pres. di tondeggiarex), agg. che ha forma arrotondata, curva, sferica
ha forma arrotondata, curva, sferica; che ha contorni curvilinei, sinuosi o,
. bettola, 3-54: si vuole che le figure tondeggianti e le linee curve
e le linee curve procaccino maggior bellezza che non le angolose e le terminate da
in gocce di un liquido vischioso, che presto si fecero tutte azzurre, miti,
, iii-1-404: oh le paterne mie driadi che snelle / balzan da le devote fronde
e minacciose. 2. che non presenta linee spezzate (un carattere di
, con terra creta coprirete tutte quelleparti, che tondeggiano. baldi, 6-37: bisogna poi
questo [parapetto] il fregio, che intagliato tondeggi, acciocché faccia bella vista
. pratesi, 5-295: io non vedeva che mele e pere tondeggiare tra le foglie
iv-2-io8q: lisciandosi con le dita il ginocchio che tondeggiava sotto il velluto della gonna color
tondeggiar le figure e danno loro il rilevo che si ricerca. lomazzi, 4ti-273:
rende di osservazione degno il tondeggiare, che fanno presso le abitazioni de'signori marchesi
di s. remigio, i casamenti, che tuttora vi sono. -scrivere
sfuma e tondeggia l'ariosto, come quegli che è abbondantissimo di parole, frasi,
paroioni, trovano pur qualcuno... che gabella le costoro fantucciate, e gli
, per ciceroni e per tutti quel che volete. -ohe, ohe! tu mi
dir la superbia, è quello che spinge gli uomini a consumar il tesor
e tondeggiare un poco di terra congelata che si chiama diamante. milizia, vii-135:
ed alle finestre, sì ne'muri che nei legni, vanno evitati quei tagli
, vanno evitati quei tagli fini, che sono soggettissimi ad infrangersi; onde giova
tondeggiar la periodo, fan per quegli 'ngegni che posseggono le poeticne misure. de amicis
.. per tondeggiare la locuzione, che suoni meglio all'orecchio, o, come
. l. bellini, 6-88: che vo'ch'i'faccia! l'tanto girato
a nulla di garbo mi riduco, / che di finirla ho già deliberato, /
da quest'altro lato, / e che l'a li tondeggi e il dica luco
pass, di tondeggiare1), agg. che ha forma rotonda, sferica,
.. è lunga cinque volte più che non la è larga, di figura quadrilunga
di cento sapori. giuliani, i-124: che? tòrci le labbra a tanta dolcezza
dal d. e. i. (che l'attesta a bologna fra la metà
, lxv-8-5: ma 'l sa amore, che me tonde e gima / e
e gima / e sbate pio che sasso de mare onda, / me fa
, no dire in rima / quel che par che la vita me confonda.
no dire in rima / quel che par che la vita me confonda. pronto
i primigenii (ciò sono agnelli) che nascono delle pecore. del tu-ppo, 490
sua morte giacque sopra la nuda terra eccetto che aveva sotto alcuna stuoia. boiardo,
la moglie d'agilulf re, di che agilulf tacitamente s'accorge; truo- valo
il confessore o qualche cameriere del boia che venisse a fondermi il capo o a
tutto, o piuttosto aspettava i frati che la fondessero. -accorciare le unghie.
, e con quello, facendo vista che le cadesse, si fedìe.
palladio volgar., 3-15: calumella dice che la vite novella... 'l
con allegro mormoro, mira le pecore che tondeno l'abbondante grimigna. arici,
g. gozzi, 1-345: se non che al mettersi sulle spalle il tabarro,
cominciò a tondere da piede, tanto che il mantello parve fatto per lui,
per lui, e ne andò alle nozze che parca un paladino di francia. 5
[rezasco], 3-22: ordenemo che ciascuno che farà... moneta falsa
], 3-22: ordenemo che ciascuno che farà... moneta falsa ovvero la
. locuz. -pecora da tondere-. persona che si lascia sfruttare o strumentalizzare.
1-31: l'appetito smoderato dell'onore, che vuol strazione italiana », 29-xii-1982],
2. che non si adegua, che tende a opporsi anche in modo volutamente
selvaggio. 3. geol. che si è formato in seguito a una trasgressione
trasgressa e ben composta leggenda, ancora che del primo avuto suspetto se removesse,
eccoti dunque, / fera morte terribile, che figlia / sei del trasgresso mio!
sm. (femm. trasgreditrice). che trasgredisce un principio, una norma,
, in partic. morale o religiosa; che non rispetta un ordine, una direttiva
. moneti, 231: cloto dimostra che chi nasce muore, / per essere il
negata ai primi trasgressori, a quelli / che furon causa d'ogni nostro danno;
. calvino, 15-52: il personaggio che domina questa documentazione è naturalmente il trasgressore
non si attiene a un canone stilistico; che viola regole formali imposte dalla tradizione letteraria
2-4-49: tutta la scuola de'critici sentenzia che i prìncipi o sieno poemi di oratori
decreto, ànno a pena finito di poemizare che subito si sfrenano in disgressioni o inefficaci
o strabocchevoli. 2. ant. che permette il passaggio da una riva all'altra
briganti, 248: ritrovasi qui una radice che in modo di trasi nasce sotto terra
multiplicandosi con le radici, nel modo che l'italico nostro nel territorio veronese abbondante,
zizzole terrestri. specie di giunco orientale che fralle radici produce piccoli tubercoli, i quali
con una prop. consecutiva introdotta da che). novellino, 59 (199
di tra sì gran gioia, che in poca d'ora cadde morta. storia
trasì grande odore e sì dolce, che tutti quelli che là erano ne furono
odore e sì dolce, che tutti quelli che là erano ne furono ripieni.
trasicurataménte difeso dalle insidie... che il re saule? = comp.
eran già fissati... quel che conta è la passione che vi mette
.. quel che conta è la passione che vi mette dentro... la
onorato capo / cinto già d'altro che di mirto e alloro, / qual ricco
cavalca, iii-120: siati a mente, che poiché cristo t'ha tratto della potestà
mondo v'ha in odio: noi sappiamo che da morte a vita sian translati.
poi nacque opinione tra le genti, che fosse traslato in cielo e annoverato tra gli
140: queste sono tutte le cose che mi son parse degne di essere riferite
casa loro, ma la germania da poi che la dignità imperiale è stata traslata in
io credo (e 'l giurerei) che in quelle piante / abbia la reggia sua
fresco loco acerba / vien da man che pietosa a lei si volve /..
lanzi, i-354: si è congetturato che tali statuti esistessero fin dal secolo precedente;
esistessero fin dal secolo precedente; e che fossero traslati di latino in volgare circa al
rettorico di ostentare eloquenza, non comportò che senza alcun saggio ne rimanesse questa sua
bilatero integralmente italiano. si tratta di motori che, invece di ruotare, traslano.
vero, secondo 'l migliore traslataménto: ecco che tra 'santi suoi non è veruno
., 20-39: colui [david] che luce in mezzo per pupilla, /
il cantor de lo spirito santo, / che l'arca traslatò di villa in villa
, 3-188: l'inghilterra è ammirabile più che imitabile; e per potere senza pericolo
quale non morì, ma si dice che piacendo a dio fu traslatato.
più grati e più soavi, benefici che diano vita ai languenti, che traslatino
, benefici che diano vita ai languenti, che traslatino da tinfemo nel paradiso l'anime
: si legge in una certa cronica, che nel tempo nel quale fu traslatato il
dugento cinquanta anni, dal primo anno che nino cominciòe a regnare, insino che
che nino cominciòe a regnare, insino che fu traslatato a quelli di media.
g. villani, iv-2-24: dapoi che. llo 'mperio de'romani si tra-
buti, 3-157: costantino fu quelli che prima mutò la sedia de lo imperio
sedia de lo imperio da roma, poi che fu convertito da papa silvestro, e
astrarre, notammo noi al luogo medesimo che translatare la propria attenzione da un termine
qualità ad un'altra è operazione che non domanda di necessità la previdenza d'un
de la cità de bologna, fo quello che traslatò la vita di sancti padri e
fl-i-91: per meglio intenderlo, coloro che non sanno il francesco, sì fue
scritto gli inni, uscì la prima novella che il grossi compose in dialetto milanese,
senso, / e cavarne quel suco che si puote; / ma tropp'è l'
l'alto stil perfetto e immenso / che la penna di man spesso mi scuote.
. sarìa de gran spesa de quelli che hanno acquistà li beni. 7
tanto traslatai di questo in quello, / che posta fui al sommo de la rota
: il monarca di quella regione non sopportò che in casa sua stessa persona, che
che in casa sua stessa persona, che cominciasse a concorrere con esso seco di
onde fece dire al figliuolo di abraam, che si transitasse altrove. 8
lor mani ti mutasti: / credo che t'adormentasti; / ad altra vita transitasti
llor mani ti mutasti; / credo che t'adormentasti; / ad altra vii
in natura onesto e utile ali repubblica che giovane, bella, nel fior degli anni
: per le quali cose volle iddio mostrare che uel luogo era trasitato da stato di
e sacre virtuti, non so con che onore io possa de vostre divine altezze parlare
possa de vostre divine altezze parlare, da che lo vostro degno nome dal sidereo cielo
preso a tormentarmi e m'assediano in maniera che non posso uscir di casa senza aver
e gl'istessi privilegi e rimedi esecutivi che avrebbe il trasferente, ma non più
trasferente, ma non più, sì che quelfeccezioni le quali ostarebbero al trasferente ostaranno
altri. maestro alberto, 61: che se rimanere non puote in alcuno quello
se rimanere non puote in alcuno quello che in altrui si straporta, allora è la
volgar., 4-8: la vite ancora che del duro nasca, avvegnaché frutto faccia
amiot, l'uomo mi pareva più che uomo, anzi la più bella cosa fra
delle tue alie difendi me: acciò che li uomini intendano essere dette queste cose
perché le voci e gli sensi traslatati che sono le metafore e le favole de'poeti
, agg. e sm. ant. che traduce testi da una lingua a un'
della tran- slazione dei settanta transitatoli, che già fu data da me a'nostri
la trasla- tazione dello 'mperio, dice che 'l secondo atualfo re de'longobardi,
di là dai libri', in altro sentimento che quando si dice rito, trasportato
forza (una persona). aveva fatto che dameta aveva nominata la donna amata per
, 2-33: non si può (lire che lo'ntelletto sia luogo se -trasferito
), agg. dir. civ. che si ri ferisce a una
stessa robba o dello stesso denaro, che il padre senza titolo legitimo traslativo di
-contratto traslativo o ad effetto traslativo: quello che determina il trasferimento della titolarità di un
contrappone al contratto ad efficacia obbligatoria, che richiede un ulteriore atto per l'effettivo
o personale, onde voglia dire l'istesso che una donazione, overo una cessione delle
il rinunziante non cessa di succedere, ma che sostanziandosi la successione nella sua persona,
-ant. nel linguaggio processuale, che richiede un cambiamento nell'impostazione (un'
azione giudiziaria, quando l'avversario contesta che il diritto ad agire spetti a chi
spetti a chi ha promosso l'azione o che l'obbligazione dedotta in causa faccia capo
dedotta in causa faccia capo al convenuto o che il giudice a cui si ricorre sia
89-13: quando la causa pende di ciò che non pare che quella persona che si
causa pende di ciò che non pare che quella persona che si conviene muova la questione
ciò che non pare che quella persona che si conviene muova la questione, o
contra cui si conviene e non appo coloro che. ssi conviene,...
