è quel divo e glorioso duce, / che pel fervido tempo e pel tonante /
tonante / fa sì suave l'umbra / che ognun sotto suoi rami sé conforta.
paventò né ciel tonante, / né tremuoto che 'l mondo empia d'orrore, /
carducci, iii-i- 104: io che ti crebbi al furiar de'venti, /
, ii-2-55: dirà [il vico] che la poesia ha per propria materia l'
l'impossibile credibile, com'è impossibile che i corpi siano menti e pure fu creduto
i corpi siano menti e pure fu creduto che il cielo tonante fosse giove, onde
poeti non si esercitarono in altro maggiormente che nel cantare i prodigi compiuti dalle maghe
volgar., io: quando color, che alle finestre erano, videro monsignor tristano
un bisbiglio e un grido così grande, che punto non si sarebbe udito iddio tonante
ancora alla città sosia / giuntoa madonna, che il tonante giove / lasciato avea del
tonante dal suon delle dee / fiorito, che per quelle si rifrange. monti,
. 2. per estens. che produce un fragore sordo, un rombo
-che emette un boato cavernoso, che romba cupamente (un vulcano).
» con lingua di foco ei par che gridi / « arde il tutto, e
-che risuona intensamente amplificando il rumore che vi si produce (un luogo, un
i mortaretti sparavano. 3. che produce fragore durante la deflagrazione della carica
. tabucchi, 13-96: la voce che di lui ci giunge non è infatti il
potente, stentoreo (la voce); che prorompe in modo fragoroso (una risata
raglia o ride, / se vede cosa che gli piaccia o fiuta. aretino,
fiuta. aretino, 20-41: disnato che avemmo, salì in pergamo un fra
salì in pergamo un fra luteriano, che avea una voce da far guardie e sì
guardie e sì penetrativa e tonante, che si saria udita dal campidoglio a testaccio.
la signora serao, a non so che aneddoto o facezia, scoppiò in una risata
, scoppiò in una risata così tonante che france dette un sobbalzo e, com'era
imperadore finì assai lieto l'anno 1620 che era cominciato sì tonante e tempestoso.
venti li stringono e cacciano sì fortemente che elli passano la nuvola; e fa tonare
a tonare e a piovere sì forte, che tutta la contrada allagava. p.
1-v-82: mi riferirono spagnuoli degni di fede che quando in questa isola tuona, cadono
lampeggia, ah! non cred'io / che sia per lui; né dal suo
l'altra con sì gran fracasso, / che somigliò tonar che tosto segua.
sì gran fracasso, / che somigliò tonar che tosto segua. -in espressioni
tasso, 12-44: in quel modo che fulmine o bombarda / co 'l lampeggiar
a sé fanima tira, / parrebbe nube che squarciata tona, / comparata al sonar
., 31-73: da uella ragion che più su tona / occhio mortale alcun tanto
ti metto solo una corona, / che posta alla tua chioma rutilante / ti porterà
lunga e greve / a peregrin che traviato alloggi / in duro bosco, e
i-io: così rappresentava un mare agitato che con le grosse ondate spumeggianti si getta
ariosto, 9-29: porta alcun'arme che l'antica gente / non vide mai
canna è chiusa, / tocca un spiraglio che si vede a pena; /.
con tal suon la palla esclusa, / che si può dir che tuona e che
esclusa, / che si può dir che tuona e che balena. gualdo priorato,
che si può dir che tuona e che balena. gualdo priorato, 3-iii-83: nelfav-
marciarono. non così tosto erano giunti, che gli fulminavano un tuonare d'artiglierie d'
spesso un tonar di ferree canne, / che rimbomba lontan di villa in villa.
padre nel tonar pareggi, / allor che nella pugna entra spirante / baldanza di
facendo riecheggiare i rumori e i suoni che vi si producono (l'aria, un
. con un'efficacia non minore di quella che vi dimostra un agguerrito quaresimalista adusato a
. bacchetti, 1-ii-460: la battaglia, che ruggiva e tuonava vicina, che cimava
, che ruggiva e tuonava vicina, che cimava le fronde poco sopra le teste
gloria intenta / m'involo a quella, che a null'uom perdona; / e
passata età nel cuor mi tuona, / che i giorni se ne portò repente.
egli oda in sé tonar tal voce / che vince, o mare, tutti 1
lezioni, e dàmmi avviso del giorno che tuonerai la tua prolusione. foscolo,
. oliva, 406: quel poi che toglie ogni dubbio alle proposizioni di agostino
dignus ». guerrazzi, 6-633: « che dite voi? » tuonava il divino
16. locuz. quando ha tonato bisogna che piova; tanto tonò che piovve:
tonato bisogna che piova; tanto tonò che piovve: v. piovere, n.
sm. (femm. -trice). che produce tuoni (una nuvola).
, / d'acquose vie, e che dell'aria in seno / suono raccapricciante
su fiegra tonator giove tremendo, / allor che vinte / caddero estinte, / al
: -deh quanto, o tonator, che da le stelle / fai sdegnoso scoppiar le
= dal fr. tonka, che è da una voce indigena della guyana.
: sie [la fava] più tosto che nera, o bianca o rossa:
e da due tunchi nesi che menò seco, vestiti dell'abito della compagnia
e li protesse. 2. che è proprio, che si riferisce o che
2. che è proprio, che si riferisce o che è tipico del
che è proprio, che si riferisce o che è tipico del tonchino; cne viene
varie specie di coleotteri della famiglia bruchidi che, allo stato larvale, sono dannosi
, 6-59: si vede un nudo, che si vaglia e duole, / perocché
il tonchio ossia il 'rynocillus conicus', che insidia le sue larve sul cardo e
]: 'tonchio': di ragazzetto piccolo più che l'età non richiederebbe, e mingherlino
e mingherlino. 'è un tonchio. guardate che tonchio'. = propr.
s. v.]: 'tonchioso': che ha tonchii. 2. ant
, / qual verme al dispaccar pèsca che baca. tónda, sf.
e rimboccata dal di dietro sul capo, che ne rimane coperto; è abbigliamento di
, e'parlano pastoralmente, onde dicono che virgilio è ripreso, che disse con troppo
onde dicono che virgilio è ripreso, che disse con troppo alto stile nella buccolica
stile nella buccolica... ieremia che fu mediocre parla più tondamente.
'tondare': dicesi da'corallai all'operazione che fa il fondatore per tondare il corallo
: di cristo, profetando isaia dice, che era come agnello mansueto, il quale
, e tondarlo a suo tempo, che suol esser il settembre, o poco più
, la fé in uno monesterio, fin che visse, con diligenzia guardare. guazzo
di persone, quantunque vilissime, il che volle accennar diogene, il quale dimandò
perché andasse a bere nella taverna, rispose che si faceva anche tondare nelle botteghe de'
volgar., 4-11: fora la vite che innesti, e fondala, e metti
cxiv-14-57: ho ricevute le lettere maffei che v. s. illustrissima s'è
catzelu [guevara], i-93: quelli che vengono fuori dei collegi, e delle
, e non per governatori; imperò che fa di bisogno fondarli e spiumarli.
di area centromerid., di tonderello, che è dimin. di tondo1.
fecero credere a prima vista tutt'altro che un elegante poeta. 2.
: 'tondatore': termine de'corallari. colui che tonda il corallo. = nome
di radicandoli, 171: ordinato è che neuno de la detta arte possa né debba
e ardente apparisce il fuoco: più che vero il bollore e la schiuma: e
vera apparisce una mezzina di rame, che pel suo tondeggiamento, sì pel colorito
. e letter. che scorre, che fluisce (un corso d'acqua, il
tolti via gli sporti delle botteghe, che uscivano sopra le strade; et i
voce su voce, susurro dell'onda / che prona si distende sopra l'onda /
ombre di nuvole trascorrenti, mi sovviene che già altra volta promisi alla donna dei miei
queste cortine di nubi, il capogruppo vide che nicchia aveva sbagliato pista. buzzati,
, 4-11: invano cercavo di persuadermi che le nuvole trascorrenti sopra di me fossero uguali
della mia fanciullezza. 2. che passa, che è in transito (un
. 2. che passa, che è in transito (un veicolo).
dobbiamo far la figura di persone, che in un passeggio del giorno di festa affollato
fior d'acqua. 3. che sta passando, che è in corso (
3. che sta passando, che è in corso (un periodo di
trascorrente sulla terra. 4. che sfuma, che è cangiante per l'azione
. 4. che sfuma, che è cangiante per l'azione del vento
. sereni, 4-48: del tempo che forse cambia discorrono voci sotto casa,
albertano volgar., 54: sappi che la ventura è trascorrente e non si
boccaccio, 1-i-264: ma le trascorrenti avversità che il loro corso verso fiorio aveano volto
assalirono in questa maniera 6. che passa con facilità da un genere letterario a
. geol. foglia trascorrente-, foglia verticale che separa due blocchi l'uno rispetto all'
questo si puote considerare e conoscere, che ancora le loro femine, se alcuna
a rietro. metastasio, 1-ii8: che sempre egli ne venga al lato vostro
per le donne, con spifferi interni che fischiavano alle finestre e agli usci sprangati.
animali. domenichi, 5-294: mentre che i cavalli trascorrevano s'attaccava a scaramuccia
favellare il corso d'una velocissima cerva, che con un dardo nel fianco stimolo della
un cane si ferma / ogni volta che sente la cagna e la fiuta con cura
vento pasava tra i cespugli imitando il fruscio che vi avrebbero messo animali veloci nel trascorrere
, 22: centauri moro li primi omeni che fuoro veduti su cavalli. andavano trascorrendo
esaltazione e per essere convinto del tutto che era vero e che se ne andava.
