Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: che Nuova ricerca

Numero di risultati: 1192291

vol. XXI Pag.9 - Da TOMBOLA a TOMBOLO (44 risultati)

tómbola1, sf. gioc. gioco che, basandosi sull'estrazione a sorte dei

due rozzi tavoli, troneggiava una vecchia che dirigeva una tombola dall'alto di un

.]: 'tombola': anche tutto ciò che occorre per fare questo giuoco; cioè

i numeri di un'intera cartella, che determina la vincita. -fare tombola:

piccolo, nel quale mi fu detto che entrava spesso la maestà sua con buffoni

. zucchetti. 286: sempre temevo che, scappando a talluno il piede da

il piede da que'legni æl ponte, che 'n verun modo non si potevano vedere

, / di se stesso sicurissimo, / che per ber non farà tombola. svevo

fo far tombole e menar le mani che pare un pazzo. 2.

. figur. comportamento arrischiato, azzardato, che può avere serie conseguenze. goldoni

el me va persuadendo de mandarme. certo che se avesse da far la tombola,

tombola, la fari più tosto con questa che con un'altra, ma per adesso

un bambino, un fatto spiacevole, che getta nell'imbarazzo o, semplice- mente

nell'imbarazzo o, semplice- mente, che provoca sconcerto. d'annunzio, iv-2-180

d'annunzio, iv-2-180: -quella signora che stava là sopra, donna viuletta,

l'urto grande, onde e'convien che mora. firenzuola, 271: vergendolo [

ladrone] spenzoloni ed immoto, ancor che con picciola ma con repentina spinta ella

/ sta fermo in sul destriero, / che tombolando in terra / perderai con vergogna

faldella, i-3-135: un giorno accadde che un importante incartamento malaccortamente slanciato infilò la

nomi, 13-3: è il primo gonfalon che ondeggia e sventola, / delle genti

loro insegna han dipinto una pentola / che bolle e fuor degli orli il brodo tombola

pindemonte, iv-65: siete un crudele, che mi soffia via tutte le mie dolci

: mio animo è solo di mostrarvi quello che a me pare sia la verità per

amico, voi non tomboliate in un errore che per avventura non iscorgete. carrer,

iscorgete. carrer, 2-207: credi peraltro che quando ci abbia un po'di cattiva

filenio, 1-207: se tal volta che 'l cervel mi tombola / la ritrovassi,

, 2-54: e tanto fu la fretta che egli aveva di dileguarsi, che tutta

fretta che egli aveva di dileguarsi, che tutta [la scala] la tombolò da

poscia con tal furia cala / che fu per tombolar tutta la scala. faldella

ii-108: non soltanto non mi riesce strano che l'eccellentissimo tron sia stato detronato,

oscuro savonarola dei bassi tempi, che, volendo emendare i costumi de'sovanesi

modo scendere, / disse il villan che tombolò dall'asino. = deriv.

suono, ed in ultimo quello, che è in cima sopra a tutti, fa

terreno, dove è ripigliato da due, che sono quivi a tale effetto: nello

goffo a gambe all'aria sulla sabbia, che pena! 2. per estens

in riva al mare pieno di tomboli, che ha molti monti- celli di arena,

de marchi, iii-1-719: sentì il cigolio che faceva il tombolet- to del pozzo giù

nome comune di alcune razze di colombi che volano volteggiando. -anche con uso appositivo

[s. v.]: oh che bel tombolino. che bella tombolina.

.]: oh che bel tombolino. che bella tombolina. pirandello, ii-2-897:

, vivace e arguta, con due occhi che forano e un nasino ritto che fiuta

occhi che forano e un nasino ritto che fiuta e frugola da per tutto. cicognani

i piè dinanzi, cadde sì sconciamente che, avendo fatto quasi che un tombolo,

cadde sì sconciamente che, avendo fatto quasi che un tombolo, si trovò colle gambe

vol. XXI Pag.10 - Da TOMBOLO a TOMISTA (45 risultati)

-analoga evoluzione che si esegue nuotando nell'acqua. luca

, sbuffato ch'egli ebbe, come quello che era buonissimo nuotatore, prese a fare

il paneruzzolo, fece tutti i giuochi che si fanno in su l'acqua.

donne, sì ben facciàno, / che senz'alcun riposo / tre volte e quattro

perché molto chiaro ed io sappia bene che tombolo immenso sia quello di cadere da

dossi, iii-41: ei non prevede che tomboli finanziari. 3. acer.

. tómbolo2, sm. cilindro imbottito che serve da supporto per la produzione a

-anche: l'attività, il lavoro che si compie con tale strumento.

de amicis, ii-401: tutte quelle donne che fanno il merletto col tombolo, sedute

legale era ricavato nella parte della casa che chiudeva il giardino, dove di solito

forma cilindrica, raccolto a'capi, e che si mette a due canti del canapè

velluto. 3. cassetta rotonda che si può muovere intorno a un perno

. carena, 1-335: 'buratello', che altri chiamano 'tombolo', altri 'rocca'

), altri finalmente 'frullone', dal romore che fa nel girarlo, è una specie

di cilindro cavo, lungo poco men che il frullone, entro cui si volge su

si è fatto un giardino la olanda, che due secoli fa non era che tomboli

, che due secoli fa non era che tomboli e cavalli di rena. targioni pozzetti

sul tavolo. faldella, 2-76: che gusto per loro vedere fare alla polenda il

raggiante. savinio, 22-284: i sentimenti che macario ispira a noi sono quelli di

sotto il quale si inabissa un canale che confluisce in un altro. -anche,

della prima vista bastò il riflettere solamente che disotto al tombone, o sia ponte di

col canale fatto a modo di sifone, che volgarmente dicesi tombino o tombone, salto

basso archivolto in cui sprofonda un canale che immette in un altro. bacchelli,

, 2-v-196: signor commendatore, le assicuro che non contesto nulla. andrei volentieri a

3. mescolato con materiali filamentosi che ne aumentino la solidità (un materiale

peli più o meno lunghi e fitti che ricoprono la superficie di vari organismi, in

tessuto serrato e vellutato; peluria cotonosa che si riscontra nelle parti di certe piante

mio fornaceo fervore, molto più peracceptissima che il conceptabulo della lutulenta aqua a lucio

allora siano facte le tomice: cioè quelle che vulgarmente dicemo le coltre imbutite de tomento

'tomentum', cimatura, borra, lana di che si riempiono i materassi.

da una certa bianca lanugine; lo stesso che vellutato. 'l'alcanna spuria è pianta

bagnata modellato per gioco in una forma che ricorda quella del formag- gio.

acqua e i grandi dicono fa'attenzione che ti bagni tutto. = dimin.

ho veduto uno di questi passerini, che con il nido messo in una bilancia d'

, desò il tutto due tomini, che son ventiquattro grani. tanara, 2:

oviedo nell'istoria dell'indie occidentali'dice che il 'passer moschetto'è un uccelletto piccolissimo

di vaghissime piume variamente colorate, e che questo morto fu pesato col suo nido

= adattamento dello spagn. tomin, che è dall'ar. thomin, var.

» i] propr. 'dente molare', che è da xo|j. f),

, dal nome del genere thomisus, che è dal gr. m>|xiy§ 'specie di corda'

d'aquino (1225- 1274), che costituisce una forma di razionalismo cristiano basato

- anche: la corrente di pensiero che ne è derivata, dalla fine del xiii

... molti i giovani cattolici che leggevano maritain e che riprendevano...

i giovani cattolici che leggevano maritain e che riprendevano... il discorso sull'

(plur. m. -i). che sostiene le dottrine filosofiche e teologiche di

vol. XXI Pag.158 - Da TRAMUTARE a TRAMUTARE (6 risultati)

stavan sicuri, / e pare stella che tramuti loco, / se non che da

stella che tramuti loco, / se non che da la parte ond'e's'accende

. gidino da sommacampagna, 2-213: nota che in questa composicione la prima sillaba,

. algarotti, 1-ix-179: ho letto dipoi che il salvini avea scritto 'questo', e

, esse gli comparvero una cosa men che mediocre. -cambiare l'uso di

di tacere tutte quelle voci generalmente, che apportavano sinistro sentimento: onde la morte

vol. XXI Pag.159 - Da TRAMUTATIVI a TRAMUTATO (68 risultati)

, purg., 8-74: non credo che la sua madre più m'ami, /

più m'ami, / poscia che trasmutò le bianche bende, / le quai

le bianche bende, / le quai convien che, misera!, ancor brami

gli uomini di pregione a guida di donne che pian gessero a capo chino

i-12-167: la bella renier, che i ricchi manti / in sacri veli a

tramutato il suo vestito in più vari colori che l'arcobaleno, disse: «

la transmuterò di bene in meglio) trasmutarla che perder te. -fornire a qualcuno

., iv-i-8: con ciò fosse cosa che questa mia donna [la filosofia]

., iii-ix-12: vedere si può leggermente che, av- vegna che la stella sempre

si può leggermente che, av- vegna che la stella sempre sia d'un modo chiara

però puote parere così per lo mezzo che continuamente si transmuta. transmutasi questo mezzo

assenza. leonardo, 2-413: i piani che si interpongano infra li alberi che non

piani che si interpongano infra li alberi che non hanno per se alcuna ombra,

. davanzati, 3-18: per li esalamenti che escono della terra ancora si tramutano i

primi semi chiamarsi, anzi conviene / che sian d'alti princìpi incommutabili / composti

: nella natura medesima organica è falso che il germe e l'uovo sieno qualcosa di

si mostra determinato e individuo; salvo che ogni cosa ad ogni momento vi si trasmuta

giallo nel lento tramutar dei mezzi toni che hanno la funzione di voci di violini

maestro sanguigno, 93: avviene molte volte che rangiulo delle tenebre si tramuta in angielo

ciò ch'el dice », / che l'acqua in vin fé presto transmutare.

transmutare. boiardo, 1-142: dicesi che costor sono malefici e incantatori e che per

dicesi che costor sono malefici e incantatori e che per alcuno giorno dell'anno si tramutano

in lupi. ariosto, 1-iv-408: or che dirai, vedendoti / tramutar in un

topo, ch'è sì piccolo? / che s'in un ragno? / che

che s'in un ragno? / che s'in una pulice? s. errico

piante. pascoli, ii-1710: ricordiamoci che in serpente si tramutò il diavolo invido

credette, quando ei disse esser indegno / che tal signor sotto il suo tetto intrasse

di segno in segno, / fin che sopra tabòr si trasmutasse, / allor che

che sopra tabòr si trasmutasse, / allor che ai tre discepoli mostrossi / con moisè

: dice tullio della controversia dell'azione che quando sopria-cciò è. lla questione e'si

è. lla questione e'si conviene che. ll'azione si tramuti in tutto o

xxxvii-210: si- como fa l'orno che sta in la foresta / che no se

l'orno che sta in la foresta / che no se recorda del tempo passato /

verso aspetti inattesi, verso quella giovinezza che si era dimenticato di godere e che

giovinezza che si era dimenticato di godere e che credeva passata via dal suo fianco e

trovare altra maniera al suo malvagio adoperare che fatto non aveva in altra parte.

