i, secondo che parea loro che potesse sopportare. breve relazione dell'im
imposizione devono onninamente rimanere esenti- tutti quelli che fossero tassati a testa, per non aver
compagni, iv-196: feciano leggi, che i priori vecchi in niuno luogo si
tuoi, fai della mia testa quello che a te piace. d. battoli,
: sirtori, sulla testa- delia donna che io amo più fra le vive, non
carducci, iii-24-425: un generale, che ha la somma fiducia, i sommi
ma cas- sandrino insistette con tanta convinzione che il capo disse: « rispondi di
von ribbentrop, dimostra di essere quel che tutti sappiamo: un vigliacco ».
(in unione con attributi e specificazioni che ne indicano la qualità). -testa
amonesta, / tanto intorno procazzale -fin che l'à in sua podestà. gherardi,
preso al laccio! / se non che per un braccio / i'ti vedrò legar
con la pace d'allemagna, più temuto che amato; ma nel resto testa risoluta
la testa ostinata del conte pertusati, che nulla voleva proporre che diminuisse l'entrata
conte pertusati, che nulla voleva proporre che diminuisse l'entrata regia, per tenersi
. vieusseux, cix-i-39: non voglio che si metta a mio carico tutta inezia;
, 4 (61): il che dava opportunità di fare una guerra, ogni
opportunità di fare una guerra, ogni volta che una testa dura s * abbattesse in
. ferd. mattini, 1-i-308: che testa quel mangascià! dopo aver mandato
combattere con queste teste dure, e spero che riuscirò alla fine a ottenere qualche cosa
disse susanna facendosi attenta. « dicono che sei una testa matta ». s.
-che giolitti è un fottuto farabutto, che salandra è un servitore rammollito, che
, che salandra è un servitore rammollito, che sonnino è una testa di cazzo,
sonnino è una testa di cazzo, che martini è un vecchio orinale rotto.
animali, per costituire epiteti ingiuriosi, che denotano stupidità e pochezza. menzini,
, iv-ii-302: il badoglio mi ha detto che gli alleati lo vedono male [lo
male [lo sforza], tanto più che anche di recente, nel suo troppo
testa di gallina poteva entrare il sospetto che don pasquale volesse ospitare il prete'.
tal esercizio. monti, ii-395: so che mi è comandato di scrivere, e
] è in realtà la testa più 'enciclopedica'che sia stata al mondo, e il
visita. bernari, 3-159: più che le esortazioni di celestino lo avevano deciso
, 2-393: non avete la testa altro che alle stupidaggini. 9. mente,
in grande fiamma s'accese; sì che non solamente vegghiando, ma dormendo,
de la testa / con maggior chiovi che d'altrui sermone. anonimo romano,
signore. guicciardini, 2-2-150: dubito che questa memoria starebbe sempre nella testa a
sposo, a cui però rimane una moglie che sa benissimo lavorare e che ha buona
una moglie che sa benissimo lavorare e che ha buona testa. gioia, 2-ii-193:
una testa pensante possa più presto e megliosvilupparsi che a parigi. leopardi, iii-933: lo
negozi, tuo marito! la semenza che abbiamo buttato via a don- ninga!
via a don- ninga! la vigna che m'ha fatto piantare dove non nasce neppure
, anzi le diceva, « vedrai che a poco a poco prenderà gli usi del
testa fina. pasolini, 14-91: scommetto che li guidano i braccianti italiani / col
g. bettati, cxxxvii-195: oh che testa! oh, che testa è la
cxxxvii-195: oh che testa! oh, che testa è la mia! / presto
qua. carducci, ii-2-105: veda che testa è la mia. parevami, anzi
maomettani, certi uomini di mezza testa che questo divin volume hanno detto di ripudiare
e di circostanza; quei lavori di schiena che si atteggiano a lavori di testa.
azione, la strategia; intellettuale che ha funzione di riferimento e di
mila, 1-32: tutti mi dicono che devo andare a greenwich vil- lage,
devo andare a greenwich vil- lage, che un europeo, e soprattutto un europeo con
, v-84: oltre di questo nulla rilieva che sia il re esperto nelle cose dell'
egli è veramente), se avien che voglia governar la guerra di sua testa di
sua testa di lontano per sola relazione che avrà del stato in che si troveran le
sola relazione che avrà del stato in che si troveran le cose. b. davanzali
sì grave quistione, convenendo dire o che non ci siano più quelli ingegni,
mie se non per que'tanti spropositi che ci potrò, mio malgrado, mescolare di
testa, facendogli fare dei giri viziosi, che per poco non lo riportava a monfalcone
lascialo vivere, lasciagli fare tutto quello che vuole, in questi pochi anni che
che vuole, in questi pochi anni che ha ancora da vivere lascialo fare secondo la
partic. in campo politico). -persona che ha una data mentalità. g
scrittori, se fossero ridotti al modo che bramava napoleone, e che confesso sarebbe l'
al modo che bramava napoleone, e che confesso sarebbe l'ottimo per le teste
: « bene, bene: quel che voi fate, è fatto bene ».
): frutto di elucubrazione mentale piuttosto che di slancio sentimentale, di ispirazione poetica
... e pochissimo l'alfieri che reputavate un lavoro di testa, non di
so tutto: so, non già solamente che il liberalismo d'alcuni anni fa era
cuore lo stato d'animo dei due sposi che ho immaginato con la testa. faldella
appunto l'andamento dei paragoni omerici, che si sviluppano in figurazioni a se stanti:
di un'opera architettonica o di scavo che si estende in lunghezza; estremità di
di detta pergola è un'altra porta, che entra nel procinto, dov'è uno
gran pergola un muro rozzo di certa pietra che a roma si dice asprone, specie
-estremità di un'entità geografica che si estende in lunghezza (in partic
levante era il tempio consacrato a nettuno, che ancora si vede bello, e intero
poter discerne le pene de'ladroni, che dentro v'erano, smontare dalla testa
da'maresi e patrocinata dalla sponda sinistra, che si giudicava impossibile ai espugnarla),
canne settanta per ogni verso; le strade che passano per mezzo di quella e così
per mezzo di quella e così quelle che passano per le sue due teste, sono
vasari, 1-3-354: nella testa del chiostro che è sopra l'orto, [andrea
/ dar di vista alla carta, / che 'n testa della loggia, / fatta
nelle quattro teste d'una loggia superiore, che corre attorno il cortile di quel palagio
corpo, parendo a loro cosa sproporzionata che la testa della spagna, che tale
cosa sproporzionata che la testa della spagna, che tale nella figura di tutta la provincia
nella figura di tutta la provincia pare che sia portogallo, fosse di un re
. bernardino da siena, 2-ii-1116: colui che vende il panno, mostra la testa
panno, mostra la testa e falla migliore che non è il panno... e
di ferro un poco grassetto, e farai che il detto sia stiacciato dalla testa dinanzi
a loro er al barcone, acciò che essi non possano mai venir su. algarotti
come coperte da una incamiciatura di tavole, che commessa al di sopra vi sia.
fino in vita del pontefice si risolvette che per li due lati corrispondenti [del sarcofago
al fianco d'augusto. -punto che delimita un segmento di linea. p
da cominciare dalle teste delle linee diametrali che dividano il quadro. -testa di captazione
di captazione, la punta del parafulmine, che attira le scariche elettriche atmosferiche.
i-x-152: la maggior difficoltà è, che la iscrizione venga compartita come in cinque
il fregio resti diviso da certi modiglioni, che corrispondono alle teste delle colonne di sotto
della matrice': è la parte di essa che è opposta al piede. giuliani,
composti più volatili di una distillazione, che perciò si separa per primo o che
che perciò si separa per primo o che esce dalla parte superiore di una colonna
la recisa al piede) per vedere che lavori se ne può fare. s'impenna
verso del legno, farvi le mortese, che sarebbe la femmina dell'intaglio.
qualche assioma alla testa a'ogni storiella che deve servir per dimostrazione e prova.
massime rileggo quegli avvertimenti agli attori, che c'è in testa della tragedia, e
sono le proprie parole... che byron aggiunse nel 1813... in
canti. ungaretti, xi-9: la data che ciascun capitolo reca in testa, è
ecc. 15. insieme di persone che avanzano davanti al gruppo di cui fanno
alla battaglia, e fé sì, che i nemici / volser le spalle, ov'
12: deve il sergente, sin che s'arrivi alla piazza d'armi per
-testa di sbarco-, i primi reparti che sbarcano e si attestano in territorio nemico
bravo, certo, ma non è detto che debba salire a prendere la testa dell'
i catolici, era quasi ristessa, che già conosciut'avevano profittevole, presso ad
e intanto si levò una voce, che il conte di sdrino percotesse alle spalle
euesto è lo stato d'ognuno, che rappresentanaosegli in una ntananza di diciassette
venire alla bocca di dire il medesimo, che disse il buon gamaliele, in sentimento
monti, ii-133: si dice ancora che joubert passerà in italia generale in capo
capo dell'armata del po, e che le-brune andrà alla testa di quella del
11-7: tereso, non meno valoroso che accorto, era il superstite e il vincitore
vincitore di una mezza dozzina di generali che alla testa delle loro armate si erano
sue. leoni, 182: io spero che con un ministero democratico alla cui testa
compianto enrico thovez, il quale non che sentenziare che il pittore polacco-tedesco era un ciurmadore
thovez, il quale non che sentenziare che il pittore polacco-tedesco era un ciurmadore,
, 36-179: lo jablonski è l'autore che i boemi pongono alla testa dei loro
l'apparecchio cr20 da caccia interamente metallico che si è classificato alla testa di questo
ciascuno dei giocatori o delle squadre migliori che vi partecipano e che vengono assegnati a gironi
delle squadre migliori che vi partecipano e che vengono assegnati a gironi diversi o regolarmente
: una bella donna non par quasi che tocchi il terreno, piega la testa de'
: non ci sono stati nemmeno gli uragani che piegano il grano e lo 'allettano'generando
annuali, la qual cosa fa sì che l'albero forma una testa rotonda con i
vaso largo menando bene con un bastone che sia grosso da la testa. zonca
mostrano assai chiaro le teste di chiodi che commettono insieme le asse. m. leopardi
, e ruota in presenza di un indice che segna i gradi di rotazione. verga
. il prepuzio, cioè quella pelle, che ricuopre la ghianda, cioè la testa
i-296: vi sono archibusi e pistole che hanno la testa della canna a foggia
, 26: ho preso delle teste che, secondo me, a stefania dovevano andare
pianta il vaso, o stoviglia, che lo stovigliaio lavora. bacchetti, 1-i-148:
, nel bossolo centrale, dal palo che incastrava la testa quadrata nella navicchia della macina
fu una testa del più bel topazio, che mai fusse veduto al mondo: in
, l'estremità arrotondata di esso, che si articola con il bacino. -testa
: la parte anteriore dell'epididimo, che riposa sopra il polo anteriore del testicolo,
supporto per le macchine da presa, che sostituisce il comune treppiede e consente l'
meridionale, dell'africa e dell'indocina che hanno la consuetudine di tagliare ed esporre
salgari, 5-42: i dayachi, che vivono per lo più nelle grandi foreste
. funzionari o dirigenti) alle aziende che lo richiedono. 26. geol.