essere convinto del tutto che era vero e che se ne andava. -sorvolare su
ammirazione questo abari, del quale è scritto che, cavalcando su quella saetta con cui
come un cane segugio per spiar tutto ciò che si faceva, e mille volte l'
i-2-141: egli è bene il vero, che se io avessi potuto vivere più a
come tutti gli animali, sì tosto che a nuocere si levano, tracorrono e in
dante, infi, 25-34: mentre che sì parlava, ed el trascorse, /
piacque. ariosto, 26-126: ruggier che la donzella a mal partito / vide giacer
non differì il soccorso, / or che l'agio n'avea, poi che stordito
or che l'agio n'avea, poi che stordito / da sé lontan quell'altro
ch'egli non giunge / quel villan, che destriero ha più corrente, / si
si mira a dietro, e vede ben che lunge / troppo è trascorsa la sua
salata teti / trascorremmo di novo / sin che racconoscemmo amico il sole / ne le
, or l'altra volve / ratto sì che per via tempo maggiore, che
che per via tempo maggiore, che non avessero voluto; pure il garibaldi
, mia labile strada, / sei tu che trascorri o son io? gadda conti
cosa a questo modo infino a tanto che coloro che erano più forti, usciti loro
questo modo infino a tanto che coloro che erano più forti, usciti loro dalle
quando, intesi, fratello, che eravate trascorso fino a roma, stetti
, stetti così sopra di me pensando che il diavolo avesse tentato la quiete del
iperb. segneri, i-207: considera che a trovare questi infedeli, non ti
. da levante la vistula, fiume che trascorre per mezzo cracovia. assarino,
, scendendo nella valle d'uraita, che prende il nome dal fiume che per essa
, che prende il nome dal fiume che per essa trascorre a castel s.
corso dell'acque e natura de'fiumi, che portano sasso e grosso e minuto con
e minuto con altra sottil materia, che in confuso trascorrono per gli alvei.
del tevere per tenerlo a freno, sì che non trascorra a inondare le campagne e
come una botte piena di fessure, che lascio trascorrere il vino per ogni parte.
sono raccolti in una tela, però che se essi non russono, trascorrereb
per gli stessi canali trascorre il fiele, che non di rado si veste di una
è fino ad ora per altre vene trascorso che d'eroine e d'eroi. alfieri
oweo asta di una molla, sì che, alzandosi questa, lasci trascorrere una
come sono quelle degli oriuoli a ruota che fanno sonare le ore. 8
tra la raggiera / d'un fuoco che in cielo trascorre, / fratelli del mondo
, le quali niuna fede servano, avvegna che essa con li loro bianchi rompimenti mostrano
im- petuosamente trascorresse / volò come saetta che da parto / o da cidone avvelenata
per la gran foresta, / tal, che di balenar mi mise in forse.
tocca nelle parti superiori tutti i corpi che sono nello spacio dove egli entra. g
si maravigliò udendo l'alte e savie parole che avea dette orlando, e disse:
disse: « figliuol mio, io temo che volontà non ti faccia trascorrere a dire
.. avvampando d'ira trascorse a dire che la repubblica sentiva le sue infermità come
altri stati. manzoni, iv-471: che dei borghesi potessero prendere essi una offensiva
una aperta rivolta, è da credere che non gli fosse neppure passato per la
meser lionardo e'cittadini di questi tempi che avevano lasciato trascorrere uno inconveniente simile,
i-3-401: passeranno le mie calamità, che tu deplori: trascorreranno le prosperità,
tu deplori: trascorreranno le prosperità, che tu negli empi detesti. b. croce
, iv-12-75: si vede da questo che gli italiani, lungi dal meritare i rimproveri
e con prudenza composto legalmente un dissidio che in altri paesi è trascorso a sollevazioni e
nell'imo strideran le stelle, / che la memoria e il vostro / amor
per le membra un gelo, / che la lingua e la man si fan di
donne, tanto essare trascorse nella vanità, che mi pare una confusione. giov.
erano trascorsi nelle rapine... che l'abbominazione solamente de'nostri passò ogni
, io7: certo pare non picola maraviglia che uno uom ornato di tanta virtù e
ch'io trascorsi, e sento / che ardir non ho per domandar mercede.
gli altri ho degli emuli e de'nemici che rapportano, ed interpretano.
per te in tal dolor trascorso, / che son per dare alla mia vita bando
con lo stile del piombo, in che modo lo puoi levar via. castelvetro,
castelvetro, 1-3: chi m'assicura che la mano dello scrittore non sia trascorsa a
trascorrere della incontinenza, e vedrai in quelli che non sanno che peccare si sia.
e vedrai in quelli che non sanno che peccare si sia. bandello, 1-55 (
. leti, 5-ii-intr.: mi dispiace che sono trascorsi alcuni errori. monti,
. monti, iv-371: avvertite lo stella che nella stampa sono trascorsi parecchi errori e
'elisi'della senna: beato te. bada che nella tiratura dell'ultimo foglietto qualche errore
avea. giovannini, 5-83: dal che due volte si sparse la voce che egli
dal che due volte si sparse la voce che egli era morto, una essendo in
se volete pateg- giar meco, pria che trascorra un'ora, ve la farò veder
la farò veder qui, più bella che mai si fosse. varano, 1-488:
quaranta giorni / son trascorsi ornai da che il romano / esercito combatte invan le
consulte, e contrasti trovati ad arte, che trascorse l'ora stabilita prima che comparisse
, che trascorse l'ora stabilita prima che comparisse al posto accennatogli. codice di
italia], 15: il coniuge attore che avrà lasciato trascorrere il termine dei due
: sempre sono in fantasia ricercare in che modo possino acquistare roba o dinari; e
. segneri, i-235: ecco ciò che vuole il signore, qual'or t'impone
il signore, qual'or t'impone che lasci da te trascorrere a prò d'altrui
trascorrere a prò d'altrui tutti quei doni che hai ricevuti dal cielo.
e un chiamar: « surgi: che fai? » amabile di continenzia, 96
amabile di continenzia, 96: ma poi che fu alquanto de pensiero in pensiero trancorso
, non si creda il lettore, che noi abbiamo scordato fontenelle. -ragionare
oramai pensare di locarli. e immaginandomi che farlo in questa città sia il meglio per
, e al fine mi son risoluto che, meritandoli con due altri che n'ha
risoluto che, meritandoli con due altri che n'ha messer iacomo iaco- bacci,
iaco- bacci, non potrebbe far cosa che tornasse più a sesto. oroscopodi guicciardini,
, 1-i-153: ei parrà forse ad alcuno che io sia troppo trascorso dentro nella istoria
di quella repubblica né di quelli ordini che alla religione o alla milizia riguardassero.
della causa va solamente a ferire ciò che s'appartiene ad un leggiere trascorrer dell'occhio
dante, infi., 31-22: però che tu trascorri / per le tenebre troppo
tenebre troppo da lungi, / awien che poi nel maginare abboni. 22
desiderava cesare d'uccidere bren- no, che trascorse li palazzi e 'l ponte levatoio,
terra. pulci, 26-133: baldovin, che di gano era figliuolo, / nella
ch'ognun s'era allargato, / tanto che spesso si ritruova solo. n.
... trascorrere tutti i luoghi che co'l suo tenimento confinano. ciro di
calpesta e l'insulta! eppur pensare che questo paese sì dovizioso, questa terra sì
. conti, 194: tu allor che la reina / ebbra d'un folle orgoglio
non possa / indietro ritornar, fa'che in quel punto / suoni la tromba bellicosa
. praga, 5-148: nei campi che l'aquila / superba trascorre, ergeva il
socchi, 14-15: le prime oscillazioni visibili che fa una corda movendosi, sono più
vanno restringendo... a guisa che i pendoli fanno trascorrendo l'arco d'
senza aver mai potuto trovar cosa / che gli piacesse il dì primo e 'l secondo
ha diversi fiumi, cioè il danubio che lo trascorre da ponente in levante, la
levante, la drava e la sava che sboccano nel danubio dalla parte di ostro.
riga / borea al nivoso cielo / che quegli allor la nostra patria e madre
spazzata di quando in quando da un vento che aveva trascorsa la neve.
esempi della storia, si troverà bensì che la forza ha talvolta oltrepassati i princìpi e
, 2-viii-103: tutte queste cose, che io ho trascorso di volo, avvennero in
., 3-35: matto è chi spera che nostra ragione / possa trascorrer la infinita
/ possa trascorrer la infinita via / che tiene una sustanza in tre persone
egli così tosto non l'ha aperta che il bergamasco con l'occhio ingordo tutta
. gozzi, 1-928: prima che a un reai seggio don corrado / la
impaziente di leggere la sua nuova traduzione, che in recanati non potei se non
i quali, tra i più notabili avertimenti che saranno loro dati, useranno in pratica
silenzio la qualità d'un uccelletto, che ben centinaia di volte vidi alla baia,
: non è a trascorrere con silenzio che in questo secolo di diciassette pontefici, che
che in questo secolo di diciassette pontefici, che occuparono la sede romana, due soli
alcune immagini ed idee, non riceve che quelle con le quali vi sono rapporti di
costor non si diranno / omini, che son veramente legni; / peggior son quei
son veramente legni; / peggior son quei che tracorron li segni. oliva, i-2-417
5-15: era in lucca quest'ordine, che chiamavano 'discolato', e rappresentava l'
ne e la censura di roma, che quando alcuno, o nobile o popolano
veder se sono assortite due persone, che devono trascorrere unite il faticoso cammin della
vita. dannunzio, v-3-777: il biglietto che spedii giunse nelle sue mani; ed
io trascorsi nella sua casa due ore che non dimenticherò. ungaretti, xi-57: il
156: avendo trascorso simili pericoli, dico che, considerato el signore della prima nella
el signore della prima nella ottava, dico che vostra ma- gnificenzia più è per sé
vostra ma- gnificenzia più è per sé che per gli amici. l. adimari,
malvaggie e torte / son l'intrigate vie che l'uom trascorre. 38.
