- smo che, in leggendo la moralissima apologia di platone

dicam, sancte socrates ora prò nobis'; che questo è effetto troppo trasmodato e libertà

, agg. e sm. ant. che eccede in qualcosa, che si abbandona

ant. che eccede in qualcosa, che si abbandona senza freno a un piacere.

. trasmondano, agg. letter. che è al di fuori della realtà mondana

fuori della realtà mondana, empirica, che è sovraordinato ad essa (in partic

per voi le forze motrici non sono che mobili, suppongono un motore, trasmondano

, trasmondano, e non sono motrici che una nostra illusione, ma prima di

ottimo, ii-15 8: conciosia cosa che quelli che portavano parca del signore trasmontassino

, ii-15 8: conciosia cosa che quelli che portavano parca del signore trasmontassino sei passi

un oggetto essenzialmente conoscibile, l'effetto che ne nascerà sara appunto questo che quel

effetto che ne nascerà sara appunto questo che quel principio con ciò è divenuto intellettivo

vol. XXI Pag.231 - Da TRASNATURATO a TRASONATA (61 risultati)

quel che m'è rimaso ben gardare, / e

re... disse... che sì com'elli infino allora era avaro

infino allora era avaro e cupido, che volea essere tutto largo e cortese e

tutta sua gente. e così dovemo sapere che trasnaturò... e diventò largo

e un mangiare sì differente dal nostro che, prima d'assuefarvisi, sconvolge e

così dunque trasnatura tuoni per amore, che tu noi raffiguri per quel me

; ma perduto tequilibrio cadde sopra il vetro che gli tagliò la gota e diè un

un busso col capo in terra così forte che ne impazzì... le pazzie

in sotterranee celle / c'è un prigionier che aspetta? o fuor da quelle /

fuor da quelle / c'è una spoglia che ornai si trasnatura? 4. tr

-la bontate / de la deitate -grande che 'n lei posa; / sì che trasnaturò

-grande che 'n lei posa; / sì che trasnaturò l'uma- nitate, / che

che trasnaturò l'uma- nitate, / che di bieltate -è fatta sì forzosa. chiaro

. rosmini, xxi-284: la psicologia che ritorna sopra se stessa troverà la psicologia

dunque presterà fede ad una logica, che non è altro che una psicologia trasnaturata?

ad una logica, che non è altro che una psicologia trasnaturata? tra§nellaménte,

seneca volgar. [crusca]: pognamo che 'l savio sia trasnello e traleggiere.

guittone, ii-iii-28: se mi dite che grave è ciò [la virtù] se

, l'essere trasognato; contenuto psichico che caratterizza tale condizione. -anche: stato

. guittone [crusca]: credete che mi trovava in uno strano tra- sognamento

trasognaménto, le parve, o traudì, che qualcuno camminasse nel giardino. e.

si era assorto in un così profondo trasognaménto che tommaso lo guardò un pezzo senza che

che tommaso lo guardò un pezzo senza che l'amico alzasse lo

), agg. letter. che è in uno stato psichico di trasognaménto.

sostant. d'annunzio, iv-2-1155: che pensate? come attendere? si trattava

nell'incanto dei musicalissimi versi trasognanti, che chiudono tiddillio in un tono e ritmo

, immerso nel flusso semiconscio di immagini che lo caratterizza -anche: ciondolare per il

: per tornare a me, dico che tu mi attenda senza trasognare. d'annunzio

trasogna fra sé, / tanto sa che nell'alba spalancherà gli occhi.

insieme. cebà, 2-171: ma che vaneggio, oimé, ma che trasogno?

: ma che vaneggio, oimé, ma che trasogno? / dunque te sola,

testi, ii-64: l'umano pensier, che non penetra / de la mente superna

trasogni. d'annunzio, iii-2-1056: par che ancóra ella trasogni. si china a

so se due o tre dopo, che non c'era anima in giro, e

subito trasognai. seduto sulla prima soglia che vidi, dietro un povero uscio,

improvvisa: ha detto di sopra, che la sillaba 're'significa stato reale, e

stato reale, e qui dice, che insegna a reverire; tanto poteva insegnare a

, vi-647: tu trasogni, se pensi che i giudici di cocito sien come quelli

trovar dei passi e dei versi, che probabilmente il petrarca avrebbe o mutati o

nella basilica della cristianità, stupiti più che ammirati, mentre si trasognava, nella

. longhi, 954: mi rammento che da ragazzo, a torino, trasognavo di

, per vergogna, / e non veggendo che negarlo possa / con gli occhi bassi

questo grossa; / ma poi, veggendo che non le bisogna / celare a lei

non le bisogna / celare a lei che tutto conoscea, / sanza guatarla, o

agg. (ani transognato). che è o pare assente, estraniato dalla realtà

, 7-9 (1-iv-653): io credo che voi m'abbiate per ismemorato o per

saldo, come se innocentissimo fosse stato, che il villano ed il fabro erano ubriachi

trasognati / con tutte quelle stelle / che pesavano ancora sul mattino. -proprio

in una condizione di sognante svagatezza; che manifesta tale condizione (l'aspetto, lo

ventre di porco e portalo alla scoperta, che ognuno il vede; e con un

vede; e con un medico inanzi che era molto ben informato di questa faccenda

, avendo dato a intendere a ciascuno che voleano rimettere il ventre a stecchi. quelli

andò a casa mezzo trasognato ai quello che gli era avvenuto. d'annunzio,

mostrare scrittori, ma piuttosto quelle cose che di per se stesse,...

'chanson de roland', in una versione che la rende anche più popolare infenua trasognata

la rende anche più popolare infenua trasognata che il vero non sia, meglio che [

trasognata che il vero non sia, meglio che [orlando urioso'. 4

s'indrizzano per lo più tutti quelli che non sono governati dalle redini della temperanza

farebbono i bavari con la loro resistenza che a preparare più angusto il teatro del

un barlume pizzicante l'occhio... che trasogno fu mai questo della vista ancor

scrittura sacra, e però non pare, che stiano molto bene nelle bocche de'cristiani

vol. XXI Pag.232 - Da TRASONE a TRASPARENTE (61 risultati)

.. [delle minacstro signore dio che tanto dea dolcezza e conforto e manteniveduta

e forma di essa cosa, tanto che perviene a quella parte = deriv.

