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vol. XXI Pag.11 - Da TOMISTICAMENTE a TOMOGRAFIA (62 risultati)

. balbo, i-289: ci pare che dopo un grandissimo uomo, come fu san

il tacerne e riposarvi degli italiani, che non il ridisputame e dividervisi tra tomisti,

tomisti, scotisti e al- bertisti, che seguì oltramonti. carducci, iii-23-153: lo

non meno sofficiente ne la dottrina tomista che ne la loro scotica, meritòe d'essere

. piovene, 10-536: all'ideologia che ha prodotto la rivoluzione si unisce quasi un

ordine naturale, della natura umana, che sono sempre quelli o devono essere restaurati.

o devono essere restaurati. 2. che sostiene le teorie filosofiche e teologiche di s

più degni d'una scuola scolastica o tomistica che d'un poema. b. croce

una certa disciplina logica..., che fin dal liceo mi aveva data un

le lembe a raccogliere i pezzi di carbone che cadono dal tornito del carro. g

. v.]: 'tornito': gonfio che fa la roba sotto gli abiti.

tumido). tommaseiano, agg. che è proprio, che si riferisce allo

tommaseiano, agg. che è proprio, che si riferisce allo scrittore e lessicografo niccolò

niccolò tommaseo (1802- 1874); che è caratteristico o ricorda il suo pensiero o

: in toscana sorse la letteraria crociata che mosse fiera reazione alle dottrine gesuitizzanti ros-

muta rassegnazione, di ascetismo quintessen- ziale che adesso in lombardia porta i propri frutti.

. scherz. espressione, tratto stilistico che ricorda il modo di scrivere caratteristico di

no... sono proprio i terreni che il garoglio, il tommaseo dell'enologia,

... dopo molte cose, che o non ho o non voglio avere a

, mi dettò [leopardi] spiattellatamente che vincenzo monti usava d'esclamare in un

carducci, ii-3-22: il cavaciocchi! che fa egli il tommaseo- mane cavaciocchi?

dietro fare un tomo / il più bello che fosse mai veduto. talli, 12-218

spiritate. salvmi, v-1-5: 'capitondoio', che noi più comunemente diciamo 'capitombolo', e

fazio, v-18-30: quelle [scimmie] che vedi andar su per le somi!

somi!...! e che sanno ballare e fare tomi. sacchetti,

, 152-8: elli ragghiva più stranamente che tutti gli altri asini; e brievemente

quel domo, / e l'un par che colombi molto opprima, / e l'

gustare diede sì facto tomo, / che ancor li suoi ne piangon di gravezza.

scarlatti, lxxxviii-ii-544: accidia è quella che amazza l'uomo. /...

gli fa dare un tomo / per modo che lo manda in perdizione, / e

dio redenzione, / come trovò colui che mengiò il pomo. 3.

ariosto, 43-8: come adam, poi che gustò del pomo / che dio con

, poi che gustò del pomo / che dio con propria bocca gl'interdisse, /

, e da ultima bassezza. / e che se forse mancan d'onoraria, /

lor dar di subito tal tomo, / che la ruina lor non trova fondo.

più presso ci fosse, ben ti dico che io vi verrei una volta con essoteco

paglia. pulci, 22-21: di ciò che contro a me tu ti dica ora

su l'erba un tomo: / so che tu parli quel che ti vien detto

: / so che tu parli quel che ti vien detto; / e'basta solo

li quai produce questo mistico orto / che fu piantato con diversi tomi. tasso

l'altre opere mie potete far quel che vi piace, ma non avrei voluto che

che vi piace, ma non avrei voluto che 'l manuccio stampasse cosa che potesse impedire

avrei voluto che 'l manuccio stampasse cosa che potesse impedire la pubblicazione de l'opere in

penna non si stancasse a scrivere ciò che il cuore non si stancherebbe a dettare.

vii-1085: chi volesse discorrere su quel che succede in villa, vi sarebbero da

? veramente ne arrossisco e non so che mi dire, e contuttociò gliene domando perdono

cavalier del teatro protettore. / oh che bel tomo! oh che bizzarro umore!

. / oh che bel tomo! oh che bizzarro umore! fantom, 1-420:

grossa catena d'oro traverso l'epa, che si vedono su per certi fogli.

su per certi fogli. -persona che possiede determinate caratteristiche o capacità (anche

scacciar la stanchezza e da fare quello che dovevano fare. pirandello, 7-636:

ma di poca levatura; uno dei tanti che la ruota delle vicende umane pare che

che la ruota delle vicende umane pare che abbia bisogno di tirare su perché poi

vicini. fagiuoli, ii-23: fu che tre vidi star tutti in un tomo,

pigliasse a divorare uno di quei tometti, che fu, pare a me, il

vostri barbassori di una volta, che eranoavvezzi a far crocchiare a cigolar gli

fondo di quei loro tomoni in foglio che ora ci fanno trasecolare di meraviglia,

cuore a vedere i volumetti e i libriccini che ci offrite con molta parsimonia.

tomografìa, sf. radiol. tecnica diagnostica che permette di ottenere la rappresentazione radiografica

in grado di rimandare segnali eco, che si rendono visibili sullo schermo di un

se avessi sciolto qualcuno di quei lacci che sostenevano tutto intorno a lui.

-tomografia a emissione di positroni: dispositivo che, mediante isotopi radioattivi emessi da un ciclotrone

vol. XXI Pag.12 - Da TOMOGRAFICO a TONACA (36 risultati)

che mantengono la normale attività dei tes2.

da cui risulta una serie di immagini che permettono l'identificazione di piccole lesioni non

astansillo, 1-173: sì dolcemente par che gracchia e garra, / che siale

dolcemente par che gracchia e garra, / che siale computerizzata, o tac, è

, o tac, è un metodo radiografico che perad accettarle tutte [le bugie]

. del sistema nervoso centrale, che, mediante elaborazione elettronica di segnali ottenuti

plancto (tac) per il fatto che è in grado ai offrire immagini tridimenniche

ganismo ad un campo magnetico, che ha l'effetto di 'eccitare'i

di tipo militare dotte dai terremoti. che, in coppia o in serie, costituisce

. m. -ci). radiol. che è proprio o che si riferisce alla

. radiol. che è proprio o che si riferisce alla tomografia. r

nelle diagnostiche del plasma, cioè nei metodi che permettono di ottenere informazioni sul plasma,

tomografo a risonanza magnetica, l'apparecchio che da qualche tempo va sostituendo la più

i centinaio di nocelle in napoli, che è tomboli 606. ramusio, iii-198:

allora barattare mezzo tumolo di perle, secondo che dice il pilotti eman peres matteo.

broggia, 188: egli è certo, che volendosi in tal caso far acquisto di

de'bisognosi, ed ecco qui la polizza che parla chiaro. capuana, 1-ii-12:

riceve in prestito cinque tomola di grano che restituirà di buona qualità come ha avuto

. comisso, 12-203: quando seppi che la terra in sicilia si misui%.

= dall'ingl. tom-tom, che è dall'hindi tamtam, di origine

di eutichio in alto, pregando dio che mandasse l'acqua in su la terra

la tonega de l'abao èlo me parea che me tirase de l'aigua. savonarola

la tonaca infarinata dal pulviscolo dell'intonaco che il ballo aveva fatto cadere dal soffitto

tanto ho lodato le sacre tonache, / che alla mia musa, che alla mia

tonache, / che alla mia musa, che alla mia testa, / su tal

ti so dire io, intanto, che non perdonavano a tonache, né a sottane

gli stimoli alle monache, che pur sono creature come noi di carne.

circa l'istruzione, il prete aveva accennato che gli sarebbestato comodo iscriverlo al seminario di mondovì

seminario di mondovì, ma filippo, che lo vedeva maestro o geometra, rifiutò seccamente

questo i giuderi a'vestimenti loro, che sì come erano divisati da tutta l'altra

], figliuolo, quella bianca tonica / che sopra el corpo tuo così rebrunica,

sopra el corpo tuo così rebrunica, / che te fece erode; e'sirea unica

una gran fossa in abito lungo, che chiamavano tonica giù cadente, e senza

ti cresce. montale, 1-53: ciò che di me sapeste / non fu che

che di me sapeste / non fu che la scialbatura, / la tonaca che riveste

fu che la scialbatura, / la tonaca che riveste / la nostra umana ventura.

vol. XXI Pag.174 - Da TRANSIZIONALE a TRANSMARINO (8 risultati)

transmarino (trasmarino), agg. che vive o è originario di terre situate

dovere essere in maggiore onore, perciò che primi d'alcuna altre gente trasmarina sieno

volgar., 11-66: fece allora che nessuno cherico transmarino fussi ricevuto, se

moderna. -che è situato, che si trova al di là del mare,

roccia di transizione, roccia caratterizzata 2. che richiede la traversata del mare; che comporta

. che richiede la traversata del mare; che comporta da una composizione chimica e mineralogica

179: 'grauwacke'. questo vocabolo improprio, che si3. figur. oltremodo raffinato ed

: gli avanzi e le impronte detrice che si rinnova a ogni capoverso.

vol. XXI Pag.175 - Da TRANSMENTALE a TRANSUBIETTIVO (50 risultati)

. transmentale, agg. che trascende la razionalità. a.

, sf. invar. biochim. enzima che catalizza la transmetilazione. = comp

transmetilasi mediante la quale gruppi metilici, che l'organismo di animali superiori non può sintetizzare

.). golica: quella che, percorrendo la mongolia, unisce ulan-ude

. transmurale, agg. medie. che attraversa la parete di un organo.

deriv. transnazionale, agg. che supera o si propone di superare le

superare le divisioni fra gli stati nazionali; che va oltre la sfera di interessi di

.. è un universo transnazionale: che addirittura non riconosce le nazioni. la stampa

. tran§nazionalismo, sm. movimento che afferma la necessità di attività politiche transnazionali

, se tu nodi lo fiume encontra quello che porta l'onda. = comp

(plur. m. -ci). che attraversa l'oceano; compiuto verso terre

sicilia deve restituire all'italia i mille che l'hanno aiutata a redimersi. salpino,

aiutata a redimersi. salpino, quando che sia; non importa se tutti insieme,

tutti insieme, e senz'altre armi che di luce intellettuale, salpino i mille di

spagnolo transoceanico. -che è proprio o che si riferisce a regioni o a popolazioni

l'intervallo che separa la velocità subsonica da quella supersonica

supersonica (una fascia di velocità); che procede, che si muove a tale

fascia di velocità); che procede, che si muove a tale velocità.

transonico. 2. ant. che non ha attinenza col fenomeno fisico del

(plur. m. -ci). che attraversa l'oceano pacifico; compiuto sorvolando

transpadano (traspadano), agg. che è situato o che si trova a

), agg. che è situato o che si trova a nord del fiume po

ma traspadana abbonda di simili nuove, che il cielo non benedice. carducci, iii-22-339

riturati di lamicule di puro crystallo, che da lontano plumbo iudicai.