quella constituzione à nome translativa, però che. ll'azione bisogna d'avere translazione o
tralatizio. -per estens. che deriva dall'imitazione pedissequa di modelli precedenti
. usato nell'espressione edictum translaticium, che indicava il contenuto dell'editto pretorio che
che indicava il contenuto dell'editto pretorio che si tramandava da un pretore all'altro)
, io somiglio pur translata pianta, / che 'n asciutto terren dianzi fioriva, /
asciutto terren dianzi fioriva, / or che verdeggio del bel mincio in riva /
verdeggio del bel mincio in riva / che degli antichi pregi ancor si vanta. monti
x-2-285: v'era la rosa, che mandar primieri / di damasco i giardini e
e di mileto; / quella rosa che poi nel fortunato / grembo translata dell'
jeremia, né quelle scritture; però che non erano ancora translate in greco. r
ingegno'. savonarola, 7-i-283: li nomi che attribuiamo a dio nella scrittura o e'
sull'impiego continuativo di un unico turboreattore che realizza la sostentazione nel decollo e nell'atterraggio
non meriterò biasimo volendo scriver latino, che non un solo; ma tutti latini così
sinedoche. muratori, 8-1-267: quegli che dànno risposte ornate d'ingegnosi traslati,
vaghe forme del dire, non sono che nobili ciarlatani. bettinelli, 1-ii-46: le
ed i traslati son di tutte le genti che non conoscon grammatiche e rettoriche. ludni
è il primo a designare con 'plagiarius'colui che ruba le opere altrui. g.
. g. manganelli, 12-184: colui che scrisse l'apocalisse, il giovanni dell'
. bot. nelle asclepiadacee, sostegno bifido che regge i pollini. 3.
4. ott. tavolino traslatore, tavolino che può essere spostato rispetto all'asse ottico
microscopio. 5. telecom. trasformatore che converte una corrente telefonica da un circuito
adattamento-, impiegato per collegare due circuiti che abbiano impedenze differenti. -traslatore di chiamata
differenziale, impiegato per separare correnti telefoniche che viaggiano nei sensi opposti di trasmissione.
6. traslatore a navetta: navetta che in una grande città collega le stazioni
prologo della bibbia'. io non voglio che nelle sante scritture tu ti sdegni per la
, conv., ii-xiv-7: quello che aristotile si dicesse, non si può bene
bene saere, di ciò, però che la sua sentenza non si truova cotale nel-
una translazione come nell'altra. e credo che fosse lo errore delli translatori. ottimo
deve attendere a la mente de l'autore che a le parole, perché altra
, cxiv-20-296: s'ha da credere che il traslatore, i capitalisti e il
sì pel proprio interesse di guadagno, che per conservazion del credito loro.
traslatorio, agg. fis. che è proprio, che si riferisce alla
agg. fis. che è proprio, che si riferisce alla traslazione di un corpo
. fis. oscillazione traslaziale. oscillazione che avviene con moto traslatorio. = deriv
magna,... al tempo che e'venne alla traslazione del corpo di
traslazione dell'arca nel tempio, poi che salomone l'ebbe edificato e compiuto, la
filosofica, o cartesiana, della monarchia francese che avea costato le guerre della fronda e
dante, conv., ii-xiv-7: quello che aristotile si dicesse, non si può
può bene sapere, di ciò, però che la sua sentenza non si truova cotale
di santo geronimo si promette alleluia, che è interpretato, laudate il signore,
traslazione latina della 'rito- rica'd'aristotele che publicò daniello barbero, come traslazione d'
o suspensione del concilio, più che ne l'essito de lantgravio. boterò,
imperiale diminuì roma e fé grande costantinopoli, che si è mantenuta nella sua grandezza e
come nuova cattività di babilonia: e che in fatti fu la causa dello scadimento totale
mezzi economici o commerciali, il soggetto che, per legge, è sottoposto a
rimbalzo dall'uno all'altro contribuente, che gli economisti studiano col nome di traslazione
con il diritto comunitario qualsiasi legge interna che imponesse ah'imperatore l'onere della prova
. -traslazione all'indietro: operazione che permette di far gravare sul datore di
al lavoratore. -traslazione in avanti: operazione che permette di includere l'onere della tassa
di traslazione, è di tal sorte che non si può concepire senza intendere il
mi son valuto della circumpulsione platonica, piuttosto che del vacuo di epicuro. c.
parti in detti luoghi menzionata in due corpi che si muovono verso le stesse parti,
verso le stesse parti, non corrisponde che alla velocità relativa. g. ferraris
. 12. matem. trasformazione geometrica che sposta punti corrispondenti nella stessa direzione e
musatti, 1-i-13: una delle situazioni speciali che si determinano durante la cura psicoanalitica è
della quale uscì l'acqua per la percussione che fé moyses con la verga, e
si serveno quasi più de la translazione che de la proprietà. b. cavalcanti,
traslazioni, cioè le più brevi immagini che faccia la fantasia, molto più ci dilettano
faccia la fantasia, molto più ci dilettano che non fanno le parole semplici e proprie
di timore e di scrupolo: il che fu espresso da lucrezio con una traslazione
391: per traslazione chiamano 'tondo'un uomo che apparisca semplice e materiale, di grossa
[di 'jihad'] corrispondente è una 'gim'che si traslittera benissimo 'gi'. =
lettera). traslocatale, agg. che può essere trasferito in un'altra sede
fermo e lucia, 664: il tempo che scorse tra le pubblicazioni e le nozze
ha scritto, ed ho già risposto che sono professore a pisa e che accetterei con
già risposto che sono professore a pisa e che accetterei con riconoscenza e piacere un traslocaménto
consiglio e suggerimento di joannes, è chiaro che miravano ad apparecchiare la guerra alla missione
ii-8-353: sono molto curioso di sapere che vai a fare in firenze di questa
. un traslocaménto? sta bene: ma che importa partir subito. -spostamento
all'altro. monti, x-2-475: che io non mi sia ingannato in questi pensieri
de l'orno lo 'ntelletto è tale / che se transloca in più diverse bande.
leopardi, iii-666: il governatore mi scrive che aspetta di esser traslocato in breve,
di esser traslocato in breve, e che avrà piacere se scriverò in casa mia
sia dato un baule in cambio di quello che egli diede a me. padula,
. padula, 24: sono stato assicurato che non sarà destituito; ma traslocato.
destituito; ma traslocato. ed anche che fossi traslocato in cosenza, potrò lavarmi
fenoglio, 1-i-2203: l'ufficio politico, che recentemente era stato traslocato nei locali del
marzo si trovava in quella casa municipale che fino al 43 era servita per le
ponte, 1-iii-140: è da notarsi ancora che nel grande sedurne masserizio nella contrada di
traslocatóre, agg. e sm. che si occupa professionalmente di fare traslochi.
missione di palcani, e le proposte che mi fa il governo, perché io
imminente mi infondeva una specie di coraggio che non aveva avuto prima. -trasferimento
biblioteca. 3. spostamento delle parti che costituiscono un testo. cuoco, 2-i-8
disordine in cui era il testo, appariva che le varie parti eran state in origine
. 4. biol. mutazione che consiste nel trasferimento di un segmento o
il trasloco della colonna (alla stazione) che ora chiamano della vittoria, perché circolavano
una vibrazione di trasparenza, di traslucidità che ò ancora negli occhi. la cinematografia
dotato di un particolare grado di trasparenza che permette di percepire l'immagine e la
sua chiarezza nel selvatico luogo conservava, che non altrimente che se di purissimo cristalfo
selvatico luogo conservava, che non altrimente che se di purissimo cristalfo stato fusse, i
spazioso e grande / de la conca che copre il re di deio, / s'
-smalto traslucido: rivestimento di smalto che trae effetti di luce e ombra dal
reliquario di s. galgano a frosini, che ha stupendi smalti translucidi.
nere contro il cielo translucido del sole che stava per sorgere, e dall'altra la
assodati ma non intesi,... che cosa faremo di questi fatti? come
da inintelligibili, intellegibili? 3. che non è in grado di celare i propri
indovinava i più reconditi pensieri in modo che e penitenti e devoti e conoscenti trovansi
tanto maggior piacere io lo abbraccio quanto che l'e. v. me lo
, anche per essere poco diverse da quelle che mi era prefisso di battere. alfieri
era pure la stessa italia, quella che, più secoli dopo, tutto il rimanente
,... e l'erba, che ha nome salax, che ven de
l'erba, che ha nome salax, che ven de l'orto, e li
molto opportunamente a colmare questa lacuna. che tale sia la ragione metafisica del gran
le porte di giorno, era luce che non parea trasmessa, ma rinchiusa nel
parea trasmessa, ma rinchiusa nel modo che le pietre speculan fanno. 4
il detto capra in opinione... che quanta intelligenza io ho delle cose celesti
queste parole? certo dinanzi a colui che, sappiendo tuttociò, innanzi ch'egli mi
tramise lettere, ch'io fussi quello che io m'era d'innanzi. novellino,
il romito scrisse a uno suo amico secreto che il dì del torneamento li tramettesse arme
per l'approvazione data a quella dedicatoria che io le trasmisi. goldoni, ii-33:
in buona carta; e chiudetelo nella lettera che mi trasmetterete. manzoni, v-2-95:
, ih-33: le faccio avvertire però che non ci è mai stato spedito il
della raccolta di viaggi,... che la prego di trasmettermi insieme coi libri
la prego di trasmettermi insieme coi libri che le noto a tergo. carducci, ii-6-
123: le trasmetto l'avviso che parrebbe unanimemente migliore ai nostri soci.
