goder come 'l monocchio / che li altri del maggior difetto var- ga
maggior difetto var- ga; / tale che muta, in peggio non si starga,
e passa per la terra, sì che parte affrica da europa e dura verso levante
]: quanto sarà lo spazio del tempo che peneranno salire li segni che salgo a
del tempo che peneranno salire li segni che salgo a deritto, cotanto sarano magiuri
mondo non potrebe sapere né vedere quello che in tutto il mondo si fa in uno
estense, 142: sì come nui savemo che, alla fiata, alquante indeviene incantaresse
false blasfema e priega male alle mallate che gle viene alle mane, toiando la sua
, la stellina, l'attrice cinematografica che, agli inizi della carriera, cerca il
474: si rodeva come un cacciatore che, viaggiando vegga lavarsi a destra e a
masuccio, 46: so ben io che 'l mio sparaveri prise ad un volo
compra una starna, non per amor che gli porti, ma per la voglia che
che gli porti, ma per la voglia che egli ha di mangiarsela. tassoni,
pollo arrosto... non so davvero che sarebbe di me. 2
anello] in mano, come quello che era malizioso doppo il fatto, al peso
al peso e al colore s'avidde che gli era andato a pigliare le starne col
lotto del mazza, 13: io considerava che mes- ser prospero e messer lattanzio vostri
m. cavalli, lli-1-245: vedendo che il re cristianissimo sta con cesare come
la starna sotto il falcone, lui spera che quella tema lo faccia star tanto quatto
quella tema lo faccia star tanto quatto che gli possa correre sopra senza che si
quatto che gli possa correre sopra senza che si muova né risenta. -uccellare starne
pane e poca carne con un galantuomo che stame con un birbone. fucini,
pres. di starnazzare), agg. che starnazza, che sbatte rapidamente le ali
), agg. che starnazza, che sbatte rapidamente le ali emettendo contemporaneamente il
pareva non solo inevitabile, ma regolare che dovessero finire col ficcarsi sotto le mote.
familiare. 2. figur. che si muove in modo convulso e disordinato,
com'era triste il vociare delle oche che starnazzano nel pattume. d'annunzio,
ii-853: l'ingegno delle oche non è che un vano starnazzare, un pesante desiderio
verso le stelle il solo collo, che è lungo sì, ma non arriva alle
palazzeschi, i-26: lo starnazzare, che donna alessandrina faceva per la stanza,
idem, 384: è la vela maestra che starnazza, / sono i velacci /
starnazza, / sono i velacci / che schioccano. 4. figur.
peccatuzzi, i suoi rimorsi, eccoli che starnazzavano in quel buio come pipistrelli, e
ali per la gabbia con più empito che poteva, fece tanto rumore che 'l
più empito che poteva, fece tanto rumore che 'l padrone sentì. l'illustrazione italiana
, beono, / saccheggiatori e ciò che c'è, starnazzano. 7
]! sono oggi mai cinque mesi che barellando e cianchettando su le distese palmipedi
starnazzato, agg. ant. che giace per terra in atteggiamento scomposto.
, venite a vedere il nostro padre che è ubriaco, starnazzato in terra e scuperto
: 'stranutèlla': nome volgare di un'erba che, odorandola o mettendosela nelle narici,
pres. di starnutire), agg. che star nutisce. - anche
: ne'libri de'saraceni corre la favola che il tigre lo [il gatto
i turchi, equivocando, dicano che fu il leone, senza avvertire
fu il leone, senza avvertire che, tolta via la simiglianza tra lo starnuto
. 2. per estens. che procede rumorosamente scoppiettando (un veicolo a
sf. tipo di tabacco da fiuto che ha la proprietà di provocare lo starnuto.
sentimmo presso di noi starnutire; di che noi né la prima vol
la seconda ce ne curammo; ma quegli che starnutito avea starnutendo ancora la terza volta
ciglia, ma non riuscirono ad altro che a farla sternutire. bacchelli, 1-i-256:
non s'avrìa sì poco muovere / che di sé non avesse fatto accorgere: /
, agg. e sm. disus. che starnutisce. manni, ii-25:
starnutire. starnutivo, agg. che provoca starnuti. bacchelli, 18-ii-155
, sm. atto respiratorio accessorio, che consiste in una profonda inspirazione seguita da
., 5-10 (1-iv-522): parendogli che di quindi venisse il suono dello starnuto
soderini, ii-344: né è cosa che più velocemente [della senape] assaglia
della senape] assaglia la testa e che più presto penetri al cervello, provocando
una certa acqua mordacet- ta e pungente che le cala dal naso. goldoni, x-600
avesse dei limiti, potrebbe far meraviglia che lo sternuto abbia riscossi dagli antichi omaggi
roche chiamantisi nel bosco, presso che si agitano nella mente. papini
. e di aver avuto così la sensazione che volesse scantonare la vasca di radionaja,
, sm. ant. starna giovane, che sta ancora nel nido e sta imparando
fanno gli uccelli rapaci a'piccoli istamoncini, che con poco di fatica gli prendono,
pelandogli a poco a poco in- sino che rimane ignudo. = dimin. mascn
6-32 (i-163): ecco il gigante che quivi arrivava: / la barba e
pose /... / « oh che tordo », diceva, « oh che
che tordo », diceva, « oh che star- none, / anzi pur che
che star- none, / anzi pur che vitello ho io trovato! / debbe aver
ii-123: io ardisco ricordare a vostra eccellenzia che voglia andare destro col iocondo piacere
soderini, iv-363: le starne gioveni, che starnotti s'ad- domandono, si ricercano
s'ad- domandono, si ricercano più che non le vecchie. olina, 57:
di salvaggimi tanto eletti e buoni / che ci fanno afa starnotti e leproni. redi
avessi saputo fare, attesa la gran gola che egli n'avea, poteva certamente farmele
suo parere su tutto con la pretesa che sia autorevole e decisivo. -anche
i latini stemutamentaria, è una pianta che ha molti ritondi e sottili fusti,
pres. di starnutare), agg. che starnuta. - anche sostant.
. 2. per estens. che provoca starnuti (una sostanza).
suo parere su tutto con la presunzione che sia autorevole e decisivo. papini
papini, iv-752: si vorrebbe che il carducci... non s'arrabbiasse
non s'arrabbiasse mai di nulla e che tutte le volte reprimesse... quelli
tutte le volte reprimesse... quelli che l'infreddato starnutaoracoli battezza per 'eccessi di
m. savonarola, 1-177: sole advenire che i fanzuoleti spesso starnutano. boiardo,
stranutare. -scarica. per me, che studio assai, è perfettissimo. d'annunzio
li libri de le croniche de roma che al tempo de la dieta pesti- lenzia
refiato et exalazione de lo cattivo fetore che de là essiva allo sternutare morti in terra
] le narici piene d'umidità, che lo fanno bene spesso sternutare. pascoli
. baiatri, i-110: ecco come che fanno questi sapientoni: tutti a lor
starnutatóio, sm. disus. medicamento che provoca starnuti. dizionario di sanità
starnutatòrio (stranutatòrio), agg. che provoca starnuti, che stimola la starnutazione
, agg. che provoca starnuti, che stimola la starnutazione (una sostanza, un
essere per l'opio più valorosa medicina che la teriaca, la sagzena e 'l mitriaato
vomitatoli e incapacitanti. 2. che si rivolge in forma di augurio a una
in forma di augurio a una persona che starnutisce. d'annunzio, v-2-289:
211: la strenutazióne non è altro che una ventosità che se genera da la
la strenutazióne non è altro che una ventosità che se genera da la umidità che è
ventosità che se genera da la umidità che è rechiusa ne li meati del naso,
è rechiusa ne li meati del naso, che cum
amico era lì in terzo, pensò che il mezzo più opportuno era di far ciò
il mezzo più opportuno era di far ciò che avrebbe fatto anche senza questo motivo,
medesimo. guerrazzi, 2-174: « e che cosa vedremo noi di corto? »
di aristotele, e basato sulla constatazione che, se la somiglianza fra le cose è
somiglianza fra le cose è data dall'idea che le accomuna, secondo un rapporto che
che le accomuna, secondo un rapporto che è a sua volta somiglianza fra le
, 1-42 (114): lo pregavo che pigliassi quelle tali chiave che io gli
lo pregavo che pigliassi quelle tali chiave che io gli davo, e che rendessi le
chiave che io gli davo, e che rendessi le gioie e l'oro al terzo
oro al terzo e al quarto, che lui in sur un mio libruccio troverebbe scritto
, varchi, v-49: a coloro che sono bari, barattieri...,
(307): attonito non meno che afflitto, domanda al terzo e al quarto
« mostrine gialle, non ti accorgi che l'ingegnere ti compatisce e che lo
ti accorgi che l'ingegnere ti compatisce e che lo secchi? » la guardia,
terzo incomodo ». 8. che costituisce ciascuna delle tre parti uguali in
può dividere o è diviso un intero; che rappresenta ciascuna delle tre quote di un
sua larghezza e i cavi dei vani che vengono tra i denti sieno le terza
la moltitudine de'giovani pareggiava gli eserciti che dario aveva perduto. amari, 1-1-81:
, e fare queste cose tanto bollire che tomi al terzo, e di quello unguento
nella presente ristampa fatte moltissime giunte, sì che l'ho accresciuto d'oltre un terzo
dei votanti, nella proporzionale francese basterà che una lista ottenga un terzo dei voti
, la quarta pesa 8. voglo sapere che pesa ciascuna. -la parte
l'amor è di tale segnoria, / che le due parti a sé vole tirare
avessimo la metà, il terzo del coraggio che hanno i polacchi! carducci, ii-9-209
pesto con lacte di semi comuni, che lo prese e 2 terzii, e poi
cavour, vii-311: su cento viaggiatori che percorrono ogni anno l'italia, sicuramente
statuti dell'università di bisceglie, 72: che la pena quale se exigera dali contravenienti
al gran libro. il debito pubblico che ascendeva a 258, 000, 000
, 000, 000. ecco ciò che in francia chiamasi il 'terzo consolidato'.
riferimento a un'estensione spaziale: punto che segna il termine di tale parte, estremità
di tale parte, estremità, confine che la delimita. niccolò da poggibonsi,
. bonrizzo, lii-13-75: ducati 120, che fanno zecchini 93, li quali da
). soderini, iii-129: campi che sono riquadrati dalle pancate di viti,
la parte dei terreni soggetti a esproprio che il proprietario poteva conservare, con obbligo
dal mese di maggio in fiandra, che di largo il terzo de'cittadini, e
riforme amministrative sia assai largo per ciò che riflette la contabilità e l'amministrazione io
di cui parlò il deputato iosti, cioè che si possano ridurre gl'impiegati al terzo
carducci, iii-25-169: si può computare che degli italiani non analfabeti un terzo sono professori
. è il resto di quelli che il chiarini vuol vendere,...
tram. -percentuale del reddito fondiario che anticamente si versava come tassa.