. transplacentare, agg. medie. che si sviluppa o si propaga attraverso la

la pleura (un intervento chirurgico); che è situa to al di

). transpolare, agg. che attraversa uno dei poli terrestri (una

rotta aerea, i mezzi, le persone che la percorrono; una spedizione esplorativa o

. m. -ci). neol. che si propone di trascendere i limiti tradizionali

. elettron. sistema elettronico di identificazione che fa parte della strumentazione di bordo degli

amplificatore di segnale e da un trasmettitore, che è in grado di regolare, da

compiuta una conversione di frequenza, cosa che giustifica l'appellativo di transponditori ai particolari

particolari ripetitori, in genere 24, che sono installati nei satelliti geostazionari per telecomunicazioni

: stato costituito nel transrazziale, agg. che si presenta in due o più 1706

-originario o abitante di tale repubblica; che milita nell'esercito di tale repubblica.

giornale senza titolo, lv-352: si dice che la riunione fra noi e i traspadani

. transparietale, agg. medie. che attraversa la parete di una cavità naturale

(plur. m. -ci). che si propone di superare i limiti

. transpartito, sm. organizzazione politica che si propone di superare i limiti tradizionali

. transpersonale, agg. psicol. che riguarda processi che trascendono le singole individualità

agg. psicol. che riguarda processi che trascendono le singole individualità. l

studio e orientamento terapeutico incentrato su processi che conducono a una profonda analisi dell'inconscio

.). transrenano, agg. che è collocato a est del fiume reno

collocato a est del fiume reno; che abita in tali regioni. foscolo

critico letterario francese g. genette, che riguarda i rapporti fra testo e referenti

1983], 15: appare ovvio che il palinsesto serve a genette per spiegare le

per spiegare le forme delle relazioni transtestuali che egli, in uno sforzo tassonomico, cerca

transtiberino, agg. letter. che, a roma, si trova al

della transubiettività dei valori, è chiaro che cade l'identificazione da me affermata da

. transubiettivo, agg. filos. che supera l'ambito soggettivo (un valore

vol. XXI Pag.176 - Da TRANSUMANO a TRANSUSTANZIAZIONE (54 risultati)

transumano, agg. letter. che supera e trascende i limiti della condizione

, nel principio: per ogni tempo che l'uomo può peccare, per quello

pres. di transumare), agg. che sipartic.: estratto di un atto o

di conclusione. -per estens. che si sposta da un luogo all'altro per

(con valore aggett.): che sta compiendo tale trasferimento (il bestiame,

trasferimento (il bestiame, il pastore che lo guida). einaudi,

fr. transhumance (nel 1872), che è da transhumer (v.

volgar., 15: e da sapere che quest'arte [l'alchimia], quasi

. m. -ci). chim. che ha nu mente la chiama

mero atomico superiore a quello (92) che caratterizza sumere i vocaboli.

l'uranio (un elemento chimico che, con tale caratteri 2

dietro al dittatore, cioè a colui che il dire suo adorna con colori rettorichi

con colori rettorichi e transuntivi, e che osserva le regole, che l'arte di

transuntivi, e che osserva le regole, che l'arte di rettorica comanda. montale

a cangrande della scala il poeta spiega che il suo modo di trattare è poetico

r. caracciolo, 153: alcuni dicono che colui è salvo ed in bon guicciardini

indulgenza e questa dispensa, è necessario che cadauno prenda e tenga appo di sé

del quale se ne stampano milioni, che stanno tutti in mano di uomini a ciò

somministri un'idea bastevolmente completa a quei che non la leggessero, e risparmi la fatica

fatica d'un trassunto agli altri, che de'libri importanti hanno il lodevole costume di

bibliografie. -sunto di un testo che è a sua volta un riassunto (

transunto / dell'esser nostro, poi che tutto vede, / anzi dell'uomo

a mudare, o per transunzione, che vi fu rinchiuso il conte e li

31-vii-1946], 159: fu nel 1934 che il fermi annunziò al mondo scientifico una

: si chiamano transuranici quegli elementi chimici che hanno un peso atomico superiore a quello dello

transuretrale, agg. medie. che attraversa l'uretra; eseguito attraverso l'

transustanziale, agg. letter. che determina il passaggio da una sostanza ad

13-65: a voi mi scrissi quasi più che morto / essendo la mia lettera il

le specie del pane e del vino, che divengono corpo e sangue di cristo)

potenza. fioretti, xxi-1001: vedea che cristo non entrava nella ostia, ovvero

cristo non entrava nella ostia, ovvero che l'ostia non si transustanziava nel corpo di

uesta benedetta eucaristia i cattolici vogliono, che il corpo di risto si transustanzi;

ch'ei si significhi; calvino, che vi sia la virtù ».

avea senocrate l'uovaia, / e di che razza coma è giove ammonio, /

. romoli, 358: non tutto quel che si mangia e si beve si trasostanzia

nutrimento del corpo nostro in quel modo che né anco tutto quel che cuoce il

in quel modo che né anco tutto quel che cuoce il fuoco nella pignata è buono

uomini transumanare, non si può dubitare che per beneficio degli uomini non possa transustanziare

savonarola, iv-423: la maggiore fortezza spirituale che troviamo è nel santo sacramento dell'altare

. soderini, i-458: l'archimia che tuttavia resta in forse di poter essere

sustanze diverse, anzi contrarie dalle sustanze che elle sono, annichilendole e rifacendole da

transustanziativo (transostanziativo), agg. che determina la transustanziazione delle specie del pane

(ant. transostanziato). teol. che è presente per transustanziazione nelle specie eucaristiche

nelle specie eucaristiche (cristo); che è divenuto corpo e sangue di cristo

. campailla, 7-114: verga, che in man tenea, fra tanto immerse

indi altrettanto en- trassene impietrita: / che, transostanziata a certo segno, / meza

legge stabile, soggetta a trasmutamenti subitanei che spossano o esaltano il corpo quasi direi

siri, ii-1368: nell'istesso tempo, che si mostravano transustanziati ne gl'interessi de'

sustanza del pane e del vino, si che non è tran stanzie del

terzo luogo: a'calvinisti pare, che qui si tolga la presenza reale: a'

la presenza reale: a'luterani, che si abolisca la transostanziazióne; a'cattolici,

si abolisca la transostanziazióne; a'cattolici, che l'una, e l'altra si

; dunque dico io, forza è, che questo passo sia alquanto ambiguo, ed

. l'abate... dimentico che forse la mattina stessa si è consumato fra

vol. XXI Pag.177 - Da TRANSUTO a TRAPALLIATO (45 risultati)

: per celebrare questa ammirabile transustanziazione, che fa su di sé fermare inarcati gli angili

di transito. transvaaliano, agg. che è nato o risiede nel tran- svaal

tran- svaal (una delle quattro province che compongono la repubblica sudafricana). -

per l'acquisto del più grosso diamante che esista al mondo... per

la popolazione transvaaliana. 2. che è proprio, tipico o relativo al transvaal

tran§variazióne, sf. statisi relazione che intercorre fra due distribuzioni quando le curve

intercorre fra due distribuzioni quando le curve che le rappresentano si intersecano.

lo principe con tutta gente, che parea un tranùgolo. = comp

.. l'ha trovata lui la voce che gli toma ed è 'tramvai'.

in tutta italia non si dice altrimenti che 'tramvai'. capuana, 1-i-299: il

degli enormi tramvai a due piani, che passavano sobbalzando, risplendenti di luci multicolori

prima cosa vedo la collina della grangia che riempiva tutto il portico. sembrava torino

torino quando si esce prima di giorno, che non ci sono neanche i tranvai.

i tranvai. 2. azienda che gestisce i trasporti tranviari di una rete

mai avu to e dopo che il maschio ha trovato un buon impiego nel

- anche per indicare la luce divina che permea e informa il creato.

mistero spirituale... è anche vero che bisogna lasciarla giù tra le rimanenti miserie

se vogliamo ottener davvero la transverberazióne indicibile che fa dell'umil temano un cittadino in

transvescicale, agg. medie. che attraversa la vescica. 2

'tram'e way 'via, strada', che ha ben presto sostituito tramvia.

tranvaiésco, agg. disus. che è proprio, che riguarda o che

agg. disus. che è proprio, che riguarda o che è relativo al tram

che è proprio, che riguarda o che è relativo al tram o alla linea tranviaria

tranvaiòfilo, sm. disus. persona che ama viaggiare sul tram o che se

persona che ama viaggiare sul tram o che se ne serve abitualmente (con uso

è mia: la coniò una povera pazza che saluta ogni giorno i passeggieri del tranvai

pasolini, 4-158: ci sono poche persone che aspettano il tranricoli; sicurissimo.

tranricoli; sicurissimo. vetto che le porta al lavoro in città, accecate

a trieste per sentire una puzza intensa che io fiutavo con delizia perché mi rassicurava sull'

calma,... fino a che qualcuno dietro non li spingeva a terra.

tranviàrio (tramviàrio), agg. che è proprio o relativo al tram,

l'ora elegante su quella linea tramviaria che restituiva la folla per bene al sobborgo più

, n. 5. 2. che è relativo, che si riferisce al settore

. 2. che è relativo, che si riferisce al settore dei trasporti che

che si riferisce al settore dei trasporti che usa come mezzo il tram (in partic

12-285: la situazione spagnuola era complicatadal fatto che i gesuiti svolgevano un'attività capitalistica rilevante:

i tramvieri, / e la città che dalle mie finestre non vedo ma sento /

1-74: entra in un bar, che ha due porte all'angolo di via della

corridore: / 'arri arri'un asinel che lento vada. berchet, 1-43:

trappe (nel sec. xii), che è dal frane. truppa-, v

agg. (trande). ant. che tranvìa (tramvia), sf. linea

pagato più del dovuto; strapalibera, che affranca da una determinata condizione. tuita da

pena; / sapere e strafare, ciò che trafare, trasapere, tradolore, trapagato

(v.). na che in quest'ultimi anni sia stata coniata da

una certa fortuna: ed è 'tramvia', che entra nei trapalliato (trapaliato), agg

vol. XXI Pag.178 - Da TRAPANAMENTO a TRAPANO (42 risultati)

odontoiatrico. -anche: la sensazione dolorosa che ne è provocata. m.