. da trasone. ratamente. dell'ochio che si chiama 'cristallina', perché è trasparente e

millantatori, ai trasoni: cioè a coloro che a bocca squarciata van promulgando e ingrandendo

giannone, 2-i-568: impudente trasone, che attenti col tuo rio veleno corrompere e

soldato millantatore della commedia di terenzio 'eunuchus'che è dal gr. ©qàocov, deriv

belle, più sonore e piu gravi che si usino comunemente parlando... e

li quali sbragiano, trasoneggiano, smargiassano, che se fosse toccato loro averebbono sostenuto anzi

fosse toccato loro averebbono sostenuto anzi mille morti che dire una parola in pregiudizio proprio e

varchi, v-60: quando a uno che la squarti e tragga i ferri in

tragga i ferri in aria vogliono mostrare che non si curano di sue minaccie né

, sogliono dire i plebei quel motto volgare che alcuni... dicono: «

vane, insipide e sciocche riflessioni, che lo dovrebber rendere piuttosto meritevole di compassione

lo dovrebber rendere piuttosto meritevole di compassione che di riso e di disprezzo. =

, non seguitò né modo né ordine che a civiltà s'apartenesse. =

in piemonte... faceva quel che voleva e dominava a suo arbi

ispesa fu nel mortoro, ne'lasci che furono assai, nella dota di nostra

si potrebbono contare delle vituperose [novelle] che hanno seguito coloro che trasordinatamente hanno usato

vituperose [novelle] che hanno seguito coloro che trasordinatamente hanno usato l'uso del vino

hanno usato l'uso del vino; però che nessun frutto fece il no

ama e il villano teme: dico che dal villano all'artefice è poca differenza;

villano all'artefice è poca differenza; sì che vedete come siete condotti per le vostre

sette e per le vostre trasordinate volontà che avete usate in fare tanti rimbrottamenti.

fare tanti rimbrottamenti. 2. che è in preda al disordine e all'anarchia

le fortezze e oservavasi manco la iustizia che mai. trasórdine, sm. ant

un popolo è pervenuto a tal segno che certi abusi e trasordini sono rarissimi.

a disordine. / poco allora mancò, che non gli ruppe / la testa,

non gli ruppe / la testa, che saria stato un trasordine. vasari, iii-593

con qualche trasordine, addosso di quelli che fanno i giovani, s'ammalò.

certe spese, e da certi trasordini / che sono, e voi il sapete,

, e voi il sapete, quei che dànno / il tuffo a chi le fa

femm. ant. anche -e). che, potendo essere attraversato dai raggi luminosi

in modo più o meno nitido, ciò che è posto al di là o

visi le postille / debili sì, che perla in bianca fronte / non vien men

. lauro, 2-51: delle pietre che sono trasparenti secondo più o meno,

più o meno, come di quelle che chiamano gemme, si può dire in commune

gemme, si può dire in commune che sia la materia acqua non pura. sarpi

: non cado nella trappola: so che mi fanno correre tra lisce pareti trasparenti

i-75: secondo i peripatetici, la cosa che è diafana come il cristallo,

quale riceve quella tale forma della cosa che si vede, come fa lo specchio di

, come fa lo specchio di qualunque cosa che gli è opposita. ulloa [guevara

siano ai natura transparenti, diventano del color che è sotto. campanella, 5-174:

e l'uvea e l'umor acqueo che ricevono la luce grossa e alterata.

. restoro, ii-98: fo mestieri che tale parte del mondo fosse dura e

: lo nono [cielo] è quello che non è sensibile, per questo movimento

non è sensibile, per questo movimento che detto di sopra, lo quale molti chiamano

.. non è altro... che l'ombra stessa della terra, la

nelle lor nicchie. -traslucido; che, opportunamente lavorato o tagliato, diventa

di marmo trasparente appesa alle catenelle, che faceva una luce come la luna riflessa

formaggio trasparente. 2. che ha trama larga ed è leggero, vaporoso

terminava raggiunto e trasparente molto, tanto che appena ch'egli vi fosse stato si

nuda; e il piccolo panneggiamento, che la coprirà, sarà di un velo

: vedrai l'adda e 1 tesino / che trasparente e più d'un'ambra puro

e bruna, / ma trasparente sì che non asconde / de l'imo letto suo

marinai esser ivi l'acqua più trasparente che altrove. fanzini, ii-740: il mare

4. ricoperto di tegumento sottile, che lascia intravedere gli organi sottostanti (un

.. ovunque si trovi un corpo trasparente che rifletta il nodo della sua cravatta,

e trasparente [la nuvola], che rendeva qualche poco di lume fino a terra

suoi raggi su le nuvole trasparenti, che accompagnandola l'andavano ad ora ad ora coprendo

ad ora ad ora coprendo, e che sparse per l'ampiezza del cielo rapivano al

calandra, 4-126: una gran nebbia che salendo sempre e pur dilatandosi, finì

vol. XXI Pag.233 - Da TRASPARENTEMENTE a TRASPARENZA (53 risultati)

l'aere sì puro e trasparente, che dall'alto della collina, l'occhio,

, il giardino. 8. che non copre la superficie su cui è steso

sopra nessun colore di più bello azzurro che sopra il nero. cellini, 529:

c. carrà, 401: quel che si può dire è che le sue pitture

401: quel che si può dire è che le sue pitture, basate soprattutto sugli

. f f ». che ha carnagione luminosa e delicata, che ha

. che ha carnagione luminosa e delicata, che ha le sottile e incarnato pallido ed

vi erano occhi, di solito chiari, che in quel momento sembravano straordinariamente luminosi e

zia mentina: lei sì, aveva bisogno che qualcuno avesse bisogno di lei; tino

un fare imbarazzato, come temesse.. che cosa? è troppo trasparente quella modestia

. gentile, 1-30: ogni legge che altri, educatori nostri o superiori,

natura spirituale. 14. che ha struttura chiara, nitidamente riconoscibile e

e la martella, e non la lascia che non sia duttile e trasparente, così

contrario all'essenza della tragedia greca, che è tutta azione... ora niente

della parola del poeta, di quelle che dice e di quelle che fa dire ai

, di quelle che dice e di quelle che fa dire ai suoi personaggi, a

generale e comu ne era che 'non si sentiva la macchina': non erano

poesia'... il fatto che di animali. buonarroti il giovane

son sì vecchie e sì smunte, che s'agguagliano a quelle /...

la veglia tanto m'avean fatto trasparente che la luna entrava in me come

mai altro segno di gente desta, che qualche lumicino trasparente da qualche impannata.