, e la tratta è invilita tanto, che la grazia fatta mi torna di poco
popolari pel pagamento del terzo di maggio, che pretendevano pagare in carta, ma giustamente
. -terzo vedovile, parte dell'eredità che, prima della riforma del diritto di
, 8-7 (i-iv-722): io temo che costui non m'abbia voluta dare una
non è stata lunga per lo terzo che fu la sua, senza che il freddo
lo terzo che fu la sua, senza che il freddo fu d'altra qualità lorenzo
cotali misure si fanno appunto, sì che si riscontrano a minuti, a secondi,
sconfitta di monteaperto, i-41: quelli vintiquattro che reggevano e governavano siena, sì mandarono
: l'ordine loro fu questo, che... la mattina di calende agosto
. dante, lxxxiii-91: sollazzo è che convene / con esso amore a l'
1-21: vuoi tu ch'io ti dica che, con coteste tue calze gialle,
fu pari proprio uno di quei parasiti che già s'usavono di mettere nelle commedie?
di rena, dei quali dite voi che più difficile è il dividere il più alto
più difficile è il dividere il più alto che il più piccolo. fagiuoli, 1-5-375
architettura [tedesca] questa origine, che nacque dagli arbori non ancor tagliati, li
. terzo mercate. mercato finanziario privato che si affianca alla borsa e al mercato ristretto
privato e da quello pubblico, e che finanziano attività di interesse sociale in parte
sarebbe lasciare in giro solo le cose che in vita avevate deciso di pubblicare, divorando
castelvetro, 8-2-13: e la persona che è terza o incerta, si comprende
'scrivono'. bonghi, 1-193: potrebbe darsi che i casi, ne'quali alla terza
possiamo aggiungere in forma di genitivo quello che dovrebhessere nominativo, e richiederebbe dietro ai
il seguito con il precessor mio, che sia in cielo, trattò meco in terza
.. alla regola, tomo a dirvi che nel genere della femina il terzo pronome
: saliamo sul coupé dei di bella, che fa i duecento in terza.
continua di tre elementi, la grandezza che si trova in proporzione identica rispetto a
di due suoni di altezza diversa, che si produce nella loro emissione contemporanea.
-terzo carlino, terzo di grezze, moneta che valeva 1 / 3 di carlino.
figlio / ne 'l nome de 'l terzo che nome non ha, / quell'alma
di un ordine religioso, i laici che non entrano nell'ordine maschile (prim'ordi-
so'assai, ché i magioni uomini che vi so', vogliono seguire quella religione.
vogliono seguire quella religione. oh, che ve n'è moltitudine del terzo oraine!
scherma, la guardia in cui il braccio che porta la spada è leggermente piegato e
lunga e farà le medesime botte e risposte che già si sono dette. salgari,
insieme si chiamano gli stati generali; che sono gli ecclesiastici il primo, come
era una lode: il terzo stato che a un secolo dalla rivoluzione era diventato il
35. tecn. terza rotaia: quella che conduce l'energia elettrica e corre,
v. borghini, 4-ii-645: le regola che io tengo della sepoltura, è che
che io tengo della sepoltura, è che io metto insieme tutte le tre stime e
porto in terzo in questo modo: che toma come vedete vicinissimo a scudi 220.
contendente. boccaccio, viii-1-19: veggendo che per se medesimo non po- tea una
guicciardini, 2-1-99: è in proverbio che delle ricchezze male acquistate non gode il
, 3-23: i due contrari fan che il terzo goda. goldoni, ii-870:
te rapita. -oh meschina me! che sento? - (tra due litiganti,
- (tra due litiganti, può essere che il terzo goda). proverbi toscani
due litiganti il terzo gode: ecco quello che è successo e giuro che è la
ecco quello che è successo e giuro che è la verità. = lat
). busca, 293: che i colonnelli e maestri del campo de i
licenziati alcuni terci di questa nazione, che si tenevano per occasione delli passati rumori.
van ne'^ terzi'o reggimenti spagnuoli, che eran tutti di volontari, o piuttosto
furono sempre mantenuti disarmati da'spagnuoli, che traevano da questi popolinumerose reclute pei loro reggimenti
una compagnia spa- gnuola di archibugieri, che aveva preso parte nel terzo di sicilia
= calco dello spagn. lercio, che è dal lat. tertìus (v.
passa per italia un avviso, che l'imperatore mandi un tal colleredo a pigliare
cose) mi vuol dare a credere che il terzo genito di casa sua è il
il loro fratello terzo genito, francesco, che ebbe gran parte nei fatti militari del
terzogeniture. terzogeniturale, agg. che è nella condizione di terzogenitura, di
di rame e una d'argento, che valeva la metà di un denaro imperiale,
soldi sesanta de tercioli tuta volta che sarà trovato essere contro- facto.
venne pattuito fra gli altri articoli, che il comune di milano dovesse ogni
, c'è un tal pizzico di terzuoli che chiedono di entrare nella vostra tasca
una faccia color lampreda, dagli occhi che paion di vetro sporco, e male in
coi lavori dell'orto e di cantina, che erano le sue mansioni di terzomo.
casieri, il terzomo colla sua famiglia e che so io. = comp.
). terzomondiale, agg. che è proprio del terzo mondo; che
che è proprio del terzo mondo; che è originario del terzo mondo, che ne
che è originario del terzo mondo, che ne proviene (in quanto immigrato nei
: fenomeno per noi nuovo e sconvolgente che portò per contrasto a valutare la unicità
la unicità della nostra politica unitaria, che se evitò al proletariato italiano il minontarismo
lotta e nuovi alleati nelle forze sociali che maturavano e ponevano problemi di potere.
(plur. m. -i). che è proprio, che si riferisce al
. -i). che è proprio, che si riferisce al terzo mondo; ideologicamente
venature neutralistiche e terzomondista e dirimo, che si mosse, / gli altri (già
mondista? solo italiana? anche ora che guglielmo biraghi ha [falconi] per pugno
falconi] per pugno d'alto lignaggio, che i tre son gentili e l'alvinto,
opinioni sul futuro del festival restano più divise che tro randione... marcolfo n'ha
io mi son tuo terzo nato / che avesti dalla musa arcana; il primo /
perciò disse un terzon di testa accorta / che un giorno egli sperava, e
terzovigèsimo, agg. ant. che è la terza parte di un
). terzùltimo, agg. che è il terzo se si comincia a contare
si comincia a contare dall'ultimo; che viene prima del penultimo se si conta
aperto anche a me, quel tolemaico cielo che avvolge, terzultima buccia, i sei
vero i glottologi portano esempi a provare che, essendosi dileguata o affievolita in essi la
/ e cominciò a soffiar, tal che fu forza / col terzuolo al fine caricar
d. e. i. (che l'attesta nel pataffio).
caldi per la maschiezza e sì orgogliosi, che appena prendono se non ne viene loro
di falconeria volgar., i-1-89: falcones che sono rossi, procedetteno e vennero da
procedette e venne da li nigri, imperò che la negra perdette lo suo terzolo ed
col fagiano, e 'l terzuolo / che drieto alla pernice studia il volo.
pronto a cogliere al volo le occasioni che si presentano. pulci, 18-92:
altri, perché è il terzo dei nati che esce dal nido. tésa,
, sf. parte sporgente del cappello, che circonda la base della cupola. -anche
48: e un uomo così grasso che non sta nella camicia, ha il
dominici, iii-82: alle scale poi, che conducono sopra ilconvento di questa reai chiesa,
reai chiesa, dopo la prima tesa, che na la salita da due bande,
due bande, dipinse egli una scodella, che disopra al rimo piano si trova
/ fa livido il colore / più cenere che fiamma 7 che ha il querceto d'
colore / più cenere che fiamma 7 che ha il querceto d'inverno / su queste
dante, conv., iv-xxm-7: avviene che l'arco de la vita d'un
uomo è di minore e di maggiore tesa che quello de l'altro. idem,
: alcuno di noi tirò un ciottolo / che ruppe la tesa lucente: / le
sì lunga tesa / di tempo, che per nuova occasione / la giustizia ti possa
canna o tesa in mano, voglio che si vada nella parte da misurarsi e facciasi
la rete o altri dispositivi da caccia che sono posti in opera; il tempo favorevole
b. davanzati, ii-613: mentre che tu poni la ragnaia, lascia lo spazio
, lascia lo spazio ove tu vuoi che vengano le tese, scompartendo la lunghezza
di maglia larga, serve per le quaglie che venissero da alto, poiché tramagliando cadono
imbarcazioni a vela, dispositivo idraulico automatico che permette alla randa di avvolgersi su se
a vela, dispositivo di tipo manuale che permette di regolare la tensione della base
gravante sulle case in ragione delle tese che misurava la facciata. = deriv.
maidini due per barca e per le tesale che sono barchette pic- ciole, che si
tesale che sono barchette pic- ciole, che si menano per discaricare la mercanzia.