terzo stimato matto, catone se ne rideva che mandasse il popolo romano ambasceria senza piè

vasari, iii-405: a michelagnolo, che non aveva mai più tocco marmo né

scarpelli, successe il contraffarla così bene, che il magnifico ne stupì; e visto

il magnifico ne stupì; e visto che, fuor della antica testa, di sua

: « tu non dovresti pur sapere, che i vecchi non hanno mai tutti i

io lì, puntellatomi sopra, / che lo giravo, come uno che trapana trave

, / che lo giravo, come uno che trapana trave da nave / con la

da nave / con la trivella, che gli altri più sotto, attaccati alla fune

di sua bocca d'essere trapanato, e che voleva tale opera facessi manualmente maestro niccolò

dentista. erano più di dieci anni che costui lavorava da disperato entro la bocca del

, quale è l'agente in natura che possa scavare, trapanare verticalmente una roccia

prima un'occhiata di poca fede alle fessure che lo trapanavano. 2.

a capo nudo è lui, invasato, che canta. 4. per estens

ojetti, i-136: una spirale di fuoco che trapana il cielo buio cospargendo la terra

: gli usci enetrazione, che per gli orecchi passando fino alle più occulte

trapanando la matassa, io giuro, / che un fil de la bell'accia,

maniera gagliarda, risoluta ed in modo che rimanghino morbidi e ben definiti. piccola enci

vascelli in molle nell'acqua dolce (che non può far altro male, che di

(che non può far altro male, che di preservare un po'meno il legno

preservare un po'meno il legno) che l'averli sì fattamente trapanati da queste

o odontoiatrico (un dente); che ha subito un intervento chirurgico o odontoiatri-

egregio socio luigi berruti. -figur. che ragiona in modo sciocco, insensato o

. nelli, ii-8: tu sei pur che cervel trapanato!... non

ti capirebbe né meno il dottor bracola, che intendeva infin col sedere.

industria meccanica o del legno, operaio che esegue lavorazioni con 11 trapano.

torni, rettificatori, ecc.), che possono però anch'esse servire a scopi

dente. cicognani, v-1-300: ecco che il signor cesare innesta il fer- ruzzo

, e in ultimo annunciava la sua che differiva al tutto dalle altre =

... /... / che un fil de la bell'accia,

, medicamento più conveniente di quello, che con la sua propria qualità.,

. tdiabanello. trapanése, agg. che è proprio, che si riferisce o è

trapanése, agg. che è proprio, che si riferisce o è relativo

relativo a trapani o al territorio circostante; che è nato o risiede a trapani.

: di trapani. 2. che si parla a trapani e nel suo territorio

prolungata del trapanare (e anche il rumore che ne deriva). - per estens

da un mandrino e da una punta metallica che, ruotando velocemente, può aprire fori

in cui è inserita la punta e che le imprime il movimento). -trapano a

). -trapano a colonna: quello che presenta la base appoggiata al suolo mentre

elica lungo la quale viene mosso un bottone che determina un moto di taglio della punta

. -trapano a scintillamento: quello che esercita la perforazione sfruttando le scintille elettriche

esercita la perforazione sfruttando le scintille elettriche che scoccano tra l'utensile e il pezzo

vol. XXI Pag.179 - Da TRAPARLARE a TRAPASSARE (64 risultati)

iniquità trapassante di tanto tutte le altre, che egli ha stimato, che io debba

altre, che egli ha stimato, che io debba parere così reo uomo.

così reo uomo. 4. che trasgredisce una norma, una legge, che

che trasgredisce una norma, una legge, che trascura un dovere. - anche sostant

falli de'trapassanti, cioè di coloro che. ffallano a'comandamenti della leggie,

ubbidienti alla leggie. 5. che conquista, che avvince in modo immediato e

. 5. che conquista, che avvince in modo immediato e completo;

avvince in modo immediato e completo; che impressiona la mente provocando una profonda suggestione

dio viva e acuta e trapassante più che ogni acuto coltello. bacchetti, 2-xix-404

della parola del poeta, di quelle che dice e di quelle che fa dire ai

, di quelle che dice e di quelle che fa dire ai suoi personaggi, a

trapassanti occhi e a la vostra cera, che voi gli avete già vinti, e

voi gli avete già vinti, e parmi che sia cosa fatta. 6.

. gherardi, 1-ii-406: bene veggio che tutte le cose sono trapassanti e vane

cose sono trapassanti e vane e certo che porre amore in quello infinito e perpetuo

è somma felicitade. 7. che dura un determinato lasso di tempo.

lo dolzor ch'avea / di ciò che mi dicea madonna allora, / mi'spirito

.. spesse volte portò la rete che ingannano li uccelli in sul collo, com'

scagliare una lancia con tanta fierezza, che dall'uno lato all'altro trapassava i

, 3-92: farei pertanto alessandro, che uno spiedo avesse investito il leone e trapassatolo

stessa. boccaccio, 1-i-337: concedi che quella saetta che il tuo arco dèe

boccaccio, 1-i-337: concedi che quella saetta che il tuo arco dèe nel dilicato petto

, prima il mio trapassi, acciò che dopo il trapassare della mia biancifiore io non

faldella, i-4-18: la baionetta, che non aveva trapassato il re, pareva aiutasse

, 52: ed egli ebbe l'impressione che lo sguardo dei terribili occhi lo trapassasse

con gran fatiga e tempo fecer tanto che 'l trapassomo, e così trapassatolo si

la podagra o gotta non è altro che un mordace e viscoso o grosso escremento a

grosso escremento a guisa di liquido gesso che, non potendo consumarsi disgregandosi né trapassar

pegolotti, i-334: da quello strignere, che farai, l'ariento vivo trapasserà il

[crusca): e fae un trapano che sia tanto grosso come il foro delli

tanto grosso come il foro delli pali che avevi forato innanzi. pulci, 18-133

tanto prestante scalptura se praesta- va, che delle aspramente excavate opere minimo stigma dii

erano come un sillabario di tutto quello che si poteva fare. -in espressioni comparai

per indicare una realtà, una circostanza che provoca una sensazione dolorosa o un motivo

nel cervello. buzzati, 4-381: godeva che ogni parola sprofondasse come un trapano nei

istromento, il tutto sia fatto prima che passi il terzo giorno. bacchetti, 5-9

azionata da un getto d'acqua nebulizzata che, fuoriuscendo e investendo il dente,

pedale prendevano un aspetto di cose incantate, che distraeva il dolore. vittorini [greene

mente dell'uomo] è ben altro che gli unghioni, e i trapani / della

servitore / è d'aver caro per che serve bene / e per ch'è uom

de la vita / ma più per che mi ama grandemente / solo tien un difetto

stato a uno altro; per il che si chiama meritamente, il trapassar da questa

come la generazione non è altro, che un trapassaménto dal non essere all'essere

come suo contrario, altro non è che uno trapasso, o vero passaggio dall'essere

fiate rivolta era in quello suo cerchio che la fa parere serotina e matutina, secondo

appresso lo trapassaménto di quella beatrice beate che vive in ielo con li angeli e in

nella morte degli odiati finirsi; il che nel trapassaménto di dante non si trovò

giovani si dilettano e pascono, cioè che vani sono e di puro trapassaménto di

dolorosa. guittone, iii-58-2: altro che morte ormai non veggio sia / de

-anche: il peccato, la colpa che ne deriva. latini, i-458:

cavalca, 20-491: quella separazione che fa l'anima dal corpo, non

primo nostro parente, no era avante, che, sensa alcuno affanno in mal fuggire

cavate per lo trapassaménto delli chiovi e che si fece in questo modo spettacolo a

fece in questo modo spettacolo a quelli che 'l considerarono e sguardarono. 8.

: qui rautor nostro usa due figure; che l'una si chiama iperbole che tanto

; che l'una si chiama iperbole che tanto è a dire quanto trapassaménto del

così si chiama grecamente quella figura, che noi per awenutra potremmo chiamare trapassaménto)

agg. (trapa- sante). che passa o transita per un determinato luogo,

o transita per un determinato luogo, che è di passaggio in un luogo. -

e fra via non ritrova altro divieto / che quel d'un fiume trapassante e cheto

trapassante e cheto. 2. che attraversa un corpo trasparente (una fonte

, iii-54: postilla è quella immagine nostra che ci si rappresenta in acqua o in

: alcuna volta di queste cosse acute, che fanno uscire molto spolverizato, s'aquista

non passava prima. 3. che oltrepassa i limiti, la giusta misura (

vol. XXI Pag.180 - Da TRAPASSARE a TRAPASSARE (61 risultati)

36: l'acqua trapassando lo scialle che mi stringevo addosso, bagnava tutte le

lampedusa, 219: quel tanto di luce che riusciva a trapassare il coltrone di nuvole

sono passatecome l'ombra, come la nave che ha trapassato l'acqua ondeggiante, le

caronte] trapassa l'anime di quegli che in peccato mortale morti sono.

e dappoi la notte sì si appressima, che lo re sì si dèe coricare co

, / scorgevano già afl'enigma / che ci affatica, la chiave.

baldelli, 3-649: si trovan bene alcuni che dicono che egli trapassò ottantanni, altri

3-649: si trovan bene alcuni che dicono che egli trapassò ottantanni, altri novanta,

inanzi / verso l'estremo; e parmi che pur dianzi / fosse 'l principio di

255): ancora vivon di quegli che per questo si caricherebber di sdegno,

pensiero, il tratto più maraviglio- so che sia in questa parte di storia che v'

so che sia in questa parte di storia che v'ho contata. foscolo, vi-225

temo io di laudarti per quelle cose che a prò della repubblica nostra farai.

mano e con tanta maestria e dolcezza che senza comparazione trapassò tutti gli organisti di

darei sol per quest'una / orliqua, che trapasse ogni ricchezza. s. carlo

tre o di quattro piantoli, secondo che piacerà. luca pulci, i-26: aveva

menavan vampo, / uno amò assai che si chiamò pompiglio, / che fu

assai che si chiamò pompiglio, / che fu più bello e più fier che melampo

che fu più bello e più fier che melampo. /... un altro

/... un altro n'avea che di par vampo / di due arcate

davanzati, ii-617: io non vorrei che gli alberi della nostra ragnaia, trapassassero

