la tomba sotto el palaggo e crediamo che per gragia di dio tosto avaremo el
del bastione, e si gettava nel fosso che lambe il muro della città.
quanto la tomba si distende, / che non per vista, ma per suono
suono è noto / d'un ruscelletto che quivi discende. 4. idraul
una conduttura idraulica o di un canale che per la particolare struttura permette di sottopassare
, 9-198: un sistema assicurativo molto esteso che accompagna l'uomo, come suol dirsi
verga, 7-503: obiettando... che 'il matrimonio è la tomba delpamore',
: per esprimere la forte disapprovazione, che si presume possa avere una persona defunta
. michelstaedter, 196: io credo che egli si sarebbe rivoltato nella sua tomba
sopravvenuto, il lievissimo e reiterato rumore che può fare una bocca spirante.
. = lat. tardo tumba, che è dal gr. tànfiog 'pietra tombale',
crescenzi volgar., 1-6: in che maniera son'da far le corti ovvero
: una mistura d'oro e di rame che il popolo di siam stima più bella
siam stima più bella e di maggior prezzo che l'oro stesso. filati, 1-60
mar- cassita. -agg. che è di colore giallo, con riflessi dorati
= dal fr. tombac, che è dal malese tambaga 'rame', di probabile
; voce registr. dal bergantini (che la attesta in l pascoli).
un'epigrafe o un'ef- fige, che segna e ricopre una sepoltura, in un
, 17- 50: mi ricordai che poco più oltre, in un altro giardino
prima fra le molte epigrafi tombali, che gli sarebbe toccato scrivere nella sua vita
vita. 2. per estens. che richiama o evoca immagini di morte;
richiama o evoca immagini di morte; che ha un carattere tetro, funereo.
d'una fine di stagione ancor più che d'una fine di giornata; anche
gergo burocratico e degli operatori giuridici, che chiude in modo definitivo, incondizionato e
giuridica controversa. -condono tombale-, quello che certi provvedimenti legislativi prevedono che i contribuenti
, quello che certi provvedimenti legislativi prevedono che i contribuenti possano ottenere dall'amministrazione tributaria
determinato importo. -transazione tombale, quella che definisce una controversia, anche con riferimento
2383: la sentenza impugnata ha affermato che l'istanza di condono tombale, presentata
materiali solidi. tombante, agg. che si presenta tagliato in tavole di dimensione
(ii-748): il gonnella, che solo col marchese era, vedutolo fermare su
da cui il mod. tombereau, che è da tomber (v. tombare1)
dal d. e. i. (che l'attesta per la prima volta in
. 2. scherz. artigiano che realizza lapidi, sculture, decorazioni tombali
dice dell'altezza degli alberi. nave che ha molta tombata significa che ha gli
alberi. nave che ha molta tombata significa che ha gli alberi molto alti.
della giustizia guarentendolo dalla furia del popolo che si disfogò in contumelie e obbrobri contra
175: una delle questioni agricole che ha occupato di più l'agricoltura dell'
agricoltura dell'europa e deh'america, che è quella del drenaggio, della tombinatura
tombino, sm. condotto sotterraneo a volta che, attraversando il rilevato stradale, serve
col canale fatto a modo di sifone, che volgarmente dicesi tombino o tombone, salto
le vie le acque pluviali e quelle che provengono dalle sentine delle case. ferd.
: siccome il più puro oro, che si scavi, appena è di ventitré carati
(detto dagli antichi 'electrum', e che è forse la nostra 'tombaca'). a
lei col quagliamolo della borsa, ti sicuro che a quel suono ella te la fara
, / pioggia, monte, o giardin che le nutrichi /... non
tralignanti. 3. che ha valore o qualità nettamente inferiori rispetto
razionale cadere in corpo d'animale che manchi di ragione. imperò che la legge
d'animale che manchi di ragione. imperò che la legge divina vieta tanto scelerata
valesse, / a tutta gente piace più che l'ode. dante, purg.
/ è 'l nome tuo, da che più non s'aspetta / chi far lo
il figliuolo dèe rassembrare suo padre, che altrimenti egli tralignerebbe. machiavelli, 12-8:
di qui depende sanza alcun dubio 7 che per tutto traligna / da l'antica
presente. ariosto, 18-150: sia quel che vuol non potrà alcun biasmarme / che
che vuol non potrà alcun biasmarme / che mai traligni alla progenie mia. paruta
pietà, dal prisco zelo, / che lungi tenne i fulmini del cielo. pindemonte
traligno. poerio, 3-77: sol che alziate la mente a'vostri antiqui / il
7-671: e dalla parte del padre che ho ereditato il gusto artigiano e, se
l'agonia per chi lascia il figlio che ha tralignato. -abbandonare comportamenti
umidi tralignano più tosto i semi che ne'secchi. crescenzi vol
, degenerano e imbastardiscono ne'luoghi umidi che ne'secchi. floro volgar., 83
cne venne golpato, ce n'ebbe che tralignò in vena..., bisognò
ch'io gli neghi l'onore massimo che può ambire. 4. evolversi
villani, 3-31: vedesi per quello, che ne dice orazio; che iversi fescennini ebbono
per quello, che ne dice orazio; che iversi fescennini ebbono antichissima origine dai greci;
fescennini ebbono antichissima origine dai greci; e che poi tralignarono nella comedia. 5
pass, di tralignare), agg. che si è allontanato dalle virtù tipiche di
statura di lui in paragone della propria che era gigantesca. bacchelli, 15-62: è
. bacchelli, 15-62: è regola che i figli tralignati portino all'eccesso i vizi
seguito. 2. inselvatichito; che ha perso le caratteristiche della propria specie
; essendo quella un 'tritico'tralignato, che, quantunque superiore per la bianchezza,
tanta la viltà, tanta la tralignazióne che si e fatta dalle prime valorose genti
commovente, moralista magari a rovescio, che è sempre stato fuori dell'arte,
, agg. ant. e letter. che si è allontanato dal le
i-296: il contrario fecero i bizantini, che, avuto udienza in senato, lamentandosi
avemmo guerra co 'l re de'macedoni che ne fu detto filippa- stro, come
= etimo incerto. dichiarata che si fa a quest'opera [del croce
è presentato tutto? 2. che riluce, che splende nell'oscurità; che
? 2. che riluce, che splende nell'oscurità; che ne trapela.
che riluce, che splende nell'oscurità; che ne trapela. -anche al figur.
trapela. -anche al figur.: che rifulge dalla materia (la bellezza)
dalla materia (la bellezza); che è percepibile come riflesso di un'idea
altri la chiamò, di divinità. che se questo raggio tralucente dal nostro fango
penombra, quegli sprazzi di fosforo, che emanavano da una forma misteriosa e silenziosa
e trallalà! sono bubbole, codeste, che non valgono un'oncia sola del vostro
sente dire da tarudante... che vorrebbe servirla ardentemente come schiavo. come
a volte con stizza, per cose che ci tediano. g. bufalino, 9-134
trallalà! sono bubbole, codeste, che non valgono un'oncia sola del vostro sangue
dèe meglio amare tralorda e travillana morte che tranetto servaggio. = comp. dal
e da alto1 (v.), che rende il lat. peraltus.
agg. ant. e letter. che lascia passare la luce e intravedere ciò che
che lascia passare la luce e intravedere ciò che sta al di là; diafano,
vedea chiaramente 1 cori de'santi e ciò che dentro si facea. alberti, iii-28
iii-28: niun'altra cosa cercarsi se non che in questa superficia si representino le forme
forme delle cose vedute, non altrimenti che se essa fusse di vetro tralucente tale che
che se essa fusse di vetro tralucente tale che la pirramide visiva indi trapassasse. stigliani
posso vedello. -per estens. che vela le forme del corpo senza nasconderle
. cebà, 7-115: la veste che circonda è tralucente; / la neve che
che circonda è tralucente; / la neve che rinchiude è trasparente, / l'età
sembra in lei cotanto acerba, / che 'l più fiorito lustro ornai non tocchi.
, sottintesa, tralucente o -figur. che non si distingue facilmente (una diffetralinquire,
sento e 'l gran dolore, / che apre che mi svèglin tutti i denti.
'l gran dolore, / che apre che mi svèglin tutti i denti. tesauro,
, e di tanta finezza e bellezza, che l'uomo potria specchiarvisi dentro.
9-223: parmi sentire un venenoso fiato / che col fetor contagioso ammorbi / le tralucenti
a rivedere in sé la sua sorella / che in lui viveva; ed esso in
). petrarca, 95-10: poi che vostro vedere in me risplende / come
il cielo e quel poco di chiaro che tralucea si oscurò. varano, 1-569:
nel buio qual traluce / viva luce / che ognor cresce in ciel più bella?
nel buio basso i lumi delle candele che le donne accendono davanti alla madonna.
dante, purg., 14-79: da che dio in te vuol che traluca / tanto
14-79: da che dio in te vuol che traluca / tanto sua grazia, non
] alcun vestigio / mal conosciuto, che quivi traluce. buti, 3-134: traluce
con falsa luce, imperoché pare quel che non è. cesari, iii-246: disse
cesari, iii-246: disse dante, che per la detta ragione la luce del verbo
cino, iv-268 (156-5): quel che pare e quel che mi traluce /
): quel che pare e quel che mi traluce / m'abbaglia tanto l'uno
l'uno e l'altro viso, / che da ragione e da vertù diviso /
per la gran copia della divina chiarezza che in lor traluce. tarchetti, 6-i-517
traluce. boiardo, 1-87: poi che hanno seccato il corpo morto,..
una gonna grigia e una camicetta bianca che lasciava tralùcere il colorito della carnagione.
è venuto magherò e spolpato, / che gli traluce il fegato e 'l polmone,
dovara alto, sparuto e macero sì che gli traluce il fegato e il polmone.
dalla vecchia facciata rossa tutta a trafori, che traluceva, per chi si poneva davanti
s'ella t'avesse messo inanzi vetro che traluce. crescenzi volgar., 9-86:
a sperarle, quelle [uova] che tralucono son vane, quelle che non
uova] che tralucono son vane, quelle che non tralucono son piene. anonimo [
occhi di madreperla segati in sottilissime falde sì che traluce. c. i. frugoni
chiaro, e pregno di ragia odorosa, che traluca quando vi batte il sole.