gli ultimi fogli dell'ultimo volume, che avrete la bontà di trasmettere al signor
2-680: la quale isola ho udito dire che non trasmetta a questa corona più che
che non trasmetta a questa corona più che mille tallari l'anno e anche meno
d'alcune cose di grande importanzia, che transmettono alli altri paesi. d.
decimo sesto capitolo, in quella parte che tocca il non rimettere prig- gioni fuori
non sei qualch'un di quei mostri che su la terra talor trasmette lucifero in forma
continuatori. fazio, ii-15-51: poi che la morte distrusse e uccise / zeno,
quale diciassette anni tenne / lo 'mperio e che più leggi altrui tramise, / anastagio
dà mano ai rimedi, né si aspetta che di nuovo tornino coloro che gli ordini
si aspetta che di nuovo tornino coloro che gli ordini legislatarono, poiché tali provedimenti
buonafede, 2-iv-291: il vero è che quelle genti schiave non rividero più le lor
trasmesso al liberalismo... e che nel comunismo non sembra avere importanza adeguata o
le si poteva svegliare, purtroppo, ciò che non le aveva trasmesso suo padre:
. s. maffei, 7-195: e che diremo del rimanersi quasi occulte e sepolte
? mazzini, 51-143: il milite che si rendesse colpevole d'una serie di violazioni
di perdere un collega di provata capacità e che rappresenta nel consiglio interessi di grande importanza
confermato del tutto l'opinione su lei che mi avevate trasmes -infondere in
i-13: voi mi avete trasmesso tale desiderio che di più non resisto, lo spettacolo
pace e di conciliazione, il bacio che tu avrai deposto sulle sue labbra innocenti.
comune a tutte nazioni, unica che trasmetta esplicito un presentimento d'umanità,
, è chiamata certo a più alti destini che non son quelli di trastullar l'ore
scossa e un tremito alle due vetture che formavano il treno. sinisgalli, 8-47
.. ripondono rigorosamente alla classica definizione che reuleaux dà delle macchine: esse servono
noi visibile sotto diverse figure, secondo che egli è in varie posizioni situato rispetto al
colori secondo la differenza del mare, che varii ne ritiene e a quella riverbera e
2-44: se di secreto umor temi, che inonde / le barbe, e stagni
infelice aspetto; / di rara ghiaia che trasmetta tonde, / o di sassi profondi
il cuore fatto con tal artificio, che tutto ciò, che di fluido riceve,
con tal artificio, che tutto ciò, che di fluido riceve, per altra strada
da permutarsi sono determinati; laonde tosto che sia fatto il contratto la proprietà de'
con l'altro modo annullerò la conseguenza che par discendere dall'opinione di coloro i
[vile] mai d'innanzi agli uomini che vogliono spogliarmi del regno, privarmi dei
del regno, privarmi dei sacri diritti che mi sono stati trasmessi da mio padre
. muratori, 7-v-353: non dice che fosse per essere stabile ciò ch'egli
egli avesse giudicato, ma sì bene, che la sentenza da proferirsi da lui si
. cavour, vii-347: sarebbe d'uopo che i comuni deliberassero intorno alla loro
i comuni deliberassero intorno alla loro quota, che tutte queste deliberazioni fossero trasmesse all'intendente
quale farebbe un riparto provvisorio, il che potrebbe essere impugnato avanti il consiglio d'
350: mi alzai per ascoltare la radio che trasmetteva i risultati di calcio. brignetti
e sarebbe di grand'utile al mondo che gli uomini empi fossero irivi di prole
... quella impronta elevata di carattere che nelle classi colte sembra trasmettersi sovente col
il carbonaio è un mestiere difficile, che si trasmette di padre in figlio.
annunzio, iv-2-1233: la vedrai. desidera che tu le mostri i tuoi cani.
fallo. è il caso di dire che ti trasmetto la fiaccola correndo.
trasmettitrici. 2. letter. che comunica le percezioni alla mente (un
l'udire; cne non men nell'orecchio che nell'occhio la sottil maestria dell'artefice
e trasmettitore. 3. che consegna, che fa pervenire qualcosa a un'
. 3. che consegna, che fa pervenire qualcosa a un'altra persona
trasmettitore. 4. medie. che trasmette un'infezione a un altro organismo
atto a produrre segnali ad alta frequenza che, irradiati nello spazio, consentono la
-anche in relazione con un agg. che ne specifica l'ambito tecnico d'uso.
: allora si comprava un trasmettitore potente che copriva le altre radio oppure si doveva usare
tacere le altre radio. -l'organo che in un dispositivo trasmittente serve a formare
6. marin. ciascun strumento o dispositivo che con
mano e un indice, o altro organo che si vuol far muovere a distanza.
(anche costituito da un semplice giunto) che inserito fra la motrice prima e l'
una catena di misurazione o di regolazione che genera i segnali dell'in- formazione riferiti
agg. { transmigrante). che compie una migrazione, un trasferimento da
e da tobia. 2. che va incontro a metempsicosi (l'anima)
potrai esser appresso un grand'asino, secondo che parrà ispe- diente al dispensator degli abiti
: se fussimo al tempo di pittagora, che diceva che morendo uno l'anima di
al tempo di pittagora, che diceva che morendo uno l'anima di quello transmigrava in
transmigrava in un altro, io direi che costui fusse morto e l'anima sua passata
, 3-626: mi par oltre giusto che, lasciato cnaranno quel corpo, appresso,
se ne vadano ad abitar in porci, che sono gli più poltroni animali del mondo
la proposizione / di pittagora, in voi che trasmigrasse / demostene direi con cicerone.
esistere da tanti anni mi sembra, / che forse con abramo ho trasmigrato. /
più tosto tutte le più antiche scuole che ammisero un'anima comune che s'individua,
più antiche scuole che ammisero un'anima comune che s'individua, ovvero si trasmigra.
sempre dei suoi abitatori, in guisa che per quanto si voglia lunghezza di tempo andato
tempo andato, non s'abbia memoria che d'altronde sien quivi trasmigrati o venuti.
contentano di trasmigrare in altri paesi, che vivere in pratica con tanta afflizione.
. siri, viii-712: inviato ordine che o la militare, o plessis-pralin s'
di barcelona, o tarragona, e che quaranta cornette di cavalleria di piemonte trasmigrassero
vita vi e diventata impossibile ecco gli intellettuali che trasmigrano verso un altro punto della città
la minaccia delle tonnellate di bombe appese che trasmigrano sopra la sua testa.
non passino dalle loro ad altre mani e che specialmente non trasmigrino, avrai,.
fiori] più vivi dove trasmigrano, che dove nascono. 5. per
, agg. (transmigrato). che si è trasferito in un luogo diverso
, è stato comperato da barbara hutton che lo ha ridonato alla francia.
: s'io son quelli, dirò, che fu indovino / pittagora a tener quell'
il pubblico giornaliero converrà limitarsi a osservare che il reincarnato può e non può avere
possederla sempre, la possiede nella forma che desidera possedere. 4. che è
che desidera possedere. 4. che è passato, si è trasmesso da una
(femm. -tricé). letter. che assume forme sempre diverse nel tempo.
de sanctis, ii-44: un dio personale che fa atto di presenza e vi sta
con di sotto a lui la natura, che regna e governa in sua vece,
», 1-xi-1987], 62: credo che siano trasmigratòrio, agg. che è proprio
: credo che siano trasmigratòrio, agg. che è proprio, che si riferisce attacchi
trasmigratòrio, agg. che è proprio, che si riferisce attacchi partiti da verona,
caviceo, 1-144: la nave che vedesti è una trasmigrazione della persona
10-60: essendo cosa molto verisimile che le trasmigrazioni che si fanno dei
: essendo cosa molto verisimile che le trasmigrazioni che si fanno dei popoli, naschino
lxxx-3-996: sono constitucioni nella germania che... li pren- cipi
cipi possono cacciare dai loro stati quelli che sono di differen te religione
muratori, 7-i-26: né si dèe tacere che, sparsasi per la germania la
, 1-x-1-320: credesi per alcuni che antenore co'suoi figli si as
... la quarta giunge in fin che si rinnova / la trasmi- grazion di
trasmigrazione della cittadinanza al lazzeretto; quei che v'erano, in poco tempo morirono
1-iii-233: v'ingannate infinitamente se dubitate che possa avermi dispiaciuto la vostra trasmigrazione nella
, 8-1-18: non è già maraviglia, che le scienze a guisa degl'imperi vadano
transmigrazione. f. pona, 4-322: che la trasmigrazione dell'ani- me sia chimera
opinione de'pitagorici, col dimostrare, che se fosse vera la trasmigrazione, non si
si vedrebbe nel mondo questo gran moltiplico che hanno fatto gli uomini dalla creazione in
intorno alla trasmigrazione, egli diceva, che le anime degli uomini passavano ottantamila volte
bassani, 4-1 io: cattolica replicò che se c'era una cosa, nel 'fedone'
e viceversa. 5. metamorfosi che gli insetti subiscono per passare dallo stadio
seriman, i-501: né ho mai udito che nella vecchiaia i cinocefali facciano la trasmigrazione
cinocefali facciano la trasmigrazione de'bruchi, che pria di morire passano dall'essere di
d'aver mostrato in altro luogo, che passano per tre stati: d'immagine,
(trasmessìbile), agg. dir. che può essere trasferito da un soggetto a
di natura trasmissibile. 2. che può essere inviato, inoltrato, fatto pervenire
. e. gherardi, cxiv-20-204: conseguito che sia si va dai doganieri a levarle
far le bollette per transito. rilasciata che sarà la trasmessibile a trieste, occorrerà
corriera a quella parte. 3. che può essere espresso, manifestato (un pensiero
la trasmissione 4. biol. che si può trasmettere o comunicare alla dell'anima
). 5. medie. che può passare o trasmettersi da un organismo
diritto o di altra posizione giuridica soggettiva che è trasmissibile, che può essere trasferita da
posizione giuridica soggettiva che è trasmissibile, che può essere trasferita da un soggetto a
iù dolci e obbliganti, tutto che in cuor mio gli andassi dicen-
1-iii-24: così le loro acque sino a che essi [torrenti] non si mettono
, i carcerieri ed incaricati del trasporto che vi avranno avuta parte, saranno puniti
ben è vero - si è aggiunto - che i prestiti in conto corrente possono essere
mobilizzati, mediante emissione di cambiali, che rendono relativamente agevole, alla banca,
1-7: aveva rinunciato ai mustacchi, che per trasmissione ereditaria sarebbero cresciuti foltissimi.