. sansovino, 2-178: fu di mestiere che 'l re abusabid gli facesse tramutar

, iii-10-338: né il documento prova che dopo aver testato in verona non potesse

leonardo, 2-574: molte son le volte che 'l corso dell'un vento si transmuta

altro; e questo nasce delle percussioni che essi fanno nelli scontri de'lor corsi.

quale si varia per le constellazioni, che continuamente si transmutano). -subire

lo candor della temperata stella / sesta, che dentro a sé m'avea ricolto.

mio e tramutossi la faccia, e parve che tutte tossa si movessono del luogo loro

cento volte il giorno, vogliamo noi dire che chi avesse il capo tutto d'un

: io non sono di quegli uomini che davanti a una donna chiusa tra quattro

nella superficie del muro una mano che scriveva tre parole; cioè mane,

]: ti ragionerei volentieri di quello che fosse da fare, se noi dovessimo trasmutarci

, se noi dovessimo trasmutarci di quello che noi siamo costumati di far sempre in fare

tramutativo (trasmutativo), agg. che ha la proprietà di tramutare, che

che ha la proprietà di tramutare, che può provocare un'alterazione sensibile, una

: dice tulio della controversia dell'azione che quando sopr'a. cciò è. lla

cciò è. lla questione e'si conviene che. ll'azio- ne si tramuti in

, 131: dicendo con francesca alfano miglietta che la ruota, dal momento che viene

miglietta che la ruota, dal momento che viene scelta dall'artista [m. du-

cervio atteone / con la potenzia grande, che tu hai. a. manetti,

armeno, 1-279: io tengo per certo che sendo tu spirito di alcuna nobil persona

precede il mutamento di sostanzia, cioè che la virtù dell'elemento nel tutto ottiene,

elemento trasmutato si figurano in quello, prima che si tramuti la sostanzia. bergantini,

l'ombre ai là eccogli in aria, che stridono e passano. d'annunzio,

voce tanto da sé trasmutata, / che la sembianza non si mutò piùe.

disse, con voce assai tramutata. « che è? » « permettete che

che è? » « permettete che io dica due parole a giovannino? »

fermo e lucia, 309: i pensieri che avevano riempiuta la sua veglia, trasmutati

efficace energia stimolatrice. 2. che è o che appare profondamente cambiato nell'aspetto

. 2. che è o che appare profondamente cambiato nell'aspetto, nell'

preso e legato, / quasi di ciò che io ho già contato / del suo

travagli deltanimo tutti tramutati nella effigie, che rappresentavano un non so che del tartaro

effigie, che rappresentavano un non so che del tartaro nel volto, e nel parlare

vol. XXI Pag.160 - Da TRAMUTATORE a TRAMUTAZIONE (43 risultati)

che ha mutato espressione a causa di un'emozione

meglio rispetto alla condizione precedente; che ha notevolmente miglio rato la

, se non trebbiani tutti tramutati, che n'areste volentieri. ulloa [guevara

e fatta lontana dalla prima, e che il titolo primo in fronte del libro

avergli delle buone edizioni, perché quelli che furono stampati e ristampati più volte,

più volte, sono così tramutati, che non si possono leggere. -che ha

colle transmutate, e così velare quello che si dice. b. cavalcanti, 2-253

a ragionare di quelle [parole] che tramutate ho nominato. queste sono tali,

e le sue prische istituzioni piuttosto sospese che abolite e più manomesse nel fatto che

che abolite e più manomesse nel fatto che trasmutate nel giure. 6.

6-188: udì [dante] un fabbro che battea su l'incudine, e insieme

). castelvetro, 8-1-211: vogliono che la favola poetica sia intera e tutta

poetica sia intera e tutta, ma che l'ordine delle parti riempienti il tutto,

l'ordine delle parti riempienti il tutto, che sono il principio, mezzo e fine

in ciò sia differente dall'istorico, che è ordinato e naturale. -sostituito con

). ant. e letter. che costituisce la causa determinante di profondi mutamenti

forme. praga, 4-124: le notti che seguono le sventure, sono le grandi

del suo vecchio spirito. 2. che svolge la mansione di recapitare o trasferire

i-69: di tal arte trasmutatoria o alchimica che -alterazione degli assetti territoriali e dei

tranmomento propose una tramutazione di stati, che lo fece passmutazióne, trasmutagióne, trasmutazióne

savonarola, iv-220: dicono e filosofi che sono dua termini in ogni transmutazione;

. barbaro, 74: quelli elementi che convengono in una qualità più facilmente si

3-412: non è inconveniente ma raggionevolissimo dire che le parti ed atomi abbiano corso e

luoghi. galileo, 4-1-249: da che possiamo in un istante venire in cognizione

un corpo solido; né mancano chimici che tolgono al mercurio la fluibilità, benché niuno

storia dell'alchimia, leggevo... che spinoza era presente alla trasmutazione.

bocca de profeta, io sono iddio, che non mi movo, e anco il

di venere] non importa altro se non che la regina didone dell'amore di enea

taccia di cadmo e d'aretusia ovidio, che se quello in serpente e quella in

. ». dominici, 1-135: e che peggio è, quella teneruccia mente si

setta] è quella di zuinglio, che... in tutto rimuove la transmutazione

voi mortali, / pur quella passion che d'amor viene, / fa ciò via

-cambiamento fisiologico, psicologico ed esistenziale che una persona subisce nel corso dell'esistenza o

fino al venticinquesimo anno; e però che infino a quel tempo l'anima nostra

di evasione dal cerchio stretto di cose che ci circonda; raccoglie ben di più,

dispendio grandissimo perché dove ora e'fanti che sono adlogati per quelle castella s'intrattengono

oddi, 1-67: la fede nostra, che è sincerissima, non comporta, che

che è sincerissima, non comporta, che si creda a tramutazioni d'un corpo in

. voi tu dunque, semplicetta, che lo spirito di quell'alessandra sia entrato

sia entrato in te, in maniera che n'abbia a seguire un miracolo sì stranio

la quale una materia venga talmente trasformata che si deva per necessità dire quella essersi del

quella essersi del tutto destrutta, sì che nulla del suo primo essere vi rimanga e

la medesima ragione della a al b, che del c al d, e dal

vol. XXI Pag.161 - Da TRAMUTEVOLE a TRANELLARE (50 risultati)

di valori -, quel non so che di antico e di moderno, sempre pieno

non è più utile ad usare al ricevitore che al datore. -scambio di

principal fine l'accrescimento delle facoltà, che si fa con la trasmutazione.

le ragioni mal guidate per i notai che non gli sapeano correggere, e avevanvi commessi

ridussono in mano di scrivani uomini mercatanti che gli correggessono, e corressono molto chiaramente

creditori, avendo al continovo uno notaio che facea carta delle trasmutagioni per licenza del

1385-1422) [rezasco], 414: che la città di siena abbia el magistrato

... con la medesima potestà che aveva innanzi alla trasmutazione del dominio.

con maniera molto facile e spedita, il che si conseguirà coll'aggiustar prima lo strumento

pigliando rettamente il prezzo della moneta, che vogliamo trasmutare, ed accomodandolo trasversalmente al

ant. e letter. mutevole, che è soggetto a cambiamenti. allegorie sopra

sopra le metamorfosi [tommaseo]: dicea che tutte le cose che àe il mondo

]: dicea che tutte le cose che àe il mondo, fossero d'essere trasmutevoli

: il termine dell'epopea può essere maggiore che non è quello della tragedia; convenendo

non è quello della tragedia; convenendo che il tempo dell'azzione tramutevole nella tragedia

passare un mese. 2. che è soggetto a spostamenti, nella struttura del

castelvetro, 8-2-87: non si può dire che simile scompigliamento veramente non sia usato,

non sia usato, né... che si possa concedere l'ordine tramutevole di

possono tramutare. 3. che può assumere svariate espressioni (il volto di

. longhi, 994: il 'volto', che nel linguaggio goldoniano di venezia valeva qualche

diviene nel traversi il 'sembiante'più trasmutevole che si possa dire; e che ha

più trasmutevole che si possa dire; e che ha tutti i gradi dell'umanità

de'vini... sono di condizione che 'l tramuto si può far loro a

ad urtare ogni punto della botte sino a che siasi affatto estinta la velocità con cui

, / or qual sarà la strada / che prendere ci conviene in tal tramuto?

, 1-8-369: sia obbligato tener diligente cura che le masserizie, quali servono per uso

di quelli [gabellieri o doganieri] che stanno alle porte, non vadano male,

alle porte, non vadano male, e che ad ogni tramuto se ne faccia la

tramuto se ne faccia la consegna da quelli che partono a quelli che entrano a servire

consegna da quelli che partono a quelli che entrano a servire. 3.

, rozze e belle trane, / che fanno della chiesa piazza e scuola.