1-274: 'tirare, tesare'diconlo per tendere che che sia con corda, vimine,
: 'tirare, tesare'diconlo per tendere che che sia con corda, vimine, o
alle prese di ormeggio, le gomene che i marinai vi annodavano; poi gli
. tesare a basso: abbassare le strutture che comandano l'assetto dei teloni di copertura
quando s'abbassano le capre di maniera che la tenda copra ben la galea.
mettere con i sollevatori, cioè con quelli che tirano su da terra la tesata di
guardare da lontano si vedevano i due cavi che andavano da una sponda all'altra coi
oro di salomone re d'israel, che avea fatte nel tempio di dio, tagliò
di tezauro con tei portevile, acciò che le sinestre e futture cose che 'ntervenire te
acciò che le sinestre e futture cose che 'ntervenire te puono, possano e debiano
quanto ho potuto il vostro modestissimo procedere che non ha mai sturbato l'onesto mio
quale non è forse molto lontano da quello che voi mostrate desiderare. =
signoria di madonna e vostra signoria stieno sicure che se io mi fussi accorto di fraude
cesariano, 1-74: lo erario è quello che noi di- cemo la tesauraria de la
loco tutissimo e forte, a ciò che da li insidenti se conservano li magni
. m. -ci). letter. che si riferisce a un tesoro, che
che si riferisce a un tesoro, che costituisce un tesoro. d'annunzio,
d'annunzio, iv-2-638: le strane figure che sorgevano dalle lor profondità con aspetti.
a simi- glianza di quelle adunazioni tesauriche che gli sprazzi di luce scoprivano per entro
signoria reverendissima va verso l'infinito poi che sì erculeamente mi ha ricomandato al signor
: l'avaro tesauriere ne trovò uno che passava di poco sessanta scudi, e dette
sessanta scudi, e dette ad intendere che il ditto diamante valeva molto più di dugento
): mandate oggi al tesauriero mio, che vi saranno contati tre mila fiorini d'
: non lasci di fame quel conto che se esso denaro fosse proprio nelle mani de'
giordano, 3-117: la vergine maria, che iera tesauriera del suo figliuolo, questo
gioia volle oggi manifestare al mondo, che insino all'ora era stato occulto.
tesaurizzàbile, agg. letter. che può essere tesaurizzato (anche con riferimento
sui tentativi ch'io faccio per indurre che accumula tesori materiali. biamo lagnarci, ma
, 6-2-61: riservare e tesaurizzare o, che peggio è, lo bene dei poveri
per lo quale ci comanda risto che non tesaurizassimo sopra la terra. savonarola,
tesaurezza per el figliuolo e di tutto quello che ha lo fa partecipe. guazzo,
il tesaurizare per i figliuoli; il che è anche permesso dalla legge evangelica.
è trattato semplicemente di un prestito gratuito che certi buoni uomini fanno al tesoro italiano
ostante la valida difesa de francesi, che la guardavano [villanova d'asti] c'
faldella, 7-18: sapeva per di più che sua moglie tesaurizzava nella cassa postale.
la moneta, per questa ragione, che la cupidigia delle cose non poteo esser
mérimée], 160: un soldato che tesaurizza denaro! e alla vigilia di un'
del tempo. -risparmiare qualcosa che scarseggia, fame poco uso; spendere
il tempo! " aggiunse stupidamente federico che pure aveva in mano un giornale. fenoglio
faldella, i-5-19: lo stesso minghetti, che ha tesaurizzato nel suo aureo libro ogni
i-104: ad ogni modo, io sento che questa è parola che l'umanità deve
, io sento che questa è parola che l'umanità deve tesaurizzare, perché è fatta
divina. cavalca, 18-97: sappi che secondo la durizia e la impenitenzia del
e partirono. con le donne del paese che li seguivano... ed anche
te§aurizzatóre, agg. e sm. che accumula e nasconde tesori. loria
la speranza di dar lui il colpo che rimbomba sul cofano, che spacca i cocci
lui il colpo che rimbomba sul cofano, che spacca i cocci ricolmi e sparpaglia nella
antichi e novi, quante volte ho sentito che il mio istinto supera la mia abilità
einaudi, 297: è probabile che almeno 20 miliardi siano tesaurizzati: ossia
improvvise della vita in momenti difficili. quel che circola, in parte circola più lentamente
mostacci, 152: come quelli che gran tesauro a 'n bagfia / e no
, i-3-107: salomone... dicie che nullo re in te- zauro ebbe quanto
io ti farò sì grande onore / che non l'aveste anco maggiore, / ch'
al mondo con questo giudicio: / che suo tesauro sia la poertà.
elogi a que'tanti tesauri d'antichità che ne piovono tuttodì addosso...
donato tanti tesauri per li mirandi responsi che erano dati dal suo oracolo sopra li tripodi
volgar., 1-2-250: lodòe catone, che lo erario, cioè la cassa del
, 1-ii-209: benedecta sia tu, che portasti lo tesauro, / o gloriosa donna
, dalle divizie de'peccatori, però che in essa sono li tesauri del mondo nascosi
guardati di vedere quelle cose... che vedi che t'inclinano a violare il
vedere quelle cose... che vedi che t'inclinano a violare il tesauro inestimabile
1-89: s'io ho perso il tempo che è sì bel tesauro / prevedi ch'
buono lo dono de la limosina, che quando noi diamo, si si serba e
/ levate or mai la fronte, / che più non temo un uom coperto d'
(superi. te§aurìssimo). ant. che contiene tesori, che è un tesoro
. ant. che contiene tesori, che è un tesoro; prezioso. laudario
ammonio rombico, gialliccio o incolore, che si trova, in masse compatte e cristalline
teschiato, agg. letter. che ha aspetto di teschio. govoni,
teschiati calvi sassi. 2. che reca impressa la figura di un teschio (
, sm. l'insieme delle ossa che costituiscono la testa; può essere riferito in
riprese 'l teschio misero co'denti, / che furo a l'osso, come d'un
per compagno questo teschio io presi / che reducesse alla memoria mia / il viver vero
vuoti come teschi, muri superstiti con loggie che guardano il nulla. -per
nel teschio, / gli occhi, che erano ancora luminosi / solo un attimo fa
o anche fregio, disegno, ecc. che rappresenta il capo di uno scheletro e
rappresenta il capo di uno scheletro e che assume valenze simboliche. -in partic.
boccaccio, 9-142; lascio e voglio che una tavoletta nella quale è dall'una
: accanto alla posta centrale due barrocciai che lavorano al palazzo di parte guelfa in restauro
-disegno naturale sul corpo di taluni animali che ricorda le ossa di un viso umano
un teschio / di lupo, che dal capo insino al mento / sbarrava le
mare: / « compagni, udite ciò che il cuor mi chiede / sino da
gli orecchi e que'te- schioni / che son turati al bene, aperti al male
. v.]: 'tesee': feste che celebravansi solennemente in atene in onore di
= voce dotta, lat. theseìus, che è dal gr. @406105, deriv.
scientifico, teologico, giuridico ecc. che si discute per dimostrarne la validità rispetto
le tesi, li essempi sono infiniti, che accommodati al particolare, divengono assontivi.
napoli; da napoli non è tempo che la risposta possia essere venuta; da
gli stia il nome di vice-dio, che non pur nelle pubbliche tesi, ma ne'
tesi, ma ne'libri stampati, che se gli dedicano in roma ed altrove,
ho assistito a parecchie tesi pubbliche, che si difesero nell'università, e in
albertazzi, 90: come potè non accorgersi che le tesi degli economisti contrari al suo
532: il presidente informa il consiglio che anche nelle cause promosse dai sigg. armando
: sotto l'impero d'una costituzione, che accorda ad ogni cittadino il diritto di
a tesi'non s'intende già quella che contiene in qualche modo una tesi,
qualche modo una tesi, ma quella che la contiene non risoluta nella rappresentazione artistica
artistica. savinio, 22-141: solo coloro che hanno creduto che 'les avariés'di brieux
22-141: solo coloro che hanno creduto che 'les avariés'di brieux avrebbero diminuito sia
tabetici nel mondo, possono credere oggi che il teatro di tesi sociale influirà in qualche
argomento scelto tra le materie studiate, che lo studente deve presentare al termine del
può essere compilativa o sperimentale a seconda che si limiti a fare il punto sullo
ricerche su un determinato argomento, oppure che offra contributi originali). -tesi di
argomento relativo alla materia di dottorato, che si presenta e discute al termine di
da riviste e da accademie: tutta gente che non avrebbe nulla da fare se non
: è venuta a trovarmi una ragazza che scrive una tesi sui miei romanzi per
mistificazione nelle tesi della cgil e cioè che non vi è alcuna corrispondenza dell'azione
, primo elemento della triade dialettica, che precede l'antitesi con cui è in
1-112: in linguaggio logico può dirsi che la spazialità in generale sia tantitesi ai
in generale sia tantitesi ai una tesi che è lo spirito; ma di uno spirito
è lo spirito; ma di uno spirito che, in quanto semplice tesi, opposta
hegel giorgio federico / è un burlon che non vi dico /... /
enunciazione di un teorema, la proposizione che si vuole dimostrare partendo dalle premesse dell'
. sacchi, 3-48-170: le due sillabe che rimangono, esprimono pure un piede poetico
ma tarsi e la tesi delle parole, che modulando dividevano il numero, cioè le
la tesi e tarsi sulle stesse parole che nel ritmo giambico: ere quae.
