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vol. XX Pag.91 - Da STARGIARE a STARNAZZATO (39 risultati)

goder come 'l monocchio / che li altri del maggior difetto var- ga

maggior difetto var- ga; / tale che muta, in peggio non si starga,

e passa per la terra, sì che parte affrica da europa e dura verso levante

]: quanto sarà lo spazio del tempo che peneranno salire li segni che salgo a

del tempo che peneranno salire li segni che salgo a deritto, cotanto sarano magiuri

mondo non potrebe sapere né vedere quello che in tutto il mondo si fa in uno

estense, 142: sì come nui savemo che, alla fiata, alquante indeviene incantaresse

false blasfema e priega male alle mallate che gle viene alle mane, toiando la sua

, la stellina, l'attrice cinematografica che, agli inizi della carriera, cerca il

474: si rodeva come un cacciatore che, viaggiando vegga lavarsi a destra e a

masuccio, 46: so ben io che 'l mio sparaveri prise ad un volo

compra una starna, non per amor che gli porti, ma per la voglia che

che gli porti, ma per la voglia che egli ha di mangiarsela. tassoni,

pollo arrosto... non so davvero che sarebbe di me. 2

anello] in mano, come quello che era malizioso doppo il fatto, al peso

al peso e al colore s'avidde che gli era andato a pigliare le starne col

lotto del mazza, 13: io considerava che mes- ser prospero e messer lattanzio vostri

m. cavalli, lli-1-245: vedendo che il re cristianissimo sta con cesare come

la starna sotto il falcone, lui spera che quella tema lo faccia star tanto quatto

quella tema lo faccia star tanto quatto che gli possa correre sopra senza che si

quatto che gli possa correre sopra senza che si muova né risenta. -uccellare starne

pane e poca carne con un galantuomo che stame con un birbone. fucini,

pres. di starnazzare), agg. che starnazza, che sbatte rapidamente le ali

), agg. che starnazza, che sbatte rapidamente le ali emettendo contemporaneamente il

pareva non solo inevitabile, ma regolare che dovessero finire col ficcarsi sotto le mote.

familiare. 2. figur. che si muove in modo convulso e disordinato,

com'era triste il vociare delle oche che starnazzano nel pattume. d'annunzio,

ii-853: l'ingegno delle oche non è che un vano starnazzare, un pesante desiderio

verso le stelle il solo collo, che è lungo sì, ma non arriva alle

palazzeschi, i-26: lo starnazzare, che donna alessandrina faceva per la stanza,

idem, 384: è la vela maestra che starnazza, / sono i velacci /

starnazza, / sono i velacci / che schioccano. 4. figur.

peccatuzzi, i suoi rimorsi, eccoli che starnazzavano in quel buio come pipistrelli, e

ali per la gabbia con più empito che poteva, fece tanto rumore che 'l

più empito che poteva, fece tanto rumore che 'l padrone sentì. l'illustrazione italiana

, beono, / saccheggiatori e ciò che c'è, starnazzano. 7

]! sono oggi mai cinque mesi che barellando e cianchettando su le distese palmipedi

starnazzato, agg. ant. che giace per terra in atteggiamento scomposto.

, venite a vedere il nostro padre che è ubriaco, starnazzato in terra e scuperto

vol. XX Pag.92 - Da STARNAZZIO a STARNUTO (57 risultati)

: 'stranutèlla': nome volgare di un'erba che, odorandola o mettendosela nelle narici,

pres. di starnutire), agg. che star nutisce. - anche

: ne'libri de'saraceni corre la favola che il tigre lo [il gatto

i turchi, equivocando, dicano che fu il leone, senza avvertire

fu il leone, senza avvertire che, tolta via la simiglianza tra lo starnuto

. 2. per estens. che procede rumorosamente scoppiettando (un veicolo a

sf. tipo di tabacco da fiuto che ha la proprietà di provocare lo starnuto.

sentimmo presso di noi starnutire; di che noi né la prima vol

la seconda ce ne curammo; ma quegli che starnutito avea starnutendo ancora la terza volta

ciglia, ma non riuscirono ad altro che a farla sternutire. bacchelli, 1-i-256:

non s'avrìa sì poco muovere / che di sé non avesse fatto accorgere: /

, agg. e sm. disus. che starnutisce. manni, ii-25:

starnutire. starnutivo, agg. che provoca starnuti. bacchelli, 18-ii-155

, sm. atto respiratorio accessorio, che consiste in una profonda inspirazione seguita da

., 5-10 (1-iv-522): parendogli che di quindi venisse il suono dello starnuto

soderini, ii-344: né è cosa che più velocemente [della senape] assaglia

della senape] assaglia la testa e che più presto penetri al cervello, provocando

una certa acqua mordacet- ta e pungente che le cala dal naso. goldoni, x-600

avesse dei limiti, potrebbe far meraviglia che lo sternuto abbia riscossi dagli antichi omaggi

roche chiamantisi nel bosco, presso che si agitano nella mente. papini

. e di aver avuto così la sensazione che volesse scantonare la vasca di radionaja,

, sm. ant. starna giovane, che sta ancora nel nido e sta imparando

fanno gli uccelli rapaci a'piccoli istamoncini, che con poco di fatica gli prendono,

pelandogli a poco a poco in- sino che rimane ignudo. = dimin. mascn

6-32 (i-163): ecco il gigante che quivi arrivava: / la barba e

pose /... / « oh che tordo », diceva, « oh che

che tordo », diceva, « oh che star- none, / anzi pur che

che star- none, / anzi pur che vitello ho io trovato! / debbe aver

ii-123: io ardisco ricordare a vostra eccellenzia che voglia andare destro col iocondo piacere

soderini, iv-363: le starne gioveni, che starnotti s'ad- domandono, si ricercano

s'ad- domandono, si ricercano più che non le vecchie. olina, 57:

di salvaggimi tanto eletti e buoni / che ci fanno afa starnotti e leproni. redi

avessi saputo fare, attesa la gran gola che egli n'avea, poteva certamente farmele

suo parere su tutto con la pretesa che sia autorevole e decisivo. -anche

i latini stemutamentaria, è una pianta che ha molti ritondi e sottili fusti,

pres. di starnutare), agg. che starnuta. - anche sostant.

. 2. per estens. che provoca starnuti (una sostanza).

suo parere su tutto con la presunzione che sia autorevole e decisivo. papini

papini, iv-752: si vorrebbe che il carducci... non s'arrabbiasse

non s'arrabbiasse mai di nulla e che tutte le volte reprimesse... quelli

tutte le volte reprimesse... quelli che l'infreddato starnutaoracoli battezza per 'eccessi di

m. savonarola, 1-177: sole advenire che i fanzuoleti spesso starnutano. boiardo,

stranutare. -scarica. per me, che studio assai, è perfettissimo. d'annunzio

li libri de le croniche de roma che al tempo de la dieta pesti- lenzia

refiato et exalazione de lo cattivo fetore che de là essiva allo sternutare morti in terra

] le narici piene d'umidità, che lo fanno bene spesso sternutare. pascoli

. baiatri, i-110: ecco come che fanno questi sapientoni: tutti a lor

starnutatóio, sm. disus. medicamento che provoca starnuti. dizionario di sanità

starnutatòrio (stranutatòrio), agg. che provoca starnuti, che stimola la starnutazione

, agg. che provoca starnuti, che stimola la starnutazione (una sostanza, un

essere per l'opio più valorosa medicina che la teriaca, la sagzena e 'l mitriaato

vomitatoli e incapacitanti. 2. che si rivolge in forma di augurio a una

in forma di augurio a una persona che starnutisce. d'annunzio, v-2-289:

211: la strenutazióne non è altro che una ventosità che se genera da la

la strenutazióne non è altro che una ventosità che se genera da la umidità che è

ventosità che se genera da la umidità che è rechiusa ne li meati del naso,

è rechiusa ne li meati del naso, che cum

vol. XX Pag.971 - Da TERZO a TERZO (33 risultati)

amico era lì in terzo, pensò che il mezzo più opportuno era di far ciò

il mezzo più opportuno era di far ciò che avrebbe fatto anche senza questo motivo,

medesimo. guerrazzi, 2-174: « e che cosa vedremo noi di corto? »

di aristotele, e basato sulla constatazione che, se la somiglianza fra le cose è

somiglianza fra le cose è data dall'idea che le accomuna, secondo un rapporto che

che le accomuna, secondo un rapporto che è a sua volta somiglianza fra le

, 1-42 (114): lo pregavo che pigliassi quelle tali chiave che io gli

lo pregavo che pigliassi quelle tali chiave che io gli davo, e che rendessi le

chiave che io gli davo, e che rendessi le gioie e l'oro al terzo

oro al terzo e al quarto, che lui in sur un mio libruccio troverebbe scritto

, varchi, v-49: a coloro che sono bari, barattieri...,

(307): attonito non meno che afflitto, domanda al terzo e al quarto

« mostrine gialle, non ti accorgi che l'ingegnere ti compatisce e che lo

ti accorgi che l'ingegnere ti compatisce e che lo secchi? » la guardia,

terzo incomodo ». 8. che costituisce ciascuna delle tre parti uguali in

può dividere o è diviso un intero; che rappresenta ciascuna delle tre quote di un

sua larghezza e i cavi dei vani che vengono tra i denti sieno le terza

la moltitudine de'giovani pareggiava gli eserciti che dario aveva perduto. amari, 1-1-81:

, e fare queste cose tanto bollire che tomi al terzo, e di quello unguento

nella presente ristampa fatte moltissime giunte, sì che l'ho accresciuto d'oltre un terzo

dei votanti, nella proporzionale francese basterà che una lista ottenga un terzo dei voti

, la quarta pesa 8. voglo sapere che pesa ciascuna. -la parte

l'amor è di tale segnoria, / che le due parti a sé vole tirare

avessimo la metà, il terzo del coraggio che hanno i polacchi! carducci, ii-9-209

pesto con lacte di semi comuni, che lo prese e 2 terzii, e poi

cavour, vii-311: su cento viaggiatori che percorrono ogni anno l'italia, sicuramente

statuti dell'università di bisceglie, 72: che la pena quale se exigera dali contravenienti

al gran libro. il debito pubblico che ascendeva a 258, 000, 000

, 000, 000. ecco ciò che in francia chiamasi il 'terzo consolidato'.

riferimento a un'estensione spaziale: punto che segna il termine di tale parte, estremità

di tale parte, estremità, confine che la delimita. niccolò da poggibonsi,

. bonrizzo, lii-13-75: ducati 120, che fanno zecchini 93, li quali da

). soderini, iii-129: campi che sono riquadrati dalle pancate di viti,

vol. XX Pag.972 - Da TERZO a TERZO (46 risultati)

la parte dei terreni soggetti a esproprio che il proprietario poteva conservare, con obbligo

dal mese di maggio in fiandra, che di largo il terzo de'cittadini, e

riforme amministrative sia assai largo per ciò che riflette la contabilità e l'amministrazione io

di cui parlò il deputato iosti, cioè che si possano ridurre gl'impiegati al terzo

carducci, iii-25-169: si può computare che degli italiani non analfabeti un terzo sono professori

. è il resto di quelli che il chiarini vuol vendere,...

tram. -percentuale del reddito fondiario che anticamente si versava come tassa.