-disus. tassa di trasmissione-, quella che colpisce qualsiasi trasferimento, anche fra vivi
la vendita o l'acquisto sì di mobili che di stabili, ma colpisce altresì il
giannone, 2-ii-269: egli è però vero che non se ne assume propria ed ordinaria
si moderano o si variano, secondo che si riputerà espediente, rimandandosi dipoi al
17-18: il presidente, o il giudice che ne fa le veci, farà la
, rapporto fra la quantità di energia che attraversa il corpo nell'unità di tempo e
, con partic. riferimento a quelli che negli autoveicoli propagano il movimento dal motore
modi: o a rullo di aderenza che agisce direttamente sulla copertura della ruota;
un meccanismo di ruote, trasmissioni e leve che smontiamo davanti ai loro occhi, poi
di giri della ruota o dell'albero che riceve il moto e quello della ruota
e quello della ruota o dell'albero che lo trasmette. -tramissione idraulica o pneumatica
un organo intermedio propaga all'organo meccanico che lo segue la pressione ricevuta da quello che
che lo segue la pressione ricevuta da quello che lo precede grazie all'azione del fluido
(acqua, olio o aria) che contiene. -trasmissione telodinamica: v.
se questa notizia si conferma sarà provato che l'acqua dichiarata uno dei coefficienti dello
fervore, anzi entusiasmo ne'sperimenti magnetici che si ripetono ovunque. anche qui in padova
di questo paragrafo il consiglio ha chiarito che le trasmissioni compieta- mente digitali non sono
rivolgersi altrove. 3. ant. che permette la diffusione, la propagazione di
per la sua rara natura più trasmissiva che retentiva; e perciò mezzo per cui
. e sm. dir. ant. che trasmette agli eredi la proprietà di un
dir così, transmissori delle pecunie a quelli che ci vengono dietro, e non siamo
esse posseditori. 2. letter. che riferisce, che divulga, che tramanda
2. letter. che riferisce, che divulga, che tramanda ad altri quello
letter. che riferisce, che divulga, che tramanda ad altri quello di cui è
agg. ant. e letter. che supera i limiti consentiti o imposti, eccessivo
, non trasmodante. 3. che tende a infrangere ogni canone consacrato dalla
: azione violenta e arbitraria; comportamento che viola le norme morali. b.
cesariano, 1-159: fu il primo che trovò il cavo zoè uno incavato transmissorio
la damigella ch'era di sì trasmisurata beltà che nulla più. = comp
, agg. (trasmettente). che consente la trasmissione di segnali audio (
l'andamento sincrono tanto della stazione trasmettente che di quella ricevente. dessi, 6-122
con micrometrica precisione con gli occhiali transistorizzati che oramai sono in suo possesso. e.
sono dietro uno steccato di legno, che l'aspetto di nascosto, con una
ragione, la quale concorrea nel trasmettente, che per esempio, escludendo lo statuto le
può e deve necessariamente abbonire le trasmodanze che fatalmente spesso accompagnano i mutamenti di governo.
, e da tutto trae il piacere che gli è stato negato per lunghi anni.
relazione con un compì, di limitazione che indica l'ambito in cui si compie
non trasmodare nel concedimento della religione, che negli altri punti di sommissima importanza per
talché non si può di essi sospicare che abbiano ne'loro scritti e calunniosamente e
dunque è la rea. leggi vi sono che reprimono chi nell'ado- perarla travia.
motivo. bandi, 1-i-182: e scritto che molto si perdoni a chi trasmodò nell'
, il signor hermann era tutt'altro che cauto quando parlava; anzi, sull'
illustri, può anzi trasmodare nel gonfio che avvilirsi nel mediocre. settembrini [luciano
faldella, i-5-96: anche allora propose che fosse libera la riunione dei cittadini,
alle ele zioni amministrative evitando che le fazioni locali trasmodino.
da noi, ma certo io credo / che solo il suo fattor tutta la goda
al mondo, ci verrai trasmodata peggio che prima. tommaseo, 11-208: si
11-208: si vorrà forse ancora ripetere che questi sono argomenti melanconici e abbietti,
sono argomenti melanconici e abbietti, e che l'importante, l'ameno sta tutto negli
era cattiveria trasmodata. 2. che ha stile ampolloso, ridondante, eccessivamente
qui l'irreligiosa buffoneria d'era- smo che, in leggendo la moralissima apologia di platone
dicam, sancte socrates ora prò nobis'; che questo è effetto troppo trasmodato e libertà
, agg. e sm. ant. che eccede in qualcosa, che si abbandona
ant. che eccede in qualcosa, che si abbandona senza freno a un piacere.
. trasmondano, agg. letter. che è al di fuori della realtà mondana
fuori della realtà mondana, empirica, che è sovraordinato ad essa (in partic
per voi le forze motrici non sono che mobili, suppongono un motore, trasmondano
, trasmondano, e non sono motrici che una nostra illusione, ma prima di
ottimo, ii-15 8: conciosia cosa che quelli che portavano parca del signore trasmontassino
, ii-15 8: conciosia cosa che quelli che portavano parca del signore trasmontassino sei passi
un oggetto essenzialmente conoscibile, l'effetto che ne nascerà sara appunto questo che quel
effetto che ne nascerà sara appunto questo che quel principio con ciò è divenuto intellettivo
quel che m'è rimaso ben gardare, / e
re... disse... che sì com'elli infino allora era avaro
infino allora era avaro e cupido, che volea essere tutto largo e cortese e
tutta sua gente. e così dovemo sapere che trasnaturò... e diventò largo
e un mangiare sì differente dal nostro che, prima d'assuefarvisi, sconvolge e
così dunque trasnatura tuoni per amore, che tu noi raffiguri per quel me
; ma perduto tequilibrio cadde sopra il vetro che gli tagliò la gota e diè un
un busso col capo in terra così forte che ne impazzì... le pazzie
in sotterranee celle / c'è un prigionier che aspetta? o fuor da quelle /
fuor da quelle / c'è una spoglia che ornai si trasnatura? 4. tr
-la bontate / de la deitate -grande che 'n lei posa; / sì che trasnaturò
-grande che 'n lei posa; / sì che trasnaturò l'uma- nitate, / che
che trasnaturò l'uma- nitate, / che di bieltate -è fatta sì forzosa. chiaro
. rosmini, xxi-284: la psicologia che ritorna sopra se stessa troverà la psicologia
dunque presterà fede ad una logica, che non è altro che una psicologia trasnaturata?
ad una logica, che non è altro che una psicologia trasnaturata? tra§nellaménte,
seneca volgar. [crusca]: pognamo che 'l savio sia trasnello e traleggiere.
guittone, ii-iii-28: se mi dite che grave è ciò [la virtù] se
, l'essere trasognato; contenuto psichico che caratterizza tale condizione. -anche: stato
. guittone [crusca]: credete che mi trovava in uno strano tra- sognamento
trasognaménto, le parve, o traudì, che qualcuno camminasse nel giardino. e.
si era assorto in un così profondo trasognaménto che tommaso lo guardò un pezzo senza che
che tommaso lo guardò un pezzo senza che l'amico alzasse lo
), agg. letter. che è in uno stato psichico di trasognaménto.
sostant. d'annunzio, iv-2-1155: che pensate? come attendere? si trattava
nell'incanto dei musicalissimi versi trasognanti, che chiudono tiddillio in un tono e ritmo
, immerso nel flusso semiconscio di immagini che lo caratterizza -anche: ciondolare per il
: per tornare a me, dico che tu mi attenda senza trasognare. d'annunzio
trasogna fra sé, / tanto sa che nell'alba spalancherà gli occhi.
insieme. cebà, 2-171: ma che vaneggio, oimé, ma che trasogno?
: ma che vaneggio, oimé, ma che trasogno? / dunque te sola,
testi, ii-64: l'umano pensier, che non penetra / de la mente superna
trasogni. d'annunzio, iii-2-1056: par che ancóra ella trasogni. si china a
so se due o tre dopo, che non c'era anima in giro, e
subito trasognai. seduto sulla prima soglia che vidi, dietro un povero uscio,
improvvisa: ha detto di sopra, che la sillaba 're'significa stato reale, e
stato reale, e qui dice, che insegna a reverire; tanto poteva insegnare a
, vi-647: tu trasogni, se pensi che i giudici di cocito sien come quelli
trovar dei passi e dei versi, che probabilmente il petrarca avrebbe o mutati o
nella basilica della cristianità, stupiti più che ammirati, mentre si trasognava, nella
. longhi, 954: mi rammento che da ragazzo, a torino, trasognavo di
, per vergogna, / e non veggendo che negarlo possa / con gli occhi bassi
questo grossa; / ma poi, veggendo che non le bisogna / celare a lei
non le bisogna / celare a lei che tutto conoscea, / sanza guatarla, o
agg. (ani transognato). che è o pare assente, estraniato dalla realtà
, 7-9 (1-iv-653): io credo che voi m'abbiate per ismemorato o per
saldo, come se innocentissimo fosse stato, che il villano ed il fabro erano ubriachi
trasognati / con tutte quelle stelle / che pesavano ancora sul mattino. -proprio
in una condizione di sognante svagatezza; che manifesta tale condizione (l'aspetto, lo
ventre di porco e portalo alla scoperta, che ognuno il vede; e con un
vede; e con un medico inanzi che era molto ben informato di questa faccenda
, avendo dato a intendere a ciascuno che voleano rimettere il ventre a stecchi. quelli
andò a casa mezzo trasognato ai quello che gli era avvenuto. d'annunzio,
mostrare scrittori, ma piuttosto quelle cose che di per se stesse,...