= voce dotta, lat. thesis, che è gr. ftéoig, nome d'azione
od orale su un argomento specifico, che gli studenti di alcune facoltà universitarie,
marzo devono esere nominati i nuovi accademici, che devono completare i seggi dell'accademia d'
. -per estens. dissertazione scritta che si presenta al termine di alcuni corsi
o di specializzazione. -breve relazione scritta che alcuni studenti, per lo più universitari
ti- machida, faceva parte della corona che fu da teseo donata ad arianna.
tesista, sm. e f. studente che sta preparando una tesi di laurea
ciascuno dei membri di una magistratura collegiale che nell'antica grecia controllava l'osservanza delle
ad me et carissima... che le frugale glebe et le crasse ariste et
bene il primo napoleone uando volle che tutta la francia, ed anzi tutto lo
questa l'insegnamento fosse disciplinato alla maniera che a lui gradiva, e il corpo intero
fu epiteto di demetra (cerere) che regolò il consorzio umano con le leggi del
e movevano travaglio a tutti quei magistrati che promulgavano qualche decreto o legge contra gli or-
de'sacrifizi, né polemarco; magistrati che s'eleggevano a sorte. carena, 2-67
galileo, 3-4-238: trovò un fanciullo che andava con un archetto, ch'ei teneva
forte batte il sottoposto legno, / che del proprio color gl'imprimé il segno
, 129-110: le corde perfettamente tese e che rendano perfette consonanze, fanno nell'orecchio
vapore, a similitudine d'un velo tenuissimo che passasse a traverso corde d'acciaio tese
quando vicino gli passo, / al legno che trema e che canta, mi sento
passo, / al legno che trema e che canta, mi sento / mutato a'
da brividi, / in fascio di nervi che vibra. bacchelli, ii-263: la
, inseguita dal latrato d'un cane che si perde e lontana nella foschia.
male, e se non iscocca parola, che colpo non faccia, anche diffonde nell'
ruggier n'è preso, / poi che tanto benigna se la truova. ghiraraacci,
, e da una specie di superstizione che si fa coscienza l'esaminare sì fatte cose
sospetti a'quali è in preda, / che disperato il povero selvaggio / del canadà
-anche: fissato, sostenuto in modo che non sia lento né grinzoso, ma
lo più bello e lo più ricco che vedesse unqua per grande tempo. boccaccio
. boccaccio, 1-i-108: egli, che ne'tesi padiglioni si riposava, udendo
dimora con una stoffa grigia e pesante che da metà delle pareti giungeva fino a
cui è caricato un piccolo pianoforte verticale che ha la schiena tesa di drappo rosso.
parai e ben fornii. 3. che non presenta grinze o rughe a causa della
gatta, ad incentivi tali, / crede'che ornai per terminar la lega / tempo
lei,... e il corpo che invece era d'una carne tesa,
quell'insulso garzon squallido e teso, / che si vagheggia, e tante miro in
e tante miro in lui / gemme, che appena ei ne sostiene u peso,
ne sostiene u peso, / e che sembra acattate aver da altrui, / dimmi
la pelle sul naso aveva tesa così che gli spigoli della costola mostravano gli angoli taglienti
narici attenuate e cosparse di quella tale forfora che sembra mazzamurro di ossa tritate. montale
, 7-27: risa lunghe e alte che riempivano di felicità il largo piazzale,
l'altar ci aspetta il prete, / che l'andiam a baciar, con la
i bimbi copti, quando da lontano vedono che nrawio per uscire, corrono alla porta
saluto a pugno chiuso, un giovanotto biondo che in un discreto italiano mi si qualificò
di sì lugubri ati; / che queste in tanto danno, ancor che tese
/ che queste in tanto danno, ancor che tese / spieghi luisa al ciel l'
cazzi tesi, / state aspettando quel che mai non viene. pavese, 15-77:
scoperto, teso e palpabile, che eiacula al cospetto di dio e lo si
come l'indice d'una / meridiana che scande la carriera / del sole e la
non sta alla porta il fraticello, / che tien l'orecchie tese ad ascoltare /
l'orecchie tese ad ascoltare / ogni volta che suona il campanello. manzoni, pr
tutta la persona, con il collo teso che a poco a poco l'indolenziva come
tesa fronte. stuparich, 5-453: che cos'hai, simone? sul tuo volto
tuo volto c'è una luce sinistra che non mi piace. hai anche un aspetto
mi dava sollievo esser sola e sentivo che i muscoli tesi della mia faccia
concorreva al risveglio, tanto fotte che tutte le tentazioni erano state sospinte,
sospinte, vinte, annullate da una febbre che la consumava. gozzano, i-1333:
capelli, dando un'occhiata alle persone che apparivano all'ingresso, tese in una
(una persona, la mente); che esprime grande attenzione (il viso,
pavese, 5-87: mi bastò quel poco che avevo sentito da nuto, e la
e rigida dama. 11. che è in stato di forte tensione psicofisica (
schiude nella più tesa giornata l'assopimento che coglie improvviso. -segnato, condizionato
. ghislanzoni, 17-54: in verità che in pochi minuti la situazione di arturo
calcaterra e pastonchi, rapporti tesi, che quello crede paston- chi gli abbia soffiato
, 387: l'amm. delegato informa che la situazione col personale e specialmente cogli
, 8-146: qui esisteva una figura che dominava con un prestigio che non si
esisteva una figura che dominava con un prestigio che non si affidava solo all'età,
. g. bianchetti, 1-301: che la lingua italiana possa essere e siaconcisa quanto
al bianetnisca quelle scomparse razze d'animali che si rinvengono chi e al pasqualino »
nelle terremare e nelle stazioni lacustri; pare che non poco storica si faceva consistere,
, come facevano. 15. che ha traiettoria rettilinea (un tiro, nel
goldoni, iii-77: due giorni son che abbiam la gola tesa, / senza
/ i fiorentin vicario e capitano, / che sempre istava colle reti tese, /
reti tese, / udendo dir, che a que'da carmignano / pareva esser
consiglio, /... / che 'n questo libro per maestro piglio.
, sm. zool. cellula delle spugne che ha la funzione di accumulare i materiali
zenone da pistoia, 1-11: o voi che avete l'intelletto pronto / a voler
einaudi, 6-131: vanoni è di avviso che il calcolo di benini di un tesoreggiamento
a piacer di que'bacchi liberi, che vengono dall'india tesoreggianti. te§oreggiare,
cattaneo, i-394: quel batticuore, che il tal traffico non riesca, la tal
tante furie, dice s. ambrogio, che squarciano il cuore di chi tesoreggia.
, ii-132: uno zio ricchissimo, che ha tesoreggiato per sedici anni nelle indie
. broggia, 429: nemen niego, che il principe nel tesoreggiare possa divenir avaro
principe nel tesoreggiare possa divenir avaro in modo che metta, per far danaro, in
14. brezza tesa, vento teso: che ha intensità e velocità ii-197: faccia
di far effettuare a un veliero qualunque letterati che 'provano per provare', cioè per tesoreggiare immanovra
, cioè per tesoreggiare immanovra. pressioni che poi si possono utilizzare nel corso di descrizioni
. fenoglio, cattaneo, i-1-138: nel che appunto dovrebb'essere l'indole 1-i-1543
contundente. distintiva del secolo xix, che in mezzo alla varietà degli stili può
una bellezza universale. -ant. che non perde intensità (una tempesta).
macrocosmo con i lor tesoreggiati, pria che profusi, benefici. nievo, 1-500
dell'entità del sacrifizio chiesto allo zio, che per soddisfarla doveva gittare parte dei risparmi
, ii-1070: si aggiungono tutti gli studi che già iniziò nel 1291, tutta l'
meditare sulle cose dell'arte, vedrà che dal petrarca, le esperienze occorse e
secoli, non si trasmutano in poesia che coll'apparizione del leopardi. 3
, agg. e sm. disus. che accumula beni e ricchezze; tesaurizzatore.
tesoreggiatoli sono viziosi e obbrobriosi uomini, che servono però mirabilmente al ben pubblico.
dello stato o di un ente pubblico che svolge il servizio di cassa effettuando incassi
sede. -tesoreria centrale-, ufficio che svolge tutte le operazioni relative all'amministrazione
duca di urbino, i-207: assai megliosarebbe che ne li desse a pagar dalla tesorarìa,
, 4-60: il capitanio generale, che sapeva de dover fare la sua navigazione per
rapina compiè meglio la tesoreria di roma, che alcuno trionfo. 4. carica
a jacomo pepoli, muore; dissero alcuni che fosse avvelenato. b. davanzati,
prezioso. musso, iv-149: ecco che per acchetare i dolori materni et i
puerili vengono i re dalle parti d'oriente che gli portano tante tesorerie.
tanto è attaccato l'uomo a quel bene che cade sotto la sua immaginativa, più
cade sotto la sua immaginativa, più che a tutti gli altri beni, quantunque
. cattaneo, ii-151: vedete, che follia! si sono messi in testa i
in testa i peccatori di credere, che dio loro accorderà le grazie a loro arbitrio
mano nella tesoreria di dio per cavar ciò che vogliono. = deriv. da
e un tesoretto di monete e medaglioni che permettono la datazione certa di tutto il complesso
martedì interrottami dall'intimazione dell'inesorabile corriere che partiva, -or io, borsieri amicissimo,
passato. -il tesoretto: titolo che compare nel manoscritto più antico dell'opera
della filosofia medievali, esposte dall'autore che immagina un viaggio allegorico nel regno del
utilità del vivere umano, quali sono que'che si contengono... nel 'tesoretto'
, come opina il boccaccio, innanzi che brunetto partisse di firenze, anzi fu scritto
, o tutto dedito al dovere, che non serbi nel fondo dell'anima il suo
quando però fosse assicurato del tesorierato, che seco porta la berretta rossa. giannone
2-ii-322: si supplica dar vigorose previdenze che a tutte e ciascheduna provisione che attentasse
previdenze che a tutte e ciascheduna provisione che attentasse monsignor doria spedire riguardanti collazioni di
sono... il tesoriere, che incassa le quote dei soci.
con un agg. o un compì, che ne indica 10 specifico ambito di competenza
di serrare lo fa il 'caznadar-bascì', che noi chiamiamo tesoriere maggiore. correr,
'luogotenente civile', due 'tesorieri'ordinari, che diriggon le fabriche. angiolini, 80
burleigh, gran tesoriere, di pronunziare che l'inghilterra non può mai esser rovinata
l'inghilterra non può mai esser rovinata che da un parlamento. cavour, iii-79:
iii-79: i tesorieri provinciali non sono che per una finzione legale agenti del tesoriere
come altri vogliono, figliuolo di calisto, che allora era tesoriere generale.
aureo strale, / lo dio, che de la luce è tesoriero, / a
, 1-64: glorioso e divino fanciullo, che senza fine di mercenario interesse beatifica gl'
in terra; vii mercenario infame, che a prezzo vende se stesso, che dal
, che a prezzo vende se stesso, che dal esser giardiniere e tesoriero delle gioie
, e guar- datrice di tutto quello che l'uomo truova novellamente per sottigliezza d'
novellamente per sottigliezza d'ingegno, o che l'uomo imprenda d'altrui. lomazzi,
braccio bracci, xlvii-133: o tesorier, che 'l bel tesor d'omero / tutt'
: i dotti fanno an che ufficio come di tesorieri del sapere.