73-1): l'son sì magro, che quasi traluco; / de la persona
nudo bruco / son di muscoli sì, che per la pelle / quasi lume per
bruchi, affamati, rifiniti, magri che tralucevano. -figur. manifestare il
147-13: paventosa speme / de l'alma che traluce come un vetro, / talor
, in modo da lasciare intravedere ciò che copre (un tessuto, un abito,
accioché in publico poi le temine portino veste che traluchino di mannera che il corpo coperto
temine portino veste che traluchino di mannera che il corpo coperto si vegga. n.
, 4-76: benché il trovator, che gli [i jpoemi modemil produce /
stampar con tipi regi / e m carta che non succhia e non traluce; /
succhia e non traluce; / e che tintagliator con rami egregi / gli renda
panno, tela, drappo così radi, che, mettendoli all'aria, tralucono.
senti il respiro / uguale alla madre tua che cuce. -non avere ranghi folti
altro impedimento, così i radi, e che tralucono, dànno via a'nemici di
21-28: di color d'oro, in che raggio traluce, / vid'io uno
scaleo eretto in suso / tanto, che noi seguiva la mia luce. g.
delle cime diventava rosa; dal mare che intravedevo tralucer lontano venivan gridando le anitre
due lustre, bionde pertiche da palestra che arrivavano fino al soffitto.
inondolli optimamente e terse, / sì che la faccia lor qual sol traluce.
). sacchetti, 277: ora che 'l valor un po'traluce, / la
/ la mia rima ver te vuol che si spanda, / e quella stimerai men
stimerai men ch'una ghianda / però che non è oro ciò che luce. bembo
ghianda / però che non è oro ciò che luce. bembo, iii-512: avess'
d'un bel cristallo il core, / che, quel ch'i taccio e madonna
fore. castelvetro, 1-33: bisogna, che il dicitore ponga mente di parlare in
dicitore ponga mente di parlare in modo, che la bontà traluca nel suo parlare.
11-ii-9: chiamo beltà quel raggio interiore che traluce per gli occhi ne'sembianti. d
d. bartoli, 1-2-17: quegli che usarono alcun tempo con lui, ne parlano
volto, per cui pareva... che tralucesse alcuna cosa della bellezza interna dell'
delle nostre tavole non impedisce però, che alquanto del latin nostro non vi traluca
dignità di cui era vestito, la santità che traluceva da tutto il suo aspetto commosse
pare casuale. e io ne deduco che 'accedere al monte'significhi 'andare verso il fine
il fine naturale della felicità', significato che ben traluce anche dal contesto. moravia
ii-2-76: federico... s'avvide che dalle labbra di sua moglie traluceva una
di sorridere a quella sparata, ma che essa pur si sforzava a frenare la grande
: parmi tralùcere alla mia mente ciò che voi volevate dirmi, ma non anco mi
traluce al pensiero così amorosa ed innocente che io non posso senza pianto vergar queste
anche le mie furie mi traluce l'idea che tu mi paresti e mi pari un
paresti e mi pari un nobile animo, che non ha bisogno di mentire e d'
o almeno traluce un barlume di quel che l'arte veramente è. -apparire
italia traluce un raggio di speranza, che mediante la repubblica unitamente col papa possa
tralùcido, agg. ant. che consente di percepire indistintamente ciò che sta
. che consente di percepire indistintamente ciò che sta al di là; traslucido; trasparente
e tessuta, tralucide e trasparenti, che seneca condannò come un de'vi- tuperii
vede, trav- vede. se non che disse anche poco, mentre queste di verità
ch'è uno de'più acuti e cocenti che altri possa provare; e io lo
tal guisa e a stridere tanto, che lodai il cielo di avergli di acciaio.
occhi lucenti su di tremante splendore: che tralunano segondo che 'l sole molte volte ri-
di tremante splendore: che tralunano segondo che 'l sole molte volte ri- sprende in
almanaccare. sacchetti, x-151-16: quelli che vanno tralunando, stando la notte su'
, hanno tanto gli occhi al cielo, che perdono la terra, essendo sempre poveri
partissi, pensando e ripensando, tanto che per lo pensare e la vecchiezza e'
e la vecchiezza e'stette buon pezzo che parea tralunato. idem, x-151-7: e
» disse il gratarol... « che se la comedia rientra nel teatro domani
grieve molto. et ha uno scaglio durissimo che pare armato di corazza e di usbergo
lomazzi, 4-i-224: lo smeraldo, che nasce in scizia e ne'colli di
colli di tebaide di egitto, fa che quelli che ivi egli guarda, non mai
di tebaide di egitto, fa che quelli che ivi egli guarda, non mai si
denzia, potè de pesci tonni, che è fugivano dalle reti guardandolo, ne
plur. region. tram che sua può dirsi fin da principio, avendo
han messo un tram; vero è che lo tira un cavallo dell'altezza di un
italiano passarmi vicino su di una vettura che procedeva in senso inverso, nell'incrociarci
, 35-41: nei tram gli uomini che mi si strusciano addosso, mi fanno schifo
le scale era notte alta e pensai che potevo dormire. feci un pezzo di tram
ingl. tram (nel 1878), che è abbrev. di tramway car'carro per
ant. tramma), sf. filo che, inserito perpendicolarmente fra quelli dell'ordito
2-14: sete,... che così lavorate verranno di fuori del dominio fiorentino
, 335: la spuola è quella che conduce el filo della trama di qua in
trama di qua in là, tanto che la tela s'empie. fioravanti, i-20
fioravanti, i-20: la lana poi, che resta nei pettini, si scartazza con
nei pettini, si scartazza con quelli scartazzi che si usano nell'arte, e scartazzata
se quella voce 'filo'importasse il medesimo che 'trama'o 'ripieno', direi che rispondesse alla
medesimo che 'trama'o 'ripieno', direi che rispondesse alla parola di sopra 'orditi'.
quella lor seta non potrà mai servire che per tramare, essendo della natura stessa
per tramare, essendo della natura stessa che le sete della morea e della sicilia;
e della sicilia; onde è chiaro che, quanto più trama avranno d'altrove,
noi. monti, 3-166: trovolla, che tessea / a doppia trama una splendente
quella istoriando andava / le fatiche, che molte a sua cagione / sof- friano
credendolo forte abbastanza per l'ordito, che usavasi di lino. d'annunzio,
: al telaio è la nutrice; che, a sé traendo alternamente il calamo annesso
la spate il ritmo del pedale che sollevava i licci e del pettine che batteva
pedale che sollevava i licci e del pettine che batteva la trama. -per
, 470: se t'odia colui che la trama / distende negli alti solai,
saggina] / cui porti la preda che fai. -figur. compimento di
. -figur. compimento di ciò che si è iniziato, adempimento di una
di una richiesta. -anche: tutto ciò che serve per fare qualcosa, per ottenere
dante, par., 17-101: poi che, tacendo, si mostrò spedita /
ordita, / io cominciai, come colui che brama, / dubitando, consiglio da
dubitando, consiglio da persona, / che vede e vuole dirittamente e ama.