.). tranaturato, agg. che dimostra di aver perso completamente o parzialmente

, ecc. 'trancia'è altresì la macchina che festona, profila, trafora: se

5-28: le lunghe braccia dell'operaio, che, con misura e calcolo, si

deverb. da trancher, trencher, che è da un lat volg. * trinicàre

). tranciàbile, agg. che si presta a essere tranciato (un

. di tranciare), agg. che non ammette replica, deciso, perentorio

fiume quasi incorporeo. 3. che si propaga orizzontalmente e con grande intensità

trancianti, di vampate chimiche ed elettriche che si sprigionavano dall'ultimo settore delle officine

della fabbrica in moto -ma come crediamo che il punzone tranci la striscia di ferro

1-112: anche girotti, il macellaio, che ha sempre la faccia di quando sta

così fulmineo nelpindovinare e tranciare lo spazio che quasi disegna una ferita tra le molli

, 15-227: la forza, la violenza che manifestava, un vigore velenoso che sfuggiva

violenza che manifestava, un vigore velenoso che sfuggiva alla possibilità di essere domato,

saldatori: allievi e già pratici, che egli, con la naturale allegria prepotente

(1994-1998), 20: lavoratore che, mediante macchine tranciatrici, ottiene tesserine

non vai nessuna esicuranza, / tu che travai e passi ogni forteza / e

. d'ambra, xxi-ii-98: è quello che ha rubato e tranellato la mia fanciulla

rubato e tranellato la mia fanciulla, che solo tenevo per renderla al padre. bresciani

tranellare così bene quell'augusto consesso, che i padn si tennero ben serviti del non

vol. XXI Pag.162 - Da TRANELLERIA a TRANGOSCIARE (63 risultati)

sezio, 70: uno dei tanti birbi che vestono ricchi panni ed onestà d'accatto

g. m. cecchi, 5-35: che tranellerie son quelle? sciagurati! le-

ma fatti tutti i vezzi d'un uomo che tranghiotte in fretta una vatemivi dinanzi

. bresciani, 6-x-130: le tavole che danzano e fanno il riddo- ne,

il riddo- ne, e il cappello che inchina,... nel secolo credenzone

.. nel secolo credenzone sono portenti che vincono i miracoli veraci de'santi, ai

con essa minuta informazione a vostro padre che non si lasci far qualche tranello.

. m. cecchi, ig-33: poi che noi siamo a questo, che ciascuno

: poi che noi siamo a questo, che ciascuno / cerca di render trappole e

lascieranno pigliare a questo tranello, ovvero che si lasciassero troppo trasportar al valor loro,

in una specie di tranello; e che avendo offerto un dito, adesso con un

in partic. di tipo linguistico, che può indurre in errore. b.

. croce, i-2-112: se io dico che 'pietro è'o che 'l'egeo è',

: se io dico che 'pietro è'o che 'l'egeo è', nonuna raunanza presta di

non sulle parole, ma sulle cose che esse designano. bianciardi, 4-152:

per esem ) io, che meteora e meteorite siano la stessa cosa,

tti convien aver gran provedenza / insin che mala-bocca t'è ribello, / ché.

ch'egli è un mal tranello / che giorno e notte grida e nogia e tenza

uomo dèe meglio amare tralorda etravillana morte, che tranetto servaggio. = comp. dal

baccano, trambusto. il dolce che viene dal cielo mesciuto agli uomini nel calice

. tassoni, xvi-702: i macedoni, che re. - al figur.

le loro ricchezze, chiamavano vizio quella virtù che l'eternale dannazione sopra i reprovati

l'eternale dannazione sopra i reprovati, che siano puniti di l'ingordigia loro

, 43: perché la natura istessa fa che l'uomo, tra '1 = nome d'

, traghiottisca quasi molte delle lettere vocali, che intranghiottire (traghiottire, trangiottire),

in visione un grandissimo dragone, che parea che volesse tranghiottire que'frati.

visione un grandissimo dragone, che parea che volesse tranghiottire que'frati. zanobi da

], i-3: chi non sa che la saliva più tosto si può tranghiottire

la saliva più tosto si può tranghiottire che '1 cibo? varchi, 18-1-115: furono

il divino furore del polacco reyten, che vista consumata la divisione della patria,.

sorridere, cominciò a dire tra i singhiozzi che si mutavano in strani scatti di riso

la terra, e me tranghiotta, che io mai cosa, che a te tomi

tranghiotta, che io mai cosa, che a te tomi a vergogna, palesi.

, iv-65: 0 terra, tu che puoi, terra, contentami: / tranghiotti

in le tue viscere, / sì che uom mai non ne trove omia, né

battaglia] fue di tanta tristizia, che meritevolmente possiam dire che la terra di paura

tanta tristizia, che meritevolmente possiam dire che la terra di paura tremò con pianto

con pianto di terribile fragore, considerando che tanto sangue d'uomo isparto dovea tranghiottire

altro da noi non s'aspettava, sennone che tanto iratamente avesse a tranghiottire la

i nostri morti / sotto il gorgo che tranghiottisce i forti / e i lor vascelli

giamboni, 8-ii-61: l'uomo savio che non adopera secondo la sua scienza è

la sua scienza è simile a colui che dorme ed è ebreo, però che

colui che dorme ed è ebreo, però che nell'uomo lascivo l'abisso delli desideri

, viii-i- 260: né altrimenti che i fiumi con le loro circonvoluzioni talvolta

lo: attribuire soverchia importanza a ciò che è di poco 2. venir meno in

321: queste erano necessarie a fare e che faccio o dico non posso sentire; /

per forte languire. navigazione ai san che scotete la zenzara e tranghiottite il camello.

venivaci uno odore sì odorifero e sì soave che = dal lat tardo transgluttire

, 2-275: una volta fra l'altre che costui arrostiva un mezo capretto per lo

vista de'quali cominciò tanto a dilettarli che ad ogni voltata di spiedo ei dava due

carro la mia mente stava desta, / che, mal per lui, non fu

tea digerire quella partenza, così amara, che le avea istupidito il palato.

13-285: nel cosidetto vermouth della cantina, che è la sostanza più alcoolica che ci

, che è la sostanza più alcoolica che ci vien fatto di trangollare, il

, 3-333: se egli è vero ciò che in questo testo così pianta, ci

quali siano quei rami [del fiume] che sono stati trangogliati da'suoi compagni,

stati trangogliati da'suoi compagni, affine che possimo ire a certificarsene. = comp

... accolsero la buona novella che solo traevali di quel mortale trangosciaménto e

tardanza. marino, 1-19-407: poscia che t nobil marmo in cotal guisa / ha

, 2-14: stupi- vasi il filosofo che gli uomini incuriosi del dove vanno a parare

in una tortura di spirito più tormentosa che quella del corpo da noi abolita.

perfin la memoria di quel buon vecchio che ad onta delle mie disperate invocazioni non

non avrei più potuto rivedere, e che dormiva nel sepolcro, mentriio

vol. XXI Pag.163 - Da TRANGOSCIATO a TRANNE (65 risultati)

1'benedico el tuo santo operare, / che dié casone a le zenti d'intorno

: la duchessa è forte errata, / che pensa nostra fede aver divisa; /

. alberti, iii-285: leonara, che aveva il pensiero levato, quando la

ebbe uno incontro ne la testa / che il sangue gli schiattò per naso e bocca

ti potrei dir di un'altra, che veggendo la veste del suo sposo alquanto a

per tagli, o agonizzante per febbri, che non invidiasse le loro pene.

delle colonne volgar., i-200: ben che ilio se credesse in quillo suo placebele

se credesse in quillo suo placebele resguardare che se facea de polissena che le passasse

suo placebele resguardare che se facea de polissena che le passasse quillo trangussuso desiderio, da

trangosciare. trangugiàbile, agg. che si può trangugiare, tracannare; pronto

ah, non mi potea imbatter meglio che a questo sorbi brodo, a questo pappa

. gadda, 22-121: vantava uno stomaco che 'digerisce i sassi'... e

corata pareva e 'l tristo sacco / che merda fa di quel che si trangugia

tristo sacco / che merda fa di quel che si trangugia. boccaccio, dee.

bandello, 1-34 (i-426): ella che non si vedeva mai sazia d'empire

e veduti 1 fichi; in manco che io non ho penato a scrivervelo, gli

e il bevitore trangugia più volentieri solo, che dove sia veduto e dove abbia rispetto

compagni. -inghiottire un oggetto che si vuole tenere nascosto o sottrarre ad

marco polo volgar., 3-282: dicono che li mercatanti sì le [le perle

al patto: / ma forza è che la bocca al fin si turi, /

bocca al fin si turi, / e che l'ira trangugi amara et aera,

trangugi amara et aera, / poi che giurato avea su l'ostia sacra. marino

la regina] ebbe trangugiato lo sdegno che per l'infamia, tenuta nella lidia

129: lo si vedeva trangugiare le lacrime che non gli uscivan dagli occhi bruciati dal

. boccaccio, viii-1-260: né altrimenti che i fiumi con le loro circonvoluzioni talvolta

spallanzani, 4-ii-455: tanto poi è lungi che cariddi in quel tempo faccia suoi i

dentro, e se li trangugi, che anzi li ricusa e ne li caccia lontano

incontro a quella / scongiuro tal gettò / che nave e damigella / il mar si

loro dalla terra assortiti e trangugiati, che mai più furono veduti. 4.

ix-1141: si servivano li svetesi delringordigia che avevano i protestanti di tranguggiare i beni

danaro in cose urgenti; ma veduto che non avea pensato ad altro che a trangugiarlo

veduto che non avea pensato ad altro che a trangugiarlo, n'ebbe dispetto.

. musso, 56: tutto quel che sappiamo è la minor parte di quel

sappiamo è la minor parte di quel che non sappiamo? e... l'

? e... l'isperienzia prova che quanto s'assaggia qua giù ai dolce

a comparazion del fele e deu'assenzio che si trangugia? oliva, i-2-155: senza

trangugerete una sola stilla dell'amaro calice che iddio ha voluto inseparabile dalla onorcvolezza del

studio del latino è necessario alle professioni che tengono della scienza, poiché latino ci ha

: ora conosco una felicità terribile; che sa portare qualunque peso, trangugiare qualunque

sembrare a me come a togliatti, che con quella cerimonia io avessi trangugiato il calice

. guanni, 1-i-119: ella, che 'l conosceva assai tenero e di cuore

debole, pascevalo di speranze sì ben condite che se le trangugiava. 7

alla corte cattolica. ma dissi male dicendo che l'ho lette: l'ho trangugiate

un po'; e guarda con spavento che autori ti bisognerebbe trangugiare.

e il mormorare / de'pa- gan che venivan minacciando / ch'ognun voleva e'cristian

soldani, 1-1: se quell'umor che l'uman sangue abbrugia, / fosse

/ fosse in tutti ad un modo che ciascuno / si becca 'l suo cervel

vano io piglierei quello scudiscio, / che armò la mano al dotto ferrarese, /

monete. lauro, 2-79: dicono che questa pietra traguggiata purga la interiora e le

ad assaltarlo al suo nativo chiostro, / che da lui trangugiati interi, interi,

. borgese, 1-21: sentiva cupamente che la guerra era cosa degli uomini e sua

trangugiatóre, agg. e sm. che trangugia; che mangia con grande avidità

agg. e sm. che trangugia; che mangia con grande avidità, ingordo.