, trasparente, luminoso come il cielo che si vedeva, le belle giornate, dalla

propri affetti, tutto rilevavano dei che non vi si sentisse la macchina da presa

si sentisse la macchina da presa, significava che la lingua aderiva ai significati, mettendosi

futile, effimero; inconsistente. -anche: che ha poca importanza, trascurabile.

trasparente, un po'come i sogni che si fanno al mattino. flaiano, i-122

tatine. -che nemmeno si considera, che è sprezzato, ignorato come se neppure

, dipintovi figure, emblemi o iscrizioni, che si adattano alle finestre; e nelle

a galoppo sotto leggeri archi di trionfo che, illuminati da lampioncini di carta,

si vede il ponte di una nave che arriva a hong kong, con tanta gente

, con tanta gente, e si capisce che il pittore americano incontra la bella misteriosa

'trasparenti'sempre più fantastici, e lei che arriva in raso verde.

l. conti, 1-13: la mano che ha estratto dal cassetto il trasparente lo

grandi falbalà di pizzo somigliante a quello che adorna il vestito. cicognani, v-1-462:

di mandarle un disegno per l'albun, che è proprio la parte tenera del cuore

una teca di vetro contenente l'ostensorio che, in tal modo, risulta visibile

sul quale si proiettano da dietro immagini che costituiscono lo sfondo del quadro in cui

il 'trasparente'è uno schermo traslucido, che permette un trucco usato di frequente: si

opportune illuminazioni, effetti speciali, o che viene impiegato nei cambiamenti di scena a vista

, alquanto emblematico), sino a scoprire che il giovane, uscito dal riformatorio,

qualità di un oggetto o di un corpo che, per la natura della sostanza di

può vedere più o meno distintamente ciò che è posto al di là.

trasparenza. leonardo, 2-419: li alberi che infra 'l sole e l'occhio

l'occhio s'interpongano, dopo le ombre che di verso il suo centro si dilatano

parte dalle foglie e rami ombrati, che infra te e loro s'interpongano,

ancora significare quella oppinione antica e platonica che le stelle e pianeti sien fatti di

dissipata la luce loro, per transparènzia che si truova in essi,...

3-1-50: quando ciò sia, bisogna, che la densità delle stelle superi quasi d'

quella del resto del cielo: il che è manifesto dall'essere il cielo sommamente

non si trovare lassù altre qualità, che 'l più, e meno denso, o

, e meno denso, o raro, che della maggiore o minor trasparenza possano esser

diversi colori delle pietre e delle alterazioni che seguono in esse. olivi, 304:

iv-1-136: le acque avean tal trasparenza che ripetevan con perfetta esattezza qualunque imagine. ungaretti

vol. XXI Pag.234 - Da TRASPARIRE a TRASPARIRE (61 risultati)

, 7-57: non si può dire che ciò là suso adivenga, perché la riflession

sparenzia e rarità ne le parti del cielo che sono intorno al corpo lunare. tasso

/ è tua l'anima sua. che trasparenza / di sere unite insieme per

e non so qual trasparenza luminosa, che lo assimi- gliavano alle imagini delle vetriere

fuori dal corpetto la mammella intera, che era bella e rotonda e gonfia,

trasparenza della pelle e quella bianchezza chiara che di solito stanno a indicare che la donna

chiara che di solito stanno a indicare che la donna è madre e allatta.

consiste nel saper fare elezione di vetri che siano lucidi per se stessi. bellori,

: gli effetti tutti delle carnagioni quasi che in ogni particolare circostanza si potrebbero quindi

di tinte, e di mezze tinte, che in esse carnagioni si scorge dallo avere

si vede il ponte di una nave che arriva a hong kong, con tanta gente

con tanta gente, e si capisce che il pittore americano incontra la bella misteriosa.

oggetti ch'esso tratta acquistano un lusinghevole che tosto si addomestica col nostro spirito, e

tosto si addomestica col nostro spirito, e che lo direste trasparenza, e tuttavia non

di quella limpidezza e trasparenza di concetto, che è sì perfettamente nelle prose di giacomo

più ch'ella rifletta le cose, ma che le prenda al vischio d'una materia

chiaramente il mio per quella picciola trasparenza che gli concedono le sue forze, potrà cessare

con cui tale esposizione è fatta, che rendono un documento, un'attività, un

contraenti, organi della pubblica amministrazione) che a tale comprensione hanno specifico interesse.

27: sono questi alcuni spunti significativi che emergono dal rapporto sui bilanci al 31 dicembre

27-ix- 1989], 1: e che non s'azzardino a predicare la trasparenza!