: parte del fontanile comprendente lo svaso che raggiunge la falda freatica e sul cui
. guglielmini, 60: accade sovente che partendosi l'acqua dalle proprie fonti,
. testa di dragaggio: strumento di scavo che, con moto rotatorio, sposta sabbia
-testa motrice-, nel tornio, la parte che contiene gli elementi di trasmissione del moto
30. mus. parte tondeggiante della figura che rappresenta una nota. faldella,
la loro acconciatura, non si direbbe che stampino note musicali, teste di crome
. -testa di cavallo: la piastra che sorregge il tornio, di forma simile
testa in 'obsequium fidei', e dì che dove non sa arrivare il tuo guardo,
d'un tommaso. fagiuoli, vii-17: che stima gli altri, vili arene e
e le vite de'pittori cremonesi, che il prof. grossi mi dice che avevate
, che il prof. grossi mi dice che avevate in ordine. ma anche a
e va con la testa alta, / che già per lui carpir si fa la
la testa levata, riputando sè più che gli altri d'onore e di fama degno
: sono privo del conforto degli amici, che mi faccino scordare quella orribile infelicità di
per dolor disperso, / per modo che non può alzar la testa. c.
, e un'altra vicino a tutela, che non poterono lungo tempo drizzar la testa
: non posso alzar la testa dal lavoro che mi sommerge. -andare a
son guai anche per voi; e che se poi sapeste la strada che ha
; e che se poi sapeste la strada che ha preso, ne va delfa testa
goldoni, v-1263: oh poveretta mi! che confusion xe questa? / che caso
! che confusion xe questa? / che caso! che desordene! oh, me
xe questa? / che caso! che desordene! oh, me va via la
la testa, non si ricordava più che oggi era il primo dell'anno.
ostinatamente. pisacane, iii-178: coloro che sono chiamati a reggere una rivoluzione debbono
: « mal contava la bisogna / colui che i peccator di qua uncina ».
un doco colla testa bassa, di modo che sempre guarda in terra. e molto
melzi, ii-9: un buon capo, che deve esser il capitano della sto capo
a testa rotta. non se n'esce che colla testa rotta. -a
faldella, i-4-146: racconta il galati che, quando, stanco, la sera
d'un'altra giovanetta morta; non so che. sassetti, 178: avevo
testa. scongiurava il babbo e la mamma che non volessero sacrificarla. -avere
non ho la testa a'libri. -ragazzi che hanno la testa al chiasso. -ha
: oggi, non so, mi pareva che avessi la testa tra le nuvole.
nell'opere di uno scrittore di rinomanza cose che non stanno a coprila, e poi
ce l'ha di certo, guardail marito che si è scelta. -domandare la testa di
. -domandare la testa di qualcuno: chiedere che ven- avere la testa vuota: essere
forte emozione. -per estens.: chiedere che venga esautorato, rimosso tommaseo [s
sua testa, violentarono il re a comandar che vuota'chi ha poco giudizio, chi
giudizio, chi non connette gran cosa, che in fosse in quel luogo pubblicamente decapitato.
. 13-35r: nalla sollevazione degli spai, che dimandando la testa -battere la
. -che testa! -, che sbadataggine! f. romani, cxxxiii-262
f. romani, cxxxiii-262: oh! che testa! / avea dimenticata / la
bene ai tedeschi, anche voi, che siete uomo colla testa a posto, e
siete uomo colla testa a posto, e che bada ai suoi interessi.
testa fra le nuvole per la città che è geometria fatta stile, ho creduto di
in genere anche persuasive le illazioni estetiche che il suo procedimento autorizza. -rimanendo
g. correr, lii-4-209: vien creduto che l'intenzion della regina madre sia d'
regina madre sia d'avere una figliuola che si contenti di vivere per adesso,
al primo lattoniere della città, e che erano costate gli occhi della testa.
8-93: io non cerco altro nella vita che le prove per darle della vacca dalla
; esaltare. grillo, 1026: che 'l fumo non le dà alla testa,
il sangue tenendo le mani alla parte che ha torto, ma non già dando
non già dando sulla testa a quello che na ragione. -sconfiggerlo.
sagredo, lxxx-4-147: quando videro turchi che gli alema- ni riscossi dal letamo,
corono all'assedio di canissa, e che finalmente gli diedero sopra la testa al
v.]: sono così adirati, che, se si lasciano un momento soli,
testa, e a mio modo, che facendo a modo di altri sarei fuor di
: la sua auttorità è passata tant'oltre che, doppo rissoluto e stabilito un negozio
, iv-26: quell'uomo non sa quello che dice... ha agito di
... l'ho sempre detto io che aveva qualche cosa contro di noi.
, sia vecchio, questo è il principio che regola le azioni dell'uomo di testa
chiaro, ma per ragioni tolemaiche, concetto che non mi va di spiegare - come
tolommeo, uno de'capi gnostici, che alla loro dottrina aveva aggiunto nuovi capricci
in piemonte il ferro laminato, e che italianamente (perché 'tola'è il 'tóle'gallico
fiorini, e non mancò di dire che usava a loro un'agevolezza grande nel
nel prezzo, perché erano gli ospiti. che 'tola'y panzini, iv-698: 'tola'
l'espressione regionale 'faccia de tolla', che vale 'faccia da schiaffi, di bronzo
264: vi dico di arrestare quella pettegola che ha la tolla di farsi portare in
di vedere gran palloni gonfiati e gente che con faccia di tolla unica al mondo tira
questo 'tolle', questo calvario fecero sì che l'opinione migliore, perché la più bistrattata
gettasi dentro una viminea cesta, / che d'un gran tollenon legata pende, /
spiega la legge, non era altro, che una trave librata sopra una forca di
. (superi, tollerabilissimo). che si può sopportare con forza d'animo,
a sostener l'ira di quella bestia che quella degli uomini. ariosto, 1-iv-308:
leopardi, i-102: anche il dolore che nasce dalla noia e dal sentimento della vanità
vanità delle cose è più tollerabile assai che la stessa noia. pascoli, i-12:
d'un momento prima aveva resa più che tollerabile a renzo la compagnia di que'
manca del necessario. 2. che si può ammettere, accettare; ammissibile,
, 12-517: a le volte quel che non è convenevole nel poeta, è lodevole
, dall'altro non so darmi pace che uomini come voi, stretti d'antichi legami
guicciardini, ii-31: il re, sospettando che i fiorentini disperati dell'amicizia sua non
di massimiliano, partendosi dalle dimande immoderate che aveva fatte, si ridusse a più
spagnuoli traendo da loro in risposta, che per essi non rimarrebbe che non seguisse
in risposta, che per essi non rimarrebbe che non seguisse l'aggiustamento, essendo dispostissimi
, scritto e stampato in contrario, che non sia possibile di alienare la nostra strada
linguaggio loro. 3. che possiede le qualità, le doti o le
metastasio, 1-ii-1294: tutti i vantaggi che possono essere dal canto mio come toleràbile
gli studi miei. 4. che tiene comportamenti tali da renderlo accetto agli
sforzavano alcuni in favore di severo, che era capitano generale della fan
della prudenza. 5. che può essere facilmente scusato, tollerato o giustificato
trapassiamo, cioè in soperchio volere più che non si conviene. è il vero
non si conviene. è il vero che il trapassar per questa via il convenevole par
convenevole par tollerabile, quando a quelle che molti altri tengono si riguarda. aretino,
10-17: non è più tollerabile la pazzia che la desperazione, per essere il pazzo
: l'avarizia è un estremo men tollerabile che non è la prodigalità, nascendo questa
è già finito. 6. che merita il perdono, la comprensione, l'
], i-43: più toleràbile è quello che si vanta della virtù propria, che
che si vanta della virtù propria, che non è quello che si lauda di quella
della virtù propria, che non è quello che si lauda di quella d'altrui.
più tolerabili... di quelli che trascorsi prima di cristo per quanti beni
san parer buoni. 7. che si mantiene entro limiti che non inficiano il
7. che si mantiene entro limiti che non inficiano il risultato di un calcolo
per me in ogni modo, caso che i prezzi fussero tolerabili, torrei i seguenti
. guglielmini, 2-1 io: introdotto che fosse il reno nel po...
, 1-199: io mi rallegro sopra modo che, per grazia di dio, la
signoria sia tollerabile, restando con speranza che sia anco per megliorare oltre lo stato presente
, benché abbia tanto più d'anni che lei, il trovarmi in un tollerabile stato
tollerabile e nulla più, e creda pure che in ciò non esagero, e che
che in ciò non esagero, e che sono ormai veramente sicuro di non avere
di rado e piccole. 10. che è ritenuto qualitativamente accettabile o discreto;
è ritenuto qualitativamente accettabile o discreto; che può essere giudicato positivamente, pur senza
non piggiorano la favola, anzi fanno che la favola mal composta sia toleràbile.