, e la tratta è invilita tanto, che la grazia fatta mi torna di poco

popolari pel pagamento del terzo di maggio, che pretendevano pagare in carta, ma giustamente

. -terzo vedovile, parte dell'eredità che, prima della riforma del diritto di

, 8-7 (i-iv-722): io temo che costui non m'abbia voluta dare una

non è stata lunga per lo terzo che fu la sua, senza che il freddo

lo terzo che fu la sua, senza che il freddo fu d'altra qualità lorenzo

cotali misure si fanno appunto, sì che si riscontrano a minuti, a secondi,

sconfitta di monteaperto, i-41: quelli vintiquattro che reggevano e governavano siena, sì mandarono

: l'ordine loro fu questo, che... la mattina di calende agosto

. dante, lxxxiii-91: sollazzo è che convene / con esso amore a l'

1-21: vuoi tu ch'io ti dica che, con coteste tue calze gialle,

fu pari proprio uno di quei parasiti che già s'usavono di mettere nelle commedie?

di rena, dei quali dite voi che più difficile è il dividere il più alto

più difficile è il dividere il più alto che il più piccolo. fagiuoli, 1-5-375

architettura [tedesca] questa origine, che nacque dagli arbori non ancor tagliati, li

. terzo mercate. mercato finanziario privato che si affianca alla borsa e al mercato ristretto

privato e da quello pubblico, e che finanziano attività di interesse sociale in parte

sarebbe lasciare in giro solo le cose che in vita avevate deciso di pubblicare, divorando

castelvetro, 8-2-13: e la persona che è terza o incerta, si comprende

'scrivono'. bonghi, 1-193: potrebbe darsi che i casi, ne'quali alla terza

possiamo aggiungere in forma di genitivo quello che dovrebhessere nominativo, e richiederebbe dietro ai

il seguito con il precessor mio, che sia in cielo, trattò meco in terza

.. alla regola, tomo a dirvi che nel genere della femina il terzo pronome

: saliamo sul coupé dei di bella, che fa i duecento in terza.

continua di tre elementi, la grandezza che si trova in proporzione identica rispetto a

di due suoni di altezza diversa, che si produce nella loro emissione contemporanea.

-terzo carlino, terzo di grezze, moneta che valeva 1 / 3 di carlino.

figlio / ne 'l nome de 'l terzo che nome non ha, / quell'alma

di un ordine religioso, i laici che non entrano nell'ordine maschile (prim'ordi-

so'assai, ché i magioni uomini che vi so', vogliono seguire quella religione.

vogliono seguire quella religione. oh, che ve n'è moltitudine del terzo oraine!

scherma, la guardia in cui il braccio che porta la spada è leggermente piegato e

lunga e farà le medesime botte e risposte che già si sono dette. salgari,

insieme si chiamano gli stati generali; che sono gli ecclesiastici il primo, come

era una lode: il terzo stato che a un secolo dalla rivoluzione era diventato il

35. tecn. terza rotaia: quella che conduce l'energia elettrica e corre,

v. borghini, 4-ii-645: le regola che io tengo della sepoltura, è che

che io tengo della sepoltura, è che io metto insieme tutte le tre stime e

porto in terzo in questo modo: che toma come vedete vicinissimo a scudi 220.

vol. XX Pag.973 - Da TERZO a TESA (53 risultati)

contendente. boccaccio, viii-1-19: veggendo che per se medesimo non po- tea una

guicciardini, 2-1-99: è in proverbio che delle ricchezze male acquistate non gode il

, 3-23: i due contrari fan che il terzo goda. goldoni, ii-870:

te rapita. -oh meschina me! che sento? - (tra due litiganti,

- (tra due litiganti, può essere che il terzo goda). proverbi toscani

due litiganti il terzo gode: ecco quello che è successo e giuro che è la

ecco quello che è successo e giuro che è la verità. = lat

). busca, 293: che i colonnelli e maestri del campo de i

licenziati alcuni terci di questa nazione, che si tenevano per occasione delli passati rumori.

van ne'^ terzi'o reggimenti spagnuoli, che eran tutti di volontari, o piuttosto

furono sempre mantenuti disarmati da'spagnuoli, che traevano da questi popolinumerose reclute pei loro reggimenti

una compagnia spa- gnuola di archibugieri, che aveva preso parte nel terzo di sicilia

= calco dello spagn. lercio, che è dal lat. tertìus (v.

passa per italia un avviso, che l'imperatore mandi un tal colleredo a pigliare

cose) mi vuol dare a credere che il terzo genito di casa sua è il

il loro fratello terzo genito, francesco, che ebbe gran parte nei fatti militari del

terzogeniture. terzogeniturale, agg. che è nella condizione di terzogenitura, di

di rame e una d'argento, che valeva la metà di un denaro imperiale,

soldi sesanta de tercioli tuta volta che sarà trovato essere contro- facto.

venne pattuito fra gli altri articoli, che il comune di milano dovesse ogni

, c'è un tal pizzico di terzuoli che chiedono di entrare nella vostra tasca

una faccia color lampreda, dagli occhi che paion di vetro sporco, e male in

coi lavori dell'orto e di cantina, che erano le sue mansioni di terzomo.

casieri, il terzomo colla sua famiglia e che so io. = comp.

). terzomondiale, agg. che è proprio del terzo mondo; che

che è proprio del terzo mondo; che è originario del terzo mondo, che ne

che è originario del terzo mondo, che ne proviene (in quanto immigrato nei

: fenomeno per noi nuovo e sconvolgente che portò per contrasto a valutare la unicità

la unicità della nostra politica unitaria, che se evitò al proletariato italiano il minontarismo

lotta e nuovi alleati nelle forze sociali che maturavano e ponevano problemi di potere.

(plur. m. -i). che è proprio, che si riferisce al

. -i). che è proprio, che si riferisce al terzo mondo; ideologicamente

venature neutralistiche e terzomondista e dirimo, che si mosse, / gli altri (già

mondista? solo italiana? anche ora che guglielmo biraghi ha [falconi] per pugno

falconi] per pugno d'alto lignaggio, che i tre son gentili e l'alvinto,

opinioni sul futuro del festival restano più divise che tro randione... marcolfo n'ha

io mi son tuo terzo nato / che avesti dalla musa arcana; il primo /

perciò disse un terzon di testa accorta / che un giorno egli sperava, e

terzovigèsimo, agg. ant. che è la terza parte di un

). terzùltimo, agg. che è il terzo se si comincia a contare

si comincia a contare dall'ultimo; che viene prima del penultimo se si conta

aperto anche a me, quel tolemaico cielo che avvolge, terzultima buccia, i sei

vero i glottologi portano esempi a provare che, essendosi dileguata o affievolita in essi la

/ e cominciò a soffiar, tal che fu forza / col terzuolo al fine caricar

d. e. i. (che l'attesta nel pataffio).

caldi per la maschiezza e sì orgogliosi, che appena prendono se non ne viene loro

di falconeria volgar., i-1-89: falcones che sono rossi, procedetteno e vennero da

procedette e venne da li nigri, imperò che la negra perdette lo suo terzolo ed

col fagiano, e 'l terzuolo / che drieto alla pernice studia il volo.

pronto a cogliere al volo le occasioni che si presentano. pulci, 18-92:

altri, perché è il terzo dei nati che esce dal nido. tésa,

, sf. parte sporgente del cappello, che circonda la base della cupola. -anche

48: e un uomo così grasso che non sta nella camicia, ha il

vol. XX Pag.974 - Da TESABASE a TESAURIZZABILE (46 risultati)

dominici, iii-82: alle scale poi, che conducono sopra ilconvento di questa reai chiesa,

reai chiesa, dopo la prima tesa, che na la salita da due bande,

due bande, dipinse egli una scodella, che disopra al rimo piano si trova

/ fa livido il colore / più cenere che fiamma 7 che ha il querceto d'

colore / più cenere che fiamma 7 che ha il querceto d'inverno / su queste

dante, conv., iv-xxm-7: avviene che l'arco de la vita d'un

uomo è di minore e di maggiore tesa che quello de l'altro. idem,

: alcuno di noi tirò un ciottolo / che ruppe la tesa lucente: / le

sì lunga tesa / di tempo, che per nuova occasione / la giustizia ti possa

canna o tesa in mano, voglio che si vada nella parte da misurarsi e facciasi

la rete o altri dispositivi da caccia che sono posti in opera; il tempo favorevole

b. davanzati, ii-613: mentre che tu poni la ragnaia, lascia lo spazio

, lascia lo spazio ove tu vuoi che vengano le tese, scompartendo la lunghezza

di maglia larga, serve per le quaglie che venissero da alto, poiché tramagliando cadono

imbarcazioni a vela, dispositivo idraulico automatico che permette alla randa di avvolgersi su se

a vela, dispositivo di tipo manuale che permette di regolare la tensione della base

gravante sulle case in ragione delle tese che misurava la facciata. = deriv.

maidini due per barca e per le tesale che sono barchette pic- ciole, che si

tesale che sono barchette pic- ciole, che si menano per discaricare la mercanzia.