; / ma non è tempo or che il cenar mi chiama. -corredo di
cenar mi chiama. -corredo di notizie che arricchisce un'informazione. magalotti, 9-2-235
discendi / in miracoli, condotta che ei l'ha a mezzo, gli monta
2. intreccio di ordito e ripieno che costituisce la struttura di un tessuto (
. disposizione e connessione rispettiva di elementi che costituiscono un insieme ordinato e, anche
. marradi, 245: fiumi tranquilli che cingete il mondo / d'irrigatrici correntìe
montale, 2-23: la trama del carrubo che si profila / nuda contro l'azzurro
la trama della travatura del tetto, che è bizzarramente composta. -struttura costitutiva
, 4-10: al nuovo lavor, che mi prepara / la dolce aura, che
che mi prepara / la dolce aura, che spira, / mi perdo e tremo,
perdo e tremo, e in quel che umil m'arrendo / ciò sol ne leggo
trama e di unico interessamento per quel che v'è trapunto sopra. gozzano, i-73
, maior mancamento e più repreensibile sia che con eretici tener trame, tu medesmo
firenzuola, 2-309: s'ell'è trama che si possa fare, io mi vi
fare, io mi vi metterò volentieri: che mi fa a me? pur- clrio
: e in somma, / a che ha a riuscir questa tua trama? sarpi
e poche volte in publico trattava cosa che non digredisse in questi concetti. lippi
appunto il filo e la trama, che era stata ordita, dove reclamando in vano
nulla dalla parte di milano, se non che sento dire che preme molto al governo
milano, se non che sento dire che preme molto al governo di avere in mano
infame trama ordita contro di me, e che de'principali ne è già in possesso
monna terozia, io vi dirò uello che più volte ho avuto voglia di dirvi »
, i-953: mio padre temeva sempre che noi ci mettessimo in qualche 'pasticcio',
mettessimo in qualche 'pasticcio', e cioè che ci trovassimo intrappolati in oscure trame amorose
sentendosi forti né provveduti, e temendo che facendosi il detto parlamento non fosse discordia
e tanto erano stati in questa trama, che sonò lo squillone, cioè la campana
terre. guicciardini, 11-179: dubitavasi che el duca non avessi trama in francia
quel re sì illustre del'asia, che sopra centoventisette provincie stendea lo scettro, sublimò
per mezzo di trame, a un potere che trovano ingiusto. garibaldi, 1-355:
nella sua stanza dagli amici suoi, che gli palesarono la trama dei porporati ed
, sapeva raccontare la trama del film che lei andava a vedere con la famiglia
questo momento di lirica, le parole che egli non scrive, ma che si
le parole che egli non scrive, ma che si rivelano sotto alla trama dell'ode
... il parere al manzoni che la poesia del leopardi ragionasse troppo,
d'idee, ossia quella trama d'idee che per proposito egli lasciava nel vago,
2-81: e quella trama d'idee, che aveva con tanta atica seguito per pagine
per aria anche quella, come un fumo che salendo vanisce. -ant. vicenda
, / chiamato 'malignetto'dalla gente, / che fé gran fatti per cotal vestigi /
distruttore di trame avverse, posso dire che, non fosse per l'impaccio cronologico,
chiuse e il frutto veemente) vuol dire che l'ulivo non ha messo la trama
ha messo la trama (la mignola, che dicono anche migna), e le
ma se egli è vuoto, fa segno che il frutto allega e la trama non
. 9. biol. struttura che risulta dall'intreccio di formazioni fibrillari e
dilungarsi. aretino, 20-22: e che ti vado allungando la trama? io mi
e più vien trama: per indicare ciò che non fiore [dante], 90-2:
/ e le si esaurisce mai, che non può essere compiuto pienamente. antonio
, de la ciurma tua fidata, / che ti fa coda, e fu del
del concistoro, / taccio per ora, che non è lavoro / da porlo in
masuccio, 72: la chiara, che più giorni lo avia tenuto in trame
altro ho nel capo, et altro aggio che fare. gli ingannati, xxv-1-331:
due- centocinquanta maglie, larghe in maniera che non possa tramagliare. =
. sercambi, 2-ii-286: mentre che landra si gittò in nel fiume,
percosse per sì gran forsa non acorgendosene, che il ditto morìo. statuti della lega
: « facciamo bene attenzione a quello che succede perché in mezzo a queste canne siamo
quagliere, e quella sorte di rete, che si chiama tramaglio. legislazione medicea (
genov. tremagiu e ven. tramagio, che possono però essere di evoluzione seti o
teatr. mimo, acrobata o giocoliere che si esibisce da solo. verga,
verga, 7-385: parlava di tanti che erano cominciati ballerini, saggio,
, tramacchi). tose. che fa nascere in quella che nasce. g
. che fa nascere in quella che nasce. g. vattimo, 12-30:
macchie delle selve) la processione a quelli che c'attendevano al paese; allora riprincipiò
celebri mimi bolognesi del sec. xix che eseguivano parti a solo. tramalvàgio,
oltremodo malvagio, scellerato. -anche: che manifesta grande malvagità, scelleratezza, efferatezza
miloni, 1-315: altri scrittori, che conformandosi altopinion di giuseppe, più particolari
5-2-356: ma volle la divina providenza che da un antichissimo uso ecclesiastico la notizia
l'ignoranza di pietro aretino fu tale, che la stampa stessa, multiplicatrice e conservatrice
e conservatrice maravigliosa degli scritti cattivi egualmente che de'buoni, ha appena avuta forza sufficiente
quegli sventurati, decretaron di più, che in quello spazio s'inalzasse una colonna
dovesse chiamarsi infame, con un'iscrizione che tramandasse ai posteri la notizia dell'attentato e
antica e più veggente ne tramanda / che in quella notte mugolasser voci / tetre nell'
ancora di ammogliarsi per lo desiderio, che in lui regnava di prole, nella quale
, e quelli dovuti dalli trasversali, che in questi tobligo è personale, siché
siché non si tramanda agli eredi, che in quelli si può dire un peso in
a i beni, nell'istessa maniera che si è detto della dote. foscolo,
foscolo, xi- 2-611: le stragi che cosimo fece furono poi giustificate dal suo
dominio pacifico, e più assai dal potere che tramandò alla sua famiglia.
, con voce d'apostoli, i morbi che il vizio tramanda di generazione in generazione
di generazione in generazione, e i morbi che il lavoro diffonde a tutta una classe
attività. cavour, i-276: dico che non posso lusingarmi che questi argomenti bastino
, i-276: dico che non posso lusingarmi che questi argomenti bastino ad indurre il deputato
laude, v-518-58: quale è el cuor che non piangesse / de veder più cristo
salito colà sedesti al fonte, / che d'alta cima il pegaseo tramanda;
le viscere. trinci, 150: acquarugiola che tramandano fuori gli anelletti, nell'atto
, esprimente la quantità dell'acqua, che tramanda una bocca costituita da un piede liprando
e di pessimo esempio sarebbe questa, che una città, fondata in mezzo a paludi
dopo ristrette fra più argini le acque che prima ne coprivano il piano, pretendesse,
ne coprivano il piano, pretendesse, che né pur fra questi argini dovessero correr quelle
questi argini dovessero correr quelle acque, che dalla forza del declivo solà sono spinte,
, e sgridasse altamente i vicini, che cessassero di tramandarle da questa parte.
o sia la pietra bolognese calcinata, che assorbisce e tramanda la luce, fenomeno scoperto
ogni parte tramandando accese faville d'intorno, che a modo di raggi l'ornavano.
altro questa non è fiamma nostrale, / che un etre sottilissimo, e disciolto,
, e disciolto, / dal fermentar, che avviene, tra il solfo e il
/ in moto di vertigine rivolto, / che i globoli celesti a cacciar vale /
, i-22: ci ha dei corpi, che, fregati, tramandano dal loro senso
tramanda suoi raggi all'occhio, e quelli che s'incontrano nella pupilla, passando oltre
resti, / e poco v'ha, che non tramandi 'l lezzo. f.
negri, 1-296: così direi, piuttosto che ricorrere a quella ragione della salsedine del
a quella ragione della salsedine del mare, che tramandi esalazioni a riscaldar l'aria,
, e nelle sue passioni segreto, che non tramandi fuora alcun fummo di quelle
fuora alcun fummo di quelle fiamme, che gli divorano il petto. targioni tozzetti
forma di terra bituminosa combustibile, e che messa sul fuoco tramanda una fiamma nociva
il primo innalzarsi di satino col fumo che tramanda il fondo infernale. bandi,
della canonica cominciava a tramandare quelfodore soave che annunzia prossima l'ora del refettorio.
ributta, fastidita dall'odor di letame che il villanzone tramanda. b. croce,
a suscitarsi pel monte dove mi trovavo, che tramandava non so che odor di nettezza
mi trovavo, che tramandava non so che odor di nettezza. landolfi, 15-36:
, colla pelle adusta e nera, che terge il sudore delle sue membra e
orecchio una chiocciola marina, di quelle che tramandano dalle interne volute un suono remoto
calore fa la terra piuttosto aborti, che vere generazioni, e tramanda in molti luoghi
una quasi erba rosa, o mosco, che come spugne imbevute di acqua piovana o
messi a * parenti con ordine, che senza intrermissione veruna tramandassero anch'essi ogni
ogni quantità di grano, chi ci assicura che alcuni pochi ricchi mercanti non tirino a
ti prego / de la mia troia, che ritrar mi lasci / salvo da questa
bevere un bichiero di vino rosso, che del tutto intento alla propria azzio- ne
trasmandando, come conveniva a la materia che trattava. a. f. gori
. gori, 79: crediamo noi che la compositura, essendo una certa armonia
di loro, tramandante l'affetto, che è nel dicitore, negli animi. 0
rucellai, 2-16-2-358: degli influssi, che variamente tramandar sogliono più l'uno aspetto
variamente tramandar sogliono più l'uno aspetto che l'altro, e più quello che quell'
aspetto che l'altro, e più quello che quell'altro pianeta. f. f.
padrone, avvezzo più al fonte, che al 'simposio', fu cotanto veritiere, che
che al 'simposio', fu cotanto veritiere, che non tradì la lingua in tramandarle il
, come anche tramandare alla penna, che ella non abbia il luogo dovuto nell'
per quanto dica, non ci tramanda che una serie di emotività prticolari, stati d'
fuggita e non rimpiansi / l'alga che blando vomita il tuo mare, / che
che blando vomita il tuo mare, / che ai sessi smanie d'inferno tramanda.
è come foglia /... che il vento tramanda. -scagliare.
trafugare. caro, 12-iii-290: pagato che l'avete, fate diligente inquisizione del
avete, fate diligente inquisizione del cane che ha perduto, che dubito l'abbia tramandato
inquisizione del cane che ha perduto, che dubito l'abbia tramandato, e fatevi
siena, 2-i-457: quanta robba credi tu che per le divisioni sia stata tramandata,
dotto schiavo: « in esse ciò che sopravvive dell'uomo sulla terra, si tramanda
5-5-109: le città oltre a roma, che secondo l'universale e da secoli tramandata
tal forza salire al nostro cervello, che ne turbino l'economia e ne sconvolgano
fatto dal re cattolico di mancera, che doveva andar in francia, e tramandato a
da vienna in francia si tiene, che sii provenuta dal prencipe di porzia.
e sm. ant. e letter. che tramanda, che trasmette attraverso le generazioni
. e letter. che tramanda, che trasmette attraverso le generazioni beni materiali o
o spirituali. -in partic.: che detiene qualcosa al solo scopo di trasmetterlo
de'figliuoli, non attendono ad altro, che ad ammassare ricchezze per lasciarle poi ad
ad altri di mano in mano, che vengono ad essere anzi tramandatoli, che posseditori
, che vengono ad essere anzi tramandatoli, che posseditori delle facoltà loro. l.
di mirasole, non si sapeva ancora che il più alto tramandatóre della gloria estense
: sì fu tramanganato et guido franchi che batté ne la nostra moneta et or no
tramaraviglióso, agg. ant. che suscita grande meraviglia, mirabile.
un suo assessore caùto il quale, ancor che multo attempato fusse, pur averia multo
nare o tramare una tela in un telare che assai o poco de leggi avesse avuto
: quella lor seta non potrà mai servire che per tramare, essendo della natura stessa
per tramare, essendo della natura stessa che le sete della morea e della sicilia
polinesso, iniquo e fraudolento; / sì che ad alcun miracolo non fia, /
ad alcun miracolo non fia, / che l'inganno da lui tramato sia. degli
, dai giornali francesi di un complotto che si andava tramando a ginevra contro di me
7-290: ella non può immaginare gl'intrighi che si tramano contro di lei. quasimodo
rinaldo degli albizzi, ii-568: sentivamo che 'l signore di lucca pure tramava col
milano. galileo, 1-1-226: avversari che ascosamente e furtivamente vanno tramando. misasi,
misasi, 7-ii-182: questa cieca invidia che ci fa congiurare a danno dei nostri
forse saranno martiri, comunque era tutta gente che tramava contro la repubblica, e poi
, -120: volle la mia malasorte che un servidore del gentil'uomo invaghitosi d'
. g. bassani, 3-140: dopo che lei si fosse lasciata portare ben ben
borgo selvaggio', era per caso a bologna che tramavo fin d'ora di condurla?