4-ii-40: solevan dire [i greci] che non era possibile far buona pittura,
ci è vecchia fabbrica di tollerabile disegno, che non dicasi del sansovino. carducci,
sansovino. carducci, iii-25-235: ma che le idee di giordano bruno risplendano fatali
via storica del pensiero italiano; ma che giordano bruno sia scrittore grande e commediografo
un tutt'insieme tollerabile. che ha conseguito risultati dignitosi, pur senza
bilità di una violenza immeritata, che ha tolte ai tedeschi molte, se
, se non tutte, le simpatie che ancora potevano avere nel mondo.
molto atto ad impetrar l'imperio, ben che fosse un poco ziazione stilistica potè essere appieno
professori i suddetti nomi, e solo dirò che di costoro alcuni seco il suo spigo
alla totalizzazione, ai premi, all'amica che aspetta. rapporto censis 1992, 308
tratta di risposte istituzionali di tipo innovatore che corrispondono tecnicamente (segregazione, riabilitazione,
generale) a delle esplicite domande economiche e che risultano efficaci solo nel momento in cui
manicomiale dall'attuale non solo per quel che è mutato (surplus di violenza, ruolo
) proprie delrasilo'ma anche per quel che per noi è invece immutato.
e « collage » affermano una totalizzazione che abbraccia musica e teatro, arte e cinema
, 132: assai adunque è dichiarato che. lla propia opera dell'umana gienerazione totalmente
di sembiante / sì lo seppe imitar, che totalmente / potea parer l'incantatore atlante
: non mi sono ancora totalmente risoluto, che se ben non abbiamo trovato camillo in
abbiamo trovato camillo in camera, può stare che destramente si sia nascosto in altro luogo
nome. parini, 572: io, che mi avvidi d'essere alle mani con
2-1-85: quando il principe non si resolve che [gli ambasciatori] siano totalmente
lasciare sempre intendere da loro, e fare che il fondamento di persuadere una cosa a
furono usciti totalmente di italia per la guerra che si cominciò vivente leone.
, 8: si è dato a credere che totalmente sieno [il sublime è l'
dal vino è quel liquore... che chiamasi aceto. nievo, 811:
le offrivano esempi totalmente opposti a quelli che si affacevano per confermare le mie belle
, 7-494: di voi sapete quel che credevo, ma non immaginavo mai di dovere
areca], ha alcune venet-fantocci e feticci che ne documenteranno l'esistenza e saranno punta
o sepie, molluschi marini nudi, che hanno in un'intera cavità un inchiostro,
assai pescoso e ferace di totani, che si pescano attraendoli col lume per arpionarli
rinaldo... / fece i conti che meglio era partire, / già
: forse da un lai * teuthìda, che riproduce l'accus. del gr
= voce di area ven., che ha la stessa origine di totano1 in
un vegetale o un minerale) che gode di particolare venerazione da parte di un
quelle autoctone del continente nord-americano) che lo considera suo spirito custode,
aquile dinotanti più persone d'una tribù che ha per 'totem'quest'uccello. salgan,
, una piccola bandiera di pelle di daino che portava nel mezzo, pure dipinto di
come il totem di una popolazione primitiva che abbia scoperto un geyser. 2
, 4-133: possiamo però consolarci pensando che anche in questo caso il nostro tempo la-
iii-271: questo strano accidente della ferita delmensioni che genera una quantità elevata di energia re
e costituita da una serie di saggi che illustrano psicoana- liticamente diversi atteggiamenti, in
5-1 io: donde quei conflitti, che rammentano il totem e tabù freudiano,
il totem e tabù freudiano, e che movimentano la vita di tutte le tribù,
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
. -ci). che è proprio, che si riferisce al totem; che ha
, che si riferisce al totem; che ha natura e valore di totem (una
di totem (una divinità); che è ispirato dal totem (il terrore sacro
, gruppo totemico: quello di individui che sono accomunati dal culto dello stesso totem
stesso totem. -antenato totemico-, animale che un gruppo considera antenato mitico o fondatore
con la parentela in senso familiare, dato che, come abbiamo detto, il padre
l'orso, certamente l'animale- totem che simboleggia il suo clan, la sua famiglia
totemico del trapezio, ossia losanga, che più gli riesce fuora bistorto, e più
. m. -ci). antropol. che è pro prio, che
che è pro prio, che si riferisce al totem, al totemismo;
si riferisce al totem, al totemismo; che è fon dato sul riconoscimento
, c'è solo due tipi in piedi che parlano del totip. = nome
dare origine a tutti 1 tipi ai cellule che formano l'organismo, non possono essere
unicellulari. 2. bot. che ha la capacità di sviluppare, originandole
inferiori). 3. figur. che prelude a tutti gli sviluppi possibili (
nel significato di, 'che può, che è atto a'. totipotènza, sf
/ si videro e sentir, per che temenza / n'ebe grande di qua la
tu.. fagli totò al brutto nonno che ti rompe tutti i giocattoli ».
], 26: resta quindi più che mai aperto il toto allenatore. =
moretti, i-649: gli dicemmo subito che avremmo conservato il foglietto del conto come
1-ii-302: triste ritorno in italia, che mi appare un paese di giocatori di totocalcio
: « 'totocalcio'. nome della società che gestisce il totalizzatore sulle partite nazionali di calcio
nazionali di calcio (toto-, prefissoidé che compendia totalizzatore', come già in svizzera
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce al
. -ci). che è proprio, che si riferisce al totocalcio, a chi
bene pubblico, e l'unica cosa che conta è di farle conoscere nel modo migliore
cuore'. totodipendènte, agg. che gioca al totocalcio con entusiasmo e aspettativa
18-vi-1986]: e già s'inizia ciò che si registra puntualmente ogni anno: il
'totoesame', il tentativo d'indovinare ciò che contengono le buste color arancione. =
governo o, anche, di una coalizione che si presenterà alle elezioni politiche. -anche
palladio volgar., 4-18: anzi che germogli, s'unga il tronco di
totonachi, agg. invar. etnol. che appartiene a una popolazione indigena del messico
è simile de, e bellicosa, che ella fosse, confederata co'i totonàchi,
d'allodole è la minogli zempoàlesi, che si trovavano attualmente incorporati col re; le
copia di una sorte di gionchi, che gli indiani chiamano totora, de i quali
tiquicaca produce una sorte di giunche, che si chiama totora, buona per più
. = dallo spagn. totora, che a sua volta è dal kiciua e aimarà
4], 7: è vero che oggi che la stella di berlusconi non brilla
, 7: è vero che oggi che la stella di berlusconi non brilla piu come
pronosticare ogni settimana la quantità di gol che verranno segnati in sei partite di campionato.
[22-iv-1948], 2: un altro che non vincerà al 'toto- voto'è il
tottavì, inter. voce onomat. che riproduce il verso della tottavilla.
: pensate ai fiori e agli uccelli, che sono de'fanciulli la gioia più grande
la gioia più grande e consueta: che nome hanno? s'ha sempre a
sempre a dire uccelli, sì di quelli che fanno tottavì e sì di quelli che
che fanno tottavì e sì di quelli che fanno crocro? tottavilla (tottovilla
fattezza, non punto maggiore di quello che rappresenti la qui aggiunta figura, la
figura, la dell'usignolo / che, tacendo passero e cincia, / solo
vogliendo noi chiamare propriamente volgi epiteto, che nel filo continovato del dire tramuta e
sostantivo, senza interposizione di altra cosa che di una semplice legatura. =
21-3-5: rade erano quelle [bestie] che il suo occhio scorgesse, che per
] che il suo occhio scorgesse, che per velocità di corso o per volgimenti sagaci
, 2-417: li segni del volto che dimostrano contentamento sono levamento su del volto
masuccio, 275: il frate, che era più onesto a tale volgimento che
che era più onesto a tale volgimento che una simia, subito gli porgi la solita
. de'rossi, xcii-i-110: conviene che noi ripigliamo il salto a due mani
i-186: il mondo si è un cerchio che volge sanza riposo, fermamente di molte
tolomei, 2-109: vi prego, che non vi sia molesto il continuar d'avisarmi
vi sia molesto il continuar d'avisarmi, che se il del non si stanca mai
tanti e sì orribili... accadde che... la poveretta eugenia se
vita. bontempelli, 20-137: color che hanno ricevuto grossi vantaggi dai volgimenti storici
l'azione politica, sociale o militare che determina tale trasformazione. g.
s'è aveduto né sentito. di che passato primo sonno, e '1 prete volendosi
. volgitóio, agg. disus. che è adatto a volgere; che serve
disus. che è adatto a volgere; che serve ad avvolgere. fanfani [
. 2. sm. strumento che permette a un ferro appuntito, privo
scauato. 3. legaccio di cuoio che permette al remo di mantenersi stabile durante
(femm. -trice). ant. che muta continuamente e improvvisamente gli eventi,
di soperchio. 2. che fa trascorrere i giorni, i mesi,
. martini, 4-174: sordido nelle vesti che gli cascavano d'addosso, per una
di profumo; soffio di vento. che, se t vulgo il vedesse, vedrebbe
2-73: uno alla volta mi voleva dire che un volgolo di confida. lapo
trarca, 1-3-81: ecco quei che le carte empion di sogni, lanci-
tristano e gli altri erranti, ove conven che '1 vulgo erransbuffi, a volgoli,
volìbile, agg. filos. che è oggetto della libera scelta; teco
, volontaristico. mane; / che t sciocco vulgo non gli vuol dar fede
175: vitù rispetto al complesso di quello che è semplicemente vo- come l'uomo na
facilmente si piega a far libile, e che rimane nell'animo allo stato di desiderio,
sui campi cruenti / d'un volgo disperso che cello non grande. anche un
fallare. la vedova nesi, che schifa il volgo, la troveremo anch'oggi
pomario se ti diverti a rametti che partendosi dal settentrione, con la pnncipal vena
ora la sua passione per gli uccelli, che allevava fabbricare il processo tutti quegli
volgo degli uomini semplici e delle donnicciule, che dentro il castello in una grande
gl'impiegati da cui non era distinto che da questa sua relaziovoliera. ne.