! e cne non pretendano di sapere che cosa accade dentro le fabbriche, soprattutto

conoscere i termini di tutte le contrattazioni che avvengono in un regime di libera concorrenza

: rapporto fra la quantità di energia che attraversa un corpo e la quantità totale di

corpo e la quantità totale di energia che lo investe nell'unità di tempo; varia

d'onda delle radiazioni incidenti, salvo che per i corpi grigi per trasparenza,

atmosferica. 10. tecn. disegno che rappresenta le parti interne di un oggetto

. thovez, 1-146: l'uomo che amava mettersi nei panni altrui, guardò per

14-96: stringeva tra le dita un dischetto che sembrava d'onice, e mostrava di

una nube più chiara, lo seguo che vola in trasparenza, minima macchia scura

. baldini, 14-88: per poco che voi consideriate in trasparenza la prosa di

accorgerete di quanto poco ci manchi che non sia scritta in versi. pasolini,

forse morali in quanto concernono cose che l'uomo stesso ha pro

nuclei verbali scienze in fisiche, che considerano il movimento estrinseco al

uomo, e in pratiche e poietiche, che considerano le cose pro dotte

esprimersi, di manifestarsi. riferimento ad amore che misticamente eleva il cuore n. franco

n. franco, 6-14: da che il core non si può vedere se non

vista del verme coi visceri in trasparenza che, stiracchiato, si disimpegna dalla motta

ancora / un volto d'anni sopito / che un cavo d'acque / riporti in

di sotto, in forma e in modo che 'l vedi chiaro. ceresa,

/ d'una vermigliatura diaphanea, / che natura le tal mai non compose. sarpi

, 2-233: sì come è ben detto che il lume chiuso nella lanterna trasparisce fuora

, così anco ben si dirà, che il lume rinchiuso faccia il simigliante. pacichelli

ii-113: il cielo di mercurio, spera che si vela a'mortai con gli altrui

un viale, con le lampade elettriche che traspariranno di tra le foglie. -spuntare

. -spuntare, apparire fra le nubi che si aprono, che si rarefanno (

apparire fra le nubi che si aprono, che si rarefanno (il sole, un'

il trasparire di un corpo non esser altro che un lasciar vedere gli oggetti posti oltre

. pascoli, 122: le case che su per la balza / nel grigio traspaiono

appena, / e l'ombra del fumo che s'alza / tra forse il brusìo

i-622: esco, scendo verso torino che traspare in un velario a tre tinte

al vento con sottilissime pieghe, di maniera che lo ignudo vi traspaia sotto, come

sopra. parini, 674: giudicai che sotto non vi dovessero essere cenci né capecchi

le gambe lunghe e perfette coi ginocchi che trasparivano da qualunque veste. -spuntare fuori

popolo, abbiam l'aria d'un damerino che indossi un farsetto di fustagno, e

indossi un farsetto di fustagno, e che lasci poi trasparire presso i polsi i

plinio], 801: malachite è gemma che non traspare, ma ha denso verde

verde. leonardo, 2-428: dell'ombre che son nelle foglie transparenti vedute da riverscio

da riverscio: son quelle medesime ombre che son dal diritto d'essa foglia, la

tutti quegli smalti trasparivano di modo, che la dimostrava di essere cosa impossibile da

grecia e in tutte le parti d'oriente che son bianchi e gialleggiano e traspaiono molto

vol. XXI Pag.235 - Da TRASPARSONE a TRASPIRARE (67 risultati)

. ant. / e sì sottil che quasi e'trasparisce / sull'andar del fanal

il pavimento è asciutto, se le tegole che s'hanno 4. rilucere,

tanto chiara, / nel viso mio, che non la sostenea. attribuito a petrarca

una nube / soda e bianca, che indugia, nel quadrato del cielo. /

stupite e colline, ogni cosa / che traspare nell'aria, vede uccelli

risappia, ci lascia con quello sbigottimento, che l'allegrezza del ben goduto non può

... n'ha più cresciute che mitigate le pene, sospettando non altri l'

sbigottirsi per ogni bagliore di raziocinio, che traspaia dagl'irrazionali, quasi abbiano subito

iii-1-274: nel volto dei buoni, che erano per lo più i bassi, la

anzi l'intenzione, di riavere ramore, che dice perduto. d'annunzio, iv-1-668

così ho sperato, perché è consapevole che cora mi osservava. parise, 5-202

5-202: l'ordine è una qualità che può essere innata nell'individuo al punto

iii-310: supplicherei adunque l'e. v che avesse la degnazione che non venisse a

e. v che avesse la degnazione che non venisse a trasparire [la notizia]

involontariamente o, anche, con intenzione che si sappia o s'intenda qualcosa che

che si sappia o s'intenda qualcosa che dovrebbe rimanere segreto o riservato o qualcosa

dovrebbe rimanere segreto o riservato o qualcosa che non risponde al vero, per confondere l'

affari. algarotti, 1-iv-438: lo che lascia egli trasparire in quella medesima epistola,

lascia egli trasparire in quella medesima epistola, che intitola la libro suo, a cui

156): corrisposero pienamente all'intenzioni che il principe aveva lasciate trasparire sul collocamento

cercando di far trasparire dal tono della voce che la cosa era sensibilmente meno importante.

n. franco, 3-17: ella pareva che in quel celeste seggio trovasse la prima

essenza e soggetto di quel bello, che fra noi vagamente traspare.

attività del brio, trasparea un non so che di così tenero, affettuoso, che

che di così tenero, affettuoso, che non si potea da altri notare, senza

544: in un'altra circostanza scrissi che dalla pittura di modigliani traspare un'ardente

pittura di modigliani traspare un'ardente sensualità che ne riconferma il desolato idealismo.

traspiràbile, agg. ant. che consente il passaggio -avere perfetta consonanza

1-3-7: quelle [terre] dunque, che più traspirabili pasolini, -122: il

pagina traspare sulla realtà 2. che non trattiene l'acqua, permeabile (un

riflessi lattiginosi, sistemandolo come una tenda che trasparisse una torcia accesa o come una

chi quelli fusseno, viddi fra una trasperizióne che veniva fra li spessi ginepri, quelli

servitore / e'd'aver caro per che serve bene / e per ch'è uom

de la vita / ma più per che mi ama grandemente / solo tien un difetto

membro e 'l più bello; sì che ben fecero cominciare da essa, e

tornito] da un suo amico, che pensasse il viceré di farlo morire in vista

vii-402: parve all'ambasciatore... che tarmi ottomane riuscissero rettifiche alla republica sì

tarmi ottomane riuscissero rettifiche alla republica sì che... ne traspaventasse, e

vantaggiose, si sottomesse ora alle leggi che 'l re volesse prescriverle. traspaventévole

, ii-525: dormito non ebbe un'ora che, destatosi, le disse che gli

ora che, destatosi, le disse che gli avesse per carità dato un po'di

di vino perisciaquarsi; ed ella, considerando che lo dimandasse anzi per bere, e

3. medie. disus. che può essere eliminato per via di traspirazione

s. v.]: 'traspirabile': che può venire fuori per via di traspirazione

finitura protettiva e decorativa per facciate esterne che conferisce ai muri traspirabilità e impermeabilità all'

pres. di traspirare), agg. che consente la traspirazione corporea (i pori

di suo giro umor discorde, / che febbril mosse insidiosa guerra, / le vie

oprar concorde / l'arte allegrarsi, che in suo dir non erra. -che

della elle (un tessuto); che non impedisce la traspirazione siologica.