nannini [epistole], 530: che cosa fa un uomo più bestiale e più

latrina -'conciano in guisa le tovagliole che le pezze degli agiamenti sono più nette'-imbrattato

-imbrattato di sudore e cibo, e che dal naso spurga, è un'immagine

trangugiatone), agg. ant. che induce a mangiare con grande avidità (

redi, 16-viii-332: mi son accorto che l'appetito vi s'è convertito in

narrando la noiosa pena et il martyrio che per lei amando sostenea et chiamando mi-

pass, di tranguscire), agg. che versa in gravi ambasce, molto angosciato

nome del centro pugliese di trani, che compariva sulle insegne delle osterie, da solo

dell'ordine di remi più alto, che remava col remo più lungo e pesante rice

maggior salario i tramiti, cioè quelli che adopravano i remi maggiori. idem, 1-133

. idem, 1-133: tutti quelli che sono vicini alla corsia e maneggiano il giron

marchi, 1-ii-210: nome de'marinai che remigavano assisi nella parte più alta della

vol. XXI Pag.164 - Da TRANOBILE a TRANQUILLARE (56 risultati)

inf, 29-125: tra'mene stricca / che seppe far le temperate spese, /

le temperate spese, / e niccolò che la costuma ricca / del garofano prima

29-130: e tra'ne la brigata in che disperse / caccia d'ascian le vigna

2. locuz. prepos. tranne che (anche nella forma unita tranneché)

. -locuz. congiunt. a meno che, salvo che. = comp.

. congiunt. a meno che, salvo che. = comp. dall'imp.

padova volgar., i-i-6: io credo che aiuto ne possa venire alla tua maiestà

travalente e tranobole imperadore de'romani, che quri songnosamente, e istudi a provedere

di su detti. 2. che suscita un'impressione di bellezza, dignità e

di tranobile fazzone. 3. che ha un alto valore morale, spiritualmente elevato

latini volgar., i-79: vero è che natura fece tutti omini eguali ma elli

ma per la malisia dell'opere, che per costrignere le niquitade che l'omo

dell'opere, che per costrignere le niquitade che l'omo abbia la signoria delibino,

sì tranobile cosa ed onorata, che sae vanteggiare li altri per sui meriti e

delle classi ciano- ficee e cloroficee, che perfora rocce, conchiglie e gusci calcarei

2-2-5: sequestrato allora dalle faccende publi- che per il sospetto grande in che erano quasi

publi- che per il sospetto grande in che erano quasi tutti quegli che avevano potuto

sospetto grande in che erano quasi tutti quegli che avevano potuto a tempo de'medici,

vedova. del giudice, 2-27: dato che me lo chiedi ufficialmente ti risponderò ufficialmente

, le quali non si può scorgere che siino per terminare tranquillamente, e risolversi

tranquillamente, e risolversi in una tempesta che passi anco di là altrove. tortora

tutta roba 'kascer', tutta roba 'monda'che un ebreo avrebbe potuto tranquillamente mangiare.

altri membri con movimenti di guerra, acciò che la sua fermezza facesse laudare; et

, vi-85: s'era giudicato da francesi che condottisi il duca la mattina del 2

dell'aere, quanto alla parte, che è più vicino a noi. =

pres. di tranquillare), agg. che pone in una condizione psicologica di calma

della chiesa erano falsi. 2. che agisce sul sistema nervoso centrale riducendo gli

si distinguono i tranquillanti minori, ansiolitici che attenuano stati d'ansia, da quelli

23-206: non si abbandoni a medicamenti che possono darle una nuova stanchezza (mi permetto

forse solo a qualche tranquillante, più che ai veri e propri sonniferi. buzzati,

letto. 3. ant. che gode di una condizione di quiete interiore,

cercare, e poi di quelle / ninfe che nel vallone avea trovato / istare all'

di fresche ramelle /... / che non s'accorse ch'egli era già

quindi senza timore, ed era superfluo che per questo lato vi prendeste la pena di

tranquillava. soldati, 248: dissi quello che seppi per tranquillarla: cercai, pianamente

ciglia e la fronte tutto il sereno, che gli tranquillava il sembiante.

e pur cercando vo qualche trastullo, / che mi tranquilli il dolor che mi stanca

, / che mi tranquilli il dolor che mi stanca, / sì ch'a pan

, i-32: o lealtà d'amor, che sì tranquille / il desio degli amanti

degli amanti! o pietà vera, / che cangi i cori e fai dolce il tormento

accrescerebbe in sommo il cumulo degli obblighi che le porto. metastasio, 1-i-1040: se

sola / involarse ad ognuno in fin che il sonno / venga pietoso a tranquillar suoi

m'è sempre il primo studio di ciascuno che la sente inquieta. 3.

il vento, ma può intrepidamente aspettar ciò che lui incontra, e di no sommergersi

. tasso, 13-i-923: £ voi, che le sirene / vincete, o casti

per... tranquillare le discrepanze che ribollivano tra lui e la repubblica.

: tutto e più debbo a voi, che con affetto / paterno sempre or conforto

; e stringendolo li ambasciadori, disse che volea vedere prima messere iacopo partito dall'

era molto tarda l'ora, però che era passata terza, e ciò avea fatto

un solo, / massimo veramente, che con arte / terrà il nimico tranquillando

m. villani, iii-1-97: quanto che messer giovanni si mostrasse amico del comune

, par., 9-115: or sappi che là entro si tranquilla / raab;

, 10-vii-222: la mia quiete, che dite non aver voluta sturbare con

pratichi delle cose di amore stimano prima che il tutto stia nel farsi promettere: avuta

, e'par loro già di avere miei che non hanno, tran- quillansi con la

: fu anco a cagione questa gran pioggia che il senato condusse la madonna di san

vol. XXI Pag.165 - Da TRANQUILLATO a TRANQUILLO (67 risultati)

/ rozzo contadinello i guardi gira, / che di tanti color la vede altera.

, 10-41: le cose di turchia pare che siano un po'tranquillate, un sultano

agg. ant. e letter. che ha raggiunto una condizione di serenità interiore,

e non se ne curerà. or che è questo a udire? segno manifesto è

è tranquillato e è pacificato, quando vedi che non si cura d'uscime, anzi

di gioia passò negli occhi della cugina, che fé un cenno a noemi come a

incontrò tra marsiglia e villafranca le diece galee che tornavano di levante. bruni, 159

mostrarono curarsi di lui sì poco, che lo lasciarono solitario a dormire sopra una sponda

). ant. e letter. che opera per ricondurre gli animi alla serenità

interiore, le menti all'equilibrio psichico; che infonde pace e conforto; che rassicura

; che infonde pace e conforto; che rassicura, che tranquillizza. marino

pace e conforto; che rassicura, che tranquillizza. marino, xxx-5-8:

anime e di cori, / non che di venti e d'onde. petruccelli della

continuare l'opera tranquillatrice, a impedire che l'imprudente discorso dell'ingenuo spingesse i

mutati le tenebre. 2. che ristabilisce la pace e la concordia, anche

e la concordia, anche politica; che appiana un contrasto, che fa cessare lotte

politica; che appiana un contrasto, che fa cessare lotte e dissidi.

frachetta, 857: è da dire che cesare fosse più tosto tranquil- latore deltimperio

fosse più tosto tranquil- latore deltimperio romano che oppressore della libertà. d. bartoli

bartoli, 16-2-157: perché si vedesse che egli era il tranquillatóre di quella tempesta

-de tanta magiorìa, / cosa nulla che sia -pò variar tuo stato. cavalca,

145: la maniera quieta è quella che riduce l'animo alla tranquillità e allo

. carducci, ii-2-326: ti esternerò quel che il mio pensiero ricava e ricompone di

ricava e ricompone di questo ammasso di fatti che cozzan fra loro. coraggio, tranquillità

la rassegnazione freme un turbamento di spiriti che intuisce il provvisorio in questa apparente sicurezza

l'uomo irato, se giudica, pognamo che dia diretta sentenza, pure non può

condizione di un popolo o di uno stato che non subisca una situazione di crisi sociale

segno della tranquillità di questi tempi, che in firenze di notte non si serravan

notte non si serravan le porte, che la città non aveva gabelle. brusoni,

. -condizione di serenità e di armonia che regna in una famiglia, in un

bernardoni, lasciando in bologna qualche amoretto che non vorrei disturbasse la tranquillità di sua

io similmente mi conforto / pensando spesso che lo mar tempesta / e poi ritorna in

o ne gli otri di ulisse, sì che ne l'italia e ne la francia

italiano. 4. situazione finanziaria che garantisce una certa sicurezza, in partic

. di tranquillizzare), agg. che infonde tranquillità; rassicurante, rasserenante.

dalla bocca, per la madre, che frasi generiche vuote di senso invece che

che frasi generiche vuote di senso invece che affettuose e tranquillizzanti parole? calvino, 5-67

, lucida, di chi sa tutto quel che deve fare. tranquillizzare, tr

un saluto, un sorriso; ma sentì che sorrideva come uno spettro. piovene,

, ii-768: il silenzio è l'arme che ferisce più a fondo. per tranquillizzarmi

sm. (femm. -tricé). che tranquillizza, che rassicura (anche con

. -tricé). che tranquillizza, che rassicura (anche con riferimento a soggetti

, istituzionalmente, a dormire. solo che ha il sonno a singhiozzo, non filato

zione è durata poco. freud ha ribadito che l'aggressività è ineliminabile.