i primi tre [i cervi], che più vide altamente volitante (pari. pres
-e). ant. e letter. che si muove a volo, che svo
letter. che si muove a volo, che svo 3. gran numero
gran numero, grande quantità. lazza; che batte le ali in volo (anche in
metaforico). -per simil.: che si trova diffuso a mezz'aria,
ratterizzazione delle commedie cinquecentesche, tratta dalla che si muove trasportato dal vento (corpuscoli,
[le femine] la loro fede più che '1 vetro frangibile, sono nelle promissioni instabili
sono nelle promissioni instabili, nei pensieri che è di umile estrazione sociale.
lo polo, ne sono due stelle, che sono appellate per tanti nella grande frase della
ne so, e poi tu scrivi quello che gioni per l'avvento delle nottole della filosofia
cose, non sono state di altra qualità che romanzature estetiche da far invidia ai più volitanti
scrissi ier sera. 2. che fluttua, che ondeggia al vento (un
. 2. che fluttua, che ondeggia al vento (un lembo di
120: opinion non è sì stolta, che da ose sure manifestantise di scoperte. serao
nobil un, se da le 3. che si trova in sospensione in un liquido organifascie
seco / non porta nobiltà, ben che il volgazzo / adori co (residui biologici
gravi, e prudenti pensa, e duolsi che sta e de oppilazione di fegato nella meza
il contado dice 'mis- 4. che si muove gesticolando (le mani).
te calde e le belle mani che sembravano farfalle gemmate, voli
e di là crederebbe più nemmeno che sapessero che due crome valgono una semiminima
là crederebbe più nemmeno che sapessero che due crome valgono una semiminima. volitare
pirandello, 8-848: guardava qualche lucertola che si beava del sole sopra una pietra e
noi siam pur fuor di mazzocchi bianche che volitavan sicure in tanta pace. savinio,
. bellini, i-152: sonvi i martelli che svegliar pitagora / colate. montale
parole di malinconia, / cadran nell'acqua che le porterà via.
cielo nel vento di migliaia di bandierine che rimasero a volitare neh'aria.
, 2-53: quel tanto di scorrettezza che poteva esserci nell'andare spiando così i
analisi e non sintesi, con forze cozzanti che prendono aspetto di forze poderose, laddove
di creare così l'unità del volere, che è la vera possanza. =
agg. fondato, originato nella volontà; che è frutto della volontà, che è
; che è frutto della volontà, che è atto di volizione. -anche:
potere. magalotti, 8-423: vedete voi che la specie dell'atto volitivo del desinare
volitivo ha un'importanza molto più grande che nella diplomazia. 2. che
che nella diplomazia. 2. che è animato da grande forza di volontà;
è animato da grande forza di volontà; che tende a imporre la propria volontà.
, 2-i-416: è... indiscutibile che i tentativi di comunismo sono e saranno
il mento volitivo. 3. che esalta la volontà creatrice (un movimento
b. croce, ii-2-269: io negavo che col futurismo, movimento collettivo e volitivo
anonimo fiorentino, iii-342: gli uccelli, che sono surti d'alcuna rivera, mutano
quale io ti parlo mercé di beatrice, che ti diede l'ale a sì alto
farebbe il volito / a ciò più che l'uccel che becca tizio / in tutto
/ a ciò più che l'uccel che becca tizio / in tutto l'equinozio e
, agg. e sm. ant. che vuole, che desidera fortemente qualcosa.
e sm. ant. che vuole, che desidera fortemente qualcosa.
ha due motori? muratori, 6-102: che se ci sono stai, o se
o se tuttavia ci fossero di coloro, che sostenessero, indursi dall'eterno volere di
o volizione ed azione dell'uomo, che tutte quante per naturale necessità antecedente si
viene del capo. pasolini, 13-213: che intendono la volizione morale dell'uomo come
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
. -ci). che è proprio, che si riferisce alla pallavolo. la
daremo a questo e quello uccello, che più o meno per natura ha il volo
volo gagliardo, questa o quella proporzione che se gli converrà perfettamente. g. c
croce, 244: le grue, che avevano portato bertoldino un pezzo discosto,
volo. cesari, 1-2-308: or che volea con quel volo provar simone? la
cui si sparava ad uccelli vivi (che sono ora sostituiti da piattelli).
lo colse. -tira meglio a volo che a corsa. cassola, 6-27: a
arme. -velocità di un uccello che vola. -anche in un contesto metaforico
dante, par., 6: quel che fé poi ch'elli uscì di ravenna [
, fu di tal volo, / che noi seguiteria lingua né penna.
. stormo di uccelli, nube di insetti che passano volando. -anche: passaggio o
così in alto il mio desire, / che non l'osa seguire / la speme
scorge sull'ali rapido e serrato, / che co'dardi qual fere e qual minaccia
., i-162: improvvisa / iri, che segue i zefiri col volo, /
o planato: quello di un aeromobile che vola con traiettoria inclinata, utilizzando la
velivolo... volo rovesciato -acrobazia che consiste nel volare tenendo l'apparecchio compieta-
: linea di fede di un aeromobile, che, per un particolare assetto, è
delle varie fasi del volo reale, che si effettua in laboratorio con particolari apparecchiature
di volo-, funzionario di un aeroporto che disciplina il traffico aereo, seguendolo con il
19. -simulatore di volo: apparecchiatura che simula da terra il volo di aeromobili
: impresa aerea di carattere sia civile che militare; azione militare aerea.
tubo, pieno di caffè caldo, che usavo portare nei voli. ojetti, i-33
volo. -con valore aggett. che sta volando (un aeromobile).
aeromobile). moravia, 15-186: che cosa ricevono e adottano sia pure senza
'deodorate', i turbolenti bambini quasi albini che affollano gli alberghi delle città summenzionate,
marmitta, 33: pregol dunque, che '1 ciel rischiari, e '1
bell'orme / di quel valor, che ne'suoi effetti è noto. moretti,
focolare / e i fumidi vapori / che con labile volo / escono dal paiolo
di ayl e le lingue di fuoco che s'alzavano dai crateri si confondevano.
, 2-112: 'scala a volo'dicesi quella che non è fiancheggiata da muraglia, né
brusoni, 4-ii-255: dubitandosi da'veneti, che [i turchi] apparecchiassero il volo
, volle il general cor- naro, che si affrettasse la perfezione del nostro, che
che si affrettasse la perfezione del nostro, che volando riuscì come si desiderava.
, 13-552: un volo da una macchina che marcia a più di cento chilometri e
furono negate al divino cesare, allora che egli con volo subito se n'andò ad
per lusingarsi di resistere ai lunghi voli che per tampio oceano intraprendono le nazioni di
xxxv-i-276: e 'l vostro prescio è quello che le ale / ha miso in alti
e han fatto gran volo, / sì che gran parte de li buoni sallo.
ferrarese: grande pittura! -l'effetto che mi fa questa città è quello di un
a sé stesso e impaziente, e che trova equilibrio in un incessante lavorìo e volo
caro mio nido amato pegno; / che già più non ti guido, e non
. giovannino appiè del trono della vergine che sdraiato e ridente cigne colle braccia l'agnellino
sdraiato e ridente cigne colle braccia l'agnellino che bela è uno de'più sublimi voli
. si vien più alla libera, sicuri che la sua amorevole discretezza riceverà quei discorsi
composizioni, chiamare più tosto abborti, che parti, ma però in alcune v'è
è il merito dell'inven- tione, che non si può pretendere in una lettera.
di penna; e dovrai piuttosto indovinarmi che intendermi; ma ti scriverò a bell'agio
, mentre si corre e calciandolo prima che tocchi terra. -palla a volo:
pallavolo. 20. teatr. meccanismo che, nella scenotecnica, serve a far
21. venat. uccello da richiamo che si lancia dal capanno di caccia perché
. pulci, 23-30: ecco il signor che innanzi viene a volo; / rannosi
, come suole, a volo; / che 'l bon duca di mantua sul ticino
al tuo volo, / pensier, che sì leggiero e sì spedito, / battendo
ora il giardino il sommesso alito / che ti cullò, riversa sull'amaca, /
longiano, iv-24: per un solo volo che diede il popolo romano perdè la libertà
diede il popolo romano perdè la libertà che avea. 13. impresa straordinaria
chiari, 1-i-124: non temi tu forse che qual volo sublime ch'ora ritenti possa
/ quando il gran volo dietro al sol che giace / spiegò. 14
miei sospir sì largo volo, / che sempre si ridica / come tu m'eri
. tempo di volo: intervallo di tempo che un corpuscolo veloce impiega a percorrere un
colpire la palla di rimando, prima che tocchi terra (nelle espressioni giocare,
vogliono passare in africa, ancor io confesso che sia giustissima l'accusa del bociarto.
e, quando t tempo / fu che gli ebbe bando di cicilia / con taglia
: il confessore è come il medico, che guarisce più tosto il male che si
, che guarisce più tosto il male che si gli mostra in su la palma,
si gli mostra in su la palma, che quello che gli si appiatta, vientene
in su la palma, che quello che gli si appiatta, vientene seco alla libera
e falla puttana di primo volo, che a petizione di una pemten- zietta,
andrea. -con valore aggett. che è in tenera età, giovane,
e questi non pensavano nemmeno alle mille migliaquello che io stavo facendo. piovene, 7-501:
nardi, 6-44: or perché io sento che t cervel va a volo / mi
a riposar, ma io non voglio / che ei dica che io l'abbi posto
ma io non voglio / che ei dica che io l'abbi posto a piuolo.