5-1-63: perocché, per quest'istessa causa che ella era insensibile, parve loro di

vino, ed altri somiglianti corpi, che noi chiamiamo spiriti e traspiranti. 3

foglia traspirante-, foglia delle piante cormofite che fa evaporare l'acqua attraverso gli stomi coinvolgendo

. disperdersi altestemo di una parete porosa che consente il passaggio, la fuoriuscita (

elle sono si accomodano con i vetri, che non traspiri l'aere caldo e trapeli

, 3-4-313: può molto bene essere che la materia, che attenuata produce il caldo

molto bene essere che la materia, che attenuata produce il caldo, sia ancora

più sottile della sostanza odorifera, atteso che questa si racchiude in vetri e metalli,

, ma non già quella del calore, che trapassa per tutti i corpi. malpighi

corpi. malpighi, 57: ogni volta che sgorga per difetto de'fori, o

tenue, dell'altra più crassa, che resta, si rendono i tendini, e

cupola, e fin da capo; il che conviene fare, accioché tumido, che

che conviene fare, accioché tumido, che sta rinchiuso tra gli embrici, e la

iii-178: siccome non riscorgersi l'aria che traspira dalle foglie se non quando sono

sono sott'acqua, potrebbe alcun dubitare che non ne traspiri punto senza la pressione dell'

. musso, iv-84: perché pensi che il corpo tutto sia fatto tanto poroso

per poter, quasi insensibilmente transpirando, che così dicono i medici, purgarsi e ripurgarsi

si traspira, il bagno è sì necessario che se n'è fatto un precetto di

vol. XXI Pag.236 - Da TRASPIRATO a TRASPONDITORE (63 risultati)

e respira tutta la pianta, ne avviene che la fermentazione, che prima era vivifica

, ne avviene che la fermentazione, che prima era vivifica ora tenda alla corruzione precipitandone

belle le vie, per cui traspirasi, che la fatica, l'agitazione, il

/ perché il raffreddor grave, / che la sua bella oppresse, / un traspirar

ch'ei risalta in spuma / tal che da lungi il traspirar v'ha tomba,

d'ambrosia e di celeste odore / par che traspiri. d. bartoli, 2-4-295

distintamente quale, ma soavissimo odore, che i cristiani sentirono traspirar dall'arca alquanti

sentirono traspirar dall'arca alquanti mesi da che v'era il cadavero del p rodo-

calda e sudata, il sonno lungo che fa traspirare dai corpi un sentor di

di corruzione, intridevano i profumi di che giulia, appassionata di forti profumi,

credevasi comunemente ne ^ tempi addietro, che dalle superficie dei corpi traspirassero del continuo

. siri, vi-91: este disse che in futuro terebbe l'occhio più aperto

carbone figure su i muri; dal che traspirando la forza del genio e dell'abilità

viii-24: ardor nobile... che dalle sue rime traspira. parini,

vanitoso,... con una soddisfazione che traspirava da tutti i pori: «

. muratori, 7-v-370: sembra dunque che traspiri da ciò, che quantunque privilegi

: sembra dunque che traspiri da ciò, che quantunque privilegi regali o cesarei non fossero

non fossero perancheconferiti al prelodato monistero, da che era esso nulladimeno un luogo sacro dove

nievo, 4: fu in questo mezzo che diedero primo frutto di fecondità reale quelle

frutto di fecondità reale quelle speculazioni politiche che dal milletrecento al millesettencento traspirarono dalle opere

l'armonia, l'artifizio, la maestà che traspira in tutto il creato non avesse

tutto il creato non avesse altro principio che un vii miscuglio di corpuzzi abbracciatisi alla

, 5-1-208: il pezzo coperto, che ne sopravanza, mostra un bellissimo dorico,

pallavicino, ii-675: raccomandarono... che di ciò si custo disse

, ch'il re di francia siasi doluto che li faccia la guerra più da mercante

faccia la guerra più da mercante, che da nemico. martello, 6-1-

6-1- 681: correndo io periglio che, se mai questa cosa senza colpa

, ho voluto più tosto procedere onestamente che accortamente, tacendo a tutti questa qualunque

magnificenza, è impossibile, mi pare, che nel paese non sia traspirato qualcosa.

impadronirsene, non solo sarebbero sterminati coloro che tentassero di rapirla, ma forse succederebbe la

intento di sviare o ingannare, ciò che si ha interesse che altri conosca o

o ingannare, ciò che si ha interesse che altri conosca o creda. siri

. monti, i-303: rapporto al foglio che troverete qui accluso supplico voi e vostro

della cornice trovò una lunga treccia di capelli che teresa, alcuni giorni prima delle sue

delle sue nozze, s'era tagliati senza che veruno il sapesse, e rispostili nella

sapesse, e rispostili nella cornice in guisa che non traspirassero ad occhio vivente.