, tranquillis simo). che è in stato di quiete, di calma

il mare, un lago); che scorre con moto regolare (l'acqua

nitide e tranquille, / non sì profonde che i fondi sien persi, / toman

nostri visi le postille / debili sì, che perla in bianca fronte / non vien

pura, tranquilla e chiara vena, / che gli occhi non offesi al fondo mena

: in tanto, il buon piloto, che sedeva al timone, cantava allegramente,

allegramente, come fosse nel maggior tranquillo che possa essere in mare. -terso,

, un periodo di tempo); che è assente o soffia lievemente (il vento

or sùbito foco, / movendo li occhi che stavan sicuri, / e pare stella

stavan sicuri, / e pare stella che tramuti loco, /... /

/... / tale dal corno che 'n destro si stende / a

, ii-236: l'aria era così tranquilla che il fumo delle case invece di salire

onofri, 3-107: salgono, dall'ombra che dirada, / le prime voci debili

queste di vigore aure feconde, / che tu respiri, e queste tiepid'onde /

, in aperta campagna. 4. che sta calmo, che non si agita,

. 4. che sta calmo, che non si agita, che non è inquieto

sta calmo, che non si agita, che non è inquieto, irato o turbato

essendo il mio perturbatis- simo, credo che vostra signoria non isdegnerà le prose, almeno

le prose, almeno insino a tanto che si rasserenino i miei pensieri. muratori,

foscolo, iv-439: meglio così, da che tutto è deciso: ed ora anch'io

alle volte; dopo settimane e settimane che non s'era udito parlare di lui

jso, dove penso / che ho dato invano, che la fine approssima

dove penso / che ho dato invano, che la fine approssima, rpiù mi piace quel

vol. XXI Pag.166 - Da TRANS a TRANSATO (73 risultati)

). - in partic.: che non espone a rischi chi lo governa o

, / mi disse, « tanto che, s'io parlo teco, / ad

epicuro, 77: o voi, che la tranquilla / fronte di lei toccasti e

di questo tristo. 5. che trascorre pacificamente, senza affanni, occupazioni

1-279: procurarai con ogni tuo sforzo, che tutti coloro, che vivono sotto il

tuo sforzo, che tutti coloro, che vivono sotto il comando, menino una vita

sicurezza. borgese, 6-98: si direbbe che cose e persone si siano volute mettere

effetti delle gagliarde passioni, in tempi che ogni cosa era in arme, e

iii-961: qui tutto è, e speriamo che sarà sempre, tranquillissimo. oggi o

i voti fervidi e i saluti reverenti che le vengono dalle tranquille plaghe eritree.

2-25: hai ritrovato / forse la strada che tentò un istante / il piombo fuso

seno ec. 'cioè tra terra, che tu non truovi luogo senza guerra, o

non truovi luogo senza guerra, o che goda di pace o di tranquillo. cebà

soldo alle milizie, molto meglio farà che se nel tranquillo della pace rallegrerà coi tor-

imperturbato, pacato (un sentimento); che non rivela passionalità, impulsività (un'

doveva avere la sua parte nell'antipatia che gli addimostrava guardandolo la gente, e nel

la gente, e nel tranquillo disprezzo che credeva di leggere negli occhi d'onice

montefeltro, 1-180: tanto me delectava, che tranquille / non eran le mie voglie

, terrestre manto / di tai disciolse, che chiamar non vale. -con

... considerava egli i nemici che gli si erano ammucchiati addosso.

erano ammucchiati addosso. 7. che non è frizzante, fermo (un vino

. 8. mus. didascalia musicale che indica un'esecuzione calma e pacata.

: io porgevo una carabina ad augusto, che prendendola mi chiedeva se c'era la

è sempre gustato di più il pensare che il leggere, di più il parlare che

che il leggere, di più il parlare che lo scrivere.

[27-i-1981]: la mia impressione è che i 'trans'siano nella maggioranza uomini che

che i 'trans'siano nella maggioranza uomini che vogliono passare di là = forma

transavanguardia, vocabolo-lasciapassare creato da bonito oliva che autorizza i pittori a spiluccare e servirsi liberamente

). transahariano, agg. che attraversa il deserto del sahara (una

situato a nord della catena alpina, che sta al di là delle alpi (uno

il più famoso e cellebrato studio di lettere che recognosca tutto il mondo. sanudo,

.. per levante dalle alpi, che dividono la gallia transalpina dall'italia. carducci

e imperiale. 2. che riguarda, che è relativo o che accade

2. che riguarda, che è relativo o che accade, si svolge

. che riguarda, che è relativo o che accade, si svolge in tali regioni

/ minacciando scenderà. 3. che è nativo o abita in uno stato o

le orrende crudeltadi di mirce spaventati, che... non... ardivano

spirto nemico del maggior dei troni, / che urtasti audace ingegno peregrino / della sposa

] vede luchino visconti, il duce che i popoli transalpini acclamano contro i tiranni e

-che è prodotto in tali regioni, che ne è importato. boccaccio, viii-2-189

di molte maniere. 4. che attraversa le alpi (una strada, un

la cui costruzione è iniziata nel 1970 e che percorre il brasile settentrionale.

miocardico). -anche: l'esame clinico che ne accerta la presenza (ed

iii: sono stati anche esclusi quelli che presentavano alterazioni ematologiche (oltre il io

m. -ci). biochim. che è proprio, che si riferisce, che

). biochim. che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla

che è proprio, che si riferisce, che è relativo alla transaminasi o alla transaminazione

e deriv. transandino, agg. che si trova al di là delle ande.

10-xii-1986], 7328: la linea ferroviaria che collega buenos aires a valpa- mentre dall'applicazione

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).

or sia quanto si voglia strana questatrasmigrazione, che anche con istrani e nuovi vocaboli 'metempsicosi'.

(plur. m. -ci). che si trova, che proviene da una

-ci). che si trova, che proviene da una regione al di là degli

regione al di là degli appennini; che attraversa gli appennini. cassieri, 14-12

di ex voto transappenninici e relativo catalogo che sto preparando. = comp. dal

solo transaraliana, sf.): quella che attraversa la regione del lago d'aral

con la parte avversaria, tanto più che il mio cliente era disposto a transare

(plur. m. -ci). che è situato al di là dell'oceano

dovrebbero riflettere i tanti scrittori d'europa che parlano con scherno, con commiserazione delle re-

rovesciati, ora fucilati. 2. che è proprio, tipico o che riguarda il

2. che è proprio, tipico o che riguarda il continente americano e, in

udendo il racconto della vita tranquilla e innocente che si traeva in quelle romanzesche contrade?

premuriate con accento transatlantico. 3. che è nativo, abita o proviene dai paesi

grande antiquario all'accattone non sono altro che servitori umilissimi e succhiatori vilissimi di tutte

di tutte le scimmie transalpine e transatlantiche che sbarcano alla stazione di santa maria novella.

-che è prodotto in tali paesi, che ne proviene. imbriani, 8-44:

merci transatlantiche. 4. che attraversa l'oceano atlantico; compiuto sorvolando

compiuto sorvolando o navigando tale oceano; che collega l'europa con le regioni situate

tommaseo [s. v.]: che va al di là del mare atlantico.

, anzi messia, il misterioso transatlantico che aveva traversato lo immenso oceano, com'

tedesco. montale, 15-698: è perciò che ti vedo / volgerti indietro dall'imbarcadero

/ volgerti indietro dall'imbarcadero / del transatlantico che ti riporta / alla nuova inghilterra.

una nave a vapore di circa due metri che avrebbe dovuto chiamarsi rex, come il

vol. XXI Pag.167 - Da TRANSATTIVO a TRANSAZIONE (51 risultati)

anche se la nuova legge è intervenuta prima che la sentenza sia divenuta esecutiva.

transattivo, agg. dir. civ. che ha natura di transazione (un contratto

(un contratto, un accordo), che riguarda una transazione. sentenza

in quanto la corte avrebbe dovuto ritenere che il curatore del fallimento era addivenuto alla

2. filos. e psicol. che è proprio, tipico o relativo al

in dewey una concezione transattiva della conoscenza che diventa immediatamente ricca di suggestioni quando sia

15-x-1986], 6060: deduce altresì che quest'ultimo [il ricorrente] era intervenuto

: nessuno, dalle sue parole, sospetterebbe che il cavaliere del furto legalizzato o transatto

padre e io dolenti fummo poi / che ti partisti in questi dì transatti »

d'informarvi a minuto di tutto quello che avrei saputo delle tante strepitose faccende ultimamente

luogo di trastullo il senato, perciò che il senatore da colui, da cui il

sive censum') annuale, per ottenere che dall'isola si recassero liberamente le vittuaglie in

liberamente le vittuaglie in quello stato e che le sue navi fossero salve da'corsari siciliani

-per estens. situazione intermedia, che rappresenta un compromesso nel passaggio da un

: strano transatto tra l'antica ragione che avea negato il nome di matrimonio ai congiugnimenti

congiugnimenti degli schiavi e la nuova fede che costituivali in sacramento. 6.

transaustraliana, sf.): linea ferroviaria che collega il sud dell'australia al nord

dal d. e. i. (che l'attesta nel xx sec.).

sm. arte. movimento pittorico che, a partire dalla fine degli anni settanta

). transavanguardista, agg. che è seguace o fautore del movimento pittorico

, agg. filos. e psicol. che riguarda la transazione o il transazionalismo.

teoria della personalità e del comportamento sociale che basa il proprio metodo psicoterapeutico sullo studio

completo di analisi psicoterapeutica. 2. che studia o adotta le teorie psicologiche della

tra di loro o prevengono una lite che potrebbe insorgere. f.

e molto laudata providere in questo tempo che non avesse effecto una transac- tione overo

de luca, 3: -7-3-40: quel che si dice della transazione, camina ancora

faccia tra li litiganti sopra la cosa che sia in lite. filangieri, i-564:

... qual è l'immediato rimedio che la legge offre alla sua innocenza?

iv-339: 1 commissari di questo risposero che, avendo dimostrato essere la verificazione in

, richiesta dalla giustizia, non vedevano che ci potesse esser luogo a transazione. codice

una lite già cominciata o prevengono una lite che può sorgere. soldati, v-457:

sorgere. soldati, v-457: la transazione che proponevo, assolutamente ridicola per il mio

gli uomini in ogni patto e transazione, che per più efficace segno del cuore e

, 2-61: ho otenuto... che il procuratore generale mi accordi un congresso

vii-66: abboccatosi col capo del villaggio, che, in vedere tante persone, e

riducono a transazioni di pene criminali, che sono registrate in un libro, detto

galdi, ii-213: figli de'barbari, che avevano stabilito la loro grandezza sulle usurpazioni

-stor. atto legislativo o convenzione intemazionale che definisce in modo pacifico e con il consenso

ultimi giorni, s'era affievolito di tanto che, per quella transazione, mario si

io mi faccia conoscere a tutti quelli che non mi conoscono. io dunque sono uno

soppressi. 5. compromesso moralmente riprensibile che una persona fa con la propria coscienza

male non è meno assurda di quello che lo sarebbe nei medici secondare le infermità

chi le soffre e trattarle in modo che conducano a morte lenta, ma non meno

degli accomodamenti. gobetti, 2-73: basta che egli sia stato logico; non abbia

con un altro o con una perifrasi che ha lo scopo di attenuare la gravità

, anzi trufferia di parole, e che pur faceva gran danno. 6

in francia nel 1818 di un autore che ad ogni grande transazione politica d'europa

accomodata una di quelle transazioni del cuore che indicano ordinariamente il marcio del carattere di

perché, rivolgendo pure quella poca attenzione che gli rimaneva libera, a fare una

transazione tra le due paure, pareva che volesse sottrarre e far scomparir la parola

scomparir la parola, nel punto stesso che era costretto a metterla fuori.

vol. XXI Pag.168 - Da TRANSAZIONISTA a TRANSEGNA (48 risultati)

stesso gruppo di dati (detto input) che provvedono all'aggiomamento degli archivi interessati.