; ne meno all'incontro per acqua che quindi si tragga si vede punto scemare

, 1-1: non fai tu, che tu pecchi e trapassi la legge? machiavelli

cupidigia, non durò; e (che più notabil è) l'autore della legge

valor e in bellore trapassa lo che cominciava a entrare. sponso vostro

soy, ivi vedde edificata una casa che trapassava li termini della povertade promessa.

per dar dolce soccorso a sé, che prova di forza penuria; / e non

la crusca da manifesta contraddizione non rimane che il dire aver quivi il soderini adoperato quella

orecchio della quiete riceve cose grandi, che trapassano le sensora. s. agostino volgar

no per certo in quella pace, che trapassa ogni intelletto. io. angustiare

core è trapassato rdi sì gran dolore, che sento. catzelu [guevara], ii-232

, o vero una pugnalata non ferisce altro che la carne morta, ma le malvagie

. della porta, 5-74: ahi che veramente le sue parole mi trapassano 'l

parole mi trapassano 'l core, più che quel suo pugnale. tarchetti, 6-ii-310:

in tre ani tanto lui inparone, / che tuti li suo maistri na da siena,

del della pazienzia: e per l'amore che ha trovato nel sangue [di nostro

donna, tanta è la bellezza vostra, che senza alcun dole con vera pazienzia. guicciardini

somma, fallo quella trapassa ogni altra che io vedessi giamai ». erizzo, benché

gravissima, nondimeno 359: avvenne che due de'principali della città, i quali

. brusoni, 9-212: voglio credere che vile invidia, ma bensì che nobile emulaziomio

voglio credere che vile invidia, ma bensì che nobile emulaziomio padre... soggiunse

persona d'essere acquistata a maggior prezzo, che di quei leg gieri pericoli

quei leg gieri pericoli, che ha trapassati mio figlio, ma non averei

, ma non averei già voluto, che mi costasse il prezziosissimo prezzo del vostro sangue

ogni om de'duo forte camina, / che al conte orlando trapassamo avante. saraceni

suoi sembianti, / e seguì fin che 'l mezzo, per lo molto, /

è ora ben tanto sottile, / certo che 'l trapassar dentro è leggero.

in lui,... discemiamo che, non potendo l'acume dell'occhio mortale

alcun modo, awien forse tal volta che da oppinione ingannati, tale dinanzi alla sua

tale dinanzi alla sua maestà facciamo procuratore che da quella con eterno essilio è iscacciato.

me- scugli di diverse cose, acciò che con maggior desiderio trapassino nel ventre.

rimangono meglio sazi: dunque per un piacere che non dura più che il trapassar per

per un piacere che non dura più che il trapassar per le canne, spendono tante

tossa. / e quest'è quel che mia sorella un giorno / profetando mi disse

, conv., iv-xxiv-6: io credo che se cristo fosse stato non crucifisso,

non crucifisso, e fosse vivuto lo spazio che la sua vita poteva secondo natura trapassare

transmutato. petrarca, 88-2: poi che mia speme è lunga a venir troppo,

esser accorto, per fuggir dietro più che di galoppo. storia ai stefano, 1-54

., ogni ora., ogni minuto che trapassa., mi 11.

da una primavera ad un'altra, senza che ci fosse nella sua vita un desiderio

, a chi sente d'amore, / che deggia dio pregar per tamadore / ch'

vol. XXI Pag.181 - Da TRAPASSATIVO a TRAPASSATO (46 risultati)

grande splendore. boiardo, 1-21-42: vide che non è quella, un doler sente

smisurato e sì nocivo al core, / che quel del trapassar seria minore. bandiera

839: interessando ugualmente alla società fiat che, non solo di fatto ma anche

dall'un successore all'altro trapassate, pare che piuttosto naturali che fortuite si debbano stimare

altro trapassate, pare che piuttosto naturali che fortuite si debbano stimare. pananti, iii-26

scaduto in femmine trapassò in altra famiglia, che oggi scrivesi aligeri. 22

della controversia del nome; e perciò che di questo è molto detto davanti,

altra cura stringe e morda, / che quella di colui che gli è da-

e morda, / che quella di colui che gli è da- vante »; /

. baldelli, 3-161: avviene, che quelli che son pazzi non posson dormire,

, 3-161: avviene, che quelli che son pazzi non posson dormire, per il

; e di non lasciare il fatto che ha cominciato e trapassare a dime altro.

pietà trapasso / dovuta al re, che appar beato in vista, / e il

ma chi sei tu, crudele, / che mi costringi a trapassar dall'ira /

replicando l'offrirgliela, s'annoia / che si resista a tanta spontanea cortesia, /

a tanta spontanea cortesia, / sì che la resistenza trapassi in villania.

castelvetro, 10-xi-309: abbiamo detto, che la terminazione latina 'orio', o 'oria'

bianchetti, 1-187: una volta che l'uso della lingua comune si renda

rombazo, / mona cecchetta, per che non sta bene / a donna della vostra

. trapassativo, agg. ant. che ha la proprietà di penetrare attraverso i

è in esso [l'euforbio] virtù che fa arsione e rosseza, et è

di rose incarnate trapassato da un dardo che era del gambo d'un garofano. nannini

cuore trapassato da una spada, da che fu detta, la lettera del cuore trafitto

fu il caro sergente rigacci, fiorentino, che, avvicinatosi ad una feritoia del fortino

trapassate da lunghi spilli d'argento, che si dividevano all'intomo, quasi a

), xxxvi-io: ma se n'aven che tardi è ca- noscente / per compensar

/ e doglio de lo tempo trapassato / che m'è stato fallerò. boccaccio,

boccaccio, 1-i-237: 1 cavalli che lungamente per lo suo amoroso dolore aveano

l. giustinian, 27: per fin che vita avrò non sarò stanco / de

poema adriatico. -che è accaduto, che si è verificato o è stato compiuto

ii-128: taluni [pesci] mi pare che davanti agli spettatori assumano, per mostrarsi

di piccoli dirigibili: non sanno ancora che è una moda trapassata. fenoglio,

del mondo moderno, ed è naturale che dovesse una volta picchiare alle porte del

d'amore, trapassate o viventi, sento che non è finita ogni mia parentela con

maniera servata, mossi non meno da tema che la corruzione de'morti non gli offendesse

corruzione de'morti non gli offendesse, che da carità la quale avessero a'trapassati

li nostri trapassati debbiamo anzi sentir conforto che dolore. tasso, 11-ii-5: non debbiamo

de'sepolcri de'maggiori né de'simulacri che vi sono scolpiti, e molto meno de

scolpiti, e molto meno de le favole che sogliono raccontarsi per accrescer la fama de'

tele antiche, io vi saluto, / che dall'arte profumate, / qui vivete

. gli antichi la coltivarono per modo che, se non giunsero alla perfezione de'

alle salse, pur oggi introdotte, che allora si condiscono più saporose ove sulle

le frutta trapassate. 5. che si è trasferito da una località, da

. 6. per estens. che è passato da una condizione a un'

rende per ciò primieramente manifesto non convenire che persone escessivamente giuste e di gran virtù

: tale è lo stato delle anime, che a voi tocca di medicare,.

vol. XXI Pag.182 - Da TRAPASSATORE a TRAPEGARE (56 risultati)

... chiameremolo dunque trapassato: che tanto significa a noi quanto molto più

tanto significa a noi quanto molto più che passato. corticelli, 231: l'imperfetto

manni, i-132: l'indicativo modo, che dimostrativo meglio le compagnie folte, tutte le

meglio le compagnie folte, tutte le prove che aveva superato. si direbbe, ha

ogni altra partico dicante quel che già da noi si faceva: 'io aveva

già invecchiata nel trapasso fetto quel che già si fece, come 'io ebbi amato'

. ottonelli, 53: io non credo che, ove si dice di trapassatóre, agg

(femm. -tricé). ant. che tragiorno in giorno, o di dì

. caterina da siena, ii-14: che è la religiosa senza il gioco dell'obe-

ma trapassatrice dell'ordine. 2. che trascende le facoltà intellettive e razionali dell'

trapassatrice di tutta la intellettuale natura, che non solamente che ella possa attorniare e

tutta la intellettuale natura, che non solamente che ella possa attorniare e comprendere, ma

nella vita d'oggi non può vivere che in quel mobile e trapassatorio momento.

cosa durabile, con ciò sia cosa che tutte le cose sono tra- passevoli?

3-138: come la generazione non è altro che un tra- passamento dal non essere all'

come suo contrario, altro non è che uno trapasso o vero passaggio dall'essere

a un insegnante per trapassi impercettibili, che l'insegnante tollera per signorilità sapendo che

che l'insegnante tollera per signorilità sapendo che la sua presenza non 1 suoi richiami debbono

riferimenti potrebbero moltiplicarsi; e non farebbero che convalidare la nostra sorpresa d'un trapasso

di movimento di luogo, bene mi pare che si mostri trapasso di tempo.

vivere, 2: questa vita non è che un trapassa- mento molto brieve; e

mento molto brieve; e morte non è che uno trapasso. d'annunzio, iv-2-129

annunzio, iv-2-129: da allora pensò che la morte dei cristiani fosse un trapasso

/ si dice, anche, / che la morte è un trapasso. / (

il più purpureo degli accompagni in cielo che poeta cristiano, da prudenzio in qua,

277: raccontò un giorno a aria che una sua antenata, morta in gioventù,

di un discorso; formula o frase che collega due argomentazioni o tematiche successive.

retorica] si chiama trapasso, però che quando il parlatore ha cominciato suo detto

forma può acconciamente servirsi così de le testure che son fatte con ordine diretto, come

fatte con ordine diretto, come di quelle che son fatte con ordine diretto, come

con ordine diretto, come di quelle che son composte con l'obliquo, le

occulta. cesari, ii-305: vedete che varietà usata da dante ne'trapassi o

negli apparecchi, ed in altre accompagnature che dèe usare nel dipingere suoi trovati.

col lasciar in sordina certi trapassi, che una tecnica più 'persuasiva'tenderebbe invece a

galileo, 4-2-334: io non so a che proposito faccia sì gran trapasso,.