2-268: colomba di piume d'oro, che vola più sublime delle aquile, e

freno agli affetti, ed esser certi / che il re nulla traspiri. goldoni,

se ha traspirato niente. poi digli che mi hai persuaso a fare con lui un

, imbattendosi in certi minutissimi animali, che s'ingenerano nel corpo umano, opera e

ore bisognerà introdurre nel corpo tanto cibo che basti a rifar le libbre sei consumate

de'bagni d'acqua dolce, già che ha forze sufficienti da poterli sostenere, posciaché

degli uomini, parlava ebraico, dal che si può inferire che questa sia una loquella

ebraico, dal che si può inferire che questa sia una loquella da dio infusa

microcosmo. traspiratòrio, agg. che è proprio, che si riferisce alla

traspiratòrio, agg. che è proprio, che si riferisce alla traspirazione; che attua

, che si riferisce alla traspirazione; che attua la traspirazione (un processo fisiologico

di sudorazione. -disus. traspirazioneinsensibile, quella che, sotto forma di vapore, avviene

fasciculo di medicina volgare, 29: dico che li corpi li quali e

. più sono offesi da l'aere pestilenziale che gli altri cori. la rasone è

la continua traspirazione, e il ricorso che fanno gli spiriti più sottili per le parti

compensano [le vene] quella sustanza che in ciascuna parte del corpo, per

sia un possente rimedio in quelle malattie che procedono da ostruzioni ne'minimi vasi del corpo

sono ultime estremità patenti d'arterie non sanguigne che portano fuori del corpo alcuni liquori come

fisici la pessima natura della traspirazione, che si fa dal corpo umano, e

foglie). -traspirazione cuticolare. quella che avviene tramite la parte esterna delle cellule

epidermiche. -traspirazione stomatica: quella che avviene attraverso gli stomi e può variare rapidamente

la pianta si sbarazzi delpumore superfluo, che sarebbe nocivo al suo accrescimento, ed alla

mantengono alla superficie della pianta un umidità che la fa imputridire, e vi richiama

una specie di teoria arborea, dissi che quei castagni nella loro traspirazione avevano attraverso

tronconi, 2-124: nulla di più triste che la luce del sole in quella strada

le fascine sono buone; ma osservo, che i cavalieri lavorano meglio sopra quelle di

, usato specialmente nella tecnica radar, che emette automaticamente un determinato segnale quando ne

vol. XXI Pag.237 - Da TRASPONIMENTO a TRASPORTAMENTO (51 risultati)

: se si facesse trasponiménto dellearale, tanto che mutassono lo 'ntelletto..., non

'archi, 8-2-349: so bene che cotal figura o trasponiménto di lettere s'

portantina. caporali, 2-68: dico che mi son ricordato, che passando ieri

2-68: dico che mi son ricordato, che passando ieri per borgo nuovo, fui

. magini figurative che gli eran sotto gli occhi e le poetiche

la definizione, non soltanto spiritosa, che roberto longhi dà dei 'bam- boccianti':

. trasportàbile, agg. che è idoneo ad essere trasportato agevolmente e

intender sempre non in altro linguaggio, che in quello de'legali, che l'hanno

linguaggio, che in quello de'legali, che l'hanno fatta a posta acconcissimamente per-significare

13: tuttavia è col poe2. che può essere trasferito (e, in partic

partic., portato in ta verlaine che pierre bonard stringe un sodalizio artistico,

-riferire un'esperienza spirituale a un ambito che = agg. verb. da trasportare.

fondamentale del piacere estetico -un valore essenziale che traveste il piacere estetico nel suo insieme da

ai piaceri della religione. zia a credere che corporale fosse stato. fu adunque spirituale,

diavolo. castelvetro, 4-312: è credibile che il saladino, trasbordare da un

amando messer torello come faceva, gli comandasse che lo vi cavalca, iv-143:

centurione, trovata una nave alessandrina, che con buon ca quantità,

con buon ca quantità, che sono il crescimento e la diminuzione; uno

è l'alterazione e l'altro nel luogo che transporta suoi passeggeri con paolo

altra sede. terra dove vi piace, che voi già mai non cangerete abitudine né

di parasanghe ma di giornate intere, che altra galanteria è questa? d'annunzio,

: la quinta cosa, [è] che nella sua diceria non trasponga parole sozzamente

285: 'leva lo scudo, che 'l capo difenda: / ruggiero, e

lettere è sì proprio delle antiche lingue, che ben molte delle voci che usiamo han

lingue, che ben molte delle voci che usiamo han sofferta metatesi. -invertire

non è sicura opinione adunque lo stimare che l'epico poeta nel suo narrar trasponga e

, ma ordinatamente la narra, secondo che succedette. -mutare, alterare l'

unità? componi la tua favola in modo che parte di lei alcuna non si possa

non si possa né levare né trasporre, che tutta non si muova, e tutta

parola, non sillaba, non suono, che possa esser mutato o trasposto,

.. dovranno assistere al trasportamento, che un giorno si la in una realtà

dio, e non si gran salone, che ora si sta fabbricando. cesari, 6-183

la fede è trasposto enoc, a ciò che non vedesse la morte ». ardono nella

). percosser lor sì, che li fèr trasporre. 4.

-in un contesto iperb. muovere ciò che è inamovibile (in partic. per

beltà eterna fa l'uomo invitto, che di lei s'innamora; e però gli

tutte le piante, a trasporre le gioveni che l'attempate. anonimo [c.

, ii-328: chiamansi ovoli quelle ciocchettine che si levano dal pedale di un vecchio ulivo

, donde poi sorgono dei pianton- celli che si traspongon ne'campi. -acclimatare una

all'ottomano / reca il verde caffè, che l'arte indarno / e cupidigia batava

moglie disse: « egli non e maraviglia che voi non traspognate boccone, avendo dormito

: pargli [l'acqua] tanto gattiva che subito la spunta e non la può

busone da gubbio, 1-29: pogniamo che sia usanza della maggior parte degli uomini

sia usanza della maggior parte degli uomini che sono soggiogati da'signori o da'tiranni

questo trasmutamento non è da maravigliare, che ciò avviene o per crudele pastore,

oggetto). cellini, 616: che sì come noi ragionammo, questi tasselli si

motivi popolari è assai più facile di quel che non si creda a chi sia osservatore