'chanson de roland', in una versione che la rende anche più popolare infenua trasognata
la rende anche più popolare infenua trasognata che il vero non sia, meglio che [
trasognata che il vero non sia, meglio che [orlando urioso'. 4
s'indrizzano per lo più tutti quelli che non sono governati dalle redini della temperanza
farebbono i bavari con la loro resistenza che a preparare più angusto il teatro del
un barlume pizzicante l'occhio... che trasogno fu mai questo della vista ancor
scrittura sacra, e però non pare, che stiano molto bene nelle bocche de'cristiani
.. [delle minacstro signore dio che tanto dea dolcezza e conforto e manteniveduta
e forma di essa cosa, tanto che perviene a quella parte = deriv.
. da trasone. ratamente. dell'ochio che si chiama 'cristallina', perché è trasparente e
millantatori, ai trasoni: cioè a coloro che a bocca squarciata van promulgando e ingrandendo
giannone, 2-i-568: impudente trasone, che attenti col tuo rio veleno corrompere e
soldato millantatore della commedia di terenzio 'eunuchus'che è dal gr. ©qàocov, deriv
belle, più sonore e piu gravi che si usino comunemente parlando... e
li quali sbragiano, trasoneggiano, smargiassano, che se fosse toccato loro averebbono sostenuto anzi
fosse toccato loro averebbono sostenuto anzi mille morti che dire una parola in pregiudizio proprio e
varchi, v-60: quando a uno che la squarti e tragga i ferri in
tragga i ferri in aria vogliono mostrare che non si curano di sue minaccie né
, sogliono dire i plebei quel motto volgare che alcuni... dicono: «
vane, insipide e sciocche riflessioni, che lo dovrebber rendere piuttosto meritevole di compassione
lo dovrebber rendere piuttosto meritevole di compassione che di riso e di disprezzo. =
, non seguitò né modo né ordine che a civiltà s'apartenesse. =
in piemonte... faceva quel che voleva e dominava a suo arbi
ispesa fu nel mortoro, ne'lasci che furono assai, nella dota di nostra
si potrebbono contare delle vituperose [novelle] che hanno seguito coloro che trasordinatamente hanno usato
vituperose [novelle] che hanno seguito coloro che trasordinatamente hanno usato l'uso del vino
hanno usato l'uso del vino; però che nessun frutto fece il no
ama e il villano teme: dico che dal villano all'artefice è poca differenza;
villano all'artefice è poca differenza; sì che vedete come siete condotti per le vostre
sette e per le vostre trasordinate volontà che avete usate in fare tanti rimbrottamenti.
fare tanti rimbrottamenti. 2. che è in preda al disordine e all'anarchia
le fortezze e oservavasi manco la iustizia che mai. trasórdine, sm. ant
un popolo è pervenuto a tal segno che certi abusi e trasordini sono rarissimi.
a disordine. / poco allora mancò, che non gli ruppe / la testa,
non gli ruppe / la testa, che saria stato un trasordine. vasari, iii-593
con qualche trasordine, addosso di quelli che fanno i giovani, s'ammalò.
certe spese, e da certi trasordini / che sono, e voi il sapete,
, e voi il sapete, quei che dànno / il tuffo a chi le fa
femm. ant. anche -e). che, potendo essere attraversato dai raggi luminosi
in modo più o meno nitido, ciò che è posto al di là o
visi le postille / debili sì, che perla in bianca fronte / non vien men
. lauro, 2-51: delle pietre che sono trasparenti secondo più o meno,
più o meno, come di quelle che chiamano gemme, si può dire in commune
gemme, si può dire in commune che sia la materia acqua non pura. sarpi
: non cado nella trappola: so che mi fanno correre tra lisce pareti trasparenti
i-75: secondo i peripatetici, la cosa che è diafana come il cristallo,
quale riceve quella tale forma della cosa che si vede, come fa lo specchio di
, come fa lo specchio di qualunque cosa che gli è opposita. ulloa [guevara
siano ai natura transparenti, diventano del color che è sotto. campanella, 5-174:
e l'uvea e l'umor acqueo che ricevono la luce grossa e alterata.
. restoro, ii-98: fo mestieri che tale parte del mondo fosse dura e
: lo nono [cielo] è quello che non è sensibile, per questo movimento
non è sensibile, per questo movimento che detto di sopra, lo quale molti chiamano
.. non è altro... che l'ombra stessa della terra, la
nelle lor nicchie. -traslucido; che, opportunamente lavorato o tagliato, diventa
di marmo trasparente appesa alle catenelle, che faceva una luce come la luna riflessa
formaggio trasparente. 2. che ha trama larga ed è leggero, vaporoso
terminava raggiunto e trasparente molto, tanto che appena ch'egli vi fosse stato si
nuda; e il piccolo panneggiamento, che la coprirà, sarà di un velo
: vedrai l'adda e 1 tesino / che trasparente e più d'un'ambra puro
e bruna, / ma trasparente sì che non asconde / de l'imo letto suo
marinai esser ivi l'acqua più trasparente che altrove. fanzini, ii-740: il mare
4. ricoperto di tegumento sottile, che lascia intravedere gli organi sottostanti (un
.. ovunque si trovi un corpo trasparente che rifletta il nodo della sua cravatta,
e trasparente [la nuvola], che rendeva qualche poco di lume fino a terra
suoi raggi su le nuvole trasparenti, che accompagnandola l'andavano ad ora ad ora coprendo
ad ora ad ora coprendo, e che sparse per l'ampiezza del cielo rapivano al
calandra, 4-126: una gran nebbia che salendo sempre e pur dilatandosi, finì
l'aere sì puro e trasparente, che dall'alto della collina, l'occhio,
, il giardino. 8. che non copre la superficie su cui è steso
sopra nessun colore di più bello azzurro che sopra il nero. cellini, 529:
c. carrà, 401: quel che si può dire è che le sue pitture
401: quel che si può dire è che le sue pitture, basate soprattutto sugli
. f f ». che ha carnagione luminosa e delicata, che ha
. che ha carnagione luminosa e delicata, che ha le sottile e incarnato pallido ed
vi erano occhi, di solito chiari, che in quel momento sembravano straordinariamente luminosi e
zia mentina: lei sì, aveva bisogno che qualcuno avesse bisogno di lei; tino
un fare imbarazzato, come temesse.. che cosa? è troppo trasparente quella modestia
. gentile, 1-30: ogni legge che altri, educatori nostri o superiori,
natura spirituale. 14. che ha struttura chiara, nitidamente riconoscibile e
e la martella, e non la lascia che non sia duttile e trasparente, così
contrario all'essenza della tragedia greca, che è tutta azione... ora niente
della parola del poeta, di quelle che dice e di quelle che fa dire ai
, di quelle che dice e di quelle che fa dire ai suoi personaggi, a
generale e comu ne era che 'non si sentiva la macchina': non erano
poesia'... il fatto che di animali. buonarroti il giovane
son sì vecchie e sì smunte, che s'agguagliano a quelle /...
la veglia tanto m'avean fatto trasparente che la luna entrava in me come
mai altro segno di gente desta, che qualche lumicino trasparente da qualche impannata.
, trasparente, luminoso come il cielo che si vedeva, le belle giornate, dalla
propri affetti, tutto rilevavano dei che non vi si sentisse la macchina da presa
si sentisse la macchina da presa, significava che la lingua aderiva ai significati, mettendosi
futile, effimero; inconsistente. -anche: che ha poca importanza, trascurabile.
trasparente, un po'come i sogni che si fanno al mattino. flaiano, i-122
tatine. -che nemmeno si considera, che è sprezzato, ignorato come se neppure
, dipintovi figure, emblemi o iscrizioni, che si adattano alle finestre; e nelle
a galoppo sotto leggeri archi di trionfo che, illuminati da lampioncini di carta,
si vede il ponte di una nave che arriva a hong kong, con tanta gente
, con tanta gente, e si capisce che il pittore americano incontra la bella misteriosa
'trasparenti'sempre più fantastici, e lei che arriva in raso verde.
l. conti, 1-13: la mano che ha estratto dal cassetto il trasparente lo
grandi falbalà di pizzo somigliante a quello che adorna il vestito. cicognani, v-1-462:
di mandarle un disegno per l'albun, che è proprio la parte tenera del cuore
una teca di vetro contenente l'ostensorio che, in tal modo, risulta visibile
sul quale si proiettano da dietro immagini che costituiscono lo sfondo del quadro in cui
il 'trasparente'è uno schermo traslucido, che permette un trucco usato di frequente: si
opportune illuminazioni, effetti speciali, o che viene impiegato nei cambiamenti di scena a vista
, alquanto emblematico), sino a scoprire che il giovane, uscito dal riformatorio,
qualità di un oggetto o di un corpo che, per la natura della sostanza di
può vedere più o meno distintamente ciò che è posto al di là.
trasparenza. leonardo, 2-419: li alberi che infra 'l sole e l'occhio
l'occhio s'interpongano, dopo le ombre che di verso il suo centro si dilatano
parte dalle foglie e rami ombrati, che infra te e loro s'interpongano,
ancora significare quella oppinione antica e platonica che le stelle e pianeti sien fatti di
dissipata la luce loro, per transparènzia che si truova in essi,...
3-1-50: quando ciò sia, bisogna, che la densità delle stelle superi quasi d'
quella del resto del cielo: il che è manifesto dall'essere il cielo sommamente
non si trovare lassù altre qualità, che 'l più, e meno denso, o
, e meno denso, o raro, che della maggiore o minor trasparenza possano esser
diversi colori delle pietre e delle alterazioni che seguono in esse. olivi, 304:
iv-1-136: le acque avean tal trasparenza che ripetevan con perfetta esattezza qualunque imagine. ungaretti
, 7-57: non si può dire che ciò là suso adivenga, perché la riflession
sparenzia e rarità ne le parti del cielo che sono intorno al corpo lunare. tasso
/ è tua l'anima sua. che trasparenza / di sere unite insieme per
e non so qual trasparenza luminosa, che lo assimi- gliavano alle imagini delle vetriere
fuori dal corpetto la mammella intera, che era bella e rotonda e gonfia,
trasparenza della pelle e quella bianchezza chiara che di solito stanno a indicare che la donna
chiara che di solito stanno a indicare che la donna è madre e allatta.
consiste nel saper fare elezione di vetri che siano lucidi per se stessi. bellori,
: gli effetti tutti delle carnagioni quasi che in ogni particolare circostanza si potrebbero quindi
di tinte, e di mezze tinte, che in esse carnagioni si scorge dallo avere
si vede il ponte di una nave che arriva a hong kong, con tanta gente
con tanta gente, e si capisce che il pittore americano incontra la bella misteriosa.
oggetti ch'esso tratta acquistano un lusinghevole che tosto si addomestica col nostro spirito, e
tosto si addomestica col nostro spirito, e che lo direste trasparenza, e tuttavia non
di quella limpidezza e trasparenza di concetto, che è sì perfettamente nelle prose di giacomo
più ch'ella rifletta le cose, ma che le prenda al vischio d'una materia
chiaramente il mio per quella picciola trasparenza che gli concedono le sue forze, potrà cessare
con cui tale esposizione è fatta, che rendono un documento, un'attività, un
contraenti, organi della pubblica amministrazione) che a tale comprensione hanno specifico interesse.