, i-360: la qual lega, accio che sapiate tanto oltre, è oggi mai
: questo borso era il più iracundo uomo che io praticassi mai e, se bene
. lamenti storici, iv-114: basta che tra i fiamenghi e tra i picardi,
non l'offese, / ha fatto sì che n'han te passavanti,
l'altra, e tali tramazzi, che il sognatore medesimo non sapra raccontare.
ecco come in un punto un uom, che lesto / era qual pardo e d'
io t'amo. / nel verso che tramo / con tremula mano, / il
pass, di tramare), agg. che ha la trama costituita da determinati fili
. botta, 5-286: gl'intimava pertanto che si appre- sentasse a governo del re
. 2. tess. dispositivo che sostituisce la navetta nella tessitura dei nastri
, iii-3-48: ma quel brutto orco che seguia la traccia, / perch'era cieco
oco e 'm parte e 'n cose che m'affanno. fra giordano, 7-153:
e idio non vorrà, vorrà pur che sia povero: or che giova a costui
, vorrà pur che sia povero: or che giova a costui questo tramazzare, che
che giova a costui questo tramazzare, che conviene pur che sia quello che iddio vuole
costui questo tramazzare, che conviene pur che sia quello che iddio vuole, e
tramazzare, che conviene pur che sia quello che iddio vuole, e non altrimenti,
voglia egli o. nno, imperò che nulla cosa può essere altro che quello che
imperò che nulla cosa può essere altro che quello che vuole idio? 3
che nulla cosa può essere altro che quello che vuole idio? 3. tr
dinanzi alle nostre porte tramazza sì, che dua della bocca per terra.
dopo alquanto tempo, previdde san gidio che il monasterio suo non starebbe molto che
che il monasterio suo non starebbe molto che sarebbe tramazzato dai nemici. 5
, tegnente allor sicceo, ferio, / che morto a'pie'tramazzato lì gìo.
con tanto grande strepito e tremuoto, che ugo e le donne caddono in terra
chiodio disse come la sua donna parea che sapesse il tramazzo di quella notte.
con spade or con bastoni, / che feano sfavillar gli elmi lucenti. citolini,
, 7-450: voi farete una carità; che tornerete a vita quella poveretta, che
che tornerete a vita quella poveretta, che si consuma di dolore e di trambasciaménto
tansillo, 3-99: un'ora è che mia figlia qui trambascia / aspettando rimedio
origene volgar., 290: vedete che tutta si strugge e trambascia di disiderio
mi posso più celare, / poi che d'amor son preso: / l'amor
: piangeva, strillava, si trambasciava che l'era una pietà a vederla.
a casa, e chiamata lucia, che subito mi aperse l'uscio, tutto sudato
dicendo; « oimè! compagno mio, che hai tu auto? chi t'ha
lo svegliamento di quelle memorie, stimò che di grandissimo affetto dovesse amare il suo
volto di questa giovinetta sparsod'un'aria, che nell'aggiustata proporzione d'ogni sua parte avvivava
d'ogni sua parte avvivava non so che maestà, ch'era più che umana.
non so che maestà, ch'era più che umana. ma tramischiato in essa un
un sembiante così vicino al trambascio, che accendeva amore, perché infondea pietà.
: frema ed imperversi pur l'empio, che avea più curiosità che paura, contenta dei
pur l'empio, che avea più curiosità che paura, contenta dei trambusti del quase
non le barricate, almeno qualche altra cosa che = deverb. da trambasciare. preparasse
quando li trovò lo poderoso, / che dolzemente egli erano adormentati / in su
e l'altro vaglia; / sa che da trambi è sommamente amato.
le loro nave e furano sì cargate che adesso elle andava sotto. poesie bolognesi,
nomi, 15-20: diamogliene sode, / che la pazzia del capo lor trarremo;
i-297: vi davano di cozzo quegl'imbrogli che ve- nivan giù per l'acqua;
nivan giù per l'acqua; tale che, essendo trambussate le colonne, il
montalbano volgar. [crusca]: mentre che era questa trambusta. = femm
trambustare le sedie, a sbraitare, che, a pena, udivasi il rimbombo della
letti: e'ci fu tanto da trambustare che domenico mi pregò di pranzare per oggi
12-6: più si trambusta, awien che più si imbroglia. = denom.
, perché bel cuore unirsi deve / quel che si versa da membro piagato, /
si porti nel letto adagio adagio / senza che si riscuota, o senta nulla,
disagio, / perché son nove mesi che fanciulla / d'esser lasciò, dopo
(alla rivoluzione, diceva lui) che facevano le due donne ogni mattina (
: avvertito a tempo dello sciagurato trambusto che si preparava in milano, aveva guarnito di
manzoni, v-1-428: non ti so dire che faccenda che trambusto per trovar di allogarci
v-1-428: non ti so dire che faccenda che trambusto per trovar di allogarci alla meglio
. carducci, ii-14-294: non vorrei che ella si incomodasse lasciando per me troppo presto
siri, v-1-221: premure queste tutte, che gradualmente dispiacevano a quelli, che di
, che gradualmente dispiacevano a quelli, che di presente cavavano sì ricco profitto da'
accordo, ci lasciava i proventi di ciò che arraffavamo in quei trambusti.
quei trambusti. 4. evento che suscita notevole interesse e risonanza. arbasino
tramelogèdia, sf. componimento teatrale che unisce i caratteri della tragedia a quelli
alfieri, 1-1213: tramelogedia, voce che il tempo giudicherà poi se barbara debba
\ (v.). che il pensiero e lo spettacolo della morte incutono
1-viii-140: e'passò dianzi di qui uno che ne vendeva [profumi]: io
tanta prosperità, quanta iaio gli dava, che sempre andava di bene in meglio,
sempre andava di bene in meglio, che ciò che tramenava pareva se li facesse
andava di bene in meglio, che ciò che tramenava pareva se li facesse oro.
soffici, vi-io: a me pare che sia male che tu abbia l'aria
vi-io: a me pare che sia male che tu abbia l'aria di trovarti solo
intendi, vi trovò una cosa più grossa che tu vedessi mai. -in un
. vignali, 51: alcuni tengono che la minor, quale meglio che le
alcuni tengono che la minor, quale meglio che le altre teneva il cazzo essere d'
palma, perché ella allegò quella ragione che, avendolo in mano e tramenandolo,
si diceva fra noi a boce viva / che voi l'avete pur vituperata / quando
6: e il caso o la provvidenza che mi ha dato quest'esistenza di corpo
mi ha dato quest'esistenza di corpo che si tramena traverso alle difficoltà e stupidaggini
non canta sì la cuoca brigida, / che pure al canto sembra angel dell'etra
il plozio,... « che e'non ci averebbeno fatto sconcio alcuno »
, il raffitir della pioggia, sbercia che i francesi dicono 'mazette', rinfranco per 'ressource'
con acuta attenzione avevano fatto nascere sospetti, che molti, onestamente, non potevano confermare
ripetitive, monotone) o degli eventi che caratterizzano il corso dell'esistenza o,
arcicanna di mille gole, fosse pure che il mio evangelizzare intoppasse ne l'apposito
e spremere all'insù que'corpi, che di mano in mano nel comporsi,
viani, 19-41: tutte le volte che faccio un tramescolo, m'in- traviene
ebraiche o fenicie, stordiva quei poveretti che non intendevano ciò che ei diceva, se
stordiva quei poveretti che non intendevano ciò che ei diceva, se non che spesso
ciò che ei diceva, se non che spesso vi tramescolava i nomi di apollo e
, i-720: quanti sono i disgusti che tu rechi al tuo dio senza intermissione?
arrivi a tramescolarli fino tra quelle opere buone che vai facendo. 5. intr
un po'la vostra sufficenza, / che vi tramescolaste un pocolino / tra noi
che questo fonte sia esausto, e che sia
che questo fonte sia esausto, e che sia mestiere di andar a cercar chimere
sé, né i suoi antichi, che awerràe se i maritaggi si tramescolano.
il sibilo schietto. 5. che si manifesta congiuntamente o contemporaneamente a un
o contrastanti. vtant, 10-89: che non ci sia alla vostra pazzia tramescolata
vostra pazzia tramescolata della birbanteria. badate che incorrerete nel reato della simulazione perseguibile.
viani, 19-41: tutte le volte che faccio un tramescolo, m'in- traviene
. -figur.: insieme di persone che si inseriscono in un determinato raggruppamento.
azzo e poi per lodovico, / che era con loro amici tutto meco.
iii-390: 'or voglion quinci'. ciò è che non si contentano d'una imbandigione ma
, 2-256: 'intramesso', 'tramessa': vivande che si mangiano tra l'un servito e
setta da per loro e di tramessi, che prima erano favola intera divennero e co
netta ben la padella e i tegametti, che vo questa coratella, e questo sngue
modi e di tramestamenti di periodi, che alterano il senso del l'
to di tutta italia, il carattere locale che avrebbe dovuto confe rire la
una bigiapolenta di farina... pareva che invece di rallegrarsi della vista del desinare
tristamente a quella buona parte di appetito che rimarrebbe intatta dopo sparecchiato. -per
volgar., 1-6: la terra, che si tramesta intorno agli arbori ed alle
alle viti, si vuole sì tramutare, che a quella che è ora di sopra
si vuole sì tramutare, che a quella che è ora di sopra si pogna e
e delizie de'passatempi festevoli, uomini che avevano dilicatissimo sapore de'migliori costumi umani
passeggero sbirciando non arrivava a vedere quello che si tramestasse là dentro. 6
baracche vi abitavano gli strani esseri macilenti che avevo visto radunarsi davanti al gasometro durante
davanti al gasometro durante lo sciopero e che ora mi guardavano irosamente, alzando gli
vostra, sicuramente vi posso dire, che ella m'ha persuaso assai to
. -anche il rumore, il chiasso che ne deriva. sacchetti, x-101-308
fine, tra il tramestio di gente che le balza di qua, di là.
le più note sono la trametes pini, che provoca marciume nel legno del pino,
tramettere1), agg. ant. che si intromette, che s'immischia nelle faccende
. ant. che si intromette, che s'immischia nelle faccende che non lo
si intromette, che s'immischia nelle faccende che non lo riguardano, intrigante, impiccione
interpolare in un testo parti o parole che originariamente ne erano escluse (arbitrariamente o
salviati, 1-2-149: più di tutti, che schi- fasser quell'antico uso, mostra
uso, mostra nel libro delle giornate, che spiacesse forte al boccaccio: il quale
: il quale, tra undici canzonette, che vi sparse per entro, assai vaghe
, assai vaghe, in quella sola, che nel re pietro e la lisa,
un certo mico da siena mostrò, che fosse il componitore, lasciò in due
dipinto colori o tonalità diverse in modo che risaltino. v. borghini, 6-iii-63
chiari e gli scuri, spiccano tanto bene che subito fanno l'effetto che si chiede
tanto bene che subito fanno l'effetto che si chiede nelrarme, del riconoscersi.