e somma- chiabrera, 535: ciò che voi mostrato in trascorrendo m'avete,
, agg. ant. e letter. che passa, che trascorre, che sta
ant. e letter. che passa, che trascorre, che sta trascorrendo (il
. che passa, che trascorre, che sta trascorrendo (il tempo, un periodo
ha sicura, nascondergli con frasche di speranze che seccneran fra poco, il pericolo in
seccneran fra poco, il pericolo in che veramente ne sta: e dispor guardie
: e dispor guardie, e fare che non entri a dargli il tristo annunzio un
a dargli il tristo annunzio un qual che sia amico o religioso. 2
libro solo fatto comunque si sia, che è quello della caduca e trascorrevole mia memoria
trascorrevole mia memoria. 3. che dilegua nell'aria, affievolendosi (un suono
, 2-ii-133: quel trascorrevol suono, / che ad or ad or nel semivivo orecchio
un torbido sogno. 4. che non persiste a lungo in un sentimento o
, e talvolta più fatali, ogni volta che con un nuovo atto rinfianca i suoi
coll'abitudine al bene. 6. che si legge in modo rapido e agevole,
1-vili-127: chi volesse di tutte le sortite che si fecero per riculare o tenere addietro
compilerebbe anzi un diario di quell'assedio che un racconto trascorrevole e compendioso come richiede
. bembo, 9-2-228: non giudico che sia ben fatto che egli lasci nel
9-2-228: non giudico che sia ben fatto che egli lasci nel numero di molte belle
lasci nel numero di molte belle cose che vi sono, ancor quelle che ogni
belle cose che vi sono, ancor quelle che ogni fanciullo conosce ed intende; le
la quale assai leggiermente si truova, che di giustissimo re, quasi impossibile a
presente, e non si trova: però che è senza veruno spazio, per lo
12-210: tempo, l'uomo, / che s'allarma / dentro il tempo fermo
una vera chiusa, costrutta in modo che impedisse qualunque trascorrimento di acque in caso
siri, vi-212: insinuò di trascorrimento che gli affari d'italia prendevano una tal
(femm. -trice). ant. che trascende, eccede, contravvenendo alle convenienze
ancoriella quant'era maggiore, di quel che si figurava, la colpa della sua lingua
trascorritrice. 2. milit. che fa parte dell'avanguardia, di un esercito
parte dell'avanguardia, di un esercito che va in avanscoperta con il compito di esplorare
trascorriteli, e questi sono alcuni popoli che non pagano gravezze di
telda e itta per atare / elena che si muor per ben provare.
redi, 16-ix-441: osservo qui per trascorsa che da stazio si chiamano i dattili thebaicae
. trascorsivo, agg. ant. che fornisce argomento di discussione.
1-ii-436: nella trascorsa settimana allora, / che le f) te gonfiava aspro boote
d'annunzio, iv-2-80: fu allora che, quasi con un senso di meraviglia
complementi è vigorosa, sia nel fisico che nel morale. per i loro combattimenti superati
negare di riconoscere il figlio, se proverà che durante il tempo trascorso dal tredicesimo al
attenzione della camera rimanendo concentrata sulle pensioni che saranno concesse in quel determinato periodo di
più efficace. 4. che è avvenuto, che si è verificato,
4. che è avvenuto, che si è verificato, che è stato
è avvenuto, che si è verificato, che è stato compiuto o portato in un
ieri. tecchi, 13-71: strano fu che le ore trascorse accanto allo zio,
, 1-i-309: 1 bei capegli, che ivi hanno le donne greche, non
non ho a quali paragonargli di tutti quelli che ho veduti in tanti imperi e paesi
innanzi con dante nel nostro cammino, che assai ne dèe rallegrare il voltarci indietro,
). tasso, 13t-553: par che veder da la tua destra aspetti / senna
. mi restava a valicare quel tratto che propriamente dèe dirsi il cono dell'etna
, 2-1-232: vuole la chiarezza del discorso che si tolleri, oltre la recapitolazione d'
ancora corrotte, né transcorse in modo che sia da disperarsi che non potessimo essere
transcorse in modo che sia da disperarsi che non potessimo essere capaci di questo bene.
, le quali vedeva tant'oltre trascorse che era impossibile,... che fosse
trascorse che era impossibile,... che fosse più luogo alla riconciliazione, stimava
alla riconciliazione, stimava poco le minaccie, che sotto specie della necessità le venivano fatte
modi suti di sì mala natura, che si è dubitato che l'ordine non sia
sì mala natura, che si è dubitato che l'ordine non sia venuto più là
l'ordine non sia venuto più là che di campo. l. salviati, 1-1-145
tanto verisimile il trascorso della pena, che può d'alcuna scusa parer degno il sospetto
se vi vedrà più trascorsi di quello che si pensava. tommaseo, 18-ii-446: spesso
. tommaseo, 18-ii-446: spesso le cose che paiono spropositate non sono che trascorsi di
le cose che paiono spropositate non sono che trascorsi di lingua o di penna. de
roseo, v-82: almeno per ramentarsi quel che si avrà dimenticato per trascorso di tempo
relazione con un attributo o un complemento che ne specifica l'ambito).
tutti reggevano la coda al prefetto, che ha avuto trascorsi diplomatici, tale.
1-i-206: nuvolo orrido e scuro, / che a'fieri soffi d'aquilon sen vada
cortigiani, quanti letterati vi sono, che la fiancheggiano. -in trascorso: con
mi è parso dire in trascorso, per che si conosca piùchiaramente il sincero procedere di pier
, 76: queste sono le cose, che nel trascorso di una lettura, ho
latina'trascritta di parola in parola, che regnando presso de'latini agrippa, omero
. pasolini, 20-564: la ragazza che mi ha scritto la qui trascritta lettera
trascritta. -dir. civ. che è stato oggetto di trascrizione in un
: egli invocava i superni spiriti, / che gli venian incontro / a sussurargli /
annunzio, 5-484: nel mio orecchio, che già poteva udire il rombo cupo nelle
consiglio de'cerchi, 2-236: della bisogna che que'di chir- chistede vogliono che si
bisogna che que'di chir- chistede vogliono che si procacci per loro in corte del papa
loro in corte del papa, di che ci mandaste lettere papali e uno trascritto di
mandaste lettere papali e uno trascritto di quello che voleano. trascrittóre, agg
trascrittóre, agg. e sm. che trascrive testi, codici, manoscritti,
lombardelli, 205: alcuni trascrittori, mentre che voglion tassar l'ignoranza di que'primi
5-1-45: noi per altro abbiam per certissimo che non di tolomei, ma de'trascrittori
esemplari molti e molti sian degli errori che nella sua geografia si veggono. carducci
e con desiderio di servirla in ciò che potessi. b. croce, iii-25-293:
, iii-25-293: la parola 'cognata'(che era il cognome materno di lei),
. sm. inforni. disus. macchina che permette di trascrivere dati su tabulati o
diàn, per trascuràgine / nostra cagion che la stizza e la còlerà / sfoghi
occasione di vincere i suoi nemici, e che non l'avesse conosciuta per sua ignoranza
l'avesse conosciuta per sua ignoranza, o che l'avesse lasciata passar per trascurràginé.
trascurràginé. castelvetro, 3-28: colui, che questi anni adietro fece stampare la prima
spieghi la mia tardanza a rispondere, che non vorrei invece attribuissi a trascuràggine od a
mia tascuraggine nello scrivere. infine, che ci vuole a scrivere una lettera?
e giornaliera, come di un padrone che per trascuràggine lasci penare il suo servitore
trascurag- gine potevano averle dato a credere che mi fosse uscita dal cuore ogni smania
maestria fu addunque non trascuràggine, quella che trascuràggine ci parve nel primo aspetto.
nella pedanteria in maniche di camicia di quelli che lui chiamava i 'cianciatorelli fiorentineschi'.
guazzo, 1-83: io non dico però che s'abbia a ragionar con trascuràggine,
mattematicne, non solo no inteso ciò che insegna, ma ho conosciuto esser verità ciò
insegna, ma ho conosciuto esser verità ciò che insegna. -tiepido e insufficiente
avisi del giapone, 109: rispose che gli era apparso la madonna santissima e
della trascuràggine passata, gli aveva commandato che imparasse meglio le orazioni, che presto
commandato che imparasse meglio le orazioni, che presto aveva da passare di questa vita.
in mano datimi / da colui, che mi manda a monna donnola. / e
agitandosi nel cappottino seminato di pillacchere, che la copriva tutta quanta, mostrando in
incuria e la trascuràggine della signora ricca che non ha bisogno di parere. -trascuratezza
schiena, vann'affastellando con fatica inutile ciò che trovano con inchesta rapace. =
fu con meser nugno, et ordinò che si facessi trascrivere, e per uno proprio
conestabole e li presenterai detti quaderni e dirai che li facci trascrivere e riordinare tutti insieme
non mancavano copisti ignoranti ed acciabatta maestri, che nel trascrivere i libri commettevano errori e
arti è debitore il mondo a'monaci, che soli ci conservarono, trascrivendoli con infinito
trascrivo alcuni frammenti d'una canzone, che non finirò, perché non mi piace.
lettere dei sospetti, e i brani che potevano comunque interessare l'autorità venivano trascritti
: s'allontanarono, cantando una canzonacela che non voglio trascrivere. pascarella, 1-105:
cecchi, 5-313: è una storia che sentii raccontare anni fa, e che altri
che sentii raccontare anni fa, e che altri avrà certo sentito raccontare come me
scrivano, e dispuntori di quelle cose che avesse transcritto dettando il giudice.
. trascrivibile, agg. che può essere trascritto o, per estens
espresso per scritto. -dir. civ. che può essere oggetto di trascrizione in un
. croce, ii-1-250: ogni poeta sa che il suo lavoro consiste nello sbrogliare quella
, trascrivibile in lettere, la impressione medesima che aveva avuta, come in un lampo
, cii-i-274: sono nel monte non pochi che scrivono perfettamente, onde usano di far
.. nella trascrizione delle poesie che devono sostituire quelle che levo dal volume
trascrizione delle poesie che devono sostituire quelle che levo dal volume. -per
: nel pomeriggio, è tornato raimondo, che mi ha informato, e mi ha
la stenografia e la trascrizione dei colloqui che lui e il tarchiani hanno avuto in brindisi
edizione critica. -trascrizione diplomatica: quella che riproduce il testo originale senza scioglierne le
conseguenza, secondo il diritto moderno, che, nel caso di conflitto tra due atti
conflitto tra due atti giuridici prevale quello che per primo è stato reso in tal
atto ne'registri pubblici non potrà servire, che di principio di prova in iscritto.
un sistema di simboli di lettere convenzionali che ne permette l'esatta pronuncia).