27: sono questi alcuni spunti significativi che emergono dal rapporto sui bilanci al 31 dicembre
27-ix- 1989], 1: e che non s'azzardino a predicare la trasparenza!
! e cne non pretendano di sapere che cosa accade dentro le fabbriche, soprattutto
conoscere i termini di tutte le contrattazioni che avvengono in un regime di libera concorrenza
: rapporto fra la quantità di energia che attraversa un corpo e la quantità totale di
corpo e la quantità totale di energia che lo investe nell'unità di tempo; varia
d'onda delle radiazioni incidenti, salvo che per i corpi grigi per trasparenza,
atmosferica. 10. tecn. disegno che rappresenta le parti interne di un oggetto
. thovez, 1-146: l'uomo che amava mettersi nei panni altrui, guardò per
14-96: stringeva tra le dita un dischetto che sembrava d'onice, e mostrava di
una nube più chiara, lo seguo che vola in trasparenza, minima macchia scura
. baldini, 14-88: per poco che voi consideriate in trasparenza la prosa di
accorgerete di quanto poco ci manchi che non sia scritta in versi. pasolini,
forse morali in quanto concernono cose che l'uomo stesso ha pro
nuclei verbali scienze in fisiche, che considerano il movimento estrinseco al
uomo, e in pratiche e poietiche, che considerano le cose pro dotte
esprimersi, di manifestarsi. riferimento ad amore che misticamente eleva il cuore n. franco
n. franco, 6-14: da che il core non si può vedere se non
vista del verme coi visceri in trasparenza che, stiracchiato, si disimpegna dalla motta
ancora / un volto d'anni sopito / che un cavo d'acque / riporti in
di sotto, in forma e in modo che 'l vedi chiaro. ceresa,
/ d'una vermigliatura diaphanea, / che natura le tal mai non compose. sarpi
, 2-233: sì come è ben detto che il lume chiuso nella lanterna trasparisce fuora
, così anco ben si dirà, che il lume rinchiuso faccia il simigliante. pacichelli
ii-113: il cielo di mercurio, spera che si vela a'mortai con gli altrui
un viale, con le lampade elettriche che traspariranno di tra le foglie. -spuntare
. -spuntare, apparire fra le nubi che si aprono, che si rarefanno (
apparire fra le nubi che si aprono, che si rarefanno (il sole, un'
il trasparire di un corpo non esser altro che un lasciar vedere gli oggetti posti oltre
. pascoli, 122: le case che su per la balza / nel grigio traspaiono
appena, / e l'ombra del fumo che s'alza / tra forse il brusìo
i-622: esco, scendo verso torino che traspare in un velario a tre tinte
al vento con sottilissime pieghe, di maniera che lo ignudo vi traspaia sotto, come
sopra. parini, 674: giudicai che sotto non vi dovessero essere cenci né capecchi
le gambe lunghe e perfette coi ginocchi che trasparivano da qualunque veste. -spuntare fuori
popolo, abbiam l'aria d'un damerino che indossi un farsetto di fustagno, e
indossi un farsetto di fustagno, e che lasci poi trasparire presso i polsi i
plinio], 801: malachite è gemma che non traspare, ma ha denso verde
verde. leonardo, 2-428: dell'ombre che son nelle foglie transparenti vedute da riverscio
da riverscio: son quelle medesime ombre che son dal diritto d'essa foglia, la
tutti quegli smalti trasparivano di modo, che la dimostrava di essere cosa impossibile da
grecia e in tutte le parti d'oriente che son bianchi e gialleggiano e traspaiono molto
. ant. / e sì sottil che quasi e'trasparisce / sull'andar del fanal
il pavimento è asciutto, se le tegole che s'hanno 4. rilucere,
tanto chiara, / nel viso mio, che non la sostenea. attribuito a petrarca
una nube / soda e bianca, che indugia, nel quadrato del cielo. /
stupite e colline, ogni cosa / che traspare nell'aria, vede uccelli
risappia, ci lascia con quello sbigottimento, che l'allegrezza del ben goduto non può
... n'ha più cresciute che mitigate le pene, sospettando non altri l'
sbigottirsi per ogni bagliore di raziocinio, che traspaia dagl'irrazionali, quasi abbiano subito
iii-1-274: nel volto dei buoni, che erano per lo più i bassi, la
anzi l'intenzione, di riavere ramore, che dice perduto. d'annunzio, iv-1-668
così ho sperato, perché è consapevole che cora mi osservava. parise, 5-202
5-202: l'ordine è una qualità che può essere innata nell'individuo al punto
iii-310: supplicherei adunque l'e. v che avesse la degnazione che non venisse a
e. v che avesse la degnazione che non venisse a trasparire [la notizia]
involontariamente o, anche, con intenzione che si sappia o s'intenda qualcosa che
che si sappia o s'intenda qualcosa che dovrebbe rimanere segreto o riservato o qualcosa
dovrebbe rimanere segreto o riservato o qualcosa che non risponde al vero, per confondere l'
affari. algarotti, 1-iv-438: lo che lascia egli trasparire in quella medesima epistola,
lascia egli trasparire in quella medesima epistola, che intitola la libro suo, a cui
156): corrisposero pienamente all'intenzioni che il principe aveva lasciate trasparire sul collocamento
cercando di far trasparire dal tono della voce che la cosa era sensibilmente meno importante.
n. franco, 3-17: ella pareva che in quel celeste seggio trovasse la prima
essenza e soggetto di quel bello, che fra noi vagamente traspare.
attività del brio, trasparea un non so che di così tenero, affettuoso, che
che di così tenero, affettuoso, che non si potea da altri notare, senza
544: in un'altra circostanza scrissi che dalla pittura di modigliani traspare un'ardente
pittura di modigliani traspare un'ardente sensualità che ne riconferma il desolato idealismo.
traspiràbile, agg. ant. che consente il passaggio -avere perfetta consonanza
1-3-7: quelle [terre] dunque, che più traspirabili pasolini, -122: il
pagina traspare sulla realtà 2. che non trattiene l'acqua, permeabile (un
riflessi lattiginosi, sistemandolo come una tenda che trasparisse una torcia accesa o come una
chi quelli fusseno, viddi fra una trasperizióne che veniva fra li spessi ginepri, quelli
servitore / e'd'aver caro per che serve bene / e per ch'è uom
de la vita / ma più per che mi ama grandemente / solo tien un difetto
membro e 'l più bello; sì che ben fecero cominciare da essa, e
tornito] da un suo amico, che pensasse il viceré di farlo morire in vista
vii-402: parve all'ambasciatore... che tarmi ottomane riuscissero rettifiche alla republica sì
tarmi ottomane riuscissero rettifiche alla republica sì che... ne traspaventasse, e
vantaggiose, si sottomesse ora alle leggi che 'l re volesse prescriverle. traspaventévole
, ii-525: dormito non ebbe un'ora che, destatosi, le disse che gli
ora che, destatosi, le disse che gli avesse per carità dato un po'di
di vino perisciaquarsi; ed ella, considerando che lo dimandasse anzi per bere, e
3. medie. disus. che può essere eliminato per via di traspirazione
s. v.]: 'traspirabile': che può venire fuori per via di traspirazione
finitura protettiva e decorativa per facciate esterne che conferisce ai muri traspirabilità e impermeabilità all'
pres. di traspirare), agg. che consente la traspirazione corporea (i pori
di suo giro umor discorde, / che febbril mosse insidiosa guerra, / le vie
oprar concorde / l'arte allegrarsi, che in suo dir non erra. -che
della elle (un tessuto); che non impedisce la traspirazione siologica.