, iii-78: sicuramente m'incresce, che essendo egli [messer pietro] nella latina
sì ch'io me ne trametta, / che 'l mio lavor non ghiaccia. soffici
tanto meno quando s'accorse d'averla a che fare con quattro anziché con due.
, 29-5: in alcuno tempo gli uomini che non erano parlatori et uomini meno che
che non erano parlatori et uomini meno che savi non usavano tramettersi delle pubbliche vicende
>are verisimile in alcuno tempo li uomini che non erano par- adori ed uomini
erano par- adori ed uomini meno che savi, non usavano tramettersi delle
animo buona parte di quel proponimento, che v'è molt'anni stati di riposo e
se di me ti vuoi confidare, che questa cosa non si sentirà e rimarrai sicura
altre parole e franche, dicendo, che di sua venuta non s'avea a tramettere
proposito d'avvertir il nostro [cittadino] che, consistendo il mantenimento della repubblica nella
muratura, ecc. priva di funzione portante che divide gli ambienti interni di un locale
: la direzione degli stabilimenti aveva disposto che le macchine più preziose fossero protette da
ragazza di là della tramezza di vetro che separa i nostri uffici. 2
, 1-354: 'tramezza': striscia di cuoio che si cuce fra il suolo e il
tessuto come ornamento. 4. telo che si pone di traverso tra il materasso ricoperto
chiamavano quelle spaziose tramezze di terreno, che era in tra il muro della città
miglio. 6. motivo ornamentale che costituisce una banda divisoria di un'insegna
da tramezzare. tramezzàbile, agg. che si può frammischiare ad altri elementi
di quantità. 2. edil. che si può dividere in due o più ambienti
v.]: 'tramezzaglia': lo stesso che 'tramezzo'. -bot. ant.
tramezzaménto, sm. ant. territorio che si estende fra due luoghi o confini
. 2. lasso di tempo che intercorre fra un avvenimento e un altro
il saviamente comandare e esattamente ubbidire, che sono i due estremi delle comunità, come
estremi delle comunità, come de'tramezzani che ricevon gli ordini da'superiori e agl'inferiori
pres. di tramezzare), agg. che divide gli ambienti interni di un locale
la quale soffia un leggier ventolino, che 'l fumo spigne ne la parte di
parte di dietro. 2. che svolge una funzione di collegamento, di tramite
alterie e nerbi. 3. che presenta caratteristiche intermedie fra diversi tipi o
germanico m. villani, iii-5-2: incontanente che fu in san pietro, come e
arrosto e con usanza d'osteria, che non è mala, si tramezza con salcizza
la satira con un semplice coro, che tramezzava gli atti della rappresentazione eroica.
. -interpolare in un testo parti che originariamente non ne facevano parte; inserire
appartata, o per lo meno fanno che un muro l'una e l'altra tramezza
bartoli, 16-2-11: la senna, fiume che tramezza parigi, e gelò e indurì
e gelò e indurì sì forte, che reggeva al peso de'carri che v'andavano
forte, che reggeva al peso de'carri che v'andavano sopra, carichi di loro
la colonna del fuoco insino a terra, che tramezzò il popolo di dio da quello
nemico accorto, il quale ha aspettato che siano messi da ogni banda, e
ha assaltati, come fece cesare ai svizzeri che consumò la quarta parte di loro,
fiume. -separare due persone che si azzuffano. compagni, iv-89:
iv-89: vennono alla zuffa: altri uomini che v'erano insieme, li tramezzarono e
ducati larghi ebbe da pater nostri, che tramezzavano pambragatta, i quali giocò allora
imperato, 1-25-4: il talco, che tramezza le granella de'sassi arenari,
giordano, 3-134: così intervenne in cristo che, tramezzando questa zuffa tra noi e
e babilonia è una medesima cosa, che quasi nulla si tramezza se non un poco
monte un fiume, fatto da tacque che piovono sopra quegli. relazione dal giappone,
: stendesi lunga cortina di montagne, che si tramezzano tra oxù e deva,
, e sono montagne,... che solamente si possono viaggiare a piedi o
per forza clito fuor di quel luogo, che, ubriaco nell'ira e nel vino
botta, 4-834: malbo- rough, che aveva grande credito in olanda ed inghilterra ed
è de'colombi più feconda, secondo che dice varrone, imperocché in quaranta dì concepe
il fabro al morirvi, non tramezzarono più che due settimane. = denom. da
tramezzate a luoghi comuni, leggiam parole che non sembrano gittate a caso. pea,
tasca il pane tramezato con prosciutto, che avrebbe dovuto servirmi per la colazione,
più da un uomo porgente umili preghiere che accuse, non fece parola per esser
ancora una compagnia di soldati sua propria, che la notte tramezzati co'russi hanno la
6-29: la sicilia fu la prima, che diede pacate essendo esso trovato nel fiume
196: comandò allora ad un suo privato che portasse lì una certa cassetta..
una certa cassetta... et aperta che la ebbe, ce ne stavano vi
, 3-208: le silande non erano altro che molte isolette picolissime, tramezzate da canali
quel sentiero non continuava, e dicevasi, che a luogo a luogo fosse tramezzato da
, e da nascosti incontri d'acque che gli scorron di sotto. leti, 6-ii-544
, come ànno li omini, imperò che nuovo obietto non muta lo loro intendere,
come fa ne li omini, imperò che in dio si vede ogni cosa.
). boccaccio, iv-116: poi che egli, me racconsolata credendosi, si
femm. -tricé). ant. che intercede per ottenere la misericordia di dio
sposo e la sposa. 3. che separa, che divide trovandosi posto nel mezzo
sposa. 3. che separa, che divide trovandosi posto nel mezzo. btrgantini
orlo della riva / due meli, che spartiti sien dal fiume, / tramezzatóre.
condizionatori. -per simil. diaframma che divide in due o più sezioni un
g. barbaro, ii-107: imperò che non hanno quelle trameza- ture in mezo
quelle trameza- ture in mezo, eccetto che un poco nel fondo, il sapore è
o senza, quel poco legnetto, che hanno gli altri dentro al grano.
[24-vii-1989], 14: una gara che ha visto come interpreti i tramezzinisti di
, trammèzzo), sm. ciò che costituisce un elemento di separazione fra due
separazione fra due luoghi o ambienti o che forma una barriera protettiva. giamboni
le case loro in bambilonia congiunte sì che altro che uno sottile tramezzo del muro
loro in bambilonia congiunte sì che altro che uno sottile tramezzo del muro non le
non le dipartia, tanto fu l'amore che si puosono, che per una stretta
tanto fu l'amore che si puosono, che per una stretta fessura di quello muro
ecc. priva di funzione portante, che divide gli ambienti interni di un locale
anco statuimo et ordiniamo... che tutti i maestri di pietra possino fare ballatoi
; fece collocare delle vasche da bagno, che non c'erano; alzò alcuni tramezzi
, per cui formino un tutto coi muri che costituisconoo la gabbia dell'edifizio.
ulloa [barros], 1-157: tosto che entrò nella popolazione, percioché il luogo
la gente messa in ordine, senza che si disordinasse con i tramezi e rughe
mori a dargli impaccio. -ciò che suddivide l'interno di un contenitore o di
un contenitore o di un armadio o che separa i vari elementi che compongono una
un armadio o che separa i vari elementi che compongono una struttura. rametti,
mio georges di là dal piccolo tramezzo che divideva in spazi rigorosamente uguali i ripostigli
. -strato di roccia o terra che separa i filoni di un minerale.
. fiorio, 33: io dico anco che ivi sotto è qualche vena dove con
quarzo sono giunte alla loro perfezione, e che i loro elementi sono strettamente uniti insieme
di materie eterogenee. -ciò che ostacola la vista. buti, 1-525
qualche casa e con altro tramezzo, sì che visibile restasse solamente la piazza della luna
193: el nostro signor vole che dove lui ascese di terra in cielo
tramezzo, / cioè in quel tempo che durò a cadere, / ci mise più
rinchiuso in una cesta di truciolo, che tiene dietro alle spalle, dentro alla quale
anat. disus. parete di modesto spessore che divide due cavità. r.