, purg, 14-2: chi è costui che '1 nostro monte cerchia / prima che
che '1 nostro monte cerchia / prima che morte li abbia dato il volo, /
dar loro il volo, parve a tutti che rimanesse con un pugno di mosche morte
alimentare una certa forma d'arte, che, per non essere di grande volo,
a casa, e quivi fece intendare che non lo aspettasseno a cena né albergo.
frugoni, i-353: dei politici poligami, che sposano ad un tempo molte opinioni erronee
di entrare nel merito dell'arte, che soltanto di volo. manzoni, v-3-25:
v-3-25: queste due righe non sono che per esprimerti di volo la consolazione che
sono che per esprimerti di volo la consolazione che m'hanno data le notizie bonine e
ma non ci sarò fermo e stabile che dopo s. martino. carducci, ii-7-216
di vista. giusti, ii-69: che cara persona che è questa marchesa d'aze-
giusti, ii-69: che cara persona che è questa marchesa d'aze- glio!
corse subito alla memoria un certo sandro, che egli conosceva così di volo, e
egli conosceva così di volo, e che, vedendolo sempre armeggiare co'signori,
poco accorto giudichi, etanto empio, / che drizzar voglia in altra patria il volo?
in tutto altro se ne vagliono, che per alzarsi a volo. -levarsi
vivo conforto fra cotanta noia: / che di qui prender vo'spedito volo; /
/ né con gli occhi vedrò quel che m'addoglia / sì eira l'aura vital
volo, non si può prevedere su che ramo potrà andarsi a posare. calvino,
, 12-204: non c'era dubbio che il signor okeda volesse tenermi tutto il giorno
vuol più sentir parlar dell'amelia, che prese il volo con un signore ammogliato.
sempre stato con la paura di sentirsi annunciare che elena aveva preso il volo con l'
gadda conti, 1-132: non c'ero che io, nella stanza, sorpreso,
. massaia, vii-147: già vedete che il mio corpo a stento si regge
corpo a stento si regge, e che l'anima minaccia di prendere il volo per
giusti, i-470: si poteva argomentare che egli potesse tutta via spiccare
palazzeschi, i-566: pareva proprio che di lì dovesse spiccare un volettino per andare
e però dico con detto l'ale / che dichiate con senno e non con volo
mio figliuolo / a un loco che s'appella montescaglia, / per congregar de
cavalier usi in battaglia: / ma temo che meonte, inteso il volo, /
. tebaldeo, xxx-7-53: tu sai che insin da la tenera scorza / uniti stati
siam d'un voler solo, / che pilade ed oreste il grido ammorza. /
fatte molla e non più dura / moi che si formosa e bella, / che
che si formosa e bella, / che ogne fico volombrèlla / in chesto tempo se
suff. dimin. di colummre, che è dal lat. culumbùla, dimin.
volóne1, agg. tose. che intraprende i primi voli (un uccello
, 3-250: 'volastro'... uccellino che comincia a poter volare. 'volone'
e in là di peluria di nido più che di penne, tenta agitarsi, beccheggia
apre all'istinto del volo i moncherini che ancora non sono ali. viani, 19-52
viani, 19-52: i passerotti voloni che saltellavano sul tetto gli sembravano scossoni d'
viani, 19-21: mi sono accorto che tu sei sempre un merlo 'volone'
stor. schiavo o prigioniero di guerra che, arruolatosi volontariamente nell'esercito romano,
'voloni': schiavi o prigionieri di guerra che servivano volontari nelle legioni romane e perciò
, iv-xxii-io: e non dicesse alcuno che ogni appetito sia animo; ché qui
ché qui s'intende animo solamente quello che spetta a la parte razionale, cioè
è la volontà perché nessuno vuole altro che quel ch'i crede che sia bene
nessuno vuole altro che quel ch'i crede che sia bene di volere. fiamma,
fiamma, 1-37: la prima cosa, che [cristo] ricerca da'suoi fedeli
2-i-124: provo con mia soverchia mestizia, che l'incostanza è un'affetto proprio di
anzi un difetto commune della volontà, che ha per fermezza solamente l'incostanza.
né di ragione, / o d'altro che in me sia, io non fo
. la propensione di non riconoscere legge che la sua volontà, naturale ad ogni uomo
i-2-27: si è creduto un tempo che la volontà e l'azione fossero concetti
io è la crisi dell'io, che è sempre sè essendo tutto.
fra giordano, 3-217: i nomi, che producono dalla volontà sono questi. in
si move / ciò ch'ella cria o che natura face. s. bonaventura volgar
, debitore a quella prima volontà, che per sua sola misericordia m'ha destinato al
par., 5-22: lo maggior don che dio per sua larghezza / fosse creando
de la volontà la liberiate; / di che le creature intelligenti, / e tutte
, 258: ma tutta fiata vi priego che voi sì dobbiate venire a camellotto,
sercambi, 1-i-160: la donna, che volontà magiore che 'l frate n'avea
1-i-160: la donna, che volontà magiore che 'l frate n'avea, sta contenta
ho più volontà io di dirvelo, che voi di saperlo. carducci, iii-4-244:
... non è più l'uomo che reca mistica violenza alla vita, è
violenza alla vita, è una cosa che succhia per fredda volontà di succhiare.
per aventura non può non piacere quel che è piacevole o che le pare.
può non piacere quel che è piacevole o che le pare. c. i.
i-1-18: ecco in due salme / par che una sola volontà concorde, / uno
ungaretti, ii-92: la bella mano che pronta / mi sorregge il passo già inerme
mentre disanimandosi / mi pesa il braccio che ebbe volontà / per mille, /
3. in senso concreto: ciò che è voluto, desiderato, deciso da
cavaliere, io sì vi dono parola, che voi sì dobiate dire tutta vostra volontade
vostra volontade e ricontare tutto e ciò che a voi piace. a. pucci,
. a. pucci, 5-26: poi che fatta fu sua voluntade, / sì
fatta fu sua voluntade, / sì che non fu persona che 'l sentisse, /
, / sì che non fu persona che 'l sentisse, / ed ella fe'tornar
con tutte le mie forze, e quello che a voi piace me diletta. g
, seguendo le occorrenze, dimostrava quello che si adattava alla volontà altrui. foscolo,
lo padre, riducere si dèe a quelli che per lo padre è ne l'ultima
in fatti la legge non fa altra parte che di un semplice interprete. stuparich,
francesco era al corrente. egli sapeva che le sue ultime volontà, chiuse in una
male. fra giordano, 3-249: che è legge? legg'è fare la volontà
legg'è fare la volontà d'iddio: che è fare contro alla legge? fare
boccaccio, viii-1-252: non è convenevole che a te si dimostri la cagione della volontà
cesari, 6-28: ben vi protesto, che dio mi vuole alla compagnia di gesù
. borgese, 1-218: io credo che bisogna avere un grande rispetto per le cose
bisogna avere un grande rispetto per le cose che accadono. è quella che si chiama
le cose che accadono. è quella che si chiama la volontà ai dio.
s. cavalli, lii-4-327: temeva che un giorno... lui non facesse
(96): una mia amica, che voleva prender uno contro la volontà de'
. -parere, opinione; valutazione che esprime una preferenza. c.
in italia anche gli altri tuoi scritti che finora rimasero quasi ignoti alla gioventù.
di cui ciascun individuo è parte) che è diretta all'interesse comune e si esprime
la volontà generale; ma, mentre che la nazione ha la sua lègge,
, e la libertà altro non è che l'accordo di queste due volontà g.
cerca solo il bene, non può vederlo che là dove lo mostrano i dogmi.
cattiva volontà nel cuore per uno mese, che non è tenerlo per uno dì,
è tenerlo per uno dì, e che per una settimana. sacchetti, x-180-4:
savonarola, i-42: non fu mai alcuno che avesse verso di lei [la vergine
, 84: nemici s'intendono quelli che portano altrui mala volontà. loredano,
loredano, 1-30: è felice colui che sa amare senza gelosia e che non teme
felice colui che sa amare senza gelosia e che non teme che gli altri con gli
amare senza gelosia e che non teme che gli altri con gli ossequii s'oblighino la
gli ossequii s'oblighino la volontà di colei che tu ami. relazione dalla torte di
queste cose, per la buona volontà che io ti porto, mi è paruto
è paruto bene di avvisartele, acci che tu non manchi di provvederti per ogni
dante, conv., ii-i-8-9: avvegna che lo servo non possa simile beneficio rendere
è beneficiato, dee però rendere quello che migliore può con tanta sollicitudine di prontezza
migliore può con tanta sollicitudine di prontezza che quello che è dissimile per sé si faccia
con tanta sollicitudine di prontezza che quello che è dissimile per sé si faccia simile per
aiutatori, quasi più per iscusa di loro che per buona volontà, i quali se
averò errato, la mia servitù meritarà che la clemenza di vostra maestà lo attribuisca
mesi vedo in napoli americani e inglesi, che spendono l'opera loro per la nostra
l'uomo si conosca al suo linguaggio di che patria, o di che volontà sia
linguaggio di che patria, o di che volontà sia, non di cielo, ma
di cielo, ma d'inferno si mostra che sia il bestemmiatore di dio. forteguerri
: ha permesso la tua scelerata volontà che non saziandoti mai di offendere altrui,
. 6. 5. processo naturale che determina inesorabilmente le vicende umane.