5-1-63: perocché, per quest'istessa causa che ella era insensibile, parve loro di
vino, ed altri somiglianti corpi, che noi chiamiamo spiriti e traspiranti. 3
foglia traspirante-, foglia delle piante cormofite che fa evaporare l'acqua attraverso gli stomi coinvolgendo
. disperdersi altestemo di una parete porosa che consente il passaggio, la fuoriuscita (
elle sono si accomodano con i vetri, che non traspiri l'aere caldo e trapeli
, 3-4-313: può molto bene essere che la materia, che attenuata produce il caldo
molto bene essere che la materia, che attenuata produce il caldo, sia ancora
più sottile della sostanza odorifera, atteso che questa si racchiude in vetri e metalli,
, ma non già quella del calore, che trapassa per tutti i corpi. malpighi
corpi. malpighi, 57: ogni volta che sgorga per difetto de'fori, o
tenue, dell'altra più crassa, che resta, si rendono i tendini, e
cupola, e fin da capo; il che conviene fare, accioché tumido, che
che conviene fare, accioché tumido, che sta rinchiuso tra gli embrici, e la
iii-178: siccome non riscorgersi l'aria che traspira dalle foglie se non quando sono
sono sott'acqua, potrebbe alcun dubitare che non ne traspiri punto senza la pressione dell'
. musso, iv-84: perché pensi che il corpo tutto sia fatto tanto poroso
per poter, quasi insensibilmente transpirando, che così dicono i medici, purgarsi e ripurgarsi
si traspira, il bagno è sì necessario che se n'è fatto un precetto di
e respira tutta la pianta, ne avviene che la fermentazione, che prima era vivifica
, ne avviene che la fermentazione, che prima era vivifica ora tenda alla corruzione precipitandone
belle le vie, per cui traspirasi, che la fatica, l'agitazione, il
/ perché il raffreddor grave, / che la sua bella oppresse, / un traspirar
ch'ei risalta in spuma / tal che da lungi il traspirar v'ha tomba,
d'ambrosia e di celeste odore / par che traspiri. d. bartoli, 2-4-295
distintamente quale, ma soavissimo odore, che i cristiani sentirono traspirar dall'arca alquanti
sentirono traspirar dall'arca alquanti mesi da che v'era il cadavero del p rodo-
calda e sudata, il sonno lungo che fa traspirare dai corpi un sentor di
di corruzione, intridevano i profumi di che giulia, appassionata di forti profumi,
credevasi comunemente ne ^ tempi addietro, che dalle superficie dei corpi traspirassero del continuo
. siri, vi-91: este disse che in futuro terebbe l'occhio più aperto
carbone figure su i muri; dal che traspirando la forza del genio e dell'abilità
viii-24: ardor nobile... che dalle sue rime traspira. parini,
vanitoso,... con una soddisfazione che traspirava da tutti i pori: «
. muratori, 7-v-370: sembra dunque che traspiri da ciò, che quantunque privilegi
: sembra dunque che traspiri da ciò, che quantunque privilegi regali o cesarei non fossero
non fossero perancheconferiti al prelodato monistero, da che era esso nulladimeno un luogo sacro dove
nievo, 4: fu in questo mezzo che diedero primo frutto di fecondità reale quelle
frutto di fecondità reale quelle speculazioni politiche che dal milletrecento al millesettencento traspirarono dalle opere
l'armonia, l'artifizio, la maestà che traspira in tutto il creato non avesse
tutto il creato non avesse altro principio che un vii miscuglio di corpuzzi abbracciatisi alla
, 5-1-208: il pezzo coperto, che ne sopravanza, mostra un bellissimo dorico,
pallavicino, ii-675: raccomandarono... che di ciò si custo disse
, ch'il re di francia siasi doluto che li faccia la guerra più da mercante
faccia la guerra più da mercante, che da nemico. martello, 6-1-
6-1- 681: correndo io periglio che, se mai questa cosa senza colpa
, ho voluto più tosto procedere onestamente che accortamente, tacendo a tutti questa qualunque
magnificenza, è impossibile, mi pare, che nel paese non sia traspirato qualcosa.
impadronirsene, non solo sarebbero sterminati coloro che tentassero di rapirla, ma forse succederebbe la
intento di sviare o ingannare, ciò che si ha interesse che altri conosca o
o ingannare, ciò che si ha interesse che altri conosca o creda. siri
. monti, i-303: rapporto al foglio che troverete qui accluso supplico voi e vostro
della cornice trovò una lunga treccia di capelli che teresa, alcuni giorni prima delle sue
delle sue nozze, s'era tagliati senza che veruno il sapesse, e rispostili nella
sapesse, e rispostili nella cornice in guisa che non traspirassero ad occhio vivente.
2-268: colomba di piume d'oro, che vola più sublime delle aquile, e
freno agli affetti, ed esser certi / che il re nulla traspiri. goldoni,
se ha traspirato niente. poi digli che mi hai persuaso a fare con lui un
, imbattendosi in certi minutissimi animali, che s'ingenerano nel corpo umano, opera e
ore bisognerà introdurre nel corpo tanto cibo che basti a rifar le libbre sei consumate
de'bagni d'acqua dolce, già che ha forze sufficienti da poterli sostenere, posciaché
degli uomini, parlava ebraico, dal che si può inferire che questa sia una loquella
ebraico, dal che si può inferire che questa sia una loquella da dio infusa
microcosmo. traspiratòrio, agg. che è proprio, che si riferisce alla
traspiratòrio, agg. che è proprio, che si riferisce alla traspirazione; che attua
, che si riferisce alla traspirazione; che attua la traspirazione (un processo fisiologico
di sudorazione. -disus. traspirazioneinsensibile, quella che, sotto forma di vapore, avviene
fasciculo di medicina volgare, 29: dico che li corpi li quali e
. più sono offesi da l'aere pestilenziale che gli altri cori. la rasone è
la continua traspirazione, e il ricorso che fanno gli spiriti più sottili per le parti
compensano [le vene] quella sustanza che in ciascuna parte del corpo, per
sia un possente rimedio in quelle malattie che procedono da ostruzioni ne'minimi vasi del corpo
sono ultime estremità patenti d'arterie non sanguigne che portano fuori del corpo alcuni liquori come
fisici la pessima natura della traspirazione, che si fa dal corpo umano, e
foglie). -traspirazione cuticolare. quella che avviene tramite la parte esterna delle cellule
epidermiche. -traspirazione stomatica: quella che avviene attraverso gli stomi e può variare rapidamente
la pianta si sbarazzi delpumore superfluo, che sarebbe nocivo al suo accrescimento, ed alla
mantengono alla superficie della pianta un umidità che la fa imputridire, e vi richiama
una specie di teoria arborea, dissi che quei castagni nella loro traspirazione avevano attraverso
tronconi, 2-124: nulla di più triste che la luce del sole in quella strada
le fascine sono buone; ma osservo, che i cavalieri lavorano meglio sopra quelle di
, usato specialmente nella tecnica radar, che emette automaticamente un determinato segnale quando ne
: se si facesse trasponiménto dellearale, tanto che mutassono lo 'ntelletto..., non
'archi, 8-2-349: so bene che cotal figura o trasponiménto di lettere s'
portantina. caporali, 2-68: dico che mi son ricordato, che passando ieri
2-68: dico che mi son ricordato, che passando ieri per borgo nuovo, fui
. magini figurative che gli eran sotto gli occhi e le poetiche
la definizione, non soltanto spiritosa, che roberto longhi dà dei 'bam- boccianti':
. trasportàbile, agg. che è idoneo ad essere trasportato agevolmente e
intender sempre non in altro linguaggio, che in quello de'legali, che l'hanno
linguaggio, che in quello de'legali, che l'hanno fatta a posta acconcissimamente per-significare
13: tuttavia è col poe2. che può essere trasferito (e, in partic
partic., portato in ta verlaine che pierre bonard stringe un sodalizio artistico,
-riferire un'esperienza spirituale a un ambito che = agg. verb. da trasportare.
fondamentale del piacere estetico -un valore essenziale che traveste il piacere estetico nel suo insieme da
ai piaceri della religione. zia a credere che corporale fosse stato. fu adunque spirituale,
diavolo. castelvetro, 4-312: è credibile che il saladino, trasbordare da un
amando messer torello come faceva, gli comandasse che lo vi cavalca, iv-143:
centurione, trovata una nave alessandrina, che con buon ca quantità,
con buon ca quantità, che sono il crescimento e la diminuzione; uno
è l'alterazione e l'altro nel luogo che transporta suoi passeggeri con paolo
altra sede. terra dove vi piace, che voi già mai non cangerete abitudine né
di parasanghe ma di giornate intere, che altra galanteria è questa? d'annunzio,
: la quinta cosa, [è] che nella sua diceria non trasponga parole sozzamente
285: 'leva lo scudo, che 'l capo difenda: / ruggiero, e
lettere è sì proprio delle antiche lingue, che ben molte delle voci che usiamo han
lingue, che ben molte delle voci che usiamo han sofferta metatesi. -invertire
non è sicura opinione adunque lo stimare che l'epico poeta nel suo narrar trasponga e
, ma ordinatamente la narra, secondo che succedette. -mutare, alterare l'
unità? componi la tua favola in modo che parte di lei alcuna non si possa
non si possa né levare né trasporre, che tutta non si muova, e tutta
parola, non sillaba, non suono, che possa esser mutato o trasposto,
.. dovranno assistere al trasportamento, che un giorno si la in una realtà
dio, e non si gran salone, che ora si sta fabbricando. cesari, 6-183
la fede è trasposto enoc, a ciò che non vedesse la morte ». ardono nella
). percosser lor sì, che li fèr trasporre. 4.
-in un contesto iperb. muovere ciò che è inamovibile (in partic. per
beltà eterna fa l'uomo invitto, che di lei s'innamora; e però gli
tutte le piante, a trasporre le gioveni che l'attempate. anonimo [c.
, ii-328: chiamansi ovoli quelle ciocchettine che si levano dal pedale di un vecchio ulivo
, donde poi sorgono dei pianton- celli che si traspongon ne'campi. -acclimatare una
all'ottomano / reca il verde caffè, che l'arte indarno / e cupidigia batava
moglie disse: « egli non e maraviglia che voi non traspognate boccone, avendo dormito
: pargli [l'acqua] tanto gattiva che subito la spunta e non la può
busone da gubbio, 1-29: pogniamo che sia usanza della maggior parte degli uomini
sia usanza della maggior parte degli uomini che sono soggiogati da'signori o da'tiranni
questo trasmutamento non è da maravigliare, che ciò avviene o per crudele pastore,
oggetto). cellini, 616: che sì come noi ragionammo, questi tasselli si
motivi popolari è assai più facile di quel che non si creda a chi sia osservatore
. varchi, 23-134: dico, che quando noi lo chiamiamo credito, lo
minturno, 308: il trasportamento, che da'latini 'translatio', da 'greci''metaphora'si
dilettare accresciuto; non è altro, che una somiglianza per cui la parola posta
donna, o dell'uomo solo, tutto che per via di trasportamento si dica eziandio
, 1-13: opponsi allo adone, che erri nelle tre parti della compitezza; che
che erri nelle tre parti della compitezza; che sono il principio, il mezzo,
i favori, non devono esser cagione che più a questi che a quelli siano conferiti
devono esser cagione che più a questi che a quelli siano conferiti gli esercizi dell'
gli esercizi dell'arti; pensi tu che fosse ben fatto il dar facoltà d'esercitarle
un tale trasportamento pel signor giulio, che quasi le pareva di diventare cattiva.
sia, qualunque anima tu se', che tu ami meno il tuo diletto, ovvero
gettarla nella strada a due sozii, che l'aspettavano, intervenne ch'ella s'intoppò
d'assai bella proceri- tà, come che più i suoi rami trasportino in larghezza,
più i suoi rami trasportino in larghezza, che in altezza. il colore della corteccia
bembo, 10-xii-81: è da sapere, che le terze voci de'verbi uscenti,
ricevere da altri in se stessi quello che e'significano,... sono di
). passavanti, 4: coloro che rompono in mare conviene che sieno molto
4: coloro che rompono in mare conviene che sieno molto accorti a dar di piglio
o legno della rotta nave, innanzi che tonde del mare le trasportino. boccaccio
la possanza del suo destriere valoroso, che lo trasportò nel mezzo del campo de'
savonarola, ii-445: vidde le cicogne che de in su la torre transportavano e'sua
. e di tanta virtù rilucere, che puote alcun di loro trappor- tare da
trentacinque piedi la torre della magione, che sorgeva nell'angolo di via maggiore.