1-274: 'tirare, tesare'diconlo per tendere che che sia con corda, vimine,

: 'tirare, tesare'diconlo per tendere che che sia con corda, vimine, o

alle prese di ormeggio, le gomene che i marinai vi annodavano; poi gli

. tesare a basso: abbassare le strutture che comandano l'assetto dei teloni di copertura

quando s'abbassano le capre di maniera che la tenda copra ben la galea.

mettere con i sollevatori, cioè con quelli che tirano su da terra la tesata di

guardare da lontano si vedevano i due cavi che andavano da una sponda all'altra coi

oro di salomone re d'israel, che avea fatte nel tempio di dio, tagliò

di tezauro con tei portevile, acciò che le sinestre e futture cose che 'ntervenire te

acciò che le sinestre e futture cose che 'ntervenire te puono, possano e debiano

quanto ho potuto il vostro modestissimo procedere che non ha mai sturbato l'onesto mio

quale non è forse molto lontano da quello che voi mostrate desiderare. =

signoria di madonna e vostra signoria stieno sicure che se io mi fussi accorto di fraude

cesariano, 1-74: lo erario è quello che noi di- cemo la tesauraria de la

loco tutissimo e forte, a ciò che da li insidenti se conservano li magni

. m. -ci). letter. che si riferisce a un tesoro, che

che si riferisce a un tesoro, che costituisce un tesoro. d'annunzio,

d'annunzio, iv-2-638: le strane figure che sorgevano dalle lor profondità con aspetti.

a simi- glianza di quelle adunazioni tesauriche che gli sprazzi di luce scoprivano per entro

signoria reverendissima va verso l'infinito poi che sì erculeamente mi ha ricomandato al signor

: l'avaro tesauriere ne trovò uno che passava di poco sessanta scudi, e dette

sessanta scudi, e dette ad intendere che il ditto diamante valeva molto più di dugento

): mandate oggi al tesauriero mio, che vi saranno contati tre mila fiorini d'

: non lasci di fame quel conto che se esso denaro fosse proprio nelle mani de'

giordano, 3-117: la vergine maria, che iera tesauriera del suo figliuolo, questo

gioia volle oggi manifestare al mondo, che insino all'ora era stato occulto.

tesaurizzàbile, agg. letter. che può essere tesaurizzato (anche con riferimento

vol. XX Pag.975 - Da TESAURIZZANTE a TESCHEMACHERITE (40 risultati)

sui tentativi ch'io faccio per indurre che accumula tesori materiali. biamo lagnarci, ma

, 6-2-61: riservare e tesaurizzare o, che peggio è, lo bene dei poveri

per lo quale ci comanda risto che non tesaurizassimo sopra la terra. savonarola,

tesaurezza per el figliuolo e di tutto quello che ha lo fa partecipe. guazzo,

il tesaurizare per i figliuoli; il che è anche permesso dalla legge evangelica.

è trattato semplicemente di un prestito gratuito che certi buoni uomini fanno al tesoro italiano

ostante la valida difesa de francesi, che la guardavano [villanova d'asti] c'

faldella, 7-18: sapeva per di più che sua moglie tesaurizzava nella cassa postale.

la moneta, per questa ragione, che la cupidigia delle cose non poteo esser

mérimée], 160: un soldato che tesaurizza denaro! e alla vigilia di un'

del tempo. -risparmiare qualcosa che scarseggia, fame poco uso; spendere

il tempo! " aggiunse stupidamente federico che pure aveva in mano un giornale. fenoglio

faldella, i-5-19: lo stesso minghetti, che ha tesaurizzato nel suo aureo libro ogni

i-104: ad ogni modo, io sento che questa è parola che l'umanità deve

, io sento che questa è parola che l'umanità deve tesaurizzare, perché è fatta

divina. cavalca, 18-97: sappi che secondo la durizia e la impenitenzia del

e partirono. con le donne del paese che li seguivano... ed anche

te§aurizzatóre, agg. e sm. che accumula e nasconde tesori. loria

la speranza di dar lui il colpo che rimbomba sul cofano, che spacca i cocci

lui il colpo che rimbomba sul cofano, che spacca i cocci ricolmi e sparpaglia nella

antichi e novi, quante volte ho sentito che il mio istinto supera la mia abilità

einaudi, 297: è probabile che almeno 20 miliardi siano tesaurizzati: ossia

improvvise della vita in momenti difficili. quel che circola, in parte circola più lentamente

mostacci, 152: come quelli che gran tesauro a 'n bagfia / e no

, i-3-107: salomone... dicie che nullo re in te- zauro ebbe quanto

io ti farò sì grande onore / che non l'aveste anco maggiore, / ch'

al mondo con questo giudicio: / che suo tesauro sia la poertà.

elogi a que'tanti tesauri d'antichità che ne piovono tuttodì addosso...

donato tanti tesauri per li mirandi responsi che erano dati dal suo oracolo sopra li tripodi

volgar., 1-2-250: lodòe catone, che lo erario, cioè la cassa del

, 1-ii-209: benedecta sia tu, che portasti lo tesauro, / o gloriosa donna

, dalle divizie de'peccatori, però che in essa sono li tesauri del mondo nascosi

guardati di vedere quelle cose... che vedi che t'inclinano a violare il

vedere quelle cose... che vedi che t'inclinano a violare il tesauro inestimabile

1-89: s'io ho perso il tempo che è sì bel tesauro / prevedi ch'

buono lo dono de la limosina, che quando noi diamo, si si serba e

/ levate or mai la fronte, / che più non temo un uom coperto d'

(superi. te§aurìssimo). ant. che contiene tesori, che è un tesoro

. ant. che contiene tesori, che è un tesoro; prezioso. laudario

ammonio rombico, gialliccio o incolore, che si trova, in masse compatte e cristalline

vol. XX Pag.976 - Da TESCHENITE a TESIO (52 risultati)

teschiato, agg. letter. che ha aspetto di teschio. govoni,

teschiati calvi sassi. 2. che reca impressa la figura di un teschio (

, sm. l'insieme delle ossa che costituiscono la testa; può essere riferito in

riprese 'l teschio misero co'denti, / che furo a l'osso, come d'un

per compagno questo teschio io presi / che reducesse alla memoria mia / il viver vero

vuoti come teschi, muri superstiti con loggie che guardano il nulla. -per

nel teschio, / gli occhi, che erano ancora luminosi / solo un attimo fa

o anche fregio, disegno, ecc. che rappresenta il capo di uno scheletro e

rappresenta il capo di uno scheletro e che assume valenze simboliche. -in partic.

boccaccio, 9-142; lascio e voglio che una tavoletta nella quale è dall'una

: accanto alla posta centrale due barrocciai che lavorano al palazzo di parte guelfa in restauro

-disegno naturale sul corpo di taluni animali che ricorda le ossa di un viso umano

un teschio / di lupo, che dal capo insino al mento / sbarrava le

mare: / « compagni, udite ciò che il cuor mi chiede / sino da

gli orecchi e que'te- schioni / che son turati al bene, aperti al male

. v.]: 'tesee': feste che celebravansi solennemente in atene in onore di

= voce dotta, lat. theseìus, che è dal gr. @406105, deriv.

scientifico, teologico, giuridico ecc. che si discute per dimostrarne la validità rispetto

le tesi, li essempi sono infiniti, che accommodati al particolare, divengono assontivi.

napoli; da napoli non è tempo che la risposta possia essere venuta; da

gli stia il nome di vice-dio, che non pur nelle pubbliche tesi, ma ne'

tesi, ma ne'libri stampati, che se gli dedicano in roma ed altrove,

ho assistito a parecchie tesi pubbliche, che si difesero nell'università, e in

albertazzi, 90: come potè non accorgersi che le tesi degli economisti contrari al suo

532: il presidente informa il consiglio che anche nelle cause promosse dai sigg. armando

: sotto l'impero d'una costituzione, che accorda ad ogni cittadino il diritto di

a tesi'non s'intende già quella che contiene in qualche modo una tesi,

qualche modo una tesi, ma quella che la contiene non risoluta nella rappresentazione artistica

artistica. savinio, 22-141: solo coloro che hanno creduto che 'les avariés'di brieux

22-141: solo coloro che hanno creduto che 'les avariés'di brieux avrebbero diminuito sia

tabetici nel mondo, possono credere oggi che il teatro di tesi sociale influirà in qualche

argomento scelto tra le materie studiate, che lo studente deve presentare al termine del

può essere compilativa o sperimentale a seconda che si limiti a fare il punto sullo

ricerche su un determinato argomento, oppure che offra contributi originali). -tesi di

argomento relativo alla materia di dottorato, che si presenta e discute al termine di

da riviste e da accademie: tutta gente che non avrebbe nulla da fare se non

: è venuta a trovarmi una ragazza che scrive una tesi sui miei romanzi per

mistificazione nelle tesi della cgil e cioè che non vi è alcuna corrispondenza dell'azione

, primo elemento della triade dialettica, che precede l'antitesi con cui è in

1-112: in linguaggio logico può dirsi che la spazialità in generale sia tantitesi ai

in generale sia tantitesi ai una tesi che è lo spirito; ma di uno spirito

è lo spirito; ma di uno spirito che, in quanto semplice tesi, opposta

hegel giorgio federico / è un burlon che non vi dico /... /

enunciazione di un teorema, la proposizione che si vuole dimostrare partendo dalle premesse dell'

. sacchi, 3-48-170: le due sillabe che rimangono, esprimono pure un piede poetico

ma tarsi e la tesi delle parole, che modulando dividevano il numero, cioè le

la tesi e tarsi sulle stesse parole che nel ritmo giambico: ere quae.