. varchi, 23-134: dico, che quando noi lo chiamiamo credito, lo

minturno, 308: il trasportamento, che da'latini 'translatio', da 'greci''metaphora'si

dilettare accresciuto; non è altro, che una somiglianza per cui la parola posta

donna, o dell'uomo solo, tutto che per via di trasportamento si dica eziandio

vol. XXI Pag.238 - Da TRASPORTANTE a TRASPORTARE (50 risultati)

, 1-13: opponsi allo adone, che erri nelle tre parti della compitezza; che

che erri nelle tre parti della compitezza; che sono il principio, il mezzo,

i favori, non devono esser cagione che più a questi che a quelli siano conferiti

devono esser cagione che più a questi che a quelli siano conferiti gli esercizi dell'

gli esercizi dell'arti; pensi tu che fosse ben fatto il dar facoltà d'esercitarle

un tale trasportamento pel signor giulio, che quasi le pareva di diventare cattiva.

sia, qualunque anima tu se', che tu ami meno il tuo diletto, ovvero

gettarla nella strada a due sozii, che l'aspettavano, intervenne ch'ella s'intoppò

d'assai bella proceri- tà, come che più i suoi rami trasportino in larghezza,

più i suoi rami trasportino in larghezza, che in altezza. il colore della corteccia

bembo, 10-xii-81: è da sapere, che le terze voci de'verbi uscenti,

ricevere da altri in se stessi quello che e'significano,... sono di

). passavanti, 4: coloro che rompono in mare conviene che sieno molto

4: coloro che rompono in mare conviene che sieno molto accorti a dar di piglio

o legno della rotta nave, innanzi che tonde del mare le trasportino. boccaccio

la possanza del suo destriere valoroso, che lo trasportò nel mezzo del campo de'

savonarola, ii-445: vidde le cicogne che de in su la torre transportavano e'sua

. e di tanta virtù rilucere, che puote alcun di loro trappor- tare da

trentacinque piedi la torre della magione, che sorgeva nell'angolo di via maggiore.

publiche condurre a loreto, dove desiderarono che fosse trasportato i suoi eredi. cesari,

cadavere fu nposto in una cassa, aspettandosi che si venisse a levarlo di là,

dimandato d'esser sepolta. da che sia tempo sanza vento, perché la polvere

polvere è sottile e, ogni volta che 'vento te la traportasse sopra il tuo

ferma. porcacchi, i-330: coloro che scamparono dalle mani del nemico, o

ariosto, 40-69: torna verso arlì, che trovarvi spera / tarmata ancor, ch'

), 631: non intendendo però, che restino compresi in detta pribizione quei carri

compresi in detta pribizione quei carri, che trasportano le lastre per servizio de'lastrici

, allegri, con questo bonario macchinone che ha davvero un'andatura da trottola. ballonzola

, credo, di sentirsi trasportare, che non si prova nei nostri torpedoni continentali.

da sbirri, carichi di prigionieri politici che venivano trasportati da un carcere altaltro. calvino

: ciò secondo il costume degli orientali, che spiantato un paese, e trasportatine altrove

più fondamento per assicurar la frontiera, che sopra le migliori fortezze. codice dei

iv-54: amò i letterati e favorilli più che mediocremente; trasportando lo studio pubblico di

stato il sommo desiderio della mia volontade, che pirro tenesse la signoria del regno di

? sansovino, 2-37: poi che in inghilterra si ha cominciato a fare

è più trasportata fuori in quella abondanza che era prima. palescandolo, 117:

traportarlo perde aluanto, pagando a colui che con l'industria li traporta. tasso,

: l'armeniaco e 'l pesco, alberi che rispetto al nome loro solo apparisce che

che rispetto al nome loro solo apparisce che son piante forestiere, non dirò già

già così alla prima chi fusse quelli che primieramente le trasportò. sodenni, iii-522

trasportata da quella parte d'armenia, che confina con la cappadocia. g. b

p. verri, 3-ii-9: le nazioni che noi chiamiamo selvagge non hanno commercio fra

necessità di qualche carestia o disastro qualunque che le obblighi a ricorrere a'vicini,

bullette di sanità in altro luogo, che non sia sospetto e con quelle son

martello, 6-i-638: ad acheo, che i forestieri onori / trasporta in grecia

produssero una rivoluzione nell'opinione, da che i tesori dell'asia e dell'africa

grammaticale eziandio il transportare, overo interporre che si fa delle parole.

narrativi. castélvetro, 8-2-235: posto che eleggano materia poetica, non formano la

formano la favola come si dèe: il che si fa o in sopraporvi cosa superflua

, vii-166: si potranno correggere quegli errori che si incontreranno, trasportando alcune categorie di

vol. XXI Pag.239 - Da TRASPORTARE a TRASPORTARE (64 risultati)

paura di torre parole in altra significazione che la sua propna, e trasportandole a

: si dichiara la voce lazzo, che importa sapore agro mescolato con l'acerbo,

mescolato con l'acerbo, per lo che si traporta con buona somiglianza a significare il

rica stessa, come se uno dicesse che i corpi sono distinti in analitici e

per esser nella latina trapportato tutto quello, che di migliore negli arabi scrittori appariva.

stato trasportato in quella lingua; cosa che non può se non pregiudicarmi. pallavicino

pregiudicarmi. pallavicino, 10-i-156: aggiugne che molte parole, senza pregiudicio dell'idioma

, di ritrovar due persone di abilità che in tal linguaggio [veneto] favellino,

favellino, e perché è inconveniente cosa che il padre ed il figlio, in questa

, 31: voleva il mio amico che le trasportassi [le odi di anacreonte]

le cime del calvario, con allegorie che han del divino. g. ferrari,

landò, i-62: furacchiava poi da libri che comprava e di jper- gameno in pergameno

in pergameno traportando, era di necessità, che infiniti errori si commettessero.