: per tutto il tratto del canale, che va fino all'utero a poco a
mai né tramezzi ne cellule né valvule che ne dividano il libero tratto; ov'
utero, ivi è tanto angusto, che vi entrerebbe appena una setola. 7
cattedrali gotiche, spesso riccamente decorata, che attraversa da un lato all'altro la navata
alle quali ce ne sono due altre, che si distendono con la testata sino al
r. longhi, 306: inoltre, che il vasari citi il quadro nel tramezzo
quadro nel tramezzo della chiesa, senza dir che servisse di pala in un altare,
8. bot. ciascuna delle pareti che suddividono un frutto, un seme,
si stacca dentro, sbattendolo dai tramezzi che lo dividono cartilaginosi. santi, i-250
, parete di legno con porta centrale che costituiva il fondo della scena.
quella di sotto, o tramezzo, che vogliam dire, vanno gl'incodati.
i-335: presuppongo io primieramente... che allora il sangue del seno diritto,
la vena arteriale, nel polmone, ma che una porzione più sottile ne sia cacciata
vannozzo, 8: mira gli raggi suoi che dàn splendore / tramegg'i grandi,
case illuminate e ignare, una donna che lavava i piatti,... le
dove miglior da voi stanza può aversi / che qui, sempre tramezzo ai canti e
questa, cosa da salvare, o meglio che di per se stessa si salva tramezzo
con brevissimo giro (non essendovi tramezzo che una corticella). passare alla finestra
le commettiture riescivano ristrette in modo, che un capello, non che un sottilissimo
modo, che un capello, non che un sottilissimo stile tramezzo non vi sarebbe passato
-con funzione di agg. invar.: che costituisce una categoria intermedia. fausto
fausto da longiano, 36: vediamo che li fumi che escono de le legne
longiano, 36: vediamo che li fumi che escono de le legne, alcuni essere
le legne, alcuni essere tanto sottili, che passano per la canna del camino;
tramezuòlo), sm. tose. roccia che si trova interposta in strati sottili fra
vi è, meno dura, e che si fende in sottili tavolette, quasi come
chiamasi 'tramezzuolo'. idem, 12-6-178: notisi che tra un filone e l'altro di
zucchero di bambillonia, zucchero dommaschino, che si prende due de'detti pani di
in alsazia. -anche: il vino bianco che se ne ricava, distinto in due
traminer trentino e il traminer aromatico (che corrisponde al ted. gewiirtztraminer) e
gewiirtztraminer,... vino specialissimo che, per sua natura biologica, per
garofano e di altri aromi e sapori, che bisognerebbe studiare a lungo e pazientemente per
mescolanza. cessivamente vi tornano che pel vacuo rimasi con esso gli altri
gli altri d'infinite sorte nuotavano o che in altri composti, awegna che sconfacevoli
nuotavano o che in altri composti, awegna che sconfacevoli loro, a cagione del perturbamento
ed essendo i signori stimolati da'potenti cittadini che sopra tutte le cose il comune s'
. redi, 16-vi-7: l'osservazione che vostra signoria eccellentissima ha fatta, che
che vostra signoria eccellentissima ha fatta, che quando sono quasi marcite spirano odore gratissimo
]: agli idii pare cosa non degna che ne'comizii, li quali si fanno
, gli onori sieno tramischiati, e che la differenza della gente sia confusa. giov
ri con le minaccie, che non sò s'io mi debba rendervi grazie
. bartoli, 2-4-100: le particolari notizie che sa- ran bisognevoli a sapersi, le
se è difficile ritrovare infermo sì disperato che ira i suoi molti cattivi giudizi di
ha tramischiato a quel tanto di vero che intendeva di esprimere, molto di falso.
numero, la qualità delle spezie odorose che l'aveano a comporre [il timiama
quando si tramischiano in alcuna creatura, che ciascuna seguisce la natura del suo elemento
affari e iniziative; intromettersi in questioni che non riguardano direttamente. gualdo priorato,
essi si videro tramischiati co'nemici, che cacciata mano agli stocchi, cominciando improvvisamente
strilli trasmischiati di taballi e timpani, che riempiano quel cortile d'alto fragore.
. mamiani, 3-194: come non arrossite che per le vie di milano, di
l'acerba morte /... / che la madre fé lui tramiserabile.
campo e desiderando de chiuder un sentiero che va per el campo gli pone delle spine
seduto fra i sassi, in qualche fanciullo che scendeva per quel tramite, pittorescamente cenciosi
/ senza fiducia vivo di speranza / che fecondata questa età mi tomi.
2. per estens. spazio che si frappone fra due luoghi; distanza
trammito d'un'ora / saremmo a che l'è drento a che l'è fora
/ saremmo a che l'è drento a che l'è fora 3. figur
fora 3. figur. ciò che costituisce un nesso, un collegamento fra
necessario tramite ad una nuova vita, che tanto dai teologi, quanto dai naturalisti,
: parammo ancora di questo argomento, che era destinato a far tramite a due
. -mezzo, modo, strumento che consente il raggiungimento di un risultato.
tiene altissimo luogo per essere stata quel che in linguaggio teologico direbbesi veicolo e tramite
glio approva lieto che si sia provveduto finalmente ad accogliere versamenti
la sua cameriera, la giovane dina, che le faceva ora da lettrice e da
un oscuro comando di tappasulla strada verona-érescia, che si permetteva di saltare i tramiti gerarchici
, più grati saranno, / e par che me'la terra omor vi presti.
ragione. rosmini, xxvi-241: lo stimolo che ci tenta a deviare il giudizio dal
lega quelli volumi e bene li consideri ancor che (o sia per propria causa di
di ignoranti scrittori) non mi paia che egli proceda retto tramite. g. fiamma
. 24). -ant. spazio che corre fra un filare e l'altro di
dell'animo umano, cioè come un fatto che sorge dal ceppo dell'uomo tramite atti
gatta per lo scolo delle acque che raccolgonsi in quello spazio. no
fatto trovare il grano, gli comandò che con esso andasse a dizionario di marina [
porte nella carena, a moggia, che avesse a casa ritornato la farina. sercambi
la macina non restò di volger tanto che staia tre di tura e chiusura. serve
finito ai andare giù tutto il grano che... [il mugnaio] aveva
, vi-30: un topo... che raccoglie / i minuzzoli...
piccola doccia inclinata per ricevere il grano che scappa dall'orificio inferiore della tramoggia per ridurlo
capaci tramoggie s'empivano di biada, che per la cazzola scendeva nella bocca della
e leggiero della trebbiatrice, sostenuto, che si altera e cala quando un fascio troppo
. del giudice, 2-148: quelli che al deposito locomotive facevano scivolare il carbone
. -parte di una macchina seminatrice che distribuisce il seme. algarotti,
quei cavi escono i granelli della semente che sono contenuti in una tramoggia posta sopra
-con uso appositivo. carro tramoggia: carro che permette lo scarico diretto di materiali incoerenti
carceri, fornita di un riparo di legno che consente la vista esclusivamente verso l'alto
]: 'tramoggia'e 'finestra e tramoggia': che si mette ai conventi di monache,
verticali poste intorno al boccaporto per impedire che le onde non mandino l'acqua nell'
poppa delle navi da guerra leggere, che serve a lanciare in mare i siluri
); ma non mancano ipotesi diverse che collegano la voce, nella prima parte,
prio della terminologia idraulica) di 'tubo che regola o misura il deflusso dell'acqua'
; tramoggia. tramoggiato, agg. che ha forma di tramoggia. - cristall
- cristall. cristallo tramoggiato: cristallo che per un difetto di formazione presenta facce
sm. nell'industria metallurgica, operaio che provvede al caricamento di un altoforno alternando
hanno la carne così tramolliccia e limosa che nocciono al corpo. = comp.
-anche al figur.: decadenza psico-fisica che precede la morte. siri, vii-1168
, sf. vento freddo e secco che spira da nord (anche nell'espressione
baretti, 6-77: il poeta- bisogna che sappia la geografia:... che
che sappia la geografia:... che non facesse spingere una nave da una
brilla, al fischiare della tramontana, / che giunge come un fragoroso mare / e
giamboni, 8-i-121: quello [vento] che viene di diritto tramontana e quello che
che viene di diritto tramontana e quello che viene di diritto mezzodì sono di fiero
3-19: possiamo gli arbori pomiferi, cioè che menano pomi, piantandoli disponere verso la
, 143: calamita è la pera che mostra la tramuntana agli marinari che vano per
la pera che mostra la tramuntana agli marinari che vano per pellago. p cattaneo,
i granari publici si faranno in modo che... si volteranno le porte e
non sarò andato oltre due miglia, che dalla parte di tramontana cominciano a sorgere
, ma non lo coglievano, e sì che era un lu- certone impaniato nel fango
da restreme / parte di tramontana ode che 'l tuono / faccia il ciel rissonar,
ossian a tramontana. card-ucci, i-9-317: che freddo devi avere, povero angelo,
2. ant. la stella polare, che neh'emisfero boreale indica il nord.
/ così lucenti e belle / quella che va più piana / cioè la tramontana.
ca'da mosto, clf-i-521: nelli giorni che noi stemmo sopra la bocca di questo
la bocca di questo fiume non vedemmo più che una volta la tramontana, e ne
mare. pulci, 26-4: fa che tu sia alla bocca del corno / la
sono li monti de la calamita, / che dàn vertud'all'aire / di trar
in verso quaggiù tutta quella gente, che sotto la tramontana n'ha, che
, che sotto la tramontana n'ha, che oggi sono cristiani, che prima non
ha, che oggi sono cristiani, che prima non tenean legge di cristiano.
dante, xlv-27: segnor, tu sai che per algente freddo / l'acqua diventa
è del smisurato ra- damanto, / che vinti piedi è lungo il campione, /
. ceuini, 726: sappi che questa codina in queste nostre parti calde volge
fuori. 3. figur. persona che rappresenta sicuro riferimento morale o spirituale o
idolo mio, langue la stella, / che porto e tramontana è a la mia
e singolarmente all'ineffabile vergine madre, che fra gli astri di dio è la tramontana
naviganti mortali. 4. ciò che attira, seduce, conforta. tasso
mi sembra due stelle aver davante / che tramontana sian ne la tempesta.
tramontana de pazienza / far bon reparo fin che gionge in porto. gualdo priorato,
5. sequenza di avversità, di disgrazie che colpiscono una persona. machiavelli,
, 274: il vento avolo, che altrimenti si dice rovaio e tramontano e tramontana
gozzi, i-3-169: un tramontano crudele, che soffia a piena bocca e ti dà
ora e al tempo, si può dire che notte e giorno, sole e pioggia
p chiara, i-24: era il vento che soffia dal nord, ma che da
il vento che soffia dal nord, ma che da noi viene chiamato tramontana o tramontanone
(transmontano), agg. ant. che è origi (la luna
circa xxv milia persone, più tramontane che italiane. romoli, 5: siano [
bresciani, 6-v-98: la gioventù italiana, che tanto si diletta di questi autori tramontani
, ha in questo saggio la differenza che passa fra il bello che sente ed esprime
la differenza che passa fra il bello che sente ed esprime una mente cattolica,
una mente cattolica, e quello in che freme il delirio e la frenesia d'
documenti della milizia italiana, i-52: vogliono che tutti i tramontani che tossono scritti in
i-52: vogliono che tutti i tramontani che tossono scritti in loro brigata, sieno sicuri
mi lamento /... / che 'l mio stato el mio governo 7
franco, 6-77: non è maraviglia che tutti i barbari e tramontani, nel venir
vi ha ornato ancora voi sì fattamente, che noi altri tramontani che restiamo stupefatti.