gran trapasso,... dicendo che gli uomini e gli animali sieno corpi

come l'arciere, son forme correnti; che dànno un risentimento rissoso, antagonistico,

una riviera più di quattordicimila si dice che n'anegaro. m. villani,

iii-8-73: 1 detti ambasciatori promissono che 'l comune di firenze per cinque dì

ordine. -con meton.: territorio che consente l'accesso a una determinata regione

di pisa. -ciò che permette di scavalcare un tratto di strada

-il passare da parte a parte ciò che costituisce una barriera. -a trapasso di

tale trasferimento di proprietà o l'imposta che lo colpisce). cantini, 1-15-368

cantini, 1-15-368: se il regnante vorrà che i monti si trasportino in testa d'

261: al notare scrupoloso, che aveva lamentato, all'atto del trapasso

e di documenti feudali, aveva opposto che i diplomi, quando mancano, li verga

villani, i-1-10: qui spedisce un corner che di trapasso / vada a far noto

. boiardo, 1-7-22: poi che più non può, nanti a gradasso /

giungendo ariadel da fasso / co'destrier, che pa- scean già l'aurea valle,

. trapaziènte, agg. ant. che sopporta con la più assoluta rassegnazione le

manuzzi]: la città fu sì trapaziente che contro la forza del dittatore..

caro, ti scrissi nella posta passata che ero giunto bene in questa città, sebbene

, dopo tanti trapazzi e tanti crepacuori che hai sofferto da otto anni in qua,

in prede gàpega; / piu sotilment che quel che vend ad onga, / inganna

gàpega; / piu sotilment che quel che vend ad onga, / inganna 'l math

, / inganna 'l math infin- tanto che 'l tràpega.

vol. XXI Pag.183 - Da TRAPELAMENTO a TRAPELARE (70 risultati)

di san pietro vicina al campanile, che corrispondeva alla sua cella... nel

detto coprimento, addusse albornoz per motivo, che, andandosi verso l'inverno, sarebbe

di uno scritto, di idee e concetti che avrebbero dovuto restare segreti. carducci

pres. di trapelare1), agg. che filtra attraverso fessure, che si palesa

agg. che filtra attraverso fessure, che si palesa con debole intensità (una

lume trapelante della lucerna, tutto ciò che si fea, nel retroscenio. -che

nel retroscenio. -che s'infiltra, che fuoriesce attraverso fessure (l'acqua)

davanti la palafitta. 2. che sporge appena appena da una cavità.

. 3. per estens. che emerge da piccoli indizi e in modo

convincimento trapelante in voi come tutti, che non escirà nulla da questo pasticcio europeo

escirà nulla da questo pasticcio europeo, che non v'è da far nulla, fuorché

pres. da trapelare2'), agg. che fornisce ai trapelo i carri che devono

. che fornisce ai trapelo i carri che devono affrontare tratti di strada in salita

andando il re attorno, un cavaliere che l'accompagnava si avvide di un'acqua

si avvide di un'acqua immonda, che fuor della terra per un fossato trapelava

lavorato a secco, affinché le acque, che da'monti vi trapellano, non vi

196): un vino molto giovine, che grilla e gorgoglia e ribolle, e

fronte [degli spudorati] sì spessa, che non ne può trapelare una gocciola di

, in se stessa trapela, / pur che la terra che perde ombra spiri,

stessa trapela, / pur che la terra che perde ombra spiri, /..

cerca nuova strada, / frettoloso a vietar che non af- fonde / i verdi paschi

così d'ogm intorno coperto di rami, che a fatica in tanta ombra vi trapelano

: vede un po'di lume, che trapela / dalle fessure del terren crepato.

era un pergolato sul ballatoio e un lume che trapelava dalle imposte logore. sbarbaro,

dà un'impressione spettrale nella poca luce che trapela dalla porta socchiusa del salone.

nelle stanze il giorno appena, / che la tua man corre alle carte. arpino

vesti il bianco sen, qual luna / che da nubi trapela. monti, x-3-153

/ come candor di luna, / che dalle nubi tremula trapeli. c. arrighi

arrighi, 1-11: la luna, che comincia a declinar verso il ticino, trapela

gradi di caldo, o di freddo, che spingano in giù, od in su

morsi della fame nello stomaco, più ingannato che saziato dalla minestra dei frati. emanuelli

188: dai succhi di lunatiche radici / che trapelano pallide, fra il buio /

più con riferimento a eventi o notizie che si vorrebbero tenere segreti, riservati)

i-615: trapellò qualche confuso indizio degli ufficii che con noi passavano al sospettoso intendimento di

al sospettoso intendimento di quei spa- gnuoli che più vicini si trovavano. brusoni, 667

: non presero così segretamente questa deliberazione che non trapelasse a notiza del conte governatore

360: protesta [il ripamonti] che delle cose passate tra questo e il

ora l'italia tutta era cosi scombussolata, che traverso gli applausi profusi ai re,

pirandello, 8-49: non si vuol negare che è inutile studiarsi di tener segrete certe

.. nell'educato e preoccupato riserbo che si sforzava di mantenere, era fin

: sessantatré sono gli articoli del direttorio, che si tengono occulti, ma che nondimeno

, che si tengono occulti, ma che nondimeno si sono in parte trapelati.

sue braci roventi, ma non così che non ne trapelasse con la vampa lo

posteri, uscirono fuor delle strette medesime che la regola universale 'che la scrittura

strette medesime che la regola universale 'che la scrittura non s'allontani dalla pronunzia un

pronunzia certa dalle scritture, pigliarono quella che udivano. mazzini, 29-52: chi

chi darà opera à questo lavoro s'accorgerà che il secreto di tutto quest'impeto di

predominio temporale della corte di roma, che trapela da tutte le opere di machiavelli.

carducci, ii-9-317: sono tre lunghi articoli che mi scaglia addosso nella « nuova antologia

così tanto per 6 strofe! e che livida invidia ne trapela. faldella, 13-205

per l'impaccio di qualche nimico innanzi che tuttavia trapela, e loro al collo

muratori, 7-ii-96: si può nondimeno credere che tavolta alcun servo trapelasse nella milizia contra

, 26-59: ti par... che il sobrio del digiuno e il destodella vigilanza

nel paracore con la sottigliezza del freddo che gli congela 1 mocci che gli escon dal

del freddo che gli congela 1 mocci che gli escon dal naso, come i ghiac-

ella [la lingua volgare] come che sia trapelata e passata infino a noi.

, 1-84: e da credere, che qui [in lombardia] vi abbia avuto

uella mescolanza di lingue, e che sparsa per la italia, si sia

priego mostriate loro el viso, in modo che alla tornata ne pos- sino referire el

indettò così bene il tuo figliuolo, / che né per ombra pur si potè mai

ombra pur si potè mai / trapelar che costei fosse l'amica / del mio

vl-193: nessuno aveva potuto trapelare alcun che dei miei disegni. imbriani, 6-10:

6-10: se il diavolo si desse che lo squillacciotti trapelasse la mia indiscrezione,

. bechi, 1-306: credo aver trapelato che, oltre all'altro guaio, ti

-assol. botta, 6-ii-496: non che comwallis non avesse spedito i messi portatori

ma erano sì generalmente avversi i popoli che nissuno aveva potuto trapelare e da questi nis-

e da questi nis- suna notizia, che vera fosse, si poteva spillare.

, 5-127: compungeasi tra quelle spine, che trapelarono il cranio venerabilissimo del crocifisso.

giornale agrario toscano, v-351: coloro che vivevano sull'industria di trapelare i carri

coi bovi... dicevan piangendo che l'autorità pubblica, migliorando in tal modo

vol. XXI Pag.184 - Da TRAPELATO a TRAPEZIO (57 risultati)

il nome o il cognome del bovaro che trapela con i bovi le vetture. tommaseo

. v.]: il contadino che sta giù alla salita, è chiamato spesso

d. rossetti, i-517: già supposemo che questi canali fusserointerrotti, disuguali e trapelati sì

questi canali fusserointerrotti, disuguali e trapelati sì che in qualche parte un gran canale si

pochi, messi insieme in giro quelli che n'uscivano circondò la città.

una notizia, un sentimento riservato o che si vorrebbe tenere segreto). moretti

7-369: questa 'aura'un po'alla donghi che si diceva 'ferma'e anche 'traslucida'

a 'bagnare di sé'anche questa 'mahagonny'che poi c'entra ancora meno.

di trapelare2), agg. teatr. che si avvale per alcune recite di un

, restaron di tanto più alte, che di sotto la paltelata cominciarono a sgor

avoltori, / né sapeva el mescnin che ogni trapèllo / di cotal gente è

del rosso, 1-367-3: nel duro cor che por forga s'umilia / mi scese

ristoppare ogni spiraglio, guidata dal freddo che rendeva di notte in notte più sensibile

, come un vinaccio turbolento e malvagio che sforza le doghe, in trapelo di sotto

. cavallo o altro animale da tiro, che viene aggiogato al carro al di

altro, e ciaschedun l'accorda / che il guidar due bucefali al trapelo. fucini

, ma un bove e un can mastino che gli faceva da trapelo io li ho

), con metatesi sconosciuta ai dialetti che continuano la voce lat (come il

giamboni, 8-ii-133: tutto sia ciò che tu non sappi perché ragione lo mare

non si conviene guari a trapensare ciò che non è lecito a sapere e che

che non è lecito a sapere e che non è perfetto. angiolieri, 113-3:

è perfetto. angiolieri, 113-3: da che savete, amico, indivinare / ciò

di trapensare), agg. ant. che è costantemente pensieroso, preoccupato, turbato

è costantemente pensieroso, preoccupato, turbato; che non riesce a distogliere la mente dai

riesce a distogliere la mente dai gravi pensieri che lo affliggono. -anche: che rivela

pensieri che lo affliggono. -anche: che rivela nell'espressione del volto tale disposizione

trapensóso, agg. letter. ant. che è completamente assorto in pensieri per lo

trapentito, agg. disus. che prova un forte rimorso e rincrescimento per

: pau rispose a servien... che le provincie ubbidienti chiederebbono la detta evacuazione

detta evacuazione degli spa- gnuoli, e che non rivocava in dubbio non l'ottenessero perisgravarsi

perisgravarsi il re cattolico di spesa trapesante e che rovinava il paese. =

siri, xii-270: altri si avvisavano che la francia... non tarderebbe

della scarsezza del denaro... che obbligava ad angariare con trapesi il popolo

. trapesondèo, agg. ant. che è originario, nativo o abitante di

sm. geom. figura geometrica piana che ha la forma di un quadrilatero con

-in partic. trapezio isoscele-, quello che ha uguali i due angoli adiacenti a

stessa base. -trapezio rettangolo: quello che ha uno dei due angoli alla base retto

angoli alla base retto. -trapezioscaleno: quello che ha i due angoli alla base diversi fra

fibonacci volgar., 24: le figure che sono terminate di quactro linee si chiamano

chiamano quadrilateri e sono... altri che si chiamano trapesi. galileo, 4-1-264

171: 'trapezzo': ogni figura quadrilatera che per aver solamente due lati opposti fra

tabacchi, 11-21: è la piazza che ami di più in tutta la città,

artificiosità della rima e del metro, che paiono ghirlande e sono ritorte, si

: imaginò di ritrovarsi nella lunga fusoliera che formava il corpo del suo congegno dedàlèo tra

non è possibile immaginare una sonatrice d'arpa che s'accosta al suo gigantesco trapezio senza

cicognani, v-2-15: chi non à conosciuto che cosa sia lasciare un trapezio e percorrere

aria un tragitto, non à conosciuto che cosa sia la voluttà del volare.

cupola del circo col grappolo dei trapezi che pende in mezzo. 4.

nella regione posteriore e superiore del tronco, che serve per l'elevazione della spalla,

'gli estensori del muscolo cappuccio o trapezio che dir si voglia'. pavese [morley]

un bel muscolo, padron trailo; quello che chiamano deltoide, bisogna che lo conserviate

; quello che chiamano deltoide, bisogna che lo conserviate. è questo che dà lo

, bisogna che lo conserviate. è questo che dà lo scatto alla lancia. ecco

nella seconda fila del carpo, e che si articola insieme allo scafoide, al

. marchi, 1-ii-280: 'trapezio': osso che corrisponde alla sede del pollice. lessona

barche a vela da regata, imbragatura che viene fissata all'albero con un cavo metallico

d'abbigliamento femminile dal taglio piuttosto squadrato che si allarga nella parte inferiore. -anche

vol. XXI Pag.185 - Da TRAPEZISTA a TRAPIANTATO (54 risultati)

trapezio: la linea 'bambina'2. superficie che ha forma simile a quella di un tra-

9. sport. nel deltaplano, struttura che sostiene il picredo di poterne offrire un

delle operaziovo della superficie dei terreni, che si accorderebbero all'espan- figliuola d'un contadino

ne'trapezzoidi marcati rq. ta, poi che di villana sarà gentildonna. 10

gentildonna. 10. agg. che si riferisce a tale figura geometrica. -

tale figura geometrica. - anche: che ha forma trapezoidale (un oggetto, una

lati fuor di queste, come quelle che non sono né di lati né di angoli

questa piazza trapezio dove non metton bandiere che per l'assassinio del re. =

. m. - »). acrobata che esegue esercizi di forza e di destrezza

si finisce sempre per trovare la legge che fa al caso, la quale ci protegge

gregorio magno volgar., 1-158: quelli che nascono nel segno della libra debbano essere

più sicure si hanno sull'attività bancaria che si svolgeva nelle città greche, specie nel

2. per estens. ente o istituzione che concede finanziamenti o prestiti. galiani

le perdite di quel luogo pio, che è stato il loro trapezita. =

o dell'oggi... è un che fra la trapezitarchìa e la pomocrazia.

'comando'. stall. che ha come forma semplice il trapezoedro (una

(trapezoidale), agg. geom. che ha forma simile a quella di un

'simile a'. trapiantàbile, agg. che può essere trapiantato (una pianta)

). 2. chirurg. che possiede le caratteristiche necessarie per un'operazione

vuole fare in terra mezzolana, sicché quello che le quali si vede i rami

; nel promuovere il coltivamento di quelli che vengono negletti. 2. trapianto

meglio sarebbe... far quello che la louisa fece del 'hiawatha', una

delle parti più insigni, i fiori che resistono al trapiantaménto. = nome

2. meccan. cinghia trapezoidale, quella che corre fracattaneo, vi-1-16: gli olandesi colla

spirituali antiche, 72: l'albero che spesso si trappianta, non può fruttare,

non può fruttare, né 'l monaco che muta spesso luogo. fausto da longiano,

, xiii-597: è però da avvertire, che 'l p trapianta qui a ripentaglio questo

, 2-227: trapiantato il lepidio avanti che il mese di marzo incominci, potrai

/ se vorebe trapiantare, / che lo dice la gomare / che più volte

, / che lo dice la gomare / che più volte l'ha provato.

, 254: in persia era una pianta che generava frutti velenosi, e doppo che

che generava frutti velenosi, e doppo che ella fu traspiantata in egitto ed in

savonarola, 7-i-103: nel levante sono arbori che fanno frutti molto preziosi; piglia verbigrazia

qua in questi nostri paesi: vedrai che, essendo fuori del luogo proprio,

mancare a questa potenza... che la 'vera religione'; poiché, non pur

'calvino', nelle sue viscere, che lo trapianta col mezo de'libri e

dei vostri fetidissimi / greci sozzumi, che ficcarvi in casa / e traspiantar voleste in

non ebbero e non fecero altra opera che traspiantare di netto le scienze, arti,

suoi seguaci lo trapiantò pure in toscana, che insieme con roma rimaneva inchiodata agli antichi

. carducci, ii-4-108: è bene che la monarchia si diradichi dalle sue rocce

. pascoli, 2-xxiv: non credo che ci sia luogo neh''orlando furioso'

'orlando furioso'più acconcio di quello che io ho traspiantato in questo libro di

: / se state bene, a che mutare stato, / e perché trapiantarvi e

in campagna a rinnovarci conoscenza col sole che da un mese mi vede solamente la mattina

/ di questa fiera [l'eresia] che multi ne piglia, / la qual

universo si trapianta: / beato è quel che da lei si sconsiglia.

25: non doventan porri se non quelli che si trapiantano. = dal lat

ant. transpiantato, traspiantato). che viene messo a dimora in un altro

, 25: trapianta è quella vite / che fa l'uve saporite / de le

terra nella via e siziente, cioè che si secca, che hae bisogno d'acqua

siziente, cioè che si secca, che hae bisogno d'acqua. g. soderini

pascoli, i-295: oh! mi ricordo che quell'albero, nato nel quattordici,

qui nel trentasei, pochi anni dopo che mazzini ebbe fondata la giovine italia, è

, 1-11: ormai somiglio a una vite che vidi un dì con stupore. cresceva

vol. XXI Pag.186 - Da TRAPIANTATOIO a TRAPPARE (33 risultati)

buonarroti il giovane, 9-569: oh che frastuono od'io! dove siam noi

. levi, 2-131: è cosa risaputa che i torinesi trapiantati a milano non vi

di presente dal vagheggiare que'fiori, che trapiantati forse sono nelle toscane contrade dalle

. bonghi, 1-216: quella lingua greca che i grammatici chiamavano il dialetto comune,

londra. 4. medie. che è stato trasferito in una sede diversa

buti, 1-500: assassino è colui che uccide altrui per danari, ed è

di dieci pezzi, presentati sia singolarmente che in kit si compone di: paletta

agg. e sm. agric. che esegue l'operazione di trapianto di una

zolla. 2. per estens. che divulga, che introduce nel proprio paese

2. per estens. che divulga, che introduce nel proprio paese dottrine o consuetudini

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)

coperta, uasi una loggia, che serviva alla zia per mettervi i vasi dei

dicono dei gran raccolti di questi anni ma che adesso ci vorrebbe uno scasso, un

era germogliato e cresciuto tanto sproporzionatamente davanti che se non gli dava il trapianto ne

trapiantologìa, sf. medie. disciplina che studia la nella trappa, morto

è formata un'intera generazione di trapiantologi che ha poi fondato altri prestigiosi centri,

molto piccolo. - al figur.: che è di importanza irrilevante o di scarsissimo

quale ha relazione a molte, bisogna che molti insieme corpi accoppie, come colui,

insieme corpi accoppie, come colui, che vuol mostrarsi oscurato il cuore per non potere

ripa. pea, 8-177: bisognava proprio che il vento impetuoso la facesse trapiombare,

accercinati di dietro, tanto in basso, che sembravano dal peso trabiombati sul collo.

a dio e massime a un senese, che non viveno d'altro che di queste

senese, che non viveno d'altro che di queste traporellarie. = deriv.

). trapotènte, agg. che ha grande potere; che dispone di

, agg. che ha grande potere; che dispone di straordinaria autorità e prestigio.

era forse il primo tra i grandi che salvar poteano o inabbissar la sicilia in questo

per guarire la moglietta dalla fissazione, che parigi fosse veramente una trappa, volle condurla

frappe, nome di un'abbazia normanna che divenne sede di cistercensi nel xvii sec

= dal fr. ant trappe, che è dal frane. * trappa.

in caso di forte vento per evitare che sbattano. = dal fr. ant

l'ardente sole, / ma poi che quello al tutto è trappannato, per

al lume della luna, / fiorita più che mai toma ciascuna. = comp.

il vocab. napol. significherebbe 'colui che si lascia facilmente ingannare'). cassieri

vol. XXI Pag.187 - Da TRAPPARE a TRAPPOLA (54 risultati)

infin che può trappare. lunardo del guallacca, xxxv-i-290

è piena di falsia: / mentre che pòn trappare, / allor dicen c'a

251: ai, buon ribaldi, / che cristo ve mantenga in vostre pene;

vorria cattene ferri e zeppi, / che gli occhi vi si trappin di traverso,

i-108: dunque senza altri giri, sappiate che io sono scontentissimo, e piuttosto che

che io sono scontentissimo, e piuttosto che effettuare queste nozze vorrei farmi frate certosino

di suo. turbolo, 1-i-225: sappiasi che lo scudo d'oro napolitano dev'essere

peso trappesi 3 ed acini 16, che sono quattro quinti di trappéso contenendo il trappéso

: egli è da riflettersi dunque, che pesando il ducato di napoli trappesi 24

3-124: la moneta della grana, che noi usiamo, fu imprima di dodici trappesi

si ricordi il 'tari'denominazione di peso, che risponde senza dubbio al 'dirhem', il

balducci pegolotti, i-162: quella terra, che è più comune, è dove si

quantità d'olio. primieramente a gente, che vanno a trapetti, cioè a frantoi

a frantoi, dove si macina, e che stanno alla porta della terra, perocché

della bagliva di galatina 259: item che nulla persona possa gectare o fare gectare

: il padrone di casa mi aveva avvertito che sarei stato spesso disturbato dal rumore del

disturbato dal rumore del trappéto, il frantoio che era sotto alle mie stanze.

trappite), dal lat. trapetum, che è dal gr. igcorritrig 'torchio'

. trappettaro, sm. operaio che lavora in un frantoio. dizionario

dell'acqua quando nei panni o in che che sia passa da benda a benda.

acqua quando nei panni o in che che sia passa da benda a benda.