= voce dotta, lat. thesis, che è gr. ftéoig, nome d'azione

od orale su un argomento specifico, che gli studenti di alcune facoltà universitarie,

marzo devono esere nominati i nuovi accademici, che devono completare i seggi dell'accademia d'

. -per estens. dissertazione scritta che si presenta al termine di alcuni corsi

o di specializzazione. -breve relazione scritta che alcuni studenti, per lo più universitari

vol. XX Pag.977 - Da TESISTA a TESO (38 risultati)

ti- machida, faceva parte della corona che fu da teseo donata ad arianna.

tesista, sm. e f. studente che sta preparando una tesi di laurea

ciascuno dei membri di una magistratura collegiale che nell'antica grecia controllava l'osservanza delle

ad me et carissima... che le frugale glebe et le crasse ariste et

bene il primo napoleone uando volle che tutta la francia, ed anzi tutto lo

questa l'insegnamento fosse disciplinato alla maniera che a lui gradiva, e il corpo intero

fu epiteto di demetra (cerere) che regolò il consorzio umano con le leggi del

e movevano travaglio a tutti quei magistrati che promulgavano qualche decreto o legge contra gli or-

de'sacrifizi, né polemarco; magistrati che s'eleggevano a sorte. carena, 2-67

galileo, 3-4-238: trovò un fanciullo che andava con un archetto, ch'ei teneva

forte batte il sottoposto legno, / che del proprio color gl'imprimé il segno

, 129-110: le corde perfettamente tese e che rendano perfette consonanze, fanno nell'orecchio

vapore, a similitudine d'un velo tenuissimo che passasse a traverso corde d'acciaio tese

quando vicino gli passo, / al legno che trema e che canta, mi sento

passo, / al legno che trema e che canta, mi sento / mutato a'

da brividi, / in fascio di nervi che vibra. bacchelli, ii-263: la

, inseguita dal latrato d'un cane che si perde e lontana nella foschia.

male, e se non iscocca parola, che colpo non faccia, anche diffonde nell'

ruggier n'è preso, / poi che tanto benigna se la truova. ghiraraacci,

, e da una specie di superstizione che si fa coscienza l'esaminare sì fatte cose

sospetti a'quali è in preda, / che disperato il povero selvaggio / del canadà

-anche: fissato, sostenuto in modo che non sia lento né grinzoso, ma

lo più bello e lo più ricco che vedesse unqua per grande tempo. boccaccio

. boccaccio, 1-i-108: egli, che ne'tesi padiglioni si riposava, udendo

dimora con una stoffa grigia e pesante che da metà delle pareti giungeva fino a

cui è caricato un piccolo pianoforte verticale che ha la schiena tesa di drappo rosso.

parai e ben fornii. 3. che non presenta grinze o rughe a causa della

gatta, ad incentivi tali, / crede'che ornai per terminar la lega / tempo

lei,... e il corpo che invece era d'una carne tesa,

quell'insulso garzon squallido e teso, / che si vagheggia, e tante miro in

e tante miro in lui / gemme, che appena ei ne sostiene u peso,

ne sostiene u peso, / e che sembra acattate aver da altrui, / dimmi

la pelle sul naso aveva tesa così che gli spigoli della costola mostravano gli angoli taglienti

narici attenuate e cosparse di quella tale forfora che sembra mazzamurro di ossa tritate. montale

, 7-27: risa lunghe e alte che riempivano di felicità il largo piazzale,

l'altar ci aspetta il prete, / che l'andiam a baciar, con la

i bimbi copti, quando da lontano vedono che nrawio per uscire, corrono alla porta

saluto a pugno chiuso, un giovanotto biondo che in un discreto italiano mi si qualificò

vol. XX Pag.978 - Da TESOCITO a TESOREGGIARE (46 risultati)

di sì lugubri ati; / che queste in tanto danno, ancor che tese

/ che queste in tanto danno, ancor che tese / spieghi luisa al ciel l'

cazzi tesi, / state aspettando quel che mai non viene. pavese, 15-77:

scoperto, teso e palpabile, che eiacula al cospetto di dio e lo si

come l'indice d'una / meridiana che scande la carriera / del sole e la

non sta alla porta il fraticello, / che tien l'orecchie tese ad ascoltare /

l'orecchie tese ad ascoltare / ogni volta che suona il campanello. manzoni, pr

tutta la persona, con il collo teso che a poco a poco l'indolenziva come

tesa fronte. stuparich, 5-453: che cos'hai, simone? sul tuo volto

tuo volto c'è una luce sinistra che non mi piace. hai anche un aspetto

mi dava sollievo esser sola e sentivo che i muscoli tesi della mia faccia

concorreva al risveglio, tanto fotte che tutte le tentazioni erano state sospinte,

sospinte, vinte, annullate da una febbre che la consumava. gozzano, i-1333:

capelli, dando un'occhiata alle persone che apparivano all'ingresso, tese in una

(una persona, la mente); che esprime grande attenzione (il viso,

pavese, 5-87: mi bastò quel poco che avevo sentito da nuto, e la

e rigida dama. 11. che è in stato di forte tensione psicofisica (

schiude nella più tesa giornata l'assopimento che coglie improvviso. -segnato, condizionato

. ghislanzoni, 17-54: in verità che in pochi minuti la situazione di arturo

calcaterra e pastonchi, rapporti tesi, che quello crede paston- chi gli abbia soffiato

, 387: l'amm. delegato informa che la situazione col personale e specialmente cogli

, 8-146: qui esisteva una figura che dominava con un prestigio che non si

esisteva una figura che dominava con un prestigio che non si affidava solo all'età,

. g. bianchetti, 1-301: che la lingua italiana possa essere e siaconcisa quanto

al bianetnisca quelle scomparse razze d'animali che si rinvengono chi e al pasqualino »

nelle terremare e nelle stazioni lacustri; pare che non poco storica si faceva consistere,

, come facevano. 15. che ha traiettoria rettilinea (un tiro, nel

goldoni, iii-77: due giorni son che abbiam la gola tesa, / senza

/ i fiorentin vicario e capitano, / che sempre istava colle reti tese, /

reti tese, / udendo dir, che a que'da carmignano / pareva esser

consiglio, /... / che 'n questo libro per maestro piglio.

, sm. zool. cellula delle spugne che ha la funzione di accumulare i materiali

zenone da pistoia, 1-11: o voi che avete l'intelletto pronto / a voler

einaudi, 6-131: vanoni è di avviso che il calcolo di benini di un tesoreggiamento

a piacer di que'bacchi liberi, che vengono dall'india tesoreggianti. te§oreggiare,

cattaneo, i-394: quel batticuore, che il tal traffico non riesca, la tal

tante furie, dice s. ambrogio, che squarciano il cuore di chi tesoreggia.

, ii-132: uno zio ricchissimo, che ha tesoreggiato per sedici anni nelle indie

. broggia, 429: nemen niego, che il principe nel tesoreggiare possa divenir avaro

principe nel tesoreggiare possa divenir avaro in modo che metta, per far danaro, in

14. brezza tesa, vento teso: che ha intensità e velocità ii-197: faccia

di far effettuare a un veliero qualunque letterati che 'provano per provare', cioè per tesoreggiare immanovra

, cioè per tesoreggiare immanovra. pressioni che poi si possono utilizzare nel corso di descrizioni

. fenoglio, cattaneo, i-1-138: nel che appunto dovrebb'essere l'indole 1-i-1543

contundente. distintiva del secolo xix, che in mezzo alla varietà degli stili può

una bellezza universale. -ant. che non perde intensità (una tempesta).

vol. XX Pag.979 - Da TESOREGGIATO a TESORO (53 risultati)

macrocosmo con i lor tesoreggiati, pria che profusi, benefici. nievo, 1-500

dell'entità del sacrifizio chiesto allo zio, che per soddisfarla doveva gittare parte dei risparmi

, ii-1070: si aggiungono tutti gli studi che già iniziò nel 1291, tutta l'

meditare sulle cose dell'arte, vedrà che dal petrarca, le esperienze occorse e

secoli, non si trasmutano in poesia che coll'apparizione del leopardi. 3

, agg. e sm. disus. che accumula beni e ricchezze; tesaurizzatore.

tesoreggiatoli sono viziosi e obbrobriosi uomini, che servono però mirabilmente al ben pubblico.

dello stato o di un ente pubblico che svolge il servizio di cassa effettuando incassi

sede. -tesoreria centrale-, ufficio che svolge tutte le operazioni relative all'amministrazione

duca di urbino, i-207: assai megliosarebbe che ne li desse a pagar dalla tesorarìa,

, 4-60: il capitanio generale, che sapeva de dover fare la sua navigazione per

rapina compiè meglio la tesoreria di roma, che alcuno trionfo. 4. carica

a jacomo pepoli, muore; dissero alcuni che fosse avvelenato. b. davanzati,

prezioso. musso, iv-149: ecco che per acchetare i dolori materni et i

puerili vengono i re dalle parti d'oriente che gli portano tante tesorerie.

tanto è attaccato l'uomo a quel bene che cade sotto la sua immaginativa, più

cade sotto la sua immaginativa, più che a tutti gli altri beni, quantunque

. cattaneo, ii-151: vedete, che follia! si sono messi in testa i

in testa i peccatori di credere, che dio loro accorderà le grazie a loro arbitrio

mano nella tesoreria di dio per cavar ciò che vogliono. = deriv. da

e un tesoretto di monete e medaglioni che permettono la datazione certa di tutto il complesso

martedì interrottami dall'intimazione dell'inesorabile corriere che partiva, -or io, borsieri amicissimo,

passato. -il tesoretto: titolo che compare nel manoscritto più antico dell'opera

della filosofia medievali, esposte dall'autore che immagina un viaggio allegorico nel regno del

utilità del vivere umano, quali sono que'che si contengono... nel 'tesoretto'

, come opina il boccaccio, innanzi che brunetto partisse di firenze, anzi fu scritto

, o tutto dedito al dovere, che non serbi nel fondo dell'anima il suo

quando però fosse assicurato del tesorierato, che seco porta la berretta rossa. giannone

2-ii-322: si supplica dar vigorose previdenze che a tutte e ciascheduna provisione che attentasse

previdenze che a tutte e ciascheduna provisione che attentasse monsignor doria spedire riguardanti collazioni di

sono... il tesoriere, che incassa le quote dei soci.

con un agg. o un compì, che ne indica 10 specifico ambito di competenza

di serrare lo fa il 'caznadar-bascì', che noi chiamiamo tesoriere maggiore. correr,

'luogotenente civile', due 'tesorieri'ordinari, che diriggon le fabriche. angiolini, 80

burleigh, gran tesoriere, di pronunziare che l'inghilterra non può mai esser rovinata

l'inghilterra non può mai esser rovinata che da un parlamento. cavour, iii-79:

iii-79: i tesorieri provinciali non sono che per una finzione legale agenti del tesoriere

come altri vogliono, figliuolo di calisto, che allora era tesoriere generale.

aureo strale, / lo dio, che de la luce è tesoriero, / a

, 1-64: glorioso e divino fanciullo, che senza fine di mercenario interesse beatifica gl'

in terra; vii mercenario infame, che a prezzo vende se stesso, che dal

, che a prezzo vende se stesso, che dal esser giardiniere e tesoriero delle gioie

, e guar- datrice di tutto quello che l'uomo truova novellamente per sottigliezza d'

novellamente per sottigliezza d'ingegno, o che l'uomo imprenda d'altrui. lomazzi,

braccio bracci, xlvii-133: o tesorier, che 'l bel tesor d'omero / tutt'

: i dotti fanno an che ufficio come di tesorieri del sapere.