sì fattamente, che noi altri tramontani che restiamo stupefatti. pagliari dal bosco, 9
volsero più tosto servire a'tramontani, che essere signoreggiati da'suoi. -sm.
due lingue, romanesca e spagnuola, che se lassate il taliano per il tramontano
di topo cieco. 2. che spira da settentrione (un vento).
moro, lii-14-335: il poco pensiero che si prendono di far tener nette le
sempre d'ogni sorte d'immondizie, fa che rare volte si stia senza qualche
4-63: -egli sta sì intirizzato, quasi che egli abbia fitto un palo nelle reni
diletti sono le nevi e un tramontanaccio che soffia via i tegoli come bruscolini.
pres. di tramontare), agg. che tramonta al termine del giorno (il
-ant. mela tramontana: varietà di mela che maturach'essa mi era sotto. bassa,
tramontante. 2. figur. che non riscuote più l'antico favore, che
che non riscuote più l'antico favore, che non è più dominante, che si
, che non è più dominante, che si sta rivelando superato. - con
? cani maggiori della chiesa custodi, che... con la stella in capo
? -che è in declino politico, che vede scemare la propria potenza e prestigio
nella sua ruina. 3. che volge al declino, che va esaurendosi;
3. che volge al declino, che va esaurendosi; prossimo alla fine (
impallidite vite tramontanti / oltre il confine / che a cerchio ci rinchiude. -che
fanno l'altre, fingono li poeti che per comandamento di giunone non si possano
. giustiniani, 1-181: spedava, che la luna / tramontasse del tuto, /
la luna / tramontasse del tuto, / che da persona alcuna / più non fosse
, quando si levarano, ci parranno maggiori che quando tramonteranno. tasso, 20-119:
tasso, 20-119: al pagan, poi che sparve il suo conforto, / sembra
sol tramonte, / ed a lui che 'l ritiene a sì gran torto / disperato
basta adunque nel mare nostro sapere a che ora la luna sormonta e tramonta e in
ora la luna sormonta e tramonta e in che vento ella si truova. g.
. del papa, 5-7: avviene, che nello spazio d'ore 24 tutte le
letter. vento di tramontana. apparir, che m'innamora; / se tramontarsi al tardo
il cervello questi due se questo tramontano, che trita fossa, vorrà b. davanzati,
move. colpi improvvisi, che ho perduta la tramontana e la bussola.
goldoni, ii-268: oh, adesso sì che la prudenza de pantalon ha te. questi
ora del tramontare del sole, in ciò che così falli quivi veduta diversione il professore
la parte della circonferenza della luna, che è superiore nel nascere, è inferiore
memorabil giorno è a tramontar vicino / che del destin decida di giuda, e di
tramonterà, e darà lume a coloro che sono in tenebre e in oscuritade per lo
tenebre e in oscuritade per lo usato sole che a loro non luce. savonarola,
. savonarola, 7-i-312: hai veduto ancora che per il sole di questa dottrina è
va sotto e come ella tramonta, che ogni cosa si oscura. f. f
trova monaco in tal distanza da genova, che basti a far tramontarvi l'affetto con
segnato dalla parabola di un'idea, che l'incendia e tramonta. s. vassalli
posto a una solida reputazione di gaudente che incuriosiva e attirava le donne. -essere
/ non foste voi la causa, che tramontò il contratto? = comp.
. letter. relativo al tramonto; che è il luogo del tramonto.
. moneti, 125: alcuni poi, che in solitarie celle / abitatori son d'
declina spedito per non deludere l'attesa che lo vuole tramontato alle otto.
fra le braccia della sua unica parente che gli aveva pur detto chiaro e tondo quanto
di me e verso gli altri supponevo che infinite cose tramontate vivessero ancora in me
tramontino, agg. letter. che riguarda o è proprio, tipico del
stelle); l'insieme dei fenomeni luminosi che si verificano in tale circostanza. -per
la vittoria; la quale, innanzi che il sole fosse al tramonto, fu dei
pirandello, 8-199: quelle tre ragazze che s'incontravano dappertutto: ai concerti: a
si spegnerà laggiù nel mistero della terra che non è più nostra. montale, 1-138
può vedere nelle ultime tele di paese che costituiscono il corollario supremo della sua lunga
a berlino, a vienna con la madre che volgeva al tramonto. carducci, ii-9-164
intellettuale. fogazzaro, 1-677: so che troverete bello anche quello che sto scrivendo
1-677: so che troverete bello anche quello che sto scrivendo benché rivelerà,..
. mazzini, 83-47: avrei voluto che gli uomini salutassero, per opera vostra
forzatamente limitato a dare i tratti essenziali che caratterizzarono le arti figurative, nel periodo
era fra i lontani etiopi, / che ultimi degli uomini vivono su due terre:
bicicletta, non sarebbe stato assolutamente il caso che ci spingessimo fin là in fondo,
sterbini, cxxxiii-344: io sono lindro / che fido v'adoro, / che sposa
/ che fido v'adoro, / che sposa vi bramo / che a nome vi
, / che sposa vi bramo / che a nome vi chiamo, / di voi
per tutto un giorno, e diceva che non si doveva andare alle sue recite
recite, natta pinario esclamò: « o che io posso essere più condiscendente con lui
, incontrare l'amore grande e raro che non ha tramonto. = deverb.
. boccaccio, ii-229: veggendo che già tutto 'l sole / era tramonto,
'l sole / era tramonto, e che 'l cielo stellato / già si facea,
cielo stellato / già si facea, il che forte gli dole / per lo partir
già tramonto il sole, non sapevano che si fare. palladio volgar., 10-13
tramortire), agg. letter. che tramortisce, che stordisce. linati,
agg. letter. che tramortisce, che stordisce. linati, xii-180: qui
era caduto in sì forte tramortiménto, che, spento in lui ogni moto e
un'apatia completa,... che diminuiva la facoltà, insonnoliva gli occhi,
e lassa sì gran boce, / che fonda el polmone enfine a la foce,
mostra lo color del core, / che, tramortendo, ovunque pò s'appoia.
dolore a mensola al cor venne, / che, nelle braccia d'afri- co cascata
fui necessitato, si non volevo tramortire, che mi partisse, e fu ora che
che mi partisse, e fu ora che biastemai tutti li cardinali et el futuro
in guisa l'elmo gli martella, / che lo fa tramortir sopra la sella.
, credo per lo gran dolore, che sentiva d'avermi offeso. lomazzi,
sopra i corpi, si ricercano quando che nella mezza notte viene l'angelo cn'
scorrere un certo ghiaccio nel cuore, che quasi m'ha fatto tramortire. nievo,
sopra l'erba, / e tramortisce: che la morte gli è presso.
827: e anche non m'assicuro che gli uomini, che al tempo mio combattevano
non m'assicuro che gli uomini, che al tempo mio combattevano a corpo a
della notte è attraversato da un'apparizione che tramortisce di terrore le sentinelle.
: lo dolore la strinse sì forte, che cadde tramortita. pianto della vergine,
veruna parola; anzi venne sì meno che cadde in terra tramor
piuttosto un trampolino (come doveva essere) che un paese reale, obiettivo. n
la parte estrema del ponte di volo che s'innalza bruscamente per favorire il decollo
la poesia sofisticata o quella rimescolatura esaltata che della lirica ha soltanto il trampolismo e
sostegni su cui poggiare i piedi, che servono per camminare mantenendosi a una certa
aretino, 20-256: vedrai pure che ritomarà l'usanza de la favella di
chi la grandezza ad un uomo, che camina su i trampani? muratori, 4-59
di notte, e prendendo i trampoli, che noi appelliamo zanchi, e legatili alle
andò a passare un torrente gonfio, che era nella valle. massaia, xii-54:
strade si coprono di sì alta poltiglia, che, per non imbrattarsi le gambe,
tutti è l'uomo in tuba e marsina che si mantiene in equilibrio su dei trampoli
alla schiena il cartello reclama della ditta che in quella circostanza l'ha ingaggiato.
, i cani, tristi e obbedienti, che mangiano a turno e suonano tetre canzoni
sostegno, in partic. di metallo, che costituisce l'elemento verticale di una struttura
tredici. -ciascuno dei pilastri che sostengono un edificio. ojetti,
molti savi, e stettero in trampali, che iddio fosse o no; cioè,
iddio fosse o no; cioè, che non credettero bene né l'uno né l'
siri, vi- 322: fin che la guerra dura la fortuna del vincitore camina
d'affettazione; e provò coll'esempio che il linguaggio della poesiaiteva innalzarsi per forza propria
opinione comune per il volgo... che la beata vergine, in veder il
porta segreta e corre verso la madre, che sbigottisce e cade quasi tramortita sul sofà
nella stanza del tenente ma- tella; che ritrovano tramortito sul pavimento, ma, per
punto dove rimasi tramortito, quel giorno che ruzzolai dalle scale? ».
tramortito il re di persia, considerando che contro a gente ignuda e disperata, nulla
e, di rimbalzo, fui sicuro che quello che avevo veduto non era, non
di rimbalzo, fui sicuro che quello che avevo veduto non era, non poteva essere
la verità. 3. che manifesta sbigottimento, o anche forte sconcerto,
/ la quale è sì 'nvilita, / che ogn'om par che mi dica: «
sì 'nvilita, / che ogn'om par che mi dica: « io t'abbandono
in cento doppi renderò quelli [baci] che esso, senza riceverne nullo, diede
viso. n. franco, 7-263: che cosa se ne crederà dunque o tramortito
gli occhi tramortiti come se l'immagine che aveva davanti fosse una continuazione dei suoi
leopardi, iii-342: se tu credi che quegli che ti scrive sia giacomo tuo
, iii-342: se tu credi che quegli che ti scrive sia giacomo tuo fratello,
, e in sua vece resta una persona che a stento si ricorda il suo nome
purg., 33-129: ma vedi eunoé che là diriva: / menalo ad esso
giusto de'conti, i-97: amor, che a consumarmi il tempo aita, /
boiardo, canz., 171: mentre che io parlo e penso, il tempo passa
notturno gelo chinati e chiusi, tosto che febo rende suo raggi, si drizzano tutti
. 6. ant. che è in stato di invasamento, di esaltazione
poco, per far primiera non bisogna che siano quattro carte diverse? =
, dal basso lai trappa *, che è dal frane, trappa (v.