: 'dolce colori; cioè dilettevile: imperò che come le cose dolce diletta il gusto

vista; et è qui uno colore retorico che si chiama transazione. 11.

[non avrebbero potuto] produrre altro che qualche aggiunta transazioncèlla. = voce

, agg. filos. e psicol. che è proprio, tipico o relativo alla

dewejane ha preso forma una metodologia psicologica che è quella tran- sazionista.

tran- sazionista. 2. che segue, sostiene o adotta le teorie del

anche sostant. regioni del caucaso e che collega i porti del mar nero (

. m. -ci). chirurg. che si effettua attraverso lo scheletro. -trazione

(plur. m. -i). che si rivolge o è accessibile a più

lingua del cinema si presentano dunque più che come intemazionali e interclassite, come

solo transbrasiliana, sf.): quella che collega brasilia con belém, attraversando la

transcheletrica. 2. anat. che attraversa il calcagno (una linea immaginaria)

herschel chiamò già questo fenomeno transcalescenza, che con voce più agevole potrebbe dirsi transcalènza

herschel chiamò già questo fenomeno transcalescenza, che con voce più agevole potrebbe dirsi transcalènza

, agg. ferrovia transcanadese: quella che collega, da oriente a occidente, montreal

, sf.): linea ferroviaria che attraversa le regioni situate attorno al mar

a ciclostile dalla motransculturale, agg. che travalica i particolarismi, stra di pesaro

stra di pesaro, pare di capire che questa sesta opera sia un film

le caratteristiche specifiche delle singole culture e che cruciale della non meglio precisata 'tendenza

2. ferrovia transcaucasica: quella che attraversa le = comp. dal lai

transcaspien. transcorticale, agg. anat. che si riferisce, che è retranscàspico,

agg. anat. che si riferisce, che è retranscàspico, agg. ferrovia transcaspica

quadripolo il rapporto fra la corrente che scorre fra i morsetti di uscita e

.). transconfessionale, agg. che tende a trascendere le confessioni di origine

e modelli universali (un movimento religioso che ammette l'esistenza di più confessioni)

.). transconfinàrio, agg. che travalica gli interessi, le esigenze economiche

singole nazioni. bacchelli, 2-xix-973: che l'europa disastrata mostri chiara e piena

). transcontinentale, agg. che attraversa un conti nente (

, 7-116: passerà del tempo prima che i voli transcontinentali diventino una cosa semplice.

). transcaucàsico, agg. che si trova al di là del caucaso,

georgia, armenia e azerbaigian); che proviene, che ha origine o è

armenia e azerbaigian); che proviene, che ha origine o è prodotto in tali

transcutaneo-, in acqua calda contenente medicamenti che vengono assorbiti per via cutanea.

(transdanubbiale), agg. ant. che at traversa le regioni solcate

transdanubbiale in sostanza è nell'ultimo grado che era permesso, cioè buona e bella fuori

buona e bella fuori d'alcune minuzie che si sarebbono potute desiderare di più.

(ant. trasdanubiano), agg. che si trova al di là del danubio

trova al di là del danubio, che si riferisce a tale zona geografica.

). tran§disciplinare, agg. che supera il settorialismo delle singole discipline (

], 23: un volume quindi che né nella sua globalità, né nei singoli

insegna della transdisciplinarietà su una facoltà umana che pare negletta nell'era dell'ultraspecializzazione.

a. f. bertini, 7-63: che nel tempo che fra voi e il signor

. bertini, 7-63: che nel tempo che fra voi e il signor bertini non

usata convenienza e cortesia, 'transeat'; ma che dopo esser lui stato attaccato da voi

sia questo un pretendere il dovere, lascio che il giudichiate voi stesso che gli siete

, lascio che il giudichiate voi stesso che gli siete avversario. fusinato, iii-151:

destriere con la transégna coverta: pregollo che non lo discoprisse fino a suo ostello

vol. XXI Pag.169 - Da TRANSELEVATORE a TRANSFERT (51 risultati)

carrelli transelevatori semoventi con conduttore a bordo che compiono operazioni di stivaggio ed operazioni di

lo più di marmo traforato o scolpito che separa due ambienti, delimita uno spazio

due ambienti, delimita uno spazio o che chiude dah'estemo stabilmente finestre e vani

vani. - in partic.: balaustra che nelle chiese separa il presbiterio dai fedeli

roma, / vera una sola casa, che mandasse / baglior di luce dalle sue

case dei polentani, contigua a un giardino che brilla di là da una chiusura di

e hanno incominciato dei lavori di stabilizzazione che durano ancora. g. brera,

arpino, 13-73: dalle lontane transenne che circondavano il padiglione arrivava il mugghiare dei

al plastico, operai e vigili urbani che transennano. = denom. da

gli sguardi sorpresi del centinaio di persone che sono qui raccolte per vedersi il 'bel

(plur. m. -ci). che ha lo scopo di inoculare un farmaco

. transepocale, agg. che non è correlato, che non è

, agg. che non è correlato, che non è strettamente legato a un determinato

transepolcrale, agg. letter. che si riferisce all'oltretomba (in partic

). transequatoriale, agg. che attraversa le regioni situate in prossimità dell'

latitudine, da da una grande ferrovia, che ha già trovato il suo nome -

. (superi, transessualìssimo). che si identifica psicologicamente con il sesso opposto

i comportamenti, anche sessuali. -anche: che la repubblica-torino [8-i-1992], v:

a costo di sottoporsi ad una operazione che li trasformerà anatomicamente. a.

viene seguito da psicologi e psichiatri. che, se lo valutano opportuno, stilano

pianta a croce latina, navata trasversale che interseca perpendicolarmente, all'altezza del presbiterio

tre metri da terra sui due pilastri che chiudono la navata sul transetto. piovene,

transeùnte, agg. filos. che è soggetto al divenire (e si

). bruno, 3-350: al che si aggiunge che per questo, se fusse

bruno, 3-350: al che si aggiunge che per questo, se fusse o se

è, niente si toglie di qual che deve essere in quello che è veramente

toglie di qual che deve essere in quello che è veramente effetto dove gli teologi nominano

, oltre la immanente; perché così conviene che sia infinita l'una come l'altra

, cioè 'l'azione immanente'e l'azione che passa, 'transeunte'. gentile, 3-190

di queste forme, è l'unita, che vive dentro di essa.

essa. 2. letter. che è destinato a passare, a finire,

è destinato a passare, a finire, che ha breve durata; effimero, passeggero

obbligano a un esame di coscienza noi, che siamo invece mutevoli, transeunti, noi

siamo invece mutevoli, transeunti, noi che siamo, nel frattempo, mutati.

l'incarico doveva arrivarmi niente di meno che dal provveditorato agli studi, non dalla

procedimento di stampaggio delle materie plastiche termoindurenti che vengono iniettate nello stampo dopo essere state

bot. cellule transfer, cellule parenchimatiche che trasportano sostanze per mezzo delle pieghe laminari

[20-vii-1983], iv: l'enzima che dà al gene determinate caratteristiche si chiama

(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla

. -ci). che è proprio, che si riferisce alla transferasi.

la transmutazione di essi hanno quella similitudine che hanno i mettalli, né si mescolano in

tra di loro come i mettalli; imperò che la di loro trasmutazione è sì come

, sf. biochim. proteina del plasma che trasporta gli ioni ferrici di derivazione alimentare

. soldati, 6-378: chissà che le circostanze avverse a fermarmi questa volta

fondo, il transfert di una nostalgia che avrei preferito non provare? g. berto

: nella questione della psicoanalisi lei intuiva che, per via del transfert, io

procurato un padre come si conveniva, che potevo amare incondizionatamente. f. alberoni,

f. alberoni, 17-184: ciò che... non serve, anzi è

per altre persone; la condizione emotiva che caratterizza il rapporto paziente e analista.

questo termine intendiamo il seguente fatto: che le tendenze (affettive), sottratte

], iv: il neonato haeseguito quello che si chiama transfert intermodale, ossia il

vol. XXI Pag.170 - Da TRANSFEZIONE a TRANSIGERE (54 risultati)

e genet. operazione di bio- tecnologia che si compie per trasferire geni ah'interno

di g. cantor (1845-1918), che estende i concetti di numero cardinale e

insiemi con un numero infinito di elementi che va al di là del finito (

sinisgalli, 6-43: potrebbe accadere quel che è avvenuto per i numeri cardinali transfiniti

triconsonantiche), tipo di affisso bivocalico che in determinati derivati si scinde dislocandosi fra

. ott. obiettivo transfocatore: obiettivo che è in grado di variare la lunghezza focale

: perché non ho io un pugione, che volentieri mi transfoderei questo petto, misero

transfosforilasi, sf. biochim. enzima che catalizza il processo di transfosforilazione.

. m. -ci). ling. che supera il limite della singola frase coinvolgendo

bigrazia, son stati condotti da quelle navi che furono avanti che si trovasse la prima

condotti da quelle navi che furono avanti che si trovasse la prima. =

transfretare). transfrontalièro, agg. che riguarda, che coinvolge territori e popolazioni

transfrontalièro, agg. che riguarda, che coinvolge territori e popolazioni al di qua

anche -gi e -ghe). soldato fuggiasco che passa al nemico; disertore.

annunziargli la piccolaquantità e la debolezza delli cittadini che v'erano rimasi. cesare volgar.