, pregherò il tesoriero di nostro signore che me gli voglia prestare. galanti,

repubblica spese per il comune edificando le mura che vanno tra porta san felice e il

joanni] tesorier del maggiore tesoro, che in questa vita avesse cristo, cioè la

vantare uno specifico titolo di proprietà, che viene ritrovato per caso o anche grazie

dante, conv., i-ix-6: quelli che sono a mano de l'avaro sono

de l'avaro sono in più basso loco che non è la terra là dove lo

andare a cercare lo tesoro di notte acciò che neuno se ne possa acorgere, e

vol. XX Pag.980 - Da TESORO a TESORO (81 risultati)

luca, 1-2-99: atteso che il tesoro si dice una massa d'oro

altre robbe preziose sepolte da tempo antichissimo e che non se ne abbia memoria alcuna,

se ne abbia memoria alcuna, in maniera che mostri esser così posta in forma di

sepolta, della quale non v'ha alcuno che possa giustificare di esserne il padrone e

possa giustificare di esserne il padrone e che viene scoperta per il solo effetto del

di ramleh un terreno, aveva saputo che c'era lì sotterrato il tesoro. g

. manganelli, 12-35: noi sappiamo che il tema del racconto sarà la ricerca

bontà sua com uno tesoro riposto sotterra, che se nonn. è saputo più che

che se nonn. è saputo più che terra non vale. guicciardini, 2-1-100:

diversa la pratica dalla teorica! quanti sono che intendono le cose bene, che o

sono che intendono le cose bene, che o non si ricordano o non sanno metterle

gli aveva significato con le lagrime agli occhi che la loro amicizia doveva seppellirsi come un

reliquie, arredi sacri e opere d'arte che appartengono a una chiesa (e anche

perdanza / come fu in quella dia che si n'andao. storia di tobia e

donna e fecela mettere nel dormentoro, che v'avea dentro paramenti e teriboli e calici

guittone, ii-xxv-40: unde, chi che 'l dispregi, eo riccor laudo in

dispregi, eo riccor laudo in ciò che non pò pomo dispregiare tesoro più che tormento

ciò che non pò pomo dispregiare tesoro più che tormento o vino o vivanda altra

: né lungamente fecero cotal vita, che il tesoro lasciato loro dal padre venne

ma miseri son ben tutti coloro, / che son sì ciechi in acquistar tesoro,

tutto il suo tesoro di dopoguerra, che voleva lasciare, finché fosse possibile, intatto

eia porta in dito; guardalo ben, che gran tezoro vale, con altre gioie

gran tezoro vale, con altre gioie che ci han del marito. bisticci, i-i-

: ché oltre agli edifici, gli ornamenti che fece al culto divino...

, i-167: eravisi mandato 4 dispersé che costava uno tessoro e non ce ne tornava

ancor io... fatevi certo che in brevissimo io scoppierò, se di frate

nella sua circolazione, si può dire che si pietrifica diventando tesoro e il venditore

potete o senatori essere pietosi di coloro che non ci lasciavano nulla a guastare e pensavano

era consumato en la guerra de anibai, che non se trovà da potere pagare li

non se trovà da potere pagare li cavalien che deviano andare con scipione. boccaccio,

marcello / non dirò di metello / che contradisse a cesare il tesoro. ariosto,

denaro versato nel tesoro francese non rendeva che il 3i per cento. bonghi, 1-58

. bonghi, 1-58: non è già che il popolo, quando per « questa

tesoro il frutto de'capitali; frutto che peraltro riscuotono tutti gli altri. cavour

questione relativa alla sua autonomia ed ammettono che la banca d'italia agisca per conto

per favore, telefonate al tesoro e dite che avrò pronte quelle cifre per le due

audace o il barbaro cancella / i tesori che all'arte diede l'italia bella,

, /... / un'arte che sussiste pur tra i tesori infranti /

o insieme di oggetti gelosamente custoditi e che costituiscono un grande valore affettivo per chi

. moravia, ix-57: domandai: « che c'è dietro questo muro? »

». 7. risorsa naturale che si contraddistingue per la particolare utilità e

particolare utilità e per i benefici effetti che apporta alla vita umana e animale.

, 13-59: il picciol siloè, che puro e mondo / offria cortese ai franchi

l'opinion comune, e'si vede che i musulmani di palermo sciupavan tanto tesoro di

tutta bianca e tutta gaia, fino almare che svela i tesori azzurri di due golfi,

mie non prenda a riso / mira ciò che tu perdi e ciò ch'avresti,

età una freschezza ed un colorito di rosa che formavano tutto il tesoro delle sue attrattive

niccolini, iii-218: chiunque s'avvisa che una libertà senza freno, una goffa

nuovi tesori nella letteratura italiana, crede che i traviamenti siano progressi. carducci,

del voto, s'è sì fatto / che dio consenta quando tu consenti; /

fassi col suo atto. / dunque che render puossi per ristoro? petrarca, 263-

, il gentil vostro affetto, / che 'l suo proprio tesoro in altri apprezza.

, 6: io vie più stimo che le gemme e l'oro / il saper

gemme e l'oro / il saper, che per casta altri m'addita, /

i-93: e ben diss'io, che un tal raro tesoro / arricchiralla più

ii-307: l'onor xe quel tesoro che no gh'ha prezzo, che vive

quel tesoro che no gh'ha prezzo, che vive anca dopo la morte e (

apostoli] 'l gran tesoro del sancto corpo che li à consecrati.

si vive e gode del tesoro / che s'acquistò piangendo ne lo essilio di babillòn

, complesso di conoscenze e di precetti che si rivela di profonda utilità o di sommo

tutti e'tesori divini e tutto quello che può saziare el cuore umano. erizzo

erizzo, 2-2: bisogna dunque, che nei libri de'poeti sieno sparsi e

creatura servivano di libro aperto, e che in tanto intervallo di lezione e di

i tesori della mistica e saporosa, che della scolastica e secca teologia. fagiuoli,

. delfico, ii-87: si è detto che la storia è un vero tesoro politico

tesor d'un mio secreto / e che mi promettessi di guardarlo / sotto chiavi

memorie. verga, 1-193: ciò che io rimpiango sono i giorni che vi ho

: ciò che io rimpiango sono i giorni che vi ho passato senza di te,

ho passato senza di te, e che avrebbero accumulato tesori d'amori e di

verso gli uomini, per il prezioso sapore che ne prendevano i tesori ai affetto dati

di conservare quel tesoro di ricordi comuni che li spingeva a stare insieme.

ho perduta tutta mia baldanza, / che si movea d'amoroso tesoro. petrarca,

vii- 55: se quel serpente che guarda il tesoro, / del qual m'

. bembo, iii-370: ohimè, che son? che fui? / del mio

, iii-370: ohimè, che son? che fui? / del mio caro tesoro

, infinito, alto diletto, / or che l'amato mio tesoro ho presso.

, o cara preda, / con che soavità, vien ch'io ti miri.

. -che è questo mio tesoro? che domestichezze sono queste? a. anelli,

anelli, cxxxiii- 216: per lui che adoro, / ch'è il mio tesoro

par., 17-121: la luce in che rideva il mio tesoro / ch'io

grandi strida si levar tra loro, / che 'l pianto lor nessun altro simiglia /

vol. XX Pag.981 - Da TESPESIA a TESSELLA (56 risultati)

ampio tesoro. algarotti, 1-iv-21: il che non si può ottenere, se non

mando / questo ricco tesoro, / che vale argento ed oro. dante, inf

è anco capace di guerra, tutto che per lo più se sia servita di genti

cxiv-44-390]: ho piacere nell'intendere che il suo nuovo tesoro delle iscrizioni sia molto

. caccia al tesoro: gioco di società che si svolge per lo più all'aperto

nievo, 625: non capii a che volesse alludere ma feci tesoro di quelle

preziosi ausili per l'organizzazione del marchese che seppe far tesoro di ogni minimo sussurro

, iv-263: voi sete di tal natura che fate sbandeggiamento dell'amore e tesoro di

xxviii-799: al postutto metti lo 'ngegno tuo che tu quelle pietre mi rechi; per

carica cocca ed altri uscieri, / che a lor bisogno valieno un tesoro,

cavalieri. segneri, ii-149: oh che sentenza! non vai di certo un tesoro

ah, servo mio fedele e più che amico, tu m'arrechi di nuove che

che amico, tu m'arrechi di nuove che vagliono un tesoro! cesari, i-503

sig. avanzini, già mio scolaro, che vale un tesoro e spianta il gualtieri

mani!... una ragazza che in casa vale un tesoro.

d'ascoli, 1171: più vai savere che tesor non vale. catzelu [guevara

[guevara], ii-250: quello che s'incontra con un vero amico,

proverbi toscani, 100: donna che regge all'oro, vai più d'un

come piante ornamentali o per il legno che se ne ricava. m.

. m. -ci). letter. che è proprio, che si riferisce all'

. letter. che è proprio, che si riferisce all'antica città di tespia in

invece da tenersi, se quegli influssi che tornano dai fasti cristiani e dagli espedienti

espedienti psicologici e naturali, ovvero quelli che emergeranno dagli esempi di giove con ganimede

, / si lordi il sandalo / men che si puote. = voce

tèspio, agg. letter. che è proprio, che si riferisce alla

agg. letter. che è proprio, che si riferisce alla città di tespia,

erudito. carducci, iii-16-284: sì che, or via affrettati a noi, lasciando

tessitore. landò, 39: avvenne che il medico s'invaghì d'una leggiadra

coi primi s'accompagnano ancora i tessali che, secondo plinio, hanno avuto origine nell'

(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce alla

-ci). che è proprio, che si riferisce alla tessaglia, al suo territorio

riferisce alla tessaglia, al suo territorio, che proviene o è tipico della tessaglia.

o è tipico della tessaglia. -anche: che vi è nato, che vi risiede

-anche: che vi è nato, che vi risiede, che ne è originario.

è nato, che vi risiede, che ne è originario. petrarca,

, s'ancor vive il bel desio / che t'infiammava a le tesaliche onde,

sul cappello tessalico, offese le lunghe ciglia che si chiusero su gli occhi chiari e

. scambrilla, lxxxviii-ii-483: tu sai che l'altra sera la cef- falica /

civiltà di profilo culturale neolitico attardato, che nella sua fase intermedia fu caratterizzata da

centrale. tèssalo, agg. che è nato o vive in tessaglia. -anche

i tessali, di null'altro men sospettosi che di guerra. g. b.