; usare un registro stilistico nell'ambito che non gli è proprio. -anche:

baldelli, 5-1-24: fu tenuta openione, che cadmo figliuolo di agenore, avesse trasportate

avesse trasportate le lettere nella grecia, e che perciò i greci indotti da certa comune

commodità e perfezioni, ne avvenne, che così nobile e felice invenzione fu trasportata

, iv-13: improvvido certamente fu colui che primo trasportò allo stato civile gli ordini

sua particolare, ed è il primo che comincia a trasportare la pittura dai soggetti

518: detto ciò, è evidente che l'ambizione di apparire originalissimi, quando poi

forme vecchie di parecchi secoli, è espediente che ogni artista di vero ingegno deve rifuggire

. leopardi, i-13: troverai spessissimo che [i francesi] parlando di qualche

amor se male mi trasporta, / voi che siete di lui così manente. poesie

mi ha trasportato in più lungo scrivere, che cominciando non credetti, farò fine a

mansueto, sì dolce, si benigno, che questa ira non lo trasporti troppo oltramodo

, 1-101: non volere... che la tua generosa animosità a trabuchevoli pericoli

or questo or quel pensiero, / che fra paura e speme il cor traporta:

il cor traporta: / così raggio, che specchio mobil ferza, / per la

loro simili a uella sete, che arreca seco una grandissima febbre. tasso,

tanto potente la voglia di contradire, che lo trasporta a detraere non solo a

ma dove mi trasporta la lingua, che non prova i rossori del volto? alfieri

egli la di lui audacia temesse, o che il trasportasse lo sdegno, pronunciò contriesso

mai pensato alla gloria di trovar imitatori ma che si era data con tutta l'anima

data con tutta l'anima al sentimento che la trasportava. tecchi, 11-145:

tecchi, 11-145: avevo la sensazione che l'ira, l'indignazione mi trasportavano,

ira, l'indignazione mi trasportavano, che mi avrebbero fatto perder terreno. -soverchiare

e umile, non per questo giudicò subitamente che questa nobile lingua, con che tante

subitamente che questa nobile lingua, con che tante belle opere sono scritte, solo

viii-614: non è beasimevole la gelosia, che si prende dall'accrescimento degli stati perché

io vedo la natura in questi luoghi che veramente sono ameni (unica cosa buona che

che veramente sono ameni (unica cosa buona che abbia la mia patria) e in

così trasportare fuor di me stesso, che mi parrebbe di far peccato mortale a

v-1-86: una cosa è da rilevarsi, che testimonia della nobiltà dell'anima del nencioni

dell'anima del nencioni: l'alta idea che a lui rimase della passione amorosa,

amorosa, il rispetto come di una forza che trascenda le resistenze umane e trasporti le

trasporta in un altro, o vogliam dire che, secondo i vari tempi, varie

secondo i vari tempi, varie cose che muovono gli appetiti essere al cuore trasportate

. carducci, ii-16-94: è vero che io ho un grand'odio al mestiere

machiavelli, 1-ii-378: e'mi pare che questo ragionamento vi abbia alquanto trasportato,

bonfadio, 1-122: un non so che mi ha trasportato più ch'io non avea

lasciar la soma; / ma, pria che l'occhio altrove ti trasporti, /

trasporti, / mira il barbuto dio, che, gonfio e pregno, / sopra

a por freno alle smoderate passioni, che colla veemenza loro ci trasportan lunghi e

esser vera la proposizione, con limitazione che no vi sia altro rimedio; e poi

interposte molte e longhe parole, dice che la republica veneta ha il rimedio pronto

mi rimango in signoria di lui, / che mal mio grado a morte mi trasporta

soldato, traporta spesso la vittoria a coloro che già parevano vinti. -divulgare

boccaccio, iii-1-21: la corrente fama, che transporta, / con più veloce corso

del variar musicale, guidandoci a quello che comunemente chiaman trasporto. gianelli, 1-61:

per diminuirla, onde vi sia la disposizion che ricercasi nella formazione di un tuono.

in altra pagina. ciò fassi ogni volta che nelle correzioni la materia aggiunta o tolta

tirano a correggere, senza contare il tempo che ci vuole a trasportare'.

, iii-304: l'ho mandato ad avvisare che si trasporti da me quanto prima.

star men contento in roma di quello che altre volte soleva. luca da caltanissetta,

vol. XXI Pag.240 - Da TRASPORTATO a TRASPORTATORE (23 risultati)

detto ospizio, in una casa che pareva esser antro di animali e non

in vienna con la insubre numerosa colonia che si è qui trasportata. maironi da ponte

secolo ultimo passato in venezia, e che poch'anni sono alienò i molti fondi

anni sono alienò i molti fondi, che possedeva in questa provincia, ci ha dati

grida. fenoglio, 5-ii-239: disse che la repubblica, visto che al piano

5-ii-239: disse che la repubblica, visto che al piano non passava, s'era

religioso amore erano amici e fratelli non che concittadini tra loro i cristiani. tommaseo

. tommaseo, 15-421: dopo aver detto che una tra le prove dell'ingegno e

loro sovente i pensieri, le parole che meglio pare si convengano a quelli.

uno di quei molti cimiteri abbandonati, che fiancheggiano la via che mena al sepolcro

cimiteri abbandonati, che fiancheggiano la via che mena al sepolcro del profeta. moravia

d'altre pubbliche, e differenti maniere, che usaronsi a popolare, e signoril passatempo

, da un desiderio seguendo gl'impulsi che detta senza riuscire a moderarli, a governarli

, 5-6 (1-iv-491): io voglio che tu gli cognosca, acciò che tu

voglio che tu gli cognosca, acciò che tu vegghi quanto discretamente tu ti lasci agl'

dalle dolcezze e lusinghe di costei, che scordatosi in tutto la fama e l'onor

e a tanta malizia la condussero, che la maestranza se ne è perduta. marini

casaregi, 17: il padre impaziente e che dall'ira / lasciasi trasportar contro elei

misasi, 6-ii-175: ira vecchia comprese che aveva oltrepassato il segno, che si

comprese che aveva oltrepassato il segno, che si era lasciata trasportare troppo dall'ira.

anch'io lasciato alcuna volta trasportare; si'che io posso dire con monsignor de la

alcuni squadroni dar la caccia a quei che fuggono. = dal lat.

del grano trasportato, non potevano sopportare che il duca affortificasse l'elba. caro