, pregherò il tesoriero di nostro signore che me gli voglia prestare. galanti,
repubblica spese per il comune edificando le mura che vanno tra porta san felice e il
joanni] tesorier del maggiore tesoro, che in questa vita avesse cristo, cioè la
vantare uno specifico titolo di proprietà, che viene ritrovato per caso o anche grazie
dante, conv., i-ix-6: quelli che sono a mano de l'avaro sono
de l'avaro sono in più basso loco che non è la terra là dove lo
andare a cercare lo tesoro di notte acciò che neuno se ne possa acorgere, e
luca, 1-2-99: atteso che il tesoro si dice una massa d'oro
altre robbe preziose sepolte da tempo antichissimo e che non se ne abbia memoria alcuna,
se ne abbia memoria alcuna, in maniera che mostri esser così posta in forma di
sepolta, della quale non v'ha alcuno che possa giustificare di esserne il padrone e
possa giustificare di esserne il padrone e che viene scoperta per il solo effetto del
di ramleh un terreno, aveva saputo che c'era lì sotterrato il tesoro. g
. manganelli, 12-35: noi sappiamo che il tema del racconto sarà la ricerca
bontà sua com uno tesoro riposto sotterra, che se nonn. è saputo più che
che se nonn. è saputo più che terra non vale. guicciardini, 2-1-100:
diversa la pratica dalla teorica! quanti sono che intendono le cose bene, che o
sono che intendono le cose bene, che o non si ricordano o non sanno metterle
gli aveva significato con le lagrime agli occhi che la loro amicizia doveva seppellirsi come un
reliquie, arredi sacri e opere d'arte che appartengono a una chiesa (e anche
perdanza / come fu in quella dia che si n'andao. storia di tobia e
donna e fecela mettere nel dormentoro, che v'avea dentro paramenti e teriboli e calici
guittone, ii-xxv-40: unde, chi che 'l dispregi, eo riccor laudo in
dispregi, eo riccor laudo in ciò che non pò pomo dispregiare tesoro più che tormento
ciò che non pò pomo dispregiare tesoro più che tormento o vino o vivanda altra
: né lungamente fecero cotal vita, che il tesoro lasciato loro dal padre venne
ma miseri son ben tutti coloro, / che son sì ciechi in acquistar tesoro,
tutto il suo tesoro di dopoguerra, che voleva lasciare, finché fosse possibile, intatto
eia porta in dito; guardalo ben, che gran tezoro vale, con altre gioie
gran tezoro vale, con altre gioie che ci han del marito. bisticci, i-i-
: ché oltre agli edifici, gli ornamenti che fece al culto divino...
, i-167: eravisi mandato 4 dispersé che costava uno tessoro e non ce ne tornava
ancor io... fatevi certo che in brevissimo io scoppierò, se di frate
nella sua circolazione, si può dire che si pietrifica diventando tesoro e il venditore
potete o senatori essere pietosi di coloro che non ci lasciavano nulla a guastare e pensavano
era consumato en la guerra de anibai, che non se trovà da potere pagare li
non se trovà da potere pagare li cavalien che deviano andare con scipione. boccaccio,
marcello / non dirò di metello / che contradisse a cesare il tesoro. ariosto,
denaro versato nel tesoro francese non rendeva che il 3i per cento. bonghi, 1-58
. bonghi, 1-58: non è già che il popolo, quando per « questa
tesoro il frutto de'capitali; frutto che peraltro riscuotono tutti gli altri. cavour
questione relativa alla sua autonomia ed ammettono che la banca d'italia agisca per conto
per favore, telefonate al tesoro e dite che avrò pronte quelle cifre per le due
audace o il barbaro cancella / i tesori che all'arte diede l'italia bella,
, /... / un'arte che sussiste pur tra i tesori infranti /
o insieme di oggetti gelosamente custoditi e che costituiscono un grande valore affettivo per chi
. moravia, ix-57: domandai: « che c'è dietro questo muro? »
». 7. risorsa naturale che si contraddistingue per la particolare utilità e
particolare utilità e per i benefici effetti che apporta alla vita umana e animale.
, 13-59: il picciol siloè, che puro e mondo / offria cortese ai franchi
l'opinion comune, e'si vede che i musulmani di palermo sciupavan tanto tesoro di
tutta bianca e tutta gaia, fino almare che svela i tesori azzurri di due golfi,
mie non prenda a riso / mira ciò che tu perdi e ciò ch'avresti,
età una freschezza ed un colorito di rosa che formavano tutto il tesoro delle sue attrattive
niccolini, iii-218: chiunque s'avvisa che una libertà senza freno, una goffa
nuovi tesori nella letteratura italiana, crede che i traviamenti siano progressi. carducci,
del voto, s'è sì fatto / che dio consenta quando tu consenti; /
fassi col suo atto. / dunque che render puossi per ristoro? petrarca, 263-
, il gentil vostro affetto, / che 'l suo proprio tesoro in altri apprezza.
, 6: io vie più stimo che le gemme e l'oro / il saper
gemme e l'oro / il saper, che per casta altri m'addita, /
i-93: e ben diss'io, che un tal raro tesoro / arricchiralla più
ii-307: l'onor xe quel tesoro che no gh'ha prezzo, che vive
quel tesoro che no gh'ha prezzo, che vive anca dopo la morte e (
apostoli] 'l gran tesoro del sancto corpo che li à consecrati.
si vive e gode del tesoro / che s'acquistò piangendo ne lo essilio di babillòn
, complesso di conoscenze e di precetti che si rivela di profonda utilità o di sommo
tutti e'tesori divini e tutto quello che può saziare el cuore umano. erizzo
erizzo, 2-2: bisogna dunque, che nei libri de'poeti sieno sparsi e
creatura servivano di libro aperto, e che in tanto intervallo di lezione e di
i tesori della mistica e saporosa, che della scolastica e secca teologia. fagiuoli,
. delfico, ii-87: si è detto che la storia è un vero tesoro politico
tesor d'un mio secreto / e che mi promettessi di guardarlo / sotto chiavi
memorie. verga, 1-193: ciò che io rimpiango sono i giorni che vi ho
: ciò che io rimpiango sono i giorni che vi ho passato senza di te,
ho passato senza di te, e che avrebbero accumulato tesori d'amori e di
verso gli uomini, per il prezioso sapore che ne prendevano i tesori ai affetto dati
di conservare quel tesoro di ricordi comuni che li spingeva a stare insieme.
ho perduta tutta mia baldanza, / che si movea d'amoroso tesoro. petrarca,
vii- 55: se quel serpente che guarda il tesoro, / del qual m'
. bembo, iii-370: ohimè, che son? che fui? / del mio
, iii-370: ohimè, che son? che fui? / del mio caro tesoro
, infinito, alto diletto, / or che l'amato mio tesoro ho presso.
, o cara preda, / con che soavità, vien ch'io ti miri.
. -che è questo mio tesoro? che domestichezze sono queste? a. anelli,
anelli, cxxxiii- 216: per lui che adoro, / ch'è il mio tesoro
par., 17-121: la luce in che rideva il mio tesoro / ch'io
grandi strida si levar tra loro, / che 'l pianto lor nessun altro simiglia /
ampio tesoro. algarotti, 1-iv-21: il che non si può ottenere, se non
mando / questo ricco tesoro, / che vale argento ed oro. dante, inf
è anco capace di guerra, tutto che per lo più se sia servita di genti
cxiv-44-390]: ho piacere nell'intendere che il suo nuovo tesoro delle iscrizioni sia molto
. caccia al tesoro: gioco di società che si svolge per lo più all'aperto
nievo, 625: non capii a che volesse alludere ma feci tesoro di quelle
preziosi ausili per l'organizzazione del marchese che seppe far tesoro di ogni minimo sussurro
, iv-263: voi sete di tal natura che fate sbandeggiamento dell'amore e tesoro di
xxviii-799: al postutto metti lo 'ngegno tuo che tu quelle pietre mi rechi; per
carica cocca ed altri uscieri, / che a lor bisogno valieno un tesoro,
cavalieri. segneri, ii-149: oh che sentenza! non vai di certo un tesoro
ah, servo mio fedele e più che amico, tu m'arrechi di nuove che
che amico, tu m'arrechi di nuove che vagliono un tesoro! cesari, i-503
sig. avanzini, già mio scolaro, che vale un tesoro e spianta il gualtieri
mani!... una ragazza che in casa vale un tesoro.
d'ascoli, 1171: più vai savere che tesor non vale. catzelu [guevara
[guevara], ii-250: quello che s'incontra con un vero amico,
proverbi toscani, 100: donna che regge all'oro, vai più d'un
come piante ornamentali o per il legno che se ne ricava. m.
. m. -ci). letter. che è proprio, che si riferisce all'
. letter. che è proprio, che si riferisce all'antica città di tespia in
invece da tenersi, se quegli influssi che tornano dai fasti cristiani e dagli espedienti
espedienti psicologici e naturali, ovvero quelli che emergeranno dagli esempi di giove con ganimede
, / si lordi il sandalo / men che si puote. = voce
tèspio, agg. letter. che è proprio, che si riferisce alla
agg. letter. che è proprio, che si riferisce alla città di tespia,
erudito. carducci, iii-16-284: sì che, or via affrettati a noi, lasciando
tessitore. landò, 39: avvenne che il medico s'invaghì d'una leggiadra
coi primi s'accompagnano ancora i tessali che, secondo plinio, hanno avuto origine nell'
(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla
-ci). che è proprio, che si riferisce alla tessaglia, al suo territorio
riferisce alla tessaglia, al suo territorio, che proviene o è tipico della tessaglia.
o è tipico della tessaglia. -anche: che vi è nato, che vi risiede
-anche: che vi è nato, che vi risiede, che ne è originario.
è nato, che vi risiede, che ne è originario. petrarca,
, s'ancor vive il bel desio / che t'infiammava a le tesaliche onde,
sul cappello tessalico, offese le lunghe ciglia che si chiusero su gli occhi chiari e
. scambrilla, lxxxviii-ii-483: tu sai che l'altra sera la cef- falica /
civiltà di profilo culturale neolitico attardato, che nella sua fase intermedia fu caratterizzata da
centrale. tèssalo, agg. che è nato o vive in tessaglia. -anche
i tessali, di null'altro men sospettosi che di guerra. g. b.