risultò sufficiente p'otototoi'di cassandra, che magari significa poco, non essendo che
che magari significa poco, non essendo che la trascrizione onomatopeica d'un urlo di delirio
repertorio fisso di trascrizioni e arrangiamenti, che adattavano con pochi ritocchi a qualsiasi film
prese a dire amabilmente: « è presumibile che tutte le giovani le quali ora si
. biol. sintesi enzimatica di rna messaggero che utilizza un segmento di dna come stampo
alcuni virus, detti retro- virus, che contengono un enzima particolare, la trascrittasi
. trascuràbile, agg. che può essere trascurato perché di poco conto
432: il fenomeno gauguin non poteva che francese, e per le ragioni dette e
, 5-67: non c'è nulla che a gadda sembri trascurabile, nulla che
nulla che a gadda sembri trascurabile, nulla che per lui possa essere passato sottinteso e
soffici, vi-106: te, so che non dimenticherai questo compagno di qualunque ora
: cosa contava, per esempio, che egli fosse figlio di quell'inetto di salomone
vista? 2. scient. che è tale da poter essere ignorato in una
trascurabile rispetto alla potenza del continuo (che comprende i numeri reali, ossia i
bisticci, 1-i-148: intervenne un dì che andando a palagio, per trascuràggine uno
, sm. stuparich, i-22: quella che imparai più tardi dalla storia e dai
pres. di trascurare), agg. che non si cura, che non si
agg. che non si cura, che non si preoccupa di qualcosa; che rivela
, che non si preoccupa di qualcosa; che rivela disinteresse e indifferenza. -anche sostant
zione con un compì, che specifica verso cosa sia dimostrata indifferenza.
sua vita... quel bisogno che egli sentiva di emozioni sempre rinnovate,
mente si operi, se non si fa che le leggi si osservino, anzi se
pentola levato il bollore traboccò sulle braci che crepitarono e stridettero annerandosi quasi dalla vergogna
b. davanzati, i-130: facendo remore che molte strade d'italia eran ritte e
. cavour, i-14: sappiamo tutti che agli sforzi di quei valorosi dobbiamo il libero
di prudenza, è diventata così entusiastica che assomiglia a una gara nazionale.
domanda oziosa di sfaccendati, ci disse che si diceva la cosa in vari modi.
occhi lampeggiavano di un certo fuoco verdognolo che non augurava nulla di buono, e
. carducci, iii-16-124: ci dispiace che il lusso del linguaggio filosofico, l'ispidezza
gozzi, i-9-238: impariamo dunque, che dal nostro allontanarci da dio e dalla trascuranza
ci vengono siffatti flagelli, mandati da lui che non vuole già rovina, ma emendazione
guittone, i-9-61: o quanti sono che contanlla [una coltura] inn.
abbiamo fatto gran mutazione: dormono quelli che vegliavano e, reputandosi posti in sicuro
assai più commuove il timor del male, che la speranza del bene: sicché molto
leggieri ci disponiamo a trascurar questo, che a soffrir quello. muratori, iii-242:
0 pure permette il signore iddio che i prìncipi o i magistrati, dimentichi
disegnata di torino e d'italia, che i futuri storici italiani farebbero assai male a
trascurare. confronti, mi rivelò che l'istna era stata sfruttata, trascurata,
puniti con multa... coloro che avranno trascurato di mantenere in buono stato,
, e siccome certe cose è pur necessario che 10 le scriva, trascuro gli amici
b. del bene, 1-130: lamentansi che non corrispondano lor bene i vigneti,
indifferenza con cui si accetta tutto quello che i giovani fanno... sono
disordine. -in senso concreto: comportamento che è indice di tale mancanza di cura
per avermelo rammentato quel certo spirito, che registra le nostre trascuratezze. -distrazione
dimenticanza. segneri, 1-13: tenne che lasciare una volta o un'altra l'ore
, a certi amici più timorati, che la colpa di certa sua trascuratezza
, 1-i-198: non v'avea pericolo, che i nostri marinai maomettani trascurassero di fare
ma non trascurai di ripetere a cristina che rimanesse fino a che io non fossi
di ripetere a cristina che rimanesse fino a che io non fossi risalito. bigiaretti,
potrebbe consigliare alle donne di non mangiare che parcamente alla sera, di dormire poco,
di tascurare quel molle e comodo sofà che ritiene sempre le membra in una languida
. - in senso concreto: comportamento che manifesta scarsa cura e diligenza.
commesse. giannotti, 2-1-151: quelli che affezionata- mente non amano una cosa,
, ci convien dirsi... che tu non ci vedi malizia di cuore.
de'garzoni non ti spedì la roba che era già allestita. bacchetti, 1-ii-571:
: perché poi, non lei, che, ripeto, è quel galantuomo che tutti
, che, ripeto, è quel galantuomo che tutti sanno, ma il suo partito
, quanto in alcuni particolari quasi incredibili che parevano indicare una trascurataggine antica e ingiustificata
deriv. da trascurato. quello che io sappia. c. carrà, 364
con l'aiuto vostro in tal guisa fare che nissuno ardirà più così trascuratamente disprezzarla [
l'italia... trascuratamente permise, che altre nazioni più fortunate, certo non
-distrattamente, senza badare a quello che si fa o si dice.
ella trascuratamente era trascorsa a discoprir ciò che deveva tener celato. 2.
solo il chiarirmi d'una cicatrice, che ha in una spalla in forma d'una
una spalla in forma d'una croce che per trascuratezza della balia si fece nella culla
trascuratezza del salvini nella traduzione dei versi che sieguo- no immediatamente quella bravata di agamennone
, in fretta e asciuttamente, confidando che la trascuratezza sarà scusata dalla sua bontà.
guglielmo teli'né v'è un passaggio solo che tradisca... un istante di
gemetti careri, 1-ii-71: se non fusse che la bontà naturale dell'aria supplisce alla
infinite le infermità, cagionate dall'immondezze, che nelle medesime strade si gettano. moretti
trascurratcr, superi, trascuratissimo). che non è trattato con il dovuto riguardo
gozzi, i-299: ella medesima mi confessava che, tra cinque 0 più di lei
, x-17: fu proprio in quel tempo che, vedendomi trascurato, mi votai ad
nelle lingue moderne, per diremo che pure la sua arte rimase incompresa e trascurata
pittore di 'genere'. -ant. che è privo di sorveglianza, incustodito (un
). nardi, ii-206: trovò che facilmente si poteva sforzare un portello che
che facilmente si poteva sforzare un portello che entrava dalla città nel detto bastione, che
che entrava dalla città nel detto bastione, che in tal modo era trascurato.
malattie trascurate. 2. che manca di impegno, zelo e accuratezza nello
. roseo, v-134: le genti che si pensan di esser in sicuro e che
che si pensan di esser in sicuro e che sono all'incontro trascurrate in star su
. si son trovate in sbaraglio mentre che caminano o si riposano. minturno,
cieco si fa conoscere, e degno che di lui ciascuno si rida. lancellotti,
di messalla, o di quintiliano, che lo fa così ragionare, erano trascurate,
a stendere sì sconciamente il collo, che trasse a terra il suo signore trascurato ne'
sostant. aretino, 1v-6-33: so che la prudente eccellenza della vostra signoria reverendissima
a uno di quei transcurati uomini, che non si ricordano di dio, se non
doni, 9-58: può esser molte volte che io non rispondo alle lettere che mi
volte che io non rispondo alle lettere che mi sono scritte, anzi per dirla per
stato così trascurato. 3. che ha poca cura della propria persona; trasandato
infaticabile, era nelle vesti piuttosto trascurata che inelegante. stuparich, i-25: per
, ma così trascurate... che sono ridotte in grandissima estremità di miseria.
inetti, con una scala a chiocciola che fa rabbrividire e camere che mancano di
a chiocciola che fa rabbrividire e camere che mancano di tutto. 4
2-197: monti stesso non trova a ridire che sullo stile che a lui sembra trascurato
non trova a ridire che sullo stile che a lui sembra trascurato e prosaico. carducci
volta mi dicevi, e avevi ragione, che il mio stile epistolare era trascurato e
]: si tratta di un lavoro che doveva esser fatto all'inizio: ora è
sm. (femm. -trice). che trascura, che non svolge con la
. -trice). che trascura, che non svolge con la dovuta cura e attenzione
dovere, le proprie mansioni. -anche: che non tiene nella giusta considerazione.
di carità fra gli uomini, e che pericolo sovrasti al cristiano trascuratore di questa
] durre (v.), che rende tingi, [to] transduce.
di bario prezioso per la costruzione di trasduttori che convertono energia meccanica in energia elettrica e
comparve pierino con la zia a fianco che lo stringea a un braccio con ambe le
. manganelli, i-42: un uomo che non abbia nessuna legittima aspettativa, nessun
pres. di trasecolare), agg. che fa trasecolare, che suscita meraviglia;
, agg. che fa trasecolare, che suscita meraviglia; stupefacente; sconcertante.
, 8-65: per accorta o trasecolante che sia l'evocazione dei vari complessi fantastici.
dei vari complessi fantastici... ecco che si chiarisce come il soggetto non sia
-anche in unione con altri verbi che indicano stupore, meraviglia e in relazione
un compì, o una prop. che indicano la causa dello stupore. s
ne fé sì fatta pietà, / che la corona si coprì di ruggine; /
e la gallina diventò testuggine, / che fé trasecolare ogni profeta. luna,
e appiccato discorso tanto mi disse, che mi fece trasecolare. baretti, 1-211:
condannati tre preti,... cosa che fece trasecolare. borgese, 1-139:
io non mi sono trasecolato ne lo aviso che voi mi date circa il volere andare
f. d'ambra, xxv-2-343: - che te ne pare? - i'per me
, / ché in tante eguali e che m'assaglion tutte / occasion di lagrimar,
piango. goldoni, xiii-410: io che i costumi del mondo specolo, /
. ferd. martini, 4-39: subito che lo seppi, sebbene ragazzo, credei
né di co- testo mondo, da che la disgrazia o la cattiva elezion mia mi
. firenzuola, 107: mentre che lucia... attendeva l'esito di
questa cosa, lavinia, dubitando quasi che la sua non fusse dessa, la
magalotti, 23-137: ora crediamo noi, che il piccolo trasecolato bidal, anche dopo
uccello nella rete. 2. che appare come sospeso in un'atmosfera irreale
lo stesso maestro dell'arte d'amore, che a mio poco giudicio fu uno de'
amorose, tra i più importanti precetti che gli sapessero additare il giudicio e l'
trasanna. trasennato, agg. che ostenta grande sapienza, vasto sapere;
. dall'aggiunta del 'tra'sillaba, che quasi a ciascuna voce appiccavan talora in
talora in fronte i più antichi, che que'dell'età del boccaccio: e dicevano
trasensato, agg. ant. che è fuori di sé, inconsapevole,
a modo, o non sente quel suono che è nell'ambiente prossimo, o trassente
nell'ambiente prossimo, o trassente quel che non v'è. pagano, i-149:
pietra. mamiani, ii-221: voi sapete che in italiano fortuna non vuol dir denaro
. segneri, 5-147: ho trasentito che nella destinazion del padre alamanni possa insorgere
possa insorgere qualche difficultà per la cattedra che dovrà lasciare a mezz'anno. monti,
mezz'anno. monti, iii-344: trasento che foscolo voglia dar di naso anche alla
non far né anche trasparire o trasentire che io abbia riveduto. 4.