a celesti influssi non soggiace / la volontà che impera per natura. 6
(1724-1804), l'espressione del volere che si fonda sulla rappresentazione dell'agire in
la teoria etica kantiana della 'buona volontà'che era la definitiva critica di ogni etica eteronoma
colpo annientata con lo svelarla nient'altro che il riflesso dell'impotente borghesia tedesca di quel
), il principio unitario e irrazionale che spinge prepotentemente l'individuo all'azione e
spinge prepotentemente l'individuo all'azione e che costituisce il fondamento della rappresentazione fenomenica e
in quella parte del corpo del figliuolo che primieramente, venutale quella voglia, tocca
g. cavalcanti, 139: ma quelli che volevano vivere a volontà come per lo
fra giordano, 1-159: pognamo pur che fosse sì vecchio che non gli potesse
1-159: pognamo pur che fosse sì vecchio che non gli potesse usare, tuttavia i
tuttavia n'hanno volontade, e sono dolenti che non li possono usare a loro volontade
conv., ii-i-4: vuol ire che lo savio uomo con lo strumento de la
faria muovere a la sua volontade coloro che non hanno vita di scienza e d'
fatte contro il senato; per lo che si fa bando che chi livella gli autori
; per lo che si fa bando che chi livella gli autori di tanta temerità
compagni, 2-11: presi il partito che a questo signore [al pontefice]
pontefice] si volea ubbidire, e che subito li fusse scritto che noi eravamo
ubbidire, e che subito li fusse scritto che noi eravamo alla sua volontà cicerchia,
: « non mi parlami, / che sa'ch'io t'ho a la mie
, ove erano venuti, arsero, acci che non avessero speranza di tornare a dietro
uno animo e volontà statuirne confermanti, che 'l rectore e tutti li frati e familiari
giustino volgar., 236: poi che eumene seppe che perdicca era morto,
., 236: poi che eumene seppe che perdicca era morto,...
vi-38: del quale atteo- ne raccontarono che avendo, non di volontà ma per caso
volontà (con valore aggett.): che si è arruolato volontariamente (un soldato
, 120: se io consideri gli animali che hanno alcuna natura di volere e di
e di non volere, nullo ne trovo che non costringendolo di fuori alcune cagioni,
e volontariamente alla morte corra; perciò che ogni animale s'affatica di difender la
, 26: empio è quegli, che per natura è razionale e mortale, e
, 143: lo capitano li disse che non se fecero cristiani per paura né per
, per fargli in morte quella compagnia che aveano tenuto in vita. gualdo priorato,
gualdo priorato, 3-iii-106: avvenne, che gli stessi soldati desiderosi di cimentarsi con li
castello, e il patto era questo, che li vincitori fossero quelli, a'quali
qualche volta, arrabbiare; mi promise che, da lì innanzi, non lo
da siena, 655: beati coloro che patiranno volontariamente persecuzione per amore de la
persecuzione per amore de la giustizia, per che di loro saranno i regni dei cieli
longiano, iv-77: non è donna che volontariamente patisca altro maggiore, né è donna
volontariamente patisca altro maggiore, né è donna che si conferisca con altro suo uguale,
credito nell'isola, ed esso con coloro che volun- tariamente seguire lo volessero, navigò
, in una batteria ed assalto, che si decise gagliardissimo, accortosi non aver
anche la maggior parte di coloro, che stan volontariamente rinchiusi, a provvedersi di
di cibi, e d'altre cose, che loro mancano. borgese, 1-12:
, 1-12: come fosse fatta, e che cosa fosse propriamente la vita, filippo
passando davanti allo specchio con gli occhi che nella solitudine aveva un po'cavi e
nella milizia. pascoli, 1-551: intendi che il carbonaio vuole il suo figlio a
alpini, e, per le stesse cautele che avevano impedito il sistema delle regioni e
. gramsci, 4-165: l'affermazione che l'italia moderna è stata caratterizzata dal volontariato
di guerra), ma occorre notare che il volontariato, pur nel suo pregio storico
, pur nel suo pregio storico, che non può essere diminuito, è stato un
volontario di giovani abili alla leva, che soddisfanno particolari requisiti richiesti (16 anni
prolungamento della ferma, ecc.) e che sono impiegati in determinate categorie tecniche.
gratuita a servizio di categorie di persone che presentano gravi necessità. -per estens.
volontario; carattere o condizione di ciò che è compiuto o detto intenzionalmente e con
o la coercizione di forze esterne; che è frutto di una libera scelta, di
, iv-ix-8: con ciò sia cosa che in tutte queste volontarie operazioni sia equitade
126: la nona condizione, che dèe avere la confessione, si è
è libens, cioè a dire, che sia volontaria, non costretta, né sforzata
, i-220: sapete quale è la cagione che la fece [s. agnese]
? il libero spogliamen- to volontario, che la fece renunziare a sé e alla sustanzia
, viii-270: insegnò alli fedeli suoi che non era da lodare l'offerta volontaria al
parini, 293: ma stolto! a che le volontarie offese / i'vo piangendo
, i-330: altra salute / non ha che nella cerchia disegnata / intorno dall'assenza
. la quale sia veramente volontaria, senza che duri la causa del giusto timore lo
-che esula da obblighi contrattuali, che è nella libera disponibilità dei contraenti.
libera disponibilità dei contraenti. -anche: che è lasciato alla libera iniziativa del soggetto
è lasciato alla libera iniziativa del soggetto che vi ha interesse (un versamento previdenziale
la cessione non vi sia, overamente che sia inutile per disposizione della legge, come
e novelle arrecò di mala sorte: / che s'era in mar sommerso ariodante /
morti volontarie pureso, per conto mio, che non tutte vengono registrate. -ant
tutte vengono registrate. -ant. che gode del libero arbitrio (l'animo umano
animo volontario. 2. che è governato, indirizzato anche o prevalentemente
sentimento). -in partic.: che non è dettato solo dall'istinto (
è il dolore perfetto e volontario, che nasce dall'amore della carità di dio.
leone ebreo, 68: tu dici che l'amor volontario è solamente negli uomini
qual come volontario è diverso da quelli che sono per destino. 3.
sono per destino. 3. che compie un'azione o accetta una determinata
della volontà, per scelta personale; che agisce in modo assolutamente libero, senza
modo assolutamente libero, senza coartazione; che si offre spontaneamente per fare qualcosa.
140: la intemperanza gli fa fragili, che contrastare al vizio non possono. 0
parli contro di lui, quello ora biasimando che altra volta ti piacque. sermini,
second'ordine ». -ant. che si è arreso a discrezione, deditizio.
prender per forza. 4. che si arruola in una forza armata senza esservi
sostant. machiavelli, 1-ii-344: quegli che non sono tuoi sudditi e che voluntari
: quegli che non sono tuoi sudditi e che voluntari militano, non sono de'migliori
guicciardini, iii-147: fa instanza, che gli sia conceduto per decreto publico soldati o
tempo presente... son sì viziati che il servir loro non sia più dannevole
il servir loro non sia più dannevole che la nostra propria avversa fortuna, per esserne
al pergiuro: volano più voluntari, che stipendiati da ogni parte. sagredo, i-ii
: l'ordine generale di sua maestà è che non si ammettono volontari al quartier generale
fui ricevuto assai cortesemente dal giovine generale che aveva grandissima confidenza nelle sue torme di
pascoli, i-209: fate d'essere tali che, s'egli tornasse, potesse trovare
volontari della morte-, manipolo di combattenti che, in seguito alla soppressione, da parte
gobetti, 1-i-752: la generazione che noi dobbiamo creare è proprio questa,
la libertà perduta. 5. che presta il proprio aiuto, la propria opera
del prossimo; altruista, generoso; che è ben disposto a un sacrificio.
rammaricoso e non volontario è simile a colui che siede sopra a uno cavallo magro e
cavallo magro e infermo e vizioso, però che con poca fatica da'nemici egli rimane
7. ant. e letter. che è dotato di una volontà forte e
de cherini, volontaria e positiva, che gli riusciva la più simpatica.
e appassionato. 8. che subisce un fenomeno per cause connaturate,
coadiutore del titolare di una cattedra universitaria che fino al 1975 prestava gratuitamente la propria
. 2. -prestito volontario: quello che lo stato offre a condizioni talmente vantaggiose
... e di tutti li membri che si movan per moto volontario, questa
. -interruzione volontaria di gravidanza: aborto che può essere provocato con farmaci o meccanicamente
palescandolo, 123: può accadere ancora che altri prenda ad usura per far maggiore
ove sia il consenso e volontà, perciò che contratti non ci sarà la volontà
iù mi glorio nelle infirmità mie, acciò che dentro a me abiti virtù di cristo
di dio, il quale lo libera, che il diavolo non ve lo tiri
volontarismo, sm. filos. dottrina che afferma il primato della volontà sull'intelletto
funzioni spirituali. -volontarismo metafisico-, concezione che individua nella volontà il fondamento della realtà
schopenhaueriano... ha insistito sull'influenza che la volontà... esercita sull'
francese supera il razionalismo e il sensualismo che è implicito nell'eredità degli enciclopedisti.
grattacieli non rappresentavano, secondo lui, che l'estrema, barocca enfiagione del volontarismo
anche, la posizione ideologica e politica che ne sostiene la preminenza e l'opportunità
gramsci, 4-60: nessuno ha pensato che appunto il problema posto dal machiavelli col
di massa. 4. atteggiamento che determina la prestazione volontaria e gratuita della
opera a servizio di categorie di persone che presentano gravi necessità. - in senso
in senso concreto: l'insieme dei volontari che prestano servizio in organizzazioni assistenziali.
: noi siamo volontaristi in quanto vogliamo che le rappresentazioni cambino secondo il nostro piacere
secondo il nostro piacere, non perché crediamo che la volontà sia il fondo di tutto
rosa, 385]: invece di credere che le esigenze (non correnti o teorie
essere superate,... io credo che debbano essere valutate. papini, ii-507
e la weltanschaung volontarista sono le metafisiche che hanno avuto maggior fortuna fra gli uomini.
accontenta di notare, con più commozione che ironia, il disfarsi del mito del
volontariamente. moravia, 22-xni: che utilità può ricavare infatti qualsiasi società da
ricavare infatti qualsiasi società da uno scrittore che volontaristicamente si snatura e rifiuta se stesso
. m. -ci). filos. che è proprio, che si riferisce al
. filos. che è proprio, che si riferisce al volontarismo, che ne è
, che si riferisce al volontarismo, che ne è improntato; che individua nella
volontarismo, che ne è improntato; che individua nella volontà e nelle sue manifestazioni
da parte il nucleo materialistico e fatalistico che vizia la concezione della storia in marx.