, 2-2-136: abbiamo da plutarco esser fama che omero ed esiodo nell'esequie di eolico
, 13. 75: « chissà a che punto è la guerra », pensava
somiglio / al tessalo maestro, / che di tetide il figlio / guidò sul cammin
sul cammin destro! 2. che è proprio, che si riferisce alla tessaglia
2. che è proprio, che si riferisce alla tessaglia, al suo
alla tessaglia, al suo territorio, che proviene o è tipico della tessaglia.
mento. -in partic.: che si riferisce all'antica tessaglia in quanto
scommunicò theodosio imperadore per la strage, che egli fece fare di settimilla tessalonicensi e
thessalonicensis, deriv. da thessalonìca, che è dal gr. ©eoocdovlxti 'tessalonica'.
di tessalonica città dell'antica grecia (che nel medioevo prese il nome di salonicco
(50-51 d. c.), che paolo di tarso scrisse ai cristiani di
i-5: chi vuol pane, bisogna che se lo procuri. veda, signore,
una bella pezza di panno lino, che il giorno l'avea michele ricolta dal
, 5-53: penelope si vede dipinta, che cum gran perseveranza molti anni tessette e
expectan- do el suo caro consorte, che fu il mondo andato errando. questa
mata dai latini tessellata, quasi che a guisa di dadi (che essi
, quasi che a guisa di dadi (che essi chiamano tessere e tesselle) siano
le crustette di marmi di vari colori che s'accoppiano insieme per rappresentare le forme di
è chiamata dai latini tessellata, quasi che a guisa di dadi (che essi
, quasi che a guisa di dadi (che essi chiamano tessere e tesselle) siano
le crustette di marmi di vari colori che s'accoppiano insieme per rappresentare le forme di
d'arezzo, principalmente sotto i voltoni che reggevano i susselli. d'annunzio, iii-2-157
di iscrizioni di dedicanti e di benefattori che i due tessellati hanno restituito nella prima chiesa
e li dì miei più velocemente trapassano che dal tessente la tela sia tagliata; e
pasta vitrea o altro materiale variamente colorato che vengono fissati a uno strato di stucco,
è chiamata dai latini tessellata, quasi che a guisa di dadi (che essi chiamano
quasi che a guisa di dadi (che essi chiamano tessere e tesselle) siano
le crustette di mari di vari colori, che qui s'accoppiano insieme per rappresentare le
c. dati, 58: che opera o che tessera intessuta poteva in essaspiccare
. dati, 58: che opera o che tessera intessuta poteva in essaspiccare, che in
o che tessera intessuta poteva in essaspiccare, che in un medesimo tempo mostrasse il nome di
f. buonarroti, 2-89: le lettere che sono nel pallio di queste figure,
sono nel pallio di queste figure, che paiono greche, sono ancor esse di
di colore di porpora e si crede, che si formassero quivi per imitare i marchi
imitare i marchi, ed i segni, che forse si dicevano 'tessere', i quali
b. croce, iv-n-41: che con siffatti metodi, che potrebbero essere
, iv-n-41: che con siffatti metodi, che potrebbero essere più particolarmente enumerati e descritti
fascismo raggiungesse un grosso effetto materiale, che fu quello di incatenare e trascinare i
bilenchi, 14-80: non pochi di coloro che negavano di essere fascisti e si vantavano
di identità, seguii con gli occhi pia che si allontanava di corsa, disperato e
di materiale plastico munito di banda magnetizzata che, letta e identificata da un apposito
libretto o scheda con tagliandi staccabili, che attribuisce al titolare una quantità prefissata di
carta, dove si segnano, acciò che nel fine della settimana o del mese si
o del mese si possa saper quello che ogn'uomo averà ricevuto. zannoni, 5-27
: mi vendo una parte delle razioni che ho con la tessera. p. levi
tutti i comandamenti e ordini estraordinarii e che comportano tempo, massime in quelle fazioni che
che comportano tempo, massime in quelle fazioni che ricercano segretezza; e s'appresentava ai
militari, le cifre e altri segni che non per vigor d'ingegno ma per accordo
altri intendere, poiché altro legame non hanno che beneplacito altrui. segneri, iii-3-60
tessera militare, la qual dimostri di che milizia egli sia, della milizia di
'tessera':... una tavoletta che serviva negli eserciti romani di contrassegno per
comprovare con tal mezzo le somministrazioni, che fanno e ricevono al minuto.
reciproco? cesari, 1-1-215: a voler che cristo non abbia mentito, questo della
pecu- liar nota o una tessera, che dagli altri rendesse singolari, separandoli,
avevano una tessera d'intellettualità cittadina, che concedeva loro la qualità di assidui in quel
io molto mi sdegno, che uomini non vulgari citino tutto giorno questi
gentile, 3-219: è sempre la dottrina che vuota la conoscenza, individuale od universale
di una realtà non si sa in che modo o a qual titolo corrispondente.
originale delpilluminismo. 5. ciò che costituisce una prova, una dimostrazione,
evento. mamiani, 9-39: stimando che aver scemato notabilmente il numero degli analfabeti
tessera: formato fotografico di piccole dimensioni che può essere applicato a un documento di
, 'terrazza'e 'gabinetto'di quelli che facevano i formati tessera, gli ingrandimenti
dire come si gettano i dadi e che tu sappia o tessera gittata, le
baldelli, 5-2-100: certa cosa è che tessera si chiama questo, che la
cosa è che tessera si chiama questo, che la forma sua è da ogni sua
repubblica di venezia, ciascuna delle schede che venivano usate per sorteggiare chi dovesse essere
ritornar capitanio di le galie di barbaria, che doman si fa. -cavi o
o cinque sensali del fondaco dei tedeschi che ne sorvegliavano e soprintendevano gli affari e
ne sorvegliavano e soprintendevano gli affari e che erano stati assegnati ai mercanti a sorte;
). tesseràbile, agg. che può essere soggetto a tesseramento. =
e rompimenti di ta sche che, se non aggiungono agli effetti delle imposte
abbiamo la c. i. sappiamo che la c. i. ha dei limiti
alimentari o altri prodotti di prima necessità che, durante i periodi bellici o in
? montale, 7-35: mi sussurrò che sua moglie sarebbe stata un giorno, finito
... dalla più vile gente che fosse al mondo, tesserando e d'altre
penna dei due fratelli storici fiorentini, che fiorirono nel xiv secolo, nelle scritture
stor. nell'esercito romano, soldato che riceveva dal comandante la tessera con la parola
giamboni, 7-48: tesserarii son quelli che annoverano innanzi alle insegne, però così
. titolo del grado di quel soldato che nella legione romana riceveva il segno ossia
d'una coorte; poi beneficiario (che non rettamente forse tradurrebbesi col mommsen per 'ordinanza'
pareto, 1105: egli afferma che il prete cattolico non è libero..
.. è meno libero del fedele che aspetta gli ordini di mosca, del
altrove. gobetti, 1-i-114: mi sembra che non si dovrebbero dimenticare in polemiche di
norme di sincerità e di buona fede che non stanno male neanche in un tesserato
fascisti siano al servizio di qualcos'altro / che il capitale. 2
partic. in tempo di guerra, che è soggetto a razionamento annona-
e giuma gli chiese se non ricordava che lo zucchero era tesserato. tèssere
(come oro o argento), che costituiscono l'ordito con quelli della trama
, i-54: quello [oro] che metteno in dorare e coprire gli altri metalli
coprire gli altri metalli et anco quello che si tesse e fasene tele e panni.
si fila l'argento, a la guisa che si fa dell'oro, ora con
oro. imperato, 1-25-5: le tele che di esso [amianto] si tessono
di radicandoli, 172: ordinato è che neuno de la detta arte [della lana
lana, cioè ne l'orditura, cioè che sia ordita di lana e d'accia.
un maritaggio con tal magistero, / che nulla differente era dal vero. baldi
cecco d'ascoli, 2770: l'aranea che ha più sottile il tatto / tessendo
tratto. caro, 16-79: verme, che fila e tesse opra sì frale / che
che fila e tesse opra sì frale / che l'aura e
muovere l'ago da ricamo, e che a un tratto vediamo allungarsi in esili
: « or perché operate cibo, che perisce? » prose e rime spirituali
-cun corde de bombaso et de altre radice che somilia al sparto - alcune sue letiere
somilia al sparto - alcune sue letiere che stano in aere. bisteghi, xciiii-
bisteghi, xciiii- 346: e terminata che sia, deve passare onz. 4 per
grato, 1-90: fin dagli alcioni che, se mai perdessero il loro privilegio
: ella si tessea / di fior, che ricoprivan sua bianca gonna, / vaga
una gentil corona / per lo soccorso che sua donna chere. gigli, 2-202:
figurati i rami di mirto dorati, che gl'iniziati portavano e di cui si tessevan
sul cervo palpitante, / per la dea che t'amava / tessevi le corone.
corone. tasso, 17-136: e voi che spesso intorno a'sette monti / cantate
fonti. granucci, 1-29: ma che credete voi che faccin gli scrittori d'
granucci, 1-29: ma che credete voi che faccin gli scrittori d'oggidì? non
gli scrittori d'oggidì? non altro che tesser ghirlande di vari fiori: cioè di
volumi ne fanno un solo segondo il soggetto che pren- deno, e con questo abbelliscono
adriani, 1-1-200: un povero uomo, che tesse una fune di stramba, et
di stramba, et uno asino drieto, che la si mangia, non accorgendosene egli
ii-17: ratto per man di lei, che in terra adoro, / amor negli
vidi un giorno / tesser la corda che al mio cor d'intorno, / già
, con movimenti, figure, passi che s'intersecano, s'incrociano. chiabrera
. capuana, 14-212: io, che tesso e ritesso il paese anche nelle
meravigliato di questo senso di crescente benessere che osservo dappertutto. viani, 10-328: valentino
le strade, e forse sono quelli che meno hanno bisogno, il mendicare è
di ricovero a qualche fu- ste, che tessono quel canale per tenerlo netto da'corsari
montanine tergersi la fronte, / tu che le sai da quando per la neve
burroni, / una fredda ombra, che gemè di mesti / cannareccioni. corazzini,
13-186: nulla era più proprio e poetico che udire... la profetica voce
uno sfondo al racconto della sua vita che la buona rassela ci faceva davanti al focherello
favola tragicomica, provvede di alcun soggetto che abbia quelle sole tragiche parti non possano
migliori il tessere le tragedie e commedie che s'hanno a recitare in pubblico. goldoni
. manzoni, vi-1-436: è noto che le grammatiche delle lingue volgari furono da
parte, / deo; quinci desio che tu ne tessa / a me succinta istoria
passata antica gloria / vantar si può che 'l mio signor si degni / de'chiari
filicaia, 2-2-142: miseri figli! a che voler ch'io tessa / a voi
mi sento ora sì calmo... che non temo di tesservi con inesattezza il
5-193: era un narratore... che tesseva una vicenda famigliare sullo sfondo dei
tesserne catalogo. amari, 1-2-67: costui che avrebbe potuto fabbricare una base saldissima alle
. passeroni, 5-98: non pretendo che chi spende / dal libraio i suoi danari
il saverio era tanto confuso ed esaltato che prima di lasciare definitivamente sebastiano, credette
: seguono poi i tre generi, con che ogni canto si tesse, cioè il
mandato all'aria la rete di pensieri che stava lentamente tessendo. 14.