, i-282: tu, marito geloso, che vivi con tante spisentito rispondere con freddezza
più e più volte toccato con mano che le tue malinconie son ombre e chimere
di trasferire), agg. ant. che trasferisce, che trasporta. -in partic
agg. ant. che trasferisce, che trasporta. -in partic.: nel linguaggio
de luca, 1-13-2-77: presupposto dunque che la trasmissione sia ben fatta, si
simili effetti profittevoli. 2. che riferisce parole o espressioni altrui. g
, quando venga di maniera traslato, che non arguisca manifesta calunnia nel trasferente.
nel trasferente. trasferìbile, agg. che può essere trasferito, spostato da un
lettera, cifra, segno convenzionale o disegno che può essere trasferito mediante pressione da un
rimane impresso stabilmente. -figur. che può essere riferito, per analogia o per
può apparire, a prima vista, che i problemi posti nell'articolo si pongano solo
generale. 2. dir. che può essere trasferito da un soggetto a undei
altra equivalente, non può essere trasferito che nella forma e con gli effetti della
1 è registr. dal bergan- tini che l'attesta in magalotti.
un suo prezioso e singolare patrimonio metaforico che è basato oltretutto sulla particolare dilatazione e
a firenze pel malcontento dei torinesi, che non vogliono rassegnarsi al gran sacrificio di
esso è concepito più come un trasloco che come un'emigrazione). g.
a proposito della quale, ogni volta che aveva cercato di intavolarla, si era sempre
certo luogo (cioè dal prefetto) che il provveditore di grosseto non ha intenzione
ella è in paese cosi ameno edificata, che sostituto procuratore della repubblica di palermo sospettato
storia, non ispaentano menomamente la tradizione che vi s'accomoda. -estensione metaforica
. r. longhi, 1-i-1-74: il che era un portato non di due visioni
di particolari forme di sterilità, metodica che consiste nel prelievo dell'embrione fecondato in
con nuovo benefizio obligarmi, fate sì che messer antonio consenta al trasferimento di questa
, ii2- 219: le 'caussae', che prima erano formole cautelate di proprie e
precise parole, diventano affari o negozi, che si solennizzano coi patti convenuti e,
e di governanti, ecco un risultato che si presenta subito con una chiarezza immediata.
pubblici altera in parte lo stesso equilibrio che dovrebbe esistere tra sottosistema previdenziale e sottosistema
6. inforni. insieme delle procedure che consentono di spostare dati tra varie memorie
specie per quanto riguarda la medicina psicosomatica che vede perturbata, per un trasferimento d'ansia
. sansovino, 2-153: dice polluce che rovinata troia il palladio fu trasferito in
tende a mettere il soggetto rea / che si commettano [i semi] ai dipinti
pienti; per effetto, / che la indi nata forestiera pianta, / qua-
una finzione matematica alla sferì il telefono, che era di là nel soggiorno, sul comodino
nel soggiorno, sul comodino da realtà che non consente finzioni, alla vita che è
realtà che non consente finzioni, alla vita che è antimatemanotte, innestò la spina,
festa della traslazione de'tre magi, che credono esser stati tre re, e vantano
beicari, 5-17: quello eterno dio che mai non erra / a maggior gloria
farti morire, / si come tutti quei che sono in terra. b. giambullari
arena qua e là, fino a tanto che, disfatti con questo mezzo i soverchi
case, dove trasferiva i mobili via via che veniva scoperto dagli agenti del fisco.
nel trasferire il rampollo, l'osservar che sia simile il clima, il luogo
: ragunato il consiglio di guerre disse che il re e l'arciduca avevano risoluto
in casa de'ribelli, e più addentro che si potesse. -passare un
un poco, schifò: e prima che quegli trasferisse l'asta nella mano ritta
qualche altro impiego tra la gran moltitudine che se ne trova in questo governo. pascoli
a essere trasferito da messina, credi che sono tentativi inutili. borgese, 1-43
chi dicendo cose nuove fa anche quello che è proprio della istoria. -applicare
, 7-iii-167: non è inve- risimile che per metafora si sia trasferito questo nome brando
herone alessandrino delle macchine semoventi, pareva che ci obbligasse a far alquanto di ragionamento
, i-25-6: aggiungo di più, che nel trasferire le lettere dal latino, non
: nell'alienare una proprietà, quello che è padrone non transferisce se non quanto
commerciale ti è di peso, il notaro che è mio amico e tuo, provvederà
, 249: il consiglio, preso atto che la cassetta di custodia n. 478
avv. alberto gioannini, tanto unitamente che separatamente a provvedere a tutte le operazioni
questi erano... dodici elefanti, che dario aveva fatti condurre d'india,
o classe sociale) diverso da quello che l'ha detenuto fino ad un certo
.. sconfitto artabano re de'parti, che allora signoreggiava que'paesi, trasferì di
, messi netl'una i calcoli, constituivano che appresso loro si proferissero gli atti tanto
altro. carducci, ii-3-385: veggo che t'ho a fare troppe cose: maqualcheduna
animo nostro potere dare ad altri, e che più non fussono nostre, come è
piaccia transferir vostro intelletto, / sì che disnodi un dubbio in me concetto /
dogmatici ad una parte degli accademici, che, negando la scienza, conce- dean
beicari, 6-221: la grande sollecitudine, che hanno agli spettacoli, alle vane e
i flagelli perché si ravvedessero, e che spessissime volte differiva la vendetta a'figliuoli
i-276: i voti dell'uomo virtuoso, che non può rendere il benefizio, trasferiscono
aureo montone al coleo transferendo / allor che elle summerse, non fu tale / qual
bandello, 1-45 (i-527): avvenne che messer filippo di ni- cuoli cremonese,
messer filippo di ni- cuoli cremonese, che in quei dì per la recuperazione del ducato
novella residenza. leopardi, iii-381: so che alcuni de'nostri sono stati invitati da
pavese, 5-60: fiutavo già quello che poi successe -la guerra, l'internamento,
bassani, 4-21: nel '33, dopo che ebbe superato splendidamente l'esame di maturità
alla cui casa si trasferì anco dopo che pervenne a l'imperiai maestà per imparare
per imparare, tanto era il diletto che della filosofia prendeva. muratori, 7-iv-252
tanta rinomanza conseguirono per la teologia, che a quel liceo si trasferivano i più
europia, e massimamente in diverse repubri- che e principati della grecia. -mutare
la eternità del mondo, è necessario che '1 mare si trasferisca ad altro loco,
così acceso della sua angelica bellezza, che non pure non sono stato signore di
argomento. parini, 794: ciò che segue dell'architetto e del dipintore, se
croce, ii-13-23: un puro poeta, che non si trasferisca nellalogica di quel che il
, che non si trasferisca nellalogica di quel che il prosatore fa e prenda a giudicarlo senza
l'occhio e la mente, dirà addirittura che quello è tutto infettato e inficiato dal
stessa corda un emituo- no, ecco che il genere cromatico ritorna diatonico, come
e la paripate diatona una diesi, ecco che il genere diatonico s'è trasferito in
opera di rielaborazione istintiva doveva continuare, che la 'canzone di gesta'si trasferisse in qualcos'
, 5-4-200: egli [dio] voleva che la sua religione a nuovi cultori si
, a guisa del 'vin bianco', che trasferito in caldaie grandi, si rarefà nello
spostato da un luogo a un altro, che si è diretto in un altro luogo
il quale, ceduto per l'avversità che ebbe a santo regolo della speranza del
7-iv-499: di qui pertanto sovente avvenne che o l'una delle parti eleggeva per suo
di milano città. 3. che indossa abiti diversi da quelli che porta abitualmente
3. che indossa abiti diversi da quelli che porta abitualmente per rendersi irriconoscibile; travestito
, 1-14-1-124: quando il caso ha portato che nella religione soppressa vi fossero religiosi di
un'altra lingua (uno scritto); che è passato ad assumere un significato diverso
diciamo 'saltare'... per quello che i buoni latini dicevano 'salire', verbo oggi
, farai una figura in faccia secondo che quella trasferita è in profilo.
con le loro proporzioni e misure, che sono i fondamenti delle trasferizioni, in che
che sono i fondamenti delle trasferizioni, in che pende tutta l'arte, con la
sbirri ma esigeva tali diritti di trasferta che la testa di un galeotto si poteva vendere
oro. buzzati, 6-156: era sicuro che tutti, dal portiere all'ultimo cliente
una puttanella in trasferta, figurarsi una che dice di fare la modella per fotografie
: scendono a terra tutti i personaggi che per otto giorni mi sono stati sotto gli
formose e ridondanti. -emolumento che integra lo stipendio base di dipendenti pubblici
stipendio base di dipendenti pubblici o privati che si trovano a compiere tale trasferimento (
usano alcuni per significare quella paga straordinaria che si dà ad un ufficiale quando pel
si trasferisce da un luogo all'altro e che più propriamente si direbbe 'trasferimento, trasportamento'
nei campionati a squadre, ciascun incontro che una squadra deve disputare sul campo di gioco
-i). tecnico o operaio specializzato che lavora, per lo più temporaneamente,
dileguava dalla memoria dopo averla abbagliata; che risorto, se mai in essa memoria era
, almeno per dimostrare ch'è bugia che i ringranditi e cresciuti in riputazione e
, iv-154: in ogni artista glande, che abbia grandi cose da dire, germina
proprio..., sogno assurdo che in pratica... si traduce nel
pres. di trasfigurare), agg. che produce una significativa trasformazione e anche sublimazione
è una vocazione profonda della letteratura italiana che passa da dante a galileo: l'
lo scnvere mosso da una spinta conoscitiva che è ora teologica ora speculativa ora stregonesca
., 2-10 (1-iv-223): forse che la malinconia e il lungo dolore che
che la malinconia e il lungo dolore che io ho avuto... m'ha
... m'ha sì trasfigurato, che ella non mi riconosce. bandello,
essendo chiamato a l'essamine, ancor che l'abito de la donna e la mala
abito de la donna e la mala vita che fatta aveva alquanto la trasfigurassero, pur
. mi fece orrore. non credevo che l'ubbriachezza potesse trasfigurare un uomo in
più per un diamante di gran valore, che egli portava in dito, che per
, che egli portava in dito, che per altro tanto l'avea l'acqua trasfi
oro simolacri altro non trovo se non che sono formati d'una materia madre e
trattato, non essendo essi sì scrupolosi che non abbiano i loro argomenti trasfigurati e variamente
permetta l'eterno figliuol di dio, che anche uno, fra gl'innumerabili ed esemplarissimi
tenca, 1-108: pare... che il grossi abbia fede nell'amore, più
grossi abbia fede nell'amore, più che in nessun altro sentimento, perché sull'amore
di modo fatto parer un altro, che il proprio padrone con difficultà grandissima a
stolte e altri atti diversi, a ciò che in qualunque modo possano l'anima perturbare
1-iv-372): con sue frasche, che portate aveva, in agnolo si trasfigurò.