... si condussero in opinione che i transfugi fossero venuti con mala fede

quello per la giornata, e le provisioni che faceva contra degli elefanti, restomo appresso

. frachetta, 1-392: sono trasfugi quelli che in tempo di guerra passano da un

accadere al transfuga'd'un partito politico che abbia una struttura somigliante a quella della

(plur. m. -ci). che si estende a settentrione del fiume

culturale, sorto negli anni novanta, che legittima ogni possibile forma di espressione della

, quel movimento per l'appunto americano che rivendica la possibilità di scegliere il proprio genere

genet. materiale genetico di una specie che, immesso nell'ovulo fecondato di una specie

diversa, dà origine a un organismo che possiede entrambi i dna.

, abbiamo la costituzione di un organismo che, oltre a possedere il proprio materiale genetico

materiale genetico, ha anche il 'dna'che gli è stato aggiunto dall'esterno 'transgene'

). transgenerazionale, agg. che riguarda, che coinvolge più generazioni diverse

transgenerazionale, agg. che riguarda, che coinvolge più generazioni diverse; che non

, che coinvolge più generazioni diverse; che non è limitato o riservato a una

. m. -ci). genet. che ha il genoma aiterato per l'introduzione

dalla stessa o da altre specie, che ne divengono elemento permanente e trasmissibile alla

ufficio brevetti degli stati uniti ha deliberato che piante e animali manipolati geneticamente -in gergo

. ling. lingua transglottica: quella che si afferma come seconda lingua (in

transhimalaiano, agg. geogr. che si estende a nord dell'himalaya.

(la più lunga del mondo) che collega mosca con vladivostok attraverso tutta la

, 12-129: dal giornale ricevetti un telegramma che mi ordinava di prendere la transiberiana,

transìbile, agg. ant. che si può attraversare, transitabile, guadabile

: rivocò il fiume nella pallude in maniera che il primo uado si fece transibile.

. elettron. e fis. transitorio; che si riferisce al mutamento di regime di

monte bianco. 2. ant. che è in moto. dizionario universale delle

. aria): la differenza che passa tra l'aria permanente e la transiente

la transiente viene ad esser quella appunto che vi è tra il vapore e l'

di transigere), agg. dir. che è parte in una transazione giuridica;

è parte in una transazione giuridica; che addiviene a una transazione.

ruota e dalla curia romana, cioè che indifferentemente si dica alienazione proibita, eccetto

dica alienazione proibita, eccetto il caso che la chiesa avesse tutte le robbe,

chiesa avesse tutte le robbe, e che rimettesse all'altro transigente li frutti decorsi

altro transigente li frutti decorsi, overo che suplisse con denaro contante, o con altra

proibita d'alienare. 2. che è disposto ad accettare compromessi; condiscendente,

. pascoli, 1-772: chi sa che quel cavaliere... transigente (quanto

nelle quali il buon senso ci dice che bisogna tener conto non solo degli interessi

delle cose giuste nel genere di quello che dice o potrebbe dire rouart. soltanto

si tratta di un deputato... che dichiara di non credersi obbligato a seguire

bacchetti, 2-81: la transigenza, che chiamano buon senso, misura, saggezza

vol. XXI Pag.171 - Da TRANSIGIBILE a TRANSITARE (53 risultati)

alli duchi, protestando loro, che se per lo vigesimo giorno d'aprile non

st'affar transigere alla buona, / che venirne ai rigori? filangieri, i-563

cuore, nella mia anima immortale, che è ormai stanca di transigere sempre con

e dovuto transigere così spesso co'chierici che fossero buoni letterati o patrioti. capuana,

transigìbile, agg. dir. che può essere oggetto di transazione. -anche

.. qual è l'immediato rimedio che la legge offre alla sua innocenza?

. transilvano, a. gg. che si riferisce o che appartiene alla transilvania

a. gg. che si riferisce o che appartiene alla transilvania; che è originario

riferisce o che appartiene alla transilvania; che è originario della transilvania, che vi

; che è originario della transilvania, che vi abita (anche di animali).

questi quattro serragli s'empiono ogni volta che si fa guerra, o per mare o

opera di esponenti della maggioranza rumena, che segnò, tra l'altro, l'abbandono

contrasto / 'altre persone, che sempre riguardano / chi è umile, superbo

adiviene per difetto della vertà vociva, che viene del cerebro, e puote venire

della bagliva di galatina, 263: quello che conducesse grano o victuaglia o qualsivoglia fructi

: tutte queste cose conoscendosi per giovanni che si apparecchiava per transire, fece chiamare a

spogliatevi di queste mondane e mutabili cose che tosto transiscono come ombra, sicché possiate combattere

da massa marittima, 61: tosto che la salute fu transita, / battista precursor

a la suprema vita / certo per fede che non porta inganni. bizzarri, 9

bizzarri, 9: non sai tu, che li pensieri, e cogitazioni umane sono

e cogitazioni umane sono labili, e che presto transiscono. 5. trascorrere

a tutti li confinanti a questi stati, che tutte quelle del tempo, cadere in

in oblio e in abbandono. persone, che volessero far transitare nei medesimi bestie mi

sallo chi si ricorda del vangelio. però che appartengono tre leghe lontano da quella terra sbocca

sano transire in vetustade. e di là che per quella riviera transitasse qualche barca di mer

sta parte di confine transilvanico, resta che si riduca li turchi semiconduttore che, sostituendosi

, resta che si riduca li turchi semiconduttore che, sostituendosi ai tubi elettronici, al

velocissimo passaggio di i947-segnali sugli intricati circuiti che collegano i relè, i diodi, i

. volponi, 2-390: è ovvio che avrò con me negli ultimi giorni sempre

-famil. per antonom.: radio portatile che funziona mediante tale dispositivo. buzzati

i-767: nella stanza è acceso un transistor che frigge e sibila emettendo musica swing.

: questo rumore non mi è sembrato che fosse più interessante e importante di quello

fosse più interessante e importante di quello che faceva sul cassettone il transistor acceso su

o un dispositivo elettronico con transistor invece che con tubi termoelettronici. = denom.

con micrometrica precisione con gli occhiali transistorizzati che oramai sono in suo possesso.

da transistorizzare. transitàbile, agg. che può essere percorso; percorribile (una

accommodar tutte queste strad- de, sì che si faccino ben rottabili, sicure e transitabili

questo svieria la stradda di gratz, che conduce a trieste. soldati, 6-360

pare siano interrotti. -per simil. che costituisce unicamente un tramite, un passaggio

platea transitabile, ma come doppio scenario che si dilunga e s'inalza.

pres. di transitare), agg. che transita, che si trova a passare

), agg. che transita, che si trova a passare per un luogo,

transitanti per questo loco ho inteso ieri che tra bolzano e trento li sono grandissima quanti-

aggruppata parlando del fatto, e soggiungeva che per essersi un transitante fermato a guardare,

: battendo dei piedi sulla banchina, che le serviva di marciapiede, giovanna lanciossi

stesso re pagare, per le robe che gli occorre di far transitare, quei medesimi

far transitare, quei medesimi diritti puntualmente che pagano tutti gli altri, senza eccezione nessuna

(plur. m. -ci). che è proprio, che = lat. transire

. -ci). che è proprio, che = lat. transire, comp. da

canzia. faldella, i-5-87: depretis crede che l'autorità politica si riferisce alla transilvania

; e le due o tre persone che transitavano sopra un chilometro di marciapiede pareva

ponte, 1-i-212: il fiume ollio, che scorre a mezzo miglio di distanza dal

amico maccabruni, additandomi una giovane coppia che transitava il ponte. -compiere un'

vol. XXI Pag.172 - Da TRANSITANO a TRANSITO (53 risultati)

/ d'un so- in transito: che sosta temporaneamente in una sito. netto

/ del tuo transito breve / in me che za per continuare il viaggio verso altre destinazioni

tratto di mare medieuropa: quelli che il moncenisio il sempione il gottardo

transitivo, agg. gramm. che si accorda con l'oggetto diretto,

l'oggetto diretto, esprimendo un'azione che dal soggetto si estende direttamente a tale

a tale oggetto (un verbo); che ha il complemento oggetto.

transitivi, come assoluti, sono questi, che si variano. muratori, 7-iii-24:

latino è 'pausare'per 'quetarsi', che il volgo poi fece transitivo. monti,

. monti, xii-7-50: ognuno sa che in buon latino il verbo 'intra'è sempre

transitivo. costruito in caso obliquo non trovasi che in valerio fiacco, silio italico,

. 2. per estens. che implica diretta relazione interpersonale (un concetto

cuore in altrui. -ant. che rinvia ad altri concetti, metaforico (uno

transitivo. 3. matem. che configura la transitività matematica (una regola

transitività matematica (una regola); che gode di tale proprietà (un ente o

transeunte. ottimo, iii-692: or che dèe dunque fare l'anima, che dal

or che dèe dunque fare l'anima, che dal mortai mondo vile e povero e

pur de'ben temporal aver divizia / fece che l'appetito sensitivo / più m'incitò

belle veste. aretino, iv-6-61: conciosia che l'atto di favore sì grande fu

immensa copia di ghiacci e nevi, che per molti giorni hanno tenuto impedito il

città ne annunciava il transito, sperando che visitasse la città pirandello, 8-317:

bisognava affidare le lettere ai bastimenti a vela che impiegavano tempo lungo ed incerte per fare

landino, 121: iunone gli commandò che salissino in sul montone dell'oro el

. guicciardini, 2-1-32: scipione riprese antioco che non avessi fatto pruova di proibire a'

traversava il fiume stipandosi sempre più, senza che si potesse mantenere una qualsiasi disciplina nel

di pisa per conducerla in lombardia, ovvero che per cui si servono le navi

... non si debba pagare che proseguiranno alla volta di un'altra destinazione.