, 2-2-136: abbiamo da plutarco esser fama che omero ed esiodo nell'esequie di eolico

, 13. 75: « chissà a che punto è la guerra », pensava

somiglio / al tessalo maestro, / che di tetide il figlio / guidò sul cammin

sul cammin destro! 2. che è proprio, che si riferisce alla tessaglia

2. che è proprio, che si riferisce alla tessaglia, al suo

alla tessaglia, al suo territorio, che proviene o è tipico della tessaglia.

mento. -in partic.: che si riferisce all'antica tessaglia in quanto

scommunicò theodosio imperadore per la strage, che egli fece fare di settimilla tessalonicensi e

thessalonicensis, deriv. da thessalonìca, che è dal gr. ©eoocdovlxti 'tessalonica'.

di tessalonica città dell'antica grecia (che nel medioevo prese il nome di salonicco

(50-51 d. c.), che paolo di tarso scrisse ai cristiani di

i-5: chi vuol pane, bisogna che se lo procuri. veda, signore,

una bella pezza di panno lino, che il giorno l'avea michele ricolta dal

, 5-53: penelope si vede dipinta, che cum gran perseveranza molti anni tessette e

expectan- do el suo caro consorte, che fu il mondo andato errando. questa

vol. XX Pag.982 - Da TESSELLATO a TESSERAMENTO (57 risultati)

mata dai latini tessellata, quasi che a guisa di dadi (che essi

, quasi che a guisa di dadi (che essi chiamano tessere e tesselle) siano

le crustette di marmi di vari colori che s'accoppiano insieme per rappresentare le forme di

è chiamata dai latini tessellata, quasi che a guisa di dadi (che essi

, quasi che a guisa di dadi (che essi chiamano tessere e tesselle) siano

le crustette di marmi di vari colori che s'accoppiano insieme per rappresentare le forme di

d'arezzo, principalmente sotto i voltoni che reggevano i susselli. d'annunzio, iii-2-157

di iscrizioni di dedicanti e di benefattori che i due tessellati hanno restituito nella prima chiesa

e li dì miei più velocemente trapassano che dal tessente la tela sia tagliata; e

pasta vitrea o altro materiale variamente colorato che vengono fissati a uno strato di stucco,

è chiamata dai latini tessellata, quasi che a guisa di dadi (che essi chiamano

quasi che a guisa di dadi (che essi chiamano tessere e tesselle) siano

le crustette di mari di vari colori, che qui s'accoppiano insieme per rappresentare le

c. dati, 58: che opera o che tessera intessuta poteva in essaspiccare

. dati, 58: che opera o che tessera intessuta poteva in essaspiccare, che in

o che tessera intessuta poteva in essaspiccare, che in un medesimo tempo mostrasse il nome di

f. buonarroti, 2-89: le lettere che sono nel pallio di queste figure,

sono nel pallio di queste figure, che paiono greche, sono ancor esse di

di colore di porpora e si crede, che si formassero quivi per imitare i marchi

imitare i marchi, ed i segni, che forse si dicevano 'tessere', i quali

b. croce, iv-n-41: che con siffatti metodi, che potrebbero essere

, iv-n-41: che con siffatti metodi, che potrebbero essere più particolarmente enumerati e descritti

fascismo raggiungesse un grosso effetto materiale, che fu quello di incatenare e trascinare i

bilenchi, 14-80: non pochi di coloro che negavano di essere fascisti e si vantavano

di identità, seguii con gli occhi pia che si allontanava di corsa, disperato e

di materiale plastico munito di banda magnetizzata che, letta e identificata da un apposito

libretto o scheda con tagliandi staccabili, che attribuisce al titolare una quantità prefissata di

carta, dove si segnano, acciò che nel fine della settimana o del mese si

o del mese si possa saper quello che ogn'uomo averà ricevuto. zannoni, 5-27

: mi vendo una parte delle razioni che ho con la tessera. p. levi

tutti i comandamenti e ordini estraordinarii e che comportano tempo, massime in quelle fazioni che

che comportano tempo, massime in quelle fazioni che ricercano segretezza; e s'appresentava ai

militari, le cifre e altri segni che non per vigor d'ingegno ma per accordo

altri intendere, poiché altro legame non hanno che beneplacito altrui. segneri, iii-3-60

tessera militare, la qual dimostri di che milizia egli sia, della milizia di

'tessera':... una tavoletta che serviva negli eserciti romani di contrassegno per

comprovare con tal mezzo le somministrazioni, che fanno e ricevono al minuto.

reciproco? cesari, 1-1-215: a voler che cristo non abbia mentito, questo della

pecu- liar nota o una tessera, che dagli altri rendesse singolari, separandoli,

avevano una tessera d'intellettualità cittadina, che concedeva loro la qualità di assidui in quel

io molto mi sdegno, che uomini non vulgari citino tutto giorno questi

gentile, 3-219: è sempre la dottrina che vuota la conoscenza, individuale od universale

di una realtà non si sa in che modo o a qual titolo corrispondente.

originale delpilluminismo. 5. ciò che costituisce una prova, una dimostrazione,

evento. mamiani, 9-39: stimando che aver scemato notabilmente il numero degli analfabeti

tessera: formato fotografico di piccole dimensioni che può essere applicato a un documento di

, 'terrazza'e 'gabinetto'di quelli che facevano i formati tessera, gli ingrandimenti

dire come si gettano i dadi e che tu sappia o tessera gittata, le

baldelli, 5-2-100: certa cosa è che tessera si chiama questo, che la

cosa è che tessera si chiama questo, che la forma sua è da ogni sua

repubblica di venezia, ciascuna delle schede che venivano usate per sorteggiare chi dovesse essere

ritornar capitanio di le galie di barbaria, che doman si fa. -cavi o

o cinque sensali del fondaco dei tedeschi che ne sorvegliavano e soprintendevano gli affari e

ne sorvegliavano e soprintendevano gli affari e che erano stati assegnati ai mercanti a sorte;

). tesseràbile, agg. che può essere soggetto a tesseramento. =

e rompimenti di ta sche che, se non aggiungono agli effetti delle imposte

abbiamo la c. i. sappiamo che la c. i. ha dei limiti

vol. XX Pag.983 - Da TESSERANDO a TESSERE (41 risultati)

alimentari o altri prodotti di prima necessità che, durante i periodi bellici o in

? montale, 7-35: mi sussurrò che sua moglie sarebbe stata un giorno, finito

... dalla più vile gente che fosse al mondo, tesserando e d'altre

penna dei due fratelli storici fiorentini, che fiorirono nel xiv secolo, nelle scritture

stor. nell'esercito romano, soldato che riceveva dal comandante la tessera con la parola

giamboni, 7-48: tesserarii son quelli che annoverano innanzi alle insegne, però così

. titolo del grado di quel soldato che nella legione romana riceveva il segno ossia

d'una coorte; poi beneficiario (che non rettamente forse tradurrebbesi col mommsen per 'ordinanza'

pareto, 1105: egli afferma che il prete cattolico non è libero..

.. è meno libero del fedele che aspetta gli ordini di mosca, del

altrove. gobetti, 1-i-114: mi sembra che non si dovrebbero dimenticare in polemiche di

norme di sincerità e di buona fede che non stanno male neanche in un tesserato

fascisti siano al servizio di qualcos'altro / che il capitale. 2

partic. in tempo di guerra, che è soggetto a razionamento annona-

e giuma gli chiese se non ricordava che lo zucchero era tesserato. tèssere

(come oro o argento), che costituiscono l'ordito con quelli della trama

, i-54: quello [oro] che metteno in dorare e coprire gli altri metalli

coprire gli altri metalli et anco quello che si tesse e fasene tele e panni.

si fila l'argento, a la guisa che si fa dell'oro, ora con

oro. imperato, 1-25-5: le tele che di esso [amianto] si tessono

di radicandoli, 172: ordinato è che neuno de la detta arte [della lana

lana, cioè ne l'orditura, cioè che sia ordita di lana e d'accia.

un maritaggio con tal magistero, / che nulla differente era dal vero. baldi

cecco d'ascoli, 2770: l'aranea che ha più sottile il tatto / tessendo

tratto. caro, 16-79: verme, che fila e tesse opra sì frale / che

che fila e tesse opra sì frale / che l'aura e

muovere l'ago da ricamo, e che a un tratto vediamo allungarsi in esili

: « or perché operate cibo, che perisce? » prose e rime spirituali

-cun corde de bombaso et de altre radice che somilia al sparto - alcune sue letiere

somilia al sparto - alcune sue letiere che stano in aere. bisteghi, xciiii-

bisteghi, xciiii- 346: e terminata che sia, deve passare onz. 4 per

grato, 1-90: fin dagli alcioni che, se mai perdessero il loro privilegio

: ella si tessea / di fior, che ricoprivan sua bianca gonna, / vaga

una gentil corona / per lo soccorso che sua donna chere. gigli, 2-202:

figurati i rami di mirto dorati, che gl'iniziati portavano e di cui si tessevan

sul cervo palpitante, / per la dea che t'amava / tessevi le corone.

corone. tasso, 17-136: e voi che spesso intorno a'sette monti / cantate

fonti. granucci, 1-29: ma che credete voi che faccin gli scrittori d'

granucci, 1-29: ma che credete voi che faccin gli scrittori d'oggidì? non

gli scrittori d'oggidì? non altro che tesser ghirlande di vari fiori: cioè di

volumi ne fanno un solo segondo il soggetto che pren- deno, e con questo abbelliscono

vol. XX Pag.984 - Da TESSERIA a TESSI (46 risultati)

adriani, 1-1-200: un povero uomo, che tesse una fune di stramba, et

di stramba, et uno asino drieto, che la si mangia, non accorgendosene egli

ii-17: ratto per man di lei, che in terra adoro, / amor negli

vidi un giorno / tesser la corda che al mio cor d'intorno, / già

, con movimenti, figure, passi che s'intersecano, s'incrociano. chiabrera

. capuana, 14-212: io, che tesso e ritesso il paese anche nelle

meravigliato di questo senso di crescente benessere che osservo dappertutto. viani, 10-328: valentino

le strade, e forse sono quelli che meno hanno bisogno, il mendicare è

di ricovero a qualche fu- ste, che tessono quel canale per tenerlo netto da'corsari

montanine tergersi la fronte, / tu che le sai da quando per la neve

burroni, / una fredda ombra, che gemè di mesti / cannareccioni. corazzini,

13-186: nulla era più proprio e poetico che udire... la profetica voce

uno sfondo al racconto della sua vita che la buona rassela ci faceva davanti al focherello

favola tragicomica, provvede di alcun soggetto che abbia quelle sole tragiche parti non possano

migliori il tessere le tragedie e commedie che s'hanno a recitare in pubblico. goldoni