: ella si felicita in se stessa, che la vista dei frati trappisti mi abbia

convento. 2. figur. che ha un comportamento schivo e austero,

ha un comportamento schivo e austero, che fugge dai contatti col mondo. - anche

.. di persona misan- tropa, che fugge i rumori, i piaceri e la

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.)

, fo tanto benigna ad noi peccatori, che innumerabile grazie ad ogni infirmità faceva e

., i-187: lo pontefice comandòe che lo consolo si vestisse la guamacca, stando

. geol. sovrapposizione di colate laviche che, dove sono incise dall'erosione, si

= dall'ingl. trap, che è dallo svedese trapp (v. trapp

gherardi, cxiv-20-123: l'amico medico rispose che il non averlo finora inviato il libro

apparecchiatura, congegno o veicolo malridotto e che funziona male. alvaro, 17-36:

). passavanti, 199: che [l'uomo] dovunque si rivolge truova

stesse lungamente perplesso intorno alla risoluzione, che dovea prendere per cogliere ridolfo alla trappola.

palazzeschi, 1-381: è una trappola che ci è stata tesa, di sicuro.

. dessi, 7-182: era zio filippo che aveva teso la trappola fin da allora

e consalvo ferrante ispano è quello / che due volte alla trappola l'ha colto.

, non gli viene in testa altro che ladri, malviventi, trappole.

-situazione insidiosa o particolarmente problematica, che risulta, per lo più, priva di

ii-2-120: non ostante ora par da vero che questa trappola debba durar più poco,

trappola debba durar più poco, e che presto sarà proclamata l'unificazione vera,

anche per resistere alle mene della reazione che si agitano più che mai potenti. pirandello

mene della reazione che si agitano più che mai potenti. pirandello, 7-682: noi

esseri presi in trappola, staccati dal flusso che non s'arresta mai, e fissati

mentre in trappola restava lei: tanto più che molteni aveva finito poi con lo sposare

arpino, 7-200: è il vivere che è una trappola. -luogo o

mastici. balestrini, 2-38: le guardie che si trovavano nei due bracci si sono

in 'trappola'. -merce in vendita che appare allettante ma che risulta, in

-merce in vendita che appare allettante ma che risulta, in realtà, inutile o

: trapole da quattrini, diciamo di cose che stiamo per vendersi vaghe all'occhio,

6. ant. gioco di origine veneziana che si svolgeva con un mazzo di trentasei

. bot. fiore trappola: fiore che presenta adattamenti morfologici idonei a trattenere temporaneamente

elaborato la tecnica della trappola ionica, che permette di osservare per tempi lunghi singoli

trappola stratigrafica, strato di roccia sedimentaria che favorisce l'accumulo di fluidi; la trappola

vol. XXI Pag.188 - Da TRAPPOLARE a TRAPPORRE (64 risultati)

che rimuove per condensazione ogni tipo di impurità

per condensazione ogni tipo di impurità prima che arrivi alla pompa di diffusione. -trappola

13. locuz. -badare tanto al cacio che la trappola scocchi: rimanere in una

19-33: baderesti tanto al cacio, / che la trappola alfine ti scoccherebbe / addosso

il caccio nella trapola, di colui che fa il male, dove non può

frottole d'incerta attribuzione, xlvii-268: topo che mangia in trappole, / caro gli

, 90: ci sono più trappole che topi. ibidem, 324: le male

: le male femmine hanno più trappole che topi. 15. dimin.

a vivere e a lottare in un regno che nasconde malamente sotto molte belle cose reali

. vorremmo scoprire senza diffamarlo questo ambiente che offre materia ricchissima di satira e di

(nel v sec.), che è dal frane. * trappa (v

mie invenzioni, lo trappolerò; tanto che io te lo condurrò innanzi, del

poi tu. goldoni, xi-944: -ma che vedo? quanti uccelli?..

ove ero giunto per una via altra che quella dei gatti, che avrebbero dovuto prendere

via altra che quella dei gatti, che avrebbero dovuto prendere anche i gendarmi se

. pino, 1-19: crepi>ur chi vuole che non mi trappolarete con cotesto nostro parare

, ii-163: o iddio grandissimo, che inganni e che frodi son queste, con

o iddio grandissimo, che inganni e che frodi son queste, con le quali la

prima degli altri renderò conto dello spettacolo che diede quel neofito temerario, che trappolarmi

dello spettacolo che diede quel neofito temerario, che trappolarmi voleva. nievo, 3-162:

presidente mi lascia parlare, gli dimostrerò che non propongo ricatti e non intendo di trap

alcuni altri capi de'suoi ribelli, che cof 'l mezo di quel matrimonio. goldoni

arduini, 5-2-91: da chesti, che giran sempre in giù, in sue,

canton, dio te ne scampi. / che per le piazze vanno e su

dica nulla, con due o tre che 'l serviranno o che ne faranno vista,

due o tre che 'l serviranno o che ne faranno vista, perché tu ti

voi? a noi m. girolano, che siamo uomini da bene, e non a

, e non a questo giungatore, che s'ha finto questa favola, per trapolarvi

tutto allegro, allor s'accorse / che il topo era vicino a trappolarne.

, fa pur se sai, / che da me trappolato rimarrai ».

persone. gualdo priorato, 10-iv-80: sì che all'ora il duca sospettò d'esser

di priolo. bottari, 5-165: crediatemi che se non aveste queu'intelligenza, che

che se non aveste queu'intelligenza, che avete, o non l'avendo, se

. goldoni, xi-401: o fate che il demonio / rendami i miei denari

, ant. ancne -torà). che tende insidie, inganni; truffatore.

mio a questi trappolatori prima rispondere, che per gli amici a lui era debito fare

. varchi, v-49: a coloro che sono bari,..., trappolatori

si suol dire,... che non avemo paura di lor tranegli. guazzo

barattieri, i trappolatori e quelli, che la viltà del loro essercizio sono tenuti

maggior infame, la maggior trappolatora, che trovar si possa. savinio, 27-124

. varchi, 3-78: a coloro che sono bari, barattieri, truffatori,

, truffatori, trappolatori e traforegli, che comunemente si chiamano giuntatori, i quali

. si suol dire, per mostrare che le trappole e gherminelle, anzi tristizie e

tristizie e mariolerie loro sono conosciute e che non avemo paura di lor tranelli, i

. 2. affermazione, giudizio che induce a errori, a travisamenti o

induce a errori, a travisamenti o che appare poco attendibile; falsità, fandonia.

di queste e d'altre simili trappolerie, che per la prima a buon conto tenesse

3. oggetto in vendita che pare allettante ma è di qualità scadente

chieditori e trap- polieri prima rispondere, che per gli amici a lui era debito fare

governato con questi trappolieri e chieditori, che tutto dì mi seccano et inportuna- no

bresciani, 6-viii-43: non vel diss'io che li curati sono un branco di trappolieri

dell'arte, carattere del servo intrigante che ordisce inganni per 10 più ai danni

. trappolista, agg. ant che compie imbrogli, raggiri, truffe.

di non m'affidar'a gente, che sia dalla natura marcata; e pur

in atene, perché m'ingannarono i noleggini che son i maggiori trappolisti del mondo.

idem, vi-705: quell'altro, che seguita e si maneggia tanto è un faccendone

a farci l'amore. insomma è quello che si chiama di solito una garsonnière.

. (femm. -a). persona che ordisce inganni, tende insidie, tranelli

. giusti, 4-9: gente più che altro d'incomati, di muffiti e di

soffici, v-6-435: l'essenziale è che alla testa dell'istituzione non siano messi imbecilli

la terra di alcun corpo opaco, che seco si muova. 2.

fatte composizioni... non credo che sia alcuno che, secondo aristotele,

... non credo che sia alcuno che, secondo aristotele, volesse traponerle fra

lontananza, ma da uno qualche ostacolo che si trapponga tra l'oggetto e la vista

vol. XXI Pag.189 - Da TRAPPOSIZIONE a TRAPUNTATO (59 risultati)

suono del liuto e di viuola, perciò che quello del graviciembalo, per lo rumore

quello del graviciembalo, per lo rumore che de'tasti si trappone al musicale,

ricetto libertà e franchigia ne l'errore che io fo, intendo di trappormi con quei

io fo, intendo di trappormi con quei che sanno, non perché io sappia,

ma perché vi mostri dilettarmi d'ogniun che sa. 7. costituire un ostacolo

7-350: quanta lontananza dunque è questa, che si trappone tra noi? quant'aria

3-24: supplico umilmente a vostra altezza che sia servita di concedermi licenza per venticinque

concedermi licenza per venticinque over trenta giorni, che io possa andare a riscuotere detti denari

possa andare a riscuotere detti denari, avanti che altro impedimento vi si trapponga.

legato consigliò i... comuni, che mandassono loro ambasciadori al papa a pregarlo

si traponesse coll'im- peradore carlo, che non passasse. l. salviati, 23-i-49

propor nel principio di questa stanza quello che vuol dire, più chiaramente, essendosi avveduto

, più chiaramente, essendosi avveduto, che la lunga traposizione, c'ha fatto tra

cose traposte in mezzo, ripete quello che aveva detto di sopra e lasciato in

del moltiplicare colonne nell'antitempio, dice che, se la larghezza della fronte sarà

parte di dentro, all'incontro di quelle che trap- poste saranno tra 'pilastri.

v. borghini, 6-iv-193: del che ne basti ora per esempio totila ed

: un reggimento del principe d'holstein, che passò fra 'primi, e si

ma il figliuolo di ti- deo, che così vidde trapreso achille,...

volgar. [tommaseo]: sembrar loro che vi fosse la foce d'un fiume

d'arabia e gemme aggiunge / a ciò che nera man orna e trapunge. deliongaro

sul cuscinetto quel bellissimo punto di venezia che toma in moda. l. quirini,

vestirai di quella veste bianca, / che mi trapunse la mia madre in mano.

alludere ad esperienze, anche soprannaturali, che segnano lo spirito. imperiali, 4-232

e a l'alma spoglia sua, che d'alti fregi, / con lunghe fila

. montale, 2-86: a mano che raggiunge il sottobosco / e trapunge la trama

le punte dello strame, / è quella che matura incubi d'oro / a specchio

cortile, ora badando a scansare le buche che lo trapungono e smaltiscono l'acqua piovana

tante gemme quante son le parole, che la trapungono. b. croce, ii-8-100

avea trapunto di que'beati lumi / che fan quaggiù correr di latte i fiumi.