, i-376: la tassa di transito che si paga a porto saia varia dalle trenta

tale passaggio non è consentito a meno che lo stato interessato non conceda apposito permesso

stato interessato non conceda apposito permesso o che il diritto a esercitare un tale passaggio

di catelogna, richiese la comunità di firenza che li piacesse concedere salvoconducto e transito per

, 1-45: voglia... ordinare che le gente nostre che nui mandarimo in

.. ordinare che le gente nostre che nui mandarimo in toscana habbiano transito e vic-

guerreggianti lungo le coste e ne'mari, che circondano uno stato neutrale, andando verso

, 629: per rimediare al danno che ricevono le strade pubbliche... mediante

, fanno... comandare, che in avvenire non si possino fare, né

259: credevo... che, nella pubblica villa, non fossero ammesse

di transito: indicazione della segnaletica stradale che impedisce il passaggio dei veicoli su una

o ferroviari, particolare curva di raccordo che permette al mezzo un passaggio graduale da

portiere, quadri, insomma 'utensili'che poco o nulla pagano di transito, ma

però di rimarcabile ne'transiti de'grani che questi si fanno spesse volte in frode

-commercio di transito: traffico di merci che attraversano il territorio di uno stato senza

merci non si fermano, dove non fan che passare. 5. con meton

meton.: strada, percorso; luogo che, per la posizione geografica e la

. leonardo, 2-458: l'aria che di sé veste li corpi si moverà insieme

. -negli organismi vegetali, apertura che consente la traspirazione. mattioli [

], 85: imperoché quelle piante, che in tutto e per tutto diventano teda

, cxx-387: se ancora l'acqua che si conduce per bere, per esser passata

esser passata per qualche sorte di terra che tenesse di qualche trista miniera, come di

eguali, le velocità medie dell'acqua, che scorre in detti tempi li canali suddetti

della primavera, e sì come li gigli che sono nel transito dell'acqua. ramusio

, 2-493: l'arteria e la vena che ne'vecchi s'astende infra la milza

ch'ella serra il transito del sangue che viene dalle vene miseraiche. campanella,

, più ne fa esalar dal capo che del cibo a quello ingerirsi, perché di

vol. XXI Pag.173 - Da TRANSITO a TRANSITORIO (61 risultati)

par., 26-86: come la fronda che flette la cima / nel transito del

di transiti loro, secondo li vari modi che puono [1 gravi] essere ietti

dèe venire il senno con noi vecchi, che siamo più certi esser presso a fare

certi esser presso a fare il transito nostro che i giovani. tolosani, 2-47:

. beltramelli, iii- 1195: ognuno che va e sa che orni giorno può essere

1195: ognuno che va e sa che orni giorno può essere quello del suo

transito della madonna, gli apostoli, che sono intorno al cataletto, e l'assunta

friano dipinse il transito di san girolamo, che fu poi guasto per acconciare la facciata

della chiesa lungo la strada. -travaglio che precede il decesso; agonia. guido

a lo transito suo per la grande feruta che avea, non era morto. n

pare di avere a morire, però che la patisce la pena della morte. e

1-i-151: ho avuto el mio garzone, che io lasciai qua, amalato dal dì

io lasciai qua, amalato dal dì che io tomai per insino adesso. vero è

io tomai per insino adesso. vero è che adesso sta meglio, ma è stato

, 3-593: supplichiamolo [il fato] che nella nostra transfusione, o transito,

splendore, il quale è altra cosa che lume, e l'ombra chiamaron tonon e

al pensiero del transito del tempo, che è come dire ravviamento alla morte.

tenuto, e con ragione, per più che un dilettante... ma sapeva

v.]: 'transito': lo stesso che passaggio, e dicesi più particolarmente de'

maggio, s'aspettava il transito della cometa che doveva assassinare il mondo.

collegamento fra due linee telefoniche o telegrafiche che fanno capo alla stessa centrale. 16

questo caso v'avete a promettere, che dove veggia di non violare il dovere

; sistematicamente. guarini, 1-iii-41: che scusa troverò io, che mi vaglia,

, 1-iii-41: che scusa troverò io, che mi vaglia, avendovi dato a tutto

ariosto, 1-iv-267: nessun altro odo che ci abiti, / e pochi ce

: così per transito [dante] dimostra che chi vuole esser ne la vera contemplazione

vera contemplazione delle cose divine è necessario che lasci ogn'altra cosa e fermisi in quella

], 3-5: e ben so io che sarebbe stimata cosa d'animo ingrato,

. -con valore aggett.: che effettua una breve sosta in un determinato

tutti d'accordo; ma allora, che il transito ci sia; e sta diventando

tenerci in transito e dì su di che si tratta senza preamboli. = voce

nel ciel. -per estens. che è in preda alla disperazione; fuori

b. accolti, 267: po'che morto sarò, tutta transita / fia la

transita / fia la voglia crude! che sempre cresce / finché l'alma col corpo

. cavour, iii-212: dichiaro aperamente che tale è la mia fi

in questo [il credito interno], che se esso non fosse stato soverchiamente vincolato

in condizioni transitoriamente sfavorevoli, avrei creduto che, se non tutta, almeno una

b. croce, iv-12-396: mi pare che uno degli oratori che hanno parlato ieri

: mi pare che uno degli oratori che hanno parlato ieri, nell'accennare con una

,... abbia mancato di dire che si tratta di una 'occasione'assai alta

una 'occasione'assai alta e di una 'transitorietà'che si spera possa essere una rapida vittoria

-109: sembra in qualche modo che a olimpia uno sia aiutato ad intendere

transitorio. transitòrio, agg. che non perdura nel tempo; che ha

agg. che non perdura nel tempo; che ha un carattere contingente, momentaneo,

, 1-63: quando gli antifascisti pensavano che il fascismo fosse un fenomeno transitorio,

mia transitoria sordità ho sentito improvvisamente diana che diceva: « è il mio preferito

. giamboni, 8-ii-no: le cose che tu hai transitorie non le credere grandi

1-1 (1-iv-32): manifesta cosa è che, sì come le cose temporali tutte

] si ride e fassi beffe di coloro che pongono tanto affetto in queste cose frali

di transitorio onor rispetti vani, / che qual onda del mar se 'n viene

e parte, / potranno in te più che la fede e 'l zelo / di

e 'l zelo / di quella gloria che n'eterna in cielo? lubrano, 2-493

l'abbondanza superflua de'beni transitori; non che alleggerire, più aggrava l'ansietà di

, disse tullio, è questa spoglia che ti circonda e brevissimo tempo si muove.

transitorio. pascoli, 7-62: mi pare che quasi tutti quelli che passano per artisti

: mi pare che quasi tutti quelli che passano per artisti oggi,...

,... siano piuttosto modisti che altro e seguano il transitorio lasciando l'eterno

. maestro alberto, 204: quello che esprimere ed empiere non puote in alcun

4-48: ha creduto [d'annnunzio] che... le grandi e ricche parole

onorio / de'savelli da roma, che vivette / due anni, e, come

/ morì. 2. dir. che regola il passaggio da una precedente disciplina

vol. XXI Pag.174 - Da TRANSIZIONALE a TRANSMARINO (49 risultati)

, ii-262: signori, se la legge che vi è presentata mirasse a stabilire un

balbi. -uso transitorio: formula che indica un tipo di contratto di locazione

: a parte i superattici, pareva che in città non rimanessero che pied-à- terre

superattici, pareva che in città non rimanessero che pied-à- terre o foresterie per uso 'transitorio'

terre o foresterie per uso 'transitorio', sempre che si fosse disposti ad accettare qualche contratto

truffa dell'agenzia. -disus. che può essere tramandato dal legittimo detentore a

a certe generazioni, per la possibilità, che possa esseri ereditaria, e transitoria ad

società di avere pessimi cittadini, a meno che le cariche ecclesiastiche non diventassero feudi transitori

compulsivo. -in partic.: oscillazione elettrica che si verifica in un circuito a causa

4. fis. fenomeno transitorio: quello che si verifica nel passaggio di un sistema

un altro. 5. mus. che collega due periodi di un discorso musicale.

di frase; ed è quella, che o da sola, o col concorso di

col concorso di altre, compie lo spazio che separa due periodi e gli concatena.

suono stesso. 6. ant. che scorre, che fluisce in modo inarrestabile.

6. ant. che scorre, che fluisce in modo inarrestabile. anonimo fiorentino

voce dotta, lat. transitorìus, (che, nell'accezione di 'temporaneo, passeggero'

. transizionale, agg. che costituisce un elemento di transizione fra due

spazio transizionale tra mondo interno e mondo esterno che faccia emergere il vero bisogno, il

coperta, un pupazzo, ecc.) che permette al bambino di passare dalla prima

'governo, ministero di transizione': quello che non ha proposito certo e determinato, né

, né probabilità di durata, ma che prepara la via ad un altro. il

un'altra; frase o porzione di testo che raccorda le diverse parti di cui è

scritta. piccolomini, 10-381: niegan che si possin far nell'epico poema le

ancora d'usare le transicioni in maniera che co'l mezzo loro legassi e ordinassi al

moto essere. cesariano, 1-150: fin che il medesimo sole da epso trigono in

. 5. biochim. mutazione che determina, nella composizione chimica del dna

: sappiamo assai meglio cos'è la 'langue'che dei cinquantanove elementi chimici metallici che

che dei cinquantanove elementi chimici metallici che le 'paroles'concrete! in queste ultime permane

il mistero dell'atto della creazione, che è translinguistico, e non del tutto

sia pure con entusiasmo -dalla ragione ordinatrice, che, lo più sotto l'azione di

atomiche lente per cui un ato2. che coinvolge i parlanti di lingue diverse.

l'elemento più sig-probabilità di transizione: probabilità che si veri-nificativo delle elezioni e stato il risultato

ogzione ordine-disordine). getti transizionali che entrano nel vissuto affettivo di molti p.

sono allo studio bambini con le caratteristiche che conosciamo, sono gli indipannelli nei quali

sociale, per designare fasi o momenti che presentano caratteri innovativi e che preludono a

o momenti che presentano caratteri innovativi e che preludono a nuove realtà).

a prendere nuovo aspetto; ma ciò che importa è che la religione, la giustizia

nuovo aspetto; ma ciò che importa è che la religione, la giustizia donde dipende

. mus. nota transizionale-. nota musicale che collega tello superiore e quello inferiore della

giulie e la valle del vipacco, che hanno un carattere di transizione tra l'acrocoro

transizione duttile-fragile. fenomeno caratteristico degli acciai che, durante il raffreddamento e in un

vi sono certe transizioni e certi accordi, che un'esperienza comune può facilmente riconoscere in

e deriv. transletteràrio, agg. che trascende l'ambito lette rario

. da esso non si esce. aggiungerei che il romanzo è persino transletterario, per

plur. m. -ci). che esula dall'ambito linguistico.

socialisti e nelle fiandre i cristianosociali (che pure hanno perso sei seggi) si

partito del paese. è quindi accaduto che anche le alleanze translinguistiche fra partiti dello

translombare, agg. medie. che viene effettuato attraverso i muscoli lombari (

. translunare, agg. astron. che si verifica o è posto al di