... tutta la chincaglieria greco-romana-rinascimento che... smaglia la sua trampola-
nei vasi d'alabastro, i trampolieri imbalsamati che spiegavano le ali a un impossibile volo
la spiaggia è fiancheggiata da pàndani colossali che immergono nelracqua le loro radici multiple, sollevano
, 1-80: come reumatici trampolieri / che si spennano, dentro i vasi arsicci
volume del cor o e che denunziavano un ulteriore sviluppo fuor del comune
, xcii-i-112: non trascurare quei precetti che io t'insegnai, per pigliare con
i-908: il mio buon padre, che mi contentava in ogni cosa, mi fece
mi diletto di vedere i perfetti tuffi che nobili fanciulle -reggipetto succinto e mutandine -fanno
di legno, metallo o cemento, che termina in un breve tratto piano dal
caroli anche lei,... a che le è servita la una squadra tiene
che può essere trasformato in una forma o in
3-i-113: n'è anche causa una fatica che ci radichi tramugghiare, intr.
potrà v s. illustrissima ricavare il tramulto che era nato in a. chiappini
. chiappini, cxiv-14-335: da due fogli che le acchiudo... del 'certo'
città. smutabilità - col vero che ne balena dentro. = deriv.
forse da rispondere ad arifrade altramente, che non fa aristotele. e prima quanto alle
quanto alle parole scompigliate era da dire che si concede il tramutamento dell'ordine usato
nannini, 1-187: mi maraviglio ancora che questo fragmento mi sia restato, avendo
più volte qua e là, secondo che mi è bisognato (per obedir a miei
, 1-31: voleva tommaso tramutar non so che monte; la qual tramuta non si
'tramuta di monte'voleva in sostanza ciò che altramente nominavasi 'riduzione di monte', ed oggi
{ transmutàbile, trasmutàbile), agg. che può essere tramutato, che è
. che può essere tramutato, che è soggetto a cambiamenti riguardo alla propria
: perché esso [empedocle] negava che gli elementi fossero tra di loro scambievolmente
tra di loro scambievolmente trasmutabili, però che neanche avesser tra di loro comune materia
rise, / qual mi fec'io che pur da mia natura / trasmutabile son per
b. fioretti, 2-5-176: dice che la poesia è propria di quelli che hanno
dice che la poesia è propria di quelli che hanno l'attitudine della natura o il
qualitative subitamente riceve. 2. che è soggetto all'awicendarsi di opinioni o sentimenti
opinioni o sentimenti diversi e contrastanti o che li manifesta in modo evidente; mutevole
fatica e la pietà delle molte cose che aveva dovuto giudicare e l'impronta di
petrarca potrebbe dirsi di natura acquatile piuttosto che aerea o terrosa. r. longhi,
). tasso, n-iii-931: quel che piace a l'uno rade volte suol piacere
legge stabile, soggetta a trasmutamenti subitanei che spossano o esaltano il corpo quasi direi
i-1-260: la stessa favella fiorentina, che doveva esser pietra di paragone, sofferse un
dal latino e dal francese troppo più che non doveva. -cambio dell'espressione (
amari, 1-ii-228: al frequente passaggio che si è visto di uomini notabili dall'
si può contrapporre il tramutamento di coloni che andavano a tentar la sorte nella madre
carducci, ii-19-110: il prof. boselli che cosa disse al tuo rateilo circa il
, 4-236: lei sapeva bene quel che doveva accadere in me, conosceva il mio
bisogno d'un poco d'affetto, che mi consolasse del cinismo della caserma,
caserma, della volgarità degli intrighi di guarnigione che l'ordine di tramutamento rompe, come
busone da gubbio, 1-29: pogniamo che sia usanza della maggior parte degli uomini
sia usanza della maggior parte degli uomini che sono soggiogati da'signori o da'tiranni
questo trasmutamento non è da meravigliare, che ciò avviene o per crudele pastore o
può trasmutare nel 5. che può essere scambiato, barattato; permutabile cavalca
. delfico, iii-417: subito che un bene non è trasmutabile in un
perde di quel valore e di quella idoneità che ne fandi stato nominativo e consolidato viene
, alla ca altri 100 milioni di prestito che la società ritirerà, oltre ai 25
89-15: quando la causa pende di ciò che non pare che quella persona che.
causa pende di ciò che non pare che quella persona che. ssi conviene muova la
ciò che non pare che quella persona che. ssi conviene muova la questione,
si conviene, e non appo coloro che. ssi conviene,...
quella constituzione à nome translativa, però che. ll'azione bisogna d'avere translazione e
, ant transmutante). letter. che si trasforma, che è sottoposto o
. letter. che si trasforma, che è sottoposto o soggetto a un continuo mutamento
trasmutanti. 3. ant. che non ha stabile dimora, in partic.
non ha stabile dimora, in partic. che si sposta per lavori stagionali. -
) [rezasco], xi: ordiniamo che ciascuno di detto comune, o tramutante
dante, conv., iv-xv-4: per che tale quale fu lo primo generante,
: sì come cera da suggello, / che la figura impressa non trasmuta, /
, [ludovico il moro], che un fral vetro di smalto / hai trasmutato
del marte è stata tanto nel fuoco che totalmente è trasmutata in natura di vetro
: non si creda... alcuno che il formatore della favola della comedia abbia
traduciamo e d'esseme così padroni, che nella guisa che, tenendo alquanto di
d'esseme così padroni, che nella guisa che, tenendo alquanto di cera in mano
figura et in qual si voglia altra che più ci aggrada. garzoni, 7-190:
sono di diverse lunghezze; ma quel che fanno molte di queste, lo fa una
fa una sola nel liuto, mentre che col tasteggiare si cava il suono ora da
da una parte, ch'è l'istesso che allungarla e scorciarla, ed in somma
latte della nutrice in noi ha tanta forza che spesse volte trasmutando la temperatura del corpo
incontrarsi in un capo di medusa, che gli trasmutasse in istatue di diaspro o
o di diamante, per diventar più perfetti che non sono. f. negri
. negri, 1-82: dicono ancora, che essi con simili mezzi trasmutano un uomo
quand'io vi guardo, conosco benissimo che la figliuola del sole è riservata a voi
ch'hai pria voluto transmutarti in legno / che d'una iusta grazia farme degno.
. settembrini [luciano], iii-1-270: che tu diventi acqua, o proteo,
, perché sei marino:... che ti trasmuti in leone, ti si
leone, ti si può credere: ma che tu possa diventar fuoco, stando tu
/ venemene un disio tanto soave, / che mi tramuta lo color nel viso.
4-ii-103: è cosa chiarissima... che l'animo, secondo le diverse passioni
in infamia. piccolomini, 1-448: mentre che questa gelosia porta ogni or più quella
gelosia porta ogni or più quella speranza, che per noi propri abbiamo, ne'meriti
cotanto odio tramutò zaido l'amor suo che giurò di coglier in fatto i due amanti
li nostri modi per contraria parte, / che nell'egitto a la prima venuta,
adulteri come malefici ed incantatori del diavolo che trasmutano gli uomini in qualunque forma vogliono
qualunque forma vogliono. sicché tale uomo che è quasi una scimia, fan- nolo
l'esercito napoletano serve ad un sistema che tramuta il soldato in birra e in
, mo pensar lo puoi, / poscia che 'l grido t'ha mosso cotanto
di qualcuno (o anche la persona che è coinvolta), rendendole più vantaggiose
, xiii-502: e ric che vesti tramutando in lane, / e le
da un antico fattore di bottega che suo padre aveva trasmutato in maggiordomo.
loro la testa, e quelli minacciano sempre che se lei non vuole serviranno francia
tal tigna brama, / colui potei che dal servo de'servi / fu trasmutato d'
starebbero a loro costo, / et che lo campo fuosse tramutato / da l'altra
: il padre provinciale disse al conte che per considerazione della persona di lui,
veramente danneggiato per la sospensione del decreto che lo trasmutava dalla casanatense alla laurenziana.
1-153: fattosi tramutare sopra un carro, che lo seguiva vuoto all'usanza regia,
tommaseo]: alcuna voltapiangevano e gridavano: che altri avesse di loro mercé, e fossero
portare fare, la portatura, secondo che usato este, pagare debbiano. crescenzi
conservare i frumenti per lungo tempo, che trasmutargli in luogo vicino e spargergli acciocné
intorno alla croce potrebbe forse taluno sottilizzare, che dia vista di soverchiante carico;.
alamanni, 7-ii-299: quei lagrimosi agrumi che dal seme / vengon fuor del terren
tarchetti, 6-ii-330: non so dirti ciò che provava alla vista di un cespo di
comperi come usa d'acconciarlo e di che tempo il tramuta quello che serba per
e di che tempo il tramuta quello che serba per sé. crescenzi volgar.,
attende, / e spesso tramutar, che [il vino] fia men grasso,
/ e in picco! vaso, che più dolce el rende, / trebbian di
. tassoni, xvi-620: dicono alcuni che, se il vino a luna scema si
, 35-16-7: dovete dar licenza in scritto che lo tramuti [detto coiame] in
m. villani, iii-3-106: e che licito fosse a catuno poterli vendere [
sono usati d'offendere questi cotali, cioè che sono molto leggieri ed apparecchiati a trasmutare
sua vita col dire messa. e poi che è qui, ha tramutato dieci o
or sùbito foco, / movendo li occhi che stavan sicuri, / e pare stella