7-ii-71: questi significa li tepidi, che sono el demonio, che qualche volta
li tepidi, che sono el demonio, che qualche volta si transfigura in angelo di
di portamento e di volto, tal che penavo a ravvisarlo io medesima. fogazzaro
: 'il terzo spirito maligno'... che corrompe la chiesa, non si trasfigura
). castelnuovo, 8-1-482: coloro che vogliono rappresentare bene i passionati, come
suoi in galilea in questo monte, credesi che fosse il monte di tabor, ov'
, quando cristo salìo10 monte fier transfigurarsi, che de li dodici apostoli menò seco 11
: ihesù criste... comendà che quelle cosse, ch'eli aveam viste e
leprosi da'loro sporchi peccati e resuscitò quelli che erano senza spiritual vita; moltiplicò il
nel dolce profil della santa / magdalena che amò gesù cristo. bernari, 4-36:
: a queste parole gli occhi, che le erano rimasti asciutti al sospetto della disgrazia
le si inumidirono in così breve tempo che il volto di lei sembrò trasfigurarsi.
sieno cose e. llo mondo, che non nascano e non recevano morte, e
voi non si disegnano le trasformazioni, che scrisse ovidio, volendo che gli uomini si
trasformazioni, che scrisse ovidio, volendo che gli uomini si convertano in fere:
trafica l'ingegno e la robba a fare che il piombo si muti in argento,
, l'ottone si trasfiguri in oro, che i soffioni abbiano ad impire la tasca
salviati, 1-2-88: è da conchiudere, che nel saltare innanzi, e indietro,
iv-171: state accorte [donne mie] che nel primoassalto / non vi trasforme [questa
pass, di trasfigurare), agg. che manifesta un profondo cambiamento nell'aspetto,
un turbamento. -in partic.: che rivela nell'aspetto uno stato di estasi
/ e doglia con color trasfigurato, / che son due degli afetti de l'amore
due degli afetti de l'amore / che di sovente ha l'omo 'namorato.
i rapimenti, i volti trasfigurati, che tanti viaggiatori videro e descrissero, io non
non li vidi. non li vidi che dei ballerini agilissimi e infaticabili che facevano
li vidi che dei ballerini agilissimi e infaticabili che facevano il loro mestiere colla massima indifferenza
1-i-453: entrò nella camera della sai, che era rimasta a letto, perché
d'uom vivo un lauro verde, / che per fredda stagion foglia non perde.
vidi far di quella fronde / di che sperato avea già lor corona. boccaccio
: or non riconosci tu riccardo tuo che t'ama più che se medesimo? come
tu riccardo tuo che t'ama più che se medesimo? come può questo esser?
sono io dunque cotanto trasfigurato da quello che soleva essere? ma se io non
e sì trasfigurato dalle scottature... che durò fatica a riconoscerlo. frateili,
di vederla, e l'aveva vista che delirava, col viso trasfigurato dal male.
trasfigurato dal male. 2. che ha compiuto la trasfigurazione (gesù cristo)
illusione diabolica magica pareva ad ogni uomo che la vedeva diventata e trasfigurata in forma
: questa metamorfosi asinina era famigliare più che qualunque altra a diogene; che perciò fe
più che qualunque altra a diogene; che perciò fe vedere trasfigurati molti ch'eran
sola, travestita e trasfigurata in modo che, guardandomi allo specchio, non conobbi
elegante signorina. 4. che ha assunto un aspetto diverso da quello abituale
luogo, una città). -anche: che ha acquistato un'importanza, un prestigio
più d'un chilometro a piedi. che cosa fu quel tragitto! il fantastico della
dalla nevicata era visto soltanto come qualcosa che aumentava la distanza. saba, i-910:
la distanza. saba, i-910: tu che ài veduto trieste la sera, /
trieste la sera, / trasfigurata dal sol che tramonta. moravia, 25-192: col
opera d'arte, tutte quelle precedenti che erano presenti allo spirito del poeta,
c. carrà, 397: ne risulta che le immagini, varie di disegno,
dànno al movimento generale della composizione un che di surreale che trascina l'osservatore nel mondo
generale della composizione un che di surreale che trascina l'osservatore nel mondo trasfigurato del
sm. (femm. -trice). che sublima, che idealizza la realtà nella
. -trice). che sublima, che idealizza la realtà nella creazione artistica.
ve- derà ch'ella altro non è che dare ad una cosa forma diversa da
ad una cosa forma diversa da quella che avea prima ed apparenza: ciò è una
. -che sublima la realtà, che la eleva a un grado altissimo di
del viso, era annullata dalla bellezza che, quale un'aria familiare e impalpabile
professione. aretino, v-1-49: poi che io vi trovo quel mio dolce e amorevole
mio dolce e amorevole messer pietro paolo che sete stato sempre meco e con tutti
la prima professione a la seconda più che non me n'era attristato. oliva,
già aviano veduta la sua trasfegurazione, che cristo avia fatta elio monte. marsilio
nella quantità di sensazioni e di rapporti che fanno nascere negli animi dei contemplatori?
arte nuova. borgese, 6-10: che cos'è la poesia, e ogni altra
occhi il figliolo agitato da una commozione che lo trasfiguriva. -intr. con
quella bimba come s'era trasfigurita, che pietà1 smise di andar ritta; vede quel
tutta in un monte. gliel'ho detto che nacque senza impedimenti di sorta; era
era una degnezza di figliuola, fino a che non l'aggrappò il mal maligno,
non l'aggrappò il mal maligno, che non voleva cedere a nissun patto.
trasfigurito, agg. disus. che è mutato profondamente nell'aspetto, nell'
. rettori, 38: ben che siate assai trasfigurito, conosco che voi
: ben che siate assai trasfigurito, conosco che voi set'esso. tommaseo, 19-121
maestoso fiume, forniscono, putazione che si esegue trapassando col bisturi la parte
. dotato nell'abbigliamento di tutto ciò che è necessario per svolgere una determinata operazione
, dopo la morte ancora / vo, che ne'suoi più cari si tra
pres. di trasfondere), agg. che trasmette, che infonde in altri un
), agg. che trasmette, che infonde in altri un determinato stato d'
buti, 1-67: ben poteva congetturare che dovesse durare tanto, quanto si trovassono
li quali, è da credere, che si troveranno infino alla fine del mondo,
tasso, n-ii-280: se quegli accidenti che sono qualità de l'occhio, in
potranno adoperare il medesimo effetto le qualità che appaiono ne'lumi, in quanto essi
. campanella, 1087: gli offiziali, che son tutti sacerdoti e li sapienti non
guardo il core. / in lei par che tu spiri, e 'l tuo migliore
trasfondere in voi, nel modo rapido che si conviene alla poesia, qualche sentimento
e due ed eleganti; l'affetto che tanto largheggiò nel lor animo, lo trasfusero
e quotidiano sacrificio dei maestri -due sentimenti che egli ha cercato di trasfondere nel suo
guanto e gli stringeva il polso. che benessere, che senso di dolcezza,
gli stringeva il polso. che benessere, che senso di dolcezza, quasi di ebbrezza
fece una completa monografia della valtellina, che per la sua importanza non fu trasfusa
... studiava un codice sanitario, che fu poi in buona parte trasfuso nella
questo vino delle nostre colline, una volta che fosse stato trasfuso in bottiglie ove navigarono
il posto, quando si è saputo che i ciclisti medagliati a los angeles erano
peccato orriginale non è peccato attuale, che la persona voluntariamente il faccia; anzi è
il quale si trasfonde in tutti coloro, che er semenza di naturale generazione s'ingenerano
potere in versi affidare alla carta ciò che in quel punto entrò pe'miei occhi
la cupidissima voglia si trasfuse in giacomo che 'dai 13 anni ai 17 * scrisse
« la qual fatica appunto è quella che mi ha rovinato ». -manifestarsi
. casaregi, 163: cuor che gode, il suo gaudio anche trasfonde /
separandosi dal vino. ben e vero che avvien talora che l'acqua si trasfonde
vino. ben e vero che avvien talora che l'acqua si trasfonde r
non cala nel bicchiero, et è segno che l'acqua poca. c. dati
e ignobilità di quell'umore copioso, che viene dalla pianta salvatica, che non
copioso, che viene dalla pianta salvatica, che non si può sfogare e trasfondere altrove
. trasfondìbile, agg. che si può trasmettere, infondere, comunicare
siccome io credo, non importavano, che la luce trasfondibile di virtù negli animi
due cari amici un tal suo magistero, che ne fosse pago il comune lor desiderio
desiderio; il quale altro non era, che di trovarsi con iscambievole trasfondiménto l'uno
uno sì fattamente dentro all'altro, che ne fosse inseparabile il composto. 2
(femm. -trice). disus. che travasa, che versa un liquido in
). disus. che travasa, che versa un liquido in un altro o in
. traforare. trasformàbile, agg. che può essere modificato, trasformato, assumendo
calvino, 11-19: era invece legittimo supporre che il nostro dottore, impossessatosi del segreto
vittorini, 7-252: è molto tardi che entra nella storia umana l'altro potere
l'altro potere, il dissacratore -il potere che toglie alle cose quello che l'uomo
-il potere che toglie alle cose quello che l'uomo vi ha aggiunto mistificandole -il diaframma
uomo vi ha aggiunto mistificandole -il diaframma che ha posto tra sé e la durezza delle
delle cose (trasformabile solo a patto che quel diaframma sia eliminato).