. manzoni, vi-1-436: è noto che le grammatiche delle lingue volgari furono da

parte, / deo; quinci desio che tu ne tessa / a me succinta istoria

passata antica gloria / vantar si può che 'l mio signor si degni / de'chiari

filicaia, 2-2-142: miseri figli! a che voler ch'io tessa / a voi

mi sento ora sì calmo... che non temo di tesservi con inesattezza il

5-193: era un narratore... che tesseva una vicenda famigliare sullo sfondo dei

tesserne catalogo. amari, 1-2-67: costui che avrebbe potuto fabbricare una base saldissima alle

. passeroni, 5-98: non pretendo che chi spende / dal libraio i suoi danari

il saverio era tanto confuso ed esaltato che prima di lasciare definitivamente sebastiano, credette

: seguono poi i tre generi, con che ogni canto si tesse, cioè il

mandato all'aria la rete di pensieri che stava lentamente tessendo. 14.

benedizzioni del cielo nell'eredità de'matrimoni che con i sforzi dell'ambizione e della

regno tisico,., altro non fece che tessere delle maggiori infelicità a tutti gli

a tutti gli altri, non meno che a se medesima. petruccelli della gattina

. petruccelli della gattina, 4-302: che destino tessete voi al vostro amore?

spazio d'ordire contra angravalle quella tela che di poi volevano tessere. tasso,

tasso, 13-i-564: e vero è ben che lei megera asperse / d'amaro tosco

campiglia, 1-124: avedendosi il condè, che gl'erano tessuti inganni, levò il

dell'uomo,... infino atanto che non ha finito di tessere i giorni suoi

b. pitti, 1-122: lo giudicarono che fosse strascinato sanza asse insino al luogo

appoggiati sul capodibanda e alternati, tanto che formino in mezzo alla barca la distesa

cannoni, ponti, murate, sovrastrutture) che, al termine della sbandata, tendono

, 1-268: 'tessere': è lo stesso che bordeggiare e archeggiare, specialmente allorquando il

documento di riconoscimento, in partic. che indica l'appartenenza di una persona a

cavò fuori un tesserino da comparsa cinematografica che teneva unito a quello dell'abbonamento al

quello dell'abbonamento al tram (immagino che lo mostrasse, pateticamente muto ai bigliettai

dovevi vedere c'erano tutti i compagni che controllavano i tesserini all'ingresso col cancello

col cancello socchiuso. -documento che attesta un abbonamento, in par- tic

tesserino e porgerlo all'uomo dello skilift che ci faceva i buchi. 2

'batti e tessi': 'batti'sono coloro che conciano la lana, e 'tessi'quelli che

che conciano la lana, e 'tessi'quelli che la tessono. = dall'imp.

vol. XX Pag.985 - Da TESSIBILE a TESSITURA (38 risultati)

tessiblle, agg. che si può tessere; atto alla tessitura.

al marito et al figliuolo al meglio che poteva. g. m. cecchi,

sono tutti questi paesi pieni di uomini che esercitano farti necessarie e il maggior numero

bracciolini, 5-dial.: mi contento che tra noi si faccia la tela a

si faccia la tela a comune, che se bene il mio panno suol riuscire un

). tèssile, agg. che si può tessere, atto alla tessitura.

faldella, i-2-143: è un istituto biellese che risponde giustamente al proprio nome, ed

navajo sono famosi nell'arte tessile ma pare che anche questa vada guastandosi.

tessili del biellese. 3. che possiede o dirige un'azienda destinata alla

edili, i metallurgici è più facile che governare i pittori. gramsci, n-271:

cioè di un settore di bassi salari che ha registrato forti incrementi di produttività per il

253: è il caso delle lotte che gli stessi operai tessili del biellese hanno condotto

. rucellai, 2-14-2-284: è da notare che la luce sparsa per l'aria,

sia il tessimento d'esse, essendo che si comincia dalla particella 'quantunque'.

. -trice-, ant. -torà). che, in un laboratorio artigianale o in

e cervolatori e cruari e cartorare, che non facciano panno. statuto dell'arte

, 172: statuto e ordinato è, che neuna persona de la detta arte [

, 196: statuto e ordinato è che neuno de la detta arte [della lana

sansovino, 2-100: essi hanno cura che i tessitori non usino fraude e malizia ne

bel tratto, desidera senza avvedersene, che muoiano di fame le famiglie intere delle

nel dugen- to -giunse sino a pretendere che il primato fosse un monopolio, e

-per simil. con riferimento a un ragno che fila la propria tela. arrighetto

col pensiero in quel picciolo tessitore, che consuma se stesso e le sue viscere in

tela. 2. che è addetto alla sorveglianza e alla manovra

metallico. 3. figur. che predispone, dirige e organizza con meticolosa

vedere il tessitore [giuseppe chiarini] che pareva avere in mano la spola della

di ogni altro. 4. che trama inganni, insidie ai danni di qualcuno

era la sua parola. 5. che compone frasi, versi, opere letterarie,

armonica- mente gli elementi, le parti che le costituiscono. forteguerri, 'v-pref:

io non credeva (gli dissi) che ci volesse tanto per essere un bravo

parco di versi tessitor ben fia / che me l'italia chiami. breme, 1-118

ultime fra l'altre, mi par che superi ogni elogio. 6.

. plur. uccelli della famiglia ploceidi che vivono spesso in grandi colonie e sono abili

trama è la tessitura de la tela, che si tesse, nell'orditura e compie

tesson tele purpuree, e finge api che escono e tornano a fabri- care i

a grado: ed io non credo che sarebbe conveniente il produrre una crisi con

nulla di intero, eseguiamo dei pezzi che poi vanno montati, di solito su telai

: item xii soldi e vi denari che diè mado- na moscada in trenta brada

vol. XX Pag.986 - Da TESSITURA a TESSUTO (40 risultati)

de gl'inganni di settimio; e conosciuto che da lui solo erano stati cagionati tutti

sincera brevità... la violenta fissazione che bisogna per l'invenzione e la tessitura

nella tessitura d'un bon discorso, che sia chiaro, breve e convincente. giordani

sottile'ricostruisce la tessitura di un romanzo-fiume, che è il modello, anche cronologicamente primo

con colori sì vivi e naturali, che piace ad ognuno. foscolo, iv-497:

prima scena un accanito repubblicano, e che nondimeno abborre i filosofici sistemi di libertà

la potrà vedere; e se gli para che sia cosa che meriti in qualche parte

; e se gli para che sia cosa che meriti in qualche parte essere letta,

algarotti, 5-215: si sa pure che la differenza del colore degli occhi in varie

viene dalla differenza della tessitura dell'iride, che è quella fascia nell'occhio che circonda

, che è quella fascia nell'occhio che circonda la pupilla. beccaria, ii-799:

beccaria, ii-799: l'uomo pare che solamente si riduca alla tessitura nervosa.

mosso un altro dubbio... che... a te poi le giovanette

g. gozzi, 1-125: ritrovo che natura ha fatto le donne per giudicare

più a proposito degli uomini. quello che cade sotto ai sensi, dèe essere sentenziato

più delicato e più fino; e certamente che quegli il quale è di più morbida

di montagna, e tutte le case che si abitano sono terrene, coperte di volte

, ii-379: può venire il botanico che studia la piccola tessitura delle foglie.

dimensioni delle diverse particelle presenti nel suolo che esercita una notevole influenza sulla permeabilità del

suoni, dal grave all'acuto, che uno strumento o una voce è in grado

un mezzo tono più basso della tessitura che sei anni sono richiedeva. l. arruga

diversi componenti mineralogici presenti in una roccia che costituiscono, per lo più nelle pietre

marmo] grandissimi e ben lavorati a scalpello che agevolmente mostrano la loro tessitura e il

.. di una tessitura lamellosa, che nelle miniere trovasi più sovente in istato

1-315: derivano da siffatti metamorfismi, presso che tutti i cal- cischisti, a tessitura

, 28-289: o sarà un alchimista, che con le traveggole della sua arte mantiene

: o un corrivo da darsegli ad intendere che gli asini volano. 15

: dicesi anche quella piegatura o rimessa che si fa da piedi alle vesti segnatamente da

ma in ogni luogo, insuperbissi tanto, che ella ardì venire a contenzione con pallade

tessulato, agg. miner. disus. che si presenta in piccole pietre di forma

cecco d'ascoli, 2776: e subito che ne escono dalle uova / li suoi

tessutàio, sm. piccolo imprenditore tessile che per lo più adotta metodi artigianali di

loro e i vecchi tessutai e confezionisti che continuano a sfornare impermeabili ben foderati e

lavorazioni certosine », racconta pino lancetti che fino all'ultimo non voleva sfilare.

, agg. biol. e medie. che è proprio o relativo ai tessuti dell'

natura di queste ultime [lesioni reumatiche] che si possono considerare come la conseguenza di

, ma le cellule stesse del corpo che assumono un comportamento aberrante. = deriv

, ben detta, ben ordinata, che possedè l'arte del dire. pallavicino,

qual voi siete, varrebbe a far sì che ogni poeta inetto paresse sofocle, ed

). segneri, i-145: considera che tutta la vita dell'uomo, com'è

vol. XX Pag.987 - Da TESSUTO a TESTA (48 risultati)

composta ora di giorni ora di notti che si succedono insieme, così e tessuta

m. cecchi, 25-5: l'autor che ha composta questa favola / è un

con un filo continuo (detto trama) che li attraversa trasversalmente con diversi tipi di

.: tessuto a pelo-, quello che mediante una speciale tessitura presenta il ritto

con un compì, o un aggettivo che indica la qualità della fibra costituente il

nel suo denso velo azzurro, per modo che il volto rimaneva nascosto come da una

. ungaretti, xi-103: si dice che la rovina dell'industria cotoniera inglese sia dovuta

. moravia, ix-131: il tessuto che fabbricavano in questo modo e poi tingevano malamente

turchino... non passava una settimana che si rompeva ai ginocchi o ai gomiti

, egli [nanìa] non sapeva più che esistessero le città, ove la vita

4. insieme degli individui e dei gruppi che costituiscono una società (anche in relazione

relazione a un determinato periodo) o che vivono in una medesima zona, anche

anche con riferimento al sistema di relazioni che intercorre fra loro. i.

e non si sa se sia più morale che materiale; quasi un disfacimento del tessuto

» 22-i-1986], 16: speriamo che ci sia nel nostro tessuto sociale qualche

10-64: un ricordo di grandezza / che vive ed agisce / nella popolare fantasia /

di rintracciare le trame sparse dei versi che cantarono con altra voce. sinisgalli, 6-175

breve giro di una citazione di parlato, che interseca ossessivamente il tessuto del libro.