benedizzioni del cielo nell'eredità de'matrimoni che con i sforzi dell'ambizione e della
regno tisico,., altro non fece che tessere delle maggiori infelicità a tutti gli
a tutti gli altri, non meno che a se medesima. petruccelli della gattina
. petruccelli della gattina, 4-302: che destino tessete voi al vostro amore?
spazio d'ordire contra angravalle quella tela che di poi volevano tessere. tasso,
tasso, 13-i-564: e vero è ben che lei megera asperse / d'amaro tosco
campiglia, 1-124: avedendosi il condè, che gl'erano tessuti inganni, levò il
dell'uomo,... infino atanto che non ha finito di tessere i giorni suoi
b. pitti, 1-122: lo giudicarono che fosse strascinato sanza asse insino al luogo
appoggiati sul capodibanda e alternati, tanto che formino in mezzo alla barca la distesa
cannoni, ponti, murate, sovrastrutture) che, al termine della sbandata, tendono
, 1-268: 'tessere': è lo stesso che bordeggiare e archeggiare, specialmente allorquando il
documento di riconoscimento, in partic. che indica l'appartenenza di una persona a
cavò fuori un tesserino da comparsa cinematografica che teneva unito a quello dell'abbonamento al
quello dell'abbonamento al tram (immagino che lo mostrasse, pateticamente muto ai bigliettai
dovevi vedere c'erano tutti i compagni che controllavano i tesserini all'ingresso col cancello
col cancello socchiuso. -documento che attesta un abbonamento, in par- tic
tesserino e porgerlo all'uomo dello skilift che ci faceva i buchi. 2
'batti e tessi': 'batti'sono coloro che conciano la lana, e 'tessi'quelli che
che conciano la lana, e 'tessi'quelli che la tessono. = dall'imp.
tessiblle, agg. che si può tessere; atto alla tessitura.
al marito et al figliuolo al meglio che poteva. g. m. cecchi,
sono tutti questi paesi pieni di uomini che esercitano farti necessarie e il maggior numero
bracciolini, 5-dial.: mi contento che tra noi si faccia la tela a
si faccia la tela a comune, che se bene il mio panno suol riuscire un
). tèssile, agg. che si può tessere, atto alla tessitura.
faldella, i-2-143: è un istituto biellese che risponde giustamente al proprio nome, ed
navajo sono famosi nell'arte tessile ma pare che anche questa vada guastandosi.
tessili del biellese. 3. che possiede o dirige un'azienda destinata alla
edili, i metallurgici è più facile che governare i pittori. gramsci, n-271:
cioè di un settore di bassi salari che ha registrato forti incrementi di produttività per il
253: è il caso delle lotte che gli stessi operai tessili del biellese hanno condotto
. rucellai, 2-14-2-284: è da notare che la luce sparsa per l'aria,
sia il tessimento d'esse, essendo che si comincia dalla particella 'quantunque'.
. -trice-, ant. -torà). che, in un laboratorio artigianale o in
e cervolatori e cruari e cartorare, che non facciano panno. statuto dell'arte
, 172: statuto e ordinato è, che neuna persona de la detta arte [
, 196: statuto e ordinato è che neuno de la detta arte [della lana
sansovino, 2-100: essi hanno cura che i tessitori non usino fraude e malizia ne
bel tratto, desidera senza avvedersene, che muoiano di fame le famiglie intere delle
nel dugen- to -giunse sino a pretendere che il primato fosse un monopolio, e
-per simil. con riferimento a un ragno che fila la propria tela. arrighetto
col pensiero in quel picciolo tessitore, che consuma se stesso e le sue viscere in
tela. 2. che è addetto alla sorveglianza e alla manovra
metallico. 3. figur. che predispone, dirige e organizza con meticolosa
vedere il tessitore [giuseppe chiarini] che pareva avere in mano la spola della
di ogni altro. 4. che trama inganni, insidie ai danni di qualcuno
era la sua parola. 5. che compone frasi, versi, opere letterarie,
armonica- mente gli elementi, le parti che le costituiscono. forteguerri, 'v-pref:
io non credeva (gli dissi) che ci volesse tanto per essere un bravo
parco di versi tessitor ben fia / che me l'italia chiami. breme, 1-118
ultime fra l'altre, mi par che superi ogni elogio. 6.
. plur. uccelli della famiglia ploceidi che vivono spesso in grandi colonie e sono abili
trama è la tessitura de la tela, che si tesse, nell'orditura e compie
tesson tele purpuree, e finge api che escono e tornano a fabri- care i
a grado: ed io non credo che sarebbe conveniente il produrre una crisi con
nulla di intero, eseguiamo dei pezzi che poi vanno montati, di solito su telai
: item xii soldi e vi denari che diè mado- na moscada in trenta brada
de gl'inganni di settimio; e conosciuto che da lui solo erano stati cagionati tutti
sincera brevità... la violenta fissazione che bisogna per l'invenzione e la tessitura
nella tessitura d'un bon discorso, che sia chiaro, breve e convincente. giordani
sottile'ricostruisce la tessitura di un romanzo-fiume, che è il modello, anche cronologicamente primo
con colori sì vivi e naturali, che piace ad ognuno. foscolo, iv-497:
prima scena un accanito repubblicano, e che nondimeno abborre i filosofici sistemi di libertà
la potrà vedere; e se gli para che sia cosa che meriti in qualche parte
; e se gli para che sia cosa che meriti in qualche parte essere letta,
algarotti, 5-215: si sa pure che la differenza del colore degli occhi in varie
viene dalla differenza della tessitura dell'iride, che è quella fascia nell'occhio che circonda
, che è quella fascia nell'occhio che circonda la pupilla. beccaria, ii-799:
beccaria, ii-799: l'uomo pare che solamente si riduca alla tessitura nervosa.
mosso un altro dubbio... che... a te poi le giovanette
g. gozzi, 1-125: ritrovo che natura ha fatto le donne per giudicare
più a proposito degli uomini. quello che cade sotto ai sensi, dèe essere sentenziato
più delicato e più fino; e certamente che quegli il quale è di più morbida
di montagna, e tutte le case che si abitano sono terrene, coperte di volte
, ii-379: può venire il botanico che studia la piccola tessitura delle foglie.
dimensioni delle diverse particelle presenti nel suolo che esercita una notevole influenza sulla permeabilità del
suoni, dal grave all'acuto, che uno strumento o una voce è in grado
un mezzo tono più basso della tessitura che sei anni sono richiedeva. l. arruga
diversi componenti mineralogici presenti in una roccia che costituiscono, per lo più nelle pietre
marmo] grandissimi e ben lavorati a scalpello che agevolmente mostrano la loro tessitura e il
.. di una tessitura lamellosa, che nelle miniere trovasi più sovente in istato
1-315: derivano da siffatti metamorfismi, presso che tutti i cal- cischisti, a tessitura
, 28-289: o sarà un alchimista, che con le traveggole della sua arte mantiene
: o un corrivo da darsegli ad intendere che gli asini volano. 15
: dicesi anche quella piegatura o rimessa che si fa da piedi alle vesti segnatamente da
ma in ogni luogo, insuperbissi tanto, che ella ardì venire a contenzione con pallade
tessulato, agg. miner. disus. che si presenta in piccole pietre di forma
cecco d'ascoli, 2776: e subito che ne escono dalle uova / li suoi
tessutàio, sm. piccolo imprenditore tessile che per lo più adotta metodi artigianali di
loro e i vecchi tessutai e confezionisti che continuano a sfornare impermeabili ben foderati e
lavorazioni certosine », racconta pino lancetti che fino all'ultimo non voleva sfilare.
, agg. biol. e medie. che è proprio o relativo ai tessuti dell'
natura di queste ultime [lesioni reumatiche] che si possono considerare come la conseguenza di
, ma le cellule stesse del corpo che assumono un comportamento aberrante. = deriv
, ben detta, ben ordinata, che possedè l'arte del dire. pallavicino,
qual voi siete, varrebbe a far sì che ogni poeta inetto paresse sofocle, ed
). segneri, i-145: considera che tutta la vita dell'uomo, com'è
composta ora di giorni ora di notti che si succedono insieme, così e tessuta
m. cecchi, 25-5: l'autor che ha composta questa favola / è un
con un filo continuo (detto trama) che li attraversa trasversalmente con diversi tipi di
.: tessuto a pelo-, quello che mediante una speciale tessitura presenta il ritto
con un compì, o un aggettivo che indica la qualità della fibra costituente il
nel suo denso velo azzurro, per modo che il volto rimaneva nascosto come da una
. ungaretti, xi-103: si dice che la rovina dell'industria cotoniera inglese sia dovuta
. moravia, ix-131: il tessuto che fabbricavano in questo modo e poi tingevano malamente
turchino... non passava una settimana che si rompeva ai ginocchi o ai gomiti
, egli [nanìa] non sapeva più che esistessero le città, ove la vita
4. insieme degli individui e dei gruppi che costituiscono una società (anche in relazione
relazione a un determinato periodo) o che vivono in una medesima zona, anche
anche con riferimento al sistema di relazioni che intercorre fra loro. i.
e non si sa se sia più morale che materiale; quasi un disfacimento del tessuto
» 22-i-1986], 16: speriamo che ci sia nel nostro tessuto sociale qualche
10-64: un ricordo di grandezza / che vive ed agisce / nella popolare fantasia /
di rintracciare le trame sparse dei versi che cantarono con altra voce. sinisgalli, 6-175
breve giro di una citazione di parlato, che interseca ossessivamente il tessuto del libro.