sia eliminato). 2. che può radicalmente modificare il proprio atteggiamento,
automobile). 4. matem. che può essere sottoposto a operazioni di trasformazione
trasformabile; natura e qualità di ciò che può essere trasformato, alterato. trasformaménto
l. bellini, 6-217: ben veggio che in sì gran distendimento / d'età
dell'osservazione delle diverse modificazioni del granito che ci conduce a conoscere i suoi strati
libro del trasformaménto in asino, dice che gli occhi sono bevuti dai baci. manso
oltre questi, nel suo più morale, che gentile trasformaménto, a lungo e molto
fattezze del corpo suo: e parendogli che mal convenisse all'amore vivere senz'amore
9-94: la quarta specie dell'orazione dicemmo che è ringraziamento. e questa dice san
ringraziamento. e questa dice san bernardo, che è in memoria delli benefizi di dio
112: 'addobbare'. quasi adrobare, che si può dire formato nella medesima guisa
, ecc. -anche: il prodotto che ne deriva. carducci, i1i-16-27:
pres. di trasformare), agg. che opera un'importante trasformazione; che si
. che opera un'importante trasformazione; che si evolve radicalmente. carducci
rebora, 3-i-454: ti prego, senza che i tagli siano arbitrari, di aver
tagli siano arbitrari, di aver presente che la mia collana mira a ciò che vivifichi
presente che la mia collana mira a ciò che vivifichi e snoda a riconoscere il divino
ed i capelli sbaruffati e gli occhi che ne la testa più ognora gli entravano,
è a mio parer, / una strega che un vivente / si diletta trasformar,
vivente / si diletta trasformar, / che per farlo più dolente / al passato
montano, 164: c'è una scienza che si chiama cosmetica, la quale trasforma
diversi stadi delle metamorfo4. ant. che contempla una serie di trasformazioni, essere
infame, poiché amanti gli ebbe, / che saziate ha pavide sue -assumere per
son sì com'è il camaleone, / che si 5. ling. verbo trasformativo:
5. ling. verbo trasformativo: quello che indica un trasforma e toglie simiglianza /
trasforma e toglie simiglianza / d'ogne color che vede, per tecambiamento di stato o
. ma poi si ricordò del dono che gli era stato fatto, e che
dono che gli era stato fatto, e che nessuno poteva togliergli: il potere di
tanto il valore e poter suo, che quel core innalza, purga e trasforma
sei, / quella virtù ne desta / che i mortali trasforma in semidèi. tornasi
lampedusa, 166: fu da quel momento che si iniziò, per lui ed i
, quel costante raffinarsi di una classe che nel corso di tre generazioni trasforma innocenti cafoni
. proverbia pseudoiacoponici, 114: omo che è ben disposto et in dio transformato
. zena, 1-582: narra il custode che la deturpazione della calce sul marmo rimonti
secolo, l'imperatore giuseppe secondo prevedeva che l'elemento slavo era chiamato a trasformare
. savinio, 157: l'avete capito che questi nostri lavori sono molto più serii
nel rosso / dell'altro dio -quello che trasforma 7 il mondo, quello futuro
. frate ubertino, i-17: di che vedete prendete intendanza, / non divinate
intendanza, / non divinate altro senno che aporte, / non trasformate le chiarite
delle colonne volgar., i-47: avengadio che uno romano, chi se camao cornelio
e venne al palagio del vescovo dicendo che si voleva confessare da lui. straparola
, questo intendendo, comandò a farfarello che in un cavallo si trasformasse, e là
siate, / e veder presso que'che lunge io sento. chiabrera, 1-iii-161:
, 1-iii-161: torniti a mente, che da amor fu vinto / un tempo giove
se la gente era ben matta, / che fino a diana vergine beghina / si
senza difficoltà acquistarsi il credito e il grido che detto abbiamo. 12. subire
condannato com'è l'austriaco. ciò che vogliamo è che pensca e si trasformi
è l'austriaco. ciò che vogliamo è che pensca e si trasformi in conseguenza dell'
. g. ferrari, 3-514: non che le porte dell'avvenire siano chiuse,
quando tutti nella cosa amata si transformono, che non importa altro che lo adempiere il
si transformono, che non importa altro che lo adempiere il desiderio, che si adempie
altro che lo adempiere il desiderio, che si adempie quando l'amante nello amato
, 154: l'amante in quel che ama si trasforma. goldoni, xiii-685:
, xiii-685: una vergine, / che santamente / in dio trasformasi / perfettamente,
. magalotti, 23-320: la differenza che appariva a nostr'occhi era così eccessiva
così eccessiva cne non potevamo arrivar a persuaderci che la vista potesse ingannarsi così trasformatamente
(ant. transformativo), agg. che opera profondi cambiamenti nella personalità,
muovono poi e'serafini da quell'amore che ha il verbo alla sua sacratissima anima
un valore trasformativo individuale. 2. che produce in una società, in una comunità
rapido movimento trasformativo. 3. che si riferisce al trasformismo scenico. savinio
: oltre modo era trasformato da quello che esser soleva, sì come colui che vecchio
quello che esser soleva, sì come colui che vecchio e canuto e barbuto era.
in quella entrato, con sue frasche che portate aveva, in agnolo si trasfigurò
così trasformato e tinto nel viso, che agevolemente non l'avrebbe ancor suo conoscente
, con viso piatto e ricagnato, che a qualunque de'baronci più trasformato l'
fu di tanto sentimento nelle leggi, che da molti valenti uomini uno armario di ragione
de tanta orrebelità e trasformata apparenza, che a niuna umana forma se arebbe possuto
esopo] collo ell'era tanto breve che, stante le maselle longhi, li ochi
, xii-53: forse non son le cose che mutano, ma il nostro animo che
che mutano, ma il nostro animo che le guarda con occhi trasformati dall'esperienza
; ero trasformato... dalla gioia che così intensamente provavo. -ant.
così intensamente provavo. -ant. che ha stabilito con dio una perfetta unione
. flaminio, 27: la fede, che giustifica, è una opera di dio
medesima lingua. 6. che ha subito sostanziali mutamenti di indirizzo morale
diventare un giornale importante; e spero che l'aiuterete tutti, eccitando gli amici ad
ss. annunziata per le fanciulle nobili, che ha da essere stato conservato, se
la vistosa contrapposizione tra i tre olandesi che da soli hanno realizzato dodici reti e
da matthaeus. 10. stor. che ha attuato o ha adottato la politica del
trasformato a sua volta nicotera gli rispose che venire a parlare di destra e di
sinistra non era più cosa seria, e che meno di tutti aveva diritto di parlarne
: nel '43 il conte imbonati, o che l'arca mazione applicabili obbligatoriamente
dia gli paresse languire o che volesse un'academia tutta a sua posta
sm. (femm. -trice). che mette scrizione strutturale delle regole che
che mette scrizione strutturale delle regole che consentono di in in atto
ospiti. 2. che favorisce una metamorfosi animale. l.
di baco in farfalla. 3. che costituisce la causa di profondi mutamenti,
muse. essa è la grande maga trasformatrice che scorpora e idealizza la vita. b
osserva, stacca un filo, decide che è colpa del trasformatore. arpino,
a ondate, coi fremiti del trasformatore elettrico che pulsava nel cerchio dei carrozzoni.
. m. -ci). elettrotecn. che si riferisce a un trasformatore o ai
. trasformatòrio, agg. letter. che si riferisce a una trasformazione, e
materiali isolanti impiegati (trasformatore in che o come soggetto iconografico). -anche:
gra ma furono due albergatrici che, dando agli uomini certo cascio do
in lamento elevato tra gli avvolgimenti che lo costitui una sola rappresentazione
volte d'abito, di scono, che permette di evitare il rischio di folgoraziofigura
-trasformatore di misura: queste trasformazioni istantanee, che sorprendono per la ve quello
obbligati a fare gravissime spese di che le grandezze da rilevare siano troppo elevate per
spettacolo ancor tore per audiofrequenze-, quello che, in un amplificatore tutto ottocentesco come
rigorosa grammatica trasformazionale chomskiana, senza peraltro che siano stati trascurati del tutto i successivi apporti
costituisce un fondamento di tale grammatica, che vi si ispira. calvino, 13-169
linguaggio. eco, 14-169: ricorderemo allora che già negli anni sessanta noam chomsky aveva
. insieme delle leggi, delle teorie che fondano la grammatica trasformazionale.
trasformazionalista, agg. ling. che studia, che è sostenitore dei metodi
, agg. ling. che studia, che è sostenitore dei metodi e delle teorie
intervento di montagne (1977 }, che in un suo esemplare saggio sul carme
decideva di assumere un predicato p tale che: p = essere tre civette sul comò
: p = essere tre civette sul comò che fanno l'amore con la figlia del
con la figlia del dottore sino a che la mamma non le chiama.
trasformazionalìstico, agg. ling. che concerne, che riguarda la grammatica trasformazionale
agg. ling. che concerne, che riguarda la grammatica trasformazionale; che è
, che riguarda la grammatica trasformazionale; che è proprio dei trasformazionalisti.