-insieme di passi, citazioni o elementi che contraddistinguono fortemente o costituiscono rimpianto di

aurei libri di clemente l'alessandrino, che non sono altro che un bel tessuto

clemente l'alessandrino, che non sono altro che un bel tessuto d'autorità sacre e

burocratiche, un succinto riepilogo dei doveri che incombono ai maritati. ferd. martini,

sue lettere alla 'gazzetta del popolo'di torino che sono addirittura un tessuto di menzogne.

cromatismo, luminosità, soluzioni prospettiche) che compongono o si presentano in un dipinto

cellule e delle sostanze da esse prodotte che presentano forma, struttura e funzione omogenee

partic. nei vertebrati costituiscono le sostanze che formano gli organi e si distinguono in

, i corpi bianchi altro non sono che tessuti di varie e differenti fila, di

sua bocca non mi venne per molto tempo che quel rumore tanto simile al dolore,

quel rumore tanto simile al dolore, che fanno i tessuti lacerandosi sotto il bisturi

-tessuto cicatriziale, quello connettivale fibroso denso che si forma quale esito di riparazione di

. insieme di cellule con funzione connettivo-reticolare che forma gli organi linfoidi. r

edifici, delle strade e delle piazze che costituiscono la struttura di una zona o

fatti 708 prelievi) ha pure confermato che nei io casi di cui si parla gli

3-vi-1992], 83: inoltre, dato che la prassi in questione non utilizza il

. non straordinari ma buoni. dimostrano che abbiamo recuperato il tono psicofisico dei ragazzi

. 5. statist. procedura che impiega le osservazioni compiute su determinati campioni

per verificare la purezza dell'oro', che è dal lat. testu (v.

è attaccata per mezzo del collo, che contiene l'encefalo, i principali organi di

degli apparati respiratorio e digerente e, che, nella parte anteriore, costituita dal

, 23- (8i): e pareami che donne la covrissero, cioè la sua

grande e avenente e forte lo colpo, che l'elmo tutto gliele erofonde,.

sier suo stanco. marchetti, 5-97: che duo! talora a qualche infermo un

male a cui altro guarir non resta / che tosto domandar monna lucina. manzoni,

un santo, ma un di que'santi che si dipingono con la testa alta,

montale, 2-89: le pellegrine in sosta che hanno durato / tutta la notte la

sì ben quadrata; / con quelle ciglia che pare una festa / quand'ella l'

rose e di viole, / gli occhi che 'l sole avanzan di splendore.

la testa li àn mis, / che li faceva descendere lo sangue giù del vis

vol. XX Pag.988 - Da TESTA a TESTA (62 risultati)

mi gira (non pel mal di mare che non abbiamo patito assolutamente) ma perché

e pasteggiammo 'a capri secco', così che si è ih uno stato di semiubriachezza

: nel canto, tipo di emissione che si appoggia alla cavità faringea superiore,

e più agevolmente serve a'suoni gravi che agli acuti. l'altra è men

per contrario meglio serve agli acuti tuoni che ai gravi. bacchelli, 2-xxiii-608:

à blonda testa e darò viso, / che sanza lei non poterla gaudire / estando

.. avea non meno la vita netta che la testa bianca. tarchetti, 6-ii-185

tarchetti, 6-ii-185: un volto bianco che si vedeva essere stato un tempo rosato

11-156: c'è di nuovo nella de che i giovani si fanno sentire, le

le 'teste nere'di fanfani, crede fanfani che i giovani ci vadano per entusiasmo,

petrarca, 102-2: cesare, poi che 'l traditor d'egitto / li fece il

al quale i rosai facevano muricciuolo, che aveva la porticella di verghe di salsi intrecciate

far parlare con una testa di morto, che parrà che si muova, spire,

una testa di morto, che parrà che si muova, spire, gli risponderà a

, spire, gli risponderà a proposito, che noi gli faremo dir cose maravigliose.

comisso, v-87: maledetto di un ladro che è, con la sua brutta testa

con la sua brutta testa da morto che à: buleghin della malora. -calotta

detta dorica, cioè grande; l'altra che è piccola è detta jonica, e

questa è sette teste; e l'altra che è detta comune cioè mezzana, o

ordinariamente sono alti otto teste, ancor che i pittori e gli scultori, e tra

nel suo libro della misura umana, tengano che i corpi ben proporzionati devano esser nove

degli animali, opposta alla coda e che, come l'analoga parte del corpo umano

: questi [il leone] parca che contra me venesse con la test'alta.

a significar le tre necessità naturali, che sono il mangiare, il bere et il

fiutarla tutta quanta e per imbalsamarmene. che profumo! che saporita soavità! -capo

e per imbalsamarmene. che profumo! che saporita soavità! -capo di bestiame.

ringrazio ancora della testa del signor duca che mi è stata carissima. costo, 3-58

un modo, cioè per trarverso, avvertendo che la testa ove sta la corona o

carrà, 519: campigli quasi non dipinge che teste. piovene, 7-414: sopra

calda. -anche con uso aggett.: che è di tale colore (un oggetto

-marin. armatura di legno o di metallo che unisce di morto, mise loro davanti

mise loro davanti per candelieri stinchi di morto che c'era una candela infilzata, e

immeritata. tutta colpa dello strano squittio che emette quando si sente in pericolo e

in pericolo e, soprattutto, del teschio che porta disegnato sul dorso.

mezzo quadrato, e mezzo ritondo, che serve per cuoprire la testa degli alberi,

altri alberi diminuiscono secondo la proporzione, che gli alberi hanno fra loro.

chiamano in firenze una sorta di cacio che ci viene d'olanda in piccole formette rotonde

piccole formette rotonde, e di colore che pende un po'allo scuro.

-supporto tondeggiante per appoggiare le parrucche senza che si deformino. baretti, ii-149:

e le teste de'buoi, però che sacrificando gl'antichi i tori, adoperavano ancora

, i-n: ho un andito in pendenza che dal gran portone porta al cortile;

ruvidamente, con tante teste di pietra che escono a fior di terra.

: e entrate pubbliche, cioè quelle che propriamente appartengono a s. m.

in chi, considerando tanti alti stati che s. m. possiede, numerasse la

possiede, numerasse la quantità della ricchezza che in una testa sola oggidì viene ad essere

deputazione scozzese composta di tante teste, che conietturavasi, che mirasse più tosto a

composta di tante teste, che conietturavasi, che mirasse più tosto a formare un conseglio

mila teste; dunque erano false le cifre che lo dicevano di 100 mila.

pisana, 1017: la sua gente, che ci era venuta addosso, certamente sarebbono

, e la maggior parte morti, che di là non ne tornava testa ghirardacci

: il valentino, più ardito di quello che non doveva essere, con pochi si

da poggibonsi, cxxxi-38: trovamo una saettìa che voleva andare a giaffa. accordamoci col

per testa e non si davano più che tre picoli pani per persona. boterò,

ventesimo di ducato a maggio sul frumento che va alla macina, che non è un

sul frumento che va alla macina, che non è un ducato a testa.

la caccia alla volpe e la donna che faceva correre suo marito con la scopa

guicciardini, 2-2-85: la intelligenza stretta che si fece tra il re di napoli

reputato per la prima et principal testa che fusse in quello essercito. f. badoer

valore, se hanno una testa italiana che comandi. davila, 115: era buona

l'opinione del duca di alva, che queste teste erano troppo eminenti in uno

erano troppo eminenti in uno stato, che le arti non giovavano con artefici così fini

ma conosciuta la necessità di avere un re che mantenesse l'unione fra tante teste,

vol. XX Pag.989 - Da TESTA a TESTA (28 risultati)

1188]: a molti sono poste le che cozzavano tra di loro, e in un

loro, e in un urlio di forsennati che certeste che erano morti prima s'incamerasse

in un urlio di forsennati che certeste che erano morti prima s'incamerasse il catasto.

, 15-665: alas, poor yorick, che teste di cavolo / noi siamo testi

nella parte del maggior consiglio contra quelli che rifiutassero am- basserie a teste coronate.

titolo d'eccellenza. bontempi, 1-2-m: che le teste coronate, lasciate le cure

suo dolcissimo canto, chiedessero al cielo che fosse loro moltiplicato l'udito. pilati

: l'imperadore ha lo stesso gusto, che il monarca prussiano. così eglino sono

eglino sono i soli sovrani al mondo, che godono del pari gli avvantaggj delle teste

di ferro à comodo de stranieri, che per indulti apostolici non possono ottenere benefici,

paese. a. cattaneo, ii-339: che folla di cose, per cui (

.]: 'testa di gesso': uomo che apparisce in un contratto, in un

, ma per figura d'un altro che si nasconde. in firenze 'uomo di paglia'

le republiche, non devono essere più lunghe che a vita i essi prencipi.

, 2-xiv-208: le teste morte erano quelle che non esistevano più sopra un dato terreno

terreno perché mancate o fuggite, e che dovevano esistere; e il carico incumbente a

incumbente a queste era imposto sulle vive che fatalmente esistevano. -nome, titolarità

di tempo la fama de'trattati, che si machinavano per maritare la medesima duchessa

quella di spagna il dominio del monferrato, che ricadeva nella sua testa; avendo quella

in testa propone tutti e singoli beni che avesse. 5. stor.

teste, ovvero i capi delle case, che multiplicano a cinque bocche per testa.

, e non i beni di quelli che vi erano sottoposti. -testa doppia:

descriversi perché paghi come maestro, quello che... subentrerà in luogo suo.

tale tassa. -anche: tassa sui cavalli che gravava diversamente sul contribuente di città e

ordinorono uno modo molto sottile, che fu una taglia che puosono a'cittadini,

molto sottile, che fu una taglia che puosono a'cittadini, che si

fu una taglia che puosono a'cittadini, che si chiamò la sega. e

a chi lire i, secondo che parea loro che potesse sopportare. breve relazione