-insieme di passi, citazioni o elementi che contraddistinguono fortemente o costituiscono rimpianto di
aurei libri di clemente l'alessandrino, che non sono altro che un bel tessuto
clemente l'alessandrino, che non sono altro che un bel tessuto d'autorità sacre e
burocratiche, un succinto riepilogo dei doveri che incombono ai maritati. ferd. martini,
sue lettere alla 'gazzetta del popolo'di torino che sono addirittura un tessuto di menzogne.
cromatismo, luminosità, soluzioni prospettiche) che compongono o si presentano in un dipinto
cellule e delle sostanze da esse prodotte che presentano forma, struttura e funzione omogenee
partic. nei vertebrati costituiscono le sostanze che formano gli organi e si distinguono in
, i corpi bianchi altro non sono che tessuti di varie e differenti fila, di
sua bocca non mi venne per molto tempo che quel rumore tanto simile al dolore,
quel rumore tanto simile al dolore, che fanno i tessuti lacerandosi sotto il bisturi
-tessuto cicatriziale, quello connettivale fibroso denso che si forma quale esito di riparazione di
. insieme di cellule con funzione connettivo-reticolare che forma gli organi linfoidi. r
edifici, delle strade e delle piazze che costituiscono la struttura di una zona o
fatti 708 prelievi) ha pure confermato che nei io casi di cui si parla gli
3-vi-1992], 83: inoltre, dato che la prassi in questione non utilizza il
. non straordinari ma buoni. dimostrano che abbiamo recuperato il tono psicofisico dei ragazzi
. 5. statist. procedura che impiega le osservazioni compiute su determinati campioni
per verificare la purezza dell'oro', che è dal lat. testu (v.
è attaccata per mezzo del collo, che contiene l'encefalo, i principali organi di
degli apparati respiratorio e digerente e, che, nella parte anteriore, costituita dal
, 23- (8i): e pareami che donne la covrissero, cioè la sua
grande e avenente e forte lo colpo, che l'elmo tutto gliele erofonde,.
sier suo stanco. marchetti, 5-97: che duo! talora a qualche infermo un
male a cui altro guarir non resta / che tosto domandar monna lucina. manzoni,
un santo, ma un di que'santi che si dipingono con la testa alta,
montale, 2-89: le pellegrine in sosta che hanno durato / tutta la notte la
sì ben quadrata; / con quelle ciglia che pare una festa / quand'ella l'
rose e di viole, / gli occhi che 'l sole avanzan di splendore.
la testa li àn mis, / che li faceva descendere lo sangue giù del vis
mi gira (non pel mal di mare che non abbiamo patito assolutamente) ma perché
e pasteggiammo 'a capri secco', così che si è ih uno stato di semiubriachezza
: nel canto, tipo di emissione che si appoggia alla cavità faringea superiore,
e più agevolmente serve a'suoni gravi che agli acuti. l'altra è men
per contrario meglio serve agli acuti tuoni che ai gravi. bacchelli, 2-xxiii-608:
à blonda testa e darò viso, / che sanza lei non poterla gaudire / estando
.. avea non meno la vita netta che la testa bianca. tarchetti, 6-ii-185
tarchetti, 6-ii-185: un volto bianco che si vedeva essere stato un tempo rosato
11-156: c'è di nuovo nella de che i giovani si fanno sentire, le
le 'teste nere'di fanfani, crede fanfani che i giovani ci vadano per entusiasmo,
petrarca, 102-2: cesare, poi che 'l traditor d'egitto / li fece il
al quale i rosai facevano muricciuolo, che aveva la porticella di verghe di salsi intrecciate
far parlare con una testa di morto, che parrà che si muova, spire,
una testa di morto, che parrà che si muova, spire, gli risponderà a
, spire, gli risponderà a proposito, che noi gli faremo dir cose maravigliose.
comisso, v-87: maledetto di un ladro che è, con la sua brutta testa
con la sua brutta testa da morto che à: buleghin della malora. -calotta
detta dorica, cioè grande; l'altra che è piccola è detta jonica, e
questa è sette teste; e l'altra che è detta comune cioè mezzana, o
ordinariamente sono alti otto teste, ancor che i pittori e gli scultori, e tra
nel suo libro della misura umana, tengano che i corpi ben proporzionati devano esser nove
degli animali, opposta alla coda e che, come l'analoga parte del corpo umano
: questi [il leone] parca che contra me venesse con la test'alta.
a significar le tre necessità naturali, che sono il mangiare, il bere et il
fiutarla tutta quanta e per imbalsamarmene. che profumo! che saporita soavità! -capo
e per imbalsamarmene. che profumo! che saporita soavità! -capo di bestiame.
ringrazio ancora della testa del signor duca che mi è stata carissima. costo, 3-58
un modo, cioè per trarverso, avvertendo che la testa ove sta la corona o
carrà, 519: campigli quasi non dipinge che teste. piovene, 7-414: sopra
calda. -anche con uso aggett.: che è di tale colore (un oggetto
-marin. armatura di legno o di metallo che unisce di morto, mise loro davanti
mise loro davanti per candelieri stinchi di morto che c'era una candela infilzata, e
immeritata. tutta colpa dello strano squittio che emette quando si sente in pericolo e
in pericolo e, soprattutto, del teschio che porta disegnato sul dorso.
mezzo quadrato, e mezzo ritondo, che serve per cuoprire la testa degli alberi,
altri alberi diminuiscono secondo la proporzione, che gli alberi hanno fra loro.
chiamano in firenze una sorta di cacio che ci viene d'olanda in piccole formette rotonde
piccole formette rotonde, e di colore che pende un po'allo scuro.
-supporto tondeggiante per appoggiare le parrucche senza che si deformino. baretti, ii-149:
e le teste de'buoi, però che sacrificando gl'antichi i tori, adoperavano ancora
, i-n: ho un andito in pendenza che dal gran portone porta al cortile;
ruvidamente, con tante teste di pietra che escono a fior di terra.
: e entrate pubbliche, cioè quelle che propriamente appartengono a s. m.
in chi, considerando tanti alti stati che s. m. possiede, numerasse la
possiede, numerasse la quantità della ricchezza che in una testa sola oggidì viene ad essere
deputazione scozzese composta di tante teste, che conietturavasi, che mirasse più tosto a
composta di tante teste, che conietturavasi, che mirasse più tosto a formare un conseglio
mila teste; dunque erano false le cifre che lo dicevano di 100 mila.
pisana, 1017: la sua gente, che ci era venuta addosso, certamente sarebbono
, e la maggior parte morti, che di là non ne tornava testa ghirardacci
: il valentino, più ardito di quello che non doveva essere, con pochi si
da poggibonsi, cxxxi-38: trovamo una saettìa che voleva andare a giaffa. accordamoci col
per testa e non si davano più che tre picoli pani per persona. boterò,
ventesimo di ducato a maggio sul frumento che va alla macina, che non è un
sul frumento che va alla macina, che non è un ducato a testa.
la caccia alla volpe e la donna che faceva correre suo marito con la scopa
guicciardini, 2-2-85: la intelligenza stretta che si fece tra il re di napoli
reputato per la prima et principal testa che fusse in quello essercito. f. badoer
valore, se hanno una testa italiana che comandi. davila, 115: era buona
l'opinione del duca di alva, che queste teste erano troppo eminenti in uno
erano troppo eminenti in uno stato, che le arti non giovavano con artefici così fini
ma conosciuta la necessità di avere un re che mantenesse l'unione fra tante teste,
1188]: a molti sono poste le che cozzavano tra di loro, e in un
loro, e in un urlio di forsennati che certeste che erano morti prima s'incamerasse
in un urlio di forsennati che certeste che erano morti prima s'incamerasse il catasto.
, 15-665: alas, poor yorick, che teste di cavolo / noi siamo testi
nella parte del maggior consiglio contra quelli che rifiutassero am- basserie a teste coronate.
titolo d'eccellenza. bontempi, 1-2-m: che le teste coronate, lasciate le cure
suo dolcissimo canto, chiedessero al cielo che fosse loro moltiplicato l'udito. pilati
: l'imperadore ha lo stesso gusto, che il monarca prussiano. così eglino sono
eglino sono i soli sovrani al mondo, che godono del pari gli avvantaggj delle teste
di ferro à comodo de stranieri, che per indulti apostolici non possono ottenere benefici,
paese. a. cattaneo, ii-339: che folla di cose, per cui (
.]: 'testa di gesso': uomo che apparisce in un contratto, in un
, ma per figura d'un altro che si nasconde. in firenze 'uomo di paglia'
le republiche, non devono essere più lunghe che a vita i essi prencipi.
, 2-xiv-208: le teste morte erano quelle che non esistevano più sopra un dato terreno
terreno perché mancate o fuggite, e che dovevano esistere; e il carico incumbente a
incumbente a queste era imposto sulle vive che fatalmente esistevano. -nome, titolarità
di tempo la fama de'trattati, che si machinavano per maritare la medesima duchessa
quella di spagna il dominio del monferrato, che ricadeva nella sua testa; avendo quella
in testa propone tutti e singoli beni che avesse. 5. stor.
teste, ovvero i capi delle case, che multiplicano a cinque bocche per testa.
, e non i beni di quelli che vi erano sottoposti. -testa doppia:
descriversi perché paghi come maestro, quello che... subentrerà in luogo suo.
tale tassa. -anche: tassa sui cavalli che gravava diversamente sul contribuente di città e
ordinorono uno modo molto sottile, che fu una taglia che puosono a'cittadini,
molto sottile, che fu una taglia che puosono a'cittadini, che si
fu una taglia che puosono a'cittadini, che si chiamò la sega. e
a chi lire i, secondo che parea loro che potesse sopportare. breve relazione