. 2. per estens. che subordina la volontà individuale a un progetto
in urss. 3. che è proprio, che si riferisce al volontarismo
3. che è proprio, che si riferisce al volontarismo militare. panzini
del volontarismo. 4. che è fondato sull'esaltazione dell'importanza della
esaltazione dell'importanza della buona volontà o che la dimostra nei fatti. 5.
la dimostra nei fatti. 5. che denota uno sforzo, un impegno, velleitario
volentieri. volontóso, agg. che accetta di buon grado una situazione,
accetta di buon grado una situazione, che ben si vi adatta; che ha desiderio
, che ben si vi adatta; che ha desiderio di fare qualcosa. -anche
gozzi, 1-21-59: mostrasi l'ampio mar che tanti strida / udio nemiche, ed
barattarlo con un certo credito di volpacchiotta che le valse, in tutto, qualche parzialità
di michelagnolo, 1: vatti con dio che tu se'la volpaia / che chi
dio che tu se'la volpaia / che chi dice un villano, un traditore /
villano, un traditore / vuol dire: che son di tristizia una nidaia.
regolazion de le aque... che 'l fosse levà via le roste, volpare
spalleggiando verso il fiume il terreno, che si conduce con volparoni fatti di rami di
v.]: 'volpare': involpare, che è più usato. = denom
se accordò cum questo gallo, pregandolo che facesse sembiante de dormire, quando passasse da
2-v-61: peggiore altresì è la polvere che si solleva dal grano incarbonchito o volpato.
orecchie dritte e lunga coda folta, che si ciba per lo più di piccoli mammiferi
1-34 (i-419): za- nina che era scaltrita e più maliziosa d'una volpe
volpe, per meglio confettar il marito che era un augellaccio e nuovo squasimo- deo
volpe alla tagliola / conduce il re, che allunga un dito e resta / preso
specie, le egrette, i conigli che hanno prevalso sulle lepri con la forza del
/ del triunfal veiculo na volpe / che d'ogne pasto buon parca digiuna.
, i-489: io prego, amore, che tu me non colpe: / poi
le volpi sì piene di froda, / che non temono ingegno che le occupi.
froda, / che non temono ingegno che le occupi. sacchetti, 89: volpe
. f. casini, i-348: ordinò che si tendessero lacci contra e che tragga in
: ordinò che si tendessero lacci contra e che tragga in salvo gli argivi, e le
ingannare conviene, una perniciosa razza di volpicelle che succiavano quanti grapanalfabeti firmavano il barbiere e
barbiere e un calzolaio storpio, famoso che ogni uno s'aiuti; vi vuole una
.). 2. che si contraddistingue per caratteri ritenuti travecchia,
travecchia, parlando col dovuto rispetto, che farebbe perder la -volpicino, sm
(una persona). sarebbe bene che vostro nonno non lo facesse andare a passeggiare
.. diede quella risposta con tale accento che un tare il trabocchetto tesogli da quella
aretino, 20-184: io aveva una putta che mi si morì iv-736: il carducci non
hanno inghiottito l'amo, inghiottiscono tanto avanti che rodono la corda. g. brancati
inclinato, per lo più d'acciaio, che svolge funzione di rinforzo o di sostegno
erano 6 piccoli fori in linea retta, che rappresentavano i 6 orologi o le 6
, 2-305: 'volpe': sorta di malattia che fa cascare i capelli o pelarsi,
assedio di pisa da pietro farnese, che raffigurava tale animale ai piedi di san giovanni
anche al ciliegio-, fingere di disprezzare ciò che si desidera, ma che non è
disprezzare ciò che si desidera, ma che non è possibile ottenere. lippi,
le ciliege troppo alte e lontane, disse che non valevano nulla ».
-giungere la volpe col carro: ottenere ciò che si desidera con il tempo e la
volpe della tana; / sappi, che il dio d'amore / ha voluto il
lode. luca pulci, i-3-63: che non ritorni a purgar le mie colpe /
: dice bene il proverbio, che anche delle volpi si piglia. adr.
dicesi proverbialmente 'delle volpi si piglia', cioè che alle volte anco gli astuti sono ingannati
consigliano [si dice di due astuti che favellino insieme]. g. gozzi,
: la volpe lascia il pelo prima che il vizio. proverbi toscani, 45:
in pellicceria ci vanno più pelli di volpe che d'asino. ibidem, 61:
rete a cintola ibidem, 225: volpe che dorme, vive sempre magra. ibidem
, delle quali si dice nella cantica che guastano la vigna nelle sue di
fonte suggellato, né fia più timore che le volpiciattole guastino la vigna d'engaddi.
in soldani, 1-178]: la volpe che dicesi ancora golpe, è quel malore
ancora golpe, è quel malore, che, cagionato dalla nebbia, o da altra
nebbia, o da altra cattiva qualità che scorra per l'aria, danneggia il grano
393: si crede in oltre che alcune malattie de'grani sieno incurabili come
la messe dalla volpe, malattia, che ne toglie quasi un terzo, e
metà 2. volpe bianca: malattia che colpisce le spighe del frumento e del
. da volpe1, con riferimento all'aspetto che assumono le spighe colpite da questa malattia
: giochi cum dui mantelli ogn'om che pò, / volpegiando cum questo e com
musicali del 'joo, lxaxlv-114: poi che 'l mondo ha perso ogni virtù, /
ricci, 3: fui preso come augel che vide il laccio / e si volse
com'ignorante e rozzo volpellino, / che volle uscir del bosco troppo vaccio.
gesto del barone von schoen, di colui che volpescamente prolungava la propria dimora nella sede
(plur. m. -chi). che è proprio, che è tipico della
. -chi). che è proprio, che è tipico della volpe (con partic
proposito di quella puntina d'orecchio volpesco che usciva dalla lettera del cec- chi-giusti.
: non conoscendo quella volpicina, / che nel cuor ride, e piange per letizia
viaggi [crusca]: si avverrà che una volpe avrà i volpicini nelle montagne.
doppio suff. volpigno, agg. che è proprio, che è caratteristico della
volpigno, agg. che è proprio, che è caratteristico della volpe (con riferimento
dorè non meno conosceva le volpigne astuzie, che si conoscesse il duca le sue malvage
e tu, o di giove-allievo menelao, che sia volpigno, ma...
d'essere presa per una forestiera e che qualcuno osi offrirle un go, un lotregan
verzelata, una volpina, non altro che pesci di valle. = voce diffusa
... state contar le barche, che passano? = dal napol.
(plur. m. -chi). che denota, che rivela astuzia, malizia
m. -chi). che denota, che rivela astuzia, malizia. giov
è originaria. volpino1, agg. che è proprio, che è tipico, che
volpino1, agg. che è proprio, che è tipico, che appartiene o si
che è proprio, che è tipico, che appartiene o si riferisce alla volpe o
i cani. 2. che denota, che rivela furbizia, malizia,
. 2. che denota, che rivela furbizia, malizia, subdola astuzia
astuzie diplomatiche. 3. che si contraddistingue per caratteri ritenuti tradizionalmente peculiari
. soffici, v-6-375: presto resultò che il suo modo di concepire e d'
comprendonio dei balordi o volpini 'compagni ^ che gli erano intorno, troppo disinteressato,
, ea alto. 4. che presenta i tratti affilati simili a quelli del
mancante. 5. enol. che ha un particolare e sgradevole sapore di
clinton ha un gusto speciale, rozzo, che noi chiamiamo 'volpino', e che gli
, che noi chiamiamo 'volpino', e che gli enologi, per convenzione, chiamano
'cane pomerano', è di statura meno che mezzana: orecchie corte, diritte;
la tavola. quindi un brutto cagnuolo che pareva un incrocio fra un volpino e un
volpo, agg. ant. che si contraddistingue per caratteri ritenuti tradizionalmente peculiari
nome volgare di quella specie d'anatra che dagli autori è detta tadorna, ed è
l'eredità, lasciando altrui i pesi che le appartengono, eh! nievo,
. frugoni, vii-278: un greco, che mungea la capre, greco non meno
capre, greco non meno di fede che di nascenza, poiché fallace piu che l'
fede che di nascenza, poiché fallace piu che l'iena, tanto fè con la
, tanto fè con la sua volponeria che s'intruse ad esser pastore. ramazzini
ramazzini, 116: può scrivere quello che gli detta la sua volponeria, ma
sua volponeria, ma non già cose che abbia da me intese. bersezio, 208
esistente fra due punti di un conduttore che, percorso dalla corrente costante di un
5 milioni di volt faceva scoccare, più che una scintilla, un vero e proprio
artificiale. -volt internazionale-, quello che si basa sulla forza elettromotrice esistente fra
. con le più belle volte che voi vi possiate pensare, in modo
. m. -chi). ant. che denota, brigate. piccolomini,
ballo... quei passi o che rivela astuzia, malizia (un atteggiamento)
v-93: si trova più d'uno, che va pescando le ti di piedi, quegli
preso chi è richiuso in volta / che tanto sono innoverato e punto, /
tanto sono innoverato e punto, / che mai fugir non posso, né dar volta
avesse tuo parole conte, / ben credo che mi metteresti in volta, / così
/ così le porgeresti accorte e conte / che frangeria terrazzo e mura e volta
vedrai te somigliante a quella inferma / che non può trovar posa in su le piume
subito dierono la volta in dirieto, che niuno li puote ritenere, per non
ritenere, per non disubbidire lo comandamento che avea fatto loro il conte. livio
può dire piuttosto tentato la pugna, che cominciato a combattere, diedero volta addietro
volta indrieto con uno de'loro compagni, che l'aspettava. tasso, 9-93:
dài tali volte per lo letto, che tu fai dimenar ciò che ci è.