publiche condurre a loreto, dove desiderarono che fosse trasportato i suoi eredi. cesari,
cadavere fu nposto in una cassa, aspettandosi che si venisse a levarlo di là,
dimandato d'esser sepolta. da che sia tempo sanza vento, perché la polvere
polvere è sottile e, ogni volta che 'vento te la traportasse sopra il tuo
ferma. porcacchi, i-330: coloro che scamparono dalle mani del nemico, o
ariosto, 40-69: torna verso arlì, che trovarvi spera / tarmata ancor, ch'
), 631: non intendendo però, che restino compresi in detta pribizione quei carri
compresi in detta pribizione quei carri, che trasportano le lastre per servizio de'lastrici
, allegri, con questo bonario macchinone che ha davvero un'andatura da trottola. ballonzola
, credo, di sentirsi trasportare, che non si prova nei nostri torpedoni continentali.
da sbirri, carichi di prigionieri politici che venivano trasportati da un carcere altaltro. calvino
: ciò secondo il costume degli orientali, che spiantato un paese, e trasportatine altrove
più fondamento per assicurar la frontiera, che sopra le migliori fortezze. codice dei
iv-54: amò i letterati e favorilli più che mediocremente; trasportando lo studio pubblico di
stato il sommo desiderio della mia volontade, che pirro tenesse la signoria del regno di
? sansovino, 2-37: poi che in inghilterra si ha cominciato a fare
è più trasportata fuori in quella abondanza che era prima. palescandolo, 117:
traportarlo perde aluanto, pagando a colui che con l'industria li traporta. tasso,
: l'armeniaco e 'l pesco, alberi che rispetto al nome loro solo apparisce che
che rispetto al nome loro solo apparisce che son piante forestiere, non dirò già
già così alla prima chi fusse quelli che primieramente le trasportò. sodenni, iii-522
trasportata da quella parte d'armenia, che confina con la cappadocia. g. b
p. verri, 3-ii-9: le nazioni che noi chiamiamo selvagge non hanno commercio fra
necessità di qualche carestia o disastro qualunque che le obblighi a ricorrere a'vicini,
bullette di sanità in altro luogo, che non sia sospetto e con quelle son
martello, 6-i-638: ad acheo, che i forestieri onori / trasporta in grecia
produssero una rivoluzione nell'opinione, da che i tesori dell'asia e dell'africa
grammaticale eziandio il transportare, overo interporre che si fa delle parole.
narrativi. castélvetro, 8-2-235: posto che eleggano materia poetica, non formano la
formano la favola come si dèe: il che si fa o in sopraporvi cosa superflua
, vii-166: si potranno correggere quegli errori che si incontreranno, trasportando alcune categorie di
paura di torre parole in altra significazione che la sua propna, e trasportandole a
: si dichiara la voce lazzo, che importa sapore agro mescolato con l'acerbo,
mescolato con l'acerbo, per lo che si traporta con buona somiglianza a significare il
rica stessa, come se uno dicesse che i corpi sono distinti in analitici e
per esser nella latina trapportato tutto quello, che di migliore negli arabi scrittori appariva.
stato trasportato in quella lingua; cosa che non può se non pregiudicarmi. pallavicino
pregiudicarmi. pallavicino, 10-i-156: aggiugne che molte parole, senza pregiudicio dell'idioma
, di ritrovar due persone di abilità che in tal linguaggio [veneto] favellino,
favellino, e perché è inconveniente cosa che il padre ed il figlio, in questa
, 31: voleva il mio amico che le trasportassi [le odi di anacreonte]
le cime del calvario, con allegorie che han del divino. g. ferrari,
landò, i-62: furacchiava poi da libri che comprava e di jper- gameno in pergameno
in pergameno traportando, era di necessità, che infiniti errori si commettessero.
; usare un registro stilistico nell'ambito che non gli è proprio. -anche:
baldelli, 5-1-24: fu tenuta openione, che cadmo figliuolo di agenore, avesse trasportate
avesse trasportate le lettere nella grecia, e che perciò i greci indotti da certa comune
commodità e perfezioni, ne avvenne, che così nobile e felice invenzione fu trasportata
, iv-13: improvvido certamente fu colui che primo trasportò allo stato civile gli ordini
sua particolare, ed è il primo che comincia a trasportare la pittura dai soggetti
518: detto ciò, è evidente che l'ambizione di apparire originalissimi, quando poi
forme vecchie di parecchi secoli, è espediente che ogni artista di vero ingegno deve rifuggire
. leopardi, i-13: troverai spessissimo che [i francesi] parlando di qualche
amor se male mi trasporta, / voi che siete di lui così manente. poesie
mi ha trasportato in più lungo scrivere, che cominciando non credetti, farò fine a
mansueto, sì dolce, si benigno, che questa ira non lo trasporti troppo oltramodo
, 1-101: non volere... che la tua generosa animosità a trabuchevoli pericoli
or questo or quel pensiero, / che fra paura e speme il cor traporta:
il cor traporta: / così raggio, che specchio mobil ferza, / per la
loro simili a uella sete, che arreca seco una grandissima febbre. tasso,
tanto potente la voglia di contradire, che lo trasporta a detraere non solo a
ma dove mi trasporta la lingua, che non prova i rossori del volto? alfieri
egli la di lui audacia temesse, o che il trasportasse lo sdegno, pronunciò contriesso
mai pensato alla gloria di trovar imitatori ma che si era data con tutta l'anima
data con tutta l'anima al sentimento che la trasportava. tecchi, 11-145:
tecchi, 11-145: avevo la sensazione che l'ira, l'indignazione mi trasportavano,
ira, l'indignazione mi trasportavano, che mi avrebbero fatto perder terreno. -soverchiare
e umile, non per questo giudicò subitamente che questa nobile lingua, con che tante
subitamente che questa nobile lingua, con che tante belle opere sono scritte, solo
viii-614: non è beasimevole la gelosia, che si prende dall'accrescimento degli stati perché
io vedo la natura in questi luoghi che veramente sono ameni (unica cosa buona che
che veramente sono ameni (unica cosa buona che abbia la mia patria) e in
così trasportare fuor di me stesso, che mi parrebbe di far peccato mortale a
v-1-86: una cosa è da rilevarsi, che testimonia della nobiltà dell'anima del nencioni
dell'anima del nencioni: l'alta idea che a lui rimase della passione amorosa,
amorosa, il rispetto come di una forza che trascenda le resistenze umane e trasporti le
trasporta in un altro, o vogliam dire che, secondo i vari tempi, varie
secondo i vari tempi, varie cose che muovono gli appetiti essere al cuore trasportate
. carducci, ii-16-94: è vero che io ho un grand'odio al mestiere
machiavelli, 1-ii-378: e'mi pare che questo ragionamento vi abbia alquanto trasportato,
bonfadio, 1-122: un non so che mi ha trasportato più ch'io non avea
lasciar la soma; / ma, pria che l'occhio altrove ti trasporti, /
trasporti, / mira il barbuto dio, che, gonfio e pregno, / sopra
a por freno alle smoderate passioni, che colla veemenza loro ci trasportan lunghi e
esser vera la proposizione, con limitazione che no vi sia altro rimedio; e poi
interposte molte e longhe parole, dice che la republica veneta ha il rimedio pronto
mi rimango in signoria di lui, / che mal mio grado a morte mi trasporta
soldato, traporta spesso la vittoria a coloro che già parevano vinti. -divulgare
boccaccio, iii-1-21: la corrente fama, che transporta, / con più veloce corso
del variar musicale, guidandoci a quello che comunemente chiaman trasporto. gianelli, 1-61:
per diminuirla, onde vi sia la disposizion che ricercasi nella formazione di un tuono.
in altra pagina. ciò fassi ogni volta che nelle correzioni la materia aggiunta o tolta
tirano a correggere, senza contare il tempo che ci vuole a trasportare'.
, iii-304: l'ho mandato ad avvisare che si trasporti da me quanto prima.
star men contento in roma di quello che altre volte soleva. luca da caltanissetta,
detto ospizio, in una casa che pareva esser antro di animali e non
in vienna con la insubre numerosa colonia che si è qui trasportata. maironi da ponte
secolo ultimo passato in venezia, e che poch'anni sono alienò i molti fondi
anni sono alienò i molti fondi, che possedeva in questa provincia, ci ha dati
grida. fenoglio, 5-ii-239: disse che la repubblica, visto che al piano
5-ii-239: disse che la repubblica, visto che al piano non passava, s'era
religioso amore erano amici e fratelli non che concittadini tra loro i cristiani. tommaseo
. tommaseo, 15-421: dopo aver detto che una tra le prove dell'ingegno e
loro sovente i pensieri, le parole che meglio pare si convengano a quelli.
uno di quei molti cimiteri abbandonati, che fiancheggiano la via che mena al sepolcro
cimiteri abbandonati, che fiancheggiano la via che mena al sepolcro del profeta. moravia
d'altre pubbliche, e differenti maniere, che usaronsi a popolare, e signoril passatempo
, da un desiderio seguendo gl'impulsi che detta senza riuscire a moderarli, a governarli
, 5-6 (1-iv-491): io voglio che tu gli cognosca, acciò che tu
voglio che tu gli cognosca, acciò che tu vegghi quanto discretamente tu ti lasci agl'
dalle dolcezze e lusinghe di costei, che scordatosi in tutto la fama e l'onor
e a tanta malizia la condussero, che la maestranza se ne è perduta. marini
casaregi, 17: il padre impaziente e che dall'ira / lasciasi trasportar contro elei
misasi, 6-ii-175: ira vecchia comprese che aveva oltrepassato il segno, che si
comprese che aveva oltrepassato il segno, che si era lasciata trasportare troppo dall'ira.
anch'io lasciato alcuna volta trasportare; si'che io posso dire con monsignor de la
alcuni squadroni dar la caccia a quei che fuggono. = dal lat.
del grano trasportato, non potevano sopportare che il duca affortificasse l'elba. caro