8-253: lo sfavillio delle stelle, che trapungeva e allargava il cielo, non arrivava

virato in una immensa monocromia grigioblu, che le luci gialle delle finestre cominciavano a trapungere

frescobaldi, 1-8-14: il gilglio apasserà, che fia dispunto; / in guisa tal

fia dispunto; / in guisa tal che, quanto elgli a già, punto /

alto, via via tra le spine che mi trapungevano tutto, pur senza darmi uno

, 1-27 (i-362): mi parve che il core mi fosse di pungente coltello

pungente coltello ferito, ed ancora mi pare che tuttavia mi sia da acutissimi spiedi trapunto

di fè, d'amor, di ciò che mi trapunse / il cor d'un

la pietra come un velo d'argento che di continuo si trapunge. = voce

sintetico, attraversata da punti di cucito che uniformano l'imbottitura e formano motivi ornamentali

tappeti di seta, coperte di lana che il lungo uso aveva ingiallito come lo

: ho guardato al letto e ho visto che era ricoperto da una trapunta materassata di

aglio, qualche testolina / di faolo che spunta a far cucù; / dietro:

, stesa sopra un grande telaio e che esse trapuntavano. -cucire pellami,

. ariosto, 43-155: la notte che precesse a questo giorno, / fiordiligi

a questo giorno, / fiordiligi sognò che quella vesta, / che, per mandarne

fiordiligi sognò che quella vesta, / che, per mandarne brandimar- te adorno,

), agg. cucito con punti che uniscono più strati di tessuto, anche

capi d'abbigliamento e, anticamente, giubbe che si portavano sotto l'armatura).

portavano sotto l'armatura). -anche: che ha l'imbottitura trapunta (una poltrona

armavano di vesti di bambagia e lana trapuntate che chiamavano taiacomache. salvini, 41-223:

. salvini, 41-223: io mi credo che il poeta tuttociò che nel costo,

io mi credo che il poeta tuttociò che nel costo, ovvero amoroso cinto di venere

sopra [i militari] la lastra che copriva il petto e la schiena mettevano un

coperte trapuntate, e le pellicce, che ritengono il calore senza incomodare col peso.

arpino, 5-23: le poltrone trapuntate che con le loro scure stoffe fiorite ingombravano

. scamozzi, 1-63-3: nerone nell'apparato che fece per onorare tiridate re d'armenia

trapuntato, / vago inutile trofeo, / che si chiama cicisbeo. lucim, 4-21

... con una pretesta, che è gallone medioevale trapuntato dalle canossiane.

vol. XXI Pag.190 - Da TRAPUNTATRICE a TRARICCHIRE (48 risultati)

1-151: prendete un bel filetto di bue che si trova sotto i rognoni, ben

è in similpelle, il famoso 'skai'che in quegli anni si usava moltissimo;

, 3-7: così parlando è venuto fuori che anch'io, pur trapuntire, tr

odio, di battaglie silen che esercita per lo più una professione di lusso

merletti, trapuntisce le grandi coltri di bambagia che si usano fitte.

, 22-63: bradamante pregò molto ruggiero / che le lasciasse in cortesia l'assunto /

ferro nel bel sen di punta / che vi s'immerge e 'l sangue avido beve

beve; / e la veste, che d'or vago trapunta / le mammelle stringea

/ di più spedita spoglia, / che se ben tra la porpora, e tra

un zendado trapunto d'oro fino, / che si era intorno gentilmente avvolto. chiari

gentilmente avvolto. chiari, 33: credi che 'l tarlo ingordo toccar non osi affatto

il consueto doviziosa notò essere la spada che gli pendeva al fianco. carducci,

: barbarella corse ad aprire il pianoforte che spariva sotto una vasta sciablacca di velluto rosso

in seta, e la celeste / fascia che le gonfiava il crinoline. arbasino,

trapunta e stelleggiata di fiori, sì che pare seminata di stelle. bugnole sale,

/ tenera veste lievemente ondeggia, / che da zefiro punta / versa soave odor dalla

era tranquilla / in quel mattino chiaro che salii / tra i vigneti già spogli,

, / spirto il dirai del ciel che 'n tanti modi / figurato e trapunto il

trama e di unico interessamento per quel che v'è trapunto sopra. 6.

trapunta di bambagia, o stoppa, che resiste al taglio, e si accommoda alla

310: delle due vesti dunque che avea indosso, lunghe fino al piede

su gli scalini di marmo delle finestre, che scendevano fino a terra, materassini trapunti

sotto la coperta di ruvida stoffa trapunta che solleticava le loro membra nude. tabucchi

gola soffocava / il trapunto guinzaglio, che le barbe / annodava dell'elmo sotto

7. ant emaciato, smunto tanto che le ossa paiono trapassare la pelle (

quella faccia / di là da lui più che l'altre trapunta / ebbe la santa

uai saluti, e come / par che trapunte abbia le labbra; e il fasto

sovrapponendo e impunturando due tessuti in modo che il disegno si delinei nettamente e con

di squadra una donna in casa, che marevigliosi trapunti faceva sulla tela di rensa

più maestrevoli, a'lavori più delicati che mai sapesse formare agod'etiopia o d'olanda

. figur. elemento o insieme di elementi che costellano una superficie. bartolini,

letteraria. pallavicino, 8-vni: osservisi che non ad ogni maniera d'insegnativo trattato

trattato io prescrivo le stesse leggi; e che dove il soggetto è per sé più

; onde veniva rafforzata l'opinione pubblica che la bella forma fosse, non già cosa

si ferma quasi esclusivamente sul trapunto orchestrale che avvolge la breve vicenda e che procede

trapunto orchestrale che avvolge la breve vicenda e che procede parallelamente a essa con un abbagliante

lo spago e la suola è fatta, che è il più. 6. dimin

stromenti della cucina e quella poca argenteria che mi trovo; il terzo la vivanda

, 13-93: ma pensa alla vita che c'è a monza. qui: lager

, agg. ant. molto reverendo; che deve essere oggetto di somma venerazione (

le loro azioni non pensano ad altro che ad un sicuro transricchiménto. = nome

. boccaccio, 1-iv-456: mentre che di trasricchire cercavano avvenne che da certi

: mentre che di trasricchire cercavano avvenne che da certi legni di saracini, dopo lunga

cne mi fate, molti anni sono, che io attendo a viver di quello,

io attendo a viver di quello, che dio m'ha donato, senza cercar più

. però volgetevi verso altra parte, che io non voglio traricchire. f

povero essere amato dal suo signore, che in disgrazia di lui traricchire. boterò,

277: si veggono alcune volte uomini che per industria somma traricchiscono in poco tempo

vol. XXI Pag.191 - Da TRARICCO a TRARRE (37 risultati)

) (superi, traricchìssimó). che possiede un patrimonio ingentissimo; straricco (

volgar., 1-3-33: non credo, che veruno possa impazzire infino a sì grande

, agg. ant. incombente; che si può abbattere in ogni momento (un

ànno sì accannato il gran mastino, / che dalla scala è sceso alquanto al chino

fianco da ma- ladetto senno, caso che potesse dar di becco nel manicare che

caso che potesse dar di becco nel manicare che per istigazion del diavolo gli aranca,

. iacopone, 30-49: l'omo che è cieco dal peccato / ed ha gente

attillatura un po'forzata di stile dicono appunto che sopra queste rime venute su dal traripare

, / qual i'mi so, può'che così dè andare. / -perché dici

adempivano la rabbia della loro crudelitate, che senza alcuno domandamen- to...

, iii-344: queste similitudini sono ben altro che le usate, de'torrenti che si

altro che le usate, de'torrenti che si rompono insieme, o de'fiumi traripa-

, o de'fiumi traripa- ti, che ne portano gli argini. trarómpere

in exilio julio degno, / ma dio che pò gli trarupe el disegne.

tra loro, e seppe tanto fare, che fé tornare gli altri imbasciadori, che

che fé tornare gli altri imbasciadori, che s'erano fermi a staggia.

di stendere la destra sul reno; che a tale trasformasi colà un dirupo trarotto

, 1-179: l'acqua... che più su del ponte scorre gorgogliante e

l'ali / col trarotto splendor par che risponda. 4. figur.

, denotano un uomo dalla vita trarotta, che serba in sé, ben nascosti,

tra, trage, traia che dal foco traggesi, / e si tuffa

, tràs tiraron, fin che l'hann'a terra tratta: / pesci

. anonimo, i-611: poi che sono tratto in molto vento, / se

quegli indovini dicono a li parenti del morto che no è uono trare lo morto

lemba della gonnella lo trasse per modo che, tutta la scala saglita in più scalei

vegiendosi così piacievolemente malmenare, gridando forte che a fatica fu udito pel cantare dell'asino

: è lei [la trattrice] che per una fune trae sulla cuna a rotelle

a trar la macina,... che nel suo continuo e monotono aggirarsi vede

della sua oscura prigione i suoi simili che pascono. 2. in partic

si traggono giustamente sotto la scure tutti coloro che tramano rivoluzioni o controrivoluzioni, perché non

dodici uomini traggono meglio una nave, che ciascuno per sé. baldi, 5-41:

, poi a poco a poco tragga tanto che quello pigli con mano. buonarroti il

9-410: ella parve una fante, / che, guardato chi è, / si

sinistra / traeva a sé, più forte che potea. -tendere un ramo,

crescenzi volgar., 4-7: quando vedrai che sieno cresciute le viti, l'una

i gui- deri non eran alcuni / che riposar lo lassasser niente. ibidem,

; fatemi trarre, fatemi il peggio che voi sapete. -ripescare dall'acqua