letto, che tu fai dimenar ciò che ci è. -piroetta, giravolta
(plur. m. -sci). che appartiene all'antica agilità,..
all'antica agilità,... che tutti quanti, meno la regina, speravano
tutti quanti, meno la regina, speravano che babilonia avesse due re.
coriolano fu più caro sbandito a'volsci, che cercava d'urtare di tutta forza
pisa, 1-173: in ogni volta, che fanno le vie [nel labe-
monti d'alba, dalla volsca / velletri che divedeano, e quinci, e quindi
di un oggetto; rovesciamento di ciò che si trova in un contenitore.
opposto terreno o sabbione, e scalzato che l'ha, esso sasso per se medesimo
la vendetta, quanto è il pagamento che ne sopragiugne. buonarroti il giovane, 10-927
, i cenci si porgono a'cilindrai che li mettono dentro la pila; il rovinìo
qualcosa (e anche ciascuno dei giri che ne risultano, in partic. nel linguaggio
e di alcune chiocciole senza permetter che le donne portino alcuna di queste cose
, 1998: 'volta': quel giro tondo che si fa pigliare al canapo, in
fa pigliare al canapo, in guisa che le due branche si incrocino; e
). sacchetti, 177-31: guardate che voi non gli poneste, se la
: io non mi posso persuadere, che trovar si potesse alcuno, cne avesse per
per cosa più ragionevole e credibile, che la sfera celeste fusse quella che desse la
credibile, che la sfera celeste fusse quella che desse la volta, e il globo
49: la pioggia durò sino a notte che c'impedì l'andare in volta.
sinodo, lasciando in tutte la pestilenza che vi portavano, delle loro maladizioni e calunnie
, / cercando impazienti / quei che han mancato al novero. d'annunzio,
volta (con valore aggett.): che passeggia, che gironzola, che è
valore aggett.): che passeggia, che gironzola, che è in giro per
: che passeggia, che gironzola, che è in giro per le strade.
simamente contro a'toscani dicendo: « che paura è questa o indolorosi toscani?
: appunto nella istoria di roma, che va in volta sotto nome di vita di
: ebbesi assai presto dal governatore avviso, che 'l conte di verrua, s'incamminava
99: io attendo dalla grazia tua che tu mi dia qualche buon indirizzo pel mio
una decisione (in partic. in espressioni che introducono prop. temporali).
comesi può vedere come altra volta dico che l'apparenza de la ventate si discordava
volgar., i-300: per ciò che in questa volta manderò ogni piaga mia nel
tuoi e sopra lo popolo tuo, acciò che tu sàppi che non è simile a
lo popolo tuo, acciò che tu sàppi che non è simile a me in ogni
: e fu questa la volta, che più pensò di tornarsene con la pretesa licenza
mio animo la molestia e la vergogna che prova ogni qual volta è dalle circostanze
rendersi ragione gli pesava come un involto che qualcuno gli avesse affidato senza dirgliene il contenuto
sercambi, 1-i-502: a voi, omini che alle volte con altri in compagnia sete
in copia grande di tutte le cose che al vitto e uso umano si convengano,
ne possa sovvenire i convicini, il che potrà alle volte dare occasione di signoreggiarli.
a volte, repente, / un'ora che il tuo cuore disumano / ci spaura
. pavese, 5-34: io dissi che, se il vaiino tornava, lo aspettavo
tornava, lo aspettavo. risposero insieme che delle volte tardava. -una volta 0
riferiscono puntualmente tutte le nuove della cristianità che ricevono, sebbene alterate come lor piace
piace, di volta in volta sempre che giungono gli spacci di lettere da cattaro
volta, tela di pannicegli e buiata che s'imbozimasse, e non alcuna altra
: anche la storia, come l'individuo che lavora, fa 'una cosa alla
, definitivamente (con riferimento a ciò che è stato detto, stabilito o compiuto
impazzire e si rese conto di ciò che avverrebbe se la vita trascorsa si potesse 'risuonare'
giorni istituito un fondo nazionale italiano, che si comporrà d'un'offerta per una volta
d'un'offerta per una volta tanto che ogni italiano volenteroso farà, e il cui
turba stolta, / che per invidia mormorate e dite / cosa di
da par tuo? ma ringrazia il saio che ti copre codeste spalle di mascalzone,
di mascalzone, e ti salva dalle carezze che si fanno a'tuoi pari, per
po'di pazienza, per una volta che tarda! moravia, i-275: « vuoi
. maestro torrigiano, 319: vorrei che mi facesse ciò che conta / e
, 319: vorrei che mi facesse ciò che conta / e non mi rispondessi ad
2-80: ohi ombre vane, fuor che ne l'aspetto! / tre volte dietro
96-14: ora a posta d'altrui conven che vada / l'anima che peccò sol
d'altrui conven che vada / l'anima che peccò sol una volta. ariosto,
volta. ariosto, 2-32: costei, che né d'orso né di fiero /
, non sdegnò tal amante; / ben che concesso, fuor che vedersi una /
; / ben che concesso, fuor che vedersi una / volta e parlarsi, non
fosco velo / gli occhi adombrò, che stanchi al fin serrarsi. parini, 358
è anche paruto una o due volte che l'abbondanza della vostra erudizione si trasportasse
più volte fu costretta a ripetere tutto ciò che poteva dire intorno a quella lettera.
dire intorno a quella lettera. pareva che ci volessero leggere attraverso le sue parole
caproni, 2-49: fu l'unica volta che annina / viaggiò col biglietto di prima
, 2-3 (1-iv-108): pampinea, che sé allato allato a filostrato vedea,
vedea, avvisando, sì come avvenne, che a lei la volta dovesse toccare.
io volo, -anima sciocca; / che sai pur che ti tocca -la tua volta
-anima sciocca; / che sai pur che ti tocca -la tua volta / d'esser
quando. guicciardini, 2-2-252: a quegli che sessanta anni continui aranno portato il basto
, 5-26: « due contro uno che siano a meno di un chilometro »,
milizia italiana, i-314: tenete per certo che questo stato dava la volta, et
sembrò crollo d'immensa frana, e che desse di volta il cielo, quando,
oggi grandissima; non sarebbe da maravigliarsi che cominciassi a dare la volta. ciro
volta. ciro di pers, 2-73: che ti diss'io? la rota di fortuna
trotto o di galoppo, con la furia che più gli conviene, o sia di
: alle volte delle canzoni di dante, che abbraccian tant'aria su quelle loro quasi
; perciocché nel fine da quei, che cantano, si riprende a cantare;
linea melodica, nota estrema all'accordo che muove transitoriamente da una nota reale per
, e con sì stupendo artifizio, che un foglio bianco introdotto nella macchina, ne
gioco de la zara, / colui che perde si riman dolente, / repetendo le
le quali volte è da sapere, che awegna che li dadi siano quadrati, e
volte è da sapere, che awegna che li dadi siano quadrati, e che sia
awegna che li dadi siano quadrati, e che sia possibile a ciascuna faccia venire di
di sopra, di ragione quello numero, che v'è più volte, dèe più
pass.), una volta che (in relazione con una prop. su-
. su- bord.): dopo che, dal momento in cui. mazzini
idea. bacchetti, 2-93: una volta che la parola è detta, debbo mantenere
è detta, debbo mantenere e confermare che lei e i suoi compagni sono una
poi mi farà avere le prove, che saranno respinte a volta di corriere. tarchetti
.. » / (rammenta il ritornello che dal buio / ti giunge una mattina
: egli era ferraù sì infuriato; / che incomincia bel bello a dar di volta
azeglio, 5-346: vidi una giovane che entrò in camera a furia, tutta in
, et alla guardatura m'awidi presto che avea dato di volta. b. croce
aver fatto, in qualche parte, che, avendogli il principe ereditario domandato una copia
, egli ne fu così vivamente colpito, che diè di volta. -dare
mi ha cagionato una tale inappetenza, che non v'ha cibo che non mi dia
inappetenza, che non v'ha cibo che non mi dia di volta allo stomaco.
volta, di fiaccarsi il collo, sì che men mal sarìa ber l'acqua pura
pura. soderini, i-506: il vino che ha data la volta, se si
, 2-295: 'vino cercone', 'vino che ha dato la volta': quello che ha
che ha dato la volta': quello che ha scapitato improvvisamente di colore, di
volta (con valore aggett.): che ha vissuto,
che ha operato in un periodo molto lontano rispetto
farla felice [l'italia], bisogna che alla tirannide sgherra o clericale d'una
formando intorno ad antonio baldini l'idea che egli sia una sorta di allegro buonomo
dante, inf, 9-2: quel color che viltà di fuor mi pinse / veg-
., 5-13: no meno il dolore che la pietà mi punse vedendo la turba
era quasi a filo per proda, tal che convenne star quattro dì su le volte
dato vento per rimontare il canale, che vi conduce, che a quanto a star
il canale, che vi conduce, che a quanto a star sulle volte non
aspettando un'opportunità di sottrarsi alle navi inglesi che intorno a quella costa si tenevano sulle
[i faccendieri] ancor alle navi, che stan su le volte, perché bordeggiano
fine diétes, e dice più cose, che non sono i beati pauli, è
: fu una volta una donna a genova che aveva uno suo unigenito figliuolo e inorigli
, xxiii-42q: onde si rende manifesto che l'abbondanza della regione inferiore dipende tutta
. getti, iv-24: da poi che voi volete protame pure la risoluzione stamani
qua, e io arò intanto pensato quel che io vo'fare. 18
237: 'è meglio una volta, che non mai'. praestat aliquando, quam numquam
5. -volta a cordonata: una finestra che a le volte del vino rendeva luce.
3. -volta a ventaglio: quella che ha l'intradosso sorretto da un fascio
da un fascio di nervature a raggiera che si origina dalla sommità di una colonna
così le porgeresti accorte e conte / che framperian terrazzo e mura e volta. g
. gherardi, iii-233: raguardisi le colonne che dentro vi sono tutte uniforme, colli