veicolo, ecc. non è che una di queste trasformazioni, per cui il
come aveva deciso di essere il giorno che si era sposato e come era vissuto dopo
. cavour, vii-119: il negoziante che è obbligato a far subire date trasformazioni
date trasformazioni alla materia, prima non pagherà che una tassa fissa, ma pagherà poi
conosce la sintesi dei lavori, lui che ha inventato le macchine prime e che
che ha inventato le macchine prime e che ha assistito a tutte le trasformazioni, quando
quelle molteplici trasformazioni delle umane affezioni, che variano secondo la qualità e carattere degli
secondo la qualità e carattere degli uomini che lo compongono. g. ferrari
trasformazione (con valore aggett.): che si evolve, che si va continuamente
.): che si evolve, che si va continuamente modificando. flaiano,
medici, 11-288: amore non è altro che una transformazione dello amante nella cosa amata
, 1-216: l'amorosa trasformazione fa che l'amante non con altra anima che
che l'amante non con altra anima che con l'anima dell'amato respiri e viva
e calice, e i luterani tengono che vi sia il sacramento, ma che
che vi sia il sacramento, ma che non si faccia la trasformazione, e levano
una cellula ematica, perdita di differenziamento che la riporta a uno stadio di scarsa maturità
cambiamento delle caratteristiche di un ente collettivo che può operare o a livello delle strutture
gauge: trasformazione dei potenziali elettro- dinamici che lasciano invariato il campo elettromagnetico. -trasformazione
elettromagnetico. -trasformazione di lorentz-. relazione che lega le coordinate spazio-temporali di due sistemi
rispetto all'altro, ma in modo che i segnali materiali nel vuoto, per es
sistema. -trasformazione galileiana: relazione che lega le coordinate di due sistemi di
l'uno rispetto all'altro, nell'ipotesi che esista un tempo assoluto indipendente dal sistema
una forma di energia in un'altra che si ottiene per mezzo di determinati processi e
una coppia di fili conduttori in modo che le spirali avvolte sulle armature mobili formino
del livello di tensione dell'energia elettrica che la rende distribuibile in rete. l'
ling. nella grammatica generativa, operazione che, secondo determinate regole, converte la struttura
un'altra. -trasformazione singolare-. quella che opera su una sola frequenza generata dalla
. 11. matem. relazione che associa ogni elemento di un insieme a
analitica: trasformazione tra due spazi tale che le coordinate di un punto corrispondente a
ultimo. -trasformazione ciclica: trasformazione tale che una sua potenza ennesima (ossia il prodotto
conforme-, quella dei punti del piano che mantiene inalterata l'ampiezza degli an'oli
: quel- a di uno spazio metrico che lascia invariata la distanza fra ogni coppia
sport. nel rugby, tiro in porta che si effettua dopo aver conseguito una meta
effettua dopo aver conseguito una meta e che, se realizzato, comporta due punti
della litosfera dove si verifica uno scorrimento che può diventare sismicamente attivo. c
(quali depretis, crispi e giolitti) che, formando ah'occorrenza tali tipi di
, quella appunto del 'trasformismo', che egli chiamava 'il grande nuovo partito nazionale'.
del 'trasformismo'parlamentare inaugurato dal depretis, che mirava... a una pratica
1-iii-1986], 8: resta il fatto che ovunque certi trasformismi comportano un rischio di
nonché una certa ferocia pubblica e privata che nella vita italiana s'incontra sempre.
spettacolo teatrale da parte di un attore che interpreta personaggi diversi. -anche: tendenza
due facce della seduzione, tanto fisica che mentale. 5. biol. disus
evoluzionismo. fogazzaro, 1-223: dimostrerò che il cattolico è libero di accettare anche
uomo dai bruti; e chiuderò sostenendo che la fede cristiana non solo può conciliarsi col
calcare compatto e l'argilla non pensò che derivando ambedue da depositi acquei, la
carducci, ii-14-115: e l'estrema sinistra che epistoleggia? e i socialisti prò e
e la vile volgarità dei trasformisti affaristi che trionfa? cavallotti, 1-195: il programma
. bacchelli, i-iii- 365: che m'importa -continuò -di 'malve'moderate e di
opportuneggia. -che riguarda, che è caratterizzato o improntato al trasformismo (
una prassi, un indirizzo politico); che appoggia o propaganda tale pratica politica (
. 2. per estens. che tende al compromesso, a intrecciare accordi
particolaristiche estranee ad alcuna coerenza ideologica; che è incline a mutare partito o coalizione
una manovra politica). 3. che cambia rapidamente le proprie idee e le proprie
proprie idee e le proprie opinioni, che ha atteggiamenti intellettualmente incoerenti. - anche
cito queste episodio per suggerire... che gli intellettuali spagnoli siano più trasformisti dei
, 24-ii-1884], 130: è allora che voi vedete il craniologo, secondo la
negli abissi quel povero teschio, secondo che l'osservatore è ortodosso o eterodosso, antidarviniano
27-vi-1909], 646: fatto sì è che fregoli fece andare in visibilio monsignori e
fece andare in visibilio monsignori e cardinali, che portarono a pio x in vaticano tutta
e il papa aggradì di conoscere il trasformista che aveva fatto tanto ridere
uno scroscio d'applausi alla gentile trasformista che si valeva per contrasto, e se pur
). gobetti, 1-i-533: che cosa ha fatto mussolini?...
», 30-ix-1989], 6: più che regole del gioco, si sono sempre
manifesti del futurismo, 21: certo è che, ammettendo l'ipotesi trasformistica di lamarck
ipotesi trasformistica di lamarck, devesi riconoscere che noi aspiriamo alla creazione di un tipo
trasfossa: ferita d'arma da fuoco che attraversa da parte a parte un organo o
xii-988: quella parte della milizia cosacca che fu rimbarcata su 'l boristene, giunta a'
. malvezzi, 210: assicuravano quelli che prigionieri si rendevano, e quelli che
che prigionieri si rendevano, e quelli che trasfuggitori si venivano a rendere. siri,
avendo i mercenari altro obligo al prencipe che allo stipendio, il non pagargli basta
e così sparsi e disuniti trasfumano, che di subito si disperdono. idem, 2-14-2-
. trasfusionale, agg. medie. che è relativo, che si riferisce alle
agg. medie. che è relativo, che si riferisce alle trasfusioni ematiche. -centro
reazione immunitaria. -reazione trasfusionale-, quella che si può verificare in seguito a una
per lo più per inquinamento batterico, e che si manifesta con brividi e febbre.
receve se non da un principio che la può communicare, così nel corpo poli
a sudditi una transfusióne di caldo che dà il moto e l'auttorità. magalotti
: con distendervisi sopra il meglio che poteva..., applicando bocca a
lui dello spirito hegeliano si narra che, letti i primi volumi del bénard,
bénard, egli, nell'intervallo che corse fino alla pubblicazione dei re
adunamenti e trasfusioni dell'un nell'altro che si operan nella natura, il rappresenta
3-593: supplichiamolo [il nume universale] che ne la nostra transfusione, o transito
del sangue di un paziente da operare, che servirà poi per trasfusioni al soggetto stesso
ricche nelle povere, o dalle mani oziose che lo pos- sedono nelle mani laboriose?
o piuttosto si figurano così in nube che certe forti e straordinarie cause, come
patrizi, 2-125: per linea che addimandano trasversale, da zii, fratelli
lontano e in tante persone, vogliono che si finisca il parentado. g. del
160: non sono così temerario che io voglia mettermi ora all'impresa di
un vero filosofo è se l'anime, che sono trasfuse ne'corpi, abbiano con
viniziani gettarono sì alte e tenaci radici che peno lungamente il duca di modena per
ad un solo del voi, del che se ne vede un tal esempio in virgilio
, o amico, ne le cose / che amavi tu transfuso m'apparisti! bacchetti
pieno d'amore e trasfuso in amore, che neanche diceva da chi essere amati,
» ha ripetuto ancora una volta donat-cattin che pure ha auspicato che cali la percentuale
una volta donat-cattin che pure ha auspicato che cali la percentuale dei trasfusi.
l. salviati, 9-25: quell'uso che trasgression d'arte fate semtrasgrande, v
v. tragrande. biante, che qui paia, e arte verissima ed esquisita
berchet, 1-19: fra le accuse che si portano alla 'gerusalemme'chi udì mai
segneri, i-76: considera in che consiste questo trasgredi- stotelici? mento di
certi trasgre- dimenti di cose gramaticali, che nel parlar pensato non s'ammettevano in
fare arte del trasgrediménto dell'arte, e che se alcuno, per via di dire
di dire, si mettesse compor tragedia, che non movesse negli uditori né compassion né
creato questa machina mundiale e le cose che in quella sono a uso e comodo de
1-184: si ritrovarono ancora persone tanto pie che più tosto che trasgredire la legge di
ancora persone tanto pie che più tosto che trasgredire la legge di dio elessero di morire
vietavasi lo spergiuro... ma che? questo ancor di leggieri si trasgrediva.
, 1-ii-157: la giustizia non è che una ed è per tutti ed il
26): don abbondio, non che pensare a trasgredire una tal legge, si
, ix-28: voi sapete... che a noi musulmani è proibito di mangiar
conosceva gli ordini e fu lei a proporre che si trasgredissero. -assol.
par egli meritar gran lode, / che peccar puote e trasgredir non volle? manzoni
detto bando, il primo di detti transgressori che si verrà a notificare e darà notizia
, vi-273: era stata la prima volta che aveva trasgredito alla volontà di sua madre
83: come una sentinella guarda coloro che trasgrediscono alla disciplina e alla legge.
essendo ridotta dal governo di molte repubbliche che per il vero eran transgresse sotto il
mediante un tal principato, quei beni che la sua confusa e sediziosa libertà andava
legge. lancellotti, 1-540: fu stimato che da giove per isdegno della trasgredita religione
suscitasti di stolon la legge, / che, ognor promossa e trasgredita ognora, /
, / son tre secoli e più che squarcia il seno / della torbida roma.
: dunque potrà essere detto quelli obediente che crederà li malvagi comandamenti, come quelliche crederà
, come quelliche crederà li buoni? rispondo che non fia quella obedienza, ma trasgressione
si perdonano quegli errori e quelle trasgressioni che si concedono alla giovanezza. lancellotti,
. pirandello, 8-560: se non che, annibaie, il minore, se ne
il minore, se ne imbaldanzì tanto, che cominciò a rallentare un poco i rigidissimi
cominciò a rallentare un poco i rigidissimi freni che s'era finora imposti, e a
amare, il sesso, tutte cose che madonna canta nelle sue canzoni i cui testi
3. ant. manifestazione di un sentimento che va oltre i limiti consueti, con
e chiama trasgressione d'amore serventissimo, che ci mostrò in croce, il quale
grana non stenderò più innanzi, imperò che da un tempo all'altro fanno grandissima
ecc. trasgressivo, agg. che non è conforme a una norma,
un principio, in partic. morale; che non è in linea con i valori
parte a smorzarsi. 2. che non si adegua, che tende a opporsi